Domande. (1) - Didattica alla SNS
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Domande. (1) - Didattica alla SNS
Domande.
(1) Quante soluzioni ha l’equazione (z + i)7 = 3 + 2i in C?
(2) Qual’è l’estremo superiore dell’insieme {2−x : 0 < x < 1}?
(3) La funzione
(
0 se x 6= 0;
f (x) =
1 altrimenti
ha limite in 0? e in 1?
√
(4) Specificare il dominio e l’insieme di continuità di sin x.
(5) La successione
3n2
(−1)n + 4
5n + 2
ha limite?
Esercizi.
(1) Calcolare
√
sin2 x − log cos( 2x)
lim
x→0
x2
(2) Tracciare un grafico approssimato della funzione
f (x) = cos 1 + sin2 x
(non è necessario studiare la derivata seconda).
(3) Trovare il limite della successione definita per ricorrenza
xn+1 =
2
sin(xn )
3
x0 ∈ R.
(4) Sia f : (0, 1) → R continua, e supponiamo che vi siano successioni (xn ), (yn ) ⊂
(0, 1) infinitesime e tali che f (xn ) = 1 e f (yn ) = 0 per ogni n ∈ N. Dimostrare che
esiste una successione (zn ) ⊂ (0, 1) infinitesima tale che f (zn ) = 1/2 per ogni n ∈ N
(si usi il teorema del valor medio). Esiste (zn ) se si suppone solo che f (xn ) → 1 e
f (yn ) → 0?
Test di valutazione
Domande.
(1) È vero che f −1 (A\B) = f −1 (A)\f −1 (B)? Se non è vero, trovare un controesempio.
(2) È vero che f (A \ B) = f (A) \ f (B)? Se non è vero, trovare un controesempio.
(3) A ∪ B = R implica che sup A + sup B = +∞?
(4) L’equazione x3 = arctg(10x) ha soluzione in R?
(5) L’ordine di infinitesimo di x2 log x per x → 0+ è 2, 1, 3, o nessuno dei precedenti?
2
(6) La funzione x+ è derivabile in 0? È convessa in R?
(7) La funzione e−x+sin x è integrabile in senso improprio su [0, +∞)? E su (−∞, 0]?
Esercizi.
(1) Calcolare
1
x
x
lim
−
.
2
x→0 x
log(1 + x ) 1 − cos x
(2) Tracciare un grafico approssimato della funzione
2
f (x) = ex
/(1−log |x|)
.
(3) Trovare tutte le soluzioni in campo complesso dell’equazione
z+1
z+2
3
=
z
z+1
3
.
(4) Calcolare
Z
lim+
y→0
y
1
1
p
dx.
x log2 x + arctgx
Test di valutazione
Domande.
√
√
(1) Quanti numeri razionali ci sono tra 2 e 3?
(2) La funzione
x2 + sin x
x2 + 1
ha limite per x → −∞?.
√
(3) La funzione [x] è integrabile su [0, 5]?
(4) La funzione χQ (x) ha limite per x → 0?
x)
(5) La funzione (1−cos
(posta uguale a 0 per x = 0) è derivabile in 0?
x
(6) Scrivere lo sviluppo di Taylor del quarto ordine della funzione
ex + sin x
nell’origine.
(7) La seguente formula definisce la proprietà di continuità?
∀x0 ∀∃δ : |x − x0 | < δ
⇒
|f (x) − f (x0 )| < Esercizi.
(1) Calcolare
Z
1
(sin x + cos x) log x dx
0
con un errore minore di 1/100.
(2) Date le funzioni
x
2
(x − 1) ,
1 − cos x
x
3/2
dire quale delle due tende a zero più rapidamente per x → 0+ .
(3) Dire se la seguente serie è convergente:
∞
X
cos nπ
√ .
(log n) n
n=2
(4) Studiare la seguente successione definita per ricorrenza (suggerimento: si distinguano i casi a < 1, a = 1, a > 1)
xn+1 = 1 − xn + x2n ,
x0 = a.
Compito di Analisi I, Telecomunicazioni (Ambrosio)
I appello sessione estiva, 7 Giugno 1993
Istruzioni: scrivere a stampatello e in modo leggibile nome e cognome sul foglio di
bella; a meno che non facciate in tempo a ricopiare, non è necessario allegare il foglio
di brutta. Cercate di risolvere almeno tre degli esercizi, giustificando il procedimento
seguito per arrivare alla soluzione.
Esercizi.
(1) Calcolare
1
Z
√
0
x
√ dx.
x+1+ x
(2) Trovare lo sviluppo di Taylor del quinto ordine in 0 della funzione
f (x) = sin(sin x).
(3) Tracciare un grafico approssimato della funzione
f (x) = log
p
x2 + sin2 x
e dire quante soluzioni x ha l’equazione f (x) = 0.
(4) Sia (xn ) la successione definita per ricorrenza da
(x = a
0
xn+1 = sin xn − xn
con a ∈ R. Verificare che
(i) xn è una successione a segni alterni;
(ii) la successione yn = |xn | soddisfa la relazione
yn+1 = yn − sin yn .
(iii) Usando (ii), dimostrare che se |a| < π allora xn converge a zero per n → +∞.
(iv) (Facoltativo) Cosa avviene in generale?
Soluzioni del compito di Analisi I, Telecomunicazioni
I appello sessione estiva, 7 Giugno 1993
√
√
1. Moltiplicando numeratore e denominatore per 1 + x − x e poi facendo la
sostituzione (x + 1) = t2 otteniamo
Z
0
1
Z 1
√
√
2
3/2
x 1 + x − x dx = − +
x 1 + x dx
5
0
0
√
√
Z √2
4 2 1 2 2 1
2
2
2
2
− −
+
=− +2
(t − 1)t dt = − + 2
5
5
5
5
3
3
1
√
2
4 2
=− +
.
15
15
x
√
√ dx =
1+x+ x
Z
1
2. Si ha
sin y = y −
y3
y5
+
+ o(y 5 ),
6
120
quindi per y = sin x abbiamo
1
3
x3
x5
x3
x5
+
+ o(x5 ) − x −
+
+ o(x5 ) +
6
120
6
6
120
x3
x5
1
5
+
x−
+
+ o(x5 ) + o(sin5 x).
120
6
120
sin(sin x) = x −
Usando il fatto che o(sin5 x) = o(x5 ) ed eliminando le potenze di grado maggiore di
5 otteniamo
sin(sin x) = x −
x3
x5
x3
x5
x5
x3
x5
+
−
+
+
+ o(x5 ) = x −
+
+ o(x5 ).
6
120
6
12 120
3
10
3. La funzione è pari ed è uguale a (1/2) log(sin2 x + x2 ). È definita, continua ed
infinite volte derivabile in R \ {0}, tende a +∞ per x → ±∞ senza avere asintoti
obliqui, e tende a −∞ per x → 0. La derivata prima è
f 0 (x) =
2x + 2 sin x cos x
2x + sin 2x
=
2
x2 + sin x
x2 + sin2 x
quindi f è strettamente crescente per x > 0 e strettamente decrescente per x < 0.
Grazie al teorema del valor medio, f ha esattamente due zeri, uno positivo ed uno
negativo.
4. (i) Dato che sin x < x per tutti gli x > 0, e quindi sin x > x per tutti gli x < 0,
si ha che se xn > 0 allora xn+1 < 0, e se xn < 0 allora xn+1 > 0. Nel caso a = 0 la
successione è costantemente nulla.
(ii) Prendendo i moduli di ambo i membri abbiamo |xn+1 | = | sin xn − xn |. Dato che
(
sin xn − xn = − sin |xn | + |xn | se xn < 0
| sin xn − xn | =
xn − sin xn
otteniamo anche |xn+1 | = |xn | − sin |xn |.
se xn ≥ 0
(iii) Per induzione si verifica che yn ∈ [0, π) e yn+1 < yn . Infatti se yn ∈ [0, π) allora
yn+1 = yn − sin yn > 0 e inoltre
yn+1 = yn − sin yn < yn < π.
Detto L ∈ [0, π) il limite di yn , deve essere sin L = 0, quindi L = 0.
(iv) Detta yn (|a|) la successione con dato iniziale |a|, la periodicità del seno implica
che yn (|a| + 2kπ) = yn (|a|) + 2kπ. Quindi basta studiare il caso π ≤ |a| < 2π. Se
|a| = π allora yn = π per ogni n; se |a| > π allora si dimostra per induzione che
yn ∈ (π, 2π) e yn+1 > yn . Infatti se yn ∈ (π, 2π) allora yn+1 = yn − sin yn > yn > π.
Inoltre
2π > yn+1
⇔
2π − yn > − sin yn
⇔
2π − yn > sin 2π − sin yn
e l’ultima formula è vera (segue ad esempio dal teorema di Lagrange). Detto L ∈
(π, 2π] il limite di yn , deve essere sin L = 0, quindi L = 2π.
Compito di Analisi I, Telecomunicazioni (Ambrosio)
II appello sessione estiva, 24 Giugno 1993
Istruzioni: scrivere a stampatello e in modo leggibile nome e cognome sul foglio di
bella; a meno che non facciate in tempo a ricopiare, non è necessario allegare il foglio
di brutta. Cercate di risolvere almeno tre degli esercizi, giustificando il procedimento
seguito per arrivare alla soluzione.
Esercizi.
(1) (i) Usando un criterio di confronto, dimostrare che la funzione
f (x) =
x ln x
(1 + x2 )2
è integrabile in senso improprio su [1, +∞).
R +∞
(ii) Calcolare 1 f (x) dx.
(2) Data la funzione
| sin x|
x
determinarne il dominio, i punti di continuità e derivabilità, i punti di massimo e
minimo relativi, l’estremo superiore ed inferiore.
f (x) =
(3) Trovare tutte le soluzioni z ∈ C dell’equazione
z 4 (|z| − 1) = z̄ 3 .
(4) Calcolare, al variare di α ∈ R, il valore del limite
2
x1−cos x − xx
lim+
xα
x→0
/2
.
Soluzioni del compito di Analisi I, Telecomunicazioni
II appello sessione estiva, 24 Giugno 1993
1. (i) Per x grande si ha certamente log x ≤ x, quindi (riducendo anche il denominatore) f (x) ≤ x2 /x4 = x−2 che è integrabile in senso improprio su [1, +∞).
(ii) Con la sostituzione x2 = z ed integrando per parti si ottiene
Z
lim
y→+∞
y
Z
y2
log z
dz
4(1
+ z)2
1
y2 Z y2
1
− log z
= lim
+
dz
y→+∞
4(1 + z) 1
4z(1 + z)
1
y2
1
z
log 2
=
lim log
=
.
4 y→+∞
1+z 1
4
f (x) dx = lim
1
y→+∞
2. La funzione è definita in R \ {0} ed ivi continua. Il limite per x → 0± vale ±1,
quindi in 0 c’é una discontinuità a salto e dalla disuguaglianza |f (x)| ≤ 1 si deduce
inf f (R) = −1.
sup f (R) = 1,
La derivata prima di f esiste e vale
x cos xsegno(sin x) − | sin x|
x cos x − sin x
= segno(sin x)
x2
x2
per tutti gli x tali che sin x 6= 0; se sin x = 0, facendo il limite per y → x± di f 0 (y)
si trovano limiti diversi (±1/x), quindi il criterio di derivabilità garantisce che x è un
punto angoloso. Il punto x è inoltre di minimo relativo se x > 0 e di massimo relativo
se x < 0.
Sia ora I = [kπ, (k + 1)π] con k ∈ N e distinguiamo due casi:
(a) se k > 0, allora f si annulla agli estremi di I, è derivabile al suo interno, e la
derivata prima si annulla per x cos x = sin x. La funzione x cos x−sin x è strettamente
monotona in I (basta fare la derivata prima) ed ha valori discordi agli estremi di I,
quindi l’equazione x cos x − sin x ha soluzione unica. La soluzione dell’equazione è
quindi un punto di massimo relativo (assoluto in I) di f ;
(b) se k = 0, allora x cos x − sin x è strettamente decrescente in I, quindi, dato che
si annulla in 0, è < 0 per x > 0; dalla formula di f 0 ricaviamo che f è strettamente
decrescente in I.
Infine, dato che f è dispari, un simile comportamento si ha negli intervalli [−(k +
1)π, kπ] con k ∈ N.
3. Una soluzione
√ è z = 0. Per z 6= 0, passando ai moduli, si ottiene ρ(ρ − 1) = 1,
quindi ρ = (1 + 5)/2. Sostituendo nell’equazione, si ottiene
4
z = z̄
e moltiplicando per z 3
7
z =
31
√
+ 5
,
2
√ 7
1+ 5
.
2
Ci sono dunque altre 7 soluzioni del tipo
√
1+ 5
zi =
i
2
con i radici settime di 1.
4. Passando ai logaritmi, si vede che entrambe le forme indeterminate 00 convergono
ad 1, quindi il numeratore è infinitesimo. Si ha
2
x1−cos x − xx
/2
2
= e(1−cos x) log x − ex
/2 log x
2
= ex
/2 log x
2
e(1−cos x−x
/2) log x
−1 .
Il primo fattore tende a 1 mentre il secondo, essendo l’argomento dell’esponenziale
infinitesimo, è equivalente a (1 − cos x − x2 /2) log x. Basta quindi calcolare
lim
x→0+
(1 − cos x − x2 /2) log x
.
xα
Dato che (1 − cos x − x2 /2) è equivalente a −x4 /24, per il principio di sostituzione
basta calcolare
−x4 log x
lim
.
24xα
x→0+
Il limite sopra vale 0 per α < 4, +∞ per α ≥ 4.
Compito di Analisi I, Telecomunicazioni (Ambrosio)
III appello sessione estiva, 12 Luglio 1993
Istruzioni: scrivere a stampatello e in modo leggibile nome e cognome sul foglio di
bella; a meno che non facciate in tempo a ricopiare, non è necessario allegare il foglio
di brutta. Cercate di risolvere almeno tre degli esercizi, giustificando il procedimento
seguito per arrivare alla soluzione.
Esercizi.
(1) Dire se la seguente serie è convergente, divergente o indeterminata
∞
X
n2 + 1
log 2
.
n −n+1
n=1
(2) Tracciare il grafico della funzione f : [0, +∞) 7→ R definita da
f (x) = x1−x .
Dire inoltre se f è continua e derivabile in 0, e trovare il suo massimo ed il suo minimo.
(3) Calcolare
Z
1/2
cos x(1 − x) dx
0
con un errore minore di 1/500 (usare lo sviluppo di Taylor del coseno).
(4) Sia f : (−π/2, π/2) 7→ R data da f (x) = tanx + cos x.
(i) Dimostrare che f (−π/2, π/2) = R e che f è iniettiva.
√
(ii) Detta g = f −1 : R 7→ (−π/2, π/2), calcolare g 0 (1 + 2/2).
Soluzioni del compito di Analisi I, Telecomunicazioni
III appello sessione estiva, 12 Luglio 1993
1. Essendo n2 +1 > n2 −n+1, la serie è a termini positivi. L’argomento del logaritmo
tende a 1, quindi il termine generale della serie è infinitesimo, dello stesso ordine di
n2 + 1
n
−1= 2
2
n −n+1
n −n+1
che è equivalente a 1/n. Dal criterio di confronto asintotico si deduce che la serie
diverge.
2. f (x) = x/xx per x > 0; dato che
lim x log x
lim+ xx = lim+ ex log x = ex→0+
x→0
= e0 = 1,
x→0
si ha che f (x) → 0 = f (0) per x → 0+ , quindi f è continua in 0. Analogamente
f (x)/x = x−x → 1 per x → 0+ , quindi f è derivabile in 0 e f 0 (0) = 1. Per x > 0 si
ha
1
− 1 − log x ,
f 0 (x) = x1−x
x
0
quindi f (x) > 0 se e solo se 1/x > 1 + log x. Le funzioni 1/x e 1 + log x (una
decrescente, l’altra crescente) si incontrano solo per x = 1. Quindi f 0 (x) > 0 in [0, 1)
e f 0 (x) < 0 in (1, +∞). In particolare
max f = f (1) = 1,
min f = f (0) = 0.
3. Posto y = x(1 − x), y varia in [0, 1/4]. Indicando con Pn il polinomio di Taylor di
grado n del coseno si ha
|Rn (y)| = | cos y − Pn (y)| ≤
1
y n+1
≤ n+1
.
(n + 1)!
4
(n + 1)!
L’errore commesso sostituendo nell’integrale Pn (x(1 − x)) è minore di
Z 1/2
1
1
= 2n+3
.
|Rn (x(1 − x))| dx ≤
n+1 (n + 1)!
2
·
4
2
(n
+ 1)!
0
Per n = 2 l’errore è minore di 1/500. L’approssimazione cercata è
Z 1/2
Z 1/2
P2 (x(1 − x)) dx =
1 − x2 (1 − x)2 /2) dx = 59/120
0
0
4. Dato che f 0 (x) = 1 + tan2 x − sin x, si ha f 0 > 0. Infatti sin x < 1 in (−π/2, π/2).
Quindi f è strettamente monotona; poichè
lim
x→±π/2∓
f (x) = ±∞
√
si ha f (−π/2, π/2) = R. Infine, dato che g(1 + 2/2) = π/4 otteniamo
g 0 (1 +
√
2/2) =
1
1
2
√
√ .
=
=
f 0 (π/4)
2 − 2/2
4− 2
Compito di Analisi I, Telecomunicazioni (Ambrosio)
31 Gennaio 1994
Istruzioni: scrivere a stampatello e in modo leggibile nome e cognome sul foglio di
bella; a meno che non facciate in tempo a ricopiare, non è necessario allegare il foglio
di brutta. Cercate di risolvere almeno tre degli esercizi, giustificando il procedimento
seguito per arrivare alla soluzione.
Esercizi.
(1) Trovare le soluzioni z ∈ C dell’equazione
z 3 = z̄|z|(1 + 2i).
(2) Tracciare il grafico della funzione f definita da
f (x) =
e3x
x2 (1 + x)
specificando i massimi ed i minimi relativi. Calcolare inoltre l’estremo inferiore e
superiore di f nell’intervallo (0, 1).
(3) Trovare lo sviluppo di Taylor del terzo ordine della funzione
2
cos x(1 − x) − sin ex − 1
nell’origine.
(4) Trovare una primitiva della funzione
f (x) =
e dire se
Z
x2
5x + 7
+ 2x + 2
+∞
f (x) dx < +∞.
1
Soluzioni del compito di Analisi I, Telecomunicazioni
31 Gennaio 1994
1. Una soluzione è z = 0. Prendendo i moduli di ambo i membri si ottiene |z| =
Moltiplicando per z l’equazione si ottiene
z 4 = z̄z|z|(1 + 2i) = |z|3 (1 + 2i) = 25
√
5.
(1 + 2i)
√
.
5
Le altre soluzioni sono quindi
zi =
√
5 cos(θ + iπ/2), sin(θ + iπ/2)
con θ = arctg(2).
2. La funzione è definita per x 6= 0, 1, ha limite +∞ per x → 0 e x → +∞, ha limite
0 per x → −∞ e ha limite ±∞ per x → −1± . La funzione ha segno positivo per
x > −1 e negativo per x < −1; inoltre è continua e derivabile nel suo dominio. La
derivata prima è
x4 (1 + x)2 f 0 (x) = 3x2 (1 + x) − 2x(1 + x) − x2 = x(3x2 − 2).
p
p
I punti x = ± 2/3 sono di minimo relativo. L’inf di f in (0, 1) è f ( 2/3) e il sup è
+∞.
3. Si ha
x2 (1 − x)2
x2 (1 − x)2
+ o(x3 (1 − x)3 ) = 1 −
+ o(x3 )
cos x(1 − x) = 1 −
2
2
2
2
2
sin ex − 1 = ex − 1 + o((ex − 1)2 ) = x2 + o(x3 ) + o(x4 ),
quindi lo sviluppo è
1−
4. Si ha
f (x) =
3x2
+ x3 + o(x3 ).
2
5 2x + 2
2
+
2
2 x + 2x + 2 (x + 1)2 + 1
quindi
Z
f (x) dx =
5
log x2 + 2x + 2 + 2arctg(x + 1) + c.
2
Dato che f (x)/(1/x) tende a 5 per x → +∞ il criterio di confronto asintotico dà che
l’integrale è infinito. La cosa si può anche verificare osservando che
5
log x2 + 2x + 2 + 2arctg(x + 1) = +∞.
x→+∞ 2
lim
Compito di Analisi I, Telecomunicazioni (Ambrosio)
12 Aprile 1994
Istruzioni: scrivere a stampatello e in modo leggibile nome e cognome sul foglio di
bella; a meno che non facciate in tempo a ricopiare, non è necessario allegare il foglio
di brutta. Cercate di risolvere almeno tre degli esercizi, giustificando il procedimento
seguito per arrivare alla soluzione.
Esercizi.
(1) Calcolare
1
Z
sin2 t cos5 t dt.
0
(2) Tracciare il grafico della funzione f definita da
x
f (x) =
e x+1
x−1
specificando se ha massimi o minimi relativi. Posto f (−1) = 0, dire se f ha derivata
destra nel punto −1.
(3) Trovare a, b, c, d in modo che
(
(x + cos x)2
se x ≥ 0
ax3 + bx2 + cx + d
se x < 0
f (x) =
sia di classe C 3 su R.
(4) Dire se la serie
∞ X
sin2 ( 1 )
n
n=1
è convergente.
e
√1
n
−1
Soluzioni del compito di Analisi I, Telecomunicazioni
12 Aprile 1994
1. Si ha
cos5 t = cos t(1 − sin2 t)2 = cos t + cos t sin4 t − 2 cos t sin2 t
quindi
Z
1
sin2 t cos5 t dt =
0
sin3 t sin7 t
sin5 t 8 sin 1
+
−2
=
.
3
7
5
105
2. La funzione è definita per x 6= −1, 1. Non si annulla ed è positiva per x > 1 e
negativa altrimenti. I limiti sono:
lim f (x) =
x→±∞
e
=0
±∞
lim f (x) = ±∞
x→1±
lim f (x) = −∞
x→−1−
lim f (x) = 0.
x→−1+
Derivata prima:
2 0
(x − 1) f (x) = e
x
x+1
0
x
x+1
x
x
e
(x2 + x + 2).
(x − 1)
− e x+1 = −
(x + 1)2
x+1
La funzione è quindi sempre descrescente. Infine, si ha
lim f 0 (x) = 0
x→−1+
quindi f ha derivata destra nulla in x = −1.
3. La funzione (x + cos x)2 ed il polinomio P (x) = ax3 + bx2 + cx + d devono avere
le stesse derivate in 0, quindi P (x) deve essere il polinomio di Taylor di ordine 3 di
(x + cos x)2 nell’origine. Usando il fatto che cos x = 1 − x2 /2 + o(x3 ) si trova
P (x) = 1 + 2x − x3 .
4. Dato che sin t ∼ t per t che tende a zero il numeratore ha lo stesso carattere
di 1/n2 . Dato√che et − 1 ∼ t per t che tende a zero il denominatore ha lo stesso
carattere di 1/ n. Quindi il termine generale della serie è equivalente a n−3/2 , che è
convergente.
Compitino di Analisi II, Telecomunicazioni (A)
24 Marzo 1994
Istruzioni: scrivere a stampatello e in modo leggibile nome e cognome sul foglio di
bella; a meno che non facciate in tempo a ricopiare, non è necessario allegare il foglio
di brutta.
Esercizi.
1. Sia
Γ = (x, y, z) : y = x + z 2 , z = y + x2 .
(a) Γ è una curva regolare? Scrivere il piano normale e la retta tangente alla curva in
(0, 0, 0).
(b) Γ è compatta? (eliminare y dalle due equazioni)
(c) Calcolare il massimo ed il minimo di z su Γ.
2. Dire se
f (x, y) = x log y, y log x, x + y
è una parametrizzazione regolare nell’intorno di (1, 1). Scrivere il piano tangente alla
superficie parametrizzata da f in (0, 0, 2).
3. Sia
Γ = (x, y) : x5 + y cos y = 1 .
Verificare che Γ è grafico di una funzione y = φ(x) nell’intorno di (1, 0) e calcolare
φ00 (1).
4. Calcolare la somma della serie
∞
X
xn+1
.
n(n + 2)
n=1
5. Verificare che la funzione
∞
X
arctg(nx)
S(x) =
n2
n=1
è definita in R ed ivi continua, di classe C 1 in R \ {0}.
Compitino di Analisi II, Telecomunicazioni (B)
24 Marzo 1994
Istruzioni: scrivere a stampatello e in modo leggibile nome e cognome sul foglio di
bella; a meno che non facciate in tempo a ricopiare, non è necessario allegare il foglio
di brutta.
Esercizi.
1. Sia
p
p
Γ = (x, y, z) : |x| + |y| = 2, z = (x + y)2 .
(a) Verificare che Γ è una curva regolare fuori dai piani x = 0, y = 0 e scrivere il
piano normale e la retta tangente alla curva in (1, 1, 4).
(b) Γ è compatta?
(c) Calcolare il massimo ed il minimo di z su Γ.
2. Dire se
f (x, y) = x sin y, y sin x, x + y
è una parametrizzazione regolare nell’intorno di (1, 1). Scrivere il piano tangente alla
superficie parametrizzata da f in (sin 1, sin 1, 2).
3. Sia
Γ = (x, y) : x6 + yey = 1 .
Verificare che Γ è grafico di una funzione y = φ(x) nell’intorno di (1, 0) e calcolare
φ00 (1).
4. Calcolare la somma della serie
∞
X
xn−1
.
n(n + 1)
n=1
5. Verificare che la funzione
∞
X
log(1 + nx)
S(x) =
n2
n=1
è definita in [0, +∞) ed ivi continua, di classe C 1 in (0, +∞).
Compitino di Analisi II, Telecomunicazioni (A)
21 Maggio 1994
Istruzioni: scrivere a stampatello e in modo leggibile nome e cognome sul foglio di
bella; a meno che non facciate in tempo a ricopiare, non è necessario allegare il foglio
di brutta.
Esercizi.
1. Risolvere il problema di Cauchy
(
u0 = 3u + v
u(0) = v(0) = 1.
v 0 = 2u + v + sin t
2. Calcolare
Z
D
y
dxdydz
1 + x2
D = (x, y, z) : 0 ≤ x ≤ y ≤ z ≤ 1 .
3. Sia
+∞
Z
F (t) =
0
√
√
xe−t x
dx.
1 + x2
1
Verificare che F ∈ C([0, +∞)) ∩ C ((0, +∞)).
4. Calcolare
Z
lim
n→+∞
0
+∞
√
n3
nx
dx.
+ x3
5. Dato il problema di Cauchy
t|y|(t)
y 0 (t) = 1 + e
1 + y(t)
y(0) = 1
sia I = (a, b) l’intervallo massimale di esistenza. Usando il metodo di confronto
provare che
1) b < +∞ e stimare b;
2) −2 < a < −1.
Consegna compiti: Martedı̀ 24 Maggio, ore 15.00 presso l’Istituto di Matematiche Applicate al triennio.
Compitino di Analisi II, Telecomunicazioni (B)
21 Maggio 1994
Istruzioni: scrivere a stampatello e in modo leggibile nome e cognome sul foglio di
bella; a meno che non facciate in tempo a ricopiare, non è necessario allegare il foglio
di brutta.
Esercizi.
1. Risolvere il problema di Cauchy
(
u0 = u + 2v + cos t
u(0) = v(0) = 1.
v 0 = 3u + v
2. Calcolare
Z
D = (x, y, z) : 0 ≤ x ≤ z ≤ y ≤ 1 .
sin(x + y)dxdydz
D
3. Sia
Z
1
F (t) =
0
0
√
sin( tx)
√
dx.
x x
1
Verificare che F ∈ C ([0, +∞)) ∩ C ((0, +∞)).
4. Calcolare
Z
lim
n→+∞
1
+∞
log(1 + nx)
dx.
n2 x2
5. Dato il problema di Cauchy
ty 2 (t)
y 0 (t) = 1 + e
1 + y(t)
y(0) = 1
sia I = (a, b) l’intervallo massimale di esistenza. Usando il metodo di confronto
provare che
1) b < +∞ e stimare b;
2) −2 < a < −1.
Compito di Analisi II, Telecomunicazioni
20 Giugno 1994
Istruzioni: scrivere a stampatello e in modo leggibile nome e cognome sul foglio di
bella; a meno che non facciate in tempo a ricopiare, non è necessario allegare il foglio
di brutta.
Esercizi.
1. Calcolare la soluzione del problema di Cauchy
00
(
cos t
y (t) + 3y 0 (t) + y(t) = h(t)
h(t) =
y(0) = 0, y 0 (0) = 1
1 − sin t
se t ≥ 0;
se t ≤ 0.
Quante volte è derivabile su R la soluzione?
2. Sviluppando in serie di Taylor la funzione integranda, esprimere il seguente integrale mediante una serie numerica (a due indici):
Z
2
ex
+y 4
dxdy
T = 0 ≤ x ≤ y ≤ 1}.
T
È giustificato lo scambio dell’integrale con la serie?
3. Dato
Γ = x + 2y + z 2 = 1, x + y 2 + z = 1
dire se
a) Γ è chiuso;
b) Γ è una curva regolare;
c) Γ è compatto.
4. Calcolare
Z
xdy + z 2 dx + y 3 dz
γ(t) = (t3 , 2t2 , 3t) t ∈ [0, 1]
γ
e dire se la forma ω = xdy + z 2 dx + y 3 dz è esatta.
Consegna compiti: Sabato 25 Giugno, ore 15.00 presso l’Istituto di Matematiche Applicate al triennio.
Soluzioni compito Analisi II, (T) 20/6/94
1. La soluzione dell’omogenea à c1 eλ1 t + c2 eλ2 t con
√
−3 ± 5
λ1/2 =
.
2
Con il metodo dei coefficienti indeterminati si trovano soluzioni particolari alla destra
ed alla sinistra di 0, (sin t)/3 e 1 + (cos t)/3 rispettivamente. La soluzione è data da
+ λt
λ2 t
+ sin3 t
per t ≥ 0;
c1 e 1 + c+
2e
y(t) =
− λ1 t
t
λ2 t
c1 e + c−
+ 1 + cos
se t ≤ 0
2e
3
con le costanti c±
i soddisfacenti i sistemi
+
c1 + c+
2 = 0;
+
λ1 c+
1 + λ2 c2 =
−
4
c1 + c−
2 = −3;
2
3
−
λ1 c−
1 + λ2 c2 = 1.
La soluzione è C ∞ su R \ {0} perchè i coefficienti sono costanti e h ∈ C ∞ (R \ {0}).
In 0 la funzione h è solo continua quindi y è derivabile su R solo due volte.
2. Dato che
x2
e
∞
X
x2n
=
n!
n=0
abbiamo
2
ex
+y 4
=
y4
e
∞
X
y 4m
=
m!
m=0
∞
X
x2n y 4m
.
n!m!
n, m=0
Integrando abbiamo
Z
2n 4m
x y
Z 1 Z
dxdy =
T
y
2n 4m
x y
0
Z
=
0
1
y
dx dy
0
4m+2n+1
2n + 1
dy =
1
.
(4m + 2n + 2)(2n + 1)
Quindi l’integrale è dato da
∞
X
1
.
n!m!(4m
+
2n
+ 2)(2n + 1)
n, m=0
Lo scambio della serie con l’integrale è giustificato dal teorema della convergenza
monotona.
3. Γ è chiuso perchè intersezione di luoghi di zeri di funzioni continue. I minori della
matrice jacobiana di
(x, y, z) 7→ (x + 2y + z 2 , x + y 2 + z)
hanno tutti determinante nullo solo per y = 1 e z = 1/2. Dato che nessun punto di Γ
ha queste coordinate, per il teorema del Dini Γ è una curva regolare. La proiezione
di Γ sul piano yz è (eliminando x dalle due equazioni)
2y + z 2 − y 2 − z = 0
che è una iperbole, quindi un insieme illimitato. Ne segue che Γ non è limitato.
4. L’integrale vale
Z
1
t3 · 4t + 9t2 · 3t2 + 8t6 · 3) dt =
0
La forma non è esatta: ad esempio F1y 6= F2x .
4 27 24
+
+ .
5
5
7
Compito di Analisi II, Telecomunicazioni
11 Luglio 1994
Istruzioni: scrivere a stampatello e in modo leggibile nome e cognome sul foglio di
bella; a meno che non facciate in tempo a ricopiare, non è necessario allegare il foglio
di brutta.
Esercizi.
1. Determinare gli insiemi di convergenza puntuale ed uniforme della serie di funzioni
∞
X
log 1 + n2 x2
.
x4 + n3
n=1
2. Consideriamo il problema di Cauchy
y 00 (t) = cos y(t),
y(0) = 0, y 0 (0) = 1.
a) cosa si può dire a priori sull’esistenza e l’unicità delle soluzioni? (Suggerimento:
ridursi ad un sistema)
b) verificare che l’unica soluzione del problema nell’intervallo [0, b) in cui y 0 (t) > 0 è
la funzione inversa di
Z z
1
√
H(z) =
ds.
2 sin s + 1
0
(Suggerimento: moltiplicare per y 0 ).
c) calcolare il limite di y(t) per t → b− .
3. Dire se esiste il limite
2
2
ex − ey
lim
(x,y)→(0,0) x2 + y 2
ed eventualmente calcolarlo.
4. Calcolare il volume della regione interna sia al cono z 2 > x2 + y 2 che alla sfera
x2 + y 2 + z 2 < 1.
Consegna compiti: Mercoledı̀ 13 Luglio, ore 8.30 presso l’Istituto di Matematiche Applicate al triennio.
Soluzioni compito Analisi II, (T) 11/7/94
√
1. La funzione log(1 +√
t) va all’infinito più lentamente di t. Detta C una costante
tale che log(1 + t) ≤ C t per ogni t ≥ 0, abbiamo
log 1 + n2 x2
n|x|
≤C 4
≤ CM n−2
4
3
x +n
x + n3
per x ∈ [−M, M ]. Quindi la serie converge assolutamente in ogni intervallo limitato.
2. (a) Posto u1 = y e u2 = y 0 il problema si traduce nel sistema
0
u1 (t) = u2 (t)
u1 (0) = 0, u2 (0) = 1
0
u2 (t) = cos(u1 (t))
cui è applicabile il teorema di Cauchy-Lipschitz. Quindi la soluzione esiste ed è unica.
(b) moltiplicando ambo i membri per y 0 otteniamo
(y 0 )2 0 0
= sin y(t)
2
quindi y 02 = 2 sin y √
+ c e le condizioni iniziali danno c = 1. Separando le variabili
nell’equazione y 0 = 2 sin y + 1 otteniamo
y(t)
Z
√
0
1
ds = t
2 sin s + 1
quindi y è l’inversa di H.
(c) Passando al limite nell’identità sopra si ottiene che y(t) → θ ove θ ∈ (π, 3π/2) è
l’angolo tale che sin θ = −1/2.
3. Abbiamo
2
ex = 1 + x2 + o(x2 ) = 1 + x2 + o(x2 + y 2 )
2
ey = 1 + y 2 + o(y 2 ) = 1 + y 2 + o(x2 + y 2 )
quindi
2
2
ex − ey
x2 − y 2
o(x2 + y 2 )
=
+
.
x2 + y 2
x2 + y 2
x2 + y 2
La funzione (x2 − y 2 )/(x2 + y 2 ) è omogenea di grado 0 e non costante, quindi non ha
limite in 0. Ne segue che il limite richiesto non esiste.
4. In coordinate sferiche l’intersezione del cono con la sfera è parametrizzata (per
z > 0) da
0 ≤ θ ≤ 2π,
0 ≤ φ ≤ π/4,
0 ≤ ρ ≤ 1.
Si ha quindi
Z
2π
Z
1
Z
V =2
0
0
0
π/4
√
4π
2
1−
.
ρ sin φ dφ dρ dθ =
3
2
2
Esercizi
1. Studiare le soluzioni dell’equazione differenziale y 0 = 2x sin y 2 al variare della
condizione iniziale.
2. Consideriamo la soluzione del problema di Cauchy
2
y 0 (t) = exy − 1
y(0) = 0.
Verificare che
a) y(t) è definita in (−∞, c) con c < +∞;
b) y(t) → +∞ per t → −∞;
c) y(t)/t → −1 per t → −∞;
d) è possibile stimare c?
3. Calcolare la lunghezza della curva
et cos t, et sin t, e2t
0 ≤ t ≤ 1.
4. Calcolare
l’area della superficie z = xy interna al cilindro x2 + y 2 = 1 (soluzione:
√
2π/3(2 2 − 1)).
5. Calcolare l’area della porzione di sfera ρ = 4 esterna al paraboloide x2 +y 2 +z = 16
(soluzione: 8π).
6. Calcolare i seguenti limiti
Z
lim
n→+∞
0
+∞
Z 2
sin nx
dx
n2 + x2
lim
n→+∞
1
log x
1+
n
n
dx.
7. Trovare il dominio della funzione
+∞
Z
F (t) =
1
e−tx
dx
x2
e calcolarla.
8. Verificare che la funzione
Z
F (t) =
0
1
sin tx
dx
1 + x2
è di classe C ∞ in R. Fare lo sviluppo di Taylor al terzo ordine in 0 di F e derivando
due volte trovare trovare un’equazione differenziale soddisfatta da F .
1. Trovare la parte interna, la chiusura e il bordo dell’insieme
A = (x, y) ∈ R2 : 0 < x2 + y 2 ≤ 1 .
Verificare inoltre che la parte interna della chiusura di A differisce dalla parte interna
di A.
2. Verificare che ∂A = A \ A per ogni aperto A. Trovare un controesempio se A non
è aperto.
3. Verificare che l’applicazione I
Z
g 7→ Ig(t) =
0
t
g(s)
ds
1 + s2
è una contrazione in C([0, 1/2]).
4. L’insieme {x2 − y 2 sin x2 = 1} è chiuso in R2 ? è compatto ?
5. Dire se esiste
cos xy − 1
lim
(x,y)→(0,0) (x2 + y 2 )α
al variare di α e calcolarlo.
6. Dire se la funzione
arctg(x2 + y 2 )
p
x2 + y 2
ha un prolungamento differenziabile in (0, 0).
7. Trovare lo sviluppo di Taylor al terzo ordine in (0, 0) di
f (x, y) =
x2
.
1 + sin2 y
8. Calcolare Dv Dw f (1, 1), con v = (1, −1), w = (−2, 1) e
f (x, y) = x2 exy .
9. Siano
f (u, v) = cos2 (uv), sin u, arctg(uv)
g(x, y, z) = (xz, yz).
Calcolare J(f ◦ g) nel punto (1, 1, 2).
10. Studiare la concavità e la convessità di
f (x, y, z) = xyez
nell’intorno di (1, 1, 2).
2
−x2 −y 2
1. Dire per quali valori di r l’insieme
Γr = (x, y, z) : x2 + y 2 + z 2 = 1, xyz = r
è non vuoto. Tra questi, determinare i valori di r tali che Γr è una curva regolare.
2. Trovare un vettore normale alla superficie
Γ = sin3 x + sin3 y + sin3 z = 0
nel punto (0, 1, −1) e unitario. Trovare anche una base ortonormale dello spazio
tangente nel punto.
3. Nel caso della superficie Γ dell’esercizio precedente, sia y = f (x, z) tale che Γ
coincide con il grafico di f in un intorno di (0, 1, −1). Calcolare ∇f (0, −1).
4. Sia
Γ = (x, y) : ey sin y − log x = 0 .
Verificare che Γ è localmente grafico nell’intorno di (1, 0) e dire se Γ è concava o
convessa nell’intorno del punto.
5. Calcolare i massimi ed i minimi di z 2 + (x + y)3 su
(x, y, z) : 0 ≤ z ≤ 1 − x, 0 ≤ z ≤ 1 − y, x, y ≥ 0 .
6. Calcolare massimi e minimi della funzione
x2
sull’insieme
xy
+ y2
p
p
|x| + |y| = 1 .
7. Verificare che la funzione z 4 + 2x + 2y ha un unico punto di minimo vincolato in
(0, −1, −1) sull’insieme
Γ = (x, y, z) : sin2 z + x2 + y 2 = 2 .
Quanto vale l’estremo superiore di f su Γ?
8. Calcolare
S(x) =
∞
X
xn sin x
.
n+1
n=1
La funzione S è definita per x = −1? è continua?
9. Studiare la convergenza semplice ed uniforme della serie
∞
X
nxe−nx
.
1 + n2
n=1
10. La funzione
S(x) =
∞
X
e−nx
n3 + 1
n=1
è di classe C 1 in [0, +∞)?
11. Verificare che la serie
∞
X
(−1)n
log(n + x2 )
n=2
converge uniformemente ma non assolutamente su R.
12. Studiare la convergenza semplice ed uniforme delle successioni
cos2 x
fn (x) = n log 1 +
n
fn (x) = nsin x .
Esercizi
1. Studiare le soluzioni dell’equazione differenziale y 0 = 2x sin y 2 al variare della
condizione iniziale.
2. Consideriamo la soluzione del problema di Cauchy
2
y 0 (t) = exy − 1
y(0) = 0.
Verificare che
a) y(t) è definita in (−∞, c) con c < +∞;
b) y(t) → +∞ per t → −∞;
c) y(t)/t → −1 per t → −∞;
d) è possibile stimare c?
3. Calcolare la lunghezza della curva
et cos t, et sin t, e2t
0 ≤ t ≤ 1.
4. Calcolare
l’area della superficie z = xy interna al cilindro x2 + y 2 = 1 (soluzione:
√
2π/3(2 2 − 1)).
5. Calcolare l’area della porzione di sfera ρ = 4 esterna al paraboloide x2 +y 2 +z = 16
(soluzione: 8π).
6. Calcolare i seguenti limiti
Z
lim
n→+∞
0
+∞
Z 2
sin nx
dx
n2 + x2
lim
n→+∞
1
log x
1+
n
n
dx.
7. Trovare il dominio della funzione
+∞
Z
F (t) =
1
e−tx
dx
x2
e calcolarla.
8. Verificare che la funzione
Z
F (t) =
0
1
sin tx
dx
1 + x2
è di classe C ∞ in R. Fare lo sviluppo di Taylor al terzo ordine in 0 di F e derivando
due volte trovare trovare un’equazione differenziale soddisfatta da F .