documento del 15 maggio

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Classe 5a sez. FA____
a.s. 2015-2016
indirizzo: LICEO DELLE SCIENZE UMANE
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Anna Maria Alegi
1
Esame di Stato
Anno Scolastico 2015-2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5a SEZ. FA___
Indirizzo: Liceo delle Scienze Umane
Docenti del Consiglio di Classe
1. Alessandrelli Alessandra
2. Anitori Rosella
3. Cappa MariaAntonietta
4. Di Nardo Isabella
5. Di Bonaventura Luciano
6. Galuppo Orietta
7. Montemurro Maria Teresa
8. Montevecchi Mariangela
9. Sampaolesi Loris
10. Paolini Roberta
*Coordinatore
Firma
__________________________
__________________________
__________________________
__________________________
__________________________
__________________________
__________________________
__________________________
__________________________
__________________________
di Classe
Rappresentanti degli alunni
1. Papa Martina
2. Toscano Liliana
Firma
__________________________
__________________________
Ancona, 15 Maggio 2016
Il Dirigente Scolastico
Anna Maria Alegi
2
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5a SEZ. FA_____
INDIRIZZO: LICEO DELLE SCIENZE UMANE
PARTE PRIMA
1. INFORMAZIONI SULLA TIPOLOGIA DELL’ISTITUTO
1. Piano di studi, profilo professionale, finalità istituzionali
2. Quadro orario
pag.
pag.
2. INFORMAZIONI SULLA CLASSE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Elenco dei candidati
Variazioni numeriche della classe nel quinquennio
Continuità dei docenti della classe nel quinquennio
Presentazione della classe
Obiettivi generali conseguiti
Obiettivi trasversali conseguiti
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
3. PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Iniziative complementari ed integrative
Simulazioni prove d'esame
Visite e viaggi di istruzione
Valutazione: scala dei punteggi e descrittori
a. Criteri per l’attribuzione del voto di condotta
b. Modalità di attribuzione del credito scolastico
c. Criteri di attribuzione del credito formativo e credito scolastico
Criteri di valutazione adottati nelle simulazioni delle prove d’esame
Tabella conversione voti
Griglia di valutazione della prima prova scritta
Griglia di valutazione della seconda prova scritta
Griglia di valutazione della terza prova scritta
Griglia di valutazione del colloquio
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
4. CRITERI SEGUITI PER LA PROGETTAZIONE DELLA TERZA PROVA
1. Tipologie di prove
2. Prove svolte
3
pag.
pag.
PARTE SECONDA
5. DOCUMENTI SUL PERCORSO FORMATIVO DELLE SINGOLE DISCIPLINE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Storia
Filosofia
Scienze umane
Lingua e cultura straniera (Inglese)
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
6. DOMANDE PROPOSTE ALLE SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
4
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
1. INFORMAZIONI SULLA TIPOLOGIA DELL’ISTITUTO
1.1 PIANO DI STUDI, FINALITÀ ISTITUZIONALI
Il Liceo delle Scienze Umane, di cinque anni, raccoglie l’eredità culturale del Liceo
Pedagogico e del tradizionale corso Magistrale, aggiornandone il curricolo con l’introduzione
di un ampio e articolato ventaglio disciplinare (Diritto-Economia, Linguaggi non verbali e
multimediali, Scienze della formazione). La sua validità è data dall’equilibrio tra conoscenze
umanistiche e scientifiche, confermata dalla costante crescita del corso nel panorama
scolastico italiano. Il corso mantiene per tutto il quinquennio anche lo studio della lingua
latina. Significativa risulta essere l'attività di stage per la sua valenza culturale e formativa
all'interno del curricolo.
In base a quanto sancito dall’art. 9, comma 1, del DPR 89/10, il percorso del liceo delle
Scienze Umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla
costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad
approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze
necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la
padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle
scienze umane.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:
•
aver acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane
mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e
socio-antropologica;
•
aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del
passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e
sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della
civiltà europea;
•
saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche,
filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogicoeducativo;
•
saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà
sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi
e alle pratiche dell’educazione formale e non, ai servizi alla persona, al mondo del
lavoro, ai fenomeni interculturali;
•
possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le
principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media
education.
5
QUADRO ORARIO
LICEO delle SCIENZE UMANE
Quadro orario settimanale
I
II
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Scienze umane
4
3
3
4
4
3
3
4
4
2
2
3
5
4
2
2
3
5
4
2
2
3
5
Diritto ed Economia
Lingua e cultura straniera (Inglese)
Matematica con Informatica nel primo biennio
Fisica
2
3
3
-
2
3
3
-
3
2
2
3
2
2
3
2
2
Scienze naturali
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione o Attività alternative
2
2
1
2
2
1
2
2
2
1
2
2
2
1
2
2
2
1
TOTALE ORE SETTIMANALI
27
27
30
30
30
DISCIPLINA
6
Anno di corso:
2. INFORMAZIONI SULLA CLASSE
2.1 ELENCO DEI CANDIDATI
1. Agrioli Mazal Cecilia
2. Arena Ilaria
3. Bertini Alice
4. Caglioti Danilo
5. Cesaretti Lorenzo
6. Corinaldesi Jessica
7. Di Monaco Erika
8. De Luce Valerio
9. Donati Irene
10. Eusebi Chiara
11. Fiorini Eva
12. Forgione Priscilla
13. Gambelli Elisa
14. Giacchetti Peter
15. Leone Alessandro
16. Marchegiani Eleonora
17. Marconi Eleonora
18. Mastrovincenzo Alessandra
19. Moscatelli Raffaele
20. Orciani Federica
21. Papa Martin
22. Pesaresi Marta
23. Rallo Martina
24. Rossi Irene
25. Severini Laura
26. Sordoni Cecilia
27. Stecconi Riccardo
28. Toscano Liliana
29. Trifogli M. Vittoria
30.
7
2.2 VARIAZIONI NUMERICHE DELLA CLASSE NEL QUINQUENNIO
8
Anno di
corso
N° alunni
iscritti
N° alunni
trasferiti da
altre scuole
o sezioni
I
II
III
IV
V
27
27
27
29
29
0
1
2
2
0
N° alunni
trasferiti ad
altre sezioni
o scuole o
ritirati
0
1
0
1
0
N° alunni
respinti
Totale
Alunni
0
0
0
1
0
27
27
29
29
29
2.3 CONTINUITÀ DEI DOCENTI DELLA CLASSE NEL QUINQUENNIO
MATERIA
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Scienze Umane
Lingua e cultura straniera (Inglese)
Storia
DOCENTI
CLASSE I
DOCENTI
CLASSE II
DOCENTI
CLASSE III
DOCENTI
CLASSE IV
DOCENTI
CLASSE V
D’Incecc
Mazzieri
o
D’Incecc
Mazzieri
o
Galuppo Galuppo
Montem
urro
Ciambri
gnoni
Galuppo
Montem
urro
Montem
urro
Galuppo
Montem
urro
Montem
urro
Galuppo
Cappa
Cappa
D’Incecc
Mazzieri
o
Cappa
Ciambri
gnoni
Di
Bonave
ntura
Di
Nardo
Defendi
Pierang
eli
Di
Nardo
Anitori
Cappa
Possanz
ini
Di
Bonave
ntura
Di
Nardo
Cappa
Montem
urro
Di
Bonave
ntura
Di
Nardo
Sampao
lesi
Sampao
lesi
Di
Nardo
Anitori
Di
Nardo
Anitori
Alessan
drelli
Monteve
cchi
Alessan
drelli
Monteve
cchi
Alessan
drelli
Monteve
cchi
Serpilli – Paolini Morresi Lorenze
tti
Paolini Cerquet
ella
Filosofia
Matematica
Di
Nardo
Scienze naturali
Defendi
Di
Nardo
Defendi
Fisica
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica
Diritto
Sostegno
9
Anitori
Alessan
drelli
Monteve
cchi
Marongi
u
Agostin
elli Lauriola
Anitori
Alessan
drelli
Monteve
cchi
Marongi
u
Laudi –
Calderig
i
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Profilo storico
La classe V FA è costituita da 29 elementi (7 maschi e 22 femmine). Sono presenti
all'interno della classe, un alunno con disabilità e quattro alunni con DSA.
Il quadro che emerge e’ quello di una classe eterogenea, numerosa, complessa, che ha
richiesto sempre particolare attenzione da parte degli insegnanti soprattutto per le
dinamiche relazionali da gestire che sono state caratterizzate, nel corso degli anni, da una
lenta e progressiva coesione, anche se permangono gruppi amicali distinti.
Al di là comunque dell’aspetto quantitativo la storia della classe è significativa soprattutto
per la crescita umana che si è realizzata progressivamente: una parte degli elementi – che
nel biennio e all’inizio del triennio aveva manifestato un modesto impegno e qualche
problema di rendimento , ha nel tempo trovato interesse e motivazione al lavoro scolastico.
La storia di alcuni elementi, appena descritta, si affianca a quella di altri alunni che si sono
impegnati da sempre, fin dall’inizio del percorso scolastico, con serietà e costanza,
rispondendo sempre positivamente al lavoro didattico e al dialogo formativo e mantenendo
un buon e talora ottimo rendimento. Pochi elementi infine, pur dotati di capacità, hanno
seguito con minor motivazione e con un impegno non sempre costante nell’’attività
didattica, attestandosi su di un rendimento nel complesso comunque sufficiente.
Il profitto
I risultati di apprendimento conseguiti, in conclusione, sono buoni per gran parte della
classe; un cospicuo numero di alunni ha raggiunto una conoscenza approfondita dei
contenuti disciplinari; altri hanno raggiunto livelli discreti di rendimento, mostrando
un’adeguata padronanza delle conoscenze; altri ancora, se pur con un minor impegno,
hanno comunque conseguito le mete e gli obiettivi didattico-formativi prefissati. Si
distinguono alcuni allievi per capacità di analisi, sintesi e di rielaborazione critica dei
contenuti. Alla fine di questo percorso scolastico si può affermare che la classe ha compiuto
un positivo cammino di crescita umana e culturale, caratterizzato da qualificanti esperienze
proprie dell’indirizzo di studi.
La condotta
La classe, nel corso degli anni,ha registrato una evoluzione nel comportamento. Alla vivacità
dei primi anni è seguito un progressivo processo di crescita , che si è concretizzato
soprattutto nel corso dell’ultimo anno, in un atteggiamento costruttivo, responsabile e
disponibile al dialogo educativo.
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OBIETTIVI GENERALI CONSEGUITI
Il Collegio dei docenti, attraverso l’articolazione dei Dipartimenti e delle Aree disciplinari,
progetta i percorsi formativi correlati agli obiettivi e alle finalità delineate nei programmi,
stabilendo anche i tempi e modalità di attuazione e di verifica. Il Collegio dei docenti
individua anche le finalità e gli obiettivi trasversali, cognitivi e formativi.
F I N A L I TÀ
GE N E R A L I E OB I E TT I V I D E L L ’ A ZI O N E F OR M A T I V A
L’Istituto vuole favorire lo sviluppo integrale della personalità dello studente, orientando il
percorso formativo scelto al conseguimento di una mentalità critica, flessibile, capace di
adattarsi alle esigenze della vita sociale e professionale.
Per realizzare tale finalità generale, la scuola intende favorire l’integrazione tra saperi diversi
(umanistici e scientifici….), attraverso un insegnamento che utilizzi registri e linguaggi
diversi. A livello di Istituto, sono stati perseguiti i seguenti obiettivi:
• Innalzamento del successo scolastico e del livello di scolarità, attraverso i progetti e le
azioni di arricchimento dell’offerta e soprattutto attraverso le attività di recupero, da
considerarsi parte integrante dell’offerta formativa.
• Sviluppo delle azioni di orientamento e di formazione, in vista del proseguimento degli
studi.
• Miglioramento della professionalità docente e del personale della scuola in genere,
attraverso le azioni di formazione e aggiornamento.
Azione comune è rendere i diversi insegnamenti il più possibile omogenei per obiettivi,
strategie didattiche, metodi di insegnamento, criteri di verifica e valutazione, pur nella
necessità di adattamento alle specifiche esigenze dei singoli percorsi e delle singole classi.
O B I E T TI V I
•
•
•
•
•
•
•
•
•
11
F OR M A TI V I
Formazione culturale completa, che si traduca nel rispetto di sé e del prossimo,
dell’ambiente in cui si vive e della natura in genere.
Capacità di esprimersi in modo corretto utilizzando i linguaggi disciplinari specifici.
Capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere.
Autonomia del metodo di lavoro e capacità di gestire l’errore.
Capacità di problematizzare conoscenze, idee e teorie, anche attraverso il
riconoscimento della storicità delle stesse.
Capacità di pensare per modelli diversi e di individuare alternative possibili.
Capire i fondamenti e la logica su cui si basa il metodo scientifico e di conseguenza,
distinguere scienza dalla non-scienza.
Individuare la biologia della persona, conoscere il corpo umano, anche al fine di
acquisire sane abitudini di vita.
Assumere responsabilità nella partecipazione agli organi collegiali e nella conduzione
di attività programmate, ponendosi come modello di riferimento per la propria
comunità, in modo particolare verso gli studenti delle prime classi, in uno spirito di
accoglienza, solidarietà e superamento del disagio dell’adolescenza, nonché di
cultura della legalità in senso pieno.
O B I E T TI V I
C O GN I TI V I
• Acquisire i contenuti fondamentali delle singole discipline, con particolare riguardo ai
concetti di tipo trasversale e comuni.
• Riconoscere tali concetti e contestualizzarli.
• Organizzare e utilizzare le conoscenze per la risoluzione di problemi a complessità
crescente e per la stesura di testi di varie tipologie (tema, saggio, articolo, resoconto,
relazione etc.).
• Acquisire solide competenze linguistiche nella propria madre lingua e nelle varie
lingue di studio.
• Acquisire una solida metodologia progettuale.
• Riprodurre in maniera efficace catene argomentative, utilizzando linguaggi specifici.
• Valutare la coerenza di un’argomentazione con i dati e i vincoli posti.
• Collegare argomenti della stessa disciplina o di discipline diverse, cogliendone
relazioni a complessità crescente.
• Usare con piena consapevolezza tecniche e strumenti tipici dei vari saperi.
• Comprendere e ricostruire testi di varia natura, individuandone le caratteristiche
specifiche.
• Documentare il proprio lavoro, organizzandolo in maniera autonoma.
C O M P I TI
D E L L A F U N Z I O N E D OC E N TE
• Comunicare agli allievi obiettivi intermedi e finali di ogni disciplina.
• Illustrare, discutere e comunicare i criteri di misurazione e valutazione delle prove e
quelli di valutazione finale.
• Responsabilizzare gli studenti alla partecipazione attiva.
• Favorire l’autocorrezione e la “gestione dell’errore”.
• Incoraggiare e sottolineare il progresso nell’apprendimento, stimolando la fiducia dello
studente nelle proprie possibilità e capacità.
• Accettare la diversità dei comportamenti che non si traduca in fattore di disturbo del
processo di apprendimento.
• Dare consegne chiare e precise per ogni attività.
• Esigere il rispetto dei tempi e dei modi di lavoro e la puntualità delle consegne.
• Utilizzare la correzione degli elaborati come momento formativo.
• Chiedere il rispetto delle cose, delle persone, degli ambienti e una corretta gestione
delle strutture e materiali dell’apprendimento
• Favorire uno scambio continuo di informazioni sui processi di apprendimento di ogni
singolo studente.
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2.4 OBIETTIVI TRASVERSALI CONSEGUITI
I risultati conseguiti in relazione agli obiettivi trasversali fissati nella programmazione iniziale
possono essere ritenuti soddisfacenti; nella maggioranza dei casi gli alunni dimostrano di:
• aver raggiunto la capacità di esprimersi in modo corretto, sia nella produzione orale
che scritta;
• aver acquisito la conoscenza dei linguaggi specifici disciplinari e la capacità di
utilizzarli in modo adeguato;
• aver acquisito la conoscenza dei contenuti fondamentali delle diverse discipline di
studio, insieme con la capacità di inserirli nel relativo contesto storico-culturale;
• saper analizzare con sufficiente consapevolezza critica i contenuti culturali propri delle
varie discipline, sapendo stabilire connessioni, collegamenti, confronti;
• aver raggiunto – nella maggior parte dei casi – un buon livello di rielaborazione
personale dei contenuti di studio e di autonoma capacità di giudizio;
• aver acquisito la capacità di affrontare con buona autonomia itinerari di studio e lavori
di ricerca e la capacità di applicare in situazioni concrete e contesti nuovi o
problematici le competenze acquisite nel corso degli studi.
13
3. PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA
3.1 INIZIATIVE COMPLEMENTARI ED INTEGRATIVE
Alunni
Agrioli Mazal
Cecilia
3° anno
Progetto Pirandello
Olimpiadi
Matematica
Viaggio istruzione:
Trieste, Slovenia
4° anno
High school game
Progetto donacibo
Alternanza scuola
lavoro
Viaggio: Praga,
Monaco
Arena Ilaria
Progetto Pirandello
Olimpiadi
matematica
Viaggio: Trieste,
Slovenia
High school game
Corso di cinese
Corso di chimica e
biologia
Olimpiadi
matematica
Alternanza scuola
lavoro
Viaggio Sicilia (
Pirandello)
Viaggio Praga,
Monaco
Bertini Alice
Progetto Pirandello
Pet
Viaggio Trieste,
Slovenia
Progetto donacibo
Olimpiadi
matematica
Alternanza scuola
14
5°anno
Stage scuola
elementare.
Informagiovani
Simulazione alpha test
Orientamento
universitario a Rimini e
Urbino.
Lezione Calvino e
Pasolini
C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto soccorso
Visita a Recanati
Viaggio a Venezia
Stage scuola
elementare.
Informagiovani
Orientamento
universitario
Corso di logica
Corso di fisica
Stamina day
Simulazione test
medicina
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto soccorso
Visita a Recanati
Viaggio a Venezia
Viaggio a Vienna
Stage scuola
elementare
Informagiovani
Orientamento
lavoro
Caglioti Danilo
Progetto Pirandello
Viaggio Trieste
Slovenia
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Viaggio Praga
Monaco
Cesaretti Lorenzo
Progetto Pirandello
Viaggio Trieste
Slovenia
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Viaggio Praga
Monaco
Corinaldesi Jessica
Progetto Pirandello
High scool game
Alternanza scuola
15
universitario
Corso di logica
Corsodi storia
Stamina day
Convegno Angelini
iFarmaindustria
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto soccorso
Visita a Recanati
Viaggio a Venezia
Stage scuola
elementare
Orientamento
universitario
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto soccorso
Visita Recanati
Viaggio Venezia
Stage scuola
elementare
Orientamento
universitario
Stamina day
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto soccorso
Visita Recanati
Viaggio Venezia
Viaggio Vienna
Stage scuola
elementare
lavoro
Viaggio
Praga,Monaco
Informagiovani
Orientamento
universitario a Rimini,
Macerata
Lezione Calvino e
Pasolini
lezioneC.Pavese
lezione movimento
federalista europeo
corso sicurezza
corso pronto soccorso
Visita a Recanati
Viaggio a Venezia
High scool game
Stage scuola
Corso di cinese
elementare
Alternanza
scuola Orientamento
lavoro
universitario
Viaggio
Praga, Informagiovani
Monaco
Lezione Calvino e
Pasolini
lezioneC.<Pavese
lezione movimento
federalista europeo
corso di sicurezza
corso pronto soccorso
Viaggio a Venezia
Visita a Recanati
De Luce Valerio
Progetto Pirandello
Viaggio Trieste,
Slovenia
Di Monaco Erika
Progetto Pirandello
Progetto Teatro
Viaggio Trieste
Slovenia
High School game
Alternanza
scuola
lavoro
Viaggio in Sicilia (
Pirandello)
Viaggio
Praga
Monaco
Donati Irene
Progetto Pirandello
Olimpiadi
High scool game
Olimpiadi
16
Stage scuola
elementare
Informa giovani
Orientamento
universitario
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto soccorso
Visita a Recanati
Viaggio a Venezia
Viaggio a Vienna
Stage scuola
elementare
matematica
Progetto teatro,
Plauto
Viaggio Trieste,
Slovenia
matematica
alternanza
scuola
lavoro
Viaggio
Monaco,
Praga
Eusebi Chiara
Progetto Pirandello
Viaggio Trieste,
Slovenia
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Viaggio Praga,
Monaco
Fiorini Eva
Progetto Pirandello
Progetto teatro
Viaggio Trieste,
Slovenia
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Viaggio Praga,
Monaco
Forgione Priscilla
Progetto Pirandello
High scool game
17
Olimpiadi matematica
Stamina day
Alpha test
Orientamento
universitario
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto soccorso
Visita a Recanati
Viaggio Venezia
Viaggio Vienna
Stage scuola
elementare
Orientamento
universitario
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federelista europeo
Corso pronto
intervento
Corso sicurezza
viaggio a Venezia
Visita a Recanati
Stage scuola
elementare
Informagiovani
Orientamento
universitario
Lezione Calvini e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto
intervento
Visita a Recanati
Viaggio a Venezia
Stage scuola
Gambelli Elisa
Giacchetti Peter
18
Olimpiadi
matematica
Progetto teatro
viaggioTrieste,
Slovenia
Olimpiadi
matematica
Alternanza scuola
lavoro viaggio in
Sicilia ( Progetto
Pirandello)
Viaggio Praga,
Monaco
Progetto Pirandello
Olimpiadi
matematica
Viaggio Trieste,
Slovenia
High scool game
Olimpiadi
matematica
Alternanza scuola
lavoro
Viaggio in Sicilia (
Pirandello)
Viaggio Praga
Monaco
Progetto pirandello
Viaggio Trieste,
Slovenia
High scool game
Viaggio Sicilia
( Pirandello)
Alternanza scola
lavoro
Viaggio Praga,
Monaco
elementare
Informagiovani
Orientamento
universitario
Simulazione
professioni sanitarie
Stamina day
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto
intervento
Visita Recanati
Viaggio Venezia
Viaggio Vienna
Stage scuola
elementare
Orientamento
universitario
Informagiovani
Corso fisica
Stamina day
Lezione Clvino e
pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
corso sicurezza
Corso pronto
intervento
Visita Recanati
Viaggio Venezia
Viaggio Vienna
Stage scuola
elementare
Informagiovani
Orientamento
universitario
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto
intervento
Viaggio Vienna
Leone Alessandro
Progetto Pirandello
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Marchegiani
Eleonora
Progetto Pirandello
Progetto teatro
Olimpiadi della
matematica
Viaggio Trieste
Slovenia
High scool game
Olimpiadi
matematica
Alternanza scuola
lavoro
Viaggio Sicilia
(Pirandello)
Viaggio praga
Monaco
Marconi Eleonora
Progetto Pirandello
Progetto teatro
Viaggio Trieste
Slovenia
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
19
Stage scuola
elementare
Informagiovani
Orientamento
universitario
Lezione Calvino e
pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto
intervento
Visita a Recanati
Viaggio Venezia
Viaggio Vienna
Stage scuola
elementare
Informagiovani
Orientamento
universitario
Lezione Calvini e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federealista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto
intervento
Visita Recanati
Viaggio Venezia
Viaggio Vienna
Stage scuola
elementare
Informagiovani
Orientamento
universitario
Olimpiadi matematica
Mastrovincenzo
Alessandra
Progetto Pirandello
Progetto teatro
Olimpiadi di
matematica
Olimpiadi di italiano
Viaggio Trieste
Slovenia
High school game
alternanza scuola
lavoro
Viaggio Praga
Monaco
Moscatelli Raffaele
Progetto Pirandello
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Viaggio Praga
Monaco
Orciani Federica
Progetto Pirandello
Anno di studio in
20
Simulazione alpha test
Lezione Calvino e
Pasolini
lezioneC.Pavese
lezione movimento
federalista europeo
corso sicurezza
corso pronto intervento
Visita a Recanatii
Viaggio a Venezia
Stage scuola
elementare
Informagiovani
Orientamento
universitario
Olimpiadi matematica
Simulazione alpha test
English 4 u first
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso di pronto
intervento
Visita a Recanati
viaggio a Venezia
Stage scuola
elementare
Orientamento
universitario
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto
intervento
Visita a Recenati
Viaggio Venezia
Viaggio Vienna
Stage scuola
Progetto teatro
Viaggio Trieste
slovenia
Inghilterra
Papa Martina
Progetto Pirandello
Progetto teatro
Viaggio Trieste
Slovenia
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Viaggio Praga
Monaco
Pesaresi Marta
Progetto Pirandello
Progetto teatro
Viaggio Trieste
Slovenia
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Viaggio Praga
Monaco
21
elementare
Informagiovani
Orientamento
universitario
English for you
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalist europeo
Corso sicurezza
Corso pronto
intervento
Visita Recanati
Viaggio Venezia
Viaggio Vienna
Stage scuola
elementare
Informagiovani
Orientamento
universitario
Simulazione alpha test
Convegno Angelini
Farmaindustria
Stamina day
Corso di storia
Corso di logica
Corso di fisica
Lezione di fisica a
Osimo
Lezione Calvino e
Pasolini
lezioneC.Paese
lezione movimento
federalista europeo
corso di sicurezza
corso pronto intervento
visita Recanati
viaggio Venezia
viaggio Vienna
Stage scuola
elementare
Orientamento
universitario
Lezione di fisica Osimo
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
corso pronto soccorso
Visita Recanati
Viaggio Venezia
Viaggio Vienna
Rallo Martina
Progetto Pirandello
Progetto teatro
Olimpiadi
matematica
Viaggio Trieste
Slovenia
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Olimpiadi
matematica
Rossi Irene
Progetto pirandello
Progetto teatro
Olimpiadi
matematica
Viaggio Trieste
Slovenia
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Olimpiadi della
matematica
Viaggio Praga
Monaco
Severini Laura
22
High scool game
Alternanza scuola
Stage scuola
elementare
Informagiovani
Simulazione alpha test
Orientamento
universitario
Olimpiadi matematica
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezioni C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto soccorso
Visita Recanati
Viaggio Venezia
Stage scuola
elementare
Informagiovani
Orientamento
universitario
Olimpiadi matematica
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto soccorso
Visita a Recanati
Viaggio Venezia
Viaggio Vienna
Stage scuola
elementare
lavoro
Viaggio Praga
Monaco
Sordoni Cecilia
Progetto pirandello
Viaggio Trieste
Slovenia
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Stecconi Riccardo
Maria
Progetto Pirandello
Progetto teatro
Olimpiadi
matematica
Viaggio Trieste
Slovenia
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Progetto Confucio
Ytca
Progetto EEE
Olimpiadi
matematica
Viaggio Praga
Monaco
23
Informagiovani
Orientamento
universitario
Stamina day
Convegno Angelini
Farmaindustria
Lezione Calvino e
Pasolini
lezioneC.Pavese
lezione movimento
federalista europeo
corso sicurezza
corso pronto soccorso
visita Recanati
viaggio Venezia
viaggio Vienna
Stage scuola
elementare
Informagiovani
Orientamento
universitario
Stamina day
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto soccorso
Visita Recanati
Viaggio Venezia
Stage scuola
elementare
Orientamento
universitario
Progetto EEE Osimo
Progetto Confucio
Olimpiadi matematica
Stamina day
Lezione di Fisica
Osimo
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
Lezione movimento
Toscano Liliana
Progetto Pirandello
Progetto teatro
Viaggio Trieste
Slovenia
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Viaggio Praga
MonCO
Trifogli M.Vittoria
Progetto Pirandello
Progetto teatro
Viaggio Trieste
Slovenia
High scool game
Alternanza scuola
lavoro
Olimpiadi della
matematica
Viaggio Praga
Monaco
24
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso di pronto
soccorso
Visita Recanati
Viaggio Venezia
Viaggio Vienna
Stage scuola
elementare
Informagiovani
Orientamento
universitario
Corso di logica
Lezione Calvino e
Pasolini
Lezione C.Pavese
lezione movimento
federalista europeo
Corso sicurezza
Corso pronto soccorso
Visita Recanati
Viaggio Venezia
Stage scuola
elementare
Informagiovani
Orientamento
universitario
Olimpiadi matematica
Simulazione alpha test
Corso di logica
Simulazione
professioni sanitarie
Lezione Calvino e
Pasolini
lezioneC.Pavese
lezione movimento
federalista europeo
corso sicurezza e
pronto soccorso
visita Recanati
viaggio Venezia e
Vienna
3.2 SIMULAZIONI PROVE D'ESAME
Sono state effettuate o sono ancora da effettuare le seguenti simulazioni:
• Prima prova (durata: cinque ore) – effettuata/da effettuare in data _24_Maggio
• Seconda prova (durata: quattro ore) – effettuata/da effettuare in data __10 Maggio_
• Terza prova - tipologia B: cinque materie interessate con due quesiti cadauna
(durata: tre ore - date di effettuazione: _16 Dicembre 2015 e 13 Aprile 2016
3.3 VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE:
-
Viaggio di istruzione a __Vienna___________
Visita a ____Recanati luoghi Leopardiani________
Visita a ____Venezia Biennale
3.4 VALUTAZIONE: SCALA DEI PUNTEGGI E DESCRITTORI
a) Criteri per l’attribuzione del voto di condotta
AREA DELL’EDUCAZIONE
CIVICA
Rispetto del regolamento
•
•
•
•
Frequenza
Puntualità
Rispetto persone e
arredi
Rispetto delle
disposizioni del
Regolamento d’Istituto
25
VOTO 10
VOTO 9
- Frequenza
assidua
(assenze 0%8%)
- Puntualità
- Comportamento
lodevole e
corretto verso
tutti
- Uso
responsabile
delle strutture
e dei materiali
- Totale
assenza di
note
disciplinari
-Frequenza
assidua
(assenze 912%)
-Puntualità
-Comportamento corretto
verso tutti
- Totale
assenza di
note
disciplinari
VOTO 8
VOTO 7
VOTO 6
VOTO 5
- Frequenza
nel complesso
regolare
(assenze1316%)
- Occasionale
mancanza di
puntualità
- Comportamento
generalmente
corretto verso
tutti
- Qualche
richiamo
verbale
- Nessun
richiamo sul
registro di
classe o
scritto
- Frequenza
non sempre
regolare
(assenze 1720%)
- Ritardi
abituali
- Comportamento non
sempre
corretto verso
tutti
- Rispetto
parziale delle
regole
- Richiami
scritti sul
registro di
classe
- Frequenza
irregolare
(assenze
21-25%)
- Ritardi
abituali non
giustificati
- Comportamento non
sempre
corretto
verso tutti
- Rispetto
parziale
delle regole
- Richiami
scritti sul
registro di
classe
- Frequenza
irregolare
(assenze oltre
il 25%)
- Ritardi
abituali e
frequenti
- Numero
elevato di
assenze non
giustificate
-Provvedimenti
disciplinari
AREA PEDAGOGICORELAZIONALE
Partecipazione al dialogo
educativo
• Partecipazione al lavoro
didattico in classe
• Senso di responsabilità
durante visite e viaggi
d’istruzione e nel corso
di attività
extrascolastiche
• Collaborazione con i
compagni
AREA DELL’ISTRUZIONE
E DELLA FORMAZIONE
CULTURALE
Impegno nello studio
•
Rispetto delle
consegne
•
Presenza alle
verifiche
•
Impegno nella
didattica curricolare
•
Partecipazione alle
iniziative
scolastiche
-Ruolo
collaborativo e
propositivo in
classe
- Partecipazione
costruttiva
- Ottima
socializzazione
- Ruolo
collaborativo
in classe
- Buon livello
di
partecipazione
alle attività
didattiche
- Ruolo non
sempre
collaborativo
- Interesse e
partecipazione
selettivi
- Ruolo
scarsamente
collaborativo
- Interesse e
partecipazione
superficiali
- Partecipazione
occasionale
- Partecipazione passiva
- Generale
disturbo
dell’attività
- Impegno
lodevole
consapevole e
maturo
- Puntuale e
serio
svolgimento
delle consegne
scolastiche
- Buon
impegno
- Diligente
svolgimento
delle
consegne
scolastiche
- Impegno nel
complesso
costante
- Generale
adempimento
delle
consegne
scolastiche
- Impegno
discontinuo e
superficiale
- Rispetto
parziale delle
consegne
- Impegno
saltuario
- Scarso
rispetto
delle
consegne
- Ripetuta
mancanza di
rispetto delle
consegne
Il Consiglio di Classe assegnerà il voto in base alla presenza della maggior parte degli indicatori per ciascuna
colonna.
b) Modalità di attribuzione del credito scolastico
Per quanto attiene agli ultimi 3 anni di corso, il Consiglio di Classe, definiti i voti secondo i
criteri su indicati, considerate le nuove tabelle fissate dal D.M. n° 99 del 16/12/2009 (che
sostituisce il Decreto Ministeriale n. 42 / 22 maggio 2007), attribuisce a ogni alunno, nello
scrutinio finale, il credito scolastico secondo le bande e i criteri allegati, fino ad un massimo
di 25 punti complessivi nel triennio (e non più 20 come in precedenza).
In ottemperanza a quanto stabilito dal D.M. n° 99 citato, non si dà luogo ad attribuzione di
credito scolastico per gli anni in cui l’alunno non consegue la promozione alla classe
successiva.
Per gli studenti con sospensione del giudizio, il credito scolastico è stato assegnato in sede
di integrazione dello scrutinio finale, previo accertamento del recupero delle carenze
formative.
26
L’attribuzione del credito scolastico al triennio avviene secondo la normativa di riferimento
D.M. 99/09 come riportato nella tabella seguente:
CREDITO SCOLASTICO - Candidati interni
Media dei voti
Terzo anno
Quarto anno
Quinto anno
M=6
6<M≤7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
3–4
4–5
5–6
6–7
7–8
3–4
4–5
5–6
6–7
7–8
4–5
5–6
6–7
7–8
8–9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno
scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame
conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in
ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo
l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e
dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di
comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento,
concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline
valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla
determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun
anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione
indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in
considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica,
l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari
ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non
può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente
alla media M dei voti.
Il punteggio da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione deve essere espresso da un
numero intero e deve tenere conto di:
• media dei voti
• curricolo dello studente;
• crediti formativi (sino ad un max. di 1 punto);
• credito scolastico (partecipazione a progetti del Piano dell’Offerta Formativa);
• particolari meriti scolastici.
Secondo quanto stabilito dal Decreto 10 febbraio 1999 del Ministero della Pubblica
Istruzione, danno titolo a crediti formativi le esperienze acquisite al di fuori della scuola di
appartenenza, in ambiti e settori relativi ad attività culturali, artistiche e ricreative, alla
formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla
cooperazione, allo sport.
27
La documentazione relativa deve comprendere:
•
un’attestazione dell’esperienza, ove risulti il numero di ore e il periodo nel quale l’alunno
ha svolto l’attività;
• una sintetica descrizione dell’esperienza stessa;
• convalida diplomatica o consolare, se l’esperienza è stata acquisita all’estero.
c) Criteri di attribuzione del credito formativo e credito scolastico
(deliberati dal Collegio dei Docenti nell’a.s. 2009- 2010 e modificati nell’a.s.
2015-2016)
Il Collegio Docenti ha inteso specificare, oltre quanto già indicato dalla normativa, i criteri in
base ai quali sarà possibile riconoscere e quantificare il valore dei crediti formativi e dei
crediti scolastici nello scrutinio finale, in modo da rendere quanto più possibile trasparente
ed oggettiva tale operazione. Dalla delibera del Collegio Docenti si specificano i seguenti
punti:
1.
CREDITO FORMATIVO (relativo cioè ad attività esterne alla scuola):
• Un singolo credito formativo, in una media di profitto che si attesti al minimo della
fascia, è da considerarsi condizione sufficiente per portare il punteggio all’estremo
superiore della fascia stessa, laddove l’oscillazione sia di un solo punto.
• Il credito formativo sarà riconosciuto solo nello scrutinio di settembre agli allievi con
sospensione del giudizio.
2.
CREDITO SCOLASTICO: valore e peso da riconoscere alla partecipazione ad attività
interne (Progetti del Piano dell’Offerta Formativa):
• La partecipazione efficiente ed efficace (a giudizio dell’insegnante referente) ai
Progetti del Piano dell’Offerta Formativa della Scuola andrà a concorrere nella
valutazione complessiva dell’allievo.
• Verranno attribuiti crediti in relazione alla durata dei progetti come segue:
- ore 10: punteggio fino a un massimo di 0,10;
- ore 20: punteggio fino a un massimo di 0,20;
- ore 30: punteggio fino a un massimo di 0,30.
28
3.5 CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI NELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
La valutazione delle simulazioni delle prove d’esame è stata effettuata in decimi, utilizzando
le griglie qui di seguito indicate.
Decimi 15esimi 30esimi CONOSCENZA
Acquisizione dei
contenuti
disciplinari
10
15
30
completa e
coordinata,
ampliata e
personalizzata.
9
8
7
6
5
4
29
14
13
12
10-11
9
7-8
ABILITÀ
COMPETENZA
Rielaborazione
critica,
significativa e
responsabile delle
conoscenze
acquisite.
Utilizzazione delle
conoscenze in situazioni di
tipo non noto senza errori ed
imprecisioni, con
un’espressione linguistica
appropriata e personale.
Applicazione disinvolta dei
contenuti acquisiti anche in
problemi complessi non noti,
con l’uso di un’espressione
linguistica appropriata.
Applicazione corretta dei
contenuti acquisiti anche in
problemi complessi e non
necessariamente di tipo
noto, con l’uso di una
espressione linguistica
appropriata.
Applicazione della
conoscenza in situazioni di
tipo noto senza errori
rilevanti e con
un’espressione linguistica
corretta.
28-29
Completa,
approfondita e
coordinata.
Autonomia nella
rielaborazione
delle
conoscenze.
25-27
Completa e
approfondita.
Rielaborazione
significativa delle
conoscenze
acquisite.
22-24
Completa ma
poco
approfondita.
Autonomia
commisurata alle
conoscenze
possedute.
20-21
Qualche
incertezza nella
definizione
concettuale dei
contenuti.
Parziale
autonomia nel
rielaborare le
conoscenze.
Applicazione della
conoscenza in situazioni di
tipo noto, non sempre
precisa.
18-19
Capacità di
Frammentaria e rielaborazione
superficiale.
parziale e
imprecisa.
Applicazione della
conoscenza in situazioni di
tipo noto, ma con errori;
espressione linguistica
imprecisa.
13-17
Carente e
confusa
Non sa applicare
adeguatamente le
conoscenze
Rielaborazione
molto faticosa
3.6 TABELLA CONVERSIONE VOTI
Punteggio grezzo
0
2
4
6
8
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
30
Punteggio percentuale
0%
4%
8%
12%
16%
20%
22%
24%
26%
28%
30%
32%
34%
36%
38%
40%
42%
44%
46%
48%
50%
52%
54%
56%
58%
60%
62%
64%
66%
68%
70%
72%
74%
76%
78%
80%
82%
84%
86%
88%
90%
92%
94%
96%
98%
100%
Classi di voto
1
2
2
2
2,5
3
3
3
3,5
3,5
4
4
4
4
4,5
4,5
5
5
5,5
5,5
6
6
6
6
6,5
6,5
6,5
7
7
7
7,5
7,5
7,5
8
8
8
8,5
8,5
8,5
9
9
9
9,5
9,5
10
10
Voto/15
1
2
3
3
4
5
5
6
6
6
7
7
7
8
8
8
8
9
9
9
10
10
10
10
11
11
11
11
12
12
12
12
13
13
13
13
13
14
14
14
14
14
15
15
15
15
Voto/30
2
4
6
6
8
10
10
12
12
12
14
14
14
16
16
16
16
18
18
18
20
20
20
20
22
22
22
22
24
24
24
24
26
26
26
26
26
28
28
28
28
28
30
30
30
30
3.7 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
GRIGLI A DI V ALUTAZIONE DELLA PROV A SCRITTA DI ITALI ANO
Candidato……………………………………………………………………………………..
Punteggio grezzo massimo per tutte le tipologie = 100 (100%)
LIVELLI
DESCRITTORI
PESO
6
(max 30%)
Correttezza e
proprietà della
lingua:
competenze
ortografiche,
morfosintattiche,
lessicali
PESO
4
(max 20%)
Pertinenza alla
consegna:
A -conoscenze
relative all’analisi
del testo e al
quadro dei
riferimenti culturali.
B, C, D conoscenze
relative
all’argomento e al
quadro dei
riferimenti
storici,sociali e
culturali.
0 Consegna in
bianco
1 Gravemente
insufficiente
2 Insufficiente
3 Sufficiente
4 Discreto-Buono
5 Buono/ottimo
PARZIALI PER
CIASCUN
INDICATORE
PUNTEGGIO GREZZO IN PERCENTUALE
Tipologia A
TOT
Tipologia B
TOT
Tipologia C
TOT
Tipologia D
TOT
PUNTEGGIO
EQUIVALENTE IN
10 o 15 esimi
31
PESO
4
(max 20%)
Coerenza logica,
coesione e
organicità del
discorso.
PESO
6
(max 30%)
Attitudine alla
rielaborazione
critica e
all’approfondiment
o nel rispetto della
tipologia affrontata:
A – interpretazione
del testo
B – utilizzo dei
materiali in una
sintesi
consapevole
C, D – capacità di
trattare
l’argomento in
assenza di
materiali.
3.8 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
GRIGLI A DI V ALUTAZIONE DELLA SECONDA PROV A SCRITTA
(SCIENZE UMANE)
Candidato……………………………………………………………………………………..
INDICATORI
DESCRITTORI
Conoscenze:
adeguatezza, ricchezza,
pertinenza delle conoscenze.
Conosce le informazioni
richieste dalla traccia
Competenze:
abilità nell’applicare le
conoscenze per costruire un
discorso organico, coerente,
aderente alla traccia.
Capacità/Abilità:
capacità critiche e di
rielaborazione personale
Sa collegare le
informazioni e applicarle
al contesto proposto
Correttezza e specificità del
linguaggio
Punteggio grezzo:
Voto:
32
PESO
3
È in grado di rielaborare
le conoscenze acquisite,
esprime giudizi, effettua
collegamenti
interdisciplinari.
Si esprime correttamente
ed utilizza il linguaggio
specifico della disciplina
3
2
2
LIVELLI
Gravem. insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto/Buono
Ottimo
Gravem. insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto/Buono
Ottimo
Gravem. insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto/Buono
Ottimo
Gravem. insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto/Buono
Ottimo
PUNTEGGIO
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
3.9 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
GRIGLI A DI V ALUTAZIONE DELLA TERZA PROV A
Candidato……………………………………………………………………………………..
PARAMETRI
PUNTI
LIVELLI
0
Elaborato consegnato in bianco
Pertinenza del
contenuto e
completezza della
trattazione
Correttezza formale e
competenza linguistica
Analisi, sintesi,
rielaborazione
personale
Punteggio grezzo
33
PESI
La conoscenza è molto superficiale e frammentaria e la
trattazione incompleta.
La conoscenza è sommaria e la trattazione carente per
alcuni punti.
La conoscenza comprende i concetti fondamentali
dell’argomento e la trattazione risulta pertinente alla
richiesta.
La conoscenza è esauriente e la trattazione risulta
completa.
La conoscenza dell’argomento è profonda e evidenzia le
idee forti e le implicazioni del tema la cui trattazione risulta
completa e puntuale
L’elaborato presenta gravi difficoltà espressive e
carenze logiche nei significati.
L’elaborato risulta scorretto ed il lessico povero e del
tutto inadeguato al contenuto.
L’elaborato presenta alcuni errori ed il lessico non è
sempre adeguato al tema.
L’elaborato è corretto e il lessico in generale adeguato al
tema.
L’elaborato è corretto, mostra buona proprietà di
linguaggio e conoscenza del lessico specifico della
disciplina.
La trattazione è incoerente e priva di argomentazione
critica.
La trattazione è carente nell’analisi e/o nella sintesi e a
tratti incoerente nell’argomentazione.
La trattazione è coerente e chiara anche se non
profonda nella costruzione del discorso.
La trattazione è organica e frutto di buona capacità sia
analitica che sintetica.
La trattazione è costruita con rigore logico e mostra
capacità originale di rielaborazione del tema oltre che
completa padronanza degli strumenti di analisi e di sintesi.
1
2
3
4
4
5
1
2
3
3
4
5
1
2
3
3
4
5
Voto…………/15
3.10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
GRIGLI A DI V ALUTAZIONE DEL COLLOQUIO D’ES AME
Candidato……………………………………………………….............
Indicatori
Proprietà
della lingua e
del linguaggio
disciplinare
Padronanza
dei contenuti
Costruzione
della
argomentazione
Rielaborazione personale
e originalità
Pesi
Buono /
Ottimo
5
Discreto
4
Sufficiente
3
Mediocre
2
Scarso
1
L’alunno si
esprime con
linguaggio
preciso,chiaro
ed efficace
L’alunno si
esprime con
linguaggio
corretto e
adeguato
L’alunno si
esprime con
linguaggio
non sempre
corretto e
appropriato
L’alunno si
esprime con
linguaggio
scorretto e
inadeguato
L’alunno si
esprime con
linguaggio
scorretto e
inadeguato
2
Sicura e
approfondita
Non del tutto
approfondita
ma corretta,
oppure
approfondita
ma con
qualche
imprecisione
Limitata ai
contenuti
essenziali
Imprecisa e
superficiale
Lacunosa e
molto
imprecisa
1
Fluida,
coerente e
coesa, con
equilibrato
sviluppo
argomentativ
o
Ordinata, con
apprezzabile
evidenza
della
coesione
argomentativa
Non sempre
ordinata ma
con
sufficiente
evidenza
della
coesione
argomentativa
Faticosa e
con mediocre
evidenza
della
coesione
argomentativa
Disordinata e
incoerente
1
Sviluppo delle
idee
consapevole
e personale
Sviluppo delle
idee
abbastanza
consapevole
e personale
Sufficiente
apporto
personale
Limitato
apporto
personale
Apporto
personale
faticoso e
frammentario
2
PUNTEGGIO
TOTALE
34
Punteggio parziale
../30
4. CRITERI SEGUITI PER LA PROGETTAZIONE DELLA TERZA PROVA
4.1 TIPOLOGIE DI PROVE
Nella progettazione delle prove di verifica in preparazione alla terza prova, il Consiglio di
Classe, tenuto conto del percorso formativo seguito dagli studenti nell’intero
quinquennio, ha ritenuto opportuno utilizzare la tipologia ____B___ con n. _2_
domande per ciascuna disciplina e un numero massimo di righe per risposta (max
_12__ righe). Per ciascuna prova sono state coinvolte _5_____ materie.
4.2 PROVE SVOLTE FINO A_______________________
Data di svolgimento
Tempo assegnato
16 dicembre 2015
3 ore
13 aprile 2016
3 ore
35
Materie coinvolte
1) Inglese
2) Arte
3) Latino
4) Scienze motorie
5) Matematica
1) Storia
2) Fisica
3) Filosofia
4) Scienze Naturali
5) Inglese
Tipologia
“B”
Quesiti a risposta singola
“B”
Quesiti a risposta singola
5. DOCUMENTI SUL PERCORSO FORMATIVO DELLE SINGOLE DISCIPLINE
5.1 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALI ANA
CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. __M.T. Montemurro__
CONTENUTI DISCIPLINARI
Giacomo Leopardi
La modernità di Leopardi. La vita e il “sistema filosofico”.
Le fasi del pessimismo leopardiano: storico, cosmico ed eroico.
La poetica: Leopardi tra Illuminismo, Classicismo e Romanticismo; la poetica del vago e
indefinito; la teoria del piacere. Letture dallo Zibaldone: “La teoria del piacere”, “Il vago,
l’indefinito”, “Teoria del suono e della visione”
I Canti: Idilli e Grandi Idilli.
Lettura e analisi dei testi: “L’infinito”, “A Silvia”, “Il canto notturno di un pastore errante
dell’Asia”, “La quiete dopo la tempesta”, “Il sabato del villaggio”, “La ginestra o il fiore del
deserto”
Le Operette morali. Lettura e analisi tematica de: “Il dialogo della Natura e di un
Islandese”; “Il dialogo di Plotino e di Porfirio” (parte conclusiva)
DAL LIBERALISMO ALL’IMPERIALISMO: NATURALISMO E VERISMO;
ESTETISMO, SIMBOLISMO
Le parole-chiave: Naturalismo, Simbolismo, Decadentismo
La figura dell’artista e la “perdita dell’aureola”
Il dandy e il poeta-vate: il ruolo del poeta nella società europea e italiana di fine ‘800
Positivismo e Determinismo
La Scapigliatura in Italia come esperienza di crocevia culturale: contestazione ideologica
e stilistica. Lettura e analisi di “Preludio” di E. Praga
36
Naturalismo e Verismo
Dal Realismo al Naturalismo.
I principi del Naturalismo espressi ne “Le roman experimental” di Zola. Lettura della
Prefazione “Lo scrittore come operaio del progresso”
Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti.
Giovanni Verga
La formazione, l’adesione al Verismo e il “Ciclo dei vinti”.
La poetica dell’impersonalità; regressione e straniamento; pessimismo e negazione del
mito del progresso, del popolo e del mondo rurale
Lettura e interpretazione dei testi: “Prefazione a Eva”, “Sanità rusticana e malattia
cittadina” (da una lettera a Capuana), “Dedicatoria a Salvatore Farina” (da: “L’amante di
Gramigna”).
Caratteristiche delle raccolte “Vita dei campi” e “Novelle rusticane”.
Lettura e analisi delle novelle “Rosso Malpelo”, “La roba”
I Malavoglia: la composizione, la poetica, la genesi sociale del romanzo, la struttura e la
vicenda, il sistema dei personaggi, il tempo e lo spazio: il cronotopo dell’idillio familiare
(interpretazione critica di Luperini), la lingua, lo stile, il punto di vista, l’ideologia: la
religione della famiglia e l’impossibilità di mutare stato.
Lettura dei brani: “La prefazione ai Malavoglia”, “L’inizio dei Malavoglia” (cap. I), passi
scelti dei capp. IV e XI, “L’addio di ‘Ntoni” (cap. XV).
Mastro don Gesualdo: struttura e trama, personaggi, temi e ideologia.
Lettura del cap. V “La morte di mastro – don Gesualdo”
Baudelaire e la sua eredità
Baudelaire e il Simbolismo. La figura del poeta: “L’albatro”; la poetica simbolista:
“Corrispondenze”.
I “Poeti maledetti”
La poetica del Decadentismo: estetismo; linguaggio e tecniche espressive; temi e miti
Gabriele D’Annunzio
La vita inimitabile di un mito di massa.
L’ideologia e la poetica.
Il Piacere: il ritratto dell’esteta Andrea Sperelli e la crisi dell’estetismo.
37
I romanzi del superuomo. Da Le vergini delle rocce lettura e analisi de “Il programma
politico del superuomo”
Le laudi: il progetto, i contenuti. Alcyone: struttura, panismo. Lettura e analisi dei testi
”La sera fiesolana”, “La pioggia nel pineto” e “I pastori”
Giovanni Pascoli
La vita: tra il “nido” e la poesia.
La poetica del Fanciullino: lettura del testo “Il fanciullino”.
Le soluzioni formali. La visione del mondo tra Positivismo e Simbolismo.
L’ideologia politica tra socialismo umanitario e nazionalismo.
Myricae: composizione e titolo; struttura e temi: la natura e la morte, l’orfano e il poeta;
la poetica: il simbolismo impressionistico. Lettura e analisi dei testi: “X Agosto”,
“Novembre”, “Temporale”, “Il lampo”, "Lavandare", “L’assiuolo”.
Poemetti. Lettura e analisi di “Italy”.
I Canti di Castelvecchio: lettura e analisi del testo "Il gelsomino notturno”.
Lettura del Microsaggio: “Il fanciullino e il superuomo: due miti complementari”
IL “DISAGIO DELLA CIVILTA’”: LE AVANGUARDIE E IL ROMANZO DEL ‘900
Il Primo Novecento: società, cultura, ideologie.
La nuova condizione sociale degli intellettuali.
Le nuove scienze e le nuove tendenze filosofiche.
“Il disagio della civiltà” e i temi dell’immaginario: la Grande Guerra, la figura
dell’impiegato, l’inettitudine e l’angoscia
Le Avanguardie
I Crepuscolari: tematiche, forme, modelli.
Aldo Palazzeschi: lettura e analisi di "E lasciatemi divertire (Canzonetta)", “Chi sono?”
Guido Gozzano: lettura e analisi di “Totò Merumeni”
Sergio Corazzini: lettura e analisi tematica di "Desolazione del povero poeta
sentimentale"
Il Futurismo: programma e innovazioni formali. Lettura e interpretazione del “Manifesto
del Futurismo” e del “Manifesto tecnico della letteratura futurista” di Marinetti
Cenni alle avanguardie in Europa: il Dadaismo e il Surrealismo; i “Calligrammi” di
Apollinaire.
38
Luigi Pirandello
La formazione, la visione del mondo: vitalismo, frantumazione dell’io, rifiuto della
socialità, relativismo conoscitivo.
Il saggio L'Umorismo: le caratteristiche principali dell'arte umoristica; la differenza tra
umorismo e comicità; lettura e analisi del passo “La vecchia imbellettata” (Parte
seconda, cap. II).
Il fu Mattia Pascal. La dissoluzione del romanzo tradizionale. La vicenda, i temi, la
struttura, il protagonista. Analisi dei passi ”Lo strappo nel cielo di carta” cap. XII, “La
lanterninosofia” cap. XIII.
Quaderni di Serafino Gubbio operatore: trama e significato.
Uno, nessuno e centomila: trama e significato. Lettura della pagina conclusiva del
romanzo.
Novelle per un anno: "Il treno ha fischiato", “Ciaula scopre la luna”
Il teatro. La fase del grottesco: Così è (se vi pare). La fase del metateatro: Sei
personaggi in cerca d'autore - struttura, vicenda, significato.
Italo Svevo
La vita; la fisionomia intellettuale e il rapporto con la scrittura; i maestri filosofici e
letterari; la lingua
Caratteri dei primi romanzi sveviani: vicenda, temi e soluzioni formali in Una vita e
Senilità.
La coscienza di Zeno: analisi del romanzo (la struttura narrativa, la vicenda, i temi, il
narratore, il tempo “misto”, l’inettitudine, la funzione straniante, la visione aperta)
Lettura e interpretazione dei testi: "La morte del padre", "Psico-analisi"; "La profezia di
un’apocalisse cosmica".
LA POESIA TRA SIMBOLISMO E ANTINOVECENTISMO
Giuseppe Ungaretti
La vita e la formazione.
La poetica: la religione della parola; l’analogia, l’illuminazione
L'Allegria: composizione, temi.
Lettura e analisi dei testi: “Il porto sepolto”, “Sono una creatura” "San Martino del
Carso", "Veglia", "Mattina", "Soldati", “I fiumi”
Il dolore: caratteristiche generali; lettura e analisi di “Non gridate più”
39
Umberto Saba
La vita e il rapporto con la psicoanalisi.
La poetica dell’onestà.
Il Canzoniere: struttura, temi, poetica. Lettura e analisi dei testi “Mio padre è stato per
me l’assassino”, “La capra” “Trieste”, “Città vecchia”, “Mia figlia”, “Amai”, “Ulisse”
Eugenio Montale
La vita e le opere: la cultura e la produzione poetica
Ossi di seppia: significato del titolo; la condizione dell’io; l’”indifferenza” e il “varco”;
l’attraversamento di D’Annunzio e la crisi del simbolismo; la poetica.
Lettura e analisi dei testi: “I limoni”, “Meriggiare pallido e assorto”, “Non chiederci la
parola”, “Spesso il male di vivere ho incontrato”, “Cigola la carrucola del pozzo”, “Forse
un mattino andando in un’aria di vetro”.
LA NARRATIVA E LA POESIA TRA STORIA E MITO
Cesare Pavese
La vita. Il disagio intellettuale ed esistenziale. Da Il mestiere di vivere lettura di “Non
parole. Un gesto”
La poesia e i principali temi dell’opera pavesiana.
Lavorare stanca. Lettura e analisi de “I mari del Sud”
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. Lettura e analisi di “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”.
Mito, poetica, stile.
Le opere narrative. Lettura integrale de La casa in collina e La luna e i falò
LA DIVINA COMMEDIA
Paradiso
Composizione e struttura della cantica; ordinamento morale del Paradiso
Lettura, parafrasi e analisi dei canti I, II (vv.1-18); III, vv.1-120, VI.
LIBRI DI TESTO
Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, Il piacere dei testi, Paravia, vol. Leopardi, vol.5 e vol.6
Dante Alighieri, La Divina Commedia, SEI
STRUMENTI E SPAZI
Libro di testo – Lavagna luminosa - Internet e tecniche multimediali – Sussidi audiovisivi
40
METODOLOGIE
Lezione frontale e dialogata, problem-solving, esercitazioni guidate, ricerche individuali
e/o di gruppo, attività individualizzate e di consolidamento per il recupero in itinere,
letture, partecipazione a rappresentazioni teatrali e convegni.
Le lezioni sono state frontali nei momenti in cui era necessario illustrare il contesto
storico-culturale di riferimento, ma coinvolgendo gli alunni, invitandoli ad interagire, a
tentare di esporre quanto detto e a mettere in atto le conoscenze acquisite.
Per quanto riguarda le conoscenze relative agli autori e alle opere letterarie, i contenuti
sono stati quantitativamente e qualitativamente selezionati secondo una prospettiva per
lo più diacronica; fondamentale, inoltre, è stato ritenuto il lavoro di analisi dei testi.
E’ risultato centrale per l’attività didattica il libro di testo, nelle sue parti teoriche e
soprattutto antologiche, ma sono stati consultati al momento opportuno commenti, saggi
critici, materiale multimediale, ecc.
Per l’acquisizione delle diverse abilità si sono utilizzati esercizi, schede di analisi e
mappe concettuali, schede di approfondimento e quanto necessario per il
conseguimento degli obiettivi.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche si sono basate sulle tipologie dell’esame di stato.
Si sono svolte attraverso forme di produzione orale e scritta e specificamente:
- prove scritte (due nel I quadrimestre e tre nel II quadrimestre): analisi del testo
(poesia-prosa). Esercizi di riscrittura. Produzione di testi, parafrasi, sunto, saggio
breve, tema). Quesiti e trattazioni sintetiche.
- prove orali (due a quadrimestre): verifiche a scadenza quotidiana con correzione
degli esercizi assegnati. Prove oggettive.
Indicatori di valutazione
conoscenza e comprensione dei dati;
capacità di argomentazione e rielaborazione personale;
capacità di sintetizzare gli elementi essenziali e di analizzare i diversi aspetti di un
problema;
capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in contesti diversi;
capacità di riferimenti interdisciplinari;
41
rigore logico ed ordine sostanziale e formale;
capacità di utilizzare al meglio la forma linguistica;
percorso compiuto rispetto al livello di partenza;
grado di rielaborazione personale delle acquisizioni.
Modalità di verifica
Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi
Prove strutturate e/o semistrutturate
Presentazione di attività di ricerca individuale e/o di gruppo
Interventi brevi da posto, spontanei o richiesti
Prove scritte di diversa tipologia, con particolare riferimento alle caratteristiche della
prova d’esame
Il Docente
Prof.ssa Maria Teresa
Montemurro
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
…..............................................
42
5.2 LINGUA E CULTURA LATINA
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: LINGUA E CULTURA LATINA
CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. _M.T. Montemurro__
CONTENUTI DISCIPLINARI
Introduzione all’età giulio-claudia
Contesto storico – culturale. Il rapporto dei letterati con il potere
Fedro
La favola e il modello esopico
Testi in traduzione:
Fabulae, I, Il prologo p. 704; I,1 Il lupo e l’agnello p. 707; La volpe e l’uva pag.706; La
novella del soldato e della vedova p. 707;
Seneca
La vita. Lettura del passo “Il suicidio di Seneca” dagli Annales di Tacito, XV, 62-64
Le opere: Dialoghi, Trattati, Epistulae morales ad Lucilium, tragedie, Apocolokyntosis.
Testi in traduzione:
De ira I,1, 1-4 e III, 13, 1-3 pag.759
De brevitate vitae 1- 4 La vita è davvero breve? p. 744; 10, 2-5 Il valore del passato
pag.751;12,1-7, 13, 1-3 La galleria degli occupati p. 752;
De vita beata, 16 La felicità consiste nella virtù pag.766
Epistulae morales ad Lucilium: Epistola 1 Riappropriarsi di sé e del proprio tempo
pag.755;
Epistola 47 Come trattare gli schiavi (par. 1-4 p. 738);
De tranquillitate animi: 2,6-15 L’angoscia esistenziale pag.761
Lucano
Dati biografici
Bellum civile o Pharsalia: titolo, struttura, contenuto, fonti, personaggi; confronto con
l’Eneide
Testi in traduzione:
Ph. I,1-32 – Proemio p. 809
Ph. I, 129-157 Descrizione di Cesare e Pompeo p. 801-802; Ph. VI, 750-767; 776-820
Una funesta profezia p. 813.
43
Petronio
Il ritratto in Tacito, Annales, XVI, 18 – 19 per inquadrare l’autore
Il Satyricon di Petronio: la trama, il genere, i modelli, il realismo dell’autore
Testi in traduzione:
Trimalcione entra in scena (32-33) pag.832
La presentazione dei padroni di casa (37-38) pag.835
Trimalcione fa sfoggio di cultura (50, 3-7) pag.839
Il testamento di Trimalcione (71, 1-8; 11-12) pag.841
La matrona di Efeso (110, 6 – 111, 9) pag.842
Aulo Persio Flacco
La vita e la produzione satirica
Testi in traduzione: Saturae, V, vv. 14-18 pag.804
Introduzione all’età dei Flavi
Contesto storico-culturale. Il rapporto dei letterati con il potere
Marziale
La vita e la poetica degli Epigrammi
Testi in traduzione:
X, 4 Una poesia che “sa” di uomo pag.876
I, 4 Distinzione tra letteratura e vita pag.879
I,10; X,8; X,43 Matrimoni di interesse pag.881
III, 26 Tutto appartiene a Candido… tranne sua moglie! pag.884
X, 10 Il console cliente pag.884
XII, 18 La bellezza di Bilbili pag.885
V, 34 Erotion pag.887
VIII, 79 La bella Fabulla pag.888
Quintiliano
La vita e le opere; l’Institutio oratoria e la nascita della pedagogia.
Testi in traduzione:
Inst.or. Proemio pag.899; I, 2 Vantaggi e svantaggi dell’istruzione individuale; Vantaggi
dell’insegnamento collettivo pag.903-905
Il principato adottivo
Coordinate storiche: un nuovo rapporto con il potere
44
Decimo Giunio Giovenale
La vita e la produzione satirica
Testi in traduzione:
Sat. I, 79-80 e 85-87: Il manifesto poetico di Giovenale pag.923
Sat. III, 190-222 Roma, città crudele con i poveri p. 930-931
Publio Cornelio Tacito
La vita e il rapporto con il principato.
Le opere: Agricola, Germania, Historiae, Annales, Dialogus de oratoribus.
Testi in traduzione:
Agr. 3, La prefazione pag.956; 30 – 31,3 Il discorso di Calgaco pag.958
Germ. 4: Purezza razziale e aspetto fisico dei Germani; 19 “La fedeltà coniugale”
pag.966
Historiae: IV, 73-74 Il discorso di Petilio Ceriale pag.968
Ann.I,1 Il proemio pag.972
Ann. XIV, 8 La tragedia di Agrippina pag.975
Ann. XV, 38-39 La città in fiamme, Nerone benefattore o incendiario? pag.979
Ann. XV, 44, 2-5 La persecuzione dei Cristiani pag.980
Apuleio
Dati biografici
Metemorfosi o L’asino d’oro: genere, trama, significato. La fabula di Amore e Psiche
Testi in traduzione:
III, 24-25 Lucio diventa asino pag.1016
XI, 13-15 Il ritorno alla forma umana pag.1021
V, 23 La trasgressione di Psiche pag.1025
VI, 20-21 Psiche salvata da Amore pag.1029
LIBRI DI TESTO
Garbarino-Pasquariello, Veluti flos, PARAVIA, vol. 2
STRUMENTI E SPAZI
Libro di testo – LIM – Internet e tecniche multimediali – Sussidi audiovisivi
45
METODOLOGIE
Lezione frontale e dialogata, problem-solving, esercitazioni guidate, gruppo di lavoro,
ricerche individuali e/o gruppo, attività individualizzate e di consolidamento per il
recupero in itinere, letture.
Le lezioni sono state frontali nei momenti in cui è risultato necessario illustrare il
contesto storico-culturale di riferimento, ma hanno cercato di coinvolgere gli alunni,
invitandoli ad interagire, a tentare di esporre quanto detto e a mettere in atto le
conoscenze acquisite; a tal scopo si è cercato di dedicare sempre un momento
all’esercizio in classe guidato dalla docente.
Per l’acquisizione delle diverse abilità si sono utilizzati esercizi, schede di analisi e
mappe concettuali, schede di approfondimento e quanto ritenuto necessario per il
conseguimento degli obiettivi.
E’ stato riconosciuto come centrale dell’attività didattica il libro di testo, nelle sue parti
teoriche e soprattutto antologiche, ma sono stati consultati al momento opportuno
commenti, saggi critici, materiale multimediale, DVD ecc.
Si è mirato, laddove possibile, all’attualizzazione degli argomenti affrontati.
Per quanto riguarda le conoscenze relative agli autori e alle opere letterarie si è
proceduto alternando le forme di trasmissione – acquisizione dei contenuti: i contenuti
sono stati quantitativamente e qualitativamente selezionati secondo una prospettiva
fondamentalmente diacronica; non è mancata comunque l’attenzione alle caratteristiche
dei diversi generi letterari senza tralasciare la ricerca di permanenze (temi, motovi,
topoi) nella cultura e nelle letterature italiana ed europea; si è portato avanti, come
centrale, il lavoro di analisi di testi (individuazione degli elementi strutturali e
interpretazione degli stessi con la guida e l’ausilio dell’insegnante) da collocare nel
rispettivo contesto storico e culturale.
Si è lavorato sui testi più rappresentativi della latinità proposti in lingua con traduzione a
fronte o data dall’insegnante sollecitando la riflessione sulla lingua (grammatica,
sintassi, lessico) per pervenire a un dominio dell’italiano più consapevole, ma soprattutto
cercando di mantenere il rapporto funzionale lessico-civiltà-lingua per consentire agli
allievi di accedere al patrimonio di civiltà e di pensiero del mondo romano nel complesso
dei suoi aspetti religiosi, politici, morale ed estetici.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Prove orali e/o trattazione sintetica di argomenti (due a quadrimestre):
Verifiche a scadenza quotidiana e controllo degli esercizi svolti a casa.
Interrogazioni o, in alternativa, questionari a risposta aperta e prove strutturate o
semistrutturate, secondo la tipologia della Terza Prova dell’Esame di Stato.
46
Indicatori di valutazione
conoscenza e comprensione dei dati;
capacità di argomentazione e rielaborazione personale;
capacità di sintetizzare gli elementi essenziali e di analizzare i diversi aspetti di un
problema;
capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in contesti diversi;
capacità di riferimenti interdisciplinari;
rigore logico ed ordine sostanziale e formale;
capacità di utilizzare al meglio la forma linguistica;
percorso compiuto rispetto al livello di partenza;
grado di rielaborazione personale delle acquisizioni.
Modalità di verifica
Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli
allievi
Prove strutturate e/o semistrutturate
Presentazione di attività di ricerca individuale e/o di gruppo
Interventi brevi da posto, spontanei o richiesti
Il Docente
Prof.ssa Maria Teresa Montemurro
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
…..............................................
47
5.3 STORIA
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: STORI A
CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. __M.T. Montemurro__
CONTENUTI DISCIPLINARI
Il Risorgimento
Cenni dal programma di quarta:
Il risorgimento italiano: i programmi politici; le Società segrete
La costruzione dello Stato Unitario: le guerre di indipendenza e la proclamazione del
Regno di Italia
La formazione dello Stato unitario in Italia
I problemi dell’Italia post-unitaria
Destra e Sinistra storiche
La politica della Destra. Il compimento dell’Unità nazionale
La civiltà di massa
La seconda rivoluzione industriale.
La nascita della società di massa
La “grande depressione” e le trasformazioni del sistema capitalistico
L’imperialismo: definizione, cause e conseguenze
L’Italia e la Sinistra al potere: programma, trasformismo, politica economica, Triplice
Alleanza ed esordio coloniale.
Crispi: politica interna e politica estera
Il Partito socialista; i cattolici e la Rerum Novarum.
La crisi di fine secolo.
La crisi della civiltà europea
L’Europa e il mondo tra la seconda metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento
La Germania di Bismark
I nazionalismi: la Francia dell’Affaire Dreyfus; la Germania di Guglielmo II; i conflitti etnici
in Austria-Ungheria
La belle époque
48
Il declino dei Vecchi imperi. L’Impero russo e la Rivoluzione del 1905
L’Italia giolittiana: le riforme, il trasformismo; la guerra di Libia; socialisti e cattolici; crisi
dello Stato liberale
La Grande Guerra: incubazione e scoppio del primo conflitto mondiale; la posizione
dell’Italia; le fasi; i fronti; “guerra totale”; i trattati di pace; la “vittoria mutilata” italiana.
Totalitarismi e democrazie
La Rivoluzione russa: dalla rivoluzione di febbraio alla rivoluzione di ottobre; la guerra
civile; il “comunismo di guerra” e la NEP.
Lo stalinismo: l’ascesa di Stalin; “piani quinquennali; “realismo socialista”.
L’Italia del primo dopoguerra: trasformazioni politico-sociali; l’impresa di Fiume, il
“biennio rosso”
Il fascismo: Mussolini dalla presa del potere alla dittatura al regime totalitario; politica
economica; politica estera; rapporti con la Chiesa; organizzazione del consenso,
antifascismo. Visioni critiche di De Felice e Hannah Arendt sul totalitarismo.
La grande crisi del ’29 e il New Deal
Il nazismo: dalla Repubblica di Weimar all’avvento di Hitler. La creazione del Terzo
Reich.
La guerra civile spagnola
La Seconda guerra mondiale: fasi. La Shoah.
La caduta di Mussolini e la guerra civile in Italia; la Resistenza.
I trattati e la difficile ricerca della pace. Le “sfere di influenza”
LIBRI DI TESTO
De Bernardi-Guarracino, Epoche, BRUNO MONDADORI, vol. 2 e 3
STRUMENTI E SPAZI
Libro di testo – Lavagna luminosa - Internet e tecniche multimediali – Sussidi audiovisivi
METODOLOGIE
Lezione frontale e dialogata, problem-solving, esercitazioni guidate, gruppo di lavoro,
ricerche individuali e/o di gruppo, visione di CD, attività individualizzate e di
consolidamento per il recupero in itinere, letture.
Le lezioni sono state frontali nei momenti in cui è stato necessario fornire la spiegazione
dei contenuti, ma cercando comunque di coinvolgere gli alunni, invitandoli ad interagire,
a tentare di esporre quanto detto e a mettere in atto le conoscenze acquisite.
Per l’acquisizione delle diverse abilità si sono utilizzati esercizi, schede di analisi e
mappe concettuali, schede di approfondimento e quanto necessario per il
conseguimento degli obiettivi.
49
Sono stati consultati al momento opportuno testi diversi da quello in adozione, atlanti,
cartine, materiale multimediale ecc.
Si è tentato, laddove possibile, riconoscere continuità e discontinuità tra presente e
passato.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Prove orali e/o trattazione sintetica di argomenti (due a quadrimestre):
Verifiche a scadenza quotidiana e controllo degli esercizi svolti a casa;
Interrogazioni o, in alternativa, questionari a risposta aperta e prove strutturate o
semistrutturate, secondo la tipologia della Terza Prova dell’Esame di Stato.
Indicatori di valutazione
conoscenza e comprensione dei dati;
capacità di argomentazione e rielaborazione personale;
capacità di sintetizzare gli elementi essenziali e di analizzare i diversi aspetti di un
problema;
capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in contesti diversi;
capacità di riferimenti interdisciplinari;
rigore logico ed ordine sostanziale e formale;
capacità di utilizzare al meglio la forma linguistica;
percorso compiuto rispetto al livello di partenza;
grado di rielaborazione personale delle acquisizioni.
Modalità di verifica
Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli
allievi o, in alternativa, verifica strutturata/semistrutturata (simulazione terza prova)
Presentazione di attività di ricerca individuale e/o di gruppo
Interventi brevi da posto, spontanei o richiesti
Il Docente
Prof.ssa Maria Teresa Montemurro
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
…..............................................
50
5.4 FILOSOFIA
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: FILOSOFI A
CLASSE 5a Fa - LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. DI BONAVENTURA LUCIANO
CONTENUTI DISCIPLINARI
1° MODULO
Il Romanticismo e i fondatori dell’idealismo
1. Caratteristiche generali del Romanticismo e dell’idealismo. Romanticismo e filosofia
ottocentesca.
2. Fichte: il dibattito sulla cosa in sé e il passaggio da Kant a Fichte; la “dottrina della
scienza”; idealismo e dogmatismo; la dottrina della conoscenza; la dottrina morale e la
missione del dotto.
3. Schelling: l’Assoluto come indifferenza di spirito e natura: le critiche a Fichte; la
filosofia della natura (la struttura finalistica e dialettica del reale), l’idealismo
trascendentale (la filosofia teoretica); la teoria dell’arte.
2° MODULO
Hegel
1. I capisaldi del sistema hegeliano: la vita; gli scritti; il giovane Hegel; le tesi di fondo del
sistema (finito e infinito, reale e razionale, compito della filosofia); idea, natura e spirito:
le partizioni della filosofia; la dialettica; la critica alle filosofie precedenti.
2. La Fenomenologia dello spirito: la “fenomenologia” e la sua collocazione nel sistema
hegeliano; coscienza; autocoscienza (servo-padrone, stoicismo e scetticismo, coscienza
infelice); ragione (osservativa, attiva e individualità in sé e per sé); lo spirito, la religione
e il sapere assoluto.
3. L’Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio: la logica; la filosofia della
natura; la filosofia dello spirito; lo spirito oggettivo: diritto, moralità, eticità (famiglia,
società civile, Stato); lo Stato e la visione della guerra; la filosofia della storia; lo spirito
assoluto (arte, religione, filosofia).
3° MODULO
Critica del sistema hegeliano: Schopenhauer e Kierkegaard
1. Schopenhauer: le vicende biografiche e le opere; le radici culturali; il “velo di Maya”; la
volontà; il pessimismo e la critica alle varie forme di ottimismo; le vie della liberazione
dal dolore.
51
2. Kierkegaard: le vicende biografiche e le opere; l’esistenza come possibilità e fede; la
critica all’hegelismo; gli stadi dell’esistenza; l’angoscia; disperazione e fede.
4° MODULO
Dallo spirito all’uomo: Feuerbach e Marx
1. Destra e sinistra hegeliana: caratteri generali. Feuerbach: la critica alla religione e la
critica a Hegel; la filosofia dell’avvenire.
2. Marx: la vita e le opere; le caratteristiche generali del marxismo; la critica a Hegel, allo
stato moderno e all’economia borghese; il distacco da Feuerbach e l’interpretazione
della religione in chiave sociale; la concezione materialistica della storia (l’ideologia,
struttura e sovrastruttura, la dialettica della storia, la critica agli ideologi della sinistra
hegeliana); il Manifesto del partito comunista; Il capitale; la rivoluzione e la dittatura del
proletariato; le fasi della futura società comunista.
5° MODULO
Scienza e progresso: il positivismo
1. Caratteri generali e contesto storico del positivismo europeo. Positivismo sociale ed
evoluzionistico.
2. Comte: la legge dei tre stadi, l’organizzazione del sapere, la fondazione della
sociologia.
3. Darwin e la teoria dell’evoluzione. Il darwininismo sociale di Spencer.
6° MODULO
La crisi delle certezze filosofiche: Nietzsche
1. Vita e scritti. 2. Le edizioni delle opere. 3. Filosofia e malattia. 4. Nazificazione e
denazificazione. 5. Le caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche. 6. Le
fasi del filosofare nietzscheano. 7. Il periodo giovanile: La nascita della tragedia, spirito
tragico e accettazione della vita. Storia e vita. 8. Il periodo illuministico: il metodo
genealogico; l’annuncio della morte di Dio. 9. Il periodo di Zarathustra: il superuomo e
l’eterno ritorno. 10. L’ultimo Nietzsche: la volontà di potenza e il nichilismo.
7° MODULO
La crisi dei fondamenti e la nascita della psicoanalisi
1. Freud: la scoperta dell’inconscio; dall’ipnosi al metodo psicoanalitico. La struttura
della psiche. Il lavoro onirico e il sintomo nevrotico. La teoria della sessualità e il
complesso edipico. L’arte, la morale, la religione e la civiltà.
8° MODULO
Tra essenza ed esistenza: fenomenologia ed esistenzialismo
1. La fenomenologia: caratteri generali. Husserl: la crisi delle scienze europee. La natura
eidetica dell’atteggiamento fenomenologico. L’intenzionalità della coscienza e la
trascendenza dell’oggetto. Un nuovo approccio alla scienza e il ruolo della filosofia.
52
2. L’esistenzialismo: caratteri generali. Il “primo” Heidegger: essere ed esistenza.
L’essere nel mondo e l’esistenza inautentica. L’esistenza autentica. Il tempo e la storia.
L’incompiutezza di Essere e tempo.
9° MODULO
L’epistemologia del Novecento da Popper al post-positivismo
1. Popper e il falsificazionismo. Le dottrine epistemologiche. Le dottrine politiche. 2.
Kuhn: paradigmi e rivoluzioni scientifiche. 3. Feyerabend e l’anarchismo metodologico.
METODOLOGIE
Lezione frontale e dialogata, esercitazioni guidate, letture
STRUMENTI E MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo: Abbagnano, Fornero, La ricerca del pensiero, voll. II B, III A, III B, Paravia
Mappe concettuali; LIM; internet; audiovisivi
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Sono state effettuate due verifiche orali e una scritta nel Primo Quadrimestre e due
verifiche orali e una scritta (simulazione terza prova) nel Secondo Quadrimestre.
MODALITA’ DI VERIFICA
Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi
Interventi brevi dal posto, spontanei o richiesti
Prove scritte di tipologia B, con particolare riferimento alle caratteristiche della prova
d’esame
Il Docente
Prof.________________
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
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53
5.5 SCIENZE UMANE
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: SCIENZE UMANE
CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Anno scolastico 2015/2016
Prof.ssa_Orietta Galuppo____
•
•
•
•
•
•
•
54
PEDAGOGIA
Il Pragmatismo – Unità 11
- William James: Il pragmatismo
Lo strumentalismo – Unità 11
- John Dewey: Lo strumentalismo
Società nuova, nuova educazione – Il metodo
“Filosofi e pedagogisti sulla scia di Dewey: H.Gardner e R.Rorty”
All’origine della scuola attiva
Testo 8 – “Il fanciullo deve imparare ma soprattutto vivere” di J. Dewey (pag. 55)
William Heard Kilpatrick – Unità 11
- Le idee pedagogiche: la didattica dei progetti
Testo 9 – “Il metodo dei progetti” di W. H. Kilpatrick (pag. 57)
Èdouard Claparède – Unità 12
- La vita: uno scienziato interessato all’educazione
- Le idee pedagogiche: l’educazione funzionale
Testo 11 – “L’esistenza delle diversità individuali” di E. Claparède (pag. 94)
Ovide Decroly – Unità 12
- Il modello educativo: il metodo globale
Testo 12 – “Una visita alla scuola di Decroly” di A. Ferrière (pag. 95)
Testo 13 – “Un confronto fra il metodo vecchio e il metodo globale” di Decroly
(pag. 97)
Jean Piaget – Unità 12
- Il modello di pensiero: la psicologia per la scuola
Testo 16 – “Alcune questioni aperte sul ruolo degli insegnanti” di J. Piaget (pag.
103)
Ricerca, passione, sperimentazione educativa – Unità 13
- Maria Montessori: il metodo Montessori
- Scheda: “Educare alla creatività”
Testo 19 – “La prima Casa dei bambini” di M. Montessori (pag. 133)
•
Dopo la scuola attiva in America e in Europa – Unità 14
- Jerome Seymour Bruner: la sua idea di educazione
Testo 24 – “L’educazione come risposta ai cambiamenti sociali” di. J. S.Bruner
(pag. 171)
SOCIOLOGIA
• La mondializzazione dei mercati
• L’integrazione economica
Scheda: “La new economy” (Pag. 195)
• L’unificazione culturale
Scheda: “Storia di una T-shirt” (Pag. 196-197)
Scheda: “Amartya Sen e la felicità” (Pag. 198)
• Le megalopoli delle periferie del mondo
Scheda: “Bangalore: storia di una megalopoli” (Pag. 200)
-La città
• Il multiculturalismo
- Il concetto di razza
- Il concetto di etnia
- Il concetto di nazione
- Multietnicità e multinazionalità
- Multiculturalismo e democrazia
Scheda: “Il divieto di indossare il velo in Francia” (Pag. 208-209)
• Rischio, incertezza, identità e consumi
- I consumatori desideranti
- Compro dunque sono
Scheda: “Consumi e identità: jeans e coca cola” (Pag. 214)
• La sociologia contemporanea
• Zygmunt Bauman
- Dal postmoderno alla liquidità
- La liquidità come chiave di lettura del mondo sociale
- La globalizzazione e la crisi della politica
- Le vite di scarto
Scheda: “La banalità del male” (Pag. 223)
Testo: “Amore liquido” di Z. Bauman (Pag. 233)
• Urlich Beck
- La società del rischio
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- La società mondiale del rischio
- Il mondo fuori controllo
- L’individualizzazione
Testo: “La società mondiale del rischio” di U. Beck (Pag. 235)
• André Gorz
- Il lavoro immateriale: oltre il capitalismo
- La crisi del plusvalore e del pluslavoro
- Resistere contro il capitale
- Una società dell’intelligenza o il “postumano”?
ANTROPOLOGIA
• L’antropologia del mondo contemporaneo
• Marc Augé
- L’accelerazione della storia e il restringimento del pianeta
- Il contatto ravvicinato con la diversità
Scheda: “Identità fragili e diversità culturali” (Pag. 242-243)
Testo: “Luoghi e non – luoghi” di M. Augé (Pag. 268-269)
• Locale e globale
- Le culture transnazionali
• Arjun Appadurai
- I panorami etnici
Scheda: “I corrispondenti esteri” (Pag. 250-251)
Testo: “L’economia culturale globale” di A. Appadurai (Pag. 270-271)
• Media e comunicazione globale
- Media, mass media, new media
- Antropologia dei media
Scheda: “Le identità catodiche” (Pag. 260-261)
• Le comunità on line
• Deterritorializzazioni
• L’antropologia postmoderna e il dibattito decostruzionista
• Antropologia e diritti umani
• Scheda Paul Farmer “ Il diritto alla salute”
• Antropologia dello sviluppo
• Il concetto di decrescita
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Metodologia
Lezione frontale e dialogata, esercitazioni guidate,
analisi testi
Strumenti e materiali didattici
Libri di testo:
M.Giusti
“ Il manuale di scienze umane” Pedagogia 5 anno ed. Marietti
Scuola
V.Matera A.Biscaldi “ Il manuale di scienze umane “ Sociologia ed. Marietti
Scuola
V.Matera A.Biscaldi “ Il manuale di scienze umane “ Antropologia ed. Marietti
Scuola
Mappe concettuali, LIM , Internet. Audiovisivi
Verifiche e valutazioni
Sono state effettuate due verifiche scritte e due orali nel primo Quadrimestre e tre
verifiche scritte ( Una delle quali simulazione della seconda prova) e due orali nel
Secondo Quadrimestre.
Modalità di verifica
Interrogazione dialogata, interventi brevi dal posto, spontanei o richiesti.
Prove scritte co riferimento alle caratteristiche della seconda prova d’esame
Il Docente
Prof.________________
I Rappresentanti degli studenti
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5.6 LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE)
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE)
CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. __Maria Antonietta Cappa___
Dai Libri di testo:
‘Performer Culture & Literature: di
M. Spiazzi -M. Tavella - M. Layton –
Ed. Zanichelli.
‘Dubliners’ di J. Joyce - Ed. Cideb
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI:
THE VICTORIAN AGE
- The first half of Queen Victoria’s reign
(p. 148-149)
- Life in the Victorian town (p. 150)
- The Victorian Compromise (p.154)
THE VICTORIAN NOVEL (p.155)
- C. Dickens: life and works (p.156)
- ‘Hard Times’. The plot (p.160)
- ‘Coketown’ (p.151-153)
- Dickens and a critique of education (p.160)
‘The definition of a horse (p.161-2-3)
- T. Hardy: life and works (photocopy from ‘Lit & Lab’)
‘Tess of the D’Urbervilles’: the plot (p.495)
‘Alec and Tess’ (p.496-7-8)
Features of the novel (p.493-4)
The issue of morality (p.495)
THE VICTORIAN DRAMA
- Robert Louis Stevenson: life and works (p.
178)
- ‘The Strange Case of Dr Jekyll and Mr
Hyde’: the plot
58
‘The story of the door’ (p.179)
New aesthetic theories:
Aestheticism (p.184)
- O. Wilde: life and main works (p.185)
- ‘The Picture of Dorian Gray’: The plot
(p.186)
The Preface (Photocopy)
‘Dorian’s death’ (p.187-8-9)
THE MODERN POETRY (p.226)
- World war I (p.226)
- Modern Poetry (p.233)
- The War Poets (p.234)
- The divided consciousness:
Imagism, Symbolism and free Verse (p.582
photocopy)
- W. B. Yeats: life and works (p.336)
‘When you are old’, ‘The lake Isle of
Innesfree’. (photocopy)
- T. S. Eliot: life and works (p.243-4)
‘The Waste Land” section 1 (p.245-6-7)
THE MODERN NOVEL (p.250)
- Sigmund Freud a window on the
unconscious (p. 249)
- The Stream of Consciousness and the interior
monologue (Photocopy)
- J. Joyce: life and works (264)
‘Dubliners’: features and themes (p.265)
‘Eveline’ (p.266-7-8-9)
- V. Woolf: life and works (p.270)
Interior time (p.272)
Moments of being (p.275)
‘Mrs Dalloway’: the plot (p.271)
Features and themes (p.272)
‘Clarissa and Septimus’ (p.272-3)
- The Dystopian novel (p.303)
- G. Orwell: life and works (p.304)
‘Animal Farm’: the plot (photocopy)
‘Nineteen Eight-four’: the plot (p.305)
Features and themes (p.323)
‘Big Brother is watching you’ (p.306)
59
‘DUBLINERS’
- ‘The sisters’
- ‘Araby’
- ‘Eveline’
- ‘Clay’
- ‘The Dead’
METODI UTILIZZATI:
Le strategie per il conseguimento degli obiettivi disciplinari sono state le seguenti:
- Lezione frontale tenuta il più possibile in lingua.
- Approccio di un testo orale (ascolto - comprensione globale - individuazione luogo
personaggi azione.)
- Approccio di un testo scritto (lettura silenziosa, domande di comprensione,
ricostruzione del testo analisi del messaggio socio-culturale dell'autore.)
- Lezione interattiva possibilmente in lingua.
- Problem Solving
- Lavoro individuale a casa.
Il programma di letteratura è stato svolto con la trattazione in ordine cronologico degli
autori più rappresentativi della letteratura inglese dell'800 e dei primi decenni del '900.
Nella presentazione degli autori e delle loro opere si è voluto sottolineare il legame con il
contesto storico, sociale e culturale, per fornire agli alunni un quadro di riferimento
generale.
Si è privilegiata l'analisi dei testi come momento di partenza, da cui si è poi risaliti alla
poetica e alla tematica principale.
Per tutte le poesie e brani letti gli alunni hanno risposto alle domande "working on the
text" al fine di favorire l'acquisizione:
- di tecniche e di analisi adeguate
- di controllare le abilità scritte ed orali
- di esprimere riflessioni personali in brevi note critiche individuali.
Tra i vari autori ci siamo soffermati su J. Joyce, ritenendolo significativo per l'età
moderna, lavorando per buona parte dell'anno scolastico su ‘Dubliners’, affrontandone,
in uno studio sistematico ed approfondito, le tematiche principali.
STRUMENTI UTILIZZATI:
I libri di testo:
‘Performer Culture& Literature: di M.
Spiazzi -M. Tavella - M. Layton –
Ed. Zanichelli.
- A selection from “Dubliners” di J. Joyce; ed. Cideb.
- Fotocopie prese da altri testi scolastici per approfondire determinati aspetti e
tematiche dell'autore o delle correnti filosofiche e letterarie.
60
-
Uso della LIM.
Uso del dizionario monolingue.
SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO:
- Spazi: aula
- Tempi: 3 ore settimanali (86 annuali)
- Tempi effettivamente utilizzati: 68 ore annuali
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI:
I criteri di valutazione adottati si sono basati sui diversi livelli di preparazione conseguiti
nei seguenti indicatori:
- Competenza comunicativa (acquisizione delle 4 abilità fondamentali)
- Conoscenza e competenza degli argomenti richiesti
- Capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze.
Le attività proposte per la valutazione sono sempre state dello stesso tipo di quelle
svolte nei vari cicli di lavoro in classe.
Per la valutazione sommativa globale di ciascun alunno, sono stati presi in
considerazione:
- l'impegno nello svolgimento dei compiti a casa
- la costante partecipazione all'attività scolastica
- l'acquisizione di un valido metodo di studio
- dei progressi conseguiti durante l'anno
STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI:
- n° 4 prove scritte tradizionali monodisciplinari.
- n° 4 prove orali tradizionali.
- n° 2 simulazioni di Terza Prova Scritta di tipo B: quesiti a risposta aperta
(domande su un argomento di letteratura con trattazione Max. 10 righe)
Il Docente
Prof.________________
I Rappresentanti degli studenti
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61
5.7 MATEMATICA
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: MATEMATICA
classe 5Fa LICEO delle Scienze Umane
Anno scolastico 2015-2016
Prof. Isabella Di Nardo
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe ha tenuto costantemente nel corso dell’anno scolastico un comportamento
corretto , ha denotato un buon interesse per gli argomenti affrontati e ha lavorato con
continuità nella rielaborazione degli argomenti. Il profitto si differenzia in base alla
maggiore o minore predisposizione di ogni alunno verso questa disciplina .L’alunno con
PEI ha lavorato con costanza e impegno, ottenendo notevoli miglioramenti. Globalmente
può comunque definirsi buono. Si sono distinti alcuni allievi per la buona capacità di
analisi e sintesi e per l’impegno profuso nello studio della disciplina.
Contenuti disciplinari per moduli
PRIMO MODULO: Funzioni e
loro dominio
Definizione di dominio di una
funzione .
Definizione di intervalli e
intorni . Funzioni pari e
dispari.
Dominio di funzioni razionali
e irrazionali, intere e fratte
SECONDO MODULO: Limiti e Concetto intuitivo di limite e
continuità
sua definizione rigorosa.
Limiti per valori finiti e infiniti,
concetto di asintoto verticale
e orizzontale.
Determinazione dell’asintoto
obliquo.
Ricerca di limiti agli estremi
del dominio. Grafico
probabile e segno della
funzione. Teoremi sui limiti e
sulla continuità.Punti di
discontinuità di prima,
seconda e terza specie
62
Sett-Ott
Nov-Dic-Gen
TERZO MODULO: Funzione
derivata prima.
Definizione di derivate,
applicazione alle derivate di
funzioni fondamentali.
.
Derivate di funzioni
composte. Significato
geometrico della derivata.
Teoremi sulle derivate.
QUARTO MODULO:
Dominio, intersezioni con gli
Costruzione del grafico di una assi, positività di una
funzione
funzione.
Ricerca degli asintoti. Studio
della derivata
prima,determinazione della
crescenza e decrescenza e
dei massimi e minimi relativi
di una funzione.Studio della
derivata seconda. Concavità,
convessità e flessi
Feb-Mar
Apr-Mag
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Modalità di verifica
Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli
allievi
Interventi brevi da posto, spontanei o richiesti
Prove scritte di diversa tipologia.
Sono state anche proposte verifiche scritte di tipologia di Esame di Stato (Terza Prova)
per abituare gli alunni alla prova d'esame, somministrando la relativa griglia di
correzione.
Nelle verifiche scritte è stato indicato accanto ad ogni esercizio il relativo punteggio ed è
stato inoltre reso noto allo studente la modalità di assegnazione della votazione alla
prova e il livello di sufficienza.
Il docente
Prof. Isabella Di Nardo
...............................................
I rappresentanti degli alunni
........................................
........................................
63
5.8 FISICA
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: FISICA
classe 5Fa LICEO delle Scienze Umane
Anno scolastico 2015-2016
Prof. Isabella Di Nardo
1-Fenomeni elettrostatici
Cariche elettriche.
Vari modi di elettrizzazione.
Legge di Coulomb.
Campo elettrico.
Flusso del campo elettrico attraverso una superficie
Moto di una carica elettrica.
Energia potenziale e Potenziale Elettrico.
Condensatori piani e cilindrici.
Elettroscopio a foglie d'oro.
2- Corrente elettrica
Definizione di corrente elettrica.
Circuiti elettrici.
La prima e la seconda legge di Ohm.
Resistori in serie e in parallelo.
Risoluzione di circuiti elettrici a più maglie con un solo generatore.
Le leggi di Kirchhoff.
Potenza elettrica
3-Campo Magnetico e Induzione ElettroMagnetica
Fenomeni magnetici: magnetismo.
Campo magnetico
Forza di Lorentz
Legge di Ampère
Legge di Faraday-Neumann-Lenz
Induttanza e autoinduzione, trasformatore
Campo elettromagnetico, onde elettromagnetiche
Ancona 11 maggio 2016
I rappresentanti degli alunni
.......................................
.......................................
64
Il docente
.........................
5.9 SCIENZE NATURALI
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: SCIENZE NATURALI
CLASSE 5a Fa - LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. Sampaolesi Loris
1° MODULO BIOCHIMICA
Titolo: le basi della Biochimica
Argomenti trattati:
biomolecole: carboidrati, lipidi, amminoacidi, peptidi e proteine;
la struttura delle proteine e la loro attività biologica;
gli enzimi e la loro attività;
nucleotidi e acidi nucleici, la duplicazione del DNA, il codice genetico e la sintesi
proteica.
2° MODULO BIOCHIMICA
Titolo: il metabolismo
Argomenti trattati:
le trasformazioni chimiche all’interno di una cellula;
il metabolismo dei carboidrati;
il metabolismo terminale;
la produzione di energia nelle cellule.(Esclusa fotosintesi clorofilliana )
3° MODULO BIOTECNOLOGIE
Titolo: che cosa sono le biotecnologie
Argomenti trattati:
una visione d’insieme sulle biotecnologie;
la tecnologia delle colture cellulari e le cellule staminali;
la tecnologia del DNA ricombinante;
il clonaggio e la clonazione;
l’analisi del DNA;
l’analisi delle proteine;
l’ingegneria genetica e gli OGM;
il ruolo dell’RNA
Il Docente
Prof. Sampaolesi Loris
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
…..............................................
65
5.10
STORIA DELL’ARTE
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: STORI A DELL’ ARTE
CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. __Rosella Anitori___
•
Il Realismo
o Caratteri generali
o Gustave Courbet • Gli spaccapietre
o Honorè Daumier • Vagone di terza classe
o Jean-François Millet • Le spigolatrici
• L’Impressionismo
o Caratteri Generali
o Eduard Manet • Olympia • Colazione sull’erba
o Claude Monet • Impression soleil levant • Le cattedrali di Rouen
o Edgar Degas • L’assenzio
o Pierre-Auguste Renoir • Il ballo al Moulin de la Galette
• Il Post-Impressionismo
o Caratteri Generali
o Paul Cézanne • I giocatori di carte
• La montagna di Sainte-Victoire • Le grandi bagnanti
o Vincent Van Gogh • Camera da letto • Notte Stellata • Campo di grano con volo di
corvi
o Paul Gauguin • La visione dopo il sermone • Da dove veniamo? Che siamo? Dove
andiamo? • Ia orana Maria
• L’Espressionismo
66
o Caratteri Generali
o Edvard Munch • Pubertà
• Die Brücke
o Ernst Kirchner • Marcella • Potsdamer Platz
• I Fauves
o Henri Matisse • La tavola imbandita (Armonia in rosso) • La danza.
• Il Cubismo
o Caratteri Generali
o Pablo Picasso • Les demoiselles d’Avignon • Guernica
• Il Futurismo
o Caratteri Generali
o Manifesto futurista
o Umberto Boccioni • La città che sale • Materia • Forme uniche della continuità
nello spazio.
o Giacomo Balla • La mano del violinista • Bambina che corre sul balcone
• Scuola di Parigi
o Amedeo Modigliani •Nudo sdraiato
o Marc Chagall •La passeggiata
• L’Astrattismo (cenni)
o Caratteri generali
o Vasilij Vasil’evic Kandinskij • Der blaue reiter• Primo acquarello astratto
• Il Dadaismo
o Caratteri Generali
67
o Marcel Duchamp • L. H. O. O. Q. • Fontana
• La Metafisica (cenni)
o Caratteri Generali
o Giorgio De Chirico • Le Muse inquietanti
• Novecento e Realismo magico
o Achille Funi • La terra
o Felice Casorati • Meriggio
• Realismo americano
o Edward Hopper • Gas •Nottambuli
• Il Surrealismo
o Caratteri Generali
o René Magritte • Il tradimento delle immagini (Ceci n’est pas une pipe) (“One and
Three chairs” di Kosuth) • L’impero delle luci
o Salvador Dalì • La persistenza della memoria • Giraffa in fiamme
• I linguaggi del contemporaneo
(cenni)
o Biennale di Venezia
o Espressionismo astratto: Pollock
o New dada: Manzoni
o Pop art: Warhol (Green Coca Cola bottles)
o Body art: Abramovic
o Vik Muniz, Wasteland
CLIL:
68
o Impressionism
o Van Gogh: A wheatfield with cypresses
o George Braque: Bottles and fishes
ì Il Docente
Prof.________________
I Rappresentanti degli studenti
…..............................................
….............................................
5.11
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Percorso formativo disciplinare
Disciplina: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
CLASSE 5a ___ - LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Anno scolastico 2015/2016
Prof. _ Alessandrelli ___
CONTENUTI DISCIPLINARI
TEORIA
Il primo intervento
Come trattare i traumi più comuni. Le contusioni, le ferite, le emorragie, l’emorragia dal
naso, il crampo muscolare, lo stiramento muscolare, lo strappo muscolare,
la tecnica R.I.C.E . La distorsione, la lussazione, la frattura ossea, la perdita
dei sensi.
Alimentazione
Gli alimenti nutrienti e i fabbisogni biologici. Il fabbisogno energetico: glucidi, glucosio,
lipidi.
Il fabbisogno plastico rigenerativo. I protidi. Le vitamine.
69
ATTIVITA’ PRATICA
Corsa e preatletici
Test : velocità a navetta sui 30 mt.
Esercizi di mobilizzazione generale e per distretti muscolari
Esercitazioni a corpo libero di coordinazione generale e di potenziamento muscolare
Acrosport : equilibri reciproci, le piramidi, libera ideazione di combinazione di esercizi
Attività ed esercizi ai grandi attrezzi: spalliera e libera ideazione di una progressione
Attività sportiva: pallavolo, ping-pong e calcetto
METODI UTILIZZATI
Lezione frontale. E’ stato usato sia il metodo analitico che quello globale, a seconda
degli argomenti e della loro difficoltà di apprendimento.
MEZZI
Libro di testo: In movimento (Fiorini/ Coretti/ Bocchi)
Sono stati utilizzati gli attrezzi a disposizione della scuola in palestra.
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Tempi effettivamente utilizzati alla data del 14-05-16 n° 45 ore.
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Per le prove pratiche nell’arco dell’anno scolastico sono state eseguite delle verifiche
atte a valutare ogni singolo alunno in base all’impegno, ai progressi e alle capacità,
tenendo conto dei livelli di partenza, dei ritmi di apprendimento e della frequenza alle
lezioni.
Per le prove scritte di simulazione della terza prova:
capacità di sintesi, originalità, capacità di utilizzare ed integrare conoscenze e
competenze relative al programma di Scienze Motorie .
STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Prove pratiche. Prove scritte strutturate a risposte aperte e sintetiche
Il Docente
Prof.ssa Alessandrelli_
I Rappresentanti degli studenti
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6. DOMANDE PROPOSTE ALLE SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
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PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA:
data___16/12/2015__
Materia: __Inglese___
1 The Picture of Dorian Gray’ tells the story of a man who sacrifices his soul.
Do you know other novels or stories dealing with the same theme?
How is Dorian able to preserve his eternal youth and beauty? (Max. 10 lines)
2 Why is the preface to ‘The Picture of Dorian Gray’ considered as the manifesto of
the Aesthetic Movement? (Max. 10 lines)
Materia: __ Storia dell’arte _
1 Per Henri Matisse l’arte ha il compito di esaltare la gioia di vivere. Metti in luce le
caratteristiche principali dello stile del pittore, facendo riferimento ad alcune
sue opere per dimostrare questa affermazione. (max 10 righe)
2 Descrivi il soggetto e le principali caratteristiche dell’opera “Les demoiselles
d’Avignon” di Picasso. (max 10 righe)
Materia: __Latino__
1 Delinea le caratteristiche che, secondo Seneca, deve possedere il “sapiente”.
2 A partire dai testi a te noti, spiega la concezione senecana del tempo e il rapporto
dell’individuo con il presente, il passato e il futuro; attua, infine, un confronto con il
carpe diem oraziano.
Materia: _Scienze Motorie
1 Parla del crampo muscolare, dello stiramento e dello strappo. Che cosa sono e
come si interviene.(max 10 righe)
2 Parla delle vitamine ( max 10 righe)
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Materia: _Matematica
1 Definisci e verifica il seguente limite:
lim
x --> -1
X2 - 1
-------- = - 2
X+1
2 Dopo aver spiegato che cosa si intende per dominio di una funzione, valuta il
dominio della seguente f(x) :
V X2 + 2x
Y = ------------------x+1
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SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA:
data__16/04/2016_
Materia: _Storia___
1 Illustra le “tesi di aprile”, la Rivoluzione di ottobre e i primi decreti del governo
rivoluzionario.
2 Ripercorri le fasi dell’ascesa del fascismo dalle prime azioni degli squadristi alla
“marcia su Roma”, mettendo in rilievo la debolezza – se non la connivenza- dello
Stato liberale.
Materia: __Fisica___
1 Che cos'è la resistenza di un conduttore? Che cosa affermano le due leggi di
Ohm? Calcola la Resistenza di un conduttore , lungo 10 centimetri, di sezione 2
mm e di resistività 50 Ohm mm2/ m
2 Dopo aver spiegato cos'è la corrente elettrica, calcola l'intensità delle correnti che
circolano nel seguente circuito e disegna il loro verso di percorrenza
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Materia: __Filosofia__
1 Spiega la teoria dell’eterno ritorno e delinea la sua funzione all’interno del
pensiero nietzscheano. (max 10 righe)
2 Spiega la teoria del sogno secondo la visione psicoanalitica di Freud. (max 10
righe)
Materia: _Scienze naturali__
1 Descrivi i fatti chimici salienti del ciclo di Krebs, indicandone l’importanza
metabolica e i prodotti finali.
2 Descrivi la biotecnologia che permette di copiare il DNA per ottenerne in poco
tempo milioni di copie, evidenziandone anche l’utilità.
Materia: __Inglese_
1 Refer in what sense ‘Nineteen Eighty-Four’ is a dystopian novel. Think of the
major events of the century and write what Orwell may be referring to.
(Answer in no more than 10 lines.)
2 Describe Winston Smith and what he symbolizes. What are the main themes of
the Novel? (Answer in no more than 10 lines.)
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