del 23 dicembre 2014. Sport e astronomia
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del 23 dicembre 2014. Sport e astronomia
LA SICILIA MARTEDÌ 23 DICEMBRE 2014 GIORNO & NOTTE AL PALAZZO DELLA CULTURA IL «MUTO» D’AUTORE omnibus Oggi alle 16,45 al Palazzo della Cultura - nel quadro delle manifestazioni natalizie organizzate dal Comune - verrà proiettato, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, il lungometraggio “La guerra e il sogno di Momi” (1917) regia, sceneggiatura, fotografia, effetti speciali e animazione di Segundo de Chomón, considerato il primo lungometraggio d’animazione italiano e una delle opere più apprezzate del cinema muto italiano. Interpreti: Guido Petrungaro (Momi), Alberto Nepoti (suo padre), Valentina Frascaroli (sua madre), Enrico Gemelli (il nonno). Il film, dopo una complessa operazione di restauro attraverso materiali conservati dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, di una copia nitrato d’epoca colorata conservata dalla Fondazione Cineteca Italiana, il rimontaggio di alcune inquadrature e la colorazione mediante tintura - è stato presentato per la prima volta il 14 ottobre 1991 alla X edizione delle “Giornate del Cinema Muto” di Pordenone. “La guerra e il sogno di Momi”, che viene proiettato in occasione del centenario della Grande Guerra, sarà preceduto da una breve presentazione del critico e storico del cinema Franco La Magna. Ingresso libero. Sport e astronomia, festa per 24 scuole TEATRO MASSIMO BELLINI, APERTA LA STAGIONE SINFONICA Concerto di Natale sulle note magiche di Mozart oggi dove Ma. Al Ma di via Vela, dalle 20, «Artisti in cortile», mercatino, cibo e musica di Natale. Castello Ursino. Alle 20, «E falla bedda la ninnaredda», Mimì Sterrantino, Davide Urso, Giampaolo Nunzio, Pier Paolo Alberghini. Archivio di Stato. In via Vittorio Emanuele 156 è visitabile la mostra “I gruppi di difesa della donna. Le volontarie della libertà dalla Resistenza alla nascita dell’Udi”. Aperta sino al 5 gennaio, da lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 18,30, il sabato dalle 9,30 alle 12,30. Dal 22 dicembre al 5 gennaio, dalle ore 9,30 alle 12,30. Galleria “Amici dell’Arte”. In via Umberto 244, “Natale in Galleria” con “Visioni boschive” e “Proposte d’Arte”. Visitabile il martedì, giovedì e sabato, dalle 10 alle 13, sino al 30 dicembre. Castello Ursino. Aperto da lunedì a sabato dalle 9 alle 19 e domenica dalle 9 alle 13. Per prenotazioni gruppi e visite guidate, tel. 095.345830. Palazzo della Cultura. In via Vittorio Emanuele 121, è aperto da lunedì a sabato dalle 9 alle 19, domenica dalle 9 alle 13. L’area permanente di libero scambio di libri per bambini e adulti è aperta da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e sabato dalle 9 alle 12. Ingresso libero. Museo Emilio Greco. Aperto da lunedì a sabato dalle 9 alle 19 e domenica dalle 9 alle 13 in piazza S. Francesco d’Assisi. Museo Belliniano. Aperto da lunedì a sabato dalle 9 alle 19 e domenica dalle 9 alle 13. Ingresso a pagamento. MF Museum. In via Museo Biscari 16, sino al 26 marzo, “Réclame: Icone e Creature Gli splendidi anni del miracolo italiano”. Visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19; lunedì chiuso. SERGIO SCIACCA Un bel clima di festa, domenica scorsa, al Teatro Massimo Bellini, per il concerto di Natale diretto con passione e sapienza espressiva da Gunther Neuhold (nella foto), a capo della nostra orchestra che ha saputo esprimere al meglio le proprie potenzialità. Grande affluenza di pubblico esultante, grandi speranze presso gli artisti, che si augurano possano essere definitivamente superate le difficoltà attraversate nei mesi appena trascorsi. Un concerto che ha visto la partecipazione del Coro istruito da Gaetano Costa, che ha confermato immediatamente le sue già note qualità di attenzione ai dettagli espressivi, secondo le partiture proposte. CATANIA .33 Anche in questo caso gli artisti tutti si sono augurati che le apprensioni trascorse restino solo un brutto ricordo. «Il pubblico ha confermato in massa il proprio attaccamento al Teatro Massimo e a tutti quelli che vi hanno sempre lavorato con dedizione», ha detto Vito Imperato, la gloriosa spalla della nostra compagine, durante l’intervallo della serata domenicale, quando tutti i posti erano occupati dai catanesi che hanno rinnovato gli abbonamenti con entusiasmo, senza esitazioni: «E’ un segno di affetto che ci conforta». Dunque un concerto natalizio, lietamente colorato dalla fiducia nell’Avvento. Sul piano artistico una luccicante interpretazione della mozartiana sinfonia Haffner e la vibran- te preghiera del Requiem K626, nel quale orchestra e coro hanno fatto a gara per esaltare la spiritualità celeste e l’umana ascensione verso il sublime, punteggiate dalle voci soliste del soprano Noemi Muschetti, del contralto Nidia Palacios, del tenore Marcello Nardis e del basso Dario Russo. Impeto di preghiera, ma anche certezza - illuministica - che alla fine tutto andrà per il meglio: il sacro che illumina la vita. E’ stata la festa del Natale nell’arte, alla quale, appena usciti dalla sala del Sada, corrispondeva la festa del Natale dello shopping in una via Etnea affollatissima non solo di cittadini, che sembravano avere dimenticato tutti gli impacci economici che tuttora ci affliggono, ma anche da decine di Babbo Natale, motorizzati, che hanno dato alla serata altri colori allegri e beneauguranti. E’ tornato il buonumore. E’ un Buon Natale. Si è svolta sabato negli impianti sportivi della Città Universitaria la sesta edizione del “Solar System Tour”, la gara sportivo-astronomica organizzata dall’Inaf-Osservatorio Astrofisico di Catania e dal Cus Catania. La manifestazione è stata una grande festa di astronomia e di sport e ha visto gareggiare in ambito culturale e sfidarsi in gare di atletica le rappresentative di 24 scuole - dalle primarie fino alle secondarie di secondo grado - provenienti dalle province di Catania, Messina e Agrigento, per un totale di oltre 230 studenti accompagnati da 40 insegnanti. La bella giornata di sole ha permesso il regolare svolgimento di tutte le competizioni. I partecipanti alla gara di astronomia si sono cimentati in un viaggio virtuale attraverso il Sistema Solare, realizzato grazie a degli speciali pannelli, 3D da un lato e didattici dall’altro, che illustravano i principali oggetti che popolano lo spazio dal Sole a Nettuno. Al termine del percorso un questionario, differenziato in base alle categorie scolastiche, saggiava le conoscenze dei ragazzi in campo astronomico. I partecipanti alla gara sportiva hanno invece affrontato gare di velocità o di mezzofondo per le scuole secondarie e di tiro alla fune per le primarie. La gara di cultura astronomica è stata vinta dagli studenti del “Maria Ausiliatrice” di Caltagirone per le scuole primarie, da quelli del “Sant’Orsola” di Catania per le secondarie di primo grado e dai rappresentanti il liceo scientifico “Galilei” di Catania per le secondarie di secondo grado. In ambito sportivo si è registrato il successo delle squadre ancora del “Maria Ausiliatrice” di Caltagirone per le primarie, dell’Ic “Esseneto” di Agrigento per le secondarie di primo grado e del’Iiss “CaminitiTrimarchi” di Giardini Naxos per le secondarie di secondo grado. Infine la classifica combinata, stilata tenendo conto dei risultati conseguiti nelle due competizioni, ha visto il successo delle rappresentative del “Maria Ausiliatrice” di Caltagirone per le primarie, del “Sant’Orsola” di Catania per le secondarie di primo grado e del liceo scientifico “Galilei” di Catania per le secondarie di secondo grado. Il connubio tra cultura e sport è stato ancora una volta un grande successo e ha premiato il desiderio dei giovani di sapere e imparare, di mettersi in gioco e di cooperare: nella speranza che ciò possa dar luogo in futuro a una società in cui conoscenza e solidarietà umana abbiano un posto di rilievo. Il Natale del Lions Catania Nord OGGI AL CENTRO ZO LIVE DEI NIGGA RADIO A meno di un anno dall’esordio ufficiale con l’ep “Two Sides” e a sei mesi dall’uscita del cd “Na storia” che ha riscosso eccellenti consensi dalla stampa, dopo un tour che ha portato la band in giro per l’Italia entusiasmando il pubblico, i Nigga Radio tornano a Catania per presentare nella loro città il lavoro intero “Na storia”. Il suono elektro blues della band è un insieme di passato e futuro, di dialetto siculo ed inglese, di chitarre slide, mandolini ed elettronica, di contenuti antichi e moderni insieme. Musica per il corpo e per la mente per ballare e per pensare. A rendere il tutto ancor più elettrizzante saranno alcuni ospiti speciali che divideranno con loro il palco. Segnalazioni al fax 095253495 o cronaca@lasicilia. it. SALA MAGMA STASERA CONCERTO DEL PIANISTA ANTONINO CANNAVÒ Energia, passione, ma anche pulizia e precisione: sono questi i termini che sovvengono nell’ascoltare Antonino Cannavò, un artista la cui cifra stilistica va oltre il pur promettente talento e lo pone come una delle possibili stelle del pianoforte dell’immediato futuro. “Futuro” che va declinato come tale solo per la verde età dell’artista catanese, visto il suo presente già ricco di premi ed estimatori. Sarà quindi una serata evento nell’antivigilia di Natale il concerto che il virtuoso venticinquenne catanese terrà stasera, alle 20, alla Sala Magma, sita in via Adua 3. Conviviale di Natale al Lions Catania Nord, presenti il vice Governatore Francesco Freni Terranova, ipPast Governatori Silvio Cavallaro e Antonio Pogliese, il segretario del Distretto Francesco Pezzella, mons. Salvatore Genchi, Vicario Generale della nostra Arcidiocesi, il Presidente di Zona Tom A. Restall del Club Sliema di Malta, autorità, soci e invitati. Il presidente del club dott. Carlo Maugeri, nel ricordare il significato del Natale per i cristiani, ha affermato che la nascita di Gesù deve significare amore, amicizia e solidarietà. La giornalista Caterina Caltagirone, nella sua qualità di vicepresidente del “Movimento per la vita”, che ha come compito primario di aiutare sia le donne nubili in stato interessante, che i neonati che non hanno un tetto né come sfamarsi, la quale ha lanciato un appello affinché anche questa gente emarginata possa essere aiutata a trascorrere le festività in modo umano. Mons. Genchi ha fatto una riflessione sul Natale, festa particolare per tutti. «Non dobbiamo dimenticarci delle nostre radici cristiane - ha detto - e dobbiamo percorrere il cammino della nostra esistenza con serenità, amore e fratellanza. Oggi viviamo in grandi difficoltà, ma noi dobbiamo sforzarci ad essere più buoni, più leali e pensare al bambini». Freni Terranova ha affermato che noi abbiamo perso il significato vero del Natale, trasformandolo in materialismo, mettendo da parte il sentimentalismo. La serata ha visto anche l’esibizione del coro polifonico del Lions Catania Nord, composto di 20 elementi (primari ospedalieri, avvocati, docenti universitari, ex presidenti del sodalizio) formato da professionisti di vari natura, che sul palco, come d’incanto, si trasformano in cantanti professionisti. Il coro (al quale ha partecipato il soprano Elina Zuccarello, il pianista maestro Antonio Ferrraro, e diretto da Agata Scardaci Zuccarello), ci ha deliziati con dei brani molto noti come “Torna a Surrientu”, “Tu che mi hai preso il cuor, “Con te partirò, “Il fox della luna”, “Panis Angelicus, “Ave Maria” per finire con “La marcia di Radetzky”, coinvolgendo tutti i presenti. Più che un successo, è stato un trionfo. All’inizio della serata sono stati ammessi due nuovi soci: il dott. Maurizio Chiarenza e l’avv. Luigi Musumeci. ANTONIO DI PAOLA La Grande Guerra nel calendario dell’Esercito In occasione dell’inaugurazione dell’aula-scuola dell’Unita Spinale Unipolare dell’ospedale Cannizzaro, realizzata grazie a Corri Catania, alla quale sono intervenuti, tra gli altri, alcuni rappresentanti del 62° Reggimento Fanteria “Sicilia”, in testa il comandante, col. Giovanni Giagheddu, è stato presentato alle autorità politiche, sanitarie e scolastiche e ai numerosi ospiti presenti il CalendEsercito 2015. Il Magg. Ezio Raciti, addetto alle pubbliche relazioni del 62° Reggimento Fanteria “Sicilia”, ha sottolineato che il calendario dell’Esercito vuole ricordare l’impegno del popolo italiano in occasione della Prima Guerra. Sono passati cento anni dal quel 24 maggio 1915 che segnò per gli italiani l’inizio del sanguinoso conflitto che vide rimanere sul campo più di 2 milioni di persone tra morti, mutilati e feriti. Il calendario è diviso in sezioni che raccontano in sintesi la storia degli italiani in guerra anche attraverso svariate missive giunte dal fronte. Il calendario puo essere acquistato presso le maggiori librerie o consultando il sito dell’Esercito.