documento del consiglio di classe classe v sez. a

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documento del consiglio di classe classe v sez. a
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
S. Stefano di Camastra
Regione Siciliana
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(DPR n. 323 del luglio 1998 art. 5)
CLASSE V
SEZ. A
__________________________________________
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
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INDICE
LA SCUOLA E IL TERRITORIO
pag. 3
CORSI DI ORDINAMENTO LICEO ARTISTICO
pag. 4
OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO
pag. 5
RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI A TUTTI I LICEI
pag. 7
COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
pag.11
PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE
pag.12
ELENCO CANDIDATI INTERNI
pag.14
VARIAZIONI NEL CONSIGLIO DI CLASSE
pag.15
ATTIVITA’ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI
pag.16
CRITERI DI ASSEGNAZIONE PER IL CREDITO
pag.18
CRITERI DI VALUTAZIONE
pag.20
TIPOLOGIA UTILIZZATA PER LA TERZA PROVA
pag.22
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LA I, II E III PROVA
pag.23
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
pag.32
COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE (CON FIRMA)
pag.33
ELENCO CANDIDATO INTERNI( CON FIRMA)
pag.34
ALLEGATI:
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' DISCIPLINARI SVOLTE PER SINGOLE MATERIE
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LA SCUOLA E IL TERRITORIO
A Santo Stefano di Camastra, la vera produzione di ceramiche d’arte prende vita con la
fondazione della “Scuola di Ceramica” istituita dal Consorzio Provinciale per l’Istruzione Tecnica
di Messina nel 1931. Essa, in data 06.04.1951, con Legge Regionale n° 36, è stata elevata a Scuola
Regionale d’Arte; successivamente, in data 19.04.1965, con Legge Regionale n° 9, è stata
trasformata inIstituto Regionale d’Arte per la Ceramica. L’Istituto con D.A.n° 1366 del 02.09.1969,
ha ottenuto il pareggiamento e, in data 05.02.2002, con D.A.n° 32/U.O.XI, è stato dichiarato
paritario. Nell’anno scolastico 1993/1994, oltre al corso di Arte della Ceramica, sono state aperte le
sezioni di Tecnologia Ceramica e di Arte della Grafica Pubblicitaria e della Fotografia e dall’anno
scolastico 2010/2011 è diventato LICEO ARTISTICO REGIONALE.
La Scuola, particolarmente attenta alle trasformazioni, si pone come principio un’azione
basata su conoscenza e competenza e sull’acquisizione di esperienze formative in campo artisticoindustriale e tecnico-commerciale, che porta il giovane ad una completa consapevolezza di sé e
delle proprie capacità, oltre a garantire sicuro accesso nel campo produttivo nazionale ed europeo.
Infatti, la scuola si colloca in un territorio particolarmente ricco sotto il profilo artigianale e
commerciale; ciò lo impegna nello sforzo continuo di mediare tra una formazione rivolta allo
sbocco universitario e contemporaneamente attenta e spendibile sul mercato del lavoro.
Il bacino di utenza è vasto e interessa parecchi centri nebroidei per questo la scuola,
nonostante i problemi inerenti al trasporto degli allievi, riesce ad attivare attività pomeridiane che
trovano alto livello di rispondenza.
L’Istituto, infatti, si muove nell’ambito di un necessario e proficuo collegamento tra
Istituzione Scolastica, Comune, Comuni limitrofi, Provincia, Regione, privati.
La Scuola, per opera dei suoi allievi ha partecipato, inoltre, a numerosi concorsi nazionali e
internazionali con notevoli successi.
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CORSI DI ORDINAMENTO LICEO ARTISTICO
Il corso di ordinamento del liceo artistico è finalizzato al conseguimento di un diploma d’istruzione
secondaria superiore quale articolazione del secondo ciclo d’istruzione e formazione del Decreto
Legislativo 17 ottobre 2005, n. 226. Il percorso liceale ha durata quinquennale. Si sviluppa in due
periodi biennali e in un quinto anno che completa il percorso disciplinare attraverso gli obiettivi
d’istruzione di cui al regolamento adottato con decreto del Ministero della Pubblica Istruzione del
22 agosto 2007, n. 139. Il percorso del liceo è oggetto di costante monitoraggio e valutazione. A tal
fine, il Ministero dell’Istruzione si avvale dell’assistenza tecnica dell’Agenzia Nazionale per lo
Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ANSAS) e dell’Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema
Educativo di Istruzione e Formazione (INVALSI). Il percorso del liceo artistico approfondisce le
conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per maturare una cultura estetica, per conoscere il
patrimonio artistico e il suo contenuto storico e culturale e per l’espressione della creatività e
progettualità. Assicura la conoscenza dei codici della ricerca e della produzione artistica e la
padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche relative.
Il percorso del liceo artistico secondo la norma vigente si articola nei seguenti indirizzi:
1. Design
2. Grafica
3. Arti figurative.
Gli indirizzi si caratterizzano per la presenza di laboratori, nei quali lo studente sviluppa la propria
capacità progettuale.
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OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO
La Scuola Secondaria Superiore di secondo grado accoglie gli studenti nel periodo di passaggio
dalla fanciullezza all’adolescenza, ne prosegue l’orientamento educativo, eleva il livello di
educazione e d’istruzione personale e costituisce la premessa indispensabile per l’ulteriore impegno
dei ragazzi nel successivo ciclo d’istruzione e di formazione.
A tal fine la Scuola Secondaria di primo grado vuole perseguire, avvalorare e approfondire i
seguenti tratti educativi:
educazione integrale della persona - La scuola si propone di promuovere i processi formativi come
occasione per sviluppare armonicamente e integralmente la personalità degli alunni in tutte le
direzioni (etiche, religiose, sociali, intellettuali, affettive, operative, creative, ecc.);
conoscenza della realtà sociale –La scuola aiuta lo studente ad acquisire una immagina chiara della
realtà sociale, attraverso la conoscenza delle realtà tecniche, la comprensione del rapporto tra
storiaed economia, tra strutture istituzionali e politiche e della convenienza civile;
dimensione orientativa -La scuola favorisce la definizione e la conquista dell’identità personale,
attraverso un processo formativo continuo con una forte valenzaorientativa che permetta al
preadolescente di operare delle scelte realistiche sia nell’immediato sia nel futuro;
sviluppo dell’identità personale – La motivazione e il bisogno di significato sono le condizioni
fondamentali di qualsiasi apprendimento e la scuola è impegnata a sviluppare le conoscenze e le
abilità disciplinari e interdisciplinari di ciascun alunno;
prevenzione del disagio e recupero dello svantaggio – Per gli alunni svantaggiati, la scuola propone
interventi che mirino a rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona
umana;
gestione della relazione educativa -La scuola s’impegna, per un efficace processo di apprendimento,
a instaurare un clima sereno, basato sulla valorizzazione della persona e degli stili individuali di
apprendimento, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni tra docente e discente.
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LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
Liceo Artistico
“Il percorso del liceo artistico è indirizzato allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica.
Favorisce l’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica e la
padronanza dei linguaggi e delle tecniche relative. Fornisce allo studente gli strumenti necessari per
conoscere il patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale e per coglierne appieno la
presenza e il valore nella società odierna. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le
conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per dare espressione alla propria
creatività e capacità progettuale nell’ambito delle arti” (art. 4 comma 1).
Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del
lavoro scolastico:
•lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
•la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
•l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici,
saggistici e di interpretazione di opere d’arte;
•l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;
•la pratica dell’argomentazione e del confronto;
•la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;
•l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.
Si tratta di un elenco orientativo, volto a fissare alcuni punti fondamentali e imprescindibili che solo
la pratica didattica è in grado di integrare e sviluppare.
La progettazione delle istituzioni scolastiche, attraverso il confronto tra le componenti della
comunità educante, il territorio, le reti formali e informali, che trova il suo naturale sbocco nel
Piano dell’offerta formativa; la libertà dell’insegnante e la sua capacità di adottare metodologie
adeguate alle classi e ai singoli studenti sono decisive ai fini del successo formativo.
Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte
comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e
sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree
metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica,
matematica e tecnologica.
Non è stato previsto un modello CLIL in quanto la classe non possiede le conoscenze di base e
competenze indispensabili per poter affrontare lo studio di tale modulo.
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RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI A TUTTI I LICEI
A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno:
1. Area metodologica
•Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre
ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi
superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero
arco della propria vita.
•Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in
grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
•Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole
discipline.
2. Area logico-argomentativa
•Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le
argomentazioni altrui.
•Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a
individuare possibili soluzioni.
•Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di
comunicazione.
3. Area linguistica e comunicativa
Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:
dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e
morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del
lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei
diversi contesti e scopi comunicativi;
saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le
implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con
la tipologia e il relativo contesto storico e culturale;
curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento.
•Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue
moderne e antiche.
Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca,
comunicare.
4. Area storico-umanistica
•Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed
economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i
doveri che caratterizzano l’essere cittadini.
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•Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più
importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità
sino ai giorni nostri.
•Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale),
concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione,
senso del luogo...) .
•Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica,
filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle
correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con
altre tradizioni e culture.
•Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e
artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della
necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
•Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni
tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
•Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo
spettacolo, la musica, le arti visive.
•Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si
studiano le lingue.
5. Area scientifica, matematica e tecnologica
•Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le
procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie
che sono alla base della descrizione matematica della realtà.
•Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche padroneggiandone le procedure e i metodi
di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
•Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di
studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella
formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di
procedimenti risolutivi.
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RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEL LICEO ARTISTICO
“Il percorso del liceo artistico è indirizzato allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica.
Favorisce l’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica e la
padronanza dei linguaggi e delle tecniche relative. Fornisce allo studente gli strumenti necessari per
conoscere il patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale e per coglierne appieno la
presenza e il valore nella società odierna. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le
conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per dare espressione alla propria
creatività e capacità progettuale nell’ambito delle arti” (art. 4 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
•conoscere la storia della produzione artistica e architettonica e il significato delle opere
d’arte nei diversi contesti storici e culturali anche in relazione agli indirizzi di studio
prescelti;
•cogliere i valori estetici, concettuali e funzionali nelle opere artistiche;
•conoscere e applicare le tecniche grafiche, pittoriche, plastico-scultoree, architettoniche e
multimediali e saper collegare tra di loro i diversi linguaggi artistici;
•conoscere e padroneggiare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo
appropriato tecniche e materiali in relazione agli indirizzi prescelti;
•conoscere e applicare i codici dei linguaggi artistici, i principi della percezione visiva e della
composizione della forma in tutte le sue configurazioni e funzioni;
•conoscere le problematiche relative alla tutela, alla conservazione e al restauro del
patrimonio artistico e architettonico.
Indirizzo Arti figurative
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:
•aver approfondito la conoscenza degli elementi costitutivi della forma grafica, pittorica e/o
scultorea nei suoi aspetti espressivi e comunicativi e acquisito la consapevolezza dei relativi
fondamenti storici e concettuali; conoscere e saper applicare i principi della percezione
visiva;
•saper individuare le interazioni delle forme pittoriche e/o scultoree con il contesto
architettonico, urbano e paesaggistico;
•conoscere e applicare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato le
diverse tecniche della figurazione bidimensionale e/o tridimensionale, anche in funzione
della necessaria contaminazione tra le tradizionali specificazioni disciplinari (comprese le
nuove tecnologie);
•conoscere le principali linee di sviluppo tecniche e concettuali dell’arte moderna e
contemporanea e le intersezioni con le altre forme di espressione e comunicazione artistica;
•conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della
forma grafica, pittorica e scultorea.
Indirizzo Design
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:
•conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi grafici, progettuali e della forma;
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•avere consapevolezza delle radici storiche, delle linee di sviluppo e delle diverse strategie
espressive proprie dei vari ambiti del design e delle arti applicate tradizionali;
•saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto-funzionalitàcontesto, nelle diverse finalità relative a beni, servizi e produzione;
•saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla definizione del progetto
grafico, del prototipo e del modello tridimensionale;
•conoscere il patrimonio culturale e tecnico delle arti applicate;
•conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della
forma.
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COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINA
DOCENTE
Religione
A. Galati
Lingua e letteratura Italiana
Lingua e cultura straniera Inglese
Storia
Storia dell’Arte
Filosofia
Matematica
S. Tarallo
M. Cambria
S. Musarra
G. Scravaglieri
R. Lo Cascio
V.Gerbino
Fisica
R.Caiola
(V.Gerbino)
Progettazione Design
D. Boscia
Laboratorio del Design - Foggiatura
G. Gagliano
Laboratorio del design ceramico
A. Zannoni
Laboratorio della figurazione
Discipline pittoriche
Scienze motorie e sportive
Sostegno
Sostegno
Sostegno
Sostegno
C. Antoci
A. Amato
A.D.Salamone
G. Fina
S. Sindoni
M. Cala’
M.G. Fazio – C. Caruso
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PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE
La classe Quinta ( sez A ) è formata da tredici allievi di cui tre appartenenti all’indirizzo Arti
figurative, e 10 appartenenti all’indirizzo Design della Ceramica, di cui due allievi
diversamente abili che hanno seguito una programmazione differenziata, secondo gli obiettivi
programmati nel PEI. E due la semplificata. La classe si presenta con una sufficiente dose di
interesse e curiosità cognitiva. Tutti gli allievi provengono dai paesi limitrofi con non pochi
disagi di trasporto. La situazione di partenza è eterogenea. Alcuni allievi hanno dimostrato una
sufficiente motivazione all'apprendimento dei contenuti ed hanno partecipato all’attività
scolastica con un sufficiente interesse; mentre per la restante parte è stata necessaria una
particolare sollecitazione onde tentare di ottenere migliori risultati sotto il profilo della
concentrazione e dell'impegno.
Per verificare la preparazione raggiunta dagli allievi il Collegio dei Docenti ha programmato
una valutazione al I Quadrimestre comunicata ai genitori attraverso un incontro scuola –
famiglia; essa è stata supportata inoltre dall’attivazione di corsi di recupero in itinere atti a
risolvere le difficoltà accumulate per qualche disciplina. Gli obiettivi educativi minimi
prefissati nella programmazione generale dal Consiglio di Classe, possono considerarsi raggiunti
con discontinuità rispetto al livello iniziale e il grado di abilità varia secondo la risposta
individuale degli allievi.
CONTENUTI DISCIPLINARI
La didattica curriculare si è sviluppata secondo la programmazione di ogni docente, tenendo
conto sia degli obiettivi cognitivi che di quelli non cognitivi e sempre nella ricerca della
multidisciplinarietà e della unitarietà del sapere.
I programmi e le schede disciplinari vengono allegati al presente documento.
PROFILO DELLA CLASSE
COMPOSIZIONE - 13 allievi: 4 maschi e 9 femmine. Regolare risulta la frequenza. Dal
punto di vista didattico la classe risulta divisa in due gruppi: uno che dimostra interesse verso gli
argomenti proposti in classe e verso le attività di laboratorio, l’altro più distratto e meno
interessato. Dal punto di vista disciplinare la classe si comporta in modo educato e tranquillo.
La classe risulta omogenea per estrazione socio-culturale, mentre si diversifica per abilità di
base, senso di responsabilità, impegno, attitudine.
PARTECIPAZIONE Non tutti gli allievi della classe hanno mostrato interesse partecipando
con puntualità e impegno al dialogo educativo: possiamo affermare che in generale, alcuni
hanno dato prova di sapere portare avanti il lavoro scolastico; altri hanno avuto bisogno di
essere stimolati e sollecitati per ottenere la loro partecipazione.
INTERESSE - Un gruppo di allievi ha mostrato un certo interesse per tutte le discipline
curriculari. Altri hanno invece evidenziato un saltuario interesse nei confronti dell’attività
scolastica.
RENDIMENTO - Le verifiche effettuate in occasione della valutazione formativa e
sommativa, hanno evidenziato nell'ambito delle varie discipline della classe una situazione
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variegata. In particolare, alcuni allievi hanno evidenziato una partecipazione non sempre
continua ma con risultati in generale accettabili talvolta alternati ad altri meno adeguati.
.
COMPORTAMENTO - Una buona parte degli allievi ha sempre rispettato l’insieme delle
norme poste a base dell’attività scolastica sia nei rapporti con i compagni, che con
l’istituzione. Qualcuno è stato invece richiamato ad una maggiore puntualità e
responsabilità.
PROGRAMMAZIONE -Tra gli insegnanti vi è stato un buon rapporto di cooperazione volto al
raggiungimento degli obiettivi contenutistici e formativi. Si è svolta una congrua attività di
recupero,soprattutto nelle ore curriculari e notevole è stato il loro impegno per portare a
compimento l’iniziale programmazione educativa e didattica.
Nota – Per gli allievi diversamente abili, viste le difficoltà risultanti dalle diagnosi è necessaria la
presenza dei docenti di sostegno che li hanno seguiti per tutto l’anno, sia per un supporto
psicologico che pratico-didattico.
Altri elementi possono essere attinti dalle schede analitiche delle singole discipline.
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ELENCO CANDIDATI INTERNI
COGNOME
NOME
1
Azzolina
Maria Grazia
2
Cuffari
Chiara
3
Geraci
Filippo
4
Gerbino
Cettina
5
Mezzatesta
Luisa
6
Mirenda
Anna Maria
7
Mollica
Salvina
8
Patti
Claudia
9
Portale
Edoardo
10
Portera
Antonio
11
Rampulla
Vincenzo
12
Spinnato
Liboria
13
Volo
Silvia
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VARIAZIONI NEL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINA
III
IV
V
Religione
Padre B.
Pappalardo
R. Casella
A. Galati
Lingua e letteratura Italiana
F. Continica
S. Tarallo
S. Tarallo
G. Arangio
G. Arangio
M. Cambria
F. Continica
S. Tarallo
S. Musarra
Filosofia
S. Tarallo
S. Tarallo
R. Lo Cascio
Storia dell'Arte
A. Pedalà
C. Allia
G. Scravaglieri
V. Gerbino
E. Stroscio
V. Gerbino
M.P. Lorello
E. Stroscio
R.Caiola
(V.Gerbino)
D. Boscia
D. Boscia
D. Boscia
A. Zannoni
A. Zannoni
G. Gagliano
F. Messina
M.G. Fazio
A. Zannoni
A. Antoci
A. Antoci
A. Antoci
R. Furnari
R. Furnari
A. Amato
M. Casilli
M. Casilli
D. Salamone
R. Ferraro
R. Ferraro
Sostegno
S. Sindoni
A. Calabrò
S. Sindoni
Sostegno
F. Pidalà
M. Cala’
Sostegno
A. Silipigni
R. Pintaudi
L. Gagliano
W. Rizzo
Lingua e cultura straniera Inglese
Storia
Matematica
Fisica
Progettazione Design
Laboratorio del Design - Foggiatura
Laboratorio del design ceramico
Laboratorio della figurazione
Discipline pittoriche
Educazione Fisica
Sostegno
G. Fina
M.G. Fazio – C.
Caruso
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ATTIVITA’ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI
Le attività curriculari ed extracurricolari si sono inserite nel percorso formativo arricchendo, altresì,
di esperienze necessarie la formazione personale e professionale ampliandone in tal modo il
bagaglio culturale-professionale di ciascunallievo, in vista del futuro ingresso nel mondo del lavoro.
ATTIVITA' FINALIZZATE ALL'INTEGRAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
Orienta Sicilia
A.S. 2010/2011
A.S. 2011/2012
A.S.2012-2013
Incontro con il Dott. Riolo sui mosaici di Piazza Armerina
Marcia Unità d’Italia
Conferenza Distretto Socio-Sanitario D/29 A.P.Q
Giornata della Memoria
Convegno sul 150° dell’Unità d’Italia e sul mutualismo in Sicilia
Incontro pallavolo
Visita mostra “Antichi Mestieri”
Progetto per la Parrocchia S.Lucia di Mistretta (La famiglia)
Progetto Comune di S.Stefano di Camastra (Nuovi nati)
Orientamento IED – Istituto Europeo di Design
Visita didattica: GAM, Poste centrali, mercato del Capo e orto botanico di Palermo
Progetto Comune di Longi (Nuovi nati)
Progetto “Itticultura”
S.Stefano in Fiore
Orienta Sicilia
Incontro con l’AVIS di Mistretta a Palazzo Trabia
Incontro con il Dott. Riolo sulla “Venere di Morgantina”
Open Day
Giornata della Memoria
Incontro con la Protezione Civile
Progetto Fiumara d’Arte: “La Grande Madre – A’ Ranni Matri”
Un giorno in tipografia
Progetto “Io sono Bio-diverso”
Torneo ping-pong
Coloriamo il grigio. Concorso ENI – Gela
Visita didattica all’Osservatorio Astrofisico di Catania e al Parco dell’Etna
Con-Creta-mente
Accademia NABA
Concorso “Prima manifestazione di arti plastiche e pittoriche in memoria del Maestro
Fulvio Franco” con il Comune di S.Stefano di Camastra
Concorso “Bozzetto filatelico” con Poste Italiane
Progetto scientifico-didattico in occasione del 330° anno dalla nascita del paese di
S.Stefano di Camastra”
La Giornata dello Sport al Palazzetto dello Sport di S.Stefano di Camastra
Le Stanze del Duca- Mercatino di Natale d’artigianato artistico presso Palazzo Trabia- S.
Stefano di Camastra
Giornata della solidarietà – Visita alla Casa Albergo degli Anziani di S. Stefano di
Camastra
Concorso “Il Presepe Artistico” a Massa Martana
Concorso “Il Piatto d’Autore”
Partecipazione alla 4 edizione di “CioccolartSicily Taormina”
Manifestazione Lega Arcieri di Racì – Realizzazione del manifesto, dei bersagli e dei
premi per i vincitori.
Manifestazione “ MILLEPIATTI”
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PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
A.S.2013-2014
A.S. 2014-2015
Accademia NABA
Partecipazione alla Manifestazione “ Cento Presepi”
Viaggio d’istruzione in Spagna
Partecipazione al concorso “La memoria dei martiri dei lager”
Progetto: pannelli per ufficio postale di S.Stefano di Camastra”
Progetto : pannelli per ufficio postale di Lipari
Progetto: “ NebrodiEventus2013”
Progetto: “L’arte della ceramica incontra l’arte enogastronomica dei Nebrodi”
Progetto: medaglioni per il “Gruppo arcieri di Racì 2014”
Progetto: realizzazione della natività “Presepe di Massa Martana 2014”
Partecipazione al concorso Premio LIBORIO GERBINO “ La Giara”
Crocifisso donato alla curia vescovile di Patti
Concorso Carabinieri
Viaggio di istruzione Firenze
Concertino di Natale
Inaugurazione dell’anno scolastico
Arte in bici
Giornata della creatività dei giovanissimi
I Giornata dell’Arte
I Presepi di Natale - tra fantasia e originalità
Cortometraggio “Malacrita”
Ministero dell’Istruzione: Progetto “LA creatività nell’Istruzione Artistica Italiana”
Concorso Nazionale New-Design 2015
Progetto: Catalogazione e valorizzazione del Museo Didattico “Ciro Michele Esposito”
Corso di Rianimazione e defibrillazione
Precetto pasquale
Mostra pittori dell’Ottocento - Palermo
Galleria Arte Moderna - Palermo
Concorso per i giovani “La Santa Pasqua”
Visita Pastorale del Vescovo Mons. Ignazio Zambito
Visita del Questore di Messina
Caccia all’Uovo
Restauro della Fiumara d’Arte – Relazione del Maestro Paolo Scavo Campo
Visita all’Atelier dello Scultore Vincenzo Gennaro - Bagheria
Progetto Gran Fondo e Medio fondo “Locandina e Pieghevole Bici e natura 2015
Progetto Slow Food e Slow Fish per EXPO 2015
Torneo di Calcetto
Officina d’Arte Alesina – Camillo Filangeri
4° Trofeo della ceramica – Arcieri di Racì
Visita al Parco dei Nebrodi
Parco Avventura a Longi
Garanzia Giovani - Occupazione giovanile
Global International service ECDL
Il lungo week end della ceramica - Inceramicata
Apertura al pubblico del Museo didattico del Liceo – Attività “Buongiorno Ceramica”
Laboratori di ceramica aperti al Pubblico
Premiazione - Alunni meritevoli
Realizzazione di una Matrangela di due metri per l’EXPO
17
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
CRITERI DI ASSEGNAZIONE PER IL CREDITO
CRITERI DI ATTRIBUZIONE
DEL CREDITO SCOLASTICO
Con il D.M. n. 99/2009 relativo ai criteri di attribuzione della lode nei corsi di studio d’istruzione
secondaria superiore e alle tabelle di attribuzione del credito scolastico, “ravvisando la necessità di
stabilire criteri uniformi per l’attribuzione della lode da parte delle commissioni”, il Ministero ha
predisposto la seguente tabella:
MEDIA DEI VOTI
M=6
6 <M ≤ 7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
I anno
3–4
4–5
5–6
6–7
7–8
II anno
3–4
4–5
5–6
6–7
7–8
III anno
4–5
5–6
6–7
7–8
8–9
NOTA: M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno
scolastico. Al fine dell’ammissione della classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo
del secondo ciclo d’istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o
gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente.
Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del
secondo ciclo d’istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore ai sei decimi. Il voto
di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di
discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla
determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno
scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazioni indicate dalla
precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M
dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al
dialogo educativo e alle attività complementari e integrative ed eventuali crediti formativi. Il
riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento
della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
18
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Esami di idoneità
Media dei voti conseguiti in esami di idoneità
M =6
6 <M ≤ 7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
Credito scolastico (Punti)
3
4-5
5-6
6-7
7-8
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguita agli esami d’idoneità (nessun voto può essere
inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate nella
presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami d’idoneità relativi a 2 anni di corso in un'unica
sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l’ultimo anno il punteggio è
attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno.
19
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
CRITERI DI VALUTAZIONE
Al fine di rendere la valutazione quanto più possibile obiettiva, uniformando l'operato dei docenti
sia all'interno del Consiglio di Classe che fra Consigli di Classe diversi, è stata individuata la
seguente scala di misurazione:
VOTO 1-2-3
Impegno e
Quasi mai rispetta gli impegni; è passivo o fa azioni di disturbo, non
partecipazione
ascolta le indicazioni del docente.
Conoscenze
Pressoché nulle; presenta gravissime lacune di base nella
comprensione e assimilazione dei contenuti.
Competenze
Linguaggio specifico inesatto; incontra gravi difficoltà in generale a
concettualizzare.
Abilità
Non rispetta le indicazioni della consegna; numerose difficoltà
nell’applicare formule e procedimenti risolutivi e/o dimostrativi;
commette gravi errori concettuali e di calcolo.
Impegno e
partecipazione
Conoscenze
Competenze
Abilità
Impegno e
partecipazione
Conoscenze
Competenze
Abilità
Impegno e
partecipazione
Conoscenze
Competenze
Abilità
VOTO 4
È discontinuo nel rispetto degli impegni; spesso si distrae in classe
Frammentarie; presenta gravi lacune di base nella comprensione e
assimilazione dei contenuti; memorizza in modo rigido i concetti che
non è in grado di generalizzare né di riconoscere in forme diverse
Linguaggio specifico inesatto; insicurezza nel cercare di applicare
formule e strategie risolutive e/ o dimostrative; non sempre dimostra
di aver elaborato i concetti
Difficoltà nell’applicare formule e procedimenti risolutivi e / o
dimostrativi; commette gravi errori concettuali e di calcolo; non
supera il livello della mera sostituzione dei dati compiendo errori di
elaborazione
VOTO 5
Talvolta non è puntuale negli impegni e/o si distrae
Frammentarie; presenta lacune non gravi di base nella
comprensione e assimilazione dei contenuti; memorizza i concetti e,
a volte, è in grado di generalizzare e di riconoscere in forme diverse
Linguaggio specifico quasi esatto; minima insicurezza nel cercare di
applicare formule e strategie risolutive e/ o dimostrative; riesce a
condurre processi di analisi e sintesi qualora supportato
Qualche difficoltà nell’applicare formule e procedimenti risolutivi e / o
dimostrativi; commette errori concettuali e di calcolo
VOTO 6
Normalmente assolve gli impegni e partecipa alle lezioni
Possiede i concetti base ed è spesso in grado di riconoscerli anche
se espressi in forme diverse
Linguaggio specifico adeguato; sa condurre processi semplici di
analisi e sintesi in modo per lo più autonomo e coerente; qualche
difficoltà nell’applicare formule e strategie risolutive e/ o dimostrative
Applica formule e strategie risolutive con qualche incertezza,
commette qualche errore
20
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
Impegno e
partecipazione
Conoscenze
Competenze
Abilità
Impegno e
partecipazione
Conoscenze
Competenze
Abilità
Impegno e
partecipazione
Conoscenze
Competenze
Abilità
VOTO 7
Costantemente impegnato e in possesso di un metodo di studio
proficuo; partecipa saltuariamente in modo attivo e costruttivo
Possiede i concetti base in maniera quasi completa e sa tradurli in
linguaggi diversi e approfondirne alcuni aspetti
Linguaggio specifico adeguato; sa cogliere gli elementi essenziali di
un argomento; riesce ad applicare in maniera quasi corretta le
conoscenze acquisite.
Applica formule e strategie risolutive senza errori in situazioni
semplici
VOTO 8
Costantemente impegnato e in possesso di un metodo di studio
proficuo; collabora nell’attività scolastica della classe con interventi
personali
Possiede i concetti di base in maniera completa e quelli evoluti ad
un discreto livello
Si esprime con proprietà di linguaggio; sa applicare formule e
strategie risolutive e/ o dimostrative con assoluta sicurezza
Sa analizzare e sintetizzare quanto appreso; a volte propone
soluzioni in ambiti nuovi
VOTO 9-10
Costantemente impegnato e in possesso di un metodo di studio
proficuo; collabora nell’attività scolastica della classe con interventi
personali
Possiede i concetti in maniera completa, approfondita e ben
strutturata; è in grado di sostenere l’attività dei compagni meno
dotati
Si esprime con proprietà di linguaggio; sa applicare formule e
strategie risolutive e/ o dimostrative senza imprecisioni ed errori in
questioni complesse;
Sa applicare correttamente le conoscenze e i metodi appresi anche
in situazioni nuove e in modo personale e originale; sa effettuare
analisi approfondite e sintetizzare correttamente denotando
considerevoli capacità critiche e logiche
21
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
TIPOLOGIA UTILIZZATA PER LA TERZA PROVA
La classe ha effettuato due simulazioni della terza prova, prevista dal nuovo Esame di Stato,
utilizzando la tipologia “ C “. Le prove,effettuate nelle date 25/03/2015 e 24/04/2015,contengono
Storia dell’Arte, Lingua e Cultura Straniera- Inglese, Fisica e Scienze Motorie. Il tempo previsto è
stato di 60 minuti. La griglia di valutazione utilizzata è allegata.
Per gli allievi diversamente abili la prova somministrata è differenziata.
Per gli allievi con programmazione semplificata la prova si effettuerà rispettando gli obiettivi
minimi già inseriti nella programmazione del docente di sostegno, concordata con il Gruppo GLH.
22
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
LICEO ARTISTICO REGIONALE " CIRO MICHELE ESPOSITO "S.STEFANO DI CAMASTRA (ME)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
Tipologia C (Tema di argomento storico)
Alunno----------------------------------- Classe--------------------- Data---------------a) correttezza e proprietà nell’uso della lingua
Punti
Numerosi e ripetuti errori in ambito ortografico e/o morfologico, lessicale, sintattico
Alcuni errori di forma e/o sporadici errori in ambito linguistico; elaborato non sempre scorrevole ma
nel complesso sufficientemente corretto dal punto di vista espressivo
Improprietà o imprecisioni formali assenti o lieve entità; elaborato nel complesso scorrevole; scelte
stilistiche adeguate
Esposizione corretta; scelte linguistiche efficaci; buona o ottima proprietà di linguaggio
1
2
2,5
3
b) coerenza e coesione del discorso
Punti
Assenza completa o parziale di un filo logico; coerenza e coesione scarse
Sufficiente sviluppo logico del discorso pur con qualche disomogeneità
Coerenza logica degli elementi del discorso; buona coesione
Discorso ben padroneggiato; svolgimento coeso fondato su relazioni logiche
1
2
2,5
3
c) pertinenza rispetto alle richieste della traccia
Punti
L‟elaborato non risponde alle richieste della traccia
Parziale pertinenza rispetto alla tipologia; consegne solo in minima parte soddisfacenti
L‟elaborato risponde alle richieste con sufficiente omogeneità
Sviluppo completo e originale delle richieste
1
2
2,5
3
d) conoscenza e concetti
Punti
Osservazioni limitate e non sempre esatte; scarse conoscenze dell‟argomento e idee talvolta superficiali
Osservazioni talvolta motivate; sufficienti conoscenze e idee non approfondite
Osservazioni motivate; conoscenze documentate;concetti significativi e pertinenti
Osservazioni personali; conoscenze approfondite e concetti di apprezzabile spessore
1
2
2,5
3
e) sviluppo critico delle questioni e argomentazioni
Punti
Assenza prosadica presenza di apporti critici personali, comunque sviluppati in modo incerto;
argomentazione debole
Sono presenti un punto di vista personale e qualche cenno critico, sia pure circoscritto o non
sviluppato; presenza di spunti argomentativi
Sono delineati un punto di vista personale chiaro, giudizi critici motivati, elementi argomentativi
che rilevano profondità di visione, buono sviluppo argomentativo
CORRISPONDENZA TRA LIVELLI E PUNTEGGIO:
In Decimi
In Quindicesimi
I
1-2
1-3
Nullo
II
3- 3½
4-5
Gravemente insufficiente
III
4- 4½
6-7
Insufficiente
IV
55½
8-9
Mediocre
V
610
Sufficiente
VI
7
11
Discreto
VII
7½- 8
12-13
Buono
VIII
9
14
Ottimo
IX
10
15
Eccellente
1
2
3
Se la misurazione della prova comporta un numero decimale, questo sarà arrotondato per difetto se inferiore a
0,49, per eccesso se pari o superiore a 0,50.
23
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
LICEO ARTISTICO REGIONALE " CIRO MICHELE ESPOSITO "S.STEFANO DI CAMASTRA (ME)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
Tipologia D (Tema di ordine generale)
Alunno----------------------------------- Classe--------------------- Data---------------a) correttezza e proprietà nell’uso della lingua
Punti
Numerosi e ripetuti errori in ambito ortografico e/o morfologico, lessicale, sintattico
Alcuni errori di forma e/o sporadici errori in ambito linguistico; elaborato non sempre scorrevole ma
nel complesso sufficientemente corretto dal punto di vista espressivo
Improprietà o imprecisioni formali assenti o lieve entità; elaborato nel complesso scorrevole; scelte
stilistiche adeguate
Esposizione corretta; scelte linguistiche efficaci; buona o ottima proprietà di linguaggio
1
2
2,5
3
b) coerenza e coesione del discorso
Punti
Assenza completa o parziale di un filo logico; coerenza e coesione scarse
Sufficiente sviluppo logico del discorso pur con qualche disomogeneità
Coerenza logica degli elementi del discorso; buona coesione
Discorso ben padroneggiato; svolgimento coeso fondato su relazioni logiche
1
2
2,5
3
c) pertinenza rispetto alle richieste della traccia
Punti
L‟elaborato non risponde alle richieste della traccia
Parziale pertinenza rispetto alla tipologia; consegne solo in minima parte soddisfacenti
L‟elaborato risponde alle richieste con sufficiente omogeneità
Sviluppo completo e originale delle richieste
1
2
2,5
3
d) conoscenza e concetti
Punti
Osservazioni limitate e non sempre esatte; scarse conoscenze dell‟argomento e idee talvolta superficiali
Osservazioni talvolta motivate; sufficienti conoscenze e idee non approfondite
Osservazioni motivate; conoscenze documentate;concetti significativi e pertinenti
Osservazioni personali; conoscenze approfondite e concetti di apprezzabile spessore
1
2
2,5
3
e) sviluppo critico delle questioni e argomentazioni
Punti
Assenza prosadica presenza di apporti critici personali, comunque sviluppati in modo incerto;
argomentazione debole
Sono presenti un punto di vista personale e qualche cenno critico, sia pure circoscritto o non
sviluppato; presenza di spunti argomentativi
Sono delineati un punto di vista personale chiaro, giudizi critici motivati, elementi argomentativi
che rilevano profondità di visione, buono sviluppo argomentativo
CORRISPONDENZA TRA LIVELLI E PUNTEGGIO:
In Decimi
In Quindicesimi
I
1-2
1-3
Nullo
II
3- 3½
4-5
Gravemente insufficiente
III
4- 4½
6-7
Insufficiente
IV
5- 5½
8-9
Mediocre
V
610
Sufficiente
VI
7
11
Discreto
VII
7½- 8
12-13
Buono
VIII
9
14
Ottimo
IX
10
15
Eccellente
1
2
3
Se la misurazione della prova comporta un numero decimale, questo sarà arrotondato per difetto se inferiore a
0,49, per eccesso se pari o superiore a 0,50.
24
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
LICEO ARTISTICO REGIONALE " CIRO MICHELE ESPOSITO "S.STEFANO DI CAMASTRA (ME)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
Tipologia A (Analisi del testo)
Alunno----------------------------------- Classe--------------------- Data---------------a) correttezza e proprietà nell’uso della lingua
Punti
Gravi errori morfosintattici, numerose improprietà lessicali ed errori ortografici
Generale correttezza, pur in presenza di improprietà lessicali ed errori ortografici non gravi
1
1,5
Generale correttezza e proprietà, pur in presenza di gravi o lievi errori e improprietà lessicali senza errori
ortografici
Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale
Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale, terminologia specifica e fluida del discorso
2
2,5
3
b) comprensione
Punti
Fraintendimenti del testo
Comprensione sostanziale del testo
Buona comprensione del testo
Comprensione del testo completa e dettagliata
1
2,5
3,5
4
c) analisi
Punti
Mancato o parziale riconoscimento degli aspetti contenutistici e stilistici (figure retoriche, metrica,
linguaggio)
Riconoscimento sufficiente dei principali aspetti contenutistici e stilistici (figure retoriche, metrica,
linguaggio)
Riconoscimento completo degli aspetti contenutistici e stilistici (figure retoriche, metrica, linguaggio)
Riconoscimento completo e puntuale degli aspetti contenutistici e stilistici (figure retoriche, metrica,
linguaggio)
1
2,5
3
4
d) interpretazione complessiva e approfondimenti
Punti
Contenuto gravemente insufficiente e debolmente legato al testo; interpretazione inadeguata
Contenuto insufficiente e debolmente legato al testo; interpretazione parzialmente inadeguata
Contenuto sufficiente e complessivamente legato al testo; interpretazione nel complesso adeguata
Contenuto buono e legato al testo; interpretazione nel complesso adeguata
Contenuto ottimo e legato al testo con argomentazioni sicure e adeguate; interpretazione corretta e
originale
CORRISPONDENZA TRA LIVELLI E PUNTEGGIO:
In Decimi
I
1-2
Nullo
II
3- 3½
Gravemente insufficiente
III
4- 4½
Insufficiente
IV
5- 5½
Mediocre
V
6Sufficiente
VI
7
Discreto
VII
7½- 8
Buono
VIII
9
Ottimo
IX
10
Eccellente
1
2
2,5
3
4
In Quindicesimi
1-3
4-5
6-7
8-9
10
11
12-13
14
15
Se la misurazione della prova comporta un numero decimale, questo sarà arrotondato per difetto se inferiore a
0,49, per eccesso se pari o superiore a 0,50
.LICEO ARTISTICO REGIONALE " CIRO MICHELE ESPOSITO "S.STEFANO DI CAMASTRA (ME)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
Tipologia B (Saggio breve)
25
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
Alunno----------------------------------- Classe--------------------- Data---------------a) correttezza e proprietà nell’uso della lingua
Punti
Numerosi e ripetuti errori in ambito ortografico e/o morfologico, lessicale, sintattico
Alcuni errori di forma e/o sporadici errori in ambito linguistico; elaborato non sempre scorrevole ma
nel complesso sufficientemente corretto dal punto di vista espressivo
Improprietà o imprecisioni formali assenti o lieve entità; elaborato nel complesso scorrevole; scelte
stilistiche adeguate
Esposizione corretta; scelte linguistiche efficaci; buona o ottima proprietà di linguaggio
1
2
2,5
3
b) coerenza e coesione del discorso
Punti
Assenza completa o parziale di un filo logico; coerenza e coesione scarse
Sufficiente sviluppo logico del discorso pur con qualche disomogeneità
Coerenza logica degli elementi del discorso; buona coesione
Discorso ben padroneggiato; svolgimento coeso fondato su relazioni logiche
1
1,5
2
2,5
c) pertinenza rispetto alla tipologia di scrittura e alle consegne
Punti
L‟elaborato non è assolutamente pertinente; non risponde affatto ad alcuna delle consegne( interpretazione,
confronto dei documenti )
Parziale pertinenza rispetto alla tipologia; consegne solo in minima parte soddisfacenti
L‟elaborato è pertinente e risponde alle consegne con sufficiente omogeneità
L‟elaborato è pertinente e completo rispetto alle consegne
1
1,5
2,5
3
d) conoscenza e concetti
Punti
Osservazioni limitate e non sempre esatte; conoscenze e idee talvolta superficiali; luoghi comuni
Osservazioni talvolta motivate; sufficienti conoscenze e idee non approfondite
Osservazioni motivate; conoscenze documentate;concetti significativi e pertinenti
Osservazioni personali; conoscenze approfondite e concetti di apprezzabile spessore
1
2
2,5
3
e) sviluppo critico delle questioni e argomentazioni
Punti
Assenza prosadica presenza di apporti critici personali, comunque sviluppati in modo incerto;
argomentazione debole
Sono presenti un punto di vista personale e qualche cenno critico, sia pure circoscritto o non
sviluppato; presenza di spunti argomentativi
Sono delineati un punto di vista chiaro, giudizi critici motivati, elementi argomentativi
che rilevano profondità di visione, buono sviluppo argomentativo
CORRISPONDENZA TRA LIVELLI E PUNTEGGIO:
In Decimi
In Quindicesimi
I
1-2
1-3
Nullo
II
33½
4-5
Gravemente insufficiente
III
44½
6-7
Insufficiente
IV
5- 5½
8-9
Mediocre
V
610
Sufficiente
VI
7
11
Discreto
VII
7½- 8
12-13
Buono
VIII
9
14
Ottimo
IX
10
15
Eccellente
1
2
3
Se la misurazione della prova comporta un numero decimale, questo sarà arrotondato per difetto se inferiore a
0,49, per eccesso se pari o superiore a 0,50.
LICEO ARTISTICO REGIONALE " CIRO MICHELE ESPOSITO "S.STEFANO DI CAMASTRA (ME)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
Tipologia B (Articolo di giornale)
26
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
Alunno----------------------------------- Classe--------------------- Data---------------a) correttezza e proprietà nell’uso della lingua
Punti
Numerosi e ripetuti errori in ambito ortografico e/o morfologico, lessicale, sintattico
Alcuni errori di forma e/o sporadici errori in ambito linguistico; elaborato non sempre scorrevole ma
nel complesso sufficientemente corretto dal punto di vista espressivo
Improprietà o imprecisioni formali assenti o lieve entità; elaborato nel complesso scorrevole; scelte
stilistiche adeguate
Esposizione corretta; scelte linguistiche efficaci; buona o ottima proprietà di linguaggio
1
2
2,5
3
b) coerenza e coesione del discorso
Punti
Assenza completa o parziale di un filo logico; coerenza e coesione scarse
Sufficiente sviluppo logico del discorso pur con qualche disomogeneità
Coerenza logica degli elementi del discorso; buona coesione
Discorso ben padroneggiato; svolgimento coeso fondato su relazioni logiche
1
2
2,5
3
c) pertinenza rispetto alle richieste della traccia
Punti
L‟elaborato non risponde alle richieste della traccia
Parziale pertinenza rispetto alla tipologia; consegne solo in minima parte soddisfacenti
L‟elaborato risponde alle richieste con sufficiente omogeneità
Sviluppo completo e originale delle richieste
1
2
2,5
3
d) conoscenza e concetti
Punti
Osservazioni limitate e non sempre esatte; scarse conoscenze dell‟argomento e idee talvolta superficiali
Osservazioni talvolta motivate; sufficienti conoscenze e idee non approfondite
Osservazioni motivate; conoscenze documentate;concetti significativi e pertinenti
Osservazioni personali; conoscenze approfondite e concetti di apprezzabile spessore
1
2
2,5
3
e) sviluppo critico delle questioni e argomentazioni
Punti
Assenza prosadica presenza di apporti critici personali, comunque sviluppati in modo incerto;
argomentazione debole
Si possono rintracciare un punto di vista personale e qualche indicazione critica, sia pure circoscritta o non
sviluppata; presenza di spunti argomentativi
Sono delineati un punto di vista chiaro, giudizi critici motivati che rivelano profondità di visione, buono
sviluppo argomentativo
CORRISPONDENZA TRA LIVELLI E PUNTEGGIO:
In Decimi
In Quindicesimi
I
1-2
1-3
Nullo
II
33½
4-5
Gravemente insufficiente
III
44½
6-7
Insufficiente
IV
5- 5½
8-9
Mediocre
V
610
Sufficiente
VI
7
11
Discreto
VII
7½- 8
12-13
Buono
VIII
9
14
Ottimo
IX
10
15
Eccellente
1
2
3
Se la misurazione della prova comporta un numero decimale, questo sarà arrotondato per difetto se inferiore a
0,49, per eccesso se pari o superiore a 0,50.
27
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
2 PROVA: DISCIPLINE PROGETTUALI DESIGN
a
ALUNNO/A
COGNOME:____________________
NOME:________________________
INDICATORE
Livelli di prestazione
Punteggio attribuibile
INDICATORE
Livelli di prestazione
Punteggio attribuibile
INDICATORE
Livelli di prestazione
Punteggio attribuibile
Pertinente
3
LIVELLO DI PRESTAZIONE
Adeguatamente pertinente
Evasivo poco pertinente
2
1
ORIGINALITA’ DELLA PROPOSTA PROGETTUALE
Originale
Moderata
Marginale
3
2
1
SVILUPPO DELL’ITER PROGETTUALE
Valido e congruente
Semplice ma congruente
Frammentario
3
2
1
INDICATORE
Livelli di prestazione
Punteggio attribuibile
Buone
3
INDICATORE
Livelli di prestazione
Punteggio attribuibile
Accurate
3
CAPACITA’ GRAFICHE
Accettabile
2
Carenti
1
CONOSCENZE TECNICO – PROGETTUALI
Adeguate
Inappropriate
2
1
VOTO
ATTRIBUITO_____________/15
Barrare il punteggio assegnato
LA COMMISSIONE
IL PRESIDENTE
28
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
2 PROVA: DISCIPLINE PITTORICHE
a
CANDIDATO/A……………………………………
PUNTI
-Esaustiva ed efficace
Aderenza al tema
-Corretta,ma in linea generale
-Tema sviluppato parzialmente
-Ideazione adeguata e progettazione accurata
Ideazione del progetto -Ideazione ovvia e progettazione corretta
-Ideazione debole e progetto incompleto
-Corretto ed elaborato
Sviluppo esecutivo del
-Sufficientemente corretto e completo
progetto
-Parziale
-Completa e disinvolta
Padronanza delle
-Sufficientemente sicura
tecniche espressive
-Incerta
-Curata ed efficace
Relazione tecnica di
-Corretta e completa
laboratorio
-Imprecisa e incompleta
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
3
2
1
3
2
1
3
2
1
3
2
1
3
2
1
5-15
PUNTI
CANDIDATO
/15
29
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE3ª PROVA: TIPOLOGIA “ C “
ALLIEVO/A
COGNOME:____________________________ NOME___________________________
DISCIPLINE COINVOLTE:Storia dell’Arte, Lingua e Cultura Straniera- Inglese, Fisica e Scienze
Motorie
STRUTTURA: Otto domande a risposta multipla (tipo C) a disciplina, per un totale di 32.
CORREZIONE: punti 0 o punti 3 (0 = risposta errata o non data; 3 = risposta corretta). Punteggio
minimo 0, punteggio massimo 96.
MATERIA
TOT.PUNTI
Storia dell’Arte
________
Linguae Cultura
straniera- Inglese
Fisica
________
_________
Scienze Motoriee sportive
TOTALE PUNTI
TOTALE PUNTI:3
________
_________
_________
Per il calcolo del voto in quindicesimi si allega la tabella riportata alla pagina 31.
30
voti in quindicesimi
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
15
14,5
14
13,5
13
12,5
12
11,5
11
10,5
10
9,5
9
8,5
8
7,5
7
6,5
6
5,5
5
4,5
4
3,5
3
2,5
2
1,5
1
0,5
0
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 1011121314151617181920212223242526272829303132
numero risposte esatte
Per calcolare il punteggio, intersecare la retta corrispondente al numero di risposte esatte con la
curva relativa all'andamento della prova. Il punto così trovato darà il voto in quindicesimi. I valori
decimali inferiori o superiori a 0,50 saranno arrotondati per difetto o per eccesso.
VOTO ATTRIBUITO__________/15
LA COMMISSIONE
IL PRESIDENTE
31
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
CANDIDATO___________________
PARTI DEL
COLLOQUIO
OBIETTIVI
Percorso di
approfondimento
proposto dal
candidato (max 10
punti)
Applicazione
delle
conoscenze e
competenze
(massimo 4
punti)
Capacità di
collegamento
(massimo 4
punti)
Padronanza
espositiva
(Max 2 punti)
Nuclei tematici
proposti dalla
commissione (max 18
punti)
Capacità di
analisi e
padronanza del
metodo (max 6
punti)
Padronanza
espositiva
(max 6 punti)
VALUTAZIONE
INDICATORI
Ottima 4
Buona 3
Sufficiente 2
Scarsa 1
Analisi
Sintesi
Approfondimento
Rielaborazione
Adesione al progetto
Ottima 4
Buona 3
Sufficiente 2
Scarsa 1
Buona 2
Scarsa 1
Ottima 6
Buona 5
Discreta4
Sufficiente 3
Insufficiente 2
Gravemente
Insufficiente 1
Ottima 6
Buona 5
Discreta4
Sufficiente 3
Insufficiente 2
Gravemente
Insufficiente 1
Ottima 6
Buona 5
Discreta4
Sufficiente 3
Insufficiente 2
Gravemente
Insufficiente 1
VOTO
Ricchezza
argomentativa
Collegamenti tra i
contenuti
Contestualizzazione
Apporti personali
Ricchezza
argomentativa
Coerenza e coesione
testuale
precisione linguistica
vivacità espositiva
Capacità di sintesi
E approfondimento
Contestualizzazione e
rielaborazione
Competenza
linguistica
Terminologia
appropriata
autocorrezione
Discussione degli elaborati e
consapevolezza degli eventuali errori
(max 2 punti)
Buona 2
Scarsa 1
32
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINA
DOCENTE
Religione
F.to A. Galati
Lingua e letteratura Italiana
F.to S. Tarallo
Lingua e cultura straniera Inglese
F.to M. Cambria
Storia
F.to S. Musarra
Filosofia
Storia dell'Arte
F.to R. Lo Cascio
F.to G. Scravaglieri
Matematica
F.to V. Gerbino
Fisica
F.to V.Gerbino
Progettazione Design
F.to D. Boscia
Laboratorio del Design - Foggiatura
Laboratorio del design ceramico
Laboratorio della figurazione
Discipline pittoriche
Educazione Fisica
FIRMA
F.to G. Gagliano
F.to A. Zannoni
F.to C.Antoci
F.to A. Amato
F.to D. Salamone
Sostegno
F.to G. Fina
Sostegno
F.to S. Sindoni
Sostegno
F.to M. Cala’
Sostegno
F.to M.G. Fazio – C.
F.to Caruso
33
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
ELENCO CANDIDATI INTERNI
COGNOME
NOME
1
Azzolina
Maria Grazia
2
Cuffari
Chiara
3
Geraci
Filippo
4
Gerbino
Cettina
5
Mezzatesta
Luisa
6
Mirenda
Anna Maria
7
Mollica
Salvina
8
Patti
Claudia
9
Portale
Edoardo
10
Portera
Antonio
11
Rampulla
Vincenzo
12
Spinnato
Liboria
13
Volo
Silvia
FIRMA
34
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
Materia:
Religione
Docente:
Prof. Galati Angelina
Libro di Testo:
Tutti i colori della vita
Classe :
5 A corso Arti figurative- Design
OBIETTIVI ACQUISITI
Gli alunni hanno mostrato di aver acquisito i seguenti obiettivi didattici in termini di
CONOSCENZE:
Il cristianesimo come religione che dà una “risposta” esistenziale e storica al problema del male;
L’amore come unico fondamento della vita;
L’insegnamento della Chiesa sulla vita, il matrimonio e la famiglia;
Il senso e il valore della pace;
La dottrina sociale della Chiesa: la politica, la persona che lavora, i beni, le scelte economiche e l’ambiente;
Il ruolo dell’arte nella comunicazione dell’esperienza religiosa.
ABILITA’:
Individuare la “risposta” cristiana al problema del male;
Riconoscere il vero significato dell’amore responsabile e della sessualità per l’uomo;
Motivare le scelte etiche dei cattolici nelle relazioni affettive e nella famiglia;
Riconoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e gli impegni per la politica, lo sviluppo economico
e la salvaguardia del creato;
Cogliere in opere d’arte (figurative, letterarie, musicali, cinematografiche), elementi espressivi della tradizione
cristiana;
Tracciare un bilancio sui contributi dati dall’insegnamento della religione cattolica per il proprio progetto di vita,
anche alla luce di precedenti bilanci.
COMPETENZE:
Familiarità con il linguaggio specifico della disciplina;
Capacità di correlazione ed interconnessione dei concetti forniti;
Capacità d’utilizzo creativo del nuovo bagaglio di conoscenze e capacità d’applicazione a situazioni simili;
Capacità di eseguire estrapolazioni di somiglianze e differenze con altri concetti, situazioni, saperi.
CONTENUTI:
Si allega programma svolto
METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Nel corso dell'anno è stato condotto, per quanto possibile, un insegnamento individualizzato e personale che ha tenuto
conto della situazione di partenza, delle capacità e dei bisogni di ciascun alunno.
Per raggiungere gli obiettivi prefissati sono state messe in atto le seguenti strategie:
− Lezione frontale;
35
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
− Lezione dialogata;
- Cooperative learning;;
− Conversazione/dibattito.
STRUMENTI
a)
b)
c)
d)
Libro di testo: LUIGI SOLINAS, Tutti i colori della vita, SEI, Torino 2008;
La Bibbia. Versione ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana;
Documenti del magistero ecclesiale;
Sussidi in fotocopia;
VERIFICHE
Le verifiche si sono svolte periodicamente e sono servite ad accertare:
-
Se il linguaggio specifico della disciplina è divenuto familiare agli alunni;
Se le informazioni fornite sono state apprese;
Se i concetti sono stati acquisiti, correlati, interconnessi;
Se gli alunni sono in grado di utilizzare creativamente il nuovo bagaglio di conoscenze e se sono capaci di applicarlo
a situazioni simili;
Se gli alunni sono in grado di estrapolare somiglianze e differenze con altri concetti, situazioni, saperi.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione del I e del II periodo ha tenuto conto di:
-
Apprezzamento che gli alunni hanno dato alla materia;
Interesse, impegno e partecipazione durante le lezioni;
Livello individuale di conseguimento degli obiettivi in termini di conoscenze e in termini di competenze;
Progressi compiuti rispetto al livello di partenza.
36
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
MODULI SVOLTI DI RELIGIONE CATTOLICA
Scansione modulare
Modulo
Contenuti programmati
Modulo 1
Il cristianesimo in un contesto interculturale e interreligioso: migrazione di popoli, incontro di
culture e religioni diverse.
Il popolo d’Israele e la Chiesa, popolo della Nuova Alleanza
Modulo 2
Il primo annuncio cristiano e l’ evangelizzazione oggi.
Vocazione all’amore: rapporto di coppia, sacramento del matrimonio e famiglia.
Modulo 3
Modulo 4
Modulo 5
Il problema del male.
• La realtà del male;
• Perché il dolore? Le risposte possibili;
• La risposta dell’Antico Testamento: il testo di Genesi 3,1-24; il libro di Giobbe;
• La risposta cristiana: il Nuovo Testamento; Agostino da Tagaste;
• Dio ha vinto il male.
La vita come amore.
• I vari volti dell’amore;
• L’amore come amicizia;
• L’amore come agàpe;
• L’amore come eros.
Fede ed ecologia.
- Un ambiente per l'uomo;
- La creazione affidata all’uomo: i testi di Gen 1,1-31; 2,15-20;
Modulo 6
- Il governo responsabile dell’uomo sulla natura.
Parole, immagini e musica per “dire” il volto di Cristo.
•
Il rapporto arte/fede;
•
Le immagini acheropite modello per la rappresentazione del volto di Cristo. Il
telo di Manopello e la Sacra Sindone: fra fede, scienza e storia;
•
La Teologia delle icone: dalla Parola all’immagine;
•
La persona e l’opera di Gesù nelle opere dell’arte.
•
La “cristologia” di D. M. Turoldo nella poesia tratta dall’opera “O sensi
miei”; La “cristologia” di M. Gibson nel film “La passione di Cristo”; La
“cristologia” di F. De Andrè nell’album “La buona novella”.
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
37
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
Materia Italiano
Docente: Tarallo Silvana
Libro di testo:
Le origini della letteratura
italiana
Da Leopardi al primo
novecento Vol 3.1
Dal periodo tra le due guerre
ai nostri giorni Vol.3.2
Paravia -Editori
Antologia della Divina
Commedia
Paravia -Editori
-
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
IN TERMINI
DI CONOSCENZE
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
IN TERMINI
DI COMPETENZE
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
IN TERMINI
DI CAPACITA’
CONTENUTI
METODO
VALUTAZIONE
TEMPI
Conoscenza degli autori attraverso
l’analisi delle opere.
- Conoscenza del periodo letterario relativo
ai primi quarant’anni del ventesimo
secolo
- Conoscenza delle regole relative
all’elaborazione di temi, articoli,
- saggi brevi ed analisi testuali.
- Costruire percorsi mono e
pluridisciplinari;
- Formalizzare il sapere in maniera
organica mediante scalette, mappe
concettuali, schemi;
- Utilizzare un adeguato lessico ed
estenderlo al linguaggio specifico della
disciplina
- Comprensione degli eventi letterari nel
quadro di riferimento temporale e delle
interrelazioni;
- Capacità logico-critiche di analisi e di
sintesi;
- Capacità di effettuare collegamenti tra la
sfera letteraria e quella artistico-storica, di
tipo seriale e/o parallelo
Si allega programma svolto
- Oltre alle metodologie tradizionali
( lezione frontale e discussioni in classe) , sono
state proposte strategie alternative quali: problem
solvine, brain storming, mappe concettuali e
scalette.
La valutazione, di tipo sommativo è stata
effettuata tenendo in considerazione l’interesse e
la partecipazione, nonché la conoscenza, la
competenza e le capacità, secondo indicatori
stabiliti in sede di Collegio decenti ( vedasi Tab.
all.)
- Non sempre è stato possibile rispettare i
tempi prestabiliti per lo svolgimento degli
argomenti a causa di ritardi nei tempi di
apprend/ assimil., di assenze o di esigenze
didattiche, principalmente determinate da
esercitazioni della classe ad attività
formative.
38
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
LICEO ARTISTICO REGIONALE
“Ciro Michele Esposito" con annessa Scuola Media
Via Paolo Perez, 98 – 98077 Santo Stefano di Camastra (ME)
Tel. 0921.331060 – 070 / Fax 0921.337139
[email protected][email protected]
Programma di Italiano
CLASSE II CBS sez. A
Anno Scolastico 2014/2015
GIACOMO LEOPARDI: la vita, il pensiero
la poetica del “vago e indefinito”
dallo “Zibaldone”: il vago, l'indefinito e le rimembranze della
fanciullezza
Indefinito e Infinito
Il vero è brutto
LEOPARDI E IL ROMANTICISMO
INCONTRO CON L'OPERA: da “I Canti”: L'Infinito
A Silvia
Il Passero solitario
Il sabato del villaggio
Le opere morali e l'«arido vero»
da “Le Operette morali”: dialogo della natura e di un islandese
Dialogo di Plotino e di Porfirio
L'ETÀ POSTUNITARIA
Lo scenario: storia, società, cultura, idee.
Lo scenario: storia della lingua e forme letterarie
CONTGESTAZIONE IDEOLOGICA E STILISTICA DEGLI SCAPIGLIATI
IGINO UGO TRAGHETTI: la vita, le opere.
Da “Fosca”: L'attrazione della morte
IL ROMANZO DEL SECONDO OTTOCENTO IN EUROPA E IN ITALIA
IL NATURALISMO FRANCESE
Emile Zola: la vita, le opere
da “L'Assommoire”: L'alcol inonda Parigi
39
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
IL VERISMO ITALIANO
Federico De Roberto: la vita, le opere.
da “I Vicerè”: Politica, interesse di casta e decadenza biologica della
stirpe
LA CONDIZIONE FEMMINILE NELL'ETÀ BORGHESE
Henrik Ibsen
da “Una casa di bambola”: La presa di coscienza di una donna
GIOSUÈ CARDUCCI: la vita, il pensiero.
da “Rime nuove”: Pianto antico
GIOVANNI VERGA: la vita, il pensiero.
da “Vita dei campi”: Rosso Malpelo
La lupa
INCONTRO CON L'OPERA: I MALAVOGLIA
da “I Malavoglia”: La conclusione del romanzo: l'addio al mondo
pre-moderno
Le Novelle rusticane, Per le vie, Cavalleria Rusticana
da “Le Novelle rusticane”: La roba
Libertà
IL DECADENTISMO
Lo scenario: storia, società, cultura, idee.
Decadentismo e Romanticismo
Decadentismo e Naturalismo
Decadentismo e Novecento
Lo scenario: forme letterarie
Baudelaire, al confine tra Romanticismo e Decadentismo
Il trionfo della poesia simbolista
Le tendenze del romanzo decadente
BAUDELAIRE E I POETI SIMBOLISTI
Baudelaire tra Romanticismo e Decadentismo
CHARLES BAUDELAIRE: la vita, il pensiero.
da “I fiori del male”: Corrispondenze
L'Albatro
40
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
LA POESIA SIMBOLISTA
PAUL VERLAINE: vita, opere, pensiero
da “Poemi saturnini”: Donna e gatta
ARTHUR RIMBAUD: vita, opere, pensiero.
dalle “poesie”: Vocali
IL ROMANZO DECADENTE
IL ROMANZO DECADENTE IN EUROPA
OSCAR WILDE: vita, opera, pensiero.
da “Il ritratto di Dorian Gray”: Un maestro di edonismo
GABRIELE d'ANNUNZIO: vita, opere, pensiero
da “Il pieacere”: Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli
ed Elena Muti
Un fantasia «in bianco maggiore»
da “Alcyone”: La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
GIOVANNI PASCOLI: vita, opera, pensiero.
L'ideologia politica; I temi della poesia pascoliana; le soluzioni formali; le raccolte poetiche
da “Il fanciullino” Una poetica decadente
da “Myricae”: Lavandare
X Agosto
Novembre
Il lampo
da “I canti di Castelvecchio” Il gelsomino notturno
IL PRIMO NOVECENTO: STORIA, SOCIETÀ, CULTURA, IDEE.
La situazione storica e sociale in Italia; ideologie e nuova mentalità; le istituzioni culturali
LO SCENARIO: storia della lingua e forme letterarie
Le caratteristiche della produzione letteraria
LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE
I FUTURISTI
FILIPPO TOMMASO MARINETTI: Manifesto del futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futuristica
LETTERATURARTE: Il futurismo e il movimento
Bombardamento da: Zang tumb tuum
ALDO PALAZZESCHI da: “L'incendiario” E lasciatemi divenire!
41
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
LA LIRICA DEL PRIMO NOVECENTO IN ITALIA
I CREPUSCOLARI
SERGIO CORAZZINI: da: “Piccolo libro inutile” Desolazione del povero poeta sentimentale
ITALO SVEVO: LA VITA, LA CULTURA DI SVEVO
Senilità: Il ritratto dell'inetto
INCONTRO CON L'OPERA: LA COSCIENZA DI ZENO
Il fumo
La morte del padre
La salute “malata” di Augusta
Psico-analisi
LUIGI PIRANDELLO: LA VITA, LA VISIONE DEL MONDO, LA POETICA
da “l'umorismo” Un'arte che scompone il reale
da “novelle per un anno” Il treno ha fischiato
I ROMANZI: da “Il fu Mattia Pascal” La costruzione della nuova identità e la sua crisi
da “Uno, nessuno e centomila” Nessun nome
INCONTRO CON L'OPERA: Il «teatro nel teatro»
da “Sei personaggi in cerca d'autore” la rappresentazione
teatrale tradisce il personaggio
TRA LE DUE GUERRE: STORIA, SOCIETÀ, CULTURA, IDEE
La realtà politico-sociale in Italia
La cultura
Le riviste e l'editoria
CENNI: LA NARRATIVA STRANIERA NEL PRIMO NOVECENTO
LE SOCIETÀ ITALIANA FRA ARRETRATEZZA E MODERNITÀ
L'ASSURDO, L'IRREALE, IL FANTASTICO
GIUSEPPE UNGARETTI: LA VITA, IL PENSIERO
INCONTRO CON L'OPERA: da “l'Allegria”
San Martino del Carso
Soldati
da “Il dolore”: Non gridate più
42
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
L'ERMETISMO
SALVATORE QUASIMODO: da “Acque e terre” Ed è subito sera
da “Giorno dopo giorno” Alle fronde dei salici
EUGENIO MONTALE: LA VITA, IL PENSIERO
INCONTRO CON L'OPERA: da “Ossi di seppia”
Non chiederci la parola
Meriggiare palladio e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
CENNI: DAL DOPOGUERRA AI NOSTRI GIORNI: STORIA, SOCIETÀ, CULTURA,
IDEE
LA GUERRA E LA RESISTENZA
LA MEMORIALISTICA
Primo Levi: da “Se questo è un uomo” Il canto di Ulisse
CENNI : IL ROMANZO E LA STORIA
CENNI : LA POESIA DEL SECONDO DOPOGUERRA
PIER PAOLO PASOLINI: LA VITA
da “Una vita violenta” Degradazione e innocenza del popolo
da “Scritti corsari” Rimpianto del mondo contadino e omologazione
contemporanea
ITALO CALVINO: LA VITA
INCONTRO CON L'OPERA: da “Il Barone rampante” Il Barone e la vita social: distacco e
partecipazione
I LINGUAGGI ELETTRONICI NELLA LETTERATURA
DANIEL GLATTAUER: da “le ho mai raccontato del vento del nord” Un incontro casuale
DIVINA COMMEDIA
CANTI: I; III; VI.
L’INSEGNANTE
43
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
Classe V sez. A
Anno scolastico 2014 / 2015
Materia:
Storia
Docente:
Prof. Sandro Musarra
Libro di Testo:
Tempi e Temi
Vol. 3
Conoscenza dei principali avvenimenti
OBIETTIVI RAGGIUNTI storici
verificatisi
dall’inizio
del
IN TERMINI DI
‘Novecento ai giorni nostri sotto il profilo
CONOSCENZE
economico politico e sociale nonché della
terminologia legata a tali fenomeni.
Comprensione dei semplici rapporti di
OBIETTIVI RAGGIUNTI causa – effetto, nonché delle motivazioni e
IN TERMINI DI
delle ripercussioni politiche, culturali,
COMPETENZE
sociali ed economiche degli avvenimenti
storici.
Capacità di rintracciare le informazioni
OBIETTIVI RAGGIUNTI fondamentali, cogliendo la sequenza logica
IN TERMINI DI
e cronologica degli avvenimenti anche
CAPACITA’
utilizzando gli strumenti iconografici
adeguati.
CONTENUTI
Si allega programma svolto
La metodologia si è basata soprattutto sulla
lezione dialogata il cui intento principale è
stato quello di discutere sugli argomenti e
soprattutto sulle ripercussioni che i
METODO
fenomeni storici presi in esame hanno nella
realtà dei nostri giorni. Pertanto anche gli
argomenti svolti hanno avuto come
orizzonte principale l’interesse degli
allievi.
La valutazione ha tenuto conto più delle
competenze maturate in termini ci analisi e
comprensione del fenomeno e sulla
VALUTAZIONE
capacità di argomentare su di esso
cogliendone i contenuti essenziali. Le
verifiche in itinere si sono così
concretizzate in conversazioni guidate.
Le attività si sono svolte tenendo conto
non solo della programmazione di classe
ma soprattutto dei tempi di apprendimento
TEMPI
degli allievi e dell’efficacia dell’attività in
termini di comprensione del fenomeno
storico da analizzare.
44
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
LICEO ARTISTICO REGIONALE
“CIRO MICHELE ESPOSITO”
SANTO STEFANO DI CAMASTRA
PROGRAMMA SVOLTO
DISCIPLINA Storia
INSEGNANTE Sandro Musarra
CLASSE__V_ SEZ. ____A____ LICEO_____
A.S.2014 /2015
1° QUADRIMESTRE
• I caratteri e i temi generali dell’Unità d’Italia. I problemi post unitari.
• Il ‘Novecento: la Società di Massa. I caratteri e i temi.
• L’età giolittiana: Giovanni Giolitti. I due volti del potere. Il decollo industriale
italiano. La guerra di Libia.
• La I guerra mondiale: le cause e la posizione dell’Italia. Le fasi del conflitto. La
fine della guerra e i trattati di pace. La guerra totale. Le conseguenze della guerra
in campo economico e sociale.
• La Rivoluzione Russa. Dittatura e guerra civile. La nuova società.
• Il primo dopoguerra in Europa e nel resto del mondo.
• L’Italia fra le due guerre. La vittoria mutilata, la crisi economica. Il Partito
Popolare e i Fasci di Combattimento.
• La decadenza del sistema politico liberale. Il partito Comunista. La nascita del
Fascismo.
• La cultura fascista: dalla conquista del potere al Delitto Matteotti.
• Le leggi fascistissime, Patti Laterenensi, politica economica del fascismo.
• Il Fascismo e le leggi razziali. Il nazionalismo dell’impero italiano
• Dibattito sulla Shoah
2° QUADRIMESTRE
• La crisi del ’29 dai facili guadagni al grande crollo. Il New Deal. Politiche
liberali e intervento pubblico nell’economia
• La Germania tra le due guerre: la Repubblica di Weimar
• La presa del potere di Hitler, dalle libere elezioni alla notte dei lunghi coltelli.
• Le origini politiche della Seconda Guerra Mondiale, Tensioni Internazionali e la
Guerra Civile Spagnola.
• Hitler annette Austria e Cecoslovacchia
• Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, la Guerra Lampo, L’Italia in Guerra.
L’attacco alla Russia. Il Giappone attacca gli USA.
• La supremazia tedesca. Lo sbarco in Sicilia. Lo sbarco in Normandia. La resa
incondizionata della Germania. Le bombe atomiche. Fine della guerra.
• Il processo di Norimberga. La condanna da parte del mondo dei crimini contro
l’umanità dei Nazisti.
45
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
• La Guerra Fredda. L’Europa divisa in due. Scontro ideologico, politico
economico. NATO e Patto di Varsavia.
• Il Decolonialismo. La Nascita dello Stato di Israele. La questione Mediorientale.
Le ripercussioni delle tensioni arabe ai giorni nostri.
• Tra Decolonialismo e Guerra Fredda. Il caso Cinese Mao Tse – Tung. La dittatura
comunista sino al 1989.
• La Guerra Fredda e la condizione della Corea. Il Nord arretrato e chiuso.
• Indocina, Vietnam, Afganistan.
• L'America Latina: colpi di stato e tentativi di riforme. La Rivoluzione cubana.
• La Repubblica Italiana. La ricostruzione. Il boom economico. Gli anni di piombo.
Dopo il ‘90
• 1989 La caduta del Muro di Berlino. Il Crollo dell'Unione Sovietica.
• La crisi dei Balcani. La scomparsa della Jugoslavia. L'intervento dell'Occidente
46
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' DISCIPLINARI
Materia:
STORIA DELL' ARTE
Docente:
Prof.
GiuseppeSCRAVAGLIERI
Libro di testo:
Artual vol. 3
OBIETTIVI RAGGIUNTI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE
OBIETTIVI RAGGIUNTI
IN TERMINI DI
COMPETENZE
OBIETTIVI RAGGIUNTI
IN TERMINI DI
CAPACITA'
CONTENUTI
METODO
Conoscenza dei movimenti artistici e dei percorsi
individuali degli artisti attraverso l’analisi delle
opere.
Conoscenza del linguaggio specifico della disciplina.
Comprensione degli eventi storico-artistici nel quadro
di riferimento temporale.
Comprendere il messaggio dell’opera.
Utilizzare le conoscenze acquisite e attualizzarle.
Capacità di leggere e descrivere un’opera d’arte
saper riconoscere i rapporti intercorrenti tra forme e
realtà naturale e storica.
Si allega programma svolto.
Lezioni frontali.
Conversazione guidata.
Attività di ricerca.
Laboratorio multimediale.
VALUTAZIONE
Le verifiche sono state effettuate in itinere con
cadenza mensile.
Le valutazioni sono scaturite dalla scala di
misurazione stabilita dal Consiglio di Classe.
TEMPI
Le unità didattiche sono state proposte e realizzate
secondo i tempi di apprendimento degli allievi e in
base alla programmazione di classe.
47
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
Liceo Artistico Regionale “Ciro Michele Esposito”
Santo Stefano di Camastra
PROGRAMMA DI STORIA DELL'ARTE - CLASSE 5°A
CENNI SULLA PERCEZIONE VISIVA
COMPOSIZIONE:
libera/strutturata,
simmetrica/asimmetrica,
statica/dinamica,
proporzione, ritmo, peso degli elementi compositivi.
LINEA: linea di contorno, linea virtuale, linea oggetto.
SPAZIO: pittorico (la prospettiva), scultoreo, architettonico.
LUCE/VOLUME: luce frontale, luce laterale, luce diffusa, controluce, ombre propria, ombra
portata, il chiaroscuro.
COLORE: il cerchio di Itten, colori primari e secondari, colori complementari, colori caldi e
freddi, colori tonali e timbrici.
LA FOTOGRAFIA
IMPRESSIONISMO E POSTIMPRESSIONISMO: ripasso.
ART NOUVEAU: Il pensiero di William Morris.
GUSTAV KLIMT: Giuditta I; La culla.
VIENNA TRA KUNSTGEWERBESCHULE E SECESSIONE
I FAUVES (L’ESPRESSIONISMO FRANCESE).
HENRI MATISSE: La stanza rossa.
L’ESPRESSIONISMO NORVEGESE
EDVARD MUNCH: Il grido.
IL GRUPPO DIE BRUCKE (L’ESPRESSIONISMO TEDESCO)
ERNST KIRCHNER: Cinque donne per la strada.
IL CUBISMO
PABLO PICASSO: Poveri in riva al mare;Les demoiselles d’Avignon; Guernica.
IL FUTURISMO
UMBERTO BOCCIONI: La città che sale; Forme uniche della continuità nello spazio.
IL DADAISMO
MARCEL DUCHAMP: Fontana; L.H.O.O.Q.
MAN RAY: Caveau.
IL SURREALISMO
SALVADOR DALI’: Costruzione molle con bollite fave: presagio di guerra civile; Sogno
causato da un volo di un’ape.
RENE’ MAGRITTE: L’uso della parola I; La bella prigioniera; Le passeggiate di Euclide; La
battaglia di Argonne.
LA METAFISICA
GIORGIO DE CHIRICO: L’enigma dell’ora; Le Muse inquietanti.
L’ASTRATTISMO
FRANZ MARC: I cavalli azzurri; Cervo nel giardino di un monastero.
VASSILIJ KANDINSKIJ: Il cavaliere azzurro;Composizione VI; Alcuni cerchi.
PIET MONDRIAN: L’albero rosso; Melo in fiore; Composizione n. 10, Molo e oceano;
Composizione in rosso, blu e giallo.
IL RAZIONALISMO IN ARCHITETTURA
L’ESPERIENZA DEL BAUHAUS
WALTER GROPIUS: Nuova sede del Bauhaus.
LUDWIG MIES VAN DER ROHE: Poltrona Barcellona.
LA CASA COME MACCHINA PER ABITARE
LE CORBUSIER: La villa Savoye.
L’ARCHITETTURA ORGANICA
FRANK LLOYD WRIGHT: La casa sulla cascata.
48
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' DISCIPLINARI
Disciplina:
MATEMATICA
Docente: Prof.ssa
GERBINO Valeria
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN
TERMINI DI CONOSCENZE
Libro di Testo:
Lineamenti.MATH
AZZURRO
* P. Boroncini
R. Manfredi
I. Fragni
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN
TERMINI DI COMPETENZE
Ghisetti & Corvi Ed.
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN
TERMINI DI CAPACITA'
CONTENUTI
METODO
VALUTAZIONE
TEMPI
Conoscenza delle disequazioni razionali
intere di 1° grado.
Conoscenza delle disequazioni razionali
intere di 2° grado.
Conoscenza delle disequazioni razionali
fratte.
Conoscenza del concetto di intorno.
Conoscenza degli insiemi numerici
limitati e illimitati.
Risolvere semplici esercizi sulle
funzioni matematiche.
Utilizzare un adeguato lessico ed
estenderlo al linguaggio specifico della
disciplina.
Comprendere il significato di dominio e
codominio.
Capacità di utilizzare metodi, strumenti
e modelli matematici in situazioni
diverse.
Si allega programma svolto.
Oltre alle metodologie tradizionali
(lezione frontale e discussione) sono
state proposte strategie alternative,
quali: problem solving, esercitazioni
collettive, esercitazioni "domestiche".
La valutazione, di tipo sommativo, è
stata
effettuata
tenendo
conto
dell'interesse e della partecipazione,
nonché delle conoscenze acquisite,
delle competenze, delle capacità
secondo gli indicatori stabiliti in sede di
Collegio docenti.
Non sempre è stato possibile rispettare i
tempi prestabiliti per lo svolgimento del
programma a causa di ritardi nei tempi
d'apprendimento/assimilazione,
d'assenze o d'esigenze didattiche,
principalmente
determinate
da
esercitazioni, verifiche e partecipazione
della classe ad attività formative.
49
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
Documento del consiglio di classe
Consuntivo delle attività disciplinari svolte nell'anno Scolastico 2014/2015
Programma della classe Quinta sezione A
DISCIPLINA: MATEMATICA
DISEQUAZIONI
•
Le disequazioni razionali intere di primo grado.
•
La risoluzione grafica di una disequazione razionale intera di primo grado.
•
Le disequazioni razionali intere di secondo grado.
•
La risoluzione grafica di una disequazione razionale intera di secondo grado.
•
Le disequazioni razionali fratte.
•
La risoluzione grafica di una disequazione razionale intera fratta.
TOPOLOGIA DELLA RETTA REALE
Intorno di un punto
•
Insiemi numeri e insiemi di punti
•
Intorno completo di un punto
•
Intorno sinistro o destro di un punto
Intorno dell’infinito
•
Il simbolo ∞
•
Intorni di infinito
Funzioni
•
Funzioni reali di variabile reale
•
Dominio di una funzione reale di variabile reale
•
Codominio di una funzione reale di variabile reale
•
Grafico di una funzione reale di variabile reale
•
Funzione pari e dispari
•
Funzione iniettiva, suriettiva e biunivoca
50
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
•
Funzione inversa
•
Funzione crescente, decrescente e monòtona
•
Classificazione delle funzioni
•
Funzioni limitate: funzione limitata inferiormente, funzione limitata superiormente,
funzione limitata
•
Insieme di positività di una funzione reale di variabile reale
•
Intersezione con gli assi cartesiani di una funzione reale di variabile reale
•
Rappresentazione delle regioni del piano cartesiano nelle quali si trova il grafico di
una funzione reale di variabile reale
51
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' DISCIPLINARI
Disciplina:
FISICA
Docente: Prof.ssa
GERBINO
Valeria
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN
TERMINI DI CONOSCENZE
Libro di Testo:
Eureka!
corso di fisica
* G. Romoli
G. Albertini
La
Editrice
Scuola
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN
TERMINI DI COMPETENZE
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN
TERMINI DI CAPACITA'
CONTENUTI
METODO
VALUTAZIONE
TEMPI
Conoscenza degli argomenti.
Conoscenza d'alcune formule inerenti al
programma
svolto.
L’elettrizzazione di un corpo e la legge di
Coulomb. Campo elettrico.
Potenziale elettrico e corrente elettrica.
Campo magnetico.
Utilizzare i concetti di carica elettrica, forza
elettrica e campo elettrico nell’analisi di
semplici sistemi fisici.
Analogie e differenze campo elettrico e
campo magnetico.
Capacità di collegare e generalizzare le leggi
studiate.
Capacità di analizzare relazioni fisiche.
Capacità di utilizzare metodi, strumenti e
modelli matematici in situazioni diverse.
Si allega programma svolto.
Oltre alle metodologie tradizionali (lezione
frontale e discussione) sono state proposte
strategie alternative, quali: problem solving,
esercitazioni collettive, test a risposta
multipla, quesiti.
La valutazione, di tipo sommativo, è stata
effettuata tenendo conto dell'interesse e della
partecipazione, nonché delle conoscenze
acquisite, delle competenze, delle capacità
secondo gli indicatori stabiliti in sede di
Collegio docenti.
Non sempre è stato possibile rispettare i
tempi prestabiliti per lo svolgimento del
programma a causa di ritardi nei tempi
d'apprendimento/assimilazione, d'assenze o
d'esigenze
didattiche,
principalmente
determinate da esercitazioni, verifiche e
partecipazione della classe ad attività
formative.
52
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
Documento del consiglio di classe
Consuntivo delle attività disciplinari svolte nell'anno Scolastico 2014/2015
Programma della classe Quinta sezione A
DISCIPLINA: FISICA
CARICHE E CORRENTI ELETTRICHE:
Le cariche elettriche:
•
l’elettrizzazione per strofinio;
•
i conduttori e gli isolanti;
•
la carica elettrica;
•
la legge di Coulomb;
•
l’elettrizzazione per induzione.
Il campo elettrico:
•
il vettore campo elettrico;
•
il campo elettrico di una carica puntiforme;
•
le linee del campo elettrico;
•
l’energia elettrica;
•
la differenza di potenziale;
•
il condensatore piano.
La corrente elettrica:
•
l’intensità della corrente elettrica;
•
i generatori di tensione;
•
i circuiti elettrici;
•
le leggi di Ohm;
•
resistori in serie e in parallelo;
•
la forza elettromotrice;
•
la trasformazione dell’energia elettrica (senza dimostrazione).
53
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
L’ELETTROMAGNETISMO:
Il campo magnetico:
•
la forza magnetica;
•
le linee del campo magnetico;
•
forze tra magneti e correnti: regola della mano destra;
•
forze tra correnti;
•
l’intensità del campo magnetico.
L’induzione elettromagnetica:
•
la corrente indotta;
•
il verso della corrente indotta.
Le onde elettromagnetiche:
•
il campo elettromagnetico;
•
la propagazione del campo elettromagnetico;
•
le proprietà delle onde elettromagnetiche;
•
lo spettro elettromagnetico.
N.B: Non sono state trattate le equazioni di Maxwell.
54
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' DISCIPLINARI
CLASSE 5 A A.S. 2014-2015
Materia:
LABORATORIO
FORMATURA E
FOGGIATURA
SEZ. TECN. CERAMICA
Docente:
Prof. G. Gagliano
A.S. 2014 - 2015
Libro di testo:
Nessuno
OBIETTIVI
RAGGIUNTI IN
TERMINI DI
CONOSCENZE
La classe ha raggiunto un adeguato livello di
conoscenza
OBIETTIVI
RAGGIUNTI IN
TERMINI DI
COMPETENZE
Più che discrete le competenze acquisite
OBIETTIVI
RAGGIUNTI IN
TERMINI DI
CAPACITA'
Le capacità raggiunte sono più che discrete
CONTENUTI
METODO
VALUTAZIONE
TEMPI
Si allega programma svolto.
Lezione individuali;
Esercitazioni pratiche;
Discussione in classe dei vari progetti;
Ricerche.
La valutazione generale della classe è quasi
discreta.
Come da programma
55
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
LICEO ARTISTICO REGIONALE
“ CIRO MICHELE ESPOSITO”
S. STEFANO DI CAMSTRA
LABORATORIO FOGGIATURA
Programma svolto Classe 5 A
Prof. Giuseppe Gagliano
A.S. 2014-2015
TEMA PROGETTUALE:
• Realizzazione di una Scultura “Matrangela” di cm 250 x 100 per Expò
2015.
• Realizzazione di un servizio da tavola ovale per “Slow Fish”.
• Realizzazione di una Scultura “Riformulazione Botero”.
• Esercitazione al tornio ed altri metodi di foggiatura.
• Realizzazione di vari oggetti di medie dimensioni.
56
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' DISCIPLINARI
Materia:
PROGETTAZIONE
DESIGN CERAMICA
Docente:
Prof. Boscia Domenico
OBIETTIVI
RAGGIUNTI IN
TERMINI DI
CONOSCENZE
Conoscenza della tecnologia, relativa ai
materiali e ai processi di lavorazione in ogni
fase di progettazione e realizzazione.
OBIETTIVI
RAGGIUNTI IN
TERMINI DI
COMPETENZE
Competenza e conoscenza in esigenze
economiche
sociali
e
di
mercato;
comunicazione del progetto sia a livello scrittografico che modellistica;
acquisizione di una metodologia progettuale in
grado di legare coerentemente la ricerca
formale all’analisi funzionale ed allo studio dei
particolari costruttivi e delle tecniche di
costruzione.
OBIETTIVI
RAGGIUNTI IN
TERMINI DI
CAPACITA'
Capacità di analisi, comprensione e valutazione
progettuali attraverso la globalità degli aspetti
tecnici, funzionali, ed estetici;
capacità di controllo nella fase di verifica.
CONTENUTI
Si allega programma svolto.
A.S. 2014-2015
Libro di testo:
Nessuno
METODO
VALUTAZIONE
TEMPI
Lezione frontale;
Dibattiti;
Verifiche di laboratorio;
Ricerche.
Le verifiche sono state effettuate in itinere per
ogni fase progettuale;
le valutazioni sono scaturite dalla scala di
misurazione stabilita dal Consiglio di Classe.
Le unità didattiche sono state completate,
attraverso la formulazione del modulo
disciplinare, effettuato nei tempi stabiliti dal
Consiglio di Classe.
57
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
LICEO ARTISTICO REGIONALE
“ CIRO MICHELE ESPOSITO”
S. STEFANO DI CAMSTRA
Progettazione Design Ceramica
Programma svolto Classe 5 A
A.S. 2014-2015
TEMA PROGETTUALE:
• Realizzazione di un pannello di cm 60 x 40 con la riproduzione riformulazione di un’opera pittorica di un artista della fine ‘800 ed inizio
‘900.
• Realizzazione di una Scultura “Matrangela” di cm 250 x 100 per Expò
2015.
• Realizzazione di un servizio da tavola ovale per “Slow Fish”.
• Realizzazione di una Scultura “Riformulazione Botero”.
Ricerca morfologica e riproduzione stilistica;
Ricerca cromatica,
Verifica nei laboratori durante la fase realizzativa degli elaborati;
Utilizzo delle attrezzature quali: computer, scanner e stampante
fotocopiatore per decalcomanie;
Realizzazione delle decalcomanie degli elaborati grafici dei pannelli;
Riproduzione tecnico-grafica;
Realizzazione di un prototipo con verifica definitiva;
Realizzazione del progetto definitivo con misure reali o in scala ridotta.
58
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' DISCIPLINARI
Materia:
Laboratorio Design
Ceramico
Docente: Prof.ssa
Alice Zannoni
CLASSE VA
A.S. 2014/2015
Obiettivi raggiunti in termini di
conoscenze
Conoscenza dei materiali
ceramici, delle tecniche di
produzione dei manufatti e
degli strumenti
Competenza nell'utilizzo dei
materiali, degli impasti
ceramici e degli smalti,
anche in auto formulazione.
Competenza nell'utilizzo
degli attrezzi e di macchinari
giacenti nel laboratorio.
Sapere stabilire i tempi di
lavoro e sapere organizzare
le varie fasi del lavoro :
ideazione - realizzazione.
Obiettivi raggiunti in termini di
competenze
Obiettivi raggiunti in termini di
capacita'
Contenuti
Metodo
Valutazione
Tempi
Si allega programma svolto.
Lezioni di tipo interattive sia
individuali o di gruppo, al
fine di guidare gli allievi
all'apprendimento, mediante
scoperta e realizzazione dei
manufatti, ricerca e
sperimentazione
La valutazione viene
condotta attraverso il
continuo controllo delle
attività pratiche svolte in
laboratorio, ed occasionali
verifiche anche sulle
conoscenze degli argomenti
di base.
I tempi previsti per le attività
svolte, sono stati rispettati
seguendo le varie fasi
progettuali.
59
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
PROGRAMMA SVOLTO
DI
LABORATORIO ARTE DESIGN CERAMICO
Classe V° A. A.S. 2014/2015
Insegnante : Zannoni Alice
Nell’anno scolastico 2014/2015 relativamente alla classe V° A i
contenuti di Laboratorio design ceramico sono stati così articolati:
Materiali:
Prodotti ceramici, vernici, smalti e colori, tecniche di preparazione
e realizzazione di manufatti progettati. Piatti realizzati con
decorazioni studiate dall’allievo; Pannelli realizzati su piastrelle
maiolicate e decorati a pennello con colori ceramici avente come
soggetto opere di Artisti vari.
Sono stati realizzati anche pannelli in argilla con tecnica a
bassorilievo successivamente smaltati e decorati; Un servizio
completo di piatti con decorazione ispirata al mare per la
partecipazione di un progetto-evento a Genova sul tema: “Slow
Fish” .
L’allieva Mirenda Anna Maria nel corso dell’anno scolastico ha
realizzato due opere impegnative: una scultura che riproduce
un’opera dell’artista F. Botero e un'altra scultura che rappresenta la
“Madrangela” alta circa 2 m. realizzata con la tecnica a lucignolo.
Si sono inoltre preparate argille da colaggio (terraglie tenere) per la
realizzazione di manufatti ceramici vari.
Preparazione smalti bianchi e cristalline.
Attrezzature e Strumenti:
Giragiarre, setacciatori, stufa per essiccazione,vari tipi di forni
(forno a muffola e forno a gradiente ), cabina di spruzzatura,
bilancia di precisione.
60
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' DISCIPLINARI
Disciplina:
FILOSOFIA
Docente: Prof.ssa LO
CASCIO ROSETTA
Conoscenzadei nuclei concettuali del pensiero
dei vari autori, correnti filosofiche, aree tematiche;
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN - conoscenzadegli elementi che caratterizzano il
TERMINI DI CONOSCENZE contesto storico-socio-culturale in cui si sviluppa la
filosofia;
Libro
di
- conoscenza dei termini essenziali del lessico
Testo:FILOSOFIA:
filosofico.
DIALOGO
E
CITTADINANZA,
Vol. II, III
- Argomentare gli autori e i temi affrontati;
- saper individuare affinità e differenze tra due
*E. Ruffaldi, G. P.
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN o più autori e su questioni filosofiche;
Terravecchia, U.
TERMINI DI COMPETENZE - analizzare i rapporti tra la filosofia e le altre
Nicola, A. Sani
forme di sapere nella cultura dell’Ottocento e
del primo Novecento;
Loescher Editore
- utilizzare il lessico disciplinare specifico.
Formulare argomentazioni sugli autori studiati;
- convergere e trasferire in altri ambiti
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN
conoscenze e competenze acquisite;
TERMINI DI CAPACITA'
- utilizzare le proprie abilità intellettive per valutare
criticamente idee e conoscenze.
CONTENUTI
METODO
VALUTAZIONE
TEMPI
Si allega programma svolto.
- Lezione frontale e/o interattiva;
- lettura filosofica di immagini e opere d’arte;
- lettura e analisi di testi;
- presentazioni in Power-Point.
La valutazione, di tipo sommativo, è stata
effettuata tenendo conto del livello di
conoscenza dei contenuti, della capacità di
analisi, sintesi e rielaborazione critica, della
padronanza del lessico specifico della
disciplina, dell'interesse e della partecipazione.
Non sempre è stato possibile rispettare i tempi
prestabiliti a causa di ritardi nei tempi
d'apprendimento/assimilazione, delle assenze e
del numero di ore di lezioni effettivamente
svolte.
61
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
LICEO ARTISTICO REGIONALE “CIRO MICHELE ESPOSITO”
PROGRAMMA SVOLTO
classe V sezione A a.s. 2014-2015
DISCIPLINA: FILOSOFIA
Il ROMANTICISMO
• Caratteri generali del Romanticismo tedesco (il rifiuto della ragione illuministica, l’esaltazione del
sentimento, il senso dell’infinito)
• Le vie di accesso all’Assoluto: sentimento, arte, fede e ragione dialettica
• La vita come inquietudine e desiderio: Sehnsucht, l’ironia e il titanismo
• L’amore, la nuova concezione della storia, la natura e il nuovo modo di concepirla.
DAL CRITICISMO KANTIANO ALL’IDEALISMO TEDESCO
• I critici immediati di Kant e il dibattito sulla “cosa in sé”
• La nascita dell’Idealismo romantico
FICHTE: la filosofia dell’io
• L’infinitizzazione dell’Io
• La dottrina della scienza e i suoi tre principi
• La scelta fra Idealismo e dogmatismo
SCHELLING
• L’Assoluto come unità di soggetto e oggetto
• La filosofia della natura
• La filosofia dello spirito
• L’idealismo estetico: l’importanza dell’arte
FILOSOFIA PER IMMAGINE
• L’uomo e l ’infinito: L’estetica del sublime
Joseph William Turner
Caspar David Friedrich
HEGEL
• Biografia
• Gli scritti teologici giovanili
• I capisaldi del sistema hegeliano
Reale e razionale
Il vero è l’intero
La funzione giustificatrice della filosofia
• La dialettica
I tre momenti del pensiero
Idea, natura e spirito: i tre momenti dell’Assoluto
• Il confronto critico con le filosofie contemporanee
• La Fenomenologia dello Spirito
La coscienza
L’autocoscienza
La ragione
• L’arte
SCHOPENHAUER
• Il contesto storico-culturale
• Biografia
• Il mondo come rappresentazione
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PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
Il mondo come fenomeno
Soggetto e mondo
• La metafisica di Schopenhauer
La volontà come forza irrazionale
Il pessimismo esistenziale, sociale e storico
• La liberazione dalla volontà
L’arte
La compassione
L’ascesi
ITINERARI DI LETTURA
- La morte come orizzonte della vita
- L’esistenza come infelicità
KIERKEGAARD
• Biografia
• L’esistenza e il singolo
La centralità dell’esistenza e la critica alla filosofia sistematica
Gli stati dell’esistenza
• Dall’angoscia alla fede
La possibilità e l’angoscia
La disperazione
Dalla disperazione alla fede
FILOSOFIA PER IMMAGINI
• Kierkegaard e Munch
Disperazione
L’urlo
Angoscia
LA DESTRA E LA SINISTRA HEGELIANE
MARX E LA CONCEZIONE MATERIALISTICA DELLA STORIA
• Materialismo e dialettica
• Lavoro e alienazione nel sistema capitalista
• Il materialismo storico
• Lo sviluppo storico dell’occidente e la lotta di classe
• L’analisi dell’economia capitalistica
• Socialismo e comunismo
FILOSOFIA PER IMMAGINI
• Le speranze del marxismo
63
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
Documento del Consiglio di Classe
Consuntivo delle attività disciplinari
Materia
Scienze
motorie
OBIETTIVI
RAGGIUNTI IN
TERMINI DI
CONOSCENZE
Docente
Antonio Dino
Salamone
Libro di testo
“Nuovo
Praticamente sport”
Ed. D’Anna
OBIETTIVI
RAGGIUNTI IN
TERMINI DI
COMPETENZE
OBIETTIVI
RAGGIUNTI IN
TERMINI DI
CAPACITA’
CONTENUTI
Conoscenza dei fondamentali di pallavolo, calcio a cinque, esercizi
di ginnastica educativa, primi interventi di pronto soccorso, nozioni
di anatomia.
Saper applicare il regolamento di pallavolo, calcio a cinque, saper
impostare l’evolversi delle azioni di gioco, saper gestire il proprio
corpo, saper come affrontare primi interventi di pronto soccorso nei
traumi sportivi.
Essere parte di una squadra e disputare incontri di pallavolo e calcio
a cinque, eseguire esercizi di ginnastica educativa, affrontare
attivamente primi interventi di pronto soccorso nei traumi sportivi.
SI ALLEGA IL PROGRAMMA SVOLTO
Metodo interattivo per sperimentare reali situazioni.
Lezione frontale per la spiegazione degli argomenti di teoria .
METODO
VALUTAZIONE
TEMPI
La valutazione, in itinere e sommativa, dall’uno al dieci, e’ attribuita
secondo il grado di conoscenze, di comprensione, di applicazione,
partecipazione ed impegno alle attività proposte.
Il programma svolto è stato diviso in due moduli, uno per il primo
quadrimestre e l’altro per il secondo.
I tempi previsti per lo svolgimento degli argomenti preventivati
sono stati rispettati.
64
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
Liceo Artistico Regionale “Ciro Michele Esposito”
Programma svolto di Scienze motorie e sportive
A.S. 2014/2015
Classe V A
Teoria e pratica
- Esercizi di sviluppo generali e respiratori
- Preatletici generali, serie in piedi e in decubito
- Esercizi di coordinazione
- Esercizi di stretching
- Esercizi di mobilizzazione articolare
- Potenziamento muscolare
- Esercizi con piccoli e grandi attrezzi
- Fondamentali di pallavolo : regole di gioco e terreno di gioco
- Fondamentali di calcio a cinque: regole di gioco e terreno di
gioco
- Cenni di anatomia : apparato scheletrico, apparato muscolare
- Nozioni di pronto soccorso
- Regole base per gestire piccoli infortuni sportivi : distorsioni,
stiramenti, contratture muscolari.
- Malattie sessualmente trasmissibili.
65
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' DISCIPLINARI
Conoscerela
Disciplina:
LINGUA INGLESE
Docente:
Prof.ssa
Manuela Cambria
Libro di Testo:
‘Timelines’
An outline of English and
American
HistoryandLiterature
A.RigottiA.Bartiromo- P.
Brawne
cultura
ed
il
mondo
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN anglosassone
TERMINI DI CONOSCENZE Conoscere i
differenti contesti storici,
culturali e letterari
Saper esprimere la propria opinione e le
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN proprie preferenze in ambito letterario
TERMINI DI COMPETENZE Saper confrontare i diversi stili e movimenti
letterari
Comprendere il significato di un testo
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN scritto in prosa e/o in poesia
TERMINI DI CAPACITA'
CONTENUTI
METODO
Casa editrice:
La Scuola
VALUTAZIONE
TEMPI
Si allega programma svolto.
Oltre alle metodologie tradizionali (lezione
frontale e discussione) sono state proposte
strategie alternative, quali: problemsolving,
esercitazioni collettive, lavori di gruppo e di
coppia
La valutazione, di tipo sommativo, è stata
effettuata tenendo conto dell'interesse e
della
partecipazione,
nonché
delle
conoscenze acquisite, delle competenze,
delle capacità secondo gli indicatori stabiliti
in sede di Collegio docenti. (vedasi tab. all.)
Non sempre è stato possibile rispettare i
tempi prestabiliti per lo svolgimento del
programma a causa di ritardi nei tempi
d'apprendimento/assimilazione, d'assenze o
d'esigenze
didattiche,
principalmente
determinate da esercitazioni, verifiche e
partecipazione della classe ad attività
formative.
66
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
Liceo Artistico Regionale “Ciro Michele Esposito”
Programma svolto a.s. 2014/2015
classe V sez. A
LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE
• The Romantic Age
Pre- Romanticliterature: an overview
M. Shelley: mainaspects of her life
from ‘Frankenstein, or the new Prometheus’, The mad man comes to life
Romanticliterature: an overview
W. Blake: mainaspects of his life
from ‘Songs of innocence’, The Lamb
from‘Songs of experience’, The Tyger
W. Wordworth: mainaspects of his life
from‘Poems in twovolumes’, The solitaryreaper’; I wonderedlonelyas a cloud’
S.T.Coleridge: mainaspects of his life
from ‘The Rhyme of the ancient Mariner’, an estract
P.B. Shelley: mainaspects of his life
‘Ode to the West Wind’
J. Keats: mainaspects of his life
‘Ode on a GrecianUrn’
J.Austen: mainaspects of her life
from‘Pride and Prejudice’, Meeting Mr and MRS Bennet’
• The Colonialperiod: an overview
• The Early Victorian Age: an overview
67
PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
C. Dickens: mainaspects of his life
from ‘Oliver Twist’,’ A Board of Sages’
C. Brontë: mainaspects of her life
‘Jane Eyre’, the plot
• Language in use:
-
Reinforcepreviousknowledge (grammar, lexis, writing, pronunciation)
Learnhow to express personal opinions
Use the language to communicatefeelimgs and emotions;
Talk aboutauthors and work usingappropriatelanguage
La docente prevede di ultimare il programma entro la fine delle lezioni con i
seguenti argomenti:
• The Age of Imperialism: an overview
O. Wilde: mainaspects of his life
‘The Picture of Dorian Gray’, the plot
• The World War I and theDecline of Imperialism: an overview
• Modernism: an overview
• From Word War I to World War II: an overview
G. Orwell: mainaspects of his life
‘1984’, the plot
‘Animal Farm’, the plot
N. Hawthorne: mainaspects of his life
‘The ScarlatLetter’, the plot
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PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
Classe VA Sez. Arti Figurative
Anno scolastico 2014-15
Materia Lab. Della Figurazione
Docente: Prof.re
Antoci Calogero
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
IN TERMINI
DI CONOSCENZE
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
IN TERMINI
DI COMPETENZE
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
IN TERMINI
DI CAPACITA’
Conoscono e distinguono i principali contrasti cromatici;
Conoscono i materiali, gli attrezzi e le tecniche di
esecuzione.
Hanno arricchito il proprio bagaglio sapendo utilizzare
autonomamente le tecniche di rappresentazione e hanno
sviluppato le capacità creative e operative in laboratorio;
Sanno applicare tecniche miste e contemporanee.
Sanno individuare le interazioni delle forme pittoriche nelle
decorazioni di ambienti interni ed esterni.
Sanno sperimentare nuovi linguaggi espressivi e metodologie
di lavoro attraverso lo studio di immagini presi dal libro di
testo o dalle fotocopie.
Considerando che la classe é formata solo da alunni
diversamente abili, queste competenze sono state raggiunte
come stabilito dal PEI.
Visualizzano le immagini attraverso schizzi e bozzetti.
Sanno organizzare autonomamente il proprio lavoro.
Utilizzano consapevolmente le conoscenze tecniche e
procedurali relative ai diversi modi e funzioni del linguaggio
e delle immagini fisse e in movimento.
CONTENUTI
Si allega programma svolto
METODO
Le lezioni hanno avuto una trattazione , pratica e
laboratoriale, descrizioni di metodologie ed itinerari di
lavoro, interventi esplicativi individuali nella fase operativa,
esercitazioni grafiche e pittoriche, dialogo e discussione.
Largo spazio è stato accordato all' operatività in tutte le
attività in modo da sottolineare costantemente l'inscindibilità
dell'elaborazione intellettuale da quella materiale. Le
esercitazioni del laboratorio serviranno ad ampliare il
bagaglio di conoscenze dello studente sulle metodologie
operative, sulle tecniche e sull'uso dei materiali ed
attrezzature.
VALUTAZIONE
La valutazione, di tipo sommativo è stata effettuata tenendo
in considerazione l’interesse e la partecipazione, nonché la
conoscenza, la competenza e le capacità, secondo indicatori
stabiliti in sede di Collegio Docenti ( vedasi Tab. all.)
Nella norma
TEMPI
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PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
Programma svolto : Classe VA
Prof. Antoci Calogero
a.s. 2014-2015
Raccolta di idee per la ricerca del tema da raffigurare;
Riduzione in scala delle misure;
Proposte per la suddivisione dello spazio da decorare in pannelli nel
laboratorio:
Produzione dell'esecutivo formale;
Ricerca cromatica: individuazione dei colori da utilizzare tramite
produzione di proposte;
Produzione dell'esecutivo cromatico nei laboratori.
Realizzazione di pannelli cromatici per addobbi esterni;
Disegno dal vero di oggetti in ceramica;
Preparazione di tavole con impregnante;
Tecniche con vari tipi di chiaroscuro.
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PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA
Materia Discipline Pittoriche
Docente: Prof.ssa Anna Amato
DISCIPLINARI
Conoscono gli elementi strutturali del linguaggio
visivo;
Conoscono ed usano la terminologia specifica della
disciplina;
− Conoscono e distinguono i principali contrasti
cromatici;
Conoscono i materiali e le tecniche di esecuzione.
− Hanno arricchito il proprio bagaglio visivo e hanno
sviluppato le capacità creative e immaginative;
− Sanno applicare i principi della percezione visiva;
− Sanno individuare le interazioni delle forme
pittoriche nelle decorazioni di ambienti interni ed
esterni;
− Sanno sperimentare nuovi linguaggi espressivi e
metodologie di lavoro attraverso lo studio di
immagini presi dal libro di testo o dalle fotocopie;
− Considerando che la classe é formata solo da alunni
diversamente abili, queste competenze sono state
raggiunte come stabilite nel PEI.
Utilizzano il vedere come strumento di analisi e conoscenza;
Visualizzano le proprie immaginazione attraverso schizzi e
bozzetti;
Visualizzano il percorso di sviluppo di elaborazione del
pensiero;
Utilizzano consapevolmente le conoscenze tecniche e
procedurali relative ai diversi modi e funzioni del linguaggio
e delle immagini fisse e in movimento.
Hanno acquisito la conoscenza di metodologie progettuali e
tecnico-operative idonee alla composizione e realizzazione di
elaborati grafici, pittorici e multimediali.
−
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
IN TERMINI
DI CONOSCENZE
Libro di testo:
Grafica e Arte manuale di
discipline Grafiche e Pittoriche
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
IN TERMINI
DI COMPETENZE
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
IN TERMINI
DI CAPACITA
CONTENUTI
Si allega programma svolto.
METODO
Le lezioni hanno avuto una trattazione teorica , pratica e
laboratoriale, con lezioni frontali, descrizioni di metodologie
ed itinerari di lavoro, interventi esplicativi individuali nella
fase operativa, esercitazioni grafiche e pittoriche, dialogo e
discussione. Largo spazio è stato accordato in tutte le attività
in modo da sottolineare costantemente l'inscindibilità
dell'elaborazione intellettuale da quella materiale. Le
esercitazioni sono servite ad ampliare il bagaglio di
conoscenze dello studente sulle metodologie operative, sulle
tecniche e sull'uso dei materiali.
VALUTAZIONE
La valutazione, di tipo sommativo è stata effettuata tenendo
in considerazione l interesse e la partecipazione, nonché la
conoscenza, la competenza e le capacità, secondo indicatori
stabiliti in sede di Collegio Docenti ( vedasi Tab. all.)
TEMPI
Non sempre è stato possibile rispettare i tempi prestabiliti per
lo svolgimento dei temi trattati a causa di ritardi nei tempi di
apprend/ assimil., di assenze o di esigenze didattiche,
principalmente determinate da esercitazioni della classe ad
attività formative.
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PROT. 01566 DEL 14/05/2015 - ENTRATA
Programma svolto : Classe VA
Prof.ssa Anna Amato
a.s. 2014-2015
Raccolta di idee per la ricerca del tema da raffigurare;
Riduzione in scala delle misure;
Proposte per la suddivisione dello spazio da decorare in pannelli nel
laboratorio:
Produzione dell'esecutivo formale;
Ricerca cromatica: individuazione dei colori da utilizzare tramite
produzione di proposte;
Produzione dell'esecutivo cromatico nei laboratori.
Realizzazione di pannelli cromatici per addobbi esterni;
Disegno dal vero di oggetti in ceramica;
Preparazione di tavole con impregnante;
Tecniche con vari tipi di chiaroscuro;
Tema: pannello decorativo della rappresentazione della creazione di
Adamo di Michelangelo in forma stilizzata;
Tema: la Legalità.
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