DOC.04 - RELAZIONE TECNICA E
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DOC.04 - RELAZIONE TECNICA E
COMUNE DI RHO PROVINCIA DI MILANO Opere di urbanizzazione comparto 4 Via Cividale - Via Terrazzano - Via Dei Ronchi PROGETTO PRELIMINARE RELAZIONE TECNICA E ILLUSTRATIVA Proprietà: MIDICOOP MILANO QUARTA Soc. Coop. Edilizia Via Ponte Seveso 41, 20125 Milano (MI) MILANO 1 Soc. Coop. Edilizia Via Casati 29, 20017 Rho (MI) G. MAZZINI QUATTRO Soc. Coop. Via Casati 4, 20017 Rho (MI) Progettista: Ing. Alessandro Martarello Via A. Colombo n. 48, 21040 Sumirago (VA) Tel. 0331-909150 – Fax 0331-909682 Ordine degli Ingegneri di Varese n. 2505 Doc. 04 Ing. Martarello Alessandro, via A. Colombo n. 48, Sumirago (VA) 1. INTRODUZIONE L’intervento consiste nella realizzazione delle opere di urbanizzazione della lottizzazione del PA Comparto 4. Nello specifico le opere riguardano la realizzazione di una nuova strada, prevista dal PA che collegherà Via Cividale e Via Dei Ronchi, e la realizzazione di nuove aree parcheggio. Inoltre si provvederà alla realizzazione di un tratto ciclopedonale, che collega la pista ciclabile già esistente, da Via Cividale a Via Terrazzano, la piantumazione delle aree verdi e aiuole e infine la realizzazione di marciapiedi. Dal punto di vista esecutivo si prevedono le seguenti opere principali: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) Demolizioni e rimozioni marciapiedi, pozzetti e pali di illuminazione; Scavo di sbancamento e realizzazione sottofondo stradale; Realizzazione rete elettrica, rete idrica, rete telefonica, rete gas, impianto di irrigazione e linee fognarie; Posa cordoli di calcestruzzo lisciato; Realizzazione marciapiedi e pista ciclabile; Realizzazione fondo stradale e manto di usura in materiale bituminoso; Realizzazione pavimentazione parcheggi con masselli autobloccanti; Sistemazione zone a verde, aiuole e piantumazione. Segnaletica stradale orizzontale e verticale. Non sono previsti espropri in quanto le aree oggetto del presente progetto sono di proprietà dei proponenti o direttamente del comune, per cui sono già nella disponibilità dei proponenti. Come previsto nella bozza di convenzione, il progetto esecutivo dovrà essere redatto entro 90gg. dal ricevimento della comunicazione scritta da parte del Comune dell'avvenuta approvazione del progetto definitivo e contestuale rilascio del permesso di costruire a titolo gratuito. In tale progetto esecutivo dovrà essere indicato il tempo massimo in cui le opere dovranno essere completate. Tale termine risulterà vincolante per il proponente. In ogni caso, le opere dovranno essere completate entro l’occupazione del primo fabbricato utile. Ai fini della definizione dei costi di approvvigionamento e smaltimento, la cava di riferimento è situata in Arluno (MI), Via per Pogliano n. 110, ed ha la disponibilità per la raccolta e fornitura dei materiali litoidi richiesti dal presente progetto. Per lo smaltimento dei materiali di demolizione si può fare riferimento all’impianto sito in Via pr. Treviso - Legnano (MI). La valutazione economica del progetto è stata suddivisa in due capitoli (“strade” e “parcheggio”) in quanto le opere in proge tto sono oggetto di scomputo oneri; le opere stradali rientrano nelle opere di urbanizzazione primaria mentre la realizzazione del parcheggio è definibile come opera di urbanizzazione secondaria. Tale suddivisione è anche esplicitata nella Tav. 21 - planimetria reti in cui si individua il perimetro definito a “parcheggio”. 2. AREE PER SPAZI PUBBLICI DI SOSTA E PARCHEGGIO L’intervento prevede la destinazione ad aree per spazi pubblici di sosta e parcheggio di una superficie pari a mq 1993 corrispondenti ad un numero totale di 85 parcheggi. Le aree parcheggio sono così suddivise: Area parcheggio su Via Cividale (su strada): mq 180, posti auto totali 14 (di cui n. 1 per disabili); Area parcheggio nuova Via di PA (su strada): lato sinistro mq 173, posti auto totali 13 (di cui n.1 per disabili); sul lato destro, in seguito all’attivazione di altra lottizzazione, potranno essere successivamente sviluppati altri 130 mq, per n. 10 posti auto (area tratteggiata su planimetria di progetto); Area parcheggio Via Dei Ronchi – Via Terrazzano: mq 1640, posti auto totali 58 (di cui n. 2 per disabili). Tale dotazione verifica lo standard urbanistico (Legge: aprile 1968 n. 1444) dei parcheggi pubblici di 3 mq/ab: mc (24000 :100)x 3 = mq 720 < 1.993. Lo spazio per un posto auto, all’interno del parcheggio, è pari a m. 2,60 x 5,00 comprensivo di cm. 35 a destra e cm. 45 a sinistra oltre la sagoma dell’autovettura media. Fra due automobili accostate si realizza un corridoio di cm 80, sufficiente per il passaggio di una persona. Doc. 04 Opere di urbanizzazione comparto 4 Via Cividale - Via Terrazzano - Via Dei Ronchi, Rho (MI) 2 500 Ing. Martarello Alessandro, via A. Colombo n. 48, Sumirago (VA) 35 45 260 Figura 1 Dimensioni degli stalli I posti auto su Via Cividale e lungo la nuova via di PA avranno dimensioni pari a m 2,50 x 5,00. 2.1 DIMENSIONAMENTO DEGLI SPAZI DI MANOVRA Per le aree parcheggio su strada l’area di manovra è la corsia della strada stessa. Fra tutte le soluzioni, la configurazione a pettine richiede, a parità di numero di posteggi, la minore superficie e offre quindi la migliore utilizzazione dello spazio. 500 130 500 600 500 MARCIAPIEDE variabile Figura 2 Dimensionamento degli spazi di manovra 2.2 ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI DI CIRCOLAZIONE Lo spazio per la circolazione dei veicoli è stato dimensionato ed organizzato in modo adeguato, compatibilmente sia con la disposizione dei posteggi sia con l’estensione del piano di parcamento. Il senso di marcia, unico, è stato scelto secondo uno schema logico finalizzato a velocizzare la ricerca del posto libero ed a facilitarvi l’accesso; la disposizione è ripartita nel seguente schema: Doc. 04 Opere di urbanizzazione comparto 4 Via Cividale - Via Terrazzano - Via Dei Ronchi, Rho (MI) 3 Ing. Martarello Alessandro, via A. Colombo n. 48, Sumirago (VA) Figura 3 Schema parcheggio via Dei Ronchi La strada per la circolazione dei veicoli nel parcheggio ha una corsia di marcia di larghezza variabile 6,20m - 5,20 m, per la parte con sosta su un lato solo, e 6 m per la parte con sosta bifronte. 2.3 SEZIONI STRADALI L’area parcheggio, a partire dal piano campagna, ha le seguenti caratteristiche: Corsie e banchine: - Tappeto di usura in conglomerato bituminoso fine di spessore 4 cm, con una pendenza del 2.0%; - Strato di collegamento/base Tout Venant bituminato di spessore 10 cm; - Sottofondo stradale di mista naturale e ghiaia, intasamento e formazione livellette con materiale stabilizzato di spessore 50 cm. Marciapiedi: - Tappeto di usura in conglomerato bituminoso di spessore 3 cm; - Strato in calcestruzzo di spessore 10 cm; - Sottofondo di ghiaia di spessore 15 cm; - Sottofondo di mista naturale e ghiaia di spessore 50 cm; - Cordoli in calcestruzzo 15 x 25. Posti auto (escluso posti disabili): - Verde armato sp. 8 cm; - Sottofondo in sabbia e pietrisco di spessore non inferiore ai 6 cm; - Strato di tessuto non tessuto; - Sottofondo di mista naturale e ghiaia di spessore 50 cm; - Cordoli in calcestruzzo 15 x 25. Posti auto disabili: - Autobloccanti al quarzo sp. 8 cm; - Sottofondo in sabbia e pietrisco 0/6 di spessore 6 cm; - Sottofondo di mista naturale e ghiaia di spessore 50 cm; - Cordoli in calcestruzzo 15 x 25. La delimitazione degli stalli di sosta avviene mediante il tracciamento sull’asfalto di strisce di larghezza di cm 12. Questa delimitazione si rende obbligatoria, ovunque gli stalli siano disposti a pettine. I colori delle strisce degli stalli sono: - Bianco per gli stalli di sosta non a pagamento; - Giallo per gli stalli di sosta riservati; - Per i posti su prato armato, la delimitazione degli stalli potrà essere realizzata con autobloccanti di colore e formato diverso. 2.4 LUOGHI DI SOSTA E DISABILI. Ai fini della corretta progettazione dei parcheggi ad uso pubblico sono state prese in considerazione le disposizioni di legge inerenti alla sosta dei veicoli guidati o trasportanti persone invalide. Sono stati previsti n.4 parcheggi per disabili. Con riferimento al D.P.R. n. 503/1996 (che, abrogando il precedente D.P.R. n. 384/1987, rimanda alle specifiche tecniche del D.M. n. 236/1989) e alla L.R. 6/89, la progettazione dei parcheggi pubblici è stata eseguita secondo questi criteri: Doc. 04 Opere di urbanizzazione comparto 4 Via Cividale - Via Terrazzano - Via Dei Ronchi, Rho (MI) 4 Ing. Martarello Alessandro, via A. Colombo n. 48, Sumirago (VA) il parcheggio è stato previsto in adiacenza ad un percorso pedonale, avente comunicazione non interrotta con gli accessi medesimi; la pendenza massima trasversale del parcheggio non supera il 5%; lo schema distributivo adottato consente sempre uno spazio libero, atto a garantire la completa apertura della portiera destra o sinistra anteriore verso le zone pedonali del parcheggio. L’area di parcheggio riservata ad una autovettura adibita al trasporto dei minorati fisici ha una larghezza di m. 3,50 suddivisa in due zone di utilizzazione: la prima di larghezza pari a m. 1,80 relativa all’ingombro dell’autovettura, la seconda, di larghezza minima pari a m. 1,70, necessaria al libero movimento del disabile nella fase di trasferimento; la zona relativa all’ingombro dell’autovettura del minorato e la connessa zona di libero movimento sono differenziate mediante un’adeguata variazione di colore, ovvero la zona di libero movimento è caratterizzata da strisce gialle (zebre); la zona relativa all’autovettura e la comune zona di libero movimento del disabile sono complanari; le zone pedonali del parcheggio sono raccordate mediante rampa (di lunghezza di circa 1,70 m) con i percorsi pedonali adiacenti con pendenza non superiore al 8% (altezza marciapiede 15 cm). I suddetti parcheggi sono contrassegnati con il segnale di cui alla seguente figura. Inoltre sono delimitati da strisce gialle e contrassegnati sulla pavimentazione dall’apposito simbolo. Figura 4 Luoghi di sosta per disabili 3. STRADA PUBBLICA DI COLLEGAMENTO La strada pubblica che collega la Via Cividale e la Via Dei Ronchi con i parcheggi è una strada di ambito urbano di categoria F Locale (soluzione base a 2 corsie di marcia) con velocità di progetto Vpmin 25 Km/h e Vpmax 60 Km/h così dimensionata: - Corsie di 3,00 m di larghezza - Banchina 0,50 m di larghezza - Marciapiedi di 1,5 m di larghezza La sezione stradale, a partire dal piano campagna, ha le seguenti caratteristiche: Corsie e banchine: - Tappeto di usura in conglomerato bituminoso fine di spessore 4 cm, con una pendenza trasversale del 2% - Strato di base Tout Venant bituminato di spessore 10 cm Doc. 04 Opere di urbanizzazione comparto 4 Via Cividale - Via Terrazzano - Via Dei Ronchi, Rho (MI) 5 Ing. Martarello Alessandro, via A. Colombo n. 48, Sumirago (VA) - Sottofondo stradale di mista naturale e ghiaia, intasamento e formazione livellette con materiale stabilizzato di spessore 50 cm. Marciapiedi: - Tappeto di usura in conglomerato bituminoso di spessore 3 cm; - Strato in calcestruzzo di spessore 10 cm; - Sottofondo di ghiaia di spessore 15 cm; - Sottofondo di mista naturale e ghiaia di spessore 50 cm; - Cordoli in calcestruzzo 15 x 25. 4. PERCORSI CICLO PEDONALI I percorsi ciclo pedonali sono stati pianificati e localizzati per integrarsi con la rete stradale esistente, e sono completamente separati dal traffico veicolare. I criteri utilizzati per la definizione dei percorsi sono stati: - Fornire l’ampiezza necessaria per l’effetto sicurezza; - Mantenere una continuità delle strade senza grandi deviazioni nel connettere punti d’importanza; - Minimizzare i conflitti veicoli/pedoni; - Mantenere le pendenze entro un intervallo tollerabile (< 5%); - Scegliere pavimentazione adeguata per un alto livello di qualità dell’andare in bicicletta e della sicurezza tenendo conto delle vigenti leggi sull’abbattimento delle barriere architettoniche. 4.1 CARATTERISTICHE DELLA PISTA CICLABILE I percorsi, che si sviluppano all’interno dell’area in oggetto, permettono un doppio senso di circolazione ed hanno una larghezza minima di 2,50 m. Le uniche intersezioni dei percorsi ciclopedonali con la sede stradale pubblica avvengono in prossimità degli ingressi carrai e pedonali della nuova lottizzazione. Allo scopo sia di mantenere una continuità del percorso ciclopedonale che di salvaguardare l’incolumità degli utilizzatori del percorso stesso, in corrispondenza di tali attraversamenti, il percorso risulterà separato rispetto alla sede stradale e dalle proprietà rispettivamente da 60 cm di cordolo e da 150 cm di marciapiede. Sezione tipo della pavimentazione in opera La sezione dei percorsi ciclo pedonali, a partire dal piano campagna, ha le seguenti caratteristiche: - Autobloccanti sp. 8 cm; - Sottofondo in sabbia e pietrisco di spessore 6 cm; - Strato di tessuto non tessuto; - Sottofondo di mista naturale e ghiaia di spessore 30 cm; (nel tratto a bordo strada il sottofondo avrà spessore di 50 cm) - Cordoli in calcestruzzo 15 x 25. 5. AREE A VERDE Il parcheggio è stato progettato in modo che possa integrarsi completamente nell’ambiente circostante, senza intercorrere o comprometterne le qualità estetiche. E’ prevista una striscia mantenuta a verde centrale e aiuole con piccole piantumazioni. Nelle zone verdi piantumate verrà realizzato il sistema di irrigazione. Le essenze arboree sono un elemento fondamentale per la caratterizzazione estetica e funzionale di un’area di parcheggio. Le loro principali funzioni sono: - il condizionamento microambientale, ossia il filtraggio e l’assorbimento di parte delle sostanze gassose emesse dai veicoli, - l’attenuazione delle elevate temperature estive e l’ombreggiamento dei veicoli, - l’arredo cromatico, - la formazione di barriere verdi atte a mascherare o a delimitare le aree di parcheggio. Benché tutte le essenze arboree siano a prima vista in grado di adempiere a tutte queste funzioni, la scelta delle specie da impiegare nell’arredo verde dei parcheggi è stata compiuta con estrema cura. I requisiti indispensabili che un albero deve avere sono: - chioma ampia e folta, - ramificazione ascendente, - buona resistenza agli agenti inquinanti, - assenza di frutti voluminosi e pesanti, - assenza di organi vegetali che attraggono gli uccelli, - assenza di produzione di sostanze imbrattanti, - ridotta varianza nel portamento e nelle dimensioni tra un individuo e l’altro, - contenuto vigore vegetativo che costringe a frequenti potature. Al fine di evitare il disadattamento delle specie esotiche compromettendone ampie porzioni dell’arredo a verde sono state scelte composizioni arboree del patrimonio locale. Sono stati rispettati i sesti d’impianto, cioè la spaziatura tra un albero e l’altro specifico per ogni pianta, per evitare di eseguire frequenti potature. Nell’ottica di ridurre al minimo gli interventi di manutenzione delle piante nonché la loro onerosa sostituzione, le composizioni arboree sono state collocate nei punti meno esposti dal parcheggio, il tronco e le radici sono state protette da cordoli in calcestruzzo. Doc. 04 Opere di urbanizzazione comparto 4 Via Cividale - Via Terrazzano - Via Dei Ronchi, Rho (MI) 6 Ing. Martarello Alessandro, via A. Colombo n. 48, Sumirago (VA) 6. SERVIZI A RETE All’interno del progetto sono previste diverse reti, a servizio delle opere stesse e delle edificazioni del PA. Le reti da inserire o estendere sono: Impianto di illuminazione pubblica; Rete fognaria acque chiare; Rete fognaria acque scure; Impianto di irrigazione; Rete Telefonica; Rete acquedotto; Rete Enel; Rete Gas. Le informazioni sulle reti presenti sono state fornite direttamente dagli enti gestori che ne hanno assicurato l’idoneità alle estensioni e ai carichi previsti dal presente PA. Non sono previste interferenze con le reti esistenti (in quanto l’area ne è completamente priva) ad eccezione degli allacciamenti sulle vie Cividale, via Terrazzano e via Dei Ronchi 7. IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE 7.1 PREMESSA La presente relazione illustra le principali caratteristiche tecniche che avrà la parte nuova dell’impianto. Trattasi di strada di collegamento locale a ridotto traffico, realizzata con pavimentazione di asfalto scuro a grana grossa. L’alimentazione dell’impianto sarà derivata con allacciamento a contatore ENEL- trifase più neutro o allacciamento alla rete esistente. Gli apparecchi illuminanti saranno alimentati in derivazione alla tensione di 230 V tra fase e neutro. L’impianto sarà eseguito conformemente ai criteri esecutivi previste dalle Norme CEI 64-8, con particolare riferimento alla protezione contro i contatti indiretti mediante l’utilizzo di cavi, cassette di derivazione e corpi illuminanti di classe II, ovvero in doppio isolamento. Come opere preliminari, all’esecuzione del nuovo impianto, bisognerà prevedere lo smantellamento dei pali in cls della rete illuminazione esistente sul marciapiede da demolire di via Cividale. 7.2 DESCRIZIONE SOMMARIA DELLE OPERE DA ESEGUIRE Esecuzione delle opere di scavo per la posa e fissaggio delle tubazioni e dei pozzetti. Esecuzione delle fondazioni dei pali e fissaggio degli stessi. Infilaggio e collegamento delle linee dorsali e delle derivazioni ai singoli corpi illuminanti. Costruzione, installazione e collegamento del quadro di comando e protezione dell’impianto di illuminazione. 8. RETE FOGNARIA STRADALE 8.1 ACQUE CHIARE STRADALI Per lo scarico delle acque chiare verrà predisposta una rete fognaria costituita da tubazioni in PVC con bicchiere ad anello elastomerico per fognature conforme alle norme UNI EN 1401 campo di applicazione U con classe di rigidità 8 KN/m2. La profondità sarà variabile (h media 1,50 m misurata al livello di scorrimento delle acque), l’inizio della rete è all’incrocio tra Via Cividale e la nuova Via del PA e terminerà con una vasca di raccolta di 5 mm di acqua piovana di volume pari a 17 mc. Tale vasca, dimensionata opportunamente in base all’estensione in mq della nuova area di urbanizzazione (aree verdi escluse), è collegata a un disoleatore che sfocia in n. 3 pozzi perdenti di adeguata dimensione. L’acqua piovana, della nuova strada e dei parcheggi, convoglia mediante un pozzetto di ispezione “selezionatore” nella vasca di accumulo di capacità 17 mc (volume dei primi 5 mm di acqua piovana per l’estensione dell’urbanizzazione), una volta raggiunto l’accumulo massimo il pozzetto “selezionatore” devia l’acqua direttamente ai pozzi perdenti posizionati in adiacenza, previo “pozzetto di campionamento”. L’acqua convogliata nella vasca, fluisce in un’altra vasca disoleatrice che la filtra dagli eventuali idrocarburi prima di convogliarla nei pozzi perdenti. L’interramento dei tratti della rete fognaria prevede un letto di posa in sabbia e rinfianchi in calcestruzzo. Ad ogni innesto ed ad ogni diramazione verranno posizionati dei pozzetti d’ispezione di dimensione 80x80 e 100x120 cm, di profondità variabile, da rifinire sul fondo con gettata di calcestruzzo per la formazione della sella di scorrimento delle acque. Tali pozzetti saranno dotati di chiusini in ghisa sferoidale di forma circolare con 60 cm interno, del tipo carrabili di categoria D 400. Saranno inoltre realizzate caditoie con griglia piana o concava di dimensioni 50x50 cm in ghisa sferoidale carrabili categoria D 250 con corrispondente pozzetto prefabbricato sifonato di altezza 70/90 cm e tubazione di raccordo al collettore principale in PVC di 160 mm con bicchiere ad anello elastomerico per fognature conforme alle norme UNI EN 1401 con classe di rigidità 8 KN/m2. A bordo strada si utilizzeranno delle caditoie a bocca di lupo. Si prevede il riposizionamento di 3 caditoie in Via Cividale. 8.2 ACQUE NERE Per lo scarico delle acque nere della lottizzazione è previsto un ampliamento della rete fognaria, che attraverserà la nuova via del piano di attuazione, collegandosi alla rete esistente di Via Dei Ronchi. Le tubazioni saranno in PVC con bicchiere ad anello elastomerico per fognature conforme alle norme UNI EN 1401 campo di applicazione U con classe di rigidità 8 KN/m2 diametro 400 mm. Ad ogni innesto ed ad ogni diramazione verranno posizionati dei pozzetti d’ispezione di dimensione 80x80 e 100x120 cm , di profondità variabile, da rifinire sul fondo con gettata di calcestruzzo per la formazione della sella di scorrimento delle acque. Tali pozzetti saranno dotati di chiusini in ghisa sferoidale di forma circolale con 60 cm interno, del tipo carrabili di categoria D 400. Doc. 04 Opere di urbanizzazione comparto 4 Via Cividale - Via Terrazzano - Via Dei Ronchi, Rho (MI) 7 Ing. Martarello Alessandro, via A. Colombo n. 48, Sumirago (VA) 9. RETE IDRICA PER IRRIGAZIONE Verrà realizzato un impianto per l’irrigazione delle nuove piantumazioni. Tale rete sarà collegata alla rete idrica comunale, previo pozzetto contatore. Il primo collegamento avverrà da Via Dei Ronchi e tale rete irrigherà le aree verdi del nuovo parcheggio. Il secondo collegamento sarà allacciato al tratto di rete idrica comunale che verrà realizzato sotto la pista ciclabile della nuova via prevista dal PA e irrigherà le piantumazioni previste a lato della nuova strada e del tratto di Via Cividale. 10. RETE TELEFONICA - RETE ACQUEDOTTO – RETE ENEL – RETE GAS Le reti su via Cividale e via Dei Ronchi dovranno essere mantenute e quindi, durante gli scavi, dovranno essere attuati tutti gli accorgimenti atti a non comprometterne il normale funzionamento. Inoltre si prevede l’installazione degli allacciamenti dei sotto-servizi (rete fognaria – rete idrica – rete enel – rete telecom – rete gas), del nuovo comparto e di quello in previsione, che transiteranno sotto la strada e la pista ciclabile. La rete telefonica sarà predisposta con: - posa di tubazioni interrate isolanti di tipo flessibile corrugato a doppia parete di diametro interno Ф = 125 mm, poste ad una profondità di 0,8 m. I tubi saranno provvisti di una protezione meccanica supplementare, realizzata mediante rinfiancamento con calcestruzzo. Il riempimento dello scavo sarà effettuato con materiali di risulta oppure con ghiaia naturale vagliata. È prevista la posa di pozzetti prefabbricati interrati con coperchio rimovibile, realizzati in calcestruzzo vibrato, adatti all’innesto di tubazioni in plastica. I pozzetti, installati in corrispondenza dei nodi principali, avranno dimensioni interne minime 80x125 cm e saranno di tipo carrabile con chiusini in ghisa sferoidale di categoria D 400. La rete idrica sarà predisposta con: - posa di tubazioni interrate in PEAD di diametro Ф = 125 mm, poste ad una profondità di 1 m. I tubi saranno provvisti di una protezione meccanica supplementare, realizzata mediante rinfiancamento con sabbia vagliata. Il riempimento dello scavo sarà effettuato con materiali di risulta oppure con ghiaia naturale vagliata. La rete enel sarà predisposta con: - posa di tubazioni interrate isolanti di tipo flessibile corrugato a doppia parete di diametro interno Ф = 160 mm, poste ad una profondità di 0,8 m. I tubi saranno provvisti di una protezione meccanica supplementare, realizzata mediante rinfiancamento con calcestruzzo. Il riempimento dello scavo sarà effettuato con materiali di risulta oppure con ghiaia naturale vagliata. È prevista la posa di pozzetti prefabbricati interrati con coperchio rimovibile, realizzati in calcestruzzo vibrato, adatti all’innesto di tubazioni in plastica. I pozzetti, installati in corrispondenza dei nodi principali, avranno dimensioni minime 60x60 cm e saranno di tipo carrabile con chiusini in ghisa sferoidale di categoria D 400. La rete gas sarà predisposta con: - posa di tubazioni interrate in acciaio di diametro DN 50 mm, poste ad una profondità di 1 m. I tubi saranno provvisti di una protezione meccanica supplementare, realizzata mediante rinfiancamento con sabbia vagliata. Il riempimento dello scavo sarà effettuato con materiali di risulta oppure con ghiaia naturale vagliata. 11. VALUTAZIONE GEOLOGICA GEOTECNICA Il terreno su cui insiste l’opera è stato oggetto di indagine geologica e geotecnica da parte dello studio GEOPLAN Srl, via C. Rota 39, Monza (MB). I risultati di tale indagine sono allegati agli elaborati di progetto degli edifici oggetto del PA. In riassunto, si espongono i dati principali: - Dal punto di vista geologico, l’area oggetto dei lavori è caratterizzata da depositi di origine fluvioglaciale appartenenti al sistema di Cantù. - Si tratta di depositi costituiti da ghiaie con matrice sabbiosa e sabbioso-limosa. - L’area non ricade in zone a vincolo idrogeologico. - La falda ha una soggiacenza media di 10m (rilevata). - L’area ricade in classe di fattibilità geologica 2. - L’area è caratterizzata da uno strato superficiale di copertura vegetale e da limi sabbioso-ghiaiosi di media consistenza sino alla profondità di circa 6m dal piano campagna, con la presenza di lenti di limo sabbioso sciolto. In base ai suddetti risultati non si hanno particolari prescrizioni per la progettazione del sottofondo stradale. 2 Si prevede la formazione di un pacchetto stradale di tipo flessibile leggero, su sottofondo con Mresiliente>30N/mm , come da catalogo pavimentazione stradale a cura del C.N.R.. Sumirago, 15/04/2014 Doc. 04 Il Tecnico Opere di urbanizzazione comparto 4 Via Cividale - Via Terrazzano - Via Dei Ronchi, Rho (MI) 8