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AVVISO PUBBLICO A PRESENTARE PROPOSTE NEL SETTORE DELLE POLITICHE GIOVANILI Azione ProvincEgiovani Anno 2011 FORMULARIO DI CANDIDATURA Parte I Identificazione della proposta Parte II.a Informazioni sul capofila Parte II.b Informazioni sui partner Parte II.c Informazioni sugli associati Parte III Informazioni sul progetto Parte IV Cronogramma Da allegare al presente Formulario: 1) ALLEGATO A Dichiarazione – solo per capofila 2) ALLEGATO B Identificazione finanziaria/bancaria – solo per capofila 3) ALLEGATO C Identificazione legale - solo per partner e associati che siano enti privati 4) Schede finanziarie 5) Nel caso di UPI Regionale capofila, Lettere di Adesione delle Province dell’UPI Regionale Parte I. Identificazione della proposta Titolo del progetto TAG – Toscana Area Giovani Nome del capofila (partner 1) UPI TOSCANA Elenco dei partner e associati (rispettare la numerazione inserita nelle schede finanziarie: Partner 2, Partner 3, ecc.) PROVINCIA DI AREZZO PROVINCIA DI FIRENZE PROVINCIA DI GROSSETO PROVINCIA DI LIVORNO PROVINCIA DI LUCCA PROVINCIA DI MASSA CARRARA PROVINCIA DI PISA PROVINCIA DI PISTOIA PROVINCIA DI PRATO PROVINCIA DI SIENA FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA Associati: CORECOM (COMITATO REGIONALE per le COMUNICAZIONI) Area tematica sostenibilità ambientale e lotta ai cambiamenti climatici occupabilità ed innovazione sicurezza e salute X cultura digitale e nuove tecnologie Tipo di attività X Pubblicazioni e materiale informativo Scambi di giovani X Seminari, conferenze, ecc. X Campagna di sensibilizzazione Festival Tirocini ed orientamento al lavoro Studi e ricerche X Altro (specificare) Creazione e implementazione Community Durata del progetto Durata complessiva delle attività in mesi (min 6 mesi - max 12 mesi) Data inizio (gg/mm/aa) 01/10/2011 Data fine (gg/mm/aa) 1 30/09/2012 1 Le date di inizio e fine del progetto sono indicative; se finanziato, saranno specificate nel contratto di concessione del contributo. In ogni caso, le attività possono partire dal giorno della pubblicazione del Bando (12/04/2010) e comunque non oltre il 1 gennaio 2012 e devono concludersi entro e non oltre il 31 dicembre 2012 1 Budget totale del progetto EURO 199.996,00 Cofinanziamento del partenariato EURO 66.096,00 Percentuale del cofinanziamento del partenariato a fronte del budget totale del progetto % 33,05 2 Sintesi del progetto (Carattere – Arial 10; Interlinea - singola) Descrivere brevemente il progetto, evidenziando in particolare il contesto e le problematiche affrontate, i principali obiettivi, le caratteristiche del partenariato (capofila/partner/associati), i risultati attesi e l’impatto previsto articolando gli elementi elencati. Max 2 pagine. Contesto e problematiche Il progetto TAG – Toscana Area Giovani, nasce nel solco dell’ormai quadriennale esperienza che le Province Toscane hanno attivato unitariamente nel promuovere percorsi di partecipazione e cittadinanza attiva. Questa esperienza ha fatto sì che anche per il presente progetto venisse organizzato presso UPI Toscana un Gruppo di progettazione partecipata composto da giovani dei diversi territori, funzionari delle Province e Amministratori delle stesse. L’ambito territoriale della Regione Toscana, seppure presenti alcune eccellenze nelle politiche legate alla partecipazione giovanile, necessita comunque di un continuo e assiduo presidio nel garantire ai giovani il livello minimo di partecipazione alle decisioni e alle attività che li riguardano. Questa è la priorità che le Politiche Giovanili delle Province Toscane si sono prefissata. Il metodo prescelto è ancora una volta quello del GOPP e, di conseguenza, l’analisi del Quadro logico di progettazione di cui diamo conto con lo schema allegato. L’analisi dei bisogni, pertanto, è scaturita non tanto dalle ricerche scientifiche, bensì dalla viva voce dei giovani partecipanti e dei tecnici che vivono quotidianamente a contatto con le realtà dei territori nonché dei politici che di queste sono i portavoce. Obiettivi generali 1. valorizzare al meglio i giovani talenti tecnologici 2. valorizzare e promuovere la conoscenza delle eccellenze toscane 3.realizzazione di una comunità giovanile toscana consapevole delle proprie potenzialità 4. totale consapevolezza della differenza tra relazione virtuale e reale Obiettivo specifico Pieno utilizzo delle tecnologie per diffondere le conoscenze tra i giovani con la seguente logica di intervento: - Costruire un ambiente di comunicazione nel quale condividere e posizionare tematiche “appetibili” per il mondo giovanile, utilizzando tutti gli strumenti e i mezzi dei media, funzionali alla comunicazione; - sviluppare nuove opportunità (creative, aggregative, formative, lavorative) per raggiungere gli obiettivi per i giovani; - favorire l’acquisizione di nuove conoscenze da condividere con la comunità di appartenenza nell’ottica della sostenibilità ( Open source); - garantire una forte ricaduta in ambito di inclusione e coesione sociale. Beneficiari I destinatari del Progetto TAG sono principalmente giovani dai 15 ai 35 anni (con sezioni specifiche per le diverse fasce di età: 14-19, 20-24, 25-35) che utilizzano la rete per attività diverse di interesse diretto. Si prevede un totale di almeno 10.000 contatti nei primi sei mesi di attivazione della Piattaforma. Inoltre, beneficiari saranno: - i 20 giovani candidati formatori (o Giovani Talenti digitali) che devono avere le seguenti caratteristiche: avere competenze informatiche non ristrette alla logica delle closed-source, ovvero che conoscano le opportunità del freeware e GPL (General Public License) nonché l'utilizzo di open-source per la produzione di contenuti multimediali; - ca. 250 giovani coinvolti nelle attività di formazione per ciascuna Provincia = 2500 giovani coinvolti nelle attività di formazione in Toscana; - almeno 900 giovani coinvolti complessivamente nei tre eventi di disseminazione/condivisione/formazione. Risultati attesi 1a. Giovani capaci di selezionare i canali informativi utili per le loro esigenze 1b. Formazione per i giovani per utilizzare la rete e il web 1.c Giovani competenti e informati sull'uso sicuro del web 2a. Favorire la diffusione dell’accesso libero alla rete 2b. Pieno accesso alla rete per le fasce deboli e/o marginali 2 c. Piena sinergia tra pubblico e privato per l'offerta digitale 3 Azioni 1a. logica di intervento - Realizzazione di un ambiente che renda disponibili, fruibili e accessibili per la maggioranza dei giovani gli strumenti finalizzati al conseguimento delle conoscenze ; azione – Istituzione di una Cabina di Regia (CR) che fin dall’inizio delle attività progettuali andrà a dare avvio ai lavori di elaborazione delle strategie attuative. La CR è composta da un giovane, da un amministratore, da un funzionario per ciascuna Provincia, da un rappresentante del Partner privato e da un rappresentante dell’associato. Inoltre, su decisione collegiale potrà essere invitato a partecipare alla CR di volta in volta qualsiasi esperto si renda necessario al buon funzionamento delle attività da attuare (in particolare andranno a integrare la CR i 20 formatori giovani prima e durante le attività di formazione, esperti e portatori di interesse del mondo del disagio preventivamente alle scelte che riguardano anche loro – fase di progettazione della Piattaforma, formazione, organizzazione eventi, etc. -, nonché partner privati sponsor di azioni di sostenibilità futura). - Realizzazione di una piattaforma aperta, integrata, accessibile, fruibile e interattiva per ospitare, comunicare e condividere attività, luoghi, opportunità e interessi del e per il mondo dei giovani. La piattaforma T.A.G. nasce con l'obiettivo di costituire un punto di riferimento per il mondo giovanile consentendo di trovare in modo rapido ed organizzato risorse ed informazioni utili presenti sulla rete. Si caratterizza, quindi, come un aggregatore strutturato per temi di notizie, opportunità e keywords provenienti da fonti diverse e identificate. Nel dettaglio: 1) integrazione con modalità server-to-server di contenuti aggiornati presenti sulle piattaforme attive, regionali e non solo, dedicate al mondo giovanile: news, opportunità lavorative e formative, contest, bandi.... 2) mappa interattiva e user generated per restituire l'immagine web dei luoghi fisici destinati all'aggregazione e all'espressione creativa dei giovani 3) mappa interattiva e user generated per costruire l'immagine web dei luoghi coperti da hotspot wi-fi con dettaglio sulle modalità di accesso alla rete. 4) calendario degli eventi La piattaforma sarà realizzata con tecnologia open source. Parte integrante del progetto sarà l'esposizione di API Application Programming Interface (Interfaccia di Programmazione di un'Applicazione) che potranno essere specificamente rivolte all'implementazione di features di cittadinanza attiva all'interno del calendario degli eventi; a consentire l'esportazione dei dati connessi alle mappe. Lo sviluppo stesso della piattaforma sarà aperto e partecipato per consentire il contributo attivo della community di giovani sviluppatori che desiderino cimentare il proprio talento nella costruzione di una piattaforma orientata al mondo giovanile. Stretta sarà la relazione tra la piattaforma ed il team di giovani formatori (vd. successivo Punto 1b.) perché possano svolgere al meglio il loro ruolo di guida alla conoscenza e alla diffusione di opportunità che la rete consente. La piattaforma, infatti, costituirà, nello stesso tempo, il punto di partenza e di arrivo degli incontri formativi fornendo un esempio di raccolta di informazioni significative, recependo le indicazioni emerse durante gli incontri stessi e rappresentando un ambiente di dialogo, interazione e partecipazione per il follow up del progetto. L'azione concertata del team dei 20 giovani e del pubblico degli incontri potrebbe arricchire la piattaforma, ad esempio, di una FAQ mirata ad obiettivi e richieste propri del mondo giovanile. 1b. logica di intervento - Formazione informale (metodologie OST, P2P, etc.) sia per piccoli gruppi che per eventi di comunicazione su tematiche specifiche (vd. Azioni). azioni – Campagna di individuazione di giovani talenti digitali e sollecitarli alla condivisione delle conoscenze tra pari in momenti aggregativi non formali creati dal progetto. Steps: 1. Lancio in rete di “appello” per candidature/autocandidature giovani “formatori” 2. commissione valutatrice formata da giovani e adulti accreditati valuta le candidature (tra i criteri di selezione previsti rientrerà anche quello della “popolarità” tra coetanei = i giovani riconoscono le loro “eccellenze”). 3.individuazione di 2 formatori giovani “eccellenti” per Provincia=20 giovani 4. 100 eventi (10 per Provincia) di “formazione”. Tematiche: promuovere e gestire la partecipazione: Ricercare e trovare in rete Condividere e disseminare Condividere la conoscenza: open source, open content, etica hacker Eventuali altre proposte direttamente dai giovani formatori o da altri giovani alla Cabina di Regia 5. rimborso spese giovani formatori = 500 euro a testa 6. acquisto nr. 20 +1 supporti informatici per il lavoro e la condivisione 1.b.1 organizzazione 3 eventi di disseminazione/condivisione/formazione per 200/400 persone ciascuno: 1 zona costiera ; 1 zona metropolitana ; 1 zona meridionale. 1c. logica di intervento - Sviluppare logiche e scambi di competenze tra giovani per la sicurezza sul web 4 basata sull’interesse comune azione – Sia all’interno della Piattaforma che nelle azioni di formazione e divulgazione la logica trasversale cui si attera la CR sarà quella della sicurezza sul web intesa come base di interesse comune per lo sviluppo armonico e rispettose della persona; 2a. logica di intervento - Conoscere le attività in essere sul territorio regionale sull’accesso libero alla rete e renderle fruite e “pro-agite” dai giovani azione – a. Mappatura delle azioni esistenti a livello regionale e presa di contatto diretta/condivisione strategie con i policy makers b. acquisto e dotazione per ciascuna provincia di 1 router da collegare alle strutture provinciali munite di Banda larga = piazze wi-fi c. piano di comunicazione adeguato su scala regionale di informativa sugli accessi liberi 2b. logica di intervento - Garantire l’accessibilità fisica e virtuale alle diversità del pluriverso giovanile; individuare tra le “expertises” di cui alle azioni del risultato 1.b figure provenienti da contesti “svantaggiati”; assicurare che i progettisti degli interventi provengano da quei “mondi” azioni – individuazione tra le “expertises” di cui alle azioni del risultato 1.b figure provenienti da contesti “svantaggiati”; assicurare che i progettisti degli interventi provengano anche da quei “mondi” ; ogni « luogo » di sperimentazione e attività progettuale garantiranno la piena accessibilità. 2c. logica di intervento - Sviluppare nuovi modelli economici fondati sulla condivisione di una vision basata sugli interessi comuni azione – Coinvolgimento a livello regionale dei provati stake holders in occasione degli eventi di divulgazione / formazione e disseminazione (“h” farm, imprese giovani, sviluppatori, etc.). Coinvolgimento attraverso Fondazione Sistema Toscana e CORECOM Toscana, dei partners privati maggiormente sensibili alla condivisione di strategie per la piena fruizione del web da parte dei giovani e alla partecipazione diretta ai lavori della Cabina di Regia del progetto. Caratteristiche del partenariato Tutte le Province toscane con UPI Toscana sono partner ed assicurano il diretto coinvolgimento dei settori preposti allo sviluppo delle attività di progetto. In particolare sviluppano azioni di sistema tra le quali: Supporto al Coordinamento progettuale; Cofinanziamento delle azioni; Partecipazione alla Cabina di Regia; Partecipazione attiva nella diffusione e divulgazione delle azioni e dei loro risultati; Coinvolgimento diretto nell’individuazione dei luoghi e delle persone per la realizzazione delle attività. Di strategica importanza è la presenza nel partenariato della Fondazione Sistema Toscana che, oltre alla partecipazione nella Cabina di regia, svolge la funzione cruciale di supervisione qualificata delle attività legate alla costruzione e gestione della Piattaforma e garantisce un’uniformità nella promozione e diffusione territoriale dei risultati delle azioni Inoltre, valore aggiunto è rappresentato dalla adesione come associato del CORECOM Toscana che, mettendo in sinergia la propria esperienza nel campo della comunicazione, potrà favorirne il trasferimento in interventi di Politiche rivolte ai giovani. Partner/associati e firmatari Capofila: UPITOSCANA Mauro Ginanneschi PROVINCIA DI AREZZO Roberto Vasai PROVINCIA DI FIRENZE Andrea Barducci PROVINCIA DI GROSSETO Laura Pippi PROVINCIA DI LIVORNO Giorgio Kutufà PROVINCIA DI LUCCA Stefano Baccelli PROVINCIA DI MASSA CARRARA Osvaldo Angeli PROVINCIA DI PISA Andrea Pieroni PROVINCIA DI PISTOIA Federica Fratoni PROVINCIA DI PRATO Lamberto Nazzareno Gestri PROVINCIA DI SIENA Simone Bezzini 5 FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA Claudio Frontera Associati: CORECOM (COMITATO REGIONALE per le COMUNICAZIONI) Marino Livolsi Parte III Informazioni sul progetto (Carattere – Arial 10; Interlinea - singola) 1. Contesto e giustificazione (max 30 righe) Illustrare i problemi e i bisogni che originano la necessità dell'intervento proposto. E' richiesta una contestualizzazione territoriale e/o settoriale, sintetica ma puntuale, dalla quale sia chiaramente evincibile che la proposta è basata su una rilevazione di bisogni, una analisi delle tendenze in atto, l'identificazione degli attori coinvolti, l’inserimento della proposta in iniziative, programmi e/o progetti esistenti a livello locale, nazionale e/o europeo. Il progetto TAG – Toscana Area Giovani, nasce nel solco dell’ormai quadriennale esperienza che le Province Toscane hanno attivato unitariamente nel promuovere percorsi di partecipazione e cittadinanza attiva. Questa esperienza ha fatto sì che anche per il presente progetto venisse organizzato presso UPI Toscana un Gruppo di progettazione partecipata composto da giovani dei diversi territori, Funzionari delle Province e Amministratori delle stesse. L’ambito territoriale della Regione Toscana, seppure presenti alcune eccellenze nelle politiche legate alla partecipazione giovanile, nonché allo sviluppo delle nuove tecnologie, tuttavia presenta una situazione molto diversificata sia territorialmente che a livello sociale, nel grado di accesso alle competenze e alle conoscenze dell’ICT. Nell’ottica, tra le altre, della strategia europea del programma di lavoro 2011 CIP ICT PSP (Programma di sostegno alla politica in materia di tecnologie dell'informazione e della comunicazione nel quadro del programma quadro per la competitività e l'innovazione 2007-2013) si è deciso di affrontare questo tipo di tematica facendo tesoro delle conoscenze e delle competenze dirette dei giovani partecipanti alle attività di progettazione, nonché dei tecnici che vivono quotidianamente a contatto con le realtà dei territori e dei politici che di queste sono i portavoce. Su queste basi metodologiche si è costruito un progetto partecipato che tenesse conto dell’estrema diversificazione dei contesti e delle opportunità che gli stessi offrono ai giovani. Infatti, il territorio della regione Toscana è attraversato da zone decisamente differenti tra loro: ad un’area metropolitana che offre molteplici possibilità di accesso alle reti e ai saperi, si contrappongono numerose realtà completamente tagliate fuori da questo tipo di opportunità. Parallelamente, si hanno realtà socio-economiche dove i giovani sono favoriti nell’accesso alle conoscenze e numerose altre dove gli stessi vengono esclusi semplicemente per il loro status sociale, la loro appartenenza etnica o il loro status psico-fisico. Da qui l’esigenza di creare (o valorizzare l’esistente) vere e proprie “piazze” come luoghi d’incontro fisico e virtuale aperte e accessibili a tutti quei giovani che lo vogliano. Riferimento scientifico: CORECOM Toscana: IL CONSUMO E L'OFFERTA DI COMUNICAZIONE IN TOSCANA Presentazione dei risultati di due indagini sull’industria della comunicazione e sui consumi mediali in Toscana 2. Obiettivi (max 20 righe) Descrizione dell’obiettivo/i generale/i e dell’ obiettivo specifico del progetto Obiettivi generali 1. valorizzare al meglio i giovani talenti tecnologici 2. valorizzare e promuovere la conoscenza delle eccellenze toscane 3.realizzazione di una comunità giovanile toscana consapevole delle proprie potenzialità 4. totale consapevolezza della differenza tra relazione virtuale e reale Obiettivo specifico Pieno utilizzo delle tecnologie per diffondere le conoscenze tra i giovani con la seguente logica di intervento: - Costruire un ambiente di comunicazione nel quale condividere e posizionare tematiche “appetibili” per il mondo giovanile, utilizzando tutti gli strumenti e i mezzi dei media, funzionali alla comunicazione; 6 - sviluppare nuove opportunità (creative, aggregative, formative, lavorative) per raggiungere gli obiettivi per i giovani; - favorire l’acquisizione di nuove conoscenze da condividere con la comunità di appartenenza nell’ottica della sostenibilità ( Open source); - garantire una forte ricaduta in ambito di inclusione e coesione sociale. 3. Beneficiari (max 30 righe) Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta) Il Progetto TAG nasce dal lavoro di un tavolo di progettazione partecipata e integrata, formato da rappresentanti dei diversi “mondi” coinvolti nelle azioni previste: giovani, funzionari e amministratori dei territori delle Province toscane. Questo ha permesso di poter cogliere le istanze e le competenze di ciascuno oltre a garantire un’effettiva rappresentazione dei bisogni e degli interessi afferenti quelle comunità che spesso non dialogano tra loro. In quest’ottica, tuttavia, i destinatari sono stati sempre i giovani, nonostante che le istanze degli adulti, in relazione al tema trattato, molto spesso si sono fatte pressanti e motivate (in termini di formazione all’uso delle nuove tecnologie e dei nuovi linguaggi in particolare). La partecipazione al tavolo di progettazione di 6 giovani provenienti da diverse zone della Regione, ha fatto sì, poi, che anche i contenuti delle tematiche che andremo a affrontare nel progetto non sempre riscontrassero la piena accoglienza e condivisione della parte più adulta, tuttavia si è deciso per coerenza progettuale di rispettarle e lasciarle integralmente nel progetto che ne è scaturito. I beneficiari del progetto, suddivisi per azioni, sono: 1a. giovani dai 15 ai 30 anni (con sezioni specifiche per le diverse fasce di età: 14-19, 20-24, 24-30) che utilizzano la rete per attività di interesse specifico (lavoro, mobilità, formazione, etc.) oltre che ludiche e di intrattenimento. L'azione principale è di creare una piattaforma inclusiva (vd. Azione specifica) oltre a quella di essere presenti con specifici presidi nei social network più utilizzati (Facebook, netlog, linkedin, forumfree). In questa attività i giovani, oltre ad essere fruitori in numeri non quantificabili (si punta a 10.000 contatti nei primi sei mesi), saranno soprattutto coinvolti per la progettazione della piattaforma stessa. Ovvero, la Cabina di Regia verrà integrata da giovani esperti e le decisioni prese dovranno entrare a far parte delle specifiche cui il soggetto che realizzerà la piattaforma, dovrà attenersi. Le fasce di età rappresentate dovranno essere: -14-19: (nativi digitaliI) fascia d'età che interagisce col mondo dei grandi come “utente” del proprio futuro, in quanto legata ancora all'obbligo formativo, alle esigenze della famiglia di appartenenza. Questi giovani sono nati con l'avvento dell'abbassamento dei costi della tecnologia. -20-24: fascia d'età che, nata sul finire degli anni '80 ha vissuto in primo luogo la rivoluzione digitale, e crea tendenza per i brand-leader, che utilizzano il passaggio dal concetto di testo (contenuto) a quello di ipertesto (collegamenti di contenuti). I giovani di questa fascia d'età utilizzano la rete, il web sia per motivi principalmente ludici sia per formarsi dal punto di vista culturale e socio-politico. 25-30: fascia d'età che ha “subìto” l'avvento della tecnologia digitale e sopratutto ha “subìto” il social networking, anche se attualmente è il maggior fruitore di quella rete di relazioni professionali. 1b) Inoltre, beneficiari saranno: - i 20 giovani formatori (o Giovani Talenti digitali) che devono avere le seguenti caratteristiche: avere competenze informatiche non ristrette alla logica delle closed-source, ovvero che conoscano le opportunità del freeware e GPL (General Public License) nonché l'utilizzo di open-source per la produzione di contenuti multimediali; Saranno loro stessi a integrare il programma di formazione con loro proposte specifiche per le loro stesse competenze; - ca. 250 giovani coinvolti (fino ad un massimo di 300) nelle attività di formazione per ciascuna Provincia = 2500 giovani (fino a 3.000) coinvolti nelle attività di formazione in Toscana; - almeno 300 giovani coinvolti complessivamente nell’evento di disseminazione/condivisione/formazione; - n. giovani beneficiari della divulgazione dei saperi acquisiti da parte dei giovani formati nei contesti di ritorno. 4. Rilevanza della candidatura rispetto all'Area tematica selezionata (max 30 righe) Giustificare la scelta dell'area tematica individuata, dimostrando come la proposta può supportare il raggiungimento delle finalità del l’Iniziativa Azione ProvincEgiovani . Nel caso la candidatura insista su più aree tematiche,le argomentazioni dovranno essere prodotte per ciascuna. Il progetto TAG – Toscana Area Giovani scaturisce da una progettazione partecipata in cui, oltre alle diverse età dei partecipanti, è ricco il bagaglio esperienziale e di competenze di ciascun partner. Questo significa che sia l’area tematica che gli interventi proposti vanno ad incidere fortemente sui territori e sulle 7 Eliminato: 900 Eliminato: i tre eventi persone che in essi operano e vivono, in particolare sui giovani che, incentivati dalla presenza di formatori coetanei e di una piattaforma digitale interattiva che è totalmente e integralmente a loro disposizione, facilita e favorisce la loro partecipazione. In altri termini si propone di cambiare e migliorare la situazione del territorio regionale in termini di Digital Divide e accesso alle nuove tecnologie attraverso la messa in gioco degli attori principali di quel mondo, i giovani appunto, e da essi trarre insegnamenti e partecipazione diretta nelle scelte e nelle strategie. La Cabina di Regia, così, diventa una realtà di gestione e proposizione strategica e non un mero passaggio di consegne delle azioni preventivamente scelte. La qualità del partenariato fa sì che ogni azione intrapresa vada ad incidere direttamente e senza intermediari sulle politiche e sulle operatività a livello regionale in un continuo scambio bottom-up funzionale al protagonismo e alla partecipazione giovanile gratificante e non solo enunciata. 5. Attività Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi. Macrofase 1 Gestione, coordinamento e rendicontazione del progetto 1.a riunione della cabina di regia progettuale (CR). Una volta approvato il Progetto il Capofila riunisce la CR per dare avvio ai lavori di elaborazione delle strategie attuative. La CR è composta da un giovane, da un amministratore, da un funzionario per ciascuna Provincia, da un rappresentante del Partner privato e da un rappresentante dell’associato. Inoltre, su decisione collegiale potrà essere invitato a partecipare alla CR di volta in volta qualsiasi esperto si renda necessario al buon funzionamento delle attività da attuare (in particolare andranno a integrare la CR i 20 formatori giovani prima e durante le attività di formazione, esperti e portatori di interesse del mondo del disagio preventivamente alle scelte che riguardano anche loro – fase di progettazione della Piattaforma, formazione, organizzazione eventi, etc. -, nonché partner privati sponsor di azioni di sostenibilità futura). La CR si riunirà almeno una volta al mese per verificare e valutare le azioni intraprese e da intraprendere (vd. Anche Macrofase 3) e ogniqualvolta ve ne sia la necessità e/o su richiesta del PM. In totale sono previste almeno 20 riunioni della CR. 1.a.1 Realizzazione di una piattaforma aperta, integrata, accessibile, fruibile e interattiva per ospitare, comunicare e condividere attività, luoghi, opportunità e interessi del e per il mondo dei giovani. La CR si riunisce con esperti (sia interni che, eventualmente, esterni) del mondo dell’informatica e dello sviluppo digitale per stabilire e condividere le modalità di selezione del soggetto che andrà a realizzare la Piattaforma con le caratteristiche specificate sopra. 1.a.2.1 Uscita del bando, valutazione delle offerte, affidamento di incarico (a cura del Partner FST). 1.a.2.2 realizzazione della Piattaforma 1.b Campagna di individuazione di giovani talenti digitali. La CR condivide e stabilisce i criteri di individuazione dei 20 formatori giovani (esperti/talenti) - Lancio in rete di “appello” per candidature/autocandidature giovani “formatori” per l’individuazione di 2 formatori giovani “eccellenti” per Provincia=20 giovani; - una commissione valutatrice, formata da giovani e adulti accreditati all’interno della CR valuta le candidature (tra i criteri anche la “popolarità” tra i giovani dei territori come riconoscimento di expertise); - i 20 selezionati vengono sollecitati alla condivisione delle conoscenze tra pari in momenti aggregativi non formali creati dal progetto secondo le eccellenze cui ciascuno fa riferimento; - acquisto nr. 20 +1 supporti informatici per il lavoro e la condivisione che vengono assegnati ai formatori e al coordinamento dei formatori ; - vengono organizzati dalla CR in collaborazione con i giovani formatori 100 eventi (10 per Provincia) di “formazione”. Tematiche: Promuovere e gestire la partecipazione: crowdsourcing: definisce la partecipazione di una comunità virtuale alla realizzazione di un obiettivo, un prodotto, un progetto, un servizio. Il termine crowdsourcing (da crowd, gente comune, e outsourcing, esternalizzare una parte delle proprie attività) è un neologismo che nasce e si sviluppa con l’evolvere della rete web. Può definire un lavoro collettivo basato sulla passione volontaria di gruppi di persone (community open source) e anche un modello di business nel quale un’azienda o un’istituzione richiede lo sviluppo di un progetto, di un servizio o di un prodotto ad un insieme distribuito di persone attraverso degli strumenti web o comunque dei portali su internet (open enterprise). Crowdfunding: descrive un processo collaborativo da parte di un gruppo di persone che mettono a disposizione il proprio denaro al servizio di un progetto, di un’organizzazione, di altri gruppi di persone. È un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse e che si realizza attraverso la Rete come piattaforma che permette l'incontro e la collaborazione dei soggetti coinvolti. Citizen journalism: è il giornalismo partecipativo, una forma nuova ed attuale di giornalismo che utilizza la 8 natura interattiva della rete e dei nuovi media per consentire la partecipazione attiva dei lettori. Alcuni studi ne individuano undici livelli di profondità: da quello più superficiale, la possibilità per gli utenti di inserire commenti agli articoli, alla sollecitazione dei racconti degli utenti su determinati argomenti, dalla consultazione durante la creazione dei contenuti ai blog ospitati o aggregati sul sito, fino ai siti interamente costruiti grazie ai contributi degli utenti, che possono essere a loro volta sottoposti a controllo editoriale o completamente liberi. [cit. wikipedia] Ricercare e trovare in rete (web crawling and scouting): la ridondanza dei contenuti presenti nella Rete crea un ambiente con fortissime spinte dispersive che rendono difficile cercare e trovare informazioni competenti e coerenti con gli obiettivi della propria personale ricerca. Definire ed apprendere le modalità di una corretta ed efficace ricerca in rete (= crawling), attraverso i motori di ricerca, la definizione di keywords, la conoscenza dei motori semantici e la navigazione ipertestuale più appropriata, consente di “scovare” (=scouting) sulla rete elementi di assoluto valore ed interesse,di scoprire opportunità per la propria crescita ed affermazione personale altrimenti sconosciute e non percorse. Condividere e disseminare: presidiare il mondo della rete e utilizzarlo ai fini di una promozione personale, in termini di talento e capacità, significa conoscere le modalità ed i luoghi della condivisione (=sharing) e della disseminazione (=seeding) per amplificare e modulare le proprie azioni, per generare conversazione e, in definitiva, per creare valore. Alimentare, provocare, segnalare contenuti simili a quelli proposti in una conversazione esistente, genera valore perché arricchisce la conversazione e consente di orientare le proprie azioni Condividere la conoscenza (open source, open content e etica hacker): in informatica, il termine open source (termine inglese che significa sorgente aperto) indica un software i cui autori (detentori dei diritti) ne permettono e ne favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. La collaborazione di più parti (in genere libera e spontanea) permette al prodotto finale di raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di lavoro. L'open source ha tratto grande beneficio da Internet, perché esso permette a programmatori geograficamente distanti di coordinarsi e lavorare allo stesso progetto. L'accesso ai computer illimitato e completo. Tutta l'informazione dev'essere libera. Promuovere il decentramento. Con un computer puoi creare arte. I computer possono cambiare la vita in meglio. Alla filosofia del movimento open source si ispira il movimento open content (contenuti aperti): in questo caso ad essere liberamente disponibile non è il codice sorgente di un software ma contenuti editoriali quali testi, immagini, video e musica. [wikipedia] Altre potenziali tematiche: - Copyleft = modalità di esercizio del diritto d'autore non per controllare bensì per stabilire un modello virtuoso di circolazione dell'opera. Diventa fondamentale in un percorso legato alla promozione dell'utilizzo e conoscenza di nuove tecnologie, affrontare il tema che più di tutti sta segnando la differenza sul web, e nella vita reale. - Privacy = nel web 2.0, quello basato principalmente sulla condivisione di informazioni (link di contenuti), è il 1° Diritto fondamentale, quello all'esistenza. Io esisto se mi viene garantito questo diritto, ovvero come avviene nei portali di social network tramite un indirizzo e-mail ( con rispettiva password) e con dati anagrafici unici e inimitabili. La privacy serve per identificarsi in un ambiente che non ha limiti spaziali e temporali (come la vita "reale") quindi il diritto di avere una dimensione unica e inimitabile sul web è una garanzia di esistenza. - Sicurezza sul Web = direttamente connesso al diritto di privacy, la sicurezza sul web è condizionata sopratutto dalla conoscenza dei propri mezzi per difendersi da attacchi di phishing e furti di identità. Per i giovani, sempre più vittime dei "ladri di profili" diventa importante imparare a difendersi con piccoli accorgimenti e procedure come l' https. - eventuali altre proposte direttamente dai giovani formatori o da altri giovani alla Cabina di Regia. - rimborso spese giovani formatori = 500 euro a testa 1.c Sia all’interno della Piattaforma che nelle azioni di formazione (vd.sopra) e divulgazione, la logica trasversale cui si atterrà la CR sarà quella della sicurezza sul web intesa come base di interesse comune per lo sviluppo armonico e rispettoso della persona. 2.a - Mappatura delle azioni esistenti a livello regionale e presa di contatto diretta/condivisione strategie con i policy makers. La CR assieme ai propri partner e in sinergia con Regione Toscana esegue una ricognizione sulla realtà della diffusione delle reti wi-fi a pubbliche e a libero accesso per proporre ai decisori una strategia di completamento laddove manchi e la piena divulgazione dell’informazione sull’esistente ai giovani tramite la piattaforma realizzata. 2.a.1 - Acquisto e dotazione per ciascuna provincia di 1 router da collegare alle strutture provinciali munite di Banda larga = piazze wi-fi 9 2.b individuazione tra le “expertises” di cui alle azioni del risultato 1.b figure provenienti da contesti “svantaggiati”; assicurare che i progettisti degli interventi provengano anche da quei “mondi”; ogni « luogo » di sperimentazione e attività progettuale garantiranno la piena accessibilità. Macrofase 2 Disseminazione e comunicazione 1. 1.b.1 organizzazione 1 evento i di disseminazione/condivisione/formazione per 200/400 persone toscana sul territorio della Provincia di Pisa come centro di promozione di nuove culture giovanili, riconosciuto in ambito regionale. Concept dell’evento : Si tratta di eventi ad ampia partecipazione dove, in luoghi attrezzati ad hoc si possano riunire fino a 400 giovani. Eventi dedicati al web, ai social media e al mondo della comunicazione digitale; una piattaforma permanente di eventi e comunicazione che porta il mondo del web2.0 in tutta la Toscana. Ciascuno di essi sarà uno spazio aperto alla riflessione e al confronto sulle nuove forme di partecipazione e sugli effetti della rivoluzione culturale che stiamo vivendo. Il tema di fondo è “Internet Better Life”: come internet e il web 2.0 contribuiscono a migliorare la vita degli individui, veicolando in modo diverso e più ricco la conoscenza, modificando le relazioni tra le persone e trasformando di fatto l’azione sociale, con un approccio allargato e partecipativo. L’evento si rivolge in maniera orizzontale ad un pubblico variegato: è un’ interessante occasione di confronto per esperti di comunicazione digitale, di tecnologia e di nuovi media. Diventa un luogo in cui istituzioni, aziende, associazioni, enti, soggetti sensibili ai mutamenti sociali e tecnologici possono raccontarsi e rendere riconoscibile il proprio brand e la propria specificità relativamente alla tematiche in oggetto. È un momento di apprendimento e approfondimento per tutti coloro che sono interessati ai temi della comunicazione, del digitale, dei social network, della rete. Persone che già vi lavorano e persone che vogliono capire ed entrare a far parte delle nuove dinamiche socio-culturali e tecnologiche, studenti, appassionati ma anche neofiti o coloro che semplicemente sono incuriositi. L’evento sarà caratterizzato da un’intera giornata, divisa in due parti: una prima sessione plenaria, dove saranno presentati modelli e best practices relative al tema “innovazione e ricerca”: ogni relatore avrà a disposizione un tempo tra i 15 e i 20 minuti per presentare i propri contenuti. Per consentire la maggiore fluidità possibile negli interventi e per non accumulare ritardi, ci sarà una soluzione musicale live a scandire il ritmo delle presentazioni. Lo spazio dedicato agli ignite nel pomeriggio rende i contenuti completamente “user generated” in un’ottica spiccatamente 2.0: contributi temporizzati di 5 minuti e 20 slide che scorrono in automatico per presentare aziende, start up, progetti, realtà, in linea con le tematiche che fanno riferimento all’assunto di partenza che Internet Migliora la vita (questo modello è stato testato attraverso i “ToscanaLab” promossi dal partner Fondazione Sistema Toscana dando ottimi risultati in termini di condivisione e partecipazione). 2.a.2 - Piano di comunicazione adeguato su scala regionale di informativa sugli accessi liberi wi-fi realizzazione di un piano di comunicazione sul progetto e la relativa piattaforma: la Cabina di Regia si riunisce per definire un Piano di comunicazione che, in attesa della messa a sistema della Piattaforma, inizi ad informare i giovani della Regione e gli adulti sulle iniziative in essere e in divenire. Per questa azione sono previsti 10 incontri nell’arco del progetto 2.c Mettere a confronto mondi giovanili e potenziali partners privati attraverso il coinvolgimento a livello regionale dei provati stake holders in occasione degli eventi di divulgazione / formazione e disseminazione (“h” farm, imprese giovani, sviluppatori, etc) secondo il modello sperimentato dei « Toscana Lab » o dei “Barcamp”(vd sopra punto 1.b.1). Coinvolgimento a livello regionale dei provati stake holders in occasione degli eventi di divulgazione / formazione e disseminazione (“h” farm, imprese giovani, sviluppatori, etc.). Coinvolgimento attraverso Fondazione Sistema Toscana e CORECOM Toscana, dei partners privati maggiormente sensibili alla condivisione di strategie per la piena fruizione del web da parte dei giovani e alla partecipazione diretta ai lavori della Cabina di Regia del progetto. Macrofase 3 Monitoraggio e valutazione. L’attività di monitoraggio e valutazione delle azioni progettuali è demandata ad appositi incontri della Cabina di Regia e dei responsabili delle diverse azioni. Gli indicatori monitorati per la valutazione sono quelli riportati nel Quadro logico allegato, ovvero: azione 1.a indicatori: Partecipazione alla CR. Numero di riunioni svolte dalla CR. Numero di accessi nei primi sei mesi, nove e dopo un anno. Numero di commenti positivi e negativi da parte degli utenti. Numero e tipologia apporti all’implementazione della Piattaforma da parte di giovani e giovani sviluppatori. Fonti di verifica: CR, Province, fogli firma, monitoraggio sulla piattaforma 10 Eliminato: 3 Eliminato: ciascuno in tre diverse zone della Regione toscana Eliminato: : 1 zona costiera ; 1 zona metropolitana ; 1 zona meridionale Azione 1.b Indicatori: Numero di candidature. Numero di partecipanti alla selezione “online”. Qualità e livello delle candidature. Feed-back dei partecipanti all’attività di formazione. Fonti di verifica: CR, fogli firma, monitoraggio sui feed-back. Report scritti, audio e video (eventuali). Azione 1.b.1 Indicatori: numero di partecipanti all’evento. Numero e qualità esperienze presentate. Feed-back partecipanti. Fonti di verifica: CR, fogli firma, monitoraggio sui feed-back. Report scritti, audio e video (eventuali). Eliminato: agli eventi Azione 1.c Indicatori: Feed-back dei partecipanti all’attività di formazione Fonti di verifica: fogli firma, monitoraggio sui feed-back. Azione 2.a – 2.a.1 – 2.a.2 Indicatori: Risultati mappatura. Cambiamento e implementazione attività regionali per le reti wi-fi. Installazione e funzionamento router acquistati. Utilizzo router da parte dei cittadini. Realizzazione e divulgazione piano regionale di comunicazione sugli accessi liberi. Fonti di verifica: Report e monitoraggio accessi. Azione 2.b Indicatori: Numero di formatori provenienti da contesti “svantaggiati”. Numero di utenti provenienti da contesti “svantaggiati”. Numero di giornate “dedicate”. Fonti di verifica: CR, report, fogli firma e feed-back Azione 2.c Indicatori: Numero di stake holders divulgazione/formazione/disseminazione. Fonti di verifica: Report privati partecipanti e coinvolti negli eventi di Compilare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi MACROFASE 1 Titolo: Gestione, coordinamento e rendicontazione del progetto Durata (mesi) :12 Partner responsabile (Provincia/UPI Regionale capofila):UPI Toscana e tutto il partenariato Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per garantire un coordinamento efficace ed efficiente del progetto. Specificare il numero degli incontri di partenariato previsti Attività 1.1 Descrizione: Titolo: CABINA DI REGIA Una volta approvato il Progetto il Capofila riunisce la CR per dare avvio ai lavori di elaborazione delle strategie attuative. La CR è composta da un giovane, da un amministratore, da un funzionario per ciascuna Provincia, da un rappresentante del Partner privato e da un rappresentante dell’associato. Inoltre, su decisione collegiale potrà essere invitato a partecipare alla CR di volta in volta qualsiasi esperto si renda necessario al buon funzionamento delle attività da attuare (in particolare andranno a integrare la CR i 20 formatori giovani prima e durante le attività di formazione, esperti e portatori di interesse del mondo del disagio preventivamente alle scelte che riguardano anche loro – fase di progettazione della Piattaforma, formazione, organizzazione eventi, etc. -, nonché partner privati sponsor di azioni di sostenibilità futura). 11 Partner/Asso ciati coinvolti: Attività 1.2 Descrizione: La CR si riunirà almeno una volta al mese per verificare e valutare le azioni intraprese e da intraprendere (vd. Anche Macrofase 3) e ogniqualvolta ve ne sia la necessità e/o su richiesta del PM. In totale sono previste almeno 20 riunioni della CR. -TUTTI Titolo: PIATTAFORMA (a cura del Partner FST) Realizzazione di una piattaforma aperta, integrata, accessibile, fruibile e interattiva per ospitare, comunicare e condividere attività, luoghi, opportunità e interessi del e per il mondo dei giovani. La CR si riunisce con esperti (sia interni che, eventualmente, esterni) del mondo dell’informatica e dello sviluppo digitale per stabilire e condividere le modalità di selezione del soggetto che andrà a realizzare la Piattaforma con le caratteristiche specificate sopra. (Uscita del bando, valutazione delle offerte, affidamento di incarico. Realizzazione della Piattaforma, Coinvolgimento diretto dei giovani al livello decisionale) Partner/Asso ciati coinvolti: TUTTI Attività 1.3 Descrizione: Titolo: INDIVIDUAZIONE GIOVANI TALENTI/FORMATORI Campagna di individuazione di giovani talenti digitali. La CR condivide e stabilisce i criteri di individuazione dei 20 formatori giovani (esperti/talenti) Partner/Asso ciati coinvolti: Attività 1.4 Descrizione: Partner/Asso ciati coinvolti: - Lancio in rete di “appello” per candidature/autocandidature giovani “formatori” per l’individuazione di 2 formatori giovani “eccellenti” per Provincia=20 giovani; - una commissione valutatrice, formata da giovani e adulti accreditati all’interno della CR valuta le candidature (tra i criteri anche la “popolarità” tra i giovani dei territori come riconoscimento di expertise); TUTTI Titolo: FORMAZIONE i 20 selezionati vengono sollecitati alla condivisione delle conoscenze tra pari in momenti aggregativi non formali creati dal progetto secondo le eccellenze cui ciascuno fa riferimento; - acquisto nr. 20 +1 supporti informatici per il lavoro e la condivisione che vengono assegnati ai formatori e al coordinamento dei formatori ; - vengono organizzati dalla CR in collaborazione con i giovani formatori 100 eventi (10 per Provincia) di “formazione”. TUTTI Attività 1.5 Descrizione: Titolo: MAPPATURA - Mappatura delle azioni esistenti a livello regionale e presa di contatto diretta/condivisione strategie con i policy makers. La CR assieme ai propri partner e in sinergia con Regione Toscana esegue una ricognizione sulla realtà della diffusione delle reti wi-fi a pubbliche e a libero accesso per proporre ai decisori una strategia di completamento laddove manchi e la piena divulgazione dell’informazione sull’esistente ai giovani tramite la piattaforma realizzata Partner/Asso ciati coinvolti: TUTTI Attività 1.6 Descrizione: Titolo: ACQUISTO ROUTERS - Acquisto e dotazione per ciascuna provincia di 1 router da collegare alle strutture provinciali munite di Banda larga = piazze wi-fi Partner/Asso ciati coinvolti: TUTTI Attività 1.7 Titolo: PARI OPPORTUNITA’ – PIENA ACCESSIBILITA’ 12 Descrizione: FOCUS DELLA CR SU: individuazione tra le “expertises” di cui alle azioni del risultato 1.b figure provenienti da contesti “svantaggiati”; assicurare che i progettisti degli interventi provengano anche da quei “mondi”; ogni « luogo » di sperimentazione e attività progettuale garantiranno la piena accessibilità Partner/Asso ciati coinvolti: TUTTI Prodotti della Macrofase: PIATTAFORMA REGIONALE TAG – TOSCANA AREA GIOVANI 100 GIORNATE DI FORMAZIONE 2500 GIOVANI FORMATI REPORT ATTIVITA’ Risultati della Macrofase: Giovani capaci di selezionare i canali informativi utili per le loro esigenze Formazione per i giovani per utilizzare la rete e il web Giovani competenti e informati sull'uso sicuro del web Favorire la diffusione dell’accesso libero alla rete Pieno accesso alla rete per le fasce deboli e/o marginali MACROFASE 2 Titolo: Disseminazione e comunicazione Durata (mesi) :9 Partner/Associato responsabile:UPITOSCANA Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dei risultati del progetto e per assicurarne la visibilità Attività 2.1 Descrizione: Titolo:PIANO DI COMUNICAZIONE Piano di comunicazione adeguato su scala regionale di informativa sugli accessi liberi wi-fi realizzazione di un piano di comunicazione sul progetto e la relativa piattaforma: la Cabina di Regia si riunisce per definire un Piano di comunicazione che, in attesa della messa a sistema della Piattaforma, inizi ad informare i giovani della Regione e gli adulti sulle iniziative in essere e in divenire. Per questa azione sono previsti 10 incontri nell’arco del progetto. Partner/Asso ciati coinvolti: CORECOM - TUTTI Attività 2.2 Descrizione: Titolo: DISSEMINAZIONE/CONDIVISIONE/FORMAZIONE Organizzazione 1 evento di disseminazione/condivisione/formazione per 200/400 persone toscana sul territorio della Provincia di Pisa come centro di promozione di nuove culture giovanili, riconosciuto in ambito regionale.. Si tratta di un evento ad ampia partecipazione dove, in luoghi attrezzati ad hoc si possano riunire fino a 400 persone (giovani) e dove, nell’arco della giornata, si succedano una serie di presentazioni interattive sia di esperienze/eccellenze giovanili di livello internazionale FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA - TUTTI Partner/Asso ciati coinvolti: Attività 2.3 Descrizione: Eliminato: 3 eventi Eliminato: ciascuno in tre diverse zone della Regione toscana Eliminato: : 1 zona costiera ; 1 zona metropolitana ; 1 zona meridionale Eliminato: i Titolo: DIALOGO PUBBLICO PRIVATO Mettere a confronto mondi giovanili e potenziali partners privati attraverso il coinvolgimento a livello regionale dei provati stake holders in occasione degli eventi di divulgazione / formazione e disseminazione (“h” farm, imprese giovani, sviluppatori, etc) secondo il modello sperimentato dei « Toscana Lab » o dei “Barcamp”(vd sopra punto 1.b.1). Coinvolgimento a livello regionale dei provati stake holders in occasione degli eventi di divulgazione / formazione e disseminazione (“h” farm, imprese giovani, sviluppatori, etc.). Coinvolgimento attraverso Fondazione Sistema Toscana e CORECOM Toscana, dei partners privati maggiormente sensibili alla condivisione di strategie per la piena fruizione del web da parte dei giovani e alla partecipazione diretta ai lavori della Cabina di Regia del progetto. 13 Partner/Asso TUTTI ciati coinvolti: Prodotti della Macrofase: PIANO DI COMUNICAZIONE 900 GIOVANI INFORMATI REPORT Risultati della Macrofase: Favorire la diffusione dell’accesso libero alla rete Piena sinergia tra pubblico e privato per l'offerta digitale Favorire la diffusione dell’accesso libero alla rete MACROFASE 3 Titolo: Monitoraggio e valutazione Durata (mesi) :9 Partner/Associato responsabile: UPITOSCANA Descrivere la metodologia adottata per il monitoraggio dello stato di avanzamento del progetto e per la valutazione del conseguimento dei risultati attesi Specificare inoltre gli indicatori di realizzazione e di risultato pertinenti e, ove 2 possibile, gli indicatori di impatto Attività 3.1 Titolo: VERIFICA IN ITINERE ATTIVITA’ Descrizione: L’attività di monitoraggio e valutazione delle azioni progettuali è demandata ad appositi incontri della Cabina di Regia e dei responsabili delle diverse azioni. Per questa attività sono previsti 10 incontri. Gli indicatori monitorati per la valutazione sono quelli riportati nel Quadro logico allegato, ovvero: azione 1.a indicatori: Partecipazione alla CR. Numero di riunioni svolte dalla CR. Numero di accessi nei primi sei mesi, nove e dopo un anno. Numero di commenti positivi e negativi da parte degli utenti. Numero e tipologia apporti all’implementazione della Piattaforma da parte di giovani e giovani sviluppatori. Fonti di verifica: CR, Province, fogli firma, monitoraggio sulla piattaforma Azione 1.b Indicatori: Numero di candidature. Numero di partecipanti alla selezione “online”. Qualità e livello delle candidature. Feed-back dei partecipanti all’attività di formazione. Fonti di verifica: CR, fogli firma, monitoraggio sui feed-back. Report scritti, audio e video (eventuali). Azione 1.b.1 Indicatori: numero di partecipanti all’evento. Numero e qualità esperienze presentate. Feed-back partecipanti. Fonti di verifica: CR, fogli firma, monitoraggio sui feed-back. Report scritti, audio e video (eventuali). Eliminato: agli eventi Azione 1.c Indicatori: Feed-back dei partecipanti all’attività di formazione Fonti di verifica: fogli firma, monitoraggio sui feed-back. Azione 2.a – 2.a.1 – 2.a.2 Indicatori: Risultati mappatura. Cambiamento e implementazione attività regionali per le reti wi-fi. Installazione e funzionamento router acquistati. 2 Per maggiori informazioni, cfr. pag. 6 delle Linee Guida per i proponenti 14 Utilizzo router da parte dei cittadini. Realizzazione e divulgazione piano regionale di comunicazione sugli accessi liberi. Fonti di verifica: Report e monitoraggio accessi. Azione 2.b Indicatori: Numero di formatori provenienti da contesti “svantaggiati”. Numero di utenti provenienti da contesti “svantaggiati”. Numero di giornate “dedicate”. Fonti di verifica: CR, report, fogli firma e feed-back Partner/Asso ciati coinvolti: Azione 2.c Indicatori: Numero di stake holders privati partecipanti e coinvolti negli eventi di divulgazione/formazione/disseminazione. Fonti di verifica: Report TUTTI NELLA CABINA DI REGIA Prodotti della Macrofase: Report di monitoraggio Schede di feed-back Report finale Risultati della Macrofase: Quadro di lettura dell’andamento del progetto Indicazioni sulla successiva sostenibilità progettuale 6. Risultati attesi (max 20 righe) Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto 1.a Giovani capaci di selezionare i canali informativi utili per le loro esigenze 1.b Formazione per i giovani per utilizzare la rete e il web 1.c Giovani competenti e informati sull'uso sicuro del web 2.a Favorire la diffusione dell’accesso libero alla rete 2.b Pieno accesso alla rete per le fasce deboli e/o marginali 2.c Piena sinergia tra pubblico e privato per l'offerta digitale 7. Impatto a livello locale (max 20 righe) Descrizione dell’impatto previsto del progetto a livello locale e del coinvolgimento nelle attività dei diversi attori Il progetto nasce dalla collaborazione fra ldiverse “anime” del territorio toscano. Questo ha portato a individuare una serie di azioni “di sistema” ed un’altra serie più “specifiche”. Precipuamente, quelle di sistema, attraverso sperimentazioni mirate, che coinvolgono i luoghi di vita reali e virtuali dei giovani garantiscono azioni di sicuro impatto locale. In altri termini e per esemplificare, 20 giovani che si muovono su tutti i territori provinciali per incontrare (complessivamente) altri 2500 giovani, nei contesti più svantaggiati e nelle comunità più emarginate, portatori di un messaggio di condivisione reale e di base sulla trasmissione di competenze di cui i primi sono portatori “eccellenti”, sono un forte impatto locale. La comunicazione “virtuale” di questo messaggio è un sicuro impatto socio-politico. Questo significa, altresì che ogni sperimentazione diverrà patrimonio comune in termini di disseminazione e condivisione dell’esperienza tra tutti gli attori a partire dai giovani progettisti per giungere ai giovani beneficiari finali del progetto. Le Province e i partner istituzionali faranno la loro parte nel diffondere e implementare le politiche di settore. 8. Sostenibilità (max 20 righe) Descrizione delle misure previste per garantire la sostenibilità e la continuazione delle attività e dei risultati dell’iniziativa dopo la conclusione del progetto 15 Il forte partenariato e la qualità degli enti e delle realtà associate garantiscono una tenuta delle buone pratiche sperimentate che, divenendo vero e proprio mainstreaming, verranno fatte proprie da ciascuno a partire da Upi Toscana e Province, per passare dal partner Fondazione Sistema Toscana e dall’associato CORECOM Toscana. In particolare la realizzazione della Piattaforma virtuale con le caratteristiche sopra specificate e la formazione di un congruo numero di giovani (2500) in grado di implementarla e utilizzarla secondo le proprie più diverse attese e aspirazioni, nonché i propri interessi, è già di per sé caratteristica forte di sostenibilità e crescita nel tempo. Inoltre, l’aver investito sulla trasmissione di conoscenze e competenze in un’ottica stringente di educazione tra pari, garantisce l’abitudine alla ripetizione di un modello dove non è strettamente necessario individuare un “compratore” e un “venditore” per poter realizzare la “transazione” delle conoscenze, bensì l’avere giovani competenti e disponibili a trasmettere e altri “curiosi/interessati” disposti ad ascoltare/accogliere. Infine, i partner di progetto garantiranno la prosecuzione e l’implementazione “istituzionale” sia della piattaforma, che delle piazze virtuali costruite, così come delle Piazze wi-fi free individuate e potenziate. 9. Promozione di una cultura genere (max 20 righe) - Campo facoltativo Descrizione dettagliata delle eventuali misure previste per la promozione di un approccio di genere Tutto il progetto è improntato alla grande attenzione verso le differenze, le (eventuali) minoranze, la valorizzazione delle diversità. Ciò significa, pertanto, grande attenzione all’approccio di genere che, tuttavia, non si presenta come una delle problematiche emergenti tra quelle individuate dagli stessi giovani progettisti, rispetto alla tematica affrontata. Infatti, l’accesso alle nuove tecnologie e la lotta al digital divide nelle nuove generazioni non presenta un problema di genere (almeno nelle nostra aree ). Comunque, nei contesti in cui le diverse azioni verranno esercitate, verrà prestata particolare attenzione alla partecipazione femminile, prevedendo sia in attività seminariali che nei laboratori, il requisito della loro presenza in misura di almeno il 50% dei partecipanti per la loro attivazione. Inoltre, anche nell’individuazione dei formatori verrà privilegiata una presenza femminile a parità di requisiti. 10. Lotta alla discriminazione e promozione dell’inclusione sociale/di soggetti svantaggiati (max 20 righe) – Campo facoltativo Descrizione dettagliata delle eventuali misure previste per l’inclusione nelle attività progettuali di giovani appartenenti a gruppi svantaggiati della popolazione Trasversalmente a tutte le azioni previste dal progetto si sono fissate come imprescindibili caratteristiche di accesso libero e garantito per tutti, sia nei contesti fisici che in quelli virtuali. Ciò significa cha la Piattaforma da realizzare sarà pienamente accessibile “ (W3C), così come le aule di formazione dovranno essere libere da barriere architettoniche; così come, le informazioni dovranno viaggiare su canali accessibili a tutti e i software dovranno essere “open”. Inoltre, i formatori verranno selezionati privilegiando quelli provenienti da contesti “svantaggiati” sia in termini di “abilità”, che di appartenenza e origine. Gli utenti, poi, dovranno essere anche provenienti da contesti “svantaggiati”, ovvero, almeno il 30% delle azioni andranno ad inserirsi in contesti tali per venire incontro alle difficoltà di spostamento e reperimento della formazione. Le metodologie che andranno utilizzate per sviluppare gli obiettivi preposti nelle aree d’intervento, saranno incentrate sulle tecniche di educazione non formale e peer to peer.al fine di facilitare l’acquisizione di stili di vita alternativi ai modelli presentati dalla società, che non favoriscono la partecipazione giovanile. 11. Promozione della cittadinanza attiva (max 20 righe) – Campo facoltativo Descrizione dettagliata delle eventuali misure previste per favorire la partecipazione dei giovani alla elaborazione e attuazione degli interventi proposti La metodologia utilizzata (fin dalla fase di progettazione) garantisce continuativamente un processo di partecipazione dei giovani coinvolti attraverso la condivisione delle scelte a tutti i livelli nella Cabina di Regia. In questo senso i giovani partecipanti ai diversi livelli agiscono la loro cittadinanza e acquisiscono conoscenze e competenze sui processi e i meccanismi che sottostanno alle decisioni che le Istituzioni sono deputate a prendere. Infine il poter decidere lungo tutto l’arco di sviluppo del progetto sulle diverse fasi di svolgimento, sugli indicatori per la realizzazione della Piattaforma, così come sui criteri di individuazione dei formatori, o della mappatura, sulla verifica dell’efficacia delle azioni e sullo svolgimento dell’attività di valutazione delle attività progettuali, fa sì che i giovani coinvolti conoscano e sperimentino i “meccanismi” della partecipazione con 16 tutte le sue sfaccettature. 12.Utilizzo delle Tecnologie di Informazione e Comunicazione Descrizione dettagliata delle eventuali TIC utilizzate nell’attuazione del progetto (per la disseminazione dei risultati, comunicazioni interpartenariali, realizzazione di prodotti editoriali, ecc.) Il progetto è interamente improntato a questo punto. 13. Integrazione tra le politiche che coinvolgono le nuove generazioni, dimostrata attraverso collaborazioni tra Assessorati (max 20 righe) - Campo facoltativo Descrizione dettagliata delle modalità di cooperazione tra i diversi Assessorati Il partenariato Istituzionale garantisce un’ampia condivisione delle azioni tra tutti i potenziali e reali addetti ai lavori. Questo significa che sia Upi Toscana che le stesse Province, Fondazione Sistema Toscana e CORECOM TOSCANA, sono attive per interscambiare attività e risultati a livello interassessorile. 14. Autovalutazione della candidatura A conclusione della stesura della candidatura, esporre brevemente argomentazioni a sostegno della qualità della proposta e individuare gli eventuali rischi attuativi e le relative strategie e comportamenti per prevenirli o gestirli (max 10 righe per ogni cella) Punti di forza della candidatura Come detto e ripetuto in diverse fasi del formulario, la forza del Progetto TAG – Toscana Area Giovani è soprattutto nel coinvolgimento diretto e costante dei giovani fin dalla fase di progettazione e fino alla conclusione del progetto (e oltre con il follow up). In particolare l’attivazione di una Cabina di Regia come sopra descritta, fa sì che le attività e le metodologie vengano costantemente condivise e presidiate per garantire la coerenza, l’efficacia e l’efficienza di tutto il progetto. Altro importante punto di forza è il partenariato tra le 10 province e UPI Toscana che, ormai rodato, lavora già da quattro anni sulle politiche giovanili con una forte unità d’intenti e di pianificazione. A questo si aggiunge l’apporto fondamentale di Fondazione Sistema Toscana e CORECOM Toscana per la “messa a sistema” e la comunicazione delle azioni,. Degli strumenti e delle metodologie sperimentate. Infine, la grande competenza del partenariato e il forte coinvolgimento di giovani competenti e motivati, è fondamentale valore aggiunto per garantire la qualità degli interventi proposti ed i feed-back utili alla disseminazione Fattori di rischio Necessità di creare sinergie “forti” a livello di policymakers per la massima realizzazione delle attività di implementazione della rete wi-fi a libero accesso. Strategie e soluzioni per la prevenzione e gestione dei rischi La qualità del partenariato strettamente legato alla specificità delle azioni proposte, garantisce l’alta qualità dei servizi svolti e, quindi grande “appetibilità” per i decisori nell’essere coinvolti e condividere strategie e soluzioni. 17 PARTE IV CRONOGRAMMA ATTIVITA’ MESI 1 MACROFASE 1 1.1 CABINA DI REGIA 1.2 PIATTAFORMA 1.3 INDIVIDUAZIONE 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 GIOVANI TALENTI/FORMATORI 1.4 FORMAZIONE 1.5 MAPPATURA 1.6 ACQUISTO ROUTERS 1.7 PARI OPPORTUNITA’ – PIENA ACCESSIBILITA’ MACROFASE 2 2.1 PIANO DI COMUNICAZIONE 2.2DISSEMINAZIONE/CONDIVISION E/FORMAZIONE 2.3 DIALOGO PUBBLICO PRIVATO MACROFASE 3 3.1 VERIFICA IN ITINERE ATTIVITA’ 18 QUADRO LOGICO DI PROGETTO Obettivi generali 1. valorizzare al meglio i giovani talenti tecnologici 2. valorizzare e promuovere la conoscenza delle eccellenze toscane 3.realizzazione di una comunità giovanile toscana consapevole delle proprie potenzialità 4. totale consapevolezza della differenza tra relazione virtuale e reale Obiettivo specifico LOGICA DI INTERVENTO Pieno utilizzo delle tecnologie per diffondere le conoscenze tra i giovani - Costruire un ambiente di comunicazione nel quale condividere e posizionare tematiche “appetibili” per il mondo giovanile, utilizzando tutti gli strumenti e i mezzi dei media, funzionali alla comunicazione; - sviluppare nuove opportunità (creative, aggregative, formative, lavorative) per raggiungere gli obiettivi per i giovani; - favorire l’acquisizione di nuove conoscenze da condividere con la comunità di appartenenza nell’ottica della sostenibilità ( Open source); - garantire una forte ricaduta in ambito di inclusione e coesione sociale. 19 FORMAZIONE, ORIENTAMENTO, LLL Risultati attesi LOGICA DI INTERVENTO 1a. Giovani capaci di selezionare i canali informativi utili per le loro esigenze Realizzazione di un ambiente che renda disponibili, fruibili e accessibili per la maggioranza dei giovani gli strumenti finalizzati al conseguimento delle conoscenze 1b. Formazione per i giovani per utilizzare la rete e il web Formazione informale (metodologie OST, P2P, etc.) sia per piccoli gruppi che per eventi di comunicazione su tematiche (vd. Azioni) AZIONI INDICATORI Partecipazione alla CB. Numero di riunioni svolte della CB. Insediamento e messa a regime Numero di accessi nei della Cabina di Regia. primi sei mesi, nove e Realizzazione di una piattaforma dopo un anno. aperta, integrata, accessibile, Numero di commenti fruibile e interattiva per ospitare, positivi e negativi da comunicare e condividere parte degli utenti. attività, luoghi, opportunità e Numero e tipologia interessi del e per il mondo dei apporti giovani all’implementazione della Piattaforma da parte di giovani e giovani sviluppatori. a. Campagna di individuazione di giovani talenti digitali e sollecitarli alla condivisione delle conoscenze tra pari in momenti aggregativi non formali creati dal progetto. Steps: 1. Lancio in rete di “appello” per candidature/autocandidature giovani “formatori” 2. commissione valutatrice formata da giovani e adulti accreditati valuta le candidature a. Numero di candidature. Numero di partecipanti alla selezione “online”. Qualità e livello delle candidature. Feed-back dei partecipanti all’attività di formazione. b. numero di partecipanti agli FONTI DI VERIFICA CB, Province, fogli firma, monitoraggio sulla piattaforma. CB, fogli firma, monitoraggio sui feed-back. Report scritti, audio e video (eventuali). 20 1.c Giovani competenti e informati sull'uso sicuro del web Sviluppare logiche e scambi di competenze tra giovani per la sicurezza sul web basata sull’interesse comune giovani “eccellenti” per Provincia=20 giovani 4. 100 eventi (10 per Provincia) di “formazione”. Tematiche: - crowd funding - scouting - Comunicare e disseminare (seeding). - copy left - privacy - etica hacker - sicurezza web 5. rimborso spese giovani formatori= 500 euro a testa 6. acquisto nr. 20 +1 supporti informatici per il lavoro e la condivisione b. organizzazione eventi di disseminazione/condivisione/for mazione per 200/400 persone: 1 intermedio e 1 finale esperienze presentate. Feed-back partecipanti. Vd. sopra Vd. sopra 21 FRASTRUTTURE E SOSTENIBILITA' 2a. Favorire la diffusione dell’accesso libero alla rete 2 b. Pieno accesso alla rete per le fasce deboli e/o marginali 2 c. Piena sinergia tra pubblico e privato per l'offerta digitale a. Mappatura delle azioni esistenti a livello regionale e presa di contatto diretta/condivisione strategie con Conoscere le attività in essere i policy makers sul territorio regionale b. acquisto e dotazione per sull’accesso libero alla rete e ciascuna provincia di 1 router da renderle fruite e “pro-agite” dai collegare alle strutture giovani provinciali munite di Banda larga = piazze wi-fi c. piano di comunicazione adeguato su scala regionale di informativa sugli accessi liberi Individuare tra le “expertises” di cui alle azioni del risultato 1.a Garantire l’accessibilità fisica e figure provenienti da contesti virtuale alle diversità del “svantaggiati”. pluriverso giovanile; assicurare Privilegiare l’accesso alla che i progettisti degli interventi formazione da parte di soggetti nella CB provengano da quei “svantaggiati” riservando loro “mondi”. minimo 1/3 delle giornate di formazione. Coinvolgimento a livello regionale dei provati stake Sviluppare nuovi modelli holders in occasione degli eventi economici fondati sulla di divulgazione/ formazione e condivisione di una vision disseminazione (“h” farm, basata sugli interessi comuni imprese giovani, sviluppatori, etc. ) Risultati mappatura. Cambiamento e implementazione attività regionali per le reti wi-fi. Installazione e funzionamento router Report e acquistati. monitoraggio Utilizzo router da accessi. parte dei cittadini. Realizzazione e divulgazione piano regionale di comunicazione sugli accessi liberi. Numero di formatori provenienti da contesti “svantaggiati”. CB, report, fogli Numero di utenti firma e feedprovenienti da contesti back. “svantaggiati”. Numero di giornate “dedicate”. Numero di stake holders privati partecipanti e coinvolti negli eventi Report di divulgazione/formazio ne/disseminazione. 22