DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Esami di Stato anno

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Esami di Stato anno
LICEO SCIENTIFICO “G. GALILEI” - SAN DONA’ DI PIAVE (VE)
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Esami di Stato anno scolastico 2015/2016
Classe V Bs
INDICE
Storia della classe
Presentazione della classe
Obiettivi del Consiglio di Classe
Attività culturali ed extracurricolari
Criteri e strumenti di valutazione. Corrispondenza voti-giudizi
Credito scolastico e formativo
Simulazioni di terza prova
Indicazioni generali relative al colloquio
pag.
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pag.
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pag.
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pag.
Allegati : Relazioni finali dei docenti e programmi
Relazione disciplinare e programma di italiano
Relazione disciplinare e programma di inglese
Relazione disciplinare e programma di filosofia, storia
e cittadinanza e costituzione
Relazione disciplinare e programma di matematica e fisica
Relazione disciplinare e programma di scienze
Relazione disciplinare e programma di informatica
Relazione disciplinare e programma di disegno e storia dell’arte
Relazione disciplinare e programma di scienze motorie e sportive
Relazione disciplinare e programma di I.R.C.
pag. 10
pag. 11
pag. 18
Firme dei membri del Consiglio di Classe
2
3
4
7
8
9
9
9
pag. 23
pag. 30
pag. 35
pag. 40
pag. 42
pag. 47
pag. 49
pag. 51
1
1. STORIA DELLA CLASSE
a. Curriculum della classe (tabella 1)
Classe
Totale
Terza
Quarta
Quinta
24
24
24
Iscritti
stessa
classe
22
24
24
Iscritti
da altra
classe
2
0
1
Promossi
scrutinio
giugno
23
23
Ritirati o Promossi dopo
trasferiti sospensione
0
0
1
1
1
b.Composizione della classe (Tabella 2)
N. complessivo di allievi frequentanti
Maschi
Femmine
24
22
2
ELENCO DEI CANDIDATI
1. Basso Andrea
2. Biancon Gaia
3. Boscariol Riccardo
4. Cadamuro Emanuele
5. Castelli Marco
6. Conca Giulio
7. De Marchi Nicola
8. Dupre' Lorenzo
9. Gaetani Lorenzo
10. Greco Riccardo Massimo
11. Ioppoli Vincenzo
12. Lauriola Matteo
13. Mauttini Mattia
14. Morosi Edoardo
15. Panni Alberto
16. Perissinotto Andrea
17. Poletti Alberto
18. Polloni Nicola
19. Scabbio Elia
20. Scarfo' Giuseppe
21. Scarpa Alberto
22. Trevisiol Matilde
23. Vallese Tommaso
24. Vazzola Carlo
2
Non
promossi
0
0
c. Composizione del Consiglio di classe e continuità didattica (Tabella 3)
Disciplina
Dirigente scolastico
Italiano
Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Informatica
Storia dell’arte
Ed. fisica
Religione
III
Finotto Graziano
Meneghel Alessandra
Masiero Laura
Dante Irene
Dante Irene
Pavan Paola
Pavan Paola
Broglio Gualtiero
Gottardi Lodovico
Ortolan Ivone
Grandolfo Daniela
Nordio Cristina
IV
Finotto Graziano
Meneghel Alessandra
Masiero Laura
Sari Stefania
Sari Stefania
Pavan Paola
Pavan Paola
Broglio Gualtiero
Spinelli Luca
Ortolan Ivone
Grandolfo Daniela
Nordio Cristina
V
Gobbi Maria Teresa
Meneghel Alessandra
Masiero Laura
Sari Stefania
Sari Stefania
Pavan Paola
Pavan Paola
Broglio Gualtiero
Spinelli Luca
La Rosa Franceso
Grandolfo Daniela
Nordio Cristina
2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe risulta composta da 24 allievi, 22 maschi e 2 femmine. Nel corso del triennio, grazie alla
disponibilità a recepire indicazioni e stimoli costantemente proposti dai docenti, la classe ha maturato
un atteggiamento serio e responsabile, realizzando progressi nell’atteggiamento, nel metodo, nella
preparazione. Per quanto riguarda la partecipazione alle sollecitazioni proposte dai docenti, una parte
degli alunni ha mostrato un coinvolgimento attivo nel dialogo educativo e nella partecipazione al
lavoro scolastico; altri, hanno evidenziato, principalmente, un atteggiamento più ricettivo che
propositivo. Lo studio, che è stato affrontato con crescente impegno nella prospettiva delle prove
d’esame, si è rivelato, per una parte, degli alunni rivolto, soprattutto, ad una diligente ed accurata
restituzione degli argomenti; un'altra parte di studenti, ha aggiunto, all'impegno continuo e
approfondito, capacità di approfondimento autonomo e di rielaborazione personale anche se, talora,
più spiccata verso un particolare ambito disciplinare. Il comportamento degli allievi è stato,
generalmente, improntato alla correttezza del rapporto con i docenti e l’istituzione scolastica e ha
consentito di affrontare il percorso di studi in un clima sereno e collaborativo.
Come è possibile notare dalla tabella, c'è stata sostanziale continuità didattica nel triennio. Fanno
eccezione i cambiamenti dei docenti di Storia, Filosofia e Informatica nel passaggio dalla terza alla
quarta e di Storia dell'arte dalla quarta alla quinta.
N.B.
Relativamente all’insegnamento, nell’ultimo anno di corso, di una disciplina non linguistica in
Inglese, previsto dalla riforma delle superiori avviata nel 2010, il collegio dei Docenti del Liceo ha,
nel mese di settembre 2014, assegnato largo spazio alla discussione sul tema, analizzando con cura
aspetti di approssimazione che ne rendono difficile l’attuazione: sono, soprattutto, emerse carenze
legate alla mancata formazione degli Insegnanti, al momento non obbligati in tal senso, nonché a
quelle dei manuali messi a disposizione dalle case editrici. Nell’ottica di garantire, doverosamente,
agli Studenti la migliore qualità dell’offerta, il Collegio dei Docenti, all’unanimità, ha deliberato di
rinviare al prossimo anno l’accensione dei corsi rispondenti alla normativa, quando potranno essere
assicurate le condizioni più efficaci per la sua applicazione.
3
3. OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Il Consiglio di classe, nel suo primo incontro dell’anno 2015/16, ha fissato gli obiettivi atti a favorire
la formazione degli alunni come giovani responsabilmente autonomi e pronti a impegnarsi nell’ambito
privato e sociale:
OBIETTIVI SOCIO-COMPORTAMENTALI
anche ai fini dello sviluppo delle competenze- chiave di cittadinanza (vedi tabella sottostante)
RISPETTARE LEGGI/REGOLAMENTI/REGOLE
INSTAURARE RELAZIONI POSITIVE
Per le indicazioni comportamentali si fa riferimento alle regole di base previste nella Programmazione
del primo biennio.
Puntualità:
• Rispettare i tempi, gli spazi e i diritti degli altri
durante il lavoro, il dibattito, le verifiche in
• nell’ingresso della classe
classe.
• nelle giustificazioni delle assenze e dei ritardi
• Partecipare in modo propositivo al dialogo
• nel rispetto delle scadenze
educativo, intervenendo senza
sovrapposizione e rispettando i ruoli.
• Rispetto:
•
Porsi in relazione con gli altri in modo corretto
• Dell’ambiente scolastico
e leale
• Degli spazi comuni
• Degli strumenti di lavoro
OBIETTIVI COGNITIVI-TRASVERSALI
Per il consolidamento di un corretto metodo di studio:
•
•
•
•
capacità di utilizzare con sempre maggiore autonomia i libri di testo e di decodificarne non solo i
messaggi verbali, ma anche il linguaggio grafico (carte, schemi, grafici...);
acquisizione di un metodo di analisi del testo volto ad evidenziare nodi concettuali e nozioni
significative, così da costruire percorsi logici per l'esposizione orale, che va man mano sottratta alla
casualità e alla frammentazione tipiche dell'apprendimento basato solo sullo sforzo mnemonico;
acquisizione della capacità di esprimersi in ogni contesto in un italiano corretto e di usare con
proprietà la terminologia specifica di ogni disciplina;
abitudine all'ordine e alla precisione quando ci si accinge a produrre e a presentare un lavoro scritto
e/o pratico.
Il Consiglio di classe ha declinato il profilo complessivo dello studente del Liceo Scientifico Opzione
Scienze Applicate fissando gli obiettivi del percorso quinquennale, secondo lo schema seguente:
RISULTATI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DEL QUINTO ANNO DI LICEO
1. Area metodologica
Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e
approfondimenti personali e di continuare in modo efficace il percorso universitario, naturale
prosecuzione di quello liceale, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita.
Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere
in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati raggiunti.
Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole
discipline.
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2. Area logico-argomentativa
Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni
altrui.
Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare
possibili soluzioni.
Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di
comunicazione.
3. Area linguistica e comunicativa
- Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:
▪ Dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a
quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e
specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi
comunicativi;
▪ Saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le
sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo
contesto storico e culturale;
▪ Curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
▪ Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze
comunicative
corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
▪ Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue
moderne e antiche.
▪ Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare
ricerca, comunicare.
4. Area storico umanistica
Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed
economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i
doveri che caratterizzano l’essere cittadini.
Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più
importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino
ai giorni nostri.
Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti
(territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del
luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati
statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi
della società contemporanea.
Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica,
filosofica italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di
pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre
tradizioni e culture.
Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e
artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità
di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni
tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo
5
spettacolo, la musica, le arti visive.
Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si
studiano le lingue.
5. Area scientifica, matematica e tecnologica
Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure
tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla
base della descrizione matematica della realtà.
Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica,
biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di
indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di
studio e di approfondimento.
6. Area delle scienze motorie e sportive
Acquisire un equilibrio psicofisico attraverso la comprensione e l’affinamento del linguaggio
corporeo come contributo alla comprensione di sé e degli altri, sia come padronanza motoria,
sia come capacità relazionale.
Sulla base delle indicazioni contenute nel Piano dell’offerta formativa ed emerse nelle riunioni di
Dipartimento, il Consiglio della classe V BS ha riconosciuto come prioritari i seguenti obiettivi
formativi, educativi e cognitivi generali [il quadro di sintesi è ricavato dalle indicazioni della
competenze chiave individuate dall’Unione Europea (Recommendation 2006/962/EC on key
competences for lifelong learning)]. Nel quadro si dà indicazione sommaria dei livelli mediamente
raggiunti dalla classe nel corso del triennale itinerario didattico (secondo biennio e ultimo anno):
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
Livello raggiunto
Complessivamente da
Imparare
ad a. Organizzare il proprio apprendimento
b. Individuare, scegliere ed utilizzare varie fonti e varie sufficiente a buono, per
imparare
modalità di informazione e di formazione per acquisire alcuni ottimo / eccellente
il proprio metodo di studio.
a. Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo Mediamente da appena
Progettare
sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro
sufficiente a buono / ottimo.
b. Utilizzare le conoscenze apprese per stabilire Per alcuni ottimo /
obiettivi significativi, realistici e prioritari e le relative eccellente
priorità
c. Valutare vincoli e possibilità esistenti, definendo
strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.
a. Comprendere messaggi di genere diverso Mediamente da appena
Comunicare
(quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di diversa sufficiente a buono / ottimo.
complessità
Per alcuni ottimo /
b. Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, eccellente
norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo,
emozioni, ecc.
c. Utilizzare linguaggi diversi (verbale, matematico,
scientifico, simbolico) e diverse conoscenze
6
Collaborare e
partecipare
Agire in modo
autonomo e
consapevole
Risolvere
problemi
Individuare
collegamenti e
relazioni
Acquisire e
interpretare
l’informazione
disciplinari mediante diversi supporti (cartacei,
informatici e multimediali).
a. Interagire in gruppo
b. Interagire in gruppo, imparando ad accettare e a
confrontarsi con la diversità e a gestire le eventuali
conflittualità
a. Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella
vita sociale
b. Riconoscere e rispettare limiti, regole, responsabilità,
diritti e bisogni altrui.
a. Affrontare situazioni problematiche
b. Costruire e verificare ipotesi
c. Individuare, raccogliere e valutare dati, fonti e
risorse
d. Costruire ipotesi e proporre soluzioni utilizzando
contenuti e metodi delle diverse discipline, secondo il
tipo di problema.
a. Individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni,
eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi
ambiti disciplinari e lontani nello spazio e nel tempo
b. Riconoscere analogie e differenze, coerenze ed
incoerenze, cause ed effetti
c. Rappresentarli con argomentazioni coerenti.
a. Acquisire l'informazione ricevuta nei diversi ambiti e
attraverso diversi strumenti comunicativi
b. Valutare l’attendibilità e l’utilità delle informazioni,
distinguendo fatti e opinioni.
Mediamente da appena
sufficiente a discreto
Per alcuni ottimo /
eccellente
Mediamente da sufficiente a
buono / ottimo.
Per alcuni ottimo /
eccellente
Mediamente da appena
sufficiente a buono / ottimo.
Per alcuni ottimo /
eccellente
Mediamente da appena
sufficiente a buono / ottimo.
Per alcuni ottimo /
eccellente
Mediamente da appena
sufficiente a buono / ottimo.
Per alcuni ottimo /
eccellente
4. ATTIVITA’ CULTURALI ED EXTRACURRICOLARI
Nel corso dell'anno scolastico la classe ha partecipato ad alcune iniziative culturali organizzate dal
nostro Istituto e non, dimostratesi senza dubbio proficue sia sul piano della formazione culturale sia
personale di ciascun allievo.
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•
•
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Olimpiadi della matematica: Giochi di Archimede, fase d’istituto, 25 novembre 2015 e fase
regionale, 4 marzo 2016
Orientamento Università di Trieste, 3 dicembre 2015
Olimpiadi italiane della Fisica – fase d’istituto, 11 dicembre 2015
Attività di orientamento in uscita, 22 dicembre 2015
Olimpiadi della Cultura e del Talento, 25 gennaio 2016 e 17 marzo 2016 (semifinale
nazionale)
Giornata della memoria, 27 gennaio 2016, incontro mattutino e seminario pomeridiano
Corso di logica, 28 gennaio, 4 e 11 febbraio 2016
Progetto orientamento in Uscita, 30 gennaio 2016
Attività di Orientamento – Guardia di finanza, 3 febbraio 2016
Spettacolo teatrale in lingua inglese “Pride and Prejudice”, 12 febbraio 2016
Olimpiadi di Italiano- Semifinali Regionali 19 febbraio 2016
Attività di orientamento: Ingegneria e Architettura, 26 febbraio 2016
7
•
•
•
•
•
Attività di orientamento − Università Ca’ Foscari, 7 marzo 2016
Olimpiadi delle scienze naturali – fase d’istituto, 8 marzo 2016
Educazione alla salute – Conferenza AVIS, 10 marzo 2016
Seminario sulla Grande Guerra, 8 aprile 2016
Viaggio di istruzione: Torino dal 4 al 7 maggio 2016
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE. CORRISPONDENZA VOTI/GIUDIZI
Tenuto conto delle indicazioni emerse in seno al Collegio dei Docenti e delle decisioni prese dal
Consiglio di classe, per l'attribuzione dei voti in itinere e per la valutazione finale, si è concordato di
seguire come criterio di base la considerazione dei progressi e dei risultati raggiunti in ordine agli
indicatori sotto elencati:
Conoscenze acquisite
Capacità di analizzare e comprendere tutti gli elementi strutturali e funzionali che sono a
fondamento di un problema, di un evento storico, di una qualsiasi situazione, di un
messaggio e di ogni altro contenuto proposto, rielaborando le proprie conoscenze.
Capacità di applicare le conoscenze acquisite.
Interesse, partecipazione alla vita scolastica e impegno nel costruire la propria personalità
secondo i valori di autonomia e rispetto della propria e dell'altrui dignità.
Autonomia critica.
Capacità di superamento delle difficoltà e di recupero delle eventuali carenze.
E’ stata utilizzata la seguente tabella di corrispondenza voti-giudizi, approvata dal Collegio dei
Docenti:
Voto Giudizio Corrispondente
1 L’allievo/a è impreparato, rifiuta, altera o falsifica la verifica.
L’allievo/a non ha alcuna conoscenza relativamente agli argomenti richiesti (totale assenza di
2
contenuti).
3 L’allievo/a possiede solo alcune nozioni elementari e le espone confusamente e in modo disorganico.
4 L’allievo/a possiede poche nozioni elementari e le espone in un quadro confuso.
L’allievo/a conosce approssimativamente i contenuti, ignora alcuni argomenti importanti ed espone
5
in maniera mnemonica e/o superficiale.
L’allievo/a conosce i contenuti essenziali della materia, che espone in modo sufficientemente chiaro,
6
sa effettuare collegamenti solo se guidato.
L’allievo/a conosce i fondamentali contenuti della materia con discreta padronanza e sa esporli con
7
sostanziale correttezza, effettuando qualche collegamento.
L’allievo/a conosce ed interpreta i contenuti culturali e sa esporli con sostanziale correttezza; opera
8
collegamenti anche autonomamente.
9 L’allievo/a conosce con sicurezza i contenuti ed espone con proprietà lessicale.
L’allievo/a possiede conoscenze complete, approfondite e inquadrate. Rielabora criticamente i
10
contenuti culturali
8
6. CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO
Per l'attribuzione del credito scolastico, secondo quanto stabilito anche in sede di programmazione
d’istituto, si valuterà:
1. Media dei voti conseguiti al termine dell'anno scolastico 2014/2015.
2. Assiduità della frequenza.
3. Eventuali debiti formativi non superati.
4. Interesse, impegno e partecipazione alle attività curricolari ed extracurricolari (attività
organizzate dalla scuola).
5. Presenza di eventuali provvedimenti disciplinari.
6. Presenza di crediti formativi.
7. credito scolastico attribuito negli anni precedenti.
Per l'attribuzione del Credito Formativo si terrà conto delle indicazioni espresse dal Collegio dei
Docenti e riportate nel Documento della Programmazione d'Istituto, disponibile presso la Segreteria,
per l’eventuale consultazione da parte della Commissione.
7. SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
Sono state effettuate due simulazioni di terza prova, una per quadrimestre. Il consiglio di classe si è
orientato su un modello di questionario di tipologia B, in entrambi i casi strutturato su quattro materie
e la durata delle prove è stata, in entrambe, di tre ore.
Il quadro riassuntivo per la terza prova è il seguente:
Data
Materie coinvolte
Inglese, Storia, Fisica,
15 Gennaio 2016 Storia dell’arte.
30 Aprile 2016
Inglese, Storia,
Informatica, Scienze.
Ore
3
3
Tipologia/n. quesiti
B
3 quesiti per ciascuna
disciplina.
B
3 quesiti per ciascuna
disciplina
Caratteristiche
Pluridisciplinare
Pluridisciplinare
Criteri di valutazione adottati nelle due prove di simulazione:
Per la valutazione di dette prove ogni docente ha espresso il proprio voto in quindicesimi, si è poi
operata la media aritmetica, attribuendo il voto finale sempre in quindicesimi. Per la correzione e la
valutazione si è tenuto conto della coerenza della risposta con la domanda proposta, della conoscenza
dei contenuti richiesti, dello sviluppo dell’argomentazione.
8. INDICAZIONI GENERALI RELATIVE AL COLLOQUIO
In vista del colloquio, il Consiglio di classe ha ritenuto di orientare gli allievi non tanto in direzione
della produzione di "tesine", bensì verso la scelta di percorsi espositivi (anche in forma multimediale)
che consentano approcci pluridisciplinari. La documentazione presentata dagli allievi alla
Commissione d’esame avrà dunque la seguente articolazione:
- titolo del percorso prescelto;
- mappa concettuale / scaletta / indice degli argomenti;
- selezione significativa dei documenti testuali e/o iconici utilizzati;
- bibliografia e sitografia
9
9. RELAZIONI FINALI DEI DOCENTI E PROGRAMMI
Le relazioni individuali, allegate al presente documento, contengono indicazioni riguardanti obiettivi
specifici disciplinari mediamente raggiunti, metodi e strumenti, programmi svolti e indicazioni dei
contenuti programmati ma non ancora completati alla data del 13 maggio 2016
10
Allegato 1
RELAZIONE FINALE DI ITALIANO
DOCENTE: ALESSANDRA MENEGHEL
Presentazione classe:
Gli allievi della classe V B, con opzione Scienze applicate, all’inizio del triennio hanno fatto emergere
una preparazione di base nel complesso sufficiente, ma livelli diversi di interesse e maturità personale.
Hanno affrontato il percorso di formazione in modo adeguato, dimostrando un’attenzione crescente,
anche se solo per alcuni questo si è tradotto in una fattiva partecipazione al dialogo educativo.
L’impegno domestico è stato costante, ma non da parte di tutti, con la conseguenza che in alcuni allievi
l’assimilazione dei contenuti è rimasta frammentaria. I più comunque si sono applicati allo studio delle
discipline in modo regolare, cogliendo i suggerimenti e gli stimoli proposti dall’insegnante, e sono
riusciti a sviluppare conoscenze e competenze soddisfacenti, affinando anche il proprio metodo di
lavoro. Non mancano inoltre alcuni che con metodo rigoroso e impegno sistematico hanno acquisito
ottimi livelli di competenza linguistica e comunicativa, organizzativa, nonché una preparazione
culturale di una certa qualità.
Al termine del triennio quindi tutti hanno acquisito competenze sufficienti, alcuni anche ottime, nel
padroneggiare gli strumenti espressivi necessari per la comunicazione interpersonale, per produrre testi
con differenti scopi comunicativi, utilizzando in modo appropriato anche il lessico specifico della
disciplina. Hanno sufficiente, alcuni anche ottima, autonomia di analisi, comprensione ed
interpretazione dei testi letterari e non; sono in grado di riconoscere gli elementi di continuità e di
originalità delle opere e degli autori esaminati; alcuni hanno maturato anche un giudizio critico che
sanno argomentare, utilizzando le conoscenze in loro possesso.
Rispetto a quanto previsto nella programmazione preventiva non ci sono discrepanze per quanto
concerne le competenze acquisite in ordine agli obiettivi fissati; per quanto riguarda i contenuti,
invece, la discussione in classe di argomenti di attualità proposti dai ragazzi, l’analisi di testi che si
sono rivelati particolarmente complessi a livello stilistico e interpretativo, nonché l’esame di alcune
opere di autori stranieri, in aggiunta a quelli già inseriti, l’organizzazione , hanno richiesto tempi più
lunghi rispetto a quelli previsti nella programmazione iniziale a scapito dello studio di alcuni autori del
Novecento.
Nel quadro si dà indicazione sommaria dei livelli mediamente raggiunti dalla classe nel corso del
triennale itinerario didattico (secondo biennio e ultimo anno):
Conoscenze (acquisizione dei contenuti
disciplinari,
di
concetti,
argomenti,
procedure, linguaggi specifici)
Competenze (applicazione delle conoscenze
acquisite, con particolare riferimento alla
padronanza dell’espressione scritta e orale)
Capacità (analisi, sintesi, rielaborazione
critica delle conoscenze acquisite)
Mediamente da appena sufficiente a discreto. Per
alcuni ottimo /eccellente
Mediamente da appena sufficiente a buono / ottimo.
Per alcuni ottimo / eccellente
Mediamente da appena sufficiente a buono / ottimo.
Per alcuni ottimo /eccellente
Libri di testo in adozione:
G. Baldi – S. Giusso – M. Razetti – G. Zaccaria, Il piacere dei testi, voll. 4, Leopardi, 5, 6, Paravia
Dante Alighieri, Divina commedia, Il Paradiso, edizione a scelta
11
Obiettivi conseguiti:
conoscenze
1) riconoscimento dello sviluppo della storia della letteratura italiana inserito nel contesto storicosociale e in confronto con modelli letterari stranieri;
2) acquisizione di conoscenze di carattere linguistico e stilistico dei testi proposti.
competenze e capacità
3) consolidamento delle capacità di analisi linguistica e stilistica di un testo letterario;
4) capacità di esprimere un’interpretazione personale e di motivarla attraverso il riferimento ai testi;
5) capacità di riflettere sull’influenza esercitata dal contesto storico-culturale su un autore e sulla sua
evoluzione poetica;
6) capacità di cogliere nei testi elementi di rinnovamento o di conservazione rispetto alla tradizione
letteraria;
7) capacità di migliorare le proprie conoscenze linguistiche e di utilizzarle nel sistema comunicativo;
8) capacità di raggiungere un’autonomia di lavoro ed elaborare sintesi di tipo diacronico e sincronico;
9) capacità di esprimersi in modo corretto ed articolato dal punto di vista grammaticale
10) capacità di produrre testi scritti, diversi per tipologia
Contenuti: allegati a pag 14
Metodi di insegnamento:
E’ stato dato ampio spazio alla discussione in classe degli argomenti oggetto di analisi come
conseguenza e rielaborazione della lezione frontale tenuta dall'insegnante. L'analisi dello sviluppo
della Letteratura Italiana è stato proposto distinguendo alcune fasi di intervento: 1) si sono
analizzate le linee fondamentali dell'attività letteraria delle diverse epoche, fornendo il quadro
storico, economico e politico contemporaneo e sottolineando i contrasti e le affinità con i periodi
precedenti; 2) si sono individuati gli autori maggiori che caratterizzarono i vari movimenti
letterari, puntando particolarmente l'attenzione su quelli che in modo più significativo contribuirono
allo sviluppo culturale; 3) si è tracciato il quadro complessivo della loro produzione letteraria e si
sono individuati il profilo ideologico e la poetica. Nella maggioranza dei casi la lettura dei testi e la
fase dell'analisi testuale hanno costituito il momento di riscontro delle premesse teoriche, in alcuni il
punto di partenza per interpretare il testo e conoscere le componenti linguistico-espressive, storicoideologico-contenutistiche e critico-estetiche proprie dell’autore. Tutte le attività si sono svolte dando
ampio spazio alla partecipazione diretta degli allievi sia per un più efficace coinvolgimento
all’itinerario didattico sia per favorire il recupero e il potenziamento delle conoscenze pregresse.
Nel corso dell'anno sono state inoltre assegnate regolari attività domestiche per migliorare le
competenze di produzione scritta e favorire la riflessione critica.
Mezzi e strumenti di lavoro:
Sono stati utilizzati i testi in adozione, integrati talvolta da fotocopie per approfondimenti antologici o
di critica letteraria.
Strumenti di verifica:
criteri di valutazione:
•
conseguimento degli obiettivi fissati;
•
impegno e partecipazione dimostrati nel corso dell’anno;
•
miglioramento conseguito rispetto alla situazione di partenza.
livello di sufficienza:
•
conoscenza dei contenuti fondamentali del programma svolto;
•
capacità di esprimersi in modo corretto e articolato;
•
capacità di operare collegamenti guidati tra l’opera e il contesto storico, sociale e
culturale contemporaneo.
tipologia di verifiche:
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•
•
•
•
•
compiti scritti di tipologia A, B e D alternate (si allega la griglia di valutazione impiegata
per le prove scritte nel corso dell’anno)
interrogazioni orali
verifiche strutturate
discussione in classe
correzione elaborati assegnati per casa
13
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA DI ITALIANO, Tipologia della prova A – B – C - D, approvata dal Dipartimento di
Lettere dell’Istituto
INDICATORI
Adeguatezza
dell’elaborato
(competenza
testuale)
Caratteristiche
del contenuto
(competenza
ideativa)
Correttezza
ortografica,
morfosintattica e
lessicale
(competenza
grammaticale)
DESCRITTORI
Carenze rilevate
•
Aderenza alla consegna
□
•
Uso di un registro adeguato alla tipologia testuale,
al destinatario, ecc.
□
•
Coerenza (assenza di contraddizioni o ripetizioni)
□
•
Coesione tra frasi, paragrafi e sezioni
□
•
Equilibrio tra le parti e organicità
□
Pertinenza delle argomentazioni proposte
□
Padronanza dell’argomento: ampiezza e
precisione di informazioni e dati
□
In particolare per le diverse tipologie di prova:
Tipologia A: comprensione ed interpretazione
del testo proposto.
Tipologia B : comprensione dei materiali
forniti e loro utilizzo coerente ed efficace;
capacità di argomentazione.
Tipologia C e D: coerente esposizione delle
conoscenze in proprio possesso; capacità di
contestualizzazione e di argomentazione.
15/15
1-4
1-6
□
□
□
Per tutte le tipologie: significatività e originalità
degli elementi informativi, delle idee e delle
interpretazioni.
□
Correttezza ortografica
□
Uso corretto dei connettivi testuali
□
Correttezza morfosintattica
□
Punteggiatura
□
Proprietà e ricchezza lessicale
□
1-5
TOTALE
14
PROGRAMMA SVOLTO IN LETTERATURA ITALIANA
Romanticismo: aspetti generali del movimento artistico e letterario in Europa e in Italia
L’eroe romantico
W. Goethe, Il Faust, prima parte, inizio, La scommessa col diavolo
G. Byron, Il corsaro, I, vv. 233-247, 263-370, L’eroe maledetto
Il lato oscuro della realtà
S. T. Coleridge, La ballata del vecchio marinaio, vv. 51-82, 107-224, L’uccisione dell’albatro, colpa e maledizione
H. Melville, Moby Dick, lettura integrale dell’opera
ore 9
La poesia in Italia
G. Leopardi, la vita e le idee
Operette morali, Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di Porfirio e di Plotino
Dialogo di Tristano e di un amico
Canti, L’infinito
A Silvia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
A se stesso
La ginestra o il fiore del deserto vv. 1-203, 297-317
Approfondimento critico:
C. Luporini, La delusione storica e il progressismo
E. Severino, Leopardi, la poesia del nulla come ultima illusione
15 ore
A.Manzoni, la vita e le opere
Odi civili, Il cinque maggio
Tragedie, Adelchi, coro atto III
atto V, scene VIII-X
Epistolario, da La lettre a M. Chauvet, il romanzesco e il reale, storia e invenzione poetica
La lettera sul Romanticismo a Cesare D’Azeglio, L’utile, il vero, l’interessante
dal Fermo e Lucia a I Promessi sposi, Lucia e don Rodrigo
Il Conte del Sagrato e l’innominato
Don Abbondio e l’innominato: il sublime e il comico
La conclusione del romanzo
Approfondimento critico:
F. Fido, il sistema dei personaggi
E. Raimondi, Il romanzo senza idillio
12 ore
Il romanzo realista in Europa
Il contesto storico-culturale e la nascita del Positivismo, da A. Comte a H. Taine
Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano
E. e J. de Goncourt, Germinie Lacertaux, Prefazione
E. Zola, Le roman experimental, Prefazione, Lo scrittore come operaio del progresso sociale
G. Verga, la vita e le idee
I Malavoglia, Il mondo arcaico e l’irruzione della storia
La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre-moderno
‘Ntoni e Renzo, i protagonisti di I malavoglia e i Promessi sposi a confronto
Novelle rusticane, La libertà
Mastro don Gesualdo, parte IV cap. V, La morte di don Gesualdo
15
3 ore
Approfondimento critico:
R. Luperini, Pessimismo e verismo in Giovanni Verga
7 ore
Decadentismo e Simbolismo in Europa
C. Baudelaire, il poeta della vita moderna
Les fleurs du mal, L’albatros
Correspondances
Spleen
approfondimento critico:
E. Auerbach, da Le fleur du mal e il sublime 1951, analisi della poesia Spleen
3 ore
L’Estetismo in Europa: il romanzo decadente
J. – K. Huysmans, da Controcorrente cap. II La realtà sostitutiva
O. Wilde, da Il ritratto di Dorian Gray, Prefazione, I principi dell’estetismo
2 ore
G. D’Annunzio, la vita e l’opera
Il piacere, libro I, 2 Andrea Sperelli (fotocopia)
libro II, 1-2 Il verso è tutto (fotocopia)
Le vergini delle rocce, Il programma politico del superuomo, libro I
Il notturno, La prosa notturna
Alcyone, La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
Meriggio
I pastori
11 ore
G. Pascoli, la vita e le idee
Il fanciullino, una poetica decadente
Myricae, Arano
Lavandare
X Agosto
L’assiuolo
Poemetti, Italy
La vertigine
Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno
approfondimento critico:
G. Contini, Il linguaggio di Pascoli
6 ore
La stagione delle avanguardie
Futurismo
F. T. Marinetti, Manifesto del Futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
1 ora
La narrativa del primo Novecento: il romanzo della crisi
I. Svevo, la vita e le idee
Senilità, Il ritratto dell’inetto
La coscienza di Zeno, La salute malata di Augusta, cap. 6
La profezia di un’apocalisse cosmica, cap. 8
2 ore
L. Pirandello, la vita e le idee
L’umorismo, Un’arte che scompone il reale
Novelle per un anno, Il treno ha fischiato
Il fu Mattia Pascal, lettura integrale dell’opera
Lo strappo nel cielo di carta e la “lanterninosofia”, capp. XII-XIII *
Uno, nessuno e centomila, Nessun nome, libro VIII, capitolo 4 *
4 ore
16
Il genere lirico tra le due guerre*
G. Ungaretti, la vita e la poetica *
L’allegria, Il porto sepolto
Veglia
I fiumi
Sentimento del tempo, L’isola
Il dolore, Tutto ho perduto
3 ore
E. Montale, la vita e la poetica *
Ossi di seppia, I limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Le occasioni, La casa dei doganieri
Satura, Ho sceso dandoti il braccio, almeno un milione di scale.
4 ore
Dante Alighieri, Paradiso, lettura, analisi e interpretazione dei canti I, III, VI, XI, XII, XV, XVII, XXXIII, dei canti rimanenti
è stata proposta sintesi.
20 ore
Educazione linguistica, esercitazioni di recupero e potenziamento in itinere
17
Allegato 2
RELAZIONE FINALE DI LINGUA INGLESE
DOCENTE: MASIERO LAURA
Durante il triennio la classe ha goduto della continuità didattica per l’insegnamento della lingua
inglese ed evidenziato un atteggiamento improntato alla disponibilità a recepire le proposte e le
indicazioni dell'insegnante.
L'anno in corso è stato caratterizzato da un'atmosfera vivace e distesa, gli allievi hanno infatti
dimostrato interesse e partecipazione apprezzabili.
Il profilo della classe è complessivamente buono in relazione a obiettivi e richieste del programma
della classe quinta - sia per il livello delle abilità linguistiche (che si può definire intermedio - tra B1 e
B2 del QCER), sia per lo sviluppo delle competenze disciplinari e trasversali (analisi, sintesi,
elaborazioni, confronti in relazione a testi e temi letterari e culturali).
La classe evidenzia un primo piccolo gruppo formato da qualche studente che non ha superato
completamente le carenze linguistiche pregresse e necessita di essere guidato nell'esposizione e
rielaborazione dei contenuti appresi cui si affianca un secondo gruppo di studenti che ha lavorato con
maggiore costanza ottenendo risultati discreti soprattutto nella produzione scritta. Si distingue infine
un terzo gruppo di studenti che, grazie all’interesse personale e all’impegno costante, ha raggiunto un
livello buono e in alcuni casi ottimo sia nella produzione scritta sia in quella orale.
Lo svolgimento del programma ha subito qualche variazione rispetto a quanto inizialmente previsto in
quanto si è ritenuto opportuno cogliere alcune opportunità culturali che si sono presentate durante
l'anno e seguire lo spontaneo interesse dei ragazzi.
Un gruppo di studenti durante lo scorso anno ha frequentato con impegno e profitto i corsi di
potenziamento di lingua inglese in preparazione al FCE, ed alcuni di loro hanno sostenuto e superato
l'esame di certificazione (livello B2/C1 del QCER) e partecipato a competizioni linguistiche regionali
e nazionali dove hanno conseguito risultati lusinghieri. (Kangaroo).
Obiettivi e competenze specifiche disciplinari
La docente ha orientato lo svolgimento del programma verso il potenziamento delle competenze
disciplinari e trasversali necessarie per il superamento delle prove scritte e orali d’esame: ha proposto
attività di scrittura e correzione di testi, al fine di sviluppare abilità di analisi e sintesi, accuratezza e
appropriatezza espressive, in relazione alle caratteristiche della terza prova d’esame d’inglese
(tipologia B, 3 risposte da 8 righe). Un’impostazione efficace del lavoro di elaborazione degli
argomenti è stata suggerita mediante presentazioni powerpoint, periodiche attività di ripasso, e la
possibilità di accedere a materiali di lettura messi a disposizione online. L’approccio all’analisi e alla
discussione di testi e tematiche è stato impostato in modo da sviluppare in maniera progressiva
l’autonomia degli studenti, incoraggiando approfondimenti e confronti intra- e inter-disciplinari.
Obiettivi specifici disciplinari
1) Sviluppo della competenza espressiva nella produzione orale (scioltezza e precisione)
2) Sviluppo della competenza espressiva nella produzione scritta (correttezza morfosintattica e
ortografica, appropriatezza lessicale, coesione)
3) Sviluppo della capacità di comprensione, analisi e interpretazione di testi in inglese (in
particolare, di argomento letterario, scientifico e sociale)
4) Sviluppo della capacità di sintesi e discussione relative a testi, temi, argomenti
5) Selezione e sintesi dei contenuti significativi del programma (testi, temi, autori, contesti
culturali)
6) Sviluppo delle capacità di effettuare rielaborazioni, confronti e collegamenti, anche in diversi
ambiti disciplinari.
18
Metodi
L'analisi del contesto storico e socio-culturale dell'epoca ha costituito il punto di partenza per
comprendere aspetti distintivi di opere, autori e movimenti letterari a cui è seguita quella testuale e
tematica di brani poetici e narrativi. La scelta dei testi ha inteso fornire un quadro rappresentativo
della letteratura anglofona di Ottocento e Novecento in diversi generi letterari. Le abilità di
comprensione ed espressione orale e scritta sono state sviluppate con modalità di lavoro
prevalentemente interattive come anche mediante la presentazione di materiale multimediale e l’uso
delle nuove tecnologie, in relazione a testi, autori e argomenti trattati. La docente ha condiviso
motivazioni, obiettivi e scelte della prassi didattica con gli studenti, come anche criteri di valutazione
delle prove orali e scritte.
Strumenti
Il libro di testo Performer, Culture & Literature (voll.1+2 e 3) Spiazzi, Tavella, Layton ed. Zanichelli
è stato integrato con testi, approfondimenti proposti dall’insegnante. Lo strumento della presentazione
powerpoint ha guidato gli studenti ad attività di comprensione e sintesi di aspetti fondamentali degli
argomenti presentati; è stato inoltre usato dagli allievi stessi come strumento di sintesi e studio. La
lavagna interattiva multimediale (LIM) è stata usata per attività di analisi testuale e ripasso degli
argomenti, con un coinvolgimento attivo degli studenti.
Verifiche e criteri di valutazione
Nelle prove scritte svolte (tre per quadrimestre, includendo le due simulazioni di terza prova) gli
studenti si sono esercitati con modelli di terza prova di tipologia B: analisi, commento, sintesi di
testi/argomenti di letteratura inglese. Tutti gli alunni hanno inoltre svolto da una a due verifiche orali
per quadrimestre.
Per la valutazione delle competenze espressive nelle prove orali e scritte, le caratteristiche della
disciplina rendono necessario il riferimento al seguente criterio di sufficienza: si considera accettabile
una esposizione tale da non compromettere la comunicazione. Tale esposizione risulta accettabile in
rapporto ai seguenti aspetti:
1) correttezza morfologico-sintattica, appropriatezza lessicale, chiarezza nelle prove scritte e orali
2) correttezza ortografica nella produzione scritta
3) sicurezza e pronuncia nell’esposizione orale.
Le valutazioni formative e sommative hanno considerato i progressi nelle competenze linguistiche dei
singoli studenti rispetto alle situazioni di partenza. La docente ha fatto riferimento ad una scala di
valutazione delle prove scritte espressa in quindicesimi (con relativa conversione in decimi); la scala è
stata discussa e condivisa con colleghi del dipartimento disciplinare, regolarmente usata per la
correzione degli elaborati, e comunicata agli studenti. Gli indicatori della scala riflettono gli obiettivi
sopra esposti: conoscenze specifiche di testi e argomenti; competenze linguistiche (correttezza
morfosintattica e ortografica, appropriatezza lessicale); competenze trasversali (abilità di analisi,
sintesi e rielaborazione autonoma).
19
PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA INGLESE – A.S. 2015/2016
Testo in adozione: Performer, Culture & Literature (voll.1+2 e 3) Spiazzi, Tavella, Layton ed. Zanichelli
Autore/argomento
The Romantic age
WILLIAM
WORDSWORTH
Testi analizzati e risorse
Tematiche evidenziate
Visione video: The Romantics BBC Historical, social and
documentary
background
The industrial society
ore
literary 4
from Lyrical Ballads:
“Daffodils” p.218
“My Heart Leaps up” p.219
English Romanticism
The emphasis on the individual
The relationship with nature
Sense perceptions
The act of poetic creation:
“Recollection in tranquillity”
The poet's task
5
S.T. COLERIDGE
from The Rime of the Ancient
Mariner (part I)
“The killing of the Albatross”
p. 222
Kubla Khan*
Structure of the poem
The main features of the ballad
Imagination and fancy
The role of nature
The supernatural
6
JOHN KEATS
“Ode on a Grecian Urn” *
The role of imagination.
6
Physical and spiritual beauty
Beauty and truth
The necessity of the “Negative
capability”
GEORGE G. BYRON from Manfred, Act II,ii
The Byronic Hero
4
“My Spirit Walked Not with the
Souls of Men”*
JANE AUSTEN
from Pride and Prejudice
The plot
8
“Darcy proposes to Elizabeth” pag Original features in her novel
243
The theme of love
How Romantic can Jane Austen
Partecipazione
allo
spettacolo be considered?
teatrale in lingua
Pride and
Prejudice, Palchetto Stage
Historical and social context, 3
literary context, the British
Empire
Life in the Victorian Town
The Victorian compromise
The Victorian Age
CHARLES DICKENS from Hard Times
The Victorian novel
Role of the writer
The industrial city- Alienation
The world of a workhouse
“Coketown”p. 291
from Oliver Twist
“Oliver wants more”
20
6
2
New aesthetic theories
The Pre-raphaelite Brotherhood
The anti-victorian reaction
Aestheticism: Art for Art's sake 2
Aestheticism and
Decadence
OSCAR WILDE
from The Picture of Dorian
Gray:
“Basil's Studio” p.353
“I would give my Soul” p.354
Plot, main characters and
themes
Criticism to the Victorian set of
values
5
The theme of the double
Historical background
WW1: main fronts, the trench
warfare
The shock of the First World War 5
The Edwardian age
and WW1
The War Poets:
RUPERT BROOKE
WILFRED OWEN
Attitudes to war
from 1914 and other Poems
“The Soldier” p. 418
from Poems
“Dulce et Decorum Est” p.419
Formal care and
stylistic features
Main features of modernism
A deep cultural crisis: influences
of W. James, H. Bergson, S.
Freud, A. Einstein, a new notion
of the concept of time.
The modernist Spirit
2
The Waste Land
“The Burial of the Dead” pag.433
pag.434
“What the Thunder Said”
ll.331-358* **
Structure, themes, main
symbolism
Innovative stylistic devices
The objective correlative
5
from Dubliners:**
Eveline, p.465
Structure and narrative techniques
Descriptive realism
The concept of “epiphany”
The themes of paralysis and
escapism
Modernism
T.S.ELIOT
JAMES JOYCE
from Ulysses:**
part III “The Funeral” p.446
Penelope,“ I said yes I will”*
Setting, the mythical method,
the three main characters
The stream of consciousness
technique
8
GEORGE ORWELL
from 1984: “Big Brother
Watching You” p.535**
Scientific module
Materiale su fotocopia*, varie fonti.
Human intelligence vs Artificial
intelligence
The figure of Alan Turing
Bletchley Park: Breaking the
ARTIFICIAL
INTELLIGENCE
innovative 4
21
is The political dystopia
Winston Smith
Themes
4
A definition of Intelligence
9
Multiple
intelligence
theory
H.Gardner
A
definition
of
artificial
intelligence
unbreakable
Alan Turing, a pioneer of A.I.:
-The concept of the algorithm
Visione di alcune scene del film -The Turing Machine
The Imitation Game, Morten -The Turing's test
Tyldum, 2014
Bletchley Park: Enigma vs
Colossus
Can robot think?
Main approaches to A.I.:
Main current approaches to A.I.
-Rule-based systems
-Stimulus-response mechanism
-Neural systems
I testi contrassegnati con asterisco* sono stati forniti in fotocopia.
I testi contrassegnati con asterisco** verranno presentati e discussi dopo il 15 Maggio.
Le indicazioni delle ore di lezione sono fornite per ogni autore ed argomento (ad esclusione di prove e
simulazioni).
22
Allegato 3
RELAZIONE FINALE DI FILOSOFIA , STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE
DOCENTE: SARI STEFANIA
Presentazione della classe
La classe, in cui ho insegnato storia e filosofia in quarta e quinta, ha dimostrato per le mie discipline
un interesse abbastanza soddisfacente, soprattutto nel corso dell’ultimo anno. Un gruppo di alunni,
attraverso interventi e domande, ha evidenziato attenzione e curiosità per le tematiche connesse alle
due materie, rendendo le lezioni più coinvolgenti e stimolanti. Un’altra parte degli allievi, pur
manifestando un sufficiente interesse, ha mostrato un coinvolgimento più limitato. L’impegno
domestico è stato contrassegnato da discontinuità per una parte della classe, mentre vi è chi ha
lavorato sempre con impegno e costanza. L’acquisizione e l’utilizzo del linguaggio specifico e la
correttezza espositiva sono migliorate nel corso del biennio. L’atteggiamento e il comportamento in
classe degli allievi è stato rispettoso e per la maggior parte di loro collaborativo. I programmi di
filosofia e storia sono stati completati.
Il livello generale della classe può essere così delineato.
Obiettivi
Conoscenze (vedi sotto)
Competenze (vedi sotto)
Capacità (vedi sotto)
Livello mediamente raggiunto
Un gruppo, anche se non molto numeroso, ha raggiunto un livello
molto buono nella preparazione; un altro gruppo ha raggiunto un
livello più che sufficiente; un esiguo numeri di allievi evidenzia ancora
qualche carenze e fragilità.
Generalmente il livello della classe è buono. Alcuni hanno raggiunto
competenze buone nell’analisi testuale e nel riconoscimento dei
caratteri essenziali del pensiero dei singoli autori, nell’esposizione
degli eventi storici, individuando relazioni di causa ed effetto. Il resto
della classe ha raggiunto un livello da sufficiente ad appena sufficiente
in relazione alle competenze prefissate.
Un gruppo di allievi ha mostrato di aver conseguito un livello
abbastanza buono nell’acquisizione delle capacità. Il resto della classe
ha raggiunto un livello da appena sufficiente a più che sufficiente, con
diversificate situazioni in relazione alle capacità di selezionare i
concetti appresi per rispondere a domande e di utilizzare il lessico
specifico.
FILOSOFIA
Testo in adozione: AA.VV., La realtà e il pensiero. La ricerca filosofica e scientifica, vol. 2 e 3,
Garzanti
Obiettivi disciplinari
CONOSCENZE:
• Conoscere i tratti fondamentali del pensiero filosofico dell’Ottocento e del Novecento.
• Conoscere i tratti distintivi delle principali correnti filosofiche dell’Otto/Novecento.
• Saper rapportare gli autori e le problematiche filosofiche al contesto storico.
• Conoscere il lessico filosofico fondamentale.
COMPETENZE
• Compiere operazioni di analisi di testi filosofici individuandone le idee-chiave.
23
•
•
Riconoscere e definire concetti essenziali del pensiero dei singoli autori e delle correnti culturali
dell’Ottocento/Novecento.
Rafforzare la competenza linguistica specifica
CAPACITA’
•
Saper effettuare collegamenti disciplinari ed interdisciplinari.
•
Sviluppare forme quanto più possibile elevate di autonomia di giudizio, dando vita ad eventuali
approfondimenti personali.
• Manifestare forme di apertura al dialogo e alla comprensione di punti di vista diversi.
• Saper selezionare i concetti appresi per rispondere ad opportune domande.
• Usare la terminologia di base della disciplina.
PROGRAMMA SVOLTO
ORE/ATTIVITA’ (Le ore indicate
non includono le interrogazioni e le
prove di verifica)
AUTORI E CORRENTI
G. W. F. Hegel
La critica di Hegel alle filosofie contemporanee. Le tesi di
fondo del sistema hegeliano. La dialettica hegeliana. La
Fenomenologia dello Spirito: autocoscienza: la dialettica
servo-padrone.
L’Enciclopedia delle scienze filosofiche: lo Spirito oggettivo:
il diritto astratto, moralità, eticità; l’articolazione dell’eticità:
famiglia, società civile e Stato.
La filosofia della storia.
K. Marx
La critica ad Hegel. La critica della civiltà moderna e del
liberalismo. La critica dell’economia borghese e la
problematica dell’alienazione. L’interpretazione della
religione in chiave sociale. Il materialismo storico-dialettico.
Il Manifesto del partito comunista. Il Capitale: l’analisi della
merce; il lavoro; l’origine del plusvalore e del profitto;
tendenze e contraddizioni del capitalismo.
24
6 ore
8 ore
Presentazione dell’autore attraverso
video del Caffè filosofico a cura di U.
Curi, Marx e la rivoluzione
Letture:
• Marx, L'alienazione e il
lavoro, pag. 108.
• Marx, La concezione
materialistica della storia
(fotocopia).
• Marx, Struttura e
sovrastruttura, pag. 112.
• Marx, La lotta di classe è
il motore del divenire
storico e La funzione
rivoluzionaria della
borghesia (fotocopia).
• Marx, La funzione
rivoluzionaria della
borghesia (fotocopia)
• Marx, L'inevitabilità della
crisi del sistema borghese
(fotocopia).
H. Arendt
Cenni sulla vita dell’autrice. La “banalità” del male.
L’indagine critica dei regimi totalitari. I caratteri della
condizione umana. (Appunti dalle lezioni)
8 ore
Film di M. von Trotta, Hannah Arendt
Lettura:
• Arendt, Il significato della
conferenza di Wannsee
nella lettura di H. Arendt
(fotocopia).
7 ore
A. Schopenhauer
Il contesto storico e la vita. Le radici culturali del suo
pensiero: Kant e Platone (spazio, tempo, principio di ragion Letture:
sufficiente, le idee). Il mondo della rappresentazione come
•
‘velo di Maya’. La scoperta della via d’accesso alla cosa in
sé. Il mondo come volontà. Dolore e noia. L’analisi
dell’amore. Il rifiuto dell’ottimismo. Le vie di liberazione dal
•
dolore e l'annullamento del soggetto nell'ascesi.
Schopenhauer e Leopardi: un confronto possibile?
•
•
Il Positivismo: caratteri generali e contesto storico del
Positivismo europeo. Positivismo, Illuminismo e
Romanticismo.
A. Comte
La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze. La
sociologia: statica e dinamica sociale. La società positiva.
3 ore
Lettura:
•
12 ore
F. Nietzsche
Il contesto storico. Nazificazione e denazificazione. Le tre
Letture:
metamorfosi, gli stili letterari e la biografia. La decadenza del
•
presente e l'epoca tragica dei greci. La fase illuminista. La
morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche. Avvento del
superuomo. L’eterno ritorno. La genealogia della morale. Il
•
nichilismo. La volontà di potenza.
•
•
6 ore
S. Freud
Gli studi. Le pulsioni e l’inconscio. Il metodo delle “libere Letture:
associazioni”. Le tre istanze della psiche umana. L’Io e la
•
nevrosi. La teoria della sessualità. L’interpretazione dei sogni.
Il disagio della civiltà.
•
25
Schopenhauer, Libro
secondo: la volontà, pag.
29.
Schopenhauer, L'esistenza
come infelicità (fotocopia)
Schopenhauer,
L'innamoramento
(fotocopia)
Schopenhauer, Il suicidio
(fotocopia)
Comte, La legge dei tre
stadi e la filosofia positiva,
pag. 147.
Nietzsche, da Così parlò
Zarathustra, Le tre
metamorfisi (fotocopia)
Nietzsche, da La giaia
scienza, Aforisma 125
(fotocopia)
Nietzsche, L'oltreuomo e
la fedeltà alla terra da
Così parlò Zarathustra
(fotocopia).
Nietzsche, L'eterno
ritorno: la visione e
l'enigma, pag. 272.
Freud, da
L’interpretazione dei
sogni, Simboli onirici
(fotocopia)
Freud, da Introduzione
alla psicoanalisi, La
Neopositivismo, “Circolo di Vienna” e il principio di
verificazione.
K. Popper
La critica dell’empirismo logico. Il criterio di falsificabilità.
Congetture e confutazioni.
nascita del senso morale
(fotocopia)
• Freud, da Il disagio della
civiltà, L’aggressività è
parte della natura umana
(fotocopia)
E’ stato utilizzato anche parte del
DVD su Freud del Caffè filosofico
curato da Galimberti, Freud, Jung e la
psicoanalisi
8 ore
Lettura:
•
Kuhn, L’importanza dei
manuali nella formazione
dei ricercatori, pag. 706
T. Kuhn*
Il cammino non lineare della scienza e i paradigmi scientifici.
Le rivoluzioni scientifiche e quelle politiche. Il problema
dell’incommensurabilità dei paradigmi.
Gli argomenti contrassegnati da * saranno conclusi dopo il 15 maggio 2016.
Metodologie e strumenti didattici
Nel presentare il pensiero degli autori e delle correnti sono state evidenziati le problematiche
speculative, ma anche i riferimenti al contesto storico. I cenni alla biografia sono stati piuttosto
limitati per alcuni autori, mentre per altri ci si è soffermati più ampiamente.
Gli argomenti sono stati presentati sia attraverso la lezione frontale, sia attraverso la lettura di parti di
opere presenti nel manuale. Il libro di testo avrebbe inoltre dovuto rappresentare uno strumento per lo
studio domestico e per il controllo di quanto appuntato durante lezioni. L’esame dei testi ha voluto
essere un’esemplificazione o un approfondimento di temi ritenuti significativi e un modo per
confrontarsi con la terminologia e il linguaggio specifico degli autori. E’ stato dato spazio alla
discussione in classe sui temi affrontati e ad un eventuale recupero delle conoscenze. Sono stati
utilizzati materiali, quali ad es. schede di lavoro preparate dall’insegnante o materiale fornito in
fotocopia, per migliorare la didattica e attivare competenze. I materiali sono stati presentati attraverso
la LIM. Si è anche fatto ricorso alla visione di materiali in DVD.
Tipologie di verifica e valutazione
Le verifiche hanno accompagnato lo svolgimento dell’attività didattica sia nella forma di
interrogazioni orali che di prove scritte. Le prove hanno cercato non solo di accertare la preparazione
degli alunni, ma anche di abituare gli allievi ad esporre e argomentare in modo corretto. Sono state
effettuate anche verifiche scritte, attraverso domande a risposta aperta con indicazione del numero
massimo di righe (tipologia B). Quest’ultima tipologia è stata utilizzata durante la simulazione della
terza prova: tre domande di otto righe ciascuna. Nella valutazione complessiva degli allievi si è tenuto
conto, oltre che degli esiti delle verifiche scritte e orali, dell’atteggiamento degli alunni nei confronti
della disciplina e della loro partecipazione.
26
STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Testo in adozione: AA.VV., Storia e identità. 2 Dall’età delle rivoluzioni alla fine dell’Ottocento e
vol. 3 Il Novecento e oggi, Einaudi
Obiettivi disciplinari
CONOSCENZE
• Conoscere il linguaggio specifico della disciplina.
• Conoscere fondamentali eventi e aspetti di carattere politico, economico, sociale e culturale
relativi alla storia degli ultimi due secoli.
COMPETENZE
• Inquadrare cronologicamente gli eventi.
• Esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi storici studiati.
• Individuare rapporti di tipo causa-effetto.
• Selezionare informazioni significative da un documento.
CAPACITÀ
• Saper contestualizzare certi eventi storici e individuare nel passato alcune radici del presente.
• Saper mettere in relazione problemi e situazioni del passato e del presente.
• Saper formulare e sostenere un giudizio personale su fatti storici.
PROGRAMMA SVOLTO
CONTENUTI
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE E
L’IMPERIALISMO
La crisi economica di fine Ottocento. Il capitalismo monopolistico
e la concentrazione industriale. La seconda rivoluzione industriale.
Taylorismo e fordismo. La febbre coloniale e le conquiste. Le cause e
le caratteristiche dell’ imperialismo.
ORE/ATTIVITA’ (Le ore
indicate non includono le
interrogazioni e le prove di
verifica)
5 ore
•
IL MONDO ALL’INIZIO DEL NOVECENTO E L’ETA’
6 ore
GIOLITTIANA
Letture:
Caratteri della società di massa. Sviluppo industriale e
razionalizzazione produttiva. Le nuove stratificazioni sociali.
•
Istruzione e formazione. Suffragio universale, partiti di massa,
sindacati. Il nuovo nazionalismo. Potenze imperiali europee e nuove
potenze extraeuropee.
Giolitti: decollo industriale e questione meridionale. Il rapporto con i
•
socialisti e cattolici. La politica estera, il nazionalismo, la guerra di
Libia. La riforma elettorale e i nuovi scenari politici.
27
Lettura scheda
sul razzismo
(fotocopia).
J.Ortega y
Gasset, Masse e
minoranze, pag.
49
E. Gentile, Così il
capo conquista la
folla dal “Sole
24ore”, (articolo
relativo al testo di
G. Le Bon, La
psicologia delle
folle, fotocopia).
GUERRA E RIVOLUZIONE
12 ore
1. La Prima guerra mondiale
Le cause della guerra: cause politiche, economiche e causa
occasionale. Il piano Schliffen. Le alleanze. Dall’attentato di
Sarajevo alla guerra europea. Dalla guerra di movimento alla guerra Film: Scemi di guerra
di usura. L’Italia: neutralisti e interventisti. La guerra nelle trincee e
la nuova tecnologia militare. La svolta del 1917. I 14 punti di
Wilson. L’ultimo anno di guerra. I trattati di pace, la nuova carta
d’Europa e la Società delle Nazioni. Gli enormi costi sociali e politici
della Grande Guerra.
2. La rivoluzione russa
La nascita del potere degli zar in Russia (in breve). Le rivoluzioni di
febbraio e di ottobre. I “rossi” e i “bianchi”: rivoluzione e
controrivoluzione, il “comunismo di guerra” e la Nep. La nascita
dell’URSS. Da Trotzkij a Stalin: il socialismo in un solo paese. Il
regime stalinista: l’industrializzazione forzata, la deportazione dei
kulaki, la collettivizzazione delle campagne e il grande terrore
IL FASCISMO
1. La crisi del dopoguerra e l’ avvento del fascismo
L’immediato dopoguerra in Italia e il “biennio rosso” 1919-20. Il
fascismo italiano: le diverse anime, l’ideologia e la cultura. La
vittoria mutilata e l’impresa fiumana. La marcia su Roma: verso lo
Stato autoritario. Il delitto Matteotti e l’Aventino. La distruzione
dello stato liberale.
2. L’Italia fascista
La costruzione dello stato totalitario. Il totalitarismo imperfetto. La
politica economica del regime fascista e il Concordato. La guerra
d’Etiopia e le leggi razziali.
La guerra di Spagna.
12 ore
L'impresa di Fiume: video
Rai Storia
Letture:
•
•
•
•
Il "Manifesto
della razza", pag.
204
Mussolini, Il
discorso del
bivacco, pag. 186
Matteotti,
Matteotti
denuncia la
validità delle
elezioni, pag. 188
Mussolini,
Mussolini pone
fine allo Stato di
diritto in Italia,
pag. 188
L’ETA’ DEI TOTALITARISMI
8 ore
1. La crisi del 1929
La crisi del 1929 negli Stati Uniti. Roosevelt e il New Deal. La
dottrina keynesiana.
Aktion T4: video Rai Storia
2. Il nazismo
La Repubblica di Weimar e il nazionalsocialismo tedesco. L’ascesa al Lettura:
potere di Hitler e la fine della Repubblica di Weimar. Il Terzo Reich
• Le "leggi" di
come sistema totalitario compiuto. Le leggi razziali. La politica
Norimberga, pag.
estera.
275
28
LA SECONDA GUERRA MONDIALE E IL GENOCIDIO DEGLI
EBREI
5 ore
1. La Seconda Guerra Mondiale
Le origini e le responsabilità. La distruzione della Polonia, l’attacco
all’Occidente e l’invasione della Francia. L’intervento italiano. Gli
avvenimenti più importanti caratterizzanti i singoli anni della guerra.
Il ‘nuovo ordine’dei nazifascisti. La “soluzione finale” del problema
ebraico. La caduta del fascismo, la Resistenza italiana. La fine del
terzo Reich. La conferenza di Yalta. La sconfitta del Giappone e la
bomba atomica. La resistenza jugoslava e la questione della Venezia
Giulia (fotocopia).
Il comunismo e l’Occidente *
Le conseguenze della seconda guerra mondiale. L’ONU e la
Conferenza di Bretton Woods. I processi contro i criminali nazisti: il
processo di Norimberga. La dottrina Truman e il Piano Marshall. La
guerra fredda e la divisione dell’Europa.
L’ITALIA REPUBBLICANA *
2 ore
Un paese sconfitto. Le forze in campo. Dalla Costituente alla vittoria
democristiana del 1948. Crisi dell’unità antifascista. Il sistema
politico repubblicano e la stagione del centrismo. Il “miracolo
economico” e l’emigrazione. Il centrosinistra e la stagione delle
riforme. La rivolta giovanile e operaia.
3 ore
CITTADINANZA E COSTITUZIONE *
La genesi della Costituzione della Repubblica italiana. I principi
fondamentali della Carta Costituzionale. L’ordinamento della
Repubblica: il ruolo del Parlamento, del Presidente della Repubblica,
del Governo e della Magistratura.
Gli argomenti contrassegnati da * saranno conclusi dopo il 15 maggio 2015
Metodologie e strumenti didattici
I contenuti programmati sono stati presentati soprattutto attraverso la lezione frontale dell’insegnante,
attraverso l’analisi di documenti significativi o materiali di varia natura (power point, filmati storici,
spezzoni di film, ecc.) con lo scopo di stimolare gli allievi e di attirare la loro attenzione. Si sono
sollecitati interventi degli alunni attraverso domande, per potenziare la capacità di esporre la propria
opinione e di focalizzare i problemi incontrati nello studio.
Oltre la spiegazione dell’insegnante, il punto di riferimento per gli allievi è stato il manuale in
adozione e i documenti in esso presenti. Altri testi sono stati forniti in fotocopia. Si è fatto ricorso
anche a materiale preparato dall’insegnante- schede di sintesi, schemi- e a prodotti multimediali.
Tipologie di verifica e valutazione
Le verifiche hanno assunto sia la forma di interrogazioni orali sia di verifica scritta. Le verifiche
scritte hanno assunto la forma di domande a risposta aperta con indicazione del numero massimo di
righe (tipologia B). Quest’ultima tipologia è stata utilizzata durante la simulazione della terza prova:
tre domande di otto righe ciascuna. Nella valutazione complessiva dei risultati ottenuti si è tenuto
conto, oltre che degli esiti delle verifiche scritte e orali, dell’atteggiamento degli alunni nei confronti
della disciplina e della loro partecipazione al dialogo educativo.
Un altro elemento di valutazione è derivato da eventuali lavori personali di ricerca e di
approfondimento.
29
Allegato 4
RELAZIONE FINALE DI MATEMATICA E FISICA
DOCENTE: Pavan Maria Paola
MATEMATICA
Libro di testo in adozione: M. Bergamini A. Trifone G. Barozzi MATEMATICA.BLU 2.0 con ebook Vol. 5, Zanichelli
Presentazione della classe
Il livello di preparazione conseguito dal gruppo classe è nel complesso buono:
la maggior parte degli alunni ha partecipato attivamente al dialogo educativo, si è applicata nello
studio dimostrando buone capacità di rielaborazione e analisi critica; altri allievi, a causa di un
impegno minore, hanno raggiunto solo risultati sufficienti. In generale interesse e motivazione sono
stati adeguati.
Obiettivi specifici perseguiti e risultati raggiunti
In accordo con la programmazione curricolare sono stati conseguiti, in maniera diversa dai singoli
allievi, i seguenti obiettivi in termini di:
1. acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione;
2. capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi (teorico-naturali, formali, artificiali);
3. capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse;
4 attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite;
Queste finalità si integrano con quelle proprie delle altre discipline del triennio di modo che
l’insegnamento della matematica, pur conservando la propria autonomia epistemologicometodologica, concorra in forma interdisciplinare alla formazione culturale degli allievi.
Metodologia e strumenti
Alla lezione frontale si è affiancato un approccio cooperativo,spesso guidato dall’insegnante,
applicato alla soluzione degli esercizi proposti, volto alla rielaborazione dei contenuti, all’acquisizione
di procedure risolutive e all’ampliamento delle conoscenze scolastiche.
Si è costantemente usata la L.I.M. e, secondo le occasioni, si è fatto ricorso anche alla visione di
video, all'integrazione del testo con materiali tratti da siti web di area scientifica.
Verifiche e valutazioni
La verifica delle conoscenze e abilità raggiunte non è stata strettamente correlata con le attività svolte
nel processo di apprendimento, quindi ridotta a un controllo solo sulla padronanza delle abilità di
calcolo o di particolari conoscenze mnemoniche, ma si è legata anche alla verifica del raggiungimento
degli obiettivi già evidenziati.
A tal fine sono state effettuate tre prove scritte e altre due verifiche preferibilmente orali, in alternativa
una sotto forma di test. Le interrogazioni orali sono state, in particolare, volte a valutare la capacità di
ragionamento e i progressi raggiunti nella chiarezza e nella proprietà di esposizione.
Per la valutazione si sono considerati
• l’acquisizione dei contenuti essenziali,
• la capacità di fornire risposte esaurienti ai quesiti proposti, effettuando i necessari
collegamenti
• la correttezza e chiarezza della comunicazione verbale con particolare riguardo all’uso
dei termini scientifici
30
PROGRAMMA SVOLTO E ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI
1° QUADRIMESTRE
TEMPI
Settembre ottobre
CONTENUTI
Limiti e continuità
L’insieme R e le funzioni reali di variabile reale.
I limiti. Verifiche di limiti.
Teoremi sui limiti. Funzioni continue e discontinuità delle varie
specie, continuità della funzione elementari, continuità della
funzione composta. Calcolo dei limiti di una funzione continua.
Ottobrenovembre
Determinazione degli asintoti verticali, orizzontali e obliqui di una
funzione (parabole asintotiche per le funzioni razionali fratte).
Grafico probabile di funzione.
Teorema di Weierstrass, teorema di Bolzano, teorema dello zero,
metodo grafico per la ricerca degli zeri di una funzione
trascendente, zeri di una funzione: metodo dicotomico.
Derivate e differenziali
Definizione di derivata e suo significato geometrico, derivate di
funzioni elementari, regole di derivazione: derivata della funzione
composta e della funzione inversa;
punti angolosi, cuspidi, flessi verticali, ripasso di angolo tra rette.
Differenziale di una funzione; significato fisico della derivata:
velocità, accelerazione, corrente elettrica.
Dal grafico di f(x) al grafico di f ’(x)
Teoremi sulle derivate
Teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange
funzioni crescenti e decrescenti, teorema di De L’Hospital.
Forme indeterminate 0/0 ∞/∞
dicembre gennaio
gennaio
N. ORE
14
8
15
10
2° QUADRIMESTRE
TEMPI
Gennaio –
febbraio
Febbraio –
Marzo
Aprile
CONTENUTI
Massimi e minimi – studio di funzione
Massimi e minimi relativi e assoluti, concavità, convessità, flessi.
Studio del grafico di una funzione.
Dal grafico di f(x) a quelli di 1/f(x), exp f(x), log f(x), arctg f(x).
Zeri di una funzione: metodo delle tangenti.
Studio di curve in forma parametrica. Interpretazione cinematica.
Vettore tangente a una curva espressa in forma parametrica.
Dall’equazione parametrica all’equazione cartesiana. Alcune curve
famose (cissoide, versiera…) Cenni alle funzioni iperboliche.
Problemi di massimo e di minimo.
Integrale indefinito : funzioni primitive, integrali immediati,
integrazione delle funzioni razionali, integrazione per sostituzione
e per parti.
Integrale definito : integrale definito: definizione e proprietà
dell’integrale definito; teorema di Torricelli-Barrow: calcolo
dell’area di una regione piana.
Approssimazioni di aree: metodo dei trapezi; integrali impropri e
31
N. ORE
6
10
12
Aprile
Maggio
Fine maggio
– Giugno
generalizzati; integrali di volume; lunghezza di una curva.
Applicazioni degli integrali alla fisica
Equazioni differenziali
8
Equazioni differenziali del primo ordine.
Equazioni differenziali del tipo y’ = f(x)
Equazioni differenziali a variabili separabili.
Eq. diff. lineari del I e del II ordine. Applicazioni alla fisica.
Successioni e serie
10+8
Le successioni: termine ennesimo, definizione per ricorrenza,
carattere di una successione; successioni aritmetiche e geometriche.
Dalle successioni alle serie. Ridotta ennesima, somma di una serie.
Serie convergenti, divergenti e indeterminate. Serie aritmetica,
serie geometrica, serie telescopica.
Le distribuzioni di probabilità
Variabili aleatorie discrete e distribuzioni di probabilità. Media e
varianza di una V.A. Distribuzioni di probabilità più frequenti e
funzioni di ripartizione.
V.A. continue. Densità di probabilità e funzione di ripartizione.
La V. A. normale standard
4
Geometrie euclidee e problemi classici (cenni)
Le geometrie non euclidee; quadratura del cerchio (trascendenza di
π), duplicazione del cubo (cissoide o quadratrice di Dinostrato?),
cardinalità di insiemi infiniti.
FISICA
Libro di testo in adozione: A. Caforio | A. Ferilli – Fisica! Le regole del gioco – 3 – Le Monnier
Scuola
Presentazione della classe
Il livello di preparazione conseguito dal gruppo classe è nel complesso buono:
la maggior parte degli alunni ha partecipato attivamente al dialogo educativo, si è applicata nello
studio dimostrando buone capacità di rielaborazione e analisi critica; altri allievi, a causa di un
impegno minore, hanno raggiunto solo risultati sufficienti. In generale interesse e motivazione sono
stati adeguati.
Obiettivi specifici perseguiti e risultati raggiunti
In accordo con la programmazione curricolare sono stati conseguiti, in maniera diversa dai singoli
allievi, i seguenti obiettivi in termini di:
• saper individuare ed utilizzare le leggi fondamentali del campo elettromagnetico.
• saper individuare le conseguenze dei postulati della relatività ristretta, saper applicare le
formule studiate sull’atomo di Bohr e sulla radioattività .
In generale dovrà:
Saper declinare i contenuti proposti con la realtà fenomenologica con particolare attenzione
alla dimensione applicativa.
Cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.
Esporre i contenuti proposti in forma chiara e corretta utilizzando un linguaggio specifico.
Saper raccogliere, ordinare e rappresentare i dati ricavati in una esperienza di laboratorio.
32
Metodologia e strumenti
Alla lezione frontale si è affiancato un approccio cooperativo,spesso guidato dall’insegnante,
applicato alla soluzione degli esercizi proposti, volto alla rielaborazione dei contenuti, all’acquisizione
di procedure risolutive e all’ampliamento delle conoscenze scolastiche.
Si è costantemente usata la L.I.M. e, secondo le occasioni, si è fatto ricorso anche alla visione di
video, all'integrazione del testo con materiali tratti da siti web di area scientifica.
Verifiche e valutazioni
La verifica delle conoscenze e abilità raggiunte non è stata strettamente correlata con le attività svolte
nel processo di apprendimento, quindi ridotta a un controllo solo sulla padronanza delle abilità di
calcolo o di particolari conoscenze mnemoniche, ma si è legata anche alla verifica del raggiungimento
degli obiettivi già evidenziati.
A tal fine sono state effettuate almeno due verifiche per quadrimestre in forma scritta, oppure orale.
Le interrogazioni orali sono state, in particolare, volte a valutare la capacità di ragionamento e i
progressi raggiunti nella chiarezza e nella proprietà di esposizione.
Per la valutazione si sono considerati
• l’acquisizione dei contenuti essenziali,
• la capacità di fornire risposte esaurienti ai quesiti proposti, effettuando i necessari
collegamenti
• la correttezza e chiarezza della comunicazione verbale con particolare riguardo all’uso dei
termini scientifici
PROGRAMMA SVOLTO E ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI
1° QUADRIMESTRE
TEMPI
CONTENUTI
Settembre – Ripasso dei concetti fondamentali di elettricità e magnetismo
ottobre
19. induzione elettromagnetica. Le esperienze di Faraday e le
correnti indotte. La legge di Faraday-Neumann e la legge di Lenz,
analisi quantitativa dell’induzione elettromagnetica, interpretazione
della legge di Lenz, correnti di Foucault. Induttanza di un circuito e
autoinduzione elettromagnetica. Il circuito RL. Extracorrente di
apertura e di chiusura di un circuito RL. Energia e densità di energia
associate a un campo B. Produzione di corrente alternata con una
spira rotante. Valore efficace di una corrente alternata. Cenni ai
circuiti RLC in corrente alternata. Impedenza di un circuito e
risonanza. Trasformatori.
N. ORE
18
Ottobre –
novembre
10
Dicembre gennaio
20. equazioni di Maxwell e onde elettromagnetiche. Campo
elettrico indotto, circuitazione del campo elettrico indotto, campo
elettrico indotto da un campo magnetico variabile nel tempo. La
corrente di spostamento, le equazioni di Maxwell. Il circuito
oscillante e le onde elettromagnetiche. Densità di energia dell’onda
elettromagnetica.
(* = verifica scritta, a test o strutturata.)
21. Relatività. Inquadramento filosofico della teoria della relatività.
Le trasformazioni di Galileo. Cenni all’esperimento di Michelson e
Morley. Le trasformazioni di Lorentz. I postulati della relatività
ristretta. Il concetto di simultaneità. Dilatazione dei tempi.
Contrazione delle lunghezze.
33
24
22. Massa-energia relativistica.
La massa, la quantità di moto e la forza nella dinamica relativistica.
La massa come forma di energia: E = mc2
La relatività generale.
La gravità e la curvatura dello spazio-tempo.
(*)
2° QUADRIMESTRE
TEMPI
Gennaio –
Febbraio
Febbraio –
Marzo
Aprile
Aprile –
Maggio
Maggio
CONTENUTI
23. Fisica quantistica. Crisi della fisica di fine Ottocento. La
radiazione di corpo nero. Teoria corpuscolare della luce: effetto
fotoelettrico, effetto Compton. Atomo di Bohr.
24. Meccanica quantistica dell’atomo. Meccanica ondulatoria di
Schrödinger. Principio di indeterminazione di Heisemberg. I numeri
quantici dell’atomo di idrogeno. Il principio di Pauli e la
configurazione elettronica degli atomi complessi.
(*)
26. Il nucleo e la radioattività.
Radioattività naturale. Decadimenti radioattivi.
Fissione nucleare. Fusione nucleare.
(*)
27. Le particelle elementari e le loro interazioni.
Quark e modello standard
28. Astrofisica e cosmologia.
34
N. ORE
10
10
10
10
7
Allegato 5
RELAZIONE FINALE DI SCIENZE
DOCENTE: BROGLIO GUALTIERO
Libri di testo in adozione
A.Post Baracchi A. Tagliabue – CHIMICA progetto modulare- 1^ ed. 2007 Ed. Lattes
E. Lupia Palmieri M.Parotto – Il Globo terrestre e la sua evoluzione- 1^ ed.2008 Ed. Zanichelli
H. Curtis – N. Sue Barnes – Invito alla biologia – Sesta edizione Ed. Zanichelli
Libri di testo consultati:
Paolo De Maria- PERCORSI DI CHIMICA ORGANICA – Ed. Zanichelli
Presentazione della classe
La classe, nel corso dell'anno scolastico ha mantenuto, nei confronti della disciplina, un livello di
interesse e di motivazione sempre adeguato, talora anche apprezzabile. Una parte degli alunni ha
mostrato un coinvolgimento attivo nel dialogo educativo e nella partecipazione al lavoro scolastico e,
tra essi, alcuni hanno evidenziato un deciso interesse per gli argomenti proposti, che, ha portato ad un
approfondimento personale che, talvolta, si è tradotto in una occasione di arricchimento del lavoro in
classe. Altri alunni hanno, invece, evidenziato un atteggiamento più ricettivo che propositivo. Gli
allievi, nel complesso, hanno dimostrato attenzione ed impegno adeguato nel lavoro individuale, pur
se non tutti sono riusciti a sviluppare un lavoro continuo e una adeguata capacità di revisione e
rielaborazione di quanto studiato.
Obiettivi della programmazione
In accordo con la programmazione curricolare sono stati conseguiti, in maniera diversa dai singoli
allievi, i seguenti obiettivi in termini di:
- capacità di utilizzare il metodo scientifico come modalità di approccio all'analisi dei fenomeni
- conoscenza e utilizzo di un lessico disciplinare appropriato
- conoscenza e comprensione dei concetti basilari della disciplina
- capacità d'utilizzo autonomo, personale e critico del testo e di altre fonti d'informazione
- contestualizzazione di carattere storico dei processi di sviluppo della scienza e dei limiti di validità di
ogni conoscenza scientifica
- capacità di analizzare criticamente fenomeni e relazioni tra essi
- acquisizione della dimensione storica ed epistemologica della scienza.
Metodologia e strumenti
Nella trattazione degli argomenti, alla lezione frontale si è affiancata, in parecchie occasioni, la
lezione guidata sostenuta dalla una discussione e un confronto collettivo a partire da interventi degli
allievi o sollecitazioni da parte dell'insegnante. L'attività laboratoriale, ha permesso l'analisi guidata di
fenomeni e l'acquisizione di alcune procedure e tecniche; le osservazioni effettuate hanno condotto gli
alunni ad una riflessione personale e collettiva efficace per acquisire e approfondire ulteriori
conoscenze. Un lavoro di riflessione, personale, su alcuni esperimenti significativamente importanti
nel percorso storico della genetica e della biologia molecolare, non riproponibili a scuola, ha,
comunque, consentito agli alunni di confrontarsi sul modo di procedere nell'acquisizione di
conoscenze scientifiche. Secondo le occasioni e le necessità, si è fatto ricorso anche alla visione di
video, all'integrazione del testo con materiali tratti da altri manuali e da siti web di area scientifica e
con appunti, alla elaborazione personale di schede sperimentali di esperimenti effettuati. Nelle parte
finale dell'anno scolastico sono stati svolti, dalla classe, alcuni esperimenti strutturati e gestiti, a
partire dal materiale fornito dal docente, da gruppi di alunni che si sono resi disponibili al compito.
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Verifica e valutazione
Si sono alternate, nel corso dell'anno scolastico, verifiche orali e verifiche scritte, con quesiti di tipo B
e C, secondo quanto previsto dalla terza prova dell'esame di stato. Per la valutazione quantitativa si
sono considerati l’acquisizione dei contenuti essenziali, l’individuazione dei principali contenuti
teorici e pratici e delle relazioni tra i contenuti e la loro formalizzazione. Nella valutazione sommativa,
le conoscenze e le abilità accertate nelle verifiche sono state considerate, naturalmente, inserite nella
personalità dell'allievo
PROGRAMMA SVOLTO
STEREOISOMERIA (IX 2015 – X 2015)
Richiami alla chimica del Carbonio ed alla nomenclatura degli Idrocarburi. [5 h] Isomeria ottica:
chiralità, molecole chirali e non chirali. Enantiomeria: enantiomeri ed attività ottica (descrizione e
misura); configurazione assoluta delle molecole chirali (regole di attribuzione R/S ed applicazione);
proiezioni di Fischer ed utilità. Diastereoisomeria: caratteristiche generali ed identificazione dei
diastereoisomeri.. [7 h]
DERIVATI DEGLI IDROCARBURI (X 2015 – XI 2015)
Alogenuri alchilici: caratteristiche; la sostituzione nucleofila (caratteristiche generali, meccanismi
SN2 e SNl e loro confronto); la reazione di eliminazione (caratteristiche generali, meccanismi E2 e
E1 e loro confronto); confronto tra sostituzione ed eliminazione. [5 h] Alcoli e fenoli: caratteristiche
generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (reazioni di disidratazione, di
ossidazione, con acidi alogenidrici, formazioni di eteri e esteri; sostituzioni elettrofile nell'anello
fenolico); cenni alla preparazione e ai tioli. Eteri: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà
fisiche; proprietà chimiche. Aldeidi e chetoni: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà
fisiche; proprietà chimiche (reazioni di addizione nucleofila e formazione di emiacetali e acetali,
condensazione aldolica, ossidazione). Acidi carbossilici: caratteristiche generali e nomenclatura;
proprietà fisiche; proprietà chimiche (ionizzazione, sostituzione nucleofila); derivati degli acidi
carbossili (sostituzione acilica); acidi polifunzionali: esempi. [11 h]
Ammine: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (reazione di
salificazione e di sostituzione nucleofila). Ammidi: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà
fisiche; proprietà chimiche (reazione con acqua in ambiente acido e reazione di riduzione)
Composti eterociclici: caratteristiche generali: pentatomici ed esatomici (esempi e aspetti della loro
reazione di sostituzione)[6 h]
BIOMOLECOLE (XI 2015)
Introduzione alle molecole biologiche. I glucidi: caratteristiche generali; monosaccaridi (chiralità;
forme emiacetaliche; anomeria e mutarotazione; formazione di glicosidi); disaccaridi (caratteristiche
generali; maltosio, cellobiosio, lattosio, saccarosio); polisaccaridi (caratteristiche generali; amido,
cellulosa, glicogeno, chitina); metabolismo dei glucidi: processi di glicogenesi e glicogenolisi; shunt
dei pentosi; gluconeogenesi. [5 h]
I lipidi: caratteristiche generali; lipidi semplici (cere e gliceridi; saponificazione); lipidi complessi
(fosfogliceridi, fosfosfingosidi, glicolipidi); lipidi derivati (colesterolo e steroidi); metabolismo dei
lipidi (lipolisi, ossidazione del glicerolo, beta-ossidazione degli acidi grassi, lipogenesi). [3 h]
Proteine: amminoacidi (caratteristiche generali e chiralità); legame peptidico; catene polipeptidiche e
livelli di organizzazione strutturale (dalla struttura primaria a quella quaternaria: aspetti generali e
36
legami); generalità sul metabolismo delle proteine [3 h]. Acidi nucleici: i nucleotidi e i nucleosidi;
caratteristiche di DNA e RNA; formazione dei nucleosidi e nucleotidi energetici [ 1 h]
METABOLISMO ENERGETICO (XII 2015 – I 2016)
Enzimi: caratteristiche generali; nomenclatura e classificazione. Oloenzimi: apoenzimi e coenzimi
(c.redox; c.di trasferimento di gruppi); meccanismo di azione e velocità di reazione; catalasi
enzimatica (principi generali); inibitori enzimatici (tipi e azioni) [2 h]
Metabolismo energetico: aspetti generali; reazioni accoppiate, ruolo dei sistemi fosforilati e dei
coenzimi (NADH; FADH2). Ossidazione del glucosio in ambiente aerobico: la glicolisi (tappe,
intermedi, enzimi e coenzimi coinvolti); ciclo di Krebs (preliminare, passaggi, intermedi e tipo di
reazioni, enzimi e coenzimi coinvolti); il trasporto finale degli elettroni (la catena respiratoria, la
produzione di ATP mediante la fosforilazione ossidativa); la resa energetica totale; lo stress ossidativo
(tipi di radicali liberi e loro attività biologica). Ossidazione del glucosio in ambiente anerobico:
fermentazioni alcolica e lattica (reazioni chimiche fondamentali e significato energetico) [5 h]
La fotosintesi clorofilliana: introduzione; le reazioni luce-dipendenti (pigmento principale e pigmenti
accessori; i fotosistemi I e II e le attività chimiche ad essi collegati; la fotofosforilazione); le reazioni
luce-indipendenti: il ciclo di Calvin (passaggi, intermedi coinvolti), la formazione del saccarosio; la
fotorespirazione, la via del C4, le piante CAM (aspetti generali e significato biologico) [4 h]
GENETICA DI BATTERI E VIRUS; DNA RICOMBINANTE E BIOTECNOLOGIE (II 2016)
Geni come unità mobili: il trasferimento verticale e quello orizzontale dei geni. Genetica dei batteri: il
cromosoma batterico; i plasmidi (aspetti generali, replicazione, classificazione generale, le cellule F e
Hfr, i plasmidi di resistenza); la ricombinazione genetica: i processi di coniugazione, di
trasformazione e di trasduzione batterica. [5 h]
I virus: la scoperta, la struttura (varietà di rivestimenti e di materiale genetico) e le teorie sull'origine
dei virus (t. coevolutiva, t. regressiva, t. dell'origine cellulare); l'attività virale (ciclo litico e lisogeno,
moltiplicazione, il processo di trasduzione generalizzata e specializzata); i virus ad RNA e DNA delle
cellule eucariote (retrovirus; provirus) [3 h]
Trasposoni: caratteristiche generali, classi (t. batterici semplici e complessi, t. eucariotici, i
retrotrasposoni). Agenti infettanti subcellulari: viroidi, prioni e virus difettivi (caratteristiche generali,
struttura e diffusione). Il cancro: le cause e il ruolo dei virus nella trasformazione in cellule cancerose
[3h]
Il DNA ricombinante: caratteristiche e ruolo degli enzimi di restrizione; l'uso della trascrittasi inversa
e della DNA ligasi; il clonaggio del DNA in vivo e in vitro (la reazione a catena della DNA
polimerasi); le librerie genomiche; il sequenziamento (tecniche e progetto Genoma Umano); le sonde
molecolari per la localizzazione (tipologie ed utilità); la tecnica dei microarray di DNA [3.5 h]
Le applicazioni delle tecniche del DNA ricombinante: 1) in campo medico e medico-legale
(produzione di proteine e vaccini ricombinanti; test genetici diagnostici; terapia genica ex vivo e in
vivo; animali transgenici come modelli di studio; la tecnica dell'impronta genetica) 2) in campo
agroalimentare ed ambientale (il miglioramento genetico delle piante; gli organismi OGM,
opportunità e rischi;la biorimediazione) 3) la clonazione dei vertebrati: il caso della pecora Dolly, le
implicazioni etiche [4.5 h]
L'ATMOSFERA E LA METEOROLOGIA (III 2016)
Tappe principali del percorso dall'atmosfera primordiale a quella attuale. La composizione
dell'atmosfera e la sua struttura a strati; classificazione delle zone e loro caratteristiche (fenomeni
rilevanti; le variazioni di temperatura, densità e composizione); l'ozonosfera (costituzione e ruolo);
significato e andamento della temperatura cinetica nelle zone più alte. [3 h]
37
La radiazione solare e il riscaldamento dell'atmosfera (r. riflessa, r. assorbita, r. diretta e diffusa; la
radiazione globale e
la radiazione effettiva); albedo terrestre. Temperatura dell'aria: la
determinazione, le influenze di altitudine, latitudine, esposizione, inclinazione e tipo di materiali
superficiali, correnti marine e copertura vegetale; temperatura media ed escursione termica,
giornaliera ed annuale (determinazione, utilità, fattori influenti, rappresentazione sulle carte) [2 h]
La pressione atmosferica: definizione e unità di misura; pressione ed altitudine/temperatura/quantità di
vapore acqueo; gradiente barico, aree anticicloniche ed cicloniche e loro rappresentazione; i venti
(genesi, direzione e velocità); i venti periodici locali (le brezze di zone costiere e di montagna:
descrizione e meccanismi; i monsoni e le loro caratteristiche). [3 h]
Circolazione generale dell'atmosfera nella bassa troposfera: le zone di alta e bassa pressione in
relazione alla latitudine; i sistemi di venti in ogni emisfero, v. alisei, v. occidentali, v. polari, la loro
direzione (influenza della rotazione terrestre: il ruolo della forza di Coriolis e la legge di Ferrel) e la
loro velocità.; l'interpretazione secondo la teoria classica (celle convettive della bassa troposfera e
ruolo del riscaldamento terrestre) [1.5 h]
Circolazione nell'alta troposfera: caratteristiche generali della circolazione zonale (le correnti
occidentali ed orientali) e delle correnti a getto; la corrente a getto del fronte polare e la corrente a
getto subtropicale: le loro variazioni e la loro influenza sulla circolazione della bassa troposfera
secondo la teoria delle cause dinamiche [1.5 h].
L'umidità dell'aria: umidità assoluta, limite di saturazione, umidità relativa (determinazione e fattori
che ne determinano la variazione); fenomeni di condensazione e sublimazione nell'atmosfera e al
suolo: le nubi (meccanismo di formazione, tipologie e classificazione), le precipitazioni meteoriche e
al suolo (neve, pioggia, grandine, rugiada, brina e loro aspetti generali), la misura delle precipitazioni,
le isoiete, la piovosità, i luoghi umidi e aridi, i periodi piovosi e secchi (regimi pluviometrici nelle
regioni del pianeta). Il tempo atmosferico e la sua variazione: definizione, perturbazioni tropicali
(cicloni e tornado) ed extratropicali (i sistemi di perturbazioni, lo scontro tra masse d'aria calde e
fredde) [3 h].
IL CLIMA E LA BIOSFERA (IV 2016)
Il concetto di clima a confronto con quello di tempo atmosferico. Clima e suolo: definizione di suolo,
profilo pedologico (orizzonti e loro caratteristiche), i fattori che determinano la formazione del suolo
(roccia madre, rilievo, durata, organismi, clima); l'importanza del clima nella pedogenesi
(precipitazioni, temperatura, vento). [2.5 h] Condizioni climatico-ambientali e presenza di piante ed
animali: esigenze ecologiche degli organismi (luce, calore, acqua, vento, terreno, pressione, altri
organismi viventi); formazioni vegetali (definizione, tipologie e significato) ed associazioni animali
(definizione, tipologie e significato). [2 h] Concetto di ecosistema, di biocenosi (predazione e relazioni
simbiotiche) e di biotopo. Il bioma: definizione ed aspetti generali; descrizione dei biomi terrestri: le
foreste, le praterie, la tundra, i deserti e il bioma mediterraneo (caratteristiche generali di temperatura,
piovosità e suolo; flora caratteristica). [2 h]. Il problema della classificazione dei climi: criteri
generali (caratteristiche genetiche e conseguenze); la classificazione dei climi secondo Köppen:
cinque classi climatiche e undici tipi climatici. Trattazione sintetica dei climi: distribuzione
geografica, denominazione, caratteristiche di temperatura e piovosità, bioma associabile. Le variazioni
climatiche dalla piccola età glaciale ad ora. Il tempo, il clima, l'uomo e il rischio di “riscaldamento
atmosferico globale”; l'inquinamento atmosferico: le fonti e le sostanze principali, le conseguenze .[
3h]
LA TETTONICA DELLE PLACCHE: UN MODELLO GLOBALE (IV 2016- V 2016)
Introduzione alla dinamica terrestre: le forze geodinamiche (forze endogene e forze esogene).
L'interno della Terra: le onde sismiche come strumento di indagine, discontinuità sismiche, crosta,
mantello, nucleo, litosfera e astenosfera (caratteristiche generali, composizione, stato fisico e densità).
Calore interno della Terra: il flusso termico terrestre, l’origine del calore interno della Terra, la
38
distribuzione del flusso termico e le correnti convettive nel mantello; il gradiente geotermico e la
curva geoterma. Il campo magnetico terrestre: la descrizione; la “geodinamo”; il paleomagnetismo
(utilità e scoperte). Cratoni ed orogeni. Isostasia. [3 h]
Teoria della deriva dei continenti: principi e conferme (argomenti geofisici e geologici, paleontologici
e paleoclimatici).
L'espansione dei fondali oceanici: dorsali oceaniche e fosse abissali, espansione e subduzione; le
anomalie magnetiche dei fondali oceanici. [2 h]
La tettonica delle placche: le placche litosferiche, tipi di margini tra le placche in relazione al moto
(margini in accrescimento o costruttivi, margini in consunzione o distruttivi, margini trasformi o
conservativi), l'orogenesi da collisione e subduzione, la ciclicità del meccanismo. La verifica:
tipologie e distribuzione di vulcani e terremoti, i fenomeni orogenetici. Il meccanismo che muove le
placche: moti convettivi, punti caldi. [3 h]
39
Allegato 6
RELAZIONE FINALE DI INFORMATICA
DOCENTE: SPINELLI LUCA
Presentazione della classe
La classe è composta da 24 alunni, di cui 2 femmine e 22 maschi.
Sotto il profilo comportamentale non vi sono segnalazioni da fare, gli alunni hanno partecipato al
dialogo educativo e nel complesso hanno collaborato al raggiungimento degli obiettivi didattici
fissati.
L’impegno nello studio in classe ed individuale si è mantenuto sostanzialmente costante durante
l’anno scolastico.
La classe mediamente si colloca su di un profilo più che sufficiente e discreto. Un gruppo di alunni
ha raggiunto un livello di profitto buono. Pochi alunni un livello di profitto ottimo.
Le abilità degli alunni si sono espresse maggiormente sotto l'aspetto progettuale e laboratoriale, in
modo minore sotto l'aspetto espositivo.
PROGRAMMA SVOLTO
(ore complessive 63)
periodo settembre 2015 – novembre 2016 – ore 18
IL LINGUAGGIO SQL
Esecuzione di query SQL con software Access. I concetti di congiunzione, di relazione e prodotto
cartesiano. Il comando SELECT; clausole All, Distinct, Any; Calcolo di espressioni nelle query;
query parametrica semplice e con più parametri; funzioni di aggregazione: Count, Sum, Avg, Min,
Max.
La clausola GROUP BY; condizioni sui raggruppamenti (clausola Having); Ordinamenti (Order by),
query di creazione tabella in SQL; Query di aggiunta attributi (ALTER table); manipolazione dei dati
(Delete, Update e Insert).
Il comando SELECT. Operatori: AND, OR, BETWEEN, IN, LIKE.
Query di accodamento tabella. Query nidificate.
Equi Join, Left e Right Join. Operazioni insiemistiche di unione (union), intersezione (intersect) e
differenza (except); operatore IN.
Gestione dell’ integrità dei dati.
Attività di laboratorio: simulazione su Access delle query sopra elencate su casi pratici. Esercizi
individuali e di gruppo.
periodo novembre 2015 – gennaio 2016 – ore 12
BASI DI DATI
Concetto di base di dati; limiti dell’organizzazione tradizionale degli archivi: ridondanza,
incongruenza, inconsistenza dei dati; organizzazione degli archivi mediante base di dati. Definizioni
di DBMS (Data Base Management System).
I modelli per i data Base: modello relazionale.
I linguaggi per data base. DDL (data definition language), DML (data manipolation language),
DL (query language), QBE (query by example) e SQL (structured query language).
MODELLAZIONE DEI DATI.
40
Livello concettuale, livello logico e livello fisico. Entità, attributi ed associazioni. Associazioni tra
entità (1:1), (1:N), (N:N). Esempi di modellazione dei dati.
Attività di laboratorio: costruzione di modelli di data base con attività di di gruppo ed
implementazione con software ACCESS. Gestione della creazione di tabelle, dei tipi di dati e dei
vincoli sui dati, relazioni tra tabelle, interrogazioni dei dati, report e gestione delle maschere grafiche.
Creazione di strutture ed interrogazione dei dati in QBE ed SQL.
periodo febbraio - marzo 2016 – ore 09
MODELLO RELAZIONALE
Le operazioni relazionali: selezione, proiezione, congiunzione. Left Join, Right Join, Full Join.
Operazioni insiemistiche: intersezione, unione e differenza.
La normalizzazione delle relazioni: 1FN, 2FN e 3FN.
Regole di integrità referenziale.
periodo febbraio – aprile 2016 – ore 13
I file di dati in programmazione visuale.
I file ad accesso casuale (random): definizione dei record; apertura dei file; funzioni Len, Freefile,
LOF; operazioni di lettura e scrittura del file (istruzioni Get e Put); posizionamento all’interno del file
(istruzione seek); cancellazione logica e fisica dei record (istruzioni Kill e Name).
Attività di laboratorio: Implementazione del codice su form in vba. Utilizzo della casella degli
strumenti (etichette, caselle di testo, caselle di riepilogo, pulsanti di comando). Esercizi individuali e
di gruppo.
periodo maggio - giugno 2016 ore 11
RETI E PROTOCOLLI
Aspetti evolutivi delle reti. Modelli client/server e peer to peer.
La tecnologia di trasmissione: punto-punto, multipunto, broadcast.
Classificazione delle reti per estensione: Lan e Wan, internet.
Classificazione delle reti in base alla topologia: reti a stella, reti ad anello, reti a bus, reti ad albero,
reti magliate.
Classificazione delle reti per tecnica di commutazione.
ARCHITETTURA DI RETE
I modelli per le reti. Il modello ISO/OSI: i livelli di collegamento fisico, collegamento dati, controllo
della rete, trasporto, sessione, controllo di presentazione, applicazione.
I mezzi trasmissivi: doppino telefonico, cavo coassiale, fibre ottiche, wireless.
Il modello TCP/IP. Gli indirizzi IP.
I livelli applicativi nel modello TCP/IP.
Gli standard digitali per le reti pubbliche.
La storia di internet. Indirizzi internet e DNS.
Testi:
• A. Lorenzi, M. Govoni, “Informatica – Applicazioni scientifiche”, Atlas
per la parte di teoria sui data base, approfondimenti sono stati tratti da:
• Lorenzi, E, Cavalli, Informatica: la basi di dati e il linguaggio SQL, Atlas (capitoli 2, 4, 5, 7)
• Appunti forniti dal docente per l'attività di laboratorio.
41
Allegato 7
RELAZIONE FINALE DI STORIA DELL'ARTE
DOCENTE: LA ROSA FRANCESCO
Testi in adozione
Giuseppe Nifosì, Arte in primo piano Voll. 4-5, Editori Laterza
Testi consultati
AA-VV – Moduli di arte in due, vol 2 – Electa-Bruno Mondadori
Cricco, Di Teodoro –DVD Itinerario nell’arte Vol 3 – Zanichelli
Premessa
La vastità del programma del quinto anno e l’avvicendamento ad un percorso e metodo di studio
avviato dal docente del quadriennio precedente ha generato alcuni rallentamenti nella prima fase
dell’attività didattica per permettere una conoscenza reciproca docente/discenti e avviare in maniera
più agevole lo sviluppo di percorsi tematici osservati nel vasto panorama culturale afferente,
soffermandosi sulle biografie dei singoli autori e valorizzando il percorso artistico dal punto di vista
delle relazioni e delle corrispondenze stilistiche; anche la lettura delle opere è stata affrontata nella sua
accezione complessiva rispetto ai linguaggi delle diverse correnti e non solo sul piano prettamente
nozionistico.
Livelli raggiunti dalla classe
La classe durante il corso dell’anno, dopo un primo impatto non particolarmente propositivo nei
confronti della disciplina ha mostrato in crescendo un’accettabile partecipazione al dialogo didattico
ed educativo.
Un discreto numero di alunni ha dimostrato di saper operare in modo conforme alle richieste della
docenza, all’analisi e rielaborazione dei contenuti trattati, di aver maturato capacità critiche e di
collegamento sapendosi orientare in modo autonomo nei confronti delle tematiche proposte.
Un ristretto numero di studenti ha operato con interesse e partecipazione limitati ma nel complesso ha
saputo raggiungere risultati accettabili.
Alcuni allievi presentano ancora qualche incertezza, ma se guidati riescono comunque ad esprimere
considerazioni coerenti rispetto ai percorsi artistici proposti.
La preparazione della classe può considerarsi nel complesso mediamente buona
Obiettivi educativi e didattici
Le principali finalità disciplinari sono:
1. Stimolare l’osservazione e la comprensione della realtà attraverso la conoscenza dei codici
visivi utilizzati nella storia dalle diverse civiltà.
2. Conoscere la storia dell’uomo attraverso l’arte, del diverso modo di concepirla nel tempo e nello
spazio, comprendere il valore dell’ambiente e dei beni culturali.
Obiettivi specifici della disciplina
1. Le linee di sviluppo, dalla storia della seconda metà del Settecento alle manifestazione
dell’arte delle avanguardie con indagine storiografica, iconografica, iconologica e stilistica e
acquisizione degli strumenti di lettura dell’opera d’arte rapportandola al contesto storico culturale
di cui è espressione.
2. Analisi comparativa di opere pittoriche, scultoree e architettoniche appartenenti a periodi
differenti cogliendo i riflessi del passato e i tratti di innovazione.
42
Metodologie
Il processo di apprendimento si è svolto in due fasi fondamentali: nella prima sono state approntate
delle lezioni frontali in cui oltre a chiarire i concetti da svolgere nella programmazione vera e propria,
si sono offerti spunti di riflessione sull’evoluzione delle arti nei vari secoli determinando ove è
possibile i punti di contatto con il passato, con il moderno e il contemporaneo. Si sono stimolati i
singoli allievi ad essere soggetti attivi nell’osservazione dei manufatti artistici, partendo dal proprio
contesto di riferimento e cercando collegamenti con le diverse civiltà e i loro manufatti artistici in
ogni luogo e in ogni tempo.
Strumenti di lavoro
Punti di riferimento sono stati il libro di testo e gli appunti su cui gli allievi, in piena libertà, sono stati
invitati a riflettere, disegnare e trascrivere stralci della spiegazione in classe apportando ove possibile
osservazioni.
Si è fatto uso di strumenti multimediali come video e presentazioni DVD per meglio approcciare e
chiarire il testo ionico oggetto di studio.
Criteri di valutazione
La valutazione ha assunto come criteri di giudizio la proprietà linguistica e la ricchezza del lessico
specifico; la capacità di lettura del testo artistico nei suoi significati visuali, culturali, tecnici e
materiali; le capacità di confronto e collegamento disciplinare e interdisciplinare.
Il livello sufficiente corrisponde alla conoscenza dei contenuti fondamentali espressi con accettabile
proprietà lessicale, coerenza discorsiva e argomentativa.
Le prove, somministrate secondo le forme previste dall’attuale Esame di Stato, hanno richiesto
durante il corso dell’anno l’elaborazione di verifiche sistematiche organizzate secondo quesiti di
tipologia B con risposta breve e aperta.
La disciplina ha richiesto, tuttavia, come prova privilegiata il momento del confronto discorsivo, in
cui il discente ha descritto, analizzato e confrontato con il docente il movimento artistico e/o il testo
visivo in oggetto.
PROGRAMMA SVOLTO
Il monte ore annuo previsto per la disciplina è pari a 66.
Le ore effettive dedicate alle spiegazioni risultano pari a 50
Le restanti 16 ore sono state destinate a interrogazioni, verifiche o non svolte per contingenze
all’attività generale dell’istituto.
TEMPI
CONTENUTI
Settembre Il Vedutismo e la camera ottica
Canaletto – Il bacino di San Marco nel giorno dell’Ascensione, Il Molo verso la
Zecca.
Bellotto – Rovine della Kreuzkirche
Guardì – Il Molo verso la Zecca
Ottobre
legate
h
1
1
Il Neoclassicismo: archeologia, classicità e “Bello ideale” secondo J.J.
Winckelmann.
1
Architettura neoclassica – Teatro della Fenice e Venezia, Teatro alla Scala di
Milano, Piazza del Popolo a Roma, Piazza del Plebiscito a Napoli.
Architettura tra utopia e fantasia
Étienne-Louis Boullée – Progetto per il Cenotafio di Newton
Scultura e bellezza ideale- Antonio Canova – Le Accademie di nudo, Dedalo e
Icaro, Teseo sul Minotauro, Amore e Psiche, le Grazie, Paolina Borghese,
Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria
1
43
2
Novembre
La Pittura epico-celebrativa e la ricerca della perfezione nella forma
Jacques-Louis David – Il Giuramento degli Orazi, La morte di Marat, ,
Bonaparte valica le Alpi al passo del Gran San Bernardo
J.A.D. Ingres – La bagnante di Valpincon
Inquietudini preromantiche- Francisco Goya –Il sonno della ragione genera
mostri, la famiglia di Carlo IV, Saturno che divora uno dei suoi figli, 3 Maggio
1808, Maya Desnuda e Maya Vestida.
Il Romanticismo: l’affermazione del sentimento, della coscienza e della
sensibilità individuale.
La pittura in Francia tra realtà storica e ricerche formali
Théodore Géricault –Ufficiale dei cavalleggeri della guardia imperiale alla
carica, Corazziere ferito che lascia il fuoco, La zattera della Medusa, Ritratti di
alienati, Teste di giustiziati.
Eugéne Delacroix –Il massacro di Scio, La Libertà che guida il popolo, Donne
di Algeri
2
2
2
2
Sublime visionario e vedutismo romantico nella pittura inglese
2
William Blake – Elohim crea Adamo, Il vortice degli amanti
John Constable – Studio di nuvole, Il Mulino di Flatford, Il Castello di Hadleigh
Dicembre
Gennaio
Febbraio
J.M. William Turner –L’incendio alla Camera del Lords e dei Comuni,
Pioggia, vapore, velocità, Tempesta di neve, Il mattino dopo il diluvio.
1
La pittura storico-romantica italiana
I Nazareni
F. Overbeck- Italia e Germania
T. Minardi- Autoritratto in soffitta
1,5
Francesco Hayez - Alessandro Manzoni, Ultimo bacio di Romeo e Giulietta, La
congiura dei Lampugnani, Il bacio.
1,5
La pittura in Germania: la filosofia della natura
Caspar David Friedrich –Abbazia nel querceto, Altare di Tetschen, le bianche
scogliere di Rugen, Viandante sul mare di nebbia, Monaco sulla Spiaggia, Il
mare di ghiaccio(Il naufragio della Speranza)
Il Neomedievalismo dai Preraffaelliti al Neogotico
D. G. Rossetti – Ecce Ancilla Domini, Beata Beatrix
J. E. Millais - Cristo nella casa dei genitori, Ofelia.
A. Beardsley – Giovanni e Salomè
W. Morris e un’arte “del popolo per il popolo”
Neogotico inglese - Villa di Strawberr Hill e Palazzo di Westminster
Neogotico francese – E. V. Le Duc, Cattedrale di Notre Dame a Parigi,
Cittadella di Carcassonne
Neogotico in Italia – Cattedrale di Firenze, Mole Antonelliana.
2
La pittura di paesaggio e a tema sociale tra ideologia socialista e positivismo.
Gustave Courbet – Gli spaccapietre, Funerali a Ornans, L’atelier del pittore
Honoré Daumier – Vogliamo barabba, Caricature, Il vagone di terza classe
J. F. Millet – L’angelus, Le spigolatrici
44
2
1
1
1
Marzo
Aprile
Maggio
I Macchiaioli toscani
Giovanni Fattori – Il campo italiano dopo la battaglia di Magenta, In vedetta.
La rotonda Palmieri, La Libecciata, Il riposo.
Telemaco Signorini – La sala delle agitate al maniconio di S. Bonifacio
L’Impressionismo: rivoluzione tecnica, cromatica e tematica dell’impressione
Edouard Manet – Colazione sull’erba, Olympia, Il bar delle Folies-Bergères
Claude Monet – Donne in giardino, Colazione sull’erba, La gazza, Colazione in
giardino, Regata all’Argenteuil, Impressione, levar del sole, Boulevard des
Capucines, Stazione di Saint-Lazare, La Cattedrale di Rouen (serie), Lo stagno
delle ninfee, La grenouillére
Edgar Degas – La lezione di danza, L’assenzio, Piccola danzatrice di quattordici
anni, La tinozza.
2
2
2
1
Pierre-August Renoir - La grenouillére, Moulin de la Galette, Colazione dei
canottieri, Bagnante
1
La città dell’Ottocento e l’architettura eclettica
Esempi di interventi urbanistici a Parigi, Vienna, Torino e Firenze
Esempi di architettura eclettica: Teatro dell’Operà a Parigi e Monumento a
Vittorio Emanuele II a Roma
Le grandi esposizioni universali
Il Palazzo di Cristallo e la Torre Eiffel
La Scuola di Chicago
W. Le Baron Jenney - Leiter Building
L.H Sullivan – Guaranty Building, Magazzini Carson .
Post-impressionismo: teorizzazioni, eccezioni e superamenti
dell’impressionismo
Paul Cézanne – La casa dell’impiccato, Nature morte, Le bagnanti, I giocatori di
carte, La montagna di Sainte-Victoire
Georges Seurat – Il bagno ad Asnières, Una domenica pomeriggio all’isola della
Grande Jatte, Il circo.
1
2
2
1
Vincent van Gogh – I mangiatori di patate, Caffè di notte, La camera da letto,
Autoritratti, I Girasoli, La Chiesa di Auvers-sur-Oise, Notte stellata, Campo di
grano con volo di corvi
2
Paul Gauguin – Donne bretoni in una prateria verde(E. Bernard), La visione
dopo il sermone, Il Cristo giallo, Ave Maria, Come! Sei gelosa?, Da dove
veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?
1
La Secessione viennese
1
Gustav Klimt –Giuditta, , Il Bacio.
Edvard Munch – La bambina malata, Pubertà, Il Grido, Sera sulla via Karl
Johan, Il bacio
*Henri Matisse e la pittura fauvista – Donna con cappello, La stanza rossa, La 1
danza II, La musica
*E. L. Kirchner e il gruppo Die Brücke – Scena di strada berlinese, Autoritratto
da soldato, Marcella.
*Egon Schiele – Autoritratto nudo, Abbraccio, La famiglia
*Il Cubismo: la rottura della forma e la conquista di una nuova spazialità
1,5
*Pablo Picasso –Autoritratto, Acrobata con piccolo arlecchino, Les Demoiselles
d’Avignon, Ritratto di Ambroise Vollard, Bicchiere e bottiglia di Suze, Guernica
45
*Il Futurismo: rappresentazione della velocità, relazioni con il progresso urbano 1,5
e sociale, i Manifesti
*Umberto Boccioni – La città che sale, ciclo pittorico degli Stati d’animo, Forme
uniche della continuità nello spazio
*Surrealismo
*S. Dalì – La persistenza della memoria
*R. Magritte – La condizione umana, Il tradimento delle immagini
*gli argomenti contrassegnati dall’asterisco alla data odierna non sono stati ancora
trattati, il docente si riserva di apportare le dovute modifiche nel caso in cui questi
non dovessero essere svolti.
46
1,5
Allegato 8
RELAZIONE FINALE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE: GRANDOLFO DANIELA
La classe, costituita da 25 alunni , di cui sole 2 femmine, si è caratterizzata per una partecipazione
spesso troppo esuberante.
La classe risulta divisa in due gruppi: un gruppo (il più consistente) composto da alunni che hanno
sempre partecipato con regolarità alle lezioni con interesse ed impegno acquisendo competenze
metodologico-operative e livelli di abilità generalmente buoni/ottimi. Un secondo gruppo invece
costituito da alunni che hanno partecipato alle lezioni con interesse ed impegno settoriali/superficiali
che, nonostante abbiano raggiunto livelli di abilità motorie buone, hanno dimostrato di non aver
acquisito competenze e conoscenze in modo adeguato in relazione agli obiettivi fissati,
Per quanto riguarda le strategie didattiche il programma è stato applicato utilizzando quasi
esclusivamente lezioni pratiche, con esercitazioni di gruppo, di coppia ed individuali; lezioni frontali;
lavori di gruppo. E’ stata privilegiata ogni forma di attività ludica. Il programma svolto corrisponde al
piano di lavoro preventivato. Sono state utilizzate griglie di valutazione per valutare gli alunni in ogni
modulo
Obiettivi disciplinari
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
COMPETENZE padronanza e percezione sensoriale – coordinazione schemi motori – espressione
corporea – gioco sport – educazione alla salute e corretti stili di vita – competenze relazionali.
CONOSCENZE: Gli alunni dimostrano di conoscere differenti azioni motorie, (per alcuni alunni
anche azioni complesse), di conoscere, interpretare e rielaborare le capacità condizionale e
coordinative e di conoscere mediamente ed interpretare (in modo più che soddisfacente per alcuni) le
forme espressive della corporeità. Conoscono i principali fondamentali e le regole delle discipline
praticate cimentandosi, anche in compiti di arbitraggio in modo adeguato; conoscono gli aspetti
essenziali della terminologia, il regolamento e la tecnica degli sport affrontati. Non tutti collaborano
sempre in modo costruttivo e collaborativo. La partecipazione , di una minima parte della componente
maschile, non sempre è impeccabile
ABILITA’: gli alunni sono in grado di sviluppare un’attività motoria complessa elaborando risposte
motorie efficaci e alcuni in modo personale. Sanno eseguire (alcuni con risultati ottimi) sequenze di
movimento di espressione corporea; conoscono le regole ed eseguono con discreta abilità i principali
fondamentali individuali di alcuni sport di squadra: baseball, pallamano, pallacanestro, badminton ed
in modo più approfondito, la pallavolo.
Mezzi
Tutti gli attrezzi a disposizione della palestra.
Uso di stumenti
Palestra e spazi esterni.
Criteri di valutazione adottati
Per la valutazione sono state adottate delle griglie che hanno tenuto conto delle indicazioni sulla
valutazione inserite nel P.O.F. , a quanto emerso nella riunione per materia di inizio anno scolastico e
nei rispettivi consigli di classe .
47
In particolare la valutazione quadrimestrale e finale ha tenuto conto: della partecipazione,
dell’impegno, dell’interesse e la collaborazione tra compagni e con l’insegnante dimostrate durante le
lezioni e dei risultati ottenuti, dei progressi effettivamente raggiunti rispetto alle capacità potenziali e
ai livelli di partenza in relazione agli obiettivi proposti
Modalita’ e tipologie di verifica
La valutazione degli alunni è stata formale quando si è ricorso a test motori esercitazioni e prove
pratiche su osservazioni sistematiche, informale basata sulla raccolta di elementi di personalità quali:
l’immagine di sé maturata, la capacità di autocontrollo, le modalità di partecipazione alle attività, la
capacità all’impegno (anche nelle attività meno amate), la disponibilità cooperativa, il rispetto delle
regole e l’attenzione verso gli altri, la capacità d’inclusione e di collaborazione con i meno abili, il
senso di cittadinanza.
Sono stati comunque tre i momenti di verifica e valutazione:
1. basate sull’osservazione sistematica con scadenze quotidiane
2. basate su valutazioni oggettive (test motori e prove pratiche)
3. orali e scritte sugli argomenti delle lezioni trattate.
48
Allegato 9
RELAZIONE FINALE DI INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
DOCENTE: NORDIO CRISTINA
Profilo della classe
La classe V sez. BS si compone di 24 alunni di cui uno non avvalentesi ha partecipato al dialogo
educativo mantenendo un comportamento abbastanza corretto anche se a volte superficiale.
Nel suo insieme la classe , pur con qualche eccezione, ha manifestato una certa disponibilità e discreta
attitudine alla disciplina.
L’interesse manifestato da una buona parte degli alunni è stato proficuo per approfondire argomenti
complessi e problematiche di attualità.
Il programma è stato svolto privilegiando assieme alla riflessione sulle radici della morale cattolica,
partendo dalla distinzione tra eros e agape, la conoscenza e l’analisi dei problemi della vita di coppia.
Nella seconda parte dell’anno è stato sottolineato il tema della vita come impegno sociale e la
prospettiva del futuro.
La classe ha dimostrato nel complesso un sufficiente impegno raggiungendo risultati accettabili.
Obiettivi didattici
Lo sfondo delle problematiche affrontate è stato costituito dall’etica. In particolare ci si è posti
l’obiettivo di: sviluppare la riflessione sul fatto religioso; acquisire sull’etica a fondamento cattolico
un’informazione oggettiva e sufficientemente esauriente; ricercare gli strumenti per educare ad una
lettura della realtà storico-culturale in cui si vive; formulare un giudizio critico su fatti e scelte
dell’uomo.
Obiettivi formativi
L’obiettivo formativo perseguito è stato quello di far maturare negli alunni la costante ricerca del
dialogo e del confronto interpersonale, anche dialettico, nel rispetto di tutte le posizioni; quindi, di
affinare la competenza di comunicare le proprie convinzioni e di porsi in ascolto di quelle degli altri
in un clima di corretta collaborazione.
Metodologia
Si è dato spazio alla discussione guidata, volendo stimolare l’interesse e la partecipazione partendo
dal vissuto degli studenti . Si è cercato, anche attraverso la visione di film, di approfondire l’analisi di
temi che riguardavano l’agire etico, per facilitare la riflessione sui valori che rendono autenticamente
umana la vita. Infine, in qualche caso ci si è confrontati con letture di approfondimento come stimolo
o avvio della discussione.
Verifiche e valutazioni
Dal dialogo in classe è emerso il livello di interesse e partecipazione dei singoli studenti,
assieme alla competenza di rielaborazione personale dei contenuti.
La valutazione ha tenuto conto dei seguenti elementi:
1. Partecipazione;
2. Interesse;
3. Capacità di confrontarsi con i valori religiosi;
4. Comprensione e uso dei linguaggi specifici;
5. Capacità di rielaborazione personale.
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Libro di testo e risorse
Il testo in adozione, Luigi Solinas, Tutti i colori della vita, SEI Editrice, Torino, Vol. Unico,
2004, è servito da struttura di base del percorso formativo, anche se non è stato usato
direttamente in classe; inoltre, si è fatto ricorso a fotocopie di schede didattiche e di interventi di
approfondimento su problemi morali e di attualità; utile anche il ricorso a film.
CONTENUTI (tempo totale di 28 ore)
1. Introduzione all’etica: etica cristiana ed etica laica; criteri per il giudizio etico; i fondamenti
dell’etica cattolica; la coscienza; la legge; il relativismo o l’ esistenza di valori assoluti; il vangelo
come fondamento dell’agire del cristiano; il rapporto tra la Chiesa e la società sui temi etici; brevi
riferimenti alla Bioetica. (ore 3)
2. Libertà e condizionamenti: essere liberi nell’attuale contesto sociale; la libertà e l’educazione; la
libertà religiosa; essere liberi di aderire ad una religione; la scelta di fede come opzione libera; libertà
e responsabilità. (ore 3)
3. Il matrimonio cristiano: il significato del matrimonio come sacramento; il valori che lo connotano
rispetto ad altre scelte.(ore 10)
Visione di Casomai: analisi dei temi del film tramite discussione guidata in classe.(ore 3)
4. La vita come impegno sociale: l’impegno politico del cattolico; la lotta per l’affermazione della
giustizia; il perdono come atto di coraggio rivoluzionario (testimonianza del figlio di Vittorio
Bachelet); tolleranza ed intolleranza: dall’analisi della situazione sociale alla prospettiva di vie di
integrazione. (ore 6)
5. La prospettiva del futuro: il lavoro come contributo al bene della società e mezzo di realizzazione
personale; la solidarietà ed il volontariato; la sensibilità ecologica.(3)
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Consiglio di Classe:
Il Dirigente Scolastico: prof.ssa Gobbi Maria Teresa___________________________________
Discipline
Docenti
Firme
Italiano
Meneghel Alessandra
Inglese
Masiero Laura
Storia
Sari Stefania
Filosofia
Sari Stefania
Matematica
Pavan Paola
Fisica
Pavan Paola
Scienze
Broglio Gualtiero
Informatica
Spinelli Luca
Storia dell'arte
La Rosa Francesco
Scienze motorie e sportive
Grandolfo Daniela
Religione
Cristina Nordio
Rappresentanti degli studenti:
De Marchi Nicola ……………………………….
Panni Alberto
………………………………..
San Donà di Piave, 13 maggio 2016
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