Diapositiva 1 - liceo De Chirico
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Diapositiva 1 - liceo De Chirico
Il Costruttivismo
Corso Neoassunti 2007/08
e-turor Prof. Vincenzo de Gianni
I.S.A. “ de CHIRICO” Torre Annunziata (NA)
Il Costruttivismo
Il Costruttivismo è una teoria della conoscenza.
Risponde a domande del tipo: cosa significa conoscere?
come avviene il processo della conoscenza? quale rapporto
c'è fra conoscenza e realtà?
Il Costruttivismo è anche una teoria dell'apprendimento
Risponde a domande del tipo: come è fatta la nostra
mente? come apprendiamo?
Il Costruttivismo è infine anche una metodologia
didattica.
Cerca di rispondere a domande del tipo: come si insegna?
quali sono le caratteristiche di un insegnamento efficace?
Il Costruttivismo
Secondo l’epistemologia costruttivista
il sapere non esiste indipendentemente dal
soggetto che conosce
conseguentemente imparare non significa
apprendere la "vera" natura delle cose, possedere
cioè una fotografica ed oggettiva
“rappresentazione" del mondo esterno.
Il Costruttivismo
Si tratta piuttosto di operare una soggettiva
costruzione di significato, a partire da una
complessa rielaborazione interna di sensazioni,
conoscenze, credenze, emozioni che non hanno in sé
ordine o struttura, sulle quali si orienta la nostra
attenzione.
Questo processo è allo stesso tempo permesso e
condizionato dal linguaggio, culturalmente,
socialmente e storicamente contestualizzato .
Il Costruttivismo
Ciò significa che non osserviamo “cose”, ma
definiamo proprietà e relazioni che sono costruite
a partire dalla nostra azione organizzante e
questa conoscenza ci serve per adattarci
all'ambiente.
Il costruttivismo assume quindi un approccio di
carattere pragmatico e non ontologico, focalizzando
l’attenzione sul processo di costruzione dei
significati e della loro comunicazione.
In realtà il significato è allo stesso tempo
individuale e sociale.
Rappresentare le conoscenze
Negli ambienti di apprendimento è pertanto
fondamentale la rappresentazione della conoscenza
per la sua costruzione e comunicazione.
A riguardo si possono utilizzare quattro principali
modelli mentali:
•
•
•
•
SCRIPT
FRAME
MAPPE MENTALI
MAPPE CONCETTUALI
SCRIPT
Corso Neoassunti 2007/08
e-turor Prof. Vincenzo de Gianni
I.S.A. “ de CHIRICO” Torre Annunziata (NA) a. 2008
Script - conoscenza procedurale
Lo Script è la rappresentazione di eventi organizzati
in termini spazio-temporali e causali e si costruisce sulla
base dell’esperienza reale, attraverso una successione
ordinata di azioni coerenti in un particolare contesto
finalizzate a realizzare uno scopo, individuale o socioculturale.
La rappresentazione di uno script comprende sia lo
schema-d’azione, sia gli argomenti, ossia i concetti di
cose, persone e ruoli svolti dalle persone, sia le sequenze
di azioni appropriate in uno specifico contesto.
Script
Script
“Cosa faccio di solito per…” Esempio di uno script prodotto
da un bambino di tre anni: “Cosa faccio di solito per andare a
scuola”
Percorso metodologico:
L’insegnante invita il bambino a raccontare cosa fa di solito
per arrivare a scuola
Propone, successivamente, di disegnare su dei cartoncini
tutte le azioni che egli compie abitualmente
Sollecita, con domande mirate, a disporre i disegni nella
giusta sequenza
Script
Script
Azione 1:
varianti:
arrivo alla stazione
come? di corsa, tranquillamente, in taxi,
sbocconcellando un panino…
Azione 2:
varianti:
acquisto del biglietto
sportelli liberi, coda, impiegato cortese/scortese…
Azione 3:
consultazione del tabellone
Azione 4:
varianti:
Azione 5:
varianti:
ricerca del binario
ressa, difficoltà…
attesa
osservare le persone, leggere, pensare,
chiacchierare…
salita sul treno
ricerca del posto
Azione 6:
Azione 7:
FRAME
Corso Neoassunti 2007/08
e-turor Prof. Vincenzo de Gianni
I.S.A. “ de CHIRICO” Torre Annunziata (NA) a. 2008
FRAME
Frame significa “cornice” di conoscenze che hanno
contribuito a formare nella nostra mente una
parola-concetto.
Il frame è un modello mentale che permette di
organizzare le conoscenze interiorizzate relative ai
concetti di persone, animali o cose che chiamiamo
argomenti.
E’ un modello formale che interroga le conoscenze
personali in modo piuttosto rigido e, proprio per questo,
facilita i processi di pensiero che portano alla costruzione
e all'espansione dei concetti oggetto.
FRAME
FRAME
La FUNZIONE riguarda la conoscenza
semantica del concetto posto al
centro.
E' la prima ad essere interpellata, in
quanto interroga conoscenze più vicine
all'esperienza del soggetto attraverso
le domande tipo:
Cosa fa?
A cosa serve ?
Dove?
Quando?
Insieme a chi? (o a che cosa?)
Che strumenti e materiali usa?
Cosa faccio con?
Quali sono le conseguenze della sua
attività?
FRAME
La RELAZIONE riguarda la
conoscenza logica; attraverso le
domande si delineano la definizione
categoriale e l'area di appartenenza, i
legami analogici con concetti simili o
con concetti superordinati.
E'un tipo di?
Altri tipi di?
A quali concetti lo puoi collegare
(storici, geografici…)
FRAME
Si riferiscono alla conoscenza fisica
dell'oggetto attraverso si configura
quindi come un elenco delle componenti
e le loro possibili varianti.
ATTRIBUTI
Di che parti è composto?
Di che materia è fatto?
Che colore, forma, dimensione ha?
CARATTERSITICHE
Che parti potrebbe avere?
Quali caratteristiche possiede?
Quali caratteristiche psicologiche?
Come può essere?
FRAME
FUNZIONE
RELAZIONE
E’ un…?
- poligono
Altri tipi di…?
- quadrilateri
- pentagoni
- esagoni
A quali concetti lo puoi collegare?
- solidi con facce triangolari:
- tetraedro
- prisma
- piramide
A cosa serve?
- rappresenta oggetti
- permette di individuare proprietà degli oggetti che
rappresenta
Cosa faccio con?
- disegnare progetti
- calcolare aree
- studiare alcuni fenomeni fisici
- triangolazioni
- scomporre forme complesse ed irregolari
ATTRUBUTI
Di quali parti è composto?
- tre lati (segmenti)
- tre angoli
TRIANGOLO
CARATTERISTICHE
Quali caratteristiche possiede?
- i lati sono tali che ciascuno è minore della somma
degli altri due e maggiore della loro differenza
- gli angoli sono tali che la loro somma è un angolo
piatto
- a lato maggiore è opposto angolo maggiore e
viceversa
- è inscrittibile in una circonferenza
- è circoscrittibile ad una circonferenza
Come può essere?
- isoscele
- equilatero
- scaleno
- acutangolo
-rettangolo
- ottusangolo
FRAME
FRAME
Esempi di FRAME di scuola Media
• castello
• acqua
Esempi di FRAME di Scuole Superiori
• rinascita del 1000
• stato
MAPPE MENTALI
Corso Neoassunti 2007/08
e-turor Prof. Vincenzo de Gianni
I.S.A. “ de CHIRICO” Torre Annunziata (NA) a. 2008
Mappe mentali
La mappa mentale è una rappresentazione della
conoscenza da non confondere con la mappa concettuale.
Si parte definendo un argomento centrale (chiamato
Central Topic o simili) e si sviluppa la mappa secondo una
logica radiale. A quello centrale possono infatti essere
collegati in forma radiale una serie di nodi di primo livello
(chiamati Topic), ciascuno dei quali può essere
ulteriormente articolato in Subtopic (nodi di secondo
livello) e così via.
Mappe mentali
Il principio di collegamento tra i nodi è di tipo
associazionista ("Dato un certo argomento centrale, cosa
mi viene in mente? A partire dai nodi di primo livello, di
nuovo, che cosa mi viene in mente?"). Per questa ragione,
non è necessario dare un nome ai collegamenti di questo
genere.
Il nome (etichetta) si rende necessario, invece, quando si
colleghino tra loro trasversalmente due nodi, perché in
questo caso la relazione tra di essi non è più associativa, e
quindi esplicita di per sé, ma va definita di volta in volta in
modo preciso.
Mappe mentali
Si consiglia di dare ampio spazio agli aspetti iconici,
simbolici e grafici in genere.
Mappe mentali
La vocazione principale delle mappe mentali è il sostegno
rapido alla creatività.
Possono essere usate per esempio per raccogliere
velocemente le idee intorno ad un argomento e quindi per
progettare rapidamente un testo o una qualsiasi
elaborazione intellettuale, anche in gruppo.
In questi casi, una volta elaborata una mappa, conviene
trasformarla in una scaletta gerarchica (outliner). Così
facendo, si attua un cambiamento molto importante dal
punto di vista non solo visivo, ma anche logico.
Mappe mentali
Potete scaricare il software FreeMind a:
http://freemind.sourceforge.net/wiki/index.php/Download
e un tutorial del software FreeMind a:
http://www.ipbz.it/CentroRisorse/Visualizzazione.aspx?are
a=11&sezione=612&id=1042&template=162
Potete scaricare e utilizzare il software C-MapTools a:
http://cmap.ihmc.us/download/free_client.php?myPlat=Win
cancellando le parole-legame dei nodi.
La mappa concettuale
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e-turor Prof. de Gianni Vincenzo
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La mappa concettuale
La mappa concettuale é uno strumento grafico per
rappresentare informazioni e conoscenza.
•la logica d'insieme è connessionista,
•la mappa si sviluppa dall'alto verso il basso, a partire da un
concetto iniziale,
•la struttura generale è dal generale al particolare
•tra i concetti sono possibili anche relazioni trasversali.
•le relazioni tra i nodi devono essere esplicitate con indicatori
forti, quali verbi e connettivi sintattici,
•l'insieme della mappa ha una struttura di significato che è data
da concetti, relazioni, proposizioni.
•se le relazioni non sono esplicitate con un'etichetta precisa, la
mappa perde di significato, fino a non averne del tutto;
La mappa concettuale
E’ costituita:
- un insieme di concetti, chiamati parole-concetto,
ciascuno scritto in un cerchio chiamato nodo
- i nodi sono collegati tra loro con delle linee che
esprimono l’esistenza di una relazione
- un tipo di relazione che viene esplicitato, su
ciascuna linea, con parole-legame
Le parole-concetto
Argomento
Concetto
A
Concetto
B
Concetto
A2
Concetto
A1
I nodi
Argomento
Concetto
A
Concetto
B
Concetto
A2
Concetto
A1
Le linee
Argomento
Concetto
A
Concetto
B
Concetto
A2
Concetto
A1
Le parole-legame
è caratterizzato da
sviluppa
Concetto
A
Concetto
A2
Argomento
Concetto
B
Concetto
A1
Utilità
Per la produzione di un ipertesto o ipermedia la
mappa concettuale ha una doppia funzione:
• quella di strumento con il quale rappresentare e
organizzare la rete dei concetti e dei legami
• quella di piano di lavoro per la costruzione
dell’ipertesto o ipermedia
Proviamo ora con un esempio partendo da un brano.
Ricordiamo che non è vincolante la scelta di un testo:
potrebbe bastare anche la conoscenza che ho di un
argomento.
Esempio
I Sumeri furono soprattutto dei commercianti. Nella Mesopotamia,
infatti, si incontravano e si incrociavano le grandi vie commerciali che
dall'Asia Minore e dall'Egitto conducevano all'India all'Estremo Oriente.
Nel III millennio a. C. il commercio aveva ormai abbandonato la
rudimentale forma del baratto delle merci. I mercanti si erano abituati a
prendere determinati oggetti come unità di valore e a riferire ad essi
ogni merce. In un primo tempo, quando il bestiame costituiva la
principale ricchezza, si misurava tutto facendo riferimento al bestiame.
Ad esempio: una giara da olio di argilla = una pecora; una sedia di
legno = due pecore; un tavolo = tre pecore, e così via. Ma ben presto al
bestiame, che non era divisibile, si sostituirono le pelli, che si potevano
trasportare anche in grandi quantità.
Con l'età dei metalli diventano unità di valore commerciale delle
barre o piastre di rame, d'oro o d'argento, di peso determinato. Il
metallo presenta enormi vantaggi sui mezzi di scambio precedenti: si
conserva senza deteriorarsi, si trasporta in grandi quantità, può
assumere, frazionandolo, diversi valori.
Esempio
Partiamo dalla nostra interpretazione del
brano ricordando che una mappa concettuale
è per sua natura soggettiva perché:
• rappresenta la rete concettuale su un
argomento che una persona elabora durante
la conoscenza selezionando concetti e
legami
• dipende dal contesto e dal rapporto che la
persona ha con esso
Rileggiamo sottolineando le parole-concetto
Esempio
I Sumeri furono soprattutto dei commercianti. Nella Mesopotamia,
infatti, si incontravano e si incrociavano le grandi vie commerciali che
dall'Asia Minore e dall'Egitto conducevano all'India all'Estremo Oriente.
Nel III millennio a. C. il commercio aveva ormai abbandonato la
rudimentale forma del baratto delle merci. I mercanti si erano abituati a
prendere determinati oggetti come unità di valore e a riferire ad essi
ogni merce. In un primo tempo, quando il bestiame costituiva la
principale ricchezza, si misurava tutto facendo riferimento al bestiame.
Ad esempio: una giara da olio di argilla = una pecora; una sedia di
legno = due pecore; un tavolo = tre pecore, e così via. Ma ben presto al
bestiame, che non era divisibile, si sostituirono le pelli, che si potevano
trasportare anche in grandi quantità.
Con l'età dei metalli diventano unità di valore commerciale delle
barre o piastre di rame, d'oro o d'argento, di peso determinato. Il
metallo presenta enormi vantaggi sui mezzi di scambio precedenti: si
conserva senza deteriorarsi, si trasporta in grandi quantità, può
assumere, frazionandolo, diversi valori.
Esempio
Data la nostra interpretazione, il primo nodo ad
essere considerato è quello relativo al commercio:
Il commercio
Da questo concetto ne derivano altri due
Il commercio
Si sviluppò
I Sumeri
abbandonò
Il baratto
Esempio
Completiamo il “ramo” relativo ai Sumeri.
Le parole-concetto interessate sono “Mesopotamia”
e “grandi vie commerciali”
Il commercio
Si sviluppò
I Sumeri
Che vissero
Mesopotamia
centro di
Grandi vie di
comunicazione
abbandonò
Il baratto
Esempio
Completiamo l’altro “ramo”.
Le parole-concetto interessate sono “III
Millennio”, “oggetti” e “unità di valore”
Il commercio
Si sviluppò
I Sumeri
Che vissero
Mesopotamia
centro di
Grandi vie di
comunicazione
abbandonò
nel
Il baratto
III Millennio
con
oggetti
presi come
unità di valore
Esempio
Proseguiamo dalla parola-concetto “unità di valore”.
Le altre parole interessate sono “bestiame”, “pelli”
e “piastre”
Il commercio
Si sviluppò
I Sumeri
Che vissero
abbandonò
nel
Il baratto
con
oggetti
III Millennio
Mesopotamia
presi come
unità di valore
centro di
Grandi vie di
comunicazione
bestiame
pelli
piastre
Esempio
Completiamo con le altre parole-concetto come in
figura
Il commercio
si sviluppò
abbandonò
i Sumeri
Che
vissero
Mesopotamia
nel
il baratto
con
oggetti
III
Millennio
centro di
presi come
unità di valore
grandi vie di
comunicazione
rame
bestiame
principale
ricchezza
di
oro
che è
non divisibile
piastre
pelli
con i
si
trasportano in
grandi
quantità
argento
vantaggi
si
frazionano
non si
deteriorano
Software
Potete utilizzare il software gratuito scaricabile da:
http://cmap.ihmc.us/download/free_client.php?myPlat=Win