DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Esami di Stato anno
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Esami di Stato anno
LICEO SCIENTIFICO “G. GALILEI” - SAN DONA’ DI PIAVE (VE) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Esami di Stato anno scolastico 2015/2016 Classe V Bs INDICE Storia della classe Presentazione della classe Obiettivi del Consiglio di Classe Attività culturali ed extracurricolari Criteri e strumenti di valutazione. Corrispondenza voti-giudizi Credito scolastico e formativo Simulazioni di terza prova Indicazioni generali relative al colloquio pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. Allegati : Relazioni finali dei docenti e programmi Relazione disciplinare e programma di italiano Relazione disciplinare e programma di inglese Relazione disciplinare e programma di filosofia, storia e cittadinanza e costituzione Relazione disciplinare e programma di matematica e fisica Relazione disciplinare e programma di scienze Relazione disciplinare e programma di informatica Relazione disciplinare e programma di disegno e storia dell’arte Relazione disciplinare e programma di scienze motorie e sportive Relazione disciplinare e programma di I.R.C. pag. 10 pag. 11 pag. 18 Firme dei membri del Consiglio di Classe 2 3 4 7 8 9 9 9 pag. 23 pag. 30 pag. 35 pag. 40 pag. 42 pag. 47 pag. 49 pag. 51 1 1. STORIA DELLA CLASSE a. Curriculum della classe (tabella 1) Classe Totale Terza Quarta Quinta 24 24 24 Iscritti stessa classe 22 24 24 Iscritti da altra classe 2 0 1 Promossi scrutinio giugno 23 23 Ritirati o Promossi dopo trasferiti sospensione 0 0 1 1 1 b.Composizione della classe (Tabella 2) N. complessivo di allievi frequentanti Maschi Femmine 24 22 2 ELENCO DEI CANDIDATI 1. Basso Andrea 2. Biancon Gaia 3. Boscariol Riccardo 4. Cadamuro Emanuele 5. Castelli Marco 6. Conca Giulio 7. De Marchi Nicola 8. Dupre' Lorenzo 9. Gaetani Lorenzo 10. Greco Riccardo Massimo 11. Ioppoli Vincenzo 12. Lauriola Matteo 13. Mauttini Mattia 14. Morosi Edoardo 15. Panni Alberto 16. Perissinotto Andrea 17. Poletti Alberto 18. Polloni Nicola 19. Scabbio Elia 20. Scarfo' Giuseppe 21. Scarpa Alberto 22. Trevisiol Matilde 23. Vallese Tommaso 24. Vazzola Carlo 2 Non promossi 0 0 c. Composizione del Consiglio di classe e continuità didattica (Tabella 3) Disciplina Dirigente scolastico Italiano Inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Informatica Storia dell’arte Ed. fisica Religione III Finotto Graziano Meneghel Alessandra Masiero Laura Dante Irene Dante Irene Pavan Paola Pavan Paola Broglio Gualtiero Gottardi Lodovico Ortolan Ivone Grandolfo Daniela Nordio Cristina IV Finotto Graziano Meneghel Alessandra Masiero Laura Sari Stefania Sari Stefania Pavan Paola Pavan Paola Broglio Gualtiero Spinelli Luca Ortolan Ivone Grandolfo Daniela Nordio Cristina V Gobbi Maria Teresa Meneghel Alessandra Masiero Laura Sari Stefania Sari Stefania Pavan Paola Pavan Paola Broglio Gualtiero Spinelli Luca La Rosa Franceso Grandolfo Daniela Nordio Cristina 2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe risulta composta da 24 allievi, 22 maschi e 2 femmine. Nel corso del triennio, grazie alla disponibilità a recepire indicazioni e stimoli costantemente proposti dai docenti, la classe ha maturato un atteggiamento serio e responsabile, realizzando progressi nell’atteggiamento, nel metodo, nella preparazione. Per quanto riguarda la partecipazione alle sollecitazioni proposte dai docenti, una parte degli alunni ha mostrato un coinvolgimento attivo nel dialogo educativo e nella partecipazione al lavoro scolastico; altri, hanno evidenziato, principalmente, un atteggiamento più ricettivo che propositivo. Lo studio, che è stato affrontato con crescente impegno nella prospettiva delle prove d’esame, si è rivelato, per una parte, degli alunni rivolto, soprattutto, ad una diligente ed accurata restituzione degli argomenti; un'altra parte di studenti, ha aggiunto, all'impegno continuo e approfondito, capacità di approfondimento autonomo e di rielaborazione personale anche se, talora, più spiccata verso un particolare ambito disciplinare. Il comportamento degli allievi è stato, generalmente, improntato alla correttezza del rapporto con i docenti e l’istituzione scolastica e ha consentito di affrontare il percorso di studi in un clima sereno e collaborativo. Come è possibile notare dalla tabella, c'è stata sostanziale continuità didattica nel triennio. Fanno eccezione i cambiamenti dei docenti di Storia, Filosofia e Informatica nel passaggio dalla terza alla quarta e di Storia dell'arte dalla quarta alla quinta. N.B. Relativamente all’insegnamento, nell’ultimo anno di corso, di una disciplina non linguistica in Inglese, previsto dalla riforma delle superiori avviata nel 2010, il collegio dei Docenti del Liceo ha, nel mese di settembre 2014, assegnato largo spazio alla discussione sul tema, analizzando con cura aspetti di approssimazione che ne rendono difficile l’attuazione: sono, soprattutto, emerse carenze legate alla mancata formazione degli Insegnanti, al momento non obbligati in tal senso, nonché a quelle dei manuali messi a disposizione dalle case editrici. Nell’ottica di garantire, doverosamente, agli Studenti la migliore qualità dell’offerta, il Collegio dei Docenti, all’unanimità, ha deliberato di rinviare al prossimo anno l’accensione dei corsi rispondenti alla normativa, quando potranno essere assicurate le condizioni più efficaci per la sua applicazione. 3 3. OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Il Consiglio di classe, nel suo primo incontro dell’anno 2015/16, ha fissato gli obiettivi atti a favorire la formazione degli alunni come giovani responsabilmente autonomi e pronti a impegnarsi nell’ambito privato e sociale: OBIETTIVI SOCIO-COMPORTAMENTALI anche ai fini dello sviluppo delle competenze- chiave di cittadinanza (vedi tabella sottostante) RISPETTARE LEGGI/REGOLAMENTI/REGOLE INSTAURARE RELAZIONI POSITIVE Per le indicazioni comportamentali si fa riferimento alle regole di base previste nella Programmazione del primo biennio. Puntualità: • Rispettare i tempi, gli spazi e i diritti degli altri durante il lavoro, il dibattito, le verifiche in • nell’ingresso della classe classe. • nelle giustificazioni delle assenze e dei ritardi • Partecipare in modo propositivo al dialogo • nel rispetto delle scadenze educativo, intervenendo senza sovrapposizione e rispettando i ruoli. • Rispetto: • Porsi in relazione con gli altri in modo corretto • Dell’ambiente scolastico e leale • Degli spazi comuni • Degli strumenti di lavoro OBIETTIVI COGNITIVI-TRASVERSALI Per il consolidamento di un corretto metodo di studio: • • • • capacità di utilizzare con sempre maggiore autonomia i libri di testo e di decodificarne non solo i messaggi verbali, ma anche il linguaggio grafico (carte, schemi, grafici...); acquisizione di un metodo di analisi del testo volto ad evidenziare nodi concettuali e nozioni significative, così da costruire percorsi logici per l'esposizione orale, che va man mano sottratta alla casualità e alla frammentazione tipiche dell'apprendimento basato solo sullo sforzo mnemonico; acquisizione della capacità di esprimersi in ogni contesto in un italiano corretto e di usare con proprietà la terminologia specifica di ogni disciplina; abitudine all'ordine e alla precisione quando ci si accinge a produrre e a presentare un lavoro scritto e/o pratico. Il Consiglio di classe ha declinato il profilo complessivo dello studente del Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate fissando gli obiettivi del percorso quinquennale, secondo lo schema seguente: RISULTATI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DEL QUINTO ANNO DI LICEO 1. Area metodologica Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace il percorso universitario, naturale prosecuzione di quello liceale, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 4 2. Area logico-argomentativa Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. 3. Area linguistica e comunicativa - Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: ▪ Dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; ▪ Saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; ▪ Curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. ▪ Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. ▪ Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. ▪ Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. 4. Area storico umanistica Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini. Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri. Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo 5 spettacolo, la musica, le arti visive. Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. 5. Area scientifica, matematica e tecnologica Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento. 6. Area delle scienze motorie e sportive Acquisire un equilibrio psicofisico attraverso la comprensione e l’affinamento del linguaggio corporeo come contributo alla comprensione di sé e degli altri, sia come padronanza motoria, sia come capacità relazionale. Sulla base delle indicazioni contenute nel Piano dell’offerta formativa ed emerse nelle riunioni di Dipartimento, il Consiglio della classe V BS ha riconosciuto come prioritari i seguenti obiettivi formativi, educativi e cognitivi generali [il quadro di sintesi è ricavato dalle indicazioni della competenze chiave individuate dall’Unione Europea (Recommendation 2006/962/EC on key competences for lifelong learning)]. Nel quadro si dà indicazione sommaria dei livelli mediamente raggiunti dalla classe nel corso del triennale itinerario didattico (secondo biennio e ultimo anno): COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Livello raggiunto Complessivamente da Imparare ad a. Organizzare il proprio apprendimento b. Individuare, scegliere ed utilizzare varie fonti e varie sufficiente a buono, per imparare modalità di informazione e di formazione per acquisire alcuni ottimo / eccellente il proprio metodo di studio. a. Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo Mediamente da appena Progettare sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro sufficiente a buono / ottimo. b. Utilizzare le conoscenze apprese per stabilire Per alcuni ottimo / obiettivi significativi, realistici e prioritari e le relative eccellente priorità c. Valutare vincoli e possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. a. Comprendere messaggi di genere diverso Mediamente da appena Comunicare (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di diversa sufficiente a buono / ottimo. complessità Per alcuni ottimo / b. Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, eccellente norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. c. Utilizzare linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico) e diverse conoscenze 6 Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e consapevole Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire e interpretare l’informazione disciplinari mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). a. Interagire in gruppo b. Interagire in gruppo, imparando ad accettare e a confrontarsi con la diversità e a gestire le eventuali conflittualità a. Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale b. Riconoscere e rispettare limiti, regole, responsabilità, diritti e bisogni altrui. a. Affrontare situazioni problematiche b. Costruire e verificare ipotesi c. Individuare, raccogliere e valutare dati, fonti e risorse d. Costruire ipotesi e proporre soluzioni utilizzando contenuti e metodi delle diverse discipline, secondo il tipo di problema. a. Individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari e lontani nello spazio e nel tempo b. Riconoscere analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti c. Rappresentarli con argomentazioni coerenti. a. Acquisire l'informazione ricevuta nei diversi ambiti e attraverso diversi strumenti comunicativi b. Valutare l’attendibilità e l’utilità delle informazioni, distinguendo fatti e opinioni. Mediamente da appena sufficiente a discreto Per alcuni ottimo / eccellente Mediamente da sufficiente a buono / ottimo. Per alcuni ottimo / eccellente Mediamente da appena sufficiente a buono / ottimo. Per alcuni ottimo / eccellente Mediamente da appena sufficiente a buono / ottimo. Per alcuni ottimo / eccellente Mediamente da appena sufficiente a buono / ottimo. Per alcuni ottimo / eccellente 4. ATTIVITA’ CULTURALI ED EXTRACURRICOLARI Nel corso dell'anno scolastico la classe ha partecipato ad alcune iniziative culturali organizzate dal nostro Istituto e non, dimostratesi senza dubbio proficue sia sul piano della formazione culturale sia personale di ciascun allievo. • • • • • • • • • • • • Olimpiadi della matematica: Giochi di Archimede, fase d’istituto, 25 novembre 2015 e fase regionale, 4 marzo 2016 Orientamento Università di Trieste, 3 dicembre 2015 Olimpiadi italiane della Fisica – fase d’istituto, 11 dicembre 2015 Attività di orientamento in uscita, 22 dicembre 2015 Olimpiadi della Cultura e del Talento, 25 gennaio 2016 e 17 marzo 2016 (semifinale nazionale) Giornata della memoria, 27 gennaio 2016, incontro mattutino e seminario pomeridiano Corso di logica, 28 gennaio, 4 e 11 febbraio 2016 Progetto orientamento in Uscita, 30 gennaio 2016 Attività di Orientamento – Guardia di finanza, 3 febbraio 2016 Spettacolo teatrale in lingua inglese “Pride and Prejudice”, 12 febbraio 2016 Olimpiadi di Italiano- Semifinali Regionali 19 febbraio 2016 Attività di orientamento: Ingegneria e Architettura, 26 febbraio 2016 7 • • • • • Attività di orientamento − Università Ca’ Foscari, 7 marzo 2016 Olimpiadi delle scienze naturali – fase d’istituto, 8 marzo 2016 Educazione alla salute – Conferenza AVIS, 10 marzo 2016 Seminario sulla Grande Guerra, 8 aprile 2016 Viaggio di istruzione: Torino dal 4 al 7 maggio 2016 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE. CORRISPONDENZA VOTI/GIUDIZI Tenuto conto delle indicazioni emerse in seno al Collegio dei Docenti e delle decisioni prese dal Consiglio di classe, per l'attribuzione dei voti in itinere e per la valutazione finale, si è concordato di seguire come criterio di base la considerazione dei progressi e dei risultati raggiunti in ordine agli indicatori sotto elencati: Conoscenze acquisite Capacità di analizzare e comprendere tutti gli elementi strutturali e funzionali che sono a fondamento di un problema, di un evento storico, di una qualsiasi situazione, di un messaggio e di ogni altro contenuto proposto, rielaborando le proprie conoscenze. Capacità di applicare le conoscenze acquisite. Interesse, partecipazione alla vita scolastica e impegno nel costruire la propria personalità secondo i valori di autonomia e rispetto della propria e dell'altrui dignità. Autonomia critica. Capacità di superamento delle difficoltà e di recupero delle eventuali carenze. E’ stata utilizzata la seguente tabella di corrispondenza voti-giudizi, approvata dal Collegio dei Docenti: Voto Giudizio Corrispondente 1 L’allievo/a è impreparato, rifiuta, altera o falsifica la verifica. L’allievo/a non ha alcuna conoscenza relativamente agli argomenti richiesti (totale assenza di 2 contenuti). 3 L’allievo/a possiede solo alcune nozioni elementari e le espone confusamente e in modo disorganico. 4 L’allievo/a possiede poche nozioni elementari e le espone in un quadro confuso. L’allievo/a conosce approssimativamente i contenuti, ignora alcuni argomenti importanti ed espone 5 in maniera mnemonica e/o superficiale. L’allievo/a conosce i contenuti essenziali della materia, che espone in modo sufficientemente chiaro, 6 sa effettuare collegamenti solo se guidato. L’allievo/a conosce i fondamentali contenuti della materia con discreta padronanza e sa esporli con 7 sostanziale correttezza, effettuando qualche collegamento. L’allievo/a conosce ed interpreta i contenuti culturali e sa esporli con sostanziale correttezza; opera 8 collegamenti anche autonomamente. 9 L’allievo/a conosce con sicurezza i contenuti ed espone con proprietà lessicale. L’allievo/a possiede conoscenze complete, approfondite e inquadrate. Rielabora criticamente i 10 contenuti culturali 8 6. CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO Per l'attribuzione del credito scolastico, secondo quanto stabilito anche in sede di programmazione d’istituto, si valuterà: 1. Media dei voti conseguiti al termine dell'anno scolastico 2014/2015. 2. Assiduità della frequenza. 3. Eventuali debiti formativi non superati. 4. Interesse, impegno e partecipazione alle attività curricolari ed extracurricolari (attività organizzate dalla scuola). 5. Presenza di eventuali provvedimenti disciplinari. 6. Presenza di crediti formativi. 7. credito scolastico attribuito negli anni precedenti. Per l'attribuzione del Credito Formativo si terrà conto delle indicazioni espresse dal Collegio dei Docenti e riportate nel Documento della Programmazione d'Istituto, disponibile presso la Segreteria, per l’eventuale consultazione da parte della Commissione. 7. SIMULAZIONI DI TERZA PROVA Sono state effettuate due simulazioni di terza prova, una per quadrimestre. Il consiglio di classe si è orientato su un modello di questionario di tipologia B, in entrambi i casi strutturato su quattro materie e la durata delle prove è stata, in entrambe, di tre ore. Il quadro riassuntivo per la terza prova è il seguente: Data Materie coinvolte Inglese, Storia, Fisica, 15 Gennaio 2016 Storia dell’arte. 30 Aprile 2016 Inglese, Storia, Informatica, Scienze. Ore 3 3 Tipologia/n. quesiti B 3 quesiti per ciascuna disciplina. B 3 quesiti per ciascuna disciplina Caratteristiche Pluridisciplinare Pluridisciplinare Criteri di valutazione adottati nelle due prove di simulazione: Per la valutazione di dette prove ogni docente ha espresso il proprio voto in quindicesimi, si è poi operata la media aritmetica, attribuendo il voto finale sempre in quindicesimi. Per la correzione e la valutazione si è tenuto conto della coerenza della risposta con la domanda proposta, della conoscenza dei contenuti richiesti, dello sviluppo dell’argomentazione. 8. INDICAZIONI GENERALI RELATIVE AL COLLOQUIO In vista del colloquio, il Consiglio di classe ha ritenuto di orientare gli allievi non tanto in direzione della produzione di "tesine", bensì verso la scelta di percorsi espositivi (anche in forma multimediale) che consentano approcci pluridisciplinari. La documentazione presentata dagli allievi alla Commissione d’esame avrà dunque la seguente articolazione: - titolo del percorso prescelto; - mappa concettuale / scaletta / indice degli argomenti; - selezione significativa dei documenti testuali e/o iconici utilizzati; - bibliografia e sitografia 9 9. RELAZIONI FINALI DEI DOCENTI E PROGRAMMI Le relazioni individuali, allegate al presente documento, contengono indicazioni riguardanti obiettivi specifici disciplinari mediamente raggiunti, metodi e strumenti, programmi svolti e indicazioni dei contenuti programmati ma non ancora completati alla data del 13 maggio 2016 10 Allegato 1 RELAZIONE FINALE DI ITALIANO DOCENTE: ALESSANDRA MENEGHEL Presentazione classe: Gli allievi della classe V B, con opzione Scienze applicate, all’inizio del triennio hanno fatto emergere una preparazione di base nel complesso sufficiente, ma livelli diversi di interesse e maturità personale. Hanno affrontato il percorso di formazione in modo adeguato, dimostrando un’attenzione crescente, anche se solo per alcuni questo si è tradotto in una fattiva partecipazione al dialogo educativo. L’impegno domestico è stato costante, ma non da parte di tutti, con la conseguenza che in alcuni allievi l’assimilazione dei contenuti è rimasta frammentaria. I più comunque si sono applicati allo studio delle discipline in modo regolare, cogliendo i suggerimenti e gli stimoli proposti dall’insegnante, e sono riusciti a sviluppare conoscenze e competenze soddisfacenti, affinando anche il proprio metodo di lavoro. Non mancano inoltre alcuni che con metodo rigoroso e impegno sistematico hanno acquisito ottimi livelli di competenza linguistica e comunicativa, organizzativa, nonché una preparazione culturale di una certa qualità. Al termine del triennio quindi tutti hanno acquisito competenze sufficienti, alcuni anche ottime, nel padroneggiare gli strumenti espressivi necessari per la comunicazione interpersonale, per produrre testi con differenti scopi comunicativi, utilizzando in modo appropriato anche il lessico specifico della disciplina. Hanno sufficiente, alcuni anche ottima, autonomia di analisi, comprensione ed interpretazione dei testi letterari e non; sono in grado di riconoscere gli elementi di continuità e di originalità delle opere e degli autori esaminati; alcuni hanno maturato anche un giudizio critico che sanno argomentare, utilizzando le conoscenze in loro possesso. Rispetto a quanto previsto nella programmazione preventiva non ci sono discrepanze per quanto concerne le competenze acquisite in ordine agli obiettivi fissati; per quanto riguarda i contenuti, invece, la discussione in classe di argomenti di attualità proposti dai ragazzi, l’analisi di testi che si sono rivelati particolarmente complessi a livello stilistico e interpretativo, nonché l’esame di alcune opere di autori stranieri, in aggiunta a quelli già inseriti, l’organizzazione , hanno richiesto tempi più lunghi rispetto a quelli previsti nella programmazione iniziale a scapito dello studio di alcuni autori del Novecento. Nel quadro si dà indicazione sommaria dei livelli mediamente raggiunti dalla classe nel corso del triennale itinerario didattico (secondo biennio e ultimo anno): Conoscenze (acquisizione dei contenuti disciplinari, di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici) Competenze (applicazione delle conoscenze acquisite, con particolare riferimento alla padronanza dell’espressione scritta e orale) Capacità (analisi, sintesi, rielaborazione critica delle conoscenze acquisite) Mediamente da appena sufficiente a discreto. Per alcuni ottimo /eccellente Mediamente da appena sufficiente a buono / ottimo. Per alcuni ottimo / eccellente Mediamente da appena sufficiente a buono / ottimo. Per alcuni ottimo /eccellente Libri di testo in adozione: G. Baldi – S. Giusso – M. Razetti – G. Zaccaria, Il piacere dei testi, voll. 4, Leopardi, 5, 6, Paravia Dante Alighieri, Divina commedia, Il Paradiso, edizione a scelta 11 Obiettivi conseguiti: conoscenze 1) riconoscimento dello sviluppo della storia della letteratura italiana inserito nel contesto storicosociale e in confronto con modelli letterari stranieri; 2) acquisizione di conoscenze di carattere linguistico e stilistico dei testi proposti. competenze e capacità 3) consolidamento delle capacità di analisi linguistica e stilistica di un testo letterario; 4) capacità di esprimere un’interpretazione personale e di motivarla attraverso il riferimento ai testi; 5) capacità di riflettere sull’influenza esercitata dal contesto storico-culturale su un autore e sulla sua evoluzione poetica; 6) capacità di cogliere nei testi elementi di rinnovamento o di conservazione rispetto alla tradizione letteraria; 7) capacità di migliorare le proprie conoscenze linguistiche e di utilizzarle nel sistema comunicativo; 8) capacità di raggiungere un’autonomia di lavoro ed elaborare sintesi di tipo diacronico e sincronico; 9) capacità di esprimersi in modo corretto ed articolato dal punto di vista grammaticale 10) capacità di produrre testi scritti, diversi per tipologia Contenuti: allegati a pag 14 Metodi di insegnamento: E’ stato dato ampio spazio alla discussione in classe degli argomenti oggetto di analisi come conseguenza e rielaborazione della lezione frontale tenuta dall'insegnante. L'analisi dello sviluppo della Letteratura Italiana è stato proposto distinguendo alcune fasi di intervento: 1) si sono analizzate le linee fondamentali dell'attività letteraria delle diverse epoche, fornendo il quadro storico, economico e politico contemporaneo e sottolineando i contrasti e le affinità con i periodi precedenti; 2) si sono individuati gli autori maggiori che caratterizzarono i vari movimenti letterari, puntando particolarmente l'attenzione su quelli che in modo più significativo contribuirono allo sviluppo culturale; 3) si è tracciato il quadro complessivo della loro produzione letteraria e si sono individuati il profilo ideologico e la poetica. Nella maggioranza dei casi la lettura dei testi e la fase dell'analisi testuale hanno costituito il momento di riscontro delle premesse teoriche, in alcuni il punto di partenza per interpretare il testo e conoscere le componenti linguistico-espressive, storicoideologico-contenutistiche e critico-estetiche proprie dell’autore. Tutte le attività si sono svolte dando ampio spazio alla partecipazione diretta degli allievi sia per un più efficace coinvolgimento all’itinerario didattico sia per favorire il recupero e il potenziamento delle conoscenze pregresse. Nel corso dell'anno sono state inoltre assegnate regolari attività domestiche per migliorare le competenze di produzione scritta e favorire la riflessione critica. Mezzi e strumenti di lavoro: Sono stati utilizzati i testi in adozione, integrati talvolta da fotocopie per approfondimenti antologici o di critica letteraria. Strumenti di verifica: criteri di valutazione: • conseguimento degli obiettivi fissati; • impegno e partecipazione dimostrati nel corso dell’anno; • miglioramento conseguito rispetto alla situazione di partenza. livello di sufficienza: • conoscenza dei contenuti fondamentali del programma svolto; • capacità di esprimersi in modo corretto e articolato; • capacità di operare collegamenti guidati tra l’opera e il contesto storico, sociale e culturale contemporaneo. tipologia di verifiche: 12 • • • • • compiti scritti di tipologia A, B e D alternate (si allega la griglia di valutazione impiegata per le prove scritte nel corso dell’anno) interrogazioni orali verifiche strutturate discussione in classe correzione elaborati assegnati per casa 13 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA DI ITALIANO, Tipologia della prova A – B – C - D, approvata dal Dipartimento di Lettere dell’Istituto INDICATORI Adeguatezza dell’elaborato (competenza testuale) Caratteristiche del contenuto (competenza ideativa) Correttezza ortografica, morfosintattica e lessicale (competenza grammaticale) DESCRITTORI Carenze rilevate • Aderenza alla consegna □ • Uso di un registro adeguato alla tipologia testuale, al destinatario, ecc. □ • Coerenza (assenza di contraddizioni o ripetizioni) □ • Coesione tra frasi, paragrafi e sezioni □ • Equilibrio tra le parti e organicità □ Pertinenza delle argomentazioni proposte □ Padronanza dell’argomento: ampiezza e precisione di informazioni e dati □ In particolare per le diverse tipologie di prova: Tipologia A: comprensione ed interpretazione del testo proposto. Tipologia B : comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace; capacità di argomentazione. Tipologia C e D: coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso; capacità di contestualizzazione e di argomentazione. 15/15 1-4 1-6 □ □ □ Per tutte le tipologie: significatività e originalità degli elementi informativi, delle idee e delle interpretazioni. □ Correttezza ortografica □ Uso corretto dei connettivi testuali □ Correttezza morfosintattica □ Punteggiatura □ Proprietà e ricchezza lessicale □ 1-5 TOTALE 14 PROGRAMMA SVOLTO IN LETTERATURA ITALIANA Romanticismo: aspetti generali del movimento artistico e letterario in Europa e in Italia L’eroe romantico W. Goethe, Il Faust, prima parte, inizio, La scommessa col diavolo G. Byron, Il corsaro, I, vv. 233-247, 263-370, L’eroe maledetto Il lato oscuro della realtà S. T. Coleridge, La ballata del vecchio marinaio, vv. 51-82, 107-224, L’uccisione dell’albatro, colpa e maledizione H. Melville, Moby Dick, lettura integrale dell’opera ore 9 La poesia in Italia G. Leopardi, la vita e le idee Operette morali, Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di Porfirio e di Plotino Dialogo di Tristano e di un amico Canti, L’infinito A Silvia La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio Canto notturno di un pastore errante dell’Asia A se stesso La ginestra o il fiore del deserto vv. 1-203, 297-317 Approfondimento critico: C. Luporini, La delusione storica e il progressismo E. Severino, Leopardi, la poesia del nulla come ultima illusione 15 ore A.Manzoni, la vita e le opere Odi civili, Il cinque maggio Tragedie, Adelchi, coro atto III atto V, scene VIII-X Epistolario, da La lettre a M. Chauvet, il romanzesco e il reale, storia e invenzione poetica La lettera sul Romanticismo a Cesare D’Azeglio, L’utile, il vero, l’interessante dal Fermo e Lucia a I Promessi sposi, Lucia e don Rodrigo Il Conte del Sagrato e l’innominato Don Abbondio e l’innominato: il sublime e il comico La conclusione del romanzo Approfondimento critico: F. Fido, il sistema dei personaggi E. Raimondi, Il romanzo senza idillio 12 ore Il romanzo realista in Europa Il contesto storico-culturale e la nascita del Positivismo, da A. Comte a H. Taine Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano E. e J. de Goncourt, Germinie Lacertaux, Prefazione E. Zola, Le roman experimental, Prefazione, Lo scrittore come operaio del progresso sociale G. Verga, la vita e le idee I Malavoglia, Il mondo arcaico e l’irruzione della storia La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre-moderno ‘Ntoni e Renzo, i protagonisti di I malavoglia e i Promessi sposi a confronto Novelle rusticane, La libertà Mastro don Gesualdo, parte IV cap. V, La morte di don Gesualdo 15 3 ore Approfondimento critico: R. Luperini, Pessimismo e verismo in Giovanni Verga 7 ore Decadentismo e Simbolismo in Europa C. Baudelaire, il poeta della vita moderna Les fleurs du mal, L’albatros Correspondances Spleen approfondimento critico: E. Auerbach, da Le fleur du mal e il sublime 1951, analisi della poesia Spleen 3 ore L’Estetismo in Europa: il romanzo decadente J. – K. Huysmans, da Controcorrente cap. II La realtà sostitutiva O. Wilde, da Il ritratto di Dorian Gray, Prefazione, I principi dell’estetismo 2 ore G. D’Annunzio, la vita e l’opera Il piacere, libro I, 2 Andrea Sperelli (fotocopia) libro II, 1-2 Il verso è tutto (fotocopia) Le vergini delle rocce, Il programma politico del superuomo, libro I Il notturno, La prosa notturna Alcyone, La sera fiesolana La pioggia nel pineto Meriggio I pastori 11 ore G. Pascoli, la vita e le idee Il fanciullino, una poetica decadente Myricae, Arano Lavandare X Agosto L’assiuolo Poemetti, Italy La vertigine Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno approfondimento critico: G. Contini, Il linguaggio di Pascoli 6 ore La stagione delle avanguardie Futurismo F. T. Marinetti, Manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista 1 ora La narrativa del primo Novecento: il romanzo della crisi I. Svevo, la vita e le idee Senilità, Il ritratto dell’inetto La coscienza di Zeno, La salute malata di Augusta, cap. 6 La profezia di un’apocalisse cosmica, cap. 8 2 ore L. Pirandello, la vita e le idee L’umorismo, Un’arte che scompone il reale Novelle per un anno, Il treno ha fischiato Il fu Mattia Pascal, lettura integrale dell’opera Lo strappo nel cielo di carta e la “lanterninosofia”, capp. XII-XIII * Uno, nessuno e centomila, Nessun nome, libro VIII, capitolo 4 * 4 ore 16 Il genere lirico tra le due guerre* G. Ungaretti, la vita e la poetica * L’allegria, Il porto sepolto Veglia I fiumi Sentimento del tempo, L’isola Il dolore, Tutto ho perduto 3 ore E. Montale, la vita e la poetica * Ossi di seppia, I limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Le occasioni, La casa dei doganieri Satura, Ho sceso dandoti il braccio, almeno un milione di scale. 4 ore Dante Alighieri, Paradiso, lettura, analisi e interpretazione dei canti I, III, VI, XI, XII, XV, XVII, XXXIII, dei canti rimanenti è stata proposta sintesi. 20 ore Educazione linguistica, esercitazioni di recupero e potenziamento in itinere 17 Allegato 2 RELAZIONE FINALE DI LINGUA INGLESE DOCENTE: MASIERO LAURA Durante il triennio la classe ha goduto della continuità didattica per l’insegnamento della lingua inglese ed evidenziato un atteggiamento improntato alla disponibilità a recepire le proposte e le indicazioni dell'insegnante. L'anno in corso è stato caratterizzato da un'atmosfera vivace e distesa, gli allievi hanno infatti dimostrato interesse e partecipazione apprezzabili. Il profilo della classe è complessivamente buono in relazione a obiettivi e richieste del programma della classe quinta - sia per il livello delle abilità linguistiche (che si può definire intermedio - tra B1 e B2 del QCER), sia per lo sviluppo delle competenze disciplinari e trasversali (analisi, sintesi, elaborazioni, confronti in relazione a testi e temi letterari e culturali). La classe evidenzia un primo piccolo gruppo formato da qualche studente che non ha superato completamente le carenze linguistiche pregresse e necessita di essere guidato nell'esposizione e rielaborazione dei contenuti appresi cui si affianca un secondo gruppo di studenti che ha lavorato con maggiore costanza ottenendo risultati discreti soprattutto nella produzione scritta. Si distingue infine un terzo gruppo di studenti che, grazie all’interesse personale e all’impegno costante, ha raggiunto un livello buono e in alcuni casi ottimo sia nella produzione scritta sia in quella orale. Lo svolgimento del programma ha subito qualche variazione rispetto a quanto inizialmente previsto in quanto si è ritenuto opportuno cogliere alcune opportunità culturali che si sono presentate durante l'anno e seguire lo spontaneo interesse dei ragazzi. Un gruppo di studenti durante lo scorso anno ha frequentato con impegno e profitto i corsi di potenziamento di lingua inglese in preparazione al FCE, ed alcuni di loro hanno sostenuto e superato l'esame di certificazione (livello B2/C1 del QCER) e partecipato a competizioni linguistiche regionali e nazionali dove hanno conseguito risultati lusinghieri. (Kangaroo). Obiettivi e competenze specifiche disciplinari La docente ha orientato lo svolgimento del programma verso il potenziamento delle competenze disciplinari e trasversali necessarie per il superamento delle prove scritte e orali d’esame: ha proposto attività di scrittura e correzione di testi, al fine di sviluppare abilità di analisi e sintesi, accuratezza e appropriatezza espressive, in relazione alle caratteristiche della terza prova d’esame d’inglese (tipologia B, 3 risposte da 8 righe). Un’impostazione efficace del lavoro di elaborazione degli argomenti è stata suggerita mediante presentazioni powerpoint, periodiche attività di ripasso, e la possibilità di accedere a materiali di lettura messi a disposizione online. L’approccio all’analisi e alla discussione di testi e tematiche è stato impostato in modo da sviluppare in maniera progressiva l’autonomia degli studenti, incoraggiando approfondimenti e confronti intra- e inter-disciplinari. Obiettivi specifici disciplinari 1) Sviluppo della competenza espressiva nella produzione orale (scioltezza e precisione) 2) Sviluppo della competenza espressiva nella produzione scritta (correttezza morfosintattica e ortografica, appropriatezza lessicale, coesione) 3) Sviluppo della capacità di comprensione, analisi e interpretazione di testi in inglese (in particolare, di argomento letterario, scientifico e sociale) 4) Sviluppo della capacità di sintesi e discussione relative a testi, temi, argomenti 5) Selezione e sintesi dei contenuti significativi del programma (testi, temi, autori, contesti culturali) 6) Sviluppo delle capacità di effettuare rielaborazioni, confronti e collegamenti, anche in diversi ambiti disciplinari. 18 Metodi L'analisi del contesto storico e socio-culturale dell'epoca ha costituito il punto di partenza per comprendere aspetti distintivi di opere, autori e movimenti letterari a cui è seguita quella testuale e tematica di brani poetici e narrativi. La scelta dei testi ha inteso fornire un quadro rappresentativo della letteratura anglofona di Ottocento e Novecento in diversi generi letterari. Le abilità di comprensione ed espressione orale e scritta sono state sviluppate con modalità di lavoro prevalentemente interattive come anche mediante la presentazione di materiale multimediale e l’uso delle nuove tecnologie, in relazione a testi, autori e argomenti trattati. La docente ha condiviso motivazioni, obiettivi e scelte della prassi didattica con gli studenti, come anche criteri di valutazione delle prove orali e scritte. Strumenti Il libro di testo Performer, Culture & Literature (voll.1+2 e 3) Spiazzi, Tavella, Layton ed. Zanichelli è stato integrato con testi, approfondimenti proposti dall’insegnante. Lo strumento della presentazione powerpoint ha guidato gli studenti ad attività di comprensione e sintesi di aspetti fondamentali degli argomenti presentati; è stato inoltre usato dagli allievi stessi come strumento di sintesi e studio. La lavagna interattiva multimediale (LIM) è stata usata per attività di analisi testuale e ripasso degli argomenti, con un coinvolgimento attivo degli studenti. Verifiche e criteri di valutazione Nelle prove scritte svolte (tre per quadrimestre, includendo le due simulazioni di terza prova) gli studenti si sono esercitati con modelli di terza prova di tipologia B: analisi, commento, sintesi di testi/argomenti di letteratura inglese. Tutti gli alunni hanno inoltre svolto da una a due verifiche orali per quadrimestre. Per la valutazione delle competenze espressive nelle prove orali e scritte, le caratteristiche della disciplina rendono necessario il riferimento al seguente criterio di sufficienza: si considera accettabile una esposizione tale da non compromettere la comunicazione. Tale esposizione risulta accettabile in rapporto ai seguenti aspetti: 1) correttezza morfologico-sintattica, appropriatezza lessicale, chiarezza nelle prove scritte e orali 2) correttezza ortografica nella produzione scritta 3) sicurezza e pronuncia nell’esposizione orale. Le valutazioni formative e sommative hanno considerato i progressi nelle competenze linguistiche dei singoli studenti rispetto alle situazioni di partenza. La docente ha fatto riferimento ad una scala di valutazione delle prove scritte espressa in quindicesimi (con relativa conversione in decimi); la scala è stata discussa e condivisa con colleghi del dipartimento disciplinare, regolarmente usata per la correzione degli elaborati, e comunicata agli studenti. Gli indicatori della scala riflettono gli obiettivi sopra esposti: conoscenze specifiche di testi e argomenti; competenze linguistiche (correttezza morfosintattica e ortografica, appropriatezza lessicale); competenze trasversali (abilità di analisi, sintesi e rielaborazione autonoma). 19 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA INGLESE – A.S. 2015/2016 Testo in adozione: Performer, Culture & Literature (voll.1+2 e 3) Spiazzi, Tavella, Layton ed. Zanichelli Autore/argomento The Romantic age WILLIAM WORDSWORTH Testi analizzati e risorse Tematiche evidenziate Visione video: The Romantics BBC Historical, social and documentary background The industrial society ore literary 4 from Lyrical Ballads: “Daffodils” p.218 “My Heart Leaps up” p.219 English Romanticism The emphasis on the individual The relationship with nature Sense perceptions The act of poetic creation: “Recollection in tranquillity” The poet's task 5 S.T. COLERIDGE from The Rime of the Ancient Mariner (part I) “The killing of the Albatross” p. 222 Kubla Khan* Structure of the poem The main features of the ballad Imagination and fancy The role of nature The supernatural 6 JOHN KEATS “Ode on a Grecian Urn” * The role of imagination. 6 Physical and spiritual beauty Beauty and truth The necessity of the “Negative capability” GEORGE G. BYRON from Manfred, Act II,ii The Byronic Hero 4 “My Spirit Walked Not with the Souls of Men”* JANE AUSTEN from Pride and Prejudice The plot 8 “Darcy proposes to Elizabeth” pag Original features in her novel 243 The theme of love How Romantic can Jane Austen Partecipazione allo spettacolo be considered? teatrale in lingua Pride and Prejudice, Palchetto Stage Historical and social context, 3 literary context, the British Empire Life in the Victorian Town The Victorian compromise The Victorian Age CHARLES DICKENS from Hard Times The Victorian novel Role of the writer The industrial city- Alienation The world of a workhouse “Coketown”p. 291 from Oliver Twist “Oliver wants more” 20 6 2 New aesthetic theories The Pre-raphaelite Brotherhood The anti-victorian reaction Aestheticism: Art for Art's sake 2 Aestheticism and Decadence OSCAR WILDE from The Picture of Dorian Gray: “Basil's Studio” p.353 “I would give my Soul” p.354 Plot, main characters and themes Criticism to the Victorian set of values 5 The theme of the double Historical background WW1: main fronts, the trench warfare The shock of the First World War 5 The Edwardian age and WW1 The War Poets: RUPERT BROOKE WILFRED OWEN Attitudes to war from 1914 and other Poems “The Soldier” p. 418 from Poems “Dulce et Decorum Est” p.419 Formal care and stylistic features Main features of modernism A deep cultural crisis: influences of W. James, H. Bergson, S. Freud, A. Einstein, a new notion of the concept of time. The modernist Spirit 2 The Waste Land “The Burial of the Dead” pag.433 pag.434 “What the Thunder Said” ll.331-358* ** Structure, themes, main symbolism Innovative stylistic devices The objective correlative 5 from Dubliners:** Eveline, p.465 Structure and narrative techniques Descriptive realism The concept of “epiphany” The themes of paralysis and escapism Modernism T.S.ELIOT JAMES JOYCE from Ulysses:** part III “The Funeral” p.446 Penelope,“ I said yes I will”* Setting, the mythical method, the three main characters The stream of consciousness technique 8 GEORGE ORWELL from 1984: “Big Brother Watching You” p.535** Scientific module Materiale su fotocopia*, varie fonti. Human intelligence vs Artificial intelligence The figure of Alan Turing Bletchley Park: Breaking the ARTIFICIAL INTELLIGENCE innovative 4 21 is The political dystopia Winston Smith Themes 4 A definition of Intelligence 9 Multiple intelligence theory H.Gardner A definition of artificial intelligence unbreakable Alan Turing, a pioneer of A.I.: -The concept of the algorithm Visione di alcune scene del film -The Turing Machine The Imitation Game, Morten -The Turing's test Tyldum, 2014 Bletchley Park: Enigma vs Colossus Can robot think? Main approaches to A.I.: Main current approaches to A.I. -Rule-based systems -Stimulus-response mechanism -Neural systems I testi contrassegnati con asterisco* sono stati forniti in fotocopia. I testi contrassegnati con asterisco** verranno presentati e discussi dopo il 15 Maggio. Le indicazioni delle ore di lezione sono fornite per ogni autore ed argomento (ad esclusione di prove e simulazioni). 22 Allegato 3 RELAZIONE FINALE DI FILOSOFIA , STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE DOCENTE: SARI STEFANIA Presentazione della classe La classe, in cui ho insegnato storia e filosofia in quarta e quinta, ha dimostrato per le mie discipline un interesse abbastanza soddisfacente, soprattutto nel corso dell’ultimo anno. Un gruppo di alunni, attraverso interventi e domande, ha evidenziato attenzione e curiosità per le tematiche connesse alle due materie, rendendo le lezioni più coinvolgenti e stimolanti. Un’altra parte degli allievi, pur manifestando un sufficiente interesse, ha mostrato un coinvolgimento più limitato. L’impegno domestico è stato contrassegnato da discontinuità per una parte della classe, mentre vi è chi ha lavorato sempre con impegno e costanza. L’acquisizione e l’utilizzo del linguaggio specifico e la correttezza espositiva sono migliorate nel corso del biennio. L’atteggiamento e il comportamento in classe degli allievi è stato rispettoso e per la maggior parte di loro collaborativo. I programmi di filosofia e storia sono stati completati. Il livello generale della classe può essere così delineato. Obiettivi Conoscenze (vedi sotto) Competenze (vedi sotto) Capacità (vedi sotto) Livello mediamente raggiunto Un gruppo, anche se non molto numeroso, ha raggiunto un livello molto buono nella preparazione; un altro gruppo ha raggiunto un livello più che sufficiente; un esiguo numeri di allievi evidenzia ancora qualche carenze e fragilità. Generalmente il livello della classe è buono. Alcuni hanno raggiunto competenze buone nell’analisi testuale e nel riconoscimento dei caratteri essenziali del pensiero dei singoli autori, nell’esposizione degli eventi storici, individuando relazioni di causa ed effetto. Il resto della classe ha raggiunto un livello da sufficiente ad appena sufficiente in relazione alle competenze prefissate. Un gruppo di allievi ha mostrato di aver conseguito un livello abbastanza buono nell’acquisizione delle capacità. Il resto della classe ha raggiunto un livello da appena sufficiente a più che sufficiente, con diversificate situazioni in relazione alle capacità di selezionare i concetti appresi per rispondere a domande e di utilizzare il lessico specifico. FILOSOFIA Testo in adozione: AA.VV., La realtà e il pensiero. La ricerca filosofica e scientifica, vol. 2 e 3, Garzanti Obiettivi disciplinari CONOSCENZE: • Conoscere i tratti fondamentali del pensiero filosofico dell’Ottocento e del Novecento. • Conoscere i tratti distintivi delle principali correnti filosofiche dell’Otto/Novecento. • Saper rapportare gli autori e le problematiche filosofiche al contesto storico. • Conoscere il lessico filosofico fondamentale. COMPETENZE • Compiere operazioni di analisi di testi filosofici individuandone le idee-chiave. 23 • • Riconoscere e definire concetti essenziali del pensiero dei singoli autori e delle correnti culturali dell’Ottocento/Novecento. Rafforzare la competenza linguistica specifica CAPACITA’ • Saper effettuare collegamenti disciplinari ed interdisciplinari. • Sviluppare forme quanto più possibile elevate di autonomia di giudizio, dando vita ad eventuali approfondimenti personali. • Manifestare forme di apertura al dialogo e alla comprensione di punti di vista diversi. • Saper selezionare i concetti appresi per rispondere ad opportune domande. • Usare la terminologia di base della disciplina. PROGRAMMA SVOLTO ORE/ATTIVITA’ (Le ore indicate non includono le interrogazioni e le prove di verifica) AUTORI E CORRENTI G. W. F. Hegel La critica di Hegel alle filosofie contemporanee. Le tesi di fondo del sistema hegeliano. La dialettica hegeliana. La Fenomenologia dello Spirito: autocoscienza: la dialettica servo-padrone. L’Enciclopedia delle scienze filosofiche: lo Spirito oggettivo: il diritto astratto, moralità, eticità; l’articolazione dell’eticità: famiglia, società civile e Stato. La filosofia della storia. K. Marx La critica ad Hegel. La critica della civiltà moderna e del liberalismo. La critica dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione. L’interpretazione della religione in chiave sociale. Il materialismo storico-dialettico. Il Manifesto del partito comunista. Il Capitale: l’analisi della merce; il lavoro; l’origine del plusvalore e del profitto; tendenze e contraddizioni del capitalismo. 24 6 ore 8 ore Presentazione dell’autore attraverso video del Caffè filosofico a cura di U. Curi, Marx e la rivoluzione Letture: • Marx, L'alienazione e il lavoro, pag. 108. • Marx, La concezione materialistica della storia (fotocopia). • Marx, Struttura e sovrastruttura, pag. 112. • Marx, La lotta di classe è il motore del divenire storico e La funzione rivoluzionaria della borghesia (fotocopia). • Marx, La funzione rivoluzionaria della borghesia (fotocopia) • Marx, L'inevitabilità della crisi del sistema borghese (fotocopia). H. Arendt Cenni sulla vita dell’autrice. La “banalità” del male. L’indagine critica dei regimi totalitari. I caratteri della condizione umana. (Appunti dalle lezioni) 8 ore Film di M. von Trotta, Hannah Arendt Lettura: • Arendt, Il significato della conferenza di Wannsee nella lettura di H. Arendt (fotocopia). 7 ore A. Schopenhauer Il contesto storico e la vita. Le radici culturali del suo pensiero: Kant e Platone (spazio, tempo, principio di ragion Letture: sufficiente, le idee). Il mondo della rappresentazione come • ‘velo di Maya’. La scoperta della via d’accesso alla cosa in sé. Il mondo come volontà. Dolore e noia. L’analisi dell’amore. Il rifiuto dell’ottimismo. Le vie di liberazione dal • dolore e l'annullamento del soggetto nell'ascesi. Schopenhauer e Leopardi: un confronto possibile? • • Il Positivismo: caratteri generali e contesto storico del Positivismo europeo. Positivismo, Illuminismo e Romanticismo. A. Comte La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze. La sociologia: statica e dinamica sociale. La società positiva. 3 ore Lettura: • 12 ore F. Nietzsche Il contesto storico. Nazificazione e denazificazione. Le tre Letture: metamorfosi, gli stili letterari e la biografia. La decadenza del • presente e l'epoca tragica dei greci. La fase illuminista. La morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche. Avvento del superuomo. L’eterno ritorno. La genealogia della morale. Il • nichilismo. La volontà di potenza. • • 6 ore S. Freud Gli studi. Le pulsioni e l’inconscio. Il metodo delle “libere Letture: associazioni”. Le tre istanze della psiche umana. L’Io e la • nevrosi. La teoria della sessualità. L’interpretazione dei sogni. Il disagio della civiltà. • 25 Schopenhauer, Libro secondo: la volontà, pag. 29. Schopenhauer, L'esistenza come infelicità (fotocopia) Schopenhauer, L'innamoramento (fotocopia) Schopenhauer, Il suicidio (fotocopia) Comte, La legge dei tre stadi e la filosofia positiva, pag. 147. Nietzsche, da Così parlò Zarathustra, Le tre metamorfisi (fotocopia) Nietzsche, da La giaia scienza, Aforisma 125 (fotocopia) Nietzsche, L'oltreuomo e la fedeltà alla terra da Così parlò Zarathustra (fotocopia). Nietzsche, L'eterno ritorno: la visione e l'enigma, pag. 272. Freud, da L’interpretazione dei sogni, Simboli onirici (fotocopia) Freud, da Introduzione alla psicoanalisi, La Neopositivismo, “Circolo di Vienna” e il principio di verificazione. K. Popper La critica dell’empirismo logico. Il criterio di falsificabilità. Congetture e confutazioni. nascita del senso morale (fotocopia) • Freud, da Il disagio della civiltà, L’aggressività è parte della natura umana (fotocopia) E’ stato utilizzato anche parte del DVD su Freud del Caffè filosofico curato da Galimberti, Freud, Jung e la psicoanalisi 8 ore Lettura: • Kuhn, L’importanza dei manuali nella formazione dei ricercatori, pag. 706 T. Kuhn* Il cammino non lineare della scienza e i paradigmi scientifici. Le rivoluzioni scientifiche e quelle politiche. Il problema dell’incommensurabilità dei paradigmi. Gli argomenti contrassegnati da * saranno conclusi dopo il 15 maggio 2016. Metodologie e strumenti didattici Nel presentare il pensiero degli autori e delle correnti sono state evidenziati le problematiche speculative, ma anche i riferimenti al contesto storico. I cenni alla biografia sono stati piuttosto limitati per alcuni autori, mentre per altri ci si è soffermati più ampiamente. Gli argomenti sono stati presentati sia attraverso la lezione frontale, sia attraverso la lettura di parti di opere presenti nel manuale. Il libro di testo avrebbe inoltre dovuto rappresentare uno strumento per lo studio domestico e per il controllo di quanto appuntato durante lezioni. L’esame dei testi ha voluto essere un’esemplificazione o un approfondimento di temi ritenuti significativi e un modo per confrontarsi con la terminologia e il linguaggio specifico degli autori. E’ stato dato spazio alla discussione in classe sui temi affrontati e ad un eventuale recupero delle conoscenze. Sono stati utilizzati materiali, quali ad es. schede di lavoro preparate dall’insegnante o materiale fornito in fotocopia, per migliorare la didattica e attivare competenze. I materiali sono stati presentati attraverso la LIM. Si è anche fatto ricorso alla visione di materiali in DVD. Tipologie di verifica e valutazione Le verifiche hanno accompagnato lo svolgimento dell’attività didattica sia nella forma di interrogazioni orali che di prove scritte. Le prove hanno cercato non solo di accertare la preparazione degli alunni, ma anche di abituare gli allievi ad esporre e argomentare in modo corretto. Sono state effettuate anche verifiche scritte, attraverso domande a risposta aperta con indicazione del numero massimo di righe (tipologia B). Quest’ultima tipologia è stata utilizzata durante la simulazione della terza prova: tre domande di otto righe ciascuna. Nella valutazione complessiva degli allievi si è tenuto conto, oltre che degli esiti delle verifiche scritte e orali, dell’atteggiamento degli alunni nei confronti della disciplina e della loro partecipazione. 26 STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE Testo in adozione: AA.VV., Storia e identità. 2 Dall’età delle rivoluzioni alla fine dell’Ottocento e vol. 3 Il Novecento e oggi, Einaudi Obiettivi disciplinari CONOSCENZE • Conoscere il linguaggio specifico della disciplina. • Conoscere fondamentali eventi e aspetti di carattere politico, economico, sociale e culturale relativi alla storia degli ultimi due secoli. COMPETENZE • Inquadrare cronologicamente gli eventi. • Esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi storici studiati. • Individuare rapporti di tipo causa-effetto. • Selezionare informazioni significative da un documento. CAPACITÀ • Saper contestualizzare certi eventi storici e individuare nel passato alcune radici del presente. • Saper mettere in relazione problemi e situazioni del passato e del presente. • Saper formulare e sostenere un giudizio personale su fatti storici. PROGRAMMA SVOLTO CONTENUTI LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE E L’IMPERIALISMO La crisi economica di fine Ottocento. Il capitalismo monopolistico e la concentrazione industriale. La seconda rivoluzione industriale. Taylorismo e fordismo. La febbre coloniale e le conquiste. Le cause e le caratteristiche dell’ imperialismo. ORE/ATTIVITA’ (Le ore indicate non includono le interrogazioni e le prove di verifica) 5 ore • IL MONDO ALL’INIZIO DEL NOVECENTO E L’ETA’ 6 ore GIOLITTIANA Letture: Caratteri della società di massa. Sviluppo industriale e razionalizzazione produttiva. Le nuove stratificazioni sociali. • Istruzione e formazione. Suffragio universale, partiti di massa, sindacati. Il nuovo nazionalismo. Potenze imperiali europee e nuove potenze extraeuropee. Giolitti: decollo industriale e questione meridionale. Il rapporto con i • socialisti e cattolici. La politica estera, il nazionalismo, la guerra di Libia. La riforma elettorale e i nuovi scenari politici. 27 Lettura scheda sul razzismo (fotocopia). J.Ortega y Gasset, Masse e minoranze, pag. 49 E. Gentile, Così il capo conquista la folla dal “Sole 24ore”, (articolo relativo al testo di G. Le Bon, La psicologia delle folle, fotocopia). GUERRA E RIVOLUZIONE 12 ore 1. La Prima guerra mondiale Le cause della guerra: cause politiche, economiche e causa occasionale. Il piano Schliffen. Le alleanze. Dall’attentato di Sarajevo alla guerra europea. Dalla guerra di movimento alla guerra Film: Scemi di guerra di usura. L’Italia: neutralisti e interventisti. La guerra nelle trincee e la nuova tecnologia militare. La svolta del 1917. I 14 punti di Wilson. L’ultimo anno di guerra. I trattati di pace, la nuova carta d’Europa e la Società delle Nazioni. Gli enormi costi sociali e politici della Grande Guerra. 2. La rivoluzione russa La nascita del potere degli zar in Russia (in breve). Le rivoluzioni di febbraio e di ottobre. I “rossi” e i “bianchi”: rivoluzione e controrivoluzione, il “comunismo di guerra” e la Nep. La nascita dell’URSS. Da Trotzkij a Stalin: il socialismo in un solo paese. Il regime stalinista: l’industrializzazione forzata, la deportazione dei kulaki, la collettivizzazione delle campagne e il grande terrore IL FASCISMO 1. La crisi del dopoguerra e l’ avvento del fascismo L’immediato dopoguerra in Italia e il “biennio rosso” 1919-20. Il fascismo italiano: le diverse anime, l’ideologia e la cultura. La vittoria mutilata e l’impresa fiumana. La marcia su Roma: verso lo Stato autoritario. Il delitto Matteotti e l’Aventino. La distruzione dello stato liberale. 2. L’Italia fascista La costruzione dello stato totalitario. Il totalitarismo imperfetto. La politica economica del regime fascista e il Concordato. La guerra d’Etiopia e le leggi razziali. La guerra di Spagna. 12 ore L'impresa di Fiume: video Rai Storia Letture: • • • • Il "Manifesto della razza", pag. 204 Mussolini, Il discorso del bivacco, pag. 186 Matteotti, Matteotti denuncia la validità delle elezioni, pag. 188 Mussolini, Mussolini pone fine allo Stato di diritto in Italia, pag. 188 L’ETA’ DEI TOTALITARISMI 8 ore 1. La crisi del 1929 La crisi del 1929 negli Stati Uniti. Roosevelt e il New Deal. La dottrina keynesiana. Aktion T4: video Rai Storia 2. Il nazismo La Repubblica di Weimar e il nazionalsocialismo tedesco. L’ascesa al Lettura: potere di Hitler e la fine della Repubblica di Weimar. Il Terzo Reich • Le "leggi" di come sistema totalitario compiuto. Le leggi razziali. La politica Norimberga, pag. estera. 275 28 LA SECONDA GUERRA MONDIALE E IL GENOCIDIO DEGLI EBREI 5 ore 1. La Seconda Guerra Mondiale Le origini e le responsabilità. La distruzione della Polonia, l’attacco all’Occidente e l’invasione della Francia. L’intervento italiano. Gli avvenimenti più importanti caratterizzanti i singoli anni della guerra. Il ‘nuovo ordine’dei nazifascisti. La “soluzione finale” del problema ebraico. La caduta del fascismo, la Resistenza italiana. La fine del terzo Reich. La conferenza di Yalta. La sconfitta del Giappone e la bomba atomica. La resistenza jugoslava e la questione della Venezia Giulia (fotocopia). Il comunismo e l’Occidente * Le conseguenze della seconda guerra mondiale. L’ONU e la Conferenza di Bretton Woods. I processi contro i criminali nazisti: il processo di Norimberga. La dottrina Truman e il Piano Marshall. La guerra fredda e la divisione dell’Europa. L’ITALIA REPUBBLICANA * 2 ore Un paese sconfitto. Le forze in campo. Dalla Costituente alla vittoria democristiana del 1948. Crisi dell’unità antifascista. Il sistema politico repubblicano e la stagione del centrismo. Il “miracolo economico” e l’emigrazione. Il centrosinistra e la stagione delle riforme. La rivolta giovanile e operaia. 3 ore CITTADINANZA E COSTITUZIONE * La genesi della Costituzione della Repubblica italiana. I principi fondamentali della Carta Costituzionale. L’ordinamento della Repubblica: il ruolo del Parlamento, del Presidente della Repubblica, del Governo e della Magistratura. Gli argomenti contrassegnati da * saranno conclusi dopo il 15 maggio 2015 Metodologie e strumenti didattici I contenuti programmati sono stati presentati soprattutto attraverso la lezione frontale dell’insegnante, attraverso l’analisi di documenti significativi o materiali di varia natura (power point, filmati storici, spezzoni di film, ecc.) con lo scopo di stimolare gli allievi e di attirare la loro attenzione. Si sono sollecitati interventi degli alunni attraverso domande, per potenziare la capacità di esporre la propria opinione e di focalizzare i problemi incontrati nello studio. Oltre la spiegazione dell’insegnante, il punto di riferimento per gli allievi è stato il manuale in adozione e i documenti in esso presenti. Altri testi sono stati forniti in fotocopia. Si è fatto ricorso anche a materiale preparato dall’insegnante- schede di sintesi, schemi- e a prodotti multimediali. Tipologie di verifica e valutazione Le verifiche hanno assunto sia la forma di interrogazioni orali sia di verifica scritta. Le verifiche scritte hanno assunto la forma di domande a risposta aperta con indicazione del numero massimo di righe (tipologia B). Quest’ultima tipologia è stata utilizzata durante la simulazione della terza prova: tre domande di otto righe ciascuna. Nella valutazione complessiva dei risultati ottenuti si è tenuto conto, oltre che degli esiti delle verifiche scritte e orali, dell’atteggiamento degli alunni nei confronti della disciplina e della loro partecipazione al dialogo educativo. Un altro elemento di valutazione è derivato da eventuali lavori personali di ricerca e di approfondimento. 29 Allegato 4 RELAZIONE FINALE DI MATEMATICA E FISICA DOCENTE: Pavan Maria Paola MATEMATICA Libro di testo in adozione: M. Bergamini A. Trifone G. Barozzi MATEMATICA.BLU 2.0 con ebook Vol. 5, Zanichelli Presentazione della classe Il livello di preparazione conseguito dal gruppo classe è nel complesso buono: la maggior parte degli alunni ha partecipato attivamente al dialogo educativo, si è applicata nello studio dimostrando buone capacità di rielaborazione e analisi critica; altri allievi, a causa di un impegno minore, hanno raggiunto solo risultati sufficienti. In generale interesse e motivazione sono stati adeguati. Obiettivi specifici perseguiti e risultati raggiunti In accordo con la programmazione curricolare sono stati conseguiti, in maniera diversa dai singoli allievi, i seguenti obiettivi in termini di: 1. acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione; 2. capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi (teorico-naturali, formali, artificiali); 3. capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse; 4 attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite; Queste finalità si integrano con quelle proprie delle altre discipline del triennio di modo che l’insegnamento della matematica, pur conservando la propria autonomia epistemologicometodologica, concorra in forma interdisciplinare alla formazione culturale degli allievi. Metodologia e strumenti Alla lezione frontale si è affiancato un approccio cooperativo,spesso guidato dall’insegnante, applicato alla soluzione degli esercizi proposti, volto alla rielaborazione dei contenuti, all’acquisizione di procedure risolutive e all’ampliamento delle conoscenze scolastiche. Si è costantemente usata la L.I.M. e, secondo le occasioni, si è fatto ricorso anche alla visione di video, all'integrazione del testo con materiali tratti da siti web di area scientifica. Verifiche e valutazioni La verifica delle conoscenze e abilità raggiunte non è stata strettamente correlata con le attività svolte nel processo di apprendimento, quindi ridotta a un controllo solo sulla padronanza delle abilità di calcolo o di particolari conoscenze mnemoniche, ma si è legata anche alla verifica del raggiungimento degli obiettivi già evidenziati. A tal fine sono state effettuate tre prove scritte e altre due verifiche preferibilmente orali, in alternativa una sotto forma di test. Le interrogazioni orali sono state, in particolare, volte a valutare la capacità di ragionamento e i progressi raggiunti nella chiarezza e nella proprietà di esposizione. Per la valutazione si sono considerati • l’acquisizione dei contenuti essenziali, • la capacità di fornire risposte esaurienti ai quesiti proposti, effettuando i necessari collegamenti • la correttezza e chiarezza della comunicazione verbale con particolare riguardo all’uso dei termini scientifici 30 PROGRAMMA SVOLTO E ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI 1° QUADRIMESTRE TEMPI Settembre ottobre CONTENUTI Limiti e continuità L’insieme R e le funzioni reali di variabile reale. I limiti. Verifiche di limiti. Teoremi sui limiti. Funzioni continue e discontinuità delle varie specie, continuità della funzione elementari, continuità della funzione composta. Calcolo dei limiti di una funzione continua. Ottobrenovembre Determinazione degli asintoti verticali, orizzontali e obliqui di una funzione (parabole asintotiche per le funzioni razionali fratte). Grafico probabile di funzione. Teorema di Weierstrass, teorema di Bolzano, teorema dello zero, metodo grafico per la ricerca degli zeri di una funzione trascendente, zeri di una funzione: metodo dicotomico. Derivate e differenziali Definizione di derivata e suo significato geometrico, derivate di funzioni elementari, regole di derivazione: derivata della funzione composta e della funzione inversa; punti angolosi, cuspidi, flessi verticali, ripasso di angolo tra rette. Differenziale di una funzione; significato fisico della derivata: velocità, accelerazione, corrente elettrica. Dal grafico di f(x) al grafico di f ’(x) Teoremi sulle derivate Teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange funzioni crescenti e decrescenti, teorema di De L’Hospital. Forme indeterminate 0/0 ∞/∞ dicembre gennaio gennaio N. ORE 14 8 15 10 2° QUADRIMESTRE TEMPI Gennaio – febbraio Febbraio – Marzo Aprile CONTENUTI Massimi e minimi – studio di funzione Massimi e minimi relativi e assoluti, concavità, convessità, flessi. Studio del grafico di una funzione. Dal grafico di f(x) a quelli di 1/f(x), exp f(x), log f(x), arctg f(x). Zeri di una funzione: metodo delle tangenti. Studio di curve in forma parametrica. Interpretazione cinematica. Vettore tangente a una curva espressa in forma parametrica. Dall’equazione parametrica all’equazione cartesiana. Alcune curve famose (cissoide, versiera…) Cenni alle funzioni iperboliche. Problemi di massimo e di minimo. Integrale indefinito : funzioni primitive, integrali immediati, integrazione delle funzioni razionali, integrazione per sostituzione e per parti. Integrale definito : integrale definito: definizione e proprietà dell’integrale definito; teorema di Torricelli-Barrow: calcolo dell’area di una regione piana. Approssimazioni di aree: metodo dei trapezi; integrali impropri e 31 N. ORE 6 10 12 Aprile Maggio Fine maggio – Giugno generalizzati; integrali di volume; lunghezza di una curva. Applicazioni degli integrali alla fisica Equazioni differenziali 8 Equazioni differenziali del primo ordine. Equazioni differenziali del tipo y’ = f(x) Equazioni differenziali a variabili separabili. Eq. diff. lineari del I e del II ordine. Applicazioni alla fisica. Successioni e serie 10+8 Le successioni: termine ennesimo, definizione per ricorrenza, carattere di una successione; successioni aritmetiche e geometriche. Dalle successioni alle serie. Ridotta ennesima, somma di una serie. Serie convergenti, divergenti e indeterminate. Serie aritmetica, serie geometrica, serie telescopica. Le distribuzioni di probabilità Variabili aleatorie discrete e distribuzioni di probabilità. Media e varianza di una V.A. Distribuzioni di probabilità più frequenti e funzioni di ripartizione. V.A. continue. Densità di probabilità e funzione di ripartizione. La V. A. normale standard 4 Geometrie euclidee e problemi classici (cenni) Le geometrie non euclidee; quadratura del cerchio (trascendenza di π), duplicazione del cubo (cissoide o quadratrice di Dinostrato?), cardinalità di insiemi infiniti. FISICA Libro di testo in adozione: A. Caforio | A. Ferilli – Fisica! Le regole del gioco – 3 – Le Monnier Scuola Presentazione della classe Il livello di preparazione conseguito dal gruppo classe è nel complesso buono: la maggior parte degli alunni ha partecipato attivamente al dialogo educativo, si è applicata nello studio dimostrando buone capacità di rielaborazione e analisi critica; altri allievi, a causa di un impegno minore, hanno raggiunto solo risultati sufficienti. In generale interesse e motivazione sono stati adeguati. Obiettivi specifici perseguiti e risultati raggiunti In accordo con la programmazione curricolare sono stati conseguiti, in maniera diversa dai singoli allievi, i seguenti obiettivi in termini di: • saper individuare ed utilizzare le leggi fondamentali del campo elettromagnetico. • saper individuare le conseguenze dei postulati della relatività ristretta, saper applicare le formule studiate sull’atomo di Bohr e sulla radioattività . In generale dovrà: Saper declinare i contenuti proposti con la realtà fenomenologica con particolare attenzione alla dimensione applicativa. Cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. Esporre i contenuti proposti in forma chiara e corretta utilizzando un linguaggio specifico. Saper raccogliere, ordinare e rappresentare i dati ricavati in una esperienza di laboratorio. 32 Metodologia e strumenti Alla lezione frontale si è affiancato un approccio cooperativo,spesso guidato dall’insegnante, applicato alla soluzione degli esercizi proposti, volto alla rielaborazione dei contenuti, all’acquisizione di procedure risolutive e all’ampliamento delle conoscenze scolastiche. Si è costantemente usata la L.I.M. e, secondo le occasioni, si è fatto ricorso anche alla visione di video, all'integrazione del testo con materiali tratti da siti web di area scientifica. Verifiche e valutazioni La verifica delle conoscenze e abilità raggiunte non è stata strettamente correlata con le attività svolte nel processo di apprendimento, quindi ridotta a un controllo solo sulla padronanza delle abilità di calcolo o di particolari conoscenze mnemoniche, ma si è legata anche alla verifica del raggiungimento degli obiettivi già evidenziati. A tal fine sono state effettuate almeno due verifiche per quadrimestre in forma scritta, oppure orale. Le interrogazioni orali sono state, in particolare, volte a valutare la capacità di ragionamento e i progressi raggiunti nella chiarezza e nella proprietà di esposizione. Per la valutazione si sono considerati • l’acquisizione dei contenuti essenziali, • la capacità di fornire risposte esaurienti ai quesiti proposti, effettuando i necessari collegamenti • la correttezza e chiarezza della comunicazione verbale con particolare riguardo all’uso dei termini scientifici PROGRAMMA SVOLTO E ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI 1° QUADRIMESTRE TEMPI CONTENUTI Settembre – Ripasso dei concetti fondamentali di elettricità e magnetismo ottobre 19. induzione elettromagnetica. Le esperienze di Faraday e le correnti indotte. La legge di Faraday-Neumann e la legge di Lenz, analisi quantitativa dell’induzione elettromagnetica, interpretazione della legge di Lenz, correnti di Foucault. Induttanza di un circuito e autoinduzione elettromagnetica. Il circuito RL. Extracorrente di apertura e di chiusura di un circuito RL. Energia e densità di energia associate a un campo B. Produzione di corrente alternata con una spira rotante. Valore efficace di una corrente alternata. Cenni ai circuiti RLC in corrente alternata. Impedenza di un circuito e risonanza. Trasformatori. N. ORE 18 Ottobre – novembre 10 Dicembre gennaio 20. equazioni di Maxwell e onde elettromagnetiche. Campo elettrico indotto, circuitazione del campo elettrico indotto, campo elettrico indotto da un campo magnetico variabile nel tempo. La corrente di spostamento, le equazioni di Maxwell. Il circuito oscillante e le onde elettromagnetiche. Densità di energia dell’onda elettromagnetica. (* = verifica scritta, a test o strutturata.) 21. Relatività. Inquadramento filosofico della teoria della relatività. Le trasformazioni di Galileo. Cenni all’esperimento di Michelson e Morley. Le trasformazioni di Lorentz. I postulati della relatività ristretta. Il concetto di simultaneità. Dilatazione dei tempi. Contrazione delle lunghezze. 33 24 22. Massa-energia relativistica. La massa, la quantità di moto e la forza nella dinamica relativistica. La massa come forma di energia: E = mc2 La relatività generale. La gravità e la curvatura dello spazio-tempo. (*) 2° QUADRIMESTRE TEMPI Gennaio – Febbraio Febbraio – Marzo Aprile Aprile – Maggio Maggio CONTENUTI 23. Fisica quantistica. Crisi della fisica di fine Ottocento. La radiazione di corpo nero. Teoria corpuscolare della luce: effetto fotoelettrico, effetto Compton. Atomo di Bohr. 24. Meccanica quantistica dell’atomo. Meccanica ondulatoria di Schrödinger. Principio di indeterminazione di Heisemberg. I numeri quantici dell’atomo di idrogeno. Il principio di Pauli e la configurazione elettronica degli atomi complessi. (*) 26. Il nucleo e la radioattività. Radioattività naturale. Decadimenti radioattivi. Fissione nucleare. Fusione nucleare. (*) 27. Le particelle elementari e le loro interazioni. Quark e modello standard 28. Astrofisica e cosmologia. 34 N. ORE 10 10 10 10 7 Allegato 5 RELAZIONE FINALE DI SCIENZE DOCENTE: BROGLIO GUALTIERO Libri di testo in adozione A.Post Baracchi A. Tagliabue – CHIMICA progetto modulare- 1^ ed. 2007 Ed. Lattes E. Lupia Palmieri M.Parotto – Il Globo terrestre e la sua evoluzione- 1^ ed.2008 Ed. Zanichelli H. Curtis – N. Sue Barnes – Invito alla biologia – Sesta edizione Ed. Zanichelli Libri di testo consultati: Paolo De Maria- PERCORSI DI CHIMICA ORGANICA – Ed. Zanichelli Presentazione della classe La classe, nel corso dell'anno scolastico ha mantenuto, nei confronti della disciplina, un livello di interesse e di motivazione sempre adeguato, talora anche apprezzabile. Una parte degli alunni ha mostrato un coinvolgimento attivo nel dialogo educativo e nella partecipazione al lavoro scolastico e, tra essi, alcuni hanno evidenziato un deciso interesse per gli argomenti proposti, che, ha portato ad un approfondimento personale che, talvolta, si è tradotto in una occasione di arricchimento del lavoro in classe. Altri alunni hanno, invece, evidenziato un atteggiamento più ricettivo che propositivo. Gli allievi, nel complesso, hanno dimostrato attenzione ed impegno adeguato nel lavoro individuale, pur se non tutti sono riusciti a sviluppare un lavoro continuo e una adeguata capacità di revisione e rielaborazione di quanto studiato. Obiettivi della programmazione In accordo con la programmazione curricolare sono stati conseguiti, in maniera diversa dai singoli allievi, i seguenti obiettivi in termini di: - capacità di utilizzare il metodo scientifico come modalità di approccio all'analisi dei fenomeni - conoscenza e utilizzo di un lessico disciplinare appropriato - conoscenza e comprensione dei concetti basilari della disciplina - capacità d'utilizzo autonomo, personale e critico del testo e di altre fonti d'informazione - contestualizzazione di carattere storico dei processi di sviluppo della scienza e dei limiti di validità di ogni conoscenza scientifica - capacità di analizzare criticamente fenomeni e relazioni tra essi - acquisizione della dimensione storica ed epistemologica della scienza. Metodologia e strumenti Nella trattazione degli argomenti, alla lezione frontale si è affiancata, in parecchie occasioni, la lezione guidata sostenuta dalla una discussione e un confronto collettivo a partire da interventi degli allievi o sollecitazioni da parte dell'insegnante. L'attività laboratoriale, ha permesso l'analisi guidata di fenomeni e l'acquisizione di alcune procedure e tecniche; le osservazioni effettuate hanno condotto gli alunni ad una riflessione personale e collettiva efficace per acquisire e approfondire ulteriori conoscenze. Un lavoro di riflessione, personale, su alcuni esperimenti significativamente importanti nel percorso storico della genetica e della biologia molecolare, non riproponibili a scuola, ha, comunque, consentito agli alunni di confrontarsi sul modo di procedere nell'acquisizione di conoscenze scientifiche. Secondo le occasioni e le necessità, si è fatto ricorso anche alla visione di video, all'integrazione del testo con materiali tratti da altri manuali e da siti web di area scientifica e con appunti, alla elaborazione personale di schede sperimentali di esperimenti effettuati. Nelle parte finale dell'anno scolastico sono stati svolti, dalla classe, alcuni esperimenti strutturati e gestiti, a partire dal materiale fornito dal docente, da gruppi di alunni che si sono resi disponibili al compito. 35 Verifica e valutazione Si sono alternate, nel corso dell'anno scolastico, verifiche orali e verifiche scritte, con quesiti di tipo B e C, secondo quanto previsto dalla terza prova dell'esame di stato. Per la valutazione quantitativa si sono considerati l’acquisizione dei contenuti essenziali, l’individuazione dei principali contenuti teorici e pratici e delle relazioni tra i contenuti e la loro formalizzazione. Nella valutazione sommativa, le conoscenze e le abilità accertate nelle verifiche sono state considerate, naturalmente, inserite nella personalità dell'allievo PROGRAMMA SVOLTO STEREOISOMERIA (IX 2015 – X 2015) Richiami alla chimica del Carbonio ed alla nomenclatura degli Idrocarburi. [5 h] Isomeria ottica: chiralità, molecole chirali e non chirali. Enantiomeria: enantiomeri ed attività ottica (descrizione e misura); configurazione assoluta delle molecole chirali (regole di attribuzione R/S ed applicazione); proiezioni di Fischer ed utilità. Diastereoisomeria: caratteristiche generali ed identificazione dei diastereoisomeri.. [7 h] DERIVATI DEGLI IDROCARBURI (X 2015 – XI 2015) Alogenuri alchilici: caratteristiche; la sostituzione nucleofila (caratteristiche generali, meccanismi SN2 e SNl e loro confronto); la reazione di eliminazione (caratteristiche generali, meccanismi E2 e E1 e loro confronto); confronto tra sostituzione ed eliminazione. [5 h] Alcoli e fenoli: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (reazioni di disidratazione, di ossidazione, con acidi alogenidrici, formazioni di eteri e esteri; sostituzioni elettrofile nell'anello fenolico); cenni alla preparazione e ai tioli. Eteri: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche. Aldeidi e chetoni: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (reazioni di addizione nucleofila e formazione di emiacetali e acetali, condensazione aldolica, ossidazione). Acidi carbossilici: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (ionizzazione, sostituzione nucleofila); derivati degli acidi carbossili (sostituzione acilica); acidi polifunzionali: esempi. [11 h] Ammine: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (reazione di salificazione e di sostituzione nucleofila). Ammidi: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (reazione con acqua in ambiente acido e reazione di riduzione) Composti eterociclici: caratteristiche generali: pentatomici ed esatomici (esempi e aspetti della loro reazione di sostituzione)[6 h] BIOMOLECOLE (XI 2015) Introduzione alle molecole biologiche. I glucidi: caratteristiche generali; monosaccaridi (chiralità; forme emiacetaliche; anomeria e mutarotazione; formazione di glicosidi); disaccaridi (caratteristiche generali; maltosio, cellobiosio, lattosio, saccarosio); polisaccaridi (caratteristiche generali; amido, cellulosa, glicogeno, chitina); metabolismo dei glucidi: processi di glicogenesi e glicogenolisi; shunt dei pentosi; gluconeogenesi. [5 h] I lipidi: caratteristiche generali; lipidi semplici (cere e gliceridi; saponificazione); lipidi complessi (fosfogliceridi, fosfosfingosidi, glicolipidi); lipidi derivati (colesterolo e steroidi); metabolismo dei lipidi (lipolisi, ossidazione del glicerolo, beta-ossidazione degli acidi grassi, lipogenesi). [3 h] Proteine: amminoacidi (caratteristiche generali e chiralità); legame peptidico; catene polipeptidiche e livelli di organizzazione strutturale (dalla struttura primaria a quella quaternaria: aspetti generali e 36 legami); generalità sul metabolismo delle proteine [3 h]. Acidi nucleici: i nucleotidi e i nucleosidi; caratteristiche di DNA e RNA; formazione dei nucleosidi e nucleotidi energetici [ 1 h] METABOLISMO ENERGETICO (XII 2015 – I 2016) Enzimi: caratteristiche generali; nomenclatura e classificazione. Oloenzimi: apoenzimi e coenzimi (c.redox; c.di trasferimento di gruppi); meccanismo di azione e velocità di reazione; catalasi enzimatica (principi generali); inibitori enzimatici (tipi e azioni) [2 h] Metabolismo energetico: aspetti generali; reazioni accoppiate, ruolo dei sistemi fosforilati e dei coenzimi (NADH; FADH2). Ossidazione del glucosio in ambiente aerobico: la glicolisi (tappe, intermedi, enzimi e coenzimi coinvolti); ciclo di Krebs (preliminare, passaggi, intermedi e tipo di reazioni, enzimi e coenzimi coinvolti); il trasporto finale degli elettroni (la catena respiratoria, la produzione di ATP mediante la fosforilazione ossidativa); la resa energetica totale; lo stress ossidativo (tipi di radicali liberi e loro attività biologica). Ossidazione del glucosio in ambiente anerobico: fermentazioni alcolica e lattica (reazioni chimiche fondamentali e significato energetico) [5 h] La fotosintesi clorofilliana: introduzione; le reazioni luce-dipendenti (pigmento principale e pigmenti accessori; i fotosistemi I e II e le attività chimiche ad essi collegati; la fotofosforilazione); le reazioni luce-indipendenti: il ciclo di Calvin (passaggi, intermedi coinvolti), la formazione del saccarosio; la fotorespirazione, la via del C4, le piante CAM (aspetti generali e significato biologico) [4 h] GENETICA DI BATTERI E VIRUS; DNA RICOMBINANTE E BIOTECNOLOGIE (II 2016) Geni come unità mobili: il trasferimento verticale e quello orizzontale dei geni. Genetica dei batteri: il cromosoma batterico; i plasmidi (aspetti generali, replicazione, classificazione generale, le cellule F e Hfr, i plasmidi di resistenza); la ricombinazione genetica: i processi di coniugazione, di trasformazione e di trasduzione batterica. [5 h] I virus: la scoperta, la struttura (varietà di rivestimenti e di materiale genetico) e le teorie sull'origine dei virus (t. coevolutiva, t. regressiva, t. dell'origine cellulare); l'attività virale (ciclo litico e lisogeno, moltiplicazione, il processo di trasduzione generalizzata e specializzata); i virus ad RNA e DNA delle cellule eucariote (retrovirus; provirus) [3 h] Trasposoni: caratteristiche generali, classi (t. batterici semplici e complessi, t. eucariotici, i retrotrasposoni). Agenti infettanti subcellulari: viroidi, prioni e virus difettivi (caratteristiche generali, struttura e diffusione). Il cancro: le cause e il ruolo dei virus nella trasformazione in cellule cancerose [3h] Il DNA ricombinante: caratteristiche e ruolo degli enzimi di restrizione; l'uso della trascrittasi inversa e della DNA ligasi; il clonaggio del DNA in vivo e in vitro (la reazione a catena della DNA polimerasi); le librerie genomiche; il sequenziamento (tecniche e progetto Genoma Umano); le sonde molecolari per la localizzazione (tipologie ed utilità); la tecnica dei microarray di DNA [3.5 h] Le applicazioni delle tecniche del DNA ricombinante: 1) in campo medico e medico-legale (produzione di proteine e vaccini ricombinanti; test genetici diagnostici; terapia genica ex vivo e in vivo; animali transgenici come modelli di studio; la tecnica dell'impronta genetica) 2) in campo agroalimentare ed ambientale (il miglioramento genetico delle piante; gli organismi OGM, opportunità e rischi;la biorimediazione) 3) la clonazione dei vertebrati: il caso della pecora Dolly, le implicazioni etiche [4.5 h] L'ATMOSFERA E LA METEOROLOGIA (III 2016) Tappe principali del percorso dall'atmosfera primordiale a quella attuale. La composizione dell'atmosfera e la sua struttura a strati; classificazione delle zone e loro caratteristiche (fenomeni rilevanti; le variazioni di temperatura, densità e composizione); l'ozonosfera (costituzione e ruolo); significato e andamento della temperatura cinetica nelle zone più alte. [3 h] 37 La radiazione solare e il riscaldamento dell'atmosfera (r. riflessa, r. assorbita, r. diretta e diffusa; la radiazione globale e la radiazione effettiva); albedo terrestre. Temperatura dell'aria: la determinazione, le influenze di altitudine, latitudine, esposizione, inclinazione e tipo di materiali superficiali, correnti marine e copertura vegetale; temperatura media ed escursione termica, giornaliera ed annuale (determinazione, utilità, fattori influenti, rappresentazione sulle carte) [2 h] La pressione atmosferica: definizione e unità di misura; pressione ed altitudine/temperatura/quantità di vapore acqueo; gradiente barico, aree anticicloniche ed cicloniche e loro rappresentazione; i venti (genesi, direzione e velocità); i venti periodici locali (le brezze di zone costiere e di montagna: descrizione e meccanismi; i monsoni e le loro caratteristiche). [3 h] Circolazione generale dell'atmosfera nella bassa troposfera: le zone di alta e bassa pressione in relazione alla latitudine; i sistemi di venti in ogni emisfero, v. alisei, v. occidentali, v. polari, la loro direzione (influenza della rotazione terrestre: il ruolo della forza di Coriolis e la legge di Ferrel) e la loro velocità.; l'interpretazione secondo la teoria classica (celle convettive della bassa troposfera e ruolo del riscaldamento terrestre) [1.5 h] Circolazione nell'alta troposfera: caratteristiche generali della circolazione zonale (le correnti occidentali ed orientali) e delle correnti a getto; la corrente a getto del fronte polare e la corrente a getto subtropicale: le loro variazioni e la loro influenza sulla circolazione della bassa troposfera secondo la teoria delle cause dinamiche [1.5 h]. L'umidità dell'aria: umidità assoluta, limite di saturazione, umidità relativa (determinazione e fattori che ne determinano la variazione); fenomeni di condensazione e sublimazione nell'atmosfera e al suolo: le nubi (meccanismo di formazione, tipologie e classificazione), le precipitazioni meteoriche e al suolo (neve, pioggia, grandine, rugiada, brina e loro aspetti generali), la misura delle precipitazioni, le isoiete, la piovosità, i luoghi umidi e aridi, i periodi piovosi e secchi (regimi pluviometrici nelle regioni del pianeta). Il tempo atmosferico e la sua variazione: definizione, perturbazioni tropicali (cicloni e tornado) ed extratropicali (i sistemi di perturbazioni, lo scontro tra masse d'aria calde e fredde) [3 h]. IL CLIMA E LA BIOSFERA (IV 2016) Il concetto di clima a confronto con quello di tempo atmosferico. Clima e suolo: definizione di suolo, profilo pedologico (orizzonti e loro caratteristiche), i fattori che determinano la formazione del suolo (roccia madre, rilievo, durata, organismi, clima); l'importanza del clima nella pedogenesi (precipitazioni, temperatura, vento). [2.5 h] Condizioni climatico-ambientali e presenza di piante ed animali: esigenze ecologiche degli organismi (luce, calore, acqua, vento, terreno, pressione, altri organismi viventi); formazioni vegetali (definizione, tipologie e significato) ed associazioni animali (definizione, tipologie e significato). [2 h] Concetto di ecosistema, di biocenosi (predazione e relazioni simbiotiche) e di biotopo. Il bioma: definizione ed aspetti generali; descrizione dei biomi terrestri: le foreste, le praterie, la tundra, i deserti e il bioma mediterraneo (caratteristiche generali di temperatura, piovosità e suolo; flora caratteristica). [2 h]. Il problema della classificazione dei climi: criteri generali (caratteristiche genetiche e conseguenze); la classificazione dei climi secondo Köppen: cinque classi climatiche e undici tipi climatici. Trattazione sintetica dei climi: distribuzione geografica, denominazione, caratteristiche di temperatura e piovosità, bioma associabile. Le variazioni climatiche dalla piccola età glaciale ad ora. Il tempo, il clima, l'uomo e il rischio di “riscaldamento atmosferico globale”; l'inquinamento atmosferico: le fonti e le sostanze principali, le conseguenze .[ 3h] LA TETTONICA DELLE PLACCHE: UN MODELLO GLOBALE (IV 2016- V 2016) Introduzione alla dinamica terrestre: le forze geodinamiche (forze endogene e forze esogene). L'interno della Terra: le onde sismiche come strumento di indagine, discontinuità sismiche, crosta, mantello, nucleo, litosfera e astenosfera (caratteristiche generali, composizione, stato fisico e densità). Calore interno della Terra: il flusso termico terrestre, l’origine del calore interno della Terra, la 38 distribuzione del flusso termico e le correnti convettive nel mantello; il gradiente geotermico e la curva geoterma. Il campo magnetico terrestre: la descrizione; la “geodinamo”; il paleomagnetismo (utilità e scoperte). Cratoni ed orogeni. Isostasia. [3 h] Teoria della deriva dei continenti: principi e conferme (argomenti geofisici e geologici, paleontologici e paleoclimatici). L'espansione dei fondali oceanici: dorsali oceaniche e fosse abissali, espansione e subduzione; le anomalie magnetiche dei fondali oceanici. [2 h] La tettonica delle placche: le placche litosferiche, tipi di margini tra le placche in relazione al moto (margini in accrescimento o costruttivi, margini in consunzione o distruttivi, margini trasformi o conservativi), l'orogenesi da collisione e subduzione, la ciclicità del meccanismo. La verifica: tipologie e distribuzione di vulcani e terremoti, i fenomeni orogenetici. Il meccanismo che muove le placche: moti convettivi, punti caldi. [3 h] 39 Allegato 6 RELAZIONE FINALE DI INFORMATICA DOCENTE: SPINELLI LUCA Presentazione della classe La classe è composta da 24 alunni, di cui 2 femmine e 22 maschi. Sotto il profilo comportamentale non vi sono segnalazioni da fare, gli alunni hanno partecipato al dialogo educativo e nel complesso hanno collaborato al raggiungimento degli obiettivi didattici fissati. L’impegno nello studio in classe ed individuale si è mantenuto sostanzialmente costante durante l’anno scolastico. La classe mediamente si colloca su di un profilo più che sufficiente e discreto. Un gruppo di alunni ha raggiunto un livello di profitto buono. Pochi alunni un livello di profitto ottimo. Le abilità degli alunni si sono espresse maggiormente sotto l'aspetto progettuale e laboratoriale, in modo minore sotto l'aspetto espositivo. PROGRAMMA SVOLTO (ore complessive 63) periodo settembre 2015 – novembre 2016 – ore 18 IL LINGUAGGIO SQL Esecuzione di query SQL con software Access. I concetti di congiunzione, di relazione e prodotto cartesiano. Il comando SELECT; clausole All, Distinct, Any; Calcolo di espressioni nelle query; query parametrica semplice e con più parametri; funzioni di aggregazione: Count, Sum, Avg, Min, Max. La clausola GROUP BY; condizioni sui raggruppamenti (clausola Having); Ordinamenti (Order by), query di creazione tabella in SQL; Query di aggiunta attributi (ALTER table); manipolazione dei dati (Delete, Update e Insert). Il comando SELECT. Operatori: AND, OR, BETWEEN, IN, LIKE. Query di accodamento tabella. Query nidificate. Equi Join, Left e Right Join. Operazioni insiemistiche di unione (union), intersezione (intersect) e differenza (except); operatore IN. Gestione dell’ integrità dei dati. Attività di laboratorio: simulazione su Access delle query sopra elencate su casi pratici. Esercizi individuali e di gruppo. periodo novembre 2015 – gennaio 2016 – ore 12 BASI DI DATI Concetto di base di dati; limiti dell’organizzazione tradizionale degli archivi: ridondanza, incongruenza, inconsistenza dei dati; organizzazione degli archivi mediante base di dati. Definizioni di DBMS (Data Base Management System). I modelli per i data Base: modello relazionale. I linguaggi per data base. DDL (data definition language), DML (data manipolation language), DL (query language), QBE (query by example) e SQL (structured query language). MODELLAZIONE DEI DATI. 40 Livello concettuale, livello logico e livello fisico. Entità, attributi ed associazioni. Associazioni tra entità (1:1), (1:N), (N:N). Esempi di modellazione dei dati. Attività di laboratorio: costruzione di modelli di data base con attività di di gruppo ed implementazione con software ACCESS. Gestione della creazione di tabelle, dei tipi di dati e dei vincoli sui dati, relazioni tra tabelle, interrogazioni dei dati, report e gestione delle maschere grafiche. Creazione di strutture ed interrogazione dei dati in QBE ed SQL. periodo febbraio - marzo 2016 – ore 09 MODELLO RELAZIONALE Le operazioni relazionali: selezione, proiezione, congiunzione. Left Join, Right Join, Full Join. Operazioni insiemistiche: intersezione, unione e differenza. La normalizzazione delle relazioni: 1FN, 2FN e 3FN. Regole di integrità referenziale. periodo febbraio – aprile 2016 – ore 13 I file di dati in programmazione visuale. I file ad accesso casuale (random): definizione dei record; apertura dei file; funzioni Len, Freefile, LOF; operazioni di lettura e scrittura del file (istruzioni Get e Put); posizionamento all’interno del file (istruzione seek); cancellazione logica e fisica dei record (istruzioni Kill e Name). Attività di laboratorio: Implementazione del codice su form in vba. Utilizzo della casella degli strumenti (etichette, caselle di testo, caselle di riepilogo, pulsanti di comando). Esercizi individuali e di gruppo. periodo maggio - giugno 2016 ore 11 RETI E PROTOCOLLI Aspetti evolutivi delle reti. Modelli client/server e peer to peer. La tecnologia di trasmissione: punto-punto, multipunto, broadcast. Classificazione delle reti per estensione: Lan e Wan, internet. Classificazione delle reti in base alla topologia: reti a stella, reti ad anello, reti a bus, reti ad albero, reti magliate. Classificazione delle reti per tecnica di commutazione. ARCHITETTURA DI RETE I modelli per le reti. Il modello ISO/OSI: i livelli di collegamento fisico, collegamento dati, controllo della rete, trasporto, sessione, controllo di presentazione, applicazione. I mezzi trasmissivi: doppino telefonico, cavo coassiale, fibre ottiche, wireless. Il modello TCP/IP. Gli indirizzi IP. I livelli applicativi nel modello TCP/IP. Gli standard digitali per le reti pubbliche. La storia di internet. Indirizzi internet e DNS. Testi: • A. Lorenzi, M. Govoni, “Informatica – Applicazioni scientifiche”, Atlas per la parte di teoria sui data base, approfondimenti sono stati tratti da: • Lorenzi, E, Cavalli, Informatica: la basi di dati e il linguaggio SQL, Atlas (capitoli 2, 4, 5, 7) • Appunti forniti dal docente per l'attività di laboratorio. 41 Allegato 7 RELAZIONE FINALE DI STORIA DELL'ARTE DOCENTE: LA ROSA FRANCESCO Testi in adozione Giuseppe Nifosì, Arte in primo piano Voll. 4-5, Editori Laterza Testi consultati AA-VV – Moduli di arte in due, vol 2 – Electa-Bruno Mondadori Cricco, Di Teodoro –DVD Itinerario nell’arte Vol 3 – Zanichelli Premessa La vastità del programma del quinto anno e l’avvicendamento ad un percorso e metodo di studio avviato dal docente del quadriennio precedente ha generato alcuni rallentamenti nella prima fase dell’attività didattica per permettere una conoscenza reciproca docente/discenti e avviare in maniera più agevole lo sviluppo di percorsi tematici osservati nel vasto panorama culturale afferente, soffermandosi sulle biografie dei singoli autori e valorizzando il percorso artistico dal punto di vista delle relazioni e delle corrispondenze stilistiche; anche la lettura delle opere è stata affrontata nella sua accezione complessiva rispetto ai linguaggi delle diverse correnti e non solo sul piano prettamente nozionistico. Livelli raggiunti dalla classe La classe durante il corso dell’anno, dopo un primo impatto non particolarmente propositivo nei confronti della disciplina ha mostrato in crescendo un’accettabile partecipazione al dialogo didattico ed educativo. Un discreto numero di alunni ha dimostrato di saper operare in modo conforme alle richieste della docenza, all’analisi e rielaborazione dei contenuti trattati, di aver maturato capacità critiche e di collegamento sapendosi orientare in modo autonomo nei confronti delle tematiche proposte. Un ristretto numero di studenti ha operato con interesse e partecipazione limitati ma nel complesso ha saputo raggiungere risultati accettabili. Alcuni allievi presentano ancora qualche incertezza, ma se guidati riescono comunque ad esprimere considerazioni coerenti rispetto ai percorsi artistici proposti. La preparazione della classe può considerarsi nel complesso mediamente buona Obiettivi educativi e didattici Le principali finalità disciplinari sono: 1. Stimolare l’osservazione e la comprensione della realtà attraverso la conoscenza dei codici visivi utilizzati nella storia dalle diverse civiltà. 2. Conoscere la storia dell’uomo attraverso l’arte, del diverso modo di concepirla nel tempo e nello spazio, comprendere il valore dell’ambiente e dei beni culturali. Obiettivi specifici della disciplina 1. Le linee di sviluppo, dalla storia della seconda metà del Settecento alle manifestazione dell’arte delle avanguardie con indagine storiografica, iconografica, iconologica e stilistica e acquisizione degli strumenti di lettura dell’opera d’arte rapportandola al contesto storico culturale di cui è espressione. 2. Analisi comparativa di opere pittoriche, scultoree e architettoniche appartenenti a periodi differenti cogliendo i riflessi del passato e i tratti di innovazione. 42 Metodologie Il processo di apprendimento si è svolto in due fasi fondamentali: nella prima sono state approntate delle lezioni frontali in cui oltre a chiarire i concetti da svolgere nella programmazione vera e propria, si sono offerti spunti di riflessione sull’evoluzione delle arti nei vari secoli determinando ove è possibile i punti di contatto con il passato, con il moderno e il contemporaneo. Si sono stimolati i singoli allievi ad essere soggetti attivi nell’osservazione dei manufatti artistici, partendo dal proprio contesto di riferimento e cercando collegamenti con le diverse civiltà e i loro manufatti artistici in ogni luogo e in ogni tempo. Strumenti di lavoro Punti di riferimento sono stati il libro di testo e gli appunti su cui gli allievi, in piena libertà, sono stati invitati a riflettere, disegnare e trascrivere stralci della spiegazione in classe apportando ove possibile osservazioni. Si è fatto uso di strumenti multimediali come video e presentazioni DVD per meglio approcciare e chiarire il testo ionico oggetto di studio. Criteri di valutazione La valutazione ha assunto come criteri di giudizio la proprietà linguistica e la ricchezza del lessico specifico; la capacità di lettura del testo artistico nei suoi significati visuali, culturali, tecnici e materiali; le capacità di confronto e collegamento disciplinare e interdisciplinare. Il livello sufficiente corrisponde alla conoscenza dei contenuti fondamentali espressi con accettabile proprietà lessicale, coerenza discorsiva e argomentativa. Le prove, somministrate secondo le forme previste dall’attuale Esame di Stato, hanno richiesto durante il corso dell’anno l’elaborazione di verifiche sistematiche organizzate secondo quesiti di tipologia B con risposta breve e aperta. La disciplina ha richiesto, tuttavia, come prova privilegiata il momento del confronto discorsivo, in cui il discente ha descritto, analizzato e confrontato con il docente il movimento artistico e/o il testo visivo in oggetto. PROGRAMMA SVOLTO Il monte ore annuo previsto per la disciplina è pari a 66. Le ore effettive dedicate alle spiegazioni risultano pari a 50 Le restanti 16 ore sono state destinate a interrogazioni, verifiche o non svolte per contingenze all’attività generale dell’istituto. TEMPI CONTENUTI Settembre Il Vedutismo e la camera ottica Canaletto – Il bacino di San Marco nel giorno dell’Ascensione, Il Molo verso la Zecca. Bellotto – Rovine della Kreuzkirche Guardì – Il Molo verso la Zecca Ottobre legate h 1 1 Il Neoclassicismo: archeologia, classicità e “Bello ideale” secondo J.J. Winckelmann. 1 Architettura neoclassica – Teatro della Fenice e Venezia, Teatro alla Scala di Milano, Piazza del Popolo a Roma, Piazza del Plebiscito a Napoli. Architettura tra utopia e fantasia Étienne-Louis Boullée – Progetto per il Cenotafio di Newton Scultura e bellezza ideale- Antonio Canova – Le Accademie di nudo, Dedalo e Icaro, Teseo sul Minotauro, Amore e Psiche, le Grazie, Paolina Borghese, Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria 1 43 2 Novembre La Pittura epico-celebrativa e la ricerca della perfezione nella forma Jacques-Louis David – Il Giuramento degli Orazi, La morte di Marat, , Bonaparte valica le Alpi al passo del Gran San Bernardo J.A.D. Ingres – La bagnante di Valpincon Inquietudini preromantiche- Francisco Goya –Il sonno della ragione genera mostri, la famiglia di Carlo IV, Saturno che divora uno dei suoi figli, 3 Maggio 1808, Maya Desnuda e Maya Vestida. Il Romanticismo: l’affermazione del sentimento, della coscienza e della sensibilità individuale. La pittura in Francia tra realtà storica e ricerche formali Théodore Géricault –Ufficiale dei cavalleggeri della guardia imperiale alla carica, Corazziere ferito che lascia il fuoco, La zattera della Medusa, Ritratti di alienati, Teste di giustiziati. Eugéne Delacroix –Il massacro di Scio, La Libertà che guida il popolo, Donne di Algeri 2 2 2 2 Sublime visionario e vedutismo romantico nella pittura inglese 2 William Blake – Elohim crea Adamo, Il vortice degli amanti John Constable – Studio di nuvole, Il Mulino di Flatford, Il Castello di Hadleigh Dicembre Gennaio Febbraio J.M. William Turner –L’incendio alla Camera del Lords e dei Comuni, Pioggia, vapore, velocità, Tempesta di neve, Il mattino dopo il diluvio. 1 La pittura storico-romantica italiana I Nazareni F. Overbeck- Italia e Germania T. Minardi- Autoritratto in soffitta 1,5 Francesco Hayez - Alessandro Manzoni, Ultimo bacio di Romeo e Giulietta, La congiura dei Lampugnani, Il bacio. 1,5 La pittura in Germania: la filosofia della natura Caspar David Friedrich –Abbazia nel querceto, Altare di Tetschen, le bianche scogliere di Rugen, Viandante sul mare di nebbia, Monaco sulla Spiaggia, Il mare di ghiaccio(Il naufragio della Speranza) Il Neomedievalismo dai Preraffaelliti al Neogotico D. G. Rossetti – Ecce Ancilla Domini, Beata Beatrix J. E. Millais - Cristo nella casa dei genitori, Ofelia. A. Beardsley – Giovanni e Salomè W. Morris e un’arte “del popolo per il popolo” Neogotico inglese - Villa di Strawberr Hill e Palazzo di Westminster Neogotico francese – E. V. Le Duc, Cattedrale di Notre Dame a Parigi, Cittadella di Carcassonne Neogotico in Italia – Cattedrale di Firenze, Mole Antonelliana. 2 La pittura di paesaggio e a tema sociale tra ideologia socialista e positivismo. Gustave Courbet – Gli spaccapietre, Funerali a Ornans, L’atelier del pittore Honoré Daumier – Vogliamo barabba, Caricature, Il vagone di terza classe J. F. Millet – L’angelus, Le spigolatrici 44 2 1 1 1 Marzo Aprile Maggio I Macchiaioli toscani Giovanni Fattori – Il campo italiano dopo la battaglia di Magenta, In vedetta. La rotonda Palmieri, La Libecciata, Il riposo. Telemaco Signorini – La sala delle agitate al maniconio di S. Bonifacio L’Impressionismo: rivoluzione tecnica, cromatica e tematica dell’impressione Edouard Manet – Colazione sull’erba, Olympia, Il bar delle Folies-Bergères Claude Monet – Donne in giardino, Colazione sull’erba, La gazza, Colazione in giardino, Regata all’Argenteuil, Impressione, levar del sole, Boulevard des Capucines, Stazione di Saint-Lazare, La Cattedrale di Rouen (serie), Lo stagno delle ninfee, La grenouillére Edgar Degas – La lezione di danza, L’assenzio, Piccola danzatrice di quattordici anni, La tinozza. 2 2 2 1 Pierre-August Renoir - La grenouillére, Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri, Bagnante 1 La città dell’Ottocento e l’architettura eclettica Esempi di interventi urbanistici a Parigi, Vienna, Torino e Firenze Esempi di architettura eclettica: Teatro dell’Operà a Parigi e Monumento a Vittorio Emanuele II a Roma Le grandi esposizioni universali Il Palazzo di Cristallo e la Torre Eiffel La Scuola di Chicago W. Le Baron Jenney - Leiter Building L.H Sullivan – Guaranty Building, Magazzini Carson . Post-impressionismo: teorizzazioni, eccezioni e superamenti dell’impressionismo Paul Cézanne – La casa dell’impiccato, Nature morte, Le bagnanti, I giocatori di carte, La montagna di Sainte-Victoire Georges Seurat – Il bagno ad Asnières, Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte, Il circo. 1 2 2 1 Vincent van Gogh – I mangiatori di patate, Caffè di notte, La camera da letto, Autoritratti, I Girasoli, La Chiesa di Auvers-sur-Oise, Notte stellata, Campo di grano con volo di corvi 2 Paul Gauguin – Donne bretoni in una prateria verde(E. Bernard), La visione dopo il sermone, Il Cristo giallo, Ave Maria, Come! Sei gelosa?, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? 1 La Secessione viennese 1 Gustav Klimt –Giuditta, , Il Bacio. Edvard Munch – La bambina malata, Pubertà, Il Grido, Sera sulla via Karl Johan, Il bacio *Henri Matisse e la pittura fauvista – Donna con cappello, La stanza rossa, La 1 danza II, La musica *E. L. Kirchner e il gruppo Die Brücke – Scena di strada berlinese, Autoritratto da soldato, Marcella. *Egon Schiele – Autoritratto nudo, Abbraccio, La famiglia *Il Cubismo: la rottura della forma e la conquista di una nuova spazialità 1,5 *Pablo Picasso –Autoritratto, Acrobata con piccolo arlecchino, Les Demoiselles d’Avignon, Ritratto di Ambroise Vollard, Bicchiere e bottiglia di Suze, Guernica 45 *Il Futurismo: rappresentazione della velocità, relazioni con il progresso urbano 1,5 e sociale, i Manifesti *Umberto Boccioni – La città che sale, ciclo pittorico degli Stati d’animo, Forme uniche della continuità nello spazio *Surrealismo *S. Dalì – La persistenza della memoria *R. Magritte – La condizione umana, Il tradimento delle immagini *gli argomenti contrassegnati dall’asterisco alla data odierna non sono stati ancora trattati, il docente si riserva di apportare le dovute modifiche nel caso in cui questi non dovessero essere svolti. 46 1,5 Allegato 8 RELAZIONE FINALE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: GRANDOLFO DANIELA La classe, costituita da 25 alunni , di cui sole 2 femmine, si è caratterizzata per una partecipazione spesso troppo esuberante. La classe risulta divisa in due gruppi: un gruppo (il più consistente) composto da alunni che hanno sempre partecipato con regolarità alle lezioni con interesse ed impegno acquisendo competenze metodologico-operative e livelli di abilità generalmente buoni/ottimi. Un secondo gruppo invece costituito da alunni che hanno partecipato alle lezioni con interesse ed impegno settoriali/superficiali che, nonostante abbiano raggiunto livelli di abilità motorie buone, hanno dimostrato di non aver acquisito competenze e conoscenze in modo adeguato in relazione agli obiettivi fissati, Per quanto riguarda le strategie didattiche il programma è stato applicato utilizzando quasi esclusivamente lezioni pratiche, con esercitazioni di gruppo, di coppia ed individuali; lezioni frontali; lavori di gruppo. E’ stata privilegiata ogni forma di attività ludica. Il programma svolto corrisponde al piano di lavoro preventivato. Sono state utilizzate griglie di valutazione per valutare gli alunni in ogni modulo Obiettivi disciplinari In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di COMPETENZE padronanza e percezione sensoriale – coordinazione schemi motori – espressione corporea – gioco sport – educazione alla salute e corretti stili di vita – competenze relazionali. CONOSCENZE: Gli alunni dimostrano di conoscere differenti azioni motorie, (per alcuni alunni anche azioni complesse), di conoscere, interpretare e rielaborare le capacità condizionale e coordinative e di conoscere mediamente ed interpretare (in modo più che soddisfacente per alcuni) le forme espressive della corporeità. Conoscono i principali fondamentali e le regole delle discipline praticate cimentandosi, anche in compiti di arbitraggio in modo adeguato; conoscono gli aspetti essenziali della terminologia, il regolamento e la tecnica degli sport affrontati. Non tutti collaborano sempre in modo costruttivo e collaborativo. La partecipazione , di una minima parte della componente maschile, non sempre è impeccabile ABILITA’: gli alunni sono in grado di sviluppare un’attività motoria complessa elaborando risposte motorie efficaci e alcuni in modo personale. Sanno eseguire (alcuni con risultati ottimi) sequenze di movimento di espressione corporea; conoscono le regole ed eseguono con discreta abilità i principali fondamentali individuali di alcuni sport di squadra: baseball, pallamano, pallacanestro, badminton ed in modo più approfondito, la pallavolo. Mezzi Tutti gli attrezzi a disposizione della palestra. Uso di stumenti Palestra e spazi esterni. Criteri di valutazione adottati Per la valutazione sono state adottate delle griglie che hanno tenuto conto delle indicazioni sulla valutazione inserite nel P.O.F. , a quanto emerso nella riunione per materia di inizio anno scolastico e nei rispettivi consigli di classe . 47 In particolare la valutazione quadrimestrale e finale ha tenuto conto: della partecipazione, dell’impegno, dell’interesse e la collaborazione tra compagni e con l’insegnante dimostrate durante le lezioni e dei risultati ottenuti, dei progressi effettivamente raggiunti rispetto alle capacità potenziali e ai livelli di partenza in relazione agli obiettivi proposti Modalita’ e tipologie di verifica La valutazione degli alunni è stata formale quando si è ricorso a test motori esercitazioni e prove pratiche su osservazioni sistematiche, informale basata sulla raccolta di elementi di personalità quali: l’immagine di sé maturata, la capacità di autocontrollo, le modalità di partecipazione alle attività, la capacità all’impegno (anche nelle attività meno amate), la disponibilità cooperativa, il rispetto delle regole e l’attenzione verso gli altri, la capacità d’inclusione e di collaborazione con i meno abili, il senso di cittadinanza. Sono stati comunque tre i momenti di verifica e valutazione: 1. basate sull’osservazione sistematica con scadenze quotidiane 2. basate su valutazioni oggettive (test motori e prove pratiche) 3. orali e scritte sugli argomenti delle lezioni trattate. 48 Allegato 9 RELAZIONE FINALE DI INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA DOCENTE: NORDIO CRISTINA Profilo della classe La classe V sez. BS si compone di 24 alunni di cui uno non avvalentesi ha partecipato al dialogo educativo mantenendo un comportamento abbastanza corretto anche se a volte superficiale. Nel suo insieme la classe , pur con qualche eccezione, ha manifestato una certa disponibilità e discreta attitudine alla disciplina. L’interesse manifestato da una buona parte degli alunni è stato proficuo per approfondire argomenti complessi e problematiche di attualità. Il programma è stato svolto privilegiando assieme alla riflessione sulle radici della morale cattolica, partendo dalla distinzione tra eros e agape, la conoscenza e l’analisi dei problemi della vita di coppia. Nella seconda parte dell’anno è stato sottolineato il tema della vita come impegno sociale e la prospettiva del futuro. La classe ha dimostrato nel complesso un sufficiente impegno raggiungendo risultati accettabili. Obiettivi didattici Lo sfondo delle problematiche affrontate è stato costituito dall’etica. In particolare ci si è posti l’obiettivo di: sviluppare la riflessione sul fatto religioso; acquisire sull’etica a fondamento cattolico un’informazione oggettiva e sufficientemente esauriente; ricercare gli strumenti per educare ad una lettura della realtà storico-culturale in cui si vive; formulare un giudizio critico su fatti e scelte dell’uomo. Obiettivi formativi L’obiettivo formativo perseguito è stato quello di far maturare negli alunni la costante ricerca del dialogo e del confronto interpersonale, anche dialettico, nel rispetto di tutte le posizioni; quindi, di affinare la competenza di comunicare le proprie convinzioni e di porsi in ascolto di quelle degli altri in un clima di corretta collaborazione. Metodologia Si è dato spazio alla discussione guidata, volendo stimolare l’interesse e la partecipazione partendo dal vissuto degli studenti . Si è cercato, anche attraverso la visione di film, di approfondire l’analisi di temi che riguardavano l’agire etico, per facilitare la riflessione sui valori che rendono autenticamente umana la vita. Infine, in qualche caso ci si è confrontati con letture di approfondimento come stimolo o avvio della discussione. Verifiche e valutazioni Dal dialogo in classe è emerso il livello di interesse e partecipazione dei singoli studenti, assieme alla competenza di rielaborazione personale dei contenuti. La valutazione ha tenuto conto dei seguenti elementi: 1. Partecipazione; 2. Interesse; 3. Capacità di confrontarsi con i valori religiosi; 4. Comprensione e uso dei linguaggi specifici; 5. Capacità di rielaborazione personale. 49 Libro di testo e risorse Il testo in adozione, Luigi Solinas, Tutti i colori della vita, SEI Editrice, Torino, Vol. Unico, 2004, è servito da struttura di base del percorso formativo, anche se non è stato usato direttamente in classe; inoltre, si è fatto ricorso a fotocopie di schede didattiche e di interventi di approfondimento su problemi morali e di attualità; utile anche il ricorso a film. CONTENUTI (tempo totale di 28 ore) 1. Introduzione all’etica: etica cristiana ed etica laica; criteri per il giudizio etico; i fondamenti dell’etica cattolica; la coscienza; la legge; il relativismo o l’ esistenza di valori assoluti; il vangelo come fondamento dell’agire del cristiano; il rapporto tra la Chiesa e la società sui temi etici; brevi riferimenti alla Bioetica. (ore 3) 2. Libertà e condizionamenti: essere liberi nell’attuale contesto sociale; la libertà e l’educazione; la libertà religiosa; essere liberi di aderire ad una religione; la scelta di fede come opzione libera; libertà e responsabilità. (ore 3) 3. Il matrimonio cristiano: il significato del matrimonio come sacramento; il valori che lo connotano rispetto ad altre scelte.(ore 10) Visione di Casomai: analisi dei temi del film tramite discussione guidata in classe.(ore 3) 4. La vita come impegno sociale: l’impegno politico del cattolico; la lotta per l’affermazione della giustizia; il perdono come atto di coraggio rivoluzionario (testimonianza del figlio di Vittorio Bachelet); tolleranza ed intolleranza: dall’analisi della situazione sociale alla prospettiva di vie di integrazione. (ore 6) 5. La prospettiva del futuro: il lavoro come contributo al bene della società e mezzo di realizzazione personale; la solidarietà ed il volontariato; la sensibilità ecologica.(3) 50 Consiglio di Classe: Il Dirigente Scolastico: prof.ssa Gobbi Maria Teresa___________________________________ Discipline Docenti Firme Italiano Meneghel Alessandra Inglese Masiero Laura Storia Sari Stefania Filosofia Sari Stefania Matematica Pavan Paola Fisica Pavan Paola Scienze Broglio Gualtiero Informatica Spinelli Luca Storia dell'arte La Rosa Francesco Scienze motorie e sportive Grandolfo Daniela Religione Cristina Nordio Rappresentanti degli studenti: De Marchi Nicola ………………………………. Panni Alberto ……………………………….. San Donà di Piave, 13 maggio 2016 51