Dimissioni, scontro Cgil-consulenti del lavoro

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Dimissioni, scontro Cgil-consulenti del lavoro
L’ECO DI BERGAMO
Economia 13
GIOVEDÌ 20 OTTOBRE 2016
Dimissioni, scontro Cgil-consulenti del lavoro Cooperative
ed energia:
Procedure: è polemica
Il sindacato: minata la tutela
dei lavoratori con l’invio
attraverso chi opera per le
aziende. Replica: inaccettabile
Le nuove modalità legate alla presentazione delle dimissioni da un posto di lavoro, e
in particolare l’invio della comunicazione in oggetto, fanno
litigare Cgil e consulenti del lavoro. Proprio l’ingresso in gioco
di questi ultimi nella partita,
non è infatti piaciuto al sindacato che addirittura la ritiene una
«minaccia alla garanzia di tutela
dei lavoratori». In sostanza, se in
precedenza le dimissioni potevano essere inviate solo per via
telematica collegandosi al portale del Governo («Cliclavoro»)
con la possibilità di avvalersi
dell’assistenza delle organizzazioni sindacali, dei patronati, di
alcuni enti bilaterali e delle Direzioni provinciali del lavoro,
con le nuove modalità in vigore
dallo scorso 8 ottobre, potranno
essere inviate anche tramite i
consulenti del lavoro.
«Ma questa, a nostro avviso, è
Zootecnia, fiere
con dieci
bergamasche
a Cremona
Sono dieci le aziende
bergamasche che saranno presenti all’edizione 2016 delle Fiere zootecniche internazionali di
Cremona. La manifestazione –
dal 26 al 29 ottobre nei padiglioni di CremonaFiere – conferma
il suo respiro globale anche grazie all’importante riconoscimento del ministero per lo Sviluppo Economico, che ha inserito l’evento nel novero delle 30
fiere internazionali che svolgono il ruolo di «ambasciatore del
made in Italy» nel mondo. Una
certificazione legittimata, tra
l’altro, dalle 20 delegazioni di
buyers professionali in arrivo a
Cremona dai 5 continenti (dal
Sudamerica all’Oceania passando per il Nord Europa, l’Africa
mediterranea e il Medio Oriente).
Le aziende in arrivo dalla
Bergamasca sono la Tre Esse
Carpenteria Metallica di Fontanella; Multiossigen di Gorle;
Erilon di Caravaggio; Eurovix di
Entratico; Immobiliare La Belle
Epoque di Calcio; Lattoneria
Frassi di Fontanella; Ravizza
Pietro & Luigi di Calcinate; Same Deutz-Fahr di Treviglio;
Edil Cmg di Fontanella e Ghislandi & Ghislandi di Covo.
Le Fiere racchiudono quattro rassegne professionali molto attese dagli operatori: quella
internazionale del Bovino da
Latte (l’unica in Italia specializzata sulla zootecnia da latte, con
la mostra nazionale di razza Frisona, che vede la partecipazione
di oltre 400 campionesse di razza); la rassegna Suinicola di Cremona (unica a livello nazionale); Expocasearia: salone in continua crescita dedicato ai formaggi e l’«International Poultry
Forum», appuntamento dedicato all’avicoltura con i maggiori
specialisti internazionali per
confrontarsi sulle novità tecniche, veterinarie e di mercato.
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una novità che minaccia la garanzia di tutela dei lavoratori»,
spiega Orazio Amboni di Cgil
Bergamo. Secondo il sindacato
di via Garibaldi, «i consulenti
non sono un soggetto terzo ma
operano per conto dei datori di
lavoro. Affidare a loro la verifica
dell’autenticità della volontà del
lavoratore di dimettersi può
mettere a rischio la libertà di
quando e se dare le dimissioni».
stro Ufficio Vertenze».
Una presa di posizione così
radicale non poteva non scatenare la reazione dei Consulenti
del lavoro: «Le parole della Cgil
di Bergamo ci stupiscono molto
- dichiara il presidente dell’Ordine Marcello Razzino -: si tratta
di accuse fuori luogo prive di
ogni fondamento giuridico che
offendono la dignità e la professionalità dei consulenti del lavoro. Anche noi non ravvisavamo
la necessità di questa procedura
per le dimissioni e abbiamo anche richiesto modifiche alla norma, che non sono state accolte.
Ma è inaccettabile farci passare
come “quinta colonna” dei datori di lavoro. La nostra terzietà è
incontenstabile e sancita per
legge: spesso siamo chiamati ad
affiancare il lavoratore nelle dinamiche aziendali». «I consulenti del lavoro non hanno mai
sottratto competenze ad altri conclude il presidente - ma hanno disegnato per loro e per il Paese la figura di un professionista
che sia elemento di traino e volano per l’occupazione».
I professionisti: «Siamo terzi»
«Sappiamo tutti che la fase delle
dimissioni è delicata - aggiunge
Amboni -: come sindacato ci capita di intercettare, magari ricontrollando contratti, conteggi
di pagamenti di retribuzione e
contributi, situazioni che meritano tutela e vertenza nei confronti dei datori di lavoro». Ecco
perché la Cgil di Bergamo ha deciso di scendere in campo:
«Consigliamo ai lavoratori, qualora venisse loro proposto dal
datore di lavoro di rivolgersi al
consulente aziendale per dimettersi o revocare le dimissioni, di farsi comunque assistere
dai funzionari nelle sedi sindacali di categoria o presso il no-
M. F.
Dimissioni, polemica Cgil-consulenti del lavoro sulle nuove modalità
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un valore
anche sociale
Latteria di Calvenzano virtuosa
L’unione fa la forza,
anche quando si parla di efficientamento energetico, rinnovabili e sostenibilità ambientale. Di questo si è parlato al convegno «Energie positive. Il valore
sociale dell’energia» nella sede
di Confcooperative Bergamo.
L’incontro inserito nella Settimana per l’energia (prima volta
di Confcooperative nel comitato scientifico) ha messo a confronto le buone pratiche delle
coop territoriali in fatto di energia: «La parola chiave del rapporto tra energia e cooperative è
la mutualità- spiega Omar Piazza vicepresidente Confcooperative Bergamo -: da una parte le
coop permettono l’accesso al
mercato dell’energia a condizioni vantaggiose, dall’altra i valori
economici prodotti sono reinvestiti per il bene del territorio e
della collettività. In questo senso la forma cooperativa dà all’energia un valore non solo economico ma anche sociale».
Svolta della Latteria di Calvenzano
Tra gli esempi del nostro territorio c’è quello che da due anni
porta avanti la Cooperativa Latteria Sociale di Calvenzano, tra
le imprese più antiche iscritte al
registro di Bergamo: «Ci siamo
chiesti: come rendere energeticamente ad impatto zero il nostro lavoro -spiega il presidente
Ernesto Gusmini -, abbiamo iniziato nel 2006 con un impianto
fotovoltaico che rendesse autosufficiente lo stoccaggio di cereali. Da due anni invece ricaviamo energia utilizzando gli scarti
della filiera agroalimentare che
da costo di smaltimento diventano energia. Produciamo così
ogni anno oltre 2 milioni di Kwatt ( fabbisogno di 400-500 famiglie in un anno) e il nostro saldo energetico è positivo. In futuro speriamo di utilizzare direttamente il metano, magari come
combustibile per trattori».
Tra le altre esperienze raccontate quella della Cooperativa Sociale Solaris di Bergamo
che si occupa di risparmio sugli
acquisti di beni e servizi per coop e associazioni. O quella della
«Ringhiera» di Albino che si occupa di raccolta rifiuti per valorizzarli il più possibile. E l’esempio della coop Padre Daniele Badiali di Cisano che con Dabatech
si occupa di rinnovabili e in cui
lavorano 33 persone di cui 16
svantaggiate.
Finale con una riflessione
sulla povertà energetica del docente Raffaele Miniaci dell’ Università di Brescia: «Una persona
su 5 al mondo non ha accesso all’energia e 3 milioni usano ancora solo legno, carbone o fossile.
Per noi italiani il problema è la
sostenibilità del consumo».
Gloria Vitali