documento del 15 maggio consiglio di classe

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documento del 15 maggio consiglio di classe
LICEO CLASSICO “CARLO RINALDINI”
ANCONA
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
CONSIGLIO DI CLASSE
III BRL
Anno Scolastico 2011-2012
SOMMARIO
1)
INTRODUZIONE GENERALE
- Storia e profilo della classe
- Alunni
- Docenti
2)
METODOLOGIA
- Obiettivi educativi e didattici
- La lezione e la valutazione
- Verifiche e recupero
3)
ATTIVITÀ
- Progetti di istituto
- Visite istruzione
4)
PROGRAMMI
Area linguistico- letteraria
- Lingua e letteratura italiana
- Lingua e letteratura latina
- Lingua e letteratura greca
- Lingua e letteratura inglese
Area storico-filosofica
- Storia
- Filosofia
- Storia dell'arte (indirizzo sperimentale)
- Storia dell'arte (indirizzo ordinario)
Area tecnico-scientifica
- Matematica
- Fisica
- Geografia astronomica
- Educazione fisica
5)
ALLEGATI
- Griglie di valutazione
- Tabella di conversione su 50
- Quesiti simulazione terza prova
1) INTRODUZIONE GENERALE
STORIA E PROFILO DELLA CLASSE
La classe III BRL, costituita attualmente da 27 alunni, è stata accorpata in I liceo nell'anno
scolastico 2009-2010, riunendo 17 alunni della VB con 7 alunni della VD (Giulia Felici, Valentina
Franceschini, Alice Gambelli, Sara Grilli, Giulia Lebedeva, Giulia Londei, Chiara Piazzini) Nello
stesso anno scolastico si è inoltre aggiunta l'alunna Chiara Massacesi proveniente dalla ID.
Nell'anno scolastico 2010-2011 si sono trasferiti: dalla IIA alla IIB l'alunno Alessandro Longo e dal
Liceo Classico di Jesi l'alunna Valentina Bolletta. All'inizio del corrente anno scolastico si è infine
aggiunta l'alunna Cinzia Cernetti proveniente dall’Istituto Caggiari.
Nel corso del triennio la classe ha progressivamente migliorato l’attenzione e la partecipazione al
dialogo didattico-educativo e a seconda degli interessi e delle attitudini alcuni studenti hanno
offerto anche contributi significativi alle lezioni, superando la propria naturale riservatezza. Per
quel che riguarda le relazioni all'interno della classe , gli alunni hanno saputo affrontare l'iniziale
difficoltà dovuta all'accorpamento delle classi e alcuni inoltre si sono fatti carico di facilitare
l'inserimento dei diversi studenti nel tempo, riuscendo a costruire un clima complessivamente
positivo. L'atteggiamento con i docenti è stato per lo più corretto e rispettoso. Relativamente agli
obiettivi didattici la classe presenta livelli eterogenei. Un gruppo ristretto ha raggiunto risultati
complessivamente sufficienti, la maggioranza si attesta su un livello più che sufficiente o buono,
alcuni alunni hanno raggiunto profitto ottimo.
Si rimanda per un quadro più dettagliato alle programmazioni dei singoli docenti.
Per quel che riguarda le assenze, in particolare quelle avvenute nel corso del corrente anno
scolastico, sono state mediamente abbastanza frequenti, ma per lo più certificate. Occorre
segnalare in particolare la situazione di un'alunna che è stata significativamente assente per
malattia (l'art. 14 comma 7 del DPR 122/09 -Regolamento sulla valutazione)
In quasi tutte le discipline inoltre si è verificato quest'anno rallentamento nella conduzione del
programma che ha comportato inevitabili tagli o riduzioni a causa della chiusura della scuola
dovuta alle avverse condizioni meteorologiche nel mese di febbraio per 2 settimane
ALUNNI
Composizione della classe nel corso del triennio
Anno di corso
Alunni della
stessa classe
Alunni provenienti da
un'altra classe o altro istituto
Respinti
2009-2010
16
10
1
2010-2011
25
3
2
2011-2012
26
1
Per gli alunni che hanno contratto debiti, la scuola ha offerto la possibilità di frequentare corsi di
recupero nei precedenti anni scolastici.
Elenco alunni a.s. 2011-2012
1) Altavilla Maria Vittoria
2) Angeloni Luca
3) Ausili Luca
4) Bargilli ludovica
5) Bolletta Valentina
6) Capulli Emma
7) Cataldo Cecilia
8) Cernetti Cinzia
9) Crispiani Franco
10) Di Benedetto Margherita
11) Di Francescantonio Gloria
12) Felici Giulia
13) Ferrigno Francesca
14) Franceschini Valentina
15) Gambelli Alice
16) Giordani Martina
17) Grilli Giulia
18) Grilli Sara
19) Lebedeva Iulia
20) Litterio Maria Rita
21) Londei Giulia
22) Longo Alessandro
23) Mantovani Francesca
24) Massacesi Chiara
25) Palumbo Roberto
26) Piazzini Chiara
27) Strologo Giulia
DOCENTI
Composizione del Consiglio di Classe nel corso del Triennio
Discipline
a.s.2009-2010
a.s.2010-2011
a.s.2011-2012
Del Prete*
Mattioni - Fiorelli
Del Prete
Del Prete
LATINO, GRECO
Graziani
Graziani
Graziani
STORIA, FILOSOFIA
Sonnino
Zammit
Gnocchini
MATEMATICA, FISICA
Schiavoni
Schiavoni
Schiavoni
SCIENZE – GEOGRAF. AST.
Magistrelli
Rossetti
Tridello
Fiorini
Fiorini
Fiorini
STORIA DELL'ARTE
(indirizzo sperimentale)
Sandroni
Sandroni
Sandroni
STORIA DELL'ARTE
(indirizzo ordinario)
Sandroni
Baldelli
Anitori
EDUCAZIONE FISICA
Svegliati
Svegliati
Svegliati
Tenti
Tenti
Tenti
ITALIANO
INGLESE
RELIGIONE CATTOLICA
Occorre notare che l'avvicendamento di insegnanti diversi nel corso del triennio per storia,filosofia,
italiano e Geografia Aatronomicaè stato affrontato con maturità senza problemi rilevanti da tutta la
classe
* docente coordinatrice
2) METODOLOGIA
OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI TRASVERSALI
All’inizio dell’anno scolastico, nelle riunioni dipartimentali e successivamente nel Consiglio di
Classe, sono stati messi a punto, oltre a finalità e obiettivi specifici dell’insegnamento di ogni area
culturale, anche obiettivi trasversali, comuni a tutte le discipline, in linea con quelli definiti nel POF,
che possono essere riassunti in:
a) attenzione alla singola persona della studente, alle sue capacità relazionali all'interno del gruppo
classe e con i docenti;
b) miglioramento del metodo di lavoro;
c) potenziamento delle capacità di sintesi;
d) consolidamento della capacità di astrazione;
e) potenziamento delle capacità critiche;
f) potenziamento della capacità di storicizzare e contestualizzare;
g) consolidamento del rigore e della precisione nell’esposizione scritta e orale.
Circa il conseguimento degli obiettivi di insegnamento/apprendimento, si rimanda alle singole
relazioni dei docenti.
LE VERIFICHE E IL RECUPERO
Le verifiche sono state di tipo formativo e sommativo, (3-4 scritte, 2 orali a quadrimestre)
Il recupero nel corrente anno scolastico è stato effettuato in itinere con suggerimenti per lo studio
individuale
LA LEZIONE E LA VALUTAZIONE
Le lezioni sono state frontali e dialogate, comunque finalizzate a favorire sia un metodo di
conoscenza induttivo che deduttivo. Inoltre sono stati costantemente sollecitati l'interesse e la
curiosità degli alunni sia attraverso esperienze di studio interdisciplinari sia attraverso quelle
pluridisciplinari.
Si sono incoraggiati lavori di gruppo e attività di ricerca, anche con supporti audiovisivi,
multimediali e informatici o si sono sollecitati gli studenti ad aderire ad alcune proposte
significative del POF.
Sono state inoltre svolte attività laboratoriali sia nelle discipline scientifiche sia in quelle
umanistiche.
La valutazione è stata effettuata tenendo conto dei tre parametri di riferimento fondamentali:
1) conoscenze,
2) abilità/capacità,
3) competenze,
come definite in base al Quadro Europeo dei Titoli e delle Qualifiche (EQF) nella Raccomandazione
del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7/09/2006.
- CONOSCENZE (sfera del sapere): acquisizione, a diversi livelli, dei contenuti disciplinari proposti
- ABILITA’/CAPACITA’ (sfera del saper essere): capacità di analisi, sintesi e rielaborazione critica dei
contenuti, consistente nel saper effettuare operazioni di consapevole, autonoma e personale
problematizzazione dei concetti.
- COMPETENZE (sfera del saper fare): applicazione di una o più conoscenze e utilizzazione delle
categorie linguistiche tecnico – specifiche delle discipline, anche in contesti problematici nuovi.
Il Credito Scolastico
Per valutare e attribuire il credito scolastico, previsto per legge dal D.M. n.42/22.5.2007 (in
sostituzione del D.P.R. n.323/23.7.1998), per quanto attiene agli ultimi tre anni, si attribuisce, fino a
un max di 25 punti complessivi, a ogni alunno/a, nello scrutinio finale, secondo le bande esplicitate
nella tabella di seguito riportata. In ottemperanza al D.M. e al D.P.R. citati, non si è attribuito
nessun credito scolastico per gli anni in cui non è stata conseguita la promozione alla classe
superiore. In caso di promozione con carenze in una o più discipline, è stato assegnato il punteggio
minimo previsto nella banda di oscillazione della suddetta.
Credito Scolastico – TABELLA (aggiornata per l’a.s. 2011-2012)
L’attribuzione del credito scolastico al triennio avviene secondo la normativa di riferimento D.M.
99/09 come riportato nella tabella seguente:
A.S. 2011-12
CREDITO SCOLASTICO - Candidati interni
Media dei voti
Terzo anno
Quarto anno
Quinto anno
M=6
3–4
3-4
4–5
6<M≤7
4–5
4-5
5–6
7<M≤8
5–6
5-6
6–7
8<M≤9
6–7
6-7
7–8
9 < M ≤ 10
7–8
7-8
8–9
Tale punteggio è stato successivamente integrato, nell’ambito dello scrutino finale dell’anno
successivo, dietro accertamento documentato del superamento del debito formativo, nei limiti
sempre della banda prevista. Il punteggio finale attribuito, sempre espresso con un numero intero,
tiene conto dei seguenti criteri:
a) media dei voti;
b) curricolo;
c) crediti formativi (sino a un max di 1 punto);
d) particolari meriti scolastici.
Il Collegio Docenti dell’Istituto, in data 26.2.2010, dopo il lavoro di una Commissione ad hoc, ha
deliberato di integrare i parametri ministeriali, per l’attribuzione dei crediti scolastici, anche in
relazione ai Progetti del P.O.F., come segue:
• Partecipazione, efficiente ed efficace (su giudizio del docente referente), ai Progetti
• Attribuzione dei crediti in funzione della durata dei progetti stessi, in base alla seguente specifica
ORE
10h
20h
30h
PUNTEGGIO
max 0.10
max 0.20
max 0.30
Il credito formativo
Secondo il D.M. del 10.2.1999, danno titolo a crediti formativi le esperienze
extrascolastiche a carattere culturale, artistico e ricreativo o legate alla formazione
professionale, al lavoro produttivo, all’ambiente, al volontariato, alla cooperazione e allo sport. Tali
esperienze devono essere documentate tramite un attestato, una descrizione dell’attività stessa
e/o una convalida diplomatica o consolare, se è stata svolta e acquisita all’estero.
Il Collegio Docenti dell’Istituto, sempre in data 26.2.2010, dopo il lavoro della
suddetta Commissione, ha deliberato di aggiungere, anche per la classe finale, che, pure in assenza
di certificazione, si possa attribuire 1 punto a chi riporta il 10 in condotta.
Il voto di condotta
Si è tenuto conto della novità normativa introdotta sulla valutazione del
comportamento degli alunni/e, cui va attribuito un voto in decimi. Tale voto, come espresso nel
P.O.F. di Istituto (cfr. p. 21), in base ai seguenti riferimenti normativi: Legge n. 169 del 30.10.2008;
D.M. n. 5 del 16.1.2009; D.P.R. n. 122 del 22.6.2009, “concorre alla valutazione complessiva”,
“all’attribuzione del credito scolastico” e, secondo il recente D.M. n. 99 del 16.12.2009 e la nota n.
236 del 14.1.2010, “concorre nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina (…)alla
determinazione della media dei voti conseguiti, in sede di scrutino finale(…)”. In tale senso, il
Consiglio di Classe ha calcolato il voto di condotta.
3) ATTIVITÁ
PROGETTI D'ISTITUTO
2009-2010
Attività / Alunni partecipanti
PET
Massacesi, Litterio, Gambelli
2010-2011
Attività / Alunni partecipanti
2011-2012
Attività / Alunni partecipanti
FCE
Felici,
Piazzini,
Litterio,
Ferrigno,
Bargilli,
Ausili,
Angeloni, Palumbo, Altavilla, Di
Benedetto
FCE
Massacesi, Londei, Cernetti
CAE
Ausili, Angeloni, Palumbo,
Bargilli, Piazzini
OLIMPIADI MATEMATICA
OLIMPIADI MATEMATICA
OLIMPIADI MATEMATICA
Ausili, Capulli, Londei, Bargilli, Ausili, Capulli, Londei, Bargilli, Ausili, Bolletta Capulli, Londei,
Angeloni, Gambelli, Piazzini
Angeloni, Gambelli, Piazzini
Bargilli, Crispiani Angeloni,
Cernetti, Gambelli, Piazzini,
ECDL
Franceschini, Londei, Ausili
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO NEUROSCIENZE
Cataldo, Di Benedetto,
Bi Benedetto
Strologo, Grilli Sara, Lebedeva
CERTAMEN DI LATINO
PROGETTO CINEMA
Giordani,
Ferrigno,
Ausili, Capulli, Piazzini
Palumbo, Piazzini, Grilli Giulia,
Grilli Sara, Strologo
PROGETTO CINEMA
Capulli, Piazzini
MONTAGGIO
Angeloni, Ausili, Palumbo
CORO
Palumbo, Di Bebedetto
OLIMPIADI DELLA DANZA
Franceschini
ORIENTAMENTO
UNIVERSITARIO
Tutta la classe
CORO
Palumbo, Di Benedetto
TEATRO -DIZIONE
Grilli Giulia, Grilli Sara, Piazzini
NEUROSCIENZE
Felici, Piazzini, Gambelli, Di
Benedetto, Altavilla, Bargilli,
Londei
CERTAMEN DI LATINO
Ferrigno,
Giordani,
Ausili,
Palumbo, Grilli Giulia, Grilli Sara
ORIENTAMENTO
GIOVANI
Tutta la classe
INFORMA-
VOLONTARIA-MENTE
Grilli Giulia, Grilli Sara
VISITE D'ISTRUZIONE
a.s. 2009-2010:
Visita al centro storico di Ancona
Roma: San Pietro, Musei Vaticani
Strasburgo (una settimana)
a.s. 2010-2011
Visita di Urbino centro storico e Palazzo ducale
Visita di Firenze centro storico e Uffizi
Napoli (5 giorni)
a.s. 2011-2012
Biennale di Venezia (2 giorni)
Visita Museo del Balì
Vienna (una settimana)
4) PROGRAMMAZIONI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
Area linguistico- letteraria
PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE
MATERIA: Lingua e Letteratura Italiana
DOCENTE: Del Prete Maria Alessia
LIBRI DI TESTO
- Tempi e immagini della Letteratura – Anselmi/Varotti, coordinamento Ezio Raimondi –
VV. 3b-4-5-6
- La Divina Commedia – Anna Maria Chivacci Leonardi
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe ha mostrato un atteggiamento sempre corretto nei confronti dell'insegnante. Gli
studenti hanno complessivamente partecipato alle lezioni con attenzione e alcuni le hanno
vivacizzate con interventi significativi, contribuendo all'approfondimento degli argomenti in
programma.Un buon gruppo di alunni è in possesso di un efficace metodo di studio, espone con
chiarezza e in forma critica i contenuti. Altri, pur impegnandosi, hanno bisogno di essere
sollecitati e guidati ad una valutazione più personale. Un gruppo inoltre mostra un impegno serio ,
ma possiede ancora una certa scolasticità nel metodo di studio. Alcuni, che hanno evidenziato nel
corso dell'anno un impegno discontinuo, si sono coinvolti nel secondo quadrimestre con serietà ed
interesse tanto inaspettati quanto positivi, recuperando in itinere quanto tralasciato.Pochi
manifestano, nonostante i risultati complessivamente sufficienti, uno scarso interesse.
Il profitto mediamente raggiunto è più che sufficiente o discreto, con alcuni studenti i cui risultati
sono ottimi o eccellenti.
Relativamente al programma svolto, si sono dovuti effettuare dei tagli rispetto a quello previsto
all'inizio dell'anno scolastico, in quanto su 132 ore, fino ad oggi ne sono state svolte 114. Ciò è
stato dovuto sia alla chiusura della scuola per due settimane a causa della neve, sia alla
coincidenza delle ore di italiano con quelle di alcune attività previste dal POF o delle festività.
Per quel che concerne il metodo e le finalità dell'insegnamento, ( come si evince più avanti nelle
voci relative) non si è inteso mirare all'esaustività dei periodi e degli autori affrontati, piuttosto alla
introduzione e al confronto con problematiche considerate esistenzialmente cruciali e sempre
drammaticamente aperte per ogni uomo.
OBIETTIVI DIDATTICI – DISCIPLINARI
Conoscenze
- Il romanticismo
- Il Naturalismo e il Verismo
- Il Decadentismo
- Le avanguardie
- La linea antinovecentista
- Alcuni autori del neorealismo
Competenze
- Pertinenza, chiarezza, organicità dell’esposizione
- Saper distinguere ed analizzare le diverse tipologie testuali ed essere in grado di produrre testi scritti di diverso tipo utilizzando adeguate tecniche compositive
- Saper contestualizzare l’opera letteraria nell’epoca di appartenenza
- Saper riconoscere gli elementi che nelle diverse realtà storiche contribuiscono a determinare il
fenomeno letterario
- Saper individuare le linee portanti dei principali fenomeni letterari
Abilità/Capacità
- Capacità di collegamento interdisciplinare e pluridisciplinare
- Capacità di confrontare un testo con la propria esperienza fino a formulare motivati giudizi
- Capacità di interpretazione critica dei testi
CONTENUTI DISCIPLINARI /
PLURIDISCIPLINARI
TEMPI
OBIETTIVI
h. 1 e mezzo
Della seconda metà del
Settecento si sono analizzati i
diversi orientamenti della
cultura che originarono
“rivoluzioni” nel modo di
percepire la realtà la cui
influenza perdura ancora oggi
nelle forme del sentimentalismo
e razionalismo
Modulo I
Le inquietudini della fine del Settecento
Quadro storico: cenni (Le rivoluzioni
illuministiche, il bonapartismo. Apogeo e crisi
del potere napoleonico) pag.724 sg
La rivoluzione passiva, Saggio storico sulla
rivoluzione napoletana del 1799, V.Cuoco pag.
739 3b
Verso una nuova sensibilità: tra
Preromanticismo e Neoclassicismo
Laocoonte, Storia dell'arte dell'antichità,
J.J.Winchelmann, pag.914 3b
Il Preromanticismo in Europa. La poesia
sepolcrale. Lo Sturm Und Drang.
Dal bello al sublime, oltre le leggi della natura,
Del Sublime, F. Schiller pag.768 3b
Del sublime, Anonimo
Pane e vino, Hoelderlin
J.W.Goethe: vita e opera
I dolori del giovane Werther, scheda
Faust: il contratto con il diavolo, Faust I,
vv.1530-1606, 1635-1711 pag.808 e sg
h.1 e mezzo
h.1
tot. 4 h
Modulo II
L'Ottocento romantico
Quadro storico : cenni. Restaurazione,
rivoluzioni, nascita delle nazioni. Pag.12 e sg
vol 4
L'Europa romantica. La solitudine di René,
F.René de Chateaubriand pag.115. Le idee e le
arti. L'uomo e la scienza tra fiducia e incertezza.
Il letterato e le istituzioni. La polemica tra
classici e romantici.pag. 140 Le arti e la musica.
Spirito classico e spirito romantico, Corso di
letteratura drammatica, A. Schlegel pag.145
Il Romanticismo in Italia
Il nuovo pubblico della letteratura, Lettera
semiseria di Grisostomo al suo figliolo,
G.Berchet .pag.150
Il programma del Conciliatore, Il Conciliatore
n.1pag.154
ALESSANDRO MANZONI: vita e opera
Scritti teorici: Poesia e storia, Lettre a M.
Chauvet sur l'unité de temp et de lieu dans la
tragedie pag.365
L'utile, il vero, l'interessante Lettera sul
Romanticismo al Marchese Massimo D'Azeglio
In morte di Carlo Imbonati
La Pentecoste pag.327
Il cinque maggio pag.333
Le tragedie.
Il problema del coro, Prefazione al Conte di
Carmagnola, pag.363
Dopo la sconfitta, Adelchi, atto III scena IX coro
pag.348
Il delirio di Ermengarda, Adelchi, atto IV scena
122-210 pag.351
Il solo riscatto possibile, atto IV scena I, coro
La morte di Adelchi, atto V scena VIII-X pag.360
Dal Fermo e Lucia ai Promessi Sposi.pag.368 e
sg
La rinuncia al “romanzesco”: la monaca di
Monza, Fermo e Lucia , parte II;I Promessi
Sposi, cap.X pag.383
Il Conte del Sagrato, Fermo e Lucia, parte II cap.
VIII e L'Innominato, I Promessi Sposi cap. XX
La revisione linguistica :cap.XXXV 1827 e 1840
pag.398
h.8
h.3
h.4
h. 10
Del Romanticismo italiano è
stata sottolineata la profonda
differenza rispetto a quello
eurepeo ,in particolare la
maggior adesione ad un'idea di
“cuore” da cui non sono
disgiunte la ragione e le
esigenze ultime della persona.
Il romanzo letto integralmente al biennio è
stato ripreso antologicamente secondo la
proposta del libro di testo parzialmente
integrata dall'insegnante
Storia e paesaggio, cap.I pag.400
La fuga di Renzo, cap.XVII pag.405
L'innominato cap.XX, XXI,
L'incontro con Federigo Borromeo cap. XXIII;
XXIV
La madre di Cecilia, XXXIV
La morte di Don Rodrigo, XXXV
Il sugo di tutta la storia, cap.XXXVIIIpag.407
La storia della colonna infame (scheda pag.413)
GIACOMO LEOPARDI: vita e opera
Lo Zibaldone: Immaginazione degli antichi e
sentimento dei moderni, pag.494
La teoria del piacere. Pag.496
Doppia vista, rimembranza, indefinito e
sentimento poetico. Pag.497
Il giardino sofferente, pag.555
Pensieri: la noia (LXVIII) e il mito della
fanciullezza (CII), pag.532
Lettere: A Pietro Giordani, 19 novembre 1819
.A Louis De Sinner 24 maggio 1832
Canti: Ultimo canto di Saffo pag.450( Schiuma
d'onda: Dialoghi con Leucò, Cesare Pavese)
L'infinito pag.454
La sera del dì di festa pag.458
Alla luna pag.461
Alla sua donna
Al Conte Carlo Pepoli
A Silvia pag.504
Canto notturno di un pastore errante dell'Asia
pag. 513
Aspasia, (2 strofe)
A se stesso, pag.538
La ginestra ,pag.540
Operette Morali:Dialogo della Moda e della
Morte pag.468
Dialogo della Natura e dell'Islandese,pag.476
Dialogo di un venditore d'almanacchi e di un
passeggere, pag.482
Dialogo di Tristano e un amico, pag.484
h. 15
Modulo III
Dall'Unità d'Italia alla Grande Guerra:
quadro storico: cenni Le idee e le arti: tra
Positivismo e Simbolismo. La filosofia. Pag 12
I fiori del male , Charles Baudelaire, pag.271 sg
L’albatro.pag.279 Corrispondenze, pag.281
Spleen, pag.284 Perdita dell’aureola
La Scapigliatura, pag.49 sg Preludio, E.Praga
pag.56
Il romanzo realista europeo.
Madame Bovary,G.Flaubert (presentazione
dell’opera)pag.269- 270: I sogni di Madame
Bovary vol.4
L'Europa tra Naturalismo e Simbolismo
Il naturalismo francese: poetiche pag.113
La Prefazione a Germinie Lacerteux: un
manifesto del naturalismo. L'analisi chimica
dell'amore, E.e J. De Goncourt, pag.121
Letteratura e scienza, Le roman experimentale,
E.Zola
Il rinnovamento della 15
narrativa europea: gli studenti hanno letto
integralmente le seguenti opere Dostoevskij,
(Le notti bianche o Delitto e castigo o I fratelli
Karamazov),Mann (Il piccolo signor Friedman o
Morte a Venezia), Kafka (La metamorfosi)
Il verismo, pag.116-117
GIOVANNI VERGA:vita e opera pag.139
Un documento umano: da Vita dei campi,
Prefazione a L’amante di Gramigna,pag.161.
Fantasticheria, pag.147
Rossomalpelo, pag152
La vaga bramosia dell'ignoto, Prefazione ai
Malavoglia, pag170
La casa del nespolo, cap.I
La ricostruzione della famiglia, cap.XV
Novelle rusticane:La roba, pag.200
Libertà
Mastro Don Gesualdo (trama)
(Uno dei due romanzi del Verga è stato letto
integralmente dagli alunni)
Il decadentismo europeo:il simbolismo: la
poetica di Rimbaud:Il battello ebbro, pag.300
Verlaine L'arte poetica, pag.291Mallarmé,
Brezza marina, pag.305
Il Decadentismo italiano. L’estetismo. il
superomismo.
Attraverso il riferimento alla
filosofia positivista e al contesto
storico economico italiano
saranno presentati dopo il
manierismo romantico, la novità
della Scapigliatura fino al
verismo verghiano, colto nella
sua diversità rispetto al
naturalismo europeo
Della fine dell'Ottocento e
dell'inizio del Novecento è stata
evidenziata la progressiva
declassazione della figura
dell'intellettuale da vate a
“diverso” e dell'uomo in crisi
con la propria identità,
concezioni a cui hanno tentato
di opporsi alcuni significativi
movimenti artistico-letterari
16
GABRIELE D’ANNUNZIO: vita e opera
L'attesa di Elena,Il piacere, pag. 413
L'etica del superuomo, La vergine delle rocce,
pag.424
Alcyone: La pioggia nel pineto, pag.400
La sera fiesolana, pag.397
GIOVANNI PASCOLI:vita e opera pag.315
Il fanciullino :E' dentro di noi un fanciullino,
pag.321
Myricae
X Agosto,pag.340
Lavandare,pag.331
L’assiuolo,pag.343
Temporale, pag.334 Il lampo, pag.336
Canti di Castelvecchio
Il gelsomino notturno,pag.363
Primi poemetti
Il libro, pag.351
Il cieco.
I due orfani
Poemi conviviali (presentazione dell'opera)
Modulo IV
IL PRIMO NOVECENTO: Svevo, Pirandello e le
Avanguardie
h.10
ITALO SVEVO: vita e opera
Una vita (significato dell'opera)
L'incontro con Angiolina ,Senilità cap.I
La morte del padre, La coscienza di Zeno,
pag.782
Ritratto di Augusta, pag.789
Psico-analisi, pag, pag.796
LUIGI PIRANDELLO: vita e opera pag.653
L’umorismo (cap.V): la “forma” e “la vita”; pag.
661 la differenza tra umorismo e comicità. (La
vecchia imbellettata)
Novelle per un anno: Ciaula scopre la luna
Il treno ha fischiato, pag.697
La carriola
Il fu Mattia Pascal: Il nome. Lo “strappo nel
cielo di carta” e la “lanterninosofia”.Un
impossibile ritorno, pag.668 e sg.
Quaderni di Serafino Gubbio operatore:
Serafino Gubbio, le macchine e la modernità
Uno, nessuno, centomila: “La vita non
conclude”,pag.686
Sei personaggi in cerca d’autore: La scena
interrotta, pag.715 (almeno uno dei romanzi
citati, a scelta, è stato letto integralmente dagli
studenti)
Le avanguardie: Crepuscolarismo, Futurismo,
Ermetismo. (cenni)pag.469, pag.500 pag.826
Manifesto tecnico della letteratura futurista, I
poeti futuristi,pag.516
h.2
Modulo V
Classicismo e sperimentazione tra le due
guerre
Quadro storico: cenni La cultura, le riviste
Carlo BO: Letteratura come vita
GIUSEPPE UNGARETTI: vita e opera pag.354
Il naufragio e l’assoluto, Vita d’un uomo
Da L’allegria:
I fiumi,pag. 377
Veglia, pag.372
In memoria, pag.369
San Martino del Carso, pag.398
Commiato
Mattina
Soldati,pag384
Dannazione
Sentimento del tempo: La madre
EUGENIO MONTALE: vita e opera, pag.399
Ossi di seppia
I limoni, pag.407
Non chiederci la parola, pag.411
Meriggiare pallido e assorto,pag.414
Spesso il male di vivere ho incontrato, pag.
Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
pag.416
Occasioni
La speranza di pure rivederti,pag. 427
La bufera
L'anguilla, pag.433
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione
di scale Satura, Xenia II pag. 440
Una totale disarmonia con la realtà, Confessioni
E’ ancora possibile la poesia?, Sulla poesia
h.2
h.9
Di tale periodo del Novecento è
stata offerta una lettura delle
cause della crisi antropologica,
come ad esempio la pervasitivà
di una visione del mondo
relativistica e sono stati indicati
gli illustri tentativi di poeti e
scrittori che con precise scelte
artistico letterarie hanno
tentato di gridare
l'insopprimibile esigenza di
senso e l'insofferenza per tutte
le riduzioni conformistiche di
essa
Incontro con alcuni classici della letteratura
italiana e straniera
Di due dei seguenti autori gli studenti dovranno
conoscere e saper interpretare almeno
un'opera utilizzando il lavoro di
approfondimento svolto sugli stessi nel corso
del triennio
P.Levi, C.Pavese,I.Calvino,Moravia.Sono stati
inoltre analizzati di F. Dostoevskij, Le notti
bianche, di F.Kafka, La metamorfosi, di T.Mann,
Morte a Venezia o Il piccolo signor Friedemann.
Modulo VI
IL PARADISO DI DANTE ALIGHIERI
h.3
Lettura e commento dei canti I, II , III, VI; XI,
XVII (profezia di Cacciaguida), XXXIII.
h.9
Attraverso il capolavoro
dantesco sono stati evidenziati
l’unitarietà della concezione di
vita del poeta e il suo realismo,
in particolare come l'intelligenza
della fede è diventata
intelligenza di tutto ciò che è
reale
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche sono state di tipo formativo e sommativo, 2-3 orali e 3 scritte. Si è tenuto conto nella
valutazione orale dei seguenti indicatori:
1) Correttezza ed efficacia espositiva
2) Conoscenza dell’argomento
3) Capacità di analisi, sintesi e collegamento.
4) Capacità critiche.
Si allegano le griglie di valutazione usate per le varie tipologie scritte
Le modalità di verifica sono state le seguenti: interrogazione dialogata impostata secondo un
modello omogeneo per tutti gli allievi, presentazione di contributi personali in forma di relazione
su letture personali o assegnate dall'insegnante, interventi dal posto, spontanei o richiesti, prove
scritte di diversa tipologia, con particolare riferimento alle caratteristiche della prova d'esame
METODOLOGIA
Il metodo seguito dall'insegnante e quello proposto alla classe ha costantemente utilizzato i testi
d'autore come possibilità d'incontro con uomini che hanno qualcosa di vitale da comunicare nel
presente Pertanto sono stati fatti riferimenti al significante, ma in forma essenziale e solo in
relazione al significato particolare e complessivo dell'opera. Del contesto storico e culturale
ugualmente si sono forniti gli elementi fondamentali per la comprensione dell'autore. Gli studenti
sono stati sollecitati a formulare giudizi critici personali, paragonando la propria esperienza con
quella degli autori esaminati. Tale metodo è risultato spesso proficuo e coinvolgente sia per
l'insegnante sia per buona parte della classe
Gli alunni
L'insegnante
Maria Alessia Del Prete
Ancona, 15-5-2012
PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE
MATERIE: Lingua e Letteratura Latina / Lingua e letteratura Greca
DOCENTE: Graziani Irene
SITUAZIONE E PROGRESSO DELLA CLASSE NEL TRIENNIO
La classe, formatasi a partire dalla I° liceo in seguito alla fusione di due classi ginnasiali, all’inizio
non presentava prerequisiti cognitivi omogenei per quanto riguardava i contenuti di base nelle
due discipline, pertanto il percorso di allineamento didattico non è stato agevole e semplice.
Attualmente, la situazione è caratterizzata da una soddisfacente preparazione nella storia
letteraria, seppure in gradi diversi, mentre per quanto riguarda la traduzione autonoma e l’analisi
su brani d’autore, anche tradotti in classe, gli esiti sono più differenziati .Queste differenze stanno a
significare che il comune percorso ha inciso in modo e in misura diversa su ogni alunno, secondo
attitudini e capacità .
Infatti, la classe ospita alcune individualità di rilievo, capaci di interessi personali e di rielaborazione
autonoma dei contenuti letterari, uniti anche a buona (in qualche caso, ottima) perizia linguistica,
ma anche , all’opposto, altri che presentano ancora il persistere di talune lacune nella acquisizione
delle strutture morfosintattiche e/o difficoltà nelle competenze di decodifica dei testi in lingua.
Le mete educative indicate all’inizio del triennio , e cioè:
discreto miglioramento delle conoscenze linguistiche
sviluppo di capacità di orientamento letterario all’interno di testi commentati
conoscenza degli aspetti più rilevanti delle letterature classiche
possono dirsi nel complesso raggiunte per buona parte della classe.
Lo studio della letteratura è stato svolto seguendone l’evoluzione cronologica, come risulta dal
programma allegato, anche se nel corso dell’attuazione si è posta purtroppo l’esigenza di ridurne
l’ampiezza , in primo luogo a causa della necessità di recuperare contenuti non affrontati negli anni
scolastici precedenti da circa metà degli studenti, in secondo luogo poi a causa di tempi sempre più
contenuti, dovuti a interruzioni, istituzionali e non, ed a pause impreviste.
Delle quattro ore settimanali previste dal calendario scolastico per il Latino, una è stata
costantemente dedicata alle esercitazioni linguistiche su testi di autore, tra i quali in particolare:
Seneca, Plinio il giovane,Tacito, Quintiliano.
Delle tre ore settimanali previste dal calendario scolastico per il Greco, una è stata costantemente
dedicata alle esercitazioni linguistiche su testi di autori, tra i quali: Lisia, Plutarco, Isocrate, Licurgo,
Luciano.
Sulla base delle dinamiche degli apprendimenti, sono state fornite ulteriori indicazioni per
l’eventuale miglioramento delle tecniche di comprensione dei testi da tradurre, ( lettura e analisi
previsionale,ecc.) anche se gli studenti chiaramente ormai avevano acquisito negli anni precedenti
un metodo di lavoro basato quasi esclusivamente sulla consultazione puntuale del dizionario
bilingue.
Le metodologie didattiche utilizzate sono state :
1) la lezione frontale, aperta al confronto e alla discussione,
2) la lezione multimediale in Power point in laboratorio
Gli strumenti utilizzati sono stati :
• manuali scolastici
• fotocopie e riproduzioni
• schede e testi forniti dall’insegnante .
Per quanto riguarda la tipologia delle prove di verifica, sono state somministrate periodicamente
prove scritte di traduzione non guidata di brani non noti , secondo le modalità delle seconda prova
scritta d’esame. Invece la conoscenza della letteratura è stata verificata sia attraverso colloqui
orali , sia attraverso la somministrazione di questionari secondo la tipologia della terza prova
prevista dall’esame di Stato e utilizzati per la valutazione dell’orale.
Per i criteri di valutazione sono state impiegate due scale numeriche : in decimi e in quindicesimi
per le prove scritte (tipo seconda prova), in quindicesimi per le terze prove , in decimi per le prove
orali tradizionali, attenendosi alla griglia del POF e alle tabelle di valutazione allegate a questo
documento.
PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA LATINA
Letteratura Latina
Testi in lingua latina
Testi in traduzione
taliana
L’età di Augusto
La società e la cultura
L’ordinamento augusteo e le trasformazioni
della società
Augusto e la letteratura
La produzione letteraria
Orazio
•
Profilo biografico e opere
Satira I,9 – L’arrampicatore sociale
•
•
•
•
Gli Epodi
Le Satire
Le Odi
Le Epistole
Odi 1, 9 – L’inverno della vita
Odi 1,11 – Carpe diem
Odi,13- O -fons Bandusiae
Odi3, 30-Non omnis moriar
Satira I,6 – Libertino patre
natus,
L’ELEGIA
La poesia elegiaca latina: caratteristiche
di un genere
Tibullo. Properzio (cenni)
Ovidio
Profilo biografico e opere
L’esordio letterario Amores
La poesia erotico-didascalica
Fra amore e mito Heroides
Le Metamorfosi
I Fasti
Le opere dell’esilio
Amores,1,5 Aestus erat( fotoc.)
Amores,1,9 Militat omnis amans(vv1-16)
Metamorfosi - Apollo e
Dafne I,452-567
Metamorfosi - Piramo e
Tisbe IV,55-64;91-166)
L’età imperiale :
dalla dinastia Giulio-Claudia
alla dinastia Flavia
-
La società e la cultura
I generi poetici nell’età giulio-claudia
Fedro e la favola in versi
Anneo Seneca
•
•
•
•
•
•
•
•
Profilo biografico e opere
Le opere filosofiche e la saggezza
stoica
Il filosofo e la politica
Le Epistulae morales ad Lucilium
Lo stile delle opere filosofiche
Le tragedie
L’Apokolokynthosis
Scheda : Il tempo in SEneca
Epistulae
2,5-6
4,10-11
14,17-18
8,7-8
12,10-11
11,8-9
33
( da fotocopie )
Epistulae V 47 Come
trattare gli schiavi
Pharsalia Proemio,I ,1-12
Pharsalia Mito e
magia:l’incantesimo di Eritto
(6,vv.654-718)
Lucano
•
•
•
•
•
•
•
Profilo biografico e opere
Il ritorno all’eoica storica
Il Bellum civile o Pharsalia
La Pharsalia e l’Eneide
Un poema senza eroe
Il poeta e il principe
Lo stile del poema
Petronio
•
•
•
•
•
•
•
•
Profilo biografico e l’opera
Un’opera in cerca d’autore
La datazione
Una narrazione in frammenti
Un testo in cerca di un genere
L’originalità del Satyricon
La parodia nel Satyricon
La strategia dell’autore nascosto
Satyricon 31,3- L’ingresso di
Trimalchione
Satyricon (44,.1-46,8)
chiacchiere tra convitati
Satyricon 110-6 La matrona
di Efeso
Il Satyricon di Fellini (la matrona di
Efeso)
LA SATIRA
La trasformazione di un genere
Persio: la satira come esigenza morale
Giovenale
•
Profilo biografico e opere
La satira “indignata
Satire,1,1-30 E’ difficile non scrivere satire
Satire,6,136 le mogli ricche e
quelle belle
Marziale
•
•
•
•
•
Profilo biografico e opere
Un’esistenza inquieta
Il corpus degli epigrammi
La scelta del genere
Satira e arguzia
Lo stile
Epig. 10,4 Qui legis Oedipodem
Epig. 1,4 Poesia lasciva. Vita onesta
Epig. 10,47 Valori di una vita serena
Epig. 3,26 Beni privati, moglie pubblica
Epig.5,34 La piccola Erotion
Quintiliano
•
•
•
•
Institutio Or.12,1-13
Profilo biografico e opere
Il dibattito sulla corruzione
dell’eloquenza
La Institutio Oratoria
Lo stile
L’oratore deve essere onesto
L’età degli imperatori per
adozione
Tacito
• Profilo biografico e opere
• Dialogus de oratoribus
• Agricola, la resistenza al
regime
• L’idealizzazione dei
barbari:la Germania
• Historiae
•
Annales
Agricola 30,32, Il discorso di Calgaco
Germania (18,1-20,2) Onestà delle donne
germaniche
Agricola ,1 Il principato
spegne la virtù
Agricola ,4-Origine e carriera
di Agricola Agricola ,44-46 L’elogio di
Agricola
Annales,16,18-19 il suicidio di Petronio
Historiae , 1,1 Proemio (F)
Annales1,1 L’obiettività
dello storico(F)
La trattazione degli ultimi due argomenti , delineata al momento della stesura del presente
documento, sarà completata nel mese di maggio.
Libri di testo:
G.B. Conte, E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina, vol. 2, Le Monnier
G.B. Conte, E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina, vol. 3, Le Monnier
Ancona, 15 maggio 2012
Firma degli studenti
- ………………………………………………
- ………………………………………………
Firma del docente
PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA GRECA
Letteratura Greca
Testi in lingua greca
Testi in lingua
italiana
Euripide
-
Profilo biografico e opere
La crisi della ragione
Tradizione e sperimentazione
Il primo Euripide : Alcesti
I grandi personaggi femminili : Medea e Fedra
(Ippolito)
Le donne troiane : Ecuba Troiane Andromaca
L’ultimo Euripide : Baccanti
Il mito di Medea
Medea in Euripide e in Apolllonio Rodio
Medea Prologo vv. 1-95
Medea vv. 214-266;
282-347
Medea vv. 1021-1080
Il monologo
Ippolito, il prologo divino
La Commedia Antica
•
Le origini
I caratteri
Natura e forme del “comico”
Aristofane
Profilo biografico e opere
La realtà cittadina e l’orizzonte fantastico
La tecnica drammaturgia
Contenuto e interpretazione delle commedie:
Acarnesi- Cavalieri-Nuvole- UccelliLisistrata- Rane
Nuvole (testo completo)
LA NASCITA DELLA RETORICA E
L’ORATORIA GIUDIZIARIA
Il potere della parola
La nascita della retorica
Teoria e prassi dell’oratoria
•
•
•
Apologia per l’uccisione di
Eratostene( da1 a 29; 47)
Lisia
Isocrate e Demostene (cenni)
LA COMMEDIA NUOVA
I prodromi della commedia nuova
(evoluzione del teatro comico)
Verso la commedia moderna
Evoluzione della tecnica drammaturgica
•
•
•
Menandro
•
•
Profilo biografico e opere
Le commedie rimaste : Il bisbetico-La ragazza
tosata-L’arbitrato-Lo scudo- La ragazza di
Samo
•
•
Storie private e temi di pubblico interesse
Lingua e stile
Dyscolos ( Il bisbetico)
Il monologo di Cnemone
LA STORIOGRAFIA
Gli inizi ( cenni )
L’ELLENISMO
La cultura greca nell’età ellenistica
La poesia ellenistica
Callimaco
•
•
•
Profilo biografico e opere
Un poeta intellettuale e cortigiano
Gli Aitia e le altre opere
Inni Per i lavacri di Pallade
(vv53-142)
Aitia : Il prologo dei Telchini
I, 1-38
Aitia : Aconzio e Cidippe
Epigrammi (T13)
Apollonio Rodio
•
•
•
La partenza della nave Argo
L’angoscia di Medea
innamorata
Profilo biografico e opere
L’epica mitologica :Tradizione e modernità delle
Argonautiche
Personaggi e psicologia
Teocrito
•
•
•
•
L’incantarice II
Le Talisie VII
Il Ciclope XI
Le Siracusane XV
Profilo biografico
Il corpus teocriteo
Caratteri della poesia di Teocrito
L’arte di Teocrito
Teocrito e Virgilio : confronto
IL MIMO ELLENISTICO
LA LETTERATURA NELL’ETA’ Imperiale
Il romanzo
•
•
•
Ipotesi sulle origini ( appunti dalle lezioni )
Modelli ed esperienze letterarie precedenti
Caratteristiche narrative
LA STORIOGRAFIA Ellenistica
Polibio
•
•
La storia pragmatica
Genesi e contenuto delle Storie
Plutarco
•
Le vite parallele
La trattazione degli ultimi due argomenti e l’approfondimento della tragedia di Euripide,Medea,
saranno completati nel mese di maggio
Libri di testo :
G.GUIDORIZZI. Letteratura Greca Cultura Autori Testi vol. II, ed. Einaudi Scuola
G.GUIDORIZZI. Letteratura Greca Cultura Autori Testi vol.III, ed. Einaudi Scuola
Lisia Apologia per l’uccisione di Eratostene , a cura di L Suardi, ed. Principato
Ancona, 15 maggio 2012
Firma del docente
•
Firma degli studenti
………………………………………………
•
………………………………………………
PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE
MATERIA: Lingua e Letteratura Inglese
DOCENTE: Fiorini Elisabetta
1. Situazione delle classi in rapporto alle finalità e obiettivi programmati
Conosco la classe da tre anni e, nel corso del liceo, ho potuto constatare un lento ma proficuo
processo di maturazione da parte di tutti gli alunni sia dal punto di vista della personalità che del
profitto. Da una situazione di partenza del primo anno in cui si erano differenziati alcuni casi gravi
per la mancanza di strumenti linguistici di base ed altri casi che possedevano una conoscenza
superficiale ed approssimativa dei contenuti, si è evidenziata una discreta ripresa da parte dei
suddetti alunni, sia nell'impegno che nell'acquisizione di un metodo di studio più adeguato, pur
manifestando, a volte, un'esposizione mnemonica dei contenuti.
Alla fine di questo anno scolastico il livello della classe risulta mediamente discreto
differenziandosi in otto casi buoni , otto discreti ed il terzo rimanente sufficiente/più che
sufficiente. Permangono tuttavia due casi non pienamente sufficienti per lacune pregresse e scarso
impegno.E' da notare inoltre che tre alunni hanno conseguito la certificazione linguistica CAE.
Per quanto attiene agli obiettivi raggiunti si può affermare che gli alunni conoscono i principali
autori e contenuti dei brani tratti dalle opere della letteratura inglese dell'ottocento e della prima
metà del novecento, sanno collocare i testi analizzati e gli autori nella cornice socio-culturale del
periodo ed alcuni di loro sanno anche individuare collegamenti pertinenti a livello interdisciplinare.
Quasi tutti sanno cogliere autonomamente il senso globale di un testo letterario scritto e scoprirne
le peculiarità stilistiche, esponendo in modo discreto/buono, mentre i rimanenti alunni riescono a
comprenderlo attraverso un'analisi guidata, comunque sufficientemente accettabile.
2. Svolgimento del programma e suo coordinamento con quello delle altre materie
Il programma è stato svolto regolarmente in tutte le sue parti come stabilito dalla relazione
all'inizio dell'anno scolastico.
3. Condotta degli alunni
La classe si è dimostrata corretta e disciplinata, in generale abbastanza motivata allo studio della
disciplina.
Ci sono stati casi di alunni che, grazie alla loro padronanza linguistica ed interesse alla materia,
sono intervenuti alla discussione in classe, vivacizzando la lezione in modo costruttivo. Pertanto si
è potuto lavorare in un clima sereno e cordiale, aspetto fondamentale per favorire e stimolare
l'uso della lingua straniera.
4. Uso dei laboratori e aule attrezzate, biblioteca,
Condizioni del materiale didattico, scientifico e di biblioteca
Si è fatto frequente uso del registratore per l'ascolto dei brani dei testi scolastici, di internet e
materiali fotocopiati per l'approfondimento culturale.
5. Libro di testo: Face to face, D.Heaney, D.Montanari, R.A.Rizzo,ed.Lang
Ancona, 15 maggio 2012
L’insegnante
Elisabetta Fiorini
PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE
THE ROMANTIC AGE 1775-1837
W.Wordsworth: Daffodils; The Solitary Reaper; Composed Upon Westminster Bridge; The Rainbow
Preface to the Lyrical Ballads ( an extract)
P.B.Shelley: Ode to the West Wind; Defence of Poetry (critical essay);
M.Shelley: Frankenstein -Gothic Fiction
J.Keats: Ode on a Grecian Urn
J.Austen: Pride and Prejudice
E.Bronte: Wuthering Heights
THE VICTORIAN AGE: 1837-1901
Society&Letters: The Victorian Compromise; Utilitarianism; Naturalism; the Aesthetic Movement
C.Dickens: Oliver Twist; Hard Times;
T.Hardy: Tess of the d'Ubervilles;
O.Wilde: The Picture of Dorian Gray
E.A.Poe: William Wilson; The Black Cat
THE MODERN AGE: 1901-1952
Society &Letters: New theories and concern of the universe and man; Modernism; innovative
techniques; the mythical method; the objective correlative;
J.Joyce:Dubliners(Eveline); Ulysses
T.S.Eliot: from The Waste Land: The Burial of the Dead
G.Orwell: Animal Farm
W.H.Auden: Refugee Blues
THE CONTEMPORARY AGE: 1952-now
Society&Letters
The Theatre of the Absurd
S.Beckett: Waiting for Godot
Gli alunni:……………………………………………….....................................
L'insegnante:.................................................................................
Ancona, 23 aprile 2012
Area storico-filosofica
PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE
MATERIA: Storia ed Educazione Civica
DOCENTE: Gnocchini Marco
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe III B, che ho seguito solo nell'ultimo anno del percorso liceale di filosofia, presenta una
fisionomia globalmente omogenea; quasi tutti hanno dimostrato impegno, disponibilità e
attenzione.
La classe ha raggiunto nel suo complesso gli obiettivi programmati. Alcuni alunni hanno sviluppato
un’apprezzabile attitudine allo studio della disciplina e un interesse specifico per alcune
problematiche legate alla storia del XX secolo. Il profitto è stato mediamente più che buono e in
alcuni casi ha raggiunto il livello dell’eccellenza. Si riscontra, come in filosofia, tuttavia un lieve calo
nel rendimento scolastico in relazione all’ultima fase del secondo quadrimestre che ho ritenuto
non pregiudicante il giudizio finale che deve tener conto dell’andamento dell' ultimo ciclo di studi.
Per quanto concerne il programma di Storia, ho evidenziato quali aspetti, movimenti e
problematiche del Novecento sono state analizzate e con quali approfondimenti. In riferimento alle
guerre mondiali, la parte relativa alle vicende belliche, negli eventi più significativi, è stata oggetto
di studio individuale degli studenti attraverso il testo in adozione.
Per quanto concerne l'Educazione alla cittadinanza, sono state sviluppate alcune tematiche storico
culturali legate alla nascita della Costituzione italiana, all'unificazione europea, al rapporto tra
economia e politica nel secondo dopoguerra e alle tragiche vicende legate al complesso problema
del confine orientale del nostro paese,
Il mese di settembre 2011 è stato dedicato ad un ripasso del programma di storia dell'anno
precedente. La lunga interruzione dell'attività didattica a causa della neve ha costretto ad una
compressione degli argomenti dell'ultima parte del programma.
In accordo con il Consiglio di Classe e con il Collegio dei docenti, sono state effettuate entrambe le
simulazioni della terza prova dell'Esame di Stato nella disciplina di storia (cfr. “Relazione” di
filosofia).
LIBRO di TESTO
A. De Bernardi – S. Guarracino, “I SAPERI DELLA STORIA” , Vol. 3 “Il Novecento”, tomo A e tomo B
OBIETTIVI DIDATTICI – DISCIPLINARI
Conoscenze
Conoscere le linee di sviluppo e le forze costruttive di una civiltà.
Conoscere e rintracciare i modelli storiografici più noti
Conoscere e definire un problema storico con efficace impostazione rigore terminologico, ed
esposizione organica.
Competenze
Saper analizzare ogni evento storico per genesi, fattori e momenti epocali con inferenze ed
estrapolazioni.
Usare consapevolmente diversi modelli storiografici.
Sapere riconoscere la natura di un evento e la sua interdipendenza
Capacità
Essere in grado di esprimere valutazioni critiche su idee, fatti, argomenti e processi storici.
Sviluppare la capacità di approfondimento e di esposizione
Individuare i fattori in sequenze interdipendenti e relazioni specifiche.
METODOLOGIA
Lezione frontale e dialogata, letture, visione di film.
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI
Mostra sui 150 anni della sussidiarietà
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi
Interventi brevi da posto, spontanei o richiesti. Protocolli della lezione precedente.
Prove scritte di diversa tipologia, con particolare riferimento alle caratteristiche della prova
d’esame
CONTENUTI DISCIPLINARI
MODULI
IN
UNITA’ DIDATTICHE
1. L’età giolittiana
1.1 Industrializzazione ed
evoluzione democratica
1.2 Il metodo di governo
e le opposizioni:
socialisti, cattolici,
nazionalisti; le riforme
giolittiane
2. Le relazioni
internazionali (19001914)
2.1 Imperialismo e
politica coloniale
2.2 il mondo verso la
guerra totale: le tensioni
tra le grandi potenze
ORE LEZIONE
Tot. ore 5
1
4
Tot. ore 2
1
1
3. La prima guerra
mondiale
3.1 Le cause del conflitto
Tot. ore 7
3.2 Le fasi e le principali
operazioni belliche
1
3.3 Conseguenze
politiche, sociali ed
economiche del conflitto
Il Biennio rosso e
l'occupazione delle
fabbriche.
3.4 I trattati di pace e i 14
punti di Wlilson
3
2
1
OBIETTIVI
OPERATIVI
SPECIFICI
VERIFICHE
(si allega
griglia di
valutazione
1) Individuare i concetti
Verifiche orali
essenziali; cogliere i nessi causali
e le conseguenze degli eventi
analizzati
2) Distinguere la dimensione
sociale, politica, economica degli
eventi analizzati
3) Distinguere tra fonti,
testimonianze, interpretazioni
storiografiche
4) Padroneggiare il lessico
specifico
1) Individuare i concetti
essenziali; cogliere i nessi causali
e le conseguenze degli eventi
analizzati
2) Distinguere la dimensione
sociale, politica, economica degli
eventi analizzati
3) Padroneggiare il lessico
specifico
4) Cogliere la dimensione
diacronica e sincronica dei
fenomeni analizzati
1) Individuare i concetti
essenziali; cogliere i nessi causali
e le conseguenze degli eventi
analizzati
2) Distinguere la dimensione
sociale, politica, economica degli
eventi analizzati
3) Distinguere tra fonti,
testimonianze, interpretazioni
storiografiche
4) Padroneggiare il lessico
specifico
Verifiche orali
Analisi dei
testi
Quesiti a
risposta
aperta
Verifiche orali
Analisi dei
testi
4. La rivoluzione russa
4.1 Tre rivoluzioni in una.
Il 1905. Da Febbraio ad
Ottobre 1917
4.2 La guerra civile, il
Comunismo di guerra e
la NEP
5. I sistemi totalitari tra
le due guerre
5.1 Il fascismo italiano :
la crisi dello stato
liberale; la dittatura, la
politica economica e la
politica estera
5.2 Il “concetto di
Totalitarismo” . L'ascesa
al potere di Hitler. I
caratteri del
nazionalsocialismo
5.3 Lo stalinismo
6. La seconda guerra
mondiale
6.1 La crisi del 1929 e Il
New Deal
6.2 Le cause del
conflitto: la politica delle
annessioni di Hitler e
l'appeasement anglo
francese
6.3 Le fasi e le principali
operazioni militari
6.4 L’Italia dal 1940 al
1945
7. Il secondo
dopoguerra
7.1 Le relazioni
internazionali e gli
Accordi di Bretton Woods
del 1944
Tot. ore 7
4
3
Tot. ore 15
5
8
2
Tot. ore 14
4
7
2
1) Individuare i concetti
essenziali; cogliere i nessi causali
e le conseguenze degli eventi
analizzati
2) Distinguere la dimensione
sociale, politica, economica degli
eventi analizzati
3 Distinguere tra fonti,
testimonianze, interpretazioni
storiografiche
1) Individuare i concetti
essenziali; cogliere i nessi causali
e le conseguenze degli eventi
analizzati
2) Distinguere la dimensione
sociale, politica, economica degli
eventi analizzati
3) Distinguere tra fonti,
testimonianze, interpretazioni
storiografiche
4) Padroneggiare il lessico
specifico
Verifiche orali
1) Individuare i concetti
essenziali; cogliere i nessi causali
e le conseguenze degli eventi
analizzati
2) Distinguere la dimensione
sociale, politica, economica degli
eventi analizzati
3) Distinguere tra fonti,
testimonianze, interpretazioni
storiografiche
4) Padroneggiare il lessico
specifico
Verifiche orali
Analisi dei
testi
Verifiche orali
Analisi dei
testi
Analisi dei
testi
Quesiti a
risposta
aperta
1
Tot. ore 9
2
1) Individuare i concetti
Verifiche orali
essenziali; cogliere i nessi causali
e le conseguenze degli eventi
Analisi dei
analizzati
testi
2) Distinguere la dimensione
sociale, politica, economica degli
7.2 La Guerra fredda: i
principali avvenimenti
7.3 Il secondo
dopoguerra in Italia: il
“caso italiano”
3
4
Le elezioni del 1948.
Dal centrismo al centro
sinistra: gli anni 1950 –
1970.
eventi analizzati
3) Distinguere tra fonti,
testimonianze, interpretazioni
storiografiche
4) Padroneggiare il lessico
specifico
5) Cogliere la dimensione
diacronica e sincronica dei
fenomeni analizzati
Gli anni di piombo.
APPROFONDIMENTI DI
EDUCAZIONE ALLA
CITTADINANZA
Tot. ore 6
La Costituzione italiana
2
L'unificazione europea
1
Economica e politica nel
secondo dopo guerra
2
Il complesso problema
del confine orientale
italiano
1
Ancona, 2 maggio 2012
FIRMA (docente):
______________________
FIRMA (alunni/e):
______________________
______________________
1) Distinguere la dimensione
Verifiche orali
sociale, politica, economica degli
eventi analizzati
2) Distinguere tra fonti,
testimonianze, interpretazioni
storiografiche
3) Padroneggiare il lessico
specifico
PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE
MATERIA: Filosofia
DOCENTE: Gnocchini Marco
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe III B, che ho seguito solo nell'ultimo anno del percorso liceale di filosofia, presenta una
fisionomia globalmente omogenea; quasi tutti hanno dimostrato impegno, disponibilità e
attenzione.
Complessivamente gli obiettivi sono stati raggiunti con un profitto più che discreto. Alcuni alunni,
diligenti e con buone capacità, si sono impegnati con assiduità, stimolati da un costruttivo
confronto e da un sincero desiderio di crescere culturalmente; un piccolo gruppo, dotato di
sufficienti capacità, con tenacia ha cercato di migliorare le proprie competenze. Tuttavia pur
sussistendo elementi dotati di ottime capacità di sintesi e di rielaborazione personale, questi non
sono sempre emersi quali punto di riferimento e di stimolo per la classe.
Per quanto concerne il programma di Filosofia, ho cercato di evidenziare quali aspetti, movimenti e
problematiche filosofiche che sono state approfondite.
La parte biografica dei vari autori trattati non rientra nel programma.
Il mese di settembre 2011 è stato dedicato ad un ripasso della filosofia dell'anno precedente. La
lunga interruzione dell'attività didattica a causa della neve ha costretto ad una compressione degli
argomenti dell'ultima parte del programma.
N.B. : avendo riscontrato che negli anni scorsi non sono state mai effettuate prove scritte di
filosofia sul modello della terza prova dell'Esame di Stato, tale disciplina , in accordo con il
Consiglio di Classe e con il Collegio dei docenti, è stata esclusa anche dalle prove di simulazione
effettuate durante l'anno scolastico.
LIBRO di TESTO:
Cioffi, Gallo, Luppi, Vigorelli, Zanette: “IL TESTO FILOSOFICO” Voll. 3/1 e 3/2 , Ed. Scolastiche Bruno
Mondadori 2008
OBIETTIVI DIDATTICI - DISCIPLINARI
Conoscenze
3) Conoscere periodizzazioni e correnti filosofiche
4) Conoscere le categorie essenziali della tradizione filosofica
5) Conoscere la storia del pensiero come testimonianza dei tentativi di dare risposte a
esigenze fondamentali del vivere umano.
Competenze
6) Riconoscere e definire concetti ed individuare connessioni tra essi
7) Stabilire riconoscere nessi logici
8) Ricostruire negli elementi portanti le argomentazioni di un testo o di un autore
9) Stabilire connessioni tra contento culturale e pensiero filosofico
10) Utilizzare il linguaggio filosofico e la terminologia specifica.
Capacità
11) Dimostrare conoscenza, analisi e comprensione delle differenti teorie
12) Padroneggiare concetti e categorie analizzarli, e connetterli
13) Utilizzare un corretto apparato terminologico
14) Interpretare e discutere i testi
METODOLOGIA
Lezione frontale e dialogata, esercitazioni guidate, letture, partecipazione a conferenze
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi
Interventi brevi da posto, spontanei o richiesti
Protocolli della lezione precedente
CONTENUTI DISCIPLINARI
MODULI
IN
UNITA’ DIDATTICHE
ORE
LEZIONE
1. ASSOLUTIZZAZIONE DELLA
RAGIONE
1.1 Fichte: dal criticismo
all’idealismo; il romanticismo
filosofico
1.2 I tre momenti della deduzione
Fichtiana
1.3 La struttura dialettica dell’io e il
primato della ragion pratica
1.4 Hegel: Reale è Razionale
La dialettica triadica: tesi, antitesi,
sintesi
Tot. 16
ore
3
1
1
4
OBIETTIVI
OPERATIVI
SPECIFICI
1) Padroneggiare il lessico
specifico fichtiano ed
hegeliano
2) Individuare i concetti
essenziali
3) Riconoscere e ricostruire le
strategie argomentative dei
testi
4) Ricostruire il contesto
speculativo di testi e autori
VERIFICHE
(si allega griglia
di valutazione)
1 Verifiche orali
2 Analisi dei
testi
1.5 la “Fenomenologia“ :
coscienza, autocoscienza, ragione; il
rapporto servo-padrone; la
“coscienza infelice“
1.7 La filosofia dello Spirito: Spirito
soggettivo, oggettivo e assoluto
1.8 La concezione etica dello Stato
2. CONTRO L’OTTIMISMO DEI
FILOSOFI
2.1 Schopenhauer: Il mondo come
rappresentazione e come Volontà
2.2 Le vie di liberazione: arte,
compassione, ascesi
2.3 kierkegaard: Il singolo e
l’esistenza
2.4.1 2 L’”Aut-aut”: vita estetica e
vita etica
2.5 La fede come paradosso
15) I MAESTRI DEL SOSPETTO
4
2
1
tot. 10
ore
3
2
2
3
Tot. 30
ore
3.1 Marx : : le critiche a Feuerbach
4
e alla sinistra hegeliana
4
3.2 ; il materialismo storico e
dialettico. Struttura e
sovrastruttura
2
3.3 ; Il Capitale. Il Plusvalore e
Rivoluzione
5
3.4 Nietzsche: “La nascita della
tragedia”: apollineo e dionisiaco
3.5 Il metodo storico genealogico,
3
La morte di dio ed eterno ritorno
2
dell’identico
2
3.6 Lo “Zarathustra”: l’Oltre - uomo
e la Volontà di potenza
3
3.7 Freud: la rivoluzione
3
psicanalitica
3.8 la terapia psicoanalitica nella
2
cura delle isterie e delle nevrosi.
L'interpretazione dei sogni.
3.9 La metapsicologia: le due
topiche
3.10 Il disagio della civiltà
4. POSITIVISMO-ANTIPOSITIVISMO Tot. 6 ore
4.1 Comte; il Positivismo. La
2
sociologia e la legge dei tre stadi
1) Assumere la novità e
l’originalità della domanda
filosofica con la significanza
delle risposte
2) Padroneggiare il lessico
specifico degli autori
3) Individuare i concetti
essenziali
4) Riconoscere e ricostruire le
strategie argomentative dei
testi
5) Ricostruire il contesto
speculativo di testi e autori
1) Avvertire la portata del lessico
specifico dei vari autori
2) Individuare i concetti
essenziali
3) Riconoscere e ricostruire le
strategie argomentative dei
testi
4) Ricostruire il contesto
speculativo di testi e autori
1 Verifiche orali
1) Padroneggiare il lessico
specifico
2) Individuare i concetti
1 Verifiche orali
2 Analisi dei
testi
1 Verifiche orali
2 Analisi dei
testi
2 Analisi dei
4.2 Bergson: tempo durata e
libertà.
4.3 lo slancio vitale
4.4 Dewey: la differenza tra le
Scienze dello Spirito e le Scienze
della Natura
2
1
1
5 ESISTENZIALISMO,
Tot. 4 ore
NEOPOSITIVISMO E FILOSOFIA DEL
LINGUAGGIO
1
5.1 L’Esistenzialismo
5.2 Il Neopositivismo e il
positivismo logico
5.3 Il primo e il secondo
Wittgenstein : il Tractatus e le
Ricerche
1
essenziali
3) Riconoscere e ricostruire le
strategie argomentative dei
testi
4) Ricostruire il contesto
speculativo di testi e autori
testi
1) Accedere ai caratteri della
svolta contemporanea
2) Individuare i concetti
essenziali
3)Riconoscere e ricostruire le
strategie argomentative dei
testi
1 Verifiche orali
2
Ancona, 2 maggio 2012
FIRMA (docente): ______________________
FIRMA (alunni/e): ______________________
______________________
2 Analisi dei
testi
PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE
MATERIA: Storia dell’arte (indirizzo sperimentale)
DOCENTE: Sandroni Claudia
PROGRAMMA SVOLTO
Il programma si è sviluppato in modo regolare fino alla parte relativa al Settecento. Per l’Ottocento
si sono selezionati opere e concetti chiave, mentre le problematiche generali relative al Novecento
si sono affrontate diacronicamente, dall’inizio dell’anno scolastico, anche per effettuare con
maggiore consapevolezza la visita alla Galleria Guggenheim e alla Biennale di Venezia. Nel suo
svolgimento, quando possibile, si è prestata attenzione ai collegamenti culturali con le altre
discipline.
Nell’insieme la classe ha pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati.
Si presenta poco numerosa, partecipe e collaborativa. Gli studenti si sono dimostrati quasi tutti
motivati all’apprendimento ed appassionati alla disciplina.
Buone nell’insieme le competenze acquisite
OBIETTIVI DIDATTICI - DISCIPLINARI
Conoscenze
Contenuti disciplinari
Morfologia e sintassi dei linguaggi visivi
Lingua Tecnica
Descrizione oggetti e tipologie
Patrimonio artistico ambientale del territorio
Istituzioni preposte alla conservazione e valorizzazione dei beni culturali
Competenze
Osservare e descrivere
Mettere in relazione testo con testo, forma contenuto, produttore fruitore
Selezionare dati e informazioni
Utilizzare linguaggio tecnico ed esporre in modo chiaro
Effettuare analisi formale, iconografica, iconologica e sociale
Capacità
Esercitare analisi e sintesi, osservazione e confronto
Abituarsi ad organizzare il lavoro in modo autonomo
Cogliere i rapporti passato-presente
Superare visioni stereotipate
Sviluppare dimensione estetica
METODOLOGIE
Lezione frontale, costruzione dialogica dei percorsi formativi; brainstorming su sensazioni,
conoscenze pregresse, concetti; presentazione di immagini, situazioni, ambienti secondo criteri
diacronici e sincronici; uso del metodo deduttivo (scomporre per associare) e uso del metodo
induttivo (associare per scomporre); confronti di contesti, immagini, situazioni secondo criteri di
similarità e/o differenza; esercitazioni guidate; ricerche individuali e/o di gruppo; attività
individualizzate e di sostegno; progettazione visite guidate; partecipazione a mostre e conferenze.
PROGRAMMA SVOLTO
Naturalismo e Realismo
Il Barocco
Il Seicento Olandese e
Spagnolo
Il Settecento
Il Neoclassicismo
Il Romanticismo
L'Età del Realismo
Impressionismo,
Simbolismo, Espressionismo
Caravaggio (Natura Morta, Bacco, Riposo dalla Fuga in Egitto,
Cappella Cerasi, Cappella Contarelli, Morte della Vergine,
Decollazione di San Giovanni, Madonna di Loreto, Deposizione in
Vaticano).
I fratelli Carracci (Macelleria, Galleria Farnese, Annunciazione, Fuga
in Egitto).
Caratteri generali attraverso esempi di scultura e architettura
nell’opera di Bernini (Apollo e Dafne, Ratto di Proserpina, David,
Baldacchino San Pietro, Tomba Urbano VIII, Cattedra di San Pietro,
Piazza San Pietro, Cappella Cornaro, Sant’Andrea, Fontana del
Tritone), Borromini (San Carlino, Sant’Ivo).
Fontane di Roma: Barcaccia, Fontana di Trevi.
Pietro da Cortona (Salone di Palazzo Barberini).
Rubens (Adorazione della Vergine)
Esempi nell’opera di Vermeer (Il Geografo, Veduta di Delft).
Rembrandt (Ronda Notturna, Lezione di Anatomia)
Velazquez (Las Meninas)
Il Rococò, Canaletto (Sposalizio del Mare)
Vanvitelli (Lazzaretto di Ancona, Reggia di Caserta)
Goya (Fucilazione del 3 Maggio)
Impegno politico e recupero dell’antico: David (Il Giuramento degli
Orazi, Morte di Marat, Bonaparte al Gran San Bernardo), Ingres
(Napoleone sul Trono, Bagnante di Valpinçon, Bagno Turco), Canova
(Paolina Bonaparte, Tomba di Maria Cristina, Amore e Psiche, Ercole
e Lica).
Paesaggio e storia nella pittura europea e italiana. Esempi nell’opera
di Friedrich (Monaco in riva al mare), Constable (Mulino di Flatford),
Turner(Bufera di Neve, L'Incendio della Camera dei Lord), Géricault
(Zattera della Medusa, Ritratti di Alienati), Délacroix (Massacro di
Scio, La Libertà...).
Percorso sulla pittura di storia e dell'Unità Italiana. Opere di Hayez,
Fattori,....
Courbet (Spaccapietre, Funerale a Ornans), Patini (Vanga e Latte),
Manet (Colazione sull'Erba, Olympia)
Caratteri generali.
Le Avanguardie del
Novecento
Caratteri generali, approfondimenti su L’Informale e Alberto Burri e
sul Futurismo: Carrà (Manifestazione Interventista), Boccioni (Forme
Uniche della Continuità nello Spazio), Severini (Cane al Guinzaglio),
Marinetti (Viaggio Sudan-Parigi).
Percorsi individuali di approfondimento tematico.
Visite di istruzione:
1. Mostra “Alla Mensa del Signore” ad Ancona;
2. Fondazione Guggenheim e Mostra Biennale dell'Arte a Venezia
Gli alunni
L'insegnante
Claudia Sandroni
PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE
MATERIA: Storia dell’arte (indirizzo ordinario)
DOCENTE: Anitori Rossella
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe ha mantenuto un comportamento corretto, rispettoso e collaborativo per l’intero anno
scolastico.
L’interesse e la partecipazione alle attività proposte sono stati vivi e costanti.
Il programma è stato svolto regolarmente e parallelamente a quello di altre discipline, con le quali,
talvolta, sono stati effettuati collegamenti (Inglese-Italiano-Storia). Tuttavia, l’interruzione
dell’attività didattica di quasi due settimane a causa della neve, ha impedito la trattazione
approfondita degli ultimi argomenti proposti. Sono state svolte in totale 38 ore. Il testo utilizzato è
stato “L’arte tra noi”, volumi 3 e 4, AA.VV., Mondadori.
La maggior parte delle lezioni sono state svolte nell’aula di informatica (Internet) e nell’aula di
disegno (LIM).
Il livello di acquisizione delle conoscenze è risultato più che buono per la quasi totalità della classe.
Alcuni alunni hanno evidenziato una conoscenza approfondita dei contenuti ed un uso corretto
della terminologia specifica.
PROGRAMMA SVOLTO
Leonardo:
-Vergine delle rocce
-Ultima cena
-Monna Lisa
Bernini:
-David
-Apollo e Dafne
-Piazza San Pietro
Michelangelo:
-Pietà
-Mosé
-Tondo Doni
-Cappella Sistina
Neoclassicismo:
-David
-Canova
Raffaello:
-Sposalizio dellaVergine
-Disputa del Santissimo Sacramento
-Scuola di Atene
Tiziano:
-Amor sacro e amor profano
Caravaggio:
-Storie di San Matteo
-Crocifissione di San Pietro
-David con la testa di Golia
Ancona, 15 maggio 2012
Romanticismo:
-Géricault
-Friedrich
Impressionismo:
-Manet: “Olympia”, “Colazione sull’erba”
-Monet:
“Impressione, levar del sole”,
“La cattedrale di Rouen”
Post-impressionismo:
Van Gogh, Cézanne, Gauguin (cenni)
Le avanguardie storiche (cenni)
L’insegnante Anitori Rosella
Area Tecnico- Scientifica
PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE
MATERIA: Matematica
DOCENTE: Schiavoni Sandra
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI, TEMPI, MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
CONTENUTI SVILUPPATI
ORE
Modalità di svolgimento
Modulo n°1:
Unità didattica n° 1: Goniometria
•
•
•
•
•
La misura degli angoli
Le funzioni seno, coseno, tangente e cotangente
e i loro grafici.
Le funzioni goniometriche inverse e i loro grafici
Le funzioni goniometriche di angoli particolari
Le formule goniometriche:archi associati,
addizione e sottrazione, duplicazione e bisezione
Unità didattica n° 2: Le equazioni e le disequazioni
goniometriche
•
21
Ogni argomento è stato trattato
seguendo il libro di testo, sono
stati svolti e discussi semplici
esercizi di applicazione e
riflessione cercando di evitare
esercizi con calcoli complessi.
Sono state dimostrate tutte le
formule.
6
Sono stati svolti semplici esercizi
di applicazione .
Le equazioni e disequazioni goniometriche
elementari .
Unità didattica n° 3: La trigonometria
14
•
I teoremi sui triangoli rettangoli
Sono stati dimostrati i teoremi e
svolti semplici esercizi di
applicazione.
Modulo n° 2: Analisi infinitesimale
• Definizioni e classificazione delle funzioni.
• Rappresentazione di una funzione, grafici di
funzioni elementari
• Determinazione dell’insieme di esistenza di
una funzione
• Funzioni inverse
• Introduzione al concetto di limite di una
funzione. Definizione unificata di
limite.Infiniti. Calcolo di limiti di funzioni:
∞
forme indeterminate 0/0, ∞ − ∞, .
∞
• Continuità di una funzione in un punto e in
un intervallo
• Punti di discontinuità di una funzione
• Asintoti verticali , orizzontali e obliqui.
• Grafico di una funzione, primo approccio:
dominio, eventuali simmetrie, intersezioni
con gli assi, segno, asintoti.
22
Sono stati svolti semplici esercizi
di applicazione e sono state
rappresentate funzioni algebriche
razionali intere e fratte
TESTI IN ADOZIONE:
Moduli di “Lineamenti di matematica : trigonometria” di Dodero, Baroncini, Manfredi
Casa editrice Ghisetti e Corvi
Moduli di “Funzioni e limiti” di Bergamini, Trifone, Barozzi.
Casa Editrice Zanichelli
Visto per adesione
I rappresentanti di classe
L’insegnante Schiavoni Sandra
TEMPI E SPAZI
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
a) n° 2 ore settimanali
b) n° 66 ore annuali
I tempi effettivamente utilizzati fino al 15 Maggio 2012 sono stati: n°63 ore annuali.
Il tempo complessivo in ore è comprensivo delle prove di valutazione / verifica
METODI E MEZZI UTILIZZATI
Durante la trattazione di ogni unità didattica è stato consultato il libro di testo per seguirne le
direttive e per fornire ai ragazzi indicazioni e consigli per lo studio personale.
Ogni argomento è stato dimostrato e per ogni argomento sono stati svolti semplici esercizi di
applicazione .La lezione è stata arricchita con esempi per renderla più comprensibile e interessante
alla classe; inoltre sono stati sempre forniti esercizi da effettuare a casa singolarmente. Le
eventuali difficoltà incontrate venivano poi chiarite insieme durante la lezione successiva.
STRUMENTI DI VERIFICA ADOTTATI
Per quanto riguarda la matematica la preparazione dell'alunno è stata valutata tramite:
- un'attenta e sistematica osservazione dei comportamenti in classe
- una registrazione puntuale degli interventi nel momento in cui la lezione prevedeva un
coinvolgimento attivo dell'alunno
- n. 2 prove orali tradizionali a quadrimestre per ogni alunno
- n. 2 prove scritte a quadrimestre .
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Verifiche scritte di matematica
Si è diviso il compito in più parti alle quali si è attribuito un punteggio che andava comunicato
preventivamente agli alunni, , risolvere parti separate e/o distinte di esso ha comportato
l'assegnazione di una frazione del punteggio complessivo ( che è 100), la somma dei punteggi
ottenuti da un alunno costituiva il punteggio grezzo e quindi il rispettivo voto in decimi.
Verifiche orali di matematica
La verifica orale di Matematica, che è avvenuta alla lavagna, si è svolta attraverso lo svolgimento di
semplici esercizi di applicazione di cui si è dovuto spiegare il procedimento svolto, enunciare i
teoremi usati ed esporre in modo corretto le definizioni.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Alla fine dell’anno la classe dimostra di aver acquisito un sufficiente grado di conoscenze, rivelando
disponibilità ed interesse da parte di un buon numero di alunni , difficoltà e poco interesse da
parte di altri. Notevoli sono state le difficoltà soprattutto per ciò che riguarda lo svolgimento
corretto e l’impostazione di problemi di geometria con l’utilizzo della trigonometria. Per questo
motivo mi sono fermata alla dimostrazione dei teoremi sui triangoli rettangoli applicandoli allo
studio del calcolo delle componenti di un vettore. Dopo aver completato la parte di programma
concernente la goniometria e trigonometria ( solo i teoremi riguardanti i triangoli rettangoli ),
anziché affrontare la geometria solida ( ho preso la classe in terza e non avevano praticamente mai
affrontato seriamente lo studio della geometria euclidea) abbiamo iniziato l’analisi matematica con
l’approfondimento del concetto di funzione, il calcolo di limiti e il grafico probabile di funzioni .La
scelta di un cambiamento del programma tradizionale è stata fatta soprattutto per aiutare gli
alunni interessati ad affrontare una facoltà scientifica e quindi ho pensato che poteva essere utile
non approfondire la geometria solida ma affrontare argomenti che poi gli alunni avrebbero
incontrato all’atto dello svolgimento dei test d’ingresso delle varie facoltà e anche al primo anno
delle varie facoltà scientifiche. Riguardo alle competenze e alle capacità si sono avuti risultati
diversificati .In sintesi pochi studenti hanno raggiunto un livello più che buono, la maggior parte
degli alunni ottengono un profitto più che discreto grazie a un’applicazione costante e ad un
impegno serio, nonostante una debole propensione nei confronti della materia, infine pochi hanno
conseguito un livello nel complesso sufficiente a causa di uno scarso interesse.
Alunni
Firma del docente
PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE
MATERIA: Fisica
DOCENTE: Schiavoni Sandra
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI, TEMPI, MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
CONTENUTI DISCIPLINARI
ORE
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Modulo 1: TERMOLOGIA E CALORIMETRIA
- Il termometro, la misura della
temperatura
- La dilatazione lineare e volumica dei
solidi, dilatazione volumica dei liquidi
- Le trasformazioni di un gas, prima e
seconda legge di Gay-Lussac, legge di
Boyle, il gas perfetto e l’equazione di
stato del gas perfetto.Atomi e molecole
- Calore e lavoro
- Capacità termica e calore specifico, il
calorimetro.
- La propagazione del calore: conduzione,
convezione, irraggiamento.
- Il moto browniano, la pressione del gas
perfetto, la temperatura dal punto di
vista microscopico
- L’energia interna di un gas perfetto e un
gas reale
- I cambiamenti di stato
14
Gli argomenti sono stati spiegati
attenendosi al testo, non sono state
effettuate dimostrazioni delle varie
formule né svolti esercizi .
Modulo 2: LA TERMODINAMICA
- I sistemi termodinamici
- L’energia interna di un sistema
termodinamico
- Il principio zero della termodinamica
- Trasformazioni reali e trasformazioni
quasistatiche
- Il lavoro meccanico compiuto da un
sistema termodinamico
- Il primo principio della Termodinamica e le
sue applicazioni alle varie trasformazioni
13
Gli argomenti sono stati spiegati
attenendosi al testo , non sono stati
svolti esercizi
-
-
La macchina termica
Gli enunciati di Lord Kelvin e di Clausius
del secondo principio della
termodinamica
Il rendimento di una macchina termica
Le trasformazioni reversibili e
irreversibili
Il teorema di Carnot e il ciclo di Carnot
Modulo 3: LA CARICA ELETTRICA E IL CAMPO
ELETTRICO
- Corpi elettrizzati e loro interazioni.
- Elettrizzazione per contatto, strofinio e
induzione
- I conduttori e gli isolanti
- Principio di conservazione della carica
elettrica
- La legge di Coulomb
- La forza di Coulomb nella materia
- Campo elettrico e sua rappresentazione
mediante le linee di forza
- Flusso del campo elettrico attraverso una
superficie: teorema di Gauss per il campo
elettrico.
- Energia potenziale elettrica
- Il potenziale elettrico e le superfici
equipotenziali
- La circuitazione
- Potenziale elettrico
- La distribuzione della carica nei conduttori
in equilibrio elettrostatico
- Capacità di un conduttore: il condensatore
15
Gli argomenti sono stati spiegati
attenendosi al testo e con lo svolgimento
di alcuni semplici esercizi sulle forze di
interazione di più cariche e sui campi
elettrici generati da più cariche.
Si è dato spazio a esperienze di
laboratorio eseguite dalla cattedra .
La parte riguardante l’energia potenziale
e il potenziale elettrico è stata affrontata
in modo non molto approfondito.
Modulo 4: IL MODELLO ATOMICO
- L’esperienza di Rutherford e il modello
atomico di Thomson
- Il modello di Bohr
- Il principio di esclusione di Pauli
1
Gli argomenti sono stati spiegati
attenendosi al testo
Modulo 5: LA CORRENTE ELETTRICA
CONTINUA
- L’intensità della corrente elettrica
10
- I generatori di tensione e i circuiti elettrici
- La prima legge di Ohm, i resistori in serie e
in parallelo.
- La seconda legge di Ohm
- Le leggi di Kirchhoff.
- La trasformazione dell’energia elettrica.
- La conservazione dell’energia nell’effetto
Joule. La forza elettromotrice
Gli argomenti sono stati spiegati
attenendosi al testo
Sono state verificate qualitativamente le
leggi attraverso esperimenti eseguiti in
laboratorio
Modulo 6: IL CAMPO MAGNETICO
- La forza magnetica e le linee del campo
magnetico
- Confronto tra campo magnetico e campo
elettrico
- Forze che si esercitano tra magneti e
correnti e tra correnti e correnti.
- L’origine del campo magnetico e la sua
intensità
- Il campo magnetico generato da un filo
percorso da corrente: legge di Biot Savart,
campo magnetico di una spira e di un
solenoide
- Il motore elettrico
- La forza di Lorentz e il moto di una
particella carica in un campo magnetico
uniforme
- Il flusso del campo magnetico e la
circuitazione .
- Sostanze e loro permeabilità magnetica
relativa
- Momenti magnetici atomici e molecolari
- Cenni sull’induzione magnetica: le
correnti indotte, la Legge di FaradayNeumann.
Gli argomenti sono stati spiegati
attenendosi al testo
13
TESTO IN ADOZIONE:
“Corso di Fisica ” di Ugo Amaldi - casa editrice Zanichelli
Visto per adesione
I rappresentanti di classe
L’insegnante Schiavoni Sandra
TEMPI E SPAZI
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
a) n° 3 ore settimanali
b) n° 99 ore annuali
I tempi effettivamente utilizzati fino al 15 Maggio 2012 sono stati: n° 66 ore annuali.
Il tempo complessivo in ore è comprensivo delle prove di valutazione / verifica
METODI E MEZZI UTILIZZATI
Durante la trattazione di ogni unità didattica è stato consultato il libro di testo per seguirne le
direttive e per fornire ai ragazzi indicazioni e consigli per lo studio personale.
La lezione è stata di tipo tradizionale. Si è utilizzato il laboratorio di fisica per esperienze
qualitative.
STRUMENTI DI VERIFICA ADOTTATI
Per quanto riguarda la fisica la preparazione dell'alunno è stata valutata tramite:
- un'attenta e sistematica osservazione dei comportamenti in classe
- una registrazione puntuale degli interventi nel momento in cui la lezione prevedeva un
coinvolgimento attivo dell'alunno
- un colloquio attraverso il quale si richiede di saper usare correttamente il linguaggio scientifico e
di saper esporre e rielaborare i concetti studiati.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Alla fine del corso di studi la classe dimostra di aver raggiunto un sufficiente grado di conoscenze.
Riguardo alle competenze e alle capacità si sono avuti risultati diversificati in relazione alla
personalità degli alunni e all’impegno profuso. In sintesi pochi studenti hanno raggiunto un livello
globalmente più che buono, la maggior parte rivela un profitto discreto dovuto però ad uno studio
soprattutto mnemonico, infine pochi hanno conseguito un livello appena sufficiente che denota
uno studio discontinuo e superficiale .
Alunni
Firma del docente
PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE
MATERIA: Geografia astronomica
DOCENTE: Tridello Francesca
FINALITÁ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA
La “Geografia generale”, nata come disciplina essenzialmente descrittiva e sviluppatasi come
organica raccolta di dati desunti da altre scienze, ha assunto dignità scientifica quando ha
incominciato ad indagare i fatti del nostro pianeta non più nell’aspetto statico ma in quello
dinamico. Una conoscenza approfondita della disciplina, in un contesto mondiale in cui sono più
evidenti i problemi legati al corretto utilizzo delle risorse del pianeta e alla salvaguardia
dell’ambiente naturale, ha lo scopo di porre in primo piano problemi concreti di rilevanza sociale,
che quotidianamente coinvolgono l’uomo, e la cui conoscenza deve far parte della cultura di base
di tutti i cittadini.
Pertanto per la “Geografia Generale” si pongono in evidenza le seguenti finalità:
1. consapevolezza delle relazioni che intercorrono tra realtà geologica, realtà biologica ed
attività umana, e della sempre crescente influenza dell’uomo sull’ambiente;
2. comprensione di problematiche pluridisciplinari, con particolare riguardo a quelle
concernenti le qualità della vita e la salvaguardia degli organismi naturali;
3. consapevolezza dell’importanza delle risorse esauribili e non sempre rinnovabili, che
l’uomo ricava dalla Terra;
4. comprensione critica dell’informazione geologica, astronomica ecc., con particolare cura
per la distinzione fra osservazioni, fatti, ipotesi e teoria.
OBIETTIVI DISCPLINARI (conoscenza dei contenuti, competenze, capacità )
Al termine del corso lo studente deve dimostrare di essere in grado di:
• Conoscere il modello dell’Universo nei suoi costituenti principali.
• Conoscere la sfera celeste, come modello matematico utile per rappresentare e studiare la
disposizione e i movimenti dei vari corpi celesti, alle varie latitudini e durante il corso
dell’anno.
• Conoscere il concetto di “sistema” nel riferimento alla Terra nel Sistema Solare e
nell’Universo.
• Descrivere le caratteristiche delle stelle e la loro luminosità.
• Illustrare le teorie astronomiche che oggi spiegano l’evoluzione delle stelle e dell’Universo.
• Conoscere la struttura, l’attività del Sole e tutti i corpi del Sistema Solare.
• Conoscere le caratteristiche del pianeta Terra , i suoi movimenti e le relative conseguenze.
• Individuare categorie per caratterizzare oggetti geologici (rocce, minerali) sulla base di
analogie e differenze.
• Inquadrare le attività sismiche, vulcaniche e tettoniche in un contesto più ampio di
dinamica terrestre.
• Comprendere ed utilizzare l’informazione geologica e riproporla in forma chiara e sintetica
con linguaggio appropriato.
• Raccogliere dati (sia mediante osservazioni e misurazioni dirette, sia mediante consultazioni
di manuali e di testi), ordinarli, confrontarli e inserirli in un contesto coerente di conoscenze
e in un quadro plausibile di interpretazione.
•
•
•
Rilevare, descrivere, interpretare le caratteristiche geologiche fondamentali del proprio
territorio.
Distinguere, nell’ambito di semplici situazioni geomorfologiche che possono assumere
carattere di rischio, quali eventi siano prevedibili e quali siano naturali o quali determinati o
indotti dalle attività umane.
Utilizzare le conoscenze acquisite su litosfera, atmosfera e idrosfera per impostare su basi
razionali i termini dei problemi ambientali.
METODOLOGIE DIDATTICHE E STRUMENTI
Per il raggiungimento degli obiettivi didattici si è privilegiata una strategia metodologica che ha
garantito da un lato l’adeguatezza sul piano cognitivo e, dall’altro, ha favorito il coinvolgimento
diretto degli studenti con dialoghi mirati a stimolare l’osservazione e la riflessione essenziali per
uno studio attivo. I moduli svolti sono stati inquadrati in un contesto di conoscenze scientifiche
pluridisciplinari, da cui sono emersi i capisaldi concettuali e le metodologie proprie della disciplina.
Essi sono stati, inoltre, analizzati in modo critico per contribuire all’acquisizione di una mentalità
flessibile e pronta a trarre deduzioni, fare previsioni (opportunamente giustificate ) a partire dai
risultati di un’esperienza o per la risoluzione di problemi, collegandoli in modo autonomo e
personale. Oltre alla lezione tradizionale che ha utilizzato il libro di testo adottato, sono stati
utilizzati mezzi audiovisivi , come il DVD: Il Destino dello Spazio (dal big bag ai buchi neri) , per
illustrare fenomeni difficilmente accessibili all’osservazione diretta, ed è stata proposta la lettura di
articoli scientifici per ulteriori approfondimenti ( da National Geographic:Mappa del rischio sismico
nel mondo; La faglia di San Andreas in California; Come il Giappone minimizza i danni di un sisma
nelle costruzioni con il sistema di sospensione e nelle infrastrutture (condotti antisismici
sotterranei per tubature, cavi elettrici ecc ). Per l’attività applicativa è stata effettuata una visita
didattica al planetario del Museo scientifico del Balì di Saltara (PU).
VERIFICHE e VALUTAZIONI
Per verificare il raggiungimento degli obiettivi sono state utilizzate interrogazioni orali, due per
quadrimestre, e la valutazione, conformemente a quanto stabilito in sede di programmazione
dell’area disciplinare, è stata articolata in tre obiettivi:
Conoscenza: acquisizione dei contenuti (teorie, principi, concetti, termini, momenti, regole,
procedure, metodi,tecniche applicative). Ricorda i contenuti appresi: fatti specifici, teorie e
definizioni. Comporta la memorizzazione.
Competenza: uso delle conoscenze per eseguire dei compiti e/o risolvere problemi e/o produrre
nuovi oggetti.
Capacità: rielaborazione critica e responsabile di determinate conoscenze e competenze anche in
relazione a nuove conoscenze.
La valutazione ha tenuto conto anche dell’interesse, dell’impegno e della partecipazione
dimostrati.
RISULTATI COMPLESSIVI
La classe, formata da 27 alunni, si presenta eterogenea per quello che riguarda la motivazione allo
studio e l’impegno personale. Parte del primo quadrimestre è stato dedicato a “recuperare” un
diverso approccio motivazionale nei confronti della disciplina.
Superata la “naturale” tendenza di parte della classe a non farsi coinvolgere nello sviluppo del
lavoro, si è potuto lavorare in modo più proficuo, consentendo una maggiore valorizzazione
personale degli alunni , che hanno migliorato il loro lavoro sia in classe che a casa. Nel corso del
secondo quadrimestre, l’interesse per le varie tematiche disciplinari è cresciuto e queste sono state
seguite con una partecipazione più attiva e un impegno più regolare.
Solo in pochi alunni si sono riscontrate incertezze nel metodo di studio,poco coinvolgimento nel
lavoro di rielaborazione personale e moderato interesse nei confronti della disciplina.
Il profitto raggiunto in relazione alle conoscenze, competenze e capacità è più che sufficiente o
anche discreto o buono per la maggior parte della classe ; solo sufficiente per alcuni che a causa
di uno studio discontinuo e non approfondito, posseggono conoscenze un po’ schematiche e
limitate.
PROGRAMMA SVOLTO
MODULO 1: L’ UNIVERSO
Le stelle. Costellazioni. Sfera celeste. I riferimenti sulla sfera celeste. Distanze astronomiche. La
spettroscopia: spettri di emissione continui, spettri di emissione a righe e spettri di assorbimento.
La luminosità apparente ed assoluta. La magnitudine. Colori, temperature e spettri stellari. La
fusione termonucleare: il ciclo protone-protone. Il diagramma H-R. L’evoluzione delle stelle. Le
galassie e la Via Lattea. L’espansione dell’Universo e la legge di Hubble. Le ipotesi cosmologiche
fondamentali: il modello dello stato stazionario e il modello del big bang. La radiazione cosmica di
fondo. Il futuro dell’Universo: la teoria del big rip e la teoria del big crunch.
MODULO 2: IL SISTEMA SOLARE
Caratteristiche generali. La stella Sole: struttura e l’attività solare. I pianeti e le leggi di Keplero. La
legge di gravitazione universale .Il sistema geocentrico ed eliocentrico. Caratteristiche generali dei
pianeti terrestri e gioviani. Asteroidi, comete e meteore e meteoriti. L’origine del Sistema Solare.
MODULO 3: I L PIANETA TERRA
La forma della Terra e le sue dimensioni. Lo schiacciamento polare della Terra. Il reticolato
geografico. Le coordinate geografiche e celesti. I movimenti della Terra. Prove e conseguenze della
rotazione terrestre. Prove e conseguenze della rivoluzione terrestre. Cenni sui moti millenari,
variazioni climatiche, glaciazioni sulla Terra.
MODULO 4: LA LUNA
Caratteri generali: dimensioni, caratteristiche morfologiche. I movimenti della Luna. Il sistema
Terra-Luna. Le fasi lunari. Le eclissi. Cenni sull’origine della Luna.
MODULO 5: L’ORIENTAMENTO E LA MISURA DEL TEMPO
L’orientamento e la determinazione della posizione relativa. I riferimenti per l’orientamento. La
rosa dei venti e le coordinate polari. La determinazione delle coordinate geografiche. Le unità di
misura del tempo. Giorno solare e sidereo. Anno solare e sidereo. I fusi orari.
MODULO 6: I MATERIALI DELLA CROSTA TERRESTRE
I minerali: la formula mineralogica. La struttura cristallina. Il polimorfismo. Le proprietà fisiche,
ottiche ed organolettiche dei minerali. I silicati.
Le rocce: le rocce magmatiche ed il processo magmatico. Genesi del magma primario e del magma
secondario. La cristallizzazione frazionata. Le rocce sedimentarie ed il processo sedimentario.
Struttura e classificazione delle rocce sedimentarie. Le rocce metamorfiche ed il processo
metamorfico. Gradi di metamorfismo. Struttura e classificazione delle rocce metamorfiche. Il ciclo
litogenetico.
MODULO 7: LA DINAMICA DELLA LITOSFERA
L’interno della Terra: caratteristiche fisiche e geochimiche della litosfera, del mantello e del nucleo.
Flusso termico e temperatura interna della Terra. I dati sismici e le superfici di discontinuità. Il
magnetismo terrestre. Cenni sul paleomagnetismo. Crosta oceanica e continentale. La teoria di
Wegener. L’espansione dei fondi oceanici e le dorsali oceaniche. Le fosse abissali. La teoria della
tettonica delle placche. Le interazioni tra le placche. I moti convettivi nel mantello. I punti caldi.
L’orogenesi.
MODULO 8: I FENOMENI VULCANICI
Il vulcanismo. Edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica. Tipi di eruzioni. Gas, lave e
piroclasti. Vulcanismo effusivo ed esplosivo. Distribuzione geografica dei vulcani e tettonica delle
placche; il vulcanesimo in Italia. Il vulcanesimo secondario. Il rischio vulcanico e fattori di
valutazione.
MODULO 9: I FENOMENI SISMICI
Natura ed origine del terremoto. La teoria del “ rimbalzo elastico”. Il ciclo sismico. Le onde sismiche
e la registrazione dei sismi. Intensità e magnitudo dei terremoti: la scala Richter e la scala MercalliCancani-Sieberg. I maremoti e gli tsunami. Il rischio sismico: previsione e prevenzione. Le aree
sismiche in Italia. Distribuzione dei terremoti e tettonica delle placche.
LIBRO DI TESTO
Lupia Palmieri E. – Parotto M. “ Il globo terrestre e la sua evoluzione” Ed. Zanichelli
PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE
MATERIA: Educazione Fisica
DOCENTE: Svegliati Annalisa
RELAZIONE FINALE
La classe ha seguito con impegno ed interesse le attività proposte.
Molte lezioni hanno avuto come obbiettivo la divulgazione dei concetti di forma fisica e di
corporeità sottolineando il valore del movimento, come elemento di prevenzione e di
mantenimento della salute intesa quest’ultima non come assenza di malattia, ma come stato di
“benessere”.
Facilitare l’acquisizione di una cultura delle attività fisico-sportive che tenda a promuovere la
pratica motoria come costume di vita e strumento x il raggiungimento e il mantenimento dello
stato di benessere la conoscenza dei diversi significati che lo sport assume nell’attuale società.
Favorire la scoperta e l’orientamento delle attitudini personali nei confronti di attività sportive
specifiche e di attività motorie che possano tradursi in capacità trasferibili al campo lavorativo e del
tempo libero.
PROGRAMMA
Il programma, per moduli, preventivamente fissato è stato effettivamente svolto
MODULO 1 - Efficienza fisica: resistenza, forza, velocità
MODULO 2 - Equilibrio statico e dinamico. Scioltezza articolare
MODULO 3 - Coordinazione – Controllo ,adattamento e trasformazione del movimento
MODULO 4 - Teoria: Educazione Fisica. Storia – L’Evoluzione storica del concetto di corpo nella
cultura e nella filosofia.Sistema nervoso – Alimentazione e sport – Sistema respiratorio – Apparato
locomotore – La Forza nello sport te i suoi metodi di sviluppo alternativi a quelli tradizionali –
Attivazione e rilassamento – Le emozioni – La Psicosomatica - Intelligenza emotiva , salute mentale
e disagio psichico - Benefici e prevenzione con l’attività fisica I criteri di valutazione oggettiva e soggettiva si sono integrate nel corso delle diverse unità
didattiche.
In particolare, la valutazione soggettiva, si è effettuata direttamente dall’insegnante durante
l’attività svolta quotidianamente, tramite osservazione continua del processo, individuale e di
gruppo, di apprendimento. L’osservazione diretta è stata orientata a sondare:
- Dinamiche, rapporti e comportamenti di gruppo.
- Atteggiamenti e comportamenti individuali.
- Motricità globale del gruppo
- Motricità globale e fine dei singoli.
- Evoluzione o involuzione di eventuali problematiche emerse.
La valutazione oggettiva ha utilizzato i seguenti strumenti di verifica: verbalizzazione da parte degli
studenti sulle proprie esperienze o su concetti teorici – Verifica scritta.
Per quanto riguarda la parte pratica ci si è avvalsi di test motori strutturati (Eurofitnes)
(capacità coordinative e condizionali – abilità motorie).
Ancona 15 – 05 – 2012
Prof. Annalisa Svegliati
5) ALLEGATI
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI ITALIANO
Criteri di valutazione prima prova tipologie A-B-C-DPunteggio grezzo massimo ( per tutte le tipologie) = 100
LIVELLI
PESO
PESO
PESO
DESCRITTORI
5
5
5
Correttezza e
proprietà
della lingua
Conoscenze
relative
all’argomento
e al quadro
dei
riferimenti,
pertinenza
alla consegna
Coerenza e
organicità del
discorso,
attitudine
allo sviluppo
critico,
originalità
PESO
5
PESO
5
PESO
5
Conoscenze e
competenze
idonee a
individuare la
natura del
testo e delle
sue strutture
formali (solo
tipologia A)
Capacità di
comprendere
e utilizzare i
materiali nel
rispetto della
tipologia
saggio beve o
articolo di
giornale (solo
tipologia B)
Capacità di
organizzare la
trattazione in
assenza di
materiali
(solo le
tipologie C-D)
0 Consegna in
bianco
1 Gravemente
insufficiente
2 Insufficiente
3 Sufficiente
4 Discreto /
Buono
5 Buono/ottimo
PUNTEGGIO
GREZZO
Tipologia A
Tipologia B
Tipologia C
Tipologia D
PUNTEGGIO IN
15 esimi
Voto
Voto
Voto
Voto
Voto
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA
PROVE SCRITTE DI LATINO E GRECO
Candidato…………………………………………………………………………..
INDICATORI
DESCRITTORI
Il senso del testo è stato compromesso da
travisamenti gravi ed estesi.
Testo compreso solo parzialmente a causa di gravi
travisamenti.
Il senso complessivo del testo è stato colto
nonostante alcuni travisamenti.
Il senso del testo è stato colto pur con alcuni errori
isolati.
Il senso del testo è stato colto in modo completo,
puntuale e sicuro
PUNTI
PESI
1
2
COMPRENSIONE DEL TESTO
3
4
4
5
Gravemente carenti.
1
Incomplete e superficiali.
2
Essenziali e complessivamente adeguate, pur con
qualche incertezza
3
Nel complesso sicure.
4
Complete, precise ed efficaci
5
Stesura confusa e/o frammentaria con gravi e
diffusi lacune e/o fraintendimenti delle
componenti testuali e formali.
1
Testo parzialmente tradotto e/o ricodificato in
modo meccanico e senza cogliere le componenti
testuali
2
Testo interamente tradotto e ricodificato in modo
accettabile, con adesione superficiale alle sue
componenti formali e testuali
3
Testo interamente tradotto e ricodificato in modo
complessivamente corretto, nel rispetto delle
componenti formali e testuali più significative
4
Testo interamente tradotto e ricodificato in modo
sicuro e completo, nel rispetto di tutte le
componenti formali e testuali .
5
CONOSCENZE
MORFO-SINTATTICHE
TRADUZIONE ED INTERPRETAZIONE
Punteggio grezzo ————————
3
Valutazione ——————————
3
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – TERZA PROVA
Disciplina :
Candidato/a………………………………………………………………………………
PARAMETRI
Pertinenza del contenuto e
completezza della
trattazione
Correttezza formale e
competenza linguistica
Analisi,
sintesi,rielaborazione
personale
LIVELLI
PUNTI
Elaborato consegnato in bianco
0
La conoscenza è molto superficiale e frammentaria e la
trattazione incompleta.
1
La conoscenza è sommaria e la trattazione carente per alcuni
punti.
2
La conoscenza comprende i concetti fondamentali
dell’argomento e la trattazione risulta pertinente alla
richiesta.
3
La conoscenza è esauriente e la trattazione risulta completa.
4
La conoscenza dell’argomento è profonda e evidenzia le idee
forti e le implicazioni del tema la cui trattazione risulta
completa e puntuale.
5
Elaborato consegnato in bianco
0
L’elaborato presenta gravi difficoltà
logiche nei significati
espressive e carenze
1
L’elaborato risulta scorretto ed il lessico povero e del tutto
inadeguato al contenuto.
2
L’elaborato presenta alcuni errori ed il lessico non è sempre
adeguato al tema.
3
L’elaborato è corretto e il lessico in generale adeguato al tema.
4
L’elaborato è corretto, mostra buona proprietà di linguaggio e
conoscenza del lessico specifico della disciplina
5
Elaborato consegnato in bianco
0
La trattazione è incoerente e priva di argomentazione critica
1
La trattazione è carente nell’analisi e/o nella sintesi e a tratti
incoerente nell’argomentazione
2
La trattazione è coerente e chiara anche se non profonda
nella costruzione del discorso.
3
La trattazione è organica e frutto di buona capacità sia analitica
che sintetica.
4
La trattazione è costruita con rigore logico e mostra capacità
originale di rielaborazione del tema oltre che completa
padronanza degli strumenti di analisi e di sintesi.
5
PESI
4
3
Punteggio grezzo ……………………………
Voto…………………………..
3
Valutazione …………………………..
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO D’ESAME
Pesi
Buono/Ottimo
5
Discreto
4
Sufficiente
3
Mediocre
2
Scarso
1
2
L’alunno si esprime
con linguaggio
preciso,chiaro ed
efficace
L’alunno si esprime con
linguaggio corretto ed
adeguato
L’alunno si
esprime con
linguaggio non
sempre corretto
ed appropriato
L’alunno si esprime
con linguaggio
scorretto e
inadeguato
L’alunno si
esprime con
linguaggio
scorretto e
inadeguato
2
Sicura e
approfondita
Non del tutto
approfondita ma
corretta, oppure
approfondita ma con
qualche imprecisione
Limitata ai
contenuti
essenziali
Imprecisa e
superficiale
Lacunosa e molto
imprecisa
Costruzione della
argomentazione
1
Fluida,coerente e
coesa,con
equilibrato sviluppo
argomentativo
Ordinata con
apprezzabile evidenza
della coesione
argomentativa
Faticosa e con
mediocre evidenza
della coesione
argomentativa
Disordinata e
incoerente
Rielaborazione
personale e
originalità
1
Sviluppo delle idee
consapevole e
personale
Sviluppo delle idee
abbastanza consapevole
e personale
Limitato apporto
personale
Apporto
personale faticoso
e frammentario
Indicatori
Proprietà della
lingua e del
linguaggio
disciplinare
Padronanza
contenuti
Non sempre
ordinata ma con
sufficiente
evidenza della
coesione
argomentativa
Sufficiente
apporto
personale
PUNTEGGIO
TOTALE
Punteggio
parziale
__/30
TAVOLA DI CONVERSIONE
Punteggio
grezzo
0
2
4
6
8
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
Classi di voto
Punteggio
percentuale
0%
1
4%
2
8%
2
12%
2
16%
2,5
20%
3
22%
3
24%
3
26%
3,5
28%
3,5
30%
4
32%
4
34%
4
36%
4
38%
4,5
40%
4,5
42%
5
44%
5
46%
5,5
48%
5,5
50%
6
52%
6
54%
6
56%
6
58%
6,5
60%
6,5
62%
6,5
64%
7
66%
7
68%
7
70%
7,5
72%
7,5
74%
7,5
76%
8
78%
8
80%
8
82%
8,5
84%
8,5
86%
8,5
88%
9
90%
9
92%
9
94%
9,5
96%
9,5
98%
10
100%
10
Voto/15
1
2
3
3
4
5
5
6
6
6
7
7
7
8
8
8
8
9
9
9
10
10
10
10
11
11
11
11
12
12
12
12
13
13
13
13
13
14
14
14
14
14
15
15
15
15
Voto/30
2
4
6
6
8
10
10
12
12
12
14
14
14
16
16
16
16
18
18
18
20
20
20
20
22
22
22
22
24
24
24
24
26
26
26
26
26
28
28
28
28
28
30
30
30
30
C R I T E R I D I VA L U T A Z I O N E
- TA B E L L A
Criteri di valutazione - Tabella
Molto negativo
(0 - 3)
Carente
(4 – 4.5)
Insufficiente
(5 – 5.5)
Sufficiente
(6 – 6.5)
Discreto
(7 – 7.5)
Buono
(8 – 8.5)
CONOSCENZE
ABILITÀ
COMPETENZE
Nessuna conoscenza o
poche/ pochissime
conoscenze
Non è capace di effettuare alcuna
analisi e a sintetizzare le
conoscenze acquisite. Non è
capace di autonomia di giudizio e
valutazione.
Non riesce ad applicare le
sue conoscenze e
commette errori gravi.
CONOSCENZE
ABILITÀ
COMPETENZE
Frammentarie e
superficiali
Effettua analisi e sintesi solo
parziali ed imprecise. Sollecitato
e guidato effettua valutazioni non
approfondite
Riesce ad applicare le
conoscenze in compiti
semplici, ma commette
errori anche gravi
nell'esecuzione
CONOSCENZE
ABILITÀ
COMPETENZE
Superficiali e non del
tutto complete
Effettua analisi e sintesi, ma non
complete ed approfondite.
Guidato e sollecitato sintetizza le
conoscenze acquisite e sulla loro
base effettua semplici valutazioni.
Commette qualche errore
non grave nell’esecuzione
di compiti piuttosto
semplici
CONOSCENZE
A B I L I T À / C A PA C I T À
COMPETENZE
Conoscenze complete ma
non approfondite
Effettua analisi e sintesi complete,
ma non approfondite. Guidato e
sollecitato riesce ad effettuare
valutazioni anche approfondite
Applica le conoscenze
acquisite ed esegue
compiti semplici senza
fare errori
CONOSCENZE
ABILITÀ
COMPETENZE
Conoscenze complete ed
approfondite
Effettua analisi e sintesi complete
ed approfondite con qualche
incertezza. Se aiutato effettua
valutazioni autonome parziali e
non approfondite
Esegue compiti complessi
e sa applicare i contenuti
e le procedure, ma
commette qualche errore
non grave
CONOSCENZE
ABILITÀ
COMPETENZE
Conoscenze complete
approfondite e
coordinate
Effettua analisi e sintesi complete
ed approfondite. Valuta
autonomamente anche se con
qualche incertezza
Esegue compiti complessi
e sa applicare i contenuti
e le procedure, ma
commette qualche
imprecisione
CONOSCENZE
ABILITÀ
COMPETENZE
Coglie gli elementi di un insieme,
stabilisce relazioni, organizza
autonomamente e completamente
le conoscenze e le procedure
acquisite. Effettua valutazioni
autonome, complete,
approfondite e personali
Esegue compiti complessi,
applica le conoscenze e le
procedure in nuovi
contesti e non commette
errori
Ottimo/
Eccellente
Conoscenze complete,
approfondite
(9 - 10)
Coordinate, ampliate e
personalizzate
QUESITI SIMULAZIONE TERZA PROVA
Il Consiglio di Classe ha effettuato due simulazioni di terza prova d'esame utilizzando la tipologia B
( 2 quesiti a risposta singola per un massimo di 10 righe) relativamente a 5 discipline da affrontare
in 3 ore
La prima simulazione si è svolta il 6 dicembre ed ha coinvolto le seguenti discipline: Matematica,
Storia, Inglese, Scienze, Greco. La seconda simulazione si è svolta il 3 aprile e sono state
affrontate: Latino, Fisica, Storia, Educazione Fisica,Inglese.
Seguono quesiti proposti in entrambe le simulazioni:
Materia: LINGUA E LETTERATURA GRECA - I quadrimestre - Tipologia : B
1. Spiega quali caratteristiche comuni hanno i grani personaggi femminili euripidei? (max 10 righe)
2. Dai passi che conosci dell’Apologia per l’uccisione di Eratostene di Lisia quali informazioni puoi
dedurre sulla vita delle donne? (max 10 righe)
Materia: LINGUA E LETTERATURA LATINA - II quadrimestre - Tipologia: B
1. Da cosa scaturisce l’elemento tragico nel teatro di Seneca? (max 10 righe)
2. Come si spiega l’elegio a Nerone nel Bellum Civile di Lucano? (max 10 righe)
Materia: INGLESE - I quadrimestre
Domanda n.1
Write a paragraph (10 lines) to explain, in your own words, how the materialistic trend on one
hand and the spiritual belief on the other, led to the so called Victorian Compromise.
Domanda n.2
E.A.Poe can be considered the short story's first theorist: what are his innovative principles?
Materia: INGLESE - II quadrimestre
Domanda n.1
Keeping in mind what Hardy thought about life and human destiny, comment on the sentence:
"Justice was done, and the President of the Immortals, in Aeschilian phrase, had ended his sport
with Tess".
Domanda n.2
Among modernist writers the working of unconscious mind acquired primary importance. Mention
the novelist who best represented this literary trend, with reference to his innovative narrative
technique.
Materia: STORIA - I quadrimestre
1) Illustra sinteticamente il contenuto dei Trattati di Versailles del 1919 e i principi ispiratori dei
“Quattordici punti”di Wilson? (max. 10 – 12 righe)
2) Illustra sinteticamente le cause della grande crisi del 1929 e le conseguenti misure adottate
dalla politica economica e sociale di Roosevelt (max. 10 – 12 righe)
Materia: STORIA - II quadrimestre
1) Illustra e definisci sinteticamente i caratteri del regime staliniano (max. 10 – 12 righe)
2) Quali diversi orientamenti politici esistevano all'interno del movimento italiano della
Resistenza partigiana? (max. 10 – 12 righe).
Materia: FISICA - I quadrimestre
1) Il Primo Principio della Termodinamica si rifà ad un principio più generale. Motiva questa
affermazione e scrivi l’enunciato del Primo Principio della Termodinamica illustrando le
grandezze che compaiono nell’equazione che esprime tale principio.
2) Descrivi le varie modalità con cui di propaga il calore
Materia: MATEMATICA - II quadrimestre
1. Spiega qual è il significato della seguente scrittura :
lim f ( x) = l
x → xo
E calcola i seguenti limiti:
x2 −1
=
lim
2
x →1 x − 3 x + 2
lim (e
(
)
x
−x =
)
x → −∞
x3 − 4x + 1
=
lim
2 − 3x
x → −∞
2. Dopo aver definito che cos’è un asintoto per una funzione, calcola gli asintoti della seguente
2x2
funzione: y = 2
x − 2x + 1
Materia: EDUCAZIONE FISICA - II quadrimestre
1) Definizione di Attivazione e Rilassamento.
2) Colonna vertebrale: l'importanza delle quattro curve alternate
Materia: SCIENZE
1. La fotosfera solare è caratterizzata da un’intensa attività che si manifesta in varie forme.
Descrivi le manifestazioni più evidenti e spiega come tali manifestazioni sono collegate con
molti fenomeni terrestri.
(max 10 righe)
2. Descrivi cosa accade agli equinozi, facendo riferimento:
- Alla posizione del circolo d’illuminazione
- All’inclinazione dei raggi solari
- Alla durata del dì e della notte alle varie latitudini.
(max 10 righe)
Si fa notare che su suggerimento del Dirigente Scolastico in accordo con il C.d.C delle classi
terminali, la scelta delle materie per la 3° prova è auspicabile la proposta di Matematica e Storia.