documento classe 5 sezione B

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documento classe 5 sezione B
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei
Via Cesare Battisti 13 – Siena
CLASSE
VB
Anno Scolastico 2014
Coordinatrice della classe: Prof.ssa
- 2015
Chiara Agostini
1. PRESENTAZIONE SINTETICA
a)
b)
c)
Storia del triennio della classe
Composizione del Consiglio di classe e continuità didattica nel triennio
Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso
a) Storia del triennio della classe
Nell’A.S. 2012-2013 la classe III B era inizialmente composta da 23 alunni; all’inizio del
secondo quadrimestre uno studente si è trasferito in un’altra sezione; alla fine dell’anno un’allieva
non è stata promossa.
Nell’A.S. 2013-2014 due alunne non si sono iscritte e hanno cambiato scuola, pertanto la
classe IV B risultava composta da 19 elementi, che sono stati promossi alla classe successiva.
Nel corrente A.S. 2014-2015 a settembre un’allieva si è trasferita in un altro istituto;
attualmente la classe V B risulta quindi formata da 18 alunni, 5 femmine e 13 maschi. (Allegato AElenco degli alunni della classe V B).
b) Composizione del Consiglio di Classe e continuità didattica nel triennio
DOCENTI
DISCIPLINE
Alessandra Machetti
Lingua e lettere italiane
Mariagrazia Politi
Lingua e cultura latina
Laura Failli
Lingua e cultura inglese
Chiara Agostini
Filosofia e Storia
Chiara Pacini
Matematica e Fisica
Emmi Tozzi
Scienze
Marcello Gentilini
Storia dell’Arte e Disegno
Marco Collini
Scienze motorie e sportive
Sandra Bianchini
I.R.C.
La continuità didattica è stata mantenuta nel corso del triennio per le seguenti materie:
Religione, Latino, Filosofia e Storia, Scienze, Fisica, Scienze motorie. Si sono avvicendati diversi
docenti per l’insegnamento di Italiano (sia in quarta sia in quinta), Inglese e Matematica (in quarta),
Disegno e Storia dell’arte (in terza, in quarta e in quinta).
c) Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso
La situazione di partenza della classe risultava nel complesso positiva: discrete le potenzialità
a livello cognitivo dimostrate dagli alunni negli anni precedenti, nonostante alcuni casi di giudizi
sospesi; in generale soddisfacente il livello della preparazione nelle varie materie per la maggior
parte degli allievi.
2. OBIETTIVI GENERALI
Con riferimento alla situazione di partenza della classe, tenendo conto dell’itinerario
formativo seguito durante i precedenti anni scolastici, i docenti hanno programmato e organizzato
interventi didattici finalizzati al raggiungimento dei seguenti obiettivi da parte degli alunni:





consolidamento e ampliamento delle conoscenze relative alle materie scientifiche e
umanistiche;
sviluppo e potenziamento delle competenze linguistiche relative ai diversi ambiti
disciplinari, a livello della comunicazione sia orale sia scritta;
rafforzamento delle capacità logiche e critiche;
sviluppo dell’interesse per la lettura e la ricerca anche in rapporto alle personali esigenze
culturali;
miglioramento delle capacità di confronto e di dialogo con gli altri.
Rispetto a questi obiettivi nel corso di questo anno scolastico ciascuno studente ha seguito un
percorso autonomo. Si sono definiti in modo più preciso gli interessi e le attitudini, naturalmente
differenti in rapporto alle personalità individuali. Diversificata è stata anche la partecipazione al
dialogo educativo da parte degli alunni, in alcuni caratterizzata da un atteggiamento serio e
responsabile, in altri da una minor consapevolezza dei propri doveri. Anche per quanto riguarda le
relazioni interpersonali tra gli allievi sono emerse dinamiche contrastanti, che non sempre hanno
favorito la reciproca disponibilità a collaborare. Molti hanno migliorato il proprio metodo di studio,
grazie a un impegno assiduo, e hanno ottenuto risultati apprezzabili, mentre alcuni, meno coerenti
con i propositi iniziali e meno costanti nell’applicarsi, si sono a volte limitati ad un apprendimento
piuttosto superficiale e disorganico, con un andamento alterno nel profitto. Si può comunque
considerare globalmente positivo il livello della preparazione raggiunto dagli studenti nell’ambito
delle diverse aree disciplinari.
La frequenza alle lezioni generalmente è risultata nella norma e l’attività didattica curricolare
si è potuta svolgere con regolarità.
3. CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’
Secondo una valutazione complessiva della classe le conoscenze dei contenuti disciplinari
risultano più che sufficienti; in generale si sono dimostrate discrete capacità di comprensione e
analisi di testi, problemi, temi proposti nell’ambito dei diversi programmi di studio; sono state
inoltre acquisite competenze in media più che sufficienti per quanto riguarda sia l’uso dei linguaggi
specifici nella comunicazione orale e scritta sia l’applicazione delle metodologie relative alle
materie dell’area umanistica e dell’area scientifica.
Per indicazioni più dettagliate e per i programmi svolti si rimanda alle relazioni allegate dei
singoli docenti (allegato B).
4. ATTIVITA’ EXTRA, PARA, INTER CURRICOLARI
A.S. 2012-2013
- Scambio con gli studenti dell’ istituto scolastico Adem Tolunay Anadolu Lisesi di Antalya
(Turchia)
- Conferenza su Così è se vi pare di Pirandello
- Gare sportive
A.S. 2013-2014
- Conferenza su Galileo Galilei
- Visita guidata all’isola del Giglio e a Giannutri
- Visita guidata a Firenze: Gabinetto di Fisica, Uffizi
- Giornata della Memoria
- Conferenza sulle canzoni del Risorgimento
- Viaggio di istruzione a Vienna e Monaco
- Conferenza su Escher
- Gare sportive
A.S. 2014-2015
- Visita guidata all’isola di Gorgona
- Conferenza sulla violenza contro le donne
- Presentazione del libro #something different di M. Crespi
- Conferenza in occasione della Giornata della Memoria
- Conferenza sui cambiamenti climatici della Terra
- Seminario di tre lezioni con il prof. Jon Redfern
- Conferenza della prof.ssa Janice Keefer sulla rivoluzione in Ucraina
- Olimpiadi della Matematica e della Fisica
- Viaggio di istruzione a Parigi
- Conferenza su “ Etica e legalità”
- Conferenze per l’orientamento universitario
- E’ già stata programmata per il 20 maggio p.v. anche una visita guidata all’isola di
Montecristo.
Nel triennio alcuni alunni hanno partecipato alle Olimpiadi della Matematica e della Fisica,
quasi tutti i componenti della classe hanno conseguito la certificazione PET e tre studenti quella
ECDL.
5. METODOLOGIE
Nella programmazione collegiale è stata riconosciuta la validità di tutte le diverse metodologie
considerate più efficaci per facilitare e sostenere l’apprendimento degli alunni: lezione frontale,
lezione dialogata, esercitazioni/relazioni individuali, uso degli strumenti audiovisivi, partecipazione
a incontri, a conferenze e iniziative culturali di vario genere.
Per una presentazione più precisa si rinvia alle relazioni dei docenti delle singole discipline.
(Allegato B).
6. CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE
del Consiglio di classe approvati dal Collegio dei Docenti (Allegato C - Griglie di valutazione)
Particolare attenzione è stata riservata alla valutazione, intesa come momento costruttivo di
verifica dell’attività didattica, dei livelli di apprendimento e di maturazione degli alunni.
Si sono valutati i livelli raggiunti da ciascuno studente relativamente alle conoscenze, alle
competenze e alle capacità, considerando i progressi ottenuti in rapporto alla situazione di partenza
e agli obiettivi prefissati. Sono state considerate le abilità acquisite sul piano della comunicazione e
a livello metodologico. Si è tenuto conto in modo particolare della partecipazione e dell’impegno
dimostrati nonché dell’assiduità nella frequenza. Nella valutazione finale si esaminerà l’intero
percorso di formazione compiuto da ciascuno studente.
La valutazione è avvenuta tramite colloqui e interrogazioni orali, prove scritte di varia tipologia,
elaborazioni grafiche, questionari, test, simulazioni della terza prova d’esame, secondo le modalità
di volta in volta ritenute più opportune. I criteri di valutazione sono stati esplicitati con chiarezza
agli studenti.
Sono allegate al presente documento le griglie relative ai criteri e agli strumenti di misurazione e di
valutazione (livelli e punteggi, indicatori e descrittori adottati per la formulazione di giudizi e/o per
l’attribuzione dei voti). (Allegato C).
7. PREPARAZIONE ALLA TERZA PROVA SCRITTA D’ESAME
Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate due simulazioni della terza prova d’esame;
è stata privilegiata la tipologia B (quesiti a risposta sintetica) perché è sembrata la più idonea a
verificare le capacità e la preparazione degli studenti. E’stato indicato per ogni risposta il numero
massimo di righe (dieci) e in ciascuna simulazione sono stati proposti agli studenti dieci quesiti
distribuiti tra quattro materie.
La prima simulazione, effettuata nel I quadrimestre, si è svolta il giorno 5.12.2014 e ha
riguardato quattro materie: Inglese (due quesiti), Filosofia (tre quesiti), Latino (due quesiti) , Fisica
(tre quesiti).
La seconda simulazione, effettuata nel II quadrimestre, si è svolta il giorno 17.4.2015 e ha
riguardato le seguenti materie: Inglese (tre quesiti), Storia (tre quesiti), Scienze (due quesiti), Storia
dell’arte (due quesiti).
Il tempo assegnato per lo svolgimento di ciascuna prova è stato di due ore e trenta minuti.
Le valutazioni sono state espresse secondo le indicazioni della Direttiva Ministeriale, e sono
state determinate sulla base della griglia allegata (in allegato C).
Il Consiglio di Classe, tenuto conto delle attitudini degli studenti e dei programmi svolti, ha
constatato che nel complesso i risultati migliori rispetto agli obiettivi sopra indicati sono stati
conseguiti nella prova che ha coinvolto Inglese, Storia dell’arte, Scienze e Storia.
Le simulazioni di terza prova effettuate e valutate sono depositate in Segreteria, a
disposizione della commissione.
Sono allegati al presente Documento i quesiti di ciascuna delle due simulazioni della terza
prova d’esame (Allegato D).
PROSPETTO RIASSUNTIVO DEGLI ALLEGATI AL PRESENTE DOCUMENTO
- Elenco degli studenti della classe V B (All. A)
- Relazioni finali e programmi delle singole discipline (All. B)
- Griglie di valutazione del Consiglio di classe approvate dal Collegio dei Docenti (All. C)
- Quesiti delle simulazioni della terza prova scritta di esame (All. D)
A disposizione della Commissione esaminatrice sono state depositate presso la segreteria:
- le prove di verifica effettuate nelle singole discipline;
- le prove di simulazione della terza prova effettuate.
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTI
DISCIPLINE
Alessandra Machetti
Lingua e lettere italiane
Mariagrazia Politi
Lingua e cultura latina
Laura Failli
Lingua e cultura inglese
Chiara Agostini
Filosofia e Storia
Chiara Pacini
Matematica e Fisica
Emmi Tozzi
Scienze
Marcello Gentilini
Storia dell’Arte e Disegno
Marco Collini
Scienze motorie e sportive
Sandra Bianchini
I.R.C.
LA COORDINATRICE
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. ssa Chiara Agostini
Siena, 11 maggio 2015
Prof. Antonio Vannini
ALLEGATO A
ELENCO DEGLI STUDENTI DELLA CLASSE V B
1. BAIOCCHI LEONARDO
2. BARBAGLI SOFIA
3. BELLINI ANDREA
4. BOCCI MATTEO
5. BRUNI FRANCESCA
6. GALLUZZI FILIPPO
7. GORACCI CHIARA
8. GRAGNOLI JACOPO
9. LAZZERETTI FRANCESCO
10. LORENZETTI LAPO
11. MARCHETTI ANDREA
12. MARZOCCHI COSTANZA
13. MENICONI TOMMASO
14. PARRINI TOMMASO
15. PUCCI FRANCESCO
16. VASELLI CAMILLA
17. VENTURI NICOLA
18. VITTORI GABRIELE
ALLEGATO B
RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA A.S.2014-15
Materia: Italiano
Classe: V B
Insegnante: Alessandra Machetti
La classe, composta da 18 alunni, ha avuto la stessa insegnante d’italiano fino a metà del quarto
anno, sostituita poi da un’altra docente fino alla fine di esso e quindi dall’attuale insegnante per
tutto il quinto anno. Questo ha comportato alcune iniziali fisiologiche complessità. La classe ha
comunque affrontato un percorso di conoscenza e di apprendimento con la nuova docente con un
atteggiamento di generale disponibilità ed ha mostrato complessivamente interesse per la disciplina.
Le attività didattiche si sono svolte regolarmente e senza interruzioni per tutto l’anno scolastico,
anche se la partecipazione da parte degli alunni è stata un po’ discontinua e non tutti hanno
contribuito al dialogo educativo-didattico con la stessa intensità.
Per quanto riguarda gli obiettivi prefissati in sede di programmazione, relativi alle conoscenze,
competenze e capacità acquisite dagli alunni nel corso dell’anno, si può rilevare che il livello
raggiunto dagli studenti è abbastanza omogeneo e che la maggior parte di loro si è dimostrata
consapevole del valore formativo e culturale della materia. Alcuni degli alunni hanno acquisito le
conoscenze delle tematiche e dei testi svolti nel programma, hanno potenziato le proprie
competenze e le proprie capacità ed hanno svolto un positivo lavoro di rielaborazione personale
degli argomenti trattati, conseguendo così un buon profitto. Altri hanno raggiunto gli obiettivi
previsti in modo più che sufficiente, altri ancora complessivamente sufficiente.
CONOSCENZE
dei principali contenuti del programma svolto;
dei metodi e degli strumenti per l’analisi dei testi letterari;
della terminologia della disciplina;
dei principali generi letterari, degli stili e delle strutture retoriche dei testi studiati;
delle varie tipologie testuali;
COMPETENZE
condurre una lettura diretta dei testi letterari e interpretarne il significato immediato;
utilizzare metodi e strumenti fondamentali per l’approccio al testo;
collocare il testo nel generale contesto storico e culturale;
individuare gli elementi che determinano nelle varie epoche il fenomeno letterario;
riconoscere nella tradizione letteraria europea la convergenza nel tempo di fenomeni significativi;
utilizzare in modo corretto e appropriato la lingua italiana;
CAPACITA’
di analisi dei testi, dei fenomeni culturali e delle problematiche connesse;
di sintesi e analisi;
di collegamento e confronto a livello intra, inter ed extratestuale;
di elaborazione di essenziali collegamenti tra ambiti disciplinari diversi;
di espressione corretta e coerente sia nella produzione orale che scritta di testi di varia tipologia;
CONTENUTI DISCIPLINARI
Dante Alighieri, lettura di canti scelti dal Paradiso
U. Foscolo: la vita e opere, lettura testi
Caratteri del Romanticismo. Il Romanticismo italiano, il dibattito culturale
Manzoni: vita e opere, lettura di testi
G. Leopardi: vita e opere, lettura di testi
Caratteri della letteratura del secondo Ottocento
Il naturalismo francese e il verismo italiano
G.Verga: vita e opere, lettura di testi
Il Decadentismo
G. Carducci: vita e opere, lettura di testi
G. Pascoli: vita e opere, lettura di testi
G. D’Annunzio: vita e opere, lettura di testi
La Scapigliatura
Scrittori e cultura del primo Novecento
L. Pirandello: vita e opere, lettura di testi
Svevo: vita e opere, lettura di testi
La poesia del Novecento.
G. Ungaretti: vita e opere, lettura di testi
E. Montale: vita e opere, lettura di testi
Cenni sulla letteratura della Resistenza
METODOLOGIA
Lo studio della storia della letteratura, degli autori, dei diversi generi e delle diverse opere ha avuto
sempre al centro il testo: oltre a collocare gli autori e le loro opere nei rispettivi contesti storici,
l’insegnante ha provveduto a presentare i testi più significativi, che sono stati letti e analizzati parte
in classe e parte a casa; grazie a questo gli studenti sono diventati abbastanza autonomi
nell’approccio alla lettura.
Le lezioni sono state in parte frontali e in parte dialogate: a queste gli alunni talvolta hanno
partecipato in maniera attiva, mostrando interesse, talvolta invece si sono dimostrati più passivi. Le
lezioni frontali hanno inteso fornire il quadro generale relativo al contesto storico-culturale del
periodo trattato, presentando complessivamente i singoli autori e le opere. Le lezioni dialogate sono
state utili per il recupero delle conoscenze precedentemente acquisite e per chiarimenti e
collegamenti nell’intento di stimolare una più attenta e autonoma riflessione.
Sono stati effettuati esercizi di scrittura e di analisi del testo, sia in classe che a casa.
La correzione degli elaborati è stata svolta individualmente, segnalando errori, limiti, incoerenze nel
contenuto e rilevando le improprietà lessicali e di registro, ma spazio è stato dedicato anche alla
correzione collettiva per guidare gli alunni ad una attenta comprensione delle consegne e alla scelta
delle migliori strategie da applicare. Si è cercato di rendere il più possibile consapevoli gli alunni
dei propri errori per una oggettiva autovalutazione del proprio elaborato. L’esposizione orale è stata
curata in occasione di lezioni dialogate, ma soprattutto durante le verifiche formative e sommative.
MATERIALI DIDATTICI
- C.Bologna, P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, Ed. gialla, Loescher editore, voll. 4, 5, 6;
- D. Alighieri, Commedia. Paradiso, commento di A.M. Chiavacci Leonardi, Zanichelli;
- materiale fornito in fotocopia dall’insegnante, audiovisivo o multimediale.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA
Nel corso dell’anno sono state svolte le seguenti tipologie di verifica:
Verifiche scritte secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato, con più tracce a scelta;
Interrogazioni orali;
Brevi accertamenti orali o esercitazioni in itinere;
Questionari scritti, validi per l’orale, con domande di varia tipologia.
Per la valutazione delle prove si è fatto riferimento alle griglie approvate dal Collegio dei Docenti.
A disposizione della Commissione d’Esame sono depositate in Segreteria le prove di verifica
effettuate durante l’anno.
Il Programma è allegato alla presente relazione e ne costituisce parte integrante.
PROGRAMMA DI ITALIANO
Dante Alighieri, Paradiso, canti I, III, V, VI, VIII, IX (vv. 13-108), XI, XII, XV, XVI (vv. 1-87),
XVII (vv. 31- 99); visione della lettura di Roberto Benigni del XXXIII.
Ugo Foscolo: vita, pensiero, poetica, opere.
Testi: Dei sepolcri, vv.1-40; 151-212.
Romanticismo
Definizioni e caratteri. Il quadro politico-economico. L’immaginario romantico. Le personalità più
significative in Germania, Francia e Gran Bretagna.
Il Romanticismo in Italia
Lo scontro fra classici e romantici. Il ruolo di Madame de Staël e delle riviste.
Testi: Madame de Staël, Sulla maniera e sull’utilità delle traduzioni; G. Berchet, Lettera semiseria
di Grisostomo al suo figliuolo.
Alessandro Manzoni: vita, pensiero, poetica, opere.
Testi: Il cinque maggio; Adelchi, coro dell’atto III, Dagli atri muscosi, dai fori cadenti; Lettera a
M. Chauvet.
Giacomo Leopardi: vita, pensiero, poetica, opere.
Testi: Canti: L’infinito; La sera del dì di festa; A Silvia; Canto notturno di un pastore errante
dell’Asia; La ginestra o il fiore del deserto. Operette morali: Dialogo della Natura e di un
Islandese; Dialogo di un Venditore d’almanacchi e di un Passeggere; Dialogo di Tristano e di un
amico.
Visione del film di M. Martone, Il giovane favoloso.
Il romanzo realista e naturalista dell’Ottocento.
La cultura del Positivismo e il suo influsso sulla letteratura; il romanzo, genere guida
dell’Ottocento; il romanzo francese, inglese e russo; cenni su Stendhal, Flaubert, Dickens, Tolstoj.
Giovanni Verga e il Verismo.
Vita, pensiero, poetica e opere di Verga.
Testi: Vita dei campi: Rosso Malpelo; Cavalleria rusticana; Novelle rusticane: La roba; Libertà; I
Malavoglia, cap. 1 (La famiglia Malavoglia); cap. 3 (La tragedia); cap. 4 (Il ritratto dell’usuraio);
cap. 15 (L’addio); Mastro-don Gesualdo, parte IV, cap. 5 (La morte di Gesualdo).
La poesia italiana del secondo Ottocento.
Giosuè Carducci: vita, pensiero, poetica e opere; lettura di Pianto antico; la Scapigliatura:
protagonisti, pensiero, poetica; lettura di E. Praga, Preludio.
Il Decadentismo.
Il quadro storico-culturale, i caratteri generali, i fondamenti filosofici. I maggiori rappresentanti
della poesia del Decadentismo francese; Parnassianesimo e Simbolismo; C. Baudelaire; lettura di
Lo spleen di Parigi: La caduta dell’aureola; I fiori del male: L’albatro.
Gabriele D’annunzio: vita, pensiero, poetica, opere.
Testi: Il piacere, libro I, cap. 1 (L’attesa); Alcyone, La sera fiesolana; La pioggia nel pineto.
Giovanni Pascoli: vita, pensiero, poetica, opere.
Testi: Il fanciullino, XX; Myricae: Lavandare; X Agosto; L’assiuolo; Canti di Castelvecchio: Il
fringuello cieco; Il gelsomino notturno; La cavalla storna.
Luigi Pirandello: vita, pensiero, poetica, opere.
Testi: Il fu Mattia Pascal (lettura integrale); L’umorismo, Il sentimento del contrario; Novelle per
un anno: Il treno ha fischiato…; La patente; La carriola; Così è (se vi pare), Atto III, scene 7,8,9.
La narrativa italiana del primo Novecento
Italo Svevo: vita, pensiero, poetica, opere; testi: La coscienza di Zeno: Preambolo; cap. 3 (Il fumo);
cap. 5 (Un matrimonio sbagliato).
Federigo Tozzi: vita, pensiero, poetica; Con gli occhi chiusi.
La poesia del Novecento.*
Futurismo e Crepuscolarismo; Giuseppe Ungaretti: vita, pensiero, poetica, opere; testi: L’Allegria:
Veglia; I fiumi; San Martino del Carso; Mattina; Soldati; Eugenio Montale, vita, pensiero, poetica,
opere; testi: Ossi di seppia: Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto; Spesso il male
di vivere ho incontrato; Le occasioni: A Liuba che parte; Addii, fischi nel buio, cenni, tosse;
Satura, Xenia: Ho sceso dandoti il braccio, almeno un milione di scale.
Cenni sulla letteratura della Resistenza.*
* argomenti da svolgere
L’insegnante
Alessandra Machetti
RELAZIONE FINALE A.S. 2014/2015
Materia: Latino
Classe V B
Insegnante: M.G. Politi
La classe,grazie anche alla continuità didattica,ha progressivamente migliorato
il proprio atteggiamento nei confronti del percorso educativo,mostrando,complessivamente,interesse per la disciplina,pur se non tutti i ragazzi hanno partecipato al lavoro svolto, con la stessa serietà e lo stesso impegno.
Per quanto riguarda gli obiettivi prefissati in sede di programmazione, relativi alle conoscenze,competenze e capacità acquisite dagli alunni nel corso dell'anno,si
può dire che pochi hanno conseguito risultati discreti o buoni,mentre la maggior
parte ha raggiunto risultati sufficienti.Le più gravi carenze si sono evidenziate
nell'attività di traduzione e comprensione dei testi,riguardo alle competenze linguistiche.
Nello studio dei testi classici degli autori studiati si è,pertanto,proceduto anche
ad un lavoro di tipo sintattico-grammaticale che permettesse di compensare le
carenze emerse durante l'attività scolastica.
Per quanto riguarda lo studio della letteratura,solo alcuni sono stati capaci di rielaborare gli argomenti esaminati,conseguendo,perciò,risultati discreti o buoni;
tutti gli altri hanno raggiunto un livello sufficiente.
In relazione alla programmazione curriculare,sono stati mediamente conseguiti
i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
Conoscenza dei generi letterari,degli stili,delle principali strutture retoriche dei
testi studiati.
COMPETENZE
Identificazione dei legami dei testi e degli autori studiati con la cultura coeva.
Identificazione del ruolo storico della lingua e della letteratura latina.
CAPACITA'
Analisi di testi e tematiche relative al programma.
Sintesi dei contenuti in maniera funzionale.
Confronto tra testi letterari ed autori diversi affrontati in programma.
CONTENUTI DISCIPLINARI
L'età di Augusto:
Tibullo
Properzio
Ovidio
L'età Giulio-Claudia:
Fedro
Seneca
Persio
Lucano
Petronio
L'età dai Flavi a Traiano:
Plinio il Vecchio
Quintiliano
Marziale
Plinio il Giovane
Tacito
Giovenale
L'età di Adriano e degli Antonini:
Svetonio
Apuleio
La prima letteratura cristiana:
S.Agostino
METODOLOGIE
Nel trattare gli argomenti di letteratura,si è seguito,soprattutto,un criterio storico
che permettesse d'inquadrare,nel contesto temporale e culturale,gli autori e le loro opere, ponendone in rilievo il rapporto con la tradizione letteraria precedente,
contemporanea e successiva.
Leggendo ed analizzando i testi classici si è cercato di suscitare l'interesse della classe per gli argomenti trattati anche attualizzandone gli aspetti più significativi.
Le lezioni sono state frontali e dialogate.Le prime,per fornire un quadro generale
del periodo storico-culturale degli autori e delle loro opere;le seconde,per verificare
ed approfondire le conoscenze acquisite,chiarendo e collegando gli argomenti di
studio.Alcuni testi di autori sono stati letti ed analizzati in lingua originale,sotto la
guida dell'insegnante che, in classe ne ha curato la traduzione,l'analisi,la comprensione da parte degli alunni.Altri testi sono stati letti in traduzione,per la maggior
parte con il testo latino a fronte.
Nel corso dell'anno sono state svolte esercitazioni sulla tipologia della terza prova
d'Esame,sia nelle simulazioni organizzate dal Consiglio di Classe con la partecipazione di più discipline,sia all'interno della sola attività disciplinare di Latino.
La correzione degli elaborati è stata svolta individualmente per gli aspetti formali,ma anche collettivamente per guidare gli alunni alla corretta comprensione di
eventuali errori e ad un'oggettiva autovalutazione dei propri elaborati.
L'esposizione orale è stata curata durante le lezioni dialogate e le verifiche svolte
nel corso dell'anno.
MATERIALI DIDATTICI
M.Bettini ed altri 'La cultura latina,storia ed antologia della letteratura latina'.
A cura di M.Bettini,La Nuova Italia (vol.1,2,3).
M.Lentano 'Autori latini'a cura di M.Bettini,La Nuova Italia (vol 1,2,3).
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA
Nel corso dell'anno sono state svolte le seguenti tipologie di verifica:
Verifiche di analisi e comprensione di brani di autore in relazione con il programma di letteratura o classici.
Simulazione della terza prova di esame(tipologia B) con domande di letteratura
e testi in Latino da analizzare.
Colloqui orali.
Per la valutazione delle prove si fa riferimento alle griglie approvate dal Collegio
dei Docenti.
A disposizione della Commissione d'Esame sono depositate,in Segreteria,le prove
di verifica effettuate durante l'anno.
Il Programma è allegato alla presente relazione e ne costituisce parte integrante.
PROGRAMMA DI LATINO
Il quadro storico letterario dell'età Giulio Claudia.
La letteratura della prima età imperiale.
Fedro:le favole.
Letti e tradotti:da-Fabulae 'Lupus et Agnus'(I,1);'Le nozze del sole'(I,76).
Lettura in traduzione:'Il lupo e il cane'(III,7).
Seneca:la vita,le opere,il rapporto con il potere,la scoperta dell'interiorità,lo stile.
Letti e tradotti:da De ira 'E' una società di belve'(II,8,1-3);da De brevitate vitae'Siamo noi che
rendiamo breve la vita(1,1-4)'Vivi oggi,domani sarà tardi'(9,1-5);da Epistulae morales ad Lucilium 'Riflessione sulla schiavitù'(47,1-5);'Riflessione sul tempo'(1,1-3);da De providentia.
'Nelle avversità l'uomo può mettersi alla prova'(4,1-4).
Lettura in traduzione:da De brevitate vitae 'L'uomo è prodigo del proprio tempo(3,1-5);
'Fra le vittime illustri di una vita troppo affaccendata:Augusto(4,1-5);da Consolatio ad Helviam matrem 'L'esempio di una donna modello'(19,1-4);da Epistulae morales ad Lucilium
'Uomini d'altri tempi:Scipione l'Africano'(86,4-8);da Oedipus 'L'interpretazione del sacrificio:
Incesto e parricidio(291-389);da Medea 'Auguri alla sposa'(56-115);
La poesia nell'età di Nerone.
Persio:La vita,le Satire.
Letti e tradotti da Saturae 'Programma poetico'(Saturae Choliambi);
Lettura in traduzione'La vera saggezza'(Saturae VI).
Lucano:la vita,la Pharsalia,i personaggi,l'antiepos,lo stile.
Lettura in traduzione da Pharsalia 'Proemio e lodi di Nerone'(I,1-66);'Catone'(2,380-391).
Petronio:Il Satirycon,struttura,modelli,lingua e stile.
Lettura in traduzione da Satirycon 'Uova con.....sorpresa'(33);'Ritratto di signora'(67);'La matrona
di Efeso'(111-112).
Letto e tradotto:'La larva meccanica di Trimalcione'(34,4-10).
Il quadro storico-letterario dell'età dei Flavi e di Traiano.
Plinio il Vecchio:la vita,la Naturalis Historia.
Lettura in traduzione:dalla Naturalis Historia.'Il confine dell'umano:i cannibali(VII,6-12);
'Gemme e pietre preziose.L'origine dell'anello'.(XXXVII,1-4).
Plinio il giovane:la vita,le Epistole,il Panegirico.
Lettura in traduzione da Epistulae 'La morte di Plinio narrata da suo nipote'(6,16);
'Plinio di fronte alle comunità cristiane'(X,96).
RELAZIONE FINALE A.S. 2014 - 2015
Materia: Fisica
Classe: V B
Insegnante: Chiara Pacini
La classe, composta da alunni con diverse capacità, conosce i contenuti in modo sufficiente. Alcuni
espongono i concetti fisici e le leggi con linguaggio e simbolismo appropriato, altri in modo
semplice ma non sempre chiaro, altri conoscono i concetti ma non li esprimono sempre in modo
adeguato. L’organizzazione delle conoscenze e la capacità di collegare in modo autonomo i
contenuti, in generale, risulta acquisita da un numero limitato di studenti. Lo studio, per molti, è
stato funzionale alle verifiche e, come negli anni precedenti, i ragazzi non hanno partecipato sempre
attivamente al dialogo educativo; solo alcuni hanno mostrato un impegno costante che ha condotto a
miglioramenti rispetto alle situazioni di partenza o ad una preparazione organica e approfondita.
Lo svolgimento della programmazione curriculare ha permesso di raggiungere i seguenti obiettivi in
termini di:
Conoscenze: conoscenze dei concetti di: campo magnetico, corrente elettrica continua e alternata,
nozioni fondamentali del campo elettromagnetico; limiti della fisica classica ed elementi di fisica
moderna
Competenze: competenze relative alla risoluzione di semplici problemi fisici inerenti gli argomenti
affrontati
Capacità: capacità di analizzare e di interpretare un fenomeno fisico e di trovare le strategie
risolutive per problemi
METODOLOGIA
Lezioni frontali e dialogate relative all’argomento trattato
Esperimenti in laboratorio per introdurre e studiare determinati fenomeni, o verificare leggi fisiche
Esercizi di approfondimento
MATERIALI DIDATTICI
Testo in adozione: “L’ Amaldi per i Licei Scientifici.blu” di U. Amaldi,
ZANICHELLI
Fotocopie
Filmati
vol. 2 e 3 Editore
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
Verifiche scritte, orali, relazioni di laboratorio.
VALUTAZIONE
Per quanto riguarda la scala dei voti e i criteri generali di valutazione, si fa riferimento al POF.
PROGRAMMMA SVOLTO
Classe 5 B
a.s. 2014/2015
FISICA
La corrente elettrica continua
L’intensità della corrente elettrica
I generatori di tensione e i circuiti elettrici
La prima legge di Ohm
I resistori in serie e in parallelo
Le leggi di Kirchhoff
La trasformazione dell’energia elettrica: effetto Joule e potenza dissipata.
La forza elettromotrice. La resistenza interna di un generatore. Relazione tra forza elettromotrice e
tensione ai capi di un generatore.
La corrente elettrica nei metalli
I conduttori metallici
La seconda legge di Ohm
La dipendenza della resistività dalla temperatura, i superconduttori.
Carica e scarica di un condensatore
L’estrazione degli elettroni da un metallo, il potenziale di estrazione. L’effetto termoionico.
L’effetto fotoelettrico. L’effetto Volta. Le leggi dell’effetto Volta. L’effetto termoelettrico.
La corrente elettrica nei liquidi e nei gas
Le soluzioni elettrolitiche e la dissociazione elettrolitica.
L’elettrolisi.
Le pile e gli accumulatori
La conducibilità dei gas. Le scariche elettriche nei gas a pressione normale. La scarica nei gas
rarefatti.
I raggi catodici
Fenomeni magnetici fondamentali
La forza magnetica e le linee del campo magnetico
Confronto tra il campo magnetico e il campo elettrico.
Forza tra magneti e correnti
Forze tra correnti.
La definizione di “ampère”
L’intensità del campo magnetico
La forza magnetica su un filo percorso da corrente
Il campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente (Legge di Biot-Savart).
Il campo magnetico di una spira e di un solenoide
Il motore elettrico
L’amperometro e il voltmetro
Il campo magnetico
La forza di Lorentz
Forza elettrica e magnetica: il selettore di velocità, l’effetto Hall.
Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme: lo spettrometro di massa
Il flusso del campo magnetico
La circuitazione del campo magnetico: il teorema di Ampère.
La circuitazione del campo elettrostatico(non affrontata l’anno passato)
Le proprietà magnetiche dei materiali
Il ciclo di isterèsi magnetica
Magnetizzazione permanente. Temperatura di Curie. Domini di Weiss.
Le memorie magnetiche digitali, l’elettromagnete (cenni).
L’induzione elettromagnetica
La corrente indotte
La legge di Faraday - Neumann
La legge di Lenz
Le correnti Foucault
L’autoinduzione elettromagnetica e la mutua induzione. Extracorrenti di chiusura e di apertura di un
circuito.
L’alternatore.
La corrente alternata e le sue caratteristiche (f.e.m. alternata, valore efficace della f.e.m. e della
corrente,la corrente trifase)
Gli elementi circuitali fondamentali in corrente alternata
Relazione tra i valori efficaci in un circuito RLC e la condizione di risonanza.
Il trasformatore
Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche
Il campo elettrico indotto
La circuitazione del campo elettrico indotto.
Il termine mancante: paradosso del teorema di Ampère e la corrente di spostamento. Le equazioni di
Maxwell.
Le onde elettromagnetiche e la velocità della luce
Il Principio di Huygens e la riflessione della luce
La rifrazione, la dispersione della luce, riflessione totale e angolo limite
Le onde elettromagnetiche piane
La polarizzazione della luce
Lo spettro elettromagnetico
La relatività dello spazio tempo
Introduzione: osservazioni sui presupposti della fisica classica e sul principio di relatività galileiano
Esperimento di Michelson-Morley
Gli assiomi della relatività ristretta
La relatività della simultaneità
La dilatazione dei tempi
La contrazione delle lunghezze
Invarianza delle lunghezze perpendicolari al moto relativo
Le trasformazioni di Lorentz
La relatività ristretta
L’intervallo invariante
Lo spazio tempo
La composizione delle velocità
L’equivalenza tra massa ed energia
Energia totale, massa e quantità di moto in dinamica relativistica
Effetto Doppler relativistico
La relatività generale
Il problema della gravitazione
I principi della relatività generale
Le geometrie non euclidee
Gravità e curvatura dello spazio-tempo
Lo spazio tempo curvo e la luce
Onde gravitazionali
La crisi della fisica classica*
Il corpo nero e l’ipotesi di Planck
L’effetto fotoelettrico
La quantizzazione della luce secondo Einstein
L’esperienza di Rutherford
Il modello di Thomson
L’esperimento di Millikan
Il modello di Bohr
I livelli energetici di un elettrone
Esperimento di Frank e Hertz
La teoria quantistica*
Le proprietà ondulatorie della materia
Il principio di indeterminazione
Le onde di probabilità e il Principio di Heisenberg
Il principio di sovrapposizione
* Argomenti da svolgere entro il termine dell’attività didattica
In laboratorio sono state effettuate le seguenti esperienze: verifica delle leggi di Ohm, la corrente
nei gas, costruzione di una pila, esperienze qualitative sul magnetismo, visualizzazione delle linee
del campo magnetico: calamite, filo rettilineo, spira e solenoide, esperienza di Oersted, bilancia
elettrodinamica, interazione tra magneti e correnti.
RELAZIONE FINALE A.S. 2014 - 2015
Materia: Matematica
Classe: V B
Insegnante: Chiara Pacini
La classe ha seguito, anche se non sempre in modo facile per i singoli, il programma affrontato. La
maggior parte degli alunni conosce ora i contenuti in modo sufficiente; l’applicazione negli esercizi
e nei problemi non standard crea ancora qualche difficoltà, dovuta soprattutto a processi di tipo
logico, collegamenti con argomenti degli anni precedenti e memorizzazione di formule. Per qualche
alunno si sono avute lacune durante il corso dell’anno che però sono state infine colmate con studio
assiduo e applicazione, e per altri grazie ad un cambiamento nel metodo di studio, una sola allieva
mostra livelli di conoscenze non adatti per affrontare una prova scritta della disciplina.
Solo alcuni studenti hanno sempre raggiunto risultati positivi e brillanti durante tutto il corso
dell’anno scolastico e del triennio, per alcuni dovuti ad un impegno serio e regolare, per altri a doti
personali di intuizione e ottime capacità di ragionamento.
Lo svolgimento della programmazione curriculare ha permesso di raggiungere i seguenti obiettivi in
termini di:
Conoscenze: conoscenze dei concetti relativi all’analisi infinitesimale: limite, derivata e integrale di
una funzione; equazioni differenziali; geometria analitica nello spazio.
Competenze: competenze relative all’uso del calcolo infinitesimale per la risoluzione di problemi di
vario genere, per la rappresentazione grafica delle funzioni reali di variabile reale e l’interpretazione
dei grafici delle stesse.
Capacità: capacità di analizzare un problema anche di tipo reale e di trovare le strategie risolutive
più idonee
METODOLOGIA
Lezioni frontali con esempi dimostrativi ed esplicativi dell’argomento trattato
Discussione di problemi e strategie risolutive degli stessi con il gruppo classe
Esercizi di rinforzo per approfondire determinati argomenti
MATERIALI DIDATTICI
Testo in adozione: “Manuale blu 2.0 di matematica ” vol.5 di Bergamini, Trifone , Barozzi,
Editore Zanichelli
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
Prove scritte, prove scritte valide per l’orale e verifiche orali. I compiti in classe, quando possibile,
sono stati formulati in modo simile alle prove di maturità con un problema e cinque quesiti. La
classe ha partecipato anche alla simulazione ministeriale del 22/04/2015.
VALUTAZIONE
Per quanto riguarda la scala dei voti e i criteri generali di valutazione, si fa riferimento al POF.
PROGRAMMMA SVOLTO
Classe 5 B
a.s. 2014/2015
MATEMATICA
Ripasso di limiti, funzioni, continuità
Teoremi fondamentali sulle funzioni continue: Teorema di Weierstrass. Teorema dei valori
intermedi. Teorema di esistenza degli zeri.
Teoria delle derivate
Definizione di derivata e suo significato geometrico
Derivata destra e derivata sinistra
Derivata di alcune funzioni elementari
Regole di derivazione
Derivata della funzione composta
Derivata della funzione inversa
Significato fisico della derivata (velocità e accelerazione)
Teoremi fondamentali del calcolo differenziale
Massimi e minimi
Teoremi di Rolle, di Lagrange e relativi corollari, crescenza e decrescenza
Teorema di De L’Hopital
Punti a tangente orizzontale
Concavità, convessità e flessi
Studio dei punti di non derivabilità
Grafici di funzioni
Studio del grafico di una funzione
Dal grafico di f a quello di f’e di f’’
Risoluzione approssimata di un’equazione.
Analisi numerica
Primo e secondo teorema di unicità dello zero
Metodo di bisezione
Metodo delle tangenti di Newton
Massimi e minimi assoluti
Massimi e minimi assoluti
Problemi di massimo e minimo assoluti applicati alla geometria piana, solida, e analitica,
trigonometria e di altro genere tratti dalla realtà
L’integrale indefinito
Funzioni primitive di una funzione data
Integrali indefiniti immediati
Integrazione delle funzioni razionali
Integrazione per sostituzione
Integrazione per parti
L’integrale definito
Area del trapezoide
L’integrale definito e le sue proprietà
Il teorema della media
La funzione integrale
Teorema fondamentale del calcolo integrale
Calcolo di aree di domini piani
Calcolo dei volumi
Volume dei solidi di rotazione
Integrali impropri
La lunghezza di un arco di curva e l’area di una superficie di rotazione
Applicazione degli integrali alla fisica
Equazioni differenziali
Le equazioni differenziali del primo ordine
Le equazioni differenziali del tipo y’= f(x)
Equazioni differenziali a variabili separabili
Equazioni differenziali lineari del primo ordine
Equazioni differenziali omogenee del secondo ordine a coefficienti costanti
Il problema di Cauchy
Geometria analitica nello spazio
Coordinate cartesiane nello spazio
Distanza tra due punti
Punto medio di un segmento nello spazio
Equazione del piano e sua forma esplicita
Condizioni di parallelismo e perpendicolarità tra piani, rette e retta-piano
Distanza di un punto da un piano
Le equazioni generali di una retta, le equazioni ridotte, le equazioni frazionarie, le equazioni
parametriche
La retta passante per due punti
La superficie sferica
Distribuzioni di probabilità (cenni)*
Distribuzione uniforme discreta
Distribuzione binomiale (o di Bernoulli)
Distribuzione di Poisson
*Argomenti da svolgere entro il termine dell’attività didattica
RELAZIONE FINALE
GEOGRAFIA GENERALE E ASTRONOMICA
CLASSE V B
A.S. 2014/2015
La classe, che seguo dalla prima, durante il percorso di studio nelle Scienze Naturali ha evidenziato
alcune differenze al suo interno sia a livello di interesse e partecipazione che di impegno: un
piccolo gruppo di alunni si è applicato infatti in modo costante e approfondito, ottenendo perciò
una preparazione buona o anche ottima, mentre la restante parte si è limitata ad un lavoro meno
continuo raggiungendo risultati diversificati nel tempo, sufficienti o talvolta discreti, ma in alcuni
casi non sempre accettabili. Nella maggior parte dei casi, comunque, anche in presenza di risultati
insufficienti, gli alunni interessati hanno dimostrato la volontà di recuperare e migliorare il proprio
rendimento.
Ad oggi le ore di lezione svolte sono state 82 e la previsione è di altre 13 entro la fine dell'anno
scolastico.
OBIETTIVI
Nello svolgimento della programmazione curriculare e nella valutazione si è tenuto conto dei
seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità.
CONOSCENZE - Conoscere e comprendere i concetti fondamentali, le teorie, i modelli e i
metodi d'indagine propri delle discipline oggetto di studio.
CAPACITA' - Chimica Organica: riconoscere le diverse classi di composti organici e
individuarne struttura e proprietà; applicare correttamente le regole di nomenclatura; essere in grado
di prevedere e svolgere le principali reazioni organiche. Scienze della Terra: individuare in modo
corretto, nell’esame dei fenomeni geologici complessi, le variabili essenziali, il relativo ruolo e le
reciproche relazioni; individuare i possibili effetti dei fenomeni sismici e vulcanici sul territorio e
le misure di prevenzione opportune.
Operare collegamenti in ambito disciplinare e interdisciplinare.
COMPETENZE - Utilizzare in modo appropriato il linguaggio scientifico specifico; comprendere
brani e testi a carattere scientifico; interpretare dati, grafici e modelli relativi ai fenomeni esaminati;
evidenziare, quando possibile, opportuni riferimenti a situazioni reali. Chimica organica:
individuare ed evidenziare il ruolo dei composti organici nei processi biologici. Scienze della
Terra: inquadrare le attività sismiche, vulcaniche e tettoniche in un contesto più ampio di dinamica
endogena a livello globale e regionale analizzare e discutere i fenomeni studiati in un quadro
organico e critico, individuandone i concetti chiave.
METODOLOGIA
I contenuti sono stati proposti fondamentalmente attraverso lezioni frontali, privilegiando
l'approccio problematico ed applicativo, coinvolgendo gli alunni mediante lo svolgimento,
individuale o in gruppo, di esercizi e problemi di chimica. Quando possibile, si è fatto ricorso a
riferimenti a situazioni concrete; là dove gli alunni hanno dimostrato un maggior interesse sono stati
stimolati gli approfondimenti e la discussione. Le lezioni sono state svolte regolarmente nelle aule
di Scienze e di Chimica per poter usufruire degli strumenti audiovisi e multimediali e del materiale
a disposizione.



MATERIALI DIDATTICI
Libri di testo: “Fantini, Monesi, Piazzini – La Terra, età 4,5 miliardi di anni – Bovolenta”
Hart – Chimica organica – Zanichelli. In alcuni casi si è fatto ricorso ad estratti di altri testi.
Audiovisivi
VERIFICA E VALUTAZIONE
Sono state effettuate interrogazioni orali e verifiche scritte a domande aperte o miste, con esercizi e
problemi per quanto riguarda la chimica. La disciplina è stata coinvolta anche nella seconda verifica
di simulazione della terza prova scritta. Per quanto riguarda i criteri di valutazione si è fatto
riferimento alla griglia allegata al POF.
Partecipazione, interesse e impegno dimostrati contribuiranno inoltre alla valutazione finale, così
come i progressi riscontrati rispetto al livello di partenza.
Siena, 2 maggio 2015
L'insegnante
Emmi Tozzi
PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI
CHIMICA ORGANICA
INTRODUZIONE - Teorie del legame di valenza e orbitali molecolari. Ibridazione degli orbitali.
Formule di struttura estese e semplificate. Carica formale e risonanza.
NOMENCLATURA, STRUTTURA, PROPRIETA’ E
PRINCIPALI
REAZIONI
DEI
SEGUENTI COMPOSTI: Alcani , alcheni, alchini - Composti aromatici - Composti alogenati Alcoli e fenoli -Eteri ed epossidi - Aldeidi e chetoni - Acidi carbossilici e derivati
Ammine (nomenclatura e proprietà) - Composti eterociclici (in sintesi) - Polimeri sintetici (in
sintesi)
STEREOISOMERIA E CHIRALITA’
LIPIDI, CARBOIDRATI e PROTEINE *
APPROFONDIMENTI - Origine e formazione degli idrocarburi - Petrolio, benzina e numero di
ottani – Enantiomeria e attività biologica - I CFC - Rilevanza industriale degli alcoli - Importanza
biologica degli alcoli – L’etere e l’anestesia - Le porfirine - La morfina e gli altri farmaci azotati – I
detergenti in commercio
SCIENZE DELLA TERRA
VULCANESIMO - Processo di formazione dei magmi: differenziazione magmatica e
cristallizzazione frazionata. Tipi di eruzioni vulcaniche. Attività idrotermale e geotermica.I vulcani
in Italia. Rischio vulcanico e prevenzione.
STRATIGRAFIA - Principi di stratigrafia; giacitura delle rocce.
TETTONICA - Movimenti epirogenetici e tettonici. Deformazione delle rocce: faglie, pieghe, falde
di ricoprimento.
FENOMENI SISMICI - Onde sismiche; sismogrammi e localizzazione dell'epicentro; intensità e
scala Mercalli; magnitudo e scala Richter; maremoti; distribuzione geografica dei terremoti.
Rischio sismico e prevenzione.
INTERNO DELLA TERRA - Onde sismiche e interno della Terra. Isostasia. Litosfera, astenosfera,
mesosfera; zona a bassa velocità; flusso di calore nella Terra e geoterma; campo magnetico
terrestre.
ESPANSIONE DEI FONDALI OCEANICI - Disomogeneità della crosta. Espansione dei fondali
oceanici e paleomagnetismo. Caratteristiche e struttura della crosta continentale ed oceanica.
Paleomagnetismo ed espansione dei fondali oceanici.
TETTONICA DELLE PLACCHE - Margini convergenti, divergenti e trascorrenti. Orogenesi.
STORIA GEOLOGICA DELL’ITALIA*
Nota: * Argomenti la cui trattazione deve essere completata
Siena, 2 maggio 2015
L’insegnante
Emmi Tozzi
A.S. 2014 - 2015 RELAZIONE FINALE E PROGRAMMI
Materie : FILOSOFIA - STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA
Insegnante : CHIARA AGOSTINI
Classe : V B
La classe V B nel complesso ha seguito con attenzione l’attività didattica e ha mantenuto un
atteggiamento corretto durante le lezioni. In entrambe le discipline gli allievi hanno generalmente
mostrato interesse per gli argomenti affrontati durante l’anno; è mancata tuttavia una partecipazione
attiva e raramente si è manifestata la disposizione ad approfondire. In rapporto alle attitudini, agli
interessi personali, ma anche in rapporto all’impegno, gli studenti hanno acquisito conoscenze,
competenze e capacità sensibilmente differenziate. Si sono registrate oscillazioni nel corso
dell’anno per quanto riguarda la continuità nello studio e i risultati ottenuti; un gruppo ha comunque
dato prova di serietà nell’applicarsi con costanza e con la volontà di migliorare le proprie
competenze, ed è riuscito ad acquisire una preparazione di livello discreto o buono; meno
responsabile il comportamento di alcuni studenti, che spesso si sono limitati a un apprendimento
piuttosto superficiale, e non sempre hanno raggiunto gli obiettivi previsti perché sono stati meno
determinati nell’affrontare il proprio percorso formativo.
***
In relazione alla programmazione curricolare di Filosofia, la classe, fatte salve le distinzioni sopra
indicate, ha acquisito in media una conoscenza più che sufficiente dei contenuti essenziali del
programma svolto. Le capacità di analisi e di argomentazione risultano sicuramente rafforzate. Per
quanto concerne la competenza comunicativa, gli studenti hanno raggiunto un livello nel complesso
adeguato sia nell’esposizione dei contenuti studiati sia nell’uso dei termini e dei concetti specifici
della disciplina. Soltanto alcuni hanno sviluppato in modo soddisfacente la capacità di rielaborazione
autonoma e l’attitudine alla riflessione critica.
Metodologie
Nel corso della lezione frontale si sono messi in luce le questioni e i nodi problematici più
importanti, si sono delineati quadri sintetici per evidenziare le linee che caratterizzano la riflessione
dei singoli filosofi e per dare rilievo ai temi e alle argomentazioni fondamentali delle loro opere;
nell’ambito della lezione stessa si è cercato di offrire occasioni di confronto e di stimolare,
attraverso il dialogo, la partecipazione degli studenti, invitandoli a porre domande.
Interventi individuali degli studenti, spontanei o sollecitati dall' insegnante, sono stati considerati
momenti importanti della didattica, finalizzati non solo al miglioramento delle abilità comunicative,
ma anche al chiarimento dei problemi, alla ricerca dei collegamenti, alla verifica formativa in itinere.
Si è cercato di curare l’ approfondimento di alcuni argomenti e di favorire un approccio critico alla
disciplina. Nello svolgimento del programma non si sono trascurati i riferimenti alle altre
discipline.
Materiali didattici
- Libro di testo: Ruffaldi, Terravecchia, Sani, Il nuovo pensiero plurale, voll. 2B, 3A, 3B, Loescher
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
- Colloqui / interrogazioni orali intorno agli argomenti del programma svolto.
- Verifiche scritte: questionari, quesiti a risposta sintetica (simulazioni della terza prova d'esame:
tipologia B).
- Si è tenuto conto anche degli interventi occasionali degli studenti suscitati dalle situazioni di
lavoro collettivo o dalle discussioni sulle tematiche affrontate.
Valutazione
Elementi di valutazione
- Conoscenza
Conoscenza dei contenuti disciplinari. Pertinenza e coerenza del discorso in relazione alle questioni
poste. Ricchezza delle informazioni ed eventuali approfondimenti.
- Competenza
Padronanza dei termini e dei concetti specifici della disciplina. Chiarezza nella esposizionespiegazione degli argomenti studiati. Comprensione - interpretazione dei testi.
- Capacità
Capacità logiche, di analisi e di sintesi. Capacità di istituire collegamenti e confronti anche a livello
interdisciplinare.
Capacità di esprimere valutazioni critiche fondate e argomentate. Capacità di riflessione e di
approfondimento personale.
Si sono valutati i livelli raggiunti da ciascuno studente relativamente alle conoscenze, alle
competenze e alle capacità (in base agli elementi indicati qui sopra), considerando i progressi
ottenuti in rapporto alle situazioni di partenza e agli obiettivi prefissati. Inoltre si è tenuto conto
dell’assiduità nella frequenza, dell’impegno nello studio, dell’interesse e della partecipazione
dimostrati nelle varie fasi del lavoro scolastico.
La valutazione finale considererà, accanto alle verifiche intermedie, l’intero percorso di
formazione compiuto da ciascun allievo.
Ogni valutazione è stata esplicitata con chiarezza agli studenti.
Per quanto riguarda i criteri generali e gli strumenti di misurazione e di valutazione, si fa
riferimento al POF e al punto 6 del Documento del Consiglio di classe.
CLASSE V B - PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Hegel
I capisaldi del sistema hegeliano
Le tesi di fondo del sistema. Finito e infinito. Ragione e realtà. La funzione della filosofia
L’Assoluto, i tre momenti dell’Idea e il sapere filosofico: logica, filosofia della natura, filosofia
dello spirito. La dialettica: i tre momenti del pensiero; il movimento della dialettica
La dialettica: il vero è l’intero; la sostanza è soggetto. Il confronto critico con Kant
La Fenomenologia dello spirito e la sua collocazione nel sistema hegeliano
La dialettica signoria-servitù
La filosofia dello Spirito. Lo spirito oggettivo. Diritto, moralità, eticità
La dialettica del diritto astratto e della moralità. Critica della morale kantiana
Eticità. La famiglia e la società civile. I momenti della società civile
La concezione organicistica dello Stato. Lo Stato etico come Spirito del popolo
Lo Stato di diritto. Le leggi e la Costituzione
La filosofia della storia. Razionalità e necessità dello sviluppo storico
L’ ”astuzia della ragione”. Il divenire storico e il ruolo dell’individuo
Rifiuto, rottura e demistificazione del sistema hegeliano
Schopenhauer
Radici culturali del sistema. Il mondo della rappresentazione come “velo di Maya”.
La scoperta della via d’accesso alla cosa in sé. Caratteri e manifestazioni della “ volontà di vivere”
Il pessimismo: dolore, piacere e noia; la sofferenza universale; l’ illusione dell’amore.
La critica delle varie forme di ottimismo. Il rifiuto dell’ottimismo cosmico, sociale, storico
Le vie di liberazione dal dolore: l’arte, l’etica della compassione, l’ascesi
Kierkegaard
Il rifiuto dell’ hegelismo e la verità del “singolo”. L’esistenza come possibilità
Gli stadi dell’esistenza. La vita estetica e la vita etica
Il concetto dell’ angoscia. La malattia mortale. Disperazione e fede
Abramo come figura della vita religiosa
Il cristianesimo come paradosso e come scandalo
Feuerbach
La critica a Hegel : il rovesciamento dei rapporti di predicazione
L’essenza del cristianesimo: natura e causa dell’alienazione religiosa
Dio come proiezione dell'uomo. L’umanità come Dio
La filosofia come antropologia. L’umanesimo naturalistico
Marx
Le caratteristiche generali dell’analisi marxiana. Teoria e prassi
La critica al “misticismo logico” di Hegel. La critica dello Stato moderno e del liberalismo
La critica dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione
Il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave sociale
La concezione materialistica della storia. Forze produttive e rapporti di produzione;
struttura e sovrastruttura. La dialettica della storia
Il Manifesto del partito comunista : borghesia, proletariato e lotta di classe
Il Capitale. Economia e dialettica. La forma storica dei modi di produzione
L’analisi della merce: valore d’uso e valore di scambio. Il “feticismo della merce”
Lavoro e plusvalore. Il saggio del profitto. Tendenze e contraddizioni del capitalismo
La rivoluzione e la dittatura del proletariato. Il superamento dello Stato
Lettura dai Manoscritti del 1844: il lavoro come oggettivazione o alienazione
(T3, pp.162-164, vol.3A)
Il Positivismo
Caratteri generali e contesto storico del positivismo europeo
Il Positivismo sociale. Comte
La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze
La sociologia. La fisica sociale e la sociocrazia
Il culto dell’umanità e del progresso
Il Positivismo metodologico.
J. Stuart Mill
La logica. La prospettiva antimetafisica. La critica del sillogismo
L’origine empirica della verità. Conoscenza scientifica e induzione
L’inferenza da particolari a particolari. L’uniformità della natura
Sulla libertà: la sovranità dell’individuo. La tirannia della maggioranza
La difesa della libertà e dei diritti individuali. La morale utilitaristica
Il Positivismo evoluzionistico. Darwin
I fattori della selezione naturale; la lotta per la sopravvivenza; l’evoluzione della specie
Lo spiritualismo
Il contesto storico-culturale
Bergson
Il tempo della scienza e il tempo della vita. Il concetto di “durata”
La libertà e il rapporto tra spirito e corpo, tra mente e cervello
Lo slancio vitale e l’evoluzione creatrice. Istinto, intelligenza, intuizione
La crisi delle certezze filosofiche e la nascita della psicoanalisi
Nietzsche
Caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche
Il periodo giovanile. La nascita della tragedia: apollineo e dionisiaco
Spirito tragico e accettazione della vita: la natura metafisica dell’arte
Considerazioni inattuali. Sull’utilità e il danno della storia per la vita
Storia critica, monumentale, antiquaria
Il periodo “illuministico”: il metodo genealogico e la filosofia del mattino
Umano, troppo umano. La Gaia scienza
La “morte di Dio” e la fine delle illusioni metafisiche
Il periodo di Zarathustra: il superuomo come oltreuomo. La fedeltà alla terra e al corpo
Le tre metamorfosi dello spirito. L’eterno ritorno
L’ultimo Nietzsche. Al di là del bene e del male. Genealogia della morale
La “trasvalutazione” dei valori. La volontà di potenza
Il problema del nichilismo e il suo superamento. Il prospettivismo conoscitivo
Freud
La rivoluzione psicoanalitica. Dagli studi sull’isteria alla scoperta dell’inconscio
Il metodo delle “associazioni libere”; il transfert e la situazione analitica
La psicoanalisi come ermeneutica. L’interpretazione dei sogni
Psicopatologia della vita quotidiana. Lapsus, atti mancati, sintomi nevrotici
La teoria della sessualità e il complesso edipico
Libido e moralità. La sublimazione
La psiche come unità complessa. La seconda topica del soggetto
Psicoanalisi e società. Il disagio della civiltà. Eros e Thanatos
Lettura dalla Autobiografia di Freud: la rimozione e l’inconscio (T1, pp.216-218, vol.3B)
Lettura da Introduzione alla psicoanalisi: il modello della personalità (T3, pp.220-221, vol.3B)
Fenomenologia ed esistenzialismo
Husserl
Il metodo fenomenologico
Il superamento dello psicologismo e del realismo ingenuo
L’epoché ; la coscienza come residuo fenomenologico
L’ intenzionalità della coscienza e la trascendenza dell’oggetto. Noesi e noema
L’io come condizione trascendentale della possibilità dell’esperienza
L’atteggiamento fenomenologico e l’intuizione delle essenze
La crisi delle scienze europee. Mondo della scienza e mondo della vita
Il compito della filosofia
Heidegger
I motivi del distacco dalla fenomenologia. Il problema del senso dell’essere
La critica alla metafisica occidentale: i tre pregiudizi
Essere e tempo: dalla domanda intorno all’essere all’analitica esistenziale
Il primato ontologico dell’ente uomo. L’Esserci ( Dasein ) e i caratteri dell’esistenza
L’uomo come possibilità d’essere, come progetto
Comprensione esistentiva e comprensione esistenziale
L’essere-nel-mondo: in-essere e con-essere. L’esistenza come “apertura”
verso il mondo e gli altri: prendersi cura delle cose e aver cura degli altri
Comprensione esistenziale inautentica ed esistenza anonima. Il Si impersonale
La chiacchiera, la curiosità, l’equivoco. L’esser-gettato; la deiezione
Le caratteristiche fondamentali dell’ Esserci come Cura
L’esistenza autentica. L’angoscia. L’essere-per-la-morte
La “voce della coscienza” e la decisione anticipatrice della morte
La consapevolezza della radicale nullità dell’esistenza
La temporalità come senso unitario della Cura
Essere e tempo: un’opera incompiuta
Che cos’è metafisica? L’angoscia. Il problema del nulla
L’Esserci e la trascendenza della libertà
La critica alla tecnica: l’oblio dell’essere, la riduzione dell’essere all’ente
Il rapporto dell’uomo con l’essere nel linguaggio. La poesia
Il filosofare come incessante domandare
Il pensiero di fronte alla crisi delle democrazie e all'avvento dei totalitarismi
La teoria critica della società
La Scuola di Francoforte. Caratteri generali
Adorno
Ragione e realtà dopo Auschwitz. La dialettica negativa e il compito critico della filosofia
Industria culturale e alienazione. L’arte come denuncia e come utopia
Horkheimer
Ragione oggettiva e soggettiva: la critica della razionalità strumentale
La dialettica autodistruttiva dell’ “illuminismo”
I limiti del marxismo e la “nostalgia del totalmente Altro”
H. Arendt
Le origini del totalitarismo. La banalità del male
Terrore e ideologia. L’annientamento della democrazia e lo sradicamento dell’individuo
La riflessione sulla condizione umana nell’opera Vita activa
La crisi della politica nella modernità. L’isolamento degli uomini nella società di massa
L’attività lavorativa, l’operare, l’agire politico. Necessità naturali e mondo “artificiale” della
tecnologia. Praxis e lexis nella polis dell’antica Grecia: libertà e interazione comunicativa
Filosofia, scienza e linguaggio
Popper
Le dottrine epistemologiche. Il problema della demarcazione e il principio di falsificabilità
Il metodo scientifico: il procedimento per “congetture e confutazioni”
La critica dell’ induzione e la teoria della mente come “faro”
La teoria della corroborazione. Il fallibilismo
Verosimiglianza e progresso scientifico; criteri di scelta fra teorie
La critica al marxismo e alla psicoanalisi
La rivalutazione della metafisica
La teoria dei tre Mondi e il dualismo mente-corpo *
Epistemologia e filosofia politica. Contro lo storicismo
Società chiusa e società aperta. Le caratteristiche della democrazia
Wittgenstein *
Il Tractatus. Fatti e linguaggio: il linguaggio come raffigurazione logica del mondo
Tautologie e contraddizioni. La filosofia come critica del linguaggio. L’indicibile
L’uso come regola del linguaggio. Le Ricerche filosofiche: la teoria dei giochi linguistici
Linguaggio e forme di vita
* Sono indicati con l’asterisco gli argomenti che si prevede di trattare entro il termine dell’attività
scolastica.
***
In relazione alla programmazione curricolare di Storia può considerarsi nel complesso sicuramente
sufficiente la conoscenza dei contenuti principali del programma svolto; gli allievi possiedono in
media discrete capacità riguardo alla comprensione dei fondamentali problemi e processi storici
affrontati nel corso dell’anno; generalmente migliorate nel corso del triennio anche le capacità
logiche e la competenza linguistica per quanto concerne l’esposizione degli argomenti studiati. In
alcuni studenti è cresciuta anche la capacità di istituire confronti e di proporre considerazioni
personali.
Metodologie
Nel corso delle lezioni frontali si sono messi in luce le questioni e i nodi problematici più
importanti, si sono delineati quadri sintetici per evidenziare le linee caratterizzanti di un periodo, di
un’epoca, ecc..., lo sviluppo di un determinato processo, le dinamiche complesse degli eventi
esaminati. Nell’ambito delle lezioni si è cercato di offrire occasioni di confronto e di stimolare,
attraverso il dialogo, la partecipazione degli studenti, invitandoli a porre domande, a richiedere
precisazioni, a proporre considerazioni personali.
Interventi individuali degli studenti, spontanei o sollecitati dall’insegnante, sono stati quindi
considerati momenti importanti della didattica, finalizzati non solo al miglioramento delle abilità
comunicative, ma anche al chiarimento dei problemi, alla ricerca dei collegamenti, alla verifica
formativa in itinere.
Si è cercato di curare l’approfondimento di alcuni argomenti e di favorire un approccio critico
alla disciplina. Nello svolgimento del programma non si sono trascurati i riferimenti alle altre
discipline.
Tipologia delle prove di verifica - Valutazione
Cfr. relazione di Filosofia
Materiali didattici
- Libro di testo: V. Castronovo, MilleDuemila. Un mondo al plurale, vol.3, La Nuova Italia
- Il dizionario del cittadino europeo, Ed. Scolastiche Bruno Mondadori
- DVD Storia d’Italia (filmati degli archivi di Rai Storia, Rai Teche)
CLASSE V B - PROGRAMMA DI STORIA
Dalla Belle époque alla Grande guerra
L’inizio del XX secolo: il progresso e le inquietudini della modernità
Crescita economica e innovazione tecnologica tra XIX e XX secolo
L’esordio della società di massa
I fattori dell’espansione economica
L’incremento degli scambi internazionali. Nuovi mezzi di comunicazione
Gli sviluppi della grande impresa. Taylorismo e fordismo
Incremento demografico; crescita dei ceti medi. Espansione dei consumi
Il ruolo politico dei partiti socialisti e il dibattito all’interno della Seconda Internazionale
Le diverse strategie sindacali e le prime forme di protezione sociale
Il fragile equilibrio europeo tra democrazia e nazionalismi: Francia, Inghilterra, Germania
I grandi imperi in crisi: la Russia zarista e l’impero austro-ungarico
La politica di potenza degli Stati europei e il sistema delle alleanze
Politica di potenza e tensioni internazionali. Triplice Alleanza e Triplice Intesa
La spartizione dell’Africa e le crisi marocchine. Le guerre balcaniche
L’ Italia nell’età giolittiana
La svolta liberale di Giolitti
La politica interna: ruolo dello Stato, riforme sociali, politica economica
Il decollo industriale. Il divario fra Nord e Sud. L’emigrazione
Il rapporto con i socialisti e i cattolici
I limiti del sistema giolittiano
Il movimento nazionalista e il colonialismo italiano. La guerra di Libia
L’epilogo della stagione giolittiana
La Prima guerra mondiale
Lo scoppio della Grande guerra. Le cause e la natura del conflitto
L’Italia dalla neutralità all’intervento
I fronti della guerra. La guerra di trincea
Caratteri specifici della Grande guerra
Una guerra di massa. Tecnologia e propaganda
Il fronte interno e l’intervento dello Sato in ambito economico e sociale
La mobilitazione femminile nella Grande guerra e le conquiste del dopoguerra
Lo sterminio degli Armeni
Le fasi del conflitto. 1915-1916: un’immane carneficina; le svolte del 1917
L’epilogo del conflitto. I trattati di pace
La Germania dopo il trattato di Versailles
La fine dell’impero austro-ungarico: i nuovi stati
L’Europa dopo la prima guerra mondiale
La Russia: rivoluzioni e guerra civile
Le radici della rivoluzione. La rivoluzione del febbraio 1917. Governo provvisorio e soviet
Lenin e le “tesi di aprile”. La rivoluzione d’ottobre. La pace di Brest-Litovsk. La guerra civile
Dal “comunismo di guerra” alla NEP. La nascita dell’URSS. La dittatura bolscevica
I fragili equilibri del dopoguerra
I complessi problemi dell’economia postbellica
Le cause del declino economico europeo (1918-1925)
Le cause dell’instabilità politica dell’Europa nei primi anni Venti
La Repubblica di Weimar
Il mondo extraeuropeo tra colonialismo e nazionalismo
Il movimento nazionalista in India
Le radici del problema mediorientale. Il crollo dell’impero ottomano
Il Medio Oriente nel primo dopoguerra; i mandati europei
Le origini del problema palestinese. La dichiarazione Balfour
La nascita della Repubblica turca
Gli Stati Uniti
Gli “anni ruggenti”. Il crollo di Wall Street. Dalla “grande depressione” al New Deal
L’interventismo dello Stato e la teoria di Keynes
L’età dei totalitarismi
Il concetto di totalitarismo. Gli elementi costitutivi dei totalitarismi del Novecento
- Il fascismo
Le tensioni del dopoguerra italiano. La crisi economica. Le lotte sociali del 1919-1920
La “vittoria mutilata” e l’occupazione di Fiume
Le divisioni dei socialisti, la nascita del Partito popolare, la nascita del fascismo
L’occupazione delle fabbriche. La fine del “biennio rosso”
L’affermazione del fascismo. Lo squadrismo. La nascita del Partito fascista
La marcia su Roma. Il crollo dello Stato liberale. Il fascismo al potere
La legge Acerbo e le elezioni del 1924. Il delitto Matteotti. Il passaggio alla dittatura
Il regime fascista. Le leggi “fascistissime”. Partito e Stato. Le istituzioni fasciste
Il corporativismo. La disciplina dei rapporti tra capitale e lavoro
I Patti lateranensi. Il regime e i cattolici
Repressione e propaganda. Le comunicazioni di massa
L’organizzazione del consenso: motivazioni ideologiche e controllo della società
Le organizzazioni giovanili e il dopolavoro. Scuola, università e cultura
L’antifascismo tra opposizione e repressione
Lo “Stato interventista”. La politica demografica. La politica economica
La “battaglia del grano”. Dal liberismo a “quota 90”
Stato ed economia negli anni Trenta. L’autarchia
La società italiana fra arretratezza e sviluppo
La politica estera ambivalente di Mussolini. La guerra contro l’Etiopia
Le leggi razziali. Razzismo e ideologia fascista
- Il nazismo
Il dopoguerra in Germania. Le condizioni economiche e sociali
La Repubblica di Weimar: una democrazia incompiuta
L’esordio di Hitler e il putsch di Monaco. L’ideologia nazionalsocialista
La forza del Partito nazista e l’affermazione politica di Hitler
Il regime totalitario nazista. Terrore, controllo, manipolazione delle coscienze
Le forme della violenza nazista. La persecuzione contro gli ebrei
La politica economica
- Lo stalinismo
L’URSS negli anni Venti e l’ascesa di Stalin
Il regime staliniano. La situazione economica negli anni Trenta
La collettivizzazione delle campagne; l’ industrializzazione forzata e i piani quinquennali
Partito-Stato e totalitarismo. Il Grande terrore del 1937-1938. Il Gulag
Il culto del capo. Propaganda e consenso
I regimi autoritari in Europa
La Spagna dalla monarchia alla repubblica. La guerra civile
Il Portogallo di Salazar
Imperialismo e nazionalismo in Asia
La crescita economica e politica del Giappone; autoritarismo ed espansionismo
La Cina repubblicana. Il conflitto tra Kuomintang e comunisti
L’ Europa verso la guerra
Il riarmo della Germania e gli obiettivi della politica estera di Hitler
Le mire di Mussolini. L’asse Roma-Berlino. Il patto Anticomintern
La politica anglo-francese dell’ “appeasement”
L’ Anschluss; il caso dei Sudeti. La conferenza di Monaco
Il “patto d'acciaio” fra Hitler e Mussolini e il patto Molotov - von Ribbentrop
La Seconda guerra mondiale
L’ Europa in guerra. Dall’invasione tedesca della Polonia all’occupazione della Francia
La “guerra parallela” dell’Italia: dall’ attacco alla Francia all’offensiva in Africa e in Grecia
Il predominio tedesco. L’operazione “leone marino”
Il “patto Tripartito”. L’ invasione dell’ Unione Sovietica
L’ intervento degli Stati Uniti. I principi della Carta atlantica
La guerra in Estremo Oriente e l’ imperialismo giapponese
L’ Europa sotto il dominio nazista e la Shoah
La Resistenza in Europa
La svolta del 1942-1943. La battaglia di Stalingrado; la controffensiva alleata nel Nordafrica
La conferenza di Casablanca e le scelte strategiche degli alleati
L’apertura del fronte italiano e la caduta del fascismo. L’armistizio. La repubblica di Salò
L’Italia divisa. La Resistenza nell’Italia occupata
I gruppi partigiani. La rinascita dei partiti politici. Il ruolo del CLN
L’interpretazione di Claudio Pavone: le “tre guerre della Resistenza”
La “svolta di Salerno” e il governo di unità nazionale. Il difficile rapporto con gli alleati
La violenza dell’occupazione tedesca in Italia. I massacri della popolazione civile
Le rappresaglie nazifasciste. La persecuzione degli ebrei
L’ ultima fase del conflitto. Lo sbarco in Normandia. La conferenza di Yalta
Il crollo del Reich. La liberazione dell’Italia
La fine del conflitto in Giappone: le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki
La logica della guerra totale. La scienza al servizio della guerra
Gli esiti della guerra. La nascita dell’ONU. Il processo di Norimberga
Gli accordi di Bretton Woods. FMI e Banca mondiale. La conferenza di Potsdam
Verso un nuovo ordine internazionale. La contrapposizione USA-URSS: la “cortina di ferro”
La conferenza di Parigi e i trattati di pace. Il nodo della Germania
L’Italia, paese sconfitto. Il confine orientale. Le foibe e il dramma dei profughi
Il sistema internazionale bipolare
La guerra fredda
Lo strutturarsi dei due blocchi e le aree di crisi nell’età della guerra fredda
La guerra civile in Grecia. Le due Germanie. La guerra di Corea
Il Piano Marshall. Il “contenimento”. La divisione dell’Europa e il Patto atlantico
L’ Est europeo e l’egemonia dell’URSS. Le “democrazie popolari”. Il patto di Varsavia
La politica interna di USA e URSS
L’esordio della Cina comunista. Il Giappone
L’inizio della distensione. Equilibrio nucleare e gara per la conquista dello spazio
La nuova leadership di Chruščëv e la “destalinizzazione”
L’intervento militare sovietico a Budapest nel 1956
L’America di Kennedy: la “nuova frontiera”
La questione di Berlino: la costruzione del muro. La crisi di Cuba
L’URSS di Brežnev e le tensioni all’interno del blocco sovietico
L’intervento armato contro la “primavera di Praga”
Gli Stati Uniti e la guerra del Vietnam
La fine degli ultimi regimi autoritari nell’Europa occidentale *
I due blocchi e la crisi economica degli anni Settanta *
La società dei consumi e i movimenti di contestazione
Sviluppo economico e crescita demografica del mondo occidentale negli anni Cinquanta e Sessanta
Le diverse politiche economiche dello schieramento occidentale e dei paesi dell’Est:
economia di piano, modello di sviluppo neocapitalista e Welfare state
Il modello europeo. Welfare state ed “economia mista”
L’avvio dell’integrazione europea. La CECA; i Trattati di Roma e l’istituzione della CEE
Le trasformazioni della società. Mass media e società del benessere
Società dei consumi e critica del consumismo
L’evoluzione della Chiesa cattolica. Giovanni XXIII : Mater et magistra, Pacem in terris
Il Concilio Vaticano II. La Chiesa conciliare
La contestazione del sistema. Il movimento dei campus, la rivolta giovanile e la protesta dei neri
negli USA. Martin Luther King e Malcom X: la lotta per i diritti degli afroamericani
Il Sessantotto in Europa. Il movimento degli studenti
La questione femminile. Le conquiste del femminismo
L’Italia repubblicana
La situazione dell’Italia alla fine della guerra: il drammatico bilancio del conflitto;
le eredità economico-sociali. Differenze tra Sud e Nord
La questione istituzionale. I partiti, il referendum e le elezioni per la Costituente
La Costituzione italiana. L’ordinamento repubblicano. I principi fondamentali
Caratteri della Costituzione: l’aspetto programmatico e la sintesi di differenti ideali
I rapporti con la Chiesa e l’articolo 7
La ricostruzione. Dalla liberazione all’età del centrismo
L’Italia nell’era De Gasperi. I riflessi della guerra fredda, la fine dell’unità antifascista
Le elezioni del '48 e la vittoria democristiana. L’attentato a Togliatti; la scissione sindacale
Gli anni del centrismo. L’adesione al Patto atlantico. La DC fra conservazione e riforme
L’opposizione di sinistra. La “legge truffa”
Le politiche economiche e sociali dei governi italiani nel secondo dopoguerra dal 1945 alla fine
degli anni Cinquanta. La combinazione fra industria pubblica e privata
Mattei e la fondazione dell'ENI. Il ministero delle Partecipazioni statali
Lo sviluppo al Nord e la stagnazione del Meridione. La migrazione interna
La ridefinizione degli equilibri politici: l’apertura a sinistra
L’Italia negli anni Sessanta. Fattori del “miracolo” economico; progressi e squilibri
Le trasformazioni nella società e nel costume
I governi degli anni Sessanta in Italia. La stagione del centrosinistra. Aldo Moro
Gli obiettivi dell’impegno riformista; iniziative attuate e resistenze conservatrici
Il rischio di una crisi istituzionale. Il declino della spinta riformatrice
Il Sessantotto in Italia. Il movimento degli studenti. Le lotte operaie e l’ “autunno caldo”
Lo Statuto dei lavoratori
Gli anni Settanta. Mutamenti del costume e diritti civili. I movimenti femministi
La legge sul divorzio e il nuovo diritto di famiglia
Dalla “strategia della tensione” agli “anni di piombo”. La crisi del centro-sinistra
Terrorismo “nero” e “rosso”ed emergenza democratica. I governi di solidarietà nazionale
Berlinguer e la strategia del “compromesso storico”. L’offensiva del “partito armato”
Il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro. La fine dell’unità nazionale
La crisi economica: inflazione e recessione. Evasione fiscale e debito pubblico
I dissesti delle imprese pubbliche e private. I ritardi sul terreno delle innovazioni
Il Meridione e gli sprechi dell’assistenzialismo. Una stagione di scandali
Il mondo postcoloniale
Origini e caratteri generali della decolonizzazione.
La crisi del sistema coloniale. L’autodeterminazione dei popoli
L’eredità coloniale. Il difficile cammino dell’autonomia
Sottosviluppo e neocolonialismo
L’indipendenza del subcontinente indiano
La nascita dello Stato di Israele e la questione palestinese
Il conflitto in Medio Oriente *
La fine del comunismo sovietico e il tramonto del bipolarismo *
La dissoluzione dell’Unione Sovietica
Il crollo del muro di Berlino e la riunificazione della Germania
L’Unione europea *
* Sono indicati con l’asterisco gli argomenti che si prevede di trattare entro il termine dell’attività
scolastica.
L’insegnante
Chiara Agostini
Siena, 11. 5. 2015
5B Relazione finale - DISEGNO e STORIA DELL’ARTE
La classe complessivamente si attesta su un livello medio accettabile ma inferiore alle proprie
potenzialità. Insieme ad alcuni allievi che presentano alcune fragilità non mancherebbero infatti in
altri delle abilità e qualità più che apprezzabili. Talvolta purtroppo l’eccessiva vivacità ha
rappresentato un ostacolo per un proficuo lavoro collettivo. Per quanto riguarda la disciplina da me
insegnata va dato il dovuto peso al fatto che la classe non ha potuto beneficiare per l’intero corso
di una minima continuità didattica. Gli effetti di ciò appaiono evidenti soprattutto nelle abilità
disegnative. Disciplina che tuttavia ha avuto un ruolo non centrale nel programma di questo anno.
5B PROGRAMMA SVOLTO
OBBIETTIVI DIDATTICO FORMATIVI
Disegno: verifica delle capacità disegnative acquisite attraverso lo studio di opere architettoniche ed
artistiche.
Storia dell’arte: Studio dei movimenti, delle personalità e delle opere più significative
dell'ottocento e del novecento. Approfondimento dell'arte di fine ottocento (in particolare il
postimpressionismo) e del novecento fino agli anni sessanta (in particolare le avanguardie storiche).
Primo quadrimestre
SETTEMBRE-OTTOBRE
Romanticismo
F. L. Goya, brevi cenni biografici e analisi e/o visione delle seguenti opere: Maya desnuda; La
fucilazione; Il sonno della ragione genera mostri; Il Gran Sabba.
Romanticismo visionario inglese. Analisi e/o osservazione di alcune opere di H. Fussli (L'incubo) e
di W. Blake (La vecchiaia; La sconfitta).
-Brevi cenni alla teoria dei colori di Goethe.
Romanticismo tedesco. Osservazione e/o analisi di opere di O. Runge ( Nascita di Amore) e G. D.
Friedrich (Viandante in un mare di nebbia; Il naufragio della Speranza).
Romanticismo naturalista inglese. Analisi e/o osservazione di opere di W. R. Turner (L'incendio
della Camera dei Lord; La Tempesta) e J. Constable (Cattedrale di Salisbury).
Romanticismo francese. Analisi e/o osservazione delle seguenti opere: T. Gericault, La zattera della
Medusa; Ritratto di affetta da monomania dell'invidia. E. Delacroix, La libertà che guida il popolo;
Ragazze di Algeri.
Brevi cenni sul romanticismo in Italia e sulla figura di F. Hayez.
Brevi cenni sull'architettura dell'ottocento.
-DISEGNO. Il progetto per la facciata di S. Denis di Viollet Le-Duc e la facciata reale.
Lezione sul restauro in stile di Viollet Le-Duc e di J. Ruskin. Osservazione di interventi in Italia nei
secoli XIX e XX.
Realismo
Brevi cenni sulla Scuola di Barbizon e sulla figura di Camille Corot.
Francoise Millet, aspetti generali e analisi delle seguenti opere: Le spigolatrici; L'Angelus.
Gustave Courbet, aspetti generali e analisi della seguenti opere: L' Atelier; Gli spaccapietre; Le due
bagnanti; Funerali ad Ornans.
NOVEMBRE-DICEMBRE
Pre-impressionismo
-La poetica di Baudelaire e il modello bohemien.
L'Esposizione internazionale del 1863 di Parigi ed il Salon des refusès.
Eduard Manet, aspetti generali e analisi delle seguenti opere: Colazione sull'erba; Olympia; Bar
delle folies-Bergère.
Claude Monet, aspetti generali riguardanti il periodo precedente il 1870. Opere visionate e/o
analizzate: Donne in giardino; La Grenoullère (confronto con l'opera analoga di Pierre-Auguste
Renoir).
Impressionismo
Esposizione presso lo studio parigino di Nadàr del 1874.
Aspetti generali sulla poetica impressionista. Analisi e/o osservazione delle seguenti opere:
Impression: soleil levant; Regate ad Argenteuil; Studi sulla facciata della Cattedrale di Rouen; Lo
stagno delle ninfee (C. Monet). Boulevard des Italiens (C. Pissarro). La colazione dei canottieri; Bal
al Moulin de la Gallette (P. A. Renoir).
Edgard Degas, brevi cenni sulla sua distinta collocazione all'interno del movimento impressionista e
analisi delle seguenti opere: Lezione di danza; L'assenzio; L'Etoile.
Tendenze artistiche in Italia dopo la sua unificazione politica.
I “macchiaioli”, aspetti generali riguardanti il movimento e le personalità di Giovanni Fattori e
Silvestro Lega. Opere analizzate: La Battaglia di Magenta, Lo Staffato, La Mandria, La Rotonda
Palmieri (Fattori). Il Pergolato, La Curiosa (Lega). Il Ghetto di Firenze (Signorini).
Brevi cenni sulla scapigliatura lombarda e sulla personalità di Medardo Rosso.
Brevi cenni sulle personalità artistiche italiane più vicine al clima parigino: Giuseppe De Nittis,
Federico Zandomeneghi, Giovanni Boldini.
-DISEGNO. Analisi della Mole antonelliana (assonometria monometrica).
Secondo Quadrimestre
FEBBRAIO-MARZO
La crisi dell'impressionismo e la nascita dell'opposizione simbolista. Brevi cenni sulle personalità
artistiche di Gustave Moreau, Odilon Redon, Puvis de Chavanne e sul movimento dei Nabis.
Analisi delle seguenti opere: Edipo e la Sfinge, Salomè, Il sogno di Alessandro Magno (Moreau). Il
Silenzio, La Mongolfiera (Redon). L’Aurora, La Riva, Maddalena nel deserto (Puvis).
Postimpressionismo
Il “pountillisme”, aspetti generali riguardanti il movimento e la personalità di Georges Seurat.
Analisi delle seguenti opere: Il Bagno ad Asnières, Una domenica alla grande Jatte, La Parata del
circo, Lo Shaut. L’Altalena (Jean Honòre Fragonard).
Henri de Touluse-Lautrec, cenni biografici e analisi e/o osservazione delle seguenti opere: Ballo al
Moulin Rouge; Sala di Rue des Moulins; La Visita, Al rat mort; La Goulue (manifesto).
Paul Gauguin, aspetti generali riguardanti la sua poetica e la sua biografia e analisi e/o osservazione
delle seguenti opere: La visione dopo il sermone; Il Cristo giallo; La Orana Maria, Manau tupaupau,
Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?.
Vincent van Gogh, aspetti generali riguardanti la sua vicenda umana e i periodi della sua arte. Opere
analizzate e/o visionate: I mangiatori di patate; Restaurant “Le Sirene”; La Berceuse; La Stanza di
van Gogh; Ritratto di Monsieur Roulin, la Sedia di Gauguin e La Sedia di Vincent; Notte stellata;
Ritratto del dottor Gachet, Campo di grano con corvi.
Paul Cezanne, individuazione dei periodi della ricerca pittorica. Analisi e/o osservazione delle
opere: Lo schiavo Scipione; Una Moderna Olympia (1- 2); La Casa dell'impiccato; Ponte a Maincy,
Montagna di S. Victoire (vari studi); Le Grandi Bagnanti 1906.
-Brevi cenni sull'influenza nel mondo artistico del pensiero di Friedrich Nietzsche.
Simbolismo espressionista
Edvard Munch e James Ensor, cenni sulle personalità artistiche e analisi delle seguenti opere: La
pubertà; La Madonna, L'urlo (Munch). Autoritratto con maschere; Entrata di Cristo a Bruxelles;
Teschi che si litigano una tibia (Ensor). I Funerali della sardina (Goya).
Art Noveau, aspetti generali. Osservazione di alcune opere di Gustave Klimt e di Egon Schiele e del
Palazzo della Secessione viennese di J. M. Olbrich.
Brevi cenni sul Divisionismo italiano. Opere analizzate: Il Quarto stato, Il Sole (Giuseppe Pelizza).
Le Due madri, Le cattive madri, Il traghetto dell’Ave Maria (Giovanni Segantini). Paolo e
Francesca, Il Carro del Sole (Gaetano Previati).
Le avanguardie
Aspetti generali riguardanti le prime, le seconde avanguardie storiche e le neoavanguardie.
-Le prime avanguardie storiche.
Espressionismo francese (i Fauves). Cenni generali sul movimento e osservazione di opere di Henri
Matisse, Andrè Derain, Raoul Dufy e Georges Roualt . Analisi delle seguenti opere: Gioa di vivere;
Vasca con pesci rossi; La danza; Nudo blu (H. Matisse). Regate (R. Dufy). Il Ponte di Charing
Cross (A. Derain).
Espressionismo tedesco (Die Brucke). Cenni generali sul movimento e sulla personalità di Ernst
Ludwing Kirchner. Osservazione e/o analisi delle seguenti opere: Marcella (1-2); Donne in strada.
Brevi cenni sul cinema espressionista.
Pablo Ruiz Picasso, la formazione, il Periodo Blu e il Periodo Rosa. Cenni generali e osservazione
delle seguenti opere: Poveri in riva al mare, I Saltimbanchi, Famiglia di acrobati con babbuino.
La mostra postuma di Cezanne e la nascita del cubismo. Aspetti generali e varie fasi del movimento
(periodo protocubista (o africano), cubismo analitico, cubismo sintetico e “cubismo” orfico).
Analisi e/o osservazione delle seguenti opere: Ritratto di Geltrude Stein, Autoritratto 1906, Les Les
Demoiselles d' Avignon; La suonatrice di mandolino; Ritratto di Ambroise Vollard; Ritratto di
Daniel Enry Kahnweiler; Natura morta con sedia impagliata (Pablo Picasso). La Torre rossa (Robert
Dealunay). Nudo che scende le scale (Marcel Duchamp).
Futurismo. Aspetti generali e individuazione dei periodi della sua ricerca.
Analisi e/o osservazione delle seguenti opere: Dinamismo di un cane a guinzaglio; Le mani del
violinista, Il Lampione, Velocità astratta; Compenetrazioni irridescenti (Giacomo Balla); La città
che sale, Gli addii - Coloro che partono; La Carica dei lancieri, Forme uniche nella continuità dello
spazio, Ritratto del maestro Busoni (Umberto Boccioni).
Le città del futuro nei disegni di Antonio Sant' Elia.
Arte astratta.
Astrattismo espressionista. Brevi cenni al movimento del Cavaliere azzurro, alla biografia di
Vassilij Kandinskij. Opere analizzate: Il Cavaliere azzurro, Senza titolo (acquarello),
Improvvisazione 7, Composizione VI, Composizione VII, Alcuni cerchi (Kandinskij). Strada
principale e strade secondarie (Paul Klee).
Astrattismo supremo. Opere analizzate: Quadrato nero su fondo bianco (Kasimir Malèvic); Cuneo
rosso vince i bianchi (El Lissitzky).
Astrattismo oggettivo. Brevi cenni riguardanti la figura di Piet Mondrian e il movimento De Stijl.
Opere analizzate: L’Albero rosso, L’Albero grigio, Melo in fiore, Composizione n. 5,
Composizione con rosso, blu e giallo (Mondrian). Poltrona (Gerrit Thomas Rietveld).
Programma da svolgere
Brevi cenni al panorama artistico in Italia ed in Russia negli anni Venti. Il “Ritorno all’ordine”
degli anni Trenta.
Dadaismo. Brevi cenni alle personalità di Marcel Duchamp e Man Ray e osservazione di alcune
opere.
Cenni generali sulla poetica metafisica e osservazione di alcune opere di Giorgio De Chirico.
Surrealismo. Cenni generali sulla poetica surrealista e sul rapporto con la scoperta dell’inconscio.
Osservazioni di opere di Max Ernest, Renè Magritte, Louis Bunuel, Salvador Dalì e Jean Mirò.
Il Bauhaus. Cenni generali al movimento e alle figure di Johannes Itten, Walter Gropius, Adolf
Meyer e Ludwing Mies van der Rohe e approfondimento del funzionalismo in architettura
attraverso il disegno di un’ opera.
SIENA, 11 maggio 2015
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA IRC
CLASSE V B
A.S. 2014 - 15
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
I tratti peculiari della morale cristiana in relazione alle problematiche emergenti.
Una nuova e più profonda comprensione della coscienza, della legge e dell’autorità; l’affermazione
dell’ inalienabile dignità della persona umana, del valore della vita, dei diritti umani fondamentali,
del primato della carità; il significato dell’ amore umano, del lavoro, del bene comune,
dell’impegno per una promozione dell’ uomo nella giustizia e nella verità; il futuro dell’ uomo e
della storia verso i” cieli nuovi e la terra nuova”.
COMPETENZE:
Gli alunni sono riusciti, generalmente, a cogliere il fatto religioso nella sua valenza e significatività
per la persona e la società, hanno colto le eventuali espressioni e dimensioni problematiche della
realtà e le diverse letture di essa.
La maggior parte degli studenti ha compreso ed usa in modo adeguato il linguaggio specifico.
CAPACITA’:
Normalmente gli studenti riconoscono ed apprezzano i valori religiosi. Hanno raggiunto la capacità
di rielaborazione personale dei contenuti e la capacità di riferimento alle fonti ed ai documenti.
Siena, 8/05/2015
Prof.ssa Sandra Bianchini
PROGRAMMA SVOLTO DI IRC
L’ ORIZZONTE DELL’ETICA:
-L’ UOMO- immagine e somiglianza dell’ ASSOLUTO
-LA COSCIENZA- il volto interiore dell’ uomo
-I VALORI- al di” qua” del bene e del mal
-BENE/ MALE- ai confini delle nostre scelte
-LA MORTE- la soglia per l’ infinito
-PIACERE/ DOLORE-due facce della stessa medaglia?
-BELLEZZA- la presenza visibile di DIO nel mondo
Tutte le varie tematiche sono state presentate e/o approfondite con la visione di schede filmiche o
DVD, che meglio hanno saputo interessare e coinvolgere gli studenti.
Siena, 8/05/2015
Prof.ssa Sandra Bianchini
CONTENUTI DISCIPLINARI
IL PROBLEMA ETICO
OTTOBRE
L’UOMO
NOVEMBRE
COSCIENZA
DICEMBRE
VALORI
GEN-FEB
BENE- MALE
FEBBRAIO
MORTE
MARZO
PIACERE-DOLORE
APRILE
BELLEZZA
MAGGIO
METODOLOGIA
Ho proposto critiche di articoli tratti dai quotidiani per analizzare gli avvenimenti che hanno
suscitato l’ interesse degli alunni.
Ho presentato problematiche tratte da testi di AA. VV.
Inoltre, abbiamo utilizzato le tecniche audiovisive che in alcuni casi sono state un mezzo efficace
per ulteriori approfondimenti delle argomentazioni.
Siena, 8/05/2015
Prof.ssa Sandra Bianchini
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Prof.ssa Laura Failli
Docente di Lingua e Letteratura Inglese
Classe V B
Ore settimanali: 3
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Ho insegnato inglese alla classe V B per due anni, il quarto e il quinto anno di corso,
trovando un gruppo di alunne/i con valide basi morfosintattiche e lessicali e caratterizzato da
interesse per la materia e per i testi letterari trattati. Su questa già buona base di partenza I ragazzi/e,
grazie al loro impegno anche domestico, con l’eccezione di pochissimi casi, hanno costruito una
competenza linguistica notevole e hanno fatto registrare notevoli progressi, tali da far raggiungere
alla maggioranza della classe un livello B2+. Sono presenti inoltre alunne/i di competenza C1. Solo
pochissimi elementi hanno avuto risultati alterni.
E’ necessario sottolineare che si tratta della prima classe quinta riformata, cioè con l’orario
didattico ridotto da 4 a 3 ore settimanali, e pertanto i risultati conseguiti sono ancor più da
apprezzarsi. Molti sono gli alunni che hanno conseguito la Certificazione PET, mentre sono in
corso di valutazione le prove delle due alunne che hanno sostenuto il First Certificate in English
(FCE) dell’Università di Cambridge, ( livello B2 del “Quadro Comune Europeo”). Le alunne/i
migliori si sono inoltre distinte/i per la partecipazione costante alle lezioni e l’interesse ad
approfondire gli argomenti trattati, con elevata fluency e buona pronuncia.
E’ stato creato fin dal quarto anno un gruppo Facebook interattivo, dove scambiare testi, pagine
web, video e produzioni scritte.
Nel programma sono state inserite opere contemporanee di letteratura e saggistica canadese, tramite
un seminario e incontri con gli autori
E’ stato creato un gruppo Facebook in cui abbiamo condiviso materiali ed elaborati.
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
CONOSCENZE
a) Grammaticali, lessicali e morfo-sintattiche di Livello B2+, per la maggioranza della classe.
b) Storico-letterarie come da programma (cfr. anche par. 1 infra);
c) Testuali come da programma (cfr. anche par. 1 infra).
COMPETENZE
Comprensione orale:
Riesce a capire discorsi di una certa lunghezza e conferenze e a seguire argomentazioni anche
complesse purché il tema sia relativamente familiare. Riesce a capire la maggior parte dei notiziari
che riguardano fatti d’attualità e la maggior parte dei film in lingua standard.
Comprensione scritta:
Riesce a leggere testi in cui l’autore prende posizione ed esprime un punto di vista determinato.
Comprende un testo narrativo otto-novecentesco e contemporaneo. Comprende componimenti
poetici con l’ausilio del dizionario.
Produzione orale:
Riesce a comunicare con un grado di spontaneità e scioltezza sufficiente per interagire in modo
normale con parlanti nativi. Riesce a partecipare attivamente a una discussione, esponendo e
sostenendo le proprie opinioni.
Produzione scritta:
Riesce a scrivere testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti di interesse. Scrive saggi
e relazioni, fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione. Riesce a
scrivere lettere mettendo in evidenza il significato personalmente attribuito agli avvenimenti e alle
esperienze.
Interazione:
Riesce ad esprimersi in modo chiaro e articolato su una vasta gamma di argomenti di interesse.
Riesce a esprimere un’opinione su un argomento di studio, indicando vantaggi e svantaggi delle
diverse opzioni. Previa preparazione, è in grado di conversare sugli argomenti storico-letterari
trattati.
I descrittori ivi utilizzati sono stati tratti dalla “Griglia di Autovalutazione” del Consiglio
d’Europa, e corrispondono al livello B2+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le
Lingue, adattati alla specificità della classe.
CAPACITA’
A) Capacità di comprensione orale e scritta:
Riesce a capire discorsi di una certa lunghezza e conferenze e a seguire argomentazioni anche
complesse purché il tema mi sia già stato affrontato. Riesce a capire film in lingua standard.
Riesce a leggere articoli e relazioni su questioni d’attualità in cui l’autore prende posizione ed
esprime un punto di vista determinato. Riesce a comprendere un testo narrativo contemporaneo.
B) Capacità produttive orali e scritte
Riesce a comunicare con un grado di spontaneità e scioltezza sufficiente per interagire con parlanti
nativi. Partecipa a una discussione in contesti familiari e non, esponendo le proprie opinioni.
Riesce a esprimersi su argomenti di interesse o precedentemente preparati in classe o mediante
studio domestico. Riesce a esprimere un’opinione sintetica su un argomento dato, indicandone i
diversi aspetti.
Scrive testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti di interesse. Riesce a scrivere saggi
e relazioni, fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione. Scrivere
lettere mettendo in evidenza il significato che attribuisce personalmente agli avvenimenti e alle
esperienze.
C) Capacità interazionali:
Sa usare con competenza le strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio e correzione
dei testi (scritti e orali) prodotti.
1) Contenuti disciplinari e percorsi formativi con approfondimenti.
1) Storia della letteratura e letteratura inglese come da programma.
2) Visione di film in originale tratti dalle opere studiate come da programma.
3) Seminari, conferenze e incontri con gli autori promossi in collaborazione con l’Associazione
CanaDiana e approfondimento di alcuni aspetti della cultura e letteratura canadese.
2) Metodologie
- Spiegazione in classe con o senza supporto del testo e con approfondimenti, presa libera di parola, domande e reazioni personali;
- creazione di un gruppo Facebook dove sono stati pubblicati approfondimenti, testi, filmati ed elaborati dei ragazzi, con riscontri interattivi e feedback sulle attività svolte;
- lettura e traduzione di testi in classe;
- esemplificazioni di schemi - regole - elementi poetici e narrativi;
- correzione sistematica della pronuncia;
- produzioni scritte tipo simulazione terza prova, traduzioni, riassunti, schemi, presa di appunti;
interazione orale in discussioni di classe, anche molto approfondite, a partire dai temi trattati, con
espressione di opinioni, sentimenti, approvazione, disapprovazione, curiosità, e anche ironia;
- visione di film in lingua originale, con approfondimenti e analisi di brani dei romanzi da cui sono
stati tratti;
- ascolto materiali audio autentici.
3) Materiali didattici




Spiazzi M., Tavella M., Only connect New Directions, Zanichelli, Milano, voll. II e III;
Harris, M., Mower, d., Sykorzynska, A., Premium, , Pearson Longman, Harlow.
Dubicka O’Keefe, Galuzzi, M Grammar and Vocabulary Trainer, Pearson Longman, Harlow.
Fotocopie tratte da altri libri di testo o da opere letterarie;
4) Tipologia delle prove di verifica utilizzate
Le prove di verifica sono state sia scritte che orali.
A) Orali:
1) Interrogazione su argomenti di interesse presentati dal libro di testo, con conversazione, richiesta
di esposizione di opinioni, punti di vista, resoconti, argomentazioni;
2) Interrogazione su argomenti storico-letterari, con domande specifiche sugli elementi principali,
espressione di opinioni, rielaborazione delle informazioni, schematizzazione, capacità di sintesi e di
individuazione dei messaggi fondamentali;
3) Domande random e discussioni di gruppo durante la lezione in modo da coinvolgere il maggior
numero di alunni ogni volta e di potenziare la partecipazione e l’interazione.
B) Scritte:
1) Due simulazioni di terza prova; quesiti tipo terza prova; prove orali per testare le conoscenze
morfosintattiche e lessicali.
A disposizione della Commissione sono depositati in segreteria i testi delle simulazioni della terza
prova.
Siena, 11 maggio 2015
Prof.ssa Laura Failli
CLASSE V B PROGRAMMA DI LETTERATURA INGLESE
A) Letteratura canadese
- In occasione del Referendum per l’indipendenza scozzese, sono stati presentati testi scritti e
video per illustrarne l’importanza, le procedure, gli esiti. Visione film Braveheart.
- Racconto breve “The Boat” di Frank MacLeod, con due lezioni del Prof. Jon Redfern del
Centennial College, Toronto.
- Racconto breve “Fever”, di Jon Redfern (di cui sopra)
- Studio del saggio “Blood Orange” sulla rivoluzione in Ucraina, di Janice Kulyk Keefer;
- Incontro con l’Autrice.
b) Libro di testo: Only Connect…New Directions, Voll II e III, Zanichelli, Milano
Volume II:
The Early Romantic Age:
 Britain and America (pagine D4, D5);
 Industrial and Agricultural Revolutions (pagine D6, D7);
 Industrial society (pagina D8);
 Emotion vs Reason (pagina D9)
 The Gothic novel (pagine D15, D16):

William Blake (pagine D28, D29, D30):
- The Chimney Sweeper (pagine D31, D32);
- The Chimney Sweeper (pagina D33);
- London (pagina D34);
- The Lamb (pagina D36);
- The Tyger (pagina D37);
- Nurse’s song (pagina D92);


Mary Shelley (pagina D39);
Frankenstein or the Modern Prometheus (pagine D40, D41):
- Walton and Frankenstein (pagine D43, D44);
- The Creation of the Monster (pagine D45,D46);
Kenneth Branagh, Mary Shelley’s Frankenstein (film).

The Romantic Age:
 Key points (pagina D55);




From the Napoleonic Wars to the Regency (pagine D56, D57);
Words and Meaning: Romanticism (pagina D59);
Reality and vision (D60, D61);
William Wordsworth (pagine D78, D79):
- A certain colouring of imagination (solo stralci dalle pagg. D81, D82);
- Daffodil (D85);
- My heart leaps up (pagine D93);
- She Dwelt Among The Untrodden Ways;
Cenni su The Rhyme of the Ancient Mariner –S.T. Coleridge


Percy Bysshe Shelley (pp. D119-120 solo1 colonna)
Ozymandias (D134)
-
E.A. Poe
Vita e opere, con stralci da “Philosophy of Composition” (fotocopie)
The Tell tale Heart (fotocopie)
The Black Cat (fotocopie)
The Pit and the Pendolum, oppure altra storia a scelta
Film: “The Raven”.
The Victorian Age:
 The early Victorian Age (pagine E4, E5, E6);
 The later years of Queen Victoria’s reign (pagine E7, E8 stralci);
 The Victorian Compromise (pagine E14, E15, E16);
 The Victorian novel (pagine E20 solo alcuni paragrafi, E21);
 Dramatic monologue (fotocopia);
 Aestheticism and Decadence (pagine E31, E32);

Lord Alfred Tennyson, Ulysses (fotocopie);



Charles Dickens (pagine E37, E38);
A Christmas Carol (lettura integrale del testo originale e film)
Roman Polanski, Oliver Twist (solo il film e la trama E45).

Rudyard Kipling, “If”, fotocopia e pagina web interattiva


Oscar Wilde (pagine E110, E111);
The Happy Prince and Other Tales:
- The Happy Prince;
- Nighingale and the Rose;
Letter to Bosie, testo originale più video di Roberto Benigni
The Importance of Being Earnest (pagine E124, e125):
- Mother’s worries (pagine E125, 126, E127);
Oliver Parker, The Importance of Being Earnest (film).



Volume III
The modern Age:





The Edwardian Age (pagine F4, F5);
Britain and World War I (pagine F6, F7);
The Was Poets (pagine F42, F43 escluso Sassoon e Rosenberg).
Rupert Brooke, The Soldier (pagina F45)
Wilfred Owen
- Dulce et Decorum est (pagina F46)
- Parable of the Old Man and the Young (pagina F 50)
Randall Jarrell: The Death of The Ball Turret Gunner
George Orwell
Animal Farm (lettura integrale del romanzo breve)
Old Major’s Speech
PROGRAMMA ANCORA DA COMPLETARE
The Present Age
The Age of Anxiety
The Stream of Consciousness
 James Joyce (pagine 138 139)
- Dubliners (pagine 141 142)
- Eveline (pagine 143 144 145)
- The Dead (lettura integrale)
- She Was Fast Asleep (pagine 147 148)

Wystan Hugh Auden (pagine F 70-71)
- The Unknown Citizen (pagina F 75)
- Musée des Beaux Art (pagina F 80)
T.S. Eliot “Waste Land”
George Orwell
1984
11 maggio 2015
Prof.ssa
Laura Failli
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: EDUCAZIONE FISICA
Classe: 5B
A. S. 2014/2015
La classe, composta da 18 alunni, 13 maschi e 5 femmine, ha dimostrato partecipazione
attiva alla materia grazie anche alle capacità fisiche e doti atletiche di tutti gli studenti. Anche per
questa ragione, i risultati raggiunti sono da ritenersi quasi nella totalità eccellenti. Il comportamento
è stato sempre molto corretto evidenziando spiccata personalità, serietà e spirito di adattamento...
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
OBIETTIVI DIDATTICO FORMATIVI
Sono stati raggiunti i seguenti obiettivi formativi anche se con notevoli difficoltà dovute alla
situazione, venutasi a creare a novembre 2014, della palestra femminile chiusa dalla Provincia per
la non idoneità della struttura in cemento armato, risultato dalle analisi di carotaggio, non a norma.
Potenziamento fisiologico attraverso lo sviluppo delle qualità fisiche e attraverso Test motori sulla
resistenza, velocità, forza veloce, scioltezza articolare.
Rielaborazione degli schemi motori
Consolidamento del carattere, sviluppo della personalità, della socialità e del senso civico
attraverso anche particolari prove di arbitraggio e giurie.
Perfezionamento delle discipline sportive: pallavolo, pallacanestro, Tennis tavolo, badminton e
calcetto.
Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni, primo
soccorso.
Integrazione della conoscenza dell’analisi del movimento e terminologia più specifica dell’ Ed.
Fisica.
CONOSCENZE: Conoscere il proprio corpo e sapersi muovere ed orientare nello spazio.
Rielaborazione degli schemi motori di base. Rapporto di spazio tempo e coordinazione segmentaria.
Giochi di squadra: Pallavolo e Pallacanestro, regolamento e casistica. Conoscenza delle principali
specialità dell’atletica leggera. Conoscenza del linguaggio tecnico: Elementi di primo Soccorso.
Prevenzione ed Igiene.
COMPETENZE: riuscire a comprendere ed eseguire qualsiasi tipo di lavoro proposto con
movimenti specifici ed economici. Finalizzazione degli esercizi a corpo libero e con l’ausilio dei
piccoli e grandi attrezzi. Finalizzazione dei fondamentali dei giochi sportivi , dalle situazioni più
semplici alle più complesse. Finalizzazione delle tecniche delle principali discipline dell’Atletica
Leggera.
CAPACITA’: Corsa in regime aerobico. Compiere gesti motori rapidi migliorando l’automatismo
del movimento. Capacità di apprendimento motorio; capacità di adattamento e trasformazione del
movimento; capacità di combinazione motoria; capacità di differenziazione spazio-temporale;
capacità di equilibrio e di controllo del corpo nella fase di volo; capacità di orientamento; capacità
di reazione; capacità di ritmo; capacità di differenziazione dinamica; capacità di anticipazione
motoria; fantasia motoria.
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE
Il programma è stato svolto regolarmente malgrado le difficoltà sopra evidenziate a causa
della riduzione degli spazi ad uso pratico. Purtroppo questo disagio ha di fatto interrotto l'attività
relativa ai vari tornei interni che negli anni passati sono stati invece regolarmente svolti anche
grazie alla collaborazione dei colleghi delle altre discipline. Inoltre per quanto riguarda i
Campionati Studenteschi la nostra scuola ha partecipato solo al 2° Memorial di Pallacanestro
dedicato al Prof. Bruno Casini, mentre di comune accordo con tutti gli insegnanti di Scienze
Motorie ed Ed. Fisica delle altre scuole, non sono stati svolti i consueti Campionati Studenteschi.
CRITERI DIDATTICI SEGUITI
Basandoci sulla conoscenza delle varie fasi auxologiche e delle eventuali presenze di
paramorfismi, sono state spiegate le finalità della lezione attraverso una premessa psicopedagogica
e fisiologica.
La prima fase è stata dedicata al riscaldamento e al condizionamento fisico.
La seconda fase ha avuto lo scopo di far conoscere ed apprendere gli esercizi ai piccoli e
grandi attrezzi e le varie discipline sportive.
La terza fase è stata dedicata al gioco.
Infine l’ultima fase una fase è stata dedicata al defaticamento e al riordinamento .
Le tecniche d’insegnamento che sono state adottate, sono state di ordine sintetico, analitiche e
globale.
Le correzioni sono state apportate in forma diretta, indiretta e verbale.
PROFITTO MEDIO OTTENUTO
Sulla base delle valutazioni ottenute dalle prove di verifica, dall’impegno, dall’interesse e
dalla partecipazione dimostrati e nonostante le difficoltà oggettive di cui sopra, tutti gli alunni
hanno risposto con serietà e diligenza, facendo risultare il profitto della classe globalmente ottimo.
CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
I criteri di valutazione sono stati i seguenti:
1) qualità psico-fisiche degli alunni rilevate dai test motori;
2) conoscenza e comprensione degli obiettivi programmati;
3) capacità di analisi del movimento;
4) Autovalutazione;
5) Impegno, interesse, volontà di miglioramento, senso di responsabilità, di collaborazione, capacità
organizzativa, senso di socialità e di partecipazione durante le lezioni.
Gli strumenti di verifica sono stati i piccoli e grandi attrezzi, attrezzi occasionali, palestre e
spazi esterni a disposizione del complesso scolastico.
Le Metodologie d’insegnamento: Le lezioni sono state strutturate prevalentemente in forma
frontale. Si è cercato di seguire una metodologia di tipo misto nello svolgimento dei vari argomenti
trattati partendo preferibilmente da situazioni globali per poter scendere analiticamente nei dettagli
in modo da ritornare con più facilità e maggiore consapevolezza alla situazione di partenza
(globale). Tuttavia la formazione di opportuni gruppi di lavoro, nonostante le difficoltà di cui sopra,
ha consentito di assecondare maggiormente gli interessi prioritari degli studenti e di lavorare con un
impegno efficace sia per il miglioramento complessivo a livello individuale che per il
miglioramento generalizzato del livello medio di preparazione. I giochi sportivi sono stati proposti
inoltre anche in forma competitiva tesa a dare risalto e a rinforzare la personalità degli alunni nel
rispetto comunque dei valori della lealtà sportiva.
Firma del Docente
(Prof. Marco Collini)
Siena lì 08 maggio 2015
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA
ESERCIZI PREATLETICI A CARATTERE GENERALE – Teoria, Tecnica e Pratica.
Corsa – Andature ginniche – Saltelli e salti – Slanci, spinte, flessioni, estensioni, inclinazioni,
piegamenti, circonduzioni del busto e degli arti, torsioni- Esercizi a coppie – Esercizi di stretching.
Suddivisione del corpo umano. Posizioni del corpo nello spazio. Concetti di allungamento,
tonificazione e potenziamento muscolare. Concetti di mobilità articolare.
ESERCIZI DI POTENZIAMENTO
ESERCIZI ATLETICI SPECIFICI
RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI
ESERCIZI CON PICCOLI E GRANDI ATTREZZI
Esercizi con i manubri – Esercizi alla spalliera – Scala orizzontale – Esercizi di potenziamento
muscolare con l’ausilio della macchina Multi-power. Cyclette.
CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITA’ E DEL SENSO
CIVICO
GIOCHI GINNASTICI
Conoscenze pratiche delle attività sportive di: pallacanestro, pallavolo, badminton, tennis tavolo e
calcetto – Principi fondamentali di giurie ed arbitraggi.
INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SULLA
PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI
Primo soccorso per gli infortuni durante l’attività sportiva ed assistenza
TERMINOLOGIA DELL’EDUCAZIONE FISICA.
ANALISI DEL MOVIMENTO.
L’INSEGNANTE
(Prof. Marco Collini)
Siena lì 08 maggio 2015
ALLEGATO C
GRIGLIE DI VALUTAZIONE APPROVATE DAL COLLEGIO DEI DOCENTI
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA A
Indicatori
Ottimo
Buono
Discreto
A) Proprietà e
correttezza
linguistica
B) Comprensione
del testo e delle
sue strutture
formali
C) Correttezza e
completezza
delle risposte
D) Ricchezza di
informazioni e
conoscenze
E) Organicità e
coerenza delle
argomentazioni
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Gravemente insufficiente
15/15
14/15
13/15 – 12/15
11/15 – 10/15
9/15 – 8/15
7/15 – 6/15
5-1/15
Punteggio complessivo:………….
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Gravemente
insufficiente
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA B (articolo)
Indicatori
Ottimo
Buono
Discreto
A) Proprietà e
correttezza
linguistica
B) Aderenza al
registro espressivo
giornalistico
C) Coerenza
nell’individuazione
del destinatario e
dello scopo del
testo
D) Ricchezza di
informazioni e
conoscenze
E) Logicità e
coerenza di
argomentazione
F) Originalità
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Gravemente insufficiente
15/15
14/15
13/15 – 12/15
11/15 – 10/15
9/15 – 8/15
7/15 – 6/15
5-1/15
Punteggio complessivo: ……….
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Gravemente
insufficiente
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA B (saggio)
Indicatori
A) Proprietà e
correttezza
linguistica
Ottimo
Buono
Discreto
B) Coerenza
nell’individuazione
del destinatario e
dello scopo del
testo
C) Capacità di
utilizzazione delle
fonti
D) Ricchezza di
informazioni e
conoscenze
E) Coerenza,
consequenzialità,
organicità delle
argomentazioni
F) Capacità di
riflessione critica e
originalità
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Gravemente insufficiente
15/15
14/15
13/15 – 12/15
11/15 – 10/15
9/15 – 8/15
7/15 – 6/15
5-1/15
Punteggio complessivo: ……….
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente Gravemente
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA C e D
Indicatori
Ottimo
Buono
Discreto
A) Proprietà e
correttezza
linguistica
B) Capacità
espressive ;
efficacia stilistica
C) Aderenza alle
richieste
D) Coerenza di
argomentazione –
consequenzialità
- organicità
E) Ricchezza di
conoscenze e di
considerazioni
F) Capacità
critiche e di
rielaborazione
personale e
originale dei
contenuti e delle
conoscenze
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Gravemente insufficiente
15/15
14/15
13/15 – 12/15
11/15 – 10/15
9/15 – 8/15
7/15 – 6/15
5-1/15
Punteggio complessivo: ……….
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Gravemente
insufficiente
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA - MATEMATICA
La misurazione della seconda prova sarà effettuata attribuendo 30 punti all'intera prova, di cui
punti 15 alla risoluzione del problema e punti 15 alla risoluzione dei cinque quesiti richiesti (3
punti per ciascun quesito).
Le valutazioni saranno determinate sulla base della seguente tabella.
punteggio
p=0
0<p<1
1≤p<3
3≤p<5
5≤p<7
7≤p<9
9≤p<11
11≤p<13
13≤p<15
15≤p<17
17≤p<19
19≤p<22
22≤p<25
25≤p<28
28≤p≤30
valutazione
1
2
3
4
5
I quindici punti a disposizione per il problema verranno
distribuiti fra le sue parti indipendenti in proporzione alla
loro importanza. Il punteggio di ciascuna parte sarà
determinato in base alla correttezza, alla completezza e al
rigore formale del suo svolgimento, valorizzando Capacità
di comprensione, Conoscenza, Competenza e abilità
nella risoluzione.
6
7
8
Ogni quesito verrà considerato nella sua interezza e, a
ciascuno, verrrà attribuito un massimo di punti 3 sulla
base dei precedenti criteri.
9
10
11
12
Poco influenti ai fini dell'attribuzione del punteggio
saranno g1i errori di calcolo o di distrazione, purché non
compromettenti la risoluzione dell'esercizio.
13
14
15
Tutti gli esercizi svolti saranno misurati, ma ai fini della valutazione saranno conteggiati il
problema e i cinque quesiti con i punteggi più alti.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA III PROVA SCRITTA
Ottimo
15
Buono
13
Discreto
12
Sufficiente
10
Insufficiente
8
Gravemente
insufficiente
4-5-6
4
3,25
3
2,5
2
1 - 1,5
4
3,25
3
2,5
2
1 - 1,5
C) Organicità ed
efficacia linguistica
3,5
3,25
3
2,5
2
1 - 1,5
D) Capacità critica e
sintesi
3,5
3,25
3
2,5
2
1 - 1,5
Indicatori
A) Focalizzazione
dell’argomento,
aderenza e pertinenza
della risposta
B) Ricchezza
dell’informazione
Qualora non venga data alcuna risposta, il punteggio assegnato è di solo 1 p.
Punteggio complessivo: ……….
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO D’ ESAME
Indicatori
Punteggio
massimo
Conoscenza dei
contenuti
Competenze
linguistiche e
disciplinari
Abilità di analisi,
sintesi e valutazione
Capacità di effettuare
collegamenti
pluridisciplinari
Autonomia di indagine
e rielaborazione
personale
VOTO TOTALE: ………../30
Livello di
valutazione
Punteggio
10
Scarsa
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreta
Buona/Ottima
1-3
4-5
6-7
8
9
10
7
Insufficienti
Mediocri
Sufficienti
Discrete
Buone/Ottime
1–2
3-4
5
6
7
5
Mediocri
Sufficienti
Discrete
Buone/Ottime
1-2
3
4
5
4
Mediocri
Sufficienti
Discrete
Buone/Ottime
1
2
3
4
4
Mediocre
Sufficiente
Discreta
Buona/ Ottima
1
2
3
4
Punteggio
assegnato
ALLEGATO D
QUESITI DELLE SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA SCRITTA D’ESAME
SIMULAZIONE
5. 12. 2014
INGLESE
Answer the two questions in a maximum of 10 lines
1) What are the main differences between Romanticism and Enlightenment as regards to themes,
use of the language, sources of inspiration, preferred settings, different poems?
2) Explain the family relationships in “The Boat” by A. MacLeod (father-mother, father-children,
mother-children). How does the story end and, in your opinion, why?
FILOSOFIA
1) Il rapporto tra moralità ed eticità nella filosofia dello Spirito di Hegel.
2) Presenta i vari aspetti del pessimismo di Schopenhauer.
3) Il concetto di alienazione in Feuerbach e in Marx.
FISICA
1) Spiega in cosa consiste l’effetto Joule e perché si verifica.
2) In un circuito ci sono delle lampadine collegate in parallelo. Che cosa succede alla luminosità
delle lampadine se ne aggiungiamo altre ancora in parallelo?
3) Descrivi l’esperimento di Oersted evidenziandone l’importanza.
LATINO
1) Leggi e traduci:
Perstat et alternae deceptus imagine vocis
'huc coeamus' ait,nullique libentius umquam
responsura sono 'coeamus'rettulit Echo
Ille fugit fugiensque 'manus complexibus aufer!
Ante'ait 'emoriar,quam sit tibi copia nostri'.
2) Rispondi alle seguenti domande:
- v. 1' Deceptus' : analizza questa forma dal punto di vista grammaticale
e precisane la funzione logica.
- v. 4 'Emoriar' : questa forma verbale può avere due traduzioni. Quali?
Per ognuna di esse analizza il modo,il tempo e,dove necessario, la funzione.
- v. 5 'Sit tibi copia nostri':di quale costruzione sintattica si tratta?
- v. 4 'Ille fugit fugiensque':quale figura retorica è presente nel verso?
Ovidio insiste più volte su tale figura nei versi di questo brano: quale effetto vuole ottenere?
- v. 1 'Imagine':nel contesto questo sostantivo assume un significato molto importante. Quale?
Perchè potremmo definirlo un termine chiave del brano se non, addirittura, dell'intera opera?
SIMULAZIONE
17. 4. 2015
INGLESE
Answer the three questions in a maximum of 10 lines
1) In the poem “If” R. Kipling mentions a series of qualities as a sort of advice to his son, which
are also typical of the Victorian Age. Which are these qualities and how should a person behave to
be a Man? Make references to the text and the commentary.
2) O. Wilde and his fairy tales: What are the main themes of The Happy Prince and The
Nightingale and the Rose? What is the relationship of these tales to the movement of Aestheticism?
Make references to the texts.
3) With reference to EA Poe’s Philosophy of Composition, explain why Tell-Tale Heart is such a
strikingly well-written and convincing story of mystery and imagination. Which are the key aspects
that hurl the reader in a parallel world of madness and psychic disorder. Make references to the text.
STORIA
1) Elenca, con opportune indicazioni cronologiche, le situazioni più importanti che videro
protagonista l’URSS durante la Seconda guerra mondiale.
2) Negli anni Cinquanta quali caratteri peculiari presenta la Cina popolare sul piano politico e
socio-economico ?
3) Presenta gli elementi fondamentali che caratterizzano il modello di sviluppo del Welfare State.
SCIENZE
1) Illustra e spiega le caratteristiche dell’addizione nucleofila al carbonile, anche in relazione alla
struttura di aldeidi e chetoni. Fai un esempio
2) Come varia la temperatura all’interno della Terra e in che modo si possono ricavare
informazioni relative al suo andamento?
STORIA DELL’ARTE
PRIMA DOMANDA. Individua l’autore ed il titolo dell’opera. Descrivi brevemente il significato e
sviluppa alcune considerazioni in merito al rapporto fra lo stile dell’autore ed il linguaggio
funzionale alla comunicazione pubblicitaria.
SECONDA DOMANDA. Indica l’autore ed il titolo dell’opera. Sviluppa alcune considerazioni sul
significato iconologico e individua la fase della ricerca stilistica dell’autore dove inserire l’opera.