DICHIARAZIONE AMBIENTALE del COMUNE DI SAN VINCENZO (LI)
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DICHIARAZIONE AMBIENTALE del COMUNE DI SAN VINCENZO (LI)
n. IT-001044 D IC H IA R A Z IO N E A M B IE N T A L E d e l C O M U N E D I S A N V IN C E N Z O ( L I) Dati aggiornati al 31 dicembre 2010 Codice NACE 84.11 (Amministrazione Pubblica: amministrazione generale, economica e sociale). Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo PREMESSA 1. POLITICA AMBIENTALE ................................................................................................................................................4 2. DESCRIZIONE DEL COMUNE DI SAN VINCENZO .........................................................................................................6 3. INQUADRAMENTO GEOGRAFICO E PAESAGGISTICO ............................................................................................. 11 3.1 inquadramento geografico 3.2 caratteristiche climatiche 3.3 inquadramento idrografico e idrogeologico 3.4 aree di interesse naturalistico e archeologico 4. GLI ASPETTI AMBIENTALI………………………………………………………………………………………………………………………………. 14 5 GLI ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI............................................................................................................................ 15 6. GLI ASPETTI AMBIENTALI INDIRETTI ........................................................................................................................ 29 6.1 Acqua .................................................................................................................................... 29 6.2 Rifiuti .................................................................................................................................... 39 6.3 Inquinamento acustico .............................................................................................................. 45 6.4 Inquinamento Elettromagnetico .................................................................................................. 46 6.5 Aria........................... ………………………………………………………………………………………………………………………………………46 6.6 Energia .................................................................................................................................. 46 6.7 Inquinamento Luminoso ............................................................................................................ 49 6.8 Emergenze sul Territorio ............................................................................................................ 50 6.9 Le attività antropiche ................................................................................................................ 52 6.10 Gli aspetti ambientali connessi alle forniture di prodotti.................................................................. 56 7. POLITICHE URBANISTICHE………………………………………………………………………………………………………………………………… 59 8. VALUTAZIONE E SIGNIFICATIVITÀ DEGLI ASPETTI AMBIENTALI............................................................................... 61 9. I RISULTATI DEL PERCORSO DI MIGLIORAMENTO ................................................................................................... 65 10. GLOSSARIO …………………………………………………………………………………………………………………………………………………….75 11. DICHIARAZIONE DI VALIDITÀ DEL VERIFICATORE AMBIENTALE ............................................................................ 77 2 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo PREMESSA Il Comune di San Vincenzo ha ottenuto in data 29.5.2008 la Certificazione UNI EN ISO 14001:2004 (Certiquality n. 12328 IQ-Net IT-49829) per le seguenti attività: “Gestione ambientale delle attività e dei servizi svolti sul territorio comunale. Pianificazione territoriale; manutenzione di aree e strutture comunali; controllo delle gestioni affidate a terzi dei servizi di igiene urbana e del sistema idrico integrato; protezione civile”, e in data 22.12.2008 il Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit ha deliberato la Registrazione del Comune ai sensi del Regolamento Europeo EMAS n. 761/01, con l’attribuzione del n. IT-001044. Dopo le validazioni agli aggiornamenti annuali della Dichiarazione Ambientale, nel 2011 si è di fronte al primo rinnovo dopo la scadenza triennale. Il presente documento rappresenta la prima Dichiarazione Ambientale successiva al Regolamento EMAS III n. 1221/2009 che non sia un mero aggiornamento. Trattasi della seconda emissione di Dichiarazione Ambientale da sottoporre a validazione per il nuovo triennio, avente per oggetto le seguenti attività: GESTIONE AMBIENTALE DELLE ATTIVITÀ E DEI SERVIZI SVOLTI SUL TERRITORIO TRAMITE: • GESTIONE DIRETTA: Protezione civile; Pianificazione territoriale; Manutenzione edifici, aree e strutture comunali; Attività Amministrativa in materia di edilizia ed urbanistica; Attività amministrativa in materia di commercio, turismo e attività produttive; Polizia Locale; Servizi amministrativi, tributari e demografici; Servizi sociali e culturali; Trasporto Scolastico (limitato a scuola elementare e materna); Spazzamento stradale e dell’isola pedonale; Manutenzione immobili e strade; Manutenzione verde pubblico e cimitero; Servizio di Farmacia. • COMPETENZA DIRETTA, PARZIALMENTE AFFIDATI A TERZI E MEDIANTE PARTECIPAZIONE A SOCIETA’: Raccolta, trasporto e smaltimento RSU e raccolta differenziata; Gestione Centro di raccolta in località Santa Maria; Gestione Centro di raccolta in località La Valle; Gestione Centro di raccolta in frazione San Carlo; Gestione e manutenzione acquedotti; Gestione e manutenzione dei depuratori e delle reti fognarie; Trasporto urbano ed extraurbano; Trasporto Scolastico (per scuole medie e superiori); Gestione e manutenzione impianti termici nei locali comunali; Gestione e manutenzione impianti di illuminazione pubblica; Gestione e manutenzione rete distribuzione del metano; Servizio di Mensa Scolastica; Pulizia spiagge libere; Gestione incendi boschivi (primo intervento). I dati relativi agli aspetti ambientali significativi, che il Comune ha raccolto e predisposto mediante contatti con i responsabili di settore e di funzione, con questionari rivolti ai cittadini e presso i soggetti terzi sono riferiti al 31.12.2010, salvo eccezioni per irreperibilità temporanea. Nel presente documento sono riportate anche le modifiche intervenute rispetto all’anno precedente così da consentire un confronto e la verifica dell’andamento delle prestazioni ambientali; e viene tenuto conto del nuovo regolamento EMAS III laddove pertinente. La Dichiarazione Ambientale conseguenza della Analisi effettuata si pone l’obiettivo di rendere evidenti e documentati gli aspetti ambientali del Comune, ed è volta a fornire ai cittadini le informazioni circa le caratteristiche qualitative del territorio comunale nonché gli impegni assunti dall’amministrazione comunale per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini e a tutela della salvaguardia del territorio e delle risorse naturali, secondo quanto richiesto dall’allegato IV punto B del Regolamento n. 1221 del 25.11.2009. 3 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo 1. POLITICA AMBIENTALE Le linee della Politica ambientale del Comune di San Vincenzo sono state approvate con Delibera del Consiglio Comunale n° 105 del 30.11.2006 e successivamente con un nuovo documento approvato dal Consiglio Comunale con Delibera n. 89 del 30.10.2009, nel contesto della Relazione per l’Avvio del procedimento di Revisione Generale del Piano Strutturale, con 12 voti a favore e 5 contrari. IL DOCUMENTO DI POLITICA AMBIENTALE Il raggiungimento nel 2008 della Certificazione UNI EN ISO 14001 e della Registrazione EMAS costituisce una premessa per il futuro della politica ambientale del Comune di San Vincenzo che si dovrà caratterizzare anche nella gestione dei processi di pianificazione urbanistica e di trasformazione territoriale. L’impegno strategico preso dall’amministrazione comunale nel 2004 viene rinnovato e rafforzato nella prospettiva di sviluppo del nostro paese. Il mantenimento di queste due importanti certificazioni richiede in concreto la crescita e l’applicazione di un sistema di gestione dell’amministrazione pubblica e dei servizi sul territorio più efficiente e attento all’ambiente e con standard di qualità elevati. Con EMAS e con la certificazione UN EN ISO 14001 l’Amministrazione Comunale ha scelto, infatti, la ricerca del miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, sia nella gestione diretta che indiretta, e il mantenimento costante della conformità normativa per gli aspetti di pertinenza. Nel percorso che il Comune ha intrapreso, lo sforzo e l’impegno sono e dovranno continuare ad essere collettivi. Partono dall’amministrazione stessa, da chi lavora al suo interno, coinvolgono il tessuto economico e sociale della città e rendono partecipi anche quegli enti pubblici o privati che per conto del Comune svolgono servizi essenziali per la comunità. In effetti, il percorso di questi anni ha intrecciato anche altre strade virtuose, come la Bandiera Blu ricevuta dal 2006 al 2009 ed il premio di “Comune Riclone” assegnato per il 2008. Questa deve essere la prospettiva di lavoro da implementare anche con il procedimento di aggiornamento del Piano Strutturale. Mantenere le certificazioni quale condizione irrinunciabile per creare e favorire uno sviluppo concretamente sostenibile del territorio sanvincenzino. Tutto ciò perché chi vive a San Vincenzo e chi vi arriva come turista possa verificare come la sostenibilità ambientale sia la strada scelta per far vivere, sviluppare e qualificare l’economia locale. E’ quindi legittimo pensare che la scelta dei prossimi anni debba essere ancora più tangibile e giocarsi in maniera fondamentale anche sulla gestione del territorio. 4 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo In modo specifico, il nuovo Piano Strutturale e i conseguenti atti urbanistici, diverranno il banco di prova per la definizione di elementi distintivi di sostenibilità e di rispetto dell’ambiente, quali componenti distintive di un progetto politico complessivo di governo del territorio a scala comunale e comprensoriale. In particolare, proprio nella programmazione urbanistica necessaria alla definizione della disciplina del nuovo piano, nell’ottica di una visione complessiva di armonico sviluppo del territorio, l’Amministrazione comunale assume e fa propri i punti che il procedimento di Certificazione UN EN ISO 14001 e la Registrazione EMAS già aveva indicato come obiettivi da perseguire: La riduzione del consumo del suolo con la preferenza agli interventi di recupero di ambiti già edificati rispetto alla espansione edilizia; La tutela delle aree verdi e la loro qualificazione attraverso un progetto di riordino e collegamento complessivo degli spazi; Il contenimento del consumo delle risorse idriche ed energetiche con l’incentivazione di interventi fondati sulla produzione di energia da fonti rinnovabili a basso impatto ambientale e di recupero e riciclo della risorsa idrica; La qualificazione dei processi di depurazione dei reflui sia per la tutela delle acque marine che dei suoli agricoli e delle falde superficiali; L’abbattimento dei rumori con interventi di contenimento acustico e con lo stimolo a comportamenti individuali e collettivi meno invasivi, per migliorare la vita dei residenti e degli ospiti che soggiornano nel territorio sanvincenzino; La diffusione delle tecniche di bioarchitettura negli interventi edilizi ed urbanistici; La migliore integrazione tra gli spazi pubblici e collettivi e l’edificato elevando la percezione della continuità urbana e delle forme di uso comune della città; La crescita della mobilità sostenibile ed in particolare dell’uso della bicicletta per gli spostamenti urbani, attraverso il potenziamento e il collegamento delle piste ciclabili e degli spazi pedonali; La prosecuzione delle politiche di tutela della costa dai fenomeni erosivi, anche attraverso lo sviluppo delle tecniche sperimentate a nord e a sud del nuovo porto turistico; Il contributo al potenziamento del sistema dei Parchi della Val di Cornia, con l’estensione dell’Anpil di Rimigliano ai territori agricoli interni alla Tenuta e con l’inserimento del territorio di Monte Calvi all’interno dell’Anpil di Rocca San Silvestro. Il modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità ambientale dovrà essere esteso alle attività produttive, favorendo anche l’adesione a programmi di ecogestione e di rispetto ambientale delle attività, con particolare attenzione alle strutture turistico ricettive. Negli interventi produttivi di nuova previsione sarà prioritaria la localizzazione di aziende i cui cicli produttivi siano fondati sul basso consumo energetico e sul basso impatto nei confronti dell’ambiente. 5 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Tali obiettivi saranno implementati e ancor meglio verso l’esterno attraverso un attento programma di comunicazione e partecipazione che dovrà accompagnare tale processo evolutivo e dovrà affiancarsi alla programmazione di educazione ambientale verso i cittadini ed i turisti. I presenti obiettivi di politica ambientale sono adeguati all’organizzazione interna del Comune ed agli impatti ambientali, diretti ed indiretti, che da essa si generano, anche se potranno essere aggiornati in virtù di sostanziali modifiche che intervengano nel tempo rispetto alle condizioni iniziali. Il presente documento rappresenta il quadro di riferimento per la definizione degli obiettivi specifici di miglioramento ambientale e costituisce fondamento e supporto anche per la definizione delle strategie di politiche territoriali da perseguire con l’aggiornamento del Piano Strutturale. 2. DESCRIZIONE DEL COMUNE DI SAN VINCENZO LA STRUTTURA COMUNALE Ai sensi dell’art. 2 punto 28) paragrafo b) del Regolamento (CE) n. 1221 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 25.11.2009 (Emas III) il Comune di San Vincenzo è da considerarsi “organizzazione di piccole dimensioni”. Figura 1 – Organigramma del Comune di San Vincenzo Sindaco Alta direzione Nucleo di valutazione Segretario Generale Collegio dei Revisori Conferenza dei Dirigenti CA Area Servizi per il Territorio Area Serivizi Finanziari Rappresentate della Direzione dirigente Roberto Guazzelli Urbanistica Urbanistica Contabilità/Controllo di gestione Edilizia Lavori Pubblici Patrimonio Ambiente Area Servizi per la Persona Area Servizi Istituzionali Ufficio Servizi Sociali Scuola - Sport Caccia Legale Gare e Contratti Entrate Ufficio Cultura Biblioteca Demografici Personale Ufficio Comunicazione Ufficio Relazioni con il Pubblico Ragioneria Economato Stamperia Segreteria Archivio - Protocollo - Atti - Centralino Farmacia Comunale Sistemi Informatici Sviluppo Economico e Certificazioni Ambientali Responsabile del SGA Polizia Municipale In verde le funzioni della struttura direttamente coinvolte nel SGA. 6 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo L’organizzazione della struttura comunale, e la suddivisione dei settori per lo svolgimento delle diverse attività, è stata definita dalla Giunta Comunale con l’atto n. 228 del 19.10.2007 rivista per il riassetto organizzativo di alcuni uffici, con interesse e incidenza per il funzionamento del SGA, con delibera di Giunta Municipale n. 36 del 15.02.2010 e n. 63 dell’ 8 marzo 2010. La struttura amministrativa è articolata su 4 aree (che operano sotto il coordinamento e la supervisione del Segretario Generale), così definite: 1. Area Servizi per il territorio, che comprende l’Ufficio Urbanistica, l’Ufficio Edilizia, l’Unità Organizzativa Lavori pubblici – Patrimonio – Ambiente; 2. Area Servizi finanziari, che comprende l’Unità Organizzativa Contabilità Generale e Controllo di Gestione (Ragioneria, Economato, Stamperia), l’Ufficio Entrate/Tributi, l’Ufficio Personale, l’Unità Organizzativa Farmacia comunale, l’Unità Organizzativa Sviluppo Economico e Certificazione Ambientale ; 3. Area Servizi per la persona, che comprende l’Ufficio Servizi Sociali – Scuola – Sport – Caccia, l’Ufficio Cultura – Biblioteca, l’Ufficio Comunicazione e Ufficio Relazioni con il Pubblico; 4. Area Servizi generali, che comprende l’Ufficio legale – gare e contratti, i Servizi demografici, l’Ufficio Segreteria (archivio, protocollo atti, centralino), i Sistemi Informatici dell’Ente e l’Unità Organizzativa Polizia Municipale. Alla struttura è garantito il supporto, esterno ed indipendente, del Nucleo di Valutazione e del Collegio dei Revisori dei Conti. Al 31.12.2010 il numero dei dipendenti in servizio è 105. Il ruolo dell’Alta Direzione è mantenuto al Sindaco e/o dal suo delegato Assessore all’Ambiente. Il ruolo del Rappresentante della Direzione è ricoperto dal Dirigente dell’Area Servizi finanziari, Dott. Roberto Guazzelli, incaricato dal Sindaco di attuare e mantenere attivo e migliorare il SGA presso le varie articolazioni dell’Amministrazione comunale. Il Comitato Ambiente è stato costituito per garantire il funzionamento del Sistema di Gestione Ambientale, con Delibera di Giunta Comunale n.49 del 16.03.06, successivamente modificata con Delibera di Giunta Comunale n. 150 del 4.7.2007 e n. 63 dell’ 8.03.2010. E’ l’organismo collegiale composto da figure con conoscenze, competenze e funzioni diverse e supporta il Rappresentante della Direzione nelle scelte strategiche che riguardano la gestione ambientale e le attività connesse. La pluralità delle persone coinvolte facilita la trasversalità della gestione ambientale in varie fasi: raccolta dati per l’analisi ambientale, definizione degli obiettivi di miglioramento, definizione delle modalità operative per la conduzione controllata delle attività critiche per l’ambiente, ecc. Il ruolo del Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale è assegnato al responsabile dell’Unità Organizzativa Sviluppo Economico e Certificazione Ambientale, responsabile dell’applicazione pratica delle indicazioni fornite dal Rappresentante della Direzione, per il funzionamento del SGA. 7 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Tutto il personale dell’Amministrazione Comunale è comunque chiamato a contribuire al funzionamento del SGA per le mansioni di pertinenza e per fornire alla struttura organizzativa preposta al SGA i dati necessari all’esecuzione delle varie fasi di sviluppo del sistema (dall’analisi, ai monitoraggi, alla dichiarazione ambientale, alla comunicazione). ATTIVITA’ E SERVIZI SVOLTI SUL TERRITORIO Le attività ed i servizi svolti dal Comune sul territorio rientrano nel campo di applicazione del Sistema di Gestione Ambientale. Di questi, una parte sono resi in proprio, con propri dipendenti e strutture, altri svolti da terzi, come riportato nella tabella seguenti. Tabella 1 – Attività e servizi svolti sul territorio comunale gestione gestione Competenza e responsabilità diretta indiretta X Comune – Dirigente Area Protezione civile Servizi per il territorio X Comune – Dirigente Area Pianificazione territoriale Servizi per il territorio X Comune – Unità Organizzativa Manutenzione edifici, aree e strutture Lavori pubblici, patrimonio e comunali ambiente Attività Amministrativa in materia di edilizia X Comune – Dirigente Area ed urbanistica Servizi per il territorio X Comune – Unità Organizzativa Attività amministrativa in materia di Sviluppo Economico e commercio, turismo e attività produttive Certificazione Ambientale X Comune – Unità Organizzativa Funzioni di Polizia Locale Polizia Municipale X Comune – Dirigente Area Servizi amministrativi, tributari e demografici Servizi Generali X Comune – Dirigente Area Servizi sociali e culturali Servizi alla persona Trasporto Scolastico (limitato a scuola X Comune – Dirigente Area elementare e materna) Servizi alla persona X Comune – Unità Organizzativa Spazzamento stradale e dell’isola pedonale Lavori pubblici, patrimonio e ambiente X Comune – Unità Organizzativa Manutenzione immobili e strade Lavori pubblici, patrimonio e ambiente X Comune – Unità Organizzativa Manutenzione verde pubblico e cimitero Lavori pubblici, patrimonio e ambiente X Comune – Unità Organizzativa Servizio di Farmacia Farmacia Comunale Raccolta, trasporto e smaltimento RSU e X ASIU Spa – Piombino raccolta differenziata Elenco dei servizi e funzioni 8 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Gestione Centro di raccolta in località Santa Maria X Gestione Centro di raccolta in località La Valle Gestione Centro di raccolta in frazione San Carlo X Gestione e manutenzione acquedotti * X Gestione e manutenzione dei depuratori e delle reti fognarie * X Trasporto urbano ed extraurbano X Trasporto Scolastico (per scuole medie e superiori) X Gestione e manutenzione impianti termici nei locali comunali X Gestione e manutenzione impianti di illuminazione pubblica X Gestione e manutenzione rete distribuzione del metano * X Servizio di Mensa Scolastica X Pulizia spiagge libere X Gestione incendi boschivi (primo intervento) X Ditta Coscia - san Vincenzo ASIU Spa – Piombino X Coop Il Nodo – Follonica ASA Spa – Livorno ASA Spa – Livorno TIEMME Spa - Piombino TIEMME Spa – Piombino SIRAM Spa – Milano ENEL Sole Spa / MCE – San Vincenzo ASA Spa – Livorno Sodexo Spa – Poggibonsi ASIU Spa – Piombino Confraternita di Misericordia – San Vincenzo le reti di distribuzione sono di proprietà comunale, ma le attività di gestione ordinaria e straordinaria sono affidate a soggetti terzi; La struttura organizzativa preposta all’attuazione del Sistema di Gestione Ambientale (in seguito SGA) ha assunto il compito di: dare applicazione alla documentazione del SGA (composta da Manuale, Procedure ed Istruzioni operative) attraverso la compilazione dei registri in essa previsti; eseguire attività di monitoraggio periodico per le prestazioni ambientali al fine della valutazione puntuale del raggiungimento degli obiettivi di miglioramento fissati e della verifica del rispetto dei limiti di legge (ove esistenti), nonché per la predisposizione di 9 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo indicatori chiave delle prestazioni ambientali che si riferiscono agli aspetti diretti ed altri ritenuti opportuni; sottoporre a controllo operativo le attività ed i servizi ritenuti maggiormente critici per gli aspetti ambientali coinvolti, sia direttamente svolti dal personale comunale (come le attività svolte nel magazzino o per la gestione dei rifiuti prodotti), sia se erogati da soggetti terzi che interagiscono con il Comune (per stimolare e di influenzare i soggetti stessi ad adeguarsi alle modalità di gestione ambientale corrette). simulare delle situazioni di emergenza nei vari edifici comunali per verificare la capacità di gestione delle situazioni stesse; organizzare occasioni di sensibilizzazione del personale interno, per coinvolgerlo nel percorso EMAS ed informarlo circa le tematiche ambientali (tramite la newsletter interna EMAS In..forma e giornate formative); organizzare attività di formazione ambientale per coloro che svolgono attività con ricadute ambientali, come alcuni incontri formativi per il personale addetto al magazzino e alcuni operatori della manutenzione; svolgere incontri per il personale amministrativo sugli acquisti verdi per avviare l’integrazione delle procedure di acquisto e affidamento servizi con criteri di carattere ambientale; comunicare verso le parti interessate, per informare ed ottenere partecipazione al processo di miglioramento ambientale sul territorio che si è concretizzata con una serie di attività, tra cui: distribuzione dell’opuscolo per residenti e turisti sulle buone pratiche e sul risparmio energetico (Quaderno Ambientale n.1); distribuzione dell’opuscolo della campagna “Meno Rifiuti” promossa dalla Provincia di Livorno; installazione di un gazebo per la diffusione materiali e gadget per circa 40 serate estive in luogo di massima frequentazione (area feste); diffusione in tutte le famiglie residenti di un DVD con la rappresentazione video della Dichiarazione Ambientale; aggiornamento del sito web del Comune nella sezione dedicata alla Certificazione Ambientale; condurre degli Audit interni documentati e periodici, volti alla continua verifica della conformità normativa, alla valutazione della corretta applicazione del SGA, alla verifica del soddisfacimento dei requisiti EMAS e del raggiungimento degli obiettivi di miglioramento; gestire le non conformità emerse nelle varie occasioni di audit interni e sorveglianze ambientali; 10 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo convocare il Comitato Ambiente per il riesame della Direzione, per affrontare in modo coordinato le questioni di maggior rilievo per l’ organizzazione e per la gestione ambientale, per porre all’attenzione del Sindaco l’insieme delle informazioni per valutare i miglioramenti ottenuti e al contempo stabilire gli ulteriori impegni da assumere; aggiornare la Dichiarazione Ambientale, con le informazioni che permettono di seguire l’andamento nel tempo delle prestazioni (i cui dati aggiornati sono riportati nei vari paragrafi descrittivi) ; aggiornare il quadro normativo con i riferimenti normativi applicabili in materia di ambiente. Nei capitoli che seguono si riportano una serie di informazioni che riguardano: Le caratteristiche qualitative del territorio, anche in virtù delle attività realizzate dal Comune e dai soggetti terzi. Gli aspetti ambientali significativi, diretti e indiretti, connessi alle attività ed ai servizi svolti, da gestire, controllare e monitorare. Gli impegni assunti (in termini di obiettivi da raggiungere e programmi da realizzare) per il miglioramento delle prestazioni ambientali complessive, in coerenza con la Politica ambientale. 3. INQUADRAMENTO GEOGRAFICO E PAESAGGISTICO 3.1. Inquadramento geografico Il Comune di San Vincenzo è posizionato nella porzione sud-occidentale della Provincia di Livorno. Confina a Nord con il Comune di Castagneto Carducci, a Est con Suvereto e Campiglia Marittima, a Sud con Piombino, a Ovest con il Mar Tirreno. Figura 2 - Localizzazione geografica del Comune di San Vincenzo 11 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Si estende su una superficie di 33,14 km2, presenta un’altitudine di 5,00 ml, con quota 0,00 alla linea di battigia e quota 646 m. al vertice di Monte Calvi. L’unica frazione esistente è quella di San Carlo a 5 km dal capoluogo. La popolazione ufficiale residente al 31.12.2010 è di 7000 abitanti, con densità abitativa è di 211,3 ab/kmq. Il Comune di San Vincenzo fa parte del Circondario della Val Cornia insieme a quelli di Piombino, Campiglia Marittima, Suvereto e Sassetta, tra loro interdipendenti per relazioni socio-economiche e funzionali; rispetto agli altri è quello caratterizzato da un maggior flusso turistico, concentrato nel periodo estivo. Il territorio comunale è attraversato da importanti infrastrutture viarie a carattere nazionale, come la Strada di Grande Comunicazione S.S.1 “Aurelia” Livorno-Grosseto, con la presenza dei due svincoli San Vincenzo-Nord e San Vincenzo-Sud; dalla strada provinciale n. 39 “Vecchia Aurelia”; dalla strada provinciale n. 23 “della principessa” e dalla strada provinciale n. 20 per Campiglia Marittima. La direttrice ferroviaria Roma-Genova attraversa il territorio comunale e la stazione FF.SS. è presente nel centro dell’abitato. 3.2. Caratteristiche climatiche Il Comune di San Vincenzo si inserisce pienamente nelle caratteristiche climatologiche dell’area mediterranea, con inverni miti ed estati calde. Le temperature medie oscillano da un massimo di 29° ad un minimo di 3° nell’arco dell’anno, con venti dominanti che provengono da Nord/Nord-Ovest e Sud-Est/SudOvest . La piovosità è piuttosto scarsa e, tranne che per eventi particolari, non ha mai raggiunto il valore degli 800 mm annui. I mesi più piovosi sono ottobre-novembre e febbraio-marzo. Il vento che durante l’anno spira più frequentemente sul litorale è il greco-levante, un vento la cui velocità media supera di poco i 10 km orari. Il libeccio è un vento che soffia raramente, ma con violenza superando spesso gli 80 km orari ed esercitando sulla costa una notevole azione demolitrice. Scarsa importanza rivestono gli altri venti ad eccezione dello scirocco, un vento caldo umido proveniente dall’Africa, che provoca frequenti precipitazioni. 3.3. Inquadramento idrografico ed idrogeologico Il Territorio comunale di San Vincenzo fa parte del bacino idrografico di rilievo regionale Toscana Costa. Il Bacino Idrografico Toscana Costa (L.R.T.91/98) si estende su una superficie di 2766 km2 ed è diviso in quattro sottobacini: Cecina, Cornia, Pecora e Fine. I due sottobacini più importanti sono il Cecina ed il Cornia, che rispettivamente si estendono su una superficie pari a 765 km2 e 435 Km2 . Il reticolo idrografico del territorio comunale di San Vincenzo è costituito da 5 fossi: Fosso Acquaviva o delle Rozze (9 km2) 12 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Fosso del Renaione (3 km2) Fosso dei Prigionieri o Val di Gori (6 km2) Fosso del Bufalone (4 km2) Fosso Botro ai Marmi (9 km2). 3.4. aree di interesse naturalistico e archeologico Aree naturalistiche Nel territorio comunale di San Vincenzo è presente l’area protetta di interesse locale (A.N.P.I.L.) “Fascia costiera di Rimigliano” individuata ai sensi della legge regionale toscana n. 49/1995, che coincide con il Parco Costiero di Rimigliano. Il Parco istituito nel 1973 si estende lungo il litorale tirrenico delimitato a nord dal nucleo abitato, a sud dal confine con il Comune di Piombino .La fascia costiera protetta copre una superficie di circa 120 ettari. Si possono distinguere quattro ambienti: una prima fascia di arenile costituito da sabbia varia, prevalentemente fine e chiara, lievemente degradante verso il mare, dove questa pendenza dà origine a un fondale marino di scarsa profondità. A questa zona costiera si avvicenda, a monte, il primo cordone dunale, quindi proseguendo verso l’interno, si attraversa prima una fascia umida, quindi un secondo cordone di dune. L’Area è coperta prevalentemente da lembi di pineta costiera, a pino domestico e marittimo, ormai quasi completamente sostituita da formazioni tipiche di macchia mediterranea a prevalenza leccio e sughera. Frequente la presenza dello scoiattolo rosso, del cinghiale, dell’istrice, del tasso e della volpe. Per quanto riguarda l’avifauna si possono osservare la ghiandaia e il picchio verde. Aree di interesse archeologico La legge 1089/39 impone il vincolo archeologico su sei aree ben individuate (D.M. 07/06/1995) (Ufficio Certificazione Ambiente, Comune di San Vincenzo, 2010): - area archeologica in località Pod. San Dazio-Poggio alle Strette riguardante edifici di epoca ellenistica; - area archeologica in località Poggio alle Strette-Le Porcarecce, riguardante un abitato etrusco; - area archeologica in località Casale-Località San Dazio riguardante necropoli di età orientalizzante ed arcaica ; - area archeologica in località Rocca San Silvestro – Valle dei Manienti, riguardante coltivazioni minerarie; - area archeologica in località i Manienti, riguardante un’area di interesse archeologico; 13 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo - area archeologica in località Cava di Calcare Monte Calvi – Località Scala Santa – riguardante resti di un insediamento fortificato. Ambiti di interesse paesaggistico - ambientale Le aree sottoposte a vincolo paesaggistico in virtù dei decreti ministeriali emanati ai sensi della L. n. 431/85, ora art. 146 del Testo unico n. 490/99 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali) coprono tutta la fascia costiera, per un estensione di 6.6 km2 e trecento metri di larghezza e sono costituite rispettivamente da: - le aree boscate del sistema della collina di San Carlo; - le aree boscate del Masseto Fosso del Bufalone; - le aree boscate di Rimigliano. 4 . GLI ASPETTI AMBIENTALI Nell’ottica di soddisfare le richieste del Regolamento EMAS, per l’individuazione degli aspetti ambientali e degli impatti connessi, il Comune di San Vincenzo ha eseguito un’indagine conoscitiva sull’organizzazione interna e sul territorio per disporre di un quadro ampio delle diverse tipologie di aspetti ambientali che possono essere collegati direttamente o indirettamente alle attività ed ai servizi del Comune, riconducibili alle seguenti categorie: ASPETTI DIRETTI connessi alle attività svolte da parte del personale dell’Amministrazione Comunale, all’interno dei propri edifici o direttamente sul territorio, su cui il Comune ha un controllo diretto (consumi idrici ed energetici, produzione di rifiuti, ecc.), che riguarda anche la conformità normativa per le strutture in cui il personale comunale espleta le attività di competenza; ASPETTI INDIRETTI per i quali il Comune può non avere un controllo gestionale totale, ma può esercitare un’influenza mediante azioni dirette ai soggetti dai quali si generano i relativi impatti ambientali; gli aspetti ambientali indiretti possono derivare: - dagli strumenti di pianificazione e gestione del territorio, sui quali il Comune ha potere di indirizzo e controllo nella fase amministrativa e decisionale per tentare di prevenire gli impatti ambientali che scaturiscono dall’applicazione degli strumenti stessi; - dalle attività svolte dai soggetti terzi che interagiscono con il Comune nell’erogazione di servizi sul territorio, sui quali il Comune può esercitare un’influenza (diversa a seconda del tipo di rapporto che intercorre) sui soggetti con cui si interfaccia, per tentare di estendere la gestione ambientale al di là delle attività comunali; 14 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo - dalle forniture di prodotti di cui si servono gli uffici comunali, i cui soggetti fornitori sono influenzabili, ma non controllabili, nel senso che il Comune può preferire prodotti che siano maggiormente compatibili con l’ambiente. Nel seguito si riportano alcune informazioni sulle suddette tipologie di aspetti ambientali. 5. GLI ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI Nel presente capitolo sono descritti sinteticamente i servizi svolti dal personale comunale, sia all’interno delle strutture di cui dispone l’Amministrazione Comunale, sia sul territorio per l’espletamento dei servizi che sono in capo ai settori comunali, ed illustrati gli aspetti ambientali connessi. Tabella 2 – Strutture di proprietà N. Tipologia struttura Ubicazione Tipo di gestione 1 Palazzo comunale – ex Villa Alliata Via Alliata, 4 Gestione diretta 2 Palazzo comunale – ex Scuole Fucini Via Alliata, 2 Gestione diretta 3 Comando vigili urbani Via Lucca Gestione diretta 4 Farmacia Via Fratelli Bandiera Gestione diretta 5 Distretto Sanitario Piazza Papa Giovanni XXIII Azienda ASL 6 Impianti sportivi calcio Via Azzurri d’Italia, 1 Unione Sportiva Calcio SV 7 Palazzetto dello Sport “Lauro Giovani” Piazza Papa Giovanni XXIII SVB Basket San Vincenzo 8 Palestra “G. Rodari” Piazza Papa Giovanni XXIII Pallavolo UISP San Vincenzo 9 Velodromo Via E. Solvay fraz. San Carlo G.C. Pista San Carlo 10 Tensostruttura palestra Via Tito Speri Pallavolo UISP San Vincenzo 11 Bocciodromo Piazza Papa Giovanni XXIII Bocciofila Arci Uisp SV 12 Cimitero Via della rimembranza Gestione diretta 13 Torre (sede consiglio comunale) Via della Torre Gestione diretta 14 Palazzo della cultura Piazza Osvaldo Mischi Gestione diretta 15 Centrale di pompaggio Via Biserno ASA Spa Livorno 16 Cinema Teatro Verdi Via Vittorio Emanuele II Gestione diretta 17 Scuola elementare G. Rodari (nell’ambito del complesso scolastico del Renaione) Piazza Papa Giovanni XXIII Centro servizi amministrativi (ex provveditorato) Istituto Comprensivo 18 Scuola materna Gianburrasca Piazza Papa Giovanni XXIII Centro servizi amministrativi (ex provveditorato) – I.C. 19 Scuola media P. Mascagni Via Tito Speri Centro servizi amministrativi (ex provveditorato) – I.C. 20 Asilo nido Lo Scarabocchio (nell’ambito del complesso scolastico del Renaione) Piazza Papa Giovanni XXIII Gestione diretta 15 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo 21 N. 7 appartamenti Ex infermeria di San Carlo Piazza Ernesto Solvay Gestione CASALP Livorno 22 N. 4 appartamenti Ex scuola San Carlo Piazza Ernesto Solvay Gestione CASALP Livorno 23 N. 9 appartamenti in residenza protetta – Edificio T6 e T4 Via Di Vittorio Gestione diretta 24 Ufficio Gestione Porto turistico Piazza Fratelli Serini Gestione “Marina S. Vincenzo” 25 Approdo turistico Piazza Fratelli Serini Gestione “Marina S. Vincenzo” 26 Ufficio Circolo Nautico Piazza Fratelli Serini Circolo Nautico San Vincenzo 27 Ufficio e servizi igienici pubblici Piazza Fratelli Serini ARCI Pesca San Vincenzo 28 Ufficio Consiglio di Frazione San Carlo Piazza Ernesto Solvay Gestione diretta 29 Caserma Carabinieri Via Siena Carabinieri 30 Magazzino Comunale Loc. Guardamare Gestione diretta 31 Centro diurno Nuvole e Colore Via Fratelli Bandiera Gestione ASL attraverso COOPCUORE 32 Impianto depurazione NORD località “La Valle” Gestione ASA Spa 33 Impianto depurazione SUD località “Guardamare” Gestione ASA Spa 34 Impianto depurazione San Carlo Frazione di San Carlo Gestione ASA Spa 35 Stazione ecologica NORD località “La Valle” Gestione ASIU Spa 36 Stazione ecologica SUD località “Santa Maria” Gestione Ditta Coscia 37 Stazione ecologica San Carlo località San Carlo Coop “Il Nodo” 38 Capannone Carnevale Loc. Impianti Sportivi Comitato carnevale 39 Tensostruttura e campo da tennis Via Consolini Gestione Circolo Tennis San Vincenzo 40 Bar campo da tennis Via Consolini Gestione affidata a privati 41 Spogliatoi Rugby Via Consolini Gestione Associazione Rufus San Vincenzo 42 Campo Arcieri Loc. Biserno Gestione Associazione Arcieri San Vincenzo 43 Ufficio Turistico Via della Stazione Gestione APT Del complesso degli edifici comunali quelli riportati nella tabella che segue sono soggetti al Certificato di Prevenzione Incendi (in seguito CPI). Nel quadro seguente si riportano gli interventi pianificati e/o in fase di attuazione relativamente ai lavori di adeguamento e messa a norma per l’ottenimento o il rinnovo dei CPI. Gli interventi da realizzare sono stati approvati dalla Giunta Comunale, come si può rilevare dal prospetto, nonché dal Piano triennale delle Opere Pubbliche. Tali interventi sono finanziati con un ordine di priorità stabilito dalla Giunta. Tra gli edifici sotto riportati si indica il riferimento alle pratiche già avviate ed in corso di rinnovo presso il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Livorno1. 1 Sarà cura dell’Amministrazione comunale in fase di aggiornamento della presente Dichiarazione ambientale, indicare il completamento dei lavori e l’ottenimento dei vari CPI. 16 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Tabella 3 - Edifici soggetti a CPI Edificio N.1 COMPLESSO SCOLASTICO RENAIONE (Materne ed Elementari) ( n. 17 della tab. 2 ) Impianto termico (attività 91) Oggetto dell’adeguamento e del CPI Stato della situazione Tempi di sviluppo e conclusione Scuola superiore a 100 presenze (attività 85) Nuove installazioni, adeguamenti e/o modifiche Compartimentazione di alcuni locali, di sistemi e dispositivi, nonché alcuni interventi sostituzione di alcuni infissi, piccoli interventi di revisione e/o adeguamento sulle caratteristiche del locale. dei sistemi esistenti Parere favorevole e NOP per scuola con capienza >100 persone, scaduto il 30/06/94 (prat.23682/85 – 21732/85). Presentato il progetto dei lavori, ai VV.F. il 09/04/2008. In data 21/10/2009 si è svolta una conferenza dei servizi per verificare la fattibilità degli interventi - stesura dei progetti da sottoporre al comando provinciale dei VV.F per il rilascio del relativo parere Parere favorevole su progetto emesso dal comando provinciale dei VV.F. in data 07/05/2008 Lavori completati. Rilasciato certificato di regolare esecuzione in data 15/09/2009 Approvato progetto definitivo adeguamenti con delibera G.C. n. 248 del 14/12/2009 ed ottenuto il parere di conformità rilasciato dal Comando Provinciale VV.F. con prot. N. 1443 del 28/01/2010 Affidati i lavori con det. N. 508 del 15.07.2010 . Sopralluogo richiesto : 3 maggio 2011 I lavori sono stati eseguiti durante la chiusura dell’attività scolastica (realizzazione nuova aula scuole elementari e messa a norma impianti elettrici). Sopralluogo richiesto : 3 maggio 2011 Edificio n. 2 SCUOLE MEDIE MASCAGNI (n. 19 della tab. 2 ) Impianto termico (attività 91) Oggetto dell’adeguamento e del CPI Stato della situazione Scuola superiore a 100 presenze (attività 85) Nuove installazioni, adeguamenti e/o modifiche Compartimentazione di alcuni locali, di sistemi e dispositivi, nonché alcuni interventi sostituzione di alcuni infissi, piccoli sulle caratteristiche del locale. interventi di revisione e / o adeguamento dei sistemi esistenti Parere favorevole e NOP per impianto termico, In data 21/10/2009 si è svolta una scaduto il 21/03/94 (prat.21730/85/91). conferenza dei per fattibilità degli interventi Presentato il progetto dei lavori, ai VV.F. il - stesura dei progetti da sottoporre al 09/04/2008 comando provinciale dei VV.F per il rilascio del relativo parere . Parere favorevole su progetto emesso dal Approvato progetto definitivo adeguamenti 17 Dichiarazione Ambientale 2011 Tempi di sviluppo e conclusione Comune di San Vincenzo comando provinciale dei VV.F. in data 07/05/2008. Lavori completati. Rilasciato certificato di regolare esecuzione in data 15/09/2009 Sopralluogo richiesto : 3 maggio 2011 con delibera G.C. n. 248 del 14/12/2009 ed ottenuto il parere di conformità rilasciato dal Comando Provinciale VV.F. con prot. N. 2838 del 19/02/2010. Affidati i lavori con det. N. 508 del 15.07.2010 . I lavori sono stati eseguiti durante la chiusura dell’attività scolastica. In attesa di ricevere le certificazioni di chiusura lavori da parte della ditta. Sopralluogo richiesto : 3 maggio 2011 Edificio n. 3 PALESTRA RODARI (n. 8 della tab. 2 ) Impianto termico (attività 91) Oggetto dell’adeguamento e del CPI Stato della situazione Tempi di sviluppo e conclusione Nuove installazioni, adeguamenti e/o modifiche di sistemi e dispositivi, nonché alcuni interventi sulle caratteristiche del locale. Presentato il progetto dei lavori, ai VV.F. il 09/04/2008. Parere favorevole su progetto emesso dal comando provinciale dei VV.F. in data 07/05/2008 Lavori completati e rilasciato certificato di regolare esecuzione in data 15/09/2009 Sopralluogo richiesto: 3 maggio 2011( impianto in comune con Scuola elementare e asilo nido) Edificio Stato della situazione Verrà presentata la relazione tecnica da parte dell‘ incaricato P.I. Pollari e l’eventuale progetto da sottoporre al comando provinciale dei VV.F. per l’ottenimento del relativo parere. Se saranno individuati interventi da effettuare i lavori saranno affidati per l’esecuzione degli stessi al termine dell’attività sportiva. Esecuzione e termine eventuali lavori entro: giugno 2011 n. 4 PALAZZETTO DELLO SPORT “Lauro Giovani” (n. 7 della tab. 2 ) Impianto termico (attività 91) Oggetto dell’adeguamento e del CPI Locali pubblico spettacolo superiore a 100 presenze (attività 83) Locali pubblico spettacolo superiore a 100 presenze (attività 83) Nuove installazioni, adeguamenti e/o modifiche di sistemi e dispositivi, nonché alcuni interventi sulle caratteristiche del locale. C.P.I. rinnovato in data 02/09/2008, con C.P.I. rinnovato in data 02/09/2008, con scadenza 27/11/2013 scadenza 27/11/2013 18 Dichiarazione Ambientale 2011 Tempi di sviluppo e conclusione Edificio Oggetto dell’adeguamento e del CPI Stato della situazione Comune di San Vincenzo Lavori completati. C.P.I. valido fino al 27/11/2013 C.P.I. valido fino al 27/11/2013 n. 5 IMPIANTI SPORTIVI (n. 6 della tab. 2 ) Impianto elettrico Lavori di adeguamento impianto elettrico generale di terra, protezione ed emergenza dei campi di calcio. lavori completati a febbraio 2008. Impianto termico (attività 91) coibentazione delle tubazioni, modifica sistema smaltimento fumi, adeguamento della tubazione di adduzione del gas GPL, adeguamento impianto elettrico. Locali pubblico spettacolo superiore a 100 presenze (attività 83) – Tribuna Ordinanza Sindacale n. 44 del 31.3.10 per la limitazione della capienza della tribuna del campo di calcio entro 100 spettatori Parere favorevole con rilascio NOP per l’impianto termico, il 12/09/94 Presentato il progetto ai VV.F. il 09/04/2008. Tempi di sviluppo e conclusione Edificio Lavori completati dichiarazione di conformità del 11/02/2008 n. 6 PALAZZO DELLA CULTURA (Biblioteca Comunale) (n. 14 della tab. 2 ) Impianto termico (attività 91) Oggetto dell’adeguamento e del CPI Stato della situazione Parere favorevole su progetto emesso dal comando provinciale dei VV.F. in data 22/04/2008. Biblioteca – deposito carta superiore a 50 q.li (attività 43) Nuove installazioni, adeguamenti e/o modifiche di sistemi e dispositivi, nonché alcuni Compartimentazione di alcuni locali, interventi sulle caratteristiche del locale. sostituzione di alcuni infissi, piccoli interventi di revisione E/O ADEGUAMENTO DEI SISTEMI esistenti Pratica da avviare ex – novo per impianto Parere favorevole su progetto rilasciato dal termico con potenzialità >116 Kwh. comando provinciale dei VV.F. in data Presentato il progetto dei lavori ai VV.F. il 26/05/2009 09/04/2008. È in programma la ristrutturazione del palazzo comunale, e gli interventi suddetti potrebbero subire delle modifiche in virtù della situazione prevista nel progetto definitivo di ristrutturazione del Palazzo Comunale. 19 Dichiarazione Ambientale 2011 Tempi di sviluppo e conclusione Edificio Oggetto dell’adeguamento e del CPI Stato della situazione Comune di San Vincenzo Parere favorevole su progetto emesso dal comando provinciale dei VV.FF. in data 26/05/2009. Con delibera di Giunta Comunale n. 53 dell’ 08/03/2010 è stato approvato il progetto preliminare di ristrutturazione del Palazzo Comunale e del Palazzo della Cultura. n. 7 PALAZZO COMUNALE ( n. 1 – 2 della tab. 2 ) Impianto termico (attività 91) gli impianti , precedentemente previsti, non verranno realizzati in quanto nel progetto di ristrutturazione è previsto un impianto termico a pompe di calore, che non prevede la presenza di una centrale Parere favorevole su CT con rilascio CPI il 20/06/2001, scaduto il 20/06/2007. È in programma la ristrutturazione del palazzo comunale, e gli interventi suddetti potrebbero non essere eseguiti in virtù della situazione prevista nel progetto definitivo di ristrutturazione. Edificio Con delibera di Giunta Comunale n. 53 dell’ 08/03/2010 è stato approvato il progetto preliminare di ristrutturazione del Palazzo Comunale e del Palazzo della Cultura. Archivio – deposito carta superiore a 50 q.li (attività 43) I lavori consistono nella compartimentazione di alcuni locali con realizzazione di pareti REI, nella realizzazione di alcune aperture di aerazione, nella realizzazione di impianto antincendio a naspi, nella realizzazione di impianto di rilevazione incendi, nell’adeguamento dell’impianto antincendio ed elettrico e della cartellonistica di prevenzione incendi. Parere favorevole rilasciato dal comando provinciale dei VV.F. in data 26/05/2009. È in programma la ristrutturazione del palazzo comunale, e gli interventi suddetti potrebbero non essere eseguiti in virtù della situazione prevista nel progetto definitivo di ristrutturazione in quanto la vendita del Palazzo (ex scuola Fucini) non è più prevista. Gli impianti e le stanze rimangono invariati- i progettisti hanno proposto una soluzione e a seguire ci sarà l’approvazione del progetto preliminare. n. 8 SCUOLA MATERNA “Gianburrasca” (n. 18 della tab. 2 ) Scuola superiore a 100 presenze (attività 85) Oggetto dell’adeguamento e del CPI Nuove installazioni, adeguamenti e/o modifiche di sistemi e dispositivi, nonché alcuni interventi sulle caratteristiche del locale. 20 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo In data 21/10/2009 si è svolta una conferenza dei per fattibilità degli interventi - stesura dei progetti da sottoporre al comando provinciale dei VV.F per il rilascio del relativo parere . Stato della situazione Tempi di sviluppo e conclusione Approvato progetto definitivo degli adeguamenti con delibera G.C. n. 248 del 14/12/2009 . ottenuto il parere di conformità rilasciato dal Comando Provinciale VV.F. con prot.. n. 2839 del 19/02/2010. Affidati i lavori con det. N. 508 del 15.07.2010 . I lavori sono stati eseguiti durante la chiusura dell’attività scolastica . Sopralluogo richiesto : 3 maggio 2011 n. 9 CINEMA TEATRO VERDI (n. 16 della tab. 2 ) Edificio Locale di pubblico spettacolo fino a 500 posti (attività 83) Oggetto dell’adeguamento e del CPI Stato della situazione Tempi di sviluppo e conclusione Edificio ristrutturato nel quale viene svolta attività teatrale e proiezione cinematografica Pareri di conformità sul progetto rilasciati dal Comando Provinciale dei VV.F. con prot. N. 4357 del 11/08/2006 e prot. N. 17290 del 22/12/2009 In data 23/12/2009 sono state presentate al Comando Provinciale dei VV.F. la dichiarazione di inizio attività e la richiesta di rilascio del C.P.I. Lavori completati e dichiarazione di conformità del 12/2009. Acquisiti pareri favorevoli della CTV e agibilità. Sopralluogo effettuato in data: 15 febbraio 2011 ( sono state rilasciate alcune prescrizioni verranno inviati i documenti integrativi richiesti e saranno eseguiti alcuni interventi ) N.B. per ogni fabbricato viene rilasciato un solo CPI, comprendente tutte le attività allo stesso riferite. Nel corso del 2010 sono state eseguite prove di evacuazione negli edifici scolastici e al Palazzo Comunale Di seguito sono riportati alcuni dati pertinenti alle strutture e ai mezzi comunali. Tabella 4 – Consumo di energia elettrica negli edifici comunali Edificio o struttura Palazzo Comunale Cimitero Torre Farmacia comunale Consiglio Frazione San Carlo *** Magazzino Scuola media “Mascagni” 2008 13.328 67.092 17.678 4.590 12.904 6.256 Quantità (kWh) 2009 15.735 6.121 12.751 4.590 11.115 5.672 2010 14.203 3.987 3.979 7.565 4.590 5.599 5.990 21 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Scuola Elementare – Asilo Nido Scuola Materna – mensa centr. * Palazzo della Cultura Comando Polizia Municipale Capannone Carnevale ** Teatro Verdi Campo Tiro con l’arco Servizi igienici via del Faro Tensostruttura scuola Mascagni TOTALE 22.030 17.947 23.558 8.862 5.868 1.994 2.378 162.980 6.334 4.548 1.615 1.518 705 88.651 6.112 2.385 880 4.640 424 9 1.000 84.921 al 31.12.10 – Fonte: Uffici Comunali * Dal 2008 i contatori della Scuola Materna e mensa centralizzata, sono stati accorpati a quelli della Scuola Elementare e Asilo Nido ** nel II semestre 2010 sono stati cambiati i contatori *** dato stimato Nelle situazioni di forte riduzione dei consumi oltre a una maggiore attenzione alle “buone pratiche”, si è avuto nel 2010 il favore dell’andamento climatico laddove l’energia è utilizzata anche per il riscaldamento. I consumi relativi alle strutture sportive o sociali di proprietà comunale affidata in gestione a terzi non sono conteggiate in quanto non comprese nella gestione diretta: i soggetti gestori provvedono direttamente al pagamento delle fatture relative al servizio. I consumi appaiono stabili anche se per una lettura veramente omogenea e reale occorrerà un monitoraggio più esteso nel tempo in quanto solo dal 2009 viene effettuata una lettura dei contatori da parte del personale del Comune, mentre precedentemente il dato veniva rilevato dalle bollettazioni che venivano effettuate da Enel in modo induttivo, per acconti sui consumi e poi riallineati a saldo. Relativamente alle fonti energetiche rinnovabili, il Comune di San Vincenzo ha avviato un lavoro progressivo di installazione di pannelli solari termici presso alcuni edifici comunali iniziata nel 2007-2008 e che ha prodotto ad oggi questa situazione: SOLARE TERMICO Installati: o o o o o Magazzino comunale a servizio delle docce degli operai; Tennis a servizio degli spogliatoi (docce); Campo di Calcio “P. Biagi”, a servizio degli spogliatoi (docce); Palazzetto dello sport a servizio degli spogliatoi lato sud (docce); Mensa scolastica a servizio della cucina (produzione acqua calda per acquai e bagni) o o Cittadella delle associazioni; Palazzetto dello Sport (a completamento per spogliatoi lato nord judo e pesi); Appaltati: In programma: o Asilo nido; 22 Dichiarazione Ambientale 2011 o o Comune di San Vincenzo Campo calcio “B” nuovi spogliatoi prefabbricati; Campo rugby nuovi spogliatoi prefabbricati Velodromo; SOLARE FOTOVOLTAICO Installati: o Mensa scolastica, potenza installata circa 10 kw; o Bocciodromo da approvare il progetto già presentato per 6,08 kw; Appaltati: In programma: o o o o o o o Palazzo della cultura; Sala della città; Palasport; Campo di Calcio; Campo di Rugby; Campi tennis; Cittadella delle Associazioni; Nel territorio comunale non ci sono impianti di illuminazione pubblica direttamente alimentati da impianti di autoproduzione di energia. Per quanto riguarda la quantificazione dell’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici di recente installati sul tetto della mensa il dato è di di Kwh 10.499 riferito all’anno 2010. Tabella 5 – Consumo di gas metano negli edifici comunali Edificio o struttura Palazzo comunale Palazzo della cultura Scuola Elementare – Asilo Nido - Scuola Materna – mensa centralizzata Scuola media e Tensostruttura Servizi igienici di via del Faro Torre Campo tiro con l’arco ** Teatro Verdi ** Capannone Carnevale ** Comando Polizia Municipale ** Consiglio Frazione San Carlo ** Farmacia Comunale ** Cimitero ** Magazzino ** TOTALE 2008 9.928 4.984 Quantità (m3) 2009 13.507 6.462 22.374 35.040 11.715 * 9.986 13.667 6.283 56 1.448 - 31 4.098 - 14 714 - - - - - - - 48.776 72.805 26.257 2010 5.621 1.910 (al 31.12.10) – Fonte: Uffici Comunali 23 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo * nel II semestre 2010 sono stati cambiati i contatori ** edifici non provvisti di impianto gas metano Nelle situazioni di forte riduzione dei consumi oltre a una maggiore attenzione alle “buone pratiche”, si è avuto nel 2010 il favore dell’andamento climatico laddove il gas è utilizzato per il riscaldamento. I consumi relativi alle strutture sportive o sociali di proprietà comunale affidata in gestione a terzi, che provvedono direttamente al pagamento delle fatture a loro inviate dai fornitori del servizio, non sono conteggiate in quanto non comprensibili nella gestione diretta. I consumi appaiono discontinui soprattutto per una motivazione legata all’andamento delle condizioni climatiche, suffragata dal fatto che l’incremento superiore viene registrato negli edifici scolastici. Per un confronto sull’andamento dei consumi occorrerà un monitoraggio più esteso nel tempo in quanto solo dal 2009 (rispetto al 2008) viene effettuata una lettura in proprio dei contatori da parte del personale del Comune. Precedentemente il dato veniva rilevato dalle bollettazioni che basate su acconti e conguagli non consentivano di avere dati utili allo scopo. Tabella 6 – Consumo di acqua negli edifici comunali Edificio o struttura Palazzo Comunale * Palazzo della cultura* Consiglio di frazione San Carlo Torre Cimitero Scuola media e Tensostruttura Comando Polizia Municipale Scuola Elementare - Asilo Nido Scuola Materna e mensa centr. Teatro Verdi Servizi igienici Via del Faro Farmacia Comunale Campo tiro con l’arco Magazzino Capannone Carnevale ** TOTALE 2008 30 48 1.302 60 Quantità (m3) 2009 50 1.787 39 2010 155 766 68 178 257 103 80 242 344 1.772 4.056 36 303 174 5.510 8.156 102 23 96 37 6.724 8.074 (al 31.12.10) – Fonte: Uffici Comunali * privo di contatore per problemi tecnici di sezionamento dell’impianto ** edificio non provvisto di contatore I consumi relativi alle strutture sportive o sociali di proprietà comunale affidata in gestione a terzi non sono conteggiate in quanto non comprese nella gestione diretta: i soggetti gestori provvedono direttamente al pagamento delle fatture. 24 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Per un confronto sull’andamento dei consumi occorrerà un monitoraggio più esteso nel tempo in quanto solo dal 2009 (rispetto al 2008) viene effettuata una lettura in proprio dei contatori da parte del personale del Comune. Precedentemente il dato veniva rilevato dalle bollettazioni che basate su acconti e conguagli non consentivano di avere dati utili allo scopo. Tabella 7 – Consumo di carburante per autotrazione dei mezzi comunali in mc 2008 2009 2010 Gasolio 39,97 44,10 23,62 Benzina 17,80 17,55 21,33 Totale 57,77 61,65 44,95 Metano - - 736 Kg dati al 31.12.10 fonte Ufficio Economato Nel 2010 si è registrato un consumo di 736 Kg. di metano per autotrazione in seguito all’acquisto e all’utilizzo di un mezzo che ne ha sostituito un altro con carburante a maggior rilascio di CO2. I consumi di carburante per alimentazione degli automezzi registrano un calo complessivo e una diversificazione a favore di carburanti meno inquinanti. Figura 3 – Quadro prospettico riassuntivo dei consumi Consumo di gas metano negli edifici comunali Consumo di energia elettrica negli edifici comunali 200.000 162.980 150.000 100.000 88.651 84.921 2009 2010 50.000 0 2008 kw 80.000 70.000 60.000 50.000 40.000 30.000 20.000 10.000 0 72.805 48.776 mc 26.257 2008 2009 2010 25 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Consumi idrici negli edifici comunali 9.000 8.000 7.000 6.000 5.000 4.000 3.000 2.000 1.000 0 8.156 Consumo di carburanti per mezzi adibiti a servizio sul territorio 8.074 4.056 70 60 50 40 mc 61,65 57,77 44,95 mc 30 20 10 0 2008 2009 2008 2010 2009 2010 Tabella 8 - Prospetto indicatori ASPETTO AMBIENTALE energia INDICATORE 2008 2009 2010 Consumo di energia elettrica negli edifici comunali Kwh 162.980 86.651 84.921 Consumo di gas metano negli edifici comunali in mc. 48.776 72.805 26.257 Consumo di carburante per autotrazione dei mezzi comunali in mc 57,77 61,65 44,95 Relativamente ai consumi energetici riconducibili all’illuminazione pubblica di strade e piazze, sono riportati i dati degli anni del 2009 e 2010. Tabella 9 – Consumo energia elettrica per illuminazione pubblica Anno 2008 * 2009 2010 Kwh - 1.453.716 1.175.000 dato al 31.12.2010 Fonte: Ufficio Tecnico Comunale/ Enel Sole * Per il 2008 il dato non c’è per cambio gestore. Con il censimento dei lampioni stradali e dei corpi illuminanti, effettuato nel 2004 e aggiornato al 31 dicembre 2007, è stata verificata la tipologia di lampade utilizzate. L’affidamento all’esterno del servizio di pubblica illuminazione, ha comportato anche una graduale sostituzione delle lampade secondo le caratteristiche ed il numero rappresentato nelle tabelle a n. 35 e n. 36. 26 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Negli edifici comunali un altro aspetto per cui si riportano i dati è quello dei rifiuti prodotti nelle strutture comunali. Nel 2010, dal palazzo Civico sono stati conferiti: Kg. 2.239 di carta nei cassonetti esterni per la differenziata Kg. 147 di multimateriale nella campana esterna per il multimateriale Kg. 1.277 nel cassonetto dell’indifferenziata Kg. 38 di contenitori di toner per stampanti sono stati consegnati per il riciclo alla Ditta Inkcenter di Rio Marina (LI) Kg. 4 di toner per fotocopiatore sono stati consegnati alla Ditta Eso di Opera (MI). Dal Magazzino : Kg. 400 di Olio minerale sono stati conferiti alla Ditta Lonzi Rossano di Livorno; litri 120,25 di solvente esausto sono stati conferiti alla ditta Safety Kleen di Pero ( Mi); Kg. 165.960 di miscele bituminose sono state conferite alla ditta ASIU Spa di Piombino; Dalla Farmacia Comunale: Kg 49 di farmaci scaduti sono stati conferiti alla Ditta Selin di Calenzano (FI). Gli sfalci sono stati depositati presso le isole ecologiche. Nel 2010 non sono state smaltite apparecchiature informatiche. La tracciabilità rilevata dai formulari e la entità minima dei rifiuti pericolosi rende non significativa la produzione dei rifiuti e un loro rapporto rispetto al numero dei dipendenti. Tabella 10- Sintesi della valutazione di significatività degli aspetti ambientali diretti ASPETTO AMBIENTALE LIVELLO DI SIGNIFSIGNIFICATIVITÀ’ 2008 Risorse energetiche Alta Rifiuti prodotti Alta Sicurezza sul lavoro e prevenzione incendi Contaminazione del suolo Alta Bassa 2009 Media Alta Alta Bassa DESCRIZIONE NEL SGA 2010 Obiettivo di miglioramento n.7. Media Il livello assegnato è quello medio in relazione all’ utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Media Il livello è medio in relazione alle diverse tipologie presenti. Formazione al personale. IOA 01 sulla gestione dei rifiuti prodotti dalle attività comunali. Media Il livello assegnato è in funzione del rischio incendio per buona parte degli edifici . Definizione adeguamento per CPI alcuni edifici. Prove evacuazione. IOA 05 per la gestione degli edifici. Media Il livello rimane contenuto grazie all’assenza di sorgenti di potenziali contaminazione del suolo. IOA 02 per la gestione del magazzino. 27 Dichiarazione Ambientale 2011 Emissioni in atmosfera Risorse idriche Scarichi idrici Rumore Media Bassa Bassa Media Serbatoi interrati (e non) Trascura Sostanze pericolose Trascura Inquinamento elettromagnetico Trascura Bassa Bassa Bassa Bassa Media Comune di San Vincenzo Media Media Il contenuto consumo e la migliore conoscenza dei relativi dati, consentono di considerare basso il livello di significatività, anche se occorre ulteriormente estendere buone pratiche. - Media I limitati scarichi e la loro immissione nella rete fognaria consentono di considerare medio il livello di significatività. - Media Il livello è assegnato in funzione della limitata produzione di livelli di rumorosità durante l’espletamento dei servizi sul territorio che però nel periodo estivo producono alcune criticità. Obiettivo di miglioramento n. 6- Basso Non risultano salvo quello esterno al magazzino. Media Il livello di attenzione deve essere garantito adeguatamente. IOA 02 per la gestione del magazzino. Basso Le richieste di installazioni di antenne implicano un livello di attenzione non risultano fenomeni di inquinamento Regolamento per il posizionamento antenne radiotelevisive e telefoniche bile bile bile Trascu rabile Media bile Quadro di massima degli adeguamenti per le centrali termiche. IOA 02 per la gestione del magazzino. Obiettivo di miglioramento n. 2 Trascura Impatto viario IOA 05 per la gestione degli edifici e degli impianti in essi presenti. Le centrali termiche degli edifici comunali sono le uniche sorgenti emissive. E’ garantito il controllo dei fumi, ma occorre tenere alto il livello di una sorveglianza. Media Media Gli effetti presenti sul territorio implicano un livello di attenzione non trascurabile Migliorare la mobilità urbana - Trascura Impatto visivo bile Media Media La delicatezza e la funzione del paesaggio implicano un livello di attenzione non trascurabile Obiettivo di miglioramento n. 11 Monitoraggio sul consumo del territorio e nuovo Piano Strutturale Non si è ritenuto opportuno predisporre degli indicatori chiave relativi agli aspetti connessi “all’efficienza dei materiali” e alla “biodiversità” che trovano comunque risposta e interventi nel primo caso relativamente agli acquisti verdi e nel secondo in progetti di valorizzazione del Parco di Rimigliano e delle zone extraurbane, nonché a un monitoraggio sul consumo di territorio (vedere pag. 61). Per completare il quadro degli indicatori, si è provveduto ad elaborare quelli relativi agli aspetti indiretti perché maggiormente rappresentativi della situazione ambientale complessivamente presente sul territorio comunale, anche se non direttamente afferenti all’organizzazione (si vedano i prospetti alla fine del paragrafo degli aspetti indiretti). 28 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Il Servizio di Prevenzione Antincendi Boschivi nel periodo estivo è svolto direttamente dal Comune avvalendosi della collaborazione della Confraternita della Misericordia di San Vincenzo con la quale è stipulata una convenzione. Il Servizio di Manutenzione immobili e strade è svolto direttamente dal Comune, e consiste essenzialmente in attività di ripristino di sedi stradali e pavimentazioni, imbiancature periodiche dei locali, interventi di riparazione di impianti ed attrezzature varie. Tale servizio effettua anche attività di manutenzione ordinaria e straordinaria per la rete delle acque meteoriche, consistenti nella pulizia delle griglie, nella stasatura in caso di intasamento fogliare o franatura di tratti fognari. Altro servizio importante fornito direttamente dal Comune è quello di gestione e manutenzione del verde pubblico, consistente in potature, esecuzione di parchi e giardini, piantumazioni, sfalci e servizio d’irrigazione. L’erba sfalciata e i residui delle potature sono raccolti e conferiti nelle stazioni ecologiche di Guardamare e La Valle, per poi essere destinati al compostaggio. I servizi esterni quali le manutenzioni fanno riferimento dal punto di vista logistico organizzativo al Magazzino Comunale in Loc. Guardamare, dove vengono lasciati i mezzi in dotazione e custoditi i materiali e le attrezzature. Al magazzino è sempre presente un magazziniere. I rifiuti cimiteriali, la cui gestione è diretta da parte del Comune, sono conferiti ad ASIU spa o a Ditta autorizzata. 6. GLI ASPETTI AMBIENTALI INDIRETTI 6.1 Acqua Acque di balneazione Il Comune di San Vincenzo si è fregiato anche nel 2010 della Bandiera Blu delle spiagge, assegnata dalla FEE (Foundation for Enviromental Education) a seguito di un’approfondita istruttoria su molteplici aspetti turistico-ambientali. Uno degli imprescindibili requisiti è relativo alla qualità delle acque di balneazione. La valutazione delle stesse è avvenuta mediante l’utilizzo dei risultati ottenuti dal laboratorio ARPAT, ciò al fine di avere risultati affidabili e confrontabili dato che le ARPA rappresentano gli unici organi istituzionalmente preposti a fornire dati ufficiali. Il D.lgs n. 116 del 30.05.2008, recante attuazione della direttiva 2006/7/CE e successive modifiche ed integrazioni ed abroga la direttiva 76/160/CEE, detta la legislazione relativa alla gestione delle acque di balneazione interne e marine a decorrere dalla stagione balneare 2010. 29 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Lungo la costa toscana i parametri che determinano la qualità delle acque per la balneazione sono prevalentemente quelli batteriologici. Tali parametri non hanno una vera rilevanza di tipo sanitario, ma consentono tuttavia di valutare la potenziale pericolosità delle acque per la salute pubblica, in quanto sono associati alla presenza di contaminazione. Dal punto di vista dell’idoneità alla balneazione la stagione di osservazione inizia dal 1 aprile e termina il 30 settembre di ogni anno e le osservazioni sulla qualità determinano l’idoneità alla balneazione per l’inizio della stagione successiva. Sulla costa del Comune di San Vincenzo erano previsti fino al 2008 n. 17 punti di balneazione da sottoporre a monitoraggio periodico. Nel corso del 2008 il punto prelievo identificato come Bal-124 corrispondente all’ex Bagno Bucaniere non è stato campionato da ARPAT, in quanto non più usufruibile per la balneazione, poiché inglobato nello specchio d’acqua interessato all’ampliamento del porto turistico. Il numero dei campionamenti effettuati sui parametri di tipo microbiologico nel corso del 2009, per determinare lo stato di qualità delle acque di balneazione, è stato di 213 (due ogni mese a partire dal 14 aprile 2009 al 22 settembre 2009 , compresi n. 73 aggiuntivi su richiesta del Comune svolti da Laboratorio privato - Lab Service di Cecina-, per aderire alla campagna per la Bandiera Blu FEE). I campionamenti hanno dato esiti positivi, soprattutto nella stagione balneare, come si evince dalla tabella che segue. Nel 2010 sono stati controllati 16 punti di balneazione delle acque costiere con un campionamento mensile dal mese di maggio al mese di settembre , riducendo notevolmente il numero delle analisi in modo conforme alle indicazioni della Direttiva Regionale, come si può vedere dalla tabella riportata, che sono risultate conformi ai valori espressi dalla norma di riferimento ( d.lds 116/2008). Tabella 11 - Riepilogo attività di controllo (analisi ARPAT) 2008 2009 2010 Numero analisi effettuate 200 213 80 (16x5) Eventi fuori norma 10 10 0 5,00 4,69 0 % di fuori norma La Regione Toscana con propria deliberazione n. 1094 del 20 dicembre 2010 (all.D) individua 3 (tre) zone permanentemente non idonee alla balneazione per motivi indipendenti da inquinamento: Foce del Botro ai Marmi nord – Foce del Botro ai Marmi sud – Porto turistico. Per quanto riguarda la Foce del Botro ai Marmi Nord e Sud le acque rimarranno non idonee alla balneazione fino a quando non sarà prodotta relazione a Regione Toscana, ARPAT, Ministero della Salute 30 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo circa l’avvenuta esecuzione di lavori di risanamento relativi alla rimozione delle cause che avevano in passato causato l’interdizione, anche in presenza di analisi con esito favorevole. Tabella 12- Balneabilità stagione 2010 Punto Camp. N° 121 Punto Camp. N°123 Punto Camp. N°124 Punto Camp. N°125 Fosso delle Rozze Data di prelievo Punta Sud Il Bucaniere Bagno Nettuno Streptococc Streptococc Streptococc Streptococc Coliformi Coliformi Coliformi Coliformi hi/Enterococ hi/Enterococ hi/Enterococ hi/Enterococ fecali/E. coli fecali/E. coli fecali/E. coli fecali/E. coli chi fecali chi fecali chi fecali chi fecali (UFC/100 ml) (UFC/100 ml) (UFC/100 ml) (UFC/100 ml) (UFC/100 ml) (UFC/100 ml) (UFC/100 ml) (UFC/100 ml) 03-mag-10 <10 10 10 <10 <10 <10 09-giu-10 <10 8 <10 0 chiuso per decreto <10 0 07-lug-10 <10 8 <10 3 <10 4 04-ago-10 <10 0 <10 0 <10 0 08-set-10 31 17 <10 16 <10 26 Punto Camp. N° 126 Punto Camp. N°127 Punto Camp. N°128 Punto Camp. N°129 Bagno Delfino Bagno Florida Le prigioni La Lanterna 03-mag-10 40 <10 <10 <10 64 42 <10 20 09-giu-10 <10 1 <10 0 <10 2 <10 1 07-lug-10 <10 4 <10 5 20 5 <10 1 04-ago-10 <10 3 <10 0 10 3 <10 2 08-set-10 10 12 10 16 20 11 20 13 Punto Camp. N°130 Punto Camp. N°131 Punto Camp. N°132 Punto Camp. N°133 Bagno Venere Euroturist Riva degli Etruschi Parco Rimigliano 03-mag-10 <10 <10 <10 <10 <10 <10 <10 <10 09-giu-10 <10 0 <10 0 <10 0 <10 0 07-lug-10 <10 4 <10 3 10 0 20 5 04-ago-10 <10 1 <10 0 20 1 <10 0 08-set-10 <10 10 <10 9 <10 1 <10 1 Punto Camp. N°134 Punto Camp. N°377 Punto Camp. N 398 Punto Camp. N°399 La Torraccia Renaione Sud Botro dei Marmi Sud Botro dei Marmi Nord 03-mag-10 10 10 40 20 <10(24mag 8) <10(24mag 14) 30(24mag <2) 10(24mag<2) 09-giu-10 10 0 <10 1 <10 0 87 68 07-lug-10 53 8 <10 4 <10 14 <10 86 04-ago-10 164 5 <10 50 406 90 10 31 08-set-10 <10 3 0 (13 sett) 111 49 42 38 <10 (13sett) Punto Camp. N 401 Torre Nuova Est 03-mag-10 40 09-giu-10 <10 30 0 07-lug-10 192 (6 lug) 58 (6lug) 04-ago-10 10 (3 ago) 60 (3 ago) 08-set-10 20 (13 sett) 17 (13 sett) 31 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Servizio idrico integrato nel territorio comunale Il Comune di San Vincenzo ricade nell’ATO 5 Toscana Costa, che comprende 33 Comuni: l’ente (azienda) gestore del servizio idrico integrato per tutti i Comuni del territorio circoscritto è l’ASA spa con sede in Livorno. Di Asa spa il Comune di San Vincenzo possiede lo 0,915 % di azioni, in un contesto che prevede il possesso del capitale azionario da parte dei Comuni per il 60% e il restante 40% al socio privato (AGA spa). Le analisi eseguite per valutare la qualità della risorsa idrica ad uso potabile, sono effettuate periodicamente da ASA Spa. Nel 2010 è emerso che complessivamente i valori dei parametri chimico-fisici e microbiologici considerati sono inferiori ai limiti previsti dalla norma di riferimento nazionale (D.Lgs 31/01 e successive modificazioni). Le comunicazioni dei valori campionati riscontrati “anomali” o meglio che hanno superato i limiti di legge, vengono prontamente comunicati al Comune che provvede ad emettere apposita ordinanza del Sindaco. Oltre ai controlli eseguiti dal soggetto gestore del servizio idrico integrato, l’A.S.L. ne effettua altri come attività di controllo esterno. Nel corso del 2009 l’Azienda A.S.L. 6 Livorno - Dipartimento della Prevenzione Zona Val di Cornia ha effettuato una serie di analisi di controllo delle acque destinate al consumo umano prelevando campioni dalla rete acquedottistica del Comune di San Vincenzo, riscontrando il contenimento dei valori del boro al di sotto di quanto consentito dalla deroga concessa dalla Regione Toscana n. 3608 del 24.07.2009 e con superamento dei valori dei nitrati in 5 occasioni, riassorbito entro pochi giorni in seguito all’intervento del gestore. La causa può essere attribuita ad una inadeguata miscelazione delle acque provenienti da pozzi diversi, tra i quali alcuni con valori del minerale superiore alla norma, che non sono inseriti in rete in condizioni ordinarie di prelievo. Il gestore ha escluso dall’immissione in rete tali fonti di approvvigionamento non appena rilevati valori superiori. Nel 2010 non si sono verificati superamenti dei valori dei nitrati. La Regione Toscana con decreto n. 307 dell’ 8.2.2011, concernente le concessioni di deroghe ai parametri previsti per le acque destinate al consumo umano, ha stabilito il rinnovo delle deroghe ai valori di parametro fissati nell’allegato I, parte B del D.lvo 2.2.2001, n. 31 per i parametri boro e arsenico, con il limite temporale fino al 31.12.2012 in attuazione del D.M. 24.11.2010. I gestori del servizio idrico integrato sono stati incaricati di attuare programmi di intervento per il superamento delle criticità nel rispetto della tempistica indicata. Al contempo l’ ASL ed i gestori del servizio idrico integrato sono tenuti a comunicare alla Regione Toscana, alle ATO ed ai Sindaci, almeno mensilmente, i risultati dei controlli. Nel 2010 sono stati effettuati numerosi prelievi (San Bartolo: 18.01.10, 23.02.10, 19.05.10, 22.06.10, 30.06.10, 20.07.10, 03.08.10, 05.10.10, 29.11.10; Via Piave: 03.02.10,22.03.10, 01.04.10, 11.05.10, 17.06.10, 06.07.10, 24.08.10, 21.09.10, 19.10.10, 11.11.10, 14.12.10; San Carlo: 02.03.10; Pod. S. Luigi: 18.01.10, 02.03.10, 11.05.10, 06.07.10, 21.09.10, 11.11.10, 29.11.10; Via del Faro: 27.04.10, 23.09.10) atti a 32 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo garantire un costante controllo alla qualità della risorsa idrica consumata dai cittadini: anche per tale motivo, e per scoraggiare l’acquisto di acqua in bottiglia (con evidenti ricadute positive anche in termini di riduzione dei rifiuti prodotti e in particolare di plastica), l’Amministrazione comunale ha provveduto a installare in piazza Salvo D’Acquisto una fontanella pubblica dove tutti possano approvvigionarsi di acqua di alta qualità. Relativamente ai consumi idrici sul territorio, si hanno oggettivamente valori elevati, come riportato nella tabella seguente, dovuti soprattutto alla massiccia presenza turistica estiva. Tabella 13- Dati caratteristici del servizio idrico integrato Anni Sfruttamento (acqua captata) (m3/a) Acqua distribuita (m3/a) volume acqua fatturato 2010 non ancora disponibile non ancora disponibile non ancora disponibile 2009 2.081.743 1.791.267 868.671 2008 1.958.395 1.685.139 874.788 Fonte ASA Spa ( dati richiesti e sollecitati in ultimo il 28.3.2011 e non ancora pervenuti) I dati del 2009 rispettivamente di sfruttamento per 2.081.743 m3 e di immissione nella rete di 1.791.267 m3 testimoniano un andamento dei prelievi complessivi tendenzialmente in aumento (nell’ultimo anno del 5%, in cinque anni 15%), ma altalenante rispetto a due anni fa e pertanto da verificare nel tempo. Tabella 14 - Consumi idrici per abitante Anni Consumi idrici annui per abitante Consumi idrici giorno per abitante Anni Litri /a litri/gg 2010 Dato non disponibile Dato non disponibile 2009 48.440 132,71 2008 49.274 135,00 Fonte ASA Spa ( dati richiesti e sollecitati in ultimo il 28.3.2011 e non ancora pervenuti) i consumi vengono calcolati sulla base dei mc di acqua fatturata Rispetto al dato medio nazionale di consumo procapite di circa 300 litri/giorno (dato acquisito da consultazioni siti web) il consumo a San Vincenzo si attesta intorno a 700 litri/giorno, che sembrerebbe molto superiore alla media nazionale. 33 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo E’ evidente però che se noi considerassimo gli abitanti/equivalenti prodotti dalle presenze turistiche ufficiali 2009 – ultimo dato disponibile - (1.208.888/365 = 3.312) che porta il totale degli abitanti stimati a 10.314, il consumo medio pro-capite si ridurrebbe a (1.791.267/10.314) a 173.673 litri anno, cioè litri 476 al giorno. Se consideriamo le presenze turistiche effettive (che circa raddoppiano i dati ufficiali) si stima in realtà un consumo in linea alla media nazionale. Con l’installazione della fontanella Acqua Qualità avvenuta il 10.04.2010, si è avuta un’erogazione di circa 1.700 mc annui che corrispondono a un minor acquisto da parte degli utenti di 1.152.000 bottiglie in plastica. Tabella 15 - Utenze allacciate all’acquedotto Anni N° 2010 7861 2009 7.797 2008 7.719 Fonte: ASA Spa dato al 31.12.2010 si riferisce al numero di Unità Alloggiative che corrispondono ad una media di circa 2,3 unità singole Tabella 16 – Tipologie consumi idrici territoriali mc domestico Consumo acqua per destinazione d'uso 2008 Consumo acqua per destinazione d'uso 2009 n.d non domestico pubblico domestico n.d n.d 607.939 non domestico pubblico 225.061 35.671 Il dato non è stato fornito da ASA Spa Totale 868.671 Fonte: ASA Spa Per quanto riguarda le perdite della rete idrica, il dato stimato da ASA spa con riferimento all’ anno 2008 per il Comune di San Vincenzo indica un valore pari al 55%. Al 2010 si presuppone che il dato sia lo stesso non essendo stati effettuati interventi significativi. Relativamente alla rete fognaria ed alla gestione degli scarichi idrici – oggetto di servizio idrico integrato nel Comune è presente un sistema di tubazioni separate, per il quale ASA Spa è competente solo per la parte che riguarda le acque nere. Gli scarichi fognari dei nuclei urbani sono tutti allacciati alla rete pubblica. L’unica parte residuale, non superiore al 2%, è relativa a case sparse lontane dal centro abitato, dotate di impianti per il trattamento reflui, autorizzati dal Comune dei quali l’elenco è disponibile presso l’Ufficio Tecnico. 34 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo La lunghezza della rete fognaria del Comune di San Vincenzo è pari a Km. 39,73. Tabella 17 - Utenze allacciate alle fognature Anni N° 2010 7.536 2009 7.479 2008 7.397 Fonte: ASA Spa dato al 31.12.2010 unità alloggiativa Infine, per quanto riguarda il sistema depurativo, le analisi delle acque reflue dei tre depuratori presenti nel territorio comunale (impianto di depurazione in Località La Valle – capacità depurativa di 18.000 ab/Eq, impianto di depurazione in Località Guardamare – capacità depurativa 20.000 ab/Eq ed impianto di depurazione in Località San Carlo – capacità depurativa di 1.000 ab/Eq) hanno dato esito favorevole anche nel 2010, in quanto in nessun caso si è registrato il superamento dei limiti massimi previsti dall’Allegato 5 del D.Lgs 152/06 per i parameri di BOD5, COD e solidi sospesi, come si nota dalle tabelle seguenti in cui sono riportati valori medi dei campionamenti effettuati. Arpat durante i campionamenti verifica tutti i parametri di tab. I e III. I parametri di fosforo ed azoto sono richiesti in autocontrollo solo per impianti di depurazione che scaricano in aree sensibili e non è il caso del Comune di San Vincenzo. Tali parametri sono stati comunque rilevati e non hanno registrato superamenti dei limiti. ASA spa effettua i campionamenti periodici come controlli interni agli scarichi idrici dei depuratori ed invia su richiesta al Comune le analisi effettuate e sempre nel caso di sforamenti dei valori consentiti. Nel 2010 non sono stati segnalati sforamenti. Tabella 18 – Depuratore Guardamare Valori medi 2008 BOD5 uscita Mg/L 6 COD uscita Mg/L 24 Solidi sospesi uscita Mg/L 10 Valori medi 2009 2,3 21 10 Limiti di legge per gli impianti di acque reflue urbane ( Tab 1 all. 3 D.lgs.152/06) < 25 < 125 < 35 35 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo DEPURATORE GUARDAMARE Data di prelievo BOD5 uscita COD uscita Solidi sospesi BOD5 COD Solidi sospesi uscita entrata entrata entrata Portata media gg/mm/aa mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L m3/h 20/01/2010 2,0 19,4 <10,0 80,0 142,0 94,0 49,6 03/02/2010 2,0 18,1 <10,0 170,0 359,0 225,0 75,1 10/03/2010 5,0 38,6 20,7 70,0 174,0 164,0 75 14/04/2010 2,0 18,6 <10,0 160,0 372,0 273,3 54 12/05/2010 3,0 26,5 <10,0 40,0 97,1 100,0 76 23/06/2010 5,0 23,5 <10,0 110,0 210,0 172,0 59,6 14/07/2010 6,0 19,0 <10,0 290,0 835,0 330,0 88,3 04/08/2010 7,0 25,9 <10,0 200,0 450,0 173,0 93,3 08/09/2010 2,0 18,8 <10,0 160,0 395,0 185,0 66,3 13/10/2010 1,0 15,2 <10,0 100,0 201,0 Fonte: ASA Spa (dati forniti solo fino ad ottobre) 164,0 45 Tabella 19 - Capacità depurativa per impianti con potenzialità in A.E. > 10.000 ( riferimento : tab. 1 all.5 Dlgs n. 152/06) Capacità depurativa ( % di riduzione) Parametri BOD 5 COD SOLIDI SOSPESI 80% 75% 90% 98,4 93,6 95,3 Tabella 20– Depuratore La Valle Valori medi 2008 BOD5 uscita Mg/L 6 COD uscita Mg/L 27 Solidi sospesi uscita Mg/L 18 Valori medi 2009 6,8 41 15,3 < 25 < 125 < 35 Limiti di legge per gli impianti di acque reflue urbane ( Tab 1 all.3 D.lgs.152/06) DEPURATORE LA VALLE Data di prelievo BOD5 uscita COD Solidi sospesi BOD5 COD uscita uscita entrata entrata Solidi sospesi entrata Portata media gg/mm/aa mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L m3/h 20/01/2010 4,0 33,1 <10,0 40,0 89,1 40,0 21 36 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo 03/02/2010 1,0 17,5 <10,0 130,0 251,0 117,1 23,8 10/03/2010 12,0 66,2 33,0 20,0 76,7 102,0 22 14/04/2010 3,0 22,9 <10,0 100,0 188,0 76,0 17,5 12/05/2010 10,0 46,9 26,0 120,0 200,0 84,0 14 23/06/2010 4,0 26,5 10,0 290,0 451,0 300,0 18,5 14/07/2010 8,0 35,2 16,0 200,0 395,0 230,0 33,2 04/08/2010 5,0 19,8 <10,0 360,0 670,0 310,0 34,6 08/09/2010 14,0 44,3 28,8 120,0 252,0 165,0 24,1 13/10/2010 6,0 38,2 23,3 160,0 322,0 Fonte: ASA Spa (dati forniti solo fino ad ottobre) 122,0 19,3 Tabella 21 - Capacità depurativa per impianti con potenzialità in A.E. > 10.000 ( riferimento : tab. 1 all.5 Dlgs n. 152/06) Capacità depurativa ( % di riduzione) Parametri BOD 5 COD SOLIDI SOSPESI 80% 75% 90% 94,6 84,7 89,2 Tabella 22– Depuratore San Carlo Capacità depurativa per impianti con potenzialità in A.E. 2.000 - 10.000 Valori medi 2008 BOD5 uscita Mg/L 95% COD uscita Mg/L 90% Solidi sospesi uscita Mg/L 89% Valori medi 2009 95% 92% 90% Limiti di legge per gli impianti di acque reflue urbane ( Tab 1 D.lgs.152/06) < 25 < 125 < 35 Fonte: ASA I dati richiesti relativo al 2010 non sono ancora stati forniti da ASA Spa Per i suddetti depuratori il Comune possiede le autorizzazioni provinciali agli scarichi e precisamente atto dirigenziale n. 31 del 9.3.2009 per l’impianto “La Valle”, atto dirigenziale n. 66 del 28.04.2009 per l’impianto “Guardamare”, mentre per l’impianto San Carlo vi è la richiesta trasmessa alla Provincia da parte di ASA in data 17.04.2003 con successivo invio dei documenti integrativi richiesti. I ritardi nell’invio dell’autorizzazione sono stati legati ad una serie di problemi dell’ente autorizzatore prima e sull’interpretazione della norma poi, che hanno portato a questa condizione di stallo. Nel frattempo la 37 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Provincia non ha rilevato alcuna irregolarità funzionale o nella documentazione inviata tale da determinare eventuali sospensioni della richiesta. Quello di San Carlo è un impianto inferiore a 2000 a.e. e quindi ricade negli impianti sottoposti al così detto Trattamento Appropriato, definito ai sensi del D.Lgs 152/06 e sm Parte III allegato 5, ai sensi della LR20/06 e regolamento 46/08. Vi è un protocollo di intesa ASA-Solvay per la gestione delle acque prodotte dall’impianto per il progetto di rinverdimento della cava di San Carlo mediante immissione di parte delle acque effluenti dall’impianto in un impianto di post trattamento a fitodepurazione. ASA non è quindi coinvolta nella gestione del riutilizzo a nessun titolo, anche se lo è per la sua immissione in ricettore finale. ASA, in data 21.08.2008 ha, pertanto , comunicato alla Provincia di Livorno la modifica quantitativa delle acque immesse allo scarico in conseguenza del prelievo da parte di Solvay delle stesse (prot. ASA 25490) a seguito della comunicazione di avvio del riutilizzo da parte di Solvay (03.07.2008). La Provincia ha avviato istruttoria della pratica con prot. n. 33584 del 18.8.08. L’ARPAT effettua analisi a campione presso i pozzetti in uscita ai depuratori o nei corpi ricettori in cui sono immessi i reflui: non sono stati segnalati e pertanto registrati superamenti. Da sottolineare al riguardo, l’accordo quadro per la realizzazione dell’impianto c.d. “Cornia industriale”, tra l’ASA Spa e lo stabilimento Severstal di Piombino, relativamente alla raccolta degli effluenti provenienti dal depuratore Guardamare, per usi industriali, del quale sono in corso i lavori del primo lotto (che riguardano il territorio di Piombino). Con il collegamento in rete delle acque depurate, non solo sarà possibile eliminare lo scarico del depuratore di Guardamare verso il mare, ma ridurre i prelievi da falda sia per uso industriale – a beneficio dello stabilimento della Severstal – sia per uso irriguo. Ad oggi è stato completato il I° lotto dei lavori (Venturina-Piombino) mentre del II° lotto (San VincenzoVenturina) sono stati affidati i lavori che porteranno i reflui all’impianto di Venturina (Campo alla Croce) dove riceveranno ulteriore trattamento per poi essere definitivamente indirizzati a Piombino . Per le acque meteoriche la competenza è in capo al Comune che le gestisce attraverso lo spazzamento delle griglie. Strumenti di pianificazione e regolamentazione: Regolamento di gestione delle fognature e degli acquedotti, approvato dal Direttore dell’ATO 5 Toscana Costa con disposizione n.40 del 29/03/2005 e successive modifiche. Regolamenti redatti dal soggetto gestore (ASA Spa) e validi per tutto il territorio servito (in vigore dal gennaio 2008): Regolamento del servizio di distribuzione e fornitura acqua potabile e Regolamento del servizio di fognatura e depurazione, approvati con disposizione del direttore dell’ATO n°129 del 27/12/07. 38 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Piano d’ambito dell’ATO 5 “Toscana Costa”, approvato con delibera assembleare n°11 del 19/12/2001 e successive modifiche integrazioni (aggiornato il 15.10.2009 per il periodo 2008-2026) dal quale risulta che tra gli investimenti in programma sulle infrastrutture a rete nel Comune di San Vincenzo è previsto un potenziamento dell’acquedotto con una spesa di € 193.000 e la realizzazione di una conduttura di interesse sovracomunale cosiddetta “dorsale tirrenica . Tabella 23- Prospetto indicatori ASPETTO AMBIENTALE INDICATORE 2008 2009 2010 17/366 16/366 16/370 1.685.139 1.791.267 Non disp. 241.665 255.822 Non disp. N. siti costa Acque di balneazione San Vincenzo idonei alla balneazione /n. siti totali costa toscana Consumi idrici (mc/anno) Risorsa idrica Consumi idrici annui per abitante (l/anno/ab) Acquedotto Numero utenze allacciate 7.719 7.797 7.861 Fognatura e depurazione Numero utenze fognatura 7.397 7.479 7.536 6.2 Rifiuti Il Comune di San Vincenzo, così come la Provincia di Livorno, rientra nell’ATO 4 Toscana Costa (come previsto dalla LR 18/5/98 n. 25 che delimita gli ambiti territoriali ottimali - ATO - e di organizzazione della gestione integrata dei rifiuti). Il servizio di igiene urbana è svolto da ASIU Spa2 e la tipologia di servizio offerto alla collettività riguarda la raccolta dei rifiuti urbani, la raccolta differenziata ed il servizio di raccolta “porta a porta” attivato a fine mese di luglio del 2010 in maniera sperimentale in un quartiere del paese. ASIU spa è certificata Iso 9001/2000 e Iso 14001/2004, a 2 ASIU spa opera mediante una convenzione tuttora valida finché non si giungerà all’affidamento del servizio al Gestore Unico da parte dell’Autorità d’Ambito. Di ASIU spa il Comune di San Vincenzo possiede l’8,72% di azioni, in un contesto che prevede il possesso del capitale azionario da parte dei 5 Comuni della Val di Cornia e del Comune di Castagneto Carducci. 39 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo dimostrazione della qualità del servizio erogato alla collettività e dell’attenzione agli impatti ambientali connessi. Produzione di rifiuti urbani Tutti i rifiuti solidi urbani prodotti nel Comune di San Vincenzo sono conferiti nell’unico impianto di trattamento ubicati a Piombino in Località Ischia di Crociano, gestito dalla stessa ASIU s.p.a. di cui il Comune è azionista, nel quale sono presenti linee di lavorazione per i rifiuti raccolti in maniera differenziata ed impianti per il recupero e la trasformazione delle frazioni merceologiche riciclabili, mentre la parte raccolta in maniera indifferenziata è conferita in discarica. Sul territorio comunale non sono presenti discariche attive. A San Vincenzo la produzione totale di rifiuti solidi urbani è consistente e superiore alla media regionale, in virtù delle presenze turistiche che caratterizzano il Comune. Tabella 24- Tonnellate RSU complessivi prodotti nel Comune di San Vincenzo 2008 2009 2010 9.215,913 9.711,07 10.013,16 Fonte ASIU dato al 31.12.2010 Relativamente alla produzione pro-capite, infatti, i dati mettono in evidenza come il Comune di San Vincenzo abbia una produzione ben superiore ai 704 Kg /ab/anno di media regionale (dato tratto dall’osservatorio rifiuti Toscana, 2000-2006), arrivando addirittura ad una media (2010) di 1.430 Kg/ab/anno, nettamente superiore agli altri Comuni della Val di Cornia. Tale disparità deriva dalla spiccata vocazione turistica dell’economia che contraddistingue San Vincenzo rispetto agli altri Comuni, e che vede nella stagione estiva un afflusso turistico notevole e crescente, con conseguente produzione di rifiuti. Il dato di produzione pro-capite, quindi, non è rappresentativo della situazione realmente esistente nel Comune in quanto a fronte di una popolazione di circa 7.000 abitanti residenti nel periodo estivo si giunge quasi ad una triplicazione della popolazione, con evidenti ricadute negative in termini di rifiuti prodotti. Se noi considerassimo gli abitanti/equivalenti prodotti dalle presenze turistiche ufficiali anno 2009 (1.208.888/365 = 3.312) che porta il totale degli abitanti stimati a 10.314, la produzione di rifiuti media procapite si ridurrebbe a (10.013,16/10.314) a 970,8 Kg. all’anno. Sempre piuttosto alta, anche se verosimilmente dovremmo considerare che le presenze turistiche effettive (stimabili in circa il doppio dei dati ufficiali) potrebbero portare a un dato ampiamente inferiore alla media. Il calcolo è stato effettuato considerando il numero di presenze turistiche e la quantità dei rifiuti relativi al 2009 per omogeneità di confronti con altri dati per i quali non vi era ancora la disponibilità per il 2010 (acqua/ASA). 40 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Raccolte differenziate Il servizio di raccolta differenziata è svolto da ASIU Spa, sia mediante i vari contenitori di colori diversi lungo le strade, sia con un servizio di porta a porta presso gli esercizi commerciali ed i punti di ristorazione (come per esempio per la frazione organica). Per la raccolta differenziata di alcune frazioni merceologiche esistono anche tre stazioni ecologiche aperte al pubblico, situate in loc. Podere Santa Maria, loc. La Valle e San Carlo, dove possono essere conferiti i rifiuti ingombranti, gli sfalci, il ferro, i residui edili, pile, olii esausti, RAEE, ecc. secondo l’elenco apposto all’ingresso delle stazioni e pubblicizzato tramite sito web, opuscoli , ecc; le stazioni ecologiche sono di proprietà del Comune ed affidati in gestione a soggetti terzi iscritti all’albo gestori ambientali nell’apposita categoria per il controllo degli ingressi e dei conferimenti, mentre i rifiuti sono poi prelevati da ASIU per l’inoltro alle destinazioni finali di recupero/trattamento o smaltimento. ASIU supporta con documentazione il proseguimento della tracciabilità dei conferimenti indicando i successivi inoltri tra i quali si possono richiamare i più significativi: il vetro a Revet srl di Pontedera, la plastica a CO.RE.PLA. di Milano, la banda stagnata al Consorzio CNA di Milano, la frazione di alluminio al Consorzio CIAL di Milano, il Tetrapak al Consorzio Canicco di Milano, i raggruppamenti RAEE (per conto del Centro di Coordinamento RAEE a RPS Ambiente di Angari (Verona) e Ferraresi Rottami di S. Apollinare (Ferrara), metalli e legnami a Lonzi di Livorno. Figura 4 - Isola Ecologica San Carlo 41 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Il quantitativo di raccolta differenziata nel 2010 è stato di 5.039,87 t/a, ossia il 50,33% della produzione totale di rifiuti (dato ASIU spa) e per il 2009 era stato di 4.644,67 con una percentuale del 47,83. Tabella 25 - Raccolta Differenziata nel Comune di San Vincenzo (t/anno) 2008 2009 2010 4.260 4.645 5.040 Fonte Asiu al 31.12.2010 Fonte Il dato certificato a posteriori dall’Agenzia regionale (ARRR) potrà essere lievemente diverso in quanto sono considerati alcuni fattori correttivi che non fanno corrispondere la percentuale alla mera operazione aritmetica tra la raccolta differenziata e il totale dei rifiuti. L’articolo 205 del DLgs152/06 “Misure per incrementare la raccolta differenziata” prescrive che in ogni ambito territoriale ottimale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari alle seguenti percentuali minime di rifiuti prodotti: a) almeno il quarantacinque per cento entro il 31 dicembre 2008; b) almeno il cinquanta per cento entro il 31 dicembre 2009; c) almeno il sessanta per cento entro il 31 dicembre 2012. I dati relativi al 2010 per aggregazioni territoriali superiori a quella comunale, pur richiesti, non sono ancora stati resi disponibili. Nella figura seguente la rappresentazione dell’andamento della raccolta differenziata negli ultimi anni. 42 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Figura 5 - raccolta differenziata % 60 50,33 46,22 47,83 2008 2009 45 30 15 0 2010 Le frazioni che incidono maggiormente sul quantitativo di rifiuti complessivamente raccolti in maniera separata, sono il verde delle potature, gli ingombranti, la carta e il cartone: questo significa che il funzionamento delle stazioni ecologiche è migliorato e rappresenta uno strumento sostanziale per la raccolta differenziata da parte dei cittadini. Per questo motivo è stata aperta una nuova stazione ecologica nella frazione di San Carlo, e attivata la stazione ecologica itinerante (camion container adeguatamente attrezzato) che è presente nel Comune una volta alla settimana e che garantisce anche premialità ai cittadini conferenti. Un ultimo riferimento va fatto riguardo alla produzione di fanghi da depurazione prelevati dai depuratori comunali da trasportatori ai quali si affida ASA spa, soggetto gestore del servizio idrico integrato. Vengono conferiti per il compostaggio o utilizzati per lo spargimento sui terreni agricoli quasi la metà della quantità complessivamente raccolta (Kg. 341.970). Vanno alla discarica di Scapigliato nel Comune di Rosignano M.mo ( Kg. 377.870) se non soddisfano le caratteristiche qualitative necessarie per gli altri utilizzi. Si riporta la sintesi delle quantità prodotte/raccolte. Tabella 26- Quantità di fanghi prodotti nel Comune di San Vincenzo (Kg/a) Conferiti in discarica e al compostaggio 2008 2009 705.000 714.210 2010 719.840 agricoltura 341.970 discarica e compostaggio 377.870 Fonte: ASA Spa dato al 31.12.2010 43 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Tabella 27 - Prospetto indicatori ASPETTO AMBIENTALE INDICATORE 2008 2009 2010 9.215,91 9.711,07 10.013,162 1.322 1.387 1.430 % di rifiuti urbani raccolti in modo differenziato 46,22 % 47,83% 50,33% N° stazioni ecologiche /Popolazione 2/6.973 3/7.002 3/7.002 Quantità di rifiuti prodotti (t/anno) Quantità di rifiuti prodotti procapite (Kg/ab*anno) Rifiuti N.B.: non si ritiene utile predisporre l’indicatore “produzione totale annua di rifiuti pericolosi” sul territorio in quanto informazione di cui il Comune non è a conoscenza o può tenere sotto controllo (anche tramite il soggetto gestore del servizio pubblico). Gli indicatori relativi alla produzione di rifiuti sono influenzati dai flussi turistici concentrati nei mesi estivi. La società ASIU spa si avvale del Consorzio Sabbia Etrusca per il servizio di pulizia delle spiagge. Gli interventi di pulizia effettuati consistono nella sgrossatura completa di tutto l’arenile, nella raccolta manuale delle cartacce e dei rifiuti sulle spiagge libere: gli interventi sono effettuati senza l’ausilio di alcun prodotto chimico. Le foglie di posidonia spiaggiata raccolte durante la pulizia sono utilizzate per la ricostituzione della duna costiera. Strumenti di pianificazione e regolamentazione: Regolamento Comunale per la gestione dei Rifiuti Solidi Urbani (RSU) – Delibera Consiglio Comunale n.112 del 09/09/1994 (integrazione al regolamento con Del. C.C. n.52 del 22/05/1998). Approvazione del passaggio da tassa (TARSU) a tariffa (TIA) per la gestione dei rifiuti urbani e l’adozione del relativo regolamento con delibera C.C. n.35 del 31/03/2005. Regolamento per i centri di raccolta ( predisposta bozza per l’approvazione in Consiglio Comunale) Piano Particolareggiato di utilizzo della spiaggia approvato con delibera n.117 del 28/12/2006; Regolamento di Gestione del demanio marittimo approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 118 del 28/12/2006. 44 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Tabella 28 - Concessioni Demaniali marittime nel Comune di San Vincenzo Anno Concessioni 2008 36 2009 36 2010 36 Dato al 31.12. 2010 (Ufficio Tecnico Comunale) Il sistema di raccolta dei rifiuti urbani è integrato dal servizio di spazzamento stradale e dell’isola pedonale, svolto direttamente dal Comune, consistente nelle seguenti operazioni: Spazzamento e pulizia di strade, piazze, marciapiedi; Vuotatura dei cestini compresi quelli per le raccolte differenziate; Raccolta del cartone presso gli operatori commerciali del centro; Conferimento nelle stazioni ecologiche; 6.3 Inquinamento acustico L’inquinamento acustico rappresenta un problema della zona urbana di San Vincenzo soprattutto nel periodo estivo; le sorgenti sono individuabili principalmente nel traffico stradale e ferroviario. Non si sono riscontrate novità rispetto alle sorgenti di rumore che in estate sono legate alle attività di pubblico spettacolo (svolte nell’unica area comunale a ciò adibita). Per quanto riguarda l’area adibita a pubblico spettacolo, le criticità sono state notevolmente ridotte attraverso un intervento, realizzato in conformità alle prescrizioni di un tecnico specialista abilitato, nell’area dell’ ex pista di pattinaggio. Strumenti di pianificazione Piano comunale di classificazione acustica, approvato con Delibera C.C. n. 87 del 19/09/2005 (nel frattempo gli interventi sul territorio non hanno influito sulla classificazione). Piano di risanamento acustico approvato con Delibera C.C. n. 87 del 19/09/2005. Regolamento per l’attuazione della disciplina statale e regionale per la tutela dell’inquinamento acustico, approvato con delibera n°88 del 19/09/05. Piano di Mobilità adottato con delibera di C.C. n 29 del 27/04/04. Il nuovo Piano Strutturale (per il quale è stato avviato l’iter) si adeguerà alla zonizzazione acustica, rispettando quanto previsto anche se potrà essere necessario provvedere a una nuova classificazione. 45 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Tabella 29 - Prospetto indicatori ASPETTO AMBIENTALE Rumore INDICATORE 2008 2009 2010 Numero dei superamenti annui dei limiti di rumore (n°/anno) / 5* 4 N° di zone in classe I – massima protezione 2 2 2 N° reclami 0 5 3 deroga con Ordinanza n. 73/2009 6.4 Inquinamento Elettromagnetico L’Ufficio Tecnico, tramite il SIT interno, ha eseguito un censimento e una mappatura delle antenne esistenti, propedeutico all’eventuale adozione di un regolamento. Sono 14 le antenne esistenti. Il fenomeno viene valutato di non particolare rilevanza. E’ in programma la redazione di un regolamento per la localizzazione e lo spostamento delle antenne in un’area decentrata rispetto ai ricettori sensibili . Tabella 30 - Prospetto indicatori ASPETTO AMBIENTALE Inquinamento Elettromagnetico INDICATORE 2008 2009 2010 N. impianti emettitori a radiofrequenza e microonde 12 14 14 N° superamenti (campi RF, campi ELF) /anno 1 1 0 6.5 Aria Nel territorio comunale di San Vincenzo non sono presenti stazioni di monitoraggio dell’aria, in virtù del fatto che non esistono fonti di emissioni in atmosfera importanti, data la vocazione agricola e turistica del territorio, di conseguenza non si dispongono di dati specifici. Non si registrano modifiche nelle informazioni contenute nella precedente dichiarazione ambientale. 46 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Le uniche informazioni di rilievo sono legate alla realizzazione di nuovi percorsi ciclabili che permettono una maggiore fruibilità del territorio da parte dei cittadini e dei turisti e, di conseguenza, un minore utilizzo dei mezzi di trasporto privati con riduzione dei relativi gas di scarico. I tratti di pista ciclabili presenti sul nostro territorio sono le seguenti: Tabella 31 - Percorsi ciclabili Denominazione Via Matteotti Centro Via V. Emanuele II Via Principessa Estensione m. 605 600 200 3.450 asfalto 3.700 terra battuta 1.027 Via F.lli Bandiera Via Confalonieri Via 8 marzo – Via San 500 Bartolo Anno realizzazione 2000 2007 2008 2008 2009 2010 Per un totale complessivo di m. 10.082. 6.6 Energia Relativamente alle fonti energetiche rinnovabili, sulla scia di disposizioni sovracomunali, il Comune di San Vincenzo ha avviato un lavoro progressivo di installazione di pannelli solari termici presso alcuni edifici comunali , come evidenziato a pag. 22. Per quanto riguarda le installazioni da parte di privati, dal 2003 al 2009 sono stati installati n. 15 pannelli solari fotovoltaici per una produzione annua di Kwp. 249 e nello stesso periodo sono stati installati n. 57 pannelli solari termici per una estensione totale di mq. 398. Questi dati fanno riferimento esclusivamente alle installazioni che sono state monitorate dall’Ufficio Tecnico del Comune in quanto soggetti ad autorizzazione ( o DIA). Strumenti di pianificazione e regolamentazione: Recepimento linee guida regionali in materia di qualità energetica ed ambientale degli edifici nel vigente Piano regolatore (variante di settembre 2005 art.17 comma 7 – incentivi per favorire la bioarchitettura). Relativamente al gas metano per l’alimentazione delle centrali termiche per il riscaldamento, si riportano i dati relativi al volume di metano erogato sul territorio comunale. 47 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Tabella 32 - Volumi di metano erogato Anni 2008 2009 2010 m3/a 2.963.318 3.083.506 3.314.648 Fonte: ASA Spa dato al 31.12.2010 Al 31.12.2010 risultano attive 4.423 utenze (contatori di distribuzione gas metano) Per la distribuzione gas, ASA è presente in 5 Comuni della provincia di Livorno (Livorno, Collesalvetti, Rosignano M.mo, Castagneto Carducci, San Vincenzo) con un bacino servito di 230.000 abitanti. Da ASA è divenuta operativa ASA TRADE spa con il ruolo di vendita gas ed energia elettrica ai clienti finali. I cittadini non allacciati alla rete pubblica del gas metano ed in particolare quelli che abitano nel territorio rurale usufruiscono di norma di GPL stoccato in depositi di dimensione e uso familiare, la cui installazione è autorizzata dagli uffici tecnici comunali previa la verifica del rispetto delle normative in materia. Tabella 33 – GPL consumato sul territorio Anni 2008 2009 2010 (L/a) 260.321 324.742 338.751 Fonte Lampogas Tirrena al 31.12.2010 I distributori di carburante per autotrazione nel Comune di San Vincenzo sono 8 da oltre 10 anni, di cui uno erogatore solo di gas metano. Tabella 34 - Prospetto indicatori ASPETTO AMBIENTALE Risorse energetiche consumate sul territorio INDICATORE 2008 2009 2010 Quantità di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili 0 0 10.499 ( Kwh/anno) Quantità di metano (m3/anno) 2.963.318 3.083.506 3.314.648 Quantità di GPL 260.321 324.742 338.751 (litri / anno) L’indicatore del consumo complessivo di energia elettrica sul territorio potrà essere inserito nei prossimi aggiornamenti della Dichiarazione, in quanto al momento non si dispongono i dati. 48 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo 6.7 Inquinamento Luminoso La Regione Toscana ha approvato la L.R. 37/2000, approvando con delibera G.R. n. 962 del 27/09/2004 le linee guida per la progettazione, l’esecuzione e l’adeguamento degli impianti di illuminazione esterna. Il servizio di gestione e manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione consistente nella manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e dei punti luce presenti sul territorio comunale è stato affidato alla ditta ENEL SOLE Spa in raggruppamento temporaneo d’impresa con la ditta MCE di San Vincenzo, a partire dal 1° Gennaio 2009 in seguito alla delibera di G.C. n. 206 /2006. E’ stato avviato un programma di sostituzione dei punti luce secondo quanto previsto dalla convenzione sottoscritta. Strumenti di pianificazione Linee guida per la progettazione, l’esecuzione e l’adeguamento degli impianti di illuminazione esterna Delibera G.R. n. 962 del 27.09.04 recepita all’interno del Regolamento edilizio del Comune con delibera di Consiglio Comunale n. 149 del 28.12.2007. Relativamente al consumo totale per un punto luce, il dato attendibile in nostro possesso indica che il rapporto consumo totale/punto luce si aggira a 480 Kwh/anno, e che sono in fase di realizzazione interventi finalizzati all’ottenimento di risparmio energetico, su sorgenti luminose e quadri di comando, prevedendo a regime di scendere ad un consumo finale di circa 400 Kwh/anno . Tabella 35- Lampioni e corpi illuminanti per pubblica illuminazione Anno 2008 2009 2010 Lampioni stradali 1.850 2.237 2.237* Corpi illuminanti 2.050 2.461 2.460* Fonte Enel Sole al 31.12.2010 – *dati in fase di aggiornamento a valle dell’esecuzione lavori in zona porto Tabella 36 - Tipologia lampade utilizzate per pubblica illuminazione Anno 2008 2009 2010 Lampade ai vapori di mercurio 55% 41% 26% Lampade al sodio 28% 28% 32% Lampade a basso consumo 17% 31% 42% Fonte Enel Sole al 31.12.2010 49 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Tabella 37 - Censimento Pubblica Illuminazione San Vincenzo DESCRIZIONE LAMPADA Sodio Mercurio Ioduri Metallici Led Plafoniere varie Faretti alogeni Passaggi pedonali Totale NUMERO 349 637 406 1.009 9 16 34 2.460 Fonte Enelsole al 31.12.2010 6.8 Emergenze sul Territorio Contaminazione del Suolo Nel territorio comunale l’aspetto non risulta essere critico grazie alla modesta presenza di attività industriali - che potrebbero rappresentare le principali sorgenti di potenziale contaminazione del suolo. Per quanto riguarda gli unici siti contaminati presenti, è già stato avviato l’iter procedurale per la caratterizzazione e per la progettazione degli interventi di bonifica, come riportato nella tabella seguente, per i quali si attende l’approvazione della Provincia di Livorno per la realizzazione degli interventi e delle relative tempistiche (il Comune è, dunque, in attesa del parere favorevole per presentare il progetto definitivo). 1- Recupero dell’area già destinata a discarica di RSU in località Ginepraie: dalle analisi effettuate è emerso che è ormai nulla la produzione di biogas e non c’è nessuna contaminazione delle acque sotterranee da percolato prodotto. Alla luce dei risultati emersi è stato affidato incarico a tecnico abilitato per la ridefinizione del progetto preliminare. Il 6 febbraio 2010 sono state acquisite dal progettista incaricato lo studio del CNR sulla geochimica dei suoli e le analisi di terre ed acqua eseguite da parte del laboratorio LAB-SERVICE. Si addiverrà alle seguenti fasi di concertazione per giungere al progetto preliminare e definitivo: a- conferenza dei servizi per confrontare analisi Arpat svoltasi il 22.7.2010 con prescrizione di ricerca del tetracloroetilene in 12 pozzi circostanti; b- Con lettera del 4.10.2010 ARPAT dà atto della documentazione relativa al tetracloroetilene e rimane in attesa del progetto definitivo di bonifica da esaminare in conferenza dei servizi; c- Incontro per definire collegialmente, sulla base dell'indagine finale, il progetto preliminare (Responsabile indagine, Provincia, Arpat e progettista): entro 31.12.2011 d- Approvazione del progetto preliminare da parte Provincia di Livorno ed Arpat : entro 31.12.2011 50 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo e-Affidamento progettazione definitiva: entro 31.12.2011 f-Appalto dei lavori di bonifica e progetto esecutivo: entro 31.12.2011 2- Recupero dell’area già destinata a discarica di materiali inerti in località San Bartolo il progetto preliminare inviato alla Provincia ancora non è stato approvato. Arpat ne ha preso visione ed esprimerà il suo parere favorevole in conferenza di servizi che sarà convocata dalla Provincia. L’intervento previsto consiste in un ripristino ambientale con piantumazione di specie vegetali. Tabella 38 - Iter procedurali attivati (Piano Provinciale delle bonifiche e dei siti inquinati - Provincia Livorno, 2003) Denominazione Descrizione Recupero dell’area già Analisi acquisite da Ufficio Tecnico e messe a destinata a discarica di RSU in disposizione per la progettazione preliminare località Ginepraie Recupero dell’area già destinata a discarica di materiali inerti in località San Bartolo Progettazione definitiva differita al 30.6.2011 Data iter approvazione Finanziamento, avvio ed esecuzione dell’opera 31/12/2011 Finanziamento, avvio ed esecuzione dell’opera 31/12/2011 Relativamente ai n. 8 distributori di carburanti per autotrazione presenti sul territorio comunale, risulta che periodicamente vengono verificate eventuali perdite dai serbatoi e di ciò il Comune chiede riscontro. In ultimo con lettera del 2.03.2010 prot. 532 alla quale sono state date risposte che non lasciano intendere problemi aperti al riguardo. 6.8.1. Rischio idraulico Il Piano Strutturale del Comune di San Vincenzo, in coerenza con il Piano di Assetto Idrogeologico della Regione Toscana, ha classificato l’area compresa tra il Bacino del Botro delle Rozze e quello del Fiume Cornia, nella parte relativa al territorio comunale, come aree inondabili classe 3B, classe 3C ed ambito B con tempi di ritorno 20 – 200 anni. Negli ultimi dieci anni non si sono verificati eventi di particolare rilievo. 6.8.2 Rischio incendio Il territorio comunale di San Vincenzo viene classificato come area ad elevato rischio incendio. Negli ultimi dieci anni non si sono verificati eventi di particolare rilievo. 6.8.3 Rischio sismico Il territorio comunale è inserito, ad opera della Regione Toscana, in zona 4, ossia a basso rischio sismico. Negli ultimi dieci anni non si sono verificati eventi di particolare rilievo. 51 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo 6.8.4 Altri rischi Situazione di emergenza sul territorio che comunque non ha comportato contaminazione del suolo è stata la tromba d’aria del 4/10/08 che tra i principali danni causati ha comportato lo scoperchiamento di molti capannoni nella zona artigianale con conseguente spargimento sul territorio circostante di manufatti contenenti amianto: il Comune ha posto in essere, insieme alle altre autorità competenti, le procedura per la gestione dell’emergenza e si è affidata a delle ditte specializzate per la rimozione ed il corretto smaltimento di tutti i rifiuti di amianto. Altra situazione verificatasi, in questo caso nel corso del 2009, è stata la perdita dalla rete di gas metano avvenuta in prossimità del complesso scolastico del Renaione. Sono intervenuti Vigili del Fuoco, Asl e personale del Comune. La situazione è stata risolta con la messa in sicurezza della rete. Strumenti di pianificazione e regolamentazione: Regolamento forestale della Toscana, approvato con D.P.G.R. 48/R dell’8/8/03 Piano Comunale di Protezione Civile. E’ stato redatto e adottato con delibera n. 59 del 24.11.2008 il Piano di Protezione Civile a livello circondariale. Con delibera della Giunta Esecutiva del Circondario della Val di Cornia n. 40 del 23.11.2009 il Piano di Protezione Civile Intercomunale è stato approvato in seguito al parere favorevole espresso dalla Regione Toscana come previsto dal DPGR n.69/2004. Il D.L. n. 2 del 25.1.2010 convertito nella Legge n. 42 del 26.3.2010, al comma 1 dell'art. 1 ha disposto espressamente: "i Circondari Provinciali esistenti alla data di entrata in vigore della presente disposizione sono soppressi"; la Giunta Municipale con delibera n. 125 del 26.4.2010, in seguito alla soppressione del Circondario della Val di Cornia, ha stabilito che i procedimenti in atto relativi alla gestione delle funzioni associate venissero riassegnati ai rispettivi Comuni; Il Sindaco, con Provvedimento del n. 21 del 12.7.2010, in seguito alla soppressione del Circondario della Val di Cornia e in attuazione della Delibera della Giunta Municipale n. 125 del 26.4.2010 ha disposto l'assegnazione della funzione "Protezione Civile" all'Area Servizi per il Territorio e specificatamente al Dirigente Geom. Andrea Filippi. Il Comune dispone, comunque, di una struttura di prevenzione ed intervento nel caso accadano eventi accidentali di natura antropica o naturali, in coordinamento con la struttura della Confraternita di Misericordia (volontari con cui il Comune ha convenzione di servizio) e della Croce Rossa Italiana. 6.9 Le attività antropiche Dal punto di vista economico e produttivo San Vincenzo è un centro principalmente turistico, pertanto le attività sono di tipo commerciale oppure riguardano ristoranti ed alberghi, l’artigianato di produzione è limitato a pochissime attività e l’industria è presente esclusivamente con l’attività estrattiva a San Carlo. Nel 52 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Comune più del 50% degli addetti svolge un’attività legata al turismo ponendo San Vincenzo, nell’ambito della Provincia di Livorno, come il Comune con la massima capacità ricettiva alberghiera residenziale. Si riportano i dati dei flussi turistici registrati nei vari anni. Tabella 39 - Flussi turistici nel Comune di San Vincenzo Anni Presenze turistiche 2005 2006 2007 2008 2009 2010 582.963 708.663 837.075 1.023.623 1.208.888 1.188.521 Fonte: Provincia di Livorno dati al 31.12.2010 – il dato 2009 è stato aggiornato rispetto a quello inserito nella D.A. al 31.12.2009 in quanto il precedente faceva riferimento al 31.10.09. Come si nota dal confronto tra gli ultimi anni, le presenze turistiche hanno registrato un buon incremento. In generale, l’incremento è imputabile ad un favorevole andamento delle presenze turistiche in tutta la Costa degli Etruschi (fascia costiera compresa tra Castiglioncello e Baratti - Populonia), rispetto al quale San Vincenzo tradizionalmente rappresenta l’eccellenza (grazie anche alla più alta capacità ricettiva alberghiera3 della Costa). Gli intensi flussi turistici comportano un aumento esponenziale della pressione ambientale, in termini di produzione dei rifiuti, di consumo di risorse idriche, di consumi energetici, di consumo del suolo e con impatti che possono ritenersi elevati in virtù della ridotta fascia costiera su cui incidono. Tabella 40 - Capacità ricettiva nel Comune di San Vincenzo Tipologia Alberghi e R.T.A. Residence CAV – case appartamenti per vacanze Agriturismo Villaggi turistici Affittacamere – bed & breakfast Totale Esercizi Camere Posti letto 25 10 24 11 1 7 78 1.252 162 418 95 1.425 20 3.372 2.524 546 2.156 211 5.700 41 11.178 Fonte: Ufficio Attività Produttive Comune San Vincenzo – 2010 L’ufficio Attività produttive nel comunicare il dato aggiornato ha rilevato un refuso nel dato relativo ai residence 2009 che era n. 10 per 162 camere e 546 posti letto, rimasto invariato nel 2010. Nella tabella che segue si evidenzia il trend dell’andamento nel triennio delle attività produttive. 3 Va comunque detto che i dati delle presenze in questione – importanti per consentire il confronto tra diversi anni non tengono conto delle presenze nelle c.d. seconde case (civili abitazioni), che rappresentano uno spaccato importante per il turismo, pesando di conseguenza sui servizi e sulle risorse naturali, incrementando le presenze fino ad un loro raddoppio. 53 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Tabella 41 – Attività Produttive nel Comune di San Vincenzo Attività Attività Commercio al Dettaglio Attività Commercio Ingrosso (1) Pubblici Esercizi 31.12.2008 31.12.2009 31.12.2010 210 215 222 11 11 11 89 85 88* Pubblici Esercizi Stagionali Stabilimenti balneari Albergo - R.T.A. Villaggi Residence Case Appartamenti per Vacanze (CAV) Affittacamere Agriturismo Acconciatori ed estetiste Sale giochi Distributori di carburante 10 9 25 (5 RTA) 1 10 21 7 11 26** 9 9 25 (5 RTA) 1 10 24 7 11 25** 6 9 25( 5 RTA) 1 11 24 7 11 15+10 5 7 5 7 6 7 Agricoltura, caccia, silvicoltura (1) Pesca, piscicultura e servizi connessi (1) Estrazioni di minerali (1) Costruzioni (1) Agenzie Immobiliari Agenzie pratiche assicurative Studi commerciali e professionali Meccanici – elettrauto - carrozzieri Falegnami Idraulici Elettricisti Lavanderie Giardinaggio e pulizie Altre attività non sono riportate in quanto di entità numerica minimale 95 5 1 122 22 12 14 13 5 6 11 3 9 22 12 11+14 9 3 Fonte: CCIAA Livorno – Ufficio Attività produttive Comune San Vincenzo 31.12.2010 * una attività trasformata da stagionale ad annuale ** di cui 6 estetiste nel 2008 e di cui 8 estetiste nel 2009 (1) Dati CCIAA al 31.12.2009 Strumenti di Pianificazione e regolamentazione relativi all’Urbanistica ed all’Edilizia Piano strutturale approvato con D.C.C. n. 81 del 25/09/1998. Avvio del procedimento per la revisione generale del Piano Strutturale approvato dal Consiglio Comunale con Delibera n° 89 del 30.10.2009 le cui principali fonti normative di riferimento sono: Regolamento di arredo urbano è approvato con D.C.C. n. 8 del 29/01/1999 ed aggiornato con D.C.C. n. 29 del 28/06/2002. 54 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Piano regolatore generale adottato con D.C.C. n. 18 del 28/02/2000. Regolamento edilizio approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 149 del 28.11.2007. Regolamento urbanistico è stato adottato il 29/10/99 con delibera di C.C. n°65 ed approvato il 28/02/00 con delibera C.C. n°18, e successive varianti gestionali. Piano del commercio su aree pubbliche adottato con delibera di consiglio C.C. n.3 del 27/02/2004. Regolamento per l’assegnazione di aree destinate a insediamenti produttivi con delibera n.49 del 29/04/2005 e la modifica all’art.3 del suddetto regolamento con delibera n.94 del 19/09/2005 (LR 5/95). Tabella 42 - Prospetto indicatori ASPETTO AMBIENTALE INDICATORE 2008 2010Utilizzo del territorio comunale m2 di superficie edificata ND 2009 2010 Ha 438 N.D. 13% Il dato riferito al 2010 sarà inserito nel prossimo aggiornamento in quanto la rilevazione non avviene con periodicità annua. Tabella 43 - Procedure amministrative sul territorio nel Comune di San Vincenzo Attività sul territorio 2008 2009 2010 Permessi a costruire 38 25 17 Permessi a costruire in sanatoria 21 36 11 Permessi a costruire di condono 8 24 8 29 25 28 468 241 280 54 * 39** 42 *** 2 0 0 36 18 11 9 10 27 Domande di sanatoria edilizia accolte Dichiarazioni inizio attività edilizia accordate Autorizzazioni occupazione di suolo pubblico Autorizzazione apertura di aziende agrituristiche Apertura di attività artigianali e commerciali Concessioni di utilizzo area demaniale marittima Fonte: Ufficio Tecnico dato al 31.12. 2010 * di cui n. 43 temporanee e n. 11 permanenti ** di cui n. 26 temporanee e n. 13 permanenti *** di cui n. 36 temporanee e n. 6 permanenti 55 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo A servizio della collettività è presente il Distretto Sanitario, con ambulatori medici specialistici e servizi socio sanitari garantiti dall’ASL n. 6 di Livorno, mentre l’ospedale più vicino si trova a Piombino ad una distanza di circa 20 Km ed 1 farmacia comunale Per quanto riguarda le infrastrutture scolastiche nel territorio sono presenti: 1 asilo nido, 1 scuola materna, 1 scuola elementare ed 1 scuola media. Non sono presenti scuole medie superiori ed università. E’ presente il servizio di mensa scolastica, affidato dal Comune all’azienda privata Sodexho tramite convenzione, del cui servizio possono fruire anche i dipendenti comunali. Il Comune ha richiesto con capitolato approvato con determina dirigenziale n. 502 del 3.8.2005 che la ditta proceda all’autocontrollo e alle analisi microbiologiche e chimiche sugli alimenti, ispezioni sui fornitori, e visite mediche agli addetti. E’ presente il servizio di trasporto pubblico e scolastico affidato all’azienda a totale partecipazione pubblica tra i Comuni della Val di Cornia e Castagneto C. Tiemme s.p.a. . Tiemme spa è certificata Iso 9001/2000. Il trasporto pubblico è organizzato soprattutto per agevolare coloro che soggiornano in aree periferiche, per evitare che utilizzino il mezzo privato per recarsi verso il centro urbano, così come per agevolare gli spostamenti dei turisti e residenti durante il periodo estivo, dalle rispettive zone di soggiorno alle spiagge nonché per gli spostamenti serali verso il centro urbano. In particolare, nel periodo estivo ad integrazione dei servizi di linea viene posto in essere il servizio di navetta gratuita per i turisti così da evitare gli spostamenti con mezzi privati, a beneficio del traffico veicolare ancora più intenso e dell’inquinamento atmosferico. L’azienda effettua, inoltre, il servizio di trasporto scolastico per condurre i ragazzi residenti nel Comune presso le scuole medie e verso le superiori ubicate nei Comuni di Piombino, Cecina, Livorno. Per le scuole elementari e materne il servizio di scuolabus è svolto dal personale comunale con il mezzo a disposizione. Tabella 44 - Prospetto indicatori ASPETTO INDICATORE Attività Antropiche Km percorsi mezzi Tiemme/anno nel Comune di San Vincenzo 6.10 2008 2009 2010 81.075 83.395 82.100 Gli aspetti ambientali connessi alle forniture di prodotti Tra gli aspetti ambientali indiretti sono stati considerati anche quelli legati alla fornitura di prodotti di cui si serve l’Amministrazione comunale per la funzionalità degli uffici e delle varie attività di pertinenza. 56 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo L’aspetto degli acquisti verdi assume notevole importanza vista la grande quantità di beni e prodotti acquistati dall’Amministrazione comunale e vista la sua possibilità di preferire produttori e fornitori maggiormente orientati alle “produzioni verdi”. Nella tabella seguente sono riportati con fondo verde i dati relativi ai i prodotti GPP acquistati. Tabella 45- Dati sui prodotti acquistati dal Comune di San Vincenzo Anni Unità misura Tipologia 2008 2009 2010 1.100 Carta A4 riciclata/ecologica risme 530 1.250 Carta A4 risme 820 400 Carta A3 risme 8 65 30 ecologica pz 7 0 0 Rotoli 0 0 12 Toner per stampanti originali pz N 58 – C 34 Drum 5 N 6 – C 13 Drum 11 N23 – C 31 6 nastri 6 drum Toner per rigenerati pz N 21 – C 25 N 63 – C 18 N 74 – C 33 Toner per fax pz - 4 nero rigen 6 nero rig Cartuccia per stampanti nero e a colori originale pz N 43 – C 0 N32 – C 67 N24 – C20 Cartuccia per stampanti nero e a colori rigenerati pz N – 26 C – 6 N – 30 C – 21 N 56 – C 4 Buste pz 32.500 rotoloni n. 300 n. 140 ** n. 385* Carta igienica rotoli n. 7.920 n. 5.400 ** n. 12.060* Fotocopiatrici N - 1 1 Stampanti N - 6 11 Fax N 2 5 3 Toner per fotocopiatrici rigen Carta da plotter Salviette stampanti 214 10.000 + 4.000 20.000 + buste a sacco 6250 a sacco 57 Dichiarazione Ambientale 2011 Autoveicoli/motoveicoli Arredi/sedie/tavoli Comune di San Vincenzo 1 N N 5 4 autoveicoli di cui 1 elettrico – 3 ciclomotore – 1 triciclo 6 armadi, 11 sedie su ruote, 8 1 cassettiera di n. 2 sedie sedute metallo, n. 2 ergonomic. 1 visitatori, 3 sedie ergonocassettiera scrivanie, 3 miche cassettiere, 2 scaffali Fonte: Ufficio Economato dati al 31.12.2010 ** dall’anno 2009 non sono più a carico del Comune le forniture per la Scuola Media, Elementare, Materna che sono gestite direttamente dalla Direzione dell’Istituto scolastico comprensivo. * per soddisfare le richieste di : asilo nido comunale- micronido – polizia municipale- palazzo comunale – sala consiliare e Torre – biblioteca comunale – URP – sala esposizioni e saletta multimediale – teatro verdi. Per migliorare il sistema ed integrare gli acquisti verdi è stato avviato un percorso per il GPP con una indagine che ha prodotto un rapporto di analisi degli acquisti effettuati dagli uffici comunali e provveduto ad attività di formazione in particolare per l’ufficio Economato. Gli acquisti di uniformi e strumenti connessi all’attività della Polizia Municipale vengono effettuati in conformità al disposto del DPGR 2.3.2009 n. 6/R che vincola anche per quanto concerne i tessuti ed i colori. Nel 2010 sono state effettuate n. 4 gare con inserimento dei criteri ambientali per la fornitura di: apparecchiature informatiche , prodotti consumabili e cancelleria. Nella tabella che segue sono riportati i livelli di significatività degli aspetti ambientali diretti che non raggiungono mai aspetti di particolare preoccupazione per il tipo di attività svolte, seppure tutti meritevoli di attenzione per una gestione attenta e corretta. Tabella 46 - Significatività aspetti ambientali diretti Attività Aspetti /Impatti ambientali connessi Manutenzione immobili e strade Emissioni in atmosfera dai mezzi per le manutenzioni. Rumore durante gli interventi. Consumi energetici per autotrazione. Rifiuti prodotti dagli interventi di manutenzione. Significatività Media Descrizione Il livello assegnato è medio in virtù dell’uso di prodotti ausiliari potenzialmente pericolosi (conglomerati bituminosi, vernici ecc.), di cui vanno migliorate le modalità 58 Dichiarazione Ambientale 2011 Gestione e manutenzione del verde pubblico Potenziale contaminazione del suolo da rotture di parti meccaniche dei mezzi, da sversamenti accidentali di sostanze pericolose in deposito o durante l’utilizzo. Consumi idrici per irrigazione. Rifiuti da sfalci e potature. Consumi energetici per alimentazione apparecchiature e mezzi. Emissioni in atmosfera dai mezzi e durante l’uso delle apparecchiature. Comune di San Vincenzo operative (deposito e movimentazione e gestione in termini di rifiuti prodotti). Basso Il livello assegnato basso perché l’attività è di scarso impatto Contaminazione del suolo da rotture accidentali di parti meccaniche dei mezzi. Spazzamento stradale ed isola pedonale Farmacia comunale Rifiuti prodotti dalla raccolta e dallo spazzamento stradale. Rumore durante il funzionamento delle spazzatrici. Consumi energetici per alimentazione mezzi e apparecchiature. Polveri diffuse dallo spazzamento. Impatto visivo durante la raccolta. Consumi energetici per illuminazione, riscaldamento e condizionamento. Produzione di rifiuti assimilabili agli urbani, rifiuti speciali pericolosi (farmaci scaduti). Sostanze lesive dell’ozono dai condizionatori. Emissioni in atmosfera dall’impianto termico. Consumi energetici per autotrazione. Media Media elementari e materne scarico. Impatto viario. Rumore durante i tragitti Il livello assegnato èmedio in virtù della presenza di rifiuti sanitari. Il livello assegnato è medio Emissioni in atmosfera da gas di Scuola bus per Il livello assegnato è medio in virtù dei limitati effetti ambientali che si determinano, ma del livello di attenzione da tenere sempre vigile. Media in virtù della limitatezza degli impatti generati dallo scuolabus. 7. LE POLITICHE URBANISTICHE Questi sono i contenuti di fondo inseriti nell’avvio del procedimento alla Variante al Piano Strutturale: La riduzione del consumo del suolo con la preferenza agli interventi di recupero di ambiti già edificati rispetto alla espansione edilizia; La tutela delle aree verdi e la loro qualificazione attraverso un progetto di riordino e collegamento complessivo degli spazi; Il contenimento del consumo delle risorse idriche ed energetiche con l’incentivazione di interventi fondati sulla produzione di energia da fonti rinnovabili a basso impatto ambientale e di recupero e riciclo della risorsa idrica; 59 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo La qualificazione dei processi di depurazione dei reflui sia per la tutela delle acque marine che dei suoli agricoli e delle falde superficiali; L’abbattimento dei rumori con interventi di contenimento acustico e con lo stimolo a comportamenti individuali e collettivi meno invasivi, per migliorare la vita dei residenti e degli ospiti che soggiornano nel territorio sanvincenzino; La diffusione delle tecniche di bioarchitettura negli interventi edilizi ed urbanistici; La migliore integrazione tra gli spazi pubblici e collettivi e l’edificato elevando la percezione della continuità urbana e delle forme di uso comune della città; La crescita della mobilità sostenibile ed in particolare dell’uso della bicicletta per gli spostamenti urbani, attraverso il potenziamento e il collegamento delle piste ciclabili e degli spazi pedonali; La prosecuzione delle politiche di tutela della costa dai fenomeni erosivi, anche attraverso lo sviluppo delle tecniche sperimentate a nord e a sud del nuovo porto turistico; Il contributo al potenziamento del sistema dei Parchi della Val di Cornia, con l’estensione dell’Anpil di Rimigliano ai territori agricoli interni alla Tenuta e con l’inserimento del territorio di Monte Calvi all’interno dell’Anpil di Rocca San Silvestro. Un discorso a parte relativamente alle competenze del Comune, merita l’area portuale di San Vincenzo in quanto di “proprietà” comunale ma in concessione a terzi. Con delibera C.C. n° 61 del 31/05/94 , esecutiva ai sensi di legge, è stato adottato il Piano Regolatore del Porto Turistico definitivamente approvato con stralcio, prescrizioni e raccomandazioni dalla Regione Toscana con delibera G.R. n° 4505 dell’11/12/95 . Numerosi atti si sono succeduti nel tempo nel rispetto delle procedure urbanistiche, edilizie e demaniali puntualmente riportate nell’analisi ambientale. In data 13.06.2010 il Porto Turistico è stato inaugurato anche se restavano da completare alcune opere di rifinitura e la costruzione dell’edificio dello Yachting Club Tali opere sono attualmente in corso di completamento e la loro definizione è prevista entro l’estate 2011. L’area diventerà oggetto di valutazione dal punto di vista degli aspetti ambientali legati alla Dichiarazione Ambientale in seguito alla chiusura ufficiale dei lavori. Si rappresenta l’evoluzione nel tempo delle destinazioni d’uso e di copertura del suolo che rappresentano elemento di valutazione delle dinamiche socio – economiche e di incidenza sugli aspetti paesaggistici ambientali del territorio comunale . 60 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Tabella 47 Dinamica uso-copertura del suolo 1954 – 2009 Codice Descrizione 1 21111 21112 221 2211 222 223 2231 2421 243 244 31 32 331 412 511 5122 523 superfici artificiali seminativi semplici seminativi arborati vigneti colture permanenti miste con leggera prevalenza di vigneti frutteti e frutti minori oliveti colture permanenti miste con prevalenza di oliveti orti periurbani aree prevalentemente occupate da colture agrarie con presenza di spazi naturali importanti aree agroforestali zone boscate zone caratterizzate da vegetazione arbustiva e erbacea spiaggia, sabbie, dune paludi interne corsi d’acqua, canali, idrovie invasi artificiali mare Totale complessivo Somma di ettari 2009 Somma di ettari 1954 differenza diff.med/annua 586.4 224.2 362.2 6.6 928.6 1341.2 -412.6 -7.5 176.4 350.4 -174.0 -3.2 55.5 7.9 47.6 0.9 12.9 6.0 6.9 0.1 17.5 2.0 15.5 0.3 245.9 96.8 149.1 2.7 10.9 6.4 4.5 0.1 23.7 3.1 20.6 0.4 6.7 38.1 -31.4 -0.6 14.8 17.0 -2.2 0.0 1040.2 1036.6 3.6 0.1 98.2 116.4 -18.2 -0.3 34.1 38.5 -4.4 -0.1 43.8 6.4 37.4 0.7 11.1 11.5 -0.3 0.0 1.0 0.0 0.9 0.0 0.1 5.0 -4.9 -0.1 3307.8 3307.8 Ultimi dati disponibili anno 2009 8. VALUTAZIONE E SIGNIFICATIVITÀ DEGLI ASPETTI AMBIENTALI La metodologia per la valutazione degli aspetti ambientali analizzati, si avvale di informazioni utili per la definizione degli interventi di miglioramento del Comune. Permane la specifica modalità per gli aspetti diretti, indiretti dei soggetti terzi, indiretti della pianificazione territoriale e delle forniture. La sintesi della valutazione per gli aspetti diretti è riportata nella tabella 14; per gli aspetti indiretti dei soggetti terzi si rimanda alle tabelle presenti nei vari paragrafi descrittivi dei rispettivi servizi, mentre per le ultime due categorie si riportano le tabelle che seguono. Come si nota, in alcuni casi si registrano degli scostamenti nei livelli di significatività in virtù di interventi effettuati. 61 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Tabella 48 - significatività aspetti ambientali indiretti dei soggetti terzi Attività Servizio idrico integrato Aspetti /Impatti ambientali connessi Rumore dagli impianti di sollevamento e dai depuratori. Consumi energetici da pompe, impianti di sollevamento e mezzi. Inquinamento idrico dal malfunzionamento dei sistemi depurativi. Consumi idrici dalle perdite di rete. Grado di controllo da parte del Comune Possibilità di inserire clausole ambientali nei contratti di affidamento, nei capitolati tecnici o nelle gare d’appalto, di influenzare e sensibilizzare il soggetto terzo. Significatività Alta Obiettivi di miglioramento n.3 e n.4 Raccolta, trasporto e smaltimento RSU Pulizia delle spiagge Emissioni in atmosfera dai mezzi. Impatto viario e visivo durante il servizio. Consumi idrici per il lavaggio dei mezzi e dei cassonetti Consumi energetici per autotrazione. Scarichi idrici dai lavaggi Emissioni odorigene. Potenziale contaminazione del suolo da percolato prodotto in discarica. Potenziale contaminazione dei suoli per rotture parti meccaniche dei mezzi. Produzione di rifiuti dalla pulizia delle spiagge. Impatto visivo durante il servizio. Emissioni in atmosfera dai mezzi meccanici. Emissioni di rumore durante l’attività con mezzi meccanici. Potenziale contaminazione dei suoli per rotture parti meccaniche dei mezzi. Distribuzione del gas metano Impatto viario e visivo durante il servizio di manutenzione. Emissioni di rumore durante le attività di manutenzione. Potenziali situazioni accidentali ed incendi del deposito. Consumi energetici della rete, anche per perdite e malfunzionamenti. Consumi energetici dai mezzi durante le manutenzioni. Possibilità di stipulare accordi di programma, possibilità di coinvolgere nel raggiungimento di obiettivi di miglioramento sul territorio, possibilità di eseguire delle sorveglianze in campo. Alta Obiettivo di miglioramento n. 1 Possibilità di stipulare accordi di programma, possibilità di coinvolgere nel raggiungimento di obiettivi di miglioramento sul territorio, possibilità di eseguire delle sorveglianze in campo. Possibilità di inserire clausole ambientali nei contratti di affidamento, nei capitolati tecnici o nelle gare d’appalto, di influenzare e sensibilizzare il soggetto terzo. Media Media 62 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Aspetti /Impatti ambientali Grado di controllo da connessi parte del Comune Gestione e Manutenzione impianti termici comunali Emissioni in atmosfera dalle centrali termiche; emissioni anomale in caso di malfunzionamenti. Consumi energetici da alimentazione centrali. Emissioni in atmosfera dai mezzi per le manutenzioni. Consumi energetici da mezzi per le manutenzioni. Produzione di rifiuti dalle attività di manutenzione. Possibilità di stipulare accordi di programma, possibilità di coinvolgere nel raggiungimento di obiettivi di miglioramento sul territorio, possibilità di eseguire delle sorveglianze in campo. Media Mensa scolastica Consumi energetici per la preparazione dei pasti, per l’illuminazione e per il riscaldamento dei locali. Consumi idrici per il lavaggio delle apparecchiature. Emissioni odorigene (dalla cucina e dal deposito di rifiuti esclusivamente in giornate con temperature elevate). Sostanze lesive dell’ozono da impianti refrigeranti. Rifiuti dagli scarti organici, imballaggi in vetro, plastica, cartone e metallo. Possibilità di stipulare accordi di programma, possibilità di coinvolgere nel raggiungimento di obiettivi di miglioramento sul territorio, possibilità di eseguire delle sorveglianze in campo Media Possibilità di inserire clausole ambientali nei contratti di affidamento, nei capitolati tecnici o nelle gare d’appalto, di influenzare e sensibilizzare il soggetto terzo. Media Possibilità di inserire clausole ambientali nei contratti di affidamento, nei capitolati tecnici o nelle gare d’appalto, di influenzare e sensibilizzare il soggetto terzo. Bassa Attività Trasporto pubblico e scolastico Gestione e manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica Emissioni in atmosfera e di rumore durante il trasporto. Consumi energetici per auto trazione. Impatto viario e visivo durante il servizio. Consumi idrici per il lavaggio dei mezzi. Scarichi idrici dei reflui di lavaggio dei mezzi. Consumi energetici dagli impianti luce. Rifiuti prodotti dalla sostituzione dei corpi luce e delle lampade. Inquinamento luminoso. Impatto visivo manutenzioni. durante le Significatività 63 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Tabella 49- Scheda riassuntiva della valutazione degli aspetti indiretti degli strumenti di pianificazione ATTIVITA’ / ASPETTO AMBIENTALE LIVELLO DI LIVELLO DI LIVELLO DI SIGNIFICATIVITA’ 2008 SIGNIFICATIVITA’ 2009 SIGNIFICATIVITA’ 2010 MOBILITA’ E TRAFFICO ALTA MEDIA MEDIA PROTEZIONE CIVILE MEDIA MEDIA MEDIA DEMANIO MARITTIMO ALTA MEDIA MEDIA RIFIUTI MEDIA TRASCURABILE MEDIA NATURA E PAESAGGIO MEDIA MEDIA MEDIA RUMORE MEDIA MEDIA MEDIA RISORSE ENERGETICHE MEDIA TRASCURABILE MEDIA MEDIA MEDIA MEDIA RISCHIO IDROGEOLOGICO MEDIA MEDIA MEDIA INQUINAMENTO LUMINOSO MEDIA TRASCURABILE TRASCURABILE RISORSA IDRICA TRASCURABILE MEDIA MEDIA RISCHIO INCENDIO BOSCHIVO TRASCURABILE TRASCURABILE TRASCURABILE SCARICHI IDRICI TRASCURABILE TRASCURABILE TRASCURABILE TRASCURABILE TRASCURABILE TRASCURABILE MEDIA MEDIA MEDIA CONTAMINAZIONE DEL SUOLO TRASCURABILE TRASCURABILE MEDIA ATTIVITA’ INDUSTRIALI TRASCURABILE TRASCURABILE TRASCURABILE RADON TRASCURABILE TRASCURABILE TRASCURABILE AMIANTO TRASCURABILE TRASCURABILE TRASCURABILE RISCHIO SISMICO TRASCURABILE TRASCURABILE TRASCURABILE INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO INQUINAMENTO ATMOSFERICO VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE Per la valutazione degli aspetti connessi alle forniture di prodotti, infine, sono stati individuati i parametri riportati nella tabella che segue, applicati per categorie di prodotti per i quali è ragionevole sviluppare ulteriormente il lavoro sugli acquisti verdi. 64 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Tabella 50 - Scheda riassuntiva della valutazione degli aspetti indiretti connessi alle forniture di prodotti di consumo LIVELLO DI SIGNIFICA TIVITA’ PARAMETRI / TIPOLOGIA DI PRODOTTI Il Comune ha la possibilità di scegliere sul mercato, fornitori di beni alternativi, in funzione della loro gestione ambientale o di prodotti compatibili con l’ambiente Il Comune ha la possibilità di influenzare il fornitore di prodotto circa il soddisfacimento di requisiti ambientali nei prodotti o nelle modalità di fornitura alto medio TIPOLOGIA DI PRODOTTI 2008 2009 2010 PRODOTTI CARTACEI (CARTA, BUSTE, SALVIETTE, CARTA IGIENICA, ECC..) PRODOTTI PER LA STAMPA (TONER, CARTUCCE) ALTO ALTO ALTO ALTO ALTO ALTO APPARECCHI PER UFFICI (STAMPANTI, FOTOCOPIATRICI, FAX) MEDIO MEDIO MEDIO AUTOVEICOLI MEDIO MEDIO MEDIO ARREDI/SEDIE/TAVOLI ALTO ALTO ALTO Nei casi in cui la significatività è alta, l’Amministrazione inserisce tra gli obiettivi di miglioramento il raggiungimento di risultati di maggiore efficienza nei processi di acquisto, in termini di preferibilità – progressiva – di forniture che rispettano condizioni di tutela ambientale, sia nella fase di produzione che di consumo e smaltimento/recupero. A tal riguardo, è stata avviata la procedura PGA 08 sull’inserimento di criteri di “preferenza ambientale” nei processi di acquisto. 9. I RISULTATI DEL PERCORSO DI MIGLIORAMENTO In seguito all’assunzione degli impegni di carattere ambientale avvenuta con la sottoscrizione della Politica ambientale, il Comune di San Vincenzo ha definito un Programma Ambientale, attraverso il quale tradurre in azioni concrete e target da raggiungere, gli obiettivi generali della Politica, finalizzati al miglioramento delle prestazioni ambientali complessive del territorio. Di seguito viene riportato il “quadro riassuntivo circa lo stato di attuazione del programma degli obiettivi di miglioramento” relativo al 2010, dal quale si può constatare l’impegno al miglioramento continuo delle prestazioni ambientali. Rispetto alla precedente Dichiarazione Ambientale viene valutato un evidente miglioramento delle prestazioni ambientali, riscontrabile in modo puntuale ma anche genericamente facendo riferimento ad evidenze e attività che sinteticamente tra le altre vengono qui richiamate, per le quali la Registrazione Emas si è rivelata uno strumento utile e stimolante: 65 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo - Acquisizione del rinnovo delle autorizzazioni allo scarico dei depuratori; - approvazione del Piano della Protezione Civile, - aumento delle isole ecologiche per la raccolta differenziata (una fissa a San Carlo ed una i Itinerante), - installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili da parte dell’ente, - assegnazione di incentivi per la mobilità sostenibile (bici a pedalata assistita), - aumento consistente delle piste ciclabili, - installazione di fontana pubblica di acqua di alta qualità per ridurre i consumi con imballaggi di plastica, - incremento degli acquisti verdi, mantenimento e sviluppo di iniziative di educazione per il risparmio energetico e alla sensibilità ambientale (idrico, rifiuti) nelle scuole. Tabella 51 - Obiettivi di miglioramento raggiunti al 2010 Obiettivo 1: Migliorare la gestione dei rifiuti sul territorio AZIONE 1 Iniziato il servizio sperimentale di raccolta Porta a Porta nei quartieri de La Piana e nel Paese Nuovo a luglio 2010, con consegna dei contenitori per la raccolta differenziata Iniziato nel mese di aprile il servizio di raccolta differenziata a “domicilio” elettrodomestici, RAEE, oli ecc attraverso camion container (Isola ecologica itinerante) 2 Promossi percorsi educativi sulle tematiche ambientali da parte di ASIU nelle scuole Obiettivo 2: Ottimizzare la protezione civile AZIONE 1 Continua collaborazione con le Associazioni di volontariato operanti nel ns. Comune. Ai sensi del D.L. n.2 del 25/01/2010 convertito nella L.42 del 26/03/2010 all’art. 1 comma-ter dispone “I circondari provinciali esistenti alla data di entrata in vigore della presente disposizione sono soppressi” per cui il Circondario Val di Cornia, con l’entrata in vigore della disposizione sopra citata, ha trasferito le proprie competenze ai Comuni della Val di Cornia (funzioni associate) e alla Provincia di Livorno (Formazione professionale, Agricoltura e Centro per l’impiego). Obiettivo 3: Migliorare la mobilità urbana AZIONE 1 E’ stato effettuato il servizio navetta gratuito nel periodo 3 luglio – 29 agosto 2010 2 E’ stato realizzato il tratto di pista ciclabile da via 8 marzo a via san bartolo per una lunghezza di ml 500. La firma della convenzione con FIAB per collaborare ad iniziative quali bimbinbici, cicloraduni, trenobici è stata differita al 2011. Obiettivo 4: Migliorare la gestione dei consumi idrici AZIONE 1 E’ stata Inaugurata ed attivata la fontanella di acqua qualità con erogazione gratuita di acqua in area pubblica nell’aprile 2010 66 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo 2 Sono state promosse campagne di sensibilizzazione e di informazione rivolte alla popolazione locale da parte di ASA Obiettivo 5: Migliorare la gestione del demanio e delle aree naturali AZIONE 1 E’ stato avviato il progetto ( di concerto con wwf) per la protezione dei ricci e degli scoiattoli del Parco di ipigliano con apposizione di segnaletica ed erogatori di cibo per indirizzare gli animali nel giusto percorso. 2 E’ stato redatto il documento preliminare alla progettazione per il ripristino del sistema dunale nel parco di Ripigliano da parte della Provincia di Livorno. Obiettivo 6: Migliorare la gestione degli scarichi idrici AZIONE 1 Applicazione della convenzione ASA – Lucchini Severstal per realizzazione del progetto “Cornia Industriale” per l’eliminazione dello scarico a mare a Botro ai Marmi e recupero acque trattate per uso industriale con minor prelievo da falda. L’affidamento dei lavori avverrà primavera 2011. 2 Coordinamento con ATO e ASA per l’inserimento nei piani pluriennali d’investimento di adeguati interventi per la manutenzione e il dimensionamento dei depuratori. Obiettivo 7: Strategie di contenimento dell’inquinamento elettromagnetico AZIONE 1 L’ Incarico a tecnico abilitato per redigere il Regolamento per il posizionamento delle antenne radio / tele / telefoniche non è ancora stato affidato. Obiettivo 8: Strategie di contenimento dell’inquinamento acustico AZIONE 1 L’Incarico a tecnico abilitato per il monitoraggio dei fenomeni di inquinamento acustico e applicazione del piano non è stato ancora affidato. 2 Definizione lavori congiunti con RFI per installazione progressiva di pannelli fonoassorbenti, presentazione progetto e realizzazione primi interventi Obiettivo 9: Migliorare la gestione energetica AZIONE 1 In collaborazione con EALP e l’Associazione PAEA si è realizzata ad agosto una iniziativa denominata SAN VINCENZO SOLAR : una mostra itinerante sul risparmio energetico, energie rinnovabili con dimostrazioni pratiche 2 Miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici comunali con la riduzione dei consumi attraverso attuazione buone pratiche – 3 Sono stati installati pannelli termici solari e fotovoltaici sul tetto del Bocciodromo. Obiettivo 10: Coinvolgimento dei soggetti terzi erogatori di servizi pubblici AZIONE 1 Provvedere ad elaborare disciplinari tecnici contenenti regole di sostenibilità ambientale da applicare nell’assegnazione di lavori/ servizi a ditte terze 67 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo 2 Definizione di un canale comunicativo specifico per il monitoraggio e il controllo delle attività dei soggetti gestori dei servizi/infrastrutture pubbliche Obiettivo 11: Incentivare l’adesione di strumenti di gestione ambientale sul territorio AZIONE 1 Adesione del Comune al progetto promosso e co-finanziato dalla regione Toscana) NECSTOUR “turismo sostenibile e competitivo”con la creazione di un osservatorio turistico di destinazione avente l’obiettivo di sviluppare la sostenibilità ambientale nell’offerta turistica. 2 Invio di una circolare con le buone pratiche da seguire per una maggiore sostenibilità ambientale ai soggetti organizzatori di manifestazioni nel mese di luglio 2010.. Obiettivo 12: Sviluppare politiche sostenibili degli approvvigionamenti AZIONE 1 Nell’anno 2010 sono stati acquistati 1 ape elettrico e autoveicoli euro 5 in sostituzione di mezzi più vecchi con propellenti a maggiore impatto ambientale. 2 Nell’anno 2010 sono stati incrementati gli acquisti verdi di materiale di cancelleria e carta da stampanti da parte dell’ufficio economato. Obiettivo 13: Educazione ambientale AZIONE 1 Collaborazione con ASIU per percorso educativo scuole su differenziata e organico 2 Collaborazione con Asa per percorso educativo scuole sul ciclo dell’acqua e il risparmio idrico 3 Collaborazione con Ealp per percorso educativo scuole su energie alternative. Obiettivo 14: Miglioramento degli aspetti di competenza AZIONE 1 Monitoraggio dei lavori di ultimazione del porto , come previsto dal contratto di concessione 2 La progressiva riduzione della partecipazione ai lavori del Forum ha indotto l’Amministrazione Comunale ad utilizzare altri strumenti e momenti di partecipazione come quello per la redazione del Nuovo strumento urbanistico, equiparabile al Forum ed anzi con un coinvolgimento più esteso. E’ stato predisposto un questionario per la rilevazione della sensibilità sociale rivolto ai cittadini residenti e non, distribuito nei mesi di luglio e agosto presso l’URP e l’Ufficio Informazioni Turistiche. Obiettivo 15: Bonifiche ambientali di siti inquinati AZIONE 1 Recupero dell’area già destinata a discarica di RSU in località Ginepraie: Effettuato incontro con ARPAT e consegnate le analisi da parte del CNR (confermata l’avvenuta mineralizzazione e l’esclusione di fenomeni inquinanti) – La Conferenza dei Servizi si è svolta in data 22.07.2010 con acquisizione parere positivo al Piano di caratterizzazione. Nell’occasione è stata dettata la prescrizione della ricerca in 12 pozzi privati circostanti di privati della eventuale presenza di tetracloroetilene.L’incarico è stato affidato con determina n. 582 del 25.8.2010 2 Recupero dell’area già de-stinata a discarica di ma-teriali inerti in località San Bartolo: La conferenza dei servizi è prevista per il 7 settembre ( det. N. 552 del 3/8/2010) non sì è svolta per sopraggiunti problemi da parte di ASL. Con lettera acquisita al prot. 23180 del 27.9.10 ARPAT esprime parere favorevole con condizioni al progetto (chiedendo vari documenti) e attende nuova convocazione della Conferenza dei Servizi Obiettivo 16: Comunicazione Ambientale AZIONE 1 Aggiornamento del sito web del comune nella sezione dedicata ad EMAS 68 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo 2 Il supermercato Unicoop ha provveduto ad effettuare una campagna di sensibilizzazione per il riciclo e la riduzione della produzione dei rifiuti. Con delibera di Giunta Comunale n. 40 del 14 marzo 2011 sono stati approvati gli obiettivi ambientali ed i programmi di miglioramento per il triennio 2011 – 2013. Obiettivo 1: Migliorare la gestione dei rifiuti sul territorio AZIONE TRAGUARDO STRUTTURA DI RIFERIMENTO E SOGGETTO RESPONSABILE 1 Estendere la raccolta porta a Incrementare la raccolta porta differenziata dei rifiuti solidi urbani del 10 % fino al 60% rispetto al 53% realizzato nel 2010. .Pesatura dei conferimenti alle isole ecologiche con registrazione su badge allo scopo di attivare un sistema premiale per i virtuosi Incrementare la raccolta differenziata fino al 60% rispetto al 53% realizzato nel 2010. Ufficio Tecnico Geom. Paolo Cosimi ASIU Giuseppe Tabani Ufficio Tecnico Geom. Paolo Cosimi ASIU Giuseppe Tabani RISORSE SCADENZA Bilancio Pluriennale del 31.12.2012 Comune 2011 - 2013 Bilancio Pluriennale Asiu 31.12.2012 Obiettivo 2: Migliorare la mobilità urbana 1 AZIONE TRAGUARDO Realizzazione di piste ciclabili : Estensione della viabilità alternativa con la realizzazione di ulteriori 3.000 m di piste ciclabili 1. Via della Principessa fino alla Torraccia 2. Via della Stazione II Lotto 3. fino al Bivio per Campiglia STRUTTURA DI RIFERIMENTO E SOGGETTO RESPONSABILE Ufficio Tecnico Geom. Paolo Cosimi RISORSE Bilancio Pluriennale del Comune 2011 - 2013 SCADENZA 1- 31.12.2011 2- 31.12.2011 3- 31.12.2013 69 Dichiarazione Ambientale 2011 2 Convenzione con FIAB per stesura biciplan e collaborazione per iniziative di divulgazione Bimbinbici, ciclo raduni, trenobici Comune di San Vincenzo Realizzazione di almeno 2 punti di sosta e interscambio di biciclette presso parcheggi auto, di cui uno alla stazione ferroviaria. FIAB (federazione amici bicicletta) Ufficio Sport Fulvio Tognoni Bilancio firma convenzione con Pluriennale FIAB del Comune 30.06.2011 2011 - 2013 presentazione biciplan 31.12.2011 diffusione cartine e realizzazione punti di sosta e interscambio 30.06.2012 Obiettivo 3: Migliorare la gestione dei consumi idrici AZIONE 1 Ricerca di nuovi approvvigionamenti attraverso la realizzazione di pozzi e partecipazione al progetto per la “dorsale tirrenica” realizzato da ASA per ATO 2 Monitoraggio e sollecito di interventi per ridurre la presenza di Arsenico e Boro entro i limiti previsti dai parametri di cui al D.L.gs .31/2001 attraverso investimenti già previsti da ATO per tutta la fascia costiera TRAGUARDO STRUTTURA DI RIFERIMENTO E SOGGETTO RESPONSABILE Eliminare criticità negli approvvigionamenti ed ulteriore messa in rete di 2 nuovi pozzi A.S.A. Ufficio tecnico RISORSE Geom. Michele Tosi Miglioramento generale ATO 5 / A.S.A. della qualità fisico – chimica e cessazione delle necessità di deroga richiesta da parte della Regione Toscana alla U.E. SCADENZA Bilancio ASA 31.12.2011 Bilancio ATO/ASA 31.12.2012 Obiettivo 4: Migliorare la gestione degli scarichi idrici AZIONE 1 Monitoraggio e sollecito ad ATO ed ASA per l’inserimento dei piani pluriennali d’investimento con adeguati interventi per la manutenzione e il dimensionamento dei depuratori . 2 Applicazione della convenzione ASA Lucchini Severstal Siderurgica, per la realizzazione del progetto “Cornia Industriale” con la condotta che porterà i reflui da San Vincenzo all’impianto di Venturina (Campo alla Croce). In seguito ad un ulteriore trattamento saranno indirizzati a Piombino per l’utilizzo finale. TRAGUARDO STRUTTURA DI RIFERIMENTO E SOGGETTO RESPONSABILE RISORSE Nessun superamento dei valori tabellari allo scarico dei depuratori (salvo imprevedibili guasti accidentali) A.T.O. A.S.A. Bilancio ATO - ASA Recupero delle acque trattate per uso industriale con minor prelievo dalla falda acquifera A.S.A. SCADENZA 31.12.2011 Bilancio ATO - ASA 31.12.2011 70 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo Obiettivo 5: Migliorare la gestione del demanio e delle aree naturali AZIONE TRAGUARDO STRUTTURA DI RIFERIMENTO E SOGGETTO RESPONSABILE 1 Attuazione del progetto definitivo Riduzione del rischio del prof. Aminti per l’ampliamento dell’intervento di protezione della spiaggia fino al Fosso del Renaione erosione sul litorale 2 Riqualificazione del tratto dunale Tutela della duna e del Loc. Botro ai Marmi - Rimigliano suo patrimonio botanico e incremento della disponibilità di spiaggia libera RISORSE SCADENZA Ufficio tecnico Geom. Andrea Filippi Bilancio Pluriennale del Comune 2011-2013 31.12.2011 ESECUZIONE 1^ lotto dei lavori 31.12.2012 esecuzione 2° lotto dei lavori Ufficio Tecnico Geom. Cosimi Consorzio balneari Bilancio Pluriennale del Comune 31.12.2012 2011-2013 Obiettivo 6: Strategie di contenimento dell’inquinamento acustico AZIONE 1 Selezione delle richieste di deroga alle emissioni sonore nel periodo estivo limitandole a eventi di particolare rilievo e/o di interesse pubblico. 2 Definizione azioni congiunte con R.F.I. (Ferrovie) per l’installazione progressiva di pannelli fonoassorbenti nel tratto urbano. Presentazione progetto e realizzazione primi interventi. TRAGUARDO STRUTTURA DI RIFERIMENTO E SOGGETTO RESPONSABILE Ridurre a zero i reclami dei cittadini. Ufficio Tecnico RISORSE SCADENZA 31.12.2011 Arch. Laura Dell’Agnello Riduzione delle emissioni sonore e dei disagi ai cittadini. Ufficio Tecnico Geom. Andrea Filippi Arch. Laura Dell’Agnello Bilancio RFI (Ferrovie) Bilancio Pluriennale del Comune Approvazione progetto preliminare 31.12.2011 Realizzazione primi interventi 31.12.2012 Obiettivo 7: Migliorare la gestione energetica AZIONE TRAGUARDO STRUTTURA DI RIFERIMENTO E SOGGETTO RESPONSABILE RISORSE SCADENZA 71 Dichiarazione Ambientale 2011 1 Comune di San Vincenzo 1- Miglioramento dell'efficienza Riduzione dei consumi energetica degli edifici energetici del Comune comunali con la riduzione dei di almeno il 5 % consumi attraverso buone pratiche e Installazione di pannelli solari e fotovoltaici. 2- Con EALP partecipazione a bando di finanziamento per installazione pannelli fotovoltaici su superfici di proprietà comunale Ufficio Tecnico Geom. Paolo Cosimi Bilancio Pluriennale del Comune 2011-2013 30.06.2011 Finanziamento totale da contributo esterno 31.12.2011 alienazione diritto di superficie delle coperture edifici pubblici * Note: * installazione da parte di terzi di impianti fotovoltaici in cambio di energia prodotta o di un canone che rimborsi l’energia consumata – riscossione del contributo del GSE da parte del soggetto che effettua l’intervento Uso totale di energia Ufficio Tecnico rinnovabile per i Geom. Paolo consumi degli edifici Cosimi comunali. Obiettivo 8: Coinvolgimento dei soggetti terzi erogatori di servizi pubblici AZIONE 1 Coinvolgimento nel sistema di gestione del Comune mediante stipula di un nuovo protocollo d’intesa con le aziende che gestiscono servizi con obiettivi di intervento più dettagliati e per un puntuale flusso dei dati. TRAGUARDO STRUTTURA DI RIFERIMENTO E SOGGETTO RESPONSABILE RISORSE Rispetto della tempistica per gli interventi programmati e acquisizione dei dati ambientali entro il 15 febbraio di ogni anno successivo a quello di riferimento. Dirigenti del Comune Dott. Ghelardini Geom. Filippi Dott. Guazzelli Dott. ssa Tei Ufficio Certificazione Ambientale P.I. Querci Biagini Bilancio Pluriennale del Comune 2011-2013 SCADENZA 31.10.2011 Obiettivo 9: Incentivare l’adesione di strumenti di gestione ambientale sul territorio AZIONE 1 Incontri divulgativi tra operatori per agevolare l'adesione ai Sistemi di gestione e alla Certificazione da parte degli operatori turistici TRAGUARDO STRUTTURA DI RIFERIMENTO E SOGGETTO RESPONSABILE RISORSE SCADENZA Incrementare le strutture ricettive certificate, raggiungendo il numero minimo del 20% Certificazione Ambientale P.I. Querci Biagini Bilancio Pluriennale del Comune 2011-2013 31.12.2012 72 Dichiarazione Ambientale 2011 2 Adozione di un regolamento per lo svolgimento delle Feste organizzate dalla varie associazioni che introduca premialità in rapporto ai criteri di sostenibilità ambientale introdotti Comune di San Vincenzo Aumentare la sensibilizzazione sulla raccolta differenziata e il risparmio energetico con la riduzione dei rifiuti indifferenziati del 20% misurabile dal conteggio dei cassonetti, ad hoc installati, che saranno svuotati. Certificazione Ambientale P.I. Querci Biagini Bilancio Pluriennale del Comune 2011-2013 31.12.2012 Obiettivo 10: Sviluppare politiche sostenibili degli approvvigionamenti AZIONE TRAGUARDO STRUTTURA DI RIFERIMENTO E SOGGETTO RESPONSABILE RISORSE 1 Nelle sostituzioni degli automezzi 20% degli automezzi Ufficio Tecnico adibiti a servizi comunali privilegiare l’acquisizione dei nuovi con alimentazione elettrica o a metano 2 Incrementare gli acquisti verdi per i beni di consumo del Comune, (carta igienica e rotoloni detergenti per pulizia edifici comunali, fertilizzanti e ammendanti per manutenzione verde pubblico, asfalto ecologico, cancelleria ecologica, PC ecologici, arredi scuole infanzia) privilegiando fornitori che adottano politiche di compatibilità ambientale nelle filiera produttiva e per il successivo smaltimento 3 Istituzione di una rete comunale per gli acquisti diretti presso i produttori agricoli - istituzione di mercatini periodici per promuovere le tipicità locali – promozione tra i ristoranti dell’ approvigionamento e menù a “Km. 0” Geom. Cosimi Bilancio Pluriennale del Comune 31.12.2012 2011-2013 comunali con propulsione elettrica o a metano Utilizzare il 100% di carta ecologica o riciclata e produrre un Dirigenti del fatturato GPP rispetto Comune al totale non inferiore Dott. Ghelardini al 50% Geom. Filippi Dott. Guazzelli Dott.ssa Tei Valorizzare i prodotti locali e riduzione dei trasporti con più possibilità di acquisti in filiera corta con l’istituzione di un mercatino attivo almeno una volta al mese. Certificazione Ambientale P.I. Querci Biagini Ufficio Attività Produttive SCADENZA Bilancio Pluriennale del Comune 2011- 2013 31.12.2011 Bilancio Pluriennale del Comune 31.12.2011 2011-2013 Macchi 73 Dichiarazione Ambientale 2011 4 Inserimento di arredi e giochi realizzati con materiali provenienti dal riciclo nei parchi e giardini Comune di San Vincenzo Incrementare l’utilizzo Ufficio Tecnico di prodotti realizzati Geom. Paolo Cosimi con materiali riciclati al fine di dare concreti sbocchi sul mercato Valore degli acquisti riciclati rispetto al totale di almeno 20% Bilancio Pluriennale del Comune 31.12.2011 2011-2013 Obiettivo 11: EMAS III - Pianificazione urbanistica, Paesaggio e natura AZIONE TRAGUARDO 1 Adozione e successiva Contenimento approvazione della revisione consumo del suolo, generale del Piano Strutturale limitando i nuovi interventi edilizi al recupero dei volumi esistenti, favorendo la residenza stabile e riducendo la realizzazione di nuovi insediamenti nelle aree extraurbane. 2 Regolamentare area ANPIL Incremento dell’ANPIL costituita dal Parco di dagli attuali 120 Ha con Rimigliano del Mare ( esistente) un’area di ulteriori 550 e dall’area della Tenuta di Ha. Ripigliano al fine di integrare il Sistema dei Parchi della Val di Cornia. Inserimento negli atti della Pianificazione della Regione Toscana . STRUTTURA DI RISORSE RIFERIMENTO E SOGGETTO RESPONSABILE Ufficio Tecnico Geom. Andrea Filippi SCADENZA Bilancio Pluriennale del Comune 31.12.2011 2011-2013 Ufficio di Piano con professionisti incaricati esterni Ufficio Tecnico Geom. Andrea Filippi Bilancio 31.12.2011 Pluriennale del Comune 2011-2013 Obiettivo 12: Bonifiche ambientali di siti inquinati AZIONE 1 Bonifica ex discarica RSU “Ginepraie” 2 Bonifica ex discarica di materiali inerti “ San Bartolo” TRAGUARDO STRUTTURA DI RISORSE RIFERIMENTO E SOGGETTO RESPONSABILE Recupero area con ripristino morfologico con predisposizione per un eventuale impianto tecnologico per energie rinnovabili Recupero area con ripristino morfologico Ufficio Tecnico Geom. Andrea Filippi Geom. Paolo Cosimi Ufficio Tecnico Geom. Andrea Filippi Geom. Vinicio Meini Bilancio Pluriennale del Comune 2011 -2013 Bilancio Pluriennale del Comune 2011 -2013 SCADENZA 31.12.2011 31.12.2011 74 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo 10. GLOSSARIO Analisi ambientale: Esauriente analisi iniziale dei problemi, dell'impatto e delle prestazioni ambientali connesse all'attività di un'organizzazione. (MGA) Manuale di gestione ambientale: Documento descrittivo del Sistema di Gestione Ambientale dell’organizzazione in coerenza con gli standard di riferimento . Obiettivo ambientale: Obiettivo coerente alla Politica Ambientale che un’organizzazione si prefigge di raggiungere, quantificato per quanto possibile. Politica Ambientale: Obiettivi e principi generali di azione di un'organizzazione rispetto all'ambiente, compresa la conformità a tutte le disposizioni regolamentari sull'ambiente e l'impegno a un miglioramento continuo delle prestazioni ambientali. La politica ambientale costituisce il quadro per fissare e riesaminare gli obiettivi e i target ambientali. (RdD) Rappresentante della Direzione: Il soggetto cui la Direzione attribuisce la responsabilità di assicurare che siano applicati e mantenuti attivi i requisiti del sistema di gestione ambientale. (RSGA) Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale: Il soggetto che è responsabile dell’applicazione pratica delle indicazioni ricevute dal Rappresentante della Direzione per il funzionamento del Sistema di Gestione Ambientale. Trasferisce le informazioni di carattere gestionale ed operative specifiche ai vari settori, per garantire l’omogeneità di applicazione del SGA. (SGA) Sistema di Gestione Ambientale: La parte del sistema di gestione generale che comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le prassi, le procedure, i processi, le risorse per elaborare, mettere in atto, conseguire, riesaminare e mantenere attiva la politica ambientale. Alta Direzione: Persona o gruppo di persone che guidano e indirizzano l'Amministrazione, fornendo le risorse necessarie all'applicazione del SGA. EMAS : Acronimo inglese “eco management and audit scheme” sistema comunitario di ecogestione audit per le imprese CPI: Certificato di prevenzione incendi KWH : Kilowattora unità di misura dell'energia Mc o m³ : Metro cubo unità di misura di volume Kg : Chilogrammo unità di misura FEE: Foundation for environmental education (Fondazione per l'Educazione Ambientale) ARPAT: Agenzia Regionale per la protezione ambientale della Toscana ATO: Ambito territoriale ottimale ASA: Azienda servizi ambientali BOD: Biochemical oxygen demand ( richiesta biochimica di ossigeno) 75 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo COD: Chemical oxygen demand ( domanda chimica di ossigeno) ASIU: Azienda servizi igiene urbana RAEE: Rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche RD: Raccolta differenziata RSU: Rifiuti solidi urbani CC : Consiglio Comunale GM/GC: Giunta Municipale RTA: Residenza turistica alberghiera CAV: Case appartamenti per vacanze 76 Dichiarazione Ambientale 2011 Comune di San Vincenzo 11. DICHIARAZIONE DI VALIDITÀ DEL VERIFICATORE AMBIENTALE Il presente documento rappresenta il primo aggiornamento della Dichiarazione Ambientale convalidata dall’istituto e Certiquality - trasmessa al Comitato Ecolabel Ecoaudit - Sezione EMAS Italia, da cui ha ottenuto il numero di registrazione. Tale documento rimane valido per il triennio 2011-2014 e sarà aggiornato annualmente con i dati e le informazioni che permettono di seguire l’evoluzione delle prestazioni ambientali afferenti al Comune. Ogni aggiornamento della Dichiarazione Ambientale sarà sottoposto a convalida da parte del verificatore accreditato. Data di emissione 10.05.2011 Data di scadenza Il Verificatore Ambientale accreditato presso l'Organismo Competente: IT-V-0001 che ha convalidato la Dichiarazione Ambientale ai sensi del Reg. CE n.1221/2009 è: Certiquality Srl Via Gaetano Giardino, 4 - 20123 Milano Contatti e informazioni Ufficio Certificazione Ambientale Giancarlo Querci tel. 0565/707231; e-mail: [email protected] Chiara Biagini tel. 0565/707272; e-mail: [email protected] 77