Documentazione di gara
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Documentazione di gara
AZIENDA OSPEDALIERA SAN PAOLO - MILANO POLO UNIVERSITARIO PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI N 1 RISONANZA MAGNETICA OCCORRENTE ALLA RADIOLOGIA DELL’A. O. SAN PAOLO DI MILANO ELENCO DOCUMENTI DI GARA 1) DISCIPLINARE DI GARA PAG. 02 2) AUTOCERTIFICAZIONE “A1” PAG. 18 3) SCHEDA FORNITORE PAG. 23 5) MODULO DOCUMENTAZIONE NECESSARIA “BI” PAG. 24 6) DICHIARAZIONE SUBAPPALTO “A2” PAG. 27 7) FAC SIMILE OFFERTA ECONOMICA “C1” PAG. 28 8) CAPITOLATO SPECIALE PAG. 29 9) ALLEGATI AL CAPITOLATO SPECIALE (SU UN FILE A PARTE ) 10) CODICE ETICO PAG. 45 11) SCHEMA DI CONTRATTO PAG. 48 12)DUVRI PAG. 51 13) QUESTIONARIO (SU UN FILE A PARTE ) 14) PROGETTO PRELIMINARE (AU UN FILE A PARTE) 1 AZIENDA OSPEDALIERA SAN PAOLO - MILANO POLO UNIVERSITARIO PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI N. 1 RISONANZA MAGNETICA OCCORRENTE ALLA U.O. DI RADIOLOGIA DELL’A. O. SAN PAOLO DI MILANO DISCIPLINARE DI GARA ART. 1 - OGGETTO E PROCEDURA DI GARA L’Azienda Ospedaliera San Paolo indice gara comunitaria a procedura aperta ai sensi del D. Leg.vo n. 163/2006 per la fornitura a noleggio di n. 1 Risonanza Magnetica occorrente alla U.O. di Radiologia, dell’A. O. San Paolo di Milano per un periodo di sette anni. La fornitura è in unico lotto. Oggetto dell’appalto è la fornitura e l’installazione (comprese tutte le opere impiantistiche ed edili richieste) e quant’altro necessario a rendere l’apparecchiatura funzionante, secondo le norme vigenti, nonché la fornitura a noleggio di una Risonanza Magnetica su camion durante il periodo di ristrutturazione del sito e lo smontaggio ed il ritiro dell’apparecchiatura attualmente installata nei locali oggetto della presente gara d’appalto. L’importo stimato a base d’asta è pari a Euro 3.600.000,00 = IVA esclusa ed è comprensivo degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso quantificati in Euro 15.050,00 Iva esclusa La base d’asta su cui effettuare il ribasso è pari a € 3.584.950,00. Non saranno prese in considerazione offerte in aumento rispetto all’importo posto a base d’asta. La descrizione dell’apparecchiatura e le condizioni contrattuali sono riportate nel Capitolato Speciale e nei suoi gli Allegati. ART. 2 – SOPRALLUOGO OBBLIGATORIO Le Società concorrenti dovranno prendere cognizione di qualsiasi circostanza o elemento che possa influire sulla formulazione dell’offerta. Per tale motivo è necessario, pena la non ammissione alla gara, il sopralluogo delle aree interessate alla fornitura; durante tale sopralluogo le Società concorrenti hanno l’obbligo di prendere visione dei percorsi di accesso ai locali che ospiteranno l’apparecchiatura e dei requisiti di installazione (elettrici, idraulici, ecc..) al fine di verificare la compatibilità delle apparecchiature offerte con gli spazi/impianti ospedalieri .In quell’occasione saranno fornite le planimetrie dei locali. A tal fine, l’offerta dovrà essere corredata (busta A) dell’attestato di avvenuto sopralluogo rilasciato per l’Azienda Ospedaliera San Paolo a firma del Responsabile dell’U. O. Tecnico Patrimoniale o Servizio di Ingegneria Clinica o da un suo delegato. La data del sopralluogo avverrà in data 07/09/2011 alle ore 10:00 c/o U.O. Tecnico Patrimoniale in Via A. Di Rudinì n. 8 Milano. La persona incaricata dalla ditta ad effettuare il sopralluogo dovrà essere munita di regolare delega. ART. 3 - TERMINI E MODALITA’ DI VERSAMENTO DELLA CONTRIBUZIONE 2 Gli operatori economici che intendono partecipare alla presente procedura aperta, sono tenuti a versare il contributo dovuto nella misura prevista dall’art. 2 della Deliberazione del 03/11/2010 dell’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, di Euro 140,00 quale condizione di ammissibilità alla procedura di selezione del concorrente. Con riferimento al codice identificativo della gara - CIG: n. 3136543529, il pagamento della contribuzione deve avvenire con le seguenti modalità: 1. mediante versamento on line collegandosi al portale web “Sistema di riscossione” all’indirizzo http://riscossione.avlp.it seguendo le istruzioni disponibili sul portale; 2. mediante versamento sul conto corrente postale n. 73582561, intestato a "AUT. CONTR. PUBB." Via di Ripetta, 246, 00186 Roma (codice fiscale 97163520584), presso qualsiasi ufficio postale. La causale del versamento deve riportare esclusivamente: - il codice fiscale/la partita IVA del partecipante; - il CIG che identifica la procedura. Gli estremi del versamento effettuato presso gli uffici postali devono essere comunicati al sistema on-line di riscossione all’indirizzo http://riscossione.avlp.it. Nel caso di RTI costituita il versamento è unico ed effettuato dalla capogruppo. Anche nel caso di RTI non ancora costituita il versamento è unico in quanto l’offerta è unica, sottoscritta da tutte le imprese che costituiscono il raggruppamento; l’offerta contiene l’impegno che, in caso di aggiudicazione, le imprese conferiranno mandato ad una di esse, qualificata come capogruppo; il pagamento è eseguito da quest’ultima. ART. 4 - REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA GARA I requisiti di ammissione sono indicati nell’art. n. 4 del presente disciplinare e nel Modello A1 “Autocertificazione”, allegato al presente disciplinare, che la ditta dovrà compilare, sottoscrivere ed inserire nella busta A, e che s’intendono a tutti gli effetti qui di seguito riportati. Sono ammessi a partecipare alla presente procedura di affidamento: a) gli imprenditori individuali, le società commerciali, le società cooperative; b) i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro costituiti a norma della L. 25.06.1909 n. 422 e successive modificazioni, e i consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 08.08.1985, n. 443; c) i consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili ai sensi dell’art. 2615-ter del codice civile, tra imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali, società cooperative di produzione lavoro, secondo le disposizioni di cui all’art. 36 del D. Lgs. n. 163/2006, che s’intendono a tutti gli effetti qui di seguito integralmente riportate; d) i raggruppamenti temporanei di concorrenti, costituiti dai soggetti di cui alle lettere a) b) e c), i quali, prima della presentazione dell’offerta, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l’offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti; si applicano al riguardo le disposizioni dell’art. 37 del D. Lgs. n. 163/2006, che s’intendono a tutti gli effetti di seguito integralmente riportate; e) i consorzi ordinari di concorrenti di cui all’art. 2602 del codice civile, costituiti tra i soggetti di cui alle lettere a), b) e c), anche in forma di società ai sensi dell’art. 2615-ter del codice civile; si applicano al riguardo le disposizioni dell’art. 37 del D. Lgs. n. 163/2006 ,che s’intendono a tutti gli effetti di seguito integralmente riportate; f) i soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico (GEIE) ai sensi del D. Lgs. 23.07.1991 n. 240; si applicano al riguardo le disposizioni dell’art. 37 del D. Lgs. n. 163/2006; RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI E CONSORZI ORDINARI DI CONCORRENTI Non è consentito ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario. I consorzi di cui alle lettere b) e c) sono tenuti ad indicare, in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla presente gara; in caso di violazione sono esclusi sia il consorzio che il consorziato. E’ consentita la presentazione di offerte da parte dei soggetti di cui alle lettere d) e e), anche se non ancora costituiti. In tal caso l’offerta deve essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei o i consorzi ordinari di concorrenti e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad 3 uno di essi, da indicare in sede di offerta e qualificata come mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti. E’ vietata l’associazione in partecipazione. Salvo quanto disposto ai commi 18 e 19 dell’art. 37 del D. Lgs. 163/2006, è vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall’impegno presentato in sede di offerta. Ai Consorzi Stabili è vietata la partecipazione alla presente gara del consorzio stabile e dei consorziati; in caso di inosservanza di tale divieto si applica l’art. 353 del codice penale. E’ altresì vietata la partecipazione a più di un consorzio stabile. Per tutto quanto non espressamente previsto, si fa riferimento agli artt. 34 – 35 – 36 - e 37 del D. Lgs. n. 163/2006, che s’intendono di seguito integralmente riportati. Sono esclusi dalla partecipazione alla presente procedura di affidamento, né possono essere affidatari di subappalti e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti: (art. 38 D.Lgs. n. 163/2006 modificato dalla Legge n. 106 del 12/07/2011, di conversione del D.L. n. 70 del 13/05/2011): a) che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali dichiarazioni; b) che nei cui confronti è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’art. 10 delle legge 31 maggio 1965, n. 575; l’esclusione o il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo; i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico, persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di Società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di Società; c) di cui alla precedente lettera b) che, anche in assenza nei loro confronti di un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa ivi previste, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del c.p. aggravati ai sensi dell’art. 7 del D. L. n. 152 del 13/05/1991, convertito con modificazioni dalla Legge n. 203 del 12/07/1991, non risultino aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’art. 4, 1° comma della Legge n. 689 del 24/11/1981. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato, nei tre anni antecedenti alla pubblicazione del bando; d) nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità Europea che incidono sulla loro moralità professionale; è, comunque, causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’art. 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18. L’esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico, se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico,o del socio unico, persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di Società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o di consorzio. In ogni caso, l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l’Impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; resta salva, in ogni caso, l’applicazione dell’art. 178 del codice penale e dell’art. 445, comma 2, del codice di procedura penale; e) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’art. 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55; f) che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultante dai dati in possesso all’Osservatorio; g) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso gravi negligenze o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla Stazione Appaltante che bandisce la gara e che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della Stazione Appaltante; 4 h) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello stato in cui sono stabiliti; i) che, nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando, hanno reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara e per l’affidamento di subappalti , risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio; j) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti; k) che nei cui confronti risulta l’iscrizione nel casellario informatico per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito ai requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti; l) che non presentino la certificazione di cui all’articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2; m) nei cui confronti è stata applicata la sanzione amministrativa di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione; n) che si trovino, rispetto ad altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del c.c. o in qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale I sopra elencati casi di esclusione non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell’art. 12 sexies del D.L. n. 306 del 08/06/1992, convertito con modificazioni, dalla Legge n. 356 del 07/08//1992, o della Legge n. 575 del 31/05/1965 ed affidate ad un custode od amministratore giudiziario o finanziario. Qualora il concorrente (o in caso di RTI, la singola impresa raggruppata o raggruppando) si avvalga, ai fini del raggiungimento dei requisiti di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica, della capacità economica e finanziaria e/o tecnica di società terze, alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata tutta la documentazione prevista dall’art. 49 – comma 2 – lett. a)-b)-c)-d)-e)-f)-g) del D. Lgs. n. 163/2006. Il concorrente può avvalersi di una sola Impresa ausiliaria per ciascun requisito e non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente. ART. 5 TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA Le offerte dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo dell’Azienda Ospedaliera San Paolo – Via Antonio di Rudinì, 8 - 20142 MILANO – entro i termini di scadenza previsti nel bando di gara. Le modalità di inoltro delle offerte sono lasciate alla libera scelta dei Concorrenti. Al fine dell’accertamento del rispetto del termine per la presentazione delle offerte farà fede esclusivamente la data di ricevimento apposta sui plichi contenenti le stesse da parte dell’Ufficio Protocollo. Gli orari di apertura dell’Ufficio protocollo sono i seguenti: - da Lunedì a Giovedì dalle ore 8:45 alle ore 12:30 e dalle ore 13:45 alle ore 16:30 - il Venerdì dalle ore 8:45 alle ore 12:30 e dalle ore 13:45 alle ore 15:00. Il plico contenente le offerte dovrà recare ben visibile la seguente dicitura: “OFFERTA PER LA FORNITURA DI N. 1 RISONANZA MAGNETICA OCCORRENTE ALLA RADIOLOGIA DELL’A.O. SAN PAOLO DI MILANO . A pena di inammissibilità il plico dovrà essere chiuso e firmato sui lembi di chiusura dal titolare della ditta concorrente o dal suo legale rappresentante e dovrà contenere, sempre a pena di inammissibilità, tre distinti plichi o buste, a loro volta singolarmente chiusi e firmati nel modo di cui sopra e recanti le seguenti diciture: “A” “B” “C” CONTIENE I DOCUMENTI PRELIMINARI DI DICHIARAZIONE, CONTRIBUZIONE E GARANZIE. CONTIENE I DOCUMENTI DI SELEZIONE TECNICA. CONTIENE L’OFFERTA ECONOMICA SELEZIONE GIURIDICA – Il possesso dei requisiti richiesti deve risultare dai documenti presentati o da dichiarazioni, rese ai sensi del DRP 445/2000, a firma del Legale Rappresentante o da un suo Procuratore; in quest’ultimo caso, dovrà 5 essere allegato originale o copia conforme all’originale della procura speciale attestante il conferimento del potere ad impegnare la Società offerente. LA BUSTA “A” DOVRÀ CONTENERE A PENA DI INAMMISSIBILITÀ: 1) Dichiarazione unica sostitutiva, redatta preferibilmente utilizzando lo schema allegato (Modello A1), resa dal Legale Rappresentante o da un Procuratore con le modalità di cui al DPR n. 28.12.2000 n. 445, accompagnata da valido documento d’identità del dichiarante, attestante: a) gli estremi dell’iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e, nel caso di Società, nel Registro delle Imprese presso il tribunale, ovvero per le Società straniere, in registro equivalente; b) la dichiarazione di non trovarsi nelle condizioni di esclusione previste dall’art. 38 del D. Lgs. 163/2006 (Requisiti di ordine generale), ai sensi e con le modalità di cui al DPR 445/2000, singolarmente resa dal titolare o dal direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dal socio o dal direttore tecnico, se si tratta di una società in nome collettivo; dai soci accomandatari o dal direttore tecnico, se si tratta di società in accomandita semplice; dagli amministratori muniti di potere di rappresentanza o dal direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società; c) di non essersi avvalsa del piano di emersione di cui alla Legge n. 383/2001, ovvero di essersi avvalsa, ma che il suddetto piano si è concluso; d) che l’offerta è corredata dall’impegno (da allegare fisicamente nella busta “A” stessa) di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, qualora l’offerente risultasse affidatario (art. 75 – comma 8 – D. Lgs. n. 163/2006); e) di essere, comunque, in possesso di tutti i requisiti di legge necessari all’espletamento del servizio di cui alla presente gara; f) il fatturato globale d’impresa e l’importo relativo ai servizi nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi (2008-2009-2010); g) l’elenco dei principali servizi effettuati negli ultimi tre anni dalla pubblicazione del bando, con l’indicazione degli importi, delle date e dei destinatari pubblici o privati dei servizi stessi che, pena esclusione, non potrà essere inferiore al valore complessivo di gara; se trattasi di servizi prestati a favore di Amministrazioni o Enti Pubblici, essi sono provati da certificati rilasciati o vistati dalle Amministrazioni o dagli Enti medesimi; se trattasi di servizi prestati a privati, l’effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente; h) che il periodo di tempo in cui l’offerente è vincolato dalla propria offerta è di 180 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione della stessa; i) di aver preso visione e di accettare il Bando di gara, il Disciplinare ed il Capitolato Speciale di gara e loro eventuali allegati, le condizioni contrattuali e di essere consapevole di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sulla determinazione dell’offerta; j) che si rende disponibile, qualora necessario, ad accettare l’esecuzione del servizio in via d’urgenza, sotto le riserve di legge, nelle more della stipula del contratto; k) di aver preso visione del Codice Etico dell’Azienda Ospedaliera San Paolo, pubblicato sul sito www.ao-sanpaolo.it - e di accettarne i contenuti; l) di aver assunto un proprio codice etico (indicando le modalità con le quali può essere presa visione) o di non averlo assunto; m) di essere a conoscenza del fatto che, qualora la Società rappresentata non fosse in grado di comprovare quanto dichiarato, ovvero risultassero false le dichiarazioni rese, verrà revocata l’aggiudicazione e l’A. O. affiderà ad altra Società il servizio. In tal caso, alla Società sarà addebitato il maggior costo sostenuto dall’Azienda, che si rivarrà per tutti gli eventuali danni subiti; n) l’indirizzo postale, di posta elettronica, il recapito telefonico e numero di telefax ai quali inoltrare ogni comunicazione riguardante la presente procedura di affidamento esprimendo, altresì, il consenso o meno alla trasmissione a mezzo telefax; Con la sottoscrizione di detta dichiarazione dovrà, altresì, essere espresso il consenso e l’autorizzazione nei confronti dell’A. O. San Paolo al trattamento dei dati esclusivamente per le finalità inerenti la gestione della procedura di affidamento, ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”. 2) ricevuta dell’ avvenuto pagamento della contribuzione all’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ottenuta all’indirizzo di posta elettronica in 6 caso di versamento on-line, oppure lo scontrino rilasciato dal punto vendita, in caso di pagamento in contanti . L’Amministrazione dell’Azienda Ospedaliera San Paolo è tenuta, ai fini dell’esclusione dalla gara del partecipante, al controllo dell’avvenuto pagamento, dell’esattezza dell’importo e della rispondenza del CIG riportato sulla ricevuta del versamento con quello assegnato dalla procedura in corso; 3) cauzione o fideiussione, come previsto dall’articolo 75 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163. Tale garanzia, può essere costituita in contanti (il versamento dovrà essere effettuato presso la Tesoreria dell’Azienda Ospedaliera San Paolo – Banca Popolare Commercio e Industria – Milano-Meda Minisportello di Milano - Ospedale San Paolo – CIN N – Cod. ABI: 05048; Cod. CAB: 01657 – C.C.: 000000000003 – IBAN: IT88N0504801657000000000003 – Codice SWIFT: POCIITM1XXX indicando la causale “Cauzione provvisoria” e l’oggetto del servizio) o in titoli di debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore dell’Azienda Ospedaliera San Paolo. La fideiussione, a scelta dell’offerente, può essere bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco di speciale di cui all’art. 107 del D. Lgs. n. 385/1993, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’economia e delle finanze. La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della stessa entro quindici giorni a semplice richiesta scritta da parte dell’Azienda Ospedaliera San Paolo. La validità della garanzia deve essere di almeno centottanta giorni dalla data di scadenza per la presentazione dell'offerta. La garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell’affidatario, ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo. L’Azienda Ospedaliera San Paolo, nell’atto con il quale comunicherà l’aggiudicazione ai non aggiudicatari, provvederà contestualmente, nei loro confronti, allo svincolo della garanzia, e comunque entro 30 giorni dall’aggiudicazione, anche quando non sia ancora scaduto il termine di validità della garanzia. Il valore della garanzia deve essere pari al due per cento degli importi posti a base d’asta indicati nel bando per ciascun lotto di riferimento (comma 1 dall’articolo 75 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163); tale importo può essere ridotto del cinquanta per cento per gli operatori economici ai quali è stata rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, che, in tal caso, dovrà essere allegata in copia conforme all’originale alla cauzione . Ulteriormente è necessario corredare l’offerta dall'impegno (da allegare nella busta “A”) di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto qualora l'offerente risultasse affidatario (comma 8 dall’articolo 75 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163); 4) dichiarazione sottoscritta in conformità al DPR 28.12.2000, n. 445, nella quale sia indicata la quota di appalto che il concorrente intende, eventualmente, subappaltare; in caso contrario il concorrente dovrà indicare che non intende avvalersi di detto istituto; 5) nell’ipotesi di consorzio: contratto di consorzio o atto costitutivo in originale o copia autenticata; 6) nell’ipotesi di raggruppamento di imprese: dichiarazione redatta in conformità alla vigente normativa, con la quale si attesti la partecipazione alla gara come componente di un raggruppamento di imprese, specificando le imprese raggruppate, la capogruppo e i compiti svolti da ognuna. Nelle ipotesi di raggruppamento di imprese e di consorzi, non saranno ammesse modificazioni soggettive delle ditte facenti parte dei raggruppamenti temporanei di imprese o dei consorzi di imprese offerenti. In caso di consorzi di imprese costituiti ai sensi degli artt. 2002 e seguenti c.c., dovranno essere preventivamente individuate le imprese che svolgeranno il servizio; le attestazioni e la documentazione richiesta dovranno essere riferite solo ed esclusivamente alle imprese di cui sopra. 7 In caso di raggruppamento di imprese, ammessi ai sensi della legislazione vigente, la documentazione richiesta dovrà essere presentata da ciascuna delle imprese raggruppate. Nel caso di raggruppamenti temporanei di imprese le dichiarazione di cui al precedente punto 1) dovrà essere presentata da tutte le imprese raggruppate, la documentazione di cui ai punti 4) e 5) dovrà essere sottoscritta da tutti i Legali Rappresentanti delle Società costituenti il Raggruppamenti o da persona abilitata a rappresentare dette Società, seppure la presentazione di cauzione o fideiussione e di quanto previsto ai punti 2) – 3) – 6) siano limitati solo all’Imprese Capogruppo o Mandataria 7) attestato di avvenuto sopralluogo obbligatorio rilasciato dall’A.O. San Paolo; La busta “B” dovrà contenere, a pena di esclusione, tutta la documentazione e le informazioni/dichiarazioni richieste e di seguito indicate, che dovranno essere datate e firmate dal Legale Rappresentante o da un Procuratore: A. una dichiarazione in carta semplice, sottoscritta dal Legale Rappresentante o da un suo procuratore, conforme al modello “Scheda Fornitore” allegato; B. scheda tecnica dell’apparecchiatura offerta ed altra documentazione utile per l’attribuzione del punteggio tecnico; C. il questionario dati tecnici compilato in modo esauriente in ogni sua parte, pena l’esclusione dalla gara (in forma cartacea e su supporto informatico in formato exel). D. la documentazione indicata nel modulo “documentazione necessaria ” allegato “B1” alla presente (certificazioni di conformità alle direttive europee ecc …); E. dichiarazione indicante: ditta produttrice e luogo di produzione; F. dichiarazione di disponibilità ad effettuare la visione dell’apparecchiatura offerta come indicato nell’art. 6 del presente disciplinare G. l’elenco dei prodotti offerti; H. Progetto Definitivo delle opere corredato di tutta la documentazione indicata nell'allegato n. 3 al Capitolato Speciale completo di schemi tecnici per l’installazione dell'apparecchiatura; I. Modalità e durata dell’addestramento del personale della Radiologia dopo l’installazione dell’apparecchiatura; J. in ossequio all’articolo 83 del Codice dei Contratti (che prevede tra i vari criteri di valutazione dell’offerta, anche le caratteristiche ambientale) ed la comma 1126 della finanziaria 2007 (che prevede che nell’acquisto di beni e servizi le Pubbliche Amministrazioni tengano conto delle esigenze di sostenibilità ambientale), apposita relazione che metta in luce nel processo di produzione, conservazione, consegna, dei beni offerti elementi quali la riduzione dell’uso delle risorse naturali, la sostituzione delle fonti energetiche non rinnovabili, la riduzione della produzione di rifiuti, la riduzione delle emissioni inquinanti e la riduzione dei rischi ambientali. K. Documentazione tecnica relativa alla Risonanza Magnetica su camion da fornire a noleggio durante il periodo dei lavori Si precisa che i prodotti offerti dovranno necessariamente: a) rispondere alla normativa vigente, b) essere registrati presso il Ministero della Salute italiano, o pari normativa degli Stati Membri; c) riportare la marcatura CE di rispondenza alla direttiva dispositivi medici CEE 93/42. Le predette documentazioni sono indispensabili per l’attribuzione del punteggio tecnico. La busta “C” dovrà contenere, a pena di inammissibilità, l’offerta economica, scritta su carta legale o resa legale mediante apposizione di n. 1 marca da bollo da €. 14,62= ogni quattro pagine, redatta in lingua italiana, debitamente sottoscritta dal legale rappresentante o dai legali rappresentanti, in caso di associazione temporanea di imprese, con firma leggibile apposta per esteso e presentata conformemente all’allegato “Modello C1” . Nell’offerta economica, dovrà essere indicato il canone trimestrale offerto ed il totale complessivo per l'intero periodo contrattuale, in allegato dovranno essere indicati gli importi relativi alle singole voci che concorrono alla formazione del canone di noleggio: • Apparecchiatura 8 • Progettazione definitiva, esecutiva e spese tecniche • Realizzazione delle opere • Arredi previsti • Noleggio RM su camion • Assistenza Tecnica • Oneri finanziari per un noleggio di sette anni Tutti gli importi dovranno essere indicati in euro, al netto dell’IVA. L'eventuale riscatto a fine contratto dovrà essere previsto a costo zero: Si richiede inoltre la quotazione del Kit monouso per Biopsia della mammella (escluso dalla base d'asta, per un eventuale futuro impiego clinico) Nell’offerta dovranno essere indicati: - denominazione della Società offerente, la sua sede legale ed amministrativa, il numero di Codice Fiscale e Partita I.V.A., nonché il numero telefonico e di telefax. - la sede dell’Ufficio delle Imposte Dirette territorialmente competente; - i costi relativi alla sicurezza; nome e cognome, data e luogo di nascita della persona che sottoscriverà il contratto ed in base a quale titolo. E’ necessario allegare la fotocopia del documento di identità di chi sottoscrive l’offerta e, nel caso l’offerta sia sottoscritta da persona diversa dal legale rappresentante, dovrà essere allegato anche l’originale o copia conforme all’originale della procura speciale attestante il conferimento del potere ad impegnare la Società offerente. Per la fornitura prevista nel Capitolato Speciale di gara, il prezzo è da intendersi comprensivo di trasporto, imballaggio ed ogni altra spesa accessoria resa franco magazzino dell’Ospedale. Sarà pure comprensivo di tutti gli oneri di natura fiscale, esclusa l’IVA che sarà addebitata in fattura a norma di legge. L’offerta, a pena di esclusione, non dovrà contenere alcuna condizione concernente modalità di pagamento, ordine minimo fatturabile, termini di adempimento, limitazioni di validità dell’offerta o altri elementi in contrasto con le norme del presente Disciplinare e del Capitolato Speciale di gara ed all’Allegato n. 1. Sono ammesse le sole offerte per lotto intero. L’offerta incompleta non sarà presa in considerazione e la ditta offerente sarà esclusa dalla gara. Non saranno prese in considerazione offerte in aumento rispetto agli importi annui posti a base d’asta, come riportati nel modello d’offerta “Modello C1”. Non sono ammesse offerte presentate a mezzo telegramma o telefax. L’offerta avrà validità per 180 giorni dalla scadenza indicata per la presentazione dell’offerta. Tutta la documentazione amministrativa e tecnica, nonché l’offerta economica, deve essere redatta in lingua italiana. La documentazione eventualmente prodotta in lingua straniera dovrà essere accompagnata da traduzione in lingua italiana conforme al testo straniero, certificata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da traduttori ufficiali. La presentazione della documentazione in lingua italiana o in traduzione certificata è tassativa e il mancato rispetto comporta la non valutazione del documento e l’eventuale automatica esclusione dalla gara. Nel caso di offerta presentata da raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari di concorrenti, nell’offerta devono essere specificate le parti di fornitura che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati. 9 ART. 6 – VISIONE DELLE APPARECCHATURE LA DITTA DOVRA’ INDICARE I PRESIDI DOVE PUO’ ESSERE EFFETTUATA LA VISIONE DEL MODELLO DI APPARECCHIATURA OFFERTA. La visione dovrà avvenire, previ specifici accordi con la Commissione Giudicatrice, entro trenta giorni dall’apertura dei plichi. Tale impegno dovrà essere chiaramente espresso nella busta “B”. ART. 7 - CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE La fornitura sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi del D. Leg.vo 163/06 art. 82 e 83 nonchè dell'art. 283 del DPR 207/2010, che sarà valutata sulla base dei parametri sotto indicati: 1) CARATTERISTICHE TECNICO-QUALITATIVE MAX 60 Punti 2) PREZZO MAX 40 Punti 1) CARATTERISTICHE TECNICO-QUALITATIVE MASSIMO PUNTI 60 Il punteggio tecnico verrà attribuito secondo i seguenti parametri di valutazione tecnica: CRITERIO PUNTEGGIO MASSIMO Risonanza Magnetica Caratteristiche magnete (omogeneità del campo, stabilità temporale del campo, gantry, ecc.) Punti 5 Caratteristiche gradienti (slew rate, campo di vista, tempo di salita, ecc.) Punti 6 Caratteristiche sistema a radiofrequenza (tecnologia digitale, bobine, ecc.) Punti 8 Sistema acquisizione e software applicativi (software encefalo avanzato, addome, mammella, software aggiuntivi, ecc.) Punti 8 Consolle di comando ed elaborazione (velocità di ricostruzione immagini, software aggiuntivi offerti, ecc.) Punti 5 Consolle di post-elaborazione e refertazione (software di elaborazione offerti, ecc.) Punti 5 Tavolo porta paziente, accessori e dotazioni di sicurezza (range di scansione longitudinale del tavolo, manovre di emergenza, fantocci, monitor, ventilatore, ecc.) Punti 3 Training dedicato al personale medico, fisico e tecnico Punti 4 Assistenza tecnica Punti 5 Esigenze di sostenibilità ambientale riduzione dell’uso delle risorse naturali e sostituzione delle fonti energetiche non rinnovabili Punti 2 10 Lavori Rispondenza del progetto dei lavori a quanto richiesto Punti 4 Migliorie per vivibilità ambienti Punti 3 Riduzione tempi di esecuzione Punti 2 TOTALE Punti 60 Ai fini dell’applicazione della formula C(a)= Σn [ Wi * V(a) i ], riportata nell’allegato P del DPR 207/2010 (richiamato dal succitato art. 283), dove: • Σn rappresenta l’operazione di sommatoria; • C(a) = la valutazione dell’offerta del concorrente (a), • n = numero totale dei parametri; • Wi = il punteggio attribuito al requisito (i); • V(a) i = il coefficiente attribuito in seguito alla valutazione dell’offerta del concorrente (a) rispetto al requisito (i) variabile tra zero e uno. i coefficienti V(a) i verranno determinati mediante la media dei coefficienti attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari. Ciascun componente della Commissione esprimerà, pertanto, per ogni sub-criterio un coefficiente discrezionale compreso tra 0 e 1; il prodotto della media dei coefficienti attribuiti dai singoli commissari per il punteggio massimo previsto per il singolo sub-criterio farà emergere il voto assegnato alla proposta del concorrente. Saranno ritenute idonee, ad insindacabile giudizio della Commissione, e quindi ammesse alla fase successiva di gara, solo le Società che avranno ottenuto un punteggio uguale o superiore a 31 punti. Il mancato raggiungimento di un minimo di 31 punti, comporta l’esclusione dalla successiva fase della Gara. 2) PREZZO: MASSIMO PUNTI 40 Ai fini dell’attribuzione del punteggio economico sarà preso in considerazione esclusivamente il totale complessivo offerto, IVA esclusa, che, comunque, non potrà superare l’importo posto a base d’asta, pena l’esclusione. Rilevate le offerte economiche dei concorrenti viene applicata la seguente formula: V(a)i = Ra/Rmax Come previsto al punto b) dell'Allegato P del DPR 207/2010 (richiamato dal succitato art. 283), dove Ra è il valore offerto dal concorrente (a) e Rmax è valore dell’offerta più conveniente, Pertanto, verranno attribuiti: - al concorrente che avrà proposto le migliori condizioni economiche, i massimi punti previsti - punteggi inversamente proporzionali agli altri concorrenti. In caso di discordanza tra la somma delle singole voci e prezzo totale indicato, sarà ritenuta valida l’indicazione più vantaggiosa per l’Amministrazione appaltante. In caso di discordanza tra prezzo espresso in cifre e quello espresso in lettere, è valida l’indicazione più vantaggiosa per l’Amministrazione appaltante. Si procederà, quindi, alla somma dei punteggi conseguiti (punteggio tecnico e punteggio economico) e l’aggiudicazione avverrà a favore della Società che avrà ottenuto il punteggio più alto. Poiché l’aggiudicazione avviene in base all’offerta economicamente più vantaggiosa, tutti gli elementi di giudizio qualitativo forniti dal concorrente aggiudicatario, unitamente al prezzo, costituiscono obbligo contrattuale. 11 L’offerta non dovrà contenere alcuna condizione concernente le modalità di pagamento, i tempi di adempimento, le limitazioni di validità dell’offerta stessa o altri elementi in contrasto con il presente disciplinare di gara o con il capitolato speciale e suoi allegati. Ai sensi dell’art. 69 del R.D. n. 827/24 questa Amministrazione si riserva la facoltà di aggiudicare anche in presenza di una sola offerta valida. L’Amministrazione si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione qualora le condizioni economiche definitive, al termine della gara, non fossero ritenute di sua convenienza e le società concorrenti non potranno pretendere alcun compenso o rimborso spese. Qualora un’offerta, secondo quanto previsto dall’art. 86 – c. 2 – del D. Lgs. n. 163/2006 appaia anormalmente bassa, si procederà secondo quanto previsto dallo stesso art. 86 – c. 5 – del D. Lgs. n. 163/2006 e dai successivi artt. 87 e 88 del Decreto legislativo citato. Il Responsabile Unico del Procedimento procederà alla verifica delle eventuali offerte anomale; L’Azienda si riserva la potestà di approvare e di fare proprie le risultanze della gara e dell’attività della Commissione ad essa preposta. Il Contratto, a seguito di aggiudicazione definitiva dovrà essere sottoscritto dal titolare della ditta aggiudicataria, dal legale Rappresentante o da altra persona, indicata dalla ditta, munita di procura (speciale o generale). Con la presentazione dell’offerta le ditte offerenti dichiarano di obbligarsi, in caso di aggiudicazione, ad osservare tutte le clausole e norme del capitolato speciale, degli allegati al Capitolato Speciale e del presente disciplinare. In caso di discordanza tra il ribasso percentuale espresso in cifre e quello espresso in lettere è valida l’indicazione più vantaggiosa per l’amministrazione appaltante. Qualora il contrasto tra il ribasso percentuale indicato in lettere e quello indicato in cifre sia tale da rendere indeterminabile la volontà del soggetto concorrente, l’offerta è rigettata e la ditta esclusa dalla gara. ART. 8 - MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DI GARA La gara si svolgerà con le seguenti modalità: - nella prima seduta pubblica, fissata per il giorno e nell’ora indicati nel bando di gara presso la sede dell’U.O. Programmazione Acquisti e Gestione Beni e Servizi – Viale Famagosta n. 46 – Milano – 3° piano, il Presidente della gara, coadiuvato da almeno una unità del personale amministrativo, procederà all’esame dei plichi pervenuti ed alla verifica della regolarità della documentazione contenuta nella busta “A” per verificare i requisiti minimi di ammissibilità alla gara. Al temine di detta seduta il Presidente procederà al sorteggio pubblico per il controllo del possesso dei requisiti per il 10% degli offerenti (con arrotondamento all’unità superiore), come previsto dall’art. 48 del D. Lgs. n. 163/2006. Agli offerenti sorteggiati si richiederà di comprovare, entro dieci giorni dalla data della richiesta medesima, il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa, richiesti dal precedente art. 4 del presente disciplinare di gara, ovvero: m) il fatturato globale d’impresa e l’importo relativo alle forniture nel settore oggetto della gara, realizzate negli ultimi tre anni precedenti alla presente procedura di gara; n) elenco delle principali forniture effettuate negli ultimi tre anni precedenti alla presente procedura di gara, con l’indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, delle forniture stesse; se trattasi di forniture prestate a favore di amministrazioni od enti pubblici, esse sono provate da certificati rilasciati o vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di forniture prestate a privati, l’effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente. 12 Qualora detta prova non sia fornita, ovvero non vengano confermate le dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione o nell’offerta, si procederà all’esclusione del concorrente dalla gara, all’escussione della relativa cauzione provvisoria ed alla segnalazione del fatto all’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per i provvedimenti di cui all’art. 6, comma 11, del D. Lgs. n. 163/2006. Al termine di detta seduta, dopo l’ammissione alla gara delle ditte che avranno presentato regolare documentazione, il Responsabile del procedimento tratterrà in custodia la documentazione amministrativa e le buste contenenti le offerte economiche, in attesa delle valutazioni tecnico-qualitative di ammissione. - In seduta pubblica (contestualmente all'apertura della busta A o in data successiva da comunicarsi ai partecipanti) il Presidente della Commissione procederà all'apertura della Busta B contenente la documentazione tecnica. - In seduta riservata la Commissione Giudicatrice (appositamente nominata) procederà alla valutazione tecnico qualitativa delle offerte con attribuzione dei relativi punteggi. - Nella seconda seduta pubblica (o nella terza), che si terrà in data che verrà comunicata ai concorrenti ammessi, il Presidente della gara, dopo aver dato lettura dei punteggi relativi alla qualità attribuiti dalla Commissione Giudicatrice ai singoli concorrenti, procederà all’apertura delle buste contenenti le offerte economiche e all’attribuzione dei punteggi relativi al prezzo che, sommati ai punteggi attribuiti alla qualità con le modalità più sopra specificate, determineranno l’aggiudicazione provvisoria, previa verifica della presenza di offerte anormalmente basse. Nel caso dovesse essere riscontrata la presenza di offerte anormalmente basse si procederà ai sensi degli art. 86, 87 e 88 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163. In caso di discordanza tra il prezzo indicato in cifre e quello in lettere, sarà ritenuto valido il prezzo più conveniente per l’Amministrazione aggiudicatrice. Alle sedute pubbliche (verifica della documentazione e graduatoria definitiva) possono presenziare ed intervenire, richiedendo l’iscrizione a verbale, i legali rappresentanti o persone da essi delegate munite di procura speciale. Possono presenziare, altresì, i rappresentanti dei soggetti candidati, che se privi di procura speciale non possono richiedere la messa a verbale di nessuna dichiarazione. Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida purché ritenuta congrua. Come previsto dall’articolo 79 del DLGS 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni, entro cinque giorni dall’espletamento della gara, l’esito della stessa sarà comunicato all'aggiudicatario, al concorrente che segue nella graduatoria, a tutti i candidati che hanno presentato un'offerta ammessa in gara. ART. 9- PARI OFFERTA In caso le migliori offerte risultino con uguale punteggio si procederà, seduta stante, come segue: • i concorrenti presenti, che hanno presentato le offerte migliori di uguale punteggio, saranno invitati a migliorare immediatamente l'offerta con una riduzione del prezzo; analoga procedura sarà eseguita anche nel caso di presenza di un solo concorrente; • se nessuno dei concorrenti risulta presente, o se i presenti rifiutano di effettuare l'offerta di miglioria, si procederà subito mediante sorteggio. ART. 10 - CAUSE ESPRESSE DI ESCLUSIONE La violazione o inosservanza delle disposizioni contenute nei seguenti punti comporta l’automatica esclusione dalla gara essendo tali prescrizioni dettate a presidio della par condicio, segretezza e imparzialità: 1. 2. 3. 4. assenza di uno o più dei requisiti di ammissibilità; mancata o incompleta presentazione della documentazione richiesta a corredo dell’offerta; mancata presentazione della cauzione o fideiussione provvisoria; mancanza dell’avvenuto pagamento della contribuzione all’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. 5. offerta pervenuta oltre il limite indicato nel bando di gara. A tal fine fa fede la data apposta dall’Ufficio Protocollo dell’Azienda Ospedaliera; 6. offerta sottoposta a condizione, ovvero modificante la proposta dell’Azienda Ospedaliera San Paolo; 13 7. 8. 9. 10. 11. offerta il cui importo supera l’importo netto posto a base d’asta; offerta indeterminata o incompleta; offerta espressa con riferimento ad altra offerta; mancata chiusura della busta contenente l’offerta economica; offerta ritenuta anormalmente bassa e non adeguatamente motivata ai sensi degli artt. 86, 87 e 88 del D. Lgs. 163/2006; ART. 11 – CONCORRENZA SLEALE Qualora un soggetto candidato partecipi alla presente gara all’interno di un raggruppamento temporaneo di imprese non può parteciparvi anche in forma singola o facente parte di altro raggruppamento. Il mancato rispetto di tale divieto comporta l’esclusione dalla gara del soggetto candidato che ha presentato l’offerta in forma singola oltre che all’interno del raggruppamento temporaneo. Nei casi in cui una medesima ditta partecipi contemporaneamente a due o più raggruppamenti temporanei l’esclusione si estende ad entrambi i raggruppamenti. Analoghe disposizioni si applicano in caso di offerte presentate da consorzi. Sono esclusi dalla gara i raggruppamenti temporanei di imprese che, di fatto, costituiscono, con la creazione di cartelli, elusione della libera concorrenza. In tale ultima fattispecie i relativi atti sono trasmessi all’Autorità che vigila sulla libera concorrenza. ART. 12– VICENDE SOGGETTIVE DEL CANDIDATO, DELL’OFFERENTE E DELL’AGGIUDICATARIO Qualora i candidati o i concorrenti, singoli, associati o consorziati, cedano, affittino l’azienda o un ramo d’azienda, ovvero procedano alla trasformazione, fusione o scissione della società, il cessionario, l’affittuario, ovvero il soggetto risultante dall’avvenuta trasformazione, fusione o scissione, sono ammessi alla gara, all’aggiudicazione, alla stipulazione, previo accertamento sia dei requisiti di ordine generale, sia di ordine speciale previsti dal bando di gara e dal presente disciplinare. ART. 13 - AGGIUDICAZIONE L’aggiudicazione, immediatamente vincolante per il soggetto aggiudicatario, non è obbligatoria per l’Amministrazione aggiudicatrice sino a quando non sarà approvata con formale atto deliberativo da parte dell’organo deliberante. Il responsabile del procedimento, entro 5 (cinque) giorni dall’aggiudicazione della fornitura comunica l’esito di essa al soggetto aggiudicatario e al concorrente che segue nella graduatoria mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. L’aggiudicazione ancorché definitiva ad unico incanto, è condizionata alla verifica delle dichiarazioni rilasciate in sede di gara, nonché alla verifica dell’inesistenza delle cause ostative previste dalla vigente normativa antimafia o derivanti da condanna per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale, o per delitti finanziari, o derivanti da condanna per uno dei delitti richiamati dall’articolo 32 quater c.p., ai quali consegue l’incapacità di contrarre con la pubblica amministrazione. Il pagamento delle spese di registrazione e bolli del contratto sono a carico dell’aggiudicatario. ART. 14 - ADEMPIMENTI SOGGETTO AGGIUDICATARIO E DEL SECONDO CLASSIFICATO. L’Amministrazione aggiudicatrice richiederà, dopo la conclusione delle operazioni di gara, all'aggiudicatario ed al concorrente che segue in graduatoria di trasmettere, entro 20 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte dell’Amministrazione, la seguente documentazione: 1. certificato di iscrizione alla Camera di Commercio – Registro delle Imprese – rilasciato in data non anteriore a mesi sei, contenente gli estremi dell’atto costitutivo ed eventuali atti successivi che abbiano modificato o integrato l’atto medesimo e l’annesso statuto; il nominativo delle persone delegate a rappresentare ed impegnare legalmente la società, tale certificato deve altresì contenere la dicitura “antimafia” ex art. 9 del D.P.R. 252/1998. Per i soggetti aggiudicatari non residenti in Italia sono ammessi certificati analoghi rilasciati dai competenti uffici stranieri 14 ovvero la presentazione di una dichiarazione giurata o di idonea certificazione attestante dette iscrizioni; 2. certificazione di regolarità contributiva (DURC) di cui all’art. 2, del D.L. 25.09.2002, n. 210, convertito dalla Legge 22.11.2002, n. 266 e di cui all’art. 3, c. 8, del D. Lgs. 14.08.1996, n. 494 e s.m.i.; 3. nel caso di raggruppamento temporaneo di imprese, dovrà essere trasmesso l’atto di costituzione del raggruppamento temporaneo d’imprese risultante da scrittura privata con autentica notarile; 4. idonea cauzione definitiva (solamente l’aggiudicatario), costituita da garanzia fideiussoria del 10% dell’importo netto contrattuale. Secondo le indicazioni previste nel D.Leg.vo n. 163/2006. Inoltre, l’Amministrazione aggiudicatrice richiederà all'aggiudicatario ed al concorrente che segue in graduatoria, qualora gli stessi non siano compresi fra i concorrenti già sorteggiati nel corso della prima seduta pubblica (vedi sopra), per la conferma dei requisiti di capacità economico – finanziaria e tecnico-organizzativa, la seguente documentazione: 5. il fatturato globale d’impresa e l’importo relativo alle forniture nel settore oggetto della gara, realizzate negli ultimi tre esercizi (2007-2008-2009); 6. l’elenco delle principali forniture effettuate negli ultimi tre anni (2005-2006-2007), con l’indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, delle forniture stesse; se trattasi di forniture prestate a favore di amministrazioni od enti pubblici, esse sono provate da certificati rilasciati o vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di forniture prestate a privati, l’effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente; 7. Copia del Bando, Disciplinare, Capitolato Speciale e suoi Allegati, debitamente sottoscritti in ogni loro pagina, per accettazione ai sensi degli artt. N. 1341 e N. 1342 del C.C.; 8. Codice etico degli Appalti regionali sottoscritto per accettazione. Nel caso in cui essi non forniscano la prova o non confermino le loro dichiarazioni la stazione appaltante procederà all'esclusione del concorrente dalla gara, all'escussione della relativa cauzione provvisoria e alla segnalazione del fatto all'Autorità per i provvedimenti di cui all'art. 6 comma 11 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e procederà alla determinazione della nuova soglia di anomalia dell'offerta, come previsto dall’art. 86 comma 2 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163, e alla conseguente eventuale nuova aggiudicazione. Il termine di cui sopra può essere, a richiesta motivata del soggetto aggiudicatario, prorogato per ulteriori dieci giorni; trascorso inutilmente tale termine è facoltà dell’Azienda Ospedaliera dichiarare la decadenza dell’aggiudicazione. In tal caso, l’aggiudicazione sarà effettuata a favore della ditta seconda classificata. ART. 15 – SUBAPPALTO Tutte le prestazioni sono subappaltabili. Ai sensi dell’art. 118 del D.Lgs 163/2006; per i servizi e le forniture, la quota subappaltabile non può essere superiore al trenta per cento dell’importo complessivo del contratto. Si ribadisce che, tutte le Imprese subappaltatrici dovranno possedere tutti i requisiti di ordine generale e di idoneità professionale; pertanto, esse dovranno presentare autocertificazione e, in caso di aggiudicazione, tutti i certificati richiesti all’aggiudicatario. Inoltre, almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio dell’esecuzione delle relative prestazioni, la ditta subappaltatrice dovrà: - depositare il contratto di subappalto presso l’Azienda; - ai sensi dei commi 6 e 7 dell’art. 118 del D.Lgs. 163/2006, trasmettere alla Stazione Appaltante la documentazione di avvenuta denunzia agli enti previdenziali, inclusa la cassa edile, assicurativi ed infortunistici, nonché copia dei piani di sicurezza. L’esecuzione delle prestazioni affidate in subappalto non può formare oggetto di ulteriore subappalto. ART. 16 – NORMA DI SALVAGUARDIA 15 L’Azienda Ospedaliera si riserva, a suo insindacabile giudizio, di sospendere o annullare il presente procedimento di gara per adesione alla CONSIP o al Consorzio delle Aziende Sanitarie di Milano, o alla Centrale Regionale Acquisti, o per altri motivi senza che alcuna ditta partecipante possa vantare alcuna pretesa. Per quanto non espressamente previsto nel bando di gara, nel presente disciplinare di gara, nel Capitolato speciale e nell’Allegato, si ritengono applicabili le norme civilistiche regolanti l’appalto, nonché le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia di appalti pubblici. ART. 17 – RINVIO NORMATIVO Per quanto non espressamente disciplinato e previsto nel presente Disciplinare si rinvia alla vigente normativa in materia di Contabilità dello Stato, di appalti pubblici di forniture, al Codice Civile e al C.P.C. ART. 18 – CODICE ETICO L’osservanza delle disposizioni contenute nel Codice Etico dell’Azienda Ospedaliera costituisce parte integrante e sostanziale delle obbligazioni contrattuali. La violazione del Codice Etico comportamentale (visionabile tramite il sito aziendale: www.ao-sanpaolo.it) comporterà la risoluzione, di diritto, del rapporto contrattuale in essere, nonché il pieno diritto dell’Azienda Ospedaliera di chiedere ed ottenere il risarcimento dei danni patiti per la lesione della sua immagine. ART. 19 - TRACCIABILITA’ DEI FLUSSI FINANZIARI La società aggiudicataria si impegna ad assumere tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari finalizzati a prevenire infiltrazioni criminali, di cui all’art. 3 della Legge n. 136 del 13/08/2010. Tali obblighi consistono nel dover utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso Banche o Poste Italiane S.p.A. dedicati, anche non in via esclusiva, alle commesse pubbliche. Pertanto, tutti i movimenti finanziari relativi al presente appalto, nonché alla gestione dei finanziamenti, devono essere registrati sui conti correnti dedicati e devono essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale, salvo quanto previsto per i pagamenti a favore di enti previdenziali, assicurativi ed istituzionali, nonché quelli in favore di gestori e fornitori di pubblici servizi, ovvero quelli riguardanti tributi (che possono essere eseguiti anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale, fermo restando l’obbligo di documentazione della spesa). I soggetti economici comunicano all’Azienda Ospedaliera gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati, entro sette giorni dalla loro accensione nonché, nello stesso termine, le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. ART. 20 - ALLEGATI Costituiscono parte integrante del presente disciplinare di gara i seguenti documenti: - Capitolato Speciale e suoli allegati tecnici - Modello A1 - autocertificazone; - Scheda fornitore; - Codice Etico degli appalti regionali - Allegato B1 “documentazione necessaria”. - Modello A2 - Modello C1 - schema di offerta economica - Schema di contratto ART. 21 – COMUNICAZIONI E RICHIESTE DI INFORMAZIONI Le richieste di informazioni per qualsiasi chiarimento relativamente alla procedura di gara, disciplinare, capitolato o riferite a quant’altro avesse relazione con la gara in questione, saranno accolte solo se trasmesse a mezzo fax al seguente numero: 02 – 81844000. I chiarimenti verranno pubblicati, con effetto di notifica a tutte le Società concorrenti, sul sito internet dell’Azienda Ospedaliera San Paolo: www.ao-sanpaolo.it, nella Sezione “Area Amministrativa” – Voce “Bandi di Gara” – “Fornitura N. 1 Sistema per Radiologia Digitale Diretta sei giorni prima del termine stabilito per la ricezione delle offerte. Pertanto le richieste di informazioni inoltrate telefonicamente non potranno trovare accoglimento. 16 Timbro della ditta ………….…………………….. Firma del Legale Rappresentante Per accettazione Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 del codice civile le parti, previa attenta lettura di ogni clausola e rilettura di quelle di cui al presente disciplinare di cui agli art. 6 (visione delle apparecchiature), art. 7 (Criterio di aggiudicazione), art. 10 (Cause espresse di esclusione), art. 11 (Concorrenza sleale), art. 14 (Adempimenti del soggetto aggiudicatario e del secondo classificato), art. 16 (Norme di salvaguardia), art. 18 (Comunicazioni e richieste di informazioni relative alla gara) dichiarano espressamente di approvarle. Timbro della ditta ………………….…………………….. Firma del Legale Rappresentante Per accettazione 17 FAC_SIMILE Mod. A 1 Alla Direzione Generale Dell’Azienda Ospedaliera San Paolo Via A. di Rudinì, 8 20142 MILANO AUTOCERTIFICAZIONE Oggetto: PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA A NOLEGGIO DI N. 1 RISONANZA MAGNETICA OCCORRENTE ALLA U.O. DI RADIOLOGIA PER UN PERIODO DI SETTE ANNI IMPORTO PRESUNTO A BASE D’ASTA € 3.600.000,00 IVA ESCLUSA Il sottoscritto __________________________________ nato a ________________________ il ________________, residente a ________________________________ in Via _____________________________________ n. ______, nella sua qualità di ______________________________, dell’Impresa ____________________________________, con sede in ____________________________ Via ____________________________________________ n. _____ Tel. _____________ Fax._____________ Indirizzo Internet _____________________ e-mail __________________ con Codice Fiscale n. _______________________________ Partita IVA n. __________________________ iscritta all’INPS di _____________________ con posiz .n.________________, Ufficio Distrettuale delle Imposte territorialmente competente di ____________________ Ai fini della partecipazione alla gara in oggetto citata, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000, consapevole della sussistenza di responsabilità penale in cui incorre chi sottoscrive dichiarazioni non rispondenti a verità e delle relative sanzioni penali previste dall’art. 76 del medesimo DPR 28.12.2000 n. 445, nonché dell’esclusione del concorrente dalla gara, dell’escussione della relativa cauzione provvisoria e della segnalazione del fatto all’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Servizi e Forniture per i provvedimenti di cui all’art. 6 – comma 11 – del D. Lgs. N. 163/2006 e s.m. e i., dell’eventuale diniego di partecipazione alle gare future e della decadenza dall’aggiudicazione, DICHIARA A) REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE A.1) che l’Impresa ____________________________ _è stata costituita il ____________________; A.2) che l’Impresa è iscritta nel registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria e Artigianato di ______________________per la seguente attività ___________________________ ed attesta i seguenti dati: • numero di iscrizione ____________________________ • data di iscrizione ______________________________ • durata / data termine ____________________________ • forma giuridica _________________________________ • capitale sociale in Euro _____________________________ A.3) che i soggetti di cui all’art. 38 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m. e i. sono i seguenti: (indicare cognome, nome, data e luogo di nascita, comune di residenza, codice fiscale, carica occupata) (In riferimento all’art. 38 del D. Lgs. n. 163/2006 i soggetti sono: il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo; i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; gli amministratori muniti di potere di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico, persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società) B) REQUISITI DI ORDINE GENERALE (Art. 38 D. Lgs. n. 163/2006) 18 B.1) che non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della Legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’art. 10 della Legge 31.05.1965, n. 575, nei propri confronti e relativamente ai soggetti indicati al precedente punto A.3: (barrare la casella corrispondente se il presente modello non viene trascritto) B.2) che il sottoscritto e i soggetti indicati al predente punto A.3 (il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo; i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; gli amministratori muniti di potere di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico, persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società) non sono stati vittima dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 (concussione) e 629 (estorsione) del codice penale aggravati ai sensi dell’art. 7 del D.L. 13.05.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla L. 203/1991 (agevolazione attività di associazioni mafiose) Oppure che i seguenti soggetti sono stati vittima dei reati previsti e punti dagli artt. 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’art. 7 (elencare nome e cognome dei soggetti) B.3) che nei propri confronti e relativamente ai soggetti indicati al precedente punto A.3 non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato o, emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità Europea che incidono sulla moralità professionale; e che non è stata pronunciata condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati dall’art. 45, paragrafo 1, direttiva CE 4004/18 (in caso affermativo occorre specificare nome e cognome del soggetto, la data in cui è stata pronunciata la sentenza o emesso il decreto di condanna indicandone gli estremi, il reato contestato, la condanna riportata ed il grado di giudizio) B.4) che sono cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, i seguenti soggetti obbligati (titolare o direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; soci o direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo; soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; amministratori muniti di potere di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico, persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di Società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio) Carica e data di cessazione B.5) Nome e Cognome Data e luogo di nascita Luogo di residenza (barrare la casella corrispondente se il presente modello non viene trascritto) che le condanne di cui al numero B.3) della presente dichiarazione non sono state pronunciate nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel l'anno antecedente la data di invio della lettera d’invito elencati al precedente numero B.4); Oppure che le condanne di cui al B.3) della presente dichiarazione sono state pronunciate nei confronti dei seguenti soggetti, cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara e che per l’Impresa vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata (come risulta dalla documentazione allegata comprovante l’avvenuta dissociazione) Carica e data di cessazione Nome e Cognome Data e luogo di nascita Luogo di residenza 19 (barrare la casella corrispondente se il presente modello non viene trascritto) B.6) che nei propri confronti e/o relativamente ai soggetti indicati al precedente punto A.3 non sono state riportate le seguenti condanne beneficiando della non menzione Oppure che nei propri confronti e/o relativamente ai soggetti indicati al precedente punto A.3 sono state riportate le seguenti condanne beneficiando della non menzione; (specificare nome e cognome del soggetto, la data in cui è stata pronunciata la sentenza o emesso il decreto di condanna indicandone gli estremi, il reato contestato, la condanna riportata ed il grado di giudizio) B.7) che l’Impresa non si trova in alcuna delle situazioni di esclusione dalla partecipazione alla gara di cui all’art. 38, comma 1, del D. Lgs. N. 163/2006 e s.m. e i., e precisamente: 1) che non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, e di non avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; 2) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall’art. 17 della Legge 19.03.1990, n. 55; l’esclusione ha durata di un anno decorrente dall’accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa; 3) che non sono state commesse gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza ed ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio; 2) che non è stata commessa grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla Stazione Appaltante (Azienda Ospedaliera) e non è stato commesso un errore grave nell’esercizio dell’attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della Stazione Appaltante; 3) che non sono state commesse violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana (o quella dello Stato in cui è stabilita se la dichiarazione è resa da impresa stabilita fuori dallo Stato italiano); 4) che non sono state commesse violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana (o quella dello Stato in cui è stabilita se la dichiarazione è resa da impresa stabilita fuori dallo Stato italiano); 5) che nei cui confronti non risulta l’iscrizione nel casellario informatico, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito ai requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti; 6) (barrare la casella corrispondente se il presente modello non viene trascritto) di essere in regola con gli obblighi derivanti dall’art. 17 della legge 12.03.1999, n. 68 (diritto al lavoro dei disabili); Oppure di non essere soggetta agli obblighi derivanti dall’art. 17 della Legge n. 68/1999 (indicare la fattispecie di non assoggettabilità prevista dalla Legge medesima precisando la condizione che determina la non assoggettabilità agli obblighi di assunzione dei lavoratori disabili); 7) che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del D. Lgs. 08.06.2001, n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto a contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdettivi di cui all’articolo 14 del D. Lgs. n. 81/2008; 8) di essere a conoscenza del fatto che, in caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, sia nelle procedure di gara che negli affidamenti di subappalto, la stazione 20 appaltante né da segnalazione all’Autorità di Vigilanza che, se ritiene siano state rese con dolo o colpa grave in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti, oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione, dispone l’iscrizione nel casellario informatico al fine dell’esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto, per un periodo di un anno, decorso il quale l’iscrizione è cancellata e perde, comunque, efficacia; 9) (barrare la casella corrispondente se il presente modello non viene trascritto) di non trovarsi, rispetto ad alcun soggetto, in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 c.c.; oppure di trovarsi, rispetto all’Impresa______________, in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 c.c. e di aver formulato autonomamente l’fferta; C) EMERSIONE LAVORO NERO (Art. 1 Legge 266/03) che l’impresa non si è avvalsa di piani individuali di emersione di cui alla legge 383/2001 Oppure che l’impresa si è avvalsa dei piani individuali di emersione di cui alla Legge n. 383/2001, ma che il periodo di emersione si è concluso D) CAPACITA’ ECONOMICO FINANZIARIA (Art. 41 D.Lgs. 163/06). Il seguente fatturato globale d’impresa ed i seguenti importi relativi alle forniture nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimo tre esercizi : Esercizio Fatturato globale (IVA esclusa) Fatturato per forniture nel settore oggetto di gara (IVA esclusa) 2008 2009 2010 E) CAPACITA’ TECNICA che la suddetta Società, nell’ultimo triennio, ha effettuato i seguenti principali servizi che, qualora richiesto, se trattasi di servizi rese a favore di Amministrazioni Pubbliche verranno comprovate da certificati vistati o rilasciati dalle Amministrazioni o Enti medesimi , se trattasi di servizi prestati a privati, l’effettiva effettuazione delle prestazioni è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente: Destinatario servizio Importo Periodo F) che il periodo di tempo in cui l’offerente è vincolato dalla propria offerta è di 180 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione della stessa; G) di aver preso visione e di accettare il bando, il disciplinare ed il capitolato speciale di gara e suoi allegati; di aver proceduto a tutti gli accertamenti necessari per rendersi conto di tutte le circostanze che possono influire sull’offerta e, pertanto, di essere consapevole di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sulla determinazione della stessa; H) che si rende disponibile, qualora necessario, ad accettare l’esecuzione della fornitura in via d’urgenza sotto le riserve di legge, nelle more della stipula del contratto; I) di aver preso visione del “Codice Etico” dell’Azienda Ospedaliera San Paolo, pubblicato sul sito dell’Azienda Ospedaliera www.ao-sanpaolo.it - e di accettarne i contenuti; J) di aver assunto un proprio Codice Etico (indicare le modalità con le quali può esserne presa visione) Oppure di non aver assunto un proprio Codice Etico K) di essere a conoscenza del fatto che, qualora la Società rappresentata non fosse in grado di comprovare quanto sopra dichiarato, ovvero risultassero false le dichiarazioni rese nella presente dichiarazione, verrà revocata l’aggiudicazione e l’Azienda Ospedaliera affiderà ad altra Società il 21 servizio. In tal caso, a questa Società sarà addebitato il maggior costo sostenuto dall’Azienda Ospedaliera, che avrà la possibilità di rivalersi per gli eventuali danni subiti. L) L’indirizzo al quale inoltrare qualsiasi comunicazione cartacea inerente la procedura di affidamento in oggetto citata è il seguente: Ragione Sociale ___________________________________________________________ Via___________________________________________________________ CAP_____________Città____________________________ Prov._____Stato Tel.________________________________E-mail ___________________________________ Telefax: _____________________________ SI AUTORIZZA/NON SI AUTORIZZA l’invio di comunicazioni a mezzo telefax. Luogo e data …………………………………………. ____________________________________________ Timbro della Società e firma del Legale Rappresentante (Firma apposta per esteso leggibile) Ai sensi del D. Lgs. n. 196/2006 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, con la firma in calce alla presente, esprimo il consenso ed autorizzo l’Azienda Ospedaliera San Paolo al trattamento dei dati personali, esclusivamente per le finalità inerenti la gestione della procedura di affidamento citata in oggetto. ____________________________________________ Timbro della Società e firma del Legale Rappresentante (Firma apposta per esteso leggibile) NOTA BENE: Ai fini della validità della presente dichiarazione allegare copia fotostatica del documento d’identità di chi rende e sottoscrive la dichiarazione : • dal titolare per le imprese individuali; • dall’amministratore o da chi rappresenta la società • in caso di R.T.I. la dichiarazione va resa dal mandatario e da ciascun mandante • in caso di consorzio la dichiarazione va resa dal consorzio e dalle consorziate La Società ha facoltà sia di utilizzare il presente schema debitamente compilato in ogni sua parte, sia di predisporne, per eventuali carenze di spazio o altre esigenze, uno proprio contenente tutte le dichiarazioni richieste. 22 SCHEDA FORNITORE (da compilare una sola volta ed inserire nella busta B) Informazioni Fornitore RAGIONE SOCIALE SEDE AMMINISTRATIVA numero telefonico numero fax SEDE DI PRODUZIONE RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI DOCUMENTAZIONE nome / cognome numero telefonico INFORMATORE SCIENTIFICO DI ZONA nome / cognome numero telefonico “2 F” Informazione rete distributiva DEPOSITO A CUI INVIARE GLI ORDINI indirizzo numero telefonico numero fax nome / cognome numero telefonico RAGIONE SOCIALE DI CHI EMETTE LA FATTURA: ORGANIZZAZIONE RETE DISTRIBUTIVA data, Firma del Legale Rappresentante o di un suo Procuratore 23 ALLEGATO B1 Direzione Sanitaria SERVIZIO INGEGNERIA CLINICA Tel. 028184.4080-4782-4783 Fax 0289129998 [email protected] ISO 9001:2008 DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER DISPOSITIVI MEDICI: RISPONDENZA ALLA DIRETTIVA DISPOSITIVI MEDICI CE 47/2007 (EX DIRETTIVA 93/42) MARCATURA DICHIARAZIONE CONFORMITA’ DEL DISPOSITIVO O DELL’INTERO SISTEMA, CON SPECIFICA DELLE EVENTUALI NORME ARMONIZZATE DI RIFERIMENTO SPECIFICA DELLA CLASSE DI APPARTENENZA NUMERO IDENTIFICATIVO DI REGISTRAZIONE DEL DISPOSITIVO/SISTEMA NEL REPERTORIO DEI DISPOSITIVI MEDICI COME INDICATO NEL D.M. DEL 21/12/2009 SPECIFICA DELLA DESTINAZIONE D’USO DEL COSTRUTTORE SE L’APPARECCHIATURA E’ DI RADIOLOGIA: DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA AI CRITERI SPECIFICI DI ACCETTABILITA’ DI CUI AL D.L. 187/2000 SPECIFICA CERTIFICAZIONE ATTESTANTE L’ASSENZA (O PRESENZA) DI LATTICE . PER DISPOSITIVI MEDICO-DIAGNOSTICI IN VITRO: RISPONDENZA ALLA DIRETTIVA DISPOSITIVI DIAGNOSTICI IN VITRO CE 98/79 MARCATURA DICHIARAZIONE CONFORMITA’, CON SPECIFICA DELLE EVENTUALI NORME DI RIFERIMENTO SPECIFICA DELLA DESTINAZIONE D’USO DEL COSTRUTTORE. PER APPARECCHIATURE DA LABORATORIO GENERICHE: RISPONDENZA ALLE DIRETTIVE COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA CE 2004/108 (EX DIRETTIVA 89/336) E BASSA TENSIONE CE 2006/95 (EX DIRETTIVA 73/23) • MARCATURA • DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ CERTIFICAZIONE RISPONDENZA ALLA NORMA CEI 66.5. PER APPARECCHIATURE ELETTRICHE GENERICHE: RISPONDENZA ALLE DIRETTIVE COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA CE 2004/108 (EX DIRETTIVA 89/336) E BASSA TENSIONE CE 2006/95 (EX DIRETTIVA 73/23) 24 • MARCATURA • DICHIARAZIONE CONFORMITA’, CON SPECIFICA DELLE EVENTUALI NORME DI RIFERIMENTO. DOCUMENTAZIONI GENERALI: EVENTUALI CERTIFICAZIONI MARCHI DI QUALITA’ EVENTUALE SOFTWARE / ISTRUZIONI MACCHINA IN ITALIANO ELENCO E LISTINO MATERIALE DI CONSUMO (se presenti) SPECIFICANDO QUALE MATERIALE È DEDICATO / ESCLUSIVO (*) ELENCO E LISTINO PARTI DI RICAMBIO (*) DICHIARAZIONE POSSIBILITA’ DI FORNITURA PARTI DI RICAMBIO, ACCESSORI / PRODOTTI DELLA STESSA LINEA PER 10 ANNI DALLA DATA DI ACCETTAZIONE (*) IMPEGNO ALLA FORNITURA DI PARTI DI RICAMBIO ANCHE A TERZI (*) DICHIARAZIONE DI FORNITURA GRATUITA DI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI, LE MODIFICHE E LE MIGLIORIE HARDWARE E SOFTWARE PREVISTI DAL COSTRUTTORE, NEL PERIODO DI GARANZIA, PREVIA VALUTAZIONE POSITIVA DA PARTE DELL’AZIENDA OSPEDALIERA DICHIARAZIONE DI FORNITURA DI ADEGUATA ISTRUZIONE AGLI OPERATORI (*) non applicabile ad apparecchiature in comodato/service/noleggio con manutenzione a carico della ditta aggiudicataria. DICHIARAZIONE DI FORNITURA DI ADEGUATA ISTRUZIONE AL PERSONALE TECNICO INTERNO PER "PRIMO INTERVENTO" E "RICERCA PRIMO GUASTO" CON DESCRIZIONE DELLE MODALITA'/TEMPI E RILASCIO DI ATTESTATO. IN CASO DI AGGIUDICAZIONE: MANUALE D’USO IN ITALIANO IN DOPPIA COPIA FORNITURA DI PROTOCOLLO DI MANUTENZIONE PREVENTIVA CONSIGLIATO (PERIODICITA’ E MODALITA’ - CHECK LIST) MANUALE TECNICO POSSIBILMENTE IN ITALIANO (*) SCHEMI ELETTRICI, ELETTRONICI, MECCANICI (*) COPIA DEI CERTIFICATI DI COLLAUDO IN FABBRICA. (*) (*) non applicabile ad apparecchiature in comodato/service/noleggio con manutenzione a carico della ditta aggiudicataria. DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER FORNITURE/IMPIANTI/LAVORI CONNESSI ALL’INSTALLAZIONE DELLE APPARECCHIATURE (SE DEL CASO): CERTIFICAZIONE DM 37/2008 (ex 46/90) DISEGNI AS BUILT CON INDICAZIONE DEL POSIZIONAMENTO DELLE APPARECCHIATURE NEI LOCALI DI INSTALLAZIONE COMPUTO METRICO ESTIMATIVO 25 CERTIFICAZIONI MATERIALI CERTIFICAZIONI NORME UNI DI RIFERIMENTO DOCUMENTAZIONE DI/PER ISPESL. SOFTWARE MEDICALE: CONCESSIONE / TRASFERIMENTO DELLA LICENZA A TEMPO INDETERMINATO DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ ALLA DIRETTIVA DISPOSITIVI MEDICI CE 47/2007. 26 (Da inserire nella busta A) DICHIARAZIONE DI SUBAPPALTO MODELLO A 2 Il sottoscritto (1)………………………………………………………………… sotto la propria responsabilità DICHIARA che, in caso di affidamento dei lavori oggetto della gara, intende subappaltare ai sensi dell’art. 30 del DPR 34/2000, le seguenti opere: Declaratoria Categoria Il sottoscritto dichiara di essere consapevole della veridicità di quanto riportato assumendosene la totale responsabilità. Dichiara inoltre di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste dalla legge in caso di false dichiarazioni. La presente dichiarazione ha valore di autocertificazione e di consenso al trattamento dei dati personali (D. Lgs. 196/2003). FIRMA (1) DATA (1) Legale Rappresentante o Legale Rappresentante della Capogruppo. 27 MODELLO C1 (Da inserire nella busta C) Alla Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera San Paolo Via A. di Rudinì, 8 20142 – MILANO OFFERTA ECONOMICA Oggetto: Procedura aperta per la fornitura a noleggio di n. 1 Risonanza Magnetica occorrente alla U.O. di Radiologia per un periodo di sette anni. Il sottoscritto …………………………………………………….., nato a …………………………... Il …………………………………, residente a ……………………………………………………… In Via ………………………………………………………………………….in qualità di Legale Rappresentante della ditta ………………………………………………………………………..….. con sede in …………………………………………………………………………………………… Per la fornitura indicata in oggetto, eseguita alle condizioni previste nel disciplinare di gara, nel Capitolato Speciale e negli Allegati al Capitolato Speciale OFFRE la seguente percentuale di sconto sull’importo complessivo posto a base d’asta (al netto degli oneri per la sicurezza): pari ad Euro 3.584.950,00 IVA esclusa ____________% ______________________ per l’importo complessivo al netto del ribasso di Euro ________________________ IVA esclusa (in cifre) ( _________________________________________ ) IVA esclusa (in lettere) + € 15.050,00 (per gli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso) = Totale offerta €_____________ (allegare in dettaglio i prezzi di tutti i prodotti che concorrono alla formazione del canone di noleggio al netto del ribasso offerto. Eventuale riscatto finale a costo zero) Per quanto riguarda i lavori indicare lo sconto % effettuato sugli importi del quadro economico allegato al Capitolato Speciale Luogo e data ………………………………………………… In fede (firma del Legale Rappresentante) ………………………………………………….. N.B.: inserire il nome e cognome, data e luogo di nascita della persona che in caso di aggiudicazione sottoscriverà il contratto ed in base a quale titolo e, ai fine dell’emissione dell’ordine, l’elenco dei prezzi unitari offerti per le diverse componenti dell’apparecchiatura.. 28 AZIENDA OSPEDALIERA SAN PAOLO - MILANO POLO UNIVERSITARIO PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA A NOLEGGIO DI N. 1 RISONANZA MAGNETICA OCCORRENTE ALLA U.O. DI RADIOLOGIA PER UN PERIODO DI SETTE ANNI CAPITOLATO SPECIALE Art. 1 – OGGETTO DEL CONTRATTO Il presente Capitolato Speciale disciplina la fornitura a noleggio di n. 1 Risonanza Magnetica occorrente alla u.o. di Radiologia, comprensiva dello smontaggio e smaltimento della vecchia apparecchiatura esistente, della progettazione definitiva ed esecutiva, nonché le prestazioni relative alla sicurezza, l'esecuzione e direzione dei lavori per la realizzazione delle opere di adeguamento dei locali e delle opere per l'approntamento di una risonanza magnetica mobile da posizionare esternamente durante l'esecuzione dei lavori, dell'assistenza tecnica full-risk per tutto il periodo contrattuale e di tutto quanto necessario al regolare funzionamento del servizio in unico lotto La descrizione dell’apparecchiatura, delle opere di adeguamento dei locali e le condizioni contrattuali sono riportate nel presente Capitolato Speciale e nei suoi Allegati. Art. 2 - CARATTERISTICHE TECNICHE Tutte le apparecchiature fornite e le opere accessorie predisposte dovranno rispondere perfettamente ai requisiti stabiliti da tutte le norme legislative e regolamentari vigenti. Quanto sopra premesso, le apparecchiature oggetto della presente gara dovranno avere, pena l’esclusione, le caratteristiche tecniche indicate nell’Allegato n. 1 al presente Capitolato, corrispondere alle domande previste nel questionario dati tecnici – Allegato n. 2 e dovranno essere eseguiti i lavori di adeguamento dei locali che sono descritti nell'Allegato n. 3 al presente Capitolato e nel Progetto Preliminare (allegato n. 4) Art. 3 – MODALITA’ DI FORNITURA La fornitura dovrà essere conclusa e collaudata entro 150 giorni dalla data dell’ordine e dall'approvazione del progetto esecutivo elaborato dall'appaltatore. Durante i lavori per l'adeguamento dei locali ed installazione della nuova apparecchiatura la ditta aggiudicataria dovrà garantire la fornitura di una Risonanza Magnetica su camion al fine di non interrompere il servizio. (deve essere compreso l'addestramento del personale per il funzionamento della stessa), La merce viaggia ad esclusivo rischio e pericolo della ditta fornitrice che ne risponde sino al luogo di installazione; nessun addebito potrà essere fatto all’Azienda Ospedaliera in caso di smarrimento o furto della merce se la stessa non sarà stata accettata con la sottoscrizione della bolla di consegna. ART. 4 – DURATA Il presente contratto avrà durata di sette anni. La sua decorrenza verrà definita con successivo provvedimento, alla conclusione delle opere necessarie all'installazione ed alla messa in funzione dell'apparecchiatura ed ai relativi collaudi. E' facoltà, da parte dell’Azienda Ospedaliera, di protrarre la durata del contratto, alle medesime condizioni contrattuali, per un periodo non superiore a sei mesi. 29 ART. 5 - COLLAUDO, GARANZIA E ASSISTENZA Al termine della corretta installazione dell’apparecchiatura, verrà redatto un apposito verbale di collaudo, a firma di tecnico dell’Azienda Ospedaliera e di un rappresentante della ditta fornitrice. Dovrà essere fornita la documentazione comprovante lo smaltimento della vecchia apparecchiatura secondo quanto previsto dalla normativa vigente. La Società aggiudicataria dovrà garantire un servizio di assistenza tecnica full-risk durante tutto il periodo contrattuale adeguato a garantire la perfetta efficienza del sistema secondo quanto prescritto dalla normativa vigente e dal costruttore in materia di sicurezza degli operatori e del paziente compreso nel canone di noleggio; ART. 6 – PREZZI L’offerta dovrà indicare il canone trimestrale di noleggio ed il totale complessivo per l'intero periodo contrattuale che si intende comprensivo della fornitura delle attrezzature, di ogni onere, trasporto, consegna, e quanto necessario per la corretta installazione in opera ed il funzionamento (comprese le opere impiantistiche ed edili necessarie), nonché il costo per il corso per istruzione del personale dell’Azienda Ospedaliera e per lo smontaggio e smaltimento della vecchia apparecchiatura esistente, dell'assistenza tecnica full-risk, degli oneri per la sicurezza e del noleggio di una risonanza magnetica su camion durante il periodo dei lavori al fine di non interrompere l'attività sanitaria. Dovrà essere previsto un eventuale riscatto finale a costo zero. Si richiede l'offerta del kit monouso per biopsia della mammella (escluso dalla base d'asta, per un eventuale futuro impiego) ART. 7 - DIRETTORE DELL’ESECUZIONE DEL CONTRATTO Il Direttore dell’esecuzione del contratto è il Responsabile del Servizio di Ingegneria Clinica dell’Azienda Ospedaliera San Paolo. L’attività dovrà essere svolta con il massimo scrupolo e con la tempestività necessaria a garantire il corretto soddisfacimento delle richieste e tempistiche indicate nel presente capitolato e nei suoi allegati tecnici. ART. 8 – OBBLIGHI DEL FORNITORE La ditta aggiudicataria è tenuta a fornire a proprio carico le apparecchiature oggetto della presente gara e ad assicurare gli interventi manutentivi secondo le modalità ed i tempi previsti. La ditta concorrente è ben consapevole di stipulare un contratto con Azienda Ospedaliera Pubblica e pertanto non potrà accampare qualsivoglia scusa, compreso il ritardato pagamento, per ritardare o non ottemperare alla fornitura e/o prestazione in tutto o in parte inerente il presente capitolato. Tale inadempimento comporta, oltre agli eventuali rilievi contemplati dal Codice Civile, anche eventuali violazioni, nel caso ne ricorressero gli estremi, di carattere penale quale interruzione di pubblico servizio artt. 331 e seguenti C.P. ART. 9 – DEPOSITO CAUZIONALE A garanzia dell’osservanza degli obblighi contrattuali , la Società aggiudicataria dovrà prestare una cauzione definitiva determinato nella misura del 10% (diecipercento) dell’importo complessivo aggiudicato, IVA esclusa, da prestarsi in uno dei modi previsti dalla legge 10.06.1982 n° 348. In caso di aggiudicazione da parte di un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), il deposito di cui al presente articolo dovrà essere costituito dall’impresa mandataria. ART. 10 – RESPONSABILITA’ DELLA DITTA AGGIUDICATARIA E CONSEGUENTI ONERI ASSICURATIVI La ditta aggiudicataria è responsabile, a tutti gli effetti, dell’esatto adempimento delle condizioni contrattuali e della perfetta esecuzione e riuscita, a regola d’arte, delle forniture oggetto della presente gara, nel rispetto delle vigenti norme di legge. In particolare la stessa, in sede di installazione dell’apparecchiatura, dovrà farsi carico di tutte le opere provvisionali occorrenti al fine di salvaguardare l’integrità delle opere esistenti nei locali interessati direttamente o indirettamente dai lavori, restando inteso che qualsiasi danno arrecato dovrà essere riparato a cura e spese della ditta aggiudicataria. La ditta sarà parimenti ritenuta responsabile per gli eventuali danni, comunque arrecati a cose o a persone, causati dal cattivo funzionamento delle attrezzature e riconducibili a difetti delle stesse, o dall’uso di materiali difettosi. 30 ART. 11 – CONSEGNE E PENALITA’. Il tempo di consegna dell’apparecchiatura presso i locali d’installazione rimane stabilito come indicato all’art. 3 del presente Capitolato. In caso di ritardo sul termine di consegna e/o installazione sopra indicato o sull’eventuale termine inferiore proposto dalla ditta nell’offerta, la ditta aggiudicataria dovrà corrispondere all’Azienda Ospedaliera una penale stabilita in Euro 300,00= per ogni giorno di ritardo dovuto a cause ad essa ascrivibili. Il periodo di colpevole ritardo non dovrà, comunque, superare i 20 giorni calendariali. In caso di superamento di tale termine, l’Amministrazione ha la facoltà: - di risolvere il contratto e provvedere all’acquisizione dei medesimi beni presso il secondo migliore offerente per qualità e per prezzo, addebitando alla ditta aggiudicataria l’eventuale maggior prezzo pagato e, comunque, incamerando il deposito cauzionale; - di consentire una proroga della consegna e/o installazione, raddoppiando la penalità per l’intero periodo di proroga fino ad un massimo di 20 giorni, scaduto il quale sarà incamerata la cauzione e sarà applicato quanto previsto al precedente punto. La consegna delle apparecchiature dovrà avvenire presso i locali di destinazione e dovrà essere immediatamente precedente all’installazione, per evitare stazionamenti incustoditi, di cui questa Azienda non si accolla alcuna responsabilità. Restano a carico della ditta aggiudicataria: * il trasporto; * il trasferimento delle apparecchiature al locale di destinazione, compreso l’utilizzo di eventuali macchine di sollevamento, apertura nelle pareti e successivo ripristino, ecc.; * l’imballaggio e il suo smaltimento; * la custodia dei materiali fino all’installazione; * l’assistenza ai collaudi previsti, con oneri di collaudo a carico della stazione appaltante. La ditta aggiudicataria si impegna a fornire le attrezzature oggetto di gara nelle migliori condizioni di funzionalità. Di conseguenza non saranno accettate quelle attrezzature che presentino evidenti difetti di costruzione, all’atto dell’installazione. L’accettazione delle attrezzature da parte dell’Azienda non solleva comunque il fornitore dalla responsabilità correlata all’esistenza di vizi apparenti o occulti delle apparecchiature consegnate, nell’eventualità che i suddetti vizi non abbiano potuto essere rilevati al momento della consegna e collaudo e siano accertati in seguito. Qualora si verifichino delle inadempienze dell’appaltatore nell’esecuzione del servizio, sarà applicato dall’Azienda Ospedaliera, in ragione della loro gravità, una penale sulle prestazioni non eseguite o non correttamente eseguite, come sopra specificato per ogni giorno di mancato servizio ART. 12 – OBBLIGHI CONTRATTUALI RELATIVAMENTE ALLE NORME DI SICUREZZA La Società garantisce che l’apparecchiatura proposta è conforme alle norme vigenti in materia di sicurezza e a tutte le altre norme, anche più restrittive, nazionali ed internazionali, sulla sicurezza elettrica in ambiente medicale. La ditta garantisce inoltre che la strumentazione offerta è conforme a tutte le norme di sicurezza per l’operatore ed il paziente. In particolare la ditta si impegna ad adottare tutti gli accorgimenti ed a fornire tutte le prescrizioni d’uso affinché non possano verificarsi incidenti di qualsiasi tipo durante l’utilizzo della strumentazione in dotazione. Ferma restando l’esclusiva responsabilità della ditta fornitrice in merito a quanto sopra, l’Azienda si riserva la facoltà di far visionare la strumentazione a tecnici di sua fiducia. ART. 13 - INADEMPIMENTI La precisa corrispondenza della qualità dell’apparecchiatura fornite con quanto indicato negli Allegati al Capitolato Speciale costituisce elemento essenziale della aggiudicazione/fornitura. L’apparecchiature consegnata che non risultassero in possesso dei requisiti richiesti negli Allegati al presente Capitolato potrà essere rifiutati dall’Azienda Ospedaliera non solo all’atto della consegna ma anche successivamente alla stessa, e ciò nel caso in cui le stesse palesassero difetti non rilevati all’atto della consegna. L’apparecchiatura non rispondenti, all’atto del collaudo, ai requisiti individuati negli Allegati al presente Capitolato verrà respinta, con l’obbligo per la ditta aggiudicataria di sostituirla immediatamente. 31 In caso ciò non avvenisse, l’Amministrazione provvederà direttamente ad acquistarla presso altro fornitore, addebitando alla ditta aggiudicataria l’eventuale maggiore spesa sostenuta e una penale del 10% sull’importo di fornitura mancata o sostituita in ritardo. La firma per ricevuta dell’apparecchiatura in parola non impegna l’Azienda Ospedaliera che, comunque, si riserva di comunicare le contestazioni eventualmente emergenti solo all’atto dell’immissione al consumo della stessa. In aggiunta alle verifiche sull’esecuzione del contratto in caso di inosservanza delle obbligazioni contrattuali o di non puntuale adempimento delle stesse, che non comporti per la loro gravità l’immediata risoluzione del contratto, il Direttore dell’Esecuzione del Contratto può contestare le inadempienze riscontrate ed assegnare un termine, non inferiore a dieci giorni, per la presentazione di controdeduzioni e memorie scritte. Trascorso tale termine l’eventuale penale sarà applicata dal responsabile dell’U.O. Programmazione Acquisti e Gestione Beni e Servizi, in qualità di R.U.P; mediante proprio atto. In tale atto si darà conto delle eventuali giustificazioni prodotte dal soggetto aggiudicatario e delle ragioni per le quali l’Amministrazione ritiene di disattenderle. ART. 14 – FATTURAZIONE E PAGAMENTO La fatturazione dovrà essere riferita agli ordini emessi dall’Azienda Ospedaliera San Paolo e trasmessi alla ditta via fax. La fattura senza il riferimento al numero d’ordine sarà respinta. Il pagamento avverrà entro 60 giorni dal ricevimento della relativa fattura purché non vi siano motivi ostativi. In caso di ritardo dei pagamenti, in deroga a quanto disposto dall’art. 5 D. Lgs. 231/02, il saggio di eventuali interessi moratori sarà pari, in ragione d’anno, al saggio degli interessi legali stabilito dall’art. 1284, 1° comma codice civile. L’IVA è a carico dell’Azienda Ospedaliera. ART. 15 – CLAUSOLA DI RECESSO EX ART. 1341 C.C. L’Azienda Ospedaliera avrà facoltà di recedere dal contratto in qualsiasi momento lo ritenesse opportuno, con preavviso da notificarsi al fornitore con raccomandata a/r almeno 60 giorni prima, in conseguenza di eventi discendenti da modificazioni istituzionali dell’assetto aziendale o da eventuali cambiamenti organizzativi che contrastino con l’oggetto della fornitura aggiudicata. ART. 16 – RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Oltre ai casi specificatamente sopra menzionati, l’Amministrazione si riserva la facoltà di dichiarare risolto il contratto, con sua deliberazione, nelle seguenti circostanze: * * in caso di frode, di grave negligenza, di contravvenzione nell’esecuzione degli obblighi e condizioni contrattuali; in caso di cessione dell’Azienda di cessazione di attività, oppure nel caso di concordato preventivo, di fallimento e di atti di sequestro e pignoramento a carico dell’aggiudicataria; nei casi di cessione del contratto, assolutamente vietati dall’Azienda; * in caso di comprovati motivi di interesse pubblico. * ART. 17 – SUBAPPALTO In caso di subappalto è fatto obbligo alla Società aggiudicataria di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato al subappaltatore, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti dalla stessa corrisposti, con l’indicazione delle ritenute effettuate. ART. 18 – DIVIETO DI CESSIONE E’ assolutamente vietata la cessione totale o parziale della fornitura, fatta eccezione all’eventuale variazione del nominativo e della ragione sociale del medesimo contraente. ART. 19 – VARIAZIONE DELLA RAGIONE SOCIALE Eventuali modifiche della ragione sociale delle ditte aggiudicatarie dovranno essere comunicate per iscritto con un anticipo di 30 giorni, precisando che la prosecuzione del rapporto contrattuale rimane comunque subordinata all’espresso consenso di questa Amministrazione, la quale si riserva di verificare che le variazioni in parola non pregiudichino la regolare esecuzione del contratto, non 32 comportino modifiche di alcun genere nel prodotto offerto e non alterino le garanzie previste per l’Amministrazione nel caso di eventuale inadempimento del fornitore. ART. 20 – SPESE Sono a carico dell’Aggiudicatario le spese di bollo e di registrazione del contratto. ART. 21– INFORMAZIONE AI SENSI DELL’ART. 13 DEL D. LGS. 196/2003 Si precisa che, ai sensi dell’art. 13 della D. Lgs 196/2003, il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza; il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l’accertamento dell’idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento per la fornitura in oggetto. Il fornitore si impegna a garantire il rispetto delle disposizioni di cui alla D. Lgs 196/2003 e successive modifiche e di tutti i provvedimenti attuativi o interpretativi emanati dal Garante in materia di tutela del diritto alla riservatezza dei dati personali e/o sensibili trattati nello svolgimento della prestazione da lui dovuta. Il fornitore è pertanto responsabile per tutti i danni derivanti a terzi dalla violazione delle suddette disposizioni verificatasi in dipendenza del trattamento dei dati personali e/o sensibili connesso all’esecuzione della prestazione. ART. 22 – OBBLIGO D’INFORMAZIONE ALLE IMPRESE ED AI LAVORATORI AUTONOMI AI SENSI DELL’ART. 7 D. LEG.VO 626/94 (COME MODIFICATO DAL D. LEG.VO 242/96) Al fine di consentire lo scambio d’informazioni necessarie all’adozione delle cautele e misure preventive adeguate ai rischi presenti presso la sede interessata alla fornitura o introdotti dalla Ditta appaltatrice, all’atto della formalizzazione dell’incarico l’Azienda, mediante consegna di Manuale Informativo, comunicherà tutte le informazioni relative alla potenziale esposizione per il personale della Ditta aggiudicataria a fattori di rischio propri della realtà dell’Azienda Ospedaliera ed alle misure eventuali di prevenzione e protezione da adottare. Nel contempo la Ditta dovrà comunicare per iscritto all’Azienda appaltante quali siano i rischi che lo svolgimento della loro attività potrà introdurre negli ambienti ove viene svolto il servizio/fornitura e le prevedibili condizioni di esposizione agli stessi, oltre al nominativo e recapito del proprio Responsabile di Prevenzione e Protezione. ART. 23 – DOCUMENTI ALLEGATI Gli Allegati n. 1, n. 2, n. 3 (requisti tecnici, questionario da compilare, lavori di adeguamento locali) costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Capitolato Speciale. ART. 24 – CONTROVERSIE Per le controversie connesse all’esecuzione degli obblighi contrattuali, le parti convengono che sia competente esclusivamente il Foro di Milano. ART. 25 – RINVIO Per quanto non previsto nel presente Capitolato Speciale, negli Allegati, nel Disciplinare di gara e nel Bando di gara, si fa riferimento alle norme di cui al D. Leg.vo n. 163/2006 ed alle norme del Codice Civile in materia di contratti. Firma per accettazione A norma degli artt. 1341 e 1342 del Codice Civile, le parti, previa attenta lettura di ogni clausola e rilettura di quelle del presente contratto di cui agli art. 3 (Condizioni di fornitura), art. 5 (Prezzi), art. 13 (Fatturazione e modalità di pagamento di pagamento), art. 6 (Obblighi del fornitore), art. 9 (Penalità), art. 12 (Inadempienze contrattuali), art. 16 (Subappalto) dichiarano espressamente di approvarle. Firma per accettazione 33 AZIENDA OSPEDALIERA SAN PAOLO - MILANO POLO UNIVERSITARIO PROCEDURA APERTA PER L’ACQUISTO DI N. 1 SISTEMA PER RADIOLOGIA DIGITALE DIRETTA OCCORRENTE ALL’A. O. SAN PAOLO DI MILANO ALLEGATI AL CAPITOLATO SPECIALE: ALL. 1 - REQUISITI TECINICI ALL. 2 - QUESTIONARIO DATI TECNICI (su file a parte) ALL. 3 - LAVORI DI ADEGUAMENTO LOCALI ALL. 4 - PROGETTO PRELIMINARE (SU FILES A PARTE) 34 ALLEGATO N. 1 REQUISITI TECNCI RISONANZA MAGNETICA L’apparecchiatura di diagnostica per Risonanza Magnetica deve essere completa di ogni sua componente e di quanto necessario a garantire un livello di prestazioni compatibile con la più moderna tecnologia. MAGNETE • Magnete superconduttivo con intensità nominale del campo di 1,5 Tesla di alte prestazioni ed idoneo per tutte le tecniche avanzate di RM • Gantry con diametro non inferiore a 70 cm • Tunnel con lunghezza più ridotta possibile • Alta omogeneità di campo (specificare nel questionario i valori ottenuti (ppm) su sfere di riferimento con diametri differenti (10 cm, 20 cm, 30 cm, 40 cm, 45 cm) utilizzando il metodo della deviazione standard (VRMS) ed eventuali tecniche avanzate di shimming per l’ottimizzazione dell’omogeneità di campo) • Elevata stabilità temporale del campo magnetico (specificare in questionario i valori in ppm/h) • Raffreddamento con consumo ridotto di elio ed intervallo di riempimento più lungo possibile • Contenimento del campo magnetico disperso per garantire il rispetto dei valori indicati nella normativa vigente • Pulsanti di emergenza posti sia nella zona comandi sia in sala magnete per disattivare il campo magnetico • Eventuali dispositivi che consentano la riduzione della sensazione di claustrofobia • Impianto interfonico idoneo per la comunicazione con il paziente • Pulsante di segnalazione per il paziente • Possibilità di diffusione musicale durante l’esame • Rumore generato all’interno del tunnel più basso possibile. TAVOLO PORTA PAZIENTE • Regolabile in altezza • Range di scansione più elevato possibile • Elevata accuratezza di posizionamento • Facilmente estraibile per manovre di emergenza (specificare in questionario eventuali soluzioni atte a consentire un agevole posizionamento del paziente e a garantire rapidi interventi in emergenza) • Portata in peso non inferiore a 150 kg. GRADIENTI 35 • Bobine di gradiente di campo magnetico con intensità non inferiori a 40 mT/m in ciascuna delle tre direzioni spaziali (x, y, z) in modalità Whole body • Massimo FOV con dimensioni non inferiori a 45 x 45 x 45 cm • Adeguato tempo di salita all’intensità massima in modo da produrre uno “Slew Rate” di almeno 150 mT/m/ms all'intensità massima per singolo asse • Duty Cycle 100% • Schermatura attiva dei gradienti e tecniche di compensazione delle correnti parassite. SISTEMA DI RADIOFREQUENZA E BOBINE • Sistema di radiofrequenza realizzato con tecnologie di tipo digitale • Amplificatore RF ad adeguata potenza con elevata banda di ricezione per singolo canale • Sistema di ricezione con tecnologia multicanale con almeno 16 canali indipendenti • Bobine di cui dotare il sistema in configurazione base: o Bobina corpo intero, preferibilmente integrata nel sistema in-quadratura o Bobine ginocchio, spalla ed altre articolazioni o Bobina testa/collo in Phased Array (anche per applicazioni neurovascolari) o Bobina corpo in Phased Array inclusa regione del cuore (torace, addome, pelvi) o Bobina colonna in Phased Array o Bobina mammelle array, con disponibilità di kit per procedure di biopsia o Bobina small flex o Bobina per studio articolazione T.M. • Utilizzo integrato bobina colonna in phased array e bobina testa/collo • Utilizzo in contemporanea delle bobine testa-collo-rachide • Specificare in questionario: o quali bobine sono ottimizzate con la tecnica dell'imaging parallelo o disponibilità di altre bobine Phased Array (es. endorettale, polso, arti inferiori, orbite, orecchio ….) o compatibilità dell’apparecchiatura con bobine prodotte anche da più soggetti diversi dalla ditta concorrente. SISTEMA DI ACQUISIZIONE E SOFTWARE APPLICATIVI • Principali tecniche di acquisizione con ampia possibilità di scelta dei parametri di acquisizione (TR, TE, spessore, matrice, campo di vista ...) sia con tecnica 2D sia 3D: o Spin Echo, Inversion Recovery, Gradient Echo o Sequenze tipo Turbo Gradient Echo od analoghe o Sequenze Turbo/Fast Spin Echo o Angio RM (Time Of Flight “TOF” e Phase Contrast “PC”) 36 o • Sequenze Echo Planar Imaging (MultiShot e SingleShot) ad alta risoluzione spaziale Software dedicato per studi neurologici di base: o sequenze Spin Echo con impulso di preparazione mediante tecnica “Magnetization Transfer” o sequenze veloci con la soppressione del liquido cefalorachidiano Turbo/Fast FLAIR o sequenze per l’imaging ad alta risoluzione dell’orecchio interno (tipo CISS) o tecnica avanzata di eliminazione dell’artefatto da movimento per pazienti pediatrici e non collaboranti • Software dedicato per studi neurologici avanzati: o software di acquisizione e post elaborazione per studi di perfusione cerebrale ad alta risoluzione spaziale e temporale o software di acquisizione e post elaborazione per studi di diffusione cerebrale con alto bValue (specificare le tecniche utilizzate per la riduzione dell’artefatto da suscettibilità magnetica) o software per spettroscopia del protone (H) anche multi-voxel e Chemical Shift Imaging (CSI) o tecniche con acquisizioni 3D o multislices o compatibilità con le tecniche di imaging parallelo con alti fattori di accelerazione o software per studio funzionale avanzato dell'encefalo • Software di acquisizione dinamica per lo studio delle strutture delle vie aeree superiori • Software dedicato per sequenze body in apnea: o imaging dell’addome con pesatura T1 e T2 o MRCP (colangiografia/urografia) con tecnica veloce in “Single Shot” con elevato Echo Train o Sequenze con tecnica “Steady State” per un migliore contrasto o Tecniche di acquisizione per lo studio della dinamica sul fegato ad alta risoluzione spaziale con apnee contenute o • compatibilità con le tecniche di imaging parallelo con alti fattori di accelerazione Software dedicato per studi sulla mammella: o acquisizioni morfologiche ad altissima risoluzione spaziale o acquisizioni dinamiche ad alta risoluzione spaziale/temporale con possibilità di acquisizione simultanea di entrambe le mammelle direttamente su piani sagittali con una singola iniezione di mezzo di contrasto o compatibilità con le tecniche di imaging parallelo con alti fattori di accelerazione o tecniche avanzate di shimming, possibilmente bilaterale, e di soppressione del segnale del grasso o • spettroscopia dedicata della mammella Software dedicato per studi di AngioRM con e senza iniezione di mezzo di contrasto paramagnetico: o tecniche completamente automatiche di sincronizzazione della scansione con l’iniezione o spostamento del lettino completamente automatico nelle acquisizioni multi-steps o tecniche avanzate di registrazione del segnale nello spazio K (Centric, Elliptic ….) 37 o tecniche di tipo time-resolved ad elevata risoluzione temporale e spaziale per lo studio di MAV, fistole, TSA (specificare nel dettaglio la tecnica di acquisizione) • Software di acquisizione dedicato per studi di CardioRM o Software dedicato per studi cardiaci morfologici con possibilità di acquisizioni in apnea: tecniche per imaging a sangue nero abbinato alla soppressione del grasso o Tecniche in real time per la localizzazione dei piani di riferimento o Software per acquisizioni cardiache funzionali veloci ad altissima risoluzione spaziale/temporale con sequenze di tipo “Steady State” per aumentare il contrasto tra sangue e parete cardiaca o tecniche per acquisizione della perfusione cardiaca, delay enhancement e dell’imaging delle coronarie • Tecniche per imaging parallelo per la riduzione del tempo di scansione (specificare in questionario quali bobine sono compatibili e con quali sequenze/tecniche di acquisizione) • Acquisizioni per spettroscopia della prostata anche multi-voxel • Software per studi con sincronizzazione per segnali fisiologici (ECG centrale e periferico e respiro) e/o con compensazioni ad essa abbinate al fine di eliminare artefatti da movimento e flusso. CONSOLLE DI COMANDO ED ELABORAZIONE • Architettura multiprocessore per una completa gestione simultanea del sistema (acquisizione, ricostruzione, visualizzazione, archiviazione ed eventuale post-processing delle bioimmagini) senza aumento dei tempi • Simultaneità dei processi di acquisizione e ricostruzione/visualizzazione applicabile a tutte le sequenze e a tutte le tecniche di indagine • Possibilità di memorizzare protocolli personalizzati e sequenze di acquisizione • Acquisizione immagini con matrice 1024 x 1024 • Alta velocità di ricostruzione delle immagini: superiore a 1000 immagini per secondo con matrice 256x256 Full FOV • Processore principale di tipo Dual Processor con memoria RAM di almeno 2 GB • Disco fisso per l’archivio a breve termine di almeno 250.000 immagini in matrice 256x256 non compresse • Dotata di masterizzatore CD/DVD per esportazione in formato sia Dicom 3 che Windows compatibile (avi, jpeg, html, pdf, png, mpeg) di immagini e filmati • Dotata di interfaccia con stampante laser • Dotata di monitor LCD piatto a colori di almeno 19”, ad alta risoluzione (1280x1024), elevata luminescenza, con sistema di stabilizzatore dell’immagine e con contrasto di almeno 600:1 • Diagnosi remota dell’ apparecchiatura • Tutte le acquisizioni dovranno essere gestite utilizzando protocolli Dicom 3 compatibili con i profili di integrazione IHE 38 • • Le classi DICOM che devono essere abilitate e attive sono le seguenti: o DICOM WorkList o DICOM Storage o DICOM Storage Commitment o DICOM MPPS o DICOM Query & Retrieve o DICOM Print Dovrà essere a carico dell’azienda aggiudicataria l’integrazione della modalità e di tutte le consolle con il RIS Aziendale della ditta Engineering e PACS Aziendale della ditta Fuji. CONSOLLE DI POST-ELABORAZIONE E REFERTAZIONE • Work-station clinica aggiuntiva ad alte prestazioni, collegata in rete con l’apparecchiatura RM fornita, dotata di proprio calcolatore indipendente con hard disk per l'archiviazione di almeno 400.000 immagini in matrice 256x256 non compresse • Memoria RAM di almeno 4 GB • Dotata di monitor LCD piatto a colori ad alta risoluzione (1280x1024) di almeno 19” di diagonale, con sistema di stabilizzatore dell’immagine e con contrasto di almeno 600:1 • Dotata di masterizzatore CD/DVD per esportazione in formato sia Dicom 3 che Windows compatibile (avi, jpeg, html, pdf, png, mpeg) di immagini e filmati • Visualizzazione in modo cine, ricostruzione multiplanare in tempo reale, ricostruzione di tipo MIP per Angio RM e ricostruzione 3D volumetrica sia per TC che per RM, elaborazioni con tecnica di Volume Rendering e endoscopia virtuale (Navigator) • Software CAD per refertazione assistita per lo studio della mammella • Software per l’elaborazione di acquisizioni dinamiche sulla mammella, per l’elaborazione dell’imaging funzionale neurologico, della perfusione e diffusione cerebrale • Software per la combinazione automatica di stazioni multiple in una singola immagine • Software per l’analisi e la quantificazione dei flussi • Software per l’elaborazione di immagini cardiache: • o visualizzazione cine di più fasi sulle diverse localizzazioni anatomiche o calcoli parametrici (volume di eiezione ...) o analisi della perfusione con costruzione delle mappe tipo “bull eye” o quantificazione del flusso o delay enhancement Software per elaborazione e analisi 3D delle immagini e per fusione di immagini TAC, RM, PET e Angiografia digitale • Le classi DICOM che devono essere abilitate e attive sono le seguenti: o DICOM WorkList o DICOM Storage 39 • o DICOM Storage Commitment o DICOM MPPS o DICOM Query & Retrieve o DICOM Print Dovrà essere a carico dell’azienda aggiudicataria l’integrazione della modalità e di tutte le consolle con il RIS Aziendale della ditta Engineering e PACS Aziendale della ditta Fuji. PROFILI D’USO Il sistema offerto dovrà prevedere per l’accesso meccanismi di autenticazione quali user-ID e password o carta SISS; dovrà garantire la possibilità di visualizzare solamente le informazioni circoscritte all’ambito operativo dell’utente e limitare i dati modificabili/inseribili a seconda dei diritti dell’operatore che si autentica al sistema. Il sistema dovrà prevedere utenze individuali e almeno i seguenti ruoli operativi: o amministratore applicativo del sistema o operatore. ACCESSORI E DOTAZIONI DI SICUREZZA Eventuali software e fantocci proprietari per i controlli di qualità Fantocci per i controlli di qualità del tipo EUROSPIN II Segnaletica di divieto di accesso conforme alla normativa di sicurezza e ogni altra segnaletica prevista Scaffale portabobine Sgabello amagnetico a un gradino Metal detector portatile Anemometro a filo caldo di tipo professionale con asta regolabile Sistema di rilevazione dell’ossigeno per rilevare la concentrazione di ossigeno con prefissati valori di soglia di allarme secondo la normativa vigente. Dovrà essere fornito un termoigrometro per la sala magnete con display posto in zona consolle operatore e con possibilità di registrazione ed esportazione dati su computer Sistema di protezione del rumore (cuffie) adeguato al livello di esposizione a cui l'operatore, che abbia necessità durante l'esame di stanziare all'interno della sala magnete è sottoposto o a cui il paziente, è esposto durante l'esame Barella amagnetica Asta porta flebo amagnetica Iniettore amagnetico a doppia siringa per mezzo di contrasto Carrello di emergenza amagnetico Ventilatore e monitor amagnetici. 40 REQUISITI GENERALI • La ditta dovrà fornire UPS con autonomia di almeno 10 minuti per le consolle • La ditta dovrà fornire la dichiarazione di conformità secondo la direttiva CE 2007/47 (o direttiva CE 93/42) dell’apparecchiatura offerta • La ditta dovrà fornire dichiarazione di conformità alla norma CEI EN 6060 –2-33 (1997) “Prescrizioni particolari di sicurezza relative agli apparecchi a RM” con particolare riferimento alla legislazione italiana in materia di S.A.R. (specific absorption rate) • La ditta dovrà indicare il numero identificativo di registrazione del sistema offerto nel Repertorio dei dispositivi medici, come indicato nel decreto ministeriale 21 dicembre 2009 • La ditta dovrà farsi carico degli oneri necessari per garantire la completa integrazione dell’apparecchiatura con il sistema RIS/PACS dell’Azienda Ospedaliera • La ditta dovrà fornire tutta la necessaria assistenza per la formazione del personale utilizzatore. Specificare il programma di addestramento all'utilizzo dell'apparecchiatura indicando la durata del periodo di training. Nell’offerta deve tassativamente essere indicato il numero di ore/giornata previsto per l’addestramento ed il numero di operatori cui si dedicherà l’addestramento • La ditta dovrà dimostrare di operare con un sistema di qualità (come quello descritto nelle norme ISO serie 9000) • La ditta dovrà fornire assistenza tecnica full–risk per tutta la durata del contratto di noleggio su tutte le parti della macchina, HD e SW inclusi, bobine e criogeni inclusi oltre a tutti gli usurabili e consumabili. L’assistenza full-risk si estende a tutte le apparecchiature incluse nel contratto. Si intendono comprese quindi a titolo esemplificativo e non esaustivo tutte le manutenzioni preventive in numero pari a quanto prescritto dal costruttore, le verifiche di sicurezza elettrica, la diagnosi remota di funzionamento dell’apparecchiatura ed un numero illimitato di manutenzioni correttive. Devono essere specificati i tempi di intervento e i tempi di risoluzione . Si intendono altresì compresi nell’offerta tutti gli eventuali e necessari aggiornamenti HD e SW nel periodo contrattuale . Sono da intedersi inclusi anche il controllo periodico della gabbia di Faraday, i controlli periodici con bombola calibrata e certificata del sistema di rilevazione ossigeno, le verifiche sulle correnti disperse, resistenze di terra e e sistemi di sicurezza degli amplificatori a RF, verifica canalizzazione del gas e stato delle valvole di sicurezza in caso di quench. Nell’offerta tecnica dovrà essere data dettagliata dimostrazione delle capacità del fornitore di assicurare opportuna assistenza tecnica all'apparecchiatura: descrizione dell'organizzazione locale, europea e mondiale del servizio con particolare illustrazione delle possibilità di Telediagnosi / tele manutenzione • Per il locale tecnico, il locale Risonanza e la sala comandi, la fornitura dovrà essere completata da adeguati elementi di arredo per l'alloggiamento ed il sostegno dei componenti del sistema (es. scrivanie, sedie, armadi...) da indicare nel progetto definitivo 41 • Deve essere compreso nella fornitura lo smaltimento dell’apparecchiatura attualmente installata nella diagnostica oggetto dell’intervento • La ditta dovrà effettuare un sopralluogo obbligatorio al fine di verificare la compatibilità dell’apparecchiatura offerta con gli impianti/spazi ospedalieri. 42 ALLEGATO N. 3 LAVORI DI ADEGUAMENTO LOCALI PER L'INSTALLAZIONE DELLA NUOVA RISONANZA MAGNETICA Del presente appalto fa parte integrante la progettazione definitiva ed esecutiva, nonché le prestazioni relative alla sicurezza, l’esecuzione e direzione dei lavori per la realizzazione delle opere di adeguamento dei locali dedicati alla risonanza magnetica, oltre alla fornitura degli arredi per tutti i locali realizzati. 1. PRESTAZIONI PROFESSIONALI PREVISTE NELL’APPALTO Sono a carico della Ditta aggiudicataria le seguenti prestazioni professionali: Elaborazione del progetto Definitivo delle opere (da consegnare in sede di offerta di gara). Elaborazione del progetto Esecutivo con relativo Piano di Sicurezza e Coordinamento in fase di progettazione; Elaborazione, presentazione ed ottenimento di tutte le pratiche autorizzative necessarie; Direzione Lavori, Contabilità e Coordinamento della Sicurezza in fase di Esecuzione. Per tutte le prestazioni professionali si fa riferimento a quanto previsto dalla normativa vigente in materia di opere pubbliche, nella fattispecie le prestazioni dovranno essere conformi al D.Lgs 163/2006, D.P.R. 207/2010, D.Lgs 81/2008 e ss.mm.ii. 2. TEMPI E MODALITA’ DI PROGETTAZIONE/ DL/ ECC. Per l’individuazione delle opere è stato predisposto dall’Azienda ospedaliera un Progetto Preliminare (Allegato n. 4), comprensivo delle Prime indicazioni per la Sicurezza, che definisce il layout distributivo e le caratteristiche delle lavorazioni necessarie allo smantellamento della Risonanza esistente ed installazione della nuova. Vengono inoltre definite le opere per l’approntamento di una risonanza mobile da posizionare esternamente durante l’esecuzione dei lavori, al fine di non interrompere l’attività sanitaria. Il progetto definitivo offerto in gara dovrà sviluppare nel dettaglio quanto previsto dal progetto preliminare, e specificare finiture e caratteristiche delle opere edili ed impiantistiche. Verranno inoltre prese in considerazione migliorie offerte relativamente alla vivibilità degli ambienti privi di illuminazione naturale, in particolare nelle zone di attesa pazienti, all’interno della sala RNM e negli spazi di lavoro del personale sanitario, quali: - controsoffitti retroilluminati che costituiscano elementi di decorazione/distrazione; - sistemi di illuminazione che ripropongono le tonalità della luce naturale alle diverse ore del giorno; - altri elementi decorativi che migliorino l’accoglienza dei pazienti. Rimane inteso che l’offerta tecnica dovrà contenere tutte le prescrizioni strutturali ed impiantistiche affinché gli spazi e gli impianti a servizio dell’apparecchiatura offerta siano adeguatamente progettati. Inoltre, sono a carico dell’Appaltatore tutte le verifiche dello stato di fatto di strutture e impianti atte a sviluppare correttamente il progetto Definitivo da offrire in gara. Dalla data di aggiudicazione definitiva dell’appalto, l’appaltatore avrà 45 giorni naturali e consecutivi per adempiere alla progettazione esecutiva ed alla presentazione delle relative pratiche autorizzative presso gli enti preposti. Tale periodo deve tener conto della consegna in bozza del progetto, delle necessarie modifiche e integrazioni che l’ente appaltante potrà richiedere e della successiva consegna finale del progetto Esecutivo e PSC, completi ed approvabili da parte dell’Azienda. Una volta il Progetto Esecutivo approvato, si potrà procedere alla consegna dei lavori. Terminati i lavori, la ditta aggiudicataria dovrà consegnare all’Azienda la seguente documentazione, timbrata e firmata dai tecnici abilitati, oltre che i relativi files informatici: 43 AS BUILT completi degli interventi realizzati; Tavole complete dei dati necessari all’accreditamento del settore, comprensive di quotature (verificate), tabelle Rapporti Aero Illuminanti, sezioni; Certificazioni degli impianti richieste dalle vigenti normative; Qualunque altra documentazione tecnica atta a certificare la corretta realizzazione delle opere. 3. TEMPI E MODALITA’ DI ESECUZIONE DELLE OPERE La durata totale dei lavori, compresa l’installazione della Risonanza mobile, è prevista in 120 (centoventi) giorni naturali e consecutivi, calcolati dal giorno di approvazione del progetto esecutivo elaborato dall’appaltatore. Tra le migliorie in sede di offerta tecnica sarà valutata positivamente l’offerta che prevede una riduzione dei tempi di esecuzione dei lavori. Rimane inteso che qualunque variante, modifica o integrazione che si rendesse necessaria per richiesta degli enti autorizzativi o dell’Azienda, sarà a carico dell’Appaltatore tanto come oneri progettuali che come costo delle opere. 4. FORNITURA ARREDI Per quanto attiene agli arredi, si richiede all’Appaltatore la fornitura di tutti i mobili, accessori e complementi necessari per gli ambienti che verranno realizzati, così come evidenziati nel progetto preliminare e/o in base alla valutazione dell’Appaltatore stesso. Si richiede un livello di qualità dei prodotti elevato, paragonabile allo standard dei reparti nuovi dell’Azienda (Infettivi 2° piano e Oncologia 8° piano - blocco A - sarà possibile visionarli durante il sopralluogo). 5. VERIFICHE E COLLAUDO Al termine della realizzazione delle opere, l'Azienda Ospedaliera procederà, con propri tecnici, alle verifiche per l'accertamento della relativa corrispondenza con quanto indicato nell'offerta e negli elaborati progettuali e AS-BUILT presentati dalla Ditta aggiudicataria, nonché ad ogni prova e verifica prevista dalle norme e regolamenti vigenti in materia. Dette prove e verifiche saranno effettuate in contraddittorio con il Direttore dei lavori della Ditta aggiudicataria e di esse e dei risultati ottenuti si compilerà regolare verbale. Si intende che, nonostante l'esito favorevole delle verifiche e prove preliminari suddette, la Ditta aggiudicataria rimane responsabile delle deficienze e degli inconvenienti che abbiano a riscontrarsi in seguito, anche dopo il collaudo e fino al termine del periodo contrattuale. Nel caso di verifiche non soddisfacenti, l’appaltatore dovrà provvedere a tutte le integrazioni, correzioni, adeguamenti delle opere richiesti dall’Azienda senza per questo poter esporre ulteriori costi Entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori dovrà essere redatto il verbale Tecnico-Funzionale delle opere. 6. PRESENTAZIONE OFFERTA TECNICA All’interno dell’offerta tecnica (busta B) ogni concorrente dovrà indicare: Progettazione: i nominativi dei professionisti che saranno incaricati delle diverse prestazioni, i quali dovranno possedere le necessarie qualificazioni e iscrizioni agli ordini professionali richiesti dalla normativa vigente (D.Lgs 163/2006, D.P.R. 207/2010, D.Lgs 81/2008 e ss.mm.ii) e che saranno responsabili, fino al collaudo, delle opere da realizzare. Esecuzione dei lavori: Progetto Definitivo delle opere, comprese le indicazioni per la stesura dei piani di sicurezza, ai sensi della normativa vigente. L’offerta dovrà indicare anche eventuali proposte migliorative tramite apposita relazione che evidenzi i vantaggi delle soluzioni offerte. Fornitura arredi: elenco degli arredi offerti con caratteristiche di materiali e colori. 44 CODICE ETICO DEGLI APPALTI REGIONALI Tra l’Azienda Ospedaliera S. Paolo di Milano ed i partecipanti alla procedura APERTA PER LA FORNITURA A NOLEGGIO DI N. 1 RISONANZA MAGNETICA OCCORRENTE ALLA U.O. DI RADIOLOGIA PER UN PERIODO DI SETTE ANNI Questo documento deve essere obbligatoriamente sottoscritto e presentato insieme all’offerta da ciascun partecipante alla procedura di affidamento in oggetto. La mancata consegna di questo documento debitamente sottoscritto dal titolare o rappresentante legale della Ditta concorrente determinerà l’automatica esclusione dalla procedura stessa. Dopo l’espletamento della presente procedura, il documento verrà sottoscritto dal Responsabile Unico del Procedimento dr. Calogero Calandra Questo documento, approvato dalla Giunta della Regione Lombardia con deliberazione n. IX/1644 del 04/05/2011, costituirà parte integrante di qualsiasi contratto assegnato dalla stazione appaltante a seguito della presente procedura. Articolo 1 Ambito di applicazione 1.Il Codice etico degli appalti regionali regola i comportamenti dei concorrenti e aggiudicatari di lavori, servizi e forniture e loro subappaltatori e sub affidatari e dei dipendenti della Giunta e degli enti e società del Sistema Regionale di cui all’All.A1 L.R. n. 30/2006, nell’ambito delle procedure di affidamento e gestione degli appalti. 2. Esso stabilisce la reciproca e formale obbligazione tra le Amministrazioni aggiudicatrici individuate al comma 1, i concorrenti e gli aggiudicatari, di improntare i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza, nonché l’espresso impegno anticorruzione di non offrire, accettare o richiedere somme di denaro o qualsiasi altra ricompensa, vantaggio o beneficio. 3. Il Codice etico costituisce parte integrante dei contratti stipulati da RL e dagli enti e società del Sistema Regionale di cui all’All.A1 L.R. n. 30/2006. L’espressa accettazione dello stesso costituisce condizione di ammissione alle procedure di gara ed alle procedure negoziate di importo non inferiore ad € 20.000,00, nonché per l’iscrizione all’Albo Fornitori. Tale condizione deve essere esplicitamente prevista nei bandi di gara e nelle lettere d’invito. 4. Una copia del Codice etico, sottoscritta per accettazione dal legale rappresentante dell’operatore economico concorrente, deve essere consegnata unitamente alla documentazione amministrativa richiesta ai fini sia della procedura di affidamento, sia dell’iscrizione all’Albo. Per i consorzi o raggruppamenti temporanei l’obbligo riguarda tutti i consorziati o partecipanti al raggruppamento. Articolo 2 Mancata allegazione 1. La mancata consegna di copia del Codice sottoscritta per accettazione dal legale rappresentante dell’operatore economico concorrente, non iscritto all’Albo Fornitori della stazione appaltante dell’Amministrazione aggiudicatrice, comporta l’esclusione dalla procedura di affidamento. Articolo 3 Obblighi del concorrente e dell’aggiudicatario 1. Il concorrente: 1.1 si obbliga a non ricorrere ad alcuna mediazione o altra opera di terzi finalizzata all’aggiudicazione e/o gestione del contratto; 1.2 dichiara di non avere influenzato il procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto del bando o di altro atto equipollente al fine di condizionare le modalità di scelta del contraente da parte dell’Amministrazione aggiudicatrice e di non aver corrisposto né promesso di corrispondere ad alcuno -e s’impegna a non corrispondere né promettere di corrispondere ad alcuno -direttamente o tramite terzi, ivi compresi i soggetti collegati o controllati, somme di denaro o altra utilità finalizzate a facilitare l’aggiudicazione e/o gestione del contratto; 1.3 dichiara, con riferimento alla procedura in oggetto di non avere in corso né di avere praticato intese e/o pratiche restrittive della concorrenza e del mercato vietate ai sensi della normativa vigente , ivi inclusi gli artt. 101 e segg. del Trattato FUE e gli artt. 2 e segg. della l. 287/1990, e che l’offerta è stata predisposta nel pieno rispetto della predetta normativa; 1.4 si impegna a segnalare all’Amministrazione aggiudicatrice qualsiasi illecito tentativo da parte di terzi di turbare, o distorcere le fasi di svolgimento della procedura di affidamento e/o l’esecuzione del contratto; 45 1.5 si impegna a segnalare all’Amministrazione aggiudicatrice qualsiasi illecita richiesta o pretesa da parte dei dipendenti dell’amministrazione o di chiunque possa influenzare le decisioni relative alla procedura di affidamento o all’esecuzione del contratto; 1.6 si impegna, qualora i fatti di cui precedenti punti 1.4 e 1.5 costituiscano reato, a sporgere denuncia all’Autorità giudiziaria o alla polizia giudiziaria; 1.7 si impegna a rendere noti, su richiesta dell’Amministrazione aggiudicatrice, tutti i pagamenti eseguiti e riguardanti il contratto assegnato; 1.8 si impegna, oltre a quanto previsto dalla legge per i subappalti, ad acquisire con le stesse modalità e gli stessi adempimenti previsti in materia di subappalto, preventiva autorizzazione da parte dell’Amministrazione aggiudicatrice, anche per i subaffidamenti relativi alle seguenti categorie : A. trasporto di materiale a discarica; B. fornitura e/o trasporto terra; C. fornitura e/o trasporto calcestruzzo; D. fornitura e/o trasporto di bitume; E. smaltimento rifiuti; F. noli a caldo e a freddo di macchinari; G. forniture di ferro lavorato; H. servizi di guardiania dei cantieri. 2. Nelle fasi successive all’aggiudicazione, gli obblighi si intendono riferiti all’aggiudicatario il quale avrà l’onere di pretenderne il rispetto anche dai propri subappaltatori e sub affidatari. La violazione del Codice etico da parte dei subappaltatori e/o dei sub affidatari costituisce, nei casi più gravi, causa di risoluzione del contratto a norma dell’art. 1456 del codice civile. Articolo 4 Obblighi dell’Amministrazione aggiudicatrice 1. L’Amministrazione aggiudicatrice: 1.1 si impegna a pubblicare sul proprio sito internet le seguenti informazioni relative alle procedure di affidamento con procedura aperta o ristretta o negoziata con pubblicazione del bando di gara: dopo lo svolgimento della prima seduta pubblica, l’elenco dei concorrenti che hanno presentato offerta; dopo l’aggiudicazione definitiva, l’avviso sui risultati della procedura di affidamento ex art. 13 D.Lgs. 163/2006. Con riferimento alle procedure negoziate senza pubblicazione del bando di cui all’artico 57, comma 6 d.lgs 163/06 ed ai cottimi fiduciari, la pubblicazione riguarda gli operatori economici invitati, quelli che hanno presentato offerta e l’operatore al quale l’appalto viene affidato; 1.2 si obbliga ad attivare i procedimenti disciplinari nei confronti del personale a vario titolo intervenuto nel procedimento di affidamento e nell’esecuzione del contratto in caso di violazione dei principi di lealtà, trasparenza e correttezza e, specificamente, di violazione dell’impegno di non offrire, accettare o richiedere somme di denaro o qualsiasi altra ricompensa, vantaggio o beneficio. Articolo 5 Violazione del Codice etico 1. La violazione da parte del concorrente e dell’aggiudicatario di uno degli impegni previsti dall’articolo 3 comporta: A. l’esclusione dalla procedura di affidamento e l’incameramento della cauzione provvisoria ovvero, qualora la violazione sia riscontrata in un momento successivo all’aggiudicazione, l’applicazione di una penale dall’1% al 5% del valore del contratto; B. nei casi più gravi, la revoca dell’aggiudicazione, la risoluzione di diritto del contratto ai sensi e per gli effetti dell’art. 1456 del codice civile e l’incameramento della cauzione definitiva. L’Amministrazione aggiudicatrice può non avvalersi della risoluzione del contratto qualora la ritenga pregiudizievole agli interessi pubblici, quali indicati dall’art. 121, comma 2 D.Lgs. 104/2010. È fatto salvo in ogni caso l’eventuale diritto al risarcimento del danno; C. l’Amministrazione aggiudicatrice, per il tramite degli uffici della Giunta regionale, segnala, ai soggetti di cui di cui all’All.A1 L.R. n. 30/2006, l’operatore economico che abbia violato uno degli impegni previsti dall’articolo 3. La Giunta, gli enti e le società del Sistema Regionale tengono conto della segnalazione ricevuta ai fini delle valutazioni relative all’esclusione degli operatori economici dalle procedure di affidamento previste dall’articolo 38, comma 1, lett. F D.Lgs. 163/06. 2. La violazione è dichiarata in esito ad un procedimento di verifica in cui venga garantito adeguato contradditorio con l’operatore economico interessato. Articolo 6 Efficacia del Codice etico 1. Il presente Codice etico degli Appalti Regionali, in relazione alla procedura di affidamento in oggetto, dispiega i suoi effetti fino alla completa esecuzione del contratto. 46 Data______________ AZIENDA OSPEDALIERA SAN PAOLO DI MILANO IL R.U.P. TIMBRO DELLA DITTA E FIRMA DEL RAPPRESENTANTE LEGALE 47 SCHEMA DI CONTRATTO AZIENDA OSPEDALIERA SAN PAOLO VIA A. DI RUDINI’ 8 20142 MILANO CONTRATTO PER LA FORNITURA A NOLEGGIO DI N. 1 RISONANZA MAGNETICA OCCORRENTE ALLA U.O. DI RADIOLOGIA DELL’A. O. SAN PAOLO DI MILANO PER UN PERIODO DI SETTE ANNI. TRA La Società _______________________Codice Fiscale e Partita I.V.A. n. _______________ Ufficio Imposte Dirette di ___________-, nella persona del Sig.____________ nato a _____________, in qualità di _______________ E L’Azienda Ospedaliera San Paolo, con sede in Milano – Via A. Di Rudinì 8 – Codice Fiscale 80102370154 – Partita I.V.A. 04444150157, nella persona del dott. Calogero Calandra, nato a Montevago (AG), il 20.09.1951, Responsabile dell’U.O. Programmazione Acquisti e Gestione Beni e Servizi e delegato dal Direttore Generale, con deliberazione n. 1198 del 26/11/2008, alla stipula dei contratti; PREMESSO - che con deliberazione n. ___ del ________ dell’Azienda Ospedaliera San Paolo è stata indetta gara, mediante procedura aperta, ai sensi del D. Lgs. n. 163/2006, con pubblicazione del Bando, per l’aggiudicazione del servizio di noleggio di n. 1 Risonanza Magnetica occorrente alla U.O. di Radiologia per un periodo di sette anni; - che con deliberazione n._____ del _______ dell’Azienda Ospedaliera San Paolo , la Società ___________________ con sede in ________________ è stata dichiarata aggiudicataria del servizio di noleggio di n. 1 Risonanza Magnetica occorrente alla U.O. di Radiologia per un periodo di sette anni; - che la stessa Società ha provveduto a consegnare la documentazione come previsto nel Disciplinare di gara (Adempimenti soggetto aggiudicatario e del secondo classificato); SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: Art. 1 –La Società ___________., con sede a ________________ in Via ____________, si obbliga a fornire il servizio di cui alla premessa, occorrente all’Azienda Ospedaliera San Paolo, con le 48 modalità ed alle condizioni indicate nel Disciplinare di gara, nel Capitolato speciale di gara e nell’Offerta economica presentate dalla Società medesima per l’importo complessivo annuo di € __________= Iva inclusa, equivalente ad un importo complessivo settennale di € _______ =Iva inclusa. Art. 2 – La durata del servizio è fissata con decorrenza dal _________al________ con facoltà, da parte dell’Azienda Ospedaliera, di protrarre la durata del contratto, alle medesime condizioni contrattuali, per un periodo non superiore a sei mesi. Art. 3 – Il servizio s’intende concesso ed accettato sotto l’osservanza piena, assoluta ed inscindibile delle norme, patti, condizioni e modalità contenute nel Capitolato d’oneri, nel Disciplinare di gara e nell’Offerta tecnica ed economica presentati e sottoscritti dalla Società _____________., che le parti dichiarano di conoscere ed accettare senza riserva alcuna e che sono depositati in originale presso gli uffici dell'A.O.; nonché, secondo quanto previsto nel “Codice Etico degli Appalti regionali”, anch’esso sottoscritto da entrambe le parti, che costituisce parte integrante del presente contratto. Art 4 – La società___________ ha presentato Polizza fideiussoria n. _________di Euro __________sottoscritta dalla Società ________________ a garanzia del risarcimento dei danni che l’Azienda Ospedaliera dovesse subire a seguito della mancata o inesatta esecuzione del servizio relativo al contratto in oggetto. ART. 5 – CIG.:___________. La società aggiudicataria si impegna ad assumere tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari, di cui all’art. 3 della Legge n. 136 del 13/08/2010. Il contratto si intenderà risolto in tutti i casi in cui le transazioni relative al presente appalto vengano eseguite senza avvalersi di banche o della società Poste Italiane S.p.A., come previsto dalla Legge. L’appaltatore, il subappaltatore o il subcontraente che abbia notizia dell’inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui alla Legge n. 136/2010, procederà all’immediata risoluzione del rapporto contrattuale, informandone contestualmente la stazione appaltante e la PrefetturaUfficio Territoriale del Governo, territorialmente competente. ART. 6 – Sono a carico della Società _____________ le spese di bollo e di registrazione del contratto. Art. 7 – Per quanto non espressamente previsto nel presente contratto e nel Capitolato speciale, le parti concordano di ritenere applicabile le norme civilistiche, nonché le disposizioni nazionali e regionali, comunitarie in materia di appalti pubblici di servizi. 49 Art. 8 – Per ogni controversia relativa al presente contratto si stabilisce la competenza del foro di Milano. Letto, confermato e sottoscritto. Milano, lì Per - la Società (______________ ) ______________________ (documento d’identità n.:_______________ rilasciato dal Comune ________________ in data _______________ Per - l’Azienda Ospedaliera SAN PAOLO IL RESPONSABILE U.O. PROGRAMMAZIONE ACQUISTI E GESTIONE BENI E SERVIZI: (dott. Calogero Calandra) ________________________ Vera ed autentica la firma apposta alla mia presenza dai Sigg.ii della cui identità sono personalmente certo. Milano, lì L’UFFICIALE ROGANTE: Milano, lì 50 AZIENDA OSPEDALIERA - POLO UNIVERSITARIO OSPEDALE SAN PAOLO Via A di Rudinì 8, 20142 – Milano ATTIVITÀ DI COOPERAZIONE E DI COORDINAMENTO E INFORMAZIONI SUI RISCHI SPECIFICI Art. 26 del D.Lgs. 81/2008 – Comma 1 lettera b) e comma 2 e 3 ter) D.U.V.R.I. INFORMAZIONI STANDARD PER GARE D’APPALTO PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA A NOLEGGIO DI N 1 RISONANZA MAGNETICA OCCORRENTE ALLA U.O. DI RADIOLOGIA DELL’A. O. SAN PAOLO DI MILANO PER UN PERIODO DI SETTE ANNI Azienda Committente Direttore Generale Direttore Sanitario Direttore Amministrativo Responsabile Unico del Procedimento Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione Aggiudicatario dell’Appalto A.O. San Paolo – Polo Universitario Dott. Enzo Brusini Dott. Mauro Moreno Dott. Sergio Tadiello Dott. Calogero Calandra Prof. Antonino Conti . 51 INDICE 1.0 INTRODUZIONE 53 2.0 FIGURE DI RIFERIMENTO 54 2.1 RIFERIMENTI AZIENDALI 2.2 RIFERIMENTI PER LE ATTIVITÀ DI COORDINAMENTO E COOPERAZIONE 54 54 3.0 OGGETTO DELL’APPALTO 55 4.0 I RISCHI AZIENDALI ED I RISCHI INTERFERENTI 79 4.1.0 RISCHI AZIENDALI E MISURE DI PREVENZIONE - PROTEZIONE 4.2.0 NORME E DISPOSIZIONI GENERALI E COMPLEMENTARI 79 85 5.0 PROTOCOLLI E PROCEDURE DI RIFERIMENTO 87 6.0 STIMA COSTI SICUREZZA 87 7.0 VALIDITÀ E REVISIONE DEL DOCUMENTO 87 8.0 ATTESTAZIONE DI REDAZIONE DEL DOCUMENTO 87 52 1.0 INTRODUZIONE L’art. 26 del decreto Legislativo 9 Aprile 2008 n. 81, come modificato come integrato dal D.Lgs. 106/2009 del 5 Agosto 2009, stabilisce degli obblighi in capo al/ai datori di lavoro in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture all’impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda. In particolare nel caso specifico prevede per il/i datori di lavoro: - per i datori di lavoro di fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività (comma 1 lettera b)); - per i datori di lavoro di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull’attività lavorativa oggetto dell’appalto (comma 2 lettera a)); - per i datori di lavoro il coordinamento degli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell’esecuzione dell’opera complessiva (comma 2 lettera b)); - per il datore di lavoro committente prevede (comma 3) l’obbligo di promuovere la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2 lettere a) e b) sopra citati, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze (DUVRI). Si precisa che nel nostro caso, essendo l’Azienda ospedaliera (amministrazione aggiudicatrice) un organismo di diritto pubblico si applica il comma 3ter) dell’art. 26 in argomento, il quale sancisce che il DUVRI deve riportare in fase di gara una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia della prestazione che potrebbero potenzialmente derivare dall’esecuzione del contratto, e prima della sua esecuzione l’integrazione del predetto DUVRI, ai rischi specifici da interferenza presenti nei luoghi in cui verrà espletato l’appalto; l’integrazione, sottoscritta per accettazione dall’esecutore, integra gli atti contrattuali. Il presente documento, fornisce indicazioni sulle misure di prevenzione e protezione adottate in azienda per far fronte si ai propri rischi specifici che le misure di prevenzione e protezione da adottare al fine di eliminare o ridurre i rischi derivanti da possibili interferenze con le attività che saranno svolte dalla impresa Aggiudicataria nella fornitura del servizio oggetto di appalto. 53 Tale documento dovrà essere condiviso, prima dell’inizio delle attività connesse all’appalto, in sede di riunione congiunta tra l’impresa aggiudicataria e l’Azienda Ospedaliera. Pertanto questo documento, è da considerarsi un documento dinamico da aggiornare di continuo al variare delle condizioni di lavoro a cura del responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.). 2.0 FIGURE DI RIFERIMENTO 2.1 RIFERIMENTI AZIENDALI RUOLO NOMINATIVO INDIRIZZO SEDE TELEFONO Direttore Generale Dott. Enzo Brusini Via. A. di Rudinì, 8 20142 Milano 02.8184.1 Direttore Sanitario Dott. Mauro Moreno Via. A. di Rudinì, 8 20142 Milano 02.8184.1 Direttore Amministrativo Dott. Sergio Tadiello Via. A. di Rudinì, 8 20142 Milano 02.8184.1 Direttore Medico Presidio Dott. Riccardo Baldelli Via. A. di Rudinì, 8 20142 Milano 02.8184.4496 Responsabile U.O. Programmazione Acquisti Gestione Beni e Servizi Dott. Calogero Calandra Via Famagosta, 46 20142 Milano 02.8184.2122 Responsabile Sistemi Informativi ed Organizzazione Dott. Ella Cocchi Via. A. di Rudinì, 8 20142 Milano 02.8184.3005 Responsabile U.O. Tecnico Patrimoniale Ing. Luigi Zanolli Responsabile del Servizio di prevenzione Protezione Medico Competente 2.2 Via. A. di Rudinì, 8 20142 Milano 02.8184.4093 Prof. Antonino Conti Via. A. di Rudinì, 8 20142 Milano 02.8184.4214 Dott. Saverio Palumbo Via. A. di Rudinì, 8 20142 Milano 02.8184.4378 RIFERIMENTI PER LE ATTIVITÀ DI COORDINAMENTO E COOPERAZIONE Responsabile U.O. Programmazione Acquisti Gestione Beni e Servizi Dott. Calogero Calandra Responsabile Unico procedimento Via Famagosta, 46 20142 Milano 02.8184.2122 Dott. Ella Cocchi Via. A. di Rudinì, 8 20142 Milano 02.8184.3005 Responsabile U.O. Tecnico Patrimoniale Ing. Luigi Zanolli Via. A. di Rudinì, 8 20142 Milano 02.8184.4359 Responsabile Servizio Ingegneria Clinica Dr. Mauro Moreno Via. A. di Rudinì, 8 20142 Milano 02/8481.4783 Responsabile Sistemi Informativi Organizzazione ed RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO: DOTT. CALOGERO CALANDRA 54 3.0 OGGETTO DELL’APPALTO L’appalto ha per oggetto la fornitura a noleggio di n. 1 Risonanza Magnetica occorrente alla U.O. di Radiologia, dell’Azienda Ospedaliera: San Paolo di Milano per un periodo di sette anni La fornitura è in unico lotto e comprende la fornitura e l’installazione (comprese tutte le opere impiantistiche ed edili richieste per l'adeguamento dei locali) e quant’altro necessario a rendere l’apparecchiatura funzionante, secondo le norme vigenti, nonché lo smontaggio ed il ritiro dell’apparecchiatura attualmente installata nei locali oggetto della presente gara d’appalto e la fornitura a noleggio di una risonanza magnetica su camion per il periodo dei lavori. Descrizione delle aree funzionali coinvolte nell’appalto: U.O. di Radiologia – Piano Interrato - BLOCCO D Durata dell’appalto : SETTE ANNI Importo base della gara. € 3.600.000,00 IVA esclusa . Oneri sicurezza non soggetti a ribasso: €…15.050,00.. (Euro quindicimilacinquanta) 55 4.0 I RISCHI AZIENDALI ED I POTENZIALI RISCHI INTERFERENTI In questo capitolo, e nel presente paragrafo 4.1.0, nelle tre tabelle che seguono, si riportano i rischi presenti in tutte le attività svolte negli ambienti di lavoro dell’azienda ospedaliera e relative misure di prevenzione e protezione adottate; dette informazioni previste anche nell’art.27 del Capitolato Speciale, devono essere considerate nell’attuazione di qualsiasi fase prevista nel contratto di appalto ed in particolare sia nella redazione di progetti esecutivi post aggiudicazione che nella eventuale redazione dei piani operativi di sicurezza (P.O.S.) dell’Appaltatore. I RISCHI CHE POSSONO POTENZIALMENTE INTERFERIRE CON I LAVORI PREVISTI NELL’APPALTO IN OGGETTO SONO CONTRASSEGNATI NELLE TABELLE IN CAMPO DI COLOR GRIGIO. Informazioni più dettagliate sui rischi e sulle misure da adottare, sulle aree e mansioni interessate sono riportate nel documento di valutazione dei rischi generale consultabile, presso il Servizio di Prevenzione e Protezione su formale richiesta al Responsabile Unico del Procedimento. 4.1.0 I RISCHI E LE MISURE di PREVENZIONE E PROTEZIONE TABELLA 1 di 3 – RISCHI LAVORATIVI PRESENTI NELLE AREE AZIENDALI ELENCO RISCHI CHE POSSONO INTERFERIRE CON ALTRE ATTIVITÀ – DESCRIZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ADOTTATE E DA ADOTTARE Rischio Rischio Aree interessate Generico Specifico Fattori di rischio Aree di transito (1) X Porte, vie e uscite di emergenza (2) X Scale (accesso ai piani) X 3 Rischio elettrico ( ) X Rischio biologici X da agenti X Principali misure di prevenzione adottate dalla Azienda Ospedaliera Segnaletica fissa e mobile – Segregazione/delimitazione delle aree a rischio – Manutenzione periodica – Informazione sui percorsi accessibili agli utenti, pazienti, lavoratori di ditte esterne Percorsi interni ed e personale dell’Azienda Ospedaliera – Mantenere le zone di lavoro interessate da arre di transito sempre pulite, sgombre e libere – Velocità massima di transito 20 km/h – Pulizia esterni per l’accesso pavimenti per settori con delimitazione della zona sottoposta a lavaggio con uso di segnaletica alle strutture aziendali mobile su superfici di transito bagnato; rimozione tempestiva della segnaletica all’asciugatura delle superfici. Segnaletica – Formazione e informazione del personale - Divieto di installare e depositare Percorsi interni ed attrezzature, arredi, rifiuti, materiali – Informazione dei lavoratori sulla distribuzione esterni per l’accesso alle planivolumetrica delle vie di emergenza e dei mezzi antincendio – Controlli periodici sulla varie strutture aziendali usufruibilità delle vie di fuga. Strutture dotate di piani Segnaletica – Controllo periodico dello stato di illuminazione, di pulizia e dello stato delle superfici – interrati e fuori terra Informazione e formazione del personale - Verifiche e manutenzione periodica e programmata impianti ed apparecchiature – Procedure di segnalazione guasti e/o anomalie – Informazioni sulla distribuzione e comando delle principali linee elettriche e quadri di zona – Utilizzo di Aree Sanitarie, Tecniche e apparecchiature rispondenti alle vigenti norme e sottoposte a verifiche preventive e Amministrative manutenzione periodica – Verifica della compatibilità degli assorbimenti elettrici delle apparecchiature – L’uso di prese e cavi portatili, nel caso si rendano necessari, dovranno avvenire solo previa autorizzazione dell’Azienda Ospedaliera; i cavi devono essere protetti ( quando soggetti ad usura, colpi, impatti) senza risultare causa di inciampo. Aree sanitarie con Segnaletica – Informazione, formazione e addestramento dei lavoratori sulle misure igieniche, particolare riferimento sui rischi di contaminazione e sui sistemi di protezione individuali (D.P.I.) e collettivi(cappe all’U.O. Malattie Infettive aspiranti, ecc.) – Adozione di misure di contenimento e conseguenti misure di livello 2 e 3 e laboratorio analisi (Allegato XLVII del D.Lgs. 81/08) – Rispetto delle procedure in uso nelle varie Unità Operative; prima di iniziare una nuova attività, richiedere l’autorizzazione al responsabile di reparto che fornirà eventuali istruzioni aggiuntive sui rischi e misure da adottare – Divieto di assumere cibi e bevande e conservare cibi – Informazione/formazione dei lavoratori sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti sanitari – Sorveglianza sanitaria . TABELLA 2 di 3 – RISCHI LAVORATIVI PRESENTI NELLE AREE AZIENDALI ELENCO RISCHI CHE POSSONO INTERFERIRE CON ALTRE ATTIVITÀ – DESCRIZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ADOTTATE E DA ADOTTARE Fattori di rischio Rischio Rischio Aree interessate Generico Specifico Rischio chimico (4) Rischio di incendio (2) Rischio da attrezzature e recipienti a pressione Mezzi di sollevamento (ascensori – montacarichi) X X X (5) Mezzi di trasporto e immagazzinamento X X Aree sanitarie. Aree tecnologiche per il trattamento acque potabili e reflue. Aree di deposito Magazzini Radiologia e Pronto Soccorso ( Vasche recupero refluo liquidi sviluppo e fissaggio) X Tutte le aree ospedaliere Principali misure di prevenzione adottate dalla Azienda Ospedaliera Segnaletica – Informazione, formazione e addestramento dei lavoratori sulle misure igieniche, sui rischi (prodotti/schede sicurezza) e sui sistemi di protezione individuali ( D.P.I.) e collettivi (es. cappe aspiranti) – Impiego delle sostanze chimiche pericolose preventivamente autorizzato – Adozione di specifiche procedure e metodi di lavoro – Tenere sempre a disposizione materiali adeguati per assorbire o neutralizzare eventuali agenti chimici utilizzati nell’attività – Delimitazione/isolamento delle aree/locali e regolazione degli accessi – Manutenzione, pulizia e controllo periodico dei recipienti contenenti sostanze pericolose – – Rispetto delle procedure in uso nelle varie Unità Operative – Prima di ogni intervento richiedere formale autorizzazione al responsabile del Reparto/Servizio che darà istruzioni per interventi in assenza di rischio soprattutto nei Laboratori e U.M.A.C.A. – Sorveglianza Sanitaria. Segnaletica - Formazione e informazione e addestramento dei lavoratori sui principi di base della prevenzione incendi e sulle azioni da attuare in caso di incendio - Divieto di fumare e di utilizzare fiamme libere – Divieto di utilizzare apparecchi portatili di riscaldamento – Verifiche e manutenzione programmata e periodica delle attrezzature e mezzi antincendio – Informazione dei lavoratori sulla distribuzione delle vie di fuga e modalità di comportamento in caso di emergenza – Piano di emergenza. Segnaletica – Informazione/formazione del personale – Verifiche e manutenzione programmata e Laboratori – Sale Operatorie periodica delle attrezzature e dei recipienti – Informazione dei lavoratori sulla distribuzione dei gas medicali e gas tecnici e loro modalità d’uso e manipolazione con particolare riferimento ai prodotti in – Sterilizzazione bombole – Informazioni sulla distribuzione delle linee principali di distribuzione e quadri di comando – Arre con Impianti Aerazione degli ambienti Tecnologici Informazione sull’uso dei mezzi e sui comportamenti da assumere da parte degli utenti – Informazione Tutte le strutture dotate di e Formazione dei lavoratori – Verifiche e manutenzione periodica e programmata dei mezzi – Informazioni sulla ubicazione dei sistemi di sollevamento e sulle procedure da attuare in caso di ascensori e montacarichi emergenza. Magazzini aziendali, Farmacia, Sterilizzazione; Cucina e mensa – Percorsi esterni ed interni per la distribuzione delle Segnaletica - Informazione/formazione del personale sull’uso in sicurezza dei mezzi destinati al trasporto ed eventualmente al sollevamento dei carichi – Rispetto dei percorsi interni, delle aree e degli accessi – Manutenzione programmata e periodica dei mezzi. provviste. Rischio di radiazioni ionizzanti (I.R.) Sostanze Radioattive 6 () e X Segnaletica – Informazione,formazione e addestramento del personale - Controlli, verifiche e manutenzione periodica e programmata impianti ed apparecchiature – Medicina Nucleare Delimitazione, segnalazione e regolamentazione delle zone protette – Utilizzo di Diagnostiche nella U.O. di D.P.I. e dosimetri – Rispetto delle procedure in uso nelle varie Unità Operative e/o Radiologia ed altre Aree locali di diagnostica/terapia – Prima di ogni intervento richiedere formale Sanitarie correlate autorizzazione al responsabile del Reparto/Servizio che darà istruzioni per interventi in assenza di rischio – Sorveglianza sanitaria. TABELLA 3 di 3 – RISCHI LAVORATIVI PRESENTI NELLE AREE AZIENDALI ELENCO RISCHI CHE POSSONO INTERFERIRE CON ALTRE ATTIVITÀ – DESCRIZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ADOTTATE E DA ADOTTARE Fattori di rischio Rischio Rischio Aree interessate Generico Specifico Rischio di Radiazioni Non Ionizzanti (N.I.R.) X (7) Rischio da attrezzature munite di videoterminali Rischio da movimentazione manuale dei carichi (oggetti e pazienti) Rischio allergico – Esposizione a lattice X Diagnostiche RMN in U.O. di Radiologia. Diagnostiche per magneto-terapia, radarterapia, elettroterapia, laserterapia e ultrasuonoterapia in Fisiokinesiterapia/U.O.R .R.F. – Laser Chirurgici nei Blocchi Operatori e Oculistica – Lampade UV in Dermatologia, Neonatologia, Pediatria e Fisiokinesi. Amministrative Principali misure di prevenzione adottate dalla Azienda Ospedaliera Segnaletica - Informazione del personale - controlli, verifiche e manutenzione periodica e programmata impianti ed apparecchiature - Delimitazione, segnalazione e regolamentazione delle zone protette – Procedure specifiche di lavoro – Sorveglianza sanitaria – Accesso controllato nelle aree a rischio Divieto di introdurre nelle aree di diagnostica “ RNM”, attrezzature, oggetti ed ogni altro dispositivo di tipo ferromagnetico – Rispetto delle procedure in uso nelle varie Unità Operative e/o locali di diagnostica/terapia – Prima di ogni intervento richiedere formale autorizzazione al responsabile del Reparto/Servizio che darà istruzioni per interventi in assenza di rischio – Sorveglianza sanitaria Informazione e formazione sul rischio e sulle misure di prevenzione e protezione e sui comportamenti da adottare – Sorveglianza sanitaria. Informazione e formazione sul rischio e sulle misure di prevenzione e protezione e sui comportamenti X X Aree sanitarie - Magazzini da adottare – Formazione e addestramento del personale sull’uso degli ausili – Manutenzione periodica delle attrezzature e accessori utilizzati per la movimentazione dei carichi – Sorveglianza sanitaria. Informazione-Formazione e addestramento sui rischi e misure di prevenzione e protezione - Uso di X Aree sanitarie guanti prodotti in polimeri di sintesi in vinile, privi di componenti proteiche sensibilizzanti – Sorveglianza sanitaria NOTE (1) NB – Vedere punto 12 del capitolo 4.2.0. (2) NB – Vedere punto 4 e 8 del capitolo 4.2.0. (3) NB – Vedere punto 15 e 16 del capitolo 4.2.0. In particolare si rammenta che “l’uso di prese e cavi portatili, nel caso si rendano necessari, dovranno avvenire solo previa autorizzazione dell’U.O. Tecnico patrimoniale; i cavi devono essere protetti ( quando soggetti ad usura, colpi, impatti) senza risultare causa di inciampo”. Prima di installare qualsiasi apparecchiatura o allacciamento ad impianti tecnologici richiedere dettagliate informazioni e l’autorizzazione all’U.O. Tecnico Patrimoniale (4) NB – Attenzione, nel piano sottostante all’U.O. radiologia, sono presenti delle vasche per la raccolta dei reflui dei liquidi di sviluppo e fissaggio. (5) NB – Vedere punto 17 del capitolo 4.2.0. (6) NB – Vedere punto 18 del capitolo 4.2.0. Presenza di sale radiologiche nelle vicinanze dei locali interessati all’esecuzione del servizio in appalto. I lavoratori dell’Aggiudicatario non hanno accesso alle sale radiologiche se non muniti di specifica autorizzazione e accompagnamento. 7 ( ) NB – Vedere punto 18 del capitolo 4.2.0. Presenza di una sala di RNM nelle vicinanze dei locali interessati all’esecuzione del servizio in appalto. I lavoratori dell’Aggiudicatario non hanno accesso alle sala di RNM se non muniti di specifica autorizzazione e accompagnamento. Per eventuali approfondimenti, si rammenta che nel documento di valutazione dei rischi aziendale sono riportati in dettaglio tutti i fattori di rischio indagati (oltre 34 fattori di rischio) e, per ciascuno di essi la stima dell’indice di rischio e le misure di prevenzione e protezione. 4.2.0 NORME E DISPOSIZIONI GENERALI E COMPLEMENTARI Si riportano in questo paragrafo le principali norme e disposizioni da osservare e che integrano e completano le disposizioni e gli obblighi indicati nella documentazione di gara dell’appalto in oggetto. 1. Effettuare con l’impresa affidataria dell’appalto e con un incaricato della Direzione dell’U.O. Tecnico Patrimoniale e/o altra Figura aziendale individuata dal responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.), un sopralluogo congiunto nelle aree oggetto dei lavori in appalto prima di iniziare gli stessi, al fine di verificare l’eventuale presenza di rischi non preventivati nel DUVRI o nel Piano Operativo di Sicurezza (POS) o dell’Appaltatore. 2. Effettuare con l’impresa affidataria dell’appalto e con un incaricato della Direzione dell’U.O. Tecnico Patrimoniale e con un incaricato della Società SIRAM che gestisce la manutenzione degli impianti tecnologici in azienda, un sopralluogo congiunto, prima di iniziare i lavori, al fine di prendere visione e valutare la presenza di eventuali altri rischi indotti dalla presenza degli impianti tecnologici e loro accessori (di linee elettriche, telefoniche, acquedotto, gasdotto, fondazioni, reti fognarie, manufatti in amianto). 3. Osservare le disposizioni e le procedure in materia di sicurezza e di uso dei mezzi di protezione individuali in atto nelle Unità Operative/servizi oggetto di lavori previsti in appalto. 4. Effettuare con l’impresa affidataria dell’appalto, e con un incaricato dell’U.O. Sistemi Informativi e Organizzazione e/o altro incaricato definito dal Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.), un sopralluogo di ricognizione nelle aree oggetto dei lavori al fine di prendere atto delle misure di prevenzione e protezione antincendio e della distribuzione delle vie d’esodo. 5. Prestare attenzione nelle fasi di attuazione dell’appalto ed in particolare nella eventuale fase di esecuzione di lavori, della possibile presenza di: pazienti, tirocinanti e specializzandi, utenti, visitatori, dipendenti dell’Azienda Ospedaliera, dipendenti dell’Università degli Studi di Milano, personale dell’impresa di pulizia TEAM SERVICE, e del personale della Società SICURATALIA EUROSERVICE (appalto guardiania e vigilanza). 6. Rendere noti al personale dell’impresa affidataria, a cura del R.U.P. i nominativi degli incaricati aziendali che sovrintenderanno la gestione dell’appalto e alla attuazione dell’attività di coordinamento e cooperazione. In prima applicazione, salvo successive determinazioni del R.U.P., l’attività di coordinamento è affidata alle Figure aziendali riportate nel Capitolo 2.2. 7. Formare e aggiornare a cura dell’Assuntore dell’appalto il proprio personale sui rischi lavorativi dell’azienda ospedaliera e sui potenziali rischi interferenziali con le proprie attività e sulle conseguenti misure da applicare per la loro riduzione/eliminazione. 8. Rendere noto al personale dell’Assuntore dell’appalto, che in caso di attuazione del piano di emergenza, di portarsi nelle aree esterne dei fabbricati e avvisare il personale dell’Azienda Ospedaliera. Segnalare eventuali situazioni anomale o di pericolo che si dovessero verificare al personale dell’Azienda Ospedaliera o al numero telefonico 02 81844399; in ogni caso il personale dell’Assuntore deve sempre segnalare al proprio datore di lavoro, al responsabile dei Sistemi Informativi ed Organizzazione e/o altro/i incaricato aziendali determinato dal R.U.P., le possibili situazioni di pericolo di cui venga a conoscenza. 9. Effettuare le attività lavorative senza generare sovrapposizioni con altre attività di altre imprese. Qualora ciò si verificasse in assenza o carenza di un idoneo piano operativo e necessario sospendere i lavori e comunicare immediatamente la situazione ai propri preposti e agli incaricati dell’attività di coordinamneto aziendali. 10. Soddisfare le prescrizioni previste nei Capitolati di gara, riguardo ai mezzi , attrezzature e prodotti da utilizzare nell’espletamento dell’appalto. 11. Prendere visione della documentazione aziendale sui rischi lavorativi presenti in Azienda Ospedaliera e sulle misure di protezione collettive e individuale. 12. Osservare le norme, le disposizioni e regolamenti interni dell’Azienda Ospedaliera. In particolare il personale dell’impresa affidataria dell’appalto deve rispettare le seguenti direttive: Indossare la divisa di lavoro e munirsi di cartellino di riconoscimento. Osservare scrupolosamente il divieto di fumare; è consentito bere e mangiare solamente nelle zone di ristoro e in mensa. Non trattenersi negli ambienti di lavoro al di fuori dell’orario stabilito e non accedere a zone non interessate ai lavori. Impiegare le attrezzature dell’Azienda Ospedaliera è di norma vietato. Eventuali impieghi, a carattere eccezionale, devono essere di volta in volta autorizzati. Non lasciare incustoditi e liberamente accessibili i prodotti chimici pericolosi e loro contenitori anche se vuoti a soggetti non autorizzati. La sosta di autoveicoli o mezzi dell’impresa al di fuori delle aree adibite a parcheggio è consentita solo per il tempo strettamente necessario allo scarico dei materiali e strumenti di lavoro e comunque mantenendo una distanza minima di 2,5 metri dagli edifici ed in modo da non ostacolare i percorsi dei mezzi di soccorso. La circolazione degli automezzi all’interno delle aree dell’A.O. è consentita sino ad una velocità massima di 20 km/h. Non effettuare manovre di retromarcia con furgoni, autocarri o comunque con mezzi che per dimensioni o circostanze non dispongano della necessaria visibilità posteriore, senza l’ausilio di un altro operatore. Il divieto di ingombrare passaggi, corridoi e uscite e segnaletica di sicurezza con attrezzature e materiali di qualsiasi natura. Impiegare macchine, attrezzature ed utensili rispondenti alle norme di legge. 13. Attivare in caso di autorizzazione al subappalto (a cura ed onere dell’Affidataria), le procedure di formazione e informazione dei lavoratori della ditta subappaltatrice circa le norme e disposizioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. 14. Adibire allo svolgimento dei servizi oggetto dell’appalto solo il personale: in possesso del certificato di idoneità fisica alla mansione – in regola con le vaccinazioni e con la “sorveglianza sanitaria” dove prevista, ai sensi del D.Lgs.81/08 – fornito di adeguati e idonei dispositivi di protezione individuali monouso e/o multiuso (oneri a carico dell’Assuntore). 15. Utilizzare apparecchiature dotate di marchiature C.E. e marchio di qualità (es. IMQ) atte a garantire il rispetto dei valori minimi dell’emissione acustica; al fine di ridurre/eliminare le emissioni acustiche, dove possibile, confinare le aree con materiali fonoassorbenti e/o programmare i lavori in orari opportuni da concordare con la Direzione della U.O. interessata. 16. Richiedere, prima di installare qualsiasi apparecchiatura o eseguire degli allacciamenti ad impianti tecnologici,dettagliate informazioni sulla localizzazioni delle reti e l’autorizzazione all’U.O. Tecnico Patrimoniale. 17. Richiedere ed assicurarsi prima di installare o trasportare apparecchiature pesanti le portate di carico delle solette e degli apparecchi di sollevamento. 18. L’accesso del personale dell’Aggiudicatario nelle sale radiologiche e di RNM può avvenire solo su specifica autorizzazione e accompagnamento da parte di personale dell’A.O. adeguatamente informato, formato sui rischi e addestrato all’uso dei D.P.I. e delle attrezzature ivi presenti. 5.0 PROTOCOLLI E PROCEDURE DI RIFERIMENTO La documentazione inerente i protocolli, procedure, linee guida vigenti in azienda o altra documentazione di interesse per l’eliminazione/riduzione dei rischi lavorativi di riferimento per gli appaltatori (ad esempio per la redazione dei Piani di lavoro o dei Piani Operativi di Sicurezza in funzione dei rischi interferenziali), è consultabile presso i vari Uffici /Servizi aziendali competenti in materia, previa richiesta e autorizzazione del Responsabile Unico del Procedimento. 6.0 STIMA COSTI SICUREZZA In fase di valutazione preventiva dei rischi relativi all’appalto in oggetto, saranno individuati i costi per apprestamenti di sicurezza per l’eliminazione dei rischi da interferenza. 7.0 VALIDITÀ E REVISIONE DEL DOCUMENTO Il presente documento (DUVRI) costituisce parte integrante del contratto di appalto ed ha validità immediata dalla sottoscrizione del contratto stesso. Il DUVRI in caso di modifica sostanziale delle condizioni dell’appalto o proposte integrative di miglioramento della sicurezza, sarà soggetto a revisione ed aggiornamento in corso d’opera da parte del Responsabile Unico del Procedimento. 8.0 ATTESTAZIONE DI REDAZIONE DEL DOCUMENTO Il presente documento “D.U.V.R.I. – Appalto per la fornitura di un sistema di radiologia digitale diretta occorrente alla U.O. di radiologia dell’Azienda Ospedaliera San Paolo di Milano, è composto da 11 pagine compresa la presente, ed è stato elaborato dal Servizio Prevenzione e Protezione dell’azienda ospedaliera nel mese di giugno 2010. Milano agosto 2011 Il Responsabile Unico del Procedimento Dott. Calogero Calandra ……………………………………….. Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione Prof. Antonino Conti ……………………………………….