documento del consiglio di classe 5 a turismo

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documento del consiglio di classe 5 a turismo
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“L. Einaudi”
Piazza del Popolo – 09040 SENORBÌ (CA) – Tel: 0709808623 / 0709808635 – Fax: 0709809123
e mail: [email protected] – web: http://www.senorbi.net
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5a A TURISMO
Senorbì, 15 maggio 2015
2
INDICE
Composizione del Consiglio di Classe
Elenco dei candidati all'Esame di Stato
Contesto generale - Profilo della classe
Tabella credito scolastico
Obiettivi trasversali raggiunti
Sussidi e spazi didattici
Altri elementi significativi
Contenuti disciplinari
Attività integrative
Calendario simulazioni
Metodi di insegnamento
Criteri e strumenti di misurazione e valutazione
Lingua e Letteratura Italiana
Storia
Arte e territorio
Lingua Inglese
Seconda Lingua Comunitaria (Francese)
Terza Lingua Comunitaria (Spagnolo)
Terza Lingua Comunitaria (Tedesco)
Diritto e Legislazione Turistica
Discipline Turistiche e Aziendali
Matematica
Geografia Turistica
Scienze Motorie e Sportive
Insegnamento Religione Cattolica
Griglie di Valutazione della prima prova
Griglia di Valutazione della seconda prova
Griglia di Valutazione della terza prova
Tabella di conversione voti
Firme dei docenti del Consiglio di Classe
Allegato n° 1 simulazioni della I prova scritta
Allegato n° 2 simulazioni della II prova scritta
Allegato n° 3 simulazioni della III prova scritta
Allegato n° 4 programmi dei singoli docenti
.
pag. 3
pag. 3
pag. 4
pag. 5
pag. 6
pag. 7
pag. 7
pag. 7
pag. 7
pag. 8
pag. 8
pag. 8
pag. 10
pag. 14
pag. 16
pag. 19
pag. 22
pag. 26
pag. 27
pag. 29
pag. 32
pag. 36
pag. 37
pag. 39
pag. 42
pag. 43
pag. 46
pag. 47
pag. 48
pag. 49
3
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
INSEGNANTI
PROF.SSA ARTIZZU M. AUSILIA
PROF.SSA SPIGA BRUNA M. C.
PROF.SSA CARBONI BRUNA
PROF.
BULLEGAS GIUSEPPE
PROF.SSA CONTU DANIELA
PROF.SSA SULLIOTTI ALESSANDRA
PROF.SSA MANIS PATRIZIA
PROF.
GAROFALO GIOVANNI
PROF.
ZARA RENZO
PROF.
MURGIA GIANFRANCO
PROF.
ANEDDA SALVATORE
PROF.
SERRA MAURIZIO
DISCIPLINE
ITALIANO E STORIA
ARTE E TERRITORIO
LINGUA INGLESE
SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE)
TERZA LINGUA COMUNITARIA (TEDESCO)
TERZA LINGUA COMUNITARIA (SPAGNOLO)
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
MATEMATICA
GEOGRAFIA TURISTICA
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
ELENCO DEI CANDIDATI ALL'ESAME DI STATO
CODICE STUDENTE COGNOME
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
ANEDDA
BALLOI
BOI
CAMBARAU
CIRINA
LECCA
MAMELI
MASCIA
MASCIA
MAXIA
MURA
PILI
PORCEDDU
PORCU
SANNA
ZARA
NOME
ANDREA BENIAMINO
GIADA
FEDERICO
GIORGIA
SIMONE
SARA
VERONICA
YLENIA RITA
GIORGIA
MICHELA
ROBERTA
LUCA
ROBERTA
BEATRICE
LAURA
CAMILLA
CLASSE DI
PROVENIENZA
4A TURISMO
4 A TURISMO
4A TURISMO
4 A TURISMO
4 A TURISMO
4 A TURISMO
4 A TURISMO
4 A TURISMO
4 A TURISMO
4 A TURISMO
4A TURISMO
4 A TURISMO
4 A TURISMO
4 A TURISMO
4 A TURISMO
4 A TURISMO
4
IL CONTESTO GENERALE
Il Consiglio di classe, in aderenza a quanto indicato nel Piano dell’offerta formativa
d’Istituto, al fine di individuare obiettivi educativi e didattici adeguati ai reali bisogni degli
utenti, ha preso in esame la realtà socio-culturale e ambientale dei Comuni da cui
provengono gli studenti.
PROFILO DELLA CLASSE
La classe è composta da 16 allievi (di cui 12 ragazze e 4 ragazzi) provenienti da un
ampio bacino di utenza e pendolari nella percentuale di oltre l’ 80% (13 alunni su 16). Per
quanto riguarda la terza lingua comunitaria: 13 alunni studiano lo spagnolo, 3 il tedesco.
Il nucleo della classe è formato da studenti della quarta A TURISMO.
La classe è eterogenea, diversi studenti hanno dimostrato di possedere buone
potenzialità, altri hanno evidenziato una preparazione di base non sempre sufficiente in
tutte le discipline anche a causa di una scarsa applicazione e una modesta motivazione
allo studio.
Dall’ analisi generale, relativa all’anno scolastico, è emerso che la maggior parte degli
alunni si è dimostrata demotivata e indifferente a qualunque sollecitazione da parte degli
insegnanti; i docenti hanno, inoltre, constatato con rammarico la difficoltà di stabilire una
forma di empatia con gli alunni, riconoscendo in loro un atteggiamento non sempre
responsabile e adeguato ai doveri scolastici.
Nello specifico, le dinamiche relazionali all’interno della classe, sono state caratterizzate
da momenti di conflittualità e da punte polemiche che hanno in parte compromesso il
raggiungimento degli obiettivi prefissati e/o programmati.
I ragazzi hanno partecipato alle attività di alternanza scuola-lavoro svolte presso lo
stesso istituto, il Museo Civico di Senorbì e gli scavi di Monte Luna.
Hanno inoltre partecipato con interesse alle attività di orientamento tenutesi sia presso il
nostro Istituto sia presso la Cittadella Universitaria di Cagliari.
.
Durante le varie simulazioni d’esame, in cui si è fatto ricorso a diverse tipologie e dove
sono state ricreate le condizioni pressoché simili al giorno della prova effettiva (durata,
ritiro cellulari, assenza ricreazione, uscite controllate) gli alunni hanno tenuto un
comportamento adeguato e hanno calibrato le energie in base a ciò che è stato loro
richiesto.
Sotto l’aspetto didattico vanno individuate varie fasce: una comprende un ristretto gruppo
di alunni che nel corso del quinquennio ha mostrato costanza e coerenza nell’applicazione
con risultati discreti; un altro gruppo, sicuramente più numeroso, che non ha comunque
ottenuto risultati positivi e si assesta intorno alla mediocrità; si indica, infine, un gruppo
formato da studenti con valutazioni allo stato attuale insufficienti.
Gli obiettivi indicati nella programmazione del C.d.C. sono stati raggiunti parzialmente
poiché solo pochissimi alunni hanno raggiunto risultati più che sufficienti nonostante
permangano alcune carenze metodologiche ed espressive.
Per la metodologia, la valutazione e i contenuti delle diverse discipline si fa i riferimento
alla sezione riservata ai singoli docenti.
5
TABELLA CREDITO SCOLASTICO
LEGENDA: P = Promosso; PD= Promosso con debito formativo; PS= Promosso con Sospensione giudizio
Discipline con debito in III
ARTE E TERRITORIO
DIRITTO
INGLESE
STORIA
ITALIANO
PROMOZIONE
ARTE E TERRITORIO
DIRITTO E LEG. TUR.
INGLESE
STORIA
ITALIANO
PROMOZIONE
CREDITO
N.
Discipline con debito in IV
STUDENTI
1 ANEDDA
2 BALLOI
ANDREA BENIAMINO 4+4=8
4+4=8
GIADA
3 BOI
FEDERICO
4 CAMBARAU GIORGIA
5 CIRINA
SIMONE
4+4=8
6 LECCA
7 MAMELI
SARA
5+4=9
VERONICA
5+5=10
8 MASCIA
9 MASCIA
YLENIA RITA
4+4=8
GIORGIA
4+4=8
MICHELA
4+4=8
ROBERTA
5+5=10
12 PILI
LUCA
13 PORCEDDU ROBERTA
14 PORCU
BEATRICE
5+5=10
15 SANNA
16 ZARA
LAURA
4+4=8
CAMILLA
5+5=10
10 MAXIA
11 MURA
7+6=13
4+4=8
5+6=11
4+4=8
PD
PD
PD
P
PD
P
P
P
P
PD
P
P
P
PD
PD
P
X
X
X
X
X
X
X
X
X
PD
PD
P
P
PD
P
P
PD
PD
PD
P
P
P
PD
PD
P
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
6
OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI IN TERMINI
DI CONOSCENZE, DI COMPETENZE, DI ABILITA’
Il C.d.C., tenendo conto delle conoscenze, competenze e abilità richieste ad un tecnico
diplomato nel campo del turismo, ha verificato il raggiungimento degli obiettivi trasversali
di seguito specificati.
Obiettivi comportamentali:
•
•
•
•
•
socializzazione all’interno della classe;
sapersi relazionare e interagire nel rispetto della diversità
comportamento compatibile con la vita scolastica;
partecipazione al dialogo educativo;
sufficiente autonomia nell’organizzazione del lavoro individuale e di gruppo.
Obiettivi cognitivi generali:
•
•
•
•
•
utilizzare la lingua italiana in modo corretto;
comunicare i contenuti disciplinari con terminologia specifica adeguata;
decodificare e interpretare messaggi trasmessi dalle fonti di informazione;
organizzare, occasionalmente, i contenuti disciplinari secondo criteri di
pertinenza, coerenza e consequenzialità.
interagire in contesti comunicativi professionali esprimendosi con adeguata
proprietà lessicale e accettabile correttezza formale nelle tre lingue oggetto di
studio
Obiettivi cognitivi specifici:
•
•
•
•
•
•
•
conoscere i fenomeni legati al turismo e alle aziende ad esso connesse;
conoscere ed elaborare il marketing , la consulenza e la progettazione turistica;
conoscere le fonti normative per l’interpretazione della dimensione giuridica dei
rapporti sociali in senso amministrativo e turistico;
riconoscere gli aspetti organizzativi e procedurali di funzioni aziendali nelle varie
aziende di tipo turistico;
elaborare e comunicare nelle varie lingue i contenuti essenziali di un prodotto
turistico nel rapporto diretto con l’utenza e con operatori professionali italiani e
stranieri;
interagire a livello di comunicazione scritta e orale in lingua straniera e in
Italiano con operatori e utenza
affrontare le problematiche concernenti le varie discipline e fornire diverse
possibili soluzioni.
OBIETTIVI PLURIDISCIPLINARI RAGGIUNTI
L’organizzazione dei programmi delle singole discipline previsti per l’indirizzo del corso
TURISMO rende difficoltosa la definizione, ad inizio anno scolastico, di una
programmazione didattica del C.d.C., a carattere propriamente pluridisciplinare; tuttavia si
ritiene di poter individuare alcuni argomenti pluridisciplinari, di seguito elencati, unitamente
ai diversi profili disciplinari coinvolti:
•
Descrizione di città e monumenti (Lingue straniere, Arte);
7
•
•
Neoclassicismo, Romanticismo, Realismo, Verismo, Scapigliatura (Arte, Italiano)
Marketing (Discipline Turistiche Aziendali, Inglese).
SUSSIDI E SPAZI DIDATTICI
I docenti delle singole discipline hanno utilizzato come mezzi didattici i libri di testo adottati
dall'Istituto, video, cd rom, dvd, presentazioni in ppt, LIM, atlanti e carte tematiche. Spazi
didattici utilizzati sono stati: le aule, la biblioteca, i laboratori multimediali e la palestra.
ALTRI ELEMENTI SIGNIFICATIVI
Sono state tenute simulazioni della prima prova che hanno riguardato le diverse
tipologie previste dall’Ordinanza Ministeriale: saggio breve, analisi del testo, tema di
carattere storico e di cultura generale, nonché della seconda prova riguardante la lingua
straniera: inglese. Il tempo concesso agli alunni, per ogni prova, è stato di sei ore.
Per quanto riguarda la terza prova scritta, durante l’anno scolastico, sono state
programmate due simulazioni che si sono svolte nel secondo quadrimestre . Il Consiglio di
classe ha individuato come maggiormente significativa la tipologia B relativa a quesiti a
risposta breve, più volte utilizzata anche dai docenti nel corso delle verifiche curriculari; la
prova ha interessato quattro discipline per volta tra le seguenti: storia, matematica,
discipline turistiche aziendali, seconda lingua comunitaria (francese), scienze motorie e
sportive. Il tempo di svolgimento è stato di centoventi minuti.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Per i contenuti disciplinari in dettaglio, si rinvia ai programmi svolti, debitamente
firmati dagli studenti e allegati al Documento
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
Il Collegio dei Docenti ha preso in esame le realtà socio-culturali e ambientali dei
Comuni da cui provengono gli alunni della scuola per individuare i reali bisogni dell'utenza
e poter quindi attuare una programmazione educativa e didattica adeguata alla realtà a
cui si rivolge.
Il consiglio di classe ha ritenuto importante far partecipare gli studenti a varie
attività integrative come momento di riflessione e autovalutazione nella elaborazione di
scelte personali, sia di carattere formativo sia professionale.
Le attività, alle quali hanno partecipato tutti gli studenti, sono state le seguenti:
•
Conferenza Forze Armate (Marina Militare e Aeronautica Militare);
•
Conferenza tenuta dal presidente della SFIRS;
•
Orientamento cittadella universitaria di Cagliari;
•
Mostra “Cucire il mondo” di Maria Lai, Cagliari;
•
Mostra “Aligart” con materiale di riciclo, Cagliari;
•
Alternanza scuola-lavoro mediante studio di un sito di archeologico con metodi
geofisici;
Durante il quarto anno
8
•
•
•
laboratorio di fotografia, disegno e ceramica presso Museo Civico di Senorbì;
corso di potenziamento di Lingua Inglese finalizzato al conseguimento della
Certificazione Europea B1;
viaggio d’istruzione a Barcellona.
Nella tabella di seguito riportata, è elencato il calendario generale delle simulazioni
N°
1ª prova
1
20/02/2015
2ª prova
19/03/2015
Risposta
singola
14/04/2015
Risposta
singola
14/03/2015
20/04/2015
5
6
Tipologia B
Materie
Italiano
2
3
4
3ª prova
07/05/2015
Storia
Seconda Lingua Comunitaria
(Francese)
Matematica
Discipline turistiche aziendali
Lingua Inglese
Italiano
Seconda Lingua Comunitaria
(Francese)
Matematica
Discipline Turistiche Aziendali
Scienze Motorie e Sportive
Lingua Inglese
METODI DI INSEGNAMENTO
Per il raggiungimento degli obiettivi posti, il C.d.C. ha adottato prevalentemente la
metodologia didattica che si incentra sulla lezione frontale e sulla lezione interattiva.
La lezione frontale è stata sviluppata in due fasi: la prima per comunicare informazioni sui
nuovi argomenti delle Unità Didattiche delle singole discipline, oppure per recuperare e/o
integrare argomenti già trattati; la seconda per stimolare gli studenti alla discussione,
incoraggiarli ad esprimere quesiti, idee, commenti personali.
Per le discipline tecniche, quali Discipline Turistiche Aziendali e Matematica, la lezione
frontale si è sviluppata anche attraverso una terza fase applicativa per la realizzazione di
esercizi sugli argomenti trattati e integrati da esercitazioni pratiche.
CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO
Il C.d.C. ha effettuato verifiche rapportate al livello dei discenti e programmate in funzione
delle conoscenze, competenze e abilità periodicamente accertate; la tipologia delle prove
è stata scelta dai singoli docenti in funzione delle caratteristiche proprie della disciplina.
La tipologia delle prove scritte è stata quella strutturata, semi strutturata, di produzione,
risoluzione di problemi e relazioni; per quanto riguarda le prove orali, invece, il colloquio
libero e guidato.
9
Ai fini della valutazione, il C.d.C. ha elaborato i criteri di valutazione e la griglia di
corrispondenza tra voti decimali e conoscenze, competenze e capacità riscontrate, che
qui di seguito vengono riportate:
VOTO
LIVELLO RAGGIUNTO
Conoscenze
Rifiuto di sottoporsi a verifica
scritta o orale, "scena muta";
consegna del foglio in bianco.
Mancanza assoluta di
preparazione: mancata
conoscenza di tutti gli
argomenti svolti.
Ricorda solo pochissime
informazioni e in modo molto
frammentario.
Competenze
4
Conoscenza superficiale,
lacunosa e mnemonica degli
argomenti svolti.
Esposizione stentata, con improprietà
linguistiche e gravi errori lessicali, scarso
uso della terminologia specifica,
5
Conoscenza minima e
superficiale degli argomenti
svolti
Esposizione incerta con frequenti
ripetizioni ed errori nell’uso delle strutture
linguistiche, scarsa proprietà di
linguaggio.
6
Conoscenza, anche solo
mnemonica, della quasi
totalità degli argomenti svolti.
7
Sicura conoscenza di tutti gli
argomenti svolti.
Esposizione corretta e fluida, adeguato
utilizzo del linguaggio specifico.
8
Conoscenze puntuali e
consapevoli di tutti gli
argomenti svolti.
Esposizione corretta e fluida, linguaggio
specifico ricco e appropriato,
comprensione sicura e impostazione
precisa e personale dei contenuti.
9
Conoscenze approfondite e
rielaborate in maniera
personale.
10
Conoscenze approfondite,
integrate da apporti personali
e rielaborate in modo
originale.
1
2
3
Non emergono
Nulle
Esposizione disordinata e confusa; non
conosce il linguaggio specifico della
disciplina; non sa utilizzare le
conoscenze acquisite.
Esposizione sufficientemente chiara con
linguaggio specifico quasi sempre
corretto.
Esposizione corretta con ricchezza di
particolari; linguaggio specifico sempre
ricco e appropriato,
Esposizione corretta, esauriente e critica;
piena padronanza del lessico e della
terminologia specifica.
Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Capacità
Non emergono
Nulle
Non riesce a cogliere il significato di semplici
comunicazioni;
Riformula in modo molto parziale il
significato di una comunicazione;
compie gravi errori di impostazione e mostra
marcate difficoltà nell'applicazione di quanto
appreso.
Riformula solo parzialmente il significato di
una comunicazione;
lievi gli errori nell’applicazione dei contenuti e
nell’ impostazione dei problemi.
Riformulazione del significato di una
semplice comunicazione
Rielaborazione e sintesi dei contenuti quasi
sempre adeguate;
applicazione e impostazione generalmente
corrette.
Adeguate rielaborazione e sintesi dei
contenuti; corretta impostazione e
applicazione delle conoscenze apprese
Buona rielaborazione e sintesi dei contenuti
anche con collegamenti nell'ambito della
disciplina;
impostazione e applicazione più che corretta
delle conoscenze apprese.
Comprensione di testi e di documenti orali e
scritti; rielaborazione critica dei contenuti,
con collegamenti sia disciplinari che
interdisciplinari. Sceglie le tecniche, i
procedimenti, le regole più adeguate per la
soluzione di problemi in situazioni diverse.
Comprensione di testi e di documenti orali e
scritti, utilizza in maniera personale i
contenuti e le strategie apprese.
Rielaborazione critica e creativa dei
contenuti, con collegamenti sia disciplinari
che interdisciplinari. Sceglie le tecniche, i
procedimenti, le regole più adeguate per la
soluzione di problemi nuovi e complessi.
10
Insegnante:Artizzu Maria Ausilia
Libro di testo:L’esperienza della letteratura-secondo ottocento, il novecento e gli scenari
del presente, vol.3A 3B
Autori: P. Cataldi - E. Angioloni e S. Panichi
OBIETTIVI GENERALI:
Gli obiettivi didattici generali perseguiti sono stati linguistici e letterari, strettamente
connessi tra loro.
OBIETTIVI LINGUISTICI:
-
Sviluppo e/o potenziamento della capacità di usare la lingua con padronanza e
consapevolezza;
Conseguimento di una base di informazione e conoscenza di strumenti che hanno
permesso una ricerca personale e un approfondimento dell’informazione stessa;
sviluppo e/o potenziamento della capacità di operare la riduzione di testi ampi e
articolati producendo appunti e schemi;
acquisizione degli elementi atti a individuare: scopi dell’informazione, contesto,
destinatario della produzione scritta;
sviluppo e/o potenziamento della capacità di esprimere oralmente o in una
relazione valutazioni e considerazioni personali su un oggetto o soggetto di analisi;
conoscenza e analisi delle problematiche attuali.
OBIETTIVI LETTERARI:
•
•
•
•
•
•
•
conoscenza della storia letteraria del periodo in esame e riflessione su di essa;
analisi e contestualizzazione di un testo per recuperarne il suo significato originale;
sviluppo e/o potenziamento della capacità di sintetizzare le tappe fondamentali di
un fenomeno letterario;
conoscenza e valutazione dello stretto rapporto che si instaura nel testo letterario
tra ciò che l’autore esprime e il modo in cui l’esprime;
conoscenza e valutazione del ruolo e della funzione svolta dagli intellettuali nelle
diverse epoche storiche;
sviluppo e/o potenziamento di una sensibilità linguistica e letteraria e conoscenza
delle possibilità espressive e d’uso della lingua italiana;
rafforzamento del gusto alla lettura.
Relativamente alle attività extrascolastiche, alcuni si dedicano alla lettura di quotidiani,
riviste e/o libri, altri preferiscono la televisione e la musica.
L’eterogeneità delle competenze e conoscenze ha imposto la necessità di predisporre un
piano di lavoro che ha cercato di colmare alcune carenze ed è stato necessario, inoltre,
continuare a lavorare in particolare all’analisi dei testi e ad organizzare attività di
produzione di testi scritti relativamente al saggio breve e all’analisi del testo poetico e
narrativo: è da tener presente che sono attività già avviate lo scorso anno scolastico.
La preparazione di una parte degli alunni è più che sufficiente, per altri permane ancora
carente e lacunosa, infatti alcuni ragazzi presentano gravi carenze sia metodologiche che
espositive.
Comunque è da rilevare la presenza nella classe di un gruppo con buone abilità
linguistiche, buone capacità di analisi testuale, ai vari livelli, e discreta solidità nei
prerequisiti richiesti per affrontare lo studio delle discipline umanistiche in una quinta
11
classe; esiste, però, un gruppo numeroso che presenta carenze riferibili ad alcune
difficoltà ortografiche e di strutturazione sintattica del periodo, modeste capacità
elaborative e limitate competenze argomentative nel produrre un testo o un discorso.
Tenuto conto della situazione della classe, uno degli obiettivi è stato, da un lato, quello di
rinforzare (anche in itinere) alcune abilità, relativamente alla produzione scritta ed orale,
soprattutto in vista della prova di italiano e del colloquio all’esame di Stato, e dall’altro,
rivedere alcuni concetti e contenuti essenziali per affrontare gli argomenti relativi al
programma della classe quinta.
Ora, alla fine dell’anno scolastico, si può affermare che i risultati raggiunti non sono, nel
complesso, positivi per tutti gli alunni. Tenendo conto delle ovvie differenze di livello di
preparazione dei singoli studenti, è possibile individuare un gruppo formato da studenti
che hanno ottenuto discreti risultati, uno costituito da alunni che hanno conseguito un
livello di preparazione sufficiente e un terzo gruppo, composto da discenti che hanno
raggiunto risultati non sufficienti.
VERIFICA E VALUTAZIONE:
Al fine di valutare il processo di apprendimento, dopo aver fatto verifiche formative, al
termine della trattazione del modulo gli allievi sono stati sottoposti sia a verifiche
tradizionali come l’interrogazione, la stesura scritta e/o orale di analisi e/o saggi sia a
verifiche sommative, predisposte in relazione agli obiettivi programmati nel modulo. Le
verifiche, concepite come momento finale valutativo del lavoro, hanno permesso di
misurare la pertinenza e la completezza delle conoscenze, le capacità di comprensione, di
applicazione, di analisi, di sintesi e di contestualizzazione e le abilità linguistico
espressive: proprietà e correttezza del linguaggio – capacità di produzione linguistica.
Per la valutazione è stata seguita la tabella dei criteri di corrispondenza fra voti decimali e
livelli tassonomici approvata dal Collegio dei docenti e adottata in sede di
programmazione generale dal Consiglio di classe. Durante l'anno scolastico, in occasione
delle simulazioni delle prove d'esame sono state utilizzate griglie di valutazione con i voti
espressi anche in quindicesimi.
Quando il conseguimento degli obiettivi previsti dal modulo è stato parziale, sono stati
predisposti, prima di passare al modulo successivo, i necessari interventi di recupero.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Da tenere presente che i moduli sotto indicati sono stati sviluppati, spesso, in modo
interdisciplinare tra Italiano e Storia e che, di seguito vengono solamente indicati gli
argomenti e le tipologie dei moduli sviluppati durante l’anno scolastico; si ci riserva di
presentare e di far firmare il programma dettagliato agli studenti nei tempi e nei modi
previsti dalla normativa
Modulo: Educazione linguistica
La produzione di testi:
Il tema - Il saggio breve - La recensione - L’analisi del testo narrativo e poetico in
preparazione dell’esame di stato.
Modulo Storia, civiltà e poetiche del Romanticismo
• Leopardi
I modelli culturali della seconda metà dell’Ottocento
12
•
•
•
•
Gustave Flaubert
Emile Zola
Tolstoj
Dostoievsky
Modulo: Storia, civiltà e poetiche del naturalismo e del Verismo
Modulo: Verga
Modulo: I modelli culturali del primo Novecento
Modulo: il romanzo europeo della crisi
Modulo: I modelli culturali e la narrativa italiana fra le due guerre
Modulo: La lirica moderna dal decadentismo alla seconda guerra mondiale
Modulo: Il Decadentismo
Modulo : Autori con relative opere
• Gabriele D’Annunzio
• Giovanni Pascoli
• Charles Baudelaire
• Oscar Wilde
• Grazia Deledda
• Franz Kafka
Modulo: Due classici del Novecento
Sommario: incontro con due degli autori più significativi della letteratura italiana del
novecento, Ungaretti e Montale, considerati indiscutibilmente dei “classici”. Il modulo è
articolato in due unità didattiche:
• U.D Umberto Saba
• U.D. n. 1:Giuseppe Ungaretti
Modulo: Caratteri generali dell’evoluzione del genere romanzo: dal romanzo storico a
quello neorealista con acquisizione dei prerequisiti per il lavoro sul romanzo, sugli autori e
i brani scelti, attraverso schede di lavoro relative a: Fabula e intreccio, sequenze,
narratore, il punto di vista,la focalizzazione, caratteri dei personaggi, discorso diretto,
indiretto, indiretto libero, monologo interiore e flusso di coscienza.
Modulo: Svevo e ”La coscienza di Zeno”
Modulo: Pirandello
Modulo: Pirandello e il teatro del Novecento
Gli studenti, inoltre, hanno letto autonomamente alcune opere degli autori studiati durante
il corso dell’anno e svolto dei lavori di approfondimento che saranno inseriti nei percorsi o
nelle tesine presentate al colloquio d'esame.
Da tenere presente, infine, che di molti degli autori indicati sono stati analizzati brani e/ o
poesie che saranno indicati nei programmi analitici.
13
COMPETENZE
Gli studenti hanno imparato a:
•
•
•
•
•
conoscere la storia letteraria del periodo in esame e indurli a riflettere su essa;
analizzare e contestualizzare il testo per recuperare il suo significato originale;
sintetizzare le tappe fondamentali dei fenomeni letterari;
cogliere e valutare lo stretto rapporto che si instaura nel testo letterario tra ciò
che l’autore esprime e il modo in cui l’esprime;
cogliere e valutare il ruolo e la funzione degli intellettuali nella età contemporanea;
CAPACITÀ
Gli alunni sono in grado di decodificare un testo letterario in merito:
• all’interpretazione letterale
• alle fondamentali strutture metriche e stilistiche
• al rapporto con la poetica dell’autore
• al contesto di altre opere dello stesso autore
• al confronto con la produzione di altri autori
• alle componenti storico-ideologiche
14
Materia: STORIA
Insegnante: Maria Ausilia Artizzu
Libro di testo: M. ONNIS- L. CRIPPA, Orizzonti dell’uomo - Il novecento e il mondo
attuale, vol.3
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI RAGGIUNTI IN STORIA
Conoscenza sufficientemente approfondita dei principali fenomeni storici grazie a:
a) adeguato apprendimento delle linee di sviluppo storico
b) sufficiente padronanza del linguaggio storico
c) adeguata conoscenza della “didattica” storiografica e critica storica
d) capacità di utilizzare testi storici oltre al manuale
CONTENUTI DISCIPLINARI
Da tenere presente che di seguito vengono solamente indicati i moduli sviluppati durante
l’anno scolastico; si ci riserva di presentare e di far firmare il programma dettagliato agli
studenti nei tempi e nei modi previsti dalla normativa
Modulo di raccordo: Le principali correnti politiche del Risorgimento; Gli elementi storici
del Risorgimento
Unificazione Nazionale dell’Italia
I problemi dell’Unità d’Italia
Modulo: L’Italia liberale
La nuova Italia e il governo della sinistra
Il governo della sinistra e l’età di Crispi
La fine dell’‘800 e i caratteri del ‘900
L’età Giolittiana
Modulo: L’Età dell’imperialismo
Modulo: Le rivoluzioni industriali e la nascita del partito socialista
Modulo: La Prima guerra mondiale
Modulo: Il primo dopoguerra
Modulo: Il crollo di Wall Street e il New Deal
Modulo: La crisi dello stato liberale e l’avvento del fascismo
Modulo: I totalitarismi: elementi caratterizzanti i totalitarismi del XX secolo
Contenuti:
• Il nazismo
• L’Italia fascista
• Lo Stalinismo
• Fascismo ed antifascismo
Modulo: La seconda guerra Mondiale
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Modulo: Il secondo dopoguerra, periodizzazione e fatti più importanti della guerra fredda
Modulo: L’Italia Repubblicana. Dalla Costituzione al miracolo economico
Gli anni sessanta e settanta: l’epoca della distensione; la caduta del muro di Berlino
L’Italia dal sessantotto al riflusso
Approfondimenti:
• I totalitarismi
• Shoah
• Lager, gulag e foibe
• Dalla nascita del comunismo alla caduta del muro di Berlino
• Processo di Norimberga
COMPETENZE
•
•
•
•
Gli alunni hanno acquisito e potenziato la terminologia storica
Comprendono i momenti fondamentali dello sviluppo storico del Novecento
Sono in grado di riconoscere, comprendere e valutare le più importanti relazioni
tra dati, concetti e fenomeni
Sono coscienti della gamma di interpretazioni che è possibile fornire di un fatto
in conformità alle fonti in possesso e alle ideologie di partenza.
CAPACITÀ
Gli alunni sono in grado di individuare:
• Connessioni logiche;
• Linee di sviluppo;
• Analogie e differenze fra fenomeni;
• La molteplicità degli elementi che determinano la conoscenza storica.
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Materia: ARTE E TERRITORIO
Prof.ssa Bruna Spiga
Libro di testo: E. Bernini - C. Campanini - C. Casoli, Arti nella storia, Ed. Laterza vol.B
CONOSCENZE
•
•
•
•
Principali movimenti artistici del settecento e ottocento
Artisti, opere e stili dei periodi sopra elencati
Principali tecniche di produzione delle opere d’arte
Terminologia specifica del linguaggio artistico
CAPACITÀ
•
•
•
•
•
•
Comprendere i caratteri fondamentali dei più importanti movimenti artistici
Cogliere l’evoluzione stilistica e la poetica degli artisti esaminati
Operare confronti fra opere anche cronologicamente distanti individuando
analogie e differenze
Intuire l’interrelazione che in certe congiunture storiche lega arte e letteratura
Cogliere l’importanza di un evento culturale
Cogliere la dimensione estetica dell’ambiente anche partendo dall’esperienza
del patrimonio artistico locale
COMPETENZE
•
•
•
•
Riconoscere le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime
l’opera d’arte, cogliendone gli aspetti relativi alle tecniche, all’iconografia, allo
stile e alla tipologia
Analizzare criticamente opere, fenomeni, situazioni e linguaggi artistici,
acquisendo strumenti interpretativi e linguistici specifici dell’educazione estetica
e contestualizzandoli storicamente
Analizzare e comprendere il linguaggio della produzione artistica,
organizzandone l’aspetto comunicativo con un lessico appropriato e specifico
Produrre la schedatura di un’opera
METODOLOGIA
L’attività didattica si è basata sulla scansione modulare dei contenuti e , quando è
stato possibile, sono stati rimarcati i collegamenti con discipline affini. Alcuni contenuti
sono stati affrontati per venire incontro ad alcune esigenze verificatesi nel corso
dell’anno.
In quanto alle verifiche ho adottato per lo più la formula della prova semi-strutturata
che ha sostituito anche la prova orale poiché non mi è possibile ricorrere sempre alle
classiche interrogazioni dato l’elevato numero di alunni e le poche ore a disposizione.
I parametri di valutazione sono stati la conoscenza dei contenuti, la comprensione,
l’espressione, la capacità di leggere, criticare, contestualizzare un’opera; naturalmente
il grado di preparazione raggiunto è stato valutato in rapporto alla situazione di
partenza, alla progressione nell’apprendimento, alla partecipazione all’attività didattica
e all’impegno profuso.
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CONTENUTI DISCIPLINARI
L’età neoclassica in Europa; cenni al quadro storico-culturale
J.J. Winchelmann e il “Bello ideale”
Brano tratto dall’opera di Winchelmann sull’Apollo del Belvedere
R. Mengs e il culto della Grecia; opera “Il Parnaso”
Piranesi
Il disegno e l’attività incisoria
Analisi de “Arco di trionfo” e “Carceri d’invenzione”, “Santa Maria del Priorato”
Il fenomeno del Grand Tour
J.L.David
Opere: Belisario riconosciuto,Marat assassinato, Il giuramento degli Orazi ,Bonaparte, Le
Sabine
A.Canova
Opere: Teseo sul Minotauro, Monumento funerario a Clemente XIV e confronto con
Monumento funerario a Urbano VIII di Bernini, Ercole e Lica, Amore e Psiche giacenti,
Paolina Borghese, Ebe, Monumento funerario a M. Cristina d’Austria,Stele a Giovanni
Volpato, Tempio di Possagno (cenni)
Inquietudini preromantiche
F. Goya
Opere: Il parasole ,La famiglia di Carlo IV, Le incisioni e Il sonno della ragione genera
mostri (cenni),La maja desnuda, Sabba, Saturno che divora uno dei suoi figli, 3 Maggio
1808 , Il 2 Maggio (cenni)
L’Europa romantica
Constable e Turner
Opere: Il carro del fieno, Il mulino di Flatford, L’incendio alla Camera…,Negrieri buttano a
mare…,Luce e colore (La teoria di Goethe), Pioggia, vapore e velocità
La tecnica dell’acquerello
Lo studio del colore da Newton a Chevreul
La pittura in Germania
Friedrich
Opere: Croce sulla montagna, Abbazia nel querceto, Spiaggia paludosa, Viandante sul
mare di nebbia, Monaco in riva al mare
La pittura in Francia
Gericault
Opere: Alienata, La zattera della medusa
Delacroix
Opere: La Barca di Dante, Donne di Algeri, La Libertà che guida il popolo, La morte di
Sardanapalo
L’orientalismo in pittura
L’arte romantica in Italia
Hayez
Opere: La congiura dei Lampugnani, Il bacio, Le malinconie
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Il realismo
Courbet
Opere: Gli spaccapietre, L’atelier del pittore, Sepoltura a Ornans, Ritratto di Jo
Millet e la scuola di Barbizon
Opere: Le spigolatrici, L’angelus
Il realismo italiano; Macchiaioli
G. Fattori
Opere: In vedetta, Il campo italiano alla battaglia di Magenta, La rotonda di Palmieri,
Veristi e scapigliati
Opere: Vanga e latte, L’edera, La lettrice
L’architettura in ferro e vetro
Quadro generale sulla seconda rivoluzione industriale e sui nuovi materiali.
Le architetture in ferro e vetro di Parigi: Tour Eiffel e altri monumenti
L’architettura in ferro e vetro in Italia; La Galleria Vittorio Emanuele e La Mole Antonelliana
L’Impressionismo: Caratteri generali
Cenni alle Avanguardie: Futurismo, Cubismo, Espressionismo
Alcuni alunni hanno poi sviluppato, al di fuori del programma sopra elencato, degli
argomenti a piacere per inserirli nel percorso interdisciplinare individuato
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Materia: LINGUA INGLESE
Docente: Carboni Bruna
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe nel suo complesso non ha lavorato in maniera costante durante l’intero arco
dell’anno scolastico. La maggior degli alunni
( anche quelli con buone competenze) ha studiato in modo piuttosto irregolare rifiutandosi
spesso di presentarsi alla verifica orale. I risultati sono pertanto complessivamente
mediocri.
Un 1° gruppo (il 40 % circa) pur avendo buone competenze di livello B1/B2 ha
raggiunto gli obiettivi in modo sufficiente/discreto a causa di uno studio piuttosto
irregolare. Mostra talvolta incertezze e imperfezioni nell’ interagire
in contesti non
guidati.
Un 2° gruppo (il 40% circa) pur avendo competenze mediocri /sufficienti ha raggiunto
risultati mediocri o al di sotto della mediocrità a causa di un’applicazione non adeguata.
Mostra difficoltà ad interagire in situazioni spontanee.
Un 3° gruppo ( il 20 %) evidenzia una preparazione al di sotto della mediocrità o
insufficiente, lacunosa e imprecisa con una debole conoscenza della grammatica di base
a causa di lacune pregresse e applicazione incostante. Questo gruppo studia in modo
mnemonico, ha una pronuncia molto approssimativa, incontra gravi difficoltà nello scritto e
non è in grado di interagire in contesti non guidati.
OBIETTIVI DIDATTICO-DISCIPLINARI
Gli obiettivi sono stati di conseguenza raggiunti con diverso grado di competenza,
conoscenza e capacità.
CONOSCENZE:
•
•
•
Conoscenza della grammatica di base;
Conoscenza di un discreto patrimonio lessicale anche in ambito professionale;
Conoscenza di alcuni argomenti legati al turismo, alla cultura e civiltà del proprio
paese e dei paesi anglofoni.
COMPETENZE:
•
•
•
•
•
•
•
•
Riassumere brani su argomenti di carattere turistico di media difficoltà;
Sostenere
conversazioni telefoniche di carattere professionale ( Hotel
reservations, booking a flight, at the restaurant, at the tourist information centre);
Elaborare itinerari turistici,
Presentare oralmente argomenti legati alla cultura e al turismo;
Elaborare brochure (per esempio brochure di un albergo);
Elaborare lettere o e-mails di carattere informale e semi-formale;
Descrivere luoghi e ambienti di interesse turistico;
Capire e interagire in contesti semi-guidati con una sufficienza padronanza
linguistica e fonologica.
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•
•
Rispondere a domande aperte su argomenti oggetto di studio;
Esporre in modo chiaro e corretto (con lessico adeguato e appropriate strutture
grammaticali) gli argomenti oggetto di studio.
CAPACITA’:
•
•
•
Capacità di comprendere e produrre i messaggi orali più usuali a livello di vita
quotidiana , scolastica e professionale, conversazioni telefoniche,descrizione di
luoghi e ambienti di interesse turistico;
Capacità di comprensione di testi, messaggi scritti riguardanti argomenti di vita
quotidiana , articoli di giornale (autentici o semi autentici), brani di civiltà,brani sul
turismo;
Capacità di produrre messaggi scritti, partendo talvolta da una traccia o da un
modello dato (compilazione di moduli, e-mails, annotazioni “paragraphs”, brevi
temi, “reports”, descrizione di ambienti di interesse turistico, riassunti e sintesi di
carattere turistico, presentazione/descrizione di luoghi e ambienti di interesse
turistico, power point o word presentations, produzione scritta su argomenti quo
diana, scolastici o legati al turismo.
CONTENUTI
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Consolidamento e potenziamento di contenuti grammaticali;
Description of your village, your school, your plans for the future;
What kind of holidaymaker are you? Personal experiences, description of school trips,
etc;
Description of two European cities ( London, Cagliari) : introduction, main sights, the
weather, means of transport, typical food etc);
Sardinia: some hints about its history, climate, traditions, festivities, crafts, nuraghe,
dolmen, menhir;
Telephone conversations (Hotel reservations, booking a room, check-in and check-out,
booking a flight , check-in at the airport, booking a table at the restaurant, ordering);
Types of holidays ( CrTURISMOia according to which holidays can be classified:
length, distance, season, etc..);
Special interest holidays;
Types of tourists;
Ecotourism;
The popularity of the all-inclusive holiday, pros and cons of package tours;
Tour operators (difference between TOs and TAs; inbound, outbound, domestic and
specialised TOs);
Hotel classification (Resort hotels, Luxury hotels, Airport hotels, Motels etc...);
Star grading;
Types of Hotel Accomodation;
Self-catering accomodation;
Farm accomodation;
B&Bs, campsites, youth hostels, Home-swapping;
Marketing: definition of marketing, marketing research, target marketing, marketing
mix;
How to promote a hotel and a campsite (Hotel brochure and brochure about a
campsite in Sardinia);
21
•
•
How to promote a destination and a package tour (Two examples of itinerary);
Some festivities: St Efisio, Thanksgiving Day, Halloween, G, M.L.King’s Day,
Independence Day, a festival in your village;
Elaborazione di un portfolio contenente i principali argomenti svolti nell’ambito della
civiltà e del turismo. Tale portfolio verrà eventualmente illustrato, su richiesta della
commissione o su proposta dell’alunno, in sede di esame di stato.
STRUMENTI
Si sono utilizzati principalmente i seguenti testi :
•
•
ANNA PRATI - JOHN NOBLE, Gate 8 English for Tourism, Trevisini Editore;
MICHAEL VINCE - LELIO PALLINI, English Grammar Practice (for Italian students,
Macmillan Heinemann
E’ stato inoltre utilizzato con regolarità il laboratorio linguistico per l’elaborazione di word
presentations, brochure e ricerche su internet.
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Materia: SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE)
Prof.: Giuseppe Bullegas
Testo adottato: PARODI-VALLACCO, Un nouveau monde de voyages, Juvenilia
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è formata da 16 studenti provenienti tutti dalla 4°A Turismo. Quasi tutta la
classe ha accumulato, in questi cinque anni, lacune espressive e carenze nei contenuti.
Dopo un primo quadrimestre deludente dal punto di vista dell’impegno e del profitto, quasi
tutti gli studenti hanno continuato a mostrare scarso impegno e pochissimo senso di
responsabilità, evidenziando enormi difficoltà nello scritto, dovute in parte al rifiuto
dell’attività e in parte alla quasi totale assenza di attenzione in classe e di studio a casa.
L’atteggiamento passivo è stato spesso di ostacolo allo svolgimento delle attività. Col
passare dei mesi, la classe non solo non é migliorata ma si è mostrata sempre più
demotivata e poco interessata al dialogo educativo. Soltanto alcuni studenti hanno preso
coscienza dell’importanza dello studio individuale e della partecipazione alle attività
didattiche. La classe ha raggiunto un livello mediamente insufficiente nella comprensione
orale, ma sufficiente nella produzione, mentre il profitto può considerarsi sufficiente nella
comprensione scritta, ma scarso nella produzione.
CONOSCENZE E CAPACITA’
Conoscere e descrivere le principali imprese turistiche, le loro attività e il loro personale
con una sufficiente padronanza della micro-lingua settoriale.
COMPETENZE
•
Saper presentare e descrivere luoghi, monumenti, strutture turistiche
•
Elaborare prodotti di natura turistica
•
Comprendere e produrre testi di argomento turistico
•
Saper strutturare e produrre del materiale illustrativo utile in agenzia, uffici del turismo, enti di promozione turistica
•
Utilizzare i media per trovare informazioni di vario genere
Programma
Dal testo in adozione “Le nouveau monde de voyages” e da materiale fornito dal docente
sono stati svolti gli argomenti che seguono:
•
Paris
•
Rome
•
Les villages de vacances (situation, services, personnel….)
•
Le Club Méditéannée
•
Les croisières (activités, alimentaton, personnel..........)
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•
Les musées (activités, collections, personnel….)
•
Les centres de bien-être (activités, collections, personnel….)
•
La présentation d’un hotel (services, équipements, personnel….)
•
Les agence de voyages et les voyagistes (personnel, clientele, partenaires…)
•
Les compagnies low cost
•
Le last minute
•
Le devis
•
Les offices de tourisme et les syndicats d’initiative(activités, partenaires, personnel.......)
Impostazione didattica e strumenti
I vari moduli sono stati sviluppati partendo dal testo in adozione e integrando il materiale
fornito con dei documenti autentici messi a disposizione dal docente e da documenti
autentici reperiti dai discenti durante le ricerche in Internet. Il materiale debitamente
analizzato è stato poi sintetizzato e rielaborato dagli studenti per realizzare delle
presentazioni sia scritte che orali.
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Materia: TERZA LINGUA COMUNITARIA (SPAGNOLO)
Prof.ssa Sulliotti Alessandra
Libro di testo:, LAURA PIEROZZI, Buen Viaje, ZANICHELLI
Presentazione della classe
La classe, inizialmente composta da 17 allievi (13 ragazze e 4 ragazzi), ha cambiato
assetto nel corso dell'anno scolastico a causa dell'abbandono da parte di due alunne, una
delle quali si è ritirata a inizio anno e l'altra a metà percorso. Gli alunni hanno affrontato
quest'anno, a eccezione di tre allieve dedite allo studio del tedesco, il terzo anno di studio
dello spagnolo come terza lingua. Circa il rendimento e la partecipazione, in generale la
classe è apparsa fin dall'inizio svogliata e priva di entusiasmo e ha seguito le attività
proposte in modo piuttosto incostante. Un gruppetto di alunne si è però distinto dal resto
della classe e ha mostrato un certo impegno, ottenendo nell'insieme buoni risultati. Dal
punto di vista disciplinare, la classe non ha creato alcun problema alla docente, che ha
potuto svolgere le attività in un clima sereno.
Obiettivi generali
a) sviluppare le capacità di osservazione e ascolto
b) sviluppare le potenzialità linguistico-espressive
c) sviluppare le capacità di verbalizzazione e di esposizione
d) motivare allo studio e stimolare ad una attiva partecipazione all’apprendimento
e) acquisire un processo di conoscenze come sintesi, confronto e collegamento
interdisciplinari.
Obiettivi disciplinari
a) Acquisizione delle principali strutture morfosintattiche e tempi verbali
b) Conoscenza dei contenuti proposti
c) Padronanza del linguaggio tecnico turistico
d) Capacità di espressione scritta e orale
e) Capacità di sostenere una conversazione adeguata al contesto e alla situazione di
comunicazione, anche su argomenti di carattere specifico all'indirizzo
f) Capacità di sintesi e rielaborazione dei vari argomenti affrontati
Verifica e valutazione
La verifica del processo di apprendimento è stata di due tipi: formativa, intesa come
controllo in itinere, finalizzata a rilevare costantemente i progressi e le eventuali difficoltà
degli allievi e sommativa, intesa come controllo alla fine di ciascun argomento affrontato
e di ogni quadrimestre.
La valutazione formativa è stata effettuata quotidianamente tramite la somministrazione di
varie tipologie di esercizi e strumenti di verifica a carattere orale o scritto: test a risposta
multipla; corrispondenze; completamenti; vero/falso; esercizi di comprensione orale;
elaborazione di scritti su argomenti di varia natura, anche d'indirizzo; esposizione di
argomenti di cultura e civiltà spagnola; commenti a testi e attività.
La valutazione sommativa è stata invece effettuata attraverso prove scritte e orali alla fine
di ogni tema affrontato e di ogni quadrimestre.
La valutazione degli alunni si è basata sulla considerazione di diversi fattori:
a) i risultati conseguiti nelle prove sommative scritte e orali;
b) la partecipazione, attiva o passiva, alle attività didattiche;
c) l'impegno nello studio e la puntualità nel rispetto delle consegne;
25
d) la frequenza più o meno assidua alle lezioni;
e) il comportamento in classe verso l’insegnante e i compagni.
Contenuti disciplinari
Módulo 1.
Repaso y profundización de gramática.
-Revisión y desarrollo de los principales tiempos verbales del indicativo y del subjuntivo:
presente de indicativo, pretérito perfecto, pretérito imperfecto, pretérito indefinido, futuro,
condicional, presente de subjuntivo, imperfecto de subjuntivo, imperativo (formas
regulares e irregulares).
Módulo 2.
LA AGENCIA DE VIAJES
1)Tipos de agencias (mayorista, minorista, mixta, online).
2)La organización turística.
Productos y servicios turísticos.
Módulo 3.
PRESENTACIÓN DE ZONAS TURÍSTICAS
-Presentar una ciudad:
Madrid y Barcelona.
Módulo 4.
EL TURISMO
-El turismo en España.
-Turismo interno, receptor, emisor, interior, nacional, internacional.
-Tipos de turismo (turismo de sol y playa, cultural, lingüístico, de estudio, religioso, rural,
de salud o de bienestar, deportivo o de aventura, de incentivos, gastronómico).
Módulo 5.
FIESTAS TÍPICAS ESPAÑOLAS
-La Feria de abril
-Los Castellers
-Sant Jordi
-Los Sanfermines
-Las Fallas
Si fa presente che la programmazione presentata all'inizio dell'anno scolastico, basata in
parte sul testo di Spagnolo del Turismo ¡Buen Viaje! e in parte su materiale tratto da altri
testi o da Internet, ha subito un ridimensionamento dovuto alla perdita di numerose lezioni
e ad altri rallentamenti.
Capacità e competenze
Gli allievi, pur se in misura diversa, al termine del percorso di apprendimento sono in
grado, nel complesso, di:
•
saper leggere e comprendere testi scritti di uso corrente legati alla sfera quotidiana
o al lavoro in classe;
•
comprendere in maniera globale o analitica testi orali e scritti relativi al settore
specifico d'indirizzo;
•
utilizzare con una discreta padronanza la terminologia tecnica e le espressioni
proprie del linguaggio settoriale specifico del loro corso di studi;
26
•
•
•
elaborare semplici testi scritti su argomenti noti o d'interesse, utilizzando i tempi
verbali, il lessico e le funzioni grammaticali conosciuti.
produrre testi scritti di carattere tecnico adeguati al contesto e alla situazione
comunicativa;
confrontare aspetti della cultura e civiltà straniera con la propria.
Metodi
- Lezione frontale.
- Lezione interattiva.
- Uso sistematico della lingua nello svolgimento delle varie attività.
Strumenti
Libro di testo di Spagnolo del turismo (¡Buen viaje!, Carla Polettini, Ed. Zanichelli);
lavagna; materiale tratto da Internet; fotocopie e materiale integrativo di turismo,
grammatica e lingua e civiltà spagnola tratto da vari testi; computer; lettore DVD e
videoproiettore, LIM.
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Materia : TERZA LINGUA COMUNITARIA (TEDESCO)
Prof.ssa Contu Maria Daniela
Libro di testo adottato: Reisezeit Neu, Loescher, 2013
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5AT sono presenti 3 alunne che hanno scelto il tedesco come terza Lingua
Comunitaria. Dal punto di vista delle capacità si è rilevata una notevole potenzialità,
seppur in presenza di carenze pregresse relative alle competenze linguistiche
parzialmente carenti per il fatto che nel secondo anno di studi del tedesco ovvero nel
quarto curricolare non hanno avuto l’insegnante di tedesco. Si è dunque preferito colmare
queste lacune perlopiù grammaticali e lessicali includendole nella programmazione
specifica seguita per un corso di studi ad indirizzo turistico. Le allieve hanno mostrato un
atteggiamento generalmente corretto ed in classe ha regnato un clima sereno e di
collaborazione durante l'attività didattica.
OBIETTIVI GENERALI
Le lezioni sono state incentrate su argomenti inerenti all’indirizzo “turismo” approfondendo
gli aspetti più rilevanti della corrispondenza nel settore turistico-alberghiero; sono stati
inoltre trattati aspetti sulla struttura grammaticale del tedesco nell’ambito della microlingua
del settore. Alla fine di ogni unità si sono svolti esercizi di verifica che hanno consentito di
accertare il raggiungimento degli obiettivi linguistici e professionali e comunque impostati
secondo i modelli proposti nelle certificazioni europee.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
L'insegnamento della Lingua e civiltà tedesca ha perseguito i seguenti obiettivi:
• Sviluppare una competenza comunicativa, sia orale che scritta, che ha permesso alle
alunne di servirsi della lingua straniera in modo adeguato al contesto, al tipo di
interlocutore e allo scopo della comunicazione e di muoversi autonomamente in
situazioni concrete e differenziate;
• Sviluppare una competenza testuale che ha permesso alle alunne di analizzare il
lessico, la struttura e lo sviluppo interno di un testo specifico dell’ambito di studio
specialistico e di appropriarsi di un sistema di regole fonologiche e morfosintattiche
indispensabili per una adeguata padronanza linguistica sia nella comunicazione orale
che nella produzione scritta;
• favorire la formazione umana, sociale e culturale delle alunne attraverso il contattoconfronto con altre civiltà e la riflessione sulla propria lingua e cultura, tramite l'analisi
comparativa con altre lingue e culture.
Alla fine del triennio del corso di studi per il tecnico - turismo il grado di conoscenza e
padronanza della lingua ai vari livelli (fonologico, grammaticale, lessicale, semantico,
formale e informale) e la capacità comunicativa (coerenza e coesione linguistica) delle
allieve ha permesso loro di capire (leggendo e ascoltando) e di esprimersi (oralmente e
per iscritto) comunicando in maniera adeguata al contesto e alla situazione, di essere in
grado di soddisfare le proprie esigenze specifiche professionali.
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OBIETTIVI TRASVERSALI
Area cognitiva
• Il rafforzamento delle capacità di comprensione nella lettura, nell’ascolto e nella
selezione dei concetti rilevanti.
• Sviluppare le competenze linguistiche generali, arricchire il lessico soprattutto negli
ambiti specifici del settore d'indirizzo turistico.
• Intervenire sulle capacità di comunicare il proprio pensiero in modo efficace, sia
attraverso lo scritto, sia nell'esposizione orale.
Area educativa
• Sviluppare il grado d'autonomia individuale nello svolgimento dei compiti assegnati
• Stimolare all'auto-apprendimento e ad una maggiore partecipazione attiva
al processo di apprendimento. Valorizzare la capacità di affrontare i problemi e di
proporre soluzioni personali.
• Condurre ad una maturazione analitica e critica.
• Area socio-affettiva
• Stimolare la partecipazione attiva al dialogo educativo; incentivare la
collaborazione costruttiva nel contesto scolastico, la capacità di relazionarsi con il
• prossimo, di affermare la propria persona in diversi ambiti, scolastici e lavorativi.
• Favorire la crescita individuale e la partecipazione responsabile alle attività
proposte.
CONTENUTI DELLA MATERIA
1. Das Hotel: descrizione di un albergo come struttura di accoglienza turistica;
elaborazione di un depliant o pagina web; descrizione di varie tipologie di alberghi.
Strutture grammaticali: la frase principale e la regola dell’inversione; il pronome
“man”; i verbi separabili; l’aggettivo predicativo e attributivo. Ascolti di dialoghi tra
turisti e addetti nella struttura alberghiera.
2. Zur arbeit an der Rezeption( lavorare al ricevimento): conoscere e descrivere in
tedesco il personale di ricevimento e le relative mansioni; conoscere e descrivere
in tedesco le principali attrezzature del “front office”. Consolidamento delle
seguenti strutture grammaticali: i verbi di posizione; le preposizioni con dativo e
accusativo; il “Perfekt”(passato prossimo). Ascolti di dialoghi di presentazione del
personale alberghiero.
3. Der Bauernhof: Der Trendurlaub von heute) l’agriturismo, un tipo di vacanza di
moda al giorno d’oggi. Comprendere e redigere deplìant di aziende agrituristiche.
Elaborazione di un fax e di una mail. Gestire la corrispondenza inerente a richieste
di informazioni, offerte e prenotazioni. Gestire l’accoglienza di clienti in aziende
agrituristiche. Presentare il conto di fine soggiorno. Strutture grammaticali: l’uso di
preposizioni e articoli nei complementi di luogo; le frasi secondarie con
“dass”(oggettive) e “weil” (causali). Ascolti di dialoghi tra clienti e personale
alberghiero.
4. Reiseprogramme: programmi di viaggio in città d’arte e culturali; guide turistiche e
viaggi organizzati nei paesi di lingua tedesca: Berlino, Monaco e Vienna.
Descrizione di queste capitali dal punto di vista storico, artistico e culturale in
genere. Ascolto di testi descrittivi su queste città e relativi esercizi di
comprensione. Organizzare un viaggio in base alla descrizione particolareggiata di
una piantina di città e i suoi monumenti.
5. Berufliche Kontakte( contatti col mondo del lavoro): elaborazione di un curriculum
vitae in tedesco sul modello europeo; die Bewerbung: scrivere una lettera di
candidatura per un’offerta di lavoro; das Vorstellungsgespräch (il colloquio di
lavoro).
STRUMENTI E METODI
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L'attività fondamentale dell'insegnamento ha mirato a sviluppare nelle allieve in maniera
sistematica ed equilibrata le quattro abilità di base: ascoltare, parlare, leggere e scrivere.
Il lavoro è stato articolato in moduli basati su materiale linguistico graduato sia
strutturalmente che nei contenuti e idoneo ad avviare gradualmente ad ogni sorta di
riflessione, nonché a
promuovere un effettivo e funzionale approfondimento della grammatica tedesca.
In particolare, sul piano delle funzioni comunicative, sono stati privilegiati gli argomenti
specifici in grado di far acquisire una adeguata competenza linguistica nei diversi contesti
legati alla figura professionale. Gli argomenti trattati hanno fornito alle alunne il lessico
necessario per interagire nelle situazioni che si verificano con maggiore frequenza nella
vita quotidiana e in situazioni lavorative specifiche.
Durante l’insegnamento del tedesco è stato utilizzato il libro di testo Reisezeit Neu,
Loescher, 2013, materiale audio correlato al testo.
SISTEMI DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le attività descritte sopra sono state di primaria importanza anche per la valutazione del
grado di preparazione via via raggiunto dalle allieve nel corso dell'anno scolastico. Per
quanto riguarda le verifiche scritte sono state utilizzate quelle proposte dal libro di testo e
basate sull’elaborazione di testi specifici del settore turistico oltre ad esercizi su aspetti
grammaticali e sintattici ed prove di comprensione di testi ascoltati. La valutazione ha
tenuto conto della preparazione iniziale delle allieve, dell'applicazione e dei progressi
ottenuti, della loro capacità di comprensione, di analisi, di sintesi e di applicazione pratica
di ciò che hanno studiato, nonché della loro creatività.
COMPETENZE ACQUISITE
La metodologia seguita ha consentito di raggiungere un discreto metodo di studio che ha
prodotto il raggiungimento di una competenza linguistica del tedesco a tutti e quattro i
livelli stimata in un buon livello.
CRITERI DI VALUTAZIONE
È stata utilizzata la scala di punteggi in decimi sia per le verifiche scritte che orali. Le tre
alunne hanno tutte riportato una valutazione complessiva più che discreta, ad eccezione
dell’alunna Sara Lecca che anche a causa delle numerose assenze e a problematiche individuali non sempre ha mostrato di ottenere sufficienti risultati nelle verifiche orali contrariamente alle sue molteplici potenzialità, invece registrati e valutati discreti nelle scritte.
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DISCIPLINA : DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
CLASSE V A Turismo
Docente: Prof.ssa PATRIZIA MANIS
Testo adottato: L. BOBBIO – E. GLIOZZI – L. LENTI – L. OLIVERO, Diritto e legislazione
turistica, Scuola & Azienda
OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI
COMPETENZE E CAPACITA’
Solo una parte degli alunni è in grado, con livelli diversi di capacità critica e preparazione
di:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Analizzare le problematiche connesse alle competenze legislative che la Costituzione attribuisce ai diversi organi statali e regionali
Riconoscere le funzioni svolte dai numerosi enti che collaborano
nell’organizzazione e promozione turistica
Individuare le potenzialità di sviluppo turistico dei Sistemi turistici locali
Analizzare gli aspetti positivi e negativi legati al turismo di massa nei Paesi in via di
sviluppo
Analizzare la portata dei dettati costituzionali in materia culturale, ambientale e turistica
Individuare le tipologie di possibili beni culturali e ambientali
Comprendere la finalità della pianificazione paesaggistica
Analizzare le differenti tipologie di beni Unesco culturali, ambientali, immateriali
Analizzare le finalità del turismo etico
Analizzare le differenze tra business to business, business to consumer, consumer
to consumer
Riconoscere gli obblighi previsti dalla legislazione italiana per il commercio elettronico e le vendite a distanza
Comprendere le caratteristiche dei siti Internet
Analizzare le problematiche gestionali legate ai servizi e contenuti da inserire in un
sito web
Alcuni alunni a causa di un impegno discontinuo hanno raggiunto gli obiettivi minimi in
tempi più lunghi e in seguito a verifiche reiterate; altri a causa della scarso impegno, di
lacune pregresse e di studio personale inadeguato non sono stati in grado di acquisire, a
livelli adeguati di conoscenza, gli obiettivi prefissati in sede di programmazione.
31
CONOSCENZE
AUTORITA’ LOCALI E CENTRALI DI GOVERNO DEL TURISMO
• Organizzazione “a strati” del governo del settore
• Le amministrazioni locali e il principio di sussidiarietà: i Comuni
• Il livello sovra comunale: Città metropolitane e province
• Vecchio e nuovo art. 117 Cost. : la centralità delle regioni nel settore turistico
• Enti e strumenti dell’organizzazione turistica regionale: Stl, osservatori, agenzie di
promozione e piani programmatici
• Riduzione e tentativi di espansione delle competenze statali: il ministero “ del Turismo”
• Osservatorio nazionale del turismo e Agenzia nazionale del turismo – Enit
COORDINAMENTO E COLLABORAZIONE TRA SOGGETTI DEL SETTORE TURISTICO
• Pluralità di soggetti, di interessi e di modelli cooperativi
• Reti associative tra soggetti privati o pubblici di pari livello
• Organismi di concertazione multilivello tra soggetti pubblici e privati
ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL TURISMO
• Mercato globale del turismo: il rating dell’Italia
• Unione europea: i principi comunitari e la loro applicazione a livello nazionale
• Trattati bilaterali dell’Europa e dell’Italia in materia di occupazione turistica
• Organizzazione mondiale per il turismo
LA TUTELA DEI BENI CULTURALI IN ITALIA: IL TURISMO CULTURALE
• Il legame fra turismo e tutela dei beni culturali in Italia
• Lo statuto costituzionale dei beni culturali e del paesaggio
• La protezione del patrimonio culturale: dal dettato costituzionale al Codice dei beni
culturali e del paesaggio
• La tutela e la valorizzazione dei beni culturali
• La tutela e la valorizzazione dei beni paesaggistici
• Luoghi della cultura: musei ed ecomusei
• Le forme di collaborazione pubblico-privato per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale
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LA TUTELA INTERNAZIONALE DEI BENI CULTURALI E LA LISTA UNESCO
• La tutela del paesaggio e dei beni culturali nelle fonti internazionali
• La lista italiana dei beni protetti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità
• Chi merita tutela da parte dell’Unesco?
• Patrimonio tutelato dall’Unesco e turismo
• Interazioni fra l’Unesco e i sistemi turistici regionali e locali
• Regioni, turismo e beni culturali: alcuni esempi
• La programmazione turistica Stato – Europa – Regioni
• Nel dettaglio: due siti Unesco in Italia dalla storia molto diversa
• Le misure per il rilancio di Pompei e dei siti Unesco in Italia
IMPRESE TURISTICHE E COMMERCIO ELETTRONICO
• Turismo e web 2.0
• Il commercio elettronico e il web marketing
• le norme che regolano il commercio elettronico
IL TURISMO ONLINE: NORMATIVA DI SETTORE E TUTELA DEL CONSUMATORE
•
•
•
•
•
•
Le opportunità offerte dal web
Il sito Internet
La gestione del sito Internet
La tutela del consumatore
Le insidie della rete
Pronunce della Corte di Cassazione e dell’Autorità antitrust
STRUMENTI E METODO
Libro di testo, codice civile, lucidi di supporto alle lezioni frontali, atti a favorire una
partecipazione più attiva della classe, altre fonti di informazioni, quali internet, per l’analisi
della legislazione di settore.
33
Materia: DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
Docente: Giovanni Garofalo
Libro di testo: N. AGUSANI, F. CAMMISA, P. MATRISCIANO, Discipline Turistiche e
aziendali Pianificazione e controllo, Scuola & Azienda
CONOSCENZE
conoscere e descrivere i vari aspetti del fenomeno turistico;
le forme aziendali.
COMPETENZE
descrivere i vari tipi di operatori turistici;
interpretare piani e progetti generali al fine di trarne indicatori operativi per l’azienda.
CAPACITÀ
distinguere i modelli di organizzazione e descriverne caratteristiche e problematiche;
impostare un programma di attività di una piccola-media azienda turistica;
progettare operativamente viaggi e soggiorni;
utilizzare in modo coordinato i servizi turistici esistenti sul territorio;
impostare e sviluppare rapporti con altri soggetti attivi nell’ambito turistico.
CONSIDERAZIONI GENERALI
La classe si presenta complessivamente sufficientemente attrezzata per quanto attiene le
capacità individuali; gli alunni hanno dimostrato partecipazione discontinua al dialogo
educativo e interesse non sempre adeguato nei confronti della materia.
Le competenze acquisite possono essere giudicate complessivamente appena sufficienti
e solo per due alunni discrete.
La capacità di rielaborazione, analisi, sintesi, collegamento interdisciplinare non possono
essere considerate nel complesso soddisfacenti.
Il profitto può essere giudicato appena sufficiente per la maggior parte degli studenti, solo
per due alunni discreto.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI DISCIPLINARI IN RELAZIONE ALLE FINALITA’ FORMATIVE GENERALI
una visione organica ed essenziale dell’azienda in relazione al sistema;
analisi dei collegamenti più importanti tra l’attività aziendale e l’intero sistema economico;
conoscenza degli strumenti essenziali al fine di integrare la conoscenza delle dinamiche
aziendali con lo studio di elementi di diritto e di economia.
Gli obiettivi disciplinari realizzati sono i seguenti:
acquisizione di una visione organica dell’azienda e dell’ambiente in cui opera;
prima conoscenza dei moderni metodi, degli strumenti e delle tecniche contabili da utilizzare per la rilevazione dei fenomeni aziendali;
analisi delle tecniche amministrative e dei documenti relativi ad alcune tipiche attività aziendali.
34
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRATEGIE DIDATTICHE
Il metodo didattico utilizzato è stato caratterizzato dalla suddivisione del programma in
unità didattiche, con l’esposizione dei nuovi argomenti da parte del docente, la
sollecitazione degli alunni all’intervento e la successiva fase dell’esercitazione in classe ed
a casa, con una verifica costante del grado di apprendimento raggiunto.
MODALITA’ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le verifiche, costanti per tutto l’anno scolastico, sono state di vario tipo: orali, scritte e
pratiche.
VALUTAZIONE
Ha tenuto conto dei seguenti elementi:
1. situazione personale dell’allievo;
2. personalità, impegno, sforzo compiuto;
3. livello di partenza;
4. tutto lo spettro valutativo dei voti (da 1 a 10);
5. della eventuale divaricazione dei voti tra i voti dello scritto e dell’orale superiore
ai due punti in modo da raggiungere un equilibrato giudizio sulle capacità dello
studente .
CLASSIFICAZIONI
Sono state basate nei seguenti parametri:
• rispetto delle consegne avute dal docente;
• capacità attentiva e comunicativa;
• capacità di valutazione del proprio errore;
• capacità di analisi e di sintesi;
• autonomia elaborativa dei contenuti;
• capacità espressiva e proprietà di linguaggio.
CONTENUTI DISCIPLINARI
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA, COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE, METE
EDUCATIVE RAGGIUNTE
Si riporta di seguito il programma svolto.
IL MERCATO TURISTICO NEL TERZO MILLENNIO
Il settore turistico oggi: i numeri del turismo – l'evoluzione delle imprese turistiche
Gli aspetti controversi del turismo – Benefici e costi socioeconomici e culturali –
Benefici e costi ambientali
Le nuove tendenze del turismo – La vacanza come esperienza – L'evoluzione della
domanda turistica
Le imprese turistiche del terzo millennio – Il potere del consumatore – La reazione delle
imprese
LA PROGRAMMAZIONE AZIENDALE
La gestione aziendale – Il processo decisionale nelle imprese turistiche
Le strategie aziendali – La gestione strategica – Le strategie delle imprese nel terzo
millennio
La pianificazione strategica – I concetti di previsione, pianificazione e controllo – Il
processo di pianificazione strategica
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La programmazione operativa – Il controllo
Produttività, efficacia ed efficienza
La qualità aziendale – La qualità nelle imprese turistiche
IL BUSINESS PLAN
La business idea e il progetto imprenditoriale
Dalla business idea al business plan
I contenuti del business plan: dall'analisi di mercato alle misure di sicurezza (La
descrizione dell'attività e del prodotto offerto, l'analisi di mercato, l'analisi di settore,
l'analisi della domanda, l'analisi della concorrenza, l'analisi tecnica e tecnologica,
l'analisi delle politiche commerciali, la descrizione delle strategie di comunicazione, la
descrizione delle misure di salute e della sicurezza sul lavoro)
I contenuti del business plan: l'analisi economico-finanziaria (Il piano di start-up, il
preventivo finanziario, la previsione delle vendite, il preventivo economico)
IL BUDGET DELLE IMPRESE TURISTICHE
Il Budget: funzioni e tipologie
Il controllo di budget – l'attività di reporting
La redazione del budget
I budget di settore delle agenzie intermediarie (il budget delle vendite e dei costi
generali)
I budget di settore dei tour operator (budget delle vendite, della produzione, economico
e dei costi commerciali)
Il budget economico generale delle imprese di viaggi e dei tour operator
Il budget degli investimenti e il budget finanziario delle imprese di viaggi
Il budget delle camere delle imprese ricettive (il budget delle vendite delle camere, le
previsioni di vendita delle camere, il budget dei costi delle camere, il budget economico
delle camere)
I budget del F&B e dei costi operativi non distribuiti nelle imprese ricettive
Budget economico generale, degli investimenti e finanziario delle imprese ricettive
IL PIANO DI MARKETING
La pianificazione strategica di marketing
La stesura del marketing plan: l'analisi esterna (analisi della domanda, dell'ambiente
politico, sociale ed economico, della concorrenza, delle opportunità e delle minacce)
La stesura del marketing plan: dall'analisi interna al controllo di marketing (analisi della
situazione interna, determinazione degli obiettivi, definizione delle tattiche, il controllo di
marketing)
IL MARKETING TERRITORIALE
Gestione, promozione e sviluppo sostenibile del territorio (la gestione e la promozione
del territorio, la tutela e la valorizzazione dell'ambiente)
Il marketing turistico pubblico e integrato
Il marketing della destinazione turistica
36
L'ANALISI DI BILANCIO PER INDICI
Le analisi di bilancio
La riclassificazione dello Stato patrimoniale (La riclassificazione degli impieghi e delle
fonti, lo schema di stati patrimoniale riclassificato)
L’equilibrio della struttura patrimoniale e finanziaria (Composizione degli impieghi e
delle fonti e loro correlazione, i margini)
La riclassificazione del conto economico
Gli indici di bilancio (Gli indici patrimoniali, finanziari ed economici)
37
Materia: MATEMATICA
Docente: Renzo Zara
Testo adottato: ANNA BERGAMINI – MASSIMO TRIFONE, Matematica Rosso 5,
ZANICHELLI
CONOSCENZE
Le fasi di una indagine statistica;
La definizione dei vari tipi di medie statistiche;
Il concetto di variabilità;
Massimi e minimi delle funzioni principali , parabola, iperbole con retta, retta
Massimi e minimi liberi e vincolati
Definizione di Ricerca operativa
Classificazione dei problemi di scelta
Concetto di problema di ottimizzazione e di scelta tra alternative
Modello di programmazione lineare
Problemi risolti col metodo grafico
COMPETENZE
Studio e interpretazione dei dati statistici attraverso tabelle e costruzione di indici
Ricerca dei massimi e dei minimi liberi e vincolati delle funzioni studiate
Ricerca dei massimi e dei minimi vincolati di una funzione di due variabili
Risoluzione analitica di problemi di ottimizzazione e di scelta tra alternative in una sola
variabile
Soluzione dei problemi di Programmazione lineare col metodo grafico
CAPACITA’
Individuazione del modello concettuale, costruzione del modello matematico,
applicazione della tecnica risolutiva adatta, commento dei risultati di un problema di
natura economico-aziendale
CONTENUTI E TEMPI DI ATTUAZIONE
Ripasso equazioni e disequazioni Statistica
Sett –Ott
Statistica , Grafico e punti principali delle funzioni di primo e secondo grado Nov - Dic
Introduzione e problemi principali della R.O.
Genn -Febb
Problemi di scelta in una sola variabile
Mar - Apr
Problemi di scelta in più variabili P.L. solamente in due variabili col Metodo grafico
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Materia: GEOGRAFIA TURISTICA
Prof. Murgia Gianfranco
Testo in adozione: “Passaporto per il mondo” de Agostini
CONOSCENZE:
• Conoscere la globalizzazione ai fini turistici;
• Definire un quadro generale del popolamento dei vari continenti;
• Conoscere i principali problemi all’uso delle risorse di una nazione ai fini
turistici;
• Visualizzare l’evoluzione dei trasporti nel tempo;
• Concettualizzare il ruolo svolto dall’informazione nel comparto turistico;
• Descrivere il fenomeno turistico di massa;
• Evidenziare le caratteristiche più salienti di una qualsiasi nazione presa in
esame;
• Evidenziare un quadro complessivo del comparto turistico;
• Capire le differenze ricettive fra paesi ricchi e paesi poveri;
• Conoscere le capacità ricettive di una data nazione.
COMPETENZE:
• Analizzare la globalizzazione alla luce del comparto turistico;
• Capire le cause che stanno portando alla crescita del turismo;
• Individuare le cause che hanno accentuato il divario turistico tra Nord e Sud del
mondo;
• Descrivere le dinamiche urbane attuali alla luce dei flussi turistici;
• Fornire un quadro sintetico dei vari comparti turistici;
• Elencare i monumenti più importanti di una qualsiasi città;
• Dare consigli negli acquisti di prodotti tipici di qualsiasi paese;
• Suggerire un itinerario diverso da quello proposto dall’agenzia.
CAPACITÀ:
• Dare soluzioni che possano rallentare l’alterazione degli ecosistemi
• Dare soluzioni appropriate per la visita di una data regione;
• Redigere una mappa concettuale;
• Individuare il periodo più idoneo per visitare una certa località;
• Riuscire ad organizzare una crociera tramite un “pacchetto” viaggi;
• Redigere un taccuino di viaggio;
• Utilizzare il computer con la terminologia tecnica appropriata;
• Utilizzare correttamente le carte geografiche e tematiche;
• Valutare e leggere grafici.
METODOLOGIA
L’attività didattica si è basata sulla scansione modulante dei contenuti, con l’intervento
dei ragazzi, quando possibile, ed approfondimenti specifici a loro richiesta.
I parametri di valutazione sono stati le conoscenze dei contenuti, le comprensioni,
l’espressione, la capacità discernere i diversi contenuti e la contestualizzazione delle
diverse situazioni in cui si trovano riguardo al “turismo” i diversi paesi con cui si è avuto
a che fare.
39
Il grado di preparazione raggiunto è stato valutato in rapporto alle situazioni di
partenza, alla progressione nell’apprendimento, alla partecipazione all’attività didattica
e all’impegno profuso.
CONTENUTI DISCIPLINARI
•
•
•
•
•
L’ambiente e i suoi problemi - l’energia
La geopolitica – la demografia – le città
I giganti dell’economia – Il settore primario
Economia, sviluppo e tecnologia – Industria e terziario – servizi, commercio e
finanza
La geografia della povertà – l’economia sommersa
PROGRAMMA
L’AFRICA
AFRICA MEDITERRANEA E VICINO ORIENTE
Marocco
Egitto
Aspetti fisici, antropici, culturali e turistici, Visita al Cairo
Israele
Aspetti fisici, antropici, culturali e turistici, Visita a Gerusalemme
Turchia
Aspetti fisici, antropici, culturali e turistici, Visita a Istanbul
ASIA ORIENTALE
1. Cina
2. Aspetti fisici, antropici, culturali e turistici, Visita a Pechino
3. Giappone
4. Aspetti fisici, antropici, culturali e turistici, Visita a Tokio
5. Asia meridionale
6. Unione Indiana
7. Aspetti fisici, antropici, culturali e turistici
8. Le Maldive
L’AMERICA
1. Canada, Stati Uniti, Messico, Caraibi, Brasile e Argentina
40
Materia: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Prof. SALVATORE ANEDDA
Libro di testo: DEL NISTA. PARKER- TASSELLI, Praticamente Sport, Casa ed. G.D’Anna.
Dalla situazione di partenza alla situazione attuale:
La classe, in seguito al ritiro di una ragazza, risulta tuttora composta sedici alunni, quattro
maschi e dodici femmine, una delle quali da diverso tempo non frequentante e una
seconda esonerata per gran parte dell'anno scolastico dall'attività pratica., e quindi
valutata attraverso verifiche teoriche.
Da una analisi iniziale è emerso che gli allievi sono in possesso, in generale, di discrete
capacità motorie, presentando peraltro differenze strutturali e una diversa padronanza e
conoscenza del proprio corpo e quindi di potenzialità. Di questa situazione si è tenuto
conto nell’individuare gli obiettivi del corso e le modalità per riuscire a raggiungerli. Gli
alunni sotto l'aspetto pratico, hanno consolidato e in alcuni casi migliorato, le abilità
motorie acquisite negli anni scorsi, attraverso esercitazioni a corpo libero e agli attrezzi, la
pratica di alcune specialità sportive di squadra e dell’atletica leggera, sviluppando la
capacità di auto correzione e lo spirito di iniziativa.
Gli argomenti proposti, leggermente modificati rispetto la programmazione iniziale,
compresi quelli prettamente teorici, sono stati affrontati in genere con interesse e
partecipazione attiva crescente, in un clima di grande correttezza.
I risultati finora conseguiti, seppure con dei livelli di preparazione differenti, sono da
considerasi sicuramente positivi per l’intera classe.
Conoscenze:
Gli alunni hanno acquisito in genere, un soddisfacente livello di conoscenze della
disciplina, sia dal punto di vista pratico che teorico, nonché dei termini essenziali, i metodi
e le tecniche degli argomenti proposti.
Capacità e Competenze:
Gli allievi in genere hanno fatto proprie le competenze della disciplina, percependo
l'importanza dello sport come costume di vita, nonché le conoscenze man mano acquisite,
dimostrando di saper utilizzare, in taluni casi con ottimi risultati, capacità spendibili magari
nella vita di tutti giorni, nel rispetto di se degli altri e delle regole.
Metodi e strumenti didattici:
Per lo sviluppo dei vari argomenti proposti, si è evitata l’analisi troppo peculiare dei singoli
gesti, preferendo una metodologia di tipo globale. Gli strumenti utilizzati sono stati:
palestra, strutture sportive all’aperto, attrezzi, libro di testo, materiale fotocopiato e
strumenti multimediali.
Libro di testo:Praticamente Sport – Del Nista. Parker- Tasselli. Casa ed. G.D’Anna.
41
Verifiche – Valutazione.
Le verifiche che si protrarranno fino al termine dell’anno scolastico, sono di tipo pratico,
orale e o scritto. Gli alunni esonerati dall’attività pratica, sostengono prove orali e o scritte.
La valutazione scaturisce dai seguenti parametri:
• grado di preparazione raggiunto, anche in considerazione della situazione di
partenza di ogni singolo alunno.
• l’interesse e l’applicazione evidenziata.
• la capacità di organizzazione autonoma e gestione delle attività.
• la correttezza nel comportamento.
PROGRAMMA
TEST DI INGRESSO RIGUARDANTI :
• FORZA: SERGENT TEST-SALTO IN ALTO DA FERMO • RAPIDITA': RISPOSTA MOTORIA A DEGLI STIMOLI ACUSTICI–
• COORDINAZIONE: SALTELLI SULLE GAMBE-SPINTA DELLE BRACCIAESERCITAZIONI SULLE SEGUENTI CAPACITA’ MOTORIE CONDIZIONALI E
COORDINATIVE ESEGUITE A CORPO LIBERO, ATTRAVERSO L’AUSILIO DI PICCOLI
ATTREZZI, GOCHI DI SQUADRA E SPECILITA' DELL'ATLETICA LEGGERA:
• RESISTENZA ORGANICA.
• RAPIDITA’ E VELOCITA’-10 - 15 – 20 – 30 – 50 M.P.
• MOBILITA' ARTICOLARE GENERALE• COORDINAZIONE NEURO-MUSCOLARE• TONIFICAZIONE ORGANICA: ARTI SUPERIORI- TRONCO -ARTI INFERIORI.
GETTO DEL PESO:
• REGOLE DELLA SPECIALITA'SPORTIVA.
• TECNICA DI ESECUZIONE: METODO O ’BRIEN (O TRASLOCAZIONE ) E CON
ROTAZIONELA PALLAVOLO:
• IL GIOCO E LE SUE FINALITA'. LE REGOLE FONDAMENTALI, IL TERRENO DI
GIOCO. FONDAMENTALI INDIVIDUALI: PALLEGGIO, BAGHER, BATTUTA O
SERVIZIO, SCHIACCIATA, MURO.
LA PALLAMANO:
• IL GIOCO E LE SUE FINALITA'. IL TERRENO DI GIOCO. LE REGOLE
FONDAMENTALI. I FONDAMENTALI INDIVIDUALI: PRESA E RICEZIONE,
PALLEGGIO- PASSAGGIO -TIROSTAFFETTA VELOCE:
• 4X100- CAMBIO ALL’ITALIANA-
42
TECNICHE DI ALLUNGAMENTO MUSCOLARE E DI RECUPERO:
• LO STRETCHING STATICO: METODO “ANDERSON”•
L'ALIMENTAZIONE: NOZIONI SUI PRICIPI NUTRITIVI DEGLI ALIMENTI:
CARBOIDRATI – GRASSI – PROTEINE – SALI MINERALI – ACQUAMETABOLISMO BASALE- ALIMENTAZIONE CORRETTA.
NOZIONI SU PARAMORFISMI E DISMORFISMI SCHELETRICI IN ETA' EVOLUTIVA:
• COLONNA VERTEBRALE – SCAPOLE ALATE – ATTEGGIAMENTO CIFOTICO DORSO CURVO – IPER CIFOSI – LORDOSI E IPERLORDOSI – SCOLIOSI –
GINOCCHIA VALGHE E VARE – PIEDE PIATTO
43
Materia: INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
Prof. Maurizio SERRA
CONOSCENZE
• Conoscere il rapporto tra fede, progresso, cultura e scienza.
• Conoscere i termini del dibattito sulla condizione femminile e la dignità della donna,
con particolare riferimento alla visione biblica e ai documenti del magistero della
Chiesa.
• Conoscere ciò che insegna la Chiesa sul matrimonio e la famiglia e prendere
coscienza del valore della famiglia.
• Conoscere la concezione biblico – cristiana in merito alla famiglia.
• Conoscere le linee fondamentali del discorso etico cattolico relativo alla libertà
umana.
• Conoscere le tematiche della bioetica.
COMPETENZE
• Approfondire il rapporto tra fede, progresso, cultura e scienza.
• Individuare i dati comuni e le differenze nelle tre grandi religioni monoteistiche.
• Valutare il ruolo fondamentale della coscienza e l’importanza della libertà nella vita
umana.
• Motivare e dare ragione delle proprie scelte e posizioni personali.
• Comprendere le varie problematiche che sottendono il concetto e l’esperienza della
vita.
CAPACITA’
• Saper cogliere la specificità della religione e della esperienza religiosa.
• Saper stabilire un confronto tra i fondamenti dell’etica religiosa e quelli dell’etica
laica.
• Saper cogliere il positivo che c’è nell’altro e nel diverso e in particolare aver la
capacità di dialogo con tutti gli appartenenti ad altre religioni.
PROGRAMMA
Fede, progresso, cultura e scienza.
La condizione femminile e la dignità della donna, con particolare riferimento alla visione
biblica e ai documenti del magistero della Chiesa.
Chiesa matrimonio e la famiglia :il valore della famiglia.
La concezione biblico – cristiana in merito alla famiglia.
Il discorso etico cattolico relativo alla libertà umana.
La bioetica.
Dati comuni e le differenze nelle tre grandi religioni monoteistiche.
La coscienza e l’importanza della libertà nella vita umana.
Motivare le proprie scelte e posizioni personali.
Il concetto e l’esperienza della vita.
La specificità della religione e dell’esperienza religiosa.
I fondamenti dell’etica religiosa e quelli dell’etica laica.
Il confronto col diverso
Il dialogo interreligioso.
44
GRIGLIE DI VALUTAZIONE prima prova scritta (ITALIANO)
ESAMI DI STATO 2014-2015
PRIMA PROVA
Tipologia A (analisi del testo)
Nome del candidato: _________________
Classe 5a A TURISMO
a) Comprensione globale
Mancata o limitata comprensione
Pochi e non gravi fraintendimenti nella comprensione
Comprensione complessiva
Piena comprensione
Comprensione critica
0 -1
2
2,5
3
4
b) Analisi e interpretazione
Nulla o quasi nulla
Parziale o erronea
Essenziale e complessivamente corretta
(rilievo dei principali elementi e sommaria interpretazione)
Abbastanza approfondita
(interpretazione puntuale degli elementi rilevati nell’analisi)
Completa ( inferenza dal testo di elementi utili per la contestualizzazione
1-1,5
2
3
3,5
4
c) Contestualizzazione ed elaborazione critica
Nulla o quasi nulla
Gravemente insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
0-1
1,5
2
2,5
3
3,5
4
d) Correttezza e proprietà nell’uso della lingua
Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali
Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali
Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o
improprietà
Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale
Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia specifica
Punteggio totale
1
1,5
2
2,5
3
/15
45
ESAMI DI STATO 2014-2015
PRIMA PROVA
Tipologia B (saggio breve o articolo di giornale)
Nome del candidato: ____________________
Classe 5a A TURISMO
a) Conoscenza
Nulla o quasi nulla
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
0 - 0,5
1-1,5
2
2,5
3
3,5
4
b) Competenza linguistica
Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali
Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali
Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o
improprietà
Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale
Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia specifica
1
1,5
2
2,5
3
c) Competenza comunicativa
Mancanza di chiarezza e disorganicità
Sostanziale chiarezza ma debole logica
Chiarezza e sostanziale coerenza logica
Chiarezza e coerenza logica
Organicità e ricchezza delle argomentazioni
1
1,5
2
2,5
3
d) Elaborazione dei documenti forniti
Mancata o parziale
Complessiva
Sicura
0 - 1,5
2
3
e) Rispetto consegne e conformità registro linguistico
Nullo o parziale
Complessivo
Completo
Punteggio totale
0-1
1,5
2
/15
46
ESAMI DI STATO 2014-2015
PRIMA PROVA
Tipologia C (tema storico)
Tipologia D (tema di ordine generale)
Alunno/a ______________________________
Classe 5a A TURISMO
a) Conoscenza
Nulla o quasi nulla
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
b) Competenza linguistica
Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali
Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali
Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o
improprietà
Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale
Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia
specifica
c) Competenza comunicativa
Mancanza di chiarezza e disorganicità
Sostanziale chiarezza ma debole logica
Chiarezza e sostanziale coerenza logica
Chiarezza e coerenza logica
Organicità e ricchezza delle argomentazioni
d) Elaborazione critica e originalità
Mancata o parziale
0 – 0,5
1-2
2,5
3
3,5
4
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
2,5
3
Complessiva
Sicura
11,5
2
3
e) Aderenza alla traccia
Nullo o parziale
Complessivo
Completo
0-1
1,5
2
Punteggio totale
/15
Il punteggio complessivo, risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori,
in presenza di decimali viene approssimato all’unità più vicina.
Il punteggio di sufficienza è pari a 10/15
47
ESAMI DI STATO 2014-2015
Griglia di valutazione per la seconda prova
Lingua Inglese
VaA TURISMO
comprensione
a) pertinenza delle risposte
b) capacità di rielaborare
c) qualità linguistica
(correttezza formale e lessicale)
Max 5 punti
Max 1,5 punto
Max 1,5 punto
Max 2 punto
punteggio
nullo 0 insuff 0,50 suff 0,75 buono 1 ottimo 1,5
nullo 0 insuff 0,50 suff 1
buono 1,50 ottimo 2
riassunto
a) capacità di selezionare le
informazioni
b) capacità di riformulare
c) qualità linguistica
(correttezza formale e lessicale)
Max 5 punti
Max 1,5 punto
punteggio
Max 1,5 punto
Max 2 punti
nullo 0 insuff 0,50 suff 0,75 buono 1 ottimo 1,5
nullo 0 insuff 0,50 suff 1
buono 1,50 ottimo 2
produzione
a) qualità dell’argomentazione
(contenuto e pertinenza alla
traccia)
b) competenza linguistica
(correttezza formale e lessicale)
c) originalità delle idee
Max 5 punti
Max 2 punti
punteggio
Max 2 punti
Max 1 punti
nullo 0 insuff 0, 25 suff 0,5 buono 0,75 ottimo 1,00
nullo 0 insuff 0,50 suff 1
buono 1,50 ottimo 2,00
totale
Max 15 punti
Nome del Candidato ____________________________________
Punteggio
/15
48
Griglia di valutazione della simulazione della 3a Prova Scritta (Tipologia B)
CANDIDATO
_____________________
INDICATORI
PUNTEGGIO
MASSIMO
LIVELLI DI
VALUTAZIONE
Linguaggio
adeguato
e
capacità espressiva logico
linguistica (padronanza della
lingua)
4,50
Conoscenza specifica degli
argomenti e focalizzazione dei
contenuti
(aderenza
alla
traccia)
7,50
Capacità di analisi, sintesi e di
rielaborazione personale dei
contenuti (organizzazione di un
testo o risoluzione di un
problema)
3,00
Nullo
Scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto/Buono
Ottimo
Nullo
Scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto/Buono
Ottimo
Nullo
Scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto/Buono
Ottimo
TOTALE PUNTEGGIO PER
QUESITO
TOTALE PUNTEGGIO PER
DISCIPLINA
(media
dei
quesiti)
PUNTEGGIO FINALE
La sufficienza finale è
raggiunta con il punteggio di
10/15
PUNTEGGIO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO
1
2
3
1
2
3
1
2
3
1
2
3
PER LIVELLI
0
0,75
1,50
2,25
3,00
3,75
4,50
0
1,25
2,50
3,75
5,00
6,25
7,50
0
0,50
1,00
1,50
2,00
2,50
3,00
49
Tabella di conversione Punteggio/15 e Voto/10
LIVELLI DI
VALUTAZIONE
VOTI / 10
PUNTI / 15
1
0
1,5
1
2
2
2,5
3
3
4
3,5
5
4
6
4,5
7
5
8
5,5
9
6
10
6,5
11
Discreto
7
12
Buono
8
13
Più che buono
9
14
Ottimo
10
15
Nullo
Quasi nullo
Quasi scarso
Scarso
Quasi insufficiente
Insufficiente
Quasi mediocre
Mediocre
Quasi sufficiente
Sufficiente
Quasi discreto
50
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTI
DISCIPLINE
PROF.SSA ARTIZZU M. AUSILIA
ITALIANO E STORIA
PROF.SSA SPIGA BRUNA
ARTE E TERRITORIO
PROF.SSA CARBONI BRUNA
LINGUA INGLESE
PROF.
SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE)
BULLEGAS GIUSEPPE
PROF.SSA SULLIOTTI ALESSANDRA
TERZA LINGUA COMUNITARIA (SPAGNOLO)
PROF.SSA
TERZA LINGUA COMUNITARIA (TEDESCO)
CONTU DANIELA
PROF.SSA MANIS PATRIZIA
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
PROF.
GAROFALO GIOVANNI
DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
PROF.
RENZO ZARA
MATEMATICA
PROF.
MURGIA GIANFRANCO
GEOGRAFIA TURISTICA
PROF.
ANEDDA SALVATORE
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
PROF.
SERRA MAURIZIO
INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
Seduta del C.d.C. del giorno 13 maggio 2015
FIRME