documento del consiglio di classe classe 5^ e
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ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE “Carlo Maria Carafa” - Riesi ISTITUTO PROFESSIONALE MODA E ABBIGLIAMENTO DI RIESI OPERATORE DELLA MODA V.le Luigi Einaudi n.1 – 93016 Riesi (CL) e.mail: [email protected] – Tel. 0934922049 – Fax 0934922114 Istituto Istruzione Secondaria Superiore “Carlo Maria Carafa” Riesi (CL) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5^ E ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016 1 1. PREMESSA Il nostro istituto nasce nel 1972 come sezione staccata del Liceo Scientifico “A. Volta” di Caltanissetta. Con il nome di Liceo Scientifico “R. Pasqualino Vassallo”. Nel 1979 diventa istituto autonomo. Nel settembre 2000 si trasforma in Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Rosario Pasqualino Vassallo” con sede coordinata dell’Istituto Professionale dei Servizi Sociali di Caltanissetta. L’Istituto, che èl’unica scuola superiore statale del Comune di Riesi, che raccoglie l’utenza dei paesi limitrofi, in un territorio caratterizzato da un’economia di tipo agricolo che, da qualche tempo, ha sviluppato il terziario ed alcune iniziative imprenditoriali, che hanno interessato il settore agricolo. L’Istituto rappresenta la principale agenzia formativa e si pone, pertanto, come luogo privilegiato di confronto e di formazione in cui può pensarsi e costruirsi il riscatto del nostro territorio. Dall’anno scolastico 2000/2001, per rispondere alle richieste del territorio, è stato attivato un corso professionale per operatore della moda. L’Istituto dispone di un laboratorio di fisica, di un laboratorio di chimica, un laboratorio di modellistica e confezione, di un’attrezzata aula multimediale, di una palestra e di un’ampia aula magna, inoltre, le classi sono dotate di lavagne multimediali. Si tratta di strutture di cui dispongono i nostri alunni, e che da qualche anno vengono messe a disposizione anche di associazioni e gruppi che ne fanno richiesta, nell’ottica di un progetto che intende progressivamente aprire la scuola al territorio 2. PROFILO DELL’INDIRIZZO: operatore della moda Il settore dell’Abbigliamento e della Moda è da sempre uno dei settori in continuo sviluppo. Ha subito un’evoluzione stilistico-tecnologico mirato a nuove tecnologie di produzione e di utilizzo di quei materiali naturali ed artificiali per la realizzazione dei capi d’abbigliamento. Si può definire un settore propulsivo dell’economia nazionale nonché uno dei maggiori businnes mondiali, considerato il numero crescente di grandi e piccole medie- imprese. Ma riferendosi a quest’ultime, ove spesso ci si trova in presenza di addetti responsabili a settori di produzione e di marketing, il nostro corso si pone come obbiettivo la formazione di operatori e “Tecnici di abbigliamento e moda” capaci di raggiungere un alto livello di formazione professionale. Pertanto mira a far sì che gli alunni abbiano la possibilità di confrontarsi con alcune realtà lavorative così da conoscere i vantaggi che un’attività di questo tipo offre, ed a quali sbocchi professionali tali scuole mirano. Tale progetto, forma nuove figure professionali da inquadrare in ambito artigianale o industriale; ciò offre all’alunno la possibilità di conoscere una nuova realtà che sta pian piano incanalandosi verso nuove possibilità di lavoro, in funzione delle richieste di mercato, ma soprattutto orienta verso alcune tecniche organizzative per una professione che si estende e che interagisce con un laboratorio artigianale di voga in altri tempi, “la sarta”, ed oggi perfezionato. 2 3. COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE DIRIGENTE SCOLASTICO Adriana Quattrocchi NOME COGNOME MATERIA Maria Eliana Rossella Maristella Rosaria Baglio Di Cristina Faraci Franzé Giovanni Francesco Barbaro Giuseppe Irene Ester Carmelo Franco Italia Lucerna Lupo Manzone Muratori Parrinello Porrovecchio 3 Sostegno Sostegno Laboratori tecn. Ed eserc. Progettazione e realizzazione del prodotto Educazione motoria Tecniche di distribuzione e marketing Sostegno Inglese Italiano e storia Matematica Religione 3.1 ELENCO DOCENTI E RELATIVA STABILITA’ DISCIPLINE CURRICOLO 1 Religione Matematica Lingua e civiltà straniera inglese Tecnologia applicata ai materiali e processi produttivi Educazione fisica Progettazione e realizzazione del prodotto Italiano Storia Tecniche di distribuzione e marketing Laboratori tecnologici ed esercitazioni CLASSI 3 4° 5° * * * * * * * • * * * * * * * * • • • * 1. Tutte le discipline previste dal corso di studi nel biennio post-qualifica. 2. (*)Indica gli anni di corso nei quali è inserita la disciplina; ad esempio 4° - 5° (se nel quarto e al quinto anno), 4° (se solo al quarto anno). 3. (l) indica un cambiamento di docente rispetto all’anno precedente 4 4. PROFILO DELLA CLASSE La classe è formata da 18 alunni. Di essi, alcune provengono dalla classe quarta, dopo aver seguito un regolare curriculum di studi; altre, provenienti dalla classe quarta, avevano precedentemente affrontato esami integrativi alla quarta classe; due alunne, inoltre, sono state ammesse alla quinta classe durante il corrente anno scolastico, provenendo da altri indirizzi di studio, dopo aver svolto esami integrativi. L’eterogeneità della classe, dovuta ai percorsi diversi che hanno segnato le ragazze, è stata compensata da una apprezzabile tendenza al rispetto delle regole di convivenza, alla disponibilità all’ascolto e al lavoro in classe proposto dagli insegnanti. Le alunne si sono mostrate alquanto disposte a collaborare partecipando abbastanza attivamente al dialogo educativo in classe. Non sempre costanti nello studio e poco propense ad approfondire gli argomenti, un buon numero di esse si è mostrato tuttavia in diligente nello svolgere i compiti assegnati e nel rivedere a casa gli argomenti proposti durante le ore di lezione. Relativamente a quanto osservato durante l'anno scolastico, è emerso che gli allievi risultano forniti di una sufficiente preparazione; la maggior parte di essi infatti ha dimostrato una certa volontà nell’apprendimento degli argomenti proposti. Un piccolo gruppo, più capace e motivato nello studio è in grado di elaborare autonomamente i contenuti oggetto delle discipline. Una parte, manifesta una preparazione sufficiente anche se è apparso meno adeguatamente coinvolto nell'azione didattico-educativa. Da parte di tutti i docenti, al fine di favorire in tutti gli alunni il conseguimento degli obiettivi finali, si è provveduto a monitorare adeguatamente il lavoro didattico sulla base delle reali inclinazioni, potenzialità ed acquisizione degli stessi. Sono presenti quattro alunni seguiti dai rispettivi insegnanti di sostegno; tre di essi seguono la programmazione differenziata, una alunna segue la programmazione curriculare per obiettivi minimi. Nella classe sono state inserite, inoltre, con esami integrativi, due alunne che, in base alle osservazioni del Consiglio di Classe, rientrano tra gli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Per esse il Consiglio di Classe ha predisposto apposito documento e seguito un Piano didattico Personalizzato, offrendo alle alunne la possibilità di seguire le varie discipline usufruendo di opportuni strumenti di apprendimento e adeguando ai loro ritmi di apprendimento le proposte educative e didattiche. Il PDP delle due alunne, nonché la programmazione per obiettivi minimi per la terza alunna, vengono posti in allegato al presente documento. Durante gli scorsi anni scolastici le alunne hanno partecipato a vari stage ed a manifestazioni programmate, previste per l’indirizzo di studi, che hanno permesso loro di approfondire gli aspetti concernenti la moda, l’abbigliamento e gli accessori. Si prevede un ulteriore stage formativo a fine Maggio dell’anno corrente. 4.1 Elenco alunni che frequentano la classe 5^E 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Bellanti Laura Bontà Serena Cilia Giovanna Di Vita Giulia Sofia Fiandaca Elisa Giardina Ilaria Maria Gibella Teresa Marino Nancy Russo Emanuela Santaera Rosaria 5 11 12 13 14 15 16 17 18 Santaera Tania Schittino Sharon Sciarrino Melissa Tambe’ Sharon Turco Nunziata Viola Eleni Viola Sarina Volpe Enrico Candidati esterni agli esami integrativi 5. SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE Numero di studenti promossi con debito formativo 1 4 10 5 5 4 2 8 / 7 Numero di studenti promossi con 8 Numero di studenti promossi con 9 - 10 Religione Matematica Lingua inglese Progettazione e realizzazione del prodotto Educazione fisica Laboratori tecnologici ed esercitazioni Italiano Storia Tecniche di distribuzione e marketing Tecnologia tessile Numero di studenti promossi con 7 Disciplina Numero di studenti promossi con 6 5.1 Risultati dello scrutinio finale della classe 4^ / 2 1 1 / 3 1 / 8 5 6 1 / 1 / / 4 3 13 5 6 2 3 3 / / 1 / 2 2 / 12 1 1 / / 7 / / 6. VERIFICHE EFFETTUATE NEI CONFRONTI DEGLI ALUNNI CON DEBITO FORMATIVO Gli alunni sono stati ammessi alla 5° classe senza debito formativo 7. INIZIATIVE COMPLEMENTARI/ INTEGRATIVE Si è effettuato lo stage come da progetto indicato in presentazione 6 8. CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI: Le ore di lezione effettuate, per motivi di ordine pratico, sono state considerate fino al giorno 11 maggi0 2016 8.1 Religione Docente: Prof. Porrovecchio Franco Libro di testo adottato:Il seme della parola AA. VV. Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico : n. ore 25 su n. ore 33 previste dal piano di studi. Obiettivi conseguiti: • • • Portare gli allievi alla scoperta di Dio nella realtà in cui si vive, come rapporto intersoggettivo e personale tra gli uomini e Dio stesso in modo da non intendere Dio come un’entità astratta. Comprendere il valore dell’ “AMORE” nella nostra esistenza, intesa come forza indispensabile e fondamentale per un vivere civile e cristiano. Prendere coscienza del limite e della fragilità dell’uomo nel mondo di oggi, dove risulta sempre più difficile il discernimento tra il bene e il male. Contenuti: UNITA’ DIDATTICHE Dio si rivela all’uomo Il mistero dell’uomo Il Cristianesimo Cristo si Chiesa no I Testi sacri La Bibbia Giovanni Paolo II: L’anno Giubilare straordinario; Gesù Misericordia del Padre; la parabola del Padre misericordioso AMORI • Mutamenti e provocazioni • Amore, un cammino affascinante • Il progetto di Dio • Un amore aperto al futuro di Dio I valori della vita Il rapporto dei giovani con Dio Metodi d’insegnamento: Sono stati esposti volta per volta gli argomenti delle varie unità invitando i discenti a contribuire ad arricchire il contenuto in questione con le loro personali esperienze. Le letture proposte Hanno avuto lo scopo di aiutare didatticamente l’allievo alla comprensione del testo e ad un’interpretazione critica del medesimo oltre che a dare una ulteriore informazione sull’argomento in oggetto. Saltuariamente è stato richiesto l’intervento di un sacerdote, per meglio trattare argomenti che necessitano un confronto con un rappresentante della Chiesa Mezzi e strumenti di lavoro: materiale audiovisivo. Spazi: aula. Strumenti di verifica: La valutazione terrà conto dell’impegno, della buona volontà e dello stato culturale di partenza e sarà soggettiva per ogni tipo di allievo. 7 8.2 Educazione fisica Docente: Prof. Italia Giovanni Obiettivi e contenuti - consolidare ed approfondire le conoscenze anatomo-fisiologiche e di educazione alimentare; -consolidare le conoscenze sul primo soccorso, sulla salute e sul benessere fisico (doping); -strutturare un percorso personalizzato di estensione e potenziamento delle capacità motorie e di allenamento sportivo; -sport di squadra: consolidare ed approfondire l’etica sportiva e la capacità di gioco negli sport di squadra; -sport individuali: consolidare ed approfondire le tecniche sportive acquisite nell’atletica leggera. Apparato locomotore apparato scheletrico classificazione delle ossa la colonna vertebrale il sistema muscolare - il meccanismo di contrazione L’apparato cardio-circolatorio il cuore -effetti dell’attività motoria sull’apparato cardio-circolatorio L’apparato respiratorio -struttura e funzioni dell’apparato respiratorio le fasi della respirazione -effetti dell’attività motoria sull’apparato respiratorio Sport ed educazione alimentare -i principi alimentari fondamentali - il metabolismo basale e totale Pratiche sportive - lo stretching gli sport di squadra la pallavolo le olimpiadi 8 8.3 Progettazione e realizzazione del prodotto Docente: Prof. Ssa Rosaria Franzè Libro di testo adottato: Il prodotto moda, editrice CLITT autori L. Gibellini, C. B. Tomasi e M. Zupo Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico:n. ore 158 su n. ore 198 previste dal piano di studi Obiettivi conseguiti: In base agli obiettivi prefissati all’inizio dell’anno scolastico la classe ha raggiunto un livello nel complesso appena sufficiente, con qualche elemento di distinzione. Contenuti • • • • • • • • • • • • • • • ricerche sullo stilista Jean Paul Gaultier compresenza piazzamento gonna a 2/4 di ruota dalle ricerche effettuate progettare un abito che si ispiri allo stilista di linea elegante . applicazione delle mercerie nella gonna ricerca sulla sposa indiana dalle ricerche effettuate progettare un abito da sera ricerche di abiti sul romanticismo dalle ricerche effettuate progettare un abito di linea elegante ricerche su Sophia Loren approfondimento laboratorio dalle ricerche effettuate progettare un abito ispirato a Sophia Loren completamento degli abiti ispirati alla Sicilia progettazione di abiti di gusto vintage fuso con quello per l'high-tech rifiniture e decoro abiti progettazione abiti ispirati agli anni Settanta. Metodi d’insegnamento: Sono state svolte lezioni frontali, lavori di gruppo per verificare la capacità di relazionarsi e di organizzarsi. Mezzi e strumenti di lavoro: Sono stati utilizzati filmati di dèfilè di moda e ricerche su internet relative a soggetti ed elementi da trattare nel corso dei progetti. Spazi: classe, laboratorio di informatica. Tempi: Per la realizzazione di ogni sono stati impiegati mediamente di 20 ore di lezione. Strumenti di verifica: Revisione delle tavole da disegno contenenti i lavori del progetto/tema. 9 8.4 Tecnologia applicata ai materiali e processi produttivi Docente: Prof. ssa Rosaria Franzè Il testo in adozione: Non essendo in pubblicazione il libro di testo per il 5° anno del nuovo ordinamento, si è fatto uso di spiegazione delle lezioni e/o utilizzando fotocopie con l’ausilio del seguente materiale didattico: • SCIENZE & TECNOLOGIE APPLICATE: SISTEMA MODA – (Aut.: Cosetta Grana –Editrice: San Marco). Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico: n. ore 89 su n. ore 132 previste dal piano di studi Obiettivi conseguiti: In base agli obiettivi prefissati all’inizio dell’anno scolastico la classe ha raggiunto un livello nel complesso appena sufficiente, con qualche elemento di distinzione. Tuttavia il tempo dedicato alle spiegazioni è stato minore rispetto a quanto programmato in quanto le attività extra curriculari e le assenze collettive hanno eroso il monte ore dedicato alla disciplina. Contenuti: • Presentazione del programma • Le fodere: imbottitura, interfodere e rinforzi; interfodere termoadesive e preformati; • Moda e made in italy : nasce la moda Le radici del made in italy; il made in italy oggi; il made in italy competitivo nel mondo; • Prodotti tessili italiani:la tutela del made in italy e i distretti della moda; le fiere di settore i canali distributivi; la suddivisione merceologica dei prodotti tessili; l'attuale produzione dei capi di abbigliamento; i consumi di abbigliamento nel mondo; esperienza ed evoluzione tecnologica. • Le figure professionali del tessile-abbigliamento: I nuovi sistemi di produzione diversificano le professioni; il cacciatore di tendenza; lo stilista o fashion designer; il modellista o progettista dell'abbigliamento; altre figure del ciclo produttivo della confezione; la filiera orizzontale: la commercializzazione e la comunicazione: il reparto logistico e il suo responsabile e le professioni tradizionali legate al commercio; il reparto commerciale e marketing in una grande azienda;l'e-commerce e le figura professionali legate all'immagine. • • il meccano-tessile italiano: dalla fibra al tessuto; gli strumenti e le macchine del filatore; gli strumenti e le macchine del tessitore; gli strumenti e le macchine del maglificio; • il meccano-tessile italiano: dal figurino al capo; la strumentazione dello stilista; la strumentazione del modellista, gli strumenti e le macchine della sala taglio; gli strumenti e le macchine del confezionista; • Strumenti e macchine per ricamo,finissaggi e manutenzione: gli strumenti e le macchine del ricamificio; gli strumenti e le macchine del tintore e dello stampatore; gli strumenti e le macchine e le macchine del tinto-lavandaio; gli strumenti e le macchine del reparto stiro gli strumenti e le macchine del laboratorio analisi. 10 • Il benessere e l'eco sostenibilità:le nanotecnologie nel tessile-abbigliamento;il confort dal lino elasticizzato;il cotone autopulente un capo d'abbigliamento particolare la tuta spaziale;l'associazione Tessile e Salute: allergie da contatto e coloranti dispersi; alghe marine e tessili monouso; tessili cosmetici; Protesi chirurgiche a base di fibre tessili; gli eco vestiti; matrec ed eco sostenibilità. Obiettivi specifici raggiunti: In riferimento all'acquisizione dei contenuti, e quindi di concetti, procedure, regole e metodi, la conoscenza della classe appare complessivamente appena sufficiente. Solo alcune allieve raggiungono risultati poco più che sufficienti. Metodologie: Il metodo di insegnamento generalmente utilizzato è stata la lezione frontale. Ampio spazio è stato riservato al dibattito, alle osservazioni e alle domande degli allievi. Strumenti e mezzi: Si è fatto uso di spiegazione delle lezioni e/o utilizzando fotocopie tratte dal testo sopra citato. Spazi: classe Tipologia delle prove di verifica: In entrambi i trimestri la valutazione si è basata su verifiche orali programmate alla fine di ogni modulo. Criteri di valutazione: Nelle verifiche orali sono stati oggetto di valutazione le conoscenze e le competenze acquisite, la capacità d’espressione orale e l’utilizzo del lessico specifico della materia. Per le valutazioni intermedie si rimanda ai criteri riportati nella parte generale del documento del Consiglio di Classe. 8.5 Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni Docente: Prof.ssa Maristella Faraci Libro di testo in uso: L’officina della Moda –Autrice Rosaria Parisi, Ed. Cappelli vol. 2 Obiettivi conseguiti Gli obiettivi conseguiti dalla classe in termini di conoscenze, competenze e capacità sono i seguenti: • Utilizzare il metodo artigianale in maniera propedeutica per quello industriale • Tecniche e procedure per le operazioni di finitura dei manufatti. • Eseguire lavorazioni secondo tempistiche e metodi determinati • Utilizzare in autonomia impianti , strumenti e materiali del settore di riferimento. • Realizzare campionature e prototipi • Normativa e procedure della qualità e requisiti funzionali di prototipi,campioni e prime opere. • Tecniche e fasi produttive per la realizzazione di prototipi e campionature • Operare in ambiente lavorativo simulato secondo procedure e processi specifici di settore • Lessico specifico del settore. • Gestire e controllare piani di lavorazione. • Valutare e prevenire situazione di rischio negli ambienti di lavoro . • Utilizzare la terminologia tecnica di settore 11 Contenuti Il ciclo di lavorazione industriale: esempio di ciclo ind., Esempio delle fasi di lavorazione per realizzare il campionario Piazzamento industriale su tessuto del corpetto trasformato, della gonna , dell’abito in scala reale Piazzamento industriale su stoffa Definizione collezione il Briefing Preparazione del campionario Ricerca di mercato, analisi dei tessuti, scelta del tessuto, Analisi dei modelli, preparazione del calendario preparazione collezione autunno/inverno Scelta del tessuto, selezione schizzi e tessuti, selezione modelli l'impresa tessile italiana e il prodotto moda Know-how Il ciclo di lavorazione, allestimento prototipo Schema e tracciato del giaccone in scala 1/4 Dv. e Dt.; tracciato del Dv con pince sulla spalla n tg. 42 e scala 1/4 La manica a due pezzi: il sopramanica e il sottomanica in scala 1/4 La manica centro linea , la manica intera per giaccone schema e tracciato in scala ¼ Il giaccone con il giro sfondato Dv. La confezione artigianale Il cartamodello artigianale, l’evoluzione del cartamodello, in scala reale Progettazione, trasformazioni e realizzazione di abiti e corpetti prolun. di varie fogge in scala reale e rifinitura abiti. Preparazione del cartamodelli artigianali e di cartoni industr. in scala reale Verifica della corrispondenza con il grafico ed il figurino proposto, individuazione delle discordanze e relative correzioni Rilevamento dei pezzi e codifica Piazzamento dei cartamodelli e taglio artigianale Assemblaggio e rifinitura abiti per la festa dell'accoglienza La scheda operativa per il taglio e per la confezione attività laboratoriali: progettazione e realizzazione decorazioni per la collezione ispirata a D&G ; limoni ruote dei carretti siciliani, pali di fichidindia, decorazione con sughero e canalette in legno, della giacca di Juta. Organizzazione sfilata accoglienza, preparazione decorazioni abiti orientamento, decorazione abiti per sfilata con CD; sviluppo gonna a 3/4 e 2/4 di ruota trasformazione corpetto a monospalla in scala reale, estrapolazione cartamodello Trasformazioni corpetto con taglio ad impero in scala reale Campioni su stoffa sulla rifinitura di margini Vari metodi di attaccatura cerniere: centrata, invisibile sormontata e sganciabile e rifinitura di orli, rifinitura di margini Modellistica del giaccone: schema e tracciato del giaccone Dv. e Dt. in scala 1/4 e tg 42 Tecniche di rifinitura dei bordi, i materiali di rinforzo e/o sostegno Calcolo consumi Descrizione della macchina Necchi 600, spiegazione della taglia e cuci modello "Mylock" 744D, descrizione della macchina ricamatrice preparazione alla cucitura, campioni di tessuto per ogni macchina descritta. preparazione cartamodelli manica, fessino, polso; piazzamento su tessuto dei vari pezzi Norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: storia della sicurezza sul lavoro, il D.Lgs.19 sett.94, n.626; D.Lgs81/2008 principi generali e contenuti; il servizio di prevenzione e protezione i soggetti più importanti per la sicurezza l’SPP,RSPP,ASPP,RLS. 12 Le norme ISO 9000:la nascita, normativa di riferimento, l'importanza di restare competitivi, la certificazione Il responsabile di qualità, il piano di qualità, controllo di qualità nelle aziende di confezione Il controllo delle pezze, codifica dei difetti da segnalare sulle pezze di controllo, la classificazione dei difetti La sicurezza nel comparto produttivo delle confezioni: i disagi e i pericoli più frequenti, i pericoli in ogni fase del ciclo produttivo: progettazione e preparazione modelli , taglio, confezione e cucito; Fattori a rischio, danno atteso e prevenzione Verifiche scritte Verifiche grafico/pratiche Verifiche Orali Valutazione su capi confezionati della collezione “D&G" Ripasso di argomenti che hanno necessitato di essere attenzionati Metodo d’insegnamento Lezioni frontali (con esempi alla lavagna, con schematizzazioni e con altri mezzi multimediali), dibattiti, discussioni, problem solving, esercitazioni, lavori guidati, e lettura di parti significative del libro di testo e altri testi opportunamente reperiti allo scopo di sviluppare un confronto collettivo. Lezione frontale:per l’acquisizione da parte degli allievi di informazioni di carattere generale e per l’individuazione di eventuali ambiti di indagine e di approfondimento; discussione scaturita dalle esigenze e dagli interessi degli allievi (brainstorming e circle time) (problem finding); individuazione del problema (problem posing); della formulazione d'ipotesi (problem solving); formazione di gruppi di lavoro e operatività della verifica delle ipotesi e verifica dei risultati raggiunti. Lezione interattiva:per la problematizzazione dei contenuti proposti. Sollecitazione all’uso del metodo induttivo-deduttivo:per il potenziamento delle abilità logiche e di riflessione sui contenuti. Applicazione delle competenze acquisite mediante sistematiche esercitazioni:sia in gruppo che individuali. Mezzi e strumenti di lavoro: Libro di testo, riviste di moda specializzate, strumenti tecnici, attrezzature di laboratorio, materiale audio visivo, riviste specializzate dispense, filmati,video proiezioni . Spazi:aula, laboratorio. Strumenti di verifica: Eserc. grafiche e pratiche, test di verifica misti, verifiche orali individuali e collettivi, esercitazioni pratiche La valutazione delle verifiche si è avvalsa della griglia allegata alla programmazione ed ha accertato: - le abilità cognitive e le abilità pratiche - le competenze acquisite - le capacità progettuali - il livello di maturazione complessivo e culturale - il comportamento generale - il livello socio - affettivo e relazionale La scansione delle verifiche ha rispettato i tempi previsti all’inizio dell’anno scolastico. Gli obiettivi prefissati all’inizio dell’anno sono sufficientemente raggiunti. 13 8.6 Italiano Docente: Prof. Muratori Ester Libri di testo adottato: LM 1 e LM 2 di Marta Sambugar – Gabriella Salà casa editrice La Nuova Italia Obiettivi specifici: • • • • • • Acquisizione di un concreto ed efficace metodo di studio Acquisizione di una capacità espositiva chiara e coerente Le novità dell’Illuminismo e la loro influenza sulla religione, sull’economia, sulla politica e sulla mentalità dell’epoca Le conseguenze del pensiero illuministico sulla produzione letteraria dell’epoca e i generi, gli autori e le opere più rappresentativi dell’Illuminismo Le caratteristiche delle maggiori correnti letterarie del tempo: Illuminismo, neoclassicismo e preromanticismo I caratteri e il pensiero romantico e la sua influenza sul contesto storico politico. Competenze: • • • • • Saper individuare le relazioni tra mutamenti sociali, movimenti culturali e generi letterari Saper cogliere differenze e analogie tra poetiche, autori e opere Capire rapporti di derivazione e di opposizione tra le varie tendenze letterarie Comprendere e analizzare componimenti poetici e testi saggistici divulgativi Saper riassumere le fasi evolutive della poesia italiana del tempo. Contenuti: • Il secondo Ottocento e il contesto storico-politico e socio-economico • Il Romanticismo e A. Manzoni • Il Positivismo • Il romanzo realista • La letteratura d’evasione • La letteratura naturalista e il romanzo naturalista • La letteratura verista • Il romanzo tra Scapigliatura e Verismo • Giovanni Verga la vita opere e il pensiero • Il Decadentismo in prosa e in poesia • Il contesto socio-economico • Giovanni Pascoli: la vita e le opere, il pensiero e la poetica • Gabriele D’Annunzio: la vita, le opere, il pensiero e la poetica • Luigi Pirandello: la vita, le opere, il pensiero e la poetica • Italo Svevo: la vita, le opere, il pensiero e la poetica • Giuseppe Ungaretti: la vita, le opere, il pensiero e la poetica Argomenti da affrontare dopo il 15 Maggio: E. Montale, vita opere pensiero e poetica. Metodologia: • • • Lezione frontale e dialogata Lavori di gruppo Discussione e confronto di opinioni 14 • Prove strutturate e semi-strutturate. Strumenti: • • • • Libro di testo Sussidi bibliografici Audio e video cassette Vocabolario. Collegamenti Interdisciplinari: Italiano- storia Criteri di verifica: Allo scopo di poter dare una valutazione si adotterà la griglia di programmazione del Dipartimento relativo all’aria linguistica-letteraria delle attività didattiche-educative per l’anno scolastico 2015/2016 8.7 Storia Docente: Prof.ssa Muratori Ester Libro di testo adottato: “La storia in tasca” volumi: 4 e 5 – dall’inizio del Novecento a oggi. – S. Paolucci; G. Signorini. Casa editrice: Zanichelli Obiettivi specifici: • • • • • Acquisizione di un concreto ed efficace metodo di studio; Acquisizione di una capacità espositiva chiara e coerente; Analizzare problematiche significative del periodo considerato; Riconoscere nella storia del Novecento le radici storiche del passato, cogliendo gli elementi di persistenza e di discontinuità; Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici nei contesti internazionali. Competenze: • • • • Saper individuare le relazioni tra mutamenti sociali, movimenti culturali e generi storici; Saper cogliere differenze e analogie nei contesti internazionali e alcune variabili ambientali, demografiche, sociali e culturali; Conoscere alcuni aspetti principali dei processi che determinarono lo scoppio sia della prima che della seconda guerra mondiale. Conoscere gli aspetti principali del processo storico che fece nascere i regimi totalitari. Contenuti: • • • • • • La costruzione degli imperi coloniali europei La seconda Rivoluzione industriale La nascita della società di massa Stati Uniti, America Latina e Giappone I problemi dell’Italia unita La Prima guerra mondiale 15 • La Rivoluzione russa • Il dopoguerra in Europa • Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo • Debolezza delle democrazie e crisi del colonialismo • La crisi economica del 1929 • Le società totalitarie di massa • Il fascismo negli anni del regime • La Seconda guerra mondiale • La controffensiva degli Alleati e la liberazione • Dalla Guerra Fredda alla distensione • Gli Stati Uniti, l’Europa e l’URRS • Cenni sulla decolonizzazione il Terzo Mondo Argomenti da affrontare dopo il 15 Maggio: La repubblica Italiana Il crollo delle democrazie popolari in URSS (cenni) Il Medio Oriente islamico(cenni) 8.8 Matematica e informatica Il testo in adozione: Massimo Bergamini, Anna Trifone e Graziella Barozzi. MATEMATICA.BIANCO vol 4, 5 Zanichelli Contenuti e tempi di reazione: Si è ritenuto trattare ogni argomento, inizialmente, con un approccio intuitivo e con esemplificazioni pratiche, e solo successivamente, dopo che la maggior parte degli alunni mostrava di aver acquisito i concetti fondamentali, si è proceduto con una modesta formalizzazione del problema. Molto tempo è stato dedicato alle esercitazioni. • • • • • • • FUNZIONI: Dominio,intersezione con gli assi, segno; LIMITI E FUNZIONI CONTINUE: Asintoti; DERIVATE: crescenza e decrescenza, concavità e convessità: RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DI UNA FUNZIONE. INTEGRALI: indefiniti e definiti; STATISTICA CALCOLO DELLE PROBABILITA’ Obiettivi specifici: • • • riconoscere una funzione tramite la definizione e identificarne le principali proprietà; calcolare i limiti di funzione in casi semplici, necessari per lo studio dell’andamento di una funzione in corrispondenza dei punti di frontiera del dominio della funzione stessa o di punti singolari. conoscere l’interpretazione geometrica della derivata di una funzione. Saper derivare funzioni semplici e composte non complesse per lo studio delle funzioni stesse che culmina con la rappresentazione del relativo grafico; 16 rappresentare semplici funzioni e risolvere semplici problemi di massimo e di minimo di geometria piana; calcolare gli integrali indefiniti e definiti di funzioni elementari. rappresentare i dati mediante tabelle e grafici. Saper leggere i grafici in cui sono rappresentati dei dati; identificare ed applicare a semplici situazioni i principali concetti del calcolo delle probabilità. • • • • Conoscenze: Conoscere la nozione di intervallo limitato o illimitato in R Conoscere il concetto di intorno di un punto e quello di un punto di accumulazione Definizione di funzione, dominio e codominio Determinare il segno di una funzione e i punti di incontro con gli assi cartesiani Definizione di intorno di un punto e di infinito. Definizione di limite. Teoremi sui limiti. Continuità delle funzioni. Calcolo dei limiti.Infinitesimi e infiniti. • Asintoti verticali, orizzontali e obliqui. • Teoremi sulle funzioni continue. • Derivata di una funzione: definizione e interpretazione geometrica. • Derivate fondamentali. • Teoremi sul calcolo delle derivate. • Derivate di ordine superiore. • Relazioni tra il segno della derivata prima e della derivata seconda e il grafico di una funzione. • Primitive di una funzione e concetto di integrale indefinito. • Concetto di integrale definito. • Teorema fondamentale del calcolo integrale • Rappresentare i dati mediante tabelle e grafici. • Distribuzioni statistiche • Vari tipi di medie, varianza e deviazione standard • Concetti fondamentali del calcolo probabilistico, • Concetto di frequenza; • Concetto di eventi compatibili e incompatibili, dipendenti e indipendenti. In riferimento all'acquisizione dei contenuti, e quindi di concetti, termini, argomenti, procedure, regole e metodi, la conoscenza della classe appare complessivamente appena sufficiente. Solo un piccolo gruppo di studenti raggiunge risultati soddisfacenti. • • • • • • Competenze: • • • • Saper utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica; Saper interpretare l'espressione analitica di una funzione e riconoscere le principali proprietà di una funzione; Lo studente acquisirà i concetti di funzione continua, di limite di una successione e di una funzione. Sarà in grado di calcolare limiti di funzioni in casi semplici. Comprenderà il significato delle funzioni che rappresentano i fenomeni e imparerà a riconoscere le variabili coinvolte. Lo studente acquisirà i principali concetti del calcolo infinitesimale, in particolare la derivabilità, anche in relazione con le problematiche in cui sono nati (velocità istantanea in meccanica, tangente di una curva). Non sarà richiesto un particolare addestramento alle tecniche 17 • • • • di calcolo, che si limiterà alla capacità di derivare le funzioni già note, semplici prodotti, quozienti e composizioni di funzioni, funzioni razionali. Lo studente acquisirà i concetti di integrale indefinito e di integrale definito. Non sarà richiesto un particolare addestramento alle tecniche di calcolo, che si limiterà alle integrazioni immediate e all’integrazione di funzioni razionali fratte. Lo studente sarà in grado di rappresentare e analizzare in diversi modi un insieme di dati, scegliendo le rappresentazioni più idonee. Saprà distinguere tra caratteri qualitativi, quantitativi discreti e quantitativi continui, operare con distribuzioni di frequenze e rappresentarle. Saranno studiate le definizioni e le proprietà dei valori medi e delle misure di variabilità, nonché l’uso di strumenti di calcolo (calcolatrice, foglio di calcolo) per analizzare raccolte di dati e serie statistiche. Saper applicare i principali concetti di analisi statistica a insiemi di dati Saper applicare i principali concetti del calcolo della probabilità Abilità: • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Saper Riconoscere intervalli e intorni. Saper individuare eventuali punti di accumulazione. Saper riconoscere una funzione applicando la definizione, saperne identificare dominio e codominio Saper riconoscere le principali proprietà di una funzione analizzandone l'espressione analitica Saper definire il segno di una funzione e i punti d’incontro con gli assi cartesiani Saper verificare i limiti, in casi semplici, applicando la definizione. Saper calcolare il limite delle funzioni anche nelle forme di indeterminazione. Saper calcolare la derivata di una funzione applicando la definizione. Saper calcolare la derivata di una funzione applicando le regole di derivazione. Saper determinare l’equazione della tangente a una curva in un suo punto. Approssimare funzioni derivabili con polinomi Saper applicare i teoremi del calcolo differenziale e il concetto di derivata per la determinazione dei punti di massimo e minimo relativo. Applicare gli strumenti del calcolo differenziale per risolvere problemi di massimo e di minimo. Determinare punti di flesso. Descrivere le proprietà qualitative di una funzione e costruirne il grafico Calcolare l’integrale indefinito di funzioni elementari. Calcolare l’integrale definito Rappresentare i dati mediante tabelle e grafici. Saper applicare i principali concetti di statistica descrittiva a insiemi di dati Saper riconoscere i vari tipi di distribuzioni statistiche Saper calcolare la probabilità di un evento Saper calcolare la probabilità composta e totale Metodologia: • • • Lezione frontale e dialogata Lavori di gruppo Esercitazioni • • • Libro di testo Sussidi bibliografici Appunti e fotocopie fornite dal docente Strumenti e mezzi: 18 Tipologia delle prove di verifica: La valutazione si è basata su prove scritte ed orali. Criteri di valutazione: Nelle verifiche orali sono stati oggetto di valutazione le conoscenze e le competenze acquisite, la capacità d’espressione orale e l’utilizzo del lessico specifico della materia. La valutazione delle prove scritte si è basata invece su di un criterio numerico, ovvero sul numero degli esercizi svolti, pesata sul grado di svolgimento e di correttezza e legata agli obiettivi raggiunti Al massimo del punteggio è stato assegnato il voto di dieci; la sufficienza è stata invece assegnata ad un punteggio pari al 60% di quello massimo, corrispondente al raggiungimento degli obiettivi minimi e definito dal docente in base alla valutazione della complessità del compito. Per la valutazione finale per la parte legata ai contenuti si è tenuto conto degli obiettivi raggiunti dagli studenti e delle attività di recupero in itinere legate a tali obiettivi, valutati singolarmente durante tutto l’anno scolastico e solo in modo indicativo del voto “medio” ottenuto dagli studenti nelle diverse prove. 8.9 Lingua e Civiltà Straniera Inglese Docente: Prof. ssa Irene Manzone . Libro di testo adottato: Fashionable English, di Oddone-Cristofani, Ed. San Marco. Obiettivi conseguiti: -Saper comprendere brevi e semplici testi scritti e orali relativi agli argomenti oggetti di studio -Saper produrre brevi e semplici testi scritti e orali sugli argomenti oggetti di studio -Saper interagire con espressioni semplici in una conversazione di carattere generale -Saper utilizzare il linguaggio acquisito nei rispettivi contesti Contenuti: MODULO 1: JOBS AND CAREERS Job and Career opportunities Applying for a job: - Writing a CV - Writing a covering letter The Job interview GRAMMAR FOCUS: proposizioni relative MODULO 2: RECENT TRENDS AND MEDIA The 1950s: the Teenagers as a Market Force The Several Trends of Fashion in the 1960s The 1970s Trends: Disco Fashion vs. Punk Fashion The variety of trends in the 1980s The 1990s and the 2000s in fashion: Main Features Trends and Websites Fashion Magazines 19 GRAMMAR FOCUS: forma passiva MODULO 3: FASHION BRANDS Fashion Shows and Brands - Burberry - Calvin Klein - Roberto Cavalli - D&G - Giorgio Armani vs Valentino - Christian Dior - Gabrielle “Coco” Chanel GRAMMAR FOCUS: discorso indiretto MODULO 4: ART, LITERATURE AND CINEMA Art and Fashion: - the End of the 19th Century - Art and Fashion: 1900s – 1950s - Art and Fashion: From the 1960s to the present Days Fashion and Literature: - Sophie Kinsella’s “The Secret Dreamworld of a Shopaholic” Metodi: Lezione frontale. Discussioni guidate. Ricerche individuali. Lavoro in gruppo. Problem-solving. Problem-posing. Strumenti: Libro di testo, materiale reperito in rete, LIM, materiale audiovisivo, laboratorio linguistico. Spazi: Classe, laboratorio multimediale. Tempi: Circa 18 ore per ogni modulo Strumenti di verifica Prove scritte consistenti in esercizi di completamento, reading comprehension, brevi quesiti a risposta aperta; prove orali consistenti in discussioni aperte sugli argomenti trattati ed esposizione di materiali reperiti in rete. 8.10 Tecniche di distribuzione e Marketing Docente: Prof. FRANCESCO BARBARO LUCERNA Libro di testo in uso: Marketing, Distribuzione & presentazione del prodotto – Tessile – Abbigliamento Autrice Amalia Grandi, Casa Editrice San Marco 20 Obiettivi conseguiti - conoscere il mercato proprio del settore moda, sia nella componente produttiva, che relativamente alla clientela - conoscere gli aspetti fondamentali del marketing, strategico ed operativo, il marketing mix, particolarmente in riferimento al settore moda - conoscere le modalità distributive del settore moda e sapervi ricorrere in ipotesi operativa - saper argomentare e produrre brevi testi sugli argomenti oggetti di studio - saper utilizzare il linguaggio specifico di settore, nei contesti aziendali e commerciali Contenuti il marketing strategico: segmentazione e posizionamento il piano di marketing il piano di marketing il marketing operativo e gli elementi del marketing mix: il prodotto, la pubblicità, la vendita l'impresa tessile italiana ed il prodotto moda: il settore tessile in Italia I modelli d'impresa, la filiera, i cluster il prodotto moda e le PMI del settore moda I mercati di consumo ed i bisogni del consumatore: il prezzo e la segmentazione, il posizionamento il consumatore ed i suoi bisogni l'adeguamento alla domanda e le opportunità di mercato il marketing e le ricerche di mercato: le ricerche quali/quantitative, le ricerche sulle vendite l'analisi qualitativa e la ricerca azione la filiera integrata a rete la pianificazione e la matrice swot il marketing operativo e la strategia aziendale: prodotto, ciclo di vita e posizionamento il prezzo, la domanda e gli sconti la distribuzione, la comunicazione e le promozioni il brand e gli strumenti di comunicazione: il marchio, la marca e la griffe l'identità di marca ed il prodotto moda la comunicazione integrata le strategie di comunicazione il marketing relazionale lo shopping esperienziale la customer satisfaction la commercializzazione e le forme di distribuzione il trade marketing la scelta del canale distributivo il visual marketing l'assortimento e l'esposizione della merce Metodo d’insegnamento: Lezione frontale. Discussioni guidate. Ricerche individuali sul web. Problem-solving. Mezzi e strumenti di lavoro: Libro di testo, materiale reperito in rete Spazi: aula, laboratorio multimediale 21 Strumenti di verifica: Prove scritte consistenti in relazioni, risposte aperte a domande attinenti alla disciplina; prove orali consistenti in discussioni aperte sugli argomenti trattati ed esposizione di materiali reperiti in rete; esposizione di casi concreti VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI Criteri adottati: Nella scelta dei criteri di valutazione e nella strutturazione delle verifiche il Consiglio di Classe ha tenuto conto della seguente impostazione generale: • La valutazione, nei suoi aspetti sommativi e formativi, è un processo, che si svolge e si dispiega nella continuità del rapporto di insegnamento-apprendimento ed in stretta connessione con la programmazione didattica. • E' un atto complesso, perché considera i risultati delle verifiche, la connessione tra le conoscenze, competenze e capacità, l'intreccio tra obiettivi cognitivi e dimensione affettivorelazionale. • La verifica a sua volta, si inserisce nel rapporto programmazione-valutazione in quanto accerta il raggiungimento degli obiettivi disciplinari in relazione a specifici segmenti didattici: possiede, pertanto, un carattere mirato, si differenzia in base alla natura dei comportamenti cognitivi richiesti, e mentre accerta il raggiungimento dei risultati, consente di regolamentare l'azione didattica secondo i ritmi e gli stili di apprendimento degli studenti e di predisporre, ove necessario, interventi individualizzati. • Le operazioni di verifica e il processo di valutazione richiedono quindi la definizione chiara e precisa degli obiettivi, la loro traduzione in comportamenti osservabili, la scelta di una scala di misurazione efficace, la comunicazione degli obiettivi e dei criteri di misurazione e valutazione agli alunni. Sulla base della scelta operata nei diversi ambiti disciplinari e delle mete trasversali collegialmente definite, si sono individuati i seguenti criteri di valutazione: 1. atteggiamento nei confronti della propria formazione: disponibilità all'impegno, alla partecipazione attiva al dialogo, alla collaborazione con i compagni e gli insegnanti; 2. progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza; 3. acquisizione di conoscenze corrette ed articolate e capacità di servirsene in differenti contesti d'uso; 4. conoscenza e uso dei lessici specifici; 5. capacità di ricomposizione di un percorso didattico. Strumenti di valutazione vengono considerati, oltre al tradizionale compito in classe e verifiche orali, prove strutturate, vero o falso, risposta multipla, conversazioni, relazioni, ricerche individuali e di gruppo, prove pratiche, elaborati grafici, per accertare in itinere e nella fase conclusiva del quadrimestre le abilità, le conoscenze e competenze acquisite dagli alunni. I docenti per uniformare i criteri di valutazione si sono serviti di griglie già predisposte dai singoli dipartimenti. 9. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 9.1 Criteri adottati: 22 Nella scelta dei criteri di valutazione e nella strutturazione delle verifiche il Consiglio di Classe ha tenuto conto della seguente impostazione generale: • La valutazione, nei suoi aspetti sommativi e formativi, è un processo, che si svolge e si dispiega nella continuità del rapporto di insegnamento-apprendimento ed in stretta connessione con la programmazione didattica. • E' un atto complesso, perché considera i risultati delle verifiche, la connessione tra le conoscenze, competenze e capacità, l'intreccio tra obiettivi cognitivi e dimensione affettivorelazionale. • La verifica a sua volta, si inserisce nel rapporto programmazione-valutazione in quanto accerta il raggiungimento degli obiettivi disciplinari in relazione a specifici segmenti didattici: possiede, pertanto, un carattere mirato, si differenzia in base alla natura dei comportamenti cognitivi richiesti, e mentre accerta il raggiungimento dei risultati, consente di regolamentare l'azione didattica secondo i ritmi e gli stili di apprendimento degli studenti e di predisporre, ove necessario, interventi individualizzati. • Le operazioni di verifica e il processo di valutazione richiedono quindi la definizione chiara e precisa degli obiettivi, la loro traduzione in comportamenti osservabili, la scelta di una scala di misurazione efficace, la comunicazione degli obiettivi e dei criteri di misurazione e valutazione agli alunni. Sulla base della scelta operata nei diversi ambiti disciplinari e delle mete trasversali collegialmente definite, si sono individuati i seguenti criteri di valutazione: 1. atteggiamento nei confronti della propria formazione: disponibilità all'impegno, alla partecipazione attiva al dialogo, alla collaborazione con i compagni e gli insegnanti; 2. progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza; 3. acquisizione di conoscenze corrette ed articolate e capacità di servirsene in differenti contesti d'uso; 4. conoscenza e uso dei lessici specifici; 5. capacità di ricomposizione di un percorso didattico. Strumenti di valutazione vengono considerati, oltre al tradizionale compito in classe e verifiche orali, prove strutturate, vero o falso, risposta multipla, conversazioni, relazioni, ricerche individuali e di gruppo, prove pratiche, elaborati grafici, per accertare in itinere e nella fase conclusiva del quadrimestre le abilità, le conoscenze e competenze acquisite dagli alunni. I docenti per uniformare i criteri di valutazione si sono serviti di griglie già predisposte dai singoli dipartimenti. 9.2 Griglie per le prove scritte 9.2.1 Griglia per la correzione e la valutazione degli elaborati di ITALIANO Tipologia A COMPRENSIONE DEI CONTENUTI CAPACITA’ DI INTERPRETAZIONE E DI ANALISI DEI LIVELLI DEL TESTO CAPACITA’ DI APPROFONDIMENTO E DI CONTESTUALIZZAZIONE CORRETTEZZA E PROPRIETA’ LINGUISTICA Tipologia B CONOSCENZA DELL’ARGOMENTO CAPACITA’ DI LETTURA E UTILIZZO DEI DOCUMENTI COMPETENZA LINGUISTICA CAPACITA’ LOGICO CRITICHE A 23 0-2 0-3 0-3 0-2 0-2 0-3 0-2 0-3 Tipologia C e D ADERENZA ALLA TRACCIA COERENZA E COESIONE DEL DISCORSO COMPETENZA MORFOSINTATTICA, LESSICALE, ORTOGRAFICA RIELABORAZIONE CRITICA 0-3 0-2 0-3 0-2 9.2.2 Griglia per la valutazione di MATEMATICA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE In ogni compito scritto saranno indicati gli argomenti da accertare e la durata della prova. DI MATEMATICA Ad ogni esercizio svolto dall’alunno sarà attribuito un voto parzi secondo i seguenti criteri: • conoscenza dell’argomento e delle regole applicative; • completezza dell’esercizio; • corretta applicazione delle regole e correttezza dei calcoli; • ordine e chiarezza espositiva. Per ogni esercizio sarà indicato il punteggio massimo, per un totale di 10punti, (oppure rapportato in decimi) correlato alla sua difficoltà. Per la parte decimale del voto: - se ≤ a 0,25 si arrotonda alla parte intera inferiore; - se > a 0,25 e ≤ 0,75 si arrotonda al mezzo punto; - se > 0,75 si arrotonda alla parte intera superiore 9.2.3 Griglia per la correzione e la valutazione degli elaborati di DISEGNO PROFESSIONALE Colori Ottimo Grafica ottimo 9 Scarso medioc. suffic. Discreto Buono Ottimo NO Impegno 9 4 5 6 7 8 9 Ideazione ottimo Relazione no Quantità 22/86 Tav. Finale Descrizione ottimo no 9 9 0/25 = 5 26/30 = 5,5 31/35 = 6 36/40 = 6,5 41/45 = 7 46/50 = 7,5 51/55 = 8 56/60 = 8,5 61/65 = 9 66/72 = 9,5 24 Cura Prog. ottimo Voto 6,5 9 45 9.3 Griglia per la valutazione orale VOTO 0-2 3 4 5 6 7 8 9 -10 GIUDIZIO SINTETICO LIVELLO DI APPRENDIMENTO Non manifesta alcuna conoscenza dei contenuti proposti Ha pesanti lacune di base e disorientamento di tipo logico, linguistico e metodologico Gravemente insufficiente Possiede una conoscenza lacunosa e frammentaria dei contenuti; utilizza in modo inappropriato le conoscenze acquisite; ha una comprensione imperfetta del testo. Carente la proprietà di linguaggio Conosce in modo superficiale i contenuti. Qualche errore nella comprensione. Non ha autonomia nella rielaborazione. Difficoltà nel condurre analisi e nell’affrontare con autonomia le tematiche proposte; linguaggio non sempre corretto Conosce e comprende i contenuti essenziali e basilari e riesce a compiere semplici applicazioni degli stessi. Conosce la terminologia specifica per decodificare semplici testi. Esposizione semplice e corretta Conoscenza completa ma non sempre approfondita dei contenuti. Applicazione parzialmente autonoma. Sintesi con qualche valutazione. Espressione corretta Conoscenza completa e approfondita. Capacità di affrontare percorsi tematici, di istituire collegamenti, di esprimere valutazioni. Padronanza della terminologia specifica con esposizione chiara e appropriata Possiede conoscenze ampie, sicure ed approfondite. E’ in grado di costruire autonomamente un percorso critico e coglie nessi e relazioni tra le aree tematiche diverse. Ha raggiunto l’autonomia nella valutazione. Linguaggio articolato e preciso nell’uso della terminologia specifica. 25 Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo 9.4 Numero di verifiche sommative effettuate, per ogni disciplina, nell’intero anno scolastico e tipologie di prove somministrate Tipologia di prova Disciplina Religione Matematica Lingua inglese Storia dell’arte e del costume Educazione fisica Disegno professionale Italiano Storia Interrogazione (numero medio per ogni alunno) Analisi di Prova Prova testo semistrutturata strutturata Saggio breve Articolo Giornalistico Relazione Tema 3 5 7 2 2 4 6 1 4 Esercizi di Prove Progettazione pratiche grafiche e test motori 4 7 7 7 2 Tecniche di settore 2 2 3 10. SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA La tipologia di terza prova adottata durante il corso dell’anno scolastico è stata mista “tipologia B+ C” contenente quesiti a risposta multipla e aperta. Sono state inserite, le seguenti discipline: storia, progettazione e realizzazione del prodotto, tecniche di distribuzione e marketing, matematica, inglese. Le domande di tipologia “C” sono limitate allo svolgimento della parte della prova riguardante l’Inglese; quelle di tipologia “B” per le altre discipline. Sono state effettuate due simulazioni, nelle seguenti date: 31 Marzo e 22 Aprile. Il punteggio assegnato per ogni risposta esatta è stato di punti 0,375 per le risposte chiuse, mentre 0 punti sono stati assegnati per ogni risposta sbagliata o non data. Per quanto riguarda l’inglese i quesiti erano solo due a risposta aperta del valore massimo di 1,50 punti. La durata della prima prova è stata di 70 minuti, di 70 minuti per la seconda. Le copie sono allegate alla presente. • • Gli originali delle prove svolte saranno allegate alla documentazione, che sarà messa a consegnata alla Commissione per gli esami di Stato. Le copie delle prove “tipo” somministrate, sono allegate in calce al presente documento. 26 Indice 1. Premessa 2. Profilo dell’indirizzo 3. Componenti Consiglio di Classe 3.1 Elenco docenti e relativa stabilità pag.3 pag.3 pag.3 pag.4 4. Profilo della classe 4.1 Elenco alunni che frequentano la classe 5^E pag.5 pag.5 5. Situazione in ingresso della classe pag.6 6. Verifiche effettuati nei confronti degli alunni con debito formativo pag.6 7. Iniziative complementari/integrative pag.6 8. Consuntivo delle attività disciplinari 8.1 Religione 8.2 Educazione fisica 8.3Progettazione e realizzazione del prodotto 8.4Tecnologia applicata ai materiali e processi produttivi 8.5 Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni 8.6 Italiano 8.7 Storia 8.8 Matematica e informatica 8.9 Lingua e Civiltà Straniera Inglese 8.10 Tecniche di distribuzione e Marketing pag.7 pag.7 pag.8 pag.9 pag.10 pag.11 pag.14 pag.15 pag.16 pag.19 pag.20 9. Valutazione degli apprendimenti pag.22 9.1 Criteri adottati pag.22 9.2 Griglie per le prove scritte pag.23 9.2.1 Griglia per la correzione e la valutazione degli elaborati di ITALIANO pag.23 9.2.2 Griglia per la valutazione di MATEMATICA pag.24 9.2.3 Griglia per la correzione e la valutazione degli elaborati di DISEGNO PROFESSIONALE pag.24 9.3 Griglia per la valutazione orale pag.25 9.4 Numero di verifiche sommative effettuate, per ogni disciplina, nell’intero anno scolastico e tipologie di prove somministrate pag.26 10. Simulazione della terza prova Allegati pag.26 27 I. II. Simulazioni terze prove PDP alunni BES e Relazione NOME E COGNOME MATERIA Maria Catena Ileana Baglio Rosa Di Cristina MaristellaFaraci Rosaria Franzé Sostegno Sostegno Laboratori tecn. Ed eserc. Progettazione e realizzazione del prodotto Tecnologie applicate ai materiali e ai processi produttivi Educazione motoria Tecniche di distribuzione e marketing Sostegno Inglese Italiano e storia Matematica Religione Rosaria Franzé Giovanni Italia Francesco Barbaro Lucerna Giuseppe Lupo Irene Manzone Ester Muratori Carmelo Parrinello Franco Porrovecchio Riesi, 11 Maggio 2016 IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof. ssa Adriana Quattrocchi) 28