Documento del Consiglio di classe della 5^C

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Documento del Consiglio di classe della 5^C
Liceo Classico Statale “ Tito Livio ”
Via Circo, 4 – 20123 MILANO
Tel. 02/875043 – 02/36668952 Fax 02/72000892
www.titolivio.it [email protected] [email protected]
Documento
del
Consiglio di classe
della 5^C
Anno Scolastico 2013– 2014
ESAME DI STATO
INDICE
Presentazione della scuola
L' identità del Tito Livio
La specificità degli studi classici
Obiettivi del liceo classico
Verifica e valutazione
Credito scolastico e credito formativo
Strutture della scuola
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
1
1
2
3
4
4
Presentazione della classe
Piano degli studi
Storia della classe
Debiti formativi
Attività esterne a.s. 2012-13
Percorsi di approfondimento
Valutazione della classe
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
5
5
5
6
6
6
Presentazione del Consiglio di classe
Continuità didattica
Tipologia delle prove di verifica
Modalità di lavoro in classe
Obiettivi comuni del C.d.c.
Griglia di valutazione utilizzata
Tabella di conversione decimi/quindicesimi
Griglia di valutazione prima prova
Griglia di valutazione seconda prova
Simulazioni di terza prova
Griglia di valutazione terza prova
Firme docenti del C.d.c.
pag. 7
pag. 7
pag. 8
pag. 8
pag. 9
pag. 9
pag. 10
pag. 10
pag. 11
pag. 11
Pag. 12
Allegati
Quesiti della I simulazione
Quesiti della II simulazione
pag. 13
pag. 14
Programmi e relazioni disciplinari
Lingua e letteratura italiana
Lingua e letteratura latina
Lingua e letteratura greca
Storia ed educazione civica
Filosofia
Lingua e letteratura inglese
Matematica
Fisica
Scienze
Storia dell' arte
Educazione fisica
I.R.C.
pag.16
21
26
28
32
36
39
42
43
46
48
49
Presentazione della scuola
L’identità del Tito Livio
Il Tito Livio, ex VII Liceo, si forma a metà degli anni Settanta per separazione dal Liceo Manzoni. Il più
giovane dei licei classici milanesi nacque in una prospettiva di ripensamento in chiave moderna degli studi
classici, grazie ai docenti che allora diedero l’impronta alla nuova scuola, un tempo piccola, ma
fortemente caratterizzata culturalmente. Le vicende successive – gli accorpamenti ad altri istituti, nel
quadro di riorganizzazione delle scuole cittadine, la successiva crescita e, finalmente la recente
acquisizione della piena autonomia - non hanno nella sostanza mutato la vocazione del Tito Livio a
declinare la formazione umanistica in una forma attuale ed efficace.
Due riteniamo siano i punti di forza del nostro liceo: la capacità di creare una relazione didattica serena,
in un clima di collaborazione che mira a responsabilizzare i discenti nel loro processo formativo, e il rilievo
che da sempre il Tito Livio dà alla formazione scientifica e al dialogo con la contemporaneità. Nella storia
recente, basti pensare a iniziative come le settimane di approfondimento su tematiche contemporanee,
alle sperimentazioni (PNI, Storia dell’Arte), alle lezioni sul Novecento, alle molte iniziative che hanno
portato i nostri studenti a contatto con il mondo culturale e scientifico contemporaneo.
Oggi, se pure è stata decretata l’abolizione delle sperimentazioni, il liceo continua a perseguire le linee di
una didattica che scommette sulla validità della formazione classica per fornire gli strumenti di lettura del
presente, le competenze necessarie ad affrontare qualsiasi corso universitario, l’autonomia di pensiero e
la consapevolezza delle scelte che soltanto una solida crescita umana e culturale può garantire.
Particolare rilievo hanno iniziative che, da anni, distinguono e fanno apprezzare il Tito Livio: il progetto
musica, il potenziamento scientifico, le iniziative a favore dell’ambiente, il volontariato. Anche i progetti
realizzati negli ultimi anni rivelano che nelle aree di letteratura italiana, di storia, di lingua greca e di
lingua inglese, di educazione fisica e di filosofia esistono esigenze che travalicano le ordinarie
sistemazioni curricolari. E questo è il segno che le discipline vengono ampliate con uno sguardo che
oltrepassa la scuola. E alcune iniziative di teatro, di cinema, di opera lirica, di cura della salute
arricchiscono l’offerta perché considerano con maggiore cura il corpo e la sua educazione.
La specificità degli studi classici
Il cuore dell’insegnamento classico è costituito dall’esame attento, rispettoso, inesauribile del testo
culturale. Il testo è l’oggetto insuperabile, non aggirabile, molteplice della ricerca. Da esso parte l’analisi
e ad esso torna come culmine invalicabile. L’atteggiamento culturale consiste nel percorso di
avvicinamento e di decifrazione, di scoperta della pluralità dei significato, di letture su più piani, di
constatazione della insufficienza degli strumenti naturali dati a penetrare il testo.
Questo modo particolarissimo è il portato specifico del liceo classico e il gusto della scoperta di un
patrimonio che per essere troppo noto spesso non è conosciuto.
Ma un’altra peculiarità segna gli studi classici: essa è la contestualizzazione culturale e, soprattutto,
storica di ogni testo. Senza risolvere l’oggetto nel suo divenire storico fino ad annullarlo, lo sforzo dello
studio di questo ordine di scuola consiste nell’insistere sulla totale e completa storicità della cultura e,
quindi, sulla relativizzazione storica di ogni sapere. Farmaco contro ogni veleno dogmatico, tale modo di
intendere abitua lo studente ad una alta capacità di astrazione e alla contraria capacità di
contestualizzazione. Testo e contesto sono le linee direttrici dell’insegnamento al liceo classico.
Gli obiettivi trasversali sono declinati in consonanza con questo quadro generale. Essi sono
essenzialmente riconducibili alla acquisizione di conoscenze, abilità e competenze, in breve consistono nel
diventare esperti sia per argomenti e contenuti appresi, sia per abilità nel padroneggiare ciò che attiene
alle discipline insegnate e sia –in questo sta la sfida del nuovo liceo classico- nell’essere in grado di fare,
di operare con le conoscenze e le competenze riproducendo problemi e risolvendo quesiti. Il
consolidamento conoscitivo non intende la acquisizione di un enorme bagaglio di erudizione, ma, semmai,
un processo che sgravi e alleggerisca il peso dell’informazione e selezioni la capacità di formazione,
l’habitus mentale, l’abitudine a sapere dove andare a cercare le informazioni, dominando il flusso delle
conoscenze e non essendone dominato.
Tale processo avvia una nuova concezione del sapere che consente di pensare all’educazione come ad un
processo permanente e dettato dalla logica della ricerca. Non un metodo buono per tutte le stagioni,
dunque, ma un orientamento di pensiero in grado di mobilitare le energie intellettuali in modo da saper
fare del discente il soggetto attivo della conoscenza.
Un’altra caratteristica essenzialissima merita di essere sottolineata in questo tipo di studi. Essa concerne
il rapporto con il tempo. Gli studi classici non debbono conseguire un risultato che si possa impiegare
immediatamente nel mondo del lavoro, ma realizzano un allontanamento, una presa di distanza critica
che non si fa ricattare dall’incombenza della utilità. Il loro percorso è una scoperta, una meraviglia con
tanto tempo a disposizione.
1
Obiettivi del Liceo Classico
I principali obiettivi che la didattica del liceo si prefigge si possono distinguere in
comportamentali e in obiettivi cognitivi.
obiettivi
Gli obiettivi comportamentali sono di tre tipi:
1. Obiettivi relazionali: hanno come scopo quell’atteggiamento e quel comportamento che insegna agli
studenti ad uscire dalla dimensione individuale e autoreferenziale e li induce al lavoro di equipe.
Lavorare in gruppo, mettersi in relazione con altri modi di studio, abbandonare l’atteggiamento di
separatezza nel percorso degli studi e rendersi disponibili a giocare un ruolo in una struttura più grande,
ossia “facendo squadra”, diventa non più un modo di operare, ma addirittura una necessità per svolgere
qualsiasi compito intellettuale di rilievo.
2. Obiettivi metacognitivi: tra di essi risulta fondamentale la pratica dell’ “imparare ad imparare”. Si
tratta di un diverso modo di orientamento culturale che non fa perno sullo studio mnemonico di
informazioni, considerate utili, ma non decisive, quanto piuttosto sulla capacità di reperire le informazioni,
di sapere come fare a sapere, di rintracciare il percorso che sia in grado di selezionare le molteplici
informazioni fornite dalle attuali società per giungere a ciò che è utile al lavoro che viene svolto. Insomma
si tratta di una diversa abilità contratta durante il lavoro scolastico liceale.
3. Gli obiettivi attitudinali tengono conto della esigenza di ogni studente di esprimere la sua personalità e
la sua individualità. Si tratta di consentire che vengano premiate le propensioni attitudinali di creatività e,
al contempo, di autonomia dello studente. Entrambe queste caratteristiche attingono ad una dimensione
profonda che tocca la natura stessa della socializzazione. Fine a se stessa la creatività non trova modo di
esplicarsi, chiusa entro la dimensione individualistica la autonomia rischia la caparbietà.
Gli obiettivi cognitivi sono certamente quelli più noti e quelli che vengono identificati con i contenuti.
Nella scuola che si avvia ad essere la scuola rispondente alla società contemporanea fortemente
intellettualizzata e inserita in un contesto di competizione democratica tali obiettivi sono di natura
metodologica ed essenzialmente legati ad acquisizioni che si ripartiscono per aree:
L’AREA LOGICO-ARGOMENTATIVA
L’AREA LINGUISTICO-COMUNICATIVA
L’AREA STORICO-UMANISTICA
L’AREA SCIENTIFICO-MATEMATICO-TECNOLOGICA
Tutte le discipline sono impegnate nel perseguimento di questi obiettivi, che potrebbero essere anche
definiti trasversali. Ma non tutte le discipline li perseguono in modo eguale. La struttura e lo statuto
epistemologico delle discipline resta intatto e non si inchina a interdisciplinarità o intersezioni che facciano
perdere lo specifico di ogni sapere. La trasversalità si intende come trasversalità metodologica, o, meglio,
punto di intersezione e di convergenza tra le forme del sapere.
- Per l’area logica l’obiettivo consiste nel mettere a punto un metodo capace di affrontare i problemi posti
sia nella acquisizione che nella riduzione a questioni astratte e trattabili come argomenti e testi.
- L’area linguistica mette a punto un linguaggio generale adatto alla comunicazione, ma anche un
linguaggio specifico, che tenga conto del lessico disciplinare e lo trasformi in strumento per comprendere
le questioni proposte.
- L’area storica impronta su di sé uno degli assi culturali del liceo ponendo nella relativizzazione storica
dei contenuti e nella centralità del concetto di divenire culturale il fuoco dell’insegnamento liceale.
- Il valore essenziale della formazione matematico-tecnico-scientifica risiede nella messa a punto di una
mentalità abituata ad affrontare le questioni secondo una procedura e un protocollo che consentono di
abbandonare l’ avvicinamento naturale e senza regole alle questioni culturali.
Il profilo in uscita dello studente
Quattro sono i binari su cui per esplicita indicazione ministeriale deve procedere la formazione classica:
1. CONOSCENZA DELLE LINEE DELLO SVILUPPO STORICO DELLE DISCIPLINE E CAPACITA’ DI
RICONOSCERE IL CONTESTO CULTURALE DI APPARTENENZA
La conoscenza dello sviluppo storico delle discipline intende il tradizionale ambito della acquisizione delle
informazioni relative alle materie di studio. La conoscenza si estende anche alla metodologia criticoscientifica con cui si avvicina la disciplina creando un metodo di lavoro appreso attraverso la
frequentazione dei testi classici.
2. CONOSCENZA DELLE LINGUE CLASSICHE.
La conoscenza delle lingue classiche comporta la capacità di traduzione o, almeno, di orientamento
all’interno di un testo in lingua e la conoscenza dell’architrave storico della disciplina con relativa capacità
di riconoscere il contesto culturale di appartenenza.
3. CAPACITA’ ARGOMENTATIVA, DI SOLUZIONE DI PROBLEMI E DI DECIFRAZIONE DI TESTI COMPLESSI
La capacità di argomentare riguarda sia la esposizione orale che quella scritta. L’argomentazione è il
momento saliente della acquisizione di nozioni perché comporta una decodificazione del messaggio e, poi,
2
una ricodificazione dello stesso. In essa sta la prova della avvenuta conoscenza critica e stabile del
sapere. E’ questa la capacità che ha quale conseguenza sia la risoluzione di problemi sia anche la
scomposizione intelligente di problemi complessi.
4. RIFLESSIONE SULLE FORME E RELAZIONI DEL SAPERE CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA
RELAZIONE TRA SAPERE UMANISTICO E SAPERE SCIENTIFICO
La capacità di riflettere sui modelli culturali e sulle forme della conoscenza e la ricerca di relazioni tra le
discipline (ossia la interdisciplinarietà) sono lo studio della sintassi logico-epistemologica delle forme del
sapere. La conoscenza scientifica non viene né esclusa né trascurata, ma opportunamente valutata
all’interno di altri modelli di sapere (letterario, artistico, filosofico, fisico, religioso e simili).
Verifica e Valutazione
Il Liceo classico, nel quale come si è detto la centralità del testo assume ruolo fondamentale, insieme alle
capacità di interrelazione delle conoscenze ed alla capacità di astrazione, vede la presenza di tipologie di
verifica e strumenti diversificati in base al tipo di stimolo proposto all’allievo (aperto/chiuso) ed al tipo di
risposta attesa (aperta/chiusa).
La valutazione finale dell’alunno è effettuata tenendo conto di molteplici elementi:
Assiduità della frequenza - base al dettato della più recente normativa (art.14 §7 del DPR 122/2009, e
successivi forniti dalla CM 20/2011 e dalla Nota min. 2056/2011), l’allievo dovrà aver effettivamente
frequentato le lezioni almeno per i tre quarti dell’anno scolastico. I
Raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati, così come individuati dai singoli Dipartimenti e dal
Collegio. A questo , il Consiglio di classe verificherà le carenze che l’allievo presenta e la loro compatibilità
con l’ammissione alla classe successiva, il che deve comportare naturalmente la possibilità del loro
superamento. Le carenze potranno essere considerate lievi, che riguardino aspetti non fondamentali dei
vari ambiti disciplinari o che, per la loro natura e per le capacità dimostrate dall’allievo, si ritenga che
possano essere colmate per mezzo degli interventi di sostegno e di recupero che si svolgono nel primo
quadrimestre dell’anno scolastico; oppure gravi qualora riguardino aspetti fondamentali delle discipline
che per il loro peso nell’economia generale del percorso formativo e per le attitudini mostrate dall’allievo
nell’affrontarle non appaiano colmabili con gli strumenti didattici citati, e pertanto costituiscano un grave
pregiudizio rispetto alla possibilità di sviluppare un ulteriore proficuo ed equilibrato percorso formativo in
quella disciplina
Progressi nell’apprendimento, che a partire dai livelli rilevati in ingresso vengono monitorati e valutati
in ordine sia alle à che l’allievo ha dimostrato di colmare le lacune eventualmente presenti, sia al
raggiungimento almeno degli obiettivi minimi, sia al perseguimento di livelli superiori di competenza
Risultati conseguiti dall’allievo in seguito alla frequenza dei corsi di sostegno e recupero infraquadrimestrali–la cui frequenza, si rammenta, è obbligatoria a meno che la famiglia decida di provvedere
in proprio alla preparazione ‟allievo-; la valutazione dovrà comunque essere effettuata in sede, ed
affidata al docente titolare della materia che à, in accordo col Dipartimento, le specifiche prove
Capacità dell’alunno di organizzare autonomamente il proprio studio
Comportamento - sensibile novità è stata apportata dalla Legge 169/2008, che prevede all‟art.2 la
valutazione del , sempre con voto in decimi: il voto inferiore a sei decimi nel comportamento determina la
non ammissione alla classe successiva o all’esame, indipendentemente dai voti conseguiti nelle varie
discipline di studio; , il voto sul comportamento concorre alla formazione del credito scolastico.
3
Il credito scolastico e il credito formativo
Il credito scolastico rappresenta il riconoscimento che ogni studente guadagna annualmente e
accompagnerà lo studente in tutto il suo percorso scolastico; esso viene attribuito in sede di scrutinio
finale in ciascuno degli ultimi tre anni di corso.
A comporre la base del credito scolastico sta la media dei voti di tutte le discipline, condotta compresa. Al
voto risultante il Consiglio di classe in sede di scrutinio può aggiungere, a sua discrezione, un punto per le
attività parascolastiche e così giungere ad un numero che è il credito scolastico dell’anno.
Il credito formativo è, invece, l’insieme delle attività extra o parascolastiche svolte sia con la scuola che
fuori dalla scuola: le attività formative svolte dallo studente presso sedi esterne alla scuola –ma che
abbiano attinenza con le materie scolastiche- possono dar adito, a discrezione del Consiglio di classe in
base alle deliberazioni del Collegio docenti, all’attribuzione di punteggio aggiuntivo (sempre nell’ambito
dei punteggi indicati nelle varie fasce della tabella ministeriale). Esso è relativamente limitato e al Tito
Livio è preso in considerazione solo se il giudizio di fine anno non sia sospeso per debiti da recuperare.
Gli elementi in base ai quali il Collegio ha deciso di attribuire il punteggio supplementare sono:
preminenza dell'impegno, interesse, partecipazione alle attività curricolari
attività esterne alla scuola, se di qualità accertata (sport a livello agonistico; studi musicali presso
conservatori, accademie, scuole civiche; certificazioni linguistiche con indicazione del livello; attività di
volontariato continuative e dettagliatamente certificate)
partecipazione a progetti attivati dalla scuola, con certificazione del docente responsabile del progetto
Criteri per l’assegnazione del voto di comportamento
Secondo la norma relativa alla valutazione del comportamento (art. 1 del DM n. 5/2009, che attua la
Legge 169/2008) essa “risponde alle seguenti prioritarie finalità:
accertare i livelli di apprendimento e di consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura
e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile;
verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita di ciascuna
istituzione scolastica;
diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità scolastica,
promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e al tempo stesso con il
rispetto dei propri doveri, che corrispondono sempre al riconoscimento dei diritti e delle libertà degli altri
dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10.”Il DPR 22.6.09, n.122 ha stabilito
che la valutazione del comportamento deve essere espressa in decimi e concorre alla
valutazione complessiva (ed alla media) dello studente. Dunque, una valutazione inferiore a 6/10mi
comporta la non ammissione alla classe successiva.
Vengono valutati, in relazione al comportamento, elementi quali:
la partecipazione più o meno attiva alle lezioni ed il reale interesse dimostrato;
la puntualità nell’eseguire i compiti assegnati;
la capacità di mettere in atto un atteggiamento propositivo, anche impegnandosi in attività aggiuntive
rispetto al normale curriculum;
il numero delle assenze e le loro giustificazioni (l’assenza ingiustificata è considerata infrazione
disciplinare);
il rispetto dell’orario scolastico, ed i relativi ritardi nell’ingresso;
il comportamento relazionale, sia all’interno della classe e nei confronti dei suoi docenti che nei riguardi
di tutti i componenti del personale scolastico;
il rispetto delle strutture e degli arredi.
Strutture della scuola
2 palestre (1 grande, 1 piccola)
1 Auditorium attrezzato per videoproiezioni - 1 Aula video
Sala stampa e servizio fotocopie
Laboratorio multimediale: 30 postazioni con possibilità da parte del docente di controllare direttamente le
attività dei singoli studenti
Laboratorio di Scienze
3 LIM (lavagne multimediali interattive)
Biblioteca: circa 5.000 volumi; prestigiose collane di testi classici, sia greco-latini che italiani, quali Belles
Lettres, Utet, il Grande Dizionario di S. Battaglia, l’Enciclopedia Dantesca, oltre ad una nutrita ed
aggiornata sezione saggistica, catalogo on line con possibilità di prenotare il prestito da casa.
4
Presentazione della classe
Piano degli studi
Il corso C è strutturato secondo il tradizionale (fino all' a.s. 2009-10) piano di studi del Liceo Classico, ad
eccezione del prolungamento nel triennio dello studio della lingua straniera.
Orario settimanale
Italiano
Latino
Greco
Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Arte
Educ. fisica
Geografia
totale
IRC
Classe 1^
5
5
4
3
2
Classe 2^
5
5
4
3
2
2
2
2
2
25
1
2
2
25
1
Classe 3^
4
4
3
3
3
3
3
4
1
2
Classe 4^
4
4
3
3
3
3
2
2
3
1
2
Classe 5^
4
4
3
3
3
3
2
3
2
2
2
30
1
30
1
31
1
Storia della classe
La classe è attualmente formata da 23 studenti, 8 maschi e 15 femmine.
La composizione della classe ha vissuto, nel corso dei cinque anni, una serie di modifiche, che sono così
riassumibili:
Da classe
precedente
Nuovi iscritti
Ritirati/
Respinti
Promossi
Trasferiti
Classe 1^
//
28
7
21
4
Classe 2^
17
7
2
22
//
Classe 3^
22
7
2
27
//
Classe 4^
27
3
5
25
3
Classe 5^
22
1
//
Del nucleo originario (classe 1^) restano 13 studenti
2 inseriti in seconda
5 inseriti in terza
1 inserito in quarta
2 inseriti in quinta
Debiti formativi
Ital.
cl. 3^
3
cl. 4^
5
Lat.
3
Greco
2
Ingl.
Storia
Filos.
Mat.
1
1
3
2
1
3
5
Fis.
Scien.
5
1
Arte
Ed.fis.
Attività dell' a.s. 2013-14
Visita al Civico Planetario e lezione sui ”Principali movimenti degli astri e della Terra”
Percorsi di approfondimento
Gli studenti hanno autonomamente preparato l' argomento a loro scelta con il quale, come dice la legge,
ha inizio il colloquio.
Hanno ricevuto dal Consiglio di classe le indicazioni di valorizzare le proprie attitudini e i propri interessi,
di non eccedere nel coinvolgere un numero eccessivo di discipline e di progettare un' esposizione
ragionevolmente sintetica.
Ciascuno di essi ha deciso personalmente se presentare alla Commissione una traccia dell' argomento
oppure un testo scritto (cosiddetta "tesina").
Quando richiesti, gli insegnanti sono stati ovviamente disponibili a valutare con gli studenti la scelta degli
argomenti, a dare indicazioni bibliografiche e consigli sulla struttura dell' approfondimento.
Valutazione della classe
All’inizio del triennio la classe è nata dalla fusione del gruppo di studenti provenienti dal corso C e di circa
la metà (7) di quelli provenienti da altra sezione. L’incontro non è stato privo di problemi, sia per il
diverso percorso didattico delle classi sia per qualche fatica nell’accoglienza reciproca. Le difficoltà si sono
poi risolte in un tempo in realtà non breve.
L'atteggiamento degli studenti verso il lavoro in classe è stato diversificato. Alcuni studenti hanno
seguito con puntualità e attenzione le lezioni in classe e le indicazioni degli insegnanti, altri hanno avuto
un’attenzione alterna e una partecipazione poco attiva, mostrando una disponibilità modesta al dialogo
educativo.
Il comportamento in classe è stato sostanzialmente corretto, anche se poco attivo, ma si segnala qualche
caso di assenze e ritardi numerosi.
Sul piano dell' impegno, del rigore e dell' approfondimento personale la classe è piuttosto diversificata;
alcuni hanno raggiunto solo nell’ultima parte di quest’anno una preparazione sufficiente e gli studenti con
livello discreto o migliore sono pochi: il grado medio di preparazione può ritenersi poco più che
sufficiente.
Tutti gli studenti hanno compiuto sicuramente un percorso di crescita culturale (anche umana) attraverso
il triennio, ma questo può ritenersi veramente positivo solo in alcuni casi, grazie all’impegno e alla
diligenza, alla volontà di migliorare capacità, conoscenze, competenze.
6
Presentazione del Consiglio di classe
Continuità didattica
La classe ha goduto di una buona continuità didattica alla quale fanno eccezione l' insegnamento di lingua
inglese e di scienze:
Disciplina
Docente classe 3^
Docente classe 4^
Docente classe 5^
Italiano
Fabbroni
Fabbroni
Fabbroni
Latino
Fiorini
Fiorini
Fiorini
Greco
Fiorini
Fiorini
Fiorini
Inglese
Barbieri
Marziotti
Bianchi
Storia
Tajana
Tajana
Tajana
Filosofia
Tajana
Tajana
Tajana
Matematica
Della Torre
Della Torre
Della Torre
Della Torre
Della Torre
Fisica
Scienze
Pitrola
Rusconi
Rusconi
Arte
Ciafaloni
Ciafaloni
Ciafaloni
Educazione fisica
Bagoli
Bagoli
Bagoli
IRC
Marchica
Marchica
Marchica
Tipologia delle prove di verifica
DISCIPLINE
It.
Temi espos./argom.
X
Saggi brevi
X
Lat
Gr
Ing. St.
Fil.
Mat. Fis.
Sc.
Ar.
EF
IRC
X
X
X
Relazioni
X
X
Analisi testo
X
X
X
X
X
X
Interrogazioni orali
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Problemi
Riassunti
Traduzioni
Test a risposta chiusa
Test a risposta aperta
X
X
X
X
Esercitazioni pratiche
X
X
X
X
X
X
7
Modalità di lavoro in classe
DISCIPLINE
It.
Lat
Gr
Ing. St.
Fil.
Mat. Fis.
Sc.
Ar.
EF
IRC
Lezione frontale
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Discussioni guidate
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Lettura testi
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Lavori di gruppo
Mappe concettuali
Esercizi
X
X
X
X
X
Relazioni studenti
Esercitazioni pratiche
X
Obiettivi comuni del C.d.c.
Nell' individuare gli obiettivi comuni il c.d.c. si è riferito al Piano dell' Offerta Formativa dell' Istituto.
Essi sono stati i seguenti nei tre anni del Liceo:
A. Conoscenze
dei contenuti essenziali delle discipline
delle lingue classiche
dello sviluppo storico e del contesto culturale degli argomenti disciplinari
dei linguaggi specifici delle discipline
delle procedure e dei protocolli di risoluzione dei problemi
B. Capacità
di argomentare in modo logico e coerente
di decifrare testi
di risolvere problemi
C. Competenze
riflettere sui modelli culturali e ricercare relazioni tra le discipline
lavorare con metodo
lavorare in gruppo
esprimere personalità, creatività, autonomia
Questi obiettivi sono stati perseguiti a livelli di complessità crescente nel corso dei tre anni e ovviamente
sono stati raggiunti in misura differente dai diversi studenti.
8
Griglia di valutazione utilizzata
1
2
La prova non risponde in alcun modo alle richieste
Tot. insuff.
3
La prova presenta gravissimi errori e lacune
Gravissimamente
insuff.
4
La prova è lacunosa, conoscenze frammentarie, esposizione scorretta
Gravemente insuff.
5
La prova è incompleta, presenta errori, conoscenze approssimative, analisi non Insufficiencoerenti, esposizione imprecisa
te
6
La prova è essenziale, con qualche lieve errore, conoscenze minime Sufficiente
manualistiche, analisi e sintesi essenziali, esposizione sostanzialmente corretta
7
Prova essenziale
corretta
8
Prova completa e approfondita, analisi e sintesi approfondite e coerenti, Buono
esposizione scorrevole
ma completa, analisi e sintesi corrette e coerenti, esposizione Discreto
9 - 10 Prova esauriente ed approfondita, analisi autonome, sintesi
rielaborazione personale, esposizione scorrevole ed appropriata
coerenti, Ottimo
Tabella di conversione dai decimi ai quindicesimi

VOTO
15
9
8<
VOTO
<9
14
7<
VOTO

13
VOTO
=
7
12
VOTO
=
6,5
11
VOTO
=
6
10
VOTO
=
5,5
9
VOTO
=
5
8
VOTO
=
4,5
7
VOTO
=
4
6
VOTO
=
3,5
5
VOTO
=
3
4
VOTO
=
1-2
3
8
9
2
1
Griglia di valutazione prima prova
Per quanto attiene alla valutazione della prova scritta di italiano, i criteri adottati sono i seguenti:
pertinenza nella trattazione dell’argomento in base alle richieste della traccia
conoscenza dei dati
capacità di esporre le conoscenze in modo chiaro e ordinato
pertinenza linguistica
capacità di corretta strutturazione logico-espositiva dell’elaborato
chiarezza nell’individuazione della propria tesi e correttezza nella strutturazione argomentativa
capacità di analisi critica
Seconda prova
CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LO SCRITTO DI GRECO
INDICATORI
PUNTEGGIO
IN QUINDICESIMI
TESTO
CONSEGNATO IN BIANCO O CON TRADUZIONE DI
MASSIMO
1
O AL
PUNTEGGIO IN
DECIMI
1-2
1
3
2
4-5
3
6-7
4
8-9
5
10
6
11 - 12
7
13 - 14
8
15
9 - 10
2 RIGHE
VERSIONE SVOLTA IN MINIMA PARTE O CON ERRORI GRAVISSIMI.
TESTO DEL TUTTO PRIVO DI SENSO.
VERSIONE SVOLTA SOLO IN PARTE. VERSIONE SVOLTA, MA CON
SOVVERTIMENTO DEL SENSO. MANCATO RICONOSCIMENTO DELLE
COSTRUZIONI BASILARI.
VERSIONE LACUNOSA O TESTO NON COMPRESO PER LA PRESENZA DI
NUMEROSI E GRAVI ERRORI MORFO-SINTATTICI E LESSICALI.
INSUFFICIENTE COMPRENSIONE DEL TESTO. PRESENZA
MORFO-SINTATTICI; SCARSA PADRONANZA DEL LESSICO.
COMPRENSIONE
DI ERRORI
ESSENZIALE DEL TESTO, ADEGUATEZZA DEL LESSICO
PUR IN PRESENZA DI ERRORI E IMPRECISIONI.
VERSIONE
COMPLETA.
COMPRENSIONE
ADEGUATA DEL TESTO E
COERENTE CON LE STRUTTURE MORFO-SINTATTICHE E LESSICALI
NONOSTANTE QUALCHE ERRORE.
VERSIONE
COMPLETA.
COMPRENSIONE
ADEGUATA DEL TESTO E
COERENTE CON LE STRUTTURE MORFO-SINTATTICHE E LESSICALI
NONOSTANTE QUALCHE IMPRECISIONE.
VERSIONE
STRUTTURE
COMPLETA.
SICURA
COMPRENSIONE DEL TESTO NELLE
MORFO-SINTATTICHE
E
LESSICALI,
CON
EFFICACI
SOLUZIONI NELLA RESA IN ITALIANO.
10
Simulazioni di terza prova
Nel corso di quest'anno scolastico sono state effettuate due simulazioni di terza prova: il 6 Marzo 2014 e
il 15 Aprile 2014.
La prima simulazione ha riguardato le seguenti discipline:
filosofia, inglese, latino, matematica, scienze.
La seconda simulazione ha riguardato le seguenti discipline:
fisica, inglese, latino, scienze, storia.
Per tutte le simulazioni si è adottata la tipologia B, due quesiti per materia, con indicazione di un
massimo di righe per la risposta (circa 10).
In tutti i casi la classe ha avuto a disposizione 3 ore per la prova.
La scelta di queste discipline è stata dettata dai seguenti motivi:
- verificare conoscenze, capacità e competenze tipiche dell' indirizzo;
- verificare conoscenze, capacità e competenze scientifiche;
- verificare la competenza nella lingua straniera
Griglia di valutazione di terza prova
–
-
Per ogni disciplina coinvolta nella prova si assegna un voto in 15/15
Il voto viene assegnato sulla base di questi criteri:
Per la conoscenza degli argomenti proposti
fino a pt. 6
Perla chiarezza e la competenza nell' esporre o risolvere
fino a pt. 5
Per la capacità di rielaborazione
fino a pt. 4
- Al termine si procede al calcolo della media dei voti assegnati
- In caso di voto non netto si procede ad arrotondamento per eccesso da 0,5 in su, per difetto in caso
contrario.
11
C.d.c. della 5^ C
a.s. 2012-2013
Lingua e letteratura italiana (prof. Fabbroni)
_________________________________________________
Lingua e letteratura latina (prof. Fiorini)
Lingua e letteratura greca (prof. Fiorini)
_________________________________________________
Lingua e letteratura inglese (prof. ssa Bianchi)
_________________________________________________
Storia (prof. Tajana)
Filosofia (prof. Tajana)
_________________________________________________
Matematica (prof.ssa Della Torre)
Fisica (prof.ssa Della Torre)
________________________________________________
Scienze (prof.ssa Rusconi)
_________________________________________________
Storia dell' arte (prof. Ciafaloni)
_________________________________________________
Educazione fisica (prof. Bagoli)
_________________________________________________
Insegnamento Religione cattolica (prof.ssa Marchica)
_________________________________________________
12
ALLEGATI
13
Testo delle simulazioni di terza prova
Simulazione del 6 Marzo 2014
DISCIPLINE
1° quesito
2° quesito
Filosofia
Il concetto di “alienazione” caratterizza sia
la filosofia di Feuerbach che quella di
Marx, con significati apparentati e tuttavia
diversi. Spiegate cosa intendono l’uno e
l’altro filosofo con questo termine
Il primo libro di Kierkegaard
s’intitola significativamente Autaut e presenta l’alternativa tra
due stadi fondamentali della vita:
la vita estetica e la vita morale.
Chiarite, a vostra scelta, i tratti e
le caratteristiche fondamentali di
uno di questi due stadi
Letteratura inglese
In the Preface of The picture of Dorian
Gray, Oscar Wilde says that “all art is
quite useless”. Explain the meaning of this
statement with reference to Wilde’s
aesthetic ideas.
The Pre-Raphalite Brotherhood
insisted on the use of nonindustrial materials and
manufacturing techniques. Why
did they support this view?
Latino
Ricerca di un autore e di un genere per il
Satyricon
Plinio corrispondente di Tacito e
Traiano
Matematica
1) a) Descrivi la funzione y=senx
2
b) Noto sen  
3
3
    ,
2
,
2) Dimostra come si determina il
valore del seno di 30°.
Indica, poi, due diversi
procedimenti con cui si può
determinare il seno di 15° e
calcolane il valore con il metodo
che preferisci.
ricava sen2α, co2α e tg2α .
(Non è consentito l’uso della calcolatrice
scientifica)
Scienze
Descrivi le cause e le caratteristiche del
fenomeno delle eclissi di Luna e di Sole
14
Che cos’è un magma, che
composizione chimica può avere,
come può consolidare e che tipo
di rocce può costituire?
Simulazione del 15 Aprile 2014
DISCIPLINE
1° quesito
2° quesito
Fisica
1) Considera un conduttore carico
in equilibrio elettrostatico: dire
Spiegare come fa a circolare la corrente
dove si dispongono le cariche,
elettrica in un circuito a corrente continua.
com’è il potenziale del conduttore
e qual è la direzione del campo
elettrico vicino alla superficie
esterna del conduttore, motivando
le risposte. Fare anche un
disegno.
(Eventuali disegni sono esclusi dal
conteggio delle righe)
Letteratura inglese
Discuss Joyce relationship with
Dublin and how the feeling of
“paralysis” he associates with his
hometown is developed in
Dubliners
What is the technique called “stream of
consciousness and who were its greatest
practitioners in English Literature? While
answering these questiuons, situate them
historically in the international phenomenon
called “Modernism” which ushered in many
stylistic innovations
Latino
L’apologetica di Tertulliano e la
sua lotta contro l’eresia
La storiografia di Ammiano Marcellino
Storia
Quali sono i contenuti ideologici Raccontate sinteticamente cosa accadde
e i progetti politici del Mein
in Italia tra il 25 luglio e l’8 settembre
Kampf di Hitler?
‘43
Scienze
Che tipo di magma alimenta i Quali sono le cause responsabili e di che
vulcani esplosivi e quali fenomeni tipo possono essere i fenomeni postsi possono verificare nel corso vulcanici o tardivi?
della loro attività
15
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
ANNO SCOLASTICO 2013/14
Docente
Prof.:
CLASSE QUINTA SEZ. C
Materia:
Fulvio Fabbroni
Italiano
Libri di testo in adozione:
Luperini et al.
La scrittura e l’interpretazione
Palumbo
Conoscenze disciplinari
acquisite dalla classe
a. dati, eventi e sequenze fondamentali
Mediamente raggiunto da
gran parte della classe
b. termini, espressioni e concetti della
storiografia letteraria
mediamente raggiunto da
parte della classe
c. termini, espressioni e concetti di
discipline connesse
parzialmente raggiunto
d. modelli principali della critica storicoletteraria
parzialmente raggiunto
e. interpretazioni storico-critiche di alcuni parzialmente raggiunto
principali fenomeni letterari
f.
Capacità disciplinari
acquisite dalla classe
Competenze acquisite dalla
classe
elementi fondamentali di retorica
parzialmente raggiunto
g. elementi delle tipologie testuali
connesse alla letteratura italiana
parzialmente raggiunto
a. usare un linguaggio appropriato
mediamente raggiunto
b. comprendere e produrre un discorso
complessivamente e correttamente
argomentato
mediamente raggiunto
c. analizzare i diversi aspetti di un
fenomeno e le loro interazioni
d. risalire dall’analisi degli elementi
costitutivi di un fenomeno alla
comprensione di una teoria
interpretativa
parzialmente raggiunto
a.
b.
parzialmente raggiunto
parzialmente raggiunto
mettere a confronto contesti,
parzialmente raggiunto
istituzioni storico-letterarie, poetiche e
fenomeni artistici diversi
parzialmente raggiunto
argomentare una propria
interpretazione o valutazione di un
parzialmente raggiunto da
fenomeno letterario o di una teoria
parte della classe
interpretativa
Liceo Classico “Tito Livio”
a.s. 2013/14
Classe 5aC
PROGRAMMA DI LETTERATURA
ITALIANA
(Testo in uso: Luperini, La scrittura e l’interpretazione nuova edizione, ed. rossa, voll.4-5-6)
PARTE NONA
LE RIFORME E LE RIVOLUZIONI: ILLUMINISMO E NEOCLASSICISMO
Cap. I- La rivoluzione industriale e le rivoluzioni politiche… (comprese le varie schede di approfondimento,
eccettuati i parr.9, 14)
MD4, J.J.Winckelmann, La statua di Apollo
Cap. VI- Ugo Foscolo
Parr. 1-10
Testi: lettura integrale dell’Ortis
Alla sera; A Zacinto; In morte del fratello Giovanni (e confronto col Carme CI di Catullo)
Materiali e Percorsi: SI2- Il romanzo epistolare; SI3- Werther e Ortis; MD1; T2- incipit del
romanzo
Cap. VII- Dei sepolcri
A1-5; B1-4
Testo: Dei sepolcri, lettura e commento integrale
Materiali e Percorsi: T1; MD1; MD3; IL1
PARTE DECIMA
L’ETA’ DELLA RESTAURAZIONE E DELLE LOTTE D’INDIPENDENZA: IL ROMANTICISMO
Cap. I- La Restaurazione e le rivoluzioni. La cultura romantica
Parr. 1-3; 6-8; 10, 12, 14; IL1, 2, 4, 6, SI1, 6;
MD1, 3, 4, 5
Cap. II- Il romanzo e la novella
Parr. 1, 2
Cap. III- Alessandro Manzoni
Parr. 1, 2, 4, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 13
Testi: T2 – La Pentecoste; T57- Ognissanti: Quattro quartine - online; T60- La confessione di
Adelchi ad Anfrido - online
Materiali e Percorsi: T3- Dalla lettera a M. Chauvet: il rapporto fra poesia e storia; T4- Dalla
lettera a D’Azeglio: l’utile, il vero, l’interessante; T7 – Il coro dell’atto terzo;
MD1, 2, 26-27 online
Cap. IV- I promessi sposi
A1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 18; B4, 5, 8, 9
Testi: Conoscenza integrale del romanzo;
la Prefazione; T2-Renzo e Azzecca-garbugli, T5-Gertrude e il principe-padre, T6-“La sventurata
rispose”, T9-“Il sugo di tutta la storia”, T10-La vigna di Renzo; la conclusione del romanzo e il
problema della Provvidenza
Materiali e Percorsi: SI1, MD2
Cap. VI- La poesia
Par. 13 –La poesia tedesca (limitatamente a Novalis)
Testi: T105- I primi due Inni alla notte
Leopardi il primo dei moderni
Cap. I- Giacomo Leopardi
Parr. 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 10
Testi: Operette morali (lettura integrale; le tematiche proprie dell’opera sono state affrontate
attraverso l’analisi della restante produzione leopardiana);
T7 (Coro di morti nello studio di Federico Ruysch),
Zibaldone di pensieri: T5 (La natura e la civiltà p.3), T6 (Sul materialismo)
Materiali e Percorsi: MD2
Cap. II-Canti
A1-9; 11; B1-5
Testi: T1-Ultimo canto di Saffo; T2- L’infinito; T6- Canto notturno di un pastore errante dell’Asia;
T7- La quiete dopo la tempesta; T9 Il sabato del villaggio; T11-A sé stesso;
T13- La ginestra, o il fiore del deserto
Materiali e Percorsi: SI1, 2 MD2
PARTE UNDICESIMA
DAL LIBERALISMO ALL’IMPERIALISMO: NATURALISMO E SIMBOLISMO
Cap.I- La situazione economica e politica…
Parr. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8
Materiali e Percorsi: MD 2, MD3
Cap. II- I movimenti letterari e le poetiche
Parr.1, 2, 3, 4, 5 (soltanto per Rimbaud, Verlaine, Mallarmé), 6; MD4
18
Cap. III- Il romanzo e la novella
Parr. 1 (solo in riferimento a Zola e Huysmans)
Testi: T2 – Zola, L’inizio dell’Ammazzatoio
Materiali e Percorsi: MD1 – Goncourt, Prefazione a Germinie Lacerteux, IL1
Cap. IV- Giovanni Verga
Parr. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11
Testi: T2-Lettera dedicatoria a Salvatore Farina, T3-Rosso Malpelo, T4-La Lupa,
T5-Fantasticheria, T6-La roba, T9-La morte di Gesualdo
Materiali e Percorsi: PI, SI4, SI5, MD2
Cap. V- I Malavoglia (lettura integrale, in alternativa a Mastro-don Gesualdo)
A1-5; B1-4
Testi: T1-Prefazione, T2-Mena, compare Alfio e le stelle, T3-L’inizio dei Malavoglia,
T4- Alfio e Mena: un esempio di simbolismo e di linguaggio negato
Materiali e Percorsi: SI1, 2, 3; MD3
Cap. VI- La poesia
Parr. 1, 2
Materiali e Percorsi: IL1
Cap.VII- I fiori del male di Charles Baudelaire
A1-3; B1,2
Testi; T1-Corrispondenze, T2-L’albatro, T3-A una passante, T4-Il cigno; in fotocopia: Spleen IV
(78)
PIII
Cap. IX- Giovanni Pascoli
Parr. 1, 2, 3
Testi: T1-Il fanciullino, T2-Il gelsomino notturno
Cap. X- Myricae
A1, A2, A3, B1
Testi: T1-Lavandare, T3-X Agosto, T4-L’assiuolo, T8-Ultimo sogno, T9-Il lampo
Materiali e Percorsi: MD1
Cap. XI- Gabriele D'Annunzio
Parr. 1, 2, 5, 7, 8, 9
Cap. XII- Alcyone
A1, A2, A3, B1-3
Testi: T1-La sera fiesolana, T2-La pioggia nel pineto, T3-Le stirpi canore
PAP1- Eugenio Montale, Piove -La parodia della Pioggia nel pineto
19
PARTE TREDICESIMA
L’ETA’ DEL FASCISMO, DELLA GUERRA E DELLA RICOSTRUZIONE: DALL’ERMETISMO
AL NEOREALISMO
Cap. VII- La bufera e altro di Montale
Testi: T4- La primavera hitleriana; T8- Il sogno del prigioniero; Piove (in PARTE UNDICESIMA,
cap. XII- Alcyone)
Per tutti i testi è esplicitamente previsto lo studio della Guida alla lettura
E’ inoltre parte integrante del programma di Letteratura italiana la lettura dei testi qui di seguito elencati,
relativi agli autori ed argomenti affrontati nel corrente anno scolastico, e la cui conoscenza
costituisce quindi materia d’esame. Le letture (preventive) sono state assegnate prima della
spiegazione e non sono state oggetto di verifica.
Elenco testi in programma
Foscolo:
Leopardi:
Manzoni:
Verga:
D’Annunzio:
Ultime lettere di Jacopo Ortis
Operette morali
uno degli Inni sacri (consigliato La Pentecoste); Storia della colonna infame
I Malavoglia, Mastro-don Gesualdo (almeno uno dei due), Novelle (La lupa, Rosso
Malpelo)
un romanzo;
Letteratura straniera, collegata a quella italiana
Baudelaire:
Les fleurs du mal (alcune liriche a scelta, fra quelle non studiate in classe, in traduzione
italiana)
Alain Fournier: Le grand Meaulnes (Il grande amico Meaulnes)
Huysmans:
A rebours (tradotto come A ritroso o Controcorrente)
Verlaine, Rimbaud, Mallarmé
Dante Alighieri, Commedia
Paradiso: canti I, III, IV (solo lettura), VI, VII fino al v. 93
20
Conoscenza della tecnica di redazione del testo argomentativo e delle tipologie testuali proprie dell’esame
di Stato (articolo di giornale soltanto per cenni).
Le ovvie integrazioni al programma verranno comunicate in tempo utile, entro la fine delle lezioni.
Milano, 13 Maggio 2014
21
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
CLASSE QUINTA SEZ. C
DOCENTE PROF.
MATERIA:
Pierluigi Fiorini
Lingua e Letteratura Latine
LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE:
G. B. Conte E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina, vol. 2 e 3, Le Monnier
M. De Luca C. Montevecchi, Callidae voces, Hoepli
Competenze
disciplinari acquisite
dalla classe
CONOSCENZE
DISCIPLINARI ACQUISITE
Dalla classe
Gli studenti sono partiti all’inizio del triennio presentando un livello medio più
che sufficiente. Soprattutto un buon gruppo presentava un’adeguata serietà e
disposizione al lavoro. Queste qualità sono andate migliorando solo
parzialmente nel corso degli anni. Tutta la classe mostra capacità a competenze
almeno sufficienti.
Particolarmente differenziate sono le conoscenze linguistiche e le capacità di
traduzione: buone per alcuni, non per altri, che sembrano incontrare
consistenti difficoltà. La totalità della classe ha acquisito una conoscenza
almeno adeguata delle linee di sviluppo della letteratura latina dell’età
imperiale. La gran parte degli alunni è in grado di tradurre i testi di
autore studiati. Un piccolo numero di studenti propone sui testi
osservazioni di buon livello
PROGRAMMA (ARGOMENTI SVOLTI)
L’età giulio-claudia
La Favola: Fedro
La poesia scientifica: Manilio
Attività letteraria sotto la dinastia giulio-claudia: Seneca
Testi: t10 p.78 l’inviolabilità del saggio stoico (in italiano)
Il “romanzo” nel I secolo d. C. : Satyricon
Testi: p.209 l’ira di Encolpio (in italiano)
Il poema epico: Lucano
Testi: p.167 Mito e magia (in italiano)
La satira: Persio
L’età dei Flavi
L'utilità del sapere: Plinio il Vecchio
L'epica e la lirica: Stazio
La retorica ai tempi dei Flavi: Quintiliano
L’epigramma – Marziale
L’età degli imperatori per adozione
Plinio il Giovane
La satira: Giovenale
Tacito
Svetonio
Apuleio
L’Arcaismo: Frontone e Gellio
I poetae novelli
III secolo
L’apologetica: Minucio Felice, Tertulliano
IV-V secolo
L’ultima poesia pagana: Rutilio Namaziano, Ausonio
La storiografia: Ammiano Marcellino
I Padri della Chiesa: Ambrogio, Girolamo, Agostino
Testi di autori
Tacito
T7 (Germania,1)
T15 (Agricola, 30-32)
T21 (Annales 11, 37-38)
T22 (Annales, 14,1-10)
T25 (Annales, 13,4)
T27 (Annales, 16, 18-19)
Orazio
T1 (epodi, 4)
T4 (satire, 1,9)
T5 (odi, 1,9)
T6 (odi, 1,11)
T8 (odi, 4,7)
T10 (odi 3,13)
T12 (odi, 1,22)
T14 (odi, 1,37)
T16 (odi 1,1)
T18 (epistole, 1,4)
METODI E STRUMENTI
Lezioni frontali
Discussioni in classe
Traduzioni e lettura di testi in lingua in classe
Esercizi di traduzione a casa e a scuola
Libro di testo
ATTIVITÀ INTEGRATIVE O EXTRASCOLASTICHE
Non previste
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
–
–
–
–
–
–
–
–
–
A.
B.
C.
D.
E.
F.
G.
H.
I.
INTERROGAZIONE
PROVA STRUTTURATA DI ANALISI DI TESTI
TRADUZIONE DI BRANI
TEMA
SAGGIO BREVE
QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA
PROBLEMI A SOLUZIONE RAPIDA
…….
Milano, 15 maggio 2014
25
NUMERO DELLE PROVE
ALMENO DUE A QUADRIMESTRE
TRE PER QUADRIMESTRE
DUE
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
DOCENTE PROF.
Pierluigi Fiorini
CLASSE QUINTA SEZ. C
MATERIA:
Lingua e Letteratura Greca
LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE:
M Casertano G. Nuzzo, Storia e testi della letteratura greca, vol 3 (tomi I + II) , Palumbo Palermo 2004
M. Sonnino, Sapheneia, Le Monnier, Milano 2009
Competenze
disciplinari acquisite
dalla classe
CONOSCENZE
DISCIPLINARI ACQUISITE
Dalla classe
Il percorso compiuto dagli studenti nel corso del triennio, le differenti vicende
della classe rendono poco omogeneo il quadro delle competenze acquisite.
Questo si rivela sia nelle prove scritte di traduzione sia nella capacità di
affrontare i testi nelle verifiche orali . Molto difforme anche la capacità di
muoversi con sicurezza e con gli opportuni riferimenti nel campo della
letteratura.
Gli studenti buoni o discreti sono pochi. Le competenze minime sembrano
comunque raggiunte da tutti.
Il quadro delle conoscenze disciplinari risulta un poco più compatto di quello
delle competenze, soprattutto nell’ambito della letteratura: sembra che tutti gli
studenti abbiano raggiunto un livello almeno sufficiente, anche la conoscenza
dei passi degli autori appare adeguatamente acquisita.
PROGRAMMA (ARGOMENTI SVOLTI)
Storia della Letteratura
Età ellenistica
Caratteri dell’Ellenismo
Menandro e la Commedia Nuova
I nuovi centri di studio: Alessandria e Pergamo
Callimaco
Elementi della poesia elegiaca
Apollonio Rodio
Teocrito e la poesia bucolica
Eroda
L’epigramma di età ellenistica e le raccolte
Polibio
L’età greco-romana
Caratteri dell’epoca
Retorica, grammatica, erudizione: apollodorei e teodorei, il Sublime
Storia, geografia, scienze: Diodoro Siculo, Dionigi di Alicarnasso, Pausania, Procopio
Plutarco
La seconda sofistica
Luciano
L’ultima filosofia stoica: Epitteto, Marco Aurelio
Il romanzo: Longo Sofista
La retorica tardoantica
L’ultima poesia: l’ultimo epigramma, Nonno di Panopoli
Letteratura giudaico-ellenistica e cristiana
La traduzione dei Settanta
Filone
Giuseppe Flavio
Il Nuovo Testamento
L’apologetica
La scuola di Alessandria: Clemente e Origene
I padri cappadoci
Letture di autori
Isocrate, Contro i sofisti (l’intera orazione)
Eschilo, Prometeo incatenato vv. 1-87/ 192-276/ 307-396/ 609-686/ 976-985
METODI E STRUMENTI
Lezioni frontali
Discussioni in classe
Traduzioni e lettura di testi in lingua e in italiano in classe
Esercizi di traduzione a casa e a scuola
Libro di testo
ATTIVITÀ INTEGRATIVE O EXTRASCOLASTICHE
NON PREVISTE
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
NUMERO DELLE PROVE
– –
INTERROGAZIONE
– –
PROVA STRUTTURATA DI ANALISI DI TESTI
– –
TRADUZIONE DI BRANI
– –
TEMA
– –
SAGGIO BREVE
NO
– –
–
– –
QUESITI
A RISPOSTA SINGOLA
NO
QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA
PROBLEMI A SOLUZIONE RAPIDA
NO
– –
…….
NO
ALMENO DUE A QUADRIMESTRE
NO
TRE PER QUADRIMESTRE
NO
NO
Milano, 15 maggio 2014
27
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
ANNO SCOLASTICO 2013/14
Docente
CLASSE QUINTA SEZ. C
Prof.:
Materia:
Enrico Tajana
Storia
Libri di testo in adozione:
Manzoni – Occhipinti
Leggere la storia
vol.III
Einaudi scuola
Fotocopie tratte da altri testi
Conoscenze disciplinari
acquisite dalla classe
a. dati, eventi e sequenze fondamentali
b. termini, espressioni e concetti della
storiografia
c. termini, espressioni e concetti di
discipline connesse
d. modelli principali della ricostruzione
storica
e. interpretazioni storiografiche di alcuni
fenomeni rilevanti
Capacità disciplinari
acquisite dalla classe
Competenze acquisite dalla
classe
a. usare un linguaggio appropriato
b. comprendere e argomentare una
spiegazione causale
c. distinguere i diversi aspetti (politici,
sociali, economici...) di un evento storico
e le relazioni che li uniscono
parzialmente raggiunto
parzialmente raggiunto
parzialmente raggiunto
mediamente raggiunto
mediamente raggiunto
parzialmente raggiunto
a. mettere a confronto situazioni,
parzialmente raggiunto
istituzioni, fenomeni storici diversi
b. argomentare la propria adesione a una parzialmente raggiunto
interpretazione o valutazione di un evento
storico
Programma: argomenti svolti e tempi
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
raggiunto da gran parte
della classe
mediamente raggiunto
(vedi successivo programma dettagliato)
Richiamo ultimi argomenti classe 4^
L' età dell' imperialismo e della rivoluzione industriale
L' Italia tra 1876 e 1914
La I guerra mondiale
Tra le due guerre
La II guerra mondiale
I problemi del secondo dopoguerra
L' Italia repubblicana
1 settimana (6h)
3 settimane
2 settimane
1 settimana
3 settimane
1 settimana
2 settimane
2 settimane
Metodi e strumenti
Il lavoro in classe si è svolto soprattutto mediante lezioni frontali, riflessioni e discussioni, accompagnate
da letture a casa o a scuola di brevi testi interpretativi e critici; esso è stato finalizzato non tanto all'
acquisizione rigida di nozioni, verosimilmente destinate a scomparire in tempi brevi, quanto al possesso
di concetti e alla promozione dell' attitudine a problematizzare vicende, idee e strutture della realtà,
mediante il riconoscimento della loro storicità, e della riflessione sulla trama di relazioni sociali, politiche
e culturali nella quale si è inseriti.
Le verifiche scritte sono quasi sempre state strutturate sul modello della terza prova, tipologia B: 2/3
domande di conoscenza, comprensione, rielaborazione con spazi prefissati e con risposte nelle quali lo
studente, oltre alle conoscenze essenziali, doveva soprattutto mostrare capacità sintetiche.
Le verifiche orali a partire da domande ampie (a volte prendendo spunto da un breve testo), scendendo
in dettagli e approfondendo se lo studente si mostrava in grado di farlo.
Attività integrative ed extra scolastiche
Nel corrente anno scolastico la classe ha partecipato ad una conferenza sulla storia del movimento
operaio
Tipologia delle prove di verifica
Numero delle prove
Quesiti a risposta aperta
5
Interrogazioni
2
Relazioni su testi letti
2
Discussioni guidate e interventi
vari
29
3
Liceo Classico Tito Livio
Classe 5^ C
Anno scolastico 2013 – 14
Programma di Storia
Breve ripresa dei temi fondamentali del periodo 1848 – 1870
(argomento già svolto in classe 4^)
Dal 1870 al 1914
La seconda Rivoluzione Industriale
La grande depressione
I processi di concentrazione produttiva
Le nuove forme di organizzazione del lavoro
L’ imperialismo
Caratteristiche generali del fenomeno
La spartizione dell’ Asia e dell’ Africa
Principali interpretazioni storiografiche
L’ Italia dalla Sinistra storica a Giolitti
Il governo della Sinistra storica
L’ età crispina e la crisi di fine secolo
La svolta liberale di Giolitti
I limiti del sistema giolittiano
Breve quadro dei principali paesi mondiali tra 1870 e 1914
Dal 1914 al 1945: la grande crisi dell’ Occidente
La I guerra mondiale
Cause prossime e remote
Sintetica trattazione dell’ andamento militare del conflitto
I caratteri del primo conflitto mondiale
L’ Italia dalla neutralità all’ intervento
La fine del conflitto e le sue conseguenze
Tra prima e seconda guerra mondiale
La Russia dalla rivoluzione alla dittatura staliniana
Cenni alla Gran Bretagna e alla Francia tra 1919 e 1939
Gli USA e la grande crisi del 1929: il New Deal
La Germania
La Repubblica di Weimar
L’ ascesa al potere del nazismo
Il Terzo Reich: principi ideologici
Il fascismo
La crisi dello stato liberale in Italia e il biennio rosso
La fase legalitaria del fascismo
Il consolidamento del regime fascista
La politica economica del fascismo
La politica estera del fascismo
Il concetto di totalitarismo
La II guerra mondiale
Sintetica trattazione dell’ andamento generale del conflitto
La guerra “parallela” dell’ Italia
Lo sterminio ebraico
Lo sbarco in Italia e la fine del fascismo
Resistenza e guerra civile
Il dopoguerra e i problemi del mondo contemporaneo
La ricostruzione in Italia
Il Referendum e l’ Assemblea Costituente
La rottura dell’ unità antifascista e le elezioni aprile ‘48
I governi De Gasperi, la politica economica
Centrismo e “boom” economico
La “guerra fredda”
La logica dei due blocchi
Sovietizzazione e maccartismo
La morte di Stalin e la “distensione”
Aree di crisi nell’ età della guerra fredda
(Quest’ ultima parte del programma, in particolare gli ultimi argomenti, ha avuto una trattazione meno
distesa di quanto sarebbe stato auspicabile)
L’ Italia dal centro-sinistra alla crisi dei partiti costituzionali
Le riforme del centro-sinistra
Sessantotto e autunno caldo
La tragica parentesi del terrorismo
Un sistema politico bloccato e la sua crisi
URSS e USA dal 1964 al 1989
Il riacutizzarsi delle tensioni internazionali
La crisi del sistema sovietico
Argomenti svolti dopo il 15 maggio
Cenni al processo di integrazione europea
Decolonizzazione e sottosviluppo
Alcuni processi di decolonizzazione: India,Algeria,Vietnam,
Palestina
Cenni ai problemi della globalizzazione e del sottosviluppo
Educazione civica
Non si è ritenuto di trattare separatamente argomenti di educazione civica; essi sono invece stati toccati
nel corso dell' anno come aspetti importanti di alcuni temi storici, in particolare il fascismo, la nascita dell'
Italia repubblicana, la Costituzione.
N.B. Per quanto riguarda l’ ambigua dizione “cenni”, quando essa compare nel programma si intende che
si tratta di argomenti che sono stati sommariamente trattati dall’ insegnante, per completezza di
informazione. Questi argomenti non sono stati oggetto di interrogazione o verifica scritta.
Gli studenti durante l’ anno hanno letto:
una parte del libro di R. Rémond, “Introduzione alla storia contemporanea”, relativa all’ analisi dei
fascismi europei.
Altre letture storiografiche, antologiche, relative all' imperialismo, alle interpretazioni del fascismo e alla
Costituzione.
31
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
ANNO SCOLASTICO 2013/14
Docente
CLASSE QUINTA SEZ. C
Prof.:
Materia:
Enrico Tajana
Filosofia
Libri di testo in adozione:
Abbagnano-Fornero
Itinerari di filosofia vol.III
Paravia
Fotocopie tratte da altri testi
Conoscenze disciplinari
acquisite dalla classe
a. contenuti essenziali del programma
b. lessico e categorie essenziali della
tradizione filosofica
Capacità disciplinari
acquisite dalla classe
a. usare un linguaggio appropriato
b. comprendere le argomentazioni
fondamentali
c. analizzare brevi testi
Competenze acquisite dalla
classe
a. individuare legami tra le dottrine, il
contesto storico e i fenomeni sociali e
culturali coevi
b. confrontare e contestualizzare le
differenti risposte dei filosofi ad uno
stesso problema
Programma: argomenti svolti e tempi
1.
2.
3.
4.
5.
6.
raggiunto da gran parte
della classe
mediamente raggiunto
raggiunto da una parte
della classe
mediamente raggiunto
parzialmente raggiunto
parzialmente raggiunto
parzialmente raggiunto
(vedi successivo programma dettagliato)
Completamento criticismo kantiano (svolto in classe 4^)
La filosofia idealistica
Il materialismo
Il positivismo
Le filosofie della crisi
La filosofia del '900
1 settimana (6h)
4 settimane
2 settimane
1 settimana
4 settimane
3 settimane
Metodi e strumenti
Il lavoro in classe è consistito soprattutto in lezioni frontali, riflessioni e discussioni guidate, brevi
letture comuni, elaborazione e definizione di concetti. Presupposto di fondo di tutta l' attività è che l'
insegnamento della filosofia non sia da intendersi come trasmissione di un sapere compiuto o come
acquisizione di rigide nozioni, bensì come educazione alla ricerca e ad un abito di riflessione, che
rendano capaci di leggere la realtà per modelli diversi con flessibilità nel pensare; si sono quindi ricercati
l' interesse e la partecipazione, piuttosto che il rigore disciplinare, l' interiorizzazione delle problematiche
più che la loro metodica acquisizione.
Le verifiche scritte sono quasi sempre state strutturate sul modello della terza prova (soprattutto
tipologia B): 2/3 domande di conoscenza, comprensione, rielaborazione sintetica, con spazi prefissati,
attinenti argomenti essenziali, a volte partendo da brevi testi.
Le verifiche orali a partire da domande ampie, scendendo in dettagli, approfondendo e operando
collegamenti se lo studente si mostrava in grado di farlo.
Attività integrative ed extra scolastiche
Nel presente anno la classe non ha partecipato ad attività extra scolastiche correlate alle discipline di
storia e filosofia
Tipologia delle prove di verifica
Numero delle prove
Quesiti a risposta aperta
5
Interrogazioni
2
Relazioni su testi letti
2
Discussioni guidate e interventi
vari
33
3
P Liceo Classico Tito Livio
Classe 5^ C
Anno scolastico 2013 – 14
Programma di Filosofia
1
Ripresa dei temi fondamentali del Criticismo kantiano
Critica della ragion pura (argomento svolto in classe 4^)
Critica della ragion pratica
L’autonomia e la formalità della legge morale
La formulazione dell’imperativo categorico
I postulati e il primato della ragion pratica
Critica del giudizio (Cenni sommari)
2
La filosofia idealista
Il clima culturale del Romanticismo
Cenni essenziali alle filosofie di Fichte e di Schelling
Hegel
Le tesi di fondo del pensiero hegeliano
La fenomenologia dello spirito
Il romanzo della coscienza
Signora e servitù, la coscienza infelice
La ragione come soggetto assoluto
Cenni alla logica e alla filosofia della natura
La filosofia dello spirito: spirito oggettivo e spirito assoluto
Diritto, moralità ed eticità
Le forme dell’eticità
La filosofia della storia
Arte, religione e filosofia
3
La filosofia del materialismo
Feuerbach: il concetto di alienazione e la critica alla religione
Marx
Le critiche a Hegel, all' economia borghese, al liberalismo
La problematica dell' alienazione
La concezione materialistica della storia
Il capitale: merce, valore e plusvalore, caduta tendenziale del
saggio del profitto
4
La filosofia del positivismo
Caratteri generali del positivismo europeo
Confronto tra Positivismo, Illuminismo, Romanticismo
Comte
La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze
Sociologia e sociocrazia
Cenni al positivismo anglosassone: Spencer
5
Le filosofie della crisi
Kierkegaard
La verità del singolo: il rifiuto dell' hegelismo
Gli stadi dell' esistenza: vita estetica e vita etica
La vita religiosa
Schopenhauer
Il mondo come rappresentazione
Il mondo come volontà
Le vie per la liberazione dal dolore: arte, pietà, ascesi
Nietzsche
Il periodo giovanile: apollineo e dionisiaco
Il periodo illuministico: scienza, storia, morale
La morte di Dio, il nichilismo, il Superuomo
L' eterno ritorno
6
Filosofie del '900
Caratteri generali
Freud
La realtà dell' inconscio e i modi per accedervi
Sogno, sessualità, complesso edipico
La prima topica freudiana
La terapia psicanalitica
La seconda topica freudiana
Wittgenstein
Il Tractatus: la filosofia come critica del linguaggio
Il mistico
Cenni alle “Ricerche filosofiche”: la teoria dei giochi linguistici
Heidegger
“Essere e tempo”: esistenzialismo od ontologia
Cenni al secondo Heidegger: la metafisica, l' oblio dell' essere, il
nichilismo, poesia e pensiero
Cenni alle principali correnti della filosofia della I metà del '900:
esistenzialismo, fenomenologia, neopositivismo, ermeneutica
N.B. Per quanto riguarda l’ ambigua dizione “cenni”, quando essa compare nel programma si intende che
si tratta di argomenti che sono stati sommariamente trattati dall’ insegnante, per completezza di
informazione. Questi argomenti non sono stati oggetto di interrogazione o verifica scritta.
Gli studenti hanno letto:
Una parte della Fenomenologia dello spirito tratta da “La dialettica e l’ idea della morte in Hegel” di A.
Kojève.
Altri brani antologici di Schopenhauer, Kierkegaard, Marx, Nietzsche, Freud, Wittgenstein, Heidegger.
35
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
DOCENTE PROF.
Viviana Bianchi
CLASSE QUINTA SEZ. C
MATERIA:
Lingua e Letteratura Inglese
LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE:
G. Thomson – Silvia Maglioni: Literary Links: From the Origins to the Romantic Age – Ed. Black Cat
G. Thomson – Silvia Maglioni: Literary Links: From the Victorian Age to Contemporary Times – Ed. Black
Cat
Competenze
disciplinari acquisite
dalla classe
CONOSCENZE
DISCIPLINARI ACQUISITE
Dalla classe
Lo sviluppo delle competenze disciplinari della classe nel suo complesso rende
difficile esprimere un giudizio globalmente positivo, in quanto le competenze
acquisite, a parte qualche eccezione, sono globalmente piuttosto carenti,
soprattutto se si considera che la classe è un quinto anno di liceo e che avrebbe
dovuto raggiungere una padronanza della lingua scritta e orale tale da poter
argomentare in L2 in maniera critica intorno a questioni storiche, filosofiche e
letterarie generali della cultura inglese con la responsabilità e il coraggio che
vengono solitamente richiesti a studenti che si avviano all’esame di maturità.
Sicuramente la classe ha però acquisito la capacità di riesporre i contenuti di
una lezione o di un argomento utilizzando la rete in maniera intelligente e
proponendo all’interlocutore una personale rielaborazione degli stessi in forma
discorsiva con l’ausilio di slides o collegamenti virtuali,.
Ciononostante si evidenzia che la classe ha probabilmente patito il turnover di
insegnanti di L2 che si sono avvicendati nel quinquennio mettendo a dura prova
l’acquisizione di certezze metodologiche nello studio, condizione che rende
necessario, quindi, considerare in uscita soltanto le competenze minime.
Per quanto riguarda le conoscenze disciplinari, nonostante l’arricchimento del
programma con presentazioni in Power Point, caricate sulla pagina Facebook di
classe in lingua inglese, collegamenti e video afferenti al programma e reperiti
in rete, il mancato sviluppo dell’abilità a ricercare e ad approfondire i contenuti
in questi anni ha reso faticoso elicitare le conoscenze pregresse, condividerle in
classe e valutarle quindi alla luce dell’approccio comunicativo adottato nella
didattica. Di conseguenza, anche per ciò che riguarda le conoscenze
disciplinari, occorre valutare in uscita soltanto l’acquisizione di elementi molto
generali sia dal punto di vista linguistico che dal punto di vista letterario.
PROGRAMMA (ARGOMENTI SVOLTI)
Letteratura:
Between Classicism and Romanticism:
-Thomas Gray – Elegy written in a Country Churchyard
- Historical and social background of the Romantic age
First generation of Romantic poets:
- William Blake: Songs of Innocence and Songs of Experience
- William Wordsworth and S.T. Coleridge: the Preface to the Lyrical Ballads
- S.T. Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner – Kubla Khan
Second generation of Romantic poets:
- Byron: general features
- Keats: Ode on a Grecian Urn
- Shelley: England in 1819
The novel in the Romantic Age:
-Jane Austen: general features
- Historical and social background of the Victorian age
-Charles Dickens: Great Expectations
- Charlotte and Emily Bronte: general features
- Henry James: The turn of the screw
Victorian gothic:
-Robert Louis Stevenson – The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde (testo)
American gothic: E.A. Poe: general features –
Henry James: The turn of the screw (testo)
Victorian poetry:
-Alfred Tennyson: Ulysses
American poetry: Walt Whitman: general features
Victorian drama:
-G.B. Shaw: Pigmalion
– O. Wilde: general features
Aesthetic movement: O.Wilde’s novel: The Picture of Dorian Gray (film)
(Pre-Raphaelites: general features)
Literary Modernism:
-Virginia Woolf: Mrs Dalloway (film)
-James Joyce: Dubliners (testo)
- James Joyce: Ulysses: general features
D.H. Lawrence: general features
Modern poetry:
-Yeats, Auden, T.S. Eliot (presentazioni ppt Zanichelli)
Dystopian Literature:
-Aldous Huxley: general features
-George Orwell: general features
Historical and social background of post-war period
-S. Beckett: general features of the Theatre of the absurd
Letture di autori:
Henry James: The turn of the screw
Robert Louis Stevenson:The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde
James Joyce: Dubliners
Film:
Jonathan Dayton e Valerie Faris : Little Miss Sunshine - con glossario preparatorio alla visione del film +
discussione in classe
+ video inerenti il programma e caricati su pagina fb di classe
METODI E STRUMENTI
Lezioni frontali, interviste telefoniche e via Skype, lavori di gruppo
Presentazioni in ppt +discussioni in classe
Esercitazioni preparatorie al Cae (primo quadrimestre)
Fotocopie per fonetica, quiz preparatori esami univ.
Utilizzo del portale www.agendaweb.org per esercitazioni online
Glossari, dispensina predisposta dall’insegnante per revisione grammaticale (Pocket Grammar)
Compositions per produzione scritta
Video e ricerche via internet
Libro di testo
ATTIVITÀ INTEGRATIVE O EXTRASCOLASTICHE
UNA USCITA A TEATRO SERALE PER SPETTACOLO CAVEMAN – J. P. SLOAN
UNA INTERVISTA TELEFONICA NELL’AMBITO DEL MODULO “SCRIVERE E INVIARE UN C.V.”
UNA INTERVISTA VIA SKYPE NELL’AMBITO DEL MODULO “LET’S TALK WITH RACHEL COOPER”
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
–
–
–
–
–
–
–
–
INTERROGAZIONE
PROVA STRUTTURATA DI ANALISI DI TESTI
PROVA CON QUESITI A RISPOSTA APERTA
TEMA
SAGGIO BREVE
QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA
PROBLEMI A SOLUZIONE RAPIDA
…….
NUMERO DELLE PROVE
SI
NO
SI
SI
NO
NO
SI
NO
NO
38
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
CLASSE QUINTA SEZ. C
DOCENTE PROF.
MATERIA:
Laura Della Torre
MATEMATICA
LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE:
Dodero Baroncini Manfredi: "Moduli di lineamenti di matematica" K-N.
Ed. Ghisetti e Corvi
Conoscenze
Conoscenza degli argomenti illustrati nel programma svolto.
disciplinari
Per lo svolgimento degli esercizi non è richiesto l’uso della calcolatrice
acquisite dalla classe scientifica.
Capacità e
Nel complesso gli studenti sono in possesso delle nozioni e dei procedimenti
competenze
fondamentali della materia.
acquisite dalla classe Sebbene alcuni studenti presentino incertezze nel calcolo e nell’esposizione dei
contenuti, la maggior parte della classe è in grado di utilizzare correttamente le
tecniche di calcolo studiate e di risolvere autonomamente gli esercizi affrontati
in classe; espone con adeguato rigore e proprietà di linguaggio gli argomenti
trattati.
PROGRAMMA (ARGOMENTI SVOLTI)
ESPONENZIALI E LOGARITMI
 Definizione di funzione. La funzione esponenziale. Equazioni esponenziali. Semplici disequazioni
esponenziali.
 Definizione di logaritmo. La funzione logaritmica. Proprietà dei logaritmi. Equazioni esponenziali
risolubili con i logaritmi. Equazioni logaritmiche. Semplici disequazioni logaritmiche.
GONIOMETRIA
 Misura degli angoli in gradi e in radianti. Definizione delle funzioni goniometriche di un angolo:
seno, coseno e tangente.
 Seno, coseno e tangente di un angolo definite nella circonferenza goniometrica. Loro variazione,
periodicità e rappresentazione grafica. Prima (*) e seconda relazione fondamentale della
goniometria. Cotangente, secante e cosecante.
 Funzioni goniometriche di angoli particolari: 30° (*), 45° (*), 60°.
 Relazioni tra le funzioni goniometriche. Angoli associati: angoli supplementari, angoli che
differiscono di 180°, angoli esplementari, angoli opposti. Angoli complementari. Riduzione al I°
quadrante.
 Formule di addizione e sottrazione. Formule di duplicazione. Formule di bisezione.
 Equazioni goniometriche: elementari, contenenti una sola funzione goniometrica, riducibili a una
sola funzione goniometrica, risolvibili mediante formule goniometriche, equazioni lineari in seno
e coseno.
TRIGONOMETRIA
 Teoremi sul triangolo rettangolo. Risoluzione dei triangoli rettangoli e semplici esercizi.
 Area di un triangolo (*). Teorema del coseno. Teorema dei seni (*). Risoluzione di triangoli
qualsiasi.
 Significato goniometrico del coefficiente angolare della retta.
(*) Teoremi per i quali è stata svolta la dimostrazione.
METODI E STRUMENTI
Lezione frontale – Lezione partecipata – Esercitazione guidata
Libri di testo – Appunti - Calcolatrice
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
A.
B.
INTERROGAZIONE
QUESITI A RISPOSTA
NUMERO DELLE PROVE
2/3
5
SINGOLA Ed ESERCIZI
40
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
CLASSE QUINTA SEZ. C
DOCENTE PROF.
MATERIA:
Laura Della Torre
FISICA
LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE:
Caforio-Ferilli “Le leggi della Fisica” vol. B - Ed. Le Monnier
Conoscenze
Conoscenza degli argomenti illustrati nel programma.
disciplinari
acquisite dalla classe
Capacità e
Nel complesso gli studenti conoscono i contenuti fondamentali della materia.
competenze
La maggior parte della classe è in grado di descrivere con terminologia specifica
acquisite dalla classe e un’esposizione abbastanza corretta i fenomeni trattati, interpretando le
relative leggi; sa risolvere semplici esercizi e quesiti. E’ per lo più in grado di
operare semplici collegamenti all’interno della stessa disciplina o con altre
discipline e con le situazioni reali.
PROGRAMMA (ARGOMENTI SVOLTI)
FENOMENI TERMICI
LA TEMPERATURA
Concetto di temperatura e di calore. L'equilibrio termico. Scala Celsius e scala assoluta. Dilatazione
termica: dilatazione lineare e cubica; comportamento anomalo dell’acqua.
CALORIMETRIA E PROPAGAZIONE DEL CALORE
Il calore. La caloria. Il calore specifico. La propagazione del calore: conduzione (descrizione qualitativa),
convezione, irraggiamento termico (cenni).
LEGGI DEI GAS
I sistemi termodinamici. La legge di Boyle e le leggi di Gay-Lussac. Lo zero assoluto. Equazione di stato
dei gas perfetti (cenni). La teoria cinetica dei gas e il modello di gas perfetto.
TERMODINAMICA
Le trasformazioni reversibili e irreversibili. L’energia interna. I° principio della Termodinamica. Il lavoro
termodinamico. Trasformazione isobara, isocora, isoterma, ciclica e adiabatica. II° principio della
Termodinamica nelle formulazioni di Kelvin e di Clausius. Rendimento di una macchina termica. Entropia
e trasformazioni reversibili e irreversibili (cenni).
ELETTROMAGNETISMO
LA CARICA E IL CAMPO ELETTRICO
La carica elettrica. Elettrizzazione per strofinio e per contatto. Principio di conservazione della carica
elettrica. Conduttori e isolanti. L’elettroscopio. L'induzione elettrostatica e l’elettrizzazione per induzione.
La polarizzazione degli isolanti. La legge di Coulomb. Confronto tra forza elettrica e forza gravitazionale.
Il principio di sovrapposizione. La costante dielettrica di un mezzo. Il campo elettrico. Il vettore campo
elettrico e sua rappresentazione mediante le linee di campo. Campo elettrico di una carica puntiforme.
Campo elettrico nel condensatore piano. Il campo elettrico di una sfera carica. L’equilibrio elettrostatico
dei conduttori.
IL POTENZIALE ELETTRICO
Il lavoro del campo elettrico nel condensatore piano. Lavoro del campo elettrico generato da una carica
puntiforme (cenni). Campo elettrico conservativo. Energia potenziale elettrica. Il potenziale elettrico e la
differenza di potenziale. Il potenziale elettrico nel campo di una carica puntiforme. La differenza di
potenziale nel condensatore piano. Superfici equipotenziali. Il potenziale di un conduttore in equilibrio
elettrostatico. Il potenziale di un conduttore sferico. Analogia tra campo elettrico e campo
gravitazionale.
LA CORRENTE ELETTRICA
La corrente elettrica. Intensità di corrente. Generatore elettrico. Forza elettromotrice. Resistenza
elettrica. I° legge di Ohm. II° legge di Ohm. Tensione tra i poli di un generatore (cenni). La potenza
elettrica. L’effetto Joule.
IL MAGNETISMO
I campi dei magneti. Le linee di campo del campo magnetico. I campi magnetici delle correnti: filo
rettilineo e solenoide. Forza tra due fili percorsi da corrente. Definizione di ampere. Forza magnetica su
un filo rettilineo percorso da corrente. L’intensità del campo magnetico. Argomenti affrontati dopo il 15
maggio: Origine del magnetismo. Campo magnetico non conservativo. Confronto tra campo elettrico e
campo magnetico. Campo magnetico terrestre.
(Non sono stati svolti esercizi sul magnetismo)
METODI E STRUMENTI
Lezione frontale – Lezione partecipata – Esercitazione guidata
Libro di testo - Appunti di approfondimento - Calcolatrice
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
A.
B.
INTERROGAZIONE
QUESITI A RISPOSTA
NUMERO DELLE PROVE
2
4
SINGOLA ED ESERCIZI
42
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
Anno scolastico 2013/2014
Docente Prof.
RUSCONI Cristina
Classe Quinta sez. C
Materia:
Scienze della Terra
Libri di testo in adozione:
Lupia Palmieri, Parotto – “Il globo terrestre e la sua evoluzione” – Zanichelli (6°edizione)
Competenze
disciplinari acquisite
dalla classe
Conoscenze
disciplinari acquisite
dalla classe
Gli studenti:
 compiono collegamenti tra i contenuti acquisiti e rielaborati;
 distinguono tra metodi diretti e indiretti nell’acquisizione dei saperi
scientifici;
 espongono i fenomeni trattati, evidenziando le relazioni causa – effetto
e le interazioni esistenti, utilizzando un linguaggio adeguato in
relazione alla terminologia scientifica;
 individuano le connessioni significative tra concetti e teorie
appartenenti all’ambito chimico, fisico, biologico e geologico;
Gli studenti:
 conoscono i concetti fondamentali degli argomenti affrontati;
 individuano le relazioni causa – effetto all’interno delle situazioni
analizzate;
 espongono i fenomeni in modo chiaro e ordinato, utilizzando un
linguaggio corretto per quanto concerne la terminologia scientifica e
sapendo motivare le proprie affermazioni.
Programma (argomenti svolti)
L'UNIVERSO
Spettro delle onde elettromagnetiche, tipi di astronomia
Analisi spettroscopica della luce ed interpretazione dei dati ottenuti
Unità di misura delle distanze astronomiche
Sfera celeste
Le stelle: costellazioni, movimenti, magnitudo, dimensioni, composizione chimica, classificazione
Diagramma di Hertzsprung-Russell ed evoluzione delle stelle in relazione alla massa
Le galassie e i quasar
Ipotesi sull’origine ed evoluzione dell'Universo: legge di Hubble, teorie dell’ Universo stazionario e
inflazionario (big bang)
IL SISTEMA SOLARE
Il Sole: struttura, attività solare
Leggi di Keplero e di gravitazione universale di Newton
Caratteristiche principali dei pianeti
Asteroidi, meteore, meteoriti, comete
Ipotesi sull’origine ed evoluzione del Sistema solare
IL PIANETA TERRA
Forma e dimensioni della Terra
Reticolato geografico e coordinate geografiche
Moto di rotazione: caratteristiche, prove, conseguenze
Moto di rivoluzione: caratteristiche, prove, conseguenze
Alternanza delle stagioni e zone astronomiche
Movimenti millenari
L’ORIENTAMENTO E LA MISURA DEL TEMPO
Orientamento: punti cardinali, uso della bussola
Unità di misura del tempo: giorno, mese, anno
Tempo vero, tempo civile, fusi orari
LA LUNA
Caratteri fisici e morfologici
Moti di rotazione, rivoluzione, traslazione
Fasi lunari
Eclissi
Origine ed evoluzione della Luna
LE ROCCE E I PROCESSI PETROGENETICI
Caratteri generali dei minerali e delle rocce
Rocce ignee: genesi, composizione, classificazione, tipi di magmi
Rocce sedimentarie: genesi
Rocce metamorfiche: genesi
ELEMENTI DI TETTONICA
Faglie
Pieghe
I FENOMENI VULCANICI
Struttura di un vulcano
Prodotti dell’attività vulcanica
Tipi di attività vulcanica
Vulcanesimo effusivo ed esplosivo
Manifestazioni post-vulcaniche
Distribuzione geografica dei vulcani
Attività vulcanica in Italia
I FENOMENI SISMICI
Natura e origine dei terremoti
Modello del rimbalzo elastico e ciclo sismico
Tipi di onde simiche, propagazione all’interno e sulla superficie della Terra
Registrazione delle onde sismiche
Intensità (scala Mercalli) e magnitudo (scala Richter)
Effetti e previsioni dei terremoti
Distribuzione geografica dei terremoti
LA STRUTTURA INTERNA E I CARATTERI FISICI DELLA TERRA
Propagazione delle onde sismiche all’interno della Terra
Modello della struttura interna della Terra
Flusso termico e calore all'interno della Terra
Campo magnetico terrestre e paleomagnetismo
LA DINAMICA DELLA LITOSFERA
Caratteristiche geologiche delle aree oceaniche e continentali, isostasia
Teoria della deriva dei continenti di Wegener
Espansione dei fondali oceanici: dorsali oceaniche, fosse oceaniche, anomalie magnetiche
Teoria della tettonica delle placche, celle convettive e punti caldi
Processi orogenetici
Evoluzione degli oceani e ciclo di Wilson
Metodi e strumenti
Lezioni frontali nelle quali è stato dato spazio alle interazioni con gli alunni.
Trattazione degli argomenti in maniera integrata per favorire un’acquisizione sistemica, facendo anche
continui riferimenti agli eventi attuali inerenti agli argomenti affrontati.
Attività integrative o extrascolastiche
Visita al Civico Planetario e lezione sui ”Principali movimenti degli astri e della Terra”
Tipologia delle prove di verifica
–
Numero delle prove
Interrogazione
A
1
F Quesiti a risposta singola
3
GQuesiti a risposta multipla
1
Rappresentanti di classe:
prof.ssa Cristina Rusconi
Milano, 15 maggio 2014
45
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
Anno scolastico 2013/20134
Docente Prof.
CIAFALONI
Classe Quinta
Materia:
Storia dell’Arte
Competenze disciplinari acquisite dalla
classe
Conoscenze
Disciplinari acquisite
Dalla classe
Mediamente buone capacità di analisi
dell’opera d’arte contestualizzata nel suo
periodo storico e culturale.
Il programma sotto indicato è sempre stato
studiato con competenza discreta sia nei
contenuti che nella forma.
Programma (Argomenti svolti)
Leonardo, Michelangelo, Raffaello. Il Manierismo. Il Barocco: Bernini e Borromini.
Caravaggio.
Il Neoclassicismo. David e Canova. Il Romanticismo. Delacroix, Gericault, Ingres,
Turner. Il realismo. Courbet.I Macchiaioli. L’Impressionismo e Manet. Renoir degas
Monet. Gauguin e van Gogh. Il Simbolismo. L’Art Noveau. Moreau. Klimt, la
Secessione viennese. Schiele.
Le Avanguardie: Espressionismo, Futurismo, Cuibismo, Surrealismo. Picasso.
Matisse. Chagall. Modigliani. La Metafisica e de Chirico. Klee. Kandinskij.
Tendenze del secondo ‘900.
Libro di testo: CRICCO-DI Teodoro, Itinerario nell’arte, Zanichelli, voll.2-3
Metodi e strumenti
Utilizzazione delle immagini del testo durante le lezioni; visione di CD rom, video e
diapositive.
LIBRO DI TESTO: cricco-di teodoro, ITINERARIO NELL’ARTE, VOLL. 2-3.
Visita Mostra Kandinskij a Palazzo Reale Milano
46
Tipologia delle prove di
verifica
– A.
A. B.
A. C.
A. D.
Interrogazione
Prova
strutturata
analisi di testi
Traduzione di brani
Tema
Numero delle prove
4
di
A. E.
F.
G.
A. H.
A. I.
Saggio breve
Quesiti
a
risposta
singola
Quesiti a risposta multipla
Problemi
a
soluzione
rapida
…….
Milano 9.5.2014
Il Docente
Davide Ciafaloni
Gli Studenti
47
Anno scolastico 2013-14
Docente: LUCIANO BAGOLI
Materia di insegnamento: EDUCAZIONE FISICA
Classe 5 C
Relazione finale e programma svolto
Il programma è stato sviluppato pressoché fedelmente e i contenuti, pur senza particolari
approfondimenti, sono stati proposti nella loro interezza in forma essenziale.
Quando possibile ci si è avvalsi di proiezioni in ppt e filmanti, in particolare per la parte storica con la
proiezione di documenti dell’Istituto luce riguardanti la propaganda fascista e l’Accademia di Educazione
fisica di Orvieto.
La maggior parte della classe ha partecipato all’attività proposta con una certa assiduità, pur con
differenti livelli di partecipazione reale.
Le verifiche e/o le interrogazioni sono state differenziate in relazione alle potenzialità dei soggetti e le
valutazioni sono state espresse coerentemente a tale scelta di metodo.
Sono stati affrontati i seguenti temi:
Nozioni di all’anatomia funzionale: apparato cardiocircolatorio e locomotore.
I fattori di rischio per la salute nella società contemporanea: sedentarietà, fumo, alcol, cattiva
alimentazione, ritmo di vita, rumore, ecc. Loro effetti sull’organismo e sulla psiche.
L’attività fisica come fattore preventivo e di recupero del’equilibrio psicofisico; organizzazione dell’attività
fisica individuale.
Le metodologie contemporanee atte a svolgere un’attività fisica autonoma finalizzata al mantenimento
dell’efficienza fisica.
La cultura fisica e sportiva moderna: dalle origini al 1° novecento; la cultura fisica e sportiva nel
novecento e nei regimi totalitari;
Verso una nuova cultura fisica democratica post bellica; la cultura fisica di massa dell’ultimo quarto del
secolo scorso;
La degenerazione dello sport, sport virtuale e sport reale: tifoserie, doping, corruzione;
Maggio 2014
Il Docente
Prof. Luciano Bagoli
48
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
Anno scolastico 2013/2014
Docente Prof.
Marchica Barbara
Classe Quinta sez. C
Materia:
Religione Cattolica
Libri di testo in adozione:
Pajer F., Religione, SEI, Torino 2008
Competenze
disciplinari acquisite
dalla classe
- Utilizzo di una certa capacità critica, sapendo confrontare i propri
interrogativi con le risposte elaborate dal pensiero filosofico e teologico
Conoscenze
Disciplinari
acquisite
Dalla classe
- L’etica della vita. Conoscere alcune ragioni fondamentali che la cultura d’oggi
adduce per fondare il valore vita; conoscere i punti nodali della posizione della
Bibbia sulla questione vita; accenno alla questione bioetica.
- Teologia Spirituale. Conoscere alcuni aspetti distintivi della vita interiore. Il
tema della felicità, a partire dall’analisi di testi cristiani.
- Teologia Sacramentaria. Conoscere alcuni tratti specifici della Teologia
Sacramentaria Cattolica, relativi al sacramento del matrimonio e dell’ordine.
Programma (Argomenti svolti)
-
Il tema della felicità. Analisi dei testi teologici di R. Guardini
Il rapporto tra sofferenza e felicità. Analisi dei testi spirituali di Madre Teresa di Calcutta
La felicità proposta dalla Bibbia
L’etica della vita. La Bibbia e il Dio della vita
La spiritualità dei gesuiti
La questione bioetica. L’aborto procurato, l’eutanasia e l’accanimento terapeutico
Introduzione alla Teologia Sacramentaria. Il sacramento del matrimonio*
Accenno al sacramento dell’ordine*
Introduzione al Concilio Vaticano II*
*(argomenti affrontati dopo il 15 maggio)
Metodi e strumenti
Lezione frontale, alternata a lavori individuali o di gruppo. Lettura e analisi di testi della tradizione
cristiana e non. Una volta al mese discussione guidata su temi di attualità oppure su argomenti scelti
dagli alunni stessi. Utilizzo della Bibbia, di materiale di approfondimento e di supporto multimediale.
Attività integrative o extrascolastiche
Esperienza di volontariato proposta agli studenti (vedi progetto di volontariato 2013-14)
Tipologia delle prove di verifica
Numero delle prove
Autovalutazione del lavoro svolto
1
Riflessione critica e personale su un argomento affrontato in
classe
1
Milano, 12 maggio 2014
Il Docente
Gli studenti
50