Delibera del Commissario straordinario n .5 del 9 aprile 2014

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Delibera del Commissario straordinario n .5 del 9 aprile 2014
N. del Reg. 5
Comune di Sassari
Deliberazione del Commissario Straordinario
Assunta con i poteri della Giunta Comunale
OGGETTO
RECEPIMENTO DIRETTIVA REGIONALE N° 16/10 DEL 18/04/2014 ABROGAZIONE E SOSTITUZIONE DELL'ART. 13 E MODIFICA DEGLI ALLEGATI A
E B DEL REGOLAMENTO DEL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE APPROVATO
CON DELIBERAZIONE DELLA G.M. N° 574 DEL 09/10/2002 E SUCCESSIVE
MODIFICAZIONI.
L’anno duemilaquattordici addì nove del mese di aprile, dalle ore 12,30, presso la sede
comunale, vista la proposta n.1478 in data 03/04/2014 di cui all’oggetto, il Commissario
straordinario con l'assistenza della vice Segretaria comunale Dott.ssa Teresa Soro ha
adottato la seguente deliberazione.
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
VISTO il decreto del Presidente della Regione n. 40 del 28 marzo 2014, con il quale è
stato disposto lo scioglimento del Consiglio comunale di Sassari ed è stato nominato
quale Commissario straordinario il Dott. Guido Sechi;
CONSIDERATO che allo stesso competono i poteri del Consiglio comunale, della
Giunta, del Sindaco;
1
VISTO il Regolamento del Corpo di Polizia Municipale approvato con Deliberazione
della Giunta Municipale n° 574 del 9 ottobre 2002 e successive modificazioni;
VISTA la Legge 7 marzo 1986 n° 65 “Legge quadro sull’ordinamento della Polizia
Municipale”;
VISTO il Regolamento comunale sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi;
VISTO lo Statuto del Comune di Sassari;
VISTO il Decreto Legislativo 18.08.2000 n° 267 – Testo Unico sugli Enti Locali -;
VISTO l’art. 48 del Decreto Legislativo 18.08.2000 n° 267 che riconosce alla Giunta
comunale la competenza per l’approvazione del Regolamento di cui trattasi;
VISTO la Legge Regionale n. 9 del 2007 che, all’art. 9 ”Potestà regolamentare degli
enti locali” recita: “Gli enti locali disciplinano, nell’esercizio della potestà regolamentare
ad essi spettante ai sensi dell’articolo 117, comma 6, della Costituzione,
l’organizzazione e lo svolgimento delle funzioni di polizia locale. I regolamenti degli enti
locali si attengono ai principi dettati dal presente capo al fine di assicurare livelli
adeguati del servizio e parità di trattamento per gli amministrati in tutto il territorio
regionale”.
ATTESO che l'art. 16 c.1 della Legge Regionale n. 9/2007 prevede che: “Con decreto
del Presidente della Regione sono stabilite, nel rispetto del divieto di assimilazione a
quelle militari, le caratteristiche delle uniformi e dei relativi simboli distintivi di grado e le
caratteristiche dei mezzi e degli strumenti in dotazione alla polizia locale. Sulle divise e i
mezzi sono apposti elementi identificativi dell’ente di appartenenza e lo stemma della
Regione Sardegna”.
VISTO l'allegato n. 3 “Segni distintivi di grado ed accessori sull'uniforme della Polizia
Locale della Regione Sardegna” della deliberazione n. 16/10 del 18/4/2012 “Norme in
materia di Polizia Locale e politiche regionali per la sicurezza. Strumenti operativi, segni
distintivi e uniformi. Approvazione disciplinare.”
RITENUTO opportuno, al fine dell'attribuzione dei segni distintivi di grado, introdurre
oltre al criterio dell'anzianità un fattore collegato all'idoneità professionale ai fini della
misurazione e valutazione delle professionalità acquisita nella carriera lavorativa;
RITENUTO opportuno, nell'assenza di previsione della Direttiva Regionale, individuare
dei segni di riconoscimento per il personale cui è attribuito l'incarico di Responsabile di
Servizio e/o di Posizione Organizzativa;
RITENUTO necessario abrogare e sostituire l'articolo 13 del Capo II del citato
Regolamento del Corpo di Polizia Municipale, approvato con Deliberazione della Giunta
Municipale n° 574 del 9 ottobre 2002 e successive modificazioni, al fine dell'inserimento
della norma transitoria sul godimento del grado di cui Deliberazione regionale n° 16/10
precedentemente citata;
RITENUTO, inoltre, necessario modificare il PROSPETTO B ('Tabella equipaggiamento
e accessori') dell'allegato A del vigente Regolamento del Corpo di Polizia Municipale
approvato con Deliberazione della Giunta Municipale n° 574 del 9 ottobre 2002 e
successive modificazioni;
RITENUTO, infine, necessario sostituire l'Allegato B del vigente Regolamento del
Corpo di Polizia Municipale approvato con Deliberazione della Giunta Municipale n°
574 del 9 ottobre 2002 e successive modificazioni;
SENTITO il Dirigente del Settore Organizzazione e Gestione Risorse Umane;
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VISTO il parere favorevole espresso dal responsabile del servizio sulla regolarità
tecnica, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000;
DELIBERA
1> Di abrogare e sostituire l'articolo 13 (REQUISITI PER L'ACCESSO E PER LA
PROGRESSIONE VERTICALE) del vigente Regolamento di Polizia Municipale con
l'articolo di seguito riportato:
ART. 13 – ATTRIBUZIONE DEL GRADO
1. Per la progressione nel grado nelle categorie C e D come indicato nell'allegato B
(“SEGNI DISTINTIVI DI GRADO ED ACCESSORI SULL'UNIFORME DELLA POLIZIA
LOCALE”), del presente regolamento, oltre agli anni di permanenza indicati è previsto il
superamento di esame di idoneità professionale.
L'esame di idoneità professionale sarà espletato con le modalità del colloquio che
verterà sulla professionalità acquisita nell'attività di servizio.
In caso di non idoneità, l'esame potrà essere ripetuto trascorso un anno dalla
precedente prova.
2. Per il personale in servizio alla data del 31/12/2009 non potrà applicarsi un
trattamento peggiorativo del distintivo di grado in godimento.
2> Di sostituire al PROSPETTO B ('Tabella equipaggiamento ed accessori')
dell'allegato A del vigente Regolamento del Corpo di Polizia Municipale, le voci indicate
con il testo di seguito riportato:
–
PLACCA DI RICONOSCIMENTO: da portarsi al petto, lato sinistro del corpo,
all'altezza della tasca della divisa, delle dimensioni di cm. 6 di base e cm. 7 di altezza,
indica: nella sua parte sovrastante la tipologia dell'organo di Polizia Locale, nella sua
parte centrale lo stemma del Comune, e nella parte sottostante il numero di matricola di
inquadramento dell'addetto ai servizi di polizia di polizia locale.
–
ALAMARI PER IL COMANDANTE DEL CORPO : da indossare sulla giacca,
alamari ricamati su stoffa nera, in canutiglia dorata delle dimensioni di cm. 12,5 di
altezza x cm. 3 di larghezza alla base. Nella parte inferiore, al centro, posizionato a cm.
1 dal bordo, dimensioni circonferenza massima cm. 1,5, è inserito, a ricamo, il simbolo
della Regione Sardegna, dimensione circonferenza massima cm. 2, distanza dal bordo
cm. 1,5.
–
ALAMARI PICCOLI PER PERSONALE DI CATEGORIA C E D: da indossare
sulla giacca, sulla camicia estiva, sulla giacca tecnica e sul cappotto, accessorio
realizzato in lega metallica leggera colore oro o in materiale plastico metallizzato oro
elettrosaldato, dimensione circonferenza massima cm. 3,5 riproducente il simbolo della
Regione Sardegna, spessore nella parte più alta cm. 0,5.
L'accessorio come sopra descritto è, altresì indossato dal comandante del corpo sulla
camicia estiva e sulla giacca tecnica.
–
STEMMA PER BERRETTO: Al centro, nel davanti del berretto, è applicato il
fregio con il simbolo della Regione Sardegna.
3
–
TESSERA DI RICONOSCIMENTO: La tessera è plastificata con le seguenti
dimensioni: 85,60 X 53,98 mm. La bordatura di cm. 0,5 della tessera di riconoscimento
è di colore rosso per i dirigenti ed i comandanti di corpo e azzurra per il restante
personale.
–
SEGNI DISTINTIVI DI LIVELLO PER BERRETTO/SPALLINE : come descritti
nell'allegato B ”SEGNI DISTINTIVI DI GRADO ED ACCESSORI SULL'UNIFORME
DELLA POLIZIA LOCALE” del presente Regolamento.
3> Di sostituire l'ALLEGATO B (“SEGNI DISTINTIVI DI LIVELLO”) del vigente
Regolamento di Polizia Municipale, con l' ALLEGATO B (“SEGNI DISTINTIVI DI
GRADO ED ACCESSORI SULL'UNIFORME DELLA POLIZIA LOCALE”) di cui alla
deliberazione della Regione Sardegna n. 16/10 del 18/4/2012 “Norme in materia di
Polizia Locale e politiche regionali per la sicurezza. Strumenti operativi, segni distintivi e
uniformi. Approvazione disciplinare.” e come modificato sulla base dell'organizzazione
del Corpo, di seguito riportato:
ALLEGATO B
SEGNI DISTINTIVI DI GRADO ED ACCESSORI SULL'UNIFORME DELLA POLIZIA
LOCALE
Segni distintivi del grado di categoria C
Categoria Giuridica
Categoria
Economica
C
C1
Anzianità nella
Denominazione
categoria
Dalla nomina
Agente di
Polizia Locale
4
Distintivi di
Grado
Funzioni di
responsabilità
C
Almeno 7 anni
nella categoria
C1
C2
Dalla nomina
C
Almeno 5 anni
nella categoria
C2
C3
Dalla nomina
C
C4
C
C5
Agente Scelto
di Polizia
Locale
Assistente di
Polizia Locale
Almeno 5 anni
Assistente
nella categoria Scelto di Polizia
C3
Locale
Dalla nomina
Almeno 5 anni
Assistente
nella categoria
Capo
di Polizia
C4
Locale
Dalla nomina
Al distintivo di grado per l'Agente scelto, l'Assistente e l'Assistente scelto è associato il
soggolo lineare, lucido, piatto, estensibile, in materiale plastico di colore nero,
lunghezza mm. 310/320, da apporsi sul berretto, di altezza cm.1,8.
Per l'Assistente Capo di Polizia Locale il soggolo è supportato da un galloncino colore
oro, bordato di nero, di dimensioni: altezza cm.2, larghezza cm. 1.
I fregi da apporsi sul berretto per la categoria C sono in metallo di forma a scudo ovale
ornato da una cornice cesellata di altezza cm.6 e di larghezza cm.5, suddiviso da una
croce rossa in quattro cantoni, in ognuno dei quali è raffigurato una testa di moro
bendato rivolta a sinistra per chi guarda.
Segni identificativi del grado di categoria D e Dirigenza
Categoria
Anzianità
nella Denominazione
Distintivi di Grado
categoria
D/
DIRIGENTE
Dalla nomina di
Istruttore Direttivo e
per gli specialisti di
vigilanza
Tenente di Polizia
Locale
5
Almeno 3 anni nella
categoria D
Capitano di Polizia
Locale
Almeno 10 anni
nella categoria D
Maggiore di Polizia
Locale
Almeno 20 anni
nella categoria D
Tenente Colonnello
di Polizia Locale
Comandante/Dirigen Colonnello di Polizia
te
Locale
Al distintivo di grado è associato il soggolo da apporsi sul berretto
Tenente di polizia locale, su fascia damascata, soggolo lineare, piatto, in tessuto in filo
dorato, lunghezza mm.310/320, larghezza cm. 1,8 con due fascette passanti per lato
dorate e bordate in nero, di rosso se con funzioni di responsabilità di altezza cm.2 e di
larghezza cm.1.
Capitano di polizia locale, su fascia damascata, soggolo lineare, piatto, in tessuto in filo
dorato, lunghezza mm.310/320, larghezza cm. 1,8 con tre fascette passanti per lato
dorate e bordate in nero, di rosso se con funzioni di responsabilità di altezza cm.2 e di
larghezza cm.1.
Maggiore di polizia locale, su fascia damascata, cordone ritorto in tessuto in filo dorato,
lunghezza mm.310/320, larghezza cm. 1,8 con due fascette passanti laterali dorate
bordate in nero, di rosso se con funzioni di responsabilità di altezza cm.2 e di larghezza
cm.1.
Tenente Colonnello di polizia locale, su fascia damascata, cordone ritorto in tessuto in
filo dorato, lunghezza mm.310/320, larghezza cm. 1,8 con due fascette passanti laterali
6
dorate bordate in nero, di rosso se con funzioni di responsabilità o Comandante di
altezza cm.2 e di larghezza cm.1.
Colonnello di polizia locale, su fascia damascata, cordone ritorto in tessuto in filo
dorato, lunghezza mm.310/320, larghezza cm. 1,8 con tre fascette passanti laterali
dorate bordate in nero, di rosso se con funzioni di responsabilità o Comandante di
altezza cm.2 e di larghezza cm.1.
Per il Comandante del corpo, da indossare sulla giacca, alamari ricamati su stoffa nera,
in canutiglia dorata delle dimensioni di cm. 12,5 di altezza x cm. 3 di larghezza alla
base. Nella parte inferiore, al centro, posizionato a cm. 1 dal bordo, dimensioni
circonferenza massima cm. 1,5, è inserito, a ricamo, il simbolo della Regione Sardegna,
dimensione circonferenza massima cm. 2, distanza dal bordo cm. 1,5.
TESSERA DI RICONOSCIMENTO → Consiste nel documento in dotazione a tutti gli
appartenenti alle strutture della polizia locale della Regione Sardegna, rilasciato dal
comandante del corpo o dal responsabile della struttura di appartenenza. La tessera è
plastificata ed ha le dimensioni della carta di credito (formato internazionale), secondo il
seguente schema;
La bordatura di cm. 0,5 della tessera di riconoscimento è di colore rosso per i dirigenti
ed i comandanti di corpo o responsabili del servizio di polizia locale e azzurra per il
restante personale
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STEMMA PER BERRETTO → Al centro, nel davanti del berretto, è applicato il fregio
con il simbolo della Regione Sardegna.
PLACCA DI RICONOSCIMENTO → La placca di riconoscimento, da portarsi al petto,
lato sinistro del corpo, all'altezza della tasca della divisa, delle dimensioni di cm. 6 di
base e cm. 7 di altezza, indica: nella sua parte sovrastante la tipologia dell'organo di
Polizia Locale, nella sua parte centrale lo stemma del Comune, e nella parte sottostante
il numero di matricola di inquadramento dell'addetto ai servizi di polizia di polizia locale.
Distintivi di specialità e anzianità; al fine di garantire il soddisfacimento dei principi di
funzionalità, identificazione ed equiparazione, i distintivi di specialità sono quelli
attinenti:
- alla conoscenza della lingua straniera,
- alla conduzione di veicoli speciali,
- al riconoscimento per la partecipazione a missioni esterne per soccorso in caso di
calamità e disastri,
- all'anzianità di servizio maturata,
- alle decorazioni al valor civile e militare,
- altri incarichi di servizio,
- all'appartenenza ad associazioni di volontariato iscritte ai Registri Regionali o
Nazionali.
Il distintivo per competenza della lingua straniera è costituito da uno scudetto di metallo
a fondo bianco con bordo blu, delle dimensioni di cm. 4 di lunghezza per cm. 1,5 di
altezza, da portarsi sul taschino destro della divisa, indicante la bandiera dello Stato
della lingua straniera parlata.
Il distintivo di conduzione di veicoli speciali è costituito da un'aquila in metallo argentato
delle dimensioni di cm. 4 di lunghezza per cm. 1,5 di altezza, da portarsi sul taschino
destro della divisa.
Il distintivo per partecipazione a missioni esterne per soccorso in caso di calamità, è
costituito da una placca di metallo a fondo dorato con bordo blu, delle dimensioni di cm.
4 di lunghezza per cm. 1,5 di altezza, da portarsi sul taschino sinistro della divisa
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riproducente “due mani che si stringono”.
Il distintivo di anzianità di servizio è costituito da una placca in metallo delle dimensioni
di cm. 4 di lunghezza per cm. 1,5 di altezza, con otto campi, ognuno di cm. 0,5, di cui
quattro di colore rosso e quattro di colore blu, posti fra loro in alternanza, una stella
dorata indica il compimento di dieci anni di servizio; due stelle dorate centrate indicano
il compimento di quindici anni di servizio; tre stelle dorate centrate indicano il
compimento di venti anni di servizio; quattro centrate indicano il compimento di trenta
anni di servizio; torre dorata centrata indica i trentacinque anni di servizio da portarsi sul
taschino sinistro della divisa.
L'incarico di Posizione Organizzativa sarà evidenziato con distintivo metallico di colore
blu delle dimensioni di cm. 4 di lunghezza per cm. 1,5 di altezza riportante la dicitura
'Posizione Organizzativa', in colore oro, da portarsi sul taschino sinistro della divisa.
L'incarico di Responsabile di Servizio del Corpo sarà evidenziato con distintivo metallico
di colore blu delle dimensioni di cm. 4 di lunghezza per cm. 1,5 di altezza riportante la
dicitura 'Responsabile di Servizio', in colore oro', da portarsi sul taschino sinistro della
divisa.
In occasione delle cerimonie o manifestazioni ufficiali è consentito l'utilizzo delle
decorazioni metalliche militari attribuite.
VISTO l’art. 134, comma 4° del D.Lgs. n. 267/2000;
dichiara la presente immediatamente eseguibile.
Letto, approvato e sottoscritto.
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
LA VICE SEGRETARIA GENERALE
Pubblicata all'albo del Comune dal ...................................... al ..........................................
9
senza opposizioni.
Sassari, lì ……………………………
LA VICE SEGRETARIA GENERALE
10
Del che si è redatto il presente verbale
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
F/TO SECHI
LA VICE SEGRETARIA GENERALE
F/TO SORO
Copia conforme all’originale per uso amministrativo.
LA VICE SEGRETARIA GENERALE
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
LA VICE SEGRETARIA sottoscritto certifica che la presente deliberazione trovasi in corso di
pubblicazione
all’albo
del
Comune
per
15
giorni
consecutivi
dal
………………………………….. al …………………………………..
Sassari, lì ……………………………
LA VICE SEGRETARIA GENERALE
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