documento del consiglio della classe 5csu
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA “DANIELE CRESPI” Liceo Internazionale Classico e Linguistico VAPC02701R Liceo delle Scienze Umane VAPM027011 Via G. Carducci 4 – 21052 BUSTO ARSIZIO (VA) Tel. 0331 633256 - Fax 0331 674770 www.liceocrespi.gov.it E-mail: [email protected] C.F. 81009350125 – Cod.Min. VAIS02700D CertINT® 2012 ESAME DI STATO A.S. 2014/15 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5CSU INDICE DEL DOCUMENTO Indice del documento Composizione del Consiglio di Classe Presentazione della Classe e suo percorso storico Continuità didattica Sintesi del percorso formativo Obiettivi trasversali effettivamente conseguiti Attività curricolari ed extracurricolari Programmazione disciplinare di Religione Cattolica Programmazione disciplinare di Italiano Programmazione disciplinare di Latino Programmazione disciplinare di Scienze Umane Programmazione disciplinare di Storia Programmazione disciplinare di Filosofia Programmazione disciplinare di Inglese Programmazione disciplinare di Spagnolo Programmazione disciplinare di Matematica Programmazione disciplinare di Fisica Programmazione disciplinare di Storia dell’Arte Programmazione disciplinare di Scienze Naturali Programmazione disciplinare di Scienze Motorie e Sportive Scheda didattica CLIL Simulazioni delle prove d’Esame Allegato 1 - Prima prova: griglia di valutazione Allegato 2 - Seconda prova: griglia di valutazione Allegato 3 - Terza prova: griglie di valutazione pagina 1 pagina 2 pagine 3-6 pagina 7 pagina 8 pagina 9 pagina 10 pagine 11-12 pagine 13-17 pagine 18-20 pagine 21-25 pagine 26-30 pagine 31-35 pagine 36-38 pagine 39-42 pagine 43-45 pagine 46-47 pagine 48-51 pagine 52-54 pagine 55-56 pagina 57 pagina 58-75 pagina 76 pagina 77 pagina 78 Allegato 4 - Griglia di Istituto per il colloquio dell’Esame di Stato pagina 79 Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Coordinatore della Classe: prof.ssa Alessandra Saporiti Docente Materia Franca Sesto Religione Luigi Castelli Italiano Luigi Castelli Latino * Alessandra Saporiti Scienze umane Elena Verderio Storia Elena Verderio Filosofia Sebastiano Belfiore Inglese. Valentina Campiglio Spagnolo * Rosangela Ferioli Alberto Rossi Firma del Docente Matematica Fisica Storia dell’arte * Marco Tomio Ornella Ricci Scienze naturali Daniela Grisoni Scienze motorie e sportive Cristina Boracchi mmotorieEducazione Dirigente scolastico fisica * Con l’asterisco sono contrassegnati i Commissari interni d’Esame Rappresentanti di classe (studenti) Firma dei Rappresentanti di classe Rachele Caccia Alda Dedi Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 2 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E SUO PERCORSO STORICO Relazione del coordinatore 1 Albè Serena 14 Dedi Alda 2 Battilana Erika 15 Gamberini Silvia 3 Bellani Mattia 16 Grampa Giorgia 4 Bellato Ilaria 17 Marangoni Giorgia 5 Bossi Jacopo 18 Mariani Letizia 6 Brahushaj Anxkela 19 Nepa Edoardo Luigi 7 Brusco Marta 20 Pano Chiara 8 Caccia Racherle 21 Poretti Arianna 9 Cogno Edoardo 22 Sciarrabba Marta 10 Colombo Claudia 23 Stoccuto Stefania 11 Crespi Francesca 24 Tomasini Marco Francesco 12 Crespi Giulia 25 Vanetti Martina 13 De Benedictis Silvia Numero complessivo degli studenti: 25 Risultato dello scrutinio finale dell’anno scolastico precedente: N° totale studenti N° studenti promossi 25 24 N° studenti N° studenti promossi non promossi con debito formativo 0 1 Il gruppo-classe nel corso del quinquennio si è così modificato: La classe 5CSU è attualmente composta da 25 allievi: 20 ragazze e 5 ragazzi. All’inizio della prima liceo gli alunni erano 29; alla fine dell’anno una studentessa non è stata ammessa alla classe successiva. In seconda si sono verificati diversi spostamenti: tre studentesse hanno cambiato indirizzo e due allievi si sono inseriti all’inizio dell’anno, provenienti da un altro liceo; inoltre nel corso dell’anno scolastico si sono aggiunti altri due studenti provenienti da un altro istituto liceale. Al termine dell’anno due studenti non sono stati ammessi alla classe successiva. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 3 All’inizio della terza liceo la classe era costituita da 27 alunni: un alunno ha lasciato la scuola, nel corso dell’anno si è aggiunto un nuovo allievo proveniente da un altro liceo. Una studentessa non è stata ammessa alla classe successiva. In quarta la classe risultava costituita da 25 studenti, la composizione era nuovamente mutata rispetto allo scorso anno scolastico a causa del trasferimento di uno studente in un altro istituto liceale. Nell’arco dell’anno scolastico si sono evidenziate due situazioni con bisogni educativi speciali (BES). Gli studenti hanno sempre mantenuto con i docenti un rapporto corretto e rispettoso, assumendo un atteggiamento globalmente adeguato nei confronti dell’impegno scolastico. Alcuni allievi sono caratterizzati da una personalità piuttosto riservata, ciò ha influito sul clima della classe non sempre particolarmente predisposta ad uno scambio aperto e vivace. Per migliorare tale situazione i docenti hanno sollecitato gli alunni ad una partecipazione più attiva, che è andata progressivamente migliorando anche se si è manifestata in modo diversificato tra le discipline. Pertanto nel corso del quinquennio gli studenti hanno gradatamente evidenziato un discreto interesse per gli argomenti proposti ed in particolare un coinvolgimento costante verso l’ambito di indirizzo, anche grazie alle attività svolte nell’area socio-educativa. L’impegno ed il rendimento risultano diversificati: un primo gruppo di studenti ha condotto uno studio sistematico ed approfondito, caratterizzato da una applicazione puntuale, che ha favorito il raggiungimento di un soddisfacente grado di autonomia ed ha permesso loro di ottenere buoni risultati in molte discipline ed eccellenti in alcune; un secondo gruppo più ampio ha evidenziato uno studio costante, rivelando una preparazione complessivamente adeguata, qualche studente ha mostrato fragilità nella rielaborazione dei contenuti ma, grazie ad un impegno costante, ha migliorato il livello di partenza conseguendo un profitto complessivamente più che sufficiente. Numerose sono state le occasioni fornite per approfondire le conoscenze ed arricchire il bagaglio culturale, grazie anche alla partecipazione a convegni e seminari di letteratura, storia e filosofia, spettacoli teatrali in lingua straniera (inglese e spagnolo) ed incontri con esperti in ambito sociopsico- pedagogico. Inoltre nell’ambito dell’Offerta Formativa fornita dall’Istituto, gli studenti, hanno intrapreso lo studio della musica nel biennio e a partire dalla classe terza lo studio della lingua e letteratura spagnola, come seconda lingua straniera. In particolare il progetto che ha caratterizzato pienamente il loro corso di studi è stato l’Alternanza scuola-lavoro, dove tutti si sono distinti per impegno, partecipazione e assunzione di responsabilità in relazione ai diversi contesti nei quali hanno operato. Ciò è stato confermato dai giudizi pienamente positivi espressi dai “tutor aziendali” che li hanno seguiti in questa esperienza Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 4 evidenziando la loro capacità di sapersi “mettere in gioco” e di interagire con i diversi utenti con cui si sono rapportati. Tale progetto si propone infatti di formare lo studente attraverso l’acquisizione di competenze che integrino conoscenze, abilità e valorizzino le qualità personali. L’alternanza si inserisce inoltre fra quelle attività capaci di sviluppare nuovi interessi e consolidare passioni ancora latenti, portando gli allievi a prefiggersi nuovi obiettivi formativi e professionali e ad impegnarsi per raggiungere la loro realizzazione. I percorsi di Alternanza hanno coinvolto la classe 5CSU a partire dal secondo anno scolastico come preparazione didattica all’esperienza stessa, mentre al terzo e al quarto anno come attività propria di tirocinio diretto, prima in forma di Osservazione partecipante poi nella realizzazione di un micro Progetto Educativo. Gli enti da loro scelti appartengono ai seguenti ambiti: scolastico : scuole materne e primarie sanitario : aziende ospedaliere socio-educativo : comunità per minori case accoglienza per anziani centri socio-educativi per disabili musei : MAGA di Gallarate casa editrice : DeA scuola associazione “Giardino delle rose blù” (O.N.L.U.S) in Croazia Alunni A S 2012/13 Albè Serena Scuola elementare “Bertacchi” via Pindemonte 2 - Busto A. Battilana Erika Scuola materna “Soglian” - via Giuliani e Dalmati Busto A. CSE SFA via Milazzo Busto A. Bellani Mattia Enti A.S 2013/14 Enti Centro Tutoring Educativo Familiare “Il Canestro” Villaggio in città. Via Pozzi 3 – Busto A. Cooperativa Il Girotondo via Zappellini 9 Busto A. Istituto La Provvidenza – residenza anziani Via S. Giovanni Bosco, 3 Busto A. Bellato Ilaria Scuola materna “Speranza” via Speranza Busto A. AIAS centro di riabilitazione Annibale Tosi Via Alba, 30 - Busto A. Bossi Jacopo Istituto La Provvidenza – residenza anziani Via San Giovanni Bosco, 3 Busto A. Scuola materna “Soglian” - via Giuliani e Dalmati. Busto A. A.O. di Gallarate, reparto pediatrico Cooperativa Il Girotondo via Zappellini 9 Busto A. Braushaj Anxhela Brusco Marta Scuola Elementare Montessori Via E. Cantoni, 6 - Castellanza Progetto Pollicino” Cooperativa Sociale Onlus - via G. Castiglioni, 1 Busto Arsizio Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 5 Caccia Rachele Scuola materna “Speranza” via Speranza Busto A. Cooperativa Solidarietà e Servizi C.D.D “Ada Negri” Via dei Caduti n.3 Busto Arsizio Cogno Edoardo Istituto La Provvidenza – residenza anziani Via San Giovanni Bosco, 3 Busto A. MAGA - Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Silvio Zanella” Via De Magri 1 – Gallarate Alunni A S 2012/13 A.S 2013/14 Enti Colombo Claudia Scuola materna “Soglian” - via Giuliani e Dalmati Busto A. Scuola materna “Speranza” via Speranza Busto A. Scuola materna “Speranza” via Speranza Busto A. Scuola materna “Speranza” via Speranza Busto A. Cooperativa Il Girotondo via Zappellini 9 Busto A. Associazione "Il giardino delle rose blu" Gornja Bistra, Croazia Ospedale di Legnano Reparto Pediatria – Ambulatori Progetto Pollicino” Cooperativa Sociale Onlus - via G. Castiglioni, 1 Busto Arsizio Scuola elementare “Bertacchi” - via Pindemonte 2 - Busto A. Scuola elementare “Carducci” via Unità d’Italia 6 - Olgiate Olona Scuola Elementare Montessori Via E. Cantoni, 6 – Castellanza Associazione "Il giardino delle rose blu" Gornja Bistra, Croazia Grampa Giorgia Scuola materna “Speranza” via Speranza Busto A. Centro Tutoring Educativo Familiare “Il Canestro” Villaggio in città. via Pozzi 3 – Busto A. Marangoni Giorgia Scuola materna “Speranza” via Speranza Busto A. Scuola Infanzia “ Speranza” Via Ronchetto 1 – Busto A. Mariani Letizia Scuola elementare “Carducci” via Unità d’Italia 6 - Olgiate Olona AIAS centro di riabilitazione Annibale Tosi Via Alba, 30 - Busto A. Nepa Edoardo Luigi Istituto La Provvidenza – residenza anziani Via San Giovanni Bosco, 3 Busto A. Istituto La Provvidenza – residenza anziani Via S. Giovanni Bosco, 3 Busto A. Pano Chiara Istituto La Provvidenza – residenza anziani Via San Giovanni Bosco, 3 Busto A. De Agostini Scuola v. Montefeltro 6/B Milano Poretti Arianna Scuola elementare “Carducci” via Unità d’Italia 6 - Olgiate Olona Ospedale di Legnano Reparto Pediatria – Ambulatori Sciarrabba Marta Scuola elementare “Carducci” via Unità d’Italia 6 - Olgiate Olona Associazione "Il giardino delle rose blu" Gornja Bistra, Croazia Stoccuto Stefania A.O di Gallarate, reparto pediatrico Tomasini Marco Francesco Istituto La Provvidenza – residenza anziani Via San Giovanni Bosco, 3 Busto A. Istituto La Provvidenza – residenza anziani Via San Giovanni Bosco, 3 Busto A. Centro Tutoring Educativo Familiare “Il Canestro” Villaggio in città Via Pozzi 3 – Busto A. Cooperativa Il Girotondo via Zappellini 9 Busto A. Crespi Francesca Crespi Giulia De Benedictis Silvia Dedi alda Gamberini Silvia Vanetti Martina Enti De Agostini Scuola v. Montefeltro 6/B Milano Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 6 CONTINUITÀ DIDATTICA NELLE VARIE MATERIE 1° Materia 2° 3° 4° 5° anno anno anno anno anno Religione Italiano X Latino Scienze umane X X X X X X X X X X Storia X Filosofia X Matematica X Fisica X X X X X Spagnolo X X X Scienze naturali X X X X X X X Inglese X X Storia dell’arte Scienze motorie X X X Educazione fisica Frequenza scolastica Nel corso dell’ultimo anno la frequenza scolastica di tutti gli alunni è stata regolare. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 7 SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO TEMPI SCOLASTICI Quadro orario settimanale della classe Materia Ore/settimana Lingua e lettere italiane 4 Latino 2 Scienze umane 4 Storia 2 Filosofia 2 Matematica 2 Fisica 2 Scienze naturali 2 Storia dell’arte 2 Inglese 3 Lingua straniera 2: spagnolo* 2 Scienze motorie ** 2 Religione 1 Totale 30 * In compensazione oraria è stato deliberato dal MIUR l’inserimento della seconda lingua straniera a scelta tra francese e spagnolo. ** Il 50% delle ore di lezione è stato dedicato alla didattica CLIL. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 8 OBIETTIVI TRASVERSALI EFFETTIVAMENTE CONSEGUITI OBIETTIVI FORMATIVI Sono stati conseguiti dalla maggioranza della classe, a diversi livelli, i seguenti obiettivi formativi, programmati all’inizio dell’anno: Consolidare il rispetto delle regole concordate Partecipare democraticamente ed in modo responsabile alle attività di classe. Potenziare un atteggiamento critico, riflessivo e disponibile al confronto con gli altri. Analizzare le proprie attitudini ed aspettative in ordine alla scelta universitaria Tali obiettivi, fissati nella programmazione iniziale dell’anno scolastico in corso, si possono considerare complessivamente raggiunti: quasi tutti gli studenti hanno mostrato una crescita nella capacità di dialogare e nel rispetto delle regole, molti ma non tutti hanno potenziato un atteggiamento critico-riflessivo nella consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti. OBIETTIVI DIDATTICI I seguenti obiettivi didattici sono stati raggiunti a diversi livelli: Acquisire organicamente i contenuti ed usare i linguaggi specifici delle varie discipline Perfezionare un metodo di studio rigoroso e sistematico Applicare le capacità di selezione, analisi e sintesi Incentivare la multidisciplinarietà e l’interdisciplinarietà Contestualizzare problemi e documenti di tipo letterario, storico, filosofico, artistico e socioantropologico Un discreto gruppo di studenti li ha complessivamente conseguiti anche in virtù di capacità personali e di un metodo di studio organico e sistematico; la restante parte della classe non sempre riesce ad utilizzare in modo costante il lessico specifico richiesto, affrontando criticamente gli argomenti anche alla luce di possibili collegamenti interdisciplinari. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 9 ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI Classe terza:. Stage di danze irlandesi Spettacolo teatrale “Fedone” di Socrate all’interno del Filosofarti Progetto affettività e sessualità Prevenzione ai tumori. Giornata della memoria Corso INAIL sulla sicurezza in preparazione all’alternanza scuola-lavoro Progetto Alternanza scuola-lavoro dalla durata di cinque giorni. Incontro con una Neuropsichiatra coordinatrice del reparto di U.O.N.P.I.A. dell’Azienda Ospedaliera di Gallarate. Progetto di ricerca socio-antropologica. Classe quarta: Partecipazione al Convegno dantesco: “Dante nostro contemporaneo nella letteratura europea”. Teatro delle Arti di Gallarate. Progetto Rompicapo: Prevenzione dipendenze e incidenti stradali Prevenzione tossicodipendenze Giornata della memoria Progetto “Extrema ratio” Progetto Alternanza scuola – lavoro della durata di 10 giorni. Visita alla mostra: “Brain - istruzioni per l’uso” c/o Museo di storia naturale di Milano. Viaggio d’istruzione: Modena e Sassuolo. Classe quinta: Viaggio studio a Broadstairs. Progetto prevenzione delle dipendenze da gioco “C’è gioco e gioco” Partecipazione ad uno spettacolo in lingua inglese: “An Ideal Husband” di Oscar Wilde. Partecipazione ad uno spettacolo in lingua spagnola: “El Perro del Hortelano” di Lope della Vega. Progetto: “Curare e prendersi cura, aspetti antropologici e sociali.” Giornata della memoria mostra: “Disegna ciò che vedi. Helga Weissovà: da Terezin i disegni di una bambina” Visita alla scuola Montessori di Como Partecipazione al convegno. “Nutrire la mente. Il sacro ed il bello: lo sguardo teoretico, epistemologico, sociologico”. Conferenza sul genocidio armeno: Istanbul 1915/2015. Convegno di approfondimento storico: “O bella ciao! A settant’anni dalla Resistenza”. Viaggio d’istruzione a Barcellona. Orientamento in uscita gestito secondo il progetto di istituto e attraverso la partecipazione autonoma agli Open Day universitari. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 10 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI RELIGIONE LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE La Bibbia (qualsiasi edizione) OBIETTIVI RAGGIUNTI CONOSCENZE Al termine del percorso di studi la classe: conosce l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che essa propone; approfondisce la concezione cristiano-cattolica dell’amore; articola il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo; interpreta la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa. articola il rapporto tra fede e ragione e riconosce il valore scientifico della teologia cristiana COMPETENZE Lo classe: - giustifica e sostiene consapevolmente le proprie scelte esistenziali, anche in relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo; - riconosce il ruolo della religione nella società e l’importanza del principio della libertà religiosa; - sa confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa; - fonda le scelte religiose sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile CAPACITÀ Al termine del percorso di studi la classe ha acquisito: Capacità di confronto interconfessionale, interreligioso e interculturale. Capacità di comprendere e rispettare posizioni diverse in campo religioso ed etico. Capacità di passare gradualmente dal piano delle conoscenze a quello della consapevolezza e dell’approfondimento in rapporto alla rilevanza del cristianesimo sulla cultura e sulla vita individuale e sociale, in particolare per quanto concerne la società italiana ed europea. CONTENUTI DISCIPLINARI La ricerca del senso della vita: * Metafora del funambolo * L’adolescenza come risorsa * La dimensione del silenzio * L’ amore come motore della vita * Visione e lettura critica del film: I passi dell’amore * L’ amore nella Lettera di S. Paolo: 1 Corinti 13, 1-13 * “Parlaci dell’amore” (da Il Profeta di Kahlil Gibran) Messaggio per la XLVIII giornata mondiale per la Pace “Non più schiavi ma fratelli” * Lettura e commento del messaggio per la pace * Riflessioni intorno alle nuove schiavitù attraverso la visione e lettura critica del film: “Blood diamond” * Chi è lo straniero? * Il diritto di essere se stessi (dalla cronaca: Il ragazzo di Torino aggredito perché omosessuale) Dialogo Perché? (Registrazioni audio-video dalla cattedra del dialogo presso il centro San Fedele in Milano.2009) Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 11 * Cardinale Tettamanzi: Dialogo come riconoscimento dell’altro * Di Ugo Perone: Il dialogo come ethos * Di Gad Lerner: Il dialogo Ebraico – Cristiano * Religioni: dalla diffidenza all’ ascolto reciproco - Dalla cronaca: Violenza nel tribunale di Milano Perché sociologie del sacro? *Il sacro come punto di partenza per descrivere la natura intimamente sociale della condizione umana * Audio- video di Antropologia culturale: l’antropologo Franco La Cecla spiega: Aspetti antropologici della religione. Che cos’è la Religione. - I dieci comandamenti * Introduzione al libro dell’Esodo * Visione e lettura tematica del film: Il cammino per Santiago * Il popolo di Israele cammina con Mosè nel Deserto METODI E MODALITA' DI LAVORO Lezione frontale, analisi del testo, visione film, lettura del film, discussione guidata, lavoro a gruppi, ascolto audio-conferenze. STRUMENTI DI VERIFICA Gli studenti sono stati valutati: in base al grado di raggiungimento degli obiettivi, al loro impegno in classe, al grado di attenzione, di interesse, di coinvolgimento attivo, alla capacità di rielaborare quanto proposto in classe. CRITERI DI VALUTAZIONE Il giudizio dell’IRC si esprime in: Ottimo, Buono, Discreto, Sufficiente, Insufficiente. ascolto/ comprensione partecipazione al dialogo Insufficiente Non ascolta Non interviene Sufficiente Ascolta Discreto Ascolta e prova a comprendere la posizione degli altri Buono Ascolta e comprende la posizione degli altri Ascolta e comprende le argomentazioni degli altri Ottimo mettersi in discussione Non si mette in discussione Manifesta solo assenso Non si mette in o dissenso discussione Interviene qualche Qualche volta prova a volta, provando ad mettersi in discussione esprimere la propria posizione Interviene ed esprime Si mette in discussione la propria posizione Interviene ed esprime Si mette in discussione la propria posizione ed è consapevole del motivandola valore di questo atto N.B.: il giudizio è dato dalla media delle valutazioni relative ai singoli descrittori L’INSEGNANTE: Prof.ssa Franca Sesto Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 12 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI ITALIANO LIBRO DI TESTO Bologna Rocchi, Rosa fresca aulentissima, voll. 4, 5, 6 . Un’edizione a scelta degli allievi del Paradiso di Dante Alighieri OBIETTIVI DIDATTICI Conoscenze: lineamenti della letteratura dei secoli XIX e XX , con particolare riguardo agli autori più rappresentativi; “Paradiso” di Dante Alighieri: 5 canti. Competenze: padroneggiare la lingua italiana sia nella forma orale sia in quella scritta per affrontare un colloquio orale o per produrre un testo scritto, rispettando le consegne analizzare un testo letterario per rilevare tipiche strutture tecniche ed esprimere su di esso un’autonoma analisi dei contenuti contestualizzare le fasi della letteratura italiana nella storia e nella cultura del periodo cui appartengono operando collegamenti interdisciplinari. costruire autonomamente la presentazione di un argomento con intenzione critica, proporzionata, evidentemente, al livello di conoscenze acquisito nel corso del triennio liceale Capacità: selezionare le conoscenze acquisite secondo per un percorso logicamente corretto scegliere un registro espositivo pertinente al contesto comprendere un testo letterario nei suoi contenuti e coglierne il senso 1. Il Romanticismo La polemica classico–romantica in Italia e il Conciliatore Documentazione G. Berchet, dalla “Lettera semiseria” 2. Alessandro Manzoni Vita e formazione culturale L’esperienza della conversione La meditazione religiosa sulla storia Documentazione INNI SACRI E ODI CIVILI La pentecoste Il 5 Maggio LE TRAGEDIE Dall’ “Adelchi” Il coro dell’atto III “Soffri e sii grande” atto III, scena I II coro dell’atto IV La morte di Adelchi Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 13 SCRITTI DI TEORIA LETTERARIA Lettera a M. Chauvet IL ROMANZO I promessi sposi lettura integrale 3. Giacomo Leopardi Vita e formazione culturale Periodizzazione dell’attività poetica La poetica dell’infinito e della ricordanza Documentazione I CANTI L’infinito La sera del dì di festa A Silvia Canto notturno di un pastore errante dell’Asia La quiete dopo la tempesta La ginestra LA PRODUZIONE IN PROSA Dalle Operette Morali: Dialogo della Natura di un Islandese Dialogo di Federico Ruysch Il cantico del Gallo Silvestre Dialogo di Tristano e di un amico Dallo Zibaldone: Passi scelti 4. Giosue Carducci Il pensiero e la poetica Documentazione Dinanzi alle terme di Caracalla Alla stazione in una mattina d’inverno 5. Verismo Cenni storici su Naturalismo e Verismo Verga verista Documentazione Da “Vita dei Campi” Rosso Malpelo “I Malavoglia” La prefazione La famiglia malavoglia (cap.I) La tragedia (cap.II) L’addio (cap. XV) 6. Il Decadentismo. Baudelaire, padre della poesia moderna Decadentismo e modernità Estetismo Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 14 La poesia del decadentismo: parnassianesimo e simbolismo Baudelaire: lo spleen e lo “choc” del flậneur Documentazione Da “Lo spleen di Parigi” La modernità e le sue forme Da “Les fleurs du mal” L’albatro Corrispondenze A una passante 7. Giovanni Pascoli La dimensione autobiografica La poetica del “fanciullino” (lettura antologica) Il linguaggio pascoliano Documentazione Da “Myricae” Scalpitio Patria Lavandare L’assiuolo Ultimo sogno Dai “Canti di Castelvecchio” Il gelsomino notturno Dai " Primi poemetti" Digitale purpurea 8. Gabriele D’Annunzio Vita e formazione culturale L’itinerario dell’estetismo dannunziano Documentazione Da "Il piacere" L’attesa dell’amante, cap. I Da "Maia" Laus Vitae Da “Alcyone” La sera fiesolana La pioggia nel pineto Da "Notturno" Il cieco veggente 9. I maestri della modernità novecentesca e la crisi del romanzo Il romanzo moderno e l’epifania della coscienza La cultura europea di un romanziere triestino Pirandello: l’”umorismo” e il “metateatro” C. E. Gadda: complessità e dolore Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 15 Documentazione Italo Svevo Da “La coscienza di Zeno” La prefazione e il Preambolo Il fumo La morte del padre Luigi Pirandello Da “L’umorismo” Passi scelti Da “Il fu Mattia Pascal” Prima e seconda premessa Lo strappo nel cielo di carta La lanterninosofia “Sei personaggi in cerca d’autore” L’ingresso dei personaggi La scena finale Carlo Emilio Gadda Da “La cognizione del dolore” Il Maradagàl e i suoi costumi Le architetture brianzole Filarenzo Calzamaglia Vagava, sola, nella casa 10. Poesia del Primo Novecento Crepuscolari e vociani Documentazione Guido Gozzano, L’amica di nonna Speranza Marino Moretti, A Cesena Clemente Rebora, Sciorinati giorni dispersi Perdono? Dall’immagine tesa 11. Due poeti del Novecento e la loro poetica: Ungaretti e Montale Documentazione Giuseppe Ungaretti Da "L'allegria" Il Porto Sepolto Veglia Sono una creatura I fiumi Pellegrinaggio Da “Sentimento del Tempo” Notte di marzo Sentimento del tempo Eugenio Montale Da “Ossi di Seppia” I Limoni Non chiederci la parola Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 16 Meriggiare pallido e assorto Forse un mattino andando Spesso il male di vivere ho incontrato Da “Le occasioni”: Ti libero la fronte dai ghiaccioli Lontano, ero con te La casa dei doganieri Lo sai debbo riperderti e non posso Da “La bufera e altro” L'anguilla Ogni alunno ha letto integralmente almeno uno dei romanzi qui sotto elencati: GABRIELE D’ANNUNZIO, Il piacere ITALO SVEVO, La coscienza di Zeno LUIGI PIRANDELLO, Il fu Mattia Pascal FEDERIGO TOZZI, Con gli occhi chiusi ALDO PALAZZESCHI, Il Codice di Perelà CARLO EMILIO GADDA, L’Adalgisa (solo i racconti Quando il Girolamo ha smesso e L’Adalgisa) PRIMO LEVI, Se questo è un uomo BEPPE FENOGLIO, Una questione privata CESARE PAVESE, La luna e i falò LUIGI MENEGHELLO, Libera nos a malo La Divina Commedia Lettura del Paradiso Canti I, III, VI (vv. 1-111), XI, (vv. 28-117), XXXIII (vv.1-48). METODI Lezione frontale di presentazione di un periodo, di un movimento, di un autore. Lettura e commento di testi Analisi delle tipologie previste per le prove scritte. STRUMENTI DI VERIFICA Per lo scritto si sono proposte prove secondo le modalità previste per la prima prova dell’Esame di Stato, avvicendando le diverse tipologie. Per l’orale, colloqui su un’ampia sezione di programma. CRITERI DI VALUTAZIONE Per le prove orali: griglia adottata in tutto l’Istituto. Per le prove scritte: griglia comune, allegata al presente documento. L’insegnante Prof. Luigi Castelli Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 17 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LATINO LIBRO DI TESTO Giovanna GARBARINO – Lorenza PASQUARIELLO, Veluti flos, vol. 2 OBIETTIVI DIDATTICI Conoscenze: - Lineamenti di storia letteraria latina - Conoscenza degli autori più significativi sorretta per lo più da letture in traduzione Competenze: - Saper collocare storicamente e culturalmente testi, autori, tematiche - Saper analizzare brani letterari presentati in classe sul piano grammaticale e stilistico - Saper esporre in modo chiaro e corretto, utilizzando il linguaggio specifico della disciplina - Saper operare collegamenti e confronti Capacità: - Capacità di vagliare criticamente le informazioni - Abitudine ad analizzare e a comprendere qualsiasi messaggio nella sua complessità, - Abitudine a procedere nell'analisi di un oggetto con metodo e rigore CONTENUTI DISCIPLINARI 1. L’età giulio-claudia Contesto storico e culturale 2. Seneca La vita I dialogi Il De Clementia Le epistole a Lucilio L’ucronia del filosofo Documentazione - i percorsi La vita quotidiana T2 Come trattare uno schiavo Il valore del tempo T4 La vita è davvero breve? T5 un esame di coscienza T6 Il valore del passato T8 Riappropriarsi de sé e del proprio tempo Le passioni T9 L’ira Seneca politico La legittimazione filosofica del potere monarchico 3. Lucano e il poema epico nella prima età imperiale Dati biografici Il “Bellum civile” Le caratteristiche dell’ épos di Lucano Documentazione T1 Il proemio T2 Una funesta profezia Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 18 4. Petronio ’identità di Petronio Il genere letterario del “Satyricon” Il realismo petroniano Documentazione T1 Trimalchione entra in scena T2 La presentazione dei padroni di casa T4 Il testamento di Trimalchione T5 Una “fabula” Milesia: la matrona di Efeso 5. L’età dei Flavi: Contesto storico e culturale 6. Quintiliano Profilo dell’autore Le finalità e i contenuti dell’Institutio oratoria Il sistema scolastico a Roma Documentazione T1 Retorica e filosofia nella formazione del perfetto oratore T2-T3 Vantaggi e svantaggi dell’istruzione individuale T4 Vantaggi dell’insegnamento collettivo 7. Tacito Profilo dell’autore L’”Agricola” (struttura e contenuti; la figura di Agricola; una biografia originale) La “Germania” La opere storiche: “Historiae” e “Annales” La concezione storiografica di Tacito La prassi storiografica Documentazione – I percorsi Dall’ ’”Agricola”: T2 Il discorso di Calgaco Dalla “Germania”: T4 Purezza razziale e aspetto fisico dei Germani T6 La fedeltà coniugale Dagli “Annales”: T8 Il proemio T12 La persecuzione dei cristiani 8. L’età degli Antonini Contesto storico e culturale 9. Apuleio La vita e le opere Le “Metamorfosi”: le caratteristiche e gli intenti dell’opera Documentazione T5-7 La favola di Amore e Psiche: il dramma di un’anima Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 19 METODOLOGIA DIDATTICA Lezione frontale e dialogata STRUMENTI Libro di testo MODALITA’ DI VERIFICA 2 verifiche per quadrimestre sul modello della terza prova dell’Esame di Stato. CRITERI DI VALUTAZIONE In sede di valutazione si è fatto riferimento ai seguenti parametri: pertinenza alla richiesta conoscenza articolata e sicura dei contenuti capacità di analisi e sintesi correttezza e proprietà linguistica. L’insegnante Prof. Luigi Castelli Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 20 PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE UMANE LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE: o Scienze Umane. 2A. Educazione e cultura dal XX secolo a oggi di G.Mari-E. Sarni o Scienze Umane. 2B. Sociologia e Antropologia di G. Mari-A. Tommasi Conoscenze: Cogliere attraverso la lettura di testi antologici il sapere pedagogico concretizzato nei diversi modelli educativi del’900. (Asse pedagogico) Acquisire attraverso le principali teorie antropologiche e sociologiche i diversi modi di comprendere e interpretare la complessità della società contemporanea. (Asse socioantropologico) Analizzare le nuove “frontiere educative”: educazione in prospettiva multiculturale, integrazione dei disabili e didattica inclusiva. (Scienze dell’educazione) Competenze: Analizzare in modo critico le tematiche socio-antro-pedagogiche. Contestualizzare problematiche e testi di tipologia socio antropologica. Esporre in modo logico ed articolato le diverse teorie operando collegamenti interdisciplinari tra i diversi ambiti che caratterizzano lo studio delle scienze umane. Utilizzare in modo corretto e consapevole il lessico specifico producendo testi arricchiti dal supporto delle teorie studiate. Applicare lo studio della sociologia all’ambito delle politiche di cura e di servizio alla persona. OBIETTIVI RAGGIUNTI: Ho lavorato con la classe a partire dal secondo anno scolastico. Ho potuto constatare un continuo e costante interesse verso la disciplina. Le principali difficoltà emerse sono legate alla complessità e vastità della materia, caratterizzata da un vasto e ampio ambito di studio. Al termine di questo anno scolastico gli studenti hanno comunque acquisito pur in modo diversificato, come evidenziano le valutazioni individuali, l’utilizzo del lessico specifico, la capacità di operare collegamenti interdisciplinari tra le diverse teorie studiate e argomentare nella produzione scritta riflessioni supportate da teorie di riferimento. Contenuti disciplinari : Asse pedagogico: modelli pedagogici nella storia: Aristide Gabelli e la pedagogia del positivismo italiano Gabelli: educazione, scuola e società L’attivismo, contesto, identità e crisi. Sviluppi nazionali: - Attivismo in Inghilterra: - Attivismo in Germania - Attivismo in Francia: - Attivismo in Svizzera: Alexander Neill Celestin Freinet Edouard Claparède Adolphe Ferriere Jean Piaget - Attivismo in Italia Maria Montessori - Attivismo negli USA: Jonh Dewey - Cognitivismo e Post Attivismo: J. S. Bruner Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 21 Pedagogia e questione antropologica: Novecento affermazione della tecnica e identità umana Attivismo e Pragmatismo: Confronti nelle linee essenziali Educazione marxista: il collettivo secondo Makarenko La scuola di Francoforte marxismo occidentale : accenni Pedagogia e personalismo: Mounier: accenni Il personalismo pedagogico di Maritain “Il bivio dell’educazione” Epistemologia e ripensamento pedagogico: dalla scienza alle scienze dell’educazione Pedagogia italiana e mutamento culturale: Il paradigma della complessità La pedagogia nel secondo dopoguerra: pedagogia laica e cattolica: linee essenziali Nuove tendenze pedagogiche: la pedagogia non direttiva: Carl Rogers la pedagogia degli oppressi: Paulo Freire La figura e l’opera di don Lorenzo Milani disciplina e impegno sociale Globalizzazione e mass media Dallo “scuola–centrismo” alla “educazione continua” (lifelong learning) Crisi dello “scuola-centrismo” e policentrismo formativo. Scienze dell’educazione: “Diversità” e nuove frontiere educative: sfida della disabilità disabilità, scuola e società scuola e logica dell’inclusione (BES e DSA) (appunti forniti dal docente) migrazione e integrazione scuola italiana e intercultura Prospettive per l’avvenire: sfida della cura di sé degli altri e del mondo. La flipped class room: la classe capovolta (lettura fornita dal docente) Le tecnologie nella scuola: il Tablet per rinnovare la scuola? Salviamo la scuola nell’era digitale di G. Reale (lettura fornita dal docente). Asse socio-antropologico Comunicazione di massa e mass-media: tipologie teorie degli effetti sociali dei media: “Ago ipodermico” di Wright, “Teoria critica” Scuola di Francoforte, “Psicologia delle masse” Freud, “Audience Analysis”, Teoria degli “usi e gratificazioni” Parsons, Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 22 “Agenda setting” di McCombs e D. Shaw, “Villaggio Globale” McLuhan “Ruolo soporizzatore della cultura di massa” E. Morin “Effetti generali dei Media” di L. Gallino Mass Media e società: D. McQuail C. V. Mills H. Lasswell Lingua e Cultura Lingua e Mentalità Antropologia dei Media (appunti forniti dal docente) Migrazione, intercultura, globalizzazione: Demografia migrazioni La sfida sociale Scuola e sfida interculturale La società globalizzata : il fenomeno della globalizzazione Famiglia, parentele, lavoro, salute e servizi alla persona: I mutamenti della famiglia Socialità, famiglia e matrimonio Antropologia e relazionalità Matrimonio e divieto dell’incesto Economia e lavoro Antropologia economica Economia e cultura Economia e società Economia e politica Il lavoro immateriale : oltre il capitalismo (Andrè Gorz) (appunti forniti dal docente) Salute e servizi alla persona Il Welfare : diversi approcci e ambiti Il Welfare : prospettive di fronte alla crisi Servizi di cura alla persona : verso una concezione “integrata” Progetto : “curare e prendersi cura” aspetti sociali e antropologici Religione e visioni del mondo: Tra secolarizzazione e desecolarizzazione Secolarizzazione e pluralismo (appunti forniti dal docente) Magia e religione Le religioni tradizionali Ebraismo e Islam Cristianesimo Comunità politica e diritti umani: Comportamento collettivo Sistemi di governo Il potere nell’analisi di Weber (appunti forniti dal docente) Il totalitarismo secondo Hannah Arendt (appunti forniti dal docente) La conquista dei diritti umani Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 23 Società di massa, scolarità e inclusione: Società di massa Scolarità e società di massa Dallo “scuola-centrismo” alla “educazione continua” (lifelong learning) Documenti internazionali sull’educazione: allargamento della partecipazione scolastica a livello internazionale (appunti forniti dal docente). Inclusione e disabilità Letture antologiche: si segnalano le seguenti letture che esulano dai manuali in adozione e sono state fornite dal docente o L’altra faccia del precariato che i giovani a volte non vedono – Roger Abravanel in “Corriere della sera” o Non c’è apprendimento senza qualche tecnologia di Mario Fierli in Pedagogia di M. Giusti (DeA scuola) o I social network e le giovani generazioni di Zygmunt Bauman in Pedagogia di M. Giusti (DeA scuola) o Il contenuto è il mezzo: ecco la social tv di Aldo Grasso in “Corriere della sera” o “Cattiva maestra televisione” di Karl R. Popper o Salviamo la scuola nell’era digitale di R. Zanini in “Avvenire” o La società mondiale del rischio di U. Beck in Il manuale di scienze umane di V.Matera e A. Biscaldi (DeA scuola). o La produzione del consumatore di A.Gortz in Il manuale di scienze umane di V.Matera e A. Biscaldi (DeA scuola) o Il multiculturalismo di G.Galli in Il manuale di scienze umane di V.Matera e A. Biscaldi (DeA scuola) o La metodologia: il pensiero come metodo e la centralità dell’esperienza diretta di Dewey in Pedagogia nella storia: Il novecento di R.Tassi e S. Tassi o L’interesse in educazione e il coinvolgimento dell’alunno nell’approfondimento di Dewey in Pedagogia nella storia: Il novecento di R. Tassi e S. Tassi o L’educazione come risposta ai cambiamenti sociali di Jerome Bruner in Pedagogia di M. Giusti (DeA scuola) o Da Vite di scarto di Z. Bauman lettura critica o Intervento di M. Augè al Filosofarti 2015: “E’ possibile creare un luogo oggi?” o Nutrire il pianeta contro la cultura dello scarto di G. Spartà in “Lombardia Oggi”. Metodi e modalità di lavoro: Nel corso dell’anno scolastico ho privilegiato la lezione dialogata e partecipata in relazione all’analisi delle diverse tematiche e problematiche affrontate anche a partire da letture fornite dalla docente anche tratte da quotidiani o riviste specializzate. In ordine all’acquisizione delle competenze essenziali relative alla prova scritta, seconda prova d’esame, ho proposto diverse esercitazioni, sia in classe che assegnate come compito domestico, nelle quali ho dato spazio all’analisi di testi supportata da quesiti di approfondimento, da me preparati, seguendo le indicazioni ministeriali. Nel corso del triennio ho proposto la lettura di autori classici e moderni, le cui teorie sarebbero poi state oggetto di studio. Inoltre, laddove mi è stato possibile, ho organizzato incontri con esperti, per approfondire temi importanti e significativi, ed ho favorito la partecipazione a seminari legati alle discipline di indirizzo. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 24 Modalità e strumenti di verifica: I QUADRIMESTRE Due elaborati scritti (tra cui una simulazione della seconda prova ed una verifica costituita da quesiti a trattazione sintetica) ed una interrogazione orale. II QUADRIMESTRE Due elaborati scritti (entrambi simulazioni di seconda prova) e due interrogazioni orali. Criteri di valutazione: Per le interrogazioni orali: conoscenze, uso del lessico specifico, capacità di argomentare, contestualizzazione ed effettuare confronti tra le diverse teorie studiate. Per le prove scritte: conoscenze e competenze linguistica, analisi e sintesi pertinenza alla traccia, coerenza logica. L’insegnante Prof.ssa Alessandra Saporiti Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 25 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA TESTO IN ADOZIONE PROSPERI A.- ZAGREBELSKY G.- VIOLA P.- BATTINI M., Storia e identità. vol. 2- Dall’età delle rivoluzioni alla fine dell’Ottocento, Einaudi, Milano 2012. PROSPERI A.- ZAGREBELSKY G.- VIOLA P.- BATTINI M., Storia e identità. vol. 3- Il Novecento e oggi, Einaudi, Milano 2012. OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI CONOSCENZE Comprendere come si sono sviluppati istituzioni e fenomeni fondamentali del mondo contemporaneo, riscontrando continuità e fratture, dal 1861 alla seconda metà del Novecento. COMPETENZE Possedere ed utilizzare il lessico specifico: Utilizzare la terminologia storica in relazione agli specifici contesti storico- culturali; Esporre con chiarezza fatti, problemi e processi storici. Leggere un testo storico: Leggere un testo di storia, individuandone gli elementi principali; Compiere operazioni di analisi e di sintesi; Confrontare in modo semplice posizioni storiografiche diverse. Orientarsi all’interno dei periodi storici studiati: Sulla base della conoscenza del periodo storico studiato, riconoscere il contesto storico e collocare eventi e/o processi; Motivare, argomentando e documentando, un proprio giudizio o una propria presa di posizione. Livelli di conseguimento Si reputa opportuno segnalare che nel corso del triennio la classe ha subito l’avvicendamento di tre diversi docenti di Storia. Nel complesso gli studenti hanno evidenziato disponibilità al dialogo educativo e attenzione durante le lezioni; sono tuttavia prevalsi atteggiamenti più esecutivi che propositivi, anche se alcuni alunni hanno mostrato un interesse crescente, in particolare verso gli argomenti relativi alla storia del Novecento. In merito al conseguimento degli obiettivi disciplinari stabiliti e alle prestazioni, si possono considerare raggiunti gli obiettivi didattici indicati, seppur a differenti livelli, come evidenziano le valutazioni individuali. Si segnala inoltre che maggiori difficoltà nell’esposizione si sono riscontrate nelle prove scritte e che solo un ristretto numero di studenti sa compiere operazioni di sintesi e collegamenti intra e/o multidisciplinari in modo autonomo. CONTENUTI EFFETTIVAMENTE SVOLTI La docente segnala che la trattazione degli argomenti indicati relativi alla Seconda Guerra Mondiale è stata presentata nei suoi elementi essenziali entro il 15 maggio. Le lezioni successive al 15 maggio saranno dedicate al ripasso e alle ultime verifiche orali, oltre ad eventuali approfondimenti (se richiesti dagli studenti). Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 26 L’Italia post-unitaria: dalla Destra Storica alla crisi di fine secolo (vol. 2, unità 15) I governi della Destra Storica e i problemi dell’Italia postunitaria: l’unificazione amministrativa; i problemi finanziari e il debito pubblico; la “questione meridionale” e il brigantaggio; la “questione veneta” e la “terza guerra di indipendenza”; la “questione romana”, i rapporti con la Chiesa Cattolica dopo l’annessione di Roma e la “questione cattolica” (il “non expedit”). La Sinistra storica al potere in Italia: la caduta della Destra storica e l’avvento della Sinistra; la vita economica nell’ultimo trentennio del XIX secolo; il trasformismo di A. Depretis; la scelta coloniale e l’adesione alla Triplice Alleanza. Il “modello bismarckiano” di F. Crispi e la crisi di fine secolo: le riforme; la crisi economica e finanziaria e lo scandalo della Banca Romana; lo sviluppo del socialismo e del movimento operaio; i Fasci siciliani; il ritorno e la caduta di Crispi; la “crisi di fine secolo” e il regicidio. La seconda rivoluzione industriale e l’età dell’imperialismo (vol. 2, unità 17-16; vol. 3, unità 1) La seconda rivoluzione industriale: caratteri generali; scoperte scientifiche e progresso tecnologico; le conseguenze sociali; proletariato e capitalismo. La crisi del sistema politico liberale e i processi di democratizzazione: la “nazionalizzazione delle masse” (G. Mosse); il Socialismo: la Prima Internazionale; la Comune di Parigi; la Seconda Internazionale e le diverse correnti della socialdemocrazia tedesca (in relazione a Filosofia: evoluzione del marxismo tra revisionisti, ortodossi e rivoluzionari); la dottrina sociale della Chiesa Cattolica (la Rerum Novarum); il “femminismo di prima ondata” (1848- 1914): femminismo liberale e femminismo socialista. Testi: il revisionismo di Bernstein (vol.2, p.630); da G. Mosse, La nazionalizzazione delle masse (vol. 3, T2 pp.50-51); il suffragismo femminile e la lotta per i diritti politici e civili (vol. 2, p. 668). Le politiche imperialistiche: la crisi economica del 1873-76 e le sue conseguenze; colonialismo e imperialismo. Testi: le interpretazioni storiografiche sull’imperialismo (vol. 2, p. 674). Lo sviluppo economico del capitalismo monopolistico nella “Belle Époque”: i nuovi sistemi produttivi, taylorismo e fordismo; la società di massa e la cultura popolare; la Belle Époque. Testi: da F. W. Taylor, L’organizzazione scientifica del lavoro (vol. 3, p.9). Il difficile equilibrio europeo e le nuove potenze extraeuropee: la crisi dell’equilibrio bismarckiano e la politica espansionistica del II Reich tedesco; la Francia della Terza Repubblica e l’affaire Dreyfus; l’impero austro-ungarico e il problema delle nazionalità; la crisi dell’Impero ottomano e la “questione d’Oriente”; la rivoluzione russa del 1905 e sue conseguenze; USA e Giappone nuove potenze mondiali. L’ "età giolittiana"in Italia: la politica liberale- conservatrice di Giolitti e le riforme; il “grande balzo industriale”; il movimento socialista italiano tra riformisti, massimalisti, rivoluzionari, anarchici; il movimento della Democrazia Cristiana; i problemi sociali e l'emigrazione; l’emergere del nazionalismo; le spinte al colonialismo e la guerra di Libia; la fine del “compromesso giolittiano”; le elezioni del 1913 e il “patto Gentiloni”. Testi: approfondimento “La grande emigrazione nell’Italia giolittiana” (vol. 3, p. 34); dossier “In viaggio verso l’America: l’emigrazione italiana tra fine Ottocento e inizi Novecento” (vol. 3, pp. 60-65). Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 27 Il Novecento tra guerra e rivoluzione (vol. 3, unità 2) La “Grande guerra”: la situazione internazionale all’origine della Prima Guerra mondiale: le cause del conflitto; l'assassinio di Sarajevo e l'inizio delle operazioni militari; neutralismo e interventismo in Italia; caratteri della “Grande guerra”: dalla "guerra di movimento" alla "guerra di posizione"; nazionalismo turco e genocidio armeno; la “svolta” del 1917; i profughi e i prigionieri di guerra; la fine del conflitto. La pacificazione “impossibile”: i “Quattordici punti” di Wilson; i trattati di pace; la Società delle Nazioni. Testi: Neutralismo e interventismo, da B. Mussolini, Scritti e discorsi (p.83); I “Quattordici punti” di Wilson (p.85); La trincea, da E. Jünger, Tempeste d’acciaio (p. 88-89); Il genocidio degli Armeni (p. 147). Le rivoluzioni russe del 1917 e la nascita dell’URSS (vol. 3, unità 3) Il 1917: la “rivoluzione di febbraio” e la fine dell’Impero zarista, il dualismi di potere (Governo provvisorio e Soviet), il rientro di Lenin e le Tesi di aprile, la rivoluzione di ottobre 1917; la guerra civile e l’invasione straniera; la costruzione dell’Unione Sovietica; la Terza Internazionale e la nascita dei partiti comunisti in Europa; la morte di Lenin e l’ascesa di Stalin; i provvedimenti economici: il comunismo di guerra; la NEP; il primo piano quinquennale. Testi: Il partito dei rivoluzionari di professione da Lenin, Che fare? (p. 129); Lenin, Tesi di aprile (fornito dalla docente). Il primo dopoguerra Il caso italiano: dallo Stato liberale al regime fascista (vol. 3, unità 4) La situazione postbellica; la “questione fiumana” e il “mito della vittoria mutilata”; la fondazione dei "Fasci di combattimento e delle corporazioni"; la fondazione del Partito Popolare; la vittoria dei “partiti popolari” nelle elezioni del 1919; dal "biennio rosso" al “biennio nero”: la fine del compromesso giolittiano e la debolezza dei governi liberali; la fondazione del Partito Comunista d’Italia; la nascita del Partito fascista e lo squadrismo; la crisi del 1921; la “marcia su Roma” e il primo governo Mussolini; la “dittatura legale”: la Riforma Gentile, la legalizzazione della milizia, “la legge Acerbo” e le elezioni del 1924, l’assassinio di Matteotti e la “secessione dell'Aventino”; la presa del potere e il regime autoritario di massa; le “leggi fascistissime” e l’eliminazione delle opposizioni; gli intellettuali italiani e il fascismo; i Patti lateranensi e la soluzione della questione romana; l’inquadramento delle masse; il corporativismo. Testi: da B. Mussolini, “Discorso del bivacco” (p.186); Discorso di G. Matteotti al Parlamento (pp. 188-189); da B. Mussolini, Discorso del 3 gennaio 1925 (p. 188-189). La situazione in Europa e negli USA: il “biennio rosso”; la Repubblica di Weimar in Germania (vol. 3, unità 4); tendenze conservatrici e isolazioniste negli USA: i “ruggenti anni Venti” e la red scare (vol. 3, unità 5) . L’età dei totalitarismi (vol. 3, unità 5, unità 4, unità 6) La “grande crisi” del 1929 (vol. 3, unità 5): cause e le modalità della crisi negli USA; le teorie di J.M. Keynes e il New Deal di Roosevelt; la diffusione della crisi e le conseguenze in Europa. Il concetto di totalitarismo: origine del concetto; caratteristiche dei totalitarismi nel Novecento secondo un confronto tra le analisi "classiche" di H. Arendt e di Friedrich- Brzezinskii. Testi: la categoria di “totalitarismo” (pp.318-320); cinema e propaganda (p. 272). Il nazionalsocialismo in Germania: la crisi economica tedesca e disgregazione della Repubblica di Weimar; la presa del potere da parte di Hitler e la proclamazione del Terzo Reich; ideologia e propaganda; la politica economica: il controllo sociale, il dirigismo economico, l’espansionismo; i provvedimenti contro i “nemici oggettivi”, la politica razziale e antisemita. Testi: le Leggi di Norimberga (p. 275). Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 28 Lo stalinismo in Unione Sovietica: la pianificazione economica e i suoi effetti sulla struttura sociale; la mobilitazione totalitaria delle masse lavoratrici; il regime autoritario fondato sul culto della personalità; l’eliminazione degli avversari e le “grandi purghe”; il gulag. Il regime fascista in Italia negli anni Trenta (vol. 3, unità 4) Il regime e la costruzione del consenso; lo scontro per l’Azione Cattolica; la fascistizzazione della società; il dirigismo economico e la scelta autarchica; l’ambigua politica estera: dalla posizione mediatrice all’imperialismo; la guerra civile spagnola; la guerra d’Etiopia e la proclamazione dell’Impero; la politica estera fascista di avvicinamento alla Germania nazista; la guerra civile spagnola; l'Asse Roma- Berlino e il Patto anti- Comintern; le leggi razziali del “38 in Italia. Testi: Il Manifesto della razza (p. 204); da E. Gentile, Il fascismo come esperimento totalitario (pp.226-227); da A. Foa, Diaspora. Storia degli Ebrei nel Novecento (pp. 397-398). La Seconda Guerra Mondiale (vol. 3, unità 7) Le relazioni internazionali alla vigilia del conflitto: la politica dell’appeasement di Gran Bretagna e Francia; l’Anschluss dell’Austria, la questione dei Sudeti e la Conferenza di Monaco; l’invasione italiana in Albania e il Patto d'acciaio; il Patto Molotov- Ribbentrop dall’offensiva tedesca in Europa alla mondializzazione del conflitto; la “Shoah”; collaborazionismo e Resistenza in Europa. La situazione italiana (in relazione anche al convegno di Storia): l’antifascismo, lo sbarco in Sicilia e la caduta del fascismo, l’8 settembre 1943, la Resistenza italiana, l’occupazione tedesca e la Repubblica di Salò; le vicende del confine orientale (cenni). Il crollo della Germania e del Giappone; la fine del conflitto e l’utilizzo della bomba atomica. I trattati di pace e il nuovo ordine mondiale: verso la “guerra fredda”. Testi: da H. Mommsen, La soluzione finale (pp. 400-401); da Lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana (pp. 408-411). METODOLOGIA DI LAVORO E STRUMENTI Metodologia di lavoro Partendo dal riconoscimento della centralità dello studente nel processo didattico ed educativo, si precisa che nella trattazione dei contenuti si sono alternati: lezioni frontali secondo il metodo narrativo il più possibile dialogate; lezioni a partire dall’analisi e dalla contestualizzazione di documenti storici e/ o di brani storiografici; momenti di discussione e di approfondimento su tematiche di attualità che hanno particolarmente suscitato l’interesse degli studenti. In particolare, si segnala che la classe ha partecipato: in relazione al “Progetto Memoria” alla conferenza sul genocidio armeno organizzato in istituto e alla mostra Disegna ciò che vedi. Helga Weissovà: da Terezin i disegni di una bambina; al convegno O bella ciao! A settant’anni dalla Resistenza c/o il Teatro delle Arti di Gallarate (17- 18 aprile). La docente ha inoltre cercato di approfondire alcuni temi di particolare interesse per l’indirizzo del Liceo delle Scienze Umane (quali l’emigrazione, la “nazionalizzazione delle masse”, i processi di democratizzazione, il movimento femminista, modelli economici e sistemi produttivi, l’uso delle propaganda e l’educazione nei regimi totalitari) e di stimolare eventuali collegamenti multidisciplinari con Filosofia (quali: le teorie socialiste nel confronto con il pensiero marxiano; la riflessione filosofica sul “totalitarismo”). Attività di recupero: non si è reso necessario attuare particolari interventi di recupero. Strumenti: manuale in adozione; appunti delle lezioni; documenti storici e/o brani storiografici significativi forniti dalla docente (via web); strumenti multimediali. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 29 VERIFICHE E VALUTAZIONE In relazione al conseguimento degli obiettivi didattici sopra indicati, le verifiche sono state: calendarizzate; esplicitate dall’insegnante nelle finalità di volta in volta proposte; preparate in coerenza con il lavoro svolto in classe. Si precisa che nelle verifiche sono stati riportati in calce i criteri di valutazione, il punteggio e i vincoli previsti per ogni esercizio. Tipologie di verifica Interrogazioni orali e prove scritte (esercizi di sintesi con vincoli di estensione= tipologia B di terza prova dell’Esame di Stato); in particolare: Primo quadrimestre (settembre- dicembre 2014): un’interrogazione orale; una prova scritta di tipologia B; Secondo quadrimestre (gennaio- giugno 2015): due prove scritte di tipologia B dell’Esame di Stato (inclusa la simulazione del 30 aprile 2015); un’interrogazione orale. Criteri di valutazione - Per le interrogazioni orali: conoscenze, uso del lessico disciplinare ed esposizione, analisi e sintesi, contestualizzazione e capacità di confronto; - Per le prove scritte di tipologia B: conoscenza dei contenuti, capacità espressive ed operative, capacità di rielaborazione e sintesi. La valutazione individuale ha inoltre tenuto conto dei risultati del controllo operato mediante le verifiche e dei progressi compiuti dallo studente rispetto al livello di partenza; tale valutazione ha considerato anche la partecipazione del singolo all’interno dello standard della classe. Griglia di valutazione Per la valutazione delle prove orali è stata utilizzata la griglia del Dipartimento di Filosofia e Storia; per la valutazione delle prove scritte secondo la tipologia B di terza prova dell’Esame di Stato si rimanda invece alla griglia allegata al presente documento. La docente prof.ssa Elena Verderio Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 30 PROGRAMMAZIONE DISCLIPLINARE DI FILOSOFIA LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE CIOFFI F.- LUPPI G.- VIGORELLI A.- ZANETTE E.- BIANCHI A.- STEFANO O’BRIEN, Agorà, vol. 2- L’età moderna, Bruno Mondadori, Milano 2008. CIOFFI F.- LUPPI G.- VIGORELLI A.- ZANETTE E.- BIANCHI A.- STEFANO O’BRIEN, Agorà, vol. 3- L’età moderna, Bruno Mondadori, Milano 2008. OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI CONOSCENZE Conoscere il pensiero e le problematiche degli autori trattati con riferimento alle prospettive filosofiche dal Criticismo kantiano all’inizio del Novecento. COMPETENZE 1. Acquisire il lessico specifico: ▪ Conoscere e spiegare i termini del linguaggio filosofico incontrati nel corso dello studio; ▪ Ridefinire termini/ espressioni del linguaggio comune. 2. Leggere un testo filosofico (capacità di analisi e sintesi): ▪ Comprendere e definire termini/ concetti fondamentali; ▪ Enucleare le idee centrali di un testo; ▪ Inquadrare il documento nel pensiero complessivo dell’autore. 3. Riconoscere e confrontare la diversità delle prospettive filosofiche e dei contesti in cui si collocano: ▪ ▪ Riconoscere la prospettiva filosofica dell’autore; Confrontare in modo semplice due posizioni filosofiche in merito ad uno stesso problema. Livello di conseguimento Si reputa opportuno segnalare che la classe nel corso del triennio ha subito l’avvicendamento di tre diverse docenti di Filosofia e che all’inizio dell’a. s. si sono riscontrate carenze anche gravi in relazione alle conoscenze e alle competenze del quarto anno. Si è reso pertanto necessario presentare integralmente il Criticismo kantiano, recuperando le tematiche fondamentali del Razionalismo e dell’Empirismo; ciò ha comportato una ridefinizione dei contenuti del quinto anno rispetto a quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali per i Licei, a discapito della trattazione delle filosofie del Novecento. Nonostante le difficoltà iniziali, nel complesso gli studenti hanno comunque mostrato disponibilità al dialogo educativo e capacità di adattamento al metodo proposto dall’insegnante. In merito al conseguimento degli obiettivi disciplinari e alle prestazioni, si possono considerare raggiunti tutti gli obiettivi didattici sopraindicati, seppur a livelli diversi, come evidenziano le valutazioni individuali. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVOLTI La docente segnala che, rispetto al piano di lavoro individuale presentato nel mese di novembre 2014 (scheda B), per esigenze didattiche della classe, è stata anticipata la trattazione della filosofia di A. Schopenhauer; non è stato invece possibile completare entro il 15 maggio la trattazione dei contenuti relativi alla Fenomenologia. Le lezioni successive al 15 maggio saranno dedicate al ripasso e alle ultime verifiche, oltre ad eventuali approfondimenti non inclusi nel presente programma (se richiesti dagli studenti). Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 31 Il Criticismo kantiano (vol. 2; lezione profilo 95-98-100-102-104-105-107-110-111) Il clima culturale e il criticismo kantiano; la risposta alla domanda Che cosa è l’Illuminismo?; la conoscenza sensibile e conoscenza intellettuale; fenomeno e noumeno; spazio e tempo; la “rivoluzione copernicana”, la dottrina delle facoltà e il significato del trascendentale kantiano. La filosofia teoretica e la Critica della Ragion Pura: il problema della Critica della Ragion Pura e i giudizi sintetici a priori. L’Estetica Trascendentale: le intuizioni pure di Spazio e Tempo. La Logica Trascendentale: - L'Analitica trascendentale: le categorie; la deduzione trascendentale; l'Io penso; "pensare è giudicare"; lo schematismo trascendentale; i principi dell'Intelletto puro; l'Io legislatore della natura. - La Dialettica Trascendentale: la Ragione e le idee (anima, mondo, Dio); le critiche alla psicologia razionale, alla cosmologia razionale e alla teologia razionale; il noumeno e l’uso regolativo della Ragione nel processo conoscitivo. La filosofia morale, con particolare riferimento alla Fondazione della metafisica dei costumi e alla Critica della Ragion Pratica: la "rivoluzione copernicana" morale; imperativo categorico ed imperativo ipotetico; le caratteristiche della legge morale (autonomia, categoricità e formalità); legge morale e libertà; i postulati della Ragion Pratica e il suo “primato”. Analisi della Critica della Capacità di Giudizio: l’uomo e la facoltà del Giudizio; giudizio determinante e giudizio riflettente. - Il giudizio estetico e la "rivoluzione copernicana" estetica: il bello e i suoi caratteri specifici, il bello artistico; il sublime: sublime matematico e sublime dinamico. - Il giudizio teleologico: la finalità della natura oltre il determinismo meccanicistico fenomenico. Testi: lezione testo 96 (da Che cosa è l’Illuminismo?, pp.480- 481). L’Idealismo di G. W.F. Hegel (vol. 3 ; lezione profilo 15-16-18-19-21-25-28-30) Il contesto storico- culturale: la Goethe Zeit e il Romanticismo tedesco; i temi filosofici. I presupposti della filosofia hegeliana: la razionalità del reale e la realtà del razionale; la dialettica, struttura della realtà e metodo della filosofia, e i suoi momenti; il vero è l’intero; la sostanza come soggetto; la filosofia è un sistema; l’Assoluto è Spirito. La Fenomenologia dello Spirito: significato e struttura dell’opera; analisi di alcuni momenti fenomenologici: Coscienza (cenni); Autocoscienza (in particolare: la dialettica servo- padrone; la coscienza infelice); Ragione (solo cenni); Spirito (in particolare: la “bella eticità”); Religione e Sapere Assoluto (cenni). Il Sistema: la Logica (cenni); la filosofia della Natura (cenni); la Filosofia dello Spirito: lo Spirito Soggettivo; lo Spirito Oggettivo (diritto astratto; moralità; eticità, con particolare riferimento allo Stato) e la filosofia della storia universale (Stato e Spirito del popolo, l’Astuzia della ragione nella storia, gli individui cosmico-storici); lo Spirito Assoluto (Arte, Religione, Filosofia). Testi: lezione testo 29 (da Lezioni di filosofia della storia: “La storia del mondo”, pp. 130-131). La filosofia del pessimismo di A. Schopenhauer (vol. 3; lezione profilo 10- 12- 13) Le ragioni teoretiche del pessimismo radicale ne Il mondo come volontà e rappresentazione. - Il mondo come rappresentazione (gnoseologia): tempo, spazio, causalità. - Il mondo come volontà (ontologia): l’esperienza del corpo e la scoperta del Wille come essenza noumenica del mondo; insensatezza della volontà di vivere; il dolore e la noia; le illusioni della volontà; il suicidio come affermazione della volontà di vivere; le critiche alle diverse forme di ottimismo; - Le vie e i gradi di liberazione dal dolore: la liberazione estetica e le diverse forme dell’arte; la liberazione morale; compassione e pietà, ascesi, noluntas. Testi: da Il mondo come volontà e rappresentazione : “Il pendolo tra dolore e noia” (fornito dalla docente) e “La noluntas”(fornito dalla docente). Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 32 La Sinistra hegeliana e L. Feuerbach (vol. 3; lezione profilo 41) Destra e Sinistra hegeliane: il rapporto filosofia/ religione e filosofia / politica. L. Feuerbach: la critica all’idealismo hegeliano; alienazione e religione; l’antropologia e la “filosofia dell’avvenire”; l’umanismo naturalistico. Karl Marx (vol. 3; lezione profilo 43-45-48-51) Interpretare e cambiare il mondo; teoria e prassi ; le critiche ad Hegel (in particolare ne La critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico), alla Sinistra hegeliana e a Feuerbach. - Dalla critica filosofica all’analisi economica: Manoscritti economico- filosofici del 1844: la critica agli economisti classici; l’analisi del lavoro alienato; la proprietà privata capitalistica come risultato del lavoro alienato. - Dalla critica all’ideologia alla “storia a base materialista” (“materialismo storico”): forze produttive, rapporti di produzione, modi di produzione (struttura e sovrastruttura); - Socialismo scientifico e prassi rivoluzionaria nel Manifesto del partito comunista: scopo e struttura dell’opera; la storia come lotta di classe; l’analisi del ruolo storico della borghesia; il compito del proletariato; la critica alle altre forme di socialismo (reazionario, conservatore- borghese, critico- utopistico); dalla rivoluzione alla nuova società. - Il Capitale: analisi della merce; valore d’uso e di scambio; lavorazione e valorizzazione nel processo produttivo; il plusvalore; le tendenze contraddittorie dell’accumulazione capitalistica; necessità logica e inevitabile dissoluzione del capitalismo; Testi: lezione testo 44 (da Manoscritti economico- filosofici del 1844 : “Lavoro e alienazione”, pp. 198-201); brani antologici dal Manifesto del partito comunista (forniti dalla docente). S. Kierkegaard (vol. 3; lezione profilo 32-33-36) Filosofia e verità nell’orizzonte della singolarità: comunicazione diretta e comunicazione indiretta; l’ironia e gli pseudonimi; la dialettica esistenziale, gli stadi dell’esistenza e loro figure significative (lo stadio estetico, lo stadio etico, lo stadio religioso); angoscia e disperazione; ripetizione e ripresa; la critica alla filosofia hegeliana sul piano filosofico e sul piano religioso; il paradosso cristiano e il “salto nella fede”. Testi: lezione testo 34 (da Aut- Aut: “Don Giovanni, paradigma dell’estetico”, pp. 158- 159); lezione testo 37 (da Timore e tremore: “Abramo, l’etica e la fede”, pp. 160-161). Il Positivismo ottocentesco (vol. 3; lezione profilo 52- 53) Caratteri generali e contesto storico del Positivismo europeo; le varie forme del Positivismo ottocentesco; i rapporti con l’Illuminismo e con il Romanticismo. A. Comte: la filosofia “positiva” e la classificazione gerarchica delle scienze; la legge dei tre stadi: stadio teologico, stadio metafisico, stadio positivo; la sociologia: statica sociale e dinamica sociale. Testi: lezione testo 54 (da Corso di filosofia positiva: “La legge dei tre stadi”, pp. 242- 243). F. W. Nietzsche (vol. 3; lezione profilo 58-59-61-63-67) - Dalla filologia alla filosofia negli scritti giovanili: La nascita della tragedia (dallo spirito della musica). Ovvero: grecità e pessimismo: l’influenza di Schopenhauer e di Wagner; apollineo e dionisiaco; la tragedia e la sua decadenza; Socrate e l’uomo teoretico. Il prospettivismo e la critica al Soggetto. - Il periodo “illuministico”, il metodo genealogico e la “filosofia del mattino”: il distacco da Schopenhauer e da Wagner; il metodo storico e genealogico; la trascendenza, platonismo e cristianesimo; l’annuncio della morte di Dio nell’aforisma 125 de La gaia scienza. - La “filosofia del meriggio”, con particolare riferimento a Così parlò Zarathustra. Un libro per tutti e per nessuno: struttura dell’opera; l’annuncio dell’Übermensch; l’eterno ritorno; la volontà di potenza. - Il Crepuscolo degli idoli etico- religiosi: morale dei signori e morale degli schiavi; la trasvalutazione di tutti i valori; il nichilismo e volontà di potenza. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 33 Testi: da La gaia scienza, aforisma 125 (fornito dalla docente); lezione testo 65 (da Così parlò Zarathustra: “Le tre metamorfosi”, pp. 288-289). S. Freud e la psicoanalisi (vol.3; lezioni 76,77,79) P. Ricoeur: Marx, Nietzsche, Freud “maestri del sospetto”; S. Freud: la scoperta dell’inconscio, il metodo psicoanalitico e la metapsicologia; le “vie d’accesso” all’inconscio (sogni, lapsus, atti mancati); la struttura della psiche umana: prima e seconda topica; Eros e Thanatos. Testi: Lezione testo 80 (da Cinque conferenze sulla psicoanalisi, pp. 354- 355). METODOLOGIA DI LAVORO E STRUMENTI Gli argomenti sono stati presentati secondo il metodo storico- critico- problematico. Partendo dal riconoscimento della centralità dello studente nel processo didattico, nello svolgimento dei contenuti si sono alternati: lezioni frontali il più possibile dialogate; lezioni a partire dall’analisi e dalla contestualizzazione di brani antologici; momenti di discussione in classe su tematiche che hanno particolarmente suscitato l’interesse degli alunni; partecipazione a esperienze didattiche significative, in particolare, nell’ambito del FilosofArti di Gallarate, alla tavola rotonda con i proff. Marassi, Minazzi e Gasperini sul tema Il sacro e il bello. Lo sguardo teoretico, epistemologico, sociologico. Si segnala inoltre che la docente ha cercato di approfondire alcuni temi di particolare interesse per l’indirizzo Scienze Umane (quali: il marxismo, il Positivismo, la psicoanalisi) e di evidenziare eventuali collegamenti multidisciplinari con Storia (quali, le teorie socialiste e il pensiero marxiano; la riflessione sul “totalitarismo”). Attività di recupero: recupero in itinere al termine del I Quadrimestre, che ha evidenziato il pieno conseguimento dei livelli essenziali relativi alle conoscenze e alle competenze . Strumenti: manuale in adozione; appunti delle lezioni; brani antologici significativi forniti dalla docente (via web); strumenti multimediali. VERIFICHE E VALUTAZIONE In relazione al conseguimento degli obiettivi didattici sopra indicati, le verifiche sono state: calendarizzate; esplicitate dall’insegnante nelle finalità di volta in volta proposte; preparate in coerenza con il lavoro svolto in classe. Si precisa che nelle verifiche sono stati riportati in calce i criteri di valutazione, il punteggio e i vincoli previsti per ogni esercizio. Tipologie di verifica Interrogazioni orali e prove scritte (esercizi di sintesi con vincoli di estensione= tipologia B di terza prova dell’Esame di Stato); in particolare: Primo quadrimestre (settembre- dicembre 2014): una prova scritta semistrutturata (tipologia mista); una prova scritta di tipologia B; Secondo quadrimestre (gennaio- giugno 2015): due prove scritte di tipologia B dell’Esame di Stato (inclusa la simulazione dell’11 febbraio 2015); un’interrogazione orale. Criteri di valutazione Per le interrogazioni orali: conoscenze, uso del lessico disciplinare ed esposizione, analisi e sintesi, contestualizzazione e capacità di confronto; Per le prove scritte di tipologia B: conoscenza dei contenuti, capacità espressive ed operative, capacità di rielaborazione e sintesi. La valutazione individuale ha inoltre tenuto conto dei risultati del controllo operato mediante le verifiche e dei progressi compiuti dallo studente rispetto al livello di partenza; tale valutazione ha considerato anche la partecipazione del singolo all’interno dello standard della classe. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 34 Griglia di valutazione Per la valutazione delle prove orali e della prova scritta semistrutturata è stata utilizzata la griglia del Dipartimento di Storia e Filosofia; per la valutazione delle prove scritte secondo la tipologia B di terza prova dell’Esame di Stato si rimanda invece alla griglia allegata al presente documento. La docente, prof.ssa Elena Verderio Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 35 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE Libri di testo in adozione: Silvia Maglione,Graeme Thomson - Literary Hyperlinks CoinciseBalck Cat Obiettivi raggiunti: conoscenze: nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone per un ristretto numero di studenti, discrete o sufficienti per il resto della classe. La maggior parte degli alunni, sia pure con un diverso grado di approfondimento, conosce gli argomenti di letteratura studiati in ordine alle caratteristiche principali delle correnti letterarie, dei singoli autori e dei testi trattati. competenze: nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello globalmente più che sufficiente. La maggior parte degli studenti riesce ad esporre, seppure in una forma semplice, il contenuto di un testo letterario, ad inserirlo nel contesto storico-letterario nonché ad analizzarlo nei suoi elementi essenziali. Per quanto riguarda la competenza prettamente linguistica, la classe presenta globalmente una più che sufficiente capacità di lettura e comprensione di messaggi scritti e orali di vario genere nonché di espressione orale e scritta, sia pure con qualche errore formale. Permangono, tuttavia, in una parte della classe delle difficoltà nell’espressione in lingua, legate a carenze di base e ad una certa emotività. livelli obiettivi raggiunti : nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite,nell’applicazione delle stesse, un piccolo gruppo di alunni ha raggiunto un livello discreto mentre il resto della classe ha mediamente conseguito risultati sufficienti. Contenuti disciplinari 1 The Romantic Age The Age of Revolutions - Historical and social background: an overview. Literature in the Romantic Age - W.Blake : Songs of Innocence and Songs of Experience “ The Lamb”, “The Tyger” - The Gothic novel: general features. M.Shelley: Frankenstein “What was?” Frankenstein by M.Shelley - The first generation of Romantic poets Romantic Poetry: general features - Lyrical Ballads - W.Wordsworth and the theme of Nature I wonder Lonely as a cloud (Daffodils) The Solitary Reaper - S.T.Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner Analysis of part 1 (complete), other parts selection of stanzas. The second generation of romantic poets - J.Keats - Ode on a Grecian Urn -P.B. Shelley - Ode to the West Wind - G.G.Byron : the romantic rebel. - The novel in Romantic age, Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 36 Jane Austin and the theme of love -Chapter XXXIV: Darcy’s proposal 2 The Victorian Age Historical, social, cultural background: an overview. − The term “Victorian”, Victorian values, Victorian compromise, Utilitarianism, Queen Victoria's reign, the Great Exhibition, the urban habit, the British Empire. The Victorian Novel: general features C.Dickens: Dickens as the “spokesman” of his age. His attitude to Victorian society. Oliver Twist: “Jacob’s island” ,“Oliver wants some more” Hard Times:“A Town of Red Brick” ,“A Man of Realities” C. Bronte: Jane Eyre: “The mad woman in the attic” E. Bronte: Wuthering Heights, “I am Heathcliff! “analisi attraverso la visione del film R.L. Stevenson: The Strange case of Dr Jeckyll and Mr Hyde:”Dr Jackyll’s first experiment” O.Wilde: O.Wilde and Aestheticism. The brilliant artist and the dandy. - The Picture of Dorian Gray:“I would give my soul for that” - An Ideal Husbund, partecipazione allo spettacolo in lingua 3 The 20th century: Modernist Novel Historical, social, cultural background: an overview. The Modernist novel: general features and influences James Joyce Dubliners: style and themes. The stream of consciousness technique - “Eveline” -“The Dead” V. Woolf : “moments of being”and the Bloomsbury group -Mrs Dalloway: “she would not say…..” -To the lighthouse: “the window” T.S.Eliot and the alienation of modern man. -The Waste Land: “The burial of the dead-Unreal city” -“What the thunder said” 4 The Novel in the second part of the 20th century Gorge Orwell and political dystopia 1984: style, themes. “Big Brother is watching you” 2“How can you control memory? Metodi e modalità di lavoro Lo studio della letteratura è stato svolto secondo un approccio prevalentemente cronologico, dal PreRomanticismo all’Età Moderna. Nel presentare gli argomenti si è sempre partiti dal testo letterario per arrivare, in modo induttivo o deduttivo, a seconda della complessità dell’argomento,all'individuazione delle tematiche espresse dallo scrittore e alla riflessione sullo stile. Ogni autore,poi, è stato puntualmente inserito nel contesto storico-culturale di appartenenza, presentato nei suoi tratti fondamentali e funzionali alla comprensione di determinate tematiche. Oltre alla lezione frontale, si è cercato favorire la partecipazione attiva degli studenti attraverso la proposta di “prereading activities” o sollecitando commenti personali sui brani letti. Gli alunni hanno assistito al spettacolo in lingua “An Ideal Husband” . Strumenti di verifica Per quanto concerne le verifiche scritte, esse hanno consistito in tests modellati sulla Tip.B dellaTerza Prova. Le verifiche orali hanno riguardato sostanzialmente l’esposizione degli argomenti trattati e l’esame dei testi studiati, analizzati nei loro elementi essenziali, sia dal punto di vista del contenuto che dello stile. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 37 Criteri di valutazione Nel corso del corrente anno scolastico sono state effettuate n.3 simulazioni di Terza Prova. Per la valutazione delle prove scritte e orali sono state utilizzate le griglie elaborate in sede di Dipartimento. INDICATORI PUNTEGGIO Gravemente carente Limitata Accettabile Discreta Completa 1 1,25 1,5 2 Scarse Accettabili Buone Apprezzabili 0,5 1 1,25 1,5 Molto limitate Parziali Accettabili Buone Apprezzabili 0,25 0,5 1 1,25 1,5 Conoscenza dei contenuti 0,5 Capacità espressive ed operative Gravemente carenti 0,25 Capacità di rielaborazione e sintesi L’insegnante Sebastiano Belfiore Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLIBARE DI SPAGNOLO Libro di testo in adozione: Carla Polettini-José Pérez Navarro,"Abiertamente", Zanichelli Obiettivi Raggiunti CONOSCENZE Alcuni allievi hanno acquisito una conoscenza più che buona dei contenuti letterari trattati, delle strutture morfosintattiche e del lessico specifico della disciplina. Parte della classe acquisito invece una conoscenza buona degli stessi. In altri allievi si rileva invece una conoscenza più che sufficiente, ma scolastica. COMPETENZE Alcuni allievi, in possesso di buona padronanza delle strutture morfosintattiche dei testi esaminati, sanno esporre i contenuti studiati con buona sicurezza linguistica e sono in grado di effettuare collegamenti interdisciplinari in modo autonomo. Parte della classe si dimostra consapevole dei contenuti studiati, che sa esporre con discreta padronanza linguistica. In altri allievi invece si rileva qualche incertezza nell’approfondimento dei contenuti trattati. CAPACITÀ La maggior parte della classe, se guidata, è in grado di affrontare con discreta consapevolezza l’analisi dei testi letterari proposti. Alcuni studenti invece dimostrano acume e senso critico. In alcuni studenti tuttavia permangono difficoltà nella produzione scritta. Contenuti disciplinari Un recorrido por la América Mágica Introducción a América Latina, comprensión del texto p. 150-51 Realismo Mágico, Real Maravilloso y Fantástico El concepto de "maravilla" El Realismo Mágico en Gabriel García Márquez Gabriel García Márquez, incipit de "Cien Años de Soledad" Tzvetan Todorov, Definición de lo Fantástico (apuntes) (apuntes) p.154-55 (file) Approfondimenti: las civilizaciones precolombinas y sus lenguas el "Popol Vuh" América Latina: su geografía y sus lenguas el papel de Ursula Iguarán en “Cien Años de Soledad” de Gabriel García Márquez Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 39 La Incertidumbre El Desastre del '98 Modernismo y Generación del 98 aspectos históricos, sociales y literarios proyección documental p. 173-76 Rubén Darío "Sonatina" "Lo Fatal" (file) p. 21 Juan Ramón Jiménez la "Poesía Pura" "El viaje definitivo" (file) p. 22 Federico García Lorca biografía proyección documental "Ciudad sin sueño" : análisis del poema en clave surrealista La Generación de la Amistad file proyección documental El Surrealismo Approfondimenti: Rubén Darío, "Azul", la obra y su estilo Antoni Gaudí y el Modernismo en Arte Federico García Lorca, temas de sus obras Federico García Lorca: Nueva York y la percepción de la metrópolis Federico García Lorca y su muerte Federico García Lorca: las mujeres en sus obras Federico García Lorca y los símbolos en "Poeta en Nueva York" La Residencia de Estudiantes de Madrid La Generación de la Amistad: la relación entre Federico García Lorca y Salvador Dalí Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 40 La Guerra Civil Española La Guerra Civil española proyección documental La Guerra Civil española texto p. 62-63 George Orwell, "Homage to Catalonia" p. 70 La mujer en las literaturas hispanas Comprensión del texto p. 128 Miguel Delibes "Cinco Horas con Mario" p. 130-31 Carmen Martín Gaite "El cuarto de atrás" p. 131-32 James Joyce "Evelyne" p. 136 Frida Kahlo proyección documental Approfondimenti: La Guerra Civil Española: Pablo Picasso y el "Guernica" la Guerra Civil española, cuadro político y social Intelectuales que participaron en la Guerra Civil española (Orwell, Hemingway) Carmen Martín Gaite, la “mujer ventanera” Frida Kahlo: el subjetivismo en sus cuadros Frida Kahlo: su relación con Diego Rivera Frida Kahlo: su relación con Trotzkij Isabel Allende, "La casa de los espíritus" Isabel Allende en el contexto político-social actual Laura Esquivel, “Como agua para chocolate” METODI E STRUMENTI Metodi. Data la fisionomia cognitiva del gruppo classe, poco incline ad astrarre e quindi bisognosa di un lavoro più pratico e meno concettuale, si è prediletta l’adozione di un approccio integrato, Process Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 41 Oriented (incentrato sul soggetto dell’apprendimento e sul learning by doing) e Product Oriented (incentrato sull’acquisizione di competenze delineate, nella fattispecie la capacità di riconoscere un testo letterario nelle sue caratteristiche salienti e di saperlo contestualizzare in ambito socioculturale secondo le competenze acquisite durante gli studi). Si è prediletta la lezione effettuata attraverso videoproiezioni, funzionali all’elicitazione e al fissaggio dei contenuti e utili come strumenti compensativi e dispensativi per gli studenti che ne hanno necessitato. Dopo un iniziale ripasso delle strutture morfosintattiche studiate lo scorso anno, attraverso esercizi strutturati e semistrutturati, si è proceduto con lo svolgimento del programma, affrontando i gli argomenti letterari scelti con un approccio tematico e culturale. Lo studio del contesto storico, così come della biografia degli autori trattati, è stato effettuato solo quando funzionale alla comprensione dei testi esaminati. La scelta dei testi è stata eseguita partendo da quelli presenti sul libro di letteratura ed integrandoli con files e filmati ad hoc forniti dal docente ed indicati nei contenuti disciplinari. L’analisi del testo è avvenuta seguendo le domande-guida proposte dal manuale di letteratura edove ritenuto necessario- approfondita dal docente. Strumenti. Potenziamento delle abilità di comprensione e di produzione sia orale che scritta. Attività a gruppi, lezione frontale, esercizi strutturati e semistrutturati, produzioni e comprensioni, analisi –essenzialedel testo. Utilizzo delle tecnologie multimediali per la fruizione di testi. Filmati e contenuti letterari e culturali. Cooperative learning in dimensione interdisciplinare. Brainstorming per l’elicitazione dei contenuti, videoproiezioni, utilizzo della LIM, quesiti a domanda chiusa, reti semantiche, composizione scritta strutturata come una terza prova dell’Esame di Stato tipologia B. MODALITÀ DI VERIFICA Le verifiche orali sono state effettuate sugli argomenti letterari, valutando la conoscenza degli argomenti, la correttezza espositiva, la capacità di analizzare e contestualizzare i testi. Nel primo quadrimestre sono stati effettuati due scritti e un orale. Gli scritti sono consistiti di una prova grammaticale a inizio anno e poi di una verificha di Letteratura sul modello della terza prova dell'Esame di Stato tipologia B; l’ orale è consistito in un approfondimento di letteratura assegnato dall'insegnante e sulla verifica dei contenuti letterari trattati in classe. Nel secondo quadrimestre sono stati effettuati due scritti e due orali .Gli scritti sono consistiti in due verifiche di Letteratura sul modello della terza prova dell'Esame di Stato tipologia B, mentre per il primo orale gli allievi hanno portato un approfondimento di letteratura assegnato dall'insegnante e poi sono stati interrogati sulla parte di letteratura complessivamente svolta. Per il secondo orale gli allievi hanno elaborato un power point su uno degli argomenti del Temario assegnatogli dall'insegnante. CRITERI DI VALUTAZIONE Per quanto riguarda la prima prova di grammatica, ci si è attenuti alla griglia di valutazione condivisa dal dipartimento di Spagnolo. Per quanto riguarda invece le prove di letteratura, ci si è attenuti alla griglia di valutazione della Terza Prova dell'esame di Stato presente nel POF. Per quanto riguarda gli orali, si sono valutati i criteri di conoscenza dei contenuti, correttezza formale della loro espressione, capacità – ove possibile- di rielaborazione. L’insegnante Prof.ssa Valentina Campiglio Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 42 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI MATEMATICA Libro di testo in adozione: “Nuova matematica a colori. Edizione azzurra per la riforma. Secondo biennio e V anno” Volumi 4 e 5 Leonardo Sasso, Petrini Obiettivi raggiunti: Conoscenze: Gli alunni conoscono la teoria delle equazioni e delle disequazioni sia algebriche che trascendenti e hanno acquisito i concetti fondamentali dell’analisi matematica. Competenze: Gli alunni, a diverso livello, sono in grado di: risolvere equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche determinare il dominio di una funzione e le eventuali simmetrie calcolare limiti, finiti e infiniti, e risolvere forme di indecisione determinare gli asintoti di una funzione determinare e classificare gli eventuali punti di discontinuità di una funzione calcolare le derivate di funzioni semplici e composte determinare gli estremanti di una funzione e i punti di flesso determinare e classificare gli eventuali punti di non derivabilità di una funzione determinare la monotonia e la concavità di una funzione studiare l’andamento di una funzione reale di variabile reale disegnandone il grafico, in particolare per le funzioni razionali, irrazionali intere o fratte e per semplici funzioni esponenziali e logaritmiche effettuare la lettura di un grafico Livelli obiettivi raggiunti: Il livello di conoscenza raggiunto dalla maggioranza degli alunni in merito agli argomenti proposti risulta pienamente sufficiente: nel complesso essi sono in grado di interpretare correttamente i testi dei quesiti proposti e di individuare autonomamente una corretta strategia risolutiva. In alcuni casi, tuttavia, le difficoltà nella risoluzione di equazioni e disequazioni di vario tipo ostacolano il pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati, limitando le capacità di analisi e di formalizzazione richieste ai soli casi di ridotta complessità algebrica. Comunque qualche allievo evidenzia invece una preparazione completa e di buon livello dovuta ad interesse e attitudine per la disciplina e ad uno studio costante. L’interesse durante l’attività didattica è stato nel complesso soddisfacente e la partecipazione all’attività didattica ha avuto un incremento graduale e positivo rispetto all’inizio dell’anno scolastico dove era quasi assente. Lo studio domestico è stato nel complesso abbastanza costante ed adeguato. Contenuti disciplinari: La funzione esponenziale: Caratteristiche Grafico Equazioni e disequazioni esponenziali elementari Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 43 Equazioni e disequazioni esponenziali riconducibili a elementari mediante sostituzione La funzione logaritmica: Caratteristiche Grafico Equazioni e disequazioni logaritmiche elementari o riconducibili a esse Equazioni e disequazioni esponenziali risolubili mediante logaritmi Elementi di topologia in R: Insiemi numerici Classificazione degli intervalli: aperti/chiusi, limitati/illimitati Intorno di un punto, intorno circolare, intorno destro/sinistro Maggioranti, minoranti, estremo superiore, estremo inferiore, massimo, minimo Funzione reale di variabile reale: Definizione di funzione Classificazione delle funzioni: algebriche, intere, fratte, razionali, irrazionali, trascendenti Dominio e codominio: determinazione sia algebrica che grafica del dominio di funzioni razionali, irrazionali, esponenziali, logaritmiche, intere o fratte; determinazione grafica del codominio di una funzione Pari e dispari: determinazione sia algebrica che grafica Monotonia, iniettività e invertibilità di una funzione. Intersezione del grafico della funzione con gli assi cartesiani Determinazione degli zeri di una funzione Intervalli di positività e negatività di una funzione Limiti Concetto e significato grafico di limite finito/infinito di una funzione per x che tende a un punto o all’infinito Limite destro e limite sinistro Determinazione sia algebrica che grafica dei limiti di funzioni algebriche razionali/irrazionali, esponenziali, logaritmiche 0 Forme di indecisione: ; ; ; 0 0 Confronto d’infiniti Determinazione sia algebrica che grafica degli asintoti orizzontali, verticali e obliqui di una funzione Continuità Definizione di funzione continua in un punto Classificazione sia algebrica che grafica dei punti di discontinuità di una funzione Derivate Il rapporto incrementale di una funzione in un punto La definizione di derivata di una funzione in un punto Il significato geometrico del concetto di derivata Determinazione dell’equazione della retta tangente a una curva di nota equazione in un suo punto Continuità e derivabilità La derivata di funzioni elementari: f x k ; f x x ; f x x n ; f x e x ; f x ln x Regole di derivazione: derivata del prodotto di una costante per una funzione, derivata della somma algebrica di funzioni, derivata del prodotto di due funzioni, derivata del quoziente di due funzioni Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 44 Classificazione grafica dei punti di non derivabilità di una funzione: punti angolosi, cuspidi, flessi a tangente verticale Legame tra il segno della derivata prima e la crescita di una funzione Determinazione dei punti stazionari: massimi, minimi, flessi a tangente orizzontale Derivate di ordine superiore al primo Concavità e convessità Studio completo del grafico di funzioni razionali, irrazionali, esponenziali, logaritmiche, intere, fratte. Metodi e modalità di lavoro Metodi Lezione frontale Discussione in classe Risoluzione di esercizi standard e di approfondimento sia in classe che a casa Strumenti Libro di testo Appunti delle lezioni Presentazioni in powerpoint Strumenti di verifica Verifiche In relazione agli obiettivi didattici fissati, le verifiche sono state strutturate al fine di accertare il possesso delle conoscenze teoriche e della capacità di risolvere esercizi. Tipologie di verifica Verifiche orali: interrogazioni, interventi in classe Verifiche scritte di varie tipologie: quesiti a risposta aperta, risoluzione di esercizi, lettura di grafici di funzione Le verifiche sono state complessivamente: Nel primo quadrimestre: due scritte e almeno una orale Nel secondo quadrimestre: due scritte, due simulazioni di terza prova e almeno un orale Criteri di valutazione: Sono stati seguiti i criteri stabiliti dal Dipartimento di materia e indicati nel POF. Per la valutazione delle prove scritte è stato precisato in ogni prova il punteggio massimo per ogni esercizio e il livello minimo richiesto per la sufficienza (60% del punteggio totale) che corrisponde all’acquisizione dei seguenti obiettivi minimi: conoscenza generale dei contenuti, comprensione dei termini più semplici del linguaggio specifico, esposizione corretta dei concetti fondamentali, svolgimento di semplici esercizi applicativi. Per la valutazione finale si è inoltre tenuto conto dei seguenti indicatori: Partecipazione attiva Continuità e serietà dell’impegno Progressione nell’apprendimento rispetto ai livelli iniziali Atteggiamento collaborativo con i compagni e con la docente L’insegnante Prof.ssa Rosangela Ferioli Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 45 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI FISICA LIBRO DI TESTO Stefania Mandolini, “Le parole della Fisica.azzurro”, Zanichelli, vol. 2 e 3. Obiettivi raggiunti Conoscenze Le onde: generalità, onde periodiche, fenomeni tipici. La natura ondulatoria della luce. Le cariche elettriche, il campo elettrico, elettrostatica, la corrente elettrica e i circuiti elettrici. Il campo magnetico: produzione, effetti, induzione elettromagnetica. Introduzione alle onde elettromagnetiche. La luce e il dualismo onda-particella. Competenze Osservare, identificare e descrivere fenomeni fisici. Spiegare o prevedere un fenomeno fisico alla luce di una teoria. Risolvere semplici problemi usando strumenti matematici noti. Comprendere la portata storica e culturale del pensiero scientifico. Livello Obiettivi raggiunti Gli studenti sanno descrivere i fenomeni fisici studiati e spiegarli con riferimento al quadro teorico. Sanno inoltre prevedere o interpretare un semplice fenomeno fisico in condizioni date e affrontare semplici calcoli e problemi. Il livello di padronanza nell’uso del linguaggio specifico e nella capacità di rielaborazione e risoluzione di problemi è diversificato in funzione delle attitudini e degli interessi personali e della continuità nell’impegno. Contenuti disciplinari Onde: Che cos’è un’onda; tipi di onde (longitudinali e trasversali, mezzo di propagazione, fronti d’onda). Il principio di sovrapposizione. Onde periodiche (lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità). L’interferenza come fenomeno tipico delle onde. Le onde elettromagnetiche e la luce. L’interferenza della luce: l’esperimento di Young. Le cariche elettriche Fenomeni elettrici e cariche microscopiche. L’elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione elettrostatica. La Legge di Coulomb. Il campo elettrico Il vettore campo elettrico. Campo elettrico generato da cariche puntiformi. L’energia potenziale elettrica. Il potenziale elettrico. Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss. L’elettrostatica L’equilibrio elettrostatico. Conduttori in equilibrio elettrostatico. Campo generato da un conduttore in equilibrio elettrostatico. La capacità elettrica. I condensatori. La corrente elettrica e i circuiti elettrici La corrente elettrica. La forza elettromotrice. La resistenza elettrica (leggi di Ohm). I circuiti elettrici: resistori in serie e in parallelo. La potenza elettrica. Il campo magnetico e l’induzione elettromagnetica Il magnetismo. Effetti magnetici dell’elettricità: azione di un campo magnetico su un filo percorso Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 46 da corrente o su una carica in moto (forza di Lorentz); campo magnetico prodotto da un filo percorso da corrente; interazione magnetica tra fili percorsi da corrente. Spire e solenoidi (trattazione qualitativa). Proprietà magnetiche della materia. Gli effetti elettrici del magnetismo e l’induzione elettromagnetica. La luce e il dualismo onda-particella Le equazioni di Maxwell e la previsione delle onde elettromagnetiche. L’effetto fotoelettrico e i fotoni. Metodi e strumenti Lezione frontale e partecipata Discussione in classe sugli argomenti affrontati Esperienze (dimostrative) di laboratorio Risoluzione di semplici problemi Modalità di verifica Verifiche scritte valide per l’orale (domande a risposta breve, semplici applicazioni) Verifiche orali ove necessario Criteri di valutazione Griglie di valutazione concordate a livello di dipartimento e di istituto. L’INSEGNANTE Alberto Rossi Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 47 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA DELL’ARTE Libri di testo in adozione: ARTE e ARTISTI, G. Dorfles (ATLAS vol III) Obiettivi raggiunti: Individuare l'autore di un'opera anche non conosciuta attraverso l'identificazione dello stile dell'autore Individuare i possibili nessi fra un'opera d'arte e il contesto storico filosofico letterario Esporre in modo appropriato, ricco e personale i contenuti appresi conoscenze: Conoscenza di generi, materiali, tecniche costitutivi di un'opera d'arte Conoscenza approfondita di opere, artisti e movimenti in una prospettiva storico culturale Padronanza del linguaggio specifico della disciplina competenze: Saper analizzare opere e movimenti in una prospettiva storico culturale Saper analizzare in modo critico un'opera d'arte Saper operare confronti tra artisti di diverso orientamento Saper cogliere le dinamiche relazionali tra opere, artisti e pubblico Saper utilizzare un linguaggio espressivo appropriato e personale Saper operare collegamenti interdisciplinari livelli obiettivi raggiunti : Individuare l'autore di un'opera anche non conosciuta attraverso l'identificazione dello stile dell'autore Individuare i possibili nessi fra un'opera d'arte e il contesto storico filosofico letterario Esporre in modo appropriato, ricco e personale i contenuti appresi La classe ha sempre manifestato buoni livelli d’interesse e attenzione nei confronti della disciplina. Costanti i livelli ed i tempi di attenzione, anche se ovviamente diversificati all’interno del gruppo classe. Gli interventi e le richieste di chiarimento ed approfondimento sono stati costanti e pertinenti. Alcuni alunni in particolare hanno avuto il merito di fornire stimolo per discussioni ed approfondimenti che hanno arricchito il percorso proposto, altri pur in un atteggiamento collaborativo, hanno manifestato una partecipazione meno attiva. Contenuti disciplinari Principi del Romanticismo Come nasce e si sviluppa l'arte romantica - Caratteri generali e differenze con il neoclassicismo - Le nuove categorie estetiche: il pittoresco e il sublime - La rivalutazione delle passioni e dei sentimenti - La riscoperta del medioevo Il romanticismo in Europa Le varianti nazionali del romanticismo in Europa - Theodore Gericault – La zattera della Medusa – Il tema degli “alienati mentali” - Eugene Delacroix - La barca di Dante – La Libertà che guida il popolo - Cenni generali a W. Turner II romanticismo in Italia La specificità del romanticismo italiano nel quadro europeo Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 48 - Caratteri fondamentali e sviluppo cronologico - La pittura di storia - Francesco Hayez – Ritratto a M. D’Azeglio – Il bacio Realismo e Impressionismo Realismo e idealismo in arte Le differenze nella cultura dell'Ottocento tra arte accademica e nuove ricerche artistiche. - Definizione di realismo e di idealismo nella rappresentazione: arte come denuncia e arte come evasione - Il contesto sociale alla metà dell'Ottocento - Il socialismo e il positivismo come parametri di una nuova poetica - Cenni al realismo in Francia - G. Courbet – Lo spaccapietre – L’Atelier dell’Artista. Caratteri generali dell'Impressionismo Come e dove nasce la nuova pittura dell'impressionismo - Caratteri fondamentali - Le rivoluzioni tecniche sulla luce e sul colore - La pratica dell'en plein air - La poetica dell'attimo fuggente - I soggetti urbani L'Impressionismo in Francia La principale produzione artistica del movimento impressionista in Francia - Edouard Manet - Colazione sull’erba – Olympia – Il bar de les Folies Bergeres - Claude Monet – Impressione sole nascente – I Papaveri - La cattedrale di Rouen (visione generale) – il tema delle “Ninfee” - Auguste Renoir – Moulin de la Galette – Colazione dei canottieri - Edgar Degas – Lezione di Ballo – L’Assenzio – La Tinozza Il Postimpressionismo Come si articola l'eredità dell'impressionismo nelle ricerche artistiche degli ultimi due decenni dell'Ottocento - Caratteri generali - Le radici dell'espressionismo - Le ricerche pittoriche dopo l'impressionismo - Paul Cezanne – I giocatori di carte – Le grandi bagnanti – Il tema della « Montagna della Sainte Victoire - Georges Seurat – Une bagnaide à Asnières – L’ìle de la Grande Jatte – Il circo - Paul Gauguin – Cristo giallo – Come! sei gelosa ? – Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? - Vincent Van Gogh – I mangiatori di patate – Il ponte di Langlois – Il tema dell’autoritratto Veduta di Arles con iris – Notte stellata – Campo di grano con corvi. L'art Nouveau e oltre Come nasce il nuovo stile chiamato Liberty Le arti decorative e la nuova estetica del Liberty Il rapporto con la produzione industriale Varianti nazionali del Liberty Contenuti simbolisti Gustav Klimt; intenti, poetiche e lettura di: Idillio – Giuditta – visione generale: il Ritratto – Danae – La Culla. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 49 II Novecento I caratteri fondamentali della cultura del XX secolo La comunicazione La psicologia Il relativismo Concetto di avanguardia storica Avanguardie Storiche Espressionismo La produzione e i significati del movimento espressionista e dei Fauves Significato generale di espressionismo Differenza con l'impressionismo Henri Matisse – Donna con Cappello – La Stanza Rossa – La Danza – Donna in blu. Tra simbolismo ed espressionismo E. Munch: La fanciulla malata – Sera nel corso Carl Johann – l’Urlo – Pubertà. Cenni a Kirchner e Nolde Visione di brani tratti da Nosferatu (Murnau 1922) e Il Gabinetto del Dottor Caligari (Wiene 1920). Cubismo La produzione e i significati del movimento cubista La decostruzione della prospettiva Il tempo, la percezione e l’esperienza Pablo Picasso analisi biografica e opere : La Bevitrice di Assenzio – Poveri in riva al Mare – Famiglia di acrobati con scimmia - Les Demoiselles d’Avignon – Ritr. ad Ambroise Vollard – I tre Musici – Natura Morta con Sedia Impagliata – Guernica. Surrealismo Caratteristiche, definizione e intenti Joan Mirò: particolarità della poetica e opere: Il Carnevale di Arlecchino – la serie Costellazioni – Blu. Renè Magritte: l’Uso della Parola – La Bella Prigioniera – Le passeggiate di Euclide – Le Grazie Naturali – La Battaglia delle Argonne. Salvador Dalì: aspetti biografici e opere: La persistenza della memoria - Stipo Antropomorfico – Venere di Milo con Cassetti – Giraffa Infuocata – Apparizione di un Volto e di una Fruttiera… – Sogno causato dal Volo di un’Ape Metodi e modalità di lavoro Lezioni frontali; materiali didattici aggiuntivi quali riviste specializzate, diapositive, DVD, CD multimediali; Strumenti di verifica Verifiche orali; verifiche scritte con trattazione sintetica di argomenti, strutturate o semistrutturate; simulazioni di terza prova d'esame Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 50 Criteri di valutazione Vedi tabella allegata VOTO CONOSC. COMPRENS. ESPOSIZ. confusa e frammentaria 4 molto frammentaria e con con gravi errori gravi lacune frammentaria e scorretta errata 5 incompleta e superficiale parziale faticosa e imprecisa 6 essenziale solo dei concetti fondamentali semplice e mnemonica corretta nei contenuti di tutti i per lo più chiara e corretta concetti 8 sostanzialmente completa con qualche approfondimento completa, coordinata con qualche approfondimento 9 completa, organica, approfondita 10 completa, approfondita e rielaborata 1-3 7 con qualche rielaborazione personale, sa individuare correlazioni se indirizzato personale, rielaborata criticamente rielaborata parziale e difficoltosa appropriata ed articolata fluida con utilizzo del linguaggio specifico fluida con l’utilizzo di un lessico ricco e approfondito L’insegnante Marco Tomio Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 51 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI SCIENZE NATURALI Libri di testo: Dal carbonio agli OGM – Biochimica e biotecnologie autori: Valitutti,Taddei, Kreuzer, Massey, Sadava, Hillis, Heller, Berenbaum – casa editrice: Zanichelli Scienze della Terra- autore: Cristina Pignocchino Feyles – casa editrice: SEI OBIETTIVI RAGGIUNTI CONOSCENZE: Biologia Conoscere la struttura e la funzione di alcuni idrocarburi e biomolecole. Conoscere alcuni processi chimici che regolano il funzionamento del corpo umano. Conoscere applicazioni e limiti delle biotecnologie in vari ambiti (medico, diagnostico, terapeutico, industriale, agroalimentare, ambientale). Scienze della Terra Conoscere alcune caratteristiche e la classificazione di alcuni dei tipi più comuni di rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche. Conoscere alcune caratteristiche dei principali tipi di vulcani e generalità sui fenomeni sismici. Conoscere il modello dell'interno della Terra, i dati e i metodi d'indagine su cui si basa tale modello. Conoscere le caratteristiche generali delle principali strutture geologiche del Pianeta, la loro genesi ed evoluzione. Conoscere alcuni dati ed elementi su cui si basa la teoria della tettonica a zolle. COMPETENZE: Analizzare la struttura e le funzioni di alcuni composti organici. Spiegare alcuni meccanismi chimici e processi cellulari che regolano il funzionamento del corpo umano. Interpretare grafici, tabelle, figure. Comprendere che il corpo umano è un’unità integrata formata da entità strettamente correlate Comprendere come le biotecnologie avanzate forniscano soluzioni a problemi in diversi ambiti: medico, diagnostico, terapeutico, agricolo, alimentare, energetico, industriale e nella tutela dell'ambiente. Comprendere che la ricerca e l'innovazione nel campo delle biotecnologie avanzate comportano importanti cambiamenti di tipo culturale, sociale, economico e presentano anche implicazioni bioetiche. Comprendere la dinamica endogena e i processi evolutivi del Sistema Terra. Cercare, selezionare, elaborare informazioni con l'uso della rete, e realizzare presentazioni multimediali dei contenuti appresi. Utilizzare il linguaggio specifico in modo rigorosamente corretto. CAPACITA’: Osservazione Comprensione Analisi Sintesi Comunicazione Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 52 CONTENUTI DISCIPLINARI Biologia Caratteristiche e funzioni di alcuni composti organici: idrocarburi (alcani, alcheni, alchini, composti aromatici). Isomeria, gruppi funzionali, polimeri. Biomolecole (glucidi, lipidi, proteine, acidi nucleici). Duplicazione del DNA. Sintesi proteica. Metabolismo cellulare. Metabolismo dei glucidi. Biotecnologie: Tecnologia del DNA ricombinante e PCR. Le applicazioni delle biotecnologie. Scienze della Terra Caratteristiche generali e classificazione dei tipi più comuni di rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche. Ciclo litogenetico. Modello dell'interno della Terra. Metodi di indagine e dati su cui si base la costruzione del modello dell'interno della Terra. Calore interno della Terra e flusso geotermico. Campo magnetico terrestre e paleomagnetismo. Isostasia. Teoria della deriva dei continenti. Teoria della tettonica a zolle. Margini convergenti, margini divergenti, margini conservativi: strutture geologiche ad essi associate, distribuzione dei fenomeni sismici, vulcanici e dinamica endogena. Il motore della tettonica a zolle. Caratteristiche generali delle principali strutture gelogiche della crosta oceanica e della crosta continentale: dorsali oceaniche, scarpate continentali, pianure abissali, piattaforma continentale, barriere coralline, sistemi arco-fossa, hot spot, cratoni, orogeni, fosse tettoniche. Orogenesi. METODI E STRUMENTI Gli argomenti sono stati sviluppati attraverso lezioni frontali impostate in modo problematico, coinvolgendo attivamente gli allievi al fine di favorire un apprendimento consapevole e una partecipazione costruttiva al dialogo educativo. I contenuti sono stati trattati partendo dall’osservazione e dalla descrizione di fenomeni, anche riferibili all’esperienza quotidiana, per arrivare poi all’analisi e allo studio sistematico degli argomenti proposti e giungere a sintesi interpretative non sempre necessariamente definite, ma anche aperte ad altre ipotesi. Durante l’attività didattica gli allievi sono stati abituati a individuare, analizzare e rielaborare le relazioni tra i fenomeni considerati e a cogliere riferimenti con altre discipline (biologia, chimica, fisica, geografia). Nello svolgimento degli argomenti è stato fatto riferimento ai testi in adozione, ad altri testi, articoli scientifici, filmati e animazioni selezionati in internet e utili all’approfondimento e alla riflessione. Gli studenti, nel primo e nel secondo quadrimestre, hanno lavorato sia individualmente, sia in gruppi, sviluppando, approfondendo ed esponendo ai compagni parte dei contenuti della programmazione, realizzando presentazioni multimediali. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 53 MODALITÀ DI VERIFICA Le verifiche proposte nel corso dell’anno scolastico sono state strettamente collegate ai vari percorsi didattico – tematici svolti e ogni prova è stata finalizzata a verificare il raggiungimento di uno o più obiettivi di apprendimento. Sono state effettuate almeno due verifiche per allievo a quadrimestre, una orale e una scritta. Le prove scritte sono semistrutturate con quesiti a risposta chiusa, domande aperte, richieste di completamento, inserimento di termini. Le prove orali si sono svolte in forma di colloqui individuali e presentazioni dei lavoro di gruppo. CRITERI DI VALUTAZIONE Vedi griglia del POF L’INSEGNANTE Ornella Ricci Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 54 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Libri di testo in adozione: Non è stato adottato il libro di testo, la docente ha redatto una dispensa relativa alla parte teorica della lezioni, che è stata condivisa con gli studenti e che è stato il testo base per lo studio degli argomenti svolti Obiettivi raggiunti: CONOSCENZE Linguaggio specifico della disciplina. Conoscenza dei benefici dell’attività motoria per il benessere psicofisico generale. Conoscenze di semplici norme alimentari, particolarmente correlate all’attività fisica e motoria. Contenuti tecnico delle unità didattiche. COMPETENZE Effettuare considerazione rispetto all’attività effettuata. Rilevare le pulsazioni a riposo e dopo uno sforzo. Adeguare lo sforzo alla propria preparazione fisica generale. Utilizzare l’esperienza pratica e le conoscenze teoriche per acquisire maggior funzionalità e resa motoria. Adattare tecniche, acquisizioni e memorie motorie ad esperienze e situazioni di vita quotidiana. Gestire alcuni momenti delle attività pratiche in funzione di attività di svago e socializzazione. Riconoscere e valorizzare le capacità personali dei singoli per raggiungimento di un obiettivo comune. livelli obiettivi raggiunti : La classe ha globalmente raggiunto gli obiettivi con buoni risultati . contenutiti disciplinari Contenuti lezioni pratiche: Esercitazioni di corsa ed andature, esercizi di pre- atletica. Salti e saltelli con e senza attrezzi. Circuiti e percorsi a stazioni. Esercitazioni a corpo libero e a carico naturale. Attività ed esercizi con piccoli attrezzi e ai grandi attrezzi, codificati e non codificati. Esercitazioni di stretching, elasticità muscolare e mobilità articolare. Esercizi di rilassamento, di respirazione e di controllo posturale. Esercitazioni di percezione ed organizzazione spazio-temporale. Esercitazioni di coordinazione oculo-manuale con piccoli attrezzi. Esercizi di equilibrio in situazioni statiche e dinamiche, complesse ed in volo. Attività in ambiente naturale. Attività sportive specifiche: corsa di resistenza, progressioni di lavoro con la funicella, acrogym, pallavolo Contenuti lezioni teoriche: Le capacità motorie: cap. coordinative e capacità condizionali La cap. condizionale della resistenza: - il concetto di resistenza nell'attività fisica e sportiva. - le classificazioni della resistenza Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 55 - I fattori della resistenza - i metodi di allenamento della resistenza - principi di allenamento della resistenza - Evoluzione dell'attività fisica nelle varie età della vita La frequenza cardiaca La frequenza cardiaca in relazione all'attività fisica esportiva Come rilevare la frequenza cardiaca Valutazione della resistenza: - Test di Cooper Moduli CLIL: La didattica CLIL è stata utilizzata, particolarmente nell'ambito delle lezioni pratiche come mezzo comunicativo, con l'intenzione di ampliare le conoscenze lessicali degli studenti e le competenze comunicative. contenuti teorici sono stati affrontati anche in lingua inglese, ma approfonditi in lingua italiana. Talking about sport ( lessico specifico) Talking about fitness Fitness and gym equipment training to get fit: endurance: - Steady state - Interval training - Fartlek Training to get fit: jump rope workout ( lessico specifico) Metodi e modalità di lavoro Lezioni frontali pratiche e teoriche. Esercitazioni pratiche. Discussione delle attività e degli argomenti trattati. Attività individuali, a coppie e di gruppo. Utilizzo di attrezzi della palestra, degli spazi all’aperto Appunti delle lezioni e dispensa del docente Utilizzo di siti internet specifici. Strumenti di verifica Le attività pratiche delle lezioni sono state valutate con prove pratiche; gli studenti esonerati dalla parte pratica della lezione per motivi di salute, hanno svolto degli approfondimenti teorici degli argomenti affrontati praticamente dalla classe che hanno presentato in forma orale. Gli argomenti teorici sono stati verificati nel primo quadrimestre oralmente, con test a domande con risposta chiusa o a scelta multipla, nel secondo quadrimestre la valutazione teorica è stata svolta con domande tipo terza prova modalità B Criteri di valutazione La valutazione conclusiva è la sintesi del profitto ottenuto nelle prove effettuate nel corso dell’anno e si e basata non solo sul livello della prestazione motoria e sportiva, su capacità e tempi di apprendimento, ma anche sui progressi sulle conoscenze acquisite e sull’effettivo incremento delle proprie competenze nel corso dell’anno. L’insegnante Daniela Grisoni Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 56 SCHEDA DIDATTICA CLIL Docente: GRISONI DANIELA Disciplina/e coinvolta/e: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Lingua/e: INGLESE già esistente contenuti disciplinari modello operativo metodologia / Fitness and gym equipment Training to get fit: endurance: - Steady state - Interval training - Fartlek Training to get fit: jump rope workout ( lessico specifico) X insegnamento gestito dal docente d presenza X altro alcune lezioni teoriche sono state fatte in compresenza alla conversatrice madrelingua X in piccoli gruppi modalità di lavoro X utilizzo di particolari metodologie didattiche : La didattica CLIL è stata utilizzata, particolarmente nell'ambito delle lezioni pratiche come mezzo comunicativo, con l'intenzione di ampliare le conoscenze lessicali degli studenti e le competenze comunicative. I contenuti teorici sono stati affrontati anche in lingua inglese, ma approfonditi in lingua italiana. risorse (materiali, sussidi) Utilizzo di filmati e siti internet Visione del film “ Forest Gump” in lingua originale in itinere: modalità e verifiche orali e test a risposte multiple strumenti di verifica Finale: domande tipo terza prova modalità B modalità e Le valutazioni hanno preso in considerazione la capacità di comunicare in modo essenziale i contenuti degli argomenti trattati utilizzando la terminologia strumenti di specifica in lingua inglese. Per quanto riguarda la parte pratica, la richiesta valutazione griglie minima è stata la risposta motoria corretta alle richieste pratiche specifiche. Le di valutazione argomentazioni utilizzando correttamente le espressioni ed il linguaggio specifico hanno rappresentato gli step successivi al raggiungimento degli obiettivi richiesti La sufficienza è rappresentata dal 60% delle risposte corrette. modalità di recupero non presenti X presenti – quali: correzione frontale delle verifiche, spiegazioni individualizzate ________________________________________________________________ ______________________________ Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 57 SIMULAZIONI DELLE PROVE D'ESAME PRIMA PROVA Tutti i compiti in classe di italiano sono stati assegnati utilizzando le tipologie previste per l’Esame di Stato. È stata programmata una simulazione in data 18 maggio 2015 della durata prevista di cinque ore. Per la griglia di valutazione adottata vedasi ALLEGATO n° 1. SECONDA PROVA È stata programmata una simulazione in data 19 maggio 2015 della durata prevista di cinque ore. Per la griglia di valutazione adottata vedasi ALLEGATO n° 2. TERZA PROVA Il consiglio ha somministrato prove di tipologia B, perché tale tipologia è stata ritenuta più idonea a valorizzare le conoscenze, le capacità e le competenze degli studenti I SIMULAZIONE 14 aprile 2014 materie coinvolte: Fisica, Latino, Filosofia, Storia. (Quarto anno) Tipologia: B II SIMULAZIONE: 11 febbraio 2015 materie coinvolte: Inglese, Matematica, Filosofia, Scienze Naturali. Tipologia: B. Durata della prova: due ore. III SIMULAZIONE: 30 Aprile 2015 materie coinvolte: Inglese, Matematica, Storia , Storia dell’Arte. Tipologia: B. Durata della prova: due ore e trenta minuti (un tempo maggiore a disposizione ha consentito agli studenti di svolgere la prova con più serenità). Per la griglia di valutazione adottata vedasi ALLEGATO n° 3. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 58 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA ALUNNA/O __________________________________________________________________ Classe 5^ sez. C SCIENZE UMANE DATA, 11 Febbraio 2015 Disciplina: SCIENZE NATURALI 1.Domanda Definisci le biotecnologie e spiega le differenze tra le biotecnologie classiche e quelle nuove. (limite max 7 righe) Punteggio …./5 2.Domanda La respirazione cellulare è un complesso processo catabolico: descrivi lo scopo e le tappe. (limite max 7 righe) Punteggio Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 59 …./5 Descrivi le strutture e le funzioni delle proteine. 3.Domanda: (limite max 7 righe) Punteggio …./5 Punteggio totale PROVA … /15 Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 60 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA ALUNNO: Classe 5^ sez. C SCIENZE UMANE DATA, 11 Febbraio 2015 Disciplina: FILOSOFIA 1. Il candidato esponga le caratteristiche della legge morale secondo I. Kant, precisando inoltre quali siano i limiti della morale kantiana individuati da G. F. W. Hegel. (limite max 7 righe) Punteggio …./5 2. Il candidato descriva la condizione umana secondo la concezione di A. Schopenhauer, evidenziandone i fondamenti ontologici. (limite max 7 righe) Punteggio Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 61 …./5 3. Il candidato esponga che cosa è la dialettica nella prospettiva filosofica di G.W.F. Hegel, esplicitandone i momenti costitutivi. (limite max 7 righe) Punteggio Punteggio totale PROVA /15 (la docente, prof.ssa Elena Verderio) Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 62 …./5 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA ALUNNA/O __________________________________________________________________ Classe 5^ sez. C SCIENZE UMANE DATA, 11 Febbraio 2015 Disciplina: Lingua inglese 1. What is meant by Victorian compromise? How did the publication in instalments influence novel writing? Punteggio …./5 Punteggio …./5 2.Write about Charles Dickens’s attitude towards Victorian society. 3. What geographical and social setting did Jane Austen choose for her novels? and why? Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 63 Punteggio Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 64 …./5 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA ALUNNA/O __________________________________________________________________ Classe 5^ sez. C SCIENZE UMANE DATA, 11 Febbraio 2015 Disciplina: MATEMATICA 1. Enunciare quale condizione deve soddisfare una funzione per essere invertibile. Determinare poi l’espressione analitica della funzione inversa di y 2x 1 . x 1 (limite max 7 righe) Punteggio 2. Spiegare come sia possibile risolvere la forma indeterminata Calcolare poi i seguenti limiti: lim lim x 10 1 x x 10 x 2 …./5 0 a seconda della funzione f x assegnata. 0 ex lim 2 x 0 x 1 x2 4 x 2 x2 (limite max 7 righe) Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 65 Punteggio …./5 3. Classificare e spiegare in quali casi il dominio di una funzione non coincide con tutto l’insieme dei numeri reali. Determinare poi il dominio delle seguanti funzioni: y 2x 1 3x 1 y ln 2 x y 5 3 2x 1 4 x3 1 (limite max 7 righe) Punteggio Punteggio totale PROVA /15 Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 66 …./5 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA ALUNNA/O __________________________________________________________________ Classe 5^ sez. C SCIENZE UMANE DATA, 30 aprile 2015 Disciplina: STORIA 1. Il candidato contestualizzi e chiarisca l'espressione di G. Mosse “nazionalizzazione delle masse”. (limite max 7 righe) Punteggio 2. Il candidato contestualizzi e spieghi che cosa si intende per NEP . …./5 (limite max 7 righe) Punteggio …./5 3. Il candidato, dopo aver precisato in che senso posero fine alla “questione romana”, esponga contesto e contenuto dei Patti Lateranensi. Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 (limite max 7 righe) pagina 67 Punteggio Punteggio totale PROVA /15 (la docente, prof.ssa Elena Verderio) Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 68 …./5 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA ALUNNA/O __________________________________________________________________ Classe 5^ sez. C SCIENZE UMANE DATA, 30 aprile 2015 Disciplina: MATEMATICA 1. Scrivere la definizione di funzione continua in un punto finito x0 . Classificare poi i vari tipi di discontinuità che una funzione può avere. max 7 righe) (limite Punteggio Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 69 …./5 2. . Dato il grafico di una funzione Completare: lim f x ___ x y f x lim f x ___ x 2 lim f x ___ lim f x ___ x 0 x 0 lim f x ___ x Determinare inoltre: il dominio, il codominio, gli asintoti verticali/orizzontali/obliqui, i punti di discontinuità indicandone anche la specie, gli intervalli in cui la funzione è monotona decrescente. (limite max 7 righe) Punteggio Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 70 …./5 3. Spiegare cosa deve accadere affinché le rette verticale e orizzontale per una funzione y f x . x a e y b , con a, b , siano rispettivamente asintoto Determinare poi gli asintoti, se esistono, della funzione y x2 9 (limite max 7 righe) Punteggio Punteggio totale PROVA /15 Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 71 …./5 SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA English test ALUNNA/O __________________________________________________________________ Classe 5^ sez. C SCIENZE UMANE DATA, 30 aprile 2015 Disciplina: Lingua inglese 01.Explain the differences between the traditional and the modern novel . Punteggio …./5 02.Compare Woolf's way of writing with that of James Joyce as regards analogies and differences. Punteggio Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 72 …./5 3. Describe V. Woolf's moments of being. Punteggio Punteggio totale PROVA /15 = Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 73 …./5 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA ALUNNA/O __________________________________________________________________ Classe 5^ sez. C SCIENZE UMANE DATA, 30 Aprile 2015 Disciplina: Storia dell’Arte 1. Definisci le principali caratteristiche della ricerca pittorica di Matisse Punteggio …./5 Punteggio …./5 2. Illustra le più frequenti tematiche affrontate da E. Munch Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 74 3. Stabilisci le differenze tra cubismo analitico e cubismo sintetico Punteggio Punteggio totale PROVA /15 Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 75 …./5 ALLEGATO 1 – PRIMA PROVA : GRIGLIA DI VALUTAZIONE Griglia di valutazione per ITALIANO SCRITTO per il Triennio: TIPOLOGIA A (Prima prova dell’Esame di Stato) Voci di correzione 1 Comprensione dei testi 2 Analisi e commento 3 Approfondimento 4 Strutturazione / organizzazione del discorso 5 Assetto formale (sintassi, morfologia, ortografia) 6 Lessico Precisa ed approfondita Buona Essenziale o Parziale Errori di comprensione Esaurienti Completi, ma non approfonditi Limitati ai punti essenziali Parziali Ricco ed articolato Adeguato alla richieste, ma non molto articolato Parziale Errato Organica e coerente Semplice Frammentaria Efficace Corretto Con errori Scorretto Ricco e appropriato Non sempre adeguato Con rilevanti improprietà punti in /15 3 2 1,5 1 3 2,5 1,5 1 3 2,5 1,5 1 2,5 1,5 1 2 1,5 1 0 1,5 1 0 Griglia di valutazione per ITALIANO SCRITTO per il Secondo Biennio e per il Quinto Anno (Liceo Scienze Umane): TIPOLOGIA B, C, D (Prima prova dell’Esame di Stato) Obiettivi verificati 1. Correttezza e proprietà linguistica 2. Pertinenza alla traccia, rispetto della tipologia e delle consegne 3. Conoscenza dei contenuti e/o uso dei documenti 4. Articolazione e organicità del testo (o delle sue sezioni), coerenza argomentativa 5. Capacità di approfondimento e di valutazione criticamente fondata Punteggio Massimo 3/15 Testo comprensibile a fatica, con errori di forma e lessico improprio Non comprende o non soddisfa le richieste Forma sostanzialmente corretta, con qualche errore, lessico generico o non sempre proprio Pertinente in modo generico, o solo in un punto perde di vista la traccia Forma corretta, lessico adeguato, uso corretto della terminologia storica o specifica dell’argomento Pertinente in modo puntuale, soddisfa tutte le richieste Parziale, con molte inesattezze o carenze Conosce in modo corretto gli elementi essenziali, pur con qualche inesattezza Testo sostanzialmente ordinato e coerente Conosce l'argomento nella sua complessità, in modo approfondito Testo ben articolato, organico e adeguatamente argomentato 3/15 Qualche approfondimento con valutazione critica Approfondimento consapevole con giudizi criticamente competenti. 3/15 Testo disorganico,con passaggi logici poco chiari Assenza totale o quasi totale di approfondimento o valutazione Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 76 3/15 3/15 ALLEGATO 2 – SECONDA PROVA : GRIGLIA DI VALUTAZIONE Griglia di valutazione prova scritta quinto anno DESCRITTORI PUNTEGGIO CONOSCENZE In 15/mi PERTINENZA ALLA TRACCIA 1,5 Molto imprecise e/o limitate, gravi errori di contenuto 3 COERENZA LOGICA Non è visibile un filo logico coerente Gravi errori grammaticali; lessico trascurato e/o improprio NR Analisi quasi assente e/o imprecisa; non sono individuati i concetti chiave Molto imprecise e/o limitate Parziale e/o poco riconoscibile NR Errori di forma; lessico elementare e/o generico NR Analisi imprecisa e superficiale; manca il collegamento tra le idee; individuazione di alcuni concetti essenziali Per lo più corretta Soddisfa le richieste fondamentali Forma nel complesso corretta lessico per lo più appropriato Analisi sufficientemente precisa; idee non sempre collegate tra loro C C Nel complesso adeguate alle richieste Forma corretta; lessico appropriato B B Pertinenza piena a tutte le richieste Forma corretta; stile funzionale allo scopo; lessico ricco e preciso Discrete Ampie ed esaurienti A A PUNTEGGI PARZIALI ANALISI E SINTESI Scarsa e/o lacunosa o Con elementi non pertinenti NR 2 2,5 COMPETENZA LINGUISTICA Prova non svolta – NR 1 1,25 CAPACITA’ COMPETENZE Conoscenze: Pertinenza Alla traccia Competenza linguistica Analisi precisa degli aspetti significativi; collegamenti semplici ma corretti; qualche osservazione critica Analisi approfondita e articolata; collegamento efficace tra i concetti; impostazione critica Analisi e sintesi Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 77 Coordinazione non sempre logica e coerente Sviluppo logico semplice e lineare, nel complesso coerente e sufficientemente motivato Sviluppo logico coerente e chiaro; qualche correlazione tra aspetti teorici e metodologici Organizzazione logica pienamente motivata; legame rigoroso tra aspetti teorici e metodologici coerenza ALLEGATO 3 – TERZA PROVA : GRIGLIE DI VALUTAZIONE (TIPOLOGIA B) INDICATORI Conoscenza dei contenuti Capacità espressive ed operative Gravemente carente 0,5 Gravemente carenti 0,25 Molto limitate 0,25 Limitata 1 PUNTEGGI Accettabile 1,25 Discreta 1,5 Completa 2 Scarse 0,5 Accettabili 1 Buone 1,25 Apprezzabili 1,5 Capacità di Parziali Accettabili Buone Apprezzabili rielaborazione 0,5 1 1,25 1,5 e sintesi N.B. In caso di risposta completamente assente il punteggio è pari a 0 (zero) NUMERO DOMANDE : 12 PUNTI PROVA VOTO IN /15 58 - 60 54 - 57 48 - 53 44 - 47 40 - 43 36 - 39 31 - 35 25 - 30 18 - 24 12 - 17 6 - 11 2-5 1 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 3-4 2 0 1 Punti prova: 1. Viene calcolata la somma dei punteggi dei singoli indicatori per ogni risposta. 2. Si sommano i punteggi delle quattro discipline. In presenza di decimali il punteggio viene arrotondato per eccesso. 3. Il punteggio complessivo si converte in voto sulla base della tabella sopra riportata Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 78 ALLEGATO 4 :GRIGLIA DI ISTITUTO PER IL COLLOQUIO DELL’ESAME DI STATO Griglia di valutazione della prova orale di _________________________ Descrittori Argomentazioni incerte, scarsa rielaborazione Argomento proposto dal Lavoro essenziale ed esposizione corretta candidato (max 6 punti) Lavoro adeguato e significativo Lavoro originale, approfondito e particolarmente significativo Lacunose e/o frammentate Conoscenze (max 10 Lacunose e/o generiche punti) Essenziali Organiche con approfondimenti Complete e organizzate con approfondimenti Argomentazione e uso di un Abilità linguaggio non sempre appropriati (max 8 punti) Argomentazione sufficiente e uso di Colloquio linguaggio specifico (max 22 Argomentazione buona e chiarezza punti) espositiva Argomentazione ottima e chiarezza espositiva Competenze Collegamenti non adeguati e mancanza di consequenzialità logica (max 4 punti) Collegamenti sufficienti e adeguata consequenzialità logica Buona capacità di collegamenti e consequenzialità logica Discussione degli elaborati, con alcune incertezze, e parziale Discussione degli elaborati correzione degli errori commessi (max 2 punti) Discussione degli elaborati autonoma e sicura, correzione degli errori commessi Totale dei punti assegnati Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 Fascia di punteggio 1-2 3 4-5 6 1-3 4-5 6 7-8 9-10 1-3 4-5 6-7 8 1 2-3 4 1 2 30/30 pagina 79 Punteggio assegnato Il dirigente scolastico Prof.ssa Cristina Boracchi Busto Arsizio, 15 maggio 2015 Documento del Consiglio di Classe 5 CSU 15 maggio 2015 pagina 80