Documento - Usi in Lombardia

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Documento - Usi in Lombardia
c) Pavimentazioni
Sezione I – Pavimenti in marmo od in mosaico
Consegna del materiale
Art. 44
Pezzatura
”
45
Misurazione
”
46
Oneri del committente
”
47
Sezione II – Pavimenti in legno
Contrattazione e distinzione
”
48
Consegna del materiale
”
49
Requisiti della merce e tolleranze
”
50
Posa in opera
”
51
Pavimentazione in legno prefinito
”
52
Misurazione
”
53
Prezzo
”
54
Collaudo
”
55
Sezione III – Pavimentazioni tessili ed agugliati
Distinzione
”
56
Contrattazione e misurazione
”
57
Posa in opera
”
58
Oneri del committente
”
59
Consegna del materiale
”
60
Sezione IV – Pavimentazioni resilienti
Distinzione
”
61
Contrattazione e misurazione
”
62
Posa in opera
”
63
Oneri del committente
”
64
Consegna del materiale
”
65
Sezione V – Pavimenti e rivestimenti in piastrelle, vetrosi e smalti
Contrattazione
”
66
Imballaggio
”
67
Scelte e tolleranze
”
68
Consegne
”
69
Posa in opera
Art. 70
Misurazione
”
71
Sezione VI – Pavimentazioni e coperture –
Impermeabilizzazioni in asfalti e bitumi
Oggetto del contratto
”
72
Garanzia
”
73
Misurazione
”
74
c) Pavimentazioni
Sezione I
Pavimenti in marmo od in mosaico
Art. 44 - Consegna del materiale.
La consegna del materiale per sole forniture è eseguita nel magazzino
del venditore.
Se è convenuta la posa in opera, la consegna del materiale è eseguita
nel cantiere del committente che ne assume la custodia.
Il trasporto del materiale è eseguito a cura e spese del fornitore, mentre lo scarico del materiale è a cura del committente.
Art. 45 - Pezzatura.
La normale pezzatura del pavimento in mosaico alla veneziana varia da
cm. 7 a cm. 14 di lato, e quella di tipo alla palladiana varia da cm. 14 a cm.
30 di lato, con una tolleranza per gli elementi di raccordo di pezzature, con
un minimo di cm. 5 di lato per il primo pavimento e di cm. 7 per il secondo.
La pezzatura di tipo seminato antico o granulato ha la dimensione di un
lato non superiore a cm. 4.
Per i pavimenti in marmo la pezzatura è variabile e lo spessore minimo
deve essere di cm. 1 circa.
Art. 46 - Misurazione.
La misurazione dei pavimenti è eseguita in opera, a metro quadrato, su
superficie a vista e con metodo geometrico.
Art. 47 - Oneri del committente.
Sono a carico del committente la fornitura della sabbia, della malta
cementizia, dei collanti e degli eventuali coloranti o stuccanti, il trasporto
dei materiali dal piano terra del cantiere fino al piano di posa, l’energia
elettrica per le macchine levigatrici e la manovalanza in aiuto al posatore.
Sezione II
Pavimenti in legno
Art. 48 - Contrattazione e distinzione.
Il materiale per pavimentazione in legno è contrattato a superficie, sia
in opera che in provvista, e si distingue in listoni lavorati ad incastro, linguette, tavolette, listelli e mosaico lamellare da posare con collante e/o
flottanti.
Art. 49 - Consegna del materiale.
La consegna del materiale per pavimentazione in legno è eseguita nel
magazzino del venditore.
Se è convenuta la posa in opera, la consegna del materiale è eseguita
nel cantiere del committente, che ne assume la custodia.
Tutti i materiali sono consegnati in apposito imballo idoneo.
Art. 50 - Requisiti della merce e tolleranze.
Sia i listoni che le tavolette, che i pavimenti da incollare devono essere
di legname mercantile, cioè senza nodi cadenti, spaccature, marcio
alburno.
I listoni e le tavolette devono essere in legname essiccato naturalmente o artificialmente e presentare tasso di umidità idoneo in rapporto
all’essenza commercializzata.
Le tolleranze dimensionali devono fare riferimento alle norme UNI-EN.
Le scelte dei materiali sono le seguenti: prima assoluta, prima commerciale, seconda qualità.
Per la prima qualità è tollerata, sulla faccia inferiore, la presenza di nodini sani e compatti e sgranature di lavorazione.
Per la prima commerciale sono tollerati piccoli difetti, come occhi di pernice, e sulla faccia inferiore la presenza di nodini sani e compatti, sgranature di lavorazione e tracce di alburno.
Per la seconda qualità sono tollerati, sulla faccia inferiore, alburno, nodi
sani e compatti e difetti di lavorazione.
Sulle tavolette di faggio evaporato e di mogano di seconda qualità sono
tollerati, sulla parte in vista, nodini sani e compatti, qualche macchia o
venatura e con evaporazione irregolare.
Art. 51 - Posa in opera.
La posa in opera dei pavimenti di legno sia su magatelli che incollati
deve essere eseguita in locali asciutti muniti di serramenti e vetri, con
sottofondo asciutto con umidità residua non superiore a 30/100 o 18/60,
in relazione all’igrometro in dotazione. La misurazione igrometrica deve
essere effettuata a cm. 4 circa di profondità.
Nella posa in opera sono a carico del committente lo scarico e il trasporto del materiale nei singoli locali di posa, le opere murarie necessarie per assicurare le armature, la somministrazione della malta di
cemento nei locali di impiego e la relativa manovalanza necessaria
all’operaio posatore dei listelli a morsa (magatelli) nonché la fornitura di
energia elettrica necessaria per la lamatura. E’, pure, a carico del committente la preparazione del sottofondo e fondo per la posa dei pavimenti incollati di tipo lamellare o mosaico. Tale sottofondo deve essere
perfettamente in piano in malta di cemento tirata a frattazzino e possibilmente lisciato con cemento puro o con rasanti idonei.
I pavimenti incollati possono essere applicati anche su pavimento preesistente (in marmo o piastrelle) e su pannelli isolanti (panforte, truciolato).
I magatelli devono di norma avere le dimensioni di cm. 2,5x5, salvo nei
punti in cui ciò non è possibile; nel qual caso sono ammessi i magatelli di
cm. 2x4. In ogni caso la distanza media tra di loro deve essere di cm. 10.
Normalmente i magatelli sono in abete, lavorati a morsa.
Art. 52 - Pavimentazione in legno prefinito.
E’ da considerarsi pavimento realizzato con strato superiore in essenze
pregiate di spessori variabili da 2 a 5 mm. e con spessore globale da 10
a 14 mm., preverniciato dal produttore e da posarsi su sottofondo avente le stesse caratteristiche di umidità residua di cui all’Art. 51, o su pavimentazioni preesistenti.
Art. 53 - Misurazione.
I pavimenti di legno sono misurati a vista da parete a parete con metodo geometrico.
Art. 54 - Prezzo.
Il prezzo dei pavimenti in opera comprende le armature, i chiodi, le zanche, il fissaggio e le righette, la lamatura e la prima ceratura o verniciatura ed il relativo collante.
Art. 55 - Collaudo.
La posa in opera di pavimenti di legno è collaudata 30 giorni dopo ultimati i lavori di lamatura, ceratura o verniciatura.
Sezione III
Pavimentazioni tessili e agugliati
Art. 56 - Distinzione.
Sono tali i rivestimenti tessili del pavimento con una superficie di felpa
(lana, poliammidiche, polipropileniche, acriliche, ecc.) e un rovescio di
tipi diversi.
Esse si dividono in due categorie:
1) moquettes tessute (Wilton - Tufted - Axminster) con superficie di
vario aspetto (velluto - frisè - bouclè o scolpito - ecc.);
2) materiali agugliati o agotrattati (tipo feltro - ecc.).
Art. 57 - Contrattazione e misurazione.
Per quanto concerne gli agugliati, la misurazione viene eseguita in
opera a metro quadrato a vista e con metodo geometrico.
Per i tessuti, il materiale viene fatturato in altezza di fabbricazione e la
posa in opera viene computata sulla metratura effettivamente posata.
Per i tipi vellutati, il verificarsi del fenomeno di Shading, in quanto imprevedibile, non costituisce difetto di fabbricazione.
Art. 58 - Posa in opera.
La posa in opera dei pavimenti tessili può avvenire ad incollaggio totale o a tensione perimetrale con interposizione di feltro.
Art. 59 - Oneri del committente.
Sono a carico del committente il sottofondo perfettamente in piano ed
asciutto in massetto di sabbia e cemento tirati a frattazzo fine per posa
a tensione e lisciato per la posa ad incollaggio.
Art. 60 - Consegna del materiale.
La consegna del materiale per sola fornitura è eseguita nel magazzino
del venditore.
Se è convenuta la posa in opera, la consegna del materiale è eseguita
nel cantiere del committente che ne assume la custodia.
Sezione IV
Pavimentazioni resilienti
Art. 61 - Distinzione.
Sono pavimentazioni resilienti i pavimenti in gomma, linoleum, PVC e
similari.
Art. 62 - Contrattazione e misurazione.
La misurazione viene eseguita sulla effettiva superficie senza deduzione per superfìcie circoscritta inferiore a m. 0,50.
Art. 63 - Posa in opera.
La posa in opera dei pavimenti resilienti può avvenire ad incollaggio
totale previa rasatura del sottofondo, o con cemento (gomma).
Art. 64 - Oneri del committente.
Sono a carico del committente il sottofondo perfettamente in piano ed
asciutto (per il tipo da incollare) in massetto di sabbia e cemento tirato
a frattazzo fine, lo scarico ed il trasporto di piani di posa dei materiali.
Art. 65 - Consegna del materiale.
La consegna del materiale per sola fornitura è eseguita nel magazzino
del venditore.
Se è convenuta la posa in opera, la consegna del materiale è eseguita
nel cantiere del committente che ne assume la custodia.
Sezione V
Pavimenti e rivestimenti in piastrelle, vetrosi e smalti
Art. 66 - Contrattazione.
Le contrattazioni delle piastrelle da pavimento e da rivestimento sono
fatte a metro quadrato, quando il materiale è fornito in opera oppure in
provvista. In questo ultimo caso si fa riferimento, per la misurazione
effettiva, ad un calibro modulare (specificato dal produttore).
Le marmette, i marmettoni, i pietrini e i masselli in cemento sono contrattati a metro quadrato.
I mosaici in ceramica e vetrosi sono contrattati sempre in una determinata scelta, esclusivamente a metro quadrato, sia in provvista che in
opera.
Art. 67 - Imballaggio.
Le piastrelle in agglomerato di cemento sono consegnate senza imballo; quelle di grès in pacchi; quelle di ceramica e di terracotta in scatole;
i Klinker e i mattoncini di cotto in palette; i mosaici in scatole di cartone.
Il tutto stivato a regola d’arte.
Le piastrelle di piccoli formati, le tesserine, i vetrosi, sono incollati su
carta e su rete ed imballati in casse o pacchi.
Nelle vendite da fabbricante, l’imballo viene fatturato al costo. Nelle
vendite da grossista, il costo dell’imballo è compreso nel prezzo.
Art. 68 - Scelte e tolleranze.
Le marmette, i marmettoni, i pietrini e i masselli in agglomerato di
cemento e i mosaici sono contrattati in un’unica scelta.
Le piastrelle da pavimento e da rivestimento si distinguono in tre scelte.
Nella prima si richiedono superfici piane, formato regolare, bordi integri,
uniformità di colore; nella seconda scelta sono tollerati lievi difetti che
non pregiudicano l’aspetto in opera e nella terza sono ammessi difetti
più sensibili di formato, della superficie, dei bordi, della tinta ma che non
ne impediscano la utilizzazione nei lavori in cui non devono predominare i pregi estetici.
Il Klinker da pavimento o rivestimento ed il cotto sono contrattati in due
scelte.
Nella prima scelta si richiedono pezzi non incurvati, formato regolare,
bordi integri, uniformità di colore. Nella seconda scelta sono tollerati
difetti di formato, di superficie e dei bordi che tuttavia non pregiudichino
l’aspetto complessivo del materiale in opera.
Per le caratteristiche e tolleranze si fa riferimento alle norme UNI-EN
specifiche per ogni materiale.
Art. 69 - Consegne.
La consegna del materiale per sola fornitura è eseguita nel magazzino
del venditore.
Se è convenuta la posa in opera, la consegna del materiale è eseguita
nel cantiere del committente che ne assume la custodia.
Art. 70 - Posa in opera.
Se nel contratto è convenuta la posa in opera, sono a carico del committente:
a) se trattasi di pavimenti di agglomerati cementizi o di pavimenti in
grès: l’approntamento di un adatto sottofondo, la fornitura della sabbia,
della malta cementizia e degli eventuali coloranti, il trasporto di tutti i
materiali al piano di posa, l’energia elettrica per le macchine levigatrici
e la manovalanza in aiuto al posatore;
b) se trattasi di rivestimenti: la preparazione delle superfici da rivestire con adatto intonaco rustico ben livellato, il sollevamento e il trasporto dei materiali e dell’impasto cementizio al posto di lavoro e la manovalanza in aiuto al posatore;
c) nel caso di posa con adesivo in polvere o in pasta sono a carico del
committente la preparazione dei sottofondi, lisciati a mano o con attrezzature meccaniche, fini a livello per i pavimenti ed a piombo per i rivestimenti, nonché le forniture degli stessi adesivi.
Art. 71 - Misurazione.
La misurazione dei pavimenti o rivestimenti contrattati in opera si esegue sulla effettiva superficie tenendo conto delle parti coperte dallo zoccolino o rivestimento con deduzione di tutti i vuoti di area non inferiori a
metri quadrati 0,10.
Eventuali opere o prestazioni particolari di posa dovranno essere valutate in relazione alle difficoltà esecutive e daranno diritto a compensi da
valutarsi a parte (forfetariamente o ad ore in economia).
Sezione VI
Pavimentazioni e coperture
Impermeabilizzazioni in asfalti e bitumi
Art. 72 - Oggetto del contratto.
I pavimenti di asfalto naturale si intendono di spessore dai 18 ai 20 mm.,
con un impasto di 50 % di mastice, 20 % di bitume naturale e 30 % di
ghiaietto siliceo lavato e ricoperto di sabbia silicea (graniglia) incorporata a caldo.
I pavimenti di asfalto artificiale (o lava metallica) si intendono dello spessore variante dai 12 ai 15 mm. e con impasto formato da kg. 165 di lava
metallica in pani, kg. 35 di catrame distillato e kg. 200 di sabbia viva.
Le impermeabilizzazioni con asfalto naturale si intendono eseguite con
impasto composto del 50 % di mastice, del 25 % di bitume, del 25 % di
sabbietta silicea dello spessore di almeno mm. 6 su pareti verticali e
mm. 8 su pareti orizzontali su due strati incrociati.
Art. 73 - Garanzia.
Quando l’impresa esecutrice dispone senza riserve l’inizio dei lavori di
copertura, accetta il piano di posa e la sufficiente pendenza e garantisce la perfezione del lavoro.
Le opere di asfalto naturale e artificiale sono garantite per 5 anni; quelle in cartoni bituminosi, cartonfeltri, ecc., per 10 anni.
Art. 74 - Misurazione.
La misurazione delle coperture dei pavimenti e dei rivestimenti di asfalto, ecc. si esegue a metro quadrato comprendendo lo sviluppo dei colli
di raccordo alle pareti perimetrali.
I raccordi si possono conteggiare anche a parte, se così precedentemente convenuto.