DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe 5 B LICEO
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe 5 B LICEO
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE “A. GRAMSCI - J. M. KEYNES” SETTORE TECNOLOGICO: Costruzioni Ambiente e Territorio SETTORE ECONOMICO: Turismo LICEO SCIENTIFICO con articolazione scienze applicate Codice Meccanografico POIS00200L DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (relativo all’azione educativa e didattica realizzata nell’ultimo anno di corso, ai sensi dell'art.6 dell'O.M. n°13 del 24.4.2013 e successive modifiche) Classe 5a B LICEO SCIENTIFICO Anno Scolastico 2013/14 5 BL LICEO SCIENTIFICO I DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Pr. Nome Materie FIRME 1 CATANI PATRIZIA DISEGNO 2 CORSI LAURA INGLESE 3 CRUCITTI GIOVANNA RELIGIONE 4 DESOGUS MARIA SERENA ITALIANO,LATINO 5 FILIAGGI MIRELLA ED.FISICA 6 GRANELLI PATRIZIA FILOSOFIA 7 GRAZZINI FRANCESCO(*) FISICA,MATEMATICA 8 LENZI ALESSANDRA SCIENZE 9 MONTELEONE MIRIAM STORIA I RAPPRESENTANTI DI CLASSE Pr. Nome FIRME 1 LULLI EMANUELE 2 MENICI FRANCESCA IL DIRIGENTE SCOLASTICO Pr. Nome FIRMA TEMPESTI GRAZIA MARIA 2 ALUNNI ISCRITTI E FREQUENTANTI N. Cognome Nome Classe Sezione Data di nascita Sesso 1 BELLUOMINI LEONARDO 5 BL 05/07/1995 M 2 BIAGIOLI GABRIELE 5 BL 30/07/1995 M 3 BRACHI TOMMASO 5 BL 12/07/1995 M 4 CARCHEDI FILIPPO 5 BL 16/05/1994 M 5 CARLESI FRANCESCO 5 BL 10/07/1995 M 6 DI STASI FEDERICA IRENE 5 BL 15/02/1995 F 7 FRANZESE ILARIA 5 BL 19/07/1995 F 8 GALARDI GIUDITTA 5 BL 10/06/1995 F 9 GALLI TOMMASO 5 BL 19/02/1995 M 10 GESUALDI LORENZO 5 BL 30/06/1994 M 11 LACENTRA POMPEO 5 BL 09/11/1995 M 12 LAZIO VINCENZO 5 BL 28/04/1995 M 13 LOMBARDI MATTEO 5 BL 05/04/1994 M 14 LUCCHESI MATTIA 5 BL 10/12/1995 M 15 LULLI EMANUELE 5 BL 09/03/1993 M 16 MENICI FRANCESCA 5 BL 14/07/1995 F 17 MORALDI ELENA 5 BL 08/08/1995 F 18 PAGLIOCCA FRANCESCO 5 BL 28/05/1995 M 19 PANCANI GIADA 5 BL 07/08/1995 F 20 PAOLIERI GABRIELE 5 BL 19/11/1995 M 21 PIRILLO FRANCESCA CLELIA 5 BL 25/12/1995 F 22 PIRILLO LAURA GEMMA 5 BL 25/12/1995 F 23 RITAROSSI RICCARDO 5 BL 31/01/1995 M 24 VALOPPI ELIA 5 BL 09/06/1994 M 3 Indice 1. CONSIDERAZIONI GENERALI SULLA CLASSE pag. 5 2. OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI pag. 7 3. METODOLOGIE GLOBALI pag. 7 4. STRUMENTI E SPAZI DIDATTICI pag. 8 5. ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO pag. 8 6. VERIFICHE pag. 8 7. CRITERI DI VALUTAZIONE pag. 9 8. ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI pag. 11 9. SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME pag. 12 10. TABELLE DI VALUTAZIONE - I PROVA pag. 14 - II PROVA pag. 15 - III PROVA pag. 16 11. RELAZIONI PERSONALI DEI DOCENTI • Lingua e lettere italiane pag. 17 • Lingua e cultura latine pag. 23 • Matematica pag. 28 • Fisica pag. 32 • Lingua e letteratura inglese pag. 35 • Disegno e storia dell’arte pag. 40 • Scienze naturali, chimica e geografia pag. 43 • Storia ed educazione civica pag. 47 • Filosofia pag. 51 • Educazione fisica pag. 54 • Religione pag. 55 4 1. CONSIDERAZIONI GENERALI SULLA CLASSE COMPOSIZIONE DELLA CLASSE La composizione della classe, attualmente formata da 24 studenti, di cui 16 maschi e 8 femmine, ha subito diverse variazioni nel corso del triennio, con l’inserimento e il ritiro di un significativo numero di alunni ripetenti o provenienti da altri istituti. In particolare, all’inizio del corrente anno scolastico la classe ha accolto cinque nuovi elementi, due dei quali ripetenti. Se tale variabilità nella composizione della classe ha, da una parte, arricchito il bagaglio di esperienze e, in alcuni casi, contribuito ad elevare i livelli generali di apprendimento, dall’altra ha reso difficoltoso il consolidarsi di equilibrate dinamiche interne al gruppo, troppo spesso costretto a ridiscutere un codice di regole e comportamenti individuali condivisi e rispettosi della classe in quanto comunità discente. Il conseguente disagio si è manifestato in modo particolare nel corso dell’ultimo anno, quando un clima di maggiore collaborazione tra gli studenti avrebbe favorito una più equilibrata organizzazione e distribuzione dei notevoli carichi di lavoro. CONTINUITÀ DIDATTICA Nel corso del triennio c’è stata sostanziale continuità didattica, con l’eccezione di Matematica e Fisica, il cui docente è cambiato tra il III ed il IV anno e, soprattutto, di Storia e Filosofia, materie i cui docenti titolari sono cambiati ogni anno. PARTECIPAZIONE ALL’ATTIVITÀ Il clima di lavoro è stato positivo e improntato, in linea generale, al rispetto reciproco. L’attività didattica, la cui efficacia è stata in alcuni casi penalizzata da una frequenza discontinua, si è svolta in un clima di buona attenzione, con la partecipazione interessata ed attiva di un nutrito gruppo di studenti. La parte restante della classe ha, sostanzialmente, assistito alle lezioni, dando un limitato contributo personale al dialogo educativo e formativo. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Gli obiettivi didattici prefissati sono stati generalmente raggiunti, naturalmente in modo differenziato tra i vari studenti e tra le varie discipline, per le quali si rimanda alle successive relazioni particolari. Alcuni studenti, dotati di un metodo di lavoro autonomo ed efficace, grazie al costante impegno e a una buona motivazione allo studio, hanno maturato buone capacità di analisi e sintesi e raggiunto livelli di apprendimento che, in tutte le discipline, vanno dal buono all’ottimo. 5 Il secondo gruppo, più numeroso del primo, vede allievi che, con impegno costante e un metodo di studio abbastanza organizzato, hanno raggiunto livelli pienamente sufficienti o discreti in tutte le discipline e manifestano un livello di conoscenze adeguato, malgrado qualche debolezza nell’applicazione delle stesse e nella loro rielaborazione autonoma. L’uso del linguaggio specifico è generalmente corretto, ma non sempre fluida l’esposizione. Il terzo gruppo è composto da studenti che hanno un metodo di lavoro sufficientemente organizzato e un approccio prevalentemente scolastico alle materie di studio, in alcuni casi penalizzati da una certa superficialità. Pur avendo raggiunto un livello di conoscenze generalmente sufficiente, evidenziano alcune debolezze nel padroneggiare i metodi, le procedure e i linguaggi di qualche disciplina. MISURE DISPENSATIVE E COMPENSATIVE SPECIALI Le misure dispensative e compensative adottate dal consiglio di classe, ai sensi della Legge n. 170 del 8/10/2010 e successivi decreti, sono descritte nella documentazione cartacea allegata al presente documento. 6 2. OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI CONOSCENZE − Acquisire le fondamentali metodologie di studio e di ricerca disciplinare e interdisciplinare; − conoscere i dati, i fatti, i concetti, i principi, i procedimenti delle singole discipline; − riconoscere e identificare metodi, procedure e linguaggi di ogni disciplina o area disciplinare; − identificare gli elementi di cui consta una ricerca sia in ambito scientifico, sia in ambito linguistico; − individuare le interazioni e i raccordi tra le diverse aree disciplinari. COMPETENZE − Utilizzare autonomamente le strategie di studio e di ricerca più efficaci per la risoluzione di un problema (conoscitivo, applicativo, organizzativo); − riferire in modo preciso e pertinente i dati, i temi, i fatti, i concetti, i principi, i procedimenti delle singole discipline; − utilizzare con sicurezza i linguaggi specifici delle diverse discipline; − applicare a contesti nuovi le conoscenze apprese; − ricercare e consultare in modo autonomo materiali di studio e di indagine; − saper affrontare lo studio di un problema o tema in forma interdisciplinare CAPACITÀ − Individuare autonomamente in un insieme gli elementi costitutivi e le relazioni; − individuare relazioni secondo nessi di causa-effetto, somiglianza-differenza, implicazioneesclusione, intero-parte; − organizzare i vari elementi di un problema o di un argomento secondo un’adeguata struttura concettuale; − trarre generalizzazione dai dati raccolti; − formulare un giudizio di pertinenza e coerenza dei dati, degli elementi e delle parti rispetto ad un criterio organizzatore; − esprimere giudizi motivati su argomenti e problemi diversi; − essere consapevoli che ogni valutazione si fonda su precisi criteri interpretativi. 3. METODOLOGIE GLOBALI L’insegnamento si è avvalso di diversi metodi di lavoro, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi proposti. Sono state utilizzate metodologie volte a stimolare il più possibile la partecipazione attiva e a sviluppare la capacità di organizzare e sistematizzare le conoscenze progressivamente acquisite. Anche la scelta delle unità didattiche e delle sotto unità è stata fatta, quando possibile, in funzione degli interessi e delle attitudini della classe, cercando sempre di problematizzare gli eventi e di abituare gli alunni a rielaborare i dati acquisiti in campi disciplinari diversi. In particolare si è fatto ricorso a: 7 - lezione frontale, più immediata per comunicare concetti essenziali, collegamenti - discussione in classe per stimolare la capacità di analisi e di sintesi, per potenziare i mezzi espressivi - letture individuali degli studenti fornendo chiavi di interpretazione 4. STRUMENTI E SPAZI DIDATTICI • Libri di testo • Materiale fornito dai docenti • Biblioteca • Sussidi audiovisivi • Uso dei laboratori • Uso delle moderne tecnologie 5. ATTIVITA’ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO Nel corso del triennio sono state svolte numerose attività integrative (corsi di recupero, sportelli pomeridiani di sostegno e/o approfondimento) per varie discipline. Gli insegnanti inoltre si sono profusi, per quanto possibile, ad effettuare attività di recupero e approfondimento anche nelle ore curricolari. Sono state promosse dall’Istituto le iniziative di orientamento universitario organizzate dall’università di Firenze. 6. VERIFICHE Sono state proposte numerose tipologia di prove di verifica. - Interrogazioni tradizionali - Risposte a domande brevi e precise - Relazioni individuali e di gruppo - Test strutturati e semistrutturati - Questionari a risposta singola - Elaborazione di testi scritti con l’indicazione della tipologia testuale richiesta - Due simulazioni di terza prova - Simulazioni della prima e della seconda prova scritta d’esame 8 7. CRITERI DI VALUTAZIONE Sono stati adottati i seguenti criteri di valutazione condivisi dal Consiglio di classe: - partecipazione al dialogo educativo: attenzione, puntualità nel mantenere gli impegni, richieste di chiarimento e contributi personali alla lezione, disponibilità a collaborare, curiosità, motivazione, capacità di iniziativa personale, interesse; - impegno: consapevolezza della necessità d'applicazione intensa e rigorosa, qualità e quantità dello studio a casa, disponibilità all'approfondimento personale, rispetto delle scadenze sia verso l'insegnante che verso i compagni, frequenza; - metodo di studio: capacità di organizzare autonomamente il proprio lavoro e di utilizzare correttamente i libri di testo e i materiali delle varie discipline; - livello di apprendimento: conoscenze acquisite nelle singole discipline, comprensione, capacità d'analisi, di sintesi e rielaborazione personale, capacità valutativa, individuazione delle priorità, autonomia di giudizio, competenze; - progresso dello studente rispetto ai livelli di partenza. Per la formulazione dei voti nelle prove scritte ed orali si è fatto riferimento alla seguente griglia: Votazione 1 Giudizio L’allievo non possiede alcuna conoscenza degli argomenti proposti e non dispone delle abilità minime richieste. 2 L’allievo ha scarsissime conoscenze e commette molti e gravi errori nell’esecuzione dei compiti assegnati. Si esprime in modo scorretto ed usa termini generici e del tutto impropri. 3 L’allievo ha acquisito qualche conoscenza, ma non le abilità di base richieste. Commette, quindi, molti e gravi errori nell’esecuzione dei compiti assegnati e si esprime in modo scorretto, con termini generici e del tutto impropri. 4 L’allievo dimostra una carente conoscenza degli argomenti proposti. Possiede qualche abilità, che non è però in grado di utilizzare in modo autonomo neppure nell’esecuzione di compiti semplici, nello svolgimento dei quali commette gravi errori. Si esprime in modo spesso scorretto ed usa termini generici ed impropri. 9 5 L’allievo conosce gli argomenti proposti in modo superficiale e frammentario. Dimostra, nell’esecuzione di compiti semplici, di possedere alcune abilità, che utilizza tuttavia con incertezza. Commette errori nell’esecuzione dei lavori assegnati. Si esprime a volte in modo scorretto ed usa termini generici e/o non sempre appropriati. 6 L’allievo conosce gli aspetti essenziali degli argomenti proposti. Esegue senza errori compiti semplici, ma dimostra scarse abilità in quelli complessi. Si esprime in modo sostanzialmente corretto, ma poco scorrevole. La terminologia è a volte generica. 7 L’allievo conosce gli argomenti proposti. Commette qualche errore nell’esecuzione dei compiti assegnati, che comunque svolge con strategie generalmente adeguate. Si esprime in modo corretto, usando una terminologia quasi sempre adeguata. 8 L’allievo conosce e sa applicare i contenuti disciplinari, dimostrando abilità nelle procedure, sia pure con lievi imprecisioni. Si esprime in modo corretto e scorrevole, usando una terminologia appropriata. 9 L’allievo padroneggia tutti gli argomenti proposti e sa organizzare le conoscenze in modo autonomo in situazioni nuove, senza commettere errori o imprecisioni. Si esprime in modo corretto e scorrevole, usando un linguaggio ricco ed appropriato. 10 L’allievo padroneggia tutti gli argomenti, dimostrando capacità di operare gli opportuni collegamenti interdisciplinari e utilizzando correttamente specifici registri linguistici. E’ in grado di affrontare con sicurezza situazioni nuove e analizzare criticamente contenuti e procedure. 10 8. ATTIVITA’ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICOLARI - (IV anno) Partecipazione al progetto di psicologia sociale “Dalla banalità del male alla banalità del bene”, basato su materiali in lingua inglese disponibili sul sito del progetto originale dell’Università di Stanford (Heroic Imagination Project). - (IV anno) Nell’ambito del progetto precedente, la classe ha partecipato a una vacanza-studio a Berlino, con lezioni mattutine condotte da insegnanti di madrelingua inglese e visite pomeridiane con guida ugualmente in inglese. - Lezione alla sezione “Sismologia” del Museo di Scienze planetarie di Prato. - Visita guidata alla Galleria d’Arte Moderna a Palazzo Pitti e alla mostra “Macchiaioli e Impressionisti”. - Visita guidata a Ferrara e mostra di Matisse. - Ciclo di conferenze, tenute da esperti interni ed esterni all’Istituto, di approfondimento su alcune tematiche relative ai programmi curriculari. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Alla fine della classe IV gli studenti hanno fatto un'esperienza di due settimane di stage in ambiti lavorativi tecnico-scientifico, socio-economico e medico-sanitario. L’alternanza scuola-lavoro, da sempre patrimonio della proposta formativa del nostro Istituto, è stata proposta ed accolta con convinzione anche per le classi del Liceo Scientifico, valutandola esperienza qualificante e di elevato valore formativo. Un momento d’incontro e di conoscenza diretta del mondo del lavoro, per consentire agli studenti di: • acquisire elementi utili per future scelte di lavoro • effettuare un primo contatto con le potenzialità e le difficoltà del mondo del lavoro • assumersi alcune responsabilità nello svolgimento di un compito preciso • raffrontarsi con realtà diverse dalla scuola, in cui saggiare le proprie caratteristiche e capacità personali anche in contesti completamente nuovi. L’esito dell’esperienza è stato positivo, sia dal punto di vista degli studenti, sia a detta dei tutor cui erano stati affidati e che hanno formulato su di loro giudizi molto positivi. 11 9. SIMULAZIONI DELLE PROVE D'ESAME E GRIGLIE DI VALUTAZIONE Simulazione della prima prova d’esame Data prevista 22/5/2012 Simulazione della seconda prova d’esame Data prevista 23/5/2012 Simulazioni della terza prova d’esame Data Tipologia Materie 24/02/2014 B* (3 quesiti per materia) Fisica – Scienze– Storia – Storia dell’arte 28/04/2014 B* (3 quesiti per materia) Filosofia – Inglese – Scienze –Storia dell’arte * quesiti a risposta breve (da 5 a 10 righe) Durata 2h 2,5 h TESTO DELLA I SIMULAZIONE DI III PROVA (24/02/2014) Materia Quesiti Fisica 1. Quali sono le caratteristiche del campo elettrico all'interno e all'esterno di un condensatore piano? Giustifica le tue considerazioni. 2. Come si definisce il potenziale elettrico generato, in un punto P , da un sistema di cariche elettriche e come si ricava la correlazione che c'è tra potenziale elettrico e campo elettrico? 3. Considera il sistema di resistori in figura, tenendo conto che le resistenze R1 , R2 e R3 misurano, rispettivamente, 7,0 Ω, 10 Ω e 15 Ω. Quanto misurano la resistenza equivalente del sistema di resistori? Quanto misura l'intensità della corrente che attraversa ciascun resistore, quando i terminali A e B vengono collegati ai capi di un generatore ideale da 12 V? Scienze 1. Perchè i pianeti gioviani hanno atmosfere molto più dense dei pianeti terrestri? 2. Descrivi le caratteristiche delle rocce ignee in relazione alla loro diversa localizzazione. 3. Spiega che cosa sono le meteoriti e descrivi la loro importanza nello studio dell'interno della Terra. Storia 1. Contestualizza l'importanza storica della costituzione della Seconda Internazionale socialista. 2. Che cos'è la pace di Brest-Litovsk e quali furono le sue conseguenze? 3. Perchè il Fascismo fu definito un “Totalitarismo imperfetto”? Storia 1. Illustra sinteticamente il rapporto tra Uomo e Natura nella Pittura Romantica con dell’arte riferimento alle opere di Friedrich 2. Nel quadro di G. Fattori “Campo italiano durante la Battaglia di Magenta” che visione dà l’artista della guerra? 3. Quale impatto ebbe sull’Arte l’invenzione della fotografia nel XIX secolo? 12 TESTO DELLA III SIMULAZIONE DI III PROVA (28/04/2014) Materia Quesiti Filosofia 1. Scopo della Filosofia: diversità tra la concezione hegeliana e quella marxista. 2. Disperazione e Fede in Kierkegaard a confronto con il concetto di Fede in Feuerbach. 3. Concetto di Tempo e Durata in Bergson confrontato con il concetto di tempo in Nietzsche. Inglese 1. Main features and themes of "The Hunger Games" by Suzanne Collins 2. Comment on the poem "The Farm School" by Mzi Mahola 3. The double life of the protagonists in "The Importance of being Earnest" by Oscar Wilde Scienze 1. Riassumi il processo di formazione delle rocce sedimentarie in tutte le sue fasi e i prodotti che ne derivano. 2. Il territorio italiano è caratterizzato da zone sismiche. Si può prevedere dove e quando un terremoto può colpire? 3. La geologia lunare in relazione alle ipotesi della sua formazione. Storia 1. Quali principi sono alla base del superamento dell’Impressioniamo da parte di Paul dell’arte Cezanne ? 2. Facendo riferimento ad una o più opere, spiega come si evolve il linguaggio pittorico di Vincent van Gogh durante il soggiorno ad Arles. 3. Descrivi gli elementi stilistici costanti della Art Nouveau e le sue più felici applicazioni. 13 LICEO SCIENTIFICO ISIS GRAMSCI-KEYNES ESAME DI STATO TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA: ITALIANO Classe 5° sez. ____________ CANDIDATO/A __________________________________ Indicatori PERTINENZA Pertinenza alle richieste ed esattezza dell’impostazione CORRETTEZZA Correttezza e proprietà linguistica, efficacia e padronanza espositiva COERENZA E CONTENUTI Coerenza nell’argomentazione, precisione e adeguatezza dei contenuti e della loro articolazione APPROFONDIMENTO E ORIGINALITÀ Capacità di approfondimento e di interdisciplinarità, elementi di originalità Descrittori Completa e approfondita Completa Abbastanza adeguata Accettabile (livello sufficienza) Alquanto inadeguata Frammentaria Inadeguata Puntuale e completa Completa Abbastanza completa Adeguata (livello sufficienza) Alquanto inadeguata Carente Molto carente Punteggio 4 2 3.75 1.5 3.25 1.25 3 1 2.5 0.75 2 0.5 1 0.25 4.5 3 4 2.75 3.75 2.25 3 2 2.25 1.5 1.5 1 1 0.5 Completi e approfonditi Completi Abbastanza completi Essenziali e/o con qualche inesattezza (livello sufficienza) Non del tutto adeguati 4.5 4.25 3.75 3 2.75 2,25 3 2 2.25 1,5 Frammentari 1.5 1 Del tutto inadeguati 1 0,5 Personali e articolati Articolati e con elementi di originalità Articolati Essenziali (livello sufficienza) Piuttosto carenti Carenti Molto carenti 2 1.75 1.25 1 0.75 0.50 0.25 2 1.5 1.25 1 0.75 0.50 0.25 ..…/15 ...../10 Punteggio totale: PUNTEGGIO DEFINITIVO ASSEGNATO: /15 Nel punteggio totale, in quindicesimi 0.25 si approssima all'unità inferiore; 0.50 e 0.75 all'unità superiore. /10 14 LICEO SCIENTIFICO - ISIS GRAMSCI-KEYNES ESAME DI STATO TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA II PROVA MATEMATICA Classe 5° sez. ____________ CANDIDATO/A ________________________________________ CONOSCENZA DEI CONTENUTI APPLICAZIONE DELLE CONOSCENZE E CALCOLO CORRETTEZZA FORMALE E TERMINOLOGIA SPECIFICA Completa e approfondita Completa Non del tutto completa Essenziale ma non del tutto corretta Superficiale e/o lacunosa Frammentaria Inesistente Sa applicare le conoscenze anche in procedure complesse senza commettere errori di calcolo Sa applicare le conoscenze senza commettere errori di calcolo Sa applicare le conoscenze se pur con lievi errori di calcolo Sa applicare le conoscenze ma commette numerosi errori di calcolo Non sempre applica le conoscenze e/o commette numerosi errori di calcolo Incapacità ad applicare le conoscenze Appropriata Corretta se pur con qualche imprecisione Non sempre corretta Inesistente 6 5 4 3 2 1 0 6 5 4 3 2 1 3 2 1 0 Proposta di voto: _____ 15 LICEO SCIENTIFICO - ISIS GRAMSCI-KEYNES ESAME DI STATO TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA III PROVA Classe 5° sez. ____________ CANDIDATO/A ________________________________________ ADERENZA AI QUESITI CONTENUTI SINTESI CORRETTEZZA FORMALE E TERMINOLOGIA SPECIFICA Pienamente rispettata Rispettata Parzialmente rispettata Scarsamente rispettata Inesistente Esaurienti e corretti Essenziali e corretti Corretti, anche se non completi Superficiali e/o lacunosi Appena accennati Comprensiva ed efficace Essenziale ma completa Parziale Inesistente Appropriata Corretta Con imprecisioni Inesistente 4 3 2 1 0 5 4 3 2 1 3 2 1 0 3 2 1 0 Proposta di voto: _____ 16 LINGUA E LETTERE ITALIANE Prof.ssa Maria Serena Desogus La classe è attualmente formata da 24 alunni di cui solo i due terzi appartengono al nucleo originario. Gli inserimenti, non ultimo quello di quattro ragazzi all’inizio di questo anno scolastico, non hanno favorito lo spirito di gruppo e la serenità nei rapporti interpersonali . Nonostante questo e la superficialità di alcuni comportamenti individuali, il rapporto con la docente è stato, comunque, complessivamente sereno e, in taluni casi, collaborativo e proficuo . Per quanto riguarda invece l’andamento didattico, la situazione descritta non ha favorito l’attività di gruppo nel suo insieme ma non ha impedito ai ragazzi più interessati, di migliorarsi e di partecipare alle attività con costanza. Questi alunni hanno acquisito una buona preparazione sia nell’orale che nello scritto raggiungendo conoscenze e competenze sicure. Altri, pur assidui nell’interesse e nell’applicazione, mostrano ancora alcune fragilità nella preparazione personale legata soprattutto ad un metodo di studio non sempre efficace. In alcuni casi, poi, l’impegno è stato discontinuo e questo fa sì che le conoscenze risultino accettabili ma non sempre sicure. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA Conoscenze: Conoscenza dei movimenti letterari e dei principali autori Conoscenza generale del contesto storico di riferimento Conoscenza dei linguaggi e e delle varie strutture letterarie Competenze: Uso di un linguaggio appropriato Sicurezza nell’analisi e nella sintesi di testi o argomenti storico letterari Autonomia nello studio dei testi scritti ed in particolare dei testi letterari Capacità Capacità di esprimere il proprio pensiero in modo corretto e coerente Capacità di analisi interpretativa dei testi poetici e narrativi Capacità di individuare rapporti tra tematiche trattate da autori diversi Capacità di esprimere il proprio giudizio su un testo letterario METODOLOGIA Durante l’anno scolastico sono state svolte lezioni frontali e interattive. La docente si è avvalsa dei testi per favorire l’analisi personale e sviluppare lo spirito critico. Quando possibile si sono cercati collegamenti con le altre materie di studio ( Storia dell’arte, Lingua inglese e Letteratura latina) per far sì che lo studio della materia fosse inserito nel contesto storico a lui contemporaneo o collegato con altri aspetti o momenti della cultura dell’uomo. Si è data importanza anche alla lettura del giornale sia per interessare la classe al mondo circostante sia per migliorare la conoscenza della lingua e la comprensione dei testi. 17 STRUMENTI DI VERIFICA Le verifiche sono state effettuate attraverso interrogazioni tradizionali, questionari di verifica a risposta singola o a crocette, svolgimento di prove scritte seguendo le tipologie proposte per l’esame di stato. Sono state effettuate due prove scritte e almeno due orali nel primo trimestre e tre prove scritte e almeno due orali nel pentamestre. CRITERI DI VALUTAZIONE Tenendo presenti gli obiettivi prefissati, si è tenuto conto anche dell’impegno, della partecipazione e dei miglioramenti ottenuti. Per le misure dispensative e compensative adottate dal consiglio di classe, ai sensi della Legge n. 170 del 8/10/2010 e successivi decreti, si rimanda alla documentazione cartacea allegata al presente documento. ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO E’ stata svolta una costante attivita’ di recupero in itinere CONTENUTI DISCIPLINARI Giacomo Leopardi: vita e pensiero Dallo Zibaldone L’indefinito, l’infelicità, il ricordo Da I Canti L’infinito A Silvia Il passero solitario Il sabato del villaggio La quiete dopo la tempesta Canto notturno di un pastore errante dell’Asia La ginestra Dalle Operette morali Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di Cristoforo Colombo e Pietro Gutierrez Il Naturalismo francese Gustave Flaubert: conoscenza del romanzo Madame Bovary Guy de Maupassant:Un milione 18 Il Verismo italiano Giovanni Verga:vita e pensiero Conoscenza del romanzo I Malavoglia Da I Malavoglia: La prefazione ai Malavoglia L’inizio del romanzo La Provvidenza fa naufragio Un amore senza parole: Alfio e Mena L’addio di ‘Ntoni Da Mastro don Gesualdo: Gli affari di Gesualdo La morte di Mastro don Gesualdo Da Vita dei campi Rosso Malpelo Da Novelle rusticane La roba Il Decadentismo Charles Baudelaire Da I fiori del male: Corrispondenze Spleen Da Quadri parigini: Il cigno Paul Verlaine Da Poèmes Saturniens: Canzone d’autunno Il classicismo di Giosuè Carducci Da Odi barbare: Alla stazione in una mattina d’autunno Nevicata Nella piazza di San Petronio Il romanzo decadente europeo Conoscenza del romanzo di O.Wilde: Il ritratto di Dorian Gray Gabriele d’Annunzio: vita e pensiero Lettura di un romanzo a scelta fra Il piacere e L’innocente Da Il piacere:Il ritratto di un esteta Da Il trionfo della morte:Precipitarono nella morte avvinti Da Alcyone: La sera fiesolana La pioggia nel pineto 19 Da Notturno: Visita al corpo di Giuseppe Miraglia Giovanni Pascoli:vita e pensiero Da Il fanciullino: La poetica del fanciullino Da Myricae: Temporale L’assiuolo X agosto Arano Lavandare Il lampo Da Canti di Castelvecchio: La mia sera Il gelsomino notturno Da Poemetti: La digitale purpurea La stagione delle avanguardie Il Futurismo Filippo Tommaso Marinetti: Manifesto tecnico della letteratura futurista Manifesto del futurismo Aldo Palazzeschi: Chi sono? Lasciatemi divertire I poeti crepuscolari Guido Gozzano:La signorina Felicita Lo spazio e il tempo della coscienza M.Proust, da Alla ricerca del tempo perduto; La madeleine J.Joyce, da Ulisse: Nella mente di Molly La colazione F.Kafka: Lettera al padre Italo Svevo: vita e pensiero Da La coscienza di Zeno: L’ultima sigaretta Lo schiaffo del padre Zeno si fidanza Le confessioni di un bugiardo L’ordigno Luigi Pirandello:vita e pensiero Da Novelle per un anno. Ciaula scopre la luna 20 Il treno ha fischiato Da Il fu Mattia Pascal: Una tragedia buffa Premessa filosofica a mo’ di scusa Lo strappo nel cielo di carta Da Sei personaggi in cerca d’autore:I sei personaggi entrano in scena Da Enrico IV: Enrico IV non è pazzo La vita,la maschera,la pazzia Lettura del lavoro teatrale Così è se vi pare / Enrico IV Umberto Saba vita e pensiero Da Il Canzoniere: A mia moglie Città vecchia Amai Goal Eros Giuseppe Ungaretti vita e pensiero Da L’allegria: In memoria Il porto sepolto Veglia I fiumi Fratelli San Martino del Carso Mattina Da Sentimento del tempo: L’isola Attraverso il ‘900 Eugenio Montale vita e pensiero Da Ossi di seppia: Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato I limoni Argomenti da svolgere presumibilmente entro l’anno scolastico Da Le Occasioni: La casa dei doganieri Non recidere forbice quel volto Nuove stanze Da La bufera e altro: Piccolo testamento L’anguilla Da Satura: Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale 21 C.Pavese, da Paesi tuoi: L’uccisione di Gisella B.Fenoglio, da Il partigiano Johnny: La prima battaglia di Johnny I.Calvino,da Il sentiero dei nidi di ragno: Pin e lupo rosso Lettura dei romanzi: E. Lussu Un anno sull’altopiano D. Benioff: La città dei ladri H. Schneider: Il rogo di Berlino A scelta uno fra i seguenti: P.Levi: Se questo è un uomo I.Calvino:Il sentiero dei nidi di ragno C.Cassola: La ragazza di Bube C. Pavese: La luna e i falò Dante Alighieri: Divina Commedia Paradiso Canti I III VI XI XII XV XVII Da svolgere entro la fine dell’anno scolastico XXXIII Manuale usato: Biagioni, Donnarumma, Sclarandis, Spingola, Zinato. I TESTI LE IMMAGINI LE CULTURE Palumbo Editore 22 LINGUA E CULTURA LATINE Prof.ssa Maria Serena Desogus OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA Conoscenze: Conoscenza della lingua latina nei suoi fondamentali aspetti morfologici e sintattici Conoscenza della letteratura latina con riguardo ai caratteri distintivi degli autori e dei generi letterari Conoscenza del contenuto dei passi introdotti Competenze: Uso del dizionario Individuazione dei principali costrutti grammaticali e sintattici del testo latino Esposizione in forma chiara e corretta delle conoscenze Capacità Collocare l’autore nel contesto letterario Operare collegamenti fra tematiche di autori diversi Operare collegamenti tra autori latini e alcune problematiche contemporanee Esprimere opinioni e giudizi personali METODOLOGIA Durante l’anno scolastico sono state svolte lezioni frontali e interattive. La docente si è avvalsa dei testi per favorire l’analisi personale e sviluppare lo spirito critico e la conoscenza della lingua. Lo studio della letteratura è stato inserito nel periodo storico di riferimento e collegato con le altre materie di studio. Si è favorito il lavoro di gruppo per migliorare l’attività di traduzione. STRUMENTI DI VERIFICA Le verifiche sono state effettuate attraverso interrogazioni tradizionali e svolgimento di prove scritte ( questionari, traduzioni ,analisi del testo). Sono state effettuate due prove scritte e almeno due orali nel primo trimestre e tre prove scritte e almeno due orali nel pentamestre. CRITERI DI VALUTAZIONE Tenendo presenti gli obiettivi prefissati, si è tenuto conto anche dell’impegno, della partecipazione e dei miglioramenti ottenuti. ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO E’ stata svolta una costante attivita’ di recupero in itinere. 23 CONTENUTI DISCIPLINARI FEDRO Dal latino in italiano: Il rapporto con Esopo Fabulae 1 Il lupo e l'agnello : un esempio di sopruso Fabulae 1, 1 La volpe e l’uva Fabulae 4,3 SENECA Dal latino in italiano: Monarchia assoluta e sovrano illuminato De clementia 1, 1-4 La condizione degli schiavi Epistulae 47,5-9 Eguaglianza degli uomini di fronte ai rivolgimenti della fortuna Epistulae 47, 10-21 Italiano Vivere,Lucili,militare est Epistulae 96 Gli schiavi appartengono anch'essi all'umanità Epistulae 47, 1-4 Il contrasto fra ideale e reale De vita beata 17-18, 1-2 Il ritiro a vita privata non preclude il perseguimento della virtù De tranquillitate animi, 4 Tutte le ambizioni del saggio sono indirizzate alla virtù Epistulae 73 PETRONIO Dal latino in italiano: Fortunata, moglie di Trimalchione Satyricon, 37 Uno scheletro d’argento sulla tavola imbandita Satyricon 34,6-9 Italiano La decadenza dell’oratoria Satyricon 1-4 Da chi si va oggi? Trimalchione , un gran signore Satyricon 26,7-8;27 Trimalchione giunge a tavola Satyricon 31-33 Il testamento di Trimalchione Satyricon 71 La matrona di Efeso Satyricon 111-112 24 LUCANO Dal latino in italiano La figura di Catone Bellum civile 2,372-391 Italiano Presentazione di Cesare e Pompeo Bellum civile 1,125-157 La necromanzia, una profezia di sciagure Bellum civile 6,750-820 Ferocia di Cesare dopo Farsalo Bellum civile 7,786-822 GIOVENALE Italiano I Graeculi: una vera peste Satire 3,29-108 Corruzione delle donne e distruzione della società Satire 6,136-160; 434-473 MARZIALE Dal latino in italiano: Una boria ingiustificata Epigrammi 3,26 La vita felice Epigrammi 10, 47 Erotion Epigrammi 5,34 Un’epigrafe Epigrammi 6,28 QUINTILIANO Italiano La scuola è meglio dell’educazione domestica Institutio oratoria 1,2,1-5;18-22 Necessità del gioco e valore delle punizioni Institutio oratoria 1,3,8-16 Elogio di Cicerone Institutio oratoria 10,1,105-112 PLINIO IL GIOVANE Dal latino in italiano Un biglietto di raccomandazione Epistulae 7,22 25 TACITO Dal latino in italiano La morte di Agricola Agricola,43 Religiosità dei Germani: Tacito sulle orme di Cesare Germania 9 Schiavi e liberti presso i Germani Germania 25 Italiano Agricola” uomo buono” sotto un “principe cattivo “ Agricola 42 Virtù morali dei Germani e delle loro donne Germania 18-19 La fiamma dell’eloquenza Dialogus de oratoribus 36 Il discorso di Calcago:la durezza del potere Agricola 30 Il suicidio esemplare di Seneca Annales 15, 62-64 Vita e morte di Petronio L'”anticonformista” Annales 16, 18-19 Da svolgere entro la fine dell’anno scolastico APULEIO Italiano: Lucio si trasforma in asino Metamorfosi 3,24-26 Lucio ormai asino, è costretto a trasportare la refurtiva Metamorfosi 4,4-5 Preghiera a Iside Metamorfosi 11,25 C'era una volta un re ed una regina... Metamorfosi 4, 28-33 Psiche svela l'identità dello sposo Metamorfosi V, 22-23 Prime peripezie di Psiche Metamorfosi VI, 1-5 Giove stabilisce le nozze fra Cupido e Psiche Metamorfosi VI, 23-24. AGOSTINO Italiano L'incipit delle Confessiones Confessiones 1,1, 1-2 La lettura dell'Hortensius di Cicerone Confessiones 3, 4, 7-8 Tolle lege: la conversione di Agostino Confessiones 8, 12, 28-29 26 La letteratura giulio-claudia e flavia Lucano Vita e pensiero Bellum civile: contenuto e significato Giovenale Vita e pensiero Satyrae: contenuto e significato Fedro Vita e pensiero Fabulae: contenuto e significato Seneca Vita e pensiero Le opere in prosa e in poesia: contenuto e significato con attenzione alle opere da cui sono stati tratti i brani Petronio Vita e pensiero Satyricon: contenuto e significato Plinio il Giovane Vita e pensiero Marziale Vita e pensiero Opere: contenuto e significato Quintiliano Vita e pensiero Institutio oratoria: contenuto e significato L’epoca degli Antonini e del Tardo Impero Tacito Vita e pensiero Opere: contenuto e significato Apuleio Vita e pensiero Opere: contenuto e significato Agostino Vita e pensiero Opere: contenuto e significato Libro di Testo: MORTARINO REALI TURAZZA Nuovo Genius loci Loescher 27 MATEMATICA Prof. Grazzini Francesco Ho lavorato con la classe nel corso degli ultimi due anni. La classe ha accolto positivamente la proposta didattica, anche se in modo marcatamente non omogeneo: la partecipazione di un nutrito gruppo di studenti è stata sempre molto attiva, denotando un impegno costante e un interesse vivace per la materia; la parte restante della classe, d’altro canto, pur cercando di seguire il percorso didattico, lo ha fatto in modo poco attivo e partecipando marginalmente al dialogo formativo. Riguardo ai livelli di apprendimento, sono individuabili tre gruppi numericamente omogenei. Il primo gruppo corrisponde a circa un terzo della classe e comprende gli studenti che, interessati alla disciplina, dotati di buone capacità logiche, supportati da uno studio costante e ben organizzato, hanno assimilato i contenuti della materia, ne padroneggiano gli strumenti e sanno rielaborare autonomamente le conoscenze, applicandole in modo adeguato anche in situazioni originali. Il secondo gruppo, leggeremente più esiguo, è composto di allievi che, avendo acquisito un discreto bagaglio di conoscenze, le applicano in modo generalmente corretto, pur incontrando qualche difficoltà nell’affrontare autonomamente situazioni relativamente nuove. Il livello raggiunto da questi studenti è pienamente sufficiente, in qualche caso grazie ad un impegno tenace che ha consentito di superare alcune lacune e di ovviare a debolezze di tipo logicoargomentativo. Il terzo gruppo è composto di alunni che, nell’anno in corso come nei precedenti, hanno raggiunto con difficoltà gli obiettivi minimi, necessitando sistematicamente di interventi di recupero. Il permanere di lacune pregresse, di fragilità nel calcolo algebrico elementare e di carenze in campo logico-argomentativo, ha compromesso un pieno raggiungimento degli obiettivi dell’ultimo anno. Alcuni di questi alunni hanno ovviato a tali difficoltà mediante uno studio adeguato, arrivando ad un livello di conoscenze comunque accettabile. In altri casi, corrispondenti a circa un quarto della classe, il livello di tali carenze è rimasto insufficiente, in taluni casi anche gravemente. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA Conoscenze - Conoscere i concetti fondamentali riguardanti le funzioni reali di variabili reali, le successioni e le progressioni - conoscere il significato e la definizione di limite e i relativi teoremi - conoscere il significato di funzione continua e i relativi teoremi - conoscere il significato e la definizione di derivata e i relativi teoremi fondamentali - conoscere il significato e la definizione di integrale e i teoremi relativi al calcolo integrale - conoscere gli elementi fondamentali della geometria dello spazio e le principali figure solide Competenze - saper utilizzare i concetti e le tecniche dimostrative studiati - saper riconoscere le proprietà delle funzioni reali - saper verificare e calcolare il limite di una funzione - saper calcolare la derivata di una funzione - saper applicare il calcolo differenziale per determinare la retta tangente a una curva, per studiare una funzione, per risolvere problemi di massimo e minimo e saperlo utilizzare in diversi contesti della fisica - saper calcolare gli integrali indefiniti, definiti e impropri 28 - saper applicare il calcolo integrale per determinare aree e volumi e saperlo utilizzare in diversi contesti Capacità - saper esprimere le proprie conoscenze in modo chiaro e scorrevole - saper operare collegamenti e deduzioni logiche - saper esporre alcune dimostrazioni con un linguaggio corretto e rigoroso - saper rielaborare in modo critico le proprie conoscenze e operare sintesi - saper applicare conoscenze e competenze alla risoluzione di problemi di vario tipo. METODOLOGIA Le lezioni sono state interattive e frontali, con approccio di tipo problematico ai nuovi argomenti, presentati prima in modo intuitivo e con linguaggio semplice, poi affrontati in modo sistematico e linguaggio rigoroso. Le dimostrazioni dei teoremi, momento fondamentale del “fare matematica”, sono state affrontate in modo rigoroso laddove se ne è valutata l’efficacia didattica, per una più consapevole e profonda comprensione dei risultati, e sono state oggetto di verifica orale, in particolar modo per gli studenti più capaci, anche se non in modo continuativo. Si è dato ampio spazio e rilevanza alla deduzione delle più comuni formule di derivazione e di integrazione, nonché dei limiti delle funzioni elementari e dei limiti notevoli. Mediante esempi esplicativi di difficoltà gradualmente crescente, si è illustrato il significato e mostrata l’applicazione di ogni nuovo concetto introdotto. Si è molto insistito sui collegamenti tra i nuovi argomenti e quelli già noti, al fine di integrare tutte le conoscenze all’interno di un percorso articolato e unitario. STRUMENTI DI VERIFICA Al fine di valutare le competenze metodologiche – operative si sono effettuate due verifiche scritte nel trimestre e quattro nel pentamestre (una delle quali, come simulazione della II prova d’esame, programmata in parallelo con le altre classi terminali del Liceo). Per valutare le competenze conoscitive si sono svolte due verifiche nel trimestre e due nel pentamestre (la seconda all’interno della simulazione della prova d’esame, nella parte relativa ai quesiti). Per le misure dispensative e compensative adottate dal consiglio di classe, ai sensi della Legge n. 170 del 8/10/2010 e successivi decreti, si rimanda alla documentazione cartacea allegata al presente documento. CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri di valutazione delle prove scritte: - impostazione logica corretta - correttezza nello sviluppo dei passaggi e abilità operative - uso corretto dei simboli matematici, del linguaggio e dello strumento grafico. Criteri di valutazione delle prove orali: - pertinenza delle risposte - acquisizione dei contenuti - comprensione ed uso della terminologia specifica - rielaborazione delle conoscenze (capacità logico-deduttive). Criteri di valutazione delle prove scritte: 29 si veda la griglia di valutazione nella sezione dedicata del presente documento. ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO Dopo la valutazione intermedia relativa al trimestre, è stato attivato un corso di recupero di dieci ore extra – curriculari. Dal mese di dicembre è stata attivata un’ora settimanale di sportello didattico pomeridiano. Nel corso del mese di maggio si stanno tenendo dei corsi di approfondimento pomeridiano, nei quali vengono affrontati, in preparazione alla II prova scritta, i temi d’esame assegnati negli ultimi anni. CONTENUTI DISCIPLINARI Fondamenti di geometria solida. Postulati fondamentali. Teorema di Talete. Teorema delle tre perpendicolari. Diedri e angoloidi. Poliedri regolari. Poliedri e solidi di rotazione: definizioni e formule per il calcolo di superfici e volumi. Insiemi numerici e successioni. Intervalli. Intorni. Insiemi numerici limitati e illimitati. Estremo superiore ed inferiore, massimo e minimo di un insieme numerico. Punti di accumulazione e punti isolati. Successioni. Funzioni reali di variabile reale. Classificazione delle funzioni matematiche. Determinazione del dominio di una funzione reale di variabile reale. Funzioni iniettive, suriettive, biiettive. Funzione composta e funzione inversa. Funzioni pari e dispari, periodiche, monotone. Grafici delle funzioni elementari. Trasformazioni del piano e dei grafici. Primi passi dello studio di funzione. Limiti. Approccio numerico al concetto di limite. Limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Limite destro e limite sinistro. Limite finito di una funzione per x che tende all'infinito. Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Limite infinito di una funzione per x che tende all’infinito. Significato grafico di limite nei vari casi. Verifica dei limiti. Teoremi generali sui limiti (teorema di unicità del limite, teorema della permanenza del segno, teorema del confronto). Calcolo dei limiti. Algebra dei limiti. Calcolo dei limiti di funzioni continue. Forme indeterminate e limiti notevoli. Asintoti verticali, orizzontali e obliqui. Funzioni continue. Continuità delle funzioni elementari. Teoremi sulle funzioni continue: teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di esistenza degli zeri. Punti di discontinuità. Derivate. Rapporto incrementale. Derivata e suo significato geometrico. Continuità delle funzioni derivabili. Classificazione dei punti di non derivabilità di una funzione. Derivate fondamentali. Teoremi sul calcolo delle derivate. Derivata di una funzione composta e delle inverse delle funzioni goniometriche. Equazione della retta tangente in un punto al grafico30di una funzione. Studio della derivabilità di una funzione mediante la definizione di derivata. Teoremi sul calcolo differenziale. Teorema di Fermat, teorema di Rolle, teorema di Lagrange e sue conseguenze, teorema di Cauchy (con dimostrazioni). Corollari del teorema di Lagrange. Funzioni derivabili crescenti e decrescenti. Teoremi di De L'Hôpital. Massimi, minimi, flessi. Definizione di massimo e minimo relativo. Estremi relativi e assoluti. Punti stazionari. Ricerca dei massimi e dei minimi relativi e assoluti. Problemi di massimo e di minimo (con richiami di geometria solida). Derivata seconda. Convessità e concavità di una funzione in un punto e in un intervallo. Studio della concavità e ricerca dei punti di flesso (senza dimostrazione rigorosa). Schema generale per lo studio di una funzione. Discussione grafica delle radici di un'equazione. Integrali indefiniti. dell’integrale indefinito. Le primitive di una funzione e l'integrale indefinito. Proprietà Integrali immediati. Integrazione per sostituzione e per parti. Integrali di particolari funzioni irrazionali. Integrazione delle funzioni razionali fratte. Integrali definiti. Successione delle somme integrali generalizzate e definizione di integrale definito. Proprietà degli integrali definiti. Teorema della media. La funzione integrale. Il teorema di Torricelli - Barrow. Area di un trapezoide. Area della parte di piano delimitata dal grafico di due funzioni. Volume di un solido di rotazione. Cenni di calcolo combinatorio. Disposizioni, permutazioni, combinazioni.1 TESTO ADOTTATO Fico, Cariani, Mattina, Goglio, Il paesaggio matematico, Loescher Ed. 1 Da svolgere, presumibilmente, entro la fine dell’anno scolastico. 31 FISICA Prof. Grazzini Francesco La classe ha risposto in modo positivo alla proposta didattica. I risultati raggiunti sono, in generale, apprezzabili, con circa metà degli studenti che hanno raggiunto un livello di conoscenze, competenze e capacità tra il discreto e il molto buono. La parte restante si divide tra un gruppo di alunni i quali, grazie a uno studio costante, pur mantenendo qualche carenza, soprattutto nell’utilizzo del linguaggio specifico della materia, hanno raggiunto un livello di apprendimento accettabile, e un ultimo gruppo, composto di studenti che, o per uno studio incostante o per il permanere di significative incertezze di carattere linguistico e logico, hanno raggiunto risultanti non pienamente soddisfacenti. Il programma effettivamente svolto è inferiore rispetto a quello programmato, in particolare non si sono affrontate le proprietà magnetiche dei materiali, i circuiti RL e le equazioni di Maxwell. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA Conoscenze - aver approfondito le conoscenze sul significato di grandezza fisica e delle relazioni tra esse intercorrenti; - essere in grado di trovare le relazioni fra le varie forme di energia e tra forze di diversa natura - conoscere i principi fondamentali della elettrologia e dell’elettromagnetismo; Competenze - saper porsi in modo corretto di fronte ad un problema fisico individuandone gli elementi significativi; - esaminare e ricavare informazioni da tabelle e grafici; - inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie o differenze; - esporre le conoscenze acquisite con un linguaggio specifico appropriato. Capacità - saper esprimere le proprie conoscenze in modo chiaro e scorrevole; - saper operare collegamenti e deduzioni logiche; - saper rielaborare in modo critico le proprie conoscenze e operare sintesi; - saper applicare conoscenze e competenze alla risoluzione di problemi di vario tipo. METODOLOGIA Le lezioni sono state interattive e frontali. Si sono introdotti i nuovi concetti partendo sempre da situazioni problematiche reali, facendo uso del laboratorio per verificare, anche solo da un punto di vista qualitativo, le leggi fisiche studiate e per illustrare i fenomeni dei quali si stava costruendo il modello teorico. La risoluzione di semplici problemi è stata sempre volta a facilitare la memorizzazione e la comprensione delle leggi studiate. Maggior tempo si è dedicato, in classe, ai problemi relativi all’elettrostatica e alla risoluzione di circuiti in corrente continua, mentre i restanti argomenti, per ragioni di tempo, si sono trattati dal punto di vista principalmente teorico. 32 STRUMENTI DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Sia nel trimestre che nel pentamestre si sono svolte almeno due verifiche, una scritta come simulazione della tipologia B della III prova d’esame e una (o più) orale. Criteri di valutazione delle prove scritte: - impostazione logica corretta - correttezza nello sviluppo dei passaggi e abilità operative - uso corretto dei simboli matematici, del linguaggio e dello strumento grafico. Criteri di valutazione delle prove orali: - pertinenza delle risposte - acquisizione dei contenuti - comprensione ed uso della terminologia specifica - rielaborazione delle conoscenze (capacità logico-deduttive). CONTENUTI DISCIPLINARI La carica elettrica e la legge di coulomb L’elettrizzazione per strofinio - I conduttori e gli isolanti - L’elettrizzazione per contatto - La carica elettrica - La conservazione della carica elettrica - La legge di Coulomb – Il principio di sovrapposizione - L’induzione elettrostatica - La polarizzazione degli isolanti. Il campo elettrico Il vettore campo elettrico – Confronto tra campo elettrico e campo gravitazionale Rappresentazione del campo elettrico: linee di forza – Il campo elettrico generato da una carica isolata e da due cariche fissate – Il campo elettrico uniforme - Il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie - Il teorema di Gauss per il campo elettrico - Il campo elettrico generato da una distribuzione piana, da una distribuzione lineare e da una distribuzione sferica di carica. L’energia potenziale elettrica - Il potenziale elettrico - Il potenziale generato da una carica puntiforme - Le superfici equipotenziali- Relazione tra linee del campo elettrico e superfici equipotenziali – Legame tra campo elettrico e potenziale elettrico - La circuitazione del campo elettrostatico. Fenomeni di elettrostatica Conduttori in equilibrio elettrostatico: campo elettrico (teorema di Coulomb), distribuzione di carica e potenziale elettrico – Gabbia di Faraday - Proprietà delle punte – Conduttori sferici Capacità di un conduttore - Il condensatore - Capacità di un condensatore - Condensatori in serie e in parallelo. 33 La corrente elettrica La corrente elettrica - Le leggi di Ohm - Le leggi di Kirchhoff - I conduttori ohmici in serie e in parallelo- L’effetto Joule - Generatori ideali e reali - I circuiti RC: carica e scarica di un condensatore - Conduzione nelle soluzioni elettrolitiche - La conduzione nei gas - Il tubo a raggi catodici – L’esperienza di Thomson Fenomeni magnetici e campo magnetico Fenomeni magnetici - Le linee del campo magnetico - Esperienze di Oersted, di Faraday e di Ampere - La definizione di ampere e la legge di Ampere – Modulo del campo magneticoCampo magnetico generato da correnti (filo rettilineo, spira, solenoide) - Momento torcente di un campo su una spira percorsa da corrente – Il motore elettrico in corrente continua - La forza di Lorentz- Il selettore di velocità – L’effetto Hall – Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme – Lo spettrometro di massa - Il flusso del campo magnetico- La circuitazione del campo magnetico – Il teorema di Ampere. Esperienze ed osservazioni di laboratorio - Fenomeni di elettrostatica - Generatore di Van der Graaf - Gabbia di Faraday - Corrente continua - Verifica quantitativa delle due leggi di Ohm - Resistenza equivalente di resistori in serie e in parallelo - Conduzione nei liquidi e nei gas: semplice esempio di elettrolisi e scarica elettrica in aria rarefatta - Tubi di Crookes a raggi catodici - Fenomeni magnetici elementari - Campo magnetico generato da un filo rettilineo, da una spira e da un solenoide - L’elettrocalamita - Deviazione del raggio catodico per mezzo di un magnete (forza di Lorentz). TESTO ADOTTATO Amaldi, La fisica di Amaldi. Idee ed esperimenti, Zanichelli Ed. 34 LINGUA E LETTERATURA INGLESE Prof.ssa Laura Corsi Si tratta di una classe che ho seguito per tutto il triennio e che presenta diversi studenti dalle ottime capacità, accompagnate da un buon impegno scolastico. Ci sono alcuni casi che denotano fragilità linguistiche, ma complessivamente la classe è a mio parere di buon livello. La maggioranza degli allievi si sono applicati con serietà e continuità, migliorando progressivamente il loro profitto e raggiungendo livelli discreti, buoni e in qualche caso ottimi. Il lavoro svolto in questi tre anni ha mirato a sviluppare le capacità comunicative in lingua, sia nella fascia scritta che in quella orale, con particolari difficoltà all'inizio per la scarsa abitudine della classe a esprimersi in lingua e per la scarsa esposizione alla lingua orale. Ho cercato di motivare il più possibile gli studenti e di favorire il coinvolgimento attivo e lo sviluppo delle capacità critiche. La classe in quarta ha inoltre partecipato a un progetto di psicologia sociale, condotto dallo psicologo Salvatore Cianciabella e da me coordinato, basato anche sui materiali in lingua inglese disponibili sul sito del progetto originale dell'Università di Stanford (Heroic Imagination Project) e comprendente la visione e la discussione su film in lingua inglese, come “The Freedom Writers” e “The Wave”. Sia questo progetto che una scelta di argomenti collegati a problematiche di attualità hanno incontrato un vivo interesse da parte della maggioranza degli alunni e contribuito a creare un clima di partecipazione costruttiva. Nello scorso anno scolastico è stata svolta una vacanza-studio a Berlino, con lezioni mattutine condotte da insegnanti di madrelingua inglese e visite pomeridiane con guida ugualmente in inglese, che ha senz'altro aiutato a sviluppare le abilità comunicative orali. La scelta della destinazione è stata comunque motivata dal fatto che il progetto HIP seguito dalla classe trattava problematiche come il conformismo sociale e l'obbedienza cieca all'autorità e temi come la banalità del male, dall'omonimo saggio di Hanna Arendt, e le efferatezze verificatesi sotto le dittature del secolo scorso, in particolare nella Germania nazista. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA Gli obiettivi didattici sono stati: favorire l’interazione verbale diretta, la comprensione di testi di vario genere e l’abilità di elaborare testi scritti; in particolare, comprendere il senso generale di un brano attraverso la lettura veloce (skimming), rinvenire informazioni specifiche (scanning), saper individuare l’organizzazione, le componenti e la struttura di un testo; formulare il senso di un testo con parole proprie; fare confronti fra testi, tra biografia e testo, fra testo e contesto e fra forme espressive diverse, in particolare il cinema; concordare, esprimere dissenso, formulare ipotesi in una discussione, sulla base di adeguate motivazioni; elaborare brevi sintesi discorsive, a livello orale e scritto, anche allo scopo di relazionare, utilizzando un registro linguistico appropriato; saper utilizzare le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione per approfondire argomenti di studio. METODOLOGIA La metodologia adottata ha privilegiato la motivazione e il coinvolgimento attivo degli studenti, stimolati a comunicare il più possibile in lingua inglese e ad apportare il loro contributo personale all’interpretazione dei testi affrontati. I testi e gli autori analizzati sono stati scelti in modo da sviluppare alcuni grandi temi, di interesse sociale e psicologico ( ad esempio, il lavoro e lo sfruttamento minorile in genere, la scuola e i metodi educativi, l'ipocrisia sociale e il culto delle apparenze, la discriminazione e il razzismo, la violenza e la guerra, il tema del doppio e la complessità della psiche umana, l'aridità e la perdita di valori nella società moderna, il rapporto fra uomo e natura, la propaganda e il controllo sui cittadini nei regimi totalitari e nella moderna società di massa, 35 tramite l'influenza dei mass-media e il conformismo di gruppo). Tali temi emergenti dai testi trattati, sono stati considerati dapprima in una prospettiva storico-letteraria e poi attualizzati con attività di ricerca e riferimenti alle problematiche contemporanee ad essi afferenti. L'analisi di alcuni di questi temi è stato il naturale proseguimento del progetto Heroic Imagination seguito dagli studenti nello scorso anno scolastico, di cui alcuni concetti sono stati ripresi e sistematizzati nel corrente anno scolastico. Poiché il progetto trattava anche alcuni aspetti come l'importanza del contesto situazionale , il ruolo della prima impressione e dell'aspetto esteriore (Halo effect) nel processo decisionale dell'essere umano, tali tematiche sono state evidenziate anche nell'analisi di alcune opere letterarie, come per esempio il Frankenstein di Mary Shelley. Quando possibile, si è scelto un appproccio multidisciplinare, con riferimento alle altre arti, specialmente quelle figurative, e, in particolare, alla letteratura italiana e di altri paesi europei, anche attraverso una fattiva collaborazione con la collega di Italiano. E' stato fatto uso di strumenti multimediali, e si è favorito il learning by discovery, attraverso l'analisi dei testi, il brain-storming e la discussione in classe e/o il raffronto fra il testo letterario e la sua trasposizione cinematografica o con altri film di argomento simile. Gli strumenti utilizzati sono stati i testi in adozione, fotocopie da altri testi e materiale messo da me a disposizione, testi della biblioteca di Istituto, sussidi audiovisivi. In particolare è stata utilizzata la sala di proiezione dell’Aula Magna per la visione di film in lingua originale tratti da alcune delle opere letterarie studiate. STRUMENTI DI VERIFICA Verifiche formative e sommative, basate su brevi composizioni o risposte a domande sugli argomenti trattati. Le verifiche orali hanno compreso sia interrogazioni in forma di colloquio sugli argomenti affrontati, sia la valutazione degli interventi durante l’analisi dei testi e delle tematiche ad essi relative. CRITERI DI VALUTAZIONE Nelle attività di produzione scritta si è valutata la pertinenza, l’organicità dei contenuti, la capacità di sintesi, l'accuratezza lessicale e la correttezza morfo-sintattica. Per quel che riguarda la fascia orale si sono anche valutate, per quanto possibile, le capacità comunicative e la comprensione, oltre naturalmente all'impegno, alla partecipazione attiva e costruttiva al dialogo educativo, alla disponibilità e allo spirito critico. ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO Gli studenti sono stati seguiti nei loro percorsi individuali, fornendo indicazioni per il recupero e spiegazioni aggiuntive se necessario, nonché aiutati ad approfondire i temi di loro interesse e a trovare collegamenti con altre discipline, fornendo indicazioni, spiegazioni e materiale di vario tipo. 36 CONTENUTI DISCIPLINARI The Romantic Age The Age of Revolutions: The Industrial Revolution, The new urban population TB p. 156 Mary Shelley Focus on the text: Frankenstein TB p.206/7 From Frankestein: What was I? TB p.207 Lettura di tutta la versione semplificata del romanzo (fot.) Visione del film Temi correlati: The Power of a Situation; The Milgram Experiment; The Halo Effect and Resarch Findings on Body Image (tutto su fot.) The Victorian Age The Age of Empire TB p. 216/222 The Victorian novel: A mirror of life – Early Victorian novelists: Chales Dickens TB p. 224/5 Charles Dickens Focus on the text: Oliver Twist TB p. 234/5 Visione e discussione del film “Oliver Twist”di Polanski From Hard Times: Coketown (fot.) Coketown and Utilitarianism (fot.) Attualità: discussione su “Fire in a Chinese run sweatshop in Prato” A man of realities TB p. 239/240 Focus on the text: Hard Times TB p. 238 Oscar Wilde From The Importance of being Earnest: The shallow mask of manners (fot.) Atrivial Comedy for Serious People . The plot. Features (fot.) Visione del film di Oliver Parker The Picture of Dorian Gray The Preface; The Plot; The exchange of art and life TB p.276/7 I would give my soul for that! TB p.278/9 Decadent Art and Aestheticism (fot.) Robert Louis Stevenson From The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: Dr Jekyll's first experiment TB p.263/4 Focus on the text TB p.262/3 Freud and Psychoanalisis (cenni su fot.) The Modern Age The influence of mass culture TB p. 315* 37 Freud's theory of the unconscious TB p. 315* Modernism Modernism and the novel TB p.313 Stream-of-consciousness fiction TB p. 317* From Ulysses by James Joyce: I was thinking of so many things (Molly Bloom's monologue) TB p. 338* T. S. Eliot The complexity of modern civilisation TB p.377/8* Focus on the text: The Waste Land TB p.378 * April is the cruellest month (fot.)* Extract 1: The burial of the dead TB p.379 * The Hollow Men (1925) (fot.) Poetry in America Walt Whitman The open road of America TB p. 284 Leaves of Grass TB p. 285 Stylistic features TB p.285 Focus on the text: Song of Myself TB p. 285/6 I hear America singing (fot.) Langston Hughes and the Harlem Renaissance I, too, sing America Dreams The Negro speaks of rivers (tutto su fot.) Confronto con I fiumi di Giuseppe Ungaretti Allen Ginsberg A Supermarket in California (fot.) Themes and stylistic features Consumerism (fot.) After Modernism TB p.369 * W.A. Auden Auden's poetics TB p.388* Musèe des Beaux Arts TB p.389* The Unknown Citizen (fot.)* The Sane Society ( cenni al contenuto di“The Sane Society”, 1955, Erich Fromm) fot. * George Orwell Nineteen-Eighty-Four Focus on the text: The plot, features and themes TB p.362/3 Big Brother is watching you TB p.364/5 Utopian and Dystopian Fiction (fot.) 38 Discussione: attualità dei temi di 1984 Mass Literature Suzanne Collins The Hunger Games The plot,features and themes. Visione del film Mass Literature (fot.) NB. Gli argomenti segnati da asterisco saranno probabilmente trattati nei restanti mesi di maggio e giugno. Libro di Testo (TB): Maglioni Thomson, Literary Hyperlinks, Ed. Black Cat 39 DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prof.ssa Patrizia Catani Conosco la classe da cinque anni e complessivamente posso dire che l’impatto con la materia è sempre stato piuttosto positivo, nonostante che l’assetto della classe sia cambiato negli anni a causa dell’inserimento di alunni provenienti da altre scuole o alunni ripetenti che si sono aggiunti al nucleo originario. Per la Storia dell’Arte nei vari anni è stato svolto un lavoro abbastanza significativo che ha senz’altro favorito lo sviluppo di un interesse responsabile verso il patrimonio artistico in genere. Sono state utili, a questo proposito, le visite guidate effettuate a musei, mostre, città e luoghi d’arte. Per il Disegno, nel corso del quinquennio, sono state fornite le basi per l’utilizzo dei fondamentali sistemi di rappresentazione grafica. I profitti raggiunti sono differenziati. Un gruppo di alunni abbastanza consistente ha ottenuto un buon profitto in ogni campo della materia (alcuni hanno anche dimostrato interessi e doti personali). Un gruppo ha ottenuto risultati migliori nel disegno, un altro nella storia dell’arte, secondo le attitudini e l’applicazione. Si rilevano alcune carenze nella esposizione della storia dell’arte da parte di qualche alunno, ma complessivamente un percorso importante è stato svolto ed il giudizio sulla classe è in generale positivo. OBIETTIVI DISCIPLINARI • • • • • • Comprendere la relazione che intercorre tra le opere d’arte e il contesto che le ha determinate Acquisire la capacità di analizzare gli elementi costitutivi del linguaggio artistico Acquisire la capacità di rielaborazione logica e problematica dei contenuti e la capacità di formulare giudizi critici Acquisire la capacità di utilizzare una terminologia specifica Acquisire la conoscenza e la capacità di utilizzare i fondamentali sistemi di rappresentazione grafica Favorire lo sviluppo di un interesse responsabile verso il patrimonio artistico in genere METODO DI LAVORO Lezione di tipo dialogico-frontale con enunciazione e discussione dei nuclei tematici essenziali. Analisi critica e comparativa delle opere principali dei vari autori trattati, con particolare attenzione al contesto storico-artistico. Potenziamento delle conoscenze anche attraverso l’uso del disegno, di semplici tecniche pittoriche e dei metodi di rappresentazione grafica. STRUMENTI DI VERIFICA • • • Prove scritte a risposta breve Verifiche orali (individuali e/o di confronto interpersonale) Verifiche grafiche o scrittografiche 40 VALUTAZIONE Per la valutazione si è tenuto conto dei risultati delle verifiche, della ricaduta di interessi personali all’interno dell’attività didattica, dell’impegno e della partecipazione, del livello delle conoscenze, della proprietà del linguaggio espressivo, della rielaborazione personale, anche a livello grafico ed in generale del percorso di crescita dello studente. STRUMENTI DI LAVORO Libri di testo: G.Dorfles-A.Vettese Storia dell’Arte vol. 3 e 4 Atlas F.Formisani Spazio immagine vol. B Loescher Materiale integrativo: materiale multimediale, fotocopie, altri testi. Visite guidate: Galleria d’Arte Moderna e mostra “Impressionisti a Palazzo Pitti” Palazzo Pitti – Firenze Argomenti Sintesi dei principali movimenti artistici tra 1600 e 1700: Barocco e Rococò. Riproduzione e/o libera interpretazione della “canestra di frutta” di Caravaggio. Lavoro scritto-grafico sulla Chiesa di S. Ivo alla Sapienza di F. Borromini L’idea neoclassica del bello: Winckelmann. Il Neoclassicismo. Il Romanticismo: caratteri generali. I grandi temi del Romanticismo. Il Realismo. I grandi temi. Il realismo in Italia I Macchiaioli Artisti e opere Caravaggio, Bernini, Borromini Canaletto J.L.David: Il giuramento degli Orazi La morte di Marat A.Canova: Paolina Borghese Monumento funebre a M.Cristina d’Austria Amore e Psiche C.D.Friedrich: Monaco in riva al mare Viandante sul mare di nebbia J.W.M.Turner: Pioggia, vapore, velocità T.Géricault: La zattera della Medusa Gli alienati E.Delacroix: La Libertà che guida il popolo F.Hayez: Il bacio L. Bartolini: La fiducia in Dio G.Courbet: Funerale a Ornans Gli spaccapietre J.F.Millet: L’Angelus H.Daumier: Il vagone di terza classe G.Fattori: La battaglia di Magenta La libecciata La rotonda dei bagni Palmieri S.Lega: Il pergolato Il canto dello stornello T.Signorini: Piazzetta di Settignano 41 L’Impressionismo I temi e i luoghi. La nuova concezione spaziale. La tecnica pittorica. Il rapporto con la fotografia. E.Manet: Colazione sull’erba, Olympia Il Bar delle Folies Bergères C.Monet: Impressione Sole nascente La cattedrale di Rouen P.A.Renoir: Ballo al Moulin de la Galette E.Degas: La famiglia Bellelli, Ballerina sulla scena L’assenzio Architettura e urbanistica nella seconda metà dell’Ottocento. I nuovi materiali. Le trasformazioni urbanistiche di Parigi, Vienna, Firenze. Postimpressionismo Divisionismo simbolista in Italia L’Art Noveau Gli elementi stilistici costanti e le diverse interpretazioni europee. Pre-Espressionismo Avanguardie storiche: I Fauves Espressionismo tedesco Lavoro scritto-grafico su un oggetto di design prodotto dal Bauhaus Cubismo Futurismo Le matrici culturali del Futurismo. Astrattismo Il Bauhaus Scuola d’arte rivoluzionaria G.P.Seurat: Una domenica pomeriggio... P.Cèzanne: La montagna di Saint-Victoire I giocatori di carte Mele e arance P.Gauguin: Il Cristo giallo Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? V. van Gogh: I mangiatori di patate La casa gialla Notte stellata Campo di grano con corvi H.T.Lautrec: Moulin Rouge: la Goulue G.Pellizza da Volpedo: Il quarto stato G.Klimt: Il bacio J.M.Olbrich: Palazzo della Secessione a Vienna E.Munch: Il grido Pubertà H.Matisse: La danza Tavola imbandita (armonia in rosso) E.L.Kirchner: Cinque donne in strada Picasso: periodo blu, periodo rosa Les demoiselles D’Avignon Cubismo analitico Cubismo sintetico Guernica U. Boccioni, G. Balla, F. Depero, A. Sant’Elia V.Kandinskij W.Gropius, V.Kandinskij, J.Itten, P.Klee 42 SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA Prof.ssa Alessandra Lenzi SITUAZIONE DELLA CLASSE E METODOLOGIA DIDATTICA La classe VBL, che attualmente è costituita da 24 studenti (16 maschi e 8 femmine) ha subito qualche variazione nel corso degli anni; alcuni studenti sono stati fermati mentre altri si sono iscritti ad altra scuola. Quest’anno al nucleo originario ci sono stati quattro nuovi inserimenti (uno studente nel frattempo si è ritirato) e un ripetente della precedente VBl. Tutte queste variazioni hanno un po’ destabilizzato il gruppo classe, ma durante le lezioni si è sempre respirato un buon clima, sia nell’attenzione alle lezioni sia nella forma partecipativa a esse. Nella classe si possono individuare due fasce di livello: - la prima fascia è costituita da studenti che hanno acquisito un buon bagaglio di conoscenza della disciplina e un discreto metodo di lavoro, questo li porta a raggiungere risultati più che buoni e in alcuni casi anche ottimi. Devo far notare che in questa seconda parte dell’anno scolastico questi studenti hanno mostrato momenti di stanchezza perché diversi di loro sono stati impegnati nella preparazione dei test per l’accesso alla facoltà di Medicina e alcuni sono stati capaci nel superarli. - la seconda fascia è formata da quelli studenti più restii nei confronti dello studio, un po’ per carenze di strumenti di base, un po’ per modesto interesse nei confronti della disciplina non sempre sostituiti da seria applicazione nello studio personale. Questo gruppo di studenti, però, negli anni ha raggiunto una sufficiente conoscenza delle Scienze Naturali per orientarsi nell’ambito disciplinare dell’ultimo anno di liceo. La maggior parte delle lezioni è stata di tipo frontale, ma usando metodologie multimediali, spesso mediante la LIM. Le spiegazioni hanno fatto riferimento in modo abbastanza puntuale al libro di testo per agevolare gli studenti nello studio di temi che presentano difficoltà non indifferenti, ma che devono essere affrontati in tempi compressi, visto l’esiguo numero di ore riservato alla disciplina nell’orario settimanale del Liceo Scientifico del vecchio ordinamento. Gli obiettivi fissati sono stati per lo più raggiunti, naturalmente in modo diverso a seconda delle attitudini, dell’impegno e dell’interesse mostrati dai singoli studenti. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA Gli obiettivi prefissati in sede di programmazione e più in generale quelli specifici del le discipline scientifiche, ossia osservazione e interpretazione corretta dei fenomeni esterni, rafforzamento della capacità della comprensione e di analisi di un testo scientifico, sono stati globalmente raggiunti. Ciò è stato accompagnato dall’ acquisizione di terminologia e di lessico appropriati. È stata inoltre rafforzata la capacità di studiare in modo autonomo e di acquisire un corretto metodo di studio. METODOLOGIA Per il raggiungimento degli obiettivi è stato usato, come ho detto al precedente punto, il metodo della lezione frontale, ma anche l’utilizzo dei mezzi informatici, adottati sia da me che dagli studenti. Quando è stato possibile, abbiamo usato anche il laboratorio (per es. osservazione e riconoscimento di minerali e rocce). I vari temi del programma sono stati spesso introdotti partendo da esempi e problemi concreti facendo riferimento anche ai contesti storici. Grande importanza è stata data alla discussione degli errori commessi dagli studenti in modo da rendere l’errore un momento chiave per risolvere i loro dubbi e le loro difficoltà. 43 L’approccio metodologico è stato rigoroso e generalmente attento sia alla parte teorica sia a quellaapplicativa, che è stata preferita anche in funzione della prova d’esame STRUMENTI DI VERIFICA Durante l’intero anno scolastico sono state usate varie modalità di verifica: siamo andati dalla classica interrogazione, a compiti scritti spesso articolati con domande aperte, lavori di gruppo, soprattutto di approfondimento da parte di alcuni studenti che hanno relazionato e presentato alla classe usando Power-Point, lavoro quest’ultimo che ha avuto riscontri positivi sia in chi l’ha svolto e in chi ha seguito l’attività proposta. Sono state svolte due simulazioni di terza prova di tipologia B nelle cui valutazioni si è tenuto conto dei seguenti parametri generali: •Aderenza al quesito •Contenuti •Sintesi •Correttezza formale e terminologia specifica CRITERI DI VALUTAZIONE Nella valutazione finale si è tenuto conto dei risultati delle verifiche nonché di tutti gli elementi che mettono in evidenza la formazione culturale degli studenti quali l’autonomia nel lavoro scolastico, la partecipazione, l’interesse, l’impegno e i progressi registrati in itinere. Al fine di ottenere una valutazione numerica il più oggettivo possibile per le verifiche si è fatto riferimento alle griglie presenti nel P.O.F. ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO Momento di recupero sono stati i continui ritorni sugli argomenti trattati correggendo quesiti assegnati per casa sull’impostazione della terza prova, le brevi esposizioni degli studenti che a rotazione riassumevano le lezioni precedenti per dare all’insegnante la possibilità di agganciare le nuove spiegazioni. La classe inoltre ha svolto una lezione di approfondimento di astronomia nell’ambito del progetto pianeta Galileo e un’altra lezione-laboratorio al Centro di Sismologia presso il Museo di Scienze Planetarie di Prato CONTENUTI DISCIPLINARI ASTRONOMIA 1-L’ambiente celeste Posizione e caratteristiche delle stelle L’evoluzione dei corpi celesti Diagramma H-R Formazione di una stella e origine degli elementi Le galassie: forma e composizione Legge di Hubble e teorie sulla formazione e sul futuro dell’Universo 44 2-Il Sistema Solare I corpi del Sistema Solare La stella Sole L’attività solare Leggi che regolano i pianeti del Sistema Solare Famiglie di pianeti e le caratteristiche di ciascun pianeta Corpi minori: asteroidi, meteoriti, comete La fascia di Kuiper e la nube di Oort Origine ed evoluzione del Sistema Solare 3-Il pianeta Terra Forma e dimensioni della Terra Coordinate geografiche e la loro determinazione I movimenti della Terra, loro prove e conseguenze Diverse durate del dì e della notte I moti millenari della Terra con maggior attenzione alla precessione luni-solare. Cenni alle glaciazioni L’orientamento di notte e durante il dì mediante gli astri 4-La Luna Forma e dimensioni della Luna, il paesaggio lunare I movimenti della Luna I movimenti del sistema Terra-Luna Fasi lunari ed eclissi Origine ed evoluzione della Luna Conquista della Luna Il paesaggio lunare Composizione superficiale e l’interno della Luna SCIENZE DELLA TERRA 5-La crosta terreste, i minerali e le rocce I minerali: caratteristiche e proprietà Composizione chimica, struttura cristallina e proprietà fisiche dei minerali La classificazione dei minerali e il loro processo di formazione Il processo litogenetico e lo studio delle rocce Rocce magmatiche e l’origine dei magmi Rocce sedimentarie e le sottoclassi delle rocce sedimentarie Rocce metamorfiche e i processi di metamorfismo 6-Elementi di tettonica: faglie, faglie trasformi 7-I fenomeni vulcanici La forma degli edifici vulcanici Diversi tipi di eruzione Vulcanismo effusivo ed esplosivo La distribuzione dei vulcani sulla Terra I vulcani e l’uomo Approfondimento da parte di alcuni studenti sui vulcani italiani La distribuzione geografica dei vulcani alla luce della teoria della tettonica delle placche 8-I fenomeni sismici Il modello del rimbalzo elastico 45 Le onde sismiche e loro modalità di propagazione La “forza” di un terremoto Le scale di misura di un terremoto e il calcolo dell’epicentro di un terremoto I terremoti e l’interno della Terra La distribuzione dei terremoti sulla Terra La difesa dei terremoti 9-La storia della Terra e storia della Scienza Il fattore tempo nei processi geologici La datazione nelle scienze della Terra (i fossili guida e il processo di fossilizzazione), la datazione radiometrica La storia della Terra divisa in eoni, ere e periodi Storia della Scienza: da Tolomeo a Newton passando da Galilei e da Keplero (le tre leggi di Keplero:enunciato e conseguenze) 10-La Tettonica delle placche La struttura interna della Terra Il flusso di calore della Terra e i punti caldi Il campo magnetico terrestre e le anomalie magnetiche sui fondi oceanici La struttura della crosta L’espansione dei fondali oceanici La Tettonica a placche “Argomenti da svolgere, presumibilmente, entro la fine dell’anno scolastico” 11- L’atmosfera terrestre e i fenomeni meteorologici L’importanza dell’involucro di aria che ci circonda Composizione, suddivisione e limite dell’atmosfera La radiazione solare e il bilancio termico del sistema Terra La temperatura dell’aria e i fattori che la influenzano La pressione atmosferica e le correnti ventose L’umidità dell’aria e le precipitazioni Le previsioni del tempo e l’inquinamento atmosferico Testo adottato Elvidia Lupia Palmieri-Maurizio Parotto “ Il globo terrestre e la sua evoluzione” Zanichelli 46 STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA Prof.ssa Miriam Monteleone La classe ha evidenziato fin dalle prime lezioni un atteggiamento d'interesse nei confronti della disciplina. I ragazzi si sono mostrati partecipi al dialogo educativo e a tutte le attività didattiche proposte. L'applicazione allo studio ha consentito il generale raggiungimento degli obiettivi disciplinari e circa la metà degli alunni ha conseguito risultati soddisfacenti, con qualche eccellenza. Qualche discontinuità nella frequenza. OBIETTIVI DISCIPLINARI CONOSCENZE Riconoscere i momenti di continuità e di frattura nella storia del secondo Ottocento e del Novecento. Possedere la specificità del lessico storico disciplinare. Conoscere alcune fonti storiografiche relative agli argomenti studiati. Riconoscere le ideologie del XIX e del XX secolo in relazione al contesto culturale e socio-economico. COMPETENZE Cogliere interrogativi e problemi della ricostruzione storica, individuare tesi, argomentazioni e presupposti di un documento. Sapere rintracciare le coordinate spaziali, temporali e causali degli avvenimenti e delle epoche e sapere costruire schemi e mappe concettuali. Esprimere valutazioni coerentemente argomentate sui fatti e i fenomeni studiati. CAPACITÀ Ricostruire i problemi in ambito diacronico e sincronico. Esprimere un giudizio critico sui diversi avvenimenti/temi affrontati. Esporre tesi/problemi secondo finalità logico argomentative. Produzione scritta (tipologie di scrittura previste dalla prima e terza prova dell'esame di stato). METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE Lezione frontale come momento guida di un apprendimento significativo, nella delineazione delle tracce tematiche generali da approfondirsi nello studio individuale. Esposizione narrativa, analisi ed interpretazione delle strutture storiche, economiche, sociali, politiche, culturali. Raccolta e classificazione dati. Elaborazione schemi di sintesi, tabelle cronologiche, mappe concettuali. Analisi del materiale iconico, di documenti, fonti, testi storiografici. Lettura, analisi e commento critico del manuale, di fonti, documenti, testi storiografici. Approfondimenti di gruppo, in preparzione alla tesina di maturità, come momento di elaborazione di ipotesi e di valutazioni critiche, nella lezione partecipata. Collegamenti interdisciplinari tra le materie che hanno nella disciplina storica il loro asse portante. Analisi delle istituzioni e del diritto nel collegamento con l’educazione civica. Analisi degli eventi storici e eventuali collegamenti con l’attualità anche attraverso la lettura di quotidiani.Visione di film storici. VERIFICHE 47 Le valutazioni sono state effettuate attraverso interrogazioni orali e prove scritte nella forma di quesiti a risposta aperta medio-breve, saggi brevi e temi di argomento storico. Nelle prove sono stati inoltre oggetto di valutazione: la conoscenza del lessico specifico della disciplina, la capacità di collegamento, la rielaborazione critica delle fonti, l'eventuale approfondimento personale e la capacità di utilizzare materiale cartografico. CONTENUTI DISCIPLINARI L'Unità d'Italia - L'esperienza liberale in Piemonte e Cavour - Mazzini e il partito d'azione - La politica internazionale di cavour e la seconda guerra d'Indipendenza - La spedizione dei Mille e l'unità - I problemi dell'Italia unita -Accenni all'Unificazione tedesca e alla Comune di Parigi La Guerra di Secessione Americana -Il problema della schiavitù e il divario tra Nord e Sud La Destra e la Sinistra storica - Il problema del risanamento del bilancio - L'unificazione economica, la tassa sul macinato e il completamento dell'Unità - Il trasformismo di Depretis - Il problema del suffragio - Il blocco agrario-industriale - La Triplice alleanza e l'espansione coloniale - La Democrazia autoritaria di Crispi e la repressione - Movimento operario e organizzazioni cattoliche L'età giolittiana - La svolta liberale, la neutralità dello stato e il decollo industriale - Le riforme del primo Giolitti - La guerra di Libia - l'alleanza con i cattolici, il patto Gentiloni e il declino. I partiti di massa, le Internazionali socialiste e il cattolicesimo sociale - La questione femminile - La Rerum Novarum di Papa Leone XIII La Prima guerra mondiale - Il concetto di guerra totale - Le cause e la situazione europea prima del conflitto - 1914-1915:dalla guerra di movimento alla guerra d'usura - L'intervento dell'Italia - 1915-1916 - La guerra nelle trincee, la nuova tecnologia militare e la mobilitazione totale - 1917: la svolta del conflitto - Il disastro di Caporetto verso la fine della Guerra - I trattati di pace e la nuova carta d'Europa La Rivoluzione Russa - La rivoluzione d'ottobre e i bolscevichi 48 - Dittatura e guerra civile - Dal comunismo di guerra alla Nep - La nascita dell'Urss - Da Lenin a Stalin Dopo la Grande Guerra - Il Biennio rosso in Europa - Rivoluzione e reazione in Germania ( la costituzione di Weimar) - La stabilizzazione moderata in Francia e Gran Bretagna Il Dopoguerra in Italia e l'avvento del Fascismo - I Problemi del dopoguerra. - La vittoria mutilata. - Il biennio rosso. - L’agonia dello Stato liberale e la marcia su Roma. -Il delitto Matteotti e l’Aventino. -L’instaurazione del regime. La crisi di Wall Street e l'avvento del Nazismo - Il crollo della Borsa del 1929. - Le teorie economiche di Keynes ed il New Deal di Roosevelt. - Il nuovo ruolo dello Stato- Le ripercussioni in Europa: la crisi della Repubblica di Weimar e l’avvento del Nazismo - Caratteri generali del Terzo Reich. - Il contagio autoritario: totalitarismi a confronto - La Shoa e la cronologia dello sterminio (materiali aggiuntivi). L'Italia fascista - Il totalitarismo imperfetto. - Il regime ed il paese. - L’economia: dalla “battaglia del grano” a “quota novanta”. Lo Stato imprenditore. - L’imperialismo fascista e la guerra etiopica L'Europa verso la catastrofe - La guerra di Spagna. -Il revisionismo nazista. Le tensioni internazionali negli anni trenta -Lo Stalinismo: le grandi purghe, i piani quinquennali, la dittatura industriale. La Seconda guerra mondiale - Le origini e responsabilità. L’Italia dalla “non belligeranza all’intervento”. Carta Atlantica e Patto Tripartito a confronto. -Il fronte orientale ed il coinvolgimento degli Stati Uniti. Il “nuovo ordine”: resistenza e collaborazionismo. La caduta del Fascismo e la lotta politica in Italia. Lo Sbarco in Normandia e la caduta del Terzo Reich. Le bombe atomiche e la sconfitta del Giappone. Il mondo dopo la Seconda guerra mondiale -Le due grandi potenze e la diminuita importanza dell’Europa - La nascita dell’Onu. -La guerra fredda e i due blocchi -Le due Germanie e il blocco di Berlino 49 -Il processo di decolonizzazione. (Contenuti da svolgere entro la fine dell’anno scolastico) L’Italia Repubblicana. -La nascita della Repubblica italiana ( con particolare attenzione alla nuova Costituzione). -Accenni a l'era De Gasperi, il centrismo ed oltre -Il boom economico -Il Sessantotto e “l'autunno caldo” (proteste, tensioni, stragi e terrorismo in Italia). APPROFONDIMENTI -Lettura in classi di documenti vari sulla Shoa in Italia, la Resistenza e il Genocidio. -Visione del film sul Fascismo “Una giornata particolare” di Ettore Scola -Visione del film sull'Olocausto “Amen” di Costa Gavras. 50 FILOSOFIA Prof.ssa Patrizia Granelli La classe ha risposto abbastanza bene per ciò che riguarda l’approccio con l’ennesimo nuovo insegnante della disciplina in oggetto. Gli obiettivi prefissati erano di interessarli e, contemporaneamente fare in modo che riflettessero e confrontassero tra loro i diversi approcci alla filosofia e le diverse risposte date da vari pensatori, nel tempo, alle problematiche sociali, politiche, personali che l’uomo, dall’inizio del suo cammino, si è trovato a dover affrontare. Credo che tale obiettivo sia stato raggiunto da una notevole percentuale degli appartenenti alla classe. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA Oltre ad avere un quadro abbastanza dettagliato delle tematiche affrontate nell’arco dei due secoli intercorsi dal periodo idealistico a quello esistenzialista, si è cercato di evidenziare come il corso degli eventi storico-politici, talvolta anche gli eventi personali, abbiano avuto un peso, talvolta rilevante, sul costrutto filosofico di ciascun filosofo al quale ci siamo approcciati. METODOLOGIA Discussioni, letture, appunti. STRUMENTI DI VERIFICA Verifiche orali e scritte CRITERI DI VALUTAZIONE E’ stata valutata la conoscenza di ogni studente relativa al pensiero di ciascun filosofo preso in considerazione, ma soprattutto si è posto l’accento su un approccio critico al loro pensiero cercando di tradurre e di comprendere il loro linguaggio contestualizzandolo e, in seguito riconducendolo all’attualità per un confronto con le soluzioni modernamente adottate al fine di soddisfare le necessità dell’uomo contemporaneo. CONTENUTI DISCIPLINARI • Idealismo: FICHTE: Cenni sulla concezione dell’Io e sulla teoria dello stato. SCHELLING: Concetto di Assoluto Filosofia della Natura Filosofia dello Spirito Cenni alla teoria dell’arte HEGEL :Tesi di fondo del sistema: risoluzione del finito nell’infinito/funzione giustificatrice delle filosofia/concezione della realtà come razionalità e viceversa/dialettica come legge dell’assoluto/del reale/di comprensione del reale. Fenomenologia dello Spirito: 51 Coscienza: certezza sensibile/certezza percettiva/certezza intellettiva. Autocoscienza: signoria-servitù/stoicismo-scetticismo/coscienza infelice. Ragione: osservativa/attiva/ragione in sé e per sé. Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio: La Filosofia dello Spirito: Spirito soggettivo: Antropologia, Fenomenologia, Psicologia Spirito oggettivo: Diritto astratto:proprietà/contratto/diritto contro il torto. Moralità:proponimento/intenzione-benessere/bene. Eticità:famiglia/società civile/stato: filosofia della storia. Spirito Assoluto: Arte, Religione, Filosofia • Sinistra hegeliana: FEUERBACH:critica alla religione e concetto di alienazione/umanismo. MARX: Critica all’economia borghese: problematica dell’alienazione. Distacco da Feuerbach e interpretazione della religione in chiave sociale. Concezione materialistica della Storia. Concezione dialettica della Storia, lotta di classe. Il Capitale: merce/lavoro/plusvalore/profitto. Rivoluzione e avvento della Società comunista. • Irrazionalismo: SCHOPENHAUER: Il mondo come rappresentazione, il velo di Maya. Il mondo come volontà. Pessimismo:dolore/piacere/noia. Le vie di liberazione: arte/etica della pietà/ascesi. • Esistenzialismo: KIERKEGAARD: L’abisso del nulla: angoscia e disperazione in relazione a al mondo e a se stessi. Gli stadi della vita: Vita estetica à Don Giovanni Vita etica à Marito Vita religiosa à Abramo Religione come paradosso e scandalo Religione come uno baluardo contro l’angoscia e la disperazione. (il primo) HEIDEGGER: il senso dell’essere L’esserci e il mondo, progetto gettato, il concetto di cura Esistenza autentica e inautentica 52 • Positivismo: COMTE:La legge dei tre stadi: stadio teologico/metafisico/positivo. Classificazione delle scienze. Sociologia. • Filosofia del sospetto: NIETZSCHE:Periodo giovanile: “Nascita della Tragedia”:dionisiaco/apollineo. Utilità e danno della Storia. Periodo illuministico: “Umano troppo umano”/”La gaia scienza”: il metodo genealogico e la Filosofia del mattino/la morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche. Periodo di Zarathustra: “Così parlò Zarathrusta”: l’oltreuomo/l’eterno ritorno. L’ultimo Nietzsche: Cenni alla “Genealogia della morale”: morale dei signori/morale degli schiavi/ trasvalutazione dei valori. • Spiritualismo: BERGSON:Tempo/Durata. Materia/Memoria Evoluzione creatrice: slancio vitale. • La Psicanalisi : FREUD:Tecniche Le tre istanze, interpretazione dei sogni, libere associazioni Transfert e controtransfert Teoria della sessualità e fasi orale,anale latente,fallica e genitale Psicopatologie e atti mancati. 53 EDUCAZIONE FISICA Prof.ssa Mirella Filiaggi La classe è composta da alunni/e che hanno partecipato con , continuità e serietà nell’ arco di tutto il triennio. Sia nel gruppo maschile sia in quello femminile vi sono alcuni alunni/e che hanno evidenziato buone/ottime capacità motorie e che hanno raggiunto risultati elevati anche a livello nazionale.Il gruppo maschile in particolare è stato particolarmente brillante e costantemente interessato ed affidabile. Altri, soprattutto femmine, pur non possedendo una spiccata attitudine per la materia, ma grazie all’impegno costante, hanno ottenuto un rendimento più che soddisfacente. La classe si è mostrata attiva e responsabile, aperta al dialogo educativo,anche riguardo all’approfondimento dei temi riguardanti la cultura sportiva, il rispetto del corpo, l’acquisizione di un corretto stile di vita. Alcuni alunni/e hanno partecipato ad attività extrascolastiche e tornei, mentre tutta la classe ha aderito a progetti riguardanti l’educazione alla salute ed al benessere psico-fisico. Il comportamento è sempre stato corretto,sia nei confronti dell’ insegnante che tra compagni. METODOLOGIA E VERIFICHE Le lezioni si articolano in una prima parte generale e di riscaldamento e di una seconda parte che prevede lo svolgimento di uno dei suddetti argomenti del programma che può essere unico per tutta la classe o diviso per gruppi di interesse.Il metodo è soprattutto globale preceduto da una spiegazione ed eventualmente da una dimostrazione. In caso di gesti nuovi, complessi o inusuali e per le correzioni si applica il metodo analitico e ripetitivo.Le verifiche vengono effettuate singolarmente sui fondamentali individuali e sulle singole discipline, oppure con l’osservazione sistematica durante l’arco dell’intera lezione. Nella valutazione si tiene conto delle capacità fisiche in relazione alla situazione di partenza ,al risultato raggiunto, all’impegno, alla partecipazione al dialogo educativo e al comportamento. PROGRAMMA Esercizi a corpo libero a carico naturale di mobilizzazione articolare e di tonificazione muscolare. Esercizi con piccoli e grandi attrezzi. Esercizi di stretching e di allungamento muscolare. Fondamentali individuali e di squadra del Basket e Pallavolo. Regolamenti e partite. Pratica della pallamano, del calcetto, del tennis ,del tennis tavolo, dell’arrampicata. Tecnica e pratica delle discipline dell’ Atletica Leggera. La fisiologia del movimento. Alimentazione, integratori e sostanze dopanti. Lo stress ed il rilassamento psico –fisico. Stile di vita corretto. Conoscere il proprio corpo. Cenni di traumatologia e di primo soccorso. Una parte della classe ha partecipato a lezioni di yoga e rilassamento. 54 RELIGIONE Prof.ssa Giovanna Crucitti La classe (composta da 15 studenti) si è contraddistinta, nel corso dei cinque anni, per un impegno ed un comportamento soddisfacenti e ha compiuto un processo di crescita sul piano culturale e formativo. Un gruppo di alunni ha partecipato sempre in modo attivo dimostrando interesse e rendendo così più costruttive le lezioni. Un gruppo più ridotto di allievi ha conseguito risultati sicuramente apprezzabili, anche se non contrassegnati da particolari contributi individuali. Il confronto e il dialogo, che hanno favorito lo sviluppo della capacità d’ascolto e il rispetto del differente punto di vista, non sono stati sufficienti però a migliorare i legami interni di socializzazione. Il profitto complessivo può dirsi quindi soddisfacente anche se naturalmente eterogeneo sotto il profilo dei risultati conseguiti dagli studenti, in relazione ad attitudini, interesse e rielaborazione critica personale delle tematiche affrontate. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA - cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura critica del mondo contemporaneo; - riconoscere il ruolo della religione nella società e comprenderne la natura in prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa; - approfondire, in una riflessione sistematica, gli interrogativi di senso più rilevanti: finitezza, trascendenza, egoismo, amore, sofferenza, consolazione, morte, vita; - riflettere sul rapporto fede-ragione in riferimento al progresso scientifico-tecnologico; - conoscere, in un contesto di pluralismo culturale complesso, gli orientamenti della Chiesa sul rapporto tra coscienza, libertà e verità con particolare riferimento a bioetica, lavoro, giustizia sociale - conoscere l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti, all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa propone; - conoscere le principali novità del Concilio ecumenico Vaticano II, la concezione cristianocattolica del matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa. METODOLOGIA Il servizio dell’IRC al percorso formativo della scuola trova nel principio di correlazione, un criterio metodologico fondamentale. L’IRC, contribuisce pertanto, alla educazione della persona favorendo l’apprendimento e la rielaborazione personale dei contenuti culturali proposti. Il confronto si è cercato di farlo seguendo alcuni principi: 1) L’essenzialità: considerato anche il poco tempo a disposizione. 2) L’attenzione al vissuto dei ragazzi: nulla può arrivare al ragazzo se non si suscita il suo interesse e le sue domande, anche quelle più profonde. 3) L’attenzione all’aspetto educativo ed etico: educazione alla dimensione morale. 4) L’interculturalità: contribuire ad attrezzare i giovani di strumenti che consentano loro di attraversare gli inevitabili conflitti che derivano da una società complessa e pluralistica come la nostra e a scoprire la ricchezza dell’”altro”, della diversità. 5) L’interreligiosità: educazione al rispetto e alla tolleranza; conoscere le religioni aiuta a conoscere meglio le proprie radici e quelle degli “altri”. 6) L’attenzione al bisogno di dialogo e di confronto per sviluppare lo spirito critico. 7) L’attenzione soprattutto alle fondamentali domande di senso dell’uomo, in rapporto alle quali risulta più immediato parlare della risposta cristiana. Apertura all’”oltre” se stessi per scoprire l’importanza dell’ “altro/Altro”. 55 STRUMENTI DI VERIFICA Modalità di verifica orale: interventi spontanei -presentazione orale di argomenti -prove oggettive formative -lavoro di ricerca di gruppo ed esposizione CRITERI DI VALUTAZIONE 1) Disponibilità all’ascolto 2) Partecipazione interessata al dialogo in classe 3) Impegno e collaborazione proficui durante l’attività didattica 4) Conoscenza dei contenuti specifici 5) Capacità di confrontarsi con altri sistemi di significato 6) Utilizzazione di un linguaggio efficace ed appropriato 7) Capacità di cogliere nuclei essenziali e restituirne una sintesi significativa 8) Capacità di contestualizzare-storicizzare-collegare 9) Capacità di problematizzare e render conto di una propria visione critica CONTENUTI DISCIPLINARI - Letto e commentato brano di Sepulveda (L’uomo che cercava l’orizzonte). - Lavori di gruppo su ateismo e religione a confronto. Analisi di tre testi: la carta francese della laicità, un brano di Bobbio, la risposta del Papa a Scalfari. - Riflessione sui fatti accaduti a Lampedusa e sulle nostre responsabilità. - Il senso del lavoro per l'uomo. Ascoltato e commentato il discorso di Steve Jobs ai neo laureati di Stanford. - Il lavoro e le sue tre dimensioni: economica, di realizzazione ed etico-sociale (soddisfare il bisogno di migliorare la realtà nella quale si vive). Quale posto occupa l’uomo in tutto ciò? Mezzo o fine del lavoro?. Il lavoro nella cultura greca. Biblicamente il lavoro è un’opera di cocreazione, di compimento dell’opera creatrice. - Il lavoro visto nella sua globalità (“macro”: frutto della creatività e dell’intelligenza umana) e il lavoro visto dai singoli uomini nella quotidianità (“micro”: fatica, insoddisfazione, dovere, ecc.). - Analisi interpretativa del brano di Luca 19: Zaccheo. La comunicazione. - Giorgio La Pira e la speranza per l'unità dei popoli e la pace. Bob Kennedy e il discorso sul PIL. - Eros, agape, filia: l'amore nella cultura greca e nel vangelo. - La giornata contro la violenza sulle donne. Il ruolo della donna nella Bibbia fra AT e NT - Breve introduzione alle novità storico-religioso introdotte dal Concilio Vaticano II. Il ruolo di Papa Giovanni XXIII. - Commento ad un brano di Turoldo sul Natale - Riflessione sul tema della pace. 1° Gennaio: per la chiesa cattolica giornata della pace. - Lavoro su" I testimoni della pace". - Commento ad una scena del film "Finchè c'è guerra c'è speranza". Le responsabilità dei singoli e i "macro" problemi del mondo. - Il viaggio come metafora della vita. Il viaggio nelle religioni. - Il paradosso evangelico. Il simbolo della croce - Dio e la religione nei preamboli delle costituzioni europee. Argomenti da svolgere, presumibilmente, entro la fine dell’anno scolastico: - Dio e la religione in alcune costituzioni del mondo. - Cenni sull’insegnamento sociale della chiesa. - Analisi dei termini: vita, vita umana, persona, individuo. Il personalismo cristiano del ‘900. 56 Lavoro di gruppo: - La classe, lavorando a coppie, ha prodotto delle sintesi in power point, poi presentate a tutti i compagni, sui Testimoni della pace : R. Parks, Martin L. King e Iqbal, B. Hussar e C. Lubich, Bonhoeffer, Capitini Dolci e Gandhi, B. Powell, Aung San Suu Kyi e alcuni Nobel per la pace. Incontri con esterni : - Per il progetto Scuola-Volontariato, incontro col prof. Grazzini, volontario di “Shaleku”, per affrontare il tema della povertà, dell’ingiustizia e dell’immigrazione, nello specifico, di quella eritrea collegata alla nostra attualità. 57