REGOLAMENTO
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Commissione Arbitri REGOLAMENTO Edizione 2016 Regolamento per coaches arbitri (RCA) 1. Obiettivo e terminologia 1.1 Il RCA ha per obiettivo di concretizzare i doveri e le competenze degli coaches (ispettori arbitri). Esso completa il Regolamento per Arbitri e Arbitri-Assistenti, ma ha la priorità in caso di divergenze quando sono coinvolti degli coaches. Il genere maschile è usato allo scopo di semplificare ma si riferisce a persone sia di genere maschile che femminile. 1.2 2 Condizioni 2.1 2.2 Ogni coach deve essere membro di un club appartenente all’ASF. L’esercizio della funzione del coach è limitata al 30 giugno dell’anno nel corso del quale viene raggiunto il 70° anno di età. Le coaches devono contribuire al miglioramento dell’immagine dell’arbitro nei confronti del pubblico mantenendo un comportamento e una presentazione esemplari. Il coach segue i valori basilari di integrità, di lealtà e di onestà come pure gli altri principi di base comportamentali inseriti nel Regolamento disciplinare dell’ASF. In particolare, rinuncia alle scommesse sportive sulle partite di calcio o alle competizioni calcistiche alle quali partecipa lui stesso. 2.3 3. Ripartizione 3.1 Le coaches sono ripartiti secondo i seguenti criteri: - Coaches della Swiss Football League (articolo 4); - Coaches della Prima Lega (articolo 5); - Coaches della Referee Academy (articolo 6); - Coaches nel settore del calcio femminile, nel calcio allievi d’élite, del Beach Soccer e/o del Futsal (articolo 7); - Coaches delle leghe inferiori (articolo 8). 4. Coaches della Swiss Football League 4.1 4.1.1 Nomina e condizioni d’ammissione Su proposta del Servizio degli arbitri d’élite, la CA/ASF nomina le coaches della Swiss Football League. Per la loro funzione i membri della CA/ASF e del Servizio degli arbitri d’élite appartengono ai quadri dei coaches arbitri e arbitri-assistenti della Swiss Football League. La nomina a coach arbitri e arbitri-assistenti della Swiss Football League è condizionata a un’attività di almeno tre anni come arbitro della Swiss Football League, terminata almeno da sei mesi e al possesso del diploma di istruttore. Le condizioni di ammissione non si applicano alle persone che per le loro funzioni appartengono ai quadri. 4.1.2 4.1.3 4.2. 4.2.1 4.2.2 4.2.3 Formazione e perfezionamento Gli coaches arbitri e arbitri-assistenti della Swiss Football League hanno l’obbligo di partecipare ai corsi di formazione e di perfezionamento organizzati dal Servizio degli arbitri d’élite. La partecipazione ai corsi di formazione e di perfezionamento organizzati dal Servizio degli arbitri d’élite non dispensa dall’obbligo di partecipare ai corsi di formazione e di perfezionamento delle Associazioni regionali. La CA/ASF può autorizzare delle deroge. 2 4.3. 4.3.1 4.3.2 4.3.3 Convocazioni e indennità Il Servizio degli arbitri d’élite decide sull’impiego degli coaches. La convocazione del Servizio degli arbitri d’élite ha la priorità su quella dell’Associazione regionale. Le indennità sono fissate nel prontuario delle indennità dell’ASF. 5 Coaches della Prima Lega 5.1 5.1.1 Nomina e condizioni d’ammissione Su proposta del Servizio delle Speranze, la CA/ASF nomina gli coaches arbitri e arbitriassistenti della Prima Lega. Per la loro funzione i membri della CA/ASF e del Servizio delle Speranze appartengono al quadro degli coaches della Prima Lega. La nomina quale coaches di Prima Lega è condizionata da un’attività di almeno tre anni quale arbitro o arbitro-assistente di Promotion League o SFL e al possesso del diploma di istruttore. Eccezionalmente, anche gli arbitri e arbitri-assistenti della SFL (sopratutto con la qualifica FIFA) o degli ex-arbitri Prima Lega al possesso del diploma di istruttore possono essere nominati come coaches de la Première Ligue. Le condizioni di ammissione non si applicano alle persone che per le loro funzioni appartengono ai quadri. I presidenti delle commissioni arbitri regionali non possono funzionare da coaches di Prima Lega. 5.1.2 5.1.3 5.1.4 5.2. 5.2.1 5.2.2 5.3 5.3.1 5.3.2 Formazione e perfezionamento Gli coaches arbitri e arbitri-assistenti della Prima Lega sono tenuti a seguire i corsi di formazione e di perfezionamento organizzati dal Servizio delle Speranze. Il dovere di partecipazione ai corsi di formazione e di perfezionamento regionali è analogo a quello indicato ai punti 4.2.2 e 4.2.3. 5.3.3 Convocazioni e indennità Il Servizio delle Speranze decide sull’impego dei coaches. La convocazione del Servizio delle Speranze ha la priorità su quella dell’Associazione regionale. Le indennità sono fissate nel prontuario delle indennità dell’ASF. 6. Coaches Referee Academy 6.1 6.1.1 Nomina e condizioni d’ammissione Su proposta del Servizio delle Speranze, la CA/ASF nomina gli coaches arbitri e arbitriassistenti della Referee Academy. Per la loro funzione i membri della CA/ASF e del Servizio delle Speranze appartengono al quadro degli coaches della Referee Academy. La nomina quale coaches di Prima Lega è condizionata da un’attività quale arbitro o arbitroassistente di Prima Lega (se possibile) e al possesso del diploma di istruttore. Inoltre, ogni Associazione regionale dovrebb’essere rappresentata di un membro del gruppe regionale talenti nel gruppo degli coaches della Referee Academy. Gli posti per le coaches sono assegnati alle Associazione regionali secondo le direttive per l’iscrizione degli coaches della Referee Academy. Il Servizio speranze può aggiungere alla convocazione dei ARB attivi SFL o coaches del gruppo SFL o Prima Lega agli coaches annunciati degli Associazioni regionali. 6.1.2 6.1.3 6.1.4 3 6.2 6.2.1 6.2.2 6.3 6.3.1 6.3.2 6.3.3 Formazione e perfezionamento Gli coaches arbitri e arbitri-assistenti della Referee Academy sono tenuti a seguire i corsi di formazione e di perfezionamento organizzati dal Servizio delle Speranze. Il dovere di partecipazione ai corsi di formazione e di perfezionamento regionali è analogo a quello indicato ai punti 4.2.2 e 4.2.3. Convocazioni e indennità Il Servizio delle Speranze decide sull’impego degli coaches. La convocazione del Servizio delle Speranze ha la priorità su quella dell’Associazione regionale. Le indennità sono fissate nel prontuario delle indennità dell’ASF. 7. Coaches arbitri nel settore del calcio femminile, degli allievi d’élite, del Beach Soccer e/o del Futsal 7.1 7.1.1 Convocazioni e indennità Su proposta dei rispettivi servizi, la CA/ASF nomina gli coaches che saranno impiegati nel settore del calcio Femminile, degli allievi d’élite, del beach Soccer e/o del Futsal. La CA/ASF può delegare la nomina degli coaches nel settore regionale alle Associazioni regionali. Il rispettivo Servizio provvederà alla convocazione degli coaches. La convocazione del rispettivo servizio ha la priorità su quello dell’Associazione regionale. Le indennità sono fissate nel prontuario delle indennità dell’ASF, rispettivamente dell’Associazione regionale competente. 7.1.2 7.1.3 7.1.4 7.2. 7.2.1 7.2.2 Formazione e perfezionamento Gli coaches degli arbitri e degli arbitri-assistenti nominati dalla CA/ASF hanno l’obbligo di partecipare ai corsi di formazione e di perfezionamento specifici al loro settore d’attività. La partecipazione ai corsi di formazione e di perfezionamento specifici al loro settore di attività non dispensano dal dovere di partecipare ai corsi di formazione e di perfezionamento delle Associazioni regionali nella misura in cui il coach funziona anche come arbitro o coaches nella regione. 8. Coaches arbitri delle Leghe Inferiori 8.1 8.1.1 Nomina e condizione d’ammissione La nomina degli coach arbitri e arbitri-assistenti delle Leghe Inferiori (a partire dalla 2. Lega inter) è di competenza delle Associazioni regionali. La nomina a coach arbitri delle Leghe inferiori è condizionata da una formazione di istruttore o da una carriera di arbitro con la qualifica di 3. Lega. La CA/ASF può autorizzare delle deroge. 8.1.2 8.1.3 8.2 8.2.1 Qualifica Le Associazioni regionali possono fissare indipendentemente i criteri di qualifica per l’impiego degli coaches delle leghe Inferiori. 8.3 8.3.1 8.3.2 Formazione e perfezionamento I corsi di formazione e di perfezionamento incombono alle associazioni regionali. Gli coaches hanno l’obbligo di partecipare ai corsi di formazione e di perfezionamento organizzati dalle Associazioni regionali. La CA/ASF può fornire degli corsi supplementari per gli coaches regionali e le dichiarare obbligatorio. 8.3.3 4 8.4 8.4.1 8.4.2 Convocazione L’Associazione regionale decide sull’impiego degli coaches. Il coach è tenuto a dar seguito alla convocazione. 9. Misure disciplinari 9.1 Le misure disciplinari nei confronti degli coaches vengono emesse in funzione a quanto indicato nel Regolamento per arbitri e arbitri-assistenti e nel Regolamento disciplinare dell’ASF. D. Disposizioni finali 10. Contraddizione 10.1 Nel caso di divergenza di testo, fa fede l’edizione in lingua tedesca. 11. Entrata in vigore 11.1 Questo regolamento è stato approvato il 11.03.2016 dal Comitato Centrale dell’ASF. Entra in vigore il 1o luglio 2016. ASSOCIAZIONE SVIZZERA DI FOOTBALL Il Presidente centrale: Il segretario generale: Peter Gilliéron Alex Miescher Muri, 11.03.2016 5