Documento V DL

Transcript

Documento V DL
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE
“VINCENZO ARANGIO RUIZ”
INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
LICEO LINGUISTICO
Viale Africa, 109 – 00144 Roma – Tel 06.5916476 – fax 06.5918357
Cod Mecc. RMTD030005 – XX Distretto scolastico – Municipio XII – C.F. 80218570580
http://www.arangioruiz.it – e-mail: [email protected]
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art. 5 DPR 323/98)
Classe V D Linguistico
ESAME DI STATO
A.S. 2014- 15
INDICE
1
Elenco dei docenti del Consiglio di Classe
3
SEZIONE PRIMA. LA SCUOLA
1. Descrizione sintetica della scuola
2. Profilo del diploma di licenza linguistica
4
5
SEZIONE SECONDA. LA CLASSE
1. Profilo della classe
2. Esercitazioni per le prove d’esame
7
9
3. Descrittori dell’apprendimento e criteri di valutazione
4. Verifiche e valutazioni
5. Simulazioni della terza prova
10
12
17
SEZIONE TERZA. RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI
1. Religione
2. Italiano
3. Filosofia
4. Storia
5. Inglese
6. Conversazione in inglese
7. Francese
8. Conversazione in francese
9. Spagnolo
10. Conversazione in spagnolo
11.Storia dell’arte
12. Matematica e Fisica
13. Biologia
14. Educazione Fisica
20
21
25
28
31
34
35
38
39
43
44
49
54
58
2
ELENCO DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
NOME E COGNOME
Religione
Gaetano Cangiano
Italiano e Latino
Valentina Ciafardone
Filosofia
Paolo Crimaldi
Inglese
Elvira Rosario Benincasa
Conversazione in inglese
Patrizia Cannatelli
Francese
M.Letizia Serafino
Conversazione in francese
Sacha Marsili
Spagnolo
Maria Rosaria Vanni
Conversazione in spagnolo
Georgina Manau
Storia dell’arte
Alessandra Carlini
Matematica e Fisica
Alessandra Ceraglia
Storia
Alessandra Sorci
Biologia
Ernesto Di Meglio
Educazione fisica
Rosangela Di Salvo
3
FIRMA
SEZIONE PRIMA. LA SCUOLA
1. DESCRIZIONE SINTETICA DELLA SCUOLA
Le classi dell’istituto sono suddivise in tre indirizzi “ Amministrazione, Finanza e Marketing” ; “
Informatica e Telecomunicazioni”; “Liceo Linguistico”.:
CLASSI
DIPLOMA
A.F.M.
2
Perito Amministrazione, finanzia e marketing
Liceo Linguistico
5
Licenza Linguistica
Informatica e telecomunicazioni
4
Informatica e telecomunicazioni
La scuola è dotata delle seguenti attrezzature:
- Aula Magna
- Biblioteca/videoteca/audioteca
- 2 Palestre
- Laboratorio di Informatica
- Laboratorio di Elettronica
- Laboratorio di trattamento testi e dati
- Laboratorio Multidisciplinare
- Laboratorio di Contabilità
- Laboratorio di Sistemi
- Laboratorio di Chimica
- Laboratorio di Fisica
- Laboratorio di Scienze
- Laboratorio di Lingue
Ogni laboratorio è provvisto di dotazione informatica con collegamento alla rete di Istituto e a
Internet.
Sono da anni attivi i servizi di Accoglienza, Orientamento, Progetto Giovani, ECDL, Certificazioni
Europee in tutte e quattro le lingue insegnate nel nostro istituto. Nell’ambito di un’offerta formativa più ricca,
vengono proposti agli alunni attività teatrali, itinerari didattici strutturati in tema di educazione ambientale,
visite culturali.
Il Gruppo Sportivo d’Istituto permette a numerosi alunni di dedicarsi all’attività agonistica nella disciplina preferita, con partecipazione a Campionati studenteschi, a campionati interni di calcetto e pallavolo,
(maschile e femminile) e ad altre gare.
La programmazione educativa è prerogativa del Collegio dei docenti, articolato in Commissioni, Dipartimenti, e dei singoli Consigli di classe per la parte di loro competenza.
La didattica è stata organizzata sulla base del classico schema delle lezioni settimanali delle varie discipline, organizzato dall’orario settimanale delle lezioni, articolato su cinque giorni in orario antimeridiano.
In tale fascia oraria sono state inserite alcune attività extra curricolari (visite guidate di un giorno, partecipazione a spettacoli cinematografici o teatrali, manifestazioni sportive). Altre iniziative extracurricolari sono
state svolte in orario pomeridiano, dopo l’approvazione didattica del Collegio dei Docenti, coerentemente
con le linee di indirizzo del POF. Infine l’attività didattica, in occasione di viaggi di istruzione, si è trasferita
nella meta della visita.
4
2. PROFILO DEL DIPLOMA DI LICENZA LINGUISTICA
Le seguenti qualità sono da attribuirsi ad un diplomato che ha abbia frequentato un corso di studi regolare.
CAPACITÀ
1 - Possiede capacità di apprendimento.
2 - Possiede capacità logico-interpretative.
3 - Possiede capacità linguistico-espressive.
4 - Possiede capacità di rielaborazione.
5 - Possiede la capacità di valutare eventi storico-socio-letterari da un punto di vista non solo nazionale.
6 - Sa comunicare e relazionarsi con gli altri documentando le proprie argomentazioni.
7 - Sa lavorare in gruppo.
CONOSCENZE
1 - Possiede una cultura storico-umanistica che lo mette in grado di valutare criticamente le
problematiche socio-culturali in divenire.
2 - Conosce lo sviluppo diacronico dei fenomeni storico-letterari italiani e dei paesi delle tre lingue
straniere studiate, con particolare riguardo ai secoli XIX e XX.
3 - Possiede le conoscenze linguistiche di livello intermedio-avanzato che gli consentono di
affrontare testi e conversazioni in lingua straniera su argomenti di attualità e cultura generale.
4 - Conosce i sistemi linguistici delle tre lingue straniere moderne studiate.
5 - Conosce le problematiche relative all’educazione ambientale.
6 - Possiede conoscenze di analisi matematica a livello intermedio.
COMPETENZE
1 - Possiede competenze linguistiche diffuse che permettono di inserirsi in un posto di lavoro o di accedere
con profitto a corsi professionalizzanti.
2 - Sa leggere e interpretare testi di carattere informativo e argomentativo nelle tre lingue straniere studiate.
3 - Sa operare collegamenti tra testi letterari in lingue diverse attinenti a una tematica comune.
4 - Sa leggere e interpretare testi di carattere scientifico attinenti alle problematiche ambientali.
5 - Sa risolvere equazioni e interpretare grafici di funzioni.
6 - Sa orientarsi nell’analisi delle principali attività economiche dell’uomo.
7 - Ha competenze specifiche per operare nel campo ludico sportivo.
Quadro orario dell’’indirizzo
CLASSE
I
II
III
IV
V
ORE COMPLESSIVE
Religione
1
1
1
1
1
165
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
660
Lingua e letteratura latina
2
2
Storia
Matematica
3
Fisica
Scienze della Terra
3
132
2
2
2
198
2
2
2
396
2
2
2
198
3
99
5
Lingua I (Inglese)
4
4
3
3
3
495
Lingua Francese
3
3
4
4
4
594
Lingua Spagnolo
3
3
4
4
4
594
Storia dell’arte
2
2
2
198
Filosofia
2
2
2
198
Chimica
4
Storia e Geografia
3
Biologia
132
3
198
3
2
165
330
Educazione fisica
2
2
2
2
2
Totale
27
27
30
30
30
6
SEZIONE SECONDA. LA CLASSE
1. PROFILO DELLA CLASSE
Composizione della classe
La classe è composta da 19 ragazzi 4 maschi e 15 femmine. Non tutti gli studenti hanno in comune l'intero
percorso scolastico. Nell'ultimo triennio , precisamente in quarta, si sono aggiunti alla classe Boscherini ,
proveniente dalla 3BL e Mensa proveniente dal LSS Maiorana. Nel 5 anno si è aggiunto Pelegatti proveniente dalla 4BL mentre Caravà, alunna della classe fin dal primo anno ha cambiato scuola così come Mensa.
La classe si è mostrata abbastanza unita, anche se in qualche momento di difficoltà o di maggior impegno
sono emerse dinamiche relazionali meno positive.
Elenco degli alunni
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
Boscherini Matteo
Camardella Flavio
Conti Francesca
Cybulko Cynthia
Di Falco Alessia
Fontanella Marina
Fuggi Sara
Magnaye Giselle
Mandolesi Greta
Mazzarini Eleonora
Olan Alexandrina
Pantano Roberta
Pelegatti Riccardo
Savini Alessandro
Stornaiuolo Marco
Svicher Michelle
Tawil Sara
Tropea Benedetta
Valentino Giulia
Ambiente socio-economico di provenienza
Gli studenti, tutti residenti nel quartiere romano dell’EUR o in zone limitrofe (quali i comuni Acilia,
Ostia, Pomezia), provengono da una realtà socio-economica differenziata.
Continuità
à didattica
Nel corso del triennio il corpo insegnante non è rimasto stabile, in quanto sono cambiati alcuni insegnanti,
Materia
III
IV
V
Religione
De Filippi
Cangiano
Cangiano
Italiano e Latino
Fimiani (suppl Petteru- Petteruti
ti)
7
Ciafardone (suppl. Petteruti)
Storia
Sedita
Wolken
Sorci
Filosofia
Sedita
Crimaldi
Crimaldi
Inglese
Brocci
Benincasa
Benincasa
Conversazione in inglese
Cannatelli
Cannatelli
Cannatelli
Francese
Serafino
Serafino
Serafino
Conversazione in fran- Deut
cese
Deut
Marsili (suppl. Deut)
Spagnolo
Stallo (suppl. Conti)
Vanni
Vanni
Conversazione in spagnolo
Manau Gómez
Manau Gómez
Manau Gómez
Storia dell’arte
Muccari
Piccioni
Carlini
Matematica
Di Benedetto
Ceraglia
Ceraglia
Fisica
–
Ceraglia
Ceraglia
Biologia (Chimica in
III)
Adorisio
Adorisio
Di Meglio
Educazione fisica
Di Salvo
Di Salvo
Di Salvo
Partecipazione al dialogo educativo
La classe è molto vivace tanto da sembrare , a volte, non scolarizzata ; alcuni elementi si sono distinti nel
corso degli anni , anche in quest'ultimo, per la loro insofferenza alle regole così da essere sanzionati.
Non è sempre stato facile attrarre la loro attenzione per un atteggiamento di superficialità piuttosto diffuso.
I contenuti e le metodologie delle singole discipline non sono stati sempre pienamente compresi.
Ancora esitanti e incerte restano la comprensione di fenomeni culturali complessi, la rielaborazione personale dei contenuti e soprattutto la loro interpretazione critica.
Pochi allievi hanno agito con accettabile autonomia operativa e hanno contribuito con maturità al dialogo
educativo, affinandole proprie abilità e conseguendo dei risultati apprezzabili ; molti altri sono stati discontinui nell'impegno e nella partecipazione non riuscendo a sviluppare adeguate competenze di approfondimento e rimanendo al più nell'ambito di una preparazione sostanzialmente nozionistica.
Il profitto risulta pertanto disomogeneo a fronte di una situazione complessivamente sufficiente, poche sono
le punte di eccellenza , permangono infatti casi di profitto insufficiente in alcune discipline .
Viaggi di istruzione, uscite didattiche e iniziative extracurriculari
Durante l’anno scolastico, i docenti hanno proposto alcune uscite didattiche e altre iniziative presso la
scuola in orario curricolare. Ad esse gli studenti hanno aderito con per lo più con interesse. Si segnalano in
particolare le seguenti:
• visita della mostra di Cartier Bresson all'Ara Pacis;
• visione del film ” Il giovane favoloso" di M. Martone
8
•
•
•
•
La
visione dello spettacolo " La cantatrice calva" di Ionesco al teatro Vascello
visione dello spettacolo " Il piacere dell'onestà " di Pirandello al teatro dei Servi
visione dello spettacolo “Más de mil jueves” teatro in spagnolo Sala Umberto
visita della mostra Esch al Chiostro del Bramante
classe ha inoltre preso parte ad alcune iniziative nell’ambito delle azioni promosse per
l’orientamento universitario.
Supporti utilizzati nell’’attività
à didattica
Palestre, campo sportivo, registratore audio; biblioteca; videoteca; laboratorio di lingue
Partecipazione delle famiglie
La partecipazione delle famiglie al dialogo scolastico è stata regolare solo per i genitori di alcuni studenti.
Obiettivi formativi del consiglio di classe
Il consiglio di classe ha operato per il conseguimento dei seguenti obiettivi formativi:
• potenziamento delle capacità di comunicare correttamente in forma orale e scritta;
•
•
•
sviluppo della capacità critica e di operare collegamenti;
acquisizione di un preciso linguaggio disciplinare;
acquisizione di un metodo di studio autonomo;
•
acquisizione delle abilità specifiche delle lingue straniere;
•
sviluppo della capacità di rapportarsi positivamente con la classe.
Raggiungimento degli obiettivi
L’atteggiamento non sempre serio e l’impegno discontinuo della maggior parte degli alunni, ha portato
la classe al raggiungimento parziale degli obiettivi formativi. Analoga è la situazione che riguarda il raggiungimento degli obiettivi didattici, esplicitati nel profilo di indirizzo: se a livello di conoscenze la classe si
presenta nel complesso abbastanza soddisfacente, maggiori incertezze si evidenziano sul piano delle capacità
e delle competenze. Pochi alunni hanno raggiunto gran parte degli obiettivi mostrando conoscenze e capacità
di comprensione complete, oltre che adeguate capacità di elaborazione personale, gli altri presentano disomogeneità di rendimento nelle diverse aree o capacità di applicazione delle conoscenze non completa.
Quanto e cosa sia stato raggiunto nelle singole discipline e come si sia lavorato, risulta in seguito esplicitato dalle tabelle e dai programmi dei docenti che fanno parte integrante di questo documento.
Metodologia didattica
Il Consiglio di classe, pur lavorando in armonia e cercando di coordinare il più possibile i contenuti
degli interventi didattici in senso interdisciplinare, ha lasciato liberi gli insegnanti di scegliere la metodologia
didattica ritenuta più idonea a trasmettere i contenuti in questione, in ordine alla disciplina, all’argomento, al
livello di approfondimento. Eventuali approfondimenti delle motivazioni che hanno condotto ad operare tali
scelte potranno trovarsi nelle aree di questo documento di competenza dei singoli insegnanti.
2. ESERCITAZIONI PER LE PROVE D’ESAME
Nel corso dell'anno sono state fatte simulazioni di tutte e tre le prove scritte d'esame. In particolare,
per quanto riguarda la terza prova sono state eseguite esercitazioni sulla seguente tipologia:
Quesiti a risposta singola (tipologia B)
9
Per quanto riguarda le discipline oggetto dell’esercitazione, alle lingue straniere, obbligatoriamente
oggetto della terza prova, nella prima simulazione effettuata sono state aggiunte Filosofia e Storia dell'Artenella seconda Storia e Fisica.
L’esercitazione sui quesiti a risposta singola è stata condotta per la seconda e terza lingua straniera del
curricolo (Spagnolo, Francese). Sono state inoltre proposte prove secondo questa modalità per le seguenti
discipline: Fisica, Storia , Storia dell'Arte e Filosofia. Questa modalità richiede che il candidato formuli autonomamente una risposta, rispettando i limiti di estensione indicati.
Per l’intera esercitazione è stato assegnato un tempo complessivo di svolgimento di 120 minuti.
10
3. DESCRITTORI DELL’APPRENDIMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITÀ
VOTO
Nessuna
Nessuna
Nessuna
1-2
Frammentarie e gravemente
lacunose
Applica le conoscenze minime,
solo se guidato, con gravi errori.
Comunica in modo scorretto ed improprio
3
Superficiali e lacunose
Applica le conoscenze minime,
se guidato, ma con errori anche
nella esecuzione di compiti semplici.
Comunica in modo inadeguato, non
compie operazioni di analisi
4
Applica le conoscenze con im-
Comunica in modo non sempre coerente.
precisione nell’esecuzione di
compiti semplici.
Ha difficoltà a cogliere i nessi logici;
compie analisi lacunose.
Superficiali ed incerte
5
Comunica in modo semplice ma adegua-
Essenziali, ma non approfondite
Esegue compiti semplici senza
errori sostanziali, ma con alcune
incertezze.
Essenziali con eventuali approfondimenti guidati
Esegue correttamente compiti
semplici e applica le conoscenze
anche a problemi complessi, ma
con qualche imprecisione.
Sostanzialmente complete
con qualche approfondimento autonomo
Applica autonomamente le conoscenze a problemi complessi, in
modo globalmente corretto.
Comunica in modo efficace ed appropriato. Compie analisi corrette ed individua
collegamenti. Rielabora autonomamente 8
e gestisce situazioni nuove non complesse.
Complete, organiche, articolate e con approfondimenti
autonomi.
Applica le conoscenze in modo
corretto e autonomo anche a problemi complessi.
Comunica in modo efficace ed articolato.
Rielabora in modo personale e critico,
documenta il proprio lavoro. Gestisce situazioni nuove e complesse
9
Organiche, approfondite e
ampliate in modo autonomo
e personale.
Applica le conoscenze in modo
corretto, autonomo e creativo a
problemi complessi.
Comunica in modo efficace ed articolato.
Legge criticamente fatti ed eventi, documenta adeguatamente il proprio lavoro.
Gestisce situazioni nuove, individuando
soluzioni originali.
10
to. Incontra qualche difficoltà nelle operazioni di analisi e sintesi, pur individuando i principali nessi logici.
Comunica in modo abbastanza efficace e
corretto. Esegue analisi, coglie gli aspetti
fondamentali, incontra qualche difficoltà
nella sintesi.
Nota 1. Il voto attribuito può essere il risultato della combinazione di diversi livelli di conoscenze e capacità.
Nota 2. Ulteriori fattori di valutazione sono:
la valutazione del grado di preparazione raggiunto, in relazione al livello di preparazione iniziale;
-
l’interesse e l’impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo;
-
la partecipazione ad attività complementari e integrative.
11
6
7
Materie
Italiano
X
X
X
X
X
X
X
X
Latino
X
X
X
X
X
X
X
X
Storia
X
X
X
X
X
X
X
X
Filosofia
X
X
X
X
X
X
X
X
Inglese
I lingua
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Francese
II lingua
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Spagnolo III lingua
X
X
X
X
X
X
X
X
Storia dell'arte
X
X
X
X
X
X
X
X
Matematica
X
X
X
X
X
X
X
X
Biologia
X
X
X
X
X
X
X
X
Fisica
X
X
X
X
Educazione fisica
X
X
X
12
X
X
X
X
X
Produttività nel lavoro di gruppo
AMBITO COGNITIVO
Qualità e continuità dell’impegno
Capacità interpretative e di rielaborazione critica
Capacità logiche di analisi e di sintesi
Capacità argomentativa
CAPACITÀ COMUNICATIVE
Capacità espositive (scritta e orale)
Chiarezza grammaticale e sintattica
Conoscenza e comprensione dei concetti e dei termini propri della disciplina
Comprensione dati e nozioni
4. VERIFICHE E VALUTAZIONI
CRITERI DI VALUTAZIONE
AMBITO AFFETTIVO
X
X
X
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Questionari a scelta
multipla o
a risposta
chiusa
(V/F)
Materie
Interrogazioni individuali
di tipo tradizionale
Interventi
dal posto
Compito
scritto di
tipo tradizionale
Italiano
X
X
X
X
X
Latino
X
X
X
X
X
Storia
X
X
X
Filosofia
X
X
X
Inglese
I lingua
X
X
X
X
X
X
Francese
II lingua
X
X
X
X
X
X
Spagnolo
III lingua
X
X
X
X
X
X
Storia dell'arte
X
X
X
X
X
Matematica
X
X
Biologia
X
X
X
Fisica
X
X
X
X
X
Questionari a risposta aperta
Trattazione Valutazioni
sintetica
intermedie
X
Educazione fisica
X
13
X
X
X
X
X
X
X
Materie
Italiano
X
X
X
X
X
X
Latino
X
X
X
X
X
X
Storia
X
X
X
X
X
X
X
Filosofia
X
X
X
X
X
X
X
Inglese
I lingua
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Francese
II lingua
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Spagnolo III lingua
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Storia dell'arte
X
Matematica
X
Biologia
X
X
Fisica
X
X
Educazione fisica
X
X
14
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Recensione
Saggio e/o articolo
Mappe concettuali
Quesiti a risposta multipla
Quesiti a risposta singola
Domande di comprensione di un
testo
Trattazione sintetica di un argomento
Abituale prova scritta di indirizzo
Tema di carattere generale
Trattamento di un argomento storico o letterario
Analisi e commento di un testo
Dibattito
Valutazione di gruppo
Valutazione individuale
QUADRO DI RIEPILOGO DELLE TIPOLOGIE DI VERIFICA ADOTTATE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA
Uso della lingua
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1-5
6-9
10
11-12
13-14
15
Correttezza ortografica
Correttezza morfosintattica
Lessico, proprietà e pertinenza rispetto al tipo
di prova
Conoscenze
dell’argomento
del contesto di riferimento
delle caratteristiche
formali del testo
Capacità
logico-critiche
ed espressive
capacità di analisi
capacità di sintesi
originalità e creatività
pertinenza e fondatezza
dei giudizi personali
Punteggio totale
Punteggio in 15esimi
15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA
Linguaggio corretto – espressione fluida
p. 6
p. 5
Linguaggio non sempre corretto
p. 4
p. 3
Linguaggio confuso e/scorretto
p. 2
p. 1
Linguaggio corretto – espressione fluida
p. 4
Globale ed essenziale
p. 3
Superficiale e/o parziale
p. 2
Scarsa e confusa
p. 1
Linguaggio appropriato
p. 3
Linguaggio non sempre chiaro e adeguato
p. 2
Linguaggio non appropriato
p. 1
Sviluppato in modo personale
p. 2
Presenta alcuni elementi di rielaborazione
p. 2
Mancanza di rielaborazione
p. 0
Correttezza dell’espressione
Linguistica max 6 punti
Comprensione
dell’argomento max 4 punti
Proprietà di linguaggio
max 3 punti
Capacità di rielaborazione
max 2 punti
16
5. SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA
PRIMA SIMULAZIONE (MARZO)
Francese
1.
On dit que Madame Bovary est le premier grand roman réaliste . Pourquoi ? (MAX 5 lignes)
2. Pourquoi considère - t-on Baudelaire comme le père de la poésie moderne?:“(MAX 5 lignes)
3. Quelles sont les caractéristiques principales du Surréalisme ?. (MAX 5 lignes)
Spagnolo
1. El realismo en "Fortunata y Jacinta" de Galdós. (MAX 8 líneas)
2. “Examinando el lenguaje y los temas de la poesía "La sonatina" de Rubén Darío, ¿qué características
típicas del modernismo encontramos ?. (MAX 8 líneas)
Filosofia
1. In circa 8 righe descrivi per quale ragione Schopenhauer ritiene la volontà alla base della sofferenza umana e qual è il modo per poterne uscire
2. In circa 8 righe descrivi quali sono i punti peculiari del totalitarismo individuati da Hanna Arendt.
STORIA DELL’ARTE
1. Conduci una lettura dell’opera “Cinque donne nella strada” di Kirchner, inquadrandola nel panorama artistico delle Avanguardie Storiche.(max8 righe)
2. Analizza l’opera di V. Van Gogh, “Camera da letto”, evidenziando in particolare la tecnica pittorica e la
scelta espressiva del colore. (max8 righe)
3. Analizza l’opera di V. Van Gogh, “Camera da letto”, evidenziando in particolare la tecnica pittorica e la
scelta espressiva del colore. (max8 righe)
SECONDA SIMULAZIONE (MAGGIO)
Francese
1.En quoi consiste la modernité d'apollinaire ? (max 8 lignes)
2. quelles sont les principales étapes du passage du "temps perdu"au "temps retrouvé" ? (max 8 lignes)
3. peut-on parler de littérature engagée au milieu du xxème siècle ? (max 8 lignes)
Spagnolo
1-¿Cuáles son los rasgos esenciales del Modernismo? (5 líneas)
2- Define los grandes temas alrededor de los cuales se desarrolla la obra unamuniana.(5 líneas)
3. ¿Cuál es el concepto unamuniano que Azorín utiliza para encontrar "lo immutable", "lo eterno" ? (5 líneas
Storia
1.
Esponi la reazione del Partito Socialista Italiano alla campagna di Libia promossa da Giovanni Giolitti. (max 8 righe)
2.
Illustra i princìpi pangermanisti e razziali dell’ideologia nazista. (max 8 righe)
Fisica
1. Enunciare e spiegare la legge di Coulomb (max 8 righe)
2. Enunciare e spiegare la seconda legge di Ohm (max 8 righe)
17
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
INDICATORI
Grav.
MeInsuff.
Insuff.
dioc.
Suffic.
Discr
Buono
.
Ottimo
Conoscenze specifiche, individuazione
degli elementi fondamentali
4-5
6-7
8-9
10-11
12
13-14
15
Capacità di sintesi
4-5
6-7
8-9
10-11
12
13-14
15
Correttezza e proprietà linguistiche
4-5
6-7
8-9
10-11
12
13-14
15
Totale
Quesito non svolto: 1
………
/15
Risposta non pertinente: 2-3
INDICATORI
Grav.
MeInsuff.
Insuff.
dioc.
Suffic.
Discr
Buono
.
Ottimo
Conoscenze specifiche, individuazione
degli elementi fondamentali
4-5
6-7
8-9
10-11
12
13-14
15
Capacità di sintesi
4-5
6-7
8-9
10-11
12
13-14
15
Correttezza e proprietà linguistiche
4-5
6-7
8-9
10-11
12
13-14
15
Totale
Quesito non svolto: 1
………
/15
Risposta non pertinente: 2-3
INDICATORI
Grav.
MeInsuff.
Insuff.
dioc.
Suffic.
Discr
Buono
.
Ottimo
Conoscenze specifiche, individuazione
degli elementi fondamentali
4-5
6-7
8-9
10-11
12
13-14
15
Capacità di sintesi
4-5
6-7
8-9
10-11
12
13-14
15
Correttezza e proprietà linguistiche
4-5
6-7
8-9
10-11
12
13-14
15
Totale
Quesito non svolto: 1
Risposta non pertinente: 2-3
Matematica
Analisi e comprensione dei testi proposti (1 – 7)
Conoscenza dei contenuti (1 – 8)
Scelta della strategia risolutiva (1 – 6)
Abilità operative (1 – 4)
Uso di simbologia appropriata (1 – 5)
18
………
/15
Punteggio totale
Voto in quindicesimi
(ottenuto dividendo per 2 il punteggio ottenuto ed arrotondato all'unità)
Punteggio totale della prova ___ /15
19
SEZIONE TERZA. RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI
1. RELIGIONE
Relazione finale
La classe ha mostrato, nel complesso, un impegno apprezzabile e una responsabile partecipazione al dialogo
educativo. Dal punto di vista dei risultati raggiunti, una buona parte dei discenti si colloca ad un livello eccellente.
Programma
1. Avvicinare testi magisteriali e teologici, maturando competenze nel linguaggio specifico:
1.1.
Concilio Ecumenico Vaticano I, Pastor Aeternus (passim).
1.2.
Leone XIII, Rerum Novarum (passim).
1.3.
Concilio Ecumenico Vaticano II, Nostra Aetate, Gaudium et Spes 1.
2. Saper collocare sull’asse storico avvenimenti decisivi e personaggi significativi della storia della
Chiesa nel XIX-XX secolo, con particolare riferimento a:
2.1. Intransigenza antimodernista e cattolicesimo liberale.
2.2.
Il concilio Vaticano I.
2.3.
La questione romana.
2.4.
La questione sociale: il caso della Rerum Novarum.
2.5.
Lo scontro con socialismi e comunismi.
2.6.
Il confronto con nazionalismi e totalitarismi.
2.7.
Il Concilio Ecumenico Vaticano II.
3. Riferire sinteticamente il dibattito storiografico e le questioni teologiche connesse ai temi analizzati,
in particolare:
3.1. Pio XI e il Fascismo.
3.2.
Pio XII e la Shoah.
4. Riconoscere elementi della Rivelazione e della Tradizione cristiana nell’arte e nella letteratura.
Materiale didattico: Libro di testo. Documenti del Magistero della Chiesa. Dispense fornite dal docente.
Prof. Gaetano Cangiano
Gli studenti
____________________________
____________________________
20
2. ITALIANO
Relazione finale
Ho conosciuto la classe nel mese di Novembre, quando ho ricevuto l’incarico per la supplenza annuale. La classe è formata da 14 alunne e 5 alunni. La situazione di partenza era per certi aspetti positiva, ma
per altri negativa: gli studenti presentano un buon livello di socializzazione e sono molto disponibili a rispondere all’azione educativa didattica. All’inizio è stato faticoso perché la classe era abituata ad un altro
metodo di insegnamento, con un docente che avevano già da due anni. Il disorientamento iniziale è stato superato in breve tempo e abbiamo cercato di lavorare nel miglior modo possibile, recuperando anche molti
degli argomenti del programma iniziale del quinto anno, facendo due rientri pomeridiani nel mese di Dicembre. A livello di preparazione di base c’è una certa disomogeneità, sia nell’espressione orale che nello scritto.
Tale dislivello iniziale è stato in parte superato grazie ad un costante esercizio nelle forme del saggio breve e
dell’analisi testuale. Per quanto concerne l’espressione orale, ci sono ancora alunni che hanno difficoltà
nell’organizzazione di un discorso coeso e coerente e tale difficoltà, a volte, si riscontra anche nello scritto.
Lo svolgimento del programma è stato svolto con lezioni frontali e a carattere problematico dialogico. La
trattazione delle tematiche letterarie è stata condotta dalla narrazione degli eventi all’analisi dei problemi, affidando al testo letterario un ruolo centrale. Ampio spazio è stato dedicato alla produzione di diverse tipologie testuali, come ho già detto, previste per la prima prova dell’esame di Stato: il saggio breve, l’articolo di
giornale, l’analisi del testo in prosa e in versi, il tema. Gli alunni non sono stati sempre precisi nelle consegne, ma alcune produzioni scritte erano soddisfacenti. Il ritmo dell’apprendimento è stato rallentato dalle innumerevoli interruzioni della didattica influendo sulla continuità. Inoltre è stato necessario del tempo per la
conoscenza reciproca e la comprensione da parte dei ragazzi della metodologia e degli obiettivi della nuova
docente: ciononostante lo svolgimento del programma è andato di pari passo con le altre quinte dell’istituto e
ha seguito un ritmo regolare a partire dal secondo pentamestre, grazie anche all’impegno dei ragazzi. In considerazione di ciò, vista anche la difficoltà riscontrata dagli alunni nella comprensione e nell’analisi dei canti
del Paradiso, è stato ridotto il numero dei testi della Divina Commedia che si era previsto di studiare. I rapporti con le famiglie sono stati corretti e costruttivi, con alcuni genitori, più assidui, c’è stata reciproca disponibilità. I risultati rispetto ai livelli di partenza sono soddisfacenti : i ragazzi hanno dimostrato forte motivazione, in alcuni casi, a superare le proprie carenze e sono riusciti a registrare dei miglioramenti evidenti
nell’esposizione scritta e orale,oltre che nella capacità di comprensione e analisi dei testi. Questo purtroppo
non significa che tutti hanno raggiunto gli obiettivi richiesti in un quinto anno,spesso le lacune pregresse
hanno consentito un miglioramento, ma non un totale superamento delle stesse. Pochi studenti hanno raggiunto un’ottima competenza linguistica e letteraria e si orientano autonomamente di fronte ai testi, applicando con precisione e coerenza le conoscenze teoriche acquisite; la maggior parte degli studenti ha raggiunto un livello soddisfacente, ma non ancora del tutto adeguata la loro espressione scritta e di rielaborazione
critica autonoma. Non ci sono casi gravi da evidenziare, ma solo alcune fragilità.
Programma di Italiano
Manuale: C. Bologna, P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, Edizione rossa, Torino, Loescher, 2011
I periodo
LETTERATURA ITALIANA
Leopardi: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; i Canti; le Operette morali; lo Zibaldone
Canti: Ultimo canto di Saffo, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia; A se stesso; La ginestra.
Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese; Dialogo di Tristano e di un amico.
Zibaldone: La poetica del vago, dell’indefinito, del ricordo.
21
La cultura del Positivismo, la Scapigliatura e la letteratura post-unitaria
Verga: la vita e l’opera; le novelle; I Malavoglia; il Mastro-don Gesualdo
Le novelle: La Lupa; La roba.
I Malavoglia: i brani «La famiglia Malavoglia» (I), «La tragedia» (III), «Il ritratto dell’usuraio» (IV) e
«L’addio» (XV)
Mastro-don Gesualdo: i brani «L’incendio» (I, I) e «La morte di Gesualdo» (IV, V).
DANTE
Paradiso: I, III, VI.
ITALIANO SCRITTO: LEZIONI DI ANALISI E PRODUZIONE DI TESTI
Le variazioni linguistiche.
I registri.
Il riassunto.
II periodo
LETTERATURA ITALIANA
Il Decadentismo
D’Annunzio: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; la prosa; la poesia.
Il piacere: i brani «L’attesa» (I, I) e «Il cimitero degli inglesi» (IV, II).
Laudi: La sera fiesolana; La pioggia nel pineto.
Pascoli: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; il saggio “Il fanciullino,”Myricae; Canti di Castelvecchio;
Poemi conviviali.
Myricae: X Agosto; L’assiuolo, Nebbia.
Canti di Castelvecchio: Nebbia; Il gelsomino notturno.
Poemi conviviali: L’ultimo viaggio di Ulisse.
L’età dell’incertezza: la psicanalisi, il relativismo, la memoria
Le avanguardie storiche, il Futurismo e la cultura italiana del primo Novecento
La prosa del primo Novecento e Tozzi
Tozzi: Con gli occhi chiusi.
Svevo: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; La coscienza di Zeno, Senilità, Una vita.
La coscienza di Zeno: Prefazione, Preambolo, i brani «Il fumo» (III), «Lo schiaffo» (IV), «Un matrimonio
“sbagliato”» (V) e «Il finale» (VIII).
22
Pirandello: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; le novelle, i romanzi; Il fu Mattia Pascal; il teatro
Novelle per un anno: Ciàula scopre la luna; Il treno ha fischiato.
Il fu Mattia Pascal: la prima e la seconda Premessa; i brani «Cambio treno!», «Lo strappo nel cielo di carta»,
«La lanterninosofia».
Uno, nessuno e centomila: il brano «Non conclude».
Quaderni di Serafino Gubbio operatore: « La scrittura , la macchina, l’anima umana ».
Gadda: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica in sintesi.
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana: i brani «Orribile delitto a via Merulana».
Poesia del Novecento: la “linea del crepuscolo”
La poesia italiana fra innovazione e tradizione.
Aldo Palazzeschi: Chi sono?
Gozzano, I colloqui: La signorina Felicita ovvero La Felicità.
Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale
Ungaretti: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica.
L’Allegria: In memoria; Il Porto Sepolto; Veglia; Sono una creatura; I fiumi; San Martino del Carso; Italia;
Commiato; Mattina; Soldati.
Montale: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; Ossi di seppia; Le occasioni; La bufera e altro.
Ossi di seppia: In limine; I limoni; Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere ho incontrato;
Le occasioni: Dora Markus; Adii, fischi nel buio, cenni, tosse; Non recidere, forbice, quel volto; La casa dei
doganieri.
La bufera e altro: La bufera; La primavera hitleriana; L’anguilla.
Saba: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; Il Canzoniere.
Il Canzoniere: A mia moglie; La capra; Trieste; Ulisse, Amai.
L’Ermetismo e Quasimodo
Quasimodo, Acque e terre: Ed è subito sera
.Accenni alla narrativa del secondo dopo guerra.
DANTE
Paradiso: XXXIII.
ITALIANO SCRITTO: LEZIONI DI ANALISI E PRODUZIONE DI TESTI
Il testo argomentativo.
Il saggio breve.
23
Il tema.
Prof. Valentina Ciafardone
Gli studenti
____________________________
____________________________
24
3. STORIA E FILOSOFIA
Relazione finale
Filosofia
La classe nel corso del triennio ha subito dei cambiamenti interni circa l’atteggiamento e il comportamento nei riguardi dello stesso gruppo-classe e dell’insegnante. In più occasioni si sono manifestate, soprattutto a fine del quarto e dell’intero quinto anno, tensioni e comportamenti poco rispettosi sia nei riguardi del
docente accusato da parte di alcuni studenti di strutturare prove di verifica scritte punitive (identiche a quelle
somministrate nell’altra quinta senza alcun problema), che verso l’ordinamento scolastico con continui ritardi in prima ora o uscite in sesta, talvolta sancite attraverso gli strumenti più opportuni. Il clima quindi non è
stato spesso sereno e in grado di poter svolgere la lezione in modo limpido e lineare, anche purtroppo a scapito di un pur nutrito numero di studenti attenti e interessati alla materia. Nonostante ciò il programma curriculare stabilito in sede di dipartimento è stato sviluppato nei modi e nei tempi previsti. Il taglio che gli si è
dato è stato meno storicistico e maggiormente antropologico-psicologico, cercando così di favorire e stimolare un interesse riflessivo centrato anche sul piano strettamente personale. Ciò ha permesso dibattiti e discussioni in cui si sono toccate le principali tematiche politico-esistenziali del XX secolo, aprendo ad un dialogo
anche multidisciplinare e multiculturale, del resto già presente all’inizio del percorso triennale. Le valutazioni sono state sia orali che scritte (questionario a domanda aperta generalmente di circa 8 righe) e le valutazioni sono state date in relazione alla capacità di un saper fare collegamenti e approfondimenti personali in
modo autonomo e teoretico. Nel corso del triennio sono state organizzate uscite didattiche e visione di film,
così come sono stati invitati gli alunni alla partecipazione di eventi, conferenze e convegni.
Programma di Filosofia
Il corso di filosofia del quinto anno è finalizzato all’acquisizione da parte dello studente di competenze e conoscenze accurate circa i principali temi della filosofia, soprattutto del XX secolo, attraverso l’analisi critica
e teorica dei nodi cruciali che hanno caratterizzato tale periodo.
Conditio sine qua non sarà la conoscenza delle principali tematiche e del linguaggio peculiare ai singoli autori, assieme ad una capacità di sapersi orientare nell’analisi testuale di alcuni brani particolarmente significati di alcuni filosofi.
Costruire percorsi multidisciplinari, saper cogliere i punti di contatto e divergenza tra le varie correnti di
pensiero e i singoli autori è l’obiettivo finale relativo all’acquisizione di un saper fare filosofia, imparando
anche ad esprimere un proprio personale punto di vista su i vari temi proposti nel corso dell’anno scolastico.
Le lezioni saranno sia frontali che di gruppo, attraverso discussioni atte a favorire lo sviluppo di una capacità
maieutica indirizzata a rafforzare il proprio personale pensiero critico e ad uscire il più possibile da dogmatismi dottrinari.
Le valutazioni sia scritte (domande a risposta aperta) che chiuse saranno di almeno due per trimestre o pentamestre. Sono previsti periodi nel corso dell’anno finalizzati al recupero delle insufficienze o di carenze sui
singoli argomenti in programma
25
MODULO 1
MARXISMO
Unità 1. Karl Marx
Vita ed opere; le critiche ad Hegel, alla sinistra hegeliana, alla economia classica, al Socialismo utopistico a
alla religione
Unità 2. Lo sviluppo del pensiero marxiano
Il materialismo storico; il materialismo dialettico; il Manifesto del Partito comunista (analisi della funzione
storica della borghesia; storia come lotta di classe; critica al socialismo); Il Capitale (valore di uso e di scambio della merce; il plusvalore; il saggio del profitto e del plusvalore; comunismo autentico)
MODULO 2
L’UOMO AL CENTRO DELLA RIFLESSIONE FILOSOFICA
Unità 1. Schopenhauer
Vita e opere; Le critiche ad Hegel "sicario della verità"; Il mondo come volontà e rappresentazione; Il velo di
Maya; La volontà di vivere; Il pessimismo; Le vie di liberazione dal dolore; Il nirvana e la nolontà
Unità 2. Kiekegaard
Vita e opere; L'antihegelismo e l'importanza del singolo. L'esistenza come possibilità e fede; Gli stadi dell'esistenza: estetico, etico e religioso. L'angoscia e la disperazione.
Unità 3. L’esistenzialismo e il ritorno all’uomo come oggetto del filosofare
I caratteri generali dell’esistenzialismo tedesco e francese. L’opera e il pensiero di Sartre. La
nausea e la
possibilità che l’esistenzialismo possa essere un nuovo umanesimo. L’opera e il pensiero di Camus. Il mito
di Sisifo e la sfida della scelta.
MODULO 3
IL POSITIVISMO E LE LIBERTA’ CIVILI
Unità 1. I caratteri filosofici e sociali del Positivismo. Contestualizzazione storico-culturale. Il rapporto tra
scienza ed evoluzione della società: ordine e progresso. Lo stato come azienda. La nascita della sociologia
come scienza.
Unità 2. Il pensiero e l’opera di August Comte. La teoria dei tre stadi di sviluppo dell’umanità e della società occidentale. L’ordine delle scienze e l’importanza data alla sociologia come scienza positiva per eccellenza e all’etica come scienza del futuro.
Unità 3. Il Positivismo inglese e il pensiero di J.S. Mill. Il problema della libertà e il saggio “On liberty”.
Le libertà civili e il dispotismo dell’opinione pubblica. L’elogio della diversità.
Unita 4. Il problema della libertà nei sistemi totalitari. “Le origini del totalitarismo” nell’analisi di Hanna
Arendt. La banalità del male e la perdita del senso etico.
MODULO 4
FRIEDRICH WILHELM NIETZSCHE
26
Unità 1. Vita e opere: la malattia e le responsabilità della sorella nel cosiddetto processo di nazificazione; fasi del filosofare nietzschiano
Unità 2. Le tematiche della morte di Dio e la crisi della metafisica; il nichilismo come male e come cura
Unità 3 La prima formazione: Schopenhauer e Wagner; “La nascita della tragedia dallo spirito della musica”: dionisiaco e apollineo
Unità 4 “La genealogia della morale”. Le interpretazioni del Nietzsche dopo Nietzsche.
Unità 5 L’Oltreuomo: le possibili analisi. Il tema della scelta dinanzi all’eterno ritorno degli eguali.
Unità 6 “Così parlò Zarathustra”. La volontà di potenza. La trasvalutazione dei valori.
MODULO 5
FREUD E LA PSICOANALISI
Unità 1. La realtà dell'inconscio e i modo per accedere ad esso: inconscio, rimozione e censura e l'interpretazione dei sogni
Unità 2. La struttura dell'apparato psichico: ES, IO, Super IO
Unità 3. Il concetto di libido e la sessualità infantile
Unita 4. La psicologia analitica di Carl Gustav Jung e la teoria dell’inconscio collettivo.
MODULO 6
HENRY BERGSON: TEMPO, COSCIENZA E LIBERTA’
Unita 1. Lo Spiritualismo come risposta al Positivismo
Unità 2. Il tempo delle scienza e il tempo della coscienza.
Unità 3. Materia e Memoria.
Unità 4. L’elan vital e la libido: similitudini e differenze.
Unità 5. Conscio e Inconscio in C.G. Jung e H. Bergson.
Gli studenti
____________________________
____________________________
Prof. Paolo Crimaldi
27
Storia
Relazione
La classe, composta da 20 studenti, non ha avuto continuità didattica per l’insegnamento della storia
nel corso del triennio e soltanto in questo anno conclusivo la sottoscritta è subentrata ai docenti degli anni
precedenti. Già da una prima osservazione gli studenti mostravano livelli di preparazione, partecipazione e
impegno molto diversificati insieme a una condotta non sempre disciplinata e a una frequenza non assidua.
Nel corso dell’anno è stato tuttavia possibile costruire un rapporto umano complessivamente sereno e un dialogo didattico più maturo, anche se per alcuni alunni permangono delle criticità dovute a un impegno nello
studio mediocre e discontinuo, che ha impedito sia un miglioramento costante e progressivo, sia un consolidamento delle capacità, delle competenze e delle conoscenze iniziali. Pertanto il profitto generale della classe, anche se differenziato, non raggiunge punte di eccellenza. Alcuni studenti, interessati alla materia, hanno
saputo valorizzare le buone capacità di base, conseguendo nel complesso dei livelli di profitto più che buoni.
Una buona parte della classe si attesta su livelli di rendimento più che sufficienti. Infine pochi alunni hanno
raggiunto un profitto soltanto mediocre, dovuto a uno studio inadeguato e frammentario che non ha consentito di sanare pienamente le fragilità logico-espressive pregresse. A queste considerazioni preliminari occorre
aggiungere un ulteriore rilievo pertinente ai requisiti specifici della mia disciplina. In alcuni studenti le carenze che si riscontrano più frequentemente sono riconducibili a una certa povertà del lessico di base e di
quello specialistico che si accompagna a incertezze nell’operare in modo autonomo collegamenti interdisciplinari, nel ricostruire lo sviluppo diacronico e dominare lo svolgimento sincronico degli avvenimenti esaminati, nel riconoscere le diverse componenti (politiche, economiche, sociali, culturali) di un evento storico e
individuare analogie e differenze tra gli eventi storici. Ciò non ha consentito di raggiungere sempre e pienamente gli obiettivi previsti. Si segnala che la sospensione dell’attività didattica per attività programmate, vacanze e contrattempi imprevisti ha pregiudicato il regolare svolgimento del programma e il raggiungimento
degli obiettivi prefissati.
Obiettivi
a) Capacità:
• Perfezionamento delle abilità di base;
• Perfezionamento delle tecniche di memorizzazione;
• Perfezionamento delle capacità di analisi e di sintesi nella trattazione dei contenuti studiati;
• Sviluppo del senso critico
b) Conoscenze:
•
•
Conoscenza dei più importanti fenomeni storici e culturali;
Ricostruire lo sviluppo diacronico e dominare lo svolgimento sincronico degli avvenimenti esaminati;
• Possedere gli strumenti concettuali e metodologici idonei a decodificare i processi storici;
• Conoscenza di un adeguato numero di testi ed opere relativi al periodo o all’autore studiato;
• Conoscenza diretta di documentazione storica e culturale di varia natura (documento scritto, film,
documentari, ecc.);
c) Competenze:
• Sapere utilizzare il lessico disciplinare specifico;
• Operare gli opportuni riferimenti interdisciplinari;
• Riconoscere le diverse componenti (politiche, economiche, sociali, culturali) di un evento storico;
• Individuare analogie e differenze tra gli eventi storici.
Strumenti
28
Nello svolgimento dell’iter didattico si è privilegiata l’attività di lezione frontale e dialogata, anche per verificare l’effettiva comprensione da parte degli studenti degli argomenti trattati ed eventualmente adattare e
modificare le strategie d’insegnamento sulla base delle difficoltà riscontrate. Gli studenti si sono avvalsi: a)
dell’esposizione storica (trattazione dei diversi argomenti e antologia) riportata nel manuale in adozione: A.
Brancati, T. Pagliarani, Dialogo con la storia e l’attualità. L’età contemporanea, vol. III, La Nuova Italia,
2012.
Modalità di verifica
Per consentire un avanzamento del programma, valutare la padronanza linguistica e lessicale degli studenti e
la loro capacità di sviluppare in maniera autonoma una riflessione articolata e compiuta senza il supporto che
proviene dal confronto dialogato, è stata privilegiata la verifica scritta con quesiti che prevedevano risposte
aperte (5/10 righe).
Programma di Storia
MODULO 1
LA POLITICA NAZIONALE DI POTENZA ALLA FINE DEL XIX SECOLO
Unità 1. La seconda rivoluzione industriale. Dal colonialismo all’imperialismo
-
Economia, sistemi di produzione e società di massa
La I e la II Internazionale dei lavoratori; la Chiesa e la questione sociale: Leone XIII e la Rerum novarum
Imperialismo e militarismo
La Germania: dalla Realpolitik di Bismarck alla politica di potenza di Guglielmo II
La Francia della Terza repubblica: il caso Dreyfus
La crescita economica e l’imperialismo degli USA
Unità 2. L’Italia giolittiana
-
Il sistema giolittiano (l’inserimento delle masse nella vita politica; la politica economica: industrializzazione, Mezzogiorno ed emigrazione)
Socialisti, cattolici e nazionalisti.
La guerra di Libia
MODULO 2
LA GRANDE GUERRA E LA CRISI EUROPEA
Unità 1.
La prima guerra mondiale: le ragioni del conflitto; cultura e politica del nazionalismo; neutralismo e interventismo in Italia; La guerra dal 1915 al 1917; la conclusione del conflitto (1918); i
trattati di pace e la nascita della Società delle Nazioni
Unità 2.
La rivoluzione russa e la dittatura di Stalin: Cause; dalla rivoluzione borghese alla rivoluzione
bolscevica; la guerra civile; la Terza Internazionale; la NEP; da Lenin a Stalin; i Piani quinquennali; lo stalinismo.
Unità 3.
Rivoluzione e contro rivoluzione: il biennio rosso in Europa e in Italia; la rivolta spartachista in
Germania e la repubblica di Weimar; la crisi economica: Piano Dawes e Piano Young
Unità 4.
Il dopoguerra in Italia e l’avvento del Fascismo: la crisi dello stato liberale; le conseguenze del
biennio rosso; la nascita del PPI e dei Fasci di combattimento; la questione di Fiume; la nascita
del Partito comunista; la fine del compromesso giolittiano e la nascita del Partito fascista; la marcia su Roma; il delitto Matteotti; le “leggi fascistissime”
29
Unità 5.
Economia e società negli anni '30: Il primato economico degli USA negli anni Venti; Il crollo
della Borsa di Wall Street del 1929 e le sue ripercussioni in Europa; Roosevelt e il New Deal
MODULO 3
I TOTALITARISMI E LA SECONDA GUERRA MONDIALE
Unità 1.
I sistemi politici degli anni trenta (Germania, Spagna, Francia): la crisi della Repubblica di
Weimar; Hitler e la nascita del nazionalsocialismo; L’ideologia nazionalsocialista e
l’antisemitismo; dal Putsch di Monaco alle elezioni presidenziali del 1932 e l’avvento del Nazismo.
Da svolgere
Unità 1.
I sistemi politici degli anni trenta (Germania, Spagna, Francia): il terzo Reich (politica del
terrore e costruzione del consenso, politica economica e sociale, la politica verso le Chiese e
l’ebraismo, la politica estera); i campi di concentramento e di sterminio; la guerra civile spagnola
e il Franchismo; Il fronte popolare in Francia.
Unità 2.
Il regime fascista in Italia: la politica sociale ed economica; i Patti Lateranensi; la propaganda;
la fascistizzazione della società; la politica estera e la costituzione dell’Asse Roma-Berlino; le
leggi razziali del '38.
Unità 3.
La seconda guerra mondiale: L’attacco della Germania alla Polonia e la resa della Francia;
l’intervento dell’Italia; URSS e USA coinvolti nel conflitto; la svolta della guerra 1942/43; la caduta del Fascismo in Italia e la Resistenza; la fine del Terzo Reich; la sconfitta del Giappone e la
bomba atomica.
MODULO 4
IL MONDO BIPOLARE
Unità 1.
Il mondo diviso: le conseguenze della seconda guerra mondiale; il processo di Norimberga; gli
accordi di Jalta, la conferenza di San Francisco e l’istituzione dell’ONU; I trattati di pace di Parigi; “la guerra fredda” (il Piano Marshall; gli accordi di Bretton Woods; la costituzione della
NATO e del Patto di Varsavia; la nascita delle due Germanie)
Unità 2.
L’Italia dopo la II guerra mondiale: conseguenze economiche e sociali della guerra; dalla Liberazione alla Repubblica; la crisi dell’unità antifascista; la Costituzione; le elezioni del '48 e la
sconfitta delle sinistre
Unità 2. L’Italia giolittiana
-
Il sistema giolittiano (l’inserimento delle masse nella vita politica; la politica economica: industrializzazione, Mezzogiorno ed emigrazione)
Socialisti, cattolici e nazionalisti.
La guerra di Libia
Prof.ssa Alessandra Sorci
Gli studenti
____________________________
____________________________
30
4. INGLESE
Relazione finale
La classe, mediamente numerosa e quasi totalmente femminile, ha tenuto spesso un comportamento
vivace e non adeguato all’età e all’anno frequentato.
Per alcuni la frequenza non è stata assidua e per altri poco proficua. L’impegno, per alcuni, non è stato
adeguato e si rispecchia nei risultati, per altri, che hanno carenze di base pregresse unite talora ad un carattere timido ed insicuro, esso non ha conseguito i risultati sperati. Solo un piccolo gruppo ha conseguito una
preparazione solida.
Obiettivi e Metodologia
Come per tutte le quinte, obiettivo primario è stata la preparazione alle prove d’esame tanto orale
quanto scritta, il potenziamento quindi delle capacità espressive e delle conoscenze proprie della disciplina.
La lezione è stata essenzialmente frontale con l’uso di libri di testo, fotocopie ed altro materiale utile.
Nell’ora di conversazione, gli allievi sono stati sollecitati ad esprimersi su vari argomenti di attualità ed ad
esercitare la comprensione anche con la visione di film in lingua.
Verifiche e Valutazione
Come stabilito in sede dipartimentale, le verifiche scritte sono state tre per periodo, oltre alle simulazioni ufficiali. La valutazione ha tenuto conto della capacità di comprensione del testo dato in esame, della
qualità della rielaborazione personale e della correttezza espressiva e grammaticale.
In orale si è valutata la conoscenza degli argomenti oggetto di studio e la competenza espositiva.
OBIETTIVI
Si è proseguito lo studio della letteratura ,cercando di mantenersi in parallelo con le altre discipline in
modo da dare agli allievi una visione d’insieme del periodo oggetto di studio .Con entrambe le insegnanti di
lingua inglese,gli allievi hanno ampliato e potenziato, rafforzato le capacità produttive e di comprensione
METODOLOGIA
Lezione frontale e conversazione insieme all’uso di testi in adozione o di materiale diverso che rispondesse alle necessità del momento onde consentire di conseguire i fini che ci si era proposti.
VERIFICHE
Questa classe è stata testata pressoché ad ogni lezione, nel senso che sono state poste domande circolari, at random, che hanno permesso alla docente di verificare il rispetto dell’impegno. Le verifiche scritte
sono state 2 per il I trimestre e 3 per il II pentamestre. Oggetto delle verifiche sono state le varie parti in cui
si è articolato il programma, più prove di simulazione,in preparazione dell’esame di stato e composizioni di
vario genere.
VALUTAZIONE
I criteri di valutazione sono stati concordati all’interno del dipartimento di lingue prevedendo come obiettivo finale il parametro europeo A2B1.
31
Programma
Dal testo” WITH RHYMES and REASON” di Medaglia- Young V.2 Loescher edit
- VICTORIAN AGE
*Historical background
*Social and political background background
p.4
- CHARLES DICKENS
* Life and works
* From ”Hard times”: ‘Mr. Gradgrind questions his class’
p.26-27
p.32-34
- CHARLOTTE BRONTE
*
Life and works
*Jane Eyre
*References to “Wide Sargasso Sea” by J. Rhys
p.36 a 39
- THOMAS HARDY
*Life and works
*Tess of the d’Urbervilles
p.49
p.50 a 54
- OSCAR WILDE
*Life and works
*” The picture of Dorian Grey “: focus on the text
p.64
p. 65 a 67
- ALFRED TENNYSON
*Life and works
*”Ulysses”:text analysis
p. 83
p.84 a 86
- ROBERT LOUIS STEVENSON
*Dr. Jekyll and Mr. Hyde
p.110-111
- 20th CENTURY
p.132
- JAMES JOYCE
* Life and works
*”Eveline”
*”The dead “
*”Ulysses”
*James Joyce and Italo Svevo
*Dubliners
p.174
p.175 a179
p.181 a 183
p.185 a 188
p.174-175
- VIRGINIA WOOLF
*Life and works
*Mrs. Dalloway
*To the lighthouse (fotocopia)
*Orlando(fotocopia)
p.189
p.189 a 192
32
- FRANCIS SCOTT FITZGERALD
*Life and works
*The great Gatsby
p.245-246
p.246 a 248
- ERNEST EMINGWAY
-Life and works
*”The old man and the sea”: focus on the text
p.253
p.253 a 258
- GEORGE ORWELL
*Life and works
*”Animal Farm”
*”1984”
p.304
p.304 a 308
p.310 a 315
- DORIS LESSING
*Life and works
*The Grass is Singing
p.324
p.325-326
Prof.ssa Elvira Rosaria Benincasa
Gli studenti
____________________________
____________________________
33
5. CONVERSAZIONE IN INGLESE
Textbook: Ready for FCE
B2 grammar exercises
B2 Use Of English and Listening exercises
Current Affairs topics in general
Specific current affairs topics chosen by the students
Film “ The Hours” with summary and comment
Prof.ssa Patricia Cannatelli
Gli studenti
____________________________
____________________________
34
6. FRANCESE
Relazione finale
La classe composta all'inizio dell'anno da 6 maschi e 14 femmine ha perso durante l'anno. Una componente maschile poiché un ragazzo si è ritirato. Conosco questa classe dal primo anno e sono stata la loro
coordinatrice il primo anno , il quarto e attualmente in 5.Già dal primo anno la classe si é rivelata molto vivace tanto da dover prendere provvedimenti disciplinari seri.Nel corso degli anni abbiamo atteso con pazienza la loro maturazione che, dal puntodi vista comportamentale non é ancora soddisfacente. Pur sembrando
una classe unita di fatto non lo è per nulla, i suoi componenti sono simpatici ed intelligenti ma al di là della
simpatia non si sforzano di mettere in luce altre qualità. Alcuni fra i ragazzi sono stati anche in grado di condizionare con il loro comportamento l'andamento didattico tanto da definire questa classe come non ' scolarizzata'. Per quanto riguarda lo studio della mia materia sono pochi i ragazzi che con costanza e passione vi si
sono applicati e, purtroppo , non sono stati in grado di trascinare gli altri. Nel secondo anno quasi tutta la
classe ha partecipato allo stage a Nizza e nel 3 e 4 anno alcuni ragazzi hanno aderito al progetto Comenius :
Un aller simple pour la vie attive. La partecipazione alle attività e agli scambi con i paesi partner ha suscitato
un vivo interesse e poiché il progetto era in lingua francese ha obbligato loro a parlare affinando così le loro
capacità comunicative. Il programma è stato svolto regolarmente, le verifiche sia scritte che orali sono state
periodiche e di varia natura. Ad integrazione del programma sono state usate delle fotocopie e sono stati visti
i seguenti film: Le Rouge et le Noir, Madame Bovary, Gervaise, Germinal , Un Chien Andalou e , a teatro, la
rappresentazione La Cantatrice calva.
Il profitto della classe è però appena sufficiente , molti studiano in modo superficiale e senza nessuna
apertura critica anche se durante l'anno ho insistito molto sull'analisi dei testi e sull'interdisciplinarietà. Rimarchevole , inoltre , il numero di assenze di alcuni ragazzi che insieme ad uno studio altalenante non ha
permesso loro di ottenere un livello pienamente sufficiente.
Programma
Le XIXème siècle
Du Consulat à la IIème République
Le romantisme français
Madame de Staël , De l'Allemagne: De la poésie classique et de la poésie romantique
Chateaubriand , René : Levez- vous vite, orages désirés
Lamartine, Méditations poétiques : Le Lac
Victor Hugo , Les Rayons et les Ombres : Fonction du poète
35
La Préface de Cromwell : Le drame peint la vie
Les Misérables : Je suis tombé par terre
La naissance du roman moderne
Stendhal , Le Rouge et le Noir : Quoi c'était là ce précepteur ; Voilà le dernier de mes jours
qui commence
Honoré de Balzac , Le Père Goriot : La pension Vauquer, Méprisez donc les hommes,
À nous deux maintenant
De l'Empire à la République
Du réalisme au naturalisme
Gustave Flaubert, Madame Bovary : Ce n'était qu'amours, amants, amantes...
L'Éducation sentimentale : Ce fut comme une apparition
Émile Zola, L'Assomoir : La boisson me fait froid
Germinal : Il n'était pas grand mais il se faisait écouter
Des sciences au naturalisme
Poètes maudits et dandys
Baudelaire, Les Fleurs du mal: L'Albatros,Correspondances, L'invitation à voyage,Spleen
Le XXÈME siècle
La France d'une guerre à l'autre
Apollinaire , Alcools: Le Pont Mirabeau ; Calligrammes: La Colombe poignardée ,
36
La cravate et la montre
Marcel Proust , Du côté de chez Swann : Ce goût , c'était celui du petit morceau de
madeleine
L'invention de la psychanalyse , psychanalyse et littérature
L'évolution du roman
Littérature engagée, l'existentialisme ,le théâtre et l'absurde
Albert Camus, L'étranger : C'est alors que tout a vaccillé, La porte du malheur,
Le ciel ou la terre?
Samuel Beckett, En attendant Godot: Nous reviendrons demain
Eugène Ionesco, La Cantatrice chauve: La pauvre Bobby
Prof.ssa Maria Letizia Serafino
Gli studenti
____________________________
____________________________
37
7. CONVERSAZIONE IN FRANCESE
Actualité et civilisation
-
Les banlieues parisiennes et les émeutes de 2005
-
L’attentat contre Charlie Hebdo
-
L’Affaire Dieudonné
Histoire
-
L’Affaire Dreyfus
-
Colonisation française en Afrique
-
Ie guerre mondiale
-
L’entre-deux-guerres
-
IIe guerre mondiale
-
Décolonisation et guerre d’Algérie
Littérature
-
Madame Bovary (vision du film)
-
Gervaise (vision du film)
-
Un chien Andalou (vision du film et analyse de l’œuvre)
-
Style et pensée chez Ionesco
-
Lecture d’un extrait de L’Étranger de Camus
Prof.ssa Sasha Marsili
Gli studenti
____________________________
____________________________
38
8. SPAGNOLO
Relazione finale
Il programma di lingua spagnola svolto dalla classe VDL ha contribuito, in armonia con le altre discipline, allo sviluppo delle capacità culturali e personali degli studenti. Obiettivo principale è stato lo studio
della letteratura spagnola con particolare attenzione al contesto storico-sociale dei periodi esaminati.Con
l’insegnante di conversazione sono state approfondite ed arricchite le competenze linguistico-comunicative,
utilizzando spesso documenti autentici. La frequenza è stata generalmente regolare, ma le interruzioni
dell’attività didattica dovute all’occupazione ed alle feste istituzionali, hanno comunque inciso nel regolare
svolgimento del programma che ha subito qualche riduzione rispetto alle previsioni; il comportamento degli
allievi è sempre stato corretto e partecipe.
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe, pur partecipando con fattivo interesse alle lezioni, ha palesato qualche incertezza in fase
produttiva a causa di effettive difficoltà d’ordine espressivo, dovute ad un percorso di apprendimento non
sempre lineare e costante e ad un’ alternanza dei docenti della disciplina. Grazie ad un costante impegno, un
gruppo di allievi ha conseguito buoni risultati , altri possedendo una competenza comunicativa mediocre o
appena sufficiente, non sempre hanno raggiunto pienamente gli obiettivi programmati.
COMPETENZE
a-Saper stabilire connesioni logiche.
b-Saper riconoscere e stabilire relazioni tra le distinte culture.
c-Sviluppare le abilita’ di analisi e sintesi dei testi proposti.
d-Saper argomentare in situazioni di comunicazione che richiedano l’espressione di opinioni personali, di
conoscenze culturali acquisite in altre discipline o desumibili dalle proprie esperienze.
e- Sviluppare le capacita’critiche.
OBIETTIVI
a- Ampliamento e arricchimento delle competenze linguistico-comunicative.
b- Conoscenza delle caratteristiche generali della letteratura spagnola dei secoli XVIII, XIX, XX.
c-Definizione dei principali generi letterari.
d-Analisi del discorso letterario come fenomeno estetico e come espressione della realtà storica e sociale.
e -Ampliamento degli orizzonti umani, culturali e sociali anche attraverso l’analisi comparata tra le varie culture e civiltà.
f-Lettura, commento ed analisi dei testi letterari.
g- Sviluppo delle abilità ricettive relative ai testi scritti di carattere culturale, sociale, politico, letterario.
h- Sviluppo delle abilità di valutazione e autovalutazione del percorso insegnamento-apprendimento messo
in atto.
39
METODOLOGIA
Lezioni frontali, conversazioni guidate su temi oggetto del programma, guida alla ricezione dei testi attraverso somministrazione di griglie d’analisi.
STRUMENTI DIDATTICI
Libro di testo, materiale desunto da altri libri, materiale autentico ( proiezione film, ascolto brani recitati).
VERIFICHE
Le verifiche : test a scelta multipla, comprensione del testo, riassunto, quesiti a risposta singola , redazione di
testi descrittivi.
VALUTAZIONE
Nella valutazione si è tenuto conto del livello di competenza linguistico-comunicativa di partenza, tenendo
conto sia dei tempi impiegati, sia dell’utilizzo delle risorse messe a disposizione nonché delle difficoltà che
hanno impedito o ostacolato il conseguimento degli obiettivi.
Si sono utilizzati i seguenti parametri:
a-Conoscenza degli argomenti e delle nozioni
b-Corretto uso delle strutture, lessico e pronuncia adeguati
c-Fluidità nella conversazione
d-Corretta comprensione orale e scritta del testo
e-Rielaborazione personale.
SIMULAZIONE
Sono state effettuate due simulazioni di terza prova, la prima in data 25/03/15 e la seconda in data
04/05/2015.
Programma
COMUNICACIÓN
•
•
•
•
•
•
•
•
20.
Estructurar una conversación
Expresar la objeción
Expresar opinión (II)
Amenazar
Expresar indiferencia
Enfatizar una información
Expresar la consecuencia
Expresar el modo en que se hace algo
Exclamar enfatizando
LÉXICO
40
•
•
La prensa
Los medios de comunicación
GRAMÁTICA
•
•
•
•
•
•
Conjunciones adversativas
Subordinadas concesivas
En efecto/De hecho/A saber/Es decir/También/Hasta/Incluso/Tampoco/Ni siquiera
Subordinadas de relativo (II)
Subordinadas consecutivas
Subordinadas modales
LITERATURA
•
EL SIGLO XIX-EL ROMANTICISMO
•
•
Contexto cultural
La poesía romántica
4. José de Espronceda: “ La canción del pirata”
5. Gustavo Adolfo Bécquer: “ Rimas” (I-XI-XXI-XXIII-XXXIX-XLII-LIII), “Leyendas”: “Los ojos verdes”, “El Rayo de luna”, “El monte de las Ánimas”
La prosa
3. La novela social
4. La novela histórica
5. La novela de costumbre : Mariano José de Larra (“¿ Entre que gente estamos?”)
•
•
El teatro
1. Duque de Rivas: “ Don Álvaro o la fuerza del sino” (fragmentos)
2. José Zorrilla y Moral: “ Don Juan Tenorio” ( fragmentos)
PROFUNDIZACIÓN: Lo sobrenatural
Lo sobrenatural en Bécquer “El monte de las Ánimas”, en el realismo mágico de Isabel Allende:
“ La casa de los espíritus” ( Película-Bill August-1993-América)
▪
EL SIGLO XIX- EL REALISMO Y EL NATURALISMO
3. Contexto cultural
4. La prosa
1. Benito Pérez Galdós : “ Fortunata y Jacinta” (fragmentos)
2. Leopoldo Alas Clarín: “ La Regenta” (fragmentos)
PROFUNDIZACIÓN: peculiaridades del Naturalismo español frente al Naturalismo francés
•
DEL SIGLO XIX AL XX
41
1. Contexto cultural
MODERNISMO
2. Rubén Darío : "Sonatina"
GENERACIÓN DEL ‘98
1.
2.
3.
4.
•
Azorín : “ Antonio Azorín” ( fragmentos), " Castilla" (fragmentos)
Pio Baroja: “Andrés Hurtado y su familia" ( fragmentos), "La crueldad universal"(fragmentos)
Miguel de Unamuno: "Niebla” ( fragmentos cap. I-XXXI)
Antonio Machado: " El crimen fue en Granada"
NOVECENTISMO, VANGUARDIAS Y GENERACIÓN DEL ‘27
1. Contexto cultural
2. Federico García Lorca: Poesías: “ Romancero de la pena negra”, "Aurora"; Teatro: "La Casa
Bernarda Alba”( fragmentos )
3. Rafael Alberti: "Entre el clavel y la espada" ( fragmentos)
de
1. LA LITERATURA HISPANOAMERICANA
1. El realismo mágico de Gabriel García Márquez
2. Isabel Allende " La casa de los espíritus "
3. Pablo Neruda : “España en el corazón” ( fragmentos)
Testi: " Adelante "vol.C-Polettini/Navarro-Zanichelli
"¡Eso es!"-Tarricone/Giol-Loescher
"Contextos literarios"-Garzillo/Ciccotti/Gallego González/Piernas Izquierdo- Zanichelli
Dopo il 15/05/2013 si procederà con l’approfondimento di alcune tematiche e con la lettura di altri brani antologici.
Prof.ssa Maria Rosaria Vanni
Gli studenti
____________________________
____________________________
42
9. CONVERSAZIONE IN SPAGNOLO
Programma
Libro de texto: “Sobre el terreno” Gloria Boscaini
El trabajo realizado se ha basado en la lectura, la comprensión del texto y la ampliación lexical a través de
las lecturas de cada bloque o unidad.Los temas que se han tratado se han desarrollado con la lectura de los
textos,en gran parte periodís- ticos , haciendo hincapié en la pronunciación, la comprensión lectora y la
ampliación del léxico, con posterior debate (expresión oral) y ,en algún caso, con la elaboración de
redacciones (expresión escrita).Los temas tratados han sido los siguientes :
-
La arquitectura urbana española:Museos Guggenheim (Bilbao), Kursaal (San Sebastián), Ciudad de
las Artes y de la Ciencia (Valencia). Vídeo sobre la casa Milá de Gaudí. La influencia de la
arquitectura en la vida diaria. Vocabulario : materiales.
-
Educación y tecnología : los recortes en la educación. La educación no se vende, se defiende.
Vocabulario : manifestarse.
-
Instituciones : breve cuadro de los antecedentes históricos de la Guerra Civil española.La dictadura
de Franco. La transición. La Constitución de 1978. La monarquía parlamentaria.
-
Sociedad: la violencia de género y la situación de la mujer. El matrimonio igualitario. Los medios de
comunicación y la libertad de expresión.La prensa, la televisión y la radio. Los indignados y el
movimiento del 15-M.
-
Película : visión de la película « Te doy mis ojos » sobre la violencia de género ; visión parcial de la
serie «Lorca, la muerte de un poeta » y vídeo « El derecho de soñar « de E. Galeano
Prof.ssa Georgina Manau Gómez
Gli studenti
____________________________
____________________________
43
10. STORIA DELL’ARTE
Relazione finale
Continuità del docente
Il percorso didattico della classe nei cinque anni del ciclo di studi risulta discontinuo.
In questo anno, nonostante le difficoltà iniziali, dovute all'ulteriore cambiamento del docente, la classe ha però mostrato consapevolezza delle proprie fragilità dimostrando maturità ed apertura ad un rapporto costruttivo.
Prerequisiti e Obiettivi didattici
Per quanto riguarda i contenuti, dal punto di vista storico e stilistico, la classe mostra scarsa conoscenza dei
movimenti artistici tra Seicento e Settecento (Barocco e Rococò).
Per quanto riguarda le conoscenze minime disciplinari, all'inizio dell'anno scolastico la classe mostrava
scarsa consapevolezza dei seguenti Prerequisiti:
• conoscenza delle metodologie di lettura (critiche, formali, strutturali) dell'Opera d'Arte (iconografia, iconologia, analisi compositiva, analisi della tecnica pittorica)
• conoscenza delle tecniche artistiche utilizzate nella creazione dell'Opera d'Arte
• conoscenza del linguaggio visivo (architettura, scultura, pittura)
• padronanza del lessico proprio della disciplina
Date le fragilità iniziali gli Obiettivi disciplinari fissati come prioritari hanno riguardato il raggiungimento
delle seguenti competenze:
• Saper analizzare un’opera d’arte individuando i soggetti e i temi della figurazione per cogliere lo scopo per
cui fu realizzata ed eventuali significati simbolici.
• Riconoscere le caratteristiche tecniche e strutturali di un’opera individuando gli aspetti più significativi del
linguaggio visuale.
• Utilizzare la terminologia dell’ambito artistico.
• Acquisire autonomia nelle esperienze di lettura dell’opera d’arte, migliorando le capacità di utilizzare i
contenuti acquisiti anche in modo interdisciplinare.
• Cogliere le differenze stilistiche fra i diversi artisti ed i diversi ambiti culturali, sapendo costruire analogie
e differenze tra le esperienze artistiche indagate.
Profilo e andamento scolastico
A causa del calendario scolastico e delle occupazioni, nella prima parte dell’anno la classe ha perso molte
lezioni, rallentando l’avanzamento del programma.
Davanti alle difficoltà iniziali, dovute soprattutto a carenze pregresse e a fragilità nell’approccio metodologico, la classe ha lavorato con discontinuità, anche se molti di loro si sono distinti nelle attività extrascolastiche
proposte.
In occasione della visita alla mostra su Escher (Chiostro del Bramante) la classe ha saputo riconoscere principi di percezione della forma indagati durante le lezioni in aula ed ha avuto l'occasione di esperirne alcune
qualità attraverso gli exhibit proposti.
44
Molti studenti si sono distinti per spirito d’iniziativa e senso critico durante la visita alla Galleria Nazionale
d’arte moderna di Roma, dove la classe ha potuto maturare un rapporto diretto con l'opera d'arte, in particolare per quanto riguarda le tecniche pittoriche e le qualità cromatiche. La visita si è articolata in due percorsi
(Collezione permanente del Novecento e mostra temporanea "Secessione e Avanguardie") che nel complesso
hanno coperto gran parte del programma di questo anno offrendo spunti di riflessione anche durante le successive lezioni in classe.
Nel complesso, l’andamento didattico disciplinare della classe può considerarsi apprezzabile in quanto gli
obiettivi fissati all’inizio dell’anno scolastico sono stati sostanzialmente raggiunti, anche se con esiti diversi
ed eterogenei:
Un primo gruppo di studenti, a causa di lacune pregresse, di difficoltà nel metodo di studio o per la forte discontinuità nell'applicazione, presenta una situazione di rendimento appena accettabile, sia nella padronanza delle conoscenze disciplinari di base, che nelle capacità rielaborative ed espositive, mostrando carenze
nella padronanza del lessico specifico
Un secondo gruppo di studenti, il più cospicuo, ha lavorato con discreto impegno, arrivando a colmare alcune lacune pregresse. Sono studenti che sanno descrivere ed esporre con accettabile padronanza di linguaggio e, se sollecitati, sono in grado di collegare gli argomenti studiati in ambito prevalentemente disciplinare. Fanno fatica a costruire relazioni interdisciplinari autonome.
Un terzo gruppo di studenti ha raggiunto livelli di preparazione buoni e ottimi in qualche caso. Si tratta di
studenti che espongono con padronanza di linguaggio e che sanno rielaborare le conoscenze acquisite dimostrando di essere in grado di effettuare collegamenti pluridisciplinari
Programma
-
CONTENUTI TRIMESTRE
MODULO 1 – Neoclassicismo: Teoria estetica: “Bello Ideale”
UNITA’ 1 - A.Canova: 'Amore e Psiche' – 'Monumento funebre a Maria Cristina d'Austria' – 'Paolina Borghese come Venere Vincitrice'
UNITA' 2 - J.L.David: 'Il Giuramento degli Orazi' – 'Marat assassinato'
UNITA' 3 – Preromanticismo: Goya: '3 Maggio 1808: Fucilazione'.
MODULO 2 – Romanticismo
UNITA' 1 Francia: Gericault: 'La zattera della Medusa – Delacroix: 'La Libertà che guida il Popolo'
45
Approfondimenti individuali: Il Romanticismo in Germania, Inghilterra, Italia.
MODULO 3 – Le correnti artistiche nella seconda metà dell’Ottocento
UNITA' 1 Realismo e Scuola di Barbizon
Realismo francese: Courbet: 'L'Atelier del pittore';
Macchiaioli: G.Fattori: 'La rotonda dei bagni Palmieri'- 'In vedetta'
Preraffaelliti: Millais: 'Ofelia';
UNITA’ 2: Impressionismo: Teoria del colore di Chevreul; La Fotografia;
Manet: 'Colazione sull'erba'; 'Olimpya';
Monet: 'Impression soleil levant'- Serie 'Cattedrale di Rouen';
Renoir: 'Il Palco'
Degas: 'Lezione di danza';
MODULO 4- Postimpressionismo
UNITA’ 1
Seurat: Pointillisme, 'Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte'.
Cezanne: Serie 'Montagna di Saint -Victoire'
Van Gogh: 'La Camera da letto' – 'Campo di grano'
Gauguin: Giapponismo ed Esotismo, 'La visione dopo il sermone' - 'Da dove veniamo, Chi siamo, Dove andiamo?'
UNITA' 2 Simbolismo: H.Rousseau: 'La guerra'- Divisionismo: Tecnica pittorica
MODULO 5 –Art Nouveau
UNITA' 1 Modernismo: Gaudì: Casa Milà
UNITA' 2: Secessioni: Munch: Ciclo “Il fregio della vita”, 'Il grido'; Klimt: 'Giuditta' – Olbrich: 'Palazzo
della Secessione'
CONTENUTI PENTAMESTRE
MODULO 6 “Avanguerdie storiche del primo Novecento”
UNITA' 1 Espressionismo in Europa
Fauves: Matisse: 'Ritratto con riga verde' e l’uso non mimetico del colore; Dittico 'La danza' - 'La musica'
Die Brucke: Kirchner: 'Cinque donne nella strada'
UNITA' 2
Cubismo: 'Les Demoiselles d'Avignon' - 'Guernica'.
46
UNITA' 3
Mondrian: Serie Alberi e processo di astrazione
UNITA' 4 Futurismo: Manifesto Futurista di Marinetti; Balla: 'Bambina che corre sul balcone'; Boccioni:
'La città che sale'- 'Forme uniche della continuità nello spazio'
UNITA' 5 Astrattismo lirico e Astrattismo geometrico
L’Amanacco del Der Blaue Reiter; Kandinskij: 'Lo spirituale nell'arte', Ciclo 'Impressioni, Composizioni,
Improvvisazioni' - 'Primo acquarello astratto'.
MODULO 7 “Avanguardie storiche tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale”
UNITA' 1 Dadaismo: Manifesto di T.Tzara; Marcel Duchamp - Ready made: “Ruota di bicicletta”- “Orinatoio-Fontana”
Surrealismo: Manifesto di Breton, Automatismo psichico; S.Dalì: Metodo Paranoico Critico; 'La persistenza della memoria'; Dalì e il cinema: 'Un chien andalou' con Buňuel, Scenografie di 'Io ti salverò' di
A.Hitchcock.
UNITA' 2 Metafisica: De Chirico:'L'enigma dell'ora'- 'Le muse inquietanti'
MODULO 8 – Avanguardie del secondo dopoguerra
UNITA' 1
Espressionismo Astratto Americano: Action painting: J.Pollock, 'dripping', film di H.Namuth, 1951;
Color-Field painting: M.Rotcko, 'flatness'
Informale Italiano: A.Burri: Sacchi, Plastiche, Cretti; Fontana: Spazialismo; Serie 'Concetto Spaziale'
MODULO 9 – Il boom degli anni Sessanta: la Pop Art
UNITA' 1 Pop-Art inglese: Hamilton: 'Just what is it that makes today's homes so different, so appealing? '
Pop-Art americana: Warhol: 'Marylin Monroe'- La serigrafia; Lichtenstein: il linguaggio del fumetto e la
tecnica retinica del Ben-Day.
STRATEGIA DIDATTICA
Finalità: Offrire gli strumenti necessari, un’adeguata formazione culturale e competenze di base sia per il
proseguimento verso gli studi universitari sia per un orientamento verso specifiche professionalità.
Obiettivi specifici: Orientarsi nell’ambito delle principali metodologie di analisi delle opere e degli artisti
elaborate nel corso del Novecento. Possedere un adeguato lessico tecnico. Condurre analisi critiche nelle
formulazioni generali e specifiche.
Obiettivi trasversali: Saper utilizzare dei percorsi operativi, a carattere monografico, per l’approfondimento
e la preparazione di elaborati individuali.
Metodologia: Lezione frontale e partecipata. Moderna lettura dell’opera d’arte.
Strumenti e materiale didattico: Libro di testo. Monografie cartacee. Mappe concettuali. Schede analitiche
integrative. Schede metodologiche di ripasso. Filmati e documenti fotografici d’epoca. Presentazioni PPT.
Attività di recupero: Recupero in itinere e azione di tutoraggio.
Verifiche: Orali, individuali. Prove scritte: domande a risposte aperte e chiuse.
47
Valutazione: Insufficiente (2-4) Mediocre (5) Sufficiente (6) Discreto (7) Buono (8) Ottimo (9) Eccellente
(10).
Punteggio: Secondo lo schema proposto nel Documento del C.d.c.e nel Dipartimento
Visite guidate: Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma: Mostra temporanea 'Secessione e Avanguardie'
e Collezione permanente 'Percorso del Novecento'. Mostra temporanea 'Escher', Chiostro del Bramante, Roma.
Gli studenti
____________________________
____________________________
48
11. MATEMATICA E FISICA
Relazione finale
Nel corso del triennio la classe ha subito una faticosa trasformazione: da poco scolarizzata e completamente sfiduciata nei confronti delle materie scientifiche, ha sviluppato, seppur con molti limiti, un proprio
percorso formativo nel complesso dignitoso. L’atteggiamento degli studenti in classe è stato periodicamente
molto vivace ed a volte anche brioso, fino a superare, qualche volta, limiti di tollerabilità. Infatti, alcuni (pochi in verità) non sempre sono stati disposti a rispettare regole di puntualità e convivenza.
Per quanto riguarda l’impegno, se alcuni studenti hanno studiato in maniera saltuaria e superficiale, mostrando una certa indolenza e solo alla fine dell’anno hanno cercato di recuperare quanto non svolto, la maggior
parte di essi, nell’ultimo anno, ha partecipato al dialogo educativo con regolarità e costanza; la maggior parte
ha seguito anche con un certo interesse e partecipazione; ciò ha permesso alla sottoscritta di lavorare con serenità e in maniera feconda. Alcuni, poi, sorretti da indiscusse doti intellettive, si presentano al gravoso impegno degli esami con una buona preparazione di base e adeguate motivazioni per riuscire a far bene, mentre
gli altri hanno, in ogni caso, raggiunto livelli di preparazione, pur se non eccelsi, quanto meno accettabili.
Dunque gli alunni mostrano capacità di rendimento ed applicazione piuttosto eterogeneo, ma comunque tutti
hanno raggiunto i requisiti minimi richiesti dall’insegnamento delle materie.
Per quanto riguarda i programmi c’è da dire quanto segue; quello di matematica nel complesso è stato svolto
regolarmente, pur esistendo qualche lacuna dovuta sia alla vastità del programma, sia all’esiguità delle ore
settimanali (solo due), sia ad un arresto di circa due mesi di attività (marzo e aprile) in seguito all’assenza
della sottoscritta. La scelta è stata quella di privilegiare i concetti base dell'analisi matematica, soprattutto dal
punto di vista teorico/concettuale ed epistemologico. Anche per la fisica il programma è stato svolto regolarmente, ponendo soprattutto l’accento su argomenti di fisica moderna e allo sviluppo del pensiero scientifico del ‘900.
Libri di testo utilizzati:
Matematica: Bergamini, Trifone, Barozzi - matematica.azzurro vol. 5 - Zanichelli
Fisica: Amaldi - le traiettorie della fisica.azzurro vol. 2 - Zanichelli
Tempi: 2 ore settimanali per la Matematica ed altrettante per la Fisica
Programma matematica
Funzioni e le loro proprietà
Il concetto di funzione
Le funzioni reali di variabile reale (classificazione)
Dominio e codominio di una funzione
Gli zeri di una funzione
Le proprietà delle funzioni (funzioni iniettive, suriettive, biiettive, crescenti, decrescenti,monotòne, il
problema dell’invertibilità, funzioni pari e dispari).
Composizione di funzioni.
I limiti
Gli intervalli e gli intorni
49
La definizione di
La definizione di
La definizione di
La definizione di
Semplici verifiche di limiti
Primi teoremi sui limiti (senza dimostrazione): unicità, permanenza del segno e teorema del confronto.
Il calcolo dei limiti
Le operazioni sui limiti
Le forme indeterminate
I limiti notevoli
Gli infinitesimi, gli infiniti ed il loro confronto
Le funzioni continue
Limite destro e limite sinistro
I punti di discontinuità di una funzione
Gli asintoti
Teoremi sulle funzioni continue: teorema di Bolzano- Weierstrass e teorema degli zeri.
La derivata di una funzione
Il rapporto incrementale
Definizione di derivata di una funzione
La retta tangente al grafico di una funzione
Punti stazionari
Punti di non derivabilità
La continuità e la derivabilità
Le derivate fondamentali
I teoremi sul calcolo delle derivate
La derivata di una funzione composta
*I teoremi sulle funzioni derivabili (Lagrange, Rolle, De L’Hospital)
Applicazione delle derivate alla fisica
50
Lo studio delle funzioni
Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate
I massimi , i minimi ed i flessi
Massimi, minimi, flessi orizzontali e derivata prima
Lo studio di una funzione
*argomento previsto dopo il 15 maggio.
Prof.ssa Alessandra Ceraglia
Gli studenti
____________________________
____________________________
51
Unità 1:
Le cariche elettriche
Unità 2:
Il campo elettrico
Unità 3:
La corrente elettrica
Unità 4:
Il campo magnetico
Unità 5:
Programma Fisica
Esperienze elementari di elettrostatica. La carica elettrica.
La legge di Coulomb. La quantizzazione della carica.
L’elettrizzazione per strofinio, contatto e induzione. Conduttori ed isolanti.
Il vettore campo elettrico. Il campo elettrico di una carica
puntiforme. Le linee di campo elettrico. Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss. L’energia elettrica. La
differenza di potenziale. La circuitazione del campo elettrostatico. Il condensatore piano.
L’intensità di corrente. I generatori di tensione. I circuiti
elettrici. Le leggi di Ohm. Resistori in serie e in parallelo.
La forza elettromotrice. L’effetto Joule.
La forza magnetica. Gilbert e lo studio dei magneti. Le linee del campo magnetico. Forze tra magneti e correnti:
l’esperienza di Oersted e l’equazione di Biot-Savart. Forze tra correnti: l’esperienza di Ampère. Il prodotto vettoriale. L’esperienza di Faraday. L’intensità del campo magnetico. La forza di Lorentz. Flusso del campo magnetico
e teorema di Gauss. La circuitazione del campo magnetico.
La corrente indotta. Legge di Faraday-Neumann-Lenz.
Applicazioni.
Induzione elettromagnetica
Il campo elettromagnetico
Il campo elettrico indotto. Il campo magnetico indotto. Le
equazioni di Maxwell. La propagazione del campo elettromagnetico.
Unità 7:
La crisi della fisica classica. L’esperimento di Michelson e
Unità 6:
52
Cenni di fisica moderna
Morley. L’invarianza della velocità della luce. Postulati
della teoria della relatività ristretta ed le trasformazioni di
Lorentz. Contrazione delle lunghezze e dilatazione dei
tempi. Il principio di relatività generale e la geometria dello spazio-tempo. L’energia nucleare.
La visione quantistica della natura e il principio di indeterminazione di Heisemberg.
Prof.ssa Alessandra Ceraglia
Gli studenti
____________________________
____________________________
53
12. BIOLOGIA
Relazione finale
La stesura del documento programmatico delle mie discipline ha avuto come punto di partenza il progetto di
programmazione annuale del consiglio di classe ed ha tenuto presente lo schema elaborato all’interno del dipartimento disciplinare:
•
analisi della situazione di partenza della classe
•
obiettivi disciplinari e trasversali in termini di conoscenze, abilità, competenze
•
contenuti delle discipline
•
metodologie, mezzi, strumenti
•
modalità di verifica e valutazione
Agli allievi è stato continuamente ricordato che è importante essere assidui alle lezioni, saper organizzare i
tempi da dedicare allo studio e che ogni successo scolastico costituisce un piccolo premio che accresce la
motivazione e rende disponibili ad investire più tempo nello studio.
Grande importanza è stata data anche alla costruzione di schemi riassuntivi e mappe concettuali che hanno
permesso di fissare e collegare i concetti appresi. Gli obiettivi, in termini di conoscenze, abilità e competenze, concordati in ambito dipartimentale e collegiale e riportati nella programmazione d’inizio anno scolastico, sono stati globalmente raggiunti.
• Condotta degli alunni ,grado di istruzione e profitto
La classe, composta da 20 alunni, è risultata in questo anno scolastico eterogenea per impegno, capacità e
partecipazione al dialogo scolastico. Alcuni hanno mostrato interesse per la materia, partecipazione adeguata
alle lezioni svolte in classe, costanza e serietà nel lavoro a casa. Una parte è apparsa poco attenta in classe,
discontinua nella frequenza alle lezioni e superficiale nello studio personale e nella rielaborazione critica.
Ancora per alcuni di loro, permangono lacune nelle conoscenze fondanti della disciplina, errori ed improprietà lessicali e scarsa capacità nell’affrontare lo studio in modo autonomo. Per quanto riguarda i risultati
raggiunti, la maggior parte degli allievi ha conseguito un livello quasi sufficiente di conoscenza della disciplina. Gli alunni che hanno mantenuto un impegno regolare e costante hanno raggiunto un livello di preparazione discreto.
Gli obiettivi disciplinari sono stati rivolti soprattutto a stimolare le capacità di collegamento interdisciplinare
in senso critico, la competenza lessicale e della terminologia specifica della disciplina.
Questo quadro generale riguardo l’andamento generale della classe soprattutto per quanto attiene al periodo
iniziale dell’anno, era in parte ascrivibile, ad una motivazione allo studio talvolta discontinua che ha reso
difficoltoso l’acquisizione di un metodo di studio autonomo. L’andamento del percorso formativo di ciascun
alunno e del processo di insegnamento-apprendimento è stato monitorato costantemente in modo tale da attivare interventi di recupero e di rinforzo e strategie atte a migliorare il processo di apprendimento. Le famiglie sono state coinvolte frequentemente in colloqui informativi e propositivi riguardanti l’andamento didattico e disciplinare. Il rapporto genitori-docenti può ritenersi soddisfacente
54
TIPOLOGIA DI PROVE SVOLTE
-Test a risposta chiusa;Vero/falso;completamenti ; quesiti a risposta singola;
-Verifiche orali
Materiali e Metodi della Didattica
Metodi e Strumenti
• Lezioni frontali e partecipate
• Momenti di dibattito critico e interattivo
• Uso di audiovisivi e PC (powerpoint)
• Uso del laboratorio scientifico
• LIM (lavagna interattiva multimediale)
Criteri di valutazione :
I criteri e le griglie di valutazione sono stati già concordati nelle riunioni di Dipartimento tenute
all’inizio dell’anno scolastico
Strategie di recupero
Durante il corso dell’anno scolastico, alcune ore (soprattutto quelle all’inizio di ogni modulo) sono state
dedicate ad attività di recupero dei prerequisiti di accesso al modulo didattico proposto con ripetizione in
aula di argomenti particolarmente complessi utilizzando mappe concettuali, schemi riassuntivi delle
conoscenze minime fondamentali.
Gli obiettivi, i prerequisiti e le modalità di lavoro
Standard minimi di apprendimento
Al termine del percorso l’allievo doveva dimostrare:
• di saper:
- conoscere i principi fisici e geologici fondamentali;
- conoscere il linguaggio tecnico-scientifico;
- possedere gli strumenti matematici e grafici finalizzati alla conoscenza dei principi suddetti;
• di saper fare:
- descrivere e interpretare un fenomeno mediante semplici osservazioni;
- individuare le idee principali di un testo scientifico;
- costruire e ricavare informazioni da diagrammi e tabelle;
- potenziamento del pensiero logico-astratto
Programma
Gli obiettivi di competenza, comuni a tutti i moduli didattici proposti sono i seguenti:
1. Saper osservare e analizzare fenomeni naturali complessi
2. Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni
3. Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà
4. Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica
5. Partecipare in modo costruttivo alla vita sociale
6. Comunicare nella propria lingua, utilizzando un lessico specifico
55
BIOCHIMICA E SC.DELLA TERRA (TETTONICA)
TESTO ADOTTATO :5° ANNO – VALITUTTI ET AL. DAL CARBONIO AGLI OGM. BIOCHIMICA E
BIOTECNOLOGIE CON TETTONICA ED. ZANICHELLI (2014)
L’atomo di C e la chimica organica.
Biochimica.
Periodo : Gennaio/
Maggio 2015
I più semplici composti organici. Gruppi funzionali.
Gli idrocarburi: alcani, alcheni alchini.
Identificare le differenti ibridazioni del carbonio.
Determinare i diversi tipi di isomeri
Carboidrati, lipidi, proteine, Identificare gli idrocarburi a partire dai legami presenti
acidi nucleici. Struttura e
funzione.
Scrivere le formule degli idrocarburi e attriGlicolisi, respirazione cellu- buire loro i nomi IUPAC
lare, fotosintesi.
Descrivere le principali reazioni degli idrocarburi
Le biotecnologie (cenni)
Tecnologia del DNA ricombinante. Il clonaggio e la
clonazione.
Identificare i composti organici a partire dai
rispettivi gruppi funzionali
Capire l’importanza della polimerizzazione
nella formazione delle macromolecole organiche.
Conoscere la struttura delle principali macromolecole.
Elencare le principali funzioni biologiche dei
carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici.
Dedurre il ruolo delle biomolecole dalla loro
struttura
Descrivere in modo essenziale le vie metaboliche dei glucidi e dei lipidi
Descrivere la struttura e l’organizzazione delle proteine e le linee essenziali del metabolismo proteico
Scrivere la formula generale di un amminoacido
Descrivere il meccanismo d’azione degli enzimi
Evidenziare il ruolo energetico del legame
fosforico dell’ATP.
56
Saper individuare le principali tappe della
glicolisi e della respirazione cellulare.
Descrivere la struttura e la duplicazione del
DNA
Saper descrivere le fasi di clonaggio di un
gene umano.
Periodo: Settembre/Dicembre 2014
Fenomeni vulcanici e fenomeni
sismici. Principi generali di
Tettonica. Struttura interna
della Terra. La dinamica litosferica. Strutture della crosta
oceanica: dorsali e fosse. Espansione dei fondali oceanici
e prove a sostegno. Placche litosferiche. I margini delle
placche. Tipi di margini. La
deriva dei continenti. Orogenesi. Distribuzione dell’attività
vulcanica e sismica Motore
delle placche: flusso termico
.Moti convettivi. Margini di
placche e fenomeni associati.
Prevedere i fenomeni endogeni associati ai diversi tipi di margine di placca. Spiegare le cause del movimento
delle placche e la formazione di dorsali e fosse.
Spiegare le cause del movimento delle
placche e la formazione di dorsali e
fosse. Saper inserire il vulcanesimo e
la sismicità all’interno di un quadro
globale
Prof. Ernesto Di Meglio
Gli studenti
____________________________
____________________________
57
14. EDUCAZIONE FISICA
Relazione finale
Il programma svolto durante il corso dell’anno scolastico 2014-2015 ha visto un continuo progresso
psicomotorio. Le modifiche sostanziali subite si sono avute nell’ambito della parte finale dell’anno per tutte
gli alunni.
La scelta dei giochi è risultata determinante al fine di creare una coesione all’interno della classe tale
da consentire un serio svolgimento dei programmi, l’applicazione dei relativi regolamenti, i continuo i ripetuti gesti tecnici di una particolare disciplina sportiva oltre che consentire l’acquisizione delle abilità specifiche
che hanno ottenuto lo scopo di far apprendere alcune elementari nozioni di anatomia e fisiologia
dell’apparato locomotore.
Nell’ambito specifico del quinto anno, importante è risultato il lavoro di ricerca, suddiviso per gruppi,
per quanto concerne l’argomento dell’alimentazione ed in particolare modo la sua influenza nelle varie discipline sportive.
Per tale ragione prevedo di ripetere l’esperienza anche per il prossimo anno scolastico.
Programma
PROGRAMMA D’ISTITUTO DI EDUCAZIONE FISICA PER L’A.S. 2014/15
PREMESSA
L’educazione fisica, mediante il movimento, contribuisce allo sviluppo integrale della personalità e si avvale
dell’educazione del corpo intesa come sviluppo e conservazione ottimale del medesimo, sia dell’educazione
del corpo intesa come atteggiamento giusto verso lo stesso.
Attraverso un lavoro metodico mirato a stimolare il Sistema Nervoso Centrale, si favorisce non solo una
buona strutturazione dell’area motoria della personalità, ma anche la maturazione dell’area affettiva, cognitiva e socio-comportamentale ad essa correlate.
L’insegnamento dell’Educazione Fisica in quest’Istituto è esteso indifferentemente ad ambedue i sessi per
meglio integrare le differenze psico-fisiche pertinenti.
L’insegnamento dell’Educazione Fisica da prevalentemente “motorio” nella Scuola Media, diviene “fisicosportivo” nella Scuola Superiore e si concretizza in una “alfabetizzazione polisportiva sistematica”. In questa
prospettiva le capacità condizionali sfociano nelle attitudini fisiche dei vari sport, le abilità coordinative si
trasformano in quelle tecniche delle varie discipline sportive e le competenze sociomotorie si proiettano in
quelle tattiche individuali e di squadra, relative ai giochi sportivi.
Nella stesura di questa programmazione sono stati presenti:
Le linee d’indirizzo del P.O.F. dell’Istituto;
I programmi di educazione fisica vigenti;
Le esperienze positive degli anni precedenti.
OBIETTIVI EDUCATIVI
“Concorrere, con le altre componenti educative, alla formazione degli alunni e delle alunne, allo scopo di
favorirne l’inserimento nella società civile, in modo consapevole e nella pienezza dei propri mezzi”.
58
Programmare attività di educazione fisica, finalizzata all’incremento e al consolidamento delle funzioni
motorie in un rapporto interattivo con lo sviluppo delle capacità cognitive ed emotive e con i mutamenti
fisiologici propri dell’adolescenza, in relazione con le altre discipline del curricolo.
Coinvolgere la generalità degli alunni alla conoscenza e alla pratica dello spor, con l’intento di suscitare
e consolidare in loro la consuetudine alle attività sportive, considerate come fattore di formazione umana
e di crescita civile e sociale.
Educare alla salute, al rispetto delle regole e del prossimo, alla solidarietà e alla non violenza.
Promuovere itinerari formativi interdisciplinari.
OBIETTIVI GENERALI
•
Migliorare le conoscenze, le competenze e le capacità degli alunni rispetto alla situazione di partenza.
•
Favorire l’armonico sviluppo dell’adolescente aiutandolo a superare difficoltà e contraddizioni dell’età.
•
•
Prendere coscienza della corporeità in ambiente naturale.
Acquisire abitudine allo sport come costume di vita.
•
•
Promuovere attività sportive e favorire situazioni di sano confronto agonistico.
Indicare le norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni e dei primi soccorsi.
Informare sulla teoria del movimento e sulle metodologie dell’allenamento costantemente correlate con
•
l’attività pratica svolta.
OBIETTIVI COGNITIVI ED OPERATIVI
I docenti nella loro programmazione, articolata sull’intero corso di studi, si propongono di svolgere in ciascuna delle classi tutti e cinque gli obiettivi didattici proposti nei programmi ministeriali(potenziamento fisiologico, rielaborazione degli schemi motori, consolidamento del carattere sviluppo e socialità, conoscenza
e pratica delle attività sportive, informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli
infortuni). Il loro sviluppo sarà articolato in obiettivi intermedi e specifici secondo l’importanza che questi
assumono rispetto alle esigenze tassonomiche, biologiche e cognitive, espresse all’interno delle rispettive
classi e dei singoli alunni.
La conoscenza sportiva, obiettivo stimolante e ricco di problematiche, pur ricercato ampiamente nelle prime
tre classi, è preminente nelle ultime due, quando sono biologicamente stabilizzate le capacità condizionali e
coordinative.
Nel biennio ci si prefigge, al fine di sviluppare una vasta gamma di abilità motorie, e, per non incorrere nella
specializzazione precoce, di fare conoscere ali alunni le strutture di base dell’atletica leggera, della pallacanestro e della pallavolo.
Dal terzo anno gli studenti scelgono, oltre all’atletica leggera, uno sport di squadra fra quelli praticati nel
biennio.
Nel quarto e quinto anno l’alunno, pur non trascurando gli altri obiettivi, sviluppa maggiormente i processi
cognitivi delle strutture sintattiche degli sport preferiti.
Nel corso dell’anno scolastico si organizzano gare e tornei che impegnano l’intera scolaresca, anche con regole semplificate, fra i membri della stessa classe e fra le varie classi. Gli alunni sono impegnati anche in
compiti di giudici e di arbitri.
Alcune mattinate, preventivamente programmate, sono dedicate ai campionati d’Istituto, come momento
coinvolgente dell’intera scolaresca.
59
Nella scuola superiore sono previste lezioni teoriche. L’insegnante cerca durante le lezioni pratiche di illustrare agli alunni gli effetti benefici dell’esercizio fisico, l’utilità di un razionale programma di allenamento,
le modalità di prevenzione degli infortuni e le tecniche elementari di primo soccorso e traumatologia ed in
quelle teoriche temi di prevenzione sanitaria primaria.
Nel caso di ragazzi con esonero parziale o totale, che sono comunque tenuti a conoscere gli aspetti teorici,
essi non sono assolutamente trascurati ma si cerca di farli partecipare, dove possibile, all’attività pratica anche con lezioni individualizzate. Inoltre si propone loro di aderire all’attività fisico-sportiva con compiti di
giudici, organizzatori e arbitri in modo che tutti possano recepire il sano messaggio sportivo inteso a dare il
meglio di sé nel rispetto delle regole e della lealtà sportiva.
GRUPPO SPORTIVO SCOLASTICO
L’attività del gruppo sportivo è considerata parte integrante e complementare del lavoro svolto durante le lezioni curricolari. Nel programmare tale attività, si cerca di coinvolgere la maggior parte degli studenti facendo allenamenti per gruppi omogenei e organizzando gare e tornei interclasse per l’intero corso dell’anno scolastico.
• Si programmano corsi di atletica leggera, pallacanestro, pallavolo, tennis tavolo, calcio a cinque;
•
Si organizzano gare e tornei fra le classi dell’Istituto e anche con altri Istituti;
• Si preparano le rappresentative d’Istituto per i Giochi Sportivi Studenteschi;
• Si esaminano eventuali proposte degli alunni.
ATTIVITA’ INTERDISCIPLINARI, in collaborazione con i docenti delle altre materie, con il Presidio medico scolastico e con eventuali esperti. Vedi progetti presentati nel P.O.F. d’Istituto.
VERIFICHE E VALUTAZIONI
Si prevedono momenti di controllo durante lo svolgimento delle lezioni, e momenti di verifica tramite percorsi, progressione, applicazione dei giochi degli insegnamenti impartiti. Di norma è prevista una verifica
sommativa al mese.
Per la valutazione finale saranno tenute in considerazione la frequenza, la partecipazione e l’interesse dimostrato; anche gli esonerati saranno tenuti a frequentare regolarmente, a partecipare per quello che è loro consentito e dovranno dimostrare di essere a conoscenza del programma svolto.
Strumenti di verifica sono:
▪ Test motori iniziali;
▪ Osservazione sistematica;
▪ Riproduzione periodica dei test motori iniziali;
▪ Percorsi e circuiti di verifica;
▪ Eventuali attività di gruppo con produzione di lavori.
LE VALUTAZIONI saranno effettuate tenendo conto di:
▪ Livelli di partenza medi e individuali;
▪ Capacità medie e individuali;
▪ Impegno e progresso dei singoli.
Per quanto riguarda gli obiettivi cognitivi e operativi specifici del biennio e del triennio si rimanda alla programmazione dei singoli docenti di educazione fisica.
Prof.ssa Rosangela Di Salvo
Gli studenti
____________________________
____________________________
60
Tale Documento del Consiglio di Classe, composto di 65 pagine, predisposto, approvato e sottoscritto da tutti i componenti del Consiglio della Classe V B Linguistico è affisso all’Albo dell’Istituto in data odierna.
Roma, 15 maggio 2014
I rappresentanti degli alunni per presa visione
__________________________
____________________________
Il Coordinatore della Classe
(prof. Maria Letizia Serafino)
Il Dirigente Scolastico
(prof.ssa Viviana Ranucci)
__________________________
____________________________
61