Documento V DL
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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE “VINCENZO ARANGIO RUIZ” INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI LICEO LINGUISTICO Viale Africa, 109 – 00144 Roma – Tel 06.5916476 – fax 06.5918357 Cod Mecc. RMTD030005 – XX Distretto scolastico – Municipio XII – C.F. 80218570580 http://www.arangioruiz.it – e-mail: [email protected] DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art. 5 DPR 323/98) Classe V D Linguistico ESAME DI STATO A.S. 2014- 15 INDICE 1 Elenco dei docenti del Consiglio di Classe 3 SEZIONE PRIMA. LA SCUOLA 1. Descrizione sintetica della scuola 2. Profilo del diploma di licenza linguistica 4 5 SEZIONE SECONDA. LA CLASSE 1. Profilo della classe 2. Esercitazioni per le prove d’esame 7 9 3. Descrittori dell’apprendimento e criteri di valutazione 4. Verifiche e valutazioni 5. Simulazioni della terza prova 10 12 17 SEZIONE TERZA. RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI 1. Religione 2. Italiano 3. Filosofia 4. Storia 5. Inglese 6. Conversazione in inglese 7. Francese 8. Conversazione in francese 9. Spagnolo 10. Conversazione in spagnolo 11.Storia dell’arte 12. Matematica e Fisica 13. Biologia 14. Educazione Fisica 20 21 25 28 31 34 35 38 39 43 44 49 54 58 2 ELENCO DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA NOME E COGNOME Religione Gaetano Cangiano Italiano e Latino Valentina Ciafardone Filosofia Paolo Crimaldi Inglese Elvira Rosario Benincasa Conversazione in inglese Patrizia Cannatelli Francese M.Letizia Serafino Conversazione in francese Sacha Marsili Spagnolo Maria Rosaria Vanni Conversazione in spagnolo Georgina Manau Storia dell’arte Alessandra Carlini Matematica e Fisica Alessandra Ceraglia Storia Alessandra Sorci Biologia Ernesto Di Meglio Educazione fisica Rosangela Di Salvo 3 FIRMA SEZIONE PRIMA. LA SCUOLA 1. DESCRIZIONE SINTETICA DELLA SCUOLA Le classi dell’istituto sono suddivise in tre indirizzi “ Amministrazione, Finanza e Marketing” ; “ Informatica e Telecomunicazioni”; “Liceo Linguistico”.: CLASSI DIPLOMA A.F.M. 2 Perito Amministrazione, finanzia e marketing Liceo Linguistico 5 Licenza Linguistica Informatica e telecomunicazioni 4 Informatica e telecomunicazioni La scuola è dotata delle seguenti attrezzature: - Aula Magna - Biblioteca/videoteca/audioteca - 2 Palestre - Laboratorio di Informatica - Laboratorio di Elettronica - Laboratorio di trattamento testi e dati - Laboratorio Multidisciplinare - Laboratorio di Contabilità - Laboratorio di Sistemi - Laboratorio di Chimica - Laboratorio di Fisica - Laboratorio di Scienze - Laboratorio di Lingue Ogni laboratorio è provvisto di dotazione informatica con collegamento alla rete di Istituto e a Internet. Sono da anni attivi i servizi di Accoglienza, Orientamento, Progetto Giovani, ECDL, Certificazioni Europee in tutte e quattro le lingue insegnate nel nostro istituto. Nell’ambito di un’offerta formativa più ricca, vengono proposti agli alunni attività teatrali, itinerari didattici strutturati in tema di educazione ambientale, visite culturali. Il Gruppo Sportivo d’Istituto permette a numerosi alunni di dedicarsi all’attività agonistica nella disciplina preferita, con partecipazione a Campionati studenteschi, a campionati interni di calcetto e pallavolo, (maschile e femminile) e ad altre gare. La programmazione educativa è prerogativa del Collegio dei docenti, articolato in Commissioni, Dipartimenti, e dei singoli Consigli di classe per la parte di loro competenza. La didattica è stata organizzata sulla base del classico schema delle lezioni settimanali delle varie discipline, organizzato dall’orario settimanale delle lezioni, articolato su cinque giorni in orario antimeridiano. In tale fascia oraria sono state inserite alcune attività extra curricolari (visite guidate di un giorno, partecipazione a spettacoli cinematografici o teatrali, manifestazioni sportive). Altre iniziative extracurricolari sono state svolte in orario pomeridiano, dopo l’approvazione didattica del Collegio dei Docenti, coerentemente con le linee di indirizzo del POF. Infine l’attività didattica, in occasione di viaggi di istruzione, si è trasferita nella meta della visita. 4 2. PROFILO DEL DIPLOMA DI LICENZA LINGUISTICA Le seguenti qualità sono da attribuirsi ad un diplomato che ha abbia frequentato un corso di studi regolare. CAPACITÀ 1 - Possiede capacità di apprendimento. 2 - Possiede capacità logico-interpretative. 3 - Possiede capacità linguistico-espressive. 4 - Possiede capacità di rielaborazione. 5 - Possiede la capacità di valutare eventi storico-socio-letterari da un punto di vista non solo nazionale. 6 - Sa comunicare e relazionarsi con gli altri documentando le proprie argomentazioni. 7 - Sa lavorare in gruppo. CONOSCENZE 1 - Possiede una cultura storico-umanistica che lo mette in grado di valutare criticamente le problematiche socio-culturali in divenire. 2 - Conosce lo sviluppo diacronico dei fenomeni storico-letterari italiani e dei paesi delle tre lingue straniere studiate, con particolare riguardo ai secoli XIX e XX. 3 - Possiede le conoscenze linguistiche di livello intermedio-avanzato che gli consentono di affrontare testi e conversazioni in lingua straniera su argomenti di attualità e cultura generale. 4 - Conosce i sistemi linguistici delle tre lingue straniere moderne studiate. 5 - Conosce le problematiche relative all’educazione ambientale. 6 - Possiede conoscenze di analisi matematica a livello intermedio. COMPETENZE 1 - Possiede competenze linguistiche diffuse che permettono di inserirsi in un posto di lavoro o di accedere con profitto a corsi professionalizzanti. 2 - Sa leggere e interpretare testi di carattere informativo e argomentativo nelle tre lingue straniere studiate. 3 - Sa operare collegamenti tra testi letterari in lingue diverse attinenti a una tematica comune. 4 - Sa leggere e interpretare testi di carattere scientifico attinenti alle problematiche ambientali. 5 - Sa risolvere equazioni e interpretare grafici di funzioni. 6 - Sa orientarsi nell’analisi delle principali attività economiche dell’uomo. 7 - Ha competenze specifiche per operare nel campo ludico sportivo. Quadro orario dell’’indirizzo CLASSE I II III IV V ORE COMPLESSIVE Religione 1 1 1 1 1 165 Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 660 Lingua e letteratura latina 2 2 Storia Matematica 3 Fisica Scienze della Terra 3 132 2 2 2 198 2 2 2 396 2 2 2 198 3 99 5 Lingua I (Inglese) 4 4 3 3 3 495 Lingua Francese 3 3 4 4 4 594 Lingua Spagnolo 3 3 4 4 4 594 Storia dell’arte 2 2 2 198 Filosofia 2 2 2 198 Chimica 4 Storia e Geografia 3 Biologia 132 3 198 3 2 165 330 Educazione fisica 2 2 2 2 2 Totale 27 27 30 30 30 6 SEZIONE SECONDA. LA CLASSE 1. PROFILO DELLA CLASSE Composizione della classe La classe è composta da 19 ragazzi 4 maschi e 15 femmine. Non tutti gli studenti hanno in comune l'intero percorso scolastico. Nell'ultimo triennio , precisamente in quarta, si sono aggiunti alla classe Boscherini , proveniente dalla 3BL e Mensa proveniente dal LSS Maiorana. Nel 5 anno si è aggiunto Pelegatti proveniente dalla 4BL mentre Caravà, alunna della classe fin dal primo anno ha cambiato scuola così come Mensa. La classe si è mostrata abbastanza unita, anche se in qualche momento di difficoltà o di maggior impegno sono emerse dinamiche relazionali meno positive. Elenco degli alunni 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. Boscherini Matteo Camardella Flavio Conti Francesca Cybulko Cynthia Di Falco Alessia Fontanella Marina Fuggi Sara Magnaye Giselle Mandolesi Greta Mazzarini Eleonora Olan Alexandrina Pantano Roberta Pelegatti Riccardo Savini Alessandro Stornaiuolo Marco Svicher Michelle Tawil Sara Tropea Benedetta Valentino Giulia Ambiente socio-economico di provenienza Gli studenti, tutti residenti nel quartiere romano dell’EUR o in zone limitrofe (quali i comuni Acilia, Ostia, Pomezia), provengono da una realtà socio-economica differenziata. Continuità à didattica Nel corso del triennio il corpo insegnante non è rimasto stabile, in quanto sono cambiati alcuni insegnanti, Materia III IV V Religione De Filippi Cangiano Cangiano Italiano e Latino Fimiani (suppl Petteru- Petteruti ti) 7 Ciafardone (suppl. Petteruti) Storia Sedita Wolken Sorci Filosofia Sedita Crimaldi Crimaldi Inglese Brocci Benincasa Benincasa Conversazione in inglese Cannatelli Cannatelli Cannatelli Francese Serafino Serafino Serafino Conversazione in fran- Deut cese Deut Marsili (suppl. Deut) Spagnolo Stallo (suppl. Conti) Vanni Vanni Conversazione in spagnolo Manau Gómez Manau Gómez Manau Gómez Storia dell’arte Muccari Piccioni Carlini Matematica Di Benedetto Ceraglia Ceraglia Fisica – Ceraglia Ceraglia Biologia (Chimica in III) Adorisio Adorisio Di Meglio Educazione fisica Di Salvo Di Salvo Di Salvo Partecipazione al dialogo educativo La classe è molto vivace tanto da sembrare , a volte, non scolarizzata ; alcuni elementi si sono distinti nel corso degli anni , anche in quest'ultimo, per la loro insofferenza alle regole così da essere sanzionati. Non è sempre stato facile attrarre la loro attenzione per un atteggiamento di superficialità piuttosto diffuso. I contenuti e le metodologie delle singole discipline non sono stati sempre pienamente compresi. Ancora esitanti e incerte restano la comprensione di fenomeni culturali complessi, la rielaborazione personale dei contenuti e soprattutto la loro interpretazione critica. Pochi allievi hanno agito con accettabile autonomia operativa e hanno contribuito con maturità al dialogo educativo, affinandole proprie abilità e conseguendo dei risultati apprezzabili ; molti altri sono stati discontinui nell'impegno e nella partecipazione non riuscendo a sviluppare adeguate competenze di approfondimento e rimanendo al più nell'ambito di una preparazione sostanzialmente nozionistica. Il profitto risulta pertanto disomogeneo a fronte di una situazione complessivamente sufficiente, poche sono le punte di eccellenza , permangono infatti casi di profitto insufficiente in alcune discipline . Viaggi di istruzione, uscite didattiche e iniziative extracurriculari Durante l’anno scolastico, i docenti hanno proposto alcune uscite didattiche e altre iniziative presso la scuola in orario curricolare. Ad esse gli studenti hanno aderito con per lo più con interesse. Si segnalano in particolare le seguenti: • visita della mostra di Cartier Bresson all'Ara Pacis; • visione del film ” Il giovane favoloso" di M. Martone 8 • • • • La visione dello spettacolo " La cantatrice calva" di Ionesco al teatro Vascello visione dello spettacolo " Il piacere dell'onestà " di Pirandello al teatro dei Servi visione dello spettacolo “Más de mil jueves” teatro in spagnolo Sala Umberto visita della mostra Esch al Chiostro del Bramante classe ha inoltre preso parte ad alcune iniziative nell’ambito delle azioni promosse per l’orientamento universitario. Supporti utilizzati nell’’attività à didattica Palestre, campo sportivo, registratore audio; biblioteca; videoteca; laboratorio di lingue Partecipazione delle famiglie La partecipazione delle famiglie al dialogo scolastico è stata regolare solo per i genitori di alcuni studenti. Obiettivi formativi del consiglio di classe Il consiglio di classe ha operato per il conseguimento dei seguenti obiettivi formativi: • potenziamento delle capacità di comunicare correttamente in forma orale e scritta; • • • sviluppo della capacità critica e di operare collegamenti; acquisizione di un preciso linguaggio disciplinare; acquisizione di un metodo di studio autonomo; • acquisizione delle abilità specifiche delle lingue straniere; • sviluppo della capacità di rapportarsi positivamente con la classe. Raggiungimento degli obiettivi L’atteggiamento non sempre serio e l’impegno discontinuo della maggior parte degli alunni, ha portato la classe al raggiungimento parziale degli obiettivi formativi. Analoga è la situazione che riguarda il raggiungimento degli obiettivi didattici, esplicitati nel profilo di indirizzo: se a livello di conoscenze la classe si presenta nel complesso abbastanza soddisfacente, maggiori incertezze si evidenziano sul piano delle capacità e delle competenze. Pochi alunni hanno raggiunto gran parte degli obiettivi mostrando conoscenze e capacità di comprensione complete, oltre che adeguate capacità di elaborazione personale, gli altri presentano disomogeneità di rendimento nelle diverse aree o capacità di applicazione delle conoscenze non completa. Quanto e cosa sia stato raggiunto nelle singole discipline e come si sia lavorato, risulta in seguito esplicitato dalle tabelle e dai programmi dei docenti che fanno parte integrante di questo documento. Metodologia didattica Il Consiglio di classe, pur lavorando in armonia e cercando di coordinare il più possibile i contenuti degli interventi didattici in senso interdisciplinare, ha lasciato liberi gli insegnanti di scegliere la metodologia didattica ritenuta più idonea a trasmettere i contenuti in questione, in ordine alla disciplina, all’argomento, al livello di approfondimento. Eventuali approfondimenti delle motivazioni che hanno condotto ad operare tali scelte potranno trovarsi nelle aree di questo documento di competenza dei singoli insegnanti. 2. ESERCITAZIONI PER LE PROVE D’ESAME Nel corso dell'anno sono state fatte simulazioni di tutte e tre le prove scritte d'esame. In particolare, per quanto riguarda la terza prova sono state eseguite esercitazioni sulla seguente tipologia: Quesiti a risposta singola (tipologia B) 9 Per quanto riguarda le discipline oggetto dell’esercitazione, alle lingue straniere, obbligatoriamente oggetto della terza prova, nella prima simulazione effettuata sono state aggiunte Filosofia e Storia dell'Artenella seconda Storia e Fisica. L’esercitazione sui quesiti a risposta singola è stata condotta per la seconda e terza lingua straniera del curricolo (Spagnolo, Francese). Sono state inoltre proposte prove secondo questa modalità per le seguenti discipline: Fisica, Storia , Storia dell'Arte e Filosofia. Questa modalità richiede che il candidato formuli autonomamente una risposta, rispettando i limiti di estensione indicati. Per l’intera esercitazione è stato assegnato un tempo complessivo di svolgimento di 120 minuti. 10 3. DESCRITTORI DELL’APPRENDIMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITÀ VOTO Nessuna Nessuna Nessuna 1-2 Frammentarie e gravemente lacunose Applica le conoscenze minime, solo se guidato, con gravi errori. Comunica in modo scorretto ed improprio 3 Superficiali e lacunose Applica le conoscenze minime, se guidato, ma con errori anche nella esecuzione di compiti semplici. Comunica in modo inadeguato, non compie operazioni di analisi 4 Applica le conoscenze con im- Comunica in modo non sempre coerente. precisione nell’esecuzione di compiti semplici. Ha difficoltà a cogliere i nessi logici; compie analisi lacunose. Superficiali ed incerte 5 Comunica in modo semplice ma adegua- Essenziali, ma non approfondite Esegue compiti semplici senza errori sostanziali, ma con alcune incertezze. Essenziali con eventuali approfondimenti guidati Esegue correttamente compiti semplici e applica le conoscenze anche a problemi complessi, ma con qualche imprecisione. Sostanzialmente complete con qualche approfondimento autonomo Applica autonomamente le conoscenze a problemi complessi, in modo globalmente corretto. Comunica in modo efficace ed appropriato. Compie analisi corrette ed individua collegamenti. Rielabora autonomamente 8 e gestisce situazioni nuove non complesse. Complete, organiche, articolate e con approfondimenti autonomi. Applica le conoscenze in modo corretto e autonomo anche a problemi complessi. Comunica in modo efficace ed articolato. Rielabora in modo personale e critico, documenta il proprio lavoro. Gestisce situazioni nuove e complesse 9 Organiche, approfondite e ampliate in modo autonomo e personale. Applica le conoscenze in modo corretto, autonomo e creativo a problemi complessi. Comunica in modo efficace ed articolato. Legge criticamente fatti ed eventi, documenta adeguatamente il proprio lavoro. Gestisce situazioni nuove, individuando soluzioni originali. 10 to. Incontra qualche difficoltà nelle operazioni di analisi e sintesi, pur individuando i principali nessi logici. Comunica in modo abbastanza efficace e corretto. Esegue analisi, coglie gli aspetti fondamentali, incontra qualche difficoltà nella sintesi. Nota 1. Il voto attribuito può essere il risultato della combinazione di diversi livelli di conoscenze e capacità. Nota 2. Ulteriori fattori di valutazione sono: la valutazione del grado di preparazione raggiunto, in relazione al livello di preparazione iniziale; - l’interesse e l’impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo; - la partecipazione ad attività complementari e integrative. 11 6 7 Materie Italiano X X X X X X X X Latino X X X X X X X X Storia X X X X X X X X Filosofia X X X X X X X X Inglese I lingua X X X X X X X X X Francese II lingua X X X X X X X X X Spagnolo III lingua X X X X X X X X Storia dell'arte X X X X X X X X Matematica X X X X X X X X Biologia X X X X X X X X Fisica X X X X Educazione fisica X X X 12 X X X X X Produttività nel lavoro di gruppo AMBITO COGNITIVO Qualità e continuità dell’impegno Capacità interpretative e di rielaborazione critica Capacità logiche di analisi e di sintesi Capacità argomentativa CAPACITÀ COMUNICATIVE Capacità espositive (scritta e orale) Chiarezza grammaticale e sintattica Conoscenza e comprensione dei concetti e dei termini propri della disciplina Comprensione dati e nozioni 4. VERIFICHE E VALUTAZIONI CRITERI DI VALUTAZIONE AMBITO AFFETTIVO X X X STRUMENTI DI VALUTAZIONE Questionari a scelta multipla o a risposta chiusa (V/F) Materie Interrogazioni individuali di tipo tradizionale Interventi dal posto Compito scritto di tipo tradizionale Italiano X X X X X Latino X X X X X Storia X X X Filosofia X X X Inglese I lingua X X X X X X Francese II lingua X X X X X X Spagnolo III lingua X X X X X X Storia dell'arte X X X X X Matematica X X Biologia X X X Fisica X X X X X Questionari a risposta aperta Trattazione Valutazioni sintetica intermedie X Educazione fisica X 13 X X X X X X X Materie Italiano X X X X X X Latino X X X X X X Storia X X X X X X X Filosofia X X X X X X X Inglese I lingua X X X X X X X X X Francese II lingua X X X X X X X X X Spagnolo III lingua X X X X X X X X X Storia dell'arte X Matematica X Biologia X X Fisica X X Educazione fisica X X 14 X X X X X X X X X X X X X X X X X Recensione Saggio e/o articolo Mappe concettuali Quesiti a risposta multipla Quesiti a risposta singola Domande di comprensione di un testo Trattazione sintetica di un argomento Abituale prova scritta di indirizzo Tema di carattere generale Trattamento di un argomento storico o letterario Analisi e commento di un testo Dibattito Valutazione di gruppo Valutazione individuale QUADRO DI RIEPILOGO DELLE TIPOLOGIE DI VERIFICA ADOTTATE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA Uso della lingua Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo 1-5 6-9 10 11-12 13-14 15 Correttezza ortografica Correttezza morfosintattica Lessico, proprietà e pertinenza rispetto al tipo di prova Conoscenze dell’argomento del contesto di riferimento delle caratteristiche formali del testo Capacità logico-critiche ed espressive capacità di analisi capacità di sintesi originalità e creatività pertinenza e fondatezza dei giudizi personali Punteggio totale Punteggio in 15esimi 15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA Linguaggio corretto – espressione fluida p. 6 p. 5 Linguaggio non sempre corretto p. 4 p. 3 Linguaggio confuso e/scorretto p. 2 p. 1 Linguaggio corretto – espressione fluida p. 4 Globale ed essenziale p. 3 Superficiale e/o parziale p. 2 Scarsa e confusa p. 1 Linguaggio appropriato p. 3 Linguaggio non sempre chiaro e adeguato p. 2 Linguaggio non appropriato p. 1 Sviluppato in modo personale p. 2 Presenta alcuni elementi di rielaborazione p. 2 Mancanza di rielaborazione p. 0 Correttezza dell’espressione Linguistica max 6 punti Comprensione dell’argomento max 4 punti Proprietà di linguaggio max 3 punti Capacità di rielaborazione max 2 punti 16 5. SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA PRIMA SIMULAZIONE (MARZO) Francese 1. On dit que Madame Bovary est le premier grand roman réaliste . Pourquoi ? (MAX 5 lignes) 2. Pourquoi considère - t-on Baudelaire comme le père de la poésie moderne?:“(MAX 5 lignes) 3. Quelles sont les caractéristiques principales du Surréalisme ?. (MAX 5 lignes) Spagnolo 1. El realismo en "Fortunata y Jacinta" de Galdós. (MAX 8 líneas) 2. “Examinando el lenguaje y los temas de la poesía "La sonatina" de Rubén Darío, ¿qué características típicas del modernismo encontramos ?. (MAX 8 líneas) Filosofia 1. In circa 8 righe descrivi per quale ragione Schopenhauer ritiene la volontà alla base della sofferenza umana e qual è il modo per poterne uscire 2. In circa 8 righe descrivi quali sono i punti peculiari del totalitarismo individuati da Hanna Arendt. STORIA DELL’ARTE 1. Conduci una lettura dell’opera “Cinque donne nella strada” di Kirchner, inquadrandola nel panorama artistico delle Avanguardie Storiche.(max8 righe) 2. Analizza l’opera di V. Van Gogh, “Camera da letto”, evidenziando in particolare la tecnica pittorica e la scelta espressiva del colore. (max8 righe) 3. Analizza l’opera di V. Van Gogh, “Camera da letto”, evidenziando in particolare la tecnica pittorica e la scelta espressiva del colore. (max8 righe) SECONDA SIMULAZIONE (MAGGIO) Francese 1.En quoi consiste la modernité d'apollinaire ? (max 8 lignes) 2. quelles sont les principales étapes du passage du "temps perdu"au "temps retrouvé" ? (max 8 lignes) 3. peut-on parler de littérature engagée au milieu du xxème siècle ? (max 8 lignes) Spagnolo 1-¿Cuáles son los rasgos esenciales del Modernismo? (5 líneas) 2- Define los grandes temas alrededor de los cuales se desarrolla la obra unamuniana.(5 líneas) 3. ¿Cuál es el concepto unamuniano que Azorín utiliza para encontrar "lo immutable", "lo eterno" ? (5 líneas Storia 1. Esponi la reazione del Partito Socialista Italiano alla campagna di Libia promossa da Giovanni Giolitti. (max 8 righe) 2. Illustra i princìpi pangermanisti e razziali dell’ideologia nazista. (max 8 righe) Fisica 1. Enunciare e spiegare la legge di Coulomb (max 8 righe) 2. Enunciare e spiegare la seconda legge di Ohm (max 8 righe) 17 GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA INDICATORI Grav. MeInsuff. Insuff. dioc. Suffic. Discr Buono . Ottimo Conoscenze specifiche, individuazione degli elementi fondamentali 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13-14 15 Capacità di sintesi 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13-14 15 Correttezza e proprietà linguistiche 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13-14 15 Totale Quesito non svolto: 1 ……… /15 Risposta non pertinente: 2-3 INDICATORI Grav. MeInsuff. Insuff. dioc. Suffic. Discr Buono . Ottimo Conoscenze specifiche, individuazione degli elementi fondamentali 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13-14 15 Capacità di sintesi 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13-14 15 Correttezza e proprietà linguistiche 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13-14 15 Totale Quesito non svolto: 1 ……… /15 Risposta non pertinente: 2-3 INDICATORI Grav. MeInsuff. Insuff. dioc. Suffic. Discr Buono . Ottimo Conoscenze specifiche, individuazione degli elementi fondamentali 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13-14 15 Capacità di sintesi 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13-14 15 Correttezza e proprietà linguistiche 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13-14 15 Totale Quesito non svolto: 1 Risposta non pertinente: 2-3 Matematica Analisi e comprensione dei testi proposti (1 – 7) Conoscenza dei contenuti (1 – 8) Scelta della strategia risolutiva (1 – 6) Abilità operative (1 – 4) Uso di simbologia appropriata (1 – 5) 18 ……… /15 Punteggio totale Voto in quindicesimi (ottenuto dividendo per 2 il punteggio ottenuto ed arrotondato all'unità) Punteggio totale della prova ___ /15 19 SEZIONE TERZA. RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI 1. RELIGIONE Relazione finale La classe ha mostrato, nel complesso, un impegno apprezzabile e una responsabile partecipazione al dialogo educativo. Dal punto di vista dei risultati raggiunti, una buona parte dei discenti si colloca ad un livello eccellente. Programma 1. Avvicinare testi magisteriali e teologici, maturando competenze nel linguaggio specifico: 1.1. Concilio Ecumenico Vaticano I, Pastor Aeternus (passim). 1.2. Leone XIII, Rerum Novarum (passim). 1.3. Concilio Ecumenico Vaticano II, Nostra Aetate, Gaudium et Spes 1. 2. Saper collocare sull’asse storico avvenimenti decisivi e personaggi significativi della storia della Chiesa nel XIX-XX secolo, con particolare riferimento a: 2.1. Intransigenza antimodernista e cattolicesimo liberale. 2.2. Il concilio Vaticano I. 2.3. La questione romana. 2.4. La questione sociale: il caso della Rerum Novarum. 2.5. Lo scontro con socialismi e comunismi. 2.6. Il confronto con nazionalismi e totalitarismi. 2.7. Il Concilio Ecumenico Vaticano II. 3. Riferire sinteticamente il dibattito storiografico e le questioni teologiche connesse ai temi analizzati, in particolare: 3.1. Pio XI e il Fascismo. 3.2. Pio XII e la Shoah. 4. Riconoscere elementi della Rivelazione e della Tradizione cristiana nell’arte e nella letteratura. Materiale didattico: Libro di testo. Documenti del Magistero della Chiesa. Dispense fornite dal docente. Prof. Gaetano Cangiano Gli studenti ____________________________ ____________________________ 20 2. ITALIANO Relazione finale Ho conosciuto la classe nel mese di Novembre, quando ho ricevuto l’incarico per la supplenza annuale. La classe è formata da 14 alunne e 5 alunni. La situazione di partenza era per certi aspetti positiva, ma per altri negativa: gli studenti presentano un buon livello di socializzazione e sono molto disponibili a rispondere all’azione educativa didattica. All’inizio è stato faticoso perché la classe era abituata ad un altro metodo di insegnamento, con un docente che avevano già da due anni. Il disorientamento iniziale è stato superato in breve tempo e abbiamo cercato di lavorare nel miglior modo possibile, recuperando anche molti degli argomenti del programma iniziale del quinto anno, facendo due rientri pomeridiani nel mese di Dicembre. A livello di preparazione di base c’è una certa disomogeneità, sia nell’espressione orale che nello scritto. Tale dislivello iniziale è stato in parte superato grazie ad un costante esercizio nelle forme del saggio breve e dell’analisi testuale. Per quanto concerne l’espressione orale, ci sono ancora alunni che hanno difficoltà nell’organizzazione di un discorso coeso e coerente e tale difficoltà, a volte, si riscontra anche nello scritto. Lo svolgimento del programma è stato svolto con lezioni frontali e a carattere problematico dialogico. La trattazione delle tematiche letterarie è stata condotta dalla narrazione degli eventi all’analisi dei problemi, affidando al testo letterario un ruolo centrale. Ampio spazio è stato dedicato alla produzione di diverse tipologie testuali, come ho già detto, previste per la prima prova dell’esame di Stato: il saggio breve, l’articolo di giornale, l’analisi del testo in prosa e in versi, il tema. Gli alunni non sono stati sempre precisi nelle consegne, ma alcune produzioni scritte erano soddisfacenti. Il ritmo dell’apprendimento è stato rallentato dalle innumerevoli interruzioni della didattica influendo sulla continuità. Inoltre è stato necessario del tempo per la conoscenza reciproca e la comprensione da parte dei ragazzi della metodologia e degli obiettivi della nuova docente: ciononostante lo svolgimento del programma è andato di pari passo con le altre quinte dell’istituto e ha seguito un ritmo regolare a partire dal secondo pentamestre, grazie anche all’impegno dei ragazzi. In considerazione di ciò, vista anche la difficoltà riscontrata dagli alunni nella comprensione e nell’analisi dei canti del Paradiso, è stato ridotto il numero dei testi della Divina Commedia che si era previsto di studiare. I rapporti con le famiglie sono stati corretti e costruttivi, con alcuni genitori, più assidui, c’è stata reciproca disponibilità. I risultati rispetto ai livelli di partenza sono soddisfacenti : i ragazzi hanno dimostrato forte motivazione, in alcuni casi, a superare le proprie carenze e sono riusciti a registrare dei miglioramenti evidenti nell’esposizione scritta e orale,oltre che nella capacità di comprensione e analisi dei testi. Questo purtroppo non significa che tutti hanno raggiunto gli obiettivi richiesti in un quinto anno,spesso le lacune pregresse hanno consentito un miglioramento, ma non un totale superamento delle stesse. Pochi studenti hanno raggiunto un’ottima competenza linguistica e letteraria e si orientano autonomamente di fronte ai testi, applicando con precisione e coerenza le conoscenze teoriche acquisite; la maggior parte degli studenti ha raggiunto un livello soddisfacente, ma non ancora del tutto adeguata la loro espressione scritta e di rielaborazione critica autonoma. Non ci sono casi gravi da evidenziare, ma solo alcune fragilità. Programma di Italiano Manuale: C. Bologna, P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, Edizione rossa, Torino, Loescher, 2011 I periodo LETTERATURA ITALIANA Leopardi: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; i Canti; le Operette morali; lo Zibaldone Canti: Ultimo canto di Saffo, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia; A se stesso; La ginestra. Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese; Dialogo di Tristano e di un amico. Zibaldone: La poetica del vago, dell’indefinito, del ricordo. 21 La cultura del Positivismo, la Scapigliatura e la letteratura post-unitaria Verga: la vita e l’opera; le novelle; I Malavoglia; il Mastro-don Gesualdo Le novelle: La Lupa; La roba. I Malavoglia: i brani «La famiglia Malavoglia» (I), «La tragedia» (III), «Il ritratto dell’usuraio» (IV) e «L’addio» (XV) Mastro-don Gesualdo: i brani «L’incendio» (I, I) e «La morte di Gesualdo» (IV, V). DANTE Paradiso: I, III, VI. ITALIANO SCRITTO: LEZIONI DI ANALISI E PRODUZIONE DI TESTI Le variazioni linguistiche. I registri. Il riassunto. II periodo LETTERATURA ITALIANA Il Decadentismo D’Annunzio: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; la prosa; la poesia. Il piacere: i brani «L’attesa» (I, I) e «Il cimitero degli inglesi» (IV, II). Laudi: La sera fiesolana; La pioggia nel pineto. Pascoli: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; il saggio “Il fanciullino,”Myricae; Canti di Castelvecchio; Poemi conviviali. Myricae: X Agosto; L’assiuolo, Nebbia. Canti di Castelvecchio: Nebbia; Il gelsomino notturno. Poemi conviviali: L’ultimo viaggio di Ulisse. L’età dell’incertezza: la psicanalisi, il relativismo, la memoria Le avanguardie storiche, il Futurismo e la cultura italiana del primo Novecento La prosa del primo Novecento e Tozzi Tozzi: Con gli occhi chiusi. Svevo: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; La coscienza di Zeno, Senilità, Una vita. La coscienza di Zeno: Prefazione, Preambolo, i brani «Il fumo» (III), «Lo schiaffo» (IV), «Un matrimonio “sbagliato”» (V) e «Il finale» (VIII). 22 Pirandello: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; le novelle, i romanzi; Il fu Mattia Pascal; il teatro Novelle per un anno: Ciàula scopre la luna; Il treno ha fischiato. Il fu Mattia Pascal: la prima e la seconda Premessa; i brani «Cambio treno!», «Lo strappo nel cielo di carta», «La lanterninosofia». Uno, nessuno e centomila: il brano «Non conclude». Quaderni di Serafino Gubbio operatore: « La scrittura , la macchina, l’anima umana ». Gadda: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica in sintesi. Quer pasticciaccio brutto de via Merulana: i brani «Orribile delitto a via Merulana». Poesia del Novecento: la “linea del crepuscolo” La poesia italiana fra innovazione e tradizione. Aldo Palazzeschi: Chi sono? Gozzano, I colloqui: La signorina Felicita ovvero La Felicità. Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale Ungaretti: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica. L’Allegria: In memoria; Il Porto Sepolto; Veglia; Sono una creatura; I fiumi; San Martino del Carso; Italia; Commiato; Mattina; Soldati. Montale: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; Ossi di seppia; Le occasioni; La bufera e altro. Ossi di seppia: In limine; I limoni; Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere ho incontrato; Le occasioni: Dora Markus; Adii, fischi nel buio, cenni, tosse; Non recidere, forbice, quel volto; La casa dei doganieri. La bufera e altro: La bufera; La primavera hitleriana; L’anguilla. Saba: la vita e l’opera; il pensiero e la poetica; Il Canzoniere. Il Canzoniere: A mia moglie; La capra; Trieste; Ulisse, Amai. L’Ermetismo e Quasimodo Quasimodo, Acque e terre: Ed è subito sera .Accenni alla narrativa del secondo dopo guerra. DANTE Paradiso: XXXIII. ITALIANO SCRITTO: LEZIONI DI ANALISI E PRODUZIONE DI TESTI Il testo argomentativo. Il saggio breve. 23 Il tema. Prof. Valentina Ciafardone Gli studenti ____________________________ ____________________________ 24 3. STORIA E FILOSOFIA Relazione finale Filosofia La classe nel corso del triennio ha subito dei cambiamenti interni circa l’atteggiamento e il comportamento nei riguardi dello stesso gruppo-classe e dell’insegnante. In più occasioni si sono manifestate, soprattutto a fine del quarto e dell’intero quinto anno, tensioni e comportamenti poco rispettosi sia nei riguardi del docente accusato da parte di alcuni studenti di strutturare prove di verifica scritte punitive (identiche a quelle somministrate nell’altra quinta senza alcun problema), che verso l’ordinamento scolastico con continui ritardi in prima ora o uscite in sesta, talvolta sancite attraverso gli strumenti più opportuni. Il clima quindi non è stato spesso sereno e in grado di poter svolgere la lezione in modo limpido e lineare, anche purtroppo a scapito di un pur nutrito numero di studenti attenti e interessati alla materia. Nonostante ciò il programma curriculare stabilito in sede di dipartimento è stato sviluppato nei modi e nei tempi previsti. Il taglio che gli si è dato è stato meno storicistico e maggiormente antropologico-psicologico, cercando così di favorire e stimolare un interesse riflessivo centrato anche sul piano strettamente personale. Ciò ha permesso dibattiti e discussioni in cui si sono toccate le principali tematiche politico-esistenziali del XX secolo, aprendo ad un dialogo anche multidisciplinare e multiculturale, del resto già presente all’inizio del percorso triennale. Le valutazioni sono state sia orali che scritte (questionario a domanda aperta generalmente di circa 8 righe) e le valutazioni sono state date in relazione alla capacità di un saper fare collegamenti e approfondimenti personali in modo autonomo e teoretico. Nel corso del triennio sono state organizzate uscite didattiche e visione di film, così come sono stati invitati gli alunni alla partecipazione di eventi, conferenze e convegni. Programma di Filosofia Il corso di filosofia del quinto anno è finalizzato all’acquisizione da parte dello studente di competenze e conoscenze accurate circa i principali temi della filosofia, soprattutto del XX secolo, attraverso l’analisi critica e teorica dei nodi cruciali che hanno caratterizzato tale periodo. Conditio sine qua non sarà la conoscenza delle principali tematiche e del linguaggio peculiare ai singoli autori, assieme ad una capacità di sapersi orientare nell’analisi testuale di alcuni brani particolarmente significati di alcuni filosofi. Costruire percorsi multidisciplinari, saper cogliere i punti di contatto e divergenza tra le varie correnti di pensiero e i singoli autori è l’obiettivo finale relativo all’acquisizione di un saper fare filosofia, imparando anche ad esprimere un proprio personale punto di vista su i vari temi proposti nel corso dell’anno scolastico. Le lezioni saranno sia frontali che di gruppo, attraverso discussioni atte a favorire lo sviluppo di una capacità maieutica indirizzata a rafforzare il proprio personale pensiero critico e ad uscire il più possibile da dogmatismi dottrinari. Le valutazioni sia scritte (domande a risposta aperta) che chiuse saranno di almeno due per trimestre o pentamestre. Sono previsti periodi nel corso dell’anno finalizzati al recupero delle insufficienze o di carenze sui singoli argomenti in programma 25 MODULO 1 MARXISMO Unità 1. Karl Marx Vita ed opere; le critiche ad Hegel, alla sinistra hegeliana, alla economia classica, al Socialismo utopistico a alla religione Unità 2. Lo sviluppo del pensiero marxiano Il materialismo storico; il materialismo dialettico; il Manifesto del Partito comunista (analisi della funzione storica della borghesia; storia come lotta di classe; critica al socialismo); Il Capitale (valore di uso e di scambio della merce; il plusvalore; il saggio del profitto e del plusvalore; comunismo autentico) MODULO 2 L’UOMO AL CENTRO DELLA RIFLESSIONE FILOSOFICA Unità 1. Schopenhauer Vita e opere; Le critiche ad Hegel "sicario della verità"; Il mondo come volontà e rappresentazione; Il velo di Maya; La volontà di vivere; Il pessimismo; Le vie di liberazione dal dolore; Il nirvana e la nolontà Unità 2. Kiekegaard Vita e opere; L'antihegelismo e l'importanza del singolo. L'esistenza come possibilità e fede; Gli stadi dell'esistenza: estetico, etico e religioso. L'angoscia e la disperazione. Unità 3. L’esistenzialismo e il ritorno all’uomo come oggetto del filosofare I caratteri generali dell’esistenzialismo tedesco e francese. L’opera e il pensiero di Sartre. La nausea e la possibilità che l’esistenzialismo possa essere un nuovo umanesimo. L’opera e il pensiero di Camus. Il mito di Sisifo e la sfida della scelta. MODULO 3 IL POSITIVISMO E LE LIBERTA’ CIVILI Unità 1. I caratteri filosofici e sociali del Positivismo. Contestualizzazione storico-culturale. Il rapporto tra scienza ed evoluzione della società: ordine e progresso. Lo stato come azienda. La nascita della sociologia come scienza. Unità 2. Il pensiero e l’opera di August Comte. La teoria dei tre stadi di sviluppo dell’umanità e della società occidentale. L’ordine delle scienze e l’importanza data alla sociologia come scienza positiva per eccellenza e all’etica come scienza del futuro. Unità 3. Il Positivismo inglese e il pensiero di J.S. Mill. Il problema della libertà e il saggio “On liberty”. Le libertà civili e il dispotismo dell’opinione pubblica. L’elogio della diversità. Unita 4. Il problema della libertà nei sistemi totalitari. “Le origini del totalitarismo” nell’analisi di Hanna Arendt. La banalità del male e la perdita del senso etico. MODULO 4 FRIEDRICH WILHELM NIETZSCHE 26 Unità 1. Vita e opere: la malattia e le responsabilità della sorella nel cosiddetto processo di nazificazione; fasi del filosofare nietzschiano Unità 2. Le tematiche della morte di Dio e la crisi della metafisica; il nichilismo come male e come cura Unità 3 La prima formazione: Schopenhauer e Wagner; “La nascita della tragedia dallo spirito della musica”: dionisiaco e apollineo Unità 4 “La genealogia della morale”. Le interpretazioni del Nietzsche dopo Nietzsche. Unità 5 L’Oltreuomo: le possibili analisi. Il tema della scelta dinanzi all’eterno ritorno degli eguali. Unità 6 “Così parlò Zarathustra”. La volontà di potenza. La trasvalutazione dei valori. MODULO 5 FREUD E LA PSICOANALISI Unità 1. La realtà dell'inconscio e i modo per accedere ad esso: inconscio, rimozione e censura e l'interpretazione dei sogni Unità 2. La struttura dell'apparato psichico: ES, IO, Super IO Unità 3. Il concetto di libido e la sessualità infantile Unita 4. La psicologia analitica di Carl Gustav Jung e la teoria dell’inconscio collettivo. MODULO 6 HENRY BERGSON: TEMPO, COSCIENZA E LIBERTA’ Unita 1. Lo Spiritualismo come risposta al Positivismo Unità 2. Il tempo delle scienza e il tempo della coscienza. Unità 3. Materia e Memoria. Unità 4. L’elan vital e la libido: similitudini e differenze. Unità 5. Conscio e Inconscio in C.G. Jung e H. Bergson. Gli studenti ____________________________ ____________________________ Prof. Paolo Crimaldi 27 Storia Relazione La classe, composta da 20 studenti, non ha avuto continuità didattica per l’insegnamento della storia nel corso del triennio e soltanto in questo anno conclusivo la sottoscritta è subentrata ai docenti degli anni precedenti. Già da una prima osservazione gli studenti mostravano livelli di preparazione, partecipazione e impegno molto diversificati insieme a una condotta non sempre disciplinata e a una frequenza non assidua. Nel corso dell’anno è stato tuttavia possibile costruire un rapporto umano complessivamente sereno e un dialogo didattico più maturo, anche se per alcuni alunni permangono delle criticità dovute a un impegno nello studio mediocre e discontinuo, che ha impedito sia un miglioramento costante e progressivo, sia un consolidamento delle capacità, delle competenze e delle conoscenze iniziali. Pertanto il profitto generale della classe, anche se differenziato, non raggiunge punte di eccellenza. Alcuni studenti, interessati alla materia, hanno saputo valorizzare le buone capacità di base, conseguendo nel complesso dei livelli di profitto più che buoni. Una buona parte della classe si attesta su livelli di rendimento più che sufficienti. Infine pochi alunni hanno raggiunto un profitto soltanto mediocre, dovuto a uno studio inadeguato e frammentario che non ha consentito di sanare pienamente le fragilità logico-espressive pregresse. A queste considerazioni preliminari occorre aggiungere un ulteriore rilievo pertinente ai requisiti specifici della mia disciplina. In alcuni studenti le carenze che si riscontrano più frequentemente sono riconducibili a una certa povertà del lessico di base e di quello specialistico che si accompagna a incertezze nell’operare in modo autonomo collegamenti interdisciplinari, nel ricostruire lo sviluppo diacronico e dominare lo svolgimento sincronico degli avvenimenti esaminati, nel riconoscere le diverse componenti (politiche, economiche, sociali, culturali) di un evento storico e individuare analogie e differenze tra gli eventi storici. Ciò non ha consentito di raggiungere sempre e pienamente gli obiettivi previsti. Si segnala che la sospensione dell’attività didattica per attività programmate, vacanze e contrattempi imprevisti ha pregiudicato il regolare svolgimento del programma e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Obiettivi a) Capacità: • Perfezionamento delle abilità di base; • Perfezionamento delle tecniche di memorizzazione; • Perfezionamento delle capacità di analisi e di sintesi nella trattazione dei contenuti studiati; • Sviluppo del senso critico b) Conoscenze: • • Conoscenza dei più importanti fenomeni storici e culturali; Ricostruire lo sviluppo diacronico e dominare lo svolgimento sincronico degli avvenimenti esaminati; • Possedere gli strumenti concettuali e metodologici idonei a decodificare i processi storici; • Conoscenza di un adeguato numero di testi ed opere relativi al periodo o all’autore studiato; • Conoscenza diretta di documentazione storica e culturale di varia natura (documento scritto, film, documentari, ecc.); c) Competenze: • Sapere utilizzare il lessico disciplinare specifico; • Operare gli opportuni riferimenti interdisciplinari; • Riconoscere le diverse componenti (politiche, economiche, sociali, culturali) di un evento storico; • Individuare analogie e differenze tra gli eventi storici. Strumenti 28 Nello svolgimento dell’iter didattico si è privilegiata l’attività di lezione frontale e dialogata, anche per verificare l’effettiva comprensione da parte degli studenti degli argomenti trattati ed eventualmente adattare e modificare le strategie d’insegnamento sulla base delle difficoltà riscontrate. Gli studenti si sono avvalsi: a) dell’esposizione storica (trattazione dei diversi argomenti e antologia) riportata nel manuale in adozione: A. Brancati, T. Pagliarani, Dialogo con la storia e l’attualità. L’età contemporanea, vol. III, La Nuova Italia, 2012. Modalità di verifica Per consentire un avanzamento del programma, valutare la padronanza linguistica e lessicale degli studenti e la loro capacità di sviluppare in maniera autonoma una riflessione articolata e compiuta senza il supporto che proviene dal confronto dialogato, è stata privilegiata la verifica scritta con quesiti che prevedevano risposte aperte (5/10 righe). Programma di Storia MODULO 1 LA POLITICA NAZIONALE DI POTENZA ALLA FINE DEL XIX SECOLO Unità 1. La seconda rivoluzione industriale. Dal colonialismo all’imperialismo - Economia, sistemi di produzione e società di massa La I e la II Internazionale dei lavoratori; la Chiesa e la questione sociale: Leone XIII e la Rerum novarum Imperialismo e militarismo La Germania: dalla Realpolitik di Bismarck alla politica di potenza di Guglielmo II La Francia della Terza repubblica: il caso Dreyfus La crescita economica e l’imperialismo degli USA Unità 2. L’Italia giolittiana - Il sistema giolittiano (l’inserimento delle masse nella vita politica; la politica economica: industrializzazione, Mezzogiorno ed emigrazione) Socialisti, cattolici e nazionalisti. La guerra di Libia MODULO 2 LA GRANDE GUERRA E LA CRISI EUROPEA Unità 1. La prima guerra mondiale: le ragioni del conflitto; cultura e politica del nazionalismo; neutralismo e interventismo in Italia; La guerra dal 1915 al 1917; la conclusione del conflitto (1918); i trattati di pace e la nascita della Società delle Nazioni Unità 2. La rivoluzione russa e la dittatura di Stalin: Cause; dalla rivoluzione borghese alla rivoluzione bolscevica; la guerra civile; la Terza Internazionale; la NEP; da Lenin a Stalin; i Piani quinquennali; lo stalinismo. Unità 3. Rivoluzione e contro rivoluzione: il biennio rosso in Europa e in Italia; la rivolta spartachista in Germania e la repubblica di Weimar; la crisi economica: Piano Dawes e Piano Young Unità 4. Il dopoguerra in Italia e l’avvento del Fascismo: la crisi dello stato liberale; le conseguenze del biennio rosso; la nascita del PPI e dei Fasci di combattimento; la questione di Fiume; la nascita del Partito comunista; la fine del compromesso giolittiano e la nascita del Partito fascista; la marcia su Roma; il delitto Matteotti; le “leggi fascistissime” 29 Unità 5. Economia e società negli anni '30: Il primato economico degli USA negli anni Venti; Il crollo della Borsa di Wall Street del 1929 e le sue ripercussioni in Europa; Roosevelt e il New Deal MODULO 3 I TOTALITARISMI E LA SECONDA GUERRA MONDIALE Unità 1. I sistemi politici degli anni trenta (Germania, Spagna, Francia): la crisi della Repubblica di Weimar; Hitler e la nascita del nazionalsocialismo; L’ideologia nazionalsocialista e l’antisemitismo; dal Putsch di Monaco alle elezioni presidenziali del 1932 e l’avvento del Nazismo. Da svolgere Unità 1. I sistemi politici degli anni trenta (Germania, Spagna, Francia): il terzo Reich (politica del terrore e costruzione del consenso, politica economica e sociale, la politica verso le Chiese e l’ebraismo, la politica estera); i campi di concentramento e di sterminio; la guerra civile spagnola e il Franchismo; Il fronte popolare in Francia. Unità 2. Il regime fascista in Italia: la politica sociale ed economica; i Patti Lateranensi; la propaganda; la fascistizzazione della società; la politica estera e la costituzione dell’Asse Roma-Berlino; le leggi razziali del '38. Unità 3. La seconda guerra mondiale: L’attacco della Germania alla Polonia e la resa della Francia; l’intervento dell’Italia; URSS e USA coinvolti nel conflitto; la svolta della guerra 1942/43; la caduta del Fascismo in Italia e la Resistenza; la fine del Terzo Reich; la sconfitta del Giappone e la bomba atomica. MODULO 4 IL MONDO BIPOLARE Unità 1. Il mondo diviso: le conseguenze della seconda guerra mondiale; il processo di Norimberga; gli accordi di Jalta, la conferenza di San Francisco e l’istituzione dell’ONU; I trattati di pace di Parigi; “la guerra fredda” (il Piano Marshall; gli accordi di Bretton Woods; la costituzione della NATO e del Patto di Varsavia; la nascita delle due Germanie) Unità 2. L’Italia dopo la II guerra mondiale: conseguenze economiche e sociali della guerra; dalla Liberazione alla Repubblica; la crisi dell’unità antifascista; la Costituzione; le elezioni del '48 e la sconfitta delle sinistre Unità 2. L’Italia giolittiana - Il sistema giolittiano (l’inserimento delle masse nella vita politica; la politica economica: industrializzazione, Mezzogiorno ed emigrazione) Socialisti, cattolici e nazionalisti. La guerra di Libia Prof.ssa Alessandra Sorci Gli studenti ____________________________ ____________________________ 30 4. INGLESE Relazione finale La classe, mediamente numerosa e quasi totalmente femminile, ha tenuto spesso un comportamento vivace e non adeguato all’età e all’anno frequentato. Per alcuni la frequenza non è stata assidua e per altri poco proficua. L’impegno, per alcuni, non è stato adeguato e si rispecchia nei risultati, per altri, che hanno carenze di base pregresse unite talora ad un carattere timido ed insicuro, esso non ha conseguito i risultati sperati. Solo un piccolo gruppo ha conseguito una preparazione solida. Obiettivi e Metodologia Come per tutte le quinte, obiettivo primario è stata la preparazione alle prove d’esame tanto orale quanto scritta, il potenziamento quindi delle capacità espressive e delle conoscenze proprie della disciplina. La lezione è stata essenzialmente frontale con l’uso di libri di testo, fotocopie ed altro materiale utile. Nell’ora di conversazione, gli allievi sono stati sollecitati ad esprimersi su vari argomenti di attualità ed ad esercitare la comprensione anche con la visione di film in lingua. Verifiche e Valutazione Come stabilito in sede dipartimentale, le verifiche scritte sono state tre per periodo, oltre alle simulazioni ufficiali. La valutazione ha tenuto conto della capacità di comprensione del testo dato in esame, della qualità della rielaborazione personale e della correttezza espressiva e grammaticale. In orale si è valutata la conoscenza degli argomenti oggetto di studio e la competenza espositiva. OBIETTIVI Si è proseguito lo studio della letteratura ,cercando di mantenersi in parallelo con le altre discipline in modo da dare agli allievi una visione d’insieme del periodo oggetto di studio .Con entrambe le insegnanti di lingua inglese,gli allievi hanno ampliato e potenziato, rafforzato le capacità produttive e di comprensione METODOLOGIA Lezione frontale e conversazione insieme all’uso di testi in adozione o di materiale diverso che rispondesse alle necessità del momento onde consentire di conseguire i fini che ci si era proposti. VERIFICHE Questa classe è stata testata pressoché ad ogni lezione, nel senso che sono state poste domande circolari, at random, che hanno permesso alla docente di verificare il rispetto dell’impegno. Le verifiche scritte sono state 2 per il I trimestre e 3 per il II pentamestre. Oggetto delle verifiche sono state le varie parti in cui si è articolato il programma, più prove di simulazione,in preparazione dell’esame di stato e composizioni di vario genere. VALUTAZIONE I criteri di valutazione sono stati concordati all’interno del dipartimento di lingue prevedendo come obiettivo finale il parametro europeo A2B1. 31 Programma Dal testo” WITH RHYMES and REASON” di Medaglia- Young V.2 Loescher edit - VICTORIAN AGE *Historical background *Social and political background background p.4 - CHARLES DICKENS * Life and works * From ”Hard times”: ‘Mr. Gradgrind questions his class’ p.26-27 p.32-34 - CHARLOTTE BRONTE * Life and works *Jane Eyre *References to “Wide Sargasso Sea” by J. Rhys p.36 a 39 - THOMAS HARDY *Life and works *Tess of the d’Urbervilles p.49 p.50 a 54 - OSCAR WILDE *Life and works *” The picture of Dorian Grey “: focus on the text p.64 p. 65 a 67 - ALFRED TENNYSON *Life and works *”Ulysses”:text analysis p. 83 p.84 a 86 - ROBERT LOUIS STEVENSON *Dr. Jekyll and Mr. Hyde p.110-111 - 20th CENTURY p.132 - JAMES JOYCE * Life and works *”Eveline” *”The dead “ *”Ulysses” *James Joyce and Italo Svevo *Dubliners p.174 p.175 a179 p.181 a 183 p.185 a 188 p.174-175 - VIRGINIA WOOLF *Life and works *Mrs. Dalloway *To the lighthouse (fotocopia) *Orlando(fotocopia) p.189 p.189 a 192 32 - FRANCIS SCOTT FITZGERALD *Life and works *The great Gatsby p.245-246 p.246 a 248 - ERNEST EMINGWAY -Life and works *”The old man and the sea”: focus on the text p.253 p.253 a 258 - GEORGE ORWELL *Life and works *”Animal Farm” *”1984” p.304 p.304 a 308 p.310 a 315 - DORIS LESSING *Life and works *The Grass is Singing p.324 p.325-326 Prof.ssa Elvira Rosaria Benincasa Gli studenti ____________________________ ____________________________ 33 5. CONVERSAZIONE IN INGLESE Textbook: Ready for FCE B2 grammar exercises B2 Use Of English and Listening exercises Current Affairs topics in general Specific current affairs topics chosen by the students Film “ The Hours” with summary and comment Prof.ssa Patricia Cannatelli Gli studenti ____________________________ ____________________________ 34 6. FRANCESE Relazione finale La classe composta all'inizio dell'anno da 6 maschi e 14 femmine ha perso durante l'anno. Una componente maschile poiché un ragazzo si è ritirato. Conosco questa classe dal primo anno e sono stata la loro coordinatrice il primo anno , il quarto e attualmente in 5.Già dal primo anno la classe si é rivelata molto vivace tanto da dover prendere provvedimenti disciplinari seri.Nel corso degli anni abbiamo atteso con pazienza la loro maturazione che, dal puntodi vista comportamentale non é ancora soddisfacente. Pur sembrando una classe unita di fatto non lo è per nulla, i suoi componenti sono simpatici ed intelligenti ma al di là della simpatia non si sforzano di mettere in luce altre qualità. Alcuni fra i ragazzi sono stati anche in grado di condizionare con il loro comportamento l'andamento didattico tanto da definire questa classe come non ' scolarizzata'. Per quanto riguarda lo studio della mia materia sono pochi i ragazzi che con costanza e passione vi si sono applicati e, purtroppo , non sono stati in grado di trascinare gli altri. Nel secondo anno quasi tutta la classe ha partecipato allo stage a Nizza e nel 3 e 4 anno alcuni ragazzi hanno aderito al progetto Comenius : Un aller simple pour la vie attive. La partecipazione alle attività e agli scambi con i paesi partner ha suscitato un vivo interesse e poiché il progetto era in lingua francese ha obbligato loro a parlare affinando così le loro capacità comunicative. Il programma è stato svolto regolarmente, le verifiche sia scritte che orali sono state periodiche e di varia natura. Ad integrazione del programma sono state usate delle fotocopie e sono stati visti i seguenti film: Le Rouge et le Noir, Madame Bovary, Gervaise, Germinal , Un Chien Andalou e , a teatro, la rappresentazione La Cantatrice calva. Il profitto della classe è però appena sufficiente , molti studiano in modo superficiale e senza nessuna apertura critica anche se durante l'anno ho insistito molto sull'analisi dei testi e sull'interdisciplinarietà. Rimarchevole , inoltre , il numero di assenze di alcuni ragazzi che insieme ad uno studio altalenante non ha permesso loro di ottenere un livello pienamente sufficiente. Programma Le XIXème siècle Du Consulat à la IIème République Le romantisme français Madame de Staël , De l'Allemagne: De la poésie classique et de la poésie romantique Chateaubriand , René : Levez- vous vite, orages désirés Lamartine, Méditations poétiques : Le Lac Victor Hugo , Les Rayons et les Ombres : Fonction du poète 35 La Préface de Cromwell : Le drame peint la vie Les Misérables : Je suis tombé par terre La naissance du roman moderne Stendhal , Le Rouge et le Noir : Quoi c'était là ce précepteur ; Voilà le dernier de mes jours qui commence Honoré de Balzac , Le Père Goriot : La pension Vauquer, Méprisez donc les hommes, À nous deux maintenant De l'Empire à la République Du réalisme au naturalisme Gustave Flaubert, Madame Bovary : Ce n'était qu'amours, amants, amantes... L'Éducation sentimentale : Ce fut comme une apparition Émile Zola, L'Assomoir : La boisson me fait froid Germinal : Il n'était pas grand mais il se faisait écouter Des sciences au naturalisme Poètes maudits et dandys Baudelaire, Les Fleurs du mal: L'Albatros,Correspondances, L'invitation à voyage,Spleen Le XXÈME siècle La France d'une guerre à l'autre Apollinaire , Alcools: Le Pont Mirabeau ; Calligrammes: La Colombe poignardée , 36 La cravate et la montre Marcel Proust , Du côté de chez Swann : Ce goût , c'était celui du petit morceau de madeleine L'invention de la psychanalyse , psychanalyse et littérature L'évolution du roman Littérature engagée, l'existentialisme ,le théâtre et l'absurde Albert Camus, L'étranger : C'est alors que tout a vaccillé, La porte du malheur, Le ciel ou la terre? Samuel Beckett, En attendant Godot: Nous reviendrons demain Eugène Ionesco, La Cantatrice chauve: La pauvre Bobby Prof.ssa Maria Letizia Serafino Gli studenti ____________________________ ____________________________ 37 7. CONVERSAZIONE IN FRANCESE Actualité et civilisation - Les banlieues parisiennes et les émeutes de 2005 - L’attentat contre Charlie Hebdo - L’Affaire Dieudonné Histoire - L’Affaire Dreyfus - Colonisation française en Afrique - Ie guerre mondiale - L’entre-deux-guerres - IIe guerre mondiale - Décolonisation et guerre d’Algérie Littérature - Madame Bovary (vision du film) - Gervaise (vision du film) - Un chien Andalou (vision du film et analyse de l’œuvre) - Style et pensée chez Ionesco - Lecture d’un extrait de L’Étranger de Camus Prof.ssa Sasha Marsili Gli studenti ____________________________ ____________________________ 38 8. SPAGNOLO Relazione finale Il programma di lingua spagnola svolto dalla classe VDL ha contribuito, in armonia con le altre discipline, allo sviluppo delle capacità culturali e personali degli studenti. Obiettivo principale è stato lo studio della letteratura spagnola con particolare attenzione al contesto storico-sociale dei periodi esaminati.Con l’insegnante di conversazione sono state approfondite ed arricchite le competenze linguistico-comunicative, utilizzando spesso documenti autentici. La frequenza è stata generalmente regolare, ma le interruzioni dell’attività didattica dovute all’occupazione ed alle feste istituzionali, hanno comunque inciso nel regolare svolgimento del programma che ha subito qualche riduzione rispetto alle previsioni; il comportamento degli allievi è sempre stato corretto e partecipe. SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe, pur partecipando con fattivo interesse alle lezioni, ha palesato qualche incertezza in fase produttiva a causa di effettive difficoltà d’ordine espressivo, dovute ad un percorso di apprendimento non sempre lineare e costante e ad un’ alternanza dei docenti della disciplina. Grazie ad un costante impegno, un gruppo di allievi ha conseguito buoni risultati , altri possedendo una competenza comunicativa mediocre o appena sufficiente, non sempre hanno raggiunto pienamente gli obiettivi programmati. COMPETENZE a-Saper stabilire connesioni logiche. b-Saper riconoscere e stabilire relazioni tra le distinte culture. c-Sviluppare le abilita’ di analisi e sintesi dei testi proposti. d-Saper argomentare in situazioni di comunicazione che richiedano l’espressione di opinioni personali, di conoscenze culturali acquisite in altre discipline o desumibili dalle proprie esperienze. e- Sviluppare le capacita’critiche. OBIETTIVI a- Ampliamento e arricchimento delle competenze linguistico-comunicative. b- Conoscenza delle caratteristiche generali della letteratura spagnola dei secoli XVIII, XIX, XX. c-Definizione dei principali generi letterari. d-Analisi del discorso letterario come fenomeno estetico e come espressione della realtà storica e sociale. e -Ampliamento degli orizzonti umani, culturali e sociali anche attraverso l’analisi comparata tra le varie culture e civiltà. f-Lettura, commento ed analisi dei testi letterari. g- Sviluppo delle abilità ricettive relative ai testi scritti di carattere culturale, sociale, politico, letterario. h- Sviluppo delle abilità di valutazione e autovalutazione del percorso insegnamento-apprendimento messo in atto. 39 METODOLOGIA Lezioni frontali, conversazioni guidate su temi oggetto del programma, guida alla ricezione dei testi attraverso somministrazione di griglie d’analisi. STRUMENTI DIDATTICI Libro di testo, materiale desunto da altri libri, materiale autentico ( proiezione film, ascolto brani recitati). VERIFICHE Le verifiche : test a scelta multipla, comprensione del testo, riassunto, quesiti a risposta singola , redazione di testi descrittivi. VALUTAZIONE Nella valutazione si è tenuto conto del livello di competenza linguistico-comunicativa di partenza, tenendo conto sia dei tempi impiegati, sia dell’utilizzo delle risorse messe a disposizione nonché delle difficoltà che hanno impedito o ostacolato il conseguimento degli obiettivi. Si sono utilizzati i seguenti parametri: a-Conoscenza degli argomenti e delle nozioni b-Corretto uso delle strutture, lessico e pronuncia adeguati c-Fluidità nella conversazione d-Corretta comprensione orale e scritta del testo e-Rielaborazione personale. SIMULAZIONE Sono state effettuate due simulazioni di terza prova, la prima in data 25/03/15 e la seconda in data 04/05/2015. Programma COMUNICACIÓN • • • • • • • • 20. Estructurar una conversación Expresar la objeción Expresar opinión (II) Amenazar Expresar indiferencia Enfatizar una información Expresar la consecuencia Expresar el modo en que se hace algo Exclamar enfatizando LÉXICO 40 • • La prensa Los medios de comunicación GRAMÁTICA • • • • • • Conjunciones adversativas Subordinadas concesivas En efecto/De hecho/A saber/Es decir/También/Hasta/Incluso/Tampoco/Ni siquiera Subordinadas de relativo (II) Subordinadas consecutivas Subordinadas modales LITERATURA • EL SIGLO XIX-EL ROMANTICISMO • • Contexto cultural La poesía romántica 4. José de Espronceda: “ La canción del pirata” 5. Gustavo Adolfo Bécquer: “ Rimas” (I-XI-XXI-XXIII-XXXIX-XLII-LIII), “Leyendas”: “Los ojos verdes”, “El Rayo de luna”, “El monte de las Ánimas” La prosa 3. La novela social 4. La novela histórica 5. La novela de costumbre : Mariano José de Larra (“¿ Entre que gente estamos?”) • • El teatro 1. Duque de Rivas: “ Don Álvaro o la fuerza del sino” (fragmentos) 2. José Zorrilla y Moral: “ Don Juan Tenorio” ( fragmentos) PROFUNDIZACIÓN: Lo sobrenatural Lo sobrenatural en Bécquer “El monte de las Ánimas”, en el realismo mágico de Isabel Allende: “ La casa de los espíritus” ( Película-Bill August-1993-América) ▪ EL SIGLO XIX- EL REALISMO Y EL NATURALISMO 3. Contexto cultural 4. La prosa 1. Benito Pérez Galdós : “ Fortunata y Jacinta” (fragmentos) 2. Leopoldo Alas Clarín: “ La Regenta” (fragmentos) PROFUNDIZACIÓN: peculiaridades del Naturalismo español frente al Naturalismo francés • DEL SIGLO XIX AL XX 41 1. Contexto cultural MODERNISMO 2. Rubén Darío : "Sonatina" GENERACIÓN DEL ‘98 1. 2. 3. 4. • Azorín : “ Antonio Azorín” ( fragmentos), " Castilla" (fragmentos) Pio Baroja: “Andrés Hurtado y su familia" ( fragmentos), "La crueldad universal"(fragmentos) Miguel de Unamuno: "Niebla” ( fragmentos cap. I-XXXI) Antonio Machado: " El crimen fue en Granada" NOVECENTISMO, VANGUARDIAS Y GENERACIÓN DEL ‘27 1. Contexto cultural 2. Federico García Lorca: Poesías: “ Romancero de la pena negra”, "Aurora"; Teatro: "La Casa Bernarda Alba”( fragmentos ) 3. Rafael Alberti: "Entre el clavel y la espada" ( fragmentos) de 1. LA LITERATURA HISPANOAMERICANA 1. El realismo mágico de Gabriel García Márquez 2. Isabel Allende " La casa de los espíritus " 3. Pablo Neruda : “España en el corazón” ( fragmentos) Testi: " Adelante "vol.C-Polettini/Navarro-Zanichelli "¡Eso es!"-Tarricone/Giol-Loescher "Contextos literarios"-Garzillo/Ciccotti/Gallego González/Piernas Izquierdo- Zanichelli Dopo il 15/05/2013 si procederà con l’approfondimento di alcune tematiche e con la lettura di altri brani antologici. Prof.ssa Maria Rosaria Vanni Gli studenti ____________________________ ____________________________ 42 9. CONVERSAZIONE IN SPAGNOLO Programma Libro de texto: “Sobre el terreno” Gloria Boscaini El trabajo realizado se ha basado en la lectura, la comprensión del texto y la ampliación lexical a través de las lecturas de cada bloque o unidad.Los temas que se han tratado se han desarrollado con la lectura de los textos,en gran parte periodís- ticos , haciendo hincapié en la pronunciación, la comprensión lectora y la ampliación del léxico, con posterior debate (expresión oral) y ,en algún caso, con la elaboración de redacciones (expresión escrita).Los temas tratados han sido los siguientes : - La arquitectura urbana española:Museos Guggenheim (Bilbao), Kursaal (San Sebastián), Ciudad de las Artes y de la Ciencia (Valencia). Vídeo sobre la casa Milá de Gaudí. La influencia de la arquitectura en la vida diaria. Vocabulario : materiales. - Educación y tecnología : los recortes en la educación. La educación no se vende, se defiende. Vocabulario : manifestarse. - Instituciones : breve cuadro de los antecedentes históricos de la Guerra Civil española.La dictadura de Franco. La transición. La Constitución de 1978. La monarquía parlamentaria. - Sociedad: la violencia de género y la situación de la mujer. El matrimonio igualitario. Los medios de comunicación y la libertad de expresión.La prensa, la televisión y la radio. Los indignados y el movimiento del 15-M. - Película : visión de la película « Te doy mis ojos » sobre la violencia de género ; visión parcial de la serie «Lorca, la muerte de un poeta » y vídeo « El derecho de soñar « de E. Galeano Prof.ssa Georgina Manau Gómez Gli studenti ____________________________ ____________________________ 43 10. STORIA DELL’ARTE Relazione finale Continuità del docente Il percorso didattico della classe nei cinque anni del ciclo di studi risulta discontinuo. In questo anno, nonostante le difficoltà iniziali, dovute all'ulteriore cambiamento del docente, la classe ha però mostrato consapevolezza delle proprie fragilità dimostrando maturità ed apertura ad un rapporto costruttivo. Prerequisiti e Obiettivi didattici Per quanto riguarda i contenuti, dal punto di vista storico e stilistico, la classe mostra scarsa conoscenza dei movimenti artistici tra Seicento e Settecento (Barocco e Rococò). Per quanto riguarda le conoscenze minime disciplinari, all'inizio dell'anno scolastico la classe mostrava scarsa consapevolezza dei seguenti Prerequisiti: • conoscenza delle metodologie di lettura (critiche, formali, strutturali) dell'Opera d'Arte (iconografia, iconologia, analisi compositiva, analisi della tecnica pittorica) • conoscenza delle tecniche artistiche utilizzate nella creazione dell'Opera d'Arte • conoscenza del linguaggio visivo (architettura, scultura, pittura) • padronanza del lessico proprio della disciplina Date le fragilità iniziali gli Obiettivi disciplinari fissati come prioritari hanno riguardato il raggiungimento delle seguenti competenze: • Saper analizzare un’opera d’arte individuando i soggetti e i temi della figurazione per cogliere lo scopo per cui fu realizzata ed eventuali significati simbolici. • Riconoscere le caratteristiche tecniche e strutturali di un’opera individuando gli aspetti più significativi del linguaggio visuale. • Utilizzare la terminologia dell’ambito artistico. • Acquisire autonomia nelle esperienze di lettura dell’opera d’arte, migliorando le capacità di utilizzare i contenuti acquisiti anche in modo interdisciplinare. • Cogliere le differenze stilistiche fra i diversi artisti ed i diversi ambiti culturali, sapendo costruire analogie e differenze tra le esperienze artistiche indagate. Profilo e andamento scolastico A causa del calendario scolastico e delle occupazioni, nella prima parte dell’anno la classe ha perso molte lezioni, rallentando l’avanzamento del programma. Davanti alle difficoltà iniziali, dovute soprattutto a carenze pregresse e a fragilità nell’approccio metodologico, la classe ha lavorato con discontinuità, anche se molti di loro si sono distinti nelle attività extrascolastiche proposte. In occasione della visita alla mostra su Escher (Chiostro del Bramante) la classe ha saputo riconoscere principi di percezione della forma indagati durante le lezioni in aula ed ha avuto l'occasione di esperirne alcune qualità attraverso gli exhibit proposti. 44 Molti studenti si sono distinti per spirito d’iniziativa e senso critico durante la visita alla Galleria Nazionale d’arte moderna di Roma, dove la classe ha potuto maturare un rapporto diretto con l'opera d'arte, in particolare per quanto riguarda le tecniche pittoriche e le qualità cromatiche. La visita si è articolata in due percorsi (Collezione permanente del Novecento e mostra temporanea "Secessione e Avanguardie") che nel complesso hanno coperto gran parte del programma di questo anno offrendo spunti di riflessione anche durante le successive lezioni in classe. Nel complesso, l’andamento didattico disciplinare della classe può considerarsi apprezzabile in quanto gli obiettivi fissati all’inizio dell’anno scolastico sono stati sostanzialmente raggiunti, anche se con esiti diversi ed eterogenei: Un primo gruppo di studenti, a causa di lacune pregresse, di difficoltà nel metodo di studio o per la forte discontinuità nell'applicazione, presenta una situazione di rendimento appena accettabile, sia nella padronanza delle conoscenze disciplinari di base, che nelle capacità rielaborative ed espositive, mostrando carenze nella padronanza del lessico specifico Un secondo gruppo di studenti, il più cospicuo, ha lavorato con discreto impegno, arrivando a colmare alcune lacune pregresse. Sono studenti che sanno descrivere ed esporre con accettabile padronanza di linguaggio e, se sollecitati, sono in grado di collegare gli argomenti studiati in ambito prevalentemente disciplinare. Fanno fatica a costruire relazioni interdisciplinari autonome. Un terzo gruppo di studenti ha raggiunto livelli di preparazione buoni e ottimi in qualche caso. Si tratta di studenti che espongono con padronanza di linguaggio e che sanno rielaborare le conoscenze acquisite dimostrando di essere in grado di effettuare collegamenti pluridisciplinari Programma - CONTENUTI TRIMESTRE MODULO 1 – Neoclassicismo: Teoria estetica: “Bello Ideale” UNITA’ 1 - A.Canova: 'Amore e Psiche' – 'Monumento funebre a Maria Cristina d'Austria' – 'Paolina Borghese come Venere Vincitrice' UNITA' 2 - J.L.David: 'Il Giuramento degli Orazi' – 'Marat assassinato' UNITA' 3 – Preromanticismo: Goya: '3 Maggio 1808: Fucilazione'. MODULO 2 – Romanticismo UNITA' 1 Francia: Gericault: 'La zattera della Medusa – Delacroix: 'La Libertà che guida il Popolo' 45 Approfondimenti individuali: Il Romanticismo in Germania, Inghilterra, Italia. MODULO 3 – Le correnti artistiche nella seconda metà dell’Ottocento UNITA' 1 Realismo e Scuola di Barbizon Realismo francese: Courbet: 'L'Atelier del pittore'; Macchiaioli: G.Fattori: 'La rotonda dei bagni Palmieri'- 'In vedetta' Preraffaelliti: Millais: 'Ofelia'; UNITA’ 2: Impressionismo: Teoria del colore di Chevreul; La Fotografia; Manet: 'Colazione sull'erba'; 'Olimpya'; Monet: 'Impression soleil levant'- Serie 'Cattedrale di Rouen'; Renoir: 'Il Palco' Degas: 'Lezione di danza'; MODULO 4- Postimpressionismo UNITA’ 1 Seurat: Pointillisme, 'Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte'. Cezanne: Serie 'Montagna di Saint -Victoire' Van Gogh: 'La Camera da letto' – 'Campo di grano' Gauguin: Giapponismo ed Esotismo, 'La visione dopo il sermone' - 'Da dove veniamo, Chi siamo, Dove andiamo?' UNITA' 2 Simbolismo: H.Rousseau: 'La guerra'- Divisionismo: Tecnica pittorica MODULO 5 –Art Nouveau UNITA' 1 Modernismo: Gaudì: Casa Milà UNITA' 2: Secessioni: Munch: Ciclo “Il fregio della vita”, 'Il grido'; Klimt: 'Giuditta' – Olbrich: 'Palazzo della Secessione' CONTENUTI PENTAMESTRE MODULO 6 “Avanguerdie storiche del primo Novecento” UNITA' 1 Espressionismo in Europa Fauves: Matisse: 'Ritratto con riga verde' e l’uso non mimetico del colore; Dittico 'La danza' - 'La musica' Die Brucke: Kirchner: 'Cinque donne nella strada' UNITA' 2 Cubismo: 'Les Demoiselles d'Avignon' - 'Guernica'. 46 UNITA' 3 Mondrian: Serie Alberi e processo di astrazione UNITA' 4 Futurismo: Manifesto Futurista di Marinetti; Balla: 'Bambina che corre sul balcone'; Boccioni: 'La città che sale'- 'Forme uniche della continuità nello spazio' UNITA' 5 Astrattismo lirico e Astrattismo geometrico L’Amanacco del Der Blaue Reiter; Kandinskij: 'Lo spirituale nell'arte', Ciclo 'Impressioni, Composizioni, Improvvisazioni' - 'Primo acquarello astratto'. MODULO 7 “Avanguardie storiche tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale” UNITA' 1 Dadaismo: Manifesto di T.Tzara; Marcel Duchamp - Ready made: “Ruota di bicicletta”- “Orinatoio-Fontana” Surrealismo: Manifesto di Breton, Automatismo psichico; S.Dalì: Metodo Paranoico Critico; 'La persistenza della memoria'; Dalì e il cinema: 'Un chien andalou' con Buňuel, Scenografie di 'Io ti salverò' di A.Hitchcock. UNITA' 2 Metafisica: De Chirico:'L'enigma dell'ora'- 'Le muse inquietanti' MODULO 8 – Avanguardie del secondo dopoguerra UNITA' 1 Espressionismo Astratto Americano: Action painting: J.Pollock, 'dripping', film di H.Namuth, 1951; Color-Field painting: M.Rotcko, 'flatness' Informale Italiano: A.Burri: Sacchi, Plastiche, Cretti; Fontana: Spazialismo; Serie 'Concetto Spaziale' MODULO 9 – Il boom degli anni Sessanta: la Pop Art UNITA' 1 Pop-Art inglese: Hamilton: 'Just what is it that makes today's homes so different, so appealing? ' Pop-Art americana: Warhol: 'Marylin Monroe'- La serigrafia; Lichtenstein: il linguaggio del fumetto e la tecnica retinica del Ben-Day. STRATEGIA DIDATTICA Finalità: Offrire gli strumenti necessari, un’adeguata formazione culturale e competenze di base sia per il proseguimento verso gli studi universitari sia per un orientamento verso specifiche professionalità. Obiettivi specifici: Orientarsi nell’ambito delle principali metodologie di analisi delle opere e degli artisti elaborate nel corso del Novecento. Possedere un adeguato lessico tecnico. Condurre analisi critiche nelle formulazioni generali e specifiche. Obiettivi trasversali: Saper utilizzare dei percorsi operativi, a carattere monografico, per l’approfondimento e la preparazione di elaborati individuali. Metodologia: Lezione frontale e partecipata. Moderna lettura dell’opera d’arte. Strumenti e materiale didattico: Libro di testo. Monografie cartacee. Mappe concettuali. Schede analitiche integrative. Schede metodologiche di ripasso. Filmati e documenti fotografici d’epoca. Presentazioni PPT. Attività di recupero: Recupero in itinere e azione di tutoraggio. Verifiche: Orali, individuali. Prove scritte: domande a risposte aperte e chiuse. 47 Valutazione: Insufficiente (2-4) Mediocre (5) Sufficiente (6) Discreto (7) Buono (8) Ottimo (9) Eccellente (10). Punteggio: Secondo lo schema proposto nel Documento del C.d.c.e nel Dipartimento Visite guidate: Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma: Mostra temporanea 'Secessione e Avanguardie' e Collezione permanente 'Percorso del Novecento'. Mostra temporanea 'Escher', Chiostro del Bramante, Roma. Gli studenti ____________________________ ____________________________ 48 11. MATEMATICA E FISICA Relazione finale Nel corso del triennio la classe ha subito una faticosa trasformazione: da poco scolarizzata e completamente sfiduciata nei confronti delle materie scientifiche, ha sviluppato, seppur con molti limiti, un proprio percorso formativo nel complesso dignitoso. L’atteggiamento degli studenti in classe è stato periodicamente molto vivace ed a volte anche brioso, fino a superare, qualche volta, limiti di tollerabilità. Infatti, alcuni (pochi in verità) non sempre sono stati disposti a rispettare regole di puntualità e convivenza. Per quanto riguarda l’impegno, se alcuni studenti hanno studiato in maniera saltuaria e superficiale, mostrando una certa indolenza e solo alla fine dell’anno hanno cercato di recuperare quanto non svolto, la maggior parte di essi, nell’ultimo anno, ha partecipato al dialogo educativo con regolarità e costanza; la maggior parte ha seguito anche con un certo interesse e partecipazione; ciò ha permesso alla sottoscritta di lavorare con serenità e in maniera feconda. Alcuni, poi, sorretti da indiscusse doti intellettive, si presentano al gravoso impegno degli esami con una buona preparazione di base e adeguate motivazioni per riuscire a far bene, mentre gli altri hanno, in ogni caso, raggiunto livelli di preparazione, pur se non eccelsi, quanto meno accettabili. Dunque gli alunni mostrano capacità di rendimento ed applicazione piuttosto eterogeneo, ma comunque tutti hanno raggiunto i requisiti minimi richiesti dall’insegnamento delle materie. Per quanto riguarda i programmi c’è da dire quanto segue; quello di matematica nel complesso è stato svolto regolarmente, pur esistendo qualche lacuna dovuta sia alla vastità del programma, sia all’esiguità delle ore settimanali (solo due), sia ad un arresto di circa due mesi di attività (marzo e aprile) in seguito all’assenza della sottoscritta. La scelta è stata quella di privilegiare i concetti base dell'analisi matematica, soprattutto dal punto di vista teorico/concettuale ed epistemologico. Anche per la fisica il programma è stato svolto regolarmente, ponendo soprattutto l’accento su argomenti di fisica moderna e allo sviluppo del pensiero scientifico del ‘900. Libri di testo utilizzati: Matematica: Bergamini, Trifone, Barozzi - matematica.azzurro vol. 5 - Zanichelli Fisica: Amaldi - le traiettorie della fisica.azzurro vol. 2 - Zanichelli Tempi: 2 ore settimanali per la Matematica ed altrettante per la Fisica Programma matematica Funzioni e le loro proprietà Il concetto di funzione Le funzioni reali di variabile reale (classificazione) Dominio e codominio di una funzione Gli zeri di una funzione Le proprietà delle funzioni (funzioni iniettive, suriettive, biiettive, crescenti, decrescenti,monotòne, il problema dell’invertibilità, funzioni pari e dispari). Composizione di funzioni. I limiti Gli intervalli e gli intorni 49 La definizione di La definizione di La definizione di La definizione di Semplici verifiche di limiti Primi teoremi sui limiti (senza dimostrazione): unicità, permanenza del segno e teorema del confronto. Il calcolo dei limiti Le operazioni sui limiti Le forme indeterminate I limiti notevoli Gli infinitesimi, gli infiniti ed il loro confronto Le funzioni continue Limite destro e limite sinistro I punti di discontinuità di una funzione Gli asintoti Teoremi sulle funzioni continue: teorema di Bolzano- Weierstrass e teorema degli zeri. La derivata di una funzione Il rapporto incrementale Definizione di derivata di una funzione La retta tangente al grafico di una funzione Punti stazionari Punti di non derivabilità La continuità e la derivabilità Le derivate fondamentali I teoremi sul calcolo delle derivate La derivata di una funzione composta *I teoremi sulle funzioni derivabili (Lagrange, Rolle, De L’Hospital) Applicazione delle derivate alla fisica 50 Lo studio delle funzioni Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate I massimi , i minimi ed i flessi Massimi, minimi, flessi orizzontali e derivata prima Lo studio di una funzione *argomento previsto dopo il 15 maggio. Prof.ssa Alessandra Ceraglia Gli studenti ____________________________ ____________________________ 51 Unità 1: Le cariche elettriche Unità 2: Il campo elettrico Unità 3: La corrente elettrica Unità 4: Il campo magnetico Unità 5: Programma Fisica Esperienze elementari di elettrostatica. La carica elettrica. La legge di Coulomb. La quantizzazione della carica. L’elettrizzazione per strofinio, contatto e induzione. Conduttori ed isolanti. Il vettore campo elettrico. Il campo elettrico di una carica puntiforme. Le linee di campo elettrico. Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss. L’energia elettrica. La differenza di potenziale. La circuitazione del campo elettrostatico. Il condensatore piano. L’intensità di corrente. I generatori di tensione. I circuiti elettrici. Le leggi di Ohm. Resistori in serie e in parallelo. La forza elettromotrice. L’effetto Joule. La forza magnetica. Gilbert e lo studio dei magneti. Le linee del campo magnetico. Forze tra magneti e correnti: l’esperienza di Oersted e l’equazione di Biot-Savart. Forze tra correnti: l’esperienza di Ampère. Il prodotto vettoriale. L’esperienza di Faraday. L’intensità del campo magnetico. La forza di Lorentz. Flusso del campo magnetico e teorema di Gauss. La circuitazione del campo magnetico. La corrente indotta. Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Applicazioni. Induzione elettromagnetica Il campo elettromagnetico Il campo elettrico indotto. Il campo magnetico indotto. Le equazioni di Maxwell. La propagazione del campo elettromagnetico. Unità 7: La crisi della fisica classica. L’esperimento di Michelson e Unità 6: 52 Cenni di fisica moderna Morley. L’invarianza della velocità della luce. Postulati della teoria della relatività ristretta ed le trasformazioni di Lorentz. Contrazione delle lunghezze e dilatazione dei tempi. Il principio di relatività generale e la geometria dello spazio-tempo. L’energia nucleare. La visione quantistica della natura e il principio di indeterminazione di Heisemberg. Prof.ssa Alessandra Ceraglia Gli studenti ____________________________ ____________________________ 53 12. BIOLOGIA Relazione finale La stesura del documento programmatico delle mie discipline ha avuto come punto di partenza il progetto di programmazione annuale del consiglio di classe ed ha tenuto presente lo schema elaborato all’interno del dipartimento disciplinare: • analisi della situazione di partenza della classe • obiettivi disciplinari e trasversali in termini di conoscenze, abilità, competenze • contenuti delle discipline • metodologie, mezzi, strumenti • modalità di verifica e valutazione Agli allievi è stato continuamente ricordato che è importante essere assidui alle lezioni, saper organizzare i tempi da dedicare allo studio e che ogni successo scolastico costituisce un piccolo premio che accresce la motivazione e rende disponibili ad investire più tempo nello studio. Grande importanza è stata data anche alla costruzione di schemi riassuntivi e mappe concettuali che hanno permesso di fissare e collegare i concetti appresi. Gli obiettivi, in termini di conoscenze, abilità e competenze, concordati in ambito dipartimentale e collegiale e riportati nella programmazione d’inizio anno scolastico, sono stati globalmente raggiunti. • Condotta degli alunni ,grado di istruzione e profitto La classe, composta da 20 alunni, è risultata in questo anno scolastico eterogenea per impegno, capacità e partecipazione al dialogo scolastico. Alcuni hanno mostrato interesse per la materia, partecipazione adeguata alle lezioni svolte in classe, costanza e serietà nel lavoro a casa. Una parte è apparsa poco attenta in classe, discontinua nella frequenza alle lezioni e superficiale nello studio personale e nella rielaborazione critica. Ancora per alcuni di loro, permangono lacune nelle conoscenze fondanti della disciplina, errori ed improprietà lessicali e scarsa capacità nell’affrontare lo studio in modo autonomo. Per quanto riguarda i risultati raggiunti, la maggior parte degli allievi ha conseguito un livello quasi sufficiente di conoscenza della disciplina. Gli alunni che hanno mantenuto un impegno regolare e costante hanno raggiunto un livello di preparazione discreto. Gli obiettivi disciplinari sono stati rivolti soprattutto a stimolare le capacità di collegamento interdisciplinare in senso critico, la competenza lessicale e della terminologia specifica della disciplina. Questo quadro generale riguardo l’andamento generale della classe soprattutto per quanto attiene al periodo iniziale dell’anno, era in parte ascrivibile, ad una motivazione allo studio talvolta discontinua che ha reso difficoltoso l’acquisizione di un metodo di studio autonomo. L’andamento del percorso formativo di ciascun alunno e del processo di insegnamento-apprendimento è stato monitorato costantemente in modo tale da attivare interventi di recupero e di rinforzo e strategie atte a migliorare il processo di apprendimento. Le famiglie sono state coinvolte frequentemente in colloqui informativi e propositivi riguardanti l’andamento didattico e disciplinare. Il rapporto genitori-docenti può ritenersi soddisfacente 54 TIPOLOGIA DI PROVE SVOLTE -Test a risposta chiusa;Vero/falso;completamenti ; quesiti a risposta singola; -Verifiche orali Materiali e Metodi della Didattica Metodi e Strumenti • Lezioni frontali e partecipate • Momenti di dibattito critico e interattivo • Uso di audiovisivi e PC (powerpoint) • Uso del laboratorio scientifico • LIM (lavagna interattiva multimediale) Criteri di valutazione : I criteri e le griglie di valutazione sono stati già concordati nelle riunioni di Dipartimento tenute all’inizio dell’anno scolastico Strategie di recupero Durante il corso dell’anno scolastico, alcune ore (soprattutto quelle all’inizio di ogni modulo) sono state dedicate ad attività di recupero dei prerequisiti di accesso al modulo didattico proposto con ripetizione in aula di argomenti particolarmente complessi utilizzando mappe concettuali, schemi riassuntivi delle conoscenze minime fondamentali. Gli obiettivi, i prerequisiti e le modalità di lavoro Standard minimi di apprendimento Al termine del percorso l’allievo doveva dimostrare: • di saper: - conoscere i principi fisici e geologici fondamentali; - conoscere il linguaggio tecnico-scientifico; - possedere gli strumenti matematici e grafici finalizzati alla conoscenza dei principi suddetti; • di saper fare: - descrivere e interpretare un fenomeno mediante semplici osservazioni; - individuare le idee principali di un testo scientifico; - costruire e ricavare informazioni da diagrammi e tabelle; - potenziamento del pensiero logico-astratto Programma Gli obiettivi di competenza, comuni a tutti i moduli didattici proposti sono i seguenti: 1. Saper osservare e analizzare fenomeni naturali complessi 2. Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni 3. Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà 4. Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica 5. Partecipare in modo costruttivo alla vita sociale 6. Comunicare nella propria lingua, utilizzando un lessico specifico 55 BIOCHIMICA E SC.DELLA TERRA (TETTONICA) TESTO ADOTTATO :5° ANNO – VALITUTTI ET AL. DAL CARBONIO AGLI OGM. BIOCHIMICA E BIOTECNOLOGIE CON TETTONICA ED. ZANICHELLI (2014) L’atomo di C e la chimica organica. Biochimica. Periodo : Gennaio/ Maggio 2015 I più semplici composti organici. Gruppi funzionali. Gli idrocarburi: alcani, alcheni alchini. Identificare le differenti ibridazioni del carbonio. Determinare i diversi tipi di isomeri Carboidrati, lipidi, proteine, Identificare gli idrocarburi a partire dai legami presenti acidi nucleici. Struttura e funzione. Scrivere le formule degli idrocarburi e attriGlicolisi, respirazione cellu- buire loro i nomi IUPAC lare, fotosintesi. Descrivere le principali reazioni degli idrocarburi Le biotecnologie (cenni) Tecnologia del DNA ricombinante. Il clonaggio e la clonazione. Identificare i composti organici a partire dai rispettivi gruppi funzionali Capire l’importanza della polimerizzazione nella formazione delle macromolecole organiche. Conoscere la struttura delle principali macromolecole. Elencare le principali funzioni biologiche dei carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici. Dedurre il ruolo delle biomolecole dalla loro struttura Descrivere in modo essenziale le vie metaboliche dei glucidi e dei lipidi Descrivere la struttura e l’organizzazione delle proteine e le linee essenziali del metabolismo proteico Scrivere la formula generale di un amminoacido Descrivere il meccanismo d’azione degli enzimi Evidenziare il ruolo energetico del legame fosforico dell’ATP. 56 Saper individuare le principali tappe della glicolisi e della respirazione cellulare. Descrivere la struttura e la duplicazione del DNA Saper descrivere le fasi di clonaggio di un gene umano. Periodo: Settembre/Dicembre 2014 Fenomeni vulcanici e fenomeni sismici. Principi generali di Tettonica. Struttura interna della Terra. La dinamica litosferica. Strutture della crosta oceanica: dorsali e fosse. Espansione dei fondali oceanici e prove a sostegno. Placche litosferiche. I margini delle placche. Tipi di margini. La deriva dei continenti. Orogenesi. Distribuzione dell’attività vulcanica e sismica Motore delle placche: flusso termico .Moti convettivi. Margini di placche e fenomeni associati. Prevedere i fenomeni endogeni associati ai diversi tipi di margine di placca. Spiegare le cause del movimento delle placche e la formazione di dorsali e fosse. Spiegare le cause del movimento delle placche e la formazione di dorsali e fosse. Saper inserire il vulcanesimo e la sismicità all’interno di un quadro globale Prof. Ernesto Di Meglio Gli studenti ____________________________ ____________________________ 57 14. EDUCAZIONE FISICA Relazione finale Il programma svolto durante il corso dell’anno scolastico 2014-2015 ha visto un continuo progresso psicomotorio. Le modifiche sostanziali subite si sono avute nell’ambito della parte finale dell’anno per tutte gli alunni. La scelta dei giochi è risultata determinante al fine di creare una coesione all’interno della classe tale da consentire un serio svolgimento dei programmi, l’applicazione dei relativi regolamenti, i continuo i ripetuti gesti tecnici di una particolare disciplina sportiva oltre che consentire l’acquisizione delle abilità specifiche che hanno ottenuto lo scopo di far apprendere alcune elementari nozioni di anatomia e fisiologia dell’apparato locomotore. Nell’ambito specifico del quinto anno, importante è risultato il lavoro di ricerca, suddiviso per gruppi, per quanto concerne l’argomento dell’alimentazione ed in particolare modo la sua influenza nelle varie discipline sportive. Per tale ragione prevedo di ripetere l’esperienza anche per il prossimo anno scolastico. Programma PROGRAMMA D’ISTITUTO DI EDUCAZIONE FISICA PER L’A.S. 2014/15 PREMESSA L’educazione fisica, mediante il movimento, contribuisce allo sviluppo integrale della personalità e si avvale dell’educazione del corpo intesa come sviluppo e conservazione ottimale del medesimo, sia dell’educazione del corpo intesa come atteggiamento giusto verso lo stesso. Attraverso un lavoro metodico mirato a stimolare il Sistema Nervoso Centrale, si favorisce non solo una buona strutturazione dell’area motoria della personalità, ma anche la maturazione dell’area affettiva, cognitiva e socio-comportamentale ad essa correlate. L’insegnamento dell’Educazione Fisica in quest’Istituto è esteso indifferentemente ad ambedue i sessi per meglio integrare le differenze psico-fisiche pertinenti. L’insegnamento dell’Educazione Fisica da prevalentemente “motorio” nella Scuola Media, diviene “fisicosportivo” nella Scuola Superiore e si concretizza in una “alfabetizzazione polisportiva sistematica”. In questa prospettiva le capacità condizionali sfociano nelle attitudini fisiche dei vari sport, le abilità coordinative si trasformano in quelle tecniche delle varie discipline sportive e le competenze sociomotorie si proiettano in quelle tattiche individuali e di squadra, relative ai giochi sportivi. Nella stesura di questa programmazione sono stati presenti: Le linee d’indirizzo del P.O.F. dell’Istituto; I programmi di educazione fisica vigenti; Le esperienze positive degli anni precedenti. OBIETTIVI EDUCATIVI “Concorrere, con le altre componenti educative, alla formazione degli alunni e delle alunne, allo scopo di favorirne l’inserimento nella società civile, in modo consapevole e nella pienezza dei propri mezzi”. 58 Programmare attività di educazione fisica, finalizzata all’incremento e al consolidamento delle funzioni motorie in un rapporto interattivo con lo sviluppo delle capacità cognitive ed emotive e con i mutamenti fisiologici propri dell’adolescenza, in relazione con le altre discipline del curricolo. Coinvolgere la generalità degli alunni alla conoscenza e alla pratica dello spor, con l’intento di suscitare e consolidare in loro la consuetudine alle attività sportive, considerate come fattore di formazione umana e di crescita civile e sociale. Educare alla salute, al rispetto delle regole e del prossimo, alla solidarietà e alla non violenza. Promuovere itinerari formativi interdisciplinari. OBIETTIVI GENERALI • Migliorare le conoscenze, le competenze e le capacità degli alunni rispetto alla situazione di partenza. • Favorire l’armonico sviluppo dell’adolescente aiutandolo a superare difficoltà e contraddizioni dell’età. • • Prendere coscienza della corporeità in ambiente naturale. Acquisire abitudine allo sport come costume di vita. • • Promuovere attività sportive e favorire situazioni di sano confronto agonistico. Indicare le norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni e dei primi soccorsi. Informare sulla teoria del movimento e sulle metodologie dell’allenamento costantemente correlate con • l’attività pratica svolta. OBIETTIVI COGNITIVI ED OPERATIVI I docenti nella loro programmazione, articolata sull’intero corso di studi, si propongono di svolgere in ciascuna delle classi tutti e cinque gli obiettivi didattici proposti nei programmi ministeriali(potenziamento fisiologico, rielaborazione degli schemi motori, consolidamento del carattere sviluppo e socialità, conoscenza e pratica delle attività sportive, informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni). Il loro sviluppo sarà articolato in obiettivi intermedi e specifici secondo l’importanza che questi assumono rispetto alle esigenze tassonomiche, biologiche e cognitive, espresse all’interno delle rispettive classi e dei singoli alunni. La conoscenza sportiva, obiettivo stimolante e ricco di problematiche, pur ricercato ampiamente nelle prime tre classi, è preminente nelle ultime due, quando sono biologicamente stabilizzate le capacità condizionali e coordinative. Nel biennio ci si prefigge, al fine di sviluppare una vasta gamma di abilità motorie, e, per non incorrere nella specializzazione precoce, di fare conoscere ali alunni le strutture di base dell’atletica leggera, della pallacanestro e della pallavolo. Dal terzo anno gli studenti scelgono, oltre all’atletica leggera, uno sport di squadra fra quelli praticati nel biennio. Nel quarto e quinto anno l’alunno, pur non trascurando gli altri obiettivi, sviluppa maggiormente i processi cognitivi delle strutture sintattiche degli sport preferiti. Nel corso dell’anno scolastico si organizzano gare e tornei che impegnano l’intera scolaresca, anche con regole semplificate, fra i membri della stessa classe e fra le varie classi. Gli alunni sono impegnati anche in compiti di giudici e di arbitri. Alcune mattinate, preventivamente programmate, sono dedicate ai campionati d’Istituto, come momento coinvolgente dell’intera scolaresca. 59 Nella scuola superiore sono previste lezioni teoriche. L’insegnante cerca durante le lezioni pratiche di illustrare agli alunni gli effetti benefici dell’esercizio fisico, l’utilità di un razionale programma di allenamento, le modalità di prevenzione degli infortuni e le tecniche elementari di primo soccorso e traumatologia ed in quelle teoriche temi di prevenzione sanitaria primaria. Nel caso di ragazzi con esonero parziale o totale, che sono comunque tenuti a conoscere gli aspetti teorici, essi non sono assolutamente trascurati ma si cerca di farli partecipare, dove possibile, all’attività pratica anche con lezioni individualizzate. Inoltre si propone loro di aderire all’attività fisico-sportiva con compiti di giudici, organizzatori e arbitri in modo che tutti possano recepire il sano messaggio sportivo inteso a dare il meglio di sé nel rispetto delle regole e della lealtà sportiva. GRUPPO SPORTIVO SCOLASTICO L’attività del gruppo sportivo è considerata parte integrante e complementare del lavoro svolto durante le lezioni curricolari. Nel programmare tale attività, si cerca di coinvolgere la maggior parte degli studenti facendo allenamenti per gruppi omogenei e organizzando gare e tornei interclasse per l’intero corso dell’anno scolastico. • Si programmano corsi di atletica leggera, pallacanestro, pallavolo, tennis tavolo, calcio a cinque; • Si organizzano gare e tornei fra le classi dell’Istituto e anche con altri Istituti; • Si preparano le rappresentative d’Istituto per i Giochi Sportivi Studenteschi; • Si esaminano eventuali proposte degli alunni. ATTIVITA’ INTERDISCIPLINARI, in collaborazione con i docenti delle altre materie, con il Presidio medico scolastico e con eventuali esperti. Vedi progetti presentati nel P.O.F. d’Istituto. VERIFICHE E VALUTAZIONI Si prevedono momenti di controllo durante lo svolgimento delle lezioni, e momenti di verifica tramite percorsi, progressione, applicazione dei giochi degli insegnamenti impartiti. Di norma è prevista una verifica sommativa al mese. Per la valutazione finale saranno tenute in considerazione la frequenza, la partecipazione e l’interesse dimostrato; anche gli esonerati saranno tenuti a frequentare regolarmente, a partecipare per quello che è loro consentito e dovranno dimostrare di essere a conoscenza del programma svolto. Strumenti di verifica sono: ▪ Test motori iniziali; ▪ Osservazione sistematica; ▪ Riproduzione periodica dei test motori iniziali; ▪ Percorsi e circuiti di verifica; ▪ Eventuali attività di gruppo con produzione di lavori. LE VALUTAZIONI saranno effettuate tenendo conto di: ▪ Livelli di partenza medi e individuali; ▪ Capacità medie e individuali; ▪ Impegno e progresso dei singoli. Per quanto riguarda gli obiettivi cognitivi e operativi specifici del biennio e del triennio si rimanda alla programmazione dei singoli docenti di educazione fisica. Prof.ssa Rosangela Di Salvo Gli studenti ____________________________ ____________________________ 60 Tale Documento del Consiglio di Classe, composto di 65 pagine, predisposto, approvato e sottoscritto da tutti i componenti del Consiglio della Classe V B Linguistico è affisso all’Albo dell’Istituto in data odierna. Roma, 15 maggio 2014 I rappresentanti degli alunni per presa visione __________________________ ____________________________ Il Coordinatore della Classe (prof. Maria Letizia Serafino) Il Dirigente Scolastico (prof.ssa Viviana Ranucci) __________________________ ____________________________ 61