Documento 5C - Liceo Scientifico "Galileo Galilei" Macerata
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Documento 5C - Liceo Scientifico "Galileo Galilei" Macerata
Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” MACERATA Anno Scolastico 2008/2009 DOCUMENTO FINALE DELLA CLASSE V Sez. C RELIGIONE Prof. Matcovich Paolo ITALIANO Prof. Camerucci Simonetta LATINO Prof. Camerucci Simonetta Lingua INGLESE Prof. Moretti Rita STORIA Prof. Giusti Roberto FILOSOFIA Prof. Battisti Paola MATEMATICA Prof. Fabiani Doriana FISICA Prof. Bellesi Manlio SCIENZE Prof. Giustozzi Mariella DISEGNO e STORIA dell’ARTE Prof. Marcatili Claudia ED. FISICA Prof. Ciocci Osvaldo Il Preside Prof. Ferdinando Romagnoli SCHEMA DEL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5C A.S. 2008 / 2009 Indice 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. Presentazione della scuola e obiettivi generali dell’indirizzo di studi Presentazione della classe Obiettivi pluridisciplinari Contenuti, metodi e verifiche Attività curricolari ed extracurricolari Criteri di valutazione Simulazioni della terza prova d’esame Allegati 1. Presentazione della scuola e obiettivi generali dell’indirizzo di studi Il Liceo Scientifico G.Galilei rispecchia le tradizionali caratteristiche di tale indirizzo di studi, che prevede un’armonica integrazione del sapere umanistico con le discipline scientifiche. Grazie al rigore metodologico perseguito in ogni ambito, vengono raggiunti, alla fine del percorso educativo, i seguenti obiettivi generali: - padronanza nell’uso dei vari linguaggi settoriali - sensibilità nel cogliere la profondità storica della cultura - duttilità nell’acquisire metodologie d’indagine per esplorare ogni aspetto della realtà In particolare il Liceo Scientifico G.Galilei è caratterizzato da alcune sperimentazioni che fanno da supporto alla formazione tradizionale, consentendo una maggiore specificità nella preparazione di base. Così, accanto ad una sezione F, per così dire tradizionale, sono presenti le seguenti sperimentazioni curricolari: - sperimentazione di insegnamento della doppia lingua straniera nelle sezioni A, B, D - sperimentazione del PNI per Matematica e Fisica nelle sezioni C, E, G, H - sperimentazione di Disegno e Storia dell’Arte in tutte le sezioni 2. Presentazione della classe La classe V C si compone di 20 alunni ( 14 ragazze e 6 ragazzi) che sono insieme dal primo anno, tranne Fiori Riccardo, che si è inserito nel quarto anno, proveniente da altro Liceo. C’è stata continuità didattica in quasi tutte le discipline : in Storia e Filosofia nel V anno sono subentrati nuovi docenti; in Disegno e Storia dell’Arte la continuità si è avuta solo in IV e V. Il comportamento sociale è sempre stato improntato a correttezza, rispetto reciproco e disponibilità alla collaborazione. Per quanto riguarda la qualità dello studio, la classe ha mostrato un impegno globalmente costante; il livello delle conoscenze acquisite è pienamente sufficiente , anche se non sempre supportate da adeguata rielaborazione. 2 Alunni classe 5ª sezione C 1. Angeletti Chiara 2. Balestieri Camilla 3. Caraceni Giulia 4. Carciofi Marco 5. Fammilume Anna 6. Fiori Riccardo 7. Francioni Valentina 8. Gagliardini Francesco 9. Giuliodori Marta 10. Marinangeli Silvia 11. Messi Leonardo 12. Osimani Maria Chiara 13. Paoloni Francesca 14. Properzi Martina 15. Ricci Erica 16. Russi Adriana 12. 17. Sassaroli Andrea 18. Tamagnini Chiara 19. Tombesi Chiara 20. Vitali Giacomo 3 Commissari d’esame: Prof. Simonetta Camerucci (Italiano e Latino), Prof. Rita Moretti (Inglese), Prof. Roberto Giusti ( Storia e Filosofia) Discipline curricolari e quadro orario: sperimentazione PNI Quadro orario settimanale Discipline Italiano Latino Lingua Straniera Storia Geografia Filosofia Scienze Fisica Matematica Disegno e Storia dell'Arte Religione Educazione Fisica Totale ore settimanali I 4 4 3 3 2 3 5 2 1 2 29 II 4 5 4 2 2 3 5 2 1 2 30 III 4 4 3 2 2 3 3 5 2 1 2 31 IV 3 4 3 2 3 3 3 5 2 1 2 31 V 4 3 4 3 3 2 3 5 2 1 2 32 Totale 627 660 561 396 66 264 330 495 825 330 165 330 5049 La sperimentazione del Piano Nazionale Informatica coinvolge la Matematica e la Fisica per tutto il quinquennio e prevede: • per la Matematica, oltre ad un potenziamento del quadro orario, approfondimenti dei temi tradizionali (Algebra, Geometria, Analisi Infinitesimale) e l'inserimento di temi innovativi per il Liceo Scientifico (Logica Matematica, Calcolo delle Probabilità, Statistica e Informatica); • per la Fisica, oltre che l’inizio del suo studio fin dal primo anno, una diversa organizzazione dei temi tradizionali (Meccanica, Termodinamica, Ottica, Elettromagnetismo) e l'inserimento di alcuni temi di Fisica Moderna e Contemporanea sviluppatisi in quest'ultimo secolo. 3. Obiettivi pluridisciplinari OBIETTIVI COGNITIVI (tratti dal POF) • comprendere un testo, utilizzare la lettura, la visione, l'ascolto come fonti di informazione; • conoscere gli argomenti fondamentali svolti nelle singole discipline; • introdurre i dati nuovi raccordandoli con ciò che già si conosce, mediante processi di assimilazione, accomodamento e riorganizzazione • procedere nell'apprendimento non per semplice giustapposizione, ma per continua rielaborazione dei concetti • individuare concetti chiave, tesi, rapporti logici; • acquisire capacità di collegamento tra argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse acquisire un linguaggio corretto anche specifico; • acquisire capacità di sintesi e di rielaborazione, definendo, concettualizzando, organizzando secondo criteri e parametri le conoscenze; • acquisire autonoma capacità critica e saper produrre elementi di originalità; 4 • • • • raggiungere un valido equilibrio tra l'atteggiamento di pensiero convergente - conoscenza, comprensione, applicazione - e l'atteggiamento di pensiero divergente acquisire capacità tecniche e di comunicazione quali: usare atlanti, cartine, tabelle, schede, grafici... saper costruire tabelle, schede, grafici produrre schemi e modelli OBIETTIVI AFFETTIVO-SOCIALI Ascoltare le opinioni altrui e confrontarle con le proprie; Intervenire nelle discussioni in modo pertinente; Motivare le proprie opinioni; Confrontare il lavoro individuale con quello dei compagni nelle attività collettive; Manifestare disponibilità e curiosità per i problemi affrontati dalla classe; Portare a termine le attività programmate; Individuare le proprie attitudini, qualità, limiti; Ricercare le cause dei propri successi/insuccessi; Acquisire l’autostima; Rendersi progressivamente capaci di scelte autonome. In termini di conoscenze, competenze, mediamente acquisite dagli alunni nel corso del triennio il consiglio di classe ha posto come obiettivi: Comportamentali: A. Rispetto delle regole e correttezza nei rapporti interpersonali B. Partecipazione attiva e consapevole al lavoro didattico C. Sviluppo delle motivazioni allo studio Cognitivi: CONOSCENZE A. Possesso di nozioni relative alle diverse discipline organicamente strutturate B. Conoscenza dei linguaggi specifici C. Conoscenza degli strumenti formativi COMPETENZE E CAPACITA’ A. capacità di applicare regole , concetti, modelli B. capacità di correlare gli ambiti disciplinari C. capacità di valutare D. capacità affrontare problemi e questioni proponendo soluzioni argomentate E. capacità di utilizzare in modo consapevole strumenti F. uso consapevole degli strumenti formativi G. individuazione di alcuni nodi concettuali di base da sviluppare per ambiti pluri e interdisciplinari H. capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per operare scelte consapevoli per il proprio futuro 5 4. Contenuti, metodi e verifiche Tabelle per le singole discipline: ITALIANO CONTENUTI La polemica classico-romantica in Italia Leopardi Manzoni La Scapigliatura Naturalismo e Verismo Verga Carducci Il Decadentismo Pascoli (la novità del linguaggio poetico) D’Annunzio Svevo e Pirandello I Crepuscolari Ungaretti e Montale Neorealismo Dante (cinque canti del “Paradiso”) LATINO CONTENUTI - Argomenti relativi alla letteratura nell'età dell’impero: 1) La letteratura nell'età dei Giulio-Claudia 2) La letteratura nell’età dei Flavi 3) La letteratura nell’età degli imperatori per adozione 4) Analisi di 150 v. del "De rerum natura" di Lucrezio 5) Analisi di passi di Seneca e di Tacito METODI Tipi di lezione - frontale - dialogata - Lettura critica di passi antologici; individuazione delle tematiche ai fini di un loro inserimento nel contesto generale dell’opera di un autore, di un movimento, di una corrente VERIFICHE Tipi di prove - Interrogazioni - Colloquio con gli alunni per sondare la comprensione delle tematiche proposte, la correttezza espositiva, le capacità di collegamento - Lavori scritti di analisi testuale; tema tradizionale; saggio breve METODI Tipi di lezione - frontale - dialogata - traduzione in classe di passi latini con analisi sintatticogrammaticale, stilistica e contenutistica VERIFICHE Tipi di prove - Traduzione di testi dal latino - Interrogazioni - Questionari 6 INGLESE CONTENUTI Moduli : 1. La poesia nel Romanticismo e la sua evoluzione nel XIX secolo 2. L'età vittoriana e la crisi di fine secolo 3. Il Modernismo 4. Il Dystopian Novel 5. La Beat Generation METODI VERIFICHE Tipi di prove Verifiche orali: colloqui insegnante – alunno al termine di ogni modulo: domande di comprensione, analisi, sintesi e collegamento tra autori e opere Verifiche scritte: analisi testuale, risposte sintetiche a quesiti aperti - - - - analisi testuale con comprensione globale ed identificazione della tipologia testuale contestualizzazione delle tematiche dell’autore collegamento con altre opere ed autori in una dimensione sincronica sviluppo diacronico di temi e tecniche uso continuo della lingua inglese ricorso a schemi, mappe, tabelle per visualizzare aspetti in comune / contrastivi. uso di letture critiche di approfondimento Strumenti didattici: Lit § Lab 2 – 3 Fotocopie da altri testi Tipi di lezione: frontale - dialogata - di approfondimento STORIA CONTENUTI I problemi dell’Italia unita (18611900) L’Europa nell’età dell’Imperialismo L’età giolittiana La Prima guerra mondiale L’Italia dal dopoguerra al fascismo Il primo dopoguerra La Seconda guerra mondiale Il Secondo dopoguerra Cenni sulla storia italiana dal 1948 in poi La situazione internazionale METODI Lezione frontale VERIFICHE Colloquio individuale Discussione e Trattazione sintetica di problematizzazione argomenti Lettura e discussione di testi Saggi brevi storiografici e di documenti Quesiti a risposte chiuse Quesiti a risposta aperta 7 FILOSOFIA CONTENUTI • • • • • • La filosofia come sistema da Kant a Hegel L’idealismo tedesco: l’infinito e la storia Il posthegelismo. I nuovi soggetti della filosofia L’epistemologia positivistica e la sua crisi La nuova soggettività. Oltre la certezza dei sistemi Esistenza e possibilità: coscienza e mondo nella filosofia contemporanea METODI Le tematiche in oggetto sono state proposte mediante: • • • MATEMATICA CONTENUTI • • Analisi infinitesimale: limiti, derivate. integrali • • Elementi di analisi numerica: approssimazioni, • interpolazioni • Probabilità e statistica: variabili aleatorie numerabili e continue; elementi essenziali di statistica descrittiva • Geometrie non euclidee e problema dei fondamenti Lezioni frontali Lettura, analisi testuale e relativa discussione sull’articolazione dei contenuti oltre che sulla specificità di alcuni nodi problematici Produzione di schemi e mappe METODI lezione frontale deduzione di strategie e/o procedure a partire da problemi o esercizi analisi e risoluzione di problemi anche tramite strumenti informatici VERIFICHE • • • • Colloquio individuale Trattazione sintetica di argomenti Interpretazioni testuali attraverso l’utilizzo di parole-chiave Costruzione di percorsi argomentativi VERIFICHE • Tipi di prove: - Risoluzione di problemi ed esercizi -quesiti teorici - verifiche orali - esercitazioni in laboratorio di informatica FISICA CONTENUTI Tema 1: il campo elettrico e i circuiti elettrici Tema 2 : il campo magnetico Tema 3 : l’elettromagnetismo Tema 4 : la fisica del ‘900 – Relatività ristretta – Meccanica quantistica – Fisica delle particelle – Astrofisica METODI VERIFICHE Lezione frontale Lezione dialogata Attività di laboratorio Presentazioni Power Point Interrogazioni Compiti in classe con problemi e trattazioni sintetiche Test a risposta multipla Discussioni in classe 8 SCIENZE CONTENUTI METODI MODULO 1. LA TERRA E LO SPAZIO (Ambiente Celeste) TIPI DI LEZIONE Sfera Celeste, orientamento, coordinate Frontale geografiche Dialogata Sistema Solare. MODULO 2. LA TERRA E LE SUE RELAZIONI CON LO SPAZIO Il pianeta Terra. La Luna e il sistema Terra-Luna. MODULO 3. I MATERIALI DELLA TERRA SOLIDA Le rocce. I fenomeni vulcanici. I fenomeni sismici. L’interno della Terra. MODULO 4. LA DINAMICA INTERNA DELLA TERRA Teorie per spiegare la morfologia della superficie terrestre. MODULO 5. ATMOSFERA Struttura dell’atmosfera. La radiazione solare e il bilancio termico del Sistema Terra. L’origine del vento. DISEGNO E STORIA DELL’ARTE CONTENUTI METODI Storia dell’arte TIPO DI LEZIONE MODULO 1Impressionismo Frontale MODULO 2Tendenze artistiche Dialogata del ‘900 MODULO 3 arte del primo ‘900 MODULO 4 Le avanguardie del secondo dopoguerra Disegno MODULO A Applicazione delle conoscenze di geometria descrittiva studiata nel quinquennio MODULO B esecuzione di un progetto con elementi dati dall’insegnanti MODULO C particolare architettonico-scultoreo VERIFICHE TIPI DI PROVE Interrogazioni n. 2 questionari VERIFICHE TIPI DI PROVE Interrogazioni Prove scritte Prove grafiche 9 EDUCAZIONE FISICA OBIETTIVI 1. Potenziamento fisiologico 2. Rielaborazione schemi motori di base 3. Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico 4. Conoscenza e pratica delle attività sportive 5. Informazioni fondamentali sulla prevenzione degli infortuni e la tutela della salute. 6. Teoria. METODI Tipi di lezione - Dialogata - Attività in palestra - Esercizi con attrezzi, singoli, a coppie, a squadre, in gruppo RELIGIONE CATTOLICA CONTENUTI METODI − Gli stili argomentativi: Lezione dialogata; induzione, intuizione, Appunti. Lettura e studio di testi antologici deduzione, autorità − Logos ed ermeneutica − Bioetica − La ragione e la gratuità: il bello, il gioco, il dono VERIFICHE Periodiche verifiche per valutare un significativo miglioramento dei singoli obiettivi: - Osservazione diretta nei giochi di squadra, esercitazioni individuali e in gruppo - Valutazione delle capacità coordinative e condizionali - Domande orali VERIFICHE Verifiche scritte 5. Attività curricolari ed extracurricolari Viaggi di istruzione Conferenze e Progetti Attività di orientamento Viaggio di istruzione a Londra La classe ha partecipato al Progetto Lauree Scientifiche, svolgendo un Laboratorio sulle Geometrie non Euclidee sia in orario curricolare che extracurricolare. Partecipazione alla Giornata della Memoria organizzata dall’Istituto Storico della Resistenza”, adattamento teatrale de “La banalità del male” Lezione-conferenza tenuta da un esperto dell’Università di Camerino sul tema “Terremoti e vulcani” Partecipazione degli studenti interessati a conferenze presso gli atenei o presso la scuola Stage presso l’università degli studi di Camerino 10 6. Criteri di valutazione Per la valutazione del profitto il Consiglio di Classe ha tenuto presente la proposta del Collegio dei Docenti sulla seguente scala di valori: 3 - 4 = profitto gravemente insufficiente (da attribuire ad esempio nei casi di impegno totalmente inadeguato e quando si siano riscontrate carenze sia di metodo sia di contenuto sull'oggetto della valutazione) 5 = profitto mediocre (da attribuire ad esempio nel caso si siano riscontrate conoscenze lacunose, anche su qualche argomento importante) 6 = profitto sufficiente (da attribuire quando gli obiettivi minimi sono stati sostanzialmente raggiunti dallo studente) 7 = profitto discreto (da attribuire ad esempio quando lo studente abbia mostrato qualche carenza su aspetti secondari del programma) 8 = profitto buono (da attribuire ad esempio quando lo studente abbia mostrato la conoscenza di tutti gli argomenti oggetto della prova o del programma senza lacune significative) 9-10 = profitto ottimo (da attribuire ad esempio quando lo studente abbia mostrato una conoscenza esaustiva di tutto il programma, affrontato con particolare interesse ed impegno) Tale scala di valutazione viene riferita al raggiungimento dei seguenti obiettivi secondo la tabella qui di seguito riportata Obiettivi GRAVEMENTE INSUFFICIENTE MEDIOCRE INSUFFICIENTE M <4 Impegno Interesse Partecipazione dimostra abulia e dimostra scarso disinteresse impegno presenta carenze nel campo della Capacità Di conoscenza, Apprendimento comprensione, applicazione Conoscenza Comunicazione 4≤M <5 5≤ M <6 SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO 6 6<M ≤7 7<M ≤8 M ≥8 dimostra impegno discontinuo e superficiale presenta difficoltà di apprendimento a livello logico concettuale e linguistico non ha acquisito i ha acquisito i ha acquisito concetti essenziali concetti in modo informazioni frammentario essenziali commette errori linguistici ripetuti e diffusi e usa un lessico non appropriato usa in modo incerto la lingua con lessico non sempre appropriato le ha acquisito una ha acquisito una ha acquisito una conoscenza conoscenza conoscenza appropriata accurata esauriente e approfondita espone in modo espone in modo lineare, con lineare, con lessico semplice, lessico corretto ma corretto usa correttamente la lingua con lessico appropriato e struttura organicamente il discorso usa un lessico specifico ed articolato e struttura il discorso in modo organico e autonomo Comprensione dimostra difficoltà si orienta solo se si orienta nelle orientamento e guidato linee generali mancanza di nessi logici si orienta nei si orienta diversi aspetti comprende delle ematiche agevolmente trattate Applicazione non sa applicare applica le sa applicare le le conoscenze informazioni in conoscenze a modo non sempre problemi semplici corretto sa applicare sa applicare le affronta con coerentemente le conoscenze competenza conoscenze a coerentemente problemi nuovi e problemi di complessi routine di e comprende facilità e rielaborare con sa 11 Analisi E Collegamento Analisi E Sintesi Giudizio O Valutazione Creatività non sa individuare sa individuare i sa individuare gli sa individuare e i concetti chiave concetti chiave elementi collegare i nuclei ma non sa essenziali portanti collegarli sa individuare e collegare adeguatamente i nuclei portanti anche a livello interdisciplinare sa stabilire efficaci collegamenti sia a livello disciplinare che tra discipline diverse non sa chiarire gli è in grado di dare sa riconoscere gli sa individuare e aspetti solo alcune aspetti chiarire gli aspetti significativi spiegazioni sugli significativi significativi aspetti significativi sa chiarire i diversi aspetti significativi in modo articolato e compiuto sa chiarire ed approfondire i diversi aspetti dei problemi esprime scelte e esprime giudizi esprime giudizi giudizi non pertinenti adeguati e scelte adeguatamente motivate motivati esprime scelte ed elabora giudizi adeguati e motivati sa produrre giudizi critici esaurientemente motivati e operare scelte ha capacità ha originalità e progettuali progetta autonomamente Per ciò che concerne la valutazione delle prove scritte o delle simulazioni delle terze prove, nel corso dell’anno scolastico si è operato mediante indicatori e relativi pesi, stabiliti volta a volta in base al contenuto e al tipo di prova. Costante, invece, è stato il riferimento ai seguenti livelli di valutazione: 0 = prestazione assolutamente nulla 1 = prestazione gravemente insufficiente 2 = prestazione insufficiente 3 = prestazione sufficiente 4 = prestazione discreta/buona 5 = prestazione buona/ottima 12 7. Simulazioni della terza prova d’esame Sono state effettuate due simulazioni di terza prova: Prima simulazione Data: 6/12/2008 Seconda simulazione Data: 30/04/2009 Materie Inglese Storia Fisica Arte Filosofia Inglese Fisica Scienze Tipologia Durata A: trattazione sintetica (max 20 righe) per tutte le discipline 3 ore A: trattazione sintetica (max 20 righe) per tutte le discipline 3 ore Criteri di valutazione usati per la correzione delle due prove : INDICATORI Conoscenza Competenza Capacità PESI 6 5 4 Per la determinazione del voto finale in quindicesimi si è usata la formula : VOTO = ax 2 + bx + 1 a = −6,34 dove : b = 20,34 x = percentuale − ottenuta = punteggio − ottenuto punteggio − massimo 13 Testi delle prove: Prima simulazione Inglese Analyze the new vision of art expressed by the Aesthetic Movement in contrast with the Romantic one and identify the importance of the Pre-Raphaelite Movement as a link between the two different visions. Storia Analizza, in breve, le diverse ragioni per cui la Prima guerra mondiale è definita “guerra totale” Fisica Dopo aver dato la definizione di resistenza elettrica il candidato descriva il moto degli elettroni all’interno di un conduttore, spiegando il perché dell’esistenza di una velocità limite; partendo da quest’ultimo concetto si ricavino le (due) leggi di Ohm. Applicando poi le regole di risoluzione dei circuiti il candidato calcoli la resistenza equivalente del circuito in figura (dove V ed R sono quantità note). Arte Si tracci un profilo dell’attività morrisiana con specifico riferimento alla Arts and Craft Exhibition Society e alle sue caratteristiche. Seconda simulazione Inglese Time in a literary work can be considered as external (chronological ) or internal. Explain the opposite approaches in a novelist of the 19th and one of the 20th century, discuss what different vision of the reality determines the different approach and analyze the consequences in the narrative technique. Quote from the extracts studied. Filosofia Se la condizione dell’intero universo è di soggezione alla volontà che domina ogni slancio della natura, ogni impulso vitale, ogni desiderio umano, la sola via di liberazione da questo giogo non può che sorgere dallo sradicamento di quei bisogni, di quelle pulsioni che spingono a vivere e, dunque, a volere. Spiega come Schopenhauer prospetti tale liberazione e in quali forme essa si esprima. Scienze Illustra il ciclo litogenetico e spiega per quale motivo non è perfettamente chiuso. Fisica Si descrivano sinteticamente i modelli atomici precedenti al 1913, evidenziandone in particolare le incongruenze; si illustri poi la soluzione provvisoriamente offerta da Bohr, segnalandone i punti deboli e derivando la formula per i livelli energetici dell’atomo di idrogeno 8. Allegati Fanno seguito i programmi, gli strumenti, i tempi, le metodologie e le verifiche delle singole discipline. 14 CLASSE 5 C ANNO SCOLASTICO 2008/2009 ITALIANO Prof.ssa Simonetta Camerucci 1 LA POLEMICA CLASSICO-ROMANTICA OBIETTIVI SPECIFICI CONTENUTI - Saper ricostruire, nelle linee generali, le fasi della polemica classico-romantica M.ME DE STAEL: “Dovrebbero in Italia a mio avviso gli Italiani tradurre diligentemente assai delle recenti poesie inglesi e tedesche”, p.37 ( Tomo III,vol. 2) TEMPI Ore 4 BERCHET: “La sola vera poesia è popolare”,p37 GIACOMO LEOPARDI OBIETTIVI SPECIFICI CONTENUTI A Monaldo, Recanati, luglio, 1819 (fotocopia) Dai “Pensieri”: La noia, p.448 ( Tomo III,vol. 2) - Conoscere la vita dell’autore Dallo “Zibaldone”: Ricordi,2 (Ritratto di una madre),p.452 - Conoscere la formazione culturale dell’autore La natura e la civiltà, 2 (Bisogna distinguere il fine della - Conoscere l’evoluzione del natura),455 La natura e la civiltà,3 (Non gli pensiero pessimistico uomini solamente), p.456 TEMPI Ore 27 La poetica dell’indefinito,del vago,della rimembranza, - Saper ricostruire le linee della poetica (la poetica del fotocopie (Zibaldone) vago, dell’indefinito, della rimembranza); la poetica, a partire dal 1830 Dai “Canti”: L’infinito, p.524 2 Alla luna(fotocopia) La sera del dì di festa,p.527(contenuto complessivo) Ultimo canto di Saffo, p.519(contenuto complessivo) A Silvia, p.534; - Sapersi orientare nello sviluppo diacronico dell’opera - Saper applicare una corretta analisi testuale Da “Le ricordanze”, vv.136-173, p.543 Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, p.544 La quiete dopo la tempesta,p.552 Il passero solitario,p.555 A se stesso, p.567 La ginestra (passim),p.578 Dalle “Operette morali”: Dialogo della Natura e di un Islandese,p 478 Cantico del gallo silvestre(fotocopia) Dialogo di Plotino e Porfirio (parte finale), p.467 Dialogo di Tristano e di un amico(parte finale,da p.491) 3 ALESSANDRO MANZONI OBIETTIVI SPECIFICI - Conoscere la biografia dell’autore - Seguire la formazione culturale - Conoscere le linee della poetica CONTENUTI Da “In morte di C. Imbonati”: Sentire e meditar, vv.207-220, p.115 (Tomo III, vol. 2) TEMPI Dalla “Lettre a M. Chaûvet”: Il rapporto tra poesia e storia, p.128 Dalle “Odi”: - Conoscere lo sviluppo della Il 5 maggio, p.136 produzione letteraria fino agli inizi della ricerca Dall’”Adelchi”: romanzesca Il coro dell’atto III, p.152 Coro dell’atto IV (vv.97-120), - Ricostruire il passaggio dal p.163 “Fermo e Lucia” a “I Godi che re non sei, atto V, Promessi Sposi” scena 5°, versi finali,p. 167 - Conoscere la struttura narrativa de “I Promessi Sposi” e il contenuto generale dell’opera Da “I Promessi Sposi”: Addio ai monti ,(cap.VIII), p.223 Il castellaccio dell’Innominato, (cap.XX), p.225 - Saper analizzare il sistema dei personaggi Il cielo sul lazzaretto, (cap. XXXV), p.226 - Saper individuare i temi principali La vigna di Renzo, (cap. XXXIII), p.281 Ore 14 - Saper riflettere sull’ideologia La conclusione del romanzo(cap.XXXVIII,p272) religiosa e sul messaggio conclusivo del romanzo 4 II SECONDO ROMANTICISMO. OBIETTIVI SPECIFICI - Caratteri generali del II Romanticismo - Conoscere il significato del termine “Scapigliatura” - Conoscere i caratteri generali del movimento LA SCAPIGLIATURA CONTENUTI TEMPI E.PRAGA: Preludio,p.65 Vendetta postuma,p388 Ore 3 A.BOITO: Lezione d’anatomia (p.389.Tomo I Vol. 3) TARCHETTI: Attrazione e repulsione per Fosca, p.129 IL NATURALISMO, IL VERISMO E VERGA CARDUCCI OBIETTIVI SPECIFICI CONTENUTI TEMPI - Saper ricostruire il contesto DE GONCOURT: Prefazione a Germinie Lacerteux, storico-culturale del secondo Ottocento p.100, (Tomo I, vol.3) - Saper individuare i legami fra Naturalismo e Verismo (Zola:Il romanzo sperimentale) G. VERGA: Lettera a S. P. Verdura, p.199 Dedicatoria a S. Farina, p.198 Ore 11 - Conoscere le poetiche nelle Da “Vita dei campi”: linee generali Rosso Malpelo, p.202 Fantasticheria, p.217 - Conoscere l’ideologia di La Lupa,p.213 Verga, lo svolgimento della produzione letteraria, le Da “I Malavoglia”: tecniche narrative nella fase La prefazione, p.255 5 verista - Saper analizzare i romanzi veristi dell’autore L’inizio dei “Malavoglia” (cap. I), p.270 Alfio e Mena(cap. V)p.277 L’addio di ‘Ntoni (cap. XV), p.280 Da “Novelle rusticane”: La roba, p.227 Libertà,p.232 Da “Mastro- don Gesualdo”: La giornata di Gesualdo, (cap. IV, seconda parte) p.305 G.CARDUCCI Da “ Rime nuove”: San Martino,p.418 Da “Odi barbare”: Alla stazione in una mattina d’autunno,p.420 Nella piazza di San Petronio,p.419 ILDECADENTISMO OBIETTIVI SPECIFICI - Conoscere l’origine del movimento e del termine CONTENUTI TEMPI - Conoscere i caratteri fondamentali del movimento Ore 3 - Conoscere la tipologia dell’eroe decadente - Conoscere le poetiche decadenti in Italia (il fanciullino, l’esteta, il superuomo, l’inetto, l’umorismo) 6 GIOVANNI PASCOLI OBIETTIVI SPECIFICI - Comprendere la novità del linguaggio poetico dell’autore CONTENUTI TEMPI Da “Il fanciullino”: E’ dentro di noi un…(Tomo I, vol.3) p.437 La grande Proletaria si è mossa,p.439 Da “Myricae”: - Conoscere la poetica dell’autore e Lavandare, p.475 l’ideologia Novembre, p.481 Temporale, p.481 - Conoscere i temi della produzione X agosto, p.478 L’assiuolo,p.479 Da “Canti di - Saper analizzare i testi Castelvecchio”: Il gelsomino notturno, p.446 Dai “Poemi conviviali”: Alexandros,p.457 Ore 7 GABRIELE D’ANNUNZIO OBIETTIVI SPECIFICI - Conoscere gli avvenimenti più importanti della vita CONTENUTI Da “Il piacere”: Andrea Sperelli (libro I, cap.2), p.523 (Tomo I, vol.3) TEMPI - Analizzare nella produzione dell’autore (escluso il teatro) lo svolgimento di una linea Da “Le vergini delle rocce”: Le dichiarazioni ideologiche di C. Ore 7 panica e di una Cantelmo (fotocopia) intellettualistico-velleitaria - Sapersi orientare nello sviluppo diacronico dell’opera Da “Alcyone”: La sera fiesolana, p.549 La pioggia nel pineto, p.552 - Saper analizzare i testi 7 IL CREPUSCOLARISMO OBIETTIVI SPECIFICI - conoscere le coordinate storiche - Conoscere i principali temi - Saper attuare un confronto con Pascoli e D’Annunzio CONTENUTI TEMPI GOZZANO: (Tomo II, vol.3) Da “I colloqui” La signorina Felicita ovvero la Felicità, p.472 Ore 3 ( passim) L’amica di nonna Speranza (fotocopia) Da “Poesie sparse: L’ipotesi(fotocopia) IL FUTURISMO OBIETTIVI SPECIFICI - Saper ricostruire le coordinate storiche CONTENUTI F. T. MARINETTI: (Tomo II, vol.3) Manifesto futurista (da Fondazione e Manifesto del futurismo, in “Figaro” 20, 2, 1909), p.71 TEMPI - Conoscere la posizione degli autori circa la concezione della vita e la demitizzazione Manifesto futurista (da manifesto Ore 2 del passato tecnico della letteratura futurista, 11, 5, 1912), p.73 - Evidenziare l’esaltazione della nuova dea, la velocità,e della tecnologia 8 ITALO SVEVO OBIETTIVI SPECIFICI - Saper inquadrare storicamente l’autore CONTENUTI TEMPI Da “Una vita”: (Tomo II, vol.3) Le ali del gabbiano e il cervello dell’intellettuale, (Cap.VIII), p.329 - Conoscere gli aspetti della cultura della Mitteleuropa - Saper analizzare nei romanzi la figura dell’inetto - Saper parlare di “Zeno”, l’inetto consapevole e dell’opera, romanzo di avanguardia Da “Senilità”: Inettitudine e “senilità”, p.335 ( cap. I ) Ore 6 Da “La coscienza di Zeno”: Prefazione, (fotocopia) Lo schiaffo del padre, p.358 La vita è una malattia, p.383 LUIGI PIRANDELLO OBIETTIVI SPECIFICI - Saper inquadrare l’autore nel contesto storico culturale - Saper ricostruire la concezione dell’arte e la visione del mondo CONTENUTI Da “L’umorismo”: (Tomo II, cap.3) La differenza fra umorismo e comicità,parte seconda, cap. II, p.209 L’arte epica “compone”, quella umoristica “scompone”, p.206 TEMPI Ore 9 - Seguire lo sviluppo diacronico della produzione, individuare i temi e saper - analizzare i testi Da “Il fu Mattia Pascal”: La seconda premessa (fotocopia) Lo strappo nel cielo di carta (cap. XII), p.269 Pascal porta i fiori alla propria tomba,p.274 Dai “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”: Serafino Gubbio,le macchine e la modernità, p.215( libro I,cap. 9 I-II) Da “Uno,nessuno e centomila: Non conclude,p.224 Da “Novelle per un anno”: Il treno ha fischiato, pag. 228 Tu ridi, pag. 234 C’è qualcuno che ride, pag.239 Da “ Enrico IV” La conclusione UNGARETTI , MONTALE OBIETTIVI SPECIFICI CONTENUTI - Conoscere i temi e le novità Da “L’allegria”: formali nella poesia di Ungaretti Il porto sepolto ( fotocopia) In memoria I fiumi,p.136 San Martino del Carso,p.141 Veglia,p143 TEMPI Da “Sentimento del tempo”: La madre (p. 99) - Saper definire la poetica di Montale Da “Ossi di seppia”: (Tomo III, vol.3) I limoni (fotocopia) -Saper cogliere il significato delle Spesso il male di vivere ho principali allegorie incontrato, p.315 Non chiederci la parola, p.210 - Saper interpretare i testi e comprendere le problematiche Da “Le occasioni”: esistenziali affrontate La casa dei doganieri,p.222 Ore 10 Da “La bufera e altro”: A mia madre (p.255) Da “Satura” Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale(p.236 10 Cenni alla poesia di Saba e di Quasimodo CONTENUTI TEMPI IL NEOREALISMO Caratteri generali del movimento Passi antologici o opere a scelta dell’alunno. Sono stati letti nell’arco del triennio i seguenti romanzi:Fontamara(Silone),La casa in collina(Pavese);La giornata di uno scrutatore(Calvino); Il sentiero dei nidi di ragno(Calvino) DANTE ALIGHIERI: LA “ DIVINA COMMEDIA” (IL PARADISO) OBIETTIVI GENERALI - Conoscere la finalità dell’opera - Conoscere la struttura del Paradiso e dell’oltretomba dantesco CONTENUTI TEMPI Canto I Canto III Canto VI Ore 13 Canto XI Canto XVII - Saper analizzare correttamente i canti proposti METODI Lezione frontale, lezione guidata, discussione. Si fa inoltre riferimento alle indicazioni della programmazione didattica. 11 MEZZI Libri di testo Fotocopie Passi critici selezionati Sono stati utilizzati i seguenti libri di testo: R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, F. Marchese : “La scrittura e l’interpretazione” (ed. rossa), Palumbo editore, vol. 2 e vol.3 D. Alighieri, Il “Paradiso” (a cura di T. Di Salvo), Zanichelli editore. VERIFICHE Tipo di prova, oggetto di valutazione scritta: elaborati argomentativi, di comprensione testuale, tema di ordine generale. Tipo di prove, oggetto di valutazione orale: interrogazione tradizionali, esposizione di argomenti, discussione, analisi dei testi, esercizi applicativi. CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione scritta si fa riferimento alla griglia approvata dal dipartimento di Lettere e qui di seguito allegata: 12 Indicatori Correttezza e proprietà nell’uso della lingua. Possesso delle conoscenze relative all’argomento e al quadro di riferimento. Attitudini allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente. ANALISI TESTUALE Conoscenze e competenze idonee a individuare la natura del testo e delle sue strutture formali. SAGGIO BREVE/ ARTICOLO Capacità di comprendere e utilizzare i materiali forniti. TEMA (tipologia C e D) Capacità di svolgere autonomamente il tema proposto. Pesi Descrittori Formula periodi scorretti da un punto di vista espressivo, senza proprietà lessicale né sintattica. Formula periodi stentati sintatticamente, evidenziando povertà lessicale. Formula periodi che seguono logicamente, utilizzando un linguaggio semplice. Formula un discorso corretto, mostrando una discreta padronanza lessicale. Formula un discorso corretto, lessicalmente vario ed adeguato. Non conosce temi e contenuti richiesti. Conosce ed espone temi e contenuti in modo stentato e superficiale. Conosce ed espone i grandi ambiti tematici ed i contenuti a grandi linee. Conosce ed espone temi e contenuti con una certa padronanza. Conosce ed espone temi e contenuti in modo specifico. Non argomenta il proprio punto di vista, formulando giudizi generici e scontati e non è in grado di operare approfondimenti né osservazioni personali. Tenta di formulare giudizi, ma non sempre riesce ad elaborarli ed argomentarli correttamente e tenta di operare approfondimenti che risultano però generici e poco personali. Formula almeno una semplice tesi in riferimento al proprio punto di vista ed è in grado di operare alcuni approfondimenti, con qualche osservazione personale. Formula giudizi personali discretamente motivati ed opera approfondimenti adeguatamente argomentati. È in grado di formulare giudizi personali, espressi in modo adeguato e di operare approfondimenti, costruendoli con pertinenza ed originalità. Non comprende il testo proposto e non conosce gli elementi dell’analisi testuale. Comprende solo parzialmente il testo proposto e conosce gli elementi dell’analisi testuale in modo superficiale e parziale. Comprende il testo proposto nel suo complesso, anche se non in modo approfondito e conosce gli elementi base dell’analisi testuale. Comprende il testo con discreta pertinenza e localizza con precisione gli elementi dell’analisi testuale. Comprende il testo con precisione e conosce tutti gli elementi dell’analisi testuale. Non realizza la tipologia di scrittura prescelta e non utilizza il materiale proposto. Realizza solo parzialmente la tipologia prescelta, tenendo poco conto delle consegne; utilizza solo parzialmente il materiale proposto e non in modo appropriato. Realizza in modo accettabile la tipologia testuale scelta, attenendosi in linea di massima alle consegne. Utilizza il materiale proposto con una certa pertinenza. Realizza la tipologia prescelta in modo coerente e utilizza il materiale proposto con pertinenza ed in modo personale. Realizza la tipologia prescelta operando secondo le consegne in modo personale e utilizza il materiale proposto con pertinenza e coerenza. Non comprende la traccia e/o la affronta in modo lacunoso e disorganico. Individua parzialmente la traccia e la sviluppa in modo approssimativo e non sempre consequenziale. Sviluppa la trattazione in maniera lineare e sufficientemente compiuta. Sviluppa la trattazione in modo compiuto e consequenziale, utilizzando e problematizzando le conoscenze in modo puntuale e pertinente. Sviluppa l’argomento in modo esauriente e validamente documentato, dimostrando di saperlo problematizzare e contestualizzare. Punteggio descrittori Punt. ottenuto 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 13 Per le verifiche orali sono state valutate: - la capacità di inquadrare gli autori e i testi in un contesto storicoculturale - le conoscenze possedute - la capacità di attuare collegamenti, di individuare concetti chiave e di operare sintesi - la chiarezza espositiva 14 CLASSE 5 C ANNO SCOLASTICO 2008-2009 LATINO Prof.ssa Simonetta Camerucci 1 AUTORE: LUCREZIO (Vol.1) OBIETTIVI SPECIFICI Conoscere la figura di Lucrezio, il contenuto generale e la finalità dell’opera CONTENUTI TEMPI “De rerum natura” Inno a Venere ( I,1- 43), p.282 Epicuro, l’eroe vincitore (I, 62Conoscere i più importati modelli 79), p.289 Ore 20 di riferimento Ifigenia,vittima innocente della “religio”(I, 80-101), p.292 Conoscere il pensiero dell’autore Tedio e ignoranza (III, 10531075), fotocopia Saper individuare, nei testi ,le caratteristiche Madre o matrigna? (V, 195-234), strutturali,contenutistiche e fotocopia stilistiche del “De rerum natura” Saper tradurre i passi proposti 2 AUTORE : SENECA (Vol. 3) -Conoscere il contenuto globale delle opere -Saper tradurre i testi e saper individuare le caratteristiche strutturali e stilistiche della produzione di Seneca “De vita beata”: Parlo della virtù,non di me XVII,1-3;XVIII,1,p.80 “Epistulae ad Lucilium”: Non il luogo di nascita,né l’ambiente sociale, ma il valore e la cultura personale contano per Ore 20 far giudicare un uomo XLIV, 1-4 (fotocopia ). Sii padrone del tuo tempo ( I,1-3),p.109 Il fiume eracliteo LVIII,22-24(fotocopia) Una morte voluta XXIV,6-8 (fotocopia) -Saper recepire il messaggio dell’autore e cogliere gli accenti di modernità e di attualità nella sua Come trattare con gli schiavi XLVII,1-4 , (fotocopia) riflessione. Saper costruire ,in base ai testi analizzati,un percorso tematico “De brevitate vitae”: Cicerone libero solo a metà V, 1-3 (fotocopia). “De tranquillitate animi”: la scontentezza di sé(II,1314),p.78 3 AUTORE: TACITO CONTENUTI OBIETTIVI SPECIFICI -Conoscere la figura di Petronio attraverso Tacito. Dagli “Annales” (fotocopia) -Saper ricostruire il rapporto intellettuale potere politico nella L’antieroe: Petronio. XVI,18,1-2 prima età dell’impero. La morte di Petronio,XVI,19 -Conoscere il punto di vista del nemico nei confronti della politica Da “Agricola”,30 ( 3-4) espansionistica di Roma TEMPI Ore 3 LETTERATURA OBIETTIVI SPECIFICI -Conoscere la figura e la produzione favolistica di Fedro. -Saper individuare il carattere innovativo delle favole di Fedro CONTENUTI TEMPI FEDRO -Saper fare riferimento al modello greco -Saper analizzare le problematiche presenti nell’opera dell’autore Conoscere i dati biografici di Seneca -Saper delineare la figura di Seneca come uomo di SENECA corte e come filosofo Ore 20 -Conoscere le opere più importanti,la struttura, le tematiche sviluppate Conoscere il pensiero filosofico dell’autore -Conoscere i caratteri formali della prosa di Seneca 4 - Conoscere i dati biografici e l’opera di Lucano -Saper analizzare, nelle linee generali, il“Bellum civile” e confrontarlo con l’epica della tradizione LUCANO classica -Saper mettere in relazione i contenuti del “ Bellum civile” con il contesto-storico-ideologico del tempo -Saper individuare il carattere innovativo del “Satyricon”nel panorama della produzione letteraria latina -Conoscere il contenuto,la struttura e le caratteristiche generali dell’opera PETRONIO -Evidenziare qualche possibile interpretazione della stessa -Conoscere la figura e l’opera di Marziale -Conoscere la poetica e e i caratteri formali degli epigrammi dell’autore -Saper individuare l’originalità dell’autore nel praticare un genere “minore” -Conoscere i caratteri generali dell’opera e motivare la scelta di un ritorno ai valori della tradizione romana in campo culturale -Conoscere i dati biografici di Tacito -Conoscere la struttura,il contenuto,lo stile delle opere dell’autore MARZIALE QUINTILIANO TACITO -Conoscere la concezione storiografica dell’autore 5 -Saper mettere in relazione il pensiero dell’autore e le prospettive culturali e ideologiche del suo tempo -Conoscenza generale del contenuto delle “Metamorfosi” -Saper analizzare il significato dell’opera e saper procedere ad un confronto con quella di Petronio APULEIO -Conoscere qualche elemento dello stile dell’autore METODI Traduzioni di brani dal latino Lezione frontale Lezione guidata Analisi dei testi MEZZI Libro di sintassi e di esercizi Libro di versioni Libro di letteratura e autori Fotocopie Sono stati seguiti i testi in adozione: Lodovico Griffa, “ Latina lectio”, Petrini editore (versioni latine per il triennio). Paolo Di Sacco, Mauro Serìo, “Odi et amo”,volumi 1,3,Edizioni scolastiche Bruno Mondadori (Storia e testi della letteratura latina: “L’età arcaica e la repubblica”; “I secoli dell’impero fino alla tarda antichità” ). N.Flocchini-P.Guidotti Bacci-M. Moscio, “ Comprendere e tradurre”,grammatica descrittiva della lingua latina e materiali di lavoro, vol. II, Bompiani. 6 VERIFICHE Interrogazioni orali Compiti in classe dal latino Analisi testuale CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione ha tenuto conto dei seguenti indicatori: conoscenze,competenze,capacità,impegno,in relazione ai seguenti obiettivi: Conoscere i i fenomeni letterari nella loro successione cronologica. L’evoluzione dei Saper contestualizzare la produzione letteraria fenomeni letterari presentata degli autori esaminati. Conoscere il pensiero degli autori. Saper individuare le tematiche trattate. Saper distinguere e seguire l’evoluzione dei generi letterari. Saper stabilire collegamenti tra le parti del programma per un confronto anche con la letteratura italiana. Conoscere la posizione storica degli autori proposti: Incontro con gli autori Lucrezio , Seneca,Tacito Saper contestualizzare le opere. Saper analizzare i testi antologici. Saper ricavare dai testi le tematiche fondamentali. Saper analizzare le costruzioni sintattiche presenti Laboratorio di nei testi. Saper comprendere il senso dei brani assegnati. traduzione Rispettare le regole morfo-sintattiche. Tradurre in una corretta lingua italiana 7 MATERIA: INGLESE CONTENUTI Moduli : 1. La poesia nel Romanticismo e la sua evoluzione nel XIX secolo 2. L'età vittoriana e la crisi di fine secolo 3. Il Modernismo 4. Il Dystopian Novel 5. La Beat Generation - - METODI VERIFICHE Tipi di prove Verifiche orali: colloqui insegnante – alunno al termine di ogni modulo: domande di comprensione, analisi, sintesi e collegamento tra autori e opere Verifiche scritte: analisi testuale, risposte sintetiche a quesiti aperti analisi testuale con comprensione globale ed identificazione della tipologia testuale contestualizzazione delle tematiche dell’autore collegamento con altre opere ed autori in una dimensione sincronica sviluppo diacronico di temi e tecniche uso continuo della lingua inglese ricorso a schemi, mappe, tabelle per visualizzare aspetti in comune / contrastivi. uso di letture critiche di approfondimento Strumenti didattici: Lit § Lab 2 – 3 Fotocopie da altri testi Tipi di lezione: frontale - dialogata - di approfondimento INGLESE OBIETTIVI GENERALI In termini di CONOSCENZA: -possedere un repertorio di informazioni adeguate di ogni modulo In termini di COMPETENZA: -comprendere spiegazioni e messaggi orali in L2 -comprendere testi scritti cogliendo informazioni specifiche -riconoscere la specificità del testo poetico/ teatrale/ romanzo -estrapolare dal testo le tematiche fondamentali dell’autore -inserire l’autore nel panorama letterario -confrontare opere di autori diversi cogliendo analogie/differenze -individuare l’evoluzione nella tecnica narrativa di un genere -operare collegamenti diciplinari ed interdisciplinari -esporre con pronuncia corretta, in forma scorrevole,con lessico adeguato -produrre testi scritti coerenti, corretti, operando processi di analisi e sintesi in modo organico In termini di CAPACITA’: -orientarsi in contesti non familiari -esprimere giudizi personali su quanto appreso -rielaborare in modo personale i contenuti CRITERI DI VALUTAZIONE Nelle prove scritte verrà valutata: - la conoscenza dei contenuti - la comprensione di un testo nel significato - l’individuazione nel testo di tematiche e tecniche narrative specifiche - l’organizzazione del contenuto - la capacità di sintetizzare - la correttezza espositiva - l’uso del linguaggio letterario specifico - la capacità di collegare - la capacità di rielaborare esprimendo giudizi personali Nelle prove orali verrà valutata: - la comprensione di domande in L2 - la conoscenza dei contenuti - la capacità di operare collegamenti tra temi/ autori periodi storici - la scioltezza espositiva, la pronuncia, il lessico, - la rielaborazione e l’approfondimento personale Gli indicatori nella correzione delle prove sono: -CONOSCENZA -COMPETENZA -CAPACITA’ con peso stabilito dal Consiglio di Classe e come riferimento la scala di valori proposta dal Collegio dei Docenti OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE La classe ha in gran parte raggiunto una conoscenza discreta dei contenuti proposti. Anche la capacità di comprensione di domande in L2 e di esposizione è globalmente discreta . Accettabile la capacità di operare collegamenti Classe 5C INGLESE Anno Scolastico 2008/2009 Modulo 1: La poesia nel Romanticismo e la sua evoluzione nel XIX sec. Argomenti Obiettivi Historical and social background: Conoscere il grande svilupo economico e tecnologico, il le 3 rivoluzioni: crescente ruolo della middle-class, i problemi sociali collegati impatto sociale e politico: all’industrializzazione, la reazione alla rivoluzione americana e soprattutto alla rivoluzione francese Literary background: Conoscere la nuova sensibilità romantica: l’importanza Il Periodo Romantico dell’immaginazione, la visione della natura e dell’infanzia,la libertà, il ruolo del poeta, l’importanza dell’individuo, il linguaggio Conoscere le influenze del Lake District sulla loro poesia Wordsworth e Coleridge Conoscere le inovazioni nei temi e nel linguaggio, il ruolo del “The Lyrical Ballads” poeta, l’importanza dell’immaginazione Conoscere il diverso approccio alla realtà dei poeti “ Biographia Literaria” Conoscere la struttura della pesia, il ruolo della poesia, la “I Wandered Lonely as a Cloud” visione della natura e il linguaggio “The Rime of the Ancient Mariner” Conoscere la trama della poesia, gli elementi simbolici nella storia, la visione della natura, i personaggi e il loro ruolo, la scelta del linguaggio , gli aspetti in comune, le differenze con la ballata tradizionale, le diverse interpretazioni dei critici Conoscere gli elementi biografici rilevanti Byron Conoscere gli aspetti caratterizzanti del byronic hero “ Childe Harold Pilgrimage” Conoscere i tratti fondamentali della sua vita Keats Conoscere la struttura e il contenuto dell’ode, la concezione :” Ode on a Grecian Urn” dell’arte come bellezza e verità e l’opposizione vita/ arte in termini di provvisorietà / immortalità, l’importanza della bellezza e dell’immaginazione, il linguaggio usato Conoscere il significato del termine, la critica al periodo The Pre-Raphaelite Brotherhood vittoriano e la rivalutazione del periodo medievale, la funzione dell’arte, gli aspetti in comune con Romanticismo ed Estetismo Conoscere la nuova visione del movimento estetico:: L’Estetismo: Walter Pater l’importanza dell’esperienza nella conoscenza, l’indivi“ Studies in the history of the dualismo ed il soggettivismo, la funzione dell’arte. Renaissance “ Oscar Wilde: The Preface to “ The Picture of Dorian Gray” Conoscere la nuova visione dell’arte, il rifiuto dell’utilitarismo e della funzione morale dell’arte, l’opposizione al sentimantalismo romantico Spazi e tempi Tutte le lezioni si sono svolte in classe Tempi: settembre ottobre Classe 5C INGLESE Anno Scolastico 2008/2009 Modulo 2: L’Età Vittoriana e la crisi di fine secolo Argomenti Obiettivi Historical and social background: Conoscere il grande svilupo economico e tecnologico, il l’età Vittoriana: crescente ruolo della middle-class, i problemi sociali La Great Exhibition collegati all’industrializzazione, il liberismo e i primi I primi Parliamentary Acts interventi politici a difesa dei lavoratori Conoscere il significato del termine e i valori comuni del Il “Victorian Compromise” periodo vittoriano Conoscere la sua visione di “Merry England” T.B.Macaulay Conoscere la critica al materialismo,utilitarismo T.Carlyle Conoscere la critica alla divisione del lavoro J.Ruskin La 2° parte del XIX secolo La guerra di Crimea Charles Darwin Karl Marx Literary background: Emily Bronte “Wuthering Heights” C. Bronte’s “ Preface to W.H.” Charles Dickens “ David Copperfield “ “ Hard Times” Thomas Hardy “ Tess” Oscar Wilde “ The Picture of Dorian Gray” “ The Ballad of Reading Gaol “ Stevenson “The Strange Case of Dr.Jekyll and Mr.Hyde” Conoscere la situazione politica con le riforme elettorali e sociali, la nascita del Labour Party e Trade Unions Individuare i nuovi equilibri internazionali l’opera di Florence Nightingale Conoscere l’impatto determinante sul Victorian Compromise con la teoria dell’evoluzione e la richiesta della lotta di classe Conoscere i tratti distintivi della sua vita Identificare i temi fondamentali e le interpretazioni date, cogliere gli elementi romantici ( eroe byroniano, amore, morte, natura, infanzia, elementi gotici, l’analisi psicologica dei personaggi ) e vittoriani ( realismo e lieto fine con ritorno all’armonia ) analizzare le innovazioni narrative: il plot, i molteplici narratori, il linguaggio in accordo con il personaggio cogliere la mentalità vittoriana dal tentativo di C.B. di difendere W.H.dall’accusa di volgarità e di rusticità Conoscere gli elementi autobiografici rilevanti Conoscere i temi fondamentali e la critica alla società vittoriana ( educazione, sfruttamento, materialismo) Individuare la tecnica narrativa: la trama, il narratore, il linguaggio e lo stile, i personaggi, l’ambientazione, il misto di realismo e simbolismo, la pubblicazione a puntate, le ragioni del successo Conoscere gli elementi biografici determinanti Conoscere i temi fondamentali: la critica alla moralità, alla religione del periodo vittoriano, i fattori che condizionano la libertà dell’individuo: la storia, il destino ,l’influenza di Darwin nella concezione della vita umana, l’importanza della natura,il pessimismo, la tecnica narrativa ancora vittoriana (trama, narratore, linguaggio, stile) con l’innovazione della tecnica cinematica Conoscere il suo rapporto con la società Conoscere i temi fondamentali: la critica alla società, il dandismo ,la visione della vita e dell’arte, la teoria della spiritualizzazione dei sensi, gli elementi gotici Conoscere le varie interpretazioni del romanzo, individuare la tecnica narrativa definita teatrale Cogliere la nuova spiritualità nell’ultima fase i nuovi temi: la solidarietà, la sofferenza dell’emarginato, accanto alla critica del sistema Identificare gli elementi tipici della ballata classica e le differenze stilistiche Conoscere i tratti fondamentali della sua vita individuare i temi fondamentali: la critica alla società, l’influenza di Darwin, il tema del doppio, il setting colto nei suoi aspetti simbolici, la complessità nella tecnica narrativa: il multiple narrator ed il linguaggio Spazi e tempi Tutte le lezioni si sono svolte in classe Tempi: novembre/ dicembre Classe 5C INGLESE Anno Scolastico 2008/2009 Modulo 3: Il Modernismo Argomenti Obiettivi Conoscere la situazione storica all’inizio del XX sec. La I guerra Historical and Social mondiale, le nuove teorie filosofiche di Freud, Bergson, James Background Einstein che esprimono relativismo e soggettivismo Literary Background Conoscere i caratteri generali del movimento: Il Modernismo il nuovo concetto di trama, tempo, personaggio, narratore, tecnica Anticipatori del espressiva, rapporto scrittore- società, ricorso al mito Modernismo Spiegare la sua scelta di “ expatriate” Henry James “Preface to Portrait of a Lady Individuare le innovazioni: la scena umana, il limited point of view, la libera scelta dell’autore della forma espressiva Conoscere il tema internazionale (USA – Europa): il viaggio, “Portrait to a Lady “ il nuovo building novel, l’approccio interno al personaggio che diventa round, la tecnica del “one-lit character”, il narratore unobtrusive, il linguaggio preciso e complesso Conoscere le esperienze rilevanti nella sua vita Joseph Conrad Conoscere i temi anticipatori del Modernismo:la solitudine “ Heart of Darkness “ dell’uomo, il male ed il “self-restraint”, l’approccio interno, psicanalitico al personaggio, il relativismo e l’ambiguità nella visione della realtà, l’importanza del setting, il tema del viaggio e del doppio Individuare le innovazioni nella tecnica narrativa: il molteplice punto di vista ed il narratore unreliable, i parallelismi, i simboli, la complessità del linguaggio che deve comunicare impressioni e sensazioni visive e uditive I Modernisti Conoscere le tappe fondamentali nella sua vita James Joyce Conoscere i temi centrali: la critica alla società, l’alienazione e la “ The Dubliners”: “Eveline”, “ A Painful Case” paralisi dell’individuo Cogliere la tecnica narrativa: gli aspetti naturalistici, simbolisti “The Dead” l’epifania, il narratore unobtrusive, il linguaggio adeguato al personaggio, la manipolazione del tempo, l’importanza di Dublino come presenza / assenza Individuare nei temi e tecnica narrativa le innovazioni: la fuga dalla “ Portrait of the Artist “ paralisi ,il ruolo dell’artista nella società, lo stile : il ricorso al metodo mitico e le prime sperimantazioni dello stream of consciousness Conoscere i temi ricorrenti e l’uso del metodo mitico “Ulysses” Spiegare la tecnica dello stream of consciousness: il superamento del narratore tradizionale, il ruolo attivo del lettore, la frammentazione del concetto di tempo cronologico, di spazio, di struttura, di approccio al personaggio, la deviazione dalla forma linguistica classica ( sintassi, lay-out ) per ricreare il processo mentale Individuare l’estremo uso dello stream of consciousness “Finnegans Wake” Conoscere la sua vita Virginia Woolf cogliere la sua posizione di femminista “ A Room of One’s Own” Individuare la critica agli scrittori “materialisti” , la nuova visione “ To the Common Reader” della vita e la funzione dello scrittore rispetto alle regole impostegli Conoscere la tecnica dell’ estrangement,il monologo interiore con “Mrs. Dalloway” aspetti in comune / differenze con Joyce Conoscere gli aspetti salienti della sua vita T.S.Eliot Identificare i temi : la scelta dell’epigrafe, l’alienazione, “ The Waste Land “ il crollo dei valori tradizionali, , l’incomunicabilità e l’aridità spirituale, la ricerca della salvezza , il ricorso al mito e il recupero della tradizione, il ruolo del poeta e della poesia Tecnica narrativa: l’uso di situazioni e di aspetti non poetici, l’accostamento presente/ passato, l’influenza dei miti antropologici, il sincretismo di filosofie, religioni, lingue e culture diverse, il correlativo oggettivo, la frammentazione di struttura, spazio, personaggi, l’influenza dell’Imagismo e di Pound: il free verse, immagini chiare e precise, il ritmo e i suoni,l’eliminazione di nessi logici a favore dell’essenzialità, le influenze culturali: Dante, i simbolisti, Donne e gli Elisabettiani Spazi e tempi Tutte le lezioni si sono svolte in classe Temp: gennaio / febbraio / marzo Classe 5C INGLESE Argomenti Historical and Social Background: Il periodo delle dittature La società di massa Literary Background: George Orwell: “ 1984 “ “ Animal Farm” Aldous Huxley: “Brave New World” Ray Bradbury “Fahrenheit 451” William Golding “The Lord of the Flies” vs Tolkien “ The Lord of the Rings “ Il Dystopian Novel Anno Scolastico 2008/2009 Modulo 4: Il Dystopian Novel Obiettivi Conoscere la situazione storica Identificare il rapporto individuo / società Spazi e tempi Tutte le lezioni si sono svolte in classe Conoscere gli aspetti rilevanti della sua biografia: l’esperienza in India,il contatto con i diseredati, la Tempi: marzo- aprile partecipazione alla guerra civile spagnola, il suo socialismo morale Conoscere i temi fondamentali: il potere e l’uso della violenza, i rapporti tra individuo e società ( la famiglia ): solitudine e condizionamento, l’importanza della memoria, la cancellazione del passato operata dal partito la critica alle rivoluzioni e il profondo pessimismo verso la natura dell’uomo Individuare il ruolo dello scrittore e la scelta del linguaggio Conoscere i temi fondamentali in riferimento a “1984” e gli aspetti in comune / contrastanti Conoscere la tecnica della “ moral fable” Conoscere gli aspetti rilevanti della sua biografia: la componente intellettuale della sua educazione, i problemi di salute, la disillusione verso la politica Conoscere i temi fondamentali: la relazione scienza- potere; l’uso di nuove tecniche nella creazione e manipolazione di individui ( incubazione artificiale, ipnosi, elettroshock); la massificazione della società, la scomparsa della natura e delle arti, la contrapposizione Riserva/ Inghilterra attraverso il Selvaggio Conoscere i condizionamenti dell’era McCarthy Conoscere i temi fondamentali: il potere dei media, la solitudine dell’individuo e la mancanza di relazioni interpersonali, l’uso della violenza , la distruzione della cultura e della natura a favore di un mondo artificiale Conoscere le esperienze rilevanti nelle loro vite Conoscere i temi fondamentali: la visione negativa dell’uomo e della società come sopraffazione, il tema dell’isola come microcosmo della società, la caratterizzazione dei personaggi nel loro ruolo simbolico Differenze nella visione del male e del mondo nei due autori: importanza della letteratura e speranza di sconfiggere il male in Tolkien Conoscere il significato del termine Dystopian vs. Utopian Novel, temi comuni, ragioni del successo Analogie e differenze tra le opere analizzate Argomenti Classe 5C INGLESE Anno Scolastico 2008/2009 Modulo 5: La Beat Generation Obiettivi Historical and Social Situation: L’America negli anni 50 Literary Background: La “Beat Generation” Jack Kerouac “On the Road” Allen Ginsberg “Howl” Jerome Salinger “ The Catcher in the Rye“ Conoscere la situazione di espansione economica in contrasto con la grande povertà degli slums e la discriminazione razziale, la nascita della società di massa e del consumismo La paura del comunismo e le tensioni tra gli intellettuali, la guerra fredda Conoscere il significato del termine “beat” I centri di diffusione di questa “underground culture”: New York e San Francisco gli atteggiamenti ed i valori del movimento le influenze culturali, le figure di riferimento Conoscere gli aspetti biografici che lo rendono “cult figure” del movimento Conoscere i temi fondamentali del romanzo: il viaggio, il rifiuto dei valori convenzionali, la valenza positiva della natura, l’alienazione del protagonista dalla società, Identificare le innovazioni nel linguaggio Conoscere le esperienze biografiche che lo accomunano/ diversificano da Kerouac Conoscere i temi fondamentali: l’alienazione dei giovani, la protesta verso la società, il rifiuto dei valori borghesi, la ricerca di una nuova spiritualità attraverso nuove filosofie e l’uso della droga, Identificare le influenze culturali Cogliere le innovazioni linguistiche nella tecnica narrativa: il breath-lenght rhythm Esaminare le ragioni del successo del romanzo: il rifiuto dei giovani di condividere i valori e gli stereotipi della società, la frustrazione e l’incapacità di comunicare, il valore positivo della natura e dell’infanzia Spazi e tempi Tutte le lezioni si sono svolte in classe Tempi: maggio Storia 5C CLASSE 5 C ANNO SCOLASTICO 2008/2009 STORIA Prof. Roberto Giusti Pagina 1 di 4 Storia 5C Testo: GIARDINA, SABBATUCCI, VIDOTTO, Il mosaico e gli specchi, 5A, 5B OBIETTIVI GENERALI 1. 2. 3. 4. 5. Riconoscere e utilizzare il lessico e le categorie essenziali dell’analisi storica e storiografica. Conoscere i principali avvenimenti della storia del Novecento (in particolare di quella europea ed italiana). Individuare analogie e differenze tra diversi contesti storici. Stabilire nessi di causa ed effetto, formulare ipotesi, individuare modelli e paradigmi di ricostruzione storica. Analizzare fonti e documentazioni. Contenuti Modulo 1 – I problemi dell’Italia unita (1861-1900) • • • • • • • • • • • Destra e Sinistra storica La politica della Destra La questione romana La presa di Roma La Sinistra al potere La politica economica post-unitaria: dal liberismo al protezionismo La questione meridionale La politica estera: la Triplice alleanza; la politica coloniale L’età crispina La crisi di fine secolo Il movimento operaio e la nascita del Partito socialista Contenuti Modulo 2- L’Europa nell’età dell’Imperialismo • • • • • • • • • • • La questione d’Oriente La spartizione dell’Africa La Germania imperiale e la politica di Bismarck: politica estera e politica interna (lo “stato sociale”, il Kulturkampf) La Prima e la Seconda internazionale dei lavoratori Un nuovo modello di partito: la nascita dei Partiti socialisti Revisionisti e rivoluzionari: il dibattito a partire da Bernstein Il nazionalismo Il movimento sionista La dottrina sociale della Chiesa: la Rerum Novarum La Seconda rivoluzione industriale. Il taylorismo. Capitalismo monopolistico e finanziario La grande depressione e le politiche protezionistiche Contenuti Modulo 3 – L’età giolittiana • • • • • • • • • Significato generale del periodo Il decollo industriale Il riformismo giolittiano L’apertura nei confronti del Psi La riforma elettorale La conquista della Libia Il “Patto Gentiloni” Le elezioni del 1913 La nascita del nazionalismo italiano (Corradini) Contenuti Modulo 4 – La Prima guerra mondiale • • • • • • • • • Le premesse. Le relazioni internazionali a partire da 1870 La creazione della Triplice intesa La questione balcanica Lo scoppio del conflitto L’Italia tra interventismo e neutralismo Principali avvenimenti della guerra La condotta dell’Italia I quattordici punti di Wilson La guerra come “guerra totale”: l’economia di guerra; la “nazionalizzazione” delle masse Pagina 2 di 4 Storia 5C • • • Analisi del libro Psicologia delle folle di Gustav Le Bon La Conferenza di pace Il declino politico ed economico dell’Europa Contenuti Modulo 5 – L’Italia dal dopoguerra al fascismo • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Crisi economica, sociale e politica Il Partito popolare Le elezioni del 1919. Sistema elettorale proporzionale e maggioritario uninominale a confronto. Il movimento operaio e la nascita del Partito comunista: il partito “leninista”; la Terza internazionale Il biennio rosso e l’occupazione delle fabbriche Nascita e ideologia del fascismo. Giolitti e il fascismo: i blocchi nazionale e le elezioni del 1921 La Marcia su Roma La nuova legge elettorale e le elezioni del 1924 Il delitto Matteotti e l’Aventino La creazione del regime fascista La teoria fascista dello Stato: lo Stato etico Il Concordato La riforma elettorale del ’28 e i plebisciti Le corporazioni e la politica economica Caratteri e metodi della creazione del consenso La politica estera fascista: la conquista dell’Etiopia Le leggi razziali L’antifascismo Le interpretazioni del fascismo: Croce, Gobetti, Gramsci, Salvatorelli, De Felice. Contenuti Modulo 6– Il primo dopoguerra in Europa • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Germania Il clima da “guerra civile”: la fine della Monarchia; il governo provvisorio; i “consigli” e la rivolta spartachista; i “corpi franchi”; tentativi reazionari L’Assemblea costituente. La Costituzione della Repubblica di Weimar Le condizioni del Trattato di pace La crisi economica e l’inflazione. L’occupazione della Ruhr Il piano Dawes. Gli accordi di Locarno L’avvento al potere di Hitler L’ideologia del nazismo Il razzismo la “Grande Germania, lo “spazio vitale” La costruzione dello Stato totalitario: discussione sul significato di “totalitarismo”. La tesi di H.Arendt. Confronto con lo stalinismo e il fascismo. La tesi di E.Nolte sui rapporti tra bolscevismo e nazismo Russia La situazione russa tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento (cenni) La Rivoluzione bolscevica Principali caratteri del leninismo e la “riforma” del marxismo. Le Tesi d’Aprile Dal comunismo di guerra alla Nuova politica economica La Terza internazionale La lotta per la successione a Lenin e la vittoria di Stalin L’industrializzazione forzata e i Piani quinquennali La collettivizzazione delle campagne. Sovchoz e Kolchoz Il regime autoritario, i Gulag e il regime totalitario La crisi del ‘29 Le alternative di fronte alla crisi: svalutazione e deflazione L’Inghilterra e l’abbandono della base aurea Il New Deal di Roosvelt Il modello keynesiano Contenuti Modulo 7 – La Seconda guerra mondiale • • Come si arriva alla guerra. La politica estera del nazismo: riarmo, revisionismo. L’annessione dell’Austria e la fine della Cecoslovacchia. L’arrendevolezza dell’Inghilterra e la politica dell’appeasement. La Conferenza di Monaco. La svolta del Comintern e i fronti popolari in Francia e Spagna L’atteggiamento dell’Italia: dall’asse Roma-Berlino al Patto d’acciaio. La non belligeranza. La guerra parallela Pagina 3 di 4 Storia 5C • • • • La questione “Danzica”. Il Patto Molotov-Ribbentrop Principali avvenimenti della guerra (sintesi) Lo sterminio degli ebrei e la “soluzione finale” Yalta e la divisione del mondo in due sfere d’influenza Contenuti Modulo 8 – La caduta del fascismo e il secondo dopoguerra in Italia fino al 1948 • • • • • • • • • • • • • • La caduta di Mussolini (25 luglio ’43) L’armistizio (8 settembre ’43) La nascita della Repubblica sociale italiana La lotta partigiana. L’interpretazione di Claudio Pavone La “svolta di Salerno” e la nuova politica del Pci. L’impostazione “gramsciana” del nuovo Partito. La liberazione La questione delle foibe La situazione politica. I principali Partiti politici Il referendum del ’46. L’Assemblea costituente. Il governo De Gasperi e la “cacciata” delle sinistre. La politica economica L’adesione alla Nato. Le elezioni del ’48 La Costituzione del ’48: le basi ideologiche (cattolici, liberali, social-comunisti); i Principi fondamentali (il concetto di “diritto inviolabile”); Diritti e doveri dei cittadini; Ordinamento della Repubblica (schema generale). Lettura e commento degli artt.: 1, 2, 3, 7, 8, 11, 13, 22, 24, 27, 29, 30, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 41, 42, 43, 48, 49, 52, 53, 54, 138 Contenuti Modulo 9 – Cenni sulla storia italiana dal 1948 ai giorni nostri • • • • • • • Gli anni del centrismo Il miracolo economico L’avvento del centro-sinistra (principali riforme) Il compromesso storico La crisi economica degli anni Settanta La caduta del muro di Berlino, “Tangentopoli” e la crisi dei partiti politici tradizionali. La Riforma elettorale del 1993 e la nascita del bipolarismo. Contenuti Modulo 10- La situazione internazionale • • • • • • • • • • • • • • Il nuovo assetto internazionale La nascita dell’Onu (Scopi, funzioni ed istituzioni). Gli accordi di Bretton Woods (il primato del dollaro, la spinta liberista, l’Fmi, la banca mondiale). La “guerra fredda” La nascita del conflitto arabo-israeliano. La nazionalizzazione del canale di Suez. La dottrina Truman Le democrazie popolari (il Cominform, la destalinizzazione). La guerra di Corea La decolonizzazione Il neocolonialismo (centro-periferia, economia-mondo capitalista). Lo sviluppo economico degli anni Cinquanta e Sessanta e il nuovo scenario degli anni Settanta (svalutazione del dollaro, il neoliberismo) Il declino della potenza sovietica e la crisi del socialismo “reale”. La nascita dell’Europa unita (dal trattato di Roma al progetto di Costituzione europea. L’allargamento. Le istituzioni dell’Unione. L’euro). Metodi didattici: lezioni frontali; analisi di documenti, letture storiografiche. Strumenti di verifica: interrogazioni; quesiti a risposta multipla; quesiti a risposta aperta; saggio breve; tema tradizionale Pagina 4 di 4 FILOSOFIA OBIETTIVI GENERALI Conoscenze Acquisizione delle tesi fondamentali concernenti le correnti filosofiche dell’Otto-Novecento, nonché lo specifico riferimento agli autori trattati Competenze Comprensione di termini e concetti-chiave Individuazione della tesi portante in relazione alla lettura dei brani presi in esame, unitamente alla ricostruzione delle strategie argomentative Collegamento tra le singole tesi di un autore al pensiero complessivo oltre che alla corrente di riferimento Capacità Organizzazione e sistemazione delle conoscenze Problematizzazione Senso della tradizione filosofica come continua riproblematizzazione OBIETTIVI DISCIPLINARI CONOSCENZE: corretta assimilazione dei contenuti necessari ad enucleare le idee centrali di un filosofo e/o di una corrente; corretta individuazione dei concetti-chiave COMPETENZE: capacità di collegare i concetti fondamentali al pensiero dell'autore; ordinata esposizione degli argomenti con lessico appropriato CAPACITA': illustrare lo sviluppo storico di un problema; riassumere un breve testo filosofico METODI Le tematiche in oggetto sono state proposte mediante: • • • Lezioni frontali Lettura, analisi testuale e relativa discussione sull’articolazione dei contenuti oltre che sulla specificità di alcuni nodi problematici Produzione di schemi e mappe VERIFICHE • • Colloquio individuale Trattazione sintetica di argomenti Conformemente alla lettura dei testi, si è ritenuto di dover fare riferimento ai seguenti indicatori : - Rilevanza storica - Funzionalità delle conoscenze - Congruenze con il quadro curricolare complessivo Testo in adozione Cioffi, Gallo, Luppi, Vigorelli, Zanette, I Filosofi e le Idee, Bruno Mondadori Criteri di valutazione Le verifiche finali hanno mirato principalmente all’individuazione di una corretta acquisizione dei contenuti e della loro conseguente organizzazione. Per ciò che riguarda i criteri di verifica sono stati utilizzati i seguenti indicatori: • • • • • Livello di comprensione dei singoli concetti Proprietà di linguaggio e precisione terminologica Capacità di sintesi Capacità di costruire un discorso mediato attraverso sintesi precostituite Capacità di personalizzazione autonoma delle conoscenze Unità 1 La filosofia come sistema da Kant a Hegel Contenuti Obiettivi Coscienza/autocoscienza nella filosofia moderna (il problema del soggetto da Cartesio a Kant) • Il soggetto nell’Idealismo Tedesco • FICHTE: Il tema del ritorno all’immediatezza originaria; il progetto dell’idealismo tedesco; La Dottrina della scienza: l’IO come principio della filosofia L’idealismo trascendentale fichtiano e la reimpostazione del rapporto soggetto/oggetto • Evidenziare i tentativi di superamento della cosa in sé Illustrare le modalità di costruzione del soggetto come coscienza Delineare i tratti specifici del progetto filosofico dell’idealismo come costruzione di un sistema universale e concreto Il concetto di libertà nel sistema trascendentale: la contrapposizione tra realismo e idealismo Lettura e analisi testuale Kant, L’uso regolativi delle idee trascendentali (ripasso) Fiche, La filosofia dell’Io (introduzione alla Dottrina della Scienza) Tempi: 11 h Metodi: lezione frontale e discussione, analisi testuale Verifiche: colloquio individuale Unità 2 L’idealismo tedesco: l’infinito e la storia Contenuti HEGEL Scientificità e sistematicità della filosofia: Il “bisogno” della filosofia e le critiche di formalismo alle filosofie precedenti • • La dialettica La filosofia come storia sistematica: la Fenomenologia dello spirito (coscienza, autocoscienza, ragione), la dialettica servo-padrone e la concezione hegeliana del lavoro La filosofia dello spirito: lo spirito soggettivo; lo spirito oggettivo: diritto, moralità eticità; la famiglia, la società civile e lo stato razionale Lo spirito assoluto: svolgimento, contraddizione e conciliazione: la filosofia della storia e la filosofia dello spirito assoluto • • • • • Lettura e analisi testuale Hegel, La dialettica tra signoria e servitù Lo stato e la rivoluzione Obiettivi Delineare la caratteristica del modello finalistico circolare hegeliano Presentare la natura dialettica, mostrandone i principi e le leggi, la funzione storica e sistematica Illustrare la prospettiva antropologica e storica della Fenomenologia dello spirito Illustrare il significato della concezione hegeliana della filosofia Illustrare la concezione hegeliana di lavoro anche in riferimento alla teoria marxiana Delineare i tratti della teoria etico-politica di Hegel indicandone le svolgimento dialettico e la natura etica Individuare la progettualità circolare della filosofia scientifica e sistematica Tempi: 29 h Metodologie: lezione frontale, analisi testuale, problematizzazion e, discussione Verifica: trattazione sintetica di argomento Unità 3 Il posthegelismo. I nuovi soggetti della filosofia Contenuti Obiettivi Il dibattito tra destra e sinistra hegeliane e il passaggio dalla sinistra hegeliana ad una sinistra antihegeliana FEUERBACH L’intuizione sensibile Religione e umanesimo (caratteri e limiti) L’alienazione come rovesciamento; materialismo e antropologia • • MARX La critica a Feuerbach e all’ideologia tedesca Il capovolgimento delle ideologie e la concezione materialistica della storia Le forme dell’alienazione Strumenti filosofici per l’analisi dell’economia (Capitale/Merce/Valore/Lavoro) • • Indicare come il pretesto di riprendere, completare, superare, capovolgere, negare le categorie della logica hegeliana, apra nuove direzioni filosofiche Saper illustrare sia l’intenzione comune alle nuove proposte filosofiche di ribaltare il primato del pensiero sulla realtà, affermando, di contro, la priorità del sensibile sull’intelligibile, del concreto sull’astratto, del pratico sul teorico, dell’individuale sull’universale, sia il loro diverso modo di concepire la concretezza che diviene principio e fondamento della nuova filosofia. Illustrare i termini e le relazioni della logica dialettica: oggettivazione, alienazione, contraddizione Confrontare l’antropologia feuerbachiana e quella marxiana Tempi: 10 h Metodologie: lezione frontale, analisi testuale, discussione Verifica: colloquio individuale e verifica scritta sul soggetto posthegeliano Lettura e analisi testuale Marx, Lavoro e alienazione La prospettiva rivoluzionaria Filosofia e trasformazione del mondo (Tesi su Feuerbach) Approfondimenti: J. S. Mill Libertà e società nel positivismo (La diversità è un valore?) Unità 4 L’epistemologia positivistica e la sua crisi Contenuti COMTE Obiettivi • Scienza e positivismo: la riduzione delle leggi e dei concetti all’immediatezza dei fatti; la legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze; la sociologia come scienza complessa Le condizioni di validità scientifica delle geometrie. Geometria e geometrie non euclidee: la convenzionalità dei postulati, la coerenza interna del sistema • • • EINSTEIN La relatività della fisica. La rivoluzione dello spazio/tempo. Il carattere operativo dei concetti e delle leggi fisiche • Mostrare le coordinate di metodo filosofico e scientifico del positivismo Spiegare e motivare la nuova gerarchia delle scienze Comprendere il progetto di unificazione delle ricerche scientifiche Presentare la sociologia come vertice del quadro delle scienze positive, motivando la nuova gerarchia delle discipline Illustrare le riserve espresse nei confronti del metodo positivistico e la sua crisi a partire da più prospettive: dal punto di vista convenzionale (g. n. e.) e relativo (Einstein) Tempi: 9 h Metodologie: lezione frontale e discussione Unità 5 La nuova soggettività. Oltre la certezza dei sistemi Contenuti Obiettivi Tempi: 15 h SCHOPENHAUER Il corpo come rappresentazione e come volontà La liberazione dalla volontà di vivere attraverso le modalità dell’amore, la compassione e l’ascesi NIETZSCHE La nascita della tragedia e le considerazioni inattuali; la fase neoilluministica; la liberazione come volontà di potenza Il prospettivismo La genealogia Nietzsche e Schopenhauer L’eterno ritorno La trasmutazione dei valori FREUD Le psicologia del profondo La metapsicologia L’interpretazione dei sogni • Illustrare le categorie di un metodo che procede secondo le tecniche della ragione negativa (alienazione, contraddizione, volontà, assurdo, angoscia, nulla) • • • • Metodologie: lezione frontale, analisi testuale, discussione Segnalare il carattere innovativo della riflessione nietzschiana, mettendone in luce il rifiuto delle forme espositive tradizionali e la messa in discussione della scienza, della morale, della religione, della filosofia Comprendere la rilevanza filosofica della demistificazione dei valori Evidenziare il carattere fondamentale del riferimento al Corpo/Materialità Presentare i tratti tipici dell’indagine psicoanalitica, indicandone la natura e i risvolti filosofici Lettura e analisi testuale Schopenhauer, La duplice considerazione del corpo Il fondamento metafisico della giustizia e l’etica della compassione Nietzsche, da Così parlò Zarathustra, La morte di Dio e il superuomo L’eterno ritorno dell’eguale Freud, I caratteri dell’inconscio Unità 6 Esistenza e possibilità: coscienza e mondo nella filosofia contemporanea Contenuti Obiettivi KIERKEGAARD Il rifiuto della sistematicità e la scoperta • Illustrare come il Tempi: 12 h dell’esistenza singolare; le categorie pensiero di Kierkegaard dell’esistenza. Finito e infinito, angoscia e abbia anticipato alcune Metodologie: fede tematiche proprie della lezione frontale e crisi dell’uomo discussione, HEIDEGGER novecentesco, sulla scia analisi testuale L’ “analitica dell’esser-ci”. Esistenza della dissoluzione Verifiche: autentica e inautentica. La cura e dell’hegelismo trattazione l’angoscia • Individuare ed illustrare sintetica di il significato argomento SARTRE dell’affermazione del Caratteri generali dell’esistenzialismo primato dell’individualità contemporaneo; l’ “in sé” e il “per sé” sull’universalità La nausea e l’esperienza della gratuità del mondo. La malafede. Essenza ed • Illustrare il significato esistenza. Scelta, responsabilità, angoscia dell’Analitica dell’esserci e impegno e le categorie con cui essa è condotta da Heidegger • Individuare il fondamento della dicotomia tra esistenza autentica e in autentica (Heidegger), tra coscienza soddisfatta e esperienza della nausea (Sartre) Lettura e analisi testuale Kierkgaard, da Aut-Aut, Don Giovanni e il desiderio Postilla conclusiva non scientifica, La comprensione dell’esistenza Heidegger, da Essere e tempo, L’essere dell’ente che si incontra nel mondo circostante Sartre, La nausea e la gioia Approfondimento: Il tempo in Bergson Lettura del testo Il tempo a cura di M. Chiauzza relativamente al “Saggio sui dati immediati della coscienza” di Henri Bergon CLASSE 5 C ANNO SCOLASTICO 2008/2009 MATEMATICA Prof.ssa Doriana Fabiani MATEMATICA La classe 5a C è inserita nella sperimentazione P.N.I. , i cui contenuti prescrittivi sono stati regolarmente svolti nel corso del triennio. Per attuare le finalità della sperimentazione P.N.I. mi sono servita della impostazione metodologico - didattica che fa riferimento alla scuola di Hans Freudenthal (cfr. H. Freudenthal - Ripensando l'educazione matematica – Ed. La Scuola); ne è risultato il percorso qui di seguito esposto: CLASSE TERZA: Dai problemi agli strumenti. In tale anno ho privilegiato la scoperta del “fare matematica”, attraverso problemi (proposti o reperiti dall’esperienza di lavoro in classe) che hanno guidato a riconoscere quanto più possibile i contenuti (vecchi e nuovi) come strumenti di risposta. CLASSE QUARTA: Analisi degli strumenti → nuovi problemi e nuovi strumenti. Sempre continuando l’esperienza del “fare matematica”, è stata messa a fuoco la necessità di analizzare, ordinare, collegare quanto via via si costruiva assumendo gli strumenti come nuovi oggetti; si è sperimentato come tale attività sia fonte di nuovi problemi e perciò richieda nuove “invenzioni”. CLASSE QUINTA: Matematica e realtà. Il lavoro in questo ultimo anno, nel proseguire l’attività di costruzione, analisi, astrazione a livelli sempre più sofisticati, è stato guidato dalla esigenza di riorganizzare le conoscenze , di usarle sistematicamente come strumento per indagare la realtà, di riconoscere e collocare storicamente le interazioni tra pensiero filosofico e pensiero matematico. PERCORSO DIDATTICO RELATIVO AL CORRENTE ANNO SCOLASTICO ANALISI MATEMATICA CONTENUTI Limiti di funzioni e di successioni Limiti di successioni; successioni monotone; operazioni con i limiti Teorema dell'unicità del limite, teorema del confronto, teorema della permanenza del segno Elementi di topologia della retta Limiti di funzioni e operazioni relative Forme indeterminate Limiti notevoli OBIETTIVI Riconoscere il ruolo dei teoremi nella costruzione della teoria dei limiti e saperli dimostrare Saper individuare gli estremi di un insieme Saper riconoscere punti di accumulazione e punti isolati Saper calcolare limiti e risolvere forme indeterminate Utilizzare il calcolo dei limiti per tracciare grafici di funzioni Riconoscere le differenze relative al calcolo dei limiti tra funzioni di variabile reale e funzioni di variabile naturale Saper applicare la definizione di continuità. La continuità Continuità di una funzione in un punto ed in Saper riconoscere funzioni continue. un intervallo. Saper analizzare e classificare le discontinuità. Punti di discontinuità. Saper utilizzare le proprietà globali. Proprietà globali delle funzioni continue Saper valutare l’ordine di un infinitesimo e di un Infinitesimi e loro ordine infinito. Infiniti e loro ordine. Applicare i concetti acquisiti alla ricerca degli asintoti di una funzione La derivabilità I problemi della tangente e della velocità istantanea. Derivata di una funzione in un punto La funzione derivata Le derivate successive Continuità e derivabilità Regole di derivazione e operazioni con le derivate. Relazione tra segno delle derivata prima di una funzione e andamento della stessa. Massimi e minimi relativi e assoluti. Relazione tra segno della derivata seconda e concavità , convessità e flessi della funzione Ricerca dei massimi e minimi con il metodo delle derivate successive Problemi di massimo e minimo Differenziale di una funzione. U.D.6: I teoremi del calcolo differenziale Teorema di Rolle Teorema di Cauchy Teorema di Lagrange Teorema di De L'Hopital Le forme indeterminate derivanti dall'elevamento a potenza Criterio di derivabilità Studio di funzione Applicazione delle conoscenze acquisite allo studio di funzione e, in particolare: asintoti di una funzione simmetrie di una funzione punti critici e relativa classificazione crescenza e decrescenza convessità massimi, minimi e flessi Il calcolo integrale Il concetto di primitiva e l’integrale indefinito Metodi di integrazione Integrali di particolari classi di funzioni Integrali di funzioni razionali fratte Il problema di misurare aree di figure qualunque: le sommatorie di infiniti termini. Sommatorie nel numerabile: le serie numeriche Sommatorie nel continuo: gli integrali definiti e le proprietà relative Relazione tra continuità, derivabilità e integrabilità di una funzione La funzione integrale: teorema della media e teorema di Torricelli Calcolo di lunghezze, di aree, di volumi. Gli integrali generalizzati Saper riconoscere, in vari contesti, problemi che implicano la derivata come struttura risolutiva. Saper analizzare criticamente continuità e derivabilità di una funzione. Saper dimostrare i teoremi svolti e saper dedurre nuove proprietà. Saper calcolare derivate applicando la definizione. Saper calcolare derivate di funzioni qualunque, utilizzando con consapevolezza le regole. Saper applicare le derivate allo studio di funzione. Saper impostare e risolvere problemi di massimo e minimo Conoscere la relazione tra differenziale e incremento di una funzione Conoscere e saper dimostrare i teoremi Saper applicare i teoremi in vari contesti Saper dedurre nuove proprietà Saper risolvere forme indeterminate con il teorema di De L'Hopital Saper dedurre il grafico di una funzione dallo studio delle sue caratteristiche Saper valutare le caratteristiche peculiari dei vari tipi di funzioni e saper scegliere di conseguenza le strategie più adeguate al loro studio. Saper utilizzare programmi informatici per controllare la correttezza delle proprie elaborazioni . Saper calcolare le primitive utilizzando i metodi più opportuni Conoscere il percorso storico che ha portato al concetto di integrale. Saper valutare la differenza tra sommatorie di infiniti termini nel numerabile e nel continuo e saper scegliere le adeguate strategie risolutive. Conoscere la relazione tra integrale definito, integrale indefinito e funzione integrale Saper fornire esempi di funzioni integrabili e non continue o non derivabili. Saper riconoscere, in vari contesti, problemi che implicano l’integrale come struttura risolutiva. Saper calcolare aree, lunghezze, volumi Saper calcolare integrali generalizzati Saper riconoscere un’equazione differenziale e saperla risolvere per casi molto semplici Saper utilizzare i concetti acquisiti in particolare nello studio della fisica LE GEOMETRIE NON EUCLIDEE CONTENUTI Il sistema euclideo e il V Postulato Le conseguenze più significative legate al V postulato Tentativi di sostituzione Tentativi di dimostrazione: il quadrangolo di Saccheri La "scoperta" delle geometrie non euclidee e la crisi del concetto di evidenza Il problema dei fondamenti Il sistema assiomatico; coerenza, indipendenza, completezza Il teorema di Gödel: cenni sul metodo di aritmetizzazione OBIETTIVI Inquadrare storicamente il problema del V postulato . Riconoscere l’influenza del pensiero matematico nella riflessione culturale. Operare una revisione dei concetti di evidenza e verità in matematica Conoscere la struttura di un sistema assiomatico. Conoscere i limiti del metodo assiomatico ANALISI NUMERICA CONTENUTI Ricerca delle radici approssimate di una equazione Integrazione numerica: metodo dei rettangoli e metodo dei trapezi Approssimazione di una funzione con polinomi: polinomio di Taylor e di Mac Laurin Forma esponenziale dei numeri complessi e relazione di Eulero Metodi di calcolo approssimato del numero π e del numero e Interpolazione di dati. OBIETTIVI Saper calcolare, utilizzando strumenti informatici, le radici approssimate di una equazione. Saper valutare la correttezza di interpolazioni di dati e approssimazioni di funzioni. Saper eseguire semplici interpolazioni e approssimazioni Saper calcolare arre approssimate, anche utilizzando strumenti informatici Tradurre i metodi di calcolo di π e di e in procedure applicabili sul calcolatore PROBABILITA’ E STATISTICA CONTENUTI Dalla variabili aleatorie finite alle variabili aleatorie continue Revisione e riorganizzazione dei contenuti svolti relativi al calcolo delle probabilità. Legge dei grandi numeri Variabili aleatorie discrete numerabili: la distribuzione geometrica e la distribuzione di Poisson. Variabili aleatorie continue: la distribuzione di Gauss. Confronto tra la distribuzione binomiale, di Poisson e normale. Statistica Statistica descrittiva univariata. Statistica descrittiva bivariata: matrice dei dati, OBIETTIVI Saper riconoscere le variabili aleatorie come strumenti interpretativi di situazioni reali, valutandone il tipo. Saper utilizzare gli strumenti matematici adeguati al calcolo dei parametri delle variabili aleatorie. Saper utilizzare le tabelle. Saper risolvere problemi utilizzando le distribuzioni più adeguate. Riconoscere il ruolo della distribuzione normale Saper analizzare ed interpretare i dati forniti da distribuzioni statistiche. Saper analizzare grafici tabelle a doppia entrata, distribuzioni statistiche Saper analizzare la dipendenza tra due caratteri (congiunte, condizionate, marginali). statistici in casi semplici Regressione e correlazione; la retta di Saper calcolare la retta di regressione regressione. Confronto tra distribuzioni di probabilità e distribuzioni statistiche. • METODOLOGIE UTILIZZATE a)Lezione frontale b)Analisi di problemi e ricerca di metodi e di strumenti risolutivi c) Discussione a partire da esercizi d)Formulazione di ipotesi e verifiche al computer anche tramite elaborazione di programmi in linguaggio Pascal • OBIETTIVI RAGGIUNTI Sempre riferendosi alla sperimentazione P.N.I. , alla fine del triennio gli studenti devono possedere i contenuti prescrittivi previsti e devono essere stati conseguiti i seguenti obiettivi: 1- sviluppare dimostrazioni all'interno di sistemi assiomatici proposti o liberamente costruiti; 2- operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione di formule; 3- usare metodi e strumenti di natura probabilistica e inferenziale; 4- affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione; 5- costruire procedure di risoluzione di un problema e, ove sia il caso, tradurle in programmi per il calcolatore; 6- risolvere problemi geometrici per via sintetica o per via analitica; 7- interpretare intuitivamente situazioni geometriche spaziali; 8- applicare le regole della logica in campo matematico; 9- utilizzare consapevolmente elementi del calcolo differenziale; 10- riconoscere il contributo dato dalla matematica alla evoluzione delle scienze sperimentali; 11- inquadrare storicamente l'evoluzione delle idee matematiche fondamentali; 12- cogliere interazioni tra pensiero filosofico e pensiero matematico. Per quanto riguarda le conoscenze richieste, gli obiettivi sono stati raggiunti a livello di sicura sufficienza; a livello delle competenze i risultati sono sufficienti quando si richiede l’applicazione delle conoscenze ad esercizi o semplici problemi; permangono però tra gli studenti significative differenze quando vengono messi di fronte a problemi complessi, la cui scomposizione e risoluzione richiede l'attivazione di capacità di analisi e di sintesi e un possesso degli strumenti operativi al livello medioalto; tale situazione è rilevabile, in particolare, in relazione agli obiettivi 3),4),5). CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione del profitto ha fatto riferimento alla scala di valori votata in Collegio Docenti e riportata nel presente documento. In particolare per la prova scritta di matematica, soprattutto per i temi a struttura simile a quella prevista per il corrente anno, ho valutato attraverso la seguente griglia: Punti 2 insufficiente mediocre 3 sufficiente 4 discreto buono Conoscenze specifiche - Possiede conoscenze scarse e scorrette; - Non comprende il testo - Possiede conoscenze parziali in relazione alle richieste del testo; - Ha acquisito gli argomenti in maniera frammentaria e confusa - Possiede le conoscenze necessarie ad affrontare almeno metà della prova - Le conoscenze che possiede sono essenziali e, in generale, corrette - Possiede le conoscenze richieste in maniera appropriata ed esauriente; - Ha acquisito una conoscenza abbastanza completa. - Possiede le conoscenze richieste in maniera completa ed approfondita Competenze nell’applicare le procedure e i concetti acquisiti - Non è in grado di utilizzare le conoscenze; - Riesce a mettere in atto processi risolutivi solo per parti poco significative; - Commette errori concettuali e/o gravi e numerosi errori di calcolo - Non utilizza correttamente le conoscenze - Riesce a mettere in atto processi risolutivi per una parte non molto consistente della prova - Commette errori diffusi, ma in gran parte non molto gravi - Sa applicare le conoscenze in modo essenziale; - Individua procedimenti risolutivi adeguati su almeno metà della prova; - L’esecuzione è per la gran parte coerente e senza errori concettuali - Riesce ad impostare la risoluzione di gran parte della prova; - Porta a termine, in generale, con coerenza i procedimenti; - Applica le conoscenze con sicurezza. - Si avvale delle conoscenze in modo autonomo; - Imposta e risolve correttamente tutte le parti dell’elaborato. - Opera scelte non sempre adeguate - Non rileva eventuali contraddizioni tra risultati - Non utilizza e organizza i risultati parziali coerentemente alle richieste della traccia - Opera scelte adeguate ed - Opera scelte opportune; adeguate anche se - Sa utilizzare non sempre metodi risolutivi sufficientemente appropriati motivate orientandosi con - È’ in grado di competenza; rilevare - Riconosce relazioni contraddizioni, anche anche se non se non sempre riesce chiaramente a gestirle esplicitate dalla traccia. - Sa chiarire e, ove opportuno, generalizzare autonomamente i diversi aspetti del problema. - Opera scelte che portano a soluzioni rapide. - È in grado di individuare collegamenti. - Il lavoro svolto è modesto rispetto alle richieste della traccia -Le giustificazioni proposte sono carenti - I passaggi risolutivi non sono chiari e a volte sottintesi. - Presenta semplici conclusioni, ma non adeguatamente motivate - I passaggi sono chiari, ma non sempre lineari - Le spiegazioni sono essenziali - Organizza in modo adeguato i risultati I passaggi sono chiari e lineari - Il linguaggio usato è rigoroso e le spiegazioni sno esaurienti. Indicatori Capacità logiche ed argomentative Completezza della risoluzione e correttezza dello svolgimento e della esposizione 1 grav. insuff. - Non è in grado di operare scelte adeguate -Il lavoro svolto è minimo rispetto alla traccia -Mancano o sono confusi i passaggi; - Mancano le necessarie giustificazioni - Organizza in modo adeguato i risultati - I passaggi sono chiari e lineari - Le spiegazioni fornite sono pertinenti, ma non sempre esaurienti. 5 buono ottimo Il peso degli indicatori viene attribuito di volta in volta in relazione al contenuto delle prove. Nel periodo successivo alla stesura del presente documento verranno svolti approfondimenti e soprattutto problemi ed esercitazioni. • Manuale in uso: Andreini / Manara / Prestipino - Matematica controluce ( per i programmi sperimentali) - Mc Graw Hill CLASSE VC ANNO SCOLASTICO 2008/2009 FISICA Prof. MANLIO BELLESI 1 FISICA OBIETTIVI RAGGIUNTI Con riferimento alla sperimentazione P.N.I., alla fine del triennio devono essere stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) comprensione dei procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica, che si articolano in un continuo rapporto tra costruzione teorica e realizzazione degli esperimenti, e capacità di utilizzarli, conoscendo con concreta consapevolezza la particolare natura dei metodi della fisica; b) acquisizione di un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati ad una adeguata interpretazione della natura; c) comprensione delle potenzialità e dei limiti delle conoscenze scientifiche; d) acquisizione di un linguaggio corretto e sintetico e della capacità di fornire e ricevere informazioni; e) capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti, anche in campi al di fuori dello stretto ambito disciplinare; f) abitudine al rispetto dei fatti, al vaglio e alla ricerca di un riscontro obiettivo delle proprie ipotesi interpretative; g) acquisizione di atteggiamenti fondati sulla collaborazione interpersonale e di gruppo; h) acquisizione di strumenti intellettuali utilizzabili dagli allievi anche per operare scelte successive; i) capacità di comprendere alcuni aspetti della tecnologia odierna; l) comprensione del rapporto esistente fra la fisica (e, più in generale, le scienze della natura) e gli altri campi del sapere, e in particolare del rapporto fra la fisica e lo sviluppo delle idee e della tecnologia. Gli obiettivi previsti sono stati mediamente raggiunti, con i risultati migliori ottenuti per le voci a), c), f) e g). Il profitto degli alunni è in media quasi discreto, con punte di ottimo livello ma anche con qualche profilo insufficiente. CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione delle prove orali e scritte si è fatto riferimento ai seguenti indicatori: 1. precisione del linguaggio e coerenza nell’esposizione; 2. conoscenza delle tematiche; 3. capacità di applicare e collegare le conoscenze, capacità di analisi e sintesi nella rielaborazione. Il peso degli indicatori è stato stabilito di volta in volta in riferimento al tipo e al contenuto delle prove. In tutte le verifiche maggiore è stato il peso dell’indicatore 2 rispetto a quello degli indicatori 1 e 3. CONTENUTI Nelle pagine che seguono sono riportati i contenuti e gli obiettivi specifici del programma di questo anno scolastico, i tempi che sono stati necessari per la trattazione di ogni modulo, gli spazi utilizzati e il tipo di verifiche effettuate. Il testo adottato per il triennio è: FISICA, di James Walker, volumi 1–2–3 (Editore Zanichelli), ma molta parte del programma è stata svolta sulla base di appunti preparati dal docente. Quelli relativi agli argomenti dell’ultimo anno di corso verranno forniti alla commissione esaminatrice in allegato al presente documento finale della classe. 2 CLASSE 5C FISICA ANNO SCOLASTICO 2008/2009 TEMA 1: IL CAMPO ELETTRICO E I CIRCUITI ELETTRICI Contenuti Il campo elettrico e il potenziale. La capacità e i condensatori. L’intensità di corrente e le resistenze. Obiettivi Spazi e tempi Tutte le lezioni sono Scrivere la legge di Coulomb, descriverne le proprietà e confrontarla con la forza di gravità. Definire il campo elettrico. Dare state tenute in classe, ad eccezione di quelle una descrizione del campo uniforme e del campo generato da una carica puntiforme. Dare una definizione di flusso di un vettore elencate di seguito per le quali si è fatto uso attraverso una superficie chiusa. Enunciare il teorema di Gauss e applicarlo alle seguenti configurazioni elettrostatiche: guscio sferico del laboratorio di fisica: carico, sfera carica omogenea, coppia di lastre cariche affacciate. Dare la definizione di differenza di energia potenziale e di energia • fenomeni di potenziale elettrostatica. Dare la definizione di differenza di elettrizzazione potenziale e di potenziale elettrico. Dare la definizione di • la capacità e i circuitazione di un campo vettoriale e determinare la circuitazione di condensatori piani un campo elettrico lungo una linea chiusa. Dare la definizione di • le resistenze in campo conservativo. serie e parallelo Descrivere il campo e il potenziale all’interno e nelle vicinanze di un • verifica conduttore e di un conduttore sferico. Dimostrare la formula del sperimentale delle campo all’interno del condensatore e in prossimità di un conduttore leggi di Ohm carico. Saper applicare il principio di sovrapposizione dei campi. Dare la definizione di capacità di un conduttore e spiegare cosa si intende per condensatore. Determinare la formula della capacità di Gli argomenti del una sfera e di un condensatore piano. Dimostrare le formule della seguente modulo sono capacità di un sistema di condensatori in serie e in parallelo. stati trattati dall’inizio Ricavare l’espressione del lavoro di carica di un condensatore e dell’anno scolastico della densità di energia del campo elettrico. fino all’inizio di Risolvere problemi ed esercizi. dicembre. Dare la definizione di intensità di corrente elettrica e analizzarla da un punto di vista microscopico. Dare la definizione di resistenza ed esporre una dimostrazione delle leggi di Ohm. Descrivere l’effetto Verifiche Joule e ricavarne la formula che ne esprime la potenza. Dare la • interrogazioni definizione di forza elettromotrice di un generatore. • un compito in classe Ricavare le formule per le resistenze in serie e in parallelo. Descrivere gli elementi fondamentali di un circuito. • (test) Dare la definizione di nodo e di maglia di un circuito. Esporre ed • simulazione di terza applicare i principi di Kirchhoff. prova (trattazione Risolvere esercizi e problemi (circuiti con e senza punto di terra) sintetica) 3 CLASSE 5C FISICA ANNO SCOLASTICO 2008/2009 TEMA 2: IL CAMPO MAGNETICO Contenuti Obiettivi Il campo magnetico Descrivere le linee di forza del campo B generato da un magnete, da generato da magneti e un filo rettilineo percorso da corrente, da una spira circolare, da un correnti. solenoide. Dare la definizione di polo Nord magnetico e di polo Sud magnetico e spiegare come si orienta un aghetto magnetico in un campo magnetico. La forza di Lorentz. Esporre la formula che permette di trovare il modulo del campo B Genesi delle fasce di intorno ad un filo rettilineo indefinito percorso da corrente. van Allen. Spiegare la formula della forza di Lorentz, cioè la forza che agisce La legge di Laplace. su una carica in moto in un campo B. Esporre la formula che permette di determinare la forza risultante che agisce su una carica immersa contemporaneamente in un campo B e in un campo elettrico E. Descrivere le caratteristiche principali del campo magnetico terrestre e le differenze con gli altri pianeti del Sistema Solare. Illustrare il processo di confinamento delle particelle cariche provenienti dal Sole ad opera del campo terrestre e analizzare il meccanismo di formazione delle fasce di van Allen. Enunciare la legge di Laplace, applicandola ad una spira circolare. Il flusso e la Spiegare perché il flusso di B attraverso una superficie chiusa è circuitazione del sempre nullo. Spiegare che cosa si intende per flusso concatenato campo B. con una linea. Trovare la circuitazione del campo B generato da un La legge di Ampère. filo rettilineo indefinito lungo una linea coincidente con una linea di Interazioni forza del campo stesso. Esporre la legge di Ampère e spiegare che elettrodinamiche. cosa si intende per corrente concatenata con una linea. Dedurre la legge di Biot e Savart per il campo magnetico di un filo rettilineo infinito percorso da corrente. Dimostrare, utilizzando la legge di Ampère, la formula che permette di trovare il modulo del campo B in un solenoide. Spiegare come può muoversi una carica in un campo magnetico uniforme. Dimostrare, usando la forza di Lorentz, l’espressione della formula che ci permette di trovare la forza che agisce su un conduttore percorso da corrente e immerso in un campo B. Risolvere esercizi e problemi (utilizzando la legge di Laplace e il teorema di Ampère) Spazi e tempi Tutte le lezioni sono state tenute in classe ad eccezione di quelle elencate di seguito per le quali si è fatto uso del laboratorio di fisica: • linee di forza del campo magnetico. • l’esperimento di Oersted, interazione tra fili percorsi da corrente Gli argomenti del seguente modulo sono stati trattati dalla seconda settimana di dicembre alla terza settimana di gennaio. Verifiche • Interrogazioni 4 CLASSE 5C FISICA ANNO SCOLASTICO 2008/2009 TEMA 3: L’ELETTROMAGNETISMO Contenuti Obiettivi Spazi e tempi La legge di Faraday-NeumannLenz. Spiegare la legge di Faraday e stabilire le condizioni in cui in un circuito si hanno f.e.m. indotte e correnti indotte. Essere in grado di determinare il valore della f.e.m. indotta (sia media che istantanea) in varie situazioni. Spiegare la legge di Lenz e essere in grado di determinare il verso delle correnti indotte. Dimostrare, nel caso di una sbarra conduttrice che striscia a velocità costante su una rotaia collegata ad una resistenza, che la f.e m. indotta è uguale alla variazione nell’unità di tempo del flusso del campo B concatenato con il circuito stesso e dimostrare che l’energia dissipata per effetto Joule nella resistenza è uguale al lavoro che è necessario fare per mantenere a velocità costante l’asta. Risolvere esercizi e problemi (legge di Faraday–Neumann–Lenz). Dare la definizione di coefficiente di autoinduzione o induttanza di un circuito. Ricavare la formula dell’induttanza di un solenoide. Ricavare la relazione che esprime la f.e.m. indotta ai capi di un induttore. Scrivere l’espressione generale di una differenza di potenziale alternata. Ricavare l’espressione per la d.d.p. alternata ottenuta dalla rotazione di una bobina in un campo B costante e uniforme. Analizzare il comportamento di un trasformatore ideale, ricavandone le equazioni che descrivono il suo comportamento, e spiegare alcune delle applicazioni che lo rendono indispensabile nella struttura di una rete elettrica. Scrivere le equazioni che descrivono i circuiti RC, RL e LC senza generatore di f.e.m., ricavando mediante integrazione le soluzioni delle stesse (nella fase di chiusura del circuito). Disegnare e analizzare l’andamento delle funzioni ottenute, specificando che cosa si intende per costante di tempo del circuito. Descrivere qualitativamente il comportamento delle funzioni q(t) e i(t) nel caso generale di un circuito RLC. Saper risolvere esercizi e problemi. Esporre il paradosso della legge di Ampère. Dare la definizione di corrente di spostamento. Scrivere e spiegare le equazioni di Maxwell. Tutte le lezioni sono state tenute in classe ad eccezione di quelle elencate di seguito per le quali si è fatto uso del laboratorio di fisica: • i trasformatori • correnti indotte • onde elettromagnetiche L’induttanza Il teorema di Ampère-Maxwell. Le equazioni di Maxwell. Gli argomenti del seguente modulo sono stati trattati dalla terza settimana di gennaio alla seconda settimana di febbraio. Verifiche • un compito in classe (trattazione sintetica) 5 CLASSE 5C FISICA ANNO SCOLASTICO 2008/2009 TEMA 4: LA FISICA DEL ‘900 Contenuti La fisica all’inizio del ‘900. La relatività ristretta. Obiettivi Esporre il problema di incompatibilità tra la meccanica classica e le equazioni di Maxwell. Spiegare che cos’è l’etere nella fisica pre– relativistica. Descrivere e analizzare l’esperimento di Michelson e Morley. Enunciare i due postulati della relatività ristretta di Einstein. Ricavare e descrivere le trasformazioni di Lorentz, confrontandole con le trasformazioni galileiane. Ricavare la relazione che esprime la dilatazione dei tempi. Ricavare la relazione che esprime la contrazione delle lunghezze. Dimostrare la legge di composizione delle velocità. Scrivere le espressioni per massa, la quantità di moto e l’energia relativistiche. Le radici classiche Descrivere la situazione della fisica alla fine dell’800, con i principali della teoria dei problemi rimasti insoluti: corpo nero, effetto fotoelettrico, struttura quanti. dell’atomo e le caratteristiche degli spettri. Spiegare che cosa si intende La radiazione di per corpo nero e per ipotesi di quantizzazione di Planck. Scrivere corpo nero e l’espressione per la funzione uυ di distribuzione della densità di energia di l’ipotesi di un corpo nero e ricavare le caratteristiche della curva corrispondente. Planck. Descrivere il fenomeno dell’effetto fotoelettrico, individuando i problemi L’effetto nell’interpretazione del fenomeno con la fisica classica e illustrando la fotoelettrico. soluzione ipotizzata da Einstein. I modelli atomici. Descrivere i modelli di atomo di Thomson e planetario, spiegando quali L’atomo di Bohr. problemi li rendono assurdi come modelli plausibili di rappresentazione L’effetto di un atomo reale. Descrivere l’apparato sperimentale e i risultati Compton. dell’esperienza di Geiger-Rutherford. Rappresentazioni Enunciare le ipotesi della teoria di Bohr per l’atomo dell’idrogeno, di Heisenberg e spiegando cosa si intende per quantizzazione delle orbite e ricavando Schrödinger e il l’espressione dei livelli energetici. concetto di Spiegare in che cosa consiste il dualismo onda–corpuscolo e che cosa si osservabile. intende per osservabile. L’ipotesi di de Analizzare l’effetto Compton, ricavando il valore della lunghezza d’onda. Broglie e la Spiegare che cosa si intende per rappresentazione di Schrödinger. diffrazione degli Descrivere le caratteristiche principali della funzione d’onda e che cosa elettroni. permette di conoscere di una particella. Il principio di Spiegare che cosa si intende per rappresentazione di Heisenberg. indeterminazione. Descrivere il risultato dell’esperimento di diffrazione degli elettroni. Dedurre dall’ipotesi di Planck il principio d’indeterminazione di Heisenberg. Scrivere l’espressione del principio di indeterminazione in termini del tempo e dell’energia. Fisica delle Descrivere il punto di vista moderno sul concetto di particella e di particelle interazione tra particelle. elementari e Spiegare che cosa si intende per particella virtuale, descrivendo la astrofisica connessione col principio di indeterminazione di Heisenberg. Spiegare la differenza tra mediatori delle interazioni e campi particelle. Spiegare la differenza tra bosoni e fermioni in termini del concetto di spin. Descrivere le caratteristiche principali delle quattro interazioni fondamentali. Descrivere le caratteristiche principali del modello standard delle particelle elementari. Descrivere una struttura stellare, individuando i parametri fondamentali (massa, composizione chimica, temperatura, tipo spettrale). Descrivere la distribuzione delle stelle nella nostra galassia e nell’universo. Descrivere la struttura stellare, scrivendo le equazioni di equilibrio. Descrivere i meccanismi di produzione di energia all’interno delle stelle. Descrivere le fasi salienti dell’evoluzione stellare, dalla nascita ai possibili stadi finali in funzione della massa. Spazi e tempi Tutte le lezioni sono state tenute in classe ad eccezione di quelle elencate di seguito per le quali si è fatto uso del laboratorio di fisica: • misura di c • effetto fotoelettrico e misura di h • misura del rapporto e/m • diffrazione degli elettroni • gli spettri atomici Gli argomenti del seguente modulo sono stati trattati dalla terza settimana di febbraio fino al 15 maggio. Verifiche • • • interrogazioni; un compito in classe (trattazione sintetica) simulazione di terza prova (trattazione sintetica) 6 Classe V C ANNO SCOLASTICO 2008/2009 SCIENZE Prof.ssa Mariella Giustozzi 1 MODULO 1: LA TERRA E LO SPAZIO (Ambiente Celeste) OBIETTIVI CONTENUTI Conoscere i principali elementi di riferimento sulla Sfera Celeste. Definire le coordinate celesti e geografiche. Spiegare semplici modi per orientarsi. Spiegare come si determina la latitudine e la longitudine di un punto della superficie terrestre. Descrivere la struttura del Sole. Spiegare in che modo viene prodotta l’energia solare e come si propaga dall’interno verso la superficie del Sole. Descrivere i principali fenomeni legati all’attività solare. Illustrare i movimenti reali del Sole. Illustrare le caratteristiche generali dei pianeti. Enunciare le leggi di Keplero. Spiegare che cosa si intende per asteroide, per meteore e per meteoriti. Illustrare le caratteristiche delle comete. Descrivere, nelle linee essenziali, l’origine del Sistema Solare secondo l’ipotesi nebulare. L’ambiente celeste: principali elementi di riferimento sulla sfera celeste. Coordinate celesti: declinazione, ascensione retta; altezza, azimut. Le distanze astronomiche: unità astronomica, anno luce, parsec. Coordinate geografiche. L’orientamento. Determinazione delle coordinate geografiche: determinazione della latitudine con la stella polare, determinazione della latitudine mediante l’altezza del Sole sull’orizzonte, determinazione della longitudine basandosi sull’apparente movimento diurno del Sole. La Stella Sole: all'interno del Sole, catena protone-protone, la superficie del Sole, oltre la fotosfera, attività solare, movimenti reali del Sole. I pianeti e i corpi minori del Sistema Solare: caratteristiche generali. Origine ed evoluzione del Sistema Solare: ipotesi nebulare (elementi basilari). METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI Per quanto riguarda la metodologia seguita nello svolgimento di questo modulo ho utilizzato la lezione frontale accompagnata, quando se ne è presentata la necessità, da momenti di colloquio per chiarimenti e organizzazione di quanto appreso. Per le spiegazioni ho seguito il testo in adozione. Gli spazi hanno riguardato la classe. Le attività didattiche sono state svolte nel periodo SettembreNovembre e sono state impiegate N° 14 ore di lezione. CRITERI DI VALUTAZIONE E VERIFICHE Criteri di valutazione Conoscenza dei termini e delle informazioni. Capacità di comunicazione chiara ed organica. Capacità di individuare, chiarire e collegare gli aspetti più significativi delle tematiche trattate, con una visione generale del modulo svolto. Tipi di verifica Interrogazioni orali. Questionario a risposta aperta. 2 MODULO 2: LA TERRA E LE SUE RELAZIONI CON LO SPAZIO OBIETTIVI CONTENUTI Conoscere le principali prove a sostegno della sfericità della Terra. Individuare le differenze tra Geoide ed Ellissoide. Illustrare le caratteristiche del moto di rotazione e di rivoluzione della Terra. Descrivere le principali prove e conseguenze del moto di rotazione e di rivoluzione della Terra. Spiegare il fenomeno delle glaciazioni secondo la teoria di Milankovitch. Saper definire il giorno solare e sidereo; spiegare la diversa durata del giorno solare e del giorno sidereo. Saper definire l’anno sidereo e tropico. Conoscere il significato dei fusi orari e della linea internazionale del cambiamento di data. Il Pianeta Terra: forma della Terra, dimensioni della Terra. I movimenti della Terra: moto di rotazione; moto di rivoluzione. Prove e conseguenze della rotazione terrestre. Prove e conseguenze della rivoluzione terrestre; il ritmo delle stagioni; le zone di differente riscaldamento. I moti terrestri con periodi millenari. Effetto dei moti millenari sulle glaciazioni secondo Milankovitch. Le unità di misura del tempo: due diverse durate del giorno, due diverse durate dell'anno. Il tempo vero, il tempo civile e i fusi orari. Il calendario giuliano e il calendario gregoriano: caratteristiche basilari. Illustrare le caratteristiche generali della Luna. Conoscere i moti della Luna. Saper definire il mese sidereo e sinodico. Conoscere il fenomeno delle fasi lunari. Descrivere i tipi di eclissi e le condizioni necessarie perché si verifichino. Spiegare il fenomeno delle maree. METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI La metodologia è stata la stessa seguita nel primo modulo. Le attività didattiche sono state svolte nel periodo NovembreGennaio e sono state impiegate N° 11 ore di lezione. CRITERI DI VALUTAZIONE E VERIFICHE Criteri di valutazione Conoscenza dei termini e delle informazioni. Capacità di comunicazione chiara ed organica. Capacità di individuare, chiarire e collegare gli aspetti più significativi delle tematiche trattate, con una visione generale del modulo svolto. Tipi di verifica Interrogazioni orali. La Luna e il sistema TerraLuna: caratteri generali della Luna; movimenti della Luna e del sistema Terra-Luna: moto di rotazione, moto di rivoluzione, moto di traslazione, moto di regressione della linea dei nodi; mese sidereo e mese sinodico; le fasi lunari e le eclissi; le maree. 3 MODULO 3: I MATERIALI DELLA TERRA SOLIDA OBIETTIVI CONTENUTI Distinguere i tre gruppi di rocce in base ai processi che portano alla loro formazione. Spiegare le differenze tra rocce magmatiche effusive e intrusive. Spiegare l’origine dei magmi. Descrivere il processo di diagenesi. Illustrare le diverse origini delle rocce sedimentarie. Spiegare il significato di minerali indice e di facies metamorfica. Distinguere i tipi di metamorfismo. Spiegare che cosa si intende per ciclo litogenetico. Rocce magmatiche intrusive ed effusive; origine dei magmi. Rocce sedimentarie: diagenesi, rocce clastiche, rocce organogene, rocce chimiche. Rocce metamorfiche. Ciclo litogenetico. Distinguere i tipi di eruzioni. Descrivere l’attività vulcanica effusiva ed esplosiva. Conoscere la distribuzione dei vulcani sulla superficie terrestre. Fenomeni vulcanici: edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell'attività vulcanica; vulcanismo effusivo ed esplosivo; distribuzione geografica dei vulcani. Esporre la teoria del rimbalzo elastico. Illustrare il ciclo sismico. Illustrare i diversi tipi di onde sismiche. Spiegare come è possibile determinare la posizione dell’epicentro. Distinguere tra magnitudo e intensità di un terremoto. Conoscere la distribuzione dei terremoti sulla terra. Definizione di piega e di faglia. Fenomeni sismici: modello del rimbalzo elastico; ciclo sismico; onde sismiche; dromocrone e determinazione della posizione dell’epicentro; scala Richter e scala M.C.S. ( Mercalli - Cancani - Sieberg ), magnitudo e intensità; distribuzione geografica dei terremoti; terremoti e interno della terra. Descrivere la struttura interna della terra. Spiegare l’origine del calore interno della terra. Descrivere le caratteristiche del flusso di calore nei continenti e nei fondali oceanici. Spiegare l’origine del campo magnetico terrestre. Spiegare l’importanza del paleomagnetismo. Individuare le principali differenze tra crosta oceanica e crosta continentale. Interno della terra. Flusso termico della terra. Campo magnetico terrestre, paleomagnetismo. Crosta oceanica e crosta continentale. METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI La metodologia è stata la stessa seguita nel primo modulo. Per la trattazione dei contenuti indicati e per l’effettuazione delle verifiche ho impiegato N° 24 ore di lezione nel periodo Gennaio-Marzo. CRITERI DI VALUTAZIONE E VERIFICHE Criteri di valutazione Conoscenza dei termini e delle informazioni. Capacità di comunicazione chiara ed organica. Capacità di individuare, chiarire e collegare gli aspetti più significativi delle tematiche trattate, con una visione generale del modulo svolto. Tipi di verifica Interrogazioni orali. Questionario a risposta aperta. 4 MODULO 4: LA DINAMICA INTERNA DELLA TERRA OBIETTIVI CONTENUTI Esporre il principio dell’isostasia. Illustrare la teoria della deriva dei continenti. Spiegare le caratteristiche delle dorsali e delle fosse oceaniche. Spiegare la distribuzione delle anomalie magnetiche sui fondali oceanici. Esporre la teoria dell’espansione dei fondali oceanici. Illustrare la teoria della tettonica delle placche. Correlare l’orogenesi con la tettonica delle placche. Descrivere il processo di apertura di un nuovo bacino oceanico. Correlare la distribuzione dei vulcani e dei terremoti con la tettonica delle placche. Individuare le caratteristiche dei punti caldi. Isostasia. Teoria della deriva dei continenti. Dorsali oceaniche e fosse oceaniche. Anomalie magnetiche sui fondi oceanici. Teoria dell’espansione dei fondali oceanici. Teoria della tettonica delle placche: le placche litosferiche, l’orogenesi (crosta oceanica in subduzione sotto un margine continentale, collisione continentale, accrescimento crostale, crosta oceanica sotto crosta oceanica), principali fasi che caratterizzano l’apertura di un nuovo oceano. Vulcanismo, sismicità e placche. Moti convettivi e punti caldi. METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI La metodologia è stata la stessa seguita nel primo modulo. Per lo svolgimento delle attività didattiche ho impiegato N° 6 ore di lezione. Periodo: MarzoAprile. CRITERI DI VALUTAZIONE E VERIFICHE Criteri di valutazione Conoscenza dei termini e delle informazioni. Capacità di comunicazione chiara ed organica. Capacità di individuare, chiarire e collegare gli aspetti più significativi delle tematiche trattate, con una visione generale del modulo svolto. Tipi di verifica Interrogazioni orali. 5 MODULO 5: ATMOSFERA OBIETTIVI CONTENUTI Conoscere i principali componenti dell’atmosfera. Conoscere l'origine dell'atmosfera. Descrivere la struttura verticale dell’atmosfera. Spiegare le relazioni esistenti tra il sistema Terra-atmosfera e la radiazione solare. Spiegare l'origine del vento. Conoscere, negli aspetti basilari, la circolazione generale dell’atmosfera. Conoscere, nelle linee essenziali, le cause e le conseguenze dell’aumento dell’effetto serra, gli effetti delle piogge acide, il problema del “buco” dell’ozono stratosferico. Atmosfera: composizione, suddivisione, origine. La radiazione solare e il bilancio termico del sistema Terra: la costante solare, la radiazione solare globale, la radiazione solare effettiva, l’albedo, l’effetto serra. La temperatura dell'aria. La pressione atmosferica. L'origine del vento. La circolazione generale dell’atmosfera: elementi basilari. Inquinamento atmosferico. METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI La metodologia è stata la stessa seguita nel primo modulo. Per lo svolgimento delle attività didattiche ho impiegato N° 6 ore di lezione. Periodo: Aprile prima metà del mese di Maggio. CRITERI DI VALUTAZIONE E VERIFICHE Criteri di valutazione Conoscenza dei termini e delle informazioni. Capacità di comunicazione chiara ed organica. Capacità di individuare, chiarire e collegare gli aspetti più significativi delle tematiche trattate, con una visione generale del modulo svolto. Tipi di verifica Interrogazioni orali. Testo adottato: Palmieri, Parotto “IL GLOBO TERRESTRE E LA SUA EVOLUZIONE” – Sesta edizione – Zanichelli. 6 Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” – MACERATA Anno Scolastico 2008– 2009 Classe V Sez. C CLASSE 5 C ANNO SCOLASTICO 2008/2009 DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prof.ssa Carla Marcatili Doc. Classe V Sez. C DISEGNO e STORIA dell’ARTE pag. 1/ 6 Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” – MACERATA Anno Scolastico 2008– 2009 Classe V Sez. C DISEGNO Conoscenze Competenze Capacità Metodi e mezzi Esercitazioni e verifiche grafiche Possedere le conoscenze fondamentali del programma di geometria descrittiva svolto nel corso del quinquennio (Proiezioni ortogonali, Proiezioni assonometriche, prospettiva centrale, prospettiva obliqua). Saper applicare tali conoscenze per poter con competenza organizzare lavori individuali. Dimostrare di procedere autonomamente sia nella fase organizzativa che progettuale e pratica. • Lezione frontale. • Lezione dialogata. • Spiegazione alla lavagna, libri di testo. Tre elaborati grafici , figure solide in prospettiva assonometria e in prospettiva centrale Valutazione degli elaborati graficiINDICATORI DESCRITTORI Proiezioni ortogonali,prospettiva centrale e obliqua,scale di riduzione. Conoscenze- peso 8 Individuare e applicare gli adeguati procedimenti risolutivi in modo corretto . Competenze- peso 6 Strutturare il lavoro in modo autonomo e coerente alle richieste, Capacitàpeso 6 caratterizzandolo in modo personale e creativo. Punteggi da assegnare per ogni indicatore 1 2 3 4 5 Grav.insuff. Insuff-mediocre Sufficiente Discreto-buono Ottimo Doc. Classe V Sez. C DISEGNO e STORIA dell’ARTE pag. 2/ 6 Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” – MACERATA Anno Scolastico 2008– 2009 Classe V Sez. C STORIA DELL'ARTE Conoscenze Conoscere i contenuti e i concetti fondamentali del programma svolto. - Organizzare - Concettualizzare - Esprimere i contenuti e i concetti appresi attraverso l’uso di un linguaggio corretto, specifico e sintetico. - Analizzare - Sintetizzare - Rielaborare i contenuti e i concetti appresi Lezione frontale ed esclusivo utilizzo del libro di testo per argomenti inerenti l’architettura Acquisizione delle conoscenze essenziali: livello di discretobuono. Comprensione dei caratteri stilistici specifici: livello di discreto-buono. Rielaborazione critica efficace: livello di discreto. Per tale valutazione vale la tabella adottata dal Consiglio di Classe. Competenze Capacità Metodi e mezzi Valutazione orale Valutazione scritta CONTENUTI SPECIFICI Impressionismo. (lezione frontale) Caratteri generali: la tecnica, i soggetti Eduard Manet: Colazione sull’erba, Olympia ,Il bar delle folies- bergeres Claude Monet: Impressione, sole nascente;cenni sulla serie cattedrale di Rouen e le ninfee ; Edgar Degas La lezione di ballo,L’assenzio Pierre-Auguste Renoir: Moulin de la Galette Neoimpressionismo (lezione frontale).Caratteri generali ,la di Storia dell’Arte Conoscere la personalità artistica e le novità espressive e tecniche di ogni autore Saper analizzare gli aspetti tecnico stilistici e le tematiche artistiche nelle opere degli autori Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una veste espressiva orale, chiara ed efficace. Conoscere la personalità artistica e le novità espressive e tecnica e l’influsso della ricerca tecniche di ogni autore scientifica nell’arte: Chevreul, Saper analizzare gli aspetti tecnico stilistici e le tematiche artistiche nelle opere degli autori Maxwell e Rood Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una Georges Seurat veste espressiva orale, chiara ed efficace. Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte Doc. Classe V Sez. C DISEGNO e STORIA dell’ARTE pag. 3/ 6 Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” – MACERATA Anno Scolastico 2008– 2009 Classe V Sez. C Postimpressionismo(lezione Caratteri generali: il colore ,la crisi dell’ individuo frontale) Paul Cezanne: I giocatori di carte,La montagna Sainte-Victoire P.Gauguin: Visione dopo il semone, Il Cristo giallo ( Calvario ),Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? V.Gogh: I mangiatori di patate, Camera da letto Campo di grano con volo di corvi Art Nouveau. . ( lavoro assegnato – libro di testo) Caratteri generali William Morris (Arts and craft exibition society) La secessione viennese O.Wagner Il Ring, Stazioni gemmelle di Karlplatz G.Klimt Giuditta Gaudi (fotocopia) La Sagrada Famiglia, Casa Milà Espressionismo(lezione frontale) . Eduard Munch, (il precursore) Il grido, Pubertà Fauves- le belve (lezione frontale): i soggetti, la tecnica e l’ uso violento del colore H. Matisse La stanza rossa Die Brucke- il ponte (lezione frontale) E. L. Kirchener Cinque donne nella strada Espressionismo austriaco(lezione frontale) Oskar Kokoschka: La sposa del vento Blaue Reiter-il cavaliere azzurro (cenni) Cubismo(lezione frontale): articolazioni interne, caratteri, premesse: Cezanne,Bergson e Einstein. La quarta dimensione. P.Picasso: periodo blu e periodo rosa Les demoiselles d’Avignon, Guernica Futurismo(lezione Conoscere i concetti fondamentali di creatività del lavoro e di artisticità della produzione propri dell’esperienza degli artisti. Conoscere il gusto estetico indotto dall’Art Nouveau Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una veste espressiva orale, chiara ed efficace. Saper differenziare stilisticamente il gruppo dei Fauves dal gruppo Die Brücke. Saper evidenziare le novità espressive e tecnico-cromatiche di H. Matisse. Saper evidenziare all’interno del movimento Die Brücke le principali tematiche artistiche e culturali di E.L. Kirchner e della sua opera. Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una veste espressiva orale, chiara ed efficace. Conoscere le nuove tematiche espressive e le conseguenti mutazioni della tecnica pittorica nell’ambito del cubismo. Conoscere e saper analizzare le opere di Picasso e di Braque in relazione al sodalizio artistico tra i due autori. Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una veste espressiva orale, chiara ed efficace. Doc. Classe V Sez. C DISEGNO e STORIA dell’ARTE pag. 4/ 6 Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” – MACERATA Anno Scolastico 2008– 2009 Classe V Sez. C frontale):componenti ideologiche e teoriche: Nietzsche e la volontà di potenza,la fotografia: Marey e Muybridg,con riferimento all’opera di G. Balla:Dinamismo di un cane al guinzaglio;il mito della città moderna, della velocità e dell’ automobile. Filippo Tommaso Marinetti U. Boccioni: La città che sale , Stati d’animo: Gli addii, Forme uniche di continuità nello spazio Sant’Elia Dadaismo(lezione frontale): il termine, il teorico del movimento:T. Tzara, le tecniche: assemblage, frottage, scultura ambientale:K.Schwitters e la sua opera il Merzbau M.Duchamp:tipologie di Ready-made Nudo che scende le scale,Fontana (orinatoio),L.H.O.O.Q, La sposa messa a nudo dai propri scapoli anche( Il Grande Vetro). Surrealismo(lezione frontale): Il teorico: A.Breton, Freud,, le tecniche:cadaveri exquisiti, automatismo psichico, soggetti onirici Max Ernst La vestizione della sposa J. Miró (cenni) Magritte: L’uso della parola Salvador Dalì: il metodo paranoico critico Venere a cassetti, Sogno provocato da un volo di un’ape, Figura paranoica (Cartolina di Picasso ) Metafisica(lezione frontale): il termine, principi estetici G. De Chirico: Le muse inquietanti, L’enigma dell’oracolo Astrattismo (lezione frontale) V. Kandinskij : Lo spirituale nell’arte, De Stijl. (lezione frontale) P. Mondrian: Serie dell’albero, Melo in fiore Composizione in rosso, blu e giallo Saper fornire le sintetiche ma corrette coordinate storiche e culturali della situazione italiana nel primo novecento. Saper introdurre il concetto di Futurismo sia dal punto di vista storico-critico sia per quel che concerne i nuovi ideali estetici. Saper fornire valide conoscenze sulle personalità artistiche di Boccioni, Balla e Sant’Elia Saper analizzare le opere scelte evidenziando le tecniche pittoriche e le tematiche artistiche introdotte dagli autori. Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una veste espressiva orale, chiara ed efficace. Saper evidenziare le novità eversive e provocatorie del Dada inserendole correttamente nel panorama storico europeo. Saper fornire sintetiche ma chiare conoscenze sull’opera dell’autore M. Duchamp Saper fornire valide conoscenze delle tematiche surrealiste tra le quali, fondamentale, è quella onirica Saper tratteggiare l’importanza degli esiti surrealisti facendo opportuno esempio agli artisti e alle opere studiate Conoscere le personalità artistiche di J. Mirò, Magritte e Dalì sapere analizzare le loro opere Saper evidenziare le differenti problematiche artistiche e culturali che hanno caratterizzato il Dada ed il Surrealismo Conoscere il significato della pittura Metafisica e la personalità artistica di De Chirico Sapere analizzare le opere di De Chirico ,cogliendone il significato culturale ed estetico Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una veste espressiva orale, chiara ed efficace La concezione lirica nelle opere di Kandinskij Saper chiarire il percorso che conduce Mondrian all’astrazione Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una veste espressiva orale, chiara ed efficace Doc. Classe V Sez. C DISEGNO e STORIA dell’ARTE pag. 5/ 6 Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” – MACERATA Anno Scolastico 2008– 2009 Classe V Sez. C ARCHITETTURA DEL ‘900. ( lavoro assegnato –libro di testo) La scuola di Cicago e la nascita del grattacielo (fotocopia) Il Bauhaus Gropius Bauhaus di Dessau Wright La casa sulla cascata, Solomon R. Guggenheim Museum di New York Le Courbousier Notre dame, villa Savoye • Conoscenza e comprensione dei caratteri fondamentali dell’architettura del’900: dinamismo dello spazio, novità tecniche in ambito costruttivo ,integrazione arte e vita, rapporto uomo-natura e uomo-comunità Conoscenza degli sviluppi della ricerca architettonica e del design - Disegno: Disegno tecnico Volume: tomi A e B Autore: Dellavecchia Edizioni: Sei - Storia dell’arte: Itinerario nell’arte Volume terzo Autori: Cricco, Di Teodoro Edizioni: Zanichelli Libri di testo Doc. Classe V Sez. C DISEGNO e STORIA dell’ARTE pag. 6/ 6 Classe VC ANNO SCOLASTICO 2008/09 EDUCAZIONE FISICA Prof. Osvaldo Ciocci 1 OBIETTIVI E UNITA’ DIDATTICHE DIDATTICI: CONTENUTI U1 Attività ed esercizi a carico naturale, U1 Potenziamento opposizione e fisiologico resistenza U 1-2-3 Attività ed esercizi U2 Rielaborazione degli con piccoli e grandi schemi motori di base attrezzi, codificati e non U3 U 1-2-3 Consolidamento del Attività ed esercizi di carattere, sviluppo rilassamento, per il della socialità e del controllo segmentarlo senso civico ed inter-segmentario, per il controllo della respirazione U4 Conoscenza e pratica U 1-2-3 delle attività sportive Attività ed esercizi eseguiti in variazione di U5 Informazioni Ampiezza, di ritmo, fondamentali sulla in situazioni spaziotutela della salute e temporali variate sulla prevenzione U 1-2-3 degli infortuni Attività ed esercizi di equilibrio in situazioni dinamiche U6 Teoria complesse ed in volo U 1-2-3-4 Attività sportive TRASVERSALI: individuali e di squadra anche non • Rispettare le codificate regole e quanto (fondamentali previsto nel individuali e di regolamento di squadra: pallavolo, istituto • Avere capacità di pallacanestro e atletica leggera) autocontrollo U3 • Mostrare Organizzazione di autonomia nelle attività ed arbitraggio scelte e nella (soprattutto per gli gestione del esonerati) tempo libero • Saper lavorare in U 1-2-3 Attività espressive gruppo codificate e non METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI • • • • • • • • • • • • Lezioni pratiche Lezioni teoriche Sussidi audiovisivi Appunti Palestre con relative attrezzature Ambiente naturale Metodo deduttivo e induttivo Esercizi a carico naturale, di opposizione e resistenza Esercizi a corpo libero in gruppo e di squadra Esercizi con piccoli e grandi attrezzi Giochi di squadra I tempi sono stati condizionati dall'alternanza continua per l'utilizzo di diverse palestre con le loro attrezzature VERIFICHE e VALUTAZIONI CONOSCENZA: • • • Degli aspetti teorici Delle attività pratiche svolte Delle spiegazioni effettuate durante le attività CAPACITA’ MOTORIE: • Conoscere l’alunno attraverso la verifica delle sue capacità coordinative , condizionali e definizione del livello raggiunto COMPETENZE: Utilizzazione delle conoscenze e capacita’. COMPORTAMENT O SOCIALE E DI LAVORO LA VALUTAZIONE HA PREVISTO UN PERCORSO CON VERIFICHE INIZIALI (CONOSCENZE DEGLI ALUNNI), IN ITINERE (FORMATIVE) E FINALI (SOMMATIVE). VERIFICHE SCRITTE. 2 U5 Informazioni sulle norme di comportamento e prevenzione degli infortuni U6 Obiettivi generali dell’Ed.Fisica (appunti). Organizzazione del movimento (appunti). Effetti,finalita’ e caratteristiche del riscaldamento(appunti Capacita’coordinative (testo pag.157-161). Capacita’ condizionali,la forza,la resistenza,la velocita’ e mobilita’ articolare(testo pag.129-152). Nozioni fondamentali sui regolamenti di pallavolo , di atletica leggera e pallacanestro. Problematiche legate agli sport, agonismo preagonismo e doping. Libro di testo: CORPO- MOVIMENTO-SPORT Editrice MARKES Autore: ALDO CARLO CPPELLINI,ANNA NALDI,FRANCESCA NANNI. 3 CLASSE VC ANNO SCOLASTICO 2008/2009 RELIGIONE CATTOLICA (I.R.C.) Prof. Paolo Matcovich 1 RELAZIONE FINALE DEL PROGRAMMA DISCIPLINARE SVOLTO A) Sezione ordinaria TITOLO MODULO Modulo introduttivo su questioni epistemologiche, semantiche, metodologiche e assi culturali dell’I.R.C. Il mistero come cifra dell’esistenza: tra conoscenza e confidenza. Rapporto Scienza-Fede/Religione e Ragione: questioni epistemologiche e possibili ricerche interdisciplinari per un sapere integrato e allargato. L’essere, il divenire e la prospettiva teleologica del cosmo-mondo tra Creazionismo, Evoluzionismo e Disegno Intelligente: una discussione attuale aperta e spinosa Problematiche inerenti: 1) Anno dell’astronomia ed iniziative del nostro Istituto per il Sidereus Nincius di G. Galilei 2) 150° anno dall’opera darwiniana su “L’origine della specie” 3) Lineamenta della figura e opera del gesuita e scienziato p. Matteo Ricci, cittadino maceratese, in vista del 400° anno dalla sua morte (11 maggio 1610) Vita Pauli (lineamenta e problematiche) nel bimillenario della nascita di Paolo di Tarso – 8 d.C. circa Spiritualità e etiche dell’Oriente (panoramica generale): Taoismo e Confucianesimo per la Cina: rudimenta Scintoismo per il Giappone: rudimenta OBIETTIVI FONDAMENTALI RELATIVI ALLE CAPACITA’ Argomentare e problematizzare l’oggetto, il “ come” e il “perché” dello studio del fatto religioso e delle religioni nella scuola statale Saper argomentare circa gli approcci possibili al mistero come concetto e come esperienza umana. Saper argomentare e problematizzare circa gli elementi base e le questioni aperte dell’attuale dibattito. Saper argomentare e circa gli elementi base e le questioni aperte dell’attuale dibattito. Saper individuare e comparare gli elementi base delle spiritualità ed etiche dell’Oriente affrontate con il Cristianesimo COMPETENZE IN USCITA RELATIVE A TUTTI I SINGOLI MODULI Entrare in ascolto rispettoso e confronto argomentato con convinzioni religiose o filosofiche diverse dalle proprie, prendendo in considerazione i vari punti di vista differenti, evitando atteggiamenti di pregiudizio e/o di intolleranza. Competenze intese come saper essere con gli altri e come saper interagire con la realtà sostenuti e orientati dalle conoscenze e abilità – capacità acquisite. B) Sezione straordinaria TEMATICHE SPECIFICHE E OPZIONALI AD INTEGRAZIONE DEL PERCORSO MODULARE 2 • Feste religiose proprie del Cristianesimo e civili riconosciute dallo Stato italiano ed eventi significativi di carattere nazionale (Natale, Pasqua, Pentecoste, Immacolata concezione, Patroni d’Italia (4 ottobre), la Giornata della memoria e la Giornata del ricordo); • Fatti, eventi, problematiche dell’attualità attinenti al programma di studio e/o alle tematiche affrontate nel corso delle assemblee degli studenti. • Attenzione al vissuto relazionale, sociale ed affettivo con strategie o attività specifiche di dialogo e confronto tra studenti; • Attenzione ad eventi specifici in linea con l’indirizzo scientifico del Liceo e con il POF. • Problematiche specifiche nell’ambito della bioetica e robotica: la nuova ricerca delle neuroscienze e neuroteologie. STRATEGIE DIDATTICHE PERSEGUITE • • • Lezione frontale Lezione dialogata Relazione degli studenti STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI • • • • Libro di testo Dispense Sussidi multimediali Materiale fornito dagli studenti MODALITA’ DI VERIFICA Verifica degli appunti; domande postspiegazione. CRITERI DI VALUTAZIONE Sono stati utilizzati, in linea di massima, i criteri adottati nella programmazione di dipartimento e quelli specifici dell’I.R.C. espressi nella programmazione disciplinare di inizio anno scolastico. 3