Disciplinare di gara

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Disciplinare di gara
GARA A PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEI SERVIZI DI
LIQUIDAZIONE, ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE DELL’IMPOSTA COMUNALE SULLA
PUBBLICITA’, DEI DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI E DELLA TASSA DI OCCUPAZIONE
SPAZI ED AREE PUBBLICHE.
DISCIPLINARE DI GARA
PREMESSE
Il presente Disciplinare di Gara, allegato al Bando di Gara di cui costituisce parte integrante e sostanziale,
contiene le norme integrative, relative alle modalità di partecipazione, alle modalità di compilazione e
presentazione dell'offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alla procedura di
aggiudicazione della concessione in oggetto.
La gara ha per oggetto la concessione di servizi ex art. 30 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e successive
modificazioni ed integrazioni e il Decreto avrà applicazione se ed in quanto espressamente richiamato nei
documenti di gara.
Determinazione a contrarre del Responsabile del Servizio Patrimonio n. 93 in data 25.07.2012.
La concessione è aggiudicata mediante procedura aperta, ai sensi degli artt. 54 e 55 del Codice dei
Contratti Pubblici con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa ex art. 83.
Producendo l’offerta recante la percentuale di aggio a proprio favore (che dovrà comunque essere
inferiore all’aggio massimo posto a base di gara), la ditta si dichiara disposta a svolgere tutti i servizi di cui
al Capitolato con l’espresso impegno di corrispondere al Comune un minimo di provento netto pari ad Euro
550.000,00 (cinquecentocinquanta/00) per ciascun anno di durata della Concessione.
Qualora, nel corso della concessione, incluso il primo anno, si verificassero, a seguito di provvedimenti
legislativi o amministrativi, variazioni delle tariffe o della base imponibile, l’aggio e il minimo garantito
dovranno essere proporzionalmente ragguagliati in aumento od in diminuzione come previsto all’articolo 8,
ultimi due capoversi, del Capitolato Descrittivo e Prestazionale.
Durata della concessione: dal 01.01.2013 al 31.12.2017.
Codice CIG: 4454941D99
CPV: 79940000-5
Classificazione del Comune (art. 2 del D.Lgs. 507/93): III
E’ richiesto il sopralluogo obbligatorio da parte del soggetto offerente, al fine di prendere esatta
visione dei luoghi e delle condizioni di espletamento del servizio.
Il sopralluogo dovrà essere effettuato con la presenza del personale della Stazione Appaltante.
Si specifica che la mancata effettuazione del sopralluogo è causa di non ammissione alla gara.
In caso di Raggruppamento temporaneo di Concorrenti non ancora costituito, il sopralluogo dovrà
essere effettuato, pena non ammissione, almeno dal soggetto capogruppo.
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1 – VALORE CONTRATTUALE PRESUNTO
Il valore contrattuale presunto è di Euro 1.075.950,00= calcolato applicando l’aggio del 27% posto a base di
gara per i 5 anni previsti come durata della concessione sulla base di una riscossione media annuale pari ad
Euro 797.000,00 ed il minimo garantito da riversare comunque al Comune stabilito in Euro 550.000,00.
Ai fini della formulazione dell’offerta, si rendono note le seguenti indicazioni relative all’ammontare storico
del gettito delle entrate del servizio in oggetto:
Rendiconto
Entrata
2009
2010
2011
Imposta sulla pubblicità
€
302.387,11
€
277.916,39
€
273.593,69
Diritto sulle pubbliche affissioni
€
126.579,50
€
101.756,73
€
105.587,08
TOSAP
€
404.027,36
€
429.225,40
€
370.294,85
Totale
€
832.993,97
€
808.898,52
€
749.475,62
Media
€ 797.122,70
2 - REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE
Costituiscono requisiti di idoneità professionale:
a) l’Iscrizione nel registro della C.C.I.A.A. o equivalente, da cui risulti che l'attività svolta è pertinente alla
gara in oggetto. Per le imprese non residenti in Italia, la predetta iscrizione dovrà risultare da apposito
documento, corredato da traduzione in lingua italiana, che dovrà attestare l’iscrizione stessa in analogo
registro professionale o commerciale dello Stato di appartenenza, se esistente;
b) l’iscrizione all’Albo dei gestori delle attività di liquidazione, di accertamento e di riscossione dei tributi
e delle entrate delle Province e dei Comuni, previsto dall’art. 53 del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446, stabilito con
D.M. 289/2000, istituito presso il Ministero delle Finanze, con capitale minimo interamente versato di Euro
5.000.000,00 nonché, per i soggetti stabiliti in un Paese dell’Unione Europea, il possesso di analoghi
requisiti, ossia l’esercizio delle menzionate attività, comprovato da una certificazione rilasciata dalla
competente autorità del loro Stato di stabilimento, dalla quale risulti la sussistenza di requisiti equivalenti
a quelli previsti dalla normativa italiana di settore, come previsto dall’art. 52 del D.Lgs., 446/97, così come
modificato dall’art. 1, comma 224, lett. a) della legge 244/07. In fase di gara è sufficiente
l’autocertificazione.
3 - RICHIESTA DI EVENTUALI CHIARIMENTI
Tutti gli operatori economici interessati potranno richiedere eventuali chiarimenti di natura giuridico
amministrativa (esclusivamente in lingua italiana) inerenti la presente procedura di gara, tramite posta
elettronica o fax, citando “All’attenzione dell’ufficio Patrimonio del Comune di Vasto”, presso i seguenti
punti di contatto: Rag. Michele Bevilacqua tel. 0873/309218 – 3092226, fax 0873/30338, e-mail
[email protected].
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Le risposte ai quesiti di interesse generale verranno pubblicate sul sito dell’Ente.
4 - PUBBLICAZIONE ATTI DI GARA
Il Comune di Vasto mette a disposizione, sul proprio sito internet www.comune.vasto.ch.it – Servizi on-line –
Bandi di Gara, l’accesso libero ed incondizionato a tutti i documenti di gara. La documentazione di gara
comprende:
1) Bando di gara;
2) Disciplinare di gara;
3) Capitolato Descrittivo e Prestazionale;
4) Elenco impianti delle pubbliche affissioni;
5) Allegato A – Autocertificazione;
6) Allegato B – Offerta Economica;
7) Allegato C – Modello GAP;
8) Modulo di presa visione.
5 - SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA E PRESCRIZIONI GENERALI
Sono ammessi a partecipare alla presente procedura di gara i soggetti di cui all’art. 34 del Codice dei
Contratti Pubblici, in possesso dei requisiti come previsto nel presente Disciplinare.
Si richiama l’articolo 2 del presente Disciplinare.
Ai predetti soggetti si applicano le disposizioni normative contenute agli artt. 35, 36 e 37 del Codice dei
contratti.
È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio
ordinario a pena di esclusione, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora partecipino
alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario.
I consorzi stabili sono tenuti ad indicare in sede di offerta per quali consorziati concorrono: a questi ultimi
è vietato di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono esclusi dalla
gara il consorzio e il consorziato. E’ vietata la partecipazione a più di un consorzio stabile.
I consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lettera b) del Codice dei contratti - consorzi di cooperative di
produzione e lavoro, consorzi di imprese artigiane - sono tenuti ad indicare in sede di offerta per quali
consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra
forma.
Ai sensi di quanto previsto dal comma 1, lett. m) quater dell’art.38 del Codice dei contratti, è fatto divieto
di partecipare alla medesima gara ai concorrenti che si trovino tra di loro in una situazione di controllo di
cui all’art. 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la
relazione comporti che le offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale. La Commissione di gara
procederà ad escludere i concorrenti le cui offerte, sulla base di univoci elementi, siano imputabili ad un
unico centro decisionale.
Si ribadisce che la mancata osservanza delle prescrizioni sopra riportate determina l'esclusione dalla gara
del singolo operatore economico e di tutti i raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari di concorrenti
cui lo stesso partecipi.
La partecipazione alla presente procedura di gara è riservata agli operatori economici in possesso, a pena
di esclusione dalla procedura di gara, dei seguenti requisiti minimi di partecipazione di carattere generale,
economico-finanziario e tecnico-professionale:
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6 REQUISITI DI CARATTERE GENERALE
I soggetti offerenti dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti di carattere generale:
1.
Insussistenza delle cause di esclusione indicate dall’art. 38, comma 1, del Codice dei Contratti Pubblici;
2.
Insussistenza delle cause di esclusione di cui al D.Lgs. 231/2001 e s.m.i. (sanzioni amministrative a
seguito di responsabilità amministrative delle persone giuridiche).
7 REQUISITI TECNICI
7.A) REQUISITI ECONOMICO-FINANZIARI
1. Aver gestito, senza essere incorsi in contestazioni per gravi inadempienze che abbiano comportato la
dichiarazione di decadenza/destituzione dalla concessione, servizi di liquidazione, accertamento e
riscossione anche coattiva dell’imposta comunale sulla pubblicità, dei diritti sulle pubbliche affissioni e
della tassa (o canone) per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche per un periodo continuativo di almeno 24
mesi negli ultimi tre anni in almeno n. 2 (due) Comuni di almeno 40.000,00 abitanti, precisando il nome del
Comune, il numero degli abitanti, la durata del servizio ed il tipo di servizio reso e l’importo delle riscossioni
annuali che dovrà essere almeno pari ad Euro 550.00,00 annuali.
Il soggetto offerente dovrà comunque aver gestito – nel rispetto del requisito sopraindicato:
- servizi di liquidazione, accertamento e riscossione anche coattiva dell’imposta comunale sulla pubblicità
- servizi di liquidazione, accertamento e riscossione dei diritti sulle pubbliche affissioni
- servizi di liquidazione, accertamento e riscossione anche coattiva della tassa per l’occupazione di spazi
ed aree pubbliche.
2. Dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del decreto legislativo 1
settembre 1993, n. 385 attestanti l’affidabilità e la solidità finanziaria dell’impresa partecipante.
7.B) REQUISITI TECNICO PROFESSIONALI
Aver avuto nell’ultimo triennio alle proprie dipendenze un numero medio annuo di unità lavorative non
inferiore a 20 (venti) unità.
8. REQUISITI PER I RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI
In caso di partecipazione alla gara in raggruppamento di imprese o consorzio ordinario non ancora
costituiti:
- i requisiti di idoneità e di carattere generale, di cui ai precedenti punti 2 e 6 devono essere posseduti
da ciascuna impresa partecipante al raggruppamento o, in caso di consorzio, da tutte le imprese
consorziate che partecipano alla gara; in caso di consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lett. b) e c) del
Codice dei Contratti, detti requisiti devono essere posseduti anche dalle imprese indicate come
esecutrici dell’appalto;
- il servizio di liquidazione, accertamento e riscossione anche coattiva dell’imposta comunale sulla
pubblicità, dei diritti sulle pubbliche affissioni e della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche
per un periodo continuativo di almeno 24 mesi negli ultimi tre anni in almeno n. 2 (due) Comune di almeno
40.000,00 abitanti deve essere posseduto dalla capogruppo;
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- le referenze bancarie devono essere possedute cumulativamente dal raggruppamento ma ciascun
membro del raggruppamento deve averne almeno una;
- il requisito tecnico relativo al personale medio annuo deve essere posseduto cumulativamente dal
raggruppamento ma in misura percentualmente maggioritaria dalla capogruppo.
9. CAUSE DI ESCLUSIONE
Sono esclusi dalla partecipazione alla procedura, né possono essere affidatari di subappalti e non possono
stipulare i relativi contratti i soggetti:
a)
che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta o di concordato preventivo o nei cui riguardi
sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) nei cui confronti è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui
all’art. 3 della Legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’art. 10 della
legge 31 maggio 1965, n. 575. L’esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento
riguarda il titolare o il direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico
se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di
società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore
tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di
quattro soci, se si tratta di altro tipo di società;
c)
nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto
penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai
sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità
che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza
passata in giudicato per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione,
frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari di cui all’art. 45, paragrafo 1, direttiva Ce
2004/18; l’esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti:
del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico,
se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di
società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del
direttore tecnico o del socio unico persona fisica , ovvero del socio di maggioranza in caso di società
con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l’esclusione e il
divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di
pubblicazione del bando di gara, qualora l’impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva
dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata; l’esclusione e il divieto in ogni caso non operano
quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il
reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima (il
concorrente non è tenuto ad indicare nella dichiarazione le condanne quando il reato è stato
depenalizzato ovvero per le quali è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato
dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima);
d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall’art. 17 della Legge 19 marzo 1990, n. 55
(l’esclusione ha la durata di un anno decorrente dall’accertamento definitivo della violazione e va
comunque disposta se la violazione non è stata rimossa);
e)
che hanno commesso gravi infrazioni, definitivamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a
ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;
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f)
che, secondo motivata decisione da adottarsi dalla presente stazione appaltante, hanno commesso
grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante
stessa; o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale,
accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
g) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al
pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti
(si intendono gravi le violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un
importo superiore all’importo di cui all’articolo 48-bis, commi 1 e 2bis del DPR 29 settembre 1973, n.
602. Costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle relative all’obbligo di pagamento di
debiti per imposte e tasse certi, scaduti ed esigibili);
h) nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter dell’articolo 38 del Codice dei Contratti pubblici, risulta
l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7, comma 10, del medesimo Codice per aver
presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito ai requisiti e condizioni rilevanti per
la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento di subappalti;
i)
che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi
previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti (si
intendono gravi le violazioni ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva di cui
all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210 convertito con modificazioni,
dalla legge 22 novembre 2002, n. 266);
j)
che non presenta la certificazione di cui all’articolo 17,della legge 12 marzo 1999, n. 68 o non provvede
ad autocertificazione ai sensi di legge;
k) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lett. c) del D.Lgs.
231/2001 (divieto di contrarre con la pubblica amministrazione) o altra sanzione che comporti il
divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui
all’articolo 36-bis comma 1, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223 convertito con modificazioni con la
legge 4 agosto 2006, n. 248 – ora art. 14 D.Lgs. 81/2008;
l)
nei cui confronti, ai sensi dell’articolo 40, comma 9-quater, del Codice dei Contratti Pubblici, risulta
l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7, comma 10 del medesimo Codice, per aver
presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell’attestazione SOA;
m) di cui al secondo capoverso del presente articolo (lett. b) che, pur essendo stati vittime dei reati
previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del Codice Penale aggravati ai sensi dell’art. 7 del decreto
legge 13 maggio 1991, n. 152 convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 1991, n.203, non risultino
aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo
comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere
dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nell’anno
antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del
soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all’Autorità
per la Vigilanza sui Contratti Pubblici la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul Sito
dell’Osservatorio;
n) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una
situazione di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto,
se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte siano imputabili ad un unico centro
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decisionale.
Le cause di esclusione previste non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai
sensi dell’articolo 12-sexies del decreto legge 8 giugno 1992, n. 306 convertito con modificazioni dalla
legge 7 agosto 1992, n. 356 o dalla legge 31 maggio 1965, n. 575 e affidate a un custode o amministratore
giudiziario o finanziario, limitatamente a quelle riferite al periodo precedente al predetto affidamento.
Il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle
disposizioni del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 in cui indica tutte le condanne penali riportate, ivi
comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione.
Ai fini della sopraindicata lettera n), i concorrenti allegano alternativamente
1) la dichiarazione di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile
con alcun soggetto e di aver formulato l’offerta autonomamente;
2) la dichiarazione di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che
si trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del Codice
Civile e di aver formulato l’offerta autonomamente;
3) la dichiarazione di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si
trovino, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile e di aver
formulato l’offerta autonomamente.
Con riferimento ai punti 1 – 2 e 3, la Stazione Appaltante escluderà i concorrenti per i quali accerta che le
relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale sulla base di univoci elementi. La verifica e
l’eventuale esclusione sono disposte dopo l’apertura delle buste contenenti l’offerta economica.
Comporta comunque esclusione dalla gara:
- il mancato possesso, anche di uno solo dei requisiti richiesti agli artt. 7 e 8 (requisiti tecnici e requisiti
per i raggruppamenti);
- il mancato adempimento alle prescrizioni previste dal Codice dei Contratti Pubblici e dal Regolamento e
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da altre disposizioni di legge vigenti;
l’incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell’offerta;
il difetto di sottoscrizione o di altri elementi essenziali;
- la non integrità del plico contente l’offerta o la presenza di altre irregolarità relative alla chiusura dei
plichi tali da far ritenere, secondo le circostanze concrete, che sia stato violato il principio di
segretezza delle offerte.
10. MODALITÀ DI COMPILAZIONE E CONSEGNA DELL'OFFERTA
L'offerta dovrà essere indirizzata a: Comune di Vasto - Ufficio Archivio-Protocollo (Piano Terra) –
Piazza Barbacani, 2 - 66054 VASTO e dovrà pervenire (in plico chiuso e sigillato) entro e non oltre le
ore 12,00 del giorno 04.10.2012, con qualsiasi modalità ritenuta idonea dall’offerente e, quindi, anche
mediante consegna a mano.
Il recapito dell’offerta entro il suddetto termine è ad esclusivo rischio del mittente.
L'offerta, unitamente alla documentazione richiesta, dovrà in ogni caso e indipendentemente dalla modalità
di spedizione utilizzata, pervenire entro il termine sopraindicato in plico chiuso, sigillato e controfirmato
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sui lembi di chiusura, recare all'esterno il nominativo, l’indirizzo, il numero telefonico e il Codice Fiscale –
partita IVA del soggetto offerente e la seguente dicitura “non aprire – offerta per affidamento in
concessione dei servizi di liquidazione, accertamento e riscossione dell’imposta comunale sulla
pubblicità, dei diritti sulle pubbliche affissioni e della tassa di occupazione spazi ed aree pubbliche”.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 79, commi 5, 5-bis, 5-ter e 5-quinquies, D. Lgs. 163/2006, il concorrente
deve indicare all’atto della presentazione dell’offerta e, quindi, in sede di autocertificazione (Allegato A), il
domicilio eletto per le comunicazioni di gara e di stipula del contratto.
Il PLICO dovrà contenere tre buste ugualmente chiuse, sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura,
contrassegnate dalle lettere A), B) e C) e riportanti le seguenti diciture:
Busta A) Documentazione Amministrativa;
Busta B) Offerta Tecnica
Busta C) Offerta economica
Qualora il Plico e le buste in esso contenute non risultassero chiuse e sigillate, si farà luogo all’esclusione
dalla gara.
Contenuto delle buste:
Busta A) Documentazione amministrativa e garanzia a corredo dell’offerta.
Nella busta A) dovranno essere inseriti i documenti inerenti i requisiti di partecipazione e i documenti a
corredo dell’offerta e, quindi:
A.1) Dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR 445/2000, redatta in lingua italiana o tradotta
in lingua italiana da rendersi in carta libera secondo lo schema ‘ALLEGATO A’ al presente Disciplinare resa
e sottoscritta dal titolare o legale rappresentante dell’impresa/operatore con allegata fotocopia di un
documento di identità in corso di validità del firmatario, ovvero per i concorrenti non residenti in Italia,
documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza, con la quale si
attesti:
a) l’esatta denominazione o ragione sociale dell'Impresa/operatore, la sede legale, il numero di codice
fiscale/partita IVA, il numero di telefono, l’indirizzo di posta elettronica certificata, le dimensioni
dell’impresa – le posizioni INPS – INAIL ;
b) l’iscrizione dell’impresa/operatore nei registri della C.C.I.A.A. o nel Registro delle Commissioni
Provinciali per l’Artigianato o Ente per categoria competente ovvero, se trattatasi di soggetto di uno Stato
membro non residente in Italia, ai sensi del’art. 39, comma 2, D.Lgs. 163/2006, iscrizione nel registro
commerciale esistente nel paese di residenza;
c) l’iscrizione all’Albo dei gestori delle attività di liquidazione, di accertamento e di riscossione dei tributi e
delle entrate delle Province e dei Comuni, previsto dall’art. 53 del Decreto Legislativo 15 Dicembre 1997, n.
446, stabilito con D.M. 289/2000, istituito presso il Ministero delle Finanze con capitale minimo
interamente versato di Euro 5.000.000,00;
oppure
c1) (se soggetti stabiliti in un Paese dell’Unione Europea) il possesso di analoghi requisiti, ossia l’esercizio
delle menzionate attività, comprovato da una certificazione rilasciata dalla competente autorità del loro
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Stato di stabilimento, dalla quale risulti la sussistenza di requisiti equivalenti a quelli previsti dalla
normativa italiana di settore, come previsto dall’art. 52 del D.Lgs., 446/97, così come modificato dall’art. 1,
comma 224, lett. a) della legge 244/07;
d) il domicilio eletto per le comunicazioni ai sensi dei commi 5-bis e 5-quinquies dell’art. 79 D.Lgs.
163/2006;
e) l’indirizzo di posta elettronica e di fax al fine dell’invio delle comunicazioni ai sensi del commi 5- bis e 5quinquies dell’art. 79 D.Lgs. 163/2006;
f) l’eventuale autorizzazione espressa del concorrente a utilizzare il fax al fine delle comunicazioni di cui ai
commi 5-bis e 5-quinquies dell’art. 79 D.Lgs. 163/2006;
g) i dati relativi al legale rappresentante e all'eventuale procuratore speciale: nazionalità, luogo e data di
nascita, residenza, codice fiscale;
h) l’insussistenza delle condizioni di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006;
i) di non essere incorsa in nessuna delle cause che, ai sensi degli articoli 11, 12 e 13 del D.M. 289/2000,
comportano la cancellazione, la sospensione o la decadenza dall’Albo;
l) di garantire la presenza stabile e continuativa di un ufficio sul territorio comunale che dovrà essere
aperto al pubblico negli stessi orari osservati del Settore Entrate Tributarie del Comune e dovrà attenersi
a quanto previsto dall’art. 16 del Capitolato Descrittivo e Prestazionale;
m) la regolarità ai sensi di quanto previsto dall'art. 17 della L. 68/1999 (lavoro ai disabili);
n) la forma giuridica (soggetto singolo – RCT – Consorzio) con cui il soggetto concorre;
o) in caso di Raggruppamento Temporaneo di Imprese o di Consorzio, le parti del servizio che saranno
eseguite da ogni singolo operatore;
p) in caso di consorzio stabile o ordinario, per quali consorziati il consorzio concorre;
q) la dichiarazione di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile
con alcun soggetto e di aver formulato l’offerta autonomamente;
oppure
la dichiarazione di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si
trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del Codice Civile
e di aver formulato l’offerta autonomamente;
oppure
la dichiarazione di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si
trovino, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile e di aver
formulato l’offerta autonomamente;
r) di obbligarsi ad attuare a favore dei lavoratori dipendenti e se di Cooperative anche verso i Soci,
condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti di lavoro e dagli accordi
locali integrativi degli stessi, applicabili alla data dell’offerta, alla categoria e nella località in cui si svolge
la prestazione;
s) di applicare ai propri dipendenti il contratto collettivo di categoria vigente (specificare quale);
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t) di avere proceduto a tutti gli accertamenti per rendersi esatto conto di tutte le circostanze che
possono influire sull'offerta;
u) di avere esaminato e di accettare senza riserve le condizioni contenute nel Bando di Gara e nel presente
Disciplinare;
v) di essere in possesso dei requisiti minimi di carattere economico-finanziari e tecnico- professionali
richiesti nel presente Disciplinare;
v1) (eventuale) di aver ridotto l’importo della cauzione provvisoria nel limite del 50% in quanto in possesso
della certificazione di qualità rilasciata da organismi accreditati ai sensi delle norme europee della serie
UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000;
v2) (eventuale) di voler subappaltare l’attività o parte dell’attività (indicare quale) della materiale
affissione dei manifesti, dell’attività di stampa e postalizzazione e della fornitura, installazione e
manutenzione degli impianti affissionistici.
Nel caso di Raggruppamento Temporaneo di Concorrenti o Consorzi Ordinari non ancora costituiti,
l’autocertificazione dovrà essere redatta e sottoscritta da ogni singolo soggetto partecipante al
Raggruppamento o al Consorzio.
A.2) Cauzione provvisoria pari al 2% del valore del servizio secondo le modalità prescritte all’art. 75 del
D. Lgs. 163/2006 e, pertanto, pari ad Euro 21.519,00 o ridotta al 50% ai sensi di legge e quindi pari a Euro
10.759,50.
In caso di riduzione della cauzione ai sensi dell’art. 75, comma 7, D.Lgs. 163/2006, l’offerente
dovrà dichiarare di possedere il requisito e, cioè, di essere in possesso della certificazione di qualità
rilasciata da parte di organismi accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN
45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000.
La garanzia, a scelta dell’offerente, potrà essere presentata nei seguenti modi:
- mediante cauzione costituita in contanti (bonifico) o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al
corso del giorno del deposito presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate a
titolo di pegno a favore dell’Amministrazione aggiudicatrice. Anche in questo caso la cauzione del 2% dovrà
comunque essere accompagnata da una dichiarazione, rilasciata da un fideiussore verso l’impresa
concorrente, di impegno a rilasciare la cauzione definitiva qualora l’offerente risultasse aggiudicatario;
- mediante fideiussione bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco
speciale di cui all’art. 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 che svolgono in via esclusiva o
prevalente attività di rilascio di garanzie a ciò autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
La garanzia dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del
debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del Codice Civile nonché
l’operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della Stazione Appaltante ed altresì deve avere
validità per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell’offerta.
La garanzia – anche se prestata in contanti o in titoli del debito pubblico – deve essere corredata, a
pena di esclusione, dall’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del
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contratto qualora l’offerente risultasse aggiudicatario.
La garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell’affidatario ed è svincolata
automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo. La garanzia è inoltre prestata ai
sensi di quanto previsto dall’art. 48 D.Lgs. 163/2006 in relazione alla comprova dei requisiti
tecnico/economici/finanziari.
Nel caso di Raggruppamenti Temporanei di Concorrenti o di Consorzi Ordinari costituendi, la garanzia
dovrà essere intestata a tutte le imprese partecipanti al raggruppamento temporaneo o al Consorzio a pena
di esclusione dalla gara.
A.3) Comprova pagamento Tassa Autorità per Euro 140,00 da effettuarsi alternativamente e a
seconda della modalità di pagamento prescelta mediante
- ricevuta di pagamento da stamparsi dall’indirizzo di posta elettronica indicato in sede di registrazione
oppure
- Scontrino in originale rilasciato dal punto vendita.
A tal fine si specificano le modalità di pagamento della contribuzione.
Per eseguire il pagamento, indipendentemente dalla modalità di versamento utilizzata, sarà necessario
iscriversi on-line anche per i soggetti iscritti al vecchio servizio, al nuovo “servizio di riscossione”
raggiungibile dalla homepage sul sito web dell’Autoritàall’indirizzo http://contributi.avcp.it..
L’utente iscritto per conto dell’operatore economico dovrà collegarsi al servizio con le credenziali da
questo rilasciate e inserire il codice CIG che identifica la procedura alla quale l’operatore economico
rappresentato intende partecipare. Il sistema consentirà il pagamento diretto mediante carta di credito
oppure la produzione di un modello da presentare a uno dei punti vendita Lottomatica Servizi, abilitati a
ricevere il pagamento.
Pertanto sono consentite le seguenti modalità di pagamento della contribuzione:
- online mediante carta di credito dei circuiti Visa, MasterCard, Diners, American Express. Per eseguire il
pagamento sarà necessario collegarsi al “Servizio riscossione” e seguire le istruzioni a video.
A riprova dell’avvenuto pagamento, l’utente otterrà la ricevuta di pagamento, da stampare e allegare
all’offerta, all’indirizzo di posta elettronica indicato in sede di iscrizione. La ricevuta potrà inoltre essere
stampata in qualunque momento accedendo alla lista dei ‘pagamenti effettuati’ disponibile on-line sul
‘Servizio di Riscossione’;
- in contanti, muniti del modello di pagamento rilasciato dal Servizio di riscossione presso tutti i punti
vendita della rete dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollette e bollettini. All’indirizzo
https://www.lottomaticaitalia.it/servizi/homepage.html è disponibile la funzione “Cerca il punto vendita più
vicino a te”. Lo scontrino rilasciato dal punto vendita dovrà essere allegato in originale all’offerta.
Per i soli operatori economici esteri, sarà possibile effettuare il pagamento anche tramite bonifico
bancario internazionale sul conto corrente bancario n. 4806788 aperto presso il Monte dei Paschi di Siena
(IBAN: IT 77 O 01030 03200 0000 04806788), (BIC: PASCHITMMROM) intestato all’Autorità per la
vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. La causale del versamento deve riportare
esclusivamente il codice identificativo ai fini fiscali utilizzato nel Paese di residenza o di sede del
partecipante e il codice CIG che identifica la procedura alla quale si intende partecipare.
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A.4) (eventuale nel caso di RTC o Consorzio costituendo) Impegno, a conformarsi, in caso di
aggiudicazione, alla disciplina di cui all’art. 37 D.Lgs. 163/2006 e cioè a conferire mandato collettivo
speciale con rappresentanza ad uno dei soggetti costituenti l’Associazione Temporanea costituenda o il
Consorzio Ordinario costituendo qualificato come mandatario il quale, in caso di aggiudicazione, stipulerà il
contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti;
A.5) (eventuale nel caso di RTC o Consorzio Ordinario costituito) Atto costitutivo del Raggruppamento o
del Consorzio;
A.6) Modello GAP debitamente compilato (in caso di mancata allegazione detto documento potrà essere
oggetto di integrazione);
A.7) Capitolato Descrittivo e Prestazionale sottoscritto in ogni pagina per accettazione;
A.8) Almeno due
raggruppamento;
certificazioni
bancarie
e almeno una per ogni soggetto facente parte del
A.9) Attestazione di sopralluogo rilasciato dalla persona incaricata del Comune di Vasto, da
effettuarsi entro e non oltre 5 giorni precedenti la data di scadenza della gara, previo appuntamento
telefonico.
Busta B) Offerta Tecnica
L’offerta tecnica dovrà essere sviluppata secondo i seguenti punti:
1. PROGETTO DI ORGANIZZAZIONE:
-
descrizione delle modalità di gestione delle entrate oggetto di affidamento (ICP, Dir. Pubb. Aff. e
Tosap), dei software gestionali utilizzati e dell’organizzazione dell’Ufficio sul territorio comunale
(orari, personale dedicato, ecc.);
-
predisposizione bozza di nuovo regolamento sulla pubblicità e pubbliche affissioni con relativo piano
degli impianti pubblicitari e nuovo regolamento Tosap;
-
proposte migliorative ed eventuali servizi aggiuntivi inerenti l’oggetto dell’affidamento;
intenzione di impegnarsi a riassorbire il personale impiegato (n. 3 addetti) presso l’attuale
concessionario.
2. PIANO DI INVESTIMENTI E DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI
-
illustrazione delle modalità di attuazione della fornitura e dell’installazione degli impianti
affissionistici (nuovi impianti ovvero riparazione o sostituzione degli esistenti);
-
criteri per l’individuazione degli interventi prioritari da effettuare, specificazione del tipo di
interventi di manutenzione da effettuare ed indicazione della tempistica degli interventi e della
loro ripartizione nel corso della durata della concessione.
3. PROGETTO DI CONTROLLO E DI CONTRASTO DELL’EVASIONE E DELL’ABUSIVISMO:
-
descrizione delle tipologie di controllo da effettuare e dei relativi tempi di attuazione nonché
individuazione delle tipologie di provvedimenti impositivi da emettere, in relazione alle violazioni
accertate e indicazione delle relative sanzioni previste dalla legge;
modalità di gestione della riscossione pre-coattiva e coattiva.
L’ offerta tecnica dovrà essere dattiloscritta su fogli formato A4 e possibilmente costituita da un massimo
12
di 30 pagine (solo fronte), carattere Times New Roman, dimensione 12, margini minimi 1,5 cm, redatto su
pagine numerate progressivamente e, in ogni sua pagina, timbrato e sottoscritto per esteso dal Legale
Rappresentante dell’Impresa Offerente (o dai legali rappresentanti di tutte le imprese offerenti in caso di
raggruppamento Temporaneo di Concorrenti).
L’offerta Tecnica deve essere sottoscritta dal legale rappresentante, con firma per esteso e leggibile,
senza alcuna abrasione e/o cancellazione, pena l'esclusione dalla gara e non dovrà contenere riserve o
limitazioni.
L’offerta Tecnica non dovrà contenere alcun riferimento all’offerta economica pena esclusione dalla
gara.
Qualora l’Offerente ritenga che nell’ambito dell’Offerta Tecnica vi siano segreti tecnici o commerciali per
cui non voglia consentire l’accesso agli atti, dovrà inserire all’interno della busta relativa all’Offerta
Tecnica una dichiarazione in cui siano indicate
-
le parti dell’Offerta che contengono segreti tecnici o commerciali
la comprova e la motivazione di tale segreto tecnico o commerciale.
Nel caso di Raggruppamento Temporaneo di Concorrenti o Consorzi Ordinari non ancora costituiti,
l’Offerta tecnica dovrà essere sottoscritta da ogni singolo soggetto partecipante al Raggruppamento
o al Consorzio pena esclusione.
Busta C) Offerta Economica
L’offerente dovrà indicare, utilizzando il modulo “ALLEGATO B” la percentuale di aggio che tratterrà
sulle riscossioni effettuate in seguito alle attività di gestione, liquidazione, accertamento e riscossione
anche coattiva dell’imposta comunale sulla pubblicità, dei diritti sulle pubbliche affissioni e del canone per
l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, fermo restando, comunque, il riconoscimento al Comune del minimo
garantito di cui all’articolo 7 del Capitolato.
La percentuale dovrà avere massimo due decimali. Non si terrà conto dei decimali oltre il secondo.
Verranno escluse offerte alla pari o in aumento rispetto all’aggio posto a base di gara pari al 27%.
Quindi verranno escluse offerte con percentuale di aggio superiore o pari al 27%. Verranno inoltre escluse
offerte con percentuale pari a 0.
L’offerta economica, in competente bollo, dovrà essere redatta in lingua italiana ed espressa con un’unica
percentuale in cifre ed in lettere. L’offerta deve essere sottoscritta dal legale rappresentante, con firma
per esteso e leggibile, senza alcuna abrasione e/o cancellazione, pena l'esclusione dalla gara e non dovrà
contenere riserve o limitazioni.
Nel caso di Raggruppamento Temporaneo di Concorrenti o Consorzi Ordinari non ancora costituiti,
l’Offerta economica dovrà essere sottoscritta da ogni singolo soggetto partecipante al
Raggruppamento o al Consorzio pena esclusione.
In caso di discrasia fra cifre e lettere verrà scelta la dicitura scritta in lettere.
L’aggiudicazione sarà immediatamente valida e vincolante per il concorrente vincitore, mentre lo diverrà
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per il Comune solo dopo l’espletamento degli accertamenti di rito e all’atto dell’aggiudicazione definitiva.
L’Amministrazione, in ogni caso, si riserva la facoltà, con motivato parere, di non dare corso
all’aggiudicazione nel caso in cui le offerte o l’offerta non fossero giudicate confacenti ai propri interessi.
Per la valutazione delle offerte anomale l’amministrazione procederà ai sensi dell’art. 86 e ss. del Decreto
Legislativo 163/06.
11. PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE
La gara verrà aggiudicata anche in presenza di una sola offerta formalmente valida, purché ritenuta
conveniente e congrua da parte dell’Amministrazione secondo i criteri di seguito indicati:
Il punteggio massimo attribuibile è di 100 punti così suddivisi:
- Offerta Tecnica
max punti 70
- Offerta Economica
max punti 30
OFFERTA TECNICA
MAX PUNTI 70
1.PROGETTO DI ORGANIZZAZIONE: Punteggio massimo 25
-
descrizione delle modalità di gestione delle entrate oggetto di affidamento (ICP, Dir. Pubb. Aff. e
Tosap), dei software gestionali utilizzati e dell’organizzazione dell’Ufficio sul territorio comunale
(orari, personale dedicato, ecc.)
max 10 punti
-
predisposizione bozza di nuovo regolamento sulla pubblicità e pubbliche affissioni con relativo piano
degli impianti pubblicitari e nuovo regolamento Tosap
max 6 punti
-
proposte migliorative ed eventuali servizi aggiuntivi inerenti l’oggetto dell’affidamento
max 6 punti
-
intenzione di impegnarsi a riassorbire il personale impiegato (n. 3 addetti) presso l’attuale
concessionario
max 3 punti
2.PIANO DI INVESTIMENTI E DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI: Punteggio massimo 25
-
illustrazione delle modalità di attuazione della fornitura e dell’installazione degli impianti
affissionistici (nuovi impianti ovvero riparazione o sostituzione degli esistenti):
max 20 punti
-
criteri per l’individuazione degli interventi prioritari da effettuare, specificazione del tipo di
interventi di manutenzione da effettuare ed indicazione della tempistica degli interventi e della
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loro ripartizione nel corso della durata della concessione:
max 5 punti
3.PROGETTO DI CONTROLLO E DI CONTRASTO DELL’EVASIONE E DELL’ABUSIVISMO: Punteggio
massimo 20
-
descrizione delle tipologie di controllo da effettuare e dei relativi tempi di attuazione
nonché individuazione delle tipologie di provvedimenti impositivi da emettere, in relazione
alle violazioni accertate e indicazione delle relative sanzioni previste dalla legge:
max 10 punti
-
modalità di gestione della riscossione pre-coattiva e coattiva:
10 punti
max
Non verranno ammesse all’apertura delle Buste relative all’Offerta Economica e, quindi, verranno esclusi i
concorrenti che non raggiungeranno il punteggio di almeno 35 punti nella parte relativa all’Offerta Tecnica.
OFFERTA ECONOMICA
MAX PUNTI 30
a) elemento economico (percentuale di aggio che l’aggiudicatario tratterrà) MASSIMO PUNTI 30.
I soggetti offerenti dovranno indicare una percentuale di aggio a proprio favore rispetto all’aggio massimo
posto a base di gara fissato al 27%.
La percentuale di aggio dovrà avere massimo due decimali. Non si terrà conto dei decimali oltre il secondo.
Verranno escluse offerte alla pari o in aumento rispetto all’aggio posto a base di gara pari al 27%.
Quindi verranno escluse offerte con percentuale di aggio superiore o pari al 27%. Verranno inoltre escluse
offerte con percentuale pari a 0.
Il punteggio relativo all’offerta economica sarà determinato dalla seguente formula:
χ
=
(
Aggio più basso offerto
Aggio offerto dal singolo concorrente
)
3
x 30
Dove:
χ = punteggio attribuito
30= punteggio massimo previsto
Il punteggio complessivo verrà assegnato come segue:
I punteggi di natura qualitativa verranno assegnati con il metodo aggregativo – compensatore, di cui
all’allegato G del D.P.R. 207/2010, lettera a) e così attraverso la media dei punteggi con due cifre decimali,
variabili tra zero ed uno attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari stabiliti nel seguente modo:
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Coefficiente 1: valutazione ottimo
Giudizio sintetico: l’elemento valutato è ritenuto molto significativo, qualificante e completo rispetto ai
mandati previsti dal capitolato;
Coefficiente 0,75: valutazione buono
Giudizio sintetico: L’elemento valutato è ritenuto significativo e rilevante rispetto ai mandati previsti dal
capitolato;
Coefficiente 0,50: valutazione discreto
Giudizio sintetico: l’elemento valutato è ritenuto discretamente significativo rispetto ai mandati previsti
dal capitolato;
Coefficiente 0,25: valutazione sufficiente
Giudizio sintetico: l’elemento valutato è ritenuto poco significativo rispetto ai mandati previsti dal
capitolato;
Coefficiente 0: valutazione insufficiente
Giudizio sintetico: l’elemento valutato è ritenuto non significativo rispetto ai mandati previsti dal
capitolato.
Ove non vi fosse parere concorde tra i commissari, sarà attribuito la media dei punteggi proposti da
ciascun commissario.
12. PROCEDURA
Il giorno 08.10.2012 alle ore 10.00, presso la sede del Comune di Vasto, nella prima seduta pubblica, la
Commissione di Gara appositamente nominata procederà
-
alla verifica della sigillatura del Plico Grande e della presenza delle tre buste A – B e C;
alla verifica dell’integrità delle tre Buste;
alla verifica della regolarità formale della documentazione amministrativa;
-
alla sospensione della seduta inserendo tutte le Buste relative alle Offerte in plichi sigillati sui
quali sarà apposta la sigla del Presidente di Gara e conservate in luogo sicuro dell’Amministrazione.
Nella seconda seduta pubblica, previamente comunicata ai soggetti offerenti, il Presidente di gara
procederà all’apertura delle buste contenenti le Offerte Tecniche rinviando alle sedute riservate la
valutazione delle stesse.
A conclusione dell’esame e della valutazione delle offerte tecniche, nella successiva terza seduta
pubblica, previamente comunicata ai soggetti offerenti, il Presidente di gara procederà
- alla lettura dei punteggi assegnati alle Offerte Tecniche;
-
all’apertura delle buste con le Offerte Economiche, alla lettura della percentuale di aggio offerto,
all’assegnazione dei relativi punteggi e alla successiva individuazione del soggetto migliore
offerente.
In caso di offerte uguali, si procederà ai sensi dell’art. 77 RD 827/1924.
13. CONTROLLI DELL’AMMINISTRAZIONE E DIMOSTRAZIONE DEI REQUISITI RICHIESTI
La Stazione appaltante procederà
-
al controllo dei requisiti di carattere generale richiesti ai sensi dell’art. 43 del D.P.R. 445/2000
acquisendo d’ufficio le relative informazioni;
16
-
al controllo dei requisiti tecnici mediante richiesta di comprova.
Gli operatori dovranno produrre i certificati/documenti comprovanti i servizi svolti ai sensi di legge.
14. COMUNICAZIONI E INFORMAZIONI AGLI OFFERENTI
La stazione appaltante procederà ad informare gli offerenti ai sensi dell’art. 79 D.Lgs. 163/2006, che si
richiama integralmente.
In particolare, la Stazione Appaltante procederà a comunicare su richiesta scritta della parte interessata
-
ad ogni offerente escluso i motivi del rigetto della sua offerta;
-
ad ogni offerente che abbia presentato un’offerta selezionabile, le caratteristiche e i vantaggi
dell’offerta selezionata e il nome dell’offerente cui è stato aggiudicato il contratto.
In ogni caso, l’Amministrazione comunicherà d’ufficio
a) l’aggiudicazione definitiva tempestivamente e comunque entro un termine non superiore a cinque giorni,
all’aggiudicatario, al concorrente che segue in graduatoria, a tutti i candidati che hanno presentato
un’offerta ammessa alla gara, a coloro la cui candidatura o offerta siano state escluse se hanno
proposto impugnazione avverso l’esclusione o sono in termini per presentare dette impugnazioni, nonché
a coloro che hanno impugnato il bando se dette impugnazioni non siano state ancora respinte con
pronuncia giurisdizionale definitiva;
b) l’esclusione ai candidati e agli offerenti esclusi tempestivamente e comunque entro un termine non
superiore a cinque giorni dall’esclusione;
c) la data di avvenuta stipulazione del contratto con l’aggiudicatario, tempestivamente e comunque entro
un termine non superiore a cinque giorni a tutti i soggetti indicati alla precedente lettera a).
15. ADEMPIMENTI A CARICO DEL SOGGETTO AGGIUDICATARIO
Dopo l’aggiudicazione e prima della stipula del contratto, il soggetto aggiudicatario sarà invitato a
presentare, pena la decadenza dell’aggiudicazione, la seguente documentazione
1) Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato da cui risulti che nulla osta
alla stipulazione del Contratto ai sensi della legge 575/65 e s.m. oppure, se operatore straniero,
documentazione equivalente;
2)
Garanzia fideiussoria nella misura del 10% o nella misura di cui all’art. 113 del D.Lgs. 163/2006.
La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa dovrà prevedere espressamente la rinuncia al
beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art.
1957, comma 2, del c.c. e la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione
appaltante.
La cauzione dovrà inoltre contenere esplicito impegno dell’Azienda, Istituto o Impresa a versare la
somma stessa alla Tesoreria dell’Ente nel caso in cui la stessa debba essere incamerata.
La mancata costituzione della garanzia definitiva determina la revoca dell’affidamento e l’acquisizione
della garanzia ex art. 75 D.Lgs. 163/2006 da parte della stazione appaltante.
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3)
Polizza assicurativa secondo i massimali indicati nel Capitolato Tecnico e Prestazionale.
4)
Modello GAP Appaltatori debitamente compilato e sottoscritto.
16. CONTENZIOSO
L’Amministrazione comunica a tutti gli effetti di legge che in caso di contenzioso, la competenza sarà del
Giudice Ordinario – Foro di Vasto. E’ conseguentemente ed espressamente esclusa la competenza arbitrale.
17. SOPRALLUOGO
Le Ditte saranno ammesse alla presentazione delle Offerte solo se avranno effettuato il sopralluogo con il
personale della Stazione Appaltante entro e non oltre 5 giorni precedenti la data di scadenza della gara.
Il sopralluogo avverrà previo appuntamento con il Responsabile del Procedimento (o suo delegato): Rag.
Michele Bevilacqua - tel. 0873/309218 – fax 0873/309338;
e.mail: michele.bevilacqua@comune. vasto.ch.it;
18. COMUNICAZIONI DI CARATTERE GENERALE
Si precisa inoltre quanto segue:
Il contratto verrà stipulato in forma pubblica amministrativa. Detto contratto non potrà essere stipulato
prima del decorso di 35 giorni dall’ultima delle comunicazioni relative all’aggiudicazione.
All’offerta dovrà essere allegata fotocopia della carta d’identità del/dei soggetto/i dichiarante/i.
Il Responsabile del Procedimento è il Rag. Bevilacqua Michele – Responsabile del Servizio Patrimonio del
Comune di Vasto (tel. 0873/309218).
Avverso il presente atto è ammesso ricorso al TAR Abruzzo.
Per eventuali domande/chiarimenti, oltre al Rag. Michele Bevilacqua, si segnalano i seguenti nominativi:
dott.ssa Teresa Conti: Tel. 0873/309304, geom. Italo Pomponio: Tel. 0873/309273.
Vasto, 25.07.2012
Il Responsabile del Servizio
rag. Michele Bevilacqua
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