DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V RA

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V RA
IIS CREMONA-ZAPPA MILANO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE V MA - ITE ZAPPA
ESAME DI STATO A.S. 2013/2014
1
Presentazione della classe e del Consiglio dei docenti
La classe 5ª MA è composta da 16 studenti, tutti maschi e provenienti - in
sequenza - dalla originaria III MA, formata da 24 studenti, e dalla successiva
IV MA, formata da 18 studenti.
L’attuale classe, con livelli differenti, ha partecipato in modo discontinuo al
lavoro didattico e non sempre ha risposto positivamente alle attività proposte.
Tuttavia, un gruppo significativo – circa un terzo della classe – nonostante il
clima non totalmente favorevole e collaborativo, è riuscito ad attestarsi su
livelli di apprendimento più che dignitosi, a dimostrazione delle buone
potenzialità evidenziate sin dalla terza.
Il minor rendimento del resto della classe, in alcuni casi, non è stato
all’altezza delle aspettative, risultando quindi inferiore alle effettive capacità;
in altri casi, è dovuto semplicemente a carenze e difficoltà pregresse non del
tutto risolte.
Dato il numero contenuto di studenti, i docenti hanno quasi sempre adottato
forme di recupero in itinere, che solo in alcuni casi hanno prodotto esiti
positivi.
Presentazione del Consiglio di Classe
La composizione dell’attuale Consiglio della classe 5ª MA è la seguente:
Prof. Vincenzo Campo
Storia
Prof.ssa Maria Albrizio
Italiano
Prof.ssa Angela Marengo
Inglese
Prof. Claudio Guzzi
Diritto e Scienza delle Finanze
Prof. Devastato Michele
Economia Aziendale
Prof. ssa Silvia Facchi
Matematica
Prof.ssa Giuliana Alberti
Informatica
Prof. Cocchini Elena
Insegnante Tecnico Pratico
Prof.ssa Maria Angela Marcioni
Educazione Fisica
Prof.ssa Lucia Gattuso
Religione
Prof. Antonio Orioles D’Este
Storia della musica
Nel corso del triennio vi è stato l’avvicendamento di docenti di alcune
discipline, in particolare Italiano, Informatica e Diritto; mentre per l’Economia
aziendale, la Matematica e l’Inglese vi è stata continuità didattica.
2
Obiettivi del Consiglio di classe
Il C.d.c. ha lavorato su obiettivi trasversali formativo-comportamentali, che in
sintesi possiamo riassumere nei seguenti punti:
impegno alla puntualità negli orari scolastici e nel rispetto delle consegne
del lavoro concordato e assegnato;
assiduità nella presenza a scuola
abitudine alla collaborazione con i compagni e con gli insegnanti
abitudine ad assumersi responsabilità e ad organizzare il proprio lavoro
rispetto nei confronti dei compagni, del personale docente e non docente,
dell’ambiente e delle strutture scolastiche .
Riguardo agli obiettivi cognitivi il C.d.c. li ha definiti come segue:
conoscenza specifica dei contenuti delle singole discipline;
capacità di comunicare utilizzando il linguaggio specifico e gli strumenti
propri di ciascuna disciplina;
capacità di analizzare e sintetizzare i contenuti appresi
capacità di esprimere e argomentare le proprie opinioni;
capacità di individuare i collegamenti fra argomenti affini
capacità di risolvere in autonomia problemi e quesiti.
MODALITA’ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Modalità
Ital.
Storia
Diritto
Sc.Fin.
Matem.
Inglese
Ec. Az.
Inform.
Ed.Fis
Lezione frontale
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Lezione partecipata
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Lavoro di gruppo
Esercitazioni guidate
Attività di laboratorio
X
3
STRUMENTI DI VERIFICA DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Strumenti utilizzati
Ital.
Storia
Diritto
Sc. Fin.
Matem.
Inglese
Interrogazione
lunga
Interrogazione
breve
Verifiche scritte
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Prove strutturate
X
Relazioni
X
X
Esercizi
X
X
X
X
X
X
Ec. Az.
X
Inform.
Ed. Fis.
X
X
X
X
X
X
X
Criteri di valutazione
La valutazione ha tenuto conto delle conoscenze e delle competenze anche
di natura professionale acquisite dallo studente; sono stati presi in
considerazione i seguenti punti:
conoscenza specifica dei contenuti delle singole discipline;
capacità di comunicare utilizzando il linguaggio specifico e gli strumenti
propri di ciascuna disciplina;
progressione rispetto ai livelli di partenza;
capacità di organizzare autonomamente il proprio lavoro;
capacità di esprimere e argomentare le proprie opinioni;
Il C.d.c. ha definito una scala valutativa compresa tra il 2 e il 10: ciò ha
permesso ai singoli docenti di evidenziare le differenze tra i vari livelli di
preparazione degli studenti e di assegnare un credito scolastico coerente
con i criteri adottati.
Si allega, per maggiore chiarezza, il seguente elenco:




voto 2: lo studente rifiuta di affrontare le prove
voto 3: conoscenze pressoché nulle
voto 4: conoscenze lacunose e frammentarie
voto 5: lo studente si orienta, ma conosce l’argomento in modo
superficiale, ha bisogno di ulteriore lavoro
 voto 6: lo studente ha studiato, ha conoscenze di base sull’argomento,
risolve facili problemi e utilizza un linguaggio accettabile
 voto 7: lo studente ha discrete conoscenze e si orienta nella soluzione di
problemi di media difficoltà
4
 voto 8: lo studente ha approfondito gli argomenti, ha buone conoscenze,
risolve da solo problemi di una certa difficoltà
 voto 9: lo studente ha ampie e approfondite conoscenze, è in grado di
risolvere quesiti anche impegnativi, riesce ad effettuare collegamenti
interdisciplinari
 voto 10: lo studente ha ampie ed approfondite conoscenze, che riesce a
rielaborare con spirito critico. Sa utilizzare strumenti specifici ed adeguati
nei vari ambiti disciplinari.
Per ciò che concerne l’ammissione agli esami di Stato, il C.d.c. fa riferimento
ai criteri stabiliti dal Collegio docenti, che ha recepito tutta la normativa
vigente in materia.
In particolare si procederà a una valutazione complessiva dello studente, che
tenga conto delle conoscenze e delle competenze acquisite nell’ultimo anno
di corso, delle sue capacità critiche ed espressive e degli sforzi compiuti per
colmare eventuali lacune e raggiungere una preparazione idonea ad
affrontare l’esame.
Simulazioni prove di esame
Il C.d.c. ha programmato tre simulazioni di Terza prova d’esame, che sono
state sostenute dagli alunni nei giorni:
20-12-2013: Informatica - Inglese – Diritto – Matematica
01-02-2014: Informatica – Inglese – Finanze – Matematica
15-04-2014: Informatica - Inglese – Diritto – Matematica.
E’ stata adottata la tipologia B, che prevede la somministrazione di quesiti
aperti a risposta singola. In tutte le simulazioni sono stati formulati dodici
quesiti, tre per ognuna delle quattro discipline coinvolte. E’ stato quindi
rispettato il principio della pluridisciplinarietà, senza riferimento a un tema
comune, per offrire agli studenti una più ampia gamma di argomenti sui quali
verificare la propria preparazione. Sono stati concesse due ore e trenta
minuti di tempo.
La simulazione della Prima prova si è tenuta in data 27 gennaio maggio
2014. La simulazione della Seconda prova si è tenuta in data 29 gennaio
2014; inoltre, ne è stata programmata una per il 22 maggio 2014.
Per ciascuna prova è stato assegnato un tempo di sei ore scolastiche per lo
svolgimento.
I testi delle simulazioni di Terza prova sono allegate al presente documento.
5
Stages e attività extra-curriculari
L’intera classe ha partecipato a una settimana di formazione di 40 ore
sull’orientamento in uscita (Giovani & Impresa), con particolare riguardo ai temi del
mondo del lavoro, tenuto in orario scolastico nel mese di settembre dall’A.I.S.T.P.
(Associazione Italiana Sviluppo Trasferimento Professionalità, collegata ad
Assolombarda), in continuità con le esperienze di Alternanza scuola-lavoro e di stage
effettuate in terza e/o in quarta dalla maggior parte degli studenti.
Di seguito, il prospetto riassuntivo degli studenti che hanno partecipato – ottenendo
valutazioni e certificazioni positive - alle attività di stage previste dai due progetti di
Istituto (Alternanza in terza e quarta, stage tradizionali in quarta):
Studenti che hanno partecipato al Progetto biennale di Alternanza-scuola lavoro:
BOTTARI MARCO
MACRINI DAVIDE
RUSSO GIUSEPPE GIOVANNI
INGROSSO ALESSANDRO
CHEN YUZHANG
DAINO SIMONE
LADOGANA DAVIDE
MARANGIELLO ANDREA
STUDIO SPINELLI
INTEGRA DOCUMENT MANAGEMENT s.r.l.
INTEGRA DOCUMENT MANAGEMENT s.r.l.
INTEGRA DOCUMENT MANAGEMENT s.r.l.
STUDIO CANDIDO
STUDIO CREMONINI
STUDIO EL.FIS.COM.
GEO s.p.a.
Studenti che hanno effettuato uno Stage di 4 settimane presso aziende convenzionate
con l’Istituto:
SAPONARA RAFFAELE
PAOLI ROBERTO
KEWAIS MAICHAL
BARBIERI LUCA
CAMPANELLA FEDERICO
ECR ITALY s.p.a.
INSIEME SALUTE
COSV
LEGAMBIENTE
STUDIO MACELLARI
La classe ha inoltre partecipato alle seguenti attività:
- Viaggio di istruzione a Praga
- Conferenza sul Doping
- Visione spettacolo teatrale in lingua inglese “Il ritratto di Dorian Gray”,
- Visita al Vittoriale di Gardone
- Incontro al Palazzo delle Stelline sul tema delle elezioni al Parlamento
Europeo
6
Programmi disciplinari
Vengono allegati i programmi dettagliati delle singole materie.
I docenti del Consiglio di classe
PROF. VINCENZO CAMPO
PROF.SSA MARIELLA ALBRIZIO
PROF.SSA ANGELA MARENGO
PROF. CLAUDIO GUZZI
PROF. DEVASTATO MICHELE
PROF. SSA SILVIA FACCHI
PROF.SSA GIULIANA ALBERTI
PROF. COCCHINI ELENA
PROF.SSA MARIA ANGELA MARCIONI
PROF.SSA LUCIA GATTUSO
PROF. ANTONIO ORILOLES D’ESTE
STORIA
ITALIANO
INGLESE
DIRITTO E SCIEN. DELLE FINANZE
ECONOMIA AZIENDALE
MATEMATICA
INFORMATICA
INSEGNANTE TECNICO PRATICO
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
STORIA DELLA MUSICA
Milano, 6 maggio 2014
7
PROGRAMMA DI STORIA
DOCENTE: prof. Vincenzo Campo
CLASSE V M A
1. IL RISORGIMENTO E LA FORMAZIONE DELL’ITALIA UNITA(1860-1870)
CONTENUTI: la spedizione dei Mille e l’unità, l’Italia nel l861: lo stato accentrato, il Mezzogiorno, il
brigantaggio. La classe dirigente: Destra e Sinistra storica, la politica economica e i costi dell’unificazione.
La questione romana e la terza guerra d’indipendenza.
2. L’ITALIA DA DEPRETIS A GIOLITTI. LO STATO LIBERALE E LO SVILUPPO INDUSTRIALE.
CONTENUTI: la Sinistra al potere: la politica economica, l’agricoltura e il problema dello sviluppo
industriale. La seconda rivoluzione industriale: caratteristiche economiche e tecnologiche. La Triplice
alleanza e l’espansione coloniale. Il movimento operaio e le organizzazioni cattoliche. La democrazia
autoritaria di Crispi; la crisi di fine secolo e la svolta liberale, decollo industriale e questione meridionale. I
governi Giolitti, la guerra di Libia e la crisi del sistema giolittiano
3. LA GRANDE GUERRA (1914-1918)
CONTENUTI: il nuovo nazionalismo, l’attentato di Sarajevo e le cause della guerra. L’Italia dalla neutralità
all’intervento. La guerra di trincea e la nuova tecnologia militare. La svolta del 1917: l’intervento americano
e la rivoluzione russa. La disfatta di Caporetto e l’ultimo anno di guerra. I trattati di pace e la nuova carta
d’Europa.
4. INSTABILITA’ ECONOMICA, RIVOLUZIONI, TOTALITARISMI E GUERRE CIVILI NELLA
PRIMA META’ DEL NOVECENTO
CONTENUTI: la rivoluzione russa, la crisi del 29 negli Stati Uniti e il New Deal. La guerra civile in
Spagna. La nascita e lo sviluppo del fascismo e del nazismo; la struttura dello stato totalitario
5. LA SECONDA GUERRA MONDIALE (1939-1945) E LA RESISTENZA IN ITALIA
CONTENUTI: le cause della seconda guerra mondiale; l’attacco alla Polonia da parte della Germania
nazista; i lager nazisti. La caduta della Francia e l’intervento italiano, la battaglia d’Inghilterra e il fallimento
della guerra sul fronte italiano, l’attacco all’URSS e l’intervento degli USA. La svolta della guerra nel 194243. La campagna d’Italia, la caduta del fascismo, la Resistenza italiana. La sconfitta di Germania e
Giappone. Le conseguenze della seconda guerra mondiale e la nuova geopolitica. In Italia crisi dell’unità
antifascista, la Costituzione e le elezioni del ’48
6. LA GUERRA FREDDA
CONTENUTI: la divisione del mondo in due blocchi; la corsa agli armamenti e la conquista dello spazio; la
guerra di Corea (1950-53); il caso della Jugoslavia di Tito; la destalinizzazione e l’era Kruscev; le
rivoluzioni del ’56; la presidenza Kennedy e la crisi missilistica di Cuba; la guerra in Vietnam.
7. L’ITALIA DEL DOPOGUERRA
CONTENUTI: il nuovo assetto repubblicano; i partiti e la loro storia; il boom economico degli anni ’60
Milano 08/05/2014
FIRMA
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PROGRAMMA DI ITALIANO
1.
LIBRI DI TESTO
Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria L’attualità della letteratura v. 3 (dall’età postunitaria ai giorni
nostri
2. CONTENUTI DISCIPLINARI SINTETICI E SCANSIONE TEMPORALE
CONTENUTI DISCIPLINARI
1.
Il Romanticismo europeo ed il Romanticismo italiano: affinità e
differenze. Romanticismo “negativo” europeo e Decadentismo:
affinità e differenze C. Baudelaire: lettura e analisi de “L‟albatros” e
“Corrispondenze”
2. Manzoni e il Romanticismo italiano. Dalla lettera sul Romanticismo
L‟utile, il vero, l‟interessante; Adelchi, coro dell‟atto III (cenni sul
romanzo storico)
3. Il Naturalismo francese –Taine e il Determinismo materialistico
Caratteristiche salienti dei romanzi naturalisti; Il verismo italiano di
Giovanni Verga; ideologia verghiana., Analogie e differenze tra
Naturalismo francese e Verismo italiano.
4. Lettura e analisi di Rosso Malpelo (da Vita dei campi)
5. Il Decadentismo: cenni sulla società, cultura e idee. La visione del
mondo decadente, Il romanzo della crisi. Bergson e il rifiuto del
Positivismo, Einstein e il relativismo, la critica di Nietzsche
all‟ideologia borghese
6. Gabriele d‟Annunzio – vita – Visita al Vittoriale
7. Luigi Pirandello la vita e la visione del mondo; Un‟arte che
scompone il reale (Da L‟umorismo)Il treno ha fischiato (da Novelle
per un anno); Così è ( se vi pare); ideologia pirandelliana: concetto
di maschera/forma e vita; relativismo conoscitivo; filosofia del
lontano; la famiglia e la società come trappole; L‟assurdo Kafkiano:
Lettura de “L‟incubo del risveglio” tratto da La metamorfosi
8. Umberto Saba – la vita – Da Il Canzoniere Trieste – Mio
padre è stato per me l‟assassino – Amai (analisi e commento, cenni
di poetica)
9. Giuseppe Ungaretti: la vita – Da L‟Allegria: Il porto sepolto - San
Martino del Carso – Mattina - Soldati
10. Ermetismo – Eugenio Montale: la vita; da Ossi di seppia: I limoni,
Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato
TEMPI
Set
x
Ott
x
Nov
Dic
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
X
x
X
x
X
X
x
x
Milano, 8/05/2014
Docente: Maria Albrizio
9
PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE V MA
INSEGNANTE: ANGELA MARENGO
TESTO: IN BUSINESS DIGITAL EDITION – STUDENTS’ BOOK – CD-ROM
Casa ed. Pearson-Longman
ANNO SCOLASTICO: 2013/2014
MODULE 1: OSCAR WILDE AND THE AESTHETIC MOVEMENT
1. AESTHETICISM IN EUROPE
2. OSCAR WILDE : LIFE AND WORKS
3. THE PICTURE OF DORIAN GRAY
(NOTES AND PHOTOCOPY)
(PHOTOCOPY)
(NOTES AND PHOTOCOPIES)
READINGS : - “THE PREFACE” AND “PORTRAIT OF AN AESTHETE” FROM CHAPTER 11 (ORIGINAL NOVEL PHOTOCOPIES)
“The Picture of Dorian Gray” abridged version CIDEB BLACK CAT (level B2.2)
MODULE 2: GLOBALISATION AND INTERNATIONAL ORGANISATIONS
1. WHAT IS GLOBALISATION?
2. ADVANTAGES AND DISADVANTAGES OF GLOBALISATION
3. ECONOMIC GLOBALISATION AND WTO
4. OUTSOURCING AND OFFSHORING
5. THE WORLD TRADE ORGANIZATION
6. THE INTERNATIONAL MONETARY FUND
7. THE WORLD BANK
7. U.N.O
8. THE CONVENTION ON THE RIGHTS OF THE CHILD
9. THE N.A.T.O.
10. THE GROUP OF EIGHT
11. THE GROUP OF TWENTY
P.142
P.14
P.144
P.145
P.288 (NOTES)
(PHOTOCOPY)
(PHOTOCOPY)
(PHOTOCOPY)
(NOTES)
(PHOTOCOPY)
(NOTES)
(NOTES)
MODULE 3: THE EUROPEAN UNION
THE HISTORICAL PERSPECTIVE
1. THE HISTORY OF THE E.U.
(NOTES AND OFFICIAL EU WEBSITE)
2. THE FOUNDING FATHERS: R. SCHUMAN AND A. SPINELLI (NOTES AND OFFICIAL EU WEBSITE)
3. THE MAIN TREATIES
(NOTES)
4. THE PROCESS OF ENLARGEMENT
(NOTES)
5. THE EUROPEAN INSTITUTIONS
P.368 AND PHOTOCOPY
THE ECONOMIC PERSPECTIVE
1.
2.
3.
THE EUROPEAN UNION
AS A TRADING BLOC
P.44-45 AND P.370
THE EURO
(NOTES)
HOW THE E.U. REGULATES TRADE ( REGULATIONS, DIRECTIVES, DECISIONS, RECOMMENDATIONS )
(PHOTOCOPY)
10
4. For or against the EU? Euroscepticism.
(photocopy)
THE SOCIAL PERSPECTIVE
1. THE PRINCIPLE OF MUTUAL RECOGNITION
(PHOTOCOPY)
MODULE 4: INSTITUTIONS AND SOCIETY IN THE U.K.
1.
3.
4.
5.
6.
7.
THE UK GOVERNMENT
THE MONARCHY
THE PRIME MINISTER
POLITICAL PARTIES
LEGISLATIVE BRANCH, EXECUTIVE BRANCH AND JUDICIARY
THE CONSTITUTION
P. 362 ( NOTES)
(NOTES)
(NOTES)
P. 366 (PLUS NOTES)
(PHOTOCOPY)
(PHOTOCOPY)
MODULE 5: INSTITUTIONS AND SOCIETY IN THE U.S.A
1. THE GOVERNMENT IN THE USA
- THE LEGISLATIVE - THE EXECUTIVE - THE JUDICIAL BRANCH
2. THE SYSTEM OF CHECKS AND BALANCES
3. POLITICAL PARTIES
4. THE AMERICAN CONSTITUTION
5. PRESIDENTIAL ELECTIONS
P.364
(NOTES)
P.366 (NOTES)
( NOTES)
(NOTES)
MODULE 6: SOME HISTORICAL EVENTS
· GREAT BRITAIN
1.
WHO ARE THE BRITISH?
:
P. 316 ( PLUS NOTES)
- THE INVASIONS: EARLY INVASIONS, THE ROMANS, THE ANGLO-SAXON-JUTES
(NOTES)
- THE MIDDLE AGES AND THE RENAISSANCE: THE NORMANS (NOTES)
- THE MAKING OF THE ENGLISH LANGUAGE
(NOTES)
- THE PLANTAGENETS (MAGNA CARTA)
(NOTES)
- THE TUDORS (THE ACT OF SUPREMACY)
(NOTES)
2.
FROM THE CIVIL WAR TO THE NINETEENTH CENTURY
- THE STUARTS, O. CROMWELL AND THE RESTORATION
- THE INDUSTRIAL REVOLUTION
- QUEEN VICTORIA AND THE BRITISH EMPIRE
P.318 (PLUS PHOTOCOPIES)
THE TWENTIETH CENTURY
- THE GREAT WAR
- THE SECOND WORLD WAR
- THE WELFARE STATE
- MRS THATCHER’S YEARS
- CONTEMPORARY BRITAIN
P.328
3.
P.324
P.326
( PHOTOCOPIES)
THE UNITED STATES OF AMERICA
1.
FROM THE ORIGINS TO THE NINETEENTH CENTURY
- WHO ARE THE AMERICANS ?
P. 320
- THE ORIGINS AND THE BIRTH OF THE NATION: MONDUS NOVUS (PHOTOCOPY)
Milestones in American History
- English Settlements in North America
p. 322 (photocopy)
- INDEPENDENCE WAR
( PHOTOCOPY)
11
- THE SLAVERY QUESTION
- THE AMERICAN CIVIL WAR
2.
P.330
( PHOTOCOPY)
( PHOTOCOPY)
THE TWENTIETH CENTURY: GROWTH OF ECONOMIC POWER
- THE USA SINCE WORLD WAR II
- MARTIN LUTHER KING AND THE CIVIL RIGHTS
P.332
P.334
( PHOTOCOPY)
MODULE 7: BUSINESS THEORY AND COMMUNICATION
A- COMMERCE AND E-COMMERCE
. Commerce and Trade
. Channels of distribution
. The four factors of production
. The three sectors of production
. Types of Economy
. The Internet Revolution
. E- commerce
p.12-21
B- BUSINESS ORGANISATION
1. THE INTERNAL STRUCTURE OF A COMPANY
P.35 (PLUS NOTES)
2. FORMS OF BUSINESS OWNERSHIP
. SOLE TRADER
. PARTNERSHIP
. LIMITED COMPANIES
. COOPERATIVES
P. 28-29
3. FRANCHISING
4. International Trade: The context and procedures
. Import and Export trade
. The Balance of Trade and the Balance of Payments p. 43
5. Marketing
. The Marketing Mix (the 4 Ps)
p. 110
6. The Power of Advertising
P.30
p. 42
p .108
p. 115
C- WRITTEN COMMUNICATION
REVISION OF – ENQUIRIES AND REPLIES
OFFERS
ORDERS AND REPLIES
COMPLAINTS AND REPLIES
L’INSEGNANTE
ANGELA MARENGO
12
PROGRAMMA DI MATEMATICA
CLASSE 5MA-5MB
ANNO SCOLASTICO 2013/14
LIBRO DI TESTO DI TESTO IN ADOZIONE:
- RE FRASCHINI, GRAZZI, SPEZIA – MATEMATICA PER L’ECONOMIA VOL.G
(Funzioni di due variabili ed applicazioni economiche) - ATLAS
- RE FRASCHINI, GRAZZI, SPEZIA – MATEMATICA PER L’ECONOMIA VOL.E
(Statistica e probabilità) - ATLAS
DISEQUAZIONI IN DUE VARIABILI
-Soluzione di disequazioni in due variabili mediante
rappresentazione grafica sul piano cartesiano di regioni
delimitate da rette, circonferenze, parabole.
FUNZIONI IN DUE VARIABILI
- Definizione di funzione;
- Definizione, calcolo e rappresentazione grafica del dominio;
- Derivate parziali
- Definizione, calcolo e descrizione di linee di livello
riconducibili a fasci di rette, circonferenze e parabole;
- Massimi e minimi relativi (calcolo dei punti critici e del segno
dell’Hessiano);
- Massimi e minimi vincolati con vincolo lineare(metodo della
sostituzione), con vincolo non lineare (metodo delle linee di
livello e metodo dei moltiplicatori di Lagrange)
- Massimi e minimi assoluti di una funzione in una regione chiusa
e limitata (delimitata da vincoli lineari).
INTERPOLAZIONE:
- Metodo dei minimi quadrati applicato alla retta, parabola,
funzioni del tipo y a b x ;
- Calcolo dell’indice di scostamento I2;
- Rette di regressione per dati semplici, significato dei
coefficienti di regressione;
- Calcolo del coefficiente di correlazione lineare r di BravaisPearson;
RICERCA OPERATIVA:
- Problemi di scelta in condizioni di certezza ad effetti
immediati nel continuo: ottimizzazione di funzioni costo, costo
unitario, utile, confronto tra più alternative;
- Problema delle scorte di un magazzino;
PROGRAMMAZIONE LINEARE:
- Soluzione di problemi di P.L. in due variabili nel caso la
regione dei vincoli sia chiusa e limitata mediante il confronto
dei vertici;
- Soluzione di problemi di P.L. in due variabili nel caso la
regione dei vincoli sia illimitata mediante il calcolo delle linee
di livello;
- Soluzione di problemi di P.L. in tre variabili riconducibili a
due, data la presenza di un’equazione nei vincoli.
Milano, 05/05/2014
L’insegnante:Silvia Facchi
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PROGRAMMA DI INFORMATICA GESTIONALE A. S. 2013/2014
CLASSE 5 A Mercurio
DOCENTE : GIULIANA ALBERTI
I.T.P.
: ELENA COCCHINI
LIBRI DI TESTO:
“INFORMATICA E RETI PER I SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI”
autori: A. Lorenzi e R. Giupponi
casa editrice: ATLAS
- “LE BASI DI DATI IL LINGUAGGIO SQL”
autori: A. Lorenzi e D. Rossi casa editrice: ATLAS
BASI DI DATI
Progettazione concettuale: diagrammi Entità – Relazioni
-
Concetto di entità, associazione, attributo
Tipo di associazioni
Chiave primaria, chiave esterna ed integrità referenziale
- Operazioni relazionali
Linguaggio SQL
-
Comandi per la definizione e per la manipolazione dei dati delle tabelle (INSERT,
UPDATE, DELETE)
Interrogazioni: il comando SELECT, le funzioni di aggregazione,
ordinamenti e raggruppamenti, le condizioni di ricerca.
TEORIA DEI SISTEMI OPERATIVI
- caratteristiche generali
- l’organizzazione modulare di un sistema operativo
- sistemi monoprogrammati e multiprogrammati
- classificazione dei sistemi operativi
- i processi
- le interruzioni
- il modello a macchine virtuali
- il nucleo
- esecuzione parallela dei processi e concetto di thread
- esecuzione concorrente e sincronizzazione dei processi
- la gestione della memoria
- le periferiche virtuali
- il file system
- l’interprete dei comandi
- le protezioni e la sicurezza
LE RETI DI COMPUTER
- Aspetti evolutivi delle reti
- I servizi per gli utenti e per le aziende
- I modelli client/server e pear to pear
Le tecnologie di trasmissione
- Classificazione delle reti per estensione
14
- Topologie di rete
- le tecniche di commutazione
- architetture di rete
- i modelli per le reti
- I mezzi trasmissivi
- Il modello TCP/IP
- gli indirizzi IP
- indirizzi IPv6
LA RETE INTERNET
- la storia di Internet
- intranet ed extranet
- indirizzi internet e DNS
- i server di Internet: pagine statiche e dinamiche - il proxy server
- la ricerca di informazioni sulla rete
- cenni ai servizi di Internet ed ai problemi della sicurezza
TECNOLOGIE DELL’INFORMATICA (cenni)
- Sistema informativo aziendale e sistema informatico
- La crittografia
- Chiave simmetrica ed asimmetrica
- La firma digitale
LABORATORIO
Utilizzo del data base relazionale MS- ACCESS per le funzioni di :
- creazione e gestione di tabelle
- relazioni e integrità referenziale
- interrogazioni (query) in SQL
-
I LINGUAGGI PER IL WEB:
- HTML e ASP(vbscript)


Moduli FORM HTML
Pagine ASP con gestione di un data base di Access (scrittura, lettura e
visualizzazione)
- Esercitazioni sui punti precedenti
 Cenni su CSS e JavaScript
(pag. 247-250, eser. pag. 254-266 escluso l’invio dei dati tramite mail)
(pag. 284-298, progetto per il cambio dell’immagine al passaggio del mouse,
eser. 17 pag. 321)
15
DIRITTO
LIBRI DI TESTO Maria Rita Cattani Dimensione diritto – Corso di diritto pubblico - Paramond
CONTENUTI DISCIPLINARI
-
1. Lo stato e i suoi elementi costitutivi – forme di Stato e forme di governo
Descrittori:
Sapere individuare gli elementi costitutivi dello Stato;
esporre i diversi criteri che possono improntare le leggi sulla cittadinanza e identificare quelli in vigore in Italia;
saper spiegare cosa si intende per Stato apparato - Stato comunità - Società civile;
saper esporre il contenuto dei principi costituzionali in materia di: cittadini stranieri; diritti fondamentali dell‟uomo; diritto d‟asilo;
norme di diritto internazionale;
comprendere la differenza fra: stato e nazione; costituzioni brevi e lunghe; costituzioni rigide e flessibili;
saper spiegare cosa si intende per separazione dei poteri e sovranità;
saper spiegare cosa si intende per forme di stato;
saper esporre le caratteristiche delle varie forme di Stato;
saper indicare in quale contesto storico si sono affermati i tipi di Stato;
saper individuare le caratteristiche del tipo di Stato vigente in Italia;
saper spiegare cosa si intende per forme di governo;
saper individuare le caratteristiche delle forme di governo parlamentare, semipresidenziale e presidenziale;
saper individuare le caratteristiche del tipo di Governo vigente in Italia;
-
2. Lo Stato e l’ordinamento internazionale
Descrittori:
conoscere gli elementi più significativi inerenti le organizzazioni internazionali ONU e UE;
saper individuare le finalità e gli organi dell‟UE;
saper spiegare la procedura di formazione delle norme dell‟Unione;
individuare quali sono gli organi dell‟ONU e quale fra essi ha il potere decisionale.
conoscere le norme fondamentali sulla tutela internazionale dei diritti dell‟uomo e del cittadino.
-
-
-
3. Cenni di storia costituzionale – I principi fondamentali della Costituzione
Descrittori:
Conoscere come si forma il Regno d‟Italia e quando;
saper individuare in che arco di tempo si sviluppano il: periodo liberale - il periodo della democratizzazione - il periodo fascista la caduta del fascismo e la Resistenza;
conoscere cosa successe alla legislazione del Regno di Sardegna alla nascita del Regno d‟Italia e perché;
individuare le caratteristiche dello Statuto Albertino rispetto alla sua: origine - modificabilità - forma di governo: potere del re,
composizione del Parlamento, diritti di libertà dei cittadini, evoluzione del diritto di voto;
conoscere in quali modalità venne interpretato lo Statuto Albertino nel periodo liberale;
sapere quando e in seguito a quali vicende Mussolini fu incaricato di formare il Governo, come venne modificata la legge
elettorale, cosa cambiò rispetto al: Governo - potere legislativo - elezioni - Parlamento - diritti di libertà - diritto di sciopero;
saper spiegare cos‟è il Tribunale speciale per la difesa dello Stato;
saper collocare nel tempo le leggi antisemite e indicarne il contenuto;
conoscere quando, da chi e in seguito a quali eventi Mussolini viene destituito;
conoscere cos‟è la Repubblica di Salò e da chi fu fondata;
conoscere quale caratteristica ebbe la votazione del 2 giugno 1946 e per che cosa si votò;
conoscere con che metodo si votò per la Costituente e come la stessa organizzò il proprio lavoro;
sapere quando entrò in vigore la Costituzione – quando ci furono le prime elezioni - come le vicende internazionali successive
alla seconda guerra mondiale influirono sull‟attuazione della Costituzione - quali articoli furono attuati negli anni 50 - quali fattori
internazionali e interni determinarono negli anni 60 il cambiamento della direzione politica del paese - nel periodo 60-80 quali
furono le principali attuazioni dei principi e delle norme Costituzionali - quale parte della Costituzione si è manifestata l‟esigenza
di cambiare negli anni 80 - da cosa è stato originato e con quale strumento venne affrontata questa esigenza e con quale esito
- quali avvenimenti e quali cambiamenti hanno coinvolto i principali partiti italiani all‟inizio degli anni ‟90;
sapere cosa è cambiato negli anni 90 rispetto al sistema elettorale e alla guida politica del paese;
individuare quale strumento è stato utilizzato per progettare modifiche alla Costituzione e che esito ha avuto;
Saper individuare le parti in cui è formata la Costituzione;
conoscere i caratteri generale della Costituzione rispetto alla situazione italiana e alle varie idee dei componenti la Costituente;
saper descrivere il tipo di stato e di governo prefigurati dalla Costituzione;
saper collegare il fatto che la Costituzione italiana sia „lunga‟ con i „Diritti e doveri dei cittadini‟ e alla forma di Stato democratico;
16
-
saper spiegare l‟affermazione che la Costituzione ha un orientamento garantista e uno sociale e che il primo prevede da parte
dello Stato un ruolo negativo e il secondo uno positivo;
conoscere il contenuto dell‟art. 2;
saper spiegare cosa si intende per diritti inviolabili, quali sono (in quali articoli vengono elencati); saper spiegare cosa si intende
per „formazioni sociali‟;
conoscere il contenuto dell‟art.3;
saper le differenza fra uguaglianza „formale‟ e sostanziale‟; saper spiegare le conseguenze della inosservanza del primo
comma.
saper spiegare cos‟è una riserva di legge e quale ne sia lo scopo;
spiegare la differenza tra “decentramento” e “autonomie locali”;
interpretare la funzione dei Patti Lateranensi.
4. Il cittadino e la Costituzione
Descrittori:
In relazione ai diritti e doveri dei cittadini:
Saper spiegare la distinzione tra diritti civili, politici e sociali
Conoscere le regole relative alla tutela della libertà personale
Individuare i principi basilari che la Costituzione pone in relazione alla libertà di circolazione e di soggiorno, di riunione, di
associazione, di manifestazione del pensiero, di religione;
Individuare le regole di carattere generale definite dalla Carta costituzionale in merito ai rapporti etico-sociali ed economici.
In relazione ai partiti politici:
Saper fare la differenza fra partiti di notabili e partiti di massa
Saper fare la differenza fra sistema bi e multipartito.
Saper esporre e saper spiegare il contenuto dell‟art.49 Cost. e metterlo in collegamento con l‟art.18 Cost.
4. In relazione alle elezioni:
Saper spiegare il concetto di democrazia
Conoscere la differenza fra democrazia diretta e democrazia rappresentativa
Esporre la procedura del referendum
Saper spiegare cosa si intende per sistema elettorale
Saper individuare le differenze fra sistema maggioritario e proporzionale e conoscerne le caratteristiche
Saper indicare le caratteristiche principali del sistema elettorale per le elezioni politiche vigente in Italia
5. Gli organi dello Stato
Descrittori:
In relazione al Parlamento:
Conoscere la durata delle Camere, i requisiti per l‟elettorato passivo, la consistenza numerica delle due Camere.
Saper individuare chi può sciogliere le Camere e quando
Saper spiegare quando non possono essere sciolte e perché
Saper spiegare le differenti funzioni del bicameralismo
Saper individuare lo scopo del bicameralismo nella nostra Costituzione e illustrare le conseguenze che ne sono derivate.
Saper indicare in quali casi il Parlamento agisce in seduta comune
Conoscere l‟organizzazione delle Camere
Saper motivare il divieto di mandato imperativo e, in generale, quali regole si riferiscono allo status di parlamentare
Saper indicare i diversi tipi di commissioni rispetto alla finalità e alla durata
Saper indicare quali siano le funzioni del Parlamento
Saper illustrare con quali mezzi il Parlamento effettui attività di controllo e indirizzo politico
Saper esporre la procedura della legge ordinaria
Saper esporre la procedura della legge costituzionale
Saperla collocare nella gerarchia delle fonti
Saper motivare perché è una garanzia della Costituzione
In relazione al Governo:
Saper indicare il ruolo del Presidente del Consiglio, dei ministri e del Consiglio dei ministri.
Saper spiegare la funzione del voto di fiducia; saper fare collegamenti con il tema delle forme di Governo
Saper spiegare le fasi della formazione del Governo
Saper spiegare la differenza fra crisi parlamentare e extraparlamentare
Conoscere la differenza fra responsabilità politica e giuridica
Saper individuare le funzioni del Governo
Saper spiegare le procedure del decreto-legge e legislativo
17
-
Saper collocare i regolamenti nella gerarchia delle fonti
In relazione al Presidente della Repubblica:
Saper indicare da chi e come viene eletto e per che durata;
saperne indicare le funzioni collegandole con la forma di Governo parlamentare
saper individuare i poteri sostanzialmente presidenziali
saper confrontare i poteri del Presidente della Repubblica italiana con l‟analoga figura in un sistema presidenziale.
In relazione alla Corte costituzionale:
Saper illustrare da chi vengano eletti i giudici della Corte e quanto durano in carica
Saper spiegare le funzioni della Corte
Saper individuare gli atti con cui vengono prese le decisioni
Saper spiegare l‟effetto di una sentenza di incostituzionalità
Comprendere, analizzare e valutare gli aspetti formali e sostanziali della garanzia costituzionale attraverso il primato della
norma costituzionale e attraverso il meccanismo della gerarchia delle fonti.
6.
-
-
Le autonomie locali
Descrittori:
Saper spiegare com‟è organizzato il sistema delle autonomie locali nel nostro Paese;
Comprendere la struttura e i compiti delle Regioni e degli altri enti locali;
Spiegare le modalità di elezione dei Presidenti delle regioni e delle province e i Sindaci;
Conoscere le forme di governo previste per i diversi enti locali;
Comprendere la distinzione tra le diverse forme di potestà legislativa previste dal nostro ordinamento;
Saper valutare i vantaggi e i problemi connessi al tema dell‟autonomia finanziaria locale.
7. L’amministrazione della giustizia
Descrittori:
Saper illustrare i principi costituzionali e le norme relative all‟ordinamento giudiziario
Saper spiegare in cosa consiste la funzione giurisdizionale
Saper indicare i tipi di giurisdizione
Saper individuare e spiegare i principi costituzionali in materia di giurisdizione
saper spiegare la differenza fra magistratura ordinaria e speciale
saper indicare i tipi di magistratura speciale
saper indicare la composizione e la durata del C.S.M. e saperne spiegare le funzioni
saper individuare la competenza dei giudici per tipo di giurisdizione e grado di processo
Saper spiegare il ruolo nella magistratura del P.M.
Saper spiegare i principi generali della giurisdizione penale
saper spiegare le fasi del procedimento ordinario nel giudizio penale e individuare i possibili procedimenti abbreviati
saper spiegare il principio di competenza e saperlo collegare con il principio del giudice naturale
Comprendere, analizzare e valutare i principi costituzionali della giurisdizione civile, penale, amministrativa
Integrare e sistematizzare le norme principali che regolano l‟attività giurisdizionale dello stato con una particolare attenzione al
principio della funzione rieducativa della pena.
Milano, 5 maggio 2014
Il docente
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18
SCIENZA DELLE FINANZE
LIBRI DI TESTO F. Poma – Corso di finanza pubblica - Principato
CONTENUTI DISCIPLINARI
1. L’attività finanziaria pubblica, beni e imprese pubbliche
Descrittori:
Saper spiegare i motivi dell‟intervento pubblico
saper distinguere bisogni individuali - bisogni collettivi - bisogni pubblici
conoscere chi e in quali condizioni di mercato può soddisfare i bisogni collettivi
saper individuare e interpretare gli obiettivi delle diverse teorie economiche della finanza pubblica;
Saper spiegare in cosa consiste il sistema della sicurezza sociale
Individuare le principali fonti di finanziamento del sistema di previdenza e assistenza.
2. Le politiche della spesa e delle entrate
Descrittori:
Spiegare la centralità della spesa pubblica rispetto alle entrate;
illustrare le principali classificazioni della spesa pubblica;
spiegare gli effetti economici delle spese di acquisto e dei trasferimenti:
saper classificare beni e servizi pubblici;
Distinguere le entrate pubbliche originarie da quelle derivate;
Saper distinguere le finalità delle imposte da quelle delle tasse;
indicare elementi di differenza fra tasse e prezzi politici;
conoscere la definizione di imposta e tassa;
sapere spiegare cosa sono i contributi;
Saper esporre le opinioni pro e contro l‟imprenditoria pubblica;
Saper classificare le imprese pubbliche;
Saper mettere in relazione i prezzi operati dalle imprese pubbliche con i tipi di mercato in cui operano.
3. L’imposta e i suoi effetti economici
Descrittori:
conoscere gli elementi dell‟imposta;
sapere le principali classificazioni delle imposte;
saper riconoscere un‟imposta diretta da una indiretta
saper distinguere tra imposta proporzionale, progressiva e regressiva;
applicare i sistemi di progressività per detrazione, per scaglioni, per classi;
esporre le linee fondamentali delle critiche di Laffer alla progressività dei tributi;
conoscere gli effetti dei tributi sull‟offerta;
saper fare la distinzione fra pressione fiscale, tributaria, finanziaria;
spiegare che cos‟è il fiscal drag;
distinguere elusione da evasione;
spiegare il fenomeno della rimozione e dell‟ammortamento
spiegare il concetto di traslazione dell‟imposta e conoscere a quali condizioni si realizza
saper spiegare cosa si intende per capacità contributiva;
Conoscere i principi costituzionali in materia tributaria ed esporre il contenuto dell‟art. 53 Cost.;
Spiegare le diverse teorie relative alla ripartizione del carico tributario;
Spiegare i principi tecnico-amministrativi delle imposte.
19
4. La politica di bilancio dello Stato
Descrittori:
Conoscere le caratteristiche del bilancio dello stato
Saper distinguere i tipi e le teorie del bilancio
Spiegare cos‟è il D.e.f. e quale ruolo svolge ai fini della determinazione della manovra di bilancio
Interpretare l‟art. 81 Cost.;
descrivere le innovazioni legislative in materia;
descrivere la struttura del bilancio;
saper usare propriamente i termini: Pubblica Amministrazione, settore pubblico, settore pubblico allargato,
saper distinguere tra bilancio di cassa e bilancio di competenza;
conoscere le fasi di formazione del bilancio;
saper indicare le funzione della legge di stabilità;
saper spiegare quando si verifica l‟esercizio provvisorio.
saper spiegare cosa si intende per manovra di bilancio in generale orientata sulla spesa pubblica o sulle entrate
saper indicare gli effetti che queste manovre possono provocare;
Saper spiegare il legame tra finanza centrale e locale
Individuare i principali metodi di finanziamento degli enti locali
Illustrare il tema del federalismo fiscale e del coordinamento finanziario.
5. Finanza straordinaria ed Europa
Descrittori:
spiegare quali sono gli strumenti della finanza straordinaria
definire il concetto di debito pubblico;
illustrare la composizione del debito pubblico italiano e spiegare che cos‟è il patto di stabilità UE;
classificare entrate e spese comunitarie;
spiegare che cos‟è la politica di armonizzazione finanziaria e fiscale a livello europeo.
6. L’ordinamento tributario italiano e l’IRPEF
Descrittori:
Saper individuare le caratteristiche principali della sistema tributario vigente
Distinguere tra soggetto attivo e passivo e individuarne le tipologie
Illustrare quali sono i diritti del contribuente;
Conoscere la struttura e le caratteristiche dell‟imposta sul reddito delle persone fisiche;
Conoscere il meccanismo delle detrazioni e degli oneri deducibili;
Saper spiegare le modalità della dichiarazione, del versamento e dell‟accertamento dell‟imposta.
Milano, 5 maggio 2014
Il docente
_______________________________
20
EDUCAZIONE FISICA
Classe: 5 MA
ARGOMENTI: PRATICO - TEORICO
- Il riscaldamento: gli obiettivi - le modificazioni fisiologiche causate dal riscaldamento – le fasi
del riscaldamento - esempi di riscaldamento per l’atletica leggera, per la pallavolo, per la
pallacanestro.
GIOCHI di SQUADRA:
1- La Pallavolo: regolamento di gioco, fondamentali individuali, fondamentali di squadra, schema a
W, schema con alzatore in 2. Partita.
2- La Pallacanestro: regolamento di gioco, fondamentali individuali, fondamentali di squadra.
Differenze di gioco tra Pallacanestro 5/5 e Basket 3/3. Partite
3- Unihoc: regolamento di gioco, conduzione e fondamentali individuali. Partita
4- Tennis tavolo: regolamento di gioco, fondamentali individuali. Partita Singolo, Doppio.
5- Calcetto a 5 indoor: regolamento di gioco.
6- Baseball: regolamento di gioco, fondamentali individuali, ruoli. Partita
ATLETICA LEGGERA:
1- Corse veloci: 100m - staffetta 4x100m - uscita dai blocchi di partenza.
2- Concorsi: getto del peso: tecnica di lancio.
3- Campestre, Gare di Atletica leggera in pista.
GINNASTICA ARTISTICA
Esercizi di coordinazione – Funicella – Potenziamento a carico generale e con sovraccarico –
Percorso a stazioni ai Grandi Attrezzi..
TEORIA
LE CAPACITA’ MOTORIE:
- La resistenza: definizione – classificazione – fattori che condizionano la resistenza - metodi per
migliorare la resistenza.
Esercizi per migliorare e valutare la resistenza: lavoro aerobico in ambiente naturale e lavori di
palestra.
- La forza: definizione - classificazione - fattori che determinano la forza – tonificazione.
Esercizi per migliorare la forza : esercizi a carico naturale ed esercizi con sovraccarico.
- La velocità: esercizi per migliorare la corsa veloce: andature – skip - allunghi - corse a velocità
costante ed in aumento su distanze brevi.
- Lo stretching o allungamento muscolare: definizione - metodi per migliorare la flessibilità.
PRONTO SOCCORSO:
Elementi di primo soccorso:
- posizione di sicurezza
- lesioni muscolare: contusione - distorsione - crampo muscolare - stiramento muscolare - strappo
muscolare.
DOPING:
Definizione di doping – le classi di sostanze proibite - i metodi proibiti.
Alcool e fumo.
Conferenza “Il doping e lo sport”.
21
PROGRAMMAZIONE DI ECONOMIA AZIENDALE
CLASSE V MA
docente: prof. Michele Devastato
TESTO ADOTTATO: GHIGINI-ROBECCHI “L’ECONOMIA AZIENDALE” VOL. 3 – SCUOLA E AZIENDA
MODULO I
Conoscenze e abilità richieste
LE IMPRESE INDUSTRIALI
Contenuti da studiare
Sapere:
I.1 le caratteristiche principali che Processo di trasformazione tecnica e relativi input/output – criteri
contraddistinguono le moderne di classificazione e tipologie di imprese industriali –
imprese industriali
dimensionamento e frazionamento della capacità produttiva –
efficacia/efficienza – flessibilità/elasticità dei processi produttivi
I.2 Le caratteristiche principali dei Organizzazione tecnica e umana – modelli funzionale, divisionale,
modelli organizzativi adottati dalle a matrice, a rete: differenze e contesti idonei alla loro adozione –
imprese industriali
esternalizzazione e subfornitura – sistema informativo e sua
articolazione
I.3 Saper fare:
Rilevare in Co.Ge. e collocare in
bilancio le operazioni tipiche delle
imprese industriali
Le diverse forme di acquisizione dei beni strumentali (acquisto,
costruzione in economia, apporto, leasing) - oneri accessori di
diretta imputazione – manutenzioni, riparazioni e interventi
migliorativi - ammortamento e dismissione dei beni strumentali
(cessione, permuta, demolizione) – contributi in conto capitale e in
conto esercizio – acquisti e vendite – lavorazioni per conto e
presso terzi - lavori in corso su ordinazione - collocazione in
bilancio dei conti tipici
MODULO II INTERPRETAZIONE E ANALISI DEL BILANCIO
II A - RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO
Conoscenze e abilità richieste
Contenuti da studiare
Sapere:
II.A.1 Modalità e finalità del
controllo legale dei conti
II.A.2 Concetti, criteri e tecniche di
riclassificazione del bilancio
Controllo interno/controllo esterno - requisiti delle società di
revisione e contenuto del giudizio sul bilancio
Stato patrimoniale secondo criteri finanziari: liquidabilità degli
impieghi e esigibilità delle fonti – Conto economico a valore
aggiunto: costi interni/esterni, valore aggiunto, margine e reddito
operativo – Conto economico a costo della produzione venduta: costi
Saper fare:
II.A.3 Riclassificare lo S.P. e il industriali, amministrativi e commerciali, margine industriale,
Conto
economico
nelle reddito operativo – gestione caratteristica e non caratteristica
configurazioni esaminate
Struttura e sequenza logica dei prospetti
II B - INDICI E MARGINI DI BILANCIO
Conoscenze e abilità
Contenuti da studiare
22
richieste
Sapere:
II.B.1 Scopi, contenuto e tecniche Indici patrimoniali, finanziari ed economici esaminati: composizione,
dell’analisi di bilancio con rigidità ed elasticità - copertura globale ed esterna delle
immobilizzazioni – disponibilità e liquidità – durata media delle
indici
dilazioni concesse/ottenute – leverage – Roe – Roi – Ros – Rod rotazione degli impieghi – incidenza gestione non caratteristica Saper fare:
II.B.2 Calcolare,
interpretare, scomposizione del Roe e del Roi – effetto leva finanziaria
valutare e collegare gli indici Analisi singola e globale degli indici – analisi temporale e di
esaminati
contesto
II C - ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI
Conoscenze e abilità richieste
Contenuti da studiare
Sapere:
II.C.1 Scopi, contenuto e tecniche
dell’analisi dei flussi finanziari
Saper fare:
II.C.2 Redigere e commentare i rendiconti
finanziari
MODULO III
Capitale circolante netto e Liquidità netta – operazioni
modificative dei flussi finanziari – flussi finanziario e
monetario della gestione reddituale
Struttura e sequenza logica dei rendiconti di Ccn e di Ln
PIANIFICAZIONE, PROGRAMMAZIONE E
CONTROLLO DI GESTIONE
III A - PIANIFICAZIONE STRATEGICA
Conoscenze e abilità
richieste
Sapere:
III.A.1 Le
principali
problematiche
connesse alla pianificazione
strategica
III.A.2 Scopi, concetti e strumenti della
programmazione e del controllo
di gestione
Contenuti da studiare
Elaborazione delle strategie: analisi dell’ambiente esterno e
delle risorse interne; definizione degli obiettivi strategici, i
diversi livelli di strategia
Il budget e la contabilità analitica – controllo antecedente,
concomitante, susseguente - segmentazione aziendale per centri
di responsabilità (costo, ricavo, profitto, spesa, investimento,
progetto) – centri di costo (produttivi, ausiliari, comuni,
funzionali, fittizi)
III B - CONTABILITA’ ANALITICA
Conoscenze e abilità
richieste
Sapere:
III.B.1 Scopi e funzioni della contabilità
analitica all’interno del sistema
informativo-contabile
III.B.2 Distinguere e riconoscere le varie
tipologie di costo in funzione
della loro diversa utilizzazione
III.B.3 Le diverse metodologie di
rilevazione dei costi
Saper fare:
III.B.4 Calcolare il costo di produzione
mediante le diverse tecniche di
III.B.5 imputazione
Risolvere i casi relativi a
problema di scelta e di redditività
Contenuti da studiare
Modalità di tenuta della Co.An e confronto con la Contabilità
generale
Costi consuntivi/preventivi, effettivi/standard, speciali/comuni,
diretti/indiretti, variabili/fissi, controllabili/non controllabili
Full costing, Direct costing - configurazioni di costo – margini
di contribuzione
Tipi di imputazione: diretta/indiretta, su base unica/multipla,
localizzazione per centri di costo
Analisi costi, volumi, risultati: le diverse applicazioni della
B.E.A. - margine di sicurezza - make or buy –
mantenimento/eliminazione/creazione di linee o segmenti
aziendali – costi differenziali e costi suppletivi
III C - CONTROLLO BUDGETARIO
23
Conoscenze e abilità
richieste
Contenuti da studiare
Sapere:
III.C.1 Le fasi che caratterizzano il
processo logico-sequenziale di
formazione del budget
Saper fare:
III.C.2 Elaborare
un
budget
e
comprenderne le relazioni interne
III.C.3 Effettuare il controllo budgetario
Articolazione del budget per periodi e centri di responsabilità –
composizione del budget d’esercizio: budget economico,
patrimoniale e finanziario – il budget economico e i budget
settoriali che lo compongono
Contenuto e parametri dei diversi budget settoriali e loro
successivo consolidamento
Analisi degli scostamenti di ricavi, costi di materie e di MOD –
reporting
MODULO IV
L’IMPOSIZIONE FISCALE
Conoscenze e abilità richieste
IV.1
IV.2
IV.3
IV.4
MODULO V
V.2
V.3
V.5
V.6
V.7
Variazioni fiscali relative a: plusvalenze, rimanenze di
magazzino, ammortamenti, manutenzioni e riparazioni,
svalutazione crediti, compensi agli amministratori –
interessi passivi, dividendi - differenze temporanee e
permanenti tra reddito civilistico e reddito fiscale
Irpef – Ires – Irap – modelli di dichiarazione dei redditi
– acconti e saldi
Determinazione delle variazioni da apportare al reddito
di bilancio – il carico fiscale delle imprese
Acconti, saldo e liquidazione al 31/12 – Ires di
competenza, differita e anticipata
LE IMPRESE BANCARIE
Conoscenze e abilità richieste
V.1
Contenuti da studiare
Sapere:
I principali criteri fiscali di valutazione e i
loro effetti sulle variazioni da apportare al
reddito di bilancio
Le principali caratteristiche delle imposte
dirette e gli adempimenti previsti per il
loro pagamento
Saper fare:
Calcolare il reddito fiscale e l’imponibile
delle imposte dirette
Rilevare in Co.Ge. le operazioni relative
ai diversi momenti impositivi e collocare
in bilancio i conti relativi
Sapere:
le principali caratteristiche del
sistema finanziario e del sistema
bancario
Struttura e funzioni del Sistema
europeo di banche Centrali
Gli aspetti giuridici e i riflessi
economici
delle
operazioni
bancarie tipiche
La struttura fondamentale del
bilancio bancario
Saper fare:
Elaborare
tecnicamente
le
principali operazioni di in c/c
Contenuti da studiare
Soggetti e mercati del sistema finanziario - circuito
diretto/indiretto – funzioni della banca moderna - armonizzazione
minima e mutuo riconoscimento – despecializzazione temporale e
operativa
SEBC e BCE – evoluzione della legislazione bancaria – modelli
organizzativi previsti per le banche - strumenti di vigilanza
I principali contratti bancari relativi alla raccolta, agli impieghi, ai
servizi – procedura di affidamento e valutazione dei rischi
Struttura, forma e contenuto del bilancio bancario
C/C: movimentazione e documentazione (E/C, scalare, prospetto
competenze e spese) – partite antergate e postergate – saldi
liquido/contabile/disponibile – scoperti di valuta e in linea
capitali – variazione tassi
Elaborare
tecnicamente
le Aperture di credito in c/c – smobilizzo crediti: portafoglio s.b.f.
principali operazioni di impiego su Ri.Ba., anticipo su fatture, factoring – mutui
24
I SIMULAZIONE TERZA PROVA: LINGUA I N G L E S E
CLASSE 5 MA
SURNAME:
NAME:
DATE: 20th December 2013
ANSWER THE FOLLOWING QUESTION (maximum 10 lines):
1) “The Picture of Dorian Gray”: write a short summary of the plot highlighting the key events.
2) What is the WTO? Discuss its objectives and its difference from the GATT.
3) Discuss Outsourcing and Offshoring.
II
SIMULAZIONE TERZA PROVA: LINGUA I N G L E S E
CLASSE 5 MA
SURNAME:
NAME:
DATE:
Answer the following questions (maximum 10 lines)
1- Explain the Duties and the Characteristics of the President in the U.S.A.
2- Tell everything you know about the recent US history ( after the Cold War ).
3- Discuss the Euro.
III SIMULAZIONE TERZA PROVA: LINGUA I N G L E S E
CLASSE 5 MA
SURNAME:
NAME:
DATE:
Answer the following questions (maximum 10 lines)
1) Discuss the Making of the English Language.
2)What’s a Partnership? Outline also the difference between an Unlimited and a Limited
Partnership.
3) Which were the main events in the United States history in the period between the End of World
War II and the 1970s?
25
Classe VMA domande terza prova di INFORMATICA docente: Giuliana Alberti
Data prova: 20/12/2013
Dato in ACCESS il database Ricette con le seguenti
tabelle
1) Svolgere in SQL la seguente query:
per ogni piatto di difficoltà “alta” visualizzare la descrizione del piatto ed il numero di ingredienti di
cui è composto
2) Definire la memoria virtuale e spiegare la tecnica di paginazione
3) Definire lo stato di pronto, di esecuzione e di attesa di un processo e descrivere i relativi passaggi di
stato
Dato in ACCESS il database BIBLIOTECA con le seguenti
tabelle
Data prova 1/2/2014:
Svolgere in SQL le seguenti interrogazioni:
1) visualizzare in ordine alfabetico l’elenco degli autori di cui sono presenti almeno quattro libri in
biblioteca
2) visualizzare in ordine alfabetico l’elenco degli abbonati della città di Milano che hanno preso in
prestito nel mese di febbraio libri scritti da autori stranieri
3) definire le principali funzioni del file system e la differenza tra pathname assoluto e pathname
relativo
Data prova 15/4/2014:
Svolgere in SQL le seguenti interrogazioni:
1) visualizzare in ordine alfabetico l’elenco degli abbonati che abbiano preso in prestito nei
primi due mesi dell’anno più di tre libri
2) Visualizzare per ogni abbonato di Milano e di Bergamo oltre al nome e cognome l’elenco
dei titoli dei libri con il nominativo dell’autore presi in prestito e non ancora restituiti
Gli indirizzi IP e le relative classi . Dall’IPv4 all’IPv6
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MATEMATICA
CLASSE 5MA
PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: 20 dicembre 2013
Rispondere alle seguenti domande in al massimo 10 righe:
1) Definire il concetto di dominio di una funzione in più variabili e
descrivere la regione a cui esso corrisponde se
z
2)
3)
x2
y2
4x 2 y 4
.
y 1
Definire cosa si intende per punto di massimo relativo libero e
calcolarne l’eventuale presenza per la funzione z x 2 y 2 4 x 2 y
Calcolare l’equazione del piano tangente alla funzione z
nel suo punto P(1;-1).
x2
4.
2 xy
SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA:1 febbraio 2014
Rispondere alle seguenti domande in al massimo 10 righe:
1) Definire il concetto di linee di livello e descriverne le
caratteristiche nel caso la funzione sia z
2)
3)
1
x
2
y
.
Definire cosa si intende per punto di minimo vincolato e calcolarne
l’eventuale presenza per la funzione z x 2 y 2 5 y 3 soggetta al
vincolo 2 x y 1 .
Spiegare in quali ambiti si applica il calcolo delle derivate
parziali di funzioni di due variabili reali e calcolare le derivate
parziali prime di z
3x
2x 3y
2
.
TERZA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA:15 aprile 2014
Rispondere alle seguenti domande in al massimo 10 righe:
1) Definire il concetto di punto di massimo relativo, descrivere la
procedura di calcolo e controllare la sua eventuale presenza per la
funzione z 3x 2 xy y 2 11x .
2) Spiega cosa si intende per “metodo dei minimi quadrati” e descrivi la
procedura da utilizzare nel caso della retta.
3) Classificare e risolvere il seguente problema: Un’impresa per
produrre un certo bene può utilizzare due diversi impianti:
il primo implica un costo fisso di 300€ e un costo variabile
di 3€ per ogni unità;
il secondo implica un costo fisso di 260€ e un costo variabile
di 3,5€ per ogni unità.
Determinare l’impianto più conveniente in base al numero di unità
di bene prodotte.
E’ consentito l’uso della calcolatrice
27
SIMULAZIONE TERZA PROVA - DIRITTO
1. Illustra la procedura prevista per modificare la Costituzione.
2. Spiega le differenze principali esistenti tra lo Statuto albertino e la Costituzione
repubblicana.
3. Come viene trattato il tema del lavoro nei Principi fondamentali?
SIMULAZIONE TERZA PROVA - SCIENZA DELLE FINANZE
1. Spiega la differenza tra imposte proporzionali, progressive e regressive,
specificando dove sono principalmente applicate nel nostro sistema tributario.
2. Definisci e classifica la spesa pubblica.
3. Elenca e descrivi brevemente i caratteri delle entrate tributarie.
SIMULAZIONE TERZA PROVA - DIRITTO
1. Spiega come è regolamentato in Italia l’Istituto del referendum abrogativo.
2. Illustra il processo di formazione delle leggi.
3. Spiega in che modo si manifesta il potere normativo del Governo e a quali limiti
è sottoposto.
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