documento di classe - Liceo Carlo Rinaldini

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documento di classe - Liceo Carlo Rinaldini
Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
LICEO DI STATO “C.RINALDINI” -ANCONA
Liceo Classico-Liceo Musicale
Liceo delle Scienze Umane con opzione Economico Sociale
Via Canale,1 ANCONA - Tel .071/204723 fax 071/2072014
DOCUMENTO
DI CLASSE
Classe V sez. BT
a.s. 2014/15
indirizzo CLASSICO
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
PROF.ssa GIULIETTA BRECCIA
1
Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
SOMMARIO
1. PRESENTAZIONE
1.1 LA CLASSE
1.2 GLI ALUNNI/E
1.3 I/LE DOCENTI
2. METODOLOGIA
2.1 LA PROGRAMMAZIONE
2.2 LA LEZIONE e LA VALUTAZIONE
2.3 LE VERIFICHE e IL RECUPERO
3. ATTIVITÀ
3.1 PROGETTI DI ISTITUTO
3.2 VISITE DI ISTRUZIONE
3.3 SIMULAZIONI D’ESAME
4. PROGRAMMI
4.1 AREA LINGUISTICO-LETTERARIA
• Lingua e Letteratura Italiana
• Lingua e Letteratura Latina
• Lingua e Letteratura Greca
• Lingua e Letteratura Inglese
4.2 AREA STORICO-FILOSOFICA
• Storia
• Filosofia
• Storia dell’Arte
4.3 AREA TECNICO-SCIENTIFICA
• Matematica
• Fisica
• Scienze della Terra
• Educazione Fisica
5. ALLEGATI
5.1 SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA
• Prova del 23/01/2015
• Prova del 20/04/2015
5.2 GRIGLIE DI VALUTAZIONE
• Prima prova
• Seconda prova
• Terza prova
• Colloquio
• Tabella di conversione
• Criteri di valutazione - tabella
pag.
pag.
pag.
4
5
6
pag.
pag.
pag.
7
7
10
pag.
pag.
pag.
10
11
12
pag.
pag.
pag.
pag.
14
18
22
24
pag.
pag.
pag.
28
32
33
pag.
pag.
pag.
pag.
36
38
40
44
pag.
pag.
45
45
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
47
48
49
50
51
52
2
Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
Il Consiglio di Classe della Classe V BT
Docenti
Baldini Nadia
Ciambrignoni Nadia
D’Amico Matteo
Materia
Firma
Educazione Fisica
Lingua e Letteratura Italiana
Storia
D’Orsi Elvira
Matematica e Fisica
Graziani Irene
Lingua e Letteratura Latina
Orsetti Marco
Filosofia
Piattella Maria Paola
Lingua e Letteratura Inglese
Pignocchi Renata
Lingua e Letteratura Greca
Pisano Caterina
Puca Lorenzo
Sandroni Claudia
Tenti Lorenzo
Sostegno
Scienze della Terra
Storia dell’Arte
Religione
Rappresentanti degli alunni/e
Firme
Duca Emanuele
Sardella Giuliana
Ancona, 15 maggio 2015
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Giulietta Breccia
_____________________________
3
Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
1. PRESENTAZIONE
1.1 LA CLASSE
La situazione
La fisionomia attuale della classe, composta da 28 alunni (18 femmine e 10 maschi) è il risultato di
un accorpamento tra due classi a loro volta smembrate, avvenuto in seconda Liceo. Nonostante
l’origine composita della classe, l’elevato numero di alunni e la conseguente disomogeneità nei
livelli di competenze e conoscenze man mano raggiunti nel corso del quinquennio, gli studenti della
5 BT evidenziano oggi, alla conclusione del triennio, di aver seguito un graduale percorso di crescita
e maturazione nel lavoro di consolidamento del proprio profilo educativo-culturale.
Anche la maturazione dell’aspetto socio-educativo, che si è manifestata attraverso la ricerca di un
equilibrato affiatamento nei rapporti interpersonali, è avvenuta nel corso di quest’ultimo anno, con
un complessivo miglioramento delle capacità di relazione e di lavoro d’équipe.
Permangono tuttavia le differenze, sia nella continuità e profondità dell’impegno profuso sia nei
risultati conseguiti, variabili anche da disciplina a disciplina, sia nell’autonomo sviluppo di interessi
culturali radicati in profondità.
Pertanto la maggioranza degli studenti si attesta, in generale, su un livello di profitto mediamente
discreto, a fronte di un gruppo di allievi maggiormente motivati e supportati nelle produzioni da una
preparazione più accurata, una padronanza più sicura nelle competenze, e alcuni anche da una
capacità di rielaborazione e di approfondimento autonomamente motivata.
Per alcuni studenti, soprattutto a causa delle difficoltà riscontrate nella traduzione dal Latino e dal
Greco, si è reso necessario un costante lavoro di recupero, al fine di rafforzare almeno in parte certe
debolezze pregresse, con risultati sul miglioramento delle competenze mediamente positivi, stante la
permanenza di alcune problematicità.
Tuttavia, la disponibilità della maggioranza della 5 BT al dialogo educativo e la curiosità
intellettuale cresciuta gradualmente in alcuni, hanno sostenuto lo svolgimento del lavoro didattico,
consentendo di portare a compimento un percorso formativo complessivamente di buon livello.
Per quanto riguarda la composizione della classe nel corso del triennio, si segnalano le seguenti
dinamiche. Nella quarta Liceo si sono iscritti tre nuovi alunni, uno da una sezione parallela del Liceo
“Rinaldini” e due provenienti da altri Licei, mentre un’alunna della classe si è trasferita in altra
sezione. In quinta Liceo, infine, all’inizio dell’anno scolastico, provenienti da altri istituti, si sono
iscritti due studenti, di cui uno si è però di nuovo trasferito in altro Liceo in data 25/10/2015.
Si rinvia infine al documento allegato per quanto attiene a una specifica situazione di un’alunna della
classe.
CLASSE
III
IV
V
ALUNNI
ISCRITTI
ALLA
CLASSE
PROVENIENTI
DA ALTRA
CLASSE
TRASFERITI
IN ALTRA
CLASSE
PROMOSSI
A
GIUGNO
PROMOSSI
CON
GIUDIZIO
SOSPESO
25
0
0
19
6
0
27
3
1
16
11
0
28
2
1
NON
AMMESSI
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
1.2 GLI ALUNNI/E
Elenco complessivo
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
BARBIERATO Allegra
BELLESI Gaia
BETTI Maria Sole
BRANCATELLO Beatrice
BUTICCHI Flavia
CAPORALINI Sara
CARRIERI Nicoletta
D’ANTONIO Lorenzo
DAZJ Andrea
DISCEPOLO Lara
DROC Alexandra-medina
DUCA Emanuele
FANFARILLO Linda
GAMBELLA Costanza
IAVARONE Fabiana
LILLINI Giulia
MALAJ Megi
MANZOTTI Elia
MIGLIOSI Marta
MILLOZZI Giacomo Maria
MORUZZI Daniele
PRINCIPI Marco
RAFFAELLI Davide
SARDELLA Giuliana
SCHIASSELLONI Linda
SCIULLI Erica
SPAHIC Maid
VASSALLO Davide
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
1.3 I/LE DOCENTI
Il Consiglio di Classe
La composizione del Consiglio di Classe ha subito, nel corso del triennio, alcune significative
variazioni. Nell’anno scolastico 2013/2014 la cattedra di Matematica e Fisica è stata assegnata alla
prof.ssa E. D’Orsi, subentrata al prof. I. Borsini, e la cattedra di Storia e Filosofia è stata assegnata al
prof. M. D’Amico, subentrato alla prof.ssa A.G. Rossetti. Nell’anno scolastico 2014/2015 la cattedra
di Storia e Filosofia è stata suddivisa tra il prof. M. D’Amico (Storia) e il prof. M. Orsetti
(Filosofia). Inoltre la cattedra di Scienze della Terra è stata assegnata al prof. L. Puca, subentrato alla
prof.ssa L.Baldelli, già sostituita dallo stesso prof. Puca nel corso dell’anno scolastico 2012/2013 per
una supplenza temporanea trimestrale. L’incarico di Coordinatore del Consiglio di Classe nel
triennio è stato sempre ricoperto dalla prof.ssa M.P. Piattella.
DISCIPLINE
A.S. 2012/13
A.S. 2013/14
A.S. 2014/15
Tenti
Tenti
Tenti
Lingua e Letteratura Italiana
Ciambrignoni
Ciambrignoni
Ciambrignoni
Lingua e Letteratura Latina
Graziani
Graziani
Graziani
Lingua e Letteratura Greca
Pignocchi
Pignocchi
Pignocchi
Lingua e Letteratura Inglese
Piattella
Piattella
Piattella
Storia
Rossetti
D’Amico
D’Amico
Filosofia
Rossetti
D’Amico
Orsetti
Matematica
Borsini
D’Orsi
D’Orsi
Fisica
Borsini
D’Orsi
D’Orsi
Puca - Baldelli
Baldelli
Puca
Sandroni
Sandroni
Sandroni
Educazione Fisica
Baldini
Baldini
Baldini
Sostegno
Pisano
Pisano
Pisano
Religione
Scienze della Terra
Storia dell’Arte
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2. METODOLOGIA
2.1 LA PROGRAMMAZIONE
Obiettivi comuni a tutte le discipline
Durante il triennio, nell’ambito delle Programmazioni educativo-didattiche, il Consiglio di Classe,
oltre agli obiettivi didattici operativi specifici per ogni disciplina, condivisi nelle riunioni di Aree
disciplinari e di Dipartimento, ha enucleato alcune irrinunciabili finalità trasversali, in coerenza con
quelle indicate dal P.O.F. di Istituto, raggiungendo i seguenti obiettivi comuni:
Sul piano educativo-didattico
o Per la dimensione personale
• Autodisciplina consapevole di sé nella misura relazionale
• Responsabilità comportamentale e cognitiva
o Per la dimensione sociale
• Autonomia e correttezza nelle relazioni interpersonali
• Presa di coscienza del contesto socio-ambientale
Sul piano disciplinare-didattico
o Per le CONOSCENZE
• Nuclei portanti di ogni sapere disciplinare
• Specificità dei problemi e dei temi disciplinari
o Per le CAPACITÁ/ABILITÁ
• Strutture cognitive fondanti delle discipline
• Lessico attinente ai glossari disciplinari
o Per le COMPETENZE
• Rielaborazione critica e autonoma
• Connessioni interdisciplinari funzionali
2.2 LA LEZIONE e LA VALUTAZIONE
Il lavoro didattico è stato negoziato con gli alunni partendo dal contratto formativo a ogni inizio
anno e condividendo così le linee modulari delle Programmazioni educativo-didattiche, complete di
obiettivi specifici, delle modalità di verifica e delle griglie di valutazione, per stabilire un clima
collaborativo e sviluppare la consapevolezza e l’impegno nello studio.
La lezione
La modalità prevalente è stata quella della lezione frontale e dialogata, avendo cura di stabilire
tempi per domande, approfondimenti e discussioni libere e aperte. Si sono incoraggiati lavori di
gruppo e attività di ricerca, anche con supporti audiovisivi, multimediali e informatici. Sono state
svolte esperienze laboratoriali sia nelle discipline scientifiche sia in quelle umanistiche. È stato
incoraggiato anche il lavoro individuale con indicazioni metodologiche ad hoc tramite materiali e
fonti (testi, dizionari, ipertesti, cd-rom, dvd, bibliografie tematiche, sitografie, etc.), consigliati e
messi a disposizione.
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
La valutazione
In ottemperanza alla vigente normativa sulla valutazione il Collegio dei Docenti ha espresso una sua
docimologia, elaborando e producendo inerenti griglie di valutazione, volte a descrivere, attraverso
un sistema di descrittori, i livelli di padronanza raggiunti nei diversi indicatori (con la relativa
ponderazione), tenendo presente le Conoscenze contenutistiche, le Abilità/Capacità cognitive
metodologiche e le Competenze rielaborative autonome. Per la terminologia si è cercato di tener
conto del Quadro europeo delle Qualifiche e dei Titoli (European Qualifications Framework –
EQF), dell’esperienza in corso in Italia e del conseguente dibattito didattico odierno.In prevalenza, si
è sempre espresso il voto in decimi, anche per le valutazioni quadrimestrali e, comunque, a tale scala
valutativa sono stati riconvertiti sempre i punteggi espressi in cinquantesimi e in quindicesimi, sia
nell’ambito delle prove formative disciplinari sia nell’ambito delle stesse simulazioni d’esame. Si
allegano le griglie utilizzate per la prima, la seconda, la terza prova e il colloquio, nonché la tabella
di conversione.
Il credito scolastico
Per valutare e attribuire il credito scolastico, previsto per legge dal D.M. n.42/22.5.2007 (in
sostituzione del D.P.R. n.323/23.7.1998), per quanto attiene agli ultimi tre anni, si attribuisce, fino a
un max di 25 punti complessivi, a ogni alunno/a, nello scrutinio finale, secondo le bande esplicitate
nella seguente tabella:
TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall’articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così
come modificata dal D.M. n. 42/2007)
MEDIA DEI VOTI
CREDITO SCOLASTICO (PUNTI)
III ANNO
IV ANNO
V ANNO
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno
scolastico. Ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del
secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o
gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente.
Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del
secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di
comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di
discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla
determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno
scolastico.
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente
tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti,
anche l'assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo
educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il
riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento
della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
In ottemperanza al D.M. e al D.P.R. citati, non si è attribuito nessun credito scolastico per gli anni in
cui non è stata conseguita la promozione alla classe superiore. In caso di promozione con carenze in
una o più discipline, è stato assegnato il punteggio minimo previsto nella banda di oscillazione della
suddetta tabella. Tale punteggio è stato successivamente integrato, nell’ambito dello scrutinio finale
dell’anno successivo, dietro accertamento documentato del superamento del debito formativo,
sempre nei limiti della banda prevista. Il punteggio finale attribuito, sempre espresso con un numero
intero, tiene conto dei seguenti criteri: a) media dei voti; b) curricolo; c) crediti formativi (sino a un
max di 1 punto); d) particolari meriti scolastici.
Il Collegio Docenti dell’Istituto, in data 26.2.2010, dopo il lavoro di una Commissione ad hoc, ha
deliberato di integrare i parametri ministeriali, per l’attribuzione dei crediti scolastici, anche in
relazione ai Progetti del P.O.F., come segue:
• Partecipazione, efficiente ed efficace (su giudizio del docente referente), ai Progetti
• Attribuzione dei crediti in funzione della durata dei progetti stessi, in base alla seguente specifica:
Ore
10h
20h
30h
Punteggio
max 0.10
max 0.20
max 0.30
Per quanto riguarda progetti volti alla valorizzazione delle eccellenze, come il Progetto EEE
(Extreme Energy Events), il credito assegnato agli studenti che hanno positivamente superato il test
finale è 0,30.
Il credito formativo
Secondo il D.M. del 10.2.1999, danno titolo a crediti formativi le esperienze extrascolastiche a
carattere culturale, artistico e ricreativo o legate alla formazione professionale, al lavoro produttivo,
all’ambiente, al volontariato, alla cooperazione e allo sport. Tali esperienze devono essere
documentate tramite un attestato, una descrizione dell’attività stessa e/o una convalida diplomatica o
consolare, se è stata svolta e acquisita all’estero.
Il Collegio Docenti dell’Istituto, sempre in data 26.2.2010, dopo il lavoro della suddetta
Commissione, ha deliberato di aggiungere, anche per la classe finale, che, pure in assenza di
certificazione, si possa attribuire 1 punto a chi riporta il 10 in condotta.
Il voto di condotta
Si è tenuto conto della novità normativa introdotta sulla valutazione del comportamento degli
alunni/e, cui va attribuito un voto in decimi. Tale voto, come espresso nel P.O.F. di Istituto (cfr. p.
21), in base ai seguenti riferimenti normativi, Legge n. 169 del 30.10.2008; D.M. n. 5 del 16.1.2009;
D.P.R. n. 122 del 22.6.2009, “concorre alla valutazione complessiva”, “all’attribuzione del credito
scolastico” e, secondo il recente D.M. n. 99 del 16.12.2009 e la nota n. 236 del 14.1.2010, “concorre
nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina (…) alla determinazione della media dei voti
conseguiti, in sede di scrutinio finale (…)”. In tale senso, il Consiglio di Classe ha calcolato il voto
di condotta.
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
LE VERIFICHE e IL RECUPERO
Le verifiche disciplinari si sono avvalse sia di prove scritte, diversificate nella tipologia - anche in
alcune tra le materie di studio dove non è prevista una valutazione dello scritto - sia di prove orali
nella forma del colloquio o della relazione o anche della esposizione di ricerche individuali e/o di
gruppo, sia di prove pratiche, soprattutto, nel caso di Ed. fisica.
Il recupero e il potenziamento si sono svolti nell’ambito delle giornate programmate dal Collegio
dei Docenti.
3. ATTIVITÀ
3.1 I PROGETTI DI ISTITUTO
Si segnalano quei Progetti di approfondimento e quelle Attività extracurriculari, offerti, proposti,
segnalati e organizzati dall’Istituto, a cui gli alunni/e hanno partecipato, nel corso dell’intero
triennio.
PROGETTI/ATTIVITÀ
Certamen Taciteum
III LICEO
IV LICEO
Bellesi, Brancatello, Bellesi, Brancatello,
Buticchi, Caporalini, Caporalini, Duca
Droc
Agone Placidiano
Duca
Olimpiadi delle lingue e
delle civiltà classiche
Brancatello
Laboratorio permanente
di scienze dell'antichità
Caporalini
D’Antonio, Millozzi Brancatello,
Brancatello, Duca,
Buticchi, D’Antonio, Millozzi, Moruzzi,
Millozzi, Principi,
Sardella
Sciulli
Bellesi, Droc,
Iavarone, Millozzi
Corsi propedeutici ai
test universitari
Giornalino d’Istituto
Caporalini, Migliosi Migliosi
Lo schermo racconta
Barbierato, Betti,
Brancatello,
Buticchi, Carrieri,
Droc, Duca,
Fanfarillo, Lillini,
Malaj, Migliosi,
Millozzi, Moruzzi,
Raffaelli, Sciulli,
Vassallo
Alternanza
scuola-lavoro
V LICEO
Barbierato, Betti,
Buticchi, D’Antonio,
Iavarone, Millozzi,
Moruzzi, Raffaelli,
Sciulli, Vassallo
Betti, Buticchi,
Carrieri, Dazj, Duca,
Fanfarillo, Migliosi,
Millozzi, Moruzzi,
Raffaelli, Sciulli
Betti
Bellesi, Caporalini,
Carrieri, Discepolo,
Gambella, Lillini,
Malaj, Migliosi,
Schiasselloni, Sciulli
10
Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
Carrieri, Droc,
Fanfarillo, Iavarone,
Lillini, Malaj,
Sardella,
Schiasselloni
Progetto ponte
English4U
Barbierato, Buticchi,
Sardella
FCE inglese
Caporalini, Duca,
Millozzi
Concorso AIART
Migliosi
EEE
(Extreme Energy
Events)
Carrieri, Droc
Olimpiadi delle Scienze
Raffaelli
Navigare insieme
Betti, Brancatello,
Fanfarillo, Gambella,
Iavarone, Lillini,
Malaj, Raffaelli
Barbierato, Bellesi,
Betti, Brancatello,
Buticchi, Carrieri,
D’Antonio,
Discepolo, Droc,
Duca, Fanfarillo,
Gambella, Iavarone,
Lillini, Malaj,
Migliosi, Millozzi,
Moruzzi, Principi,
Raffaelli, Sardella,
Schiasselloni, Sciulli
Donacibo
Duca, Migliosi
Corto Dorico
Giochi studenteschi
Manzotti
Barbierato, Bellesi,
Buticchi
3.2 VISITE D’ISTRUZIONE
Nell’ultimo anno scolastico, la Classe - nella sua interezza o limitatamente ad alcuni rappresentanti è stata impegnata nelle seguenti uscite didattiche (viaggi d’istruzione e visite guidate):
- Viaggio d’istruzione nella Grecia classica (12-17 ottobre 2014);
- Viaggio d’istruzione a Recanati - Palazzo Leopardi, Colle dell’Infinito (20 gennaio 2015).
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
3.3 SIMULAZIONI
Il Consiglio di Classe ha ritenuto di far esercitare gli alunni/e attraverso una simulazione di seconda
prova e due simulazioni della terza prova, perché i ragazzi potessero fare un’adeguata esperienza
della gestione del tempo (la durata in funzione dell’articolazione della consegna), dello spazio (la
lunghezza della stesura, come nel caso della tipologia B della risposta breve) e della stessa
simultaneità disciplinare.
Seconda prova
In data 23 aprile si è svolta la simulazione della seconda prova, che ha visto gli alunni impegnati
nella traduzione di un tema di versione per la durata di tre ore.
Terza prova
Il Consiglio di classe, dopo una attenta valutazione della normativa ministeriale sulle tipologie della
terza prova scritta (A- trattazione sintetica; B- risposta breve; C- risposta multipla), ha scelto la
Tipologia B, con 2 quesiti (con un numero max di righe) per ciascuna delle 5 discipline proposte,
ritenendo che tale formulazione meglio permette di saggiare, come richiesto, le conoscenze
disciplinari (contenuti/nozioni), le abilità/capacità specifiche (cognitive e metodologiche) e le
competenze (rielaborative e autonome) e che si addice di più all’indirizzo del Liceo stesso, oltre
all’approccio svolto durante il lavoro scolastico.
Sono state eseguite 2 simulazioni della terza prova (di cui si allegano le tracce).
• La prima simulazione si è tenuta il 23 gennaio 2015: Greco, Inglese, Storia, Matematica, Scienze.
• La seconda simulazione ha avuto luogo il 20 aprile 2015: Greco, Inglese, Storia, Fisica, Arte.
Per la valutazione si è adottata una griglia (in allegato) articolata su tre indicatori, ciascuno declinato
su sei livelli (e altrettanti descrittori) per un totale di 50 punti, successivamente convertiti sia in
quindicesimi sia in decimi, per la valutazione pentamestrale.
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
4. PROGRAMMI
I programmi d’esame, che vengono presentati raggruppati secondo Aree disciplinari,
sono a cura dei/delle singoli docenti, con l’opportunità di accompagnare il piano del
lavoro svolto, espresso anche in tempi, con una nota di presentazione, rispetto alle
scelte compiute o anche allegando materiali didattici, ritenuti funzionali e utili, anche
per il colloquio d’esame.
4.1 AREA LINGUISTICO-LETTERARIA
Lingua e Letteratura Italiana
Lingua e Letteratura Latina
Lingua e Letteratura Greca
Lingua e Letteratura Inglese
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE
MATERIA: Lingua e Letteratura Italiana – DOCENTE: Nadia Ciambrignoni
OBIETTIVI DIDATTICO – DISCIPLINARI
Conoscenze
 Riconoscere forme e registri linguistici diversi, tecniche di organizzazione del discorso scritto e orale
 Conoscere gli sviluppi fondamentali della tradizione letteraria italiana
 Riconoscere codici formali, istituzioni, quadro storico delle diverse epoche e culture
 Conoscere metodi e strumenti di analisi e di interpretazione
 Elaborare criticamente i contenuti
 Condurre collegamenti interdisciplinari
Competenze
 Usare con sicurezza metodi e strumenti di analisi linguistica e stilistica
 Leggere ed interpretare direttamente i testi
 Riconoscere il testo letterario nella sua specificità e polisemia
 Rapportare l’esperienza di studio alle proprie esperienze culturali
Capacità
 Organizzare e produrre esposizioni corrette, pertinenti, efficaci, non stereotipate
 Produrre scritti diversi per funzione, tecnica, registro linguistico
 Contestualizzare il testo letterario in relazione a codici formali, istituzioni, altre opere, cultura, arte,
storia
 Formulare giudizi personali interpretativi e critici
METODOLOGIA DI LAVORO
- Alternanza di lezioni frontali e di laboratori/seminari sul testo
- Supporti e confronti con altri testi
- PPT personalizzati su LIM
STRUMENTI DI VERIFICA SPERIMENTATI
- Colloquio orale
- Test scritti
- Prove scritte quadrimestrali secondo le varie tipologie d’esame
LIBRO DI TESTO:
CONTESTI LETTERARI, G.Barberi Squarotti/Amoretti/Balbis/Boggione, ed. Atlas, voll. 4-5-6
CONTENUTI DISCIPLINARI
1° MODULO
LA CULTURA ROMANTICA IN EUROPA E IN ITALIA
Argomenti trattati:
La cultura Romantica in Germania e in Europa: l’origine e i caratteri del Romanticismo, dai primi cenni con
lo Sturm und Drang. Poesia ingenua degli antichi e Poesia sentimentale dei moderni; la Sehnsucht; il Bello
superato dal Sublime; il Gruppo di Jena e l’elaborazione della nuova Estetica; un nuovo Intellettuale; la
letteratura “popolare”.
Lettura di Testi:
F.Holderlin, da Iperione, “Essere uno col tutto”
F.von Schlegel, da Frammenti, “La poesia universale progressiva”
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
2° MODULO
ROMANTICISMI EUROPEI
Argomenti trattati:
Cenni sulle caratteristiche della cultura romantica in Inghilterra e in Francia.
Lettura di Testi:
W.Wordsworth, da Prefazione alle Ballate Liriche, “Una poesia di carne e di sangue”
V.Hugo, da Prefazione a Cromwell, “La natura e la verità”, righe 1-13
3° MODULO
IL DIBATTITO ITALIANO TRA CLASSICISTI E ROMANTICI
Argomenti trattati:
Definizione dei caratteri del Romanticismo italiano; la polemica tra Classicisti e Romantici; le riviste del
primo Romanticismo: “Il Conciliatore” e “L’Antologia”.
Lettura di Testi:
- M.me De Stael, l’articolo “Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni”
- La risposta di Giacomo Leopardi (fornita dall’insegnante)
- P.Giordani, Un italiano risponde al discorso di M.me De Stael
- G.Berchet, dalla Lettera semiseria di Grisostomo, “Per una poesia universale e popolare”
- A.Manzoni, dalla Lettera al marchese C.D’Azeglio sul Romanticismo, “L’utile, il vero, l’interessante”
- P.Borsieri, dal Programma del Conciliatore: “L’utilità generale come fondamento della cultura”
4° MODULO
A.MANZONI “TEORICO” E “PRATICO” DEL ROMANTICISMO ITALIANO
Argomenti trattati:
Dalla biografia alle opere, seguendo alcune letture tratte da La famiglia Manzoni di N.Ginzburg. La
conversione e il progetto degli Inni Sacri; le Odi; le Tragedie e gli scritti di teoria teatrale; il grande interesse
per la Storia e le vicende della composizione dei Promessi Sposi; la nascita ufficiale del romanzo in Italia.
Lettura diTesti:
- Autoritratto (fornito dall’insegnante)
- dal Carme in morte di C.Imbonati, vv. 199-220 “Sentir e meditar”
- Dagli Inni sacri: La Pentecoste
- Dalle Odi: Il 5 Maggio
- Dalla Lettre à M.Chauvet, “Il vero della storia e il vero della poesia”
- I Promessi Sposi: struttura e caratteristiche narratologiche; le revisioni linguistiche fino alla soluzione
“toscana” degli anni ’40; qualche prospettiva di lettura.
5° MODULO
G.LEOPARDI CROCEVIA TRA CULTURA ILLUMINISTA, CLASSICISTA E ROMANTICA
Argomenti trattati:
Vita ed opere. La grande innovazione della lirica italiana nei significanti e nei significati; il sistema filosofico;
poetica e pensiero; i Canti nell’ordinamento assegnato dal poeta; la prosa delle Operette Morali, l’ironia e il
“silenzio poetico”; il risorgimento delle illusioni e i Canti pisano-recanatesi; il “messaggio conclusivo” della
Ginestra.
Lettura diTesti:
- dallo Zibaldone: La poetica dell’indefinito, [514-516]; Verso il pessimismo cosmico: piacere, noia, natura.
- dai Canti: L’infinito - La sera del dì di festa – A Silvia – Le ricordanze - La quiete dopo la tempesta – Il
sabato del villaggio – Canto notturno di un pastore errante dell’Asia - Il passero solitario – La ginestra:
struttura e contenuti; lettura ed analisi dei vv. 1-201; 269-317
- dalle Operette Morali: “Dialogo della Natura e di un Islandese” – “Dialogo di Federico Ruysch e delle sue
mummie” -“Dialogo d’un venditore di almanacchi e di un passeggere”.
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
6° MODULO
L’ETA’ DEL REALISMO
Argomenti trattati:
-Quadro storico-culturale italiano ed europeo;
-La Scapigliatura: definizione e miti polemici; le tematiche scapigliate; influenza del modelli francesi:
Baudelaire, i “Bohemiens”.
Lettura di testi:
-E.Praga, da Penombre: Preludio.
-A.Boito, da La scapigliatura e il 6 febbraio: Introduzione.
7° MODULO
NATURALISMO FRANCESE E VERISMO ITALIANO: RACCONTARE IL “VERO”
Argomenti trattati:
-Il romanzo dopo Manzoni: segnali di trapasso verso nuovi moduli narrativi, analogie e differenze tra
naturalismo francese e verismo italiano, tra E.Zola e G.Verga.
-G.Verga, la vita e l’opera: dai primi romanzi “scapigliati” all’approdo al verismo; le tecniche della
Regressione e dello Straniamento; il racconto del Vero; la lingua aderente al Vero; le raccolte di novelle ed i
romanzi.
Lettura di testi:
- Da Vita dei campi, “Fantasticheria”, con cenni sulla “Lettera a S. Verdura”
-Da Vita dei campi, “Prefazione a L’amante di Gramigna”
- Da Vita dei campi: “Rosso Malpelo”; “La lupa”
- Dalle Novelle rusticane: “Libertà”; “La roba”
- I Malavoglia: struttura, tematiche e caratteristiche narratologiche; il “Ciclo dei vinti”; la Prefazione
- Mastro-Don Gesualdo: struttura, tematiche e caratteristiche narratologiche.
8° MODULO
VERSO IL 900: LA CULTURA “DECADENTE”
Argomenti trattati:
-Quadro storico-culturale europeo; irrazionalismo e antipositivismo: crisi delle certezze; il Decadentismo:
definizioni e caratteristiche; estetismo, vitalismo, superomismo, senso della morte; contiguità e differenze
rispetto a Naturalismo e Romanticismo; il Simbolismo francese; Decadentismo e simbolismo in Italia.
Lettura di testi:
-C.Baudelaire, da I fiori del male: L’albatros; Corrispondenze; Spleen
- A.Rimbaud, Lettera del Veggente
-P. Verlaine, Langueur
-O.Wilde, da Il ritratto di Dorian Gray, Prefazione: “L’arte è inutile”
-G. Pascoli: vita ed opere. La poetica del Fanciullino; il rapporto con il “maestro” G.Carducci;
l’impressionismo poetico; il fonosimbolismo; i temi della poesia pascoliana.
Lettura di testi:
- Da Il fanciullino: capp. I-III-XX
- Da Myricae: Lavandare - Temporale-Il lampo-Il tuono -L’assiuolo-X Agosto-Novembre, letta in rapporto
con San Martino di G.Carducci
-Da Canti di Castelvecchio:Il gelsomino notturno
- Da Primi Poemetti:Italy, canto secondo, strofe XIX-XX
- G.Contini, “Il linguaggio pascoliano”
-G.D’Annunzio: estetismo e superomismo. Vita ed opere; la formazione culturale, ideologica e letteraria;
cenni sui romanzi dell’“esteta” e del “superuomo”;il “panismo” lirico; il grande progetto delle Laudi.
Letture di Testi:
-Da Le vergini delle rocce, cap. I:Il programma del superuomo
-Da Alcyone: La sera fiesolana-Le stirpi canore - La pioggia nel pineto - Meriggio
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
9° MODULO
PERCORSI DELLA SCRITTURA NEL ’900: CENNI SU POETICHE ED AUTORI
Argomenti trattati:
-Il confronto inevitabile con le personalità di G.D’Annunzio e G. Pascoli: filiazione o opposizione
- Il Futurismo: la personalità di F.T.Marinetti e il movimento futurista; i Manifesti del Futurismo. Il
futurismo di A. Palazzeschi e la domanda sull’identità del Poeta.
Letture di Testi:
-Manifesto del Futurismo e Manifesto tecnico della letteratura futurista
-F.T.Marinetti, da Zang Tumb Tumb, “Bombardamento di Adrianopoli”, vv.1-10
- A.Palazzeschi, da Poemi, “Chi sono?”; da L’incendiario, “Lasciatemi divertire”
-I Crepuscolari:caratteri generali della poesia crepuscolare; le personalità S.Corazzini e M.Moretti.
Letture di Testi:
-S.Corazzini, da Piccolo libro inutile, “Desolazione del povero poeta sentimentale”
-M.Moretti, da Il giardino dei frutti, “A Cesena”
10° MODULO
CRISI DEL “VERO”: NUOVI MODI DI RACCONTARE LA “REALTÀ”
Argomenti trattati:
-I. Svevo: formazione culturale ed opere; la poetica; cenni su Una vita e l’inetto come nuovo protagonista del
“romanzo aperto”.Struttura e tematiche de La coscienza di Zeno: rapporti con la psicoanalisi; la lingua e lo
stile. Cenni sul “quarto romanzo”.
Letture di Testi:
-Da La coscienza di Zeno: Prefazione; Preambolo; Il vizio del fumo; Lo schiaffo del padre; La catastrofe
finale.
-L.Pirandello: formazione culturale ed opere; il pensiero: il contrasto vita/forma; la frantumazione dell’Io e
la Maschera; il Relativismo, la Pazzia e la Morte; la poetica dell’Umorismo. Caratteristiche innovative delle
Novelle. I Romanzi: struttura e tematiche de Il fu Mattia Pascal. Cenni e confronti con Uno, nessuno e
centomila.Il “Teatro nel teatro” in Sei personaggi in cerca d’autore.
Letture di Testi:
-Da L’umorismo: “Comicità e umorismo”
-Dalle Novelle per un anno: “Ciàula scopre la luna” – “Il treno ha fischiato”
-Da Il fu Mattia Pascal: “Una tragedia buffa”; “Pascal-Meis”; “La filosofia del lanternino”.
- Da Sei personaggi in cerca d’autore: “I sei personaggi irrompono sul palco”.
11° MODULO
PERCORSI DELLA LIRICA NEL ’900
Argomenti trattati:
-La ricerca di nuovi codici espressivi per la poesia italiana del primo dopoguerra; l’analogia e la parola pura
di G.Ungaretti; il correlativo oggettivo di E.Montale; cenni sulle raccolte principali dei due poeti; la
definizione di Ermetismo.
Letture di Testi:
-G. Ungaretti, da L’allegria: “Commiato” – “Il porto sepolto” – “In memoria” – “Veglia” – “Fratelli” –
“Sono una creatura” – “San Martino del Carso” –“Soldati” – “I fiumi” –“Mattino”.
-E.Montale, da Ossi di seppia: “I limoni” – “Non chiederci la parola” – “Meriggiare pallido e assorto” –
“Spesso il male di vivere ho incontrato” – “Cigola la carrucola del pozzo”.
DANTE ALIGHIERI – PARADISO
Canti letti ed analizzati:
I – III – V, 88-139 – VI – X, 91-114 – XI – XII.
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE
MATERIA: Lingua e Letteratura Latina – DOCENTE: Irene Graziani
Libri di testo
 RONCORONI ANGELO / GAZICH R./ MARINONI E. LATINITAS - VOL 2 / L’ETA’
AUGUSTEA - C.SIGNORELLI Ed.
 RONCORONI ANGELO / GAZICH R./ MARINONI E. LATINITAS - VOL 3 / L’ETA’
IMPERIALE - C.SIGNORELLI Ed.

SANTORELLI BIAGIO -COMITER / VERSIONI LATINE PER IL TRIENNIO –
D’ANNA Ed.
SITUAZIONE E PROGRESSO DELLA CLASSE NEL TRIENNIO
La classe si è formata a partire dalla III° liceo in seguito alla fusione di due classi del biennio, con
livelli cognitivi non omogenei per quanto riguardava i contenuti di base e il metodo di studio. Perciò
si è reso necessario un percorso di allineamento non agevole e semplice per i tempi e la
programmazione. Sia nel corso del IV° che del V° anno il gruppo classe ha subito qualche modifica
strutturale, in quanto si sono aggiunti altri studenti provenienti da altre sezioni o da altri Licei.
Tutto questo ha evidenziato, nel corso del triennio, comportamenti e risultati differenti: una parte
della classe – costituita a dire il vero da un numero ristretto di studenti - ha infatti raggiunto risultati
discreti e talvolta buoni (con punte di eccellenza) sia sotto il profilo didattico che educativocomportamentale; per un secondo gruppo, più consistente, è risultato invece particolarmente difficile
il coinvolgimento in un dialogo realmente educativo, finalizzato a conseguire un impegno costante e
una presenza attiva in aula.
Tale atteggiamento di fondo non ha giovato sostanzialmente né agli studenti, alcuni dei quali hanno
mostrato di vivere l’esperienza scolastica, con i suoi innegabili impegni, come una continua ed
angosciante corsa ad ostacoli - possibilmente da evitare o da prorogare senza limiti - né al docente
che si è spesso trovato nell’impossibilità di realizzare un lavoro omogeneo e non frammentato da
giustificazioni, assenze strategiche, richieste di uscita dall’aula, etc.
Per queste ragioni, laddove già negli anni trascorsi si erano evidenziate delle difficoltà a livello
soprattutto di competenza traduttiva dei testi originali, a causa di lacune morfologiche e sintattiche
in entrambe le discipline, la situazione si è fatta più pesante nel corrente anno e le attività di recupero
svolte in classe non sono riuscite, salvo in particolari casi, a sanare le lacune pregresse, cosicché
negli scritti e in genere nei testi in lingua i risultati non sono stati sempre - complessivamente
parlando - sufficienti.
Attualmente la situazione è caratterizzata da una buona/discreta preparazione nella storia letteraria,
seppure in gradi diversi, mentre per quanto riguarda la traduzione autonoma sui brani d’autore,
anche tradotti in classe, gli esiti sono più differenziati. Queste differenze stanno a significare che il
comune percorso ha inciso in misura diversa su ogni alunno, secondo attitudini, capacità e impegno
individuali. Infatti, accanto ad alcuni studenti capaci di rielaborazione autonoma dei contenuti
letterari, uniti a buona perizia linguistica e traduttiva, altri presentano ancora il persistere di lacune
nell’acquisizione delle strutture morfosintattiche e/o difficoltà nelle competenze di decodifica dei
testi in lingua.
Si possono comunque considerare conseguiti i seguenti obiettivi, ovviamente in misura diversa
secondo le potenzialità e l’impegno dei singoli: capacità di leggere, tradurre e interpretare (in alcuni
casi solo se guidati) un testo latino di media difficoltà e di collocare Autori e opere in un dato
contesto storico-culturale; capacità di analisi e di sintesi; capacità di sviluppare un discorso, orale o
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
scritto, in modo organico, coerente, formalmente corretto; conoscenza delle linee fondamentali della
storia della letteratura latina.
Lo studio della letteratura è stato svolto seguendone l’evoluzione cronologica, come risulta dal
programma allegato, anche se nel corso dell’attuazione si è posta purtroppo l’esigenza di ridurne
l’ampiezza , a causa di tempi sempre più ristretti, dovuti a interruzioni, istituzionali e non, e a pause
impreviste.
Criteri, metodologie e strumenti didattici:
 Lezioni frontali (soprattutto per l’inquadramento degli autori e per il ripasso)
 Laboratori di traduzione e analisi del testo
 Esercitazioni e simulazioni
 Correzione e discussione degli elaborati scritti
 Manuali scolastici
 Fotocopie e testi forniti dall’insegnante
 Multimedialità
Verifiche
Per quanto riguarda la tipologia delle prove di verifica, sono state somministrate periodicamente
prove scritte di traduzione non guidata di brani non noti, secondo le modalità delle seconda prova
scritta d’esame. Invece la conoscenza della letteratura è stata verificata sia attraverso colloqui orali,
sia attraverso la somministrazione di questionari secondo la tipologia della terza prova prevista
dall’esame di Stato e utilizzati per la valutazione dell’orale.
La capacità di orientarsi con un minimo di sicurezza ed il possesso di informazioni fondamentali
sono state il requisito per un giudizio di sufficienza; valutazioni più alte sono state assegnate a chi
sapesse muoversi su testo e contesto con sicurezza e autonomia di giudizio. Nella correzione degli
scritti ho tenuto conto fondamentalmente della comprensione del testo, fondata sulle capacità
intuitive e logiche, sulla padronanza delle strutture linguistiche e della resa nella lingua italiana.
Per i criteri di valutazione sono state impiegate due scale numeriche: in decimi e in quindicesimi
per le prove scritte (tipo seconda prova) e in decimi per le prove orali tradizionali, attenendosi alla
griglia del POF e alle tabelle di valutazione allegate a questo documento.
PROGRAMMA DI LETTERATURA LATINA
(Gli argomenti sono presentati con il titolo dei paragrafi dei testi in adozione)
Letteratura Latina
Testi in lingua latina
Testi in traduzione
italiana
L’età di Augusto
Quadro storico
Contesto culturale
-la propaganda augustea
-il circolo di Mecenate
-la crisi delle idealità
ORAZIO
 Profilo biografico
 Opere
 Pensiero e morale
 Lingua e stile
Satira I,6- vv. 71-89
Satira I,9- vv.1-25;35-60;60-78
Odi 1,9
Odi1,5
Odi 1,11
Odi3,13
Odi3,30
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
L’ELEGIA
La poesia elegiaca greca
La poesia elegiaca latina
I temi
Ovidio elegiaco
OVIDIO
 Profilo biografico
 Opere
 Un nuovo poeta per
un’epoca nuova
Ov. Amores, 1,5,Aestus erat…
(da fotoc.)
Ars amatoria, III, 105-104
L’età imperiale: dalla dinastia
Giulio-Claudia alla
dinastiaFlavia
Quadro storico
Contesto culturale
Il nuovo pubblico e il nuovo gusto
LUCANO
 Pharsalia
 Il genere epico nell’epoca
dei Flavi (cenni)
SENECA
 Biografia
 Opere
 Azione e predicazione
 Etica e politica
 Lingua e stile
 La schiavitù a Roma
(Costume e mentalità)
Ep. Ad Luc. 1, 1-3
47,1-5
De Brev. Vitae, I-II-III (da
fotoc.)
QUINTILIANO
 Biografia
 Opere
 La funzione storica e
culturale
 Lingua e stile
 La scuola a Roma
(Costume e mentalità)
TACITO
 Biografia
 Opere
 Il pensiero
 La concezione
storiografica
 Lingua e stile
 Il dibattito
sull’imperialismo
(Costume e mentalità)
Ep. 47,5-15
Inst. Orat. I,1,1-3
II, 2, 4-8
Agricola, 1,3(3-1)
30-32
Germania, 18-19
Annales, I,1 (da fotoc.)
XV,63-64
XVI,18-19
Historiae, I, 1-3 (da fotoc.)
Annales, XIV, 7-10
20
Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
LA NARRATIVA nel mondo
antico
Il romanzo greco
Il romanzo latino
Satyr.,31.3
37
44,1-46,8
110,6
PETRONIO
 Biografia
 L’opera: intreccio di
generi
 Le tecniche narrative
 Lingua e stile
EVOLUZIONE DELLA
SATIRA IN ETA’
IMPERIALE
Giovenale (cenni)
L’EPIGRAMMA
MARZIALE
La realtà tra il serio e il faceto
Epigr. I,20 -I,47- I,64- V,9- V,34
- X,4 – IX,68
[Plinio, EP. III,21]
21
Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE
MATERIA: Lingua e Letteratura Greca – DOCENTE: Renata Pignocchi

OBIETTIVI DISCIPLINARI
MORFOSINTASSI E TRADUZIONE
Consolidamento delle competenze linguistiche relative al riconoscimento delle principali
strutture morfosintattiche e alla padronanza del lessico.
LETTERATURA E CLASSICI
Completamento del programma di storia della letteratura del prec. a.s.(N.B.: la classe ha portato a
compimento il programma di morfosintassi solo nel quarto anno di corso, e ciò ha evidentemente sottratto tempo
prezioso alla letteratura e alla lettura dei classici); per quanto attiene agli argomenti previsti dai
programmi ministeriali per l’ultimo anno di liceo, ci si è posti l’obiettivo di coprire almeno
l’alto Ellenismo.
Per quel che riguarda Platone alcune traduzioni – di brani comunque scelti per il loro valore
contenutistico, oltre che morfosintattico - sono state eseguite senza commento preventivo
dell’insegnante come esercizio di lingua; di altri passi è stata effettuata la lettura in originale
con commento ed analisi del testo sul piano linguistico e stilistico. La tragedia è stata letta
parte in traduzione italiana, parte in lingua originale con commento ed analisi linguistica e
stilistica. L’analisi metrica è stata effettuata delle sole sezioni in trimetri giambici.
Lo studio della storia letteraria è stato accompagnato da alcune letture antologiche, in
traduzione italiana, delle opere dei poeti affrontati. Di Euripide ed Aristofane gli alunni
avevano già letto in traduzione italiana prima di studiarli mediamente tre o quattro fra tragedie
e commedie. Per quel che riguarda i prosatori, la lettura dei testi è stata portata avanti
nell’ambito del lavoro di mantenimento e consolidamento delle abilità di traduzione, in quanto
i brani di versione erano sempre scelti fra quelli dell’autore che si stava studiando o si
prevedeva di affrontare (v. programma svolto), e il commento grammaticale veniva affiancato
da considerazioni di carattere storico, letterario e stilistico.
 METODOLOGIA DI LAVORO
Lezioni frontali, in genere con l’ausilio della LIM sia per il laboratorio di traduzione che per la
lettura analitica e commentata dei classici.
Per quel che riguarda la storia della letteratura ci si è avvalsi frequentemente di mappe concettuali
appositamente approntate dall’insegnante.
 MODALITÀ DI VERIFICA
Per la valutazione dello scritto, classiche traduzioni di brani di autori sui quali ci si era esercitati nel
corso dell’anno, ove possibile in parallelo allo svolgimento della storia della letteratura. Per le
valutazioni orali, in conseguenze dello scarsissimo monte – ore in rapporto al programma da
svolgere, e dell’elevato numero di alunni della classe, alle tradizionali interrogazioni orali sono state
sistematicamente affiancate periodiche verifiche scritte inerenti le parti di programma man mano
svolte, relativamente sia alla storia letteraria che alla lettura dei classici.




LIBRI DI TESTO
M. Pintacuda – M. Venuto, Grecità - Storia della letteratura greca, voll. 2-3, Palumbo editore
L. Floridi, Praktèon - 500 versioni greche per il triennio, Ed. D’Anna
Euripide, Le Troadi, Società editrice Dante Alighieri
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
Programma svolto
Letteratura:
 Euripide: cenni biografici e caratteri generali. Trama ed analisi delle seguenti tragedie: Elettra, Fenicie,
Oreste, Baccanti. In previsione della lettura integrale delle Troiane, sono stati fatti riferimenti frequenti
alle altre tragedie del “ciclo troiano” Andromaca, Elena,Ecuba, lette durante le vacanze estive, nonché alla
Ifigenia in Aulide (Alcesti, Medea, Ippolito, Eracle, Supplici sono state studiate nel precedente a.s.)
 La commedia: origini e struttura; caratteri generali della commedia “antica”
 Aristofane: cenni biografici e caratteri generali. Trama ed analisi delle seguenti commedie: Acarnesi,
Cavalieri, Nuvole, Vespe, Pace, Uccelli, Lisistrata, Rane
 Cenni sulla commedia di mezzo
 Introduzione storica al IV sec. a.C.
 Aspetti letterari delle opere di Platone
 Oratoria giudiziaria: la prassi giudiziaria ad Atene, l’attività del logografo
 Lisia ed il Corpus Lysiacum
 Isocrate e l’attività retorica di scuola
 L’oratoria politica del IV sec. a.C.: Demostene
 Caratteri generali dell’età ellenistica: il quadro storico-politico, la cultura del libro e l’attività erudita dei
principali centri di studio del mondo ellenistico. I principi della poetica ellenistica.
 La commedia “nuova”
 Menandro
 Callimaco: il maggior esempio di intellettuale - poeta della cultura ellenistica
 Teocrito e il nuovo genere dell’idillio bucolico
 Apollonio Rodio: la rivisitazione dell’epica nella cultura ellenistica
 Cenni sull’epigramma di età ellenistica e su altre forme di poesia di età ellenistica: il mimo di Eroda
Letture antologiche in traduzione italiana o, per i prosatori, in lingua originale nell’ambito del
laboratorio di traduzione:
 Euripide, Andromaca, Ecuba, Elena in versione integrale, lette durante le vacanze estive;
 Aristofane, LeNuvole, LeRane, in versione integrale, lette durante le vacanze estive;
 Lisia, Per l’olivo sacro, traduzione di alcuni brani dal versionario in adozione;
 Platone, traduzione di alcuni brani dal versionario in adozione;
 Menandro: dagli Epitrèpontes, in trad. it. vv. 254-380 (Abròtono e Onesimo);
 Callimaco, Inno ad Artemide, vv. 1-86; Aitia, fr. 75 Pfeiffer (Aconzio e Cidippe); la poetica: Aitia, I, 1, 138 Pfeiffer; Giambi, XIII, 30-33 Pfeiffer; Epigrammi, XXVIII, 1-4 Pfeiffer;Inno ad Apollo, 108-112;
 Teocrito, Idilli, I, vv. 23-63; VII, vv. 1-51, 128-157;
 Apollonio Rodio, Argonautiche, I, 1207-1264; III, 442-471; 616-664; 744-824; 948-1024;
 Eroda, Mimiambi, VII
Classici


Euripide, Troiane, vv. 1-86; 235 - 307; 709-779. Il resto si intende letto in traduzione italiana.
Platone: dalla Lettera VII, 324a - 325 b, traduzione e commento;
dall’Apologia di Socrate, traduzione, analisi e commento di 40c – 42a;
dal Critone, traduzione, analisi e commento di 50a - 51c.
Metrica

Il trimetro giambico
Sintassi

Ripasso del programma già svolto
23
Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE
MATERIA: Lingua e Letteratura Inglese – DOCENTE: Maria Paola Piattella
Libro di testo: With Rhymes and Reason. From the Origins to Modern Times, di C.Medaglia e
B.A.Young
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI
L’età vittoriana: caratteristiche generali.
E.Bronte: Wuthering Heights. La struttura a cornice; gli elementi romantici e gotici; gli opposti
tematici.
Passi analizzati: p. 292 – 295.
C.Dickens: Oliver Twist. La caratterizzazione; la caricatura; l’ambientazione; lo scopo didattico; la
riflessione sociale.
Passi analizzati: p. 283 – 284.
D.H.Lawrence: Sons and Lovers. Gli elementi autobiografici; il romanzo di formazione;
l’influenza psicoanalitica; l’importanza delle forze istintuali opposte all’approccio razionalistico;
l’odio per la civiltà; il rifiuto del capitalismo e del socialismo; lo stile.
Passi analizzati: p.395-396
O.Wilde: The Picture of Dorian Gray.Concetti base dell’estetismo; il Decadentismo; i significati
allegorici; l’ambiguità del finale; ‘art for art’s sake’.
Passi analizzati: p.306 – 307.
O.Wilde: The Importance of Being Earnest.Le caratteristiche del ‘melodrama’ e del ‘well-made
play’; l’irriverenza sociale.
Passi analizzati: p.311 – 313.
Il novecento: caratteristiche generali.
T.S.Eliot: The Love Song of J.Alfred Prufrock. ‘Imagism’; le influenze culturali; le tecniche
poetiche; il tema del viaggio; la voce e il lettore; l’alienazione; le immagini marine; la paralisi delle
emozioni.
Passi analizzati: p.408 – 409.
T.S.Eliot: The WasteLand.The Fire Sermon. Le tecniche poetiche: la giustapposizione, la
ripetizione, la frammentazione, l’uso delle citazioni; il metodo mitico; il concetto di storia; il
correlativo oggettivo; le influenze poetiche; la paralisi dei sentimenti e la sterilità affettiva; il tema
della ‘quest’; il concetto di tradizione e talento individuale; il ‘vegetation myth’.
Passi analizzati: p.412 – 413.
V.Woolf: Mrs.Dalloway. Lo stile poetico; le tecniche narrative: il discorso indiretto libero e il punto
di vista; gli elementi autobiografici; il dualismo tematico; il trattamento del tempo; i ‘moments of
being’; Clarissa come Everyman; il confronto con Joyce.
Passi analizzati: p.386; 388.
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
J.Joyce: Dubliners. The Dead. Note biografiche: il rapporto conflittuale con il cattolicesimo e con
la città di Dublino; struttura e genesi dell’opera; il tema dell’‘epifania’; la paralisi della volontà; la
città protagonista; gli elementi realistici; i significati simbolici.
Passi analizzati: p.376 – 377.
J.Joyce: Ulysses. Il rapporto/scontro con l’Odissea di Omero; il metodo mitico; il realismo e il
simbolismo dei protagonisti; l’antieroe Leopold Bloom; la ‘Penelope moderna’ Molly Bloom;
l’artista in fieri Stephen Dedalus; la città; le tecniche narrative: il discorso diretto e indiretto; il flusso
di coscienza.
Passi analizzati: p.380 - 381; p.382.
G.Orwell: 1984. Lo sfondo storico; i personaggi; l’intreccio; le tematiche legate all’utilizzo e alla
distorsione del linguaggio e del pensiero.
Passi analizzati: p.465
W.Golding: Lord of the Flies. Note biografiche; la struttura del romanzo; il romanzo distopico; il
simbolismo e il realismo; l’analisi dei personaggi; la dimensione socio-apocalittica; l’intento
didattico; le ragioni dello scetticismo.
Passi analizzati: p.469-471
S.Beckett: Waiting for Godot. Il teatro dell’assurdo; l’esistenzialismo; gli elementi comici e
farseschi; il linguaggio; i personaggi e i loro echi simbolici; i molteplici significati dell’attesa; lo
stile; l’ambientazione.
Passi analizzati: p.500 – 502.
METODI UTILIZZATI
Lezione frontale/ lavoro di gruppo anche multimediale/ “mini – lectures”/ esercitazioni di “ reading
comprehension”/ analisi contrastiva con la lingua italiana/ uso costante della lingua straniera/
procedimenti induttivi e deduttivi nell’analisi di testo.
MEZZI UTILIZZATI
Libro di testo: With Rhymes and Reason. From the Origins to Modern Times.
Dispense
Integrazioni e approfondimenti da altre storie della letteratura e da testi monografici
Fotocopie
STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
n.6 prove scritte di cui: n.4 questionari a risposta aperta; n.2 prove multidisciplinari con quesiti a
risposta aperta.
n. 4 prove orali
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Grado di conoscenza del contenuto sviluppato
Grado di coerenza con l’argomento proposto
Abilità linguistica
Abilità nell’utilizzo della terminologia tecnica
Competenze espressive – espositive
Competenze critiche e di rielaborazione
TEMPI
n. 3 ore settimanali
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
OBIETTIVI RAGGIUNTI NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI
CONOSCENZE - a) selezione di alcuni tra i principali autori e opere della letteratura inglese dei
secoli ottocento e novecento
b)lingua inglese a livello intermedio
c) terminologia tecnica di base a carattere letterario
COMPETENZE - a) saper comprendere ed analizzare un testo di carattere generale in lingua
b) saper comprendere ed analizzare un testo in lingua di carattere letterario
c) esprimere il proprio punto di vista in lingua, sia per iscritto che oralmente
d) rielaborare in modo semplice le conoscenze (punto a)
CAPACITA’ - a) individuare i collegamenti pertinenti tra la disciplina inoggetto e le altre
b) individuare l’argomento e riuscire a trattarlo da punti di vista interdisciplinari
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
4.2 AREA STORICO-FILOSOFICA
Storia
Filosofia
Storia dell’Arte
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE
MATERIA: Storia – DOCENTE: Matteo D’Amico
Bismarck e l’unificazione della Germania
 Caratteri del progetto politico bismarckiano
 La guerra con la Danimarca
 La guerra austro-prussiana
 La guerra franco-prussiana e la proclamazione del Reich tedesco
 L’esercito prussiano: lo stato maggiore
 I nuovi sistemi d’arma: fucile a retrocarica e canna rigata, ogive esplosive, le corazzate, il cannone Armstrong
 La Francia di Napoleone III: dalla presa del potere alla disfatta di Sedan
 La Comune di Parigi
Il Giappone della “restaurazione Meiji
 Il feudalesimo giapponese e lo shogunato
 Influenza e tradizione buddista (zen), confuciana e schintoista
 la tradizione samuraica
 l’apertura alle potenze colonialiste
 Restaurazione Meiji e modernizzazione (1867-1912)
 La guerra russo-giapponese
L’Imperialismo
a) Mercati ed investimenti extraeuropei ed esigenza di controllare i territori
b) L’interpretazione di H. Arendt ne “Le origini del totalitarismo”: imperium senza ius, burocrazia e terrore,
contraddizione fra nazionalismo e integrazione colonie, i Boeri e il grande Trek, un nuovo modello
antropologico: la dialettica superiore/inferiore e il nesso imperialismo/totalitarismo.
c) Kipling e “Il fardello dell’uomo bianco” (cenni)
d) Il genocidio del Congo di re Leopoldo
 Il concetto di “massacro amministrativo” (Arendt)
 Una colonia “privata”
 Le motivazioni ufficiali della conquista del Congo
 Autofinanziamento e industria del caucciù: la ripartizione del territorio
 Il sistema del terrore: squadroni della morte e lavoro forzato
 Mutilazioni e carestia: verso il genocidio
 Occultamento del genocidio e propaganda: un modello novecentesco
La seconda rivoluzione industriale
 La Grande depressione: caratteri e cause
 Le trasformazioni nella produzione agricola
 Le innovazioni scientifiche e tecnologiche (motore a scoppio, motore elettrico, chimica di sintesi, telefono,



radio, etc.) e le loro applicazioni.
La produzione in serie: Ford e la catena di montaggio
Taylor e lo scientific management
Monopoli, oligopoli, cartelli e trust
La Prima guerra mondiale
 Guglielmo II e la “weltpolitik”
 Riarmo navale e tensione con l’Inghilterra
 Crisi e debolezza della Russia; debolezze della Duma, arretratezza sociale, Rasputin
 I Balcani e il ruolo della Serbia: la prima e la seconda guerra balcanica
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
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L’Impero asburgico e l’annessione della Bosnia
L’alleanza franco-russa
L’attentato di Sarajevo
Agosto 1914: il problema delle cause dello scoppio delle ostilità
Il problema della mobilitazione: deriva tecnocratica e tirannia dei tecnici (Weber)
L’attacco tedesco
Dalla guerra di movimento alla guerra di posizione
La vita nelle trincee e i nuovi sistemi d’arma
Il genocidio degli Armeni
L’Italia fra interventismo e neutralismo
Il “Patto di Londra”
La stanchezza del 1917 e la disfatta di Caporetto
Brest-Litovsk e l’intervento americano
I 14 punti di Wilson
I trattati di pace. Versailles e l’ipotesi di una “pace cartaginese” verso la Germania
Germania: le contraddizioni della sconfitta
Le conseguenze della guerra: sociali, economiche, culturali, politiche
La rivoluzione bolscevica
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
Le cause della rivoluzione: i fattori di crisi dell’Impero zarista
La rivoluzione di febbraio
Dalle “tesi d’aprile” alla rivoluzione d’ottobre
Lo scioglimento dell’Assemblea Costituente
La CEKA e il Terrore Rosso: il sistema di repressione di massa
La guerra civile e la guerra russo-polacca
Comunismo di guerra e carestia
La NEP e l’integrazione nel sistema politico-economico europeo
Il Comintern
Il biennio rosso in Italia
 La crisi del sistema politico liberale
 Il concetto di “vittoria mutilata”: valutazione critica
 I reduci e gli Arditi: la nascita dei fasci di combattimento di Mussolini
 Radicalismo del programma di piazza San Sepolcro. Il concetto di “controrivoluzione preventiva”
 D’Annunzio e l’occupazione di Fiume
 Il governo Giolitti e la fine dell’avventura fiumana
 Lo squadrismo fascista: ideologia e modalità operative
Il fascismo
 Gli appoggi al fascismo
 La marcia su Roma
 La presa del potere e il “discorso del bivacco”; legge Acerbo e elezioni del 1924: il delitto Matteotti e le sue
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conseguenze
Il fascismo come regime: la costruzione dello stato totalitario
Leggi “fascistissime”, abolizione libertà di stampa e organi di repressione (OVRA e Tribunali speciali, confino)
Abolizione dei sindacati e costruzione dello stato corporativo. La Carta del Lavoro (1927)
Il Minculpop, la scuola e la propaganda del regime fascista
La mobilitazione delle masse e la “modernità” politica del fascismo
Riforma agraria, repressione della mafia, quota “novanta” e autarchia economica
Le quattro fasi della politica economica: liberista (1922-1925), deflazione e protezionismo (1925-1929), stato
imprenditore e grandi opere (1929-1935), autarchia e armamenti (1935-1943)
La politica demografica e la politicizzazione di sport e tempo libero
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015

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I Patti Lateranensi, il Concordato e la pacificazione fra Chiesa e stato italiano
La politica estera: i Balcani, la guerra di Spagna e la campagna d’Etiopia
La tesi Friedrich/Brzezinski sui sei caratteri fondamentali dello stato totalitario
Dalla Repubblica di Weimar al regime nazionalsocialista
 Weimar come “democrazia contrattata”: il permanere dei poteri dell’età guglielmina
 Spartachismo, Corpi franchi di Noske e repressione
 Il modello costituzionale: modernità e limiti
 Occupazione francese della Ruhr e grande inflazione
 Piano Dawes e piano Young: la strategia economica americana
 Il rapporto economico-militare fra Weimar e l’URSS
 I trattati di Rapallo e di Locarno
 Il crollo del 1929 della Borsa di New York e le sue conseguenze. Il New Deal
 La disoccupazione in U.S.A. e in Europa
Il Nazionalsocialismo
 Il partito Nazionalsocialista. Le organizzazioni paramilitari S.A e S.S.
 La vittoria alle elezioni del 1933. I finanziamenti al nazismo
 L’ideologia: razzismo, antibolscevismo, antisemitismo. Natura neopagana ed esoterica del regime nazista.




Eugenetica, eutanasia (progetto T4) e anticristianesimo
La distruzione dell’ordine di Versailles, pangermanesimo e Drang nach Osten.
Le leggi razziste di Norimberga del 1935
L’instaurazione del regime: Gestapo e sistema concentrazionario, propaganda e manipolazione della scuola e
del mondo giovanile
La tesi Nolte sulla derivazione del totalitarismo dal liberalismo; la nozione di “trascendenza”: il comunismo la
radicalizza; il nazismo e l’angoscia per lo sradicamento. Sterminio di classe, sterminio razziale antisemita
Il regime staliniano: industrializzazione, dekulakizzazione e grande terrore
 Il consolidamento del potere di Stalin
 La prima industrializzazione forzata
 Collettivizzazione e dekulakizzazione
 La grande carestia artificiale in Ucraina
 Le grandi purghe e il terrore staliniano
Parte di programma svolta dopo il 15 maggio
La Seconda guerra mondiale
 La politica estera giapponese e gli attacchi alla Cina (1931, 1937)
 La Guerra d’Etiopia
 La Guerra di Spagna e la crescente alleanza italo-tedesco-giapponese negli anni Trenta
 Rifondazione dell’esercito tedesco; rimilitarizzazione della Renania, i Sudati e la Conferenza di Monaco,

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annessione dell’Austria e della Boemia-Moravia
Il problema del corridoio di Danzica e delle richieste tedesche alla Polonia
Il patto di non aggressione Ribbentrop-Molotov e la strategia tedesca a lungo termine
L’attacco tedesco alla Polonia e la tattica della blitzkrieg
L’attacco a Ovest: Danimarca, Norvegia, Olanda, Francia
La battaglia d’Inghilterra
La guerra italo-tedesca in Africa
L’operazione Barbarossa e la sconfitta di Stalingrado
Campi di concentramento e campi di sterminio. Il genocidio nazista. Confronto con gli altri genocidi
ottocenteschi e novecenteschi
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
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
Pearl Harbour e l’inizio della guerra fra Stati Uniti e Giappone: La guerra nel Pacifico
Sbarco in Sicilia, caduta del fascismo e “8 settembre”. Nascita della Repubblica Sociale Italiana e guerra civile
italiana. Il problema della guerra partigiana: l’attentato di via Rasella e la strage delle fosse Ardeatine
Dallo sbarco in Normandia alla battaglia di Berlino
L’uso dei bombardamenti a tappeto da parte degli angloamericani
Le bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki
Il processo di Norimberga
Il secondo dopoguerra
 L’Italia repubblicana
 La crescita economica degli anni Cinquanta e Sessanta
 La Guerra Fredda
 Il Sessantotto come rivoluzione antropologica. Il cambiamento del diritto di famiglia
Libro di testo: AA.VV., EPOCHE, Mondadori, volumi 2 e 3.
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE
MATERIA: Filosofia – DOCENTE: Marco Orsetti
La progettazione didattica ha previsto, oltre a quanto riportato nell’elenco sottostante, due moduli,
suddivisi in unità didattiche, svolti secondo la modalità CLIL (CLIL Module I: Freud and the
Discovery of Unconscious, 17 ore; CLIL Module II: Views on Art and Music, 15 ore),
integralmente in lingua inglese. La verifica nei due moduli è stata effettuata esclusivamente in forma
orale.
Ai sensi delle Norme Transitorie relative al CLIL (emanate dal MIUR il 25 Luglio 2014, art. 5), non
essendo interno il docente CLIL, i moduli citati non potranno costituire materia di esame. Per questo
motivo essi sono stati espunti dal programma.
Riguardo alle modalità di verifica del resto della programmazione, è stata usata la forma orale, sia
come verifica in itinere, sia come verifica sommativa di fine modulo.
MODULI DI FILOSOFIA
Manuale:Il discorso filosofico, AA. VV., B. Mondadori, voll. 3/1 e 3/2
La dialettica da Hegel a Marx: (15 ore)
La dialettica in Hegel: la Fenomenologia dello Spirito (coscienza, autocoscienza, ragione)
Il capovolgimento della dialettica e la critica della società e della religione nella sinistra hegeliana
Feuerbach: l’alienazione religiosa e politica
Marx: critiche a Feuerbach e alla sinistra hegeliana; il materialismo storico e dialettico; la
rivoluzione proletaria
Schopenhauer: (10 ore)
Il mondo come rappresentazione e come Volontà
Le vie di liberazione: arte, compassione, ascesi
Irrazionalismo e nichilismo
Kierkegaard: (10 ore)
Il singolo e l’esistenza
L’Aut-aut: vita estetica e vita etica
Timore e tremore: la vita religiosa
Nietzsche: (10 ore)
La nascita della tragedia: apollineo e dionisiaco
La fase “illuministica”: morte di Dio ed eterno ritorno dell’identico
La filosofia del meriggio: il superuomo e la volontà di potenza
Wittgenstein (8 ore)
Mondo, pensiero e linguaggio
I limiti del linguaggio ed il “mistico”
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE
MATERIA: Storia dell’Arte – DOCENTE: Claudia Sandroni
Programma svolto
Il programma si è svolto regolarmente.
Lo sviluppo dei contenuti è stato più approfondito nella parte relativa a Cinque e Seicento. Per
l’Ottocento e Novecento si sono selezionati opere e concetti chiave. Nel suo svolgimento, quando
possibile, si è prestata attenzione ai collegamenti culturali con le altre discipline.
Gli studenti, nel loro insieme, hanno lavorato con continuità e alcuni con motivazione. Si sono
dimostrati capaci di organizzare il lavoro e di collaborare al percorso educativo.
Il profitto della classe è risultato complessivamente buono.
Obiettivi didattici - DISCIPLINARI
Conoscenze
 Contenuti disciplinari
 Morfologia e sintassi dei linguaggi visivi
 Lingua Tecnica
 Descrizione oggetti e tipologie
 Patrimonio artistico ambientale del territorio
 Istituzioni preposte alla conservazione e valorizzazione dei beni culturali
Competenze
 Osservare e descrivere
 Mettere in relazione testo con testo, forma - contenuto, produttore - fruitore
 Selezionare dati e informazioni
 Utilizzare linguaggio tecnico ed esporre in modo chiaro
 Effettuare analisi formale, iconografica, iconologica e sociale
Capacità
 Esercitare analisi e sintesi, osservazione e confronto
 Abituarsi ad organizzare il lavoro in modo autonomo
 Cogliere i rapporti passato-presente
 Superare visioni stereotipate
 Sviluppare dimensione estetica
Metodologie
Lezione frontale, costruzione dialogica dei percorsi formativi; brainstorming su sensazioni,
conoscenze pregresse, concetti; presentazione di immagini, situazioni, ambienti secondo criteri
diacronici e sincronici; uso del metodo deduttivo (scomporre per associare) e uso del metodo
induttivo (associare per scomporre); confronti di contesti, immagini, situazioni secondo criteri di
similarità e/o differenza; esercitazioni guidate; ricerche individuali e/o di gruppo; attività
individualizzate e di sostegno; progettazione visite guidate; partecipazione a mostre e conferenze.
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
Programma svolto
Firenze, Milano, Roma,
Leonardo (Battaglia di Anghiari, Gioconda e Cenacolo),
Venezia: l’elaborazione di
Michelangelo (Battaglia di Cascina, Pietà Vaticana, San Matteo,
un nuovo linguaggio artistico David, Tomba Giulio II, Cappella Sistina, Tondo Doni, Giudizio
Universale, Pietà Rondanini, Campidoglio), Raffaello (Stanze
Vaticane, Madonna Sistina, Madonna della Seggiola, Sposalizio della
Vergine, Loggia di Psiche), Giorgione (Pala di Castelfranco,
Tempesta), Tiziano (Assunta, Pala Pesaro, Autoritratto, del 1560,
Venere d’Urbino, Venere Dormiente, Danae), Lorenzo Lotto
(Annunciazione), Veronese (Convitto in casa Levi, Villa Barbaro),
Palladio (Villa Barbaro, Teatro Olimpico).
Manierismo
Pontormo (Deposizione di Santa Felicita), Parmigianino
(Autoritratto)
Il Seicento
Carracci (Annunciazione, Mangiafagioli, Galleria Palazzo Farnese,
Macelleria), Caravaggio (Morte della Vergine, Cappella Cerasi,
Ragazzo morso da un ramarro, Natura Morta, Cappella Contarelli),
Bernini (Baldacchino di San Pietro, Cappella Cornaro, David, Apollo
e Dafne, Fontana dei fiumi, La Barcaccia, Sant’Andrea, Tritone),
Borromini (Sant’Ivo, San Carlino), Velazquez (Las meninas).
Il Settecento
Salvi (Fontana di Trevi), Vanvitelli (Lazzaretto, Reggia di Caserta).
Borgo di San Leucio.
L’Ottocento
Concetti e opere chiave del Neoclassicismo e Romanticismo. Canova
(Tempio di Possagno, Amore e Psiche, Paolina Bonaparte, Tomba di
Maria Cristina). David (Giuramento degli Orazi, Morte di Marat,
Napoleone scavaca le Alpi). Impegno politico e recupero dell’antico.
Paesaggio e storia nella pittura europea e italiana attraverso esempi
da Turner, Constable, Friedrich, Delacroix, Hayez. Percorso sulla
pittura dell’Unità Italiana. Realismo e Impressionismo. Art Nouveau.
Le Avanguardie del
Novecento
Caratteri generali attraverso opere e autori significativi.
Percorsi individuali di approfondimento tematico.
Sviluppo di temi iconografici in senso diacronico per valutare persistenze e mutamenti.
Libro di testo:
Bertelli – Briganti, Storia dell’arte, voll. 2-3, ed. Bruno Mondadori
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
4.3 AREA TECNICO-SCIENTIFICA
Matematica
Fisica
Scienze della Terra
Educazione Fisica
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PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE
MATERIA: Matematica – DOCENTE: Elvira D’Orsi
PROGRAMMA DI MATEMATICA
La classe 5 BT è composta da 28 alunni che, nel corso del corrente anno scolastico, si sono
impegnati in maniera adeguata nello studio della materia, partecipando con interesse al dialogo
educativo ed evidenziando per lo più discrete o buone capacità intellettive. Le capacità di
concentrazione sono state appropriate per la quasi totalità della classe, che si è mostrata propositiva e
produttiva, riuscendo a superare le difficoltà man mano incontrate nella trattazione di qualche
tematica di non facile approccio. Ovviamente, non tutti hanno evidenziato la medesima attitudine per
la disciplina e lo stesso impegno costante nello studio, ma nel complesso i risultati possono ritenersi
pienamente soddisfacenti.
Consapevole che il carattere fondamentale dell’educazione matematica è il porre e il risolvere
problemi, l’insegnamento è stato condotto in modo saggiamente deduttivo, con molta attenzione
all’aspetto didattico per quanto attiene lo sforzo di far scaturire “spontaneamente” le problematiche
nello studente per consentirgli man mano di collegare razionalmente e sistemare in maniera organica
i concetti.
 Obiettivi realizzati dagli studenti in termini di:
COMPETENZE
 Determinare l’insieme di esistenza di una funzione matematica e le sue proprietà.
 Verificare il limite di una funzione ed applicare i teoremi per il calcolo di limiti.
 Studiare la continuità di una funzione
 Calcolare il limite di una funzione.
 Calcolare la derivata di una funzione.
 Studiare singole caratteristiche di una funzione: massimi, minimi, concavità e flessi,
asintoti.
 Saper eseguire lo studio completo di funzione e la sua rappresentazione grafica.
 Saper calcolare integrali indefiniti immediati.
A B I L I T A’ e C A P A C I T A’
 Possedere e saper utilizzare gli strumenti linguistici specifici della disciplina.
 Acquisire consuetudine al rigore scientifico e piena consapevolezza dell’esigenza del
metodo razionale.
 Individuare proprietà ed invarianti
 Esaminare criticamente situazioni problematiche ed individuare strategie risolutive.
 Saper gestire l’errore.
 Metodi:
 Lezione frontale e dialogata.
 Attività di recupero in orario curricolare.
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
 Verifica e valutazione:

Criteri di valutazione:
 Individuazione e comprensione del problema
 Conoscenza dei contenuti specifici
 Utilizzo del linguaggio disciplinare
 Esaminare criticamente situazioni problematiche e individuare strategie risolutive
 Utilizzo consapevole delle tecniche e procedure di calcolo

Tipologia delle prove effettuate:
 Prova scritta monodisciplinare
 Prova scritta pluridisciplinare
 Colloquio
A N A L I S I M A T E M A T I CA
Le funzioni e loro proprietà. Le funzioni reali di variabile reale. Le proprietà delle funzioni e la loro
composizione.
I limiti. Gli intervalli e gli intorni. Il limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito.
Il limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Il limite finito di una
funzione per x che tende all’infinito. Il limite infinito di una funzione per x che tende
all’infinito. Primi teoremi sui limiti: teorema di unicità del limite (con dimostrazione), teorema
della permanenza del segno (con dimostrazione) e teorema inverso, teorema del confronto (con
dimostrazione).
Il calcolo dei limiti. Le operazioni sui limiti. Le forme indeterminate. Gli infinitesimi, gli infiniti e il
loro confronto. Le funzioni continue e i teoremi di Weierstrass, dei valori intermedi e di
esistenza degli zeri. I punti di discontinuità di una funzione. Gli asintoti e la loro ricerca. Il
grafico probabile di una funzione.
La derivata di una funzione. La derivata di una funzione. La retta tangente al grafico di una
funzione. Punti stazionari e punti di non derivabilità. La continuità e la derivabilità (senza
dimostrazione). Le derivate fondamentali. I teoremi sul calcolo delle derivate. La derivata di una
funzione composta. Le derivate di ordine superiore al primo. Le applicazioni delle derivate alla
fisica. Il teorema di De L’Hospital e le sue applicazioni alle forme indeterminate.
Lo studio di una funzione. Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate. Le definizioni di
massimo, di minimo e di flesso. La ricerca dei massimi, dei minimi e dei flessi con lo studio del
segno della derivata prima (senza dimostrazione). La ricerca dei flessi con lo studio del segno
della derivata seconda. Lo studio di una funzione: procedimento generale.
Gli integrali. L’integrale indefinito e le sue proprietà. Gli integrali indefiniti immediati.
TESTO IN USO:
Bergamini - Trifone - Barozzi  Matematica.azzurro  Vol. 5 –Ed. ZANICHELLI
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE
MATERIA: Fisica – DOCENTE: Elvira D’Orsi
PROGRAMMA DI FISICA
La classe 5 BT è composta da 28 alunni che hanno seguito con attenzione ed impegno le attività
scolastiche relative alla disciplina: hanno partecipato con buon interesse al dialogo educativo,
evidenziando per lo più discrete o buone capacità intellettive. La classe si è mostrata propositiva e
produttiva, riuscendo a superare man mano le difficoltà incontrate nella trattazione di qualche
tematica di non facile approccio.
L’insegnamento della Fisica si è basato su due momenti fondamentali:
1) l’elaborazione teorica, che a partire dalla formulazione di ipotesi, ha gradatamente portato
gli alunni ad interpretare correttamente ed unificare un’ampia classe di fenomeni. Le
tradizionali lezioni espositive frontali sono state affiancate da discussioni in classe
opportunamente animate al fine di favorire il confronto di opinioni ed un apprendimento
di tipo critico.
2) la realizzazione di piccoli esperimenti, con l’uso di semplice strumentazione, che ha
impegnato gli alunni attivamente sia nel seguire l’esecuzione degli stessi sia
nell’elaborare relazioni sulle attività svolte in laboratorio.
Il metodo sperimentale e la teoria della misura sono stati un riferimento costante durante tutto
l’anno ed affrontati come naturale conseguenza dell’attività teorica e di laboratorio.
 Obiettivi realizzati:






OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Comprensione ed uso del metodo scientifico.
Conoscenza e comprensione dei contenuti.
Uso consapevole del linguaggio disciplinare.
Capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali.
Capacità di eseguire semplici misure con consapevolezza delle operazioni effettuate e degli
strumenti utilizzati.
Comprensione delle potenzialità e dei limiti dell’indagine scientifica.
 Strategie educative:






Lezione frontale
Problem solving
Modeling
Scaffolding
Attività collaborative
Attività di laboratorio
 Verifica e valutazione:
 Criteri di valutazione:





Individuazione e comprensione del problema
Conoscenza dei contenuti specifici
Utilizzo del linguaggio disciplinare
Capacità di applicazione dei contenuti specifici a situazioni problematiche
Consapevolezza delle interpretazioni critiche
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
 Tipologia delle prove effettuate:
 Prova scritta monodisciplinare
 Prova scritta pluridisciplinare
 Colloquio
ELETTROMAGNETISMO
La carica elettrica e la legge di Coulomb. L’elettrizzazione per strofinio. Conduttori ed isolanti.
Definizione operativa della carica elettrica. La legge di Coulomb(esclusa la dimostrazione
dell’esperimento di Coulomb). La forza di Coulomb nella materia. Elettrizzazione per
induzione.
Il campo elettrico e il potenziale. Il vettore campo elettrico. Il campo elettrico di una carica
puntiforme. Le linee di campo. Il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie. Il
flusso del campo elettrico ed il teorema di Gauss. L’energia potenziale elettrica: definizione
generale ed energia potenziale della forza di Coulomb. Il potenziale elettrico. Il potenziale di
una carica puntiforme. Le superfici equipotenziali. La deduzione del campo elettrico dal
potenziale (senza dimostrazione). La circuitazione del campo elettrostatico.
Fenomeni di elettrostatica. La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico. Il
campo elettrico e il potenziale in un conduttore in equilibrio: campo elettrico all’interno e sulla
superficie di un conduttore carico in equilibrio; il potenziale elettrico di un conduttore carico in
equilibrio. Il problema generale dell’elettrostatica. La capacità di un conduttore. Il condensatore:
definizione di condensatore e di condensatore piano; capacità di un condensatore; campo
elettrico e capacità di un condensatore piano
La corrente elettrica continua. L’intensità della corrente elettrica. I generatori di tensione e i circuiti
elettrici. La prima legge di Ohm. I resistori in serie ed in parallelo. Le leggi di Kirchoff. La
trasformazione dell’energia elettrica. La forza elettromotrice.
La corrente elettrica nei metalli e nei semiconduttori. I conduttori metallici. La seconda legge di
Ohm. La dipendenza della resistività dalla temperatura. L’estrazione degli elettroni da un
metallo. I semiconduttori. Il diodo a semiconduttore.
Il passaggio della corrente elettrica nei liquidi e nei gas. Le soluzioni elettrolitiche L’elettrolisi:
definizione generale e reazioni chimiche provocate dall’elettrolisi. La conducibilità nei gas. I
raggi catodici: definizione generale e tubo a raggi catodici.
Fenomeni magnetici fondamentali. La forza magnetica e le linee del campo magnetico. Forze che si
esercitano tra magneti e correnti e tra correnti e correnti. Definizione dell’Ampere. L’intensità
del campo magnetico. La forza magnetica su un filo percorso da corrente. Il campo magnetico di
un filo percorso da corrente. Campo magnetico di una spira e di un solenoide. Il motore
elettrico.
Il campo magnetico. La forza di Lorentz. Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme
(escluso il valore della carica specifica dell’elettrone). Il flusso del campo magnetico. La
circuitazione del campo magnetico. Le proprietà magnetiche dei materiali.
L’induzione elettromagnetica. La corrente indotta: esperimenti relativi al fenomeno; ruolo del flusso
del campo magnetico. La legge di Faraday-Neumann (senza dimostrazione). La legge di Lenz
(escluso la correnti di Focault). L’alternatore e il valore efficace della forza elettromotrice e
della corrente.
Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche. Il campo elettrico indotto. Il termine
mancante. Le onde elettromagnetiche.
TESTO IN USO :
Ugo Amaldi – Le traiettorie della Fisica (da Galileo a Heisenberg) -Vol. 3 - Ed. Zanichelli
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE
MATERIA: Scienze della Terra – DOCENTE: Lorenzo Puca
LIBRI DI TESTO
Biochimica e biotecnologie
Dal carbonio agli OGM plus (con Biology in
English)
G. Valitutti, N. Taddei, H. Kreuzer, A. Massey, D.
Sadava, D. M. Hillis, H.C. Heller, M. R. Berenbaum
Editore: Scienze Zanichelli
Scienze Naturali - Chimica e Scienze della Terra
Lupia Palmieri Elvidio, Parotto Maurizio, Saraceni
Silvia, Strumia Giorgio
Editore: Scienze Zanichelli
STRUMENTI E SPAZI
Libro di Testo- Laboratorio di Informatica, Internet
etecniche multimediali - Audiovisivi
Chimica
Chimica organica
Tottola F., Righetti M., Allegrezza A.
Editore: Scienze Zanichelli
OBIETTIVI DIDATTICI-DISCIPLINARI
Conoscenze
 Conoscere gli elementi propri della disciplina
 Conoscere la terminologia e la simbologia specifica
 Conoscere l’importanza del lavoro razionale
 Conoscere il ruolo della Biochimica nello studio dei fenomeni naturali
Competenze
 Saper utilizzare il testo in adozione
 Rispettare tempi e modi delle consegne
 Elaborare un metodo di studio produttivo che concili l’uso del libro di testo con l’abilità di riordinare
correttamente gli appunti
 Organizzare in modo logico ed esporre correttamente il proprio pensiero in forma chiara ed
appropriata nella terminologia
 Distinguere la causa dalla conseguenza
 Approfondire i contenuti essenziali
Capacità
 Sapere selezionare le informazioni
 Essere in grado di usare le conoscenze per risolvere problemi in altri contesti
 Riflettere in modo autonomo
 Rielaborare criticamente e in modo aperto e flessibile le conoscenze
 Essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti della scienze e delle tecnologie nel contesto culturale
e sociale in cui vengono applicate
 Sapere esporre in maniera completa ma sintetica un argomento
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
CONTENUTI DISCIPLINARI / PLURIDISCIPLINARI
CONTENUTI DISCIPLINARI /
PLURIDISCIPLINARI
1° MODULO
Titolo:
le basi della biochimica
Le biomolecole.
I glucidi.
I lipidi.
I protidi.
Gli enzimi.
Gli acidi nucleici.
2°MODULO
Il metabolismo
Le trasformazioni chimiche all’interno di una cellula.
Il metabolismo dei glucidi.
Il metabolismo dei lipidi.
Il metabolismo dei protidi.
Il metabolismo terminale.
La produzione di Energia nelle cellule.
La regolazione delle attività metaboliche: il controllo
della glicemia.
3° MODULO
Titolo:
le biotecnologie
La storia delle biotecnologie.
La tecnologia delle colture cellulari.
La tecnologia del DNA ricombinante.
La clonazione.
L’ingegneria genetica e gli OGM.
OBIETTIVI
Conoscere classificazioni, fabbisogno giornaliero
di calorie per gruppo, apporto di Kcal./gr.,
funzioni e cibi che contengono i diversi nutrienti.
Spiegare il ruolo degli enzimi e il loro
meccanismo d’azione.
Conoscere struttura e funzioni del DNA e
dell’RNA.
Individuare gli organismi autotrofi ed eterotrofi
indicando aspetti comuni e differenze nel loro
metabolismo energetico.
Identificare le redox biologiche in base al
trasferimento di atomi di H.
Descrivere il ruolo dei Coenzimi NAD e FAD
nelle vie metaboliche.
Saper spiegare le vie del metabolismo del
glucosio, indicando la funzione della glicolisi e
mettendo a confronto fermentazione e
respirazione cellulare.
Conoscere e saper descrivere:
le biotecnologie classiche e nuove;
la tecnologia delle colture cellulari;
le tecniche di utilizzo delle cellule staminali;
la tecnologia del DNA ricombinante;
il clonaggio e la clonazione;
le tecniche di analisi del DNA e delle proteine;
gli scopi dell’ingegneria genetica;
le caratteristiche degli OGM;
le applicazioni dell’ingegneria genetica negli
esseri viventi e nell’ambiente.
41
Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
4° MODULO
Titolo:
le applicazioni delle biotecnologie
mediche, agrarie, ambientali
La diagnostica.
I trattamenti terapeutici.
L’ingegneria genetica nelle piante.
L’uso delle relazioni cooperative naturali.
Il valore nutrizionale delle colture.
Gli organismi geneticamente modificati
Il biorimedio.
La biodegradazione.
Le applicazioni delle biotecnologie ai processi industriali.
5° MODULO
SCIENZE DELLA TERRA
Titolo:
la geodinamica
Cenni su minerali e rocce.
Fenomeni vulcanici e sismici.
Un pianeta fatto a strati.
Le strutture della crosta oceanica: dorsali e fosse.
L’espansione dei fondi oceanici.
La tettonica delle placche.
Nuove montagne e nuovi oceani.
Le deformazione delle rocce.
Conoscere i vari tipi di mutazione;
conoscere le funzioni delle diverse tecniche di
ingegneria genetica;
descrivere le applicazioni dell’ingegneria
genetica;
comprendere le implicazioni bioetiche della
manipolazione genetica.
Conoscere le principali caratteristiche di un
minerale;
conoscere la classificazione delle rocce e le loro
caratteristiche;
conoscere e saper descrivere le caratteristiche di
un vulcano;
conoscere e saper descrivere le caratteristiche di
un terremoto;
conoscere la struttura interna della Terra;
conoscere il meccanismo di espansione dei
fondali oceanici;
conoscere i tipi di margini tra placche e i
movimenti ad essi associati;
conoscere le cause e conseguenze dei movimenti
delle placche;
comprendere le interazioni tra i fenomeni sismici
e vulcanici e il movimento delle placche;
saper argomentare le differenze tra la teoria di
Wegener e la tettonica a zolle;
saper interpretare la dinamica della terra alla luce
della teoria della tettonica a zolle.
METODOLOGIE
Le ore settimanali sono due. L’attività didattica si propone di creare in classe un clima cooperativo,
in cui vi sia un reciproco aiuto tra studenti e le prestazioni del singolo vengono valutate come
progressi rispetto alle proprie prestazioni precedenti.
Esercitazioni guidate, ricerche individuali e/o di gruppo, attività individualizzate e di sostegno, testo
in adozione, letture, mostre e conferenze, audiovisivi, modelli anatomici, LIM coadiuveranno le
lezioni che avranno una struttura sia frontale sia partecipata, con una forte sollecitazione verso gli
alunni ad intervenire e a porsi domande.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Nel corso della trattazione degli argomenti verrà valutata la comprensione della materia attraverso
verifiche formative in itinere che incentivino un metodo di studio quotidiano. Contemporaneamente,
e in modo preferenziale al termine di uno o più moduli, verranno assegnati compiti scritti in
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
preparazione alla Terza Prova di Esame. Ogni studente avrà almeno due valutazioni nel primo
periodo dell’anno (fino alla fine di dicembre), e tre nella seconda trance.
Saranno oggetto di valutazione anche i lavori individuali degli studenti e il rispetto delle scadenze di
consegna. Inoltre contribuiranno alla valutazione globale di fine quadrimestre l’attenzione, la
partecipazione e l’impegno in Classe.
Si accettano due giustificazioni a periodo scolastico.
La valutazione farà riferimento alla griglia allegata.
MODALITA’ DI VERIFICA
Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi.
Prove scritte con particolare riferimento alle caratteristiche della prova d’esame.
Presentazione di attività di ricerca individuale e/o di gruppo.
Interventi brevi dal posto, spontanei o richiesti.
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE
MATERIA: Educazione Fisica – DOCENTE: Nadia Baldini
Finalità della materia
 Formazione degli alunni allo scopo di favorire l’inserimento nella società civile, in modo
consapevole e nella pienezza dei propri mezzi.
 Presa di coscienza della propria maturazione corporea.
 Conoscenza delle tecniche caratteristiche della disciplina.
Contenuti disciplinari sviluppati
Modulo 1
Struttura del movimento: unità di base del movimento e schemi
motori elementari
ore
6
Modulo 2
Esercitazioni di coordinazione:generali e speciali
ore
4
Modulo 3
Esercitazioni di forza, velocità, resistenza
ore
4
Modulo 4
Abilità motorie e sportive
ore
4
Modulo 5
Arbitraggio
ore
2
Modulo 6
Pratica di sport di squadra: pallavolo-basket-calcio a 5-volanotennis-tennis tavolo-tamburello
ore
18
Modulo 7
Teoria:capacità condizionali forza, velocità e resistenza
ore
4
Modulo 8
Teoria:cenni storici e approfondimento di alcuni sports
ore
4
Modulo 9
Esercitazioni di combinazioni di esercizi a corpo libero su
libera ideazione
ore
4
METODI
Metodo misto: globale e analitico.
MEZZI
Palestra, piccoli e grandi attrezzi. supporti informatici,testo.
TEMPI
2 ore settimanali.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Analisi della situazione di partenza.
Valutazione degli obiettivi raggiunti.
Valutazione dell’impegno e partecipazione.
Valutazione dei progetti motori, autonomi e finalizzati.
Autovalutazione.
STRUMENTI DI VERIFICA
Prove pratiche in relazione ai moduli svolti.
Relazioni sugli argomenti teorici.
LIBRO DI TESTO
F. Virgili - F. Presutti, Vivere lo sport, ed. Atlas
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
5. ALLEGATI
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME: 23/01/2015
LINGUA E LETTERATURA GRECA
1) Pur se in un contesto di continua evoluzione, che caratterizza in generale il fenomeno del teatro,
quella di Euripide è una tragedia nella quale si può cogliere una buona dose di sperimentalismo? Se
sì, in quali aspetti lo si può cogliere?
2) La dimensione psicologica nel teatro euripideo.
LINGUA E LETTERATURA INGLESE
1) Select one/two poetical techniques used by T.S.Eliot in The Love Song of J.Alfred Prufrock
and comment upon their presence inside the poem.
2) Who is Prufrock and what does he represent?
STORIA
1) L’evoluzione tecnico-militare durante la guerra di Secessione.
2) Cause e conseguenze della Grande Depressione.
MATEMATICA
1) Enunciare e dimostrare il teorema della permanenza del segno.
2) Enunciare e dimostrare il teorema del confronto.
SCIENZE DELLA TERRA
1) Spiegare, in maniera sintetica, che cosa si intende con il termine “clonazione”.
2) Descrivere, sinteticamente, il metabolismo all’interno di una cellula.
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME: 20/04/2015
LINGUA E LETTERATURA GRECA
1) Avvalendoti di opportuni riferimenti alle opere e alle posizioni politiche ed ideologiche degli
autori studiati, delinea le trasformazioni, soprattutto in relazione ai contenuti, della produzione
teatrale in Grecia dall’età classica a quella ellenistica.
2) Il ruolo dell’intellettuale in età ellenistica: illustra i cambiamenti della figura dell’uomo di cultura
nella nuova situazione politico-sociale.
LINGUA E LETTERATURA INGLESE
1) What makes Mrs.Dalloway by V.Woolf a modernist novel in terms of narrative techniques,
handling of time, plot?
2) What are the main features of the dystopian world depicted in Nineteen Eighty-Four by
G.Orwell?
STORIA
1) Ricostruisci la concezione leninista del partito comunista rivoluzionario, analizzandone
l’organizzazione e le modalità operative con riferimento alla fase precedente l’esplosione della
rivoluzione e la presa del potere.
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
2) Ricostruisci lo scontro fra “fronte interventista” e “maggioranza neutralista” in Italia, spiegando
quali gruppi, o persone, appartennero ai due schieramenti e le ragioni avanzate dagli uni e dagli altri.
FISICA
1) Il fenomeno dell’elettrolisi è legato al passaggio di corrente nei liquidi. Esponi le tue conoscenze
al riguardo.
2) Descrivi l’esperienza di Ampere relativa all’interazione di due fili percorsi da corrente e la
relativa legge. Ricavare da essa la legge di Biot-Savart.
ARTE
1) Spiega perché la Cappella Cornaro di G. Bernini rappresenta un esempio assoluto dell’arte
barocca.
2) A. Canova partecipa al dibattito sui “sepolcri” a lui contemporaneo con opere che per contenuti,
forme e modelli si richiamano alla classicità. Spiegalo.
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - PROVA SCRITTA DI ITALIANO
Criteri di valutazione prima prova tipologie A-B-C-D
Punteggio grezzo massimo (per tutte le tipologie) = 100
LIVELLI
DESCRITTORI
PESO
5
Correttezza e
proprietà
della lingua
PESO
5
Conoscenze
relative
all’argomento
e al quadro dei
riferimenti,
pertinenza alla
consegna
PESO
5
PESO
5
PESO
5
PESO
5
Coerenza e
organicità del
discorso,
attitudine
allo sviluppo
critico,
originalità
Conoscenze e
competenze
idonee a
individuare la
natura del
testo e delle
sue strutture
formali (solo
tipologia A)
Capacità di
comprendere
e utilizzare i
materiali nel
rispetto della
tipologia
saggio beve o
articolo di
giornale (solo
tipologia B)
Capacità di
organizzare
la trattazione
in assenza di
materiali
(solo le
tipologie CD)
0 Consegna in
bianco
1 Gravemente
insufficiente
2 Insufficiente
3 Sufficiente
4 Discreto /
Buono
5 Buono/ottimo
PUNTEGGIO
GREZZO
Tipologia A
Tipologia B
Tipologia C
Tipologia D
PUNTEGGIO
IN 15 esimi
Voto
Voto
Voto
Voto
Voto
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Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - SECONDA PROVA
PROVE SCRITTE DI LATINO E GRECO
Candidato…………………………………………………………………………..
INDICATORI
DESCRITTORI
□
Il senso del testo è stato compromesso da
travisamenti gravi ed estesi.
1
Testo compreso solo parzialmente a causa di gravi
travisamenti.
2
Il senso complessivo del testo è stato colto
nonostante alcuni travisamenti.
3
Il senso del testo è stato coltopur con alcuni errori
isolati.
4
Il senso del testo è stato colto in modo completo,
puntuale e sicuro.
5
□
Gravemente carenti.
1
□
Incomplete e superficiali.
2
Essenziali e complessivamente adeguate, pur
con qualche incertezza.
3
□
Nel complesso sicure.
4
□
Complete, precise ed efficaci.
5
□
COMPRENSIONE DEL TESTO
□
□
□
CONOSCENZE
MORFO-SINTATTICHE
□
□
□
TRADUZIONE ED
INTERPRETAZIONE
□
□
□
Punteggio grezzo ————————
PUNTI
Stesura confusa e/o frammentaria con gravi e
diffusi lacune e/o fraintendimenti delle componenti
testuali e formali.
PESI
4
3
1
Testo parzialmente tradotto e/o ricodificato in
modo meccanico e senza cogliere le componenti
testuali.
2
Testo interamente tradotto e ricodificato in
modo accettabile, con adesione superficiale alle
sue componenti formali e testuali.
3
Testo interamente tradotto e ricodificato in modo
complessivamente corretto, nel rispetto delle
componenti formali e testuali più significative.
4
Testo interamente tradotto e ricodificato in modo
sicuro e completo, nel rispetto di tutte le
componenti formali e testuali.
5
3
Valutazione ——————————
48
Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - TERZA PROVA
Disciplina: _______________________
Candidato/a………………………………………………………………………………
PARAMETRI
LIVELLI
□
□
□
Pertinenza del contenuto e
completezza della
trattazione
□
□
0
La conoscenza è molto superficiale e frammentaria e la
trattazione incompleta.
1
La conoscenza è sommaria e la trattazione carente per alcuni
punti.
La conoscenza comprende i concetti fondamentali
dell’argomento e la trattazione risulta pertinente alla
richiesta.
4
3
La conoscenza dell’argomento è profonda e evidenzia le idee
forti e le implicazioni del tema la cui trattazione risulta
completa e puntuale.
5
Elaborato consegnato in bianco.
0
□
L’elaborato presenta gravi difficoltà espressive e carenze
logiche nei significati.
1
□
L’elaborato risulta scorretto ed il lessico povero e del tutto
inadeguato al contenuto.
2
3
□
L’elaborato presenta alcuni errori ed il lessico non è
sempre adeguato al tema.
3
□
L’elaborato è corretto e il lessico in generale adeguato al tema.
4
□
L’elaborato è corretto, mostra buona proprietà di linguaggio e
conoscenza del lessico specifico della disciplina.
5
□
Elaborato consegnato in bianco.
0
□
La trattazione è incoerente e priva di argomentazione critica.
1
La trattazione è carente nell’analisi e/o nella sintesi e a tratti
incoerente nell’argomentazione.
2
La trattazione è coerente e chiara anche se non profonda
nella costruzione del discorso.
3
La trattazione è organica e frutto di buona capacità sia analitica
che sintetica.
4
□
□
□
□
PESI
2
4
□
Analisi,
sintesi,rielaborazione
personale
Elaborato consegnato in bianco.
La conoscenza è esauriente e la trattazione risulta completa.
□
Correttezza formale e
competenza linguistica
PUNTI
La trattazione è costruita con rigore logico e mostra capacità
originale di rielaborazione del tema oltre che completa
padronanza degli strumenti di analisi e di sintesi.
Punteggio grezzo ……………………………
Voto…………………………..
3
5
Valutazione …………………………..
49
Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO D’ESAME
Pesi
Buono/Ottimo
5
Proprietà della
lingua e del
linguaggio
disciplinare
2
L’alunno si esprime
con linguaggio
preciso,chiaro ed
efficace
Padronanza
contenuti
2
Costruzione della
argomentazione
Rielaborazione
personale e
originalità
Indicatori
Discreto
4
Sufficiente
3
Mediocre
2
Scarso
1
L’alunno si esprime con
linguaggio corretto ed
adeguato
L’alunno si
esprime con
linguaggio non
sempre corretto
ed appropriato
L’alunno si esprime
con linguaggio
scorretto e
inadeguato
L’alunno si
esprime con
linguaggio
scorretto e
inadeguato
Sicura e approfondita
Non del tutto approfondita
ma corretta, oppure
approfondita ma con
qualche imprecisione
Limitata ai
contenuti
essenziali
Imprecisa e
superficiale
Lacunosa e molto
imprecisa
1
Fluida,coerente e
coesa, con
equilibrato sviluppo
argomentativo
Ordinata con apprezzabile
evidenza della coesione
argomentativa
Non sempre
ordinata ma con
sufficiente
evidenza della
coesione
argomentativa
Faticosa e con
mediocre evidenza
della coesione
argomentativa
Disordinata e
incoerente
1
Sviluppo delle idee
consapevole e
personale
Sviluppo delle idee
abbastanza consapevole e
personale
Sufficiente
apporto personale
Limitato apporto
personale
Apporto personale
faticoso e
frammentario
PUNTEGGIO
TOTALE
Punteggio
parziale
__/30
50
Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
TABELLA DI CONVERSIONE
Punteggio
grezzo
Punteggio
percentuale
Classi di voto
Voto/15
Voto/30
0
2
4
6
8
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
0%
4%
8%
12%
16%
20%
22%
24%
26%
28%
30%
32%
34%
36%
38%
40%
42%
44%
46%
48%
50%
52%
54%
56%
58%
60%
62%
64%
66%
68%
70%
72%
74%
76%
78%
80%
82%
84%
86%
88%
90%
92%
94%
96%
98%
100%
1
2
2
2
2,5
3
3
3
3,5
3,5
4
4
4
4
4,5
4,5
5
5
5,5
5,5
6
6
6
6
6,5
6,5
6,5
7
7
7
7,5
7,5
7,5
8
8
8
8,5
8,5
8,5
9
9
9
9,5
9,5
10
10
1
2
3
3
4
5
5
6
6
6
7
7
7
8
8
8
8
9
9
9
10
10
10
10
11
11
11
11
12
12
12
12
13
13
13
13
13
14
14
14
14
14
15
15
15
15
2
4
6
6
8
10
10
12
12
12
14
14
14
16
16
16
16
18
18
18
20
20
20
20
22
22
22
22
24
24
24
24
26
26
26
26
26
28
28
28
28
28
30
30
30
30
51
Classe VBT - Esame di Stato – a.s. 2014/ 2015
CRITERI DI VALUTAZIONE-TABELLA
Criteri di valutazione - Tabella
Molto negativo
(0 - 3)
Carente
(4 – 4.5)
Insufficiente
(5 – 5.5)
Sufficiente
(6 – 6.5)
Discreto
(7 – 7.5)
Buono
(8 – 8.5)
C ONOSCENZE
A BILITÀ
C OMPETENZE
Nessuna conoscenza o
poche/ pochissime
conoscenze.
Non è capace di effettuare alcuna
analisi e a sintetizzare le
conoscenze acquisite. Non è
capace di autonomia di giudizio e
valutazione.
Non riesce ad applicare le
sue conoscenze e
commette errori gravi.
C ONOSCENZE
A BILITÀ
C OMPETENZE
Frammentarie e
superficiali.
Effettua analisi e sintesi solo
parziali ed imprecise. Sollecitato e
guidato effettua valutazioni non
approfondite.
Riesce ad applicare le
conoscenze in compiti
semplici, ma commette
errori anche gravi
nell’esecuzione.
C ONOSCENZE
A BILITÀ
C OMPETENZE
Superficiali e non del
tutto complete.
Effettua analisi e sintesi, ma non
complete ed approfondite.
Guidato e sollecitato sintetizza le
conoscenze acquisite e sulla loro
base effettua semplici valutazioni.
Commette qualche errore
non grave nell’esecuzione
di compiti piuttosto
semplici.
C ONOSCENZE
A BILITÀ/ C APACITÀ
C OMPETENZE
Conoscenze complete ma
non approfondite.
Effettua analisi e sintesi complete,
ma non approfondite. Guidato e
sollecitato riesce ad effettuare
valutazioni anche approfondite.
Applica le conoscenze
acquisite ed esegue
compiti semplici senza
fare errori.
C ONOSCENZE
A BILITÀ
C OMPETENZE
Conoscenze complete ed
approfondite.
Effettua analisi e sintesi complete
ed approfondite con qualche
incertezza. Se aiutato effettua
valutazioni autonome parziali e
non approfondite.
Esegue compiti complessi
e sa applicare i contenuti
e le procedure, ma
commette qualche errore
non grave.
C ONOSCENZE
A BILITÀ
C OMPETENZE
Conoscenze complete
approfondite e
coordinate.
Effettua analisi e sintesi complete
ed approfondite. Valuta
autonomamente anche se con
qualche incertezza.
Esegue compiti complessi
e sa applicare i contenuti
e le procedure, ma
commette qualche
imprecisione.
C ONOSCENZE
A BILITÀ
C OMPETENZE
Coglie gli elementi di un insieme,
stabilisce relazioni, organizza
autonomamente e completamente
le conoscenze e le procedure
acquisite. Effettua
valutazioni autonome, complete,
approfondite e personali.
Esegue compiti complessi,
applica le conoscenze e le
procedure in nuovi
contesti e non commette
errori.
Ottimo/
Eccellente
Conoscenze complete,
approfondite
(9 - 10)
Coordinate, ampliate e
personalizzate
52