Documento del Consiglio di classe della 3^A Liceo Classico
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Documento del Consiglio di classe della 3^A Liceo Classico
COLLEGIO VESCOVILE BARBARIGO Via Rogati 17 - 35122 PADOVA Tel. 049.8246.911 Fax. 049.8246.950 _________________________________________________________________________________________________________________ DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art. 5) SCUOLA Liceo Classico “Barbarigo” Indirizzo Via Rogati 17 - Padova CLASSE III A Anno scolastico Tel. 049-8246911 E-Mail [email protected] 2012/’13 Coordinatore di classe Prof.ssa Maria Rigobello Presentazione sintetica della classe STORIA DELLA CLASSE Composizione della Classe nel quinquennio 2008/’09 15 12 1 2 Alunni della classe iscritti Promossi Non promossi Ritirati 2009/’10 14 13 1 2010/’11 17 15 2 2011/’12 20 19 1 - 2012/’13 22 - CONTINUITÀ DIDATTICA Composizione del Consiglio di Classe nel quinquennio Religione Arte cristiana Storia dell’arte Italiano Latino Greco Inglese Storia Filosofia Geografia Matematica Informatica Fisica Scienze Ed. Fis. 2008/’09 Prof. Zaffin Prof. Murari - 2009/’10 Prof. Piran Prof. Murari - 2010/’11 Prof. Turato Prof. Murari 2011/’12 Prof. Turato Prof. Murari Prof. Nin Prof. Baroni Prof. Baroni Prof. Coeli Prof. Giordan Prof. Giordan Prof. Bezzegato Prof. Bezzegato Prof. Zotti Prof. Gasparoni Prof. Rigobello Prof. Rigobello Prof. Coeli Prof. Villa Prof. Villa Prof. Bezzegato Prof. Bezzegato Prof. Zotti Prof. Gasparoni Prof. Rigobello Prof. Rigobello Prof. Coeli Prof. Scorzon Prof. Scorzon Prof. Boccioni Prof. Boccioni Prof. Ujka Prof. Zotti Prof. Gasparoni Prof. Rigobello Prof. Rigobello Prof. Coeli Prof. Scorzon Prof. Scorzon Prof. Boccioni Prof. Boccioni Prof. Ujka Prof. Zotti “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.1 di 95 2012/’13 Prof. Celi Prof. Murari – prof. Pigozzo Prof. Gasparoni Prof. Rigobello Prof. Rigobello Prof. Coeli Prof. Scorzon Prof. Scorzon Prof. Boccioni Prof. Boccioni Prof. Ujka Prof. Zotti SITUAZIONE DELLA CLASSE NELL’ANNO SCOLASTICO IN CORSO La classe è composta da 22 alunni, di cui 18 promossi in questa scuola tra giugno e settembre dello scorso anno scolastico; si sono aggiunte tre nuove alunne ad inizio anno e una ad anno in corso, provenienti da altri istituti, per un totale di 13 ragazze e 9 ragazzi. Il corpo docenteè rimasto stabile nelcorso del triennio; solo nell’ultimo anno si sono verificati i seguenti avvicendamenti: l’insegnante di Religione, prof.don Celi;a partire dal mese di marzo 2013, la prof.ssa Pigozzo sostituiscefino al termine delle lezionila docente di Storia dell’Arte assente per malattia; dal 13 maggio, il prof. Toni sostituisce la docente di Matematica e Fisica assente per ricovero ospedaliero.La continuità didattica è stata garantita, consentendo di sviluppare un percorso ricco e articolato in tutte le materie. Il gruppo classe è cresciuto nel corso del triennio sia nell’assunzione delle responsabilità sia nella maturità; ha risposto positivamente e con entusiasmo agli stimoli culturali e alle attività extra curricolari proposte, ponendosi in una dimensione attiva e collaborativa con i docenti.Gli allievi inseritisi nel corso del triennio hanno beneficiato del clima positivo della classe. Un elemento che ha contraddistinto in particolare il triennio è consistito nella disponibilità di buona parte della classe al dialogo e all’approfondimento, con discussione, delle tematiche presentate. Un buon numero di studenti si è impegnato ad accettare con senso critico la spiegazione dei docentie ha approfondito con domande, riflessioni, ricerca personale. Da parte dei docenti c’è stata grande attenzione per consentire il raggiungimento di obiettivi comuni indispensabili per costituire un gruppo classe il più omogeneo possibile. Si sottolinea inoltre che tutti gli studenti hanno dato il loro contributo per confermare e costruire un clima di disponibilità al dialogo educativo e per rinforzare attivamente l’impegno scolastico. Molti di loro hanno inoltre partecipato a concorsi e attività pomeridiane, o in giorni festivi, che andavano al di là del mero obbligo scolastico. Tutti i ragazzi hanno risposto con convinzione ma anche con risultati concreti diversi. Più analiticamente, si possono individuare tre gruppi: Un primo gruppo formato da alunni che hanno raggiunto una certa autonomia, favoriti dall’acquisizione di un metodo di studio solido e da continuità nell’impegno. E’ quindi in grado di sottoporre a critica personale gli argomenti trattati, esprimendosi con il linguaggio appropriato e specifico delle varie materie, tanto da raggiungere livelli di eccellenza in più ambiti. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.2 di 95 Un secondo gruppo, circa metà classe, si è applicato allo studio con continuità e serietà così da ottenere una preparazione generale tra il discreto e il buono, ha assimilato gli argomenti, è in grado di stabilire nessi e relazioni tra fenomeni ed eventi, sa usare in modo adeguato il linguaggio specifico sia nelle prove scritte che orali. Un terzo gruppo rimane nell’ambito generale della sufficienza. Lacune pregresse e metodo di studio non sempre efficace sono emersi soprattutto nelle prove scritte di latino. Tale gruppo, nella consapevolezza delle proprie difficoltà nello scritto, ha cercato di affrontare lo studio orale con una diversa determinazione e con risultati mediamente positivi. Uno studio quotidiano più costante avrebbe potuto essere più incisivo nell’interazione didattica. Nel corso del triennio, nell’ambito di ciascuna materia scolastica, gli insegnanti hanno organizzato verifiche scritte secondo il modello di prova previsto dall’Esame di Stato: Terza Prova, tipologia B – Quesiti a risposta singola – (Regolamento - D.P.R. 323/98 art. 4 comma 4; art. 5 commi 2 e 3). Nel corso dell’ultimo anno, in particolare nel Secondo Quadrimestre, si sono svolte simulazioni delle prove scritte dell’Esame di Stato, proponendo tempi e contenuti sulla traccia degli ordinamenti vigenti, come documentato dagli allegati. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.3 di 95 Obiettivi generali (educativi e formativi): Abituare gli alunni ad un impegno personale, sistematico e responsabile. Educare al rispetto reciproco. Superare il puro nozionismo scolastico, sviluppando capacità d’analisi, di rielaborazione e di sintesi delle diverse informazioni. Sviluppare la capacità comunicativa e dialettica con l’uso di un linguaggio appropriato, anche in lingua inglese. Sviluppare interesse verso le tematiche proposte. Sviluppare capacità critiche adeguate. Far acquisire l’habitus alla prospettiva interdisciplinare. Saper operare confronti tra passato e presente per imparare a leggere l’esperienza del passato collegandola con la realtà contemporanea e sentendola ancora viva e attuale. Avere la consapevolezza che le opere letterarie e artistiche sono espressione della civiltà e rappresentano una forma di conoscenza della realtà. Conoscenze, competenze e capacità In tutte le materie i programmi sono stati svolti attenendosi alleindicazioni ministeriali ed alla consolidata esperienza didattica, seguendo i testi in adozione e cercando approfondimenti in conformità con le varie discipline ed in relazione alla risposta effettiva della classe. Il gruppo, nel suo complesso, ha mostrato una progressivaevoluzione e maturazione. Per la presentazione nell’ambito delle singole discipline (religione, italiano, latino, greco, inglese, storia, filosofia, matematica, fisica, scienze, storia dell’arte, educazione fisica) si vedano i singoli allegati (A). “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.4 di 95 Attività extra, para, intercurricolari Potenziamento della Lingua Inglese La classe proviene da una mini-sperimentazionetriennale che ha coinvolto obbligatoriamente tutti gli studenti; nel corso dell’ultimo anno si è svolta in modalità non curricolare con un orario di 2 ore settimanali: la valutazione non contribuisce al calcolo della media di fine anno e quindi non è prevista la prova all’Esame di Stato, come deliberato dal Collegio Docenti. Visita di Istruzione in Grecia Dal28.10.2012all’1.11.2012. In particolare: Atene,visita alla’Acropoli, Museo interattivo dell’Acropoli, Museo Archeologico, Museo Numismatico “Schliemann”, Museo “Benaki”, Keramikos; Micene; Epidauro; Corinto. Uscite giornaliere -) 10.10.2012:Visita alla diga del Vajont organizzata dal Comune di Padovanell’ambito dei “Viaggi della storia”. -) 18.02.2013:Visita alla Risiera di San Sabba, Foiba di Basovizza, campo profughi di Padriciano, organizzata dal Comune di Padovanell’ambito dei “Viaggi della storia”. -) 27.02.2013: osservazione del cielo notturno all'osservatorio astronomico di Asiago. -) 14.05.2013: Visita al Vittoriale e al Museo dedicato a Gabriele D’Annunzio. Mostre -) 7.01.2013: Raffaello verso Picasso. Storie di sguardi, volti e figure. Vicenza, Basilica Palladiana Conferenze. -) 13.10.2012: "Il cielo intorno a noi". Viaggio della terra ai confini dell'ignoto per capire il nostro posto nell'universo. Conferenza della prof.ssa Margherita Hack. Padova, Palazzo della Ragione. -)26.02.2013: Progetto sport pulito – Prevenzione del dopinge dell’uso scorretto degli integratori nelle scuole secondarie di secondo grado a cura del Dr. Maurizio Schiavon, UO di Medicina dello Sport e delle Attività motorie della ULSS n.16. -) In previsione per il 7-8.06.2013 “Festa del libro”: incontro con l’autore, prof. Curi (Facoltà di Filosofia, Università di Padova) Teatro. -) 28.11.2012: Padova, Teatro MPX, "L’uomo dal fiore in bocca" – "La patente" – "Bellavita", di Pirandello. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.5 di 95 o -) 26.01.2013: Teatro Barbarigo, “Destinatario Sconosciuto”.Riduzione teatrale del romanzo epistolare di Kressmann, a cura della Compagnia “Ombre di Verità”. “Il Quotidiano in classe”: la classe ha aderito all’iniziativa organizzata dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, in collaborazione con alcuni quotidiani e la partnership di Telecom Italia. Dall’ultima settimana di ottobre fino alla fine di maggio sono state recapitate in aula, a disposizione degli alunni, alcune copie del Corriere della Sera, de Il Gazzettino, de Il Sole 24 ore, de L’Osservatore Romano. Progetto Volontariato: durante le ore di Educazione Fisica, nel mese di ottobre, sono stati affrontate tematiche relative alla donazione. Nel mese di novembre 11 ragazzi della classe sono stati accompagnati al Centro Trasfusionale dei Colli per la visita di idoneità alla donazione del sangue. Il 1° dicembre la classe è stata coinvolta nella “Giornata del Volontariato” organizzata in Istituto. Orientamento Universitario (partecipazione degli interessati): -) 21-22.02.2013: Partecipazione alle giornate di orientamento per la scelta universitaria Scegli con noi il tuo futuro, presso Agripolis a Legnaro, proposte dall’Università degli Studi di Padova. -) 5.04.2013: Incontro con la prof.ssa Thiene, responsabile per l’orientamento del Dipartimento di Scienze Giuridiche di Ferrara. -) 12.04.2013:Incontro con la prof.ssa Arslan, responsabile per l’orientamento della Facoltà di Medicina di Padova. -) 23.04.2013: Incontro con il prof. Trivellin, responsabile per l’orientamento del Dipartimento di Scienze Giuridiche di Padova. -) 3.05.2013: Incontro con l’ing. Toninato, responsabile per l’orientamento del Dipartimento di Ingegneria Civile di Padova. Proiezione di film: Medea di Pier Paolo Pasolini (1970), Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick (1957), Il racconto del Vajont di Marco Paolini (1997),La rosa biancadi Marc Rothemund (2005), Tutti a casadi Luigi Comencini (1960) (previsto dopo il 15.05), I piccoli maestridi Daniele Lucchetti (1997) (previsto dopo il 15.05). Criteri e strumenti della misurazione (punteggi e livelli) e della valutazione (indicatori e descrittori adottati per la formulazione di giudizi e/o per l’attribuzione dei voti) approvati dal Collegio dei docenti. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.6 di 95 ISTITUTO “BARBARIGO” DI PADOVA– CLASSE III LICEO CLASSICO GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVAdell’ESAME DI STATO Candidato: _________________________________ FORMA* _MACROINDICATORE_ ______INDICATORE______ ______DESCRITTORI______ □ corretto, appropriato Competenza linguistica-espressiva Coesione e coerenza, correttezza e proprietà di lessico, uso della lingua (ortografia, morfosintassi, punteggiatura) □ appropriato, con imprecisioni □ sufficientemente appropriato ma con qualche errore □ improprio, ripetitivo, con vari errori □ molto scorretto PUNTI 5 4 3 2 1 * Il macroindicatore relativo alle “Competenze linguistico-espressive” (la “forma”) viene applicato a tutte le tipologie testuali (“A”, “B”, “C” e “D”); i macroindicatori relativi alle competenze testuali, culturale e ideativa sono suddivisi in base alla tipologia specifica. __MACROINDICATORI__ _________INDICATORI_________ ______DESCRITTORI______ TIPOLOGIA “A” □ corretta Comprensione del testo Competenze testuali Competenza culturale e ideativa Capacità di analisi e interpretazione; significatività e originalità delle informazioni, delle idee, delle interpretazioni Contestualizzazione, approfondimenti, riflessioni, elaborazione critica TIPOLOGIA “B” __MACROINDICATORI__ _________INDICATORI_________ Competenze testuali Aderenza alle richieste della traccia e rispetto alle specifiche di genere (tipo testuale, destinatario) Competenza culturale e ideativa Gestione delle fonti e dei materiali forniti e loro utilizzo; significatività e originalità delle informazioni, delle idee e delle interpretazioni; capacità rielaborative e critiche Organizzazione degli argomenti intorno ad un’idea di fondo e ampiezza delle argomentazioni TIPOLOGIE “C” e “D” __MACROINDICATORI__ _________INDICATORI_________ Competenze testuali □ parziale □ scorretta □ completa □ semplice ma pertinente □ solo in parte pertinente □ non pertinente □ adeguata □ essenziale □ modesta, carente ______DESCRITTORI______ □ corretta □ parziale □ scorretta □ampia ed efficace □ abbastanza articolata □ semplice e schematico 1 □ articolata, ordinata e coerente 3 2 1 □ schematica ma corretta □ modesta, carente ______DESCRITTORI______ □ parziale □ scorretta □ampia ed efficace Competenza culturale e ideativa Significatività e originalità delle informazioni, delle idee e delle interpretazioni; capacità rielaborative e critiche Organizzazione degli argomenti intorno ad un’idea di fondo e ampiezza delle argomentazioni PUNTI 3 2 1 4 3 2 □ inadeguata e incompleta □ corretta Aderenza alle richieste della traccia PUNTI 3 2 1 4 3 2 1 3 2 1 □ abbastanza articolata □ semplice e schematico □ inadeguata e incompleta □ articolata, ordinata e coerente □ schematica ma corretta □ modesta, carente “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.7 di 95 PUNTI 3 2 1 4 3 2 1 3 2 1 ISTITUTO “BARBARIGO” DI PADOVA– CLASSE III LICEO CLASSICO GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA dell’ESAME DI STATO Candidato:llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllLLLLLLLLL INDICATORI COMPRENSIONE DEL TESTO COMPETENZE LINGUISTICO GRAMMATICALI RESA IN LINGUA ITALIANA punti GRAVEMENTE INSUFF. INSUFFICIENTE Il brano è stato in tutto o in larga parte frainteso Comprensione parziale del testo proposto ___________________ SUFFICIENTE MOLTO BUONO DISCRETO/BUONO Il brano è stato compreso nelle sue articolazioni OTTIMO _____________________ E’ stato colto il senso generale del brano ________________ ____________________ La comprensione risulta abbastanza ___precisa__ 1-7 8-9 10-11 12-13 14 15 Conoscenze gravemente insufficienti con molti e gravi errori ____________________ Conoscenze insufficienti con numerosi errori, alcuni anche gravi ____________________ Conoscenze sufficienti con alcuni errori _________________ Conoscenze buone con errori trascurabili ____________________ Conoscenze buone con qualche imprecisione ______ Conoscenze ottimali ____________________ 1-7 8-9 10-11 12-13 14 15 Rielaborazione formale scorretta e incoerente ___________________ Forma stentata e scorretta, lessico incerto ____________________ Periodo faticoso ma accettabile, lessico generico ________________ Lessico per lo più pertinente e quasi sempre corretto ___________________ Lessico per lo più pertinente _______ Forma corretta, lessico appropriato ____________________ 1-7 8-9 10-11 12-13 14 15 Il punteggio finale della prova è calcolato come media aritmetica i dei punti assegnati ai singoli indicatori arrotondata all’intero più prossimo I Commissari Il Presidente: ………………………………………………………. ………………………………………………………….. …………………………………………………………... Totale punti ………………………………………………………………….. …………………………………………………………………. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.8 di 95 La comprensione risulta puntuale e precisa ___________________ ____/15 …………………………………………………………… …………………………………………………………... ISTITUTO “BARBARIGO” DI PADOVA– CLASSE III LICEO CLASSICO GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO ORALE dell’ESAME DI STATO Candidato:llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllLLLLLLLLL 1° FASE : PRESENTAZIONE PROGETTO a. Padronanza dell’argomento presentato; qualità degli approfondimenti e dei collegamenti b. Chiarezza dell’esposizione ed efficacia dell’interazione con i membri della commissione 2° FASE : ARGOMENTI PROPOSTI DALLA COMMISSIONE a. Conoscenza degli argomenti e capacità di applicare le conoscenze e di orientarsi all’interno delle aree disciplinari b. Capacità di analisi, sintesi, rielaborazione e/o approfondimento critico c. Capacità di esprimersi in modo chiaro e articolato e di usare le terminologie appropriate; capacità di argomentare efficacemente 3° FASE : DISCUSSIONE ELABORATI a. Capacità di riconoscere e correggere errori e/o imprecisioni negli scritti b. Capacità di motivare le scelte operate e di approfondire alcuni aspetti degli scritti <5 5 gravemente insuff Conosce in modo lacunoso l’argomento proposto; anche se indirizzato non riesce a individuare i temi chiave e a stabilire semplici collegamenti; espone in modo generico e incoerente Conosce solo parzialmente l’argomento proposto; non riesce a individuare i temi chiave e a stabilire semplici collegamenti; espone in modo generico e poco organizzato <8 8 gravemente insuff Dimostra conoscenze inesistenti o molto scorrette, incapacità di cogliere il senso delle domande, esposizione confusa senza nessuna terminologia specifica 1 Riconosce gli errori degli scritti solo se indirizzato e corregge parzialmente 6–7 insufficiente 8 sufficiente 9 discreto 10 buono 11 ottimo Conosce in modo corretto l’argomento proposto; individua i temi chiave e stabilisce semplici collegamenti; espone in modo appropriato e sufficientemente organizzato Conosce in modo preciso l’argomento proposto; individua i temi chiave e stabilisce gli opportuni collegamenti; espone in modo appropriato e organizzato Conosce in modo esauriente e talvolta approfondito l’argomento proposto; riesce a stabilire gli opportuni collegamenti; espone in modo organico e rigoroso Dimostra padronanza dell’argomento proposto; riesce a sviluppare approfondimenti specifici e collegamenti originali; espone in modo rigoroso, ricco e ampio 9 – 10 insufficiente 11 - 12 sufficiente 13 - 14 discreto 15 buono 16 ottimo Dimostra conoscenze frammentarie e lacunose; argomenta in modo incoerente e generico ; non riesce a sviluppare semplici analisi; espone in modo frammentario Conosce in modo impreciso gli argomenti proposti; riesce a sviluppare semplici analisi solo se guidato; espone talvolta in modo approssimativo Conosce in modo essenziale gli argomenti proposti, sviluppando semplici analisi; utilizza un linguaggio abbastanza adeguato ai diversi ambiti disciplinari; sa operare collegamenti manualistici Conosce in modo corretto gli argomenti proposti, sviluppando semplici analisi; argomenta in modo coerente e ordinato; espone in modo chiaro utilizzando correttamente i linguaggi specifici Conosce in modo completo gli argomenti proposti; riesce a sviluppare analisi e collegamenti autonomi pur con qualche aiuto; espone in modo articolato e rigoroso Conosce in modo completo e approfondito gli argomenti proposti; riesce a sviluppare analisi e collegamenti autonomi; espone in modo ricco, personale e rigoroso 2 3 Riconosce e corregge gli errori degli scritti, senza saper approfondire gli argomenti Conosce in modo superficiale l’argomento proposto; fatica a individuare i temi chiave e a stabilire semplici collegamenti; espone in modo talvolta approssimativo Giustifica autonomamente le scelte operate, approfondisce e amplia alcuni argomenti degli scritti “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.9 di 95 TOTALE (SOMMA) ____/30 ISTITUTO “BARBARIGO” DI PADOVA– CLASSE III LICEO CLASSICO GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA dell’ESAME DI STATO Candidato:llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllLLLLLLLLL INDICATORI DESCRITTORI punti Totalmente insufficiente 1-4 Gravemente insufficiente 5-7 Conoscenze scarse con numerose lacune ed errori gravi CONOSCENZE Pertinenza e correttezza delle conoscenze Assenza di conoscenze o conoscenze molto scarse COMPETENZE Padronanza dei linguaggi specifici Linguaggio assente o molto scorretto e inadeguato Linguaggio molto scorretto e improprio Assenza di argomentazione Non sa sintetizzare e non giustifica quanto afferma CAPACITÀ Capacità di argomentazione e sintesi Insufficiente 8 Non del tutto sufficiente 9 Sufficiente 10-11 Buono 12-13 Molto buono 14 Ottimo 15 Conoscenze molto scorrette e lacunose Conoscenze imprecise e frammentarie Conoscenze globalmente corrette Conoscenze corrette Conoscenze precise Conoscenze complete e omogenee Linguaggio semplice, non sempre rigoroso Linguaggio chiaro Linguaggio chiaro ed efficace Linguaggio appropriato e preciso Opera sintesi essenziali e presenta giustificazioni semplici Opera sintesi essenziali e giustifica in modo abbastanza articolato Opera sintesi complete, argomenta in modo chiaro e preciso Opera sintesi complete, argomenta in modo ampio e articolato Linguaggio scorretto e impreciso Sa parzialmente analizzare e sintetizzare Linguaggio approssimativo e talora scorretto Espone solo parzialmente i concetti chiave e giustifica in parte le affermazioni Il punteggio finale della prova è calcolato come media aritmetica i dei punti assegnati ai singoli indicatori arrotondata all’intero più prossimo “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.10 di 95 Totale punti ____/15 TERZA PROVA Mettendo a frutto l’esperienza acquisita negli anni riguardol’Esame di Stato, si sono decise le seguenti strategie in preparazione alla terza prova. Scelta della tipologia e modalità di esecuzione. La tipologia scelta per esercitare gli studenti alla Terza Prova è quella di tipo B: tre quesiti a risposta aperta inerenti ad ogni disciplina, per una quaterna di materie, con l’indicazione del numero di otto righe, per un tempo di 3 ore. Le quaterne sono state predisposte in modo da rispettare i seguenti criteri: 1. individuare aree disciplinari non toccate dalle altre due prove scritte; 2. permettere l’accertamento delle conoscenze di ambito umanistico e scientifico. Le quaterne individuate sono state individuate in: STORIA – MATEMATICA – GRECO – SCIENZE (data di svolgimento: 11.03.2013); FILOSOFIA – FISICA – GRECO - SCIENZE (data di svolgimento: 20.04.2013); FILOSOFIA – FISICA – SCIENZE – LATINO (data di svolgimento: 29.05.2013) In tutte le discipline si propongono quesiti per la trattazione sintetica di parti del programma. Si allegano i Testi dei Quesiti per la “Simulazione dell’Esame – Terza prova” svoltasi il giorno 11 marzo e 20 aprile. I Testi dei Quesiti per la Simulazione che si svolgerà il 29.05. p.v. verranno inseriti successivamente. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.11 di 95 LUNEDI’ 11 MARZO 2013 Liceo Classico “BARBARIGO” III A LICEO CLASSICO _____________________ (COGNOME E NOME) PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA (SCIENZE) 1)Quali informazioni si possono ricavare dallo studio degli spettri stellari? ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 2)Le rocce magmatiche intrusive ed effusive: quali aspetti le differenziano e quali le accomunano? ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 3) Perché sulla Terra si alternano dì e notte ed hanno durata variabile nel corso dell’anno? ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.12 di 95 LUNEDI’ 11 MARZO 2013 Liceo Classico “BARBARIGO” III A LICEO CLASSICO _____________________ (COGNOME E NOME) PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA (GRECO) 1)Considerato l'aspetto politico e culturale dell'epoca in cui visse, Aristofane può essere definito un conservatore? Riferimenti antologici. ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 2)La "polemica" di Callimaco con i letterati del suo tempo. ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 3)Due personalità a confronto: Medea e Giasone nelle Argonautiche di Apollonio Rodio. ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.13 di 95 LUNEDI’ 11 MARZO 2013 Liceo Classico “BARBARIGO” III A LICEO CLASSICO _____________________ (COGNOME E NOME) PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA (MATEMATICA) 1) Verifica la seguente identità goniometrica, mettendo in evidenza le formule usate. sen4 3 cos 2 1 cos 2 8 2 2)Risolvi la seguente equazione lineare col metodo dell’angolo ausiliario, dando le opportune spiegazioni per il procedimento usato. senx 3 cos x 3 “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.14 di 95 3) Risolvi la seguente equazione omogenea di II grado con d 0, dando le opportune spiegazioni per il procedimento usato. 3sen2x + sen2x + cos2x = 3 “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.15 di 95 LUNEDI’ 11 MARZO 2013 Liceo Classico “BARBARIGO” III A LICEO CLASSICO _____________________ (COGNOME E NOME) PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA (STORIA) 1)La crisi del ’29: indica cosa si intende, quali le cause, quali le conseguenze a livello statunitense. ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 2)Indica su quali ragioni si sosteneva e da quali rivendicazioni era alimentato il mito italiano della “vittoria mutilata”. ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 3)Spiega le varie fasi in cui è possibile suddividere la politica economica del fascismo. ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.16 di 95 SABATO 20 APRILE 2013 Liceo Classico “BARBARIGO” III A LICEO CLASSICO _____________________ (COGNOME E NOME) SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA FILOSOFIA 1/3.Il protagonista della filosofia di Kierkegaard è il Singolo: esponi i tre tipi di vita che può scegliere e spiega perché il tema della scelta sia fondamentale per il pensatore danese. ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 2/3. Spiega in che modo Marx rivede il pensiero di Feuerbach. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3/3. Schopenhauer: la dottrina soteriologia e le vie per la Noluntas (arte, compassione, ascesi), considerazione del suicidio, considerazione del rapporto sessuale ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.17 di 95 SABATO 20 APRILE 2013 Liceo Classico “BARBARIGO” III A LICEO CLASSICO _____________________ (COGNOME E NOME) SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA FISICA 1/3. Descrivi un condensatore piano e ricava la formula per calcolarne la capacità in funzione delle sue caratteristiche geometriche e fisiche. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ 2/3. Scrivi le formule della legge di Coulomb e della legge di gravitazione universale e illustrane analogie e differenze. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3/3. Enuncia la prima legge di Ohm e dimostra la formula per calcolare la resistenza equivalente di due resistori in parallelo. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.18 di 95 SABATO 20 APRILE 2013 Liceo Classico “BARBARIGO” III A LICEO CLASSICO _____________________ (COGNOME E NOME) SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SCIENZE 1/1. Spiega la teoria del rimbalzo elastico. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2/3. Quali sono le condizioni per le quali si verifica il metamorfismo regionale?con quali conseguenze? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3/3. Quali condizioni devono verificarsi perché si abbia un’eclissi di Sole? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.19 di 95 SABATO 20 APRILE 2013 Liceo Classico “BARBARIGO” III A LICEO CLASSICO _____________________ (COGNOME E NOME) SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA GRECO 1/1. Il riso suscitato dalle commedie di Menandro, non è quello beffardo e liberatorio delle commedie di Aristofane: il messaggio etico ha sostituito quello politico. Commenta. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2/2. La polemica contro i Telchini, nel prologo degli Aitia di Callimaco, è il manifesto della libertà di sperimentare e della ricerca di originalità, caratteristiche della cultura alessandrina. _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3/3. Nelle Incantatrici di Teocrito è ravvisabile la tradizione della grande poesia d'amore arcaica (Saffo ). ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.20 di 95 MERCOLEDI’ 29 MAGGIO 2013 Liceo Classico “BARBARIGO” III A LICEO CLASSICO _____________________ (COGNOME E NOME) TERZA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SCIENZE 1/1. Da cosa dipende il fatto che la Terra non è esattamente sferica?Qual è il modello che meglio rappresenta la forma del nostro pianeta? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2/2. Quali sono le caratteristiche del magma nell’attività vulcanica di tipo effusivo o esplosivo? _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3/3. Spiega le differenze di età, struttura e composizione tra crosta oceanica e continentale. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.21 di 95 MERCOLEDI’ 29 MAGGIO 2013 Liceo Classico “BARBARIGO” III A LICEO CLASSICO _____________________ (COGNOME E NOME) TERZA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA GRECO 1/1. Callimaco e Teocrito, dalla poesia eziologica a quella bucolica. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2/2. Punti di contatto e divergenza fra l'epigramma peloponnesiaco e quello ionico-alessandrino. Riferimenti antologici. _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3/3. Come si inserisce la teoria dell'anachiclosis nella concezione pragmatica della storia in Polibio? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.22 di 95 MERCOLEDI’ 29 MAGGIO 2013 Liceo Classico “BARBARIGO” III A LICEO CLASSICO _____________________ (COGNOME E NOME) TERZA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA FISICA 1/1. Enuncia i teoremi di Gauss per il campo elettrico E e per il campo magnetico B: quali differenze puoi dedurre fra B ed E? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2/2. Spiega quando agisce la forza di Lorentz, specificandone direzione, verso e modulo. _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3/3. La corrente elettrica nei liquidi: descrivi l’elettrolisi in una soluzione di cloruro di sodio (NaCl) in acqua. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.23 di 95 MERCOLEDI’ 29 MAGGIO 2013 Liceo Classico “BARBARIGO” III A LICEO CLASSICO _____________________ (COGNOME E NOME) TERZA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA STORIA 1/1. La Guerra Civile Spagnola: cause, appoggi internazionali, conseguenze ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2/2. Il Partito Comunista Italiano: dalla fondazione all’Assemblea Costituente. _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3/3. Descrivi il “fronte del Pacifico” durante la II Guerra Mondiale. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.24 di 95 COLLOQUIO Il Consiglio di Classe ha deliberato, all’inizio dell’anno scolastico, che ciascun insegnante svolgesse il programma della propria materia autonomamente, nella scelta dei tempi e dei modi di attuazione, lasciando alla libera iniziativa di ciascuno proporre excursus e collegamenti con altre discipline. Gli studenti, tuttavia, sono stati invitati a scoprire ed individuare tematiche interdisciplinari di loro interesse, prendendo spunto dai suggerimenti e dal quotidiano esercizio didattico proprio del dialogo educativo delle singole materie. Nel progressivo emergere delle proprie propensioni, gli allievi hanno sempre trovato e troveranno gli insegnanti disponibili a fornire chiarimenti e consigli sulla scelta individuale dell’argomento da illustrare alla Commissione d’Esame all’inizio del colloquio. Viene allegata la griglia di valutazione del colloquio orale approvata dal Collegio Docenti. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.25 di 95 Il Consiglio di Classe Padova, PRESIDE prof. Cesarino Contarini RELIGIONE prof. Lorenzo Celi ITALIANO prof. Dino Gasparoni LATINO prof.ssa Maria Rigobello GRECO prof.ssa Maria Rigobello STORIA prof. Giovanni Enrico Scorzon FILOSOFIA prof. Giovanni Enrico Scorzon MATEMATICA prof.ssa Luciana Boccioni FISICA prof.ssa Luciana Boccioni SCIENZE prof.ssa Francesca Ujka INGLESE prof.ssa Margherita Coeli STORIA dell’ARTE prof.ssa Lucia Pigozzo EDUCAZIONE FISICA prof.ssa Carla Zotti 15 maggio 2013 Firma del coordinatore Timbro della scuola “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.26 di 95 Firma del Preside Istituto “Barbarigo”, Padova Anno scolastico 2012-2013 Relazione finale della III liceo classico ITALIANO Docente: prof. Dino Gasparoni QUADRO GENERALE DELLA III LICEO CLASSICO L’attuale III liceo classico ha mantenuto lo stesso insegnante di Italiano a partire dalla V ginnasio e per l’intero Triennio. Fin dall’inizio della I liceo classico, la Classe ha evidenziato una preparazione generalmente apprezzabile, anche se non propriamente omogenea, aspetto questo più evidente sul piano della produzione scritta. Risultava in effetti evidente che una parte degli studenti seguiva con risultati apprezzabili le attività didattiche in classe, possedeva un metodo di apprendimento adeguato ed era disposta a uno studio domestico anche molto impegnativo, mentre una parte dimostrava delle difficoltà in uno o più di questi specifici campi. Nel corso del Triennio, tale differenziazione si è andata progressivamente attenuando: sollecitati dagli insegnanti e stimolati dall’esempio dei loro compagni, anche gli studenti meno partecipi o che mostravano risultati non adeguati nella produzione scritta o nelle prove orali hanno assunto un atteggiamento più responsabile o hanno colmato alcune loro lacune, il che ha permesso di ottenere risultati sufficienti e, in alcuni casi, più che buoni; restano ad ogni modo per alcuni alunni delle carenze e delle difficoltà, che risultano più evidenti sul piano della produzione scritta; si deve comunque dar atto che la gran parte della Classe, pur con risultati diversi, ha dimostrato in generale un impegno encomiabile. I nuovi inserimenti - sia nel corso del Triennio sia all’interno del più specifico quadro dell’ultimo anno - hanno respirato il generale clima di collaborazione e, seppur con una preparazione pregressa disuguale e con progressione ed esiti diversificati, hanno migliorato le proprie conoscenze, le abilità e le competenze; restano ad ogni modo anche in questo ambito, per taluni alunni, delle carenze e delle difficoltà, che risultano, ancora una volta, più evidenti sul piano della produzione scritta. La situazione, al completamento del ciclo triennale, può ritenersi positiva per la maggior parte degli studenti e per un gruppetto significativo (di almeno cinque alunni) si può parlare addirittura di risultati eccellenti, non solo sul piano della produzione scritta e orale, ma anche su quello dell’interesse, della partecipazione e della collaborazione attiva sia con i docenti sia con i compagni. Proprio a quest’ultimo, specifico riguardo, è giusto segnalare che la tendenza all’aiuto e alla cooperazione reciproca è una caratteristica abbastanza diffusa fra gli alunni dell’attuale III liceo classico. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.27 di 95 Lo svolgimento delle verifiche (scritte e orali) è stato generalmente positivo: soprattutto nel corso di quest’anno, gli studenti si sono proposti spontaneamente per verificare, correggere e migliorare la propria preparazione, partecipando talvolta agli sportelli pomeridiani di Italiano o chiedendo al docente indicazioni precise atte a migliorare la produzione scritta o i risultati delle prove di verifica orale. Per questo, dunque, è possibile concludere che gli obiettivi didattici appaiano sostanzialmente raggiunti dalla quasi totalità della classe; bisogna poi riconoscere ad alcuni alunni una preparazione decisamente più convincente. CONOSCENZE ♦ Conoscenza delle strutture e delle funzioni della lingua letteraria e non letteraria. ♦ Conoscenza dei registri linguistici. ♦ Conoscenza delle strategie di elaborazione scritta. ♦ Acquisizione della poetica dei vari Autori presentati nel programma. ♦ Acquisizione dell’ambito storico culturale in cui si collocano i singoli Autori. ♦ Acquisizione dei principali elementi della retorica. ♦ Acquisizione dei principi di analisi e argomentazione - scritta e orale - in ambito letterario e non letterario. COMPETENZE ♦ Analisi contenutistica dei testi letterari proposti. ♦ Analisi formale dei testi letterari proposti. ♦ Inserimento di un Autore in un determinato ambito storico-culturale. ♦ Attualizzazione di temi e contenuti. CAPACITÀ ♦ Analisi argomentata di un testo letterario. ♦ Riconoscimento dei nuclei concettuali di un testo scritto. ♦ Argomentazione sui possibili collegamenti tra fenomeno letterario e situazione storico-culturale. METODI La didattica è stata condotta prevalentemente con il metodo della lezione frontale “maieutica” integrata dallo studio del manuale1; gli studenti hanno inoltre seguito una lezione sperimentale online2 su Vincenzo Monti, ideata e realizzata dal docente stesso. La difficoltà tecnica nel creare tali lezioni virtuali ha drasticamente ridotto la possibilità di allargare la sperimentazione ad altri Autori o opere, che pure stavano a cuore all’insegnante: resta ancora ad uno stato di abbozzo una lezione su “I sepolcri” di Foscolo (non inserita in programma). Gli studenti sono stati infine coinvolti in alcune esperienze finalizzate a far loro cogliere l’interdisciplinarietà di alcune tematiche: ad esempio, la partecipazione ad uno spettacolo teatrale su tre famose opere pirandelliane3 e la visita al “Vittoriale” di Gabriele D’Annunzio, a Gardone4. 1 Secondo la bibliografia fornita negli “Strumenti” e in incipit ad ogni sezione specifica di “Programma” svolto. Lezione su YouTube (Monologhi letterari, Lezione 1 : Vincenzo Monti): www.youtube.com/watch?v=M0qjLaLbGrs. 3 "L’uomo dal fiore in bocca", "La patente" e "Bellavita", presso il teatro “Pio X” di Padova, il giorno 28 novembre 2012. 4 La visita al complesso monumentale del “Vittoriale” si è svolta il 14 maggio 2013. 2 “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.28 di 95 SCELTE PROGRAMMATICHE Lo studio della Letteratura Italiana è stato impostato alla luce di un inquadramento storicistico dell’Autore e dell’approfondimento dei concetti chiave che potessero costituire un’indicazione, in qualche modo, stimolante del taglio scelto nella trattazione. Si è inoltre voluto ampliare lo studio agli Autori e alle correnti letterarie europee, per offrire, laddove possibile, un quadro più completo e vasto, il che ha determinato una limitazione del programma all’Ermetismo. STRUMENTI Manuali in adozione: ♦ Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La Letteratura, Volumi 4, 5, 6; L’età napoleonica e il Romanticismo, La Scapigliatura, il Verismo e il Decadentismo, Il Primo Novecento e il periodo tra le due guerre, Paravia, 2007 (o edizioni successive). ♦ U. Bosco, G. Reggio (a cura di), Dante Alighieri, Divina commedia, Paradiso, Le Monnier Scuola, 2011. Altri strumenti: ♦ “Il giuoco delle parti” è stato letto in edizioni liberamente scelte dagli studenti. ♦ Vincenzo Monti è stato spiegato tramite lezione on-line su YouTube. VERIFICHE VERIFICHE SCRITTE Sono state svolte sette verifiche scritte finalizzate alla esercitazione per lo svolgimento della prima prova scritta dell’esame di Stato; nella fattispecie, tre di queste5 (limitate al primo quadrimestre) hanno avuto la durata massima di tre ore ciascuna; nel secondo quadrimestre, le prime due prove6 hanno avuto la durata massima di quattro ore, mentre le ultime due simulazioni7 hanno avuto un carattere “ufficiale” per quanto concerne la durata, che è stata portata a sei ore ciascuna. Le tipologie inserite all’interno delle singole prove sono state le seguenti: # 1 2 3 4 5 6 7 DATA DELLA PROVA 12 ottobre 2012 15 novembre 2012 21 dicembre 2012 8 febbraio 2013 14 marzo 2013 16 aprile 2013 25 maggio 2013 TIPOLOGIE “A”, “B” e “D” “B”, “C” e “D” “A”, “B”, “C” e “D” “A”, “B” e “D” “A”, “B” e “D” “A”, “B” e “D” “A”, “B”, “C” e “D” 5 Svolte rispettivamente il 12 ottobre, il 15 novembre e il 21 dicembre 2012. Svolte rispettivamente l’8 febbraio e il 14 marzo 2013. 7 Svolte rispettivamente il 16 aprile e il 25 maggio 2013. 6 “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.29 di 95 Inoltre, sempre nel primo quadrimestre la Classe ha affrontato una prova scritta valida per l’orale, sulla modalità della terza prova scritta dell’esame di Stato8; la prova ha avuto carattere di test semistrutturato, con domande aperte (tipologia “B”). VERIFICHE ORALI Le verifiche orali sono state realizzate in forma di esposizioni. Come già segnalato, la valutazione per l’orale è stata integrata, nel primo quadrimestre9, da una verifica scritta modellata sulla base di test semistrutturato. VALUTAZIONE Nelle prove orali si è tenuto conto dell’acquisizione dei contenuti proposti, della capacità di operare confronti e collegamenti; della chiarezza nell’esposizione e della proprietà nell’uso del linguaggio tecnico. La valutazione è stata condotta sulla base della scala valori, in base alla griglia di valutazione approvata dal Dipartimento di Lettere. Nelle prove scritte (finalizzate all’esercitazione per la prima prova scritta dell’esame di Stato) la valutazione è stata organizzata sulla base delle griglie approvate dal Dipartimento di Lettere; le valutazioni delle ultime due prove sono state proposte sia in decimi, secondo la griglia “standard” del Dipartimento, sia in quindicesimi, sulla base della griglia approvata dal Collegio docenti e dal Consiglio di classe. Le griglie in quindicesimi, adottate per le ultime due prove scritte10, sono riportate all’interno del Documento del Consiglio di Classe, alla voce “Criteri e strumenti della misurazione (punteggi e livelli) e della valutazione (indicatori e descrittori adottati per la formulazione di giudizi e/o per l’attribuzione dei voti) approvati dal Collegio dei docenti”. La presente “Relazione” consta di quattro pagine. Padova, 14 maggio 2013 Il docente prof. Dino Gasparoni _______________________________________ 8 La prova scritta valida per l’orale si è svolta il giorno 18 dicembre ed è stata recuperata dagli studenti assenti il 21 dicembre 2012. 9 Cfr. “VERIFICHE SCRITTE”, pag. 3 della presente “Relazione”. 10 Cfr. “VERIFICHE SCRITTE”, pag. 3 della presente “Relazione”. 10 Svolte rispettivamente il 16 aprile e il 25 maggio 2013 “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.30 di 95 Istituto “Barbarigo”, Padova Anno scolastico 2012-2013 Programma svolto dalla III liceo classico ITALIANO Docente: prof. Dino Gasparoni Letteratura italiana - L’età napoleonica e il Romanticismo Bibliografia: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La Letteratura, Volume 4, L’età napoleonica e il Romanticismo, Paravia, 2007 ________________________________________________________________________________________ 1. L’età napoleonica – Lo scenario: storia, società, cultura, idee (pag. 4-9). Percorso 1 | tema | Neoclassicismo e Preromanticismo in Europa e in Italia (pag. 12-17, 49). JeanJacques Rousseau: introduzione; L’anima sensibile, la società, la natura (pag. 21-23). Vincenzo Monti: la vita e le opere11 (pag. 37-39). Percorso 2 | Autore | Johann Wolfgang Goethe: Il giovanile periodo sturmeriano (pag. 50-51, 9293); I dolori del giovane Werther: introduzione (pag. 52-54); Natura, popolo, fanciullezza e arte: testo “A” (pag. 54-57); L’artista e il borghese (pag. 60-62); Weimar e l’approdo al classicismo (pag. 76-77); Il Faust (pag. 79-81); Le opere della vecchiaia (pag. 88-89). Percorso 3 | Autore | Ugo Foscolo: La vita (pag. 94-97, 176-177); La cultura e le idee (pag. 98-99); Le Ultime lettere di Jacopo Ortis: introduzione (pag. 99-101); «Il sacrificio della patria nostra è consumato» (pag. 102-103); La sepoltura lacrimata (pag. 112-114); Illusioni e mondo classico (pag. 114-116); Le Odi e i Sonetti (pag. 123-124); Alla sera (pag. 129-130); In morte del fratello Giovanni (pag. 131-133); A Zacinto (pag. 134-136). Dei Sepolcri: introduzione, parafrasi e commento integrale del carme – riassunto dei v. 104-145, 235-262 (pag. 139-156); Le Grazie: introduzione (158-159); Il velo delle Grazie (pag. 164-167); Altri scritti letterari (pag. 167-168); Lo studioso e il critico (pag. 170-171). 2. L’età del Romanticismo – Lo scenario: storia, società, cultura, idee Aspetti generali del Romanticismo europeo; L’Italia: strutture politiche, economiche e sociali dell’età risorgimentale; Le ideologie; Le istituzioni culturali; Gli intellettuali: fisionomia e ruolo sociale; Il pubblico; Lingua letteraria e lingua dell’uso comune (pag. 188-211). Percorso 1 | il dibattito delle idee | Il Romanticismo e il Romanticismo europeo (pag. 218-220, 247); August Wilhelm Schlegel: introduzione (pag. 220); La «melancolia» romantica e l’ansia dell’assoluto (pag. 220-222); Novalis: introduzione (pag. 223); Poesia e irrazionale (pag. 223-224); Il movimento romantico in Italia (pag. 230-231); Giovanni Berchet: introduzione alla vita e a La lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo (pag. 236); La poesia popolare: lettura e commento dei r. 1-32, 84-87 (pag. 236-239). 11 Lezione su YouTube (Monologhi letterari, Lezione 1 : Vincenzo Monti): www.youtube.com/watch?v=M0qjLaLbGrs. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.31 di 95 Percorso 2 | genere | La lirica in Europa (pag. 248-249, 283); Gérard de Nerval: introduzione (pag. 261); El desdichado (pag. 262-263); La poesia in Italia (pag. 264-266, 283); Giuseppe Gioacchino Belli: introduzione (pag. 276); La cappelle papale (pag. 277-278). Percorso 3 | genere | Il romanzo nell’età romantica: il romanzo in Europa (284-286, 325); Il romanzo in Italia (pag. 312-315, 325). Percorso 4 | tema | L’eroe romantico (pag. 326-327). Percorso 5 | tema | Il lato oscuro della realtà (pag. 342-343, 391). Percorso 6 | Autore | Alessandro Manzoni: La vita (pag. 392-395, 502-503); Prima della conversione: le opere classicistiche (pag. 396-397); Dopo la conversione: la concezione della storia e della letteratura (pag. 397-398); Storia e invenzione poetica (pag. 405-406); L’utile, il vero, l’interessante (pag. 406-409); Gli Inni sacri: introduzione (pag. 409-410); La Pentecoste (pag. 410414); La lirica patriottica e civile (pag. 415); Le tragedie storiche (421-423); Morte di Ermengarda (pag. 437-441); Il Fermo e Lucia e I promessi sposi (pag. 442-453); Dopo I promessi sposi: il distacco dalla letteratura (pag. 496-497). Percorso 7 | Autore | Giacomo Leopardi: La vita (pag. 510-514); Il pensiero (pag. 515-517); Il vero è brutto (pag. 524); La poetica del “vago e indefinito” (pag. 517-519); Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza (pag. 521-522); Indefinito e finito (pag. 523); Teoria della visione (pag. 524-525); Teoria del suono (pag. 525-526); Dialogo della Natura e di un Islandese (611-617); Leopardi e il Romanticismo (pag. 529-530); I Canti: introduzione (pag. 531-536); Ultimo canto di Saffo (pag. 552-555); L’infinito (538-540); La sera del dì di festa (541-543); A Silvia (pag. 555-560); La quiete dopo la tempesta (pag. 568-570); Il sabato del villaggio (pag. 571-573); Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (pag. 574-578); Il passero solitario (pag. 578-581); A se stesso (pag. 587-588). Letteratura italiana - La Scapigliatura, il Verismo e il Decadentismo Bibliografia: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La Letteratura, Volume 5, La Scapigliatura, il Verismo e il Decadentismo, Paravia, 2007 ________________________________________________________________________________________ 1. L’età postunitaria – Lo scenario: storia, società, cultura, idee (pag. 4-17). Percorso 1 | tema | La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati (pag. 26-29); Arrigo Boito: introduzione (pag. 40); Dualismo (pag. 41-44); Igino Ugo Tarchetti: introduzione (pag. 4445); L’attrazione della morte (pag. 46-49). Percorso 2 | genere | Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano (pag. 60-64); Il Verismo italiano (pag. 84-87). Il romanzo realista in Europa (pag. 100-101). Il romanzo russo (pag. 107): Gončarov, Oblòmov; Turgheniev, Padri e figli; Dostoievskij, Delitto e castigo; Tolstoj, Anna Karénina. Percorso 5 | Autore | Giosuè Carducci: La vita (150-151); L’evoluzione ideologica e letteraria (pag. 151-154); La prima fase della produzione carducciana: Juvenilia, Levia gravia, Giambi ed Epodi (pag. 154-155); Le Rime nuove (pag. 155); San Martino (pag. 159-160); Idillio maremmano (pag. 160-163); Le Odi barbare (167); Alla stazione in una mattina d’autunno (pag. 174-177); Rime e ritmi (pag. 179); Carducci critico e prosatore (180-181). Percorso 6 | Autore | Giovanni Verga: La vita (190-192); I romanzi preveristi (193); La svolta verista (195-196); Poetica e tecnica narrativa del Verga verista (pag. 196-198); “Sanità” rusticana e “malattia” cittadina (pag. 198-199); L’«eclisse» dell’autore e la regressione nel mondo “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.32 di 95 rappresentato: brani “A”, “B” e “C” (pag. 201-204); L’ideologia verghiana (pag. 205-207); Il verismo di Verga e il naturalismo zoliano (pag. 207-209); Vita dei campi: introduzione (pag. 210-211); Fantasticheria (pag. 212-215); Rosso Malpelo (pag. 217-227); La Lupa (pag. 229-231); Il ciclo dei Vinti (pag. 232-233); I “vinti” e la “fiumana del progresso” (pag. 233-236); I Malavoglia: introduzione (238-241); Il mondo arcaico e l’irruzione della storia (241-245); I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali e interesse economico (pag. 246-251); L’abbandono del “nido” e la commedia dell’interesse (pag. 252-254); Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta (pag. 254-259); La conclusione del romanzo (pag. 259-263); Le Novelle rusticane, Per le Vie, Cavalleria rusticana (pag. 274); La roba (pag. 274-278); Il Mastro-don Gesualdo (pag. 280-283); La morte di mastro-don Gesualdo (pag. 292-296); L’ultimo Verga (pag. 298-299). 2. Il Decadentismo – Lo scenario: cultura, idee (pag. 312-329). Percorso 1 | Autore | Charles Baudelaire: La vita (pag. 334-335) e i temi de I fiori del male (pag. 336-338); Corrispondenze (pag. 340-341); L’albatro (342-344). Percorso 2 | genere | La poesia simbolista (pag. 369-371). Percorso 3 | genere | Il romanzo decadente (pag. 392-393); la narrativa decadente in Italia (pag. 411-412). Percorso 4 | Autore | Gabriele D’Annunzio: La vita (pag. 426-430); L’estetismo e la sua crisi (pag. 431-434); Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Mutti (pag. 434-436); Una fantasia in “bianco maggiore” (pag. 436-439); I romanzi del “superuomo” (pag. 442-448); Le opere drammatiche (pag. 455-456); Le Laudi (pag. 462-465); La sera fiesolana (pag. 470-474); La pioggia nel pineto (pag. 477-481); Meriggio (pag. 482-486); Il periodo “notturno” (pag. 495-496). Percorso 5 | Autore | Giovanni Pascoli: La vita (pag. 510-514); la visione del mondo (515-516); La poetica (pag. 516-517); I temi della poesia pascoliana (pag. 531-534); Le soluzioni formali (pag. 534-538); Myricae (pag. 540); X Agosto (pag. 544-546); L’assiuolo (pag. 548-551); I Poemetti (pag. 556-557); Digitale purpurea (pag. 562-567); I Canti di Castelvecchio (pag. 587); Il gelsomino notturno (pag. 587-590); I Poemi conviviali, I carmina, le ultime raccolte, i saggi (pag. 590-592). Letteratura italiana - Il primo Novecento e il periodo tra le due guerre Bibliografia: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La Letteratura, Volume 6, Il Primo Novecento e il periodo tra le due guerre, Paravia, 2007 ________________________________________________________________________________________ 1. Il primo Novecento – Lo scenario: storia, società, cultura, idee (pag. 4-6). Percorso 1 | tema | La stagione delle avanguardie (pag. 16-18); I futuristi (pag. 19-21); Filippo Tommaso Marinetti: Bombardamento (pag. 30-32); Aldo Palazzeschi: introduzione (pag. 33); E lasciatemi divertire (pag. 34-37); Le avanguardie in Europa (pag. 37-39). Percorso 2 | genere | La lirica del primo Novecento (pag. 63-65). Percorso 3 | Autore | Italo Svevo: La vita (pag. 118-123); La cultura di Svevo (pag. 124-126); Il primo romanzo: Una vita (pag. 127-130); Senilità: introduzione (pag. 136-141); La coscienza di Zeno (pag. 156-161); La morte del padre (pag. 162-169); La salute malata di Augusta (pag. 170175); Psico-analisi (pag. 188-192); La profezia di un’apocalisse cosmica (pag. 194-195); I racconti e le commedie: Il “quarto romanzo” (pag. 210). Percorso 4 | Autore | Luigi Pirandello: La vita (pag. 226-230); La visione del mondo (pag. 231-235); La poetica (pag. 235-236); Le poesie e le novelle (pag. 241-243); Ciàula scopre la luna (pag. 249255); Il treno ha fischiato (pag. 256-261); I romanzi (pag. 262-270, 289-290); Lo “strappo nel cielo “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.33 di 95 di carta” e la “lanterninosofia” (pag. 279-284); “Nessun nome” (pag. 290-291); Gli esordi teatrali e il periodo “grottesco” (pag. 293-295, 334-335; 337-340); L’ultima produzione teatrale (pag. 349351). Lettura integrale e commento de Il giuoco delle parti. 2. Tra le due guerre – Lo scenario: storia, società, cultura, idee (pag. 376-384). Percorso 5 | genere | L’Ermetismo (pag. 522-525); Salvatore Quasimodo: vita e opere (pag. 525526); Ed è subito sera (pag. 526-527); Vento a Tindari (pag. 527-529); Alle fronde dei salici (529530). Divina commedia – “Paradiso” Bibliografia: U. Bosco, G. Reggio (a cura di), Dante Alighieri, Divina commedia, Paradiso, Le Monnier Scuola, 2011 ________________________________________________________________________________________ Introduzione (appunti in classe). Lettura, parafrasi e commento dei seguenti Canti I, III, VI, XVII, XXXIII. Riassunto dei Canti rimanenti. Il presente documento di presentazione del programma svolto consta di quattro pagine. Padova, 14 maggio 2013 Il docente I rappresentanti di classe prof. Dino Gasparoni Alessia Fior _______________________________________ _______________________________________ Romano Pagnan _______________________________________ “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.34 di 95 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia LATINO E GRECO Classe III A a.s. 2012/13 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: la classe è formata da 22 allievi di cui quattro ragazze inserite in quest’anno scolastico. Per una serie di motivi legati a logiche interne di attribuzione delle cattedre, sono stata per quattro anni l’insegnante di Latino e Greco di questa classe e questo mi permette di tratteggiare una situazione vista nella sua dinamicità. Ho assunto l’incarico della cattedra di Latino e Greco a partire dalla V ginnasio. La classe rispose positivamente al cambiamento di docente ed io notai, fin da allora, una certa facilità di adattamento e di apertura mentale nella quasi totalità dei ragazzi. Il passaggio dal biennio al triennio non fu particolarmente difficile nonostante la diversa ottica con cui si affronta sia lo studio orale che l’aspetto traduttivo di tali lingue. La maggior parte dei ragazzi riuscì a mantenere lo stesso livello di attenzione e studio evidenziato al biennio. Nel triennio lo studio è stato arricchito da approfondimenti personali e spirito critico. L’anno scolastico 2012/13 è proseguito con tali caratteristiche rimaste inalterate, con punte di studio in alcuni elementi più approfondite e continuate che hanno favorito elaborazione personale e originalità di pensiero e sono state di stimolo e di aiuto nei confronti dei compagni più in difficoltà Per rafforzare l’aspetto traduttivo ho destinato, nei limiti imposti dallo svolgimento del programma, alcune ore curricolari per l’esercizio di traduzione; l’ora di sportello, finalizzata alla traduzione con vocabolario per un lavoro di recupero e potenziamento, ha visto una partecipazione costante e attiva da parte soprattutto di quegli allievi che, consapevoli delle proprie difficoltà e lacune pregresse, usufruendo di quest’ora hanno raggiunto un complessivo, se pur talvolta lieve, miglioramento. Nella produzione orale, la Classe ha evidenziato capacità di attenzione durante le spiegazioni dell’insegnante e partecipazione attiva, tanto che tutti gli allievi hanno ottenuto risultati per lo meno sufficienti. Circa metà Classe, che ha sviluppato particolare interesse nei confronti delle due materie, è stata esempio per la serietà dell’applicazione, per la volontà di approfondimento personale e di rielaborazione originale delle nozioni acquisite. Infatti, alcuni allievi sono dotati di buone ed anche ottime capacità critiche, spesso conseguenti a impegno ed interesse costanti; altri devono essere guidati sia nell’esposizione sia nei collegamenti, nonostante si avverta che alla base c’è continuità nello studio. COMPETENZE: nell’ambito delle competenze acquisite, gli allievi con attitudini e quindi interesse particolare, si sono fatti notare per il lessico appropriato e specifico e per le conoscenze consolidate, che hanno permesso loro di formulare considerazioni personali sugli autori e sulle opere. Nello specifico, i brani tradotti e commentati nelle prove orali hanno visto risultati molto buoni, anche ottimi. Un’altra parte della Classe, pur impegnata, ha acquisito competenze sufficienti e discrete, anche se a volte l’apprendimento è risultato un po’ troppo scolastico. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.35 di 95 CAPACITA’: buona parte della classe ha dimostrato una certa sicurezza nel lavoro di analisi e sintesi relativa agli autori e ai testi; è in grado di rivedere il programma svolto in modo originale, operare collegamenti seguiti da opportune riflessioni e approfondimenti. L’autonomia dell’approccio nei confronti della lingua Latina e Greca è attestata dalla precisione e completezza nelle argomentazioni e dall’acquisizione di uno schema mentale di ragionamento che può essere utilizzato anche in contesti diversi. L’altra parte ha invece bisogno della guida dell’insegnante, soprattutto per quanto riguarda confronti e collegamenti fra autori. Nella parte scritta si notano, in circa metà della Classe, alcune difficoltà nel riconoscere le strutture sintattiche, nella comprensione del testo latino, nella resa italiana corretta e rispettosa del pensiero dell’autore. METODI E STRUMENTI DI LAVORO: Le lezioni si sono tenute per lo più in modo frontale senza però limitarsi alla sola presentazione dell’autore, del contesto storico-culturale di appartenenza e del suo pensiero, ma spaziando con collegamenti e riferimenti. Questo modo di procedere mi ha dato la possibilità di coinvolgere gli allievi e mantenere viva la loro attenzione e partecipazione. Allo stesso tempo le occasioni di ripasso e di approfondimento sono servite per dare alla classe quel quadro d’insieme che è garanzia di conoscenza profonda. Ho cercato di stimolare la discussione riguardo a problematiche emerse soprattutto all’atto della traduzione dei testi latini e greci, dei quali sono stati messi in evidenza i riferimenti sintattici, lessicali, stilistici e successiva contestualizzazione. TESTI IN ADOZIONE PER LA LINGUA LATINA: - P. Di Sacco-M. Serio, Mondo Latino (3-4-5) B. Mondatori Luisa Gengaro, Tacito. Da Nerone ai Germani, Loffredo L. Coco, Seneca. L’uomo dalla schiavitù alla fede. Loffredo Flocchini-Guidotti Bacci. Dalla Sintassi al testo. Bompiani TESTI IN ADOZIONE PER LA LINGUA GRECA: - Tosi, Piazzi, Ferrari. Il ramo d’alloro, Storia della Letteratura, Antologia e Autori della Lingua Greca (2-3). Cappelli G. Rosati – N. Seri. Scrittori di Grecia (Età classica 1, Età Ellenistica 1,2). Sansoni Citti – Casali, Il nuovo Taxis, SEI Lisia, Contro l’accusa di falsa invalidità. Loffredo A. Agostinis (a cura di) Euripide, Medea. Loffredo TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Nel primo e secondo quadrimestre sono stati almeno tre i momenti di verifica orale e scritta. Le prove scritte di traduzione sono state preparate da testi di un autore di volta in volta approfondito a livello traduttivo e di letteratura. Nei limiti concessi dall’orario, tali prove sono state precedute da versioni assegnate per casa e poi corrette in classe. Le prove orali effettuate si sono svolte o secondo la tipologia della interrogazione tradizionale di Letteratura, o della parte monografica dei programmi, o con verifiche scritte valide per l’orale, “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.36 di 95 secondo la tipologia della terza prova dell’esame di Stato (tipologia B: quesiti a risposta aperta con un numero prescritto di righe). I criteri di valutazione per la produzione scritta e orale, sono riconducibili alle griglie di valutazione allegate. Programma di Latino Liceo Classico 3 A Anno Scolastico 2012-2013 Testi utilizzati: “Il mondo latino” (volumi 3-4-5), edizioni scolastiche Bruno Mondadori AUTORE TESTI >Tibullo Pag. 404-407 (vol. 3) >Properzio Pag.407-412 (vol.3) >Ovidio Pag. 461-472 (vol. 3) >Seneca -”Vivere e morire con Delia” Elegia I, 1, 37-78 (vol.3 pag 417-420) Settembre -“Schiavo d’amore” Elegia I, 1, 1-18 (vol. 3 pag. 438) -“Militia amoris” Elegia I, 6, 1-36 (vol.3 pag 441-444) SettembreOttobre -“Penelope e Ulisse” Heroides I, 1-20 (vol.3 pag. 484-485) OttobreNovembre -cfr. parte monografica NovembreDicembre -“Le cause, i protagonisti” Bellum civile I, 128-157 (vol. 4 pag. 193) -“L’evocazione dei morti” Bellum civile VI, 750-809 (vol. 4 pag.194-195) Dicembre -“I poeti alla moda” Satura I, 9-21; 28-53 (vol. 4 pag. 222-223) -“Imparare a pregare” Satura II, 1-16; 31-51 (vol.4 pag. 224-225) GennaioFebbraio -“Roma, una città invivibile” Satura I, 3, 190-214; 232-248; 254-308 Febbraio Pag.74-88 (vol. 4) >Lucano Pag. 181-186 (vol. 4) >Persio Pag. 206-210 (vol. 4) >Giovenale Pag. 210-215 (vol. 4) TEMPI (vol. 4 pag. 232-235) -“Contro le donne” Satura II, 6, 161-169; 184-191; 206-223; 268-300; 434-456 (vol.4 pag. 235-237) “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.37 di 95 >Petronio -“La <<cena di Trimalchione>> Pag. 244-255 (vol. 4) Marzo Satyricon 31, 3-36, 4;78 (vol. 4 pag. 264267) -“La matrona di Efeso” Satyricon 111-112 (vol. 4 pag. 273-276 Traduzione) >Quintiliano -“Le ragioni dell’opera” Pag. 281-285 (vol. 4) Aprile Institutio oratoria, Praefatio (vol. 4 pag. 290-294) -“Educazione individuale o collettiva?” Institutio oratoria I, 2, 1-14, 17-22 (vol. 4 pag. 295-298) >Marziale -“Candido..e le sue proprietà” Pag. 306-312 (vol. 4) Aprile Epigramma III, 26 (vol. 4 pag. 314) -“Per Erotion” Epigramma V, 34 (vol. 4 pag. 325 traduzione) -“Sapore di umanità” Epigramma X, 4 (vol. 4 pag. 326-327 traduzione) >Plinio il Giovane Pag. 331-336 (vol. 4) >Tacito -“Come comportarsi con i cristiani?” Aprile Epistulae X, 96 (pag. 350-352) -cfr parte monografica Aprile FOTOCOPIE: Maggio Pag. 353-372 (vol. 4) >Apuleio Pag. 68-69, 71-76 (vol. 5) -“La vera magia” Apologia 25-26 (vol. 5 pag. 80-81) -“Lucio diventa asino” Metamorfosi III, 24-26 (vol. 5 pag. 86-87) -“Epifania di Iside” “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.38 di 95 Metamorfosi XI, 3-6 (vol. 5 pag. 91-93) PARTE MONOGRAFICA Testi utilizzati: Antologia modulare, Seneca, “L’uomo dalla schiavitù alla fede”, Loffredo Editore Antologia modulare, Tacito, “Da Nerone ai Germani”, Loffredo Editore “Il mondo latino 3”, Edizioni Mondadori, + testi in fotocopia, Lucrezio >Seneca: -“Schiavi o uomini?” (Epist., 47, 1-8, 10-18 pag.7-15) -“La vita non è breve per natura” (De brev. vitae, 1, 1-4 pag. 47-49) -“I modi in cui gli uomini sprecano la vita” (De brev. vitae, 2, 1-3 pag. 49-51) -“Cicerone, vittima di una vita affaccendata” (De brev. vitae 5, 1-3 pag. 55-56) -“Il tempo è il tesoro più prezioso” (De brev. vitae 8, 1-2, 4 pag. 57-58) -“Tu sei affaccendato, la vita va in fretta” (De brev. vitae, 8, 5 pag. 59) -“Ritirati in un porto più tranquillo” (De brev. vitae, 18, 1-6 lettura dall’italiano pag. 68-69) -“Occorre tendere a una vita migliore” (De brev. vitae, 19 lettura dall’italiano pag. 70-71) -“La nostra vita dura meno di un minuto” (Epistula, 49, 2-3 lettura dall’italiano pag. 74-75) >Tacito: -“Seneca rivolge nobili parole agli amici” (Ann., 15, 62 pag. 7-8) -“La moglie di Seneca vuole morire con lui” (Ann., 15, 63 pag. 8-10) -“La lenta agonia di Seneca” (Ann., 15, 64 pag. 10-12) -“Petronio, arbitro del buon gusto” (Ann., 16, 18 pag. 16-18) -“Morte di Petronio” (Ann., 16,19 pag. 19-21) -“Le abitazioni dei Germani” (Germania, 16 pag. 86-88) -“Il modo di vestire” (Germania, 17 pag. 88-89) -“Matrimoni, doni e cerimonie nuziali” (Germania, 18 pag. 90-91) -“Pudicizia e serietà delle donne germaniche” (Germania, 19 pag. 92-93) >Lucrezio: -“Inno a Venere” (De rerum natura, 1, 1-43 pag. 78-81) -“Elogio di Epicuro e condanna della religio” (De rerum natura, 1, 62-101 pag. 83-86) -“La natura matrigna” (De rerum natura, 5, 195-234 pag. 101-103) -“La paura della morte” (De rerum natura, 3, 830-869 fotocopia pag. 144-145) -“Esaltazione di Epicuro” (De rerum natura, 3, 1-30 fotocopia pag. 55-58) Programma di Greco Liceo Classico 3 A “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.39 di 95 Anno Scolastico 2012-2013 Testi utilizzati: R. Tosi, “Il ramo d’alloro”, Atene e l’età classica vol. 2, poesia drammatica, Cappelli Editore G. Rosati, “Scrittori di Grecia”, Età classica vol. 1, Sansoni per la scuola R. Tosi, “Il ramo d’alloro”, L’ellenismo e l’età imperiale vol. 3, Cappelli Editore G. Rosati, “Scrittori di Grecia”, Età ellenistica vol. 1-2, Sansoni per la scuola AUTORI TESTI TEMPI (Ramo d’alloro) (Scrittori di Grecia) -Origini del teatro pag. 1-8 vol.2 -Origini della tragedia pag. 19-22 vol. 2 -Origini della commedia pag. 26-29, vol. 2 -Eschilo pag. 35-79, vol. 2 -Sofocle pag. 80-115, vol. 2 -Euripide pag. 116-166, vol. 2 -Aristofane pag. 226-266, vol. 2 -Ellenismo pag. 1-9, vol.3 -La commedia di mezzo pag. 10-11, vol. 3 -La commedia nuova pag. 18, vol. 3 -Menandro pag. 18-38, vol. 3 Settembre Settembre Settembre Ottobre Ottobre Vedi parte monografica Novembre Novembre Dicembre Dicembre Dicembre -“Un uomo intrattabile” Il misantropo, vv.1-178 Pag. 23-29 -“Cnemone cade nel pozzo” Il misantropo, vv. 620-773 Pag. 30-37 -“Smicrine: il “mostro” senza cuore” Lo scudo, vv. 1-249 Pag. 38-43 -“I sospetti di Demea” La Samia, vv. 206-ingresso Dicembre “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.40 di 95 -Callimaco Pag. 76-99 -Apollonio Rodio Pag. 116-128 del cuoco pag. 53-57 -“Moschione dice la verità al padre” La Samia, vv. da Demea-533 Pag. 60-64 -“Per i lavacri di Pallade” Inni V pag. 127 (v. 70)-129 -“Prologo ai Telchini: la nuova poetica” Aitia, pag. 149-151 -“Aconzio e Cidippe” Aitia, pag. 154-157 -“La chioma di Berenice” Aitia, pag. 158-161 -“Per la morte di un amico” A.P. VII 80 pag. 169 -“Cenotafio per un amico morto in un naufragio” A.P. VII 271 pag. 170 -“Per il tumulo di Batto, padre del poeta” A.P. VII 525 pag. 171 -“Autoepitafio” A.P. VII 415 pag. 171 -“<Odio il poema ciclico>” A.P. XII 43 pag. 172-173 -“Il cacciatore” A.P. XII 102 pag. 173-174 -“Scenata davanti a una porta chiusa” A.P. V 23 pag. 174 -“Proemio” Argonautiche 1, 1-22 pag. 184-185 -“Il passaggio delle Simplegadi e il colloquio con Tifi” Argonautiche II, 549-647 Pag. 189-192 -“Il sogno” Argonautiche III, 616-664 Pag. 197-199 -“Il colloquio fra Medea e Giasone” Argonautiche III,1063-1162 Pag. 203-206 -“L’ira di Medea e la spietata uccisione di Assirto” Argonautiche IV, 456-481 Pag. 211-212 Dicembre-Gennaio Gennaio “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.41 di 95 Da Ramo d’alloro: -“Le Talisie”, Idillio VII vv.135-147 pag. 182 -Idillio X vv. 26-31 pag. 186 -“Le incantatrici”, Idillio II vv.1-166 pag. 188-192 -“Le Siracusane”, Idillio XV vv. 1-149 pag.196-200 -Teocrito Pag. 176-201 -L’Epigramma Pag. 221-229 -Leonida di Taranto Pag. 226-227 Febbraio-Marzo Marzo-Aprile -“Le spoglie di Soacri” A.P. VI 298 pag. 305-306 -“Qui i topi non rosicano” A.P. VI 302 pag. 306 -“Ricorda di che paglia sei fatto” A.P. VII 472 pag. 307-308 -“Sepolto in terra e in mare” A.P. VII pag. 308-309 -“Non logorarti” A.P. VII 736 pag. 310 -“Il lamento dell’esule” A.P. VII 715 pag. 310-311 -Confronto fotocopie di “Spoon River” (Edgar Lee Masters) -“Perché conservare la verginità” A.P. V 85 pag. 312 -“Compagne d’amore” A.P. V 158 pag. 314-315 -“Che cos’è questo tormento?” A.P. XII 46 pag. 316 -“Invito a bere” A.P. XII 50 pag. 317 -“il vino, spia dell’amore” A.P. XII 135 pag. 318 -Asclepiade di Samo Pag. 229-231 -La storiografia Pag. 291-293 -Polibio Pag. 304-312 Aprile Aprile-Maggio Aprile-Maggio -“La storia magistra vitae” Storie I 35 pag. 383 -“L’analisi delle cause” Storie III 6 pag. 387-388 -“Lettera a Meneceo” Diogene Laerzio, Vite dei filosofi X, 122-135 pag. 358-363 -Epicuro Pag. 350-352 -Retorica e critica letteraria nella prima età imperiale Pag. 413-417 Aprile-Maggio Maggio Maggio “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.42 di 95 -Plutarco Pag. 450-461 -Luciano Pag. 482-491 Scrittori di Grecia vol. 2 VITE PARALLELE: -L’ambizione di Cesare pag. 124-125 -Ritratto di Cesare pag.126-129 -Morte di Cesare pag. 128-131 (Vita di Cesare 66) Maggio MORALIA: -Limiti attuali del politico (Consigli politici 17-19) pag. 145-148 -Elogio sull’amore coniugale (Sull’amore 23-24) pag. 156-159 -“La discesa nell’Ade” (Menippo 15-18) pag. 226-230 -“Un rogo umano a Olimpia” (La morte di un peregrino 3145) pag. 232-238 PARTE MONOGRAFICA Testi utilizzati: R. Greco, Lisia, “Contro l’accusa di falsa invalidità” (Per l’invalido), Loffredo editore. A. Agostinis, Euripide, “Medea”, Loffredo editore. Lisia Contro l’accusa di falsa invalidità (περί του αδυνατου) Euripide Medea: -“Prologo” vv. 1-48 -“I episodio” vv. 214-270 -“I stasimo” vv. 410-445 -“II episodio” vv. 446-521, 579-626 -“V episodio” vv. 1021-1080 “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.43 di 95 LICEO CLASSICO “BARBARIGO” PADOVA ALL. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia : Lingua e letteratura inglese CLASSE 3A A.S. 2012-2013 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE : L’insegnamento di lingua e letteratura inglese si è basato su una presentazione complessiva degli autori scelti e sulla lettura, analisi e commento di brani antologici, come risulta da programma allegato. Gli autori sono stati studiati in stretta connessione con le loro opere, perciò sono stati esaminati anzitutto i testi e successivamente il rapporto tra l’autore ed il suo tempo. Il confronto fra le tematiche e le caratteristiche stilistiche degli autori di uno stesso periodo ha permesso di definire le relative correnti letterarie. In particolare si è inteso fornire agli studenti un panorama della letteratura inglese degli ultimi due secoli in relazione alla rilevanza degli autori e all’interesse dei temi trattati. La classe è costituita da alcuni studenti con deboli basi linguistiche sotto il profilo grammaticale e strutturale, da altri che con tenace impegno sono riusciti a recuperare le lacune linguistiche e a svolgere il programma in modo accettabile se non addirittura con soddisfazione, da altri ancora davvero meritevoli che hanno seguito il programma con impegno, interesse e partecipazione. COMPETENZE : Allo scopo di modificare la iniziale tendenza di una parte della classe a immagazzinare nozioni in modo acritico e mnemonico, si è cercato di abituarli ad uno studio più razionale e che fosse volto a cogliere sia gli aspetti di forma che di contenuto dei diversi testi analizzati. Per quanto riguarda l’uso della lingua, si è posta una particolare attenzione nell’aiutare gli studenti a formulare frasi semplici e chiare, cercando di fornire strutture linguistiche facili che consentissero loro di superare una comprensibile difficoltà espressiva iniziale. Alcuni alunni hanno dimostrato di utilizzare le conoscenze acquisite con ottimi o buoni risultati, altri in modo discreto, altri infine hanno conseguito una competenza sufficiente o comunque di media sufficienza. CAPACITA’ : Gli studenti sono stati avviati allo studio dei testi letterari in relazione ai movimenti e ai periodi letterari trattati, mettendone in evidenza la specificità e nello stesso tempo gli elementi di collegamento e reciprocità. Nel corso dell’anno scolastico, gli studenti hanno dimostrato una partecipazione seria e continuata, ma, per capacità e profitto, la classe non risulta omogenea. Agli studenti dotati e più volonterosi per i quali il giudizio è molto positivo, se ne affiancano altri che presentano qualche difficoltà pur raggiungendo un livello accettabile. La preparazione è stata verificata durante l’anno scolastico mediante periodici colloqui di accertamento e alcune verifiche scritte. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE (Vedi allegato) “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.44 di 95 2. METODOLOGIE Il punto di partenza del programma dell’ultimo anno è il periodo romantico, per proseguire, poi, fino alla seconda metà del ‘900. E’ stato suggerito un approccio che prevede lo studio di movimenti e di autori inquadrati anche dal punto di vista storico-sociologico con conoscenza antologica diretta. Una volta analizzato un autore con le sue opere, lo si è inquadrato nel suo tempo e nel panorama della letteratura del suo paese, dopodiché si sono anche effettuati confronti e collegamenti con autori e movimenti italiani e/o europei. Sono state organizzate attività di recupero-sostegno durante tutto l’anno scolastico a partire dal mese di ottobre. Gli studenti sono stati liberi di parteciparvi per eventuali spiegazioni o approfondimenti degli argomenti trattati. L’orario settimanale è stato di due ore di lezione, dunque è stato necessario operare una scelta nell’ambito degli autori e testi da prendere in considerazione. Le ultime settimane di lezione sono state dedicate al ripasso del programma svolto e alla visione di film tratti da testi letterari. 3. MATERIALI DIDATTICI Testo adottato: Spiazzi Tavella, Only Connect … New Directions, ed.Zanichelli, vol.2 e 3. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.45 di 95 Liceo Classico “Barbarigo”- classe 3 A Anno scolastico 2012-2013 PROGRAMMA DI INGLESE Testo adottato : Spiazzi Tavella, Only Connect … New Directions, ed.Zanichelli, vol.2 e 3. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Dal volume 2: ROMANTICISM p.D58-61 + D66 William WORDSWORTH : From Preface to Lyrical Ballads I Wandered Lonely as a Cloud Lines written... Tintern Abbey p.D78-9 p.D81-2 (parti scelte) p.D85 p.D88-91 Samuel Taylor COLERIDGE : Kubla Khan p.D94-5 p.D110-1 Percy B. SHELLEY : Ode to the West Wind (st.IV-V) p.D119 p.D123-4 Jane AUSTEN : From Pride and Prejudice Text one Text two: Darcy’s Proposal p.D136-7 p.D147-8 p.D149-150 p.D151-4 THE VICTORIAN AGE Ore 22 Charles DICKENS : From Oliver Twist From Hard Times p.E52,54-5 Alfred TENNYSON Ulysses Ore 7 p.E4-8,E17-8,E20-1 (parti scelte) p.E37-8 p.E40-2 (fotocopia) Robert L. STEVENSON : “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.46 di 95 The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde edizione Lettura della versione ridotta in Cideb BlackCat Oscar WILDE : From The Picture of Dorian Gray edizione Lettura della versione ridotta in Cideb BlackCat Dal volume 3: THE MODERN AGE p.F14-9,F22-4 James JOYCE : From Dubliners: Eveline From Ulysses p.F138-9 p.F141-6 p.F152-6 Thomas S. ELIOT : The Waste Land: From The Burial of the Dead From What the Thunder Said p.F54-5 p.F57-8 p.F61 (ll.10-38) George ORWELL : From 1984 Text One Text Two p.F199 p.F208-9 p.F204-6 (fino l.76) From Animal Farm Text One p.F191-2 p.F193-4 Samuel BECKETT From Waiting for Godot Text one Text two p.G101-2 p.G104-6 p. G108-9 John OSBORNE From Look Back in Anger p.G122, G124-6 Edgar Lee MASTERS From Spoon River Anthology Lettura di alcune poesie in italiano Padova, 15 maggio 2013 “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.47 di 95 Ore 25 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: MATEMATICA Classe IIIA Liceo Classico BARBARIGO anno scolastico 2012/2013 La classe, in cui ho avuto incarico di insegnamento per tutto il triennio, si è dimostrata in generale piuttosto attenta, impegnata e disponibile,con un crescente livello di maturità e di responsabilità soprattutto in questo anno scolastico, il che ha permesso l’instaurarsi di un clima favorevole ad un lavoro proficuo e sereno. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Il programma pianificato a inizio anno e conforme alle indicazioni ministeriali è stato svolto regolarmente sia a livello teorico, sia attraverso lo svolgimento di esercizi e semplici problemi, che permettessero l’acquisizione di una migliore comprensione della materia. Tali conoscenze sono state recepite ed elaborate dagli studenti in modo differenziato, dalla padronanza sicura di alcuni fino, in pochi casi, a livelli appena soddisfacenti, che presentano ancora qualche incertezza. La totalità degli studenti ammessi all’esame ha comunque acquisito le conoscenze di base in modo sufficientemente chiaro. COMPETENZE La classe si configura in tre livelli di competenze. Un primo gruppo ha raggiunto un grado molto buono, in qualche caso ottimo, di competenza, certamente frutto di applicazione continua, attenzione, interazione con l’insegnante, partecipazione attiva, interesse per le tematiche proposte. Un secondo gruppo ha raggiunto un grado di competenze più che sufficiente, frutto di applicazione e partecipazione abbastanza regolari. Qualche studente, infine, per lacune pregresse e/o difficoltà nell’affrontare la materia, ha raggiunto un livello di competenza appena sufficiente. CAPACITA’ Rifacendomi ai tre livelli precedentemente illustrati, il primo gruppo di studenti ha acquisito buone, in qualche caso eccellenti, capacità di analisi, di sintesi, di collegamento fra i diversi argomenti, di applicazione della teoria a varie tipologie di esercizi, di espressione sicura, pertinente e autonoma. Il secondo gruppo ha capacità per affrontare problematiche standard, in modo un po’ più automatico, meno personale e sicuro, ma tuttavia sufficientemente corretto; per tali studenti, la guida dell’ insegnante durante le verifiche orali ne ha valorizzato la resa. Alcuni raggiungono appena un livello accettabile di padronanza e autonomia, anche a causa di lacune pregresse, ma, se opportunamente guidati, dimostrano di avere acquisito sufficienti capacità di applicazione della materia, anche grazie al maggiore impegno profuso nell’ultimo periodo. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.48 di 95 METODOLOGIE (lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individuali, attività di reuperosostegno-integrazione, ecc.) Il programma è stato principalmente svolto mediante lezione frontale,con spiegazioni il più possibile chiare, approfondite, a richiesta ripetute, per permettere la migliore comprensione possibile. Sono stati svolti, illustrati e spiegati in classe numerosi esercizi di diretta applicazione della teoria e, spesso, corretti e discussi quelli assegnati per casa. Il fine ultimo è sempre stato quello di far acquisire agli studenti un metodo per affrontare la materia che fosse logico e rigoroso, non solo mnemonico, e che ne sviluppasse le capacità di analisi e di sintesi. Essendo la materia orale, e con due ore di lezione alla settimana, ciò non ha permesso di proporre questioni particolarmente articolate e diversificate, né esercizi applicativi complessi. Per tutto l’anno scolastico è stata messa a disposizione, a richiesta degli studenti,un’ora di recuperosostegno-integrazione, (sesta ora del lunedì) utilizzata da parte della classe. MATERIALI DIDATTICI Il testo adottato è Dodero-Baroncini-Manfredi, “Nuovo corso di trigonometria per i licei scientifici”, Ghisetti e Corvi Editori. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Essendo la materia orale,sono state utilizzate soprattutto verifiche in forma di colloquio, che hanno costituito anche occasione per tutta la classe di approfondimento, ripasso e chiarificazione. Tali verifiche sono state rivolte all’ esposizione della parte teorica, allo sviluppo di semplici esercizi nonché all’argomentazione delle metodologie di risoluzione usate. Sono state utilizzate anche due prove scritte, una per quadrimestre, nelle quali venivano proposti tre quesiti, al fine di verificare il grado di conoscenza, comprensione e capacità di applicazione dell’argomento proposto. La prova scritta del II quadrimestre è stata data in forma di simulazione di terza prova dell’esame di Stato (tipologia B) il cui testo è allegato al documento generale del CdC. Padova, 11 /05/13 firma del Docente -------------------------------------------------(Luciana Boccioni) “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.49 di 95 MATERIA: MATEMATICA CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: --Unità didattiche e/o --Moduli e/o --Percorsi formativi --Eventuali approfondimenti La numerazione di capitoli e pagine si riferisce al testo in adozione: Dodero, Baroncini, Manfredi, “Nuovo corso di trigonometria per i licei scientifici”, ed. Ghisetti e Corvi. CAP U.D.-MODULO-PERCORSO FORMATIVO-APPROFONDIMENTO 1 Misura degli archi e degli angoli. Archi e angoli orientati. Angoli maggiori di 360°. Associazione di un angolo a un sistema cartesiano. Crf goniometrica. Definizione di radiante. Conversione fra gradi e radianti. Angoli orientati e loro misura. 2 Funzioni goniometriche. Definizione di seno, coseno, tangente e cotangente di un angolo orientato. Le funzioni goniometriche nella crf goniometrica: costruzione di un angolo nota una sua funzione goniometrica. Variazione, periodicità, grafico di seno, coseno, tangente e cotangente e loro domini. Relazioni fondamentali tra le funzioni seno, coseno, tangente e cotangente di uno stesso angolo. Definizione di secante e cosecante. Sola definizione di arcoseno, arcocoseno, arcotangente.(no rappresentazione grafica). Valori delle funzioni goniometriche mediante una sola di esse ( seno, coseno o tangente). Applicazioni in semplificazione di espressioni e identità goniometriche. Fino a p.43 3 Archi associati. Archi complementari. Funzioni di angoli supplementari, complementari,opposti. Funzioni di angoli che differiscono di un angolo piatto, retto, giro o di un numero intero di giri. Applicazioni in semplificazione di espressioni e identità goniometriche. Fino a p. 70 par 8. 4 Archi particolari. Equazioni elementari. Funzioni goniometriche di alcuni angoli particolari: 30°,60°,45° e loro associati. Equazioni elementari in seno, coseno, tangente. Applicazioni in semplificazione di espressioni, identità goniometriche e soluzione di equazioni elementari. 5 Formule goniometriche. Formule di addizione e sottrazione , di duplicazione, parametriche, bisezione, prostaferesi (dimostrazioni di duplicazione, parametriche, bisezione). Applicazioni in semplificazione di espressioni e identità goniometriche. Fino a metà di p. 109. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.50 di 95 ORE 1 10 2 8 10 6 6 7 Equazioni goniometriche. Equazioni riconducibili a equazioni elementari, anche per scomposizione in fattori o uso delle formule goniometriche. Equazioni lineari in seno e coseno. Primo metodo: formule parametriche. Secondo metodo: angolo ausiliare. Terzo metodo: metodo grafico con retta e crf. Equazioni omogenee di II grado in seno e coseno o riconducibili ad esse. Fino a pag. 137. Disequazioni goniometriche. (da p. 149). Soluzione di disequazioni goniometriche elementari con l’uso del grafico della funzione. Disequazioni riconducibili a elementari intere e fratte con scomposizione in fattori e/o uso di formule goniometriche: soluzione mediante lo studio dei segni di ogni fattore (con l’uso del grafico delle singole funzioni elementari) e tabella dei segni. Disequazioni lineari in seno e coseno con metodo dell’angolo ausiliare. Fino a p.156. Relazioni fra lati e angoli di un triangolo. Teoremi sul triangolo rettangolo. Risoluzione di triangoli rettangoli. Applicazione dei teoremi sui triangoli rettangoli: area di un triangolo noti due lati e l’angolo compreso con dimostrazione; teorema della corda in una crf con dimostrazione. Semplici problemi di applicazione. Teoremi sui triangoli qualunque. Teorema dei seni con dimostrazione dal teorema della corda.(no par 9). Teorema del coseno o di Carnot (no dim). Risoluzione dei triangoli obliquangoli mediante i teoremi dei seni e del coseno. Semplici problemi di applicazione. Fino a p.191. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico al 11/5/13 Firma dei rappresentanti di classe Firma del docente ------------------------------------------ ------------------------- ------------------------------------------ (Luciana Boccioni) Padova, 11 maggio 2013 “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.51 di 95 10 7 10 58 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: FISICA . Classe IIIA Liceo Classico BARBARIGO anno scolastico 2011/2012 Nell’ambito dell’autonomia scolastica, il piano orario di questo Liceo Classico prevede due ore di Fisica settimanali in ogni classe del triennio,perciò il programma svolto in III Liceo è dedicato ad elettricità e magnetismo, avendo svolto meccanica in I e termologia-termodinamica-ottica in II. La classe, in cui ho avuto incarico di insegnamento per tutto il triennio, si è dimostrata in generale piuttosto attenta, impegnata e disponibile,con un crescente livello di maturità e di responsabilità soprattutto in questo anno scolastico, il che ha permesso l’instaurarsi di un clima favorevole ad un lavoro proficuo e sereno. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Il programma è stato regolarmente svolto e recepito dalla classe, che ha dimostrato interesse e disponibilità mediamente discrete, in alcuni casi di livello più che buono. Nel trattare la materia si è privilegiato l’aspetto teorico-concettuale e sperimentale, con uso del laboratorio: in tale sede si sono concentrate le applicazioni che richiedessero elaborazione di dati numerici al fine di verificare le leggi teoriche. Si è rinunciato conseguentemente ad affrontare applicazioni in esercizi e problemi. E’ stata data rilevanza all’aspetto dimensionale delle leggi fisiche, sottolineando la stretta interconnessione fra le unità di misura delle varie grandezze introdotte durante lo sviluppo del programma. Almeno le conoscenze di base, relative ai principali fenomeni elettrici e magnetici, sono state raggiunte dalla totalità degli studenti . COMPETENZE Tutta la classe ha acquisito competenze di livello sufficiente e, in certi casi, più che buono e anche ottimo, nell’affrontare i diversi argomenti e aspetti della materia, sapendone cogliere l’impianto concettuale rigoroso, basato sul metodo sperimentale induttivo-deduttivo e su leggi matematiche. Il livello di competenza raggiunto da ognuno è dipeso anche dall’interesse per la materia e dalla continuità di applicazione e partecipazione che, nel complesso, è risultato abbastanza soddisfacente, con punte di eccellenza. CAPACITA’ La maggioranza della classe ha saputo acquisire una buona abilità nell’affrontare ed esporre con chiarezza e precisione tematiche con caratteristiche lineari. Alcuni hanno acquisito capacità di analisi, di sintesi e di collegamento fra i vari argomenti molto soddisfacenti. Le esperienze di laboratorio hanno sviluppato le capacità di osservazione, di rispetto dei fatti, di rilevazione ed elaborazione dei dati sperimentali, nonché la capacità di stendere il tutto in modo chiaro e sintetico in una relazione, lavorando a gruppi. Buona parte della classe ha evidenziato notevoli progressi nello svolgimento di tale procedura e un interesse crescente per le esperienze di laboratorio, rinforzando così la comprensione del metodo scientifico sperimentale. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.52 di 95 METODOLOGIE ( lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individuali, attività di recuperosostegno-integrazione, ecc.) La tradizionale trattazione della materia con lezione frontale è stata arricchita dall’interscambio docente-studenti, fatto di chiarimenti,approfondimenti e ripassi. Essa è stata affiancata da esperienze di laboratorio, svolte con la collaborazione del Prof. D’Ambrosio. A tale attività sono state dedicate tre unità didattiche. Dopo ogni incontro gli studenti, divisi in gruppi di 3/4 persone, hanno redatto una relazione secondo un ben preciso protocollo. Tali elaborati sono stati da me regolarmente analizzati e valutati. Gli esperimenti svolti nei tre incontri hanno riguardato i seguenti argomenti: Prime esperienze di elettrostatica, corpi conduttori e isolanti, macchina di Wimshurst, visualizzazione delle linee di campo elettrico. Il circuito elettrico, resistenze in serie e in parallelo, prima legge di Ohm. Fenomeni magnetici fondamentali, interazioni fra magneti e correnti . Per tutto l’anno scolastico è stata messa a disposizione, a richiesta degli studenti,un’ora di recuperosostegno-integrazione, (sesta ora del lunedì) utilizzata da parte della classe. MATERIALI DIDATTICI Il testo adottato è U. Amaldi , “ La fisica di Amaldi” vol. 3, Zanichelli editore. Uso del laboratorio. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Sono state utilizzate: --verifiche orali in cui si sono valutate conoscenza e comprensione dell’argomento richiesto, capacità di esposizione chiara, corretta e completa, uso di terminologia appropriata, abilità di cogliere e gestire collegamenti. -- relazioni delle esperienze di laboratorio, redatte in gruppi di 3/4 persone,contenenti una sintesi del modello teorico attinente l’esperimento, l’elenco dei materiali e strumenti utilizzati, la descrizione della procedura sperimentale seguita, l’analisi dei risultati sperimentali, le conclusioni ed eventuali osservazioni. -- due verifiche scritte (tipologia B) come simulazione di terza prova dell’esame di Stato, i cui testi sono allegati al documento generale del CdC. Padova, 11/05/13 firma del Docente ---------------------------------------(Luciana Boccioni) “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.53 di 95 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: --Unità didattiche e/o --Moduli e/o --Percorsi formativi --Eventuali approfondimenti La numerazione di capitoli, paragrafi e pagine si riferisce al testo in adozione: U. Amaldi, “La fisica di Amaldi vol 3. Elettromagnetismo.”, ed. Zanichelli. CAP. PAR. U.D.-MODULO-PERCORSO FORMATIVO-APPROFONDIMENTO ORE 1 La carica elettrica e la legge di Coulomb. 1.1 L’elettrizzazione per strofinio. Pag.3-5. 1.2 I conduttori e gli isolanti. L’elettrizzazione per contatto. P 6-8. 1.3 La definizione operativa della carica elettrica e sua udm: il coulomb. P 8-10. 1.4 La legge di Coulomb. La costante dielettrica. La forza elettrica e la forza gravitazionale. P 10-12. 1.6 La forza di Coulomb nella materia. La costante dielettrica relativa al mezzo e assoluta. P 16-17. 1.7 L?elettrizzazione per induzione. L’elettroforo di Volta. La polarizzazione. P 18-20. 6 2 Il campo elettrico 2.1 Il vettore campo elettrico e sua udm: il N/C. P 31-33. 2.2 Il campo elettrico di una carica puntiforme e di più cariche puntiformi. P 33-35. 2.3 Le linee di campo elettrico: carica puntiforme e due cariche puntiformi uguali o opposte. P 37-39. 2.5 Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss per il campo elettrico. Calcolo del flusso di un campo radiale attraverso una superficie sferica. P 42-44. 10 3 Il potenziale elettrico L’energia potenziale elettrica. Tale concetto è stato introdotto per mezzo di una analogia con il campo gravitazionale e l’energia potenziale da dislivello e definito come equivalente al lavoro necessario per portare una carica da un punto del campo all’infinito.(no pag. 65-68). 3.2 Il potenziale elettrico. Definizione di potenziale elettrico, di differenza di potenziale e sua udm: il volt. Il moto spontaneo delle cariche elettriche. Il potenziale di una carica puntiforme. P 69 e 72-73. ( no elettrocardiogramma). 3.3 Le superfici equipotenziali. P 75-76. 3.4 La deduzione del campo elettrico dal potenziale. P 76-77. Un’altra udm per il campo elettrico: il V/m. (vedi p. 74). 8 5 Fenomeni di elettrostatica. 5.1 La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico. P 117-118. 5.2 Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore in equilibrio elettrostatico. P 118-120. ( no applicazione del teorema di Gauss). 5.3 Il potere delle punte. Le convenzioni per lo zero del potenziale. P 124-126. 5.4 La capacità di un conduttore e sua udm: il farad. P 127-128. 5.5 Il condensatore piano. Campo elettrico (solo formula 10 p 131) e capacità di “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.54 di 95 6 6.1 6.2 6.3 6.4 6.6 6.7 7 7.1 7.2 7.3 8 8.1 8.2 8.5 8.6 9 9.1 9.2 9.3 9.4 9.5 9.6 9.7 9.9 10 10.1 10.2 10.4 10.6 10.7 un condensatore piano. P 129-132. La corrente elettrica continua. L’intensità della corrente elettrica e sua udm: l’ampere. P 155-157. I generatori di tensione e i circuiti elettrici. Collegamenti in serie e in parallelo. Inserimento di amperometro e voltmetro in un circuito P 157-160. La prima legge di Ohm. P 160-161 e 164. (no tabella p.164). I resistori in serie e in parallelo: calcolo delle resistenze equivalenti. P 165168. (no risoluzione di un circuito). La trasformazione dell’energia elettrica. La potenza elettrica. Il kilowattora. P 174-176. La forza elettromotrice. La resistenza interna di un generatore reale di tensione. P 177-179. La corrente elettrica nei metalli. I conduttori metallici. Spiegazione microscopica dell’effetto Joule. P 193. (fino a velocità di deriva esclusa). La seconda legge di Ohm e la resistività di un conduttore. P 195-196. La dipendenza della resistività dalla temperatura. I superconduttori (cenni). P 197-199. La corrente elettrica nei liquidi e nei gas. Le soluzioni elettrolitiche. La dissociazione elettrolitica. P 223-225. L’elettrolisi. P 225-227. (fino a celle a combustibile escluse). La conducibilità nei gas. Le scariche elettriche nei gas. P 235-237. I raggi catodici. Il tubo a raggi catodici. P 238-239. Fenomeni magnetici fondamentali. La forza magnetica e le linee di campo magnetico. Confronto fra campo magnetico ed elettrico. P 251-254. Forze fra magneti e correnti: esperienze di Oersted e Faraday. P 255-256. Forze fra correnti. Esperienza e legge di Ampere. Definizione di ampere e coulomb. P 256-258. L’intensità del campo magnetico e sua udm: il tesla. P 259. La forza magnetica su un filo percorso da corrente. P 260-261. Il campo magnetico di un filo percorso da corrente: legge di Biot e Savart. P 262-263. Campo magnetico al centro di una spira e c.m. di un solenoide (no formula 9). P 264-266. L’amperometro e il voltmetro. P 270-272. Il campo magnetico. La forza di Lorentz. P 287-288. (no dimostrazione). Forza elettrica e magnetica: il selettore di velocità. P 290-291. (fino a effetto Hall escluso). Il flusso del campo magnetico. Il teorema di Gauss per il magnetismo ( no dim). P 296-298. Le proprietà magnetiche dei materiali. Sostanze paramagnetiche, diamagnetiche, ferromagnetiche. La permeabilità magnetica relativa. P 302-304. Il ciclo di isteresi magnetica. Magnetizzazione permanente. La temperatura di Curie. P 305-307. (fino a domini di Weiss esclusi). L’elettromagnete. P.308-309. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico al 11/5/13 “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.55 di 95 6 10 1 2 7 2 52 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: FILOSOFIA E STORIA Classe:III A, LC a.s.: 2012/’13 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE. La classe, nel corso del triennio, è andata acquisendo un atteggiamento sempre più appropriato in ambito comportamentale e in ambito didattico, con capacità di attenzione e di concentrazione via via più elevato. Il gruppo classe risulta omogeneo, frutto anche della disponibilità abbastanza diffusa ad agevolare una vita in classe solidale e serena, segno di maturità non solo scolastica: ciò ha prodotto comunque una competizione tra gli studenti che, unita alle capacità individuali indubbiamente elevate di una parte della classe, ha contribuito a conseguire in filosofia e storia risultati che per alcuni ragazzi sono stati qualitativamente e culturalmente molto elevati. Quasi tutti gli studenti hanno lavorato con diligenza e una buona parte ha vissuto lo studio con passione ed interesse, con volontà di scoprire e conoscere, maturando la capacità di comprendere temi ed argomenti complessi, autonomia di studio e propensione alla elaborazione critica. Da notare, a titolo di esempio di quanto appena detto, i quasi costanti riferimenti alla storia politica ed economica contemporanea che alcuni studenti, approfondendo in modo autonomo, sono in grado di effettuare. L’esperienza dello studio della storia e della filosofia, soprattutto nel corso dell’ultimo anno, si è dunque configurata come qualcosa di più di un semplice itinerario culturale sulla scorta delle dottrine filosofiche e dei periodo storici: ha infatti rappresentato un’occasione per approfondire temi e questioni che gli alunni hanno sentito importanti per loro. Dettagliatamente, in relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Tutta la classe ha acquisito le nozioni fondamentali proposte durante il corso dell’anno e ha maturato un linguaggio adeguato. Una buona parte degli allievi in particolare ha saputo giungere a rielaborazioni personali e a sintesi originali del pensiero di alcuni filosofi e di collegamenti “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.56 di 95 sincronici e diacronici in storia, ottenendo ottimi risultati. Solo un gruppo ristretto di alunni presentano invece ancora alcune difficoltà di rielaborazione critica dovute ad uno studio a volte troppo mnemonico. COMPETENZE: Gli allievi, in generale, sono in grado di collocare agevolmente i fatti e gli accadimenti storici, gli autori di filosofia e le loro teorie nel contesto storico, politico, sociale e culturale in cui sono maturati. La maggior parte della classe riesce a cogliere il valore dei fatti e a trovarne conseguenze nell’attualità storica e all’interno del dibattito culturale filosofico contemporaneo. CAPACITÀ: La maggior parte della classe riesce a riconoscere e ad utilizzare il lessico della tradizione filosofica e le categorie dell’analisi storica, avanzando critiche originali e pertinenti. In generale la classe in filosofia è in grado di confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi ad un medesimo problema; in storia, è in grado di confrontare i diversi periodi storici a livello sincronico e diacronico. Tipologia delle prove di verifica utilizzate: Le tipologie delle prove di verifica utilizzate in classe sono state essenzialmente Verifica Orale (frontale) e Verifica Scritta (risposte con un numero prefissato di righe sul modello di III prova dell’Esame di Stato). Sono stati valutati essenzialmente i seguenti tre aspetti: conoscenza e comprensione dell’argomento richiesto; capacità di esposizione chiara e precisione del linguaggio adottato; abilità nell’istituire collegamenti all’interno della materia e con altre discipline. Strumenti utilizzati: Sono stati alternati l’utilizzo dei libri di testo e fotocopie con schemi consegnate dal docente Testo in adozione Per filosofia: Abbagnano - Fornero, Protagonisti Testi della Filosofia, ed. Paravia, volume 2 tomo B; volume 3, tomo A e B. Per storia: Ciuffoletti, Baldocchi, Dentro la storia, vol. 3A-B, ed. D’Anna. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.57 di 95 LICEO CLASSICO – CLASSE TERZA, sez. A PROGRAMMA DI FILOSOFIA ANNO 2012-'13 MODULO I IMMANUEL KANT E LA RIVOLUZIONE CRITICO-TRASCENDENTALE A. Caratteri generali dell’Illuminismo - “Risposta alla domanda: Che cos’è l’Illuminismo?” di Kant. - vita e opere di Kant (con particolare attenzione alla Dissertatio del 1770). B. CRITICA DELLA RAGION PURA (Kritik der reinen Vernunft) Analisi del titolo e importanza del significato complessivo di “critica”. Prefazione: - Discorso sulla Rivoluzione Copernicana e sue valore complessivo nelle tre Critiche. - Analisi dei giudizi (analitici a priori, sintetici a posteriori, sintetici a priori). - Le quattro domande fondamentali della Critica della Ragion Pura. - Distinzione tra sensibilità, intelletto, ragione. Estetica trascendentale: - Importanza delle forme a priori di spazio e tempo e ruolo fondamentale del tempo. - Esposizione trascendentale: analisi di aritmetica e geometria. - Risposta alla prima domanda fondamentale della Critica. Analitica Trascendentale: - La distinzione della Logica trascendentale in ANALITICA TR. e DIALETTICA TR. - La deduzione metafisica delle categorie (basata sull’equazione pensare = giudicare). - Deduzione trascendentale delle categorie. - L’Io Penso. - Lo Schematismo Trascendentalenecessità e il ruolo del tempo. - Risposta alla seconda domanda fondamentale della Critica. - La limitazione della validità delle categorie all’ambito fenomenico. - Distinzione tra fenomeno e noumeno. Dialettica trascendentale: - Significato del termine. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.58 di 95 - Le tre idee della ragione (anima, mondo, Dio). - L’errore fondamentale della metafisica (critica alla psicologia razionale, alla cosmologia razionale, alla teologia razionale). - Funzione regolativa delle tre idee. - La metafisica come disposizione naturale dell’uomo. - Risposta alla terza e quarta domanda fondamentale della Critica. C. CRITICA DELLA RAGION PRATICA (Kritik der praktischen Vernunft) Obiettivo della seconda Critica. L’uso pratico della ragione (in quanto capace di illuminare l’azione morale). La distinzione tra moralità e legalità. La distinzione tra i vari principi pratici (massime, imperativi ipotetici di abilità e di prudenza). L’Imperativo Categorico e il suo comando. Le tre formule dell’Imperativo Categorico. Le caratteristiche della legge morale (formalismo, rigorismo). La Rivoluzione Copernicana in etica. I postulati della Ragion Pratica (libertà, immortalità dell’anima, esistenza di Dio) Il primato della Ragion Pratica sulla Ragion Teoretica. D. CRITICA DELLA CAPACITÀ DI GIUDIZIO (Kritik der Urteilskraft) Obiettivo della terza Critica. Importanza del Sentimento. Distinzione tra Giudizi Determinanti e Riflettenti e tra Giudizi Estetici e Teleologici. Analisi del Bello e sue caratteristiche. Il concetto di Sublime e di Genio. Risposta complessiva alla domanda iniziale: CHE COS’È L’UOMO? (Was ist der Mensch?). Kant, ultimo degli Illuministi o primo dei Romantici? PAGINE ASSEGNATE DA: ABBAGNANO-FORNERO, IL NUOVO PROTAGONISTI E TESTI DELLA FILOSOFIA, 2B: 608, 609, da 611 a 614, da 616 a 680, da 687 a 692. N.B.: tutti i paragrafi svolti sono contrassegnati nel libro di testo a disposizione della Commissione. TOTALE ORE DEDICATE (comprese le verifiche): “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.59 di 95 27 MODULO II IL ROMANTICISMO, L’IDEALISMO DI FICHTE E SCHELLING E IL SISTEMA HEGELIANO A. INTRODUZIONE Caratteri generali del Romanticismo (Il sentimento, l’arte come poesia, l’arte come musica, il concetto di Streben, il concetto di Sehnsucht, commento di alcuni dipinti di Friedrich, l’ironia, il titanismo, la tendenza all’evasione, il sogno, il viandante, il tema dell’armonia perduta l’amore, l’ottimismo.) I Critici di Kant e la nascita dell’Idealismo tedesco. B. FICHTE Vita e opere. La scelta tra idealismo e Dogmatismo. L’Autocoscienza, l’autoposizione dell’Io, la triade fichtiana e sue conseguenze. La missione del dotto, le dottrine politiche, i discorsi alla nazione tedesca. C. SCHELLING Inizi fichtiani e critiche a Fichte. La concezione di Assoluto. La Natura: organicismo finalistico e immanentistico. La filosofia dello Spirito, la volontà, la storia. La necessità di una terza via: l’arte. D. HEGEL: caratteri generali. Vita e opere Scritti giovanili (Religione naturale e Cristianesimo, Lo Spirito del Cristianesimo e il suo destino, Frammento di sistema); il costituirsi della dialettica hegeliana. Confronto con Kant, con l’Illuminismo in generale, con il Romanticismo in generale. I capisaldi del sistema (concezione del reale, ruolo del negativo, Aufhebung, dialettica e triade, rapporto tra finito e infinito). Momento astratto o intellettivo, Momento dialettico o negativamente razionale, Momento speculativo o positivamente razionale. E. HEGEL: LA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO. Ruolo all’interno del Sistema. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.60 di 95 Analisi dei titoli. Indice e percorso generale. Autocoscienza e dialettica servo/padrone. Differenza tra Religione e Sapere Assoluto. F. HEGEL: ENCICLOPEDIA DELLE SCIENZE FILOSOFICHE IN COMPENDIO. Logica: caratteri generali. Filosofia della Natura: caratteri generali. Filosofia dello Spirito: caratteri generali, concezione dello Stato e della Storia, Spirito del mondo, eroi cosmico-storici, sviluppo della libertà; la triade di arte, religione, filosofia. G. Meriti e limiti dell’hegelismo N.B.: ALL’INTERNO DELLA TRATTAZIONE SU HEGEL, NEL CONTESTO DELLA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO SI E’ DATO RISALTO AL PENSIERO E ALL’INTERPRETAZIONE CHE A. KOJEVE HA DATO SULL’OPERA. PAGINE ASSEGNATE DA: ABBAGNANO-FORNERO, IL NUOVO PROTAGONISTI E TESTI DELLA FILOSOFIA, 2B: da 746 a 762, 768, 769 (Romanticismo in generale); 776, da 781 a 793, 796, 797 (Fichte); da 807 a 812, da 814 a 818 (Schelling); da 860 a 882, da 888 a 911 (Hegel). N.B.: tutti i paragrafi svolti sono contrassegnati nel libro di testo a disposizione della Commissione. TOTALE ORE DEDICATE (comprese le verifiche): “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.61 di 95 37 MODULO III I GRANDI CONTESTATORI DEL SISTEMA HEGELIANO: SCHOPENHAUER E KIERKEGAARD A. SCHOPENHAUER L’opposizione Schopenhauer-Hegel. L’opera fondamentale: Il mondo come volontà e rappresentazione. Differenza tra il concetto kantiano e quello schopenaueriano di rappresentazione, fenomeno e causalità. La via d’accesso al noumeno (Wille zum Leben) e le caratteristiche della Volontà. La vita come dolore e noia. Il rifiuto dell’ottimismo cosmico, storico, sociale. La natura negativa e ingannevole del piacere; l’illusione del suicidio. Le vie per la liberazione dal desiderio e dal dolore (contemplazione estetica, compassione, ascesi). B. KIERKEGAARD Confronto con Hegel. Il Singolo come categoria fondamentale del pensiero kierkegaardiano. Le categorie esistenziali del Singolo: la vita come possibilità. I sentimenti esistenziali del Singolo: l’angoscia e la disperazione come sentimenti fondamentali della vita umana. le possibilità dell’esistenza: i tre stadi della vita (Vita Estetica, Etica, Religiosa). la fede come unica ancora di salvezza. PAGINE ASSEGNATE DA: ABBAGNANO-FORNERO, IL NUOVO PROTAGONISTI E TESTI DELLA FILOSOFIA, 3A: da 2 a 20 (Schopenhauer); da 27 a 37 (Kierkegaard). N.B.: tutti i paragrafi svolti sono contrassegnati nel libro di testo a disposizione della Commissione. TOTALE ORE DEDICATE (comprese le verifiche): “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.62 di 95 8 MODULO IV DALL’HEGELISMO AL MARXISMO A. DESTRA E SINISTRA HEGELIANA I concetti di destra e sinistra hegeliana. Le differenze tra destra e sinistra in tema di RELIGIONE e POLITICA. B. FEUERBACH Vita e opere. Il rovesciamento dei rapporti di predicazione, la critica alla religione. L’alienazione religiosa. Il filantropismo. C. MARX Vita e opere. Confronto critico con Hegel (“misticismo logico”), i socialisti utopisti, la sinistra hegeliana, Feuerbach, gli economisti classici inglesi. Il concetto di alienazione e di ideologia. Il concetto di struttura e sovrastruttura, forze produttive, rapporti di produzione, alienazione del lavoro, la lotta di classe. Il materialismo storico, la dialettica della storia. La fine del capitalismo da un punto di vista storico: le epoche storiche, l’epoca socialista e comunista, la dittatura del proletariato, l’homo novus marxiano. Il Capitale e l’analisi dei meccanismi strutturali della società borghese. La merce: valore d’uso e valore di scambio. Il plusvalore, il profitto, la caduta tendenziale e lo sfruttamento capitalistico dei proletari. La fine del capitalismo da un punto di vista scientifico. PAGINE ASSEGNATE DA: Abbagnano-Fornero, Il Nuovo Protagonisti e Testi della Filosofia, 3A: 76, 77; da 79 a 88 (Feuerbach); da 89 a 115; da 117 a 121 (Marx). N.B.: tutti i paragrafi svolti sono contrassegnati nel libro di testo a disposizione della Commissione. TOTALE ORE DEDICATE (comprese le verifiche) “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.63 di 95 14 MODULO V IL POSITIVISMO Caratteri generali: origine del termine, significato, periodo di diffusione, contesto storico, differenze col Romanticismo e con l’Illuminismo. Auguste Comte: legge dei tre stadi, dottrina della classificazione delle scienze positive, importanza della previsione. Herbert Spencer: dottrina dell’Inconoscibile, la teoria della evoluzione. Lamarck e Darwin e l’evoluzionismo. PAGINE ASSEGNATE DA: ABBAGNANO-FORNERO, IL NUOVO PROTAGONISTI E TESTI DELLA FILOSOFIA, 3A: da 154 a 158, da 161 a 166, da 178 a 184. N.B.: tutti i paragrafi svolti sono contrassegnati nel libro di testo a disposizione della Commissione. TOTALE ORE DEDICATE (comprese le verifiche) 8 MODULO VI I DUE GRANDI “MAESTRI DEL SOSPETTO”: NIETZSCHE E FREUD A. NIETZSCHE Vita e opere. Caratteristiche del pensiero dell’autore. Periodi del suo filosofare. Apollineo e dionisiaco; la nascita della tragedia; l’inizio della decadenza della civiltà occidentale Considerazioni inattuali: un metodo corretto di rapportarsi alla storia. Il periodo “illuministico” e la distanza rispetto a Wagner e Schopenhauer. La morte di Dio (e della metafisica) e l’avvento dell’oltre-uomo. La funzione profetica di Zarathustra; le tre metamorfosi. L’Eterno Ritorno e sue implicazioni etiche, la Volontà di Potenza, l’analisi della morale degli schiavi e dei signori. Il Nichilismo e suo superamento. Il Prospettivismo. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.64 di 95 B. FREUD E IL DECENTRAMENTO DELLA COSCIENZA Vita e opere; confronto tra Freud e il Positivismo. I Topica: struttura della psiche. II Topica: elementi della psiche. I sogni, la teoria della sessualità, il complesso di Edipo. Le riflessioni di Freud circa la religione e la civiltà. PAGINE ASSEGNATE DA: Abbagnano-Fornero, Il Nuovo Protagonisti e Testi della Filosofia, 3A: da 384 a 422 (Nietsche); da 480 a 487 (Freud). N.B.: tutti i paragrafi svolti sono contrassegnati nel libro di testo a disposizione della Commissione. TOTALE ORE DEDICATE: (comprese le verifiche) 11 MODULO VII Collegamento con storia (ascesa al potere da parte di Hitler): LE TEORIE MILLENARISTICHE SECONDO NORMAN COHN PAGINE ASSEGNATE DA: Appunti presi i classe e schede consegnate. TOTALE ORE DEDICATE: (comprese le verifiche) Ore effettivamente svolte durante l’anno scolastico ALLA DATA DEL 15.05 3 110 N.B. In accordo con la classe, a cavallo e dopo la data del 15.05, accanto al ripasso, si procederà con i seguenti approfondimenti: MODULO VIII L’ESISTENZIALISMO: L’esistenzialismo: caratteri generali, esistenzialismo come “atmosfera”, e come filosofia. Kojeve: collegamento con Hegel e interpretazione della “dialettica servo-signore” in chiave esistenzialistica (già svolto a gennaio). Heidegger: Essere ed Esistenza, l’essere-nel-mondo, l’esistenza inautentica, l’esistenza autentica, il tempo e la storia. LICEO CLASSICO – CLASSE TERZA, sez. A “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.65 di 95 PROGRAMMA DI STORIA ANNO 2012-'13 MODULO I LA PRIMA GUERRA MONDIALE Ripasso dal programma di Seconda Liceo: - I fatti anteriori alla I Guerra Mondiale: crisi marocchine, guerre balcaniche, la corsa agli armamenti, la predisposizione del piano Schlieffen. La guerra di Libia per l’Italia Lo scoppio della I guerra mondiale: l’attentato a Sarajevo, la catena delle dichiarazioni di guerra Gli anni di guerra in Europa, il fronte occidentale, il fronte orientale, il ruolo degli Stati Uniti, i 14 punti di Wilson La I guerra mondiale in Italia: il Patto di Londra, interventisti e neutralisti, il 1914, il 1915, la dichiarazione di guerra, il 1916, la Strafexpedition, le conseguenze politiche, le battaglie sull’Isonzo, 1917, la rotta di Caporetto, i riflessi politici di Caporetto, il fronte sul Piave, l’anno 1918, Vittorio Veneto, la vittoria. Le nuove armi e le conseguenze del loro utilizzo nella guerra. Lettura di brani di Papini sull’esaltazione della guerra, di Lussu e di Remarque sulle condizioni del fante al fronte, di poesie di Ungaretti. Visione e commento del film “Orizzonti di gloria” di S. Kubrick. I Trattati di Pace dopo la Prima Guerra Mondiale: Versailles, Saint-Germain, Neuilly, Trianon, Sèvres; la “pugnalata alle spalle” per la Germania, la “vittoria mutilata” per l’Italia, le questioni non risolte. Il genocidio degli Armeni. La nascita della Società delle Nazioni PARAGRAFI ASSEGNATI DA: CIUFFOLETTI, DENTRO LA STORIA 3A: - UNITÀ 1, CAPITOLO 1, PARAGRAFI: 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 2.1, 2.2, 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 4.1, 4.2, 4.3, 4.4, 4.5, 5.1, 5.2, 5.3, 5.4, 5.5, 6.1, 6.2, 6.3, 6.4, 6.5, 6.6., 7.1, 7.2, 7.3, 7.4, 7.5, 7.6, 8.1, 8.2. - UNITÀ 1, CAPITOLO 2, PARAGRAFI: 1.1, 1.2, 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 3.1, 3.2, 3.3, 4.4, 5.1, 5.2, 6.2. N.B.: tutti i paragrafi svolti sono contrassegnati nel libro di testo a disposizione della Commissione. TOTALE ORE DEDICATE (comprese le verifiche): “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.66 di 95 17 MODULO II APPROFONDIMENTO: Il disastro del Vajont Lettura di documenti e visione della rappresentazione Il racconto del Vajont di Marco Paolini sull’avvenimento. Viaggio della Storia con il Comune di Padova TOTALE ORE DEDICATE (compresa l’uscita sui luoghi): 9 MODULO III LA RIVOLUZIONE RUSSA I prodromi della Rivoluzione Russa: la situazione politica, economica, sociale, i partiti politici, bolscevichi e menscevichi. La rivoluzione del 1905, le riforme di Stolypin, la situazione della Russia all’entrata nella Prima Guerra Mondiale. La Rivoluzione Russa del 1917. La figura di Lenin. Il post-rivoluzione: la presidenza di Lenin, la guerra civile russa (1918-1921), il “Comunismo di guerra”, la Nep, la nascita dell’Urss, la rivalità Stalin-Trosky. La figura di Stalin, la stalinizzazione della Russia, le purghe i piani quinquennali, i kulaki, la nascita del Komintern. PARAGRAFI ASSEGNATI DA: CIUFFOLETTI, DENTRO LA STORIA 3A: - UNITÀ 1, CAPITOLO 1, PARAGRAFI: 7.1, 7.2. - UNITÀ 2, CAPITOLO 3, PARAGRAFI: 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 2.1, 2.2, 2.3, 3.1, 3.2, 3.3, 4.1, 4.2, 4.3, 5.1, 5.2, 5.3, 6.1, 6.2, 6.3, 7.1, 7.2, 7.3, 8.1, 8.2. N.B.: tutti i paragrafi svolti sono contrassegnati nel libro di testo a disposizione della Commissione. TOTALE ORE DEDICATE (comprese le verifiche): “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.67 di 95 6 MODULO IV IL PRIMO DOPOGUERRA IN ITALIA e L’AFFERMARSI DEL FASCISMO La situazione economica, la crisi delle campagne e l’occupazione delle terre, il “biennio rosso”. La situazione in politica estera e la Conferenza di Pace di Parigi; la “Vittoria Mutilata” e il problema del confine giuliano; D’Annunzio e l’impresa fiumana. Il ritorno di Giolitti al Governo. La nascita dei partiti di massa; il fascismo da “Movimento” a “Partito”, il programma del Movimento dei Fasci di Combattimento, del Partito Socialista e del Partito Popolare. La Marcia su Roma e l’affermazione del Partito Fascista; la nascita del Partito Comunista. Le elezioni del ’21. L’omicidio Matteotti e sue conseguenze. Le leggi “fascistissime”. La Riforma Gentile. I Patti Lateranensi. La politica economica del regime fascista. La politica estera fino al 1936; la guerra in Etiopia. PARAGRAFI ASSEGNATI DA: CIUFFOLETTI, DENTRO LA STORIA 3A: - UNITÀ 1, CAPITOLO 1, PARAGRAFI: 3.2. - UNITÀ 2, CAPITOLO 4, PARAGRAFI: 1.1, 1.2, 1.3, 2.1, 2.2, 3.1, 3.2, 3.3, 4.1, 4.2, 4.3, 4.4, 5.1, 5.2, 5.3, 6.1, 6.2, 6.3, 6.4, 6.5. - UNITÀ 2, CAPITOLO 5, PARAGRAFI: 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 2.1, 2.2, 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 4.1, 4.2, 5.1, 5.2, 5.3, 5.4, 5.5, 6.1, 6.2, 6.3, 7.1, 7.2, 7.3, 7.4. N.B.: tutti i paragrafi svolti sono contrassegnati nel libro di testo a disposizione della Commissione. TOTALE ORE DEDICATE (comprese le verifiche): “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.68 di 95 15 MODULO V IL PRIMO DOPOGUERRA IN GERMANIA e L’AFFERMARSI DEL NAZISMO Il dopo-guerra in Germania: la proclamazione della Repubblica, il risentimento dell’esercito, la formazione dei Freikorps, il movimento Socialista, il movimento degli Spartachisti e Rosa Luxemburg, la Repubblica di Weimar, il putsch di Kapp, l’occupazione della Ruhr, il problema dell’inflazione. La Germania di Hitler: la sua ascesa, il puscth di Monaco, il Nsdap, il Mein Kampf Le teorie millenaristiche (analisi di N. Cohn) e i connotati mistici del Nazismo, il nesso tra Marxismo ed Ebraismo, la funzione delle riunioni di massa. La politica economica, agricola, culturale, scolastica, razziale, religiosa del Nazismo. PARAGRAFI ASSEGNATI DA: CIUFFOLETTI, DENTRO LA STORIA 3A: - UNITÀ 1, CAPITOLO 1, PARAGRAFI: 7.5. - UNITÀ 1, CAPITOLO 2, PARAGRAFI: 2.2. - UNITÀ 2, CAPITOLO 6, PARAGRAFI: 1.1, 1.2, 1.3, 2.1, 2.2, 3.1, 3.2, 3.3, 4.1, 4.2, 4.3, 5.1, 5.2, 5.3, 5.4, 6.1, 6.2, 6.3, 7.1, 7.2, 7.3, 7.4, 8.1, 8.2. N.B.: tutti i paragrafi svolti sono contrassegnati nel libro di testo a disposizione della Commissione. TOTALE ORE DEDICATE (comprese le verifiche): 7 MODULO VI IL PRIMO DOPOGUERRA NEGLI STATI UNITI I “ruggenti anni Venti”, l’isolazionismo, il Ku Klux Klan. La situazione economica americana. Il crollo di Wall Street del ’29: cause, dinamiche, conseguenze. Le teorie di Keynes. L’elezione di Roosevelt e l’applicazione del New Deal. PARAGRAFI ASSEGNATI DA: CIUFFOLETTI, DENTRO LA STORIA 3A: - UNITÀ 2, CAPITOLO 6, PARAGRAFI: 4.1. - UNITÀ 3, CAPITOLO 8, PARAGRAFI: 1.2, 1.3, 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6. N.B.: tutti i paragrafi svolti sono contrassegnati nel libro di testo a disposizione della Commissione. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.69 di 95 TOTALE ORE DEDICATE (comprese le verifiche): 4 MODULO VII LA POLITICA ESTERA IN EUROPA E NEL MONDO PRIMA DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE la Guerra Civile Spagnola e la vittoria del franchismo; la politica dei Fronti Popolari; la politica dell’appeasement; l’Asse Roma-Berlino del 1936; l’accordo con Tokio; l’Anschluss in Austria, la questione dei Sudeti; l’occupazione della Cecoslovacchia; le rivendicazioni tedesche su Danzica; l’occupazione italiana dell’Albania; il patto d’Acciaio del 1939; le trattative tra Gran Bretagna, Francia, Russia; le trattative tra Germania e Russia; il patto Molotov-Ribbentrop. PARAGRAFI ASSEGNATI DA: CIUFFOLETTI, DENTRO LA STORIA 3A: - UNITÀ 2, CAPITOLO 3, PARAGRAFI: 8.3, 8.4. - UNITÀ 2, CAPITOLO 7, PARAGRAFI: 5.1, 5.2, 5.3, 5.4. - UNITÀ 3, CAPITOLO 8, PARAGRAFI: 3.2, 3.3, 4.3, 5.1, 5.2, 6.1, 6.2, 6.3, 7.1, 7.2, 7.3, 7.4, 7.5, 8.1, 8.2, 8.3. N.B.: tutti i paragrafi svolti sono contrassegnati nel libro di testo a disposizione della Commissione. TOTALE ORE DEDICATE (comprese le verifiche): 4 MODULO VIII LA SECONDA GUERRA MONDIALE Caratteristiche generali e confronto con la Prima Guerra Mondiale. 1939: le alleanze, l’attacco tedesco alla Polonia, la reazione di Inghilterra e Francia, l’attacco sovietico alla Polonia, l’attacco sovietico alla Finlandia, l’espansione tedesca nel Baltico. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.70 di 95 1940: l’apertura del fronte occidentale e l’aggiramento della Francia, l’occupazione di Olanda e Belgio, la linea Maginot, il regime di Vichy; l’intervento dell’Italia in guerra; la battaglia di Inghilterra; la battaglia dell’Atlantico; il coinvolgimento politico degli Stati Uniti, l’incontro di Terranova e l’idea di Carta Atlantica. 1941-2: la guerra nel Mediterraneo e nei Balcani; le sconfitte italiane in Africa, l’attacco alla Grecia, intervento tedesco in Yugoslavia e Grecia, il ruolo dei cetnici e dei comunisti di Tito; l’attacco tedesco all’Urss: l’operazione “Barbarossa”, le caratteristiche dell’avanzata, le truppe italiane, la resistenza sovietica, l’arresto dell’avanzata alle porte di Mosca. La guerra in Europa e Mondo: l’espansionismo giapponese prima del 1941, l’attacco a Pearl Harbor, gli obiettivi strategici nipponici, le vittorie giapponesi, la controffensiva americana 1942-3: Stalingrado, El Alamein e l’inizio della ritirata dell’Asse; lo sbarco in Sicilia. Gli accordi tra le potenze alleate; lo sbarco in Normandia. L’occupazione dell’Europa da parte alleata, la liberazione della Francia, la caduta del Nazismo. La fine della guerra in Giappone. Il fenomeno della Resistenza in Italia. Le condizioni politiche dall’8 settembre ’43 al 25 luglio ’45. Il governo Badoglio, la RSI, il CLN, il CLNAI, la svolta di Salerno, la liberazione di Roma, la “linea Gotica”, il 25 aprile 1945. Le foibe e il confine orientale italiano. Il processo di Norimberga. Il contributo di Hannah Arendt Gli accordi di pace (da Yalta a Parigi). La divisione della Germania. Visione e commento dei film: La rosa bianca di Marc Rothemund, I Piccoli Maestri di D. Lucchetti (visione prevista dopo il 15.05), Tutti a casa di L. Comencini (visione prevista dopo il 15.05) PARAGRAFI ASSEGNATI DA: CIUFFOLETTI, DENTRO LA STORIA 3A: - UNITÀ 3, CAPITOLO 10, PARAGRAFI: 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 4.1, 4.2, 4.3, 4.4, 5.1, 5.2, 5.3, 5.4, 5.5, 5.6. - UNITÀ 3, CAPITOLO 11, PARAGRAFI: 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 3.1, 3.2, 3.3. N.B.: tutti i paragrafi svolti sono contrassegnati nel libro di testo a disposizione della Commissione. TOTALE ORE DEDICATE (comprese le verifiche): “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.71 di 95 18 MODULO IX APPROFONDIMENTO: Il confine orientale italiano. Approfondimento con analisi di fotocopie in classe. Viaggio della Storia con il Comune di Padova TOTALE ORE DEDICATE (compresa l’uscita sui luoghi): 9 MODULO X IL SECONDO DOPOGUERRA IN EUROPA, IN ITALIA, NEL MONDO La nascita dell’ONU. La “dottrina Truman”, il discorso di Fulton di Churchill, la nascita della “Guerra Fredda”. Il Piano Marshall, il Kominform, il Comecon. Il blocco di Berlino. Il Patto Atlantico (Nato), Il Patto di Varsavia. La nascita delle “democrazie popolari” nell’Europa orientale. Italia: il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, il governo De Gasperi e il “compromesso costituzionale”, le elezioni politiche del 1948. PARAGRAFI ASSEGNATI DA: CIUFFOLETTI, DENTRO LA STORIA 3B: - UNITÀ 4, CAPITOLO 12, PARAGRAFI: 1.1, 1.3, 1.4, 1.5, 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 4.1, 4.2, 5.1 - UNITÀ 5, CAPITOLO 17, PARAGRAFI: 2.2, 3.1, 3.2, 4.1, 4.2, 4.3, 5.1, 5.2, 6.1 - UNITÀ 4, CAPITOLO 12, PARAGRAFI: 5.1. UNITÀ 4, CAPITOLO 13, PARAGRAFI: 2.1, 2.2. TOTALE ORE DEDICATE (comprese le verifiche): 6 MODULO XI “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.72 di 95 CITTADINANZA E COSTITUZIONE Durante l’anno scolastico sono stati affrontati i seguenti temi di “educazione civica” – “cittadinanza e costituzione”: - Analisi dettagliata dei primi 12 articoli della Costituzione Italiana (ripasso dall’anno scorso) - Analisi dei principali articoli della Costituzione Italiana, seguenti il dodicesimo (ripasso dall’anno scorso) - Preparazione alle elezioni politiche del febbraio 2013: analisi del sistema elettorale, analisi dei programmi delle tre principali coalizioni - Elezione del Presidente della Repubblica: votazioni, analisi del discorso del Presidente Napolitano in occasione del giuramento. TOTALE ORE DEDICATE: 12 Ore effettivamente svolte durante l’anno scolastico ALLA DATA DEL 15.05 116 N.B. In accordo con la classe, a cavallo e dopo la data del 15.05, accanto al ripasso, si procederà con i seguenti approfondimenti: MODULO XII La Guerra Fredda MODULO XIII Il Sessantotto in Europa e Italia MODULO XIV Il Terrorismo in Italia MODULO XV La mafia in Italia “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.73 di 95 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Lucia Pigozzo Materia: Storia dell’Arte Classe: terza liceo classico Anno scolastico: 2012/2013 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Nel corso di quest’anno scolastico si sono portati gli alunni alla conoscenza per sommi capi e tappe salienti della storia delle creazioni artistiche dal Rinascimento veneto alle Avanguardie storiche del Novecento. L'acquisizione delle conoscenze è stata favorita dallo spirito positivamente vivace e curioso che per lo più impronta la classe. Si è preferito fornire dati sintetici ed essenziali sulle varie correnti artistiche e sulle opere affrontate, in modo da poter privilegiare la varietà e la molteplicità delle conoscenze rispetto all’approfondimento di un numero minore di tematiche, ritenendo in questo modo di fornire più strumenti ai singoli per la costruzione di un proprio bagaglio di conoscenze sia tecniche che critiche. COMPETENZE: . Gli alunni sono in grado di riconoscere le opere d’arte che sono state affrontate in classe, di inserirle nei rispettivi movimenti artistici e di delinearne i tratti essenziali. Questi obiettivi sono stati raggiunti. CAPACITÀ: Gli alunni sono in grado di analizzare singolarmente le opere d’arte affrontate in classe. Riconoscerne in alcuni casi le caratteristiche tecniche-esecutive. Per le opere studiate gli alunni sanno riconoscere le caratteristiche dell’opera che permette di ricondurla al movimento cui appartiene L'acquisizione di questi obiettivi è .stata raggiunta buona parte dei componenti della classe ma in generale tutta i componenti del gruppo sono stati sempre molto disponibili a partecipare attivamente al dialogo educativo. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.74 di 95 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Obiettivi Contenuti Conoscenza delle specificità del L’introduzione del paesaggio nella rinascimento veneziano e delle pala d’altare e il tonalismo Tempi Settembre caratteristiche precipue daell’arte del cinquecento veneto. Il manierismo La rielaborazione delle soluzioni Settembre michelangiolesche e raffaellesche nello stile della maniera centroitaliana : pontormo e rosso fiorentino La rielaborazione del classicismo Settembre nell’edilizia per il patriziato veneto di terra ferma: Andrea Palladio Individuazione degli elementi salienti La resa del vero che veicola dell’arte del Seicento italiano contenuti di fede nella pittura di Ottobre Michelangelo Merisi Il connubio tra meatria tecnica e Ottobre genialità artistica nell’opera di Gian Lorenzo Bernini Diversi aspetti del romanticismo Bellezza perfetta e ideale Novembre patriottico nell’opera di Francesco Hayez Ideali repubblicani nella Libertà Novembre che guida il popolo di Delacroix Jaques Louis David: la perfezione Dicembre classica a servizio dei nuovi ideali morali Gericault La zattera della medusa Dicembre Individuazione delle novità apportate alla L’atelier dell’artista di Courbet Gennaio pittura dal Naturalismo Francese come esempio saliente del connubio tra descrizione della “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.75 di 95 realtà anche per veicolare contenuti simbolici. La pittura a macchia Il fenomeno dei macchiaioli Gennaio analizzato attraversi La rotonda Palmieri di Giovanni Fattori Conoscenza del fenomeno Analisi di alcuni lavori dei più noti dell’impressionismo esponenti dell’impressionismo Febbraio (manet, Monet, Renoir, Degas) in modo da rilevarne le caratteristiche comuni e specifiche Il Postimpressionismo: la carica innovativa La rivisitazione in chiave Febbraio dirompente con radici saldamente ancorate geometrica della realtà messa a alla tradizione punto da Cezanne; il positivismo dell’opera di Seurat, il colore dirompente nell’opera di Gauguin; la emotività tradotta in colore di Van Gogh Art Nouveau: l’industria comincia a Individuazione delle caratteristiche produrre arte seriali in prodotti dall’alto valore Marzo/Aprile estetico. Avanguardie storiche del Novecento Introduzione al concetto di Aprile avanguardia storica Espressionismo francese analizzato Aprile attraverso l’opera dei fauves e in particolare di Matisse Espressionismo tedesco analizzato Aprile attraverso l’opera del gruppo Die Brucke e del Cavaliere Azzurro Cubismo analitico e Cubismo Aprile sintetico Caratteristiche del Futurismo da La città che Sale di Boccioni a Manifestazione Interventista di Carrà “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.76 di 95 Maggio La pittura Metafisica di De Chirico Maggio vista attraverso l’opera Le muse Inquietanti del 1918 Kandinskij e la rivoluzionaria Maggio introduzione della pittura astratta. Il razionalismo di Piet Mondrian Il movimento Dada come esempio Maggio della produzione artistica delle avanguardie durante la guerra. Il Surrealismo come traduzione Maggio degli automatismi della mente umana non guidata dalla ragione o dalla morale in alcune opere di Magritte, Dalì L’arte tra le due guerre mondiali Valori Plastici e il Realismo Maggio Magico n Italia; la Nuova Oggettività in Germania; il classicismo nella pittura di Picasso degli anni Venti. ATTIVITA’ DIDATTICA: METODI D’INSEGNAMENTO Lezione frontale e quando possibile lavoro autonomo su materiale fornito dal docente. Le unità affrontate sono state introdotte da problemi alla cui soluzione gli alunni pervenivano con la guida dell'insegnante. Veloci esercizi sono stati somministrati ai ragazzi per facilitare l'apprendimento dei nuovi contenuti. Tipo di attività: lezioni frontali in quasi totalità. Si è sempre cercato di accogliere e incoraggiare la discussione in classe alla quale gli alunni si sono sempre applicati con intelligenza e in maniera mai oziosa. Le verifiche sono state fatte salvo richieste specifiche su dati nozionistici, mentre la revisione dei contenuti è stata affrontata attraverso la discussione in aula. La modalità di lavoro prevalentemente applicata è stata quella della somministrazione di alcuni concetti fondamentali che poi gli alunni erano invitati a riscontrare nelle opere riprodotte nel loro libro attraverso quella che potremmo chiamare la “scoperta guidata”. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.77 di 95 Materiali e strumenti didattici: Testo adottato: CRICCO, DI TEODORO, Itinerario nell’Arte, Versione Verde, Voll. 2 e 3 - 3 ed. Bologna, Zanichelli, 2012 (Consentito : CRICCO, DI TEODORO, Itinerario nell’Arte, Versione Verde, Voll. 2 e 3 - 2 ed. Bologna, Zanichelli, 2011 ) Si è utilizzato prevalentemente il libro di testo come fonte per il reperimento di materiale iconografico. Poiché gli studenti dispongono di versioni diverse dello stesso testo, gli argomenti trattati sono stati svolti dall’insegnante indipendentemente dal contenuto del libro di testo, seguendo però come traccia l’apparato iconografico disponibile in entrambe le versioni. Sono state fornite talora fotocopie integrative o snelle dispense. Quando possibile e opportuno la lezione è stata composta sotto forma di powerpoint, utile a disporre di una gamma assai più ampia di riferimenti iconografici e di confronti. Strumenti per la verifica formativa Per le particolari circostanze nelle quali si è stati chiamati ad operare le verifiche sono state fatte solo con test a crocette la cui valutazione è stata ritenuta valida per il voto orale. Solo su richiesta dei singoli le conoscenze acquisite sono state valutate attraverso interrogazioni. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.78 di 95 Programma di Storia dell’ Arte. III Liceo Classico. A.S. 2012- 2013. Testo adottato: CRICCO, DI TEODORO, Itinerario nell’Arte, Versione Verde, Voll. 2 e 3 - 3 ed. Bologna, Zanichelli, 2012 Consentito : CRICCO, DI TEODORO, Itinerario nell’Arte, Versione Verde, Voll. 2 e 3 - 2 ed. Bologna, Zanichelli, 2011 L’esperienza veneziana, tra luce e colore. Giorgione da Castelfranco: -“Pala di Castelfranco”; -“La tempesta”; Tiziano Vecellio: - -“L’Assunta”; -“Venere di Urbino”; -“Paolo III Farnese con i nipoti”. Il Rinascimento, alla ricerca di nuove vie. Andrea Palladio: -“Villa Almerico- Capra”; -“Palazzo della Ragione di Vicenza”. Jacopo Tintoretto: -“Il miracolo dello schiavo”; Il Seicento. Monumentalità e fantasia. Michelangelo Merisi: -“Vocazione si San Matteo”; -“Morte della Vergine”; Gian Lorenzo Bernini: -“Apollo e Dafne”; -“L’estasi di Santa Teresa”; -“Baldacchino” in San Pietro -“Colonnato” di Piazza San Pietro. Il Neocassicismo. Antonio Canova: Cenni biografici e opere -“Amore e Psiche”; -”Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria”. Jaques Louis David: Cenni biografici e opere -“Il giuramento degli Orazi”; -“La morte di Marat”; Tra Neolcassicismo e Romanticismo Francesco Hayez: -“Pensiero Malinconico”; -”Il Bacio”. Eugene Delacroix: -“La libertà che guida il popolo”; “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.79 di 95 J.-L. Théodore Géricault: Il Naturalismo francese. Gustave Courbet: - -“La zattera della Medusa”. -“Lo Spaccapietre”; -“L’Atelier dell’artista”. Il fenomeno dei Macchiaioli. Giovanni Fattori: -“La Rotonda Palmieri”; Impressionismo. Contesto storico, stile pittorico e caratteri generali (pennellata, importanza del colore e della luce e confronto con stampe giapponesi). Eduard Manet: -“Colazione sull’erba”. -“Olympia” -“Il bar delle Folies - Bergères” Claude Monet: La pittura delle impressioni. Cenni biografici e opere. -“Impressione sole nascente” -“Cattedrale di Rouen” -“Lo stagno delle ninfee” Edgar Degas: Il ritorno al disegno. Cenni autobiografici e opere. -“La lezione di ballo”. -“L’assenzio”. Pierre – Auguste Renoir: La gioia di vivere. Cenni biografici e opere. -“La Grenouillère” a confronto con “La Grenouillère” di Claude Monet . -“Moulin de la Galette”. -“Colazione dei canottieri”. Postimpressionismo: Contesto storico e caratteri generali: Cézanne il colore come forma, Gauguin il colore come simbolo, van Gogh il colore come tormento. . Paul Cézanne: “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.80 di 95 “Trattare la natura secondo il cilindro, la sfera e il cono”. Cenni biografici e opere. -“La casa dell’impiccato” -“I giocatori di carte” -“La montagna di Sainte-Victoire” Paul Gauguin: Via dalla pazza folla. Cenni biografici e opere. -“Il Cristo Giallo”. -“Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?” Vincent van Gogh: “Se un quadro di contadini sa di pancetta, fumo, vapori…va bene, non è malsano”. Cenni biografici e opere. [pag. 738-739]. -“I mangiatori di patate” -“Campo di grano con volo di corvi” George Seurat: -“Une Dimanche d’après midi dans l’île de la Grande Jatte”. L’Art Nouveau: Contesto storico e caratteri generali. Gustav Klimt: Oro, linea, colore. Cenni biografici e opere. -“Giuditta” “I Fauves e Henri Matisse”: Contesto storico e caratteri generali. Cenni biografici e opere]. -“Donna con cappello” -“La stanza rossa” L’Espressionismo: Contesto storico e caratteri generali. Edvard Munch: “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.81 di 95 “Il grido della disperazione”. -“La Fanciulla malata”. -“Sera nel corso Karl Johann” -“Il grido”. Gruppo Die Brücke: -Ernest Kirchner “Cinque donne per la strada”. Erich Heckel-“Giornata limpida”. Der Bleue Reiter: caratteri generali Il Cubismo: Contesto storico e caratteri generali. Differenza tra cubismo analitico e cubismo sintetico Pablo Picasso: Il grande patriarca del ‘900 Cenni biografici e opere. -“Les demoiselles d’Avignon” -“Ritratto di Ambroise Vollard” (cubismo analitico) - “natura morta con sedia impagliata” (cubismo sintetico) -“Guernica” Futurismo: Contesto storico e caratteri generali. Umberto Boccioni: La pittura degli stati d’animo. - “La città che sale” - “Stati d’animo: gli addii” (entrambe le versioni) -“Forme uniche della continuità nello spazio” Carlo Carrà: Politica e innovazione. -“manifestazione interventista” Astrattismo: “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.82 di 95 Contesto storico e caratteri generali. Vasilij Kandinskij: il colore come musica -“Aquerello astratto”. - “Alcuni Cerchi” Piet Mondrian: l’espressione dell’universale -“Melo in fiore”. - “Composizione in rosso, blu e giallo” Pittura Metafisica: Contesto storico e caratteri generali. Giorgio de Chirico: “Pictor Classicus sum” -“Le Muse inquietanti”. Il Dadaismo: Contesto storico e caratteri generali. Marcel Duchamp: Una provocazione continua. -“L.H.O.O.Q.” (la Gioconda con i baffi) - “Orinatoio” Man Ray: -“Cadeau” (31.7) pag. 827. L’arte tra le due guerre: La nuova ogettività in Germania, Ritorno all’Ordine, Valori Plastici. Carlo Carrà : “nel silenzio magico delle forme di Giotto” -“Le figlie di Loth”. George Grosz: -“I pilastri della società”. Pablo Picasso : - “Due donne che corrono lungo la spiaggia” Surrealismo: “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.83 di 95 Contesto storico e caratteri generali. Renè Magritte: - “L’impero della luce” Salvador Dalì : “IL torbido mondo della paranoia” -“ Sogno causato dal volo di un’ape”. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.84 di 95 GEOGRAFIA GENERALE Anno scolastico: 2012-2013 Classe 3 Liceo Classico Docente: Francesca Ujka In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: La classe ha dato prova di disponibilità, buona volontà, impegno ed interesse per le tematiche proposte. La maggior parte dei suoi componenti ha seguito il programma con attenzione e costanza, ha dimostrato interesse e coinvolgimento, ha rielaborato a casa gli argomenti in modo organico e ha cercato soprattutto di cogliere le cause dei fenomeni trattati, raggiungendo una buona preparazione, curata nei particolari e approfondita. Una piccola parte della classe ha raggiunto una conoscenza ampia ed esauriente raggiungendo ottimi risultati. Solo pochi alunni nonostante motivazioni personali e studio diligente hanno talvolta dimostrato titubanze e incertezze nell’esposizione e nei collegamenti tra argomenti diversi, raggiungendo risultati sufficienti. COMPETENZE: la quasi totalità del gruppo della classe ha acquisito un linguaggio scientifico come abitudine alla precisione, hanno raggiunto inoltre buona capacità di sintesi con padronanza ed uso corretto della terminologia tecnica. Pochi alunni hanno mantenuto leggere incertezze in merito a quanto detto sopra. La totalità della classe ha saputo interiorizzare il fatto che la scienza non è slegata dal quotidiano, ma strettamente attinente a tutto quanto ci circonda e costituisce la realtà. CAPACITA’: sia durante le lezioni, sia durante le verifiche orali e scritte, si è tentato di sviluppare una capacità logica per saper collegare argomenti diversi, per saper descrivere gli argomenti sia con una visione di insieme generale sia nei loro aspetti più particolareggiati. In molti argomenti affrontati è stato necessario recuperare informazioni di fisica o di chimica degli anni passati, questo è stata una valida esperienza per comprendere l’interdisciplinarietà fra le materie e acquisire quindi, la capacità di porsi di fronte a un fenomeno cercando sempre di capirne le cause, facendo riferimento alle nozioni acquisite negli anni. Ciò sviluppa elasticità mentale e stimolo per porsi domande e ricercare poi le risposte attinenti. Gli alunni per la maggior parte hanno raggiunto una buona capacità espositiva, correttezza nel linguaggio scientifico appropriato e buona competenza sugli argomenti svolti, rimangono comunque pochi alunni che hanno raggiunto tali obiettivi solo in parte. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.85 di 95 METODOLOGIA Gli argomenti tracciati nel programma sono stati affrontati e spiegati attraverso lezioni frontali, durante le quali gli alunni hanno avuto spazio per chiedere chiarimenti e ulteriori approfondimenti. Durante le lezioni l’insegnante raramente ha seguito una impostazione nello svolgimento degli argomenti che non coincideva con quello proposto dal testo. Per quanto riguarda la parte di mineralogia e geologia gli alunni hanno potuto vedere direttamente alcuni campioni per poter cogliere e comprendere con maggior concretezza gli aspetti descrittivi di questo argomento. MATERIALE DIDATTICO Il libro di testo utilizzato: GEOGRAFIA GENERALE terza edizione, autori: Neviani e Pignocchino, casa editrice: SEI TIPOLOGIA DELLE PROVE Nel primo quadrimestre sono state realizzate una prova orali e una prova scritta della tipologia a domande aperte con un numero ristretto di righe di risposta (3 domande con 8 righe di risposta). Nel secondo quadrimestre sono state realizzate due prove orali, tre prove scritte inserite nei giorni delle simulazioni della terza prova in preparazione all’esame. In conformità della tabella per la valutazione adottata per l’attribuzione dei voti per la specifica disciplina sono stati utilizzati per le verifiche i seguenti indicatori: Correttezza dei contenuti ed esposizione degli stessi Livello di approfondimento e capacità di sintesi Utilizzo di un linguaggio e una terminologia propria della disciplina Applicazione delle conoscenze ed eventuali proposte pratiche Autonomia nell’impostazione della risposta Rielaborazione dei contenuti Eventuali collegamenti con altre discipline “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.86 di 95 A disposizione della commissione sono depositate in segreteria gli esempi delle simulazioni di terza prova. Data: 15 maggio 2013 Firma del docente “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.87 di 95 LICEO CLASSICO PARITARIO “BARBARIGO” - PADOVA CLASSE III A ANNO SCOLASTICO 2012/2013 INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA 1. OBIETTIVI RAGGIUNTI a) CONOSCENZE Una presa di coscienza delle domande di senso che l’Uomo si pone e le risposte della fede. I punti fondamentali del Credere cristiano: il mistero della Trinità; l’evento Gesù Cristo; l’azione dello Spirito e l’essenza della Chiesa, tra convocazione e missione. Le gravi questioni sociali e la risposta del Magistero della Chiesa. Come affrontare alcune problematiche etiche e relazionali e i valori di fondo cui appellarsi. Le virtù cristiane. Le scelte: dalla scelta della facoltà universitaria alle scelte di vita. Pensare il proprio futuro in termini di libertà e responsabilità, scoprendo il proprio posto nella Chiesa e nella società civile. L’impegno per il bene comune. Alcuni testimoni: Alcide De Gasperi, Aldo Moro, Giuseppe Lazzati, Rosario Livatino, Mons. Antonio Bello. I valori fondamentali della Costituzione italiana. L’apporto dei cattolici e la storia del movimentismo cattolico dall’unificazione alla Costituzione. Lettura di alcuni eventi religiosi particolrmente importanti: la rinuncia di Benedetto XVI e l’elezione di Papa Francesco; alcune questioni di attualità afferenti la vita della Chiesa. b) COMPETENZE - Saper formulare dei quesiti chiari e pertinenti rispetto alle diverse questioni affrontate. Conoscere le fonti e dove andare a cercare eventuali risposte. Acquisire una capacità critica e sapersi assumere la responsabilità nel sostenere una posizione. Individuare le risposte della Chiesa, come anche le motivazioni che la portano ad esprimersi. Apprezzare i valori religiosi ed umani nelle diverse situazioni e farne tesoro nel formulare delle risposte. c) CAPACITÀ Gli alunni sono capaci di formulare un giudizio proprio sulle varie questioni; di riconoscere la positività del pensiero e dell’intervento della Chiesa; di sapersi confrontare con le idee altrui, rispettando le diverse posizioni; di coniugare le esigenze della “Verità” con il rispetto della persona. 2. METODOLOGIA Si è privilegiata la lezione frontale, favorendo la discussione e il confronto diretto tra i componenti della classe, talvolta partendo dalla lettura di un articolo di giornale o dalla visione di un film. Si sono somministrati dei questionari, talvolta finalizzati alla valutazione ma anche per raccogliere opinioni su determinate problematiche. Si è stimolata la ricerca e l’approfondimento personale, suggerendo fonti bibliografiche di “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.88 di 95 varia tipologia.. Spesso ci si è avvalsi del metodo narrativo al fine di far emergere vissuti da approfondire in un’ottica più ampia della realtà socio-culturale odierna. Numerosi sono stati i rimandi ad altre discipline, in particolare la Filosofia e la Storia. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.89 di 95 3. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ALCUNE DOMANDE FONDAMENTALI DELL’HOMO RELIGIOSUS E DEL CRISTIANO 6 ore Esiste un Dio? Quale Dio? Perché Dio? Chi è Gesù Cristo? Storicità dei Vangeli. Le verità principali della fede cristiana: il mistero della Trinità, incarnazione ed evento pasquale. Il comandamento dell’amore: cosa dice all’uomo contemporaneo? Cristo rivela il volto di Dio e dà senso all’esistenza dell’uomo: fondamenti dell’antropologia cristiana. L’evoluzione dell’esperienza religiosa: Cristo sì / Chiesa no – Dio sì / Cristo no… verso una fede senza fondamenti… Spunti per una riflessione nell’Anno della Fede; il rapporto fra scienza e fede (lettura di alcuni passi della Veritatis splendor e della Fides et ratio). Lettura continua dei primi quattro capitoli del Vangelo di Giovanni in lingua greca. 7 ore DA CRISTO ALLA CHIESA Che cos’è la Chiesa? Perché la Chiesa? Come Gesù voleva la sua Comunità e come si è evoluta la concezione e la strutura della Chiesa? Si può essere cristiani senza “Credere la Chiesa”? Il ministero petrino, servizio di comunione. La rinuncia di Benedetto XVI e l’elezione di Francesco. Come la Chiesa è cambiata nel corso dei secoli e continua a ripensare se stessa alla luce del Vangelo. Il Concilio Vaticano II a cinquant’anni dalla sua apertura e i suoi principali documenti (lettura di alcuni passi delle Costituzioni). Visione del film The Mission, 1986. 5 ore IL CRISTIANO NEL MONDO L’impegno politico del cristiano: la testimonianza di Alcide De Gasperi, Aldo Moro, Giuseppe Lazzati; il Movimentismo cattolico, l’influsso sulla Carta Costituzionale italiana e la fondazione dell’Unione europea; la Chiesa e le problematiche internazionali: la Pacem in terris a cinquant’anni dalla sua pubblicazione. Alcuni temi di bioetica (a partire dalla Evangelium vitae); i “soldi” della Chiesa; I punti fondamentali dell’etica cristiana. Corporeità e sessualità nella visione integrale della persona. 4 ore IL “CANTIERE PERSONA”: VERSO LA REALIZZAZIONE La scelta: fra realtà e idealità; la conoscenza del contesto socioeconomico e culturale; i valori in base ai quali scegliere; motivazioni e finalità; la dimensione vocazionale: cosa sogna Dio per te? 5 ore IL CAMMINO DELLA QUARESIMA La virtù nella storia della filosofia. Le virtù del cristiano: fortezza, prudenza, temperanza, giustizia. L’esempio del giudice Rosario Livatino, martire della giustizia e della fede. Visione del film Il giudice ragazzino, 1997. Riflessione su alcune problematiche comportamentali e relazionali 1 ora Assistenza ad Assemblea di classe 1 ora Effettivamente svolte 29 ore “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.90 di 95 4. MATERIALI DIDATTICI La Bibbia Articoli da riviste e da testi Estratti da libri DVD Testimonianze 5. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA E CRITERI DI VERIFICA Sono state considerate nella valutazione: l'attenzione e la partecipazione in classe, una esercitazione scritta a quadrimestre del tipo “questionario a domande aperte”, la capacità di collegamento con altre tematiche affrontate e con le altre discipline, la qualità del comportamento. Padova, 15 maggio 2013 Gli studenti L'insegnante _______________________ prof. don Lorenzo Celi “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.91 di 95 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: EDUCAZIONE FISICA Docente: Carla Zotti Classe: III sez. A L. C.. A.S. 2012/2013 Presentazione della classe: Nel corso degli anni scolastici, sfruttando le potenzialità degli impianti e delle attrezzature a disposizione, si è cercato di praticare il maggior numero di discipline sportive quali: atletica leggera (corsa veloce, corsa di resistenza, corsa ostacoli, salto in lungo, salto in alto,), ginnastica artistica (corpo libero, volteggio framezzo, volteggio divaricato, parallele simmetriche ed asimmetriche, trave),giochi sportivi (pallavolo, pallacanestro, calcio). Grazie al grande interesse ed alla passione dimostrati per le attività proposte, gli alunni hanno individualmente migliorato le qualità fisiche ed ampliato i propri schemi corporei; anche il gruppo classe, pur rispettando le varie personalità, ha visto un progressivo affiatamento fino a costituire una classe eterogenea ma unita e propositiva. Nel corso di quest’anno scolastico, sfruttando le potenzialità degli impianti e delle attrezzature sportive a disposizione, oltre al miglioramento delle capacità condizionali e coordinative attraverso esercitazioni preatletiche, di potenziamento muscolare e di stimolazioni propriocettive, si è dato ampio spazio alla pratica dei giochi di squadra quali pallavolo, calcetto e pallacanestro. Presso gli impianti sportivi del Plebiscito, gli alunni hanno anche acquisito i fondamentali tecnici di alcune discipline sportive quali tennis e yoga. Per quanto riguarda la teoria, sono state trattate le classificazioni ed i metodi di sviluppo delle capacità condizionali e coordinative quindi i requisiti anatomo-funzionali ed i presupposti fisiologici delle varie discipline sportive praticate. Sono state affrontate anche problematiche non prettamente sportive ma di grande interesse ed importanza nello sport quali: - Alimentazione ed uso di integratori alimentari, conoscenza delle sostanze alimentari, fabbisogno energetico giornaliero e nella pratica sportiva. Azione degli integratori alimentari nel sopperire a carenze alimentari o contrastare danni organici da stress. - Prevenzione al doping ed all’uso scorretto degli integratori, conoscenza delle principali sostanze dopanti, effetti sulla pratica sportiva e danni a lungo o breve termine sull’organismo. Utilità degli integratori chimici e naturali nel rendimento della prestazione sportiva. A tal proposito la classe ha aderito al Progetto patrocinato dal Dipartimento di Prevenzione della ULSS 16 inerente il consumo di sostanze psicotropiche . Il giorno martedì 26 febbraio a seguito delle lezioni in classe e dello studio personale si è tenuto un incontro di approfondimento e confronto con il dr. Maurizio Schiavon responsabile di Medicina dello Sport di Padova. - Posturale, equilibrio corporeo: allineamento dei capi articolari, bilanciamento dei tessuti muscolari e miofasciali, integrazione strutturale del corpo. Cenni di organizzazione e ristrutturazione degli schemi posturali al fine di acquisire schemi corporei più corretti e funzionali. La partecipazione della classe è sempre stata vivace e molto interessata alla materia sia nella pratica sportiva che negli approfondimenti prettamente teorici proposti prevalentemente nel primo quadrimestre. Gli alunni hanno individualmente migliorato le qualità fisiche ed ampliato i propri schemi corporei raggiungendo, alcuni, anche ottimi risultati. In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze: Nello svolgere il programma è stato dato ampio spazio all’aspetto pratico dell’avviamento sportivo come conoscenza e miglioramento delle proprie qualità fisiche e delle proprie capacità organiche. Tutta la classe ha raggiunto ottimi risultati dimostrando di saper rielaborare gli schemi motori acquisiti e di saper organizzare le conoscenze basilari della materia nel realizzare progetti semplici ma autonomi e finalizzati. Tale conoscenza ha permesso di “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.92 di 95 raggiungere ottimi risultati nella pratica degli elementi di base delle discipline sportive proposte quali i fondamentali individuali dei giochi sportivi. Competenze: La maggior parte della classe ha seguito con interesse gli approfondimenti sulle capacità motorie, sull’applicazione dei regolamenti, dei compiti di arbitraggio, delle tecniche e delle tattiche di squadra nei giochi sportivi, raggiungendo nel complesso un profitto più che buono. Capacità: La classe ha raggiunto una buona capacità di analizzare con precisione procedimenti e tecniche. Buona anche la capacità di stabilire relazioni complesse nelle tematiche affrontate. Alcuni ragazzi hanno inoltre dimostrato ottime capacità effettuando valutazioni critiche autonome e stabilendo relazioni anche di tipo interdisciplinare. Docente: Prof.ssa Carla Zotti Materia: Educazione Fisica 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ARGOMENTO SINTETICO SVILUPPO DELLE QUALITA’ FISICHE GIOCHI DI MOVIMENTO SVILUPPO ANALITICO Esercitazioni di base per il miglioramento della forza, della velocità, della mobilità articolare, della coordinazione e della resistenza organica. Riscaldamento preatletico. Esercizi di “stretching”. Esercizi a creatività personale. ORE 12 Esercitazioni gioco, a regole speciali, finalizzate allo sviluppo della destrezza, della reattività e della velocità. 9 PALLAVOLO Fondamentali individuali e di squadra, schemi elementari di gioco in difesa ed in attacco, regolamento ed arbitraggio. 10 CALCIO A CINQUE Fondamentali individuali e di squadra, schemi elementari di gioco in difesa ed in attacco, regolamento. 10 ATTIVITA’ SPORTIVE PRESSO I CAMPI DEL PLEBISCITO Ogni ragazzo ha frequentato un corso di quattro lezioni fra i due proposti:, yoga e tennis 4 CONOSCENZA DELLE QUALITA’ FISICHE Requisiti anatomo-funzionali e presupposti fisiologici delle varie discipline sportive trattate, classificazione e metodi di sviluppo delle capacità condizionali e coordinative ALIMENTAZIONE ED INTEGRATORI ALIMENTARI Conoscenza delle sostanze alimentari, fabbisogno energetico giornaliero e nella pratica sportiva. Azione di integratori alimentari per sopperire carenze alimentari o contrastare danni organici da stress. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.93 di 95 6 3 DOPING ED INTEGRATORI Conoscenza delle principali sostanze dopanti, effetti sulla pratica sportiva e danni a lungo o breve termine sull’organismo. Utilità degli integratori chimici e naturali nel rendimento della prestazione sportiva. Equilibrio corporeo: allineamento dei capi articolari, bilanciamento dei tessuti muscolari e miofasciali, integrazione strutturale del corpo. Cenni di organizzazione e ristrutturazione degli schemi posturali al fine di acquisire schemi corporei più corretti e funzionali. POSTURALE VERIFICHE SCRITTE 3 Verifiche scritte a trattazione breve ed a risposta multipla. Numero di ore svolte nell’anno scolastico 4 64 2. METODOLOGIE Durante l’anno scolastico sono state applicate diverse forme di insegnamento a seconda degli obiettivi e del momento della lezione. I metodi di apprendimento motorio sono stati di tipo analitico e/o globale tenendo conto della psicologia dei singoli alunni. Nella correzione è stata utilizzata prevalentemente la forma indiretta rispetto a quella diretta (solo quando necessaria). Non si è mai tralasciata nelle esercitazioni l’assistenza sia diretta che indiretta, nonché quella psicologica, incitando, incoraggiando e valorizzando i progressi ottenuti. La parte teorica si è svolta utilizzando la lezione frontale ed il dibattito, privilegiando l’aspetto applicativo e valorizzando le esperienze individuali. 3. MATERIALI DIDATTICI L’azione didattica, eminentemente a carattere pratico, ha sfruttato le potenzialità d’impianti ed attrezzature a disposizione nell’Istituto. Non è stato adottato alcun testo specifico. Gli alunni, di lezione in lezione, hanno ricevuto dispense, schemi riassuntivi e regolamenti sportivi riguardanti le tematiche e le discipline sportive trattate. Per eventuali approfondimenti è stata consigliata la consultazione di “ Corpo libero edizione aggiornata di educazione fisica per la scuola secondaria” di Fiorini,Coretti e Bocchi, Ed. Moretti scuola . 4. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA L’acquisizione di apprendimenti è stata verificata attraverso l’osservazione costante del comportamento motorio e del progressivo miglioramento nella pratica delle varie discipline sportive. Le valutazioni non sono in considerazione solo dei progressi individuali, in relazione alle situazioni di partenza, ma sono espressione anche delle capacità di autocontrollo, di partecipazione e di continuità dimostrati durante tutte le lezioni. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.94 di 95 3 Nelle verifiche scritte i ragazzi hanno risposto a domande a trattazione breve ed a risposta multipla.. La valutazione, in queste prove teoriche, prendeva in considerazione la conoscenza dei contenuti proposti, l’acquisizione del linguaggio specifico della materia, la correttezza ortografica e sintattica. “Documento del Consiglio di Classe” – III/A – pag.95 di 95