Documento CdC 5H 2015-2016 - Liceo Scientifico GIOVANNI
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Documento CdC 5H 2015-2016 - Liceo Scientifico GIOVANNI
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Scientifico Statale "G. KEPLERO" Cod. Mecc. RMPS19000T C\C Postale N° 47009006 distr. 23° Via Silvestro Gherardi, 87/89 - 00146 Roma Tel.06- 5585352 fax 55369917 - C.F. 80230950588 Sitoweb: www.liceokepleroroma.it E-mail: [email protected] Via delle Vigne, 156 00148 Roma Tel/Fax 06 121126685 e-mail: [email protected] DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V sez. H a.s. 2015/2016 Dirigente Scolastico: Prof.ssa Maria Concetta Di Spigno Firma:________________________ Composizione del consiglio di classe Docenti materia Lorena Pacetti Italiano Roberto Buccoliero Latino Monica Ciavatti Bionducci Matematica e fisica (coordinatore) Paola Lancia Scienze Andrea Ridolfi Lingua e Civiltà Inglese Roberta Servi Filosofia Giuseppe Alagna Storia David Ravignani Disegno e Storia dell’Arte Monica Fusco Scienze Motorie Don Maurizio Pirola IRC firma Rappresentanti degli studenti Firma per presa visione:________________________ Roma 15/05/2016 Firma per presa visione:________________________ 1 INDICE Il Liceo Keplero Profilo della classe Attività extracurriculari e di approfondimento Obiettivi e competenze trasversali Metodologia e strumenti di lavoro Verifiche e simulazioni delle prove d’esame Valutazione Domande delle simulazioni di terza prova Alunni della classe, giudizio globale e risultati delle prove di simulazione Pag. 3 3 4 4 5 5 5 5 6 Relazioni dei docenti e programmi svolti al 15/05/2016 Lorena Pacetti Roberto Buccoliero Monica Ciavatti Bionducci Paola Lancia Andrea Ridolfi Giuseppe Alagna Roberta Servi David Ravignani Monica Fusco Don Maurizio Pirola Italiano Programma di italiano Latino Programma di latino Matematica e Fisica Programma di matematica Programma di fisica Scienze Naturali Programma di Scienze Naturali Lingua e Civiltà Inglese Programma di Lingua e Civiltà Inglese Storia Programma di Storia Filosofia Programma di Filosofia Storia dell’Arte Programma di Storia dell’Arte Scienze Motorie Programma di Scienze Motorie IRC Programma di IRC 8 11 13 16 20 22 23 25 26 28 30 31 32 34 36 38 40 43 45 46 48 ALLEGATI A.1 Griglia di valutazione generale A.2 Griglia di valutazione per la prima prova scritta dell’Esame di Stato (Analisi del testo) A.3 Griglia di valutazione per la prima prova scritta dell’Esame di Stato (tipologie B-C-D) A.4 Griglia nazionale di valutazione per la prova scritta di matematica dell’Esame di Stato A.5 Griglia di valutazione per la terza prova scritta dell’Esame di Stato - Tipologia B A.6 Griglia di valutazione per il colloquio dell’Esame di Stato 49 50 51 52 53 54 2 IL LICEO KEPLERO Il Liceo Scientifico Statale “ Keplero “ appartenente al 23° distretto, ha due sedi: in Via Silvestro Gherardi 87/89, dove si trovano l’Ufficio di Presidenza, la Segreteria, ed il maggior numero delle classi e, dall’anno scolastico 2000/2001 in Via delle Vigne 156. Entrambe le sedi sono fornite di laboratori, biblioteca, aula magna, palestra e aule speciali a diversa destinazione. Gli studi seguono l’indirizzo del Liceo Scientifico tradizionale, ma esiste anche una sezione sperimentale in cui è presente lo studio della seconda lingua, nell’ambito dell’autonomia. Attualmente il Liceo accoglie una popolazione scolastica di circa 700 alunni. Le zone di provenienza sono prevalentemente Marconi e San Paolo (sede di Via Gherardi), Bravetta, Casetta Mattei, Ponte Galeria (sede di Via delle Vigne), Portuense, Magliana (entrambe le sedi). Il Liceo è caratterizzato dalla fattiva collaborazione tra le varie componenti scolastiche, un’interazione positiva e dinamica con il territorio e con le Università. Agli studenti sono offerte numerose attività extracurricolari, sia di carattere prettamente scientifico che letterario e artistico (per esempio: Olimpiadi di Fisica, Matematica, Scienze, Piano Lauree Scientifiche, corso di matematica per le eccellenze, preparazione all’accesso all’Università, certamina letterari, coro d’istituto, ecc.). Sul sito della scuola, www.liceokepleroroma.it, si possono trovare tutte le informazioni dettagliate sulla scuola, le sue attività e l'offerta formativa per l'anno in corso. PROFILO DELLA CLASSE La classe V H è composta da 22 allievi (sei femmine, 14 maschi). Tra il quarto e il quinto anno la classe si è arricchita di tre nuovi elementi provenienti da altri licei e dagli atleti dall’Accademia Nazionale di Rugby (sei in quarta, diventati quattro in quinta, provenienti da altre città o regioni italiane, a convitto presso una caserma della Polizia di Stato). Nel corrente anno scolastico, in particolare, è stato accolto un nuovo alunno proveniente da altro Istituto ed è rientrato in sede uno studente che lo scorso anno ha frequentato in Francia, nell’ambito dei programmi di studio all’estero attivati dalla scuola. L’inserimento di tante nuove personalità con preparazione non omogenea al resto della classe non è stato sempre facile, soprattutto per quanto riguarda fisica e scienze dove la scansione degli argomenti può variare passando da una scuola a un’altra. La classe è globalmente disponibile al dialogo educativo e collaborativa nelle diverse attività. I docenti concordano sul fatto che l’andamento degli studenti presenti una struttura bimodale: svariati elementi sono caratterizzati da buone capacità logico-intuitive, affiancate da un impegno costante negli anni; la loro partecipazione alla didattica è stata sempre attiva, conducendoli a una buona padronanza delle discipline e ad una buona autonomia. Una piccolo gruppo presenta lacune diffuse, anche sul piano espressivo, e un andamento scolastico non del tutto sufficiente. Per tali alunni, soprattutto, risultano non completamente acquisite le capacità di analisi e sintesi e l’autonomia nello studio. Il rapporto fra gli studenti è globalmente sereno e quello con i docenti generalmente buono e corretto, anche se, talvolta, la vivacità che caratterizza questa classe non è stata incanalata in atteggiamenti positivi e proficui, poiché alcuni studenti hanno la tendenza ad interagire fra loro e con qualche docente in modo disordinato e chiassoso, con comportamenti a volte fastidiosi, chiacchiere o commenti non pertinenti, rendendo la didattica più faticosa e meno efficace. Ci fa piacere segnalare che, fra i ragazzi di questa classe, si trovano passioni e abilità coltivate con impegno e assiduità, sia in ambito sportivo che artistico e sociale (alcuni ragazzi son musicisti, altri partecipano al coro d’istituto, qualcuno svolge attività di volontariato). Inoltre, soprattutto nel corso del terzo e del quarto anno, molti alunni hanno partecipato alle attività del Piano Nazionale Lauree Scientifiche, utilizzando le competenze acquisite per seminari, partecipazione a progetti internazionali e attività di 3 tutoraggio verso gli studenti delle scuole medie e delle altre classi del Liceo. Altri si spendono per la manutenzione del giardino della scuola. A conclusione del percorso formativo, il gruppo classe risulta globalmente cresciuto sul piano del comportamento, della consapevolezza e, in generale, degli obiettivi trasversali e di cittadinanza fissati dal corpo docente e elencati nel seguito. ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI E DI APPROFONDIMENTO (per i dettagli consultare le relazioni dei docenti) • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Olimpiadi di Matematica Olimpiadi di Scienze Olimpiadi di Filosofia Olimpiadi di Fisica Olimpiadi della Cultura e del Talento Attività di orientamento universitario: Open Days universitari e attività del Piano Lauree Scientifiche (PLS) Test di ingresso universitari Visite culturali a Roma Partecipazione alla Giornata della Memoria, incontro con Piero Terracina Donazione del sangue Tutoraggio agli open days dell’istituto Let’s talk about science (argomenti di fisica in inglese) Progetto dell’archivio Disarmo per l’analisi dei conflitti Attività corale Gare per la valorizzazione delle eccellenze in ambito letterario e scientifico Partecipazione a eventi teatrali e cinematografici accreditati dalla Scuola Visite d’istruzione giornaliere complementari al programma delle diverse discipline Attività del centro sportivo (Corsa di Miguel, Junior Club) Corsa campestre Gara di nuoto C.S.S. Partecipazione ai campionati studenteschi Partecipazione alla conferenza- incontro con il Prof. Carnero su Pasolini “Italy reads” in collaborazione con la J. Cabot University Partecipazione al Giubileo Viaggio d’istruzione a Budapest OBIETTIVI E COMPETENZE TRASVERSALI • • • • • • • • • • • • • • • • • • Conoscere e comprendere i contenuti specifici delle singole discipline Essere autonomo nell’apprendimento Saper ascoltare Saper controllare i propri comportamenti Essere in grado di interagire proficuamente con le persone, nei diversi ambiti Saper rispettare le regole dei diversi ambienti e comunità Essere consapevoli del personale processo formativo (progressi compiuti e difficoltà incontrate) Saper svolgere un lavoro, organizzarlo e condurlo a termine Saper utilizzare libri, riviste, dispense, tabelle, dispositivi informatici Saper utilizzare il lessico specifico afferente ai vari settori culturali Saper comprendere linguaggi verbali e non verbali Saper individuare i nuclei concettuali di un discorso, di un testo di un’immagine, ecc. Saper compiere inferenze. Saper esporre fatti, descrivere fenomeni ed immagini con adeguata proprietà di linguaggio. Saper collegare i contenuti delle singole discipline Saper applicare in situazioni nuove quanto appreso Saper fare osservazioni ed eseguire una procedura Saper formulare giudizi motivati. 4 METODOLOGIA E STRUMENTI DI LAVORO Sono state adottate le strategie didattiche ritenute più funzionali al raggiungimento degli obiettivi in relazione a variabili quali il diverso stile di apprendimento, il grado di preparazione, l’interesse e le motivazioni degli allievi. Pertanto si è fatto uso di metodi tesi a favorire l’apprendimento per ricezione e processi di acquisizione per scoperta: lezione frontale, lezione dialogata, didattica per mappe concettuali, attività di problem solving, esperimenti di laboratorio, didattica individualizzata, attività di ricerca individuale o in gruppo. Per le lezioni, oltre all’aula scolastica, sono stati utilizzati le aule speciali, i laboratori, la palestra e il campo polivalente esterno. VERIFICHE E SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME Sono state proposte agli allievi tipologie di verifiche diversificate: questionari e verifiche strutturate e semistrutturate, schede di analisi, interrogazioni orali e verifiche alla lavagna, relazioni, elaborati grafici e lavori individuali e di gruppo. Per la preparazione alla prima prova scritta sono state proposte produzioni individuali di testi scritti di diversa tipologia (A, B, C, D). Sin dal quarto anno sono stati proposti quesiti e problemi che rispecchiassero la struttura della seconda prova scritta dell’Esame di Stato, sia di matematica che di fisica. Verifiche di tipo terza prova sono state proposte durante tutto il triennio, anche come lavoro individuale. Durante l’anno scolastico sono state effettuate due simulazioni della terza prova d’esame di tipologia B, con due domande per cinque discipline, da svolgere in un tempo massimo di 2 h 30’. Sono state effettuate le due simulazioni di seconda prova di matematica proposte dal Ministero. E’ prevista a breve le simulazioni della prima prova d’Esame di Stato. Nel seguito sono riportate le domande somministrate nelle due simulazioni di terza prova e i risultati medi di tutte le simulazioni effettuate. VALUTAZIONE Oltre agli obiettivi e alle competenze generali precedentemente elencati, la valutazione di ciascun docente si è basata sugli obiettivi e le competenze specifiche della propria disciplina elaborati dai Dipartimenti d’Istituto, confluiti nel Piano dell’Offerta Formativa e riportati nelle relazioni personali dei docenti. DOMANDE DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA Simulazione del 20/01/2016 INGLESE 1. Making reference to THE BLUEST EYE, write about the way Toni Morrison focuses on the theme of RACE and RACISM. 2. PRIDE AND PREJUDICE (1813) by Jane Austen is one of the most famous novels in English Literature. Explain the meaning of this title and express your personal idea on the reasons of its everlasting popularity. FILOSOFIA 1. In che senso per Hegel l’eticità è la sintesi di diritto e moralità? 2. Le forme della filosofia in Fichte: idealismo e dogmatismo. Che cosa induce un “uomo ragionevole” a favorire una forma o l’altra? DISEGNO E STORIA DELL’ARTE 1. Impressionismo e Postimpressionismo a confronto 2. Tratta brevemente di un artista postimpressionista a tua scelta LETTERATURA LATINA 1. Descrivi le Naturales Quaestiones mettendo in luce le finalità dell’opera 5 2. Spiega le diverse etimologie del termine "satira" e i punti di contatto tra questo genere letterario, la commedia e la favola latina. SCIENZE MOTORIE 1. Nell'idea decoubertiana le Olimpiadi sono considerate un'isola in cui non arrivano guerre e le sfide si compiono sui campi di gara. Purtroppo non sempre è stato così: Hitler che ha trasformato le Olimpiadi di Berlino ( 1936) in uno sfoggio di muscoli e in un manuale pratico sulla superiorità della razza; i guanti neri dei velocisti Smith e Carlos ( USA) nel 1968 contro le discriminazioni dei neri d'America; la strage di Monaco del 1972; i boicottaggi delle Olimpiadi durante la guerra fredda. 2. Quali sono gli effetti e i danni alla salute provocati dalle sostanze psicoattive ( tabacco, alcol, droga), così definite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Simulazione del 01/04/2016 INGLESE 1. ART FOR ART'S SAKE: making reference to the works you have studied, explain this concept applied to Oscar Wilde. 2. Compare the way childhood is represented by Charles Dickens and Toni Morrison, making reference to their novels. STORIA 1. Prova ad indicare sinteticamente chi furono i protagonisti -pro e contro - della rivoluzione russa con qualche momento decisivo 2. Prova ad indicare sinteticamente alcuni elementi che , nella tua riflessone, hanno portato al successo del fascismo . DISEGNO E STORIA DELL’ARTE 1. Art Nouveau e Secessione viennese 2. Il Cubismo come avanguardia artistica FISICA 1. Descrivi il principio di funzionamento di un elettromagnete, corredando la spiegazione con un disegno 2. Legge di Faraday-Neumann e legge di Lenz SCIENZE 1. Si parla di ossidazione procedendo da alcoli ad aldeidi e infine ad acidi carbossilici:spiega il meccanismo,considerando anche il numero di ossidazione del carbonio,in riferimento al gruppo funzionale interessato. 2. Scrivi le formule dei seguenti composti:3-penten-2-olo; 1-metilciclipentanolo; alcol isopropilico; 2-cicloesen-1-olo; glicerina; 1,2-etandiolo. Assegna il nome alle seguenti formule: H-COOH; CH=CH2-COOH; CH2=O CH3- CH2-O- CH3 - COOH _ CH3 -COOH O OH I CH3 \\ / C I \ CH3 6 ALUNNI DELLA CLASSE, GIUDIZIO GLOBALE E RISULTATI DELLE PROVE DI SIMULAZIONE Nome e Cognome Alunno 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 Ambrosi Martina Clementina Budassi Francesco Calcioli Matteo Cesareo Valdo De Orazi Noemi Dettori Antonio Di Matteo Lorenzo Duma Valerio Falcini Leonardo Guarnieri Marco Ionescu Diana Magnani Riccardo Martini Silvia Mistretta Simone Palombo Leonardo Perrini Tiziano Persico Antonio Picierno Gianluca Rossi Gianluca Sprega Sara Teristi Giulia Zinno Edoardo Giudizio globale Numero di studenti/22 Buono/ottimo 13 sufficiente mediocre 4 5 Risultati medi delle simulazioni di prove d’esame/15 Simulazione di terza prova del 20/01/2016 Scienze motorie 12 Latino 10 Filosofia 11 Arte 12 Inglese 11 Media della classe 11 Simulazione di terza prova del 01/04/2016 Fisica 11 Scienze ------Storia 11 Arte 11 Inglese 10 Media della classe 11 (su 4 discipline) Simulazioni ministeriali di seconda prova 10/12/2015 (5 ore) 10 29/04/2016 (3.5 ore) 10 Nel seguito vengono riportati le relazioni e i programmi svolti dai singoli docenti, con indicazione degli argomenti da svolgere dalla data odierna alla fine delle lezioni. Alla data dell’8 giugno, se necessario, verrà allegato un foglio integrativo al presente documento che attesterà il programma effettivamente svolto. In allegato vengono riportati: - La griglia di valutazione generale - Le griglie di valutazione per la prima prova scritta dell’Esame di Stato utilizzate per le simulazioni effettuate nel corso dell’anno, elaborate dal Dipartimento di Lettere dell’istituto - La griglia nazionale per la valutazione della seconda prova di matematica, in cui i pesi relativi ai diversi esercizi vengono comunicati dal Ministero dopo la divulgazione della prova stessa. Per la valutazione delle simulazioni svolte durante l’anno è stata utilizzata la rubric di valutazione ministeriale inserita nella relazione del docente di matematica. - Le griglie di valutazione della terza prova e del colloquio riportate nel POF. 7 RELAZIONI PERSONALI DEI DOCENTI E PROGRAMMI SVOLTI Docente: Lorena Pacetti Disciplina: Italiano Relazione finale sulla classe Competenze, abilità e conoscenze richieste in uscita COMPETENZE - Padroneggiare pienamente gli strumenti espressivi ed affinare le competenze di comprensione e produzione nei diversi contesti comunicativi Acquisire coscienza della dimensione storica della lingua - Affinare le competenze di analisi ed interpretazione dei testi di differenti tipologie - Saper stabilire nessi tra la letteratura italiana ed europea - Potenziare la competenza di stabilire nessi tra la letteratura e altre discipline o domini espressivi -Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi - Mostrare motivati interessi culturali - Saper utilizzare in modo critico le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare ABILITÀ/CAPACITÀ - Possedere e saper utilizzare un linguaggio ampio e appropriato, anche di tipo specifico, adeguato al lavoro da svolgere - Produrre interventi adeguati, nell’organizzazione e nella forma linguistica, alla circostanza comunicativa - Saper operare analisi argomentate e contestualizzate. - Saper operare sintesi adeguate. - Comprendere il/i messaggio/i contenuto/i in un testo - Cogliere i nessi esistenti tra le scelte linguistiche operate e i principali scopi comunicativi ed espressivi di un testo - Riconoscere in un testo le caratteristiche del genere letterario di appartenenza - Comprendere le diverse interpretazioni critiche di un testo - Cogliere, in prospettiva interculturale, gli elementi di identità e di diversità tra la cultura italiana e le culture di altri Paesi - Saper storicizzare e problematizzare un testo, anche in una prospettiva interdisciplinare. - Ricercare e selezionare informazioni in funzione della produzione di testi scritti di vario tipo - Saper elaborare mappe concettuali funzionali al lavoro da svolgere. - Saper progettare e produrre testi di vario tipo, negli adeguati registri linguistici, ricorrendo anche alle nuove tecnologie CONOSCENZE -Tendenze evolutive della lingua italiana dall’Unità nazionale alla contemporaneità - Lingua letteraria, lingua d’uso, linguaggi settoriali - Lessico fondamentale per la comunicazione orale in contesti formali e informali - Romanticismo – caratteri generali, A. Manzoni, I promessi sposi (recupero del programma del precedente anno scolastico) - Linee di evoluzione del sistema letterario italiano, testi e autori dall’Unità nazionale al Novecento: G.Leopardi, Verismo e Naturalismo, G. Verga, Ch. Baudelaire e poesia simbolista, Decadentismo,G. Pascoli e G. d’Annunzio, L. Pirandello, I. Svevo, Futurismo e Avanguardie del Primo Novecento, G. Ungaretti, E. Montale, U. Saba, Ermetismo e tendenze poetiche e narrative del Novecento, il Neorealismo, P.P.Pasolini. - Una selezione di otto canti dal Paradiso di Dante - Fasi del processo di produzione scritta: pianificazione, stesura e revisione - Fonti dell’informazione e della documentazione - Modalità e tecniche delle diverse forme di produzione scritta previste dal Nuovo Esame di Stato Quadro generale del profitto La classe V H è di mia titolarità nella materia da tre anni. Nel corso del triennio ho cercato di stimolare negli studenti la motivazione allo studio, la partecipazione e l’autonomia nel lavoro di analisi e interpretazione dei fenomeni della letteratura e della cultura italiana, alternando la lezione frontale alle analisi testuali, guidate e individuali e lettura integrale di romanzi di interesse storico e letterario. In generale la classe presenta una fisionomia abbastanza articolata, con livelli di partenza disomogenei. 8 Considerate le lacune di base per una parte degli studenti, soprattutto nell’esposizione scritta, si è mirato a colmare tali lacune attraverso esercitazioni di produzione di testi, sulla base delle diverse tipologie testuali previste dall’Esame di Stato. Gli studenti in generale hanno rivelato un comportamento abbastanza corretto nei confronti dell’insegnante, lasciandosi guidare nelle letture e negli approfondimenti suggeriti, evidenziando talvolta poco interesse per gli argomenti di più diretta attualità. La classe, tuttavia, ha risposto in modo eterogeneo alle diverse sollecitazioni didattiche: un gruppo di studenti ha rivelato negli anni un adeguato interesse per la disciplina, partecipando alle lezioni e rispettando generalmente la puntualità nelle consegne. In tali casi è stato possibile raggiungere alla fine del ciclo risultati buoni, mentre per alcuni elementi, che dimostrano particolari attitudini logico-deduttive e capacità di rielaborare le conoscenze sul piano personale, i risultati sono ottimi. Quegli studenti, inoltre, che all’inizio del percorso formativo rivelavano lacune di base, pur presentando ancora qualche difficoltà di carattere espressivo, tuttavia con impegno regolare e senso di responsabilità hanno registrato sensibili miglioramenti rispetto al livello di partenza riuscendo, pertanto, a raggiungere gli obiettivi previsti dal corso di studi. Nel corso dell’anno, tuttavia, alcuni studenti hanno partecipato in modo passivo alle diverse attività didattiche svolte in classe; per loro l’impegno è saltuario e irregolare risulta la consegna dei compiti. Per tali alunni i risultati sono appena sufficienti. CONOSCENZE La classe in generale ha maturato una buona padronanza del quadro della storia letteraria italiana con i suoi autori, le tendenze e un certo numero di opere significative a partire dal Romanticismo fino ai temi principali della prima metà del 1900. Gli alunni sono capaci di contestualizzare ed analizzare, con diversi livelli di approfondimento e resa espressiva, autori, opere o problematiche affrontate. Per quanto concerne lo scritto gli studenti hanno acquisito le modalità e le tecniche delle diverse forme di produzione scritta in relazione alle richiesta dell’Esame di Stato; per alcuni studenti i livelli espressivi sono molto soddisfacenti, mentre per un ristretto gruppo sono state acquisite basilari modalità espressivo comunicative, con risultati minimi. COMPETENZE Eterogenei sono i livelli di padronanza degli strumenti espressivi e le competenze di comprensione, di analisi e di produzione nei diversi contesti comunicativi. Alcuni ragazzi, infatti, hanno conseguito una più che soddisfacente capacità espressiva, rielaborazione personale e critica dei contenuti ed hanno maturato un buon interesse culturale, originale e personale. In generale buone risultano le competenze di analisi ed interpretazione dei testi di differenti tipologie. Per alcuni elementi, invece, i risultati soprattutto nell’espressione scritta sono appena sufficienti. CAPACITA’ La classe in generale ha maturato un buono, per alcuni ottimo, livello di capacità di comprensione, analisi ed interpretazione di un testo. Gli studenti sanno argomentare e contestualizzare un autore o un fenomeno letterario, sanno comprendere il messaggio e rielaborare in modo sintetico il contenuto di un testo, sanno cogliere in modo opportuno i nessi esistenti tra le scelte linguistiche operate e i principali scopi comunicativi ed espressivi del medesimo, riconoscendone le caratteristiche del genere letterario di appartenenza. Per alcuni è da migliorare la capacità di utilizzare un linguaggio ampio e appropriato al contesto comunicativo. Gli studenti mostrano, seppur con differenti livelli espressivi, di saper progettare e produrre testi di vario tipo. Metodologie e procedure d’insegnamento Nel corso dell’anno scolastico, in base alle diverse esigenze didattiche, allo stile e ai tempi di apprendimento degli allievi, sono state alternate lezioni frontali di letteratura, analisi guidate di testi letterari e non letterari, analisi individuali autonome, esercitazioni di varie tipologie di scrittura (analisi testuali, saggio breve, articolo di giornale, recensione), lavori di approfondimento in gruppo e individuali attraverso la lettura di opere letterarie in forma integrale e discussioni guidate su argomenti di vario genere. In particolare nella prima fase dell’anno si è ritenuto opportuno insistere sulle abilità di analisi, interpretazione e produzione sulla base di letture diverse assegnate nel corso delle vacanze estive. Si è mirato, inoltre, sia a rinforzare la motivazione allo studio sia a fornire indicazioni di metodo per un apprendimento significativo ed efficace. Durante tutto il corso dell’anno scolastico sono state adottate 9 strategie di recupero e sostegno in itinere: spiegazione a richiesta degli allievi, esercitazioni e produzioni di testi scritti; sono stati forniti, inoltre, modelli di schemi, mappe e scalette. Si è ribadita, inoltre, l’importanza della riflessione sugli errori commessi per colmare le lacune individuali. Materiali didattici e strumenti di lavoro Libri di testo – uso quotidiano- ed altri testi di consultazione, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna e LIM, materiale audiovisivo, quaderni di lavoro. Verifiche Le verifiche hanno compreso interrogazioni orali e questionari a risposta aperta/chiusa; elaborazione di mappe concettuali; relazioni e trattazioni sintetiche svolte in classe o a casa; saggi brevi e/o articoli di giornale; analisi e commento di testi poetici, letterari e non letterari. Ampio spazio è stata data all’esposizione orale dei contenuti. Criteri di valutazione Hanno costituito oggetto di valutazione finale il percorso compiuto rispetto al livello di partenza, l’impegno, la partecipazione, l’interesse e la puntualità nelle consegne. Per l’orale si è valutata la conoscenza dei contenuti, la capacità di utilizzare un linguaggio appropriato e corretto, la facilità espositiva, l’autonomia nella risposta, la capacità di operare collegamenti, la competenza culturale e la capacità di contestualizzazione. Lo scritto è stato valutato in relazione a: risposta puntuale alla richiesta; capacità argomentativa; uso corretto e scorrevole della lingua (competenza sintattica, lessicale, ortografica); uso corretto del registro adatto al destinatario, allo scopo e al tema; originalità dei percorsi; capacità di sviluppo critico delle questioni proposte; capacità di espressione convincente di opinioni personali. Si rimanda comunque, sia per l’orale che per lo scritto, alle griglie di valutazione approvate dal Dipartimento di lettere della scuola, di seguito allegate. Elemento di valutazione è stata anche la puntuale consegna dei compiti e lo studio regolare, nonché la positiva e attiva partecipazione alle lezioni. Come verifiche sommative si sono svolte almeno due prove per l’orale e due per lo scritto nel Trimestre e tre per lo scritto e due per l’orale nel Pentamestre. Le verifiche formative, invece, hanno tenuto conto sia dell’accertamento dell’apprendimento in classe sia delle prove ed esercitazioni assegnate per casa. Tra i vari progetti cui ha aderito la classe segnalo la partecipazione alle giornate di studio su P.P.Pasolini promosse dalla scuola; in particolare i ragazzi hanno letto il libro “Ragazzi di vita”, hanno assistito con partecipazione ed entusiasmo alla conferenza del prof. Carnero tenutasi a scuola ed hanno approfondito alcune tematiche proprie della riflessione dell’autore con la visione del film “Accattone”. Roma 15 maggio 2016 Il Docente 10 Docente: Lorena Pacetti Programma di Italiano Testi: Rosa fresca aulentissima, di C. Bologna e P. Rocchi, Loescher ed., volumi 4, 5, 6 e, parzialmente, 7. Dante Alighieri, Divina Commedia – Il Poema sacro cui pose mano e cielo e terra - Paradiso, a cura di E. Mattioda; M. Colonna, L. Costa, Loescher. Programma analitico Caratteri generali del Romanticismo in Europa e in Italia Fra gusto classico e gusto romantico, quadro storico, nascita e diffusione del Romanticismo, il dibattito romantico in Italia – ripreso dal programma del precedente anno scolastico. - Manzoni e il filo della storia Manzoni : I Promessi Sposi. Genesi, temi, struttura e caratteristiche del romanzo. L’asse ideologico del romanzo. Rilettura di alcune pagine del romanzo a cura dello studente. - Leopardi e la poetica della lontananza G. Leopardi: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica - poesia come specchio dell’esperienza umana, poesia e conoscenza, il “pensiero poetante”; il dolore come strumento di conoscenza; le fasi del pensiero leopardiano; le ragioni della poesia; Leopardi e la tradizione. I Canti, le Operette morali e Lo Zibaldone. Lettura analitica e critica: Dai Canti: L’Infinito; La sera del dì di festa; Alla luna; A Silvia; Il canto notturno di un pastore errante dell’Asia; Il sabato del villaggio; da “La ginestra o fiore del deserto”, prima e ultima strofa (vv 1-58 e 297-317). Dalle Operette morali: Dialogo della Moda e della Morte, Dialogo della Natura e di un Islandese, Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere, Dialogo di Tristano e un amico. Dallo Zibaldone: La teoria del piacere, La poetica del vago, dell’indefinito e del ricordo. Le scienze esatte e il “vero” della letteratura Quadro storico di riferimento in Europa e in Italia. La cultura del Positivismo e il romanzo europeo. Il Naturalismo francese. Flaubert e il principio dell’impassibilità narrativa, Madame Bovary. La Scapigliatura Caratteri generali del movimento: origine del termine, temi e modelli. Letture: Praga, dalla raccolta Poesie, Preludio. Verga, fotografo della realtà G. Verga: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica. Verga e il Naturalismo, Naturalismo francese e Verismo italiano, gli esiti della narrativa verghiana e tecniche narrative. Le novelle maggiori, I Malavoglia e Mastro-Don Gesualdo. Lettura analitica e critica: Da Vita dei campi: Rosso Malpelo, La lupa e La roba. Da I Malavoglia: Prefazione, La famiglia Malavoglia, La tragedia, Il ritratto dell’usuraio. Da Mastro-Don Gesualdo: L’incendio, La morte di Gesualdo. La rivoluzione poetica europea Il Decadentismo: quadro storico culturale e i caratteri della modernità. L’Estetismo e la poesia nel Decadentismo. Approfondimento: la musica e le arti nel secondo Ottocento. Lettura analitica e critica: 11 J.K.Huysmans, Controcorrente, La casa del dandy (cap.I); O. Wilde, Il Ritratto di Dorian Gray, Il nuovo edonismo (cap. XI); Ch. Baudelaire, Lo spleen di Parigi, La modernità e le sue forme; da I fiori del male: L’albatro, Corrispondenze e Il viaggio. A.Rimbaud, da La lettera del veggente, Il battello ebbro. Gabriele D’Annunzio: vita e opera, pensiero e poetica – la crisi di fine secolo, l’Estetismo come ideale di vita e la scoperta di Nietzsche. La dimensione soggettiva del romanzo dannunziano, il binomio arte-vita: Il piacere. D’Annunzio poeta: Le Laudi - Alcyone. Lettura analitica e critica: Da Il piacere, L’attesa. Da l’Innocente, La confessione. Da Il trionfo della morte, Eros e morte. Da Alcyone, La pioggia nel pineto, I pastori. Giovanni Pascoli: vita e opera, pensiero e poetica – le coordinate culturali, il fanciullo e il poeta, l’utilità sociale della poesia, la visione del mondo. Il fanciullino, Myricae, Canti di Castelvecchio. Lettura analitica e critica: Da Il fanciullino, La poetica pascoliana. Da Myricae: Nebbia, X Agosto, L’assiuolo, Il tuono. Dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno, La mia sera. Il secolo delle Rivoluzioni e delle Avanguardie. Quadro storico di riferimento, l’età dell’ansia e dell’incertezza, Freud e la fondazione della psicoanalisi, le Avanguardie storiche. Il ruolo delle riviste nella cultura italiana dei primi anni del Novecento. Lettura analitica: Primo Manifesto del Futurismo e Manifesto tecnico della letteratura futurista. Italo Svevo: vita e opera, pensiero e poetica – le principali influenze filosofiche nel pensiero di Svevo, Svevo e la psicoanalisi, l’autobiografia come spunto narrativo. Lettura integrale del romanzo: La coscienza di Zeno. Da Una Vita, L’imbarazzo dell’inetto. Luigi Pirandello: vita e opera, pensiero e poetica – la novità di Pirandello, la crisi del Positivismo e il ruolo dell’arte, la crisi d’identità dell’uomo moderno: la vita “un’enorme pupazzata” e la meccanicizzazione della vita. L’Umorismo, Novelle per un anno, Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e centomila, Enrico IV, Sei personaggi in cerca d’autore. Lettura antologica e critica: Da l’Umorismo, Essenza, caratteri e materia dell’Umorismo. Da Novelle per un anno: Ciaula scopre la luna e Il treno ha fischiato. Da Enrico IV, Preferirei restar pazzo. Lettura integrale dei romanzi: Il fu Mattia Pascal – letto nel precedente anno scolastico e di cui sono stati ripresi alcuni passi fondamentali - e Uno, nessuno e centomila. Pier Paolo Pasolini: incontro con l’autore. Il pensiero di Pasolini e la sua incidenza nella vita culturale italiana - quadro storico di riferimento. Partecipazione alla conferenza su Pasolini a cura del prof. Carnero “La vita letteraria di Pier Paolo Pasolini”. Lettura integrale del romanzo di Pasolini “Ragazzi di vita”. Divina Commedia: Il Paradiso. Struttura, temi e caratteristiche della terza Cantica e in relazione alla Commedia. Lettura analitica e commento dei canti: I, III, VI, XI, XVII, XXI. Integrazione al programma E’ prevista l’integrazione al programma da svolgersi dopo il 15 maggio parallelamente al ripasso dei seguenti argomenti: Le tendenze della poesia italiana: linee generali del pensiero e dell’opera di Ungaretti, Montale e Saba. Lettura del canto XXXIII. Roma 15 maggio 2016 Gli studenti La docente 12 Docente: Roberto Buccoliero Discipina : Lettere latine Relazione finale sulla classe Quadro sintetico del profitto Gli studenti, pur con una certa vivacità, hanno seguito le lezioni e le proposte didattiche della disciplina con adeguata partecipazione, sforzandosi, con gradi di impegno e avanzamento sfaccettati, di implementare le proprie conoscenze e capacità relative alla comprensione e fruizione di testi, contenuti, caratteri e prospettive legate alla lingua e alla letteratura latina. Il lavoro in classe e a casa, nel corso del corrente anno, è stato, da parte di un significativo gruppetto di studenti, molto serio, motivato e costante e ha consentito di raggiungere livelli di profitto decisamente apprezzabili. Tali alunni hanno messo in atto un atteggiamento critico e partecipe che ha consentito al docente di lavorare in classe operando analisi articolate e problematizzando, in particolar modo, le questioni di storia della letteratura, in modo adeguato e rispondente al livello della classe quinta. Un altro gruppo di studenti, pur impegnandosi con una certa costanza, a causa di incertezze e lacune pregresse nel metodo, raggiunge livelli di decodifica e rielaborazione discreti o, comunque, accettabili. Un ultimo gruppo di studenti, invece, ha mostrato di impegnarsi e lavorare non sempre in maniera rigorosa e costante, come richiesto, ed è pervenuto a conseguenti livelli di profitto al limite della sufficienza. In generale si può dire che permangono alcune incertezze in fase di fruizione e resa di testi a partire dalla lingua latina nel momento della traduzione e dell’individuazione delle strutture morfosintattiche e stilistico-espressive. In relazione, invece, al percorso di analisi e conoscenza di alcuni autori, opere, forme e poetiche della letteratura latina, c’è stata una risposta soddisfacente da parte dell’intera classe con esiti, talvolta, molto apprezzabili: a tal proposito, risultano buone le capacità di contestualizzare, problematizzare, raffrontare e cogliere peculiarità e sfaccettature di opere, generi, temi e posizioni di singoli autori nel percorso culturale della latinità. Il lavoro svolto e il clima in classe ha, comunque, permesso a tutti gli studenti di conseguire miglioramenti e livelli di profitto che si possono definire, nel complesso, discreti. 13 QUADRO DELLE CONOSCENZE/ABILITA’/COMPETENZE RICHIESTE IN USCITA: • • • • • • • COMPETENZE Leggere, analizzare, comprendere testi latini d’autore (anche con traduzione a fronte) individuandone le principali strutture logico espressive Dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura Cogliere elementi fondamentali del sistema letterario e linguistico latino anche in rapporto con quello italiano e con altre letterature europee. Cogliere gli elementi della cultura latina (e classica in genere) che sono alla base della cultura occidentale Saper stabilire nessi tra la letteratura e altre discipline o domini espressivi Saper progettare e produrre testi di vario tipo, negli adeguati registri linguistici anche con supporti multimediali Mostrare motivati interessi culturali • • • • • • • ABILITÀ/CAPACITÀ Saper comprendere almeno il senso globale di un testo d’autore in lingua latina . Possedere un linguaggio specifico organico Saper operare analisi argomentate e contestualizzate. Saper operare sintesi nell’interpretazione e nella produzione dei messaggi. Saper storicizzare e problematizzare, anche in una prospettiva interdisciplinare Saper elaborare mappe concettuali, anche di tipo interdisciplinare, funzionali al lavoro da svolgere Utilizzare in modo critico le informazioni reperite in funzione della produzione di testi scritti di vario tipo, ricorrendo anche a supporti multimediali • • • CONOSCENZE Storia della letteratura: Fedro, Seneca, Lucano, Petronio, Persio, Quintiliano, Marziale, Giovenale, Plinio il Vecchio e il Giovane, Tacito, Svetonio, Apuleio, (la letteratura cristiana e i nuovi generi letterari: modulo facoltativo) Lettura di testi d’autore in lingua latina: testi scelti da Seneca, Tacito e da Petronio o Apuleio o Agostino o altro autore individuato dal docente Lettura in traduzione italiana di un congruo numero di testi a scelta del docente . CONOSCENZE La maggior parte della classe ha maturato una discreta padronanza del quadro della storia letteraria latina dell’età imperiale con i suoi autori, le tendenze e un certo numero di opere significative a partire da Livio (ripreso in continuità con lo scorso anno) e Fedro fino a Tacito e ad Apuleio. Degli autori, delle opere e delle problematiche affrontate, gli alunni sono in grado di operare una contestualizzazione ed un’analisi con diversi livelli di approfondimento e resa con l’ausilio dei giusti mezzi espressivi. Qualche studente necessita ancora di una iniziale guida da parte dell’insegnante in fase di orientamento e contestualizzazione di temi, autori e correnti ma poi riesce a pervenire ad un’accettabile presentazione dei fatti letterari presi in esame. CAPACITA’ Tolta la capacità di tradurre in modo fluente e sicuro rispetto alle strutture del testo, che risulta un po’ incerta e, per qualche studente, laboriosa o carente, gli studenti hanno maturato buone capacità nel comprendere almeno il senso globale di un testo d’autore in lingua latina e nell’operare analisi argomentate e contestualizzate. Risulta discreta la capacità di operare sintesi nell’interpretazione e nella produzione dei messaggi e di storicizzare e problematizzare i nuclei tematici affrontati. Molti sono in grado di elaborare mappe concettuali, funzionali al lavoro da svolgere e alcuni di utilizzare in modo critico le informazioni reperite con apprezzabili capacità di rielaborazione personale e raffronto con argomenti di altre discipline. COMPETENZE Gli alunni mostrano di essere pervenuti a discreti livelli di competenza: 14 • In fase di lettura, analisi e comprensione di testi latini d’autore (anche con traduzione a fronte) oltre che di individuazione delle principali strutture logico-espressive; • Nell’aver maturato una buona consapevolezza della storicità della letteratura; • Nel saper cogliere elementi fondamentali del sistema letterario e linguistico latino anche in rapporto con quello italiano; • Nel cogliere alcuni macroscopici elementi della cultura latina (e classica in genere) che sono alla base della cultura occidentale. Ostacoli al processo di insegnamento /apprendimento Dato il corretto atteggiamento della maggior parte della classe, non si evidenziano particolari criticità nel processo di insegnamento/apprendimento se non l’esiguità delle ore a disposizione in vista di un lavoro più articolato e mirato sulle competenze traduttive. Si può aggiungere una certa vivacità e difficoltà a comporsi in classe che ha fatto spesso ritardare l’inizio delle lezioni e qualche assenza di troppo di qualche studente. Da segnalare che il programma, in continuità con lo scorso anno, è iniziato con la ripresa di Tito Livio. Mezzi e strumenti di lavoro Libro di testo, fotocopie aggiuntive, slide e presentazioni multimediali con l’ausilio della LIM. Spazi Aula, aula multimediale. Metodi e procedure di insegnamento Lezioni frontali di letteratura, analisi guidate di testi letterari, sia dal latino che in traduzione italiana, lettura di pagine critiche, esercitazioni e verifiche di varie tipologie (traduzione tradizionale con analisi grammaticale, logica e del periodo, prove strutturate e semistrutturate, trattazione sintetica, analisi testuali di brani in lingua latina), lavori di approfondimento in gruppo e/o individuali su tematiche correlate. Gli studenti sono stati sollecitati ad esercitare il loro senso critico, a cercare agganci e rimandi intertestuali e interdisciplinari, ad esprimere le proprie osservazioni e ad effettuare parallelismi tra la realtà storicoeffettuale e del contesto e l’esperienza personale e contemporanea. E’stata sollecitata, controllata e, per qualcuno, affinata, la pratica di prendere gli appunti, confrontarli e desumerne degli schemi funzionali ad un ripasso più organico ed efficace. Verifiche e valutazione Le verifiche sono state sia di tipo formativo che sommativo, sia scritte che orali . Esse hanno tenuto conto dell’accertamento dell’apprendimento in classe e delle prove, esercitazioni e tematiche assegnate per casa. Si è cercato di valutare il raggiungimento degli obiettivi attraverso le seguenti tipologie: nell’ambito delle verifiche scritte, traduzione tradizionale con analisi, prove strutturate e semistrutturate, trattazione sintetica, analisi testuali di brani in lingua latina. La valutazione si è basata sui seguenti parametri: rispondenza alle istruzioni e pertinenza alla richiesta, qualità del contenuto,organizzazione del contenuto (coerenza e coesione), proprietà e fluidità espressiva, stile e adeguatezza del registro, competenza morfologica, sintattica e - per le prove scritte – ortografica. Hanno costituito, inoltre, oggetto di valutazione l’impegno, la partecipazione, l’interesse e la puntualità nelle consegne. Roma, 15 maggio 2016 Il Docente 15 Docente: Roberto Buccoliero Programma di Lettere latine Testo in adozione: Echi dal mondo classico vol. 2 e 3, a cura di S. Marelli, S. Nicola, P. Pagliani e R. Alosi, Storia e testi della letteratura latina, Petrini. L’età di Augusto - Livio : vita e opera : Ab Urbe condita libri : metodo, scopo e interpretazione della storia; caratteri narrativi e stilistici; Focus : La Seconda Guerra Punica L’età giulio-claudia La dinastia Giulio-Claudia: da Tiberio a Claudio, Nerone, la vita culturale, il cristianesimo a Roma Seneca • La vita e il pensiero • Le opere: Dialogi, I trattati filosofici: De clementia, De Beneficiis, , Apokolokyntosis, Tragedie, Naturales quaestiones, Epistulae ad Luciliuum. • Temi e motivi. Lo stile Petronio L’autore - Il Satyricon : modelli, tecniche, temi e personaggi. La favola: Fedro, il favolista Persio, un giovane moralista Lucano, cantore dell’epopea tragica Pharsalia /Bellum civile L’età dei Flavi e degli Antonini I Flavi, la cultura al servizio del potere, il principato adottivo, gli Antonimi, la vita culturale nel II secolo Marziale e il genere dell’epigramma: la vita, l’attività letteraria, modelli e tecnica compositiva Giovenale: la satira e la poetica dell’indignatio; le ultime satire: dallo sdegno alla rassegnazione; stile, lingua, tecnica. Quintiliano: la vita, l’Institutio oratoria, la decadenza dell’oratoria, lo stile Tacito; la vita, le opere • L’ Agricola • Germania • Historiae • Annales • Dialogus de oratoribus • Il laboratorio dello storiografo: fonti, tecniche ed espedienti narrativi, il pessimismo di Tacito - Plinio il Vecchio: la Naturalis Historia come inventario del mondo Plinio il Giovane: le Epistulae e il Panegirico a Traiano - Apuleio: gli scritti filosofici, gli scritti di genere oratorio, le Metamorfosi. Svetonio, biografo imperiale Dai Severi alla caduta dell’impero d’Occidente: le cause del declino, la dinastia dei Severi, dall’anarchia militare a Diocleziano, riforme e provvedimenti di Diocleziano, fine della tetrarchia e svolta di Costantino, Giuliano l’Apostata e Teodosio, la fine dell’impero d’Occidente, l’ultima fase del paganesimo, penetrazione del cristianesimo nelle classi colte, la vita culturale pagana tra il III e il V secolo, la vita culturale cristiana tra il III e il V secolo. Lettura, traduzione e analisi di testi in lingua latina: Livio Ab Urbe condita libri XXI, 4 “ Il ritratto di Annibale” 16 Seneca De brevitate vitae 1- 2: “Breve è la parte di vita in cui viviamo” Epistulae morales ad Lucilium 60:”L’essere insaziabile” Epistulae morales ad Lucilium 47 , 1-10: “ Compagni di vita e di milizia” De Ira III, 36: “L’autoanalisi” Petronio La cena di Trimalcione Satyricon 37, 1-9: “un discorso in diretta” Satyricon 41,1-5: “Il mondo alla rovescia” Satyricon 41, 6-9: “Che spirito” Satyricon 72, 5-8, 10; 73, 1-2 “Chi cerca di andarsene… finisce a mollo” Per approfondire: “Il sermo vulgaris del Satyricon” “ Un insopportabile parvenu” Fedro - Dalle Fabulae, I,1 “Lupus et agnus” Marziale - Tacito - Epigrammata : V, 9 (La visita del primario); VI, 57 (Capelli dipinti); VIII, 79 (Fabulla e le amiche); VIII, 12 (La moglie ricca); IX, 10 (una coppia saggia); XII, 12 (A chi non mantiene le promesse) L’epigramma funebre: Epigrammata, V,34: “In morte della piccola Erotion” Agricola 30 “ Il fiero discorso di Calgaco, capo dei Caledoni” Germania, I Germania, 4 Hitler e il Codex Aesinas Nerone e il matricidio Annales XIV, 5: “ Un delitto imperfetto” Annales XIV, 8: “ Ultimo atto della tragedia” Lettura di brani antologici in italiano Livio Ab Urbe condita libri XXI, 35, 4-11 “Annibale valica le Alpi” Ab Urbe condita libri XXI, 37 “ La faticosa discesa delle truppe cartaginesi” Ab Urbe condita libri XXX, 12, 10-22 “ Sofonisba e Massinissa : un matrimonio di passione” Ab Urbe condita libri XXX, 15, 1-8 “ L’eroico suicidio di Sofonisba” Seneca Seneca pungente : - la galleria degli occupati ( De brevitate, 12) Il contagio disumano dell’umanità (Epist. 7, 1-5) La vera nobiltà (Epist. 44) Seneca teologo: - Dio è dentro di noi (ep. 41,1-6) - Piccolezza degli uomini e grandezza di Dio (Nat. Quaest. I, prefatio) - Fragori esterni e silenzio interiore (Epist. 56, 1-2) Per approfondire: Seneca e il cristianesimo Seneca scienziato:- Studio del tuono (Nat. Quaest. II,27) Seneca tragediografo:- Phaedra, storia di furore e passione (Phaed.vv. 483-573; 1156-1199; 1256-1280). 17 Petronio - Satyricon 31, 8-34 : “Trimalchione entra in scena” - Satyricon 35-36 . “Stravaganze culinarie” - Satyricon 71, 5-12 : “La tomba di Trimalchione” - Satyricon 61, 6-9; 62: “Una storia horror” - Satyricon 111-112: “ Viveva in Efeso una matrona… ” Fedro Fabulae II,5 “ L’imperatore Tiberio e lo schiavo” Fabulae I, 13 “Vulpes et corvus”; I, 24 “Rana rupta et bos”; III, 5 “ Aesopus et petulans” (Laboratorio di traduzione) Lucano Pharsalia, Pompeo e Cesare, i due rivali I,vv.129-157 Pharsalia VI, 668-706; 716-725; 750-771 “ Eritto, orribile strega” Pharsalia VII, 785-824” L’orrore dopo la battaglia” Persio Serm. III, vv.1-34 Il luminoso mattino dell’inetto “giovin signore” Serm. II 1-16, 31-51, 61-75 “Una preghiera che è un mercato” Marziale Epigrammata V,43: “Denti veri e denti finti”; XII, 32 “Lo sfratto”; L’inopinatum: Epigrammata, I,30 “Da chirurgo a becchino”; IX,10 “Una coppia saggia” - Giovenale Satura III,vv.58-80 “Una Roma greca?” Satura VI, 114-131; 434-456; 474-501 “Tre ritratti femminili” - Quintiliano - Institutio oratoria II,2, 4-13 “L’insegnante ideale” Institutio oratoria II,9, 1-3 “ Doveri degl studenti” Institutio oratoria I,1, 26-27; 30-31; 34-36 “I primi insegnanti” Institutio oratoria I, 3, 14-17 “Le punizioni corporali” Institutio oratoria I, praef. 9-11 “ Retorica e filosofia” Institutio oratoria X, 1, 125-131 “ su Seneca” Plinio il Vecchio - Nat.hist. II, 191-195 “Origine dei terremoti” Nat.hist. VII, 1-4 “La natura, buona madre o crudele matrigna?” Plinio il Giovane - Epist. III, 16 “Arria, moglie coraggiosa” Epist.X, 96-97”Che fare con i cristiani?” Epist. VI,16 “L’eruzione del Vesuvio” Epist. VIII, 16 “La sollecitudine verso gli schiavi” Tacito - Agricola 3: “Finalmente si torna a respirare” Agricola 19-21: “Agricola accorto governatore” Agricola 15-16, 1-2 “Venti di rivolta in Britannia” Agricola 34 “Coronate cinquant’anni di travagli con una grande giornata” Annales XIV,35, 1-2: “La regina Boudicca” - FOCUS : voci di dissenso sull’imperialismo romano Annales XIV,1; “Poppea alimenta l’odio di Nerone per la madre” Annales XIV,3: “La scelta di un piano delittuoso” Annales XIV,4 “Nerone invita la madre a Baia” 18 Apuleio - Met. X, 3-4 “L’apparizione di Iside” Met III,24 “Asino per sbaglio “ Met. XI, 13 “Di nuovo uomo, finalmente” Met. IV, 28-31; V,1-2, 22-24; VI, 9-11, 23-24 “La favola di Amore e Psiche”. Roma 15 maggio 2016 Il Docente Gli studenti 19 Docente: Monica Ciavatti Bionducci Discipline: Matematica e Fisica Relazione finale sulla classe Insegno in questa classe fisica dal secondo anno e matematica dal quarto. La classe inizialmente aveva, soprattutto verso la fisica, un atteggiamento piuttosto negativo ma, negli anni, un buon numero di studenti ha trovato una motivazione crescente verso lo studio e l’approfondimento di entrambe le materie, impegnandosi proficuamente anche nelle attività extracurriculari proposte. La gestione del gruppo classe non è mai stata semplice, sia dal punto di vista umano che logistico: gli studenti inseriti nel corso della quarta e della quinta non avevano una preparazione omogenea né in matematica né in fisica, sia tra di loro che rispetto alla classe. Questo iniziale disorientamento è stato superato nel tempo, ma ha generato un rallentamento nella didattica. I ragazzi sono vivaci, ma il comportamento non trascende i limiti della correttezza. Si lavora in un clima di collaborazione e scambio di idee. La frequenza è stata regolare per quasi tutti gli studenti. Alcuni studenti sono fragili, soprattutto a causa delle lacune nella preparazione matematica di base, ma una buona parte della classe ha buone capacità, forte motivazione e preparazione adeguata, con alcuni elementi di spicco. Gli obiettivi generali di entrambi i corsi, indicati nel seguito, possono dirsi raggiunti in modo sufficiente o soddisfacente per una buona parte degli studenti. Attività complementari Dal secondo anno di corso la classe (a volte interamente, a volte con alcuni studenti scelti in base al merito) ha partecipato a molte attività di carattere scientifico: Piano Lauree Scientifiche di Roma Tre, scuole di fisica, masterclass, tutoraggio verso gli studenti delle altre classi e delle scuole medie, presentazioni di piccoli seminari in inglese, partecipazione al Progetto Comenius “Ecological Footprint for Citizenship and Sustainability” partecipazione alle olimpiadi di matematica e fisica. Nel quinto anno questo genere di attività è stato ridotto per non distogliere eccessivamente i ragazzi dallo studio, la classe ha comunque partecipato ad alcune attività seminariali del Piano Laure Scientifiche di Roma Tre su argomenti di fisica contemporanea. Obiettivi di apprendimento specifici e operativi Sia il corso di matematica che quello di fisica si propongono, in relazione alle indicazioni nazionali e a quanto stabilito nel P.O.F., di consentire allo studente di acquisire gradatamente una visione completa delle discipline, rendendolo consapevole del duplice aspetto, teorico ed applicativo, dei temi proposti. Per maggiori dettagli si rimanda alle linee guida del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Istituto. Gli obiettivi generali di competenza, sia del corso di Matematica che di quello di Fisica, possono essere riassunti in: • • • • • • • • • Saper analizzare un problema e scegliere conoscenze e strumenti necessari alla sua soluzione; A partire da un problema reale, saper costruire un modello matematico che lo rappresenti, sapendo motivare la scelta effettuata; saper tradurre un modello da un linguaggio ad un altro; Essere in grado di apprendere in maniera autonoma, orientandosi e sintetizzando le informazioni: inquadrare le teorie studiate nel contesto storico entro cui si sono sviluppate, comprendendo il loro significato concettuale; saper esporre il proprio percorso logico nella dimostrazione di un teorema o nella risoluzione di un problema mettendo in luce i punti fondamentali e i motivi a sostegno di questo; saper esprimere l’analisi di un testo (problema, enunciato di un teorema, documento (tabella, grafico…) cogliendo gli elementi necessari per una eventuale sintesi e i collegamenti possibili disciplinari e/o interdisciplinari; Formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi; Fare esperienza e rendere ragione del significato dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento é inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, scelta delle variabili significative, raccolta e analisi critica dei dati e dell'affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli. 20 • • • Comprendere il rapporto esistente tra la fisica e gli altri campi in cui si realizzano le esperienze, con particolare riguardo al rapporto tra la fisica e lo sviluppo delle idee, della tecnologia, del sociale. Approfondire tematiche, accostandosi alle scoperte più recenti della fisica, approfondendo i rapporti tra scienza e tecnologia al fine di comprendere le tecnologie più attuali. Essere in grado di svolgere un lavoro di gruppo, responsabilizzandosi sul proprio ruolo al suo interno. Metodologie e procedure di insegnamento Per raggiungere gli obiettivi proposti si è utilizzata quanto più possibile una didattica di tipo laboratoriale e PPS (problem posing and solving) per entrambi gli insegnamenti. Non sono stati trascurati momenti di riflessione e rielaborazione degli argomenti, con lettura di testi ed esercizi da svolgere insieme e individualmente. In matematica, in particolare, si è adottato un metodo di apprendimento ricorrente e a spirale, introducendo molto rapidamente alcuni concetti fondamentali (derivata, differenziale, integrale, ecc.) che sono stati poi ripresi e dettagliati nel corso dell’anno. E’ stata dedicata una particolare attenzione alle applicazioni dei concetti nell’ambito delle altre discipline (medicina, economia, scienze della terra, …), proponendo quindi la risoluzione di un congruo numero di problemi contestualizzati. Nell'insegnamento della fisica, oltre agli esperimenti di laboratorio, sono stati proposti filmati su temi specifici e seminari di fisica moderna. E’ stato chiesto agli studenti di leggere e cercare di interpretare individualmente i testi di studio per poi discuterne in classe. Si è cercato di proporre percorsi didattici differenziati e personalizzati a seconda delle capacità individuali. Alcuni argomenti sono stati svolti in inglese, tramite piccoli seminari prodotti in lingua dagli studenti (“Let’s talk about science”) con l’ausilio dell’insegnante. Verifica e valutazione Viene richiesta e stimolata una partecipazione continua degli studenti alle lezioni e alle attività di laboratorio. La valutazione orale è stata quindi effettuata basandosi su un buon numero di piccoli interventi. Gli elementi per una valutazione completa sono stati acquisiti anche tramite: lavoro individuale teorico/sperimentale svolgimento di brevi temi su punti specifici del programma di fisica (tipologia B, preparazione per la terza prova dell'Esame di Stato) svolgimento di quesiti e problemi tratti dalle prove di matematica degli Esami di Stato. Simulazioni della seconda e della terza prova dell'esame di Stato interventi in classe, esercizi alla lavagna, apporto all’attività svolta per gruppi Nello svolgimento delle prove scritte, sia di matematica che di fisica, sono stati utilizzati i seguenti indicatori di valutazione: Comprensione e conoscenza Abilità logiche e risolutive Correttezza dello svolgimento Argomentazione Roma 15 maggio 2016 Comprensione della richiesta Conoscenza dei contenuti (matematici o fisici) Abilità di analisi Uso del linguaggio appropriato Scelta di strategie risolutive adeguate Correttezza nei calcoli Correttezza nell’applicazione di tecniche e procedure anche grafiche Giustificazione e commento delle scelte effettuate Il Docente 21 Docente: Monica Ciavatti Bionducci Programma di Matematica Libro di testo: M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi: Corso base blu di matematica - vol. 5 (ed. Zanichelli) 1. RICHIAMI: LE FUNZIONI DI UNA VARIABILE Insiemi numerici, dominio, segno e caratteristiche delle funzioni. Limite, incremento di una funzione e rapporto incrementale calcolato numericamente su esempi tratti dalla fisica. La necessità del concetto di derivata di una funzione per la risoluzione di problemi di fisica. 2. I LIMITI DI UNA FUNZIONE La nascita del calcolo infinitesimale, formalizzazione del concetto di limite. Tutti i casi di limite finito e infinito per variabile che tende ad un valore finito o infinito. Proprietà dei limiti e teoremi correlati. Il calcolo dei limiti. Le forme indeterminate. Alcuni limiti notevoli. Applicazioni. Asintoti orizzontali, verticali e obliqui delle curve. 3. CONTINUITA’ DELLE FUNZIONI Definizione di funzione continua e proprietà. Tipologia delle discontinuità. Teoremi sulle funzioni continue: Teorema di Weierstrass e dell’ esistenza degli zeri. Grafico probabile di una funzione. 4. CALCOLO DELLA DERIVATA DI UNA FUNZIONE DI UNA VARIABILE Formalizzazione del concetto di derivata e sua interpretazione geometrica. Le derivate delle funzioni elementari e della composizione di funzioni. Le derivate successive. La continuità e la derivabilità di una funzione. Teoremi di Rolle, Lagrange, Cauchy e di De l’Hôpital. Applicazioni. Differenziale di una funzione. 5. ESAME DI FUNZIONI ANALITICHE CON IL CALCOLO DIFFERENZIALE Punti stazionari, a tangente verticale e angolosi. I massimi e i minimi relativi e assoluti. La concavità e i punti di flesso. Completamento della caratterizzazione degli asintoti. Problemi di massimo e minimo. Studio delle differenti tipologie di funzioni. Problemi di modellizzazione. INTEGRALI Le primitive di una funzione. L'integrale indefinito, significato e proprietà. Gli integrali immediati o riconducibili. Enunciato e conseguenze del teorema fondamentale del calcolo integrale. L’integrale definito, significato geometrico e proprietà. Il calcolo delle aree. Integrazione per sostituzione e per parti. Il calcolo dei volumi dei solidi di rotazione. Teorema del valor medio. Integrali impropri. Equazioni differenziali a variabili separabili, lineari del primo ordine. Applicazione del calcolo differenziale e integrale alla fisica. CALCOLO COMBINATORIO, PROBABILITA’ E STATISTICA Le disposizioni, permutazioni e combinazioni semplici e con ripetizione. La funzione n! . I coefficienti binomiali. Sviluppo del binomio di Newton. Da svolgere fino all’8/6/2016: Definizione classica di probabilità, definizione statistica, soggettiva e assiomatica. Teorema della probabilità composta e totale, probabilità condizionata. Teorema di Bayes. Distribuzione di probabilità uniforme, binomiale, di Poisson e normale o gaussiana. Roma 15 maggio 2016 Il Docente Gli studenti 22 Docente: Monica Ciavatti Bionducci Programma di Fisica Libro di testo: U. Amaldi: La fisica di Amaldi, Vol.3 (ed. Zanichelli) RICHAMI SUI PRE-REQUISITI DI ELETTROSTATICA E SULLA COSTITUZIONE DELLA MATERIA Struttura atomica e caratteristiche dei legami chimici, elettrizzazione, legge di Coulomb nel vuoto e nella materia. Richiami sui campi vettoriali. Teorema di Gauss per il campo elettrico. Analogia fra l’energia potenziale gravitazionale e l’energia potenziale elettrica LA CORRENTE ELETTRICA. La corrente elettrica: definizione e unità di misura. Gli strumenti di misura di tensione, corrente e resistenza elettrica. Relazione integrale – differenziale fra flusso di cariche e corrente elettrica. La corrente elettrica nei metalli. La prima legge di Ohm. I circuiti elettrici. Principali elementi attivi e passivi di un circuito elettrico. Le leggi di Kirchhoff. Resistori in serie e in parallelo. La trasformazione dell’energia elettrica. La potenza elettrica. La forza elettromotrice e la resistenza interna di un generatore di tensione reale. Risoluzione di semplici circuiti resistivi in serie e parallelo. La resistività dei conduttori ohmici. La seconda legge di Ohm. La dipendenza della resistività dalla temperatura. L’effetto Joule e sue applicazioni. Cenni sulla conduzione nei semiconduttori. Il circuito RC: carica e scarica di un condensatore e applicazioni tecnologiche. MAGNETISMO Il magnetismo naturale e artificiale. Le caratteristiche del campo magnetico. Le linee di forza del campo magnetico. Intensità del campo magnetico e unità di misura. Confronto fra il campo magnetico e il campo elettrico. Le esperienze di Oersted, Faraday e Ampère. Il campo magnetico terrestre. I campo magnetico di un filo percorso da corrente, di una spira e di un solenoide. Interazione fra campo magnetico e cariche elettriche: la forza di Lorentz. L’effetto Hall. Il selettore di velocità. Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme. Il flusso del campo magnetico. Il magnetismo nella materia e le ragioni microscopiche del magnetismo. Le correnti elettroniche, Il paramagnetismo, diamagnetismo e ferromagnetismo nella materia. I domini di Weiss. Il ciclo di isteresi magnetica. Le memorie magnetiche. INDUZIONE ELETTROMAGNETICA La legge di Faraday-Neumann. La legge di Lenz. Autoinduzione e mutua induzione. Correnti di Focault. Principio di funzionamento degli strumenti di misura di tensione, corrente e resistenza elettrica. Principio di funzionamento della dinamo, del motore elettrico e del trasformatore. Il campo elettrico indotto e le sue proprietà. Circuitazione del campo elettrico indotto. “Il termine mancante”: la corrente di spostamento. Le equazioni di Maxwell. Le onde elettromagnetiche e le caratteristiche dello spettro e.m. LA FISICA DEL ’900 E LA FISICA DI OGGI Dall’esperimento di Michelson-Morley per la ricerca dell’etere agli interferometri LIGO e VIRGO per la ricerca delle onde gravitazionali. Cenni di relatività ristretta: La relatività del tempo e la dilatazione degli intervalli temporali Gravità e buchi neri Il tessuto spazio-temporale e la sua curvatura. I buchi neri, l’orizzonte degli eventi. Effetto di lensing gravitazionale. Da svolgere fino all’8/6/2016: 23 La nascita della fisica dei quanti La radiazione di corpo nero. L’estrazione degli elettroni da un metallo. Il potenziale d’estrazione. L'effetto fotoelettrico. Let’s talk about science Tidal effects How a defribillator works Nuclear fission and radioactive decay Time relativity How a pick-up for electric guitar works How magnetron won the II world war Magnetic memories Gravitational waves Cosmic microwave background radiation Gravitational waves Particles and antiparticles Vacuum tubes ( thermionic valves) How a neuron works Electromagnetic spectrum The optical window Roma 15 maggio 2016 Il Docente Gli studenti 24 Docente: Paola Lancia Disciplina: Scienze naturali Relazione finale sulla classe La classe è composta, dal punto di vista scolastico, da un insieme eterogeneo di studenti. Per lo più, la maggior parte, ha fatto un percorso scolastico contrario all’usuale andamento, che prevede un miglioramento dell’alunno sia dal punto di vista intellettuale,che nei rapporti con i compagni e con i docenti, nel corso degli anni. A mio parere, soprattutto in questo ultimo anno, gli alunni, ad eccezione della componente femminile e di qualche ragazzo, hanno avuto un atteggiamento piuttosto superficiale e non sempre consono a ciò che si richiede ad uno studente del quinto anno. Ciò ha portato ad una difficoltà nello svolgimento delle lezioni anche in considerazione,che le già esigue ore settimanali della materia, sono state ulteriormente decurtate dalle numerose attività extracurriculari. Nonostante ciò alcuni studenti hanno buone capacità e una buona preparazione generale. Roma 13/05/2016 Roma 15 maggio 2016 Il Docente 25 Docente: Paola Lancia Programma di Scienze Naturali Libri di testo: F.Santini, S. Monesi, S. Piazzini: La terra e il paesaggio (ed. Italo Bovolenta) G. Valitutti, N.Taddei, H. Kreuzer et al: Dal carbonio agli OGM PLUS. Chimica organica, biochimica e biotecnologie (ed. Zanichelli) CHIMICA ORGANICA Proprietà generali dei composti organici: caratteristiche dell’atomo di carbonio; ibridazione dei composti organici ;isomeria di struttura, geometrica, ottica ;rottura legame omolitica-eterolitica. Idrocarburi Alcani:nomenclatura ;ibridazione ;proprietà fisiche-chimiche ; reazioni di sostituzione con passaggi ; cenni su petrolio estrazione e distillazione ; cicloalcani . Alcheni:nomenclatura ;il doppio legame ; reattività ; sostituenti elettrofili e nucleofili (acidi e basi di Lewis ); reazioni di addizione elettrofila con passaggi . Alchini: nomenclatura ; reazioni di addizione . Aromatici: origine nome ; struttura benzene , ipotesi di Kekulè e teoria degli orbitali molecolari ; nomenclatura dei composti aromatici ; benzene mono-sostituiti=metil benzene (toluene), etil benzene , vinilbenzene (stirene) , idrossi benzene (fenolo) , nitrobenzene , amminobenzene (anilina) ; benzene di sostituiti: posizioni orto-meta-para ; benzene trisostituiti. Le reazioni di sostituzione elettrofila aromatica con i passaggi Cenni agli aromatici policiclici concatenati e condensati. Gruppi funzionali più importanti e relative famiglie chimiche: alcoli , fenoli , eteri , aldeidi , chetoni , acidi carbossilici , ammine (cenni) ; reazioni principali per alcoli , fenoli , aldeidi , chetoni , acidi carbossilici e relativa acidità. BIOLOGIA Biomolecole: notizie generali sulle 4 categorie di biomolecole ; Metabolismo:lineamenti generali . I carboidrati: monosaccaridi , disaccaridi , polisaccaridi ; metabolismo del glucosio:glicolisi e respirazione cellulare ; gluconeogenesi ; glicogeno lisi . I lipidi: struttura e funzione; metabolismo dei trigliceridi; fosfolipidi e membrana cellulare. Gli amminoacidi e le Proteine : struttura e funzioni ; sintesi proteica DNA e RNA :struttura e funzioni ; duplicazione del DNA ; frammenti di Okazaki ; telomeri e telomerasi ; i trasposoni. SCIENZE DELLA TERRA I materiali della LITOSFERA:minerali e rocce. Minerali:definizione-strutturadei cristalli,composizione chimica e caratteristiche fisiche. Classificazione dei minerali,con approfondimento per i silicati. Le rocce:definizione.Suddivisione neitre gruppi.Approfondimento di ogni gruppo .ciclo litogenetico. La struttura interna della terra e le caratteristiche fisiche:metodo di studio dell’interno; superfici di discontinuità;calore e flusso geotermico. Il magnetismo terrestre. La deriva dei continenti:l’ipotesi di Wegener. La tettonica delle placche:margini divergenti,convergenti,trasformi. Fenomeni orogenetici. Moti convettivi. Le faglie. Vulcani e sismi. P.S. Non ho trattato le biotecnologie,perché ritengo poco serio e professionale disquisire su un argomento così complesso e così importante in modo superficiale. 26 Ciò deriva dal fatto che non è stato argomento di chi, come me, si è laureato nei primi anni ’80: la nuova materia è stata inserita nel piano di studi di scienze biologiche circa 10 anni fa. Ritengo perciò doveroso che ci venga proposto un corso di formazione ed approfondimento del suddetto argomento presso le Università dalla parte del M.I.U.R.. Roma 15 maggio 2016 Il Docente Gli studenti 27 Docente: Andrea Ridolfi Disciplina: Lingua e civiltà inglese Relazione finale sulla classe La classe, in cui insegno da quattro anni, è formata da 22 alunni. Nel corso del triennio gli studenti hanno dimostrato interesse e partecipazione abbastanza diffusi, rispondendo spesso in maniera positiva agli stimoli e alle proposte del docente ed instaurando un rapporto di fiducia e di scambio. Dal punto di vista disciplinare non sono state rilevate particolari problematiche, fatta eccezione per alcuni studenti che sistematicamente si sono sottratti alle lezioni, riportando frequenti assenze. Nell’insieme le lezioni si sono svolte con educazione e rispetto da parte degli alunni, dei quali ho apprezzato la vivacità intellettuale e la diffusa capacità di critica. Per quanto concerne le competenze e le conoscenze, la classe può essere suddivisa come segue: un buon gruppo ben preparato e capace di utilizzare in modo efficace la lingua straniera ed i suoi contenuti e una ridotta fascia media che presenta alcune difficoltà, spesso compensate dall’impegno, soprattutto nella forma sia scritta che orale; nell’ambito di questo gruppo, un ristretto numero di studenti con mediocri capacità espressive e metodo di studio poco efficace, teso alla memorizzazione e con errori di grammatica. Per quanto riguarda gli interessi culturali la classe ha dimostrato una buona partecipazione alle iniziative proposte, anche in orario extra-scolastico (visita didattica al Keats-Shelley Museum e al Cimitero Acattolico; spettacoli teatrali in orario pomeridiano –The Bluest Eye; lezioni presso la John Cabot University nell’ambito del Progetto Italy Reads, che li ha anche portati all’elaborazione di un video e di una canzone), dimostrando vivacità e curiosità intellettuale. Uno studente ha partecipato alla competizione Italy Writes. Il numero delle lezioni previste si è rilevato sufficiente a completare quanto previsto dal programma di letteratura, che ha subito degli aggiustamenti nei contenuti in base agli interessi degli studenti, nonostante le frequenti interruzioni dell’attività didattica, dovute a uscite didattiche, assemblee di istituto, settimana dello studente. Al termine dell’anno scolastico si rileva la seguente situazione: Facendo riferimento alla griglia sotto allegata (competenze abilità conoscenze), si può affermare che circa metà della classe ha raggiunto un livello soddisfacente in tutti gli indicatori, mentre l’altra metà un livello medio/sufficiente; solo alcuni studenti ancora presentano qualche difficoltà e lacune soprattutto nel rielaborare i contenuti appresi e nell’esprimerli in una forma corretta. COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI COMPETENZE OSA ABILITÀ CONOSCENZE Padroneggia gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa in vari contesti. Riesce ad usare la lingua straniera nell’ambito delle competenze individuate al livello B 2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue: «È in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. È in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l’interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti e esprimere un’opinione su un argomento d’attualità, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni.» -Comprende testi scritti complessi di natura storico letteraria, informativa e argomentativa,con l’aiuto del dizionario, anche monolingue; -partecipa attivamente a discussioni sulle tematiche oggetto di studio, facendo commenti personali e confronti; -sa analizzare e commentare criticamente testi letterari; -sa rielaborare i contenuti appresi ed esporli, in forma orale e scritta, utilizzando un vocabolario appropriato ed una lingua formalmente corretta; -approfondisce gli aspetti della cultura relativi alla lingua di studio in ambito storicosociale e letterario, mettendoli in relazione con i prodotti di altre culture. LETTERATURA INGLESE -scelta di autori, testi antologici, informazioni storiche a partire dal Romanticismo. Data la vasta produzione di opere letterarie previste dal programma dell’ultimo anno, i docenti proporranno svariati percorsi attingendo alla produzione letteraria anglosassone, badando soprattutto a dare un’impostazione coerente ed efficace alla propria programmazione. Qualora si effettuassero letture integrali con approfondimenti monografici, la programmazione risulterà necessariamente ridotta. 28 Metodologie e procedure d’insegnamento : L’approccio metodologico è stato di tipo comunicativo, basato cioè sulla ricerca e lo scambio di informazioni. Facendo leva sulla partecipazione attiva di tutta la classe e partendo da ciò che gli studenti già sanno attraverso il brain storming è stata stimolata la motivazione e sono stati posti quesiti a in base a letture e brani di ascolto e materiali autentici. In tal modo è stato via via arricchito il lessico e la capacità degli alunni di comprendere e di esprimersi in modo naturale. Per quanto riguarda la conversazione, sono state condotte lezioni a tema in cui ogni allievo ha avuto la possibilità di parlare in coppie, gruppi o collettivamente. Per quanto riguarda lo studio della letteratura in lingua inglese, è stata condotta durante l’anno un’attività di introduzione ai vari generi letterari e agli autori, anche attraverso schemi e presentazioni in power point e mappe concettuali, in modo da far familiarizzare gli allievi con le caratteristiche di ognuno di essi e aiutarli ad impadronirsi del linguaggio specifico per l’analisi dei testi. Inoltre, per quanto riguarda lo studio della letteratura, sono stati individuati collegamenti con altre forme di espressione artistica o con argomenti di attualità per stimolare l’apprendimento della lingua parlata. Verifiche e valutazioni Le verifiche scritte (due nel trimestre e quattro nel pentamestre,) sono state strutturate in base alla terza prova dell’Esame di Stato. Oltre alla conoscenza dei contenuti, sono state valutate la correttezza morfosintattica e lessicale. I tests di letteratura hanno avuto l’obiettivo di verificare la conoscenza dei contenuti, delle caratteristiche strutturali e stilistiche delle opere e del contesto storico-culturale in cui sono state prodotte. Le prove orali (due nel trimestre e due o tre nel pentamestre), consistenti in un colloquio con il docente e/o con più partecipanti, hanno avuto come oggetto la conoscenza dei contenuti letterari studiati, estendendosi comunque ad argomenti di conversazione generale con i quali si sono trovati collegamenti. Sono state valutate la “fluency”, la conoscenza dei contenuti, la padronanza del lessico, la correttezza morfo-sintattica. Materiali e strumenti di lavoro: Per la letteratura: Marinoni, Salmoiraghi Witness to the Times – Compact vol. 2 e 3, Principato T. Morrison, The Bluest Eye Sono stati inoltre utilizzati materiali audiovisivi collegati tematicamente agli argomenti trattati o di attualità, allo scopo di sviluppare sistematicamente le abilità di comprensione della lingua parlata. Per la lingua generale, per quanto riguarda le funzioni, i vocaboli e lo sviluppo delle abilità (reading, speaking, writing e listening), nonché per facilitare la conversazione, si è talvolta fatto ricorso anche a schede fotocopiate. Roma 15 maggio 2016 Il Docente 29 Docente: Andrea Ridolfi Programma di Lingua e Civiltà Inglese Marinoni, Salmoiraghi Witness to the Times – Compact vol.2 e 3, Principato T. Morrison, The Bluest Eye, Vintage Classics Il libro di testo è stato integrato con appunti, presentazioni in power point e schemi esplicativi. Lettura integrale in lingua inglese del romanzo The Bluest Eye di T. Morrison, nell’ambito del progetto Italy Reads, sostenuto dalla John Cabot University. Approfondimenti di vari aspetti legati al romanzo (biografia; contesto storico-culturale; analisi della narrativa e del punto di vista; analisi dei personaggi; linguaggio figurativo; simbologia; sviluppo dei personaggi; sviluppo della trama; temi del romanzo) attraverso appunti e la scheda MODERNISM . Gli studenti hanno prodotto un video e composto una canzone per partecipare al concorso promosso dalla John Cabot University; un gruppo ha assistito all’adattamento teatrale in inglese dell’opera The Bluest Eye. Alcuni studenti hanno partecipato a lectures presso la John Cabot e una studentessa americana ha condotto due ore di lezione presso la nostra scuola. - - Visita della Keats-Shelley House e del Cimitero Acattolico di Roma - The Romantic Age SAMUEL TAYLOR COLERIDGE The Rime of the Ancient Mariner. Part I; Part II; Part VII THE SECOND GENERATION OF ROMANTIC POETS. BYRON, SHELLEY, KEATS (scheda comparativa). The Romantic Poets and Italy JOHN KEATS The Elgin Marbles. Ode on a Grecian Urn JANE AUSTEN Pride and Prejudice: Mr Collins’s proposal; Mr Darcy’s first proposal of marriage; No more prejudice - From the Victorians to the Moderns SOCIO-ECONOMIC BACKGROUND Changes in Victorian England. The Victorian Compromise. (appunti e schemi esemplificativi) LITERARY PRODUCTION. PROSE. Early Victorian Fiction. CHARLES DICKENS Oliver Twist: Lunch Time Dickens’s limitations and merits ROBERT LOUIS STEVENSON The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: Jekyll and Hyde EMILY BRONTE Wuthering Heights: Catherine; Heathcliff OSCAR WILDE The Importance of Being Earnest: My parents lost me The Picture of Dorian Gray: Dorian’s Death - The Age of Modernism MODERNISM AND THE “STREAM OF CONSCIOUSNESS” TECHNIQUE JAMES JOYCE Dubliners. The Dead: I think he died for me Uliysses. Molly’s Monologue (dal verso 42 al 69) VIRGINIA WOOLF Mrs Dalloway: Out for flowers; Mr Dalloway Scene dal film The Hours WAR POETS. RUPERT BROOKE: The Soldier WILFRED OWEN: Dulce et Decorum Est (scheda fotocopiata) Utopian and dystopian fiction. GEORGE ORWELL. Animal Farm: The final party SAMUEL BECKETT. The theatre of the Absurd. Waiting for Godot: He won’t come this evening Roma 15 maggio 2016 Gli studenti Il Docente 30 Docente: Giuseppe Alagna Disciplina: Storia Relazione finale sulla classe Ho incontrato questa classe quest' anno per la prima volta. E' una classe assai vispa e rumorosa, cosa che talvolta richiede richiami, per non bloccare l'andamento didattico . Direi che una parte, sei, anche sette elementi ne ha fatto un uso regolare, sfiorando la vera maleducazione e irrispettosità. Solo il buon vivere gli ha impedito una decina di note. Ciononostante la classe possiede ottimi elementi da un punto di vista dell' apprendimento e anche dell' interesse. Si tratta di assai più della metà della classe Direi anzi che un po' tutti, persino quelli più fragili (e anch' essi rumorosi e distratti ) mostrano impegno e interesse (alla materia o alla scuola), voglia di riuscire, di conquistare buoni giudizi esterni. Ciò che sembrerebbe contraddittorio, trova in loro una strana conciliazione. Giocosita' e studio, distrazione ma anche impegno, da non scordare (come un impegno, appunto , un appuntamento fisso ). In alcuni si nota una certa maturità, come una voglia di immergersi in studi specialistici, che poi portano al proprio destino. Altri sembrano un po' meno maturi, e hanno bisogno probabilmente di più tempo per scegliere la propria strada, una vocazione più certa. Dominano i maschi (e perciò le risate, i telefonini, gli scherzi, ma anche i commenti più seri , dove si incontra l' ideologia, anche la più acerba o persino confusa ) . C' e' infine anche un ristretto numero di ragazze presenti, che si fa notare per intelligenza, precisione nello studio e nella resa (scritta o orale, senza distinzione ), educazione nel comportamento, acume intellettuale. Questa massa di persone cosi incommensurabilmente diverse viene chiamata classe, e ciò stupisce . Roma 15 maggio 2016 Il Docente 31 Docente: Giuseppe Alagna Programma di Storia Testo in adozione: STORIA E IDENTITA' , di PROSPERI, VIOLA,, BATTINI, ZAGREBESKI , Ed. EINAUDI .IL REGNO D'ITALIA : Unita' 15, vol II - L ' Italia unita. Il governo della Destra Storica. Perché il divario Nord - Sud. Il brigantaggio. - La conquista di Roma. La Chiesa contro il Regno d'Italia e la modernita'. - I governi della Sinistra Storica. Le riforme di De Pretis. Il 'trasformismo'. - Francesco Crispi : uno statalismo autoritario e nazionalista. - Perché "la questione meridionale ". Il pensiero meridionalista. L' emigrazione. Mafia e camorra nel Sud. - Tensioni sociali e uccisione di Umberto I . IL MOVIMENTO OPERAIO : Unita' 16, vol II - La prima e la seconda Internazionale. Gli anarchici. Laburismo e Sindacalismo rivoluzionario. Il movimento operaio cattolico. Bolscevichi e menscevichi. La fallita rivoluzione del 1905. SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE E IMPERIALISMO : Unita' 17, vol II e Unita' 1, vol III integrati . - Innovazioni nell' agricoltura. Le trasformazioni nell' industria . Il taylorismo. Innovazioni tecnologiche. Le grandi concentrazioni imprenditoriali (monopoli). Banche d' affari e banche 'miste'. Interventi dello Stato nei servizi (democratizzazione). La societa' di massa (e la nazionalizzazione delle masse). - Significato e struttura dell' imperialismo (economico, politico, militare ). I protagonisti internazionali : le premesse del futuro conflitto mondiale. La "Belle Époque" in Europa. - Razzismo e antisemitismo . Verso le alleanze : la Triplice Alleanza e la Triplice Intesa. - I "giovani turchi" modernizzatori. Le guerre balcaniche : una premessa alla guerra. - L'eta' giolittiana : un modello di governo riformista. Tra riforma elettorale e politica coloniale. LA GRANDE GUERRA : Unita' 2, vol III -La tecnologia industriale. Le dinamiche del conflitto. L' opinione pubblica europea e italiana. I fronti bellici. Una guerra di logoramento. Crollo degli imperi centrali : i trattati di pace e la nascita dei nuovi stati. Il ruolo delle donne. LA RIVOLUZIONE COMUNISTA RUSSA : Unita' 3, vol III - Le forze in conflitto. Le 'Tesi d' aprile' di Lenin. La rivoluzione e il governo rivoluzionario. La guerra civile. Il 'comunismo di guerra' e la Nep . - Le rivoluzioni comuniste fallite in Germania ; in Polonia ; in Ungheria . I FASCISMI : Unita ' 4 e Unita' 6 integrati . - Movimenti ultranazionalisti. Aspettative rivoluzionarie. Il ' biennio rosso' . L 'inutile successo socialista. Analisi ideologica del Fascismo italiano. Il 'biennio nero'. La 'marcia su Roma' . Mussolini al potere. La costruzione (legalistica) dello Stato totalitario . La propaganda. L'inquadramento di massa. Il Concordato. La guerra d' Etiopia . Le leggi razziali . 32 - Le cause oggettive e soggettive dell' ascesa nazista. Contro la Repubblica di Weimar. Neri contro rossi. - L' Europa centro-orientale verso il fascismo : quasi un' intero continente. - L' ascesa di Hitler al potere : gli avvenimenti 1925-1933 . Provvedimenti sovversivi . Propaganda. Inquadramento di massa . La pianificazione dell' economia. Le leggi razziali . La persecuzione delle minoranze etniche . - La guerra civile spagnola (dalla Repubbl. democrat. al colpo di stato ) . - Un fascismo rosso e non meno terribile : il terrore staliniano. LA GRANDE CRISI ECONOMICA DELL' OCCIDENTE : Unita' 5 . - La crisi del 1929. Roosevelt e il "New deal" . Keynes e l' intervento dello Stato nell' economia. LA SECONDA GUERRA MONDIALE : Unita' 7 - - Le conquiste- lampo hitleriane e l' incertezza europea. La repubbl. collaborazionista di Vichy. Sadismi quasi scientifici del nazismo . Vittorie inglesi. L' attacco all' Unione Sovietica. Il Giappone e l' America nel Sud-est asiatico . Lo sterminio degli ebrei. Vittorie alleate. Salo' e la Resistenza . Guerre civili partigiane in Europa. Le bombe atomiche. IL COMUNISMO E L' OCCIDENTE : Unita' 8 ( par.1, 2 ,3 ) e Unita' 9 (parti). - - Dagli incontri dei grandi alla nascita dell' Onu. Il processo di Norimberga. La "Guerra fredda" . Il Piano Marshall. Le due Germanie Nato e Patto di Varsavia. Esempi di follia americana : Esempi di follia sovietica : Il Maccartismo paranoico : la Cia (par.7 , Unita' 8). Repressione in Polonia. La rivoluzione cubana (par.3, Unita' 9 ). Repressione in Ungheria. La guerra spietata contro il Vietnam (par.12, Unita' 9) . Il muro di Berlino. Un esempio di decolonizzazione antimperialista : la guerra d' Algeria (par.8, Unit.9 ). L'indipendenza dell' Africa e il Neo- colonialismo (par.10, Unita' 9). IL MODELLO SOCIALDEMOCRATICO ( par.6, Unita' 11). - Tra liberalismo e socialismo . Willy Brandt e la socialdemocrazia tedesca. LA PRIMA REPUBBLICA ITALIANA (par. 1, 2, 3 ). - L' Italia divisa del dopoguerra in piu' componenti. Mafia al Sud. Il partito comunista cambia. La vittoria democristiana del 1948 . L' esclusione del partito comunista dal governo. 50 anni di potere democristiano : motivazioni del radicamento. TRACCIE DEL FUTURO (che fu o sara') : - La rivolta studentesca del 1968 : contro un mondo sbagliato (par.8, Unita'10). Verso nuovi fascismi mondiali ? (articolo di Sergio Romano, 12/ 2014). La super-globalizzazione : il Trattato transatlantico (Ttip ) : una pace commerciale o criminale ? (articolo di Giulio Sapelli , 5/ 2016 ). Roma 15 maggio 2016 Il Docente Gli studenti 33 Docente: Roberta Servi Disciplina: Filosofia Relazione finale sulla classe La classe è composta in questo anno scolastico da 22 alunni , con un solo nuovo inserimento di un ragazzo proveniente da un’altra scuola. Conosco i ragazzi da tre anni, anche se, anche negli anni precedenti, ho insegnato loro solo filosofia. La classe è abbastanza omogenea e sufficientemente affiatata; questo fa sì che, eccetto alcuni elementi che si distinguono per un non sempre impegno sufficiente, gli alunni si presentino per lo più disposti al dialogo educativo, anche se una parte di loro dimostra un’esagerata esuberanza, tanto da disturbare un buon andamento delle attività. Da evidenziare la partecipazione di alcuni ragazzi alle olimpiadi di filosofia e tra loro un alunno ha partecipato alla selezione regionale del canale in italiano, ottenendo il punteggio di 9/10, mentre altri due sono stati selezionati per le regionali, nel canale in inglese ed hanno raggiunto comunque buoni risultati. E’ stato realizzato un percorso di approfondimento di educazione alla pace: “Conoscere i conflitti per scegliere la pace” in collaborazione con l’Archivio disarmo, durante i quali sono stati affrontati argomenti quali Geopolitica dei conflitti odierni Educazione ai diritti umani Informazione e guerra Armi, disarmo e controllo degli armamenti CAPACITA’ Comprendere criticamente le tematiche filosofiche e impadronirsi dei percorsi speculativi e gnoseologici degli autori Saper argomentare con rigore, chiarezza concettuale e pertinenza lessicale le varie problematiche filosofiche Costruire le abilità astrattive, speculative, logiche e di formalizzazione del pensiero Stabilire connessioni possibili tra contesto storico-culturale e pensiero filosofico Analizzare testi di autori filosoficamente rilevanti, anche di diversa tipologia e differenti registri linguistici (dal dialogo al trattato scientifico, alle «confessioni», agli aforismi) Confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi allo stesso problema COMPETENZE Valutare il presente nella sua dimensione sincronica e diacronica. Costruire l’attitudine a problematizzare attraverso un approccio storico filosofico critico Favorire l’educazione alla tolleranza Maturare la consapevolezza delle proprie responsabilità nelle scelte esistenziali Sviluppare le capacità analitiche, critiche e di giudizio Riflettere sul significato dell’ impegno politico, sociale, ambientale quale prodotto di un percorso di apprendimento e riflessione su categorie storico-filosofiche I ragazzi hanno dimostrato un discreto interesse per la disciplina ed uno studio adeguato da parte di una buona parte di loro; un’altra parte della classe ha comunque raggiunto discreti risultati. CONOSCENZE: • la conoscenza degli autori, delle correnti filosofiche, nonché dei principali nodi tematici trattati si è dimostrata buona per la maggioranza della classe, in alcuni casi ottima. COMPETENZE • Quasi tutti i ragazzi hanno cercato di utilizzare in modo attivo il manuale in uso, integrando le spiegazioni o le sintesi fornite in alcuni casi dall’insegnante tramite slides. • Una discreta parte degli alunni riesce a cogliere le modalità argomentative attraverso cui una riflessione filosofica viene presentata e individuano i problemi dai quali muovono i singoli filosofi. 34 • l’uso del linguaggio specifico e di una terminologia appropriata risulta consolidato per una buona parte degli studenti, ancora da perfezionare per altri. CAPACITA’ • una discreta parte di ragazzi riesce ad elaborare un discorso utilizzando argomentazioni razionali, anche se solo una parte riesce a proporre riflessioni sui problemi della realtà, formulando un punto di vista autonomo e personale. • Solo una parte della classe dimostra di aver compreso la dimensione di problematicità propria del dialogo filosofico e la necessità della comprensione critica del proprio tempo. Ostacoli al processo di insegnamento /apprendimento: La troppa esuberanza da parte di alcuni alunni rende talvolta difficile la continuità del lavoro. Mezzi e strumenti di lavoro: Libro di testo, slides in power point, filmati e documentari Spazi: Aula, laboratorio di storia Metodi di insegnamento: Lezione frontale con l’utilizzo di materiale multimediale; discussione e argomentazione ragionata . Valutazione: Si è cercato di valutare il raggiungimento degli obiettivi attraverso le seguenti tipologie: verifiche orali, verifiche scritte tipo 3^ prova (risposte in 10 /20 righe). Roma 15 maggio 2016 Il Docente 35 Docente: Roberta Servi Programma di Filosofia L’IDEALISMO TEDESCO : FICHTE, SCHELLING, HEGEL: Fichte: i principi dell’idealismo etico fichtiano; la dottrina della scienza e i suoi 3 principi. La dottrina morale Schelling: L’Assoluto come indifferenza di spirito e Natura; la filosofia della natura. Hegel: I capisaldi del Sistema: Idea, Natura e Spirito ; la Dialettica; la Fenomenologia dello Spirito in sintesi: coscienza e autocoscienza Enciclopedia delle scienze filosofiche: Logica, Filosofia della Natura, Filosofia dello Spirito: soggettivo, oggettivo, Assoluto CONTRA HEGEL: SCHOPENHAUER, KIERKEGAARD, FEUERBACH, MARX, Schopenauer: il mondo come volontà e rappresentazione; il velo di Maya Tutto è volontà insensatezza della volontà di vivere e il pessimismo le vie di liberazione dal dolore Kirkegaard: gli stadi dell’esistenza, la possibilità e l’angoscia Dibattito sulla filosofia hegeliana; destra e sinistra hegeliana; Feuerbach: l’alienazione dell’uomo in Dio e la critica alla religione. Marx: il confronto critico con Hegel e Feuerbach; il materialismo storico; l’analisi del capitalismo: struttura e sovrastruttura La dittatura del proletariato IL POSITIVISMO: caratteri generali Comte: la legge dei tre stadi e la sociologia NIETZSCHE E LA CRISI DELLA SOCIETA’ OCCIDENTALE La concezione tragica del mondo: spirito apollineo e spirito dionisiaco; I concetti cardine della filosofia: la morte di Dio, l'oltreuomo, l’eterno ritorno dell'identico, la volontà di potenza il nichilismo. LA REAZIONE AL POSITIVISMO: LO SPIRITUALISMO E BERGSON: concetto di tempo e durata lo slancio vitale FREUD E LA NASCITA DELLA PSICANALISI 36 Il metodo terapeutico; la scoperta dell’inconscio e l’interpretazione dei sogni; le tre fasi della sessualità infantile; le tre istanze psichiche: Es, Io, Super-io HANNAH ARENDT La banalità del male L’analisi del totalitarismo e i compiti della politica; Dopo il 15/5/2016 si prevede di analizzare la figura di Jaspers: la questione della colpa del popolo tedesco La scuola di Francoforte: come coniugare Marx e Freud APPROFONDIMENTO TEMATICO: EDUCAZIONE ALLA PACE Roma 15 maggio 2016 Il Docente Gli studenti 37 Docente: David Ravignani Disciplina: Storia dell’Arte Relazione finale sulla classe VERIFICA DELLA PROGRAMMAZIONE E DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA SVOLTA Il programma è stato svolto come previsto; tutti gli argomenti previsti nella programmazione sono stati svolti e la preparazione degli alunni è stata verificata con prove scritte ed interrogazioni orali. OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI CONSEGUITI La classe, che io seguo dal primo anno, ha saputo seguire le lezioni e le occasioni culturali con interesse ed attenzione, ed è stato possibile svolgere il lavoro con serenità, raggiungendo prestazioni molto apprezzabili in alcuni casi, sufficienti in altri. Anche i ragazzi meno motivati allo studio hanno però mostrato interesse nella materia e sono arrivati, non senza fatica, a risultati sufficienti, pur nella difficoltà ad accettare la necessaria distanza dal docente. CRITERI DI VALUTAZIONE USATI Le prove scritte e orali sono state corrette mediante una griglia di valutazione che ha tenuto presente per ogni prova in relazione agli obiettivi della stessa, i seguenti indicatori: comprensione del testo proposto ed aderenza allo stesso, conoscenza degli argomenti di studio, corretta esposizione orale, padronanza del linguaggio specifico. Vengono qui di seguito riportati i parametri stabiliti nella programmazione, della misurazione relativa a conoscenze, competenze e capacità. nove/dieci -conoscenza approfondita e ragionata dei contenuti specifici della disciplina; -capacità di stabilire relazioni ed individuare connessioni multidisciplinari; -capacità di interpretare ed elaborare dei dati mostrando scientificità ed autonomia critica; -applicazione ed ottimizzazione degli strumenti cognitivi per pervenire alla soluzione di nuovi problemi in modo autonomo. sette/otto -conoscenza sicura ed analitica dei contenuti della disciplina; -capacità di selezionare, elaborare e sistemare le conoscenze in nuclei concettuali organici; -capacità di stabilire relazioni e individuare connessioni anche interdisciplinari; -acquisizione e comprensione sicura dei procedimenti logico-matematici. sei -conseguimento delle conoscenze previste quali obiettivi definiti della disciplina; -capacità di esporre quanto appreso in modo discorsivo e ordinatamente strutturato; -capacità di orientarsi nei procedimenti logico-matematici. cinque -conoscenze frammentarie o superficiali; -scarsa capacità di stabilire relazioni ed individuare connessioni tra i fenomeni; -inadeguata capacità di esporre quanto appreso in modo ordinatamente strutturato; -difficoltà ad orientarsi nei procedimenti logico-matematici. tre/quattro -conoscenze lacunose e confuse; -prestazioni caratterizzate da errori, approssimazione, disorganicità sia relativa ai contenuti, sia alla forma. uno/due -conoscenze nettamente inconsistenti; -lo/a studente/ssa si sottrae alle verifiche. 38 Nella valutazione finale oltre alla media delle misurazioni effettuate nel secondo quadrimestre si è considerata la partecipazione, il progresso rilevato dal livello di partenza dell’alunno, l’impegno dimostrato in classe e a casa per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. GESTIONE DEGLI INTERVENTI DIDATTICI EDUCATIVI INTEGRATIVI Durante l’anno scolastico si è tenuto il recupero degli argomenti trattati. Inoltre per gli argomenti fondamentali del programma si sono tenute pause didattiche con verifiche ed approfondimenti. La classe, accompagnata da me e dalla collega di Scienze Motorie, ha partecipato al viaggio d'istruzione a Berlino. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE I rapporti con le famiglie sono stati generalmente di collaborazione anche se non particolarmente frequenti. Roma 15 maggio 2016 Il Docente 39 Docente: David Ravignani Programma di Storia dell’Arte PROGRAMMA DIDATTICO SVOLTO fino all'8 maggio 2016 TESTO: Bergamasco – Conte, Arte viva plus, ed. Giunti TVP - Correnti artistiche e autori di rilievo (architettura, scultura e pittura) con opere: L’Illuminismo: Il Neoclassicismo: Il Romanticismo: Boullée Progetto per l’ampliamento della Biblioteca Nazionale a Parigi Cenotafio di Newton Piranesi Le carceri Fondamenta del Mausoleo di Adriano Chiesa di S. Maria del Priorato a Roma Canova Accademie di nudi Teseo sul Minotauro Amore e Psiche Paolina Borghese Monumento funebre a M. Cristina d’Austria David Il giuramento degli Orazi La morte di Marat Marte disarmato Ingres L’apoteosi di Omero Il sogno di Ossian Ritratti Géricault Corazziere ferito La zattera della medusa Ritratti Delacroix Goya Il Realismo: Courbet La barca di Dante La libertà che guida il popolo Il sonno della ragione genera mostri Ritratto della famiglia reale Le fucilazioni del 3 maggio 1808 Pinturas negras nella Quinta del sordo Lo spaccapietre L’atelier del pittore Jo, la bella ragazza irlandese L’architettura del ferro nella seconda rivoluzione industriale. 40 Neorinascimento, neoromanico, neogotico in Europa (cenni). Il restauro architettonico secondo Viollet-leDuc e Ruskin. L’invenzione della fotografia. L’Impressionismo: Manet Colazione sull’erba Olympia Il bar delle Folies-Bergères Monet Impressione, sole nascente Palazzo Ducale a Venezia Serie della Cattedrale di Rouen Lo stagno delle ninfee La Grenouillère Degas La lezione di ballo L’assenzio La tinozza Renoir Moulin de la Galette Colazione dei canottieri La Grenouillère Il Post-Impressionismo: Cézanne van Gogh Gauguin I giocatori di carte La montagna Sainte-Victoire Veduta di Arles I mangiatori di patate Autoritratti Campo di grano con volo di corvi Il Cristo giallo Aha oe feii? Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Al Moulin Rouge Toulouse-Lautrec Il Pointillisme: Seurat. Un bagno ad Asnières Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte Il circo La Belle époque. I presupposti dell’Art Nouveau e Morris. L’Art Nouveau: Klimt Idillio Giuditta I e II Ritratti Danae La culla Le avanguardie storiche del Novecento: 41 I Fauves: Matisse. La stanza rossa Signora in blu Munch La fanciulla malata Sera nel corso Karl Johann Il grido Pubertà Cenni all’Espressionismo. Il Cubismo: Picasso Il Futurismo Boccioni Argomenti che si prevede di trattare entro la fine dell’A.S.: l'Astrattismo, il Futurismo, il Dadaismo, il Surrealismo, l’Arte Metafisica, la Pop-Art. Roma 15 maggio 2016 Il Docente Gli studenti 42 Docente: Monica Fusco Disciplina: Scienze Motorie Relazione finale sulla classe 1) OBIETTIVI RAGGIUNTI IN TERMINE DI CONOSCENZE, ABILITA’ E COMPETENZE Conoscenze: Percezione e rappresentazione mentale del movimento programmato; le tecniche per migliorare il linguaggio del corpo; i giochi sportivi praticati a scuola; gli effetti positivi dell’attività fisica; gli aspetti organizzativi dei tornei sportivi scolastici; principi e pratiche del fair play. Abilità: - Individuare ed eliminare errori e comportamenti che compromettono il gesto motorio; Cogliere l’importanza del linguaggio del corpo nella comunicazione a scuola, nel lavoro, nella vita; Assumere corretti stili di vita e comportamenti positivi nei confronti della propria salute. Competenze: 2) Comprendere che l’espressività corporea costituisce un elemento di identità culturale; Svolgere funzioni tecnico-organizzative di eventi sportivi in ambito scolastico; Essere consapevoli dell’importanza che riveste la pratica dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale ed esercitarla in modo funzionale; Adottare stili comportamentali improntati al fair play. PERCORSO FORMATIVO REALIZZATO NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO La classe V H è composta da ventidue studenti, sedici ragazzi e sei ragazze. Il gruppo-classe, vivace ed eterogeneo, è costituito da un buon numero di alunni interessati, partecipi e desiderosi di apprendere, altri appaiono, talvolta, poco costanti nell’impegno. Il gruppo classe ha dimostrato ottime e brillanti capacità, soprattutto per quel che riguarda la pratica dei giochi sportivi e dell’atletica leggera ( corsa). In particolare è da evidenziare il trascorso personale di alcuni studenti in attività sportive extrascolastiche a livello agonistico e la partecipazione fattiva e costante alle lezioni. Il comportamento corretto e cooperativo della classe ha consentito che il programma si svolgesse nei tempi prefissati; ampio spazio è stato dato, nella prima parte dell’anno, alla preparazione fisica generale per poi proseguire, in modo più intenso, con l’attività sportiva legata al gioco di squadra. Gli alunni si sono impegnati ognuno proporzionalmente alle proprie possibilità: le scienze motorie sono state considerate mezzo formativo ed educativo, cercando d’intervenire sia sull’aspetto fisico che su quello comportamentale. Si è cercato di comunicare l’importanza di un’attività fisica pianificata legata al piacere del movimento per avviare gli studenti alla pratica delle varie discipline sportive, proponendo stili ed abitudini di vita sani. Alcuni studenti, particolarmente motivati, si sono distinti per impegno e risultati ottenuti. 3) METODI ADOTTATI Formulazione di obiettivi chiari e spiegazione delle finalità delle esercitazioni ; insegnamento individualizzato o diretto all’intero gruppo classe; progressività delle esercitazioni,dal semplice al complesso, dall’analitico al globale , variazione delle proposte. 4) SPAZI E STRUMENTI UTILIZZATI 43 La palestra d’istituto, il campo da calcetto esterno, la pista di corsa esterna. I grandi e piccoli attrezzi in dotazione agli spazi suddetti. 5) CRITERI di VALUTAZIONE Analisi del percorso effettuato dagli alunni, in relazione alla situazione di partenza e a quella finale; verifica del raggiungimento degli obiettivi prefissati attraverso l’osservazione costante del comportamento motorio; osservazione della qualità della prestazione riferita a diverse e specifiche abilità motorie; impegno, competenza ed autonomia nel lavoro svolto; verifica del livello di maturazione, di socializzazione e di interazione del gruppo classe. ALTRI ELEMENTI SIGNIFICATIVI Da segnalare la partecipazione di alcuni studenti, in qualità di atleti inseriti nelle rappresentative di classe e di Istituto, alle attività del Centro Sportivo Scolastico, in particolare a quelle legate al torneo interno di pallavolo, di calcetto e alla corsa del “ Mille di Miguel” in cui tre alunni si sono classificati per la finale ed una , Martini Silvia, si è piazzata al quarto posto assoluto. 44 Docente: Monica Fusco Programma di Scienze Motorie Potenziamento degli schemi motori: esercitazioni a corpo libero e con piccoli attrezzi per il miglioramento della lateralizzazione, dell’organizzazione spazio temporale, della coordinazione oculo-manuale e dell’equilibrio. Potenziamento fisiologico: esercitazioni a carico naturale, a corpo libero e con piccoli attrezzi per il miglioramento della forza, della resistenza, della velocità, della mobilità articolare, della coordinazione e dell’equilibrio. I movimenti fondamentali: camminare, correre, saltare e lanciare attraverso esercitazioni a corpo libero, con piccoli attrezzi e la pratica del gioco. Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico: esercitazioni a corpo libero e con piccoli attrezzi, giochi di squadra. Gli sport di squadra e individuali: La pallavolo, la pallacanestro, il calcetto, il tennis tavolo. Informazioni fondamentali sulla tutela della salute. Argomenti di teoria: Progetto relativo alla Corsa di Miguel: Le Olimpiadi e la storia del XX secolo Le Olimpiadi di Berlino 1936 Le Olimpiadi di Roma 1960 Le Olimpiadi di Monaco 1972 I boicottaggi della Guerra Fredda ( 1980/1984) Incontro conclusivo con esperto. Il fenomeno del “ doping sportivo” Le sostanze psicoattive: il fumo, l’alcol, la droga ( effetti e danni alla salute). I principi dell’allenamento sportivo. Le fasi di una seduta di allenamento. Il gioco: giocare per imparare. I giochi sportivi e i giochi tradizionali. 45 Docente: Don Maurizio Pirola Insegnamento di religione Relazione finale sulla classe Ho seguito la classe per cinque anni e ho potuto constatare la progressiva crescita e la loro graduale e crescente adesione alla proposta formativa della scuola. Hanno sempre mostrato disponibilità e collaborazione nei confronti della programmazione didattica, che è stata pertanto svolta agevolmente e con il personale e appassionato coinvolgimento della maggioranza degli alunni. La curiosità per il sapere, la maturazione di un adeguato senso critico, il rispetto reciproco hanno favorito il raggiungimento di risultati ottimi. In questa classe alcuni alunni non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica. METODI: Si è partiti dal mondo interiore degli alunni al fine di sollecitarli ad assumere atteggiamenti critici e consapevoli di fronte agli orientamenti valoriali. Sono state privilegiate le metodologie che favoriscono la ricerca, la problematizzazione ed il confronto. Sono stati attuati collegamenti orizzontali con alcune discipline. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI: Sono state utilizzate metodologie didattiche diversificate a seconda dei contenuti e degli obiettivi richiesti dalle singole unità di apprendimento: la lezione frontale, l’analisi di testi, proiezione di filmati, dibattiti. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI: Acquisizione dei contenuti essenziali della religione cattolica; capacità di riferimento corretto alle fonti bibliche ed ai documenti ; capacità di cogliere i valori religiosi. Riguardo al comportamento, si è tenuto conto del grado di motivazione, della partecipazione alle attività, degli interventi durante i momenti di problematizzazione e dialogo, dell’atteggiamento del singolo in rapporto con il gruppo. STRUMENTI DI VERIFICA: Dialogo in classe. CRITERI DI VALUTAZIONE Valutazione Conoscenze Competenze Abilità Ottimo 10 Padroneggia in maniera completa i contenuti della disciplina e li riutilizza in forma chiara, originale e interdisciplinare Risponde alle richieste in modo puntuale, organizzando i contenuti in modo coerente e personale Distinto 9 Conosce i contenuti e gli strumenti della disciplina in maniera ampia e ben organizzata e sa rielaborarli in maniera approfondita Buono 8 Conosce i contenuti proposti nel percorso didattico ed è in grado di offrire spunti di È in grado di saper confrontare i modelli interpretativi della religione cattolica con quelli delle altre religioni e di altri sistemi di pensiero e sa esprimersi con correttezza e proprietà di linguaggio Sa utilizzare, nella personale ricerca, i modelli interpretativi della religione cattolica, esprimendosi con proprietà di linguaggio e partecipando con contributi originali Dimostra di possedere e di saper applicare con una certa sicurezza i contenuti della disciplina Risponde alle richieste in modo corretto e puntuale affrontando con creatività e intuito le problematiche analizzate Sa utilizzare criticamente i contenuti appresi e sa arricchirli a volte anche con apporti personali 46 Discreto 7 Sufficiente 6 Non sufficiente <6 approfondimento su alcuni argomenti Ha acquisito la conoscenza Sotto la guida della maggior parte dei dell’insegnante, stabilisce contenuti disciplinari collegamenti corretti tra i contenuti appresi Ha acquisito i contenuti disciplinari essenziali e sa utilizzarli in quelle circostanze che si rivelano più favorevoli allo studente Dimostra di possedere solo le competenze fondamentali e saltuariamente sa dare il proprio contributo solo in relazione agli argomenti trattati Possiede solo una parte dei Si limita a proporre contenuti che utilizza in lacunosamente dati modo frammentario mnemonici e si esprime in modo non corretto usando il linguaggio specifico in modo incerto Roma 15 maggio 2016 Sa risolvere problemi abbastanza semplici e sa cogliere spunti per riferimenti pertinenti all’interno della disciplina Utilizza in modo essenziale gli strumenti propri della disciplina e dà risposte non sempre complete alle richieste Utilizza in modo limitato e meccanico i contenuti e gli strumenti della disciplina; presenta difficoltà a formulare risposte coerenti alle richieste Il Docente 47 Docente: Don Maurizio Pirola Programma IRC PROGRAMMA SVOLTO EARGOMENTI TRATTATI: 1. La persona umana e le ricorrenti domande di senso 2. La Chiesa di fronte ai conflitti e ai totalitarismi del XX secolo 3. Il concilio Vaticano II: effetti nella Chiesa e nel mondo 4. La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora, i beni e le scelte economiche, l’ambiente e la politica 5. Il concetto di libertà dal punto di vista filosofico e antropologico 6. Il concetto di verità secondo le varie filosofie 7. Il concetto di morale ed etica 8. Il dialogo interreligioso e il suo contributo per la pace fra i popoli 9. L’insegnamento della Chiesa sulla vita, il matrimonio e la famiglia 10. Cristianesimo e problemi etici, male e bene Tali argomenti sono stati integrati dalla discussione con gli alunni, mettendo in evidenza molte preoccupazioni psicologiche-affettive tipiche dell’età giovanile Roma 15 maggio 2016 Il Docente Gli studenti 48 ALLEGATO.1 GRIGLIA GENERALE DI VALUTAZIONE Voti Giudizio corrispondente 1-3 Non rispetta mai le consegne; in classe si distrae e disturba. Possiede conoscenze frammentarie e lacunose, commettendo errori gravi anche nell’esecuzione di compiti semplici. Non riesce a condurre analisi con correttezza e non sa sintetizzare le proprie conoscenze. Manca di autonomia. Si esprime con difficoltà, commettendo errori che oscurano il significato del discorso. 4 Non rispetta quasi mai le consegne. In classe spesso si distrae e disturba. Possiede conoscenze frammentarie e lacunose, commettendo errori anche nell’esecuzione di compiti semplici. Ha difficoltà nell’analizzare e nel sintetizzare le proprie conoscenze. Manca di autonomia. Si esprime in maniera poco corretta, commettendo errori che oscurano il significato del discorso. 5 Rispetta in generale le consegne. Possiede conoscenze non approfondite e commette qualche errore nella comprensione. Nell’applicazione commette errori non gravi. Non possiede autonomia nella rielaborazione delle conoscenze, cogliendone solo parzialmente gli aspetti essenziali. Usa un linguaggio non sempre appropriato, commettendo qualche errore che però non oscura il significato del discorso. 6 Normalmente assolve agli impegni e rispetta le consegne. Partecipa al dialogo educativo. Possiede conoscenze essenziali. Talora necessita di essere guidato nell’applicazione delle sue conoscenze, ma è in grado di eseguire parziali analisi con qualche errore non grave. Ha qualche spunto di autonomia. Possiede una terminologia accettabile, ma un’esposizione non sempre fluente. 7 Si impegna con metodo e partecipa attivamente. Possiede conoscenze che gli permettono di non commettere errori concettuali nell’esecuzione di compiti, anche di una certa complessità. Sa eseguire analisi, anche se con qualche imprecisione. E’ autonomo nella sintesi. Espone con chiarezza ed usa termini appropriati 8 Mantiene un buon impegno ed una buona partecipazione. Possiede conoscenze complete ed approfondite. Sa applicare senza errori né imprecisioni le procedure acquisite, sintetizza correttamente ed effettua analisi abbastanza approfondite. Compie valutazioni autonome. Esposizione chiara, lessico ricco con uso del linguaggio specifico. 9 – 10 Si impegna costantemente, con un’ottima partecipazione al dialogo educativo e con iniziative di approfondimento personale. Possiede conoscenze ampie ed approfondite. Sa applicare correttamente le conoscenze. Esegue con disinvoltura analisi e sintesi. Stabilisce relazioni tra gli argomenti in chiave interdisciplinare senza incontrare difficoltà di fronte a problemi anche complessi; è in grado di effettuare valutazioni autonome logiche e coerenti. Esposizione chiara ed organica, linguaggio appropriato, ricco ed originale, pieno possesso del lessico specifico. 49 Allegato.2 Griglia di valutazione per la prima prova scritta dell’Esame di Stato (Analisi del testo) CLASSE V Liceo Sezione H - Durata della prova: 6 ore CANDIDATO______________________________________ CRITERI 3,00 2,50 Comprensione complessiva del testo Totale e completa Analisi Esauriente ed approfondita Commento Personale, ricco e appropriato Struttura del Discorso Logica e coerente Ordinata Forma Perfettamente corretta Con qualche lieve scorrettezza Valutazione: Quasi totale Quasi esauriente, piuttosto approfondita Piuttosto personale, ma non molto articolato PUNTEGGIO 2,00 1,50 0,25 Approssimativa e con qualche lacuna Incompleta Gravemente incompleta Qualche lacuna, talvolta superficiale Incompleta, spesso superficiale Gravemente incompleta, molto superficiale Poco personale schematico Impersonale e privo di argomentazione Spesso disordinata e incoerente Molto disordinata e incoerente Con frequenti errori Molto scorretta Non del tutto personale e talvolta schematico Talvolta poco ordinata e non del tutto coerente Con alcuni errori /15 Il presidente della Commissione I commissari 50 Allegato.3 Griglia di Valutazione per la prova scritta di Italiano dell’Esame di Stato (tipologie B-C-D) CANDIDATO _____________________________________________ INDICATORI INDICATORI DESCRITTORI COMPETENZE I Adeguatezza o Aderenza alla consegna TESTUALE o Pertinenza all’argomento Impostazione proposto e articolazione o Efficacia espressiva del testo complessiva del testo Tipologia B: aderenza alle convenzioni della tipologia scelta (tipo testuale, scopo, destinatario, destinazione editoriale, ecc.) o Ampiezza della trattazione II Caratteristiche IDEATIVA del contenuto o Padronanza dell’argomento Capacità di o Rielaborazione critica dei elaborazione e contenuti in funzione anche delle ordinamento diverse tipologie e dei materiali delle idee forniti. Tipologia B: comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace. Capacità d’argomentazione Tipologie C e D: coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso, capacità di contestualizzazione e di eventuale argomentazione. Per tutte le tipologie: significatività e originalità degli elementi informativi, delle idee e delle interpretazioni. o Articolazione chiara e ordinata del Organizzazione del testo testo o Equilibrio fra le parti o Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni) o Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni III Lessico e stile o Proprietà e ricchezza lessicale LESSICALEo Uso di un registro adeguato alla SEMANTICA tipologia testuale, al destinatario, Disponibilità di ecc. risorse lessicali e dominio della semantica IV GRAMMATICALE Uso delle strutture grammaticali e del sistema ortografico e interpuntivo Correttezza ortografica e morfosintattica o o o o Nullo 0 Basso 1 Medio 2 Alto 3 Correttezza ortografica Coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali, ecc.) Correttezza morfosintattica Punteggiatura Totale punti 51 Allegato.4 Griglia nazionale di valutazione per la prova scritta di matematica dell’Esame di Stato CLASSE V Liceo Sezione H - Durata della prova: 6 ore CANDIDATO______________________________________ tabella di conversione dal punteggio grezzo al voto in quindicesimi voto assegnato __ /15 Il presidente della Commissione I commissari 52 Allegato.5 Griglia di valutazione per la terza prova scritta dell’Esame di Stato - Tipologia B CLASSE V Liceo Sezione E - Durata della prova: 2.5 ore CANDIDATO______________________________________ VOTO ASSEGNATO /15 INDICATORI Conoscenza dei contenuti 0-9 Capacità logico-espressive 0-4 Competenze capacità di sintesi 0-2 MATERIA MATERIA MATERIA MATERIA MATERIA Totale per ciascuna materia Verrà attribuito ad ogni singola disciplina una valutazione in 15-simi; il punteggio finale risulterà dalla media aritmetica dei punteggi, arrotondati all'intero superiore dal mezzo punto compreso in poi. A risposta nulla si attribuisce il punteggio di 1/15 Il presidente della Commissione I commissari 53 Allegato.6 Griglia di valutazione del colloquio dell’Esame di Stato CANDIDATO ____________________________________________ Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo 1-14 Gravissime lacune di conoscenza, scarsa qualità delle informazioni 15-19 Parzialmente incompleta, mnemonica, non sempre coerente 20-22 Lineare e attinente, sia pur con alcune imprecisioni 23-25 Chiaramente rilevabile con contenuti pertinenti e corretti 26-29 Ampia e coerentemente organizzata 30 Completa, approfondita, pertinente. Padronanza linguistica e chiarezza espositiva Diffuse e gravi improprietà espressive soprattutto nel linguaggio specifico Non corretta con utilizzo parziale o improprio del lessico disciplinare Piuttosto corretta con utilizzo del lessico disciplinare di base Chiara e ben strutturata; uso per la maggior parte appropriato del lessico Efficace e coesa; pertinente utilizzo del lessico disciplinare Corretta, sciolta, articolata; autonomo utilizzo del lessico disciplinare Capacità di utilizzare le conoscenze e operare raccordi, rielaborazione personale e critica Del tutto assente Debole e di tipo esclusivamente ripetitivo Sufficiente sia pur all'interno di un percorso guidato Adeguata con alcuni elementi di rielaborazione critica Appropriata con presenza di collegamenti pertinenti Sicura ed autonoma nei raccordi intra ed interdisciplinari Carente di autonomia e acquisizione consapevole Pochi spunti di autonomia, con un approccio superficiale Qualche elemento di originalità, che evidenzia una certa consapevolezza Diversi ambiti di ricerca autonoma Totale autonomia di ricerca e confronto con le tematiche affrontate Conoscenza e organizzazione dei contenuti Percorso: Privo di originalità e autonomia consapevolezza e contributi personali VOTO ASSEGNATO : ___ /30 IL PRESIDENTE I COMMISSARI __________________________ 54