documento di classe - Liceo Carlo Rinaldini
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 LICEO DI STATO “C.RINALDINI” -ANCONA Liceo Classico-Liceo Musicale Liceo delle Scienze Umane con opzione Economico Sociale Via Canale,1 ANCONA - Tel .071/204723 fax 071/2072014 DOCUMENTO DI CLASSE Classe V sez. BT a.s. 2014/15 indirizzo CLASSICO IL DIRIGENTE SCOLASTICO PROF.ssa GIULIETTA BRECCIA 1 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 SOMMARIO 1. PRESENTAZIONE 1.1 LA CLASSE 1.2 GLI ALUNNI/E 1.3 I/LE DOCENTI 2. METODOLOGIA 2.1 LA PROGRAMMAZIONE 2.2 LA LEZIONE e LA VALUTAZIONE 2.3 LE VERIFICHE e IL RECUPERO 3. ATTIVITÀ 3.1 PROGETTI DI ISTITUTO 3.2 VISITE DI ISTRUZIONE 3.3 SIMULAZIONI D’ESAME 4. PROGRAMMI 4.1 AREA LINGUISTICO-LETTERARIA • Lingua e Letteratura Italiana • Lingua e Letteratura Latina • Lingua e Letteratura Greca • Lingua e Letteratura Inglese 4.2 AREA STORICO-FILOSOFICA • Storia • Filosofia • Storia dell’Arte 4.3 AREA TECNICO-SCIENTIFICA • Matematica • Fisica • Scienze della Terra • Educazione Fisica 5. ALLEGATI 5.1 SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA • Prova del 23/01/2015 • Prova del 20/04/2015 5.2 GRIGLIE DI VALUTAZIONE • Prima prova • Seconda prova • Terza prova • Colloquio • Tabella di conversione • Criteri di valutazione - tabella pag. pag. pag. 4 5 6 pag. pag. pag. 7 7 10 pag. pag. pag. 10 11 12 pag. pag. pag. pag. 14 18 22 24 pag. pag. pag. 28 32 33 pag. pag. pag. pag. 36 38 40 44 pag. pag. 45 45 pag. pag. pag. pag. pag. pag. 47 48 49 50 51 52 2 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 Il Consiglio di Classe della Classe V BT Docenti Baldini Nadia Ciambrignoni Nadia D’Amico Matteo Materia Firma Educazione Fisica Lingua e Letteratura Italiana Storia D’Orsi Elvira Matematica e Fisica Graziani Irene Lingua e Letteratura Latina Orsetti Marco Filosofia Piattella Maria Paola Lingua e Letteratura Inglese Pignocchi Renata Lingua e Letteratura Greca Pisano Caterina Puca Lorenzo Sandroni Claudia Tenti Lorenzo Sostegno Scienze della Terra Storia dell’Arte Religione Rappresentanti degli alunni/e Firme Duca Emanuele Sardella Giuliana Ancona, 15 maggio 2015 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Giulietta Breccia _____________________________ 3 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 1. PRESENTAZIONE 1.1 LA CLASSE La situazione La fisionomia attuale della classe, composta da 28 alunni (18 femmine e 10 maschi) è il risultato di un accorpamento tra due classi a loro volta smembrate, avvenuto in seconda Liceo. Nonostante l’origine composita della classe, l’elevato numero di alunni e la conseguente disomogeneità nei livelli di competenze e conoscenze man mano raggiunti nel corso del quinquennio, gli studenti della 5 BT evidenziano oggi, alla conclusione del triennio, di aver seguito un graduale percorso di crescita e maturazione nel lavoro di consolidamento del proprio profilo educativo-culturale. Anche la maturazione dell’aspetto socio-educativo, che si è manifestata attraverso la ricerca di un equilibrato affiatamento nei rapporti interpersonali, è avvenuta nel corso di quest’ultimo anno, con un complessivo miglioramento delle capacità di relazione e di lavoro d’équipe. Permangono tuttavia le differenze, sia nella continuità e profondità dell’impegno profuso sia nei risultati conseguiti, variabili anche da disciplina a disciplina, sia nell’autonomo sviluppo di interessi culturali radicati in profondità. Pertanto la maggioranza degli studenti si attesta, in generale, su un livello di profitto mediamente discreto, a fronte di un gruppo di allievi maggiormente motivati e supportati nelle produzioni da una preparazione più accurata, una padronanza più sicura nelle competenze, e alcuni anche da una capacità di rielaborazione e di approfondimento autonomamente motivata. Per alcuni studenti, soprattutto a causa delle difficoltà riscontrate nella traduzione dal Latino e dal Greco, si è reso necessario un costante lavoro di recupero, al fine di rafforzare almeno in parte certe debolezze pregresse, con risultati sul miglioramento delle competenze mediamente positivi, stante la permanenza di alcune problematicità. Tuttavia, la disponibilità della maggioranza della 5 BT al dialogo educativo e la curiosità intellettuale cresciuta gradualmente in alcuni, hanno sostenuto lo svolgimento del lavoro didattico, consentendo di portare a compimento un percorso formativo complessivamente di buon livello. Per quanto riguarda la composizione della classe nel corso del triennio, si segnalano le seguenti dinamiche. Nella quarta Liceo si sono iscritti tre nuovi alunni, uno da una sezione parallela del Liceo “Rinaldini” e due provenienti da altri Licei, mentre un’alunna della classe si è trasferita in altra sezione. In quinta Liceo, infine, all’inizio dell’anno scolastico, provenienti da altri istituti, si sono iscritti due studenti, di cui uno si è però di nuovo trasferito in altro Liceo in data 25/10/2015. Si rinvia infine al documento allegato per quanto attiene a una specifica situazione di un’alunna della classe. CLASSE III IV V ALUNNI ISCRITTI ALLA CLASSE PROVENIENTI DA ALTRA CLASSE TRASFERITI IN ALTRA CLASSE PROMOSSI A GIUGNO PROMOSSI CON GIUDIZIO SOSPESO 25 0 0 19 6 0 27 3 1 16 11 0 28 2 1 NON AMMESSI 4 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 1.2 GLI ALUNNI/E Elenco complessivo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 BARBIERATO Allegra BELLESI Gaia BETTI Maria Sole BRANCATELLO Beatrice BUTICCHI Flavia CAPORALINI Sara CARRIERI Nicoletta D’ANTONIO Lorenzo DAZJ Andrea DISCEPOLO Lara DROC Alexandra-medina DUCA Emanuele FANFARILLO Linda GAMBELLA Costanza IAVARONE Fabiana LILLINI Giulia MALAJ Megi MANZOTTI Elia MIGLIOSI Marta MILLOZZI Giacomo Maria MORUZZI Daniele PRINCIPI Marco RAFFAELLI Davide SARDELLA Giuliana SCHIASSELLONI Linda SCIULLI Erica SPAHIC Maid VASSALLO Davide 5 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 1.3 I/LE DOCENTI Il Consiglio di Classe La composizione del Consiglio di Classe ha subito, nel corso del triennio, alcune significative variazioni. Nell’anno scolastico 2013/2014 la cattedra di Matematica e Fisica è stata assegnata alla prof.ssa E. D’Orsi, subentrata al prof. I. Borsini, e la cattedra di Storia e Filosofia è stata assegnata al prof. M. D’Amico, subentrato alla prof.ssa A.G. Rossetti. Nell’anno scolastico 2014/2015 la cattedra di Storia e Filosofia è stata suddivisa tra il prof. M. D’Amico (Storia) e il prof. M. Orsetti (Filosofia). Inoltre la cattedra di Scienze della Terra è stata assegnata al prof. L. Puca, subentrato alla prof.ssa L.Baldelli, già sostituita dallo stesso prof. Puca nel corso dell’anno scolastico 2012/2013 per una supplenza temporanea trimestrale. L’incarico di Coordinatore del Consiglio di Classe nel triennio è stato sempre ricoperto dalla prof.ssa M.P. Piattella. DISCIPLINE A.S. 2012/13 A.S. 2013/14 A.S. 2014/15 Tenti Tenti Tenti Lingua e Letteratura Italiana Ciambrignoni Ciambrignoni Ciambrignoni Lingua e Letteratura Latina Graziani Graziani Graziani Lingua e Letteratura Greca Pignocchi Pignocchi Pignocchi Lingua e Letteratura Inglese Piattella Piattella Piattella Storia Rossetti D’Amico D’Amico Filosofia Rossetti D’Amico Orsetti Matematica Borsini D’Orsi D’Orsi Fisica Borsini D’Orsi D’Orsi Puca - Baldelli Baldelli Puca Sandroni Sandroni Sandroni Educazione Fisica Baldini Baldini Baldini Sostegno Pisano Pisano Pisano Religione Scienze della Terra Storia dell’Arte 6 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 2. METODOLOGIA 2.1 LA PROGRAMMAZIONE Obiettivi comuni a tutte le discipline Durante il triennio, nell’ambito delle Programmazioni educativo-didattiche, il Consiglio di Classe, oltre agli obiettivi didattici operativi specifici per ogni disciplina, condivisi nelle riunioni di Aree disciplinari e di Dipartimento, ha enucleato alcune irrinunciabili finalità trasversali, in coerenza con quelle indicate dal P.O.F. di Istituto, raggiungendo i seguenti obiettivi comuni: Sul piano educativo-didattico o Per la dimensione personale • Autodisciplina consapevole di sé nella misura relazionale • Responsabilità comportamentale e cognitiva o Per la dimensione sociale • Autonomia e correttezza nelle relazioni interpersonali • Presa di coscienza del contesto socio-ambientale Sul piano disciplinare-didattico o Per le CONOSCENZE • Nuclei portanti di ogni sapere disciplinare • Specificità dei problemi e dei temi disciplinari o Per le CAPACITÁ/ABILITÁ • Strutture cognitive fondanti delle discipline • Lessico attinente ai glossari disciplinari o Per le COMPETENZE • Rielaborazione critica e autonoma • Connessioni interdisciplinari funzionali 2.2 LA LEZIONE e LA VALUTAZIONE Il lavoro didattico è stato negoziato con gli alunni partendo dal contratto formativo a ogni inizio anno e condividendo così le linee modulari delle Programmazioni educativo-didattiche, complete di obiettivi specifici, delle modalità di verifica e delle griglie di valutazione, per stabilire un clima collaborativo e sviluppare la consapevolezza e l’impegno nello studio. La lezione La modalità prevalente è stata quella della lezione frontale e dialogata, avendo cura di stabilire tempi per domande, approfondimenti e discussioni libere e aperte. Si sono incoraggiati lavori di gruppo e attività di ricerca, anche con supporti audiovisivi, multimediali e informatici. Sono state svolte esperienze laboratoriali sia nelle discipline scientifiche sia in quelle umanistiche. È stato incoraggiato anche il lavoro individuale con indicazioni metodologiche ad hoc tramite materiali e fonti (testi, dizionari, ipertesti, cd-rom, dvd, bibliografie tematiche, sitografie, etc.), consigliati e messi a disposizione. 7 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 La valutazione In ottemperanza alla vigente normativa sulla valutazione il Collegio dei Docenti ha espresso una sua docimologia, elaborando e producendo inerenti griglie di valutazione, volte a descrivere, attraverso un sistema di descrittori, i livelli di padronanza raggiunti nei diversi indicatori (con la relativa ponderazione), tenendo presente le Conoscenze contenutistiche, le Abilità/Capacità cognitive metodologiche e le Competenze rielaborative autonome. Per la terminologia si è cercato di tener conto del Quadro europeo delle Qualifiche e dei Titoli (European Qualifications Framework – EQF), dell’esperienza in corso in Italia e del conseguente dibattito didattico odierno.In prevalenza, si è sempre espresso il voto in decimi, anche per le valutazioni quadrimestrali e, comunque, a tale scala valutativa sono stati riconvertiti sempre i punteggi espressi in cinquantesimi e in quindicesimi, sia nell’ambito delle prove formative disciplinari sia nell’ambito delle stesse simulazioni d’esame. Si allegano le griglie utilizzate per la prima, la seconda, la terza prova e il colloquio, nonché la tabella di conversione. Il credito scolastico Per valutare e attribuire il credito scolastico, previsto per legge dal D.M. n.42/22.5.2007 (in sostituzione del D.P.R. n.323/23.7.1998), per quanto attiene agli ultimi tre anni, si attribuisce, fino a un max di 25 punti complessivi, a ogni alunno/a, nello scrutinio finale, secondo le bande esplicitate nella seguente tabella: TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall’articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007) MEDIA DEI VOTI CREDITO SCOLASTICO (PUNTI) III ANNO IV ANNO V ANNO M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. 8 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. In ottemperanza al D.M. e al D.P.R. citati, non si è attribuito nessun credito scolastico per gli anni in cui non è stata conseguita la promozione alla classe superiore. In caso di promozione con carenze in una o più discipline, è stato assegnato il punteggio minimo previsto nella banda di oscillazione della suddetta tabella. Tale punteggio è stato successivamente integrato, nell’ambito dello scrutinio finale dell’anno successivo, dietro accertamento documentato del superamento del debito formativo, sempre nei limiti della banda prevista. Il punteggio finale attribuito, sempre espresso con un numero intero, tiene conto dei seguenti criteri: a) media dei voti; b) curricolo; c) crediti formativi (sino a un max di 1 punto); d) particolari meriti scolastici. Il Collegio Docenti dell’Istituto, in data 26.2.2010, dopo il lavoro di una Commissione ad hoc, ha deliberato di integrare i parametri ministeriali, per l’attribuzione dei crediti scolastici, anche in relazione ai Progetti del P.O.F., come segue: • Partecipazione, efficiente ed efficace (su giudizio del docente referente), ai Progetti • Attribuzione dei crediti in funzione della durata dei progetti stessi, in base alla seguente specifica: Ore 10h 20h 30h Punteggio max 0.10 max 0.20 max 0.30 Per quanto riguarda progetti volti alla valorizzazione delle eccellenze, come il Progetto EEE (Extreme Energy Events), il credito assegnato agli studenti che hanno positivamente superato il test finale è 0,30. Il credito formativo Secondo il D.M. del 10.2.1999, danno titolo a crediti formativi le esperienze extrascolastiche a carattere culturale, artistico e ricreativo o legate alla formazione professionale, al lavoro produttivo, all’ambiente, al volontariato, alla cooperazione e allo sport. Tali esperienze devono essere documentate tramite un attestato, una descrizione dell’attività stessa e/o una convalida diplomatica o consolare, se è stata svolta e acquisita all’estero. Il Collegio Docenti dell’Istituto, sempre in data 26.2.2010, dopo il lavoro della suddetta Commissione, ha deliberato di aggiungere, anche per la classe finale, che, pure in assenza di certificazione, si possa attribuire 1 punto a chi riporta il 10 in condotta. Il voto di condotta Si è tenuto conto della novità normativa introdotta sulla valutazione del comportamento degli alunni/e, cui va attribuito un voto in decimi. Tale voto, come espresso nel P.O.F. di Istituto (cfr. p. 21), in base ai seguenti riferimenti normativi, Legge n. 169 del 30.10.2008; D.M. n. 5 del 16.1.2009; D.P.R. n. 122 del 22.6.2009, “concorre alla valutazione complessiva”, “all’attribuzione del credito scolastico” e, secondo il recente D.M. n. 99 del 16.12.2009 e la nota n. 236 del 14.1.2010, “concorre nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina (…) alla determinazione della media dei voti conseguiti, in sede di scrutinio finale (…)”. In tale senso, il Consiglio di Classe ha calcolato il voto di condotta. 9 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 LE VERIFICHE e IL RECUPERO Le verifiche disciplinari si sono avvalse sia di prove scritte, diversificate nella tipologia - anche in alcune tra le materie di studio dove non è prevista una valutazione dello scritto - sia di prove orali nella forma del colloquio o della relazione o anche della esposizione di ricerche individuali e/o di gruppo, sia di prove pratiche, soprattutto, nel caso di Ed. fisica. Il recupero e il potenziamento si sono svolti nell’ambito delle giornate programmate dal Collegio dei Docenti. 3. ATTIVITÀ 3.1 I PROGETTI DI ISTITUTO Si segnalano quei Progetti di approfondimento e quelle Attività extracurriculari, offerti, proposti, segnalati e organizzati dall’Istituto, a cui gli alunni/e hanno partecipato, nel corso dell’intero triennio. PROGETTI/ATTIVITÀ Certamen Taciteum III LICEO IV LICEO Bellesi, Brancatello, Bellesi, Brancatello, Buticchi, Caporalini, Caporalini, Duca Droc Agone Placidiano Duca Olimpiadi delle lingue e delle civiltà classiche Brancatello Laboratorio permanente di scienze dell'antichità Caporalini D’Antonio, Millozzi Brancatello, Brancatello, Duca, Buticchi, D’Antonio, Millozzi, Moruzzi, Millozzi, Principi, Sardella Sciulli Bellesi, Droc, Iavarone, Millozzi Corsi propedeutici ai test universitari Giornalino d’Istituto Caporalini, Migliosi Migliosi Lo schermo racconta Barbierato, Betti, Brancatello, Buticchi, Carrieri, Droc, Duca, Fanfarillo, Lillini, Malaj, Migliosi, Millozzi, Moruzzi, Raffaelli, Sciulli, Vassallo Alternanza scuola-lavoro V LICEO Barbierato, Betti, Buticchi, D’Antonio, Iavarone, Millozzi, Moruzzi, Raffaelli, Sciulli, Vassallo Betti, Buticchi, Carrieri, Dazj, Duca, Fanfarillo, Migliosi, Millozzi, Moruzzi, Raffaelli, Sciulli Betti Bellesi, Caporalini, Carrieri, Discepolo, Gambella, Lillini, Malaj, Migliosi, Schiasselloni, Sciulli 10 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 Carrieri, Droc, Fanfarillo, Iavarone, Lillini, Malaj, Sardella, Schiasselloni Progetto ponte English4U Barbierato, Buticchi, Sardella FCE inglese Caporalini, Duca, Millozzi Concorso AIART Migliosi EEE (Extreme Energy Events) Carrieri, Droc Olimpiadi delle Scienze Raffaelli Navigare insieme Betti, Brancatello, Fanfarillo, Gambella, Iavarone, Lillini, Malaj, Raffaelli Barbierato, Bellesi, Betti, Brancatello, Buticchi, Carrieri, D’Antonio, Discepolo, Droc, Duca, Fanfarillo, Gambella, Iavarone, Lillini, Malaj, Migliosi, Millozzi, Moruzzi, Principi, Raffaelli, Sardella, Schiasselloni, Sciulli Donacibo Duca, Migliosi Corto Dorico Giochi studenteschi Manzotti Barbierato, Bellesi, Buticchi 3.2 VISITE D’ISTRUZIONE Nell’ultimo anno scolastico, la Classe - nella sua interezza o limitatamente ad alcuni rappresentanti è stata impegnata nelle seguenti uscite didattiche (viaggi d’istruzione e visite guidate): - Viaggio d’istruzione nella Grecia classica (12-17 ottobre 2014); - Viaggio d’istruzione a Recanati - Palazzo Leopardi, Colle dell’Infinito (20 gennaio 2015). 11 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 3.3 SIMULAZIONI Il Consiglio di Classe ha ritenuto di far esercitare gli alunni/e attraverso una simulazione di seconda prova e due simulazioni della terza prova, perché i ragazzi potessero fare un’adeguata esperienza della gestione del tempo (la durata in funzione dell’articolazione della consegna), dello spazio (la lunghezza della stesura, come nel caso della tipologia B della risposta breve) e della stessa simultaneità disciplinare. Seconda prova In data 23 aprile si è svolta la simulazione della seconda prova, che ha visto gli alunni impegnati nella traduzione di un tema di versione per la durata di tre ore. Terza prova Il Consiglio di classe, dopo una attenta valutazione della normativa ministeriale sulle tipologie della terza prova scritta (A- trattazione sintetica; B- risposta breve; C- risposta multipla), ha scelto la Tipologia B, con 2 quesiti (con un numero max di righe) per ciascuna delle 5 discipline proposte, ritenendo che tale formulazione meglio permette di saggiare, come richiesto, le conoscenze disciplinari (contenuti/nozioni), le abilità/capacità specifiche (cognitive e metodologiche) e le competenze (rielaborative e autonome) e che si addice di più all’indirizzo del Liceo stesso, oltre all’approccio svolto durante il lavoro scolastico. Sono state eseguite 2 simulazioni della terza prova (di cui si allegano le tracce). • La prima simulazione si è tenuta il 23 gennaio 2015: Greco, Inglese, Storia, Matematica, Scienze. • La seconda simulazione ha avuto luogo il 20 aprile 2015: Greco, Inglese, Storia, Fisica, Arte. Per la valutazione si è adottata una griglia (in allegato) articolata su tre indicatori, ciascuno declinato su sei livelli (e altrettanti descrittori) per un totale di 50 punti, successivamente convertiti sia in quindicesimi sia in decimi, per la valutazione pentamestrale. 12 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 4. PROGRAMMI I programmi d’esame, che vengono presentati raggruppati secondo Aree disciplinari, sono a cura dei/delle singoli docenti, con l’opportunità di accompagnare il piano del lavoro svolto, espresso anche in tempi, con una nota di presentazione, rispetto alle scelte compiute o anche allegando materiali didattici, ritenuti funzionali e utili, anche per il colloquio d’esame. 4.1 AREA LINGUISTICO-LETTERARIA Lingua e Letteratura Italiana Lingua e Letteratura Latina Lingua e Letteratura Greca Lingua e Letteratura Inglese 13 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE MATERIA: Lingua e Letteratura Italiana – DOCENTE: Nadia Ciambrignoni OBIETTIVI DIDATTICO – DISCIPLINARI Conoscenze Riconoscere forme e registri linguistici diversi, tecniche di organizzazione del discorso scritto e orale Conoscere gli sviluppi fondamentali della tradizione letteraria italiana Riconoscere codici formali, istituzioni, quadro storico delle diverse epoche e culture Conoscere metodi e strumenti di analisi e di interpretazione Elaborare criticamente i contenuti Condurre collegamenti interdisciplinari Competenze Usare con sicurezza metodi e strumenti di analisi linguistica e stilistica Leggere ed interpretare direttamente i testi Riconoscere il testo letterario nella sua specificità e polisemia Rapportare l’esperienza di studio alle proprie esperienze culturali Capacità Organizzare e produrre esposizioni corrette, pertinenti, efficaci, non stereotipate Produrre scritti diversi per funzione, tecnica, registro linguistico Contestualizzare il testo letterario in relazione a codici formali, istituzioni, altre opere, cultura, arte, storia Formulare giudizi personali interpretativi e critici METODOLOGIA DI LAVORO - Alternanza di lezioni frontali e di laboratori/seminari sul testo - Supporti e confronti con altri testi - PPT personalizzati su LIM STRUMENTI DI VERIFICA SPERIMENTATI - Colloquio orale - Test scritti - Prove scritte quadrimestrali secondo le varie tipologie d’esame LIBRO DI TESTO: CONTESTI LETTERARI, G.Barberi Squarotti/Amoretti/Balbis/Boggione, ed. Atlas, voll. 4-5-6 CONTENUTI DISCIPLINARI 1° MODULO LA CULTURA ROMANTICA IN EUROPA E IN ITALIA Argomenti trattati: La cultura Romantica in Germania e in Europa: l’origine e i caratteri del Romanticismo, dai primi cenni con lo Sturm und Drang. Poesia ingenua degli antichi e Poesia sentimentale dei moderni; la Sehnsucht; il Bello superato dal Sublime; il Gruppo di Jena e l’elaborazione della nuova Estetica; un nuovo Intellettuale; la letteratura “popolare”. Lettura di Testi: F.Holderlin, da Iperione, “Essere uno col tutto” F.von Schlegel, da Frammenti, “La poesia universale progressiva” 14 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 2° MODULO ROMANTICISMI EUROPEI Argomenti trattati: Cenni sulle caratteristiche della cultura romantica in Inghilterra e in Francia. Lettura di Testi: W.Wordsworth, da Prefazione alle Ballate Liriche, “Una poesia di carne e di sangue” V.Hugo, da Prefazione a Cromwell, “La natura e la verità”, righe 1-13 3° MODULO IL DIBATTITO ITALIANO TRA CLASSICISTI E ROMANTICI Argomenti trattati: Definizione dei caratteri del Romanticismo italiano; la polemica tra Classicisti e Romantici; le riviste del primo Romanticismo: “Il Conciliatore” e “L’Antologia”. Lettura di Testi: - M.me De Stael, l’articolo “Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni” - La risposta di Giacomo Leopardi (fornita dall’insegnante) - P.Giordani, Un italiano risponde al discorso di M.me De Stael - G.Berchet, dalla Lettera semiseria di Grisostomo, “Per una poesia universale e popolare” - A.Manzoni, dalla Lettera al marchese C.D’Azeglio sul Romanticismo, “L’utile, il vero, l’interessante” - P.Borsieri, dal Programma del Conciliatore: “L’utilità generale come fondamento della cultura” 4° MODULO A.MANZONI “TEORICO” E “PRATICO” DEL ROMANTICISMO ITALIANO Argomenti trattati: Dalla biografia alle opere, seguendo alcune letture tratte da La famiglia Manzoni di N.Ginzburg. La conversione e il progetto degli Inni Sacri; le Odi; le Tragedie e gli scritti di teoria teatrale; il grande interesse per la Storia e le vicende della composizione dei Promessi Sposi; la nascita ufficiale del romanzo in Italia. Lettura diTesti: - Autoritratto (fornito dall’insegnante) - dal Carme in morte di C.Imbonati, vv. 199-220 “Sentir e meditar” - Dagli Inni sacri: La Pentecoste - Dalle Odi: Il 5 Maggio - Dalla Lettre à M.Chauvet, “Il vero della storia e il vero della poesia” - I Promessi Sposi: struttura e caratteristiche narratologiche; le revisioni linguistiche fino alla soluzione “toscana” degli anni ’40; qualche prospettiva di lettura. 5° MODULO G.LEOPARDI CROCEVIA TRA CULTURA ILLUMINISTA, CLASSICISTA E ROMANTICA Argomenti trattati: Vita ed opere. La grande innovazione della lirica italiana nei significanti e nei significati; il sistema filosofico; poetica e pensiero; i Canti nell’ordinamento assegnato dal poeta; la prosa delle Operette Morali, l’ironia e il “silenzio poetico”; il risorgimento delle illusioni e i Canti pisano-recanatesi; il “messaggio conclusivo” della Ginestra. Lettura diTesti: - dallo Zibaldone: La poetica dell’indefinito, [514-516]; Verso il pessimismo cosmico: piacere, noia, natura. - dai Canti: L’infinito - La sera del dì di festa – A Silvia – Le ricordanze - La quiete dopo la tempesta – Il sabato del villaggio – Canto notturno di un pastore errante dell’Asia - Il passero solitario – La ginestra: struttura e contenuti; lettura ed analisi dei vv. 1-201; 269-317 - dalle Operette Morali: “Dialogo della Natura e di un Islandese” – “Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie” -“Dialogo d’un venditore di almanacchi e di un passeggere”. 15 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 6° MODULO L’ETA’ DEL REALISMO Argomenti trattati: -Quadro storico-culturale italiano ed europeo; -La Scapigliatura: definizione e miti polemici; le tematiche scapigliate; influenza del modelli francesi: Baudelaire, i “Bohemiens”. Lettura di testi: -E.Praga, da Penombre: Preludio. -A.Boito, da La scapigliatura e il 6 febbraio: Introduzione. 7° MODULO NATURALISMO FRANCESE E VERISMO ITALIANO: RACCONTARE IL “VERO” Argomenti trattati: -Il romanzo dopo Manzoni: segnali di trapasso verso nuovi moduli narrativi, analogie e differenze tra naturalismo francese e verismo italiano, tra E.Zola e G.Verga. -G.Verga, la vita e l’opera: dai primi romanzi “scapigliati” all’approdo al verismo; le tecniche della Regressione e dello Straniamento; il racconto del Vero; la lingua aderente al Vero; le raccolte di novelle ed i romanzi. Lettura di testi: - Da Vita dei campi, “Fantasticheria”, con cenni sulla “Lettera a S. Verdura” -Da Vita dei campi, “Prefazione a L’amante di Gramigna” - Da Vita dei campi: “Rosso Malpelo”; “La lupa” - Dalle Novelle rusticane: “Libertà”; “La roba” - I Malavoglia: struttura, tematiche e caratteristiche narratologiche; il “Ciclo dei vinti”; la Prefazione - Mastro-Don Gesualdo: struttura, tematiche e caratteristiche narratologiche. 8° MODULO VERSO IL 900: LA CULTURA “DECADENTE” Argomenti trattati: -Quadro storico-culturale europeo; irrazionalismo e antipositivismo: crisi delle certezze; il Decadentismo: definizioni e caratteristiche; estetismo, vitalismo, superomismo, senso della morte; contiguità e differenze rispetto a Naturalismo e Romanticismo; il Simbolismo francese; Decadentismo e simbolismo in Italia. Lettura di testi: -C.Baudelaire, da I fiori del male: L’albatros; Corrispondenze; Spleen - A.Rimbaud, Lettera del Veggente -P. Verlaine, Langueur -O.Wilde, da Il ritratto di Dorian Gray, Prefazione: “L’arte è inutile” -G. Pascoli: vita ed opere. La poetica del Fanciullino; il rapporto con il “maestro” G.Carducci; l’impressionismo poetico; il fonosimbolismo; i temi della poesia pascoliana. Lettura di testi: - Da Il fanciullino: capp. I-III-XX - Da Myricae: Lavandare - Temporale-Il lampo-Il tuono -L’assiuolo-X Agosto-Novembre, letta in rapporto con San Martino di G.Carducci -Da Canti di Castelvecchio:Il gelsomino notturno - Da Primi Poemetti:Italy, canto secondo, strofe XIX-XX - G.Contini, “Il linguaggio pascoliano” -G.D’Annunzio: estetismo e superomismo. Vita ed opere; la formazione culturale, ideologica e letteraria; cenni sui romanzi dell’“esteta” e del “superuomo”;il “panismo” lirico; il grande progetto delle Laudi. Letture di Testi: -Da Le vergini delle rocce, cap. I:Il programma del superuomo -Da Alcyone: La sera fiesolana-Le stirpi canore - La pioggia nel pineto - Meriggio 16 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 9° MODULO PERCORSI DELLA SCRITTURA NEL ’900: CENNI SU POETICHE ED AUTORI Argomenti trattati: -Il confronto inevitabile con le personalità di G.D’Annunzio e G. Pascoli: filiazione o opposizione - Il Futurismo: la personalità di F.T.Marinetti e il movimento futurista; i Manifesti del Futurismo. Il futurismo di A. Palazzeschi e la domanda sull’identità del Poeta. Letture di Testi: -Manifesto del Futurismo e Manifesto tecnico della letteratura futurista -F.T.Marinetti, da Zang Tumb Tumb, “Bombardamento di Adrianopoli”, vv.1-10 - A.Palazzeschi, da Poemi, “Chi sono?”; da L’incendiario, “Lasciatemi divertire” -I Crepuscolari:caratteri generali della poesia crepuscolare; le personalità S.Corazzini e M.Moretti. Letture di Testi: -S.Corazzini, da Piccolo libro inutile, “Desolazione del povero poeta sentimentale” -M.Moretti, da Il giardino dei frutti, “A Cesena” 10° MODULO CRISI DEL “VERO”: NUOVI MODI DI RACCONTARE LA “REALTÀ” Argomenti trattati: -I. Svevo: formazione culturale ed opere; la poetica; cenni su Una vita e l’inetto come nuovo protagonista del “romanzo aperto”.Struttura e tematiche de La coscienza di Zeno: rapporti con la psicoanalisi; la lingua e lo stile. Cenni sul “quarto romanzo”. Letture di Testi: -Da La coscienza di Zeno: Prefazione; Preambolo; Il vizio del fumo; Lo schiaffo del padre; La catastrofe finale. -L.Pirandello: formazione culturale ed opere; il pensiero: il contrasto vita/forma; la frantumazione dell’Io e la Maschera; il Relativismo, la Pazzia e la Morte; la poetica dell’Umorismo. Caratteristiche innovative delle Novelle. I Romanzi: struttura e tematiche de Il fu Mattia Pascal. Cenni e confronti con Uno, nessuno e centomila.Il “Teatro nel teatro” in Sei personaggi in cerca d’autore. Letture di Testi: -Da L’umorismo: “Comicità e umorismo” -Dalle Novelle per un anno: “Ciàula scopre la luna” – “Il treno ha fischiato” -Da Il fu Mattia Pascal: “Una tragedia buffa”; “Pascal-Meis”; “La filosofia del lanternino”. - Da Sei personaggi in cerca d’autore: “I sei personaggi irrompono sul palco”. 11° MODULO PERCORSI DELLA LIRICA NEL ’900 Argomenti trattati: -La ricerca di nuovi codici espressivi per la poesia italiana del primo dopoguerra; l’analogia e la parola pura di G.Ungaretti; il correlativo oggettivo di E.Montale; cenni sulle raccolte principali dei due poeti; la definizione di Ermetismo. Letture di Testi: -G. Ungaretti, da L’allegria: “Commiato” – “Il porto sepolto” – “In memoria” – “Veglia” – “Fratelli” – “Sono una creatura” – “San Martino del Carso” –“Soldati” – “I fiumi” –“Mattino”. -E.Montale, da Ossi di seppia: “I limoni” – “Non chiederci la parola” – “Meriggiare pallido e assorto” – “Spesso il male di vivere ho incontrato” – “Cigola la carrucola del pozzo”. DANTE ALIGHIERI – PARADISO Canti letti ed analizzati: I – III – V, 88-139 – VI – X, 91-114 – XI – XII. 17 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE MATERIA: Lingua e Letteratura Latina – DOCENTE: Irene Graziani Libri di testo RONCORONI ANGELO / GAZICH R./ MARINONI E. LATINITAS - VOL 2 / L’ETA’ AUGUSTEA - C.SIGNORELLI Ed. RONCORONI ANGELO / GAZICH R./ MARINONI E. LATINITAS - VOL 3 / L’ETA’ IMPERIALE - C.SIGNORELLI Ed. SANTORELLI BIAGIO -COMITER / VERSIONI LATINE PER IL TRIENNIO – D’ANNA Ed. SITUAZIONE E PROGRESSO DELLA CLASSE NEL TRIENNIO La classe si è formata a partire dalla III° liceo in seguito alla fusione di due classi del biennio, con livelli cognitivi non omogenei per quanto riguardava i contenuti di base e il metodo di studio. Perciò si è reso necessario un percorso di allineamento non agevole e semplice per i tempi e la programmazione. Sia nel corso del IV° che del V° anno il gruppo classe ha subito qualche modifica strutturale, in quanto si sono aggiunti altri studenti provenienti da altre sezioni o da altri Licei. Tutto questo ha evidenziato, nel corso del triennio, comportamenti e risultati differenti: una parte della classe – costituita a dire il vero da un numero ristretto di studenti - ha infatti raggiunto risultati discreti e talvolta buoni (con punte di eccellenza) sia sotto il profilo didattico che educativocomportamentale; per un secondo gruppo, più consistente, è risultato invece particolarmente difficile il coinvolgimento in un dialogo realmente educativo, finalizzato a conseguire un impegno costante e una presenza attiva in aula. Tale atteggiamento di fondo non ha giovato sostanzialmente né agli studenti, alcuni dei quali hanno mostrato di vivere l’esperienza scolastica, con i suoi innegabili impegni, come una continua ed angosciante corsa ad ostacoli - possibilmente da evitare o da prorogare senza limiti - né al docente che si è spesso trovato nell’impossibilità di realizzare un lavoro omogeneo e non frammentato da giustificazioni, assenze strategiche, richieste di uscita dall’aula, etc. Per queste ragioni, laddove già negli anni trascorsi si erano evidenziate delle difficoltà a livello soprattutto di competenza traduttiva dei testi originali, a causa di lacune morfologiche e sintattiche in entrambe le discipline, la situazione si è fatta più pesante nel corrente anno e le attività di recupero svolte in classe non sono riuscite, salvo in particolari casi, a sanare le lacune pregresse, cosicché negli scritti e in genere nei testi in lingua i risultati non sono stati sempre - complessivamente parlando - sufficienti. Attualmente la situazione è caratterizzata da una buona/discreta preparazione nella storia letteraria, seppure in gradi diversi, mentre per quanto riguarda la traduzione autonoma sui brani d’autore, anche tradotti in classe, gli esiti sono più differenziati. Queste differenze stanno a significare che il comune percorso ha inciso in misura diversa su ogni alunno, secondo attitudini, capacità e impegno individuali. Infatti, accanto ad alcuni studenti capaci di rielaborazione autonoma dei contenuti letterari, uniti a buona perizia linguistica e traduttiva, altri presentano ancora il persistere di lacune nell’acquisizione delle strutture morfosintattiche e/o difficoltà nelle competenze di decodifica dei testi in lingua. Si possono comunque considerare conseguiti i seguenti obiettivi, ovviamente in misura diversa secondo le potenzialità e l’impegno dei singoli: capacità di leggere, tradurre e interpretare (in alcuni casi solo se guidati) un testo latino di media difficoltà e di collocare Autori e opere in un dato contesto storico-culturale; capacità di analisi e di sintesi; capacità di sviluppare un discorso, orale o 18 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 scritto, in modo organico, coerente, formalmente corretto; conoscenza delle linee fondamentali della storia della letteratura latina. Lo studio della letteratura è stato svolto seguendone l’evoluzione cronologica, come risulta dal programma allegato, anche se nel corso dell’attuazione si è posta purtroppo l’esigenza di ridurne l’ampiezza , a causa di tempi sempre più ristretti, dovuti a interruzioni, istituzionali e non, e a pause impreviste. Criteri, metodologie e strumenti didattici: Lezioni frontali (soprattutto per l’inquadramento degli autori e per il ripasso) Laboratori di traduzione e analisi del testo Esercitazioni e simulazioni Correzione e discussione degli elaborati scritti Manuali scolastici Fotocopie e testi forniti dall’insegnante Multimedialità Verifiche Per quanto riguarda la tipologia delle prove di verifica, sono state somministrate periodicamente prove scritte di traduzione non guidata di brani non noti, secondo le modalità delle seconda prova scritta d’esame. Invece la conoscenza della letteratura è stata verificata sia attraverso colloqui orali, sia attraverso la somministrazione di questionari secondo la tipologia della terza prova prevista dall’esame di Stato e utilizzati per la valutazione dell’orale. La capacità di orientarsi con un minimo di sicurezza ed il possesso di informazioni fondamentali sono state il requisito per un giudizio di sufficienza; valutazioni più alte sono state assegnate a chi sapesse muoversi su testo e contesto con sicurezza e autonomia di giudizio. Nella correzione degli scritti ho tenuto conto fondamentalmente della comprensione del testo, fondata sulle capacità intuitive e logiche, sulla padronanza delle strutture linguistiche e della resa nella lingua italiana. Per i criteri di valutazione sono state impiegate due scale numeriche: in decimi e in quindicesimi per le prove scritte (tipo seconda prova) e in decimi per le prove orali tradizionali, attenendosi alla griglia del POF e alle tabelle di valutazione allegate a questo documento. PROGRAMMA DI LETTERATURA LATINA (Gli argomenti sono presentati con il titolo dei paragrafi dei testi in adozione) Letteratura Latina Testi in lingua latina Testi in traduzione italiana L’età di Augusto Quadro storico Contesto culturale -la propaganda augustea -il circolo di Mecenate -la crisi delle idealità ORAZIO Profilo biografico Opere Pensiero e morale Lingua e stile Satira I,6- vv. 71-89 Satira I,9- vv.1-25;35-60;60-78 Odi 1,9 Odi1,5 Odi 1,11 Odi3,13 Odi3,30 19 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 L’ELEGIA La poesia elegiaca greca La poesia elegiaca latina I temi Ovidio elegiaco OVIDIO Profilo biografico Opere Un nuovo poeta per un’epoca nuova Ov. Amores, 1,5,Aestus erat… (da fotoc.) Ars amatoria, III, 105-104 L’età imperiale: dalla dinastia Giulio-Claudia alla dinastiaFlavia Quadro storico Contesto culturale Il nuovo pubblico e il nuovo gusto LUCANO Pharsalia Il genere epico nell’epoca dei Flavi (cenni) SENECA Biografia Opere Azione e predicazione Etica e politica Lingua e stile La schiavitù a Roma (Costume e mentalità) Ep. Ad Luc. 1, 1-3 47,1-5 De Brev. Vitae, I-II-III (da fotoc.) QUINTILIANO Biografia Opere La funzione storica e culturale Lingua e stile La scuola a Roma (Costume e mentalità) TACITO Biografia Opere Il pensiero La concezione storiografica Lingua e stile Il dibattito sull’imperialismo (Costume e mentalità) Ep. 47,5-15 Inst. Orat. I,1,1-3 II, 2, 4-8 Agricola, 1,3(3-1) 30-32 Germania, 18-19 Annales, I,1 (da fotoc.) XV,63-64 XVI,18-19 Historiae, I, 1-3 (da fotoc.) Annales, XIV, 7-10 20 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 LA NARRATIVA nel mondo antico Il romanzo greco Il romanzo latino Satyr.,31.3 37 44,1-46,8 110,6 PETRONIO Biografia L’opera: intreccio di generi Le tecniche narrative Lingua e stile EVOLUZIONE DELLA SATIRA IN ETA’ IMPERIALE Giovenale (cenni) L’EPIGRAMMA MARZIALE La realtà tra il serio e il faceto Epigr. I,20 -I,47- I,64- V,9- V,34 - X,4 – IX,68 [Plinio, EP. III,21] 21 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE MATERIA: Lingua e Letteratura Greca – DOCENTE: Renata Pignocchi OBIETTIVI DISCIPLINARI MORFOSINTASSI E TRADUZIONE Consolidamento delle competenze linguistiche relative al riconoscimento delle principali strutture morfosintattiche e alla padronanza del lessico. LETTERATURA E CLASSICI Completamento del programma di storia della letteratura del prec. a.s.(N.B.: la classe ha portato a compimento il programma di morfosintassi solo nel quarto anno di corso, e ciò ha evidentemente sottratto tempo prezioso alla letteratura e alla lettura dei classici); per quanto attiene agli argomenti previsti dai programmi ministeriali per l’ultimo anno di liceo, ci si è posti l’obiettivo di coprire almeno l’alto Ellenismo. Per quel che riguarda Platone alcune traduzioni – di brani comunque scelti per il loro valore contenutistico, oltre che morfosintattico - sono state eseguite senza commento preventivo dell’insegnante come esercizio di lingua; di altri passi è stata effettuata la lettura in originale con commento ed analisi del testo sul piano linguistico e stilistico. La tragedia è stata letta parte in traduzione italiana, parte in lingua originale con commento ed analisi linguistica e stilistica. L’analisi metrica è stata effettuata delle sole sezioni in trimetri giambici. Lo studio della storia letteraria è stato accompagnato da alcune letture antologiche, in traduzione italiana, delle opere dei poeti affrontati. Di Euripide ed Aristofane gli alunni avevano già letto in traduzione italiana prima di studiarli mediamente tre o quattro fra tragedie e commedie. Per quel che riguarda i prosatori, la lettura dei testi è stata portata avanti nell’ambito del lavoro di mantenimento e consolidamento delle abilità di traduzione, in quanto i brani di versione erano sempre scelti fra quelli dell’autore che si stava studiando o si prevedeva di affrontare (v. programma svolto), e il commento grammaticale veniva affiancato da considerazioni di carattere storico, letterario e stilistico. METODOLOGIA DI LAVORO Lezioni frontali, in genere con l’ausilio della LIM sia per il laboratorio di traduzione che per la lettura analitica e commentata dei classici. Per quel che riguarda la storia della letteratura ci si è avvalsi frequentemente di mappe concettuali appositamente approntate dall’insegnante. MODALITÀ DI VERIFICA Per la valutazione dello scritto, classiche traduzioni di brani di autori sui quali ci si era esercitati nel corso dell’anno, ove possibile in parallelo allo svolgimento della storia della letteratura. Per le valutazioni orali, in conseguenze dello scarsissimo monte – ore in rapporto al programma da svolgere, e dell’elevato numero di alunni della classe, alle tradizionali interrogazioni orali sono state sistematicamente affiancate periodiche verifiche scritte inerenti le parti di programma man mano svolte, relativamente sia alla storia letteraria che alla lettura dei classici. LIBRI DI TESTO M. Pintacuda – M. Venuto, Grecità - Storia della letteratura greca, voll. 2-3, Palumbo editore L. Floridi, Praktèon - 500 versioni greche per il triennio, Ed. D’Anna Euripide, Le Troadi, Società editrice Dante Alighieri 22 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 Programma svolto Letteratura: Euripide: cenni biografici e caratteri generali. Trama ed analisi delle seguenti tragedie: Elettra, Fenicie, Oreste, Baccanti. In previsione della lettura integrale delle Troiane, sono stati fatti riferimenti frequenti alle altre tragedie del “ciclo troiano” Andromaca, Elena,Ecuba, lette durante le vacanze estive, nonché alla Ifigenia in Aulide (Alcesti, Medea, Ippolito, Eracle, Supplici sono state studiate nel precedente a.s.) La commedia: origini e struttura; caratteri generali della commedia “antica” Aristofane: cenni biografici e caratteri generali. Trama ed analisi delle seguenti commedie: Acarnesi, Cavalieri, Nuvole, Vespe, Pace, Uccelli, Lisistrata, Rane Cenni sulla commedia di mezzo Introduzione storica al IV sec. a.C. Aspetti letterari delle opere di Platone Oratoria giudiziaria: la prassi giudiziaria ad Atene, l’attività del logografo Lisia ed il Corpus Lysiacum Isocrate e l’attività retorica di scuola L’oratoria politica del IV sec. a.C.: Demostene Caratteri generali dell’età ellenistica: il quadro storico-politico, la cultura del libro e l’attività erudita dei principali centri di studio del mondo ellenistico. I principi della poetica ellenistica. La commedia “nuova” Menandro Callimaco: il maggior esempio di intellettuale - poeta della cultura ellenistica Teocrito e il nuovo genere dell’idillio bucolico Apollonio Rodio: la rivisitazione dell’epica nella cultura ellenistica Cenni sull’epigramma di età ellenistica e su altre forme di poesia di età ellenistica: il mimo di Eroda Letture antologiche in traduzione italiana o, per i prosatori, in lingua originale nell’ambito del laboratorio di traduzione: Euripide, Andromaca, Ecuba, Elena in versione integrale, lette durante le vacanze estive; Aristofane, LeNuvole, LeRane, in versione integrale, lette durante le vacanze estive; Lisia, Per l’olivo sacro, traduzione di alcuni brani dal versionario in adozione; Platone, traduzione di alcuni brani dal versionario in adozione; Menandro: dagli Epitrèpontes, in trad. it. vv. 254-380 (Abròtono e Onesimo); Callimaco, Inno ad Artemide, vv. 1-86; Aitia, fr. 75 Pfeiffer (Aconzio e Cidippe); la poetica: Aitia, I, 1, 138 Pfeiffer; Giambi, XIII, 30-33 Pfeiffer; Epigrammi, XXVIII, 1-4 Pfeiffer;Inno ad Apollo, 108-112; Teocrito, Idilli, I, vv. 23-63; VII, vv. 1-51, 128-157; Apollonio Rodio, Argonautiche, I, 1207-1264; III, 442-471; 616-664; 744-824; 948-1024; Eroda, Mimiambi, VII Classici Euripide, Troiane, vv. 1-86; 235 - 307; 709-779. Il resto si intende letto in traduzione italiana. Platone: dalla Lettera VII, 324a - 325 b, traduzione e commento; dall’Apologia di Socrate, traduzione, analisi e commento di 40c – 42a; dal Critone, traduzione, analisi e commento di 50a - 51c. Metrica Il trimetro giambico Sintassi Ripasso del programma già svolto 23 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE MATERIA: Lingua e Letteratura Inglese – DOCENTE: Maria Paola Piattella Libro di testo: With Rhymes and Reason. From the Origins to Modern Times, di C.Medaglia e B.A.Young CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI L’età vittoriana: caratteristiche generali. E.Bronte: Wuthering Heights. La struttura a cornice; gli elementi romantici e gotici; gli opposti tematici. Passi analizzati: p. 292 – 295. C.Dickens: Oliver Twist. La caratterizzazione; la caricatura; l’ambientazione; lo scopo didattico; la riflessione sociale. Passi analizzati: p. 283 – 284. D.H.Lawrence: Sons and Lovers. Gli elementi autobiografici; il romanzo di formazione; l’influenza psicoanalitica; l’importanza delle forze istintuali opposte all’approccio razionalistico; l’odio per la civiltà; il rifiuto del capitalismo e del socialismo; lo stile. Passi analizzati: p.395-396 O.Wilde: The Picture of Dorian Gray.Concetti base dell’estetismo; il Decadentismo; i significati allegorici; l’ambiguità del finale; ‘art for art’s sake’. Passi analizzati: p.306 – 307. O.Wilde: The Importance of Being Earnest.Le caratteristiche del ‘melodrama’ e del ‘well-made play’; l’irriverenza sociale. Passi analizzati: p.311 – 313. Il novecento: caratteristiche generali. T.S.Eliot: The Love Song of J.Alfred Prufrock. ‘Imagism’; le influenze culturali; le tecniche poetiche; il tema del viaggio; la voce e il lettore; l’alienazione; le immagini marine; la paralisi delle emozioni. Passi analizzati: p.408 – 409. T.S.Eliot: The WasteLand.The Fire Sermon. Le tecniche poetiche: la giustapposizione, la ripetizione, la frammentazione, l’uso delle citazioni; il metodo mitico; il concetto di storia; il correlativo oggettivo; le influenze poetiche; la paralisi dei sentimenti e la sterilità affettiva; il tema della ‘quest’; il concetto di tradizione e talento individuale; il ‘vegetation myth’. Passi analizzati: p.412 – 413. V.Woolf: Mrs.Dalloway. Lo stile poetico; le tecniche narrative: il discorso indiretto libero e il punto di vista; gli elementi autobiografici; il dualismo tematico; il trattamento del tempo; i ‘moments of being’; Clarissa come Everyman; il confronto con Joyce. Passi analizzati: p.386; 388. 24 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 J.Joyce: Dubliners. The Dead. Note biografiche: il rapporto conflittuale con il cattolicesimo e con la città di Dublino; struttura e genesi dell’opera; il tema dell’‘epifania’; la paralisi della volontà; la città protagonista; gli elementi realistici; i significati simbolici. Passi analizzati: p.376 – 377. J.Joyce: Ulysses. Il rapporto/scontro con l’Odissea di Omero; il metodo mitico; il realismo e il simbolismo dei protagonisti; l’antieroe Leopold Bloom; la ‘Penelope moderna’ Molly Bloom; l’artista in fieri Stephen Dedalus; la città; le tecniche narrative: il discorso diretto e indiretto; il flusso di coscienza. Passi analizzati: p.380 - 381; p.382. G.Orwell: 1984. Lo sfondo storico; i personaggi; l’intreccio; le tematiche legate all’utilizzo e alla distorsione del linguaggio e del pensiero. Passi analizzati: p.465 W.Golding: Lord of the Flies. Note biografiche; la struttura del romanzo; il romanzo distopico; il simbolismo e il realismo; l’analisi dei personaggi; la dimensione socio-apocalittica; l’intento didattico; le ragioni dello scetticismo. Passi analizzati: p.469-471 S.Beckett: Waiting for Godot. Il teatro dell’assurdo; l’esistenzialismo; gli elementi comici e farseschi; il linguaggio; i personaggi e i loro echi simbolici; i molteplici significati dell’attesa; lo stile; l’ambientazione. Passi analizzati: p.500 – 502. METODI UTILIZZATI Lezione frontale/ lavoro di gruppo anche multimediale/ “mini – lectures”/ esercitazioni di “ reading comprehension”/ analisi contrastiva con la lingua italiana/ uso costante della lingua straniera/ procedimenti induttivi e deduttivi nell’analisi di testo. MEZZI UTILIZZATI Libro di testo: With Rhymes and Reason. From the Origins to Modern Times. Dispense Integrazioni e approfondimenti da altre storie della letteratura e da testi monografici Fotocopie STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI n.6 prove scritte di cui: n.4 questionari a risposta aperta; n.2 prove multidisciplinari con quesiti a risposta aperta. n. 4 prove orali CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Grado di conoscenza del contenuto sviluppato Grado di coerenza con l’argomento proposto Abilità linguistica Abilità nell’utilizzo della terminologia tecnica Competenze espressive – espositive Competenze critiche e di rielaborazione TEMPI n. 3 ore settimanali 25 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 OBIETTIVI RAGGIUNTI NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI CONOSCENZE - a) selezione di alcuni tra i principali autori e opere della letteratura inglese dei secoli ottocento e novecento b)lingua inglese a livello intermedio c) terminologia tecnica di base a carattere letterario COMPETENZE - a) saper comprendere ed analizzare un testo di carattere generale in lingua b) saper comprendere ed analizzare un testo in lingua di carattere letterario c) esprimere il proprio punto di vista in lingua, sia per iscritto che oralmente d) rielaborare in modo semplice le conoscenze (punto a) CAPACITA’ - a) individuare i collegamenti pertinenti tra la disciplina inoggetto e le altre b) individuare l’argomento e riuscire a trattarlo da punti di vista interdisciplinari 26 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 4.2 AREA STORICO-FILOSOFICA Storia Filosofia Storia dell’Arte 27 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE MATERIA: Storia – DOCENTE: Matteo D’Amico Bismarck e l’unificazione della Germania Caratteri del progetto politico bismarckiano La guerra con la Danimarca La guerra austro-prussiana La guerra franco-prussiana e la proclamazione del Reich tedesco L’esercito prussiano: lo stato maggiore I nuovi sistemi d’arma: fucile a retrocarica e canna rigata, ogive esplosive, le corazzate, il cannone Armstrong La Francia di Napoleone III: dalla presa del potere alla disfatta di Sedan La Comune di Parigi Il Giappone della “restaurazione Meiji Il feudalesimo giapponese e lo shogunato Influenza e tradizione buddista (zen), confuciana e schintoista la tradizione samuraica l’apertura alle potenze colonialiste Restaurazione Meiji e modernizzazione (1867-1912) La guerra russo-giapponese L’Imperialismo a) Mercati ed investimenti extraeuropei ed esigenza di controllare i territori b) L’interpretazione di H. Arendt ne “Le origini del totalitarismo”: imperium senza ius, burocrazia e terrore, contraddizione fra nazionalismo e integrazione colonie, i Boeri e il grande Trek, un nuovo modello antropologico: la dialettica superiore/inferiore e il nesso imperialismo/totalitarismo. c) Kipling e “Il fardello dell’uomo bianco” (cenni) d) Il genocidio del Congo di re Leopoldo Il concetto di “massacro amministrativo” (Arendt) Una colonia “privata” Le motivazioni ufficiali della conquista del Congo Autofinanziamento e industria del caucciù: la ripartizione del territorio Il sistema del terrore: squadroni della morte e lavoro forzato Mutilazioni e carestia: verso il genocidio Occultamento del genocidio e propaganda: un modello novecentesco La seconda rivoluzione industriale La Grande depressione: caratteri e cause Le trasformazioni nella produzione agricola Le innovazioni scientifiche e tecnologiche (motore a scoppio, motore elettrico, chimica di sintesi, telefono, radio, etc.) e le loro applicazioni. La produzione in serie: Ford e la catena di montaggio Taylor e lo scientific management Monopoli, oligopoli, cartelli e trust La Prima guerra mondiale Guglielmo II e la “weltpolitik” Riarmo navale e tensione con l’Inghilterra Crisi e debolezza della Russia; debolezze della Duma, arretratezza sociale, Rasputin I Balcani e il ruolo della Serbia: la prima e la seconda guerra balcanica 28 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 L’Impero asburgico e l’annessione della Bosnia L’alleanza franco-russa L’attentato di Sarajevo Agosto 1914: il problema delle cause dello scoppio delle ostilità Il problema della mobilitazione: deriva tecnocratica e tirannia dei tecnici (Weber) L’attacco tedesco Dalla guerra di movimento alla guerra di posizione La vita nelle trincee e i nuovi sistemi d’arma Il genocidio degli Armeni L’Italia fra interventismo e neutralismo Il “Patto di Londra” La stanchezza del 1917 e la disfatta di Caporetto Brest-Litovsk e l’intervento americano I 14 punti di Wilson I trattati di pace. Versailles e l’ipotesi di una “pace cartaginese” verso la Germania Germania: le contraddizioni della sconfitta Le conseguenze della guerra: sociali, economiche, culturali, politiche La rivoluzione bolscevica Le cause della rivoluzione: i fattori di crisi dell’Impero zarista La rivoluzione di febbraio Dalle “tesi d’aprile” alla rivoluzione d’ottobre Lo scioglimento dell’Assemblea Costituente La CEKA e il Terrore Rosso: il sistema di repressione di massa La guerra civile e la guerra russo-polacca Comunismo di guerra e carestia La NEP e l’integrazione nel sistema politico-economico europeo Il Comintern Il biennio rosso in Italia La crisi del sistema politico liberale Il concetto di “vittoria mutilata”: valutazione critica I reduci e gli Arditi: la nascita dei fasci di combattimento di Mussolini Radicalismo del programma di piazza San Sepolcro. Il concetto di “controrivoluzione preventiva” D’Annunzio e l’occupazione di Fiume Il governo Giolitti e la fine dell’avventura fiumana Lo squadrismo fascista: ideologia e modalità operative Il fascismo Gli appoggi al fascismo La marcia su Roma La presa del potere e il “discorso del bivacco”; legge Acerbo e elezioni del 1924: il delitto Matteotti e le sue conseguenze Il fascismo come regime: la costruzione dello stato totalitario Leggi “fascistissime”, abolizione libertà di stampa e organi di repressione (OVRA e Tribunali speciali, confino) Abolizione dei sindacati e costruzione dello stato corporativo. La Carta del Lavoro (1927) Il Minculpop, la scuola e la propaganda del regime fascista La mobilitazione delle masse e la “modernità” politica del fascismo Riforma agraria, repressione della mafia, quota “novanta” e autarchia economica Le quattro fasi della politica economica: liberista (1922-1925), deflazione e protezionismo (1925-1929), stato imprenditore e grandi opere (1929-1935), autarchia e armamenti (1935-1943) La politica demografica e la politicizzazione di sport e tempo libero 29 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 I Patti Lateranensi, il Concordato e la pacificazione fra Chiesa e stato italiano La politica estera: i Balcani, la guerra di Spagna e la campagna d’Etiopia La tesi Friedrich/Brzezinski sui sei caratteri fondamentali dello stato totalitario Dalla Repubblica di Weimar al regime nazionalsocialista Weimar come “democrazia contrattata”: il permanere dei poteri dell’età guglielmina Spartachismo, Corpi franchi di Noske e repressione Il modello costituzionale: modernità e limiti Occupazione francese della Ruhr e grande inflazione Piano Dawes e piano Young: la strategia economica americana Il rapporto economico-militare fra Weimar e l’URSS I trattati di Rapallo e di Locarno Il crollo del 1929 della Borsa di New York e le sue conseguenze. Il New Deal La disoccupazione in U.S.A. e in Europa Il Nazionalsocialismo Il partito Nazionalsocialista. Le organizzazioni paramilitari S.A e S.S. La vittoria alle elezioni del 1933. I finanziamenti al nazismo L’ideologia: razzismo, antibolscevismo, antisemitismo. Natura neopagana ed esoterica del regime nazista. Eugenetica, eutanasia (progetto T4) e anticristianesimo La distruzione dell’ordine di Versailles, pangermanesimo e Drang nach Osten. Le leggi razziste di Norimberga del 1935 L’instaurazione del regime: Gestapo e sistema concentrazionario, propaganda e manipolazione della scuola e del mondo giovanile La tesi Nolte sulla derivazione del totalitarismo dal liberalismo; la nozione di “trascendenza”: il comunismo la radicalizza; il nazismo e l’angoscia per lo sradicamento. Sterminio di classe, sterminio razziale antisemita Il regime staliniano: industrializzazione, dekulakizzazione e grande terrore Il consolidamento del potere di Stalin La prima industrializzazione forzata Collettivizzazione e dekulakizzazione La grande carestia artificiale in Ucraina Le grandi purghe e il terrore staliniano Parte di programma svolta dopo il 15 maggio La Seconda guerra mondiale La politica estera giapponese e gli attacchi alla Cina (1931, 1937) La Guerra d’Etiopia La Guerra di Spagna e la crescente alleanza italo-tedesco-giapponese negli anni Trenta Rifondazione dell’esercito tedesco; rimilitarizzazione della Renania, i Sudati e la Conferenza di Monaco, annessione dell’Austria e della Boemia-Moravia Il problema del corridoio di Danzica e delle richieste tedesche alla Polonia Il patto di non aggressione Ribbentrop-Molotov e la strategia tedesca a lungo termine L’attacco tedesco alla Polonia e la tattica della blitzkrieg L’attacco a Ovest: Danimarca, Norvegia, Olanda, Francia La battaglia d’Inghilterra La guerra italo-tedesca in Africa L’operazione Barbarossa e la sconfitta di Stalingrado Campi di concentramento e campi di sterminio. Il genocidio nazista. Confronto con gli altri genocidi ottocenteschi e novecenteschi 30 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 Pearl Harbour e l’inizio della guerra fra Stati Uniti e Giappone: La guerra nel Pacifico Sbarco in Sicilia, caduta del fascismo e “8 settembre”. Nascita della Repubblica Sociale Italiana e guerra civile italiana. Il problema della guerra partigiana: l’attentato di via Rasella e la strage delle fosse Ardeatine Dallo sbarco in Normandia alla battaglia di Berlino L’uso dei bombardamenti a tappeto da parte degli angloamericani Le bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki Il processo di Norimberga Il secondo dopoguerra L’Italia repubblicana La crescita economica degli anni Cinquanta e Sessanta La Guerra Fredda Il Sessantotto come rivoluzione antropologica. Il cambiamento del diritto di famiglia Libro di testo: AA.VV., EPOCHE, Mondadori, volumi 2 e 3. 31 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE MATERIA: Filosofia – DOCENTE: Marco Orsetti La progettazione didattica ha previsto, oltre a quanto riportato nell’elenco sottostante, due moduli, suddivisi in unità didattiche, svolti secondo la modalità CLIL (CLIL Module I: Freud and the Discovery of Unconscious, 17 ore; CLIL Module II: Views on Art and Music, 15 ore), integralmente in lingua inglese. La verifica nei due moduli è stata effettuata esclusivamente in forma orale. Ai sensi delle Norme Transitorie relative al CLIL (emanate dal MIUR il 25 Luglio 2014, art. 5), non essendo interno il docente CLIL, i moduli citati non potranno costituire materia di esame. Per questo motivo essi sono stati espunti dal programma. Riguardo alle modalità di verifica del resto della programmazione, è stata usata la forma orale, sia come verifica in itinere, sia come verifica sommativa di fine modulo. MODULI DI FILOSOFIA Manuale:Il discorso filosofico, AA. VV., B. Mondadori, voll. 3/1 e 3/2 La dialettica da Hegel a Marx: (15 ore) La dialettica in Hegel: la Fenomenologia dello Spirito (coscienza, autocoscienza, ragione) Il capovolgimento della dialettica e la critica della società e della religione nella sinistra hegeliana Feuerbach: l’alienazione religiosa e politica Marx: critiche a Feuerbach e alla sinistra hegeliana; il materialismo storico e dialettico; la rivoluzione proletaria Schopenhauer: (10 ore) Il mondo come rappresentazione e come Volontà Le vie di liberazione: arte, compassione, ascesi Irrazionalismo e nichilismo Kierkegaard: (10 ore) Il singolo e l’esistenza L’Aut-aut: vita estetica e vita etica Timore e tremore: la vita religiosa Nietzsche: (10 ore) La nascita della tragedia: apollineo e dionisiaco La fase “illuministica”: morte di Dio ed eterno ritorno dell’identico La filosofia del meriggio: il superuomo e la volontà di potenza Wittgenstein (8 ore) Mondo, pensiero e linguaggio I limiti del linguaggio ed il “mistico” 32 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE MATERIA: Storia dell’Arte – DOCENTE: Claudia Sandroni Programma svolto Il programma si è svolto regolarmente. Lo sviluppo dei contenuti è stato più approfondito nella parte relativa a Cinque e Seicento. Per l’Ottocento e Novecento si sono selezionati opere e concetti chiave. Nel suo svolgimento, quando possibile, si è prestata attenzione ai collegamenti culturali con le altre discipline. Gli studenti, nel loro insieme, hanno lavorato con continuità e alcuni con motivazione. Si sono dimostrati capaci di organizzare il lavoro e di collaborare al percorso educativo. Il profitto della classe è risultato complessivamente buono. Obiettivi didattici - DISCIPLINARI Conoscenze Contenuti disciplinari Morfologia e sintassi dei linguaggi visivi Lingua Tecnica Descrizione oggetti e tipologie Patrimonio artistico ambientale del territorio Istituzioni preposte alla conservazione e valorizzazione dei beni culturali Competenze Osservare e descrivere Mettere in relazione testo con testo, forma - contenuto, produttore - fruitore Selezionare dati e informazioni Utilizzare linguaggio tecnico ed esporre in modo chiaro Effettuare analisi formale, iconografica, iconologica e sociale Capacità Esercitare analisi e sintesi, osservazione e confronto Abituarsi ad organizzare il lavoro in modo autonomo Cogliere i rapporti passato-presente Superare visioni stereotipate Sviluppare dimensione estetica Metodologie Lezione frontale, costruzione dialogica dei percorsi formativi; brainstorming su sensazioni, conoscenze pregresse, concetti; presentazione di immagini, situazioni, ambienti secondo criteri diacronici e sincronici; uso del metodo deduttivo (scomporre per associare) e uso del metodo induttivo (associare per scomporre); confronti di contesti, immagini, situazioni secondo criteri di similarità e/o differenza; esercitazioni guidate; ricerche individuali e/o di gruppo; attività individualizzate e di sostegno; progettazione visite guidate; partecipazione a mostre e conferenze. 33 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 Programma svolto Firenze, Milano, Roma, Leonardo (Battaglia di Anghiari, Gioconda e Cenacolo), Venezia: l’elaborazione di Michelangelo (Battaglia di Cascina, Pietà Vaticana, San Matteo, un nuovo linguaggio artistico David, Tomba Giulio II, Cappella Sistina, Tondo Doni, Giudizio Universale, Pietà Rondanini, Campidoglio), Raffaello (Stanze Vaticane, Madonna Sistina, Madonna della Seggiola, Sposalizio della Vergine, Loggia di Psiche), Giorgione (Pala di Castelfranco, Tempesta), Tiziano (Assunta, Pala Pesaro, Autoritratto, del 1560, Venere d’Urbino, Venere Dormiente, Danae), Lorenzo Lotto (Annunciazione), Veronese (Convitto in casa Levi, Villa Barbaro), Palladio (Villa Barbaro, Teatro Olimpico). Manierismo Pontormo (Deposizione di Santa Felicita), Parmigianino (Autoritratto) Il Seicento Carracci (Annunciazione, Mangiafagioli, Galleria Palazzo Farnese, Macelleria), Caravaggio (Morte della Vergine, Cappella Cerasi, Ragazzo morso da un ramarro, Natura Morta, Cappella Contarelli), Bernini (Baldacchino di San Pietro, Cappella Cornaro, David, Apollo e Dafne, Fontana dei fiumi, La Barcaccia, Sant’Andrea, Tritone), Borromini (Sant’Ivo, San Carlino), Velazquez (Las meninas). Il Settecento Salvi (Fontana di Trevi), Vanvitelli (Lazzaretto, Reggia di Caserta). Borgo di San Leucio. L’Ottocento Concetti e opere chiave del Neoclassicismo e Romanticismo. Canova (Tempio di Possagno, Amore e Psiche, Paolina Bonaparte, Tomba di Maria Cristina). David (Giuramento degli Orazi, Morte di Marat, Napoleone scavaca le Alpi). Impegno politico e recupero dell’antico. Paesaggio e storia nella pittura europea e italiana attraverso esempi da Turner, Constable, Friedrich, Delacroix, Hayez. Percorso sulla pittura dell’Unità Italiana. Realismo e Impressionismo. Art Nouveau. Le Avanguardie del Novecento Caratteri generali attraverso opere e autori significativi. Percorsi individuali di approfondimento tematico. Sviluppo di temi iconografici in senso diacronico per valutare persistenze e mutamenti. Libro di testo: Bertelli – Briganti, Storia dell’arte, voll. 2-3, ed. Bruno Mondadori 34 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 4.3 AREA TECNICO-SCIENTIFICA Matematica Fisica Scienze della Terra Educazione Fisica 35 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE MATERIA: Matematica – DOCENTE: Elvira D’Orsi PROGRAMMA DI MATEMATICA La classe 5 BT è composta da 28 alunni che, nel corso del corrente anno scolastico, si sono impegnati in maniera adeguata nello studio della materia, partecipando con interesse al dialogo educativo ed evidenziando per lo più discrete o buone capacità intellettive. Le capacità di concentrazione sono state appropriate per la quasi totalità della classe, che si è mostrata propositiva e produttiva, riuscendo a superare le difficoltà man mano incontrate nella trattazione di qualche tematica di non facile approccio. Ovviamente, non tutti hanno evidenziato la medesima attitudine per la disciplina e lo stesso impegno costante nello studio, ma nel complesso i risultati possono ritenersi pienamente soddisfacenti. Consapevole che il carattere fondamentale dell’educazione matematica è il porre e il risolvere problemi, l’insegnamento è stato condotto in modo saggiamente deduttivo, con molta attenzione all’aspetto didattico per quanto attiene lo sforzo di far scaturire “spontaneamente” le problematiche nello studente per consentirgli man mano di collegare razionalmente e sistemare in maniera organica i concetti. Obiettivi realizzati dagli studenti in termini di: COMPETENZE Determinare l’insieme di esistenza di una funzione matematica e le sue proprietà. Verificare il limite di una funzione ed applicare i teoremi per il calcolo di limiti. Studiare la continuità di una funzione Calcolare il limite di una funzione. Calcolare la derivata di una funzione. Studiare singole caratteristiche di una funzione: massimi, minimi, concavità e flessi, asintoti. Saper eseguire lo studio completo di funzione e la sua rappresentazione grafica. Saper calcolare integrali indefiniti immediati. A B I L I T A’ e C A P A C I T A’ Possedere e saper utilizzare gli strumenti linguistici specifici della disciplina. Acquisire consuetudine al rigore scientifico e piena consapevolezza dell’esigenza del metodo razionale. Individuare proprietà ed invarianti Esaminare criticamente situazioni problematiche ed individuare strategie risolutive. Saper gestire l’errore. Metodi: Lezione frontale e dialogata. Attività di recupero in orario curricolare. 36 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 Verifica e valutazione: Criteri di valutazione: Individuazione e comprensione del problema Conoscenza dei contenuti specifici Utilizzo del linguaggio disciplinare Esaminare criticamente situazioni problematiche e individuare strategie risolutive Utilizzo consapevole delle tecniche e procedure di calcolo Tipologia delle prove effettuate: Prova scritta monodisciplinare Prova scritta pluridisciplinare Colloquio A N A L I S I M A T E M A T I CA Le funzioni e loro proprietà. Le funzioni reali di variabile reale. Le proprietà delle funzioni e la loro composizione. I limiti. Gli intervalli e gli intorni. Il limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Il limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Il limite finito di una funzione per x che tende all’infinito. Il limite infinito di una funzione per x che tende all’infinito. Primi teoremi sui limiti: teorema di unicità del limite (con dimostrazione), teorema della permanenza del segno (con dimostrazione) e teorema inverso, teorema del confronto (con dimostrazione). Il calcolo dei limiti. Le operazioni sui limiti. Le forme indeterminate. Gli infinitesimi, gli infiniti e il loro confronto. Le funzioni continue e i teoremi di Weierstrass, dei valori intermedi e di esistenza degli zeri. I punti di discontinuità di una funzione. Gli asintoti e la loro ricerca. Il grafico probabile di una funzione. La derivata di una funzione. La derivata di una funzione. La retta tangente al grafico di una funzione. Punti stazionari e punti di non derivabilità. La continuità e la derivabilità (senza dimostrazione). Le derivate fondamentali. I teoremi sul calcolo delle derivate. La derivata di una funzione composta. Le derivate di ordine superiore al primo. Le applicazioni delle derivate alla fisica. Il teorema di De L’Hospital e le sue applicazioni alle forme indeterminate. Lo studio di una funzione. Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate. Le definizioni di massimo, di minimo e di flesso. La ricerca dei massimi, dei minimi e dei flessi con lo studio del segno della derivata prima (senza dimostrazione). La ricerca dei flessi con lo studio del segno della derivata seconda. Lo studio di una funzione: procedimento generale. Gli integrali. L’integrale indefinito e le sue proprietà. Gli integrali indefiniti immediati. TESTO IN USO: Bergamini - Trifone - Barozzi Matematica.azzurro Vol. 5 –Ed. ZANICHELLI 37 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE MATERIA: Fisica – DOCENTE: Elvira D’Orsi PROGRAMMA DI FISICA La classe 5 BT è composta da 28 alunni che hanno seguito con attenzione ed impegno le attività scolastiche relative alla disciplina: hanno partecipato con buon interesse al dialogo educativo, evidenziando per lo più discrete o buone capacità intellettive. La classe si è mostrata propositiva e produttiva, riuscendo a superare man mano le difficoltà incontrate nella trattazione di qualche tematica di non facile approccio. L’insegnamento della Fisica si è basato su due momenti fondamentali: 1) l’elaborazione teorica, che a partire dalla formulazione di ipotesi, ha gradatamente portato gli alunni ad interpretare correttamente ed unificare un’ampia classe di fenomeni. Le tradizionali lezioni espositive frontali sono state affiancate da discussioni in classe opportunamente animate al fine di favorire il confronto di opinioni ed un apprendimento di tipo critico. 2) la realizzazione di piccoli esperimenti, con l’uso di semplice strumentazione, che ha impegnato gli alunni attivamente sia nel seguire l’esecuzione degli stessi sia nell’elaborare relazioni sulle attività svolte in laboratorio. Il metodo sperimentale e la teoria della misura sono stati un riferimento costante durante tutto l’anno ed affrontati come naturale conseguenza dell’attività teorica e di laboratorio. Obiettivi realizzati: OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Comprensione ed uso del metodo scientifico. Conoscenza e comprensione dei contenuti. Uso consapevole del linguaggio disciplinare. Capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali. Capacità di eseguire semplici misure con consapevolezza delle operazioni effettuate e degli strumenti utilizzati. Comprensione delle potenzialità e dei limiti dell’indagine scientifica. Strategie educative: Lezione frontale Problem solving Modeling Scaffolding Attività collaborative Attività di laboratorio Verifica e valutazione: Criteri di valutazione: Individuazione e comprensione del problema Conoscenza dei contenuti specifici Utilizzo del linguaggio disciplinare Capacità di applicazione dei contenuti specifici a situazioni problematiche Consapevolezza delle interpretazioni critiche 38 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 Tipologia delle prove effettuate: Prova scritta monodisciplinare Prova scritta pluridisciplinare Colloquio ELETTROMAGNETISMO La carica elettrica e la legge di Coulomb. L’elettrizzazione per strofinio. Conduttori ed isolanti. Definizione operativa della carica elettrica. La legge di Coulomb(esclusa la dimostrazione dell’esperimento di Coulomb). La forza di Coulomb nella materia. Elettrizzazione per induzione. Il campo elettrico e il potenziale. Il vettore campo elettrico. Il campo elettrico di una carica puntiforme. Le linee di campo. Il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie. Il flusso del campo elettrico ed il teorema di Gauss. L’energia potenziale elettrica: definizione generale ed energia potenziale della forza di Coulomb. Il potenziale elettrico. Il potenziale di una carica puntiforme. Le superfici equipotenziali. La deduzione del campo elettrico dal potenziale (senza dimostrazione). La circuitazione del campo elettrostatico. Fenomeni di elettrostatica. La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico. Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore in equilibrio: campo elettrico all’interno e sulla superficie di un conduttore carico in equilibrio; il potenziale elettrico di un conduttore carico in equilibrio. Il problema generale dell’elettrostatica. La capacità di un conduttore. Il condensatore: definizione di condensatore e di condensatore piano; capacità di un condensatore; campo elettrico e capacità di un condensatore piano La corrente elettrica continua. L’intensità della corrente elettrica. I generatori di tensione e i circuiti elettrici. La prima legge di Ohm. I resistori in serie ed in parallelo. Le leggi di Kirchoff. La trasformazione dell’energia elettrica. La forza elettromotrice. La corrente elettrica nei metalli e nei semiconduttori. I conduttori metallici. La seconda legge di Ohm. La dipendenza della resistività dalla temperatura. L’estrazione degli elettroni da un metallo. I semiconduttori. Il diodo a semiconduttore. Il passaggio della corrente elettrica nei liquidi e nei gas. Le soluzioni elettrolitiche L’elettrolisi: definizione generale e reazioni chimiche provocate dall’elettrolisi. La conducibilità nei gas. I raggi catodici: definizione generale e tubo a raggi catodici. Fenomeni magnetici fondamentali. La forza magnetica e le linee del campo magnetico. Forze che si esercitano tra magneti e correnti e tra correnti e correnti. Definizione dell’Ampere. L’intensità del campo magnetico. La forza magnetica su un filo percorso da corrente. Il campo magnetico di un filo percorso da corrente. Campo magnetico di una spira e di un solenoide. Il motore elettrico. Il campo magnetico. La forza di Lorentz. Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme (escluso il valore della carica specifica dell’elettrone). Il flusso del campo magnetico. La circuitazione del campo magnetico. Le proprietà magnetiche dei materiali. L’induzione elettromagnetica. La corrente indotta: esperimenti relativi al fenomeno; ruolo del flusso del campo magnetico. La legge di Faraday-Neumann (senza dimostrazione). La legge di Lenz (escluso la correnti di Focault). L’alternatore e il valore efficace della forza elettromotrice e della corrente. Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche. Il campo elettrico indotto. Il termine mancante. Le onde elettromagnetiche. TESTO IN USO : Ugo Amaldi – Le traiettorie della Fisica (da Galileo a Heisenberg) -Vol. 3 - Ed. Zanichelli 39 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE MATERIA: Scienze della Terra – DOCENTE: Lorenzo Puca LIBRI DI TESTO Biochimica e biotecnologie Dal carbonio agli OGM plus (con Biology in English) G. Valitutti, N. Taddei, H. Kreuzer, A. Massey, D. Sadava, D. M. Hillis, H.C. Heller, M. R. Berenbaum Editore: Scienze Zanichelli Scienze Naturali - Chimica e Scienze della Terra Lupia Palmieri Elvidio, Parotto Maurizio, Saraceni Silvia, Strumia Giorgio Editore: Scienze Zanichelli STRUMENTI E SPAZI Libro di Testo- Laboratorio di Informatica, Internet etecniche multimediali - Audiovisivi Chimica Chimica organica Tottola F., Righetti M., Allegrezza A. Editore: Scienze Zanichelli OBIETTIVI DIDATTICI-DISCIPLINARI Conoscenze Conoscere gli elementi propri della disciplina Conoscere la terminologia e la simbologia specifica Conoscere l’importanza del lavoro razionale Conoscere il ruolo della Biochimica nello studio dei fenomeni naturali Competenze Saper utilizzare il testo in adozione Rispettare tempi e modi delle consegne Elaborare un metodo di studio produttivo che concili l’uso del libro di testo con l’abilità di riordinare correttamente gli appunti Organizzare in modo logico ed esporre correttamente il proprio pensiero in forma chiara ed appropriata nella terminologia Distinguere la causa dalla conseguenza Approfondire i contenuti essenziali Capacità Sapere selezionare le informazioni Essere in grado di usare le conoscenze per risolvere problemi in altri contesti Riflettere in modo autonomo Rielaborare criticamente e in modo aperto e flessibile le conoscenze Essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti della scienze e delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate Sapere esporre in maniera completa ma sintetica un argomento 40 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 CONTENUTI DISCIPLINARI / PLURIDISCIPLINARI CONTENUTI DISCIPLINARI / PLURIDISCIPLINARI 1° MODULO Titolo: le basi della biochimica Le biomolecole. I glucidi. I lipidi. I protidi. Gli enzimi. Gli acidi nucleici. 2°MODULO Il metabolismo Le trasformazioni chimiche all’interno di una cellula. Il metabolismo dei glucidi. Il metabolismo dei lipidi. Il metabolismo dei protidi. Il metabolismo terminale. La produzione di Energia nelle cellule. La regolazione delle attività metaboliche: il controllo della glicemia. 3° MODULO Titolo: le biotecnologie La storia delle biotecnologie. La tecnologia delle colture cellulari. La tecnologia del DNA ricombinante. La clonazione. L’ingegneria genetica e gli OGM. OBIETTIVI Conoscere classificazioni, fabbisogno giornaliero di calorie per gruppo, apporto di Kcal./gr., funzioni e cibi che contengono i diversi nutrienti. Spiegare il ruolo degli enzimi e il loro meccanismo d’azione. Conoscere struttura e funzioni del DNA e dell’RNA. Individuare gli organismi autotrofi ed eterotrofi indicando aspetti comuni e differenze nel loro metabolismo energetico. Identificare le redox biologiche in base al trasferimento di atomi di H. Descrivere il ruolo dei Coenzimi NAD e FAD nelle vie metaboliche. Saper spiegare le vie del metabolismo del glucosio, indicando la funzione della glicolisi e mettendo a confronto fermentazione e respirazione cellulare. Conoscere e saper descrivere: le biotecnologie classiche e nuove; la tecnologia delle colture cellulari; le tecniche di utilizzo delle cellule staminali; la tecnologia del DNA ricombinante; il clonaggio e la clonazione; le tecniche di analisi del DNA e delle proteine; gli scopi dell’ingegneria genetica; le caratteristiche degli OGM; le applicazioni dell’ingegneria genetica negli esseri viventi e nell’ambiente. 41 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 4° MODULO Titolo: le applicazioni delle biotecnologie mediche, agrarie, ambientali La diagnostica. I trattamenti terapeutici. L’ingegneria genetica nelle piante. L’uso delle relazioni cooperative naturali. Il valore nutrizionale delle colture. Gli organismi geneticamente modificati Il biorimedio. La biodegradazione. Le applicazioni delle biotecnologie ai processi industriali. 5° MODULO SCIENZE DELLA TERRA Titolo: la geodinamica Cenni su minerali e rocce. Fenomeni vulcanici e sismici. Un pianeta fatto a strati. Le strutture della crosta oceanica: dorsali e fosse. L’espansione dei fondi oceanici. La tettonica delle placche. Nuove montagne e nuovi oceani. Le deformazione delle rocce. Conoscere i vari tipi di mutazione; conoscere le funzioni delle diverse tecniche di ingegneria genetica; descrivere le applicazioni dell’ingegneria genetica; comprendere le implicazioni bioetiche della manipolazione genetica. Conoscere le principali caratteristiche di un minerale; conoscere la classificazione delle rocce e le loro caratteristiche; conoscere e saper descrivere le caratteristiche di un vulcano; conoscere e saper descrivere le caratteristiche di un terremoto; conoscere la struttura interna della Terra; conoscere il meccanismo di espansione dei fondali oceanici; conoscere i tipi di margini tra placche e i movimenti ad essi associati; conoscere le cause e conseguenze dei movimenti delle placche; comprendere le interazioni tra i fenomeni sismici e vulcanici e il movimento delle placche; saper argomentare le differenze tra la teoria di Wegener e la tettonica a zolle; saper interpretare la dinamica della terra alla luce della teoria della tettonica a zolle. METODOLOGIE Le ore settimanali sono due. L’attività didattica si propone di creare in classe un clima cooperativo, in cui vi sia un reciproco aiuto tra studenti e le prestazioni del singolo vengono valutate come progressi rispetto alle proprie prestazioni precedenti. Esercitazioni guidate, ricerche individuali e/o di gruppo, attività individualizzate e di sostegno, testo in adozione, letture, mostre e conferenze, audiovisivi, modelli anatomici, LIM coadiuveranno le lezioni che avranno una struttura sia frontale sia partecipata, con una forte sollecitazione verso gli alunni ad intervenire e a porsi domande. VERIFICHE E VALUTAZIONE Nel corso della trattazione degli argomenti verrà valutata la comprensione della materia attraverso verifiche formative in itinere che incentivino un metodo di studio quotidiano. Contemporaneamente, e in modo preferenziale al termine di uno o più moduli, verranno assegnati compiti scritti in 42 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 preparazione alla Terza Prova di Esame. Ogni studente avrà almeno due valutazioni nel primo periodo dell’anno (fino alla fine di dicembre), e tre nella seconda trance. Saranno oggetto di valutazione anche i lavori individuali degli studenti e il rispetto delle scadenze di consegna. Inoltre contribuiranno alla valutazione globale di fine quadrimestre l’attenzione, la partecipazione e l’impegno in Classe. Si accettano due giustificazioni a periodo scolastico. La valutazione farà riferimento alla griglia allegata. MODALITA’ DI VERIFICA Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi. Prove scritte con particolare riferimento alle caratteristiche della prova d’esame. Presentazione di attività di ricerca individuale e/o di gruppo. Interventi brevi dal posto, spontanei o richiesti. 43 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE MATERIA: Educazione Fisica – DOCENTE: Nadia Baldini Finalità della materia Formazione degli alunni allo scopo di favorire l’inserimento nella società civile, in modo consapevole e nella pienezza dei propri mezzi. Presa di coscienza della propria maturazione corporea. Conoscenza delle tecniche caratteristiche della disciplina. Contenuti disciplinari sviluppati Modulo 1 Struttura del movimento: unità di base del movimento e schemi motori elementari ore 6 Modulo 2 Esercitazioni di coordinazione:generali e speciali ore 4 Modulo 3 Esercitazioni di forza, velocità, resistenza ore 4 Modulo 4 Abilità motorie e sportive ore 4 Modulo 5 Arbitraggio ore 2 Modulo 6 Pratica di sport di squadra: pallavolo-basket-calcio a 5-volanotennis-tennis tavolo-tamburello ore 18 Modulo 7 Teoria:capacità condizionali forza, velocità e resistenza ore 4 Modulo 8 Teoria:cenni storici e approfondimento di alcuni sports ore 4 Modulo 9 Esercitazioni di combinazioni di esercizi a corpo libero su libera ideazione ore 4 METODI Metodo misto: globale e analitico. MEZZI Palestra, piccoli e grandi attrezzi. supporti informatici,testo. TEMPI 2 ore settimanali. CRITERI DI VALUTAZIONE Analisi della situazione di partenza. Valutazione degli obiettivi raggiunti. Valutazione dell’impegno e partecipazione. Valutazione dei progetti motori, autonomi e finalizzati. Autovalutazione. STRUMENTI DI VERIFICA Prove pratiche in relazione ai moduli svolti. Relazioni sugli argomenti teorici. LIBRO DI TESTO F. Virgili - F. Presutti, Vivere lo sport, ed. Atlas 44 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 5. ALLEGATI SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME: 23/01/2015 LINGUA E LETTERATURA GRECA 1) Pur se in un contesto di continua evoluzione, che caratterizza in generale il fenomeno del teatro, quella di Euripide è una tragedia nella quale si può cogliere una buona dose di sperimentalismo? Se sì, in quali aspetti lo si può cogliere? 2) La dimensione psicologica nel teatro euripideo. LINGUA E LETTERATURA INGLESE 1) Select one/two poetical techniques used by T.S.Eliot in The Love Song of J.Alfred Prufrock and comment upon their presence inside the poem. 2) Who is Prufrock and what does he represent? STORIA 1) L’evoluzione tecnico-militare durante la guerra di Secessione. 2) Cause e conseguenze della Grande Depressione. MATEMATICA 1) Enunciare e dimostrare il teorema della permanenza del segno. 2) Enunciare e dimostrare il teorema del confronto. SCIENZE DELLA TERRA 1) Spiegare, in maniera sintetica, che cosa si intende con il termine “clonazione”. 2) Descrivere, sinteticamente, il metabolismo all’interno di una cellula. SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME: 20/04/2015 LINGUA E LETTERATURA GRECA 1) Avvalendoti di opportuni riferimenti alle opere e alle posizioni politiche ed ideologiche degli autori studiati, delinea le trasformazioni, soprattutto in relazione ai contenuti, della produzione teatrale in Grecia dall’età classica a quella ellenistica. 2) Il ruolo dell’intellettuale in età ellenistica: illustra i cambiamenti della figura dell’uomo di cultura nella nuova situazione politico-sociale. LINGUA E LETTERATURA INGLESE 1) What makes Mrs.Dalloway by V.Woolf a modernist novel in terms of narrative techniques, handling of time, plot? 2) What are the main features of the dystopian world depicted in Nineteen Eighty-Four by G.Orwell? STORIA 1) Ricostruisci la concezione leninista del partito comunista rivoluzionario, analizzandone l’organizzazione e le modalità operative con riferimento alla fase precedente l’esplosione della rivoluzione e la presa del potere. 45 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 2) Ricostruisci lo scontro fra “fronte interventista” e “maggioranza neutralista” in Italia, spiegando quali gruppi, o persone, appartennero ai due schieramenti e le ragioni avanzate dagli uni e dagli altri. FISICA 1) Il fenomeno dell’elettrolisi è legato al passaggio di corrente nei liquidi. Esponi le tue conoscenze al riguardo. 2) Descrivi l’esperienza di Ampere relativa all’interazione di due fili percorsi da corrente e la relativa legge. Ricavare da essa la legge di Biot-Savart. ARTE 1) Spiega perché la Cappella Cornaro di G. Bernini rappresenta un esempio assoluto dell’arte barocca. 2) A. Canova partecipa al dibattito sui “sepolcri” a lui contemporaneo con opere che per contenuti, forme e modelli si richiamano alla classicità. Spiegalo. 46 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 GRIGLIA DI VALUTAZIONE - PROVA SCRITTA DI ITALIANO Criteri di valutazione prima prova tipologie A-B-C-D Punteggio grezzo massimo (per tutte le tipologie) = 100 LIVELLI DESCRITTORI PESO 5 Correttezza e proprietà della lingua PESO 5 Conoscenze relative all’argomento e al quadro dei riferimenti, pertinenza alla consegna PESO 5 PESO 5 PESO 5 PESO 5 Coerenza e organicità del discorso, attitudine allo sviluppo critico, originalità Conoscenze e competenze idonee a individuare la natura del testo e delle sue strutture formali (solo tipologia A) Capacità di comprendere e utilizzare i materiali nel rispetto della tipologia saggio beve o articolo di giornale (solo tipologia B) Capacità di organizzare la trattazione in assenza di materiali (solo le tipologie CD) 0 Consegna in bianco 1 Gravemente insufficiente 2 Insufficiente 3 Sufficiente 4 Discreto / Buono 5 Buono/ottimo PUNTEGGIO GREZZO Tipologia A Tipologia B Tipologia C Tipologia D PUNTEGGIO IN 15 esimi Voto Voto Voto Voto Voto 47 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 GRIGLIA DI VALUTAZIONE - SECONDA PROVA PROVE SCRITTE DI LATINO E GRECO Candidato………………………………………………………………………….. INDICATORI DESCRITTORI □ Il senso del testo è stato compromesso da travisamenti gravi ed estesi. 1 Testo compreso solo parzialmente a causa di gravi travisamenti. 2 Il senso complessivo del testo è stato colto nonostante alcuni travisamenti. 3 Il senso del testo è stato coltopur con alcuni errori isolati. 4 Il senso del testo è stato colto in modo completo, puntuale e sicuro. 5 □ Gravemente carenti. 1 □ Incomplete e superficiali. 2 Essenziali e complessivamente adeguate, pur con qualche incertezza. 3 □ Nel complesso sicure. 4 □ Complete, precise ed efficaci. 5 □ COMPRENSIONE DEL TESTO □ □ □ CONOSCENZE MORFO-SINTATTICHE □ □ □ TRADUZIONE ED INTERPRETAZIONE □ □ □ Punteggio grezzo ———————— PUNTI Stesura confusa e/o frammentaria con gravi e diffusi lacune e/o fraintendimenti delle componenti testuali e formali. PESI 4 3 1 Testo parzialmente tradotto e/o ricodificato in modo meccanico e senza cogliere le componenti testuali. 2 Testo interamente tradotto e ricodificato in modo accettabile, con adesione superficiale alle sue componenti formali e testuali. 3 Testo interamente tradotto e ricodificato in modo complessivamente corretto, nel rispetto delle componenti formali e testuali più significative. 4 Testo interamente tradotto e ricodificato in modo sicuro e completo, nel rispetto di tutte le componenti formali e testuali. 5 3 Valutazione —————————— 48 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 GRIGLIA DI VALUTAZIONE - TERZA PROVA Disciplina: _______________________ Candidato/a……………………………………………………………………………… PARAMETRI LIVELLI □ □ □ Pertinenza del contenuto e completezza della trattazione □ □ 0 La conoscenza è molto superficiale e frammentaria e la trattazione incompleta. 1 La conoscenza è sommaria e la trattazione carente per alcuni punti. La conoscenza comprende i concetti fondamentali dell’argomento e la trattazione risulta pertinente alla richiesta. 4 3 La conoscenza dell’argomento è profonda e evidenzia le idee forti e le implicazioni del tema la cui trattazione risulta completa e puntuale. 5 Elaborato consegnato in bianco. 0 □ L’elaborato presenta gravi difficoltà espressive e carenze logiche nei significati. 1 □ L’elaborato risulta scorretto ed il lessico povero e del tutto inadeguato al contenuto. 2 3 □ L’elaborato presenta alcuni errori ed il lessico non è sempre adeguato al tema. 3 □ L’elaborato è corretto e il lessico in generale adeguato al tema. 4 □ L’elaborato è corretto, mostra buona proprietà di linguaggio e conoscenza del lessico specifico della disciplina. 5 □ Elaborato consegnato in bianco. 0 □ La trattazione è incoerente e priva di argomentazione critica. 1 La trattazione è carente nell’analisi e/o nella sintesi e a tratti incoerente nell’argomentazione. 2 La trattazione è coerente e chiara anche se non profonda nella costruzione del discorso. 3 La trattazione è organica e frutto di buona capacità sia analitica che sintetica. 4 □ □ □ □ PESI 2 4 □ Analisi, sintesi,rielaborazione personale Elaborato consegnato in bianco. La conoscenza è esauriente e la trattazione risulta completa. □ Correttezza formale e competenza linguistica PUNTI La trattazione è costruita con rigore logico e mostra capacità originale di rielaborazione del tema oltre che completa padronanza degli strumenti di analisi e di sintesi. Punteggio grezzo …………………………… Voto………………………….. 3 5 Valutazione ………………………….. 49 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO D’ESAME Pesi Buono/Ottimo 5 Proprietà della lingua e del linguaggio disciplinare 2 L’alunno si esprime con linguaggio preciso,chiaro ed efficace Padronanza contenuti 2 Costruzione della argomentazione Rielaborazione personale e originalità Indicatori Discreto 4 Sufficiente 3 Mediocre 2 Scarso 1 L’alunno si esprime con linguaggio corretto ed adeguato L’alunno si esprime con linguaggio non sempre corretto ed appropriato L’alunno si esprime con linguaggio scorretto e inadeguato L’alunno si esprime con linguaggio scorretto e inadeguato Sicura e approfondita Non del tutto approfondita ma corretta, oppure approfondita ma con qualche imprecisione Limitata ai contenuti essenziali Imprecisa e superficiale Lacunosa e molto imprecisa 1 Fluida,coerente e coesa, con equilibrato sviluppo argomentativo Ordinata con apprezzabile evidenza della coesione argomentativa Non sempre ordinata ma con sufficiente evidenza della coesione argomentativa Faticosa e con mediocre evidenza della coesione argomentativa Disordinata e incoerente 1 Sviluppo delle idee consapevole e personale Sviluppo delle idee abbastanza consapevole e personale Sufficiente apporto personale Limitato apporto personale Apporto personale faticoso e frammentario PUNTEGGIO TOTALE Punteggio parziale __/30 50 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 TABELLA DI CONVERSIONE Punteggio grezzo Punteggio percentuale Classi di voto Voto/15 Voto/30 0 2 4 6 8 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 0% 4% 8% 12% 16% 20% 22% 24% 26% 28% 30% 32% 34% 36% 38% 40% 42% 44% 46% 48% 50% 52% 54% 56% 58% 60% 62% 64% 66% 68% 70% 72% 74% 76% 78% 80% 82% 84% 86% 88% 90% 92% 94% 96% 98% 100% 1 2 2 2 2,5 3 3 3 3,5 3,5 4 4 4 4 4,5 4,5 5 5 5,5 5,5 6 6 6 6 6,5 6,5 6,5 7 7 7 7,5 7,5 7,5 8 8 8 8,5 8,5 8,5 9 9 9 9,5 9,5 10 10 1 2 3 3 4 5 5 6 6 6 7 7 7 8 8 8 8 9 9 9 10 10 10 10 11 11 11 11 12 12 12 12 13 13 13 13 13 14 14 14 14 14 15 15 15 15 2 4 6 6 8 10 10 12 12 12 14 14 14 16 16 16 16 18 18 18 20 20 20 20 22 22 22 22 24 24 24 24 26 26 26 26 26 28 28 28 28 28 30 30 30 30 51 Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015 CRITERI DI VALUTAZIONE-TABELLA Criteri di valutazione - Tabella Molto negativo (0 - 3) Carente (4 – 4.5) Insufficiente (5 – 5.5) Sufficiente (6 – 6.5) Discreto (7 – 7.5) Buono (8 – 8.5) C ONOSCENZE A BILITÀ C OMPETENZE Nessuna conoscenza o poche/ pochissime conoscenze. Non è capace di effettuare alcuna analisi e a sintetizzare le conoscenze acquisite. Non è capace di autonomia di giudizio e valutazione. Non riesce ad applicare le sue conoscenze e commette errori gravi. C ONOSCENZE A BILITÀ C OMPETENZE Frammentarie e superficiali. Effettua analisi e sintesi solo parziali ed imprecise. Sollecitato e guidato effettua valutazioni non approfondite. Riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori anche gravi nell’esecuzione. C ONOSCENZE A BILITÀ C OMPETENZE Superficiali e non del tutto complete. Effettua analisi e sintesi, ma non complete ed approfondite. Guidato e sollecitato sintetizza le conoscenze acquisite e sulla loro base effettua semplici valutazioni. Commette qualche errore non grave nell’esecuzione di compiti piuttosto semplici. C ONOSCENZE A BILITÀ/ C APACITÀ C OMPETENZE Conoscenze complete ma non approfondite. Effettua analisi e sintesi complete, ma non approfondite. Guidato e sollecitato riesce ad effettuare valutazioni anche approfondite. Applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare errori. C ONOSCENZE A BILITÀ C OMPETENZE Conoscenze complete ed approfondite. Effettua analisi e sintesi complete ed approfondite con qualche incertezza. Se aiutato effettua valutazioni autonome parziali e non approfondite. Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette qualche errore non grave. C ONOSCENZE A BILITÀ C OMPETENZE Conoscenze complete approfondite e coordinate. Effettua analisi e sintesi complete ed approfondite. Valuta autonomamente anche se con qualche incertezza. Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette qualche imprecisione. C ONOSCENZE A BILITÀ C OMPETENZE Coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite. Effettua valutazioni autonome, complete, approfondite e personali. Esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi contesti e non commette errori. Ottimo/ Eccellente Conoscenze complete, approfondite (9 - 10) Coordinate, ampliate e personalizzate 52