domestica domestica - Comune di Argelato

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domestica domestica - Comune di Argelato
VIOLENZA
DOMESTICA
UN BREVE VADEMECUM
PUÒ FORNIRE DEI SUGGERIMENTI UTILI
Non confidare sui cambiamenti di carattere e di
comportamento promessi da un partner violento e
non lasciarti influenzare negativamente dalle sue
offese e dalle sue minacce.
Non provare sensi di colpa per i figli, ricordati che è
meglio vivere in una famiglia monoparentale, con
un genitore equilibrato, piuttosto che con una
coppia di genitori in conflitto.
Se sei ferita e hai dei lividi vai al Pronto Soccorso di un
ospedale e dichiara la verità. Pretendi un certificato
medico veritiero, anche se il medico ti fa presente che
potrebbe esserci un procedimento penale nei confronti di tuo marito;
Chiama un numero di pronto intervento (112, 113 o
117), appena possibile;
Rivolgiti ad un centro di orientamento sui diritti della
donna, che può darti consulenze legali, bancarie e
psicologiche gratuite.
CONSIGLI IN GENERALE
Primi
appuntamenti
Conosci ancora poco il tuo partner? Incontralo in luoghi pubblici e
frequentati.
Un'aggressione non è MAI giustificabile, ma attenta che alcuni
uomini potrebbero interpretare la tua confidenza come un segnale
di disponibilità.
Diffida dagli uomini che si sono mostrati violenti con altre donne
Istinto e libertà
Segui il tuo istinto, se con un uomo provi disagio abbandona quella
situazione.
Sentiti libera di rifiutare abbordaggi o rapporti che superano i limiti.
Approcci
Non rispondere alle provocazioni (fischi, commenti o allusioni sessuali), e
allontanati subito.
indesiderati
Se un uomo ti chiama per strada con qualsiasi scusa, sentiti libera di non
fermarti e di non rispondere: vai dritta per la tua strada.
Non accettare passaggi dagli sconosciuti.
A portata di mano
Mentre cammini verso la porta di casa o verso la macchina, tieni le chiavi
in mano, eviterai di doverle cercare nella borsetta.
Tieni in tasca un fischietto per richiamare l'attenzione, non tenerlo al collo.
20 euro e spiccioli in tasca, i soldi che possono servire per pagarti un taxi.
Nell'emergenza
Salva sul cellulare il numero del radiotaxi e delle forze dell'ordine.
Evita di sostare da sola lungo una strada, specie se è già buio. Appena ti è
possibile resta ad aspettare in un luogo sicuro, con altra gente, ad esempio
in un bar o in un negozio.
Stasera devi tornare a casa da sola? Nel tragitto parla al telefono e tieni gli
occhi aperti.
Se il molestatore si fa avanti, sfodera l'arte della difesa personale. Un calcio
ben piazzato lo può mettere fuori gioco.
Gridare aiuto!
Urlare, anche “AL FUOCO”, richiamando l’attenzione.
Solidarietà femminile: se vedi una donna in difficoltà aiutala e insieme
chiamate i soccorsi.
Bersaglio facile
Alcol e droghe abbassano le tue difese: quando esci resta sempre vigile e nel
pieno delle tue facoltà.
Se sei triste o depressa non uscire da sola, sei un bersaglio facile. Gli
aggressori possono fiutare la tua debolezza e approfittarne.
Non lasciare incustodito il bicchiere del tuo cocktail, esistono delle sostanze
stupefacenti, incolori e insapori, che sono state usate per drogare la vittima e
poterne approfittare.
In auto e in moto
da sola
Controlla spesso il livello del carburante, non trovarti a dover fare rifornimento
quando è già buio.
Alcune astuzie
per vivere più
sicura
Ci sono casi in cui non è necessario farsi notare. Gambe nude, tacchi alti e
scollature sono più che legittimi, ma se devi girare da sola quando è già buio
meglio optare per un abbigliamento meno appariscente.
In viaggio
Quando affronti un viaggio, informati se dove vai ci sono maggiori pericoli per
le donne. Chiedi all'agenzia o all'ufficio del turismo se ci sono luoghi da
evitare; se i mezzi pubblici sono sempre sicuri; e ancora se alcuni
atteggiamenti da parte delle donne possono essere malvisti.
La nonna non
sbagliava quando
ti ripeteva di...
Sederti in treno e in autobus vicino a delle donne. Evita le carrozze in cui non
c'è nessuno o ci sono soltanto uomini.
Single
Solo il cognome sul citofono, sulla casella della posta e sul campanello.
Parcheggia in zone ben illuminate e prendi nota sempre di dove hai
parcheggiato l'auto per evitare giri inutili.
Pensi che questo leda la tua libertà? E' vero, ma ti garantisce di attirare meno
l'attenzione.
Chiedere a chi ti accompagna a casa di aspettare finché non sarai entrata nel
portone.
Nell'elenco telefonico meglio non comparire con un nome femminile.
Lascia gli sconosciuti fuori dalla porta, NON APRIRE MAI.
Luci, radio e tv accese inducono a pensare che in casa tu sia in compagnia.
Stringi amicizie con i tuoi vicini e informati sulle loro abitudini: chi è in casa la
sera e nel weekend?
Pronte a
scappare
Se sei costretta a muoverti di notte da sola, usa un abbigliamento comodo
per correre.
Fai attenzione ai rumori attorno a te, se ascolti la musica con le cuffie potresti
essere colta di sorpresa.
Individua sul tuo percorso i luoghi sicuri, saprai che direzione prendere.
LA PROTEZIONE
DELLE FORZE DELL’ORDINE
Voi o un’altra persona (p. es.: i vicini, i passanti)
telefonate ai carabinieri
raggiungibili 24 ore al giorno gratuitamente
al numero 112
Quando telefonate
dovete comunicare:
Se l’autore non è
più presente,
comunicate:
se e da parte di chi siete state ferite
se e da parte di chi siete minacciate
se siete in pericolo,
se l’aggressore è in possesso di armi.
Fino al loro arrivo portatevi in salvo, per esempio
dai vicini, nei negozi, oppure chiudetevi nel vostro
appartamento.
Comunicate alle
raggiungibili.
forze
dell’ordine
dove
siete
Quando arrivano i
carabinieri avete la
possibilità:
di raccontare i fatti lontano dall’autore,
di lasciare il luogo del reato con i vostri figli per
portavi in salvo sotto la protezione dei carabinieri
(p. es. in una casa di accoglienza per le donne) o
per cercare assistenza/cure mediche.
Se vi trovate in una
situazione di
pericolo grave o se
è già stato
compiuto un reato:
descrivete
l’accaduto
dettagliatamente
ai
carabinieri, in modo tale che possa avviare
adeguate misure per proteggervi e per perseguire
l’autore.
raccontate anche di eventuali lesioni precedenti non
visibili.
se potete, nominate dei testimoni.
all’occorrenza consegnate ai carabinieri l’arma
usata durante l’aggressione.
Sporgete denuncia
ai carabinieri
Decidete di
abbandonare
il vostro
appartamento
Le forze dell’ordine sono obbligate a raccogliere
la vostra denuncia.
La richiesta di un procedimento penale
manifesta il vostro interesse personale per una
persecuzione penale o, per alcuni reati,
rappresenta la premessa per un’accusa.
In ogni caso fatevi certificare le lesioni da un
medico. Un certificato medico è necessario
come prova per il procedimento istruttorio.
Se desiderate abbandonare il vostro appartamento da sola o con i vostri figli, potete trovare
protezione e ospitalità 24 ore al giorno in una
casa di accoglienza per le donne o simili (vedi
interventi di soccorso).
Prima di abbandonare l’appartamento raccogliete i vostri oggetti personali come:
o
carta d’identità/passaporto vostri e dei vostri figli
o
certificato di nascita/certificato di matrimonio
o
libretto sanitario vostro e dei vostri figli.
Tra questi documenti possono rientrare
anche:
o
documentazione per il permesso di soggiorno
o
contratto di locazione
o
contratto di lavoro/ avvisi di erogazione della
pensione
o
decisioni in materia di affidamento di minori
o
estratti conto
o
farmaci
o
oggetti personali per voi e i vostri figli (vestiario,
articoli di igiene, giocattoli, materiale scolastico,
diario ...)
Se in un secondo tempo vi servono altri oggetti
personali lasciati nell’appartamento, i carabinieri
possono
accompagnarvi
nell’appartamento
per
proteggervi – qualora il pericolo persista.