Dipendenze di San Teofredo (Velay – Alvernia)
Transcript
Dipendenze di San Teofredo (Velay – Alvernia)
Dipendenze di San Teofredo (Velay – Alvernia) Presso il grande santuario mariano di Le Puy, nell’Alvernia, sorse per iniziativa del nobile Calmino con monaci provenienti da Lérins, verso il 630, un monastero, detto poi di San Teofredo dal nome dell’abate martirizzato nel 732 dai Saraceni. L’abbazia venne ricostruita attorno al 930 e partecipò al grande splendore di vita monastica dei secoli X-XII, aggregando attorno a sé circa 230 chiese e dipendenze, in tutta la Francia e verso l’Italia sulle vie dei pellegrini e dei crociati. La disgregazione avvenne dal 1300 in poi. Nel 1494 anche l’abbazia di San Teofredo venne data in commenda. CHEVALIER Ulixe, Cartulaire de l’Abbaye de St-Chaffre du Monastier, Paris, Alphonse Picard Librairie, 1894. SANIAL Bernard et ARNEODO Frederì (contributions recueillies par), Les bénédictins de Saint-Chaffre du Monastier: histoire et archéologie d’un congrégation; Actes du colloque des 7,8 et 9 novembre 1997, Le Monastier-sur-Gazeille, 1998. DIPENDENZE DI SAN TEOFREDO (VELAY – ALVERNIA) Argentera - Bersezio Priorato di San Lorenzo di Bersezio (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi parrocchia) Demonte Priorato di Santa Maria Maddalena (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi parrocchia) Demonte Priorato di San Marcellino (priorato benedettino dal 1018 al 1400 circa, poi decadenza e scomparsa) Moiola Priorato di San Benedetto e San Membotto (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi parrocchia) Rittana Priorato di San Mauro (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi parrocchia) Roccasparvera Priorato di San Martino (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi in disuso) Santa Maria Maddalena (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi forse inglobata nella sede parrocchiale di Sant’Antonio) Priorato di Sant’Antonio (ospizio degli Antoniani (?) o priorato benedettino dal secolo XI al 1450 circa, poi sede parrocchiale) Valgrana Priorato di Santa Maria della Valle (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi parrocchia) Valloriate San Michele (priorato benedettino dal 1018 al 1350 circa, poi parrocchia) Vignolo Priorato di San Martino (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi parrocchia) Argentera - Bersezio Priorato di San Lorenzo di Bersezio (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi parrocchia) (Diocesi di Torino fino al 1805, poi in diocesi di Mondovì e dal 1817 nella diocesi di Cuneo) Il priorato benedettino di san Lorenzo in Bersezio vanto antiche e discusse origini medievali, come dipendenza di San Teofredo di Le Puy (Alvernia) dal secolo XI. Una prima donazione fatta nel 1018, avrebbe legato le sorti di San Lorenzo di Bersezio al priorato di San Teofredo di Cervere, pur esso dipendente da quello di Le Puy. Nella fase di disgregazione San Lorenzo di Bersezio sarebbe stato anche prevostura nei secoli XIII-XIV. Dal 1455 risulta essere semplice parrocchia sotto la giurisdizione dell’arcidiacono di Torino. ARNEODO Frederì , San Teofredo supera le Alpi: le dipendenze calmiliensi del Piemonte Sud-occidentale, in SANIAL Bernard et ARNEODO Frederì (contributions recueillies par), Les bénédictins de Saint-Chaffre du Monastier histoire et archéologie d’un congrégation; Actes du colloque des 7,8 et 9 novembre 1997, Le Monastier-sur-Gazeille, 1998, pp. 115-129. CASALIS Goffredo, Dizionario geografico storico – statistico – commerciale degli stati di S. M. il Re di Sardegna, vol. XVIII, Torino, G. Maspero Librajo e Cassone e Marzorati Tipografi, 1834, pp. 259-261. CASIRAGHI Giampietro, La diocesi di Torino nel Medioevo, Biblioteca Storica Subalpina, CLXXXXVI, Torino, 1979. CESANA Walter, Campanili in Valle Stura,Cuneo, Primalpe, 1999, pp.57-58. CHEVALIER Ulixe, Cartulaire de l’Abbaye de St-Chaffre du Monastier, Paris, Alphonse Picard Librairie. 1894. COCCOLUTO Giovanni, Di là e di qua della Stura: topografia e presenza monastica, in Fra Asti e Milano. Origini e primi sviluppi di Cuneo comunale nel declino della potenza sveva 1198-1259, a cura di Comba Rinaldo, Cuneo, Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici nella Provincia di Cuneo, 1999, pp. 200-206. 226-229. CONTI Chiara, Censimento archeologico del Cuneese, in Radiografia di un territorio. Beni culturali a Cuneo e nel Cuneese, (coordinatore) CORDERO Mario, Cuneo, Mostra in San Francesco, maggio-settembre 1980, Cuneo, L’Arciere, 1980, p. 43-44. CUNIBERTI Nicola Martino, S. Benedetto e i suoi monasteri in Piemonte, in Italia ed Europa, Chieri, Tipografia Edigraf, 1981, p. 249. DURANDI Jacopo, Il Piemonte Cispadano Antico, Torino, Stamperia di Giambattista Fontana, 1774. (edizione anastatica: Arnaldo Forni Editore, Sala Bolognese, 1985), p.108. 363-365. DUTTO Agostino, La Valle di Stura dal 1200 al 1267 e le sue più antiche consuetudini, Reggio Calabria, Tipografia Paolo Lombardi, 1899. DUTTO Carlo, Storia e leggenda di Bersezio: il campanile ricorda le voci del passato, in “La Guida” 12 dicembre 1958, p. 5, ora in Carlo Dutto: Arte Nostra ed altri scritti a cinquant’anni dalla 1° Mostra di Arte Sacra Cuneese ( a cura di GAZZOLA Gian Michele), Cuneo, Primalpe, 2009, pp.210-212. DUTTO Renzo, ROSSO Beppe, Dipendenze e itinerari monastici nel Cuneese, in Andare per l’Europa. Itinerari medievali attraverso il Cuneese, Cuneo, Associazione Centro Servizi Pastorali Mons. Biglia, 1992, pp. 28-30. FISSORE Biagio, I protocolli di Tedisio Vescovo di Torino, “Biblioteca Storica Subalpina”, CLXXXVII, Torino, 1969. GAZZOLA Gian Michele, Lungo gli itinerari dei romei nelle vallate cuneesi, in “Primalpe”, n. 14, Cuneo, febbraio 1985, pp. 743-767. GAZZOLA Gian Michele Chiese e cappelle in Valle Stura. Ripresa e sviluppo dell’edilizia religiosa nei secoli XVII-XVIII, Supplemento al n. 16 di “Primalpe”, Cuneo 1986, p. 22. GAZZOLA Gian Michele A la puaia (là in alto). Segni religiosi ad Argentera, Bersezio e Ferrere, Cuneo, Primalpedizioni, 1994. GAZZOLA Gian Michele (a cura di), Repertorio del clero cuneese. I – Vescovi e Parroci, Cuneo, Primalpe 2012. GIACCHI Isabella, Il territorio ecclesiastico medioevale corrispondente all’attuale Diocesi di Cuneo, tesi di laurea presso l’Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, anno accademico 1968-1969. GIACCHI Isabella, Le antiche pievi dell’attuale diocesi di Cuneo, estratto da “Bollettino Storico-Bibliografico Subalpino”, a. LXXIV 1976, fascicolo II, pp.399-456. GRISERI Andreina, Itinerario di una provincia, Cuneo, Edizioni della Cassa di Risparmio di Cuneo, s.d. (1974), p. 29. GRISERI Giuseppe e ROLLERO FERRERI Angelberga (a cura di), La Provincia di Cuneo alla metà del secolo XVIII, Cuneo, Società Studi Storici Archeologici ed Artistici della Provincia di Cuneo, 2012, pp. 137-139. NADA PATRONE Annamaria, I centri monastici nell’Italia occidentale (Repertorio per i secoli VII-XIII), in Monasteri in Alta Italia dopo le invasioni saracene e magiare (sec. X-XII). III Convegno di Storia della Chiesa in Italia (Pinerolo 6-9 settembre 1964), Torino, Deputazione Subalpina di Storia Patria, 1966, p. 649. PEROTTI Mario, Repertorio dei monumenti artistici della Provincia di Cuneo, vol. 1, Territorio dell’antica marca saluzzese, Cuneo, Provincia di Cuneo, 1980, pp. 35. 401-402. RIBERI Alfonso Maria, Parroci di Bersezio, in “Lo Stendardo” 7 marzo 1916, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 459-460. RIBERI Alfonso Maria, Priori di San Lorenzo in Bersezio, in “Il Dovere” 18 e 25 marzo 1933, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe 2002, pp. 179-182. RIBERI Alfonso Maria, Cenni storici su Bersezio, in “Il Dovere” 13 maggio 1933, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 199-201. RIBERI Alfonso Maria, Valle Stura attraverso i secoli, in “La Guida” 7 luglio 1951, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 800-801. RISTORTO Maurizio, Storia religiosa delle Valli Cuneesi: la Diocesi di Cuneo, Borgo S. Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1968. ROVERE Franco, Ferìiros, Cuneo, Comunità Montana Valle Stura, 2002. SAVIO Fedele, Il monastero di S. Teofredo di Cervere, in “Miscellanea di Storia italiana”, XXXVI, Torino, 1896. SERVIZIO BENI CULTURALI ECCLESIASTICI DIOCESI DI CUNEO (a cura di), Parrocchie San Pietro e Paolo – Argentera- San Lorenzo – Bersezio – Ex parrocchiale San Giacomo – Ferrere, Cuneo, Ed. Diocesi di Cuneo, 2003. TALLONE Armando, Cartario delle Valli di Stura e di Grana fino al 1317, in “Biblioteca della Società Storica Subalpina”, vol. LXIX-1, Pinerolo 1912 Demonte Priorato di Santa Maria Maddalena (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi parrocchia) (Pieve di San Giovanni Battista fino al 1592; Diocesi di Torino fino al 1805, poi in diocesi di Mondovì e dal 1817 nella diocesi di Cuneo) Il priorato di Santa Maria Maddalena è di origine medievale, forse anteriore al Mille e in tal caso sarebbe stato dipendente dall’abbazia di San Dalmazzo di Pedona; è certa la sua dipendenza da San Teofredo di Le Puy dal 1100 circa, tramite il priorato di San Lorenzo di Bersezio e quello di San Teofredo di Cervere; si conoscono nomi di vari priori. Dalla fine del Trecento risulta sotto la giurisdizione dell’arcidiacono di Torino e la chiesa figura come comparrocchiale per Demonte. Nel 1592 venne unito alla parrocchia di San Donato in Demonte e rimase come cappella fino alla sua secolarizzazione nel 1802, quando la chiesa venne ridotta a civile abitazione, tuttora esistente. ARNEODO Frederì , San Teofredo supera le Alpi: le dipendenze calmiliensi del Piemonte Sud-occidentale, in SANIAL Bernard et ARNEODO Frederì (contributions recueillies par), Les bénédictins de Saint-Chaffre du Monastier: histoire et archéologie d’un congrégation; Actes du colloque des 7,8 et 9 novembre 1997, Le Monastier-sur-Gazeille, 1998, pp. 115-129. CASIRAGHI Giampietro, La diocesi di Torino nel Medioevo, Biblioteca Storica Subalpina, CLXXXXVI, Torino, 1979. CHEVALIER Ulixe, Cartulaire de l’Abbaye de St-Chaffre du Monastier, Paris, Alphonse Picard Librairie, 1894. COCCOLUTO Giovanni, Di là e di qua della Stura: topografia e presenza monastica, in Fra Asti e Milano. Origini e primi sviluppi di Cuneo comunale nel declino della potenza sveva 1198-1259, a cura di Comba Rinaldo, Cuneo, Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici nella Provincia di Cuneo, 1999, pp. 200-206. 226-229 DUTTO Renzo, ROSSO Beppe, Dipendenze e itinerari monastici nel Cuneese, in Andare per l’Europa. Itinerari medievali attraverso il Cuneese, Cuneo, Associazione Centro Servizi Pastorali Mons. Biglia, 1992, pp. 28-30. GAZZOLA Gian Michele, Lungo gli itinerari dei romei nelle vallate cuneesi, in “Primalpe”, n. 14, Cuneo, febbraio 1985, pp. 743-767. GAZZOLA Gian Michele, Chiese e cappelle in Valle Stura. Ripresa e sviluppo dell’edilizia religiosa nei secoli XVII-XVIII, Supplemento al n. 16 di “Primalpe”, Cuneo, 1986, pp. 7-9. GIACCHI Isabella, Le antiche pievi dell’attuale diocesi di Cuneo, estratto da “Bollettino Storico-Bibliografico Subalpino”, a. LXXIV 1976, fascicolo II, pp. 430-440. RISTORTO Maurizio, Storia religiosa delle Valli Cuneesi: la Diocesi di Cuneo, Borgo S. Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1968. RISTORTO Maurizio, Demonte. Storia civile e religiosa di un Comune di Valle Stura, Cuneo, S.A.S.T.E., 1973, pp. 197-200. SAVIO Fedele, Il monastero di S. Teofredo di Cervere, in “Miscellanea di Storia italiana”, XXXVI, Torino, 1896. Demonte Priorato di San Marcellino (priorato benedettino dal 1018 al 1400 circa, poi decadenza e scomparsa) (Pieve di San Giovanni Battista; Diocesi di Torino) Il priorato di San Marcellino è di origine medievale, dipendente da San Teofredo di Le Puy dal 1100 circa, tramite il priorato di San Lorenzo di Bersezio e quello di San Teofredo di Cervere. Sorgeva sul podio morenico al centro della conca di Demonte; si conoscono nomi di vari priori, alcuni contitolari del priorato di Santa Maria Maddalena. Dalla fine del Trecento risulta sotto la giurisdizione dell’arcidiacono di Torino. A fino Cinquecento fu demolita per la costruzione del forte di Demonte, conservando solo il suo nome in uno dei bastioni militari. ARNEODO Frederì , San Teofredo supera le Alpi: le dipendenze calmiliensi del Piemonte Sud-occidentale, in SANIAL Bernard et ARNEODO Frederì (contributions recueillies par), Les bénédictins de Saint-Chaffre du Monastier: histoire et archéologie d’un congrégation; Actes du colloque des 7,8 et 9 novembre 1997, Le Monastier-sur-Gazeille, 1998, pp. 115-129. CASIRAGHI Giampietro, La diocesi di Torino nel Medioevo, Biblioteca Storica Subalpina, CLXXXXVI, Torino, 1979. CHEVALIER Ulixe, Cartulaire de l’Abbaye de St-Chaffre du Monastier, Paris, Alphonse Picard Librairie, 1894. COCCOLUTO Giovanni, Di là e di qua della Stura: topografia e presenza monastica, in Fra Asti e Milano. Origini e primi sviluppi di Cuneo comunale nel declino della potenza sveva 1198-1259, a cura di Comba Rinaldo, Cuneo, Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici nella Provincia di Cuneo, 1999, pp. 200-206. 226-229. DUTTO Renzo, ROSSO Beppe, Dipendenze e itinerari monastici nel Cuneese, in Andare per l’Europa. Itinerari medievali attraverso il Cuneese, Cuneo, Associazione Centro Servizi Pastorali Mons. Biglia, 1992, pp. 28-30. GAZZOLA Gian Michele, Lungo gli itinerari dei romei nelle vallate cuneesi, in “Primalpe”, n. 14, Cuneo, febbraio 1985, pp. 743-767. GAZZOLA Gian Michele, Chiese e cappelle in Valle Stura. Ripresa e sviluppo dell’edilizia religiosa nei secoli XVII-XVIII, Supplemento al n. 16 di “Primalpe”, Cuneo, 1986, pp. 7-9. GIACCHI Isabella, Le antiche pievi dell’attuale diocesi di Cuneo, estratto da “Bollettino Storico-Bibliografico Subalpino”, a. LXXIV 1976, fascicolo II, pp.399-456. RISTORTO Maurizio, Storia religiosa delle Valli Cuneesi: la Diocesi di Cuneo, Borgo S. Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1968. RISTORTO Maurizio, Demonte. Storia civile e religiosa di un Comune di Valle Stura, Cuneo, S.A.S.T.E., 1973. pp. 197-200. SAVIO Fedele, Il monastero di S. Teofredo di Cervere, in “Miscellanea di Storia italiana”, XXXVI, Torino, 1896. Moiola Priorato di San Benedetto e San Membotto (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi parrocchia) (Diocesi di Torino fino al 1805, poi in diocesi di Mondovì e dal 1817 nella diocesi di Cuneo) Il priorato benedettino, indicato inizialmente col nome di San Benedetto, è da identificarsi forse nella chiesa di San Membotto, a cui è dedicata ancor oggi una cappella. Le origini del priorato sono collegate allo sviluppo di fondazioni dipendente dall’abbazia di San Teofredo nel secolo XI. Nel cattedratico del vescovo di Torino del 1386, nell’elenco delle chiese collegate al priorato di Bersezio compare solo la chiesa di San Giovanni Battista e non quella di San Benedetto o San Membotto, segno di uno spostamento di diritti pastorali dal priorato antico alla nuova sede ormai solo più parrocchia. ARNEODO Frederì , San Teofredo supera le Alpi: le dipendenze calmiliensi del Piemonte Sud-occidentale, in SANIAL Bernard et ARNEODO Frederì (contributions recueillies par), Les bénédictins de Saint-Chaffre du Monastier: histoire et archéologie d’un congrégation; Actes du colloque des 7,8 et 9 novembre 1997, Le Monastier-sur-Gazeille, 1998, pp. 115-129. CASIRAGHI Giampietro, La diocesi di Torino nel Medioevo, Biblioteca Storica Subalpina, CLXXXXVI, Torino, 1979. COCCOLUTO Giovanni, Di là e di qua della Stura: topografia e presenza monastica, in Fra Asti e Milano. Origini e primi sviluppi di Cuneo comunale nel declino della potenza sveva 1198-1259, a cura di Comba Rinaldo, Cuneo, Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici nella Provincia di Cuneo, 1999, pp. 200-206. 226-229. CUNIBERTI Nicola Martino, S. Benedetto e i suoi monasteri in Piemonte, in Italia ed Europa, Chieri, Tipografia Edigraf, 1981, pp. 248-249. CHEVALIER Ulixe, Cartulaire de l’Abbaye de St-Chaffre du Monastier, Paris, Alphonse Picard Librairie, 1894. DUTTO Renzo, ROSSO Beppe, Dipendenze e itinerari monastici nel Cuneese, in Andare per l’Europa. Itinerari medievali attraverso il Cuneese, Cuneo, Associazione Centro Servizi Pastorali Mons. Biglia, 1992, pp. 28-30. GAZZOLA Gian Michele, Lungo gli itinerari dei romei nelle vallate cuneesi, in “Primalpe”, n. 14, Cuneo, febbraio 1985, pp. 743-767. GAZZOLA Gian Michele, Chiese e cappelle in Valle Stura. Ripresa e sviluppo dell’edilizia religiosa nei secoli XVII-XVIII, Supplemento al n. 16 di “Primalpe”, Cuneo 1986, pp. 49-50. GIACCHI Isabella, Il territorio ecclesiastico medioevale corrispondente all’attuale Diocesi di Cuneo, tesi di laurea presso l’Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, anno accademico 1968-1969. GIACCHI Isabella, Le antiche pievi dell’attuale diocesi di Cuneo, estratto da “Bollettino Storico-Bibliografico Subalpino”, a. LXXIV 1976, fascicolo II, pp. 399-456. NADA PATRONE Annamaria, I centri monastici nell’Italia occidentale (Repertorio per i secoli VII-XIII), in Monasteri in Alta Italia dopo le invasioni saracene e magiare (sec. X-XII). III Convegno di Storia della Chiesa in Italia (Pinerolo 6-9 settembre 1964), Torino, Deputazione Subalpina di Storia Patria, 1966, p. 707. RIBERI Alfonso Maria, S. Dalmazzo di Pedona e la sua abazia, in “Biblioteca Storica Subalpina”, vol. CX, Torino, 1929. RIBERI Alfonso Maria, Chiese e Parroci di Moiola, in “Il Dovere” 10 dicembre 1932, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 147-149. RIBERI Alfonso Maria, S. Membotto martire venerato a Moiola, in “Il Dovere” 7 luglio 1934, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 307-308. RIBERI Alfonso Maria, S. Membotto di Moiola, in “Il Dovere” 21 luglio 1934, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 312-314. RISTORTO Maurizio, Storia religiosa delle Valli Cuneesi. La Diocesi di Cuneo, Borgo S. Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1968. RISTORTO Maurizio, Il Movimento Cattolico a Cuneo. Storia dell’Azione Cattolica Cuneese (1870-1970), Cuneo, Tipografia Ghibaudo, 1980. RISTORTO Maurizio, Moiola. Cenni storici, , Cuneo, Tip. Ghibaudo 1992. SAVIO Fedele, Il monastero di S. Teofredo di Cervere, in “Miscellanea di Storia italiana”, XXXVI, Torino, 1896, p. 65. Rittana Priorato di San Mauro (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi parrocchia) (Diocesi di Torino fino al 1805, poi in diocesi di Mondovì e dal 1817 nella diocesi di Cuneo) Il priorato di San Mauro, dipendente da San Teofredo di Le Puy dal 1100 circa, venne poi collegato anche con il titolo di San Giovanni Battista, proprio della chiesa adiacente forse sede della cura pastorale, sotto la giurisdizione dell’arcidiacono di Torino, a cui fu pure sottoposto il priorato di San Mauro alla fine del Trecento. Le due chiese vennero rifuse nel Seicento nell’unica chiesa di San Giovanni Battista, attuale sede parrocchiale. ARNEODO Frederì , San Teofredo supera le Alpi: le dipendenze calmiliensi del Piemonte Sud-occidentale, in SANIAL Bernard et ARNEODO Frederì (contributions recueillies par), Les bénédictins de Saint-Chaffre du Monastier: histoire et archéologie d’un congrégation; Actes du colloque des 7,8 et 9 novembre 1997, Le Monastier-sur-Gazeille, 1998, pp. 115-129. CASIRAGHI Giampietro, La diocesi di Torino nel Medioevo, Biblioteca Storica Subalpina, CLXXXXVI, Torino, 1979. CESANA Walter, Rittana : "Il paese del rio", Cuneo, Primalpe, s.d.(2002). CHEVALIER Ulixe, Cartulaire de l’Abbaye de St-Chaffre du Monastier, Paris, Alphonse Picard Librairie, 1894. COCCOLUTO Giovanni, Di là e di qua della Stura: topografia e presenza monastica, in Fra Asti e Milano. Origini e primi sviluppi di Cuneo comunale nel declino della potenza sveva 1198-1259, a cura di Comba Rinaldo, Cuneo, Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici nella Provincia di Cuneo, 1999, pp. 200-206. 226-229. COLLINO Giovanni, Le carte della Prevostura d’Oulx, Biblioteca della Società Storica Subalpina XIV, Pinerolo, Tipografia già Chiantore-Mascarelli, 1908. CUNIBERTI N. M., S. Benedetto e i suoi monasteri in Piemonte, in Italia ed Europa, Chieri, Tipografia Edigraf, 1981. DUTTO Renzo, ROSSO Beppe, Dipendenze e itinerari monastici nel Cuneese, in Andare per l’Europa. Itinerari medievali attraverso il Cuneese, Cuneo, Associazione Centro Servizi Pastorali Mons. Biglia, 1992, pp. 28-30. GAZZOLA Gian Michele, Lungo gli itinerari dei romei nelle vallate cuneesi, in “Primalpe”, n. 14, Cuneo, febbraio 1985, pp. 743-767. GAZZOLA Gian Michele, Chiese e cappelle in Valle Stura. Ripresa e sviluppo dell’edilizia religiosa nei secoli XVII-XVIII, Supplemento al n. 16 di “Primalpe”, Cuneo 1986, pp. 19-20. GIACCHI Isabella, Le antiche pievi dell’attuale diocesi di Cuneo, estratto da “Bollettino Storico-Bibliografico Subalpino”, a. LXXIV 1976, fascicolo II, pp. 399-456. RIBERI A.M., S. Dalmazzo di Pedona e la sua abazia, in “Biblioteca Storica Subalpina”, vol. CX, Torino, 1929. RIBERI Alfonso Maria, La parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Mauro a Rittana, in “Il Dovere” 15 luglio 1933, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 217-218. RIBERI Alfonso Maria, La chiesa-santuario di S. Mauro a Rittana (1721-30) , in “Domus Dei”, maggio e giugno 1940, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 606-607. RISTORTO Maurizio, Storia religiosa delle Valli Cuneesi. La Diocesi di Cuneo, Borgo S. Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1968. RISTORTO Maurizio, Rittana ed il suo Santuario di S. Mauro, Cuneo, S.A.S.T.E., 1974. Roccasparvera Priorato di San Martino (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi in disuso) (Diocesi di Torino) Il priorato di San Martino a Roccasparvera è probabilmente da identificare con quello anonimo indicato nel 1179 nella bolla delle dipendenze dell’abbazia di San Teofredo di Aquitania. Nel Tre-Quattrocento svolse il ruolo di cura pastorale principale di Roccasparvera. Dal 1484 è invece attestato il nuovo titolo parrocchiale di Sant’Antonio. La chiesa di San Martino decadde, forse già rovinata nelle guerre del Cinquecento e non più officiata in seguito. Restano dei ruderi della chiesa romanica in zona ora solo più boschiva. Santa Maria Maddalena (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi forse inglobata nella sede parrocchiale di Sant’Antonio) (Diocesi di Torino fino al 1805) Il priorato di Santa Maria Maddalena potrebbe esser riconosciuto nella “cappella” unita al priorato di San Martino a Roccasparvera indicato nel 1179 nella bolla delle dipendenze dell’abbazia di San Teofredo di Aquitania. Nel Trecento Santa Maria Maddalena è ricordata con San Martino, come chiesa partecipe della cura pastorale di Roccasparvera. Quando dal 1484 è attestato il nuovo titolo parrocchiale di Sant’Antonio, nella stessa chiesa Santa Maria Maddalena è ricordata quasi come contitolare, come appare anche nei dipinti settecenteschi e negli affreschi ottocenteschi. Pare quindi probabile che la chiesa di Santa Maria Maddalena sorgesse quindi nel sito della chiesa parrocchiale attuale, forse vicina ad un sacello dedicato a Sant’Antonio. Priorato di Sant’Antonio (ospizio degli Antoniani (?) o priorato benedettino dal secolo XI al 1450 circa, poi sede parrocchiale) (Diocesi di Torino fino al 1805, poi in diocesi di Mondovì e dal 1817 nella diocesi di Cuneo) Non risulta l’origine della chiesa di Sant’Antonio a Roccasparvera, attestata solo nel secolo XV, destinata a diventare la sede della parrocchia e a cui è dedicata l’attuale chiesa parrocchiale. Tra le possibili ipotesi non è azzardato ritenere che fosse inizialmente un ospizio degli Antoniani di Vienne, inglobata poi nel priorato di Santa Maria Maddalena, tanto da giustificare, nel 1386, la presenza della chiesa di Sant’Antonio tra le chiese collegate al priorato di Bersezio. ARNEODO Frederì , San Teofredo supera le Alpi: le dipendenze calmiliensi del Piemonte Sud-occidentale, in SANIAL Bernard et ARNEODO Frederì (contributions recueillies par), Les bénédictins de Saint-Chaffre du Monastier: histoire et archéologie d’un congrégation; Actes du colloque des 7,8 et 9 novembre 1997, Le Monastier-sur-Gazeille, 1998, pp. 115-129. CASIRAGHI Giampietro, La diocesi di Torino nel Medioevo, Biblioteca Storica Subalpina, CLXXXXVI, Torino, 1979. CHEVALIER Ulixe, Cartulaire de l’Abbaye de St-Chaffre du Monastier, Paris, Alphonse Picard Librairie, 1894. COCCOLUTO Giovanni, Note su due priorati benedettini in Valle Stura: San Martino di Roccasparvera e San Michele di Valloriate, in “Bollettino della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici nella Provincia di Cuneo”, n. 82, I semestre 1980, pp. 97-98. COCCOLUTO Giovanni, Di là e di qua della Stura: topografia e presenza monastica, in Fra Asti e Milano. Origini e primi sviluppi di Cuneo comunale nel declino della potenza sveva 1198-1259, a cura di Comba Rinaldo, Cuneo, Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici nella Provincia di Cuneo, 1999, pp. 200-206. 226-229. CUNIBERTI Nicolao Martino, S. Benedetto e i suoi monasteri in Piemonte, in Italia ed Europa, Chieri, Tipografia Edigraf, 1981. DUTTO Agostino, La Valle di Stura dal 1200 al 1267 e le sue più antiche consuetudini, Reggio Calabria, Tipografia Paolo Lombardi, 1899. DUTTO Renzo, ROSSO Beppe, Dipendenze e itinerari monastici nel Cuneese, in Andare per l’Europa. Itinerari medievali attraverso il Cuneese, Cuneo, Associazione Centro Servizi Pastorali Mons. Biglia, 1992, pp. 28-30. FISSORE Biagio, I protocolli di Tedisio Vescovo di Torino, “Biblioteca Storica Subalpina”, CLXXXVII, Torino, Palazzo Carignano, 1969. GAZZOLA Gian Michele, Lungo gli itinerari dei romei nelle vallate cuneesi, in “Primalpe”, n. 14, Cuneo, febbraio 1985, pp. 743-767. GAZZOLA Gian Michele, Chiese e cappelle in Valle Stura. Ripresa e sviluppo dell’edilizia religiosa nei secoli XVII-XVIII, Supplemento al n. 16 di “Primalpe”, Cuneo 1986, pp. 21-21.52. GIACCHI Isabella, Il territorio ecclesiastico medioevale corrispondente all’attuale Diocesi di Cuneo, tesi di laurea presso l’Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, anno accademico 1968-1969. GIACCHI Isabella, Le antiche pievi dell’attuale diocesi di Cuneo, estratto da “Bollettino Storico-Bibliografico Subalpino”, a. LXXIV 1976, fascicolo II, pp. 399-456. NADA PATRONE Annamaria, I centri monastici nell’Italia occidentale (Repertorio per i secoli VII-XIII), in Monasteri in Alta Italia dopo le invasioni saracene e magiare (sec. X-XII). III Convegno di Storia della Chiesa in Italia (Pinerolo 6-9 settembre 1964), Torino, Deputazione Subalpina di Storia Patria, 1966, p. 741. PEROTTI Mario, Repertorio dei monumenti artistici della Provincia di Cuneo, vol. 1, Territorio dell’antica marca saluzzese, Cuneo, Ufficio Studi e Programmazione della Provincia di Cuneo, 1980, pp. 246-247. RIBERI Alfonso Maria, S. Dalmazzo di Pedona e la sua abazia, in “Biblioteca Storica Subalpina”, vol. CX, Torino, 1929. RIBERI Alfonso Maria, I parroci di S. Antonio a Roccasparvera, in “Il Dovere” 17 ottobre 1931, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 25-26. RIBERI Alfonso Maria, Parroci di Roccasparvera, in “La Guida” 28 luglio 1951, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 804-805. RISTORTO Maurizio, Storia religiosa delle Valli Cuneesi. La Diocesi di Cuneo, Borgo S. Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1968. RISTORTO Maurizio, Roccasparvera, sentinella della Valle Stura, Cuneo, Tipografia Ghibaudo, 1997. SAVIO Fedele, Il monastero di S. Teofredo di Cervere, in “Miscellanea di Storia italiana”, XXXVI, Torino, 1896, p. 66. TALLONE Armando, Cartario delle Valli di Stura e di Grana fino al 1317, in “Biblioteca della Società Storica Subalpina”, vol. LXIX-1, Pinerolo, 1912. Valgrana Priorato di Santa Maria della Valle (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi parrocchia) (Diocesi di Torino fino al 1511, poi in diocesi di Saluzzo fino al 1805, quindi in diocesi di Mondovì e dal 1817 nella diocesi di Cuneo) Il priorato di Santa Maria in valle Grana fu uno dei più vivaci tra quelli fondati nel secolo XI dall’abbazia di San Teofredo di Aquitania, come risulta nella bolla delle dipendenze nel 1179. Ebbe una bella chiesa romanica a tre navate, in cui sono emersi affreschi del Trecento e di epoca gotica. Sono noti alcuni priori dei secoli XIII e XIV. Nel 1536 il priorato di Santa Maria venne unito al monastero di Santa Chiara in Saluzzo. La chiesa continuò ad esser officiata a carico del monastero di Saluzzo. Nel 1802 venne secolarizzato il suo patrimoni con gli edifici annessi e la chiesa fu ridotta a cappella campestre. ARNEODO Frederì , San Teofredo supera le Alpi: le dipendenze calmiliensi del Piemonte Sud-occidentale, in SANIAL Bernard et ARNEODO Frederì (contributions recueillies par), Les bénédictins de Saint-Chaffre du Monastier: histoire et archéologie d’un congrégation; Actes du colloque des 7,8 et 9 novembre 1997, Le Monastier-sur-Gazeille, 1998, pp. 115-129. CARTEI Elisa, Episodi di tardo gotico in valle Grana, in “Valle Grana. Una Comunità tra arte e storia”,(coordinamento SPIONE Gelsomina) , s.l. (Caraglio), Comunità Montana Valle Grana, 2004, p. 40 (per gli affreschi di Santa Maria della Valle). CASALIS Goffredo, Dizionario geografico storico – statistico – commerciale degli stati di S. M. il Re di Sardegna, vol. XXIII, Torino, G. Maspero Librajo e Cassone e Marzorati Tipografi, 1853, pp. 648-651. CASIRAGHI Giampietro, La diocesi di Torino nel Medioevo, Biblioteca Storica Subalpina, CLXXXXVI, Torino, 1979. CHEVALIER Ulixe, Cartulaire de l’Abbaye de St-Chaffre du Monastier, Paris, Alphonse Picard Librairie, 1894. COCCOLUTO Giovanni, Di là e di qua della Stura: topografia e presenza monastica, in Fra Asti e Milano. Origini e primi sviluppi di Cuneo comunale nel declino della potenza sveva 1198-1259, a cura di Comba Rinaldo, Cuneo, Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici nella Provincia di Cuneo, 1999, pp. 187-192. 226-229. DAO Ettore, La Chiesa nel Saluzzese fino alla costituzione della diocesi di Saluzzo, Saluzzo, G. Richard, 1965. DAO Ettore, I Vescovi di Saluzzo: Cronotassi dei Pastori della Diocesi dal 1511 al 1983, Savigliano, Edizioni L’Artistica, 1983. DE PASQUALE Andrea, Nuovi spunti di indagine epigrafica attraverso una lapide dedicata a Settimio Severo tra Valgrana e Monterosso, in “Bollettino della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici nella Provincia di Cuneo”, n. 100, I semestre 1989, pp.155-166. DUTTO Renzo, ROSSO Beppe, Dipendenze e itinerari monastici nel Cuneese, in Andare per l’Europa. Itinerari medievali attraverso il Cuneese, Cuneo, Associazione Centro Servizi Pastorali Mons. Biglia, 1992, pp. 28-30. GAZZOLA Gian Michele, Lungo gli itinerari dei romei nelle vallate cuneesi, in “Primalpe”, n. 14, Cuneo, febbraio 1985, pp. 743-767. GIACCHI Isabella, Le antiche pievi dell’attuale diocesi di Cuneo, estratto da “Bollettino Storico-Bibliografico Subalpino”, a. LXXIV 1976, fascicolo II, pp.399-456. NADA PATRONE Annamaria, I centri monastici nell’Italia occidentale (Repertorio per i secoli VII-XIII), in Monasteri in Alta Italia dopo le invasioni saracene e magiare (sec. X-XII). III Convegno di Storia della Chiesa in Italia (Pinerolo 6-9 settembre 1964), Torino, Deputazione Subalpina di Storia Patria, 1966, p. 771. PELLERINO Rosella - ROSSI Davide (redaz.), Mistà. Itinerario romanico-gotico nelle chiese delle valli Grana, Maira, Varaita e Po, Bronda, Infernotto, Cuneo, Eventi Edizioni, 2006, pp. 32-41, 54. PEROTTI Mario, Repertorio dei monumenti artistici della Provincia di Cuneo, vol. 1, Territorio dell’antica marca saluzzese, Cuneo, Ufficio Studi e Programmazione della Provincia di Cuneo, 1980, pp. 354-369. QUASIMODO Francesca, La pittura tra XI e XIV secolo in “Valle Grana. Una Comunità tra arte e storia”,(coordinamento SPIONE Gelsomina) , s.l. (Caraglio), Comunità Montana Valle Grana, 2004, pp. 3350. QUASIMODO Francesca, Sviluppi del gotico nel saluzzese, in “Arte nel territorio della diocesi di Saluzzo”, (a cura di ALLEMANO Romano - DAMIANO Sonia - GALANTE GARRONE Giovanna), Savigliano, Edizioni L’Artistica, 2008, p. 133. RIBERI Alfonso Maria, Per l’Archeologia della zona cuneese, in “Comunicazioni della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici per la Provincia di Cuneo”, anno IV, n. 1, 1 aprile 1932, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 885-890. RIBERI Alfonso Maria, Parroci di S. Martino in Valgrana, in “Il Dovere” 23 e 30 aprile 1932, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 79-82. RIBERI Alfonso Maria, Santa Maria della Valle presso Valgrana , in “Il Dovere” 27 agosto 1932, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 115-117. RISTORTO Maurizio, Storia religiosa delle Valli Cuneesi: la Diocesi di Cuneo, Borgo S. Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1968. RISTORTO Maurizio, Valle Grana nei secoli, Cuneo, Tipografia Ghibaudo, 1977. TALLONE Armando, Cartario delle Valli di Stura e di Grana fino al 1317, in “Biblioteca della Società Storica Subalpina”, vol. LXIX-1, Pinerolo 1912. Valloriate San Michele (priorato benedettino dal 1018 al 1350 circa, poi parrocchia) (Diocesi di Torino fino al 1805, poi in diocesi di Mondovì e dal 1817 nella diocesi di Cuneo) Recenti indagini archeologiche hanno messo in luce le basi dell’antica chiesetta romanica che formava la sede del priorato di San Michele, indicato tradizionalmente nelle dipendenze dell’abbazia di San Teofredo di Aquitania, attraverso il suo legame con il priorato di Bersezio, come risulta nel cattedratico torinese del 1386. Ma già da tale data la chiesa era ormai semplice cura parrocchiale a nomina dell’arcidiacono di Torino. ARNEODO Frederì , San Teofredo supera le Alpi: le dipendenze calmiliensi del Piemonte Sud-occidentale, in SANIAL Bernard et ARNEODO Frederì (contributions recueillies par), Les bénédictins de Saint-Chaffre du Monastier: histoire et archéologie d’un congrégation; Actes du colloque des 7,8 et 9 novembre 1997, Le Monastier-sur-Gazeille, 1998, pp. 115-129. CASIRAGHI Giampietro, La diocesi di Torino nel Medioevo, Biblioteca Storica Subalpina, CLXXXXVI, Torino, 1979. CHEVALIER Ulixe, Cartulaire de l’Abbaye de St-Chaffre du Monastier, Paris, Alphonse Picard Librairie, 1894. COCCOLUTO Giovanni, Di là e di qua della Stura: topografia e presenza monastica, in Fra Asti e Milano. Origini e primi sviluppi di Cuneo comunale nel declino della potenza sveva 1198-1259, a cura di Comba Rinaldo, Cuneo, Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici nella Provincia di Cuneo, 1999, pp. 200-206. 226-229. DUTTO Renzo, ROSSO Beppe, Dipendenze e itinerari monastici nel Cuneese, in Andare per l’Europa. Itinerari medievali attraverso il Cuneese, Cuneo, Associazione Centro Servizi Pastorali Mons. Biglia, 1992, pp. 28-30. GAZZOLA Gian Michele, Lungo gli itinerari dei romei nelle vallate cuneesi, in “Primalpe”, n. 14, Cuneo, febbraio 1985, pp. 743-767. GAZZOLA Gian Michele, Chiese e cappelle in Valle Stura. Ripresa e sviluppo dell’edilizia religiosa nei secoli XVII-XVIII, Supplemento al n. 16 di “Primalpe”, Cuneo, 1986, pp. 17-18. GIACCHI Isabella, Le antiche pievi dell’attuale diocesi di Cuneo, estratto da “Bollettino Storico-Bibliografico Subalpino”, a. LXXIV 1976, fascicolo II, pp.399-456. RISTORTO Maurizio, Storia religiosa delle Valli Cuneesi: la Diocesi di Cuneo, Borgo S. Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1968. Vignolo Priorato di San Martino (priorato benedettino dal 1018 al 1455 circa, poi parrocchia) (Diocesi di Torino fino al 1805, poi in diocesi di Mondovì e dal 1817 nella diocesi di Cuneo) Testimonianze archeologiche ritrovate presso la cappella di San Martino a Vignolo attestano l’antichità del sito presso cui sorse il priorato omonimo in Vignolo, indicato nelle dipendenze dell’abbazia di San Teofredo di Aquitania, attraverso il suo legame con il priorato di Bersezio. Nel cattedratico torinese del 1386 San Martino di Vignolo viene ripetuto in legame sia con la pieve di Caraglio che di Demonte: la circostanza potrebbe comprovare il decaduto ruolo del priorato a favore della chiesa di San Giovanni Battista, ancora oggi sede della parrocchia di Vignolo. Il legame di San Martino con il priorato di Bersezio si è mantenuto vivo dal punto di vista amministrativo addirittura fino al 1960 circa. ARNEODO Frederì , San Teofredo supera le Alpi: le dipendenze calmiliensi del Piemonte Sud-occidentale, in SANIAL Bernard et ARNEODO Frederì (contributions recueillies par), Les bénédictins de Saint-Chaffre du Monastier: histoire et archéologie d’un congrégation; Actes du colloque des 7,8 et 9 novembre 1997, Le Monastier-sur-Gazeille, 1998, pp. 115-129. CASIRAGHI Giampietro, La diocesi di Torino nel Medioevo, Biblioteca Storica Subalpina, CLXXXXVI, Torino, 1979. CHEVALIER Ulixe, Cartulaire de l’Abbaye de St-Chaffre du Monastier, Paris, Alphonse Picard Librairie, 1894. CUNIBERTI Nicola Martino, S. Benedetto e i suoi monasteri in Piemonte, in Italia ed Europa, Chieri, Tipografia Edigraf, 1981, p. 249. COCCOLUTO Giovanni, Di là e di qua della Stura: topografia e presenza monastica, in Fra Asti e Milano. Origini e primi sviluppi di Cuneo comunale nel declino della potenza sveva 1198-1259, a cura di Comba Rinaldo, Cuneo, Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici nella Provincia di Cuneo, 1999, pp. 187-192. 226-229. DUTTO Renzo, ROSSO Beppe, Dipendenze e itinerari monastici nel Cuneese, in Andare per l’Europa. Itinerari medievali attraverso il Cuneese, Cuneo, Associazione Centro Servizi Pastorali Mons. Biglia, 1992, pp. 28-30. GAZZOLA Gian Michele, Lungo gli itinerari dei romei nelle vallate cuneesi, in “Primalpe”, n. 14, Cuneo, febbraio 1985, pp. 743-767. GIACCHI Isabella, Le antiche pievi dell’attuale diocesi di Cuneo, estratto da “Bollettino Storico-Bibliografico Subalpino”, a. LXXIV 1976, fascicolo II, pp.399-456. NADA PATRONE Annamaria, I centri monastici nell’Italia occidentale (Repertorio per i secoli VII-XIII), in Monasteri in Alta Italia dopo le invasioni saracene e magiare (sec. X-XII). III Convegno di Storia della Chiesa in Italia (Pinerolo 6-9 settembre 1964), Torino, Deputazione Subalpina di Storia Patria, 1966, p. 778. RISTORTO Maurizio, Storia religiosa delle Valli Cuneesi: la Diocesi di Cuneo, Borgo S. Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1968. RISTORTO Maurizio, Storia di Vignolo, in ANDREIS Caterina (coordinamento), Vignolo – un paese ci vuole, Cuneo, Primalpe, 2000, pp. 8-72. SAVIO Fedele, Il monastero di S. Teofredo di Cervere, in “Miscellanea di Storia italiana”, XXXVI, Torino, 1896, p. 65.