Documento 5C - Liceo Scientifico "Galileo Galilei" Macerata

Transcript

Documento 5C - Liceo Scientifico "Galileo Galilei" Macerata
Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” MACERATA
Anno Scolastico 2008/2009
DOCUMENTO FINALE DELLA
CLASSE V Sez. C
RELIGIONE
Prof. Matcovich Paolo
ITALIANO
Prof. Camerucci Simonetta
LATINO
Prof. Camerucci Simonetta
Lingua INGLESE
Prof. Moretti Rita
STORIA
Prof. Giusti Roberto
FILOSOFIA
Prof. Battisti Paola
MATEMATICA
Prof. Fabiani Doriana
FISICA
Prof. Bellesi Manlio
SCIENZE
Prof. Giustozzi Mariella
DISEGNO e STORIA dell’ARTE
Prof. Marcatili Claudia
ED. FISICA
Prof. Ciocci Osvaldo
Il Preside
Prof. Ferdinando Romagnoli
SCHEMA DEL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5C
A.S. 2008 / 2009
Indice
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Presentazione della scuola e obiettivi generali dell’indirizzo di studi
Presentazione della classe
Obiettivi pluridisciplinari
Contenuti, metodi e verifiche
Attività curricolari ed extracurricolari
Criteri di valutazione
Simulazioni della terza prova d’esame
Allegati
1. Presentazione della scuola e obiettivi generali dell’indirizzo di studi
Il Liceo Scientifico G.Galilei rispecchia le tradizionali caratteristiche di tale indirizzo di studi, che
prevede un’armonica integrazione del sapere umanistico con le discipline scientifiche. Grazie al
rigore metodologico perseguito in ogni ambito, vengono raggiunti, alla fine del percorso educativo,
i seguenti obiettivi generali:
- padronanza nell’uso dei vari linguaggi settoriali
- sensibilità nel cogliere la profondità storica della cultura
- duttilità nell’acquisire metodologie d’indagine per esplorare ogni aspetto della realtà
In particolare il Liceo Scientifico G.Galilei è caratterizzato da alcune sperimentazioni che fanno da
supporto alla formazione tradizionale, consentendo una maggiore specificità nella preparazione di
base. Così, accanto ad una sezione F, per così dire tradizionale, sono presenti le seguenti
sperimentazioni curricolari:
- sperimentazione di insegnamento della doppia lingua straniera nelle sezioni A, B, D
- sperimentazione del PNI per Matematica e Fisica nelle sezioni C, E, G, H
- sperimentazione di Disegno e Storia dell’Arte in tutte le sezioni
2. Presentazione della classe
La classe V C si compone di 20 alunni ( 14 ragazze e 6 ragazzi) che sono insieme dal primo anno, tranne
Fiori Riccardo, che si è inserito nel quarto anno, proveniente da altro Liceo.
C’è stata continuità didattica in quasi tutte le discipline : in Storia e Filosofia nel V anno sono subentrati
nuovi docenti; in Disegno e Storia dell’Arte la continuità si è avuta solo in IV e V.
Il comportamento sociale è sempre stato improntato a correttezza, rispetto reciproco e disponibilità alla
collaborazione.
Per quanto riguarda la qualità dello studio, la classe ha mostrato un impegno globalmente costante; il livello
delle conoscenze acquisite è pienamente sufficiente , anche se non sempre supportate da adeguata
rielaborazione.
2
Alunni classe 5ª sezione C
1. Angeletti Chiara
2. Balestieri Camilla
3. Caraceni Giulia
4. Carciofi Marco
5. Fammilume Anna
6. Fiori Riccardo
7. Francioni Valentina
8. Gagliardini Francesco
9. Giuliodori Marta
10. Marinangeli Silvia
11. Messi Leonardo
12. Osimani Maria Chiara
13. Paoloni Francesca
14. Properzi Martina
15. Ricci Erica
16. Russi Adriana
12.
17. Sassaroli Andrea
18. Tamagnini Chiara
19. Tombesi Chiara
20. Vitali Giacomo
3
Commissari d’esame:
Prof. Simonetta Camerucci (Italiano e Latino),
Prof. Rita Moretti (Inglese),
Prof. Roberto Giusti ( Storia e Filosofia)
Discipline curricolari e quadro orario: sperimentazione PNI
Quadro orario settimanale
Discipline
Italiano
Latino
Lingua Straniera
Storia
Geografia
Filosofia
Scienze
Fisica
Matematica
Disegno e Storia dell'Arte
Religione
Educazione Fisica
Totale ore settimanali
I
4
4
3
3
2
3
5
2
1
2
29
II
4
5
4
2
2
3
5
2
1
2
30
III
4
4
3
2
2
3
3
5
2
1
2
31
IV
3
4
3
2
3
3
3
5
2
1
2
31
V
4
3
4
3
3
2
3
5
2
1
2
32
Totale
627
660
561
396
66
264
330
495
825
330
165
330
5049
La sperimentazione del Piano Nazionale Informatica coinvolge la Matematica e la Fisica per tutto il
quinquennio e prevede:
• per la Matematica, oltre ad un potenziamento del quadro orario, approfondimenti dei temi
tradizionali (Algebra, Geometria, Analisi Infinitesimale) e l'inserimento di temi innovativi per il
Liceo Scientifico (Logica Matematica, Calcolo delle Probabilità, Statistica e Informatica);
• per la Fisica, oltre che l’inizio del suo studio fin dal primo anno, una diversa organizzazione dei
temi tradizionali (Meccanica, Termodinamica, Ottica, Elettromagnetismo) e l'inserimento di
alcuni temi di Fisica Moderna e Contemporanea sviluppatisi in quest'ultimo secolo.
3. Obiettivi pluridisciplinari
OBIETTIVI COGNITIVI (tratti dal POF)
• comprendere un testo, utilizzare la lettura, la visione, l'ascolto come fonti di informazione;
• conoscere gli argomenti fondamentali svolti nelle singole discipline;
• introdurre i dati nuovi raccordandoli con ciò che già si conosce, mediante processi di assimilazione,
accomodamento e riorganizzazione
• procedere nell'apprendimento non per semplice giustapposizione, ma per continua rielaborazione dei
concetti
• individuare concetti chiave, tesi, rapporti logici;
• acquisire capacità di collegamento tra argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse
acquisire un linguaggio corretto anche specifico;
• acquisire capacità di sintesi e di rielaborazione, definendo, concettualizzando, organizzando secondo
criteri e parametri le conoscenze;
• acquisire autonoma capacità critica e saper produrre elementi di originalità;
4
•
•
•
•
raggiungere un valido equilibrio tra l'atteggiamento di pensiero convergente - conoscenza,
comprensione, applicazione - e l'atteggiamento di pensiero divergente
acquisire capacità tecniche e di comunicazione quali: usare atlanti, cartine, tabelle, schede, grafici...
saper costruire tabelle, schede, grafici
produrre schemi e modelli
OBIETTIVI AFFETTIVO-SOCIALI
Ascoltare le opinioni altrui e confrontarle con le proprie;
Intervenire nelle discussioni in modo pertinente;
Motivare le proprie opinioni;
Confrontare il lavoro individuale con quello dei compagni nelle attività collettive;
Manifestare disponibilità e curiosità per i problemi affrontati dalla classe;
Portare a termine le attività programmate;
Individuare le proprie attitudini, qualità, limiti;
Ricercare le cause dei propri successi/insuccessi;
Acquisire l’autostima;
Rendersi progressivamente capaci di scelte autonome.
In termini di conoscenze, competenze, mediamente acquisite dagli alunni nel corso del triennio il consiglio di
classe ha posto come obiettivi:
Comportamentali:
A. Rispetto delle regole e correttezza nei rapporti interpersonali
B. Partecipazione attiva e consapevole al lavoro didattico
C. Sviluppo delle motivazioni allo studio
Cognitivi:
CONOSCENZE
A. Possesso di nozioni relative alle diverse discipline organicamente strutturate
B. Conoscenza dei linguaggi specifici
C. Conoscenza degli strumenti formativi
COMPETENZE E CAPACITA’
A. capacità di applicare regole , concetti, modelli
B. capacità di correlare gli ambiti disciplinari
C. capacità di valutare
D. capacità affrontare problemi e questioni proponendo soluzioni argomentate
E. capacità di utilizzare in modo consapevole strumenti
F. uso consapevole degli strumenti formativi
G. individuazione di alcuni nodi concettuali di base da sviluppare per ambiti
pluri e interdisciplinari
H. capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per operare scelte
consapevoli per il proprio futuro
5
4. Contenuti, metodi e verifiche
Tabelle per le singole discipline:
ITALIANO
CONTENUTI
La polemica classico-romantica
in Italia
Leopardi
Manzoni
La Scapigliatura
Naturalismo e Verismo
Verga
Carducci
Il Decadentismo
Pascoli (la novità del linguaggio
poetico)
D’Annunzio
Svevo e Pirandello
I Crepuscolari
Ungaretti e Montale
Neorealismo
Dante (cinque canti del
“Paradiso”)
LATINO
CONTENUTI
- Argomenti relativi alla
letteratura nell'età dell’impero:
1) La letteratura nell'età dei
Giulio-Claudia
2) La letteratura nell’età dei
Flavi
3) La letteratura nell’età degli
imperatori per adozione
4) Analisi di 150 v. del "De
rerum natura" di Lucrezio
5) Analisi di passi di Seneca e
di Tacito
METODI
Tipi di lezione
- frontale
- dialogata
- Lettura critica di passi
antologici; individuazione delle
tematiche ai fini di un loro
inserimento nel contesto
generale dell’opera di un
autore, di un movimento, di una
corrente
VERIFICHE
Tipi di prove
- Interrogazioni
- Colloquio con gli alunni per
sondare la comprensione delle
tematiche proposte, la
correttezza espositiva, le
capacità di collegamento
- Lavori scritti di analisi
testuale; tema tradizionale;
saggio breve
METODI
Tipi di lezione
- frontale
- dialogata
- traduzione in classe di passi
latini con analisi sintatticogrammaticale, stilistica e
contenutistica
VERIFICHE
Tipi di prove
- Traduzione di testi dal latino
- Interrogazioni
- Questionari
6
INGLESE
CONTENUTI
Moduli :
1. La poesia nel
Romanticismo e la
sua evoluzione nel XIX
secolo
2. L'età vittoriana e la crisi
di fine
secolo
3. Il Modernismo
4. Il Dystopian Novel
5. La Beat Generation
METODI
VERIFICHE
Tipi di prove
Verifiche orali:
colloqui insegnante – alunno al
termine di ogni modulo:
domande di comprensione,
analisi, sintesi e collegamento
tra autori e opere
Verifiche scritte:
analisi testuale, risposte
sintetiche a quesiti aperti
-
-
-
-
analisi testuale con
comprensione globale ed
identificazione della
tipologia testuale
contestualizzazione delle
tematiche dell’autore
collegamento con altre
opere ed autori in una
dimensione sincronica
sviluppo diacronico di temi
e tecniche
uso continuo della lingua
inglese
ricorso a schemi, mappe,
tabelle per visualizzare
aspetti in comune /
contrastivi.
uso di letture critiche di
approfondimento
Strumenti didattici:
Lit § Lab 2 – 3
Fotocopie da altri testi
Tipi di lezione:
frontale
- dialogata
- di approfondimento
STORIA
CONTENUTI
I problemi dell’Italia unita (18611900)
L’Europa nell’età
dell’Imperialismo
L’età giolittiana
La Prima guerra mondiale
L’Italia dal dopoguerra al fascismo
Il primo dopoguerra
La Seconda guerra mondiale
Il Secondo dopoguerra Cenni sulla
storia italiana dal 1948 in poi
La situazione internazionale
METODI
Lezione frontale
VERIFICHE
Colloquio individuale
Discussione e
Trattazione sintetica di
problematizzazione
argomenti
Lettura e discussione di testi
Saggi brevi
storiografici e di documenti
Quesiti a risposte chiuse
Quesiti a risposta aperta
7
FILOSOFIA
CONTENUTI
•
•
•
•
•
•
La filosofia come sistema da
Kant a Hegel
L’idealismo tedesco: l’infinito e
la storia
Il posthegelismo. I nuovi soggetti
della filosofia
L’epistemologia positivistica e la
sua crisi
La nuova soggettività. Oltre la
certezza dei sistemi
Esistenza e possibilità: coscienza
e mondo nella filosofia
contemporanea
METODI
Le tematiche in oggetto sono state
proposte mediante:
•
•
•
MATEMATICA
CONTENUTI
•
• Analisi infinitesimale:
limiti, derivate. integrali
•
• Elementi di analisi
numerica:
approssimazioni,
•
interpolazioni
• Probabilità e statistica:
variabili aleatorie
numerabili e continue;
elementi essenziali di
statistica descrittiva
• Geometrie non euclidee e
problema dei fondamenti
Lezioni frontali
Lettura, analisi testuale e relativa
discussione sull’articolazione dei
contenuti oltre che sulla
specificità di alcuni nodi
problematici
Produzione di schemi e mappe
METODI
lezione frontale
deduzione di strategie e/o
procedure a partire da
problemi o esercizi
analisi e risoluzione di
problemi anche tramite
strumenti informatici
VERIFICHE
•
•
•
•
Colloquio individuale
Trattazione sintetica di argomenti
Interpretazioni testuali attraverso
l’utilizzo di parole-chiave
Costruzione di percorsi
argomentativi
VERIFICHE
• Tipi di prove:
- Risoluzione di problemi ed
esercizi
-quesiti teorici
- verifiche orali
- esercitazioni in laboratorio
di informatica
FISICA
CONTENUTI
Tema 1: il campo elettrico e i
circuiti elettrici
Tema 2 : il campo magnetico
Tema 3 : l’elettromagnetismo
Tema 4 : la fisica del ‘900
– Relatività ristretta
– Meccanica quantistica
– Fisica delle particelle
– Astrofisica
METODI
VERIFICHE
Lezione frontale
Lezione dialogata
Attività di laboratorio
Presentazioni Power
Point
Interrogazioni
Compiti in classe con problemi
e trattazioni sintetiche
Test a risposta multipla
Discussioni in classe
8
SCIENZE
CONTENUTI
METODI
MODULO 1.
LA TERRA E LO SPAZIO (Ambiente Celeste) TIPI DI LEZIONE
Sfera Celeste, orientamento, coordinate
Frontale
geografiche
Dialogata
Sistema Solare.
MODULO 2.
LA TERRA E LE SUE RELAZIONI CON LO
SPAZIO
Il pianeta Terra.
La Luna e il sistema Terra-Luna.
MODULO 3.
I MATERIALI DELLA TERRA SOLIDA
Le rocce.
I fenomeni vulcanici.
I fenomeni sismici.
L’interno della Terra.
MODULO 4.
LA DINAMICA INTERNA DELLA TERRA
Teorie per spiegare la morfologia della
superficie terrestre.
MODULO 5.
ATMOSFERA
Struttura dell’atmosfera.
La radiazione solare e il bilancio termico
del Sistema Terra.
L’origine del vento.
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
CONTENUTI
METODI
Storia dell’arte
TIPO DI LEZIONE
MODULO 1Impressionismo
Frontale
MODULO 2Tendenze artistiche
Dialogata
del ‘900
MODULO 3 arte del primo ‘900
MODULO 4 Le avanguardie del
secondo dopoguerra
Disegno
MODULO A Applicazione delle
conoscenze di geometria
descrittiva studiata nel
quinquennio
MODULO B esecuzione di un
progetto con elementi dati
dall’insegnanti
MODULO C particolare
architettonico-scultoreo
VERIFICHE
TIPI DI PROVE
Interrogazioni
n. 2 questionari
VERIFICHE
TIPI DI PROVE
Interrogazioni
Prove scritte
Prove grafiche
9
EDUCAZIONE FISICA
OBIETTIVI
1. Potenziamento fisiologico
2. Rielaborazione schemi motori di base
3. Consolidamento del carattere, sviluppo
della socialità e del senso civico
4. Conoscenza e pratica delle attività
sportive
5. Informazioni fondamentali sulla
prevenzione degli infortuni e la tutela
della salute.
6. Teoria.
METODI
Tipi di lezione
- Dialogata
- Attività in palestra
- Esercizi con attrezzi,
singoli, a coppie, a
squadre, in gruppo
RELIGIONE CATTOLICA
CONTENUTI
METODI
− Gli
stili
argomentativi: Lezione dialogata;
induzione,
intuizione, Appunti.
Lettura e studio di testi antologici
deduzione, autorità
− Logos ed ermeneutica
− Bioetica
− La ragione e la gratuità: il
bello, il gioco, il dono
VERIFICHE
Periodiche verifiche per valutare
un significativo miglioramento dei
singoli obiettivi:
- Osservazione diretta nei giochi
di squadra, esercitazioni
individuali e in gruppo
- Valutazione delle capacità
coordinative e condizionali
- Domande orali
VERIFICHE
Verifiche scritte
5. Attività curricolari ed extracurricolari
Viaggi di istruzione
Conferenze e
Progetti
Attività di
orientamento
Viaggio di istruzione a Londra
La classe ha partecipato al Progetto Lauree Scientifiche, svolgendo
un Laboratorio sulle Geometrie non Euclidee sia in orario
curricolare che extracurricolare.
Partecipazione alla Giornata della Memoria organizzata dall’Istituto
Storico della Resistenza”, adattamento teatrale de “La banalità del
male”
Lezione-conferenza tenuta da un esperto dell’Università di Camerino
sul tema “Terremoti e vulcani”
Partecipazione degli studenti interessati a conferenze presso gli
atenei o presso la scuola
Stage presso l’università degli studi di Camerino
10
6. Criteri di valutazione
Per la valutazione del profitto il Consiglio di Classe ha tenuto presente la proposta del Collegio dei Docenti
sulla seguente scala di valori:
3 - 4 = profitto gravemente insufficiente (da attribuire ad esempio nei casi di impegno totalmente inadeguato
e quando si siano riscontrate carenze sia di metodo sia di contenuto sull'oggetto della valutazione)
5 = profitto mediocre (da attribuire ad esempio nel caso si siano riscontrate conoscenze lacunose, anche su
qualche argomento importante)
6 = profitto sufficiente (da attribuire quando gli obiettivi minimi sono stati sostanzialmente raggiunti dallo
studente)
7 = profitto discreto (da attribuire ad esempio quando lo studente abbia mostrato qualche carenza su aspetti
secondari del programma)
8 = profitto buono (da attribuire ad esempio quando lo studente abbia mostrato la conoscenza di tutti gli
argomenti oggetto della prova o del programma senza lacune significative)
9-10 = profitto ottimo (da attribuire ad esempio quando lo studente abbia mostrato una conoscenza esaustiva
di tutto il programma, affrontato con particolare interesse ed impegno)
Tale scala di valutazione viene riferita al raggiungimento dei seguenti obiettivi secondo la tabella qui di
seguito riportata
Obiettivi
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE MEDIOCRE
INSUFFICIENTE
M <4
Impegno
Interesse
Partecipazione
dimostra abulia e dimostra scarso
disinteresse
impegno
presenta carenze
nel campo della
Capacità
Di
conoscenza,
Apprendimento comprensione,
applicazione
Conoscenza
Comunicazione
4≤M <5
5≤ M <6
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
6
6<M ≤7
7<M ≤8
M ≥8
dimostra impegno
discontinuo
e
superficiale
presenta difficoltà
di apprendimento
a livello logico
concettuale
e
linguistico
non ha acquisito i ha acquisito i ha acquisito
concetti essenziali concetti in modo informazioni
frammentario
essenziali
commette errori
linguistici ripetuti
e diffusi e usa un
lessico
non
appropriato
usa
in
modo
incerto la lingua
con lessico non
sempre
appropriato
le ha acquisito una ha acquisito una ha acquisito una
conoscenza
conoscenza
conoscenza
appropriata
accurata
esauriente
e
approfondita
espone in modo espone in modo
lineare,
con lineare,
con
lessico semplice, lessico corretto
ma corretto
usa correttamente
la lingua con
lessico
appropriato
e
struttura
organicamente il
discorso
usa un lessico
specifico
ed
articolato
e
struttura
il
discorso in modo
organico
e
autonomo
Comprensione
dimostra difficoltà si orienta solo se si orienta nelle
orientamento e guidato
linee generali
mancanza di nessi
logici
si orienta nei si
orienta
diversi
aspetti comprende
delle
ematiche agevolmente
trattate
Applicazione
non sa applicare applica
le sa applicare le
le conoscenze
informazioni in conoscenze
a
modo non sempre problemi semplici
corretto
sa
applicare sa applicare le affronta
con
coerentemente le conoscenze
competenza
conoscenze
a coerentemente
problemi nuovi e
problemi
di
complessi
routine
di
e comprende
facilità
e
rielaborare
con
sa
11
Analisi
E
Collegamento
Analisi
E
Sintesi
Giudizio
O
Valutazione
Creatività
non sa individuare sa individuare i sa individuare gli sa individuare e
i concetti chiave concetti
chiave elementi
collegare i nuclei
ma
non
sa essenziali
portanti
collegarli
sa individuare e
collegare
adeguatamente i
nuclei
portanti
anche a livello
interdisciplinare
sa
stabilire
efficaci
collegamenti sia a
livello
disciplinare che
tra
discipline
diverse
non sa chiarire gli è in grado di dare sa riconoscere gli sa individuare e
aspetti
solo
alcune aspetti
chiarire gli aspetti
significativi
spiegazioni sugli significativi
significativi
aspetti
significativi
sa
chiarire
i
diversi
aspetti
significativi
in
modo articolato e
compiuto
sa chiarire ed
approfondire
i
diversi aspetti dei
problemi
esprime scelte e esprime giudizi esprime giudizi
giudizi
non pertinenti
adeguati e scelte
adeguatamente
motivate
motivati
esprime scelte ed
elabora
giudizi
adeguati
e
motivati
sa
produrre
giudizi
critici
esaurientemente
motivati e operare
scelte
ha
capacità ha originalità e
progettuali
progetta
autonomamente
Per ciò che concerne la valutazione delle prove scritte o delle simulazioni delle terze prove, nel corso
dell’anno scolastico si è operato mediante indicatori e relativi pesi, stabiliti volta a volta in base al
contenuto e al tipo di prova.
Costante, invece, è stato il riferimento ai seguenti livelli di valutazione:
0 = prestazione assolutamente nulla
1 = prestazione gravemente insufficiente
2 = prestazione insufficiente
3 = prestazione sufficiente
4 = prestazione discreta/buona
5 = prestazione buona/ottima
12
7. Simulazioni della terza prova d’esame
Sono state effettuate due simulazioni di terza prova:
Prima simulazione Data: 6/12/2008
Seconda simulazione Data: 30/04/2009
Materie
Inglese
Storia
Fisica
Arte
Filosofia
Inglese
Fisica
Scienze
Tipologia
Durata
A: trattazione sintetica (max 20 righe)
per tutte le discipline
3 ore
A: trattazione sintetica (max 20 righe)
per tutte le discipline
3 ore
Criteri di valutazione usati per la correzione delle due prove :
INDICATORI
Conoscenza
Competenza
Capacità
PESI
6
5
4
Per la determinazione del voto finale in quindicesimi si è usata la formula :
VOTO = ax 2 + bx + 1
a = −6,34
dove :
b = 20,34
x = percentuale − ottenuta =
punteggio − ottenuto
punteggio − massimo
13
Testi delle prove:
Prima simulazione
Inglese
Analyze the new vision of art expressed by the Aesthetic Movement in contrast with the Romantic one and
identify the importance of the Pre-Raphaelite Movement as a link between the two different visions.
Storia
Analizza, in breve, le diverse ragioni per cui la Prima guerra mondiale è definita “guerra totale”
Fisica
Dopo aver dato la definizione di resistenza elettrica il candidato
descriva il moto degli elettroni all’interno di un conduttore, spiegando
il perché dell’esistenza di una velocità limite; partendo da quest’ultimo
concetto si ricavino le (due) leggi di Ohm. Applicando poi le regole di
risoluzione dei circuiti il candidato calcoli la resistenza equivalente del
circuito in figura (dove V ed R sono quantità note).
Arte
Si tracci un profilo dell’attività morrisiana con specifico riferimento alla Arts and Craft Exhibition Society e
alle sue caratteristiche.
Seconda simulazione
Inglese
Time in a literary work can be considered as external (chronological ) or internal.
Explain the opposite approaches in a novelist of the 19th and one of the 20th century, discuss what
different vision of the reality determines the different approach and analyze the consequences in the
narrative technique.
Quote from the extracts studied.
Filosofia
Se la condizione dell’intero universo è di soggezione alla volontà che domina ogni slancio della natura, ogni
impulso vitale, ogni desiderio umano, la sola via di liberazione da questo giogo non può che sorgere dallo
sradicamento di quei bisogni, di quelle pulsioni che spingono a vivere e, dunque, a volere.
Spiega come Schopenhauer prospetti tale liberazione e in quali forme essa si esprima.
Scienze
Illustra il ciclo litogenetico e spiega per quale motivo non è perfettamente chiuso.
Fisica
Si descrivano sinteticamente i modelli atomici precedenti al 1913, evidenziandone in particolare le
incongruenze; si illustri poi la soluzione provvisoriamente offerta da Bohr, segnalandone i punti
deboli e derivando la formula per i livelli energetici dell’atomo di idrogeno
8. Allegati
Fanno seguito i programmi, gli strumenti, i tempi, le metodologie e le verifiche delle singole
discipline.
14
CLASSE 5 C
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
ITALIANO
Prof.ssa Simonetta Camerucci
1
LA POLEMICA CLASSICO-ROMANTICA
OBIETTIVI SPECIFICI
CONTENUTI
- Saper ricostruire, nelle linee
generali, le fasi della
polemica classico-romantica M.ME DE STAEL: “Dovrebbero
in Italia
a mio avviso gli Italiani tradurre
diligentemente assai delle recenti
poesie inglesi e tedesche”, p.37
( Tomo III,vol. 2)
TEMPI
Ore 4
BERCHET:
“La sola vera poesia è
popolare”,p37
GIACOMO LEOPARDI
OBIETTIVI SPECIFICI
CONTENUTI
A Monaldo, Recanati, luglio,
1819 (fotocopia)
Dai “Pensieri”:
La noia, p.448 ( Tomo III,vol. 2)
- Conoscere la vita
dell’autore
Dallo “Zibaldone”:
Ricordi,2 (Ritratto di una
madre),p.452
- Conoscere la formazione
culturale dell’autore
La natura e la civiltà, 2 (Bisogna
distinguere il fine della
- Conoscere l’evoluzione del natura),455
La natura e la civiltà,3 (Non gli
pensiero pessimistico
uomini solamente), p.456
TEMPI
Ore 27
La poetica dell’indefinito,del
vago,della rimembranza,
- Saper ricostruire le linee
della poetica (la poetica del fotocopie (Zibaldone)
vago, dell’indefinito, della
rimembranza);
la poetica, a partire dal 1830
Dai “Canti”:
L’infinito, p.524
2
Alla luna(fotocopia)
La sera del dì di
festa,p.527(contenuto
complessivo)
Ultimo canto di Saffo,
p.519(contenuto complessivo)
A Silvia, p.534;
- Sapersi orientare nello
sviluppo diacronico
dell’opera
- Saper applicare una
corretta analisi testuale
Da “Le ricordanze”, vv.136-173,
p.543
Canto notturno di un pastore
errante dell’Asia, p.544
La quiete dopo la
tempesta,p.552
Il passero solitario,p.555
A se stesso, p.567
La ginestra (passim),p.578
Dalle “Operette morali”:
Dialogo della Natura e di un
Islandese,p 478
Cantico del gallo
silvestre(fotocopia)
Dialogo di Plotino e Porfirio
(parte finale), p.467
Dialogo di Tristano e di un
amico(parte finale,da p.491)
3
ALESSANDRO MANZONI
OBIETTIVI SPECIFICI
- Conoscere la biografia
dell’autore
- Seguire la formazione
culturale
- Conoscere le linee della
poetica
CONTENUTI
Da “In morte di C. Imbonati”:
Sentire e meditar, vv.207-220,
p.115 (Tomo III, vol. 2)
TEMPI
Dalla “Lettre a M. Chaûvet”:
Il rapporto tra poesia e storia,
p.128
Dalle “Odi”:
- Conoscere lo sviluppo della Il 5 maggio, p.136
produzione letteraria fino
agli inizi della ricerca
Dall’”Adelchi”:
romanzesca
Il coro dell’atto III, p.152
Coro dell’atto IV (vv.97-120),
- Ricostruire il passaggio dal p.163
“Fermo e Lucia” a “I
Godi che re non sei, atto V,
Promessi Sposi”
scena 5°, versi finali,p. 167
- Conoscere la struttura
narrativa de “I Promessi
Sposi” e il contenuto
generale dell’opera
Da “I Promessi Sposi”:
Addio ai monti ,(cap.VIII), p.223
Il castellaccio dell’Innominato,
(cap.XX), p.225
- Saper analizzare il sistema
dei personaggi
Il cielo sul lazzaretto, (cap.
XXXV), p.226
- Saper individuare i temi
principali
La vigna di Renzo, (cap. XXXIII),
p.281
Ore 14
- Saper riflettere sull’ideologia La conclusione del
romanzo(cap.XXXVIII,p272)
religiosa e sul messaggio
conclusivo del romanzo
4
II SECONDO ROMANTICISMO.
OBIETTIVI SPECIFICI
- Caratteri generali del II Romanticismo
- Conoscere il significato del termine
“Scapigliatura”
- Conoscere i caratteri generali del
movimento
LA SCAPIGLIATURA
CONTENUTI
TEMPI
E.PRAGA:
Preludio,p.65
Vendetta
postuma,p388
Ore 3
A.BOITO:
Lezione
d’anatomia
(p.389.Tomo I
Vol. 3)
TARCHETTI:
Attrazione e
repulsione per
Fosca, p.129
IL NATURALISMO, IL VERISMO E VERGA
CARDUCCI
OBIETTIVI SPECIFICI
CONTENUTI
TEMPI
- Saper ricostruire il contesto DE GONCOURT:
Prefazione a Germinie Lacerteux,
storico-culturale del
secondo Ottocento
p.100, (Tomo I, vol.3)
- Saper individuare i legami
fra Naturalismo e Verismo
(Zola:Il romanzo
sperimentale)
G. VERGA:
Lettera a S. P. Verdura, p.199
Dedicatoria a S. Farina, p.198
Ore 11
- Conoscere le poetiche nelle Da “Vita dei campi”:
linee generali
Rosso Malpelo, p.202
Fantasticheria, p.217
- Conoscere l’ideologia di
La Lupa,p.213
Verga, lo svolgimento della
produzione letteraria, le
Da “I Malavoglia”:
tecniche narrative nella fase La prefazione, p.255
5
verista
- Saper analizzare i romanzi
veristi dell’autore
L’inizio dei “Malavoglia” (cap. I),
p.270
Alfio e Mena(cap. V)p.277
L’addio di ‘Ntoni (cap. XV), p.280
Da “Novelle rusticane”:
La roba, p.227
Libertà,p.232
Da “Mastro- don Gesualdo”:
La giornata di Gesualdo, (cap. IV,
seconda parte) p.305
G.CARDUCCI
Da “ Rime nuove”:
San Martino,p.418
Da “Odi barbare”:
Alla stazione in una mattina
d’autunno,p.420
Nella piazza di San
Petronio,p.419
ILDECADENTISMO
OBIETTIVI SPECIFICI
- Conoscere l’origine del movimento e del
termine
CONTENUTI
TEMPI
- Conoscere i caratteri fondamentali del
movimento
Ore 3
- Conoscere la tipologia dell’eroe decadente
- Conoscere le poetiche decadenti in Italia (il
fanciullino, l’esteta, il superuomo, l’inetto,
l’umorismo)
6
GIOVANNI PASCOLI
OBIETTIVI SPECIFICI
- Comprendere la novità del
linguaggio poetico dell’autore
CONTENUTI
TEMPI
Da “Il fanciullino”:
E’ dentro di noi un…(Tomo
I, vol.3) p.437
La grande Proletaria si è
mossa,p.439
Da “Myricae”:
- Conoscere la poetica dell’autore e Lavandare, p.475
l’ideologia
Novembre, p.481
Temporale, p.481
- Conoscere i temi della produzione X agosto, p.478
L’assiuolo,p.479
Da “Canti di
- Saper analizzare i testi
Castelvecchio”:
Il gelsomino notturno,
p.446
Dai “Poemi conviviali”:
Alexandros,p.457
Ore 7
GABRIELE D’ANNUNZIO
OBIETTIVI SPECIFICI
- Conoscere gli avvenimenti
più importanti della vita
CONTENUTI
Da “Il piacere”:
Andrea Sperelli (libro I, cap.2),
p.523 (Tomo I, vol.3)
TEMPI
- Analizzare nella produzione
dell’autore (escluso il teatro)
lo svolgimento di una linea Da “Le vergini delle rocce”:
Le dichiarazioni ideologiche di C. Ore 7
panica e di una
Cantelmo (fotocopia)
intellettualistico-velleitaria
- Sapersi orientare nello
sviluppo diacronico
dell’opera
Da “Alcyone”:
La sera fiesolana, p.549
La pioggia nel pineto, p.552
- Saper analizzare i testi
7
IL CREPUSCOLARISMO
OBIETTIVI SPECIFICI
- conoscere le coordinate storiche
- Conoscere i principali temi
- Saper attuare un confronto con Pascoli e
D’Annunzio
CONTENUTI
TEMPI
GOZZANO: (Tomo
II, vol.3)
Da “I colloqui”
La signorina
Felicita ovvero la
Felicità, p.472
Ore 3
( passim)
L’amica di nonna
Speranza
(fotocopia)
Da “Poesie sparse:
L’ipotesi(fotocopia)
IL FUTURISMO
OBIETTIVI SPECIFICI
- Saper ricostruire le
coordinate storiche
CONTENUTI
F. T. MARINETTI: (Tomo II,
vol.3)
Manifesto futurista (da
Fondazione e Manifesto del
futurismo, in “Figaro” 20, 2,
1909), p.71
TEMPI
- Conoscere la
posizione degli
autori circa la
concezione della vita
e la demitizzazione Manifesto futurista (da manifesto Ore 2
del passato
tecnico della letteratura futurista,
11, 5, 1912), p.73
- Evidenziare
l’esaltazione della
nuova dea, la
velocità,e della
tecnologia
8
ITALO SVEVO
OBIETTIVI SPECIFICI
- Saper inquadrare
storicamente l’autore
CONTENUTI
TEMPI
Da “Una vita”: (Tomo II, vol.3)
Le ali del gabbiano e il cervello
dell’intellettuale, (Cap.VIII), p.329
- Conoscere gli aspetti della
cultura della Mitteleuropa
- Saper analizzare nei
romanzi la figura dell’inetto
- Saper parlare di “Zeno”,
l’inetto consapevole e
dell’opera, romanzo di
avanguardia
Da “Senilità”:
Inettitudine e “senilità”, p.335
( cap. I )
Ore 6
Da “La coscienza di Zeno”:
Prefazione, (fotocopia)
Lo schiaffo del padre, p.358
La vita è una malattia, p.383
LUIGI PIRANDELLO
OBIETTIVI SPECIFICI
- Saper inquadrare l’autore
nel contesto storico
culturale
- Saper ricostruire la
concezione dell’arte e la
visione del mondo
CONTENUTI
Da “L’umorismo”: (Tomo II,
cap.3)
La differenza fra umorismo e
comicità,parte seconda, cap. II,
p.209
L’arte epica “compone”, quella
umoristica “scompone”, p.206
TEMPI
Ore 9
- Seguire lo sviluppo
diacronico della
produzione, individuare i
temi e saper
- analizzare i testi
Da “Il fu Mattia Pascal”:
La seconda premessa
(fotocopia)
Lo strappo nel cielo di carta
(cap. XII), p.269
Pascal porta i fiori alla propria
tomba,p.274
Dai “Quaderni di Serafino
Gubbio operatore”:
Serafino Gubbio,le macchine e
la modernità, p.215( libro I,cap.
9
I-II)
Da “Uno,nessuno e centomila:
Non conclude,p.224
Da “Novelle per un anno”:
Il treno ha fischiato, pag. 228
Tu ridi, pag. 234
C’è qualcuno che ride, pag.239
Da “ Enrico IV”
La conclusione
UNGARETTI , MONTALE
OBIETTIVI SPECIFICI
CONTENUTI
- Conoscere i temi e le novità Da “L’allegria”:
formali nella poesia di Ungaretti
Il porto sepolto ( fotocopia)
In memoria
I fiumi,p.136
San Martino del Carso,p.141
Veglia,p143
TEMPI
Da “Sentimento del tempo”:
La madre (p. 99)
- Saper definire la poetica di
Montale
Da “Ossi di seppia”: (Tomo III,
vol.3)
I limoni (fotocopia)
-Saper cogliere il significato delle
Spesso il male di vivere ho
principali allegorie
incontrato, p.315
Non chiederci la parola, p.210
- Saper interpretare i testi e
comprendere le problematiche
Da “Le occasioni”:
esistenziali affrontate
La casa dei doganieri,p.222
Ore 10
Da “La bufera e altro”:
A mia madre (p.255)
Da “Satura”
Ho sceso, dandoti il braccio,
almeno un milione di scale(p.236
10
Cenni alla poesia di Saba e di
Quasimodo
CONTENUTI
TEMPI
IL NEOREALISMO
Caratteri generali del
movimento
Passi antologici o opere a scelta
dell’alunno.
Sono stati letti nell’arco del
triennio i seguenti
romanzi:Fontamara(Silone),La
casa in collina(Pavese);La
giornata di uno
scrutatore(Calvino);
Il sentiero dei nidi di
ragno(Calvino)
DANTE ALIGHIERI: LA “ DIVINA COMMEDIA” (IL PARADISO)
OBIETTIVI GENERALI
- Conoscere la finalità dell’opera
- Conoscere la struttura del Paradiso e
dell’oltretomba dantesco
CONTENUTI TEMPI
Canto I
Canto III
Canto VI
Ore 13
Canto XI
Canto XVII
- Saper analizzare correttamente i canti proposti
METODI
Lezione frontale, lezione guidata, discussione. Si fa inoltre riferimento alle
indicazioni della programmazione didattica.
11
MEZZI
Libri di testo
Fotocopie
Passi critici selezionati
Sono stati utilizzati i seguenti libri di testo:
R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, F. Marchese : “La scrittura e
l’interpretazione” (ed. rossa), Palumbo editore, vol. 2 e vol.3
D. Alighieri, Il “Paradiso” (a cura di T. Di Salvo), Zanichelli editore.
VERIFICHE
Tipo di prova, oggetto di valutazione scritta:
elaborati argomentativi, di comprensione testuale, tema di ordine generale.
Tipo di prove, oggetto di valutazione orale:
interrogazione tradizionali, esposizione di argomenti, discussione, analisi dei
testi, esercizi applicativi.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per la valutazione scritta si fa riferimento alla griglia approvata dal
dipartimento di Lettere e qui di seguito allegata:
12
Indicatori
Correttezza e
proprietà nell’uso
della lingua.
Possesso delle
conoscenze relative
all’argomento e al
quadro di
riferimento.
Attitudini allo
sviluppo critico
delle questioni
proposte e alla
costruzione di un
discorso organico e
coerente.
ANALISI
TESTUALE
Conoscenze e
competenze idonee
a individuare la
natura del testo e
delle sue strutture
formali.
SAGGIO BREVE/
ARTICOLO
Capacità di
comprendere e
utilizzare i
materiali forniti.
TEMA
(tipologia C e D)
Capacità di
svolgere
autonomamente il
tema proposto.
Pesi
Descrittori
Formula periodi scorretti da un punto di vista espressivo, senza proprietà
lessicale né sintattica.
Formula periodi stentati sintatticamente, evidenziando povertà lessicale.
Formula periodi che seguono logicamente, utilizzando un linguaggio
semplice.
Formula un discorso corretto, mostrando una discreta padronanza lessicale.
Formula un discorso corretto, lessicalmente vario ed adeguato.
Non conosce temi e contenuti richiesti.
Conosce ed espone temi e contenuti in modo stentato e superficiale.
Conosce ed espone i grandi ambiti tematici ed i contenuti a grandi linee.
Conosce ed espone temi e contenuti con una certa padronanza.
Conosce ed espone temi e contenuti in modo specifico.
Non argomenta il proprio punto di vista, formulando giudizi generici e
scontati e non è in grado di operare approfondimenti né osservazioni
personali.
Tenta di formulare giudizi, ma non sempre riesce ad elaborarli ed
argomentarli correttamente e tenta di operare approfondimenti che
risultano però generici e poco personali.
Formula almeno una semplice tesi in riferimento al proprio punto di vista
ed è in grado di operare alcuni approfondimenti, con qualche osservazione
personale.
Formula giudizi personali discretamente motivati ed opera
approfondimenti adeguatamente argomentati.
È in grado di formulare giudizi personali, espressi in modo adeguato e di
operare approfondimenti, costruendoli con pertinenza ed originalità.
Non comprende il testo proposto e non conosce gli elementi dell’analisi
testuale.
Comprende solo parzialmente il testo proposto e conosce gli elementi
dell’analisi testuale in modo superficiale e parziale.
Comprende il testo proposto nel suo complesso, anche se non in modo
approfondito e conosce gli elementi base dell’analisi testuale.
Comprende il testo con discreta pertinenza e localizza con precisione gli
elementi dell’analisi testuale.
Comprende il testo con precisione e conosce tutti gli elementi dell’analisi
testuale.
Non realizza la tipologia di scrittura prescelta e non utilizza il materiale
proposto.
Realizza solo parzialmente la tipologia prescelta, tenendo poco conto delle
consegne; utilizza solo parzialmente il materiale proposto e non in modo
appropriato.
Realizza in modo accettabile la tipologia testuale scelta, attenendosi in
linea di massima alle consegne. Utilizza il materiale proposto con una certa
pertinenza.
Realizza la tipologia prescelta in modo coerente e utilizza il materiale
proposto con pertinenza ed in modo personale.
Realizza la tipologia prescelta operando secondo le consegne in modo
personale e utilizza il materiale proposto con pertinenza e coerenza.
Non comprende la traccia e/o la affronta in modo lacunoso e disorganico.
Individua parzialmente la traccia e la sviluppa in modo approssimativo e
non sempre consequenziale.
Sviluppa la trattazione in maniera lineare e sufficientemente compiuta.
Sviluppa la trattazione in modo compiuto e consequenziale, utilizzando e
problematizzando le conoscenze in modo puntuale e pertinente.
Sviluppa l’argomento in modo esauriente e validamente documentato,
dimostrando di saperlo problematizzare e contestualizzare.
Punteggio
descrittori
Punt.
ottenuto
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
13
Per le verifiche orali sono state valutate:
- la capacità di inquadrare gli autori e i testi in un contesto storicoculturale
- le conoscenze possedute
- la capacità di attuare collegamenti, di individuare concetti chiave e di
operare sintesi
- la chiarezza espositiva
14
CLASSE 5 C
ANNO SCOLASTICO 2008-2009
LATINO
Prof.ssa Simonetta Camerucci
1
AUTORE: LUCREZIO (Vol.1)
OBIETTIVI SPECIFICI
Conoscere la figura di Lucrezio,
il contenuto generale e la finalità
dell’opera
CONTENUTI
TEMPI
“De rerum natura”
Inno a Venere ( I,1- 43), p.282
Epicuro, l’eroe vincitore (I, 62Conoscere i più importati modelli 79), p.289
Ore 20
di riferimento
Ifigenia,vittima innocente della
“religio”(I, 80-101), p.292
Conoscere il pensiero dell’autore
Tedio e ignoranza (III, 10531075), fotocopia
Saper individuare, nei testi ,le
caratteristiche
Madre o matrigna? (V, 195-234),
strutturali,contenutistiche e
fotocopia
stilistiche del “De rerum natura”
Saper tradurre i passi proposti
2
AUTORE : SENECA (Vol. 3)
-Conoscere il contenuto globale
delle opere
-Saper tradurre i testi e saper
individuare le caratteristiche
strutturali e stilistiche della
produzione di Seneca
“De vita beata”:
Parlo della virtù,non di me
XVII,1-3;XVIII,1,p.80
“Epistulae ad Lucilium”:
Non il luogo di nascita,né
l’ambiente sociale, ma il valore e
la cultura personale contano per
Ore 20
far giudicare un uomo
XLIV, 1-4 (fotocopia ).
Sii padrone del tuo tempo
( I,1-3),p.109
Il fiume eracliteo
LVIII,22-24(fotocopia)
Una morte voluta
XXIV,6-8 (fotocopia)
-Saper recepire il messaggio
dell’autore e cogliere gli accenti di
modernità e di attualità nella sua Come trattare con gli schiavi
XLVII,1-4 , (fotocopia)
riflessione.
Saper costruire ,in base ai testi
analizzati,un percorso tematico
“De brevitate vitae”:
Cicerone libero solo a metà
V, 1-3 (fotocopia).
“De tranquillitate animi”:
la scontentezza di sé(II,1314),p.78
3
AUTORE: TACITO
CONTENUTI
OBIETTIVI SPECIFICI
-Conoscere la figura di Petronio
attraverso Tacito.
Dagli “Annales” (fotocopia)
-Saper ricostruire il rapporto
intellettuale potere politico nella L’antieroe: Petronio. XVI,18,1-2
prima età dell’impero.
La morte di Petronio,XVI,19
-Conoscere il punto di vista del
nemico nei confronti della politica Da “Agricola”,30 ( 3-4)
espansionistica di Roma
TEMPI
Ore 3
LETTERATURA
OBIETTIVI SPECIFICI
-Conoscere la figura e la produzione favolistica di
Fedro.
-Saper individuare il carattere innovativo delle
favole di Fedro
CONTENUTI
TEMPI
FEDRO
-Saper fare riferimento al modello greco
-Saper analizzare le problematiche presenti
nell’opera dell’autore
Conoscere i dati biografici di Seneca
-Saper delineare la figura di Seneca come uomo di SENECA
corte e come filosofo
Ore 20
-Conoscere le opere più importanti,la struttura, le
tematiche sviluppate
Conoscere il pensiero filosofico dell’autore
-Conoscere i caratteri formali della prosa di Seneca
4
- Conoscere i dati biografici e l’opera di Lucano
-Saper analizzare, nelle linee generali, il“Bellum
civile” e confrontarlo con l’epica della tradizione
LUCANO
classica
-Saper mettere in relazione i contenuti del “ Bellum
civile” con il contesto-storico-ideologico del tempo
-Saper individuare il carattere innovativo del
“Satyricon”nel panorama della produzione letteraria
latina
-Conoscere il contenuto,la struttura e le
caratteristiche generali dell’opera
PETRONIO
-Evidenziare qualche possibile interpretazione della
stessa
-Conoscere la figura e l’opera di Marziale
-Conoscere la poetica e e i caratteri formali degli
epigrammi dell’autore
-Saper individuare l’originalità dell’autore nel
praticare un genere “minore”
-Conoscere i caratteri generali dell’opera e
motivare la scelta di un ritorno ai valori della
tradizione romana in campo culturale
-Conoscere i dati biografici di Tacito
-Conoscere la struttura,il contenuto,lo stile delle
opere dell’autore
MARZIALE
QUINTILIANO
TACITO
-Conoscere la concezione storiografica dell’autore
5
-Saper mettere in relazione il pensiero dell’autore e
le prospettive culturali e ideologiche del suo tempo
-Conoscenza generale del contenuto delle
“Metamorfosi”
-Saper analizzare il significato dell’opera e saper
procedere ad un confronto con quella di Petronio
APULEIO
-Conoscere qualche elemento dello stile dell’autore
METODI
Traduzioni di brani dal latino
Lezione frontale
Lezione guidata
Analisi dei testi
MEZZI
Libro di sintassi e di esercizi
Libro di versioni
Libro di letteratura e autori
Fotocopie
Sono stati seguiti i testi in adozione:
Lodovico Griffa, “ Latina lectio”, Petrini editore (versioni latine per il triennio).
Paolo Di Sacco, Mauro Serìo, “Odi et amo”,volumi 1,3,Edizioni scolastiche
Bruno Mondadori (Storia e testi della letteratura latina: “L’età arcaica e la
repubblica”; “I secoli dell’impero fino alla tarda antichità” ).
N.Flocchini-P.Guidotti Bacci-M. Moscio, “ Comprendere e
tradurre”,grammatica descrittiva della lingua latina e materiali di lavoro, vol. II,
Bompiani.
6
VERIFICHE
Interrogazioni orali
Compiti in classe dal latino
Analisi testuale
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione ha tenuto conto dei seguenti indicatori:
conoscenze,competenze,capacità,impegno,in relazione ai seguenti obiettivi:
Conoscere i i fenomeni letterari nella loro
successione cronologica.
L’evoluzione dei
Saper contestualizzare la produzione letteraria
fenomeni letterari
presentata degli autori esaminati.
Conoscere il pensiero degli autori.
Saper individuare le tematiche trattate.
Saper distinguere e seguire l’evoluzione dei generi
letterari.
Saper stabilire collegamenti tra le parti del
programma per un confronto anche con la
letteratura italiana.
Conoscere la posizione storica degli autori proposti:
Incontro con gli autori
Lucrezio , Seneca,Tacito
Saper contestualizzare le opere.
Saper analizzare i testi antologici.
Saper ricavare dai testi le tematiche fondamentali.
Saper analizzare le costruzioni sintattiche presenti
Laboratorio di
nei testi.
Saper comprendere il senso dei brani assegnati.
traduzione
Rispettare le regole morfo-sintattiche.
Tradurre in una corretta lingua italiana
7
MATERIA: INGLESE
CONTENUTI
Moduli :
1. La poesia nel Romanticismo e la sua evoluzione nel XIX secolo
2. L'età vittoriana e la crisi di fine
secolo
3. Il Modernismo
4. Il Dystopian Novel
5. La Beat Generation
-
-
METODI
VERIFICHE
Tipi di prove
Verifiche orali:
colloqui insegnante – alunno al
termine di ogni modulo:
domande di comprensione, analisi,
sintesi e collegamento tra autori e
opere
Verifiche scritte:
analisi testuale, risposte sintetiche a
quesiti aperti
analisi testuale con comprensione
globale ed identificazione della
tipologia testuale
contestualizzazione delle
tematiche dell’autore
collegamento con altre opere ed
autori in una dimensione
sincronica
sviluppo diacronico di temi e
tecniche
uso continuo della lingua inglese
ricorso a schemi, mappe, tabelle
per visualizzare aspetti in comune
/ contrastivi.
uso di letture critiche di
approfondimento
Strumenti didattici:
Lit § Lab 2 – 3
Fotocopie da altri testi
Tipi di lezione:
frontale
- dialogata
- di approfondimento
INGLESE
OBIETTIVI GENERALI
In termini di CONOSCENZA:
-possedere un repertorio di informazioni adeguate di ogni modulo
In termini di COMPETENZA:
-comprendere spiegazioni e messaggi orali in L2
-comprendere testi scritti cogliendo informazioni specifiche
-riconoscere la specificità del testo poetico/ teatrale/ romanzo
-estrapolare dal testo le tematiche fondamentali dell’autore
-inserire l’autore nel panorama letterario
-confrontare opere di autori diversi cogliendo analogie/differenze
-individuare l’evoluzione nella tecnica narrativa di un genere
-operare collegamenti diciplinari ed interdisciplinari
-esporre con pronuncia corretta, in forma scorrevole,con lessico
adeguato
-produrre testi scritti coerenti, corretti, operando processi di analisi e sintesi in modo organico
In termini di CAPACITA’:
-orientarsi in contesti non familiari
-esprimere giudizi personali su quanto appreso
-rielaborare in modo personale i contenuti
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nelle prove scritte verrà valutata:
- la conoscenza dei contenuti
- la comprensione di un testo nel significato
- l’individuazione nel testo di tematiche e tecniche
narrative specifiche
- l’organizzazione del contenuto
- la capacità di sintetizzare
- la correttezza espositiva
- l’uso del linguaggio letterario specifico
- la capacità di collegare
- la capacità di rielaborare esprimendo giudizi personali
Nelle prove orali verrà valutata:
- la comprensione di domande in L2
- la conoscenza dei contenuti
- la capacità di operare collegamenti tra temi/ autori
periodi storici
- la scioltezza espositiva, la pronuncia, il lessico,
- la rielaborazione e l’approfondimento personale
Gli indicatori nella correzione delle prove sono:
-CONOSCENZA
-COMPETENZA
-CAPACITA’
con peso stabilito dal Consiglio di Classe e come
riferimento la scala di valori proposta dal Collegio
dei Docenti
OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE
La classe ha in gran parte raggiunto una conoscenza discreta dei contenuti proposti.
Anche la capacità di comprensione di domande in L2 e di esposizione è globalmente discreta . Accettabile la capacità di
operare collegamenti
Classe 5C INGLESE
Anno Scolastico 2008/2009
Modulo 1: La poesia nel Romanticismo e la sua evoluzione nel XIX sec.
Argomenti
Obiettivi
Historical and social background:
Conoscere il grande svilupo economico e tecnologico, il
le 3 rivoluzioni:
crescente ruolo della middle-class, i problemi sociali collegati
impatto sociale e politico:
all’industrializzazione, la reazione alla rivoluzione americana
e soprattutto alla rivoluzione francese
Literary background:
Conoscere la nuova sensibilità romantica: l’importanza
Il Periodo Romantico
dell’immaginazione, la visione della natura e dell’infanzia,la
libertà, il ruolo del poeta, l’importanza dell’individuo, il
linguaggio
Conoscere le influenze del Lake District sulla loro poesia
Wordsworth e Coleridge
Conoscere le inovazioni nei temi e nel linguaggio, il ruolo del
“The Lyrical Ballads”
poeta, l’importanza dell’immaginazione
Conoscere il diverso approccio alla realtà dei poeti
“ Biographia Literaria”
Conoscere la struttura della pesia, il ruolo della poesia, la
“I Wandered Lonely as a Cloud”
visione della natura e il linguaggio
“The Rime of the Ancient Mariner” Conoscere la trama della poesia, gli elementi simbolici nella
storia, la visione della natura, i personaggi e il loro ruolo, la
scelta del linguaggio , gli aspetti in comune, le differenze con
la ballata tradizionale, le diverse interpretazioni dei critici
Conoscere gli elementi biografici rilevanti
Byron
Conoscere gli aspetti caratterizzanti del byronic hero
“ Childe Harold Pilgrimage”
Conoscere i tratti fondamentali della sua vita
Keats
Conoscere la struttura e il contenuto dell’ode, la concezione
:” Ode on a Grecian Urn”
dell’arte come bellezza e verità e l’opposizione vita/ arte in
termini di provvisorietà / immortalità, l’importanza della
bellezza e dell’immaginazione, il linguaggio usato
Conoscere il significato del termine, la critica al periodo
The Pre-Raphaelite Brotherhood
vittoriano e la rivalutazione del periodo medievale, la
funzione dell’arte, gli aspetti in comune con Romanticismo
ed Estetismo
Conoscere la nuova visione del movimento estetico::
L’Estetismo: Walter Pater
l’importanza dell’esperienza nella conoscenza, l’indivi“ Studies in the history of the
dualismo ed il soggettivismo, la funzione dell’arte.
Renaissance “
Oscar Wilde:
The Preface to “ The Picture of
Dorian Gray”
Conoscere la nuova visione dell’arte, il rifiuto
dell’utilitarismo e della funzione morale dell’arte,
l’opposizione al sentimantalismo romantico
Spazi e tempi
Tutte le lezioni si
sono svolte in
classe
Tempi: settembre
ottobre
Classe 5C INGLESE
Anno Scolastico 2008/2009
Modulo 2: L’Età Vittoriana e la crisi di fine secolo
Argomenti
Obiettivi
Historical and social background:
Conoscere il grande svilupo economico e tecnologico, il
l’età Vittoriana:
crescente ruolo della middle-class, i problemi sociali
La Great Exhibition
collegati all’industrializzazione, il liberismo e i primi
I primi Parliamentary Acts
interventi politici a difesa dei lavoratori
Conoscere il significato del termine e i valori comuni del
Il “Victorian Compromise”
periodo vittoriano
Conoscere la sua visione di “Merry England”
T.B.Macaulay
Conoscere la critica al materialismo,utilitarismo
T.Carlyle
Conoscere la critica alla divisione del lavoro
J.Ruskin
La 2° parte del XIX secolo
La guerra di Crimea
Charles Darwin
Karl Marx
Literary background:
Emily Bronte
“Wuthering Heights”
C. Bronte’s “ Preface to W.H.”
Charles Dickens
“ David Copperfield “
“ Hard Times”
Thomas Hardy
“ Tess”
Oscar Wilde
“ The Picture of Dorian Gray”
“ The Ballad of Reading Gaol “
Stevenson
“The Strange Case of Dr.Jekyll and
Mr.Hyde”
Conoscere la situazione politica con le riforme elettorali e
sociali, la nascita del Labour Party e Trade Unions
Individuare i nuovi equilibri internazionali l’opera di
Florence Nightingale
Conoscere l’impatto determinante sul Victorian
Compromise con la teoria dell’evoluzione e la richiesta
della lotta di classe
Conoscere i tratti distintivi della sua vita
Identificare i temi fondamentali e le interpretazioni date,
cogliere gli elementi romantici ( eroe byroniano, amore,
morte, natura, infanzia, elementi gotici, l’analisi
psicologica dei personaggi ) e vittoriani ( realismo e lieto
fine con ritorno all’armonia )
analizzare le innovazioni narrative: il plot, i molteplici
narratori, il linguaggio in accordo con il personaggio
cogliere la mentalità vittoriana dal tentativo di C.B. di
difendere W.H.dall’accusa di volgarità e di rusticità
Conoscere gli elementi autobiografici rilevanti
Conoscere i temi fondamentali e la critica alla società
vittoriana ( educazione, sfruttamento, materialismo)
Individuare la tecnica narrativa: la trama, il narratore, il
linguaggio e lo stile, i personaggi, l’ambientazione, il
misto di realismo e simbolismo, la pubblicazione a
puntate, le ragioni del successo
Conoscere gli elementi biografici determinanti
Conoscere i temi fondamentali:
la critica alla moralità, alla religione del periodo
vittoriano, i fattori che condizionano la libertà
dell’individuo: la storia, il destino ,l’influenza di Darwin
nella concezione della vita umana, l’importanza della
natura,il pessimismo, la tecnica narrativa ancora vittoriana
(trama, narratore, linguaggio, stile) con l’innovazione
della tecnica cinematica
Conoscere il suo rapporto con la società
Conoscere i temi fondamentali:
la critica alla società, il dandismo ,la visione della vita e
dell’arte, la teoria della spiritualizzazione dei sensi, gli
elementi gotici Conoscere le varie interpretazioni del romanzo, individuare la tecnica narrativa definita teatrale
Cogliere la nuova spiritualità nell’ultima fase
i nuovi temi: la solidarietà, la sofferenza dell’emarginato,
accanto alla critica del sistema
Identificare gli elementi tipici della ballata classica e le
differenze stilistiche
Conoscere i tratti fondamentali della sua vita
individuare i temi fondamentali: la critica alla società,
l’influenza di Darwin, il tema del doppio, il setting colto
nei suoi aspetti simbolici, la complessità nella tecnica
narrativa: il multiple narrator ed il linguaggio
Spazi e tempi
Tutte le lezioni si
sono svolte in classe
Tempi: novembre/
dicembre
Classe 5C INGLESE
Anno Scolastico 2008/2009
Modulo 3: Il Modernismo
Argomenti
Obiettivi
Conoscere la situazione storica all’inizio del XX sec. La I guerra
Historical and Social
mondiale, le nuove teorie filosofiche di Freud, Bergson, James
Background
Einstein che esprimono relativismo e soggettivismo
Literary Background
Conoscere i caratteri generali del movimento:
Il Modernismo
il nuovo concetto di trama, tempo, personaggio, narratore, tecnica
Anticipatori del
espressiva, rapporto scrittore- società, ricorso al mito
Modernismo
Spiegare la sua scelta di “ expatriate”
Henry James
“Preface to Portrait of a Lady Individuare le innovazioni: la scena umana, il limited point of view,
la libera scelta dell’autore della forma espressiva
Conoscere il tema internazionale (USA – Europa): il viaggio,
“Portrait to a Lady “
il nuovo building novel, l’approccio interno al personaggio che
diventa round, la tecnica del “one-lit character”, il narratore
unobtrusive, il linguaggio preciso e complesso
Conoscere le esperienze rilevanti nella sua vita
Joseph Conrad
Conoscere i temi anticipatori del Modernismo:la solitudine
“ Heart of Darkness “
dell’uomo, il male ed il “self-restraint”, l’approccio interno,
psicanalitico al personaggio, il relativismo e l’ambiguità nella
visione della realtà, l’importanza del setting, il tema del viaggio e
del doppio
Individuare le innovazioni nella tecnica narrativa:
il molteplice punto di vista ed il narratore unreliable, i parallelismi, i
simboli, la complessità del linguaggio che deve comunicare
impressioni e sensazioni visive e uditive
I Modernisti
Conoscere le tappe fondamentali nella sua vita
James Joyce
Conoscere i temi centrali: la critica alla società, l’alienazione e la
“ The Dubliners”:
“Eveline”, “ A Painful Case” paralisi dell’individuo
Cogliere la tecnica narrativa: gli aspetti naturalistici, simbolisti
“The Dead”
l’epifania, il narratore unobtrusive, il linguaggio adeguato al
personaggio, la manipolazione del tempo, l’importanza di Dublino
come presenza / assenza
Individuare nei temi e tecnica narrativa le innovazioni: la fuga dalla
“ Portrait of the Artist “
paralisi ,il ruolo dell’artista nella società, lo stile : il ricorso al
metodo mitico e le prime sperimantazioni dello stream of
consciousness
Conoscere i temi ricorrenti e l’uso del metodo mitico
“Ulysses”
Spiegare la tecnica dello stream of consciousness:
il superamento del narratore tradizionale, il ruolo attivo del lettore,
la frammentazione del concetto di tempo cronologico, di spazio, di
struttura, di approccio al personaggio, la deviazione dalla forma
linguistica classica ( sintassi, lay-out ) per ricreare il processo
mentale
Individuare l’estremo uso dello stream of consciousness
“Finnegans Wake”
Conoscere la sua vita
Virginia Woolf
cogliere la sua posizione di femminista
“ A Room of One’s Own”
Individuare la critica agli scrittori “materialisti” , la nuova visione
“ To the Common Reader”
della vita e la funzione dello scrittore rispetto alle regole impostegli
Conoscere la tecnica dell’ estrangement,il monologo interiore con
“Mrs. Dalloway”
aspetti in comune / differenze con Joyce
Conoscere gli aspetti salienti della sua vita
T.S.Eliot
Identificare i temi : la scelta dell’epigrafe, l’alienazione,
“ The Waste Land “
il crollo dei valori tradizionali, , l’incomunicabilità e l’aridità
spirituale, la ricerca della salvezza , il ricorso al mito e il recupero
della tradizione, il ruolo del poeta e della poesia
Tecnica narrativa: l’uso di situazioni e di aspetti non poetici,
l’accostamento presente/ passato, l’influenza dei miti antropologici,
il sincretismo di filosofie, religioni, lingue e culture diverse, il
correlativo oggettivo, la frammentazione di struttura, spazio,
personaggi, l’influenza dell’Imagismo e di Pound: il free verse,
immagini chiare e precise, il ritmo e i suoni,l’eliminazione di nessi
logici a favore dell’essenzialità, le influenze culturali: Dante, i
simbolisti, Donne e gli Elisabettiani
Spazi e tempi
Tutte le lezioni
si sono svolte in
classe
Temp: gennaio /
febbraio / marzo
Classe 5C
INGLESE
Argomenti
Historical and Social Background:
Il periodo delle dittature
La società di massa
Literary Background:
George Orwell:
“ 1984 “
“ Animal Farm”
Aldous Huxley:
“Brave New World”
Ray Bradbury
“Fahrenheit 451”
William Golding
“The Lord of the Flies”
vs
Tolkien
“ The Lord of the Rings “
Il Dystopian Novel
Anno Scolastico 2008/2009
Modulo 4: Il Dystopian Novel
Obiettivi
Conoscere la situazione storica
Identificare il rapporto individuo / società
Spazi e tempi
Tutte le lezioni si sono
svolte in classe
Conoscere gli aspetti rilevanti della sua biografia:
l’esperienza in India,il contatto con i diseredati, la Tempi: marzo- aprile
partecipazione alla guerra civile spagnola, il suo
socialismo morale
Conoscere i temi fondamentali:
il potere e l’uso della violenza, i rapporti tra
individuo e società ( la famiglia ): solitudine e
condizionamento, l’importanza della memoria, la
cancellazione del passato operata dal partito
la critica alle rivoluzioni e il profondo pessimismo
verso la natura dell’uomo
Individuare il ruolo dello scrittore e la scelta del
linguaggio
Conoscere i temi fondamentali in riferimento a
“1984” e gli aspetti in comune / contrastanti
Conoscere la tecnica della “ moral fable”
Conoscere gli aspetti rilevanti della sua biografia:
la componente intellettuale della sua educazione, i
problemi di salute, la disillusione verso la politica
Conoscere i temi fondamentali:
la relazione scienza- potere; l’uso di nuove
tecniche nella creazione e manipolazione di
individui ( incubazione artificiale, ipnosi,
elettroshock); la massificazione della società, la
scomparsa della natura e delle arti, la contrapposizione Riserva/ Inghilterra attraverso il Selvaggio
Conoscere i condizionamenti dell’era McCarthy
Conoscere i temi fondamentali:
il potere dei media, la solitudine dell’individuo e
la mancanza di relazioni interpersonali, l’uso della
violenza , la distruzione della cultura e della
natura a favore di un mondo artificiale
Conoscere le esperienze rilevanti nelle loro vite
Conoscere i temi fondamentali: la visione
negativa dell’uomo e della società come
sopraffazione, il tema dell’isola come
microcosmo della società, la caratterizzazione dei
personaggi nel loro ruolo simbolico
Differenze nella visione del male e del mondo nei
due autori: importanza della letteratura e
speranza di sconfiggere il male in Tolkien
Conoscere il significato del termine Dystopian vs.
Utopian Novel, temi comuni, ragioni del successo
Analogie e differenze tra le opere analizzate
Argomenti
Classe 5C INGLESE
Anno Scolastico 2008/2009
Modulo 5: La Beat Generation
Obiettivi
Historical and Social Situation:
L’America negli anni 50
Literary Background:
La “Beat Generation”
Jack Kerouac
“On the Road”
Allen Ginsberg
“Howl”
Jerome Salinger
“ The Catcher in the Rye“
Conoscere la situazione di espansione economica in contrasto con la grande povertà degli
slums e la discriminazione razziale, la nascita
della società di massa e del consumismo
La paura del comunismo e le tensioni tra gli
intellettuali, la guerra fredda
Conoscere il significato del termine “beat”
I centri di diffusione di questa “underground
culture”: New York e San Francisco
gli atteggiamenti ed i valori del movimento
le influenze culturali, le figure di riferimento
Conoscere gli aspetti biografici che lo rendono
“cult figure” del movimento
Conoscere i temi fondamentali del romanzo:
il viaggio, il rifiuto dei valori convenzionali,
la valenza positiva della natura, l’alienazione del
protagonista dalla società,
Identificare le innovazioni nel linguaggio
Conoscere le esperienze biografiche che lo
accomunano/ diversificano da Kerouac
Conoscere i temi fondamentali: l’alienazione dei
giovani, la protesta verso la società, il rifiuto dei
valori borghesi, la ricerca di una nuova
spiritualità attraverso nuove filosofie e l’uso della
droga,
Identificare le influenze culturali
Cogliere le innovazioni linguistiche nella tecnica
narrativa: il breath-lenght rhythm
Esaminare le ragioni del successo del romanzo: il
rifiuto dei giovani di condividere i valori e gli
stereotipi della società, la frustrazione e
l’incapacità di comunicare, il valore positivo della
natura e dell’infanzia
Spazi e tempi
Tutte le lezioni si sono
svolte in classe
Tempi: maggio
Storia 5C
CLASSE 5 C
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
STORIA
Prof. Roberto Giusti
Pagina 1 di 4
Storia 5C
Testo:
GIARDINA, SABBATUCCI, VIDOTTO, Il mosaico e gli specchi, 5A, 5B
OBIETTIVI GENERALI
1.
2.
3.
4.
5.
Riconoscere e utilizzare il lessico e le categorie essenziali dell’analisi storica e storiografica.
Conoscere i principali avvenimenti della storia del Novecento (in particolare di quella europea ed italiana).
Individuare analogie e differenze tra diversi contesti storici.
Stabilire nessi di causa ed effetto, formulare ipotesi, individuare modelli e paradigmi di ricostruzione storica.
Analizzare fonti e documentazioni.
Contenuti
Modulo 1 – I problemi dell’Italia unita (1861-1900)
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Destra e Sinistra storica
La politica della Destra
La questione romana
La presa di Roma
La Sinistra al potere
La politica economica post-unitaria: dal liberismo al protezionismo
La questione meridionale
La politica estera: la Triplice alleanza; la politica coloniale
L’età crispina
La crisi di fine secolo
Il movimento operaio e la nascita del Partito socialista
Contenuti
Modulo 2- L’Europa nell’età dell’Imperialismo
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
La questione d’Oriente
La spartizione dell’Africa
La Germania imperiale e la politica di Bismarck: politica estera e politica interna (lo “stato sociale”, il Kulturkampf)
La Prima e la Seconda internazionale dei lavoratori
Un nuovo modello di partito: la nascita dei Partiti socialisti
Revisionisti e rivoluzionari: il dibattito a partire da Bernstein
Il nazionalismo
Il movimento sionista
La dottrina sociale della Chiesa: la Rerum Novarum
La Seconda rivoluzione industriale. Il taylorismo. Capitalismo monopolistico e finanziario
La grande depressione e le politiche protezionistiche
Contenuti
Modulo 3 – L’età giolittiana
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Significato generale del periodo
Il decollo industriale
Il riformismo giolittiano
L’apertura nei confronti del Psi
La riforma elettorale
La conquista della Libia
Il “Patto Gentiloni”
Le elezioni del 1913
La nascita del nazionalismo italiano (Corradini)
Contenuti
Modulo 4 – La Prima guerra mondiale
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Le premesse. Le relazioni internazionali a partire da 1870
La creazione della Triplice intesa
La questione balcanica
Lo scoppio del conflitto
L’Italia tra interventismo e neutralismo
Principali avvenimenti della guerra
La condotta dell’Italia
I quattordici punti di Wilson
La guerra come “guerra totale”: l’economia di guerra; la “nazionalizzazione” delle masse
Pagina 2 di 4
Storia 5C
•
•
•
Analisi del libro Psicologia delle folle di Gustav Le Bon
La Conferenza di pace
Il declino politico ed economico dell’Europa
Contenuti
Modulo 5 – L’Italia dal dopoguerra al fascismo
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Crisi economica, sociale e politica
Il Partito popolare
Le elezioni del 1919. Sistema elettorale proporzionale e maggioritario uninominale a confronto.
Il movimento operaio e la nascita del Partito comunista: il partito “leninista”; la Terza internazionale
Il biennio rosso e l’occupazione delle fabbriche
Nascita e ideologia del fascismo.
Giolitti e il fascismo: i blocchi nazionale e le elezioni del 1921
La Marcia su Roma
La nuova legge elettorale e le elezioni del 1924
Il delitto Matteotti e l’Aventino
La creazione del regime fascista
La teoria fascista dello Stato: lo Stato etico
Il Concordato
La riforma elettorale del ’28 e i plebisciti
Le corporazioni e la politica economica
Caratteri e metodi della creazione del consenso
La politica estera fascista: la conquista dell’Etiopia
Le leggi razziali
L’antifascismo
Le interpretazioni del fascismo: Croce, Gobetti, Gramsci, Salvatorelli, De Felice.
Contenuti
Modulo 6– Il primo dopoguerra in Europa
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Germania
Il clima da “guerra civile”: la fine della Monarchia; il governo provvisorio; i “consigli” e la rivolta spartachista; i “corpi
franchi”; tentativi reazionari
L’Assemblea costituente. La Costituzione della Repubblica di Weimar
Le condizioni del Trattato di pace
La crisi economica e l’inflazione. L’occupazione della Ruhr
Il piano Dawes. Gli accordi di Locarno
L’avvento al potere di Hitler
L’ideologia del nazismo
Il razzismo la “Grande Germania, lo “spazio vitale”
La costruzione dello Stato totalitario: discussione sul significato di “totalitarismo”. La tesi di H.Arendt. Confronto con
lo stalinismo e il fascismo. La tesi di E.Nolte sui rapporti tra bolscevismo e nazismo
Russia
La situazione russa tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento (cenni)
La Rivoluzione bolscevica
Principali caratteri del leninismo e la “riforma” del marxismo. Le Tesi d’Aprile
Dal comunismo di guerra alla Nuova politica economica
La Terza internazionale
La lotta per la successione a Lenin e la vittoria di Stalin
L’industrializzazione forzata e i Piani quinquennali
La collettivizzazione delle campagne. Sovchoz e Kolchoz
Il regime autoritario, i Gulag e il regime totalitario
La crisi del ‘29
Le alternative di fronte alla crisi: svalutazione e deflazione
L’Inghilterra e l’abbandono della base aurea
Il New Deal di Roosvelt
Il modello keynesiano
Contenuti
Modulo 7 – La Seconda guerra mondiale
•
•
Come si arriva alla guerra. La politica estera del nazismo: riarmo, revisionismo. L’annessione dell’Austria e la fine della
Cecoslovacchia. L’arrendevolezza dell’Inghilterra e la politica dell’appeasement. La Conferenza di Monaco. La svolta del
Comintern e i fronti popolari in Francia e Spagna
L’atteggiamento dell’Italia: dall’asse Roma-Berlino al Patto d’acciaio. La non belligeranza. La guerra parallela
Pagina 3 di 4
Storia 5C
•
•
•
•
La questione “Danzica”. Il Patto Molotov-Ribbentrop
Principali avvenimenti della guerra (sintesi)
Lo sterminio degli ebrei e la “soluzione finale”
Yalta e la divisione del mondo in due sfere d’influenza
Contenuti
Modulo 8 – La caduta del fascismo e il secondo dopoguerra in Italia fino al 1948
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
La caduta di Mussolini (25 luglio ’43)
L’armistizio (8 settembre ’43)
La nascita della Repubblica sociale italiana
La lotta partigiana. L’interpretazione di Claudio Pavone
La “svolta di Salerno” e la nuova politica del Pci. L’impostazione “gramsciana” del nuovo Partito.
La liberazione
La questione delle foibe
La situazione politica. I principali Partiti politici
Il referendum del ’46. L’Assemblea costituente.
Il governo De Gasperi e la “cacciata” delle sinistre.
La politica economica
L’adesione alla Nato.
Le elezioni del ’48
La Costituzione del ’48: le basi ideologiche (cattolici, liberali, social-comunisti); i Principi fondamentali (il concetto di
“diritto inviolabile”); Diritti e doveri dei cittadini; Ordinamento della Repubblica (schema generale). Lettura e commento
degli artt.: 1, 2, 3, 7, 8, 11, 13, 22, 24, 27, 29, 30, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 41, 42, 43, 48, 49, 52, 53, 54, 138
Contenuti
Modulo 9 – Cenni sulla storia italiana dal 1948 ai giorni nostri
•
•
•
•
•
•
•
Gli anni del centrismo
Il miracolo economico
L’avvento del centro-sinistra (principali riforme)
Il compromesso storico
La crisi economica degli anni Settanta
La caduta del muro di Berlino, “Tangentopoli” e la crisi dei partiti politici tradizionali.
La Riforma elettorale del 1993 e la nascita del bipolarismo.
Contenuti
Modulo 10- La situazione internazionale
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Il nuovo assetto internazionale
La nascita dell’Onu (Scopi, funzioni ed istituzioni).
Gli accordi di Bretton Woods (il primato del dollaro, la spinta liberista, l’Fmi, la banca mondiale).
La “guerra fredda”
La nascita del conflitto arabo-israeliano.
La nazionalizzazione del canale di Suez.
La dottrina Truman
Le democrazie popolari (il Cominform, la destalinizzazione).
La guerra di Corea
La decolonizzazione
Il neocolonialismo (centro-periferia, economia-mondo capitalista).
Lo sviluppo economico degli anni Cinquanta e Sessanta e il nuovo scenario degli anni Settanta (svalutazione del dollaro, il neoliberismo)
Il declino della potenza sovietica e la crisi del socialismo “reale”.
La nascita dell’Europa unita (dal trattato di Roma al progetto di Costituzione europea. L’allargamento. Le istituzioni
dell’Unione. L’euro).
Metodi didattici: lezioni frontali; analisi di documenti, letture storiografiche. Strumenti di verifica: interrogazioni; quesiti a risposta multipla; quesiti a risposta aperta; saggio breve; tema tradizionale
Pagina 4 di 4
FILOSOFIA
OBIETTIVI GENERALI
Conoscenze
Acquisizione delle tesi fondamentali concernenti le correnti filosofiche dell’Otto-Novecento,
nonché lo specifico riferimento agli autori trattati
Competenze
Comprensione di termini e concetti-chiave
Individuazione della tesi portante in relazione alla lettura dei brani presi in esame, unitamente
alla ricostruzione delle strategie argomentative
Collegamento tra le singole tesi di un autore al pensiero complessivo oltre che alla corrente di
riferimento
Capacità
Organizzazione e sistemazione delle conoscenze
Problematizzazione
Senso della tradizione filosofica come continua riproblematizzazione
OBIETTIVI DISCIPLINARI
CONOSCENZE: corretta assimilazione dei contenuti necessari ad enucleare le idee centrali di
un filosofo e/o di una
corrente; corretta individuazione dei concetti-chiave
COMPETENZE: capacità di collegare i concetti fondamentali al pensiero dell'autore; ordinata
esposizione degli
argomenti con lessico appropriato
CAPACITA': illustrare lo sviluppo storico di un problema; riassumere un breve testo filosofico
METODI
Le tematiche in oggetto sono state proposte mediante:
•
•
•
Lezioni frontali
Lettura, analisi testuale e relativa discussione sull’articolazione dei contenuti oltre che
sulla specificità di alcuni nodi problematici
Produzione di schemi e mappe
VERIFICHE
•
•
Colloquio individuale
Trattazione sintetica di argomenti
Conformemente alla lettura dei testi, si è ritenuto di dover fare riferimento ai seguenti
indicatori :
- Rilevanza storica
- Funzionalità delle conoscenze
- Congruenze con il quadro curricolare complessivo
Testo in adozione
Cioffi, Gallo, Luppi, Vigorelli, Zanette, I Filosofi e le Idee, Bruno Mondadori
Criteri di valutazione
Le verifiche finali hanno mirato principalmente all’individuazione di una corretta acquisizione
dei contenuti e della loro conseguente organizzazione.
Per ciò che riguarda i criteri di verifica sono stati utilizzati i seguenti indicatori:
•
•
•
•
•
Livello di comprensione dei singoli concetti
Proprietà di linguaggio e precisione terminologica
Capacità di sintesi
Capacità di costruire un discorso mediato attraverso sintesi precostituite
Capacità di personalizzazione autonoma delle conoscenze
Unità 1
La filosofia come sistema da Kant a Hegel
Contenuti
Obiettivi
Coscienza/autocoscienza
nella
filosofia moderna (il problema del
soggetto da Cartesio a Kant)
•
Il soggetto nell’Idealismo Tedesco
•
FICHTE:
Il
tema
del
ritorno
all’immediatezza originaria; il progetto
dell’idealismo tedesco; La Dottrina della
scienza: l’IO come principio della filosofia
L’idealismo trascendentale fichtiano e la
reimpostazione
del
rapporto
soggetto/oggetto
•
Evidenziare i tentativi di
superamento della cosa
in sé
Illustrare le modalità di
costruzione del soggetto
come coscienza
Delineare i tratti
specifici del progetto
filosofico dell’idealismo
come costruzione di un
sistema universale e
concreto
Il concetto di libertà nel sistema
trascendentale: la contrapposizione tra
realismo e idealismo
Lettura e analisi testuale
Kant, L’uso regolativi delle idee trascendentali (ripasso)
Fiche, La filosofia dell’Io (introduzione alla Dottrina della Scienza)
Tempi: 11 h
Metodi:
lezione
frontale
e
discussione,
analisi testuale
Verifiche:
colloquio
individuale
Unità 2
L’idealismo tedesco: l’infinito e la storia
Contenuti
HEGEL
Scientificità e sistematicità della filosofia:
Il “bisogno” della filosofia e le critiche di
formalismo alle filosofie precedenti
•
•
La dialettica
La filosofia come storia sistematica: la
Fenomenologia dello spirito (coscienza,
autocoscienza, ragione), la dialettica
servo-padrone e la concezione hegeliana
del lavoro
La filosofia dello spirito: lo spirito
soggettivo; lo spirito oggettivo: diritto,
moralità eticità; la famiglia, la società
civile e lo stato razionale
Lo spirito assoluto:
svolgimento, contraddizione e
conciliazione: la filosofia della storia e la
filosofia dello spirito assoluto
•
•
•
•
•
Lettura e analisi testuale
Hegel,
La dialettica tra signoria e servitù
Lo stato e la rivoluzione
Obiettivi
Delineare la
caratteristica del
modello finalistico
circolare hegeliano
Presentare la natura
dialettica, mostrandone
i principi e le leggi, la
funzione storica e
sistematica
Illustrare la prospettiva
antropologica e storica
della Fenomenologia
dello spirito
Illustrare il significato
della concezione
hegeliana della filosofia
Illustrare la concezione
hegeliana di lavoro
anche in riferimento alla
teoria marxiana
Delineare i tratti della
teoria etico-politica di
Hegel indicandone le
svolgimento dialettico e
la natura etica
Individuare la
progettualità circolare
della filosofia scientifica
e sistematica
Tempi: 29 h
Metodologie:
lezione frontale,
analisi testuale,
problematizzazion
e, discussione
Verifica:
trattazione
sintetica di
argomento
Unità 3
Il posthegelismo. I nuovi soggetti della filosofia
Contenuti
Obiettivi
Il dibattito tra destra e sinistra
hegeliane e il passaggio dalla
sinistra hegeliana ad una sinistra
antihegeliana
FEUERBACH
L’intuizione sensibile
Religione e umanesimo (caratteri e limiti)
L’alienazione come rovesciamento;
materialismo e antropologia
•
•
MARX
La critica a Feuerbach e all’ideologia
tedesca
Il capovolgimento delle ideologie e la
concezione materialistica della storia
Le forme dell’alienazione
Strumenti filosofici per l’analisi
dell’economia
(Capitale/Merce/Valore/Lavoro)
•
•
Indicare come il pretesto di
riprendere, completare,
superare, capovolgere,
negare le categorie della
logica hegeliana, apra
nuove direzioni filosofiche
Saper illustrare sia
l’intenzione comune alle
nuove proposte filosofiche
di ribaltare il primato del
pensiero sulla realtà,
affermando, di contro, la
priorità del sensibile
sull’intelligibile, del
concreto sull’astratto, del
pratico sul teorico,
dell’individuale
sull’universale, sia il loro
diverso modo di concepire
la concretezza che diviene
principio e fondamento
della nuova filosofia.
Illustrare i termini e le
relazioni della logica
dialettica: oggettivazione,
alienazione, contraddizione
Confrontare l’antropologia
feuerbachiana e quella
marxiana
Tempi: 10 h
Metodologie:
lezione frontale,
analisi testuale,
discussione
Verifica: colloquio
individuale e
verifica scritta sul
soggetto posthegeliano
Lettura e analisi testuale
Marx, Lavoro e alienazione
La prospettiva rivoluzionaria
Filosofia e trasformazione del mondo (Tesi su Feuerbach)
Approfondimenti: J. S. Mill Libertà e società nel positivismo (La diversità è un valore?)
Unità 4
L’epistemologia positivistica e la sua crisi
Contenuti
COMTE
Obiettivi
•
Scienza e positivismo: la riduzione delle
leggi e dei concetti all’immediatezza dei
fatti; la legge dei tre stadi e la
classificazione delle scienze; la sociologia
come scienza complessa
Le condizioni di validità scientifica
delle geometrie. Geometria e geometrie
non euclidee: la convenzionalità dei
postulati, la coerenza interna del sistema
•
•
•
EINSTEIN
La relatività della fisica. La rivoluzione
dello spazio/tempo. Il carattere operativo
dei concetti e delle leggi fisiche
•
Mostrare le coordinate
di metodo filosofico e
scientifico del
positivismo
Spiegare e motivare la
nuova gerarchia delle
scienze
Comprendere il progetto
di unificazione delle
ricerche scientifiche
Presentare la sociologia
come vertice del quadro
delle scienze positive,
motivando la nuova
gerarchia delle
discipline
Illustrare le riserve
espresse nei confronti
del metodo positivistico
e la sua crisi a partire
da più prospettive: dal
punto di vista
convenzionale (g. n. e.)
e relativo (Einstein)
Tempi: 9 h
Metodologie:
lezione frontale e
discussione
Unità 5
La nuova soggettività. Oltre la certezza dei sistemi
Contenuti
Obiettivi
Tempi: 15 h
SCHOPENHAUER
Il corpo come rappresentazione e come
volontà
La liberazione dalla volontà di vivere
attraverso le modalità dell’amore, la
compassione e l’ascesi
NIETZSCHE
La nascita della tragedia e le
considerazioni inattuali; la fase
neoilluministica; la liberazione come
volontà di potenza
Il prospettivismo
La genealogia
Nietzsche e Schopenhauer
L’eterno ritorno
La trasmutazione dei valori
FREUD
Le psicologia del profondo
La metapsicologia
L’interpretazione dei sogni
•
Illustrare le categorie di un
metodo che procede
secondo le tecniche della
ragione negativa
(alienazione,
contraddizione, volontà,
assurdo, angoscia, nulla)
•
•
•
•
Metodologie:
lezione frontale,
analisi testuale,
discussione
Segnalare il carattere
innovativo della
riflessione nietzschiana,
mettendone in luce il
rifiuto delle forme
espositive tradizionali e
la messa in discussione
della scienza, della
morale, della religione,
della filosofia
Comprendere la
rilevanza filosofica della
demistificazione dei
valori
Evidenziare il carattere
fondamentale del
riferimento al
Corpo/Materialità
Presentare i tratti tipici
dell’indagine
psicoanalitica,
indicandone la natura e
i risvolti filosofici
Lettura e analisi testuale
Schopenhauer, La duplice considerazione del corpo
Il fondamento metafisico della giustizia e l’etica della compassione
Nietzsche, da Così parlò Zarathustra, La morte di Dio e il superuomo
L’eterno ritorno dell’eguale
Freud, I caratteri dell’inconscio
Unità 6
Esistenza e possibilità: coscienza e mondo nella filosofia contemporanea
Contenuti
Obiettivi
KIERKEGAARD
Il rifiuto della sistematicità e la scoperta
• Illustrare come il
Tempi: 12 h
dell’esistenza singolare; le categorie
pensiero di Kierkegaard
dell’esistenza. Finito e infinito, angoscia e
abbia anticipato alcune Metodologie:
fede
tematiche proprie della lezione frontale e
crisi dell’uomo
discussione,
HEIDEGGER
novecentesco, sulla scia analisi testuale
L’ “analitica dell’esser-ci”. Esistenza
della dissoluzione
Verifiche:
autentica e inautentica. La cura e
dell’hegelismo
trattazione
l’angoscia
• Individuare ed illustrare sintetica di
il significato
argomento
SARTRE
dell’affermazione del
Caratteri generali dell’esistenzialismo
primato dell’individualità
contemporaneo; l’ “in sé” e il “per sé”
sull’universalità
La nausea e l’esperienza della gratuità del
mondo. La malafede. Essenza ed
• Illustrare il significato
esistenza. Scelta, responsabilità, angoscia
dell’Analitica dell’esserci
e impegno
e le categorie con cui
essa è condotta da
Heidegger
•
Individuare il
fondamento della
dicotomia tra esistenza
autentica e in autentica
(Heidegger), tra
coscienza soddisfatta e
esperienza della nausea
(Sartre)
Lettura e analisi testuale
Kierkgaard, da Aut-Aut, Don Giovanni e il desiderio
Postilla conclusiva non scientifica, La comprensione dell’esistenza
Heidegger, da Essere e tempo, L’essere dell’ente che si incontra nel mondo circostante
Sartre, La nausea e la gioia
Approfondimento: Il tempo in Bergson
Lettura del testo Il tempo a cura di M. Chiauzza relativamente al “Saggio sui dati immediati
della coscienza” di Henri Bergon
CLASSE 5 C
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
MATEMATICA
Prof.ssa Doriana Fabiani
MATEMATICA
La classe 5a C è inserita nella sperimentazione P.N.I. , i cui contenuti prescrittivi sono stati regolarmente svolti
nel corso del triennio.
Per attuare le finalità della sperimentazione P.N.I. mi sono servita della impostazione metodologico - didattica
che fa riferimento alla scuola di Hans Freudenthal (cfr. H. Freudenthal - Ripensando l'educazione matematica –
Ed. La Scuola); ne è risultato il percorso qui di seguito esposto:
CLASSE TERZA: Dai problemi agli strumenti.
In tale anno ho privilegiato la scoperta del “fare matematica”, attraverso problemi (proposti o reperiti
dall’esperienza di lavoro in classe) che hanno guidato a riconoscere quanto più possibile i contenuti (vecchi e
nuovi) come strumenti di risposta.
CLASSE QUARTA: Analisi degli strumenti → nuovi problemi e nuovi strumenti.
Sempre continuando l’esperienza del “fare matematica”, è stata messa a fuoco la necessità di analizzare,
ordinare, collegare quanto via via si costruiva assumendo gli strumenti come nuovi oggetti; si è sperimentato
come tale attività sia fonte di nuovi problemi e perciò richieda nuove “invenzioni”.
CLASSE QUINTA: Matematica e realtà.
Il lavoro in questo ultimo anno, nel proseguire l’attività di costruzione, analisi, astrazione a livelli sempre più
sofisticati, è stato guidato dalla esigenza di riorganizzare le conoscenze , di usarle sistematicamente come
strumento per indagare la realtà, di riconoscere e collocare storicamente le interazioni tra pensiero filosofico e
pensiero matematico.
PERCORSO DIDATTICO
RELATIVO AL CORRENTE ANNO SCOLASTICO
ANALISI MATEMATICA
CONTENUTI
Limiti di funzioni e di successioni
Limiti di successioni; successioni monotone;
operazioni con i limiti
Teorema dell'unicità del limite, teorema del
confronto, teorema della permanenza del
segno
Elementi di topologia della retta
Limiti di funzioni e operazioni relative
Forme indeterminate
Limiti notevoli
OBIETTIVI
Riconoscere il ruolo dei teoremi nella costruzione
della teoria dei limiti e saperli dimostrare
Saper individuare gli estremi di un insieme
Saper riconoscere punti di accumulazione e punti
isolati
Saper calcolare limiti e risolvere forme
indeterminate
Utilizzare il calcolo dei limiti per tracciare grafici
di funzioni
Riconoscere le differenze relative al calcolo dei
limiti tra funzioni di variabile reale e funzioni di
variabile naturale
Saper applicare la definizione di continuità.
La continuità
Continuità di una funzione in un punto ed in Saper riconoscere funzioni continue.
un intervallo.
Saper analizzare e classificare le discontinuità.
Punti di discontinuità.
Saper utilizzare le proprietà globali.
Proprietà globali delle funzioni continue
Saper valutare l’ordine di un infinitesimo e di un
Infinitesimi e loro ordine
infinito.
Infiniti e loro ordine.
Applicare i concetti acquisiti alla ricerca degli
asintoti di una funzione
La derivabilità
I problemi della tangente e della velocità
istantanea.
Derivata di una funzione in un punto
La funzione derivata
Le derivate successive
Continuità e derivabilità
Regole di derivazione e operazioni con le
derivate.
Relazione tra segno delle derivata prima di
una funzione e andamento della stessa.
Massimi e minimi relativi e assoluti.
Relazione tra segno della derivata seconda e
concavità , convessità e flessi della funzione
Ricerca dei massimi e minimi con il metodo
delle derivate successive
Problemi di massimo e minimo
Differenziale di una funzione.
U.D.6: I teoremi del calcolo differenziale
Teorema di Rolle
Teorema di Cauchy
Teorema di Lagrange
Teorema di De L'Hopital
Le
forme
indeterminate
derivanti
dall'elevamento a potenza
Criterio di derivabilità
Studio di funzione
Applicazione delle conoscenze acquisite allo
studio di funzione e, in particolare:
asintoti di una funzione
simmetrie di una funzione
punti critici e relativa classificazione
crescenza e decrescenza
convessità
massimi, minimi e flessi
Il calcolo integrale
Il concetto di primitiva e l’integrale indefinito
Metodi di integrazione
Integrali di particolari classi di funzioni
Integrali di funzioni razionali fratte
Il problema di misurare aree di figure
qualunque: le sommatorie di infiniti termini.
Sommatorie nel numerabile: le serie
numeriche
Sommatorie nel continuo: gli
integrali
definiti e le proprietà relative
Relazione tra continuità, derivabilità e
integrabilità di una funzione
La funzione integrale: teorema della media e
teorema di Torricelli
Calcolo di lunghezze, di aree, di volumi.
Gli integrali generalizzati
Saper riconoscere, in vari contesti, problemi che
implicano la derivata come struttura risolutiva.
Saper analizzare criticamente continuità e
derivabilità di una funzione.
Saper dimostrare i teoremi svolti e saper dedurre
nuove proprietà.
Saper calcolare derivate applicando la definizione.
Saper calcolare derivate di funzioni qualunque,
utilizzando con consapevolezza le regole.
Saper applicare le derivate allo studio di funzione.
Saper impostare e risolvere problemi di massimo e
minimo
Conoscere la relazione tra differenziale e
incremento di una funzione
Conoscere e saper dimostrare i teoremi
Saper applicare i teoremi in vari contesti
Saper dedurre nuove proprietà
Saper risolvere forme indeterminate con il teorema
di De L'Hopital
Saper dedurre il grafico di una funzione dallo
studio delle sue caratteristiche
Saper valutare le caratteristiche peculiari dei vari
tipi di funzioni e saper scegliere di conseguenza le
strategie più adeguate al loro studio.
Saper utilizzare programmi informatici per
controllare la correttezza delle proprie elaborazioni
.
Saper calcolare le primitive utilizzando i metodi
più opportuni
Conoscere il percorso storico che ha portato al
concetto di integrale.
Saper valutare la differenza tra sommatorie di
infiniti termini nel numerabile e nel continuo e
saper scegliere le adeguate strategie risolutive.
Conoscere la relazione tra integrale definito,
integrale indefinito e funzione integrale
Saper fornire esempi di funzioni integrabili e non
continue o non derivabili.
Saper riconoscere, in vari contesti, problemi che
implicano l’integrale come struttura risolutiva.
Saper calcolare aree, lunghezze, volumi
Saper calcolare integrali generalizzati
Saper riconoscere un’equazione differenziale e
saperla risolvere per casi molto semplici
Saper utilizzare i concetti acquisiti in particolare
nello studio della fisica
LE GEOMETRIE NON EUCLIDEE
CONTENUTI
Il sistema euclideo e il V Postulato
Le conseguenze più significative legate al V
postulato
Tentativi di sostituzione
Tentativi di dimostrazione: il quadrangolo di
Saccheri
La "scoperta" delle geometrie non euclidee e la
crisi del concetto di evidenza
Il problema dei fondamenti
Il sistema assiomatico; coerenza, indipendenza,
completezza
Il teorema di Gödel: cenni sul metodo di
aritmetizzazione
OBIETTIVI
Inquadrare storicamente il problema del V
postulato .
Riconoscere l’influenza del pensiero matematico
nella riflessione culturale.
Operare una revisione dei concetti di evidenza e
verità in matematica
Conoscere la struttura di un sistema assiomatico.
Conoscere i limiti del metodo assiomatico
ANALISI NUMERICA
CONTENUTI
Ricerca delle radici approssimate di una
equazione
Integrazione numerica: metodo dei rettangoli e
metodo dei trapezi
Approssimazione di una funzione con polinomi:
polinomio di Taylor e di Mac Laurin
Forma esponenziale dei numeri complessi e
relazione di Eulero
Metodi di calcolo approssimato del numero π e
del numero e
Interpolazione di dati.
OBIETTIVI
Saper
calcolare,
utilizzando
strumenti
informatici, le radici approssimate di una
equazione.
Saper valutare la correttezza di interpolazioni di
dati e approssimazioni di funzioni.
Saper eseguire semplici interpolazioni e
approssimazioni
Saper calcolare arre approssimate, anche
utilizzando strumenti informatici
Tradurre i metodi di calcolo di π
e di e in procedure applicabili sul calcolatore
PROBABILITA’ E STATISTICA
CONTENUTI
Dalla variabili aleatorie finite alle variabili
aleatorie continue
Revisione e riorganizzazione dei contenuti svolti
relativi al calcolo delle probabilità.
Legge dei grandi numeri
Variabili aleatorie discrete numerabili: la
distribuzione geometrica e la distribuzione di
Poisson.
Variabili aleatorie continue: la distribuzione di
Gauss.
Confronto tra la distribuzione binomiale, di
Poisson e normale.
Statistica
Statistica descrittiva univariata.
Statistica descrittiva bivariata: matrice dei dati,
OBIETTIVI
Saper riconoscere le variabili aleatorie come
strumenti interpretativi di situazioni reali,
valutandone il tipo.
Saper utilizzare gli strumenti matematici
adeguati al calcolo dei parametri delle variabili
aleatorie.
Saper utilizzare le tabelle.
Saper risolvere problemi utilizzando le
distribuzioni più adeguate.
Riconoscere il ruolo della distribuzione normale
Saper analizzare ed interpretare i dati forniti da
distribuzioni statistiche.
Saper analizzare grafici
tabelle a doppia entrata, distribuzioni statistiche Saper analizzare la dipendenza tra due caratteri
(congiunte, condizionate, marginali).
statistici in casi semplici
Regressione e correlazione; la retta di Saper calcolare la retta di regressione
regressione.
Confronto tra distribuzioni di probabilità e
distribuzioni statistiche.
• METODOLOGIE UTILIZZATE
a)Lezione frontale
b)Analisi di problemi e ricerca di metodi e di strumenti risolutivi
c) Discussione a partire da esercizi
d)Formulazione di ipotesi e verifiche al computer anche tramite elaborazione di programmi in
linguaggio Pascal
• OBIETTIVI RAGGIUNTI
Sempre riferendosi alla sperimentazione P.N.I. , alla fine del triennio gli studenti devono possedere i
contenuti prescrittivi previsti e devono essere stati conseguiti i seguenti obiettivi:
1- sviluppare dimostrazioni all'interno di sistemi assiomatici proposti o liberamente
costruiti;
2- operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione di formule;
3- usare metodi e strumenti di natura probabilistica e inferenziale;
4- affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro
rappresentazione;
5- costruire procedure di risoluzione di un problema e, ove sia il caso, tradurle in programmi per il calcolatore;
6- risolvere problemi geometrici per via sintetica o per via analitica;
7- interpretare intuitivamente situazioni geometriche spaziali;
8- applicare le regole della logica in campo matematico;
9- utilizzare consapevolmente elementi del calcolo differenziale;
10- riconoscere il contributo dato dalla matematica alla evoluzione delle scienze sperimentali;
11- inquadrare storicamente l'evoluzione delle idee matematiche fondamentali;
12- cogliere interazioni tra pensiero filosofico e pensiero matematico.
Per quanto riguarda le conoscenze richieste, gli obiettivi sono stati raggiunti a livello di sicura
sufficienza; a livello delle competenze i risultati sono sufficienti quando si richiede l’applicazione delle
conoscenze ad esercizi o semplici problemi; permangono però tra gli studenti significative differenze
quando vengono messi di fronte a problemi complessi, la cui scomposizione e risoluzione richiede
l'attivazione di capacità di analisi e di sintesi e un possesso degli strumenti operativi al livello medioalto; tale situazione è rilevabile, in particolare, in relazione agli obiettivi 3),4),5).
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione del profitto ha fatto riferimento alla scala di valori votata in Collegio Docenti e riportata
nel presente documento.
In particolare per la prova scritta di matematica, soprattutto per i temi a struttura simile a quella
prevista per il corrente anno, ho valutato attraverso la seguente griglia:
Punti
2
insufficiente mediocre
3
sufficiente
4
discreto buono
Conoscenze
specifiche
- Possiede
conoscenze scarse e
scorrette;
- Non comprende il
testo
- Possiede
conoscenze parziali
in relazione alle
richieste del testo;
- Ha acquisito gli
argomenti in maniera
frammentaria e
confusa
- Possiede le
conoscenze
necessarie ad
affrontare almeno
metà della prova
- Le conoscenze che
possiede sono
essenziali e, in
generale, corrette
- Possiede le
conoscenze richieste
in maniera
appropriata ed
esauriente;
- Ha acquisito una
conoscenza
abbastanza completa.
- Possiede le
conoscenze
richieste in
maniera completa
ed approfondita
Competenze
nell’applicare
le procedure e
i concetti
acquisiti
- Non è in grado di
utilizzare le
conoscenze;
- Riesce a mettere in
atto processi
risolutivi solo per
parti poco
significative;
- Commette errori
concettuali e/o gravi
e numerosi errori di
calcolo
- Non utilizza
correttamente le
conoscenze
- Riesce a mettere in
atto processi
risolutivi per una
parte non molto
consistente della
prova
- Commette errori
diffusi, ma in gran
parte non molto
gravi
- Sa applicare le
conoscenze in modo
essenziale;
- Individua
procedimenti
risolutivi adeguati su
almeno metà della
prova;
- L’esecuzione è per
la gran parte
coerente e senza
errori concettuali
- Riesce ad impostare
la risoluzione di gran
parte della prova;
- Porta a termine, in
generale, con
coerenza i
procedimenti;
- Applica le
conoscenze con
sicurezza.
- Si avvale delle
conoscenze in
modo autonomo;
- Imposta e risolve
correttamente tutte
le parti
dell’elaborato.
- Opera scelte non
sempre adeguate
- Non rileva
eventuali
contraddizioni tra
risultati
- Non utilizza e
organizza i risultati
parziali
coerentemente alle
richieste della traccia
- Opera scelte
adeguate ed
- Opera scelte
opportune;
adeguate anche se
- Sa utilizzare
non sempre
metodi risolutivi
sufficientemente
appropriati
motivate
orientandosi con
- È’ in grado di
competenza;
rilevare
- Riconosce relazioni
contraddizioni, anche
anche se non
se non sempre riesce
chiaramente
a gestirle
esplicitate dalla
traccia.
- Sa chiarire e, ove
opportuno,
generalizzare
autonomamente i
diversi aspetti del
problema.
- Opera scelte che
portano a soluzioni
rapide.
- È in grado di
individuare
collegamenti.
- Il lavoro svolto è
modesto rispetto alle
richieste della traccia
-Le giustificazioni
proposte sono carenti
- I passaggi
risolutivi non sono
chiari e a volte
sottintesi.
- Presenta semplici
conclusioni, ma non
adeguatamente
motivate
- I passaggi sono
chiari, ma non
sempre lineari
- Le spiegazioni
sono essenziali
- Organizza in
modo adeguato i
risultati
I passaggi sono
chiari e lineari
- Il linguaggio
usato è rigoroso e
le spiegazioni sno
esaurienti.
Indicatori
Capacità
logiche ed
argomentative
Completezza
della
risoluzione e
correttezza
dello
svolgimento e
della
esposizione
1
grav. insuff.
- Non è in grado di
operare scelte
adeguate
-Il lavoro svolto è
minimo rispetto alla
traccia
-Mancano o sono
confusi i passaggi;
- Mancano le
necessarie
giustificazioni
- Organizza in modo
adeguato i risultati
- I passaggi sono
chiari e lineari
- Le spiegazioni
fornite sono
pertinenti, ma non
sempre esaurienti.
5
buono ottimo
Il peso degli indicatori viene attribuito di volta in volta in relazione al contenuto delle prove.
Nel periodo successivo alla stesura del presente documento verranno svolti approfondimenti e
soprattutto problemi ed esercitazioni.
• Manuale in uso: Andreini / Manara / Prestipino - Matematica controluce ( per i programmi
sperimentali) - Mc Graw Hill
CLASSE VC
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
FISICA
Prof. MANLIO BELLESI
1
FISICA
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Con riferimento alla sperimentazione P.N.I., alla fine del triennio devono essere stati conseguiti i seguenti
obiettivi:
a) comprensione dei procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica, che si articolano in un continuo
rapporto tra costruzione teorica e realizzazione degli esperimenti, e capacità di utilizzarli, conoscendo con
concreta consapevolezza la particolare natura dei metodi della fisica;
b) acquisizione di un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati ad una adeguata interpretazione della
natura;
c) comprensione delle potenzialità e dei limiti delle conoscenze scientifiche;
d) acquisizione di un linguaggio corretto e sintetico e della capacità di fornire e ricevere informazioni;
e) capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti, anche in campi al
di fuori dello stretto ambito disciplinare;
f) abitudine al rispetto dei fatti, al vaglio e alla ricerca di un riscontro obiettivo delle proprie ipotesi
interpretative;
g) acquisizione di atteggiamenti fondati sulla collaborazione interpersonale e di gruppo;
h) acquisizione di strumenti intellettuali utilizzabili dagli allievi anche per operare scelte successive;
i) capacità di comprendere alcuni aspetti della tecnologia odierna;
l) comprensione del rapporto esistente fra la fisica (e, più in generale, le scienze della natura) e gli altri campi
del sapere, e in particolare del rapporto fra la fisica e lo sviluppo delle idee e della tecnologia.
Gli obiettivi previsti sono stati mediamente raggiunti, con i risultati migliori ottenuti per le voci a), c), f) e g).
Il profitto degli alunni è in media quasi discreto, con punte di ottimo livello ma anche con qualche profilo
insufficiente.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per la valutazione delle prove orali e scritte si è fatto riferimento ai seguenti indicatori:
1. precisione del linguaggio e coerenza nell’esposizione;
2. conoscenza delle tematiche;
3. capacità di applicare e collegare le conoscenze, capacità di analisi e sintesi nella rielaborazione.
Il peso degli indicatori è stato stabilito di volta in volta in riferimento al tipo e al contenuto delle prove. In
tutte le verifiche maggiore è stato il peso dell’indicatore 2 rispetto a quello degli indicatori 1 e 3.
CONTENUTI
Nelle pagine che seguono sono riportati i contenuti e gli obiettivi specifici del programma di questo
anno scolastico, i tempi che sono stati necessari per la trattazione di ogni modulo, gli spazi utilizzati
e il tipo di verifiche effettuate.
Il testo adottato per il triennio è: FISICA, di James Walker, volumi 1–2–3 (Editore Zanichelli), ma
molta parte del programma è stata svolta sulla base di appunti preparati dal docente. Quelli relativi
agli argomenti dell’ultimo anno di corso verranno forniti alla commissione esaminatrice in allegato
al presente documento finale della classe.
2
CLASSE 5C FISICA
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
TEMA 1: IL CAMPO ELETTRICO E I CIRCUITI ELETTRICI
Contenuti
Il campo elettrico e il
potenziale.
La capacità e i
condensatori.
L’intensità di corrente
e le resistenze.
Obiettivi
Spazi e tempi
Tutte le lezioni sono
Scrivere la legge di Coulomb, descriverne le proprietà e
confrontarla con la forza di gravità. Definire il campo elettrico. Dare state tenute in classe,
ad eccezione di quelle
una descrizione del campo uniforme e del campo generato da una
carica puntiforme. Dare una definizione di flusso di un vettore
elencate di seguito per
le quali si è fatto uso
attraverso una superficie chiusa. Enunciare il teorema di Gauss e
applicarlo alle seguenti configurazioni elettrostatiche: guscio sferico del laboratorio di
fisica:
carico, sfera carica omogenea, coppia di lastre cariche affacciate.
Dare la definizione di differenza di energia potenziale e di energia
• fenomeni di
potenziale elettrostatica. Dare la definizione di differenza di
elettrizzazione
potenziale e di potenziale elettrico. Dare la definizione di
•
la capacità e i
circuitazione di un campo vettoriale e determinare la circuitazione di
condensatori piani
un campo elettrico lungo una linea chiusa. Dare la definizione di
•
le resistenze in
campo conservativo.
serie e parallelo
Descrivere il campo e il potenziale all’interno e nelle vicinanze di un
•
verifica
conduttore e di un conduttore sferico. Dimostrare la formula del
sperimentale delle
campo all’interno del condensatore e in prossimità di un conduttore
leggi di Ohm
carico. Saper applicare il principio di sovrapposizione dei campi.
Dare la definizione di capacità di un conduttore e spiegare cosa si
intende per condensatore. Determinare la formula della capacità di
Gli argomenti del
una sfera e di un condensatore piano. Dimostrare le formule della
seguente modulo sono
capacità di un sistema di condensatori in serie e in parallelo.
stati trattati dall’inizio
Ricavare l’espressione del lavoro di carica di un condensatore e
dell’anno scolastico
della densità di energia del campo elettrico.
fino all’inizio di
Risolvere problemi ed esercizi.
dicembre.
Dare la definizione di intensità di corrente elettrica e analizzarla da
un punto di vista microscopico. Dare la definizione di resistenza ed
esporre una dimostrazione delle leggi di Ohm. Descrivere l’effetto
Verifiche
Joule e ricavarne la formula che ne esprime la potenza. Dare la
• interrogazioni
definizione di forza elettromotrice di un generatore.
• un compito in classe
Ricavare le formule per le resistenze in serie e in parallelo.
Descrivere gli elementi fondamentali di un circuito.
• (test)
Dare la definizione di nodo e di maglia di un circuito. Esporre ed
• simulazione di terza
applicare i principi di Kirchhoff.
prova (trattazione
Risolvere esercizi e problemi (circuiti con e senza punto di terra)
sintetica)
3
CLASSE 5C FISICA
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
TEMA 2: IL CAMPO MAGNETICO
Contenuti
Obiettivi
Il campo magnetico
Descrivere le linee di forza del campo B generato da un magnete, da
generato da magneti e un filo rettilineo percorso da corrente, da una spira circolare, da un
correnti.
solenoide. Dare la definizione di polo Nord magnetico e di polo Sud
magnetico e spiegare come si orienta un aghetto magnetico in un
campo magnetico.
La forza di Lorentz.
Esporre la formula che permette di trovare il modulo del campo B
Genesi delle fasce di intorno ad un filo rettilineo indefinito percorso da corrente.
van Allen.
Spiegare la formula della forza di Lorentz, cioè la forza che agisce
La legge di Laplace. su una carica in moto in un campo B. Esporre la formula che
permette di determinare la forza risultante che agisce su una carica
immersa contemporaneamente in un campo B e in un campo
elettrico E.
Descrivere le caratteristiche principali del campo magnetico terrestre
e le differenze con gli altri pianeti del Sistema Solare. Illustrare il
processo di confinamento delle particelle cariche provenienti dal
Sole ad opera del campo terrestre e analizzare il meccanismo di
formazione delle fasce di van Allen.
Enunciare la legge di Laplace, applicandola ad una spira circolare.
Il flusso e la
Spiegare perché il flusso di B attraverso una superficie chiusa è
circuitazione del
sempre nullo. Spiegare che cosa si intende per flusso concatenato
campo B.
con una linea. Trovare la circuitazione del campo B generato da un
La legge di Ampère. filo rettilineo indefinito lungo una linea coincidente con una linea di
Interazioni
forza del campo stesso. Esporre la legge di Ampère e spiegare che
elettrodinamiche.
cosa si intende per corrente concatenata con una linea. Dedurre la
legge di Biot e Savart per il campo magnetico di un filo rettilineo
infinito percorso da corrente.
Dimostrare, utilizzando la legge di Ampère, la formula che permette
di trovare il modulo del campo B in un solenoide.
Spiegare come può muoversi una carica in un campo magnetico
uniforme. Dimostrare, usando la forza di Lorentz, l’espressione della
formula che ci permette di trovare la forza che agisce su un
conduttore percorso da corrente e immerso in un campo B.
Risolvere esercizi e problemi (utilizzando la legge di Laplace e il
teorema di Ampère)
Spazi e tempi
Tutte le lezioni sono
state tenute in classe ad
eccezione di quelle
elencate di seguito per
le quali si è fatto uso del
laboratorio di fisica:
• linee di forza del
campo magnetico.
• l’esperimento di
Oersted, interazione
tra fili percorsi da
corrente
Gli argomenti del
seguente modulo sono
stati trattati dalla
seconda settimana di
dicembre alla terza
settimana di gennaio.
Verifiche
•
Interrogazioni
4
CLASSE 5C FISICA
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
TEMA 3: L’ELETTROMAGNETISMO
Contenuti
Obiettivi
Spazi e tempi
La legge di
Faraday-NeumannLenz.
Spiegare la legge di Faraday e stabilire le condizioni in cui in un
circuito si hanno f.e.m. indotte e correnti indotte. Essere in grado di
determinare il valore della f.e.m. indotta (sia media che istantanea) in
varie situazioni. Spiegare la legge di Lenz e essere in grado di
determinare il verso delle correnti indotte.
Dimostrare, nel caso di una sbarra conduttrice che striscia a velocità
costante su una rotaia collegata ad una resistenza, che la f.e m. indotta
è uguale alla variazione nell’unità di tempo del flusso del campo B
concatenato con il circuito stesso e dimostrare che l’energia dissipata
per effetto Joule nella resistenza è uguale al lavoro che è necessario
fare per mantenere a velocità costante l’asta.
Risolvere esercizi e problemi (legge di Faraday–Neumann–Lenz).
Dare la definizione di coefficiente di autoinduzione o induttanza di un
circuito. Ricavare la formula dell’induttanza di un solenoide.
Ricavare la relazione che esprime la f.e.m. indotta ai capi di un
induttore. Scrivere l’espressione generale di una differenza di
potenziale alternata. Ricavare l’espressione per la d.d.p. alternata
ottenuta dalla rotazione di una bobina in un campo B costante e
uniforme.
Analizzare il comportamento di un trasformatore ideale, ricavandone
le equazioni che descrivono il suo comportamento, e spiegare alcune
delle applicazioni che lo rendono indispensabile nella struttura di una
rete elettrica.
Scrivere le equazioni che descrivono i circuiti RC, RL e LC senza
generatore di f.e.m., ricavando mediante integrazione le soluzioni
delle stesse (nella fase di chiusura del circuito). Disegnare e
analizzare l’andamento delle funzioni ottenute, specificando che cosa
si intende per costante di tempo del circuito.
Descrivere qualitativamente il comportamento delle funzioni q(t) e i(t)
nel caso generale di un circuito RLC.
Saper risolvere esercizi e problemi.
Esporre il paradosso della legge di Ampère.
Dare la definizione di corrente di spostamento.
Scrivere e spiegare le equazioni di Maxwell.
Tutte le lezioni sono state
tenute in classe ad
eccezione di quelle
elencate di seguito per le
quali si è fatto uso del
laboratorio di fisica:
• i trasformatori
• correnti indotte
• onde elettromagnetiche
L’induttanza
Il teorema di
Ampère-Maxwell.
Le equazioni di
Maxwell.
Gli argomenti del
seguente modulo sono
stati trattati dalla terza
settimana di gennaio alla
seconda settimana di
febbraio.
Verifiche
•
un compito in classe
(trattazione sintetica)
5
CLASSE 5C FISICA
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
TEMA 4: LA FISICA DEL ‘900
Contenuti
La fisica all’inizio
del ‘900.
La relatività
ristretta.
Obiettivi
Esporre il problema di incompatibilità tra la meccanica classica e le
equazioni di Maxwell. Spiegare che cos’è l’etere nella fisica pre–
relativistica. Descrivere e analizzare l’esperimento di Michelson e
Morley. Enunciare i due postulati della relatività ristretta di Einstein.
Ricavare e descrivere le trasformazioni di Lorentz, confrontandole con le
trasformazioni galileiane. Ricavare la relazione che esprime la dilatazione
dei tempi. Ricavare la relazione che esprime la contrazione delle
lunghezze. Dimostrare la legge di composizione delle velocità.
Scrivere le espressioni per massa, la quantità di moto e l’energia
relativistiche.
Le radici classiche Descrivere la situazione della fisica alla fine dell’800, con i principali
della teoria dei
problemi rimasti insoluti: corpo nero, effetto fotoelettrico, struttura
quanti.
dell’atomo e le caratteristiche degli spettri. Spiegare che cosa si intende
La radiazione di
per corpo nero e per ipotesi di quantizzazione di Planck. Scrivere
corpo nero e
l’espressione per la funzione uυ di distribuzione della densità di energia di
l’ipotesi di
un corpo nero e ricavare le caratteristiche della curva corrispondente.
Planck.
Descrivere il fenomeno dell’effetto fotoelettrico, individuando i problemi
L’effetto
nell’interpretazione del fenomeno con la fisica classica e illustrando la
fotoelettrico.
soluzione ipotizzata da Einstein.
I modelli atomici. Descrivere i modelli di atomo di Thomson e planetario, spiegando quali
L’atomo di Bohr. problemi li rendono assurdi come modelli plausibili di rappresentazione
L’effetto
di un atomo reale. Descrivere l’apparato sperimentale e i risultati
Compton.
dell’esperienza di Geiger-Rutherford.
Rappresentazioni Enunciare le ipotesi della teoria di Bohr per l’atomo dell’idrogeno,
di Heisenberg e
spiegando cosa si intende per quantizzazione delle orbite e ricavando
Schrödinger e il
l’espressione dei livelli energetici.
concetto di
Spiegare in che cosa consiste il dualismo onda–corpuscolo e che cosa si
osservabile.
intende per osservabile.
L’ipotesi di de
Analizzare l’effetto Compton, ricavando il valore della lunghezza d’onda.
Broglie e la
Spiegare che cosa si intende per rappresentazione di Schrödinger.
diffrazione degli
Descrivere le caratteristiche principali della funzione d’onda e che cosa
elettroni.
permette di conoscere di una particella.
Il principio di
Spiegare che cosa si intende per rappresentazione di Heisenberg.
indeterminazione. Descrivere il risultato dell’esperimento di diffrazione degli elettroni.
Dedurre dall’ipotesi di Planck il principio d’indeterminazione di
Heisenberg. Scrivere l’espressione del principio di indeterminazione in
termini del tempo e dell’energia.
Fisica delle
Descrivere il punto di vista moderno sul concetto di particella e di
particelle
interazione tra particelle.
elementari e
Spiegare che cosa si intende per particella virtuale, descrivendo la
astrofisica
connessione col principio di indeterminazione di Heisenberg.
Spiegare la differenza tra mediatori delle interazioni e campi particelle.
Spiegare la differenza tra bosoni e fermioni in termini del concetto di
spin. Descrivere le caratteristiche principali delle quattro interazioni
fondamentali. Descrivere le caratteristiche principali del modello standard
delle particelle elementari.
Descrivere una struttura stellare, individuando i parametri fondamentali
(massa, composizione chimica, temperatura, tipo spettrale). Descrivere la
distribuzione delle stelle nella nostra galassia e nell’universo.
Descrivere la struttura stellare, scrivendo le equazioni di equilibrio.
Descrivere i meccanismi di produzione di energia all’interno delle stelle.
Descrivere le fasi salienti dell’evoluzione stellare, dalla nascita ai
possibili stadi finali in funzione della massa.
Spazi e tempi
Tutte le lezioni sono
state tenute in classe
ad eccezione di quelle
elencate di seguito per
le quali si è fatto uso
del laboratorio di
fisica:
• misura di c
• effetto fotoelettrico
e misura di h
• misura del rapporto
e/m
• diffrazione degli
elettroni
• gli spettri atomici
Gli argomenti del
seguente modulo sono
stati trattati dalla
terza settimana di
febbraio fino al 15
maggio.
Verifiche
•
•
•
interrogazioni;
un compito in
classe (trattazione
sintetica)
simulazione di
terza prova
(trattazione
sintetica)
6
Classe V C
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
SCIENZE
Prof.ssa Mariella Giustozzi
1
MODULO 1: LA TERRA E LO SPAZIO (Ambiente Celeste)
OBIETTIVI
CONTENUTI
Conoscere i principali elementi
di riferimento sulla Sfera Celeste.
Definire le coordinate celesti e
geografiche.
Spiegare semplici modi per orientarsi.
Spiegare come si determina la
latitudine e la longitudine di un
punto della superficie terrestre.
Descrivere la struttura del Sole.
Spiegare in che modo viene
prodotta l’energia solare e come
si propaga dall’interno verso la
superficie del Sole.
Descrivere i principali fenomeni
legati all’attività solare.
Illustrare i movimenti reali del
Sole.
Illustrare le caratteristiche generali dei pianeti.
Enunciare le leggi di Keplero.
Spiegare che cosa si intende per
asteroide, per meteore e per
meteoriti.
Illustrare le caratteristiche delle
comete.
Descrivere, nelle linee essenziali, l’origine del Sistema Solare
secondo l’ipotesi nebulare.
L’ambiente celeste: principali
elementi di riferimento sulla
sfera celeste.
Coordinate celesti: declinazione, ascensione retta; altezza,
azimut.
Le distanze astronomiche: unità
astronomica, anno luce, parsec.
Coordinate geografiche.
L’orientamento.
Determinazione delle coordinate geografiche: determinazione
della latitudine con la stella polare, determinazione della latitudine mediante l’altezza del
Sole sull’orizzonte, determinazione della longitudine basandosi sull’apparente movimento
diurno del Sole.
La Stella Sole: all'interno del
Sole, catena protone-protone,
la superficie del Sole, oltre la
fotosfera, attività solare, movimenti reali del Sole.
I pianeti e i corpi minori del Sistema Solare: caratteristiche
generali.
Origine ed evoluzione del Sistema Solare: ipotesi nebulare
(elementi basilari).
METODI, MEZZI,
SPAZI E TEMPI
Per quanto riguarda la metodologia
seguita nello svolgimento di questo
modulo ho utilizzato la lezione frontale accompagnata,
quando se ne è
presentata la necessità, da momenti di colloquio
per chiarimenti e
organizzazione di
quanto appreso.
Per le spiegazioni
ho seguito il testo
in adozione.
Gli spazi hanno
riguardato la classe.
Le attività didattiche sono state
svolte nel periodo
SettembreNovembre e sono
state impiegate N°
14 ore di lezione.
CRITERI DI VALUTAZIONE E
VERIFICHE
Criteri di
valutazione
Conoscenza dei
termini e delle
informazioni.
Capacità di comunicazione chiara ed organica.
Capacità di individuare, chiarire e
collegare gli aspetti più significativi delle tematiche trattate, con
una visione generale del modulo
svolto.
Tipi di
verifica
Interrogazioni orali.
Questionario a
risposta aperta.
2
MODULO 2: LA TERRA E LE SUE RELAZIONI CON LO SPAZIO
OBIETTIVI
CONTENUTI
Conoscere le principali prove a
sostegno della sfericità della
Terra.
Individuare le differenze tra Geoide ed Ellissoide.
Illustrare le caratteristiche del
moto di rotazione e di rivoluzione
della Terra.
Descrivere le principali prove e
conseguenze del moto di rotazione e di rivoluzione della Terra.
Spiegare il fenomeno delle glaciazioni secondo la teoria di Milankovitch.
Saper definire il giorno solare e
sidereo; spiegare la diversa durata del giorno solare e del giorno sidereo.
Saper definire l’anno sidereo e
tropico.
Conoscere il significato dei fusi
orari e della linea internazionale
del cambiamento di data.
Il Pianeta Terra: forma della
Terra, dimensioni della Terra.
I movimenti della Terra: moto di
rotazione; moto di rivoluzione.
Prove e conseguenze della rotazione terrestre.
Prove e conseguenze della rivoluzione terrestre; il ritmo delle
stagioni; le zone di differente
riscaldamento.
I moti terrestri con periodi millenari.
Effetto dei moti millenari sulle
glaciazioni secondo
Milankovitch.
Le unità di misura del tempo:
due diverse durate del giorno,
due diverse durate dell'anno.
Il tempo vero, il tempo civile e i
fusi orari.
Il calendario giuliano e il calendario gregoriano: caratteristiche
basilari.
Illustrare le caratteristiche generali della Luna.
Conoscere i moti della Luna.
Saper definire il mese sidereo e
sinodico.
Conoscere il fenomeno delle fasi
lunari.
Descrivere i tipi di eclissi e le
condizioni necessarie perché si
verifichino.
Spiegare il fenomeno delle maree.
METODI, MEZZI,
SPAZI E TEMPI
La metodologia è
stata la stessa seguita nel primo
modulo.
Le attività didattiche sono state
svolte nel periodo
NovembreGennaio e sono
state impiegate
N° 11 ore di lezione.
CRITERI DI VALUTAZIONE E
VERIFICHE
Criteri di
valutazione
Conoscenza dei
termini e delle
informazioni.
Capacità di comunicazione chiara ed organica.
Capacità di individuare, chiarire e
collegare gli aspetti più significativi delle tematiche trattate, con
una visione generale del modulo
svolto.
Tipi di
verifica
Interrogazioni orali.
La Luna e il sistema TerraLuna: caratteri generali della
Luna; movimenti della Luna e
del sistema Terra-Luna: moto di
rotazione, moto di rivoluzione,
moto di traslazione, moto di
regressione della linea dei nodi;
mese sidereo e mese sinodico;
le fasi lunari e le eclissi;
le maree.
3
MODULO 3: I MATERIALI DELLA TERRA SOLIDA
OBIETTIVI
CONTENUTI
Distinguere i tre gruppi di rocce
in base ai processi che portano
alla loro formazione.
Spiegare le differenze tra rocce
magmatiche effusive e intrusive.
Spiegare l’origine dei magmi.
Descrivere il processo di diagenesi.
Illustrare le diverse origini delle
rocce sedimentarie.
Spiegare il significato di minerali
indice e di facies metamorfica.
Distinguere i tipi di metamorfismo.
Spiegare che cosa si intende per
ciclo litogenetico.
Rocce magmatiche intrusive ed
effusive; origine dei magmi.
Rocce sedimentarie: diagenesi,
rocce clastiche, rocce organogene, rocce chimiche.
Rocce metamorfiche.
Ciclo litogenetico.
Distinguere i tipi di eruzioni.
Descrivere l’attività vulcanica
effusiva ed esplosiva.
Conoscere la distribuzione dei
vulcani sulla superficie terrestre.
Fenomeni vulcanici: edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell'attività vulcanica; vulcanismo effusivo ed esplosivo;
distribuzione geografica dei vulcani.
Esporre la teoria del rimbalzo
elastico.
Illustrare il ciclo sismico.
Illustrare i diversi tipi di onde
sismiche.
Spiegare come è possibile determinare la posizione
dell’epicentro.
Distinguere tra magnitudo e intensità di un terremoto.
Conoscere la distribuzione dei
terremoti sulla terra.
Definizione di piega e di faglia.
Fenomeni sismici: modello del
rimbalzo elastico; ciclo sismico;
onde sismiche; dromocrone e
determinazione della posizione
dell’epicentro; scala Richter e
scala M.C.S. ( Mercalli - Cancani - Sieberg ), magnitudo e
intensità; distribuzione geografica dei terremoti; terremoti e
interno della terra.
Descrivere la struttura interna
della terra.
Spiegare l’origine del calore interno della terra.
Descrivere le caratteristiche del
flusso di calore nei continenti e
nei fondali oceanici.
Spiegare l’origine del campo
magnetico terrestre.
Spiegare l’importanza del paleomagnetismo.
Individuare le principali differenze tra crosta oceanica e crosta
continentale.
Interno della terra.
Flusso termico della terra.
Campo magnetico terrestre,
paleomagnetismo.
Crosta oceanica e crosta
continentale.
METODI, MEZZI,
SPAZI E TEMPI
La metodologia è
stata la stessa seguita nel primo
modulo.
Per la trattazione
dei contenuti indicati e per
l’effettuazione delle
verifiche ho impiegato N° 24 ore di
lezione nel periodo
Gennaio-Marzo.
CRITERI DI VALUTAZIONE E
VERIFICHE
Criteri di
valutazione
Conoscenza dei
termini e delle
informazioni.
Capacità di comunicazione chiara ed organica.
Capacità di individuare, chiarire e
collegare gli aspetti più significativi delle tematiche trattate, con
una visione generale del modulo
svolto.
Tipi di
verifica
Interrogazioni orali.
Questionario a
risposta aperta.
4
MODULO 4: LA DINAMICA INTERNA DELLA TERRA
OBIETTIVI
CONTENUTI
Esporre il principio dell’isostasia.
Illustrare la teoria della deriva
dei continenti.
Spiegare le caratteristiche
delle dorsali e delle fosse oceaniche.
Spiegare la distribuzione delle
anomalie magnetiche sui fondali
oceanici.
Esporre la teoria dell’espansione
dei fondali oceanici.
Illustrare la teoria della tettonica
delle placche.
Correlare l’orogenesi con la tettonica delle placche.
Descrivere il processo di apertura di un nuovo bacino oceanico.
Correlare la distribuzione dei
vulcani e dei terremoti con la
tettonica delle placche.
Individuare le caratteristiche dei
punti caldi.
Isostasia. Teoria della deriva
dei continenti. Dorsali oceaniche e fosse oceaniche. Anomalie magnetiche sui fondi oceanici. Teoria dell’espansione dei
fondali oceanici. Teoria della
tettonica delle placche: le placche litosferiche, l’orogenesi
(crosta oceanica in subduzione
sotto un margine continentale,
collisione continentale, accrescimento crostale, crosta oceanica sotto crosta oceanica),
principali fasi che caratterizzano
l’apertura di un nuovo oceano.
Vulcanismo, sismicità e placche. Moti convettivi e punti caldi.
METODI, MEZZI,
SPAZI E TEMPI
La metodologia è
stata la stessa seguita nel primo
modulo.
Per lo svolgimento
delle attività didattiche ho impiegato
N° 6 ore di lezione.
Periodo: MarzoAprile.
CRITERI DI VALUTAZIONE E
VERIFICHE
Criteri di
valutazione
Conoscenza dei
termini e delle
informazioni.
Capacità di comunicazione chiara ed organica.
Capacità di individuare, chiarire e
collegare gli aspetti più significativi delle tematiche trattate, con
una visione generale del modulo
svolto.
Tipi di
verifica
Interrogazioni orali.
5
MODULO 5: ATMOSFERA
OBIETTIVI
CONTENUTI
Conoscere i principali componenti dell’atmosfera.
Conoscere l'origine dell'atmosfera.
Descrivere la struttura verticale
dell’atmosfera.
Spiegare le relazioni esistenti tra
il sistema Terra-atmosfera e la
radiazione solare.
Spiegare l'origine del vento.
Conoscere, negli aspetti basilari,
la circolazione generale
dell’atmosfera.
Conoscere, nelle linee essenziali, le cause e le conseguenze
dell’aumento dell’effetto serra,
gli effetti delle piogge acide, il
problema del “buco” dell’ozono
stratosferico.
Atmosfera: composizione, suddivisione, origine.
La radiazione solare e il bilancio
termico del sistema Terra: la
costante solare, la radiazione
solare globale, la radiazione
solare effettiva, l’albedo,
l’effetto serra.
La temperatura dell'aria.
La pressione atmosferica.
L'origine del vento.
La circolazione generale
dell’atmosfera: elementi basilari.
Inquinamento atmosferico.
METODI, MEZZI,
SPAZI E TEMPI
La metodologia è
stata la stessa seguita nel primo
modulo.
Per lo svolgimento
delle attività didattiche ho impiegato
N° 6 ore di lezione.
Periodo: Aprile prima metà del
mese di Maggio.
CRITERI DI VALUTAZIONE E
VERIFICHE
Criteri di
valutazione
Conoscenza dei
termini e delle
informazioni.
Capacità di comunicazione chiara ed organica.
Capacità di individuare, chiarire e
collegare gli aspetti più significativi delle tematiche trattate, con
una visione generale del modulo
svolto.
Tipi di
verifica
Interrogazioni orali.
Testo adottato: Palmieri, Parotto “IL GLOBO TERRESTRE E LA SUA EVOLUZIONE” – Sesta edizione – Zanichelli.
6
Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” – MACERATA
Anno Scolastico 2008– 2009
Classe V Sez. C
CLASSE 5 C
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
DISEGNO E STORIA
DELL’ARTE
Prof.ssa Carla Marcatili
Doc. Classe V Sez. C
DISEGNO e STORIA dell’ARTE pag. 1/ 6
Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” – MACERATA
Anno Scolastico 2008– 2009
Classe V Sez. C
DISEGNO
Conoscenze
Competenze
Capacità
Metodi e mezzi
Esercitazioni e verifiche grafiche
Possedere le conoscenze fondamentali del programma di geometria
descrittiva svolto nel corso del quinquennio (Proiezioni ortogonali,
Proiezioni assonometriche, prospettiva centrale, prospettiva
obliqua).
Saper applicare tali conoscenze per poter con competenza
organizzare lavori individuali.
Dimostrare di procedere autonomamente sia nella fase
organizzativa che progettuale e pratica.
• Lezione frontale.
• Lezione dialogata.
• Spiegazione alla lavagna, libri di testo.
Tre elaborati grafici , figure solide in prospettiva assonometria e in
prospettiva centrale
Valutazione degli elaborati graficiINDICATORI
DESCRITTORI
Proiezioni ortogonali,prospettiva centrale e obliqua,scale di riduzione.
Conoscenze- peso 8
Individuare e applicare gli adeguati procedimenti risolutivi in modo corretto .
Competenze- peso 6
Strutturare il lavoro in modo autonomo e coerente alle richieste,
Capacitàpeso 6
caratterizzandolo in modo personale e creativo.
Punteggi da assegnare per ogni indicatore
1
2
3
4
5
Grav.insuff.
Insuff-mediocre
Sufficiente
Discreto-buono
Ottimo
Doc. Classe V Sez. C
DISEGNO e STORIA dell’ARTE pag. 2/ 6
Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” – MACERATA
Anno Scolastico 2008– 2009
Classe V Sez. C
STORIA DELL'ARTE
Conoscenze
Conoscere i contenuti e i concetti fondamentali del
programma svolto.
- Organizzare
- Concettualizzare
- Esprimere
i contenuti e i concetti appresi attraverso l’uso di un
linguaggio corretto, specifico e sintetico.
- Analizzare
- Sintetizzare
- Rielaborare
i contenuti e i concetti appresi
Lezione frontale ed esclusivo utilizzo del libro di testo per
argomenti inerenti l’architettura
Acquisizione delle conoscenze essenziali: livello di discretobuono.
Comprensione dei caratteri stilistici specifici: livello di
discreto-buono.
Rielaborazione critica efficace: livello di discreto.
Per tale valutazione vale la tabella adottata dal Consiglio di
Classe.
Competenze
Capacità
Metodi e mezzi
Valutazione orale
Valutazione scritta
CONTENUTI SPECIFICI
Impressionismo. (lezione frontale)
Caratteri generali: la tecnica, i
soggetti
Eduard Manet:
Colazione sull’erba, Olympia ,Il bar
delle folies- bergeres
Claude Monet:
Impressione, sole nascente;cenni sulla
serie cattedrale di Rouen e le ninfee ;
Edgar Degas
La lezione di ballo,L’assenzio
Pierre-Auguste Renoir:
Moulin de la Galette
Neoimpressionismo
(lezione
frontale).Caratteri
generali
,la
di Storia dell’Arte
Conoscere la personalità artistica e le novità espressive e
tecniche di ogni autore
Saper analizzare gli aspetti tecnico stilistici e le tematiche
artistiche nelle opere degli autori
Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una
veste espressiva orale, chiara ed efficace.
Conoscere la personalità artistica e le novità espressive e
tecnica e l’influsso della ricerca tecniche di ogni autore
scientifica nell’arte: Chevreul, Saper analizzare gli aspetti tecnico stilistici e le tematiche
artistiche nelle opere degli autori
Maxwell e Rood
Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una
Georges Seurat
veste espressiva orale, chiara ed efficace.
Una domenica pomeriggio all’isola
della Grande Jatte
Doc. Classe V Sez. C
DISEGNO e STORIA dell’ARTE pag. 3/ 6
Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” – MACERATA
Anno Scolastico 2008– 2009
Classe V Sez. C
Postimpressionismo(lezione
Caratteri generali: il
colore ,la crisi dell’ individuo
frontale)
Paul Cezanne:
I giocatori di carte,La montagna
Sainte-Victoire
P.Gauguin:
Visione dopo il semone, Il Cristo
giallo ( Calvario ),Da dove veniamo?
Chi siamo? Dove andiamo?
V.Gogh:
I mangiatori di patate, Camera da letto
Campo di grano con volo di corvi
Art Nouveau. . ( lavoro assegnato –
libro di testo)
Caratteri generali
William Morris
(Arts and craft exibition society)
La secessione viennese
O.Wagner
Il Ring, Stazioni gemmelle di Karlplatz
G.Klimt
Giuditta
Gaudi (fotocopia)
La Sagrada Famiglia, Casa Milà
Espressionismo(lezione frontale) .
Eduard Munch, (il precursore)
Il grido, Pubertà
Fauves- le belve (lezione frontale): i
soggetti, la tecnica e l’ uso violento del
colore
H. Matisse
La stanza rossa
Die Brucke- il ponte (lezione frontale)
E. L. Kirchener
Cinque donne nella strada
Espressionismo
austriaco(lezione
frontale)
Oskar Kokoschka:
La sposa del vento
Blaue Reiter-il cavaliere azzurro
(cenni)
Cubismo(lezione
frontale):
articolazioni
interne,
caratteri,
premesse:
Cezanne,Bergson
e
Einstein. La quarta dimensione.
P.Picasso: periodo blu e periodo rosa
Les demoiselles d’Avignon, Guernica
Futurismo(lezione
Conoscere i concetti fondamentali di creatività del lavoro e di
artisticità della produzione propri dell’esperienza degli artisti.
Conoscere il gusto estetico indotto dall’Art Nouveau
Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una
veste espressiva orale, chiara ed efficace.
Saper differenziare stilisticamente il gruppo dei Fauves dal
gruppo Die Brücke.
Saper evidenziare le novità espressive e tecnico-cromatiche
di H. Matisse.
Saper evidenziare all’interno del movimento Die Brücke le
principali tematiche artistiche e culturali di E.L. Kirchner e
della sua opera.
Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una
veste espressiva orale, chiara ed efficace.
Conoscere le nuove tematiche espressive e le conseguenti
mutazioni della tecnica pittorica nell’ambito del cubismo.
Conoscere e saper analizzare le opere di Picasso e di Braque
in relazione al sodalizio artistico tra i due autori.
Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una
veste espressiva orale, chiara ed efficace.
Doc. Classe V Sez. C
DISEGNO e STORIA dell’ARTE pag. 4/ 6
Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” – MACERATA
Anno Scolastico 2008– 2009
Classe V Sez. C
frontale):componenti ideologiche e
teoriche: Nietzsche e la volontà di
potenza,la fotografia: Marey e
Muybridg,con riferimento all’opera di
G. Balla:Dinamismo di un cane al
guinzaglio;il mito della città moderna,
della velocità e dell’ automobile.
Filippo Tommaso Marinetti
U. Boccioni:
La città che sale , Stati d’animo: Gli
addii, Forme uniche di continuità nello
spazio
Sant’Elia
Dadaismo(lezione
frontale):
il
termine, il teorico del movimento:T.
Tzara, le tecniche: assemblage,
frottage,
scultura
ambientale:K.Schwitters e
la sua
opera il Merzbau
M.Duchamp:tipologie di Ready-made
Nudo che scende le scale,Fontana
(orinatoio),L.H.O.O.Q, La sposa messa
a nudo dai propri scapoli anche( Il
Grande Vetro).
Surrealismo(lezione frontale): Il
teorico:
A.Breton,
Freud,,
le
tecniche:cadaveri
exquisiti,
automatismo psichico, soggetti onirici
Max Ernst
La vestizione della sposa
J. Miró (cenni)
Magritte:
L’uso della parola
Salvador Dalì: il metodo paranoico
critico
Venere a cassetti, Sogno provocato da
un volo di un’ape, Figura paranoica
(Cartolina di Picasso )
Metafisica(lezione
frontale):
il
termine, principi estetici
G. De Chirico:
Le muse inquietanti, L’enigma
dell’oracolo
Astrattismo (lezione frontale)
V. Kandinskij : Lo spirituale nell’arte,
De Stijl. (lezione frontale)
P. Mondrian:
Serie dell’albero, Melo in fiore
Composizione in rosso, blu e giallo
Saper fornire le sintetiche ma corrette coordinate storiche e
culturali della situazione italiana nel primo novecento.
Saper introdurre il concetto di Futurismo sia dal punto di
vista storico-critico sia per quel che concerne i nuovi ideali
estetici.
Saper fornire valide conoscenze sulle personalità artistiche di
Boccioni, Balla e Sant’Elia
Saper analizzare le opere scelte evidenziando le tecniche
pittoriche e le tematiche artistiche introdotte dagli autori.
Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una
veste espressiva orale, chiara ed efficace.
Saper evidenziare le novità eversive e provocatorie del Dada
inserendole correttamente nel panorama storico europeo.
Saper fornire sintetiche ma chiare conoscenze sull’opera
dell’autore M. Duchamp
Saper fornire valide conoscenze delle tematiche surrealiste
tra le quali, fondamentale, è quella onirica
Saper tratteggiare l’importanza degli esiti surrealisti facendo
opportuno esempio agli artisti e alle opere studiate
Conoscere le personalità artistiche di J. Mirò, Magritte e
Dalì sapere analizzare le loro opere
Saper evidenziare le differenti problematiche artistiche e
culturali che hanno caratterizzato il Dada ed il Surrealismo
Conoscere il significato della pittura Metafisica e la
personalità artistica di De Chirico
Sapere analizzare le opere di De Chirico ,cogliendone il
significato culturale ed estetico
Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una
veste espressiva orale, chiara ed efficace
La concezione lirica nelle opere di Kandinskij
Saper chiarire il percorso che conduce Mondrian
all’astrazione
Avere la competenza di organizzare le conoscenze in una
veste espressiva orale, chiara ed efficace
Doc. Classe V Sez. C
DISEGNO e STORIA dell’ARTE pag. 5/ 6
Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” – MACERATA
Anno Scolastico 2008– 2009
Classe V Sez. C
ARCHITETTURA DEL ‘900. (
lavoro assegnato –libro di testo)
La scuola di Cicago e la nascita del
grattacielo (fotocopia)
Il Bauhaus
Gropius
Bauhaus di Dessau
Wright
La casa sulla cascata, Solomon R.
Guggenheim Museum di New York
Le Courbousier
Notre dame, villa Savoye
•
Conoscenza e comprensione dei caratteri fondamentali
dell’architettura del’900: dinamismo dello spazio, novità tecniche
in ambito costruttivo ,integrazione arte e vita, rapporto uomo-natura
e uomo-comunità
Conoscenza degli sviluppi della ricerca architettonica e del design
-
Disegno:
Disegno tecnico
Volume: tomi A e B
Autore: Dellavecchia
Edizioni: Sei
-
Storia dell’arte:
Itinerario nell’arte
Volume terzo
Autori: Cricco, Di Teodoro
Edizioni: Zanichelli
Libri di testo
Doc. Classe V Sez. C
DISEGNO e STORIA dell’ARTE pag. 6/ 6
Classe VC
ANNO SCOLASTICO 2008/09
EDUCAZIONE
FISICA
Prof. Osvaldo Ciocci
1
OBIETTIVI
E UNITA’
DIDATTICHE
DIDATTICI:
CONTENUTI
U1
Attività ed esercizi a
carico naturale,
U1
Potenziamento
opposizione e
fisiologico
resistenza
U 1-2-3
Attività ed esercizi
U2
Rielaborazione degli con piccoli e grandi
schemi motori di base attrezzi, codificati e
non
U3
U 1-2-3
Consolidamento del
Attività ed esercizi di
carattere, sviluppo
rilassamento, per il
della socialità e del
controllo segmentarlo
senso civico
ed inter-segmentario,
per il controllo della
respirazione
U4
Conoscenza e pratica U 1-2-3
delle attività sportive Attività ed esercizi
eseguiti in variazione
di
U5
Informazioni
Ampiezza, di ritmo,
fondamentali sulla
in situazioni spaziotutela della salute e
temporali variate
sulla prevenzione
U 1-2-3
degli infortuni
Attività ed esercizi di
equilibrio in
situazioni dinamiche
U6
Teoria
complesse ed in volo
U 1-2-3-4
Attività sportive
TRASVERSALI:
individuali e di
squadra anche non
• Rispettare le
codificate
regole e quanto
(fondamentali
previsto nel
individuali e di
regolamento di
squadra: pallavolo,
istituto
• Avere capacità di pallacanestro e
atletica leggera)
autocontrollo
U3
• Mostrare
Organizzazione di
autonomia nelle
attività ed arbitraggio
scelte e nella
(soprattutto per gli
gestione del
esonerati)
tempo libero
• Saper lavorare in U 1-2-3
Attività espressive
gruppo
codificate e non
METODI, MEZZI,
SPAZI E TEMPI
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Lezioni pratiche
Lezioni teoriche
Sussidi
audiovisivi
Appunti
Palestre con
relative
attrezzature
Ambiente
naturale
Metodo deduttivo
e induttivo
Esercizi a carico
naturale, di
opposizione e
resistenza
Esercizi a corpo
libero in gruppo e
di squadra
Esercizi con
piccoli e grandi
attrezzi
Giochi di squadra
I tempi sono stati
condizionati
dall'alternanza
continua per
l'utilizzo di
diverse palestre
con le loro
attrezzature
VERIFICHE e
VALUTAZIONI
CONOSCENZA:
•
•
•
Degli aspetti
teorici
Delle attività
pratiche svolte
Delle spiegazioni
effettuate durante
le attività
CAPACITA’
MOTORIE:
•
Conoscere
l’alunno
attraverso la
verifica delle sue
capacità
coordinative ,
condizionali e
definizione del
livello raggiunto
COMPETENZE:
Utilizzazione delle
conoscenze e
capacita’.
COMPORTAMENT
O SOCIALE E DI
LAVORO
LA VALUTAZIONE
HA PREVISTO UN
PERCORSO CON
VERIFICHE
INIZIALI
(CONOSCENZE
DEGLI ALUNNI), IN
ITINERE
(FORMATIVE) E
FINALI
(SOMMATIVE).
VERIFICHE
SCRITTE.
2
U5
Informazioni sulle
norme di comportamento e prevenzione
degli infortuni
U6
Obiettivi generali
dell’Ed.Fisica
(appunti).
Organizzazione del
movimento (appunti).
Effetti,finalita’ e
caratteristiche del
riscaldamento(appunti
Capacita’coordinative
(testo pag.157-161).
Capacita’
condizionali,la
forza,la resistenza,la
velocita’ e mobilita’
articolare(testo
pag.129-152).
Nozioni fondamentali
sui regolamenti di
pallavolo , di atletica
leggera e
pallacanestro.
Problematiche legate
agli sport, agonismo
preagonismo e
doping.
Libro di testo: CORPO- MOVIMENTO-SPORT
Editrice MARKES
Autore: ALDO CARLO CPPELLINI,ANNA NALDI,FRANCESCA NANNI.
3
CLASSE VC
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
RELIGIONE
CATTOLICA
(I.R.C.)
Prof. Paolo Matcovich
1
RELAZIONE FINALE DEL PROGRAMMA DISCIPLINARE SVOLTO
A) Sezione ordinaria
TITOLO MODULO
Modulo introduttivo su questioni
epistemologiche, semantiche,
metodologiche e assi culturali dell’I.R.C.
Il mistero come cifra dell’esistenza: tra
conoscenza e confidenza.
Rapporto Scienza-Fede/Religione e
Ragione: questioni epistemologiche e
possibili ricerche interdisciplinari per un
sapere integrato e allargato.
L’essere, il divenire e la prospettiva
teleologica del cosmo-mondo tra
Creazionismo, Evoluzionismo e Disegno
Intelligente: una discussione attuale
aperta e spinosa
Problematiche inerenti:
1) Anno dell’astronomia ed iniziative del
nostro Istituto per il Sidereus Nincius di
G. Galilei
2) 150° anno dall’opera darwiniana su
“L’origine della specie”
3) Lineamenta della figura e opera del
gesuita e scienziato p. Matteo Ricci,
cittadino maceratese, in vista del 400°
anno dalla sua morte (11 maggio 1610)
Vita Pauli (lineamenta e problematiche)
nel bimillenario della nascita di Paolo di
Tarso – 8 d.C. circa
Spiritualità e etiche dell’Oriente
(panoramica generale):
Taoismo e Confucianesimo per la Cina:
rudimenta
Scintoismo per il Giappone: rudimenta
OBIETTIVI FONDAMENTALI RELATIVI
ALLE CAPACITA’
Argomentare e problematizzare l’oggetto, il “
come” e il “perché” dello studio del fatto
religioso e delle religioni nella scuola statale
Saper argomentare circa gli approcci
possibili al mistero come concetto e come
esperienza umana.
Saper argomentare e problematizzare circa
gli elementi base e le questioni aperte
dell’attuale dibattito.
Saper argomentare e circa gli elementi base e
le questioni aperte dell’attuale dibattito.
Saper individuare e comparare gli elementi
base delle spiritualità ed etiche dell’Oriente
affrontate con il Cristianesimo
COMPETENZE IN USCITA RELATIVE A
TUTTI I SINGOLI MODULI
Entrare in ascolto rispettoso e confronto
argomentato con convinzioni religiose o filosofiche
diverse dalle proprie, prendendo in
considerazione i vari punti di vista differenti,
evitando atteggiamenti di pregiudizio e/o di
intolleranza. Competenze intese come saper
essere con gli altri e come saper interagire con la
realtà sostenuti e orientati dalle conoscenze e
abilità – capacità acquisite.
B) Sezione straordinaria
TEMATICHE SPECIFICHE E OPZIONALI AD INTEGRAZIONE DEL
PERCORSO MODULARE
2
• Feste religiose proprie del Cristianesimo e civili riconosciute dallo Stato italiano ed eventi
significativi di carattere nazionale (Natale, Pasqua, Pentecoste, Immacolata concezione, Patroni
d’Italia (4 ottobre), la Giornata della memoria e la Giornata del ricordo);
• Fatti, eventi, problematiche dell’attualità attinenti al programma di studio e/o alle tematiche
affrontate nel corso delle assemblee degli studenti.
• Attenzione al vissuto relazionale, sociale ed affettivo con strategie o attività specifiche di dialogo e
confronto tra studenti;
• Attenzione ad eventi specifici in linea con l’indirizzo scientifico del Liceo e con il POF.
• Problematiche specifiche nell’ambito della bioetica e robotica: la nuova ricerca delle neuroscienze
e neuroteologie.
STRATEGIE DIDATTICHE PERSEGUITE
•
•
•
Lezione frontale
Lezione dialogata
Relazione degli studenti
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI
•
•
•
•
Libro di testo
Dispense
Sussidi multimediali
Materiale fornito dagli studenti
MODALITA’ DI VERIFICA
Verifica degli appunti; domande postspiegazione.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono stati utilizzati, in linea di massima, i criteri adottati nella programmazione di
dipartimento e quelli specifici dell’I.R.C. espressi nella programmazione disciplinare di
inizio anno scolastico.
3