Documento del Consiglio di classe della 5^C
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Documento del Consiglio di classe della 5^C
Liceo Classico Statale “ Tito Livio ” Via Circo, 4 – 20123 MILANO Tel. 02/875043 – 02/36668952 Fax 02/72000892 www.titolivio.it [email protected] [email protected] Documento del Consiglio di classe della 5^C Anno Scolastico 2013– 2014 ESAME DI STATO INDICE Presentazione della scuola L' identità del Tito Livio La specificità degli studi classici Obiettivi del liceo classico Verifica e valutazione Credito scolastico e credito formativo Strutture della scuola pag. pag. pag. pag. pag. pag. 1 1 2 3 4 4 Presentazione della classe Piano degli studi Storia della classe Debiti formativi Attività esterne a.s. 2012-13 Percorsi di approfondimento Valutazione della classe pag. pag. pag. pag. pag. pag. 5 5 5 6 6 6 Presentazione del Consiglio di classe Continuità didattica Tipologia delle prove di verifica Modalità di lavoro in classe Obiettivi comuni del C.d.c. Griglia di valutazione utilizzata Tabella di conversione decimi/quindicesimi Griglia di valutazione prima prova Griglia di valutazione seconda prova Simulazioni di terza prova Griglia di valutazione terza prova Firme docenti del C.d.c. pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag. 9 pag. 9 pag. 10 pag. 10 pag. 11 pag. 11 Pag. 12 Allegati Quesiti della I simulazione Quesiti della II simulazione pag. 13 pag. 14 Programmi e relazioni disciplinari Lingua e letteratura italiana Lingua e letteratura latina Lingua e letteratura greca Storia ed educazione civica Filosofia Lingua e letteratura inglese Matematica Fisica Scienze Storia dell' arte Educazione fisica I.R.C. pag.16 21 26 28 32 36 39 42 43 46 48 49 Presentazione della scuola L’identità del Tito Livio Il Tito Livio, ex VII Liceo, si forma a metà degli anni Settanta per separazione dal Liceo Manzoni. Il più giovane dei licei classici milanesi nacque in una prospettiva di ripensamento in chiave moderna degli studi classici, grazie ai docenti che allora diedero l’impronta alla nuova scuola, un tempo piccola, ma fortemente caratterizzata culturalmente. Le vicende successive – gli accorpamenti ad altri istituti, nel quadro di riorganizzazione delle scuole cittadine, la successiva crescita e, finalmente la recente acquisizione della piena autonomia - non hanno nella sostanza mutato la vocazione del Tito Livio a declinare la formazione umanistica in una forma attuale ed efficace. Due riteniamo siano i punti di forza del nostro liceo: la capacità di creare una relazione didattica serena, in un clima di collaborazione che mira a responsabilizzare i discenti nel loro processo formativo, e il rilievo che da sempre il Tito Livio dà alla formazione scientifica e al dialogo con la contemporaneità. Nella storia recente, basti pensare a iniziative come le settimane di approfondimento su tematiche contemporanee, alle sperimentazioni (PNI, Storia dell’Arte), alle lezioni sul Novecento, alle molte iniziative che hanno portato i nostri studenti a contatto con il mondo culturale e scientifico contemporaneo. Oggi, se pure è stata decretata l’abolizione delle sperimentazioni, il liceo continua a perseguire le linee di una didattica che scommette sulla validità della formazione classica per fornire gli strumenti di lettura del presente, le competenze necessarie ad affrontare qualsiasi corso universitario, l’autonomia di pensiero e la consapevolezza delle scelte che soltanto una solida crescita umana e culturale può garantire. Particolare rilievo hanno iniziative che, da anni, distinguono e fanno apprezzare il Tito Livio: il progetto musica, il potenziamento scientifico, le iniziative a favore dell’ambiente, il volontariato. Anche i progetti realizzati negli ultimi anni rivelano che nelle aree di letteratura italiana, di storia, di lingua greca e di lingua inglese, di educazione fisica e di filosofia esistono esigenze che travalicano le ordinarie sistemazioni curricolari. E questo è il segno che le discipline vengono ampliate con uno sguardo che oltrepassa la scuola. E alcune iniziative di teatro, di cinema, di opera lirica, di cura della salute arricchiscono l’offerta perché considerano con maggiore cura il corpo e la sua educazione. La specificità degli studi classici Il cuore dell’insegnamento classico è costituito dall’esame attento, rispettoso, inesauribile del testo culturale. Il testo è l’oggetto insuperabile, non aggirabile, molteplice della ricerca. Da esso parte l’analisi e ad esso torna come culmine invalicabile. L’atteggiamento culturale consiste nel percorso di avvicinamento e di decifrazione, di scoperta della pluralità dei significato, di letture su più piani, di constatazione della insufficienza degli strumenti naturali dati a penetrare il testo. Questo modo particolarissimo è il portato specifico del liceo classico e il gusto della scoperta di un patrimonio che per essere troppo noto spesso non è conosciuto. Ma un’altra peculiarità segna gli studi classici: essa è la contestualizzazione culturale e, soprattutto, storica di ogni testo. Senza risolvere l’oggetto nel suo divenire storico fino ad annullarlo, lo sforzo dello studio di questo ordine di scuola consiste nell’insistere sulla totale e completa storicità della cultura e, quindi, sulla relativizzazione storica di ogni sapere. Farmaco contro ogni veleno dogmatico, tale modo di intendere abitua lo studente ad una alta capacità di astrazione e alla contraria capacità di contestualizzazione. Testo e contesto sono le linee direttrici dell’insegnamento al liceo classico. Gli obiettivi trasversali sono declinati in consonanza con questo quadro generale. Essi sono essenzialmente riconducibili alla acquisizione di conoscenze, abilità e competenze, in breve consistono nel diventare esperti sia per argomenti e contenuti appresi, sia per abilità nel padroneggiare ciò che attiene alle discipline insegnate e sia –in questo sta la sfida del nuovo liceo classico- nell’essere in grado di fare, di operare con le conoscenze e le competenze riproducendo problemi e risolvendo quesiti. Il consolidamento conoscitivo non intende la acquisizione di un enorme bagaglio di erudizione, ma, semmai, un processo che sgravi e alleggerisca il peso dell’informazione e selezioni la capacità di formazione, l’habitus mentale, l’abitudine a sapere dove andare a cercare le informazioni, dominando il flusso delle conoscenze e non essendone dominato. Tale processo avvia una nuova concezione del sapere che consente di pensare all’educazione come ad un processo permanente e dettato dalla logica della ricerca. Non un metodo buono per tutte le stagioni, dunque, ma un orientamento di pensiero in grado di mobilitare le energie intellettuali in modo da saper fare del discente il soggetto attivo della conoscenza. Un’altra caratteristica essenzialissima merita di essere sottolineata in questo tipo di studi. Essa concerne il rapporto con il tempo. Gli studi classici non debbono conseguire un risultato che si possa impiegare immediatamente nel mondo del lavoro, ma realizzano un allontanamento, una presa di distanza critica che non si fa ricattare dall’incombenza della utilità. Il loro percorso è una scoperta, una meraviglia con tanto tempo a disposizione. 1 Obiettivi del Liceo Classico I principali obiettivi che la didattica del liceo si prefigge si possono distinguere in comportamentali e in obiettivi cognitivi. obiettivi Gli obiettivi comportamentali sono di tre tipi: 1. Obiettivi relazionali: hanno come scopo quell’atteggiamento e quel comportamento che insegna agli studenti ad uscire dalla dimensione individuale e autoreferenziale e li induce al lavoro di equipe. Lavorare in gruppo, mettersi in relazione con altri modi di studio, abbandonare l’atteggiamento di separatezza nel percorso degli studi e rendersi disponibili a giocare un ruolo in una struttura più grande, ossia “facendo squadra”, diventa non più un modo di operare, ma addirittura una necessità per svolgere qualsiasi compito intellettuale di rilievo. 2. Obiettivi metacognitivi: tra di essi risulta fondamentale la pratica dell’ “imparare ad imparare”. Si tratta di un diverso modo di orientamento culturale che non fa perno sullo studio mnemonico di informazioni, considerate utili, ma non decisive, quanto piuttosto sulla capacità di reperire le informazioni, di sapere come fare a sapere, di rintracciare il percorso che sia in grado di selezionare le molteplici informazioni fornite dalle attuali società per giungere a ciò che è utile al lavoro che viene svolto. Insomma si tratta di una diversa abilità contratta durante il lavoro scolastico liceale. 3. Gli obiettivi attitudinali tengono conto della esigenza di ogni studente di esprimere la sua personalità e la sua individualità. Si tratta di consentire che vengano premiate le propensioni attitudinali di creatività e, al contempo, di autonomia dello studente. Entrambe queste caratteristiche attingono ad una dimensione profonda che tocca la natura stessa della socializzazione. Fine a se stessa la creatività non trova modo di esplicarsi, chiusa entro la dimensione individualistica la autonomia rischia la caparbietà. Gli obiettivi cognitivi sono certamente quelli più noti e quelli che vengono identificati con i contenuti. Nella scuola che si avvia ad essere la scuola rispondente alla società contemporanea fortemente intellettualizzata e inserita in un contesto di competizione democratica tali obiettivi sono di natura metodologica ed essenzialmente legati ad acquisizioni che si ripartiscono per aree: L’AREA LOGICO-ARGOMENTATIVA L’AREA LINGUISTICO-COMUNICATIVA L’AREA STORICO-UMANISTICA L’AREA SCIENTIFICO-MATEMATICO-TECNOLOGICA Tutte le discipline sono impegnate nel perseguimento di questi obiettivi, che potrebbero essere anche definiti trasversali. Ma non tutte le discipline li perseguono in modo eguale. La struttura e lo statuto epistemologico delle discipline resta intatto e non si inchina a interdisciplinarità o intersezioni che facciano perdere lo specifico di ogni sapere. La trasversalità si intende come trasversalità metodologica, o, meglio, punto di intersezione e di convergenza tra le forme del sapere. - Per l’area logica l’obiettivo consiste nel mettere a punto un metodo capace di affrontare i problemi posti sia nella acquisizione che nella riduzione a questioni astratte e trattabili come argomenti e testi. - L’area linguistica mette a punto un linguaggio generale adatto alla comunicazione, ma anche un linguaggio specifico, che tenga conto del lessico disciplinare e lo trasformi in strumento per comprendere le questioni proposte. - L’area storica impronta su di sé uno degli assi culturali del liceo ponendo nella relativizzazione storica dei contenuti e nella centralità del concetto di divenire culturale il fuoco dell’insegnamento liceale. - Il valore essenziale della formazione matematico-tecnico-scientifica risiede nella messa a punto di una mentalità abituata ad affrontare le questioni secondo una procedura e un protocollo che consentono di abbandonare l’ avvicinamento naturale e senza regole alle questioni culturali. Il profilo in uscita dello studente Quattro sono i binari su cui per esplicita indicazione ministeriale deve procedere la formazione classica: 1. CONOSCENZA DELLE LINEE DELLO SVILUPPO STORICO DELLE DISCIPLINE E CAPACITA’ DI RICONOSCERE IL CONTESTO CULTURALE DI APPARTENENZA La conoscenza dello sviluppo storico delle discipline intende il tradizionale ambito della acquisizione delle informazioni relative alle materie di studio. La conoscenza si estende anche alla metodologia criticoscientifica con cui si avvicina la disciplina creando un metodo di lavoro appreso attraverso la frequentazione dei testi classici. 2. CONOSCENZA DELLE LINGUE CLASSICHE. La conoscenza delle lingue classiche comporta la capacità di traduzione o, almeno, di orientamento all’interno di un testo in lingua e la conoscenza dell’architrave storico della disciplina con relativa capacità di riconoscere il contesto culturale di appartenenza. 3. CAPACITA’ ARGOMENTATIVA, DI SOLUZIONE DI PROBLEMI E DI DECIFRAZIONE DI TESTI COMPLESSI La capacità di argomentare riguarda sia la esposizione orale che quella scritta. L’argomentazione è il momento saliente della acquisizione di nozioni perché comporta una decodificazione del messaggio e, poi, 2 una ricodificazione dello stesso. In essa sta la prova della avvenuta conoscenza critica e stabile del sapere. E’ questa la capacità che ha quale conseguenza sia la risoluzione di problemi sia anche la scomposizione intelligente di problemi complessi. 4. RIFLESSIONE SULLE FORME E RELAZIONI DEL SAPERE CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA RELAZIONE TRA SAPERE UMANISTICO E SAPERE SCIENTIFICO La capacità di riflettere sui modelli culturali e sulle forme della conoscenza e la ricerca di relazioni tra le discipline (ossia la interdisciplinarietà) sono lo studio della sintassi logico-epistemologica delle forme del sapere. La conoscenza scientifica non viene né esclusa né trascurata, ma opportunamente valutata all’interno di altri modelli di sapere (letterario, artistico, filosofico, fisico, religioso e simili). Verifica e Valutazione Il Liceo classico, nel quale come si è detto la centralità del testo assume ruolo fondamentale, insieme alle capacità di interrelazione delle conoscenze ed alla capacità di astrazione, vede la presenza di tipologie di verifica e strumenti diversificati in base al tipo di stimolo proposto all’allievo (aperto/chiuso) ed al tipo di risposta attesa (aperta/chiusa). La valutazione finale dell’alunno è effettuata tenendo conto di molteplici elementi: Assiduità della frequenza - base al dettato della più recente normativa (art.14 §7 del DPR 122/2009, e successivi forniti dalla CM 20/2011 e dalla Nota min. 2056/2011), l’allievo dovrà aver effettivamente frequentato le lezioni almeno per i tre quarti dell’anno scolastico. I Raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati, così come individuati dai singoli Dipartimenti e dal Collegio. A questo , il Consiglio di classe verificherà le carenze che l’allievo presenta e la loro compatibilità con l’ammissione alla classe successiva, il che deve comportare naturalmente la possibilità del loro superamento. Le carenze potranno essere considerate lievi, che riguardino aspetti non fondamentali dei vari ambiti disciplinari o che, per la loro natura e per le capacità dimostrate dall’allievo, si ritenga che possano essere colmate per mezzo degli interventi di sostegno e di recupero che si svolgono nel primo quadrimestre dell’anno scolastico; oppure gravi qualora riguardino aspetti fondamentali delle discipline che per il loro peso nell’economia generale del percorso formativo e per le attitudini mostrate dall’allievo nell’affrontarle non appaiano colmabili con gli strumenti didattici citati, e pertanto costituiscano un grave pregiudizio rispetto alla possibilità di sviluppare un ulteriore proficuo ed equilibrato percorso formativo in quella disciplina Progressi nell’apprendimento, che a partire dai livelli rilevati in ingresso vengono monitorati e valutati in ordine sia alle à che l’allievo ha dimostrato di colmare le lacune eventualmente presenti, sia al raggiungimento almeno degli obiettivi minimi, sia al perseguimento di livelli superiori di competenza Risultati conseguiti dall’allievo in seguito alla frequenza dei corsi di sostegno e recupero infraquadrimestrali–la cui frequenza, si rammenta, è obbligatoria a meno che la famiglia decida di provvedere in proprio alla preparazione ‟allievo-; la valutazione dovrà comunque essere effettuata in sede, ed affidata al docente titolare della materia che à, in accordo col Dipartimento, le specifiche prove Capacità dell’alunno di organizzare autonomamente il proprio studio Comportamento - sensibile novità è stata apportata dalla Legge 169/2008, che prevede all‟art.2 la valutazione del , sempre con voto in decimi: il voto inferiore a sei decimi nel comportamento determina la non ammissione alla classe successiva o all’esame, indipendentemente dai voti conseguiti nelle varie discipline di studio; , il voto sul comportamento concorre alla formazione del credito scolastico. 3 Il credito scolastico e il credito formativo Il credito scolastico rappresenta il riconoscimento che ogni studente guadagna annualmente e accompagnerà lo studente in tutto il suo percorso scolastico; esso viene attribuito in sede di scrutinio finale in ciascuno degli ultimi tre anni di corso. A comporre la base del credito scolastico sta la media dei voti di tutte le discipline, condotta compresa. Al voto risultante il Consiglio di classe in sede di scrutinio può aggiungere, a sua discrezione, un punto per le attività parascolastiche e così giungere ad un numero che è il credito scolastico dell’anno. Il credito formativo è, invece, l’insieme delle attività extra o parascolastiche svolte sia con la scuola che fuori dalla scuola: le attività formative svolte dallo studente presso sedi esterne alla scuola –ma che abbiano attinenza con le materie scolastiche- possono dar adito, a discrezione del Consiglio di classe in base alle deliberazioni del Collegio docenti, all’attribuzione di punteggio aggiuntivo (sempre nell’ambito dei punteggi indicati nelle varie fasce della tabella ministeriale). Esso è relativamente limitato e al Tito Livio è preso in considerazione solo se il giudizio di fine anno non sia sospeso per debiti da recuperare. Gli elementi in base ai quali il Collegio ha deciso di attribuire il punteggio supplementare sono: preminenza dell'impegno, interesse, partecipazione alle attività curricolari attività esterne alla scuola, se di qualità accertata (sport a livello agonistico; studi musicali presso conservatori, accademie, scuole civiche; certificazioni linguistiche con indicazione del livello; attività di volontariato continuative e dettagliatamente certificate) partecipazione a progetti attivati dalla scuola, con certificazione del docente responsabile del progetto Criteri per l’assegnazione del voto di comportamento Secondo la norma relativa alla valutazione del comportamento (art. 1 del DM n. 5/2009, che attua la Legge 169/2008) essa “risponde alle seguenti prioritarie finalità: accertare i livelli di apprendimento e di consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile; verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita di ciascuna istituzione scolastica; diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità scolastica, promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri, che corrispondono sempre al riconoscimento dei diritti e delle libertà degli altri dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10.”Il DPR 22.6.09, n.122 ha stabilito che la valutazione del comportamento deve essere espressa in decimi e concorre alla valutazione complessiva (ed alla media) dello studente. Dunque, una valutazione inferiore a 6/10mi comporta la non ammissione alla classe successiva. Vengono valutati, in relazione al comportamento, elementi quali: la partecipazione più o meno attiva alle lezioni ed il reale interesse dimostrato; la puntualità nell’eseguire i compiti assegnati; la capacità di mettere in atto un atteggiamento propositivo, anche impegnandosi in attività aggiuntive rispetto al normale curriculum; il numero delle assenze e le loro giustificazioni (l’assenza ingiustificata è considerata infrazione disciplinare); il rispetto dell’orario scolastico, ed i relativi ritardi nell’ingresso; il comportamento relazionale, sia all’interno della classe e nei confronti dei suoi docenti che nei riguardi di tutti i componenti del personale scolastico; il rispetto delle strutture e degli arredi. Strutture della scuola 2 palestre (1 grande, 1 piccola) 1 Auditorium attrezzato per videoproiezioni - 1 Aula video Sala stampa e servizio fotocopie Laboratorio multimediale: 30 postazioni con possibilità da parte del docente di controllare direttamente le attività dei singoli studenti Laboratorio di Scienze 3 LIM (lavagne multimediali interattive) Biblioteca: circa 5.000 volumi; prestigiose collane di testi classici, sia greco-latini che italiani, quali Belles Lettres, Utet, il Grande Dizionario di S. Battaglia, l’Enciclopedia Dantesca, oltre ad una nutrita ed aggiornata sezione saggistica, catalogo on line con possibilità di prenotare il prestito da casa. 4 Presentazione della classe Piano degli studi Il corso C è strutturato secondo il tradizionale (fino all' a.s. 2009-10) piano di studi del Liceo Classico, ad eccezione del prolungamento nel triennio dello studio della lingua straniera. Orario settimanale Italiano Latino Greco Inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Arte Educ. fisica Geografia totale IRC Classe 1^ 5 5 4 3 2 Classe 2^ 5 5 4 3 2 2 2 2 2 25 1 2 2 25 1 Classe 3^ 4 4 3 3 3 3 3 4 1 2 Classe 4^ 4 4 3 3 3 3 2 2 3 1 2 Classe 5^ 4 4 3 3 3 3 2 3 2 2 2 30 1 30 1 31 1 Storia della classe La classe è attualmente formata da 23 studenti, 8 maschi e 15 femmine. La composizione della classe ha vissuto, nel corso dei cinque anni, una serie di modifiche, che sono così riassumibili: Da classe precedente Nuovi iscritti Ritirati/ Respinti Promossi Trasferiti Classe 1^ // 28 7 21 4 Classe 2^ 17 7 2 22 // Classe 3^ 22 7 2 27 // Classe 4^ 27 3 5 25 3 Classe 5^ 22 1 // Del nucleo originario (classe 1^) restano 13 studenti 2 inseriti in seconda 5 inseriti in terza 1 inserito in quarta 2 inseriti in quinta Debiti formativi Ital. cl. 3^ 3 cl. 4^ 5 Lat. 3 Greco 2 Ingl. Storia Filos. Mat. 1 1 3 2 1 3 5 Fis. Scien. 5 1 Arte Ed.fis. Attività dell' a.s. 2013-14 Visita al Civico Planetario e lezione sui ”Principali movimenti degli astri e della Terra” Percorsi di approfondimento Gli studenti hanno autonomamente preparato l' argomento a loro scelta con il quale, come dice la legge, ha inizio il colloquio. Hanno ricevuto dal Consiglio di classe le indicazioni di valorizzare le proprie attitudini e i propri interessi, di non eccedere nel coinvolgere un numero eccessivo di discipline e di progettare un' esposizione ragionevolmente sintetica. Ciascuno di essi ha deciso personalmente se presentare alla Commissione una traccia dell' argomento oppure un testo scritto (cosiddetta "tesina"). Quando richiesti, gli insegnanti sono stati ovviamente disponibili a valutare con gli studenti la scelta degli argomenti, a dare indicazioni bibliografiche e consigli sulla struttura dell' approfondimento. Valutazione della classe All’inizio del triennio la classe è nata dalla fusione del gruppo di studenti provenienti dal corso C e di circa la metà (7) di quelli provenienti da altra sezione. L’incontro non è stato privo di problemi, sia per il diverso percorso didattico delle classi sia per qualche fatica nell’accoglienza reciproca. Le difficoltà si sono poi risolte in un tempo in realtà non breve. L'atteggiamento degli studenti verso il lavoro in classe è stato diversificato. Alcuni studenti hanno seguito con puntualità e attenzione le lezioni in classe e le indicazioni degli insegnanti, altri hanno avuto un’attenzione alterna e una partecipazione poco attiva, mostrando una disponibilità modesta al dialogo educativo. Il comportamento in classe è stato sostanzialmente corretto, anche se poco attivo, ma si segnala qualche caso di assenze e ritardi numerosi. Sul piano dell' impegno, del rigore e dell' approfondimento personale la classe è piuttosto diversificata; alcuni hanno raggiunto solo nell’ultima parte di quest’anno una preparazione sufficiente e gli studenti con livello discreto o migliore sono pochi: il grado medio di preparazione può ritenersi poco più che sufficiente. Tutti gli studenti hanno compiuto sicuramente un percorso di crescita culturale (anche umana) attraverso il triennio, ma questo può ritenersi veramente positivo solo in alcuni casi, grazie all’impegno e alla diligenza, alla volontà di migliorare capacità, conoscenze, competenze. 6 Presentazione del Consiglio di classe Continuità didattica La classe ha goduto di una buona continuità didattica alla quale fanno eccezione l' insegnamento di lingua inglese e di scienze: Disciplina Docente classe 3^ Docente classe 4^ Docente classe 5^ Italiano Fabbroni Fabbroni Fabbroni Latino Fiorini Fiorini Fiorini Greco Fiorini Fiorini Fiorini Inglese Barbieri Marziotti Bianchi Storia Tajana Tajana Tajana Filosofia Tajana Tajana Tajana Matematica Della Torre Della Torre Della Torre Della Torre Della Torre Fisica Scienze Pitrola Rusconi Rusconi Arte Ciafaloni Ciafaloni Ciafaloni Educazione fisica Bagoli Bagoli Bagoli IRC Marchica Marchica Marchica Tipologia delle prove di verifica DISCIPLINE It. Temi espos./argom. X Saggi brevi X Lat Gr Ing. St. Fil. Mat. Fis. Sc. Ar. EF IRC X X X Relazioni X X Analisi testo X X X X X X Interrogazioni orali X X X X X X X X X X X X X X X X X Problemi Riassunti Traduzioni Test a risposta chiusa Test a risposta aperta X X X X Esercitazioni pratiche X X X X X X 7 Modalità di lavoro in classe DISCIPLINE It. Lat Gr Ing. St. Fil. Mat. Fis. Sc. Ar. EF IRC Lezione frontale X X X X X X X X X X X X Discussioni guidate X X X X X X X X X Lettura testi X X X X X X X X X Lavori di gruppo Mappe concettuali Esercizi X X X X X Relazioni studenti Esercitazioni pratiche X Obiettivi comuni del C.d.c. Nell' individuare gli obiettivi comuni il c.d.c. si è riferito al Piano dell' Offerta Formativa dell' Istituto. Essi sono stati i seguenti nei tre anni del Liceo: A. Conoscenze dei contenuti essenziali delle discipline delle lingue classiche dello sviluppo storico e del contesto culturale degli argomenti disciplinari dei linguaggi specifici delle discipline delle procedure e dei protocolli di risoluzione dei problemi B. Capacità di argomentare in modo logico e coerente di decifrare testi di risolvere problemi C. Competenze riflettere sui modelli culturali e ricercare relazioni tra le discipline lavorare con metodo lavorare in gruppo esprimere personalità, creatività, autonomia Questi obiettivi sono stati perseguiti a livelli di complessità crescente nel corso dei tre anni e ovviamente sono stati raggiunti in misura differente dai diversi studenti. 8 Griglia di valutazione utilizzata 1 2 La prova non risponde in alcun modo alle richieste Tot. insuff. 3 La prova presenta gravissimi errori e lacune Gravissimamente insuff. 4 La prova è lacunosa, conoscenze frammentarie, esposizione scorretta Gravemente insuff. 5 La prova è incompleta, presenta errori, conoscenze approssimative, analisi non Insufficiencoerenti, esposizione imprecisa te 6 La prova è essenziale, con qualche lieve errore, conoscenze minime Sufficiente manualistiche, analisi e sintesi essenziali, esposizione sostanzialmente corretta 7 Prova essenziale corretta 8 Prova completa e approfondita, analisi e sintesi approfondite e coerenti, Buono esposizione scorrevole ma completa, analisi e sintesi corrette e coerenti, esposizione Discreto 9 - 10 Prova esauriente ed approfondita, analisi autonome, sintesi rielaborazione personale, esposizione scorrevole ed appropriata coerenti, Ottimo Tabella di conversione dai decimi ai quindicesimi VOTO 15 9 8< VOTO <9 14 7< VOTO 13 VOTO = 7 12 VOTO = 6,5 11 VOTO = 6 10 VOTO = 5,5 9 VOTO = 5 8 VOTO = 4,5 7 VOTO = 4 6 VOTO = 3,5 5 VOTO = 3 4 VOTO = 1-2 3 8 9 2 1 Griglia di valutazione prima prova Per quanto attiene alla valutazione della prova scritta di italiano, i criteri adottati sono i seguenti: pertinenza nella trattazione dell’argomento in base alle richieste della traccia conoscenza dei dati capacità di esporre le conoscenze in modo chiaro e ordinato pertinenza linguistica capacità di corretta strutturazione logico-espositiva dell’elaborato chiarezza nell’individuazione della propria tesi e correttezza nella strutturazione argomentativa capacità di analisi critica Seconda prova CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LO SCRITTO DI GRECO INDICATORI PUNTEGGIO IN QUINDICESIMI TESTO CONSEGNATO IN BIANCO O CON TRADUZIONE DI MASSIMO 1 O AL PUNTEGGIO IN DECIMI 1-2 1 3 2 4-5 3 6-7 4 8-9 5 10 6 11 - 12 7 13 - 14 8 15 9 - 10 2 RIGHE VERSIONE SVOLTA IN MINIMA PARTE O CON ERRORI GRAVISSIMI. TESTO DEL TUTTO PRIVO DI SENSO. VERSIONE SVOLTA SOLO IN PARTE. VERSIONE SVOLTA, MA CON SOVVERTIMENTO DEL SENSO. MANCATO RICONOSCIMENTO DELLE COSTRUZIONI BASILARI. VERSIONE LACUNOSA O TESTO NON COMPRESO PER LA PRESENZA DI NUMEROSI E GRAVI ERRORI MORFO-SINTATTICI E LESSICALI. INSUFFICIENTE COMPRENSIONE DEL TESTO. PRESENZA MORFO-SINTATTICI; SCARSA PADRONANZA DEL LESSICO. COMPRENSIONE DI ERRORI ESSENZIALE DEL TESTO, ADEGUATEZZA DEL LESSICO PUR IN PRESENZA DI ERRORI E IMPRECISIONI. VERSIONE COMPLETA. COMPRENSIONE ADEGUATA DEL TESTO E COERENTE CON LE STRUTTURE MORFO-SINTATTICHE E LESSICALI NONOSTANTE QUALCHE ERRORE. VERSIONE COMPLETA. COMPRENSIONE ADEGUATA DEL TESTO E COERENTE CON LE STRUTTURE MORFO-SINTATTICHE E LESSICALI NONOSTANTE QUALCHE IMPRECISIONE. VERSIONE STRUTTURE COMPLETA. SICURA COMPRENSIONE DEL TESTO NELLE MORFO-SINTATTICHE E LESSICALI, CON EFFICACI SOLUZIONI NELLA RESA IN ITALIANO. 10 Simulazioni di terza prova Nel corso di quest'anno scolastico sono state effettuate due simulazioni di terza prova: il 6 Marzo 2014 e il 15 Aprile 2014. La prima simulazione ha riguardato le seguenti discipline: filosofia, inglese, latino, matematica, scienze. La seconda simulazione ha riguardato le seguenti discipline: fisica, inglese, latino, scienze, storia. Per tutte le simulazioni si è adottata la tipologia B, due quesiti per materia, con indicazione di un massimo di righe per la risposta (circa 10). In tutti i casi la classe ha avuto a disposizione 3 ore per la prova. La scelta di queste discipline è stata dettata dai seguenti motivi: - verificare conoscenze, capacità e competenze tipiche dell' indirizzo; - verificare conoscenze, capacità e competenze scientifiche; - verificare la competenza nella lingua straniera Griglia di valutazione di terza prova – - Per ogni disciplina coinvolta nella prova si assegna un voto in 15/15 Il voto viene assegnato sulla base di questi criteri: Per la conoscenza degli argomenti proposti fino a pt. 6 Perla chiarezza e la competenza nell' esporre o risolvere fino a pt. 5 Per la capacità di rielaborazione fino a pt. 4 - Al termine si procede al calcolo della media dei voti assegnati - In caso di voto non netto si procede ad arrotondamento per eccesso da 0,5 in su, per difetto in caso contrario. 11 C.d.c. della 5^ C a.s. 2012-2013 Lingua e letteratura italiana (prof. Fabbroni) _________________________________________________ Lingua e letteratura latina (prof. Fiorini) Lingua e letteratura greca (prof. Fiorini) _________________________________________________ Lingua e letteratura inglese (prof. ssa Bianchi) _________________________________________________ Storia (prof. Tajana) Filosofia (prof. Tajana) _________________________________________________ Matematica (prof.ssa Della Torre) Fisica (prof.ssa Della Torre) ________________________________________________ Scienze (prof.ssa Rusconi) _________________________________________________ Storia dell' arte (prof. Ciafaloni) _________________________________________________ Educazione fisica (prof. Bagoli) _________________________________________________ Insegnamento Religione cattolica (prof.ssa Marchica) _________________________________________________ 12 ALLEGATI 13 Testo delle simulazioni di terza prova Simulazione del 6 Marzo 2014 DISCIPLINE 1° quesito 2° quesito Filosofia Il concetto di “alienazione” caratterizza sia la filosofia di Feuerbach che quella di Marx, con significati apparentati e tuttavia diversi. Spiegate cosa intendono l’uno e l’altro filosofo con questo termine Il primo libro di Kierkegaard s’intitola significativamente Autaut e presenta l’alternativa tra due stadi fondamentali della vita: la vita estetica e la vita morale. Chiarite, a vostra scelta, i tratti e le caratteristiche fondamentali di uno di questi due stadi Letteratura inglese In the Preface of The picture of Dorian Gray, Oscar Wilde says that “all art is quite useless”. Explain the meaning of this statement with reference to Wilde’s aesthetic ideas. The Pre-Raphalite Brotherhood insisted on the use of nonindustrial materials and manufacturing techniques. Why did they support this view? Latino Ricerca di un autore e di un genere per il Satyricon Plinio corrispondente di Tacito e Traiano Matematica 1) a) Descrivi la funzione y=senx 2 b) Noto sen 3 3 , 2 , 2) Dimostra come si determina il valore del seno di 30°. Indica, poi, due diversi procedimenti con cui si può determinare il seno di 15° e calcolane il valore con il metodo che preferisci. ricava sen2α, co2α e tg2α . (Non è consentito l’uso della calcolatrice scientifica) Scienze Descrivi le cause e le caratteristiche del fenomeno delle eclissi di Luna e di Sole 14 Che cos’è un magma, che composizione chimica può avere, come può consolidare e che tipo di rocce può costituire? Simulazione del 15 Aprile 2014 DISCIPLINE 1° quesito 2° quesito Fisica 1) Considera un conduttore carico in equilibrio elettrostatico: dire Spiegare come fa a circolare la corrente dove si dispongono le cariche, elettrica in un circuito a corrente continua. com’è il potenziale del conduttore e qual è la direzione del campo elettrico vicino alla superficie esterna del conduttore, motivando le risposte. Fare anche un disegno. (Eventuali disegni sono esclusi dal conteggio delle righe) Letteratura inglese Discuss Joyce relationship with Dublin and how the feeling of “paralysis” he associates with his hometown is developed in Dubliners What is the technique called “stream of consciousness and who were its greatest practitioners in English Literature? While answering these questiuons, situate them historically in the international phenomenon called “Modernism” which ushered in many stylistic innovations Latino L’apologetica di Tertulliano e la sua lotta contro l’eresia La storiografia di Ammiano Marcellino Storia Quali sono i contenuti ideologici Raccontate sinteticamente cosa accadde e i progetti politici del Mein in Italia tra il 25 luglio e l’8 settembre Kampf di Hitler? ‘43 Scienze Che tipo di magma alimenta i Quali sono le cause responsabili e di che vulcani esplosivi e quali fenomeni tipo possono essere i fenomeni postsi possono verificare nel corso vulcanici o tardivi? della loro attività 15 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2013/14 Docente Prof.: CLASSE QUINTA SEZ. C Materia: Fulvio Fabbroni Italiano Libri di testo in adozione: Luperini et al. La scrittura e l’interpretazione Palumbo Conoscenze disciplinari acquisite dalla classe a. dati, eventi e sequenze fondamentali Mediamente raggiunto da gran parte della classe b. termini, espressioni e concetti della storiografia letteraria mediamente raggiunto da parte della classe c. termini, espressioni e concetti di discipline connesse parzialmente raggiunto d. modelli principali della critica storicoletteraria parzialmente raggiunto e. interpretazioni storico-critiche di alcuni parzialmente raggiunto principali fenomeni letterari f. Capacità disciplinari acquisite dalla classe Competenze acquisite dalla classe elementi fondamentali di retorica parzialmente raggiunto g. elementi delle tipologie testuali connesse alla letteratura italiana parzialmente raggiunto a. usare un linguaggio appropriato mediamente raggiunto b. comprendere e produrre un discorso complessivamente e correttamente argomentato mediamente raggiunto c. analizzare i diversi aspetti di un fenomeno e le loro interazioni d. risalire dall’analisi degli elementi costitutivi di un fenomeno alla comprensione di una teoria interpretativa parzialmente raggiunto a. b. parzialmente raggiunto parzialmente raggiunto mettere a confronto contesti, parzialmente raggiunto istituzioni storico-letterarie, poetiche e fenomeni artistici diversi parzialmente raggiunto argomentare una propria interpretazione o valutazione di un parzialmente raggiunto da fenomeno letterario o di una teoria parte della classe interpretativa Liceo Classico “Tito Livio” a.s. 2013/14 Classe 5aC PROGRAMMA DI LETTERATURA ITALIANA (Testo in uso: Luperini, La scrittura e l’interpretazione nuova edizione, ed. rossa, voll.4-5-6) PARTE NONA LE RIFORME E LE RIVOLUZIONI: ILLUMINISMO E NEOCLASSICISMO Cap. I- La rivoluzione industriale e le rivoluzioni politiche… (comprese le varie schede di approfondimento, eccettuati i parr.9, 14) MD4, J.J.Winckelmann, La statua di Apollo Cap. VI- Ugo Foscolo Parr. 1-10 Testi: lettura integrale dell’Ortis Alla sera; A Zacinto; In morte del fratello Giovanni (e confronto col Carme CI di Catullo) Materiali e Percorsi: SI2- Il romanzo epistolare; SI3- Werther e Ortis; MD1; T2- incipit del romanzo Cap. VII- Dei sepolcri A1-5; B1-4 Testo: Dei sepolcri, lettura e commento integrale Materiali e Percorsi: T1; MD1; MD3; IL1 PARTE DECIMA L’ETA’ DELLA RESTAURAZIONE E DELLE LOTTE D’INDIPENDENZA: IL ROMANTICISMO Cap. I- La Restaurazione e le rivoluzioni. La cultura romantica Parr. 1-3; 6-8; 10, 12, 14; IL1, 2, 4, 6, SI1, 6; MD1, 3, 4, 5 Cap. II- Il romanzo e la novella Parr. 1, 2 Cap. III- Alessandro Manzoni Parr. 1, 2, 4, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 13 Testi: T2 – La Pentecoste; T57- Ognissanti: Quattro quartine - online; T60- La confessione di Adelchi ad Anfrido - online Materiali e Percorsi: T3- Dalla lettera a M. Chauvet: il rapporto fra poesia e storia; T4- Dalla lettera a D’Azeglio: l’utile, il vero, l’interessante; T7 – Il coro dell’atto terzo; MD1, 2, 26-27 online Cap. IV- I promessi sposi A1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 18; B4, 5, 8, 9 Testi: Conoscenza integrale del romanzo; la Prefazione; T2-Renzo e Azzecca-garbugli, T5-Gertrude e il principe-padre, T6-“La sventurata rispose”, T9-“Il sugo di tutta la storia”, T10-La vigna di Renzo; la conclusione del romanzo e il problema della Provvidenza Materiali e Percorsi: SI1, MD2 Cap. VI- La poesia Par. 13 –La poesia tedesca (limitatamente a Novalis) Testi: T105- I primi due Inni alla notte Leopardi il primo dei moderni Cap. I- Giacomo Leopardi Parr. 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 10 Testi: Operette morali (lettura integrale; le tematiche proprie dell’opera sono state affrontate attraverso l’analisi della restante produzione leopardiana); T7 (Coro di morti nello studio di Federico Ruysch), Zibaldone di pensieri: T5 (La natura e la civiltà p.3), T6 (Sul materialismo) Materiali e Percorsi: MD2 Cap. II-Canti A1-9; 11; B1-5 Testi: T1-Ultimo canto di Saffo; T2- L’infinito; T6- Canto notturno di un pastore errante dell’Asia; T7- La quiete dopo la tempesta; T9 Il sabato del villaggio; T11-A sé stesso; T13- La ginestra, o il fiore del deserto Materiali e Percorsi: SI1, 2 MD2 PARTE UNDICESIMA DAL LIBERALISMO ALL’IMPERIALISMO: NATURALISMO E SIMBOLISMO Cap.I- La situazione economica e politica… Parr. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 Materiali e Percorsi: MD 2, MD3 Cap. II- I movimenti letterari e le poetiche Parr.1, 2, 3, 4, 5 (soltanto per Rimbaud, Verlaine, Mallarmé), 6; MD4 18 Cap. III- Il romanzo e la novella Parr. 1 (solo in riferimento a Zola e Huysmans) Testi: T2 – Zola, L’inizio dell’Ammazzatoio Materiali e Percorsi: MD1 – Goncourt, Prefazione a Germinie Lacerteux, IL1 Cap. IV- Giovanni Verga Parr. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11 Testi: T2-Lettera dedicatoria a Salvatore Farina, T3-Rosso Malpelo, T4-La Lupa, T5-Fantasticheria, T6-La roba, T9-La morte di Gesualdo Materiali e Percorsi: PI, SI4, SI5, MD2 Cap. V- I Malavoglia (lettura integrale, in alternativa a Mastro-don Gesualdo) A1-5; B1-4 Testi: T1-Prefazione, T2-Mena, compare Alfio e le stelle, T3-L’inizio dei Malavoglia, T4- Alfio e Mena: un esempio di simbolismo e di linguaggio negato Materiali e Percorsi: SI1, 2, 3; MD3 Cap. VI- La poesia Parr. 1, 2 Materiali e Percorsi: IL1 Cap.VII- I fiori del male di Charles Baudelaire A1-3; B1,2 Testi; T1-Corrispondenze, T2-L’albatro, T3-A una passante, T4-Il cigno; in fotocopia: Spleen IV (78) PIII Cap. IX- Giovanni Pascoli Parr. 1, 2, 3 Testi: T1-Il fanciullino, T2-Il gelsomino notturno Cap. X- Myricae A1, A2, A3, B1 Testi: T1-Lavandare, T3-X Agosto, T4-L’assiuolo, T8-Ultimo sogno, T9-Il lampo Materiali e Percorsi: MD1 Cap. XI- Gabriele D'Annunzio Parr. 1, 2, 5, 7, 8, 9 Cap. XII- Alcyone A1, A2, A3, B1-3 Testi: T1-La sera fiesolana, T2-La pioggia nel pineto, T3-Le stirpi canore PAP1- Eugenio Montale, Piove -La parodia della Pioggia nel pineto 19 PARTE TREDICESIMA L’ETA’ DEL FASCISMO, DELLA GUERRA E DELLA RICOSTRUZIONE: DALL’ERMETISMO AL NEOREALISMO Cap. VII- La bufera e altro di Montale Testi: T4- La primavera hitleriana; T8- Il sogno del prigioniero; Piove (in PARTE UNDICESIMA, cap. XII- Alcyone) Per tutti i testi è esplicitamente previsto lo studio della Guida alla lettura E’ inoltre parte integrante del programma di Letteratura italiana la lettura dei testi qui di seguito elencati, relativi agli autori ed argomenti affrontati nel corrente anno scolastico, e la cui conoscenza costituisce quindi materia d’esame. Le letture (preventive) sono state assegnate prima della spiegazione e non sono state oggetto di verifica. Elenco testi in programma Foscolo: Leopardi: Manzoni: Verga: D’Annunzio: Ultime lettere di Jacopo Ortis Operette morali uno degli Inni sacri (consigliato La Pentecoste); Storia della colonna infame I Malavoglia, Mastro-don Gesualdo (almeno uno dei due), Novelle (La lupa, Rosso Malpelo) un romanzo; Letteratura straniera, collegata a quella italiana Baudelaire: Les fleurs du mal (alcune liriche a scelta, fra quelle non studiate in classe, in traduzione italiana) Alain Fournier: Le grand Meaulnes (Il grande amico Meaulnes) Huysmans: A rebours (tradotto come A ritroso o Controcorrente) Verlaine, Rimbaud, Mallarmé Dante Alighieri, Commedia Paradiso: canti I, III, IV (solo lettura), VI, VII fino al v. 93 20 Conoscenza della tecnica di redazione del testo argomentativo e delle tipologie testuali proprie dell’esame di Stato (articolo di giornale soltanto per cenni). Le ovvie integrazioni al programma verranno comunicate in tempo utile, entro la fine delle lezioni. Milano, 13 Maggio 2014 21 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSE QUINTA SEZ. C DOCENTE PROF. MATERIA: Pierluigi Fiorini Lingua e Letteratura Latine LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE: G. B. Conte E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina, vol. 2 e 3, Le Monnier M. De Luca C. Montevecchi, Callidae voces, Hoepli Competenze disciplinari acquisite dalla classe CONOSCENZE DISCIPLINARI ACQUISITE Dalla classe Gli studenti sono partiti all’inizio del triennio presentando un livello medio più che sufficiente. Soprattutto un buon gruppo presentava un’adeguata serietà e disposizione al lavoro. Queste qualità sono andate migliorando solo parzialmente nel corso degli anni. Tutta la classe mostra capacità a competenze almeno sufficienti. Particolarmente differenziate sono le conoscenze linguistiche e le capacità di traduzione: buone per alcuni, non per altri, che sembrano incontrare consistenti difficoltà. La totalità della classe ha acquisito una conoscenza almeno adeguata delle linee di sviluppo della letteratura latina dell’età imperiale. La gran parte degli alunni è in grado di tradurre i testi di autore studiati. Un piccolo numero di studenti propone sui testi osservazioni di buon livello PROGRAMMA (ARGOMENTI SVOLTI) L’età giulio-claudia La Favola: Fedro La poesia scientifica: Manilio Attività letteraria sotto la dinastia giulio-claudia: Seneca Testi: t10 p.78 l’inviolabilità del saggio stoico (in italiano) Il “romanzo” nel I secolo d. C. : Satyricon Testi: p.209 l’ira di Encolpio (in italiano) Il poema epico: Lucano Testi: p.167 Mito e magia (in italiano) La satira: Persio L’età dei Flavi L'utilità del sapere: Plinio il Vecchio L'epica e la lirica: Stazio La retorica ai tempi dei Flavi: Quintiliano L’epigramma – Marziale L’età degli imperatori per adozione Plinio il Giovane La satira: Giovenale Tacito Svetonio Apuleio L’Arcaismo: Frontone e Gellio I poetae novelli III secolo L’apologetica: Minucio Felice, Tertulliano IV-V secolo L’ultima poesia pagana: Rutilio Namaziano, Ausonio La storiografia: Ammiano Marcellino I Padri della Chiesa: Ambrogio, Girolamo, Agostino Testi di autori Tacito T7 (Germania,1) T15 (Agricola, 30-32) T21 (Annales 11, 37-38) T22 (Annales, 14,1-10) T25 (Annales, 13,4) T27 (Annales, 16, 18-19) Orazio T1 (epodi, 4) T4 (satire, 1,9) T5 (odi, 1,9) T6 (odi, 1,11) T8 (odi, 4,7) T10 (odi 3,13) T12 (odi, 1,22) T14 (odi, 1,37) T16 (odi 1,1) T18 (epistole, 1,4) METODI E STRUMENTI Lezioni frontali Discussioni in classe Traduzioni e lettura di testi in lingua in classe Esercizi di traduzione a casa e a scuola Libro di testo ATTIVITÀ INTEGRATIVE O EXTRASCOLASTICHE Non previste TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA – – – – – – – – – A. B. C. D. E. F. G. H. I. INTERROGAZIONE PROVA STRUTTURATA DI ANALISI DI TESTI TRADUZIONE DI BRANI TEMA SAGGIO BREVE QUESITI A RISPOSTA SINGOLA QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA PROBLEMI A SOLUZIONE RAPIDA ……. Milano, 15 maggio 2014 25 NUMERO DELLE PROVE ALMENO DUE A QUADRIMESTRE TRE PER QUADRIMESTRE DUE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 DOCENTE PROF. Pierluigi Fiorini CLASSE QUINTA SEZ. C MATERIA: Lingua e Letteratura Greca LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE: M Casertano G. Nuzzo, Storia e testi della letteratura greca, vol 3 (tomi I + II) , Palumbo Palermo 2004 M. Sonnino, Sapheneia, Le Monnier, Milano 2009 Competenze disciplinari acquisite dalla classe CONOSCENZE DISCIPLINARI ACQUISITE Dalla classe Il percorso compiuto dagli studenti nel corso del triennio, le differenti vicende della classe rendono poco omogeneo il quadro delle competenze acquisite. Questo si rivela sia nelle prove scritte di traduzione sia nella capacità di affrontare i testi nelle verifiche orali . Molto difforme anche la capacità di muoversi con sicurezza e con gli opportuni riferimenti nel campo della letteratura. Gli studenti buoni o discreti sono pochi. Le competenze minime sembrano comunque raggiunte da tutti. Il quadro delle conoscenze disciplinari risulta un poco più compatto di quello delle competenze, soprattutto nell’ambito della letteratura: sembra che tutti gli studenti abbiano raggiunto un livello almeno sufficiente, anche la conoscenza dei passi degli autori appare adeguatamente acquisita. PROGRAMMA (ARGOMENTI SVOLTI) Storia della Letteratura Età ellenistica Caratteri dell’Ellenismo Menandro e la Commedia Nuova I nuovi centri di studio: Alessandria e Pergamo Callimaco Elementi della poesia elegiaca Apollonio Rodio Teocrito e la poesia bucolica Eroda L’epigramma di età ellenistica e le raccolte Polibio L’età greco-romana Caratteri dell’epoca Retorica, grammatica, erudizione: apollodorei e teodorei, il Sublime Storia, geografia, scienze: Diodoro Siculo, Dionigi di Alicarnasso, Pausania, Procopio Plutarco La seconda sofistica Luciano L’ultima filosofia stoica: Epitteto, Marco Aurelio Il romanzo: Longo Sofista La retorica tardoantica L’ultima poesia: l’ultimo epigramma, Nonno di Panopoli Letteratura giudaico-ellenistica e cristiana La traduzione dei Settanta Filone Giuseppe Flavio Il Nuovo Testamento L’apologetica La scuola di Alessandria: Clemente e Origene I padri cappadoci Letture di autori Isocrate, Contro i sofisti (l’intera orazione) Eschilo, Prometeo incatenato vv. 1-87/ 192-276/ 307-396/ 609-686/ 976-985 METODI E STRUMENTI Lezioni frontali Discussioni in classe Traduzioni e lettura di testi in lingua e in italiano in classe Esercizi di traduzione a casa e a scuola Libro di testo ATTIVITÀ INTEGRATIVE O EXTRASCOLASTICHE NON PREVISTE TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA NUMERO DELLE PROVE – – INTERROGAZIONE – – PROVA STRUTTURATA DI ANALISI DI TESTI – – TRADUZIONE DI BRANI – – TEMA – – SAGGIO BREVE NO – – – – – QUESITI A RISPOSTA SINGOLA NO QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA PROBLEMI A SOLUZIONE RAPIDA NO – – ……. NO ALMENO DUE A QUADRIMESTRE NO TRE PER QUADRIMESTRE NO NO Milano, 15 maggio 2014 27 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2013/14 Docente CLASSE QUINTA SEZ. C Prof.: Materia: Enrico Tajana Storia Libri di testo in adozione: Manzoni – Occhipinti Leggere la storia vol.III Einaudi scuola Fotocopie tratte da altri testi Conoscenze disciplinari acquisite dalla classe a. dati, eventi e sequenze fondamentali b. termini, espressioni e concetti della storiografia c. termini, espressioni e concetti di discipline connesse d. modelli principali della ricostruzione storica e. interpretazioni storiografiche di alcuni fenomeni rilevanti Capacità disciplinari acquisite dalla classe Competenze acquisite dalla classe a. usare un linguaggio appropriato b. comprendere e argomentare una spiegazione causale c. distinguere i diversi aspetti (politici, sociali, economici...) di un evento storico e le relazioni che li uniscono parzialmente raggiunto parzialmente raggiunto parzialmente raggiunto mediamente raggiunto mediamente raggiunto parzialmente raggiunto a. mettere a confronto situazioni, parzialmente raggiunto istituzioni, fenomeni storici diversi b. argomentare la propria adesione a una parzialmente raggiunto interpretazione o valutazione di un evento storico Programma: argomenti svolti e tempi 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. raggiunto da gran parte della classe mediamente raggiunto (vedi successivo programma dettagliato) Richiamo ultimi argomenti classe 4^ L' età dell' imperialismo e della rivoluzione industriale L' Italia tra 1876 e 1914 La I guerra mondiale Tra le due guerre La II guerra mondiale I problemi del secondo dopoguerra L' Italia repubblicana 1 settimana (6h) 3 settimane 2 settimane 1 settimana 3 settimane 1 settimana 2 settimane 2 settimane Metodi e strumenti Il lavoro in classe si è svolto soprattutto mediante lezioni frontali, riflessioni e discussioni, accompagnate da letture a casa o a scuola di brevi testi interpretativi e critici; esso è stato finalizzato non tanto all' acquisizione rigida di nozioni, verosimilmente destinate a scomparire in tempi brevi, quanto al possesso di concetti e alla promozione dell' attitudine a problematizzare vicende, idee e strutture della realtà, mediante il riconoscimento della loro storicità, e della riflessione sulla trama di relazioni sociali, politiche e culturali nella quale si è inseriti. Le verifiche scritte sono quasi sempre state strutturate sul modello della terza prova, tipologia B: 2/3 domande di conoscenza, comprensione, rielaborazione con spazi prefissati e con risposte nelle quali lo studente, oltre alle conoscenze essenziali, doveva soprattutto mostrare capacità sintetiche. Le verifiche orali a partire da domande ampie (a volte prendendo spunto da un breve testo), scendendo in dettagli e approfondendo se lo studente si mostrava in grado di farlo. Attività integrative ed extra scolastiche Nel corrente anno scolastico la classe ha partecipato ad una conferenza sulla storia del movimento operaio Tipologia delle prove di verifica Numero delle prove Quesiti a risposta aperta 5 Interrogazioni 2 Relazioni su testi letti 2 Discussioni guidate e interventi vari 29 3 Liceo Classico Tito Livio Classe 5^ C Anno scolastico 2013 – 14 Programma di Storia Breve ripresa dei temi fondamentali del periodo 1848 – 1870 (argomento già svolto in classe 4^) Dal 1870 al 1914 La seconda Rivoluzione Industriale La grande depressione I processi di concentrazione produttiva Le nuove forme di organizzazione del lavoro L’ imperialismo Caratteristiche generali del fenomeno La spartizione dell’ Asia e dell’ Africa Principali interpretazioni storiografiche L’ Italia dalla Sinistra storica a Giolitti Il governo della Sinistra storica L’ età crispina e la crisi di fine secolo La svolta liberale di Giolitti I limiti del sistema giolittiano Breve quadro dei principali paesi mondiali tra 1870 e 1914 Dal 1914 al 1945: la grande crisi dell’ Occidente La I guerra mondiale Cause prossime e remote Sintetica trattazione dell’ andamento militare del conflitto I caratteri del primo conflitto mondiale L’ Italia dalla neutralità all’ intervento La fine del conflitto e le sue conseguenze Tra prima e seconda guerra mondiale La Russia dalla rivoluzione alla dittatura staliniana Cenni alla Gran Bretagna e alla Francia tra 1919 e 1939 Gli USA e la grande crisi del 1929: il New Deal La Germania La Repubblica di Weimar L’ ascesa al potere del nazismo Il Terzo Reich: principi ideologici Il fascismo La crisi dello stato liberale in Italia e il biennio rosso La fase legalitaria del fascismo Il consolidamento del regime fascista La politica economica del fascismo La politica estera del fascismo Il concetto di totalitarismo La II guerra mondiale Sintetica trattazione dell’ andamento generale del conflitto La guerra “parallela” dell’ Italia Lo sterminio ebraico Lo sbarco in Italia e la fine del fascismo Resistenza e guerra civile Il dopoguerra e i problemi del mondo contemporaneo La ricostruzione in Italia Il Referendum e l’ Assemblea Costituente La rottura dell’ unità antifascista e le elezioni aprile ‘48 I governi De Gasperi, la politica economica Centrismo e “boom” economico La “guerra fredda” La logica dei due blocchi Sovietizzazione e maccartismo La morte di Stalin e la “distensione” Aree di crisi nell’ età della guerra fredda (Quest’ ultima parte del programma, in particolare gli ultimi argomenti, ha avuto una trattazione meno distesa di quanto sarebbe stato auspicabile) L’ Italia dal centro-sinistra alla crisi dei partiti costituzionali Le riforme del centro-sinistra Sessantotto e autunno caldo La tragica parentesi del terrorismo Un sistema politico bloccato e la sua crisi URSS e USA dal 1964 al 1989 Il riacutizzarsi delle tensioni internazionali La crisi del sistema sovietico Argomenti svolti dopo il 15 maggio Cenni al processo di integrazione europea Decolonizzazione e sottosviluppo Alcuni processi di decolonizzazione: India,Algeria,Vietnam, Palestina Cenni ai problemi della globalizzazione e del sottosviluppo Educazione civica Non si è ritenuto di trattare separatamente argomenti di educazione civica; essi sono invece stati toccati nel corso dell' anno come aspetti importanti di alcuni temi storici, in particolare il fascismo, la nascita dell' Italia repubblicana, la Costituzione. N.B. Per quanto riguarda l’ ambigua dizione “cenni”, quando essa compare nel programma si intende che si tratta di argomenti che sono stati sommariamente trattati dall’ insegnante, per completezza di informazione. Questi argomenti non sono stati oggetto di interrogazione o verifica scritta. Gli studenti durante l’ anno hanno letto: una parte del libro di R. Rémond, “Introduzione alla storia contemporanea”, relativa all’ analisi dei fascismi europei. Altre letture storiografiche, antologiche, relative all' imperialismo, alle interpretazioni del fascismo e alla Costituzione. 31 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2013/14 Docente CLASSE QUINTA SEZ. C Prof.: Materia: Enrico Tajana Filosofia Libri di testo in adozione: Abbagnano-Fornero Itinerari di filosofia vol.III Paravia Fotocopie tratte da altri testi Conoscenze disciplinari acquisite dalla classe a. contenuti essenziali del programma b. lessico e categorie essenziali della tradizione filosofica Capacità disciplinari acquisite dalla classe a. usare un linguaggio appropriato b. comprendere le argomentazioni fondamentali c. analizzare brevi testi Competenze acquisite dalla classe a. individuare legami tra le dottrine, il contesto storico e i fenomeni sociali e culturali coevi b. confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi ad uno stesso problema Programma: argomenti svolti e tempi 1. 2. 3. 4. 5. 6. raggiunto da gran parte della classe mediamente raggiunto raggiunto da una parte della classe mediamente raggiunto parzialmente raggiunto parzialmente raggiunto parzialmente raggiunto (vedi successivo programma dettagliato) Completamento criticismo kantiano (svolto in classe 4^) La filosofia idealistica Il materialismo Il positivismo Le filosofie della crisi La filosofia del '900 1 settimana (6h) 4 settimane 2 settimane 1 settimana 4 settimane 3 settimane Metodi e strumenti Il lavoro in classe è consistito soprattutto in lezioni frontali, riflessioni e discussioni guidate, brevi letture comuni, elaborazione e definizione di concetti. Presupposto di fondo di tutta l' attività è che l' insegnamento della filosofia non sia da intendersi come trasmissione di un sapere compiuto o come acquisizione di rigide nozioni, bensì come educazione alla ricerca e ad un abito di riflessione, che rendano capaci di leggere la realtà per modelli diversi con flessibilità nel pensare; si sono quindi ricercati l' interesse e la partecipazione, piuttosto che il rigore disciplinare, l' interiorizzazione delle problematiche più che la loro metodica acquisizione. Le verifiche scritte sono quasi sempre state strutturate sul modello della terza prova (soprattutto tipologia B): 2/3 domande di conoscenza, comprensione, rielaborazione sintetica, con spazi prefissati, attinenti argomenti essenziali, a volte partendo da brevi testi. Le verifiche orali a partire da domande ampie, scendendo in dettagli, approfondendo e operando collegamenti se lo studente si mostrava in grado di farlo. Attività integrative ed extra scolastiche Nel presente anno la classe non ha partecipato ad attività extra scolastiche correlate alle discipline di storia e filosofia Tipologia delle prove di verifica Numero delle prove Quesiti a risposta aperta 5 Interrogazioni 2 Relazioni su testi letti 2 Discussioni guidate e interventi vari 33 3 P Liceo Classico Tito Livio Classe 5^ C Anno scolastico 2013 – 14 Programma di Filosofia 1 Ripresa dei temi fondamentali del Criticismo kantiano Critica della ragion pura (argomento svolto in classe 4^) Critica della ragion pratica L’autonomia e la formalità della legge morale La formulazione dell’imperativo categorico I postulati e il primato della ragion pratica Critica del giudizio (Cenni sommari) 2 La filosofia idealista Il clima culturale del Romanticismo Cenni essenziali alle filosofie di Fichte e di Schelling Hegel Le tesi di fondo del pensiero hegeliano La fenomenologia dello spirito Il romanzo della coscienza Signora e servitù, la coscienza infelice La ragione come soggetto assoluto Cenni alla logica e alla filosofia della natura La filosofia dello spirito: spirito oggettivo e spirito assoluto Diritto, moralità ed eticità Le forme dell’eticità La filosofia della storia Arte, religione e filosofia 3 La filosofia del materialismo Feuerbach: il concetto di alienazione e la critica alla religione Marx Le critiche a Hegel, all' economia borghese, al liberalismo La problematica dell' alienazione La concezione materialistica della storia Il capitale: merce, valore e plusvalore, caduta tendenziale del saggio del profitto 4 La filosofia del positivismo Caratteri generali del positivismo europeo Confronto tra Positivismo, Illuminismo, Romanticismo Comte La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze Sociologia e sociocrazia Cenni al positivismo anglosassone: Spencer 5 Le filosofie della crisi Kierkegaard La verità del singolo: il rifiuto dell' hegelismo Gli stadi dell' esistenza: vita estetica e vita etica La vita religiosa Schopenhauer Il mondo come rappresentazione Il mondo come volontà Le vie per la liberazione dal dolore: arte, pietà, ascesi Nietzsche Il periodo giovanile: apollineo e dionisiaco Il periodo illuministico: scienza, storia, morale La morte di Dio, il nichilismo, il Superuomo L' eterno ritorno 6 Filosofie del '900 Caratteri generali Freud La realtà dell' inconscio e i modi per accedervi Sogno, sessualità, complesso edipico La prima topica freudiana La terapia psicanalitica La seconda topica freudiana Wittgenstein Il Tractatus: la filosofia come critica del linguaggio Il mistico Cenni alle “Ricerche filosofiche”: la teoria dei giochi linguistici Heidegger “Essere e tempo”: esistenzialismo od ontologia Cenni al secondo Heidegger: la metafisica, l' oblio dell' essere, il nichilismo, poesia e pensiero Cenni alle principali correnti della filosofia della I metà del '900: esistenzialismo, fenomenologia, neopositivismo, ermeneutica N.B. Per quanto riguarda l’ ambigua dizione “cenni”, quando essa compare nel programma si intende che si tratta di argomenti che sono stati sommariamente trattati dall’ insegnante, per completezza di informazione. Questi argomenti non sono stati oggetto di interrogazione o verifica scritta. Gli studenti hanno letto: Una parte della Fenomenologia dello spirito tratta da “La dialettica e l’ idea della morte in Hegel” di A. Kojève. Altri brani antologici di Schopenhauer, Kierkegaard, Marx, Nietzsche, Freud, Wittgenstein, Heidegger. 35 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 DOCENTE PROF. Viviana Bianchi CLASSE QUINTA SEZ. C MATERIA: Lingua e Letteratura Inglese LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE: G. Thomson – Silvia Maglioni: Literary Links: From the Origins to the Romantic Age – Ed. Black Cat G. Thomson – Silvia Maglioni: Literary Links: From the Victorian Age to Contemporary Times – Ed. Black Cat Competenze disciplinari acquisite dalla classe CONOSCENZE DISCIPLINARI ACQUISITE Dalla classe Lo sviluppo delle competenze disciplinari della classe nel suo complesso rende difficile esprimere un giudizio globalmente positivo, in quanto le competenze acquisite, a parte qualche eccezione, sono globalmente piuttosto carenti, soprattutto se si considera che la classe è un quinto anno di liceo e che avrebbe dovuto raggiungere una padronanza della lingua scritta e orale tale da poter argomentare in L2 in maniera critica intorno a questioni storiche, filosofiche e letterarie generali della cultura inglese con la responsabilità e il coraggio che vengono solitamente richiesti a studenti che si avviano all’esame di maturità. Sicuramente la classe ha però acquisito la capacità di riesporre i contenuti di una lezione o di un argomento utilizzando la rete in maniera intelligente e proponendo all’interlocutore una personale rielaborazione degli stessi in forma discorsiva con l’ausilio di slides o collegamenti virtuali,. Ciononostante si evidenzia che la classe ha probabilmente patito il turnover di insegnanti di L2 che si sono avvicendati nel quinquennio mettendo a dura prova l’acquisizione di certezze metodologiche nello studio, condizione che rende necessario, quindi, considerare in uscita soltanto le competenze minime. Per quanto riguarda le conoscenze disciplinari, nonostante l’arricchimento del programma con presentazioni in Power Point, caricate sulla pagina Facebook di classe in lingua inglese, collegamenti e video afferenti al programma e reperiti in rete, il mancato sviluppo dell’abilità a ricercare e ad approfondire i contenuti in questi anni ha reso faticoso elicitare le conoscenze pregresse, condividerle in classe e valutarle quindi alla luce dell’approccio comunicativo adottato nella didattica. Di conseguenza, anche per ciò che riguarda le conoscenze disciplinari, occorre valutare in uscita soltanto l’acquisizione di elementi molto generali sia dal punto di vista linguistico che dal punto di vista letterario. PROGRAMMA (ARGOMENTI SVOLTI) Letteratura: Between Classicism and Romanticism: -Thomas Gray – Elegy written in a Country Churchyard - Historical and social background of the Romantic age First generation of Romantic poets: - William Blake: Songs of Innocence and Songs of Experience - William Wordsworth and S.T. Coleridge: the Preface to the Lyrical Ballads - S.T. Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner – Kubla Khan Second generation of Romantic poets: - Byron: general features - Keats: Ode on a Grecian Urn - Shelley: England in 1819 The novel in the Romantic Age: -Jane Austen: general features - Historical and social background of the Victorian age -Charles Dickens: Great Expectations - Charlotte and Emily Bronte: general features - Henry James: The turn of the screw Victorian gothic: -Robert Louis Stevenson – The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde (testo) American gothic: E.A. Poe: general features – Henry James: The turn of the screw (testo) Victorian poetry: -Alfred Tennyson: Ulysses American poetry: Walt Whitman: general features Victorian drama: -G.B. Shaw: Pigmalion – O. Wilde: general features Aesthetic movement: O.Wilde’s novel: The Picture of Dorian Gray (film) (Pre-Raphaelites: general features) Literary Modernism: -Virginia Woolf: Mrs Dalloway (film) -James Joyce: Dubliners (testo) - James Joyce: Ulysses: general features D.H. Lawrence: general features Modern poetry: -Yeats, Auden, T.S. Eliot (presentazioni ppt Zanichelli) Dystopian Literature: -Aldous Huxley: general features -George Orwell: general features Historical and social background of post-war period -S. Beckett: general features of the Theatre of the absurd Letture di autori: Henry James: The turn of the screw Robert Louis Stevenson:The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde James Joyce: Dubliners Film: Jonathan Dayton e Valerie Faris : Little Miss Sunshine - con glossario preparatorio alla visione del film + discussione in classe + video inerenti il programma e caricati su pagina fb di classe METODI E STRUMENTI Lezioni frontali, interviste telefoniche e via Skype, lavori di gruppo Presentazioni in ppt +discussioni in classe Esercitazioni preparatorie al Cae (primo quadrimestre) Fotocopie per fonetica, quiz preparatori esami univ. Utilizzo del portale www.agendaweb.org per esercitazioni online Glossari, dispensina predisposta dall’insegnante per revisione grammaticale (Pocket Grammar) Compositions per produzione scritta Video e ricerche via internet Libro di testo ATTIVITÀ INTEGRATIVE O EXTRASCOLASTICHE UNA USCITA A TEATRO SERALE PER SPETTACOLO CAVEMAN – J. P. SLOAN UNA INTERVISTA TELEFONICA NELL’AMBITO DEL MODULO “SCRIVERE E INVIARE UN C.V.” UNA INTERVISTA VIA SKYPE NELL’AMBITO DEL MODULO “LET’S TALK WITH RACHEL COOPER” TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA – – – – – – – – INTERROGAZIONE PROVA STRUTTURATA DI ANALISI DI TESTI PROVA CON QUESITI A RISPOSTA APERTA TEMA SAGGIO BREVE QUESITI A RISPOSTA SINGOLA QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA PROBLEMI A SOLUZIONE RAPIDA ……. NUMERO DELLE PROVE SI NO SI SI NO NO SI NO NO 38 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSE QUINTA SEZ. C DOCENTE PROF. MATERIA: Laura Della Torre MATEMATICA LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE: Dodero Baroncini Manfredi: "Moduli di lineamenti di matematica" K-N. Ed. Ghisetti e Corvi Conoscenze Conoscenza degli argomenti illustrati nel programma svolto. disciplinari Per lo svolgimento degli esercizi non è richiesto l’uso della calcolatrice acquisite dalla classe scientifica. Capacità e Nel complesso gli studenti sono in possesso delle nozioni e dei procedimenti competenze fondamentali della materia. acquisite dalla classe Sebbene alcuni studenti presentino incertezze nel calcolo e nell’esposizione dei contenuti, la maggior parte della classe è in grado di utilizzare correttamente le tecniche di calcolo studiate e di risolvere autonomamente gli esercizi affrontati in classe; espone con adeguato rigore e proprietà di linguaggio gli argomenti trattati. PROGRAMMA (ARGOMENTI SVOLTI) ESPONENZIALI E LOGARITMI Definizione di funzione. La funzione esponenziale. Equazioni esponenziali. Semplici disequazioni esponenziali. Definizione di logaritmo. La funzione logaritmica. Proprietà dei logaritmi. Equazioni esponenziali risolubili con i logaritmi. Equazioni logaritmiche. Semplici disequazioni logaritmiche. GONIOMETRIA Misura degli angoli in gradi e in radianti. Definizione delle funzioni goniometriche di un angolo: seno, coseno e tangente. Seno, coseno e tangente di un angolo definite nella circonferenza goniometrica. Loro variazione, periodicità e rappresentazione grafica. Prima (*) e seconda relazione fondamentale della goniometria. Cotangente, secante e cosecante. Funzioni goniometriche di angoli particolari: 30° (*), 45° (*), 60°. Relazioni tra le funzioni goniometriche. Angoli associati: angoli supplementari, angoli che differiscono di 180°, angoli esplementari, angoli opposti. Angoli complementari. Riduzione al I° quadrante. Formule di addizione e sottrazione. Formule di duplicazione. Formule di bisezione. Equazioni goniometriche: elementari, contenenti una sola funzione goniometrica, riducibili a una sola funzione goniometrica, risolvibili mediante formule goniometriche, equazioni lineari in seno e coseno. TRIGONOMETRIA Teoremi sul triangolo rettangolo. Risoluzione dei triangoli rettangoli e semplici esercizi. Area di un triangolo (*). Teorema del coseno. Teorema dei seni (*). Risoluzione di triangoli qualsiasi. Significato goniometrico del coefficiente angolare della retta. (*) Teoremi per i quali è stata svolta la dimostrazione. METODI E STRUMENTI Lezione frontale – Lezione partecipata – Esercitazione guidata Libri di testo – Appunti - Calcolatrice TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA A. B. INTERROGAZIONE QUESITI A RISPOSTA NUMERO DELLE PROVE 2/3 5 SINGOLA Ed ESERCIZI 40 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSE QUINTA SEZ. C DOCENTE PROF. MATERIA: Laura Della Torre FISICA LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE: Caforio-Ferilli “Le leggi della Fisica” vol. B - Ed. Le Monnier Conoscenze Conoscenza degli argomenti illustrati nel programma. disciplinari acquisite dalla classe Capacità e Nel complesso gli studenti conoscono i contenuti fondamentali della materia. competenze La maggior parte della classe è in grado di descrivere con terminologia specifica acquisite dalla classe e un’esposizione abbastanza corretta i fenomeni trattati, interpretando le relative leggi; sa risolvere semplici esercizi e quesiti. E’ per lo più in grado di operare semplici collegamenti all’interno della stessa disciplina o con altre discipline e con le situazioni reali. PROGRAMMA (ARGOMENTI SVOLTI) FENOMENI TERMICI LA TEMPERATURA Concetto di temperatura e di calore. L'equilibrio termico. Scala Celsius e scala assoluta. Dilatazione termica: dilatazione lineare e cubica; comportamento anomalo dell’acqua. CALORIMETRIA E PROPAGAZIONE DEL CALORE Il calore. La caloria. Il calore specifico. La propagazione del calore: conduzione (descrizione qualitativa), convezione, irraggiamento termico (cenni). LEGGI DEI GAS I sistemi termodinamici. La legge di Boyle e le leggi di Gay-Lussac. Lo zero assoluto. Equazione di stato dei gas perfetti (cenni). La teoria cinetica dei gas e il modello di gas perfetto. TERMODINAMICA Le trasformazioni reversibili e irreversibili. L’energia interna. I° principio della Termodinamica. Il lavoro termodinamico. Trasformazione isobara, isocora, isoterma, ciclica e adiabatica. II° principio della Termodinamica nelle formulazioni di Kelvin e di Clausius. Rendimento di una macchina termica. Entropia e trasformazioni reversibili e irreversibili (cenni). ELETTROMAGNETISMO LA CARICA E IL CAMPO ELETTRICO La carica elettrica. Elettrizzazione per strofinio e per contatto. Principio di conservazione della carica elettrica. Conduttori e isolanti. L’elettroscopio. L'induzione elettrostatica e l’elettrizzazione per induzione. La polarizzazione degli isolanti. La legge di Coulomb. Confronto tra forza elettrica e forza gravitazionale. Il principio di sovrapposizione. La costante dielettrica di un mezzo. Il campo elettrico. Il vettore campo elettrico e sua rappresentazione mediante le linee di campo. Campo elettrico di una carica puntiforme. Campo elettrico nel condensatore piano. Il campo elettrico di una sfera carica. L’equilibrio elettrostatico dei conduttori. IL POTENZIALE ELETTRICO Il lavoro del campo elettrico nel condensatore piano. Lavoro del campo elettrico generato da una carica puntiforme (cenni). Campo elettrico conservativo. Energia potenziale elettrica. Il potenziale elettrico e la differenza di potenziale. Il potenziale elettrico nel campo di una carica puntiforme. La differenza di potenziale nel condensatore piano. Superfici equipotenziali. Il potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico. Il potenziale di un conduttore sferico. Analogia tra campo elettrico e campo gravitazionale. LA CORRENTE ELETTRICA La corrente elettrica. Intensità di corrente. Generatore elettrico. Forza elettromotrice. Resistenza elettrica. I° legge di Ohm. II° legge di Ohm. Tensione tra i poli di un generatore (cenni). La potenza elettrica. L’effetto Joule. IL MAGNETISMO I campi dei magneti. Le linee di campo del campo magnetico. I campi magnetici delle correnti: filo rettilineo e solenoide. Forza tra due fili percorsi da corrente. Definizione di ampere. Forza magnetica su un filo rettilineo percorso da corrente. L’intensità del campo magnetico. Argomenti affrontati dopo il 15 maggio: Origine del magnetismo. Campo magnetico non conservativo. Confronto tra campo elettrico e campo magnetico. Campo magnetico terrestre. (Non sono stati svolti esercizi sul magnetismo) METODI E STRUMENTI Lezione frontale – Lezione partecipata – Esercitazione guidata Libro di testo - Appunti di approfondimento - Calcolatrice TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA A. B. INTERROGAZIONE QUESITI A RISPOSTA NUMERO DELLE PROVE 2 4 SINGOLA ED ESERCIZI 42 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Anno scolastico 2013/2014 Docente Prof. RUSCONI Cristina Classe Quinta sez. C Materia: Scienze della Terra Libri di testo in adozione: Lupia Palmieri, Parotto – “Il globo terrestre e la sua evoluzione” – Zanichelli (6°edizione) Competenze disciplinari acquisite dalla classe Conoscenze disciplinari acquisite dalla classe Gli studenti: compiono collegamenti tra i contenuti acquisiti e rielaborati; distinguono tra metodi diretti e indiretti nell’acquisizione dei saperi scientifici; espongono i fenomeni trattati, evidenziando le relazioni causa – effetto e le interazioni esistenti, utilizzando un linguaggio adeguato in relazione alla terminologia scientifica; individuano le connessioni significative tra concetti e teorie appartenenti all’ambito chimico, fisico, biologico e geologico; Gli studenti: conoscono i concetti fondamentali degli argomenti affrontati; individuano le relazioni causa – effetto all’interno delle situazioni analizzate; espongono i fenomeni in modo chiaro e ordinato, utilizzando un linguaggio corretto per quanto concerne la terminologia scientifica e sapendo motivare le proprie affermazioni. Programma (argomenti svolti) L'UNIVERSO Spettro delle onde elettromagnetiche, tipi di astronomia Analisi spettroscopica della luce ed interpretazione dei dati ottenuti Unità di misura delle distanze astronomiche Sfera celeste Le stelle: costellazioni, movimenti, magnitudo, dimensioni, composizione chimica, classificazione Diagramma di Hertzsprung-Russell ed evoluzione delle stelle in relazione alla massa Le galassie e i quasar Ipotesi sull’origine ed evoluzione dell'Universo: legge di Hubble, teorie dell’ Universo stazionario e inflazionario (big bang) IL SISTEMA SOLARE Il Sole: struttura, attività solare Leggi di Keplero e di gravitazione universale di Newton Caratteristiche principali dei pianeti Asteroidi, meteore, meteoriti, comete Ipotesi sull’origine ed evoluzione del Sistema solare IL PIANETA TERRA Forma e dimensioni della Terra Reticolato geografico e coordinate geografiche Moto di rotazione: caratteristiche, prove, conseguenze Moto di rivoluzione: caratteristiche, prove, conseguenze Alternanza delle stagioni e zone astronomiche Movimenti millenari L’ORIENTAMENTO E LA MISURA DEL TEMPO Orientamento: punti cardinali, uso della bussola Unità di misura del tempo: giorno, mese, anno Tempo vero, tempo civile, fusi orari LA LUNA Caratteri fisici e morfologici Moti di rotazione, rivoluzione, traslazione Fasi lunari Eclissi Origine ed evoluzione della Luna LE ROCCE E I PROCESSI PETROGENETICI Caratteri generali dei minerali e delle rocce Rocce ignee: genesi, composizione, classificazione, tipi di magmi Rocce sedimentarie: genesi Rocce metamorfiche: genesi ELEMENTI DI TETTONICA Faglie Pieghe I FENOMENI VULCANICI Struttura di un vulcano Prodotti dell’attività vulcanica Tipi di attività vulcanica Vulcanesimo effusivo ed esplosivo Manifestazioni post-vulcaniche Distribuzione geografica dei vulcani Attività vulcanica in Italia I FENOMENI SISMICI Natura e origine dei terremoti Modello del rimbalzo elastico e ciclo sismico Tipi di onde simiche, propagazione all’interno e sulla superficie della Terra Registrazione delle onde sismiche Intensità (scala Mercalli) e magnitudo (scala Richter) Effetti e previsioni dei terremoti Distribuzione geografica dei terremoti LA STRUTTURA INTERNA E I CARATTERI FISICI DELLA TERRA Propagazione delle onde sismiche all’interno della Terra Modello della struttura interna della Terra Flusso termico e calore all'interno della Terra Campo magnetico terrestre e paleomagnetismo LA DINAMICA DELLA LITOSFERA Caratteristiche geologiche delle aree oceaniche e continentali, isostasia Teoria della deriva dei continenti di Wegener Espansione dei fondali oceanici: dorsali oceaniche, fosse oceaniche, anomalie magnetiche Teoria della tettonica delle placche, celle convettive e punti caldi Processi orogenetici Evoluzione degli oceani e ciclo di Wilson Metodi e strumenti Lezioni frontali nelle quali è stato dato spazio alle interazioni con gli alunni. Trattazione degli argomenti in maniera integrata per favorire un’acquisizione sistemica, facendo anche continui riferimenti agli eventi attuali inerenti agli argomenti affrontati. Attività integrative o extrascolastiche Visita al Civico Planetario e lezione sui ”Principali movimenti degli astri e della Terra” Tipologia delle prove di verifica – Numero delle prove Interrogazione A 1 F Quesiti a risposta singola 3 GQuesiti a risposta multipla 1 Rappresentanti di classe: prof.ssa Cristina Rusconi Milano, 15 maggio 2014 45 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Anno scolastico 2013/20134 Docente Prof. CIAFALONI Classe Quinta Materia: Storia dell’Arte Competenze disciplinari acquisite dalla classe Conoscenze Disciplinari acquisite Dalla classe Mediamente buone capacità di analisi dell’opera d’arte contestualizzata nel suo periodo storico e culturale. Il programma sotto indicato è sempre stato studiato con competenza discreta sia nei contenuti che nella forma. Programma (Argomenti svolti) Leonardo, Michelangelo, Raffaello. Il Manierismo. Il Barocco: Bernini e Borromini. Caravaggio. Il Neoclassicismo. David e Canova. Il Romanticismo. Delacroix, Gericault, Ingres, Turner. Il realismo. Courbet.I Macchiaioli. L’Impressionismo e Manet. Renoir degas Monet. Gauguin e van Gogh. Il Simbolismo. L’Art Noveau. Moreau. Klimt, la Secessione viennese. Schiele. Le Avanguardie: Espressionismo, Futurismo, Cuibismo, Surrealismo. Picasso. Matisse. Chagall. Modigliani. La Metafisica e de Chirico. Klee. Kandinskij. Tendenze del secondo ‘900. Libro di testo: CRICCO-DI Teodoro, Itinerario nell’arte, Zanichelli, voll.2-3 Metodi e strumenti Utilizzazione delle immagini del testo durante le lezioni; visione di CD rom, video e diapositive. LIBRO DI TESTO: cricco-di teodoro, ITINERARIO NELL’ARTE, VOLL. 2-3. Visita Mostra Kandinskij a Palazzo Reale Milano 46 Tipologia delle prove di verifica – A. A. B. A. C. A. D. Interrogazione Prova strutturata analisi di testi Traduzione di brani Tema Numero delle prove 4 di A. E. F. G. A. H. A. I. Saggio breve Quesiti a risposta singola Quesiti a risposta multipla Problemi a soluzione rapida ……. Milano 9.5.2014 Il Docente Davide Ciafaloni Gli Studenti 47 Anno scolastico 2013-14 Docente: LUCIANO BAGOLI Materia di insegnamento: EDUCAZIONE FISICA Classe 5 C Relazione finale e programma svolto Il programma è stato sviluppato pressoché fedelmente e i contenuti, pur senza particolari approfondimenti, sono stati proposti nella loro interezza in forma essenziale. Quando possibile ci si è avvalsi di proiezioni in ppt e filmanti, in particolare per la parte storica con la proiezione di documenti dell’Istituto luce riguardanti la propaganda fascista e l’Accademia di Educazione fisica di Orvieto. La maggior parte della classe ha partecipato all’attività proposta con una certa assiduità, pur con differenti livelli di partecipazione reale. Le verifiche e/o le interrogazioni sono state differenziate in relazione alle potenzialità dei soggetti e le valutazioni sono state espresse coerentemente a tale scelta di metodo. Sono stati affrontati i seguenti temi: Nozioni di all’anatomia funzionale: apparato cardiocircolatorio e locomotore. I fattori di rischio per la salute nella società contemporanea: sedentarietà, fumo, alcol, cattiva alimentazione, ritmo di vita, rumore, ecc. Loro effetti sull’organismo e sulla psiche. L’attività fisica come fattore preventivo e di recupero del’equilibrio psicofisico; organizzazione dell’attività fisica individuale. Le metodologie contemporanee atte a svolgere un’attività fisica autonoma finalizzata al mantenimento dell’efficienza fisica. La cultura fisica e sportiva moderna: dalle origini al 1° novecento; la cultura fisica e sportiva nel novecento e nei regimi totalitari; Verso una nuova cultura fisica democratica post bellica; la cultura fisica di massa dell’ultimo quarto del secolo scorso; La degenerazione dello sport, sport virtuale e sport reale: tifoserie, doping, corruzione; Maggio 2014 Il Docente Prof. Luciano Bagoli 48 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Anno scolastico 2013/2014 Docente Prof. Marchica Barbara Classe Quinta sez. C Materia: Religione Cattolica Libri di testo in adozione: Pajer F., Religione, SEI, Torino 2008 Competenze disciplinari acquisite dalla classe - Utilizzo di una certa capacità critica, sapendo confrontare i propri interrogativi con le risposte elaborate dal pensiero filosofico e teologico Conoscenze Disciplinari acquisite Dalla classe - L’etica della vita. Conoscere alcune ragioni fondamentali che la cultura d’oggi adduce per fondare il valore vita; conoscere i punti nodali della posizione della Bibbia sulla questione vita; accenno alla questione bioetica. - Teologia Spirituale. Conoscere alcuni aspetti distintivi della vita interiore. Il tema della felicità, a partire dall’analisi di testi cristiani. - Teologia Sacramentaria. Conoscere alcuni tratti specifici della Teologia Sacramentaria Cattolica, relativi al sacramento del matrimonio e dell’ordine. Programma (Argomenti svolti) - Il tema della felicità. Analisi dei testi teologici di R. Guardini Il rapporto tra sofferenza e felicità. Analisi dei testi spirituali di Madre Teresa di Calcutta La felicità proposta dalla Bibbia L’etica della vita. La Bibbia e il Dio della vita La spiritualità dei gesuiti La questione bioetica. L’aborto procurato, l’eutanasia e l’accanimento terapeutico Introduzione alla Teologia Sacramentaria. Il sacramento del matrimonio* Accenno al sacramento dell’ordine* Introduzione al Concilio Vaticano II* *(argomenti affrontati dopo il 15 maggio) Metodi e strumenti Lezione frontale, alternata a lavori individuali o di gruppo. Lettura e analisi di testi della tradizione cristiana e non. Una volta al mese discussione guidata su temi di attualità oppure su argomenti scelti dagli alunni stessi. Utilizzo della Bibbia, di materiale di approfondimento e di supporto multimediale. Attività integrative o extrascolastiche Esperienza di volontariato proposta agli studenti (vedi progetto di volontariato 2013-14) Tipologia delle prove di verifica Numero delle prove Autovalutazione del lavoro svolto 1 Riflessione critica e personale su un argomento affrontato in classe 1 Milano, 12 maggio 2014 Il Docente Gli studenti 50