documento del 15 maggio consiglio di classe
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LICEO CLASSICO “CARLO RINALDINI” ANCONA DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO CONSIGLIO DI CLASSE III BRL Anno Scolastico 2011-2012 SOMMARIO 1) INTRODUZIONE GENERALE - Storia e profilo della classe - Alunni - Docenti 2) METODOLOGIA - Obiettivi educativi e didattici - La lezione e la valutazione - Verifiche e recupero 3) ATTIVITÀ - Progetti di istituto - Visite istruzione 4) PROGRAMMI Area linguistico- letteraria - Lingua e letteratura italiana - Lingua e letteratura latina - Lingua e letteratura greca - Lingua e letteratura inglese Area storico-filosofica - Storia - Filosofia - Storia dell'arte (indirizzo sperimentale) - Storia dell'arte (indirizzo ordinario) Area tecnico-scientifica - Matematica - Fisica - Geografia astronomica - Educazione fisica 5) ALLEGATI - Griglie di valutazione - Tabella di conversione su 50 - Quesiti simulazione terza prova 1) INTRODUZIONE GENERALE STORIA E PROFILO DELLA CLASSE La classe III BRL, costituita attualmente da 27 alunni, è stata accorpata in I liceo nell'anno scolastico 2009-2010, riunendo 17 alunni della VB con 7 alunni della VD (Giulia Felici, Valentina Franceschini, Alice Gambelli, Sara Grilli, Giulia Lebedeva, Giulia Londei, Chiara Piazzini) Nello stesso anno scolastico si è inoltre aggiunta l'alunna Chiara Massacesi proveniente dalla ID. Nell'anno scolastico 2010-2011 si sono trasferiti: dalla IIA alla IIB l'alunno Alessandro Longo e dal Liceo Classico di Jesi l'alunna Valentina Bolletta. All'inizio del corrente anno scolastico si è infine aggiunta l'alunna Cinzia Cernetti proveniente dall’Istituto Caggiari. Nel corso del triennio la classe ha progressivamente migliorato l’attenzione e la partecipazione al dialogo didattico-educativo e a seconda degli interessi e delle attitudini alcuni studenti hanno offerto anche contributi significativi alle lezioni, superando la propria naturale riservatezza. Per quel che riguarda le relazioni all'interno della classe , gli alunni hanno saputo affrontare l'iniziale difficoltà dovuta all'accorpamento delle classi e alcuni inoltre si sono fatti carico di facilitare l'inserimento dei diversi studenti nel tempo, riuscendo a costruire un clima complessivamente positivo. L'atteggiamento con i docenti è stato per lo più corretto e rispettoso. Relativamente agli obiettivi didattici la classe presenta livelli eterogenei. Un gruppo ristretto ha raggiunto risultati complessivamente sufficienti, la maggioranza si attesta su un livello più che sufficiente o buono, alcuni alunni hanno raggiunto profitto ottimo. Si rimanda per un quadro più dettagliato alle programmazioni dei singoli docenti. Per quel che riguarda le assenze, in particolare quelle avvenute nel corso del corrente anno scolastico, sono state mediamente abbastanza frequenti, ma per lo più certificate. Occorre segnalare in particolare la situazione di un'alunna che è stata significativamente assente per malattia (l'art. 14 comma 7 del DPR 122/09 -Regolamento sulla valutazione) In quasi tutte le discipline inoltre si è verificato quest'anno rallentamento nella conduzione del programma che ha comportato inevitabili tagli o riduzioni a causa della chiusura della scuola dovuta alle avverse condizioni meteorologiche nel mese di febbraio per 2 settimane ALUNNI Composizione della classe nel corso del triennio Anno di corso Alunni della stessa classe Alunni provenienti da un'altra classe o altro istituto Respinti 2009-2010 16 10 1 2010-2011 25 3 2 2011-2012 26 1 Per gli alunni che hanno contratto debiti, la scuola ha offerto la possibilità di frequentare corsi di recupero nei precedenti anni scolastici. Elenco alunni a.s. 2011-2012 1) Altavilla Maria Vittoria 2) Angeloni Luca 3) Ausili Luca 4) Bargilli ludovica 5) Bolletta Valentina 6) Capulli Emma 7) Cataldo Cecilia 8) Cernetti Cinzia 9) Crispiani Franco 10) Di Benedetto Margherita 11) Di Francescantonio Gloria 12) Felici Giulia 13) Ferrigno Francesca 14) Franceschini Valentina 15) Gambelli Alice 16) Giordani Martina 17) Grilli Giulia 18) Grilli Sara 19) Lebedeva Iulia 20) Litterio Maria Rita 21) Londei Giulia 22) Longo Alessandro 23) Mantovani Francesca 24) Massacesi Chiara 25) Palumbo Roberto 26) Piazzini Chiara 27) Strologo Giulia DOCENTI Composizione del Consiglio di Classe nel corso del Triennio Discipline a.s.2009-2010 a.s.2010-2011 a.s.2011-2012 Del Prete* Mattioni - Fiorelli Del Prete Del Prete LATINO, GRECO Graziani Graziani Graziani STORIA, FILOSOFIA Sonnino Zammit Gnocchini MATEMATICA, FISICA Schiavoni Schiavoni Schiavoni SCIENZE – GEOGRAF. AST. Magistrelli Rossetti Tridello Fiorini Fiorini Fiorini STORIA DELL'ARTE (indirizzo sperimentale) Sandroni Sandroni Sandroni STORIA DELL'ARTE (indirizzo ordinario) Sandroni Baldelli Anitori EDUCAZIONE FISICA Svegliati Svegliati Svegliati Tenti Tenti Tenti ITALIANO INGLESE RELIGIONE CATTOLICA Occorre notare che l'avvicendamento di insegnanti diversi nel corso del triennio per storia,filosofia, italiano e Geografia Aatronomicaè stato affrontato con maturità senza problemi rilevanti da tutta la classe * docente coordinatrice 2) METODOLOGIA OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI TRASVERSALI All’inizio dell’anno scolastico, nelle riunioni dipartimentali e successivamente nel Consiglio di Classe, sono stati messi a punto, oltre a finalità e obiettivi specifici dell’insegnamento di ogni area culturale, anche obiettivi trasversali, comuni a tutte le discipline, in linea con quelli definiti nel POF, che possono essere riassunti in: a) attenzione alla singola persona della studente, alle sue capacità relazionali all'interno del gruppo classe e con i docenti; b) miglioramento del metodo di lavoro; c) potenziamento delle capacità di sintesi; d) consolidamento della capacità di astrazione; e) potenziamento delle capacità critiche; f) potenziamento della capacità di storicizzare e contestualizzare; g) consolidamento del rigore e della precisione nell’esposizione scritta e orale. Circa il conseguimento degli obiettivi di insegnamento/apprendimento, si rimanda alle singole relazioni dei docenti. LE VERIFICHE E IL RECUPERO Le verifiche sono state di tipo formativo e sommativo, (3-4 scritte, 2 orali a quadrimestre) Il recupero nel corrente anno scolastico è stato effettuato in itinere con suggerimenti per lo studio individuale LA LEZIONE E LA VALUTAZIONE Le lezioni sono state frontali e dialogate, comunque finalizzate a favorire sia un metodo di conoscenza induttivo che deduttivo. Inoltre sono stati costantemente sollecitati l'interesse e la curiosità degli alunni sia attraverso esperienze di studio interdisciplinari sia attraverso quelle pluridisciplinari. Si sono incoraggiati lavori di gruppo e attività di ricerca, anche con supporti audiovisivi, multimediali e informatici o si sono sollecitati gli studenti ad aderire ad alcune proposte significative del POF. Sono state inoltre svolte attività laboratoriali sia nelle discipline scientifiche sia in quelle umanistiche. La valutazione è stata effettuata tenendo conto dei tre parametri di riferimento fondamentali: 1) conoscenze, 2) abilità/capacità, 3) competenze, come definite in base al Quadro Europeo dei Titoli e delle Qualifiche (EQF) nella Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7/09/2006. - CONOSCENZE (sfera del sapere): acquisizione, a diversi livelli, dei contenuti disciplinari proposti - ABILITA’/CAPACITA’ (sfera del saper essere): capacità di analisi, sintesi e rielaborazione critica dei contenuti, consistente nel saper effettuare operazioni di consapevole, autonoma e personale problematizzazione dei concetti. - COMPETENZE (sfera del saper fare): applicazione di una o più conoscenze e utilizzazione delle categorie linguistiche tecnico – specifiche delle discipline, anche in contesti problematici nuovi. Il Credito Scolastico Per valutare e attribuire il credito scolastico, previsto per legge dal D.M. n.42/22.5.2007 (in sostituzione del D.P.R. n.323/23.7.1998), per quanto attiene agli ultimi tre anni, si attribuisce, fino a un max di 25 punti complessivi, a ogni alunno/a, nello scrutinio finale, secondo le bande esplicitate nella tabella di seguito riportata. In ottemperanza al D.M. e al D.P.R. citati, non si è attribuito nessun credito scolastico per gli anni in cui non è stata conseguita la promozione alla classe superiore. In caso di promozione con carenze in una o più discipline, è stato assegnato il punteggio minimo previsto nella banda di oscillazione della suddetta. Credito Scolastico – TABELLA (aggiornata per l’a.s. 2011-2012) L’attribuzione del credito scolastico al triennio avviene secondo la normativa di riferimento D.M. 99/09 come riportato nella tabella seguente: A.S. 2011-12 CREDITO SCOLASTICO - Candidati interni Media dei voti Terzo anno Quarto anno Quinto anno M=6 3–4 3-4 4–5 6<M≤7 4–5 4-5 5–6 7<M≤8 5–6 5-6 6–7 8<M≤9 6–7 6-7 7–8 9 < M ≤ 10 7–8 7-8 8–9 Tale punteggio è stato successivamente integrato, nell’ambito dello scrutino finale dell’anno successivo, dietro accertamento documentato del superamento del debito formativo, nei limiti sempre della banda prevista. Il punteggio finale attribuito, sempre espresso con un numero intero, tiene conto dei seguenti criteri: a) media dei voti; b) curricolo; c) crediti formativi (sino a un max di 1 punto); d) particolari meriti scolastici. Il Collegio Docenti dell’Istituto, in data 26.2.2010, dopo il lavoro di una Commissione ad hoc, ha deliberato di integrare i parametri ministeriali, per l’attribuzione dei crediti scolastici, anche in relazione ai Progetti del P.O.F., come segue: • Partecipazione, efficiente ed efficace (su giudizio del docente referente), ai Progetti • Attribuzione dei crediti in funzione della durata dei progetti stessi, in base alla seguente specifica ORE 10h 20h 30h PUNTEGGIO max 0.10 max 0.20 max 0.30 Il credito formativo Secondo il D.M. del 10.2.1999, danno titolo a crediti formativi le esperienze extrascolastiche a carattere culturale, artistico e ricreativo o legate alla formazione professionale, al lavoro produttivo, all’ambiente, al volontariato, alla cooperazione e allo sport. Tali esperienze devono essere documentate tramite un attestato, una descrizione dell’attività stessa e/o una convalida diplomatica o consolare, se è stata svolta e acquisita all’estero. Il Collegio Docenti dell’Istituto, sempre in data 26.2.2010, dopo il lavoro della suddetta Commissione, ha deliberato di aggiungere, anche per la classe finale, che, pure in assenza di certificazione, si possa attribuire 1 punto a chi riporta il 10 in condotta. Il voto di condotta Si è tenuto conto della novità normativa introdotta sulla valutazione del comportamento degli alunni/e, cui va attribuito un voto in decimi. Tale voto, come espresso nel P.O.F. di Istituto (cfr. p. 21), in base ai seguenti riferimenti normativi: Legge n. 169 del 30.10.2008; D.M. n. 5 del 16.1.2009; D.P.R. n. 122 del 22.6.2009, “concorre alla valutazione complessiva”, “all’attribuzione del credito scolastico” e, secondo il recente D.M. n. 99 del 16.12.2009 e la nota n. 236 del 14.1.2010, “concorre nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina (…)alla determinazione della media dei voti conseguiti, in sede di scrutino finale(…)”. In tale senso, il Consiglio di Classe ha calcolato il voto di condotta. 3) ATTIVITÁ PROGETTI D'ISTITUTO 2009-2010 Attività / Alunni partecipanti PET Massacesi, Litterio, Gambelli 2010-2011 Attività / Alunni partecipanti 2011-2012 Attività / Alunni partecipanti FCE Felici, Piazzini, Litterio, Ferrigno, Bargilli, Ausili, Angeloni, Palumbo, Altavilla, Di Benedetto FCE Massacesi, Londei, Cernetti CAE Ausili, Angeloni, Palumbo, Bargilli, Piazzini OLIMPIADI MATEMATICA OLIMPIADI MATEMATICA OLIMPIADI MATEMATICA Ausili, Capulli, Londei, Bargilli, Ausili, Capulli, Londei, Bargilli, Ausili, Bolletta Capulli, Londei, Angeloni, Gambelli, Piazzini Angeloni, Gambelli, Piazzini Bargilli, Crispiani Angeloni, Cernetti, Gambelli, Piazzini, ECDL Franceschini, Londei, Ausili ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO NEUROSCIENZE Cataldo, Di Benedetto, Bi Benedetto Strologo, Grilli Sara, Lebedeva CERTAMEN DI LATINO PROGETTO CINEMA Giordani, Ferrigno, Ausili, Capulli, Piazzini Palumbo, Piazzini, Grilli Giulia, Grilli Sara, Strologo PROGETTO CINEMA Capulli, Piazzini MONTAGGIO Angeloni, Ausili, Palumbo CORO Palumbo, Di Bebedetto OLIMPIADI DELLA DANZA Franceschini ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO Tutta la classe CORO Palumbo, Di Benedetto TEATRO -DIZIONE Grilli Giulia, Grilli Sara, Piazzini NEUROSCIENZE Felici, Piazzini, Gambelli, Di Benedetto, Altavilla, Bargilli, Londei CERTAMEN DI LATINO Ferrigno, Giordani, Ausili, Palumbo, Grilli Giulia, Grilli Sara ORIENTAMENTO GIOVANI Tutta la classe INFORMA- VOLONTARIA-MENTE Grilli Giulia, Grilli Sara VISITE D'ISTRUZIONE a.s. 2009-2010: Visita al centro storico di Ancona Roma: San Pietro, Musei Vaticani Strasburgo (una settimana) a.s. 2010-2011 Visita di Urbino centro storico e Palazzo ducale Visita di Firenze centro storico e Uffizi Napoli (5 giorni) a.s. 2011-2012 Biennale di Venezia (2 giorni) Visita Museo del Balì Vienna (una settimana) 4) PROGRAMMAZIONI DELLE SINGOLE DISCIPLINE Area linguistico- letteraria PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE MATERIA: Lingua e Letteratura Italiana DOCENTE: Del Prete Maria Alessia LIBRI DI TESTO - Tempi e immagini della Letteratura – Anselmi/Varotti, coordinamento Ezio Raimondi – VV. 3b-4-5-6 - La Divina Commedia – Anna Maria Chivacci Leonardi RELAZIONE SULLA CLASSE La classe ha mostrato un atteggiamento sempre corretto nei confronti dell'insegnante. Gli studenti hanno complessivamente partecipato alle lezioni con attenzione e alcuni le hanno vivacizzate con interventi significativi, contribuendo all'approfondimento degli argomenti in programma.Un buon gruppo di alunni è in possesso di un efficace metodo di studio, espone con chiarezza e in forma critica i contenuti. Altri, pur impegnandosi, hanno bisogno di essere sollecitati e guidati ad una valutazione più personale. Un gruppo inoltre mostra un impegno serio , ma possiede ancora una certa scolasticità nel metodo di studio. Alcuni, che hanno evidenziato nel corso dell'anno un impegno discontinuo, si sono coinvolti nel secondo quadrimestre con serietà ed interesse tanto inaspettati quanto positivi, recuperando in itinere quanto tralasciato.Pochi manifestano, nonostante i risultati complessivamente sufficienti, uno scarso interesse. Il profitto mediamente raggiunto è più che sufficiente o discreto, con alcuni studenti i cui risultati sono ottimi o eccellenti. Relativamente al programma svolto, si sono dovuti effettuare dei tagli rispetto a quello previsto all'inizio dell'anno scolastico, in quanto su 132 ore, fino ad oggi ne sono state svolte 114. Ciò è stato dovuto sia alla chiusura della scuola per due settimane a causa della neve, sia alla coincidenza delle ore di italiano con quelle di alcune attività previste dal POF o delle festività. Per quel che concerne il metodo e le finalità dell'insegnamento, ( come si evince più avanti nelle voci relative) non si è inteso mirare all'esaustività dei periodi e degli autori affrontati, piuttosto alla introduzione e al confronto con problematiche considerate esistenzialmente cruciali e sempre drammaticamente aperte per ogni uomo. OBIETTIVI DIDATTICI – DISCIPLINARI Conoscenze - Il romanticismo - Il Naturalismo e il Verismo - Il Decadentismo - Le avanguardie - La linea antinovecentista - Alcuni autori del neorealismo Competenze - Pertinenza, chiarezza, organicità dell’esposizione - Saper distinguere ed analizzare le diverse tipologie testuali ed essere in grado di produrre testi scritti di diverso tipo utilizzando adeguate tecniche compositive - Saper contestualizzare l’opera letteraria nell’epoca di appartenenza - Saper riconoscere gli elementi che nelle diverse realtà storiche contribuiscono a determinare il fenomeno letterario - Saper individuare le linee portanti dei principali fenomeni letterari Abilità/Capacità - Capacità di collegamento interdisciplinare e pluridisciplinare - Capacità di confrontare un testo con la propria esperienza fino a formulare motivati giudizi - Capacità di interpretazione critica dei testi CONTENUTI DISCIPLINARI / PLURIDISCIPLINARI TEMPI OBIETTIVI h. 1 e mezzo Della seconda metà del Settecento si sono analizzati i diversi orientamenti della cultura che originarono “rivoluzioni” nel modo di percepire la realtà la cui influenza perdura ancora oggi nelle forme del sentimentalismo e razionalismo Modulo I Le inquietudini della fine del Settecento Quadro storico: cenni (Le rivoluzioni illuministiche, il bonapartismo. Apogeo e crisi del potere napoleonico) pag.724 sg La rivoluzione passiva, Saggio storico sulla rivoluzione napoletana del 1799, V.Cuoco pag. 739 3b Verso una nuova sensibilità: tra Preromanticismo e Neoclassicismo Laocoonte, Storia dell'arte dell'antichità, J.J.Winchelmann, pag.914 3b Il Preromanticismo in Europa. La poesia sepolcrale. Lo Sturm Und Drang. Dal bello al sublime, oltre le leggi della natura, Del Sublime, F. Schiller pag.768 3b Del sublime, Anonimo Pane e vino, Hoelderlin J.W.Goethe: vita e opera I dolori del giovane Werther, scheda Faust: il contratto con il diavolo, Faust I, vv.1530-1606, 1635-1711 pag.808 e sg h.1 e mezzo h.1 tot. 4 h Modulo II L'Ottocento romantico Quadro storico : cenni. Restaurazione, rivoluzioni, nascita delle nazioni. Pag.12 e sg vol 4 L'Europa romantica. La solitudine di René, F.René de Chateaubriand pag.115. Le idee e le arti. L'uomo e la scienza tra fiducia e incertezza. Il letterato e le istituzioni. La polemica tra classici e romantici.pag. 140 Le arti e la musica. Spirito classico e spirito romantico, Corso di letteratura drammatica, A. Schlegel pag.145 Il Romanticismo in Italia Il nuovo pubblico della letteratura, Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo, G.Berchet .pag.150 Il programma del Conciliatore, Il Conciliatore n.1pag.154 ALESSANDRO MANZONI: vita e opera Scritti teorici: Poesia e storia, Lettre a M. Chauvet sur l'unité de temp et de lieu dans la tragedie pag.365 L'utile, il vero, l'interessante Lettera sul Romanticismo al Marchese Massimo D'Azeglio In morte di Carlo Imbonati La Pentecoste pag.327 Il cinque maggio pag.333 Le tragedie. Il problema del coro, Prefazione al Conte di Carmagnola, pag.363 Dopo la sconfitta, Adelchi, atto III scena IX coro pag.348 Il delirio di Ermengarda, Adelchi, atto IV scena 122-210 pag.351 Il solo riscatto possibile, atto IV scena I, coro La morte di Adelchi, atto V scena VIII-X pag.360 Dal Fermo e Lucia ai Promessi Sposi.pag.368 e sg La rinuncia al “romanzesco”: la monaca di Monza, Fermo e Lucia , parte II;I Promessi Sposi, cap.X pag.383 Il Conte del Sagrato, Fermo e Lucia, parte II cap. VIII e L'Innominato, I Promessi Sposi cap. XX La revisione linguistica :cap.XXXV 1827 e 1840 pag.398 h.8 h.3 h.4 h. 10 Del Romanticismo italiano è stata sottolineata la profonda differenza rispetto a quello eurepeo ,in particolare la maggior adesione ad un'idea di “cuore” da cui non sono disgiunte la ragione e le esigenze ultime della persona. Il romanzo letto integralmente al biennio è stato ripreso antologicamente secondo la proposta del libro di testo parzialmente integrata dall'insegnante Storia e paesaggio, cap.I pag.400 La fuga di Renzo, cap.XVII pag.405 L'innominato cap.XX, XXI, L'incontro con Federigo Borromeo cap. XXIII; XXIV La madre di Cecilia, XXXIV La morte di Don Rodrigo, XXXV Il sugo di tutta la storia, cap.XXXVIIIpag.407 La storia della colonna infame (scheda pag.413) GIACOMO LEOPARDI: vita e opera Lo Zibaldone: Immaginazione degli antichi e sentimento dei moderni, pag.494 La teoria del piacere. Pag.496 Doppia vista, rimembranza, indefinito e sentimento poetico. Pag.497 Il giardino sofferente, pag.555 Pensieri: la noia (LXVIII) e il mito della fanciullezza (CII), pag.532 Lettere: A Pietro Giordani, 19 novembre 1819 .A Louis De Sinner 24 maggio 1832 Canti: Ultimo canto di Saffo pag.450( Schiuma d'onda: Dialoghi con Leucò, Cesare Pavese) L'infinito pag.454 La sera del dì di festa pag.458 Alla luna pag.461 Alla sua donna Al Conte Carlo Pepoli A Silvia pag.504 Canto notturno di un pastore errante dell'Asia pag. 513 Aspasia, (2 strofe) A se stesso, pag.538 La ginestra ,pag.540 Operette Morali:Dialogo della Moda e della Morte pag.468 Dialogo della Natura e dell'Islandese,pag.476 Dialogo di un venditore d'almanacchi e di un passeggere, pag.482 Dialogo di Tristano e un amico, pag.484 h. 15 Modulo III Dall'Unità d'Italia alla Grande Guerra: quadro storico: cenni Le idee e le arti: tra Positivismo e Simbolismo. La filosofia. Pag 12 I fiori del male , Charles Baudelaire, pag.271 sg L’albatro.pag.279 Corrispondenze, pag.281 Spleen, pag.284 Perdita dell’aureola La Scapigliatura, pag.49 sg Preludio, E.Praga pag.56 Il romanzo realista europeo. Madame Bovary,G.Flaubert (presentazione dell’opera)pag.269- 270: I sogni di Madame Bovary vol.4 L'Europa tra Naturalismo e Simbolismo Il naturalismo francese: poetiche pag.113 La Prefazione a Germinie Lacerteux: un manifesto del naturalismo. L'analisi chimica dell'amore, E.e J. De Goncourt, pag.121 Letteratura e scienza, Le roman experimentale, E.Zola Il rinnovamento della 15 narrativa europea: gli studenti hanno letto integralmente le seguenti opere Dostoevskij, (Le notti bianche o Delitto e castigo o I fratelli Karamazov),Mann (Il piccolo signor Friedman o Morte a Venezia), Kafka (La metamorfosi) Il verismo, pag.116-117 GIOVANNI VERGA:vita e opera pag.139 Un documento umano: da Vita dei campi, Prefazione a L’amante di Gramigna,pag.161. Fantasticheria, pag.147 Rossomalpelo, pag152 La vaga bramosia dell'ignoto, Prefazione ai Malavoglia, pag170 La casa del nespolo, cap.I La ricostruzione della famiglia, cap.XV Novelle rusticane:La roba, pag.200 Libertà Mastro Don Gesualdo (trama) (Uno dei due romanzi del Verga è stato letto integralmente dagli alunni) Il decadentismo europeo:il simbolismo: la poetica di Rimbaud:Il battello ebbro, pag.300 Verlaine L'arte poetica, pag.291Mallarmé, Brezza marina, pag.305 Il Decadentismo italiano. L’estetismo. il superomismo. Attraverso il riferimento alla filosofia positivista e al contesto storico economico italiano saranno presentati dopo il manierismo romantico, la novità della Scapigliatura fino al verismo verghiano, colto nella sua diversità rispetto al naturalismo europeo Della fine dell'Ottocento e dell'inizio del Novecento è stata evidenziata la progressiva declassazione della figura dell'intellettuale da vate a “diverso” e dell'uomo in crisi con la propria identità, concezioni a cui hanno tentato di opporsi alcuni significativi movimenti artistico-letterari 16 GABRIELE D’ANNUNZIO: vita e opera L'attesa di Elena,Il piacere, pag. 413 L'etica del superuomo, La vergine delle rocce, pag.424 Alcyone: La pioggia nel pineto, pag.400 La sera fiesolana, pag.397 GIOVANNI PASCOLI:vita e opera pag.315 Il fanciullino :E' dentro di noi un fanciullino, pag.321 Myricae X Agosto,pag.340 Lavandare,pag.331 L’assiuolo,pag.343 Temporale, pag.334 Il lampo, pag.336 Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno,pag.363 Primi poemetti Il libro, pag.351 Il cieco. I due orfani Poemi conviviali (presentazione dell'opera) Modulo IV IL PRIMO NOVECENTO: Svevo, Pirandello e le Avanguardie h.10 ITALO SVEVO: vita e opera Una vita (significato dell'opera) L'incontro con Angiolina ,Senilità cap.I La morte del padre, La coscienza di Zeno, pag.782 Ritratto di Augusta, pag.789 Psico-analisi, pag, pag.796 LUIGI PIRANDELLO: vita e opera pag.653 L’umorismo (cap.V): la “forma” e “la vita”; pag. 661 la differenza tra umorismo e comicità. (La vecchia imbellettata) Novelle per un anno: Ciaula scopre la luna Il treno ha fischiato, pag.697 La carriola Il fu Mattia Pascal: Il nome. Lo “strappo nel cielo di carta” e la “lanterninosofia”.Un impossibile ritorno, pag.668 e sg. Quaderni di Serafino Gubbio operatore: Serafino Gubbio, le macchine e la modernità Uno, nessuno, centomila: “La vita non conclude”,pag.686 Sei personaggi in cerca d’autore: La scena interrotta, pag.715 (almeno uno dei romanzi citati, a scelta, è stato letto integralmente dagli studenti) Le avanguardie: Crepuscolarismo, Futurismo, Ermetismo. (cenni)pag.469, pag.500 pag.826 Manifesto tecnico della letteratura futurista, I poeti futuristi,pag.516 h.2 Modulo V Classicismo e sperimentazione tra le due guerre Quadro storico: cenni La cultura, le riviste Carlo BO: Letteratura come vita GIUSEPPE UNGARETTI: vita e opera pag.354 Il naufragio e l’assoluto, Vita d’un uomo Da L’allegria: I fiumi,pag. 377 Veglia, pag.372 In memoria, pag.369 San Martino del Carso, pag.398 Commiato Mattina Soldati,pag384 Dannazione Sentimento del tempo: La madre EUGENIO MONTALE: vita e opera, pag.399 Ossi di seppia I limoni, pag.407 Non chiederci la parola, pag.411 Meriggiare pallido e assorto,pag.414 Spesso il male di vivere ho incontrato, pag. Forse un mattino andando in un’aria di vetro, pag.416 Occasioni La speranza di pure rivederti,pag. 427 La bufera L'anguilla, pag.433 Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale Satura, Xenia II pag. 440 Una totale disarmonia con la realtà, Confessioni E’ ancora possibile la poesia?, Sulla poesia h.2 h.9 Di tale periodo del Novecento è stata offerta una lettura delle cause della crisi antropologica, come ad esempio la pervasitivà di una visione del mondo relativistica e sono stati indicati gli illustri tentativi di poeti e scrittori che con precise scelte artistico letterarie hanno tentato di gridare l'insopprimibile esigenza di senso e l'insofferenza per tutte le riduzioni conformistiche di essa Incontro con alcuni classici della letteratura italiana e straniera Di due dei seguenti autori gli studenti dovranno conoscere e saper interpretare almeno un'opera utilizzando il lavoro di approfondimento svolto sugli stessi nel corso del triennio P.Levi, C.Pavese,I.Calvino,Moravia.Sono stati inoltre analizzati di F. Dostoevskij, Le notti bianche, di F.Kafka, La metamorfosi, di T.Mann, Morte a Venezia o Il piccolo signor Friedemann. Modulo VI IL PARADISO DI DANTE ALIGHIERI h.3 Lettura e commento dei canti I, II , III, VI; XI, XVII (profezia di Cacciaguida), XXXIII. h.9 Attraverso il capolavoro dantesco sono stati evidenziati l’unitarietà della concezione di vita del poeta e il suo realismo, in particolare come l'intelligenza della fede è diventata intelligenza di tutto ciò che è reale VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche sono state di tipo formativo e sommativo, 2-3 orali e 3 scritte. Si è tenuto conto nella valutazione orale dei seguenti indicatori: 1) Correttezza ed efficacia espositiva 2) Conoscenza dell’argomento 3) Capacità di analisi, sintesi e collegamento. 4) Capacità critiche. Si allegano le griglie di valutazione usate per le varie tipologie scritte Le modalità di verifica sono state le seguenti: interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi, presentazione di contributi personali in forma di relazione su letture personali o assegnate dall'insegnante, interventi dal posto, spontanei o richiesti, prove scritte di diversa tipologia, con particolare riferimento alle caratteristiche della prova d'esame METODOLOGIA Il metodo seguito dall'insegnante e quello proposto alla classe ha costantemente utilizzato i testi d'autore come possibilità d'incontro con uomini che hanno qualcosa di vitale da comunicare nel presente Pertanto sono stati fatti riferimenti al significante, ma in forma essenziale e solo in relazione al significato particolare e complessivo dell'opera. Del contesto storico e culturale ugualmente si sono forniti gli elementi fondamentali per la comprensione dell'autore. Gli studenti sono stati sollecitati a formulare giudizi critici personali, paragonando la propria esperienza con quella degli autori esaminati. Tale metodo è risultato spesso proficuo e coinvolgente sia per l'insegnante sia per buona parte della classe Gli alunni L'insegnante Maria Alessia Del Prete Ancona, 15-5-2012 PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE MATERIE: Lingua e Letteratura Latina / Lingua e letteratura Greca DOCENTE: Graziani Irene SITUAZIONE E PROGRESSO DELLA CLASSE NEL TRIENNIO La classe, formatasi a partire dalla I° liceo in seguito alla fusione di due classi ginnasiali, all’inizio non presentava prerequisiti cognitivi omogenei per quanto riguardava i contenuti di base nelle due discipline, pertanto il percorso di allineamento didattico non è stato agevole e semplice. Attualmente, la situazione è caratterizzata da una soddisfacente preparazione nella storia letteraria, seppure in gradi diversi, mentre per quanto riguarda la traduzione autonoma e l’analisi su brani d’autore, anche tradotti in classe, gli esiti sono più differenziati .Queste differenze stanno a significare che il comune percorso ha inciso in modo e in misura diversa su ogni alunno, secondo attitudini e capacità . Infatti, la classe ospita alcune individualità di rilievo, capaci di interessi personali e di rielaborazione autonoma dei contenuti letterari, uniti anche a buona (in qualche caso, ottima) perizia linguistica, ma anche , all’opposto, altri che presentano ancora il persistere di talune lacune nella acquisizione delle strutture morfosintattiche e/o difficoltà nelle competenze di decodifica dei testi in lingua. Le mete educative indicate all’inizio del triennio , e cioè: discreto miglioramento delle conoscenze linguistiche sviluppo di capacità di orientamento letterario all’interno di testi commentati conoscenza degli aspetti più rilevanti delle letterature classiche possono dirsi nel complesso raggiunte per buona parte della classe. Lo studio della letteratura è stato svolto seguendone l’evoluzione cronologica, come risulta dal programma allegato, anche se nel corso dell’attuazione si è posta purtroppo l’esigenza di ridurne l’ampiezza , in primo luogo a causa della necessità di recuperare contenuti non affrontati negli anni scolastici precedenti da circa metà degli studenti, in secondo luogo poi a causa di tempi sempre più contenuti, dovuti a interruzioni, istituzionali e non, ed a pause impreviste. Delle quattro ore settimanali previste dal calendario scolastico per il Latino, una è stata costantemente dedicata alle esercitazioni linguistiche su testi di autore, tra i quali in particolare: Seneca, Plinio il giovane,Tacito, Quintiliano. Delle tre ore settimanali previste dal calendario scolastico per il Greco, una è stata costantemente dedicata alle esercitazioni linguistiche su testi di autori, tra i quali: Lisia, Plutarco, Isocrate, Licurgo, Luciano. Sulla base delle dinamiche degli apprendimenti, sono state fornite ulteriori indicazioni per l’eventuale miglioramento delle tecniche di comprensione dei testi da tradurre, ( lettura e analisi previsionale,ecc.) anche se gli studenti chiaramente ormai avevano acquisito negli anni precedenti un metodo di lavoro basato quasi esclusivamente sulla consultazione puntuale del dizionario bilingue. Le metodologie didattiche utilizzate sono state : 1) la lezione frontale, aperta al confronto e alla discussione, 2) la lezione multimediale in Power point in laboratorio Gli strumenti utilizzati sono stati : • manuali scolastici • fotocopie e riproduzioni • schede e testi forniti dall’insegnante . Per quanto riguarda la tipologia delle prove di verifica, sono state somministrate periodicamente prove scritte di traduzione non guidata di brani non noti , secondo le modalità delle seconda prova scritta d’esame. Invece la conoscenza della letteratura è stata verificata sia attraverso colloqui orali , sia attraverso la somministrazione di questionari secondo la tipologia della terza prova prevista dall’esame di Stato e utilizzati per la valutazione dell’orale. Per i criteri di valutazione sono state impiegate due scale numeriche : in decimi e in quindicesimi per le prove scritte (tipo seconda prova), in quindicesimi per le terze prove , in decimi per le prove orali tradizionali, attenendosi alla griglia del POF e alle tabelle di valutazione allegate a questo documento. PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA LATINA Letteratura Latina Testi in lingua latina Testi in traduzione taliana L’età di Augusto La società e la cultura L’ordinamento augusteo e le trasformazioni della società Augusto e la letteratura La produzione letteraria Orazio • Profilo biografico e opere Satira I,9 – L’arrampicatore sociale • • • • Gli Epodi Le Satire Le Odi Le Epistole Odi 1, 9 – L’inverno della vita Odi 1,11 – Carpe diem Odi,13- O -fons Bandusiae Odi3, 30-Non omnis moriar Satira I,6 – Libertino patre natus, L’ELEGIA La poesia elegiaca latina: caratteristiche di un genere Tibullo. Properzio (cenni) Ovidio Profilo biografico e opere L’esordio letterario Amores La poesia erotico-didascalica Fra amore e mito Heroides Le Metamorfosi I Fasti Le opere dell’esilio Amores,1,5 Aestus erat( fotoc.) Amores,1,9 Militat omnis amans(vv1-16) Metamorfosi - Apollo e Dafne I,452-567 Metamorfosi - Piramo e Tisbe IV,55-64;91-166) L’età imperiale : dalla dinastia Giulio-Claudia alla dinastia Flavia - La società e la cultura I generi poetici nell’età giulio-claudia Fedro e la favola in versi Anneo Seneca • • • • • • • • Profilo biografico e opere Le opere filosofiche e la saggezza stoica Il filosofo e la politica Le Epistulae morales ad Lucilium Lo stile delle opere filosofiche Le tragedie L’Apokolokynthosis Scheda : Il tempo in SEneca Epistulae 2,5-6 4,10-11 14,17-18 8,7-8 12,10-11 11,8-9 33 ( da fotocopie ) Epistulae V 47 Come trattare gli schiavi Pharsalia Proemio,I ,1-12 Pharsalia Mito e magia:l’incantesimo di Eritto (6,vv.654-718) Lucano • • • • • • • Profilo biografico e opere Il ritorno all’eoica storica Il Bellum civile o Pharsalia La Pharsalia e l’Eneide Un poema senza eroe Il poeta e il principe Lo stile del poema Petronio • • • • • • • • Profilo biografico e l’opera Un’opera in cerca d’autore La datazione Una narrazione in frammenti Un testo in cerca di un genere L’originalità del Satyricon La parodia nel Satyricon La strategia dell’autore nascosto Satyricon 31,3- L’ingresso di Trimalchione Satyricon (44,.1-46,8) chiacchiere tra convitati Satyricon 110-6 La matrona di Efeso Il Satyricon di Fellini (la matrona di Efeso) LA SATIRA La trasformazione di un genere Persio: la satira come esigenza morale Giovenale • Profilo biografico e opere La satira “indignata Satire,1,1-30 E’ difficile non scrivere satire Satire,6,136 le mogli ricche e quelle belle Marziale • • • • • Profilo biografico e opere Un’esistenza inquieta Il corpus degli epigrammi La scelta del genere Satira e arguzia Lo stile Epig. 10,4 Qui legis Oedipodem Epig. 1,4 Poesia lasciva. Vita onesta Epig. 10,47 Valori di una vita serena Epig. 3,26 Beni privati, moglie pubblica Epig.5,34 La piccola Erotion Quintiliano • • • • Institutio Or.12,1-13 Profilo biografico e opere Il dibattito sulla corruzione dell’eloquenza La Institutio Oratoria Lo stile L’oratore deve essere onesto L’età degli imperatori per adozione Tacito • Profilo biografico e opere • Dialogus de oratoribus • Agricola, la resistenza al regime • L’idealizzazione dei barbari:la Germania • Historiae • Annales Agricola 30,32, Il discorso di Calgaco Germania (18,1-20,2) Onestà delle donne germaniche Agricola ,1 Il principato spegne la virtù Agricola ,4-Origine e carriera di Agricola Agricola ,44-46 L’elogio di Agricola Annales,16,18-19 il suicidio di Petronio Historiae , 1,1 Proemio (F) Annales1,1 L’obiettività dello storico(F) La trattazione degli ultimi due argomenti , delineata al momento della stesura del presente documento, sarà completata nel mese di maggio. Libri di testo: G.B. Conte, E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina, vol. 2, Le Monnier G.B. Conte, E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina, vol. 3, Le Monnier Ancona, 15 maggio 2012 Firma degli studenti - ……………………………………………… - ……………………………………………… Firma del docente PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA GRECA Letteratura Greca Testi in lingua greca Testi in lingua italiana Euripide - Profilo biografico e opere La crisi della ragione Tradizione e sperimentazione Il primo Euripide : Alcesti I grandi personaggi femminili : Medea e Fedra (Ippolito) Le donne troiane : Ecuba Troiane Andromaca L’ultimo Euripide : Baccanti Il mito di Medea Medea in Euripide e in Apolllonio Rodio Medea Prologo vv. 1-95 Medea vv. 214-266; 282-347 Medea vv. 1021-1080 Il monologo Ippolito, il prologo divino La Commedia Antica • Le origini I caratteri Natura e forme del “comico” Aristofane Profilo biografico e opere La realtà cittadina e l’orizzonte fantastico La tecnica drammaturgia Contenuto e interpretazione delle commedie: Acarnesi- Cavalieri-Nuvole- UccelliLisistrata- Rane Nuvole (testo completo) LA NASCITA DELLA RETORICA E L’ORATORIA GIUDIZIARIA Il potere della parola La nascita della retorica Teoria e prassi dell’oratoria • • • Apologia per l’uccisione di Eratostene( da1 a 29; 47) Lisia Isocrate e Demostene (cenni) LA COMMEDIA NUOVA I prodromi della commedia nuova (evoluzione del teatro comico) Verso la commedia moderna Evoluzione della tecnica drammaturgica • • • Menandro • • Profilo biografico e opere Le commedie rimaste : Il bisbetico-La ragazza tosata-L’arbitrato-Lo scudo- La ragazza di Samo • • Storie private e temi di pubblico interesse Lingua e stile Dyscolos ( Il bisbetico) Il monologo di Cnemone LA STORIOGRAFIA Gli inizi ( cenni ) L’ELLENISMO La cultura greca nell’età ellenistica La poesia ellenistica Callimaco • • • Profilo biografico e opere Un poeta intellettuale e cortigiano Gli Aitia e le altre opere Inni Per i lavacri di Pallade (vv53-142) Aitia : Il prologo dei Telchini I, 1-38 Aitia : Aconzio e Cidippe Epigrammi (T13) Apollonio Rodio • • • La partenza della nave Argo L’angoscia di Medea innamorata Profilo biografico e opere L’epica mitologica :Tradizione e modernità delle Argonautiche Personaggi e psicologia Teocrito • • • • L’incantarice II Le Talisie VII Il Ciclope XI Le Siracusane XV Profilo biografico Il corpus teocriteo Caratteri della poesia di Teocrito L’arte di Teocrito Teocrito e Virgilio : confronto IL MIMO ELLENISTICO LA LETTERATURA NELL’ETA’ Imperiale Il romanzo • • • Ipotesi sulle origini ( appunti dalle lezioni ) Modelli ed esperienze letterarie precedenti Caratteristiche narrative LA STORIOGRAFIA Ellenistica Polibio • • La storia pragmatica Genesi e contenuto delle Storie Plutarco • Le vite parallele La trattazione degli ultimi due argomenti e l’approfondimento della tragedia di Euripide,Medea, saranno completati nel mese di maggio Libri di testo : G.GUIDORIZZI. Letteratura Greca Cultura Autori Testi vol. II, ed. Einaudi Scuola G.GUIDORIZZI. Letteratura Greca Cultura Autori Testi vol.III, ed. Einaudi Scuola Lisia Apologia per l’uccisione di Eratostene , a cura di L Suardi, ed. Principato Ancona, 15 maggio 2012 Firma del docente • Firma degli studenti ……………………………………………… • ……………………………………………… PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE MATERIA: Lingua e Letteratura Inglese DOCENTE: Fiorini Elisabetta 1. Situazione delle classi in rapporto alle finalità e obiettivi programmati Conosco la classe da tre anni e, nel corso del liceo, ho potuto constatare un lento ma proficuo processo di maturazione da parte di tutti gli alunni sia dal punto di vista della personalità che del profitto. Da una situazione di partenza del primo anno in cui si erano differenziati alcuni casi gravi per la mancanza di strumenti linguistici di base ed altri casi che possedevano una conoscenza superficiale ed approssimativa dei contenuti, si è evidenziata una discreta ripresa da parte dei suddetti alunni, sia nell'impegno che nell'acquisizione di un metodo di studio più adeguato, pur manifestando, a volte, un'esposizione mnemonica dei contenuti. Alla fine di questo anno scolastico il livello della classe risulta mediamente discreto differenziandosi in otto casi buoni , otto discreti ed il terzo rimanente sufficiente/più che sufficiente. Permangono tuttavia due casi non pienamente sufficienti per lacune pregresse e scarso impegno.E' da notare inoltre che tre alunni hanno conseguito la certificazione linguistica CAE. Per quanto attiene agli obiettivi raggiunti si può affermare che gli alunni conoscono i principali autori e contenuti dei brani tratti dalle opere della letteratura inglese dell'ottocento e della prima metà del novecento, sanno collocare i testi analizzati e gli autori nella cornice socio-culturale del periodo ed alcuni di loro sanno anche individuare collegamenti pertinenti a livello interdisciplinare. Quasi tutti sanno cogliere autonomamente il senso globale di un testo letterario scritto e scoprirne le peculiarità stilistiche, esponendo in modo discreto/buono, mentre i rimanenti alunni riescono a comprenderlo attraverso un'analisi guidata, comunque sufficientemente accettabile. 2. Svolgimento del programma e suo coordinamento con quello delle altre materie Il programma è stato svolto regolarmente in tutte le sue parti come stabilito dalla relazione all'inizio dell'anno scolastico. 3. Condotta degli alunni La classe si è dimostrata corretta e disciplinata, in generale abbastanza motivata allo studio della disciplina. Ci sono stati casi di alunni che, grazie alla loro padronanza linguistica ed interesse alla materia, sono intervenuti alla discussione in classe, vivacizzando la lezione in modo costruttivo. Pertanto si è potuto lavorare in un clima sereno e cordiale, aspetto fondamentale per favorire e stimolare l'uso della lingua straniera. 4. Uso dei laboratori e aule attrezzate, biblioteca, Condizioni del materiale didattico, scientifico e di biblioteca Si è fatto frequente uso del registratore per l'ascolto dei brani dei testi scolastici, di internet e materiali fotocopiati per l'approfondimento culturale. 5. Libro di testo: Face to face, D.Heaney, D.Montanari, R.A.Rizzo,ed.Lang Ancona, 15 maggio 2012 L’insegnante Elisabetta Fiorini PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE THE ROMANTIC AGE 1775-1837 W.Wordsworth: Daffodils; The Solitary Reaper; Composed Upon Westminster Bridge; The Rainbow Preface to the Lyrical Ballads ( an extract) P.B.Shelley: Ode to the West Wind; Defence of Poetry (critical essay); M.Shelley: Frankenstein -Gothic Fiction J.Keats: Ode on a Grecian Urn J.Austen: Pride and Prejudice E.Bronte: Wuthering Heights THE VICTORIAN AGE: 1837-1901 Society&Letters: The Victorian Compromise; Utilitarianism; Naturalism; the Aesthetic Movement C.Dickens: Oliver Twist; Hard Times; T.Hardy: Tess of the d'Ubervilles; O.Wilde: The Picture of Dorian Gray E.A.Poe: William Wilson; The Black Cat THE MODERN AGE: 1901-1952 Society &Letters: New theories and concern of the universe and man; Modernism; innovative techniques; the mythical method; the objective correlative; J.Joyce:Dubliners(Eveline); Ulysses T.S.Eliot: from The Waste Land: The Burial of the Dead G.Orwell: Animal Farm W.H.Auden: Refugee Blues THE CONTEMPORARY AGE: 1952-now Society&Letters The Theatre of the Absurd S.Beckett: Waiting for Godot Gli alunni:………………………………………………..................................... L'insegnante:................................................................................. Ancona, 23 aprile 2012 Area storico-filosofica PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE MATERIA: Storia ed Educazione Civica DOCENTE: Gnocchini Marco RELAZIONE SULLA CLASSE La classe III B, che ho seguito solo nell'ultimo anno del percorso liceale di filosofia, presenta una fisionomia globalmente omogenea; quasi tutti hanno dimostrato impegno, disponibilità e attenzione. La classe ha raggiunto nel suo complesso gli obiettivi programmati. Alcuni alunni hanno sviluppato un’apprezzabile attitudine allo studio della disciplina e un interesse specifico per alcune problematiche legate alla storia del XX secolo. Il profitto è stato mediamente più che buono e in alcuni casi ha raggiunto il livello dell’eccellenza. Si riscontra, come in filosofia, tuttavia un lieve calo nel rendimento scolastico in relazione all’ultima fase del secondo quadrimestre che ho ritenuto non pregiudicante il giudizio finale che deve tener conto dell’andamento dell' ultimo ciclo di studi. Per quanto concerne il programma di Storia, ho evidenziato quali aspetti, movimenti e problematiche del Novecento sono state analizzate e con quali approfondimenti. In riferimento alle guerre mondiali, la parte relativa alle vicende belliche, negli eventi più significativi, è stata oggetto di studio individuale degli studenti attraverso il testo in adozione. Per quanto concerne l'Educazione alla cittadinanza, sono state sviluppate alcune tematiche storico culturali legate alla nascita della Costituzione italiana, all'unificazione europea, al rapporto tra economia e politica nel secondo dopoguerra e alle tragiche vicende legate al complesso problema del confine orientale del nostro paese, Il mese di settembre 2011 è stato dedicato ad un ripasso del programma di storia dell'anno precedente. La lunga interruzione dell'attività didattica a causa della neve ha costretto ad una compressione degli argomenti dell'ultima parte del programma. In accordo con il Consiglio di Classe e con il Collegio dei docenti, sono state effettuate entrambe le simulazioni della terza prova dell'Esame di Stato nella disciplina di storia (cfr. “Relazione” di filosofia). LIBRO di TESTO A. De Bernardi – S. Guarracino, “I SAPERI DELLA STORIA” , Vol. 3 “Il Novecento”, tomo A e tomo B OBIETTIVI DIDATTICI – DISCIPLINARI Conoscenze Conoscere le linee di sviluppo e le forze costruttive di una civiltà. Conoscere e rintracciare i modelli storiografici più noti Conoscere e definire un problema storico con efficace impostazione rigore terminologico, ed esposizione organica. Competenze Saper analizzare ogni evento storico per genesi, fattori e momenti epocali con inferenze ed estrapolazioni. Usare consapevolmente diversi modelli storiografici. Sapere riconoscere la natura di un evento e la sua interdipendenza Capacità Essere in grado di esprimere valutazioni critiche su idee, fatti, argomenti e processi storici. Sviluppare la capacità di approfondimento e di esposizione Individuare i fattori in sequenze interdipendenti e relazioni specifiche. METODOLOGIA Lezione frontale e dialogata, letture, visione di film. ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI Mostra sui 150 anni della sussidiarietà VERIFICHE E VALUTAZIONE Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi Interventi brevi da posto, spontanei o richiesti. Protocolli della lezione precedente. Prove scritte di diversa tipologia, con particolare riferimento alle caratteristiche della prova d’esame CONTENUTI DISCIPLINARI MODULI IN UNITA’ DIDATTICHE 1. L’età giolittiana 1.1 Industrializzazione ed evoluzione democratica 1.2 Il metodo di governo e le opposizioni: socialisti, cattolici, nazionalisti; le riforme giolittiane 2. Le relazioni internazionali (19001914) 2.1 Imperialismo e politica coloniale 2.2 il mondo verso la guerra totale: le tensioni tra le grandi potenze ORE LEZIONE Tot. ore 5 1 4 Tot. ore 2 1 1 3. La prima guerra mondiale 3.1 Le cause del conflitto Tot. ore 7 3.2 Le fasi e le principali operazioni belliche 1 3.3 Conseguenze politiche, sociali ed economiche del conflitto Il Biennio rosso e l'occupazione delle fabbriche. 3.4 I trattati di pace e i 14 punti di Wlilson 3 2 1 OBIETTIVI OPERATIVI SPECIFICI VERIFICHE (si allega griglia di valutazione 1) Individuare i concetti Verifiche orali essenziali; cogliere i nessi causali e le conseguenze degli eventi analizzati 2) Distinguere la dimensione sociale, politica, economica degli eventi analizzati 3) Distinguere tra fonti, testimonianze, interpretazioni storiografiche 4) Padroneggiare il lessico specifico 1) Individuare i concetti essenziali; cogliere i nessi causali e le conseguenze degli eventi analizzati 2) Distinguere la dimensione sociale, politica, economica degli eventi analizzati 3) Padroneggiare il lessico specifico 4) Cogliere la dimensione diacronica e sincronica dei fenomeni analizzati 1) Individuare i concetti essenziali; cogliere i nessi causali e le conseguenze degli eventi analizzati 2) Distinguere la dimensione sociale, politica, economica degli eventi analizzati 3) Distinguere tra fonti, testimonianze, interpretazioni storiografiche 4) Padroneggiare il lessico specifico Verifiche orali Analisi dei testi Quesiti a risposta aperta Verifiche orali Analisi dei testi 4. La rivoluzione russa 4.1 Tre rivoluzioni in una. Il 1905. Da Febbraio ad Ottobre 1917 4.2 La guerra civile, il Comunismo di guerra e la NEP 5. I sistemi totalitari tra le due guerre 5.1 Il fascismo italiano : la crisi dello stato liberale; la dittatura, la politica economica e la politica estera 5.2 Il “concetto di Totalitarismo” . L'ascesa al potere di Hitler. I caratteri del nazionalsocialismo 5.3 Lo stalinismo 6. La seconda guerra mondiale 6.1 La crisi del 1929 e Il New Deal 6.2 Le cause del conflitto: la politica delle annessioni di Hitler e l'appeasement anglo francese 6.3 Le fasi e le principali operazioni militari 6.4 L’Italia dal 1940 al 1945 7. Il secondo dopoguerra 7.1 Le relazioni internazionali e gli Accordi di Bretton Woods del 1944 Tot. ore 7 4 3 Tot. ore 15 5 8 2 Tot. ore 14 4 7 2 1) Individuare i concetti essenziali; cogliere i nessi causali e le conseguenze degli eventi analizzati 2) Distinguere la dimensione sociale, politica, economica degli eventi analizzati 3 Distinguere tra fonti, testimonianze, interpretazioni storiografiche 1) Individuare i concetti essenziali; cogliere i nessi causali e le conseguenze degli eventi analizzati 2) Distinguere la dimensione sociale, politica, economica degli eventi analizzati 3) Distinguere tra fonti, testimonianze, interpretazioni storiografiche 4) Padroneggiare il lessico specifico Verifiche orali 1) Individuare i concetti essenziali; cogliere i nessi causali e le conseguenze degli eventi analizzati 2) Distinguere la dimensione sociale, politica, economica degli eventi analizzati 3) Distinguere tra fonti, testimonianze, interpretazioni storiografiche 4) Padroneggiare il lessico specifico Verifiche orali Analisi dei testi Verifiche orali Analisi dei testi Analisi dei testi Quesiti a risposta aperta 1 Tot. ore 9 2 1) Individuare i concetti Verifiche orali essenziali; cogliere i nessi causali e le conseguenze degli eventi Analisi dei analizzati testi 2) Distinguere la dimensione sociale, politica, economica degli 7.2 La Guerra fredda: i principali avvenimenti 7.3 Il secondo dopoguerra in Italia: il “caso italiano” 3 4 Le elezioni del 1948. Dal centrismo al centro sinistra: gli anni 1950 – 1970. eventi analizzati 3) Distinguere tra fonti, testimonianze, interpretazioni storiografiche 4) Padroneggiare il lessico specifico 5) Cogliere la dimensione diacronica e sincronica dei fenomeni analizzati Gli anni di piombo. APPROFONDIMENTI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Tot. ore 6 La Costituzione italiana 2 L'unificazione europea 1 Economica e politica nel secondo dopo guerra 2 Il complesso problema del confine orientale italiano 1 Ancona, 2 maggio 2012 FIRMA (docente): ______________________ FIRMA (alunni/e): ______________________ ______________________ 1) Distinguere la dimensione Verifiche orali sociale, politica, economica degli eventi analizzati 2) Distinguere tra fonti, testimonianze, interpretazioni storiografiche 3) Padroneggiare il lessico specifico PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE MATERIA: Filosofia DOCENTE: Gnocchini Marco RELAZIONE SULLA CLASSE La classe III B, che ho seguito solo nell'ultimo anno del percorso liceale di filosofia, presenta una fisionomia globalmente omogenea; quasi tutti hanno dimostrato impegno, disponibilità e attenzione. Complessivamente gli obiettivi sono stati raggiunti con un profitto più che discreto. Alcuni alunni, diligenti e con buone capacità, si sono impegnati con assiduità, stimolati da un costruttivo confronto e da un sincero desiderio di crescere culturalmente; un piccolo gruppo, dotato di sufficienti capacità, con tenacia ha cercato di migliorare le proprie competenze. Tuttavia pur sussistendo elementi dotati di ottime capacità di sintesi e di rielaborazione personale, questi non sono sempre emersi quali punto di riferimento e di stimolo per la classe. Per quanto concerne il programma di Filosofia, ho cercato di evidenziare quali aspetti, movimenti e problematiche filosofiche che sono state approfondite. La parte biografica dei vari autori trattati non rientra nel programma. Il mese di settembre 2011 è stato dedicato ad un ripasso della filosofia dell'anno precedente. La lunga interruzione dell'attività didattica a causa della neve ha costretto ad una compressione degli argomenti dell'ultima parte del programma. N.B. : avendo riscontrato che negli anni scorsi non sono state mai effettuate prove scritte di filosofia sul modello della terza prova dell'Esame di Stato, tale disciplina , in accordo con il Consiglio di Classe e con il Collegio dei docenti, è stata esclusa anche dalle prove di simulazione effettuate durante l'anno scolastico. LIBRO di TESTO: Cioffi, Gallo, Luppi, Vigorelli, Zanette: “IL TESTO FILOSOFICO” Voll. 3/1 e 3/2 , Ed. Scolastiche Bruno Mondadori 2008 OBIETTIVI DIDATTICI - DISCIPLINARI Conoscenze 3) Conoscere periodizzazioni e correnti filosofiche 4) Conoscere le categorie essenziali della tradizione filosofica 5) Conoscere la storia del pensiero come testimonianza dei tentativi di dare risposte a esigenze fondamentali del vivere umano. Competenze 6) Riconoscere e definire concetti ed individuare connessioni tra essi 7) Stabilire riconoscere nessi logici 8) Ricostruire negli elementi portanti le argomentazioni di un testo o di un autore 9) Stabilire connessioni tra contento culturale e pensiero filosofico 10) Utilizzare il linguaggio filosofico e la terminologia specifica. Capacità 11) Dimostrare conoscenza, analisi e comprensione delle differenti teorie 12) Padroneggiare concetti e categorie analizzarli, e connetterli 13) Utilizzare un corretto apparato terminologico 14) Interpretare e discutere i testi METODOLOGIA Lezione frontale e dialogata, esercitazioni guidate, letture, partecipazione a conferenze VERIFICHE E VALUTAZIONE Interrogazione dialogata impostata secondo un modello omogeneo per tutti gli allievi Interventi brevi da posto, spontanei o richiesti Protocolli della lezione precedente CONTENUTI DISCIPLINARI MODULI IN UNITA’ DIDATTICHE ORE LEZIONE 1. ASSOLUTIZZAZIONE DELLA RAGIONE 1.1 Fichte: dal criticismo all’idealismo; il romanticismo filosofico 1.2 I tre momenti della deduzione Fichtiana 1.3 La struttura dialettica dell’io e il primato della ragion pratica 1.4 Hegel: Reale è Razionale La dialettica triadica: tesi, antitesi, sintesi Tot. 16 ore 3 1 1 4 OBIETTIVI OPERATIVI SPECIFICI 1) Padroneggiare il lessico specifico fichtiano ed hegeliano 2) Individuare i concetti essenziali 3) Riconoscere e ricostruire le strategie argomentative dei testi 4) Ricostruire il contesto speculativo di testi e autori VERIFICHE (si allega griglia di valutazione) 1 Verifiche orali 2 Analisi dei testi 1.5 la “Fenomenologia“ : coscienza, autocoscienza, ragione; il rapporto servo-padrone; la “coscienza infelice“ 1.7 La filosofia dello Spirito: Spirito soggettivo, oggettivo e assoluto 1.8 La concezione etica dello Stato 2. CONTRO L’OTTIMISMO DEI FILOSOFI 2.1 Schopenhauer: Il mondo come rappresentazione e come Volontà 2.2 Le vie di liberazione: arte, compassione, ascesi 2.3 kierkegaard: Il singolo e l’esistenza 2.4.1 2 L’”Aut-aut”: vita estetica e vita etica 2.5 La fede come paradosso 15) I MAESTRI DEL SOSPETTO 4 2 1 tot. 10 ore 3 2 2 3 Tot. 30 ore 3.1 Marx : : le critiche a Feuerbach 4 e alla sinistra hegeliana 4 3.2 ; il materialismo storico e dialettico. Struttura e sovrastruttura 2 3.3 ; Il Capitale. Il Plusvalore e Rivoluzione 5 3.4 Nietzsche: “La nascita della tragedia”: apollineo e dionisiaco 3.5 Il metodo storico genealogico, 3 La morte di dio ed eterno ritorno 2 dell’identico 2 3.6 Lo “Zarathustra”: l’Oltre - uomo e la Volontà di potenza 3 3.7 Freud: la rivoluzione 3 psicanalitica 3.8 la terapia psicoanalitica nella 2 cura delle isterie e delle nevrosi. L'interpretazione dei sogni. 3.9 La metapsicologia: le due topiche 3.10 Il disagio della civiltà 4. POSITIVISMO-ANTIPOSITIVISMO Tot. 6 ore 4.1 Comte; il Positivismo. La 2 sociologia e la legge dei tre stadi 1) Assumere la novità e l’originalità della domanda filosofica con la significanza delle risposte 2) Padroneggiare il lessico specifico degli autori 3) Individuare i concetti essenziali 4) Riconoscere e ricostruire le strategie argomentative dei testi 5) Ricostruire il contesto speculativo di testi e autori 1) Avvertire la portata del lessico specifico dei vari autori 2) Individuare i concetti essenziali 3) Riconoscere e ricostruire le strategie argomentative dei testi 4) Ricostruire il contesto speculativo di testi e autori 1 Verifiche orali 1) Padroneggiare il lessico specifico 2) Individuare i concetti 1 Verifiche orali 2 Analisi dei testi 1 Verifiche orali 2 Analisi dei testi 2 Analisi dei 4.2 Bergson: tempo durata e libertà. 4.3 lo slancio vitale 4.4 Dewey: la differenza tra le Scienze dello Spirito e le Scienze della Natura 2 1 1 5 ESISTENZIALISMO, Tot. 4 ore NEOPOSITIVISMO E FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 1 5.1 L’Esistenzialismo 5.2 Il Neopositivismo e il positivismo logico 5.3 Il primo e il secondo Wittgenstein : il Tractatus e le Ricerche 1 essenziali 3) Riconoscere e ricostruire le strategie argomentative dei testi 4) Ricostruire il contesto speculativo di testi e autori testi 1) Accedere ai caratteri della svolta contemporanea 2) Individuare i concetti essenziali 3)Riconoscere e ricostruire le strategie argomentative dei testi 1 Verifiche orali 2 Ancona, 2 maggio 2012 FIRMA (docente): ______________________ FIRMA (alunni/e): ______________________ ______________________ 2 Analisi dei testi PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE MATERIA: Storia dell’arte (indirizzo sperimentale) DOCENTE: Sandroni Claudia PROGRAMMA SVOLTO Il programma si è sviluppato in modo regolare fino alla parte relativa al Settecento. Per l’Ottocento si sono selezionati opere e concetti chiave, mentre le problematiche generali relative al Novecento si sono affrontate diacronicamente, dall’inizio dell’anno scolastico, anche per effettuare con maggiore consapevolezza la visita alla Galleria Guggenheim e alla Biennale di Venezia. Nel suo svolgimento, quando possibile, si è prestata attenzione ai collegamenti culturali con le altre discipline. Nell’insieme la classe ha pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati. Si presenta poco numerosa, partecipe e collaborativa. Gli studenti si sono dimostrati quasi tutti motivati all’apprendimento ed appassionati alla disciplina. Buone nell’insieme le competenze acquisite OBIETTIVI DIDATTICI - DISCIPLINARI Conoscenze Contenuti disciplinari Morfologia e sintassi dei linguaggi visivi Lingua Tecnica Descrizione oggetti e tipologie Patrimonio artistico ambientale del territorio Istituzioni preposte alla conservazione e valorizzazione dei beni culturali Competenze Osservare e descrivere Mettere in relazione testo con testo, forma contenuto, produttore fruitore Selezionare dati e informazioni Utilizzare linguaggio tecnico ed esporre in modo chiaro Effettuare analisi formale, iconografica, iconologica e sociale Capacità Esercitare analisi e sintesi, osservazione e confronto Abituarsi ad organizzare il lavoro in modo autonomo Cogliere i rapporti passato-presente Superare visioni stereotipate Sviluppare dimensione estetica METODOLOGIE Lezione frontale, costruzione dialogica dei percorsi formativi; brainstorming su sensazioni, conoscenze pregresse, concetti; presentazione di immagini, situazioni, ambienti secondo criteri diacronici e sincronici; uso del metodo deduttivo (scomporre per associare) e uso del metodo induttivo (associare per scomporre); confronti di contesti, immagini, situazioni secondo criteri di similarità e/o differenza; esercitazioni guidate; ricerche individuali e/o di gruppo; attività individualizzate e di sostegno; progettazione visite guidate; partecipazione a mostre e conferenze. PROGRAMMA SVOLTO Naturalismo e Realismo Il Barocco Il Seicento Olandese e Spagnolo Il Settecento Il Neoclassicismo Il Romanticismo L'Età del Realismo Impressionismo, Simbolismo, Espressionismo Caravaggio (Natura Morta, Bacco, Riposo dalla Fuga in Egitto, Cappella Cerasi, Cappella Contarelli, Morte della Vergine, Decollazione di San Giovanni, Madonna di Loreto, Deposizione in Vaticano). I fratelli Carracci (Macelleria, Galleria Farnese, Annunciazione, Fuga in Egitto). Caratteri generali attraverso esempi di scultura e architettura nell’opera di Bernini (Apollo e Dafne, Ratto di Proserpina, David, Baldacchino San Pietro, Tomba Urbano VIII, Cattedra di San Pietro, Piazza San Pietro, Cappella Cornaro, Sant’Andrea, Fontana del Tritone), Borromini (San Carlino, Sant’Ivo). Fontane di Roma: Barcaccia, Fontana di Trevi. Pietro da Cortona (Salone di Palazzo Barberini). Rubens (Adorazione della Vergine) Esempi nell’opera di Vermeer (Il Geografo, Veduta di Delft). Rembrandt (Ronda Notturna, Lezione di Anatomia) Velazquez (Las Meninas) Il Rococò, Canaletto (Sposalizio del Mare) Vanvitelli (Lazzaretto di Ancona, Reggia di Caserta) Goya (Fucilazione del 3 Maggio) Impegno politico e recupero dell’antico: David (Il Giuramento degli Orazi, Morte di Marat, Bonaparte al Gran San Bernardo), Ingres (Napoleone sul Trono, Bagnante di Valpinçon, Bagno Turco), Canova (Paolina Bonaparte, Tomba di Maria Cristina, Amore e Psiche, Ercole e Lica). Paesaggio e storia nella pittura europea e italiana. Esempi nell’opera di Friedrich (Monaco in riva al mare), Constable (Mulino di Flatford), Turner(Bufera di Neve, L'Incendio della Camera dei Lord), Géricault (Zattera della Medusa, Ritratti di Alienati), Délacroix (Massacro di Scio, La Libertà...). Percorso sulla pittura di storia e dell'Unità Italiana. Opere di Hayez, Fattori,.... Courbet (Spaccapietre, Funerale a Ornans), Patini (Vanga e Latte), Manet (Colazione sull'Erba, Olympia) Caratteri generali. Le Avanguardie del Novecento Caratteri generali, approfondimenti su L’Informale e Alberto Burri e sul Futurismo: Carrà (Manifestazione Interventista), Boccioni (Forme Uniche della Continuità nello Spazio), Severini (Cane al Guinzaglio), Marinetti (Viaggio Sudan-Parigi). Percorsi individuali di approfondimento tematico. Visite di istruzione: 1. Mostra “Alla Mensa del Signore” ad Ancona; 2. Fondazione Guggenheim e Mostra Biennale dell'Arte a Venezia Gli alunni L'insegnante Claudia Sandroni PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE MATERIA: Storia dell’arte (indirizzo ordinario) DOCENTE: Anitori Rossella RELAZIONE SULLA CLASSE La classe ha mantenuto un comportamento corretto, rispettoso e collaborativo per l’intero anno scolastico. L’interesse e la partecipazione alle attività proposte sono stati vivi e costanti. Il programma è stato svolto regolarmente e parallelamente a quello di altre discipline, con le quali, talvolta, sono stati effettuati collegamenti (Inglese-Italiano-Storia). Tuttavia, l’interruzione dell’attività didattica di quasi due settimane a causa della neve, ha impedito la trattazione approfondita degli ultimi argomenti proposti. Sono state svolte in totale 38 ore. Il testo utilizzato è stato “L’arte tra noi”, volumi 3 e 4, AA.VV., Mondadori. La maggior parte delle lezioni sono state svolte nell’aula di informatica (Internet) e nell’aula di disegno (LIM). Il livello di acquisizione delle conoscenze è risultato più che buono per la quasi totalità della classe. Alcuni alunni hanno evidenziato una conoscenza approfondita dei contenuti ed un uso corretto della terminologia specifica. PROGRAMMA SVOLTO Leonardo: -Vergine delle rocce -Ultima cena -Monna Lisa Bernini: -David -Apollo e Dafne -Piazza San Pietro Michelangelo: -Pietà -Mosé -Tondo Doni -Cappella Sistina Neoclassicismo: -David -Canova Raffaello: -Sposalizio dellaVergine -Disputa del Santissimo Sacramento -Scuola di Atene Tiziano: -Amor sacro e amor profano Caravaggio: -Storie di San Matteo -Crocifissione di San Pietro -David con la testa di Golia Ancona, 15 maggio 2012 Romanticismo: -Géricault -Friedrich Impressionismo: -Manet: “Olympia”, “Colazione sull’erba” -Monet: “Impressione, levar del sole”, “La cattedrale di Rouen” Post-impressionismo: Van Gogh, Cézanne, Gauguin (cenni) Le avanguardie storiche (cenni) L’insegnante Anitori Rosella Area Tecnico- Scientifica PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE MATERIA: Matematica DOCENTE: Schiavoni Sandra CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI, TEMPI, MODALITA’ DI SVOLGIMENTO CONTENUTI SVILUPPATI ORE Modalità di svolgimento Modulo n°1: Unità didattica n° 1: Goniometria • • • • • La misura degli angoli Le funzioni seno, coseno, tangente e cotangente e i loro grafici. Le funzioni goniometriche inverse e i loro grafici Le funzioni goniometriche di angoli particolari Le formule goniometriche:archi associati, addizione e sottrazione, duplicazione e bisezione Unità didattica n° 2: Le equazioni e le disequazioni goniometriche • 21 Ogni argomento è stato trattato seguendo il libro di testo, sono stati svolti e discussi semplici esercizi di applicazione e riflessione cercando di evitare esercizi con calcoli complessi. Sono state dimostrate tutte le formule. 6 Sono stati svolti semplici esercizi di applicazione . Le equazioni e disequazioni goniometriche elementari . Unità didattica n° 3: La trigonometria 14 • I teoremi sui triangoli rettangoli Sono stati dimostrati i teoremi e svolti semplici esercizi di applicazione. Modulo n° 2: Analisi infinitesimale • Definizioni e classificazione delle funzioni. • Rappresentazione di una funzione, grafici di funzioni elementari • Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione • Funzioni inverse • Introduzione al concetto di limite di una funzione. Definizione unificata di limite.Infiniti. Calcolo di limiti di funzioni: ∞ forme indeterminate 0/0, ∞ − ∞, . ∞ • Continuità di una funzione in un punto e in un intervallo • Punti di discontinuità di una funzione • Asintoti verticali , orizzontali e obliqui. • Grafico di una funzione, primo approccio: dominio, eventuali simmetrie, intersezioni con gli assi, segno, asintoti. 22 Sono stati svolti semplici esercizi di applicazione e sono state rappresentate funzioni algebriche razionali intere e fratte TESTI IN ADOZIONE: Moduli di “Lineamenti di matematica : trigonometria” di Dodero, Baroncini, Manfredi Casa editrice Ghisetti e Corvi Moduli di “Funzioni e limiti” di Bergamini, Trifone, Barozzi. Casa Editrice Zanichelli Visto per adesione I rappresentanti di classe L’insegnante Schiavoni Sandra TEMPI E SPAZI I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: a) n° 2 ore settimanali b) n° 66 ore annuali I tempi effettivamente utilizzati fino al 15 Maggio 2012 sono stati: n°63 ore annuali. Il tempo complessivo in ore è comprensivo delle prove di valutazione / verifica METODI E MEZZI UTILIZZATI Durante la trattazione di ogni unità didattica è stato consultato il libro di testo per seguirne le direttive e per fornire ai ragazzi indicazioni e consigli per lo studio personale. Ogni argomento è stato dimostrato e per ogni argomento sono stati svolti semplici esercizi di applicazione .La lezione è stata arricchita con esempi per renderla più comprensibile e interessante alla classe; inoltre sono stati sempre forniti esercizi da effettuare a casa singolarmente. Le eventuali difficoltà incontrate venivano poi chiarite insieme durante la lezione successiva. STRUMENTI DI VERIFICA ADOTTATI Per quanto riguarda la matematica la preparazione dell'alunno è stata valutata tramite: - un'attenta e sistematica osservazione dei comportamenti in classe - una registrazione puntuale degli interventi nel momento in cui la lezione prevedeva un coinvolgimento attivo dell'alunno - n. 2 prove orali tradizionali a quadrimestre per ogni alunno - n. 2 prove scritte a quadrimestre . CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Verifiche scritte di matematica Si è diviso il compito in più parti alle quali si è attribuito un punteggio che andava comunicato preventivamente agli alunni, , risolvere parti separate e/o distinte di esso ha comportato l'assegnazione di una frazione del punteggio complessivo ( che è 100), la somma dei punteggi ottenuti da un alunno costituiva il punteggio grezzo e quindi il rispettivo voto in decimi. Verifiche orali di matematica La verifica orale di Matematica, che è avvenuta alla lavagna, si è svolta attraverso lo svolgimento di semplici esercizi di applicazione di cui si è dovuto spiegare il procedimento svolto, enunciare i teoremi usati ed esporre in modo corretto le definizioni. OBIETTIVI RAGGIUNTI Alla fine dell’anno la classe dimostra di aver acquisito un sufficiente grado di conoscenze, rivelando disponibilità ed interesse da parte di un buon numero di alunni , difficoltà e poco interesse da parte di altri. Notevoli sono state le difficoltà soprattutto per ciò che riguarda lo svolgimento corretto e l’impostazione di problemi di geometria con l’utilizzo della trigonometria. Per questo motivo mi sono fermata alla dimostrazione dei teoremi sui triangoli rettangoli applicandoli allo studio del calcolo delle componenti di un vettore. Dopo aver completato la parte di programma concernente la goniometria e trigonometria ( solo i teoremi riguardanti i triangoli rettangoli ), anziché affrontare la geometria solida ( ho preso la classe in terza e non avevano praticamente mai affrontato seriamente lo studio della geometria euclidea) abbiamo iniziato l’analisi matematica con l’approfondimento del concetto di funzione, il calcolo di limiti e il grafico probabile di funzioni .La scelta di un cambiamento del programma tradizionale è stata fatta soprattutto per aiutare gli alunni interessati ad affrontare una facoltà scientifica e quindi ho pensato che poteva essere utile non approfondire la geometria solida ma affrontare argomenti che poi gli alunni avrebbero incontrato all’atto dello svolgimento dei test d’ingresso delle varie facoltà e anche al primo anno delle varie facoltà scientifiche. Riguardo alle competenze e alle capacità si sono avuti risultati diversificati .In sintesi pochi studenti hanno raggiunto un livello più che buono, la maggior parte degli alunni ottengono un profitto più che discreto grazie a un’applicazione costante e ad un impegno serio, nonostante una debole propensione nei confronti della materia, infine pochi hanno conseguito un livello nel complesso sufficiente a causa di uno scarso interesse. Alunni Firma del docente PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE MATERIA: Fisica DOCENTE: Schiavoni Sandra CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI, TEMPI, MODALITA’ DI SVOLGIMENTO CONTENUTI DISCIPLINARI ORE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO Modulo 1: TERMOLOGIA E CALORIMETRIA - Il termometro, la misura della temperatura - La dilatazione lineare e volumica dei solidi, dilatazione volumica dei liquidi - Le trasformazioni di un gas, prima e seconda legge di Gay-Lussac, legge di Boyle, il gas perfetto e l’equazione di stato del gas perfetto.Atomi e molecole - Calore e lavoro - Capacità termica e calore specifico, il calorimetro. - La propagazione del calore: conduzione, convezione, irraggiamento. - Il moto browniano, la pressione del gas perfetto, la temperatura dal punto di vista microscopico - L’energia interna di un gas perfetto e un gas reale - I cambiamenti di stato 14 Gli argomenti sono stati spiegati attenendosi al testo, non sono state effettuate dimostrazioni delle varie formule né svolti esercizi . Modulo 2: LA TERMODINAMICA - I sistemi termodinamici - L’energia interna di un sistema termodinamico - Il principio zero della termodinamica - Trasformazioni reali e trasformazioni quasistatiche - Il lavoro meccanico compiuto da un sistema termodinamico - Il primo principio della Termodinamica e le sue applicazioni alle varie trasformazioni 13 Gli argomenti sono stati spiegati attenendosi al testo , non sono stati svolti esercizi - - La macchina termica Gli enunciati di Lord Kelvin e di Clausius del secondo principio della termodinamica Il rendimento di una macchina termica Le trasformazioni reversibili e irreversibili Il teorema di Carnot e il ciclo di Carnot Modulo 3: LA CARICA ELETTRICA E IL CAMPO ELETTRICO - Corpi elettrizzati e loro interazioni. - Elettrizzazione per contatto, strofinio e induzione - I conduttori e gli isolanti - Principio di conservazione della carica elettrica - La legge di Coulomb - La forza di Coulomb nella materia - Campo elettrico e sua rappresentazione mediante le linee di forza - Flusso del campo elettrico attraverso una superficie: teorema di Gauss per il campo elettrico. - Energia potenziale elettrica - Il potenziale elettrico e le superfici equipotenziali - La circuitazione - Potenziale elettrico - La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico - Capacità di un conduttore: il condensatore 15 Gli argomenti sono stati spiegati attenendosi al testo e con lo svolgimento di alcuni semplici esercizi sulle forze di interazione di più cariche e sui campi elettrici generati da più cariche. Si è dato spazio a esperienze di laboratorio eseguite dalla cattedra . La parte riguardante l’energia potenziale e il potenziale elettrico è stata affrontata in modo non molto approfondito. Modulo 4: IL MODELLO ATOMICO - L’esperienza di Rutherford e il modello atomico di Thomson - Il modello di Bohr - Il principio di esclusione di Pauli 1 Gli argomenti sono stati spiegati attenendosi al testo Modulo 5: LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA - L’intensità della corrente elettrica 10 - I generatori di tensione e i circuiti elettrici - La prima legge di Ohm, i resistori in serie e in parallelo. - La seconda legge di Ohm - Le leggi di Kirchhoff. - La trasformazione dell’energia elettrica. - La conservazione dell’energia nell’effetto Joule. La forza elettromotrice Gli argomenti sono stati spiegati attenendosi al testo Sono state verificate qualitativamente le leggi attraverso esperimenti eseguiti in laboratorio Modulo 6: IL CAMPO MAGNETICO - La forza magnetica e le linee del campo magnetico - Confronto tra campo magnetico e campo elettrico - Forze che si esercitano tra magneti e correnti e tra correnti e correnti. - L’origine del campo magnetico e la sua intensità - Il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente: legge di Biot Savart, campo magnetico di una spira e di un solenoide - Il motore elettrico - La forza di Lorentz e il moto di una particella carica in un campo magnetico uniforme - Il flusso del campo magnetico e la circuitazione . - Sostanze e loro permeabilità magnetica relativa - Momenti magnetici atomici e molecolari - Cenni sull’induzione magnetica: le correnti indotte, la Legge di FaradayNeumann. Gli argomenti sono stati spiegati attenendosi al testo 13 TESTO IN ADOZIONE: “Corso di Fisica ” di Ugo Amaldi - casa editrice Zanichelli Visto per adesione I rappresentanti di classe L’insegnante Schiavoni Sandra TEMPI E SPAZI I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: a) n° 3 ore settimanali b) n° 99 ore annuali I tempi effettivamente utilizzati fino al 15 Maggio 2012 sono stati: n° 66 ore annuali. Il tempo complessivo in ore è comprensivo delle prove di valutazione / verifica METODI E MEZZI UTILIZZATI Durante la trattazione di ogni unità didattica è stato consultato il libro di testo per seguirne le direttive e per fornire ai ragazzi indicazioni e consigli per lo studio personale. La lezione è stata di tipo tradizionale. Si è utilizzato il laboratorio di fisica per esperienze qualitative. STRUMENTI DI VERIFICA ADOTTATI Per quanto riguarda la fisica la preparazione dell'alunno è stata valutata tramite: - un'attenta e sistematica osservazione dei comportamenti in classe - una registrazione puntuale degli interventi nel momento in cui la lezione prevedeva un coinvolgimento attivo dell'alunno - un colloquio attraverso il quale si richiede di saper usare correttamente il linguaggio scientifico e di saper esporre e rielaborare i concetti studiati. OBIETTIVI RAGGIUNTI Alla fine del corso di studi la classe dimostra di aver raggiunto un sufficiente grado di conoscenze. Riguardo alle competenze e alle capacità si sono avuti risultati diversificati in relazione alla personalità degli alunni e all’impegno profuso. In sintesi pochi studenti hanno raggiunto un livello globalmente più che buono, la maggior parte rivela un profitto discreto dovuto però ad uno studio soprattutto mnemonico, infine pochi hanno conseguito un livello appena sufficiente che denota uno studio discontinuo e superficiale . Alunni Firma del docente PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE MATERIA: Geografia astronomica DOCENTE: Tridello Francesca FINALITÁ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA La “Geografia generale”, nata come disciplina essenzialmente descrittiva e sviluppatasi come organica raccolta di dati desunti da altre scienze, ha assunto dignità scientifica quando ha incominciato ad indagare i fatti del nostro pianeta non più nell’aspetto statico ma in quello dinamico. Una conoscenza approfondita della disciplina, in un contesto mondiale in cui sono più evidenti i problemi legati al corretto utilizzo delle risorse del pianeta e alla salvaguardia dell’ambiente naturale, ha lo scopo di porre in primo piano problemi concreti di rilevanza sociale, che quotidianamente coinvolgono l’uomo, e la cui conoscenza deve far parte della cultura di base di tutti i cittadini. Pertanto per la “Geografia Generale” si pongono in evidenza le seguenti finalità: 1. consapevolezza delle relazioni che intercorrono tra realtà geologica, realtà biologica ed attività umana, e della sempre crescente influenza dell’uomo sull’ambiente; 2. comprensione di problematiche pluridisciplinari, con particolare riguardo a quelle concernenti le qualità della vita e la salvaguardia degli organismi naturali; 3. consapevolezza dell’importanza delle risorse esauribili e non sempre rinnovabili, che l’uomo ricava dalla Terra; 4. comprensione critica dell’informazione geologica, astronomica ecc., con particolare cura per la distinzione fra osservazioni, fatti, ipotesi e teoria. OBIETTIVI DISCPLINARI (conoscenza dei contenuti, competenze, capacità ) Al termine del corso lo studente deve dimostrare di essere in grado di: • Conoscere il modello dell’Universo nei suoi costituenti principali. • Conoscere la sfera celeste, come modello matematico utile per rappresentare e studiare la disposizione e i movimenti dei vari corpi celesti, alle varie latitudini e durante il corso dell’anno. • Conoscere il concetto di “sistema” nel riferimento alla Terra nel Sistema Solare e nell’Universo. • Descrivere le caratteristiche delle stelle e la loro luminosità. • Illustrare le teorie astronomiche che oggi spiegano l’evoluzione delle stelle e dell’Universo. • Conoscere la struttura, l’attività del Sole e tutti i corpi del Sistema Solare. • Conoscere le caratteristiche del pianeta Terra , i suoi movimenti e le relative conseguenze. • Individuare categorie per caratterizzare oggetti geologici (rocce, minerali) sulla base di analogie e differenze. • Inquadrare le attività sismiche, vulcaniche e tettoniche in un contesto più ampio di dinamica terrestre. • Comprendere ed utilizzare l’informazione geologica e riproporla in forma chiara e sintetica con linguaggio appropriato. • Raccogliere dati (sia mediante osservazioni e misurazioni dirette, sia mediante consultazioni di manuali e di testi), ordinarli, confrontarli e inserirli in un contesto coerente di conoscenze e in un quadro plausibile di interpretazione. • • • Rilevare, descrivere, interpretare le caratteristiche geologiche fondamentali del proprio territorio. Distinguere, nell’ambito di semplici situazioni geomorfologiche che possono assumere carattere di rischio, quali eventi siano prevedibili e quali siano naturali o quali determinati o indotti dalle attività umane. Utilizzare le conoscenze acquisite su litosfera, atmosfera e idrosfera per impostare su basi razionali i termini dei problemi ambientali. METODOLOGIE DIDATTICHE E STRUMENTI Per il raggiungimento degli obiettivi didattici si è privilegiata una strategia metodologica che ha garantito da un lato l’adeguatezza sul piano cognitivo e, dall’altro, ha favorito il coinvolgimento diretto degli studenti con dialoghi mirati a stimolare l’osservazione e la riflessione essenziali per uno studio attivo. I moduli svolti sono stati inquadrati in un contesto di conoscenze scientifiche pluridisciplinari, da cui sono emersi i capisaldi concettuali e le metodologie proprie della disciplina. Essi sono stati, inoltre, analizzati in modo critico per contribuire all’acquisizione di una mentalità flessibile e pronta a trarre deduzioni, fare previsioni (opportunamente giustificate ) a partire dai risultati di un’esperienza o per la risoluzione di problemi, collegandoli in modo autonomo e personale. Oltre alla lezione tradizionale che ha utilizzato il libro di testo adottato, sono stati utilizzati mezzi audiovisivi , come il DVD: Il Destino dello Spazio (dal big bag ai buchi neri) , per illustrare fenomeni difficilmente accessibili all’osservazione diretta, ed è stata proposta la lettura di articoli scientifici per ulteriori approfondimenti ( da National Geographic:Mappa del rischio sismico nel mondo; La faglia di San Andreas in California; Come il Giappone minimizza i danni di un sisma nelle costruzioni con il sistema di sospensione e nelle infrastrutture (condotti antisismici sotterranei per tubature, cavi elettrici ecc ). Per l’attività applicativa è stata effettuata una visita didattica al planetario del Museo scientifico del Balì di Saltara (PU). VERIFICHE e VALUTAZIONI Per verificare il raggiungimento degli obiettivi sono state utilizzate interrogazioni orali, due per quadrimestre, e la valutazione, conformemente a quanto stabilito in sede di programmazione dell’area disciplinare, è stata articolata in tre obiettivi: Conoscenza: acquisizione dei contenuti (teorie, principi, concetti, termini, momenti, regole, procedure, metodi,tecniche applicative). Ricorda i contenuti appresi: fatti specifici, teorie e definizioni. Comporta la memorizzazione. Competenza: uso delle conoscenze per eseguire dei compiti e/o risolvere problemi e/o produrre nuovi oggetti. Capacità: rielaborazione critica e responsabile di determinate conoscenze e competenze anche in relazione a nuove conoscenze. La valutazione ha tenuto conto anche dell’interesse, dell’impegno e della partecipazione dimostrati. RISULTATI COMPLESSIVI La classe, formata da 27 alunni, si presenta eterogenea per quello che riguarda la motivazione allo studio e l’impegno personale. Parte del primo quadrimestre è stato dedicato a “recuperare” un diverso approccio motivazionale nei confronti della disciplina. Superata la “naturale” tendenza di parte della classe a non farsi coinvolgere nello sviluppo del lavoro, si è potuto lavorare in modo più proficuo, consentendo una maggiore valorizzazione personale degli alunni , che hanno migliorato il loro lavoro sia in classe che a casa. Nel corso del secondo quadrimestre, l’interesse per le varie tematiche disciplinari è cresciuto e queste sono state seguite con una partecipazione più attiva e un impegno più regolare. Solo in pochi alunni si sono riscontrate incertezze nel metodo di studio,poco coinvolgimento nel lavoro di rielaborazione personale e moderato interesse nei confronti della disciplina. Il profitto raggiunto in relazione alle conoscenze, competenze e capacità è più che sufficiente o anche discreto o buono per la maggior parte della classe ; solo sufficiente per alcuni che a causa di uno studio discontinuo e non approfondito, posseggono conoscenze un po’ schematiche e limitate. PROGRAMMA SVOLTO MODULO 1: L’ UNIVERSO Le stelle. Costellazioni. Sfera celeste. I riferimenti sulla sfera celeste. Distanze astronomiche. La spettroscopia: spettri di emissione continui, spettri di emissione a righe e spettri di assorbimento. La luminosità apparente ed assoluta. La magnitudine. Colori, temperature e spettri stellari. La fusione termonucleare: il ciclo protone-protone. Il diagramma H-R. L’evoluzione delle stelle. Le galassie e la Via Lattea. L’espansione dell’Universo e la legge di Hubble. Le ipotesi cosmologiche fondamentali: il modello dello stato stazionario e il modello del big bang. La radiazione cosmica di fondo. Il futuro dell’Universo: la teoria del big rip e la teoria del big crunch. MODULO 2: IL SISTEMA SOLARE Caratteristiche generali. La stella Sole: struttura e l’attività solare. I pianeti e le leggi di Keplero. La legge di gravitazione universale .Il sistema geocentrico ed eliocentrico. Caratteristiche generali dei pianeti terrestri e gioviani. Asteroidi, comete e meteore e meteoriti. L’origine del Sistema Solare. MODULO 3: I L PIANETA TERRA La forma della Terra e le sue dimensioni. Lo schiacciamento polare della Terra. Il reticolato geografico. Le coordinate geografiche e celesti. I movimenti della Terra. Prove e conseguenze della rotazione terrestre. Prove e conseguenze della rivoluzione terrestre. Cenni sui moti millenari, variazioni climatiche, glaciazioni sulla Terra. MODULO 4: LA LUNA Caratteri generali: dimensioni, caratteristiche morfologiche. I movimenti della Luna. Il sistema Terra-Luna. Le fasi lunari. Le eclissi. Cenni sull’origine della Luna. MODULO 5: L’ORIENTAMENTO E LA MISURA DEL TEMPO L’orientamento e la determinazione della posizione relativa. I riferimenti per l’orientamento. La rosa dei venti e le coordinate polari. La determinazione delle coordinate geografiche. Le unità di misura del tempo. Giorno solare e sidereo. Anno solare e sidereo. I fusi orari. MODULO 6: I MATERIALI DELLA CROSTA TERRESTRE I minerali: la formula mineralogica. La struttura cristallina. Il polimorfismo. Le proprietà fisiche, ottiche ed organolettiche dei minerali. I silicati. Le rocce: le rocce magmatiche ed il processo magmatico. Genesi del magma primario e del magma secondario. La cristallizzazione frazionata. Le rocce sedimentarie ed il processo sedimentario. Struttura e classificazione delle rocce sedimentarie. Le rocce metamorfiche ed il processo metamorfico. Gradi di metamorfismo. Struttura e classificazione delle rocce metamorfiche. Il ciclo litogenetico. MODULO 7: LA DINAMICA DELLA LITOSFERA L’interno della Terra: caratteristiche fisiche e geochimiche della litosfera, del mantello e del nucleo. Flusso termico e temperatura interna della Terra. I dati sismici e le superfici di discontinuità. Il magnetismo terrestre. Cenni sul paleomagnetismo. Crosta oceanica e continentale. La teoria di Wegener. L’espansione dei fondi oceanici e le dorsali oceaniche. Le fosse abissali. La teoria della tettonica delle placche. Le interazioni tra le placche. I moti convettivi nel mantello. I punti caldi. L’orogenesi. MODULO 8: I FENOMENI VULCANICI Il vulcanismo. Edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica. Tipi di eruzioni. Gas, lave e piroclasti. Vulcanismo effusivo ed esplosivo. Distribuzione geografica dei vulcani e tettonica delle placche; il vulcanesimo in Italia. Il vulcanesimo secondario. Il rischio vulcanico e fattori di valutazione. MODULO 9: I FENOMENI SISMICI Natura ed origine del terremoto. La teoria del “ rimbalzo elastico”. Il ciclo sismico. Le onde sismiche e la registrazione dei sismi. Intensità e magnitudo dei terremoti: la scala Richter e la scala MercalliCancani-Sieberg. I maremoti e gli tsunami. Il rischio sismico: previsione e prevenzione. Le aree sismiche in Italia. Distribuzione dei terremoti e tettonica delle placche. LIBRO DI TESTO Lupia Palmieri E. – Parotto M. “ Il globo terrestre e la sua evoluzione” Ed. Zanichelli PERCORSO FORMATIVO DICIPLINARE MATERIA: Educazione Fisica DOCENTE: Svegliati Annalisa RELAZIONE FINALE La classe ha seguito con impegno ed interesse le attività proposte. Molte lezioni hanno avuto come obbiettivo la divulgazione dei concetti di forma fisica e di corporeità sottolineando il valore del movimento, come elemento di prevenzione e di mantenimento della salute intesa quest’ultima non come assenza di malattia, ma come stato di “benessere”. Facilitare l’acquisizione di una cultura delle attività fisico-sportive che tenda a promuovere la pratica motoria come costume di vita e strumento x il raggiungimento e il mantenimento dello stato di benessere la conoscenza dei diversi significati che lo sport assume nell’attuale società. Favorire la scoperta e l’orientamento delle attitudini personali nei confronti di attività sportive specifiche e di attività motorie che possano tradursi in capacità trasferibili al campo lavorativo e del tempo libero. PROGRAMMA Il programma, per moduli, preventivamente fissato è stato effettivamente svolto MODULO 1 - Efficienza fisica: resistenza, forza, velocità MODULO 2 - Equilibrio statico e dinamico. Scioltezza articolare MODULO 3 - Coordinazione – Controllo ,adattamento e trasformazione del movimento MODULO 4 - Teoria: Educazione Fisica. Storia – L’Evoluzione storica del concetto di corpo nella cultura e nella filosofia.Sistema nervoso – Alimentazione e sport – Sistema respiratorio – Apparato locomotore – La Forza nello sport te i suoi metodi di sviluppo alternativi a quelli tradizionali – Attivazione e rilassamento – Le emozioni – La Psicosomatica - Intelligenza emotiva , salute mentale e disagio psichico - Benefici e prevenzione con l’attività fisica I criteri di valutazione oggettiva e soggettiva si sono integrate nel corso delle diverse unità didattiche. In particolare, la valutazione soggettiva, si è effettuata direttamente dall’insegnante durante l’attività svolta quotidianamente, tramite osservazione continua del processo, individuale e di gruppo, di apprendimento. L’osservazione diretta è stata orientata a sondare: - Dinamiche, rapporti e comportamenti di gruppo. - Atteggiamenti e comportamenti individuali. - Motricità globale del gruppo - Motricità globale e fine dei singoli. - Evoluzione o involuzione di eventuali problematiche emerse. La valutazione oggettiva ha utilizzato i seguenti strumenti di verifica: verbalizzazione da parte degli studenti sulle proprie esperienze o su concetti teorici – Verifica scritta. Per quanto riguarda la parte pratica ci si è avvalsi di test motori strutturati (Eurofitnes) (capacità coordinative e condizionali – abilità motorie). Ancona 15 – 05 – 2012 Prof. Annalisa Svegliati 5) ALLEGATI GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI ITALIANO Criteri di valutazione prima prova tipologie A-B-C-DPunteggio grezzo massimo ( per tutte le tipologie) = 100 LIVELLI PESO PESO PESO DESCRITTORI 5 5 5 Correttezza e proprietà della lingua Conoscenze relative all’argomento e al quadro dei riferimenti, pertinenza alla consegna Coerenza e organicità del discorso, attitudine allo sviluppo critico, originalità PESO 5 PESO 5 PESO 5 Conoscenze e competenze idonee a individuare la natura del testo e delle sue strutture formali (solo tipologia A) Capacità di comprendere e utilizzare i materiali nel rispetto della tipologia saggio beve o articolo di giornale (solo tipologia B) Capacità di organizzare la trattazione in assenza di materiali (solo le tipologie C-D) 0 Consegna in bianco 1 Gravemente insufficiente 2 Insufficiente 3 Sufficiente 4 Discreto / Buono 5 Buono/ottimo PUNTEGGIO GREZZO Tipologia A Tipologia B Tipologia C Tipologia D PUNTEGGIO IN 15 esimi Voto Voto Voto Voto Voto GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA PROVE SCRITTE DI LATINO E GRECO Candidato………………………………………………………………………….. INDICATORI DESCRITTORI Il senso del testo è stato compromesso da travisamenti gravi ed estesi. Testo compreso solo parzialmente a causa di gravi travisamenti. Il senso complessivo del testo è stato colto nonostante alcuni travisamenti. Il senso del testo è stato colto pur con alcuni errori isolati. Il senso del testo è stato colto in modo completo, puntuale e sicuro PUNTI PESI 1 2 COMPRENSIONE DEL TESTO 3 4 4 5 Gravemente carenti. 1 Incomplete e superficiali. 2 Essenziali e complessivamente adeguate, pur con qualche incertezza 3 Nel complesso sicure. 4 Complete, precise ed efficaci 5 Stesura confusa e/o frammentaria con gravi e diffusi lacune e/o fraintendimenti delle componenti testuali e formali. 1 Testo parzialmente tradotto e/o ricodificato in modo meccanico e senza cogliere le componenti testuali 2 Testo interamente tradotto e ricodificato in modo accettabile, con adesione superficiale alle sue componenti formali e testuali 3 Testo interamente tradotto e ricodificato in modo complessivamente corretto, nel rispetto delle componenti formali e testuali più significative 4 Testo interamente tradotto e ricodificato in modo sicuro e completo, nel rispetto di tutte le componenti formali e testuali . 5 CONOSCENZE MORFO-SINTATTICHE TRADUZIONE ED INTERPRETAZIONE Punteggio grezzo ———————— 3 Valutazione —————————— 3 GRIGLIA DI VALUTAZIONE – TERZA PROVA Disciplina : Candidato/a……………………………………………………………………………… PARAMETRI Pertinenza del contenuto e completezza della trattazione Correttezza formale e competenza linguistica Analisi, sintesi,rielaborazione personale LIVELLI PUNTI Elaborato consegnato in bianco 0 La conoscenza è molto superficiale e frammentaria e la trattazione incompleta. 1 La conoscenza è sommaria e la trattazione carente per alcuni punti. 2 La conoscenza comprende i concetti fondamentali dell’argomento e la trattazione risulta pertinente alla richiesta. 3 La conoscenza è esauriente e la trattazione risulta completa. 4 La conoscenza dell’argomento è profonda e evidenzia le idee forti e le implicazioni del tema la cui trattazione risulta completa e puntuale. 5 Elaborato consegnato in bianco 0 L’elaborato presenta gravi difficoltà logiche nei significati espressive e carenze 1 L’elaborato risulta scorretto ed il lessico povero e del tutto inadeguato al contenuto. 2 L’elaborato presenta alcuni errori ed il lessico non è sempre adeguato al tema. 3 L’elaborato è corretto e il lessico in generale adeguato al tema. 4 L’elaborato è corretto, mostra buona proprietà di linguaggio e conoscenza del lessico specifico della disciplina 5 Elaborato consegnato in bianco 0 La trattazione è incoerente e priva di argomentazione critica 1 La trattazione è carente nell’analisi e/o nella sintesi e a tratti incoerente nell’argomentazione 2 La trattazione è coerente e chiara anche se non profonda nella costruzione del discorso. 3 La trattazione è organica e frutto di buona capacità sia analitica che sintetica. 4 La trattazione è costruita con rigore logico e mostra capacità originale di rielaborazione del tema oltre che completa padronanza degli strumenti di analisi e di sintesi. 5 PESI 4 3 Punteggio grezzo …………………………… Voto………………………….. 3 Valutazione ………………………….. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO D’ESAME Pesi Buono/Ottimo 5 Discreto 4 Sufficiente 3 Mediocre 2 Scarso 1 2 L’alunno si esprime con linguaggio preciso,chiaro ed efficace L’alunno si esprime con linguaggio corretto ed adeguato L’alunno si esprime con linguaggio non sempre corretto ed appropriato L’alunno si esprime con linguaggio scorretto e inadeguato L’alunno si esprime con linguaggio scorretto e inadeguato 2 Sicura e approfondita Non del tutto approfondita ma corretta, oppure approfondita ma con qualche imprecisione Limitata ai contenuti essenziali Imprecisa e superficiale Lacunosa e molto imprecisa Costruzione della argomentazione 1 Fluida,coerente e coesa,con equilibrato sviluppo argomentativo Ordinata con apprezzabile evidenza della coesione argomentativa Faticosa e con mediocre evidenza della coesione argomentativa Disordinata e incoerente Rielaborazione personale e originalità 1 Sviluppo delle idee consapevole e personale Sviluppo delle idee abbastanza consapevole e personale Limitato apporto personale Apporto personale faticoso e frammentario Indicatori Proprietà della lingua e del linguaggio disciplinare Padronanza contenuti Non sempre ordinata ma con sufficiente evidenza della coesione argomentativa Sufficiente apporto personale PUNTEGGIO TOTALE Punteggio parziale __/30 TAVOLA DI CONVERSIONE Punteggio grezzo 0 2 4 6 8 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 Classi di voto Punteggio percentuale 0% 1 4% 2 8% 2 12% 2 16% 2,5 20% 3 22% 3 24% 3 26% 3,5 28% 3,5 30% 4 32% 4 34% 4 36% 4 38% 4,5 40% 4,5 42% 5 44% 5 46% 5,5 48% 5,5 50% 6 52% 6 54% 6 56% 6 58% 6,5 60% 6,5 62% 6,5 64% 7 66% 7 68% 7 70% 7,5 72% 7,5 74% 7,5 76% 8 78% 8 80% 8 82% 8,5 84% 8,5 86% 8,5 88% 9 90% 9 92% 9 94% 9,5 96% 9,5 98% 10 100% 10 Voto/15 1 2 3 3 4 5 5 6 6 6 7 7 7 8 8 8 8 9 9 9 10 10 10 10 11 11 11 11 12 12 12 12 13 13 13 13 13 14 14 14 14 14 15 15 15 15 Voto/30 2 4 6 6 8 10 10 12 12 12 14 14 14 16 16 16 16 18 18 18 20 20 20 20 22 22 22 22 24 24 24 24 26 26 26 26 26 28 28 28 28 28 30 30 30 30 C R I T E R I D I VA L U T A Z I O N E - TA B E L L A Criteri di valutazione - Tabella Molto negativo (0 - 3) Carente (4 – 4.5) Insufficiente (5 – 5.5) Sufficiente (6 – 6.5) Discreto (7 – 7.5) Buono (8 – 8.5) CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE Nessuna conoscenza o poche/ pochissime conoscenze Non è capace di effettuare alcuna analisi e a sintetizzare le conoscenze acquisite. Non è capace di autonomia di giudizio e valutazione. Non riesce ad applicare le sue conoscenze e commette errori gravi. CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE Frammentarie e superficiali Effettua analisi e sintesi solo parziali ed imprecise. Sollecitato e guidato effettua valutazioni non approfondite Riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori anche gravi nell'esecuzione CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE Superficiali e non del tutto complete Effettua analisi e sintesi, ma non complete ed approfondite. Guidato e sollecitato sintetizza le conoscenze acquisite e sulla loro base effettua semplici valutazioni. Commette qualche errore non grave nell’esecuzione di compiti piuttosto semplici CONOSCENZE A B I L I T À / C A PA C I T À COMPETENZE Conoscenze complete ma non approfondite Effettua analisi e sintesi complete, ma non approfondite. Guidato e sollecitato riesce ad effettuare valutazioni anche approfondite Applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare errori CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE Conoscenze complete ed approfondite Effettua analisi e sintesi complete ed approfondite con qualche incertezza. Se aiutato effettua valutazioni autonome parziali e non approfondite Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette qualche errore non grave CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE Conoscenze complete approfondite e coordinate Effettua analisi e sintesi complete ed approfondite. Valuta autonomamente anche se con qualche incertezza Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette qualche imprecisione CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE Coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite. Effettua valutazioni autonome, complete, approfondite e personali Esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi contesti e non commette errori Ottimo/ Eccellente Conoscenze complete, approfondite (9 - 10) Coordinate, ampliate e personalizzate QUESITI SIMULAZIONE TERZA PROVA Il Consiglio di Classe ha effettuato due simulazioni di terza prova d'esame utilizzando la tipologia B ( 2 quesiti a risposta singola per un massimo di 10 righe) relativamente a 5 discipline da affrontare in 3 ore La prima simulazione si è svolta il 6 dicembre ed ha coinvolto le seguenti discipline: Matematica, Storia, Inglese, Scienze, Greco. La seconda simulazione si è svolta il 3 aprile e sono state affrontate: Latino, Fisica, Storia, Educazione Fisica,Inglese. Seguono quesiti proposti in entrambe le simulazioni: Materia: LINGUA E LETTERATURA GRECA - I quadrimestre - Tipologia : B 1. Spiega quali caratteristiche comuni hanno i grani personaggi femminili euripidei? (max 10 righe) 2. Dai passi che conosci dell’Apologia per l’uccisione di Eratostene di Lisia quali informazioni puoi dedurre sulla vita delle donne? (max 10 righe) Materia: LINGUA E LETTERATURA LATINA - II quadrimestre - Tipologia: B 1. Da cosa scaturisce l’elemento tragico nel teatro di Seneca? (max 10 righe) 2. Come si spiega l’elegio a Nerone nel Bellum Civile di Lucano? (max 10 righe) Materia: INGLESE - I quadrimestre Domanda n.1 Write a paragraph (10 lines) to explain, in your own words, how the materialistic trend on one hand and the spiritual belief on the other, led to the so called Victorian Compromise. Domanda n.2 E.A.Poe can be considered the short story's first theorist: what are his innovative principles? Materia: INGLESE - II quadrimestre Domanda n.1 Keeping in mind what Hardy thought about life and human destiny, comment on the sentence: "Justice was done, and the President of the Immortals, in Aeschilian phrase, had ended his sport with Tess". Domanda n.2 Among modernist writers the working of unconscious mind acquired primary importance. Mention the novelist who best represented this literary trend, with reference to his innovative narrative technique. Materia: STORIA - I quadrimestre 1) Illustra sinteticamente il contenuto dei Trattati di Versailles del 1919 e i principi ispiratori dei “Quattordici punti”di Wilson? (max. 10 – 12 righe) 2) Illustra sinteticamente le cause della grande crisi del 1929 e le conseguenti misure adottate dalla politica economica e sociale di Roosevelt (max. 10 – 12 righe) Materia: STORIA - II quadrimestre 1) Illustra e definisci sinteticamente i caratteri del regime staliniano (max. 10 – 12 righe) 2) Quali diversi orientamenti politici esistevano all'interno del movimento italiano della Resistenza partigiana? (max. 10 – 12 righe). Materia: FISICA - I quadrimestre 1) Il Primo Principio della Termodinamica si rifà ad un principio più generale. Motiva questa affermazione e scrivi l’enunciato del Primo Principio della Termodinamica illustrando le grandezze che compaiono nell’equazione che esprime tale principio. 2) Descrivi le varie modalità con cui di propaga il calore Materia: MATEMATICA - II quadrimestre 1. Spiega qual è il significato della seguente scrittura : lim f ( x) = l x → xo E calcola i seguenti limiti: x2 −1 = lim 2 x →1 x − 3 x + 2 lim (e ( ) x −x = ) x → −∞ x3 − 4x + 1 = lim 2 − 3x x → −∞ 2. Dopo aver definito che cos’è un asintoto per una funzione, calcola gli asintoti della seguente 2x2 funzione: y = 2 x − 2x + 1 Materia: EDUCAZIONE FISICA - II quadrimestre 1) Definizione di Attivazione e Rilassamento. 2) Colonna vertebrale: l'importanza delle quattro curve alternate Materia: SCIENZE 1. La fotosfera solare è caratterizzata da un’intensa attività che si manifesta in varie forme. Descrivi le manifestazioni più evidenti e spiega come tali manifestazioni sono collegate con molti fenomeni terrestri. (max 10 righe) 2. Descrivi cosa accade agli equinozi, facendo riferimento: - Alla posizione del circolo d’illuminazione - All’inclinazione dei raggi solari - Alla durata del dì e della notte alle varie latitudini. (max 10 righe) Si fa notare che su suggerimento del Dirigente Scolastico in accordo con il C.d.C delle classi terminali, la scelta delle materie per la 3° prova è auspicabile la proposta di Matematica e Storia.