Dipartimento - ISPRA
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Dipartimento - ISPRA
ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 Dipartimento DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione Rapporto sulle verifiche di buon funzionamento dei sensori ELF 1 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione Introduzione All’interno delle attività previste dalla Convenzione APAT - ARPA/APPA in materia di campi elettromagnetici è stato assegnato ad ARPAT il compito di verificare, mediante la strumentazione in dotazione al Dipartimento di Pisa, il buon funzionamento dei sensori per la misura dell’induzione magnetica a 50 Hz in dotazione alle ARPA/APPA che avrebbero in seguito partecipato all’Interconfronto di misura ELF svoltosi in Sicilia nei giorni 29 ÷ 31 ottobre 2007. A partire da giugno 2007 è stata, quindi, effettuata da ARPAT una ricognizione sui sensori che le Agenzie avrebbero utilizzato in sede di interconfronto e sul loro stato di taratura e buon funzionamento. Diverse Agenzie si sono organizzate in modo da avere disponibile per la data dell’interconfronto un sensore con taratura SIT; le altre Agenzie, avendo sensori già tarati, hanno preferito far effettuare una verifica al proprio sensore inviandolo al Dip. ARPAT di Pisa. L’attività di verifica dei sensori è stata svolta nel 2007 nei periodi giungo ÷ luglio e settembre ÷ ottobre sugli 8 strumenti di misura riportati in tabella 1. Agenzia Sede ARPA Valle d’Aosta Saint Christophe Marca e modello del sensore Num. di serie Enertech, mod. Emdex II 2976 APPA Trento Trento W&G, mod. EFA-3 D-0087 ARPA Basilicata Potenza PMM, mod. 8053 + EHP 50 0110J00406 ARPA Puglia Brindisi Microrad, mod. HT300 TS040021 ARPA Sardegna Cagliari W&G , mod. EFA-3 F-0023 ARPA Sicilia Catania PMM, mod. 8053 + EHP 50C 142WK50204 + 352WN50324 ARPA Umbria Perugia W&G, mod. EFA300 + BN2245/9010 B-0093 ARPA Veneto Mestre PMM, mod. 8053 + EHP 50B 142WK30312 + 242WM30615 Tabella 1: elenco dei sensori sottoposti a verifica La Cella di Merritt Il Dip. ARPAT di Pisa ha in dotazione un prototipo di Cella di Merritt, realizzato per ARPAT dall’IFAC-CNR di Firenze (ex IROE) a partire dal lavoro scientifico di R. Merritt “Uniform Magnetic Field Produced by Three, Four and Five Square Coils”, Rev. Sci. Instrum. 54 (7), July 1983. Tale dispositivo è costituito da 4 bobine quadrate con lato di 31 cm (d), 2 esterne con 26 spire e 2 interne 2 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione con 11 spire, pilotate in tensione ed in corrente dalla circuiteria elettronica, garantendo un rapporto costante tra la corrente nelle bobine esterne e quella nelle bobine interne in modo che il campo di induzione magnetica a 50 Hz al centro della cella sia sempre proporzionale (con dipendenza fissa) alla corrente sulle bobine esterne (vedi Figure 1 e 2). a = 0.128106 d b = 0.505492 d I int = 0.423514 I ext Bcentr . = 1.795 ⋅ Figura 1: rappresentazione schematica della Cella di Merritt. I ext d Figura 2: formule che mostrano le relazioni tra i parametri costruttivi della cella. La cella è stata costruita in modo da ottimizzare tutte le grandezze (autoinduttanza, resistenza, capacità e mutua induttanza delle bobine) al fine di ottenere all’interno del volume cilindrico di prova un campo spazialmente uniforme, di intensità nota e regolabile, diretto lungo l’asse della cella. L’obiettivo progettuale nella realizzazione del dispositivo è quello di avere a parità di volume di ingombro un maggiore volume di uniformità di campo all’interno con un’incertezza estesa dell’1%. La cella di Merritt è tale da garantire tali prestazioni in una sfera di 20.15 cm di diametro e, quindi in un volume di circa 4280 cm3. L’intensità del campo all’interno della cella può variare 3 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione da 10.0 nT a 100 μT, in 4 intervalli con risoluzione che varia dal 5% all’estremo inferiore allo 0.5% all’estremo superiore dell’intervallo (vedi Tabella 2). E’ possibile, inoltre, selezionare la forma d’onda con cui generare il campo: sinusoidale, quadra e triangolare (vedi Figura 3). Intervallo di intensità di campo Risoluzione Da A 10.0 nT 100 nT 0.5 nT 100 nT 1000 nT (1 μT) 5 nT 1 μT 10 μT 0.05 μT 10 μT 100 μT 0.5 μT Tabella 2: intervalli di variabilità dell’intensità di campo selezionabile all’interno della cella Figura 3: display e comandi della cella Tale apparato costituisce, quindi, la sorgente di prova con cui testare i sensori di induzione magnetica a 50 Hz e verificarne sia la risposta lineare in ampiezza che l’isotropia. Procedura utilizzata per le verifiche Ciascun sensore triassiale da verificare è stato posizionato all’interno della cella cercando, con la massima precisione possibile, di disporre ogni volta il singolo sensore assiale (X, Y e Z) al centro della cella, orientato parallelamente all’asse della stessa. Fissato un sensore assiale e la sua posizione, è stata fatta variare l’intensità di campo per 11 valori prestabiliti di induzione magnetica in microTesla: 0.20; 0.30; 0.40; 0.50; 0.75; 1.00; 3.00; 6.50; 10.0; 50.0 e 100. Ogni sensore è stato 4 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione impostato per la lettura dei valori istantanei di induzione magnetica misurata. Per ogni valore di campo impostato è stato registrato dalle letture strumentali l’intervallo dei risultati della misura (minimo e massimo). Tale procedimento è stato ripetuto per ogni strumento per le 3 posizioni dei suoi 3 sensori assiali. Le misure sono state effettuate controllando che la temperatura ambiente fosse compresa tra 24 °C e 25 °C. I risultati delle misure (valore centrale tra minimo e massimo registrati) sono stati elaborati in modo da fornire per ciascun valore di campo impostato l’accuratezza (%) ed il fattore di correzione (F.C.), in modo da evidenziare sia la linearità in ampiezza che l’isotropia dei sensori verificati. ⎞ ⎛B Accuratezza = 100 ⋅ ⎜⎜ mis. − 1⎟⎟ ⎝ Bcella ⎠ F .C. = Bcella Bmis. Verifica del sensore di APPA Trento Il sensore triassiale Wandel & Goltermann, mod. EFA-3 con sonda BN 2245, s.n. D-0087, in dotazione all’U.O. Tutela dell’aria e agenti fisici dell’APPA Trento (vedi Foto 1) ha una soglia di sensibilità pari a 0.50 μT. Le impostazioni dello strumento utilizzate nella verifica sono le seguenti: AUTO RANGE; RMS DET; LIVE; 50 FILTR. In Tabella 3 sono riportati i risultati delle misure e la loro seguente elaborazione. Foto 1: sensore EFA-3 posizionato con un sensore assiale al centro della cella. 5 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione B (μT) nella cella Misura Asse X Misura Asse Y Misura Asse Z Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. 0.20 0.10 – 0.11 -50.0 2.000 0.10 – 0.11 -50.0 2.000 0.10 – 0.11 -50.0 2.000 0.30 0.28 – 0.29 -6.7 1.071 0.29 – 0.30 -3.3 1.034 0.29 – 0.30 -3.3 1.034 0.40 0.39 – 0.40 -2.5 1.026 0.38 – 0.39 -5.0 1.053 0.38 – 0.39 -5.0 1.053 0.50 0.48 – 0.49 -4.0 1.042 0.49 – 0.50 -2.0 1.020 0.48 – 0.49 -4.0 1.042 0.75 0.74 – 0.75 -1.3 1.014 0.74 – 0.75 -1.3 1.014 0.72 – 0.74 -4.0 1.042 1.00 0.99 – 1.00 -1.0 1.010 0.98 – 1.00 -2.0 1.020 0.96 – 0.98 -4.0 1.042 3.00 2.98 – 3.00 -0.7 1.007 2.98 – 3.00 -0.7 1.007 2.92 – 2.94 -2.7 1.027 6.50 6.42 – 6.44 -1.2 1.012 6.46 – 6.49 -0.6 1.006 6.35 – 6.37 -2.3 1.024 10.0 9.85 – 9.88 -1.5 1.015 9.93 – 9.95 -0.7 1.007 9.77 – 9.81 -2.3 1.024 50.0 49.1 – 49.2 -1.8 1.018 49.9 – 50.0 -0.2 1.002 49.3 – 49.4 -1.4 1.014 100 97.6 – 97.7 -2.4 1.025 99.8 – 100.0 -0.2 1.002 99.3 – 99.5 -0.7 1.007 Tabella 3: misure sui 3 assi del sensore EFA-3, s.n. D-0087, con l’elaborazione dell’accuratezza e del fattore di correzione. Commento Il sensore, come dichiarato dal costruttore, non ha una buona risposta al di sotto di 0.40 μT; in generale ha una leggera sottostima rispetto al valore vero con accuratezza compresa tra –5% e 0.2% ed ha una buona isotropia, anche se la risposta del sensore assiale Z è meno precisa rispetto a quella degli altri due sensori assiali. 6 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione Verifica del sensore di ARPA Valle d’Aosta Il sensore triassiale Enertech, mod. Emdex II, s.n. 2976, in dotazione all’ARPA Valle d’Aosta ha una soglia di sensibilità pari a 0.01 μT. Le impostazioni dello strumento utilizzate nella verifica sono le seguenti: RATE: 1.5 sec.;OP MODE: normal; BANDWDTH: boadbnd; STORAGE: rlst, xyz. In Tabella 4 sono riportati i risultati delle misure e la loro seguente elaborazione. B (μT) nella cella Misura Asse X Misura Asse Y Misura Asse Z Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. 0.20 0.21 5.0 0.952 0.21 5.0 0.952 0.21 5.0 0.952 0.30 0.31 3.3 0.968 0.31 3.3 0.968 0.31 3.3 0.968 0.40 0.42 5.0 0.952 0.41 2.5 0.976 0.41 2.5 0.976 0.50 0.52 4.0 0.962 0.51 2.0 0.980 0.52 4.0 0.962 0.75 0.78 4.0 0.962 0.78 4.0 0.962 0.78 4.0 0.962 1.00 1.04 4.0 0.962 1.03 3.0 0.971 1.03 3.0 0.971 3.00 3.13 4.3 0.958 3.10 3.3 0.968 3.11 3.7 0.965 6.50 6.75 3.8 0.963 6.69 2.9 0.972 6.72 3.4 0.967 10.0 10.35 3.5 0.966 10.26 2.6 0.975 10.30 3.0 0.971 50.0 51.05 2.1 0.979 50.65 1.3 0.987 50.80 1.6 0.984 100 101.69 1.7 0.983 101.03 1.0 0.990 101.26 1.3 0.988 Tabella 4: misure sui 3 assi del sensore Emdex II, s.n. 2976, con l’elaborazione dell’accuratezza e del fattore di correzione. Commento Il sensore sovrastima leggermente rispetto al valore vero con accuratezza compresa tra 1% e 5% ed ha un’ottima isotropia. 7 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione Verifica del sensore di ARPA Basilicata Il sensore triassiale PMM, mod. 8053, s.n. 0220J00527, con sonda EHP50, s.n. 0110J00406, in dotazione al Dip. di Potenza ha una soglia di sensibilità pari a 0.01 μT. Le impostazioni dello strumento utilizzate nella verifica sono le seguenti: HIGHEST BAND; SPAN: 100 Hz; MARKER+PEAK: 50 Hz. In Tabella 5 sono riportati i risultati delle misure e la loro seguente elaborazione. B (μT) nella cella Misura Asse X Misura Asse Y Misura Asse Z Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. 0.20 0.18 – 0.20 -5.0 1.053 0.18 – 0.20 -5.0 1.053 0.18 – 0.20 -5.0 1.053 0.30 0.28 – 0.30 -3.3 1.034 0.28 – 0.30 -3.3 1.034 0.28 – 0.30 -3.3 1.034 0.40 0.38 – 0.40 -2.5 1.026 0.38 – 0.40 -2.5 1.026 0.38 – 0.40 -2.5 1.026 0.50 0.48 – 0.50 -2.0 1.020 0.48 – 0.50 -2.0 1.020 0.48 – 0.50 -2.0 1.020 0.75 0.73 – 0.74 -2.0 1.020 0.73 – 0.74 -2.0 1.020 0.73 – 0.74 -2.0 1.020 1.00 0.97 – 0.99 -2.0 1.020 0.97 – 0.98 -2.5 1.026 0.97 – 0.99 -2.0 1.020 3.00 2.95 – 2.96 -1.5 1.015 2.92 – 2.93 -2.5 1.026 2.94 – 2.95 -1.8 1.019 6.50 6.40 – 6.42 -1.4 1.014 6.33 – 6.34 -2.5 1.026 6.37 – 6.38 -1.9 1.020 10.0 9.84 – 9.86 -1.5 1.015 9.75 – 9.76 -2.5 1.025 9.79 – 9.81 -2.0 1.020 50.0 49.2 – 49.3 -1.5 1.015 48.8 – 48.9 -2.3 1.024 49.0 – 49.1 -1.9 1.019 100 98.3 – 98.4 -1.7 1.017 97.5 – 97.6 -2.5 1.025 97.9 – 98.0 -2.1 1.021 Tabella 5: misure sui 3 assi del sensore PMM 8053, s.n. 0220J00527, con l’elaborazione dell’accuratezza e del fattore di correzione. Commento Il sensore ha una leggera sottostima rispetto al valore vero con accuratezza compresa tra –5% e –1.4% ed ha una buona isotropia. 8 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione Verifica del sensore di ARPA Sardegna Il sensore triassiale Wandel & Goltermann, mod. EFA-3 con sonda BN 2245, s.n. F-0023, in dotazione al P.M.P. - Area Fisica dell’Azienda U.S.L. n° 8 di Cagliari ha una soglia di sensibilità pari a 0.10 μT. Le impostazioni dello strumento utilizzate nella verifica sono le seguenti: AUTO RANGE; RMS DET; LIVE; 50 FILTR. In Tabella 6 sono riportati i risultati delle misure e la loro seguente elaborazione. B (μT) nella cella Misura Asse X Misura Asse Y Misura Asse Z Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. 0.20 0.18 – 0.20 -5.0 1.053 0.19 – 0.20 -2.5 1.026 0.18 – 0.20 -5.0 1.053 0.30 0.28 – 0.30 -3.3 1.034 0.29 – 0.30 -1.7 1.017 0.28 – 0.30 -3.3 1.034 0.40 0.38 – 0.39 -3.8 1.039 0.39 – 0.40 -1.3 1.013 0.38 – 0.40 -2.5 1.026 0.50 0.48 – 0.50 -2.0 1.020 0.48 – 0.50 -2.0 1.020 0.48 – 0.50 -2.0 1.020 0.75 0.74 – 0.76 0.0 1.000 0.74 – 0.75 -0.7 1.007 0.73 – 0.74 -2.0 1.020 1.00 0.98 – 1.00 -1.0 1.010 0.99 – 1.00 -0.5 1.005 0.98 – 1.00 -1.0 1.010 3.00 2.97 – 2.99 -0.7 1.007 2.98 – 3.00 -0.3 1.003 2.95 – 2.96 -1.5 1.015 6.50 6.38 – 6.40 -1.7 1.017 6.47 – 6.49 -0.3 1.003 6.40 – 6.42 -1.4 1.014 10.0 9.80 – 9.82 -1.9 1.019 9.94 – 9.96 -0.5 1.005 9.81 – 9.83 -1.8 1.018 50.0 49.1 – 49.2 -1.7 1.017 49.8 – 49.9 -0.3 1.003 49.5 – 49.6 -0.9 1.009 100 97.7 – 97.9 -2.2 1.022 99.5 – 99.7 -0.4 1.004 99.4 – 99.6 -0.5 1.005 Tabella 6: misure sui 3 assi del sensore EFA-3, s.n. F-0023, con l’elaborazione dell’accuratezza e del fattore di correzione. Commento Il sensore ha una leggera sottostima rispetto al valore vero con accuratezza compresa tra –5% e 0% ed ha una buona isotropia, anche se la risposta del sensore assiale Y è migliore rispetto a quella degli altri due sensori assiali. 9 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione Verifica del sensore di ARPA Umbria Il sensore triassiale Wandel & Goltermann, mod. EFA-300, s.n. B-0093, con sonda di precisione BN 2245/90.10, s.n. L-0004, in dotazione al Dip. di Perugia (vedi Foto 2) ha una soglia di sensibilità pari a 5 nT. Le impostazioni dello strumento utilizzate nella verifica sono le seguenti: AUTO RANGE; RMS DET; LIVE; 50 FILTR. In Tabella 7 nella pagina seguente sono riportati i risultati delle misure e la loro seguente elaborazione. Foto 2: sensore EFA-300 con sonda di precisione posizionato con un sensore assiale al centro della cella. 10 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione Misura Asse X Misura Asse Y Misura Asse Z B nella cella Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. 200 nT 191 – 208 -0.3 1.003 191 – 207 -0.5 1.005 195 – 203 -0.5 1.005 300 nT 291 – 305 -0.7 1.007 291 – 307 -0.3 1.003 295 – 304 -0.2 1.002 400 nT 390 – 405 -0.6 1.006 390 – 405 -0.6 1.006 391 – 404 -0.6 1.006 500 nT 487 – 501 -1.2 1.012 488 – 502 -1.0 1.010 492 – 501 -0.7 1.007 750 nT 737 – 746 -1.1 1.011 737 – 750 -0.9 1.009 741 – 750 -0.6 1.006 1000 nT 981 – 996 -1.2 1.012 978 – 997 -1.1 1.011 982 – 997 -1.1 1.011 3.00 μT 2.97 – 2.98 -0.8 1.008 2.99 – 3.00 -0.2 1.002 2.98 – 2.99 -0.5 1.005 6.50 μT 6.44 – 6.45 -0.8 1.009 6.48 – 6.50 -0.2 1.002 6.46 – 6.47 -0.5 1.005 10.0 μT 9.89 – 9.91 -1.0 1.010 9.93 – 9.95 -0.6 1.006 9.90 – 9.91 -0.9 1.010 50.0 μT 49.4 (*) -1.2 1.012 49.4 (*) -1.2 1.012 49.5 (*) -1.0 1.010 100 μT 98.7 (*) -1.3 1.013 98.5 (*) -1.5 1.015 98.6 (*) -1.4 1.014 Tabella 7: misure sui 3 assi del sensore EFA-300, s.n. B-0093, più sonda di precisione con l’elaborazione dell’accuratezza e del fattore di correzione. (*) valore iniziale che poi tende lentamente a diminuire. Commento Il sensore ha un’ottima precisione ed un’ottima isotropia con lievissima sottostima rispetto al valore vero e accuratezza compresa tra –1.5% e –0.2%. Si è notato tuttavia che per valori di campo elevati (50 e 100 μT) il valore istantaneo misurato non è stabile nel tempo e tende a diminuire. 11 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione Verifica del sensore di ARPA Veneto Il sensore triassiale PMM, mod. 8053A, s.n. 142WK30312, con sonda EHP50B, s.n. 242WM30615, in dotazione al Dip. di Venezia (Mestre) ha una soglia di sensibilità pari a 0.01 μT. Le impostazioni dello strumento utilizzate nella verifica sono le seguenti: HIGHEST BAND; SPAN: 100 Hz; MARKER+PEAK: 50 Hz. In Tabella 8 sono riportati i risultati delle misure e la loro seguente elaborazione. Misura Asse X B (μT) nella cella Misura Asse Y Misura Asse Z Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. 0.20 0.195 − 0.202 -0.8 1.008 0.191 − 0.202 -1.8 1.018 0.192 − 0.196 -3.0 1.031 0.30 0.292 − 0.300 -1.3 1.014 0.288 − 0.298 -2.3 1.024 0.285 − 0.297 -3.0 1.031 0.40 0.390 − 0.402 -1.0 1.010 0.389 − 0.397 -1.8 1.018 0.383 − 0.394 -2.9 1.030 0.50 0.471 − 0.499 -3.0 1.031 0.480 − 0.496 -2.4 1.025 0.481 − 0.490 -2.9 1.030 0.75 0.738 − 0.753 -0.6 1.006 0.733 − 0.745 -1.5 1.015 0.725 − 0.741 -2.3 1.023 1.00 0.985 − 1.001 -0.7 1.007 0.976 − 0.992 -1.6 1.016 0.968 − 0.984 -2.4 1.025 3.00 2.967 − 2.983 -0.8 1.008 2.942 − 2.965 -1.6 1.016 2.917 − 2.937 -2.4 1.025 6.50 6.439 − 6.462 -0.8 1.008 6.396 − 6.414 -1.5 1.015 6.340 − 6.359 -2.3 1.024 10.0 9.898 − 9.914 -0.9 1.009 9.841 − 9.859 -1.5 1.015 9.749 − 9.767 -2.4 1.025 50.0 49.50 − 49.57 -0.9 1.009 49.32 − 49.38 -1.3 1.013 48.85 − 48.88 -2.3 1.023 100 99.08 − 99.12 -0.9 1.009 98.71 − 98.83 (*) -1.2 1.012 97.70 − 97.80 -2.3 1.023 Tabella 8: misure sui 3 assi del sensore PMM 8053A più sonda EHP50B, con l’elaborazione dell’accuratezza e del fattore di correzione. (*) valore iniziale che poi tende lentamente a diminuire. Commento Il sensore ha una leggera sottostima rispetto al valore vero con accuratezza compresa tra –3% e –0.6% ed ha una buona isotropia, anche se i sensori assiali Z, Y e X hanno rispettivamente una precisione diversa e crescente. Si è notato che a 100 μT il valore istantaneo misurato non è stabile nel tempo e tende a diminuire. 12 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione Verifica del sensore di ARPA Puglia Il sensore triassiale Microrad, mod. HT300 (centralina per i monitoraggi), s. n. TS040021, in dotazione al Dip. di Brindisi (vedi Foto 3) ha una soglia di sensibilità pari a 0.01 μT. In Tabella 9 sono riportati i risultati delle misure e la loro seguente elaborazione. B (μT) nella cella Misura Asse X Misura Asse Y Misura Asse Z Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. 0.20 0.18 − 0.20 -5.0 1.053 0.19 − 0.21 0.0 1.000 0.19 − 0.21 0.0 1.000 0.30 0.28 − 0.30 -3.3 1.034 0.28 − 0.30 -3.3 1.034 0.29 − 0.30 -1.7 1.017 0.40 0.39 − 0.41 0.0 1.000 0.39 − 0.41 0.0 1.000 0.40 − 0.41 1.3 0.988 0.50 0.48 − 0.50 -2.0 1.020 0.49 − 0.51 0.0 1.000 0.50 − 0.51 1.0 0.990 0.75 0.73 − 0.75 -1.3 1.014 0.74 − 0.76 0.0 1.000 0.75 − 0.77 1.3 0.987 1.00 0.98 − 1.00 -1.0 1.010 0.98 − 1.01 -0.5 1.005 1.00 − 1.02 1.0 0.990 3.00 3.12 4.0 0.962 3.12 4.0 0.962 3.12 4.0 0.962 6.50 6.25 -3.8 1.040 6.25 − 7.03 2.2 0.979 7.03 8.2 0.925 10.0 10.16 1.6 0.984 10.16 1.6 0.984 10.16 1.6 0.984 50.0 50.78 − 51.56 2.3 0.977 51.56 3.1 0.970 51.56 − 52.34 3.9 0.962 100 101.56 1.6 0.985 102.34 2.3 0.977 3.1 0.970 103.12 Tabella 9: misure sui 3 assi del sensore Microrad HT-300, con l’elaborazione dell’accuratezza e del fattore di correzione. Commento La centralina per i monitoraggi ha un comportamento molto diverso dagli altri sensori esaminati; essa infatti su ogni singolo sensore non ha una risposta uniforme (sovrastima per alcuni valori e sottostima per altri) e non ha una buona isotropia. L’accuratezza in generale varia tra –5% e 0.0%, ma per l’asse Z su un valore di campo arriva all’8.2%. La risposta del sensore assiale Y è migliore di quella degli altri sensori assiali. 13 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione Foto 3: sensore Microrad HT-300 posizionato con un sensore assiale al centro della cella. Verifica del sensore di ARPA Sicilia Il sensore triassiale PMM, mod. 8053A, s.n. 142WK50204, con sonda EHP50C, s.n. 352WM50324, in dotazione al Dip. di Catania ha una soglia di sensibilità pari a 0.01 μT. Le impostazioni dello strumento utilizzate nella verifica sono le seguenti: HIGHEST BAND; SPAN: 100 Hz; MARKER+PEAK: 50 Hz. In Tabella 10 a pagina seguente sono riportati i risultati delle misure e la loro seguente elaborazione. 14 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione Misura Asse X B (μT) nella cella Misura Asse Y Misura Asse Z Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. Lettura Acc. (%) F.C. 0.20 0.221 − 0.229 12.5 0.889 0.198 − 0.204 0.5 0.995 0.198 − 0.204 0.5 0.995 0.30 0.336 − 0.343 13.2 0.884 0.297 − 0.305 0.3 0.997 0.296 − 0.308 0.7 0.993 0.40 0.448 − 0.456 13.0 0.885 0.400 − 0.409 1.1 0.989 0.400 − 0.408 1.0 0.990 0.50 0.562 − 0.567 12.9 0.886 0.500 − 0.506 0.6 0.994 0.503 − 0.509 1.2 0.988 0.75 0.847 − 0.859 13.7 0.879 0.755 − 0.760 1.0 0.990 0.756 − 0.761 1.1 0.989 1.00 1.129 − 1.137 13.3 0.883 1.005 − 1.015 1.0 0.990 1.008 − 1.015 1.1 0.989 3.00 3.413 − 3.418 13.9 0.878 3.035 − 3.039 1.2 0.988 3.036 − 3.043 1.3 0.987 6.50 7.403 − 7.410 13.9 0.878 6.584 − 6.589 1.3 0.987 6.595 − 6.601 1.5 0.985 10.0 11.37 − 11.38 13.8 0.879 10.11 − 10.12 1.1 0.989 10.13 − 10.15 1.4 0.986 50.0 57.01 − 57.02 14.0 0.877 50.73 − 50.75 1.5 0.985 50.81 − 50.85 1.7 0.984 100 113.9 − 114.1 14.0 0.877 101.5 − 101.6 1.6 0.985 101.6 − 101.7 1.7 0.984 Tabella 10: misure sui 3 assi del sensore PMM 8053A più sonda EHP50C, con l’elaborazione dell’accuratezza e del fattore di correzione. Commento Il sensore mostra un’evidente anomalia di funzionamento per il sensore assiale X che va ad inficiare l’isotropia. Gli altri due sensori hanno una leggera sovrastima rispetto al valore vero con accuratezza compresa tra 1.7% e 0.3%. Certificazione del campo campione A marzo 2008 la Cella di Merritt del Dip. ARPAT di Pisa è stata esaminata dall’I.N.RI.M. che ne ha valutato sia l’incertezza del valore di campo impostato al centro della cella, che l’uniformità spaziale in un volume cubico di 10 cm di lato. Il certificato di taratura N. 08-0198-01, emesso dall’I.N.RI.M. il 10-03-2008, evidenzia come l’incertezza del valore di campo impostato al centro della cella varia tra un massimo di 2.7% a 0.10 μT ad un minimo di 0.9% a 0.50 μT e come l’incertezza per valori tra 1 μT e 100 μT è sempre pari a 0.7%. E’ stata anche certificata l’ottima uniformità spaziale del campo generato. La Cella di Merritt ha, quindi, i requisiti di un sistema di generazione del campo campione di riferimento. 15 data di creazione: 30/05/2008 ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana 56127 PISA Via V. Veneto, 27 tel 050 835611 fax 050/835670 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI PISA U.O. Infrastrutture di mobilità, reti elettriche e di comunicazione Conclusioni Le verifiche di buon funzionamento dei sensori per la misura dell’induzione magnetica a 50 Hz, effettuate presso il Dipartimento ARPAT di Pisa mediante la Cella di Merritt, hanno fornito un’analisi dettagliata della risposta dei sensori triassiali, evidenziando le prestazioni dei singoli strumenti in termini di linearità in ampiezza e di isotropia. La Cella di Merritt, come campione di riferimento, ha consentito di evidenziare sia le ottime prestazioni che le anomalie dei sensori comunemente usati dalle Agenzie. Tali sensori hanno prestazioni molto simili tra loro e sovrapponibili e tali da garantire la conformità alla Norma CEI 211-6, come previsto dall’Art. 5 del D.P.C.M. 08.07.2003. 16 data di creazione: 30/05/2008