documento del 15 maggio
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe 5a sez. FA____ a.s. 2015-2016 indirizzo: LICEO DELLE SCIENZE UMANE IL DIRIGENTE SCOLASTICO Anna Maria Alegi 1 Esame di Stato Anno Scolastico 2015-2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5a SEZ. FA___ Indirizzo: Liceo delle Scienze Umane Docenti del Consiglio di Classe 1. Alessandrelli Alessandra 2. Anitori Rosella 3. Cappa MariaAntonietta 4. Di Nardo Isabella 5. Di Bonaventura Luciano 6. Galuppo Orietta 7. Montemurro Maria Teresa 8. Montevecchi Mariangela 9. Sampaolesi Loris 10. Paolini Roberta *Coordinatore Firma __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ di Classe Rappresentanti degli alunni 1. Papa Martina 2. Toscano Liliana Firma __________________________ __________________________ Ancona, 15 Maggio 2016 Il Dirigente Scolastico Anna Maria Alegi 2 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5a SEZ. FA_____ INDIRIZZO: LICEO DELLE SCIENZE UMANE PARTE PRIMA 1. INFORMAZIONI SULLA TIPOLOGIA DELL’ISTITUTO 1. Piano di studi, profilo professionale, finalità istituzionali 2. Quadro orario pag. pag. 2. INFORMAZIONI SULLA CLASSE 1. 2. 3. 4. 5. 6. Elenco dei candidati Variazioni numeriche della classe nel quinquennio Continuità dei docenti della classe nel quinquennio Presentazione della classe Obiettivi generali conseguiti Obiettivi trasversali conseguiti pag. pag. pag. pag. pag. pag. 3. PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Iniziative complementari ed integrative Simulazioni prove d'esame Visite e viaggi di istruzione Valutazione: scala dei punteggi e descrittori a. Criteri per l’attribuzione del voto di condotta b. Modalità di attribuzione del credito scolastico c. Criteri di attribuzione del credito formativo e credito scolastico Criteri di valutazione adottati nelle simulazioni delle prove d’esame Tabella conversione voti Griglia di valutazione della prima prova scritta Griglia di valutazione della seconda prova scritta Griglia di valutazione della terza prova scritta Griglia di valutazione del colloquio pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 4. CRITERI SEGUITI PER LA PROGETTAZIONE DELLA TERZA PROVA 1. Tipologie di prove 2. Prove svolte 3 pag. pag. PARTE SECONDA 5. DOCUMENTI SUL PERCORSO FORMATIVO DELLE SINGOLE DISCIPLINE 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Storia Filosofia Scienze umane Lingua e cultura straniera (Inglese) Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell’arte Scienze motorie e sportive 6. DOMANDE PROPOSTE ALLE SIMULAZIONI PROVE D’ESAME 4 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 1. INFORMAZIONI SULLA TIPOLOGIA DELL’ISTITUTO 1.1 PIANO DI STUDI, FINALITÀ ISTITUZIONALI Il Liceo delle Scienze Umane, di cinque anni, raccoglie l’eredità culturale del Liceo Pedagogico e del tradizionale corso Magistrale, aggiornandone il curricolo con l’introduzione di un ampio e articolato ventaglio disciplinare (Diritto-Economia, Linguaggi non verbali e multimediali, Scienze della formazione). La sua validità è data dall’equilibrio tra conoscenze umanistiche e scientifiche, confermata dalla costante crescita del corso nel panorama scolastico italiano. Il corso mantiene per tutto il quinquennio anche lo studio della lingua latina. Significativa risulta essere l'attività di stage per la sua valenza culturale e formativa all'interno del curricolo. In base a quanto sancito dall’art. 9, comma 1, del DPR 89/10, il percorso del liceo delle Scienze Umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno: • aver acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socio-antropologica; • aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea; • saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogicoeducativo; • saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell’educazione formale e non, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali; • possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media education. 5 QUADRO ORARIO LICEO delle SCIENZE UMANE Quadro orario settimanale I II III IV V Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Storia e Geografia Storia Filosofia Scienze umane 4 3 3 4 4 3 3 4 4 2 2 3 5 4 2 2 3 5 4 2 2 3 5 Diritto ed Economia Lingua e cultura straniera (Inglese) Matematica con Informatica nel primo biennio Fisica 2 3 3 - 2 3 3 - 3 2 2 3 2 2 3 2 2 Scienze naturali Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione o Attività alternative 2 2 1 2 2 1 2 2 2 1 2 2 2 1 2 2 2 1 TOTALE ORE SETTIMANALI 27 27 30 30 30 DISCIPLINA 6 Anno di corso: 2. INFORMAZIONI SULLA CLASSE 2.1 ELENCO DEI CANDIDATI 1. Agrioli Mazal Cecilia 2. Arena Ilaria 3. Bertini Alice 4. Caglioti Danilo 5. Cesaretti Lorenzo 6. Corinaldesi Jessica 7. Di Monaco Erika 8. De Luce Valerio 9. Donati Irene 10. Eusebi Chiara 11. Fiorini Eva 12. Forgione Priscilla 13. Gambelli Elisa 14. Giacchetti Peter 15. Leone Alessandro 16. Marchegiani Eleonora 17. Marconi Eleonora 18. Mastrovincenzo Alessandra 19. Moscatelli Raffaele 20. Orciani Federica 21. Papa Martin 22. Pesaresi Marta 23. Rallo Martina 24. Rossi Irene 25. Severini Laura 26. Sordoni Cecilia 27. Stecconi Riccardo 28. Toscano Liliana 29. Trifogli M. Vittoria 30. 7 2.2 VARIAZIONI NUMERICHE DELLA CLASSE NEL QUINQUENNIO 8 Anno di corso N° alunni iscritti N° alunni trasferiti da altre scuole o sezioni I II III IV V 27 27 27 29 29 0 1 2 2 0 N° alunni trasferiti ad altre sezioni o scuole o ritirati 0 1 0 1 0 N° alunni respinti Totale Alunni 0 0 0 1 0 27 27 29 29 29 2.3 CONTINUITÀ DEI DOCENTI DELLA CLASSE NEL QUINQUENNIO MATERIA Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Scienze Umane Lingua e cultura straniera (Inglese) Storia DOCENTI CLASSE I DOCENTI CLASSE II DOCENTI CLASSE III DOCENTI CLASSE IV DOCENTI CLASSE V D’Incecc Mazzieri o D’Incecc Mazzieri o Galuppo Galuppo Montem urro Ciambri gnoni Galuppo Montem urro Montem urro Galuppo Montem urro Montem urro Galuppo Cappa Cappa D’Incecc Mazzieri o Cappa Ciambri gnoni Di Bonave ntura Di Nardo Defendi Pierang eli Di Nardo Anitori Cappa Possanz ini Di Bonave ntura Di Nardo Cappa Montem urro Di Bonave ntura Di Nardo Sampao lesi Sampao lesi Di Nardo Anitori Di Nardo Anitori Alessan drelli Monteve cchi Alessan drelli Monteve cchi Alessan drelli Monteve cchi Serpilli – Paolini Morresi Lorenze tti Paolini Cerquet ella Filosofia Matematica Di Nardo Scienze naturali Defendi Di Nardo Defendi Fisica Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica Diritto Sostegno 9 Anitori Alessan drelli Monteve cchi Marongi u Agostin elli Lauriola Anitori Alessan drelli Monteve cchi Marongi u Laudi – Calderig i PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Profilo storico La classe V FA è costituita da 29 elementi (7 maschi e 22 femmine). Sono presenti all'interno della classe, un alunno con disabilità e quattro alunni con DSA. Il quadro che emerge e’ quello di una classe eterogenea, numerosa, complessa, che ha richiesto sempre particolare attenzione da parte degli insegnanti soprattutto per le dinamiche relazionali da gestire che sono state caratterizzate, nel corso degli anni, da una lenta e progressiva coesione, anche se permangono gruppi amicali distinti. Al di là comunque dell’aspetto quantitativo la storia della classe è significativa soprattutto per la crescita umana che si è realizzata progressivamente: una parte degli elementi – che nel biennio e all’inizio del triennio aveva manifestato un modesto impegno e qualche problema di rendimento , ha nel tempo trovato interesse e motivazione al lavoro scolastico. La storia di alcuni elementi, appena descritta, si affianca a quella di altri alunni che si sono impegnati da sempre, fin dall’inizio del percorso scolastico, con serietà e costanza, rispondendo sempre positivamente al lavoro didattico e al dialogo formativo e mantenendo un buon e talora ottimo rendimento. Pochi elementi infine, pur dotati di capacità, hanno seguito con minor motivazione e con un impegno non sempre costante nell’’attività didattica, attestandosi su di un rendimento nel complesso comunque sufficiente. Il profitto I risultati di apprendimento conseguiti, in conclusione, sono buoni per gran parte della classe; un cospicuo numero di alunni ha raggiunto una conoscenza approfondita dei contenuti disciplinari; altri hanno raggiunto livelli discreti di rendimento, mostrando un’adeguata padronanza delle conoscenze; altri ancora, se pur con un minor impegno, hanno comunque conseguito le mete e gli obiettivi didattico-formativi prefissati. Si distinguono alcuni allievi per capacità di analisi, sintesi e di rielaborazione critica dei contenuti. Alla fine di questo percorso scolastico si può affermare che la classe ha compiuto un positivo cammino di crescita umana e culturale, caratterizzato da qualificanti esperienze proprie dell’indirizzo di studi. La condotta La classe, nel corso degli anni,ha registrato una evoluzione nel comportamento. Alla vivacità dei primi anni è seguito un progressivo processo di crescita , che si è concretizzato soprattutto nel corso dell’ultimo anno, in un atteggiamento costruttivo, responsabile e disponibile al dialogo educativo. 10 OBIETTIVI GENERALI CONSEGUITI Il Collegio dei docenti, attraverso l’articolazione dei Dipartimenti e delle Aree disciplinari, progetta i percorsi formativi correlati agli obiettivi e alle finalità delineate nei programmi, stabilendo anche i tempi e modalità di attuazione e di verifica. Il Collegio dei docenti individua anche le finalità e gli obiettivi trasversali, cognitivi e formativi. F I N A L I TÀ GE N E R A L I E OB I E TT I V I D E L L ’ A ZI O N E F OR M A T I V A L’Istituto vuole favorire lo sviluppo integrale della personalità dello studente, orientando il percorso formativo scelto al conseguimento di una mentalità critica, flessibile, capace di adattarsi alle esigenze della vita sociale e professionale. Per realizzare tale finalità generale, la scuola intende favorire l’integrazione tra saperi diversi (umanistici e scientifici….), attraverso un insegnamento che utilizzi registri e linguaggi diversi. A livello di Istituto, sono stati perseguiti i seguenti obiettivi: • Innalzamento del successo scolastico e del livello di scolarità, attraverso i progetti e le azioni di arricchimento dell’offerta e soprattutto attraverso le attività di recupero, da considerarsi parte integrante dell’offerta formativa. • Sviluppo delle azioni di orientamento e di formazione, in vista del proseguimento degli studi. • Miglioramento della professionalità docente e del personale della scuola in genere, attraverso le azioni di formazione e aggiornamento. Azione comune è rendere i diversi insegnamenti il più possibile omogenei per obiettivi, strategie didattiche, metodi di insegnamento, criteri di verifica e valutazione, pur nella necessità di adattamento alle specifiche esigenze dei singoli percorsi e delle singole classi. O B I E T TI V I • • • • • • • • • 11 F OR M A TI V I Formazione culturale completa, che si traduca nel rispetto di sé e del prossimo, dell’ambiente in cui si vive e della natura in genere. Capacità di esprimersi in modo corretto utilizzando i linguaggi disciplinari specifici. Capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere. Autonomia del metodo di lavoro e capacità di gestire l’errore. Capacità di problematizzare conoscenze, idee e teorie, anche attraverso il riconoscimento della storicità delle stesse. Capacità di pensare per modelli diversi e di individuare alternative possibili. Capire i fondamenti e la logica su cui si basa il metodo scientifico e di conseguenza, distinguere scienza dalla non-scienza. Individuare la biologia della persona, conoscere il corpo umano, anche al fine di acquisire sane abitudini di vita. Assumere responsabilità nella partecipazione agli organi collegiali e nella conduzione di attività programmate, ponendosi come modello di riferimento per la propria comunità, in modo particolare verso gli studenti delle prime classi, in uno spirito di accoglienza, solidarietà e superamento del disagio dell’adolescenza, nonché di cultura della legalità in senso pieno. O B I E T TI V I C O GN I TI V I • Acquisire i contenuti fondamentali delle singole discipline, con particolare riguardo ai concetti di tipo trasversale e comuni. • Riconoscere tali concetti e contestualizzarli. • Organizzare e utilizzare le conoscenze per la risoluzione di problemi a complessità crescente e per la stesura di testi di varie tipologie (tema, saggio, articolo, resoconto, relazione etc.). • Acquisire solide competenze linguistiche nella propria madre lingua e nelle varie lingue di studio. • Acquisire una solida metodologia progettuale. • Riprodurre in maniera efficace catene argomentative, utilizzando linguaggi specifici. • Valutare la coerenza di un’argomentazione con i dati e i vincoli posti. • Collegare argomenti della stessa disciplina o di discipline diverse, cogliendone relazioni a complessità crescente. • Usare con piena consapevolezza tecniche e strumenti tipici dei vari saperi. • Comprendere e ricostruire testi di varia natura, individuandone le caratteristiche specifiche. • Documentare il proprio lavoro, organizzandolo in maniera autonoma. C O M P I TI D E L L A F U N Z I O N E D OC E N TE • Comunicare agli allievi obiettivi intermedi e finali di ogni disciplina. • Illustrare, discutere e comunicare i criteri di misurazione e valutazione delle prove e quelli di valutazione finale. • Responsabilizzare gli studenti alla partecipazione attiva. • Favorire l’autocorrezione e la “gestione dell’errore”. • Incoraggiare e sottolineare il progresso nell’apprendimento, stimolando la fiducia dello studente nelle proprie possibilità e capacità. • Accettare la diversità dei comportamenti che non si traduca in fattore di disturbo del processo di apprendimento. • Dare consegne chiare e precise per ogni attività. • Esigere il rispetto dei tempi e dei modi di lavoro e la puntualità delle consegne. • Utilizzare la correzione degli elaborati come momento formativo. • Chiedere il rispetto delle cose, delle persone, degli ambienti e una corretta gestione delle strutture e materiali dell’apprendimento • Favorire uno scambio continuo di informazioni sui processi di apprendimento di ogni singolo studente. 12 2.4 OBIETTIVI TRASVERSALI CONSEGUITI I risultati conseguiti in relazione agli obiettivi trasversali fissati nella programmazione iniziale possono essere ritenuti soddisfacenti; nella maggioranza dei casi gli alunni dimostrano di: • aver raggiunto la capacità di esprimersi in modo corretto, sia nella produzione orale che scritta; • aver acquisito la conoscenza dei linguaggi specifici disciplinari e la capacità di utilizzarli in modo adeguato; • aver acquisito la conoscenza dei contenuti fondamentali delle diverse discipline di studio, insieme con la capacità di inserirli nel relativo contesto storico-culturale; • saper analizzare con sufficiente consapevolezza critica i contenuti culturali propri delle varie discipline, sapendo stabilire connessioni, collegamenti, confronti; • aver raggiunto – nella maggior parte dei casi – un buon livello di rielaborazione personale dei contenuti di studio e di autonoma capacità di giudizio; • aver acquisito la capacità di affrontare con buona autonomia itinerari di studio e lavori di ricerca e la capacità di applicare in situazioni concrete e contesti nuovi o problematici le competenze acquisite nel corso degli studi. 13 3. PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA 3.1 INIZIATIVE COMPLEMENTARI ED INTEGRATIVE Alunni Agrioli Mazal Cecilia 3° anno Progetto Pirandello Olimpiadi Matematica Viaggio istruzione: Trieste, Slovenia 4° anno High school game Progetto donacibo Alternanza scuola lavoro Viaggio: Praga, Monaco Arena Ilaria Progetto Pirandello Olimpiadi matematica Viaggio: Trieste, Slovenia High school game Corso di cinese Corso di chimica e biologia Olimpiadi matematica Alternanza scuola lavoro Viaggio Sicilia ( Pirandello) Viaggio Praga, Monaco Bertini Alice Progetto Pirandello Pet Viaggio Trieste, Slovenia Progetto donacibo Olimpiadi matematica Alternanza scuola 14 5°anno Stage scuola elementare. Informagiovani Simulazione alpha test Orientamento universitario a Rimini e Urbino. Lezione Calvino e Pasolini C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto soccorso Visita a Recanati Viaggio a Venezia Stage scuola elementare. Informagiovani Orientamento universitario Corso di logica Corso di fisica Stamina day Simulazione test medicina Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto soccorso Visita a Recanati Viaggio a Venezia Viaggio a Vienna Stage scuola elementare Informagiovani Orientamento lavoro Caglioti Danilo Progetto Pirandello Viaggio Trieste Slovenia High scool game Alternanza scuola lavoro Viaggio Praga Monaco Cesaretti Lorenzo Progetto Pirandello Viaggio Trieste Slovenia High scool game Alternanza scuola lavoro Viaggio Praga Monaco Corinaldesi Jessica Progetto Pirandello High scool game Alternanza scuola 15 universitario Corso di logica Corsodi storia Stamina day Convegno Angelini iFarmaindustria Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto soccorso Visita a Recanati Viaggio a Venezia Stage scuola elementare Orientamento universitario Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto soccorso Visita Recanati Viaggio Venezia Stage scuola elementare Orientamento universitario Stamina day Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto soccorso Visita Recanati Viaggio Venezia Viaggio Vienna Stage scuola elementare lavoro Viaggio Praga,Monaco Informagiovani Orientamento universitario a Rimini, Macerata Lezione Calvino e Pasolini lezioneC.Pavese lezione movimento federalista europeo corso sicurezza corso pronto soccorso Visita a Recanati Viaggio a Venezia High scool game Stage scuola Corso di cinese elementare Alternanza scuola Orientamento lavoro universitario Viaggio Praga, Informagiovani Monaco Lezione Calvino e Pasolini lezioneC.<Pavese lezione movimento federalista europeo corso di sicurezza corso pronto soccorso Viaggio a Venezia Visita a Recanati De Luce Valerio Progetto Pirandello Viaggio Trieste, Slovenia Di Monaco Erika Progetto Pirandello Progetto Teatro Viaggio Trieste Slovenia High School game Alternanza scuola lavoro Viaggio in Sicilia ( Pirandello) Viaggio Praga Monaco Donati Irene Progetto Pirandello Olimpiadi High scool game Olimpiadi 16 Stage scuola elementare Informa giovani Orientamento universitario Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto soccorso Visita a Recanati Viaggio a Venezia Viaggio a Vienna Stage scuola elementare matematica Progetto teatro, Plauto Viaggio Trieste, Slovenia matematica alternanza scuola lavoro Viaggio Monaco, Praga Eusebi Chiara Progetto Pirandello Viaggio Trieste, Slovenia High scool game Alternanza scuola lavoro Viaggio Praga, Monaco Fiorini Eva Progetto Pirandello Progetto teatro Viaggio Trieste, Slovenia High scool game Alternanza scuola lavoro Viaggio Praga, Monaco Forgione Priscilla Progetto Pirandello High scool game 17 Olimpiadi matematica Stamina day Alpha test Orientamento universitario Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto soccorso Visita a Recanati Viaggio Venezia Viaggio Vienna Stage scuola elementare Orientamento universitario Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federelista europeo Corso pronto intervento Corso sicurezza viaggio a Venezia Visita a Recanati Stage scuola elementare Informagiovani Orientamento universitario Lezione Calvini e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto intervento Visita a Recanati Viaggio a Venezia Stage scuola Gambelli Elisa Giacchetti Peter 18 Olimpiadi matematica Progetto teatro viaggioTrieste, Slovenia Olimpiadi matematica Alternanza scuola lavoro viaggio in Sicilia ( Progetto Pirandello) Viaggio Praga, Monaco Progetto Pirandello Olimpiadi matematica Viaggio Trieste, Slovenia High scool game Olimpiadi matematica Alternanza scuola lavoro Viaggio in Sicilia ( Pirandello) Viaggio Praga Monaco Progetto pirandello Viaggio Trieste, Slovenia High scool game Viaggio Sicilia ( Pirandello) Alternanza scola lavoro Viaggio Praga, Monaco elementare Informagiovani Orientamento universitario Simulazione professioni sanitarie Stamina day Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto intervento Visita Recanati Viaggio Venezia Viaggio Vienna Stage scuola elementare Orientamento universitario Informagiovani Corso fisica Stamina day Lezione Clvino e pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo corso sicurezza Corso pronto intervento Visita Recanati Viaggio Venezia Viaggio Vienna Stage scuola elementare Informagiovani Orientamento universitario Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto intervento Viaggio Vienna Leone Alessandro Progetto Pirandello High scool game Alternanza scuola lavoro Marchegiani Eleonora Progetto Pirandello Progetto teatro Olimpiadi della matematica Viaggio Trieste Slovenia High scool game Olimpiadi matematica Alternanza scuola lavoro Viaggio Sicilia (Pirandello) Viaggio praga Monaco Marconi Eleonora Progetto Pirandello Progetto teatro Viaggio Trieste Slovenia High scool game Alternanza scuola lavoro 19 Stage scuola elementare Informagiovani Orientamento universitario Lezione Calvino e pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto intervento Visita a Recanati Viaggio Venezia Viaggio Vienna Stage scuola elementare Informagiovani Orientamento universitario Lezione Calvini e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federealista europeo Corso sicurezza Corso pronto intervento Visita Recanati Viaggio Venezia Viaggio Vienna Stage scuola elementare Informagiovani Orientamento universitario Olimpiadi matematica Mastrovincenzo Alessandra Progetto Pirandello Progetto teatro Olimpiadi di matematica Olimpiadi di italiano Viaggio Trieste Slovenia High school game alternanza scuola lavoro Viaggio Praga Monaco Moscatelli Raffaele Progetto Pirandello High scool game Alternanza scuola lavoro Viaggio Praga Monaco Orciani Federica Progetto Pirandello Anno di studio in 20 Simulazione alpha test Lezione Calvino e Pasolini lezioneC.Pavese lezione movimento federalista europeo corso sicurezza corso pronto intervento Visita a Recanatii Viaggio a Venezia Stage scuola elementare Informagiovani Orientamento universitario Olimpiadi matematica Simulazione alpha test English 4 u first Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso di pronto intervento Visita a Recanati viaggio a Venezia Stage scuola elementare Orientamento universitario Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto intervento Visita a Recenati Viaggio Venezia Viaggio Vienna Stage scuola Progetto teatro Viaggio Trieste slovenia Inghilterra Papa Martina Progetto Pirandello Progetto teatro Viaggio Trieste Slovenia High scool game Alternanza scuola lavoro Viaggio Praga Monaco Pesaresi Marta Progetto Pirandello Progetto teatro Viaggio Trieste Slovenia High scool game Alternanza scuola lavoro Viaggio Praga Monaco 21 elementare Informagiovani Orientamento universitario English for you Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalist europeo Corso sicurezza Corso pronto intervento Visita Recanati Viaggio Venezia Viaggio Vienna Stage scuola elementare Informagiovani Orientamento universitario Simulazione alpha test Convegno Angelini Farmaindustria Stamina day Corso di storia Corso di logica Corso di fisica Lezione di fisica a Osimo Lezione Calvino e Pasolini lezioneC.Paese lezione movimento federalista europeo corso di sicurezza corso pronto intervento visita Recanati viaggio Venezia viaggio Vienna Stage scuola elementare Orientamento universitario Lezione di fisica Osimo Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza corso pronto soccorso Visita Recanati Viaggio Venezia Viaggio Vienna Rallo Martina Progetto Pirandello Progetto teatro Olimpiadi matematica Viaggio Trieste Slovenia High scool game Alternanza scuola lavoro Olimpiadi matematica Rossi Irene Progetto pirandello Progetto teatro Olimpiadi matematica Viaggio Trieste Slovenia High scool game Alternanza scuola lavoro Olimpiadi della matematica Viaggio Praga Monaco Severini Laura 22 High scool game Alternanza scuola Stage scuola elementare Informagiovani Simulazione alpha test Orientamento universitario Olimpiadi matematica Lezione Calvino e Pasolini Lezioni C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto soccorso Visita Recanati Viaggio Venezia Stage scuola elementare Informagiovani Orientamento universitario Olimpiadi matematica Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto soccorso Visita a Recanati Viaggio Venezia Viaggio Vienna Stage scuola elementare lavoro Viaggio Praga Monaco Sordoni Cecilia Progetto pirandello Viaggio Trieste Slovenia High scool game Alternanza scuola lavoro Stecconi Riccardo Maria Progetto Pirandello Progetto teatro Olimpiadi matematica Viaggio Trieste Slovenia High scool game Alternanza scuola lavoro Progetto Confucio Ytca Progetto EEE Olimpiadi matematica Viaggio Praga Monaco 23 Informagiovani Orientamento universitario Stamina day Convegno Angelini Farmaindustria Lezione Calvino e Pasolini lezioneC.Pavese lezione movimento federalista europeo corso sicurezza corso pronto soccorso visita Recanati viaggio Venezia viaggio Vienna Stage scuola elementare Informagiovani Orientamento universitario Stamina day Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto soccorso Visita Recanati Viaggio Venezia Stage scuola elementare Orientamento universitario Progetto EEE Osimo Progetto Confucio Olimpiadi matematica Stamina day Lezione di Fisica Osimo Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese Lezione movimento Toscano Liliana Progetto Pirandello Progetto teatro Viaggio Trieste Slovenia High scool game Alternanza scuola lavoro Viaggio Praga MonCO Trifogli M.Vittoria Progetto Pirandello Progetto teatro Viaggio Trieste Slovenia High scool game Alternanza scuola lavoro Olimpiadi della matematica Viaggio Praga Monaco 24 federalista europeo Corso sicurezza Corso di pronto soccorso Visita Recanati Viaggio Venezia Viaggio Vienna Stage scuola elementare Informagiovani Orientamento universitario Corso di logica Lezione Calvino e Pasolini Lezione C.Pavese lezione movimento federalista europeo Corso sicurezza Corso pronto soccorso Visita Recanati Viaggio Venezia Stage scuola elementare Informagiovani Orientamento universitario Olimpiadi matematica Simulazione alpha test Corso di logica Simulazione professioni sanitarie Lezione Calvino e Pasolini lezioneC.Pavese lezione movimento federalista europeo corso sicurezza e pronto soccorso visita Recanati viaggio Venezia e Vienna 3.2 SIMULAZIONI PROVE D'ESAME Sono state effettuate o sono ancora da effettuare le seguenti simulazioni: • Prima prova (durata: cinque ore) – effettuata/da effettuare in data _24_Maggio • Seconda prova (durata: quattro ore) – effettuata/da effettuare in data __10 Maggio_ • Terza prova - tipologia B: cinque materie interessate con due quesiti cadauna (durata: tre ore - date di effettuazione: _16 Dicembre 2015 e 13 Aprile 2016 3.3 VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE: - Viaggio di istruzione a __Vienna___________ Visita a ____Recanati luoghi Leopardiani________ Visita a ____Venezia Biennale 3.4 VALUTAZIONE: SCALA DEI PUNTEGGI E DESCRITTORI a) Criteri per l’attribuzione del voto di condotta AREA DELL’EDUCAZIONE CIVICA Rispetto del regolamento • • • • Frequenza Puntualità Rispetto persone e arredi Rispetto delle disposizioni del Regolamento d’Istituto 25 VOTO 10 VOTO 9 - Frequenza assidua (assenze 0%8%) - Puntualità - Comportamento lodevole e corretto verso tutti - Uso responsabile delle strutture e dei materiali - Totale assenza di note disciplinari -Frequenza assidua (assenze 912%) -Puntualità -Comportamento corretto verso tutti - Totale assenza di note disciplinari VOTO 8 VOTO 7 VOTO 6 VOTO 5 - Frequenza nel complesso regolare (assenze1316%) - Occasionale mancanza di puntualità - Comportamento generalmente corretto verso tutti - Qualche richiamo verbale - Nessun richiamo sul registro di classe o scritto - Frequenza non sempre regolare (assenze 1720%) - Ritardi abituali - Comportamento non sempre corretto verso tutti - Rispetto parziale delle regole - Richiami scritti sul registro di classe - Frequenza irregolare (assenze 21-25%) - Ritardi abituali non giustificati - Comportamento non sempre corretto verso tutti - Rispetto parziale delle regole - Richiami scritti sul registro di classe - Frequenza irregolare (assenze oltre il 25%) - Ritardi abituali e frequenti - Numero elevato di assenze non giustificate -Provvedimenti disciplinari AREA PEDAGOGICORELAZIONALE Partecipazione al dialogo educativo • Partecipazione al lavoro didattico in classe • Senso di responsabilità durante visite e viaggi d’istruzione e nel corso di attività extrascolastiche • Collaborazione con i compagni AREA DELL’ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE CULTURALE Impegno nello studio • Rispetto delle consegne • Presenza alle verifiche • Impegno nella didattica curricolare • Partecipazione alle iniziative scolastiche -Ruolo collaborativo e propositivo in classe - Partecipazione costruttiva - Ottima socializzazione - Ruolo collaborativo in classe - Buon livello di partecipazione alle attività didattiche - Ruolo non sempre collaborativo - Interesse e partecipazione selettivi - Ruolo scarsamente collaborativo - Interesse e partecipazione superficiali - Partecipazione occasionale - Partecipazione passiva - Generale disturbo dell’attività - Impegno lodevole consapevole e maturo - Puntuale e serio svolgimento delle consegne scolastiche - Buon impegno - Diligente svolgimento delle consegne scolastiche - Impegno nel complesso costante - Generale adempimento delle consegne scolastiche - Impegno discontinuo e superficiale - Rispetto parziale delle consegne - Impegno saltuario - Scarso rispetto delle consegne - Ripetuta mancanza di rispetto delle consegne Il Consiglio di Classe assegnerà il voto in base alla presenza della maggior parte degli indicatori per ciascuna colonna. b) Modalità di attribuzione del credito scolastico Per quanto attiene agli ultimi 3 anni di corso, il Consiglio di Classe, definiti i voti secondo i criteri su indicati, considerate le nuove tabelle fissate dal D.M. n° 99 del 16/12/2009 (che sostituisce il Decreto Ministeriale n. 42 / 22 maggio 2007), attribuisce a ogni alunno, nello scrutinio finale, il credito scolastico secondo le bande e i criteri allegati, fino ad un massimo di 25 punti complessivi nel triennio (e non più 20 come in precedenza). In ottemperanza a quanto stabilito dal D.M. n° 99 citato, non si dà luogo ad attribuzione di credito scolastico per gli anni in cui l’alunno non consegue la promozione alla classe successiva. Per gli studenti con sospensione del giudizio, il credito scolastico è stato assegnato in sede di integrazione dello scrutinio finale, previo accertamento del recupero delle carenze formative. 26 L’attribuzione del credito scolastico al triennio avviene secondo la normativa di riferimento D.M. 99/09 come riportato nella tabella seguente: CREDITO SCOLASTICO - Candidati interni Media dei voti Terzo anno Quarto anno Quinto anno M=6 6<M≤7 7<M≤8 8<M≤9 9 < M ≤ 10 3–4 4–5 5–6 6–7 7–8 3–4 4–5 5–6 6–7 7–8 4–5 5–6 6–7 7–8 8–9 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Il punteggio da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione deve essere espresso da un numero intero e deve tenere conto di: • media dei voti • curricolo dello studente; • crediti formativi (sino ad un max. di 1 punto); • credito scolastico (partecipazione a progetti del Piano dell’Offerta Formativa); • particolari meriti scolastici. Secondo quanto stabilito dal Decreto 10 febbraio 1999 del Ministero della Pubblica Istruzione, danno titolo a crediti formativi le esperienze acquisite al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori relativi ad attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport. 27 La documentazione relativa deve comprendere: • un’attestazione dell’esperienza, ove risulti il numero di ore e il periodo nel quale l’alunno ha svolto l’attività; • una sintetica descrizione dell’esperienza stessa; • convalida diplomatica o consolare, se l’esperienza è stata acquisita all’estero. c) Criteri di attribuzione del credito formativo e credito scolastico (deliberati dal Collegio dei Docenti nell’a.s. 2009- 2010 e modificati nell’a.s. 2015-2016) Il Collegio Docenti ha inteso specificare, oltre quanto già indicato dalla normativa, i criteri in base ai quali sarà possibile riconoscere e quantificare il valore dei crediti formativi e dei crediti scolastici nello scrutinio finale, in modo da rendere quanto più possibile trasparente ed oggettiva tale operazione. Dalla delibera del Collegio Docenti si specificano i seguenti punti: 1. CREDITO FORMATIVO (relativo cioè ad attività esterne alla scuola): • Un singolo credito formativo, in una media di profitto che si attesti al minimo della fascia, è da considerarsi condizione sufficiente per portare il punteggio all’estremo superiore della fascia stessa, laddove l’oscillazione sia di un solo punto. • Il credito formativo sarà riconosciuto solo nello scrutinio di settembre agli allievi con sospensione del giudizio. 2. CREDITO SCOLASTICO: valore e peso da riconoscere alla partecipazione ad attività interne (Progetti del Piano dell’Offerta Formativa): • La partecipazione efficiente ed efficace (a giudizio dell’insegnante referente) ai Progetti del Piano dell’Offerta Formativa della Scuola andrà a concorrere nella valutazione complessiva dell’allievo. • Verranno attribuiti crediti in relazione alla durata dei progetti come segue: - ore 10: punteggio fino a un massimo di 0,10; - ore 20: punteggio fino a un massimo di 0,20; - ore 30: punteggio fino a un massimo di 0,30. 28 3.5 CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI NELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME La valutazione delle simulazioni delle prove d’esame è stata effettuata in decimi, utilizzando le griglie qui di seguito indicate. Decimi 15esimi 30esimi CONOSCENZA Acquisizione dei contenuti disciplinari 10 15 30 completa e coordinata, ampliata e personalizzata. 9 8 7 6 5 4 29 14 13 12 10-11 9 7-8 ABILITÀ COMPETENZA Rielaborazione critica, significativa e responsabile delle conoscenze acquisite. Utilizzazione delle conoscenze in situazioni di tipo non noto senza errori ed imprecisioni, con un’espressione linguistica appropriata e personale. Applicazione disinvolta dei contenuti acquisiti anche in problemi complessi non noti, con l’uso di un’espressione linguistica appropriata. Applicazione corretta dei contenuti acquisiti anche in problemi complessi e non necessariamente di tipo noto, con l’uso di una espressione linguistica appropriata. Applicazione della conoscenza in situazioni di tipo noto senza errori rilevanti e con un’espressione linguistica corretta. 28-29 Completa, approfondita e coordinata. Autonomia nella rielaborazione delle conoscenze. 25-27 Completa e approfondita. Rielaborazione significativa delle conoscenze acquisite. 22-24 Completa ma poco approfondita. Autonomia commisurata alle conoscenze possedute. 20-21 Qualche incertezza nella definizione concettuale dei contenuti. Parziale autonomia nel rielaborare le conoscenze. Applicazione della conoscenza in situazioni di tipo noto, non sempre precisa. 18-19 Capacità di Frammentaria e rielaborazione superficiale. parziale e imprecisa. Applicazione della conoscenza in situazioni di tipo noto, ma con errori; espressione linguistica imprecisa. 13-17 Carente e confusa Non sa applicare adeguatamente le conoscenze Rielaborazione molto faticosa 3.6 TABELLA CONVERSIONE VOTI Punteggio grezzo 0 2 4 6 8 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 30 Punteggio percentuale 0% 4% 8% 12% 16% 20% 22% 24% 26% 28% 30% 32% 34% 36% 38% 40% 42% 44% 46% 48% 50% 52% 54% 56% 58% 60% 62% 64% 66% 68% 70% 72% 74% 76% 78% 80% 82% 84% 86% 88% 90% 92% 94% 96% 98% 100% Classi di voto 1 2 2 2 2,5 3 3 3 3,5 3,5 4 4 4 4 4,5 4,5 5 5 5,5 5,5 6 6 6 6 6,5 6,5 6,5 7 7 7 7,5 7,5 7,5 8 8 8 8,5 8,5 8,5 9 9 9 9,5 9,5 10 10 Voto/15 1 2 3 3 4 5 5 6 6 6 7 7 7 8 8 8 8 9 9 9 10 10 10 10 11 11 11 11 12 12 12 12 13 13 13 13 13 14 14 14 14 14 15 15 15 15 Voto/30 2 4 6 6 8 10 10 12 12 12 14 14 14 16 16 16 16 18 18 18 20 20 20 20 22 22 22 22 24 24 24 24 26 26 26 26 26 28 28 28 28 28 30 30 30 30 3.7 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA GRIGLI A DI V ALUTAZIONE DELLA PROV A SCRITTA DI ITALI ANO Candidato…………………………………………………………………………………….. Punteggio grezzo massimo per tutte le tipologie = 100 (100%) LIVELLI DESCRITTORI PESO 6 (max 30%) Correttezza e proprietà della lingua: competenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali PESO 4 (max 20%) Pertinenza alla consegna: A -conoscenze relative all’analisi del testo e al quadro dei riferimenti culturali. B, C, D conoscenze relative all’argomento e al quadro dei riferimenti storici,sociali e culturali. 0 Consegna in bianco 1 Gravemente insufficiente 2 Insufficiente 3 Sufficiente 4 Discreto-Buono 5 Buono/ottimo PARZIALI PER CIASCUN INDICATORE PUNTEGGIO GREZZO IN PERCENTUALE Tipologia A TOT Tipologia B TOT Tipologia C TOT Tipologia D TOT PUNTEGGIO EQUIVALENTE IN 10 o 15 esimi 31 PESO 4 (max 20%) Coerenza logica, coesione e organicità del discorso. PESO 6 (max 30%) Attitudine alla rielaborazione critica e all’approfondiment o nel rispetto della tipologia affrontata: A – interpretazione del testo B – utilizzo dei materiali in una sintesi consapevole C, D – capacità di trattare l’argomento in assenza di materiali. 3.8 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA GRIGLI A DI V ALUTAZIONE DELLA SECONDA PROV A SCRITTA (SCIENZE UMANE) Candidato…………………………………………………………………………………….. INDICATORI DESCRITTORI Conoscenze: adeguatezza, ricchezza, pertinenza delle conoscenze. Conosce le informazioni richieste dalla traccia Competenze: abilità nell’applicare le conoscenze per costruire un discorso organico, coerente, aderente alla traccia. Capacità/Abilità: capacità critiche e di rielaborazione personale Sa collegare le informazioni e applicarle al contesto proposto Correttezza e specificità del linguaggio Punteggio grezzo: Voto: 32 PESO 3 È in grado di rielaborare le conoscenze acquisite, esprime giudizi, effettua collegamenti interdisciplinari. Si esprime correttamente ed utilizza il linguaggio specifico della disciplina 3 2 2 LIVELLI Gravem. insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto/Buono Ottimo Gravem. insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto/Buono Ottimo Gravem. insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto/Buono Ottimo Gravem. insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto/Buono Ottimo PUNTEGGIO 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 3.9 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA GRIGLI A DI V ALUTAZIONE DELLA TERZA PROV A Candidato…………………………………………………………………………………….. PARAMETRI PUNTI LIVELLI 0 Elaborato consegnato in bianco Pertinenza del contenuto e completezza della trattazione Correttezza formale e competenza linguistica Analisi, sintesi, rielaborazione personale Punteggio grezzo 33 PESI La conoscenza è molto superficiale e frammentaria e la trattazione incompleta. La conoscenza è sommaria e la trattazione carente per alcuni punti. La conoscenza comprende i concetti fondamentali dell’argomento e la trattazione risulta pertinente alla richiesta. La conoscenza è esauriente e la trattazione risulta completa. La conoscenza dell’argomento è profonda e evidenzia le idee forti e le implicazioni del tema la cui trattazione risulta completa e puntuale L’elaborato presenta gravi difficoltà espressive e carenze logiche nei significati. L’elaborato risulta scorretto ed il lessico povero e del tutto inadeguato al contenuto. L’elaborato presenta alcuni errori ed il lessico non è sempre adeguato al tema. L’elaborato è corretto e il lessico in generale adeguato al tema. L’elaborato è corretto, mostra buona proprietà di linguaggio e conoscenza del lessico specifico della disciplina. La trattazione è incoerente e priva di argomentazione critica. La trattazione è carente nell’analisi e/o nella sintesi e a tratti incoerente nell’argomentazione. La trattazione è coerente e chiara anche se non profonda nella costruzione del discorso. La trattazione è organica e frutto di buona capacità sia analitica che sintetica. La trattazione è costruita con rigore logico e mostra capacità originale di rielaborazione del tema oltre che completa padronanza degli strumenti di analisi e di sintesi. 1 2 3 4 4 5 1 2 3 3 4 5 1 2 3 3 4 5 Voto…………/15 3.10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO GRIGLI A DI V ALUTAZIONE DEL COLLOQUIO D’ES AME Candidato………………………………………………………............. Indicatori Proprietà della lingua e del linguaggio disciplinare Padronanza dei contenuti Costruzione della argomentazione Rielaborazione personale e originalità Pesi Buono / Ottimo 5 Discreto 4 Sufficiente 3 Mediocre 2 Scarso 1 L’alunno si esprime con linguaggio preciso,chiaro ed efficace L’alunno si esprime con linguaggio corretto e adeguato L’alunno si esprime con linguaggio non sempre corretto e appropriato L’alunno si esprime con linguaggio scorretto e inadeguato L’alunno si esprime con linguaggio scorretto e inadeguato 2 Sicura e approfondita Non del tutto approfondita ma corretta, oppure approfondita ma con qualche imprecisione Limitata ai contenuti essenziali Imprecisa e superficiale Lacunosa e molto imprecisa 1 Fluida, coerente e coesa, con equilibrato sviluppo argomentativ o Ordinata, con apprezzabile evidenza della coesione argomentativa Non sempre ordinata ma con sufficiente evidenza della coesione argomentativa Faticosa e con mediocre evidenza della coesione argomentativa Disordinata e incoerente 1 Sviluppo delle idee consapevole e personale Sviluppo delle idee abbastanza consapevole e personale Sufficiente apporto personale Limitato apporto personale Apporto personale faticoso e frammentario 2 PUNTEGGIO TOTALE 34 Punteggio parziale ../30 4. CRITERI SEGUITI PER LA PROGETTAZIONE DELLA TERZA PROVA 4.1 TIPOLOGIE DI PROVE Nella progettazione delle prove di verifica in preparazione alla terza prova, il Consiglio di Classe, tenuto conto del percorso formativo seguito dagli studenti nell’intero quinquennio, ha ritenuto opportuno utilizzare la tipologia ____B___ con n. _2_ domande per ciascuna disciplina e un numero massimo di righe per risposta (max _12__ righe). Per ciascuna prova sono state coinvolte _5_____ materie. 4.2 PROVE SVOLTE FINO A_______________________ Data di svolgimento Tempo assegnato 16 dicembre 2015 3 ore 13 aprile 2016 3 ore 35 Materie coinvolte 1) Inglese 2) Arte 3) Latino 4) Scienze motorie 5) Matematica 1) Storia 2) Fisica 3) Filosofia 4) Scienze Naturali 5) Inglese Tipologia “B” Quesiti a risposta singola “B” Quesiti a risposta singola 5. DOCUMENTI SUL PERCORSO FORMATIVO DELLE SINGOLE DISCIPLINE 5.1 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Percorso formativo disciplinare Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALI ANA CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE Anno scolastico 2015/2016 Prof. __M.T. Montemurro__ CONTENUTI DISCIPLINARI Giacomo Leopardi La modernità di Leopardi. La vita e il “sistema filosofico”. Le fasi del pessimismo leopardiano: storico, cosmico ed eroico. La poetica: Leopardi tra Illuminismo, Classicismo e Romanticismo; la poetica del vago e indefinito; la teoria del piacere. Letture dallo Zibaldone: “La teoria del piacere”, “Il vago, l’indefinito”, “Teoria del suono e della visione” I Canti: Idilli e Grandi Idilli. Lettura e analisi dei testi: “L’infinito”, “A Silvia”, “Il canto notturno di un pastore errante dell’Asia”, “La quiete dopo la tempesta”, “Il sabato del villaggio”, “La ginestra o il fiore del deserto” Le Operette morali. Lettura e analisi tematica de: “Il dialogo della Natura e di un Islandese”; “Il dialogo di Plotino e di Porfirio” (parte conclusiva) DAL LIBERALISMO ALL’IMPERIALISMO: NATURALISMO E VERISMO; ESTETISMO, SIMBOLISMO Le parole-chiave: Naturalismo, Simbolismo, Decadentismo La figura dell’artista e la “perdita dell’aureola” Il dandy e il poeta-vate: il ruolo del poeta nella società europea e italiana di fine ‘800 Positivismo e Determinismo La Scapigliatura in Italia come esperienza di crocevia culturale: contestazione ideologica e stilistica. Lettura e analisi di “Preludio” di E. Praga 36 Naturalismo e Verismo Dal Realismo al Naturalismo. I principi del Naturalismo espressi ne “Le roman experimental” di Zola. Lettura della Prefazione “Lo scrittore come operaio del progresso” Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti. Giovanni Verga La formazione, l’adesione al Verismo e il “Ciclo dei vinti”. La poetica dell’impersonalità; regressione e straniamento; pessimismo e negazione del mito del progresso, del popolo e del mondo rurale Lettura e interpretazione dei testi: “Prefazione a Eva”, “Sanità rusticana e malattia cittadina” (da una lettera a Capuana), “Dedicatoria a Salvatore Farina” (da: “L’amante di Gramigna”). Caratteristiche delle raccolte “Vita dei campi” e “Novelle rusticane”. Lettura e analisi delle novelle “Rosso Malpelo”, “La roba” I Malavoglia: la composizione, la poetica, la genesi sociale del romanzo, la struttura e la vicenda, il sistema dei personaggi, il tempo e lo spazio: il cronotopo dell’idillio familiare (interpretazione critica di Luperini), la lingua, lo stile, il punto di vista, l’ideologia: la religione della famiglia e l’impossibilità di mutare stato. Lettura dei brani: “La prefazione ai Malavoglia”, “L’inizio dei Malavoglia” (cap. I), passi scelti dei capp. IV e XI, “L’addio di ‘Ntoni” (cap. XV). Mastro don Gesualdo: struttura e trama, personaggi, temi e ideologia. Lettura del cap. V “La morte di mastro – don Gesualdo” Baudelaire e la sua eredità Baudelaire e il Simbolismo. La figura del poeta: “L’albatro”; la poetica simbolista: “Corrispondenze”. I “Poeti maledetti” La poetica del Decadentismo: estetismo; linguaggio e tecniche espressive; temi e miti Gabriele D’Annunzio La vita inimitabile di un mito di massa. L’ideologia e la poetica. Il Piacere: il ritratto dell’esteta Andrea Sperelli e la crisi dell’estetismo. 37 I romanzi del superuomo. Da Le vergini delle rocce lettura e analisi de “Il programma politico del superuomo” Le laudi: il progetto, i contenuti. Alcyone: struttura, panismo. Lettura e analisi dei testi ”La sera fiesolana”, “La pioggia nel pineto” e “I pastori” Giovanni Pascoli La vita: tra il “nido” e la poesia. La poetica del Fanciullino: lettura del testo “Il fanciullino”. Le soluzioni formali. La visione del mondo tra Positivismo e Simbolismo. L’ideologia politica tra socialismo umanitario e nazionalismo. Myricae: composizione e titolo; struttura e temi: la natura e la morte, l’orfano e il poeta; la poetica: il simbolismo impressionistico. Lettura e analisi dei testi: “X Agosto”, “Novembre”, “Temporale”, “Il lampo”, "Lavandare", “L’assiuolo”. Poemetti. Lettura e analisi di “Italy”. I Canti di Castelvecchio: lettura e analisi del testo "Il gelsomino notturno”. Lettura del Microsaggio: “Il fanciullino e il superuomo: due miti complementari” IL “DISAGIO DELLA CIVILTA’”: LE AVANGUARDIE E IL ROMANZO DEL ‘900 Il Primo Novecento: società, cultura, ideologie. La nuova condizione sociale degli intellettuali. Le nuove scienze e le nuove tendenze filosofiche. “Il disagio della civiltà” e i temi dell’immaginario: la Grande Guerra, la figura dell’impiegato, l’inettitudine e l’angoscia Le Avanguardie I Crepuscolari: tematiche, forme, modelli. Aldo Palazzeschi: lettura e analisi di "E lasciatemi divertire (Canzonetta)", “Chi sono?” Guido Gozzano: lettura e analisi di “Totò Merumeni” Sergio Corazzini: lettura e analisi tematica di "Desolazione del povero poeta sentimentale" Il Futurismo: programma e innovazioni formali. Lettura e interpretazione del “Manifesto del Futurismo” e del “Manifesto tecnico della letteratura futurista” di Marinetti Cenni alle avanguardie in Europa: il Dadaismo e il Surrealismo; i “Calligrammi” di Apollinaire. 38 Luigi Pirandello La formazione, la visione del mondo: vitalismo, frantumazione dell’io, rifiuto della socialità, relativismo conoscitivo. Il saggio L'Umorismo: le caratteristiche principali dell'arte umoristica; la differenza tra umorismo e comicità; lettura e analisi del passo “La vecchia imbellettata” (Parte seconda, cap. II). Il fu Mattia Pascal. La dissoluzione del romanzo tradizionale. La vicenda, i temi, la struttura, il protagonista. Analisi dei passi ”Lo strappo nel cielo di carta” cap. XII, “La lanterninosofia” cap. XIII. Quaderni di Serafino Gubbio operatore: trama e significato. Uno, nessuno e centomila: trama e significato. Lettura della pagina conclusiva del romanzo. Novelle per un anno: "Il treno ha fischiato", “Ciaula scopre la luna” Il teatro. La fase del grottesco: Così è (se vi pare). La fase del metateatro: Sei personaggi in cerca d'autore - struttura, vicenda, significato. Italo Svevo La vita; la fisionomia intellettuale e il rapporto con la scrittura; i maestri filosofici e letterari; la lingua Caratteri dei primi romanzi sveviani: vicenda, temi e soluzioni formali in Una vita e Senilità. La coscienza di Zeno: analisi del romanzo (la struttura narrativa, la vicenda, i temi, il narratore, il tempo “misto”, l’inettitudine, la funzione straniante, la visione aperta) Lettura e interpretazione dei testi: "La morte del padre", "Psico-analisi"; "La profezia di un’apocalisse cosmica". LA POESIA TRA SIMBOLISMO E ANTINOVECENTISMO Giuseppe Ungaretti La vita e la formazione. La poetica: la religione della parola; l’analogia, l’illuminazione L'Allegria: composizione, temi. Lettura e analisi dei testi: “Il porto sepolto”, “Sono una creatura” "San Martino del Carso", "Veglia", "Mattina", "Soldati", “I fiumi” Il dolore: caratteristiche generali; lettura e analisi di “Non gridate più” 39 Umberto Saba La vita e il rapporto con la psicoanalisi. La poetica dell’onestà. Il Canzoniere: struttura, temi, poetica. Lettura e analisi dei testi “Mio padre è stato per me l’assassino”, “La capra” “Trieste”, “Città vecchia”, “Mia figlia”, “Amai”, “Ulisse” Eugenio Montale La vita e le opere: la cultura e la produzione poetica Ossi di seppia: significato del titolo; la condizione dell’io; l’”indifferenza” e il “varco”; l’attraversamento di D’Annunzio e la crisi del simbolismo; la poetica. Lettura e analisi dei testi: “I limoni”, “Meriggiare pallido e assorto”, “Non chiederci la parola”, “Spesso il male di vivere ho incontrato”, “Cigola la carrucola del pozzo”, “Forse un mattino andando in un’aria di vetro”. LA NARRATIVA E LA POESIA TRA STORIA E MITO Cesare Pavese La vita. Il disagio intellettuale ed esistenziale. Da Il mestiere di vivere lettura di “Non parole. Un gesto” La poesia e i principali temi dell’opera pavesiana. Lavorare stanca. Lettura e analisi de “I mari del Sud” Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. Lettura e analisi di “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”. Mito, poetica, stile. Le opere narrative. Lettura integrale de La casa in collina e La luna e i falò LA DIVINA COMMEDIA Paradiso Composizione e struttura della cantica; ordinamento morale del Paradiso Lettura, parafrasi e analisi dei canti I, II (vv.1-18); III, vv.1-120, VI. LIBRI DI TESTO Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, Il piacere dei testi, Paravia, vol. Leopardi, vol.5 e vol.6 Dante Alighieri, La Divina Commedia, SEI STRUMENTI E SPAZI Libro di testo – Lavagna luminosa - Internet e tecniche multimediali – Sussidi audiovisivi 40 METODOLOGIE Lezione frontale e dialogata, problem-solving, esercitazioni guidate, ricerche individuali e/o di gruppo, attività individualizzate e di consolidamento per il recupero in itinere, letture, partecipazione a rappresentazioni teatrali e convegni. Le lezioni sono state frontali nei momenti in cui era necessario illustrare il contesto storico-culturale di riferimento, ma coinvolgendo gli alunni, invitandoli ad interagire, a tentare di esporre quanto detto e a mettere in atto le conoscenze acquisite. Per quanto riguarda le conoscenze relative agli autori e alle opere letterarie, i contenuti sono stati quantitativamente e qualitativamente selezionati secondo una prospettiva per lo più diacronica; fondamentale, inoltre, è stato ritenuto il lavoro di analisi dei testi. E’ risultato centrale per l’attività didattica il libro di testo, nelle sue parti teoriche e soprattutto antologiche, ma sono stati consultati al momento opportuno commenti, saggi critici, materiale multimediale, ecc. Per l’acquisizione delle diverse abilità si sono utilizzati esercizi, schede di analisi e mappe concettuali, schede di approfondimento e quanto necessario per il conseguimento degli obiettivi. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche si sono basate sulle tipologie dell’esame di stato. Si sono svolte attraverso forme di produzione orale e scritta e specificamente: - prove scritte (due nel I quadrimestre e tre nel II quadrimestre): analisi del testo (poesia-prosa). Esercizi di riscrittura. Produzione di testi, parafrasi, sunto, saggio breve, tema). Quesiti e trattazioni sintetiche. - prove orali (due a quadrimestre): verifiche a scadenza quotidiana con correzione degli esercizi assegnati. Prove oggettive. Indicatori di valutazione conoscenza e comprensione dei dati; capacità di argomentazione e rielaborazione personale; capacità di sintetizzare gli elementi essenziali e di analizzare i diversi aspetti di un problema; capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in contesti diversi; capacità di riferimenti interdisciplinari; 41 rigore logico ed ordine sostanziale e formale; capacità di utilizzare al meglio la forma linguistica; percorso compiuto rispetto al livello di partenza; grado di rielaborazione personale delle acquisizioni. Modalità di verifica Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi Prove strutturate e/o semistrutturate Presentazione di attività di ricerca individuale e/o di gruppo Interventi brevi da posto, spontanei o richiesti Prove scritte di diversa tipologia, con particolare riferimento alle caratteristiche della prova d’esame Il Docente Prof.ssa Maria Teresa Montemurro I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 42 5.2 LINGUA E CULTURA LATINA Percorso formativo disciplinare Disciplina: LINGUA E CULTURA LATINA CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE Anno scolastico 2015/2016 Prof. _M.T. Montemurro__ CONTENUTI DISCIPLINARI Introduzione all’età giulio-claudia Contesto storico – culturale. Il rapporto dei letterati con il potere Fedro La favola e il modello esopico Testi in traduzione: Fabulae, I, Il prologo p. 704; I,1 Il lupo e l’agnello p. 707; La volpe e l’uva pag.706; La novella del soldato e della vedova p. 707; Seneca La vita. Lettura del passo “Il suicidio di Seneca” dagli Annales di Tacito, XV, 62-64 Le opere: Dialoghi, Trattati, Epistulae morales ad Lucilium, tragedie, Apocolokyntosis. Testi in traduzione: De ira I,1, 1-4 e III, 13, 1-3 pag.759 De brevitate vitae 1- 4 La vita è davvero breve? p. 744; 10, 2-5 Il valore del passato pag.751;12,1-7, 13, 1-3 La galleria degli occupati p. 752; De vita beata, 16 La felicità consiste nella virtù pag.766 Epistulae morales ad Lucilium: Epistola 1 Riappropriarsi di sé e del proprio tempo pag.755; Epistola 47 Come trattare gli schiavi (par. 1-4 p. 738); De tranquillitate animi: 2,6-15 L’angoscia esistenziale pag.761 Lucano Dati biografici Bellum civile o Pharsalia: titolo, struttura, contenuto, fonti, personaggi; confronto con l’Eneide Testi in traduzione: Ph. I,1-32 – Proemio p. 809 Ph. I, 129-157 Descrizione di Cesare e Pompeo p. 801-802; Ph. VI, 750-767; 776-820 Una funesta profezia p. 813. 43 Petronio Il ritratto in Tacito, Annales, XVI, 18 – 19 per inquadrare l’autore Il Satyricon di Petronio: la trama, il genere, i modelli, il realismo dell’autore Testi in traduzione: Trimalcione entra in scena (32-33) pag.832 La presentazione dei padroni di casa (37-38) pag.835 Trimalcione fa sfoggio di cultura (50, 3-7) pag.839 Il testamento di Trimalcione (71, 1-8; 11-12) pag.841 La matrona di Efeso (110, 6 – 111, 9) pag.842 Aulo Persio Flacco La vita e la produzione satirica Testi in traduzione: Saturae, V, vv. 14-18 pag.804 Introduzione all’età dei Flavi Contesto storico-culturale. Il rapporto dei letterati con il potere Marziale La vita e la poetica degli Epigrammi Testi in traduzione: X, 4 Una poesia che “sa” di uomo pag.876 I, 4 Distinzione tra letteratura e vita pag.879 I,10; X,8; X,43 Matrimoni di interesse pag.881 III, 26 Tutto appartiene a Candido… tranne sua moglie! pag.884 X, 10 Il console cliente pag.884 XII, 18 La bellezza di Bilbili pag.885 V, 34 Erotion pag.887 VIII, 79 La bella Fabulla pag.888 Quintiliano La vita e le opere; l’Institutio oratoria e la nascita della pedagogia. Testi in traduzione: Inst.or. Proemio pag.899; I, 2 Vantaggi e svantaggi dell’istruzione individuale; Vantaggi dell’insegnamento collettivo pag.903-905 Il principato adottivo Coordinate storiche: un nuovo rapporto con il potere 44 Decimo Giunio Giovenale La vita e la produzione satirica Testi in traduzione: Sat. I, 79-80 e 85-87: Il manifesto poetico di Giovenale pag.923 Sat. III, 190-222 Roma, città crudele con i poveri p. 930-931 Publio Cornelio Tacito La vita e il rapporto con il principato. Le opere: Agricola, Germania, Historiae, Annales, Dialogus de oratoribus. Testi in traduzione: Agr. 3, La prefazione pag.956; 30 – 31,3 Il discorso di Calgaco pag.958 Germ. 4: Purezza razziale e aspetto fisico dei Germani; 19 “La fedeltà coniugale” pag.966 Historiae: IV, 73-74 Il discorso di Petilio Ceriale pag.968 Ann.I,1 Il proemio pag.972 Ann. XIV, 8 La tragedia di Agrippina pag.975 Ann. XV, 38-39 La città in fiamme, Nerone benefattore o incendiario? pag.979 Ann. XV, 44, 2-5 La persecuzione dei Cristiani pag.980 Apuleio Dati biografici Metemorfosi o L’asino d’oro: genere, trama, significato. La fabula di Amore e Psiche Testi in traduzione: III, 24-25 Lucio diventa asino pag.1016 XI, 13-15 Il ritorno alla forma umana pag.1021 V, 23 La trasgressione di Psiche pag.1025 VI, 20-21 Psiche salvata da Amore pag.1029 LIBRI DI TESTO Garbarino-Pasquariello, Veluti flos, PARAVIA, vol. 2 STRUMENTI E SPAZI Libro di testo – LIM – Internet e tecniche multimediali – Sussidi audiovisivi 45 METODOLOGIE Lezione frontale e dialogata, problem-solving, esercitazioni guidate, gruppo di lavoro, ricerche individuali e/o gruppo, attività individualizzate e di consolidamento per il recupero in itinere, letture. Le lezioni sono state frontali nei momenti in cui è risultato necessario illustrare il contesto storico-culturale di riferimento, ma hanno cercato di coinvolgere gli alunni, invitandoli ad interagire, a tentare di esporre quanto detto e a mettere in atto le conoscenze acquisite; a tal scopo si è cercato di dedicare sempre un momento all’esercizio in classe guidato dalla docente. Per l’acquisizione delle diverse abilità si sono utilizzati esercizi, schede di analisi e mappe concettuali, schede di approfondimento e quanto ritenuto necessario per il conseguimento degli obiettivi. E’ stato riconosciuto come centrale dell’attività didattica il libro di testo, nelle sue parti teoriche e soprattutto antologiche, ma sono stati consultati al momento opportuno commenti, saggi critici, materiale multimediale, DVD ecc. Si è mirato, laddove possibile, all’attualizzazione degli argomenti affrontati. Per quanto riguarda le conoscenze relative agli autori e alle opere letterarie si è proceduto alternando le forme di trasmissione – acquisizione dei contenuti: i contenuti sono stati quantitativamente e qualitativamente selezionati secondo una prospettiva fondamentalmente diacronica; non è mancata comunque l’attenzione alle caratteristiche dei diversi generi letterari senza tralasciare la ricerca di permanenze (temi, motovi, topoi) nella cultura e nelle letterature italiana ed europea; si è portato avanti, come centrale, il lavoro di analisi di testi (individuazione degli elementi strutturali e interpretazione degli stessi con la guida e l’ausilio dell’insegnante) da collocare nel rispettivo contesto storico e culturale. Si è lavorato sui testi più rappresentativi della latinità proposti in lingua con traduzione a fronte o data dall’insegnante sollecitando la riflessione sulla lingua (grammatica, sintassi, lessico) per pervenire a un dominio dell’italiano più consapevole, ma soprattutto cercando di mantenere il rapporto funzionale lessico-civiltà-lingua per consentire agli allievi di accedere al patrimonio di civiltà e di pensiero del mondo romano nel complesso dei suoi aspetti religiosi, politici, morale ed estetici. VERIFICHE E VALUTAZIONE Prove orali e/o trattazione sintetica di argomenti (due a quadrimestre): Verifiche a scadenza quotidiana e controllo degli esercizi svolti a casa. Interrogazioni o, in alternativa, questionari a risposta aperta e prove strutturate o semistrutturate, secondo la tipologia della Terza Prova dell’Esame di Stato. 46 Indicatori di valutazione conoscenza e comprensione dei dati; capacità di argomentazione e rielaborazione personale; capacità di sintetizzare gli elementi essenziali e di analizzare i diversi aspetti di un problema; capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in contesti diversi; capacità di riferimenti interdisciplinari; rigore logico ed ordine sostanziale e formale; capacità di utilizzare al meglio la forma linguistica; percorso compiuto rispetto al livello di partenza; grado di rielaborazione personale delle acquisizioni. Modalità di verifica Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi Prove strutturate e/o semistrutturate Presentazione di attività di ricerca individuale e/o di gruppo Interventi brevi da posto, spontanei o richiesti Il Docente Prof.ssa Maria Teresa Montemurro I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 47 5.3 STORIA Percorso formativo disciplinare Disciplina: STORI A CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE Anno scolastico 2015/2016 Prof. __M.T. Montemurro__ CONTENUTI DISCIPLINARI Il Risorgimento Cenni dal programma di quarta: Il risorgimento italiano: i programmi politici; le Società segrete La costruzione dello Stato Unitario: le guerre di indipendenza e la proclamazione del Regno di Italia La formazione dello Stato unitario in Italia I problemi dell’Italia post-unitaria Destra e Sinistra storiche La politica della Destra. Il compimento dell’Unità nazionale La civiltà di massa La seconda rivoluzione industriale. La nascita della società di massa La “grande depressione” e le trasformazioni del sistema capitalistico L’imperialismo: definizione, cause e conseguenze L’Italia e la Sinistra al potere: programma, trasformismo, politica economica, Triplice Alleanza ed esordio coloniale. Crispi: politica interna e politica estera Il Partito socialista; i cattolici e la Rerum Novarum. La crisi di fine secolo. La crisi della civiltà europea L’Europa e il mondo tra la seconda metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento La Germania di Bismark I nazionalismi: la Francia dell’Affaire Dreyfus; la Germania di Guglielmo II; i conflitti etnici in Austria-Ungheria La belle époque 48 Il declino dei Vecchi imperi. L’Impero russo e la Rivoluzione del 1905 L’Italia giolittiana: le riforme, il trasformismo; la guerra di Libia; socialisti e cattolici; crisi dello Stato liberale La Grande Guerra: incubazione e scoppio del primo conflitto mondiale; la posizione dell’Italia; le fasi; i fronti; “guerra totale”; i trattati di pace; la “vittoria mutilata” italiana. Totalitarismi e democrazie La Rivoluzione russa: dalla rivoluzione di febbraio alla rivoluzione di ottobre; la guerra civile; il “comunismo di guerra” e la NEP. Lo stalinismo: l’ascesa di Stalin; “piani quinquennali; “realismo socialista”. L’Italia del primo dopoguerra: trasformazioni politico-sociali; l’impresa di Fiume, il “biennio rosso” Il fascismo: Mussolini dalla presa del potere alla dittatura al regime totalitario; politica economica; politica estera; rapporti con la Chiesa; organizzazione del consenso, antifascismo. Visioni critiche di De Felice e Hannah Arendt sul totalitarismo. La grande crisi del ’29 e il New Deal Il nazismo: dalla Repubblica di Weimar all’avvento di Hitler. La creazione del Terzo Reich. La guerra civile spagnola La Seconda guerra mondiale: fasi. La Shoah. La caduta di Mussolini e la guerra civile in Italia; la Resistenza. I trattati e la difficile ricerca della pace. Le “sfere di influenza” LIBRI DI TESTO De Bernardi-Guarracino, Epoche, BRUNO MONDADORI, vol. 2 e 3 STRUMENTI E SPAZI Libro di testo – Lavagna luminosa - Internet e tecniche multimediali – Sussidi audiovisivi METODOLOGIE Lezione frontale e dialogata, problem-solving, esercitazioni guidate, gruppo di lavoro, ricerche individuali e/o di gruppo, visione di CD, attività individualizzate e di consolidamento per il recupero in itinere, letture. Le lezioni sono state frontali nei momenti in cui è stato necessario fornire la spiegazione dei contenuti, ma cercando comunque di coinvolgere gli alunni, invitandoli ad interagire, a tentare di esporre quanto detto e a mettere in atto le conoscenze acquisite. Per l’acquisizione delle diverse abilità si sono utilizzati esercizi, schede di analisi e mappe concettuali, schede di approfondimento e quanto necessario per il conseguimento degli obiettivi. 49 Sono stati consultati al momento opportuno testi diversi da quello in adozione, atlanti, cartine, materiale multimediale ecc. Si è tentato, laddove possibile, riconoscere continuità e discontinuità tra presente e passato. VERIFICHE E VALUTAZIONE Prove orali e/o trattazione sintetica di argomenti (due a quadrimestre): Verifiche a scadenza quotidiana e controllo degli esercizi svolti a casa; Interrogazioni o, in alternativa, questionari a risposta aperta e prove strutturate o semistrutturate, secondo la tipologia della Terza Prova dell’Esame di Stato. Indicatori di valutazione conoscenza e comprensione dei dati; capacità di argomentazione e rielaborazione personale; capacità di sintetizzare gli elementi essenziali e di analizzare i diversi aspetti di un problema; capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in contesti diversi; capacità di riferimenti interdisciplinari; rigore logico ed ordine sostanziale e formale; capacità di utilizzare al meglio la forma linguistica; percorso compiuto rispetto al livello di partenza; grado di rielaborazione personale delle acquisizioni. Modalità di verifica Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi o, in alternativa, verifica strutturata/semistrutturata (simulazione terza prova) Presentazione di attività di ricerca individuale e/o di gruppo Interventi brevi da posto, spontanei o richiesti Il Docente Prof.ssa Maria Teresa Montemurro I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 50 5.4 FILOSOFIA Percorso formativo disciplinare Disciplina: FILOSOFI A CLASSE 5a Fa - LICEO DELLE SCIENZE UMANE Anno scolastico 2015/2016 Prof. DI BONAVENTURA LUCIANO CONTENUTI DISCIPLINARI 1° MODULO Il Romanticismo e i fondatori dell’idealismo 1. Caratteristiche generali del Romanticismo e dell’idealismo. Romanticismo e filosofia ottocentesca. 2. Fichte: il dibattito sulla cosa in sé e il passaggio da Kant a Fichte; la “dottrina della scienza”; idealismo e dogmatismo; la dottrina della conoscenza; la dottrina morale e la missione del dotto. 3. Schelling: l’Assoluto come indifferenza di spirito e natura: le critiche a Fichte; la filosofia della natura (la struttura finalistica e dialettica del reale), l’idealismo trascendentale (la filosofia teoretica); la teoria dell’arte. 2° MODULO Hegel 1. I capisaldi del sistema hegeliano: la vita; gli scritti; il giovane Hegel; le tesi di fondo del sistema (finito e infinito, reale e razionale, compito della filosofia); idea, natura e spirito: le partizioni della filosofia; la dialettica; la critica alle filosofie precedenti. 2. La Fenomenologia dello spirito: la “fenomenologia” e la sua collocazione nel sistema hegeliano; coscienza; autocoscienza (servo-padrone, stoicismo e scetticismo, coscienza infelice); ragione (osservativa, attiva e individualità in sé e per sé); lo spirito, la religione e il sapere assoluto. 3. L’Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio: la logica; la filosofia della natura; la filosofia dello spirito; lo spirito oggettivo: diritto, moralità, eticità (famiglia, società civile, Stato); lo Stato e la visione della guerra; la filosofia della storia; lo spirito assoluto (arte, religione, filosofia). 3° MODULO Critica del sistema hegeliano: Schopenhauer e Kierkegaard 1. Schopenhauer: le vicende biografiche e le opere; le radici culturali; il “velo di Maya”; la volontà; il pessimismo e la critica alle varie forme di ottimismo; le vie della liberazione dal dolore. 51 2. Kierkegaard: le vicende biografiche e le opere; l’esistenza come possibilità e fede; la critica all’hegelismo; gli stadi dell’esistenza; l’angoscia; disperazione e fede. 4° MODULO Dallo spirito all’uomo: Feuerbach e Marx 1. Destra e sinistra hegeliana: caratteri generali. Feuerbach: la critica alla religione e la critica a Hegel; la filosofia dell’avvenire. 2. Marx: la vita e le opere; le caratteristiche generali del marxismo; la critica a Hegel, allo stato moderno e all’economia borghese; il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave sociale; la concezione materialistica della storia (l’ideologia, struttura e sovrastruttura, la dialettica della storia, la critica agli ideologi della sinistra hegeliana); il Manifesto del partito comunista; Il capitale; la rivoluzione e la dittatura del proletariato; le fasi della futura società comunista. 5° MODULO Scienza e progresso: il positivismo 1. Caratteri generali e contesto storico del positivismo europeo. Positivismo sociale ed evoluzionistico. 2. Comte: la legge dei tre stadi, l’organizzazione del sapere, la fondazione della sociologia. 3. Darwin e la teoria dell’evoluzione. Il darwininismo sociale di Spencer. 6° MODULO La crisi delle certezze filosofiche: Nietzsche 1. Vita e scritti. 2. Le edizioni delle opere. 3. Filosofia e malattia. 4. Nazificazione e denazificazione. 5. Le caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche. 6. Le fasi del filosofare nietzscheano. 7. Il periodo giovanile: La nascita della tragedia, spirito tragico e accettazione della vita. Storia e vita. 8. Il periodo illuministico: il metodo genealogico; l’annuncio della morte di Dio. 9. Il periodo di Zarathustra: il superuomo e l’eterno ritorno. 10. L’ultimo Nietzsche: la volontà di potenza e il nichilismo. 7° MODULO La crisi dei fondamenti e la nascita della psicoanalisi 1. Freud: la scoperta dell’inconscio; dall’ipnosi al metodo psicoanalitico. La struttura della psiche. Il lavoro onirico e il sintomo nevrotico. La teoria della sessualità e il complesso edipico. L’arte, la morale, la religione e la civiltà. 8° MODULO Tra essenza ed esistenza: fenomenologia ed esistenzialismo 1. La fenomenologia: caratteri generali. Husserl: la crisi delle scienze europee. La natura eidetica dell’atteggiamento fenomenologico. L’intenzionalità della coscienza e la trascendenza dell’oggetto. Un nuovo approccio alla scienza e il ruolo della filosofia. 52 2. L’esistenzialismo: caratteri generali. Il “primo” Heidegger: essere ed esistenza. L’essere nel mondo e l’esistenza inautentica. L’esistenza autentica. Il tempo e la storia. L’incompiutezza di Essere e tempo. 9° MODULO L’epistemologia del Novecento da Popper al post-positivismo 1. Popper e il falsificazionismo. Le dottrine epistemologiche. Le dottrine politiche. 2. Kuhn: paradigmi e rivoluzioni scientifiche. 3. Feyerabend e l’anarchismo metodologico. METODOLOGIE Lezione frontale e dialogata, esercitazioni guidate, letture STRUMENTI E MATERIALI DIDATTICI Libro di testo: Abbagnano, Fornero, La ricerca del pensiero, voll. II B, III A, III B, Paravia Mappe concettuali; LIM; internet; audiovisivi VERIFICHE E VALUTAZIONE Sono state effettuate due verifiche orali e una scritta nel Primo Quadrimestre e due verifiche orali e una scritta (simulazione terza prova) nel Secondo Quadrimestre. MODALITA’ DI VERIFICA Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi Interventi brevi dal posto, spontanei o richiesti Prove scritte di tipologia B, con particolare riferimento alle caratteristiche della prova d’esame Il Docente Prof.________________ I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 53 5.5 SCIENZE UMANE Percorso formativo disciplinare Disciplina: SCIENZE UMANE CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE Anno scolastico 2015/2016 Prof.ssa_Orietta Galuppo____ • • • • • • • 54 PEDAGOGIA Il Pragmatismo – Unità 11 - William James: Il pragmatismo Lo strumentalismo – Unità 11 - John Dewey: Lo strumentalismo Società nuova, nuova educazione – Il metodo “Filosofi e pedagogisti sulla scia di Dewey: H.Gardner e R.Rorty” All’origine della scuola attiva Testo 8 – “Il fanciullo deve imparare ma soprattutto vivere” di J. Dewey (pag. 55) William Heard Kilpatrick – Unità 11 - Le idee pedagogiche: la didattica dei progetti Testo 9 – “Il metodo dei progetti” di W. H. Kilpatrick (pag. 57) Èdouard Claparède – Unità 12 - La vita: uno scienziato interessato all’educazione - Le idee pedagogiche: l’educazione funzionale Testo 11 – “L’esistenza delle diversità individuali” di E. Claparède (pag. 94) Ovide Decroly – Unità 12 - Il modello educativo: il metodo globale Testo 12 – “Una visita alla scuola di Decroly” di A. Ferrière (pag. 95) Testo 13 – “Un confronto fra il metodo vecchio e il metodo globale” di Decroly (pag. 97) Jean Piaget – Unità 12 - Il modello di pensiero: la psicologia per la scuola Testo 16 – “Alcune questioni aperte sul ruolo degli insegnanti” di J. Piaget (pag. 103) Ricerca, passione, sperimentazione educativa – Unità 13 - Maria Montessori: il metodo Montessori - Scheda: “Educare alla creatività” Testo 19 – “La prima Casa dei bambini” di M. Montessori (pag. 133) • Dopo la scuola attiva in America e in Europa – Unità 14 - Jerome Seymour Bruner: la sua idea di educazione Testo 24 – “L’educazione come risposta ai cambiamenti sociali” di. J. S.Bruner (pag. 171) SOCIOLOGIA • La mondializzazione dei mercati • L’integrazione economica Scheda: “La new economy” (Pag. 195) • L’unificazione culturale Scheda: “Storia di una T-shirt” (Pag. 196-197) Scheda: “Amartya Sen e la felicità” (Pag. 198) • Le megalopoli delle periferie del mondo Scheda: “Bangalore: storia di una megalopoli” (Pag. 200) -La città • Il multiculturalismo - Il concetto di razza - Il concetto di etnia - Il concetto di nazione - Multietnicità e multinazionalità - Multiculturalismo e democrazia Scheda: “Il divieto di indossare il velo in Francia” (Pag. 208-209) • Rischio, incertezza, identità e consumi - I consumatori desideranti - Compro dunque sono Scheda: “Consumi e identità: jeans e coca cola” (Pag. 214) • La sociologia contemporanea • Zygmunt Bauman - Dal postmoderno alla liquidità - La liquidità come chiave di lettura del mondo sociale - La globalizzazione e la crisi della politica - Le vite di scarto Scheda: “La banalità del male” (Pag. 223) Testo: “Amore liquido” di Z. Bauman (Pag. 233) • Urlich Beck - La società del rischio 55 - La società mondiale del rischio - Il mondo fuori controllo - L’individualizzazione Testo: “La società mondiale del rischio” di U. Beck (Pag. 235) • André Gorz - Il lavoro immateriale: oltre il capitalismo - La crisi del plusvalore e del pluslavoro - Resistere contro il capitale - Una società dell’intelligenza o il “postumano”? ANTROPOLOGIA • L’antropologia del mondo contemporaneo • Marc Augé - L’accelerazione della storia e il restringimento del pianeta - Il contatto ravvicinato con la diversità Scheda: “Identità fragili e diversità culturali” (Pag. 242-243) Testo: “Luoghi e non – luoghi” di M. Augé (Pag. 268-269) • Locale e globale - Le culture transnazionali • Arjun Appadurai - I panorami etnici Scheda: “I corrispondenti esteri” (Pag. 250-251) Testo: “L’economia culturale globale” di A. Appadurai (Pag. 270-271) • Media e comunicazione globale - Media, mass media, new media - Antropologia dei media Scheda: “Le identità catodiche” (Pag. 260-261) • Le comunità on line • Deterritorializzazioni • L’antropologia postmoderna e il dibattito decostruzionista • Antropologia e diritti umani • Scheda Paul Farmer “ Il diritto alla salute” • Antropologia dello sviluppo • Il concetto di decrescita 56 Metodologia Lezione frontale e dialogata, esercitazioni guidate, analisi testi Strumenti e materiali didattici Libri di testo: M.Giusti “ Il manuale di scienze umane” Pedagogia 5 anno ed. Marietti Scuola V.Matera A.Biscaldi “ Il manuale di scienze umane “ Sociologia ed. Marietti Scuola V.Matera A.Biscaldi “ Il manuale di scienze umane “ Antropologia ed. Marietti Scuola Mappe concettuali, LIM , Internet. Audiovisivi Verifiche e valutazioni Sono state effettuate due verifiche scritte e due orali nel primo Quadrimestre e tre verifiche scritte ( Una delle quali simulazione della seconda prova) e due orali nel Secondo Quadrimestre. Modalità di verifica Interrogazione dialogata, interventi brevi dal posto, spontanei o richiesti. Prove scritte co riferimento alle caratteristiche della seconda prova d’esame Il Docente Prof.________________ I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 57 5.6 LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE) Percorso formativo disciplinare Disciplina: LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE) CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE Anno scolastico 2015/2016 Prof. __Maria Antonietta Cappa___ Dai Libri di testo: ‘Performer Culture & Literature: di M. Spiazzi -M. Tavella - M. Layton – Ed. Zanichelli. ‘Dubliners’ di J. Joyce - Ed. Cideb CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI: THE VICTORIAN AGE - The first half of Queen Victoria’s reign (p. 148-149) - Life in the Victorian town (p. 150) - The Victorian Compromise (p.154) THE VICTORIAN NOVEL (p.155) - C. Dickens: life and works (p.156) - ‘Hard Times’. The plot (p.160) - ‘Coketown’ (p.151-153) - Dickens and a critique of education (p.160) ‘The definition of a horse (p.161-2-3) - T. Hardy: life and works (photocopy from ‘Lit & Lab’) ‘Tess of the D’Urbervilles’: the plot (p.495) ‘Alec and Tess’ (p.496-7-8) Features of the novel (p.493-4) The issue of morality (p.495) THE VICTORIAN DRAMA - Robert Louis Stevenson: life and works (p. 178) - ‘The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde’: the plot 58 ‘The story of the door’ (p.179) New aesthetic theories: Aestheticism (p.184) - O. Wilde: life and main works (p.185) - ‘The Picture of Dorian Gray’: The plot (p.186) The Preface (Photocopy) ‘Dorian’s death’ (p.187-8-9) THE MODERN POETRY (p.226) - World war I (p.226) - Modern Poetry (p.233) - The War Poets (p.234) - The divided consciousness: Imagism, Symbolism and free Verse (p.582 photocopy) - W. B. Yeats: life and works (p.336) ‘When you are old’, ‘The lake Isle of Innesfree’. (photocopy) - T. S. Eliot: life and works (p.243-4) ‘The Waste Land” section 1 (p.245-6-7) THE MODERN NOVEL (p.250) - Sigmund Freud a window on the unconscious (p. 249) - The Stream of Consciousness and the interior monologue (Photocopy) - J. Joyce: life and works (264) ‘Dubliners’: features and themes (p.265) ‘Eveline’ (p.266-7-8-9) - V. Woolf: life and works (p.270) Interior time (p.272) Moments of being (p.275) ‘Mrs Dalloway’: the plot (p.271) Features and themes (p.272) ‘Clarissa and Septimus’ (p.272-3) - The Dystopian novel (p.303) - G. Orwell: life and works (p.304) ‘Animal Farm’: the plot (photocopy) ‘Nineteen Eight-four’: the plot (p.305) Features and themes (p.323) ‘Big Brother is watching you’ (p.306) 59 ‘DUBLINERS’ - ‘The sisters’ - ‘Araby’ - ‘Eveline’ - ‘Clay’ - ‘The Dead’ METODI UTILIZZATI: Le strategie per il conseguimento degli obiettivi disciplinari sono state le seguenti: - Lezione frontale tenuta il più possibile in lingua. - Approccio di un testo orale (ascolto - comprensione globale - individuazione luogo personaggi azione.) - Approccio di un testo scritto (lettura silenziosa, domande di comprensione, ricostruzione del testo analisi del messaggio socio-culturale dell'autore.) - Lezione interattiva possibilmente in lingua. - Problem Solving - Lavoro individuale a casa. Il programma di letteratura è stato svolto con la trattazione in ordine cronologico degli autori più rappresentativi della letteratura inglese dell'800 e dei primi decenni del '900. Nella presentazione degli autori e delle loro opere si è voluto sottolineare il legame con il contesto storico, sociale e culturale, per fornire agli alunni un quadro di riferimento generale. Si è privilegiata l'analisi dei testi come momento di partenza, da cui si è poi risaliti alla poetica e alla tematica principale. Per tutte le poesie e brani letti gli alunni hanno risposto alle domande "working on the text" al fine di favorire l'acquisizione: - di tecniche e di analisi adeguate - di controllare le abilità scritte ed orali - di esprimere riflessioni personali in brevi note critiche individuali. Tra i vari autori ci siamo soffermati su J. Joyce, ritenendolo significativo per l'età moderna, lavorando per buona parte dell'anno scolastico su ‘Dubliners’, affrontandone, in uno studio sistematico ed approfondito, le tematiche principali. STRUMENTI UTILIZZATI: I libri di testo: ‘Performer Culture& Literature: di M. Spiazzi -M. Tavella - M. Layton – Ed. Zanichelli. - A selection from “Dubliners” di J. Joyce; ed. Cideb. - Fotocopie prese da altri testi scolastici per approfondire determinati aspetti e tematiche dell'autore o delle correnti filosofiche e letterarie. 60 - Uso della LIM. Uso del dizionario monolingue. SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO: - Spazi: aula - Tempi: 3 ore settimanali (86 annuali) - Tempi effettivamente utilizzati: 68 ore annuali CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI: I criteri di valutazione adottati si sono basati sui diversi livelli di preparazione conseguiti nei seguenti indicatori: - Competenza comunicativa (acquisizione delle 4 abilità fondamentali) - Conoscenza e competenza degli argomenti richiesti - Capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze. Le attività proposte per la valutazione sono sempre state dello stesso tipo di quelle svolte nei vari cicli di lavoro in classe. Per la valutazione sommativa globale di ciascun alunno, sono stati presi in considerazione: - l'impegno nello svolgimento dei compiti a casa - la costante partecipazione all'attività scolastica - l'acquisizione di un valido metodo di studio - dei progressi conseguiti durante l'anno STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI: - n° 4 prove scritte tradizionali monodisciplinari. - n° 4 prove orali tradizionali. - n° 2 simulazioni di Terza Prova Scritta di tipo B: quesiti a risposta aperta (domande su un argomento di letteratura con trattazione Max. 10 righe) Il Docente Prof.________________ I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 61 5.7 MATEMATICA Percorso formativo disciplinare Disciplina: MATEMATICA classe 5Fa LICEO delle Scienze Umane Anno scolastico 2015-2016 Prof. Isabella Di Nardo RELAZIONE SULLA CLASSE La classe ha tenuto costantemente nel corso dell’anno scolastico un comportamento corretto , ha denotato un buon interesse per gli argomenti affrontati e ha lavorato con continuità nella rielaborazione degli argomenti. Il profitto si differenzia in base alla maggiore o minore predisposizione di ogni alunno verso questa disciplina .L’alunno con PEI ha lavorato con costanza e impegno, ottenendo notevoli miglioramenti. Globalmente può comunque definirsi buono. Si sono distinti alcuni allievi per la buona capacità di analisi e sintesi e per l’impegno profuso nello studio della disciplina. Contenuti disciplinari per moduli PRIMO MODULO: Funzioni e loro dominio Definizione di dominio di una funzione . Definizione di intervalli e intorni . Funzioni pari e dispari. Dominio di funzioni razionali e irrazionali, intere e fratte SECONDO MODULO: Limiti e Concetto intuitivo di limite e continuità sua definizione rigorosa. Limiti per valori finiti e infiniti, concetto di asintoto verticale e orizzontale. Determinazione dell’asintoto obliquo. Ricerca di limiti agli estremi del dominio. Grafico probabile e segno della funzione. Teoremi sui limiti e sulla continuità.Punti di discontinuità di prima, seconda e terza specie 62 Sett-Ott Nov-Dic-Gen TERZO MODULO: Funzione derivata prima. Definizione di derivate, applicazione alle derivate di funzioni fondamentali. . Derivate di funzioni composte. Significato geometrico della derivata. Teoremi sulle derivate. QUARTO MODULO: Dominio, intersezioni con gli Costruzione del grafico di una assi, positività di una funzione funzione. Ricerca degli asintoti. Studio della derivata prima,determinazione della crescenza e decrescenza e dei massimi e minimi relativi di una funzione.Studio della derivata seconda. Concavità, convessità e flessi Feb-Mar Apr-Mag VERIFICHE E VALUTAZIONE Modalità di verifica Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi Interventi brevi da posto, spontanei o richiesti Prove scritte di diversa tipologia. Sono state anche proposte verifiche scritte di tipologia di Esame di Stato (Terza Prova) per abituare gli alunni alla prova d'esame, somministrando la relativa griglia di correzione. Nelle verifiche scritte è stato indicato accanto ad ogni esercizio il relativo punteggio ed è stato inoltre reso noto allo studente la modalità di assegnazione della votazione alla prova e il livello di sufficienza. Il docente Prof. Isabella Di Nardo ............................................... I rappresentanti degli alunni ........................................ ........................................ 63 5.8 FISICA Percorso formativo disciplinare Disciplina: FISICA classe 5Fa LICEO delle Scienze Umane Anno scolastico 2015-2016 Prof. Isabella Di Nardo 1-Fenomeni elettrostatici Cariche elettriche. Vari modi di elettrizzazione. Legge di Coulomb. Campo elettrico. Flusso del campo elettrico attraverso una superficie Moto di una carica elettrica. Energia potenziale e Potenziale Elettrico. Condensatori piani e cilindrici. Elettroscopio a foglie d'oro. 2- Corrente elettrica Definizione di corrente elettrica. Circuiti elettrici. La prima e la seconda legge di Ohm. Resistori in serie e in parallelo. Risoluzione di circuiti elettrici a più maglie con un solo generatore. Le leggi di Kirchhoff. Potenza elettrica 3-Campo Magnetico e Induzione ElettroMagnetica Fenomeni magnetici: magnetismo. Campo magnetico Forza di Lorentz Legge di Ampère Legge di Faraday-Neumann-Lenz Induttanza e autoinduzione, trasformatore Campo elettromagnetico, onde elettromagnetiche Ancona 11 maggio 2016 I rappresentanti degli alunni ....................................... ....................................... 64 Il docente ......................... 5.9 SCIENZE NATURALI Percorso formativo disciplinare Disciplina: SCIENZE NATURALI CLASSE 5a Fa - LICEO DELLE SCIENZE UMANE Anno scolastico 2015/2016 Prof. Sampaolesi Loris 1° MODULO BIOCHIMICA Titolo: le basi della Biochimica Argomenti trattati: biomolecole: carboidrati, lipidi, amminoacidi, peptidi e proteine; la struttura delle proteine e la loro attività biologica; gli enzimi e la loro attività; nucleotidi e acidi nucleici, la duplicazione del DNA, il codice genetico e la sintesi proteica. 2° MODULO BIOCHIMICA Titolo: il metabolismo Argomenti trattati: le trasformazioni chimiche all’interno di una cellula; il metabolismo dei carboidrati; il metabolismo terminale; la produzione di energia nelle cellule.(Esclusa fotosintesi clorofilliana ) 3° MODULO BIOTECNOLOGIE Titolo: che cosa sono le biotecnologie Argomenti trattati: una visione d’insieme sulle biotecnologie; la tecnologia delle colture cellulari e le cellule staminali; la tecnologia del DNA ricombinante; il clonaggio e la clonazione; l’analisi del DNA; l’analisi delle proteine; l’ingegneria genetica e gli OGM; il ruolo dell’RNA Il Docente Prof. Sampaolesi Loris I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 65 5.10 STORIA DELL’ARTE Percorso formativo disciplinare Disciplina: STORI A DELL’ ARTE CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE Anno scolastico 2015/2016 Prof. __Rosella Anitori___ • Il Realismo o Caratteri generali o Gustave Courbet • Gli spaccapietre o Honorè Daumier • Vagone di terza classe o Jean-François Millet • Le spigolatrici • L’Impressionismo o Caratteri Generali o Eduard Manet • Olympia • Colazione sull’erba o Claude Monet • Impression soleil levant • Le cattedrali di Rouen o Edgar Degas • L’assenzio o Pierre-Auguste Renoir • Il ballo al Moulin de la Galette • Il Post-Impressionismo o Caratteri Generali o Paul Cézanne • I giocatori di carte • La montagna di Sainte-Victoire • Le grandi bagnanti o Vincent Van Gogh • Camera da letto • Notte Stellata • Campo di grano con volo di corvi o Paul Gauguin • La visione dopo il sermone • Da dove veniamo? Che siamo? Dove andiamo? • Ia orana Maria • L’Espressionismo 66 o Caratteri Generali o Edvard Munch • Pubertà • Die Brücke o Ernst Kirchner • Marcella • Potsdamer Platz • I Fauves o Henri Matisse • La tavola imbandita (Armonia in rosso) • La danza. • Il Cubismo o Caratteri Generali o Pablo Picasso • Les demoiselles d’Avignon • Guernica • Il Futurismo o Caratteri Generali o Manifesto futurista o Umberto Boccioni • La città che sale • Materia • Forme uniche della continuità nello spazio. o Giacomo Balla • La mano del violinista • Bambina che corre sul balcone • Scuola di Parigi o Amedeo Modigliani •Nudo sdraiato o Marc Chagall •La passeggiata • L’Astrattismo (cenni) o Caratteri generali o Vasilij Vasil’evic Kandinskij • Der blaue reiter• Primo acquarello astratto • Il Dadaismo o Caratteri Generali 67 o Marcel Duchamp • L. H. O. O. Q. • Fontana • La Metafisica (cenni) o Caratteri Generali o Giorgio De Chirico • Le Muse inquietanti • Novecento e Realismo magico o Achille Funi • La terra o Felice Casorati • Meriggio • Realismo americano o Edward Hopper • Gas •Nottambuli • Il Surrealismo o Caratteri Generali o René Magritte • Il tradimento delle immagini (Ceci n’est pas une pipe) (“One and Three chairs” di Kosuth) • L’impero delle luci o Salvador Dalì • La persistenza della memoria • Giraffa in fiamme • I linguaggi del contemporaneo (cenni) o Biennale di Venezia o Espressionismo astratto: Pollock o New dada: Manzoni o Pop art: Warhol (Green Coca Cola bottles) o Body art: Abramovic o Vik Muniz, Wasteland CLIL: 68 o Impressionism o Van Gogh: A wheatfield with cypresses o George Braque: Bottles and fishes ì Il Docente Prof.________________ I Rappresentanti degli studenti ….............................................. …............................................. 5.11 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Percorso formativo disciplinare Disciplina: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE Anno scolastico 2015/2016 Prof. _ Alessandrelli ___ CONTENUTI DISCIPLINARI TEORIA Il primo intervento Come trattare i traumi più comuni. Le contusioni, le ferite, le emorragie, l’emorragia dal naso, il crampo muscolare, lo stiramento muscolare, lo strappo muscolare, la tecnica R.I.C.E . La distorsione, la lussazione, la frattura ossea, la perdita dei sensi. Alimentazione Gli alimenti nutrienti e i fabbisogni biologici. Il fabbisogno energetico: glucidi, glucosio, lipidi. Il fabbisogno plastico rigenerativo. I protidi. Le vitamine. 69 ATTIVITA’ PRATICA Corsa e preatletici Test : velocità a navetta sui 30 mt. Esercizi di mobilizzazione generale e per distretti muscolari Esercitazioni a corpo libero di coordinazione generale e di potenziamento muscolare Acrosport : equilibri reciproci, le piramidi, libera ideazione di combinazione di esercizi Attività ed esercizi ai grandi attrezzi: spalliera e libera ideazione di una progressione Attività sportiva: pallavolo, ping-pong e calcetto METODI UTILIZZATI Lezione frontale. E’ stato usato sia il metodo analitico che quello globale, a seconda degli argomenti e della loro difficoltà di apprendimento. MEZZI Libro di testo: In movimento (Fiorini/ Coretti/ Bocchi) Sono stati utilizzati gli attrezzi a disposizione della scuola in palestra. TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Tempi effettivamente utilizzati alla data del 14-05-16 n° 45 ore. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Per le prove pratiche nell’arco dell’anno scolastico sono state eseguite delle verifiche atte a valutare ogni singolo alunno in base all’impegno, ai progressi e alle capacità, tenendo conto dei livelli di partenza, dei ritmi di apprendimento e della frequenza alle lezioni. Per le prove scritte di simulazione della terza prova: capacità di sintesi, originalità, capacità di utilizzare ed integrare conoscenze e competenze relative al programma di Scienze Motorie . STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Prove pratiche. Prove scritte strutturate a risposte aperte e sintetiche Il Docente Prof.ssa Alessandrelli_ I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 70 6. DOMANDE PROPOSTE ALLE SIMULAZIONI PROVE D’ESAME • PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA: data___16/12/2015__ Materia: __Inglese___ 1 The Picture of Dorian Gray’ tells the story of a man who sacrifices his soul. Do you know other novels or stories dealing with the same theme? How is Dorian able to preserve his eternal youth and beauty? (Max. 10 lines) 2 Why is the preface to ‘The Picture of Dorian Gray’ considered as the manifesto of the Aesthetic Movement? (Max. 10 lines) Materia: __ Storia dell’arte _ 1 Per Henri Matisse l’arte ha il compito di esaltare la gioia di vivere. Metti in luce le caratteristiche principali dello stile del pittore, facendo riferimento ad alcune sue opere per dimostrare questa affermazione. (max 10 righe) 2 Descrivi il soggetto e le principali caratteristiche dell’opera “Les demoiselles d’Avignon” di Picasso. (max 10 righe) Materia: __Latino__ 1 Delinea le caratteristiche che, secondo Seneca, deve possedere il “sapiente”. 2 A partire dai testi a te noti, spiega la concezione senecana del tempo e il rapporto dell’individuo con il presente, il passato e il futuro; attua, infine, un confronto con il carpe diem oraziano. Materia: _Scienze Motorie 1 Parla del crampo muscolare, dello stiramento e dello strappo. Che cosa sono e come si interviene.(max 10 righe) 2 Parla delle vitamine ( max 10 righe) 71 Materia: _Matematica 1 Definisci e verifica il seguente limite: lim x --> -1 X2 - 1 -------- = - 2 X+1 2 Dopo aver spiegato che cosa si intende per dominio di una funzione, valuta il dominio della seguente f(x) : V X2 + 2x Y = ------------------x+1 • SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA: data__16/04/2016_ Materia: _Storia___ 1 Illustra le “tesi di aprile”, la Rivoluzione di ottobre e i primi decreti del governo rivoluzionario. 2 Ripercorri le fasi dell’ascesa del fascismo dalle prime azioni degli squadristi alla “marcia su Roma”, mettendo in rilievo la debolezza – se non la connivenza- dello Stato liberale. Materia: __Fisica___ 1 Che cos'è la resistenza di un conduttore? Che cosa affermano le due leggi di Ohm? Calcola la Resistenza di un conduttore , lungo 10 centimetri, di sezione 2 mm e di resistività 50 Ohm mm2/ m 2 Dopo aver spiegato cos'è la corrente elettrica, calcola l'intensità delle correnti che circolano nel seguente circuito e disegna il loro verso di percorrenza 72 Materia: __Filosofia__ 1 Spiega la teoria dell’eterno ritorno e delinea la sua funzione all’interno del pensiero nietzscheano. (max 10 righe) 2 Spiega la teoria del sogno secondo la visione psicoanalitica di Freud. (max 10 righe) Materia: _Scienze naturali__ 1 Descrivi i fatti chimici salienti del ciclo di Krebs, indicandone l’importanza metabolica e i prodotti finali. 2 Descrivi la biotecnologia che permette di copiare il DNA per ottenerne in poco tempo milioni di copie, evidenziandone anche l’utilità. Materia: __Inglese_ 1 Refer in what sense ‘Nineteen Eighty-Four’ is a dystopian novel. Think of the major events of the century and write what Orwell may be referring to. (Answer in no more than 10 lines.) 2 Describe Winston Smith and what he symbolizes. What are the main themes of the Novel? (Answer in no more than 10 lines.) 73