Documento CdC 5H 2015-2016 - Liceo Scientifico GIOVANNI

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Documento CdC 5H 2015-2016 - Liceo Scientifico GIOVANNI
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
Liceo Scientifico Statale "G. KEPLERO"
Cod. Mecc. RMPS19000T C\C Postale N° 47009006 distr. 23°
Via Silvestro Gherardi, 87/89 - 00146 Roma Tel.06- 5585352 fax 55369917 - C.F. 80230950588
Sitoweb: www.liceokepleroroma.it E-mail: [email protected]
Via delle Vigne, 156 00148 Roma Tel/Fax 06 121126685 e-mail: [email protected]
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE V sez. H
a.s. 2015/2016
Dirigente Scolastico: Prof.ssa Maria Concetta Di Spigno
Firma:________________________
Composizione del consiglio di classe
Docenti
materia
Lorena Pacetti
Italiano
Roberto Buccoliero
Latino
Monica Ciavatti Bionducci
Matematica e fisica (coordinatore)
Paola Lancia
Scienze
Andrea Ridolfi
Lingua e Civiltà Inglese
Roberta Servi
Filosofia
Giuseppe Alagna
Storia
David Ravignani
Disegno e Storia dell’Arte
Monica Fusco
Scienze Motorie
Don Maurizio Pirola
IRC
firma
Rappresentanti degli studenti
Firma per presa visione:________________________
Roma 15/05/2016
Firma per presa visione:________________________
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INDICE
Il Liceo Keplero
Profilo della classe
Attività extracurriculari e di approfondimento
Obiettivi e competenze trasversali
Metodologia e strumenti di lavoro
Verifiche e simulazioni delle prove d’esame
Valutazione
Domande delle simulazioni di terza prova
Alunni della classe, giudizio globale e risultati delle prove di simulazione
Pag.
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4
4
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5
5
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Relazioni dei docenti e programmi svolti al 15/05/2016
Lorena Pacetti
Roberto Buccoliero
Monica Ciavatti Bionducci
Paola Lancia
Andrea Ridolfi
Giuseppe Alagna
Roberta Servi
David Ravignani
Monica Fusco
Don Maurizio Pirola
Italiano
Programma di italiano
Latino
Programma di latino
Matematica e Fisica
Programma di matematica
Programma di fisica
Scienze Naturali
Programma di Scienze Naturali
Lingua e Civiltà Inglese
Programma di Lingua e Civiltà Inglese
Storia
Programma di Storia
Filosofia
Programma di Filosofia
Storia dell’Arte
Programma di Storia dell’Arte
Scienze Motorie
Programma di Scienze Motorie
IRC
Programma di IRC
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ALLEGATI
A.1 Griglia di valutazione generale
A.2 Griglia di valutazione per la prima prova scritta dell’Esame di Stato (Analisi del testo)
A.3 Griglia di valutazione per la prima prova scritta dell’Esame di Stato (tipologie B-C-D)
A.4 Griglia nazionale di valutazione per la prova scritta di matematica dell’Esame di Stato
A.5 Griglia di valutazione per la terza prova scritta dell’Esame di Stato - Tipologia B
A.6 Griglia di valutazione per il colloquio dell’Esame di Stato
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IL LICEO KEPLERO
Il Liceo Scientifico Statale “ Keplero “ appartenente al 23° distretto, ha due sedi: in Via Silvestro
Gherardi 87/89, dove si trovano l’Ufficio di Presidenza, la Segreteria, ed il maggior numero delle classi e,
dall’anno scolastico 2000/2001 in Via delle Vigne 156. Entrambe le sedi sono fornite di laboratori,
biblioteca, aula magna, palestra e aule speciali a diversa destinazione. Gli studi seguono l’indirizzo del Liceo
Scientifico tradizionale, ma esiste anche una sezione sperimentale in cui è presente lo studio della seconda
lingua, nell’ambito dell’autonomia.
Attualmente il Liceo accoglie una popolazione scolastica di circa 700 alunni. Le zone di provenienza sono
prevalentemente Marconi e San Paolo (sede di Via Gherardi), Bravetta, Casetta Mattei, Ponte Galeria (sede
di Via delle Vigne), Portuense, Magliana (entrambe le sedi).
Il Liceo è caratterizzato dalla fattiva collaborazione tra le varie componenti scolastiche, un’interazione
positiva e dinamica con il territorio e con le Università. Agli studenti sono offerte numerose attività
extracurricolari, sia di carattere prettamente scientifico che letterario e artistico (per esempio: Olimpiadi di
Fisica, Matematica, Scienze, Piano Lauree Scientifiche, corso di matematica per le eccellenze, preparazione
all’accesso all’Università, certamina letterari, coro d’istituto, ecc.). Sul sito della scuola,
www.liceokepleroroma.it, si possono trovare tutte le informazioni dettagliate sulla scuola, le sue attività e
l'offerta formativa per l'anno in corso.
PROFILO DELLA CLASSE
La classe V H è composta da 22 allievi (sei femmine, 14 maschi). Tra il quarto e il quinto anno la classe
si è arricchita di tre nuovi elementi provenienti da altri licei e dagli atleti dall’Accademia Nazionale di Rugby
(sei in quarta, diventati quattro in quinta, provenienti da altre città o regioni italiane, a convitto presso una
caserma della Polizia di Stato). Nel corrente anno scolastico, in particolare, è stato accolto un nuovo
alunno proveniente da altro Istituto ed è rientrato in sede uno studente che lo scorso anno ha frequentato
in Francia, nell’ambito dei programmi di studio all’estero attivati dalla scuola. L’inserimento di tante nuove
personalità con preparazione non omogenea al resto della classe non è stato sempre facile, soprattutto per
quanto riguarda fisica e scienze dove la scansione degli argomenti può variare passando da una scuola a
un’altra.
La classe è globalmente disponibile al dialogo educativo e collaborativa nelle diverse attività. I docenti
concordano sul fatto che l’andamento degli studenti presenti una struttura bimodale: svariati elementi sono
caratterizzati da buone capacità logico-intuitive, affiancate da un impegno costante negli anni; la loro
partecipazione alla didattica è stata sempre attiva, conducendoli a una buona padronanza delle discipline e
ad una buona autonomia. Una piccolo gruppo presenta lacune diffuse, anche sul piano espressivo, e un
andamento scolastico non del tutto sufficiente. Per tali alunni, soprattutto, risultano non completamente
acquisite le capacità di analisi e sintesi e l’autonomia nello studio.
Il rapporto fra gli studenti è globalmente sereno e quello con i docenti generalmente buono e
corretto, anche se, talvolta, la vivacità che caratterizza questa classe non è stata incanalata in atteggiamenti
positivi e proficui, poiché alcuni studenti hanno la tendenza ad interagire fra loro e con qualche docente in
modo disordinato e chiassoso, con comportamenti a volte fastidiosi, chiacchiere o commenti non pertinenti,
rendendo la didattica più faticosa e meno efficace.
Ci fa piacere segnalare che, fra i ragazzi di questa classe, si trovano passioni e abilità coltivate con
impegno e assiduità, sia in ambito sportivo che artistico e sociale (alcuni ragazzi son musicisti, altri
partecipano al coro d’istituto, qualcuno svolge attività di volontariato). Inoltre, soprattutto nel corso del
terzo e del quarto anno, molti alunni hanno partecipato alle attività del Piano Nazionale Lauree Scientifiche,
utilizzando le competenze acquisite per seminari, partecipazione a progetti internazionali e attività di
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tutoraggio verso gli studenti delle scuole medie e delle altre classi del Liceo. Altri si spendono per la
manutenzione del giardino della scuola. A conclusione del percorso formativo, il gruppo classe risulta
globalmente cresciuto sul piano del comportamento, della consapevolezza e, in generale, degli obiettivi
trasversali e di cittadinanza fissati dal corpo docente e elencati nel seguito.
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI E DI APPROFONDIMENTO (per i dettagli consultare le relazioni dei docenti)
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Olimpiadi di Matematica
Olimpiadi di Scienze
Olimpiadi di Filosofia
Olimpiadi di Fisica
Olimpiadi della Cultura e del Talento
Attività di orientamento universitario: Open Days universitari e attività del Piano Lauree
Scientifiche (PLS)
Test di ingresso universitari
Visite culturali a Roma
Partecipazione alla Giornata della Memoria, incontro con Piero Terracina
Donazione del sangue
Tutoraggio agli open days dell’istituto
Let’s talk about science (argomenti di fisica in inglese)
Progetto dell’archivio Disarmo per l’analisi dei conflitti
Attività corale
Gare per la valorizzazione delle eccellenze in ambito letterario e scientifico
Partecipazione a eventi teatrali e cinematografici accreditati dalla Scuola
Visite d’istruzione giornaliere complementari al programma delle diverse discipline
Attività del centro sportivo (Corsa di Miguel, Junior Club)
Corsa campestre
Gara di nuoto C.S.S.
Partecipazione ai campionati studenteschi
Partecipazione alla conferenza- incontro con il Prof. Carnero su Pasolini
“Italy reads” in collaborazione con la J. Cabot University
Partecipazione al Giubileo
Viaggio d’istruzione a Budapest
OBIETTIVI E COMPETENZE TRASVERSALI
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Conoscere e comprendere i contenuti specifici delle singole discipline
Essere autonomo nell’apprendimento
Saper ascoltare
Saper controllare i propri comportamenti
Essere in grado di interagire proficuamente con le persone, nei diversi ambiti
Saper rispettare le regole dei diversi ambienti e comunità
Essere consapevoli del personale processo formativo (progressi compiuti e difficoltà incontrate)
Saper svolgere un lavoro, organizzarlo e condurlo a termine
Saper utilizzare libri, riviste, dispense, tabelle, dispositivi informatici
Saper utilizzare il lessico specifico afferente ai vari settori culturali
Saper comprendere linguaggi verbali e non verbali
Saper individuare i nuclei concettuali di un discorso, di un testo di un’immagine, ecc.
Saper compiere inferenze.
Saper esporre fatti, descrivere fenomeni ed immagini con adeguata proprietà di linguaggio.
Saper collegare i contenuti delle singole discipline
Saper applicare in situazioni nuove quanto appreso
Saper fare osservazioni ed eseguire una procedura
Saper formulare giudizi motivati.
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METODOLOGIA E STRUMENTI DI LAVORO
Sono state adottate le strategie didattiche ritenute più funzionali al raggiungimento degli obiettivi in
relazione a variabili quali il diverso stile di apprendimento, il grado di preparazione, l’interesse e le
motivazioni degli allievi.
Pertanto si è fatto uso di metodi tesi a favorire l’apprendimento per ricezione e processi di
acquisizione per scoperta: lezione frontale, lezione dialogata, didattica per mappe concettuali, attività di
problem solving, esperimenti di laboratorio, didattica individualizzata, attività di ricerca individuale o in
gruppo.
Per le lezioni, oltre all’aula scolastica, sono stati utilizzati le aule speciali, i laboratori, la palestra e il
campo polivalente esterno.
VERIFICHE E SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
Sono state proposte agli allievi tipologie di verifiche diversificate: questionari e verifiche strutturate e
semistrutturate, schede di analisi, interrogazioni orali e verifiche alla lavagna, relazioni, elaborati grafici e
lavori individuali e di gruppo. Per la preparazione alla prima prova scritta sono state proposte produzioni
individuali di testi scritti di diversa tipologia (A, B, C, D). Sin dal quarto anno sono stati proposti quesiti e
problemi che rispecchiassero la struttura della seconda prova scritta dell’Esame di Stato, sia di matematica
che di fisica. Verifiche di tipo terza prova sono state proposte durante tutto il triennio, anche come lavoro
individuale.
Durante l’anno scolastico sono state effettuate due simulazioni della terza prova d’esame di tipologia
B, con due domande per cinque discipline, da svolgere in un tempo massimo di 2 h 30’. Sono state
effettuate le due simulazioni di seconda prova di matematica proposte dal Ministero. E’ prevista a breve le
simulazioni della prima prova d’Esame di Stato.
Nel seguito sono riportate le domande somministrate nelle due simulazioni di terza prova e i risultati
medi di tutte le simulazioni effettuate.
VALUTAZIONE
Oltre agli obiettivi e alle competenze generali precedentemente elencati, la valutazione di ciascun
docente si è basata sugli obiettivi e le competenze specifiche della propria disciplina elaborati dai
Dipartimenti d’Istituto, confluiti nel Piano dell’Offerta Formativa e riportati nelle relazioni personali dei
docenti.
DOMANDE DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
Simulazione del 20/01/2016
INGLESE
1. Making reference to THE BLUEST EYE, write about the way Toni Morrison focuses on the theme of RACE
and RACISM.
2. PRIDE AND PREJUDICE (1813) by Jane Austen is one of the most famous novels in English Literature.
Explain the meaning of this title and express your personal idea on the reasons of its everlasting popularity.
FILOSOFIA
1. In che senso per Hegel l’eticità è la sintesi di diritto e moralità?
2. Le forme della filosofia in Fichte: idealismo e dogmatismo. Che cosa induce un “uomo ragionevole” a
favorire una forma o l’altra?
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
1. Impressionismo e Postimpressionismo a confronto
2. Tratta brevemente di un artista postimpressionista a tua scelta
LETTERATURA LATINA
1. Descrivi le Naturales Quaestiones mettendo in luce le finalità dell’opera
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2. Spiega le diverse etimologie del termine "satira" e i punti di contatto tra questo genere letterario, la
commedia e la favola latina.
SCIENZE MOTORIE
1. Nell'idea decoubertiana le Olimpiadi sono considerate un'isola in cui non arrivano guerre e le sfide si
compiono sui campi di gara. Purtroppo non sempre è stato così: Hitler che ha trasformato le Olimpiadi di
Berlino ( 1936) in uno sfoggio di muscoli e in un manuale pratico sulla superiorità della razza; i guanti neri
dei velocisti Smith e Carlos ( USA) nel 1968 contro le discriminazioni dei neri d'America; la strage di Monaco
del 1972; i boicottaggi delle Olimpiadi durante la guerra fredda.
2. Quali sono gli effetti e i danni alla salute provocati dalle sostanze psicoattive ( tabacco, alcol, droga), così
definite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Simulazione del 01/04/2016
INGLESE
1. ART FOR ART'S SAKE: making reference to the works you have studied, explain this concept applied to
Oscar Wilde.
2. Compare the way childhood is represented by Charles Dickens and Toni Morrison, making reference to
their novels.
STORIA
1. Prova ad indicare sinteticamente chi furono i protagonisti -pro e contro - della rivoluzione russa con
qualche momento decisivo
2. Prova ad indicare sinteticamente alcuni elementi che , nella tua riflessone, hanno portato al successo
del fascismo .
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
1. Art Nouveau e Secessione viennese
2. Il Cubismo come avanguardia artistica
FISICA
1. Descrivi il principio di funzionamento di un elettromagnete, corredando la spiegazione con un disegno
2. Legge di Faraday-Neumann e legge di Lenz
SCIENZE
1. Si parla di ossidazione procedendo da alcoli ad aldeidi e infine ad acidi carbossilici:spiega il
meccanismo,considerando anche il numero di ossidazione del carbonio,in riferimento al gruppo funzionale
interessato.
2. Scrivi le formule dei seguenti composti:3-penten-2-olo; 1-metilciclipentanolo; alcol isopropilico; 2-cicloesen-1-olo; glicerina; 1,2-etandiolo.
Assegna il nome alle seguenti formule:
H-COOH; CH=CH2-COOH;
CH2=O CH3- CH2-O- CH3
- COOH
_ CH3
-COOH
O
OH
I
CH3
\\ /
C
I
\ CH3
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ALUNNI DELLA CLASSE, GIUDIZIO GLOBALE E RISULTATI DELLE PROVE DI SIMULAZIONE
Nome e Cognome Alunno
1
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3
4
5
6
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10
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12
13
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15
16
17
18
19
20
21
22
Ambrosi Martina Clementina
Budassi Francesco
Calcioli Matteo
Cesareo Valdo
De Orazi Noemi
Dettori Antonio
Di Matteo Lorenzo
Duma Valerio
Falcini Leonardo
Guarnieri Marco
Ionescu Diana
Magnani Riccardo
Martini Silvia
Mistretta Simone
Palombo Leonardo
Perrini Tiziano
Persico Antonio
Picierno Gianluca
Rossi Gianluca
Sprega Sara
Teristi Giulia
Zinno Edoardo
Giudizio globale
Numero di studenti/22
Buono/ottimo
13
sufficiente
mediocre
4
5
Risultati medi delle simulazioni di prove d’esame/15
Simulazione di terza prova del 20/01/2016
Scienze motorie
12
Latino
10
Filosofia
11
Arte
12
Inglese
11
Media della classe
11
Simulazione di terza prova del 01/04/2016
Fisica
11
Scienze
------Storia
11
Arte
11
Inglese
10
Media della classe
11 (su 4 discipline)
Simulazioni ministeriali di seconda prova
10/12/2015 (5 ore)
10
29/04/2016 (3.5 ore)
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Nel seguito vengono riportati le relazioni e i programmi svolti dai singoli docenti, con indicazione degli
argomenti da svolgere dalla data odierna alla fine delle lezioni. Alla data dell’8 giugno, se necessario, verrà
allegato un foglio integrativo al presente documento che attesterà il programma effettivamente svolto.
In allegato vengono riportati:
-
La griglia di valutazione generale
-
Le griglie di valutazione per la prima prova scritta dell’Esame di Stato utilizzate per le simulazioni
effettuate nel corso dell’anno, elaborate dal Dipartimento di Lettere dell’istituto
-
La griglia nazionale per la valutazione della seconda prova di matematica, in cui i pesi relativi ai
diversi esercizi vengono comunicati dal Ministero dopo la divulgazione della prova stessa. Per la
valutazione delle simulazioni svolte durante l’anno è stata utilizzata la rubric di valutazione
ministeriale inserita nella relazione del docente di matematica.
-
Le griglie di valutazione della terza prova e del colloquio riportate nel POF.
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RELAZIONI PERSONALI DEI DOCENTI E PROGRAMMI SVOLTI
Docente: Lorena Pacetti
Disciplina: Italiano
Relazione finale sulla classe
Competenze, abilità e conoscenze richieste in uscita
COMPETENZE
- Padroneggiare pienamente gli
strumenti espressivi ed affinare le
competenze di comprensione e
produzione nei diversi contesti
comunicativi
Acquisire
coscienza
della
dimensione storica della lingua
- Affinare le competenze di analisi
ed interpretazione dei testi di
differenti tipologie
- Saper stabilire nessi tra la
letteratura italiana ed europea
- Potenziare la competenza di
stabilire nessi tra la letteratura e
altre discipline o domini espressivi
-Produrre testi di vario tipo in
relazione ai differenti scopi
comunicativi
- Mostrare motivati interessi
culturali
- Saper utilizzare in modo critico le
tecnologie dell’informazione e della
comunicazione per studiare, fare
ricerca, comunicare
ABILITÀ/CAPACITÀ
- Possedere e saper utilizzare un
linguaggio ampio e appropriato,
anche di tipo specifico, adeguato al
lavoro da svolgere
- Produrre interventi adeguati,
nell’organizzazione e nella forma
linguistica, alla circostanza
comunicativa
- Saper operare analisi argomentate e
contestualizzate.
- Saper operare sintesi adeguate.
- Comprendere il/i messaggio/i
contenuto/i in un testo
- Cogliere i nessi esistenti tra le scelte
linguistiche operate e i principali scopi
comunicativi ed espressivi di un testo
- Riconoscere in un testo le
caratteristiche del genere letterario di
appartenenza
- Comprendere le diverse
interpretazioni critiche di un testo
- Cogliere, in prospettiva
interculturale, gli elementi di identità
e di diversità tra la cultura italiana e le
culture di altri Paesi
- Saper storicizzare e problematizzare
un testo, anche in una prospettiva
interdisciplinare.
- Ricercare e selezionare informazioni in
funzione della produzione di testi scritti
di vario tipo
- Saper elaborare mappe concettuali
funzionali al lavoro da svolgere.
- Saper progettare e produrre testi di
vario tipo, negli adeguati registri
linguistici, ricorrendo anche alle
nuove tecnologie
CONOSCENZE
-Tendenze evolutive della lingua
italiana dall’Unità nazionale alla
contemporaneità
- Lingua letteraria, lingua d’uso,
linguaggi settoriali
- Lessico fondamentale per la
comunicazione orale in contesti
formali e informali
- Romanticismo – caratteri generali,
A. Manzoni, I promessi sposi
(recupero del programma del
precedente anno scolastico)
- Linee di evoluzione del sistema
letterario italiano, testi e autori
dall’Unità nazionale al Novecento:
G.Leopardi, Verismo e Naturalismo,
G. Verga, Ch. Baudelaire e poesia
simbolista, Decadentismo,G. Pascoli
e G. d’Annunzio, L. Pirandello, I.
Svevo, Futurismo e Avanguardie del
Primo Novecento, G. Ungaretti, E.
Montale, U. Saba, Ermetismo e
tendenze poetiche e narrative del
Novecento, il Neorealismo,
P.P.Pasolini.
- Una selezione di otto canti dal
Paradiso di Dante
- Fasi del processo di produzione
scritta: pianificazione, stesura e
revisione
- Fonti dell’informazione e della
documentazione
- Modalità e tecniche delle diverse
forme di produzione scritta previste
dal Nuovo Esame di Stato
Quadro generale del profitto
La classe V H è di mia titolarità nella materia da tre anni. Nel corso del triennio ho cercato di stimolare
negli studenti la motivazione allo studio, la partecipazione e l’autonomia nel lavoro di analisi e
interpretazione dei fenomeni della letteratura e della cultura italiana, alternando la lezione frontale alle
analisi testuali, guidate e individuali e lettura integrale di romanzi di interesse storico e letterario.
In generale la classe presenta una fisionomia abbastanza articolata, con livelli di partenza disomogenei.
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Considerate le lacune di base per una parte degli studenti, soprattutto nell’esposizione scritta, si è
mirato a colmare tali lacune attraverso esercitazioni di produzione di testi, sulla base delle diverse tipologie
testuali previste dall’Esame di Stato.
Gli studenti in generale hanno rivelato un comportamento abbastanza corretto nei confronti
dell’insegnante, lasciandosi guidare nelle letture e negli approfondimenti suggeriti, evidenziando talvolta
poco interesse per gli argomenti di più diretta attualità.
La classe, tuttavia, ha risposto in modo eterogeneo alle diverse sollecitazioni didattiche: un gruppo di
studenti ha rivelato negli anni un adeguato interesse per la disciplina, partecipando alle lezioni e
rispettando generalmente la puntualità nelle consegne. In tali casi è stato possibile raggiungere alla fine del
ciclo risultati buoni, mentre per alcuni elementi, che dimostrano particolari attitudini logico-deduttive e
capacità di rielaborare le conoscenze sul piano personale, i risultati sono ottimi.
Quegli studenti, inoltre, che all’inizio del percorso formativo rivelavano lacune di base, pur presentando
ancora qualche difficoltà di carattere espressivo, tuttavia con impegno regolare e senso di responsabilità
hanno registrato sensibili miglioramenti rispetto al livello di partenza riuscendo, pertanto, a raggiungere gli
obiettivi previsti dal corso di studi.
Nel corso dell’anno, tuttavia, alcuni studenti hanno partecipato in modo passivo alle diverse attività
didattiche svolte in classe; per loro l’impegno è saltuario e irregolare risulta la consegna dei compiti. Per tali
alunni i risultati sono appena sufficienti.
CONOSCENZE
La classe in generale ha maturato una buona padronanza del quadro della storia letteraria italiana con
i suoi autori, le tendenze e un certo numero di opere significative a partire dal Romanticismo fino ai temi
principali della prima metà del 1900. Gli alunni sono capaci di contestualizzare ed analizzare, con diversi
livelli di approfondimento e resa espressiva, autori, opere o problematiche affrontate. Per quanto concerne
lo scritto gli studenti hanno acquisito le modalità e le tecniche delle diverse forme di produzione scritta in
relazione alle richiesta dell’Esame di Stato; per alcuni studenti i livelli espressivi sono molto soddisfacenti,
mentre per un ristretto gruppo sono state acquisite basilari modalità espressivo comunicative, con risultati
minimi.
COMPETENZE
Eterogenei sono i livelli di padronanza degli strumenti espressivi e le competenze di comprensione, di
analisi e di produzione nei diversi contesti comunicativi. Alcuni ragazzi, infatti, hanno conseguito una più
che soddisfacente capacità espressiva, rielaborazione personale e critica dei contenuti ed hanno maturato
un buon interesse culturale, originale e personale. In generale buone risultano le competenze di analisi ed
interpretazione dei testi di differenti tipologie. Per alcuni elementi, invece, i risultati soprattutto
nell’espressione scritta sono appena sufficienti.
CAPACITA’
La classe in generale ha maturato un buono, per alcuni ottimo, livello di capacità di comprensione,
analisi ed interpretazione di un testo. Gli studenti sanno argomentare e contestualizzare un autore o un
fenomeno letterario, sanno comprendere il messaggio e rielaborare in modo sintetico il contenuto di un
testo, sanno cogliere in modo opportuno i nessi esistenti tra le scelte linguistiche operate e i principali scopi
comunicativi ed espressivi del medesimo, riconoscendone le caratteristiche del genere letterario di
appartenenza. Per alcuni è da migliorare la capacità di utilizzare un linguaggio ampio e appropriato al
contesto comunicativo. Gli studenti mostrano, seppur con differenti livelli espressivi, di saper progettare e
produrre testi di vario tipo.
Metodologie e procedure d’insegnamento
Nel corso dell’anno scolastico, in base alle diverse esigenze didattiche, allo stile e ai tempi di
apprendimento degli allievi, sono state alternate lezioni frontali di letteratura, analisi guidate di testi
letterari e non letterari, analisi individuali autonome, esercitazioni di varie tipologie di scrittura (analisi
testuali, saggio breve, articolo di giornale, recensione), lavori di approfondimento in gruppo e individuali
attraverso la lettura di opere letterarie in forma integrale e discussioni guidate su argomenti di vario
genere. In particolare nella prima fase dell’anno si è ritenuto opportuno insistere sulle abilità di analisi,
interpretazione e produzione sulla base di letture diverse assegnate nel corso delle vacanze estive.
Si è mirato, inoltre, sia a rinforzare la motivazione allo studio sia a fornire indicazioni di metodo per un
apprendimento significativo ed efficace. Durante tutto il corso dell’anno scolastico sono state adottate
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strategie di recupero e sostegno in itinere: spiegazione a richiesta degli allievi, esercitazioni e produzioni di
testi scritti; sono stati forniti, inoltre, modelli di schemi, mappe e scalette. Si è ribadita, inoltre, l’importanza
della riflessione sugli errori commessi per colmare le lacune individuali.
Materiali didattici e strumenti di lavoro
Libri di testo – uso quotidiano- ed altri testi di consultazione, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna e
LIM, materiale audiovisivo, quaderni di lavoro.
Verifiche
Le verifiche hanno compreso interrogazioni orali e questionari a risposta aperta/chiusa; elaborazione di
mappe concettuali; relazioni e trattazioni sintetiche svolte in classe o a casa; saggi brevi e/o articoli di
giornale; analisi e commento di testi poetici, letterari e non letterari. Ampio spazio è stata data
all’esposizione orale dei contenuti.
Criteri di valutazione
Hanno costituito oggetto di valutazione finale il percorso compiuto rispetto al livello di partenza,
l’impegno, la partecipazione, l’interesse e la puntualità nelle consegne.
Per l’orale si è valutata la conoscenza dei contenuti, la capacità di utilizzare un linguaggio appropriato e
corretto, la facilità espositiva, l’autonomia nella risposta, la capacità di operare collegamenti, la
competenza culturale e la capacità di contestualizzazione.
Lo scritto è stato valutato in relazione a: risposta puntuale alla richiesta; capacità argomentativa; uso
corretto e scorrevole della lingua (competenza sintattica, lessicale, ortografica); uso corretto del registro
adatto al destinatario, allo scopo e al tema; originalità dei percorsi; capacità di sviluppo critico delle
questioni proposte; capacità di espressione convincente di opinioni personali. Si rimanda comunque, sia per
l’orale che per lo scritto, alle griglie di valutazione approvate dal Dipartimento di lettere della scuola, di
seguito allegate.
Elemento di valutazione è stata anche la puntuale consegna dei compiti e lo studio regolare, nonché la
positiva e attiva partecipazione alle lezioni.
Come verifiche sommative si sono svolte almeno due prove per l’orale e due per lo scritto nel Trimestre e
tre per lo scritto e due per l’orale nel Pentamestre. Le verifiche formative, invece, hanno tenuto conto sia
dell’accertamento dell’apprendimento in classe sia delle prove ed esercitazioni assegnate per casa.
Tra i vari progetti cui ha aderito la classe segnalo la partecipazione alle giornate di studio su P.P.Pasolini
promosse dalla scuola; in particolare i ragazzi hanno letto il libro “Ragazzi di vita”, hanno assistito con
partecipazione ed entusiasmo alla conferenza del prof. Carnero tenutasi a scuola ed hanno approfondito
alcune tematiche proprie della riflessione dell’autore con la visione del film “Accattone”.
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
10
Docente: Lorena Pacetti
Programma di Italiano
Testi: Rosa fresca aulentissima, di C. Bologna e P. Rocchi, Loescher ed., volumi 4, 5, 6 e, parzialmente, 7.
Dante Alighieri, Divina Commedia – Il Poema sacro cui pose mano e cielo e terra - Paradiso, a cura di E.
Mattioda; M. Colonna, L. Costa, Loescher.
Programma analitico
Caratteri generali del Romanticismo in Europa e in Italia
Fra gusto classico e gusto romantico, quadro storico, nascita e diffusione del Romanticismo, il
dibattito romantico in Italia – ripreso dal programma del precedente anno scolastico.
-
Manzoni e il filo della storia
Manzoni : I Promessi Sposi. Genesi, temi, struttura e caratteristiche del romanzo. L’asse ideologico
del romanzo. Rilettura di alcune pagine del romanzo a cura dello studente.
-
Leopardi e la poetica della lontananza
G. Leopardi: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica - poesia come specchio dell’esperienza umana,
poesia e conoscenza, il “pensiero poetante”; il dolore come strumento di conoscenza; le fasi del
pensiero leopardiano; le ragioni della poesia; Leopardi e la tradizione. I Canti, le Operette morali e
Lo Zibaldone.
Lettura analitica e critica:
Dai Canti: L’Infinito; La sera del dì di festa; Alla luna; A Silvia; Il canto notturno di un pastore
errante dell’Asia; Il sabato del villaggio; da “La ginestra o fiore del deserto”, prima e ultima
strofa (vv 1-58 e 297-317).
Dalle Operette morali: Dialogo della Moda e della Morte, Dialogo della Natura e di un Islandese,
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere, Dialogo di Tristano e un amico.
Dallo Zibaldone: La teoria del piacere, La poetica del vago, dell’indefinito e del ricordo.
Le scienze esatte e il “vero” della letteratura
Quadro storico di riferimento in Europa e in Italia. La cultura del Positivismo e il romanzo europeo.
Il Naturalismo francese. Flaubert e il principio dell’impassibilità narrativa, Madame Bovary.
La Scapigliatura
Caratteri generali del movimento: origine del termine, temi e modelli.
Letture: Praga, dalla raccolta Poesie, Preludio.
Verga, fotografo della realtà
G. Verga: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica. Verga e il Naturalismo, Naturalismo francese e
Verismo italiano, gli esiti della narrativa verghiana e tecniche narrative. Le novelle maggiori, I
Malavoglia e Mastro-Don Gesualdo.
Lettura analitica e critica:
Da Vita dei campi: Rosso Malpelo, La lupa e La roba. Da I Malavoglia: Prefazione, La
famiglia Malavoglia, La tragedia, Il ritratto dell’usuraio. Da Mastro-Don Gesualdo:
L’incendio, La morte di Gesualdo.
La rivoluzione poetica europea
Il Decadentismo: quadro storico culturale e i caratteri della modernità. L’Estetismo e la poesia nel
Decadentismo. Approfondimento: la musica e le arti nel secondo Ottocento.
Lettura analitica e critica:
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J.K.Huysmans, Controcorrente, La casa del dandy (cap.I); O. Wilde, Il Ritratto di Dorian Gray,
Il nuovo edonismo (cap. XI); Ch. Baudelaire, Lo spleen di Parigi, La modernità e le sue forme;
da I fiori del male: L’albatro, Corrispondenze e Il viaggio. A.Rimbaud, da La lettera del
veggente, Il battello ebbro.
Gabriele D’Annunzio: vita e opera, pensiero e poetica – la crisi di fine secolo, l’Estetismo come
ideale di vita e la scoperta di Nietzsche. La dimensione soggettiva del romanzo dannunziano, il
binomio arte-vita: Il piacere. D’Annunzio poeta: Le Laudi - Alcyone.
Lettura analitica e critica:
Da Il piacere, L’attesa. Da l’Innocente, La confessione. Da Il trionfo della morte, Eros e
morte. Da Alcyone, La pioggia nel pineto, I pastori.
Giovanni Pascoli: vita e opera, pensiero e poetica – le coordinate culturali, il fanciullo e il poeta,
l’utilità sociale della poesia, la visione del mondo. Il fanciullino, Myricae, Canti di Castelvecchio.
Lettura analitica e critica:
Da Il fanciullino, La poetica pascoliana. Da Myricae: Nebbia, X Agosto, L’assiuolo, Il tuono.
Dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno, La mia sera.
Il secolo delle Rivoluzioni e delle Avanguardie.
Quadro storico di riferimento, l’età dell’ansia e dell’incertezza, Freud e la fondazione della
psicoanalisi, le Avanguardie storiche. Il ruolo delle riviste nella cultura italiana dei primi anni del
Novecento.
Lettura analitica: Primo Manifesto del Futurismo e Manifesto tecnico della letteratura futurista.
Italo Svevo: vita e opera, pensiero e poetica – le principali influenze filosofiche nel pensiero di
Svevo, Svevo e la psicoanalisi, l’autobiografia come spunto narrativo.
Lettura integrale del romanzo: La coscienza di Zeno. Da Una Vita, L’imbarazzo dell’inetto.
Luigi Pirandello: vita e opera, pensiero e poetica – la novità di Pirandello, la crisi del Positivismo e il
ruolo dell’arte, la crisi d’identità dell’uomo moderno: la vita “un’enorme pupazzata” e la
meccanicizzazione della vita. L’Umorismo, Novelle per un anno, Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e
centomila, Enrico IV, Sei personaggi in cerca d’autore.
Lettura antologica e critica:
Da l’Umorismo, Essenza, caratteri e materia dell’Umorismo. Da Novelle per un anno: Ciaula
scopre la luna e Il treno ha fischiato. Da Enrico IV, Preferirei restar pazzo.
Lettura integrale dei romanzi: Il fu Mattia Pascal – letto nel precedente anno scolastico e di
cui sono stati ripresi alcuni passi fondamentali - e Uno, nessuno e centomila.
Pier Paolo Pasolini: incontro con l’autore. Il pensiero di Pasolini e la sua incidenza nella vita
culturale italiana - quadro storico di riferimento. Partecipazione alla conferenza su Pasolini a cura
del prof. Carnero “La vita letteraria di Pier Paolo Pasolini”.
Lettura integrale del romanzo di Pasolini “Ragazzi di vita”.
Divina Commedia: Il Paradiso. Struttura, temi e caratteristiche della terza Cantica e in relazione alla
Commedia.
Lettura analitica e commento dei canti: I, III, VI, XI, XVII, XXI.
Integrazione al programma
E’ prevista l’integrazione al programma da svolgersi dopo il 15 maggio parallelamente al ripasso dei
seguenti argomenti:
Le tendenze della poesia italiana: linee generali del pensiero e dell’opera di Ungaretti, Montale e
Saba.
Lettura del canto XXXIII.
Roma 15 maggio 2016
Gli studenti
La docente
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Docente: Roberto Buccoliero
Discipina : Lettere latine
Relazione finale sulla classe
Quadro sintetico del profitto
Gli studenti, pur con una certa vivacità, hanno seguito le lezioni e le proposte didattiche della disciplina con
adeguata partecipazione, sforzandosi, con gradi di impegno e avanzamento sfaccettati, di implementare le
proprie conoscenze e capacità relative alla comprensione e fruizione di testi, contenuti, caratteri e
prospettive legate alla lingua e alla letteratura latina. Il lavoro in classe e a casa, nel corso del corrente
anno, è stato, da parte di un significativo gruppetto di studenti, molto serio, motivato e costante e ha
consentito di raggiungere livelli di profitto decisamente apprezzabili. Tali alunni hanno messo in atto un
atteggiamento critico e partecipe che ha consentito al docente di lavorare in classe operando analisi
articolate e problematizzando, in particolar modo, le questioni di storia della letteratura, in modo adeguato
e rispondente al livello della classe quinta. Un altro gruppo di studenti, pur impegnandosi con una certa
costanza, a causa di incertezze e lacune pregresse nel metodo, raggiunge livelli di decodifica e
rielaborazione discreti o, comunque, accettabili. Un ultimo gruppo di studenti, invece, ha mostrato di
impegnarsi e lavorare non sempre in maniera rigorosa e costante, come richiesto, ed è pervenuto a
conseguenti livelli di profitto al limite della sufficienza. In generale si può dire che permangono alcune
incertezze in fase di fruizione e resa di testi a partire dalla lingua latina nel momento della traduzione e
dell’individuazione delle strutture morfosintattiche e stilistico-espressive. In relazione, invece, al percorso
di analisi e conoscenza di alcuni autori, opere, forme e poetiche della letteratura latina, c’è stata una
risposta soddisfacente da parte dell’intera classe con esiti, talvolta, molto apprezzabili: a tal proposito,
risultano buone le capacità di contestualizzare, problematizzare, raffrontare e cogliere peculiarità e
sfaccettature di opere, generi, temi e posizioni di singoli autori nel percorso culturale della latinità. Il lavoro
svolto e il clima in classe ha, comunque, permesso a tutti gli studenti di conseguire miglioramenti e livelli di
profitto che si possono definire, nel complesso, discreti.
13
QUADRO DELLE CONOSCENZE/ABILITA’/COMPETENZE RICHIESTE IN USCITA:
•
•
•
•
•
•
•
COMPETENZE
Leggere, analizzare,
comprendere testi latini
d’autore (anche con traduzione
a fronte) individuandone le
principali strutture logico
espressive
Dimostrare consapevolezza
della storicità della letteratura
Cogliere elementi fondamentali
del sistema letterario e
linguistico latino anche in
rapporto con quello italiano e
con altre letterature europee.
Cogliere gli elementi della
cultura latina (e classica in
genere) che sono alla base della
cultura occidentale
Saper stabilire nessi tra la
letteratura e altre discipline o
domini espressivi
Saper progettare e produrre
testi di vario tipo, negli adeguati
registri linguistici anche con
supporti multimediali
Mostrare motivati interessi
culturali
•
•
•
•
•
•
•
ABILITÀ/CAPACITÀ
Saper comprendere almeno il
senso globale di un testo
d’autore in lingua latina .
Possedere un linguaggio
specifico organico
Saper
operare
analisi
argomentate
e
contestualizzate.
Saper
operare
sintesi
nell’interpretazione e nella
produzione dei messaggi.
Saper
storicizzare
e
problematizzare, anche in
una
prospettiva
interdisciplinare
Saper
elaborare
mappe
concettuali, anche di tipo
interdisciplinare, funzionali al
lavoro da svolgere
Utilizzare in modo critico le
informazioni reperite in
funzione della produzione di
testi scritti di vario tipo,
ricorrendo anche a supporti
multimediali
•
•
•
CONOSCENZE
Storia della letteratura:
Fedro, Seneca, Lucano,
Petronio, Persio,
Quintiliano, Marziale,
Giovenale, Plinio il
Vecchio e il Giovane,
Tacito, Svetonio,
Apuleio, (la letteratura
cristiana e i nuovi
generi letterari:
modulo facoltativo)
Lettura di testi
d’autore in lingua
latina: testi scelti da
Seneca, Tacito e da
Petronio o Apuleio o
Agostino o altro autore
individuato dal
docente
Lettura in traduzione
italiana di un congruo
numero di testi a scelta
del docente
.
CONOSCENZE
La maggior parte della classe ha maturato una discreta padronanza del quadro della storia letteraria latina
dell’età imperiale con i suoi autori, le tendenze e un certo numero di opere significative a partire da Livio
(ripreso in continuità con lo scorso anno) e Fedro fino a Tacito e ad Apuleio. Degli autori, delle opere e delle
problematiche affrontate, gli alunni sono in grado di operare una contestualizzazione ed un’analisi con
diversi livelli di approfondimento e resa con l’ausilio dei giusti mezzi espressivi. Qualche studente necessita
ancora di una iniziale guida da parte dell’insegnante in fase di orientamento e contestualizzazione di temi,
autori e correnti ma poi riesce a pervenire ad un’accettabile presentazione dei fatti letterari presi in
esame.
CAPACITA’
Tolta la capacità di tradurre in modo fluente e sicuro rispetto alle strutture del testo, che risulta un po’
incerta e, per qualche studente, laboriosa o carente, gli studenti hanno maturato buone capacità nel
comprendere almeno il senso globale di un testo d’autore in lingua latina e nell’operare analisi
argomentate e contestualizzate. Risulta discreta la capacità di operare sintesi nell’interpretazione e nella
produzione dei messaggi e di storicizzare e problematizzare i nuclei tematici affrontati.
Molti sono in grado di elaborare mappe concettuali, funzionali al lavoro da svolgere e alcuni di utilizzare in
modo critico le informazioni reperite con apprezzabili capacità di rielaborazione personale e raffronto con
argomenti di altre discipline.
COMPETENZE
Gli alunni mostrano di essere pervenuti a discreti livelli di competenza:
14
•
In fase di lettura, analisi e comprensione di testi latini d’autore (anche con traduzione a fronte)
oltre che di individuazione delle principali strutture logico-espressive;
•
Nell’aver maturato una buona consapevolezza della storicità della letteratura;
•
Nel saper cogliere elementi fondamentali del sistema letterario e linguistico latino anche in
rapporto con quello italiano;
•
Nel cogliere alcuni macroscopici elementi della cultura latina (e classica in genere) che sono alla
base della cultura occidentale.
Ostacoli al processo di insegnamento /apprendimento
Dato il corretto atteggiamento della maggior parte della classe, non si evidenziano particolari criticità nel
processo di insegnamento/apprendimento se non l’esiguità delle ore a disposizione in vista di un lavoro più
articolato e mirato sulle competenze traduttive. Si può aggiungere una certa vivacità e difficoltà a comporsi
in classe che ha fatto spesso ritardare l’inizio delle lezioni e qualche assenza di troppo di qualche studente.
Da segnalare che il programma, in continuità con lo scorso anno, è iniziato con la ripresa di Tito Livio.
Mezzi e strumenti di lavoro
Libro di testo, fotocopie aggiuntive, slide e presentazioni multimediali con l’ausilio della LIM.
Spazi
Aula, aula multimediale.
Metodi e procedure di insegnamento
Lezioni frontali di letteratura, analisi guidate di testi letterari, sia dal latino che in traduzione italiana,
lettura di pagine critiche, esercitazioni e verifiche di varie tipologie (traduzione tradizionale con analisi
grammaticale, logica e del periodo, prove strutturate e semistrutturate, trattazione sintetica, analisi
testuali di brani in lingua latina), lavori di approfondimento in gruppo e/o individuali su tematiche correlate.
Gli studenti sono stati sollecitati ad esercitare il loro senso critico, a cercare agganci e rimandi intertestuali
e interdisciplinari, ad esprimere le proprie osservazioni e ad effettuare parallelismi tra la realtà storicoeffettuale e del contesto e l’esperienza personale e contemporanea. E’stata sollecitata, controllata e, per
qualcuno, affinata, la pratica di prendere gli appunti, confrontarli e desumerne degli schemi funzionali
ad un ripasso più organico ed efficace.
Verifiche e valutazione
Le verifiche sono state sia di tipo formativo che sommativo, sia scritte che orali . Esse hanno tenuto conto
dell’accertamento dell’apprendimento in classe e delle prove, esercitazioni e tematiche assegnate per casa.
Si è cercato di valutare il raggiungimento degli obiettivi attraverso le seguenti tipologie: nell’ambito delle
verifiche scritte, traduzione tradizionale con analisi, prove strutturate e semistrutturate, trattazione
sintetica, analisi testuali di brani in lingua latina.
La valutazione si è basata sui seguenti parametri: rispondenza alle istruzioni e pertinenza alla richiesta,
qualità del contenuto,organizzazione del contenuto (coerenza e coesione), proprietà e fluidità espressiva,
stile e adeguatezza del registro, competenza morfologica, sintattica e - per le prove scritte – ortografica.
Hanno costituito, inoltre, oggetto di valutazione l’impegno, la partecipazione, l’interesse e la puntualità
nelle consegne.
Roma, 15 maggio 2016
Il Docente
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Docente: Roberto Buccoliero
Programma di Lettere latine
Testo in adozione:
Echi dal mondo classico vol. 2 e 3, a cura di S. Marelli, S. Nicola, P. Pagliani e R. Alosi, Storia e testi della
letteratura latina, Petrini.
L’età di Augusto
-
Livio : vita e opera : Ab Urbe condita libri : metodo, scopo e interpretazione della storia; caratteri narrativi e
stilistici; Focus : La Seconda Guerra Punica
L’età giulio-claudia
La dinastia Giulio-Claudia: da Tiberio a Claudio, Nerone, la vita culturale, il cristianesimo a Roma
Seneca
• La vita e il pensiero
• Le opere: Dialogi, I trattati filosofici: De clementia, De Beneficiis, , Apokolokyntosis,
Tragedie, Naturales quaestiones, Epistulae ad Luciliuum.
• Temi e motivi. Lo stile
Petronio L’autore - Il Satyricon : modelli, tecniche, temi e personaggi.
La favola: Fedro, il favolista
Persio, un giovane moralista
Lucano, cantore dell’epopea tragica Pharsalia /Bellum civile
L’età dei Flavi e degli Antonini
I Flavi, la cultura al servizio del potere, il principato adottivo, gli Antonimi, la vita culturale nel II secolo
Marziale e il genere dell’epigramma: la vita, l’attività letteraria, modelli e tecnica compositiva
Giovenale: la satira e la poetica dell’indignatio; le ultime satire: dallo sdegno alla rassegnazione;
stile, lingua, tecnica.
Quintiliano: la vita, l’Institutio oratoria, la decadenza dell’oratoria, lo stile
Tacito; la vita, le opere
• L’ Agricola
• Germania
• Historiae
• Annales
• Dialogus de oratoribus
• Il laboratorio dello storiografo: fonti, tecniche ed espedienti narrativi, il pessimismo di
Tacito
-
Plinio il Vecchio: la Naturalis Historia come inventario del mondo
Plinio il Giovane: le Epistulae e il Panegirico a Traiano
-
Apuleio: gli scritti filosofici, gli scritti di genere oratorio, le Metamorfosi.
Svetonio, biografo imperiale
Dai Severi alla caduta dell’impero d’Occidente: le cause del declino, la dinastia dei Severi,
dall’anarchia militare a Diocleziano, riforme e provvedimenti di Diocleziano, fine della tetrarchia
e svolta di Costantino, Giuliano l’Apostata e Teodosio, la fine dell’impero d’Occidente, l’ultima
fase del paganesimo, penetrazione del cristianesimo nelle classi colte, la vita culturale pagana
tra il III e il V secolo, la vita culturale cristiana tra il III e il V secolo.
Lettura, traduzione e analisi di testi in lingua latina:
Livio
Ab Urbe condita libri XXI, 4 “ Il ritratto di Annibale”
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Seneca
De brevitate vitae 1- 2: “Breve è la parte di vita in cui viviamo”
Epistulae morales ad Lucilium 60:”L’essere insaziabile”
Epistulae morales ad Lucilium 47 , 1-10: “ Compagni di vita e di milizia”
De Ira
III, 36: “L’autoanalisi”
Petronio
La cena di Trimalcione
Satyricon 37, 1-9: “un discorso in diretta”
Satyricon 41,1-5: “Il mondo alla rovescia”
Satyricon 41, 6-9: “Che spirito”
Satyricon 72, 5-8, 10; 73, 1-2 “Chi cerca di andarsene… finisce a mollo”
Per approfondire: “Il sermo vulgaris del Satyricon”
“ Un insopportabile parvenu”
Fedro
-
Dalle Fabulae, I,1 “Lupus et agnus”
Marziale
-
Tacito
-
Epigrammata : V, 9 (La visita del primario); VI, 57 (Capelli dipinti); VIII, 79 (Fabulla e le amiche); VIII, 12 (La
moglie ricca); IX, 10 (una coppia saggia); XII, 12 (A chi non mantiene le promesse)
L’epigramma funebre: Epigrammata, V,34: “In morte della piccola Erotion”
Agricola 30 “ Il fiero discorso di Calgaco, capo dei Caledoni”
Germania, I
Germania, 4
Hitler e il Codex Aesinas
Nerone e il matricidio
Annales XIV, 5: “ Un delitto imperfetto”
Annales XIV, 8: “ Ultimo atto della tragedia”
Lettura di brani antologici in italiano
Livio
Ab Urbe condita libri XXI, 35, 4-11 “Annibale valica le Alpi”
Ab Urbe condita libri XXI, 37 “ La faticosa discesa delle truppe cartaginesi”
Ab Urbe condita libri XXX, 12, 10-22 “ Sofonisba e Massinissa : un matrimonio di passione”
Ab Urbe condita libri XXX, 15, 1-8 “ L’eroico suicidio di Sofonisba”
Seneca
Seneca pungente : - la galleria degli occupati ( De brevitate, 12)
Il contagio disumano dell’umanità (Epist. 7, 1-5)
La vera nobiltà (Epist. 44)
Seneca teologo: - Dio è dentro di noi (ep. 41,1-6)
- Piccolezza degli uomini e grandezza di Dio (Nat. Quaest. I, prefatio)
- Fragori esterni e silenzio interiore (Epist. 56, 1-2)
Per approfondire: Seneca e il cristianesimo
Seneca scienziato:- Studio del tuono (Nat. Quaest. II,27)
Seneca tragediografo:- Phaedra, storia di furore e passione (Phaed.vv. 483-573; 1156-1199; 1256-1280).
17
Petronio
- Satyricon 31, 8-34 : “Trimalchione entra in scena”
- Satyricon 35-36 . “Stravaganze culinarie”
- Satyricon 71, 5-12 : “La tomba di Trimalchione”
- Satyricon 61, 6-9; 62: “Una storia horror”
- Satyricon 111-112: “ Viveva in Efeso una matrona… ”
Fedro
Fabulae II,5 “ L’imperatore Tiberio e lo schiavo”
Fabulae I, 13 “Vulpes et corvus”; I, 24 “Rana rupta et bos”; III, 5 “ Aesopus et petulans” (Laboratorio di traduzione)
Lucano
Pharsalia, Pompeo e Cesare, i due rivali I,vv.129-157
Pharsalia VI, 668-706; 716-725; 750-771 “ Eritto, orribile strega”
Pharsalia VII, 785-824” L’orrore dopo la battaglia”
Persio
Serm. III, vv.1-34 Il luminoso mattino dell’inetto “giovin signore”
Serm. II 1-16, 31-51, 61-75 “Una preghiera che è un mercato”
Marziale
Epigrammata V,43: “Denti veri e denti finti”; XII, 32 “Lo sfratto”;
L’inopinatum: Epigrammata, I,30 “Da chirurgo a becchino”; IX,10 “Una coppia saggia”
-
Giovenale
Satura III,vv.58-80 “Una Roma greca?”
Satura VI, 114-131; 434-456; 474-501 “Tre ritratti femminili”
-
Quintiliano
-
Institutio oratoria II,2, 4-13 “L’insegnante ideale”
Institutio oratoria II,9, 1-3 “ Doveri degl studenti”
Institutio oratoria I,1, 26-27; 30-31; 34-36 “I primi insegnanti”
Institutio oratoria I, 3, 14-17 “Le punizioni corporali”
Institutio oratoria I, praef. 9-11 “ Retorica e filosofia”
Institutio oratoria X, 1, 125-131 “ su Seneca”
Plinio il Vecchio
-
Nat.hist. II, 191-195 “Origine dei terremoti”
Nat.hist. VII, 1-4 “La natura, buona madre o crudele matrigna?”
Plinio il Giovane
-
Epist. III, 16 “Arria, moglie coraggiosa”
Epist.X, 96-97”Che fare con i cristiani?”
Epist. VI,16 “L’eruzione del Vesuvio”
Epist. VIII, 16 “La sollecitudine verso gli schiavi”
Tacito
-
Agricola 3: “Finalmente si torna a respirare”
Agricola 19-21: “Agricola accorto governatore”
Agricola 15-16, 1-2 “Venti di rivolta in Britannia”
Agricola 34 “Coronate cinquant’anni di travagli con una grande giornata”
Annales XIV,35, 1-2: “La regina Boudicca” - FOCUS : voci di dissenso sull’imperialismo romano
Annales XIV,1; “Poppea alimenta l’odio di Nerone per la madre”
Annales XIV,3: “La scelta di un piano delittuoso”
Annales XIV,4 “Nerone invita la madre a Baia”
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Apuleio
-
Met. X, 3-4 “L’apparizione di Iside”
Met III,24 “Asino per sbaglio “
Met. XI, 13 “Di nuovo uomo, finalmente”
Met. IV, 28-31; V,1-2, 22-24; VI, 9-11, 23-24 “La favola di Amore e Psiche”.
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
Gli studenti
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Docente: Monica Ciavatti Bionducci
Discipline: Matematica e Fisica
Relazione finale sulla classe
Insegno in questa classe fisica dal secondo anno e matematica dal quarto. La classe inizialmente
aveva, soprattutto verso la fisica, un atteggiamento piuttosto negativo ma, negli anni, un buon numero di
studenti ha trovato una motivazione crescente verso lo studio e l’approfondimento di entrambe le materie,
impegnandosi proficuamente anche nelle attività extracurriculari proposte.
La gestione del gruppo classe non è mai stata semplice, sia dal punto di vista umano che logistico: gli
studenti inseriti nel corso della quarta e della quinta non avevano una preparazione omogenea né in
matematica né in fisica, sia tra di loro che rispetto alla classe. Questo iniziale disorientamento è stato
superato nel tempo, ma ha generato un rallentamento nella didattica. I ragazzi sono vivaci, ma il
comportamento non trascende i limiti della correttezza. Si lavora in un clima di collaborazione e scambio di
idee. La frequenza è stata regolare per quasi tutti gli studenti.
Alcuni studenti sono fragili, soprattutto a causa delle lacune nella preparazione matematica di base,
ma una buona parte della classe ha buone capacità, forte motivazione e preparazione adeguata, con alcuni
elementi di spicco. Gli obiettivi generali di entrambi i corsi, indicati nel seguito, possono dirsi raggiunti in
modo sufficiente o soddisfacente per una buona parte degli studenti.
Attività complementari
Dal secondo anno di corso la classe (a volte interamente, a volte con alcuni studenti scelti in base al
merito) ha partecipato a molte attività di carattere scientifico: Piano Lauree Scientifiche di Roma Tre, scuole
di fisica, masterclass, tutoraggio verso gli studenti delle altre classi e delle scuole medie, presentazioni di
piccoli seminari in inglese, partecipazione al Progetto Comenius “Ecological Footprint for Citizenship and
Sustainability” partecipazione alle olimpiadi di matematica e fisica.
Nel quinto anno questo genere di attività è stato ridotto per non distogliere eccessivamente i ragazzi dallo
studio, la classe ha comunque partecipato ad alcune attività seminariali del Piano Laure Scientifiche di
Roma Tre su argomenti di fisica contemporanea.
Obiettivi di apprendimento specifici e operativi
Sia il corso di matematica che quello di fisica si propongono, in relazione alle indicazioni nazionali e a
quanto stabilito nel P.O.F., di consentire allo studente di acquisire gradatamente una visione completa delle
discipline, rendendolo consapevole del duplice aspetto, teorico ed applicativo, dei temi proposti. Per
maggiori dettagli si rimanda alle linee guida del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Istituto. Gli
obiettivi generali di competenza, sia del corso di Matematica che di quello di Fisica, possono essere
riassunti in:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Saper analizzare un problema e scegliere conoscenze e strumenti necessari alla sua soluzione;
A partire da un problema reale, saper costruire un modello matematico che lo rappresenti,
sapendo motivare la scelta effettuata;
saper tradurre un modello da un linguaggio ad un altro;
Essere in grado di apprendere in maniera autonoma, orientandosi e sintetizzando le informazioni:
inquadrare le teorie studiate nel contesto storico entro cui si sono sviluppate, comprendendo il loro
significato concettuale;
saper esporre il proprio percorso logico nella dimostrazione di un teorema o nella risoluzione di un
problema mettendo in luce i punti fondamentali e i motivi a sostegno di questo;
saper esprimere l’analisi di un testo (problema, enunciato di un teorema, documento (tabella,
grafico…) cogliendo gli elementi necessari per una eventuale sintesi e i collegamenti possibili
disciplinari e/o interdisciplinari;
Formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi;
Fare esperienza e rendere ragione del significato dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove
l’esperimento é inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, scelta delle variabili
significative, raccolta e analisi critica dei dati e dell'affidabilità di un processo di misura, costruzione
e/o validazione di modelli.
20
•
•
•
Comprendere il rapporto esistente tra la fisica e gli altri campi in cui si realizzano le esperienze, con
particolare riguardo al rapporto tra la fisica e lo sviluppo delle idee, della tecnologia, del sociale.
Approfondire tematiche, accostandosi alle scoperte più recenti della fisica, approfondendo i
rapporti tra scienza e tecnologia al fine di comprendere le tecnologie più attuali.
Essere in grado di svolgere un lavoro di gruppo, responsabilizzandosi sul proprio ruolo al suo
interno.
Metodologie e procedure di insegnamento
Per raggiungere gli obiettivi proposti si è utilizzata quanto più possibile una didattica di tipo
laboratoriale e PPS (problem posing and solving) per entrambi gli insegnamenti. Non sono stati trascurati
momenti di riflessione e rielaborazione degli argomenti, con lettura di testi ed esercizi da svolgere insieme
e individualmente.
In matematica, in particolare, si è adottato un metodo di apprendimento ricorrente e a spirale,
introducendo molto rapidamente alcuni concetti fondamentali (derivata, differenziale, integrale, ecc.) che
sono stati poi ripresi e dettagliati nel corso dell’anno. E’ stata dedicata una particolare attenzione alle
applicazioni dei concetti nell’ambito delle altre discipline (medicina, economia, scienze della terra, …),
proponendo quindi la risoluzione di un congruo numero di problemi contestualizzati.
Nell'insegnamento della fisica, oltre agli esperimenti di laboratorio, sono stati proposti filmati su
temi specifici e seminari di fisica moderna. E’ stato chiesto agli studenti di leggere e cercare di interpretare
individualmente i testi di studio per poi discuterne in classe. Si è cercato di proporre percorsi didattici
differenziati e personalizzati a seconda delle capacità individuali. Alcuni argomenti sono stati svolti in
inglese, tramite piccoli seminari prodotti in lingua dagli studenti (“Let’s talk about science”) con l’ausilio
dell’insegnante.
Verifica e valutazione
Viene richiesta e stimolata una partecipazione continua degli studenti alle lezioni e alle attività di
laboratorio. La valutazione orale è stata quindi effettuata basandosi su un buon numero di piccoli
interventi. Gli elementi per una valutazione completa sono stati acquisiti anche tramite:
lavoro individuale teorico/sperimentale
svolgimento di brevi temi su punti specifici del programma di fisica (tipologia B, preparazione per la
terza prova dell'Esame di Stato)
svolgimento di quesiti e problemi tratti dalle prove di matematica degli Esami di Stato.
Simulazioni della seconda e della terza prova dell'esame di Stato
interventi in classe, esercizi alla lavagna, apporto all’attività svolta per gruppi
Nello svolgimento delle prove scritte, sia di matematica che di fisica, sono stati utilizzati i seguenti indicatori di
valutazione:
Comprensione e conoscenza
Abilità logiche e risolutive
Correttezza dello svolgimento
Argomentazione
Roma 15 maggio 2016
Comprensione della richiesta
Conoscenza dei contenuti (matematici o fisici)
Abilità di analisi
Uso del linguaggio appropriato
Scelta di strategie risolutive adeguate
Correttezza nei calcoli
Correttezza nell’applicazione di tecniche e procedure anche
grafiche
Giustificazione e commento delle scelte effettuate
Il Docente
21
Docente: Monica Ciavatti Bionducci
Programma di Matematica
Libro di testo: M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi: Corso base blu di matematica - vol. 5 (ed. Zanichelli)
1. RICHIAMI: LE FUNZIONI DI UNA VARIABILE
Insiemi numerici, dominio, segno e caratteristiche delle funzioni.
Limite, incremento di una funzione e rapporto incrementale calcolato numericamente su esempi tratti dalla
fisica. La necessità del concetto di derivata di una funzione per la risoluzione di problemi di fisica.
2. I LIMITI DI UNA FUNZIONE
La nascita del calcolo infinitesimale, formalizzazione del concetto di limite. Tutti i casi di limite finito e
infinito per variabile che tende ad un valore finito o infinito. Proprietà dei limiti e teoremi correlati. Il
calcolo dei limiti. Le forme indeterminate. Alcuni limiti notevoli. Applicazioni.
Asintoti orizzontali, verticali e obliqui delle curve.
3. CONTINUITA’ DELLE FUNZIONI
Definizione di funzione continua e proprietà. Tipologia delle discontinuità. Teoremi sulle funzioni continue:
Teorema di Weierstrass e dell’ esistenza degli zeri. Grafico probabile di una funzione.
4. CALCOLO DELLA DERIVATA DI UNA FUNZIONE DI UNA VARIABILE
Formalizzazione del concetto di derivata e sua interpretazione geometrica. Le derivate delle funzioni
elementari e della composizione di funzioni. Le derivate successive. La continuità e la derivabilità di una
funzione. Teoremi di Rolle, Lagrange, Cauchy e di De l’Hôpital. Applicazioni. Differenziale di una funzione.
5. ESAME DI FUNZIONI ANALITICHE CON IL CALCOLO DIFFERENZIALE
Punti stazionari, a tangente verticale e angolosi. I massimi e i minimi relativi e assoluti. La concavità e i punti
di flesso. Completamento della caratterizzazione degli asintoti. Problemi di massimo e minimo. Studio delle
differenti tipologie di funzioni. Problemi di modellizzazione.
INTEGRALI
Le primitive di una funzione. L'integrale indefinito, significato e proprietà. Gli integrali immediati o
riconducibili. Enunciato e conseguenze del teorema fondamentale del calcolo integrale. L’integrale definito,
significato geometrico e proprietà. Il calcolo delle aree. Integrazione per sostituzione e per parti. Il calcolo
dei volumi dei solidi di rotazione. Teorema del valor medio. Integrali impropri.
Equazioni differenziali a variabili separabili, lineari del primo ordine. Applicazione del calcolo differenziale e
integrale alla fisica.
CALCOLO COMBINATORIO, PROBABILITA’ E STATISTICA
Le disposizioni, permutazioni e combinazioni semplici e con ripetizione. La funzione n! . I coefficienti
binomiali. Sviluppo del binomio di Newton.
Da svolgere fino all’8/6/2016:
Definizione classica di probabilità, definizione statistica, soggettiva e assiomatica. Teorema della probabilità
composta e totale, probabilità condizionata. Teorema di Bayes. Distribuzione di probabilità uniforme,
binomiale, di Poisson e normale o gaussiana.
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
Gli studenti
22
Docente: Monica Ciavatti Bionducci
Programma di Fisica
Libro di testo: U. Amaldi: La fisica di Amaldi, Vol.3 (ed. Zanichelli)
RICHAMI SUI PRE-REQUISITI DI ELETTROSTATICA E SULLA COSTITUZIONE DELLA MATERIA
Struttura atomica e caratteristiche dei legami chimici, elettrizzazione, legge di Coulomb nel vuoto e nella
materia. Richiami sui campi vettoriali. Teorema di Gauss per il campo elettrico. Analogia fra l’energia
potenziale gravitazionale e l’energia potenziale elettrica
LA CORRENTE ELETTRICA.
La corrente elettrica: definizione e unità di misura. Gli strumenti di misura di tensione, corrente e resistenza
elettrica. Relazione integrale – differenziale fra flusso di cariche e corrente elettrica.
La corrente elettrica nei metalli. La prima legge di Ohm. I circuiti elettrici. Principali elementi attivi e passivi
di un circuito elettrico. Le leggi di Kirchhoff. Resistori in serie e in parallelo. La trasformazione dell’energia
elettrica. La potenza elettrica. La forza elettromotrice e la resistenza interna di un generatore di tensione
reale. Risoluzione di semplici circuiti resistivi in serie e parallelo.
La resistività dei conduttori ohmici. La seconda legge di Ohm. La dipendenza della resistività dalla
temperatura. L’effetto Joule e sue applicazioni. Cenni sulla conduzione nei semiconduttori.
Il circuito RC: carica e scarica di un condensatore e applicazioni tecnologiche.
MAGNETISMO
Il magnetismo naturale e artificiale. Le caratteristiche del campo magnetico. Le linee di forza del campo
magnetico. Intensità del campo magnetico e unità di misura. Confronto fra il campo magnetico e il campo
elettrico. Le esperienze di Oersted, Faraday e Ampère. Il campo magnetico terrestre. I campo magnetico di
un filo percorso da corrente, di una spira e di un solenoide.
Interazione fra campo magnetico e cariche elettriche: la forza di Lorentz. L’effetto Hall. Il selettore di
velocità. Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme. Il flusso del campo magnetico. Il
magnetismo nella materia e le ragioni microscopiche del magnetismo. Le correnti elettroniche, Il
paramagnetismo, diamagnetismo e ferromagnetismo nella materia. I domini di Weiss. Il ciclo di isteresi
magnetica. Le memorie magnetiche.
INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
La legge di Faraday-Neumann. La legge di Lenz. Autoinduzione e mutua induzione. Correnti di Focault.
Principio di funzionamento degli strumenti di misura di tensione, corrente e resistenza elettrica. Principio di
funzionamento della dinamo, del motore elettrico e del trasformatore.
Il campo elettrico indotto e le sue proprietà. Circuitazione del campo elettrico indotto. “Il termine
mancante”: la corrente di spostamento. Le equazioni di Maxwell.
Le onde elettromagnetiche e le caratteristiche dello spettro e.m.
LA FISICA DEL ’900 E LA FISICA DI OGGI
Dall’esperimento di Michelson-Morley per la ricerca dell’etere agli interferometri LIGO e VIRGO per la
ricerca delle onde gravitazionali.
Cenni di relatività ristretta: La relatività del tempo e la dilatazione degli intervalli temporali
Gravità e buchi neri
Il tessuto spazio-temporale e la sua curvatura. I buchi neri, l’orizzonte degli eventi. Effetto di lensing
gravitazionale.
Da svolgere fino all’8/6/2016:
23
La nascita della fisica dei quanti
La radiazione di corpo nero. L’estrazione degli elettroni da un metallo. Il potenziale d’estrazione. L'effetto
fotoelettrico.
Let’s talk about science
Tidal effects
How a defribillator works
Nuclear fission and radioactive decay
Time relativity
How a pick-up for electric guitar works
How magnetron won the II world war
Magnetic memories
Gravitational waves
Cosmic microwave background radiation
Gravitational waves
Particles and antiparticles
Vacuum tubes ( thermionic valves)
How a neuron works
Electromagnetic spectrum
The optical window
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
Gli studenti
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Docente: Paola Lancia
Disciplina: Scienze naturali
Relazione finale sulla classe
La classe è composta, dal punto di vista scolastico, da un insieme eterogeneo di studenti. Per lo più, la
maggior parte, ha fatto un percorso scolastico contrario all’usuale andamento, che prevede un
miglioramento dell’alunno sia dal punto di vista intellettuale,che nei rapporti con i compagni e con i
docenti, nel corso degli anni. A mio parere, soprattutto in questo ultimo anno, gli alunni, ad eccezione della
componente femminile e di qualche ragazzo, hanno avuto un atteggiamento piuttosto superficiale e non
sempre consono a ciò che si richiede ad uno studente del quinto anno.
Ciò ha portato ad una difficoltà nello svolgimento delle lezioni anche in considerazione,che le già esigue ore
settimanali della materia, sono state ulteriormente decurtate dalle numerose attività extracurriculari.
Nonostante ciò alcuni studenti hanno buone capacità e una buona preparazione generale.
Roma 13/05/2016
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
25
Docente: Paola Lancia
Programma di Scienze Naturali
Libri di testo: F.Santini, S. Monesi, S. Piazzini: La terra e il paesaggio (ed. Italo Bovolenta)
G. Valitutti, N.Taddei, H. Kreuzer et al: Dal carbonio agli OGM PLUS. Chimica organica, biochimica e
biotecnologie (ed. Zanichelli)
CHIMICA ORGANICA
Proprietà generali dei composti organici: caratteristiche dell’atomo di carbonio; ibridazione dei composti
organici ;isomeria di struttura, geometrica, ottica ;rottura legame omolitica-eterolitica.
Idrocarburi
Alcani:nomenclatura ;ibridazione ;proprietà fisiche-chimiche ; reazioni di sostituzione con passaggi ; cenni
su petrolio estrazione e distillazione ; cicloalcani .
Alcheni:nomenclatura ;il doppio legame ; reattività ; sostituenti elettrofili e nucleofili (acidi e basi di Lewis );
reazioni di addizione elettrofila con passaggi .
Alchini: nomenclatura ; reazioni di addizione .
Aromatici: origine nome ; struttura benzene , ipotesi di Kekulè e teoria degli orbitali molecolari ;
nomenclatura dei composti aromatici ; benzene mono-sostituiti=metil benzene (toluene), etil benzene ,
vinilbenzene (stirene) , idrossi benzene (fenolo) , nitrobenzene , amminobenzene (anilina) ;
benzene di sostituiti: posizioni orto-meta-para ; benzene trisostituiti.
Le reazioni di sostituzione elettrofila aromatica con i passaggi
Cenni agli aromatici policiclici concatenati e condensati.
Gruppi funzionali più importanti e relative famiglie chimiche: alcoli , fenoli , eteri , aldeidi , chetoni , acidi
carbossilici , ammine (cenni) ; reazioni principali per alcoli , fenoli , aldeidi , chetoni , acidi carbossilici e
relativa acidità.
BIOLOGIA
Biomolecole: notizie generali sulle 4 categorie di biomolecole ;
Metabolismo:lineamenti generali .
I carboidrati: monosaccaridi , disaccaridi , polisaccaridi ; metabolismo del glucosio:glicolisi e respirazione
cellulare ; gluconeogenesi ; glicogeno lisi .
I lipidi: struttura e funzione; metabolismo dei trigliceridi; fosfolipidi e membrana cellulare.
Gli amminoacidi e le Proteine : struttura e funzioni ; sintesi proteica
DNA e RNA :struttura e funzioni ; duplicazione del DNA ; frammenti di Okazaki ; telomeri e telomerasi ; i
trasposoni.
SCIENZE DELLA TERRA
I materiali della LITOSFERA:minerali e rocce.
Minerali:definizione-strutturadei cristalli,composizione chimica e caratteristiche fisiche.
Classificazione dei minerali,con approfondimento per i silicati.
Le rocce:definizione.Suddivisione neitre gruppi.Approfondimento di ogni gruppo .ciclo litogenetico.
La struttura interna della terra e le caratteristiche fisiche:metodo di studio dell’interno; superfici di
discontinuità;calore e flusso geotermico.
Il magnetismo terrestre.
La deriva dei continenti:l’ipotesi di Wegener.
La tettonica delle placche:margini divergenti,convergenti,trasformi. Fenomeni orogenetici.
Moti convettivi.
Le faglie.
Vulcani e sismi.
P.S. Non ho trattato le biotecnologie,perché ritengo poco serio e professionale disquisire su un argomento
così complesso e così importante in modo superficiale.
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Ciò deriva dal fatto che non è stato argomento di chi, come me, si è laureato nei primi anni ’80: la nuova
materia è stata inserita nel piano di studi di scienze biologiche circa 10 anni fa.
Ritengo perciò doveroso che ci venga proposto un corso di formazione ed approfondimento del suddetto
argomento presso le Università dalla parte del M.I.U.R..
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
Gli studenti
27
Docente: Andrea Ridolfi
Disciplina: Lingua e civiltà inglese
Relazione finale sulla classe
La classe, in cui insegno da quattro anni, è formata da 22 alunni.
Nel corso del triennio gli studenti hanno dimostrato interesse e partecipazione abbastanza diffusi,
rispondendo spesso in maniera positiva agli stimoli e alle proposte del docente ed instaurando un rapporto
di fiducia e di scambio.
Dal punto di vista disciplinare non sono state rilevate particolari problematiche, fatta eccezione per alcuni
studenti che sistematicamente si sono sottratti alle lezioni, riportando frequenti assenze. Nell’insieme le
lezioni si sono svolte con educazione e rispetto da parte degli alunni, dei quali ho apprezzato la vivacità
intellettuale e la diffusa capacità di critica.
Per quanto concerne le competenze e le conoscenze, la classe può essere suddivisa come segue: un buon
gruppo ben preparato e capace di utilizzare in modo efficace la lingua straniera ed i suoi contenuti e una
ridotta fascia media che presenta alcune difficoltà, spesso compensate dall’impegno, soprattutto nella
forma sia scritta che orale; nell’ambito di questo gruppo, un ristretto numero di studenti con mediocri
capacità espressive e metodo di studio poco efficace, teso alla memorizzazione e con errori di grammatica.
Per quanto riguarda gli interessi culturali la classe ha dimostrato una buona partecipazione alle iniziative
proposte, anche in orario extra-scolastico (visita didattica al Keats-Shelley Museum e al Cimitero
Acattolico; spettacoli teatrali in orario pomeridiano –The Bluest Eye; lezioni presso la John Cabot University
nell’ambito del Progetto Italy Reads, che li ha anche portati all’elaborazione di un video e di una canzone),
dimostrando vivacità e curiosità intellettuale. Uno studente ha partecipato alla competizione Italy Writes.
Il numero delle lezioni previste si è rilevato sufficiente a completare quanto previsto dal programma di
letteratura, che ha subito degli aggiustamenti nei contenuti in base agli interessi degli studenti, nonostante
le frequenti interruzioni dell’attività didattica, dovute a uscite didattiche, assemblee di istituto, settimana
dello studente.
Al termine dell’anno scolastico si rileva la seguente situazione:
Facendo riferimento alla griglia sotto allegata (competenze abilità conoscenze), si può affermare che circa
metà della classe ha raggiunto un livello soddisfacente in tutti gli indicatori, mentre l’altra metà un livello
medio/sufficiente; solo alcuni studenti ancora presentano qualche difficoltà e lacune soprattutto nel
rielaborare i contenuti appresi e nell’esprimerli in una forma corretta.
COMPETENZE ASSE DEI
LINGUAGGI
COMPETENZE OSA
ABILITÀ
CONOSCENZE
Padroneggia gli strumenti
espressivi ed argomentativi
indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa
in vari contesti.
Riesce ad usare la lingua
straniera nell’ambito delle
competenze individuate al livello
B 2 del Quadro Comune Europeo
di Riferimento per le lingue:
«È in grado di comprendere le
idee fondamentali di testi
complessi su argomenti sia
concreti sia astratti, comprese le
discussioni tecniche nel proprio
settore di specializzazione. È in
grado di interagire con relativa
scioltezza e spontaneità, tanto
che l’interazione con un parlante
nativo si sviluppa senza eccessiva
fatica e tensione. Sa produrre
testi chiari e articolati su
un’ampia gamma di argomenti e
esprimere un’opinione su un
argomento d’attualità,
esponendo i pro e i contro delle
diverse opzioni.»
-Comprende testi scritti
complessi di natura storico
letteraria, informativa e
argomentativa,con l’aiuto del
dizionario, anche monolingue;
-partecipa attivamente a
discussioni sulle tematiche
oggetto di studio, facendo
commenti personali e
confronti;
-sa analizzare e commentare
criticamente testi letterari;
-sa rielaborare i contenuti
appresi ed esporli, in forma
orale e scritta, utilizzando un
vocabolario appropriato ed
una lingua formalmente
corretta;
-approfondisce gli aspetti
della cultura relativi alla lingua
di studio in ambito storicosociale e letterario,
mettendoli in relazione con i
prodotti di altre culture.
LETTERATURA INGLESE
-scelta di autori, testi
antologici, informazioni
storiche a partire dal
Romanticismo. Data la vasta
produzione di opere letterarie
previste dal programma
dell’ultimo anno, i docenti
proporranno svariati percorsi
attingendo alla produzione
letteraria anglosassone,
badando soprattutto a dare
un’impostazione coerente ed
efficace alla propria
programmazione.
Qualora si effettuassero
letture integrali con
approfondimenti monografici,
la programmazione risulterà
necessariamente ridotta.
28
Metodologie e procedure d’insegnamento :
L’approccio metodologico è stato di tipo comunicativo, basato cioè sulla ricerca e lo scambio di
informazioni. Facendo leva sulla partecipazione attiva di tutta la classe e partendo da ciò che gli studenti già
sanno attraverso il brain storming è stata stimolata la motivazione e sono stati posti quesiti a in base a
letture e brani di ascolto e materiali autentici. In tal modo è stato via via arricchito il lessico e la capacità
degli alunni di comprendere e di esprimersi in modo naturale. Per quanto riguarda la conversazione, sono
state condotte lezioni a tema in cui ogni allievo ha avuto la possibilità di parlare in coppie, gruppi o
collettivamente. Per quanto riguarda lo studio della letteratura in lingua inglese, è stata condotta durante
l’anno un’attività di introduzione ai vari generi letterari e agli autori, anche attraverso schemi e
presentazioni in power point e mappe concettuali, in modo da far familiarizzare gli allievi con le
caratteristiche di ognuno di essi e aiutarli ad impadronirsi del linguaggio specifico per l’analisi dei testi.
Inoltre, per quanto riguarda lo studio della letteratura, sono stati individuati collegamenti con altre forme
di espressione artistica o con argomenti di attualità per stimolare l’apprendimento della lingua parlata.
Verifiche e valutazioni
Le verifiche scritte (due nel trimestre e quattro nel pentamestre,) sono state strutturate in base alla terza
prova dell’Esame di Stato. Oltre alla conoscenza dei contenuti, sono state valutate la correttezza morfosintattica e lessicale. I tests di letteratura hanno avuto l’obiettivo di verificare la conoscenza dei contenuti,
delle caratteristiche strutturali e stilistiche delle opere e del contesto storico-culturale in cui sono state
prodotte. Le prove orali (due nel trimestre e due o tre nel pentamestre), consistenti in un colloquio con il
docente e/o con più partecipanti, hanno avuto come oggetto la conoscenza dei contenuti letterari studiati,
estendendosi comunque ad argomenti di conversazione generale con i quali si sono trovati collegamenti.
Sono state valutate la “fluency”, la conoscenza dei contenuti, la padronanza del lessico, la correttezza
morfo-sintattica.
Materiali e strumenti di lavoro:
Per la letteratura: Marinoni, Salmoiraghi Witness to the Times – Compact vol. 2 e 3, Principato
T. Morrison, The Bluest Eye
Sono stati inoltre utilizzati materiali audiovisivi collegati tematicamente agli argomenti trattati o di
attualità, allo scopo di sviluppare sistematicamente le abilità di comprensione della lingua parlata. Per la
lingua generale, per quanto riguarda le funzioni, i vocaboli e lo sviluppo delle abilità (reading, speaking,
writing e listening), nonché per facilitare la conversazione, si è talvolta fatto ricorso anche a schede
fotocopiate.
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
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Docente: Andrea Ridolfi
Programma di Lingua e Civiltà Inglese
Marinoni, Salmoiraghi Witness to the Times – Compact vol.2 e 3, Principato
T. Morrison, The Bluest Eye, Vintage Classics
Il libro di testo è stato integrato con appunti, presentazioni in power point e schemi esplicativi.
Lettura integrale in lingua inglese del romanzo The Bluest Eye di T. Morrison, nell’ambito del
progetto Italy Reads, sostenuto dalla John Cabot University. Approfondimenti di vari aspetti legati
al romanzo (biografia; contesto storico-culturale; analisi della narrativa e del punto di vista; analisi
dei personaggi; linguaggio figurativo; simbologia; sviluppo dei personaggi; sviluppo della trama;
temi del romanzo) attraverso appunti e la scheda MODERNISM .
Gli studenti hanno prodotto un video e composto una canzone per partecipare al concorso promosso
dalla John Cabot University; un gruppo ha assistito all’adattamento teatrale in inglese dell’opera The
Bluest Eye. Alcuni studenti hanno partecipato a lectures presso la John Cabot e una studentessa
americana ha condotto due ore di lezione presso la nostra scuola.
-
- Visita della Keats-Shelley House e del Cimitero Acattolico di Roma
- The Romantic Age
SAMUEL TAYLOR COLERIDGE The Rime of the Ancient Mariner. Part I; Part II; Part VII
THE SECOND GENERATION OF ROMANTIC POETS. BYRON, SHELLEY, KEATS (scheda comparativa). The
Romantic Poets and Italy
JOHN KEATS The Elgin Marbles. Ode on a Grecian Urn
JANE AUSTEN Pride and Prejudice: Mr Collins’s proposal; Mr Darcy’s first proposal of marriage; No more
prejudice
- From the Victorians to the Moderns
SOCIO-ECONOMIC BACKGROUND Changes in Victorian England. The Victorian Compromise. (appunti e
schemi esemplificativi)
LITERARY PRODUCTION. PROSE. Early Victorian Fiction.
CHARLES DICKENS Oliver Twist: Lunch Time
Dickens’s limitations and merits
ROBERT LOUIS STEVENSON The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: Jekyll and Hyde
EMILY BRONTE Wuthering Heights: Catherine; Heathcliff
OSCAR WILDE The Importance of Being Earnest: My parents lost me
The Picture of Dorian Gray: Dorian’s Death
- The Age of Modernism
MODERNISM AND THE “STREAM OF CONSCIOUSNESS” TECHNIQUE
JAMES JOYCE Dubliners. The Dead: I think he died for me
Uliysses. Molly’s Monologue (dal verso 42 al 69)
VIRGINIA WOOLF Mrs Dalloway: Out for flowers; Mr Dalloway
Scene dal film The Hours
WAR POETS. RUPERT BROOKE: The Soldier
WILFRED OWEN: Dulce et Decorum Est (scheda fotocopiata)
Utopian and dystopian fiction.
GEORGE ORWELL. Animal Farm: The final party
SAMUEL BECKETT. The theatre of the Absurd. Waiting for Godot: He won’t come this evening
Roma 15 maggio 2016
Gli studenti
Il Docente
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Docente: Giuseppe Alagna
Disciplina: Storia
Relazione finale sulla classe
Ho incontrato questa classe quest' anno per la prima volta. E' una classe assai vispa e rumorosa, cosa che
talvolta richiede richiami, per non bloccare l'andamento didattico .
Direi che una parte, sei, anche sette elementi ne ha fatto un uso regolare, sfiorando la vera
maleducazione e irrispettosità. Solo il buon vivere gli ha impedito una decina di note.
Ciononostante la classe possiede ottimi elementi da un punto di vista dell' apprendimento e anche dell'
interesse.
Si tratta di assai più della metà della classe Direi anzi che un po' tutti, persino quelli più fragili (e
anch' essi rumorosi e distratti ) mostrano impegno e interesse (alla materia o alla scuola), voglia di
riuscire, di conquistare buoni giudizi esterni.
Ciò che sembrerebbe contraddittorio, trova in loro una strana conciliazione. Giocosita' e studio, distrazione
ma anche impegno, da non scordare (come un impegno, appunto , un appuntamento fisso ).
In alcuni si nota una certa maturità, come una voglia di immergersi in studi specialistici, che poi portano al
proprio destino. Altri sembrano un po' meno maturi, e hanno bisogno probabilmente di più tempo per
scegliere la propria strada, una vocazione più certa.
Dominano i maschi (e perciò le risate, i telefonini, gli scherzi, ma anche i commenti più seri , dove si
incontra l' ideologia, anche la più acerba o persino confusa ) .
C' e' infine anche un ristretto numero di ragazze presenti, che si fa notare per intelligenza, precisione
nello studio e nella resa (scritta o orale, senza distinzione ), educazione nel comportamento, acume
intellettuale.
Questa massa di persone cosi incommensurabilmente diverse viene chiamata classe, e ciò stupisce .
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
31
Docente: Giuseppe Alagna
Programma di Storia
Testo in adozione: STORIA E IDENTITA' , di PROSPERI, VIOLA,, BATTINI, ZAGREBESKI , Ed. EINAUDI .IL
REGNO D'ITALIA : Unita' 15, vol II
- L ' Italia unita. Il governo della Destra Storica. Perché il divario Nord - Sud. Il brigantaggio.
- La conquista di Roma. La Chiesa contro il Regno d'Italia e la modernita'.
- I governi della Sinistra Storica. Le riforme di De Pretis. Il 'trasformismo'.
- Francesco Crispi : uno statalismo autoritario e nazionalista.
- Perché "la questione meridionale ". Il pensiero meridionalista. L' emigrazione. Mafia e camorra nel
Sud.
- Tensioni sociali e uccisione di Umberto I .
IL MOVIMENTO OPERAIO : Unita' 16, vol II
- La prima e la seconda Internazionale. Gli anarchici. Laburismo e Sindacalismo rivoluzionario.
Il movimento operaio cattolico. Bolscevichi e menscevichi. La fallita rivoluzione del 1905.
SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE E IMPERIALISMO : Unita' 17, vol II e Unita' 1, vol III integrati .
- Innovazioni nell' agricoltura. Le trasformazioni nell' industria . Il taylorismo. Innovazioni tecnologiche.
Le grandi concentrazioni imprenditoriali (monopoli). Banche d' affari e banche 'miste'.
Interventi dello Stato nei servizi (democratizzazione). La societa' di massa (e la nazionalizzazione delle
masse).
- Significato e struttura dell' imperialismo (economico, politico, militare ). I protagonisti internazionali :
le premesse del futuro conflitto mondiale. La "Belle Époque" in Europa.
- Razzismo e antisemitismo . Verso le alleanze : la Triplice Alleanza e la Triplice Intesa.
- I "giovani turchi" modernizzatori. Le guerre balcaniche : una premessa alla guerra.
- L'eta' giolittiana : un modello di governo riformista. Tra riforma elettorale e politica coloniale.
LA GRANDE GUERRA : Unita' 2, vol III
-La tecnologia industriale. Le dinamiche del conflitto. L' opinione pubblica europea e italiana. I fronti
bellici.
Una guerra di logoramento. Crollo degli imperi centrali : i trattati di pace e la nascita dei nuovi stati.
Il ruolo delle donne.
LA RIVOLUZIONE COMUNISTA RUSSA : Unita' 3, vol III
- Le forze in conflitto. Le 'Tesi d' aprile' di Lenin. La rivoluzione e il governo rivoluzionario.
La guerra civile. Il 'comunismo di guerra' e la Nep .
- Le rivoluzioni comuniste fallite in Germania ; in Polonia ; in Ungheria .
I FASCISMI : Unita ' 4 e Unita' 6 integrati .
- Movimenti ultranazionalisti. Aspettative rivoluzionarie. Il ' biennio rosso' . L 'inutile successo socialista.
Analisi ideologica del Fascismo italiano. Il 'biennio nero'. La 'marcia su Roma' . Mussolini al potere.
La costruzione (legalistica) dello Stato totalitario . La propaganda. L'inquadramento di massa.
Il Concordato. La guerra d' Etiopia . Le leggi razziali .
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- Le cause oggettive e soggettive dell' ascesa nazista. Contro la Repubblica di Weimar. Neri contro rossi.
- L' Europa centro-orientale verso il fascismo : quasi un' intero continente.
- L' ascesa di Hitler al potere : gli avvenimenti 1925-1933 . Provvedimenti sovversivi . Propaganda.
Inquadramento di massa . La pianificazione dell' economia. Le leggi razziali .
La persecuzione delle minoranze etniche .
- La guerra civile spagnola (dalla Repubbl. democrat. al colpo di stato ) .
- Un fascismo rosso e non meno terribile : il terrore staliniano.
LA GRANDE CRISI ECONOMICA DELL' OCCIDENTE : Unita' 5 .
-
La crisi del 1929. Roosevelt e il "New deal" . Keynes e l' intervento dello Stato nell' economia.
LA SECONDA GUERRA MONDIALE : Unita' 7
-
-
Le conquiste- lampo hitleriane e l' incertezza europea. La repubbl. collaborazionista di Vichy.
Sadismi quasi scientifici del nazismo . Vittorie inglesi. L' attacco all' Unione Sovietica. Il Giappone e
l' America nel Sud-est asiatico . Lo sterminio degli ebrei. Vittorie alleate. Salo' e la Resistenza .
Guerre civili partigiane in Europa. Le bombe atomiche.
IL COMUNISMO E L' OCCIDENTE : Unita' 8 ( par.1, 2 ,3 ) e Unita' 9 (parti).
-
-
Dagli incontri dei grandi alla nascita dell' Onu. Il processo di Norimberga. La "Guerra fredda" .
Il Piano Marshall. Le due Germanie Nato e Patto di Varsavia.
Esempi di follia americana :
Esempi di follia sovietica :
Il Maccartismo paranoico : la Cia (par.7 , Unita' 8).
Repressione in Polonia.
La rivoluzione cubana (par.3, Unita' 9 ).
Repressione in Ungheria.
La guerra spietata contro il Vietnam (par.12, Unita' 9) .
Il muro di Berlino.
Un esempio di decolonizzazione antimperialista : la guerra d' Algeria (par.8, Unit.9 ).
L'indipendenza dell' Africa e il Neo- colonialismo (par.10, Unita' 9).
IL MODELLO SOCIALDEMOCRATICO ( par.6, Unita' 11).
-
Tra liberalismo e socialismo . Willy Brandt e la socialdemocrazia tedesca.
LA PRIMA REPUBBLICA ITALIANA (par. 1, 2, 3 ).
-
L' Italia divisa del dopoguerra in piu' componenti. Mafia al Sud. Il partito comunista cambia.
La vittoria democristiana del 1948 . L' esclusione del partito comunista dal governo.
50 anni di potere democristiano : motivazioni del radicamento.
TRACCIE DEL FUTURO (che fu o sara') :
-
La rivolta studentesca del 1968 : contro un mondo sbagliato (par.8, Unita'10).
Verso nuovi fascismi mondiali ? (articolo di Sergio Romano, 12/ 2014).
La super-globalizzazione : il Trattato transatlantico (Ttip ) : una pace commerciale o criminale ?
(articolo di Giulio Sapelli , 5/ 2016 ).
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
Gli studenti
33
Docente: Roberta Servi
Disciplina: Filosofia
Relazione finale sulla classe
La classe è composta in questo anno scolastico da 22 alunni , con un solo nuovo inserimento di un ragazzo
proveniente da un’altra scuola. Conosco i ragazzi da tre anni, anche se, anche negli anni precedenti, ho
insegnato loro solo filosofia. La classe è abbastanza omogenea e sufficientemente affiatata; questo fa sì
che, eccetto alcuni elementi che si distinguono per un non sempre impegno sufficiente, gli alunni si
presentino per lo più disposti al dialogo educativo, anche se una parte di loro dimostra un’esagerata
esuberanza, tanto da disturbare un buon andamento delle attività.
Da evidenziare la partecipazione di alcuni ragazzi alle olimpiadi di filosofia e tra loro un alunno ha
partecipato alla selezione regionale del canale in italiano, ottenendo il punteggio di 9/10, mentre altri due
sono stati selezionati per le regionali, nel canale in inglese ed hanno raggiunto comunque buoni risultati.
E’ stato realizzato un percorso di approfondimento di educazione alla pace: “Conoscere i conflitti per
scegliere la pace” in collaborazione con l’Archivio disarmo, durante i quali sono stati affrontati argomenti
quali
Geopolitica dei conflitti odierni
Educazione ai diritti umani
Informazione e guerra
Armi, disarmo e controllo degli armamenti
CAPACITA’
Comprendere criticamente le tematiche filosofiche e impadronirsi dei percorsi speculativi e
gnoseologici degli autori
Saper argomentare con rigore, chiarezza concettuale e pertinenza lessicale le varie problematiche
filosofiche
Costruire le abilità astrattive, speculative, logiche e di formalizzazione del pensiero
Stabilire connessioni possibili tra contesto storico-culturale e pensiero filosofico
Analizzare testi di autori filosoficamente rilevanti, anche di diversa tipologia e differenti registri
linguistici (dal dialogo al trattato scientifico, alle «confessioni», agli aforismi)
Confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi allo stesso problema
COMPETENZE
Valutare il presente nella sua dimensione sincronica e diacronica.
Costruire l’attitudine a problematizzare attraverso un approccio storico filosofico critico
Favorire l’educazione alla tolleranza
Maturare la consapevolezza delle proprie responsabilità nelle scelte esistenziali
Sviluppare le capacità analitiche, critiche e di giudizio
Riflettere sul significato dell’ impegno politico, sociale, ambientale quale prodotto di un percorso di
apprendimento e riflessione su categorie storico-filosofiche
I ragazzi hanno dimostrato un discreto interesse per la disciplina ed uno studio adeguato da parte di una
buona parte di loro; un’altra parte della classe ha comunque raggiunto discreti risultati. CONOSCENZE:
• la conoscenza degli autori, delle correnti filosofiche, nonché dei principali nodi tematici trattati si è
dimostrata buona per la maggioranza della classe, in alcuni casi ottima.
COMPETENZE
• Quasi tutti i ragazzi hanno cercato di utilizzare in modo attivo il manuale in uso, integrando le
spiegazioni o le sintesi fornite in alcuni casi dall’insegnante tramite slides.
• Una discreta parte degli alunni riesce a cogliere le modalità argomentative attraverso cui una
riflessione filosofica viene presentata e individuano i problemi dai quali muovono i singoli filosofi.
34
•
l’uso del linguaggio specifico e di una terminologia appropriata risulta consolidato per una buona
parte degli studenti, ancora da perfezionare per altri.
CAPACITA’
• una discreta parte di ragazzi riesce ad elaborare un discorso utilizzando argomentazioni razionali,
anche se solo una parte riesce a proporre riflessioni sui problemi della realtà, formulando un punto
di vista autonomo e personale.
• Solo una parte della classe dimostra di aver compreso la dimensione di problematicità propria del
dialogo filosofico e la necessità della comprensione critica del proprio tempo.
Ostacoli al processo di insegnamento /apprendimento: La troppa esuberanza da parte di alcuni alunni
rende talvolta difficile la continuità del lavoro.
Mezzi e strumenti di lavoro: Libro di testo, slides in power point, filmati e documentari
Spazi: Aula, laboratorio di storia
Metodi di insegnamento: Lezione frontale con l’utilizzo di materiale multimediale; discussione e
argomentazione ragionata .
Valutazione: Si è cercato di valutare il raggiungimento degli obiettivi attraverso le seguenti tipologie:
verifiche orali, verifiche scritte tipo 3^ prova (risposte in 10 /20 righe).
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
35
Docente: Roberta Servi
Programma di Filosofia
L’IDEALISMO TEDESCO : FICHTE, SCHELLING, HEGEL:
Fichte: i principi dell’idealismo etico fichtiano; la dottrina della scienza e i suoi 3 principi.
La dottrina morale
Schelling: L’Assoluto come indifferenza di spirito e Natura; la filosofia della natura.
Hegel:
I capisaldi del Sistema: Idea, Natura e Spirito ; la Dialettica;
la Fenomenologia dello Spirito in sintesi: coscienza e autocoscienza
Enciclopedia delle scienze filosofiche: Logica, Filosofia della Natura, Filosofia dello Spirito:
soggettivo, oggettivo, Assoluto
CONTRA HEGEL: SCHOPENHAUER, KIERKEGAARD, FEUERBACH, MARX,
Schopenauer:
il mondo come volontà e rappresentazione;
il velo di Maya
Tutto è volontà
insensatezza della volontà di vivere e il pessimismo
le vie di liberazione dal dolore
Kirkegaard:
gli stadi dell’esistenza,
la possibilità e l’angoscia
Dibattito sulla filosofia hegeliana; destra e sinistra hegeliana;
Feuerbach:
l’alienazione dell’uomo in Dio e la critica alla religione.
Marx:
il confronto critico con Hegel e Feuerbach;
il materialismo storico;
l’analisi del capitalismo: struttura e sovrastruttura
La dittatura del proletariato
IL POSITIVISMO: caratteri generali
Comte: la legge dei tre stadi e la sociologia
NIETZSCHE E LA CRISI DELLA SOCIETA’ OCCIDENTALE
La concezione tragica del mondo: spirito apollineo e spirito dionisiaco;
I concetti cardine della filosofia:
la morte di Dio,
l'oltreuomo,
l’eterno ritorno dell'identico,
la volontà di potenza
il nichilismo.
LA REAZIONE AL POSITIVISMO: LO SPIRITUALISMO E BERGSON:
concetto di tempo e durata
lo slancio vitale
FREUD E LA NASCITA DELLA PSICANALISI
36
Il metodo terapeutico;
la scoperta dell’inconscio e l’interpretazione dei sogni;
le tre fasi della sessualità infantile;
le tre istanze psichiche: Es, Io, Super-io
HANNAH ARENDT
La banalità del male
L’analisi del totalitarismo e i compiti della politica;
Dopo il 15/5/2016 si prevede di analizzare la figura di
Jaspers: la questione della colpa del popolo tedesco
La scuola di Francoforte: come coniugare Marx e Freud
APPROFONDIMENTO TEMATICO: EDUCAZIONE ALLA PACE
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
Gli studenti
37
Docente: David Ravignani
Disciplina: Storia dell’Arte
Relazione finale sulla classe
VERIFICA DELLA PROGRAMMAZIONE E DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA SVOLTA
Il programma è stato svolto come previsto; tutti gli argomenti previsti nella programmazione sono stati
svolti e la preparazione degli alunni è stata verificata con prove scritte ed interrogazioni orali.
OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI CONSEGUITI
La classe, che io seguo dal primo anno, ha saputo seguire le lezioni e le occasioni culturali con interesse
ed attenzione, ed è stato possibile svolgere il lavoro con serenità, raggiungendo prestazioni molto
apprezzabili in alcuni casi, sufficienti in altri. Anche i ragazzi meno motivati allo studio hanno però mostrato
interesse nella materia e sono arrivati, non senza fatica, a risultati sufficienti, pur nella difficoltà ad
accettare la necessaria distanza dal docente.
CRITERI DI VALUTAZIONE USATI
Le prove scritte e orali sono state corrette mediante una griglia di valutazione che ha tenuto presente
per ogni prova in relazione agli obiettivi della stessa, i seguenti indicatori: comprensione del testo proposto
ed aderenza allo stesso, conoscenza degli argomenti di studio, corretta esposizione orale, padronanza del
linguaggio specifico. Vengono qui di seguito riportati i parametri stabiliti nella programmazione, della
misurazione relativa a conoscenze, competenze e capacità.
nove/dieci
-conoscenza approfondita e ragionata dei contenuti specifici della disciplina;
-capacità di stabilire relazioni ed individuare connessioni multidisciplinari;
-capacità di interpretare ed elaborare dei dati mostrando scientificità ed autonomia critica;
-applicazione ed ottimizzazione degli strumenti cognitivi per pervenire alla soluzione di nuovi problemi in
modo autonomo.
sette/otto
-conoscenza sicura ed analitica dei contenuti della disciplina;
-capacità di selezionare, elaborare e sistemare le conoscenze in nuclei concettuali organici;
-capacità di stabilire relazioni e individuare connessioni anche interdisciplinari;
-acquisizione e comprensione sicura dei procedimenti logico-matematici.
sei
-conseguimento delle conoscenze previste quali obiettivi definiti della disciplina;
-capacità di esporre quanto appreso in modo discorsivo e ordinatamente strutturato;
-capacità di orientarsi nei procedimenti logico-matematici.
cinque
-conoscenze frammentarie o superficiali;
-scarsa capacità di stabilire relazioni ed individuare connessioni tra i fenomeni;
-inadeguata capacità di esporre quanto appreso in modo ordinatamente strutturato;
-difficoltà ad orientarsi nei procedimenti logico-matematici.
tre/quattro
-conoscenze lacunose e confuse;
-prestazioni caratterizzate da errori, approssimazione, disorganicità sia relativa ai contenuti, sia alla forma.
uno/due
-conoscenze nettamente inconsistenti;
-lo/a studente/ssa si sottrae alle verifiche.
38
Nella valutazione finale oltre alla media delle misurazioni effettuate nel secondo quadrimestre si è
considerata la partecipazione, il progresso rilevato dal livello di partenza dell’alunno, l’impegno dimostrato
in classe e a casa per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
GESTIONE DEGLI INTERVENTI DIDATTICI EDUCATIVI INTEGRATIVI
Durante l’anno scolastico si è tenuto il recupero degli argomenti trattati. Inoltre per gli argomenti
fondamentali del programma si sono tenute pause didattiche con verifiche ed approfondimenti.
La classe, accompagnata da me e dalla collega di Scienze Motorie, ha partecipato al viaggio d'istruzione
a Berlino.
RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
I rapporti con le famiglie sono stati generalmente di collaborazione anche se non particolarmente
frequenti.
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
39
Docente: David Ravignani
Programma di Storia dell’Arte
PROGRAMMA DIDATTICO SVOLTO
fino all'8 maggio 2016
TESTO: Bergamasco – Conte, Arte viva plus, ed. Giunti TVP
- Correnti artistiche e autori di rilievo (architettura, scultura e pittura) con opere:
L’Illuminismo:
Il Neoclassicismo:
Il Romanticismo:
Boullée
Progetto per l’ampliamento della
Biblioteca Nazionale a Parigi
Cenotafio di Newton
Piranesi
Le carceri
Fondamenta del Mausoleo di Adriano
Chiesa di S. Maria del Priorato a Roma
Canova
Accademie di nudi
Teseo sul Minotauro
Amore e Psiche
Paolina Borghese
Monumento funebre a M. Cristina
d’Austria
David
Il giuramento degli Orazi
La morte di Marat
Marte disarmato
Ingres
L’apoteosi di Omero
Il sogno di Ossian
Ritratti
Géricault
Corazziere ferito
La zattera della medusa
Ritratti
Delacroix
Goya
Il Realismo:
Courbet
La barca di Dante
La libertà che guida il popolo
Il sonno della ragione genera mostri
Ritratto della famiglia reale
Le fucilazioni del 3 maggio 1808
Pinturas negras nella Quinta del sordo
Lo spaccapietre
L’atelier del pittore
Jo, la bella ragazza irlandese
L’architettura del ferro nella seconda rivoluzione industriale.
40
Neorinascimento, neoromanico, neogotico in Europa (cenni). Il restauro architettonico secondo Viollet-leDuc e Ruskin.
L’invenzione della fotografia.
L’Impressionismo:
Manet
Colazione sull’erba
Olympia
Il bar delle Folies-Bergères
Monet
Impressione, sole nascente
Palazzo Ducale a Venezia
Serie della Cattedrale di Rouen
Lo stagno delle ninfee
La Grenouillère
Degas
La lezione di ballo
L’assenzio
La tinozza
Renoir
Moulin de la Galette
Colazione dei canottieri
La Grenouillère
Il Post-Impressionismo: Cézanne
van Gogh
Gauguin
I giocatori di carte
La montagna Sainte-Victoire
Veduta di Arles
I mangiatori di patate
Autoritratti
Campo di grano con volo di corvi
Il Cristo giallo
Aha oe feii?
Da dove veniamo? Chi siamo? Dove
andiamo?
Al Moulin Rouge
Toulouse-Lautrec
Il Pointillisme:
Seurat.
Un bagno ad Asnières
Una domenica pomeriggio all'isola della
Grande Jatte
Il circo
La Belle époque.
I presupposti dell’Art Nouveau e Morris.
L’Art Nouveau:
Klimt
Idillio
Giuditta I e II
Ritratti
Danae
La culla
Le avanguardie storiche del Novecento:
41
I Fauves:
Matisse.
La stanza rossa
Signora in blu
Munch
La fanciulla malata
Sera nel corso Karl Johann
Il grido
Pubertà
Cenni all’Espressionismo.
Il Cubismo:
Picasso
Il Futurismo
Boccioni
Argomenti che si prevede di trattare entro la fine dell’A.S.:
l'Astrattismo, il Futurismo, il Dadaismo, il Surrealismo, l’Arte Metafisica, la Pop-Art.
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
Gli studenti
42
Docente: Monica Fusco
Disciplina: Scienze Motorie
Relazione finale sulla classe
1)
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN TERMINE DI CONOSCENZE, ABILITA’ E COMPETENZE
Conoscenze:
Percezione e rappresentazione mentale del movimento programmato;
le tecniche per migliorare il linguaggio del corpo;
i giochi sportivi praticati a scuola;
gli effetti positivi dell’attività fisica;
gli aspetti organizzativi dei tornei sportivi scolastici;
principi e pratiche del fair play.
Abilità:
-
Individuare ed eliminare errori e comportamenti che compromettono il gesto motorio;
Cogliere l’importanza del linguaggio del corpo nella comunicazione a scuola, nel lavoro, nella vita;
Assumere corretti stili di vita e comportamenti positivi nei confronti della propria salute.
Competenze:
2)
Comprendere che l’espressività corporea costituisce un elemento di identità culturale;
Svolgere funzioni tecnico-organizzative di eventi sportivi in ambito scolastico;
Essere consapevoli dell’importanza che riveste la pratica dell’attività motorio-sportiva per il
benessere individuale ed esercitarla in modo funzionale;
Adottare stili comportamentali improntati al fair play.
PERCORSO FORMATIVO REALIZZATO NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO
La classe V H è composta da ventidue studenti, sedici ragazzi e sei ragazze. Il gruppo-classe, vivace ed
eterogeneo, è costituito da un buon numero di alunni interessati, partecipi e desiderosi di apprendere, altri
appaiono, talvolta, poco costanti nell’impegno.
Il gruppo classe ha dimostrato ottime e brillanti capacità, soprattutto per quel che riguarda la pratica dei
giochi sportivi e dell’atletica leggera ( corsa). In particolare è da evidenziare il trascorso personale di alcuni
studenti in attività sportive extrascolastiche a livello agonistico e la partecipazione fattiva e costante alle
lezioni. Il comportamento corretto e cooperativo della classe ha consentito che il programma si svolgesse
nei tempi prefissati; ampio spazio è stato dato, nella prima parte dell’anno, alla preparazione fisica generale
per poi proseguire, in modo più intenso, con l’attività sportiva legata al gioco di squadra. Gli alunni si sono
impegnati ognuno proporzionalmente alle proprie possibilità: le scienze motorie sono state considerate
mezzo formativo ed educativo, cercando d’intervenire sia sull’aspetto fisico che su quello
comportamentale. Si è cercato di comunicare l’importanza di un’attività fisica pianificata legata al piacere
del movimento per avviare gli studenti alla pratica delle varie discipline sportive, proponendo stili ed
abitudini di vita sani. Alcuni studenti, particolarmente motivati, si sono distinti per impegno e risultati
ottenuti.
3)
METODI ADOTTATI
Formulazione di obiettivi chiari e spiegazione delle finalità delle esercitazioni ; insegnamento
individualizzato o diretto all’intero gruppo classe; progressività delle esercitazioni,dal semplice al
complesso, dall’analitico al globale , variazione delle proposte.
4)
SPAZI E STRUMENTI UTILIZZATI
43
La palestra d’istituto, il campo da calcetto esterno, la pista di corsa esterna.
I grandi e piccoli attrezzi in dotazione agli spazi suddetti.
5)
CRITERI di VALUTAZIONE
Analisi del percorso effettuato dagli alunni, in relazione alla situazione di partenza e a quella finale; verifica
del raggiungimento degli obiettivi prefissati attraverso l’osservazione costante del comportamento
motorio; osservazione della qualità della prestazione riferita a diverse e specifiche abilità motorie;
impegno, competenza ed autonomia nel lavoro svolto; verifica del livello di maturazione, di socializzazione
e di interazione del gruppo classe.
ALTRI ELEMENTI SIGNIFICATIVI
Da segnalare la partecipazione di alcuni studenti, in qualità di atleti inseriti nelle rappresentative di classe e
di Istituto, alle attività del Centro Sportivo Scolastico, in particolare a quelle legate al torneo interno di
pallavolo, di calcetto e alla corsa del “ Mille di Miguel” in cui tre alunni si sono classificati per la finale ed
una , Martini Silvia, si è piazzata al quarto posto assoluto.
44
Docente: Monica Fusco
Programma di Scienze Motorie
Potenziamento degli schemi motori:
esercitazioni a corpo libero e con piccoli attrezzi per il miglioramento della lateralizzazione,
dell’organizzazione spazio temporale, della coordinazione oculo-manuale e dell’equilibrio.
Potenziamento fisiologico:
esercitazioni a carico naturale, a corpo libero e con piccoli attrezzi per il miglioramento della
forza, della resistenza, della velocità, della mobilità articolare, della coordinazione e
dell’equilibrio.
I movimenti fondamentali:
camminare, correre, saltare e lanciare attraverso esercitazioni a corpo libero, con piccoli
attrezzi e la pratica del gioco.
Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico:
esercitazioni a corpo libero e con piccoli attrezzi, giochi di squadra.
Gli sport di squadra e individuali:
La pallavolo, la pallacanestro, il calcetto, il tennis tavolo.
Informazioni fondamentali sulla tutela della salute.
Argomenti di teoria:
Progetto relativo alla Corsa di Miguel:
Le Olimpiadi e la storia del XX secolo
Le Olimpiadi di Berlino 1936
Le Olimpiadi di Roma 1960
Le Olimpiadi di Monaco 1972
I boicottaggi della Guerra Fredda ( 1980/1984)
Incontro conclusivo con esperto.
Il fenomeno del “ doping sportivo”
Le sostanze psicoattive: il fumo, l’alcol, la droga ( effetti e danni alla salute).
I principi dell’allenamento sportivo.
Le fasi di una seduta di allenamento.
Il gioco: giocare per imparare.
I giochi sportivi e i giochi tradizionali.
45
Docente: Don Maurizio Pirola
Insegnamento di religione
Relazione finale sulla classe
Ho seguito la classe per cinque anni e ho potuto constatare la progressiva crescita e la loro graduale e
crescente adesione alla proposta formativa della scuola.
Hanno sempre mostrato disponibilità e collaborazione nei confronti della programmazione didattica, che è
stata pertanto svolta agevolmente e con il personale e appassionato coinvolgimento della maggioranza
degli alunni. La curiosità per il sapere, la maturazione di un adeguato senso critico, il rispetto reciproco
hanno favorito il raggiungimento di risultati ottimi.
In questa classe alcuni alunni non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica.
METODI:
Si è partiti dal mondo interiore degli alunni al fine di sollecitarli ad assumere
atteggiamenti critici e consapevoli di fronte agli orientamenti valoriali. Sono state privilegiate le
metodologie che favoriscono la ricerca, la problematizzazione ed il confronto. Sono stati attuati
collegamenti orizzontali con alcune discipline.
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI:
Sono state utilizzate metodologie didattiche diversificate a seconda dei contenuti e degli obiettivi richiesti
dalle singole unità di apprendimento: la lezione frontale, l’analisi di testi, proiezione di filmati, dibattiti.
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI:
Acquisizione dei contenuti essenziali della religione cattolica; capacità di riferimento corretto alle fonti
bibliche ed ai documenti ; capacità di cogliere i valori religiosi. Riguardo al comportamento, si è tenuto
conto del grado di motivazione, della partecipazione alle attività, degli interventi durante i momenti di
problematizzazione e dialogo, dell’atteggiamento del singolo in rapporto con il gruppo.
STRUMENTI DI VERIFICA:
Dialogo in classe.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Valutazione
Conoscenze
Competenze
Abilità
Ottimo
10
Padroneggia in maniera
completa i contenuti della
disciplina e li riutilizza in
forma chiara, originale e
interdisciplinare
Risponde alle richieste in
modo
puntuale,
organizzando i contenuti in
modo coerente e personale
Distinto
9
Conosce i contenuti e gli
strumenti della disciplina in
maniera ampia e ben
organizzata e sa rielaborarli
in maniera approfondita
Buono
8
Conosce
i
contenuti
proposti nel percorso
didattico ed è in grado di
offrire
spunti
di
È in grado di saper
confrontare
i
modelli
interpretativi della religione
cattolica con quelli delle
altre religioni e di altri
sistemi di pensiero e sa
esprimersi con correttezza e
proprietà di linguaggio
Sa utilizzare, nella personale
ricerca,
i
modelli
interpretativi della religione
cattolica, esprimendosi con
proprietà di linguaggio e
partecipando con contributi
originali
Dimostra di possedere e di
saper applicare con una
certa sicurezza i contenuti
della disciplina
Risponde alle richieste in
modo corretto e puntuale
affrontando con creatività e
intuito le problematiche
analizzate
Sa utilizzare criticamente i
contenuti appresi e sa
arricchirli a volte anche con
apporti personali
46
Discreto
7
Sufficiente
6
Non
sufficiente
<6
approfondimento su alcuni
argomenti
Ha acquisito la conoscenza Sotto
la
guida
della maggior parte dei dell’insegnante,
stabilisce
contenuti disciplinari
collegamenti corretti tra i
contenuti appresi
Ha acquisito i contenuti
disciplinari essenziali e sa
utilizzarli
in
quelle
circostanze che si rivelano
più favorevoli allo studente
Dimostra di possedere solo
le competenze fondamentali
e saltuariamente sa dare il
proprio contributo solo in
relazione agli argomenti
trattati
Possiede solo una parte dei Si
limita
a
proporre
contenuti che utilizza in lacunosamente
dati
modo frammentario
mnemonici e si esprime in
modo non corretto usando il
linguaggio specifico in modo
incerto
Roma 15 maggio 2016
Sa
risolvere
problemi
abbastanza semplici e sa
cogliere
spunti
per
riferimenti
pertinenti
all’interno della disciplina
Utilizza in modo essenziale
gli strumenti propri della
disciplina e dà risposte non
sempre
complete
alle
richieste
Utilizza in modo limitato e
meccanico i contenuti e gli
strumenti della disciplina;
presenta
difficoltà
a
formulare risposte coerenti
alle richieste
Il Docente
47
Docente: Don Maurizio Pirola
Programma IRC
PROGRAMMA SVOLTO EARGOMENTI TRATTATI:
1. La persona umana e le ricorrenti domande di senso
2. La Chiesa di fronte ai conflitti e ai totalitarismi del XX secolo
3. Il concilio Vaticano II: effetti nella Chiesa e nel mondo
4. La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora, i beni e le scelte economiche, l’ambiente e la
politica
5. Il concetto di libertà dal punto di vista filosofico e antropologico
6. Il concetto di verità secondo le varie filosofie
7. Il concetto di morale ed etica
8. Il dialogo interreligioso e il suo contributo per la pace fra i popoli
9. L’insegnamento della Chiesa sulla vita, il matrimonio e la famiglia
10. Cristianesimo e problemi etici, male e bene
Tali argomenti sono stati integrati dalla discussione con gli alunni, mettendo in evidenza molte
preoccupazioni psicologiche-affettive tipiche dell’età giovanile
Roma 15 maggio 2016
Il Docente
Gli studenti
48
ALLEGATO.1 GRIGLIA GENERALE DI VALUTAZIONE
Voti
Giudizio corrispondente
1-3
Non rispetta mai le consegne; in classe si distrae e disturba. Possiede conoscenze frammentarie e
lacunose, commettendo errori gravi anche nell’esecuzione di compiti semplici. Non riesce a
condurre analisi con correttezza e non sa sintetizzare le proprie conoscenze. Manca di autonomia. Si
esprime con difficoltà, commettendo errori che oscurano il significato del discorso.
4
Non rispetta quasi mai le consegne. In classe spesso si distrae e disturba. Possiede conoscenze
frammentarie e lacunose, commettendo errori anche nell’esecuzione di compiti semplici. Ha
difficoltà nell’analizzare e nel sintetizzare le proprie conoscenze. Manca di autonomia. Si esprime in
maniera poco corretta, commettendo errori che oscurano il significato del discorso.
5
Rispetta in generale le consegne. Possiede conoscenze non approfondite e commette qualche
errore nella comprensione. Nell’applicazione commette errori non gravi. Non possiede autonomia
nella rielaborazione delle conoscenze, cogliendone solo parzialmente gli aspetti essenziali. Usa un
linguaggio non sempre appropriato, commettendo qualche errore che però non oscura il significato
del discorso.
6
Normalmente assolve agli impegni e rispetta le consegne. Partecipa al dialogo educativo. Possiede
conoscenze essenziali. Talora necessita di essere guidato nell’applicazione delle sue conoscenze,
ma è in grado di eseguire parziali analisi con qualche errore non grave. Ha qualche spunto di
autonomia. Possiede una terminologia accettabile, ma un’esposizione non sempre fluente.
7
Si impegna con metodo e partecipa attivamente. Possiede conoscenze che gli permettono di non
commettere errori concettuali nell’esecuzione di compiti, anche di una certa complessità. Sa
eseguire analisi, anche se con qualche imprecisione. E’ autonomo nella sintesi. Espone con
chiarezza ed usa termini appropriati
8
Mantiene un buon impegno ed una buona partecipazione. Possiede conoscenze complete ed
approfondite. Sa applicare senza errori né imprecisioni le procedure acquisite, sintetizza
correttamente ed effettua analisi abbastanza approfondite. Compie valutazioni autonome.
Esposizione chiara, lessico ricco con uso del linguaggio specifico.
9 – 10 Si impegna costantemente, con un’ottima partecipazione al dialogo educativo e con iniziative di
approfondimento personale. Possiede conoscenze ampie ed approfondite. Sa applicare
correttamente le conoscenze. Esegue con disinvoltura analisi e sintesi. Stabilisce relazioni tra gli
argomenti in chiave interdisciplinare senza incontrare difficoltà di fronte a problemi anche
complessi; è in grado di effettuare valutazioni autonome logiche e coerenti. Esposizione chiara ed
organica, linguaggio appropriato, ricco ed originale, pieno possesso del lessico specifico.
49
Allegato.2 Griglia di valutazione per la prima prova scritta dell’Esame di Stato (Analisi del testo)
CLASSE V Liceo Sezione H - Durata della prova: 6 ore
CANDIDATO______________________________________
CRITERI
3,00
2,50
Comprensione
complessiva del
testo
Totale e
completa
Analisi
Esauriente ed
approfondita
Commento
Personale, ricco
e appropriato
Struttura del
Discorso
Logica e
coerente
Ordinata
Forma
Perfettamente
corretta
Con qualche
lieve
scorrettezza
Valutazione:
Quasi totale
Quasi
esauriente,
piuttosto
approfondita
Piuttosto
personale, ma
non molto
articolato
PUNTEGGIO
2,00
1,50
0,25
Approssimativa
e con qualche
lacuna
Incompleta
Gravemente
incompleta
Qualche lacuna,
talvolta
superficiale
Incompleta,
spesso
superficiale
Gravemente
incompleta,
molto
superficiale
Poco personale
schematico
Impersonale e
privo di
argomentazione
Spesso
disordinata e
incoerente
Molto
disordinata e
incoerente
Con frequenti
errori
Molto scorretta
Non del tutto
personale e
talvolta
schematico
Talvolta poco
ordinata e non
del tutto
coerente
Con alcuni errori
/15
Il presidente della Commissione
I commissari
50
Allegato.3 Griglia di Valutazione per la prova scritta di Italiano dell’Esame di Stato (tipologie B-C-D)
CANDIDATO _____________________________________________
INDICATORI
INDICATORI
DESCRITTORI
COMPETENZE
I
Adeguatezza
o Aderenza alla consegna
TESTUALE
o Pertinenza all’argomento
Impostazione
proposto
e articolazione
o Efficacia espressiva del testo
complessiva del
testo
Tipologia B: aderenza alle convenzioni
della tipologia scelta (tipo testuale, scopo,
destinatario, destinazione editoriale, ecc.)
o Ampiezza della trattazione
II
Caratteristiche
IDEATIVA
del contenuto
o Padronanza dell’argomento
Capacità di
o Rielaborazione critica dei
elaborazione e
contenuti in funzione anche delle
ordinamento
diverse tipologie e dei materiali
delle idee
forniti.
Tipologia B: comprensione dei materiali
forniti e loro utilizzo coerente ed efficace.
Capacità d’argomentazione
Tipologie C e D: coerente esposizione
delle conoscenze in proprio possesso,
capacità di contestualizzazione e di
eventuale argomentazione.
Per tutte le tipologie: significatività e
originalità degli elementi informativi,
delle idee e delle interpretazioni.
o Articolazione chiara e ordinata del
Organizzazione
del testo
testo
o Equilibrio fra le parti
o Coerenza (assenza di
contraddizioni e ripetizioni)
o Continuità tra frasi, paragrafi e
sezioni
III
Lessico e stile
o Proprietà e ricchezza lessicale
LESSICALEo Uso di un registro adeguato alla
SEMANTICA
tipologia testuale, al destinatario,
Disponibilità di
ecc.
risorse lessicali e
dominio della
semantica
IV
GRAMMATICALE
Uso delle
strutture
grammaticali e
del sistema
ortografico e
interpuntivo
Correttezza
ortografica e
morfosintattica
o
o
o
o
Nullo
0
Basso
1
Medio
2
Alto
3
Correttezza ortografica
Coesione testuale (uso corretto
dei connettivi testuali, ecc.)
Correttezza morfosintattica
Punteggiatura
Totale punti
51
Allegato.4 Griglia nazionale di valutazione per la prova scritta di matematica dell’Esame di Stato
CLASSE V Liceo Sezione H - Durata della prova: 6 ore
CANDIDATO______________________________________
tabella di conversione dal punteggio grezzo al voto in quindicesimi
voto assegnato __ /15
Il presidente della Commissione
I commissari
52
Allegato.5 Griglia di valutazione per la terza prova scritta dell’Esame di Stato - Tipologia B
CLASSE V Liceo Sezione E - Durata della prova: 2.5 ore
CANDIDATO______________________________________
VOTO ASSEGNATO
/15
INDICATORI
Conoscenza dei contenuti
0-9
Capacità logico-espressive
0-4
Competenze
capacità di sintesi
0-2
MATERIA
MATERIA
MATERIA
MATERIA
MATERIA
Totale per ciascuna materia
Verrà attribuito ad ogni singola disciplina una valutazione in 15-simi; il punteggio finale risulterà dalla media
aritmetica dei punteggi, arrotondati all'intero superiore dal mezzo punto compreso in poi.
A risposta nulla si attribuisce il punteggio di 1/15
Il presidente della Commissione
I commissari
53
Allegato.6 Griglia di valutazione del colloquio dell’Esame di Stato
CANDIDATO ____________________________________________
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1-14
Gravissime
lacune di
conoscenza,
scarsa qualità
delle
informazioni
15-19
Parzialmente
incompleta,
mnemonica,
non sempre
coerente
20-22
Lineare e
attinente,
sia pur con
alcune
imprecisioni
23-25
Chiaramente
rilevabile con
contenuti
pertinenti e
corretti
26-29
Ampia e
coerentemente
organizzata
30
Completa,
approfondita,
pertinente.
Padronanza
linguistica e
chiarezza
espositiva
Diffuse e gravi
improprietà
espressive
soprattutto
nel linguaggio
specifico
Non corretta
con utilizzo
parziale o
improprio del
lessico
disciplinare
Piuttosto
corretta
con utilizzo
del lessico
disciplinare
di base
Chiara e ben
strutturata;
uso per la
maggior parte
appropriato
del lessico
Efficace e coesa;
pertinente utilizzo
del lessico
disciplinare
Corretta, sciolta,
articolata;
autonomo
utilizzo del
lessico
disciplinare
Capacità di
utilizzare le
conoscenze e
operare
raccordi,
rielaborazione
personale e
critica
Del tutto
assente
Debole e di tipo
esclusivamente
ripetitivo
Sufficiente
sia pur
all'interno
di un percorso
guidato
Adeguata con
alcuni elementi
di rielaborazione
critica
Appropriata con
presenza di
collegamenti
pertinenti
Sicura ed
autonoma
nei raccordi
intra ed
interdisciplinari
Carente di
autonomia e
acquisizione
consapevole
Pochi spunti di
autonomia,
con un
approccio
superficiale
Qualche elemento
di originalità,
che evidenzia una
certa
consapevolezza
Diversi ambiti di
ricerca autonoma
Totale autonomia
di ricerca e
confronto con
le tematiche
affrontate
Conoscenza e
organizzazione
dei contenuti
Percorso:
Privo di
originalità e
autonomia
consapevolezza e contributi
personali
VOTO ASSEGNATO : ___ /30
IL PRESIDENTE
I COMMISSARI
__________________________
54