Delibere del Consiglio Rel. 2.0 - comune di san martino buon albergo
Transcript
Delibere del Consiglio Rel. 2.0 - comune di san martino buon albergo
Delibera nº Data COPIA 2 02/03/2001 Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale adunanza straordinaria di prima convocazione - Seduta pubblica Oggetto: SVOLGIMENTO MOZIONI ED INTERPELLANZE. L'anno duemilauno, addì due del mese di marzo alle ore 20.30 nella Sala delle adunanze consiliari previa l'osservanza delle formalità prescritte vennero oggi convocati i Consiglieri comunali. Sono presenti i Consiglieri: Nº Cognome Nome Pres. Nº Cognome Nome Pres. 1 LONARDI Mario Sì 12 ROSSIN Monica Sì 2 BONETTI Mosè Dino Sì 13 MAROGNA Cesare Sì 3 PELLEGRINO Giancarlo Sì 14 ZUSI Egidio Sì 4 VERONESI Franco Sì 15 BIONDANI Giuseppe No 5 FRIGO Gerardo Sì 16 NORDERA Angelino Sì 6 ZUMERLE Maurizio Sì 17 OTTOLINI Roberto Sì 7 GRISI Luciano Sì 18 MARANI Pietro Sì 8 ALDEGHERI Valeriano Sì 19 GALVANI Giovanni Sì 9 SPIAZZI Sergio No 20 LUCCHESE Paolo Sì 10 CALOI Attilio Sì 21 DE SANTI Franco Giacomo Sì 11 TOFFALINI Umberto Sì totale presenti n. 19 totale assenti n. 2 Presiede il Sig. Mario LONARDI nella sua qualità di Sindaco Assiste alla seduta il Sig. Dr. Lauretta Zanini Segretario del Comune. E' presente in qualità di Assessore esterno l'Arch. Antonio Ferrarese CC 2/01 Oggetto: SVOLGIMENTO MOZIONI ED INTERPELLANZE. Il Sindaco dà la parola al Consigliere Zumerle in merito al'interpellanza del 13.10.2000 acquisita al protocollo generale in data 13.10.2000 al n. 30224 sul compenso incentivante ALL. A); Il consigliere Zumerle riferisce che ha letto la risposta degli uffici che dice che al Consigliere non può essere data facoltà di sindacare su questo tipo di richieste perchè la legge non consente questo e, pur non essendo d'accordo, la ritira. Il Sindaco risponde: "Non è che non sia consentito è che ci sono luoghi, strutture, e organismi della partecipazione democratica che sono previsti per ognuna di queste funzioni e in questo caso il Consiglio Comunale non è quello preposto"; Il Sindaco dà la parola al Consigliere De Santi per la lettura dell'interpellanza presentata inerenti i lavori del cimitero del Capoluogo. De Santi legge l'interpellanza del 31.01.2001, acquisita al 31.01.2001 al n. 3070 - ALL. B); protocollo generale in data Risponde l'Ass. Aldegheri: "I lavori del cimitero verranno fatti in tre stralci: il primo stralcio sta terminando in questi giorni sarebbe entrando dal cimitero sulla parte sinistra colonnato e tetti sono già stati fatti in questi giorni proprio ieri l'altro giorno stanno mettendo giù i cavidotto per l'elettricità e puliranno in questa settimana per cui nel giro di una settimana sarà finita la parte sinistra quelli erano quattrocentocinquantamilioni e la ditta Alissa di Padova con subappalto Ruggia sta terminando, il secondo stralcio è diviso in due blocchi sempre di quattrocentocinquantamilioni però verrà fatto in due trance si doveva fare tutta quanta la parte centrale entrando invece siccome come avete visto c'erano i tetti dappertutto tutt'attorno che erano andati allora abbiamo deciso di fare tutto attorno intanto il tetto la parte sopra e comincerà sempre la stessa ditta che ha preso l'appalto il subappalto Ruggia terminato lì comincerà il secondo stralcio tutta la parte dei tetti e in un secondo trance del secondo stralcio si farà la parte dei tetti davanti entrando perchè anche entrando nella parte che non è proprio vecchia storica ma quella più recente piove giù e faranno quelli, invece il terzo stralcio il completamento del secondo stralcio si sta facendo il bando e finiranno i lavori in luglio circa verrà fatto per cui i tetti saranno apposto per luglio prima parte tutti i tetti per luglio, il terzo stralcio sono quattrocentocinquantamilioni è stato approvato il progetto definitivo e si sta facendo il progetto esecutivo si pensa che nel giro di un anno tutta la parte interna sia sistemato tutto, noi però abbiamo anche messo nei lavori triennali lo vedrete quando poi faremo il Bilancio che alla voce cinque abbiamo messo anche l'eventuale ampliamento per il 2003 per la parte sinistra ma è eventuale perchè aumenteranno le cremazioni forse non ci sarà bisogno comunque eventualmente potremo cambiare nell'anno venturo si può cambiare il triennale se si vede che sarà necessario, per cui nel giro di un anno sistemerà la vecchia, poi ci sarà il nuovo probabilmente tra tre anni, la parte davanti invece siccome tanti reclami ci sono per la parte davanti proprio in questi giorni dovrebbero aver approvato la Variante della Finalco poi con gli oneri di quella sistemeremo la parte davanti che è ancora di Tamellini mi sembra, e anche sarà CC 2/01 fatta la pista ciclabile per cui nel giro di pochi anni dovrebbe essere sistemato tutto"; Interviene il consigliere De Santi: "Lei mi conferma comunque che tra un anno verrà fatta la parte principale del cimitero. Volevo dare due suggerimenti che magari sono leggeri però uno problema delle scale che c'è in cimitero tanti si lamentano che sono pesantissime e difficili da muovere magari di verificare se si possono prendere delle scale in lega leggera, perchè gli anziani scale da quaranta, cinquanta chili fanno fatica a muoverle primo, secondo il piazzale davanti al cimitero non è del Comune mi sembra che sia lottizzazione Tamellini però necessita sicuramente di essere messo apposto, cioè come adesso non possiamo trovarci che domani mattina chi va al cimitero trovi le buche alte una spanna piene d'acqua lì dobbiamo comunque intervenire, terza cosa è un sottigliezza però magari che ci fosse messa qualche luce davanti all'entrata del cimitero non sarebbe male, perchè ormai il davanti al cimitero è diventato zona da coppiette e spinelloni dove la mattina si trova di tutto, penso che un minimo di chiamiamolo così decoro e rispetto verso i nostri defunti serva, grazie"; Risponde l'Ass. Aldegheri: "Dunque per la scala vedremo di sostituirla penso che non dovrebbero esserci problemi, per la sistemazione del piazzale davanti però non possiamo fare niente, io avevo già anche dato ordine di farlo ma siccome non è nostro non si può buttare niente a meno che qualcuno non si prenda la responsabilità di farlo, però si sta operando per venirne in possesso tanto è vero che mi sembra il Sindaco dirà meglio la Lottizzazione Tamellini non so quando venga sistemata, ma si sta sistemando quando diventerà nostro allora potremo anche buttare la ghiaia ma per intanto non si può, invece la luce quella si può mettere"; De Santi: "Il problema del si può, o si debba, o si fa, cioè la facciamo o non la facciamo"; Aldegheri: "Secondo quello che so io non posso farlo, se qualcuno mi dà ordine"; De Santi: "Parlo dell'illuminazione, parlo delle scale"; Aldegheri: "No, l'illuminazione, le scale si possono fare"; De Santi: "Le facciamo, si possono fare"; Aldegheri: "Adesso reperiremo i fondi comunque quelle mi interesso perchè vengano fatte si possono fare!"; De Santi: "Esatto e poi l'alternativa è magari un accordo con la controparte di sistemare magari in maniera tranquilla il piazzale io penso che si possa fare"; Aldegheri: "Bene, io questo lascio la risposta al Sindaco, allora, siccome con la controparte parla il Sindaco di solito, se il Sindaco dà ordine di farlo"; ENTRA IL CONSIGLIERE SPIAZZI Sindaco: "Non si tratta di dare ordine di farlo, finora abbiamo sempre trovato un accordo con i proprietari del parcheggio della zona antistante abbiamo sempre fatto la manutenzione dell'area certo che finchè è sterrata evidentemente le manutenzioni durano poco, adesso cerchiamo di completare come abbiamo fatto già per la lottizzazione Fosse e stiamo facendo per la CC 2/01 lottizzazione di Via Meucci stiamo cercando anche di completare questa annosa vertenza che riguarda la lottizzazione Gonzato in questo caso per venire in possesso definitivamente anche del piazzale del Cimitero e poterlo quindi arredare in modo definitivo secondo un progetto che abbiamo già preparato in fase preliminare"; Il Sindaco dà la parola al consigliere De Santi per la lettura dell'interpellanza sulla mensa. Il Consigliere De Santi la legge l'interpellanza del 31.01.2001 acquisita al protocollo generale in data 31.01.2001 al n. 3072 - ALL. C) e dice: "Questo era il testo originale dell'interpellanza, dopo questa interpellanza e dopo la lettera di dimissioni che eventualmente se il Sindaco lo ritiene io andrei a leggere con le motivazioni che hanno portato a queste dimissioni, vale a dire noi avevamo richiesto come Commissione Mensa una fornitura di schede tecniche di provenienza e le schede nutrizionali, abbiamo chiesto la pubblicazione dei menù sui giornalini, abbiamo chiesto studi preventivi sull'inserimento graduale di alcuni prodotti biologici, poi era stata mancata l'affissione del menù e dei nominativi della Commissione, poi non era stato pubblicato un volantino della Commissione per quanto riguarda la mucca pazza il giorno dopo che era successo il primo caso forse ancora prima del Comune di Verona ci eravamo mossi in questo senso, questo ha comportato che una parte, una grossa parte della Commissione si sentisse un pò a disagio. Devo riconoscere che nella riunione che c'è stata con il Sindaco in quel sabato che non mi ricordo più la data questi problemi sono stati superati e si è cominciato a ragionare in altro senso, cioè l'accordo si è raggiunto a onor del vero però devo sottolineare due cose: che nella relazione che era stata fatta presso il suo studio signor Sindaco io mi ero battuto perchè fossero inserite due cose: la data che la relazione era stata fatta dopo la lettera di dimissioni e l'incontro in seguito a questa lettera, e non è stata messa, in più ci eravamo messi d'accordo perchè la lettera riportasse che c'era stato un incontro e uno scontro con la Commissione Mensa e devo dire che anche lo scontro è stato tirato via, va be sono sottigliezze però io dico che se conveniamo un articolo gradirei che rimanesse tale"; ESCE IL CONSIGLIERE LUCCHESE Il Sindaco risponde: "Sulla questione della Commissione, nel merito delle questioni ha detto Lei quindi non entro ma vorrei precisare che non si tratta di dimissioni, non c'è stata nessuna dimissione, Lei parla di lettera di dimissione, non c'è stata ..."; De Santi: "Ho detto minacce di dimissione"; Sindaco: "C'era solo una indicazione di attesa di indicazioni da parte della Commissione e per quanto poi riguarda l'interpellanza è singolare io credo che dato che il Consiglio Comunale ha ritenuto di organizzare una Commissione proprio per seguire da vicino il problema della mensa e ha ritenuto il Consiglio Comunale di indicare tre Consiglieri come rappresentanti in questa Commissione Mensa, credo che i Consiglieri e Lei è uno di questi Consigliere che sono membri effettivi della Commissione Mensa dovrebbero relazionare al Consiglio più che chiedere diciamo informazioni al Sindaco"; Interviene De Santi: "Chi debbo relazionare signor Sindaco, Lei, l'Assessore che si è dimesso o il referente in ufficio che mi risponde dopo che ci siamo scontrati"; Sindaco: "Il Consiglio Comunale, Consigliere, Lei è un rappresentante del Consiglio CC 2/01 Comunale"; De Santi: "Quante volte sono venuto da Lei a spiegarle la situazione, signor Sindaco"; Sindaco: "Guardi Consigliere Lei svolge il suo compito di membro della Commissione Mensa con molta dedizione, però io vorrei togliere questo strato di scontro politico della questione della mensa, la questione della mensa è una questione seria quando la Commissione Mensa ha chiesto informazioni, ha chiesto dati, ha chiesto incontri, questi dati, questi incontri ci sono sempre stati di questo peraltro la Commissione Mensa ha preso atto anche nell'ultimo verbale da quello che ho letto del suo incontro, le indicazioni della Commissione Mensa sono sempre state prese in serissima considerazione al punto da farle diventare indicazioni precise per la gestione del rapporto con anche la ditta a cui è stato affidato l'appalto quindi c'è da riconoscere un ottimo lavoro alla Commissione Mensa, ma bisogna anche dire serenamente che l'Amministrazione Comunale sta facendo ogni cosa possibile per rispondere in termini di concretezza a quelle che sono le indicazioni che la Commissione dà, quindi vorrei spogliare un pò la discussione da quello che potrebbe essere un alone di politica"; De Santi: "Lei mi insegna signor Sindaco che comunque per smuovere certe situazioni ci vuole una leva, la leva non poteva essere altro che una chiamiamola così messa alla luce di tutta questa questione con i vari metodi che si possono usare democraticamente mettere di fronte ai cittadini questa realtà nella Commissione Mensa mai, mai si è parlato di politica, abbiamo sempre lasciato fuori il discorso politica, penso che il Consigliere Rossin con la quale ..."; Sindaco: "Io parlavo del rapporto tra me e Lei, non della Commissione, Lei è un Consigliere e quindi tende evidentemente a dare anche una connotazione politica alle sue azioni, è naturale voglio dire, ma questo non vuol dire ..."; De Santi: "Qualsiasi cosa che si discuta è politica, mi scusi, poi la chiami come vuole"; Sindaco: "Per carità, quello che mi è sembrato strano è che ci sia stata scritta una lettera dalla Commissione Mensa che poi sappiamo che è stata convocata senza avvisare tutti i membri peraltro, ..."; De Santi: "La Commissione Mensa è stata convocata completamente dal Presidente"; Sindaco: ".... Che questa lettera sia stata consegnata alla stampa prima che al Sindaco, e che prima ancora che il Sindaco potesse dare una risposta a questa lettera Consigliere sia stata protocollata un'interpellanza in Consiglio Comunale, ecco questo voglio dire mi sembra un attimino tirato per i capelli, però per carità ripeto sono aspetti secondari che non inficiano l'ottimo lavoro che tutta la Commissione Mensa sta facendo e questo noi, io personalmente ma tutta l'Amministrazione con me lo riconosce, cerchiamo solo di evitare che queste occasioni diventino occasioni di scontro"; De Santi: "Se l'atteggiamento dell'Amministrazione è quello propositivo che sento adesso, io ritengo che l'interpellanza abbia avuto un buon esito, grazie"; Il Sindaco dà la parola al consigliere Zumerle sull'interpellanza sulla vendita del terreno delle Fosse. CC 2/01 Il Consigliere Zumerle la legge l'interpellanza del 14.02.2001, acquisita al protocollo generale in data 15.02.2001 al n. 4829 - ALL. D); Sindaco: "Più che correre voce diciamo che è stata fatta un'asta formale quindi pubblicità e tutto quello che segue, quindi l'asta è andata a buon fine sono state presentate delle offerte, l'offerta che è stata selezionata ha proposto un valore di quattrocentocinquemilalire al metro quadrato, il lotto in questione era di circa ottomila metri quindi la cifra che ne è risultata come previsione di incasso per il Comune è di circa tremiliariduecentomilioni, la cifra era già stata in qualche modo preventivata in parte perchè la perizia di stima del lotto aveva segnato al lotto un valore di stima di duecentosessantamilalire al metro quindi su quella base noi avevamo le nostre previsioni ma la percezione che l'offerta potesse portare nelle casse del Comune una cifra più grossa ci ha fatto attendere anche la stesura definitiva del Bilancio per vedere appunto quale sarebbe stato l'esito di questa asta che ha dato l'esito che ho appena detto e quindi ad oggi i dati sono questi che le ho esposto. Per quanto riguarda la destinazione questa cifra è stata poi assegnata alle entrate in capitoli del Bilancio entrate che sono andate a finanziare tutte le spese in particolar modo in questo caso potremo parlare di spese per investimenti, quindi questa è la destinazione poi probabilmente nella discussione del Bilancio la vedremo anche nel dettaglio"; Zumerle: "Sì, adesso in questa sede non è possibile sapere le destinazioni di queste spese che obbligatoriamente vanno a investimenti derivando dall'alienazione di un immobile, chiedo, io la richiesta che avevo fatto quando l'ho saputo io erano voci dopo evidentemente sono state formalizzate ma la destinazione c'è già un'idea si può in questa fase saperlo o no?"; Sindaco: "Ci vorrebbe il Bilancio, la cifra è ingente non è che i tremiliardiduecentomilioni siano stati girati in qualche modo su un'unica operazione di Bilancio, ma più di uno sono gli obiettivi che siamo andati a finanziare anche in termini appunto di investimento, quindi ..."; Zumerle: "Io non voglio il dettaglio, evidentemente io ho qua anche l'ultima delibera di Giunta in cui avete fatto il piano triennale io non voglio il dettaglio cifra per cifra ma mi interessava sapere le linee guida di questo investimento, se si possono sapere in questa sede sennò aspetteremo il Bilancio"; Sindaco: "Sì, come le dicevo questa cifra va a finanziare i finanziamenti previsti nel piano delle opere sono finanziamenti di diverso genere c'è un piano di circa sette miliardiduetrecentomilioni di opere più acquisti anche patrimoniali, tutta una serie di operazioni, quindi la cifra complessiva degli investimenti è di più di nove miliardi quindi qua è difficile poi andare adesso, sarà sicuramente opportuno farlo in sede discussione del Bilancio"; Il Sindaco dà quindi la parola al consigliere Zumerle per la lettura della mozione presentata per il caso di Novi Ligure: Zumerle: "Legge la mozione del 22.02.2201, acquisita al protocollo generale in data 22.02.2001 al n. 5508 - ALL. E) e dice questa mozione io l'ho scritta il giorno dopo il fatto quindi ancora non si sapeva l'evoluzione storica ma molte volte sono stato in questi giorni tentato di ritirarla perché dico ma forse può essere mal capita può essere mal interpretata si presta a strumentalizzazioni è un senso di diffusa impotenza che si ha nei confronti della criminalità che sta perseguitando il paese e quindi sono stato molto incerto se ritirarla o meno, ritengo che il Consiglio Comunale però sia un luogo in cui si possa parlare anche di queste CC 2/01 cose, perchè i problemi che attanagliano la società fanno parte della politica e più d'uno di quelli che ho sentito io che parlavano dei problemi giovanili, della società in genere hanno detto che è la politica che deve farsi carico di queste tragedie che colpiscono le famiglie, colpiscono i figli, colpiscono tanti cittadini, e quindi ritengo che sia opportuno che se non in questa mozione che il Consiglio Comunale si attivi per parlare di queste cose ai giovani, per parlare di queste cose ai genitori e che sia necessario far giungere un segnale, non conterà niente come qualcuno dice non serve niente non è vero una goccia che cade probabilmente non riesce ad irrigare il terreno, ma una goccia che cade rimane comunque una piccola goccia che riesce a dare il suo contributo se viene data con lo spirito giusto e quindi prescindendo anche dal periodo pre-elettorale io l'ho detto vorrei proprio che alle Camere a tutti e due i rami delle Camere giungesse forte il segnale che la gente si sta disamorando della politica anche perchè la politica non riesce più a dare queste risposte ed è completamente sbagliato invece, e quindi chiudo qui questo intervento a cui spero che qualche altro comprendendo la delicatezza del tema riesca a far proprio e a commentare altrimenti avrei preferito se venisse strumentalizzata ritirarla ma credo che ognuno di noi debba dire qualcosa su questi argomenti o comunque incentivare il Consiglio Comunale affinchè organizzi per parlare di questo argomento"; Sindaco: "Lei intende comunque portarla al voto questa mozione Consigliere?"; Zumerle: "No, non necessariamente, non è una mozione che può essere votata così mi rendo conto che rispetto ai tempi in cui è stata presentata rimane lo spirito e rimane il senso evidentemente bisognerebbe cambiare qualcosa nel testo, ma non è necessario che vada ai voti io la posso anche ritirare a questo punto avendo anche spiegato il perchè, se qualcuno volesse intervenire a me farebbe piacere ma è una questione di coscienza personale"; Il Sindaco passa all'interpellanza del Consigliere Galvani che chiede al Sindaco di leggere. Il Sindaco dà lettura dell'interpellanza sull'alta velocità del 01.03.2001 presentata dal consigliere Galvani.acquisita al protocollo generale in data 01.03.2001 al n. 6088 - ALL. F); Il Sindaco risponde: "La Conferenza dei Servizi inerenti il tracciato dell'Alta Velocità nel nostro comune e nei comuni di tutta la tratta che va da Verona a Vicenza non è ancora stata convocata: Era stata annunciata la convocazione della conferenza cosidetta istruttoria per i primi mesi dell'anno, ma questo non è successo forse anche in conseguenza del fatto che nella finanziaria è stata praticamente tolta in qualche modo la delega al Consorzio Tav per la progettazione di questa tratta e quindi la responsabilità della trattativa e della scelta del tracciato e poi evidentemente di tutte le fasi di appalto dei lavori ad oggi è tornata in capo alle Ferrovie dello Stato. Fatto sta comunque ripeto che ad oggi non c'è stata ancora convocazione della Conferenza dei Servizi neanche istruttoria così la Conferenza dei Servizi viene fatta sostanzialmente in due fasi: una fase istruttoria, una fase decisoria secondo i contatti che abbiamo cercato di avere con i referenti delle Ferrovie dello Stato per gli enti locali dovrà comunque essere convocata nei prossimi mesi, aspettiamo notizie più certe dopo di che relazioneremo al Consiglio"; Galvani: "Su questo argomento c'è non solo da parte del sottoscritto che abita da quelle parti, quindi è anche parte interessata perchè le cose bisogna chiamarle con nome e cognome ma anche da parte dei cittadini che io penso di poter difendere quelli di Case Nuove poveracci che si vedranno passare secondi progetti del 1992 che non sono cambiati di una virgola da allora ad adesso e che ho visto come ipotesi qui nelle carte che ci avete presentato questa sera, questa CC 2/01 qui dei Documenti di Obiettivo del Piano Regolatore, quindi qui se noi vogliamo avere un obiettivo comune, secondo me è fare un fronte comune, l'ho detto in passato in Consiglio Comunale e fare una Commissione ad hoc con dentro anche le minoranza per far sì che le Ferrovie dello Stato facciano quello che diciamo noi non quello che vogliono loro, cioè non nel senso che noi vogliamo che la ferrovia passi a Marcellise, per carità, ma vogliamo che faccia meno danni possibili nel nostro territorio comunale. L'ho detto già nei passati Consigli Comunali saranno dieci anni che lo dico e non mi stancherò mai di dirlo è un'occasione storica che ha questo Comune di fronte a questo grande progetto, qui in Italia i miliardi ci sono, ce ne sono una barca dappertutto se ne spenderanno migliaia per fare l'alta velocità, per fare questo affiancamento di ferrovia e quindi bisogna cogliere l'occasione storica così come quando è stata fatta la ferrovia nel 1800 e dire che dal territorio comunale là in fondo da quel ponte fino al Vago o oltre al Vago deve essere interrata, ce ne liberiamo una volta per tutte della ferrovia che divide in due il paese e la mettiamo sotto terra, mettiamo sotto terra quattro binari, va bene, non è un'impresa impossibile perchè quando le Ferrovie dello Stato mi si è obiettato qui in Consiglio Comunale da Lei signor Sindaco e io non credo affatto alle ragioni delle Ferrovie dello Stato che mi han detto che tranciano le falde acquifere e c'è il fiume la Rosella che devono passare, sono tutte balle perchè allora mi dica perchè la galleria va bene a Case Nuove e non va bene qui in centro paese, cioè sono balle perchè si può fare di tutto qui, a Londra passano sotto il Tamigi con la metropolitana lo stesso fanno a Parigi lo fanno in tutte ... pensiamo che perfino in Turchia hanno le metropolitane che vanno sotto i fiumi e qui in Italia non si può fare una linea ferroviaria che va sotto il fiume Fibbio sono stupidaggini queste qui e quindi qui è un'occasione storica da cogliere, io ho detto che dò la mia disponibilità come Consigliere Comunale ad essere in questa Commissione se la volete fare, se avete la volontà politica di farla perchè il nostro territorio comunale una volta per tutte si liberi della Ferrovia e per liberarsi della Ferrovia bisogna che spendano qualche miliardo in più nel Comune di San Martino Buon Albergo e la interrino tutta, la mettano sotto terra, in quanto alla bretella del passante mi si dica perchè si deve farla nel nostro comune e non si debba farla nel Comune di Verona, perchè qui hanno fatto le progettazioni, il Comune di Verona praticamente dice che deve farla andare al quadrante Europa e la fa partire da qui ma la può far partire anche da San Michele la bretella di passante signor Sindaco "; Sindaco: "Parla del submerci?"; Galvani: "Sì, perchè qui ci hanno raccontato tante di quelle balle in questi anni, io lo dico sempre io non sono ne un architetto ne un geometra non sono un tecnico del settore, ma dopo arraffando di qua e di là e facendomi consigliare le cose te le raccontano, loro ci avevano detto che facevano l'alta velocità nel '92 io c'ero assieme con qualche Consigliere che c'è in maggioranza si ricorda questi qui ci dicevano delle cose strabilianti come se dovesse passare qui la navetta spaziale, le curve che non potevano avere un raggio inferiore ai sei chilometri ho ancora i progetti a casa perchè ce li ho ancora tutti, quando era Sindaco qui Zusi e c'era una maggioranza come quella che c'è adesso. E qui han detto di quelle cose, sia alla maggioranza che alla minoranza e non dò colpa a nessuno per carità che erano fuori del mondo e poi hanno ridimensionato tutto, hanno detto faranno la cosa merci, ecc. allora questi qui la devono smettere di raccontare le palle, la verità è che la linea ferroviaria Milano-Venezia è congestionata non ce la fa più a far passare i treni, ci vogliono altri due binari ebbene se si devono fare, si debbono fare affiancati a quelli che sono e si devono fare sotto terra ce ne liberiamo una volta per tutte dei binari della Ferrovia dello Stato a San Martino pensate solo se fanno una gettata di cemento armato sopra i binari cosa ci viene fuori, che tipo di viabilità ci viene fuori nel nostro comune e non ci tagliano più il territorio come vorrebbero fare a Case CC 2/01 Nuove e quella lì del submerci e mi si dica perchè la Sironi vuol farla nel nostro comune e non se lo fa a casa sua quella cosa lì, va bene quando saremo area metropolitana a tutti gli effetti la faranno nel nostro comune, finchè non siamo area metropolitana se lo fanno a casa loro, questo è l'intendimento e queste sono le istanze che porto avanti io"; Chiede di intervenire il consigliere Nordera. Sindaco: "Una risposta siamo a livello di interpellanza quindi non sarebbe aperta la discussione a diversi però molto brevemente Consigliere"; Nordera: "Quello che ha detto il Consigliere Galvani perchè quello che ha detto è veramente la realtà e la verità si deve veramente imporre che devono quadruplicare la linea esistente e non fare un'altra linea nel nostro paese condivido perfettamente, grazie Galvani"; Zumerle: "Sì, anch'io una brevissima annotazione in merito io ricordo solo che questo Consiglio Comunale all'unanimità ha votato una delibera in cui la Tav doveva passare interrata, tutti, adesso si cambiano le carte in tavola"; Sindaco: "Non so se qualcuno le sta cambiando sicuramente qui non mi pare, vorrei solo sulla scorta delle indicazioni che ha dato il Consigliere Galvani dire due, tre cosette per riepilogare un pò la situazione in realtà dal '92 come Lei ricorda bene Consigliere il Consorzio Tav e le Ferrovie dello Stato hanno cambiato diciamo così filosofia questo sulla scorta di una spinta consistente che i Sindaci e le Amministrazioni locali da allora fino ad oggi hanno esercito specialmente per quanto riguarda la tratta diciamo Milano - Venezia la nostra, facendo abbandonare il concetto di Alta Velocità che noi ancora usiamo impropriamente facendolo diventare il concetto di Alta Capacità, questa non è solo una questione di termini ma questo ha voluto dire la riduzione della velocità massima di progetto prevista per il nuovo tracciato, questo ha voluto dire come Lei ha ricordato giustamente la riduzione dei raggi di curvatura in buona sostanza questo ha voluto dire la compatibilizzazione del nuovo tracciato appunto di Alta Capacità con la linea storica e quindi conseguentemente la scelta che è stata ormai concretizzata in gran parte della tratta di quadruplicare la linea storica, cioè di affiancare i due nuovi binari ai binari esistenti, questo è già un buon risultato e proprio su questo concetto, cioè sul concetto che è importante quadruplicare e cioè affiancare i due tracciati quello storico e quello nuovo per evitare di tagliare ulteriormente il territorio che un pò in tutto il nord Italia ma specialmente qui a San Martino ne abbiamo in qualche modo un esempio se vogliamo perfino esagerato, per evitare che questo territorio già martirizzato fosse tagliato da una nuova struttura ulteriore, quindi il concetto di quadruplicamento e l'abbiamo come ricordava adesso il Consigliere Zumerle tutti sottoscritto, ma di più il concetto di quadruplicamento che deve essere fatto interrato su questo ci siamo espressi tutti, questa è stata la posizione che noi abbiamo innanzi tutti notificato a tutti gli organi preposti dopo la delibera di Consiglio Comunale ma è anche la posizione, anche il principio su cui non siamo disposti a derogare ed è quello che abbiamo portato in tutte le occasioni che finora si sono presentate per discutere del tracciato. E' chiaro che prima quando Lei ricordava la questione delle falde acquifere, Lei ricordava una questione che io ho menzionato non per portare in campo una posizione dell'Amministrazione ma Lei si riferiva al mio resoconto della risposta che Tav ha dato al Consiglio Comunale risposta in cui aveva determinato la non sostenibilità dell'idea di costruire una galleria che passasse sotto il centro storico per questioni che riguardavano i costi e che riguardavano come Lei diceva le falde acquifere e quant'altro. Questa era la risposta che Tav aveva mandato alle indicazioni che il Consiglio Comunale aveva dato, non erano le mie CC 2/01 posizioni ma era la relazione sulla risposta che Tav ci ha mandato, Tav ha mandato uno studio in cui diceva queste cose con tutta una serie di ipotesi di percorso alle fine di questo studio di queste ipotesi con tutta una serie di ragionamenti tecnici la Tav diceva appunto che l'idea di fare una galleria che passasse attraverso il centro comunale nei pressi della linea storica era impensabile dal punto di vista loro chiaramente, quindi era solo per puntualizzare ripeto sul principio che la linea va fatta in affiancamento e quindi linea storica e linea nuova vanno messe vicine e il tutto va eseguito necessariamente interrato per quanto riguarda almeno il tratto che interessa il paese su questo ripeto non c'è nessuna difficoltà credo a ribadire la posizione che abbiamo già espresso"; Galvani: "Se mi è consentito finire l'intervento io non l'ho accusata Lei "; Sindaco: "No, ho capito era solo per puntualizzare"; Galvani: "Ho detto quello che hanno detto le Ferrovie dello Stato, del resto se fossi stato ascoltato in quegli anni forse non avremo un'uscita della complanare così disgraziata come abbiamo adesso e abbiamo fatto i convegni prima che presentassero i progetti e hanno fatto quello che hanno voluto anche con la complanare, perchè ci credevano dei baluba a San Martino e mi ricordo quando è venuto fuori il Presidente dell'Autostrada che eravamo su in Commissione e c'erano tutti i Capi Gruppo Consiliari compreso qualcuno che è qui presente che è ancora Capo Gruppo della maggioranza questo ha detto ma come avete il permesso di fare quell'hotel lì davanti al casello autostradale ma chi è che vi ha dato quel permesso? E mi ricordo che il geometra comunale al tempo gli disse guardi che abbiamo chiesto il nulla osta dell'autostrada, perchè fosse costruito quell'hotel lì e ci avete detto di sì, come le Ferrovie dello Stato hanno detto di sì alla costruzione di determinate case a dodici metri dal primo binario vero Consigliere Spiazzi che Lei le sa queste cose qui? Quindi questi qui non possono mica fare le cose oggi per dopo dirci che noi siamo dei baluba domani, questi qui ci devono rispettare perchè noi non chiediamo che la ferrovia passi sul Monte Cucco chiediamo solo che venga realizzata un'opera che rimarrà comunque nei secoli a venire perchè dopo le Ferrovie dello Stato se fanno una linea non la levano su, io non è che mi fasci la testa perchè so che da qui a dieci anni non la costruiranno ma quando la costruiranno non vorrei che succedesse come nella tratta Firenze - Roma dell'alta velocità che ad un certo punto si (cambio cassetta). Vorrei che facessero altrettanto come hanno fatto qui imparino a rispettarci prima di tutto, perchè siamo sovrani sul nostro territorio comunale e senza che abbiamo la pretesa di fermare il progresso in quanto alla faccenda dello shuttle, quella parola americana che io non amo, quella bretella per portare le merci al quadrante Europa devono ancora finire il quadruplicamento della Verona-Bologna e qui pretendono di venirci a raccontare che devono fare opere faraoniche non vorrei che andasse a finire come con le dogane che le han tirate via e tirano via anche il quadrante Europa così ci ritroviamo con la ferrovia che non sappiano più cosa farne magari ne faremo una pista ciclabile alta dodici metri, comunque signor Sindaco ripeto ancora la mia proposta io sono disponibile a formare una commissione su queste cose perchè non ci si ritrovi un domani a dire non l'abbiamo detto, almeno tentare di farlo perchè questi qui sono forti e hanno una barca di miliardi ma non possono venire a comandare casa nostra"; Sindaco: "Guardate a questo riguardo io vi ricordo che il Comune di San Martino Buon Albergo è membro della Conferenza permanente dei Sindaci dei territori interessati del progetto Alta Velocità quindi siamo in una commissione chiamiamola così che comprende quasi tutti i Sindaci della tratta da Verona a Padova, è una conferenza permanente è una realtà che ha espresso tantissimo materiale, tantissima attività di tipo amministrativo, di tipo sociale, di tipo CC 2/01 anche se volete di relazione con i cittadini e con tutti gli enti interessati quindi noi siamo membri effettivi di questa conferenza e quindi all'interno di questa conferenza portiamo le posizioni che emergono dalla discussione in Consiglio Comunale sempre anche chiaramente attenti al fatto che noi qui in Consiglio Comunale dobbiamo rappresentare, alla fine dovremo scegliere, dovremo trovare l'ipotesi migliore per il paese di San Martino, qui rappresentiamo un paese, rappresentiamo un territorio vasto, un territorio che è fatto di Case Nuove, ma è fatto anche di centro, è fatto anche di altre frazioni e quindi alla fine la discussione dovrà tenere i capi saldi dei principi che ci siamo detti, però dovrà anche valutare serenamente quali potranno essere le ipotesi da mettere sul piatto cosa che ripeto verrà fatta appena verrà convocata la conferenza istruttoria e da quello che sembra questo dovrà essere fatto nel giro dei prossimi mesi, comunque ripeto come dicevo all'inizio terremo sicuramente informati i Consiglieri e il Consiglio". CC 2/01 Letto, approvato e sottoscritto IL PRESIDENTE f.to Mario LONARDI Il Segretario f.to Dr. Lauretta Zanini DENUNCE DI ILLEGITTIMITA' O VIZI DI COMPETENZA - CONTROLLO SU RICHIESTA DEI CONSIGLIERI (art. 127 comma 1° e 3° del D.Lgs. 18.8.2000, n° 267) La presente deliberazione o è oggetto di denuncia di legittimità/competenza in data ___________ ai sensi dell'art. 127 c.1° D.Lgs. 18.8.2000, n.267 o è sottoposta a controllo preventivo di legittimità su richiesta della Giunta ai sensi dell'art. 127 c.3° D.Lgs. 18.8.2000, n.267 e viene oggi rimessa al Comitato di Controllo di VENEZIA Lì IL SEGRETARIO Il Co.Re.Co. di VENEZIA con sua nota n. ___________ del __________ ha chiesto la produzione di chiarimenti. Lì IL SEGRETARIO Controdeduzioni del Comune n. ___________ in data ___________ ricevute dal Co.Re.Co. il __________. IL SEGRETARIO CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' (art. 134 D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267) o La presente deliberazione, non essendo soggetta a controllo preventivo di legittimità ai sensi dell'art. 127 comma 2 del D.Lgs. 18.8.2000 n. 267, E' DIVENUTA ESECUTIVA ai sensi del 3° COMMA dell'art. 134 del D.Lgs. 267/2000. La presente deliberazione E' DIVENUTA ESECUTIVA ai sensi del 4° COMMA dell'art. 134 D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267; ************************************* Si certifica che la presente deliberazione è pervenuta al Co.Re.Co. - VENEZIA in data ===== al n. ======. La presente deliberazione, non essendo intervenuto nei termini prescritti un provvedimento di annullamento, E' DIVENUTA ESECUTIVA ai sensi del comma 1 dell'art. 134 del D.Lgs. n.267/2000; La presente delibera è stata "presa d'atto" nella seduta del ====== ai nn. ======, non avendo il Co.Re.Co. riscontrato vizi di legittimità, per cui la stessa E' DIVENUTA ESECUTIVA ai sensi del comma 1 dell'art 134 D.Lgs. 267/2000 e dell'art. 27 3° comma L.R.V. 19/91; Il Co.Re.Co.,riscontrando vizi di legittimità/competenza HA ANNULLATO la deliberazione in seduta ________ ai nn. _______. o o o o Lì IL SEGRETARIO REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art.124 comma 1, D.Lgs. 18 agosto 2000, n° 267) Nº 2 reg. Pubbl. - Certifico io Responsabile di Segreteria, che copia del presente verbale venne pubblicata il giorno 15/03/2001 all'albo pretorio ove rimarrà esposta per giorni 15 consecutivi. IL SEGRETARIO f.to Dr. Lauretta Zanini La presente deliberazione, viene trasmessa per l'esecuzione ai seguenti uffici: SEGRETERIA CONTRATTI LEGALE INFORMATICA RAGIONERIA TRIBUTI ECONOMATO COMMERCIO DEMOGRAFICI ELETTORALE PERSONALE ECOLOGIA MANUT.-PROGETT. URBANISTICA PATRIMONIO EDILIZIA PRIVATA POLIZIA MUNIC. BIBLIOTECA CC 2/01 SPORT E CULTURA ASSISTENZA ISTRUZIONE Lì IL SEGRETARIO Copia conforme all'originale ad uso amministrativo. Lì 15/03/2001 IL SEGRETARIO Dr. Lauretta Zanini CC 2/01