DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe 5 B LICEO

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe 5 B LICEO
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“A. GRAMSCI - J. M. KEYNES”
SETTORE TECNOLOGICO: Costruzioni Ambiente e Territorio
SETTORE ECONOMICO: Turismo
LICEO SCIENTIFICO con articolazione scienze applicate
Codice Meccanografico POIS00200L
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(relativo all’azione educativa e didattica realizzata
nell’ultimo anno di corso, ai sensi dell'art.6 dell'O.M.
n°13 del 24.4.2013 e successive modifiche)
Classe 5a B LICEO SCIENTIFICO
Anno Scolastico 2013/14
5 BL LICEO SCIENTIFICO
I DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Pr.
Nome
Materie
FIRME
1
CATANI PATRIZIA
DISEGNO
2
CORSI LAURA
INGLESE
3
CRUCITTI GIOVANNA
RELIGIONE
4
DESOGUS MARIA SERENA
ITALIANO,LATINO
5
FILIAGGI MIRELLA
ED.FISICA
6
GRANELLI PATRIZIA
FILOSOFIA
7
GRAZZINI FRANCESCO(*)
FISICA,MATEMATICA
8
LENZI ALESSANDRA
SCIENZE
9
MONTELEONE MIRIAM
STORIA
I RAPPRESENTANTI DI CLASSE
Pr.
Nome
FIRME
1 LULLI EMANUELE
2 MENICI FRANCESCA
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Pr.
Nome
FIRMA
TEMPESTI GRAZIA MARIA
2
ALUNNI ISCRITTI E FREQUENTANTI
N. Cognome
Nome
Classe Sezione
Data di nascita
Sesso
1
BELLUOMINI
LEONARDO
5
BL
05/07/1995
M
2
BIAGIOLI
GABRIELE
5
BL
30/07/1995
M
3
BRACHI
TOMMASO
5
BL
12/07/1995
M
4
CARCHEDI
FILIPPO
5
BL
16/05/1994
M
5
CARLESI
FRANCESCO
5
BL
10/07/1995
M
6
DI STASI
FEDERICA IRENE
5
BL
15/02/1995
F
7
FRANZESE
ILARIA
5
BL
19/07/1995
F
8
GALARDI
GIUDITTA
5
BL
10/06/1995
F
9
GALLI
TOMMASO
5
BL
19/02/1995
M
10 GESUALDI
LORENZO
5
BL
30/06/1994
M
11 LACENTRA
POMPEO
5
BL
09/11/1995
M
12 LAZIO
VINCENZO
5
BL
28/04/1995
M
13 LOMBARDI
MATTEO
5
BL
05/04/1994
M
14 LUCCHESI
MATTIA
5
BL
10/12/1995
M
15 LULLI
EMANUELE
5
BL
09/03/1993
M
16 MENICI
FRANCESCA
5
BL
14/07/1995
F
17 MORALDI
ELENA
5
BL
08/08/1995
F
18 PAGLIOCCA
FRANCESCO
5
BL
28/05/1995
M
19 PANCANI
GIADA
5
BL
07/08/1995
F
20 PAOLIERI
GABRIELE
5
BL
19/11/1995
M
21 PIRILLO
FRANCESCA CLELIA
5
BL
25/12/1995
F
22 PIRILLO
LAURA GEMMA
5
BL
25/12/1995
F
23 RITAROSSI
RICCARDO
5
BL
31/01/1995
M
24 VALOPPI
ELIA
5
BL
09/06/1994
M
3
Indice
1. CONSIDERAZIONI GENERALI SULLA CLASSE
pag. 5
2. OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI
pag. 7
3. METODOLOGIE GLOBALI
pag. 7
4. STRUMENTI E SPAZI DIDATTICI
pag. 8
5. ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO
pag. 8
6. VERIFICHE
pag. 8
7. CRITERI DI VALUTAZIONE
pag. 9
8. ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI
pag. 11
9. SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
pag. 12
10. TABELLE DI VALUTAZIONE
-
I PROVA
pag. 14
-
II PROVA
pag. 15
-
III PROVA
pag. 16
11. RELAZIONI PERSONALI DEI DOCENTI
•
Lingua e lettere italiane
pag. 17
•
Lingua e cultura latine
pag. 23
•
Matematica
pag. 28
•
Fisica
pag. 32
•
Lingua e letteratura inglese
pag. 35
•
Disegno e storia dell’arte
pag. 40
•
Scienze naturali, chimica e geografia
pag. 43
•
Storia ed educazione civica
pag. 47
•
Filosofia
pag. 51
•
Educazione fisica
pag. 54
•
Religione
pag. 55
4
1. CONSIDERAZIONI GENERALI SULLA CLASSE
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
La composizione della classe, attualmente formata da 24 studenti, di cui 16 maschi e 8 femmine, ha
subito diverse variazioni nel corso del triennio, con l’inserimento e il ritiro di un significativo
numero di alunni ripetenti o provenienti da altri istituti. In particolare, all’inizio del corrente anno
scolastico la classe ha accolto cinque nuovi elementi, due dei quali ripetenti.
Se tale variabilità nella composizione della classe ha, da una parte, arricchito il bagaglio di
esperienze e, in alcuni casi, contribuito ad elevare i livelli generali di apprendimento, dall’altra ha
reso difficoltoso il consolidarsi di equilibrate dinamiche interne al gruppo, troppo spesso costretto a
ridiscutere un codice di regole e comportamenti individuali condivisi e rispettosi della classe in
quanto comunità discente. Il conseguente disagio si è manifestato in modo particolare nel corso
dell’ultimo anno, quando un clima di maggiore collaborazione tra gli studenti avrebbe favorito una
più equilibrata organizzazione e distribuzione dei notevoli carichi di lavoro.
CONTINUITÀ DIDATTICA
Nel corso del triennio c’è stata sostanziale continuità didattica, con l’eccezione di Matematica e
Fisica, il cui docente è cambiato tra il III ed il IV anno e, soprattutto, di Storia e Filosofia, materie i
cui docenti titolari sono cambiati ogni anno.
PARTECIPAZIONE ALL’ATTIVITÀ
Il clima di lavoro è stato positivo e improntato, in linea generale, al rispetto reciproco. L’attività
didattica, la cui efficacia è stata in alcuni casi penalizzata da una frequenza discontinua, si è svolta
in un clima di buona attenzione, con la partecipazione interessata ed attiva di un nutrito gruppo di
studenti. La parte restante della classe ha, sostanzialmente, assistito alle lezioni, dando un limitato
contributo personale al dialogo educativo e formativo.
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
Gli obiettivi didattici prefissati sono stati generalmente raggiunti, naturalmente in modo
differenziato tra i vari studenti e tra le varie discipline, per le quali si rimanda alle successive
relazioni particolari.
Alcuni studenti, dotati di un metodo di lavoro autonomo ed efficace, grazie al costante impegno e a
una buona motivazione allo studio, hanno maturato buone capacità di analisi e sintesi e raggiunto
livelli di apprendimento che, in tutte le discipline, vanno dal buono all’ottimo.
5
Il secondo gruppo, più numeroso del primo, vede allievi che, con impegno costante e un metodo di
studio abbastanza organizzato, hanno raggiunto livelli pienamente sufficienti o discreti in tutte le
discipline e manifestano un livello di conoscenze adeguato, malgrado qualche debolezza
nell’applicazione delle stesse e nella loro rielaborazione autonoma. L’uso del linguaggio specifico è
generalmente corretto, ma non sempre fluida l’esposizione.
Il terzo gruppo è composto da studenti che hanno un metodo di lavoro sufficientemente organizzato
e un approccio prevalentemente scolastico alle materie di studio, in alcuni casi penalizzati da una
certa superficialità. Pur avendo raggiunto un livello di conoscenze generalmente sufficiente,
evidenziano alcune debolezze nel padroneggiare i metodi, le procedure e i linguaggi di qualche
disciplina.
MISURE DISPENSATIVE E COMPENSATIVE SPECIALI
Le misure dispensative e compensative adottate dal consiglio di classe, ai sensi della Legge n. 170
del 8/10/2010 e successivi decreti, sono descritte nella documentazione cartacea allegata al presente
documento.
6
2. OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI
CONOSCENZE
− Acquisire le fondamentali metodologie di studio e di ricerca disciplinare e interdisciplinare;
− conoscere i dati, i fatti, i concetti, i principi, i procedimenti delle singole discipline;
− riconoscere e identificare metodi, procedure e linguaggi di ogni disciplina o area
disciplinare;
− identificare gli elementi di cui consta una ricerca sia in ambito scientifico, sia in ambito
linguistico;
− individuare le interazioni e i raccordi tra le diverse aree disciplinari.
COMPETENZE
− Utilizzare autonomamente le strategie di studio e di ricerca più efficaci per la risoluzione di
un problema (conoscitivo, applicativo, organizzativo);
− riferire in modo preciso e pertinente i dati, i temi, i fatti, i concetti, i principi, i procedimenti
delle singole discipline;
− utilizzare con sicurezza i linguaggi specifici delle diverse discipline;
− applicare a contesti nuovi le conoscenze apprese;
− ricercare e consultare in modo autonomo materiali di studio e di indagine;
− saper affrontare lo studio di un problema o tema in forma interdisciplinare
CAPACITÀ
− Individuare autonomamente in un insieme gli elementi costitutivi e le relazioni;
− individuare relazioni secondo nessi di causa-effetto, somiglianza-differenza, implicazioneesclusione, intero-parte;
− organizzare i vari elementi di un problema o di un argomento secondo un’adeguata struttura
concettuale;
− trarre generalizzazione dai dati raccolti;
− formulare un giudizio di pertinenza e coerenza dei dati, degli elementi e delle parti rispetto
ad un criterio organizzatore;
− esprimere giudizi motivati su argomenti e problemi diversi;
− essere consapevoli che ogni valutazione si fonda su precisi criteri interpretativi.
3. METODOLOGIE GLOBALI
L’insegnamento si è avvalso di diversi metodi di lavoro, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi
proposti.
Sono state utilizzate metodologie volte a stimolare il più possibile la partecipazione attiva e a
sviluppare la capacità di organizzare e sistematizzare le conoscenze progressivamente acquisite.
Anche la scelta delle unità didattiche e delle sotto unità è stata fatta, quando possibile, in funzione
degli interessi e delle attitudini della classe, cercando sempre di problematizzare gli eventi e di
abituare gli alunni a rielaborare i dati acquisiti in campi disciplinari diversi.
In particolare si è fatto ricorso a:
7
- lezione frontale, più immediata per comunicare concetti essenziali, collegamenti
- discussione in classe per stimolare la capacità di analisi e di sintesi, per potenziare i mezzi
espressivi
- letture individuali degli studenti fornendo chiavi di interpretazione
4. STRUMENTI E SPAZI DIDATTICI
•
Libri di testo
•
Materiale fornito dai docenti
•
Biblioteca
•
Sussidi audiovisivi
•
Uso dei laboratori
•
Uso delle moderne tecnologie
5. ATTIVITA’ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO
Nel corso del triennio sono state svolte numerose attività integrative (corsi di recupero, sportelli
pomeridiani di sostegno e/o approfondimento) per varie discipline. Gli insegnanti inoltre si sono
profusi, per quanto possibile, ad effettuare attività di recupero e approfondimento anche nelle ore
curricolari.
Sono state promosse dall’Istituto le iniziative di orientamento universitario organizzate
dall’università di Firenze.
6. VERIFICHE
Sono state proposte numerose tipologia di prove di verifica.
-
Interrogazioni tradizionali
-
Risposte a domande brevi e precise
-
Relazioni individuali e di gruppo
-
Test strutturati e semistrutturati
-
Questionari a risposta singola
-
Elaborazione di testi scritti con l’indicazione della tipologia testuale richiesta
-
Due simulazioni di terza prova
-
Simulazioni della prima e della seconda prova scritta d’esame
8
7. CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono stati adottati i seguenti criteri di valutazione condivisi dal Consiglio di classe:
- partecipazione al dialogo educativo: attenzione, puntualità nel mantenere gli impegni, richieste di
chiarimento e contributi personali alla lezione, disponibilità a collaborare, curiosità, motivazione,
capacità di iniziativa personale, interesse;
- impegno: consapevolezza della necessità d'applicazione intensa e rigorosa, qualità e quantità dello
studio a casa, disponibilità all'approfondimento personale, rispetto delle scadenze sia verso
l'insegnante che verso i compagni, frequenza;
- metodo di studio: capacità di organizzare autonomamente il proprio lavoro e di utilizzare
correttamente i libri di testo e i materiali delle varie discipline;
- livello di apprendimento: conoscenze acquisite nelle singole discipline, comprensione, capacità
d'analisi, di sintesi e rielaborazione personale, capacità valutativa, individuazione delle priorità,
autonomia di giudizio, competenze;
- progresso dello studente rispetto ai livelli di partenza.
Per la formulazione dei voti nelle prove scritte ed orali si è fatto riferimento alla seguente griglia:
Votazione
1
Giudizio
L’allievo non possiede alcuna conoscenza degli argomenti proposti e non dispone
delle abilità minime richieste.
2
L’allievo ha scarsissime conoscenze e commette molti e gravi errori nell’esecuzione
dei compiti assegnati. Si esprime in modo scorretto ed usa termini generici e del tutto
impropri.
3
L’allievo ha acquisito qualche conoscenza, ma non le abilità di base richieste.
Commette, quindi, molti e gravi errori nell’esecuzione dei compiti assegnati e si
esprime in modo scorretto, con termini generici e del tutto impropri.
4
L’allievo dimostra una carente conoscenza degli argomenti proposti. Possiede
qualche abilità, che non è però in grado di utilizzare in modo autonomo neppure
nell’esecuzione di compiti semplici, nello svolgimento dei quali commette gravi
errori. Si esprime in modo spesso scorretto ed usa termini generici ed impropri.
9
5
L’allievo conosce gli argomenti proposti in modo superficiale e frammentario.
Dimostra, nell’esecuzione di compiti semplici, di possedere alcune abilità, che
utilizza tuttavia con incertezza. Commette errori nell’esecuzione dei lavori assegnati.
Si esprime a volte in modo scorretto ed usa termini generici e/o non sempre
appropriati.
6
L’allievo conosce gli aspetti essenziali degli argomenti proposti. Esegue senza errori
compiti semplici, ma dimostra scarse abilità in quelli complessi. Si esprime in modo
sostanzialmente corretto, ma poco scorrevole. La terminologia è a volte generica.
7
L’allievo conosce gli argomenti proposti. Commette qualche errore nell’esecuzione
dei compiti assegnati, che comunque svolge con strategie generalmente adeguate. Si
esprime in modo corretto, usando una terminologia quasi sempre adeguata.
8
L’allievo conosce e sa applicare i contenuti disciplinari, dimostrando abilità nelle
procedure, sia pure con lievi imprecisioni. Si esprime in modo corretto e scorrevole,
usando una terminologia appropriata.
9
L’allievo padroneggia tutti gli argomenti proposti e sa organizzare le conoscenze in
modo autonomo in situazioni nuove, senza commettere errori o imprecisioni. Si
esprime in modo corretto e scorrevole, usando un linguaggio ricco ed appropriato.
10
L’allievo padroneggia tutti gli argomenti, dimostrando capacità di operare gli
opportuni collegamenti interdisciplinari e utilizzando correttamente specifici registri
linguistici. E’ in grado di affrontare con sicurezza situazioni nuove e analizzare
criticamente contenuti e procedure.
10
8. ATTIVITA’ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICOLARI
- (IV anno) Partecipazione al progetto di psicologia sociale “Dalla banalità del male alla
banalità del bene”, basato su materiali in lingua inglese disponibili sul sito del progetto
originale dell’Università di Stanford (Heroic Imagination Project).
- (IV anno) Nell’ambito del progetto precedente, la classe ha partecipato a una vacanza-studio a
Berlino, con lezioni mattutine condotte da insegnanti di madrelingua inglese e visite
pomeridiane con guida ugualmente in inglese.
- Lezione alla sezione “Sismologia” del Museo di Scienze planetarie di Prato.
- Visita guidata alla Galleria d’Arte Moderna a Palazzo Pitti e alla mostra “Macchiaioli e
Impressionisti”.
- Visita guidata a Ferrara e mostra di Matisse.
- Ciclo di conferenze, tenute da esperti interni ed esterni all’Istituto, di approfondimento su
alcune tematiche relative ai programmi curriculari.
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Alla fine della classe IV gli studenti hanno fatto un'esperienza di due settimane di stage in ambiti
lavorativi tecnico-scientifico, socio-economico e medico-sanitario. L’alternanza scuola-lavoro, da
sempre patrimonio della proposta formativa del nostro Istituto, è stata proposta ed accolta con
convinzione anche per le classi del Liceo Scientifico, valutandola esperienza qualificante e di
elevato valore formativo. Un momento d’incontro e di conoscenza diretta del mondo del lavoro, per
consentire agli studenti di:
•
acquisire elementi utili per future scelte di lavoro
•
effettuare un primo contatto con le potenzialità e le difficoltà del mondo del lavoro
•
assumersi alcune responsabilità nello svolgimento di un compito preciso
•
raffrontarsi con realtà diverse dalla scuola, in cui saggiare le proprie caratteristiche e
capacità personali anche in contesti completamente nuovi.
L’esito dell’esperienza è stato positivo, sia dal punto di vista degli studenti, sia a detta dei tutor cui
erano stati affidati e che hanno formulato su di loro giudizi molto positivi.
11
9. SIMULAZIONI DELLE PROVE D'ESAME E GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Simulazione della prima prova d’esame
Data prevista
22/5/2012
Simulazione della seconda prova d’esame
Data prevista
23/5/2012
Simulazioni della terza prova d’esame
Data
Tipologia
Materie
24/02/2014 B* (3 quesiti per materia) Fisica – Scienze– Storia – Storia dell’arte
28/04/2014 B* (3 quesiti per materia) Filosofia – Inglese – Scienze –Storia dell’arte
* quesiti a risposta breve (da 5 a 10 righe)
Durata
2h
2,5 h
TESTO DELLA I SIMULAZIONE DI III PROVA (24/02/2014)
Materia
Quesiti
Fisica 1. Quali sono le caratteristiche del campo elettrico all'interno e all'esterno di un
condensatore piano? Giustifica le tue considerazioni.
2. Come si definisce il potenziale elettrico generato, in un punto P , da un sistema di
cariche elettriche e come si ricava la correlazione che c'è tra potenziale elettrico e
campo elettrico?
3. Considera il sistema di resistori in figura, tenendo conto che le resistenze R1 , R2 e
R3 misurano, rispettivamente, 7,0 Ω, 10 Ω e 15 Ω.
Quanto misurano la resistenza equivalente del sistema
di resistori? Quanto misura l'intensità della corrente
che attraversa ciascun resistore, quando i terminali A e
B vengono collegati ai capi di un generatore ideale da 12 V?
Scienze 1. Perchè i pianeti gioviani hanno atmosfere molto più dense dei pianeti terrestri?
2. Descrivi le caratteristiche delle rocce ignee in relazione alla loro diversa
localizzazione.
3. Spiega che cosa sono le meteoriti e descrivi la loro importanza nello studio
dell'interno della Terra.
Storia 1. Contestualizza l'importanza storica della costituzione della Seconda Internazionale
socialista.
2. Che cos'è la pace di Brest-Litovsk e quali furono le sue conseguenze?
3. Perchè il Fascismo fu definito un “Totalitarismo imperfetto”?
Storia 1. Illustra sinteticamente il rapporto tra Uomo e Natura nella Pittura Romantica con
dell’arte riferimento alle opere di Friedrich
2. Nel quadro di G. Fattori “Campo italiano durante la Battaglia di Magenta” che
visione dà l’artista della guerra?
3. Quale impatto ebbe sull’Arte l’invenzione della fotografia nel XIX secolo?
12
TESTO DELLA III SIMULAZIONE DI III PROVA (28/04/2014)
Materia
Quesiti
Filosofia 1. Scopo della Filosofia: diversità tra la concezione hegeliana e quella marxista.
2. Disperazione e Fede in Kierkegaard a confronto con il concetto di Fede in Feuerbach.
3. Concetto di Tempo e Durata in Bergson confrontato con il concetto di tempo in
Nietzsche.
Inglese 1. Main features and themes of "The Hunger Games" by Suzanne Collins
2. Comment on the poem "The Farm School" by Mzi Mahola
3. The double life of the protagonists in "The Importance of being Earnest" by Oscar
Wilde
Scienze 1. Riassumi il processo di formazione delle rocce sedimentarie in tutte le sue fasi e i
prodotti che ne derivano.
2. Il territorio italiano è caratterizzato da zone sismiche. Si può prevedere dove e quando
un terremoto può colpire?
3. La geologia lunare in relazione alle ipotesi della sua formazione.
Storia 1. Quali principi sono alla base del superamento dell’Impressioniamo da parte di Paul
dell’arte
Cezanne ?
2. Facendo riferimento ad una o più opere, spiega come si evolve il linguaggio pittorico
di Vincent van Gogh durante il soggiorno ad Arles.
3. Descrivi gli elementi stilistici costanti della Art Nouveau e le sue più felici
applicazioni.
13
LICEO SCIENTIFICO ISIS GRAMSCI-KEYNES
ESAME DI STATO
TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA: ITALIANO
Classe 5° sez. ____________
CANDIDATO/A
__________________________________
Indicatori
PERTINENZA
Pertinenza alle richieste
ed esattezza dell’impostazione
CORRETTEZZA
Correttezza e proprietà
linguistica, efficacia e
padronanza espositiva
COERENZA E CONTENUTI
Coerenza nell’argomentazione,
precisione e adeguatezza dei
contenuti e della loro
articolazione
APPROFONDIMENTO E
ORIGINALITÀ
Capacità di approfondimento e
di interdisciplinarità, elementi
di originalità
Descrittori
Completa e approfondita
Completa
Abbastanza adeguata
Accettabile (livello sufficienza)
Alquanto inadeguata
Frammentaria
Inadeguata
Puntuale e completa
Completa
Abbastanza completa
Adeguata (livello sufficienza)
Alquanto inadeguata
Carente
Molto carente
Punteggio
4
2
3.75
1.5
3.25
1.25
3
1
2.5
0.75
2
0.5
1
0.25
4.5
3
4
2.75
3.75
2.25
3
2
2.25
1.5
1.5
1
1
0.5
Completi e approfonditi
Completi
Abbastanza completi
Essenziali e/o con qualche inesattezza
(livello sufficienza)
Non del tutto adeguati
4.5
4.25
3.75
3
2.75
2,25
3
2
2.25
1,5
Frammentari
1.5
1
Del tutto inadeguati
1
0,5
Personali e articolati
Articolati e con elementi di originalità
Articolati
Essenziali (livello sufficienza)
Piuttosto carenti
Carenti
Molto carenti
2
1.75
1.25
1
0.75
0.50
0.25
2
1.5
1.25
1
0.75
0.50
0.25
..…/15
...../10
Punteggio totale:
PUNTEGGIO DEFINITIVO ASSEGNATO:
/15
Nel punteggio totale, in quindicesimi 0.25 si approssima all'unità inferiore; 0.50 e 0.75 all'unità
superiore.
/10
14
LICEO SCIENTIFICO - ISIS GRAMSCI-KEYNES
ESAME DI STATO
TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA II PROVA
MATEMATICA
Classe 5° sez. ____________ CANDIDATO/A ________________________________________
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
APPLICAZIONE DELLE
CONOSCENZE E
CALCOLO
CORRETTEZZA FORMALE
E
TERMINOLOGIA
SPECIFICA
Completa e approfondita
Completa
Non del tutto completa
Essenziale ma non del tutto corretta
Superficiale e/o lacunosa
Frammentaria
Inesistente
Sa applicare le conoscenze anche in procedure
complesse senza commettere errori di calcolo
Sa applicare le conoscenze senza commettere
errori di calcolo
Sa applicare le conoscenze se pur con lievi
errori di calcolo
Sa applicare le conoscenze ma commette
numerosi errori di calcolo
Non sempre applica le conoscenze e/o commette
numerosi errori di calcolo
Incapacità ad applicare le conoscenze
Appropriata
Corretta se pur con qualche imprecisione
Non sempre corretta
Inesistente
6
5
4
3
2
1
0
6
5
4
3
2
1
3
2
1
0
Proposta di voto: _____
15
LICEO SCIENTIFICO - ISIS GRAMSCI-KEYNES
ESAME DI STATO
TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA III PROVA
Classe 5° sez. ____________ CANDIDATO/A ________________________________________
ADERENZA AI QUESITI
CONTENUTI
SINTESI
CORRETTEZZA FORMALE
E TERMINOLOGIA
SPECIFICA
Pienamente rispettata
Rispettata
Parzialmente rispettata
Scarsamente rispettata
Inesistente
Esaurienti e corretti
Essenziali e corretti
Corretti, anche se non completi
Superficiali e/o lacunosi
Appena accennati
Comprensiva ed efficace
Essenziale ma completa
Parziale
Inesistente
Appropriata
Corretta
Con imprecisioni
Inesistente
4
3
2
1
0
5
4
3
2
1
3
2
1
0
3
2
1
0
Proposta di voto: _____
16
LINGUA E LETTERE ITALIANE
Prof.ssa Maria Serena Desogus
La classe è attualmente formata da 24 alunni di cui solo i due terzi appartengono al nucleo
originario. Gli inserimenti, non ultimo quello di quattro ragazzi all’inizio di questo anno scolastico,
non hanno favorito lo spirito di gruppo e la serenità nei rapporti interpersonali . Nonostante questo
e la superficialità di alcuni comportamenti individuali, il rapporto con la docente è stato,
comunque, complessivamente sereno e, in taluni casi, collaborativo e proficuo .
Per quanto riguarda invece l’andamento didattico, la situazione descritta non ha favorito l’attività di
gruppo nel suo insieme ma non ha impedito ai ragazzi più interessati, di migliorarsi e di partecipare
alle attività con costanza. Questi alunni hanno acquisito una buona preparazione sia nell’orale che
nello scritto raggiungendo conoscenze e competenze sicure.
Altri, pur assidui nell’interesse e nell’applicazione, mostrano ancora alcune fragilità nella
preparazione personale legata soprattutto ad un metodo di studio non sempre efficace. In alcuni
casi, poi, l’impegno è stato discontinuo e questo fa sì che le conoscenze risultino accettabili ma non
sempre sicure.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
Conoscenze:
Conoscenza dei movimenti letterari e dei principali autori
Conoscenza generale del contesto storico di riferimento
Conoscenza dei linguaggi e e delle varie strutture letterarie
Competenze:
Uso di un linguaggio appropriato
Sicurezza nell’analisi e nella sintesi di testi o argomenti storico letterari
Autonomia nello studio dei testi scritti ed in particolare dei testi letterari
Capacità
Capacità di esprimere il proprio pensiero in modo corretto e coerente
Capacità di analisi interpretativa dei testi poetici e narrativi
Capacità di individuare rapporti tra tematiche trattate da autori diversi
Capacità di esprimere il proprio giudizio su un testo letterario
METODOLOGIA
Durante l’anno scolastico sono state svolte lezioni frontali e interattive. La docente si è avvalsa dei
testi per favorire l’analisi personale e sviluppare lo spirito critico. Quando possibile si sono cercati
collegamenti con le altre materie di studio ( Storia dell’arte, Lingua inglese e Letteratura latina) per
far sì che lo studio della materia fosse inserito nel contesto storico a lui contemporaneo o collegato
con altri aspetti o momenti della cultura dell’uomo. Si è data importanza anche alla lettura del
giornale sia per interessare la classe al mondo circostante sia per migliorare la conoscenza della
lingua e la comprensione dei testi.
17
STRUMENTI DI VERIFICA
Le verifiche sono state effettuate attraverso interrogazioni tradizionali, questionari di verifica a
risposta singola o a crocette, svolgimento di prove scritte seguendo le tipologie proposte per
l’esame di stato.
Sono state effettuate due prove scritte e almeno due orali nel primo trimestre e tre prove scritte e
almeno due orali nel pentamestre.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Tenendo presenti gli obiettivi prefissati, si è tenuto conto anche dell’impegno, della partecipazione
e dei miglioramenti ottenuti.
Per le misure dispensative e compensative adottate dal consiglio di classe, ai sensi della Legge n.
170 del 8/10/2010 e successivi decreti, si rimanda alla documentazione cartacea allegata al presente
documento.
ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO
E’ stata svolta una costante attivita’ di recupero in itinere
CONTENUTI DISCIPLINARI
Giacomo Leopardi: vita e pensiero
Dallo Zibaldone
L’indefinito, l’infelicità, il ricordo
Da I Canti
L’infinito
A Silvia
Il passero solitario
Il sabato del villaggio
La quiete dopo la tempesta
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
La ginestra
Dalle Operette morali
Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di Cristoforo Colombo e Pietro Gutierrez
Il Naturalismo francese
Gustave Flaubert: conoscenza del romanzo Madame Bovary
Guy de Maupassant:Un milione
18
Il Verismo italiano
Giovanni Verga:vita e pensiero
Conoscenza del romanzo I Malavoglia
Da I Malavoglia: La prefazione ai Malavoglia
L’inizio del romanzo
La Provvidenza fa naufragio
Un amore senza parole: Alfio e Mena
L’addio di ‘Ntoni
Da Mastro don Gesualdo: Gli affari di Gesualdo
La morte di Mastro don Gesualdo
Da Vita dei campi
Rosso Malpelo
Da Novelle rusticane
La roba
Il Decadentismo
Charles Baudelaire
Da I fiori del male: Corrispondenze
Spleen
Da Quadri parigini: Il cigno
Paul Verlaine
Da Poèmes Saturniens: Canzone d’autunno
Il classicismo di Giosuè Carducci
Da Odi barbare: Alla stazione in una mattina d’autunno
Nevicata
Nella piazza di San Petronio
Il romanzo decadente europeo
Conoscenza del romanzo di O.Wilde: Il ritratto di Dorian Gray
Gabriele d’Annunzio: vita e pensiero
Lettura di un romanzo a scelta fra Il piacere e L’innocente
Da Il piacere:Il ritratto di un esteta
Da Il trionfo della morte:Precipitarono nella morte avvinti
Da Alcyone: La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
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Da Notturno: Visita al corpo di Giuseppe Miraglia
Giovanni Pascoli:vita e pensiero
Da Il fanciullino: La poetica del fanciullino
Da Myricae: Temporale
L’assiuolo
X agosto
Arano
Lavandare
Il lampo
Da Canti di Castelvecchio: La mia sera
Il gelsomino notturno
Da Poemetti: La digitale purpurea
La stagione delle avanguardie
Il Futurismo
Filippo Tommaso Marinetti: Manifesto tecnico della letteratura futurista
Manifesto del futurismo
Aldo Palazzeschi: Chi sono?
Lasciatemi divertire
I poeti crepuscolari
Guido Gozzano:La signorina Felicita
Lo spazio e il tempo della coscienza
M.Proust, da Alla ricerca del tempo perduto; La madeleine
J.Joyce, da Ulisse: Nella mente di Molly
La colazione
F.Kafka: Lettera al padre
Italo Svevo: vita e pensiero
Da La coscienza di Zeno: L’ultima sigaretta
Lo schiaffo del padre
Zeno si fidanza
Le confessioni di un bugiardo
L’ordigno
Luigi Pirandello:vita e pensiero
Da Novelle per un anno. Ciaula scopre la luna
20
Il treno ha fischiato
Da Il fu Mattia Pascal: Una tragedia buffa
Premessa filosofica a mo’ di scusa
Lo strappo nel cielo di carta
Da Sei personaggi in cerca d’autore:I sei personaggi entrano in scena
Da Enrico IV: Enrico IV non è pazzo
La vita,la maschera,la pazzia
Lettura del lavoro teatrale Così è se vi pare / Enrico IV
Umberto Saba vita e pensiero
Da Il Canzoniere: A mia moglie
Città vecchia
Amai
Goal
Eros
Giuseppe Ungaretti vita e pensiero
Da L’allegria: In memoria
Il porto sepolto
Veglia
I fiumi
Fratelli
San Martino del Carso
Mattina
Da Sentimento del tempo: L’isola
Attraverso il ‘900
Eugenio Montale vita e pensiero
Da Ossi di seppia: Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
I limoni
Argomenti da svolgere presumibilmente entro l’anno scolastico
Da Le Occasioni: La casa dei doganieri
Non recidere forbice quel volto
Nuove stanze
Da La bufera e altro: Piccolo testamento
L’anguilla
Da Satura: Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
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C.Pavese, da Paesi tuoi: L’uccisione di Gisella
B.Fenoglio, da Il partigiano Johnny: La prima battaglia di Johnny
I.Calvino,da Il sentiero dei nidi di ragno: Pin e lupo rosso
Lettura dei romanzi:
E. Lussu Un anno sull’altopiano
D. Benioff: La città dei ladri
H. Schneider: Il rogo di Berlino
A scelta uno fra i seguenti:
P.Levi: Se questo è un uomo
I.Calvino:Il sentiero dei nidi di ragno
C.Cassola: La ragazza di Bube
C. Pavese: La luna e i falò
Dante Alighieri: Divina Commedia Paradiso
Canti I III VI XI XII XV XVII
Da svolgere entro la fine dell’anno scolastico XXXIII
Manuale usato: Biagioni, Donnarumma, Sclarandis, Spingola, Zinato.
I TESTI LE IMMAGINI LE CULTURE Palumbo Editore
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LINGUA E CULTURA LATINE
Prof.ssa Maria Serena Desogus
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
Conoscenze:
Conoscenza della lingua latina nei suoi fondamentali aspetti morfologici e
sintattici
Conoscenza della letteratura latina con riguardo ai caratteri distintivi degli
autori e
dei generi letterari
Conoscenza del contenuto dei passi introdotti
Competenze:
Uso del dizionario
Individuazione dei principali costrutti grammaticali e sintattici del testo latino
Esposizione in forma chiara e corretta delle conoscenze
Capacità
Collocare l’autore nel contesto letterario
Operare collegamenti fra tematiche di autori diversi
Operare collegamenti tra autori latini e alcune problematiche contemporanee
Esprimere opinioni e giudizi personali
METODOLOGIA
Durante l’anno scolastico sono state svolte lezioni frontali e interattive. La docente si è avvalsa
dei testi per favorire l’analisi personale e sviluppare lo spirito critico e la conoscenza della
lingua.
Lo studio della letteratura è stato inserito nel periodo storico di riferimento e collegato con le
altre materie di studio. Si è favorito il lavoro di gruppo per migliorare l’attività di traduzione.
STRUMENTI DI VERIFICA
Le verifiche sono state effettuate attraverso interrogazioni tradizionali e svolgimento di prove
scritte ( questionari, traduzioni ,analisi del testo).
Sono state effettuate due prove scritte e almeno due orali nel primo trimestre e tre prove scritte
e almeno due orali nel pentamestre.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Tenendo presenti gli obiettivi prefissati, si è tenuto conto anche dell’impegno, della
partecipazione e dei miglioramenti ottenuti.
ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO
E’ stata svolta una costante attivita’ di recupero in itinere.
23
CONTENUTI DISCIPLINARI
FEDRO
Dal latino in italiano:
Il rapporto con Esopo Fabulae 1
Il lupo e l'agnello : un esempio di sopruso
Fabulae 1, 1
La volpe e l’uva Fabulae 4,3
SENECA
Dal latino in italiano:
Monarchia assoluta e sovrano illuminato De clementia 1, 1-4
La condizione degli schiavi Epistulae 47,5-9
Eguaglianza degli uomini di fronte ai rivolgimenti della fortuna Epistulae 47, 10-21
Italiano
Vivere,Lucili,militare est Epistulae 96
Gli schiavi appartengono anch'essi all'umanità Epistulae 47, 1-4
Il contrasto fra ideale e reale De vita beata 17-18, 1-2
Il ritiro a vita privata non preclude il perseguimento della virtù
De tranquillitate animi, 4
Tutte le ambizioni del saggio sono indirizzate alla virtù Epistulae 73
PETRONIO
Dal latino in italiano:
Fortunata, moglie di Trimalchione Satyricon, 37
Uno scheletro d’argento sulla tavola imbandita Satyricon 34,6-9
Italiano
La decadenza dell’oratoria Satyricon 1-4
Da chi si va oggi? Trimalchione , un gran signore Satyricon 26,7-8;27
Trimalchione giunge a tavola Satyricon 31-33
Il testamento di Trimalchione Satyricon 71
La matrona di Efeso Satyricon 111-112
24
LUCANO
Dal latino in italiano
La figura di Catone Bellum civile 2,372-391
Italiano
Presentazione di Cesare e Pompeo Bellum civile 1,125-157
La necromanzia, una profezia di sciagure Bellum civile 6,750-820
Ferocia di Cesare dopo Farsalo Bellum civile 7,786-822
GIOVENALE
Italiano
I Graeculi: una vera peste Satire 3,29-108
Corruzione delle donne e distruzione della società Satire 6,136-160; 434-473
MARZIALE
Dal latino in italiano:
Una boria ingiustificata Epigrammi 3,26
La vita felice Epigrammi 10, 47
Erotion Epigrammi 5,34
Un’epigrafe Epigrammi 6,28
QUINTILIANO
Italiano
La scuola è meglio dell’educazione domestica Institutio oratoria 1,2,1-5;18-22
Necessità del gioco e valore delle punizioni Institutio oratoria 1,3,8-16
Elogio di Cicerone Institutio oratoria 10,1,105-112
PLINIO IL GIOVANE
Dal latino in italiano
Un biglietto di raccomandazione Epistulae 7,22
25
TACITO
Dal latino in italiano
La morte di Agricola Agricola,43
Religiosità dei Germani: Tacito sulle orme di Cesare Germania 9
Schiavi e liberti presso i Germani
Germania 25
Italiano
Agricola” uomo buono” sotto un “principe cattivo “ Agricola 42
Virtù morali dei Germani e delle loro donne Germania 18-19
La fiamma dell’eloquenza Dialogus de oratoribus 36
Il discorso di Calcago:la durezza del potere Agricola 30
Il suicidio esemplare di Seneca
Annales 15, 62-64
Vita e morte di Petronio L'”anticonformista” Annales 16, 18-19
Da svolgere entro la fine dell’anno scolastico
APULEIO
Italiano:
Lucio si trasforma in asino Metamorfosi 3,24-26
Lucio ormai asino, è costretto a trasportare la refurtiva Metamorfosi 4,4-5
Preghiera a Iside Metamorfosi 11,25
C'era una volta un re ed una regina... Metamorfosi 4, 28-33
Psiche svela l'identità dello sposo Metamorfosi V, 22-23
Prime peripezie di Psiche
Metamorfosi VI, 1-5
Giove stabilisce le nozze fra Cupido e Psiche
Metamorfosi VI, 23-24.
AGOSTINO
Italiano
L'incipit delle Confessiones
Confessiones 1,1, 1-2
La lettura dell'Hortensius di Cicerone Confessiones 3, 4, 7-8
Tolle lege: la conversione di Agostino Confessiones 8, 12, 28-29
26
La letteratura giulio-claudia e flavia
Lucano
Vita e pensiero
Bellum civile: contenuto e significato
Giovenale
Vita e pensiero
Satyrae: contenuto e significato
Fedro
Vita e pensiero
Fabulae: contenuto e significato
Seneca
Vita e pensiero
Le opere in prosa e in poesia: contenuto e significato con attenzione alle opere da cui sono stati
tratti i brani
Petronio
Vita e pensiero
Satyricon: contenuto e significato
Plinio il Giovane
Vita e pensiero
Marziale
Vita e pensiero
Opere: contenuto e significato
Quintiliano
Vita e pensiero
Institutio oratoria: contenuto e significato
L’epoca degli Antonini e del Tardo Impero
Tacito
Vita e pensiero
Opere: contenuto e significato
Apuleio
Vita e pensiero
Opere: contenuto e significato
Agostino
Vita e pensiero
Opere: contenuto e significato
Libro di Testo: MORTARINO REALI TURAZZA Nuovo Genius loci Loescher
27
MATEMATICA
Prof. Grazzini Francesco
Ho lavorato con la classe nel corso degli ultimi due anni. La classe ha accolto positivamente la
proposta didattica, anche se in modo marcatamente non omogeneo: la partecipazione di un
nutrito gruppo di studenti è stata sempre molto attiva, denotando un impegno costante e un
interesse vivace per la materia; la parte restante della classe, d’altro canto, pur cercando di
seguire il percorso didattico, lo ha fatto in modo poco attivo e partecipando marginalmente al
dialogo formativo.
Riguardo ai livelli di apprendimento, sono individuabili tre gruppi numericamente omogenei. Il
primo gruppo corrisponde a circa un terzo della classe e comprende gli studenti che, interessati
alla disciplina, dotati di buone capacità logiche, supportati da uno studio costante e ben
organizzato, hanno assimilato i contenuti della materia, ne padroneggiano gli strumenti e sanno
rielaborare autonomamente le conoscenze, applicandole in modo adeguato anche in situazioni
originali.
Il secondo gruppo, leggeremente più esiguo, è composto di allievi che, avendo acquisito un
discreto bagaglio di conoscenze, le applicano in modo generalmente corretto, pur incontrando
qualche difficoltà nell’affrontare autonomamente situazioni relativamente nuove. Il livello
raggiunto da questi studenti è pienamente sufficiente, in qualche caso grazie ad un impegno
tenace che ha consentito di superare alcune lacune e di ovviare a debolezze di tipo logicoargomentativo.
Il terzo gruppo è composto di alunni che, nell’anno in corso come nei precedenti, hanno
raggiunto con difficoltà gli obiettivi minimi, necessitando sistematicamente di interventi di
recupero. Il permanere di lacune pregresse, di fragilità nel calcolo algebrico elementare e di
carenze in campo logico-argomentativo, ha compromesso un pieno raggiungimento degli
obiettivi dell’ultimo anno. Alcuni di questi alunni hanno ovviato a tali difficoltà mediante uno
studio adeguato, arrivando ad un livello di conoscenze comunque accettabile. In altri casi,
corrispondenti a circa un quarto della classe, il livello di tali carenze è rimasto insufficiente, in
taluni casi anche gravemente.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
Conoscenze
- Conoscere i concetti fondamentali riguardanti le funzioni reali di variabili reali, le
successioni e le progressioni
- conoscere il significato e la definizione di limite e i relativi teoremi
- conoscere il significato di funzione continua e i relativi teoremi
- conoscere il significato e la definizione di derivata e i relativi teoremi fondamentali
- conoscere il significato e la definizione di integrale e i teoremi relativi al calcolo integrale
- conoscere gli elementi fondamentali della geometria dello spazio e le principali figure
solide
Competenze
- saper utilizzare i concetti e le tecniche dimostrative studiati
- saper riconoscere le proprietà delle funzioni reali
- saper verificare e calcolare il limite di una funzione
- saper calcolare la derivata di una funzione
- saper applicare il calcolo differenziale per determinare la retta tangente a una curva, per
studiare una funzione, per risolvere problemi di massimo e minimo e saperlo utilizzare in
diversi contesti della fisica
- saper calcolare gli integrali indefiniti, definiti e impropri
28
-
saper applicare il calcolo integrale per determinare aree e volumi e saperlo utilizzare in
diversi contesti
Capacità
- saper esprimere le proprie conoscenze in modo chiaro e scorrevole
- saper operare collegamenti e deduzioni logiche
- saper esporre alcune dimostrazioni con un linguaggio corretto e rigoroso
- saper rielaborare in modo critico le proprie conoscenze e operare sintesi
- saper applicare conoscenze e competenze alla risoluzione di problemi di vario tipo.
METODOLOGIA
Le lezioni sono state interattive e frontali, con approccio di tipo problematico ai nuovi
argomenti, presentati prima in modo intuitivo e con linguaggio semplice, poi affrontati in modo
sistematico e linguaggio rigoroso. Le dimostrazioni dei teoremi, momento fondamentale del
“fare matematica”, sono state affrontate in modo rigoroso laddove se ne è valutata l’efficacia
didattica, per una più consapevole e profonda comprensione dei risultati, e sono state oggetto di
verifica orale, in particolar modo per gli studenti più capaci, anche se non in modo
continuativo.
Si è dato ampio spazio e rilevanza alla deduzione delle più comuni formule di derivazione e di
integrazione, nonché dei limiti delle funzioni elementari e dei limiti notevoli.
Mediante esempi esplicativi di difficoltà gradualmente crescente, si è illustrato il significato e
mostrata l’applicazione di ogni nuovo concetto introdotto. Si è molto insistito sui collegamenti
tra i nuovi argomenti e quelli già noti, al fine di integrare tutte le conoscenze all’interno di un
percorso articolato e unitario.
STRUMENTI DI VERIFICA
Al fine di valutare le competenze metodologiche – operative si sono effettuate due verifiche
scritte nel trimestre e quattro nel pentamestre (una delle quali, come simulazione della II prova
d’esame, programmata in parallelo con le altre classi terminali del Liceo). Per valutare le
competenze conoscitive si sono svolte due verifiche nel trimestre e due nel pentamestre (la
seconda all’interno della simulazione della prova d’esame, nella parte relativa ai quesiti).
Per le misure dispensative e compensative adottate dal consiglio di classe, ai sensi della Legge
n. 170 del 8/10/2010 e successivi decreti, si rimanda alla documentazione cartacea allegata al
presente documento.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Criteri di valutazione delle prove scritte:
- impostazione logica corretta
- correttezza nello sviluppo dei passaggi e abilità operative
- uso corretto dei simboli matematici, del linguaggio e dello strumento grafico.
Criteri di valutazione delle prove orali:
- pertinenza delle risposte
- acquisizione dei contenuti
- comprensione ed uso della terminologia specifica
- rielaborazione delle conoscenze (capacità logico-deduttive).
Criteri di valutazione delle prove scritte:
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si veda la griglia di valutazione nella sezione dedicata del presente documento.
ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO
Dopo la valutazione intermedia relativa al trimestre, è stato attivato un corso di recupero di
dieci ore extra – curriculari. Dal mese di dicembre è stata attivata un’ora settimanale di
sportello didattico pomeridiano. Nel corso del mese di maggio si stanno tenendo dei corsi di
approfondimento pomeridiano, nei quali vengono affrontati, in preparazione alla II prova
scritta, i temi d’esame assegnati negli ultimi anni.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Fondamenti di geometria solida. Postulati fondamentali. Teorema di Talete. Teorema delle
tre perpendicolari. Diedri e angoloidi. Poliedri regolari. Poliedri e solidi di rotazione:
definizioni e formule per il calcolo di superfici e volumi.
Insiemi numerici e successioni. Intervalli. Intorni. Insiemi numerici limitati e illimitati.
Estremo superiore ed inferiore, massimo e minimo di un insieme numerico. Punti di
accumulazione e punti isolati. Successioni.
Funzioni
reali
di
variabile
reale. Classificazione delle funzioni matematiche.
Determinazione del dominio di una funzione reale di variabile reale. Funzioni iniettive,
suriettive, biiettive. Funzione composta e funzione inversa. Funzioni pari e dispari, periodiche,
monotone. Grafici delle funzioni elementari. Trasformazioni del piano e dei grafici. Primi passi
dello studio di funzione.
Limiti. Approccio numerico al concetto di limite. Limite finito di una funzione per x che tende
ad un valore finito. Limite destro e limite sinistro. Limite finito di una funzione per x che tende
all'infinito. Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Limite
infinito di una funzione per x che tende all’infinito. Significato grafico di limite nei vari
casi. Verifica dei limiti. Teoremi generali sui limiti (teorema di unicità del limite, teorema
della permanenza del segno, teorema del confronto). Calcolo dei limiti. Algebra dei limiti.
Calcolo dei limiti di funzioni continue. Forme indeterminate e limiti notevoli. Asintoti verticali,
orizzontali e obliqui.
Funzioni continue. Continuità delle funzioni elementari. Teoremi sulle funzioni continue:
teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di esistenza degli zeri. Punti di
discontinuità.
Derivate. Rapporto incrementale. Derivata e suo significato geometrico. Continuità delle
funzioni derivabili. Classificazione dei punti di non derivabilità di una funzione. Derivate
fondamentali. Teoremi sul calcolo delle derivate. Derivata di una funzione composta e delle
inverse delle funzioni goniometriche. Equazione della retta tangente in un punto al grafico30di
una funzione. Studio della derivabilità di una funzione mediante la definizione di derivata.
Teoremi sul calcolo differenziale. Teorema di Fermat, teorema di Rolle, teorema di Lagrange
e sue conseguenze, teorema di Cauchy (con dimostrazioni). Corollari del teorema di Lagrange.
Funzioni derivabili crescenti e decrescenti. Teoremi di De L'Hôpital. Massimi, minimi, flessi.
Definizione di massimo e minimo relativo. Estremi relativi e assoluti. Punti stazionari. Ricerca
dei massimi e dei minimi relativi e assoluti. Problemi di massimo e di minimo (con richiami di
geometria solida). Derivata seconda. Convessità e concavità di una funzione in un punto e in un
intervallo. Studio della concavità e ricerca dei punti di flesso (senza dimostrazione rigorosa).
Schema generale per lo studio
di
una
funzione.
Discussione grafica delle radici di
un'equazione.
Integrali
indefiniti.
dell’integrale indefinito.
Le primitive di una funzione e l'integrale indefinito. Proprietà
Integrali immediati. Integrazione
per
sostituzione e per parti.
Integrali di particolari funzioni irrazionali. Integrazione delle funzioni razionali fratte.
Integrali definiti. Successione delle somme integrali generalizzate e definizione di integrale
definito. Proprietà degli integrali definiti. Teorema della media. La funzione integrale. Il
teorema di Torricelli - Barrow. Area di un trapezoide. Area della parte di piano delimitata dal
grafico di due funzioni. Volume di un solido di rotazione.
Cenni di calcolo combinatorio. Disposizioni, permutazioni, combinazioni.1
TESTO ADOTTATO
Fico, Cariani, Mattina, Goglio, Il paesaggio matematico, Loescher Ed.
1
Da svolgere, presumibilmente, entro la fine dell’anno scolastico.
31
FISICA
Prof. Grazzini Francesco
La classe ha risposto in modo positivo alla proposta didattica. I risultati raggiunti sono, in
generale, apprezzabili, con circa metà degli studenti che hanno raggiunto un livello di
conoscenze, competenze e capacità tra il discreto e il molto buono. La parte restante si divide
tra un gruppo di alunni i quali, grazie a uno studio costante, pur mantenendo qualche carenza,
soprattutto nell’utilizzo del linguaggio specifico della materia, hanno raggiunto un livello di
apprendimento accettabile, e un ultimo gruppo, composto di studenti che, o per uno studio
incostante o per il permanere di significative incertezze di carattere linguistico e logico, hanno
raggiunto risultanti non pienamente soddisfacenti.
Il programma effettivamente svolto è inferiore rispetto a quello programmato, in particolare
non si sono affrontate le proprietà magnetiche dei materiali, i circuiti RL e le equazioni di
Maxwell.
OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
Conoscenze
- aver approfondito le conoscenze sul significato di grandezza fisica e delle relazioni tra esse
intercorrenti;
- essere in grado di trovare le relazioni fra le varie forme di energia e tra forze di diversa natura
- conoscere i principi fondamentali della elettrologia e dell’elettromagnetismo;
Competenze
- saper porsi in modo corretto di fronte ad un problema fisico individuandone gli elementi
significativi;
- esaminare e ricavare informazioni da tabelle e grafici;
- inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie o
differenze;
- esporre le conoscenze acquisite con un linguaggio specifico appropriato.
Capacità
-
saper esprimere le proprie conoscenze in modo chiaro e scorrevole;
-
saper operare collegamenti e deduzioni logiche;
-
saper rielaborare in modo critico le proprie conoscenze e operare sintesi;
-
saper applicare conoscenze e competenze alla risoluzione di problemi di vario tipo.
METODOLOGIA
Le lezioni sono state interattive e frontali. Si sono introdotti i nuovi concetti partendo sempre
da situazioni problematiche reali, facendo uso del laboratorio per verificare, anche solo da un
punto di vista qualitativo, le leggi fisiche studiate e per illustrare i fenomeni dei quali si stava
costruendo il modello teorico. La risoluzione di semplici problemi è stata sempre volta a
facilitare la memorizzazione e la comprensione delle leggi studiate. Maggior tempo si è
dedicato, in classe, ai problemi relativi all’elettrostatica e alla risoluzione di circuiti in corrente
continua, mentre i restanti argomenti, per ragioni di tempo, si sono trattati dal punto di vista
principalmente teorico.
32
STRUMENTI DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Sia nel trimestre che nel pentamestre si sono svolte almeno due verifiche, una scritta come
simulazione della tipologia B della III prova d’esame e una (o più) orale.
Criteri di valutazione delle prove scritte:
- impostazione logica corretta
- correttezza nello sviluppo dei passaggi e abilità operative
- uso corretto dei simboli matematici, del linguaggio e dello strumento grafico.
Criteri di valutazione delle prove orali:
- pertinenza delle risposte
- acquisizione dei contenuti
- comprensione ed uso della terminologia specifica
- rielaborazione delle conoscenze (capacità logico-deduttive).
CONTENUTI DISCIPLINARI
La carica elettrica e la legge di coulomb
L’elettrizzazione per strofinio - I conduttori e gli isolanti - L’elettrizzazione per contatto - La
carica elettrica - La conservazione della carica elettrica - La legge di Coulomb – Il principio di
sovrapposizione - L’induzione elettrostatica - La polarizzazione degli isolanti.
Il campo elettrico
Il vettore campo elettrico – Confronto tra campo elettrico e campo gravitazionale Rappresentazione del campo elettrico: linee di forza – Il campo elettrico generato da una carica
isolata e da due cariche fissate – Il campo elettrico uniforme - Il flusso di un campo vettoriale
attraverso una superficie - Il teorema di Gauss per il campo elettrico - Il campo elettrico
generato da una distribuzione piana, da una distribuzione lineare e da una distribuzione sferica
di carica.
L’energia potenziale elettrica - Il potenziale elettrico - Il potenziale generato da una carica
puntiforme - Le superfici equipotenziali- Relazione tra linee del campo elettrico e superfici
equipotenziali – Legame tra campo elettrico e potenziale elettrico - La circuitazione del campo
elettrostatico.
Fenomeni di elettrostatica
Conduttori in equilibrio elettrostatico: campo elettrico (teorema di Coulomb), distribuzione di
carica e potenziale elettrico – Gabbia di Faraday - Proprietà delle punte – Conduttori sferici Capacità di un conduttore - Il condensatore - Capacità di un condensatore - Condensatori in
serie e in parallelo.
33
La corrente elettrica
La corrente elettrica - Le leggi di Ohm - Le leggi di Kirchhoff - I conduttori ohmici in serie e in
parallelo- L’effetto Joule - Generatori ideali e reali - I circuiti RC: carica e scarica di un
condensatore - Conduzione nelle soluzioni elettrolitiche - La conduzione nei gas - Il tubo a
raggi catodici – L’esperienza di Thomson
Fenomeni magnetici e campo magnetico
Fenomeni magnetici - Le linee del campo magnetico - Esperienze di Oersted, di Faraday e di
Ampere - La definizione di ampere e la legge di Ampere – Modulo del campo magneticoCampo magnetico generato da correnti (filo rettilineo, spira, solenoide) - Momento torcente di
un campo su una spira percorsa da corrente – Il motore elettrico in corrente continua - La forza
di Lorentz- Il selettore di velocità – L’effetto Hall – Il moto di una carica in un campo
magnetico uniforme – Lo spettrometro di massa - Il flusso del campo magnetico- La
circuitazione del campo magnetico – Il teorema di Ampere.
Esperienze ed osservazioni di laboratorio
-
Fenomeni di elettrostatica
-
Generatore di Van der Graaf
-
Gabbia di Faraday
-
Corrente continua
-
Verifica quantitativa delle due leggi di Ohm
-
Resistenza equivalente di resistori in serie e in parallelo
-
Conduzione nei liquidi e nei gas: semplice esempio di elettrolisi e scarica elettrica in aria
rarefatta
-
Tubi di Crookes a raggi catodici
-
Fenomeni magnetici elementari
-
Campo magnetico generato da un filo rettilineo, da una spira e da un solenoide
-
L’elettrocalamita
-
Deviazione del raggio catodico per mezzo di un magnete (forza di Lorentz).
TESTO ADOTTATO
Amaldi, La fisica di Amaldi. Idee ed esperimenti, Zanichelli Ed.
34
LINGUA E LETTERATURA INGLESE
Prof.ssa Laura Corsi
Si tratta di una classe che ho seguito per tutto il triennio e che presenta diversi studenti dalle
ottime capacità, accompagnate da un buon impegno scolastico. Ci sono alcuni casi che
denotano fragilità linguistiche, ma complessivamente la classe è a mio parere di buon livello.
La maggioranza degli allievi si sono applicati con serietà e continuità, migliorando
progressivamente il loro profitto e raggiungendo livelli discreti, buoni e in qualche caso ottimi.
Il lavoro svolto in questi tre anni ha mirato a sviluppare le capacità comunicative in lingua, sia
nella fascia scritta che in quella orale, con particolari difficoltà all'inizio per la scarsa abitudine
della classe a esprimersi in lingua e per la scarsa esposizione alla lingua orale. Ho cercato di
motivare il più possibile gli studenti e di favorire il coinvolgimento attivo e lo sviluppo delle
capacità critiche. La classe in quarta ha inoltre partecipato a un progetto di psicologia sociale,
condotto dallo psicologo Salvatore Cianciabella e da me coordinato, basato anche sui materiali
in lingua inglese disponibili sul sito del progetto originale dell'Università di Stanford (Heroic
Imagination Project) e comprendente la visione e la discussione su film in lingua inglese, come
“The Freedom Writers” e “The Wave”. Sia questo progetto che una scelta di argomenti
collegati a problematiche di attualità hanno incontrato un vivo interesse da parte della
maggioranza degli alunni e contribuito a creare un clima di partecipazione costruttiva.
Nello scorso anno scolastico è stata svolta una vacanza-studio a Berlino, con lezioni mattutine
condotte da insegnanti di madrelingua inglese e visite pomeridiane con guida ugualmente in
inglese, che ha senz'altro aiutato a sviluppare le abilità comunicative orali.
La scelta della destinazione è stata comunque motivata dal fatto che il progetto HIP seguito
dalla classe trattava problematiche come il conformismo sociale e l'obbedienza cieca all'autorità
e temi come la banalità del male, dall'omonimo saggio di Hanna Arendt, e le efferatezze
verificatesi sotto le dittature del secolo scorso, in particolare nella Germania nazista.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
Gli obiettivi didattici sono stati: favorire l’interazione verbale diretta, la comprensione di testi
di vario genere e l’abilità di elaborare testi scritti; in particolare, comprendere il senso generale
di un brano attraverso la lettura veloce (skimming), rinvenire informazioni specifiche
(scanning), saper individuare l’organizzazione, le componenti e la struttura di un testo;
formulare il senso di un testo con parole proprie; fare confronti fra testi, tra biografia e testo, fra
testo e contesto e fra forme espressive diverse, in particolare il cinema; concordare, esprimere
dissenso, formulare ipotesi in una discussione, sulla base di adeguate motivazioni; elaborare
brevi sintesi discorsive, a livello orale e scritto, anche allo scopo di relazionare, utilizzando un
registro linguistico appropriato; saper utilizzare le nuove tecnologie dell'informazione e della
comunicazione per approfondire argomenti di studio.
METODOLOGIA
La metodologia adottata ha privilegiato la motivazione e il coinvolgimento attivo degli studenti,
stimolati a comunicare il più possibile in lingua inglese e ad apportare il loro contributo
personale all’interpretazione dei testi affrontati.
I testi e gli autori analizzati sono stati scelti in modo da sviluppare alcuni grandi temi, di
interesse sociale e psicologico ( ad esempio, il lavoro e lo sfruttamento minorile in genere, la
scuola e i metodi educativi, l'ipocrisia sociale e il culto delle apparenze, la discriminazione e il
razzismo, la violenza e la guerra, il tema del doppio e la complessità della psiche umana,
l'aridità e la perdita di valori nella società moderna, il rapporto fra uomo e natura, la
propaganda e il controllo sui cittadini nei regimi totalitari e nella moderna società di massa,
35
tramite l'influenza dei mass-media e il conformismo di gruppo). Tali temi emergenti dai testi
trattati, sono stati considerati dapprima in una prospettiva storico-letteraria e poi attualizzati con
attività di ricerca e riferimenti alle problematiche contemporanee ad essi afferenti. L'analisi di
alcuni di questi temi è stato il naturale proseguimento del progetto Heroic Imagination seguito
dagli studenti nello scorso anno scolastico, di cui alcuni concetti sono stati ripresi e
sistematizzati nel corrente anno scolastico.
Poiché il progetto trattava anche alcuni aspetti come l'importanza del contesto situazionale , il
ruolo della prima impressione e dell'aspetto esteriore (Halo effect) nel processo decisionale
dell'essere umano, tali tematiche sono state evidenziate anche nell'analisi di alcune opere
letterarie, come per esempio il Frankenstein di Mary Shelley.
Quando possibile, si è scelto un appproccio multidisciplinare, con riferimento alle altre arti,
specialmente quelle figurative, e, in particolare, alla letteratura italiana e di altri paesi europei,
anche attraverso una fattiva collaborazione con la collega di Italiano.
E' stato fatto uso di strumenti multimediali, e si è favorito il learning by discovery, attraverso
l'analisi dei testi, il brain-storming e la discussione in classe e/o il raffronto fra il testo letterario
e la sua trasposizione cinematografica o con altri film di argomento simile. Gli strumenti
utilizzati sono stati i testi in adozione, fotocopie da altri testi e materiale messo da me a
disposizione, testi della biblioteca di Istituto, sussidi audiovisivi. In particolare è stata utilizzata
la sala di proiezione dell’Aula Magna per la visione di film in lingua originale tratti da alcune
delle opere letterarie studiate.
STRUMENTI DI VERIFICA
Verifiche formative e sommative, basate su brevi composizioni o risposte a domande sugli
argomenti trattati.
Le verifiche orali hanno compreso sia interrogazioni in forma di colloquio sugli argomenti
affrontati, sia la valutazione degli interventi durante l’analisi dei testi e delle tematiche ad essi
relative.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nelle attività di produzione scritta si è valutata la pertinenza, l’organicità dei contenuti, la
capacità di sintesi, l'accuratezza lessicale e la correttezza morfo-sintattica.
Per quel che riguarda la fascia orale si sono anche valutate, per quanto possibile, le capacità
comunicative e la comprensione, oltre naturalmente all'impegno, alla partecipazione attiva e
costruttiva al dialogo educativo, alla disponibilità e allo spirito critico.
ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO
Gli studenti sono stati seguiti nei loro percorsi individuali, fornendo indicazioni per il recupero
e spiegazioni aggiuntive se necessario, nonché aiutati ad approfondire i temi di loro interesse e
a trovare collegamenti con altre discipline, fornendo indicazioni, spiegazioni e materiale di
vario tipo.
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CONTENUTI DISCIPLINARI
The Romantic Age
The Age of Revolutions: The Industrial Revolution, The new urban population TB p. 156
Mary Shelley
Focus on the text: Frankenstein TB p.206/7
From Frankestein: What was I? TB p.207
Lettura di tutta la versione semplificata del romanzo (fot.)
Visione del film
Temi correlati: The Power of a Situation;
The Milgram Experiment;
The Halo Effect and Resarch Findings on Body Image (tutto su fot.)
The Victorian Age
The Age of Empire TB p. 216/222
The Victorian novel: A mirror of life – Early Victorian novelists: Chales Dickens TB p. 224/5
Charles Dickens
Focus on the text: Oliver Twist TB p. 234/5
Visione e discussione del film “Oliver Twist”di Polanski
From Hard Times:
Coketown (fot.)
Coketown and Utilitarianism (fot.)
Attualità: discussione su “Fire in a Chinese run sweatshop in Prato”
A man of realities TB p. 239/240
Focus on the text: Hard Times TB p. 238
Oscar Wilde
From The Importance of being Earnest:
The shallow mask of manners (fot.)
Atrivial Comedy for Serious People . The plot. Features (fot.)
Visione del film di Oliver Parker
The Picture of Dorian Gray
The Preface; The Plot; The exchange of art and life TB p.276/7
I would give my soul for that! TB p.278/9
Decadent Art and Aestheticism (fot.)
Robert Louis Stevenson
From The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde:
Dr Jekyll's first experiment TB p.263/4
Focus on the text TB p.262/3
Freud and Psychoanalisis (cenni su fot.)
The Modern Age
The influence of mass culture TB p. 315*
37
Freud's theory of the unconscious TB p. 315*
Modernism
Modernism and the novel TB p.313
Stream-of-consciousness fiction TB p. 317*
From Ulysses by James Joyce: I was thinking of so many things (Molly Bloom's monologue)
TB p. 338*
T. S. Eliot
The complexity of modern civilisation TB p.377/8*
Focus on the text: The Waste Land TB p.378 *
April is the cruellest month (fot.)*
Extract 1: The burial of the dead TB p.379 *
The Hollow Men (1925) (fot.)
Poetry in America
Walt Whitman
The open road of America TB p. 284
Leaves of Grass TB p. 285
Stylistic features TB p.285
Focus on the text: Song of Myself TB p. 285/6
I hear America singing (fot.)
Langston Hughes and the Harlem Renaissance
I, too, sing America
Dreams
The Negro speaks of rivers (tutto su fot.)
Confronto con I fiumi di Giuseppe Ungaretti
Allen Ginsberg
A Supermarket in California (fot.)
Themes and stylistic features
Consumerism (fot.)
After Modernism TB p.369 *
W.A. Auden
Auden's poetics TB p.388*
Musèe des Beaux Arts TB p.389*
The Unknown Citizen (fot.)*
The Sane Society ( cenni al contenuto di“The Sane Society”, 1955, Erich Fromm) fot. *
George Orwell
Nineteen-Eighty-Four
Focus on the text: The plot, features and themes TB p.362/3
Big Brother is watching you TB p.364/5
Utopian and Dystopian Fiction (fot.)
38
Discussione: attualità dei temi di 1984
Mass Literature
Suzanne Collins
The Hunger Games
The plot,features and themes.
Visione del film
Mass Literature (fot.)
NB. Gli argomenti segnati da asterisco saranno probabilmente trattati nei restanti mesi di
maggio e giugno.
Libro di Testo (TB):
Maglioni Thomson, Literary Hyperlinks, Ed. Black Cat
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DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Prof.ssa Patrizia Catani
Conosco la classe da cinque anni e complessivamente posso dire che l’impatto con la materia è
sempre stato piuttosto positivo, nonostante che l’assetto della classe sia cambiato negli anni a
causa dell’inserimento di alunni provenienti da altre scuole o alunni ripetenti che si sono
aggiunti al nucleo originario.
Per la Storia dell’Arte nei vari anni è stato svolto un lavoro abbastanza significativo che ha
senz’altro favorito lo sviluppo di un interesse responsabile verso il patrimonio artistico in
genere. Sono state utili, a questo proposito, le visite guidate effettuate a musei, mostre, città e
luoghi d’arte.
Per il Disegno, nel corso del quinquennio, sono state fornite le basi per l’utilizzo dei
fondamentali sistemi di rappresentazione grafica.
I profitti raggiunti sono differenziati. Un gruppo di alunni abbastanza consistente ha ottenuto un
buon profitto in ogni campo della materia (alcuni hanno anche dimostrato interessi e doti
personali). Un gruppo ha ottenuto risultati migliori nel disegno, un altro nella storia dell’arte,
secondo le attitudini e l’applicazione. Si rilevano alcune carenze nella esposizione della storia
dell’arte da parte di qualche alunno, ma complessivamente un percorso importante è stato
svolto ed il giudizio sulla classe è in generale positivo.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
•
•
•
•
•
•
Comprendere la relazione che intercorre tra le opere d’arte e il contesto che le ha
determinate
Acquisire la capacità di analizzare gli elementi costitutivi del linguaggio artistico
Acquisire la capacità di rielaborazione logica e problematica dei contenuti e la capacità
di formulare giudizi critici
Acquisire la capacità di utilizzare una terminologia specifica
Acquisire la conoscenza e la capacità di utilizzare i fondamentali sistemi di
rappresentazione grafica
Favorire lo sviluppo di un interesse responsabile verso il patrimonio artistico in genere
METODO DI LAVORO
Lezione di tipo dialogico-frontale con enunciazione e discussione dei nuclei tematici essenziali.
Analisi critica e comparativa delle opere principali dei vari autori trattati, con particolare
attenzione al contesto storico-artistico.
Potenziamento delle conoscenze anche attraverso l’uso del disegno, di semplici tecniche
pittoriche e dei metodi di rappresentazione grafica.
STRUMENTI DI VERIFICA
•
•
•
Prove scritte a risposta breve
Verifiche orali (individuali e/o di confronto interpersonale)
Verifiche grafiche o scrittografiche
40
VALUTAZIONE
Per la valutazione si è tenuto conto dei risultati delle verifiche, della ricaduta di interessi
personali all’interno dell’attività didattica, dell’impegno e della partecipazione, del livello delle
conoscenze, della proprietà del linguaggio espressivo, della rielaborazione personale, anche a
livello grafico ed in generale del percorso di crescita dello studente.
STRUMENTI DI LAVORO
Libri di testo: G.Dorfles-A.Vettese Storia dell’Arte vol. 3 e 4 Atlas
F.Formisani
Spazio immagine vol. B
Loescher
Materiale integrativo: materiale multimediale, fotocopie, altri testi.
Visite guidate: Galleria d’Arte Moderna e mostra “Impressionisti a Palazzo Pitti”
Palazzo Pitti – Firenze
Argomenti
Sintesi dei principali movimenti artistici tra
1600 e 1700: Barocco e Rococò.
Riproduzione e/o libera interpretazione
della “canestra di frutta” di Caravaggio.
Lavoro scritto-grafico sulla Chiesa di S. Ivo
alla Sapienza di F. Borromini
L’idea neoclassica del bello: Winckelmann.
Il Neoclassicismo.
Il Romanticismo: caratteri generali.
I grandi temi del Romanticismo.
Il Realismo.
I grandi temi.
Il realismo in Italia
I Macchiaioli
Artisti e opere
Caravaggio, Bernini, Borromini
Canaletto
J.L.David: Il giuramento degli Orazi
La morte di Marat
A.Canova: Paolina Borghese
Monumento funebre a
M.Cristina d’Austria
Amore e Psiche
C.D.Friedrich: Monaco in riva al mare
Viandante sul mare di nebbia
J.W.M.Turner: Pioggia, vapore, velocità
T.Géricault: La zattera della Medusa
Gli alienati
E.Delacroix: La Libertà che guida il popolo
F.Hayez: Il bacio
L. Bartolini: La fiducia in Dio
G.Courbet: Funerale a Ornans
Gli spaccapietre
J.F.Millet: L’Angelus
H.Daumier: Il vagone di terza classe
G.Fattori: La battaglia di Magenta
La libecciata
La rotonda dei bagni Palmieri
S.Lega: Il pergolato
Il canto dello stornello
T.Signorini: Piazzetta di Settignano
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L’Impressionismo
I temi e i luoghi.
La nuova concezione spaziale.
La tecnica pittorica.
Il rapporto con la fotografia.
E.Manet: Colazione sull’erba, Olympia
Il Bar delle Folies Bergères
C.Monet: Impressione Sole nascente
La cattedrale di Rouen
P.A.Renoir: Ballo al Moulin de la Galette
E.Degas: La famiglia Bellelli,
Ballerina sulla scena
L’assenzio
Architettura e urbanistica nella seconda
metà dell’Ottocento.
I nuovi materiali.
Le trasformazioni urbanistiche di Parigi,
Vienna, Firenze.
Postimpressionismo
Divisionismo simbolista in Italia
L’Art Noveau
Gli elementi stilistici costanti e le
diverse interpretazioni europee.
Pre-Espressionismo
Avanguardie storiche:
I Fauves
Espressionismo tedesco
Lavoro scritto-grafico su un oggetto di
design prodotto dal Bauhaus
Cubismo
Futurismo
Le matrici culturali del Futurismo.
Astrattismo
Il Bauhaus
Scuola d’arte rivoluzionaria
G.P.Seurat: Una domenica pomeriggio...
P.Cèzanne: La montagna di Saint-Victoire
I giocatori di carte
Mele e arance
P.Gauguin: Il Cristo giallo
Da dove veniamo? Chi siamo?
Dove andiamo?
V. van Gogh: I mangiatori di patate
La casa gialla
Notte stellata
Campo di grano con corvi
H.T.Lautrec: Moulin Rouge: la Goulue
G.Pellizza da Volpedo: Il quarto stato
G.Klimt: Il bacio
J.M.Olbrich: Palazzo della Secessione a Vienna
E.Munch: Il grido
Pubertà
H.Matisse: La danza
Tavola imbandita (armonia in rosso)
E.L.Kirchner: Cinque donne in strada
Picasso: periodo blu, periodo rosa
Les demoiselles D’Avignon
Cubismo analitico
Cubismo sintetico
Guernica
U. Boccioni, G. Balla, F. Depero, A. Sant’Elia
V.Kandinskij
W.Gropius, V.Kandinskij, J.Itten, P.Klee
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SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA
Prof.ssa Alessandra Lenzi
SITUAZIONE DELLA CLASSE E METODOLOGIA DIDATTICA
La classe VBL, che attualmente è costituita da 24 studenti (16 maschi e 8 femmine) ha subito
qualche variazione nel corso degli anni; alcuni studenti sono stati fermati mentre altri si sono
iscritti ad altra scuola. Quest’anno al nucleo originario ci sono stati quattro nuovi inserimenti
(uno studente nel frattempo si è ritirato) e un ripetente della precedente VBl. Tutte queste
variazioni hanno un po’ destabilizzato il gruppo classe, ma durante le lezioni si è sempre
respirato un buon clima, sia nell’attenzione alle lezioni sia nella forma partecipativa a esse.
Nella classe si possono individuare due fasce di livello:
- la prima fascia è costituita da studenti che hanno acquisito un buon bagaglio di
conoscenza della disciplina e un discreto metodo di lavoro, questo li porta a raggiungere
risultati più che buoni e in alcuni casi anche ottimi. Devo far notare che in questa
seconda parte dell’anno scolastico questi studenti hanno mostrato momenti di
stanchezza perché diversi di loro sono stati impegnati nella preparazione dei test per
l’accesso alla facoltà di Medicina e alcuni sono stati capaci nel superarli.
- la seconda fascia è formata da quelli studenti più restii nei confronti dello studio, un
po’ per carenze di strumenti di base, un po’ per modesto interesse nei confronti della
disciplina non sempre sostituiti da seria applicazione nello studio personale. Questo
gruppo di studenti, però, negli anni ha raggiunto una sufficiente conoscenza delle
Scienze Naturali per orientarsi nell’ambito disciplinare dell’ultimo anno di liceo.
La maggior parte delle lezioni è stata di tipo frontale, ma usando metodologie multimediali,
spesso mediante la LIM. Le spiegazioni hanno fatto riferimento in modo abbastanza puntuale al
libro di testo per agevolare gli studenti nello studio di temi che presentano difficoltà non
indifferenti, ma che devono essere affrontati in tempi compressi, visto l’esiguo numero di ore
riservato alla disciplina nell’orario settimanale del Liceo Scientifico del vecchio ordinamento.
Gli obiettivi fissati sono stati per lo più raggiunti, naturalmente in modo diverso a seconda delle
attitudini, dell’impegno e dell’interesse mostrati dai singoli studenti.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
Gli obiettivi prefissati in sede di programmazione e più in generale quelli specifici del
le discipline scientifiche, ossia osservazione e interpretazione corretta dei fenomeni esterni,
rafforzamento della capacità della comprensione e di analisi di un testo scientifico, sono stati
globalmente raggiunti. Ciò è stato accompagnato dall’ acquisizione di terminologia e di lessico
appropriati. È stata inoltre rafforzata la capacità di studiare in modo autonomo e di acquisire un
corretto metodo di studio.
METODOLOGIA
Per il raggiungimento degli obiettivi è stato usato, come ho detto al precedente punto, il metodo
della lezione frontale, ma anche l’utilizzo dei mezzi informatici, adottati sia da me che dagli
studenti. Quando è stato possibile, abbiamo usato anche il laboratorio (per es. osservazione e
riconoscimento di minerali e rocce).
I vari temi del programma sono stati spesso introdotti partendo da esempi e problemi concreti
facendo riferimento anche ai contesti storici. Grande importanza è stata data alla discussione
degli errori commessi dagli studenti in modo da rendere l’errore un momento chiave per
risolvere i loro dubbi e le loro difficoltà.
43
L’approccio metodologico è stato rigoroso e generalmente attento sia alla parte teorica sia a
quellaapplicativa, che è stata preferita anche in funzione della prova d’esame
STRUMENTI DI VERIFICA
Durante l’intero anno scolastico sono state usate varie modalità di verifica: siamo andati dalla
classica interrogazione, a compiti scritti spesso articolati con domande aperte, lavori di gruppo,
soprattutto di approfondimento da parte di alcuni studenti che hanno relazionato e presentato
alla classe usando Power-Point, lavoro quest’ultimo che ha avuto riscontri positivi sia in chi
l’ha svolto e in chi ha seguito l’attività proposta.
Sono state svolte due simulazioni di terza prova di tipologia B nelle cui valutazioni si è tenuto
conto dei seguenti parametri generali:
•Aderenza al quesito
•Contenuti
•Sintesi
•Correttezza formale e terminologia specifica
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nella valutazione finale si è tenuto conto dei risultati delle verifiche nonché di tutti gli elementi
che
mettono in evidenza la formazione culturale degli studenti quali l’autonomia nel lavoro
scolastico, la partecipazione, l’interesse, l’impegno e i progressi registrati in itinere. Al fine di
ottenere una valutazione numerica il più oggettivo possibile per le verifiche si è fatto riferimento
alle griglie presenti nel P.O.F.
ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO
Momento di recupero sono stati i continui ritorni sugli argomenti trattati correggendo quesiti
assegnati per casa sull’impostazione della terza prova, le brevi esposizioni degli studenti che a
rotazione riassumevano le lezioni precedenti per dare all’insegnante la possibilità di agganciare
le nuove spiegazioni.
La classe inoltre ha svolto una lezione di approfondimento di astronomia nell’ambito del
progetto pianeta Galileo e un’altra lezione-laboratorio al Centro di Sismologia presso il Museo
di Scienze Planetarie di Prato
CONTENUTI DISCIPLINARI
ASTRONOMIA
1-L’ambiente celeste
Posizione e caratteristiche delle stelle
L’evoluzione dei corpi celesti
Diagramma H-R
Formazione di una stella e origine degli elementi
Le galassie: forma e composizione
Legge di Hubble e teorie sulla formazione e sul futuro dell’Universo
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2-Il Sistema Solare
I corpi del Sistema Solare
La stella Sole
L’attività solare
Leggi che regolano i pianeti del Sistema Solare
Famiglie di pianeti e le caratteristiche di ciascun pianeta
Corpi minori: asteroidi, meteoriti, comete
La fascia di Kuiper e la nube di Oort
Origine ed evoluzione del Sistema Solare
3-Il pianeta Terra
Forma e dimensioni della Terra
Coordinate geografiche e la loro determinazione
I movimenti della Terra, loro prove e conseguenze
Diverse durate del dì e della notte
I moti millenari della Terra con maggior attenzione alla precessione luni-solare. Cenni alle
glaciazioni
L’orientamento di notte e durante il dì mediante gli astri
4-La Luna
Forma e dimensioni della Luna, il paesaggio lunare
I movimenti della Luna
I movimenti del sistema Terra-Luna
Fasi lunari ed eclissi
Origine ed evoluzione della Luna
Conquista della Luna
Il paesaggio lunare
Composizione superficiale e l’interno della Luna
SCIENZE DELLA TERRA
5-La crosta terreste, i minerali e le rocce
I minerali: caratteristiche e proprietà
Composizione chimica, struttura cristallina e proprietà fisiche dei minerali
La classificazione dei minerali e il loro processo di formazione
Il processo litogenetico e lo studio delle rocce
Rocce magmatiche e l’origine dei magmi
Rocce sedimentarie e le sottoclassi delle rocce sedimentarie
Rocce metamorfiche e i processi di metamorfismo
6-Elementi di tettonica: faglie, faglie trasformi
7-I fenomeni vulcanici
La forma degli edifici vulcanici
Diversi tipi di eruzione
Vulcanismo effusivo ed esplosivo
La distribuzione dei vulcani sulla Terra
I vulcani e l’uomo
Approfondimento da parte di alcuni studenti sui vulcani italiani
La distribuzione geografica dei vulcani alla luce della teoria della tettonica delle placche
8-I fenomeni sismici
Il modello del rimbalzo elastico
45
Le onde sismiche e loro modalità di propagazione
La “forza” di un terremoto
Le scale di misura di un terremoto e il calcolo dell’epicentro di un terremoto
I terremoti e l’interno della Terra
La distribuzione dei terremoti sulla Terra
La difesa dei terremoti
9-La storia della Terra e storia della Scienza
Il fattore tempo nei processi geologici
La datazione nelle scienze della Terra (i fossili guida e il processo di fossilizzazione), la
datazione radiometrica
La storia della Terra divisa in eoni, ere e periodi
Storia della Scienza: da Tolomeo a Newton passando da Galilei e da Keplero (le
tre leggi di Keplero:enunciato e conseguenze)
10-La Tettonica delle placche
La struttura interna della Terra
Il flusso di calore della Terra e i punti caldi
Il campo magnetico terrestre e le anomalie magnetiche sui fondi oceanici
La struttura della crosta
L’espansione dei fondali oceanici
La Tettonica a placche
“Argomenti da svolgere, presumibilmente, entro la fine dell’anno scolastico”
11- L’atmosfera terrestre e i fenomeni meteorologici
L’importanza dell’involucro di aria che ci circonda
Composizione, suddivisione e limite dell’atmosfera
La radiazione solare e il bilancio termico del sistema Terra
La temperatura dell’aria e i fattori che la influenzano
La pressione atmosferica e le correnti ventose
L’umidità dell’aria e le precipitazioni
Le previsioni del tempo e l’inquinamento atmosferico
Testo adottato
Elvidia Lupia Palmieri-Maurizio Parotto “ Il globo terrestre e la sua evoluzione” Zanichelli
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STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA
Prof.ssa Miriam Monteleone
La classe ha evidenziato fin dalle prime lezioni un atteggiamento d'interesse nei confronti della
disciplina. I ragazzi si sono mostrati partecipi al dialogo educativo e a tutte le attività didattiche
proposte. L'applicazione allo studio ha consentito il generale raggiungimento degli obiettivi
disciplinari e circa la metà degli alunni ha conseguito risultati soddisfacenti, con qualche
eccellenza. Qualche discontinuità nella frequenza.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
CONOSCENZE
Riconoscere i momenti di continuità e di frattura nella storia del secondo Ottocento e del
Novecento. Possedere la specificità del lessico storico disciplinare. Conoscere alcune fonti
storiografiche relative agli argomenti studiati. Riconoscere le ideologie del XIX e del XX
secolo in relazione al contesto culturale e socio-economico.
COMPETENZE
Cogliere interrogativi e problemi della ricostruzione storica, individuare tesi, argomentazioni e
presupposti di un documento. Sapere rintracciare le coordinate spaziali, temporali e causali
degli avvenimenti e delle epoche e sapere costruire schemi e mappe concettuali. Esprimere
valutazioni coerentemente argomentate sui fatti e i fenomeni studiati.
CAPACITÀ
Ricostruire i problemi in ambito diacronico e sincronico. Esprimere un giudizio critico sui
diversi avvenimenti/temi affrontati. Esporre tesi/problemi secondo finalità logico argomentative. Produzione scritta (tipologie di scrittura previste dalla prima e terza prova
dell'esame di stato).
METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE
Lezione frontale come momento guida di un apprendimento significativo, nella delineazione
delle tracce tematiche generali da approfondirsi nello studio individuale.
Esposizione narrativa, analisi ed interpretazione delle strutture storiche, economiche, sociali,
politiche, culturali.
Raccolta e classificazione dati.
Elaborazione schemi di sintesi, tabelle cronologiche, mappe concettuali.
Analisi del materiale iconico, di documenti, fonti, testi storiografici.
Lettura, analisi e commento critico del manuale, di fonti, documenti, testi storiografici.
Approfondimenti di gruppo, in preparzione alla tesina di maturità, come momento di
elaborazione di ipotesi e di valutazioni critiche, nella lezione partecipata.
Collegamenti interdisciplinari tra le materie che hanno nella disciplina storica il loro asse
portante. Analisi delle istituzioni e del diritto nel collegamento con l’educazione civica.
Analisi degli eventi storici e eventuali collegamenti con l’attualità anche attraverso la lettura di
quotidiani.Visione di film storici.
VERIFICHE
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Le valutazioni sono state effettuate attraverso interrogazioni orali e prove scritte nella forma di
quesiti a risposta aperta medio-breve, saggi brevi e temi di argomento storico. Nelle prove sono
stati inoltre oggetto di valutazione: la conoscenza del lessico specifico della disciplina, la
capacità di collegamento, la rielaborazione critica delle fonti, l'eventuale approfondimento
personale e la capacità di utilizzare materiale cartografico.
CONTENUTI DISCIPLINARI
L'Unità d'Italia
- L'esperienza liberale in Piemonte e Cavour
- Mazzini e il partito d'azione
- La politica internazionale di cavour e la seconda guerra d'Indipendenza
- La spedizione dei Mille e l'unità
- I problemi dell'Italia unita
-Accenni all'Unificazione tedesca e alla Comune di Parigi
La Guerra di Secessione Americana
-Il problema della schiavitù e il divario tra Nord e Sud
La Destra e la Sinistra storica
- Il problema del risanamento del bilancio
- L'unificazione economica, la tassa sul macinato e il completamento dell'Unità
- Il trasformismo di Depretis
- Il problema del suffragio
- Il blocco agrario-industriale
- La Triplice alleanza e l'espansione coloniale
- La Democrazia autoritaria di Crispi e la repressione
- Movimento operario e organizzazioni cattoliche
L'età giolittiana
- La svolta liberale, la neutralità dello stato e il decollo industriale
- Le riforme del primo Giolitti
- La guerra di Libia
- l'alleanza con i cattolici, il patto Gentiloni e il declino.
I partiti di massa, le Internazionali socialiste e il cattolicesimo sociale
- La questione femminile
- La Rerum Novarum di Papa Leone XIII
La Prima guerra mondiale
- Il concetto di guerra totale
- Le cause e la situazione europea prima del conflitto
- 1914-1915:dalla guerra di movimento alla guerra d'usura
- L'intervento dell'Italia
- 1915-1916
- La guerra nelle trincee, la nuova tecnologia militare e la mobilitazione totale
- 1917: la svolta del conflitto
- Il disastro di Caporetto verso la fine della Guerra
- I trattati di pace e la nuova carta d'Europa
La Rivoluzione Russa
- La rivoluzione d'ottobre e i bolscevichi
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- Dittatura e guerra civile
- Dal comunismo di guerra alla Nep
- La nascita dell'Urss
- Da Lenin a Stalin
Dopo la Grande Guerra
- Il Biennio rosso in Europa
- Rivoluzione e reazione in Germania ( la costituzione di Weimar)
- La stabilizzazione moderata in Francia e Gran Bretagna
Il Dopoguerra in Italia e l'avvento del Fascismo
- I Problemi del dopoguerra.
- La vittoria mutilata.
- Il biennio rosso.
- L’agonia dello Stato liberale e la marcia su Roma.
-Il delitto Matteotti e l’Aventino.
-L’instaurazione del regime.
La crisi di Wall Street e l'avvento del Nazismo
- Il crollo della Borsa del 1929.
- Le teorie economiche di Keynes ed il New Deal di Roosevelt.
- Il nuovo ruolo dello Stato- Le ripercussioni in Europa: la crisi della Repubblica di Weimar e l’avvento del Nazismo
- Caratteri generali del Terzo Reich.
- Il contagio autoritario: totalitarismi a confronto
- La Shoa e la cronologia dello sterminio (materiali aggiuntivi).
L'Italia fascista
- Il totalitarismo imperfetto.
- Il regime ed il paese.
- L’economia: dalla “battaglia del grano” a “quota novanta”. Lo Stato imprenditore.
- L’imperialismo fascista e la guerra etiopica
L'Europa verso la catastrofe
- La guerra di Spagna.
-Il revisionismo nazista.
Le tensioni internazionali negli anni trenta
-Lo Stalinismo: le grandi purghe, i piani quinquennali, la dittatura industriale.
La Seconda guerra mondiale
- Le origini e responsabilità.
L’Italia dalla “non belligeranza all’intervento”.
Carta Atlantica e Patto Tripartito a confronto.
-Il fronte orientale ed il coinvolgimento degli Stati Uniti.
Il “nuovo ordine”: resistenza e collaborazionismo.
La caduta del Fascismo e la lotta politica in Italia.
Lo Sbarco in Normandia e la caduta del Terzo Reich.
Le bombe atomiche e la sconfitta del Giappone.
Il mondo dopo la Seconda guerra mondiale
-Le due grandi potenze e la diminuita importanza dell’Europa
- La nascita dell’Onu.
-La guerra fredda e i due blocchi
-Le due Germanie e il blocco di Berlino
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-Il processo di decolonizzazione.
(Contenuti da svolgere entro la fine dell’anno scolastico)
L’Italia Repubblicana.
-La nascita della Repubblica italiana ( con particolare attenzione alla nuova Costituzione).
-Accenni a l'era De Gasperi, il centrismo ed oltre
-Il boom economico
-Il Sessantotto e “l'autunno caldo” (proteste, tensioni, stragi e terrorismo in Italia).
APPROFONDIMENTI
-Lettura in classi di documenti vari sulla Shoa in Italia, la Resistenza e il Genocidio.
-Visione del film sul Fascismo “Una giornata particolare” di Ettore Scola
-Visione del film sull'Olocausto “Amen” di Costa Gavras.
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FILOSOFIA
Prof.ssa Patrizia Granelli
La classe ha risposto abbastanza bene per ciò che riguarda l’approccio con l’ennesimo nuovo
insegnante della disciplina in oggetto. Gli obiettivi prefissati erano di interessarli e,
contemporaneamente fare in modo che riflettessero e confrontassero tra loro i diversi approcci
alla filosofia e le diverse risposte date da vari pensatori, nel tempo, alle problematiche sociali,
politiche, personali che l’uomo, dall’inizio del suo cammino, si è trovato a dover affrontare.
Credo che tale obiettivo sia stato raggiunto da una notevole percentuale degli appartenenti alla
classe.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
Oltre ad avere un quadro abbastanza dettagliato delle tematiche affrontate nell’arco dei due
secoli intercorsi dal periodo idealistico a quello esistenzialista, si è cercato di evidenziare come
il corso degli eventi storico-politici, talvolta anche gli eventi personali, abbiano avuto un peso,
talvolta rilevante, sul costrutto filosofico di ciascun filosofo al quale ci siamo approcciati.
METODOLOGIA
Discussioni, letture, appunti.
STRUMENTI DI VERIFICA
Verifiche orali e scritte
CRITERI DI VALUTAZIONE
E’ stata valutata la conoscenza di ogni studente relativa al pensiero di ciascun filosofo preso in
considerazione, ma soprattutto si è posto l’accento su un approccio critico al loro pensiero
cercando di tradurre e di comprendere il loro linguaggio contestualizzandolo e, in seguito
riconducendolo all’attualità per un confronto con le soluzioni modernamente adottate al fine di
soddisfare le necessità dell’uomo contemporaneo.
CONTENUTI DISCIPLINARI
•
Idealismo:
FICHTE: Cenni sulla concezione dell’Io e sulla teoria dello stato.
SCHELLING: Concetto di Assoluto
Filosofia della Natura
Filosofia dello Spirito
Cenni alla teoria dell’arte
HEGEL :Tesi di fondo del sistema: risoluzione del finito nell’infinito/funzione giustificatrice
delle filosofia/concezione della realtà come razionalità e viceversa/dialettica come legge
dell’assoluto/del reale/di comprensione del reale.
Fenomenologia dello Spirito:
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Coscienza: certezza sensibile/certezza percettiva/certezza intellettiva.
Autocoscienza: signoria-servitù/stoicismo-scetticismo/coscienza infelice.
Ragione: osservativa/attiva/ragione in sé e per sé.
Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio:
La Filosofia dello Spirito:
Spirito soggettivo: Antropologia, Fenomenologia, Psicologia
Spirito oggettivo:
Diritto astratto:proprietà/contratto/diritto contro il torto.
Moralità:proponimento/intenzione-benessere/bene.
Eticità:famiglia/società civile/stato: filosofia della storia.
Spirito Assoluto: Arte, Religione, Filosofia
•
Sinistra hegeliana:
FEUERBACH:critica alla religione e concetto di alienazione/umanismo.
MARX: Critica all’economia borghese: problematica dell’alienazione.
Distacco da Feuerbach e interpretazione della religione in chiave sociale.
Concezione materialistica della Storia.
Concezione dialettica della Storia, lotta di classe.
Il Capitale: merce/lavoro/plusvalore/profitto.
Rivoluzione e avvento della Società comunista.
•
Irrazionalismo:
SCHOPENHAUER: Il mondo come rappresentazione, il velo di Maya.
Il mondo come volontà.
Pessimismo:dolore/piacere/noia.
Le vie di liberazione: arte/etica della pietà/ascesi.
•
Esistenzialismo:
KIERKEGAARD: L’abisso del nulla: angoscia e disperazione in relazione a al mondo e a se
stessi.
Gli stadi della vita: Vita estetica à Don Giovanni
Vita etica à Marito
Vita religiosa à Abramo
Religione come paradosso e scandalo
Religione come uno baluardo contro l’angoscia e la disperazione.
(il primo) HEIDEGGER: il senso dell’essere
L’esserci e il mondo, progetto gettato, il concetto di cura
Esistenza autentica e inautentica
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•
Positivismo:
COMTE:La legge dei tre stadi: stadio teologico/metafisico/positivo.
Classificazione delle scienze.
Sociologia.
•
Filosofia del sospetto:
NIETZSCHE:Periodo giovanile:
“Nascita della Tragedia”:dionisiaco/apollineo.
Utilità e danno della Storia.
Periodo illuministico:
“Umano troppo umano”/”La gaia scienza”: il metodo genealogico e la Filosofia del mattino/la
morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche.
Periodo di Zarathustra:
“Così parlò Zarathrusta”: l’oltreuomo/l’eterno ritorno.
L’ultimo Nietzsche:
Cenni alla “Genealogia della morale”: morale dei signori/morale degli schiavi/ trasvalutazione
dei valori.
•
Spiritualismo:
BERGSON:Tempo/Durata.
Materia/Memoria
Evoluzione creatrice: slancio vitale.
•
La Psicanalisi :
FREUD:Tecniche
Le tre istanze, interpretazione dei sogni, libere associazioni
Transfert e controtransfert
Teoria della sessualità e fasi orale,anale latente,fallica e genitale
Psicopatologie e atti mancati.
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EDUCAZIONE FISICA
Prof.ssa Mirella Filiaggi
La classe è composta da alunni/e che hanno partecipato con , continuità e serietà nell’ arco di
tutto il triennio. Sia nel gruppo maschile sia in quello femminile vi sono alcuni alunni/e che
hanno evidenziato buone/ottime capacità motorie e che hanno raggiunto risultati elevati anche a
livello nazionale.Il gruppo maschile in particolare è stato particolarmente brillante e
costantemente interessato ed affidabile. Altri, soprattutto femmine, pur non possedendo una
spiccata attitudine per la materia, ma grazie all’impegno costante, hanno ottenuto un
rendimento più che soddisfacente. La classe si è mostrata attiva e responsabile, aperta al
dialogo educativo,anche riguardo all’approfondimento dei temi riguardanti la cultura sportiva,
il rispetto del corpo, l’acquisizione di un corretto stile di vita.
Alcuni alunni/e hanno partecipato ad attività extrascolastiche e tornei, mentre tutta la classe ha
aderito a progetti riguardanti l’educazione alla salute ed al benessere psico-fisico.
Il comportamento è sempre stato corretto,sia nei confronti dell’ insegnante che tra compagni.
METODOLOGIA E VERIFICHE
Le lezioni si articolano in una prima parte generale e di riscaldamento e di una seconda parte
che prevede lo svolgimento di uno dei suddetti argomenti del programma che può essere unico
per tutta la classe o diviso per gruppi di interesse.Il metodo è soprattutto globale preceduto da
una spiegazione ed eventualmente da una dimostrazione. In caso di gesti nuovi, complessi o
inusuali e per le correzioni si applica il metodo analitico e ripetitivo.Le verifiche vengono
effettuate singolarmente sui fondamentali individuali e sulle singole discipline, oppure con
l’osservazione sistematica durante l’arco dell’intera lezione.
Nella valutazione si tiene conto delle capacità fisiche in relazione alla situazione di partenza ,al
risultato raggiunto, all’impegno, alla partecipazione al dialogo educativo e al comportamento.
PROGRAMMA
Esercizi a corpo libero a carico naturale di mobilizzazione articolare e di tonificazione
muscolare.
Esercizi con piccoli e grandi attrezzi.
Esercizi di stretching e di allungamento muscolare.
Fondamentali individuali e di squadra del Basket e Pallavolo.
Regolamenti e partite.
Pratica della pallamano, del calcetto, del tennis ,del tennis tavolo, dell’arrampicata.
Tecnica e pratica delle discipline dell’ Atletica Leggera.
La fisiologia del movimento. Alimentazione, integratori e sostanze dopanti.
Lo stress ed il rilassamento psico –fisico. Stile di vita corretto.
Conoscere il proprio corpo.
Cenni di traumatologia e di primo soccorso.
Una parte della classe ha partecipato a lezioni di yoga e rilassamento.
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RELIGIONE
Prof.ssa Giovanna Crucitti
La classe (composta da 15 studenti) si è contraddistinta, nel corso dei cinque anni, per un
impegno ed un comportamento soddisfacenti e ha compiuto un processo di crescita sul piano
culturale e formativo. Un gruppo di alunni ha partecipato sempre in modo attivo dimostrando
interesse e rendendo così più costruttive le lezioni. Un gruppo più ridotto di allievi ha
conseguito risultati sicuramente apprezzabili, anche se non contrassegnati da particolari
contributi individuali.
Il confronto e il dialogo, che hanno favorito lo sviluppo della capacità d’ascolto e il rispetto del
differente punto di vista, non sono stati sufficienti però a migliorare i legami interni di
socializzazione. Il profitto complessivo può dirsi quindi soddisfacente anche se naturalmente
eterogeneo sotto il profilo dei risultati conseguiti dagli studenti, in relazione ad attitudini,
interesse e rielaborazione critica personale delle tematiche affrontate.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
- cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura
critica del mondo contemporaneo;
- riconoscere il ruolo della religione nella società e comprenderne la natura in prospettiva di un
dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa;
- approfondire, in una riflessione sistematica, gli interrogativi di senso più rilevanti: finitezza,
trascendenza, egoismo, amore, sofferenza, consolazione, morte, vita;
- riflettere sul rapporto fede-ragione in riferimento al progresso scientifico-tecnologico;
- conoscere, in un contesto di pluralismo culturale complesso, gli orientamenti della Chiesa sul
rapporto tra coscienza, libertà e verità con particolare riferimento a bioetica, lavoro, giustizia
sociale
- conoscere l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti,
all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa
propone;
- conoscere le principali novità del Concilio ecumenico Vaticano II, la concezione cristianocattolica del matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa.
METODOLOGIA
Il servizio dell’IRC al percorso formativo della scuola trova nel principio di correlazione, un
criterio metodologico fondamentale. L’IRC, contribuisce pertanto, alla educazione della
persona favorendo l’apprendimento e la rielaborazione personale dei contenuti culturali
proposti. Il confronto si è cercato di farlo seguendo alcuni principi: 1) L’essenzialità:
considerato anche il poco tempo a disposizione. 2) L’attenzione al vissuto dei ragazzi: nulla
può arrivare al ragazzo se non si suscita il suo interesse e le sue domande, anche quelle più
profonde. 3) L’attenzione all’aspetto educativo ed etico: educazione alla dimensione morale. 4)
L’interculturalità: contribuire ad attrezzare i giovani di strumenti che consentano loro di
attraversare gli inevitabili conflitti che derivano da una società complessa e pluralistica come la
nostra e a scoprire la ricchezza dell’”altro”, della diversità. 5) L’interreligiosità: educazione al
rispetto e alla tolleranza; conoscere le religioni aiuta a conoscere meglio le proprie radici e
quelle degli “altri”. 6) L’attenzione al bisogno di dialogo e di confronto per sviluppare lo spirito
critico. 7) L’attenzione soprattutto alle fondamentali domande di senso dell’uomo, in rapporto
alle quali risulta più immediato parlare della risposta cristiana. Apertura all’”oltre” se stessi per
scoprire l’importanza dell’ “altro/Altro”.
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STRUMENTI DI VERIFICA
Modalità di verifica orale: interventi spontanei -presentazione orale di argomenti -prove
oggettive formative -lavoro di ricerca di gruppo ed esposizione
CRITERI DI VALUTAZIONE
1) Disponibilità all’ascolto
2) Partecipazione interessata al dialogo in classe
3) Impegno e collaborazione proficui durante l’attività didattica
4) Conoscenza dei contenuti specifici
5) Capacità di confrontarsi con altri sistemi di significato
6) Utilizzazione di un linguaggio efficace ed appropriato
7) Capacità di cogliere nuclei essenziali e restituirne una sintesi significativa
8) Capacità di contestualizzare-storicizzare-collegare
9) Capacità di problematizzare e render conto di una propria visione critica
CONTENUTI DISCIPLINARI
- Letto e commentato brano di Sepulveda (L’uomo che cercava l’orizzonte).
- Lavori di gruppo su ateismo e religione a confronto. Analisi di tre testi: la carta francese della
laicità, un brano di Bobbio, la risposta del Papa a Scalfari.
- Riflessione sui fatti accaduti a Lampedusa e sulle nostre responsabilità.
- Il senso del lavoro per l'uomo. Ascoltato e commentato il discorso di Steve Jobs ai neo
laureati di Stanford.
- Il lavoro e le sue tre dimensioni: economica, di realizzazione ed etico-sociale (soddisfare il
bisogno di migliorare la realtà nella quale si vive). Quale posto occupa l’uomo in tutto ciò?
Mezzo o fine del lavoro?. Il lavoro nella cultura greca. Biblicamente il lavoro è un’opera di cocreazione, di compimento dell’opera creatrice.
- Il lavoro visto nella sua globalità (“macro”: frutto della creatività e dell’intelligenza umana) e
il lavoro visto dai singoli uomini nella quotidianità (“micro”: fatica, insoddisfazione, dovere,
ecc.).
- Analisi interpretativa del brano di Luca 19: Zaccheo. La comunicazione.
- Giorgio La Pira e la speranza per l'unità dei popoli e la pace. Bob Kennedy e il discorso sul
PIL.
- Eros, agape, filia: l'amore nella cultura greca e nel vangelo.
- La giornata contro la violenza sulle donne. Il ruolo della donna nella Bibbia fra AT e NT
- Breve introduzione alle novità storico-religioso introdotte dal Concilio Vaticano II. Il ruolo di
Papa Giovanni XXIII.
- Commento ad un brano di Turoldo sul Natale
- Riflessione sul tema della pace. 1° Gennaio: per la chiesa cattolica giornata della pace.
- Lavoro su" I testimoni della pace".
- Commento ad una scena del film "Finchè c'è guerra c'è speranza". Le responsabilità dei
singoli e i "macro" problemi del mondo.
- Il viaggio come metafora della vita. Il viaggio nelle religioni.
- Il paradosso evangelico. Il simbolo della croce
- Dio e la religione nei preamboli delle costituzioni europee.
Argomenti da svolgere, presumibilmente, entro la fine dell’anno scolastico:
- Dio e la religione in alcune costituzioni del mondo.
- Cenni sull’insegnamento sociale della chiesa.
- Analisi dei termini: vita, vita umana, persona, individuo. Il personalismo cristiano del ‘900.
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Lavoro di gruppo:
- La classe, lavorando a coppie, ha prodotto delle sintesi in power point, poi presentate a tutti i
compagni, sui Testimoni della pace : R. Parks, Martin L. King e Iqbal, B. Hussar e C. Lubich,
Bonhoeffer, Capitini Dolci e Gandhi, B. Powell, Aung San Suu Kyi e alcuni Nobel per la pace.
Incontri con esterni :
- Per il progetto Scuola-Volontariato, incontro col prof. Grazzini, volontario di “Shaleku”, per
affrontare il tema della povertà, dell’ingiustizia e dell’immigrazione, nello specifico, di quella
eritrea collegata alla nostra attualità.
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