DOC 15052012 DEF5ATT

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DOC 15052012 DEF5ATT
ISISS “Carlo Anti”
Villafranca di Verona
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ESAME DI MATURITÀ 2012
5ATT
INDIRIZZO TURISTICO
Durata degli studi:
Titolo conseguito:
Triennale
Quinquennale
Triennale o quinquennale
Sbocco lavorativo
Proseguimento degli studi
Diploma di qualifica: Operatore dell’Impresa Turistica
Diploma di stato: Tecnico dei Servizi Turistici
Attestato di microspecializzazione di 2° livello
Nelle imprese turistiche ed alberghiere
Con il diploma di stato: accesso a tutte le facoltà universitarie e
corsi post-diploma
Curriculum disciplinare
- Dopo tre anni diploma di qualifica:
operatore dell’impresa turistica
Possiede una valida competenza linguistica in due lingue straniere con conoscenza del
lessico specifico e conosce l’elaboratore elettronico per la gestione di informazioni,
prenotazioni, archiviazione ed emissione di biglietteria.
- Dopo altri due anni:
tecnico dei servizi turistici
E’ in grado di utilizzare le tecnologie telematiche nelle imprese turistiche ed alberghiere,
di applicare le tecniche di gestione economica e finanziaria, di programmazione e
controllo budgetario, di marketing e comunicazione nelle imprese turistiche ed
alberghiere.
AREA DI APPROFONDIMENTO:
Nell’ambito del progetto di autonomia, sono previsti dei moduli di approfondimento per il rinforzo e la
qualità della formazione.
Alternanza Scuola Lavoro: A partire dall’a.s. 2010/11 negli istituti professionali la 3^ area o area di
microspecializzazione, che interessava il quarto e quinto anno, è stata sostituita con 132 ore di ASL
(comprensive del periodo di stage).
Il piano dell’offerta formativa del nostro istituto ha previsto l’inserimento di due ore settimanali
curriculari nel quarto e quinto anno e un periodo di stage di 200 ore nei mesi di giugno –luglio.
1
Quadro Orario
Italiano
Storia
Lingua Straniera
Diritto ed Economia
Matematica e informatica
Scienza della Terra e Biologia
Educazione Fisica
Religione o Alt.
Lingua Inglese
Economia Aziendale Tec. Turist.
Trattamento Testi
Storia dell'Arte
Diritto ed Economia
Tecniche di Comunicazione e Relaz.
Geografia Economica e Turistica
Area di Approfondimento
ASL
I
II
5
2
3
2
4
3
2
1
4
5
5
4
2
III
5
2
3
2
4
3
2
1
4
6
4
4
IV
V
3
2
4
4
2
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3
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1
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7
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1
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6
2
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2
2
2
2
2
2
3
4
Composizione del Consiglio di Classe a.s. 2011/2012
5ATT
Coordinatore
Economia e Tecnica dell’Azienda Turistica
Educazione Fisica
Geografia Turistica
Inglese
Italiano
Matematica
Religione Cattolica
Storia
Storia dell’Arte e dei Beni Culturali
Tecnica dei Servizi e pratica operativa
Tecniche di Comunicazione e Relazione
Tedesco
Paiarolli Nadia
Paiarolli Nadia
Piazzi Daniele
Nicolis Luisa
Martini Antonella
Adami Alessandra
Bonato Elisabetta
Marchesini Christian
Adami Alessandra
Zampieri Nicoletta
Biancardi Claudia
Nigro Maria Domenica
Fiorentini Cristina
Villafranca, 07 maggio 2012
il Dirigente Scolastico
Claudio Pardini
3
PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
La classe all’inizio dell’anno scolastico era composta da 20 alunni, a novembre si ÷ inserito un
nuovo alunno. Nel secondo quadrimestre due alunni non hanno più frequentato le lezioni. Tutti gli
studenti provengono dalla classe quarta, tranne una ripetente della classe quinta.
La 5ATT è composta da alunni con personalità estremamente diverse , ma in generale quasi tutti
con un atteggiamento positivo nei confronti dell'attività scolastica; nel corso di questi ultimi tre anni la
classe ha sempre dimostrato interesse e ha sempre partecipato attivamente alle varie iniziative della
scuola, infatti si è sempre distinta per la disponibilità e l’entusiasmo nel partecipare alle varie iniziative
culturali, formative e professionalizzanti proposte dalla scuola, in cui gli alunni sono spesso stati lodati
per il loro comportamento corretto e adeguato al contesto. Questo ha determinato un clima di classe
disteso e sereno e ha contributo a creare una coesione all'interno del gruppo, permettendo alla classe di
interagire e comunicare in modo costruttivo. La voglia di conoscere, comprendere e partecipare ha
perciò contribuito, insieme al clima positivo, a rendere più agevole e proficuo lo svolgimento di una
regolare attività didattica. Gli alunni si sono sempre dimostrati disponibili nei confronti del corpo
docente e il loro atteggiamento è sempre stato rispettoso e corretto.
Per quanto riguarda l’interesse e la partecipazione, la maggioranza della classe ha partecipato alle
lezioni con attenzione e in modo propositivo; in generale gli alunni hanno sempre manifestato capacità
di ascolto e di concentrazione, nonché un interesse attivo verso le unità didattiche proposte e una notevole
partecipazione al dialogo educativo. Anche l’impegno dimostrato dagli alunni, seppur con qualche
eccezione, è sempre stato costante, propositivo e positivo.
La frequenza alle lezioni è stata pressoché regolare, tranne che per un paio di studenti
L’impegno nello studio e nell’esecuzione dei compiti assegnati per casa si è risultato costante, preciso e
curato per un buon gruppo di alunne, per altre è stato talora discontinuo e più approssimativo; infine solo
qualche alunno non si è impegnato in modo adeguato e pertanto riscontra ancora nella preparazione di
alcune materie qualche lacuna e difficoltà.
L’analisi della situazione di partenza della classe evidenziava un livello di preparazione discreto in
quasi tutte le materie.
Le capacità medie sono soddisfacenti, sebbene non omogenee; un certo numero di allievi ha
evidenziato buone capacità di analisi e di sintesi, nonché discrete attitudini al collegamento e alla
rielaborazione personale, raggiungendo quindi buoni risultati in quasi tutte le discipline.
Qualche alunno invece ha evidenziato capacità di analisi, di sintesi, di produzione ragionata e
collegamento mediamente più che sufficienti per cui i risultati raggiunti si attestano sulla sufficienza.
Altri studenti, a causa delle difficoltà incontrate durante il percorso scolastico, hanno raggiunto con
difficoltà gli obiettivi minimi .
Restano un paio di alunni che, per il disimpegno e il frequente numero di assenze e ritardi,
manifestano gravi lacune in più discipline.
Nella materia oggetto di prima prova, il livello di preparazione risulta nel complesso buono, mentre in
quella oggetto di seconda prova è complessivamente più che buono.. Il linguaggio tecnico è utilizzato in
modo corretto e con sufficiente proprietà. Il profitto raggiunto dalla classe nelle altre discipline è
mediamente discreto. Sono stati raggiunti gli obiettivi primari della programmazione ed è stato adottato
un metodo didattico nel rispetto delle potenzialità dei singoli allievi.
Durante il percorso scolastico post-qualifica la classe ha goduto della continuità didattica nelle seguenti
discipline: Economia e Tecnica dell’Azienda Turistica, Geografia Turistica, , Italiano, Storia, Religione,
Inglese, Educazione Fisica.
4
OBIETTIVI FORMATIVI E DIDATTICI
In relazione alla programmazione curricolare la classe ha conseguito i seguenti obiettivi formativi e
didattici: le capacità critiche, di osservazione finalizzata, di produzione ragionata e di collegamento
risultano buone. Le capacità di analisi e sintesi sono discrete. Le competenze espositive, logiche e
tecniche specifiche sono state acquisite in modo più che buono. Qualche studente si distingue per spiccate
capacità logico- intuitive ed espressive.
Iniziative del Consiglio di Classe
•
•
•
•
•
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•
•
•
•
•
•
•
•
Sono state effettuate due simulazioni di terza prova nei giorni 17/01/2012 e 14/05/2012
E’ stata effettuata una simulazione di prima prova il giorno 24/04/2012
E' stata effettuata una simulazione della seconda prova il 12/05/2012
Dopo il 15 Maggio verrà effettuato la simulazione di colloquio
Visita guidata al Job di Verona per orientamento all’Università
Progetto Tandem
Visita guidata al Museo della guerra di Rovereto
Visita guidata alla mostra “Manciù l'Ultimo Imperatore” in Treviso
Orientamento presso Educandato agli Angeli organizzato dall'USP.
Assistenza come hostess per Scuola Aperta nel mese di gennaio
Visita alla Fiera Internazionale del Turismo di Berlino ITB
Scambio con una scuola ungherese nel mese di ottobre (alcune allieve)
Alcune alunne hanno collaborato con la redazione del giornalino
Incontro tematico con la polizia postale
Percorsi pluridisciplinari
Nel corso dell’anno sono stati affrontati alcuni argomenti interdisciplinari che possono rappresentare
per la Commissione d’esame un approccio per la seconda parte del colloquio e che hanno costituito
per gli studenti un esempio per l’elaborazione della mappa concettuale.
MODULO 1
Discriminazione e regimi totalitari
STORIA - L’età dei totalitarismi
TEDESCO -La Germania e il dopoguerra
INGLESE - Il ruolo delle donne nella seconda guerra mondiale
MODULO 2
La Propaganda
STORIA - La propaganda nei regimi totalitari
TEC.COM. RELAZIONE - Pubblicità / Propaganda
MODULO 3
ITINERARI
ECO. TEC. IMPR. TUR.- Studio di fattibilità di un pacchetto turistico
TEDESCO - .Itinerario , viaggio a Berlino
INGLESE – Itinerari turistici (Veneto minibus tour, Valpolicella the road of wine, Venice)
5
SCHEDA RELATIVA ALLA TERZA PROVA
Aree disciplinari interessate:
Linguistica, artistica e tecnica
Criteri seguiti per la progettazione della terza prova scritta
La Terza Prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell’ultimo anno di corso. Tuttavia il
Consiglio di Classe, tenuto conto del curriculum di studi, degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella
propria programmazione didattica e della disciplina della seconda prova scritta, ha individuato come
particolarmente significative le seguenti materie: Tedesco, Inglese, Tecniche di Comunicazione e
Relazione, Storia dell’Arte e dei Beni Culturali, Geografia Turistica, Matematica. Su tale base il C.di C.
ha sviluppato la progettazione delle prove interne di verifica in preparazione alla Terza Prova scritta
degli esami conclusivi del corso.
Le prove assegnate durante l'anno hanno sempre avuto una durata di tre ore ed hanno coinvolto quattro
discipline.
Argomenti di particolare rilevanza disciplinare
Inglese
Itinerario New York
Seaside Holidays
Tedesco
Itinerari turistici. Contesto storico-letterario dal primo dopoguerra all'ascesa di Hitler al
potere. Il secondo dopoguerra. La storia della Germania dal 1945 alla riunificazione.
Tecnica delle Comunicazioni e Relazioni
La comunicazione di massa. La pubblicita’. Il cinema e la propaganda. La psicanalisi freudiana.
Storia dell’Arte e dei Beni Culturali
Neoclassicismo, Romanticismo, Impressionismo, Postimpressionismo e Avanguardie del ‘900
Geografia
La Cina
Matematica
Determinazione di domini di funzioni.
Determinazione del segno delle funzioni.
Calcolo di limiti. Calcolo di derivate.
Studio di una funzione razionale fratta .
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
Lo schema adottato dall’Istituto per la Terza Prova prevede tre quesiti di tipologia B, quesiti a risposta
breve, per ogni disciplina.
Descrittori
Ad ogni gruppo di quesiti, nell’ambito della stessa disciplina, sono attribuiti fino ad un massimo di punti
15/15 assegnati in funzione di indicatori e di descrittori differenziati per aree ed allegati al documento.
Strumenti messi a disposizione: dizionario bilingue di lingue straniere, calcolatrice non programmabile,
dizionario di lingua italiana
6
ESEMPI DI TERZA PROVA
7
INGLESE
Answer the following questions:
1 Describe the tourist attractions of England
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______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
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2 Say how tourist resorts have developed in the Mediterranean region over the last 100 years.
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
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______________________________________________________________________________
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8
3 Write about climate, landscape and tourist attractions in New Zealand.
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GEOGRAFIA
1^ SIMULAZIONE
Analisi dell’impatto ambientale del turismo: il “turismo responsabile” e il “ turismo sostenibile”
(max 8 righe)
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I principali Musei degli Stati Uniti ( max 10 righe)
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Le motivazioni turistiche legate alla natura in Cina (12 righe)
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10
GEOGRAFIA
2^ SIMULAZIONE
Motivazioni turistiche in Cina
(max 15)
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Le capitali federali: Washington d.C e Canberra ( max 10 righe)
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Bangkok, la Venezia d’oriente (max 8 righe)
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TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE
1) Descrivi le caratteristiche dei mezzi di comunicazione di massa soffermandoti sul messaggio
radiofonico e televisivo .
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2) Spiega che cosa è un “NETWORK” radiofonico, quando e perché nasce?
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3) Che cosa è per Freud il Super Io e il complesso di Edipo.
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13
MATEMATICA
1
Determinare il dominio delle seguenti funzioni e rappresentarlo nel piano cartesiano
utilizzando piani cartesiani diversi
x −1
y=3
4x 2 −81
y= √ −x 2+ x+ 12
y=
2
log ( 2x+ 7)
x−3
Calcolare il valore dei seguenti limiti
lim (−x + 5x−6 )
2
x →−
1
2
lim
x →+ ∞
lim
x →−1+
3
−x 2+ 3x−1
3x2 − x+ 1
2
−6x + 10
x 2 + 5x+ 4
Data la funzione
y=
x−3
x −4x−5
2
determinare :
il dominio
gli eventuali punti di intersezione con gli assi cartesiani
il segno
i limiti agli estremi degli intervalli del dominio
le equazioni degli eventuali asintoti verticali,orizzontali
riportare nel piano cartesiano i risultati ottenuti nei punti precedenti
È consentito l’uso della calcolatrice non programmabile.
14
LINGUA TEDESCA
1^ SIMULAZIONE
1. Berichten Sie über Deutschland (Staat, Länder, Hauptstadt...) vor und nach der Wiedervereinigug
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2. Beschreiben Sie die wichtigsten Etappen von der Potsdamer Konferenz bis zur Einheit Deutschlands
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3. Stellen Sie den Gardasee als Ort für Sommerferien vor.
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15
LINGUA TEDESCA
2^ SIMULAZIONE
1. Die Weimarer Republik (Historisch-literarischer Kontext)
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________________________________________________________________________
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2. Die Küchenuhr von W. Borchert
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________________________________________________________________________
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3. Die Stadt Berlin: Kurze Geschichte und Sehenswürdigkeiten
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________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
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16
CRITERI DI MISURAZIONE
Ottimo 9 / 10
L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza
espressiva, da autonomia operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei
collegamenti;
Buono 8
l’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti; sa rielaborare ed applicare autonomamente le
conoscenze e valutare in modo critico contenuti e procedure; esposizione sicura e personale;
Discreto 7
l’alunno conosce e comprende gli argomenti affrontati individuandone gli elementi costitutivi; la
preparazione è precisa, si sforza di condurre autonome analisi e di offrire contributi personali; corretta e
garbata l’esposizione;
Sufficiente 6
l’alunno conosce gli elementi fondamentali della disciplina, acquisiti in modo semplice e senza particolari
elaborazioni personali; l’argomentazione è lineare e l’esposizione è corretta;
Insufficiente 5
l’alunno conosce in modo incompleto o poco chiaro gli argomenti fondamentali; pur non avendo
acquisito parziali abilità, non è in grado di utilizzarle in modo autonomo e commette errori; l’esposizione
risulta incerta e non lineare; le carenze indicate non sono però di tale gravità da impedirgli di orientarsi, se
guidato, nella disciplina;
Gravemente insufficiente 4
L’alunno non conosce gli aspetti fondamentali della disciplina o li conosce in modo frammentario e
superficiale
17
GRIGLIA DI CORREZIONE E VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA
formato generale
Indicatori
A. Conoscenze
acquisite
(completezza
della trattazione)
B. Pertinenza della
trattazione rispetto
a quanto richiesto
C. Correttezza
dell’esposizione;
padronanza
- lessicale
- sintattica
D. Abilità di
rielaborazione
personale
Descrittori
punteggio
1. La trattazione risulta esauriente, pertinente, precisa e corretta.
Ottima la rielaborazione personale dei contenuti.
15
2. La trattazione esauriente, pertinente, precisa e corretta.
Molto buona la rielaborazione personale dei contenuti.
14
3. La trattazione risulta nel complesso esauriente e pertinente
precisa e corretta.
Buona la rielaborazione personale dei contenuti.
12-13
4. La trattazione risulta sufficientemente esauriente e pertinente;
adeguata per precisione, correttezza e rielaborazione.
10-11
5. La trattazione, quasi sufficiente per pertinenza e coerenza,
rivela una conoscenza dell’argomento talvolta superficiale.
Parziali la padronanza lessicale, la correttezza espositiva e la
rielaborazione personale.
8-9
6. La trattazione, solo in parte pertinente, rivela una conoscenza
superficiale dell’argomento. Limitate la padronanza lessicale e
la correttezza espositiva.
Ridotta la rielaborazione personale.
5-7
7. La trattazione, di scarsa pertinenza, rivela una conoscenza
gravemente lacunosa dell’argomento.
L’esposizione risulta scorretta nella forma e inadeguata nel
lessico.
Molto limitata la rielaborazione personale.
2-4
8. La trattazione non è pertinente alle richieste.
La trattazione è inesistente.
0-1
18
Griglia di valutazione per la terza prova LINGUA STRANIERA
Punteggio
Pertinenza
all’argomento e
coerenza nella
trattazione
Quesiti
1°
2°
3°
Trattazione pertinente, molto bene articolata ed esauriente
6
6
6
Trattazione nel complesso esauriente e pertinente
5
5
5
Trattazione sufficientemente esauriente e pertinente
4,5
4.5
4,5
Trattazione solo in parte pertinente, conoscenza superficiale dell’argomento
3,5
3,5
3,5
Trattazione molto poco pertinente; conoscenza gravemente lacunosa dell’argomento
2,5
2,5
2,5
Trattazione non pertinente
1
1
1
Trattazione non svolta
0
0
0
Trattazione fluida e personale condotta con ampia proprieta’ lessicale
5
5
5
4,5
4,5
4,5
4
4
4
Trattazione sufficientemente adeguata nella padronanza lessicale e nella correttezza
espositiva
3,5
3,5
3,5
Trattazione limitata nella correttezza della forma e inadeguata nel lessico
2,5
2,5
2,5
Trattazione contenente molte scorrettezze e lacune
1.5
1.5
1.5
Trattazione pesantemente scorretta e lacunosa
1
1
1
Questito non svolto
0
0
0
Trattazione che implica capacita’ di sintetizzare e personalizzare anche con collegamenti
pluridisciplinari in modo originale
4
4
4
3,5
3,5
3,5
Trattazione sufficientemente autonoma e personale
3
3
3
Trattazione scarsamente autonoma e personale
2
2
2
1,5
1,5
1,5
0
0
0
Trattazione precisa e corretta
Trattazione nel complesso precisa e corretta
Correttezza
grammaticale
lessicale e
ortografica
Trattazione nel complesso autonoma e personale, con qualche spunto di approfondimento
Capacità di
rielaborazione
autonoma e
personale
Trattazione molto povera di rielaborazione autonoma e personale
Trattazione con rielaborazione inesistente
Punteggio totale
per
quesito
PUNTEGGIO TOTALE DELLA PROVA
………………….. / 15
19
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA DI MATEMATICA
INDICATORI
Pertinenza e completezza
delle risposte alle domande
Correttezza procedurale
e/o grafica
Correttezza nei calcoli e
nell’uso
della simbologia
DESCRITTORI
Risposta assente o gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Risposta assente o gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
Risposta assente o gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Buono
PUNTI
1
2
3
4-5
1
2
3-4
5
6
1
2
3
4
Totale per quesito
PUNTEGGIO DELLA PROVA :
/15
Il punteggio attribuito ad ogni quesito è un valore da 1 a 15 punti ( la sufficienza è 10/15 )
Il voto complessivo della prova è la media dei punteggi dei tre quesiti.
20
Q1
Q2
Q3
ESAME DI STATO
ANNO SCOLASTICO 2011/2012
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI TERZA PROVA : GEOGRAFIA
CANDIDATO
PUNTEGGIO PROVA
DESCRITTORI
GRAVEMENTE
INDICATORI
INSUFFICIENTE
ADEGUATEZZA Conoscenze nulle
E
o gravemente
COMPLETEZZA
lacunose. Compie
DEI
analisi errate.
CONTENUTI
Non è in grado di
sintetizzare
INSUFFICIENTE SUFFICIENTE
Conoscenze
frammentarie e
carenti con errori
e lacune. Non
dimostra capacità
di sintesi.
Conoscenze
complete ma
non del tutto
approfondite
DISCRETO
BUONO
Conoscenze
complete con
adeguati
approfondimenti
degli argomenti
trattati
6
Presentazione
organica,
semplice con
qualche errore
non grave
7-8
Esposizione
corretta con
proprietà di
linguaggio
specifica
2
3
Analisi
essenziale
senza
approfondimenti
Analisi degli
argomenti,
esposizione con
sequenza logica
OTTIMO
Conoscenze
complete con
buoni
approfondimen
degli argomenti
trattati. Analisi
e sintesi corrett
1-3
4-5
1-9
PROPRIETÀ
LESSICALE E
COERENZA
ESPOSITIVA
Espressione
difficoltosa con
numerose
improprietà nel
linguaggio
0-3
Presentazione
poco organica,
con errori diffusi
nelle competenze
specifiche e
terminologiche
1
0
ORIGINALITÀ
CRITICA E
CAPACITÀ DI
COLLEGAMENTO
Mancanza di
individuazione
dei concetti
essenziali
Analisi
frammentaria e
scarsa
rielaborazione
0
1
0-3
Quesito n. 1___________/ 15
2
2
Quesito n. 2_________/15
Punteggio totale ______________/ 45
Nicolis Luisa
21
3
Analisi
approfondita
degli argomenti
esposti con
sequenza
funzionale
3
Quesito n. 3_______/15
Punteggio prova/3 ____________/ 15
______________________________
9
Esposizione
fluida con
utilizzo del
linguaggio
specifico
preciso e
appropriato
SEGUONO LE GRIGLIE DI VALUTAZIONE DI PRIMA, SECONDA PROVA E COLLOQUIO
TIPOLOGIA A Analisi del Testo
Alunno …………………………..
INDICATORI
Classe……………………
DESCRITTORI
Grav.
Insuff.
1-5
Insuff.
Suffic.
Discreto
Buono
Ottimo
6-9
10
11-12
13-14
15
Comprensione del
documento
Analisi del testo
Conoscenza del contesto
storico culturale
Correttezza orto-sintattica
Proprietà lessicale
Totale
Punteggio = totale / 5
TIPOLOGIA B Saggio breve o Articolo di giornale
Alunno …………………………..
INDICATORI
Classe……………………
DESCRITTORI
Grav.
Insuff.
1-5
Insuff.
Suffic.
Discreto
Buono
Ottimo
6-9
10
11-12
13-14
15
Aderenza al problema
proposto
Comprensione dei
documenti dati
Coerenza e coesione dello
sviluppo argomentativo
Correttezza e proprietà
linguistica
Consegne, destinatari,
titolo, registro linguistico
Totale
22
Punteggio = totale / 5
TIPOLOGIA C Tema di argomento storico
Alunno …………………………..
INDICATORI
Classe……………………
DESCRITTORI
Grav.
Insuff.
1-5
Insuff.
Suffic.
Discreto
Buono
Ottimo
6-9
10
11-12
13-14
15
Aderenza alla traccia
Conoscenza e articolazione
dei contenuti
Contestualizzazione e
capacità di cogliere i nessi
causali
Correttezza e proprietà
linguistica
Totale
Punteggio = totale / 4
TIPOLOGIA D TEMA DI ORDINE GENERALE
Alunno …………………………..
INDICATORI
Classe……………………
DESCRITTORI
Grav.
Insuff.
1-5
Insuff.
Suffic.
Discreto
Buono
Ottimo
6-9
10
11-12
13-14
15
Aderenza alla traccia
Informazioni sui contenuti
Personalizzazione e
capacità critica
Correttezza e proprietà
linguistica
Totale
Punteggio = totale / 4
23
CRITERI DI VALUTAZIONE
Tipologia A
Gravemente insufficiente L'analisi testuale non è aderente alle consegne. La comprensione è limitata e in parte erronea.
Capacità espositive ed analitiche confuse e limitate. Forma frequentemente scorretta.
Insufficiente L'analisi testuale è solo parzialmente aderente alle richieste. La comprensione e l'analisi sano limitate e
superficiali. Carente l'approfondimento, così come parziale e incompleta la contestualizzazione. Forma espositiva non sempre
chiara con errori formali.
Sufficiente Analisi prevalentemente rispondente alle richieste. Comprensione e analisi dei contenuti corrette, soprattutto
relativamente agli elementi essenziali. Contestualizzazione appropriata, anche se non molto approfondita. Analisi formale
limitata, non del tutto congruente.
Discreto Piena aderenza alle consegne generali. Comprensione e analisi del testo corrette, sicure eabbastanza approfondite.
Analisi formale essenziale e corretta.
Buono Assolutamente aderente alle consegne. Comprensione e analisi condotte con padronanza. Contestualizzazione mirata e
articolata. Analisi formale approfondita.
Ottimo Piena padronanza di tutte le conoscenze, capacità e competenze richieste. Scelte fortemente efficaci, frutto di solida
conoscenza e di forte rielaborazione personale.
Tipologia B
Gravemente insufficiente Testo non aderente alle consegne. Utilizzo dei documenti molto parziale e poco significativo.
Pianificazione disomogenea e contraddittoria. Numerose difficoltà relative alla chiarezza espositiva e alla correttezza formale
Insufficiente Testo non pienamente aderente alle consegne. Utilizzo dei documenti parziale e non del tutto significativo.
Pianificazione del testo poco articolata e forma non sempre corretta.
Sufficiente Testo sostanzialmente aderente alle consegne. Comprensione e utilizzo dei documenti essenziali e corretti.
Organizzazione testuale semplice ma funzionale e coerente. Forma essenzialmente corretta, con qualche imperfezione non
determinante
Discreto Piena aderenza alle consegne generali. Utilizzo e riferimento ai documenti appropriati e
significativi. Organizzazione del testo ben sviluppata e coesa, esposizione scorrevole. Forma corretta,
lessico appropriato, anche se non troppo ricco.
Buono Assolutamente aderente alle richieste, che risultano ben sviluppate ed integrate con
approfondimenti e riflessioni personali. Struttura del testo solida e ben scandita. Stile personale,
pertinenza lessicale.
Ottimo L'impostazione del testo risulta, oltre che rispondente a tutti i requisiti richiesti, fortemente originale, frutto di assoluta
padronanza di tutte le conoscenze abilità e competenze relative alla comunicazione scritta.
Tipologia C e D
Per entrambe queste due tipologie vale appieno quanto già espresso per la tipologia B, con la
differenza che aderenza alle consegne si riferisce esclusivamente alla traccia proposta e scompare la
voce relativa alla comprensione e all'utilizzo dei documenti dati. Particolare risalto assume poi la capacità argomentativa.
24
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA DI ECONOMIA E
TECNICA DELLE IMPRESE TURISTICHE
CANDIDATO:__________________________________________________
INDICATORI
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
1-5
ADERENZA
ALLA
TRACCIA
Non risponde alle
richieste della
traccia
CONTENUTI
Dimostra scarse e
scadenti
informazioni.
Non conosce gli
argomenti
CORRETTEZZA
E PROPRIETA'
DI
LINGUAGGIO
TECNICO
Non sa utilizzare la
terminologia
tecnica. Non sa
applicare regole e
principi
SVILUPPO
Non comprende I
LOGICOproblemi e i temi
ORGANICO
richiesti
DEGLI
ARGOMENTI E
CAPACITA'
CRITICA
Voto complessivo _______/ 15
INSUFFICIENTE SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
PUNTEGGIO
OTTENUTO
6-9
10
11-12
13-14
15
La traccia è
seguita nelle
linee generali
La traccia è
seguita con
discreto
ordine e
completezza
La traccia è
seguita in modo
coerente e
completo
La traccia è
seguita in
modo
ordinato,
coerente,
esauriente e
completo
Dimostra limitate
informazioni
sull'argomento; I
contenuti vengono
trattati in modo
superficiale
Conosce gli
elementi
fondamentali
della disciplina
Dimostra di
conoscere gli
argomenti e
utilizza le
informazioni
in modo
corretto
Dimostra di
conoscere gli
argomenti in
maniera adeguata
e utilizza le
informazioni in
modo preciso
Dimostra di
conoscere gli
argomenti in
maniera
ampia e
approfondita
Usa un linguaggio
tecnico scorretto e
applica regole e
principi con errori
Usa un
linguaggio
tecnico
essenziale e
applica
parzialmente
regole e
principi
Usa un
linguaggio
tecnico
corretto e
applica
regole e
principi in
modo
generalmente
corretto
Usa un
linguaggio
tecnico preciso e
sa applicare
regole e principi
in modo corretto
Usa un
linguaggio
tecnico
rigoroso;
Comprende le
tematiche
proposte, sa
sintetizzare gli
argomenti e li
espone in modo
sequenziale
Sa
sintetizzare
gli argomenti
e analizzarli
cogliendo in
modo
semplice ma
corretto i
nessi casuali
Sa sviluppare
organicamente
gli argomenti e li
analizza in modo
appropriato
Tratta le
tematiche con
collegamenti
e in modo
autonomo
evidenziando
buone
capacità di
sintesi
Segue
parzialmente la
traccia
Comprende con
difficoltà le
tematiche
proposte e non sa
analizzare e
sintetizzare gli
argomenti
Il Presidente _________________________
25
sa applicare
regole e
principi al
caso
specifico
26
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
A partire dall’a.s. 2010/11 negli istituti professionali la 3^ area o area di microspecializzazione, che
interessava il quarto e quinto anno, è stata sostituita con 132 ore di ASL (comprensive del periodo di
stage).
Il piano dell’offerta formativa del nostro istituto ha previsto l’inserimento di due ore settimanali
curriculari nel quarto e quinto anno e un periodo di stage di 200 ore nei mesi di giugno –luglio.
Per gli studenti della classe 5ATT il percorso di ASL è iniziato dal quarto anno ed è stato realizzato
attraverso la metodologia dell’Impresa Formativa Simulata. Il progetto si avvale di una metodologia
didattica “alternativa” e innovativa, che utilizza il problem solving, il learning by doing, il cooperative
learning e il role playing e si dimostra un valido strumento per l'acquisizione di competenze spendibili
nel mercato del lavoro.
Gli studenti dell’indirizzo turistico hanno simulato il ciclo di vita di una azienda reale (48 ore) e dopo
un’analisi dettagliata del territorio e del contesto sociale e produttivo di Villafranca e dei comuni
limitrofi, hanno costituito la società a responsabilità limitata “ GirovagAnti S.r.l” con lo scopo di
progettare itinerari per la promozione del territorio villafranchese e dintorni. Successivamente, attraverso
la realizzazione della struttura organizzativa e la suddivisione dei compiti, hanno preparato il business
plan e prodotto tutta la documentazione necessaria per l’attivazione vera e propria dell’agenzia (Atto
Costitutivo, Statuto, richiesta Partita Iva e Iscrizione al Registro delle Imprese).
Con il supporto del tutor gli amministratori hanno operato all’interno della Rete Telematica delle IFS,
realizzando e proponendo itinerari legati al territorio veronese.
Contemporaneamente, in occasione del 150° dell’Unità d’Italia, hanno partecipato ad un concorso
promosso da Italia Nostra e presentato un itinerario ecosostenibile, da realizzarsi in bicicletta, con
l’obiettivo di valorizzare gli aspetti artistici, storico -culturali ed enogastronomici che legano i territori di
Villafranca, Custoza, Valeggio e Peschiera del Garda. (CD allegato).
Nel mese di maggio hanno dimostrato creatività, capacità persuasiva e talento di negoziazione
nell’allestimento dello stand fieristico presso la Fiera delle IFS realizzata dal nostro istituto, in qualità di
Simucenter Veneto , presso il Castello Scaligero di Villafranca. L’esperienza ha permesso loro di
confrontarsi e condividere le esperienze con altri studenti, italiani e stranieri, impegnati nello stesso
progetto.
Alcuni studenti, rispettivamente nei mesi di ottobre e novembre ,hanno partecipato alle Fiere delle IFS
tenutesi a PECS (Ungheria) e a Zagabria (Croazia). Queste esperienze di mobilità hanno rafforzato la
loro cultura, favorito un confronto tra le tradizioni culturali locali e internazionali e approfondito la
conoscenza di diversi contesti geografici, demografici, economici, sociali e culturali.
Nel corso dell’anno, il progetto è stato integrato con alcuni interventi di esperti sul tema della sicurezza
nei luoghi di lavoro (6 ore) e Informatica sulla realizzazione e montaggio video e costruzione di siti web
statici (11 ore).
In preparazione allo stage sono stati proposti interventi con esperti esterni ( 8 ore) su:
- Nuove forme di lavoro e nuovi contratti (Concetti di flessibilità, competenze trasversali,
creatività, CCNL: diritti e doveri dei lavoratori, normativa sui contratti di lavoro, forme di lavoro
atipiche);
- Stesura del curriculum vitae (acquisire le modalità per proporsi sul mercato del lavoro attraverso il
curriculum vitae, il cv e il modello europeo, lettere ed e-mail di presentazione ed autocandidatura;
- Il colloquio di lavoro, anche in inglese (acquisire modalità efficaci per sostenere un colloquio di
selezione e un colloquio di lavoro anche in lingua inglese, come prepararsi: argomenti e domande
su cui riflettere, simulazione in lingua con docente di madrelingua).
Dal 6 giugno e al 2 luglio 2011 gli studenti hanno svolto un periodo di stage presso hotel e agenzie di
viaggi del territorio veronese, ottenendo valutazioni mediamente più che buone sia per quanto riguarda gli
atteggiamenti e gli aspetti relazionali, sia in riferimento alle competenze tecniche specifiche.
Nel quinto anno l’ASL è proseguita con il progetto di IFS e l’ideazione di itinerari turistici relativi alle
città più importanti del nostro paese.
In novembre la classe ha partecipato ad un concorso promosso da Confindustria: LA TUA IDEA
D’IMPRESA. Dopo la compilazione on-line del business plan, è stato realizzato un video di
presentazione , successivamente caricato sul sito www.latuaideadimpresa.it
27
Nel mese di marzo la classe ha visitato la Fiera Internazionale del turismo a Berlino. L’evento è uno dei
più importanti del settore. La Fiera ha accolto più di 100.000 operatori del mondo del turismo e ha visto
la presenza di tutti gli anelli della catena, tra cui i tour operator, i motori di prenotazione online, le
compagnie aeree , albergatori e operatori di auto noleggio.
Per l’occasione gli studenti hanno ideato il tour nella capitale tedesca (visita ai principali monumenti
come la porta di Brandeburgo e il Reichstag, il giro della città lungo l’ “Unter den Linden” , il municipio
“Rotes Rathaus” e visita di Nikolaikirche e Alexanderplatz. ) (come da broucher allegata)
Il percorso di ASL è stato integrato con moduli svolti da esperti di Informatica sui seguenti argomenti:
Costruzione sito web (20 h):
- Fasi di progettazione del prodotto - 2 h
- Introduzione al linguaggio HTML - 2 h
- Preparazione di materiale per il web - 2 h
- Software progettazione siti web (Publisher) - 6 h
- Realizzazione video aziendale, integrazione del video nel sito - 4 h
- Fotogallery - 2 h
- Promozione del prodotto tramite i social media - 2 h
A conclusione del percorso la classe parteciperà alla 4^ FIERA delle IFS presso il Castello Scaligero di
Villafranca di Verona.
Tutti gli studenti hanno partecipato con entusiasmo alle attività proposte, hanno collaborato in modo
propositivo alla realizzazione dei diversi prodotti (Documentazione IFS, Itinerari, UdA, Cd, Video ecc.) e
nella soluzione di problemi complessi, dimostrando competenze tecniche specifiche ed un buon livello di
autonomia nel coordinare e controllare il lavoro in team .
La classe ha superato abbondantemente il monte ore obbligatorio.
28
PROGRAMMA DISCIPLINARE MATERIA: ITALIANO
CLASSE VATT
a.s. 2011/12
Prof.ssa Adami Alessandra
Testo in adozione: “IMPRONTE” volumi 1 e 2, a cura di Monica Magri e Valerio Vittorini, edizioni Paravia.
Modulo di raccordo
• IL VERISMO E VERGA
N. ORE 15
Naturalismo e Verismo: caratteri generali dei due movimenti. Analogie e
differenze. Pag. 632- 637 ; 644 – 645 ( vol. 1 )
G.Verga: La poetica di Verga e il Verismo italiano. La tecnica narrativa di
Verga. L’ideologia verghiana. Lo svolgimento dell’opera verghiana: il
periodo preverista, l’approdo al Verismo, il ciclo dei Vinti e I Malavoglia,
dai Malavoglia al Gesualdo. Pag. 753 – 756; 763 – 765; 780 – 782; 809 (
vol. 1 )
• I Malavoglia
• Mastro don Gesualdo
Caratteri generali dei due romanzi, personaggi principali, contesto
storico e significato.
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Da la “ Prefazione ai Malavoglia “:
• La prefazione: i vinti nella lotta per l’esistenza Pag. 782 783
Da “I Malavoglia”:
• Il naufragio della Provvidenza Pag. 787 - 792
• ‘Ntoni tradisce l’ideale dell’ostrica Pag. 795 -797
Da “ Novelle rusticane “:
• La roba Pag. 799 - 804
Modulo 1
• IL DECADENTISMO:
N. ORE 30
L’origine del termine “ decadentismo “. La visione del mondo
decadente. La poetica del Decadentismo. Temi e miti della
letteratura decadente. Pag. 638 – 639; 648 – 651; 654 – 655 ( vol. 1 )
C. Baudelaire: il precursore del Simbolismo. La visione del mondo.
Il ruolo del poeta e della poesia. Lo stile. Pag. 710-712 ( vol. 1 )
Da “I fiori del male”:
• Corrispondenze Pag. 719-721
O. Wilde: La vita. L’estetismo e il dandismo. Pag. 826-827 ( vol. 1 )
Il ritratto di Dorian Gray: Lettura integrale del romanzo.
G. Pascoli: La vita. La visione del mondo. La poetica. L’ideologia politica.
Le raccolte poetiche. I temi della poesia pascoliana. Lo sperimentalismo
metrico-stilistico e linguistico. Pag. 33 – 38; 41 – 43; 57 ( vol. 2 )
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Da “ Myricae “:
• L’assiuolo Pag. 49 - 50
• X Agosto Pag. 51 - 52
• Novembre Pag. 48
• Lavandare Pag. 46 - 47
Dai “ Canti di Castelvecchio “:
• IL gelsomino notturno Pag. 60 - 63
29
•
Nebbia Pag. 63 - 65
Da “ Il fanciullino”:
• La poetica del “fanciullino” Pag. 38 - 40
G. D’Annunzio: La vita. L’esordio. I versi degli anni Ottanta e l’estetismo.
Il Piacere e la crisi dell’estetismo. La fase della “ bontà “. L’ideologia
superomistica. I romanzi del superuomo. Le opere drammatiche. Le Laudi.
Il periodo “ notturno “. Pag. 69 – 74; 79; 82 – 83 ( vol. 2 )
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Da “Alcyone”:
• La sera fiesolana Pag. 83 - 86
• La pioggia nel pineto Pag. 86 - 89
• I pastori Pag. 90 - 91
Da “ Il Piacere “:
La filosofia del dandy Pag. 79 - 81
Modulo 2
•
LA NARRATIVA ITALIANA
DEL PRIMO ‘900
N. ORE 25
Il romanzo d’analisi: dissoluzione delle forme tradizionali e creazione di
nuove strutture narrative. I personaggi, l’intreccio, i temi trattati, il tempo e
lo spazio, il narratore, la focalizzazione, le tecniche narrative. Pag. 182 –
183; 225 – 227 ( vol. 2 )
I.Svevo: La vita. Il contesto storico-culturale. I romanzi e le loro
caratteristiche strutturali. Pag. 324 – 328; 331 – 332 ( vol. 2 )
“La coscienza di Zeno”: struttura e temi, il tempo narrativo, il narratore
inattendibile, la figura dell’inetto, le scelte linguistiche. Pag. 337 –338
(vol.2 ) Lettura e analisi dei seguenti passi presenti sul libro di testo:
• Il vizio del fumo: il sintomo della malattia Pag. 342 - 345
• Lo schiaffo del padre morente Pag. 346 - 348
• La moglie Augusta Pag. 350 - 352
• La conclusione del romanzo Pag. 353 - 355
L. Pirandello: La vita. Il pensiero e il relativismo conoscitivo. Forma e vita.
La “filosofia del lontano”. La poetica: il sentimento del contrario e
l’umorismo. Novelle per un anno. Il fu Mattia Pascal. Uno, nessuno e
centomila. La produzione teatrale. Il “teatro nel teatro”. Sei personaggi in
cerca d’autore. Pag. 238 – 244; 246 – 248; 251 – 253; 258 – 259; 262 –
263; 276 – 278; 286 – 287; 296 – 300 ( vol.2 )
Da “L’umorismo”:
• Il sentimento del contrario Pag. 248 – 249
Da “ Uno, nessuno e centomila “:
• La conclusione del romanzo Pag. 259 - 260
Da “ Novelle per un anno “:
• Il treno ha fischiato Pag. 270 – 274
Da “Il fu Mattia Pascal”:
• Una nuova identità per Mattia Pag. 303 – 305
• La “lanterninosofia” Pag. 306 - 310
• Adriano Meis non esiste: crolla la finzione Pag. 311 – 314
• La conclusione Pag. 318 - 320
30
Modulo 3
•
LA POESIA ITALIANA
DEL PRIMO ‘900
N. ORE 7
Modulo 4
•
LA POESIA ITALIANA
TRA LE DUE GUERRE
N. ORE 25
Le avanguardie storiche: caratteri generali Pag. 14 - 15
Il Futurismo Pag. 21 - 23
F.T.Marinetti
Lettura e analisi dei seguenti testi:
•
•
Manifesto del Futurismo Pag. 23 - 24
Manifesto tecnico della letteratura futurista Pag. 25 - 26
G. Ungaretti: La vita. Il pensiero e la poetica. Lo sperimentalismo. I temi
principali della poesia di Ungaretti. Le principali raccolte poetiche:
L’Allegria dei naufragi, Il porto sepolto, Sentimento del tempo, Il dolore.
Pag. 596-603; 617-618; 620-621 ( vol 2 )
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Da “L’Allegria”:
• I fiumi Pag. 604-607
• Veglia Pag. 609-610
• Soldati Pag. 612
• San Martino del Carso Pag. 614-615
Da “Il dolore”:
• Non gridate più Pag.621
E. Montale: La vita. Il pensiero e la poetica. Le scelte formali e gli sviluppi
tematici. La figura femminile nelle poesie di Montale. Le principali raccolte
poetiche: Ossi di seppia, Le occasioni, La bufera e altro. Pag. 628-636; 644645; 648-649; 652-654 ( vol 2 )
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Da “Ossi di seppia”:
• Non chiederci la parola Pag. 636-637
• Meriggiare pallido e assorto Pag. 637-639
• Spesso il male di vivere ho incontrato Pag. 639-640
• Ho sceso dandoti il braccio un milione di scale Pag. 654
U. Saba: La vita. Il pensiero e la poetica. Le caratteristiche formali e i temi
delle poesie di Saba. Il Canzoniere. Pag. 571-579 ( vol 2 )
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Da “Il Canzoniere”:
• A mia moglie Pag. 582-585
• Trieste ( fotocopie )
• Ulisse ( fotocopie )
L’Ermetismo: caratteri generali. Pag. 410-411 ( vol 2 )
S. Quasimodo: La vita. Il pensiero e la poetica. Pag. 413-414 ( vol 2 )
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Da “Acque e terre”:
31
•
•
Modulo 5
• LA NARRATIVA
NEOREALISTA
N. ORE 10
Ed è subito sera Pag. 414-415
Alle fronde dei salici Pag. 415-417
Il Neorealismo: caratteri generali Pag. 494-495 ( vol. 2 )
P. Levi: Se questo è un uomo. Trama e struttura dell’opera. I temi e il
genere. Pag. 495 ( integrazione con appunti )
Lettura e analisi del seguente testo tratto da “Se questo è un uomo”:
• Nell’inferno di Auschwitz Pag. 496-500
Cesare Pavese: La casa in collina. Il pensiero dell’autore. La trama
dell’opera. Pag. 483-484 ( vol. 2 )
Lettura e analisi del seguente testo:
Da “La casa in collina”:
• Una meditazione sulla guerra Pag. 484-488
Modulo 6
• LA SCRITTURA
N. ORE 25
•
•
•
•
Tipologia A dell’esame di Stato: analisi del testo narrativo e
poetico
Tipologia B dell’esame di Stato: saggio breve e articolo di giornale
Tipologia C dell’esame di Stato: tema di storia
Tipologia D dell’esame di Stato: tema di ordine generale
E’ stata effettuata una simulazione ufficiale di prima prova con tutte le
tipologie
32
PROGRAMMA DISCIPLINARE MATERIA: STORIA
CLASSE VATT
a.s. 2011/12
Prof.ssa Adami Alessandra
Testo in adozione: Settecento Novecento. Il XX secolo, a cura di E. Zanette. Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
Modulo 1 di ripasso e
raccordo
•
Il governo della Destra ( aspetti generali )
Il governo della Sinistra ( aspetti generali )
L’età giolittiana Pag. 24-31
L’Italia dal 1861 al
1914
N. ORE 04
Modulo 2
•
La prima guerra
mondiale
N. ORE 08
Modulo 3
•
La rivoluzione
russa
N. ORE 04
La Grande Guerra: Pag. 34.45
- Le cause remote e la causa prossima
- Dalla guerra breve alla guerra di logoramento: cronologia ed eventi
principali
- L’Italia tra neutralisti e interventisti
- Il 1917, l’anno della svolta e la conclusione del conflitto
- La conferenza di Parigi e i trattati di pace
La Rivoluzione russa e la nascita dell’URSS: Pag. 58-65
- Situazione della Russia zarista prima del conflitto mondiale
- La partecipazione alla guerra, la caduta dello zarismo e la formazione di
un governo provvisorio
- La Rivoluzione d’ottobre e la presa del Palazzo d’Inverno
- La guerra civile e la nascita dell’URSS
- La NEP
Modulo 4
Le conseguenze della prima guerra mondiale: Pag. 71-73; 81-87
- Conseguenze sociali, economiche e politiche in Europa
- Il dopoguerra in Germania: la Repubblica di Weimar
• Le conseguenze
- Il dopoguerra in Italia, la vittoria mutilata e l’impresa di Fiume
della prima guerra
- Il biennio rosso, le elezioni del 1919 e le divisioni interne al partito
mondiale
socialista
- La nascita del Partito popolare italiano e de I fasci di combattimento
N. ORE 06
33
Modulo 5
•
Economia e società tra le due guerre: Pag. 103-111
-
La società industriale di massa
La catena di montaggio e il taylorismo
-
Cause economiche e finanziarie
Conseguenze economiche e sociali
Roosevelt e il New Deal
La crisi del 1929
e il New Deal
La crisi del 1929 negli USA:
N. ORE 04
Modulo 6
•
Il fascismo Pag. 88-97; 113- 128
L’età dei
totalitarismi
N. ORE 15
- I fattori del successo fascista
- Lo squadrismo
- La marcia su Roma
- Il volto “moderato” del fascismo
- Il delitto Matteotti
- La dittatura fascista e le leggi “fascistissime”
- L’organizzazione del consenso
- Le organizzazioni di massa
- I Patti lateranensi
- La politica economica del fascismo
- La politica coloniale
- Le leggi razziali
- L’antifascismo
Lettura integrale del libro “Canale Mussolini” di Antonio Pennacchi.
Il nazismo Pag. 131-139
-
L’ascesa di Hitler
L’ideologia hitleriana
La conquista del potere e la dittatura di Hitler
Razzismo e antisemitismo: la persecuzione contro gli ebrei
La politica economica
Lo stalinismo Pag. 142-148
Modulo 7
•
La seconda guerra mondiale Pag. 166-192
La seconda guerra
mondiale
N. ORE 08
Modulo 8
•
N. ORE 12
Industrializzazione e pianificazione integrale
La collettivizzazione forzata e lo sterminio dei kulaki
Il totalitarismo staliniano e la fase del terrore
Il Dopoguerra
-
Le cause remote e la causa prossima
Le fasi della guerra
1942-1943 e la svolta nelle sorti del conflitto
La caduta del fascismo e la Repubblica sociale italiana
La Resistenza
La liberazione e la fine della guerra
La guerra fredda e i trattati di pace Pag. 196-207; 221-224; 242246; 318-326; 337-342
-
Le conseguenze della seconda guerra mondiale
La guerra fredda
La conferenza di Yalta
La conferenza di pace di Parigi
La crisi di Berlino
Il Piano Marshall
Il Patto Atlantico
Il Patto di Varsavia
La decolonizzazione e la guerra del Vietnam
34
Modulo 9
• L’Italia repubblicana
N. ORE 03
La questione di Trieste e le foibe
Il Sessantotto
La caduta del muro di Berlino e dei regimi comunisti nell’Europa
dell’Est.
La nascita della repubblica e la Costituzione Pag. 269-274; 277-281
- La scelta referendaria tra monarchia e repubblica
- I lavori della Costituente e le elezioni del 1948
- Il “miracolo economico”
35
PROGRAMMA DISCIPLINARE MATERIA: TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE
CLASSE VATT a.s. 2011/2012
Prof.ssa Maria Nigro
Testo in adozione: Zana, Castaldi, Tecniche di comunicazione e relazione nel turismo Ed. Hoepli.
MODULO
MODULO 1
Contenuti svolti e appresi mediamente dalla classe
•
•
•
•
•
•
•
N. ORE 08
La comunicazione di massa
•
•
•
•
•
•
•
•
MODULO 2
N. ORE 08
I giornali
MODULO 3
N. ORE 02
Caratteristiche delle comunicazioni di massa
Definizione dei mezzi di comunicazione di massa
La radio: dalla Rai alle radio locali
I network
Il messaggio radiofonico
La televisione
Il messaggio televisivo: immagine e spettacolo
Che cosa sono i giornali
Classificazione della stampa quotidiana
La prima pagina di un giornale
I titoli
Gli articoli: la cronaca, i commenti e le interviste
Le pagine interne
Di chi sono i giornali
L’attendibilità dei giornali
•
•
Come nasce internet
I motori di ricerca
•
•
•
•
•
Il Manifesto
Il concetto di pubblicità
Come nasce una campagna pubblicitaria
L’efficacia comunicativa delle immagini
Comprendere gli elementi costitutivi di un immagine ( aspetti grafici
e cromatici)
La suggestione della pubblicità
Il controllo della pubblicità
Internet e la pubblicità
La comunicazione in
internet
MODULO 4
N. ORE 10
La pubblicità
•
•
•
MODULO 5
•
Libido, 1ª e 2ª Topica, conflitti psichici, la psicopatologia e la
tecniche di guarigione.
•
•
•
•
La nascita del cinema
L’inquadratura-angolazioni-piani e campi
I movimenti della macchina da presa
Brevi esempi di film a scopo propagandistico del fascismo e nazismo
•
Fattori che influenzano la comunicazione
N. ORE 04
La psicanalisi
( sintesi)
MODULO 6
N. ORE 04
Il cinema e la propaganda
MODULO 7
N. ORE 04
La comunicazione
interpersonale
36
Programma disciplinare Materia: TEDESCO Classe 5 ATT
a. s. 2011/2012
Prof.ssa Cristina Fiorentini
Testi in adozione:
T. Pierucci. A. Fazzi, REISEZEIT, Deutschkurs für den Tourismus, Loescher
A. Scarioni, A. Alberti, G. Scherfinger, Noch mehr IM BILDE, Europass
materiale integrativo fornito dalla docente
Elenco sintetico degli argomenti
MODUL 1
TOURISMUS
N. ORE 22
Die Geschichte des Tourismus
Unterbringung (Beschreibung von Hotels, Pensionen,
Jugendherbergen usw.)
Deutschland: physikalisch und politisch
Korrespondenz (Reservierung, Bestätigung,
Beschwerde)
Tour und Stadtbesichtigung (Berlin, der Gardasee,
Verona, die Toskana: Firenze, Siena, Pisa, Lucca)
MODUL 2
GESCHICHTE
N. ORE 14
Die historischen Etappen vom Ende des Ersten
Weltkrieges zu Hitlers Machtergreifung
Die Weimarer Republik
Die Nazizeit: die wichtigsten Ereignisse
Die Weiße Rose
Die deutsche Geschichte von 1945 bis zur
Wiedervereinigung
Berlin und die Geschichte der Stadt von 1945 bis
zum Mauerfall
MODUL 3
LITERATUR
N. ORE 12
Die “Neue Sachlichkeit”
E. Kästner: Besuch vom Lande
Die Literatur nach dem Zweiten Weltkrieg:
“Exilliteratur” , “Innere Migration” und
“Trümmerliteratur”
Die Kurzgeschichte
W. Borchert: Die Küchenuhr
MODUL 4
FILME
N. ORE 06
Sophie Scholl, die letzten Tage
Die Welle
37
PROGRAMMA DISCIPLINARE MATERIA: INGLESE CLASSE VATT a. s. 2011/2012
Prof.ssa Martini Antonella
Testo in adozione:
O’MALLEY K., Short Cut to Tourism, (Casa Editrice G. Principato S.p.A, Milano, 2010)
Elenco sintetico degli argomenti
Module 5
Unit 13
N. ORE
DESTINATIONS:
WHERE TO GO
Cities and the Popularity of Destinations
• Cities as Tourist Destination
16
This module deals with the
different types of places where
tourists go to spend their
holidays, including cities , the
seaside and the countryside
• The Popularity of Tourist Destinations
(p.149/150)
• Venice
• Palermo
• Getting the most out of London
• Getting around London
• Describing a city: New York - It’ s all Here!
• Describing a city
Unit 14
The Seaside and the Effects of Tourism
• Seaside holidays
12
• Positive and negative effects of tourism
(p.166/167)
• Taormina
• Liguria
• Safe fun in the sun and water
• Cornwall - A land apart
Unit 15
06
The Countryside and Ecotourism
• Holidays in the countryside
• Ecotourism
• Our commitment - Our support – Global
warming – Our carbon balancing scheme
• Agriturismo in Sicily
Dossier
10
Tourism around the world
• The British Isles (p.196/199)
• North America (p.202/205)
38
• Australasia (p.208/211)
Testi forniti dal docente
• Las Vegas
• Women’s role during the Second World War
39
06
PROGRAMMA DISCIPLINARE MATERIA:
STORIA DELL'ARTE E DEI BENI CULTURALI
Prof.ssa Cristina Carletti– Prof.ssa Nicoletta Zampieri (da novembre 2011)
Testo in adozione: “Itinerario nell'arte A e B”, Cricco Di Teodoro, Casa editrice Zanichelli.
MODULO N. 1
-
Barocco, Rococò e Neoclassicismo
Winckelemann: biografia e pensiero
-
Canova: biografia – Ebe, Paolina Bonaparte Borghese
come Venere vincitrice, Monumento a Maria Cristina
d’Austria
-
David: biografia, il Prix de Rome e l’Accademia –
Giuramento degli Orazi, Morte di Marat
IL NEOCLASSICISMO
N. ORE 08
Architettura neoclassica: Teatro alla Scala di Piermarini,
Accademia di Scienze a San Pietroburgo di Quarenghi
MODULO N.2
-
Neoclassicismo e Romanticismo: i due volti dell Europa
borghese tra 700 e 800
IL ROMANTICISMO
N. ORE 07
-
Géricault: biografia – La zattera della Medusa
Delacroix: l’uso dei colori puri, teoria del colore – La
barca di Dante, La Libertà guida il popolo
Hayez: Il bacio, iconografia del bacio dal Medioevo ad
oggi
MODULO N.3
Salon ufficiale e Salon des Refusés
IMPRESSIONISMO
-
N. ORE 05
Manet: Colazione sull’erba, Olympia
-
Soggetti e stile della pittura impressionista, la prima
mostra
-
Monet: Impressione sole nascente, Le cattedrali
-
Renoir: Ballo al Moulin de la Galette
-
Degas: Lezione di danza
40
MODULO N.4
Definizione di Postimpressionismo e caratteri generali
POSTIMPRESSIONISMO
-
Van Gogh: biografia – I mangiatori di patate – Campo
di grano con corvi
-
Seurat: Una Domenica pomeriggio all’isola della
Grande Jatte
N. ORE 04
-
Munch: L’urlo
MODULO N.5
-
Definizione di Avanguardie Storiche e caratteri generali
AVANGUARDIE STORICHE
-
Espressionismo: i Fauves, Die Brucke e Der Blaue
Reiter – Matisse: La stanza rossa, Kirchner: Cinque donne
per la strada
-
Cubismo: la ricerca cubista, cubismo analitico e
cubismo sintetico – Picasso: Le demoiselles d’Avignon
-
Futurismo: la ricerca di Balla e Boccioni – Boccioni: La
città che sale, Forme uniche della continuità nello spazio
-
Dada: la poetica del caso e del nonsenso e il ready-made
– Duchamp: Fontana, L.H.O.O.Q.
N. ORE 10
-
Surrealismo: caratteri generali
Astrattismo: Astrattismo lirico di Kandinskij e
astrattismo geometrico di Mondrian
41
PROGRAMMA DISCIPLINARE MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE VAT
a.s. 2011/12
prof.ssa Luisa Nicolis
Testo in adozione: Bianchi,Kohler, Moroni, Vigolini “ Passaporto per il mondo”, De Agostini - Nuova
edizione
TRIMESTRE
Modulo A :
Il mondo
N. ORE 03
Modulo E :
L’America
N. ORE 12
Modulo B :
L’Africa
N. ORE 12
SETTEMBRE - DICEMBRE
Che cos’è il patrimonio mondiale dell’UNESCO pag.
29
L’OMT, che cos’è e che cosa fa - pag. 30 Turismo sostenibile - pag. 50,51,52,53 -
Stati Uniti, le risorse turistiche ( La natura: parchi e
turismo balneare ; L’arte e la cultura: Le risorse
storiche, i Musei, le città, tipologia delle strutture
ricettive) - pag.242,243,244,245Scheda :le isole Hawaii: pag.240
Canada, le risorse turistiche ( La natura : Le Montagne
Rocciose, Le praterie ; L’arte e la cultura : le città) pag. 250,251,252,253 -
La casa araba - pag. 70 La città araba – pag 71 –
Il deserto pag. 68.
Egitto, il paese in breve - pag 74,75 Le risorse turistiche ( L’arte e la cultura : La civiltà
egizia, Il Cairo, Alessandria, Assuan; Il mare: Il
mediterraneo, il Mar Rosso)
- pag.76,77,78 Tunisia
Le risorse turistiche ( la Natura: Cap Bon, Le isole, Il
deserto, I Parchi nazionali; L’arte e la cultura: La
capitale, El-Djiem, Cartagine, Dougga, Tozeur)
– pag. 82,83,84,85,86,87 –
Marocco
Le risorse turistiche (La Natura: le coste, il
deserto,la gola di Todra; L’arte e la cultura:
Rabat, Fès, Meknès, Marrakech, Casablanca)
- pag.90,91,92,93 –
42
PENTAMESTRE
Modulo D :
L’Asia
N. ORE 20
Modulo E :
L’Oceania
N. ORE 10
GENNAIO – MAGGIO
Asia meridionale e sud orientale :
caratteristiche fisiche e antropiche
– pag. 168,169,170,171,
scheda pag 179: le grandi catene montuose
Unione Indiana
Il paese in breve pag 178.179
Le risorse turistiche ( L’arte, la cultura e la religione : I
centri induisti, i centri del buddismo e dell’Islam,
Mumbai e Kolkata; La Natura ; Tipologia delle
strutture ricettive) - pag. 180,181,182,83 Thailandia
Le risorse turistiche ( Il turismo balneare; la storia e la
cultura: Bangkok,, il centro, il sud, il nord) - pag.
194,95, 196, Estremo oriente
Scheda: Tre città particolari: Macao, Hong Kong e Seul
- pag. 202 Repubblica popolare Cinese
Le risorse turistiche ( La natura: Il fiume Li, Le gole del
Chang Jiang, La Foresta di Pietra, I monti; L’arte e la
cultura: La capitale, la grande Muraglia, Le altre città, I
luoghi del buddismo, la via della seta) pag.210,211,212 Giappone
Le risorse turistiche ( La Natura: Il Monte Fuji, Il parco
Nazionale di Daisetsuzan, Il Lago Biwa, Le Alpi
Giapponesi, L’isola di Okinawa; L’arte e cultura:
Kyoto, Nara, kamakura; Tipologie delle strutture
ricettive)
- pag. 216,217,218,219 Il Tibet
Scheda di pag. 199;
Il buddismo tibetano : scheda pag. 204
Caratteristiche fisiche e antropiche –pag. 298,299
Australia,
Il paese in breve
Le risorse turistiche (La natura: il turismo balneare, la
grande barriera Corallina, la “Great ocean Road”,
L’Uluru, I parchi nazionali; L’arte e la cultura:
testimonianze della cultura aborigena, Le città;
Tipologie delle strutture ricettive) – pag.
308,309,310,311,312,313 Nuova Zelanda scheda di pag 301 + 303 -
43
PROGRAMMA DISCIPLINARE MATERIA: ECONOMIA E TECNICA DELL’ IMPRESA
TURISTICA
CLASSE VATT
a.s. 2011/2012
Prof.ssa Paiarolli Nadia
Testo in adozione: Economia e tecnica dell’impresa turistica 3
G. Batarra - A. Rizza – C. Sabatini, ed. Tramontana
UD- Le rilevazioni contabili
• Le scritture contabili obbligatorie
• Le scritture elementari e le contabilità
sezionali nelle imprese turistiche
• La contabilità generale
• Il piano dei conti
MODULO 1
UD - Il bilancio di esercizio
• Dalla contabilità al bilancio
• Il bilancio secondo la normativa civilistica
• Principi di redazione del bilancio e postulati
di bilancio
• Il contenuto del bilancio di esercizio
• La relazione sulla gestione
• La relazione degli organi di controllo
La gestione economica e finanziaria delle
imprese turistiche
UD - L’analisi per indici
• L’analisi di bilancio
• La riclassificazione dello Stato Patrimoniale
e del Conto Economico
• L’analisi per indici: indici patrimoniali, di
liquidità, di redditività
UD- Le fonti di finanziamento
• Le fonti di finanziamento interne ed esterne
• L’ apertura di credito, l’accredito s.b.f., lo
sconto, gli anticipi su fatture
• I crediti di firma
• Le anticipazioni bancarie
• Il prestito obbligazionario e il mutuo
UD - Il leasing e il factoring
• Il leasing e le sue forme tecniche
• Il factoring
n. ore 108
UD - L’intervento finanziario pubblico
• L’intervento finanziario statale e regionale
nel settore turistico
• L’intervento finanziario dell’unione Europea
• La Banca Europea per gli investimenti
• I fondi strutturali
44
MODULO 2
La pianificazione e la programmazione
UD - La pianificazione e la programmazione
aziendale
• La pianificazione e la programmazione
• Le fasi di pianificazione di nuove imprese
turistiche
• Lo studio di fattibilità : il business plan
UD - Il controllo budgetario
• La programmazione di esercizio e il budget
• La struttura dei budget
• Il controllo budgetario e i limiti del budget
• Il budget negli alberghi e nelle imprese di
viaggi
n. ore 25
MODULO 3
Il marketing management e le tecniche di
comunicazione
n. ore 15
UD - Il marketing e il mercato turistico
• Le caratteristiche del mercato turistico
• La segmentazione del mercato della
domanda
• Il marketing mix
• Il marketing turistico pubblico e integrato
UD - Le strategie di marketing
• Il ciclo di vita del prodotto
• Strategie di marketing in funzione del CVP
45
PROGRAMMA DISCIPLINARE MATERIA: TECNICA DEI SERVIZI TURISTICI – Attività
di codocenza con Economia e tecnica delle aziende Turistiche CLASSE VATT
a.s. 2011/2012
Prof.ssa Biancardi Claudia
Testo in adozione: testo di Economia e Tecnica delle Imprese Turistiche
Modulo 1 N. ORE 18
1.1 La gestione delle prenotazioni
1.2 La gestione del check in
1.3 La gestione delle operazioni del check out
LA GESTIONE DEL FRONT OFFICE
Modulo 2 N. ORE 12
LA GESTIONE DEL BACK OFFICE
Modulo 3 N. ORE 10
LA NORMATIVA TURISTICA
Modulo 5 N. ORE 06
LA FIDELIZZAZIONE DELLA
CLIENTELA
2.1
2.2
2.3
2.4
La gestione della contabilità del cliente
La corrispondenza alberghiera
La gestione dei rapporto tra Adv e hotel
L’organizzazione dei viaggi
3.1 La legge quadro sul turismo del 17 maggio 1983
n.217
3.2 La nuova legge quadro n. 135 del 19 marzo 2001
3.3 La classificazione alberghiera
3.4 I marchi di qualità delle strutture ricettive
(ecolabel; ospitalità italiana)
3.5 Il nuovo sistema di classificazione alberghiera
5.1 Cos’è il questionario di custode satisfaction
5.2 Cos’è la fidelizzazione
5.3 Come fidelizzare il cliente
46
PROGRAMMA DISCIPLINARE
MATERIA: MATEMATICA CLASSE VATT
a.s. 2011/12
prof.ssa Bonato Elisabetta
Testo in adozione: L.Sasso “Elementi di matematica a colori – Analisi” Petrini
Modulo 1 : Algebra
(N.ore 15)
Modulo 2 : Funzioni
(N.ore 16)
Ripasso equazioni , disequazioni numeriche intere e fratte (
primo e secondo grado ) e sistemi di disequazioni numeriche
razionali ; semplici equazioni esponenziali elementari ax=b
(a,b potenze della stessa base) , semplici disequazioni
esponenziali elementari ax>b ,ax<b con a,b potenze della
stessa base .
Grafico per punti della funzione esponenziale y=ax (a>1 ,
0<a<1 )
Grafico per punti della funzione logaritmo y= logax (a>1 ,
0<a<1 )
Definizione di funzione e di funzione reale di variabile reale.
Classificazione delle funzioni analitiche : razionali e
irrazionali intere e fratte, trascendenti.
Definizione di funzione strettamente crescente e strettamente
decrescente.
Dominio di una funzione y=f(x) : definizione
Determinazione del dominio di una funzione :
razionale intera e razionale fratta
irrazionale
logaritmica con base positiva costante
esponenziale con base positiva costante
( per ulteriori dettagli si rimanda al programma svolto)
Rappresentazione grafica nel piano cartesiano del
dominio
Modulo 3 : Limiti di funzioni
(N.ore 26)
Definizione di intorno di un punto;
Approccio intuitivo al concetto di limite di una funzione con
la costruzione di apposite tabelle ed interpretazione grafica:
Limite finito per x tendente ad un valore finito
Limite infinito per x tendente all' infinito
Limite finito per x tendente all' infinito
Limite infinito per x tendente ad un valore finito
Continuità : definizione di funzione continua in un punto
Principali funzioni continue (solo enunciato)
47
Operazione di passaggio al limite: limite di f(x)=k , f(x)=x ,
f(x)=xn (n >1 intero positivo) per x → x0 e
x→± ∞ (a memoria)
Operazioni sui limiti e aritmetizzazione parziale del simbolo
di infinito
Calcolo di limiti di funzioni razionali intere :
Calcolo del limite per x tendente ad un valore finito
Calcolo del limite per x tendente all' infinito ( con
applicazione della regola pag 115 );
Calcolo di limiti di funzioni razionali fratte:
k
Limiti fondamentali per le frazioni: lim = 0 e
x →∞ x
k
lim x = ∞
x→0
Calcolo del limite per x tendente all' infinito(forma
indeterminata
∞
, applicazione della regola pag 116 )
∞
Calcolo del limite per x tendente ad un valore finito
Calcolo del limite destro e sinistro di funzioni razionali fratte
( per ulteriori dettagli si rimanda al programma svolto )
Risoluzione della forma indeterminata 0/0 con funzioni
razionali fratte solo con semplici polinomi di secondo grado (
per ulteriori dettagli si rimanda al programma svolto)
Asintoto verticale per una funzione pag 99
Asintoto orizzontale per una funzione pag 101
Modulo 4 : Derivate
(N.ore 12)
Rapporto incrementale
Definizione di derivata di una funzione in un punto
Calcolo della derivata in un punto di una semplice funzione
razionale intera (polinomio di secondo grado) utilizzando la
definizione
Interpretazione geometrica del rapporto incrementale e della
derivata in un punto
Definizione di funzione derivata
Derivate di funzioni elementari (senza dim): derivata della
funzione costante,derivata della funzione identica,derivata
della funzione potenza a esponente intero positivo
Regole di derivazione (senza dim): somma algebrica,
prodotto,quoziente di due funzioni
Regola dello studio del segno della derivata prima per la
determinazione degli intervalli di crescenza e decrescenza e
per la determinazione dei punti di massimo e di minimo
relativo solo per semplici funzioni razionali ( in fase di
sviluppo, si rimanda al programma svolto)
48
Modulo 5: Studio di funzione
(N.ore 14)
Determinazione di dominio, intersezioni con gli assi,segno
per semplici funzioni del tipo :
esponenziale con base positiva costante
logaritmica con base positiva costante maggiore di 1
(per ulteriori dettagli si rimanda al programma svolto) ;
Individuazione delle regioni del piano dove si trova il
grafico.
Determinazione di dominio,intersezioni con gli assi, segno,
limiti agli estremi del dominio, eventuali asintoti ed eventuali
intersezioni con gli asintoti, derivata prima per semplici
funzioni razionali fratte (per ulteriori dettagli si rimanda al
programma svolto) ;
Rappresentazione nel piano cartesiano dei risultati ottenuti
con grafico probabile della funzione.
Applicazione dei risultati ottenuti dallo studio del segno della
derivata prima nella rappresentazione del grafico probabile
della funzione ( in fase di sviluppo, si rimanda al programma
svolto).
Analisi del grafico di una funzione: semplici esempi (per
ulteriori dettagli si rimanda al programma svolto )
49
MATERIA:
RELIGIONE CATTOLICA
Docente:
Testo:
Marchesini Christian
F. Ferrigato, M. Marchesini, Percorsi. Triennio, Piemme scuola, Milano 2009
MODULI/ORE
1
BIOETICA DI
INIZIO E DI FINE
VITA
N. ORE 11
2
LA CHIESA
N. ORE 06
ARGOMENTI
3
L’EBRAISMO
Lo statuto dell’embrione
L’aborto nelle religioni
Bioetica laica (etica della qualità e della dignità della vita) e religiosa
(etica della sacralità della vita) a confronto
Storia delle dottrine embriologiche
Aborto volontario e casi limite
Il rapporto medico-paziente e il consenso informato
Tecniche di fecondazione assistita; Legge 40/04; valutazione morale
Cellule staminali, clonazione, eugenetica
Eutanasia: presentazione della questione e dibattito
Storia dell’eugenetica; l’eugenetica liberale e l’obiezione di
Habermas
Il “Credo” niceno-costantinopolitano
Credo “la Chiesa”
Eresie cristologiche, concilio di Nicea (325) e concilio di
Costantinopoli (381)
La cappella Sistina: significato simbolico, affreschi, volta di
Michelangelo
La dimensione ludica dell’essere umano
TESTO
pp. 154-164
Fotocopie
Testo: p. 40.
Bibbia
Fotocopie e appunti
Bibbia
Lessico fondamentale dell’Ebraismo
Lettura del libro di Rut e del libro di Ester; la visione della donna
nella tradizione ebraica anticotestamentaria
Cibi kasher
La riproduzione
La morale sessuale cristiana
Ct 8,5-7
La contraccezione
I metodi naturali
Percorsi 8-9
Fotocopie e appunti
N. ORE 04
4
MORALE
SESSUALE
N. ORE 06
50
PROGRAMMA DISCIPLINARE MATERIA: EDUCAZIONE FISICA CLASSE VATT
2011/12
Insegnante: PIAZZI DANIELE
Testo usato: Nessuna adozione
Modulo 1 (15 ore)
Tollerare un carico di lavoro per
un tempo prolungato
Modulo 2 (5 ore)
Vincere resistenze
a carico naturale
Modulo 3 (20 ore)
Attuare movimenti complessi in
forma economica
Modulo 4 (4 ore)
Conoscere almeno uno sport di
squadra
Corsa continua
Percorsi di durata
Misurazione pulsazione cardiaca
Circuiti
Modulo 5 (8 ore)
Aspetti teorici
fisica
Le capacità motorie:condizionali e coordinative
L’apprendimento motorio
Nozioni di igiene e primo soccorso
dell’educazione
Esercizi e tests di forza
Giochi pre-sportivi
Circuiti di destrezza
Percorsi misti
Approccio globale a regole e schemi
Partite
Arbitraggio
51
a.s.
ISISS “CARLO ANTI”
Villafranca di Verona
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ESAME DI STATO
ITALIANO
_____________________________
STORIA
_____________________________
MATEMATICA
_____________________________
LINGUA STRANIERA (Tedesco)
_____________________________
LINGUA INGLESE
_____________________________
RELIGIONE
_____________________________
ECONOMIA TECN.AZ.TUR.
_____________________________
GEOGRAFIA TURISTICA
_____________________________
STORIA DELL’ARTE
_____________________________
TECNICHE COMUN.REL.
_____________________________
EDUZAZIONE FISICA
_____________________________
TECNICHE SERV.PRAT.OP.
_____________________________
Villafranca, 15 maggio 2012
Il Dirigente Scolastico
Claudio Pardini
52
53