DICHIARAZIONE AMBIENTALE del COMUNE DI SAN VINCENZO (LI)

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DICHIARAZIONE AMBIENTALE del COMUNE DI SAN VINCENZO (LI)
n. IT-001044
D IC H IA R A Z IO N E A M B IE N T A L E
d e l C O M U N E D I S A N V IN C E N Z O ( L I)
Dati aggiornati al 31 dicembre 2010
Codice NACE 84.11 (Amministrazione Pubblica: amministrazione generale, economica e sociale).
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
PREMESSA
1.
POLITICA AMBIENTALE ................................................................................................................................................4
2.
DESCRIZIONE DEL COMUNE DI SAN VINCENZO .........................................................................................................6
3.
INQUADRAMENTO GEOGRAFICO E PAESAGGISTICO ............................................................................................. 11
3.1 inquadramento geografico
3.2 caratteristiche climatiche
3.3 inquadramento idrografico e idrogeologico
3.4 aree di interesse naturalistico e archeologico
4.
GLI ASPETTI AMBIENTALI………………………………………………………………………………………………………………………………. 14
5
GLI ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI............................................................................................................................ 15
6.
GLI ASPETTI AMBIENTALI INDIRETTI ........................................................................................................................ 29
6.1 Acqua .................................................................................................................................... 29
6.2 Rifiuti .................................................................................................................................... 39
6.3 Inquinamento acustico .............................................................................................................. 45
6.4 Inquinamento Elettromagnetico .................................................................................................. 46
6.5 Aria........................... ………………………………………………………………………………………………………………………………………46
6.6 Energia .................................................................................................................................. 46
6.7 Inquinamento Luminoso ............................................................................................................ 49
6.8 Emergenze sul Territorio ............................................................................................................ 50
6.9 Le attività antropiche ................................................................................................................ 52
6.10 Gli aspetti ambientali connessi alle forniture di prodotti.................................................................. 56
7. POLITICHE URBANISTICHE………………………………………………………………………………………………………………………………… 59
8. VALUTAZIONE E SIGNIFICATIVITÀ DEGLI ASPETTI AMBIENTALI............................................................................... 61
9.
I RISULTATI DEL PERCORSO DI MIGLIORAMENTO ................................................................................................... 65
10. GLOSSARIO …………………………………………………………………………………………………………………………………………………….75
11.
DICHIARAZIONE DI VALIDITÀ DEL VERIFICATORE AMBIENTALE ............................................................................ 77
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Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
PREMESSA
Il Comune di San Vincenzo ha ottenuto in data 29.5.2008 la Certificazione UNI EN ISO 14001:2004
(Certiquality n. 12328 IQ-Net IT-49829) per le seguenti attività: “Gestione ambientale delle attività e dei
servizi svolti sul territorio comunale. Pianificazione territoriale; manutenzione di aree e strutture comunali;
controllo delle gestioni affidate a terzi dei servizi di igiene urbana e del sistema idrico integrato; protezione
civile”, e in data 22.12.2008 il Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit ha deliberato la Registrazione del
Comune ai sensi del Regolamento Europeo EMAS n. 761/01, con l’attribuzione del n. IT-001044.
Dopo le validazioni agli aggiornamenti annuali della Dichiarazione Ambientale, nel 2011 si è di fronte al
primo rinnovo dopo la scadenza triennale.
Il presente documento rappresenta la prima Dichiarazione Ambientale successiva al Regolamento EMAS III
n. 1221/2009 che non sia un mero aggiornamento. Trattasi della seconda emissione di Dichiarazione
Ambientale da sottoporre a validazione per il nuovo triennio, avente per oggetto le seguenti attività:
GESTIONE AMBIENTALE DELLE ATTIVITÀ E DEI SERVIZI SVOLTI SUL TERRITORIO TRAMITE:
• GESTIONE DIRETTA: Protezione civile; Pianificazione territoriale; Manutenzione edifici, aree e strutture
comunali; Attività Amministrativa in materia di edilizia ed urbanistica; Attività amministrativa in materia di
commercio, turismo e attività produttive; Polizia Locale; Servizi amministrativi, tributari e demografici;
Servizi sociali e culturali; Trasporto Scolastico (limitato a scuola elementare e materna); Spazzamento
stradale e dell’isola pedonale; Manutenzione immobili e strade; Manutenzione verde pubblico e cimitero;
Servizio di Farmacia.
• COMPETENZA DIRETTA, PARZIALMENTE AFFIDATI A TERZI E MEDIANTE PARTECIPAZIONE A SOCIETA’:
Raccolta, trasporto e smaltimento RSU e raccolta differenziata; Gestione Centro di raccolta in località Santa
Maria; Gestione Centro di raccolta in località La Valle; Gestione Centro di raccolta in frazione San Carlo;
Gestione e manutenzione acquedotti; Gestione e manutenzione dei depuratori e delle reti fognarie;
Trasporto urbano ed extraurbano; Trasporto Scolastico (per scuole medie e superiori); Gestione e
manutenzione impianti termici nei locali comunali; Gestione e manutenzione impianti di illuminazione
pubblica; Gestione e manutenzione rete distribuzione del metano; Servizio di Mensa Scolastica; Pulizia
spiagge libere; Gestione incendi boschivi (primo intervento).
I dati relativi agli aspetti ambientali significativi, che il Comune ha raccolto e predisposto mediante contatti
con i responsabili di settore e di funzione, con questionari rivolti ai cittadini e presso i soggetti terzi sono
riferiti al 31.12.2010, salvo eccezioni per irreperibilità temporanea.
Nel presente documento sono riportate anche le modifiche intervenute rispetto all’anno precedente così
da consentire un confronto e la verifica dell’andamento delle prestazioni ambientali; e viene tenuto conto
del nuovo regolamento EMAS III laddove pertinente.
La Dichiarazione Ambientale conseguenza della Analisi effettuata si pone l’obiettivo di rendere evidenti e
documentati gli aspetti ambientali del Comune, ed è volta a fornire ai cittadini le informazioni circa le
caratteristiche qualitative del territorio comunale nonché gli impegni assunti dall’amministrazione
comunale per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini e a tutela della salvaguardia del territorio
e delle risorse naturali, secondo quanto richiesto dall’allegato IV punto B del Regolamento n. 1221 del
25.11.2009.
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1. POLITICA AMBIENTALE
Le linee della Politica ambientale del Comune di San Vincenzo sono state approvate con Delibera del
Consiglio Comunale n° 105 del 30.11.2006 e successivamente con un nuovo documento approvato dal
Consiglio Comunale con Delibera n. 89 del 30.10.2009, nel contesto della Relazione per l’Avvio del
procedimento di Revisione Generale del Piano Strutturale, con 12 voti a favore e 5 contrari.
IL DOCUMENTO DI POLITICA AMBIENTALE
Il raggiungimento nel 2008 della Certificazione UNI EN ISO 14001 e della Registrazione EMAS costituisce
una premessa per il futuro della politica ambientale del Comune di San Vincenzo che si dovrà caratterizzare
anche nella gestione dei processi di pianificazione urbanistica e di trasformazione territoriale.
L’impegno strategico preso dall’amministrazione comunale nel 2004 viene rinnovato e rafforzato nella
prospettiva di sviluppo del nostro paese.
Il mantenimento di queste due importanti certificazioni richiede in concreto la crescita e l’applicazione di
un sistema di gestione dell’amministrazione pubblica e dei servizi sul territorio più efficiente e attento
all’ambiente e con standard di qualità elevati. Con EMAS e con la certificazione UN EN ISO 14001
l’Amministrazione Comunale ha scelto, infatti, la ricerca del miglioramento continuo delle prestazioni
ambientali, sia nella gestione diretta che indiretta, e il mantenimento costante della conformità normativa
per gli aspetti di pertinenza.
Nel percorso che il Comune ha intrapreso, lo sforzo e l’impegno sono e dovranno continuare ad essere
collettivi. Partono dall’amministrazione stessa, da chi lavora al suo interno, coinvolgono il tessuto
economico e sociale della città e rendono partecipi anche quegli enti pubblici o privati che per conto del
Comune svolgono servizi essenziali per la comunità.
In effetti, il percorso di questi anni ha intrecciato anche altre strade virtuose, come la Bandiera Blu ricevuta
dal 2006 al 2009 ed il premio di “Comune Riclone” assegnato per il 2008. Questa deve essere la prospettiva
di lavoro da implementare anche con il procedimento di aggiornamento del Piano Strutturale. Mantenere
le certificazioni quale condizione irrinunciabile per creare e favorire uno sviluppo concretamente
sostenibile del territorio sanvincenzino. Tutto ciò perché chi vive a San Vincenzo e chi vi arriva come turista
possa verificare come la sostenibilità ambientale sia la strada scelta per far vivere, sviluppare e qualificare
l’economia locale.
E’ quindi legittimo pensare che la scelta dei prossimi anni debba essere ancora più tangibile e giocarsi in
maniera fondamentale anche sulla gestione del territorio.
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In modo specifico, il nuovo Piano Strutturale e i conseguenti atti urbanistici, diverranno il banco di prova
per la definizione di elementi distintivi di sostenibilità e di rispetto dell’ambiente, quali componenti
distintive di un progetto politico complessivo di governo del territorio a scala comunale e comprensoriale.
In particolare, proprio nella programmazione urbanistica necessaria alla definizione della disciplina del
nuovo piano, nell’ottica di una visione complessiva di armonico sviluppo del territorio, l’Amministrazione
comunale assume e fa propri i punti che il procedimento di Certificazione UN EN ISO 14001 e la
Registrazione EMAS già aveva indicato come obiettivi da perseguire:
 La riduzione del consumo del suolo con la preferenza agli interventi di recupero di ambiti
già edificati rispetto alla espansione edilizia;

La tutela delle aree verdi e la loro qualificazione attraverso un progetto di riordino e
collegamento complessivo degli spazi;

Il contenimento del consumo delle risorse idriche ed energetiche con l’incentivazione di
interventi fondati sulla produzione di energia da fonti rinnovabili a basso impatto
ambientale e di recupero e riciclo della risorsa idrica;

La qualificazione dei processi di depurazione dei reflui sia per la tutela delle acque marine
che dei suoli agricoli e delle falde superficiali;

L’abbattimento dei rumori con interventi di contenimento acustico e con lo stimolo a
comportamenti individuali e collettivi meno invasivi, per migliorare la vita dei residenti e
degli ospiti che soggiornano nel territorio sanvincenzino;

La diffusione delle tecniche di bioarchitettura negli interventi edilizi ed urbanistici;

La migliore integrazione tra gli spazi pubblici e collettivi e l’edificato elevando la percezione
della continuità urbana e delle forme di uso comune della città;

La crescita della mobilità sostenibile ed in particolare dell’uso della bicicletta per gli
spostamenti urbani, attraverso il potenziamento e il collegamento delle piste ciclabili e
degli spazi pedonali;

La prosecuzione delle politiche di tutela della costa dai fenomeni erosivi, anche attraverso
lo sviluppo delle tecniche sperimentate a nord e a sud del nuovo porto turistico;

Il contributo al potenziamento del sistema dei Parchi della Val di Cornia, con l’estensione
dell’Anpil di Rimigliano ai territori agricoli interni alla Tenuta e con l’inserimento del
territorio di Monte Calvi all’interno dell’Anpil di Rocca San Silvestro.
Il modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità ambientale dovrà essere esteso alle attività produttive,
favorendo anche l’adesione a programmi di ecogestione e di rispetto ambientale delle attività, con
particolare attenzione alle strutture turistico ricettive. Negli interventi produttivi di nuova previsione sarà
prioritaria la localizzazione di aziende i cui cicli produttivi siano fondati sul basso consumo energetico e sul
basso impatto nei confronti dell’ambiente.
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Comune di San Vincenzo
Tali obiettivi saranno implementati e ancor meglio verso l’esterno attraverso un attento programma di
comunicazione e partecipazione che dovrà accompagnare tale processo evolutivo e dovrà affiancarsi alla
programmazione di educazione ambientale verso i cittadini ed i turisti. I presenti obiettivi di politica
ambientale sono adeguati all’organizzazione interna del Comune ed agli impatti ambientali, diretti ed
indiretti, che da essa si generano, anche se potranno essere aggiornati in virtù di sostanziali modifiche che
intervengano nel tempo rispetto alle condizioni iniziali. Il presente documento rappresenta il quadro di
riferimento per la definizione degli obiettivi specifici di miglioramento ambientale e costituisce fondamento
e supporto anche per la definizione delle strategie di politiche territoriali da perseguire con
l’aggiornamento del Piano Strutturale.
2. DESCRIZIONE DEL COMUNE DI SAN VINCENZO
LA STRUTTURA COMUNALE
Ai sensi dell’art. 2 punto 28) paragrafo b) del Regolamento (CE) n. 1221 del Parlamento Europeo e del
Consiglio, del 25.11.2009 (Emas III) il Comune di San Vincenzo è da considerarsi “organizzazione di piccole
dimensioni”.
Figura 1 – Organigramma del Comune di San Vincenzo
Sindaco
Alta direzione
Nucleo di valutazione
Segretario Generale
Collegio dei Revisori
Conferenza dei Dirigenti
CA
Area Servizi per il Territorio
Area Serivizi Finanziari
Rappresentate della Direzione
dirigente Roberto Guazzelli
Urbanistica
Urbanistica
Contabilità/Controllo di gestione
Edilizia
Lavori Pubblici
Patrimonio
Ambiente
Area Servizi per la Persona
Area Servizi Istituzionali
Ufficio Servizi Sociali
Scuola - Sport
Caccia
Legale
Gare e Contratti
Entrate
Ufficio Cultura
Biblioteca
Demografici
Personale
Ufficio Comunicazione
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Ragioneria Economato Stamperia
Segreteria
Archivio - Protocollo - Atti - Centralino
Farmacia Comunale
Sistemi Informatici
Sviluppo Economico e Certificazioni Ambientali
Responsabile del SGA
Polizia Municipale
In verde le funzioni della struttura direttamente coinvolte nel SGA.
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Comune di San Vincenzo
L’organizzazione della struttura comunale, e la suddivisione dei settori per lo svolgimento delle diverse
attività, è stata definita dalla Giunta Comunale con l’atto n. 228 del 19.10.2007 rivista per il riassetto
organizzativo di alcuni uffici, con interesse e incidenza per il funzionamento del SGA, con delibera di Giunta
Municipale n. 36 del 15.02.2010 e n. 63 dell’ 8 marzo 2010.
La struttura amministrativa è articolata su 4 aree (che operano sotto il coordinamento e la supervisione del
Segretario Generale), così definite:
1. Area Servizi per il territorio, che comprende l’Ufficio Urbanistica, l’Ufficio Edilizia, l’Unità
Organizzativa Lavori pubblici – Patrimonio – Ambiente;
2. Area Servizi finanziari, che comprende l’Unità Organizzativa Contabilità Generale e Controllo di
Gestione (Ragioneria, Economato, Stamperia), l’Ufficio Entrate/Tributi, l’Ufficio Personale, l’Unità
Organizzativa Farmacia comunale, l’Unità Organizzativa Sviluppo Economico e Certificazione
Ambientale ;
3. Area Servizi per la persona, che comprende l’Ufficio Servizi Sociali – Scuola – Sport – Caccia, l’Ufficio
Cultura – Biblioteca, l’Ufficio Comunicazione e Ufficio Relazioni con il Pubblico;
4. Area Servizi generali, che comprende l’Ufficio legale – gare e contratti, i Servizi demografici, l’Ufficio
Segreteria (archivio, protocollo atti, centralino), i Sistemi Informatici dell’Ente e l’Unità
Organizzativa Polizia Municipale.
Alla struttura è garantito il supporto, esterno ed indipendente, del Nucleo di Valutazione e del Collegio dei
Revisori dei Conti.
Al 31.12.2010 il numero dei dipendenti in servizio è 105.

Il ruolo dell’Alta Direzione è mantenuto al Sindaco e/o dal suo delegato Assessore all’Ambiente.

Il ruolo del Rappresentante della Direzione è ricoperto dal Dirigente dell’Area Servizi finanziari,
Dott. Roberto Guazzelli, incaricato dal Sindaco di attuare e mantenere attivo e migliorare il SGA presso
le varie articolazioni dell’Amministrazione comunale.

Il Comitato Ambiente è stato costituito per garantire il funzionamento del Sistema di Gestione
Ambientale, con Delibera di Giunta Comunale n.49 del 16.03.06, successivamente modificata con
Delibera di Giunta Comunale n. 150 del 4.7.2007 e n. 63 dell’ 8.03.2010. E’ l’organismo collegiale
composto da figure con conoscenze, competenze e funzioni diverse e supporta il Rappresentante della
Direzione nelle scelte strategiche che riguardano la gestione ambientale e le attività connesse. La
pluralità delle persone coinvolte facilita la trasversalità della gestione ambientale in varie fasi: raccolta
dati per l’analisi ambientale, definizione degli obiettivi di miglioramento, definizione delle modalità
operative per la conduzione controllata delle attività critiche per l’ambiente, ecc.

Il ruolo del Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale è assegnato al responsabile dell’Unità
Organizzativa Sviluppo Economico e Certificazione Ambientale, responsabile dell’applicazione pratica
delle indicazioni fornite dal Rappresentante della Direzione, per il funzionamento del SGA.
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Tutto il personale dell’Amministrazione Comunale è comunque chiamato a contribuire al funzionamento
del SGA per le mansioni di pertinenza e per fornire alla struttura organizzativa preposta al SGA i dati
necessari all’esecuzione delle varie fasi di sviluppo del sistema (dall’analisi, ai monitoraggi, alla
dichiarazione ambientale, alla comunicazione).
ATTIVITA’ E SERVIZI SVOLTI SUL TERRITORIO
Le attività ed i servizi svolti dal Comune sul territorio rientrano nel campo di applicazione del Sistema di
Gestione Ambientale. Di questi, una parte sono resi in proprio, con propri dipendenti e strutture, altri svolti
da terzi, come riportato nella tabella seguenti.
Tabella 1 – Attività e servizi svolti sul territorio comunale
gestione gestione
Competenza e responsabilità
diretta indiretta
X
Comune – Dirigente Area
Protezione civile
Servizi per il territorio
X
Comune – Dirigente Area
Pianificazione territoriale
Servizi per il territorio
X
Comune – Unità Organizzativa
Manutenzione edifici, aree e strutture
Lavori pubblici, patrimonio e
comunali
ambiente
Attività Amministrativa in materia di edilizia
X
Comune – Dirigente Area
ed urbanistica
Servizi per il territorio
X
Comune – Unità Organizzativa
Attività amministrativa in materia di
Sviluppo Economico e
commercio, turismo e attività produttive
Certificazione Ambientale
X
Comune – Unità Organizzativa
Funzioni di Polizia Locale
Polizia Municipale
X
Comune – Dirigente Area
Servizi amministrativi, tributari e demografici
Servizi Generali
X
Comune – Dirigente Area
Servizi sociali e culturali
Servizi alla persona
Trasporto Scolastico (limitato a scuola
X
Comune – Dirigente Area
elementare e materna)
Servizi alla persona
X
Comune – Unità Organizzativa
Spazzamento stradale e dell’isola pedonale
Lavori pubblici, patrimonio e
ambiente
X
Comune – Unità Organizzativa
Manutenzione immobili e strade
Lavori pubblici, patrimonio e
ambiente
X
Comune – Unità Organizzativa
Manutenzione verde pubblico e cimitero
Lavori pubblici, patrimonio e
ambiente
X
Comune – Unità Organizzativa
Servizio di Farmacia
Farmacia Comunale
Raccolta, trasporto e smaltimento RSU e
X
ASIU Spa – Piombino
raccolta differenziata
Elenco dei servizi e funzioni
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Comune di San Vincenzo
Gestione Centro di raccolta in località Santa
Maria
X
Gestione Centro di raccolta in località La
Valle
Gestione Centro di raccolta in frazione San
Carlo
X
Gestione e manutenzione acquedotti *
X
Gestione e manutenzione dei depuratori e
delle reti fognarie *
X
Trasporto urbano ed extraurbano
X
Trasporto Scolastico (per scuole medie e
superiori)
X
Gestione e manutenzione impianti termici
nei locali comunali
X
Gestione e manutenzione impianti di
illuminazione pubblica
X
Gestione e manutenzione rete distribuzione
del metano *
X
Servizio di Mensa Scolastica
X
Pulizia spiagge libere
X
Gestione incendi boschivi (primo intervento)
X
Ditta Coscia - san Vincenzo
ASIU Spa – Piombino
X
Coop Il Nodo – Follonica
ASA Spa – Livorno
ASA Spa – Livorno
TIEMME Spa - Piombino
TIEMME Spa – Piombino
SIRAM Spa – Milano
ENEL Sole Spa / MCE – San
Vincenzo
ASA Spa – Livorno
Sodexo Spa – Poggibonsi
ASIU Spa – Piombino
Confraternita di Misericordia – San
Vincenzo
 le reti di distribuzione sono di proprietà comunale, ma le attività di gestione ordinaria e
straordinaria sono affidate a soggetti terzi;
La struttura organizzativa preposta all’attuazione del Sistema di Gestione Ambientale (in seguito SGA) ha
assunto il compito di:
dare applicazione alla documentazione del SGA (composta da Manuale, Procedure ed
Istruzioni operative) attraverso la compilazione dei registri in essa previsti;
eseguire attività di monitoraggio periodico per le prestazioni ambientali al fine della
valutazione puntuale del raggiungimento degli obiettivi di miglioramento fissati e della
verifica del rispetto dei limiti di legge (ove esistenti), nonché per la predisposizione di
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indicatori chiave delle prestazioni ambientali che si riferiscono agli aspetti diretti ed altri
ritenuti opportuni;
 sottoporre a controllo operativo le attività ed i servizi ritenuti maggiormente critici per
gli aspetti ambientali coinvolti, sia direttamente svolti dal personale comunale (come le
attività svolte nel magazzino o per la gestione dei rifiuti prodotti), sia se erogati da
soggetti terzi che interagiscono con il Comune (per stimolare e di influenzare i soggetti
stessi ad adeguarsi alle modalità di gestione ambientale corrette).
simulare delle situazioni di emergenza nei vari edifici comunali per verificare la capacità
di gestione delle situazioni stesse;
organizzare occasioni di sensibilizzazione del personale interno, per coinvolgerlo nel
percorso EMAS ed informarlo circa le tematiche ambientali (tramite la newsletter
interna EMAS In..forma e giornate formative);
organizzare attività di formazione ambientale per coloro che svolgono attività con
ricadute ambientali, come alcuni incontri formativi per il personale addetto al
magazzino e alcuni operatori della manutenzione; svolgere incontri per il personale
amministrativo sugli acquisti verdi per avviare l’integrazione delle procedure di acquisto
e affidamento servizi con criteri di carattere ambientale;
comunicare verso le parti interessate, per informare ed ottenere partecipazione al
processo di miglioramento ambientale sul territorio che si è concretizzata con una serie
di attività, tra cui:
 distribuzione dell’opuscolo per residenti e turisti sulle buone pratiche
e sul risparmio energetico (Quaderno Ambientale n.1);
 distribuzione dell’opuscolo della campagna “Meno Rifiuti” promossa
dalla Provincia di Livorno;
 installazione di un gazebo per la diffusione materiali e gadget per circa
40 serate estive in luogo di massima frequentazione (area feste);
 diffusione in tutte le famiglie residenti di un DVD con la
rappresentazione video della Dichiarazione Ambientale;
 aggiornamento del sito web del Comune nella sezione dedicata alla
Certificazione Ambientale;
condurre degli Audit interni documentati e periodici, volti alla continua verifica della conformità
normativa, alla valutazione della corretta applicazione del SGA, alla verifica del soddisfacimento dei
requisiti EMAS e del raggiungimento degli obiettivi di miglioramento;
gestire le non conformità emerse nelle varie occasioni di audit interni e sorveglianze ambientali;
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convocare il Comitato Ambiente per il riesame della Direzione, per affrontare in modo coordinato
le questioni di maggior rilievo per l’ organizzazione e per la gestione ambientale, per porre
all’attenzione del Sindaco l’insieme delle informazioni per valutare i miglioramenti ottenuti e al
contempo stabilire gli ulteriori impegni da assumere;
aggiornare la Dichiarazione Ambientale, con le informazioni che permettono di seguire
l’andamento nel tempo delle prestazioni (i cui dati aggiornati sono riportati nei vari paragrafi
descrittivi) ;
aggiornare il quadro normativo con i riferimenti normativi applicabili in materia di ambiente.
Nei capitoli che seguono si riportano una serie di informazioni che riguardano:
 Le caratteristiche qualitative del territorio, anche in virtù delle attività realizzate dal Comune e dai
soggetti terzi.
 Gli aspetti ambientali significativi, diretti e indiretti, connessi alle attività ed ai servizi svolti, da
gestire, controllare e monitorare.
 Gli impegni assunti (in termini di obiettivi da raggiungere e programmi da realizzare) per il
miglioramento delle prestazioni ambientali complessive, in coerenza con la Politica ambientale.
3. INQUADRAMENTO GEOGRAFICO E PAESAGGISTICO
3.1. Inquadramento geografico
Il Comune di San Vincenzo è posizionato nella porzione sud-occidentale della Provincia di Livorno. Confina a
Nord con il Comune di Castagneto Carducci, a Est con Suvereto e Campiglia Marittima, a Sud con Piombino,
a Ovest con il Mar Tirreno.
Figura 2 - Localizzazione geografica del Comune di San Vincenzo
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Dichiarazione Ambientale 2011
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Si estende su una superficie di 33,14 km2, presenta un’altitudine di 5,00 ml, con quota 0,00 alla linea di
battigia e quota 646 m. al vertice di Monte Calvi. L’unica frazione esistente è quella di San Carlo a 5 km dal
capoluogo. La popolazione ufficiale residente al 31.12.2010 è di 7000 abitanti, con densità abitativa è di
211,3 ab/kmq.
Il Comune di San Vincenzo fa parte del Circondario della Val Cornia insieme a quelli di Piombino, Campiglia
Marittima, Suvereto e Sassetta, tra loro interdipendenti per relazioni socio-economiche e funzionali;
rispetto agli altri è quello caratterizzato da un maggior flusso turistico, concentrato nel periodo estivo.
Il territorio comunale è attraversato da importanti infrastrutture viarie a carattere nazionale, come la
Strada di Grande Comunicazione S.S.1 “Aurelia” Livorno-Grosseto, con la presenza dei due svincoli San
Vincenzo-Nord e San Vincenzo-Sud; dalla strada provinciale n. 39 “Vecchia Aurelia”; dalla strada provinciale
n. 23 “della principessa” e dalla strada provinciale n. 20 per Campiglia Marittima. La direttrice ferroviaria
Roma-Genova attraversa il territorio comunale e la stazione FF.SS. è presente nel centro dell’abitato.
3.2. Caratteristiche climatiche
Il Comune di San Vincenzo si inserisce pienamente nelle caratteristiche climatologiche dell’area
mediterranea, con inverni miti ed estati calde. Le temperature medie oscillano da un massimo di 29° ad un
minimo di 3° nell’arco dell’anno, con venti dominanti che provengono da Nord/Nord-Ovest e Sud-Est/SudOvest . La piovosità è piuttosto scarsa e, tranne che per eventi particolari, non ha mai raggiunto il valore
degli 800 mm annui. I mesi più piovosi sono ottobre-novembre e febbraio-marzo. Il vento che durante
l’anno spira più frequentemente sul litorale è il greco-levante, un vento la cui velocità media supera di poco
i 10 km orari. Il libeccio è un vento che soffia raramente, ma con violenza superando spesso gli 80 km orari
ed esercitando sulla costa una notevole azione demolitrice. Scarsa importanza rivestono gli altri venti ad
eccezione dello scirocco, un vento caldo umido proveniente dall’Africa, che provoca frequenti
precipitazioni.
3.3. Inquadramento idrografico ed idrogeologico
Il Territorio comunale di San Vincenzo fa parte del bacino idrografico di rilievo regionale Toscana Costa.
Il Bacino Idrografico Toscana Costa (L.R.T.91/98) si estende su una superficie di 2766 km2 ed è diviso in
quattro sottobacini: Cecina, Cornia, Pecora e Fine. I due sottobacini più importanti sono il Cecina ed il
Cornia, che rispettivamente si estendono su una superficie pari a 765 km2 e 435 Km2 .
Il reticolo idrografico del territorio comunale di San Vincenzo è costituito da 5 fossi:
Fosso Acquaviva o delle Rozze (9 km2)
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Fosso del Renaione (3 km2)
Fosso dei Prigionieri o Val di Gori (6 km2)
Fosso del Bufalone (4 km2)
Fosso Botro ai Marmi (9 km2).
3.4. aree di interesse naturalistico e archeologico
Aree naturalistiche
Nel territorio comunale di San Vincenzo è presente l’area protetta di interesse locale (A.N.P.I.L.) “Fascia
costiera di Rimigliano” individuata ai sensi della legge regionale toscana n. 49/1995, che coincide con il
Parco Costiero di Rimigliano. Il Parco istituito nel 1973 si estende lungo il litorale tirrenico delimitato a
nord dal nucleo abitato, a sud dal confine con il Comune di Piombino .La fascia costiera protetta copre una
superficie di circa 120 ettari. Si possono distinguere quattro ambienti: una prima fascia di arenile costituito
da sabbia varia, prevalentemente fine e chiara, lievemente degradante verso il
mare, dove questa
pendenza dà origine a un fondale marino di scarsa profondità. A questa zona costiera si avvicenda, a
monte, il primo cordone dunale, quindi proseguendo verso l’interno, si attraversa prima una fascia umida,
quindi un secondo cordone di dune. L’Area è coperta prevalentemente da lembi di pineta costiera, a pino
domestico e marittimo, ormai quasi completamente sostituita da formazioni tipiche di macchia
mediterranea a prevalenza leccio e sughera. Frequente la presenza dello scoiattolo rosso, del cinghiale,
dell’istrice, del tasso e della volpe. Per quanto riguarda l’avifauna si possono osservare la ghiandaia e il
picchio verde.
Aree di interesse archeologico
La legge 1089/39 impone il vincolo archeologico su sei aree ben individuate (D.M. 07/06/1995) (Ufficio
Certificazione Ambiente, Comune di San Vincenzo, 2010):
- area archeologica in località Pod. San Dazio-Poggio alle Strette riguardante edifici di epoca ellenistica;
- area archeologica in località Poggio alle Strette-Le Porcarecce, riguardante un abitato etrusco;
- area archeologica in località Casale-Località San Dazio riguardante necropoli di età orientalizzante ed
arcaica ;
- area archeologica in località Rocca San Silvestro – Valle dei Manienti, riguardante coltivazioni minerarie;
- area archeologica in località i Manienti, riguardante un’area di interesse archeologico;
13
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
- area archeologica in località Cava di Calcare Monte Calvi – Località Scala Santa – riguardante resti di un
insediamento fortificato.
Ambiti di interesse paesaggistico - ambientale
Le aree sottoposte a vincolo paesaggistico in virtù dei decreti ministeriali emanati ai sensi della L. n. 431/85,
ora art. 146 del Testo unico n. 490/99 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e
ambientali) coprono tutta la fascia costiera, per un estensione di 6.6 km2 e trecento metri di larghezza e
sono costituite rispettivamente da:
- le aree boscate del sistema della collina di San Carlo;
- le aree boscate del Masseto Fosso del Bufalone;
- le aree boscate di Rimigliano.
4 . GLI ASPETTI AMBIENTALI
Nell’ottica di soddisfare le richieste del Regolamento EMAS, per l’individuazione degli aspetti ambientali e
degli impatti connessi, il Comune di San Vincenzo ha eseguito un’indagine conoscitiva sull’organizzazione
interna e sul territorio per disporre di un quadro ampio delle diverse tipologie di aspetti ambientali che
possono essere collegati direttamente o indirettamente alle attività ed ai servizi del Comune, riconducibili
alle seguenti categorie:
ASPETTI DIRETTI connessi alle attività svolte da parte del personale dell’Amministrazione Comunale,
all’interno dei propri edifici o direttamente sul territorio, su cui il Comune ha un controllo diretto (consumi
idrici ed energetici, produzione di rifiuti, ecc.), che riguarda anche la conformità normativa per le strutture
in cui il personale comunale espleta le attività di competenza;
ASPETTI INDIRETTI per i quali il Comune può non avere un controllo gestionale totale, ma può esercitare
un’influenza mediante azioni dirette ai soggetti dai quali si generano i relativi impatti ambientali; gli aspetti
ambientali indiretti possono derivare:
- dagli strumenti di pianificazione e gestione del territorio, sui quali il Comune ha potere di indirizzo e
controllo nella fase amministrativa e decisionale per tentare di prevenire gli impatti ambientali che
scaturiscono dall’applicazione degli strumenti stessi;
- dalle attività svolte dai soggetti terzi che interagiscono con il Comune nell’erogazione di servizi sul
territorio, sui quali il Comune può esercitare un’influenza (diversa a seconda del tipo di rapporto che
intercorre) sui soggetti con cui si interfaccia, per tentare di estendere la gestione ambientale al di là delle
attività comunali;
14
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
- dalle forniture di prodotti di cui si servono gli uffici comunali, i cui soggetti fornitori sono influenzabili, ma
non controllabili, nel senso che il Comune può preferire prodotti che siano maggiormente compatibili con
l’ambiente.
Nel seguito si riportano alcune informazioni sulle suddette tipologie di aspetti ambientali.
5. GLI ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI
Nel presente capitolo sono descritti sinteticamente i servizi svolti dal personale comunale, sia all’interno
delle strutture di cui dispone l’Amministrazione Comunale, sia sul territorio per l’espletamento dei servizi
che sono in capo ai settori comunali, ed illustrati gli aspetti ambientali connessi.
Tabella 2 – Strutture di proprietà
N.
Tipologia struttura
Ubicazione
Tipo di gestione
1
Palazzo comunale – ex Villa Alliata
Via Alliata, 4
Gestione diretta
2
Palazzo comunale – ex Scuole Fucini
Via Alliata, 2
Gestione diretta
3
Comando vigili urbani
Via Lucca
Gestione diretta
4
Farmacia
Via Fratelli Bandiera
Gestione diretta
5
Distretto Sanitario
Piazza Papa Giovanni XXIII
Azienda ASL
6
Impianti sportivi calcio
Via Azzurri d’Italia, 1
Unione Sportiva Calcio SV
7
Palazzetto dello Sport “Lauro Giovani”
Piazza Papa Giovanni XXIII
SVB Basket San Vincenzo
8
Palestra “G. Rodari”
Piazza Papa Giovanni XXIII
Pallavolo UISP San Vincenzo
9
Velodromo
Via E. Solvay fraz. San Carlo
G.C. Pista San Carlo
10
Tensostruttura palestra
Via Tito Speri
Pallavolo UISP San Vincenzo
11
Bocciodromo
Piazza Papa Giovanni XXIII
Bocciofila Arci Uisp SV
12
Cimitero
Via della rimembranza
Gestione diretta
13
Torre (sede consiglio comunale)
Via della Torre
Gestione diretta
14
Palazzo della cultura
Piazza Osvaldo Mischi
Gestione diretta
15
Centrale di pompaggio
Via Biserno
ASA Spa Livorno
16
Cinema Teatro Verdi
Via Vittorio Emanuele II
Gestione diretta
17
Scuola elementare G. Rodari
(nell’ambito del complesso scolastico
del Renaione)
Piazza Papa Giovanni XXIII
Centro servizi amministrativi (ex
provveditorato)
Istituto Comprensivo
18
Scuola materna Gianburrasca
Piazza Papa Giovanni XXIII
Centro servizi amministrativi (ex
provveditorato) – I.C.
19
Scuola media P. Mascagni
Via Tito Speri
Centro servizi amministrativi (ex
provveditorato) – I.C.
20
Asilo nido Lo Scarabocchio (nell’ambito
del complesso scolastico del Renaione)
Piazza Papa Giovanni XXIII
Gestione diretta
15
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
21
N. 7 appartamenti Ex infermeria di San
Carlo
Piazza Ernesto Solvay
Gestione CASALP Livorno
22
N. 4 appartamenti Ex scuola San Carlo
Piazza Ernesto Solvay
Gestione CASALP Livorno
23
N. 9 appartamenti in residenza protetta
– Edificio T6 e T4
Via Di Vittorio
Gestione diretta
24
Ufficio Gestione Porto turistico
Piazza Fratelli Serini
Gestione “Marina S. Vincenzo”
25
Approdo turistico
Piazza Fratelli Serini
Gestione “Marina S. Vincenzo”
26
Ufficio Circolo Nautico
Piazza Fratelli Serini
Circolo Nautico San Vincenzo
27
Ufficio e servizi igienici pubblici
Piazza Fratelli Serini
ARCI Pesca San Vincenzo
28
Ufficio Consiglio di Frazione San Carlo
Piazza Ernesto Solvay
Gestione diretta
29
Caserma Carabinieri
Via Siena
Carabinieri
30
Magazzino Comunale
Loc. Guardamare
Gestione diretta
31
Centro diurno Nuvole e Colore
Via Fratelli Bandiera
Gestione ASL attraverso
COOPCUORE
32
Impianto depurazione NORD
località “La Valle”
Gestione ASA Spa
33
Impianto depurazione SUD
località “Guardamare”
Gestione ASA Spa
34
Impianto depurazione San Carlo
Frazione di San Carlo
Gestione ASA Spa
35
Stazione ecologica NORD
località “La Valle”
Gestione ASIU Spa
36
Stazione ecologica SUD
località “Santa Maria”
Gestione Ditta Coscia
37
Stazione ecologica San Carlo
località San Carlo
Coop “Il Nodo”
38
Capannone Carnevale
Loc. Impianti Sportivi
Comitato carnevale
39
Tensostruttura e campo da tennis
Via Consolini
Gestione Circolo Tennis San
Vincenzo
40
Bar campo da tennis
Via Consolini
Gestione affidata a privati
41
Spogliatoi Rugby
Via Consolini
Gestione Associazione Rufus San
Vincenzo
42
Campo Arcieri
Loc. Biserno
Gestione Associazione Arcieri San
Vincenzo
43
Ufficio Turistico
Via della Stazione
Gestione APT
Del complesso degli edifici comunali quelli riportati nella tabella che segue sono soggetti al Certificato di
Prevenzione Incendi (in seguito CPI). Nel quadro seguente si riportano gli interventi pianificati e/o in fase di
attuazione relativamente ai lavori di adeguamento e messa a norma per l’ottenimento o il rinnovo dei CPI.
Gli interventi da realizzare sono stati approvati dalla Giunta Comunale, come si può rilevare dal prospetto,
nonché dal Piano triennale delle Opere Pubbliche. Tali interventi sono finanziati con un ordine di priorità
stabilito dalla Giunta. Tra gli edifici sotto riportati si indica il riferimento alle pratiche già avviate ed in corso
di rinnovo presso il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Livorno1.
1
Sarà cura dell’Amministrazione comunale in fase di aggiornamento della presente Dichiarazione ambientale, indicare
il completamento dei lavori e l’ottenimento dei vari CPI.
16
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Tabella 3 - Edifici soggetti a CPI
Edificio
N.1 COMPLESSO SCOLASTICO RENAIONE
(Materne ed Elementari)
( n. 17 della tab. 2 )
Impianto termico (attività 91)
Oggetto
dell’adeguamento e
del CPI
Stato della situazione
Tempi di sviluppo e
conclusione
Scuola superiore a 100 presenze (attività
85)
Nuove installazioni, adeguamenti e/o modifiche Compartimentazione di alcuni locali,
di sistemi e dispositivi, nonché alcuni interventi sostituzione di alcuni infissi, piccoli
interventi di revisione e/o adeguamento
sulle caratteristiche del locale.
dei sistemi esistenti
Parere favorevole e NOP per scuola con
capienza >100 persone, scaduto il 30/06/94
(prat.23682/85 – 21732/85).
Presentato il progetto dei lavori, ai VV.F. il
09/04/2008.
In data 21/10/2009 si è svolta una
conferenza dei servizi per verificare la
fattibilità degli interventi - stesura dei
progetti da sottoporre al comando
provinciale dei VV.F per il rilascio del
relativo parere
Parere favorevole su progetto emesso dal
comando provinciale dei VV.F. in data
07/05/2008
Lavori completati.
Rilasciato certificato di regolare esecuzione in
data 15/09/2009
Approvato progetto definitivo adeguamenti
con delibera G.C. n. 248 del 14/12/2009 ed
ottenuto il parere di conformità rilasciato
dal Comando Provinciale VV.F. con prot. N.
1443 del 28/01/2010
Affidati i lavori con det. N. 508 del
15.07.2010 .
Sopralluogo richiesto : 3 maggio 2011
I lavori sono stati eseguiti durante la
chiusura dell’attività scolastica
(realizzazione nuova aula scuole elementari
e messa a norma impianti elettrici).
Sopralluogo richiesto : 3 maggio 2011
Edificio
n. 2 SCUOLE MEDIE MASCAGNI
(n. 19 della tab. 2 )
Impianto termico (attività 91)
Oggetto
dell’adeguamento e
del CPI
Stato della situazione
Scuola superiore a 100 presenze (attività
85)
Nuove installazioni, adeguamenti e/o modifiche
Compartimentazione di alcuni locali,
di sistemi e dispositivi, nonché alcuni interventi
sostituzione di alcuni infissi, piccoli
sulle caratteristiche del locale.
interventi di revisione e / o adeguamento
dei sistemi esistenti
Parere favorevole e NOP per impianto termico, In data 21/10/2009 si è svolta una
scaduto il 21/03/94 (prat.21730/85/91).
conferenza dei per fattibilità degli interventi
Presentato il progetto dei lavori, ai VV.F. il
- stesura dei progetti da sottoporre al
09/04/2008
comando provinciale dei VV.F per il rilascio
del relativo parere .
Parere favorevole su progetto emesso dal
Approvato progetto definitivo adeguamenti
17
Dichiarazione Ambientale 2011
Tempi di sviluppo e
conclusione
Comune di San Vincenzo
comando provinciale dei VV.F. in data
07/05/2008.
Lavori completati.
Rilasciato certificato di regolare esecuzione in
data 15/09/2009
Sopralluogo richiesto : 3 maggio 2011
con delibera G.C. n. 248 del 14/12/2009 ed
ottenuto il parere di conformità rilasciato
dal Comando Provinciale VV.F. con prot. N.
2838 del 19/02/2010.
Affidati i lavori con det. N. 508 del
15.07.2010 .
I lavori sono stati eseguiti durante la
chiusura dell’attività scolastica.
In attesa di ricevere le certificazioni di
chiusura lavori da parte della ditta.
Sopralluogo richiesto : 3 maggio 2011
Edificio
n. 3 PALESTRA RODARI
(n. 8 della tab. 2 )
Impianto termico (attività 91)
Oggetto
dell’adeguamento e
del CPI
Stato della situazione
Tempi di sviluppo e
conclusione
Nuove installazioni, adeguamenti e/o modifiche
di sistemi e dispositivi, nonché alcuni interventi
sulle caratteristiche del locale.
Presentato il progetto dei lavori, ai VV.F. il
09/04/2008.
Parere favorevole su progetto emesso dal
comando provinciale dei VV.F. in data
07/05/2008
Lavori completati e rilasciato certificato di
regolare esecuzione in data 15/09/2009
Sopralluogo richiesto: 3 maggio 2011( impianto
in comune con Scuola elementare e asilo nido)
Edificio
Stato della situazione
Verrà presentata la relazione tecnica da
parte dell‘ incaricato P.I. Pollari e
l’eventuale progetto da sottoporre al
comando provinciale dei VV.F. per
l’ottenimento del relativo parere.
Se saranno individuati interventi da
effettuare i lavori saranno affidati per
l’esecuzione degli stessi al termine
dell’attività sportiva.
Esecuzione e termine eventuali lavori
entro: giugno 2011
n. 4 PALAZZETTO DELLO SPORT
“Lauro Giovani”
(n. 7 della tab. 2 )
Impianto termico (attività 91)
Oggetto
dell’adeguamento e
del CPI
Locali pubblico spettacolo superiore a 100
presenze (attività 83)
Locali pubblico spettacolo superiore a 100
presenze (attività 83)
Nuove installazioni, adeguamenti e/o
modifiche di sistemi e dispositivi, nonché alcuni
interventi sulle caratteristiche del locale.
C.P.I. rinnovato in data 02/09/2008, con
C.P.I. rinnovato in data 02/09/2008, con
scadenza 27/11/2013
scadenza 27/11/2013
18
Dichiarazione Ambientale 2011
Tempi di sviluppo e
conclusione
Edificio
Oggetto
dell’adeguamento e
del CPI
Stato della situazione
Comune di San Vincenzo
Lavori completati.
C.P.I. valido fino al 27/11/2013
C.P.I. valido fino al 27/11/2013
n. 5 IMPIANTI SPORTIVI
(n. 6 della tab. 2 )
Impianto elettrico
Lavori di adeguamento impianto
elettrico generale di terra,
protezione ed emergenza dei
campi di calcio.
lavori completati a febbraio
2008.
Impianto termico (attività 91)
coibentazione delle tubazioni,
modifica sistema smaltimento
fumi, adeguamento della
tubazione di adduzione del gas
GPL, adeguamento impianto
elettrico.
Locali pubblico spettacolo
superiore a 100 presenze
(attività 83) – Tribuna
Ordinanza Sindacale n. 44
del 31.3.10 per la
limitazione della capienza
della tribuna del campo di
calcio entro 100 spettatori
Parere favorevole con rilascio
NOP per l’impianto termico, il
12/09/94
Presentato il progetto ai VV.F.
il 09/04/2008.
Tempi di sviluppo e
conclusione
Edificio
Lavori completati dichiarazione
di conformità del 11/02/2008
n. 6 PALAZZO DELLA CULTURA
(Biblioteca Comunale)
(n. 14 della tab. 2 )
Impianto termico (attività 91)
Oggetto
dell’adeguamento e
del CPI
Stato della situazione
Parere favorevole su progetto
emesso dal comando
provinciale dei VV.F. in data
22/04/2008.
Biblioteca – deposito carta superiore a 50
q.li (attività 43)
Nuove installazioni, adeguamenti e/o
modifiche di sistemi e dispositivi, nonché alcuni Compartimentazione di alcuni locali,
interventi sulle caratteristiche del locale.
sostituzione di alcuni infissi, piccoli interventi
di revisione E/O ADEGUAMENTO DEI SISTEMI
esistenti
Pratica da avviare ex – novo per impianto
Parere favorevole su progetto rilasciato dal
termico con potenzialità >116 Kwh.
comando provinciale dei VV.F. in data
Presentato il progetto dei lavori ai VV.F. il
26/05/2009
09/04/2008.
È in programma la ristrutturazione del
palazzo comunale, e gli interventi suddetti
potrebbero subire delle modifiche in virtù
della situazione prevista nel progetto
definitivo di ristrutturazione del Palazzo
Comunale.
19
Dichiarazione Ambientale 2011
Tempi di sviluppo e
conclusione
Edificio
Oggetto
dell’adeguamento e
del CPI
Stato della situazione
Comune di San Vincenzo
Parere favorevole su progetto emesso dal
comando provinciale dei VV.FF. in data
26/05/2009.
Con delibera di Giunta Comunale n. 53 dell’
08/03/2010 è stato approvato il progetto
preliminare di ristrutturazione del Palazzo
Comunale e del Palazzo della Cultura.
n. 7 PALAZZO COMUNALE
( n. 1 – 2 della tab. 2 )
Impianto termico (attività 91)
gli impianti , precedentemente previsti, non
verranno realizzati in quanto nel progetto di
ristrutturazione è previsto un impianto termico
a pompe di calore, che non prevede la
presenza di una centrale
Parere favorevole su CT con rilascio CPI il
20/06/2001, scaduto il 20/06/2007.
È in programma la ristrutturazione del palazzo
comunale, e gli interventi suddetti potrebbero
non essere eseguiti in virtù della situazione
prevista nel progetto definitivo di
ristrutturazione.
Edificio
Con delibera di Giunta Comunale n. 53 dell’
08/03/2010 è stato approvato il progetto
preliminare di ristrutturazione del Palazzo
Comunale e del Palazzo della Cultura.
Archivio – deposito carta superiore a 50 q.li
(attività 43)
I lavori consistono nella compartimentazione
di alcuni locali con realizzazione di pareti REI,
nella realizzazione di alcune aperture di
aerazione, nella realizzazione di impianto
antincendio a naspi, nella realizzazione di
impianto di rilevazione incendi,
nell’adeguamento dell’impianto antincendio
ed elettrico e della cartellonistica di
prevenzione incendi.
Parere favorevole rilasciato dal comando
provinciale dei VV.F. in data 26/05/2009.
È in programma la ristrutturazione del
palazzo comunale, e gli interventi suddetti
potrebbero non essere eseguiti in virtù della
situazione prevista nel progetto definitivo di
ristrutturazione in quanto la vendita del
Palazzo (ex scuola Fucini) non è più prevista.
Gli impianti e le stanze rimangono invariati- i
progettisti hanno proposto una soluzione e a
seguire ci sarà l’approvazione del progetto
preliminare.
n. 8 SCUOLA MATERNA
“Gianburrasca”
(n. 18 della tab. 2 )
Scuola superiore a 100 presenze (attività 85)
Oggetto
dell’adeguamento e
del CPI
Nuove installazioni, adeguamenti e/o modifiche di sistemi e dispositivi, nonché alcuni
interventi sulle caratteristiche del locale.
20
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
In data 21/10/2009 si è svolta una conferenza dei per fattibilità degli interventi - stesura dei
progetti da sottoporre al comando provinciale dei VV.F per il rilascio del relativo parere .
Stato della situazione
Tempi di sviluppo e
conclusione
Approvato progetto definitivo degli adeguamenti con delibera G.C. n. 248 del 14/12/2009 .
ottenuto il parere di conformità rilasciato dal Comando Provinciale VV.F. con prot.. n. 2839 del
19/02/2010.
Affidati i lavori con det. N. 508 del 15.07.2010 . I lavori sono stati eseguiti durante la chiusura
dell’attività scolastica .
Sopralluogo richiesto : 3 maggio 2011
n. 9 CINEMA TEATRO VERDI
(n. 16 della tab. 2 )
Edificio
Locale di pubblico spettacolo fino a 500 posti (attività 83)
Oggetto
dell’adeguamento e
del CPI
Stato della situazione
Tempi di sviluppo e
conclusione
Edificio ristrutturato nel quale viene svolta attività teatrale e proiezione cinematografica
Pareri di conformità sul progetto rilasciati dal Comando Provinciale dei VV.F. con prot. N.
4357 del 11/08/2006 e prot. N. 17290 del 22/12/2009
In data 23/12/2009 sono state presentate al Comando Provinciale dei VV.F. la dichiarazione di
inizio attività e la richiesta di rilascio del C.P.I.
Lavori completati e dichiarazione di conformità del 12/2009. Acquisiti pareri favorevoli della
CTV e agibilità.
Sopralluogo effettuato in data: 15 febbraio 2011
( sono state rilasciate alcune prescrizioni verranno inviati i documenti integrativi richiesti e
saranno eseguiti alcuni interventi )
N.B. per ogni fabbricato viene rilasciato un solo CPI, comprendente tutte le attività allo stesso riferite.
Nel corso del 2010 sono state eseguite prove di evacuazione negli edifici scolastici e al Palazzo Comunale
Di seguito sono riportati alcuni dati pertinenti alle strutture e ai mezzi comunali.
Tabella 4 – Consumo di energia elettrica negli edifici comunali
Edificio o struttura
Palazzo Comunale
Cimitero
Torre
Farmacia comunale
Consiglio Frazione San Carlo ***
Magazzino
Scuola media “Mascagni”
2008
13.328
67.092
17.678
4.590
12.904
6.256
Quantità (kWh)
2009
15.735
6.121
12.751
4.590
11.115
5.672
2010
14.203
3.987
3.979
7.565
4.590
5.599
5.990
21
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Scuola Elementare – Asilo Nido
Scuola Materna – mensa centr. *
Palazzo della Cultura
Comando Polizia Municipale
Capannone Carnevale **
Teatro Verdi
Campo Tiro con l’arco
Servizi igienici via del Faro
Tensostruttura scuola Mascagni
TOTALE
22.030
17.947
23.558
8.862
5.868
1.994
2.378
162.980
6.334
4.548
1.615
1.518
705
88.651
6.112
2.385
880
4.640
424
9
1.000
84.921
al 31.12.10 – Fonte: Uffici Comunali
* Dal 2008 i contatori della Scuola Materna e mensa centralizzata, sono stati accorpati a quelli della
Scuola Elementare e Asilo Nido
** nel II semestre 2010 sono stati cambiati i contatori
*** dato stimato
Nelle situazioni di forte riduzione dei consumi oltre a una maggiore attenzione alle “buone pratiche”, si è
avuto nel 2010 il favore dell’andamento climatico laddove l’energia è utilizzata anche per il riscaldamento.
I consumi relativi alle strutture sportive o sociali di proprietà comunale affidata in gestione a terzi non
sono conteggiate in quanto non comprese nella gestione diretta:
i soggetti gestori
provvedono
direttamente al pagamento delle fatture relative al servizio.
I consumi appaiono stabili anche se per una lettura veramente omogenea e reale occorrerà un
monitoraggio più esteso nel tempo in quanto solo dal 2009 viene effettuata una lettura dei contatori da
parte del personale del Comune, mentre precedentemente il dato veniva rilevato dalle bollettazioni che
venivano effettuate da Enel in modo induttivo, per acconti sui consumi e poi riallineati a saldo.
Relativamente alle fonti energetiche rinnovabili, il Comune di San Vincenzo ha avviato un lavoro
progressivo di installazione di pannelli solari termici presso alcuni edifici comunali iniziata nel 2007-2008 e
che ha prodotto ad oggi questa situazione:
SOLARE TERMICO
Installati:
o
o
o
o
o
Magazzino comunale a servizio delle docce degli operai;
Tennis a servizio degli spogliatoi (docce);
Campo di Calcio “P. Biagi”, a servizio degli spogliatoi (docce);
Palazzetto dello sport a servizio degli spogliatoi lato sud (docce);
Mensa scolastica a servizio della cucina (produzione acqua calda per acquai e bagni)
o
o
Cittadella delle associazioni;
Palazzetto dello Sport (a completamento per spogliatoi lato nord judo e pesi);
Appaltati:
In programma:
o Asilo nido;
22
Dichiarazione Ambientale 2011
o
o
Comune di San Vincenzo
Campo calcio “B” nuovi spogliatoi prefabbricati;
Campo rugby nuovi spogliatoi prefabbricati Velodromo;
SOLARE FOTOVOLTAICO
Installati:
o
Mensa scolastica, potenza installata circa 10 kw;
o
Bocciodromo da approvare il progetto già presentato per 6,08 kw;
Appaltati:
In programma:
o
o
o
o
o
o
o
Palazzo della cultura;
Sala della città;
Palasport;
Campo di Calcio;
Campo di Rugby;
Campi tennis;
Cittadella delle Associazioni;
Nel territorio comunale non ci sono impianti di illuminazione pubblica direttamente alimentati da impianti
di autoproduzione di energia. Per quanto riguarda la quantificazione dell’energia prodotta dagli impianti
fotovoltaici di recente installati sul tetto della mensa il dato è di di Kwh 10.499 riferito all’anno 2010.
Tabella 5 – Consumo di gas metano negli edifici comunali
Edificio o struttura
Palazzo comunale
Palazzo della cultura
Scuola Elementare – Asilo
Nido - Scuola Materna –
mensa centralizzata
Scuola media e
Tensostruttura
Servizi igienici di via del Faro
Torre
Campo tiro con l’arco **
Teatro Verdi
**
Capannone Carnevale **
Comando Polizia Municipale
**
Consiglio Frazione San Carlo
**
Farmacia Comunale **
Cimitero
**
Magazzino **
TOTALE
2008
9.928
4.984
Quantità (m3)
2009
13.507
6.462
22.374
35.040
11.715 *
9.986
13.667
6.283
56
1.448
-
31
4.098
-
14
714
-
-
-
-
-
-
-
48.776
72.805
26.257
2010
5.621
1.910
(al 31.12.10) – Fonte: Uffici Comunali
23
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
* nel II semestre 2010 sono stati cambiati i contatori
** edifici non provvisti di impianto gas metano
Nelle situazioni di forte riduzione dei consumi oltre a una maggiore attenzione alle “buone pratiche”, si è
avuto nel 2010 il favore dell’andamento climatico laddove il gas è utilizzato per il riscaldamento.
I consumi relativi alle strutture sportive o sociali di proprietà comunale affidata in gestione a terzi, che
provvedono direttamente al pagamento delle fatture a loro inviate dai fornitori del servizio, non sono
conteggiate in quanto non comprensibili nella gestione diretta.
I consumi appaiono discontinui soprattutto per una motivazione legata all’andamento delle condizioni
climatiche, suffragata dal fatto che l’incremento superiore viene registrato negli edifici scolastici.
Per un confronto sull’andamento dei consumi occorrerà un monitoraggio più esteso nel tempo in
quanto solo dal 2009 (rispetto al 2008) viene effettuata una lettura in proprio dei contatori da parte del
personale del Comune. Precedentemente il dato veniva rilevato dalle bollettazioni che basate su acconti e
conguagli non consentivano di avere dati utili allo scopo.
Tabella 6 – Consumo di acqua negli edifici comunali
Edificio o struttura
Palazzo Comunale *
Palazzo della cultura*
Consiglio di frazione San Carlo
Torre
Cimitero
Scuola media e Tensostruttura
Comando Polizia Municipale
Scuola Elementare - Asilo Nido
Scuola Materna e mensa centr.
Teatro Verdi
Servizi igienici Via del Faro
Farmacia Comunale
Campo tiro con l’arco
Magazzino
Capannone Carnevale **
TOTALE
2008
30
48
1.302
60
Quantità (m3)
2009
50
1.787
39
2010
155
766
68
178
257
103
80
242
344
1.772
4.056
36
303
174
5.510
8.156
102
23
96
37
6.724
8.074
(al 31.12.10) – Fonte: Uffici Comunali
 * privo di contatore per problemi tecnici di sezionamento dell’impianto
 ** edificio non provvisto di contatore
I consumi relativi alle strutture sportive o sociali di proprietà comunale affidata in gestione a terzi non
sono conteggiate in quanto non comprese nella gestione diretta: i soggetti gestori
provvedono
direttamente al pagamento delle fatture.
24
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Per un confronto sull’andamento dei consumi occorrerà un monitoraggio più esteso nel tempo in
quanto solo dal 2009 (rispetto al 2008) viene effettuata una lettura in proprio dei contatori da parte del
personale del Comune. Precedentemente il dato veniva rilevato dalle bollettazioni che basate su
acconti e conguagli non consentivano di avere dati utili allo scopo.
Tabella 7 – Consumo di carburante per autotrazione dei mezzi comunali in mc
2008
2009
2010
Gasolio
39,97
44,10
23,62
Benzina
17,80
17,55
21,33
Totale
57,77
61,65
44,95
Metano
-
-
736 Kg
dati al 31.12.10 fonte Ufficio Economato
Nel 2010 si è registrato un consumo di 736 Kg. di metano per autotrazione in seguito all’acquisto e
all’utilizzo di un mezzo che ne ha sostituito un altro con carburante a maggior rilascio di CO2.
I consumi di carburante per alimentazione degli automezzi registrano un calo complessivo e una
diversificazione a favore di carburanti meno inquinanti.
Figura 3 – Quadro prospettico riassuntivo dei consumi
Consumo di gas metano negli edifici comunali
Consumo di energia elettrica negli edifici
comunali
200.000
162.980
150.000
100.000
88.651
84.921
2009
2010
50.000
0
2008
kw
80.000
70.000
60.000
50.000
40.000
30.000
20.000
10.000
0
72.805
48.776
mc
26.257
2008
2009
2010
25
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Consumi idrici negli edifici comunali
9.000
8.000
7.000
6.000
5.000
4.000
3.000
2.000
1.000
0
8.156
Consumo di carburanti per mezzi adibiti a servizio
sul territorio
8.074
4.056
70
60
50
40
mc
61,65
57,77
44,95
mc
30
20
10
0
2008
2009
2008
2010
2009
2010
Tabella 8 - Prospetto indicatori
ASPETTO
AMBIENTALE
energia
INDICATORE
2008
2009
2010
Consumo di energia elettrica negli
edifici comunali Kwh
162.980
86.651
84.921
Consumo di gas metano negli
edifici comunali in mc.
48.776
72.805
26.257
Consumo di carburante per
autotrazione dei mezzi comunali in
mc
57,77
61,65
44,95
Relativamente ai consumi energetici riconducibili all’illuminazione pubblica di strade e piazze, sono riportati
i dati degli anni del 2009 e 2010.
Tabella 9 – Consumo energia elettrica per illuminazione pubblica
Anno
2008 *
2009
2010
Kwh
-
1.453.716
1.175.000
dato al 31.12.2010 Fonte: Ufficio Tecnico Comunale/ Enel Sole
* Per il 2008 il dato non c’è per cambio gestore.
Con il censimento dei lampioni stradali e dei corpi illuminanti, effettuato nel 2004 e aggiornato al 31
dicembre 2007, è stata verificata la tipologia di lampade utilizzate. L’affidamento all’esterno del servizio di
pubblica illuminazione, ha comportato anche una graduale sostituzione delle lampade secondo le
caratteristiche ed il numero rappresentato nelle tabelle a n. 35 e n. 36.
26
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Negli edifici comunali un altro aspetto per cui si riportano i dati è quello dei rifiuti prodotti nelle strutture
comunali. Nel 2010, dal palazzo Civico sono stati conferiti:
 Kg. 2.239 di carta nei cassonetti esterni per la differenziata
 Kg. 147 di multimateriale nella campana esterna per il multimateriale
 Kg. 1.277 nel cassonetto dell’indifferenziata
 Kg. 38 di contenitori di toner per stampanti sono stati consegnati per il riciclo alla Ditta Inkcenter di
Rio Marina (LI)
 Kg. 4 di toner per fotocopiatore sono stati consegnati alla Ditta Eso di Opera (MI).
Dal Magazzino :
 Kg. 400 di Olio minerale sono stati conferiti alla Ditta Lonzi Rossano di Livorno;
 litri 120,25 di solvente esausto sono stati conferiti alla ditta Safety Kleen di Pero ( Mi);
 Kg. 165.960 di miscele bituminose sono state conferite alla ditta ASIU Spa di Piombino;
Dalla Farmacia Comunale:
 Kg 49 di farmaci scaduti sono stati conferiti alla Ditta Selin di Calenzano (FI).
Gli sfalci sono stati depositati presso le isole ecologiche.
Nel 2010 non sono state smaltite apparecchiature informatiche.
La tracciabilità rilevata dai formulari e la entità minima dei rifiuti pericolosi rende non significativa la
produzione dei rifiuti e un loro rapporto rispetto al numero dei dipendenti.
Tabella 10- Sintesi della valutazione di significatività degli aspetti ambientali diretti
ASPETTO
AMBIENTALE
LIVELLO DI
SIGNIFSIGNIFICATIVITÀ’
2008
Risorse
energetiche
Alta
Rifiuti prodotti
Alta
Sicurezza sul
lavoro e
prevenzione
incendi
Contaminazione
del suolo
Alta
Bassa
2009
Media
Alta
Alta
Bassa
DESCRIZIONE
NEL SGA
2010
Obiettivo di
miglioramento n.7.
Media
Il livello assegnato è quello medio in
relazione all’ utilizzo di fonti energetiche
rinnovabili.
Media
Il livello è medio in relazione alle diverse
tipologie presenti.
Formazione al personale.
IOA 01 sulla gestione dei
rifiuti prodotti dalle
attività comunali.
Media
Il livello assegnato è in funzione del
rischio incendio per buona parte degli
edifici .
Definizione adeguamento
per CPI alcuni edifici.
Prove evacuazione. IOA
05 per la gestione degli
edifici.
Media
Il livello rimane contenuto grazie
all’assenza di sorgenti di potenziali
contaminazione del suolo.
IOA 02 per la gestione del
magazzino.
27
Dichiarazione Ambientale 2011
Emissioni in
atmosfera
Risorse idriche
Scarichi idrici
Rumore
Media
Bassa
Bassa
Media
Serbatoi interrati
(e non)
Trascura
Sostanze
pericolose
Trascura
Inquinamento
elettromagnetico
Trascura
Bassa
Bassa
Bassa
Bassa
Media
Comune di San Vincenzo
Media
Media
Il contenuto consumo e la migliore
conoscenza dei relativi dati, consentono
di considerare basso il livello di
significatività, anche se occorre
ulteriormente estendere buone pratiche.
-
Media
I limitati scarichi e la loro immissione
nella rete fognaria consentono di
considerare medio il livello di
significatività.
-
Media
Il livello è assegnato in funzione della
limitata produzione di livelli di rumorosità
durante l’espletamento dei servizi sul
territorio che però nel periodo estivo
producono alcune criticità.
Obiettivo di
miglioramento n. 6-
Basso
Non risultano salvo quello esterno al
magazzino.
Media
Il livello di attenzione deve essere
garantito adeguatamente.
IOA 02 per la gestione del
magazzino.
Basso
Le richieste di installazioni di antenne
implicano un livello di attenzione non
risultano fenomeni di inquinamento
Regolamento per il
posizionamento antenne
radiotelevisive e
telefoniche
bile
bile
bile
Trascu
rabile
Media
bile
Quadro di massima degli
adeguamenti per le
centrali termiche.
IOA 02 per la gestione del
magazzino.
Obiettivo di
miglioramento n. 2
Trascura
Impatto viario
IOA 05 per la gestione
degli edifici e degli
impianti in essi presenti.
Le centrali termiche degli edifici comunali
sono le uniche sorgenti emissive. E’
garantito il controllo dei fumi, ma occorre
tenere alto il livello di una sorveglianza.
Media
Media
Gli effetti presenti sul territorio implicano
un livello di attenzione non trascurabile
Migliorare la mobilità
urbana
-
Trascura
Impatto visivo
bile
Media
Media
La delicatezza e la funzione del paesaggio
implicano un livello di attenzione non
trascurabile
Obiettivo di
miglioramento n. 11
Monitoraggio sul
consumo del territorio e
nuovo Piano Strutturale
Non si è ritenuto opportuno predisporre degli indicatori chiave relativi agli aspetti connessi “all’efficienza
dei materiali” e alla “biodiversità” che trovano comunque risposta e interventi nel primo caso
relativamente agli acquisti verdi e nel secondo in progetti di valorizzazione del Parco di Rimigliano e delle
zone extraurbane, nonché a un monitoraggio sul consumo di territorio (vedere pag. 61).
Per completare il quadro degli indicatori, si è provveduto ad elaborare quelli relativi agli aspetti indiretti
perché maggiormente rappresentativi della situazione ambientale complessivamente presente sul
territorio comunale, anche se non direttamente afferenti all’organizzazione (si vedano i prospetti alla fine
del paragrafo degli aspetti indiretti).
28
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Il Servizio di Prevenzione Antincendi Boschivi nel periodo estivo è svolto direttamente dal Comune
avvalendosi della collaborazione della Confraternita della Misericordia di San Vincenzo con la quale è
stipulata una convenzione.
Il Servizio di Manutenzione immobili e strade è svolto direttamente dal Comune, e consiste
essenzialmente in attività di ripristino di sedi stradali e pavimentazioni, imbiancature periodiche dei locali,
interventi di riparazione di impianti ed attrezzature varie. Tale servizio effettua anche attività di
manutenzione ordinaria e straordinaria per la rete delle acque meteoriche, consistenti nella pulizia delle
griglie, nella stasatura in caso di intasamento fogliare o franatura di tratti fognari.
Altro servizio importante fornito direttamente dal Comune è quello di gestione e manutenzione del verde
pubblico, consistente in potature, esecuzione di parchi e giardini, piantumazioni, sfalci e servizio
d’irrigazione.
L’erba sfalciata e i residui delle potature sono raccolti e conferiti nelle stazioni ecologiche di Guardamare e
La Valle, per poi essere destinati al compostaggio.
I servizi esterni quali le manutenzioni fanno riferimento dal punto di vista logistico organizzativo al
Magazzino Comunale in Loc. Guardamare, dove vengono lasciati i mezzi in dotazione e custoditi i materiali
e le attrezzature. Al magazzino è sempre presente un magazziniere.
I rifiuti cimiteriali, la cui gestione è diretta da parte del Comune, sono conferiti ad ASIU spa o a Ditta
autorizzata.
6. GLI ASPETTI AMBIENTALI INDIRETTI
6.1 Acqua
Acque di balneazione
Il Comune di San Vincenzo si è fregiato anche nel 2010 della Bandiera Blu delle
spiagge, assegnata dalla FEE (Foundation for Enviromental Education) a seguito di un’approfondita
istruttoria su molteplici aspetti turistico-ambientali. Uno degli imprescindibili requisiti è relativo alla qualità
delle acque di balneazione. La valutazione delle stesse è avvenuta mediante l’utilizzo dei risultati ottenuti
dal laboratorio ARPAT, ciò al fine di avere risultati affidabili e confrontabili dato che le ARPA rappresentano
gli unici organi istituzionalmente preposti a fornire dati ufficiali. Il D.lgs n. 116 del 30.05.2008, recante
attuazione della direttiva 2006/7/CE
e successive modifiche ed integrazioni ed abroga la direttiva
76/160/CEE, detta la legislazione relativa alla gestione delle acque di balneazione interne e marine a
decorrere dalla stagione balneare 2010.
29
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Lungo la costa toscana i parametri che determinano la qualità delle acque per la balneazione sono
prevalentemente quelli batteriologici. Tali parametri non hanno una vera rilevanza di tipo sanitario, ma
consentono tuttavia di valutare la potenziale pericolosità delle acque per la salute pubblica, in quanto sono
associati alla presenza di contaminazione.
Dal punto di vista dell’idoneità alla balneazione la stagione di osservazione inizia dal 1 aprile e termina il 30
settembre di ogni anno e le osservazioni sulla qualità determinano l’idoneità alla balneazione per l’inizio
della stagione successiva.
Sulla costa del Comune di San Vincenzo erano previsti fino al 2008 n. 17 punti di balneazione da sottoporre
a monitoraggio periodico. Nel corso del 2008 il punto prelievo identificato come Bal-124 corrispondente
all’ex Bagno Bucaniere non è stato campionato da ARPAT, in quanto non più usufruibile per la balneazione,
poiché inglobato nello specchio d’acqua interessato all’ampliamento del porto turistico. Il numero dei
campionamenti effettuati sui parametri di tipo microbiologico nel corso del 2009, per determinare lo stato
di qualità delle acque di balneazione, è stato di 213 (due ogni mese a partire dal 14 aprile 2009 al 22
settembre 2009 , compresi n. 73 aggiuntivi su richiesta del Comune svolti da Laboratorio privato - Lab
Service di Cecina-, per aderire alla campagna per la Bandiera Blu FEE). I campionamenti hanno dato esiti
positivi, soprattutto nella stagione balneare, come si evince dalla tabella che segue.
Nel 2010 sono stati controllati 16 punti di balneazione delle acque costiere con un campionamento
mensile dal mese di maggio al mese di settembre , riducendo notevolmente il numero delle analisi in modo
conforme alle indicazioni della Direttiva Regionale, come si può vedere dalla tabella riportata, che sono
risultate conformi ai valori espressi dalla norma di riferimento ( d.lds 116/2008).
Tabella 11 - Riepilogo attività di controllo (analisi ARPAT)
2008
2009
2010
Numero analisi effettuate
200
213
80 (16x5)
Eventi fuori norma
10
10
0
5,00
4,69
0
% di fuori norma
La Regione Toscana con propria deliberazione n. 1094 del 20 dicembre 2010 (all.D) individua 3 (tre) zone
permanentemente non idonee alla balneazione per motivi indipendenti da inquinamento:
Foce del Botro ai Marmi nord – Foce del Botro ai Marmi sud – Porto turistico.
Per quanto riguarda la Foce del Botro ai Marmi Nord e Sud le acque rimarranno non idonee alla
balneazione fino a quando non sarà prodotta relazione a Regione Toscana, ARPAT, Ministero della Salute
30
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
circa l’avvenuta esecuzione di lavori di risanamento relativi alla rimozione delle cause che avevano in
passato causato l’interdizione, anche in presenza di analisi con esito favorevole.
Tabella 12- Balneabilità stagione 2010
Punto Camp. N° 121 Punto Camp. N°123 Punto Camp. N°124 Punto Camp. N°125
Fosso delle Rozze
Data di
prelievo
Punta Sud
Il Bucaniere
Bagno Nettuno
Streptococc
Streptococc
Streptococc
Streptococc
Coliformi
Coliformi
Coliformi
Coliformi
hi/Enterococ
hi/Enterococ
hi/Enterococ
hi/Enterococ
fecali/E. coli
fecali/E. coli
fecali/E. coli
fecali/E. coli
chi fecali
chi fecali
chi fecali
chi fecali
(UFC/100 ml) (UFC/100 ml) (UFC/100 ml) (UFC/100 ml) (UFC/100 ml) (UFC/100 ml) (UFC/100 ml) (UFC/100 ml)
03-mag-10
<10
10
10
<10
<10
<10
09-giu-10
<10
8
<10
0
chiuso per
decreto
<10
0
07-lug-10
<10
8
<10
3
<10
4
04-ago-10
<10
0
<10
0
<10
0
08-set-10
31
17
<10
16
<10
26
Punto Camp. N° 126 Punto Camp. N°127 Punto Camp. N°128 Punto Camp. N°129
Bagno Delfino
Bagno Florida
Le prigioni
La Lanterna
03-mag-10
40
<10
<10
<10
64
42
<10
20
09-giu-10
<10
1
<10
0
<10
2
<10
1
07-lug-10
<10
4
<10
5
20
5
<10
1
04-ago-10
<10
3
<10
0
10
3
<10
2
08-set-10
10
12
10
16
20
11
20
13
Punto Camp. N°130 Punto Camp. N°131 Punto Camp. N°132 Punto Camp. N°133
Bagno Venere
Euroturist
Riva degli Etruschi
Parco Rimigliano
03-mag-10
<10
<10
<10
<10
<10
<10
<10
<10
09-giu-10
<10
0
<10
0
<10
0
<10
0
07-lug-10
<10
4
<10
3
10
0
20
5
04-ago-10
<10
1
<10
0
20
1
<10
0
08-set-10
<10
10
<10
9
<10
1
<10
1
Punto Camp. N°134 Punto Camp. N°377 Punto Camp. N 398 Punto Camp. N°399
La Torraccia
Renaione Sud
Botro dei Marmi Sud Botro dei Marmi Nord
03-mag-10
10
10
40
20
<10(24mag
8)
<10(24mag
14)
30(24mag
<2)
10(24mag<2)
09-giu-10
10
0
<10
1
<10
0
87
68
07-lug-10
53
8
<10
4
<10
14
<10
86
04-ago-10
164
5
<10
50
406
90
10
31
08-set-10
<10
3
0 (13 sett)
111
49
42
38
<10 (13sett)
Punto Camp. N 401
Torre Nuova Est
03-mag-10
40
09-giu-10
<10
30
0
07-lug-10
192 (6 lug)
58 (6lug)
04-ago-10
10 (3 ago)
60 (3 ago)
08-set-10
20 (13 sett)
17 (13 sett)
31
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Servizio idrico integrato nel territorio comunale
Il Comune di San Vincenzo ricade nell’ATO 5 Toscana Costa, che comprende 33 Comuni: l’ente (azienda)
gestore del servizio idrico integrato per tutti i Comuni del territorio circoscritto è l’ASA spa con sede in
Livorno. Di Asa spa il Comune di San Vincenzo possiede lo 0,915 % di azioni, in un contesto che prevede il
possesso del capitale azionario da parte dei Comuni per il 60% e il restante 40% al socio privato (AGA spa).
Le analisi eseguite per valutare la qualità della risorsa idrica ad uso potabile, sono effettuate
periodicamente da ASA Spa. Nel 2010 è emerso che complessivamente i valori dei parametri chimico-fisici
e microbiologici considerati sono inferiori ai limiti previsti dalla norma di riferimento nazionale (D.Lgs 31/01
e successive modificazioni).
Le comunicazioni dei valori campionati riscontrati “anomali” o meglio che hanno superato i limiti di legge,
vengono prontamente comunicati al Comune che provvede ad emettere apposita ordinanza del Sindaco.
Oltre ai controlli eseguiti dal soggetto gestore del servizio idrico integrato, l’A.S.L. ne effettua altri come
attività di controllo esterno.
Nel corso del 2009 l’Azienda A.S.L. 6 Livorno - Dipartimento della Prevenzione Zona Val di Cornia ha
effettuato una serie di analisi di controllo delle acque destinate al consumo umano prelevando campioni
dalla rete acquedottistica del Comune di San Vincenzo, riscontrando il contenimento dei valori del boro al
di sotto di quanto consentito dalla deroga concessa dalla Regione Toscana n. 3608 del 24.07.2009 e con
superamento dei valori dei nitrati in 5 occasioni, riassorbito entro pochi giorni in seguito all’intervento del
gestore. La causa può essere attribuita ad una inadeguata miscelazione delle acque provenienti da pozzi
diversi, tra i quali alcuni con valori del minerale superiore alla norma, che non sono inseriti in rete in
condizioni ordinarie di prelievo. Il gestore ha escluso dall’immissione in rete tali fonti di
approvvigionamento non appena rilevati valori superiori. Nel 2010 non si sono verificati superamenti dei
valori dei nitrati.
La Regione Toscana con decreto n. 307 dell’ 8.2.2011, concernente le concessioni di deroghe ai parametri
previsti per le acque destinate al consumo umano, ha stabilito il rinnovo delle deroghe ai valori di
parametro fissati nell’allegato I, parte B del D.lvo 2.2.2001, n. 31 per i parametri boro e arsenico, con il
limite temporale fino al 31.12.2012 in attuazione del D.M. 24.11.2010.
I gestori del servizio idrico integrato sono stati incaricati di attuare programmi di intervento per il
superamento delle criticità nel rispetto della tempistica indicata. Al contempo l’ ASL ed i gestori del servizio
idrico integrato sono tenuti a comunicare alla Regione Toscana, alle ATO ed ai Sindaci, almeno
mensilmente, i risultati dei controlli.
Nel 2010 sono stati effettuati numerosi prelievi (San Bartolo: 18.01.10, 23.02.10, 19.05.10, 22.06.10,
30.06.10, 20.07.10, 03.08.10, 05.10.10, 29.11.10; Via Piave: 03.02.10,22.03.10, 01.04.10, 11.05.10,
17.06.10, 06.07.10, 24.08.10, 21.09.10, 19.10.10, 11.11.10, 14.12.10; San Carlo: 02.03.10; Pod. S. Luigi:
18.01.10, 02.03.10, 11.05.10, 06.07.10, 21.09.10, 11.11.10, 29.11.10; Via del Faro: 27.04.10, 23.09.10) atti a
32
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
garantire un costante controllo alla qualità della risorsa idrica consumata dai cittadini: anche per tale
motivo, e per scoraggiare l’acquisto di acqua in bottiglia (con evidenti ricadute positive anche in termini di
riduzione dei rifiuti prodotti e in particolare di plastica), l’Amministrazione comunale ha provveduto a
installare in piazza Salvo D’Acquisto una fontanella pubblica dove tutti possano approvvigionarsi di acqua di
alta qualità.
Relativamente ai consumi idrici sul territorio, si hanno oggettivamente valori elevati, come riportato nella
tabella seguente, dovuti soprattutto alla massiccia presenza turistica estiva.
Tabella 13- Dati caratteristici del servizio idrico integrato
Anni
Sfruttamento
(acqua captata)
(m3/a)
Acqua
distribuita
(m3/a)
volume acqua
fatturato
2010
non ancora
disponibile
non ancora
disponibile
non ancora
disponibile
2009
2.081.743
1.791.267
868.671
2008
1.958.395
1.685.139
874.788
Fonte ASA Spa ( dati richiesti e sollecitati in ultimo il 28.3.2011 e non ancora pervenuti)
I dati del 2009 rispettivamente di sfruttamento per 2.081.743 m3 e di immissione nella rete di 1.791.267 m3
testimoniano un andamento dei prelievi complessivi tendenzialmente in aumento (nell’ultimo anno del 5%,
in cinque anni 15%), ma altalenante rispetto a due anni fa e pertanto da verificare nel tempo.
Tabella 14 - Consumi idrici per abitante
Anni
Consumi idrici annui
per abitante
Consumi idrici giorno
per abitante
Anni
Litri /a
litri/gg
2010
Dato non disponibile Dato non disponibile
2009
48.440
132,71
2008
49.274
135,00
Fonte ASA Spa ( dati richiesti e sollecitati in ultimo il 28.3.2011 e non ancora pervenuti)
i consumi vengono calcolati sulla base dei mc di acqua fatturata
Rispetto al dato medio nazionale di consumo procapite di circa 300 litri/giorno (dato acquisito da
consultazioni siti web) il consumo a San Vincenzo si attesta intorno a 700 litri/giorno, che sembrerebbe
molto superiore alla media nazionale.
33
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
E’ evidente però che se noi considerassimo gli abitanti/equivalenti prodotti dalle presenze turistiche ufficiali
2009 – ultimo dato disponibile - (1.208.888/365 = 3.312) che porta il totale degli abitanti stimati a 10.314, il
consumo medio pro-capite si ridurrebbe a (1.791.267/10.314) a 173.673 litri anno, cioè litri 476 al giorno.
Se consideriamo le presenze turistiche effettive (che circa raddoppiano i dati ufficiali) si stima in realtà un
consumo in linea alla media nazionale.
Con l’installazione della fontanella Acqua Qualità avvenuta il 10.04.2010, si è avuta un’erogazione di circa
1.700 mc annui che corrispondono a un minor acquisto da parte degli utenti di 1.152.000 bottiglie in
plastica.
Tabella 15 - Utenze allacciate all’acquedotto
Anni
N°
2010
7861
2009
7.797
2008
7.719
Fonte: ASA Spa dato al 31.12.2010
si riferisce al numero di Unità Alloggiative che corrispondono ad una media di circa 2,3 unità singole
Tabella 16 – Tipologie consumi idrici territoriali mc
domestico
Consumo acqua per destinazione d'uso
2008
Consumo acqua per destinazione d'uso
2009
n.d
non domestico
pubblico
domestico
n.d
n.d
607.939
non domestico
pubblico
225.061
35.671
Il dato non è stato fornito da ASA Spa
Totale
868.671
Fonte: ASA Spa
Per quanto riguarda le perdite della rete idrica, il dato stimato da ASA spa con riferimento all’ anno 2008
per il Comune di San Vincenzo indica un valore pari al 55%. Al 2010 si presuppone che il dato sia lo stesso
non essendo stati effettuati interventi significativi.
Relativamente alla rete fognaria ed alla gestione degli scarichi idrici – oggetto di servizio idrico integrato nel Comune è presente un sistema di tubazioni separate, per il quale ASA Spa è competente solo per la
parte che riguarda le acque nere. Gli scarichi fognari dei nuclei urbani sono tutti allacciati alla rete pubblica.
L’unica parte residuale, non superiore al 2%, è relativa a case sparse lontane dal centro abitato, dotate di
impianti per il trattamento reflui, autorizzati dal Comune dei quali l’elenco è disponibile presso l’Ufficio
Tecnico.
34
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
La lunghezza della rete fognaria del Comune di San Vincenzo è pari a Km. 39,73.
Tabella 17 - Utenze allacciate alle fognature
Anni
N°
2010
7.536
2009
7.479
2008
7.397
Fonte: ASA Spa dato al 31.12.2010 unità alloggiativa
Infine, per quanto riguarda il sistema depurativo, le analisi delle acque reflue dei tre depuratori presenti nel
territorio comunale (impianto di depurazione in Località La Valle – capacità depurativa di 18.000 ab/Eq,
impianto di depurazione in Località Guardamare – capacità depurativa 20.000 ab/Eq ed impianto di
depurazione in Località San Carlo – capacità depurativa di 1.000 ab/Eq) hanno dato esito favorevole anche
nel 2010, in quanto in nessun caso si è registrato il superamento dei limiti massimi previsti dall’Allegato 5
del D.Lgs 152/06 per i parameri di BOD5, COD e solidi sospesi, come si nota dalle tabelle seguenti in cui
sono riportati valori medi dei campionamenti effettuati. Arpat durante i campionamenti verifica tutti i
parametri di tab. I e III. I parametri di fosforo ed azoto sono richiesti in autocontrollo solo per impianti di
depurazione che scaricano in aree sensibili e non è il caso del Comune di San Vincenzo. Tali parametri sono
stati comunque rilevati e non hanno registrato superamenti dei limiti.
ASA spa effettua i campionamenti periodici come controlli interni agli scarichi idrici dei depuratori ed invia
su richiesta al Comune le analisi effettuate e sempre nel caso di sforamenti dei valori consentiti. Nel 2010
non sono stati segnalati sforamenti.
Tabella 18 – Depuratore Guardamare
Valori medi 2008
BOD5 uscita
Mg/L
6
COD uscita
Mg/L
24
Solidi sospesi
uscita
Mg/L
10
Valori medi 2009
2,3
21
10
Limiti di legge per gli
impianti di acque reflue
urbane ( Tab 1 all. 3
D.lgs.152/06)
< 25
< 125
< 35
35
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
DEPURATORE GUARDAMARE
Data di
prelievo
BOD5
uscita
COD
uscita
Solidi sospesi BOD5
COD
Solidi sospesi
uscita
entrata entrata
entrata
Portata
media
gg/mm/aa
mg/L
mg/L
mg/L
mg/L
mg/L
mg/L
m3/h
20/01/2010
2,0
19,4
<10,0
80,0
142,0
94,0
49,6
03/02/2010
2,0
18,1
<10,0
170,0
359,0
225,0
75,1
10/03/2010
5,0
38,6
20,7
70,0
174,0
164,0
75
14/04/2010
2,0
18,6
<10,0
160,0
372,0
273,3
54
12/05/2010
3,0
26,5
<10,0
40,0
97,1
100,0
76
23/06/2010
5,0
23,5
<10,0
110,0
210,0
172,0
59,6
14/07/2010
6,0
19,0
<10,0
290,0
835,0
330,0
88,3
04/08/2010
7,0
25,9
<10,0
200,0
450,0
173,0
93,3
08/09/2010
2,0
18,8
<10,0
160,0
395,0
185,0
66,3
13/10/2010
1,0
15,2
<10,0
100,0
201,0
Fonte: ASA Spa (dati forniti solo fino ad ottobre)
164,0
45
Tabella 19 - Capacità depurativa per impianti con potenzialità
in A.E. > 10.000 ( riferimento : tab. 1 all.5 Dlgs n. 152/06)
Capacità depurativa
( % di riduzione)
Parametri
BOD 5
COD
SOLIDI SOSPESI
80%
75%
90%
98,4
93,6
95,3
Tabella 20– Depuratore La Valle
Valori medi 2008
BOD5 uscita
Mg/L
6
COD uscita
Mg/L
27
Solidi sospesi
uscita
Mg/L
18
Valori medi 2009
6,8
41
15,3
< 25
< 125
< 35
Limiti di legge per gli
impianti di acque reflue
urbane ( Tab 1 all.3
D.lgs.152/06)
DEPURATORE LA VALLE
Data di
prelievo
BOD5
uscita
COD Solidi sospesi BOD5
COD
uscita
uscita
entrata entrata
Solidi sospesi
entrata
Portata
media
gg/mm/aa
mg/L
mg/L
mg/L
mg/L
mg/L
mg/L
m3/h
20/01/2010
4,0
33,1
<10,0
40,0
89,1
40,0
21
36
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
03/02/2010
1,0
17,5
<10,0
130,0
251,0
117,1
23,8
10/03/2010
12,0
66,2
33,0
20,0
76,7
102,0
22
14/04/2010
3,0
22,9
<10,0
100,0
188,0
76,0
17,5
12/05/2010
10,0
46,9
26,0
120,0
200,0
84,0
14
23/06/2010
4,0
26,5
10,0
290,0
451,0
300,0
18,5
14/07/2010
8,0
35,2
16,0
200,0
395,0
230,0
33,2
04/08/2010
5,0
19,8
<10,0
360,0
670,0
310,0
34,6
08/09/2010
14,0
44,3
28,8
120,0
252,0
165,0
24,1
13/10/2010
6,0
38,2
23,3
160,0 322,0
Fonte: ASA Spa (dati forniti solo fino ad ottobre)
122,0
19,3
Tabella 21 - Capacità depurativa per impianti con potenzialità
in A.E. > 10.000 ( riferimento : tab. 1 all.5 Dlgs n. 152/06)
Capacità depurativa
( % di riduzione)
Parametri
BOD 5
COD
SOLIDI SOSPESI
80%
75%
90%
94,6
84,7
89,2
Tabella 22– Depuratore San Carlo
Capacità depurativa per impianti con potenzialità in A.E. 2.000 - 10.000
Valori medi 2008
BOD5 uscita
Mg/L
95%
COD uscita
Mg/L
90%
Solidi sospesi
uscita
Mg/L
89%
Valori medi 2009
95%
92%
90%
Limiti di legge per gli
impianti di acque reflue
urbane ( Tab 1
D.lgs.152/06)
< 25
< 125
< 35
Fonte: ASA I dati richiesti relativo al 2010 non sono ancora stati forniti da ASA Spa
Per i suddetti depuratori il Comune possiede le autorizzazioni provinciali agli scarichi e precisamente atto
dirigenziale n. 31 del 9.3.2009 per l’impianto “La Valle”, atto dirigenziale n. 66 del 28.04.2009 per l’impianto
“Guardamare”, mentre per l’impianto San Carlo vi è la richiesta trasmessa alla Provincia da parte di ASA in
data 17.04.2003 con successivo invio dei documenti integrativi richiesti. I ritardi nell’invio
dell’autorizzazione sono stati legati ad una serie di problemi dell’ente autorizzatore prima e
sull’interpretazione della norma poi, che hanno portato a questa condizione di stallo. Nel frattempo la
37
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Provincia non ha rilevato alcuna irregolarità funzionale o nella documentazione inviata tale da determinare
eventuali sospensioni della richiesta.
Quello di San Carlo è un impianto inferiore a 2000 a.e. e quindi ricade negli impianti sottoposti al così detto
Trattamento Appropriato, definito ai sensi del D.Lgs 152/06 e sm Parte III allegato 5, ai sensi della LR20/06
e regolamento 46/08.
Vi è un protocollo di intesa ASA-Solvay per la gestione delle acque prodotte dall’impianto per il progetto di
rinverdimento della cava di San Carlo mediante immissione di parte delle acque effluenti dall’impianto in
un impianto di post trattamento a fitodepurazione. ASA non è quindi coinvolta nella gestione del riutilizzo a
nessun titolo, anche se lo è per la sua immissione in ricettore finale. ASA, in data 21.08.2008 ha, pertanto ,
comunicato alla Provincia di Livorno la modifica quantitativa delle acque immesse allo scarico in
conseguenza del prelievo da parte di Solvay delle stesse (prot. ASA 25490) a seguito della comunicazione di
avvio del riutilizzo da parte di Solvay (03.07.2008). La Provincia ha avviato istruttoria della pratica con prot.
n. 33584 del 18.8.08.
L’ARPAT effettua analisi a campione presso i pozzetti in uscita ai depuratori o nei corpi ricettori in cui sono
immessi i reflui: non sono stati segnalati e pertanto registrati superamenti.
Da sottolineare al riguardo, l’accordo quadro per la realizzazione dell’impianto c.d. “Cornia industriale”, tra
l’ASA Spa e lo stabilimento Severstal di Piombino, relativamente alla raccolta degli effluenti provenienti dal
depuratore Guardamare, per usi industriali, del quale sono in corso i lavori del primo lotto (che riguardano
il territorio di Piombino). Con il collegamento in rete delle acque depurate, non solo sarà possibile eliminare
lo scarico del depuratore di Guardamare verso il mare, ma ridurre i prelievi da falda sia per uso industriale –
a beneficio dello stabilimento della Severstal – sia per uso irriguo.
Ad oggi è stato completato il I° lotto dei lavori (Venturina-Piombino) mentre del II° lotto (San VincenzoVenturina) sono stati affidati i lavori che porteranno i reflui all’impianto di Venturina (Campo alla Croce)
dove riceveranno ulteriore trattamento per poi essere definitivamente indirizzati a Piombino .
Per le acque meteoriche la competenza è in capo al Comune che le gestisce attraverso lo spazzamento delle
griglie.
Strumenti di pianificazione e regolamentazione:
 Regolamento di gestione delle fognature e degli acquedotti, approvato dal Direttore dell’ATO 5
Toscana Costa con disposizione n.40 del 29/03/2005 e successive modifiche.
 Regolamenti redatti dal soggetto gestore (ASA Spa) e validi per tutto il territorio servito (in vigore
dal gennaio 2008): Regolamento del servizio di distribuzione e fornitura acqua potabile e
Regolamento del servizio di fognatura e depurazione, approvati con disposizione del direttore
dell’ATO n°129 del 27/12/07.
38
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
 Piano d’ambito dell’ATO 5 “Toscana Costa”, approvato con delibera assembleare n°11 del
19/12/2001 e successive modifiche integrazioni (aggiornato il 15.10.2009 per il periodo 2008-2026)
dal quale risulta che tra gli investimenti in programma sulle infrastrutture a rete nel Comune di San
Vincenzo è previsto un potenziamento dell’acquedotto con una spesa di € 193.000 e la
realizzazione di una conduttura di interesse sovracomunale cosiddetta “dorsale tirrenica .
Tabella 23- Prospetto indicatori
ASPETTO AMBIENTALE
INDICATORE
2008
2009
2010
17/366
16/366
16/370
1.685.139
1.791.267
Non disp.
241.665
255.822
Non disp.
N. siti costa
Acque di balneazione
San Vincenzo idonei alla
balneazione /n. siti
totali costa toscana
Consumi idrici
(mc/anno)
Risorsa idrica
Consumi idrici annui per
abitante
(l/anno/ab)
Acquedotto
Numero utenze
allacciate
7.719
7.797
7.861
Fognatura e depurazione
Numero utenze
fognatura
7.397
7.479
7.536
6.2 Rifiuti
Il Comune di San Vincenzo, così come la Provincia di Livorno, rientra
nell’ATO 4 Toscana Costa (come previsto dalla LR 18/5/98 n. 25 che
delimita gli ambiti territoriali ottimali - ATO - e di organizzazione
della gestione integrata dei rifiuti).
Il servizio di igiene urbana è svolto da ASIU Spa2 e la tipologia di
servizio offerto alla collettività riguarda la raccolta dei rifiuti urbani,
la raccolta differenziata ed il servizio di raccolta “porta a porta” attivato a fine mese di luglio del 2010 in
maniera sperimentale in un quartiere del paese. ASIU spa è certificata Iso 9001/2000 e Iso 14001/2004, a
2 ASIU spa opera mediante una convenzione tuttora valida finché non si giungerà all’affidamento del servizio al Gestore Unico da parte
dell’Autorità d’Ambito. Di ASIU spa il Comune di San Vincenzo possiede l’8,72% di azioni, in un contesto che prevede il
possesso del capitale azionario da parte dei 5 Comuni della Val di Cornia e del Comune di Castagneto Carducci.
39
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
dimostrazione della qualità del servizio erogato alla collettività e dell’attenzione agli impatti ambientali
connessi.
Produzione di rifiuti urbani
Tutti i rifiuti solidi urbani prodotti nel Comune di San Vincenzo sono conferiti nell’unico impianto di
trattamento ubicati a Piombino in Località Ischia di Crociano, gestito dalla stessa ASIU s.p.a. di cui il
Comune è azionista, nel quale sono presenti linee di lavorazione per i rifiuti raccolti in maniera differenziata
ed impianti per il recupero e la trasformazione delle frazioni merceologiche riciclabili, mentre la parte
raccolta in maniera indifferenziata è conferita in discarica. Sul territorio comunale non sono presenti
discariche attive.
A San Vincenzo la produzione totale di rifiuti solidi urbani è consistente e superiore alla media regionale, in
virtù delle presenze turistiche che caratterizzano il Comune.
Tabella 24- Tonnellate RSU complessivi prodotti nel Comune di San Vincenzo
2008
2009
2010
9.215,913
9.711,07
10.013,16
Fonte ASIU dato al 31.12.2010
Relativamente alla produzione pro-capite, infatti, i dati mettono in evidenza come il Comune di San
Vincenzo abbia una produzione ben superiore ai 704 Kg /ab/anno di media regionale (dato tratto
dall’osservatorio rifiuti Toscana, 2000-2006), arrivando addirittura ad una media (2010) di 1.430
Kg/ab/anno, nettamente superiore agli altri Comuni della Val di Cornia. Tale disparità deriva dalla spiccata
vocazione turistica dell’economia che contraddistingue San Vincenzo rispetto agli altri Comuni, e che vede
nella stagione estiva un afflusso turistico notevole e crescente, con conseguente produzione di rifiuti. Il
dato di produzione pro-capite, quindi, non è rappresentativo della situazione realmente esistente nel
Comune in quanto a fronte di una popolazione di circa 7.000 abitanti residenti nel periodo estivo si giunge
quasi ad una triplicazione della popolazione, con evidenti ricadute negative in termini di rifiuti prodotti.
Se noi considerassimo gli abitanti/equivalenti prodotti dalle presenze turistiche ufficiali anno 2009
(1.208.888/365 = 3.312) che porta il totale degli abitanti stimati a 10.314, la produzione di rifiuti media procapite si ridurrebbe a (10.013,16/10.314) a 970,8 Kg. all’anno. Sempre piuttosto alta, anche se
verosimilmente dovremmo considerare che le presenze turistiche effettive (stimabili in circa il doppio dei
dati ufficiali) potrebbero portare a un dato ampiamente inferiore alla media. Il calcolo è stato effettuato
considerando il numero di presenze turistiche e la quantità dei rifiuti relativi al 2009 per omogeneità di
confronti con altri dati per i quali non vi era ancora la disponibilità per il 2010 (acqua/ASA).
40
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Raccolte differenziate
Il servizio di raccolta differenziata è svolto da ASIU Spa, sia mediante i vari contenitori di colori diversi lungo
le strade, sia con un servizio di porta a porta presso gli esercizi commerciali ed i punti di ristorazione (come
per esempio per la frazione organica).
Per la raccolta differenziata di alcune frazioni merceologiche esistono anche tre stazioni ecologiche aperte
al pubblico, situate in loc. Podere Santa Maria, loc. La Valle e San Carlo, dove possono essere conferiti i
rifiuti ingombranti, gli sfalci, il ferro, i residui edili, pile, olii esausti, RAEE, ecc. secondo l’elenco apposto
all’ingresso delle stazioni e pubblicizzato tramite sito web, opuscoli , ecc; le stazioni ecologiche sono di
proprietà del Comune ed affidati in gestione a soggetti terzi iscritti all’albo gestori ambientali nell’apposita
categoria per il controllo degli ingressi e dei conferimenti, mentre i rifiuti sono poi prelevati da ASIU per
l’inoltro alle destinazioni finali di recupero/trattamento o smaltimento. ASIU supporta con documentazione
il proseguimento della tracciabilità dei conferimenti indicando i successivi inoltri tra i quali si possono
richiamare i più significativi: il vetro a Revet srl di Pontedera, la plastica a CO.RE.PLA. di Milano, la banda
stagnata al Consorzio CNA di Milano, la frazione di alluminio al Consorzio CIAL di Milano, il Tetrapak al
Consorzio Canicco di Milano, i raggruppamenti RAEE (per conto del Centro di Coordinamento RAEE a RPS
Ambiente di Angari (Verona) e Ferraresi Rottami di S. Apollinare (Ferrara), metalli e legnami a Lonzi di
Livorno.
Figura 4 - Isola Ecologica San Carlo
41
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Il quantitativo di raccolta differenziata nel 2010 è stato di 5.039,87 t/a, ossia il 50,33% della produzione
totale di rifiuti (dato ASIU spa) e per il 2009 era stato di 4.644,67 con una percentuale del 47,83.
Tabella 25 - Raccolta Differenziata nel Comune di San Vincenzo (t/anno)
2008
2009
2010
4.260
4.645
5.040
Fonte Asiu al 31.12.2010 Fonte
Il dato certificato a posteriori dall’Agenzia regionale (ARRR) potrà essere lievemente diverso in quanto sono
considerati alcuni fattori correttivi che non fanno corrispondere la percentuale alla mera operazione
aritmetica tra la raccolta differenziata e il totale dei rifiuti.
L’articolo 205 del DLgs152/06 “Misure per incrementare la raccolta differenziata” prescrive che in ogni
ambito territoriale ottimale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari alle
seguenti percentuali minime di rifiuti prodotti:
a) almeno il quarantacinque per cento entro il 31 dicembre 2008;
b) almeno il cinquanta per cento entro il 31 dicembre 2009;
c) almeno il sessanta per cento entro il 31 dicembre 2012.
I dati relativi al 2010 per aggregazioni territoriali superiori a quella comunale, pur richiesti, non sono ancora
stati resi disponibili.
Nella figura seguente la rappresentazione dell’andamento della raccolta differenziata negli ultimi anni.
42
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Figura 5 - raccolta differenziata %
60
50,33
46,22
47,83
2008
2009
45
30
15
0
2010
Le frazioni che incidono maggiormente sul quantitativo di rifiuti complessivamente raccolti in maniera
separata, sono il verde delle potature, gli ingombranti, la carta e il cartone: questo significa che il
funzionamento delle stazioni ecologiche è migliorato e rappresenta uno strumento sostanziale per la
raccolta differenziata da parte dei cittadini. Per questo motivo è stata aperta una nuova stazione ecologica
nella frazione di San Carlo, e attivata la stazione ecologica itinerante (camion container adeguatamente
attrezzato) che è presente nel Comune una volta alla settimana e che garantisce anche premialità ai
cittadini conferenti.
Un ultimo riferimento va fatto riguardo alla produzione di fanghi da depurazione prelevati dai depuratori
comunali da trasportatori ai quali si affida ASA spa, soggetto gestore del servizio idrico integrato. Vengono
conferiti per il compostaggio o utilizzati per lo spargimento sui terreni agricoli quasi la metà della quantità
complessivamente raccolta (Kg. 341.970). Vanno alla discarica di Scapigliato nel Comune di Rosignano
M.mo ( Kg. 377.870) se non soddisfano le caratteristiche qualitative necessarie per gli altri utilizzi. Si riporta
la sintesi delle quantità prodotte/raccolte.
Tabella 26- Quantità di fanghi prodotti nel Comune di San Vincenzo (Kg/a)
Conferiti in discarica e
al compostaggio
2008
2009
705.000
714.210
2010
719.840
agricoltura
341.970
discarica e compostaggio
377.870
Fonte: ASA Spa dato al 31.12.2010
43
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Tabella 27 - Prospetto indicatori
ASPETTO
AMBIENTALE
INDICATORE
2008
2009
2010
9.215,91
9.711,07
10.013,162
1.322
1.387
1.430
% di rifiuti urbani raccolti in modo
differenziato
46,22 %
47,83%
50,33%
N° stazioni ecologiche /Popolazione
2/6.973
3/7.002
3/7.002
Quantità di rifiuti prodotti
(t/anno)
Quantità di rifiuti prodotti procapite
(Kg/ab*anno)
Rifiuti
N.B.: non si ritiene utile predisporre l’indicatore “produzione totale annua di rifiuti pericolosi” sul territorio
in quanto informazione di cui il Comune non è a conoscenza o può tenere sotto controllo (anche tramite il
soggetto gestore del servizio pubblico).
Gli indicatori relativi alla produzione di rifiuti sono influenzati dai flussi turistici concentrati nei mesi estivi.
La società ASIU spa si avvale del Consorzio Sabbia Etrusca per il servizio di pulizia delle spiagge. Gli
interventi di pulizia effettuati consistono nella sgrossatura completa di tutto l’arenile, nella raccolta
manuale delle cartacce e dei rifiuti sulle spiagge libere: gli interventi sono effettuati senza l’ausilio di alcun
prodotto chimico. Le foglie di posidonia spiaggiata raccolte durante la pulizia sono utilizzate per la
ricostituzione della duna costiera.
Strumenti di pianificazione e regolamentazione:
Regolamento Comunale per la gestione dei Rifiuti Solidi Urbani (RSU) – Delibera Consiglio
Comunale n.112 del 09/09/1994 (integrazione al regolamento con Del. C.C. n.52 del 22/05/1998).
Approvazione del passaggio da tassa (TARSU) a tariffa (TIA) per la gestione dei rifiuti urbani e
l’adozione del relativo regolamento con delibera C.C. n.35 del 31/03/2005.
Regolamento per i centri di raccolta ( predisposta
bozza per
l’approvazione
in Consiglio
Comunale)
Piano Particolareggiato di utilizzo della spiaggia approvato con delibera n.117 del 28/12/2006;
Regolamento di Gestione del demanio marittimo approvato con delibera di Consiglio Comunale
n. 118 del 28/12/2006.
44
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Tabella 28 - Concessioni Demaniali marittime nel Comune di San Vincenzo
Anno
Concessioni
2008
36
2009
36
2010
36
Dato al 31.12. 2010 (Ufficio Tecnico Comunale)
Il sistema di raccolta dei rifiuti urbani è integrato dal servizio di spazzamento stradale e dell’isola pedonale,
svolto direttamente dal Comune, consistente nelle seguenti operazioni:
Spazzamento e pulizia di strade, piazze, marciapiedi;
Vuotatura dei cestini compresi quelli per le raccolte differenziate;
Raccolta del cartone presso gli operatori commerciali del centro;
Conferimento nelle stazioni ecologiche;
6.3 Inquinamento acustico
L’inquinamento acustico rappresenta un problema della zona urbana di
San Vincenzo soprattutto nel periodo estivo; le sorgenti sono individuabili
principalmente nel traffico stradale e ferroviario. Non si sono riscontrate
novità rispetto alle sorgenti di rumore che in estate sono legate alle
attività di pubblico spettacolo (svolte nell’unica area comunale a ciò
adibita).
Per quanto riguarda l’area adibita a pubblico spettacolo, le criticità sono
state notevolmente ridotte attraverso un intervento, realizzato in conformità alle prescrizioni di un tecnico
specialista abilitato, nell’area dell’ ex pista di pattinaggio.
Strumenti di pianificazione
Piano comunale di classificazione acustica, approvato con Delibera C.C. n. 87 del 19/09/2005 (nel
frattempo gli interventi sul territorio non hanno influito sulla classificazione).
Piano di risanamento acustico approvato con Delibera C.C. n. 87 del 19/09/2005.
Regolamento per l’attuazione della disciplina statale e regionale per la tutela dell’inquinamento
acustico, approvato con delibera n°88 del 19/09/05.
Piano di Mobilità adottato con delibera di C.C. n 29 del 27/04/04.
Il nuovo Piano Strutturale (per il quale è stato avviato l’iter) si adeguerà alla zonizzazione
acustica, rispettando quanto previsto anche se potrà essere necessario provvedere a una nuova
classificazione.
45
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Tabella 29 - Prospetto indicatori
ASPETTO AMBIENTALE
Rumore

INDICATORE
2008
2009
2010
Numero dei superamenti
annui dei limiti di rumore
(n°/anno)
/
5*
4
N° di zone in classe I –
massima protezione
2
2
2
N° reclami
0
5
3
deroga con Ordinanza n. 73/2009
6.4 Inquinamento Elettromagnetico
L’Ufficio Tecnico, tramite il SIT interno, ha eseguito un censimento e una
mappatura delle antenne esistenti, propedeutico all’eventuale adozione di un
regolamento. Sono 14 le antenne esistenti. Il fenomeno viene valutato di non
particolare rilevanza.
E’ in programma la redazione di un regolamento per la localizzazione e lo
spostamento delle antenne in un’area decentrata rispetto ai ricettori sensibili .
Tabella 30 - Prospetto indicatori
ASPETTO AMBIENTALE
Inquinamento
Elettromagnetico
INDICATORE
2008
2009
2010
N. impianti emettitori a
radiofrequenza e
microonde
12
14
14
N° superamenti (campi
RF, campi ELF) /anno
1
1
0
6.5 Aria
Nel territorio comunale di San Vincenzo non sono presenti stazioni di
monitoraggio dell’aria, in virtù del fatto che non esistono fonti di emissioni in
atmosfera importanti, data la vocazione agricola e turistica del territorio, di
conseguenza non si dispongono di dati specifici.
Non si registrano modifiche nelle informazioni contenute nella precedente dichiarazione ambientale.
46
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Le uniche informazioni di rilievo sono legate alla realizzazione di nuovi percorsi ciclabili che permettono una
maggiore fruibilità del territorio da parte dei cittadini e dei turisti e, di conseguenza, un minore utilizzo dei
mezzi di trasporto privati con riduzione dei relativi gas di scarico. I tratti di pista ciclabili presenti sul nostro
territorio sono le seguenti:
Tabella 31 - Percorsi ciclabili
Denominazione
Via Matteotti
Centro
Via V. Emanuele II
Via Principessa
Estensione m.
605
600
200
3.450 asfalto
3.700 terra battuta
1.027
Via F.lli Bandiera
Via Confalonieri
Via 8 marzo – Via San 500
Bartolo
Anno
realizzazione
2000
2007
2008
2008
2009
2010
Per un totale complessivo di m. 10.082.
6.6 Energia
Relativamente alle fonti energetiche rinnovabili, sulla scia di disposizioni
sovracomunali, il Comune di San Vincenzo ha avviato un lavoro
progressivo di installazione di pannelli solari termici presso alcuni edifici comunali , come evidenziato a pag.
22. Per quanto riguarda le installazioni da parte di privati, dal 2003 al 2009 sono stati installati n. 15
pannelli solari fotovoltaici per una produzione annua di Kwp. 249 e nello stesso periodo sono stati installati
n. 57 pannelli solari termici per una estensione totale di mq. 398.
Questi dati fanno riferimento esclusivamente alle installazioni che sono state monitorate dall’Ufficio
Tecnico del Comune in quanto soggetti ad autorizzazione ( o DIA).
Strumenti di pianificazione e regolamentazione:
 Recepimento linee guida regionali in materia di qualità energetica ed ambientale degli edifici nel
vigente Piano regolatore (variante di settembre 2005 art.17 comma 7 – incentivi per favorire la bioarchitettura).
Relativamente al gas metano per l’alimentazione delle centrali termiche per il riscaldamento, si riportano i
dati relativi al volume di metano erogato sul territorio comunale.
47
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Tabella 32 - Volumi di metano erogato
Anni
2008
2009
2010
m3/a
2.963.318
3.083.506
3.314.648
Fonte: ASA Spa dato al 31.12.2010
Al 31.12.2010 risultano attive 4.423 utenze (contatori di distribuzione gas metano)
Per la distribuzione gas, ASA è presente in 5 Comuni della provincia di Livorno (Livorno, Collesalvetti,
Rosignano M.mo, Castagneto Carducci, San Vincenzo) con un bacino servito di 230.000 abitanti. Da ASA è
divenuta operativa ASA TRADE spa con il ruolo di vendita gas ed energia elettrica ai clienti finali. I cittadini
non allacciati alla rete pubblica del gas metano ed in particolare quelli che abitano nel territorio rurale
usufruiscono di norma di GPL stoccato in depositi di dimensione e uso familiare, la cui installazione è
autorizzata dagli uffici tecnici comunali previa la verifica del rispetto delle normative in materia.
Tabella 33 – GPL consumato sul territorio
Anni
2008
2009
2010
(L/a)
260.321
324.742
338.751
Fonte Lampogas Tirrena al 31.12.2010
I distributori di carburante per autotrazione nel Comune di San Vincenzo sono 8 da oltre 10 anni, di cui uno
erogatore solo di gas metano.
Tabella 34 - Prospetto indicatori
ASPETTO AMBIENTALE
Risorse energetiche
consumate
sul territorio
INDICATORE
2008
2009
2010
Quantità di energia elettrica
proveniente da fonti
rinnovabili
0
0
10.499
( Kwh/anno)
Quantità di metano
(m3/anno)
2.963.318 3.083.506 3.314.648
Quantità di GPL
260.321
324.742
338.751
(litri / anno)
L’indicatore del consumo complessivo di energia elettrica sul territorio potrà essere inserito nei prossimi
aggiornamenti della Dichiarazione, in quanto al momento non si dispongono i dati.
48
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
6.7 Inquinamento Luminoso
La Regione Toscana ha approvato la L.R. 37/2000, approvando con delibera G.R. n.
962 del 27/09/2004 le linee guida per la progettazione, l’esecuzione e l’adeguamento
degli impianti di illuminazione esterna. Il servizio di gestione e manutenzione degli
impianti di pubblica illuminazione consistente nella manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e
dei punti luce presenti sul territorio comunale è stato affidato alla ditta ENEL SOLE Spa in raggruppamento
temporaneo d’impresa con la ditta MCE di San Vincenzo, a partire dal 1° Gennaio 2009 in seguito alla
delibera di G.C. n. 206 /2006. E’ stato avviato un programma di sostituzione dei punti luce secondo quanto
previsto dalla convenzione sottoscritta.
Strumenti di pianificazione

Linee guida per la progettazione, l’esecuzione e l’adeguamento degli impianti di illuminazione
esterna Delibera G.R. n. 962 del 27.09.04 recepita all’interno del Regolamento edilizio del Comune
con delibera di Consiglio Comunale n. 149 del 28.12.2007.
Relativamente al consumo totale per un punto luce, il dato attendibile in nostro possesso indica che il
rapporto consumo totale/punto luce si aggira a 480 Kwh/anno, e che sono in fase di realizzazione interventi
finalizzati all’ottenimento di risparmio energetico, su sorgenti luminose e quadri di comando, prevedendo a
regime di scendere ad un consumo finale di circa 400 Kwh/anno .
Tabella 35- Lampioni e corpi illuminanti per pubblica illuminazione
Anno
2008
2009
2010
Lampioni stradali
1.850
2.237
2.237*
Corpi illuminanti
2.050
2.461
2.460*
Fonte Enel Sole al 31.12.2010 – *dati in fase di aggiornamento a valle dell’esecuzione lavori in zona porto
Tabella 36 - Tipologia lampade utilizzate per pubblica illuminazione
Anno
2008
2009
2010
Lampade ai vapori di mercurio
55%
41%
26%
Lampade al sodio
28%
28%
32%
Lampade a basso consumo
17%
31%
42%
Fonte Enel Sole al 31.12.2010
49
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Tabella 37 - Censimento Pubblica Illuminazione San Vincenzo
DESCRIZIONE
LAMPADA
Sodio
Mercurio
Ioduri Metallici
Led
Plafoniere varie
Faretti alogeni
Passaggi pedonali
Totale
NUMERO
349
637
406
1.009
9
16
34
2.460
Fonte Enelsole al 31.12.2010
6.8 Emergenze sul Territorio
Contaminazione del Suolo
Nel territorio comunale l’aspetto non risulta essere critico grazie alla modesta presenza di attività
industriali - che potrebbero rappresentare le principali sorgenti di potenziale contaminazione del suolo. Per
quanto riguarda gli unici siti contaminati presenti, è già stato avviato l’iter procedurale per la
caratterizzazione e per la progettazione degli interventi di bonifica, come riportato nella tabella seguente,
per i quali si attende l’approvazione della Provincia di Livorno per la realizzazione degli interventi e delle
relative tempistiche (il Comune è, dunque, in attesa del parere favorevole per presentare il progetto
definitivo).
1- Recupero dell’area già destinata a discarica di RSU in località Ginepraie: dalle analisi effettuate è
emerso che è ormai nulla la produzione di biogas e non c’è nessuna contaminazione delle acque
sotterranee da percolato prodotto.
Alla luce dei risultati emersi è stato affidato incarico a tecnico abilitato per la ridefinizione del
progetto preliminare.
Il 6 febbraio 2010 sono state acquisite dal progettista incaricato lo studio del CNR sulla geochimica
dei suoli e le analisi di terre ed acqua eseguite da parte del laboratorio LAB-SERVICE.
Si addiverrà alle seguenti fasi di concertazione per giungere al progetto preliminare e definitivo:
a- conferenza dei servizi per confrontare analisi Arpat svoltasi il 22.7.2010 con prescrizione di
ricerca del tetracloroetilene in 12 pozzi circostanti;
b- Con lettera del 4.10.2010 ARPAT dà atto della documentazione relativa al tetracloroetilene e
rimane in attesa del progetto definitivo di bonifica da esaminare in conferenza dei servizi;
c- Incontro per definire collegialmente, sulla base dell'indagine finale, il progetto preliminare
(Responsabile indagine, Provincia, Arpat e progettista): entro 31.12.2011
d- Approvazione del progetto preliminare da parte Provincia di Livorno ed Arpat : entro 31.12.2011
50
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
e-Affidamento progettazione definitiva: entro 31.12.2011
f-Appalto dei lavori di bonifica e progetto esecutivo: entro 31.12.2011
2- Recupero dell’area già destinata a discarica di materiali inerti in località San Bartolo
il progetto preliminare inviato alla Provincia ancora non è stato approvato. Arpat ne ha preso
visione ed esprimerà il suo parere favorevole in conferenza di servizi che sarà convocata dalla
Provincia. L’intervento previsto consiste in un ripristino ambientale con piantumazione di specie
vegetali.
Tabella 38 - Iter procedurali attivati (Piano Provinciale delle bonifiche e dei siti inquinati - Provincia Livorno, 2003)
Denominazione
Descrizione
Recupero dell’area già
Analisi acquisite da Ufficio Tecnico e messe a
destinata a discarica di RSU in
disposizione per la progettazione preliminare
località Ginepraie
Recupero dell’area già
destinata a discarica di
materiali inerti in località San
Bartolo
Progettazione definitiva differita al 30.6.2011
Data iter
approvazione
Finanziamento, avvio
ed esecuzione
dell’opera
31/12/2011
Finanziamento, avvio
ed esecuzione
dell’opera
31/12/2011
Relativamente ai n. 8 distributori di carburanti per autotrazione presenti sul territorio comunale, risulta che
periodicamente vengono verificate eventuali perdite dai serbatoi e di ciò il Comune chiede riscontro. In
ultimo con lettera del 2.03.2010 prot. 532 alla quale sono state date risposte che non lasciano intendere
problemi aperti al riguardo.
6.8.1. Rischio idraulico
Il Piano Strutturale del Comune di San Vincenzo, in coerenza con il Piano di Assetto Idrogeologico della
Regione Toscana, ha classificato l’area compresa tra il Bacino del Botro delle Rozze e quello del Fiume
Cornia, nella parte relativa al territorio comunale, come aree inondabili classe 3B, classe 3C ed ambito B
con tempi di ritorno 20 – 200 anni. Negli ultimi dieci anni non si sono verificati eventi di particolare rilievo.
6.8.2 Rischio incendio
Il territorio comunale di San Vincenzo viene classificato come area ad elevato rischio incendio. Negli ultimi
dieci anni non si sono verificati eventi di particolare rilievo.
6.8.3 Rischio sismico
Il territorio comunale è inserito, ad opera della Regione Toscana, in zona 4, ossia a basso rischio sismico.
Negli ultimi dieci anni non si sono verificati eventi di particolare rilievo.
51
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
6.8.4 Altri rischi
Situazione di emergenza sul territorio che comunque non ha comportato contaminazione del suolo è stata
la tromba d’aria del 4/10/08 che tra i principali danni causati ha comportato lo scoperchiamento di molti
capannoni nella zona artigianale con conseguente spargimento sul territorio circostante di manufatti
contenenti amianto: il Comune ha posto in essere, insieme alle altre autorità competenti, le procedura per
la gestione dell’emergenza e si è affidata a delle ditte specializzate per la rimozione ed il corretto
smaltimento di tutti i rifiuti di amianto.
Altra situazione verificatasi, in questo caso nel corso del 2009, è stata la perdita dalla rete di gas metano
avvenuta in prossimità del complesso scolastico del Renaione. Sono intervenuti Vigili del Fuoco, Asl e
personale del Comune. La situazione è stata risolta con la messa in sicurezza della rete.
Strumenti di pianificazione e regolamentazione:
 Regolamento forestale della Toscana, approvato con D.P.G.R. 48/R dell’8/8/03
 Piano Comunale di Protezione Civile. E’ stato redatto e adottato con delibera n. 59 del 24.11.2008
il Piano di Protezione Civile a livello circondariale. Con delibera della Giunta Esecutiva del
Circondario della Val di Cornia n. 40 del 23.11.2009 il Piano di Protezione Civile Intercomunale è
stato approvato in seguito al parere favorevole espresso dalla Regione Toscana come previsto dal
DPGR n.69/2004. Il D.L. n. 2 del 25.1.2010 convertito nella Legge n. 42 del 26.3.2010, al comma 1
dell'art. 1 ha disposto espressamente: "i Circondari Provinciali esistenti alla data di entrata in vigore
della presente disposizione sono soppressi"; la
Giunta Municipale con delibera n. 125 del
26.4.2010, in seguito alla soppressione del Circondario della Val di Cornia, ha stabilito che i
procedimenti in atto relativi alla gestione delle funzioni associate venissero riassegnati ai rispettivi
Comuni; Il Sindaco, con Provvedimento del n. 21 del 12.7.2010, in seguito alla soppressione del
Circondario della Val di Cornia e in attuazione della Delibera della Giunta Municipale n. 125 del
26.4.2010 ha disposto l'assegnazione della funzione "Protezione Civile" all'Area Servizi per il
Territorio e specificatamente al Dirigente Geom. Andrea Filippi.
Il Comune dispone, comunque, di una struttura di prevenzione ed intervento nel caso accadano eventi
accidentali di natura antropica o naturali, in coordinamento con la struttura della Confraternita di
Misericordia (volontari con cui il Comune ha convenzione di servizio) e della Croce Rossa Italiana.
6.9 Le attività antropiche
Dal punto di vista economico e produttivo San Vincenzo è un centro principalmente turistico, pertanto le
attività sono di tipo commerciale oppure riguardano ristoranti ed alberghi, l’artigianato di produzione è
limitato a pochissime attività e l’industria è presente esclusivamente con l’attività estrattiva a San Carlo. Nel
52
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Comune più del 50% degli addetti svolge un’attività legata al turismo ponendo San Vincenzo, nell’ambito
della Provincia di Livorno, come il Comune con la massima capacità ricettiva alberghiera residenziale.
Si riportano i dati dei flussi turistici registrati nei vari anni.
Tabella 39 - Flussi turistici nel Comune di San Vincenzo
Anni
Presenze
turistiche
2005
2006
2007
2008
2009
2010
582.963
708.663
837.075
1.023.623
1.208.888
1.188.521
Fonte: Provincia di Livorno dati al 31.12.2010 – il dato 2009 è stato aggiornato rispetto
a quello inserito nella D.A. al 31.12.2009 in quanto il precedente faceva riferimento al 31.10.09.
Come si nota dal confronto tra gli ultimi anni, le presenze turistiche hanno registrato un buon incremento.
In generale, l’incremento è imputabile ad un favorevole andamento delle presenze turistiche in tutta la
Costa degli Etruschi (fascia costiera compresa tra Castiglioncello e Baratti - Populonia), rispetto al quale San
Vincenzo tradizionalmente rappresenta l’eccellenza (grazie anche alla più alta capacità ricettiva
alberghiera3 della Costa).
Gli intensi flussi turistici comportano un aumento esponenziale della pressione ambientale, in termini di
produzione dei rifiuti, di consumo di risorse idriche, di consumi energetici, di consumo del suolo e con
impatti che possono ritenersi elevati in virtù della ridotta fascia costiera su cui incidono.
Tabella 40 - Capacità ricettiva nel Comune di San Vincenzo
Tipologia
Alberghi e R.T.A.
Residence
CAV – case appartamenti per vacanze
Agriturismo
Villaggi turistici
Affittacamere – bed & breakfast
Totale
Esercizi Camere Posti letto
25
10
24
11
1
7
78
1.252
162
418
95
1.425
20
3.372
2.524
546
2.156
211
5.700
41
11.178
Fonte: Ufficio Attività Produttive Comune San Vincenzo – 2010
L’ufficio Attività produttive nel comunicare il dato aggiornato ha rilevato un refuso nel dato relativo ai residence 2009 che era n. 10
per 162 camere e 546 posti letto, rimasto invariato nel 2010.
Nella tabella che segue si evidenzia il trend dell’andamento nel triennio delle attività produttive.
3
Va comunque detto che i dati delle presenze in questione – importanti per consentire il confronto tra diversi anni non tengono conto delle presenze nelle c.d. seconde case (civili abitazioni), che rappresentano uno spaccato
importante per il turismo, pesando di conseguenza sui servizi e sulle risorse naturali, incrementando le presenze fino
ad un loro raddoppio.
53
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Tabella 41 – Attività Produttive nel Comune di San Vincenzo
Attività
Attività Commercio al Dettaglio
Attività Commercio Ingrosso (1)
Pubblici Esercizi
31.12.2008 31.12.2009
31.12.2010
210
215
222
11
11
11
89
85
88*
Pubblici Esercizi Stagionali
Stabilimenti balneari
Albergo - R.T.A.
Villaggi
Residence
Case Appartamenti per Vacanze (CAV)
Affittacamere
Agriturismo
Acconciatori ed estetiste
Sale giochi
Distributori di carburante
10
9
25 (5 RTA)
1
10
21
7
11
26**
9
9
25 (5 RTA)
1
10
24
7
11
25**
6
9
25( 5 RTA)
1
11
24
7
11
15+10
5
7
5
7
6
7
Agricoltura, caccia, silvicoltura (1)
Pesca, piscicultura e servizi connessi (1)
Estrazioni di minerali (1)
Costruzioni (1)
Agenzie Immobiliari
Agenzie pratiche assicurative
Studi commerciali e professionali
Meccanici – elettrauto - carrozzieri
Falegnami
Idraulici
Elettricisti
Lavanderie
Giardinaggio e pulizie
Altre attività non sono riportate in quanto di
entità numerica minimale
95
5
1
122
22
12
14
13
5
6
11
3
9
22
12
11+14
9
3
Fonte: CCIAA Livorno – Ufficio Attività produttive Comune San Vincenzo 31.12.2010
* una attività trasformata da stagionale ad annuale
** di cui 6 estetiste nel 2008 e di cui 8 estetiste nel 2009
(1) Dati CCIAA al 31.12.2009
Strumenti di Pianificazione e regolamentazione relativi all’Urbanistica ed all’Edilizia
 Piano strutturale approvato con D.C.C. n. 81 del 25/09/1998.
 Avvio del procedimento per la revisione generale del Piano Strutturale approvato dal Consiglio
Comunale con Delibera n° 89 del 30.10.2009 le cui principali fonti normative di riferimento sono:
 Regolamento di arredo urbano è approvato con D.C.C. n. 8 del 29/01/1999 ed aggiornato con
D.C.C. n. 29 del 28/06/2002.
54
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
 Piano regolatore generale adottato con D.C.C. n. 18 del 28/02/2000.
 Regolamento edilizio approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 149 del 28.11.2007.
 Regolamento urbanistico è stato adottato il 29/10/99 con delibera di C.C. n°65 ed approvato il
28/02/00 con delibera C.C. n°18, e successive varianti gestionali.
 Piano del commercio su aree pubbliche adottato con delibera di consiglio C.C. n.3 del 27/02/2004.
 Regolamento per l’assegnazione di aree destinate a insediamenti produttivi con delibera n.49 del
29/04/2005 e la modifica all’art.3 del suddetto regolamento con delibera n.94 del 19/09/2005 (LR
5/95).
Tabella 42 - Prospetto indicatori
ASPETTO AMBIENTALE
INDICATORE
2008
2010Utilizzo del
territorio comunale
m2 di superficie
edificata
ND
2009
2010
Ha 438
N.D.
13%
Il dato riferito al 2010 sarà inserito nel prossimo aggiornamento in quanto la rilevazione non avviene con
periodicità annua.
Tabella 43 - Procedure amministrative sul territorio nel Comune di San Vincenzo
Attività sul territorio
2008
2009
2010
Permessi a costruire
38
25
17
Permessi a costruire in sanatoria
21
36
11
Permessi a costruire di condono
8
24
8
29
25
28
468
241
280
54 *
39**
42 ***
2
0
0
36
18
11
9
10
27
Domande di sanatoria edilizia
accolte
Dichiarazioni inizio attività edilizia
accordate
Autorizzazioni occupazione di suolo
pubblico
Autorizzazione apertura di aziende
agrituristiche
Apertura di attività artigianali e
commerciali
Concessioni di utilizzo area
demaniale marittima
Fonte: Ufficio Tecnico dato al 31.12. 2010
* di cui n. 43 temporanee e n. 11 permanenti ** di cui n. 26 temporanee e n. 13 permanenti
*** di cui n. 36 temporanee e n. 6 permanenti
55
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
A servizio della collettività è presente il Distretto Sanitario, con ambulatori medici specialistici e servizi socio
sanitari garantiti dall’ASL n. 6 di Livorno, mentre l’ospedale più vicino si trova a Piombino ad una distanza di
circa 20 Km ed 1 farmacia comunale
Per quanto riguarda le infrastrutture scolastiche nel territorio sono presenti: 1 asilo nido, 1 scuola materna,
1 scuola elementare ed 1 scuola media. Non sono presenti scuole medie superiori ed università. E’ presente
il servizio di mensa scolastica, affidato dal Comune all’azienda privata Sodexho tramite convenzione, del cui
servizio possono fruire anche i dipendenti comunali.
Il Comune ha richiesto con capitolato approvato con determina dirigenziale n. 502 del 3.8.2005 che la ditta
proceda all’autocontrollo e alle analisi microbiologiche e chimiche sugli alimenti, ispezioni sui fornitori, e
visite mediche agli addetti.
E’ presente il servizio di trasporto pubblico e scolastico affidato all’azienda a totale partecipazione pubblica
tra i Comuni della Val di Cornia e Castagneto C. Tiemme s.p.a. . Tiemme spa è certificata Iso 9001/2000. Il
trasporto pubblico è organizzato soprattutto per agevolare coloro che soggiornano in aree periferiche, per
evitare che utilizzino il mezzo privato per recarsi verso il centro urbano, così come per agevolare gli
spostamenti dei turisti e residenti durante il periodo estivo, dalle rispettive zone di soggiorno alle spiagge
nonché per gli spostamenti serali verso il centro urbano.
In particolare, nel periodo estivo ad integrazione dei servizi di linea viene posto in essere il servizio di
navetta gratuita per i turisti così da evitare gli spostamenti con mezzi privati, a beneficio del traffico
veicolare ancora più intenso e dell’inquinamento atmosferico.
L’azienda effettua, inoltre, il servizio di trasporto scolastico per condurre i ragazzi residenti nel Comune
presso le scuole medie e verso le superiori ubicate nei Comuni di Piombino, Cecina, Livorno.
Per le scuole elementari e materne il servizio di scuolabus è svolto dal personale comunale con il mezzo a
disposizione.
Tabella 44 - Prospetto indicatori
ASPETTO
INDICATORE
Attività
Antropiche
Km percorsi mezzi Tiemme/anno
nel Comune di San Vincenzo
6.10
2008
2009
2010
81.075
83.395
82.100
Gli aspetti ambientali connessi alle forniture di prodotti
Tra gli aspetti ambientali indiretti sono stati considerati anche quelli legati alla fornitura di prodotti di cui si
serve l’Amministrazione comunale per la funzionalità degli uffici e delle varie attività di pertinenza.
56
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
L’aspetto degli acquisti verdi assume notevole importanza vista la grande quantità di beni e prodotti
acquistati dall’Amministrazione comunale e vista la sua possibilità di preferire produttori e fornitori
maggiormente orientati alle “produzioni verdi”.
Nella tabella seguente sono riportati con fondo verde i dati relativi ai i prodotti GPP acquistati.
Tabella 45- Dati sui prodotti acquistati dal Comune di San Vincenzo
Anni
Unità
misura
Tipologia
2008
2009
2010
1.100
Carta A4
riciclata/ecologica
risme
530
1.250
Carta A4
risme
820
400
Carta A3
risme
8
65
30 ecologica
pz
7
0
0
Rotoli
0
0
12
Toner per stampanti originali
pz
N 58 – C 34
Drum 5
N 6 – C 13
Drum 11
N23 – C 31
6 nastri
6 drum
Toner
per
rigenerati
pz
N 21 – C 25
N 63 – C 18
N 74 – C 33
Toner per fax
pz
-
4 nero rigen
6 nero rig
Cartuccia per stampanti nero
e a colori originale
pz
N 43 – C 0
N32 – C 67
N24 – C20
Cartuccia per stampanti nero
e a colori rigenerati
pz
N – 26 C – 6
N – 30 C – 21
N 56 – C 4
Buste
pz
32.500
rotoloni
n. 300
n. 140 **
n. 385*
Carta igienica
rotoli
n. 7.920
n. 5.400 **
n. 12.060*
Fotocopiatrici
N
-
1
1
Stampanti
N
-
6
11
Fax
N
2
5
3
Toner per fotocopiatrici rigen
Carta da plotter
Salviette
stampanti
214
10.000 + 4.000 20.000 +
buste a sacco 6250 a sacco
57
Dichiarazione Ambientale 2011
Autoveicoli/motoveicoli
Arredi/sedie/tavoli
Comune di San Vincenzo
1
N
N
5
4 autoveicoli
di cui 1
elettrico – 3
ciclomotore
– 1 triciclo
6 armadi, 11
sedie su
ruote, 8
1 cassettiera di
n. 2 sedie
sedute
metallo, n. 2
ergonomic. 1
visitatori, 3 sedie ergonocassettiera
scrivanie, 3
miche
cassettiere, 2
scaffali
Fonte: Ufficio Economato dati al 31.12.2010
** dall’anno 2009 non sono più a carico del Comune le forniture per la Scuola Media, Elementare, Materna
che sono gestite direttamente dalla Direzione dell’Istituto scolastico comprensivo.
* per soddisfare le richieste di : asilo nido comunale- micronido – polizia municipale- palazzo comunale –
sala consiliare e Torre – biblioteca comunale – URP – sala esposizioni e saletta multimediale – teatro verdi.
Per migliorare il sistema ed integrare gli acquisti verdi è stato avviato un percorso per il GPP con una
indagine che ha prodotto un rapporto di analisi degli acquisti effettuati dagli uffici comunali e provveduto
ad attività di formazione in particolare per l’ufficio Economato.
Gli acquisti di uniformi e strumenti connessi all’attività della Polizia Municipale vengono effettuati in
conformità al disposto del DPGR 2.3.2009 n. 6/R che vincola anche per quanto concerne i tessuti ed i colori.
Nel 2010 sono state effettuate n. 4 gare con inserimento dei criteri ambientali per la fornitura di:
apparecchiature informatiche , prodotti consumabili e cancelleria.
Nella tabella che segue sono riportati i livelli di significatività degli aspetti ambientali diretti che non
raggiungono mai aspetti di particolare preoccupazione per il tipo di attività svolte, seppure tutti meritevoli
di attenzione per una gestione attenta e corretta.
Tabella 46 - Significatività aspetti ambientali diretti
Attività
Aspetti /Impatti ambientali connessi
Manutenzione
immobili e strade
Emissioni in atmosfera dai mezzi per le
manutenzioni.
Rumore durante gli interventi.
Consumi energetici per autotrazione.
Rifiuti prodotti dagli interventi di
manutenzione.
Significatività
Media
Descrizione
Il livello assegnato è medio in
virtù dell’uso di prodotti
ausiliari potenzialmente
pericolosi (conglomerati
bituminosi, vernici ecc.), di cui
vanno migliorate le modalità
58
Dichiarazione Ambientale 2011
Gestione e
manutenzione del
verde pubblico
Potenziale contaminazione del suolo da
rotture di parti meccaniche dei mezzi, da
sversamenti accidentali di sostanze
pericolose in deposito o durante l’utilizzo.
Consumi idrici per irrigazione.
Rifiuti da sfalci e potature.
Consumi energetici per alimentazione
apparecchiature e mezzi.
Emissioni in atmosfera dai mezzi e
durante l’uso delle apparecchiature.
Comune di San Vincenzo
operative (deposito e
movimentazione e gestione in
termini di rifiuti prodotti).
Basso
Il livello assegnato basso
perché l’attività è di scarso
impatto
Contaminazione del suolo da rotture
accidentali di parti meccaniche dei mezzi.
Spazzamento stradale
ed isola pedonale
Farmacia comunale
Rifiuti prodotti dalla raccolta e dallo
spazzamento stradale.
Rumore durante il funzionamento delle
spazzatrici.
Consumi energetici per alimentazione
mezzi e apparecchiature.
Polveri diffuse dallo spazzamento.
Impatto visivo durante la raccolta.
Consumi energetici per illuminazione,
riscaldamento e condizionamento.
Produzione di rifiuti assimilabili agli
urbani, rifiuti speciali pericolosi
(farmaci scaduti).
Sostanze lesive dell’ozono dai
condizionatori.
Emissioni in atmosfera dall’impianto
termico.
Consumi energetici per autotrazione.
Media
Media
elementari e materne
scarico.
Impatto viario.
Rumore durante i tragitti
Il livello assegnato èmedio
in virtù della presenza di
rifiuti sanitari.
Il livello assegnato è medio
Emissioni in atmosfera da gas di
Scuola bus per
Il livello assegnato è medio in
virtù dei limitati effetti
ambientali che si
determinano, ma del livello di
attenzione da tenere sempre
vigile.
Media
in virtù della limitatezza
degli impatti generati dallo
scuolabus.
7. LE POLITICHE URBANISTICHE
Questi sono i contenuti di fondo inseriti nell’avvio del procedimento alla Variante al Piano Strutturale:
 La riduzione del consumo del suolo con la preferenza agli interventi di recupero di ambiti
già edificati rispetto alla espansione edilizia;

La tutela delle aree verdi e la loro qualificazione attraverso un progetto di riordino e
collegamento complessivo degli spazi;

Il contenimento del consumo delle risorse idriche ed energetiche con l’incentivazione di
interventi fondati sulla produzione di energia da fonti rinnovabili a basso impatto
ambientale e di recupero e riciclo della risorsa idrica;
59
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo

La qualificazione dei processi di depurazione dei reflui sia per la tutela delle acque marine
che dei suoli agricoli e delle falde superficiali;

L’abbattimento dei rumori con interventi di contenimento acustico e con lo stimolo a
comportamenti individuali e collettivi meno invasivi, per migliorare la vita dei residenti e
degli ospiti che soggiornano nel territorio sanvincenzino;

La diffusione delle tecniche di bioarchitettura negli interventi edilizi ed urbanistici;

La migliore integrazione tra gli spazi pubblici e collettivi e l’edificato elevando la percezione
della continuità urbana e delle forme di uso comune della città;

La crescita della mobilità sostenibile ed in particolare dell’uso della bicicletta per gli
spostamenti urbani, attraverso il potenziamento e il collegamento delle piste ciclabili e
degli spazi pedonali;

La prosecuzione delle politiche di tutela della costa dai fenomeni erosivi, anche attraverso
lo sviluppo delle tecniche sperimentate a nord e a sud del nuovo porto turistico;

Il contributo al potenziamento del sistema dei Parchi della Val di Cornia, con l’estensione
dell’Anpil di Rimigliano ai territori agricoli interni alla Tenuta e con l’inserimento del
territorio di Monte Calvi all’interno dell’Anpil di Rocca San Silvestro.
Un discorso a parte relativamente alle competenze del Comune, merita l’area portuale di San Vincenzo in
quanto di “proprietà” comunale ma in concessione a terzi.
Con delibera C.C. n° 61 del 31/05/94 , esecutiva ai sensi di legge, è stato adottato il Piano Regolatore del
Porto Turistico definitivamente approvato con stralcio, prescrizioni e raccomandazioni dalla Regione
Toscana con delibera G.R. n° 4505 dell’11/12/95 .
Numerosi atti si sono succeduti nel tempo nel rispetto delle procedure urbanistiche, edilizie e demaniali
puntualmente riportate nell’analisi ambientale.
In data 13.06.2010 il Porto Turistico è stato
inaugurato anche se restavano da completare alcune
opere di rifinitura e la costruzione dell’edificio dello Yachting Club
Tali opere sono attualmente in corso di completamento e la loro definizione è prevista entro
l’estate 2011.
L’area diventerà oggetto di valutazione dal punto di vista degli aspetti ambientali legati alla Dichiarazione
Ambientale in seguito alla chiusura ufficiale dei lavori.
Si rappresenta l’evoluzione nel tempo delle destinazioni d’uso e di copertura del suolo che rappresentano
elemento di valutazione delle dinamiche socio – economiche e di incidenza sugli aspetti paesaggistici
ambientali del territorio comunale .
60
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Tabella 47 Dinamica uso-copertura del suolo 1954 – 2009
Codice Descrizione
1
21111
21112
221
2211
222
223
2231
2421
243
244
31
32
331
412
511
5122
523
superfici artificiali
seminativi semplici
seminativi arborati
vigneti
colture permanenti miste con leggera prevalenza di vigneti
frutteti e frutti minori
oliveti
colture permanenti miste con prevalenza di oliveti
orti periurbani
aree prevalentemente occupate da colture agrarie con presenza di spazi naturali importanti
aree agroforestali
zone boscate
zone caratterizzate da vegetazione arbustiva e erbacea
spiaggia, sabbie, dune
paludi interne
corsi d’acqua, canali, idrovie
invasi artificiali
mare
Totale complessivo
Somma di ettari 2009 Somma di ettari 1954 differenza diff.med/annua
586.4
224.2
362.2
6.6
928.6
1341.2 -412.6
-7.5
176.4
350.4 -174.0
-3.2
55.5
7.9
47.6
0.9
12.9
6.0
6.9
0.1
17.5
2.0
15.5
0.3
245.9
96.8
149.1
2.7
10.9
6.4
4.5
0.1
23.7
3.1
20.6
0.4
6.7
38.1
-31.4
-0.6
14.8
17.0
-2.2
0.0
1040.2
1036.6
3.6
0.1
98.2
116.4
-18.2
-0.3
34.1
38.5
-4.4
-0.1
43.8
6.4
37.4
0.7
11.1
11.5
-0.3
0.0
1.0
0.0
0.9
0.0
0.1
5.0
-4.9
-0.1
3307.8
3307.8
Ultimi dati disponibili anno 2009
8. VALUTAZIONE E SIGNIFICATIVITÀ DEGLI ASPETTI AMBIENTALI
La metodologia per la valutazione degli aspetti ambientali analizzati, si avvale di informazioni utili per la
definizione degli interventi di miglioramento del Comune.
Permane la specifica modalità per gli aspetti diretti, indiretti dei soggetti terzi, indiretti della pianificazione
territoriale e delle forniture. La sintesi della valutazione per gli aspetti diretti è riportata nella tabella 14;
per gli aspetti indiretti dei soggetti terzi si rimanda alle tabelle presenti nei vari paragrafi descrittivi dei
rispettivi servizi, mentre per le ultime due categorie si riportano le tabelle che seguono.
Come si nota, in alcuni casi si registrano degli scostamenti nei livelli di significatività in virtù di interventi
effettuati.
61
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Tabella 48 - significatività aspetti ambientali indiretti dei soggetti terzi
Attività
Servizio idrico
integrato
Aspetti /Impatti ambientali connessi
Rumore dagli impianti di sollevamento e
dai depuratori.
Consumi energetici da pompe, impianti di
sollevamento e mezzi.
Inquinamento
idrico
dal
malfunzionamento dei sistemi depurativi.
Consumi idrici dalle perdite di rete.
Grado di controllo da
parte del Comune
Possibilità di inserire
clausole ambientali nei
contratti di affidamento,
nei capitolati tecnici o
nelle gare d’appalto, di
influenzare e sensibilizzare
il soggetto terzo.
Significatività
Alta
Obiettivi di
miglioramento n.3 e n.4
Raccolta, trasporto e
smaltimento RSU
Pulizia delle spiagge
Emissioni in atmosfera dai mezzi.
Impatto viario e visivo durante il servizio.
Consumi idrici per il lavaggio dei mezzi e
dei cassonetti
Consumi energetici per autotrazione.
Scarichi idrici dai lavaggi
Emissioni odorigene.
Potenziale contaminazione del suolo da
percolato prodotto in discarica.
Potenziale contaminazione dei suoli per
rotture parti meccaniche dei mezzi.
Produzione di rifiuti dalla pulizia delle
spiagge.
Impatto visivo durante il servizio.
Emissioni in atmosfera dai mezzi
meccanici.
Emissioni di rumore durante l’attività con
mezzi meccanici.
Potenziale contaminazione dei suoli per
rotture parti meccaniche dei mezzi.
Distribuzione del gas
metano
Impatto viario e visivo durante il servizio
di manutenzione.
Emissioni di rumore durante le attività di
manutenzione.
Potenziali situazioni accidentali ed incendi
del deposito.
Consumi energetici della rete, anche per
perdite e malfunzionamenti.
Consumi energetici dai mezzi durante le
manutenzioni.
Possibilità di stipulare
accordi di programma,
possibilità di coinvolgere
nel raggiungimento di
obiettivi di miglioramento
sul territorio, possibilità di
eseguire delle sorveglianze
in campo.
Alta
Obiettivo di
miglioramento n. 1
Possibilità di stipulare
accordi di programma,
possibilità di coinvolgere
nel raggiungimento di
obiettivi di miglioramento
sul territorio, possibilità di
eseguire delle sorveglianze
in campo.
Possibilità di inserire
clausole ambientali nei
contratti di affidamento,
nei capitolati tecnici o
nelle gare d’appalto, di
influenzare e
sensibilizzare il soggetto
terzo.
Media
Media
62
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Aspetti /Impatti ambientali
Grado di controllo da
connessi
parte del Comune
Gestione e
Manutenzione impianti
termici comunali
Emissioni in atmosfera dalle
centrali
termiche;
emissioni
anomale
in
caso
di
malfunzionamenti.
Consumi
energetici
da
alimentazione centrali.
Emissioni in atmosfera dai mezzi
per le manutenzioni.
Consumi energetici da mezzi per le
manutenzioni.
Produzione di rifiuti dalle attività
di manutenzione.
Possibilità di stipulare
accordi di programma,
possibilità di coinvolgere
nel raggiungimento di
obiettivi di miglioramento
sul territorio, possibilità
di eseguire delle
sorveglianze in campo.
Media
Mensa scolastica
Consumi energetici per la
preparazione dei pasti, per
l’illuminazione e per il
riscaldamento dei locali.
Consumi idrici per il lavaggio delle
apparecchiature.
Emissioni odorigene (dalla cucina e
dal deposito di rifiuti
esclusivamente in giornate con
temperature elevate).
Sostanze lesive dell’ozono da
impianti refrigeranti.
Rifiuti dagli scarti organici,
imballaggi in vetro, plastica,
cartone e metallo.
Possibilità di stipulare
accordi di programma,
possibilità di coinvolgere
nel raggiungimento di
obiettivi di miglioramento
sul territorio, possibilità di
eseguire delle
sorveglianze in campo
Media
Possibilità di inserire
clausole ambientali nei
contratti di affidamento, nei
capitolati tecnici o nelle gare
d’appalto, di influenzare e
sensibilizzare il soggetto
terzo.
Media
Possibilità di inserire
clausole ambientali nei
contratti di affidamento,
nei capitolati tecnici o
nelle gare d’appalto, di
influenzare e
sensibilizzare il soggetto
terzo.
Bassa
Attività
Trasporto pubblico e
scolastico
Gestione e
manutenzione degli
impianti di illuminazione
pubblica
Emissioni in atmosfera e di rumore
durante il trasporto.
Consumi energetici per auto
trazione.
Impatto viario e visivo durante il
servizio.
Consumi idrici per il lavaggio dei
mezzi.
Scarichi idrici dei reflui di lavaggio
dei mezzi.
Consumi energetici dagli impianti luce.
Rifiuti prodotti dalla sostituzione dei
corpi luce e delle lampade.
Inquinamento luminoso.
Impatto
visivo
manutenzioni.
durante
le
Significatività
63
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Tabella 49- Scheda riassuntiva della valutazione degli aspetti indiretti degli strumenti di pianificazione
ATTIVITA’ / ASPETTO
AMBIENTALE
LIVELLO DI
LIVELLO DI
LIVELLO DI
SIGNIFICATIVITA’ 2008 SIGNIFICATIVITA’ 2009 SIGNIFICATIVITA’ 2010
MOBILITA’ E TRAFFICO
ALTA
MEDIA
MEDIA
PROTEZIONE CIVILE
MEDIA
MEDIA
MEDIA
DEMANIO MARITTIMO
ALTA
MEDIA
MEDIA
RIFIUTI
MEDIA
TRASCURABILE
MEDIA
NATURA E PAESAGGIO
MEDIA
MEDIA
MEDIA
RUMORE
MEDIA
MEDIA
MEDIA
RISORSE ENERGETICHE
MEDIA
TRASCURABILE
MEDIA
MEDIA
MEDIA
MEDIA
RISCHIO IDROGEOLOGICO
MEDIA
MEDIA
MEDIA
INQUINAMENTO LUMINOSO
MEDIA
TRASCURABILE
TRASCURABILE
RISORSA IDRICA
TRASCURABILE
MEDIA
MEDIA
RISCHIO INCENDIO BOSCHIVO
TRASCURABILE
TRASCURABILE
TRASCURABILE
SCARICHI IDRICI
TRASCURABILE
TRASCURABILE
TRASCURABILE
TRASCURABILE
TRASCURABILE
TRASCURABILE
MEDIA
MEDIA
MEDIA
CONTAMINAZIONE DEL SUOLO
TRASCURABILE
TRASCURABILE
MEDIA
ATTIVITA’ INDUSTRIALI
TRASCURABILE
TRASCURABILE
TRASCURABILE
RADON
TRASCURABILE
TRASCURABILE
TRASCURABILE
AMIANTO
TRASCURABILE
TRASCURABILE
TRASCURABILE
RISCHIO SISMICO
TRASCURABILE
TRASCURABILE
TRASCURABILE
INQUINAMENTO
ELETTROMAGNETICO
INQUINAMENTO
ATMOSFERICO
VALUTAZIONE IMPATTO
AMBIENTALE
Per la valutazione degli aspetti connessi alle forniture di prodotti, infine, sono stati individuati i parametri
riportati nella tabella che segue, applicati per categorie di prodotti per i quali è ragionevole sviluppare
ulteriormente il lavoro sugli acquisti verdi.
64
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Tabella 50 - Scheda riassuntiva della valutazione degli aspetti indiretti connessi alle forniture di prodotti di
consumo
LIVELLO
DI
SIGNIFICA
TIVITA’
PARAMETRI / TIPOLOGIA DI PRODOTTI
Il Comune ha la possibilità di scegliere sul mercato, fornitori di beni alternativi, in
funzione della loro gestione ambientale o di prodotti compatibili con l’ambiente
Il Comune ha la possibilità di influenzare il fornitore di prodotto circa il
soddisfacimento di requisiti ambientali nei prodotti o nelle modalità di fornitura
alto
medio
TIPOLOGIA DI PRODOTTI
2008
2009
2010
PRODOTTI CARTACEI (CARTA, BUSTE, SALVIETTE, CARTA
IGIENICA, ECC..)
PRODOTTI PER LA STAMPA (TONER, CARTUCCE)
ALTO
ALTO
ALTO
ALTO
ALTO
ALTO
APPARECCHI PER UFFICI (STAMPANTI, FOTOCOPIATRICI,
FAX)
MEDIO
MEDIO
MEDIO
AUTOVEICOLI
MEDIO
MEDIO
MEDIO
ARREDI/SEDIE/TAVOLI
ALTO
ALTO
ALTO
Nei casi in cui la significatività è alta, l’Amministrazione inserisce tra gli obiettivi di miglioramento il
raggiungimento di risultati di maggiore efficienza nei processi di acquisto, in termini di preferibilità –
progressiva – di forniture che rispettano condizioni di tutela ambientale, sia nella fase di produzione che di
consumo e smaltimento/recupero. A tal riguardo, è stata avviata la procedura PGA 08 sull’inserimento di
criteri di “preferenza ambientale” nei processi di acquisto.
9. I RISULTATI DEL PERCORSO DI MIGLIORAMENTO
In seguito all’assunzione degli impegni di carattere ambientale avvenuta con la sottoscrizione della Politica
ambientale, il Comune di San Vincenzo ha definito un Programma Ambientale, attraverso il quale tradurre
in azioni concrete e target da raggiungere, gli obiettivi generali della Politica, finalizzati al miglioramento
delle prestazioni ambientali complessive del territorio. Di seguito viene riportato il “quadro riassuntivo
circa lo stato di attuazione del programma degli obiettivi di miglioramento” relativo al 2010, dal quale si
può constatare l’impegno al miglioramento continuo delle prestazioni ambientali.
Rispetto alla precedente Dichiarazione Ambientale viene valutato un evidente miglioramento delle
prestazioni ambientali, riscontrabile in modo puntuale ma anche genericamente facendo riferimento ad
evidenze e attività che sinteticamente tra le altre vengono qui richiamate, per le quali la Registrazione Emas
si è rivelata uno strumento utile e stimolante:
65
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
-
Acquisizione del rinnovo delle autorizzazioni allo scarico dei depuratori;
-
approvazione del Piano della Protezione Civile,
-
aumento delle isole ecologiche per la raccolta differenziata (una fissa a San Carlo ed una i
Itinerante),
-
installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili da parte dell’ente,
-
assegnazione di incentivi per la mobilità sostenibile (bici a pedalata assistita),
-
aumento consistente delle piste ciclabili,
-
installazione di fontana pubblica di acqua di alta qualità per ridurre i consumi con imballaggi
di plastica,
-
incremento degli acquisti verdi, mantenimento e sviluppo di iniziative di educazione per il
risparmio energetico e alla sensibilità ambientale (idrico, rifiuti) nelle scuole.
Tabella 51 - Obiettivi di miglioramento raggiunti al 2010
Obiettivo 1: Migliorare la gestione dei rifiuti sul territorio
AZIONE
1 Iniziato il servizio sperimentale di raccolta Porta a Porta nei quartieri de La Piana e nel Paese Nuovo a luglio 2010,
con consegna dei contenitori per la raccolta differenziata
Iniziato nel mese di aprile il servizio di raccolta differenziata a “domicilio” elettrodomestici, RAEE, oli ecc attraverso
camion container (Isola ecologica itinerante)
2 Promossi percorsi educativi sulle tematiche ambientali da parte di ASIU nelle scuole
Obiettivo 2: Ottimizzare la protezione civile
AZIONE
1 Continua collaborazione con le Associazioni di volontariato operanti nel ns. Comune. Ai sensi del D.L. n.2 del
25/01/2010 convertito nella L.42 del 26/03/2010 all’art. 1 comma-ter dispone “I circondari provinciali esistenti alla
data di entrata in vigore della presente disposizione sono soppressi” per cui il Circondario Val di Cornia, con l’entrata
in vigore della disposizione sopra citata, ha trasferito le proprie competenze ai Comuni della Val di Cornia
(funzioni associate) e alla Provincia di Livorno (Formazione professionale, Agricoltura e Centro per l’impiego).
Obiettivo 3: Migliorare la mobilità urbana
AZIONE
1 E’ stato effettuato il servizio navetta gratuito nel periodo 3 luglio – 29 agosto 2010
2 E’ stato realizzato il tratto di pista ciclabile da via 8 marzo a via san bartolo per una lunghezza di ml 500.
La firma della convenzione con FIAB per collaborare ad iniziative quali bimbinbici, cicloraduni, trenobici è stata
differita al 2011.
Obiettivo 4: Migliorare la gestione dei consumi idrici
AZIONE
1 E’ stata Inaugurata ed attivata la fontanella di acqua qualità con erogazione gratuita di acqua in area pubblica
nell’aprile 2010
66
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
2 Sono state promosse campagne di sensibilizzazione e di informazione rivolte alla popolazione locale da parte di ASA
Obiettivo 5: Migliorare la gestione del demanio e delle aree naturali
AZIONE
1 E’ stato avviato il progetto ( di concerto con wwf) per la protezione dei ricci e degli scoiattoli del Parco di ipigliano
con apposizione di segnaletica ed erogatori di cibo per indirizzare gli animali nel giusto percorso.
2 E’ stato redatto il documento preliminare alla progettazione per il ripristino del sistema dunale nel parco di
Ripigliano da parte della Provincia di Livorno.
Obiettivo 6: Migliorare la gestione degli scarichi idrici
AZIONE
1 Applicazione della convenzione ASA – Lucchini Severstal per realizzazione del progetto “Cornia Industriale” per
l’eliminazione dello scarico a mare a Botro ai Marmi e recupero acque trattate per uso industriale con minor
prelievo da falda. L’affidamento dei lavori avverrà primavera 2011.
2 Coordinamento con ATO e ASA per l’inserimento nei piani pluriennali d’investimento di adeguati interventi per la
manutenzione e il dimensionamento dei depuratori.
Obiettivo 7: Strategie di contenimento dell’inquinamento elettromagnetico
AZIONE
1 L’ Incarico a tecnico abilitato per redigere il Regolamento per il posizionamento delle antenne radio / tele /
telefoniche non è ancora stato affidato.
Obiettivo 8: Strategie di contenimento dell’inquinamento acustico
AZIONE
1 L’Incarico a tecnico abilitato per il monitoraggio dei fenomeni di inquinamento acustico e applicazione del piano non
è stato ancora affidato.
2 Definizione lavori congiunti con RFI per installazione progressiva di pannelli fonoassorbenti, presentazione progetto
e realizzazione primi interventi
Obiettivo 9: Migliorare la gestione energetica
AZIONE
1 In collaborazione con EALP e l’Associazione PAEA si è realizzata ad agosto una iniziativa denominata SAN VINCENZO
SOLAR : una mostra itinerante sul risparmio energetico, energie rinnovabili con dimostrazioni pratiche
2 Miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici comunali con la riduzione dei consumi attraverso attuazione
buone pratiche –
3 Sono stati installati pannelli termici solari e fotovoltaici sul tetto del Bocciodromo.
Obiettivo 10: Coinvolgimento dei soggetti terzi erogatori di servizi pubblici
AZIONE
1 Provvedere ad elaborare disciplinari tecnici contenenti regole di sostenibilità ambientale da applicare
nell’assegnazione di lavori/ servizi a ditte terze
67
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
2 Definizione di un canale comunicativo specifico per il monitoraggio e il controllo delle attività dei soggetti gestori dei
servizi/infrastrutture pubbliche
Obiettivo 11: Incentivare l’adesione di strumenti di gestione ambientale sul territorio
AZIONE
1 Adesione del Comune al progetto promosso e co-finanziato dalla regione Toscana) NECSTOUR “turismo sostenibile e
competitivo”con la creazione di un osservatorio turistico di destinazione avente l’obiettivo di sviluppare la
sostenibilità ambientale nell’offerta turistica.
2 Invio di una circolare con le buone pratiche da seguire per una maggiore sostenibilità ambientale ai soggetti
organizzatori di manifestazioni nel mese di luglio 2010..
Obiettivo 12: Sviluppare politiche sostenibili degli approvvigionamenti
AZIONE
1 Nell’anno 2010 sono stati acquistati 1 ape elettrico e autoveicoli euro 5 in sostituzione di mezzi più vecchi con
propellenti a maggiore impatto ambientale.
2 Nell’anno 2010 sono stati incrementati gli acquisti verdi di materiale di cancelleria e carta da stampanti da parte
dell’ufficio economato.
Obiettivo 13: Educazione ambientale
AZIONE
1 Collaborazione con ASIU per percorso educativo scuole su differenziata e organico
2 Collaborazione con Asa per percorso educativo scuole sul ciclo dell’acqua e il risparmio idrico
3 Collaborazione con Ealp per percorso educativo scuole su energie alternative.
Obiettivo 14: Miglioramento degli aspetti di competenza
AZIONE
1 Monitoraggio dei lavori di ultimazione del porto , come previsto dal contratto di concessione
2 La progressiva riduzione della partecipazione ai lavori del Forum ha indotto l’Amministrazione Comunale ad
utilizzare altri strumenti e momenti di partecipazione come quello per la redazione del Nuovo strumento
urbanistico, equiparabile al Forum ed anzi con un coinvolgimento più esteso. E’ stato predisposto un questionario
per la rilevazione della sensibilità sociale rivolto ai cittadini residenti e non, distribuito nei mesi di luglio e agosto
presso l’URP e l’Ufficio Informazioni Turistiche.
Obiettivo 15: Bonifiche ambientali di siti inquinati
AZIONE
1 Recupero dell’area già destinata a discarica di RSU in località Ginepraie: Effettuato incontro con ARPAT e
consegnate le analisi da parte del CNR (confermata l’avvenuta mineralizzazione e l’esclusione di fenomeni
inquinanti) – La Conferenza dei Servizi si è svolta in data 22.07.2010 con acquisizione parere positivo al Piano di
caratterizzazione. Nell’occasione è stata dettata la prescrizione della ricerca in 12 pozzi privati circostanti di privati
della eventuale presenza di tetracloroetilene.L’incarico è stato affidato con determina n. 582 del 25.8.2010
2 Recupero dell’area già de-stinata a discarica di ma-teriali inerti in località San Bartolo: La conferenza dei servizi è
prevista per il 7 settembre ( det. N. 552 del 3/8/2010) non sì è svolta per sopraggiunti problemi da parte di ASL. Con
lettera acquisita al prot. 23180 del 27.9.10 ARPAT esprime parere favorevole con condizioni al progetto (chiedendo
vari documenti) e attende nuova convocazione della Conferenza dei Servizi
Obiettivo 16: Comunicazione Ambientale
AZIONE
1 Aggiornamento del sito web del comune nella sezione dedicata ad EMAS
68
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
2 Il supermercato Unicoop ha provveduto ad effettuare una campagna di sensibilizzazione per il riciclo e la riduzione
della produzione dei rifiuti.
Con delibera di Giunta Comunale n. 40 del 14 marzo 2011 sono stati approvati gli obiettivi ambientali ed i
programmi di miglioramento per il triennio 2011 – 2013.
Obiettivo 1: Migliorare la gestione dei rifiuti sul territorio
AZIONE
TRAGUARDO
STRUTTURA DI
RIFERIMENTO E
SOGGETTO
RESPONSABILE
1 Estendere la raccolta porta a Incrementare la raccolta
porta
differenziata dei rifiuti solidi
urbani del 10 % fino al 60%
rispetto al 53% realizzato nel
2010.
.Pesatura dei conferimenti alle isole
ecologiche con registrazione su
badge allo scopo di attivare un
sistema premiale per i virtuosi
Incrementare la
raccolta differenziata
fino al 60% rispetto al
53% realizzato nel
2010.
Ufficio Tecnico
Geom. Paolo
Cosimi
ASIU
Giuseppe Tabani
Ufficio Tecnico
Geom. Paolo
Cosimi
ASIU
Giuseppe Tabani
RISORSE
SCADENZA
Bilancio
Pluriennale del 31.12.2012
Comune
2011 - 2013
Bilancio
Pluriennale
Asiu
31.12.2012
Obiettivo 2: Migliorare la mobilità urbana
1
AZIONE
TRAGUARDO
Realizzazione di piste
ciclabili :
Estensione della
viabilità alternativa
con la realizzazione di
ulteriori 3.000 m di
piste ciclabili
1. Via della Principessa
fino alla Torraccia
2. Via della Stazione II
Lotto
3. fino al Bivio per
Campiglia
STRUTTURA DI
RIFERIMENTO E
SOGGETTO
RESPONSABILE
Ufficio Tecnico
Geom. Paolo
Cosimi
RISORSE
Bilancio
Pluriennale
del Comune
2011 - 2013
SCADENZA
1- 31.12.2011
2- 31.12.2011
3- 31.12.2013
69
Dichiarazione Ambientale 2011
2
Convenzione con FIAB per
stesura biciplan e
collaborazione per
iniziative di divulgazione
Bimbinbici, ciclo raduni,
trenobici
Comune di San Vincenzo
Realizzazione di
almeno 2 punti di
sosta e interscambio di
biciclette presso
parcheggi auto, di cui
uno alla stazione
ferroviaria.
FIAB (federazione
amici bicicletta)
Ufficio Sport
Fulvio Tognoni
Bilancio
firma convenzione con
Pluriennale FIAB
del Comune 30.06.2011
2011 - 2013
presentazione biciplan
31.12.2011
diffusione cartine e
realizzazione punti di
sosta e interscambio
30.06.2012
Obiettivo 3: Migliorare la gestione dei consumi idrici
AZIONE
1 Ricerca di nuovi approvvigionamenti
attraverso la realizzazione di pozzi e
partecipazione al progetto per la
“dorsale tirrenica” realizzato da ASA
per ATO
2 Monitoraggio e sollecito di interventi
per ridurre la presenza di Arsenico e
Boro entro i limiti previsti dai
parametri di cui al D.L.gs .31/2001
attraverso investimenti già previsti da
ATO per tutta la fascia costiera
TRAGUARDO
STRUTTURA DI
RIFERIMENTO E
SOGGETTO
RESPONSABILE
Eliminare criticità negli
approvvigionamenti ed
ulteriore messa in rete di 2
nuovi pozzi
A.S.A.
Ufficio tecnico
RISORSE
Geom. Michele Tosi
Miglioramento generale
ATO 5 / A.S.A.
della qualità fisico – chimica
e cessazione delle necessità
di deroga richiesta da parte
della Regione Toscana alla
U.E.
SCADENZA
Bilancio
ASA
31.12.2011
Bilancio
ATO/ASA
31.12.2012
Obiettivo 4: Migliorare la gestione degli scarichi idrici
AZIONE
1 Monitoraggio e sollecito ad ATO ed
ASA per l’inserimento dei piani
pluriennali d’investimento con
adeguati interventi per la
manutenzione e il dimensionamento
dei depuratori .
2 Applicazione della convenzione ASA Lucchini Severstal Siderurgica, per la
realizzazione del progetto “Cornia
Industriale” con la condotta che
porterà i reflui da San Vincenzo
all’impianto di Venturina (Campo alla
Croce). In seguito ad un ulteriore
trattamento saranno indirizzati a
Piombino per l’utilizzo finale.
TRAGUARDO
STRUTTURA DI
RIFERIMENTO E
SOGGETTO
RESPONSABILE
RISORSE
Nessun superamento
dei valori tabellari allo
scarico dei depuratori
(salvo imprevedibili
guasti accidentali)
A.T.O.
A.S.A.
Bilancio
ATO - ASA
Recupero delle acque
trattate per uso
industriale con minor
prelievo dalla falda
acquifera
A.S.A.
SCADENZA
31.12.2011
Bilancio
ATO - ASA
31.12.2011
70
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
Obiettivo 5: Migliorare la gestione del demanio e delle aree naturali
AZIONE
TRAGUARDO
STRUTTURA DI
RIFERIMENTO E
SOGGETTO
RESPONSABILE
1 Attuazione del progetto definitivo Riduzione del rischio
del prof. Aminti per
l’ampliamento dell’intervento di
protezione della spiaggia fino al
Fosso del Renaione
erosione sul litorale
2 Riqualificazione del tratto dunale Tutela della duna e del
Loc. Botro ai Marmi - Rimigliano
suo patrimonio
botanico e incremento
della disponibilità di
spiaggia libera
RISORSE
SCADENZA
Ufficio tecnico
Geom. Andrea
Filippi
Bilancio
Pluriennale
del Comune
2011-2013
31.12.2011
ESECUZIONE 1^
lotto dei lavori
31.12.2012
esecuzione 2°
lotto dei lavori
Ufficio Tecnico
Geom. Cosimi
Consorzio
balneari
Bilancio
Pluriennale
del Comune 31.12.2012
2011-2013
Obiettivo 6: Strategie di contenimento dell’inquinamento acustico
AZIONE
1 Selezione delle richieste di deroga
alle emissioni sonore nel periodo
estivo limitandole a eventi di
particolare rilievo e/o di interesse
pubblico.
2 Definizione azioni congiunte con
R.F.I. (Ferrovie) per l’installazione
progressiva di pannelli
fonoassorbenti nel tratto urbano.
Presentazione progetto e
realizzazione primi interventi.
TRAGUARDO
STRUTTURA DI
RIFERIMENTO E
SOGGETTO
RESPONSABILE
Ridurre a zero i reclami
dei cittadini.
Ufficio Tecnico
RISORSE
SCADENZA
31.12.2011
Arch. Laura
Dell’Agnello
Riduzione delle
emissioni sonore e dei
disagi ai cittadini.
Ufficio Tecnico
Geom. Andrea Filippi
Arch. Laura
Dell’Agnello
Bilancio
RFI (Ferrovie)
Bilancio
Pluriennale
del Comune
Approvazione
progetto
preliminare
31.12.2011
Realizzazione
primi
interventi
31.12.2012
Obiettivo 7: Migliorare la gestione energetica
AZIONE
TRAGUARDO
STRUTTURA DI
RIFERIMENTO E
SOGGETTO
RESPONSABILE
RISORSE
SCADENZA
71
Dichiarazione Ambientale 2011
1
Comune di San Vincenzo
1- Miglioramento dell'efficienza Riduzione dei consumi
energetica degli edifici
energetici del Comune
comunali con la riduzione dei
di almeno il 5 %
consumi attraverso buone
pratiche e Installazione di
pannelli solari e fotovoltaici.
2- Con EALP partecipazione a
bando di finanziamento per
installazione pannelli
fotovoltaici su superfici di
proprietà comunale
Ufficio Tecnico
Geom. Paolo
Cosimi
Bilancio
Pluriennale del
Comune
2011-2013
30.06.2011
Finanziamento
totale da
contributo
esterno
31.12.2011
alienazione
diritto di
superficie delle
coperture edifici
pubblici *
Note: * installazione da parte di terzi di impianti fotovoltaici in cambio di energia prodotta o di un canone che rimborsi
l’energia consumata – riscossione del contributo del GSE da parte del soggetto che effettua l’intervento
Uso totale di energia Ufficio Tecnico
rinnovabile
per
i Geom. Paolo
consumi degli edifici Cosimi
comunali.
Obiettivo 8: Coinvolgimento dei soggetti terzi erogatori di servizi pubblici
AZIONE
1 Coinvolgimento nel sistema di
gestione del Comune mediante
stipula di un nuovo protocollo
d’intesa con le aziende che
gestiscono servizi con obiettivi di
intervento più dettagliati e per un
puntuale flusso dei dati.
TRAGUARDO
STRUTTURA DI
RIFERIMENTO E
SOGGETTO
RESPONSABILE
RISORSE
Rispetto della tempistica
per gli interventi
programmati e
acquisizione dei dati
ambientali entro il 15
febbraio di ogni anno
successivo a quello di
riferimento.
Dirigenti del
Comune
Dott. Ghelardini
Geom. Filippi
Dott. Guazzelli
Dott. ssa Tei
Ufficio
Certificazione
Ambientale
P.I. Querci Biagini
Bilancio
Pluriennale
del Comune
2011-2013
SCADENZA
31.10.2011
Obiettivo 9: Incentivare l’adesione di strumenti di gestione ambientale sul territorio
AZIONE
1 Incontri divulgativi tra operatori
per agevolare l'adesione ai
Sistemi di gestione e alla
Certificazione da parte degli
operatori turistici
TRAGUARDO
STRUTTURA DI
RIFERIMENTO E
SOGGETTO
RESPONSABILE
RISORSE
SCADENZA
Incrementare le strutture
ricettive certificate,
raggiungendo il numero
minimo del 20%
Certificazione
Ambientale
P.I. Querci Biagini
Bilancio
Pluriennale
del Comune
2011-2013
31.12.2012
72
Dichiarazione Ambientale 2011
2 Adozione di un regolamento per
lo svolgimento delle Feste
organizzate dalla varie
associazioni che introduca
premialità in rapporto ai criteri di
sostenibilità ambientale
introdotti
Comune di San Vincenzo
Aumentare la
sensibilizzazione sulla
raccolta differenziata e il
risparmio energetico con
la riduzione dei rifiuti
indifferenziati del 20%
misurabile dal conteggio
dei cassonetti, ad hoc
installati, che saranno
svuotati.
Certificazione
Ambientale
P.I. Querci Biagini
Bilancio
Pluriennale
del Comune
2011-2013
31.12.2012
Obiettivo 10: Sviluppare politiche sostenibili degli approvvigionamenti
AZIONE
TRAGUARDO
STRUTTURA DI
RIFERIMENTO E
SOGGETTO
RESPONSABILE
RISORSE
1 Nelle sostituzioni degli automezzi 20% degli automezzi
Ufficio Tecnico
adibiti a servizi comunali
privilegiare l’acquisizione dei
nuovi con alimentazione elettrica
o a metano
2 Incrementare gli acquisti verdi
per i beni di consumo del
Comune, (carta igienica e rotoloni
detergenti per pulizia edifici
comunali, fertilizzanti e
ammendanti per manutenzione
verde pubblico, asfalto ecologico,
cancelleria ecologica, PC
ecologici, arredi scuole infanzia)
privilegiando fornitori che
adottano politiche di
compatibilità ambientale nelle
filiera produttiva e per il
successivo smaltimento
3 Istituzione di una rete comunale
per gli acquisti diretti presso i
produttori agricoli - istituzione di
mercatini periodici per
promuovere le tipicità locali –
promozione tra i ristoranti dell’
approvigionamento e menù a
“Km. 0”
Geom. Cosimi
Bilancio
Pluriennale
del Comune 31.12.2012
2011-2013
comunali con
propulsione elettrica o
a metano
Utilizzare il 100% di
carta ecologica o
riciclata e produrre un
Dirigenti del
fatturato GPP rispetto
Comune
al totale non inferiore
Dott. Ghelardini
al 50%
Geom. Filippi
Dott. Guazzelli
Dott.ssa Tei
Valorizzare i prodotti
locali e riduzione dei
trasporti con più
possibilità di acquisti in
filiera corta con
l’istituzione di un
mercatino attivo
almeno una volta al
mese.
Certificazione
Ambientale
P.I. Querci Biagini
Ufficio Attività
Produttive
SCADENZA
Bilancio
Pluriennale
del Comune
2011- 2013 31.12.2011
Bilancio
Pluriennale
del Comune 31.12.2011
2011-2013
Macchi
73
Dichiarazione Ambientale 2011
4 Inserimento di arredi e giochi
realizzati con materiali
provenienti dal riciclo nei parchi
e giardini
Comune di San Vincenzo
Incrementare l’utilizzo Ufficio Tecnico
di prodotti realizzati
Geom. Paolo Cosimi
con materiali riciclati al
fine di dare concreti
sbocchi sul mercato Valore degli acquisti
riciclati rispetto al
totale di almeno 20%
Bilancio
Pluriennale
del Comune 31.12.2011
2011-2013
Obiettivo 11: EMAS III - Pianificazione urbanistica, Paesaggio e natura
AZIONE
TRAGUARDO
1 Adozione e successiva
Contenimento
approvazione della revisione
consumo del suolo,
generale del Piano Strutturale
limitando
i
nuovi
interventi edilizi al
recupero dei volumi
esistenti, favorendo la
residenza stabile e
riducendo
la
realizzazione di nuovi
insediamenti nelle aree
extraurbane.
2 Regolamentare area ANPIL
Incremento dell’ANPIL
costituita dal Parco di
dagli attuali 120 Ha con
Rimigliano del Mare ( esistente) un’area di ulteriori 550
e dall’area della Tenuta di
Ha.
Ripigliano al fine di integrare il
Sistema dei Parchi della Val di
Cornia. Inserimento negli atti
della Pianificazione della
Regione Toscana .
STRUTTURA DI
RISORSE
RIFERIMENTO E SOGGETTO
RESPONSABILE
Ufficio Tecnico
Geom. Andrea Filippi
SCADENZA
Bilancio
Pluriennale
del Comune 31.12.2011
2011-2013
Ufficio di Piano con
professionisti incaricati
esterni
Ufficio Tecnico
Geom. Andrea Filippi
Bilancio
31.12.2011
Pluriennale
del Comune
2011-2013
Obiettivo 12: Bonifiche ambientali di siti inquinati
AZIONE
1 Bonifica ex discarica RSU
“Ginepraie”
2 Bonifica ex discarica di
materiali inerti “ San Bartolo”
TRAGUARDO
STRUTTURA DI
RISORSE
RIFERIMENTO E SOGGETTO
RESPONSABILE
Recupero area con
ripristino morfologico
con predisposizione per
un eventuale impianto
tecnologico per energie
rinnovabili
Recupero area con
ripristino morfologico
Ufficio Tecnico
Geom. Andrea Filippi
Geom. Paolo Cosimi
Ufficio Tecnico
Geom. Andrea Filippi
Geom. Vinicio Meini
Bilancio
Pluriennale
del Comune
2011 -2013
Bilancio
Pluriennale
del Comune
2011 -2013
SCADENZA
31.12.2011
31.12.2011
74
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
10. GLOSSARIO
Analisi ambientale: Esauriente analisi iniziale dei problemi, dell'impatto e delle prestazioni ambientali connesse
all'attività di un'organizzazione.
(MGA) Manuale di gestione ambientale: Documento descrittivo del Sistema di Gestione Ambientale
dell’organizzazione in coerenza con gli standard di riferimento .
Obiettivo ambientale: Obiettivo coerente alla Politica Ambientale che un’organizzazione si prefigge di raggiungere,
quantificato per quanto possibile.
Politica Ambientale: Obiettivi e principi generali di azione di un'organizzazione rispetto all'ambiente, compresa la
conformità a tutte le disposizioni regolamentari sull'ambiente e l'impegno a un miglioramento continuo delle
prestazioni ambientali. La politica ambientale costituisce il quadro per fissare e riesaminare gli obiettivi e i target
ambientali.
(RdD) Rappresentante della Direzione: Il soggetto cui la Direzione attribuisce la responsabilità di assicurare che
siano applicati e mantenuti attivi i requisiti del sistema di gestione ambientale.
(RSGA) Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale: Il soggetto che è responsabile dell’applicazione pratica delle
indicazioni ricevute dal Rappresentante della Direzione per il funzionamento del Sistema di Gestione Ambientale.
Trasferisce le informazioni di carattere gestionale ed operative specifiche ai vari settori, per garantire l’omogeneità di
applicazione del SGA.
(SGA) Sistema di Gestione Ambientale: La parte del sistema di gestione generale che comprende la struttura
organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le prassi, le procedure, i processi, le risorse per elaborare,
mettere in atto, conseguire, riesaminare e mantenere attiva la politica ambientale.
Alta Direzione: Persona o gruppo di persone che guidano e indirizzano l'Amministrazione, fornendo le risorse
necessarie all'applicazione del SGA.
EMAS : Acronimo inglese “eco management and audit scheme” sistema comunitario di ecogestione audit per le
imprese
CPI: Certificato di prevenzione incendi
KWH : Kilowattora unità di misura dell'energia
Mc o m³ : Metro cubo unità di misura di volume
Kg : Chilogrammo unità di misura
FEE: Foundation for environmental education (Fondazione per l'Educazione Ambientale)
ARPAT: Agenzia Regionale per la protezione ambientale della Toscana
ATO: Ambito territoriale ottimale
ASA: Azienda servizi ambientali
BOD: Biochemical oxygen demand ( richiesta biochimica di ossigeno)
75
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
COD: Chemical oxygen demand ( domanda chimica di ossigeno)
ASIU: Azienda servizi igiene urbana
RAEE: Rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche
RD: Raccolta differenziata
RSU: Rifiuti solidi urbani
CC : Consiglio Comunale
GM/GC: Giunta Municipale
RTA: Residenza turistica alberghiera
CAV: Case appartamenti per vacanze
76
Dichiarazione Ambientale 2011
Comune di San Vincenzo
11. DICHIARAZIONE DI VALIDITÀ DEL VERIFICATORE AMBIENTALE
Il presente documento rappresenta il primo aggiornamento della Dichiarazione Ambientale convalidata
dall’istituto e Certiquality - trasmessa al Comitato Ecolabel Ecoaudit - Sezione EMAS Italia, da cui ha
ottenuto il numero di registrazione. Tale documento rimane valido per il triennio 2011-2014 e sarà
aggiornato annualmente con i dati e le informazioni che permettono di seguire l’evoluzione delle
prestazioni ambientali afferenti al Comune.
Ogni aggiornamento della Dichiarazione Ambientale sarà sottoposto a convalida da parte del verificatore
accreditato.
Data di emissione 10.05.2011
Data di scadenza
Il Verificatore Ambientale accreditato presso l'Organismo Competente: IT-V-0001 che ha convalidato la
Dichiarazione Ambientale ai sensi del Reg. CE n.1221/2009 è:
Certiquality Srl
Via Gaetano Giardino, 4 - 20123 Milano
Contatti e informazioni
Ufficio Certificazione Ambientale
Giancarlo Querci tel. 0565/707231; e-mail: [email protected]
Chiara Biagini
tel. 0565/707272; e-mail: [email protected]
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