documento del consiglio di classe 5 a turismo
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documento del consiglio di classe 5 a turismo
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “L. Einaudi” Piazza del Popolo – 09040 SENORBÌ (CA) – Tel: 0709808623 / 0709808635 – Fax: 0709809123 e mail: [email protected] – web: http://www.senorbi.net ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5a A TURISMO Senorbì, 15 maggio 2015 2 INDICE Composizione del Consiglio di Classe Elenco dei candidati all'Esame di Stato Contesto generale - Profilo della classe Tabella credito scolastico Obiettivi trasversali raggiunti Sussidi e spazi didattici Altri elementi significativi Contenuti disciplinari Attività integrative Calendario simulazioni Metodi di insegnamento Criteri e strumenti di misurazione e valutazione Lingua e Letteratura Italiana Storia Arte e territorio Lingua Inglese Seconda Lingua Comunitaria (Francese) Terza Lingua Comunitaria (Spagnolo) Terza Lingua Comunitaria (Tedesco) Diritto e Legislazione Turistica Discipline Turistiche e Aziendali Matematica Geografia Turistica Scienze Motorie e Sportive Insegnamento Religione Cattolica Griglie di Valutazione della prima prova Griglia di Valutazione della seconda prova Griglia di Valutazione della terza prova Tabella di conversione voti Firme dei docenti del Consiglio di Classe Allegato n° 1 simulazioni della I prova scritta Allegato n° 2 simulazioni della II prova scritta Allegato n° 3 simulazioni della III prova scritta Allegato n° 4 programmi dei singoli docenti . pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 5 pag. 6 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag. 8 pag. 10 pag. 14 pag. 16 pag. 19 pag. 22 pag. 26 pag. 27 pag. 29 pag. 32 pag. 36 pag. 37 pag. 39 pag. 42 pag. 43 pag. 46 pag. 47 pag. 48 pag. 49 3 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE INSEGNANTI PROF.SSA ARTIZZU M. AUSILIA PROF.SSA SPIGA BRUNA M. C. PROF.SSA CARBONI BRUNA PROF. BULLEGAS GIUSEPPE PROF.SSA CONTU DANIELA PROF.SSA SULLIOTTI ALESSANDRA PROF.SSA MANIS PATRIZIA PROF. GAROFALO GIOVANNI PROF. ZARA RENZO PROF. MURGIA GIANFRANCO PROF. ANEDDA SALVATORE PROF. SERRA MAURIZIO DISCIPLINE ITALIANO E STORIA ARTE E TERRITORIO LINGUA INGLESE SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE) TERZA LINGUA COMUNITARIA (TEDESCO) TERZA LINGUA COMUNITARIA (SPAGNOLO) DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI MATEMATICA GEOGRAFIA TURISTICA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA ELENCO DEI CANDIDATI ALL'ESAME DI STATO CODICE STUDENTE COGNOME 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 ANEDDA BALLOI BOI CAMBARAU CIRINA LECCA MAMELI MASCIA MASCIA MAXIA MURA PILI PORCEDDU PORCU SANNA ZARA NOME ANDREA BENIAMINO GIADA FEDERICO GIORGIA SIMONE SARA VERONICA YLENIA RITA GIORGIA MICHELA ROBERTA LUCA ROBERTA BEATRICE LAURA CAMILLA CLASSE DI PROVENIENZA 4A TURISMO 4 A TURISMO 4A TURISMO 4 A TURISMO 4 A TURISMO 4 A TURISMO 4 A TURISMO 4 A TURISMO 4 A TURISMO 4 A TURISMO 4A TURISMO 4 A TURISMO 4 A TURISMO 4 A TURISMO 4 A TURISMO 4 A TURISMO 4 IL CONTESTO GENERALE Il Consiglio di classe, in aderenza a quanto indicato nel Piano dell’offerta formativa d’Istituto, al fine di individuare obiettivi educativi e didattici adeguati ai reali bisogni degli utenti, ha preso in esame la realtà socio-culturale e ambientale dei Comuni da cui provengono gli studenti. PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta da 16 allievi (di cui 12 ragazze e 4 ragazzi) provenienti da un ampio bacino di utenza e pendolari nella percentuale di oltre l’ 80% (13 alunni su 16). Per quanto riguarda la terza lingua comunitaria: 13 alunni studiano lo spagnolo, 3 il tedesco. Il nucleo della classe è formato da studenti della quarta A TURISMO. La classe è eterogenea, diversi studenti hanno dimostrato di possedere buone potenzialità, altri hanno evidenziato una preparazione di base non sempre sufficiente in tutte le discipline anche a causa di una scarsa applicazione e una modesta motivazione allo studio. Dall’ analisi generale, relativa all’anno scolastico, è emerso che la maggior parte degli alunni si è dimostrata demotivata e indifferente a qualunque sollecitazione da parte degli insegnanti; i docenti hanno, inoltre, constatato con rammarico la difficoltà di stabilire una forma di empatia con gli alunni, riconoscendo in loro un atteggiamento non sempre responsabile e adeguato ai doveri scolastici. Nello specifico, le dinamiche relazionali all’interno della classe, sono state caratterizzate da momenti di conflittualità e da punte polemiche che hanno in parte compromesso il raggiungimento degli obiettivi prefissati e/o programmati. I ragazzi hanno partecipato alle attività di alternanza scuola-lavoro svolte presso lo stesso istituto, il Museo Civico di Senorbì e gli scavi di Monte Luna. Hanno inoltre partecipato con interesse alle attività di orientamento tenutesi sia presso il nostro Istituto sia presso la Cittadella Universitaria di Cagliari. . Durante le varie simulazioni d’esame, in cui si è fatto ricorso a diverse tipologie e dove sono state ricreate le condizioni pressoché simili al giorno della prova effettiva (durata, ritiro cellulari, assenza ricreazione, uscite controllate) gli alunni hanno tenuto un comportamento adeguato e hanno calibrato le energie in base a ciò che è stato loro richiesto. Sotto l’aspetto didattico vanno individuate varie fasce: una comprende un ristretto gruppo di alunni che nel corso del quinquennio ha mostrato costanza e coerenza nell’applicazione con risultati discreti; un altro gruppo, sicuramente più numeroso, che non ha comunque ottenuto risultati positivi e si assesta intorno alla mediocrità; si indica, infine, un gruppo formato da studenti con valutazioni allo stato attuale insufficienti. Gli obiettivi indicati nella programmazione del C.d.C. sono stati raggiunti parzialmente poiché solo pochissimi alunni hanno raggiunto risultati più che sufficienti nonostante permangano alcune carenze metodologiche ed espressive. Per la metodologia, la valutazione e i contenuti delle diverse discipline si fa i riferimento alla sezione riservata ai singoli docenti. 5 TABELLA CREDITO SCOLASTICO LEGENDA: P = Promosso; PD= Promosso con debito formativo; PS= Promosso con Sospensione giudizio Discipline con debito in III ARTE E TERRITORIO DIRITTO INGLESE STORIA ITALIANO PROMOZIONE ARTE E TERRITORIO DIRITTO E LEG. TUR. INGLESE STORIA ITALIANO PROMOZIONE CREDITO N. Discipline con debito in IV STUDENTI 1 ANEDDA 2 BALLOI ANDREA BENIAMINO 4+4=8 4+4=8 GIADA 3 BOI FEDERICO 4 CAMBARAU GIORGIA 5 CIRINA SIMONE 4+4=8 6 LECCA 7 MAMELI SARA 5+4=9 VERONICA 5+5=10 8 MASCIA 9 MASCIA YLENIA RITA 4+4=8 GIORGIA 4+4=8 MICHELA 4+4=8 ROBERTA 5+5=10 12 PILI LUCA 13 PORCEDDU ROBERTA 14 PORCU BEATRICE 5+5=10 15 SANNA 16 ZARA LAURA 4+4=8 CAMILLA 5+5=10 10 MAXIA 11 MURA 7+6=13 4+4=8 5+6=11 4+4=8 PD PD PD P PD P P P P PD P P P PD PD P X X X X X X X X X PD PD P P PD P P PD PD PD P P P PD PD P X X X X X X X X X X X X X X X X X X 6 OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI IN TERMINI DI CONOSCENZE, DI COMPETENZE, DI ABILITA’ Il C.d.C., tenendo conto delle conoscenze, competenze e abilità richieste ad un tecnico diplomato nel campo del turismo, ha verificato il raggiungimento degli obiettivi trasversali di seguito specificati. Obiettivi comportamentali: • • • • • socializzazione all’interno della classe; sapersi relazionare e interagire nel rispetto della diversità comportamento compatibile con la vita scolastica; partecipazione al dialogo educativo; sufficiente autonomia nell’organizzazione del lavoro individuale e di gruppo. Obiettivi cognitivi generali: • • • • • utilizzare la lingua italiana in modo corretto; comunicare i contenuti disciplinari con terminologia specifica adeguata; decodificare e interpretare messaggi trasmessi dalle fonti di informazione; organizzare, occasionalmente, i contenuti disciplinari secondo criteri di pertinenza, coerenza e consequenzialità. interagire in contesti comunicativi professionali esprimendosi con adeguata proprietà lessicale e accettabile correttezza formale nelle tre lingue oggetto di studio Obiettivi cognitivi specifici: • • • • • • • conoscere i fenomeni legati al turismo e alle aziende ad esso connesse; conoscere ed elaborare il marketing , la consulenza e la progettazione turistica; conoscere le fonti normative per l’interpretazione della dimensione giuridica dei rapporti sociali in senso amministrativo e turistico; riconoscere gli aspetti organizzativi e procedurali di funzioni aziendali nelle varie aziende di tipo turistico; elaborare e comunicare nelle varie lingue i contenuti essenziali di un prodotto turistico nel rapporto diretto con l’utenza e con operatori professionali italiani e stranieri; interagire a livello di comunicazione scritta e orale in lingua straniera e in Italiano con operatori e utenza affrontare le problematiche concernenti le varie discipline e fornire diverse possibili soluzioni. OBIETTIVI PLURIDISCIPLINARI RAGGIUNTI L’organizzazione dei programmi delle singole discipline previsti per l’indirizzo del corso TURISMO rende difficoltosa la definizione, ad inizio anno scolastico, di una programmazione didattica del C.d.C., a carattere propriamente pluridisciplinare; tuttavia si ritiene di poter individuare alcuni argomenti pluridisciplinari, di seguito elencati, unitamente ai diversi profili disciplinari coinvolti: • Descrizione di città e monumenti (Lingue straniere, Arte); 7 • • Neoclassicismo, Romanticismo, Realismo, Verismo, Scapigliatura (Arte, Italiano) Marketing (Discipline Turistiche Aziendali, Inglese). SUSSIDI E SPAZI DIDATTICI I docenti delle singole discipline hanno utilizzato come mezzi didattici i libri di testo adottati dall'Istituto, video, cd rom, dvd, presentazioni in ppt, LIM, atlanti e carte tematiche. Spazi didattici utilizzati sono stati: le aule, la biblioteca, i laboratori multimediali e la palestra. ALTRI ELEMENTI SIGNIFICATIVI Sono state tenute simulazioni della prima prova che hanno riguardato le diverse tipologie previste dall’Ordinanza Ministeriale: saggio breve, analisi del testo, tema di carattere storico e di cultura generale, nonché della seconda prova riguardante la lingua straniera: inglese. Il tempo concesso agli alunni, per ogni prova, è stato di sei ore. Per quanto riguarda la terza prova scritta, durante l’anno scolastico, sono state programmate due simulazioni che si sono svolte nel secondo quadrimestre . Il Consiglio di classe ha individuato come maggiormente significativa la tipologia B relativa a quesiti a risposta breve, più volte utilizzata anche dai docenti nel corso delle verifiche curriculari; la prova ha interessato quattro discipline per volta tra le seguenti: storia, matematica, discipline turistiche aziendali, seconda lingua comunitaria (francese), scienze motorie e sportive. Il tempo di svolgimento è stato di centoventi minuti. CONTENUTI DISCIPLINARI Per i contenuti disciplinari in dettaglio, si rinvia ai programmi svolti, debitamente firmati dagli studenti e allegati al Documento ATTIVITA’ INTEGRATIVE Il Collegio dei Docenti ha preso in esame le realtà socio-culturali e ambientali dei Comuni da cui provengono gli alunni della scuola per individuare i reali bisogni dell'utenza e poter quindi attuare una programmazione educativa e didattica adeguata alla realtà a cui si rivolge. Il consiglio di classe ha ritenuto importante far partecipare gli studenti a varie attività integrative come momento di riflessione e autovalutazione nella elaborazione di scelte personali, sia di carattere formativo sia professionale. Le attività, alle quali hanno partecipato tutti gli studenti, sono state le seguenti: • Conferenza Forze Armate (Marina Militare e Aeronautica Militare); • Conferenza tenuta dal presidente della SFIRS; • Orientamento cittadella universitaria di Cagliari; • Mostra “Cucire il mondo” di Maria Lai, Cagliari; • Mostra “Aligart” con materiale di riciclo, Cagliari; • Alternanza scuola-lavoro mediante studio di un sito di archeologico con metodi geofisici; Durante il quarto anno 8 • • • laboratorio di fotografia, disegno e ceramica presso Museo Civico di Senorbì; corso di potenziamento di Lingua Inglese finalizzato al conseguimento della Certificazione Europea B1; viaggio d’istruzione a Barcellona. Nella tabella di seguito riportata, è elencato il calendario generale delle simulazioni N° 1ª prova 1 20/02/2015 2ª prova 19/03/2015 Risposta singola 14/04/2015 Risposta singola 14/03/2015 20/04/2015 5 6 Tipologia B Materie Italiano 2 3 4 3ª prova 07/05/2015 Storia Seconda Lingua Comunitaria (Francese) Matematica Discipline turistiche aziendali Lingua Inglese Italiano Seconda Lingua Comunitaria (Francese) Matematica Discipline Turistiche Aziendali Scienze Motorie e Sportive Lingua Inglese METODI DI INSEGNAMENTO Per il raggiungimento degli obiettivi posti, il C.d.C. ha adottato prevalentemente la metodologia didattica che si incentra sulla lezione frontale e sulla lezione interattiva. La lezione frontale è stata sviluppata in due fasi: la prima per comunicare informazioni sui nuovi argomenti delle Unità Didattiche delle singole discipline, oppure per recuperare e/o integrare argomenti già trattati; la seconda per stimolare gli studenti alla discussione, incoraggiarli ad esprimere quesiti, idee, commenti personali. Per le discipline tecniche, quali Discipline Turistiche Aziendali e Matematica, la lezione frontale si è sviluppata anche attraverso una terza fase applicativa per la realizzazione di esercizi sugli argomenti trattati e integrati da esercitazioni pratiche. CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO Il C.d.C. ha effettuato verifiche rapportate al livello dei discenti e programmate in funzione delle conoscenze, competenze e abilità periodicamente accertate; la tipologia delle prove è stata scelta dai singoli docenti in funzione delle caratteristiche proprie della disciplina. La tipologia delle prove scritte è stata quella strutturata, semi strutturata, di produzione, risoluzione di problemi e relazioni; per quanto riguarda le prove orali, invece, il colloquio libero e guidato. 9 Ai fini della valutazione, il C.d.C. ha elaborato i criteri di valutazione e la griglia di corrispondenza tra voti decimali e conoscenze, competenze e capacità riscontrate, che qui di seguito vengono riportate: VOTO LIVELLO RAGGIUNTO Conoscenze Rifiuto di sottoporsi a verifica scritta o orale, "scena muta"; consegna del foglio in bianco. Mancanza assoluta di preparazione: mancata conoscenza di tutti gli argomenti svolti. Ricorda solo pochissime informazioni e in modo molto frammentario. Competenze 4 Conoscenza superficiale, lacunosa e mnemonica degli argomenti svolti. Esposizione stentata, con improprietà linguistiche e gravi errori lessicali, scarso uso della terminologia specifica, 5 Conoscenza minima e superficiale degli argomenti svolti Esposizione incerta con frequenti ripetizioni ed errori nell’uso delle strutture linguistiche, scarsa proprietà di linguaggio. 6 Conoscenza, anche solo mnemonica, della quasi totalità degli argomenti svolti. 7 Sicura conoscenza di tutti gli argomenti svolti. Esposizione corretta e fluida, adeguato utilizzo del linguaggio specifico. 8 Conoscenze puntuali e consapevoli di tutti gli argomenti svolti. Esposizione corretta e fluida, linguaggio specifico ricco e appropriato, comprensione sicura e impostazione precisa e personale dei contenuti. 9 Conoscenze approfondite e rielaborate in maniera personale. 10 Conoscenze approfondite, integrate da apporti personali e rielaborate in modo originale. 1 2 3 Non emergono Nulle Esposizione disordinata e confusa; non conosce il linguaggio specifico della disciplina; non sa utilizzare le conoscenze acquisite. Esposizione sufficientemente chiara con linguaggio specifico quasi sempre corretto. Esposizione corretta con ricchezza di particolari; linguaggio specifico sempre ricco e appropriato, Esposizione corretta, esauriente e critica; piena padronanza del lessico e della terminologia specifica. Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Capacità Non emergono Nulle Non riesce a cogliere il significato di semplici comunicazioni; Riformula in modo molto parziale il significato di una comunicazione; compie gravi errori di impostazione e mostra marcate difficoltà nell'applicazione di quanto appreso. Riformula solo parzialmente il significato di una comunicazione; lievi gli errori nell’applicazione dei contenuti e nell’ impostazione dei problemi. Riformulazione del significato di una semplice comunicazione Rielaborazione e sintesi dei contenuti quasi sempre adeguate; applicazione e impostazione generalmente corrette. Adeguate rielaborazione e sintesi dei contenuti; corretta impostazione e applicazione delle conoscenze apprese Buona rielaborazione e sintesi dei contenuti anche con collegamenti nell'ambito della disciplina; impostazione e applicazione più che corretta delle conoscenze apprese. Comprensione di testi e di documenti orali e scritti; rielaborazione critica dei contenuti, con collegamenti sia disciplinari che interdisciplinari. Sceglie le tecniche, i procedimenti, le regole più adeguate per la soluzione di problemi in situazioni diverse. Comprensione di testi e di documenti orali e scritti, utilizza in maniera personale i contenuti e le strategie apprese. Rielaborazione critica e creativa dei contenuti, con collegamenti sia disciplinari che interdisciplinari. Sceglie le tecniche, i procedimenti, le regole più adeguate per la soluzione di problemi nuovi e complessi. 10 Insegnante:Artizzu Maria Ausilia Libro di testo:L’esperienza della letteratura-secondo ottocento, il novecento e gli scenari del presente, vol.3A 3B Autori: P. Cataldi - E. Angioloni e S. Panichi OBIETTIVI GENERALI: Gli obiettivi didattici generali perseguiti sono stati linguistici e letterari, strettamente connessi tra loro. OBIETTIVI LINGUISTICI: - Sviluppo e/o potenziamento della capacità di usare la lingua con padronanza e consapevolezza; Conseguimento di una base di informazione e conoscenza di strumenti che hanno permesso una ricerca personale e un approfondimento dell’informazione stessa; sviluppo e/o potenziamento della capacità di operare la riduzione di testi ampi e articolati producendo appunti e schemi; acquisizione degli elementi atti a individuare: scopi dell’informazione, contesto, destinatario della produzione scritta; sviluppo e/o potenziamento della capacità di esprimere oralmente o in una relazione valutazioni e considerazioni personali su un oggetto o soggetto di analisi; conoscenza e analisi delle problematiche attuali. OBIETTIVI LETTERARI: • • • • • • • conoscenza della storia letteraria del periodo in esame e riflessione su di essa; analisi e contestualizzazione di un testo per recuperarne il suo significato originale; sviluppo e/o potenziamento della capacità di sintetizzare le tappe fondamentali di un fenomeno letterario; conoscenza e valutazione dello stretto rapporto che si instaura nel testo letterario tra ciò che l’autore esprime e il modo in cui l’esprime; conoscenza e valutazione del ruolo e della funzione svolta dagli intellettuali nelle diverse epoche storiche; sviluppo e/o potenziamento di una sensibilità linguistica e letteraria e conoscenza delle possibilità espressive e d’uso della lingua italiana; rafforzamento del gusto alla lettura. Relativamente alle attività extrascolastiche, alcuni si dedicano alla lettura di quotidiani, riviste e/o libri, altri preferiscono la televisione e la musica. L’eterogeneità delle competenze e conoscenze ha imposto la necessità di predisporre un piano di lavoro che ha cercato di colmare alcune carenze ed è stato necessario, inoltre, continuare a lavorare in particolare all’analisi dei testi e ad organizzare attività di produzione di testi scritti relativamente al saggio breve e all’analisi del testo poetico e narrativo: è da tener presente che sono attività già avviate lo scorso anno scolastico. La preparazione di una parte degli alunni è più che sufficiente, per altri permane ancora carente e lacunosa, infatti alcuni ragazzi presentano gravi carenze sia metodologiche che espositive. Comunque è da rilevare la presenza nella classe di un gruppo con buone abilità linguistiche, buone capacità di analisi testuale, ai vari livelli, e discreta solidità nei prerequisiti richiesti per affrontare lo studio delle discipline umanistiche in una quinta 11 classe; esiste, però, un gruppo numeroso che presenta carenze riferibili ad alcune difficoltà ortografiche e di strutturazione sintattica del periodo, modeste capacità elaborative e limitate competenze argomentative nel produrre un testo o un discorso. Tenuto conto della situazione della classe, uno degli obiettivi è stato, da un lato, quello di rinforzare (anche in itinere) alcune abilità, relativamente alla produzione scritta ed orale, soprattutto in vista della prova di italiano e del colloquio all’esame di Stato, e dall’altro, rivedere alcuni concetti e contenuti essenziali per affrontare gli argomenti relativi al programma della classe quinta. Ora, alla fine dell’anno scolastico, si può affermare che i risultati raggiunti non sono, nel complesso, positivi per tutti gli alunni. Tenendo conto delle ovvie differenze di livello di preparazione dei singoli studenti, è possibile individuare un gruppo formato da studenti che hanno ottenuto discreti risultati, uno costituito da alunni che hanno conseguito un livello di preparazione sufficiente e un terzo gruppo, composto da discenti che hanno raggiunto risultati non sufficienti. VERIFICA E VALUTAZIONE: Al fine di valutare il processo di apprendimento, dopo aver fatto verifiche formative, al termine della trattazione del modulo gli allievi sono stati sottoposti sia a verifiche tradizionali come l’interrogazione, la stesura scritta e/o orale di analisi e/o saggi sia a verifiche sommative, predisposte in relazione agli obiettivi programmati nel modulo. Le verifiche, concepite come momento finale valutativo del lavoro, hanno permesso di misurare la pertinenza e la completezza delle conoscenze, le capacità di comprensione, di applicazione, di analisi, di sintesi e di contestualizzazione e le abilità linguistico espressive: proprietà e correttezza del linguaggio – capacità di produzione linguistica. Per la valutazione è stata seguita la tabella dei criteri di corrispondenza fra voti decimali e livelli tassonomici approvata dal Collegio dei docenti e adottata in sede di programmazione generale dal Consiglio di classe. Durante l'anno scolastico, in occasione delle simulazioni delle prove d'esame sono state utilizzate griglie di valutazione con i voti espressi anche in quindicesimi. Quando il conseguimento degli obiettivi previsti dal modulo è stato parziale, sono stati predisposti, prima di passare al modulo successivo, i necessari interventi di recupero. CONTENUTI DISCIPLINARI Da tenere presente che i moduli sotto indicati sono stati sviluppati, spesso, in modo interdisciplinare tra Italiano e Storia e che, di seguito vengono solamente indicati gli argomenti e le tipologie dei moduli sviluppati durante l’anno scolastico; si ci riserva di presentare e di far firmare il programma dettagliato agli studenti nei tempi e nei modi previsti dalla normativa Modulo: Educazione linguistica La produzione di testi: Il tema - Il saggio breve - La recensione - L’analisi del testo narrativo e poetico in preparazione dell’esame di stato. Modulo Storia, civiltà e poetiche del Romanticismo • Leopardi I modelli culturali della seconda metà dell’Ottocento 12 • • • • Gustave Flaubert Emile Zola Tolstoj Dostoievsky Modulo: Storia, civiltà e poetiche del naturalismo e del Verismo Modulo: Verga Modulo: I modelli culturali del primo Novecento Modulo: il romanzo europeo della crisi Modulo: I modelli culturali e la narrativa italiana fra le due guerre Modulo: La lirica moderna dal decadentismo alla seconda guerra mondiale Modulo: Il Decadentismo Modulo : Autori con relative opere • Gabriele D’Annunzio • Giovanni Pascoli • Charles Baudelaire • Oscar Wilde • Grazia Deledda • Franz Kafka Modulo: Due classici del Novecento Sommario: incontro con due degli autori più significativi della letteratura italiana del novecento, Ungaretti e Montale, considerati indiscutibilmente dei “classici”. Il modulo è articolato in due unità didattiche: • U.D Umberto Saba • U.D. n. 1:Giuseppe Ungaretti Modulo: Caratteri generali dell’evoluzione del genere romanzo: dal romanzo storico a quello neorealista con acquisizione dei prerequisiti per il lavoro sul romanzo, sugli autori e i brani scelti, attraverso schede di lavoro relative a: Fabula e intreccio, sequenze, narratore, il punto di vista,la focalizzazione, caratteri dei personaggi, discorso diretto, indiretto, indiretto libero, monologo interiore e flusso di coscienza. Modulo: Svevo e ”La coscienza di Zeno” Modulo: Pirandello Modulo: Pirandello e il teatro del Novecento Gli studenti, inoltre, hanno letto autonomamente alcune opere degli autori studiati durante il corso dell’anno e svolto dei lavori di approfondimento che saranno inseriti nei percorsi o nelle tesine presentate al colloquio d'esame. Da tenere presente, infine, che di molti degli autori indicati sono stati analizzati brani e/ o poesie che saranno indicati nei programmi analitici. 13 COMPETENZE Gli studenti hanno imparato a: • • • • • conoscere la storia letteraria del periodo in esame e indurli a riflettere su essa; analizzare e contestualizzare il testo per recuperare il suo significato originale; sintetizzare le tappe fondamentali dei fenomeni letterari; cogliere e valutare lo stretto rapporto che si instaura nel testo letterario tra ciò che l’autore esprime e il modo in cui l’esprime; cogliere e valutare il ruolo e la funzione degli intellettuali nella età contemporanea; CAPACITÀ Gli alunni sono in grado di decodificare un testo letterario in merito: • all’interpretazione letterale • alle fondamentali strutture metriche e stilistiche • al rapporto con la poetica dell’autore • al contesto di altre opere dello stesso autore • al confronto con la produzione di altri autori • alle componenti storico-ideologiche 14 Materia: STORIA Insegnante: Maria Ausilia Artizzu Libro di testo: M. ONNIS- L. CRIPPA, Orizzonti dell’uomo - Il novecento e il mondo attuale, vol.3 OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI RAGGIUNTI IN STORIA Conoscenza sufficientemente approfondita dei principali fenomeni storici grazie a: a) adeguato apprendimento delle linee di sviluppo storico b) sufficiente padronanza del linguaggio storico c) adeguata conoscenza della “didattica” storiografica e critica storica d) capacità di utilizzare testi storici oltre al manuale CONTENUTI DISCIPLINARI Da tenere presente che di seguito vengono solamente indicati i moduli sviluppati durante l’anno scolastico; si ci riserva di presentare e di far firmare il programma dettagliato agli studenti nei tempi e nei modi previsti dalla normativa Modulo di raccordo: Le principali correnti politiche del Risorgimento; Gli elementi storici del Risorgimento Unificazione Nazionale dell’Italia I problemi dell’Unità d’Italia Modulo: L’Italia liberale La nuova Italia e il governo della sinistra Il governo della sinistra e l’età di Crispi La fine dell’‘800 e i caratteri del ‘900 L’età Giolittiana Modulo: L’Età dell’imperialismo Modulo: Le rivoluzioni industriali e la nascita del partito socialista Modulo: La Prima guerra mondiale Modulo: Il primo dopoguerra Modulo: Il crollo di Wall Street e il New Deal Modulo: La crisi dello stato liberale e l’avvento del fascismo Modulo: I totalitarismi: elementi caratterizzanti i totalitarismi del XX secolo Contenuti: • Il nazismo • L’Italia fascista • Lo Stalinismo • Fascismo ed antifascismo Modulo: La seconda guerra Mondiale 15 Modulo: Il secondo dopoguerra, periodizzazione e fatti più importanti della guerra fredda Modulo: L’Italia Repubblicana. Dalla Costituzione al miracolo economico Gli anni sessanta e settanta: l’epoca della distensione; la caduta del muro di Berlino L’Italia dal sessantotto al riflusso Approfondimenti: • I totalitarismi • Shoah • Lager, gulag e foibe • Dalla nascita del comunismo alla caduta del muro di Berlino • Processo di Norimberga COMPETENZE • • • • Gli alunni hanno acquisito e potenziato la terminologia storica Comprendono i momenti fondamentali dello sviluppo storico del Novecento Sono in grado di riconoscere, comprendere e valutare le più importanti relazioni tra dati, concetti e fenomeni Sono coscienti della gamma di interpretazioni che è possibile fornire di un fatto in conformità alle fonti in possesso e alle ideologie di partenza. CAPACITÀ Gli alunni sono in grado di individuare: • Connessioni logiche; • Linee di sviluppo; • Analogie e differenze fra fenomeni; • La molteplicità degli elementi che determinano la conoscenza storica. 16 Materia: ARTE E TERRITORIO Prof.ssa Bruna Spiga Libro di testo: E. Bernini - C. Campanini - C. Casoli, Arti nella storia, Ed. Laterza vol.B CONOSCENZE • • • • Principali movimenti artistici del settecento e ottocento Artisti, opere e stili dei periodi sopra elencati Principali tecniche di produzione delle opere d’arte Terminologia specifica del linguaggio artistico CAPACITÀ • • • • • • Comprendere i caratteri fondamentali dei più importanti movimenti artistici Cogliere l’evoluzione stilistica e la poetica degli artisti esaminati Operare confronti fra opere anche cronologicamente distanti individuando analogie e differenze Intuire l’interrelazione che in certe congiunture storiche lega arte e letteratura Cogliere l’importanza di un evento culturale Cogliere la dimensione estetica dell’ambiente anche partendo dall’esperienza del patrimonio artistico locale COMPETENZE • • • • Riconoscere le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime l’opera d’arte, cogliendone gli aspetti relativi alle tecniche, all’iconografia, allo stile e alla tipologia Analizzare criticamente opere, fenomeni, situazioni e linguaggi artistici, acquisendo strumenti interpretativi e linguistici specifici dell’educazione estetica e contestualizzandoli storicamente Analizzare e comprendere il linguaggio della produzione artistica, organizzandone l’aspetto comunicativo con un lessico appropriato e specifico Produrre la schedatura di un’opera METODOLOGIA L’attività didattica si è basata sulla scansione modulare dei contenuti e , quando è stato possibile, sono stati rimarcati i collegamenti con discipline affini. Alcuni contenuti sono stati affrontati per venire incontro ad alcune esigenze verificatesi nel corso dell’anno. In quanto alle verifiche ho adottato per lo più la formula della prova semi-strutturata che ha sostituito anche la prova orale poiché non mi è possibile ricorrere sempre alle classiche interrogazioni dato l’elevato numero di alunni e le poche ore a disposizione. I parametri di valutazione sono stati la conoscenza dei contenuti, la comprensione, l’espressione, la capacità di leggere, criticare, contestualizzare un’opera; naturalmente il grado di preparazione raggiunto è stato valutato in rapporto alla situazione di partenza, alla progressione nell’apprendimento, alla partecipazione all’attività didattica e all’impegno profuso. 17 CONTENUTI DISCIPLINARI L’età neoclassica in Europa; cenni al quadro storico-culturale J.J. Winchelmann e il “Bello ideale” Brano tratto dall’opera di Winchelmann sull’Apollo del Belvedere R. Mengs e il culto della Grecia; opera “Il Parnaso” Piranesi Il disegno e l’attività incisoria Analisi de “Arco di trionfo” e “Carceri d’invenzione”, “Santa Maria del Priorato” Il fenomeno del Grand Tour J.L.David Opere: Belisario riconosciuto,Marat assassinato, Il giuramento degli Orazi ,Bonaparte, Le Sabine A.Canova Opere: Teseo sul Minotauro, Monumento funerario a Clemente XIV e confronto con Monumento funerario a Urbano VIII di Bernini, Ercole e Lica, Amore e Psiche giacenti, Paolina Borghese, Ebe, Monumento funerario a M. Cristina d’Austria,Stele a Giovanni Volpato, Tempio di Possagno (cenni) Inquietudini preromantiche F. Goya Opere: Il parasole ,La famiglia di Carlo IV, Le incisioni e Il sonno della ragione genera mostri (cenni),La maja desnuda, Sabba, Saturno che divora uno dei suoi figli, 3 Maggio 1808 , Il 2 Maggio (cenni) L’Europa romantica Constable e Turner Opere: Il carro del fieno, Il mulino di Flatford, L’incendio alla Camera…,Negrieri buttano a mare…,Luce e colore (La teoria di Goethe), Pioggia, vapore e velocità La tecnica dell’acquerello Lo studio del colore da Newton a Chevreul La pittura in Germania Friedrich Opere: Croce sulla montagna, Abbazia nel querceto, Spiaggia paludosa, Viandante sul mare di nebbia, Monaco in riva al mare La pittura in Francia Gericault Opere: Alienata, La zattera della medusa Delacroix Opere: La Barca di Dante, Donne di Algeri, La Libertà che guida il popolo, La morte di Sardanapalo L’orientalismo in pittura L’arte romantica in Italia Hayez Opere: La congiura dei Lampugnani, Il bacio, Le malinconie 18 Il realismo Courbet Opere: Gli spaccapietre, L’atelier del pittore, Sepoltura a Ornans, Ritratto di Jo Millet e la scuola di Barbizon Opere: Le spigolatrici, L’angelus Il realismo italiano; Macchiaioli G. Fattori Opere: In vedetta, Il campo italiano alla battaglia di Magenta, La rotonda di Palmieri, Veristi e scapigliati Opere: Vanga e latte, L’edera, La lettrice L’architettura in ferro e vetro Quadro generale sulla seconda rivoluzione industriale e sui nuovi materiali. Le architetture in ferro e vetro di Parigi: Tour Eiffel e altri monumenti L’architettura in ferro e vetro in Italia; La Galleria Vittorio Emanuele e La Mole Antonelliana L’Impressionismo: Caratteri generali Cenni alle Avanguardie: Futurismo, Cubismo, Espressionismo Alcuni alunni hanno poi sviluppato, al di fuori del programma sopra elencato, degli argomenti a piacere per inserirli nel percorso interdisciplinare individuato 19 Materia: LINGUA INGLESE Docente: Carboni Bruna SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe nel suo complesso non ha lavorato in maniera costante durante l’intero arco dell’anno scolastico. La maggior degli alunni ( anche quelli con buone competenze) ha studiato in modo piuttosto irregolare rifiutandosi spesso di presentarsi alla verifica orale. I risultati sono pertanto complessivamente mediocri. Un 1° gruppo (il 40 % circa) pur avendo buone competenze di livello B1/B2 ha raggiunto gli obiettivi in modo sufficiente/discreto a causa di uno studio piuttosto irregolare. Mostra talvolta incertezze e imperfezioni nell’ interagire in contesti non guidati. Un 2° gruppo (il 40% circa) pur avendo competenze mediocri /sufficienti ha raggiunto risultati mediocri o al di sotto della mediocrità a causa di un’applicazione non adeguata. Mostra difficoltà ad interagire in situazioni spontanee. Un 3° gruppo ( il 20 %) evidenzia una preparazione al di sotto della mediocrità o insufficiente, lacunosa e imprecisa con una debole conoscenza della grammatica di base a causa di lacune pregresse e applicazione incostante. Questo gruppo studia in modo mnemonico, ha una pronuncia molto approssimativa, incontra gravi difficoltà nello scritto e non è in grado di interagire in contesti non guidati. OBIETTIVI DIDATTICO-DISCIPLINARI Gli obiettivi sono stati di conseguenza raggiunti con diverso grado di competenza, conoscenza e capacità. CONOSCENZE: • • • Conoscenza della grammatica di base; Conoscenza di un discreto patrimonio lessicale anche in ambito professionale; Conoscenza di alcuni argomenti legati al turismo, alla cultura e civiltà del proprio paese e dei paesi anglofoni. COMPETENZE: • • • • • • • • Riassumere brani su argomenti di carattere turistico di media difficoltà; Sostenere conversazioni telefoniche di carattere professionale ( Hotel reservations, booking a flight, at the restaurant, at the tourist information centre); Elaborare itinerari turistici, Presentare oralmente argomenti legati alla cultura e al turismo; Elaborare brochure (per esempio brochure di un albergo); Elaborare lettere o e-mails di carattere informale e semi-formale; Descrivere luoghi e ambienti di interesse turistico; Capire e interagire in contesti semi-guidati con una sufficienza padronanza linguistica e fonologica. 20 • • Rispondere a domande aperte su argomenti oggetto di studio; Esporre in modo chiaro e corretto (con lessico adeguato e appropriate strutture grammaticali) gli argomenti oggetto di studio. CAPACITA’: • • • Capacità di comprendere e produrre i messaggi orali più usuali a livello di vita quotidiana , scolastica e professionale, conversazioni telefoniche,descrizione di luoghi e ambienti di interesse turistico; Capacità di comprensione di testi, messaggi scritti riguardanti argomenti di vita quotidiana , articoli di giornale (autentici o semi autentici), brani di civiltà,brani sul turismo; Capacità di produrre messaggi scritti, partendo talvolta da una traccia o da un modello dato (compilazione di moduli, e-mails, annotazioni “paragraphs”, brevi temi, “reports”, descrizione di ambienti di interesse turistico, riassunti e sintesi di carattere turistico, presentazione/descrizione di luoghi e ambienti di interesse turistico, power point o word presentations, produzione scritta su argomenti quo diana, scolastici o legati al turismo. CONTENUTI • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Consolidamento e potenziamento di contenuti grammaticali; Description of your village, your school, your plans for the future; What kind of holidaymaker are you? Personal experiences, description of school trips, etc; Description of two European cities ( London, Cagliari) : introduction, main sights, the weather, means of transport, typical food etc); Sardinia: some hints about its history, climate, traditions, festivities, crafts, nuraghe, dolmen, menhir; Telephone conversations (Hotel reservations, booking a room, check-in and check-out, booking a flight , check-in at the airport, booking a table at the restaurant, ordering); Types of holidays ( CrTURISMOia according to which holidays can be classified: length, distance, season, etc..); Special interest holidays; Types of tourists; Ecotourism; The popularity of the all-inclusive holiday, pros and cons of package tours; Tour operators (difference between TOs and TAs; inbound, outbound, domestic and specialised TOs); Hotel classification (Resort hotels, Luxury hotels, Airport hotels, Motels etc...); Star grading; Types of Hotel Accomodation; Self-catering accomodation; Farm accomodation; B&Bs, campsites, youth hostels, Home-swapping; Marketing: definition of marketing, marketing research, target marketing, marketing mix; How to promote a hotel and a campsite (Hotel brochure and brochure about a campsite in Sardinia); 21 • • How to promote a destination and a package tour (Two examples of itinerary); Some festivities: St Efisio, Thanksgiving Day, Halloween, G, M.L.King’s Day, Independence Day, a festival in your village; Elaborazione di un portfolio contenente i principali argomenti svolti nell’ambito della civiltà e del turismo. Tale portfolio verrà eventualmente illustrato, su richiesta della commissione o su proposta dell’alunno, in sede di esame di stato. STRUMENTI Si sono utilizzati principalmente i seguenti testi : • • ANNA PRATI - JOHN NOBLE, Gate 8 English for Tourism, Trevisini Editore; MICHAEL VINCE - LELIO PALLINI, English Grammar Practice (for Italian students, Macmillan Heinemann E’ stato inoltre utilizzato con regolarità il laboratorio linguistico per l’elaborazione di word presentations, brochure e ricerche su internet. 22 Materia: SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE) Prof.: Giuseppe Bullegas Testo adottato: PARODI-VALLACCO, Un nouveau monde de voyages, Juvenilia PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è formata da 16 studenti provenienti tutti dalla 4°A Turismo. Quasi tutta la classe ha accumulato, in questi cinque anni, lacune espressive e carenze nei contenuti. Dopo un primo quadrimestre deludente dal punto di vista dell’impegno e del profitto, quasi tutti gli studenti hanno continuato a mostrare scarso impegno e pochissimo senso di responsabilità, evidenziando enormi difficoltà nello scritto, dovute in parte al rifiuto dell’attività e in parte alla quasi totale assenza di attenzione in classe e di studio a casa. L’atteggiamento passivo è stato spesso di ostacolo allo svolgimento delle attività. Col passare dei mesi, la classe non solo non é migliorata ma si è mostrata sempre più demotivata e poco interessata al dialogo educativo. Soltanto alcuni studenti hanno preso coscienza dell’importanza dello studio individuale e della partecipazione alle attività didattiche. La classe ha raggiunto un livello mediamente insufficiente nella comprensione orale, ma sufficiente nella produzione, mentre il profitto può considerarsi sufficiente nella comprensione scritta, ma scarso nella produzione. CONOSCENZE E CAPACITA’ Conoscere e descrivere le principali imprese turistiche, le loro attività e il loro personale con una sufficiente padronanza della micro-lingua settoriale. COMPETENZE • Saper presentare e descrivere luoghi, monumenti, strutture turistiche • Elaborare prodotti di natura turistica • Comprendere e produrre testi di argomento turistico • Saper strutturare e produrre del materiale illustrativo utile in agenzia, uffici del turismo, enti di promozione turistica • Utilizzare i media per trovare informazioni di vario genere Programma Dal testo in adozione “Le nouveau monde de voyages” e da materiale fornito dal docente sono stati svolti gli argomenti che seguono: • Paris • Rome • Les villages de vacances (situation, services, personnel….) • Le Club Méditéannée • Les croisières (activités, alimentaton, personnel..........) 23 • Les musées (activités, collections, personnel….) • Les centres de bien-être (activités, collections, personnel….) • La présentation d’un hotel (services, équipements, personnel….) • Les agence de voyages et les voyagistes (personnel, clientele, partenaires…) • Les compagnies low cost • Le last minute • Le devis • Les offices de tourisme et les syndicats d’initiative(activités, partenaires, personnel.......) Impostazione didattica e strumenti I vari moduli sono stati sviluppati partendo dal testo in adozione e integrando il materiale fornito con dei documenti autentici messi a disposizione dal docente e da documenti autentici reperiti dai discenti durante le ricerche in Internet. Il materiale debitamente analizzato è stato poi sintetizzato e rielaborato dagli studenti per realizzare delle presentazioni sia scritte che orali. 24 Materia: TERZA LINGUA COMUNITARIA (SPAGNOLO) Prof.ssa Sulliotti Alessandra Libro di testo:, LAURA PIEROZZI, Buen Viaje, ZANICHELLI Presentazione della classe La classe, inizialmente composta da 17 allievi (13 ragazze e 4 ragazzi), ha cambiato assetto nel corso dell'anno scolastico a causa dell'abbandono da parte di due alunne, una delle quali si è ritirata a inizio anno e l'altra a metà percorso. Gli alunni hanno affrontato quest'anno, a eccezione di tre allieve dedite allo studio del tedesco, il terzo anno di studio dello spagnolo come terza lingua. Circa il rendimento e la partecipazione, in generale la classe è apparsa fin dall'inizio svogliata e priva di entusiasmo e ha seguito le attività proposte in modo piuttosto incostante. Un gruppetto di alunne si è però distinto dal resto della classe e ha mostrato un certo impegno, ottenendo nell'insieme buoni risultati. Dal punto di vista disciplinare, la classe non ha creato alcun problema alla docente, che ha potuto svolgere le attività in un clima sereno. Obiettivi generali a) sviluppare le capacità di osservazione e ascolto b) sviluppare le potenzialità linguistico-espressive c) sviluppare le capacità di verbalizzazione e di esposizione d) motivare allo studio e stimolare ad una attiva partecipazione all’apprendimento e) acquisire un processo di conoscenze come sintesi, confronto e collegamento interdisciplinari. Obiettivi disciplinari a) Acquisizione delle principali strutture morfosintattiche e tempi verbali b) Conoscenza dei contenuti proposti c) Padronanza del linguaggio tecnico turistico d) Capacità di espressione scritta e orale e) Capacità di sostenere una conversazione adeguata al contesto e alla situazione di comunicazione, anche su argomenti di carattere specifico all'indirizzo f) Capacità di sintesi e rielaborazione dei vari argomenti affrontati Verifica e valutazione La verifica del processo di apprendimento è stata di due tipi: formativa, intesa come controllo in itinere, finalizzata a rilevare costantemente i progressi e le eventuali difficoltà degli allievi e sommativa, intesa come controllo alla fine di ciascun argomento affrontato e di ogni quadrimestre. La valutazione formativa è stata effettuata quotidianamente tramite la somministrazione di varie tipologie di esercizi e strumenti di verifica a carattere orale o scritto: test a risposta multipla; corrispondenze; completamenti; vero/falso; esercizi di comprensione orale; elaborazione di scritti su argomenti di varia natura, anche d'indirizzo; esposizione di argomenti di cultura e civiltà spagnola; commenti a testi e attività. La valutazione sommativa è stata invece effettuata attraverso prove scritte e orali alla fine di ogni tema affrontato e di ogni quadrimestre. La valutazione degli alunni si è basata sulla considerazione di diversi fattori: a) i risultati conseguiti nelle prove sommative scritte e orali; b) la partecipazione, attiva o passiva, alle attività didattiche; c) l'impegno nello studio e la puntualità nel rispetto delle consegne; 25 d) la frequenza più o meno assidua alle lezioni; e) il comportamento in classe verso l’insegnante e i compagni. Contenuti disciplinari Módulo 1. Repaso y profundización de gramática. -Revisión y desarrollo de los principales tiempos verbales del indicativo y del subjuntivo: presente de indicativo, pretérito perfecto, pretérito imperfecto, pretérito indefinido, futuro, condicional, presente de subjuntivo, imperfecto de subjuntivo, imperativo (formas regulares e irregulares). Módulo 2. LA AGENCIA DE VIAJES 1)Tipos de agencias (mayorista, minorista, mixta, online). 2)La organización turística. Productos y servicios turísticos. Módulo 3. PRESENTACIÓN DE ZONAS TURÍSTICAS -Presentar una ciudad: Madrid y Barcelona. Módulo 4. EL TURISMO -El turismo en España. -Turismo interno, receptor, emisor, interior, nacional, internacional. -Tipos de turismo (turismo de sol y playa, cultural, lingüístico, de estudio, religioso, rural, de salud o de bienestar, deportivo o de aventura, de incentivos, gastronómico). Módulo 5. FIESTAS TÍPICAS ESPAÑOLAS -La Feria de abril -Los Castellers -Sant Jordi -Los Sanfermines -Las Fallas Si fa presente che la programmazione presentata all'inizio dell'anno scolastico, basata in parte sul testo di Spagnolo del Turismo ¡Buen Viaje! e in parte su materiale tratto da altri testi o da Internet, ha subito un ridimensionamento dovuto alla perdita di numerose lezioni e ad altri rallentamenti. Capacità e competenze Gli allievi, pur se in misura diversa, al termine del percorso di apprendimento sono in grado, nel complesso, di: • saper leggere e comprendere testi scritti di uso corrente legati alla sfera quotidiana o al lavoro in classe; • comprendere in maniera globale o analitica testi orali e scritti relativi al settore specifico d'indirizzo; • utilizzare con una discreta padronanza la terminologia tecnica e le espressioni proprie del linguaggio settoriale specifico del loro corso di studi; 26 • • • elaborare semplici testi scritti su argomenti noti o d'interesse, utilizzando i tempi verbali, il lessico e le funzioni grammaticali conosciuti. produrre testi scritti di carattere tecnico adeguati al contesto e alla situazione comunicativa; confrontare aspetti della cultura e civiltà straniera con la propria. Metodi - Lezione frontale. - Lezione interattiva. - Uso sistematico della lingua nello svolgimento delle varie attività. Strumenti Libro di testo di Spagnolo del turismo (¡Buen viaje!, Carla Polettini, Ed. Zanichelli); lavagna; materiale tratto da Internet; fotocopie e materiale integrativo di turismo, grammatica e lingua e civiltà spagnola tratto da vari testi; computer; lettore DVD e videoproiettore, LIM. 27 Materia : TERZA LINGUA COMUNITARIA (TEDESCO) Prof.ssa Contu Maria Daniela Libro di testo adottato: Reisezeit Neu, Loescher, 2013 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe 5AT sono presenti 3 alunne che hanno scelto il tedesco come terza Lingua Comunitaria. Dal punto di vista delle capacità si è rilevata una notevole potenzialità, seppur in presenza di carenze pregresse relative alle competenze linguistiche parzialmente carenti per il fatto che nel secondo anno di studi del tedesco ovvero nel quarto curricolare non hanno avuto l’insegnante di tedesco. Si è dunque preferito colmare queste lacune perlopiù grammaticali e lessicali includendole nella programmazione specifica seguita per un corso di studi ad indirizzo turistico. Le allieve hanno mostrato un atteggiamento generalmente corretto ed in classe ha regnato un clima sereno e di collaborazione durante l'attività didattica. OBIETTIVI GENERALI Le lezioni sono state incentrate su argomenti inerenti all’indirizzo “turismo” approfondendo gli aspetti più rilevanti della corrispondenza nel settore turistico-alberghiero; sono stati inoltre trattati aspetti sulla struttura grammaticale del tedesco nell’ambito della microlingua del settore. Alla fine di ogni unità si sono svolti esercizi di verifica che hanno consentito di accertare il raggiungimento degli obiettivi linguistici e professionali e comunque impostati secondo i modelli proposti nelle certificazioni europee. OBIETTIVI DISCIPLINARI L'insegnamento della Lingua e civiltà tedesca ha perseguito i seguenti obiettivi: • Sviluppare una competenza comunicativa, sia orale che scritta, che ha permesso alle alunne di servirsi della lingua straniera in modo adeguato al contesto, al tipo di interlocutore e allo scopo della comunicazione e di muoversi autonomamente in situazioni concrete e differenziate; • Sviluppare una competenza testuale che ha permesso alle alunne di analizzare il lessico, la struttura e lo sviluppo interno di un testo specifico dell’ambito di studio specialistico e di appropriarsi di un sistema di regole fonologiche e morfosintattiche indispensabili per una adeguata padronanza linguistica sia nella comunicazione orale che nella produzione scritta; • favorire la formazione umana, sociale e culturale delle alunne attraverso il contattoconfronto con altre civiltà e la riflessione sulla propria lingua e cultura, tramite l'analisi comparativa con altre lingue e culture. Alla fine del triennio del corso di studi per il tecnico - turismo il grado di conoscenza e padronanza della lingua ai vari livelli (fonologico, grammaticale, lessicale, semantico, formale e informale) e la capacità comunicativa (coerenza e coesione linguistica) delle allieve ha permesso loro di capire (leggendo e ascoltando) e di esprimersi (oralmente e per iscritto) comunicando in maniera adeguata al contesto e alla situazione, di essere in grado di soddisfare le proprie esigenze specifiche professionali. 28 OBIETTIVI TRASVERSALI Area cognitiva • Il rafforzamento delle capacità di comprensione nella lettura, nell’ascolto e nella selezione dei concetti rilevanti. • Sviluppare le competenze linguistiche generali, arricchire il lessico soprattutto negli ambiti specifici del settore d'indirizzo turistico. • Intervenire sulle capacità di comunicare il proprio pensiero in modo efficace, sia attraverso lo scritto, sia nell'esposizione orale. Area educativa • Sviluppare il grado d'autonomia individuale nello svolgimento dei compiti assegnati • Stimolare all'auto-apprendimento e ad una maggiore partecipazione attiva al processo di apprendimento. Valorizzare la capacità di affrontare i problemi e di proporre soluzioni personali. • Condurre ad una maturazione analitica e critica. • Area socio-affettiva • Stimolare la partecipazione attiva al dialogo educativo; incentivare la collaborazione costruttiva nel contesto scolastico, la capacità di relazionarsi con il • prossimo, di affermare la propria persona in diversi ambiti, scolastici e lavorativi. • Favorire la crescita individuale e la partecipazione responsabile alle attività proposte. CONTENUTI DELLA MATERIA 1. Das Hotel: descrizione di un albergo come struttura di accoglienza turistica; elaborazione di un depliant o pagina web; descrizione di varie tipologie di alberghi. Strutture grammaticali: la frase principale e la regola dell’inversione; il pronome “man”; i verbi separabili; l’aggettivo predicativo e attributivo. Ascolti di dialoghi tra turisti e addetti nella struttura alberghiera. 2. Zur arbeit an der Rezeption( lavorare al ricevimento): conoscere e descrivere in tedesco il personale di ricevimento e le relative mansioni; conoscere e descrivere in tedesco le principali attrezzature del “front office”. Consolidamento delle seguenti strutture grammaticali: i verbi di posizione; le preposizioni con dativo e accusativo; il “Perfekt”(passato prossimo). Ascolti di dialoghi di presentazione del personale alberghiero. 3. Der Bauernhof: Der Trendurlaub von heute) l’agriturismo, un tipo di vacanza di moda al giorno d’oggi. Comprendere e redigere deplìant di aziende agrituristiche. Elaborazione di un fax e di una mail. Gestire la corrispondenza inerente a richieste di informazioni, offerte e prenotazioni. Gestire l’accoglienza di clienti in aziende agrituristiche. Presentare il conto di fine soggiorno. Strutture grammaticali: l’uso di preposizioni e articoli nei complementi di luogo; le frasi secondarie con “dass”(oggettive) e “weil” (causali). Ascolti di dialoghi tra clienti e personale alberghiero. 4. Reiseprogramme: programmi di viaggio in città d’arte e culturali; guide turistiche e viaggi organizzati nei paesi di lingua tedesca: Berlino, Monaco e Vienna. Descrizione di queste capitali dal punto di vista storico, artistico e culturale in genere. Ascolto di testi descrittivi su queste città e relativi esercizi di comprensione. Organizzare un viaggio in base alla descrizione particolareggiata di una piantina di città e i suoi monumenti. 5. Berufliche Kontakte( contatti col mondo del lavoro): elaborazione di un curriculum vitae in tedesco sul modello europeo; die Bewerbung: scrivere una lettera di candidatura per un’offerta di lavoro; das Vorstellungsgespräch (il colloquio di lavoro). STRUMENTI E METODI 29 L'attività fondamentale dell'insegnamento ha mirato a sviluppare nelle allieve in maniera sistematica ed equilibrata le quattro abilità di base: ascoltare, parlare, leggere e scrivere. Il lavoro è stato articolato in moduli basati su materiale linguistico graduato sia strutturalmente che nei contenuti e idoneo ad avviare gradualmente ad ogni sorta di riflessione, nonché a promuovere un effettivo e funzionale approfondimento della grammatica tedesca. In particolare, sul piano delle funzioni comunicative, sono stati privilegiati gli argomenti specifici in grado di far acquisire una adeguata competenza linguistica nei diversi contesti legati alla figura professionale. Gli argomenti trattati hanno fornito alle alunne il lessico necessario per interagire nelle situazioni che si verificano con maggiore frequenza nella vita quotidiana e in situazioni lavorative specifiche. Durante l’insegnamento del tedesco è stato utilizzato il libro di testo Reisezeit Neu, Loescher, 2013, materiale audio correlato al testo. SISTEMI DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Le attività descritte sopra sono state di primaria importanza anche per la valutazione del grado di preparazione via via raggiunto dalle allieve nel corso dell'anno scolastico. Per quanto riguarda le verifiche scritte sono state utilizzate quelle proposte dal libro di testo e basate sull’elaborazione di testi specifici del settore turistico oltre ad esercizi su aspetti grammaticali e sintattici ed prove di comprensione di testi ascoltati. La valutazione ha tenuto conto della preparazione iniziale delle allieve, dell'applicazione e dei progressi ottenuti, della loro capacità di comprensione, di analisi, di sintesi e di applicazione pratica di ciò che hanno studiato, nonché della loro creatività. COMPETENZE ACQUISITE La metodologia seguita ha consentito di raggiungere un discreto metodo di studio che ha prodotto il raggiungimento di una competenza linguistica del tedesco a tutti e quattro i livelli stimata in un buon livello. CRITERI DI VALUTAZIONE È stata utilizzata la scala di punteggi in decimi sia per le verifiche scritte che orali. Le tre alunne hanno tutte riportato una valutazione complessiva più che discreta, ad eccezione dell’alunna Sara Lecca che anche a causa delle numerose assenze e a problematiche individuali non sempre ha mostrato di ottenere sufficienti risultati nelle verifiche orali contrariamente alle sue molteplici potenzialità, invece registrati e valutati discreti nelle scritte. 30 DISCIPLINA : DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA CLASSE V A Turismo Docente: Prof.ssa PATRIZIA MANIS Testo adottato: L. BOBBIO – E. GLIOZZI – L. LENTI – L. OLIVERO, Diritto e legislazione turistica, Scuola & Azienda OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI COMPETENZE E CAPACITA’ Solo una parte degli alunni è in grado, con livelli diversi di capacità critica e preparazione di: • • • • • • • • • • • • • Analizzare le problematiche connesse alle competenze legislative che la Costituzione attribuisce ai diversi organi statali e regionali Riconoscere le funzioni svolte dai numerosi enti che collaborano nell’organizzazione e promozione turistica Individuare le potenzialità di sviluppo turistico dei Sistemi turistici locali Analizzare gli aspetti positivi e negativi legati al turismo di massa nei Paesi in via di sviluppo Analizzare la portata dei dettati costituzionali in materia culturale, ambientale e turistica Individuare le tipologie di possibili beni culturali e ambientali Comprendere la finalità della pianificazione paesaggistica Analizzare le differenti tipologie di beni Unesco culturali, ambientali, immateriali Analizzare le finalità del turismo etico Analizzare le differenze tra business to business, business to consumer, consumer to consumer Riconoscere gli obblighi previsti dalla legislazione italiana per il commercio elettronico e le vendite a distanza Comprendere le caratteristiche dei siti Internet Analizzare le problematiche gestionali legate ai servizi e contenuti da inserire in un sito web Alcuni alunni a causa di un impegno discontinuo hanno raggiunto gli obiettivi minimi in tempi più lunghi e in seguito a verifiche reiterate; altri a causa della scarso impegno, di lacune pregresse e di studio personale inadeguato non sono stati in grado di acquisire, a livelli adeguati di conoscenza, gli obiettivi prefissati in sede di programmazione. 31 CONOSCENZE AUTORITA’ LOCALI E CENTRALI DI GOVERNO DEL TURISMO • Organizzazione “a strati” del governo del settore • Le amministrazioni locali e il principio di sussidiarietà: i Comuni • Il livello sovra comunale: Città metropolitane e province • Vecchio e nuovo art. 117 Cost. : la centralità delle regioni nel settore turistico • Enti e strumenti dell’organizzazione turistica regionale: Stl, osservatori, agenzie di promozione e piani programmatici • Riduzione e tentativi di espansione delle competenze statali: il ministero “ del Turismo” • Osservatorio nazionale del turismo e Agenzia nazionale del turismo – Enit COORDINAMENTO E COLLABORAZIONE TRA SOGGETTI DEL SETTORE TURISTICO • Pluralità di soggetti, di interessi e di modelli cooperativi • Reti associative tra soggetti privati o pubblici di pari livello • Organismi di concertazione multilivello tra soggetti pubblici e privati ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL TURISMO • Mercato globale del turismo: il rating dell’Italia • Unione europea: i principi comunitari e la loro applicazione a livello nazionale • Trattati bilaterali dell’Europa e dell’Italia in materia di occupazione turistica • Organizzazione mondiale per il turismo LA TUTELA DEI BENI CULTURALI IN ITALIA: IL TURISMO CULTURALE • Il legame fra turismo e tutela dei beni culturali in Italia • Lo statuto costituzionale dei beni culturali e del paesaggio • La protezione del patrimonio culturale: dal dettato costituzionale al Codice dei beni culturali e del paesaggio • La tutela e la valorizzazione dei beni culturali • La tutela e la valorizzazione dei beni paesaggistici • Luoghi della cultura: musei ed ecomusei • Le forme di collaborazione pubblico-privato per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale 32 LA TUTELA INTERNAZIONALE DEI BENI CULTURALI E LA LISTA UNESCO • La tutela del paesaggio e dei beni culturali nelle fonti internazionali • La lista italiana dei beni protetti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità • Chi merita tutela da parte dell’Unesco? • Patrimonio tutelato dall’Unesco e turismo • Interazioni fra l’Unesco e i sistemi turistici regionali e locali • Regioni, turismo e beni culturali: alcuni esempi • La programmazione turistica Stato – Europa – Regioni • Nel dettaglio: due siti Unesco in Italia dalla storia molto diversa • Le misure per il rilancio di Pompei e dei siti Unesco in Italia IMPRESE TURISTICHE E COMMERCIO ELETTRONICO • Turismo e web 2.0 • Il commercio elettronico e il web marketing • le norme che regolano il commercio elettronico IL TURISMO ONLINE: NORMATIVA DI SETTORE E TUTELA DEL CONSUMATORE • • • • • • Le opportunità offerte dal web Il sito Internet La gestione del sito Internet La tutela del consumatore Le insidie della rete Pronunce della Corte di Cassazione e dell’Autorità antitrust STRUMENTI E METODO Libro di testo, codice civile, lucidi di supporto alle lezioni frontali, atti a favorire una partecipazione più attiva della classe, altre fonti di informazioni, quali internet, per l’analisi della legislazione di settore. 33 Materia: DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI Docente: Giovanni Garofalo Libro di testo: N. AGUSANI, F. CAMMISA, P. MATRISCIANO, Discipline Turistiche e aziendali Pianificazione e controllo, Scuola & Azienda CONOSCENZE conoscere e descrivere i vari aspetti del fenomeno turistico; le forme aziendali. COMPETENZE descrivere i vari tipi di operatori turistici; interpretare piani e progetti generali al fine di trarne indicatori operativi per l’azienda. CAPACITÀ distinguere i modelli di organizzazione e descriverne caratteristiche e problematiche; impostare un programma di attività di una piccola-media azienda turistica; progettare operativamente viaggi e soggiorni; utilizzare in modo coordinato i servizi turistici esistenti sul territorio; impostare e sviluppare rapporti con altri soggetti attivi nell’ambito turistico. CONSIDERAZIONI GENERALI La classe si presenta complessivamente sufficientemente attrezzata per quanto attiene le capacità individuali; gli alunni hanno dimostrato partecipazione discontinua al dialogo educativo e interesse non sempre adeguato nei confronti della materia. Le competenze acquisite possono essere giudicate complessivamente appena sufficienti e solo per due alunni discrete. La capacità di rielaborazione, analisi, sintesi, collegamento interdisciplinare non possono essere considerate nel complesso soddisfacenti. Il profitto può essere giudicato appena sufficiente per la maggior parte degli studenti, solo per due alunni discreto. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO OBIETTIVI DISCIPLINARI IN RELAZIONE ALLE FINALITA’ FORMATIVE GENERALI una visione organica ed essenziale dell’azienda in relazione al sistema; analisi dei collegamenti più importanti tra l’attività aziendale e l’intero sistema economico; conoscenza degli strumenti essenziali al fine di integrare la conoscenza delle dinamiche aziendali con lo studio di elementi di diritto e di economia. Gli obiettivi disciplinari realizzati sono i seguenti: acquisizione di una visione organica dell’azienda e dell’ambiente in cui opera; prima conoscenza dei moderni metodi, degli strumenti e delle tecniche contabili da utilizzare per la rilevazione dei fenomeni aziendali; analisi delle tecniche amministrative e dei documenti relativi ad alcune tipiche attività aziendali. 34 METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRATEGIE DIDATTICHE Il metodo didattico utilizzato è stato caratterizzato dalla suddivisione del programma in unità didattiche, con l’esposizione dei nuovi argomenti da parte del docente, la sollecitazione degli alunni all’intervento e la successiva fase dell’esercitazione in classe ed a casa, con una verifica costante del grado di apprendimento raggiunto. MODALITA’ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche, costanti per tutto l’anno scolastico, sono state di vario tipo: orali, scritte e pratiche. VALUTAZIONE Ha tenuto conto dei seguenti elementi: 1. situazione personale dell’allievo; 2. personalità, impegno, sforzo compiuto; 3. livello di partenza; 4. tutto lo spettro valutativo dei voti (da 1 a 10); 5. della eventuale divaricazione dei voti tra i voti dello scritto e dell’orale superiore ai due punti in modo da raggiungere un equilibrato giudizio sulle capacità dello studente . CLASSIFICAZIONI Sono state basate nei seguenti parametri: • rispetto delle consegne avute dal docente; • capacità attentiva e comunicativa; • capacità di valutazione del proprio errore; • capacità di analisi e di sintesi; • autonomia elaborativa dei contenuti; • capacità espressiva e proprietà di linguaggio. CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA, COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE, METE EDUCATIVE RAGGIUNTE Si riporta di seguito il programma svolto. IL MERCATO TURISTICO NEL TERZO MILLENNIO Il settore turistico oggi: i numeri del turismo – l'evoluzione delle imprese turistiche Gli aspetti controversi del turismo – Benefici e costi socioeconomici e culturali – Benefici e costi ambientali Le nuove tendenze del turismo – La vacanza come esperienza – L'evoluzione della domanda turistica Le imprese turistiche del terzo millennio – Il potere del consumatore – La reazione delle imprese LA PROGRAMMAZIONE AZIENDALE La gestione aziendale – Il processo decisionale nelle imprese turistiche Le strategie aziendali – La gestione strategica – Le strategie delle imprese nel terzo millennio La pianificazione strategica – I concetti di previsione, pianificazione e controllo – Il processo di pianificazione strategica 35 La programmazione operativa – Il controllo Produttività, efficacia ed efficienza La qualità aziendale – La qualità nelle imprese turistiche IL BUSINESS PLAN La business idea e il progetto imprenditoriale Dalla business idea al business plan I contenuti del business plan: dall'analisi di mercato alle misure di sicurezza (La descrizione dell'attività e del prodotto offerto, l'analisi di mercato, l'analisi di settore, l'analisi della domanda, l'analisi della concorrenza, l'analisi tecnica e tecnologica, l'analisi delle politiche commerciali, la descrizione delle strategie di comunicazione, la descrizione delle misure di salute e della sicurezza sul lavoro) I contenuti del business plan: l'analisi economico-finanziaria (Il piano di start-up, il preventivo finanziario, la previsione delle vendite, il preventivo economico) IL BUDGET DELLE IMPRESE TURISTICHE Il Budget: funzioni e tipologie Il controllo di budget – l'attività di reporting La redazione del budget I budget di settore delle agenzie intermediarie (il budget delle vendite e dei costi generali) I budget di settore dei tour operator (budget delle vendite, della produzione, economico e dei costi commerciali) Il budget economico generale delle imprese di viaggi e dei tour operator Il budget degli investimenti e il budget finanziario delle imprese di viaggi Il budget delle camere delle imprese ricettive (il budget delle vendite delle camere, le previsioni di vendita delle camere, il budget dei costi delle camere, il budget economico delle camere) I budget del F&B e dei costi operativi non distribuiti nelle imprese ricettive Budget economico generale, degli investimenti e finanziario delle imprese ricettive IL PIANO DI MARKETING La pianificazione strategica di marketing La stesura del marketing plan: l'analisi esterna (analisi della domanda, dell'ambiente politico, sociale ed economico, della concorrenza, delle opportunità e delle minacce) La stesura del marketing plan: dall'analisi interna al controllo di marketing (analisi della situazione interna, determinazione degli obiettivi, definizione delle tattiche, il controllo di marketing) IL MARKETING TERRITORIALE Gestione, promozione e sviluppo sostenibile del territorio (la gestione e la promozione del territorio, la tutela e la valorizzazione dell'ambiente) Il marketing turistico pubblico e integrato Il marketing della destinazione turistica 36 L'ANALISI DI BILANCIO PER INDICI Le analisi di bilancio La riclassificazione dello Stato patrimoniale (La riclassificazione degli impieghi e delle fonti, lo schema di stati patrimoniale riclassificato) L’equilibrio della struttura patrimoniale e finanziaria (Composizione degli impieghi e delle fonti e loro correlazione, i margini) La riclassificazione del conto economico Gli indici di bilancio (Gli indici patrimoniali, finanziari ed economici) 37 Materia: MATEMATICA Docente: Renzo Zara Testo adottato: ANNA BERGAMINI – MASSIMO TRIFONE, Matematica Rosso 5, ZANICHELLI CONOSCENZE Le fasi di una indagine statistica; La definizione dei vari tipi di medie statistiche; Il concetto di variabilità; Massimi e minimi delle funzioni principali , parabola, iperbole con retta, retta Massimi e minimi liberi e vincolati Definizione di Ricerca operativa Classificazione dei problemi di scelta Concetto di problema di ottimizzazione e di scelta tra alternative Modello di programmazione lineare Problemi risolti col metodo grafico COMPETENZE Studio e interpretazione dei dati statistici attraverso tabelle e costruzione di indici Ricerca dei massimi e dei minimi liberi e vincolati delle funzioni studiate Ricerca dei massimi e dei minimi vincolati di una funzione di due variabili Risoluzione analitica di problemi di ottimizzazione e di scelta tra alternative in una sola variabile Soluzione dei problemi di Programmazione lineare col metodo grafico CAPACITA’ Individuazione del modello concettuale, costruzione del modello matematico, applicazione della tecnica risolutiva adatta, commento dei risultati di un problema di natura economico-aziendale CONTENUTI E TEMPI DI ATTUAZIONE Ripasso equazioni e disequazioni Statistica Sett –Ott Statistica , Grafico e punti principali delle funzioni di primo e secondo grado Nov - Dic Introduzione e problemi principali della R.O. Genn -Febb Problemi di scelta in una sola variabile Mar - Apr Problemi di scelta in più variabili P.L. solamente in due variabili col Metodo grafico 38 Materia: GEOGRAFIA TURISTICA Prof. Murgia Gianfranco Testo in adozione: “Passaporto per il mondo” de Agostini CONOSCENZE: • Conoscere la globalizzazione ai fini turistici; • Definire un quadro generale del popolamento dei vari continenti; • Conoscere i principali problemi all’uso delle risorse di una nazione ai fini turistici; • Visualizzare l’evoluzione dei trasporti nel tempo; • Concettualizzare il ruolo svolto dall’informazione nel comparto turistico; • Descrivere il fenomeno turistico di massa; • Evidenziare le caratteristiche più salienti di una qualsiasi nazione presa in esame; • Evidenziare un quadro complessivo del comparto turistico; • Capire le differenze ricettive fra paesi ricchi e paesi poveri; • Conoscere le capacità ricettive di una data nazione. COMPETENZE: • Analizzare la globalizzazione alla luce del comparto turistico; • Capire le cause che stanno portando alla crescita del turismo; • Individuare le cause che hanno accentuato il divario turistico tra Nord e Sud del mondo; • Descrivere le dinamiche urbane attuali alla luce dei flussi turistici; • Fornire un quadro sintetico dei vari comparti turistici; • Elencare i monumenti più importanti di una qualsiasi città; • Dare consigli negli acquisti di prodotti tipici di qualsiasi paese; • Suggerire un itinerario diverso da quello proposto dall’agenzia. CAPACITÀ: • Dare soluzioni che possano rallentare l’alterazione degli ecosistemi • Dare soluzioni appropriate per la visita di una data regione; • Redigere una mappa concettuale; • Individuare il periodo più idoneo per visitare una certa località; • Riuscire ad organizzare una crociera tramite un “pacchetto” viaggi; • Redigere un taccuino di viaggio; • Utilizzare il computer con la terminologia tecnica appropriata; • Utilizzare correttamente le carte geografiche e tematiche; • Valutare e leggere grafici. METODOLOGIA L’attività didattica si è basata sulla scansione modulante dei contenuti, con l’intervento dei ragazzi, quando possibile, ed approfondimenti specifici a loro richiesta. I parametri di valutazione sono stati le conoscenze dei contenuti, le comprensioni, l’espressione, la capacità discernere i diversi contenuti e la contestualizzazione delle diverse situazioni in cui si trovano riguardo al “turismo” i diversi paesi con cui si è avuto a che fare. 39 Il grado di preparazione raggiunto è stato valutato in rapporto alle situazioni di partenza, alla progressione nell’apprendimento, alla partecipazione all’attività didattica e all’impegno profuso. CONTENUTI DISCIPLINARI • • • • • L’ambiente e i suoi problemi - l’energia La geopolitica – la demografia – le città I giganti dell’economia – Il settore primario Economia, sviluppo e tecnologia – Industria e terziario – servizi, commercio e finanza La geografia della povertà – l’economia sommersa PROGRAMMA L’AFRICA AFRICA MEDITERRANEA E VICINO ORIENTE Marocco Egitto Aspetti fisici, antropici, culturali e turistici, Visita al Cairo Israele Aspetti fisici, antropici, culturali e turistici, Visita a Gerusalemme Turchia Aspetti fisici, antropici, culturali e turistici, Visita a Istanbul ASIA ORIENTALE 1. Cina 2. Aspetti fisici, antropici, culturali e turistici, Visita a Pechino 3. Giappone 4. Aspetti fisici, antropici, culturali e turistici, Visita a Tokio 5. Asia meridionale 6. Unione Indiana 7. Aspetti fisici, antropici, culturali e turistici 8. Le Maldive L’AMERICA 1. Canada, Stati Uniti, Messico, Caraibi, Brasile e Argentina 40 Materia: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Prof. SALVATORE ANEDDA Libro di testo: DEL NISTA. PARKER- TASSELLI, Praticamente Sport, Casa ed. G.D’Anna. Dalla situazione di partenza alla situazione attuale: La classe, in seguito al ritiro di una ragazza, risulta tuttora composta sedici alunni, quattro maschi e dodici femmine, una delle quali da diverso tempo non frequentante e una seconda esonerata per gran parte dell'anno scolastico dall'attività pratica., e quindi valutata attraverso verifiche teoriche. Da una analisi iniziale è emerso che gli allievi sono in possesso, in generale, di discrete capacità motorie, presentando peraltro differenze strutturali e una diversa padronanza e conoscenza del proprio corpo e quindi di potenzialità. Di questa situazione si è tenuto conto nell’individuare gli obiettivi del corso e le modalità per riuscire a raggiungerli. Gli alunni sotto l'aspetto pratico, hanno consolidato e in alcuni casi migliorato, le abilità motorie acquisite negli anni scorsi, attraverso esercitazioni a corpo libero e agli attrezzi, la pratica di alcune specialità sportive di squadra e dell’atletica leggera, sviluppando la capacità di auto correzione e lo spirito di iniziativa. Gli argomenti proposti, leggermente modificati rispetto la programmazione iniziale, compresi quelli prettamente teorici, sono stati affrontati in genere con interesse e partecipazione attiva crescente, in un clima di grande correttezza. I risultati finora conseguiti, seppure con dei livelli di preparazione differenti, sono da considerasi sicuramente positivi per l’intera classe. Conoscenze: Gli alunni hanno acquisito in genere, un soddisfacente livello di conoscenze della disciplina, sia dal punto di vista pratico che teorico, nonché dei termini essenziali, i metodi e le tecniche degli argomenti proposti. Capacità e Competenze: Gli allievi in genere hanno fatto proprie le competenze della disciplina, percependo l'importanza dello sport come costume di vita, nonché le conoscenze man mano acquisite, dimostrando di saper utilizzare, in taluni casi con ottimi risultati, capacità spendibili magari nella vita di tutti giorni, nel rispetto di se degli altri e delle regole. Metodi e strumenti didattici: Per lo sviluppo dei vari argomenti proposti, si è evitata l’analisi troppo peculiare dei singoli gesti, preferendo una metodologia di tipo globale. Gli strumenti utilizzati sono stati: palestra, strutture sportive all’aperto, attrezzi, libro di testo, materiale fotocopiato e strumenti multimediali. Libro di testo:Praticamente Sport – Del Nista. Parker- Tasselli. Casa ed. G.D’Anna. 41 Verifiche – Valutazione. Le verifiche che si protrarranno fino al termine dell’anno scolastico, sono di tipo pratico, orale e o scritto. Gli alunni esonerati dall’attività pratica, sostengono prove orali e o scritte. La valutazione scaturisce dai seguenti parametri: • grado di preparazione raggiunto, anche in considerazione della situazione di partenza di ogni singolo alunno. • l’interesse e l’applicazione evidenziata. • la capacità di organizzazione autonoma e gestione delle attività. • la correttezza nel comportamento. PROGRAMMA TEST DI INGRESSO RIGUARDANTI : • FORZA: SERGENT TEST-SALTO IN ALTO DA FERMO • RAPIDITA': RISPOSTA MOTORIA A DEGLI STIMOLI ACUSTICI– • COORDINAZIONE: SALTELLI SULLE GAMBE-SPINTA DELLE BRACCIAESERCITAZIONI SULLE SEGUENTI CAPACITA’ MOTORIE CONDIZIONALI E COORDINATIVE ESEGUITE A CORPO LIBERO, ATTRAVERSO L’AUSILIO DI PICCOLI ATTREZZI, GOCHI DI SQUADRA E SPECILITA' DELL'ATLETICA LEGGERA: • RESISTENZA ORGANICA. • RAPIDITA’ E VELOCITA’-10 - 15 – 20 – 30 – 50 M.P. • MOBILITA' ARTICOLARE GENERALE• COORDINAZIONE NEURO-MUSCOLARE• TONIFICAZIONE ORGANICA: ARTI SUPERIORI- TRONCO -ARTI INFERIORI. GETTO DEL PESO: • REGOLE DELLA SPECIALITA'SPORTIVA. • TECNICA DI ESECUZIONE: METODO O ’BRIEN (O TRASLOCAZIONE ) E CON ROTAZIONELA PALLAVOLO: • IL GIOCO E LE SUE FINALITA'. LE REGOLE FONDAMENTALI, IL TERRENO DI GIOCO. FONDAMENTALI INDIVIDUALI: PALLEGGIO, BAGHER, BATTUTA O SERVIZIO, SCHIACCIATA, MURO. LA PALLAMANO: • IL GIOCO E LE SUE FINALITA'. IL TERRENO DI GIOCO. LE REGOLE FONDAMENTALI. I FONDAMENTALI INDIVIDUALI: PRESA E RICEZIONE, PALLEGGIO- PASSAGGIO -TIROSTAFFETTA VELOCE: • 4X100- CAMBIO ALL’ITALIANA- 42 TECNICHE DI ALLUNGAMENTO MUSCOLARE E DI RECUPERO: • LO STRETCHING STATICO: METODO “ANDERSON”• L'ALIMENTAZIONE: NOZIONI SUI PRICIPI NUTRITIVI DEGLI ALIMENTI: CARBOIDRATI – GRASSI – PROTEINE – SALI MINERALI – ACQUAMETABOLISMO BASALE- ALIMENTAZIONE CORRETTA. NOZIONI SU PARAMORFISMI E DISMORFISMI SCHELETRICI IN ETA' EVOLUTIVA: • COLONNA VERTEBRALE – SCAPOLE ALATE – ATTEGGIAMENTO CIFOTICO DORSO CURVO – IPER CIFOSI – LORDOSI E IPERLORDOSI – SCOLIOSI – GINOCCHIA VALGHE E VARE – PIEDE PIATTO 43 Materia: INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA Prof. Maurizio SERRA CONOSCENZE • Conoscere il rapporto tra fede, progresso, cultura e scienza. • Conoscere i termini del dibattito sulla condizione femminile e la dignità della donna, con particolare riferimento alla visione biblica e ai documenti del magistero della Chiesa. • Conoscere ciò che insegna la Chiesa sul matrimonio e la famiglia e prendere coscienza del valore della famiglia. • Conoscere la concezione biblico – cristiana in merito alla famiglia. • Conoscere le linee fondamentali del discorso etico cattolico relativo alla libertà umana. • Conoscere le tematiche della bioetica. COMPETENZE • Approfondire il rapporto tra fede, progresso, cultura e scienza. • Individuare i dati comuni e le differenze nelle tre grandi religioni monoteistiche. • Valutare il ruolo fondamentale della coscienza e l’importanza della libertà nella vita umana. • Motivare e dare ragione delle proprie scelte e posizioni personali. • Comprendere le varie problematiche che sottendono il concetto e l’esperienza della vita. CAPACITA’ • Saper cogliere la specificità della religione e della esperienza religiosa. • Saper stabilire un confronto tra i fondamenti dell’etica religiosa e quelli dell’etica laica. • Saper cogliere il positivo che c’è nell’altro e nel diverso e in particolare aver la capacità di dialogo con tutti gli appartenenti ad altre religioni. PROGRAMMA Fede, progresso, cultura e scienza. La condizione femminile e la dignità della donna, con particolare riferimento alla visione biblica e ai documenti del magistero della Chiesa. Chiesa matrimonio e la famiglia :il valore della famiglia. La concezione biblico – cristiana in merito alla famiglia. Il discorso etico cattolico relativo alla libertà umana. La bioetica. Dati comuni e le differenze nelle tre grandi religioni monoteistiche. La coscienza e l’importanza della libertà nella vita umana. Motivare le proprie scelte e posizioni personali. Il concetto e l’esperienza della vita. La specificità della religione e dell’esperienza religiosa. I fondamenti dell’etica religiosa e quelli dell’etica laica. Il confronto col diverso Il dialogo interreligioso. 44 GRIGLIE DI VALUTAZIONE prima prova scritta (ITALIANO) ESAMI DI STATO 2014-2015 PRIMA PROVA Tipologia A (analisi del testo) Nome del candidato: _________________ Classe 5a A TURISMO a) Comprensione globale Mancata o limitata comprensione Pochi e non gravi fraintendimenti nella comprensione Comprensione complessiva Piena comprensione Comprensione critica 0 -1 2 2,5 3 4 b) Analisi e interpretazione Nulla o quasi nulla Parziale o erronea Essenziale e complessivamente corretta (rilievo dei principali elementi e sommaria interpretazione) Abbastanza approfondita (interpretazione puntuale degli elementi rilevati nell’analisi) Completa ( inferenza dal testo di elementi utili per la contestualizzazione 1-1,5 2 3 3,5 4 c) Contestualizzazione ed elaborazione critica Nulla o quasi nulla Gravemente insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo 0-1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 d) Correttezza e proprietà nell’uso della lingua Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o improprietà Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia specifica Punteggio totale 1 1,5 2 2,5 3 /15 45 ESAMI DI STATO 2014-2015 PRIMA PROVA Tipologia B (saggio breve o articolo di giornale) Nome del candidato: ____________________ Classe 5a A TURISMO a) Conoscenza Nulla o quasi nulla Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo 0 - 0,5 1-1,5 2 2,5 3 3,5 4 b) Competenza linguistica Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o improprietà Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia specifica 1 1,5 2 2,5 3 c) Competenza comunicativa Mancanza di chiarezza e disorganicità Sostanziale chiarezza ma debole logica Chiarezza e sostanziale coerenza logica Chiarezza e coerenza logica Organicità e ricchezza delle argomentazioni 1 1,5 2 2,5 3 d) Elaborazione dei documenti forniti Mancata o parziale Complessiva Sicura 0 - 1,5 2 3 e) Rispetto consegne e conformità registro linguistico Nullo o parziale Complessivo Completo Punteggio totale 0-1 1,5 2 /15 46 ESAMI DI STATO 2014-2015 PRIMA PROVA Tipologia C (tema storico) Tipologia D (tema di ordine generale) Alunno/a ______________________________ Classe 5a A TURISMO a) Conoscenza Nulla o quasi nulla Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo b) Competenza linguistica Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o improprietà Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia specifica c) Competenza comunicativa Mancanza di chiarezza e disorganicità Sostanziale chiarezza ma debole logica Chiarezza e sostanziale coerenza logica Chiarezza e coerenza logica Organicità e ricchezza delle argomentazioni d) Elaborazione critica e originalità Mancata o parziale 0 – 0,5 1-2 2,5 3 3,5 4 1 1,5 2 2,5 3 1 1,5 2 2,5 3 Complessiva Sicura 11,5 2 3 e) Aderenza alla traccia Nullo o parziale Complessivo Completo 0-1 1,5 2 Punteggio totale /15 Il punteggio complessivo, risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di decimali viene approssimato all’unità più vicina. Il punteggio di sufficienza è pari a 10/15 47 ESAMI DI STATO 2014-2015 Griglia di valutazione per la seconda prova Lingua Inglese VaA TURISMO comprensione a) pertinenza delle risposte b) capacità di rielaborare c) qualità linguistica (correttezza formale e lessicale) Max 5 punti Max 1,5 punto Max 1,5 punto Max 2 punto punteggio nullo 0 insuff 0,50 suff 0,75 buono 1 ottimo 1,5 nullo 0 insuff 0,50 suff 1 buono 1,50 ottimo 2 riassunto a) capacità di selezionare le informazioni b) capacità di riformulare c) qualità linguistica (correttezza formale e lessicale) Max 5 punti Max 1,5 punto punteggio Max 1,5 punto Max 2 punti nullo 0 insuff 0,50 suff 0,75 buono 1 ottimo 1,5 nullo 0 insuff 0,50 suff 1 buono 1,50 ottimo 2 produzione a) qualità dell’argomentazione (contenuto e pertinenza alla traccia) b) competenza linguistica (correttezza formale e lessicale) c) originalità delle idee Max 5 punti Max 2 punti punteggio Max 2 punti Max 1 punti nullo 0 insuff 0, 25 suff 0,5 buono 0,75 ottimo 1,00 nullo 0 insuff 0,50 suff 1 buono 1,50 ottimo 2,00 totale Max 15 punti Nome del Candidato ____________________________________ Punteggio /15 48 Griglia di valutazione della simulazione della 3a Prova Scritta (Tipologia B) CANDIDATO _____________________ INDICATORI PUNTEGGIO MASSIMO LIVELLI DI VALUTAZIONE Linguaggio adeguato e capacità espressiva logico linguistica (padronanza della lingua) 4,50 Conoscenza specifica degli argomenti e focalizzazione dei contenuti (aderenza alla traccia) 7,50 Capacità di analisi, sintesi e di rielaborazione personale dei contenuti (organizzazione di un testo o risoluzione di un problema) 3,00 Nullo Scarso Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto/Buono Ottimo Nullo Scarso Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto/Buono Ottimo Nullo Scarso Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto/Buono Ottimo TOTALE PUNTEGGIO PER QUESITO TOTALE PUNTEGGIO PER DISCIPLINA (media dei quesiti) PUNTEGGIO FINALE La sufficienza finale è raggiunta con il punteggio di 10/15 PUNTEGGIO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 PER LIVELLI 0 0,75 1,50 2,25 3,00 3,75 4,50 0 1,25 2,50 3,75 5,00 6,25 7,50 0 0,50 1,00 1,50 2,00 2,50 3,00 49 Tabella di conversione Punteggio/15 e Voto/10 LIVELLI DI VALUTAZIONE VOTI / 10 PUNTI / 15 1 0 1,5 1 2 2 2,5 3 3 4 3,5 5 4 6 4,5 7 5 8 5,5 9 6 10 6,5 11 Discreto 7 12 Buono 8 13 Più che buono 9 14 Ottimo 10 15 Nullo Quasi nullo Quasi scarso Scarso Quasi insufficiente Insufficiente Quasi mediocre Mediocre Quasi sufficiente Sufficiente Quasi discreto 50 IL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTI DISCIPLINE PROF.SSA ARTIZZU M. AUSILIA ITALIANO E STORIA PROF.SSA SPIGA BRUNA ARTE E TERRITORIO PROF.SSA CARBONI BRUNA LINGUA INGLESE PROF. SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE) BULLEGAS GIUSEPPE PROF.SSA SULLIOTTI ALESSANDRA TERZA LINGUA COMUNITARIA (SPAGNOLO) PROF.SSA TERZA LINGUA COMUNITARIA (TEDESCO) CONTU DANIELA PROF.SSA MANIS PATRIZIA DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA PROF. GAROFALO GIOVANNI DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI PROF. RENZO ZARA MATEMATICA PROF. MURGIA GIANFRANCO GEOGRAFIA TURISTICA PROF. ANEDDA SALVATORE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROF. SERRA MAURIZIO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA Seduta del C.d.C. del giorno 13 maggio 2015 FIRME