documento classe 5 sezione B
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei Via Cesare Battisti 13 – Siena CLASSE VB Anno Scolastico 2014 Coordinatrice della classe: Prof.ssa - 2015 Chiara Agostini 1. PRESENTAZIONE SINTETICA a) b) c) Storia del triennio della classe Composizione del Consiglio di classe e continuità didattica nel triennio Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso a) Storia del triennio della classe Nell’A.S. 2012-2013 la classe III B era inizialmente composta da 23 alunni; all’inizio del secondo quadrimestre uno studente si è trasferito in un’altra sezione; alla fine dell’anno un’allieva non è stata promossa. Nell’A.S. 2013-2014 due alunne non si sono iscritte e hanno cambiato scuola, pertanto la classe IV B risultava composta da 19 elementi, che sono stati promossi alla classe successiva. Nel corrente A.S. 2014-2015 a settembre un’allieva si è trasferita in un altro istituto; attualmente la classe V B risulta quindi formata da 18 alunni, 5 femmine e 13 maschi. (Allegato AElenco degli alunni della classe V B). b) Composizione del Consiglio di Classe e continuità didattica nel triennio DOCENTI DISCIPLINE Alessandra Machetti Lingua e lettere italiane Mariagrazia Politi Lingua e cultura latina Laura Failli Lingua e cultura inglese Chiara Agostini Filosofia e Storia Chiara Pacini Matematica e Fisica Emmi Tozzi Scienze Marcello Gentilini Storia dell’Arte e Disegno Marco Collini Scienze motorie e sportive Sandra Bianchini I.R.C. La continuità didattica è stata mantenuta nel corso del triennio per le seguenti materie: Religione, Latino, Filosofia e Storia, Scienze, Fisica, Scienze motorie. Si sono avvicendati diversi docenti per l’insegnamento di Italiano (sia in quarta sia in quinta), Inglese e Matematica (in quarta), Disegno e Storia dell’arte (in terza, in quarta e in quinta). c) Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso La situazione di partenza della classe risultava nel complesso positiva: discrete le potenzialità a livello cognitivo dimostrate dagli alunni negli anni precedenti, nonostante alcuni casi di giudizi sospesi; in generale soddisfacente il livello della preparazione nelle varie materie per la maggior parte degli allievi. 2. OBIETTIVI GENERALI Con riferimento alla situazione di partenza della classe, tenendo conto dell’itinerario formativo seguito durante i precedenti anni scolastici, i docenti hanno programmato e organizzato interventi didattici finalizzati al raggiungimento dei seguenti obiettivi da parte degli alunni: consolidamento e ampliamento delle conoscenze relative alle materie scientifiche e umanistiche; sviluppo e potenziamento delle competenze linguistiche relative ai diversi ambiti disciplinari, a livello della comunicazione sia orale sia scritta; rafforzamento delle capacità logiche e critiche; sviluppo dell’interesse per la lettura e la ricerca anche in rapporto alle personali esigenze culturali; miglioramento delle capacità di confronto e di dialogo con gli altri. Rispetto a questi obiettivi nel corso di questo anno scolastico ciascuno studente ha seguito un percorso autonomo. Si sono definiti in modo più preciso gli interessi e le attitudini, naturalmente differenti in rapporto alle personalità individuali. Diversificata è stata anche la partecipazione al dialogo educativo da parte degli alunni, in alcuni caratterizzata da un atteggiamento serio e responsabile, in altri da una minor consapevolezza dei propri doveri. Anche per quanto riguarda le relazioni interpersonali tra gli allievi sono emerse dinamiche contrastanti, che non sempre hanno favorito la reciproca disponibilità a collaborare. Molti hanno migliorato il proprio metodo di studio, grazie a un impegno assiduo, e hanno ottenuto risultati apprezzabili, mentre alcuni, meno coerenti con i propositi iniziali e meno costanti nell’applicarsi, si sono a volte limitati ad un apprendimento piuttosto superficiale e disorganico, con un andamento alterno nel profitto. Si può comunque considerare globalmente positivo il livello della preparazione raggiunto dagli studenti nell’ambito delle diverse aree disciplinari. La frequenza alle lezioni generalmente è risultata nella norma e l’attività didattica curricolare si è potuta svolgere con regolarità. 3. CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ Secondo una valutazione complessiva della classe le conoscenze dei contenuti disciplinari risultano più che sufficienti; in generale si sono dimostrate discrete capacità di comprensione e analisi di testi, problemi, temi proposti nell’ambito dei diversi programmi di studio; sono state inoltre acquisite competenze in media più che sufficienti per quanto riguarda sia l’uso dei linguaggi specifici nella comunicazione orale e scritta sia l’applicazione delle metodologie relative alle materie dell’area umanistica e dell’area scientifica. Per indicazioni più dettagliate e per i programmi svolti si rimanda alle relazioni allegate dei singoli docenti (allegato B). 4. ATTIVITA’ EXTRA, PARA, INTER CURRICOLARI A.S. 2012-2013 - Scambio con gli studenti dell’ istituto scolastico Adem Tolunay Anadolu Lisesi di Antalya (Turchia) - Conferenza su Così è se vi pare di Pirandello - Gare sportive A.S. 2013-2014 - Conferenza su Galileo Galilei - Visita guidata all’isola del Giglio e a Giannutri - Visita guidata a Firenze: Gabinetto di Fisica, Uffizi - Giornata della Memoria - Conferenza sulle canzoni del Risorgimento - Viaggio di istruzione a Vienna e Monaco - Conferenza su Escher - Gare sportive A.S. 2014-2015 - Visita guidata all’isola di Gorgona - Conferenza sulla violenza contro le donne - Presentazione del libro #something different di M. Crespi - Conferenza in occasione della Giornata della Memoria - Conferenza sui cambiamenti climatici della Terra - Seminario di tre lezioni con il prof. Jon Redfern - Conferenza della prof.ssa Janice Keefer sulla rivoluzione in Ucraina - Olimpiadi della Matematica e della Fisica - Viaggio di istruzione a Parigi - Conferenza su “ Etica e legalità” - Conferenze per l’orientamento universitario - E’ già stata programmata per il 20 maggio p.v. anche una visita guidata all’isola di Montecristo. Nel triennio alcuni alunni hanno partecipato alle Olimpiadi della Matematica e della Fisica, quasi tutti i componenti della classe hanno conseguito la certificazione PET e tre studenti quella ECDL. 5. METODOLOGIE Nella programmazione collegiale è stata riconosciuta la validità di tutte le diverse metodologie considerate più efficaci per facilitare e sostenere l’apprendimento degli alunni: lezione frontale, lezione dialogata, esercitazioni/relazioni individuali, uso degli strumenti audiovisivi, partecipazione a incontri, a conferenze e iniziative culturali di vario genere. Per una presentazione più precisa si rinvia alle relazioni dei docenti delle singole discipline. (Allegato B). 6. CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE del Consiglio di classe approvati dal Collegio dei Docenti (Allegato C - Griglie di valutazione) Particolare attenzione è stata riservata alla valutazione, intesa come momento costruttivo di verifica dell’attività didattica, dei livelli di apprendimento e di maturazione degli alunni. Si sono valutati i livelli raggiunti da ciascuno studente relativamente alle conoscenze, alle competenze e alle capacità, considerando i progressi ottenuti in rapporto alla situazione di partenza e agli obiettivi prefissati. Sono state considerate le abilità acquisite sul piano della comunicazione e a livello metodologico. Si è tenuto conto in modo particolare della partecipazione e dell’impegno dimostrati nonché dell’assiduità nella frequenza. Nella valutazione finale si esaminerà l’intero percorso di formazione compiuto da ciascuno studente. La valutazione è avvenuta tramite colloqui e interrogazioni orali, prove scritte di varia tipologia, elaborazioni grafiche, questionari, test, simulazioni della terza prova d’esame, secondo le modalità di volta in volta ritenute più opportune. I criteri di valutazione sono stati esplicitati con chiarezza agli studenti. Sono allegate al presente documento le griglie relative ai criteri e agli strumenti di misurazione e di valutazione (livelli e punteggi, indicatori e descrittori adottati per la formulazione di giudizi e/o per l’attribuzione dei voti). (Allegato C). 7. PREPARAZIONE ALLA TERZA PROVA SCRITTA D’ESAME Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate due simulazioni della terza prova d’esame; è stata privilegiata la tipologia B (quesiti a risposta sintetica) perché è sembrata la più idonea a verificare le capacità e la preparazione degli studenti. E’stato indicato per ogni risposta il numero massimo di righe (dieci) e in ciascuna simulazione sono stati proposti agli studenti dieci quesiti distribuiti tra quattro materie. La prima simulazione, effettuata nel I quadrimestre, si è svolta il giorno 5.12.2014 e ha riguardato quattro materie: Inglese (due quesiti), Filosofia (tre quesiti), Latino (due quesiti) , Fisica (tre quesiti). La seconda simulazione, effettuata nel II quadrimestre, si è svolta il giorno 17.4.2015 e ha riguardato le seguenti materie: Inglese (tre quesiti), Storia (tre quesiti), Scienze (due quesiti), Storia dell’arte (due quesiti). Il tempo assegnato per lo svolgimento di ciascuna prova è stato di due ore e trenta minuti. Le valutazioni sono state espresse secondo le indicazioni della Direttiva Ministeriale, e sono state determinate sulla base della griglia allegata (in allegato C). Il Consiglio di Classe, tenuto conto delle attitudini degli studenti e dei programmi svolti, ha constatato che nel complesso i risultati migliori rispetto agli obiettivi sopra indicati sono stati conseguiti nella prova che ha coinvolto Inglese, Storia dell’arte, Scienze e Storia. Le simulazioni di terza prova effettuate e valutate sono depositate in Segreteria, a disposizione della commissione. Sono allegati al presente Documento i quesiti di ciascuna delle due simulazioni della terza prova d’esame (Allegato D). PROSPETTO RIASSUNTIVO DEGLI ALLEGATI AL PRESENTE DOCUMENTO - Elenco degli studenti della classe V B (All. A) - Relazioni finali e programmi delle singole discipline (All. B) - Griglie di valutazione del Consiglio di classe approvate dal Collegio dei Docenti (All. C) - Quesiti delle simulazioni della terza prova scritta di esame (All. D) A disposizione della Commissione esaminatrice sono state depositate presso la segreteria: - le prove di verifica effettuate nelle singole discipline; - le prove di simulazione della terza prova effettuate. IL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTI DISCIPLINE Alessandra Machetti Lingua e lettere italiane Mariagrazia Politi Lingua e cultura latina Laura Failli Lingua e cultura inglese Chiara Agostini Filosofia e Storia Chiara Pacini Matematica e Fisica Emmi Tozzi Scienze Marcello Gentilini Storia dell’Arte e Disegno Marco Collini Scienze motorie e sportive Sandra Bianchini I.R.C. LA COORDINATRICE IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. ssa Chiara Agostini Siena, 11 maggio 2015 Prof. Antonio Vannini ALLEGATO A ELENCO DEGLI STUDENTI DELLA CLASSE V B 1. BAIOCCHI LEONARDO 2. BARBAGLI SOFIA 3. BELLINI ANDREA 4. BOCCI MATTEO 5. BRUNI FRANCESCA 6. GALLUZZI FILIPPO 7. GORACCI CHIARA 8. GRAGNOLI JACOPO 9. LAZZERETTI FRANCESCO 10. LORENZETTI LAPO 11. MARCHETTI ANDREA 12. MARZOCCHI COSTANZA 13. MENICONI TOMMASO 14. PARRINI TOMMASO 15. PUCCI FRANCESCO 16. VASELLI CAMILLA 17. VENTURI NICOLA 18. VITTORI GABRIELE ALLEGATO B RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA A.S.2014-15 Materia: Italiano Classe: V B Insegnante: Alessandra Machetti La classe, composta da 18 alunni, ha avuto la stessa insegnante d’italiano fino a metà del quarto anno, sostituita poi da un’altra docente fino alla fine di esso e quindi dall’attuale insegnante per tutto il quinto anno. Questo ha comportato alcune iniziali fisiologiche complessità. La classe ha comunque affrontato un percorso di conoscenza e di apprendimento con la nuova docente con un atteggiamento di generale disponibilità ed ha mostrato complessivamente interesse per la disciplina. Le attività didattiche si sono svolte regolarmente e senza interruzioni per tutto l’anno scolastico, anche se la partecipazione da parte degli alunni è stata un po’ discontinua e non tutti hanno contribuito al dialogo educativo-didattico con la stessa intensità. Per quanto riguarda gli obiettivi prefissati in sede di programmazione, relativi alle conoscenze, competenze e capacità acquisite dagli alunni nel corso dell’anno, si può rilevare che il livello raggiunto dagli studenti è abbastanza omogeneo e che la maggior parte di loro si è dimostrata consapevole del valore formativo e culturale della materia. Alcuni degli alunni hanno acquisito le conoscenze delle tematiche e dei testi svolti nel programma, hanno potenziato le proprie competenze e le proprie capacità ed hanno svolto un positivo lavoro di rielaborazione personale degli argomenti trattati, conseguendo così un buon profitto. Altri hanno raggiunto gli obiettivi previsti in modo più che sufficiente, altri ancora complessivamente sufficiente. CONOSCENZE dei principali contenuti del programma svolto; dei metodi e degli strumenti per l’analisi dei testi letterari; della terminologia della disciplina; dei principali generi letterari, degli stili e delle strutture retoriche dei testi studiati; delle varie tipologie testuali; COMPETENZE condurre una lettura diretta dei testi letterari e interpretarne il significato immediato; utilizzare metodi e strumenti fondamentali per l’approccio al testo; collocare il testo nel generale contesto storico e culturale; individuare gli elementi che determinano nelle varie epoche il fenomeno letterario; riconoscere nella tradizione letteraria europea la convergenza nel tempo di fenomeni significativi; utilizzare in modo corretto e appropriato la lingua italiana; CAPACITA’ di analisi dei testi, dei fenomeni culturali e delle problematiche connesse; di sintesi e analisi; di collegamento e confronto a livello intra, inter ed extratestuale; di elaborazione di essenziali collegamenti tra ambiti disciplinari diversi; di espressione corretta e coerente sia nella produzione orale che scritta di testi di varia tipologia; CONTENUTI DISCIPLINARI Dante Alighieri, lettura di canti scelti dal Paradiso U. Foscolo: la vita e opere, lettura testi Caratteri del Romanticismo. Il Romanticismo italiano, il dibattito culturale Manzoni: vita e opere, lettura di testi G. Leopardi: vita e opere, lettura di testi Caratteri della letteratura del secondo Ottocento Il naturalismo francese e il verismo italiano G.Verga: vita e opere, lettura di testi Il Decadentismo G. Carducci: vita e opere, lettura di testi G. Pascoli: vita e opere, lettura di testi G. D’Annunzio: vita e opere, lettura di testi La Scapigliatura Scrittori e cultura del primo Novecento L. Pirandello: vita e opere, lettura di testi Svevo: vita e opere, lettura di testi La poesia del Novecento. G. Ungaretti: vita e opere, lettura di testi E. Montale: vita e opere, lettura di testi Cenni sulla letteratura della Resistenza METODOLOGIA Lo studio della storia della letteratura, degli autori, dei diversi generi e delle diverse opere ha avuto sempre al centro il testo: oltre a collocare gli autori e le loro opere nei rispettivi contesti storici, l’insegnante ha provveduto a presentare i testi più significativi, che sono stati letti e analizzati parte in classe e parte a casa; grazie a questo gli studenti sono diventati abbastanza autonomi nell’approccio alla lettura. Le lezioni sono state in parte frontali e in parte dialogate: a queste gli alunni talvolta hanno partecipato in maniera attiva, mostrando interesse, talvolta invece si sono dimostrati più passivi. Le lezioni frontali hanno inteso fornire il quadro generale relativo al contesto storico-culturale del periodo trattato, presentando complessivamente i singoli autori e le opere. Le lezioni dialogate sono state utili per il recupero delle conoscenze precedentemente acquisite e per chiarimenti e collegamenti nell’intento di stimolare una più attenta e autonoma riflessione. Sono stati effettuati esercizi di scrittura e di analisi del testo, sia in classe che a casa. La correzione degli elaborati è stata svolta individualmente, segnalando errori, limiti, incoerenze nel contenuto e rilevando le improprietà lessicali e di registro, ma spazio è stato dedicato anche alla correzione collettiva per guidare gli alunni ad una attenta comprensione delle consegne e alla scelta delle migliori strategie da applicare. Si è cercato di rendere il più possibile consapevoli gli alunni dei propri errori per una oggettiva autovalutazione del proprio elaborato. L’esposizione orale è stata curata in occasione di lezioni dialogate, ma soprattutto durante le verifiche formative e sommative. MATERIALI DIDATTICI - C.Bologna, P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, Ed. gialla, Loescher editore, voll. 4, 5, 6; - D. Alighieri, Commedia. Paradiso, commento di A.M. Chiavacci Leonardi, Zanichelli; - materiale fornito in fotocopia dall’insegnante, audiovisivo o multimediale. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA Nel corso dell’anno sono state svolte le seguenti tipologie di verifica: Verifiche scritte secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato, con più tracce a scelta; Interrogazioni orali; Brevi accertamenti orali o esercitazioni in itinere; Questionari scritti, validi per l’orale, con domande di varia tipologia. Per la valutazione delle prove si è fatto riferimento alle griglie approvate dal Collegio dei Docenti. A disposizione della Commissione d’Esame sono depositate in Segreteria le prove di verifica effettuate durante l’anno. Il Programma è allegato alla presente relazione e ne costituisce parte integrante. PROGRAMMA DI ITALIANO Dante Alighieri, Paradiso, canti I, III, V, VI, VIII, IX (vv. 13-108), XI, XII, XV, XVI (vv. 1-87), XVII (vv. 31- 99); visione della lettura di Roberto Benigni del XXXIII. Ugo Foscolo: vita, pensiero, poetica, opere. Testi: Dei sepolcri, vv.1-40; 151-212. Romanticismo Definizioni e caratteri. Il quadro politico-economico. L’immaginario romantico. Le personalità più significative in Germania, Francia e Gran Bretagna. Il Romanticismo in Italia Lo scontro fra classici e romantici. Il ruolo di Madame de Staël e delle riviste. Testi: Madame de Staël, Sulla maniera e sull’utilità delle traduzioni; G. Berchet, Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliuolo. Alessandro Manzoni: vita, pensiero, poetica, opere. Testi: Il cinque maggio; Adelchi, coro dell’atto III, Dagli atri muscosi, dai fori cadenti; Lettera a M. Chauvet. Giacomo Leopardi: vita, pensiero, poetica, opere. Testi: Canti: L’infinito; La sera del dì di festa; A Silvia; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia; La ginestra o il fiore del deserto. Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese; Dialogo di un Venditore d’almanacchi e di un Passeggere; Dialogo di Tristano e di un amico. Visione del film di M. Martone, Il giovane favoloso. Il romanzo realista e naturalista dell’Ottocento. La cultura del Positivismo e il suo influsso sulla letteratura; il romanzo, genere guida dell’Ottocento; il romanzo francese, inglese e russo; cenni su Stendhal, Flaubert, Dickens, Tolstoj. Giovanni Verga e il Verismo. Vita, pensiero, poetica e opere di Verga. Testi: Vita dei campi: Rosso Malpelo; Cavalleria rusticana; Novelle rusticane: La roba; Libertà; I Malavoglia, cap. 1 (La famiglia Malavoglia); cap. 3 (La tragedia); cap. 4 (Il ritratto dell’usuraio); cap. 15 (L’addio); Mastro-don Gesualdo, parte IV, cap. 5 (La morte di Gesualdo). La poesia italiana del secondo Ottocento. Giosuè Carducci: vita, pensiero, poetica e opere; lettura di Pianto antico; la Scapigliatura: protagonisti, pensiero, poetica; lettura di E. Praga, Preludio. Il Decadentismo. Il quadro storico-culturale, i caratteri generali, i fondamenti filosofici. I maggiori rappresentanti della poesia del Decadentismo francese; Parnassianesimo e Simbolismo; C. Baudelaire; lettura di Lo spleen di Parigi: La caduta dell’aureola; I fiori del male: L’albatro. Gabriele D’annunzio: vita, pensiero, poetica, opere. Testi: Il piacere, libro I, cap. 1 (L’attesa); Alcyone, La sera fiesolana; La pioggia nel pineto. Giovanni Pascoli: vita, pensiero, poetica, opere. Testi: Il fanciullino, XX; Myricae: Lavandare; X Agosto; L’assiuolo; Canti di Castelvecchio: Il fringuello cieco; Il gelsomino notturno; La cavalla storna. Luigi Pirandello: vita, pensiero, poetica, opere. Testi: Il fu Mattia Pascal (lettura integrale); L’umorismo, Il sentimento del contrario; Novelle per un anno: Il treno ha fischiato…; La patente; La carriola; Così è (se vi pare), Atto III, scene 7,8,9. La narrativa italiana del primo Novecento Italo Svevo: vita, pensiero, poetica, opere; testi: La coscienza di Zeno: Preambolo; cap. 3 (Il fumo); cap. 5 (Un matrimonio sbagliato). Federigo Tozzi: vita, pensiero, poetica; Con gli occhi chiusi. La poesia del Novecento.* Futurismo e Crepuscolarismo; Giuseppe Ungaretti: vita, pensiero, poetica, opere; testi: L’Allegria: Veglia; I fiumi; San Martino del Carso; Mattina; Soldati; Eugenio Montale, vita, pensiero, poetica, opere; testi: Ossi di seppia: Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto; Spesso il male di vivere ho incontrato; Le occasioni: A Liuba che parte; Addii, fischi nel buio, cenni, tosse; Satura, Xenia: Ho sceso dandoti il braccio, almeno un milione di scale. Cenni sulla letteratura della Resistenza.* * argomenti da svolgere L’insegnante Alessandra Machetti RELAZIONE FINALE A.S. 2014/2015 Materia: Latino Classe V B Insegnante: M.G. Politi La classe,grazie anche alla continuità didattica,ha progressivamente migliorato il proprio atteggiamento nei confronti del percorso educativo,mostrando,complessivamente,interesse per la disciplina,pur se non tutti i ragazzi hanno partecipato al lavoro svolto, con la stessa serietà e lo stesso impegno. Per quanto riguarda gli obiettivi prefissati in sede di programmazione, relativi alle conoscenze,competenze e capacità acquisite dagli alunni nel corso dell'anno,si può dire che pochi hanno conseguito risultati discreti o buoni,mentre la maggior parte ha raggiunto risultati sufficienti.Le più gravi carenze si sono evidenziate nell'attività di traduzione e comprensione dei testi,riguardo alle competenze linguistiche. Nello studio dei testi classici degli autori studiati si è,pertanto,proceduto anche ad un lavoro di tipo sintattico-grammaticale che permettesse di compensare le carenze emerse durante l'attività scolastica. Per quanto riguarda lo studio della letteratura,solo alcuni sono stati capaci di rielaborare gli argomenti esaminati,conseguendo,perciò,risultati discreti o buoni; tutti gli altri hanno raggiunto un livello sufficiente. In relazione alla programmazione curriculare,sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Conoscenza dei generi letterari,degli stili,delle principali strutture retoriche dei testi studiati. COMPETENZE Identificazione dei legami dei testi e degli autori studiati con la cultura coeva. Identificazione del ruolo storico della lingua e della letteratura latina. CAPACITA' Analisi di testi e tematiche relative al programma. Sintesi dei contenuti in maniera funzionale. Confronto tra testi letterari ed autori diversi affrontati in programma. CONTENUTI DISCIPLINARI L'età di Augusto: Tibullo Properzio Ovidio L'età Giulio-Claudia: Fedro Seneca Persio Lucano Petronio L'età dai Flavi a Traiano: Plinio il Vecchio Quintiliano Marziale Plinio il Giovane Tacito Giovenale L'età di Adriano e degli Antonini: Svetonio Apuleio La prima letteratura cristiana: S.Agostino METODOLOGIE Nel trattare gli argomenti di letteratura,si è seguito,soprattutto,un criterio storico che permettesse d'inquadrare,nel contesto temporale e culturale,gli autori e le loro opere, ponendone in rilievo il rapporto con la tradizione letteraria precedente, contemporanea e successiva. Leggendo ed analizzando i testi classici si è cercato di suscitare l'interesse della classe per gli argomenti trattati anche attualizzandone gli aspetti più significativi. Le lezioni sono state frontali e dialogate.Le prime,per fornire un quadro generale del periodo storico-culturale degli autori e delle loro opere;le seconde,per verificare ed approfondire le conoscenze acquisite,chiarendo e collegando gli argomenti di studio.Alcuni testi di autori sono stati letti ed analizzati in lingua originale,sotto la guida dell'insegnante che, in classe ne ha curato la traduzione,l'analisi,la comprensione da parte degli alunni.Altri testi sono stati letti in traduzione,per la maggior parte con il testo latino a fronte. Nel corso dell'anno sono state svolte esercitazioni sulla tipologia della terza prova d'Esame,sia nelle simulazioni organizzate dal Consiglio di Classe con la partecipazione di più discipline,sia all'interno della sola attività disciplinare di Latino. La correzione degli elaborati è stata svolta individualmente per gli aspetti formali,ma anche collettivamente per guidare gli alunni alla corretta comprensione di eventuali errori e ad un'oggettiva autovalutazione dei propri elaborati. L'esposizione orale è stata curata durante le lezioni dialogate e le verifiche svolte nel corso dell'anno. MATERIALI DIDATTICI M.Bettini ed altri 'La cultura latina,storia ed antologia della letteratura latina'. A cura di M.Bettini,La Nuova Italia (vol.1,2,3). M.Lentano 'Autori latini'a cura di M.Bettini,La Nuova Italia (vol 1,2,3). TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA Nel corso dell'anno sono state svolte le seguenti tipologie di verifica: Verifiche di analisi e comprensione di brani di autore in relazione con il programma di letteratura o classici. Simulazione della terza prova di esame(tipologia B) con domande di letteratura e testi in Latino da analizzare. Colloqui orali. Per la valutazione delle prove si fa riferimento alle griglie approvate dal Collegio dei Docenti. A disposizione della Commissione d'Esame sono depositate,in Segreteria,le prove di verifica effettuate durante l'anno. Il Programma è allegato alla presente relazione e ne costituisce parte integrante. PROGRAMMA DI LATINO Il quadro storico letterario dell'età Giulio Claudia. La letteratura della prima età imperiale. Fedro:le favole. Letti e tradotti:da-Fabulae 'Lupus et Agnus'(I,1);'Le nozze del sole'(I,76). Lettura in traduzione:'Il lupo e il cane'(III,7). Seneca:la vita,le opere,il rapporto con il potere,la scoperta dell'interiorità,lo stile. Letti e tradotti:da De ira 'E' una società di belve'(II,8,1-3);da De brevitate vitae'Siamo noi che rendiamo breve la vita(1,1-4)'Vivi oggi,domani sarà tardi'(9,1-5);da Epistulae morales ad Lucilium 'Riflessione sulla schiavitù'(47,1-5);'Riflessione sul tempo'(1,1-3);da De providentia. 'Nelle avversità l'uomo può mettersi alla prova'(4,1-4). Lettura in traduzione:da De brevitate vitae 'L'uomo è prodigo del proprio tempo(3,1-5); 'Fra le vittime illustri di una vita troppo affaccendata:Augusto(4,1-5);da Consolatio ad Helviam matrem 'L'esempio di una donna modello'(19,1-4);da Epistulae morales ad Lucilium 'Uomini d'altri tempi:Scipione l'Africano'(86,4-8);da Oedipus 'L'interpretazione del sacrificio: Incesto e parricidio(291-389);da Medea 'Auguri alla sposa'(56-115); La poesia nell'età di Nerone. Persio:La vita,le Satire. Letti e tradotti da Saturae 'Programma poetico'(Saturae Choliambi); Lettura in traduzione'La vera saggezza'(Saturae VI). Lucano:la vita,la Pharsalia,i personaggi,l'antiepos,lo stile. Lettura in traduzione da Pharsalia 'Proemio e lodi di Nerone'(I,1-66);'Catone'(2,380-391). Petronio:Il Satirycon,struttura,modelli,lingua e stile. Lettura in traduzione da Satirycon 'Uova con.....sorpresa'(33);'Ritratto di signora'(67);'La matrona di Efeso'(111-112). Letto e tradotto:'La larva meccanica di Trimalcione'(34,4-10). Il quadro storico-letterario dell'età dei Flavi e di Traiano. Plinio il Vecchio:la vita,la Naturalis Historia. Lettura in traduzione:dalla Naturalis Historia.'Il confine dell'umano:i cannibali(VII,6-12); 'Gemme e pietre preziose.L'origine dell'anello'.(XXXVII,1-4). Plinio il giovane:la vita,le Epistole,il Panegirico. Lettura in traduzione da Epistulae 'La morte di Plinio narrata da suo nipote'(6,16); 'Plinio di fronte alle comunità cristiane'(X,96). RELAZIONE FINALE A.S. 2014 - 2015 Materia: Fisica Classe: V B Insegnante: Chiara Pacini La classe, composta da alunni con diverse capacità, conosce i contenuti in modo sufficiente. Alcuni espongono i concetti fisici e le leggi con linguaggio e simbolismo appropriato, altri in modo semplice ma non sempre chiaro, altri conoscono i concetti ma non li esprimono sempre in modo adeguato. L’organizzazione delle conoscenze e la capacità di collegare in modo autonomo i contenuti, in generale, risulta acquisita da un numero limitato di studenti. Lo studio, per molti, è stato funzionale alle verifiche e, come negli anni precedenti, i ragazzi non hanno partecipato sempre attivamente al dialogo educativo; solo alcuni hanno mostrato un impegno costante che ha condotto a miglioramenti rispetto alle situazioni di partenza o ad una preparazione organica e approfondita. Lo svolgimento della programmazione curriculare ha permesso di raggiungere i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze: conoscenze dei concetti di: campo magnetico, corrente elettrica continua e alternata, nozioni fondamentali del campo elettromagnetico; limiti della fisica classica ed elementi di fisica moderna Competenze: competenze relative alla risoluzione di semplici problemi fisici inerenti gli argomenti affrontati Capacità: capacità di analizzare e di interpretare un fenomeno fisico e di trovare le strategie risolutive per problemi METODOLOGIA Lezioni frontali e dialogate relative all’argomento trattato Esperimenti in laboratorio per introdurre e studiare determinati fenomeni, o verificare leggi fisiche Esercizi di approfondimento MATERIALI DIDATTICI Testo in adozione: “L’ Amaldi per i Licei Scientifici.blu” di U. Amaldi, ZANICHELLI Fotocopie Filmati vol. 2 e 3 Editore TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA Verifiche scritte, orali, relazioni di laboratorio. VALUTAZIONE Per quanto riguarda la scala dei voti e i criteri generali di valutazione, si fa riferimento al POF. PROGRAMMMA SVOLTO Classe 5 B a.s. 2014/2015 FISICA La corrente elettrica continua L’intensità della corrente elettrica I generatori di tensione e i circuiti elettrici La prima legge di Ohm I resistori in serie e in parallelo Le leggi di Kirchhoff La trasformazione dell’energia elettrica: effetto Joule e potenza dissipata. La forza elettromotrice. La resistenza interna di un generatore. Relazione tra forza elettromotrice e tensione ai capi di un generatore. La corrente elettrica nei metalli I conduttori metallici La seconda legge di Ohm La dipendenza della resistività dalla temperatura, i superconduttori. Carica e scarica di un condensatore L’estrazione degli elettroni da un metallo, il potenziale di estrazione. L’effetto termoionico. L’effetto fotoelettrico. L’effetto Volta. Le leggi dell’effetto Volta. L’effetto termoelettrico. La corrente elettrica nei liquidi e nei gas Le soluzioni elettrolitiche e la dissociazione elettrolitica. L’elettrolisi. Le pile e gli accumulatori La conducibilità dei gas. Le scariche elettriche nei gas a pressione normale. La scarica nei gas rarefatti. I raggi catodici Fenomeni magnetici fondamentali La forza magnetica e le linee del campo magnetico Confronto tra il campo magnetico e il campo elettrico. Forza tra magneti e correnti Forze tra correnti. La definizione di “ampère” L’intensità del campo magnetico La forza magnetica su un filo percorso da corrente Il campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente (Legge di Biot-Savart). Il campo magnetico di una spira e di un solenoide Il motore elettrico L’amperometro e il voltmetro Il campo magnetico La forza di Lorentz Forza elettrica e magnetica: il selettore di velocità, l’effetto Hall. Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme: lo spettrometro di massa Il flusso del campo magnetico La circuitazione del campo magnetico: il teorema di Ampère. La circuitazione del campo elettrostatico(non affrontata l’anno passato) Le proprietà magnetiche dei materiali Il ciclo di isterèsi magnetica Magnetizzazione permanente. Temperatura di Curie. Domini di Weiss. Le memorie magnetiche digitali, l’elettromagnete (cenni). L’induzione elettromagnetica La corrente indotte La legge di Faraday - Neumann La legge di Lenz Le correnti Foucault L’autoinduzione elettromagnetica e la mutua induzione. Extracorrenti di chiusura e di apertura di un circuito. L’alternatore. La corrente alternata e le sue caratteristiche (f.e.m. alternata, valore efficace della f.e.m. e della corrente,la corrente trifase) Gli elementi circuitali fondamentali in corrente alternata Relazione tra i valori efficaci in un circuito RLC e la condizione di risonanza. Il trasformatore Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche Il campo elettrico indotto La circuitazione del campo elettrico indotto. Il termine mancante: paradosso del teorema di Ampère e la corrente di spostamento. Le equazioni di Maxwell. Le onde elettromagnetiche e la velocità della luce Il Principio di Huygens e la riflessione della luce La rifrazione, la dispersione della luce, riflessione totale e angolo limite Le onde elettromagnetiche piane La polarizzazione della luce Lo spettro elettromagnetico La relatività dello spazio tempo Introduzione: osservazioni sui presupposti della fisica classica e sul principio di relatività galileiano Esperimento di Michelson-Morley Gli assiomi della relatività ristretta La relatività della simultaneità La dilatazione dei tempi La contrazione delle lunghezze Invarianza delle lunghezze perpendicolari al moto relativo Le trasformazioni di Lorentz La relatività ristretta L’intervallo invariante Lo spazio tempo La composizione delle velocità L’equivalenza tra massa ed energia Energia totale, massa e quantità di moto in dinamica relativistica Effetto Doppler relativistico La relatività generale Il problema della gravitazione I principi della relatività generale Le geometrie non euclidee Gravità e curvatura dello spazio-tempo Lo spazio tempo curvo e la luce Onde gravitazionali La crisi della fisica classica* Il corpo nero e l’ipotesi di Planck L’effetto fotoelettrico La quantizzazione della luce secondo Einstein L’esperienza di Rutherford Il modello di Thomson L’esperimento di Millikan Il modello di Bohr I livelli energetici di un elettrone Esperimento di Frank e Hertz La teoria quantistica* Le proprietà ondulatorie della materia Il principio di indeterminazione Le onde di probabilità e il Principio di Heisenberg Il principio di sovrapposizione * Argomenti da svolgere entro il termine dell’attività didattica In laboratorio sono state effettuate le seguenti esperienze: verifica delle leggi di Ohm, la corrente nei gas, costruzione di una pila, esperienze qualitative sul magnetismo, visualizzazione delle linee del campo magnetico: calamite, filo rettilineo, spira e solenoide, esperienza di Oersted, bilancia elettrodinamica, interazione tra magneti e correnti. RELAZIONE FINALE A.S. 2014 - 2015 Materia: Matematica Classe: V B Insegnante: Chiara Pacini La classe ha seguito, anche se non sempre in modo facile per i singoli, il programma affrontato. La maggior parte degli alunni conosce ora i contenuti in modo sufficiente; l’applicazione negli esercizi e nei problemi non standard crea ancora qualche difficoltà, dovuta soprattutto a processi di tipo logico, collegamenti con argomenti degli anni precedenti e memorizzazione di formule. Per qualche alunno si sono avute lacune durante il corso dell’anno che però sono state infine colmate con studio assiduo e applicazione, e per altri grazie ad un cambiamento nel metodo di studio, una sola allieva mostra livelli di conoscenze non adatti per affrontare una prova scritta della disciplina. Solo alcuni studenti hanno sempre raggiunto risultati positivi e brillanti durante tutto il corso dell’anno scolastico e del triennio, per alcuni dovuti ad un impegno serio e regolare, per altri a doti personali di intuizione e ottime capacità di ragionamento. Lo svolgimento della programmazione curriculare ha permesso di raggiungere i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze: conoscenze dei concetti relativi all’analisi infinitesimale: limite, derivata e integrale di una funzione; equazioni differenziali; geometria analitica nello spazio. Competenze: competenze relative all’uso del calcolo infinitesimale per la risoluzione di problemi di vario genere, per la rappresentazione grafica delle funzioni reali di variabile reale e l’interpretazione dei grafici delle stesse. Capacità: capacità di analizzare un problema anche di tipo reale e di trovare le strategie risolutive più idonee METODOLOGIA Lezioni frontali con esempi dimostrativi ed esplicativi dell’argomento trattato Discussione di problemi e strategie risolutive degli stessi con il gruppo classe Esercizi di rinforzo per approfondire determinati argomenti MATERIALI DIDATTICI Testo in adozione: “Manuale blu 2.0 di matematica ” vol.5 di Bergamini, Trifone , Barozzi, Editore Zanichelli TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA Prove scritte, prove scritte valide per l’orale e verifiche orali. I compiti in classe, quando possibile, sono stati formulati in modo simile alle prove di maturità con un problema e cinque quesiti. La classe ha partecipato anche alla simulazione ministeriale del 22/04/2015. VALUTAZIONE Per quanto riguarda la scala dei voti e i criteri generali di valutazione, si fa riferimento al POF. PROGRAMMMA SVOLTO Classe 5 B a.s. 2014/2015 MATEMATICA Ripasso di limiti, funzioni, continuità Teoremi fondamentali sulle funzioni continue: Teorema di Weierstrass. Teorema dei valori intermedi. Teorema di esistenza degli zeri. Teoria delle derivate Definizione di derivata e suo significato geometrico Derivata destra e derivata sinistra Derivata di alcune funzioni elementari Regole di derivazione Derivata della funzione composta Derivata della funzione inversa Significato fisico della derivata (velocità e accelerazione) Teoremi fondamentali del calcolo differenziale Massimi e minimi Teoremi di Rolle, di Lagrange e relativi corollari, crescenza e decrescenza Teorema di De L’Hopital Punti a tangente orizzontale Concavità, convessità e flessi Studio dei punti di non derivabilità Grafici di funzioni Studio del grafico di una funzione Dal grafico di f a quello di f’e di f’’ Risoluzione approssimata di un’equazione. Analisi numerica Primo e secondo teorema di unicità dello zero Metodo di bisezione Metodo delle tangenti di Newton Massimi e minimi assoluti Massimi e minimi assoluti Problemi di massimo e minimo assoluti applicati alla geometria piana, solida, e analitica, trigonometria e di altro genere tratti dalla realtà L’integrale indefinito Funzioni primitive di una funzione data Integrali indefiniti immediati Integrazione delle funzioni razionali Integrazione per sostituzione Integrazione per parti L’integrale definito Area del trapezoide L’integrale definito e le sue proprietà Il teorema della media La funzione integrale Teorema fondamentale del calcolo integrale Calcolo di aree di domini piani Calcolo dei volumi Volume dei solidi di rotazione Integrali impropri La lunghezza di un arco di curva e l’area di una superficie di rotazione Applicazione degli integrali alla fisica Equazioni differenziali Le equazioni differenziali del primo ordine Le equazioni differenziali del tipo y’= f(x) Equazioni differenziali a variabili separabili Equazioni differenziali lineari del primo ordine Equazioni differenziali omogenee del secondo ordine a coefficienti costanti Il problema di Cauchy Geometria analitica nello spazio Coordinate cartesiane nello spazio Distanza tra due punti Punto medio di un segmento nello spazio Equazione del piano e sua forma esplicita Condizioni di parallelismo e perpendicolarità tra piani, rette e retta-piano Distanza di un punto da un piano Le equazioni generali di una retta, le equazioni ridotte, le equazioni frazionarie, le equazioni parametriche La retta passante per due punti La superficie sferica Distribuzioni di probabilità (cenni)* Distribuzione uniforme discreta Distribuzione binomiale (o di Bernoulli) Distribuzione di Poisson *Argomenti da svolgere entro il termine dell’attività didattica RELAZIONE FINALE GEOGRAFIA GENERALE E ASTRONOMICA CLASSE V B A.S. 2014/2015 La classe, che seguo dalla prima, durante il percorso di studio nelle Scienze Naturali ha evidenziato alcune differenze al suo interno sia a livello di interesse e partecipazione che di impegno: un piccolo gruppo di alunni si è applicato infatti in modo costante e approfondito, ottenendo perciò una preparazione buona o anche ottima, mentre la restante parte si è limitata ad un lavoro meno continuo raggiungendo risultati diversificati nel tempo, sufficienti o talvolta discreti, ma in alcuni casi non sempre accettabili. Nella maggior parte dei casi, comunque, anche in presenza di risultati insufficienti, gli alunni interessati hanno dimostrato la volontà di recuperare e migliorare il proprio rendimento. Ad oggi le ore di lezione svolte sono state 82 e la previsione è di altre 13 entro la fine dell'anno scolastico. OBIETTIVI Nello svolgimento della programmazione curriculare e nella valutazione si è tenuto conto dei seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità. CONOSCENZE - Conoscere e comprendere i concetti fondamentali, le teorie, i modelli e i metodi d'indagine propri delle discipline oggetto di studio. CAPACITA' - Chimica Organica: riconoscere le diverse classi di composti organici e individuarne struttura e proprietà; applicare correttamente le regole di nomenclatura; essere in grado di prevedere e svolgere le principali reazioni organiche. Scienze della Terra: individuare in modo corretto, nell’esame dei fenomeni geologici complessi, le variabili essenziali, il relativo ruolo e le reciproche relazioni; individuare i possibili effetti dei fenomeni sismici e vulcanici sul territorio e le misure di prevenzione opportune. Operare collegamenti in ambito disciplinare e interdisciplinare. COMPETENZE - Utilizzare in modo appropriato il linguaggio scientifico specifico; comprendere brani e testi a carattere scientifico; interpretare dati, grafici e modelli relativi ai fenomeni esaminati; evidenziare, quando possibile, opportuni riferimenti a situazioni reali. Chimica organica: individuare ed evidenziare il ruolo dei composti organici nei processi biologici. Scienze della Terra: inquadrare le attività sismiche, vulcaniche e tettoniche in un contesto più ampio di dinamica endogena a livello globale e regionale analizzare e discutere i fenomeni studiati in un quadro organico e critico, individuandone i concetti chiave. METODOLOGIA I contenuti sono stati proposti fondamentalmente attraverso lezioni frontali, privilegiando l'approccio problematico ed applicativo, coinvolgendo gli alunni mediante lo svolgimento, individuale o in gruppo, di esercizi e problemi di chimica. Quando possibile, si è fatto ricorso a riferimenti a situazioni concrete; là dove gli alunni hanno dimostrato un maggior interesse sono stati stimolati gli approfondimenti e la discussione. Le lezioni sono state svolte regolarmente nelle aule di Scienze e di Chimica per poter usufruire degli strumenti audiovisi e multimediali e del materiale a disposizione. MATERIALI DIDATTICI Libri di testo: “Fantini, Monesi, Piazzini – La Terra, età 4,5 miliardi di anni – Bovolenta” Hart – Chimica organica – Zanichelli. In alcuni casi si è fatto ricorso ad estratti di altri testi. Audiovisivi VERIFICA E VALUTAZIONE Sono state effettuate interrogazioni orali e verifiche scritte a domande aperte o miste, con esercizi e problemi per quanto riguarda la chimica. La disciplina è stata coinvolta anche nella seconda verifica di simulazione della terza prova scritta. Per quanto riguarda i criteri di valutazione si è fatto riferimento alla griglia allegata al POF. Partecipazione, interesse e impegno dimostrati contribuiranno inoltre alla valutazione finale, così come i progressi riscontrati rispetto al livello di partenza. Siena, 2 maggio 2015 L'insegnante Emmi Tozzi PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI CHIMICA ORGANICA INTRODUZIONE - Teorie del legame di valenza e orbitali molecolari. Ibridazione degli orbitali. Formule di struttura estese e semplificate. Carica formale e risonanza. NOMENCLATURA, STRUTTURA, PROPRIETA’ E PRINCIPALI REAZIONI DEI SEGUENTI COMPOSTI: Alcani , alcheni, alchini - Composti aromatici - Composti alogenati Alcoli e fenoli -Eteri ed epossidi - Aldeidi e chetoni - Acidi carbossilici e derivati Ammine (nomenclatura e proprietà) - Composti eterociclici (in sintesi) - Polimeri sintetici (in sintesi) STEREOISOMERIA E CHIRALITA’ LIPIDI, CARBOIDRATI e PROTEINE * APPROFONDIMENTI - Origine e formazione degli idrocarburi - Petrolio, benzina e numero di ottani – Enantiomeria e attività biologica - I CFC - Rilevanza industriale degli alcoli - Importanza biologica degli alcoli – L’etere e l’anestesia - Le porfirine - La morfina e gli altri farmaci azotati – I detergenti in commercio SCIENZE DELLA TERRA VULCANESIMO - Processo di formazione dei magmi: differenziazione magmatica e cristallizzazione frazionata. Tipi di eruzioni vulcaniche. Attività idrotermale e geotermica.I vulcani in Italia. Rischio vulcanico e prevenzione. STRATIGRAFIA - Principi di stratigrafia; giacitura delle rocce. TETTONICA - Movimenti epirogenetici e tettonici. Deformazione delle rocce: faglie, pieghe, falde di ricoprimento. FENOMENI SISMICI - Onde sismiche; sismogrammi e localizzazione dell'epicentro; intensità e scala Mercalli; magnitudo e scala Richter; maremoti; distribuzione geografica dei terremoti. Rischio sismico e prevenzione. INTERNO DELLA TERRA - Onde sismiche e interno della Terra. Isostasia. Litosfera, astenosfera, mesosfera; zona a bassa velocità; flusso di calore nella Terra e geoterma; campo magnetico terrestre. ESPANSIONE DEI FONDALI OCEANICI - Disomogeneità della crosta. Espansione dei fondali oceanici e paleomagnetismo. Caratteristiche e struttura della crosta continentale ed oceanica. Paleomagnetismo ed espansione dei fondali oceanici. TETTONICA DELLE PLACCHE - Margini convergenti, divergenti e trascorrenti. Orogenesi. STORIA GEOLOGICA DELL’ITALIA* Nota: * Argomenti la cui trattazione deve essere completata Siena, 2 maggio 2015 L’insegnante Emmi Tozzi A.S. 2014 - 2015 RELAZIONE FINALE E PROGRAMMI Materie : FILOSOFIA - STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA Insegnante : CHIARA AGOSTINI Classe : V B La classe V B nel complesso ha seguito con attenzione l’attività didattica e ha mantenuto un atteggiamento corretto durante le lezioni. In entrambe le discipline gli allievi hanno generalmente mostrato interesse per gli argomenti affrontati durante l’anno; è mancata tuttavia una partecipazione attiva e raramente si è manifestata la disposizione ad approfondire. In rapporto alle attitudini, agli interessi personali, ma anche in rapporto all’impegno, gli studenti hanno acquisito conoscenze, competenze e capacità sensibilmente differenziate. Si sono registrate oscillazioni nel corso dell’anno per quanto riguarda la continuità nello studio e i risultati ottenuti; un gruppo ha comunque dato prova di serietà nell’applicarsi con costanza e con la volontà di migliorare le proprie competenze, ed è riuscito ad acquisire una preparazione di livello discreto o buono; meno responsabile il comportamento di alcuni studenti, che spesso si sono limitati a un apprendimento piuttosto superficiale, e non sempre hanno raggiunto gli obiettivi previsti perché sono stati meno determinati nell’affrontare il proprio percorso formativo. *** In relazione alla programmazione curricolare di Filosofia, la classe, fatte salve le distinzioni sopra indicate, ha acquisito in media una conoscenza più che sufficiente dei contenuti essenziali del programma svolto. Le capacità di analisi e di argomentazione risultano sicuramente rafforzate. Per quanto concerne la competenza comunicativa, gli studenti hanno raggiunto un livello nel complesso adeguato sia nell’esposizione dei contenuti studiati sia nell’uso dei termini e dei concetti specifici della disciplina. Soltanto alcuni hanno sviluppato in modo soddisfacente la capacità di rielaborazione autonoma e l’attitudine alla riflessione critica. Metodologie Nel corso della lezione frontale si sono messi in luce le questioni e i nodi problematici più importanti, si sono delineati quadri sintetici per evidenziare le linee che caratterizzano la riflessione dei singoli filosofi e per dare rilievo ai temi e alle argomentazioni fondamentali delle loro opere; nell’ambito della lezione stessa si è cercato di offrire occasioni di confronto e di stimolare, attraverso il dialogo, la partecipazione degli studenti, invitandoli a porre domande. Interventi individuali degli studenti, spontanei o sollecitati dall' insegnante, sono stati considerati momenti importanti della didattica, finalizzati non solo al miglioramento delle abilità comunicative, ma anche al chiarimento dei problemi, alla ricerca dei collegamenti, alla verifica formativa in itinere. Si è cercato di curare l’ approfondimento di alcuni argomenti e di favorire un approccio critico alla disciplina. Nello svolgimento del programma non si sono trascurati i riferimenti alle altre discipline. Materiali didattici - Libro di testo: Ruffaldi, Terravecchia, Sani, Il nuovo pensiero plurale, voll. 2B, 3A, 3B, Loescher Tipologia delle prove di verifica utilizzate - Colloqui / interrogazioni orali intorno agli argomenti del programma svolto. - Verifiche scritte: questionari, quesiti a risposta sintetica (simulazioni della terza prova d'esame: tipologia B). - Si è tenuto conto anche degli interventi occasionali degli studenti suscitati dalle situazioni di lavoro collettivo o dalle discussioni sulle tematiche affrontate. Valutazione Elementi di valutazione - Conoscenza Conoscenza dei contenuti disciplinari. Pertinenza e coerenza del discorso in relazione alle questioni poste. Ricchezza delle informazioni ed eventuali approfondimenti. - Competenza Padronanza dei termini e dei concetti specifici della disciplina. Chiarezza nella esposizionespiegazione degli argomenti studiati. Comprensione - interpretazione dei testi. - Capacità Capacità logiche, di analisi e di sintesi. Capacità di istituire collegamenti e confronti anche a livello interdisciplinare. Capacità di esprimere valutazioni critiche fondate e argomentate. Capacità di riflessione e di approfondimento personale. Si sono valutati i livelli raggiunti da ciascuno studente relativamente alle conoscenze, alle competenze e alle capacità (in base agli elementi indicati qui sopra), considerando i progressi ottenuti in rapporto alle situazioni di partenza e agli obiettivi prefissati. Inoltre si è tenuto conto dell’assiduità nella frequenza, dell’impegno nello studio, dell’interesse e della partecipazione dimostrati nelle varie fasi del lavoro scolastico. La valutazione finale considererà, accanto alle verifiche intermedie, l’intero percorso di formazione compiuto da ciascun allievo. Ogni valutazione è stata esplicitata con chiarezza agli studenti. Per quanto riguarda i criteri generali e gli strumenti di misurazione e di valutazione, si fa riferimento al POF e al punto 6 del Documento del Consiglio di classe. CLASSE V B - PROGRAMMA DI FILOSOFIA Hegel I capisaldi del sistema hegeliano Le tesi di fondo del sistema. Finito e infinito. Ragione e realtà. La funzione della filosofia L’Assoluto, i tre momenti dell’Idea e il sapere filosofico: logica, filosofia della natura, filosofia dello spirito. La dialettica: i tre momenti del pensiero; il movimento della dialettica La dialettica: il vero è l’intero; la sostanza è soggetto. Il confronto critico con Kant La Fenomenologia dello spirito e la sua collocazione nel sistema hegeliano La dialettica signoria-servitù La filosofia dello Spirito. Lo spirito oggettivo. Diritto, moralità, eticità La dialettica del diritto astratto e della moralità. Critica della morale kantiana Eticità. La famiglia e la società civile. I momenti della società civile La concezione organicistica dello Stato. Lo Stato etico come Spirito del popolo Lo Stato di diritto. Le leggi e la Costituzione La filosofia della storia. Razionalità e necessità dello sviluppo storico L’ ”astuzia della ragione”. Il divenire storico e il ruolo dell’individuo Rifiuto, rottura e demistificazione del sistema hegeliano Schopenhauer Radici culturali del sistema. Il mondo della rappresentazione come “velo di Maya”. La scoperta della via d’accesso alla cosa in sé. Caratteri e manifestazioni della “ volontà di vivere” Il pessimismo: dolore, piacere e noia; la sofferenza universale; l’ illusione dell’amore. La critica delle varie forme di ottimismo. Il rifiuto dell’ottimismo cosmico, sociale, storico Le vie di liberazione dal dolore: l’arte, l’etica della compassione, l’ascesi Kierkegaard Il rifiuto dell’ hegelismo e la verità del “singolo”. L’esistenza come possibilità Gli stadi dell’esistenza. La vita estetica e la vita etica Il concetto dell’ angoscia. La malattia mortale. Disperazione e fede Abramo come figura della vita religiosa Il cristianesimo come paradosso e come scandalo Feuerbach La critica a Hegel : il rovesciamento dei rapporti di predicazione L’essenza del cristianesimo: natura e causa dell’alienazione religiosa Dio come proiezione dell'uomo. L’umanità come Dio La filosofia come antropologia. L’umanesimo naturalistico Marx Le caratteristiche generali dell’analisi marxiana. Teoria e prassi La critica al “misticismo logico” di Hegel. La critica dello Stato moderno e del liberalismo La critica dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione Il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave sociale La concezione materialistica della storia. Forze produttive e rapporti di produzione; struttura e sovrastruttura. La dialettica della storia Il Manifesto del partito comunista : borghesia, proletariato e lotta di classe Il Capitale. Economia e dialettica. La forma storica dei modi di produzione L’analisi della merce: valore d’uso e valore di scambio. Il “feticismo della merce” Lavoro e plusvalore. Il saggio del profitto. Tendenze e contraddizioni del capitalismo La rivoluzione e la dittatura del proletariato. Il superamento dello Stato Lettura dai Manoscritti del 1844: il lavoro come oggettivazione o alienazione (T3, pp.162-164, vol.3A) Il Positivismo Caratteri generali e contesto storico del positivismo europeo Il Positivismo sociale. Comte La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze La sociologia. La fisica sociale e la sociocrazia Il culto dell’umanità e del progresso Il Positivismo metodologico. J. Stuart Mill La logica. La prospettiva antimetafisica. La critica del sillogismo L’origine empirica della verità. Conoscenza scientifica e induzione L’inferenza da particolari a particolari. L’uniformità della natura Sulla libertà: la sovranità dell’individuo. La tirannia della maggioranza La difesa della libertà e dei diritti individuali. La morale utilitaristica Il Positivismo evoluzionistico. Darwin I fattori della selezione naturale; la lotta per la sopravvivenza; l’evoluzione della specie Lo spiritualismo Il contesto storico-culturale Bergson Il tempo della scienza e il tempo della vita. Il concetto di “durata” La libertà e il rapporto tra spirito e corpo, tra mente e cervello Lo slancio vitale e l’evoluzione creatrice. Istinto, intelligenza, intuizione La crisi delle certezze filosofiche e la nascita della psicoanalisi Nietzsche Caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche Il periodo giovanile. La nascita della tragedia: apollineo e dionisiaco Spirito tragico e accettazione della vita: la natura metafisica dell’arte Considerazioni inattuali. Sull’utilità e il danno della storia per la vita Storia critica, monumentale, antiquaria Il periodo “illuministico”: il metodo genealogico e la filosofia del mattino Umano, troppo umano. La Gaia scienza La “morte di Dio” e la fine delle illusioni metafisiche Il periodo di Zarathustra: il superuomo come oltreuomo. La fedeltà alla terra e al corpo Le tre metamorfosi dello spirito. L’eterno ritorno L’ultimo Nietzsche. Al di là del bene e del male. Genealogia della morale La “trasvalutazione” dei valori. La volontà di potenza Il problema del nichilismo e il suo superamento. Il prospettivismo conoscitivo Freud La rivoluzione psicoanalitica. Dagli studi sull’isteria alla scoperta dell’inconscio Il metodo delle “associazioni libere”; il transfert e la situazione analitica La psicoanalisi come ermeneutica. L’interpretazione dei sogni Psicopatologia della vita quotidiana. Lapsus, atti mancati, sintomi nevrotici La teoria della sessualità e il complesso edipico Libido e moralità. La sublimazione La psiche come unità complessa. La seconda topica del soggetto Psicoanalisi e società. Il disagio della civiltà. Eros e Thanatos Lettura dalla Autobiografia di Freud: la rimozione e l’inconscio (T1, pp.216-218, vol.3B) Lettura da Introduzione alla psicoanalisi: il modello della personalità (T3, pp.220-221, vol.3B) Fenomenologia ed esistenzialismo Husserl Il metodo fenomenologico Il superamento dello psicologismo e del realismo ingenuo L’epoché ; la coscienza come residuo fenomenologico L’ intenzionalità della coscienza e la trascendenza dell’oggetto. Noesi e noema L’io come condizione trascendentale della possibilità dell’esperienza L’atteggiamento fenomenologico e l’intuizione delle essenze La crisi delle scienze europee. Mondo della scienza e mondo della vita Il compito della filosofia Heidegger I motivi del distacco dalla fenomenologia. Il problema del senso dell’essere La critica alla metafisica occidentale: i tre pregiudizi Essere e tempo: dalla domanda intorno all’essere all’analitica esistenziale Il primato ontologico dell’ente uomo. L’Esserci ( Dasein ) e i caratteri dell’esistenza L’uomo come possibilità d’essere, come progetto Comprensione esistentiva e comprensione esistenziale L’essere-nel-mondo: in-essere e con-essere. L’esistenza come “apertura” verso il mondo e gli altri: prendersi cura delle cose e aver cura degli altri Comprensione esistenziale inautentica ed esistenza anonima. Il Si impersonale La chiacchiera, la curiosità, l’equivoco. L’esser-gettato; la deiezione Le caratteristiche fondamentali dell’ Esserci come Cura L’esistenza autentica. L’angoscia. L’essere-per-la-morte La “voce della coscienza” e la decisione anticipatrice della morte La consapevolezza della radicale nullità dell’esistenza La temporalità come senso unitario della Cura Essere e tempo: un’opera incompiuta Che cos’è metafisica? L’angoscia. Il problema del nulla L’Esserci e la trascendenza della libertà La critica alla tecnica: l’oblio dell’essere, la riduzione dell’essere all’ente Il rapporto dell’uomo con l’essere nel linguaggio. La poesia Il filosofare come incessante domandare Il pensiero di fronte alla crisi delle democrazie e all'avvento dei totalitarismi La teoria critica della società La Scuola di Francoforte. Caratteri generali Adorno Ragione e realtà dopo Auschwitz. La dialettica negativa e il compito critico della filosofia Industria culturale e alienazione. L’arte come denuncia e come utopia Horkheimer Ragione oggettiva e soggettiva: la critica della razionalità strumentale La dialettica autodistruttiva dell’ “illuminismo” I limiti del marxismo e la “nostalgia del totalmente Altro” H. Arendt Le origini del totalitarismo. La banalità del male Terrore e ideologia. L’annientamento della democrazia e lo sradicamento dell’individuo La riflessione sulla condizione umana nell’opera Vita activa La crisi della politica nella modernità. L’isolamento degli uomini nella società di massa L’attività lavorativa, l’operare, l’agire politico. Necessità naturali e mondo “artificiale” della tecnologia. Praxis e lexis nella polis dell’antica Grecia: libertà e interazione comunicativa Filosofia, scienza e linguaggio Popper Le dottrine epistemologiche. Il problema della demarcazione e il principio di falsificabilità Il metodo scientifico: il procedimento per “congetture e confutazioni” La critica dell’ induzione e la teoria della mente come “faro” La teoria della corroborazione. Il fallibilismo Verosimiglianza e progresso scientifico; criteri di scelta fra teorie La critica al marxismo e alla psicoanalisi La rivalutazione della metafisica La teoria dei tre Mondi e il dualismo mente-corpo * Epistemologia e filosofia politica. Contro lo storicismo Società chiusa e società aperta. Le caratteristiche della democrazia Wittgenstein * Il Tractatus. Fatti e linguaggio: il linguaggio come raffigurazione logica del mondo Tautologie e contraddizioni. La filosofia come critica del linguaggio. L’indicibile L’uso come regola del linguaggio. Le Ricerche filosofiche: la teoria dei giochi linguistici Linguaggio e forme di vita * Sono indicati con l’asterisco gli argomenti che si prevede di trattare entro il termine dell’attività scolastica. *** In relazione alla programmazione curricolare di Storia può considerarsi nel complesso sicuramente sufficiente la conoscenza dei contenuti principali del programma svolto; gli allievi possiedono in media discrete capacità riguardo alla comprensione dei fondamentali problemi e processi storici affrontati nel corso dell’anno; generalmente migliorate nel corso del triennio anche le capacità logiche e la competenza linguistica per quanto concerne l’esposizione degli argomenti studiati. In alcuni studenti è cresciuta anche la capacità di istituire confronti e di proporre considerazioni personali. Metodologie Nel corso delle lezioni frontali si sono messi in luce le questioni e i nodi problematici più importanti, si sono delineati quadri sintetici per evidenziare le linee caratterizzanti di un periodo, di un’epoca, ecc..., lo sviluppo di un determinato processo, le dinamiche complesse degli eventi esaminati. Nell’ambito delle lezioni si è cercato di offrire occasioni di confronto e di stimolare, attraverso il dialogo, la partecipazione degli studenti, invitandoli a porre domande, a richiedere precisazioni, a proporre considerazioni personali. Interventi individuali degli studenti, spontanei o sollecitati dall’insegnante, sono stati quindi considerati momenti importanti della didattica, finalizzati non solo al miglioramento delle abilità comunicative, ma anche al chiarimento dei problemi, alla ricerca dei collegamenti, alla verifica formativa in itinere. Si è cercato di curare l’approfondimento di alcuni argomenti e di favorire un approccio critico alla disciplina. Nello svolgimento del programma non si sono trascurati i riferimenti alle altre discipline. Tipologia delle prove di verifica - Valutazione Cfr. relazione di Filosofia Materiali didattici - Libro di testo: V. Castronovo, MilleDuemila. Un mondo al plurale, vol.3, La Nuova Italia - Il dizionario del cittadino europeo, Ed. Scolastiche Bruno Mondadori - DVD Storia d’Italia (filmati degli archivi di Rai Storia, Rai Teche) CLASSE V B - PROGRAMMA DI STORIA Dalla Belle époque alla Grande guerra L’inizio del XX secolo: il progresso e le inquietudini della modernità Crescita economica e innovazione tecnologica tra XIX e XX secolo L’esordio della società di massa I fattori dell’espansione economica L’incremento degli scambi internazionali. Nuovi mezzi di comunicazione Gli sviluppi della grande impresa. Taylorismo e fordismo Incremento demografico; crescita dei ceti medi. Espansione dei consumi Il ruolo politico dei partiti socialisti e il dibattito all’interno della Seconda Internazionale Le diverse strategie sindacali e le prime forme di protezione sociale Il fragile equilibrio europeo tra democrazia e nazionalismi: Francia, Inghilterra, Germania I grandi imperi in crisi: la Russia zarista e l’impero austro-ungarico La politica di potenza degli Stati europei e il sistema delle alleanze Politica di potenza e tensioni internazionali. Triplice Alleanza e Triplice Intesa La spartizione dell’Africa e le crisi marocchine. Le guerre balcaniche L’ Italia nell’età giolittiana La svolta liberale di Giolitti La politica interna: ruolo dello Stato, riforme sociali, politica economica Il decollo industriale. Il divario fra Nord e Sud. L’emigrazione Il rapporto con i socialisti e i cattolici I limiti del sistema giolittiano Il movimento nazionalista e il colonialismo italiano. La guerra di Libia L’epilogo della stagione giolittiana La Prima guerra mondiale Lo scoppio della Grande guerra. Le cause e la natura del conflitto L’Italia dalla neutralità all’intervento I fronti della guerra. La guerra di trincea Caratteri specifici della Grande guerra Una guerra di massa. Tecnologia e propaganda Il fronte interno e l’intervento dello Sato in ambito economico e sociale La mobilitazione femminile nella Grande guerra e le conquiste del dopoguerra Lo sterminio degli Armeni Le fasi del conflitto. 1915-1916: un’immane carneficina; le svolte del 1917 L’epilogo del conflitto. I trattati di pace La Germania dopo il trattato di Versailles La fine dell’impero austro-ungarico: i nuovi stati L’Europa dopo la prima guerra mondiale La Russia: rivoluzioni e guerra civile Le radici della rivoluzione. La rivoluzione del febbraio 1917. Governo provvisorio e soviet Lenin e le “tesi di aprile”. La rivoluzione d’ottobre. La pace di Brest-Litovsk. La guerra civile Dal “comunismo di guerra” alla NEP. La nascita dell’URSS. La dittatura bolscevica I fragili equilibri del dopoguerra I complessi problemi dell’economia postbellica Le cause del declino economico europeo (1918-1925) Le cause dell’instabilità politica dell’Europa nei primi anni Venti La Repubblica di Weimar Il mondo extraeuropeo tra colonialismo e nazionalismo Il movimento nazionalista in India Le radici del problema mediorientale. Il crollo dell’impero ottomano Il Medio Oriente nel primo dopoguerra; i mandati europei Le origini del problema palestinese. La dichiarazione Balfour La nascita della Repubblica turca Gli Stati Uniti Gli “anni ruggenti”. Il crollo di Wall Street. Dalla “grande depressione” al New Deal L’interventismo dello Stato e la teoria di Keynes L’età dei totalitarismi Il concetto di totalitarismo. Gli elementi costitutivi dei totalitarismi del Novecento - Il fascismo Le tensioni del dopoguerra italiano. La crisi economica. Le lotte sociali del 1919-1920 La “vittoria mutilata” e l’occupazione di Fiume Le divisioni dei socialisti, la nascita del Partito popolare, la nascita del fascismo L’occupazione delle fabbriche. La fine del “biennio rosso” L’affermazione del fascismo. Lo squadrismo. La nascita del Partito fascista La marcia su Roma. Il crollo dello Stato liberale. Il fascismo al potere La legge Acerbo e le elezioni del 1924. Il delitto Matteotti. Il passaggio alla dittatura Il regime fascista. Le leggi “fascistissime”. Partito e Stato. Le istituzioni fasciste Il corporativismo. La disciplina dei rapporti tra capitale e lavoro I Patti lateranensi. Il regime e i cattolici Repressione e propaganda. Le comunicazioni di massa L’organizzazione del consenso: motivazioni ideologiche e controllo della società Le organizzazioni giovanili e il dopolavoro. Scuola, università e cultura L’antifascismo tra opposizione e repressione Lo “Stato interventista”. La politica demografica. La politica economica La “battaglia del grano”. Dal liberismo a “quota 90” Stato ed economia negli anni Trenta. L’autarchia La società italiana fra arretratezza e sviluppo La politica estera ambivalente di Mussolini. La guerra contro l’Etiopia Le leggi razziali. Razzismo e ideologia fascista - Il nazismo Il dopoguerra in Germania. Le condizioni economiche e sociali La Repubblica di Weimar: una democrazia incompiuta L’esordio di Hitler e il putsch di Monaco. L’ideologia nazionalsocialista La forza del Partito nazista e l’affermazione politica di Hitler Il regime totalitario nazista. Terrore, controllo, manipolazione delle coscienze Le forme della violenza nazista. La persecuzione contro gli ebrei La politica economica - Lo stalinismo L’URSS negli anni Venti e l’ascesa di Stalin Il regime staliniano. La situazione economica negli anni Trenta La collettivizzazione delle campagne; l’ industrializzazione forzata e i piani quinquennali Partito-Stato e totalitarismo. Il Grande terrore del 1937-1938. Il Gulag Il culto del capo. Propaganda e consenso I regimi autoritari in Europa La Spagna dalla monarchia alla repubblica. La guerra civile Il Portogallo di Salazar Imperialismo e nazionalismo in Asia La crescita economica e politica del Giappone; autoritarismo ed espansionismo La Cina repubblicana. Il conflitto tra Kuomintang e comunisti L’ Europa verso la guerra Il riarmo della Germania e gli obiettivi della politica estera di Hitler Le mire di Mussolini. L’asse Roma-Berlino. Il patto Anticomintern La politica anglo-francese dell’ “appeasement” L’ Anschluss; il caso dei Sudeti. La conferenza di Monaco Il “patto d'acciaio” fra Hitler e Mussolini e il patto Molotov - von Ribbentrop La Seconda guerra mondiale L’ Europa in guerra. Dall’invasione tedesca della Polonia all’occupazione della Francia La “guerra parallela” dell’Italia: dall’ attacco alla Francia all’offensiva in Africa e in Grecia Il predominio tedesco. L’operazione “leone marino” Il “patto Tripartito”. L’ invasione dell’ Unione Sovietica L’ intervento degli Stati Uniti. I principi della Carta atlantica La guerra in Estremo Oriente e l’ imperialismo giapponese L’ Europa sotto il dominio nazista e la Shoah La Resistenza in Europa La svolta del 1942-1943. La battaglia di Stalingrado; la controffensiva alleata nel Nordafrica La conferenza di Casablanca e le scelte strategiche degli alleati L’apertura del fronte italiano e la caduta del fascismo. L’armistizio. La repubblica di Salò L’Italia divisa. La Resistenza nell’Italia occupata I gruppi partigiani. La rinascita dei partiti politici. Il ruolo del CLN L’interpretazione di Claudio Pavone: le “tre guerre della Resistenza” La “svolta di Salerno” e il governo di unità nazionale. Il difficile rapporto con gli alleati La violenza dell’occupazione tedesca in Italia. I massacri della popolazione civile Le rappresaglie nazifasciste. La persecuzione degli ebrei L’ ultima fase del conflitto. Lo sbarco in Normandia. La conferenza di Yalta Il crollo del Reich. La liberazione dell’Italia La fine del conflitto in Giappone: le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki La logica della guerra totale. La scienza al servizio della guerra Gli esiti della guerra. La nascita dell’ONU. Il processo di Norimberga Gli accordi di Bretton Woods. FMI e Banca mondiale. La conferenza di Potsdam Verso un nuovo ordine internazionale. La contrapposizione USA-URSS: la “cortina di ferro” La conferenza di Parigi e i trattati di pace. Il nodo della Germania L’Italia, paese sconfitto. Il confine orientale. Le foibe e il dramma dei profughi Il sistema internazionale bipolare La guerra fredda Lo strutturarsi dei due blocchi e le aree di crisi nell’età della guerra fredda La guerra civile in Grecia. Le due Germanie. La guerra di Corea Il Piano Marshall. Il “contenimento”. La divisione dell’Europa e il Patto atlantico L’ Est europeo e l’egemonia dell’URSS. Le “democrazie popolari”. Il patto di Varsavia La politica interna di USA e URSS L’esordio della Cina comunista. Il Giappone L’inizio della distensione. Equilibrio nucleare e gara per la conquista dello spazio La nuova leadership di Chruščëv e la “destalinizzazione” L’intervento militare sovietico a Budapest nel 1956 L’America di Kennedy: la “nuova frontiera” La questione di Berlino: la costruzione del muro. La crisi di Cuba L’URSS di Brežnev e le tensioni all’interno del blocco sovietico L’intervento armato contro la “primavera di Praga” Gli Stati Uniti e la guerra del Vietnam La fine degli ultimi regimi autoritari nell’Europa occidentale * I due blocchi e la crisi economica degli anni Settanta * La società dei consumi e i movimenti di contestazione Sviluppo economico e crescita demografica del mondo occidentale negli anni Cinquanta e Sessanta Le diverse politiche economiche dello schieramento occidentale e dei paesi dell’Est: economia di piano, modello di sviluppo neocapitalista e Welfare state Il modello europeo. Welfare state ed “economia mista” L’avvio dell’integrazione europea. La CECA; i Trattati di Roma e l’istituzione della CEE Le trasformazioni della società. Mass media e società del benessere Società dei consumi e critica del consumismo L’evoluzione della Chiesa cattolica. Giovanni XXIII : Mater et magistra, Pacem in terris Il Concilio Vaticano II. La Chiesa conciliare La contestazione del sistema. Il movimento dei campus, la rivolta giovanile e la protesta dei neri negli USA. Martin Luther King e Malcom X: la lotta per i diritti degli afroamericani Il Sessantotto in Europa. Il movimento degli studenti La questione femminile. Le conquiste del femminismo L’Italia repubblicana La situazione dell’Italia alla fine della guerra: il drammatico bilancio del conflitto; le eredità economico-sociali. Differenze tra Sud e Nord La questione istituzionale. I partiti, il referendum e le elezioni per la Costituente La Costituzione italiana. L’ordinamento repubblicano. I principi fondamentali Caratteri della Costituzione: l’aspetto programmatico e la sintesi di differenti ideali I rapporti con la Chiesa e l’articolo 7 La ricostruzione. Dalla liberazione all’età del centrismo L’Italia nell’era De Gasperi. I riflessi della guerra fredda, la fine dell’unità antifascista Le elezioni del '48 e la vittoria democristiana. L’attentato a Togliatti; la scissione sindacale Gli anni del centrismo. L’adesione al Patto atlantico. La DC fra conservazione e riforme L’opposizione di sinistra. La “legge truffa” Le politiche economiche e sociali dei governi italiani nel secondo dopoguerra dal 1945 alla fine degli anni Cinquanta. La combinazione fra industria pubblica e privata Mattei e la fondazione dell'ENI. Il ministero delle Partecipazioni statali Lo sviluppo al Nord e la stagnazione del Meridione. La migrazione interna La ridefinizione degli equilibri politici: l’apertura a sinistra L’Italia negli anni Sessanta. Fattori del “miracolo” economico; progressi e squilibri Le trasformazioni nella società e nel costume I governi degli anni Sessanta in Italia. La stagione del centrosinistra. Aldo Moro Gli obiettivi dell’impegno riformista; iniziative attuate e resistenze conservatrici Il rischio di una crisi istituzionale. Il declino della spinta riformatrice Il Sessantotto in Italia. Il movimento degli studenti. Le lotte operaie e l’ “autunno caldo” Lo Statuto dei lavoratori Gli anni Settanta. Mutamenti del costume e diritti civili. I movimenti femministi La legge sul divorzio e il nuovo diritto di famiglia Dalla “strategia della tensione” agli “anni di piombo”. La crisi del centro-sinistra Terrorismo “nero” e “rosso”ed emergenza democratica. I governi di solidarietà nazionale Berlinguer e la strategia del “compromesso storico”. L’offensiva del “partito armato” Il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro. La fine dell’unità nazionale La crisi economica: inflazione e recessione. Evasione fiscale e debito pubblico I dissesti delle imprese pubbliche e private. I ritardi sul terreno delle innovazioni Il Meridione e gli sprechi dell’assistenzialismo. Una stagione di scandali Il mondo postcoloniale Origini e caratteri generali della decolonizzazione. La crisi del sistema coloniale. L’autodeterminazione dei popoli L’eredità coloniale. Il difficile cammino dell’autonomia Sottosviluppo e neocolonialismo L’indipendenza del subcontinente indiano La nascita dello Stato di Israele e la questione palestinese Il conflitto in Medio Oriente * La fine del comunismo sovietico e il tramonto del bipolarismo * La dissoluzione dell’Unione Sovietica Il crollo del muro di Berlino e la riunificazione della Germania L’Unione europea * * Sono indicati con l’asterisco gli argomenti che si prevede di trattare entro il termine dell’attività scolastica. L’insegnante Chiara Agostini Siena, 11. 5. 2015 5B Relazione finale - DISEGNO e STORIA DELL’ARTE La classe complessivamente si attesta su un livello medio accettabile ma inferiore alle proprie potenzialità. Insieme ad alcuni allievi che presentano alcune fragilità non mancherebbero infatti in altri delle abilità e qualità più che apprezzabili. Talvolta purtroppo l’eccessiva vivacità ha rappresentato un ostacolo per un proficuo lavoro collettivo. Per quanto riguarda la disciplina da me insegnata va dato il dovuto peso al fatto che la classe non ha potuto beneficiare per l’intero corso di una minima continuità didattica. Gli effetti di ciò appaiono evidenti soprattutto nelle abilità disegnative. Disciplina che tuttavia ha avuto un ruolo non centrale nel programma di questo anno. 5B PROGRAMMA SVOLTO OBBIETTIVI DIDATTICO FORMATIVI Disegno: verifica delle capacità disegnative acquisite attraverso lo studio di opere architettoniche ed artistiche. Storia dell’arte: Studio dei movimenti, delle personalità e delle opere più significative dell'ottocento e del novecento. Approfondimento dell'arte di fine ottocento (in particolare il postimpressionismo) e del novecento fino agli anni sessanta (in particolare le avanguardie storiche). Primo quadrimestre SETTEMBRE-OTTOBRE Romanticismo F. L. Goya, brevi cenni biografici e analisi e/o visione delle seguenti opere: Maya desnuda; La fucilazione; Il sonno della ragione genera mostri; Il Gran Sabba. Romanticismo visionario inglese. Analisi e/o osservazione di alcune opere di H. Fussli (L'incubo) e di W. Blake (La vecchiaia; La sconfitta). -Brevi cenni alla teoria dei colori di Goethe. Romanticismo tedesco. Osservazione e/o analisi di opere di O. Runge ( Nascita di Amore) e G. D. Friedrich (Viandante in un mare di nebbia; Il naufragio della Speranza). Romanticismo naturalista inglese. Analisi e/o osservazione di opere di W. R. Turner (L'incendio della Camera dei Lord; La Tempesta) e J. Constable (Cattedrale di Salisbury). Romanticismo francese. Analisi e/o osservazione delle seguenti opere: T. Gericault, La zattera della Medusa; Ritratto di affetta da monomania dell'invidia. E. Delacroix, La libertà che guida il popolo; Ragazze di Algeri. Brevi cenni sul romanticismo in Italia e sulla figura di F. Hayez. Brevi cenni sull'architettura dell'ottocento. -DISEGNO. Il progetto per la facciata di S. Denis di Viollet Le-Duc e la facciata reale. Lezione sul restauro in stile di Viollet Le-Duc e di J. Ruskin. Osservazione di interventi in Italia nei secoli XIX e XX. Realismo Brevi cenni sulla Scuola di Barbizon e sulla figura di Camille Corot. Francoise Millet, aspetti generali e analisi delle seguenti opere: Le spigolatrici; L'Angelus. Gustave Courbet, aspetti generali e analisi della seguenti opere: L' Atelier; Gli spaccapietre; Le due bagnanti; Funerali ad Ornans. NOVEMBRE-DICEMBRE Pre-impressionismo -La poetica di Baudelaire e il modello bohemien. L'Esposizione internazionale del 1863 di Parigi ed il Salon des refusès. Eduard Manet, aspetti generali e analisi delle seguenti opere: Colazione sull'erba; Olympia; Bar delle folies-Bergère. Claude Monet, aspetti generali riguardanti il periodo precedente il 1870. Opere visionate e/o analizzate: Donne in giardino; La Grenoullère (confronto con l'opera analoga di Pierre-Auguste Renoir). Impressionismo Esposizione presso lo studio parigino di Nadàr del 1874. Aspetti generali sulla poetica impressionista. Analisi e/o osservazione delle seguenti opere: Impression: soleil levant; Regate ad Argenteuil; Studi sulla facciata della Cattedrale di Rouen; Lo stagno delle ninfee (C. Monet). Boulevard des Italiens (C. Pissarro). La colazione dei canottieri; Bal al Moulin de la Gallette (P. A. Renoir). Edgard Degas, brevi cenni sulla sua distinta collocazione all'interno del movimento impressionista e analisi delle seguenti opere: Lezione di danza; L'assenzio; L'Etoile. Tendenze artistiche in Italia dopo la sua unificazione politica. I “macchiaioli”, aspetti generali riguardanti il movimento e le personalità di Giovanni Fattori e Silvestro Lega. Opere analizzate: La Battaglia di Magenta, Lo Staffato, La Mandria, La Rotonda Palmieri (Fattori). Il Pergolato, La Curiosa (Lega). Il Ghetto di Firenze (Signorini). Brevi cenni sulla scapigliatura lombarda e sulla personalità di Medardo Rosso. Brevi cenni sulle personalità artistiche italiane più vicine al clima parigino: Giuseppe De Nittis, Federico Zandomeneghi, Giovanni Boldini. -DISEGNO. Analisi della Mole antonelliana (assonometria monometrica). Secondo Quadrimestre FEBBRAIO-MARZO La crisi dell'impressionismo e la nascita dell'opposizione simbolista. Brevi cenni sulle personalità artistiche di Gustave Moreau, Odilon Redon, Puvis de Chavanne e sul movimento dei Nabis. Analisi delle seguenti opere: Edipo e la Sfinge, Salomè, Il sogno di Alessandro Magno (Moreau). Il Silenzio, La Mongolfiera (Redon). L’Aurora, La Riva, Maddalena nel deserto (Puvis). Postimpressionismo Il “pountillisme”, aspetti generali riguardanti il movimento e la personalità di Georges Seurat. Analisi delle seguenti opere: Il Bagno ad Asnières, Una domenica alla grande Jatte, La Parata del circo, Lo Shaut. L’Altalena (Jean Honòre Fragonard). Henri de Touluse-Lautrec, cenni biografici e analisi e/o osservazione delle seguenti opere: Ballo al Moulin Rouge; Sala di Rue des Moulins; La Visita, Al rat mort; La Goulue (manifesto). Paul Gauguin, aspetti generali riguardanti la sua poetica e la sua biografia e analisi e/o osservazione delle seguenti opere: La visione dopo il sermone; Il Cristo giallo; La Orana Maria, Manau tupaupau, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?. Vincent van Gogh, aspetti generali riguardanti la sua vicenda umana e i periodi della sua arte. Opere analizzate e/o visionate: I mangiatori di patate; Restaurant “Le Sirene”; La Berceuse; La Stanza di van Gogh; Ritratto di Monsieur Roulin, la Sedia di Gauguin e La Sedia di Vincent; Notte stellata; Ritratto del dottor Gachet, Campo di grano con corvi. Paul Cezanne, individuazione dei periodi della ricerca pittorica. Analisi e/o osservazione delle opere: Lo schiavo Scipione; Una Moderna Olympia (1- 2); La Casa dell'impiccato; Ponte a Maincy, Montagna di S. Victoire (vari studi); Le Grandi Bagnanti 1906. -Brevi cenni sull'influenza nel mondo artistico del pensiero di Friedrich Nietzsche. Simbolismo espressionista Edvard Munch e James Ensor, cenni sulle personalità artistiche e analisi delle seguenti opere: La pubertà; La Madonna, L'urlo (Munch). Autoritratto con maschere; Entrata di Cristo a Bruxelles; Teschi che si litigano una tibia (Ensor). I Funerali della sardina (Goya). Art Noveau, aspetti generali. Osservazione di alcune opere di Gustave Klimt e di Egon Schiele e del Palazzo della Secessione viennese di J. M. Olbrich. Brevi cenni sul Divisionismo italiano. Opere analizzate: Il Quarto stato, Il Sole (Giuseppe Pelizza). Le Due madri, Le cattive madri, Il traghetto dell’Ave Maria (Giovanni Segantini). Paolo e Francesca, Il Carro del Sole (Gaetano Previati). Le avanguardie Aspetti generali riguardanti le prime, le seconde avanguardie storiche e le neoavanguardie. -Le prime avanguardie storiche. Espressionismo francese (i Fauves). Cenni generali sul movimento e osservazione di opere di Henri Matisse, Andrè Derain, Raoul Dufy e Georges Roualt . Analisi delle seguenti opere: Gioa di vivere; Vasca con pesci rossi; La danza; Nudo blu (H. Matisse). Regate (R. Dufy). Il Ponte di Charing Cross (A. Derain). Espressionismo tedesco (Die Brucke). Cenni generali sul movimento e sulla personalità di Ernst Ludwing Kirchner. Osservazione e/o analisi delle seguenti opere: Marcella (1-2); Donne in strada. Brevi cenni sul cinema espressionista. Pablo Ruiz Picasso, la formazione, il Periodo Blu e il Periodo Rosa. Cenni generali e osservazione delle seguenti opere: Poveri in riva al mare, I Saltimbanchi, Famiglia di acrobati con babbuino. La mostra postuma di Cezanne e la nascita del cubismo. Aspetti generali e varie fasi del movimento (periodo protocubista (o africano), cubismo analitico, cubismo sintetico e “cubismo” orfico). Analisi e/o osservazione delle seguenti opere: Ritratto di Geltrude Stein, Autoritratto 1906, Les Les Demoiselles d' Avignon; La suonatrice di mandolino; Ritratto di Ambroise Vollard; Ritratto di Daniel Enry Kahnweiler; Natura morta con sedia impagliata (Pablo Picasso). La Torre rossa (Robert Dealunay). Nudo che scende le scale (Marcel Duchamp). Futurismo. Aspetti generali e individuazione dei periodi della sua ricerca. Analisi e/o osservazione delle seguenti opere: Dinamismo di un cane a guinzaglio; Le mani del violinista, Il Lampione, Velocità astratta; Compenetrazioni irridescenti (Giacomo Balla); La città che sale, Gli addii - Coloro che partono; La Carica dei lancieri, Forme uniche nella continuità dello spazio, Ritratto del maestro Busoni (Umberto Boccioni). Le città del futuro nei disegni di Antonio Sant' Elia. Arte astratta. Astrattismo espressionista. Brevi cenni al movimento del Cavaliere azzurro, alla biografia di Vassilij Kandinskij. Opere analizzate: Il Cavaliere azzurro, Senza titolo (acquarello), Improvvisazione 7, Composizione VI, Composizione VII, Alcuni cerchi (Kandinskij). Strada principale e strade secondarie (Paul Klee). Astrattismo supremo. Opere analizzate: Quadrato nero su fondo bianco (Kasimir Malèvic); Cuneo rosso vince i bianchi (El Lissitzky). Astrattismo oggettivo. Brevi cenni riguardanti la figura di Piet Mondrian e il movimento De Stijl. Opere analizzate: L’Albero rosso, L’Albero grigio, Melo in fiore, Composizione n. 5, Composizione con rosso, blu e giallo (Mondrian). Poltrona (Gerrit Thomas Rietveld). Programma da svolgere Brevi cenni al panorama artistico in Italia ed in Russia negli anni Venti. Il “Ritorno all’ordine” degli anni Trenta. Dadaismo. Brevi cenni alle personalità di Marcel Duchamp e Man Ray e osservazione di alcune opere. Cenni generali sulla poetica metafisica e osservazione di alcune opere di Giorgio De Chirico. Surrealismo. Cenni generali sulla poetica surrealista e sul rapporto con la scoperta dell’inconscio. Osservazioni di opere di Max Ernest, Renè Magritte, Louis Bunuel, Salvador Dalì e Jean Mirò. Il Bauhaus. Cenni generali al movimento e alle figure di Johannes Itten, Walter Gropius, Adolf Meyer e Ludwing Mies van der Rohe e approfondimento del funzionalismo in architettura attraverso il disegno di un’ opera. SIENA, 11 maggio 2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA IRC CLASSE V B A.S. 2014 - 15 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: I tratti peculiari della morale cristiana in relazione alle problematiche emergenti. Una nuova e più profonda comprensione della coscienza, della legge e dell’autorità; l’affermazione dell’ inalienabile dignità della persona umana, del valore della vita, dei diritti umani fondamentali, del primato della carità; il significato dell’ amore umano, del lavoro, del bene comune, dell’impegno per una promozione dell’ uomo nella giustizia e nella verità; il futuro dell’ uomo e della storia verso i” cieli nuovi e la terra nuova”. COMPETENZE: Gli alunni sono riusciti, generalmente, a cogliere il fatto religioso nella sua valenza e significatività per la persona e la società, hanno colto le eventuali espressioni e dimensioni problematiche della realtà e le diverse letture di essa. La maggior parte degli studenti ha compreso ed usa in modo adeguato il linguaggio specifico. CAPACITA’: Normalmente gli studenti riconoscono ed apprezzano i valori religiosi. Hanno raggiunto la capacità di rielaborazione personale dei contenuti e la capacità di riferimento alle fonti ed ai documenti. Siena, 8/05/2015 Prof.ssa Sandra Bianchini PROGRAMMA SVOLTO DI IRC L’ ORIZZONTE DELL’ETICA: -L’ UOMO- immagine e somiglianza dell’ ASSOLUTO -LA COSCIENZA- il volto interiore dell’ uomo -I VALORI- al di” qua” del bene e del mal -BENE/ MALE- ai confini delle nostre scelte -LA MORTE- la soglia per l’ infinito -PIACERE/ DOLORE-due facce della stessa medaglia? -BELLEZZA- la presenza visibile di DIO nel mondo Tutte le varie tematiche sono state presentate e/o approfondite con la visione di schede filmiche o DVD, che meglio hanno saputo interessare e coinvolgere gli studenti. Siena, 8/05/2015 Prof.ssa Sandra Bianchini CONTENUTI DISCIPLINARI IL PROBLEMA ETICO OTTOBRE L’UOMO NOVEMBRE COSCIENZA DICEMBRE VALORI GEN-FEB BENE- MALE FEBBRAIO MORTE MARZO PIACERE-DOLORE APRILE BELLEZZA MAGGIO METODOLOGIA Ho proposto critiche di articoli tratti dai quotidiani per analizzare gli avvenimenti che hanno suscitato l’ interesse degli alunni. Ho presentato problematiche tratte da testi di AA. VV. Inoltre, abbiamo utilizzato le tecniche audiovisive che in alcuni casi sono state un mezzo efficace per ulteriori approfondimenti delle argomentazioni. Siena, 8/05/2015 Prof.ssa Sandra Bianchini RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Prof.ssa Laura Failli Docente di Lingua e Letteratura Inglese Classe V B Ore settimanali: 3 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Ho insegnato inglese alla classe V B per due anni, il quarto e il quinto anno di corso, trovando un gruppo di alunne/i con valide basi morfosintattiche e lessicali e caratterizzato da interesse per la materia e per i testi letterari trattati. Su questa già buona base di partenza I ragazzi/e, grazie al loro impegno anche domestico, con l’eccezione di pochissimi casi, hanno costruito una competenza linguistica notevole e hanno fatto registrare notevoli progressi, tali da far raggiungere alla maggioranza della classe un livello B2+. Sono presenti inoltre alunne/i di competenza C1. Solo pochissimi elementi hanno avuto risultati alterni. E’ necessario sottolineare che si tratta della prima classe quinta riformata, cioè con l’orario didattico ridotto da 4 a 3 ore settimanali, e pertanto i risultati conseguiti sono ancor più da apprezzarsi. Molti sono gli alunni che hanno conseguito la Certificazione PET, mentre sono in corso di valutazione le prove delle due alunne che hanno sostenuto il First Certificate in English (FCE) dell’Università di Cambridge, ( livello B2 del “Quadro Comune Europeo”). Le alunne/i migliori si sono inoltre distinte/i per la partecipazione costante alle lezioni e l’interesse ad approfondire gli argomenti trattati, con elevata fluency e buona pronuncia. E’ stato creato fin dal quarto anno un gruppo Facebook interattivo, dove scambiare testi, pagine web, video e produzioni scritte. Nel programma sono state inserite opere contemporanee di letteratura e saggistica canadese, tramite un seminario e incontri con gli autori E’ stato creato un gruppo Facebook in cui abbiamo condiviso materiali ed elaborati. In relazione alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE a) Grammaticali, lessicali e morfo-sintattiche di Livello B2+, per la maggioranza della classe. b) Storico-letterarie come da programma (cfr. anche par. 1 infra); c) Testuali come da programma (cfr. anche par. 1 infra). COMPETENZE Comprensione orale: Riesce a capire discorsi di una certa lunghezza e conferenze e a seguire argomentazioni anche complesse purché il tema sia relativamente familiare. Riesce a capire la maggior parte dei notiziari che riguardano fatti d’attualità e la maggior parte dei film in lingua standard. Comprensione scritta: Riesce a leggere testi in cui l’autore prende posizione ed esprime un punto di vista determinato. Comprende un testo narrativo otto-novecentesco e contemporaneo. Comprende componimenti poetici con l’ausilio del dizionario. Produzione orale: Riesce a comunicare con un grado di spontaneità e scioltezza sufficiente per interagire in modo normale con parlanti nativi. Riesce a partecipare attivamente a una discussione, esponendo e sostenendo le proprie opinioni. Produzione scritta: Riesce a scrivere testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti di interesse. Scrive saggi e relazioni, fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione. Riesce a scrivere lettere mettendo in evidenza il significato personalmente attribuito agli avvenimenti e alle esperienze. Interazione: Riesce ad esprimersi in modo chiaro e articolato su una vasta gamma di argomenti di interesse. Riesce a esprimere un’opinione su un argomento di studio, indicando vantaggi e svantaggi delle diverse opzioni. Previa preparazione, è in grado di conversare sugli argomenti storico-letterari trattati. I descrittori ivi utilizzati sono stati tratti dalla “Griglia di Autovalutazione” del Consiglio d’Europa, e corrispondono al livello B2+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, adattati alla specificità della classe. CAPACITA’ A) Capacità di comprensione orale e scritta: Riesce a capire discorsi di una certa lunghezza e conferenze e a seguire argomentazioni anche complesse purché il tema mi sia già stato affrontato. Riesce a capire film in lingua standard. Riesce a leggere articoli e relazioni su questioni d’attualità in cui l’autore prende posizione ed esprime un punto di vista determinato. Riesce a comprendere un testo narrativo contemporaneo. B) Capacità produttive orali e scritte Riesce a comunicare con un grado di spontaneità e scioltezza sufficiente per interagire con parlanti nativi. Partecipa a una discussione in contesti familiari e non, esponendo le proprie opinioni. Riesce a esprimersi su argomenti di interesse o precedentemente preparati in classe o mediante studio domestico. Riesce a esprimere un’opinione sintetica su un argomento dato, indicandone i diversi aspetti. Scrive testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti di interesse. Riesce a scrivere saggi e relazioni, fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione. Scrivere lettere mettendo in evidenza il significato che attribuisce personalmente agli avvenimenti e alle esperienze. C) Capacità interazionali: Sa usare con competenza le strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio e correzione dei testi (scritti e orali) prodotti. 1) Contenuti disciplinari e percorsi formativi con approfondimenti. 1) Storia della letteratura e letteratura inglese come da programma. 2) Visione di film in originale tratti dalle opere studiate come da programma. 3) Seminari, conferenze e incontri con gli autori promossi in collaborazione con l’Associazione CanaDiana e approfondimento di alcuni aspetti della cultura e letteratura canadese. 2) Metodologie - Spiegazione in classe con o senza supporto del testo e con approfondimenti, presa libera di parola, domande e reazioni personali; - creazione di un gruppo Facebook dove sono stati pubblicati approfondimenti, testi, filmati ed elaborati dei ragazzi, con riscontri interattivi e feedback sulle attività svolte; - lettura e traduzione di testi in classe; - esemplificazioni di schemi - regole - elementi poetici e narrativi; - correzione sistematica della pronuncia; - produzioni scritte tipo simulazione terza prova, traduzioni, riassunti, schemi, presa di appunti; interazione orale in discussioni di classe, anche molto approfondite, a partire dai temi trattati, con espressione di opinioni, sentimenti, approvazione, disapprovazione, curiosità, e anche ironia; - visione di film in lingua originale, con approfondimenti e analisi di brani dei romanzi da cui sono stati tratti; - ascolto materiali audio autentici. 3) Materiali didattici Spiazzi M., Tavella M., Only connect New Directions, Zanichelli, Milano, voll. II e III; Harris, M., Mower, d., Sykorzynska, A., Premium, , Pearson Longman, Harlow. Dubicka O’Keefe, Galuzzi, M Grammar and Vocabulary Trainer, Pearson Longman, Harlow. Fotocopie tratte da altri libri di testo o da opere letterarie; 4) Tipologia delle prove di verifica utilizzate Le prove di verifica sono state sia scritte che orali. A) Orali: 1) Interrogazione su argomenti di interesse presentati dal libro di testo, con conversazione, richiesta di esposizione di opinioni, punti di vista, resoconti, argomentazioni; 2) Interrogazione su argomenti storico-letterari, con domande specifiche sugli elementi principali, espressione di opinioni, rielaborazione delle informazioni, schematizzazione, capacità di sintesi e di individuazione dei messaggi fondamentali; 3) Domande random e discussioni di gruppo durante la lezione in modo da coinvolgere il maggior numero di alunni ogni volta e di potenziare la partecipazione e l’interazione. B) Scritte: 1) Due simulazioni di terza prova; quesiti tipo terza prova; prove orali per testare le conoscenze morfosintattiche e lessicali. A disposizione della Commissione sono depositati in segreteria i testi delle simulazioni della terza prova. Siena, 11 maggio 2015 Prof.ssa Laura Failli CLASSE V B PROGRAMMA DI LETTERATURA INGLESE A) Letteratura canadese - In occasione del Referendum per l’indipendenza scozzese, sono stati presentati testi scritti e video per illustrarne l’importanza, le procedure, gli esiti. Visione film Braveheart. - Racconto breve “The Boat” di Frank MacLeod, con due lezioni del Prof. Jon Redfern del Centennial College, Toronto. - Racconto breve “Fever”, di Jon Redfern (di cui sopra) - Studio del saggio “Blood Orange” sulla rivoluzione in Ucraina, di Janice Kulyk Keefer; - Incontro con l’Autrice. b) Libro di testo: Only Connect…New Directions, Voll II e III, Zanichelli, Milano Volume II: The Early Romantic Age: Britain and America (pagine D4, D5); Industrial and Agricultural Revolutions (pagine D6, D7); Industrial society (pagina D8); Emotion vs Reason (pagina D9) The Gothic novel (pagine D15, D16): William Blake (pagine D28, D29, D30): - The Chimney Sweeper (pagine D31, D32); - The Chimney Sweeper (pagina D33); - London (pagina D34); - The Lamb (pagina D36); - The Tyger (pagina D37); - Nurse’s song (pagina D92); Mary Shelley (pagina D39); Frankenstein or the Modern Prometheus (pagine D40, D41): - Walton and Frankenstein (pagine D43, D44); - The Creation of the Monster (pagine D45,D46); Kenneth Branagh, Mary Shelley’s Frankenstein (film). The Romantic Age: Key points (pagina D55); From the Napoleonic Wars to the Regency (pagine D56, D57); Words and Meaning: Romanticism (pagina D59); Reality and vision (D60, D61); William Wordsworth (pagine D78, D79): - A certain colouring of imagination (solo stralci dalle pagg. D81, D82); - Daffodil (D85); - My heart leaps up (pagine D93); - She Dwelt Among The Untrodden Ways; Cenni su The Rhyme of the Ancient Mariner –S.T. Coleridge Percy Bysshe Shelley (pp. D119-120 solo1 colonna) Ozymandias (D134) - E.A. Poe Vita e opere, con stralci da “Philosophy of Composition” (fotocopie) The Tell tale Heart (fotocopie) The Black Cat (fotocopie) The Pit and the Pendolum, oppure altra storia a scelta Film: “The Raven”. The Victorian Age: The early Victorian Age (pagine E4, E5, E6); The later years of Queen Victoria’s reign (pagine E7, E8 stralci); The Victorian Compromise (pagine E14, E15, E16); The Victorian novel (pagine E20 solo alcuni paragrafi, E21); Dramatic monologue (fotocopia); Aestheticism and Decadence (pagine E31, E32); Lord Alfred Tennyson, Ulysses (fotocopie); Charles Dickens (pagine E37, E38); A Christmas Carol (lettura integrale del testo originale e film) Roman Polanski, Oliver Twist (solo il film e la trama E45). Rudyard Kipling, “If”, fotocopia e pagina web interattiva Oscar Wilde (pagine E110, E111); The Happy Prince and Other Tales: - The Happy Prince; - Nighingale and the Rose; Letter to Bosie, testo originale più video di Roberto Benigni The Importance of Being Earnest (pagine E124, e125): - Mother’s worries (pagine E125, 126, E127); Oliver Parker, The Importance of Being Earnest (film). Volume III The modern Age: The Edwardian Age (pagine F4, F5); Britain and World War I (pagine F6, F7); The Was Poets (pagine F42, F43 escluso Sassoon e Rosenberg). Rupert Brooke, The Soldier (pagina F45) Wilfred Owen - Dulce et Decorum est (pagina F46) - Parable of the Old Man and the Young (pagina F 50) Randall Jarrell: The Death of The Ball Turret Gunner George Orwell Animal Farm (lettura integrale del romanzo breve) Old Major’s Speech PROGRAMMA ANCORA DA COMPLETARE The Present Age The Age of Anxiety The Stream of Consciousness James Joyce (pagine 138 139) - Dubliners (pagine 141 142) - Eveline (pagine 143 144 145) - The Dead (lettura integrale) - She Was Fast Asleep (pagine 147 148) Wystan Hugh Auden (pagine F 70-71) - The Unknown Citizen (pagina F 75) - Musée des Beaux Art (pagina F 80) T.S. Eliot “Waste Land” George Orwell 1984 11 maggio 2015 Prof.ssa Laura Failli RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: EDUCAZIONE FISICA Classe: 5B A. S. 2014/2015 La classe, composta da 18 alunni, 13 maschi e 5 femmine, ha dimostrato partecipazione attiva alla materia grazie anche alle capacità fisiche e doti atletiche di tutti gli studenti. Anche per questa ragione, i risultati raggiunti sono da ritenersi quasi nella totalità eccellenti. Il comportamento è stato sempre molto corretto evidenziando spiccata personalità, serietà e spirito di adattamento... In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: OBIETTIVI DIDATTICO FORMATIVI Sono stati raggiunti i seguenti obiettivi formativi anche se con notevoli difficoltà dovute alla situazione, venutasi a creare a novembre 2014, della palestra femminile chiusa dalla Provincia per la non idoneità della struttura in cemento armato, risultato dalle analisi di carotaggio, non a norma. Potenziamento fisiologico attraverso lo sviluppo delle qualità fisiche e attraverso Test motori sulla resistenza, velocità, forza veloce, scioltezza articolare. Rielaborazione degli schemi motori Consolidamento del carattere, sviluppo della personalità, della socialità e del senso civico attraverso anche particolari prove di arbitraggio e giurie. Perfezionamento delle discipline sportive: pallavolo, pallacanestro, Tennis tavolo, badminton e calcetto. Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni, primo soccorso. Integrazione della conoscenza dell’analisi del movimento e terminologia più specifica dell’ Ed. Fisica. CONOSCENZE: Conoscere il proprio corpo e sapersi muovere ed orientare nello spazio. Rielaborazione degli schemi motori di base. Rapporto di spazio tempo e coordinazione segmentaria. Giochi di squadra: Pallavolo e Pallacanestro, regolamento e casistica. Conoscenza delle principali specialità dell’atletica leggera. Conoscenza del linguaggio tecnico: Elementi di primo Soccorso. Prevenzione ed Igiene. COMPETENZE: riuscire a comprendere ed eseguire qualsiasi tipo di lavoro proposto con movimenti specifici ed economici. Finalizzazione degli esercizi a corpo libero e con l’ausilio dei piccoli e grandi attrezzi. Finalizzazione dei fondamentali dei giochi sportivi , dalle situazioni più semplici alle più complesse. Finalizzazione delle tecniche delle principali discipline dell’Atletica Leggera. CAPACITA’: Corsa in regime aerobico. Compiere gesti motori rapidi migliorando l’automatismo del movimento. Capacità di apprendimento motorio; capacità di adattamento e trasformazione del movimento; capacità di combinazione motoria; capacità di differenziazione spazio-temporale; capacità di equilibrio e di controllo del corpo nella fase di volo; capacità di orientamento; capacità di reazione; capacità di ritmo; capacità di differenziazione dinamica; capacità di anticipazione motoria; fantasia motoria. SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE Il programma è stato svolto regolarmente malgrado le difficoltà sopra evidenziate a causa della riduzione degli spazi ad uso pratico. Purtroppo questo disagio ha di fatto interrotto l'attività relativa ai vari tornei interni che negli anni passati sono stati invece regolarmente svolti anche grazie alla collaborazione dei colleghi delle altre discipline. Inoltre per quanto riguarda i Campionati Studenteschi la nostra scuola ha partecipato solo al 2° Memorial di Pallacanestro dedicato al Prof. Bruno Casini, mentre di comune accordo con tutti gli insegnanti di Scienze Motorie ed Ed. Fisica delle altre scuole, non sono stati svolti i consueti Campionati Studenteschi. CRITERI DIDATTICI SEGUITI Basandoci sulla conoscenza delle varie fasi auxologiche e delle eventuali presenze di paramorfismi, sono state spiegate le finalità della lezione attraverso una premessa psicopedagogica e fisiologica. La prima fase è stata dedicata al riscaldamento e al condizionamento fisico. La seconda fase ha avuto lo scopo di far conoscere ed apprendere gli esercizi ai piccoli e grandi attrezzi e le varie discipline sportive. La terza fase è stata dedicata al gioco. Infine l’ultima fase una fase è stata dedicata al defaticamento e al riordinamento . Le tecniche d’insegnamento che sono state adottate, sono state di ordine sintetico, analitiche e globale. Le correzioni sono state apportate in forma diretta, indiretta e verbale. PROFITTO MEDIO OTTENUTO Sulla base delle valutazioni ottenute dalle prove di verifica, dall’impegno, dall’interesse e dalla partecipazione dimostrati e nonostante le difficoltà oggettive di cui sopra, tutti gli alunni hanno risposto con serietà e diligenza, facendo risultare il profitto della classe globalmente ottimo. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA I criteri di valutazione sono stati i seguenti: 1) qualità psico-fisiche degli alunni rilevate dai test motori; 2) conoscenza e comprensione degli obiettivi programmati; 3) capacità di analisi del movimento; 4) Autovalutazione; 5) Impegno, interesse, volontà di miglioramento, senso di responsabilità, di collaborazione, capacità organizzativa, senso di socialità e di partecipazione durante le lezioni. Gli strumenti di verifica sono stati i piccoli e grandi attrezzi, attrezzi occasionali, palestre e spazi esterni a disposizione del complesso scolastico. Le Metodologie d’insegnamento: Le lezioni sono state strutturate prevalentemente in forma frontale. Si è cercato di seguire una metodologia di tipo misto nello svolgimento dei vari argomenti trattati partendo preferibilmente da situazioni globali per poter scendere analiticamente nei dettagli in modo da ritornare con più facilità e maggiore consapevolezza alla situazione di partenza (globale). Tuttavia la formazione di opportuni gruppi di lavoro, nonostante le difficoltà di cui sopra, ha consentito di assecondare maggiormente gli interessi prioritari degli studenti e di lavorare con un impegno efficace sia per il miglioramento complessivo a livello individuale che per il miglioramento generalizzato del livello medio di preparazione. I giochi sportivi sono stati proposti inoltre anche in forma competitiva tesa a dare risalto e a rinforzare la personalità degli alunni nel rispetto comunque dei valori della lealtà sportiva. Firma del Docente (Prof. Marco Collini) Siena lì 08 maggio 2015 PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA ESERCIZI PREATLETICI A CARATTERE GENERALE – Teoria, Tecnica e Pratica. Corsa – Andature ginniche – Saltelli e salti – Slanci, spinte, flessioni, estensioni, inclinazioni, piegamenti, circonduzioni del busto e degli arti, torsioni- Esercizi a coppie – Esercizi di stretching. Suddivisione del corpo umano. Posizioni del corpo nello spazio. Concetti di allungamento, tonificazione e potenziamento muscolare. Concetti di mobilità articolare. ESERCIZI DI POTENZIAMENTO ESERCIZI ATLETICI SPECIFICI RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI ESERCIZI CON PICCOLI E GRANDI ATTREZZI Esercizi con i manubri – Esercizi alla spalliera – Scala orizzontale – Esercizi di potenziamento muscolare con l’ausilio della macchina Multi-power. Cyclette. CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITA’ E DEL SENSO CIVICO GIOCHI GINNASTICI Conoscenze pratiche delle attività sportive di: pallacanestro, pallavolo, badminton, tennis tavolo e calcetto – Principi fondamentali di giurie ed arbitraggi. INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SULLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI Primo soccorso per gli infortuni durante l’attività sportiva ed assistenza TERMINOLOGIA DELL’EDUCAZIONE FISICA. ANALISI DEL MOVIMENTO. L’INSEGNANTE (Prof. Marco Collini) Siena lì 08 maggio 2015 ALLEGATO C GRIGLIE DI VALUTAZIONE APPROVATE DAL COLLEGIO DEI DOCENTI GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA A Indicatori Ottimo Buono Discreto A) Proprietà e correttezza linguistica B) Comprensione del testo e delle sue strutture formali C) Correttezza e completezza delle risposte D) Ricchezza di informazioni e conoscenze E) Organicità e coerenza delle argomentazioni Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente 15/15 14/15 13/15 – 12/15 11/15 – 10/15 9/15 – 8/15 7/15 – 6/15 5-1/15 Punteggio complessivo:…………. Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA B (articolo) Indicatori Ottimo Buono Discreto A) Proprietà e correttezza linguistica B) Aderenza al registro espressivo giornalistico C) Coerenza nell’individuazione del destinatario e dello scopo del testo D) Ricchezza di informazioni e conoscenze E) Logicità e coerenza di argomentazione F) Originalità Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente 15/15 14/15 13/15 – 12/15 11/15 – 10/15 9/15 – 8/15 7/15 – 6/15 5-1/15 Punteggio complessivo: ………. Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA B (saggio) Indicatori A) Proprietà e correttezza linguistica Ottimo Buono Discreto B) Coerenza nell’individuazione del destinatario e dello scopo del testo C) Capacità di utilizzazione delle fonti D) Ricchezza di informazioni e conoscenze E) Coerenza, consequenzialità, organicità delle argomentazioni F) Capacità di riflessione critica e originalità Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente 15/15 14/15 13/15 – 12/15 11/15 – 10/15 9/15 – 8/15 7/15 – 6/15 5-1/15 Punteggio complessivo: ………. Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA C e D Indicatori Ottimo Buono Discreto A) Proprietà e correttezza linguistica B) Capacità espressive ; efficacia stilistica C) Aderenza alle richieste D) Coerenza di argomentazione – consequenzialità - organicità E) Ricchezza di conoscenze e di considerazioni F) Capacità critiche e di rielaborazione personale e originale dei contenuti e delle conoscenze Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente 15/15 14/15 13/15 – 12/15 11/15 – 10/15 9/15 – 8/15 7/15 – 6/15 5-1/15 Punteggio complessivo: ………. Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA - MATEMATICA La misurazione della seconda prova sarà effettuata attribuendo 30 punti all'intera prova, di cui punti 15 alla risoluzione del problema e punti 15 alla risoluzione dei cinque quesiti richiesti (3 punti per ciascun quesito). Le valutazioni saranno determinate sulla base della seguente tabella. punteggio p=0 0<p<1 1≤p<3 3≤p<5 5≤p<7 7≤p<9 9≤p<11 11≤p<13 13≤p<15 15≤p<17 17≤p<19 19≤p<22 22≤p<25 25≤p<28 28≤p≤30 valutazione 1 2 3 4 5 I quindici punti a disposizione per il problema verranno distribuiti fra le sue parti indipendenti in proporzione alla loro importanza. Il punteggio di ciascuna parte sarà determinato in base alla correttezza, alla completezza e al rigore formale del suo svolgimento, valorizzando Capacità di comprensione, Conoscenza, Competenza e abilità nella risoluzione. 6 7 8 Ogni quesito verrà considerato nella sua interezza e, a ciascuno, verrrà attribuito un massimo di punti 3 sulla base dei precedenti criteri. 9 10 11 12 Poco influenti ai fini dell'attribuzione del punteggio saranno g1i errori di calcolo o di distrazione, purché non compromettenti la risoluzione dell'esercizio. 13 14 15 Tutti gli esercizi svolti saranno misurati, ma ai fini della valutazione saranno conteggiati il problema e i cinque quesiti con i punteggi più alti. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA III PROVA SCRITTA Ottimo 15 Buono 13 Discreto 12 Sufficiente 10 Insufficiente 8 Gravemente insufficiente 4-5-6 4 3,25 3 2,5 2 1 - 1,5 4 3,25 3 2,5 2 1 - 1,5 C) Organicità ed efficacia linguistica 3,5 3,25 3 2,5 2 1 - 1,5 D) Capacità critica e sintesi 3,5 3,25 3 2,5 2 1 - 1,5 Indicatori A) Focalizzazione dell’argomento, aderenza e pertinenza della risposta B) Ricchezza dell’informazione Qualora non venga data alcuna risposta, il punteggio assegnato è di solo 1 p. Punteggio complessivo: ………. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO D’ ESAME Indicatori Punteggio massimo Conoscenza dei contenuti Competenze linguistiche e disciplinari Abilità di analisi, sintesi e valutazione Capacità di effettuare collegamenti pluridisciplinari Autonomia di indagine e rielaborazione personale VOTO TOTALE: ………../30 Livello di valutazione Punteggio 10 Scarsa Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona/Ottima 1-3 4-5 6-7 8 9 10 7 Insufficienti Mediocri Sufficienti Discrete Buone/Ottime 1–2 3-4 5 6 7 5 Mediocri Sufficienti Discrete Buone/Ottime 1-2 3 4 5 4 Mediocri Sufficienti Discrete Buone/Ottime 1 2 3 4 4 Mediocre Sufficiente Discreta Buona/ Ottima 1 2 3 4 Punteggio assegnato ALLEGATO D QUESITI DELLE SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA SCRITTA D’ESAME SIMULAZIONE 5. 12. 2014 INGLESE Answer the two questions in a maximum of 10 lines 1) What are the main differences between Romanticism and Enlightenment as regards to themes, use of the language, sources of inspiration, preferred settings, different poems? 2) Explain the family relationships in “The Boat” by A. MacLeod (father-mother, father-children, mother-children). How does the story end and, in your opinion, why? FILOSOFIA 1) Il rapporto tra moralità ed eticità nella filosofia dello Spirito di Hegel. 2) Presenta i vari aspetti del pessimismo di Schopenhauer. 3) Il concetto di alienazione in Feuerbach e in Marx. FISICA 1) Spiega in cosa consiste l’effetto Joule e perché si verifica. 2) In un circuito ci sono delle lampadine collegate in parallelo. Che cosa succede alla luminosità delle lampadine se ne aggiungiamo altre ancora in parallelo? 3) Descrivi l’esperimento di Oersted evidenziandone l’importanza. LATINO 1) Leggi e traduci: Perstat et alternae deceptus imagine vocis 'huc coeamus' ait,nullique libentius umquam responsura sono 'coeamus'rettulit Echo Ille fugit fugiensque 'manus complexibus aufer! Ante'ait 'emoriar,quam sit tibi copia nostri'. 2) Rispondi alle seguenti domande: - v. 1' Deceptus' : analizza questa forma dal punto di vista grammaticale e precisane la funzione logica. - v. 4 'Emoriar' : questa forma verbale può avere due traduzioni. Quali? Per ognuna di esse analizza il modo,il tempo e,dove necessario, la funzione. - v. 5 'Sit tibi copia nostri':di quale costruzione sintattica si tratta? - v. 4 'Ille fugit fugiensque':quale figura retorica è presente nel verso? Ovidio insiste più volte su tale figura nei versi di questo brano: quale effetto vuole ottenere? - v. 1 'Imagine':nel contesto questo sostantivo assume un significato molto importante. Quale? Perchè potremmo definirlo un termine chiave del brano se non, addirittura, dell'intera opera? SIMULAZIONE 17. 4. 2015 INGLESE Answer the three questions in a maximum of 10 lines 1) In the poem “If” R. Kipling mentions a series of qualities as a sort of advice to his son, which are also typical of the Victorian Age. Which are these qualities and how should a person behave to be a Man? Make references to the text and the commentary. 2) O. Wilde and his fairy tales: What are the main themes of The Happy Prince and The Nightingale and the Rose? What is the relationship of these tales to the movement of Aestheticism? Make references to the texts. 3) With reference to EA Poe’s Philosophy of Composition, explain why Tell-Tale Heart is such a strikingly well-written and convincing story of mystery and imagination. Which are the key aspects that hurl the reader in a parallel world of madness and psychic disorder. Make references to the text. STORIA 1) Elenca, con opportune indicazioni cronologiche, le situazioni più importanti che videro protagonista l’URSS durante la Seconda guerra mondiale. 2) Negli anni Cinquanta quali caratteri peculiari presenta la Cina popolare sul piano politico e socio-economico ? 3) Presenta gli elementi fondamentali che caratterizzano il modello di sviluppo del Welfare State. SCIENZE 1) Illustra e spiega le caratteristiche dell’addizione nucleofila al carbonile, anche in relazione alla struttura di aldeidi e chetoni. Fai un esempio 2) Come varia la temperatura all’interno della Terra e in che modo si possono ricavare informazioni relative al suo andamento? STORIA DELL’ARTE PRIMA DOMANDA. Individua l’autore ed il titolo dell’opera. Descrivi brevemente il significato e sviluppa alcune considerazioni in merito al rapporto fra lo stile dell’autore ed il linguaggio funzionale alla comunicazione pubblicitaria. SECONDA DOMANDA. Indica l’autore ed il titolo dell’opera. Sviluppa alcune considerazioni sul significato iconologico e individua la fase della ricerca stilistica dell’autore dove inserire l’opera.