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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI “PAOLO TOSCANELLI” Roma Lido - XXI Distretto Via delle Rande 22 - 00122 Tel. 06 121127590 - fax 0656000338 www.itcstoscanelli.it, e-mail: [email protected], [email protected] Sede succursale via Capo Sperone 52 - 00122 Roma tel. 06121127480- fax 06 67666347 DOCUMENTO DI CLASSE Classe V sez.E Turismo Anno scolastico 2015/2016 Composizione del Consiglio di Classe Preside Prof. ssa Maddalena Venditti Doc. Coordinatore Maria Gabriella Di Somma Doc. Pasqualina Morella Doc. Carla Carloni Doc. Francesca Guercio Doc. Cinzia Tariciotti Doc. Capotosto Doc. Maria Andreozzi Doc. Annunziata Clemente Doc. Roberta Coscia Doc. Lucia Di Giacinto Doc. Fabrizio Vavuso Dirigente scolastico Discipline turistiche e aziendali Italiano e Storia Lingua: Francese Lingua: Spagnolo Lingua: Inglese Geografia del turismo Diritto e Legislazione Turistica Matematica Educazione Fisica Arte e Territorio Religione DESCRIZIONE DELL’ISTITUTO ATTIVITÀ CONNOTANTI L’ISTITUTO • FORMATIVE Nell'A.S. 1997/98 l'Istituto partecipa al bando per i corsi di FORMAZIONE PROFESIONALE promossi dalla Regione LAZIO e ottiene il finanziamento per l'attivazione di tre corsi relativi alla figura di "PROMOTORE ASSICURATIVO E FINANZIARIO" della durata di 800 ore complessive. Nell'A.S. 2004/5 l'Istituto partecipa al bando per i corsi IFTS promossi dalla PROVINCIA DI ROMA e ottiene il finanziamento per l'attivazione di un corso formativo con stage e tirocinio "ESPERTO GESTIONE SISTEMA QUALITA' AZIENDALE ED AMBIENTALE" per complessive 800 ore. Nell'A.S. 2004/’05: l'Istituto partecipa al bando per i corsi EDA promossi dalla Regione Lazio e ottiene il finanziamento per cinque corsi della durata di 90 ore ciascuno. Nell'A.S. 2005: l'Istituto partecipa al bando per i corsi “Voucher” promossi dalla Regione Lazio e ottiene il finanziamento per un “corso di inglese elementary” della durata di 100 ore. L'Istituto è partner formativo del consorzio di imprese "Mare di Roma" con cui è stata definita una convenzione per percorsi formativi in azienda sotto forma stage e/o tirocinio. L'Istituto è partner formativo per tirocinio della facoltà di Psicologia con cui è stata definita una specifica convenzione. L'Istituto è sede di esame per la certificazione DELF (in lingua francese), TRINITY (inglese) e DELE (spagnolo). L'Istituto è sede di esame Accreditato presso l'AICA e come Test Center, l'ITCG Toscanelli può organizzare Corsi di preparazione agli esami per l'ECDL. I corsi sono rivolti sia agli studenti interni che ad utenti esterni. • CULTURALI L'Istituto è sede di un laboratorio teatrale che ha visto la Compagnia degli studenti del Toscanelli “ I SALTABANCHI” partecipare e vincere il Festival Teatro Scolastico Giovanile. Dal 2004 l'Istituto è sede di corsi di FORMAZIONE SUPERIORE post-diploma per laureati, diplomati e giovani in cerca di primo impiego. Dal 2008 l'Istituto è sede di corsi di APPRENDISTATO. Corso SETTORE TURISTICO Ex ITER, Indirizzo Tecnico per il Turismo. Durata: 5 anni PROFILO IN USCITA Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali. Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale. E’ in grado di: - gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del territorio; - collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata; - utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi; - promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale; - intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Turismo” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. 1. Riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico; - i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica; - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse. 2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico. 3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi. 4. Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie. 5. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore Turistico. 6. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. 7. Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. 8. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. 9. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica. 10. Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche. LA CLASSE V SEZIONE E “Turismo” Elenco alunni n° studenti: 20 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Melissa Ascione Giada Capobianco Debora Diofebbo Martina Falcetta Chiara Ferri Giulia Grande Chiara Leonardi Giulia Maddaloni Deborah Masci Martina Oddi n° maschi: 2 n° femmine: 18 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. Marisol Orlando Giorgia Roccia Sara Sallusti Yuri Salvatori Federica Scherillo Beatrice Serafini Michela Silveri Elena Sorgi Andrea Spurio Madalina Turisca Presentazione della classe La classe è composta attualmente da 20 studenti, tutti provenienti dal territorio. Gli alunni che compongono la classe sono, per la maggior parte, insieme dalla prima, tranne 3 studenti provenienti da un’altra sezione dell’istituto ed inseriti nella classe quarta. Il contesto socioculturale di provenienza è abbastanza omogeneo; la maggior parte degli studenti evidenzia un buon grado di socializzazione, corretti rapporti interpersonali e un apprezzabile spirito di collaborazione con i docenti. La classe non sempre ha potuto contare sulla continuità didattica, come si evince dal numero dei docenti cambiati nel triennio. La maggior parte della classe si è mostrata sempre disponibile al dialogo educativo, seguendo con attenzione in classe e impegnandosi con costanza e serietà nello studio; un buon gruppo di studentesse, dotate di buone capacità, si sono impegnate con continuità arricchendo la propria preparazione e ampliando le competenze. Alcuni studenti hanno evidenziato una frequenza non sempre regolare e un interesse a volte settoriale, raggiungendo risultati comunque sufficienti. Un esiguo numero di studenti, infine, a causa di lacune pregresse e di difficoltà soggettive, presenta una preparazione un po’ disorganica in qualche disciplina. Tutti gli studenti hanno partecipato sempre e con interesse alle attività previste quali: a) b) c) d) e) f) g) h) i) j) k) l) Orientamento Universitario presso il “Salone dello studente” alla Fiera di Roma Incontri in sede con INFORMA GIOVANI del Comune di Roma Incontro con NISSOLINO CORSI per partecipazione concorsi Forze Armate. Partecipazione alla manifestazione FARE TURISMO (Salone delle tre Fontane a Roma) Incontri con Università: ROMA 3, LA SAPIENZA, TOR VERGATA, IED, S. POL di Barcellona; Incontro con Sami Modiano, sopravvissuto di Auschwitz- Birkenau Partecipazione al Progetto Cinema e teatro Partecipazione al VIAGGIO NELLA MEMORIA ad Auschwitz- Birkenau organizzato da Roma capitale (tre studentesse) Incontro con Adelmo Cervi, nell’ambito del Progetto “Buongiorno Repubblica”, promosso da Roma Capitale e dall’ANPI( Associazione nazionale partigiani Italia) Incontro con esperti dell’Associazione Donatori di Sangue Ospedale GRASSI di Ostia Incontro con il Dott. Felix Njeumi nell’ambito del Progetto “ Educazione alla Mondialità” Corso di formazione nell’ambito delle attività di Alternanza Scuola/lavoro con partecipazione al Progetto “Viaggiare per lavoro, viaggiare per passione” con esperto PRIMATOUR( 8 h.) m) Corso di formazione su “Sicurezza negli ambienti di lavoro”( 8 h.) con esperti ASL n) Attività di Alternanza Scuola/lavoro con partecipazione al Progetto “ FAI SCUOLA” in qualità di guide itineranti e accompagnatori di gruppi scolastici nelle seguenti date: 10/13/18-11-2015 e 08-04-2016; o) Incontro con referente “Gruppo Toscano s.p.a.” per orientamento in uscita. Situazione di partenza Riferita all'anno scolastico in corso, sentito il parere degli insegnanti, la preparazione globale è apparsa pienamente sufficiente; alcuni allievi dimostravano di possedere strumenti per affrontare con autonomia e capacità di orientamento il lavoro scolastico; le capacità espressive risultavano in generale abbastanza soddisfacenti. La programmazione dell'attività didattica ha tenuto conto di tale situazione, oltre al raggiungimento degli obiettivi linguistico-professionali e al potenziamento di strumenti fondamentali all'acquisizione di nuove conoscenze e competenze. Obiettivi educativi didattici trasversali Livello educativo - Educare alla conoscenza, al rispetto dei regolamenti interni; - Educare alla partecipazione e collaborazione; - Educare alla responsabilità e autocontrollo; - Educare alla salute fisica, psichica, relazionale; - Educare alla solidarietà. • • • • x x x x • x Risposta della classe Rispetto agli obiettivi concordati dal Consiglio di Classe e che ogni insegnante ha organizzato all'interno del proprio piano di intervento individuale, si può affermare che la classe complessivamente, ha risposto in modo positivo alle aspettative dei docenti: un nutrito gruppo ha raggiunto un buon livello di preparazione in tutte le discipline; la maggior parte ha raggiunto livelli di sufficienza; solo alcuni evidenziano ancora delle incertezze in qualche disciplina. In generale, si è riscontrato interesse, anche se un gruppo modesto ha evidenziato una frequenza piuttosto discontinua e un impegno non sempre puntuale. Tutto il corpo docente, però, si è attivato per sollecitare la partecipazione, l’interesse e l’impegno utilizzando strategie diverse e coinvolgendo la classe in diverse attività extra-scolastiche. La maggioranza degli studenti ha raggiunto un adeguato grado di autonomia e di maturità personale. Nella trattazione degli argomenti si è proceduto in modo abbastanza regolare, nonostante le numerose attività integrative del curricolo scolastico, quali progetti di alternanza scuolalavoro, orientamento al mondo del lavoro e/o al prosieguo degli studi. Per quanto concerne gli specifici contenuti operativi, eseguiti e trattati nell'ambito di ogni disciplina durante l'anno scolastico, si rimanda alle singole programmazioni. Conoscenze minime programmate Conoscenze disciplinari (secondo il piano di lavoro Obiettivi minimi raggiunti da: individuale) Italiano tutti x quasi tutti Storia tutti x quasi tutti Arte e Territorio Discipline Turistiche e Aziendali Diritto e Legislazione Turistica Geografia del Turismo Lingua Francese Lingua Inglese Lingua Spagnola Matematica Scienze Motorie IRC molti molti alcuni alcuni tutti tutti x x quasi tutti quasi tutti molti molti alcuni alcuni tutti x quasi tutti molti alcuni tutti tutti tutti tutti tutti tutti tutti x x x x quasi tutti quasi tutti quasi tutti quasi tutti quasi tutti quasi tutti quasi tutti molti molti molti molti molti molti molti alcuni alcuni alcuni alcuni alcuni alcuni alcuni x x x Competenze trasversali acquisite da saper utilizzare linguaggi tutti specifici/diversi saper ordinare sequenze tutti x logiche temporali e causali saper esprimersi in modo tutti x semplice ma adeguato al contesto saper collegare i vari eletutti menti di conoscenza tra le varie materie che concorrono alla formazione professionale e applicarli coerentemente Capacità trasversali acquisite da capacità critiche tutti capacità di rielaborazione tutti personale capacità di lavorare in tutti forma autonoma e in gruppo x molti alcuni quasi tutti molti alcuni quasi tutti molti alcuni molti alcuni quasi tutti x quasi tutti x quasi tutti quasi tutti x x quasi tutti molti molti alcuni alcuni molti alcuni ATTIVITÀ Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate le attività integrative di seguito elencate: Orientamento Universitario presso il “Salone dello studente” alla Fiera di Roma Orientamento INFORMAGIOVANI del Comune di Roma Incontri con il C.O.L. ( Centro Orientamento al Lavoro di Ostia) Partecipazione alla manifestazione FARE TURISMO (Salone delle tre Fontane a Roma) Incontro con NISSOLINO CORSI Incontro con Sami Modiano Partecipazione al Progetto Cinema e teatro Partecipazione VIAGGI NELLA MEMORIA ad Auschwitz- Birkenau (tre studentesse) Corso di Formazione (A-S/L) con esperto T. O. Primatour Attività A-S/L con corso di formazione esperto T.O. Primatour Incontro Progetto EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA’ con il Dott. Felix Njeumi ( Fao) Incontri con Università: ROMA 3, LA SAPIENZA, TOR VERGATA, IED, S.POL di Barcellona Incontro con esperti dell’Associazione “Donatori di sangue ospedale Grassi” Partecipazione al Progetto “Fai Scuola” (A-S/L) Partecipazione al Progetto “Buongiorno Repubblica” Criteri e strumenti di valutazione L’osservazione costante del processo di apprendimento degli alunni, ha consentito di avere un quadro chiaro del raggiungimento o meno delle competenze di base, anche in un’ottica trasversale, e si è indirizzata alla definizione quantitativa e qualitativa di che cosa ciascun allievo ha acquisito in ordine: - al percorso di studio attuato; - al comportamento agito (frequenza, partecipazione, interesse); - alle competenze personali maturate e testimoniate in precise situazioni di compito. Le operazioni di verifica, frequenti e sistematiche, hanno avuto lo scopo di valutare e accertare le conoscenze acquisite dagli alunni, la continuità del grado di apprendimento e gli elementi di progresso dialettici e cognitivi. In questo modo gli alunni hanno potuto essere seguiti nelle diverse fasi di studio ed elaborazione delle unità didattiche rilevando eventuali difficoltà e ritardi nella preparazione. Le verifiche sono state effettuate mediante: -osservazioni sistematiche; -test a risposta chiusa e/o aperta, multipla; -interrogazioni orali; -prove scritte/elaborati eseguiti singolarmente o in gruppo; -esercitazioni collettive e individualizzate; -esercitazioni pratiche. Le valutazioni sono state attribuite su scala decimale completa e formulate utilizzando gli elementi di valutazione di sotto riportata e che si rifà alla griglia che uniforma i giudizi ai voti decimali (riportata di seguito). Elementi di valutazione: - conoscenze minime ma consapevoli; - aderenza delle risposte ai quesiti formulati; - riproduzione dei contenuti oggetto di studio in forma semplice, lineare; - uso corretto del lessico. Per quanto riguarda le certificazioni attestanti esperienze che danno luogo a “crediti formativi”, opportunamente documentate e ritenute coerenti con il corso di studi, il Consiglio di Classe, oltre a valutarne la conformità giuridica, ha stabilito il criterio di valutarne l’opportuna collocazione all’interno della banda di oscillazione raggiunta attraverso il credito scolastico. SCALA DI VALUTAZIONE 1-2 Gravemente insufficiente / scarso 3-4 Insufficiente 5 Mediocre 6 Sufficiente 7 Discreto 8 Buono 9 Ottimo 10 Eccellente Mancata acquisizione dei contenuti disciplinari minimi e sistematico e totale rifiuto di partecipare al dialogo educati Lacunosa acquisizione dei contenuti disciplinari e scarsa partecipazione al dialogo educativo Parziale acquisizione dei contenuti disciplinari e modesta e/o discontinua partecipazione al dialogo educativo Acquisizione dei contenuti disciplinari minimi e accettabile partecipazione al dialogo educativo Acquisizione dei contenuti disciplinari mediamente approfondita e soddisfacente partecipazione al dialogo educativo Approfondita acquisizione dei contenuti disciplinari e soddisfacente partecipazione al dialogo educativo Nessuna Scarse e frammentarie Uso limitato del linguaggio specifico e parziale capacità di orientamento nelle discipline Accettabile uso del linguaggio specifico e sufficiente capacità di orientamento nelle discipline Uso pertinente del linguaggio specifico e soddisfacente capacità di orientamento nelle discipline Uso pertinente del linguaggio specifico e soddisfacente capacità di orientamento nelle discipline. Capacità di elaborazione personale dei contenuti acquisiti Approfondita e accurata acquiUso pertinente del linguaggio sizione dei contenuti disciplinari specifico e soddisfacente capacità e viva e costante partecipazione di orientamento nelle discipline. al dialogo educativo Capacità di elaborazione personale dei contenuti acquisiti. Capacità di valutazione critica Approfondita e accurata acquiPadronanza del linguaggio specisizione dei contenuti disciplinari fico e puntuale capacità di applie viva e costante partecipazione cazione dei contenuti appresi. Caal dialogo educativo, supportata pacità di elaborazione personale da un vivo interesse per le disci- dei contenuti acquisiti. Capacità pline di valutazione critica SIMULAZIONE DELLE PROVE D’ESAME E AMBITI DISCIPLINARI COINVOLTI Il carattere pluridisciplinare dell'esame intende accertare le capacità, le competenze e le conoscenze del candidato. Per questo le attività didattiche sono state organizzate per consentire agli studenti di gestire l'esame nelle migliori condizioni di preparazione e nella massima chiarezza sulle modalità di svolgimento. L'individuazione delle aree pluridisciplinari mira a far sì che gli studenti acquisiscano capacità di organizzare e rielaborare conoscenze e competenze maturate nelle varie discipline interessate. Tali capacità sono indispensabili agli studenti sia per la risoluzione della terza prova sia per l’acquisizione di una valida metodologia da applicare nel futuro ambito del lavoro professionale. Pertanto, il Consiglio di Classe ha predisposto due differenti simulazioni delle tre prove d’esame che tenessero conto delle metodologie didattiche adottate dai diversi docenti e dei contenuti disciplinari affrontati nel corso del presente a.s. Le materie prese in considerazione per la III prova sono state quattro, con riferimento alla prima simulazione ( Diritto e Legislazione Turistica, Lingua francese, Lingua inglese, Matematica) e quattro con riferimento alla seconda simulazione ( Diritto e Legislazione Turistica, Lingua inglese, Matematica Storia). Esaminata la programmazione dei singoli docenti, nonché i contenuti e gli obiettivi fissati nelle riunioni interdisciplinari, viste le possibili affinità delle varie discipline e la loro complementarietà, il Consiglio di Classe ha ritento più idoneo per quanto riguarda la terza prova scritta scegliere la Tipologia mista B + C (per ogni disciplina 6 risposte a scelta multipla, 2 risposte aperte). Diario delle prove di simulazione svolte: Simulazione I prova (Italiano) giorni 01/04/16 e 03/05/16 Simulazione II prova (Discipline turistiche e aziendali ) giorni 06/04/16 e 11/05/16 Simulazione III prova giorni 04 /04/16 e 09/05/16 GRIGLIE DI VALUTAZIONE E TRACCE DELLE PROVE SIMULATE Relativamente alle valutazioni inerenti le prove d'esame scritte e del colloquio, sulla base delle griglie proposte dal Collegio Docenti, è stata apportata dal Consiglio di classe qualche variante per identificare quelle più adattabili alle tipologie delle prove adottate. Si allegano al presente documento: Le tracce della simulazione della terza prova scritta Griglie di valutazione prima prova scritta Griglia di valutazione seconda prova scritta Griglia di valutazione della terza prova scritta Griglia di valutazione delle prove di esame Relazione finale dei docenti e programmi svolti (all. A); (all. B); (all. C); (all. D); (all. E). (all. F) Il Consiglio di Classe della VE “Turismo” Consiglio di classe Preside Prof.ssa Maddalena Venditti Doc. Coordinatore Maria Gabriella Di Somma Doc. Pasqualina Morella Doc. Carla Carloni Doc. Francesca Guercio Doc. Cinzia Tariciotti Doc. Giuseppe Capotosto Doc. Maria Andreozzi Doc. Annunziata Clemente Doc. Roberta Coscia Doc. Lucia Di Giacinto Doc. Fabrizio Vavuso Roma, 15 Maggio 2016 Firma ALLEGATO A Di seguito le tracce delle simulazioni della terza prova scritta. Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Regionale per il Lazio ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE, TURISTICO E PER GEOMETRI “ P: TOSCANELLI” Sede succursale: via Capo Sperone, 52 Prima simulazione Terza Prova ANNO SCOLASTICO 2015/16 Classe V E TURISMO Materie coinvolte: 1) DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA 2) LINGUA FRANCESE 3) LINGUA INGLESE 4) MATEMATICA CANDIDATO/A:………………………………………..DATA:…………………….. Votazione: 1) 2) 3) 4) Diritto e Legislazione Turistica ……………………………………../15 Lingua Francese………………………………………………………./15 Lingua Inglese …………………....................................................../15 Matematica………………………..……………………………………/15 Votazione complessiva: ………………. /15 DURATA DELLA PROVA 2 ORE. E’ consentito l’uso della calcolatrice. SIMULAZIONE 3 PROVA MATERIA : DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA alunna/o: SCELTA MULTIPLA: indica con una crocetta la risposta esatta tra le quattro alternative 1- Il procedimento principale per il giudizio dinanzi la Corte Costituzionale può essere percorso: a- solo dal Governo b- solo dalle Regioni c -solo dal Governo e dalle Regioni d- né dal Governo né dalle Regioni 2- Con la sentenza di accoglimento la Corte Costituzionale: a- decide di esaminare la richiesta del giudice b- giudica illegittima la norma c- decide di esaminare il parere del Parlamento d- giudica legittima la norma 3- La Corte di Cassazione può giudicare : a- solo in sede civile b- solo in sede penale c- sia in sede civile che penale d- sia in sede civile che penale quando la pena supera i 20 anni 4- La giurisdizione civile giudica in caso di : a- violazione di un diritto soggettivo o di un interesse legittimo b- violazione di un diritto soggettivo c- violazione di un interesse legittimo d- reato 5- Il Sistema turistico locale è un comprensorio: a- ampio quanto un Comune b- ampio quanto una Provincia c- ampio quanto una Regione d- che supera i confini amministrativi 6- Il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo dipende: a- dal Ministro del turismo b- dalla Presidenza del Consiglio c- dal Ministero delle attività produttive d- dal Ministero dello sviluppo economico QUESITI – rispondi in max 10 righe 1- Quali sono ,nell’ambito dell’ordinamento turistico nazionale, le Conferenze in materia del turismo? Quale funzione svolgono? …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… 2- Che ruolo svolgono , nell’organizzazione turistica locale , le APT e le Proloco? …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………. . TERZA PROVA LINGUA FRANCESE CLASSE VE iter candidata/o ……………………………………… 1) Le directeur de l’hôtel: a) b) c) d) Il accueille les clients Il établit les factures Il coordonne les activités de tous les services Il assure la correspondance 2) Un circuitdécouverte c’est: a) b) c) d) Un circuit sans accompagnateur Un circuit où tout estorganisé et prévu Un circuit pour ceux qui sacrifient le confort matériel Un circuit où les transports et les hôtels ne sont pas reservés à l’avance . 3)LeForfait sur mesureest un produit: a) b) c) d) Des agences de voyage Des T.O. Des Offices de tourisme Des Syndicatsd’initiative 4)Léonard de Vinci avaitséjournédans le château de: a) b) c) d) Blois Chambord Amboise Chaumont 5)Les chambresd’hôtes: a) b) c) d) Ce sont des maisons de vacancesindependantes Ce sont des aubergeséconomiques Ce sont des chambres chez l’habitant Ce sont des campings. 6)Le restaurant classiqueappartient: a) b) c) d) À la restauration commerciale À la restaurationcollective À la restauration rapide Aurestaumarché 7)Parlez des chaîneshotelières….(min8max12righe) ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 8) LYON : le tourismeculturel et gastronomique….(min8max12righe) ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ Esame di Stato 2015-2016 Simulazione terza prova - lingua inglese - classe 5 sez. E turismo Name____________________________________ According to London say the main landmarks in “West End” and “The City” ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ Explain why Edinburgh is considered the ‘Athens of the North’ and refer to its major cultural attractions ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ Who designed St. Paul’s Cathedral? 1. Inigo Jones 2. Christopher Wren 3. Charles Barry 4. Benjamin Hall Where is the Poet’s corner? • Westminster • West End • The City • Southwark Where is Nelson’s column? • Piccadilly Circus • Granary Square • Trafalgar Square • Russel Square Where is the Serpentine? • Kensington Gardens • Regent’s Park • St. James Park • Hyde Park What is one of the worst disasters in London’s 1665 history • The Great Plague • The Great Fire • The battle of Trafalgar • The Normans’ invasion Which typical Scottish products can you buy in Edinburgh? • crystals and jewellery • seafood and wines • cookies and noodles • whisky and tartans MATEMATICA Candidato/a_______________________________ Classe VE Domande a risposta singola 2 2 1.Data la funzione: z = x - 2y , soggetta al vincolo: x+y+2=0, determina eventuali massimi o minimi, utilizzando il metodo di sostituzione 2. Un'impresa in regime di concorrenza perfetta vende due beni, il primo a un prezzo unitario di 80 euro e il secondo a un prezzo unitario di 60 euro. Indicate con x e y le quantità dei due beni la funzione dei costi risulta la seguente: C(x,y) = 2x2+ 2xy + 3y2 .Determina la quantità ottimale da produrre per avere il massimo profitto. Domande a risposta multipla 1. Il diagramma di redditività □ individua le aree di perdita e di utile □ individua i vertici dell’area ammissibile □ individua solo le perdite □ individua solo il massimo utile 2.Il seguente grafico rappresenta una situazione economica di ricavi e costi R(x) C(x) 350 □ □ □ □ Se produco 350 ho un profitto Se produco 310 sono in profitto Se produco 500 sono in perdita Se produco 350 sono in pareggio 3. Il dominio della funzione z= 1 x− y è: □ il primo quadrante; □ (x,y) R2 (x,y) R2 esclusa la bisettrice del primo e terzo quadrante □ □ (x,y) R2 esclusa la bisettrice del secondo e quarto quadrante 4. Le derivate parziali prime della funzione z = 2x + 3y + xy sono: □ z ′x = 2 x + 3 y + 1; z ′y = 2 x + 3 y + 1 ; □ z ′x = 2 + y ; z ′y = 3 + x ; □ z ′x = 3 y + x; z ′y = 2 + 3 y + y □ z ′x = 3 y + x; z ′y = 2 + 3 y + y 5. Sia A(2,4) un punto critico per una funzione Z; inoltre H(2,4)>0 e Z”xx(2,4) < 0. Il punto A è: □ Un punto di min. □ Un punto di max. □ Un punto di sella □ Nessuna delle precedenti 6. Data la funzione Z= f(x,y) si ha in P(x0;y0) un punto di minimo se: □ □ □ □ H>0 H>0 H<0 H<0 f’’xx>0 f’’xx<0 f’’xx<0 f’’xx>0 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Regionale per il Lazio ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE, TURISTICO E PER GEOMETRI “ P: TOSCANELLI” Sede succursale: via Capo Sperone, 52 Seconda simulazione Terza Prova ANNO SCOLASTICO 2015/16 Classe V E TURISMO Materie coinvolte: 5) DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA 6) LINGUA INGLESE 7) MATEMATICA 8) STORIA CANDIDATO/A:………………………………………..DATA:…………………….. Votazione: 5) 6) 7) 8) Diritto e Legislazione Turistica ……………………………………../15 Lingua Inglese …………………..................................................../15 Matematica …………………......................................................../15 Storia……………………………………………………………………/15 Votazione complessiva: ………………. /15 DURATA DELLA PROVA 2 ORE. E’ consentito l’uso della calcolatrice. SIMULAZIONE 3 PROVA DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA Alunno/a: Scelta multipla : indica con una crocetta la risposta esatta tra le quattro alternative 1- Grazie all’immunità parlamentare nessun parlamentare può : a- essere arrestato b- essere processato c- essere sottoposto a misure restrittive d- essere sottoposto a misure restrittive senza l’autorizzazione della Camera di appartenenza 2- I ministri sono nominati : a- dai partiti di maggioranza b- dal Parlamento c- dal Presidente della Repubblica d- dal Presidente del Consiglio 3- I ministri senza portafoglio sono ministri: a- nominati dopo un rimpasto b- che fanno parte del Governo ma non sono a capo di alcun dicastero c- che svolgono esclusivamente una competenza tecnica d- che ricoprono temporaneamente un ministero vacante 4- Nell’e-commerce solitamente si paga: a- con cambiali b- in contanti c- con assegni d- con la carta di credito 5- Il danno da vacanza rovinata è un danno: a- non patrimoniale facilmente dimostrabile b- patrimoniale facilmente dimostrabile c- non patrimoniale difficilmente dimostrabile d- patrimoniale difficilmente dimostrabile 6- La collusione danneggia: a- le imprese piccole b- tutte le imprese c- i lavoratori d- i consumatori QUESITI : rispondi in max 10 righe 1- Qual’ è il ruolo dell’Autorità Antitrust in Italia ? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2- In base al Codice del consumo , quali sono i diritti riconosciuti e garantiti ai consumatori e quali gli obblighi del produttore e del distributore ? …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… Simulazione Esame di Stato 2015/2016 Terza prova lingua inglese Name__________________________________________________________ class____ Say why tourists should visit Riviera Ligure and what they can see there ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ Describe the main points of interests in Sardinia ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ Choose the right definition for the word ‘terraces’ • • • • high areas of land with a very steep side cliffs that stretch out into the sea areas of land with a very steep side a series of flat areas built like steps on the side of a hill Choose the right definition for the word ‘meadows’ • long strips of ground • field of grass and flowers • the sides of a mountain hill or valley • flowers growing in the early spring What is a plain? • a large area of flat, dry land • a limited area of a country or continent • a group of mountains forming part of a mountain range • a line of mountains Which is the capital of The Dolomites? • Marmolada • Canazei • Cortina D’Ampezzo • The Cinque Torri Which is a typical dish in Sardinia? • home made pasta • malloreddus • garlic cheese • roasted lamb Where is Mirabilandia? • Riviera Ligure • Riviera Romagnola • Maddalena Arcipelago • Emerald Coast MATEMATICA CANDIDATO………………………………………………………………………… CLASSE VE DOMANDE A RISPOSTA SINGOLA (8-10 RIGHE) 1.Facendo riferimento ai problemi di scelta in condizione di certezza , esponi cosa si intende per modello matematico ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… 2.IL costo di produzione al chilogrammo di una merce è dato dalla funzione y = numero +22x +8 . Determinare il di chilogrammi da produrre perché il costo unitario sia minimo DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA 1. Se la funzione Costo è C(x)= 0,50x +8 e la funzione Ricavo è R(x)= 0,75x + 1 la funzione Guadagno sarà: 2. 3. a) G(x) = 0,25x +7 c) G(x) = 1,25x +9 b) G(x) = 0,25x - 7 d) G(x) = 0,75x +10 I metodi della Ricerca Operativa sono: a) metodi statistici di previsione c) metodi esclusivamente usati a scopi militari b) metodi algebrici risolutivi d) metodi di ricerca della soluzione ottima Nei problemi di scelta tra due alternative la scelta avviene innanzitutto: a) utilizzando le linee di livello c) determinando il punto di indifferenza b) applicando il metodo di Lagrange d) altro 4. Nello studio di funzione, l’annullamento della derivata prima viene utilizzato: a) per determinare il dominio delle funzioni continue b) per la ricerca dei punti stazionari delle funzioni derivabili c) per lo studio dei punti di flesso d) per determinare l’equazione dell’asintoto obliquo 5. Il seguente grafico rappresenta il valore del profitto in funzione della quantità prodotta in una azienda: Tra le seguenti equazioni quale descrive la funzione? y = 50 x + 3000 c) y = – x2 + 60x - 3000 d) y = x2 - 60x + 3000 b) y = – 50 x + 3000 a) 6. In un problema di ricerca Operativa i vincoli di segno : a) b) c) d) Restringono la scelta al primo quadrante Restringono la scelta al primo e al secondo quadrante Restringono la scelta al primo e al terzo quadrante Restringono la scelta al primo e al quarto quadrante SIMULAZIONE TERZA PROVA ANNO SCOLASTICO 2015/16: STORIA ALUNNO/A: ______________________________________________________ CLASSE 5E turismo 1. Perché l’Italia potè astenersi dall’intervento nel primo anno della guerra mondiale? □ non le era stata promessa una contropartita conveniente □ era considerata impreparata alla guerra dai suoi alleati □ era vincolata ad una alleanza a solo scopo difensivo □ non era schierata nel sistema di alleanze 2. Quali furono le cause principali della disfatta di Caporetto? □ lo scarso coordinamento tra i comandi □ l’impreparazione delle truppe □ la scarsità dei rifornimenti □ la diserzione di molti soldati e le manifestazioni di civili contro la guerra 3. Quale funzione avrebbe dovuto svolgere la Società delle Nazioni, creata alla fine della prima guerra mondiale: □ regolare le controversie internazionali pacificamente □ reprimere con la forza nuovi focolai di guerra □ garantire gli interessi anglo- francesi □ risolvere il problema delle colonie 4. Cosa aveva denunciato Matteotti poco prima del rapimento? □ i brogli e le violenze elettorali □ il contenuto della legge Acerbo □ il contenuto della riforma Gentile □ le violenze antisindacali 5. Quali progetti del regime fascista fecero registrare successi più significativi? □ la battaglia del grano □ la bonifica delle terre paludose □ l’autarchia □ la ricostruzione industriale 6. Quale fu l’effetto sulla Germania dell’occupazione della Ruhr da parte della Francia □ contribuì a destabilizzare le già fragili maggioranze tedesche □ esasperò il nazionalismo □ rafforzò l’esecutivo con la risposta patriottica □ rilanciò l’iniziativa politica socialista A) Descrivi in forma sintetica le principali cause politiche, economiche, sociali e culturali che condussero allo scoppio della Prima guerra Mondiale.( max 10 righe) _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ B) Esponi le novità del programma economico e sociale del New Deal di Roosevelt per risolvere la crisi del 1929.( max 10 righe) _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ALLEGATO B Griglie di valutazione della I prova scritta TIPOLOGIA A: ANALISI DEL TESTO LETTERARIO INDICATORI Adeguatezza pragmatica Coerenza alle convenzioni della tipologia scelta; aderenza alla consegna; efficacia complessiva del testo max 3 punti Caratteristiche del contenuto e uso del dossier Comprensione ed interpretazione del testo proposto; padronanza dell‘argomento; rielaborazione critica dei contenuti; significatività e originalità delle interpretazioni Articolazione chiara e ordinata del testo; coerenza; continuità tra paragrafi. max 5 punti Correttezza ortografica e morfosintattica Correttezza ortografica; coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali ecc.); correttezza morfosintattica; punteggiatura. max 2 punti Lessico e stile Adeguatezza del registro; lessico appropriato; ricchezza e/o lessico specifico max 2 punti Organizzazione del testo max 3 punti totale CANDIDATO/A:_________________________________ PUNTEGGIO TOTALE: /15 Data ALLEGATO B GRIGLIA DI VALUTAZIONE I PROVA SCRITTA CANDIDATO/A:_________________________________ TIPOLOGIA B: SAGGIO BREVE INDICATORI Adeguatezza pragmatica Collocazione e titolo; presenza di elementi adeguati alle convenzioni del genere testuale (introduzione, paragrafazione, uso dei segni testuali nella citazione) Caratteristiche del Presenza di un tema dominante e chiaramente decontenuto e uso del dos- finito; adeguata utilizzazione dei diversi brani sier presenti nel dossier; comprensione e pertinenza delle fonti utilizzate rispetto al tema e utilizzazione dei dati in esse contenuti; significatività degli elementi di conoscenza personale utilizzati in aggiunta alle fonti Organizzazione del testo Coerenza ed efficacia persuasiva Correttezza ortografica e morfosintattica Lessico e stile max 3 punti max 5 punti max 3 punti max 2 punti Adeguatezza del registro; lessico appropriato; ricchezza e/o lessico specifico max 2 punti totale PUNTEGGIO TOTALE: /15 Data ALLEGATO B GRIGLIA DI VALUTAZIONE I PROVA SCRITTA CANDIDATO/A:_________________________________ TIPOLOGIA C: ARTICOLO INDICATORI Adeguatezza pragmatica Collocazione e titolo; Presenza rilevanza della notizia; Ritmo e comunicatività dell'articolo presenza di elementi adeguati alle convenzioni del genere testuale (incipit, dichiarazioni, uso dei segni testuali nella citazione) Caratteristiche del Presenza di un tema dominante e chiaramente decontenuto e uso del dos- finito; adeguata utilizzazione dei diversi brani sier presenti nel dossier; comprensione e pertinenza delle fonti utilizzate rispetto al tema e utilizzazione dei dati in esse contenuti; significatività degli elementi di conoscenza personale utilizzati in aggiunta alle fonti Organizzazione del testo Coerenza ed efficacia persuasiva Correttezza ortografica e morfosintattica Lessico e stile max 3 punti max 5 punti max 3 punti max 2 punti Adeguatezza del registro; lessico appropriato; ricchezza e/o lessico specifico max 2 punti totale PUNTEGGIO TOTALE: /15 Data ALLEGATO B GRIGLIA DI VALUTAZIONE I PROVA SCRITTA CANDIDATO/A:_________________________________ TIPOLOGIA D/E : TEMA DI ARGOMENTO STORICO E DI ORDINE GENERALE INDICATORI Adeguatezza pragma- Aderenza alla traccia; pertinenza max 3 punti tica all‘argomento proposto. Caratteristiche del contenuto e uso del dossier Capacità di contestualizzazione e di argomentazione; coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso; ampiezza della trattazione; padronanza dell‘argomento; significatività e originalità delle interpretazioni Organizzazione del Articolazione chiara e ordinata del testo testo; coerenza; continuità tra frasi e paragrafi. Correttezza ortografi- Correttezza ortografica; coesione teca e morfosintattica stuale (uso corretto dei connettivi testuali ecc.); correttezza morfosintattica; punteggiatura. Lessico e stile Adeguatezza del registro; lessico appropriato; ricchezza e/o lessico specifico max 5 punti max 3 punti max 2 punti max 2 punti totale PUNTEGGIO TOTALE: /15 Data ALLEGATO C Griglia di valutazione della II prova scritta SECONDA PROVA SCRITTA MATERIA: Discipline Turistiche e Aziendali Candidato/a Banda di indicatori Punteggio Valutazione oscillazione CONGRUENZA ALLA TRACCIA CONOSCENZA DI REGOLE E PRINCIPI CAPACITA' DI APPLICAZIONE AL CASO SPECIFICO CONOSCENZA ED UTILIZZO DI UNA TERMINOLOGIA TECNICA TOTALE corrispondente Insufficiente Mediocre Sufficiente discreto Buono/Ottimo 0,80 1,60 2,60 3,00 4,00 0-4 Insufficiente Mediocre Sufficiente discreto Buono/Ottimo 0-4 Insufficiente Mediocre Sufficiente discreto Buono/Ottimo 0,80 1,60 2/60 3/00 4/00 0,80 1,60 2/60 3/00 4/00 0-3 Insufficiente Mediocre Sufficiente discreto Buono/Ottimo 0-4 0,80 1,20 1/80 2,40 3,00 TOTALE TOTALE ……………….il …………… voto complessivo della prova ALLEGATO D Griglia di valutazione della III prova Quesiti a scelta multipla, 1 punto ogni risposta esatta; quesiti a risposta aperta 4,50 (02,25 punti per il contenuto + 0-2,25 punti per l’esposizione) ALUNNO/A: Contenuto Esposizione Punti punti punti totali 0-2.25 0-2.25 Prima domanda a risposta aperta Seconda domanda a risposta aperta Domande a risposta 1 multipla punti 2 3 4 5 6 TOTALE Quesiti a scelta multipla: 1 punto ogni risposta esatta Quesiti a risposta aperta: 4,50 punti (0-2,25 per il contenuto + 0-2,25 per l’esposizione) SCALA DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE A RISPOSTA APERTA Nullo Scarso Insufficiente Parziale Soddisfacente Pienamente soddisfacente punti punti punti punti punti punti 0.5* 1 1.5 - 2 2.5 - 3 3.5 - 4 4.5 Il voto della prova espresso in quindicesimi, risulterà dalla media aritmetica approssimata per eccesso all’unità superiore in presenza di decimali pari o superiori a 0.5, dei punteggi in quindicesimi dati nelle singole discipline. * in tal modo si assicura 1 quindicesimo di default sull’intera prova nel caso venga consegnata “in bianco”. ALLEGATO E GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE D'ESAME Valutazione in decimi Prove scritte PUNTI Colloquio PUNTI / 15 VALUTAZIONE INDICATORI PER LA VALUTAZIONE Una verifica negativa, ovvero lacunosa, con numerosi gravi errori Una verifica incompleta, con errori non particolarmente gravi Una verifica che evidenzia sufficienti conoscenze disciplinari, esposte in maniera corretta con accettabili capacità di collegamento Una verifica che evidenzia appropriate conoscenze disciplinari esposte in forma corretta con sufficienti capacità di collegamento Una verifica che, oltre ad evidenziare appropriate conoscenze disciplinari, denota anche una certa capacità di approfondimento, accompagnata da una esposizione fluida Una verifica che evidenzia capacità di rielaborazione personale e critica ed una esposizione fluida e sicura con conoscenze disciplinari complete Una verifica nella quale emergono capacità di collegamento, utilizzo di conoscenze pluridisciplinari ed una apprezzabile padronanza della terminologia. Le conoscenze disciplinari risultano personali, complete, approfondite / 30 1-4 Fino a 6 Fino a 14 negativo / insufficiente 5 7-9 15-19 mediocre 6 10 20 sufficiente 7 11-12 21-23 discreto 8 13 24-26 buono 9 14 27-29 ottimo lO 15 30 eccellente TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GIUDIZIO, VOTO E PUNTEGGI GIUDIZIO NEGATIVO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO VOTO PUNTEGGIO 1-3 1-4 4 5-7 5 8-9 6 10 7 11-12 8-9 13-14 10 15 ALLEGATO “F” RELAZIONI FINALI DEI DOCENTI E PROGRAMMI EFFETTIVAMENTE SVOLTI ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: ITALIANO Anno scolastico 2015/2016 - Classe 5^ sezione E Turismo Livelli di partenza La classe ha evidenziato dei livelli di partenza abbastanza omogenei: alcuni alunni hanno mostrato una buona preparazione, interesse e partecipazione, un impegno ragionato e responsabile; molti hanno evidenziato livelli di partenza appena sufficienti, dovuti soprattutto ad un impegno e ad uno studio poco costanti. Un numero esiguo ha fatto rilevare una preparazione piuttosto disorganica, dovuta non solo a difficoltà soggettive ma anche ad una partecipazione e ad una frequenza discontinue. Programmazione Quanto previsto nella Programmazione per materia è stato svolto; è stato solo necessario ridurre lo studio su alcuni autori. Obiettivi perseguiti in termini di: Conoscenze: - Conoscere i contenuti fondamentali della disciplina. Competenze: - Leggere e comprendere testi di vario genere; - Saper strutturare discorsi in modo logico e coerente; - Saper operare l’analisi dei testi riconoscendone temi, strutture, elementi caratterizzanti; - Saper produrre per iscritto testi coerenti e coesi di sintesi dei contenuti fondamentali di un testo. Capacità: - Saper rielaborare i contenuti fondamentali di un testo sia per iscritto che oralmente, seppur non sempre in modo approfondito; - Saper contestualizzare i testi in relazione al periodo storico, alla corrente letteraria, alla poetica dell’autore;- Saper operare confronti tra correnti e testi di autori diversi individuandone analogie e differenze;- Saper individuare il punto di vista dell’autore in rapporto ai temi affrontati; - Saper rilevare affinità e differenze tra testi diversi dello stesso autore Contenuti: Storia della letteratura italiana della seconda metà dell’Ottocento e del Primo Novecento: il Positivismo, il Naturalismo ed il Verismo, il Decadentismo, il Futurismo, il Romanzo e la poesia del primo Novecento, l’Ermetismo, il Neorealismo. Autori trattati: Verga, Pascoli, Baudelaire, D’Annunzio, Pirandello, Marinetti, Palazzeschi, Majakovskij, Ungaretti, Montale, Saba, Quasimodo, Levi. Lettura e commento di testi significativi degli autori oggetto di studio. Metodologia e tecniche di insegnamento - Lezioni frontali; - Dibattiti in classe; - Interventi liberi; - Lezione dialogata Strumenti didattici − Libri di testo; - Fotocopie; - Visione di film; - Uso della LIM Criteri di verifica e valutazione Interrogazioni orali. Interventi liberi e sollecitati. Osservazioni comparative e critiche. Testi scritti di diverse tipologie e con diverse consegne. Commenti. Risposta della classe L’insegnamento di quest’anno è stato improntato a suscitare l’interesse per lo studio, a promuovere una partecipazione attiva alle lezioni con l’obiettivo di recuperare carenze pregresse e di fornire agli studenti una preparazione adeguata a sostenere gli esami. In considerazione della motivazione e dell’applicazione mostrate nella disciplina, si ritiene che: alcuni alunni, animati dal desiderio di migliorarsi, abbiano raggiunto pienamente gli obiettivi programmati, mostrando un vivo interesse ed impegnandosi costantemente nello studio; la maggior parte della classe li abbia raggiunti in maniera più che sufficiente; un ristretto gruppo abbia conseguito solo gli obiettivi minimi programmati. Roma Lido, 14/05/16 L’insegnante: Prof.ssa Pasqualina Morella I.T.C.G. “P. Toscanelli” Anno scolastico 2015/16 Programma svolto Disciplina: ITALIANO Classe : QUINTA Sez. E CORSO: TURISMO Docente: Pasqualina Morella Testo in uso: M. Magri- V. Vittorini: IL NUOVO FARE LETTERATURA- Paravia. Vol. 3A,3B DAL VOL 3A L’età del Positivismo e del Realismo: il contesto storico. Le linee generali della cultura europea: il Naturalismo. Zolà. Il Simbolismo. Baudelaire. La Scapigliatura. Le linee generali della cultura italiana: il Verismo. Il romanzo verista. La letteratura popolare. La novella. Il discorso indiretto libero. C. Baudelaire: Da “ I fiori del male” - “L’albatros” E. Zolà: - “ Il manifesto del Naturalismo”: la prefazione a “ La fortuna dei Rougon” G. Verga: la vita. L’evoluzione poetica: il periodo pre- verista. L’adesione al Verismo. Le opere. Le Novelle. I Malavoglia.: la trama, le caratteristiche, i temi, la lingua. Da “ Nedda” - “Scena di corteggiamento” ( fotocopia) Da “Novelle rusticane”: - “ Libertà” Da “I Malavoglia”: - “ Il naufragio della Provvidenza” “ Ntoni si ribella” “ Ntoni tradisce l’ideale dell’ostrica” L’età del Decadentismo: il contesto storico. Le linee generali della cultura europea: il Decadentismo. La poetica decadente. Le linee generali del Decadentismo in Italia. L’affermarsi della cultura di massa. F. Nietzsche Da “Così parlò Zaratustra” - “La teoria del superuomo” O. Wilde: Da “ Il ritratto di Dorian Gray” - “ L’artista è il creatore di cose belle” G. Pascoli: la vita, la poetica, i temi. Lo sperimentalismo stilistico. Myricae. Da “Il Fanciullino”: - La poetica del “fanciullino”. Da Myricae: - “ Lavandare” - “ Novembre” Dai “Canti di Castelvecchio”: “La mia sera” “ Il gelsomino notturno” “Nebbia” G. D’Annunzio: la vita, la poetica. Da “ Il piacere” “La filosofia del dandy” Da Alcyone: “La pioggia nel pineto” “I pastori” L’età dell’imperialismo: il contesto storico. La scoperta dell’inconscio: Freud e la psicanalisi. Le linee generali della cultura italiana. Il futurismo. Le riviste. F.T. Marinetti - Manifesto del Futurismo - Manifesto tecnico della Letteratura futurista A. Palazzeschi - “Lasciatemi divertire” V. Majakovskij - “La guerra è dichiarata” Il romanzo in Italia. L. Pirandello: la biografia. La visione del mondo. La poetica dell’umorismo. Le novelle. I romanzi. Il teatro. Da “l’Umorismo” - “ Il sentimento del contrario” Da “ Novelle per un anno” - “ Ciaula scopre la luna” - -“ Il treno ha fischiato” Da “Sei personaggi in cerca d’autore” - “L’incipit del dramma: il teatro nel teatro” Da “ Così è (se vi pare)“ - “ La conclusione” Atto III, scene 7-9 DAL VOL 3B Dalla “Grande crisi” al secondo dopoguerra: il contesto storico. Le linee generali della cultura europea. Le linee generali della cultura italiana. La poesia tra soggettività e confronto con il reale. La poesia in Italia. L’ermetismo: caratteri generali. S. Quasimodo: la vita e le raccolte poetiche. Dall’Ermetismo alla poetica dell’impegno. Da Giorno per giorno - “ Ed è subito sera” - “Alle fronde dei salici” - “ Uomo del mio tempo” ( fotocopia) Ungaretti: la vita, le raccolte poetiche, il verso libero. Le linee fondamentali della poetica. Da “L’allegria” -“ Veglia”, “San Martino del Carso”, “Fratelli”, “ Soldati”, “ I fiumi” Da “ Sentimento del tempo” - La madre” Da “Il dolore” - “Non gridate più” Montale: la vita, la poetica. La visione del mondo ed i temi delle prime tre raccolte poetiche. La tecnica del correlativo oggettivo. Da “Ossi di seppia”: “Spesso il male di vivere ho incontrato” “Meriggiare pallido e assorto” “Non chiederci la parola” Da “ Satura”: “Ho sceso dandoti il braccio” U. Saba: la vita, la poetica. Il Canzoniere: ideazione, struttura, i temi, lo stile ed il linguaggio. Dal “Canzoniere” - “Trieste” - “Città vecchia” - “A mia moglie” - “Mio padre è stato per me l’assassino” Il romanzo in Italia. Il Neorealismo tra narrativa, cronaca, memorialistica. Primo Levi. Se questo è un uomo. La memoria dell’orrore. Da “ Se questo è un uomo” - “ Se questo è un uomo” (fotocopia poesia) - “ Nell’inferno di Auschwitz” Roma, 14 maggio 2016 Gli Studenti La docente ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DOCENTE: Pasqualina Morella MATERIA: STORIA Anno scolastico 2015/2016 Classe 5^ sezione E Turismo Livelli di partenza La classe ha evidenziato dei livelli di partenza abbastanza omogenei. Sin dall’inizio dell’anno scolastico solo una parte della classe ha mostrato per la disciplina interesse e partecipazione, un impegno ragionato e responsabile; molti hanno evidenziato livelli di partenza solo sufficienti, dovuti, più che a difficoltà soggettive, ad un impegno e ad uno studio poco costanti; un piccolo gruppo ha fatto rilevare un interesse alle lezioni ed un impegno nello studio molto discontinui ed una partecipazione al dialogo educativo piuttosto saltuaria. Programmazione Quasi tutti i moduli programmati sono stati sviluppati, anche se qualcuno in maniera semplificata, sia per le difficoltà incontrate da parte di alcuni allievi sia per lo studio non sempre costante. Obiettivi perseguiti n termini di: a) CONOSCENZE Conoscere: - I contenuti fondamentali della disciplina; - I rapporti di causa ed effetto; - Gli elementi economici, sociali e politici del periodo, gli avvenimenti principali b) COMPETENZE Esporre in forma chiara e corretta fatti e problemi relativi agli eventi storici studiati;- distinguere i molteplici aspetti di un evento e l’incidenza in esso dei diversi soggetti storici;- utilizzare gli strumenti concettuali che servono ad organizzare temporalmente le conoscenze storiche più complesse: congiuntura, ciclo, lunga durata, breve periodo;- utilizzare concetti utili ad individuare e descrivere persistenze e mutamenti: continuità/discontinuità, innovazione, rivoluzione, crisi, ecc. c) CAPACITA’ -Comprendere i rapporti che intercorrono tra conoscenza del presente e conoscenza del passato e utilizzare quella del passato per la comprensione del presente; - Saper esporre in maniera corretta gli avvenimenti storici collegandoli tra loro; - Sapersi orientare a livello sincronico e diacronico Metodologia e tecniche di insegnamento La metodologia ha teso a fare acquisire agli studenti l’abitudine al lavoro di costruzione del sapere storico autonomo e responsabile; pertanto più che presentare la storia come una serie di nozioni, spesso avvertita dagli alunni come estranea ai propri interessi, si è ritenuto necessario abituare ciascun alunno a padroneggiare le tecniche e le abilità di studio più adatte alle conoscenze storiche. Ci si è serviti di lezioni frontali, domande guidate. Strumenti didattici Libri di testo. Lettura di Documenti. Visione di film. Criteri di verifica e valutazione − Verifiche orali. Test a risposta aperta. Interventi liberi e sollecitati. Risposta della classe La maggior parte della classe ha raggiunto in maniera più che sufficiente gli obiettivi programmati; alcuni alunni li hanno raggiunti in modo ampio ed approfondito, mostrando particolare interesse per la disciplina ed impegnandosi costantemente nello studio. Un piccolo gruppo, a causa di un impegno discontinuo e superficiale, evidenzia una preparazione solo sufficiente. Roma Lido, 14/05/16 L’insegnante: Prof.ssa Pasqualina Morella I.T.C.G. “P. Toscanelli” Anno scolastico 2015/16 Programma svolto Disciplina: STORIA Classe : QUINTA Sez. E CORSO: Turismo Docente: Pasqualina Morella Testo in uso: F.M. FELTRI- M.M. BERTAZZONI- F. NERI- LA TORRE E IL PEDONE- SEI- Voll. 2 e 3. Dal 2° vol. Modulo 1: Europa e mondo nel secondo 800. • La nascita del Regno di Italia • La seconda Rivoluzione industriale. • I problemi del nuovo stato in Italia: il governo della Destra storica e della Sinistra. • Ragioni e caratteri dell’imperialismo. Dal 3° vol. Modulo 1: Tra “800 e “900: l’epoca delle masse e della velocità. • Le masse entrano in scena. • L’Italia nell’età giolittiana. La conquista della Libia. • Il secolo della velocità. Modulo 2: La prima guerra mondiale. • Le origini del conflitto. • Guerra di logoramento e guerra totale. • Intervento americano e sconfitta tedesca. Modulo 3: L’Italia nella grande grande guerra. • Il problema dell’intervento. • La guerra dei generali. Modulo 4: Il Fascismo in Italia • L’Italia dopo la prima guerra mondiale. • Il movimento fascista. • Lo stato fascista. Modulo 5: Potenze in crisi: Germania e Stati Uniti dopo la guerra • La Repubblica di Weimar • La grande depressione negli Stati Uniti • Hitler al potere. Modulo 6: La seconda guerra mondiale*** • L’Europa verso una nuova guerra (sintesi)***. • La seconda guerra mondiale ( sintesi)*** • L’occupazione tedesca e la guerra di Liberazione***. Roma, 14/05/16 Gli Studenti La Docente *** Questi argomenti, alla data odierna non ancora svolti, saranno sviluppati entro il termine delle lezioni. ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: Discipline turistiche e aziendali Anno scolastico 2015/2016 Classe 5^ sezione E Livelli di partenza: mediamente sufficienti, con qualche difficoltà nell’eseguire determinazioni di tipo numerico-quantitativo e nell’analisi dei risultati ottenuti. Un gruppo di studenti ha evidenziato livelli di partenza apprezzabili. Programmazione: in linea con quella ministeriale, è stata definita nella programmazione disciplinare. Obiettivi perseguiti: Conoscenze: conoscere il ruolo e la funzione del tour operator nel mercato turistico internazionale, conoscere i vari tipi di prodotti turistici, le strategie di marketing, politica promozionale, i canali distributivi, gli strumenti pubblicitari. Competenze: saper effettuare l’analisi dei costi, applicare la break-even analysis in ambito aziendale, calcolare il costo dei pacchetti con la metodologia del full costing e del direct costing, calcolare il mark-up e il prezzo di vendita del prodotto; saper valutare preventivamente la fattibilità economica di un prodotto turistico, accanto ad altre compatibilità. Metodologia e tecniche di insegnamento: lezioni frontali, lezioni strutturate, studio dei casi, problem solving, lavori di gruppo. Recupero: pause nella didattica, esercitazioni svolte in classe con esempi mirati al recupero delle carenze riscontrate soprattutto nelle verifiche scritte. Approfondimento: aggiornamento sulla normativa riguardante il settore, informazione su eventi e tendenze. Strumenti didattici: libro di testo, utilizzo di Internet, documenti, grafici. Criteri di verifica e valutazione: prove scritte a fine modulo, numerose esercitazioni in classe, simulazioni II prova, verifiche orali in itinere. Risposta della classe: gli studenti hanno seguito con interesse le lezioni, superando, nella maggior parte dei casi, le difficoltà iniziali; tale atteggiamento ha consentito approfondimenti tematici e continue esercitazioni pratiche. L’insegnante Prof.ssa Maria Gabriella Di Somma Roma, 12 Maggio 2016 PROGRAMMA DI DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI ANNO SCOLASTICO: 2015 / 2016 CLASSE: VE Turismo DOCENTE: MARIA GABRIELLA DI SOMMA TESTO ADOTTATO: TURISMO: prodotti, imprese, professioni vol.3 AUTORI: G. Batarra C. Sabatini CASA EDITRICE: TRAMONTANA Modulo 1: I PREZZI DEI PACCHETTI TURISTICI - La definizione della variabile prezzo I metodi per la determinazione del prezzo Il riparto dei costi comuni attraverso il calcolo del mark-up in percentuale Il prezzo di pareggio Variazioni del prezzo medio Modulo 2: IL CONTROLLO DI GESTIONE - Le caratteristiche del controllo di gestione La contabilità gestionale La classificazione dei costi: costi diretti e indiretti Costi fissi, variabili e semivariabili o semifissi Le configurazioni di costo La contabilità gestionale a costi diretti La contabilità gestionale a costi pieni Il calcolo del costo pieno tramite i centri di costo Il calcolo del costo pieno tramite l’activity based costing La break-even analysis Gli indicatori di performance L’orientamento strategico, gli obiettivi e le strategie aziendali I diversi tipi di strategie aziendali Il business plan La pianificazione strategica, la programmazione annuale e il budget Il budget degli investimenti Il budget economico Le tipologie di costi inseriti nei budget dei centri di responsabilità Il budget finanziario Il budget generale d’esercizio Il budget nelle imprese di viaggi I diversi tipi di budget Il controllo budgetario L’analisi degli scostamenti I vantaggi e i limiti del budget Modulo 3: STRATEGIE DI MARKETIG TURISTICO E NUOVE TECNICHE DI COMUNICAZIONE - Il marketing strategico e le strategie di marketing La segmentazione e il targeting Le strategie di posizionamento Le strategie di marca Le strategie legate al ciclo di vita del prodotto Le nuove strategie e tecniche di marketing Le strategie e gli strumenti di marketing elettronico Il rapporto tra turismo e territorio Il marketing territoriale La destinazione turistica GLI STUDENTI IL DOCENTE ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: MATEMATICA APPLICATA Anno scolastico 2015/2016 Classe 5^E Livelli di partenza Il gruppo classe, che mi è stato assegnato al quarto anno di corso, presenta caratteristiche differenti rispetto alle conoscenze e alle competenze relative alla disciplina . Infatti, un gruppo di alunni costante e assiduo nell’ impegno e nell’interesse dimostra buone conoscenze e capacità di analisi; un secondo gruppo invece, con lacune pregresse e con difficoltà applicative dei contenuti possiede conoscenze generali. Infine un terzo gruppo possiede conoscenze incomplete Programmazione La programmazione concordata con i colleghi nella riunione per materia è stata seguita nei contenuti minimi. Tenuto conto che la Matematica deve contribuire a sviluppare nell’iter formativo, culturale e umano una mentalità logica e flessibile, nella programmazione sono stati privilegiati argomenti di natura economica , che oltre ad incontrare interesse e curiosità consentono di consolidare le conoscenze dell’analisi di una funzione in una e in due variabili, che altrimenti risulterebbero astratti e di difficile acquisizione. Diversi argomenti preventivati non sono stati trattati, in quanto molte ore di matematica si sono sovrapposte a iniziative di alternanza scuola –lavoro e del FAI a cui la classe ha aderito. Obiettivi perseguiti In generale l’insegnamento della Matematica per le classi quinte mira da una parte a sviluppare capacità per affrontare situazioni problematiche mediante l’uso di strategie e tecniche appropriate e dall’altro a migliorare le capacità organizzative ed espositive . Questi obiettivi fondamentali sono stati perseguiti piu’ o meno completamente da un gruppo di alunni della classe . In generale la classe mostra di aver acquisito le conoscenze essenziali di elementi di analisi infinitesimale e di possedere strumenti di calcolo finalizzati alla ricerca ottimale di funzioni economiche. Metodologia e tecniche di insegnamento La metodologia adottata è stata finalizzata al recupero dei prerequisiti essenziali necessari per poter affrontare i nuovi argomenti e a favorire la motivazione allo studio . L’insegnamento della disciplina si è sviluppato attraverso: lavori e approfondimenti individuali; lavori di gruppo ; colloqui individuali; correzione e discussione collettiva ; lezioni frontali; sviluppo di alcuni blocchi interdisciplinari; verifiche con valutazione formativa. Strumenti didattici Libro di testo; Appunti fornite nel corso delle lezioni ; Lim; Sussidi informatici. Criteri di verifica e valutazione Le verifiche sono state realizzate soprattutto attraverso: compiti in classe , interrogazioni individuali, interventi e domande durante attività didattiche promosse in classe , prove og gettive seconda la tipologia della terza prova. Nella valutazione si è tenuto conto: del livello delle conoscenze acquisite, delle capacità di organizzare le conoscenze all’interno dei contesti trattati, delle capacità di applicare i metodi matematici studiati ai problemi economici e aziendali considerati. Risposta della classe La classe particolarmente vivace e chiassosa sotto il profilo del comportamento mostra invece un buon livello di responsabilità ,di partecipazione e di impegno. I risultati raggiunti sono stati positivi anche se con una diversità dei livelli di preparazione . L’insegnante Prof.ssa Annunziata Clemente Roma Lido 8 maggio 2016 PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (materia Matematica Applicata) ITCG “PAOLO TOSCANELLI” Anno scolastico 2015-2016 Programma di Matematica Classe 5 E turistico Insegnante: Prof.ssa Annunziata Clemente Funzione reale di una variabile reale : y = f(X) Classificazione di funzioni : y = f(X) Dominio di y = f(x) Calcolo di derivate di : y = f(X) Derivate di funzioni elementari Derivate di ordine superiore Funzioni crescenti e decrescenti Massimi e minimi relativi Le funzioni di due variabili: z = f(x,y) Le disequazioni di due variabili Sistemi di disequazioni in due variabili La ricerca del dominio di z = f(x,y) e sua rappresentazione grafica Derivate parziali prime Derivate parziali seconde. Derivate parziali miste : Teorema di Schwarz Ricerca di Massimi e minimi relativi mediante le derivate parziali: Punti stazionari o critici, Punto di sella . Hessiano di una funzione Massimi e minimi vincolati APPLICAZIONE DELLA MATEMATICA ALL’ECONOMIA La matematica per i problemi economici Determinazione del massimo del profitto: - due beni in regime di concorrenza perfetta. - due beni in regime di monopolio La Ricerca Operativa e le sue fasi La classificazione dei problemi di scelta I Problemi di scelta nel caso continuo: Il grafico della funzione obiettivo è una retta Il grafico della funzione obiettivo è una parabola, con soli vincoli di segno Il grafico della funzione obiettivo è un’iperbole La scelta fra piu’ alternative: problemi di massimo e problemi di minimo Costi fissi. Costi variabili. Costi totali. Costo unitario. Calcolo del costo unitario minimo. Funzione Ricavo. Funzione Utile. Calcolo del massimo utile. Programmazione Lineare in due variabili. Soluzione di problemi di programmazione lineare con il metodo grafico. Roma 10 maggio 2016 Insegnante alunni Prof.ssa Annunziata Clemente ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: FRANCESE Anno scol. 2015/16 5E ITER PROF.ssa CARLA CARLONI Livelli di partenza Una buona parte della classe ha evidenziato apprezzabili livelli di partenza quanto a conoscenza della lingua straniera e a competenze acquisite; un piccolo gruppo si attesta su livelli di eccellenza; un secondo piccolo gruppo, al contrario, presenta livelli di partenza modesti. Programmazione La programmazione, definita in sede di dipartimento, è stata svolta tenendo sostanzialmente conto della divisione in moduli riportata dal libro di testo di cui sono state approfondite le funzioni di consolidamento presentate nelle diverse unità attraverso esercizi di mise en situation e esercizi di ascolto. I contenuti di natura turistica sono stati trattati anche mediante discussioni e presentazioni di gruppo e la comprensione è stata rafforzata con la stesura di projects come itinerari turistici . In questa fase la classe ha lavorato con materiale di varia natura. Fondamentale è stato l’utilizzazione della LIM per la scoperta delle città e dei siti oggetto di studio. Gli argomenti trattati sono stati oggetto di verifiche orali e scritte. Obiettivi perseguiti Conoscenze generali di carattere linguistico: redigere un testo scritto e discutere argomenti e tematiche di settore. Conoscenze specifiche: aspetti di teoria e pratica turistica della civiltà francofona. Competenze: orientarsi in modo autonomo di fronte a situazioni nuove e significativamente complesse attraverso rielaborazione critica dei contenuti già conosciuti anche in modo trasversale. Metodologia e tecniche di insegnamento Approccio funzionale-comunicativo attraverso lezioni frontali e simulazioni. Strumenti didattici Aula, L.I.M, libro di testo e documenti dedicati autentici. Criteri di verifica e valutazione Interrogazioni; prove scritte basate su dissertations, comprensione di testi specifici con rielaborazione e produzione personale, itinerari da compilare, questionari con quesiti a risposta aperta e scelta multipla. Risposta della classe La quasi totalità della classe ha interiorizzato adeguatamente i contenuti trattati orientandosi in modo autonomo nella decodificazione di situazioni linguistiche diverse e professionalmente nuove. Una piccola parte della classe è riuscita solo parzialmente in quanto su esposto nonostante una costante guida e il continuo incoraggiamento. Il docente: Prof.ssa Carla Carloni Roma 10 maggio2016 PROGRAMMA DI LINGUA FRANCESE anno scol.2015.16 Prof. Carla Carloni 5E TURISMO L’ HEBERGEMENT: Les hôtels Les chaînes hôtelières Les services hoteliers Les autres types d’hébergement:les gîtes ruraux, les chambers d’hôtes, les villages vacances, Les campings, les auberges de jeunesse. LE PERSONNEL DE L’HÔTEL: Le directeur de l’hôtel Le personnel de la hall Le personnel de gestion et d’administration Le personnel d’entretien LE TOURISME CULTUREL: Les châteaux de la Loire.( Blois,Chinon Amboise,Chenonceau) LA RESTAURATION DANS LES HÔTELS: Le régime hotelier Les services des restaurants d’hôtels LES PROFESSIONS DANS LES RESTAURANTS RESTAURATION ET TOURISME: Le marché de la restauration Choisir un restaurant (chez Maxim’s a Paris) RESTAURATION ET GASTRONOMIE: Les differents types de restarants Cuisine et oenogastronomie LE TOURISME OENOGASTRONOMIQUE: La ville de LYON TOURISME ET TRANSPORTS: Tourisme et transport sur l’eau Le voyage en bateau Les croisières LES FORFAITS TOURISTIQUES: L’identification du voyage à forfait Les producteurs de forfaits Les circuits de distribution Les differents types de circuit ( Culture , Découverte,Organisé,Autocar, Aventure,etc) LA CONSTRUCTION D’UN ITINERAIRE: Les élèments plus importants pour sa redaction. LE TOURISME CULTUREL: La ville de PARIS ET L’ÎLE DE FRANCE: Son histoire urbaine Les plus beaux musées Ses transports Ses monuments LA FRANCE D?OUTRE MER: La Martinique La Guadeloupe Ostia 10 maggio 2016 La prof.ssa Carla Carloni Gli alunni ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE - MATERIA: LINGUA INGLESE Docente: Prof.ssa Cinzia Tariciotti A.S. 2015/2016 classe 5^E turistico Livelli di partenza L'esame della situazione di inizio anno è stata rilevata sulla base di dialoghi, interviste e brevi oralreports per valutare la competenza comunicativa orale che ha messo in risalto livelli di speaking ability un po' carenti nell'area lessicale. Buona parte della classe è riuscita a interagire con una certà fluidità di linguaggio, pur facendo errori di grammatica. Le abilità di scrittura valutate nel primo trimestre hanno evidenziato in alcuni alunni la persistenza di errori morfosintattici, a volte anche gravi, riscontrati nella elaborazione di testi semplici. Programmazione I contenuti didattici sono stati definiti e concordati nella prima riunione di dipartimento e successivamente in quella per materia di inizio anno scolastico e seguono la scansione modulare del libro di testo. Sono stati inseriti alcuni argomenti del quarto anno, in particolar modo il mondo del turismo e delle sue figure professionali, temi del resto propedeutici allo studio delle mete turistiche. A tale proposito si rende noto che non è stato possibile affrontare lo studio delle destinazioni negli Stati Uniti previste dalla programmazione, quindi, vista la mole degli argomenti, si è preferito consolidare gli altri temi. L'analisi e la comprensione, nonchè la rielaborazione dei testi non sono state affrontate soltanto dal punto di vista prettamente turistico, ma, laddove è stato possibile, anche artistico culturale. Molti di questi argomenti hanno infatti dato l'opportunità di effettuare collegamenti con la geografia turistica e la storia dell'arte e del territorio. Obiettivi perseguiti La maggior parte della classe possiede conoscenze generali e non specifiche, quindi poco approfondite, della micro lingua; alcuni alunni invece si sono distinti nella capacità di approfondimento. Per quanto riguarda le competenze di interazione orale non tutti sanno comunicare correttamente e utilizzare una certa varietà o ricchezza lessicale. Queste carenze tuttavia si riscontrano maggiormente nelle prove scritte dove persistono errori legati alla morfosintassi ma anche al lessico, spesso ripetitivo. Pochi sono gli alunni che possiedono capacità di rielaborazione e controllo della lingua. La lettura e quindi la comprensione del testo è affrontata in modo abbastanza soddisfacente dalla totalità della classe. Metodologia e tecniche di insegnamento Lezione frontale con la finalità di suscitare curiosità, interesse, approfondimenti 'exam-oriented'; lezione dialogata per rafforzare le speaking skills; simulazioni di vita quotidiana. Strumenti didattici Uso della Lim; risorse della rete per visionare, analizzare e comparare alcune delle località turistiche studiate; libro di testo Criteri di verifica e valutazione Sono state effettuate due verifiche scritte nel I trimestre e tre verifiche scritte nel pentamestre. Di queste ultime, due sono state simulazioni dell'Esame di stato; le interrogazioni orali sono state una nel primo trimestre e due nel pentamestre, come deliberato nel Collegio dei docenti. Risposta della classe Buono l'interesse della classe nel primo trimestre; altalenante l'impegno nel pentamestre anche a causa dei numerosi incontri per l'alternanza scuola/lavoro e altre attività extrascolastiche; la frequenza alle lezioni può considerarsi apprezzabile; il lavoro è stato svolto con regolarità e tutti gli studenti hanno sempre accettato le proposte didattiche. A fine anno la classe ha formato dei gruppi di lavoro e ha elaborato un itinerario turistico su Dublino. Roma, 06/05/2016 L'insegnante: Prof.ssa Cinzia Tariciotti I.T.C.G. “P. Toscanelli” Programma di lingua inglese A.S. 2015/2016 classe 5 sez. E turistico docente: Prof.ssa Cinzia Tarciotti Libro di testo: “Travel and Tourism” ed. Pearson Longman, a cura di D. Montanari, R.A. Rizzo Module 1: The world of tourism The tourism industry - From past to present: the development of tourism - Tourism today: advantages and disadvantages - The organisation of the tourism industry: domestic tourism, incoming tourism, outbound tourism - Package holidays and marketing; how to promote tourism products - National and international organisations: WTO, ENIT, BTA - Professional figures in tourism: tour operators, travel agents, tour guides Module 2: Tourist Destinations in Italy - Italy: nature, landscapes, regions and cities - Exploring the Dolomites - Exploring Riviera Ligure - Exploring Riviera Romagnola - Exploring Sardinia - Describing a region: Puglia and Salento - Itinerary: Discover the enchanting Amalfi Coast and its delicious food and wines - A food and wine tour: Savouring the best of Sicily - An urban resource: Milan's highlights - Bergamo: a tale of two cities - Exploring Rome 'The eternal city': what to see, what to do, what to eat - Exploring Florence 'The open-air museum': what to see, what to do, what to eat - Exploring Venice 'The floating city' : what to see, what to do, what to eat - A walking tour: Verona through the centuries - A city break: highlights and quick bites in Turin Module 3: Tourist Destinations in Europe Three great capital cities - Prague: the city with the golden spires - Exploring London 'The world's most cosmopolitan city': what to see, what to do, what to eat - Exploring Edinburgh 'The Athens of the North': what to see, what to do, what to eat; Edinburgh festivals - Exploring Dublin 'The city of literature': what to see, what to do Roma, 06/05/2016 L'insegnante: Prof.ssa Cinzia Tariciotti ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE: Andreozzi Maria MATERIA: DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA Anno scolastico 2015/2016 Classe 5^ sezione E Livelli di partenza Livello medio-alto Programmazione Il programma è stato svolto nel rispetto della programmazione didattica di materia Obiettivi perseguiti Il percorso didattico formativo è stato finalizzato: - allo studio dell’organizzazione Stato , dei suoi elementi costitutivi ; delle forme di Stato e delle forme di governo all’analisi della storia costituzionale dello Stato italiano allo studio della Costituzione italiana: nascita, caratteri e struttura all’ analisi delle principali liberta della persona allo studio delle istituzioni politiche dello Stato italiano: Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica , Corte costituzionale e Magistratura allo studio dell’organizzazione turistica nazionale : statale e locale all’analisi della tutela del consumatore turista Metodologia e tecniche di insegnamento Lezioni frontali, mappe concettuali, schemi e appunti Strumenti didattici Libro di testo, letture di approfondimento, legislazione di settore ( Codice del consumo, leggi-quadro, regolamenti e direttive comunitarie, Codice del Turismo) Codice civile, Costituzione Criteri di verifica e valutazione Ai fini della valutazione si è tenuto conto della continuità ,dell’impegno, della partecipazione, della progressività nell’apprendimento delle conoscenze nonché dell’utilizzo di un linguaggio tecnico. Gli strumenti impiegati sono state sia verifiche orali che prove scritte nonché simulazioni. Risposta della classe Nel complesso la risposta della classe è stata positiva agli stimoli , e la maggior parte degli studenti hanno partecipato in maniera positiva alle sollecitazioni , raggiungendo gli obiettivi programmati . Alcune alunne , in particolare, hanno raggiunto una buon livello nella preparazione complessiva, grazie all’impegno , all’interesse e allo studio costante. Solo per pochi elementi la risposta al percorso didattico- formativo è stata più modesta per discontinuità e superficialità nella partecipazione . In alcuni elementi permangono delle difficoltà a livello espositivo. L’insegnante Prof.ssa Andreozzi Maria Roma Lido, 15 Maggio 2016 PROGRAMMA DI DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA A/S 2015- 2016 CLASSE 5 E TURISMO Prof.ssa Maria Andreozzi Modulo 1 Lo Stato e gli Stati 1 Unità- Lo Stato - Dalla società allo Stato La cittadinanza Gli elementi dello Stato Le forme di Stato: Stato unitario, federale, regionale Le forme di governo: monarchie e repubbliche- monarchia assoluta, costituzionale, parlamentare; repubblica presidenziale e parlamentare 2 Unità – Da sudditi a cittadini - Lo Stato assoluto Lo Stato liberale: il cittadino- la divisione dei poteri e la pluralità degli organi- i diritti politici e la sovranità popolare- l’uguaglianza formale. Lo Stato democratico: l’uguaglianza sostanziale- l’elettorato attivo e passivo, la tutela della minoranza , il primato della persona La democrazia diretta e indiretta: il diritto di voto e i suoi caratteri, le elezioni- il referendum abrogativo, l’iniziativa legislativa popolare 3 Unità – La Costituzione Repubblicana - Lo Statuto Albertino Il fascismo Dalla guerra alla Repubblica: il referendum istituzionale La nascita della Costituzione: i caratteri e la struttura La sua revisione 4- Unità – La persona nella vita sociale- la libertà e le libertà - La libertà personale La libertà di circolazione Il diritto alla privacy - La libertà di espressione: la libertà di informazione , di stampa La libertà religiosa La libertà di associazione- i partiti politici Modulo 2 Le nostre Istituzioni 1 Unità – il Parlamento - Il bicameralismo perfetto Lo status giuridico dei parlamentari: le guarentigie L’organizzazione delle Camere La funzione legislativa del Parlamento: il procedimento ordinario di approvazione di una legge e il procedimento speciale 2 Unità – il Governo - La composizione del Governo La responsabilità penale dei membri del Governo Il procedimento di formazione del Governo La crisi di Governo: parlamentare ed extra parlamentare Le funzioni del governo: la funzione di indirizzo politico, la funzione amministrativa e la funzione normativa 3 Unità- Le garanzie costituzionali - La repubblica parlamentare: l’elezione del Presidente della Repubblica I poteri del Presidente della Repubblica Il giudizio penale del Presidente della Repubblica La composizione della Corte Costituzionale Le Funzioni della Corte Costituzionale 4 Unità – La Magistratura - La Funzione giurisdizionale Il processo : accusa e difesa; il doppio grado di giurisdizione, la Corte di Cassazione . La giurisprudenza e la sentenza un giudicato L’amministrazione della giustizia: l’irretroattività della legge, il giudice naturale, l’obbligo della motivazione La giurisdizione ordinaria: cenni sulla giurisdizione civile e penale Modulo 3 - Il Turismo 2 Unità- La tutela del consumatore turista - Il consumo e il consumatore Il ruolo delle imprese La normativa antitrust: il ruolo dell’Autorità Antitrust. - Il Codice del Consumo: i diritti del consumatore, gli obblighi del produttore e del distributore; le associazioni dei consumatori. L’e-commerce: il sito Internet, il rapporto con i consumatori, l’affidabilità , il pagamento. La Carta dei diritti del turista , con gli aggiornamenti introdotti dal Codice del turismo: i pacchetti turistici; l’overbooking. La responsabilità per i danni alla persona . Il danno “non patrimoniale da vacanza rovinata”. Modulo 4- L’organizzazione turistica nazionale 1 Unità: L’organizzazione turistica centrale e locale - - Il turismo nella Costituzione: La revisione del titolo V della Costituzione La Corte Costituzionale e la normativa turistica : Il Codice del turismo e il ruolo dello Stato in ambito turistico L’ordinamento turistico statale: Dal Ministero del turismo al Dipartimento del turismoIl Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo e il Ministero senza portafoglio del turismo Le Conferenze in materia di turismo: la Conferenza Stato- Regioni, la Conferenza Stato -città e autonomie locali, la Conferenza unificata, la Conferenza nazionale del turismo Gli enti pubblici turistici: l’ Agenzia nazionale del turismo- ENIT, l’ACI, il CAI, l’ONT Le Aziende di promozione turistica , le Pro loco e l’UNPLI I Sistemi turistici locali Docente Rappresentanti alunni ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE GEOGRAFIA DEL TURISMO Classe 5^ sezione E Tur – anno scolastico 2015/2016 Livelli di partenza La classe è stata presa in carico dal sottoscritto docente supplente di Geografia, solo a partire del mese di febbraio 2016. Sin dai primi giorni di lezione, la classe ha evidenziato un buon livello di partenza, frutto di una preparazione di base specifica ed attenta, acquisita e maturata negli anni precedenti. La classe ha dimostrato sempre un comportamento educato e molto rispettoso. Tra alunni e insegnante si è instaurato un rapporto costruttivo basato su uno scambio sereno di opinioni e di idee. Gli alunni in generale hanno partecipato sempre con interesse e molto entusiasmo alle attività proposte. La maggior parte degli alunni grazie alla motivazione, all’applicazione, a uno studio approfondito ed alla puntualità nello svolgere il lavoro domestico ha conseguito risultati molto soddisfacenti e talvolta eccellenti. Programmazione Visto il tardivo arrivo del supplente della disciplina, si è deciso di dare maggiore risalto allo studio dei più importanti Paesi dello scenario globale ed alle argomentazioni di attualità anche mediante la lettura ed il commento di articoli tratti da quotidiani e riviste. Obiettivi perseguiti Conoscenze: Conoscere i contenuti fondamentali della disciplina. Competenze: Saper individuare e commentare le principali caratteristiche fisiche, politiche, economiche ed antropologiche dei vari Paesi studiati. Saper operare confronti fra le realtà dei diversi Stati in relazione al loro livello di sviluppo. Sapere individuare le peculiarità di ciascuno stato in relazione al fenomeno turistico. Saper riconoscere gli elementi di sostenibilità del turismo sostenibile e quelli di criticità del turismo di massa. Sapere individuare il ruolo degli Stati Uniti e dell'Unione Europea nell’economia internazionale e nella globalizzazione del turismo. Saper riconoscere il ruolo dei paesi emergenti in campo economico e turistico. Sapere realizzare un itinerario turistico. Metodologia e tecniche di insegnamento L’azione didattica si è svolta utilizzando la lezione frontale, gli interventi liberi, lezione dialogata e dibattiti in classe, come momenti fondamentali e talvolta sono state utilizzate diverse fonti di documentazione come appunti forniti dal docente, riviste, quotidiani, depliant, guide turistiche ecc Strumenti didattici Libri di testo, carte geografiche, appunti forniti dal docente, uso della LIM. Criteri di verifica e valutazione Interrogazioni orali, interventi liberi e sollecitati e verifiche scritte. Risposta della classe In generale la classe ha affrontato l'ultimo anno con molta serietà, impegno ed interesse. La maggior parte della classe ha raggiunto in maniera eccellente gli obiettivi programmati. Roma Lido 12/05/2016 L’insegnante: Prof. Giuseppe CAPOTOSTO GEOGRAFIA DEL TURISMO PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2015/2016 Classe 5^ sezione E Tur Il TURISMO Il turismo nel Mondo e l' OMT. Il turismo e strutture ricettive. Turismo responsabile Turismo sostenibile. Conferenza di Rio de Janeiro Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo. Colonialismo e decolonizzazione. Il Sottosviluppo. Mappa dei Paesi emergenti. Il G20 ed i Paesi in via di sviluppo.L'istruzione e la condizione femminile ai giorni nostri.La sfruttamento del lavoro minorile nei Paesi in via di sviluppo. Gli obiettivi di sviluppo del nuovo millennio. Parametri di sviluppo umano Parametri di sviluppo umano di tipo economico-monetario. Parametri di sviluppo umano non di tipo economico monetario. Dal PIL all’ ISU. L'Africa mediterranea e l' EGITTO. Due difficili realtà politiche, economiche e militari: SIRIA e COREA SIRIA Morfologia del territorio, religioni, economia, trasporti, politica ed istruzione. La storia della Siria: la situazione politica siriana dal 1963 ad oggi; il programma di armamento chimico; il regime e l’opposizione; gli appoggi economici e militari dei due regimi; il movimento jihadista alla luce degli ultimi eventi terroristici. COREA DEL NORD Aspetti politici, economici, demografici e antropologici; diritti umani e relazioni estere. COREA DEL SUD Aspetti economici, demografici, ambientali e climatici; politica interna e politica estera. CINA. Storia, economia e risorse turistiche IL NUOVO MONDO: L' AMERICA. Etimologia, clima ed ambienti, morfologia, religioni, trasporti, idrografia, istruzione ed economia. AMERICA ANGLOSASSONE Aspetti fisici, economici, demografici e antropologici. AMERICA LATINA Aspetti fisici, politici, economici, demografici e antropologici U.S.A. Etimologia, storia, regioni geografiche, morfologia, clima, demografia, etnia, religioni, lingue, istruzione, ordinamento politico e militare. Arte, cultura e turismo. Principali mete turistiche negli U.S.A. : New York, Miami, Texas, San Francisco, Los Angeles, Washington e le Hawaii CANADA Principali aspetti economici, ambientali, politici, morfologici, climatici e idrografici. Insediamenti, arte, cultura e flussi turistici in Canada. I parchi storici e Montreal. BRASILE Morfologia, religioni, economia, trasporti, politica, turismo ed istruzione. Principali mete turistiche in Brasile: Rio de Janeiro, San Paolo, Fortaleza e Recife. MESSICO Morfologia, idrografia, clima, popolazione, turismo ed economia. Principali mete turistiche in Messico: Città del Messico, Acapulco, Cancún. INDIA l territorio e gli ambienti naturali; i climi, i Monsoni e l'economia locale; le lingue ufficiali e la separazione in caste; l’induismo; le principali città; la struttura economica e le vie di comunicazione. ROMA 12/05/2016 GLI ALUNNI IL DOCENTE Prof. Giuseppe CAPOTOSTO ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE: GUERCIO FRANCESCA MATERIA: LINGUA SPAGNOLO Anno scolastico 2015/2016 Classe 5^ sezione E, Indirizzo Turistico Livelli di partenza e situazione della classe La classe 5E, è eterogenea nella composizione, nei comportamenti e nella preparazione di base. La situazione di partenza era piu’ che discreta per alcuni studenti, mentre per altri appariva mediocre a causa del possesso di deboli prerequisiti. Programmazione La programmazion è stata svolta tenendo conto della divisione in moduli riportata dal libro di testo di cui sono state approfonditi argomenti di indirizzo con l’obiettivo di consolidate abilità e competenze . I contenuti di natura turistica sono stati trattati mediante lezione frontale, discussioni, presentazioni di gruppo e stesura di circuitos turísticos. Il lavoro in classe ha sempre previsto attività di comprensión escrita, comprensión auditiva, e comprensión oral. La classe, pertanto, ha lavorato con materiale con differenti strumenti e mediatori, quali LIM, mappe concettuali, risorse digitali online, schede e libro di testo. Obiettivi perseguiti L’obiettivo primario è quello di rafforzare e sviluppare negli studenti un livello di apprendimento corrispondente al livello B1 del Quadro Comune di Riferimento per le lingue, potenziando le quattro abilità linguistiche (comprensione e produzione orale, comprensione produzione scritta). Al fine del raggiungimento dei risultati sopra riportati, l’obiettivo è stato quello di dare all’alunno le seguenti competenze e conoscenze: • Comprendere messaggi orali e scritti di carattere generale e del settore specifico d’indirizzo. • Comprendere e analizzare testi turistici e storico-artistici, collocandoli nel contesto storico – culturale. • Esprimersi in maniera corretta e con un lessico adeguato relativamente a tematiche legate al settore turistico e alla civiltà del paese della lingua straniera studiata. • Produrre semplici testi scritti su tematiche coerenti con i percorsi di studio. • Attivare modalità di apprendimento autonomo, sia nella scelta di materiali e di strumenti di studio, che nell’individuazione di strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati. Metodologia e tecniche di insegnamento Per favorire il raggiungimento degli obiettivi prefissati si è fatto ricorso ad un moderno approccio metodologico tendente allo sviluppo di abilità di carattere comunicativo, secondo le direttive del “Marco Común Europeo de Referencia para las lenguas: aprendizaje, enseñanza y evaluación” e i suggerimenti del “Plan Curricular del Instituto Cervantes”. Tenendo in considerazione che, nell’apprendimento dello Spagnolo da parte di italiani, la stretta familiarità fra le due lingue svolge un ruolo fondamentale, in quanto il discente è in grado di capire e imparare rapidamente a esprimersi, la docente ha sviluppato due percorsi: • un approccio comunicativo/nozionale - funzionale che ha privilegiato la produzione orale, il lavoro di coppia e di gruppo; • un approccio cognitivo che, facendo leva su attività di tipo induttivo, ha puntato alla riflessione metalinguistica e all’esplicazione della norma. Le strategie di apprendimento adottate hanno tenuto conto delle capacità, delle esigenze, dei bisogni e dei ritmi di apprendimento dei singoli allievi: • la lezione aperta ha presentato i diversi contenuti e creato una partecipazione viva e un interesse costante; • le conversazioni in L2 hanno permesso di usare le micro funzioni di media difficoltà e di privilegiare l’efficacia della comunicazione e la fluidità; • le attività “por tareas” hanno permesso di attivare numerose strategie/ destrezze di apprendimento e di usare le competenze specifiche per conseguire risultati concreti; • le attività di lettura hanno migliorato le strategie finalizzate alla comprensione di registri diversi; • le attività di produzione scritta, intese come rinforzo delle altre abilità, hanno avuto come obiettivo la comunicazione e l’espressione personale su argomenti inerenti l’ambito personale, pubblico ed educativo. Strumenti didattici • • • • Libri di testo. Materiale fornito o preparato dalla docente. Materiale audiovisivo LIM Criteri di verifica e valutazione La valutazione, legata al raggiungimento degli obiettivi cognitivi e didattici interessati di volta involta, ha tenuto conto dell'ordine logico dell’esposizione, della coerenza, della capacità di operare collegamenti e confronti, della correttezza grammaticale, della ricchezza lessicale, della pertinenza tematica e linguistica. Le prove sono state calibrate a seconda delle abilità da verificare e quando è stato possibile sono stati utilizzati criteri oggettivi. Per le prove di tipo soggettivo si sono tenuti in considerazione i seguenti indicatori: conoscenza/comprensione e organizzazione logica dei contenuti; padronanza del mezzo espressivo; capacità di sintesi e di rielaborazione personale dei contenuti. Per le verifiche orali si è valutato la competenza comunicativa, la capacità di interazione degli allievi, la conoscenza degli argomenti trattati, la correttezza del discorso, la capacità di esprimersi in modo articolato e scorrevole. Per la valutazione finale il livello di sufficienza è stato dato dal raggiungimento degli obiettivi minimi nonché dalla partecipazione al dialogo educativo, all’attenzione alle lezioni e dall’impegno profuso per superare le difficoltà incontrate. Risposta della classe Il dialogo educativo e didattico si è svolto sempre in un clima sereno. La preparazione di base si attesta ad un livello mediamente discreto, tutti gli alunni hanno raggiunto un preciso metodo di studio, basato sulla raccolta, organizzazione e sistematizzazione delle conoscenze e mirato alla comprensione e all’approfondimento. I contenuti previsti dalla programmazione sono stati svolti con lievi variazioni a livello linguistico in relazione alle necessità e alle competenze degli alunni. Roma 10 maggio 2016 Il docente: Prof.ssa Francesca Guercio PROGRAMMA DI LINGUA SPAGNOLO Anno Scol. 2015.16 Prof. Guercio Francesca 5E TURISMO En el hotel Unidad 1: Un hotel con encanto • Presentar un hotel, de p.2 a p.8 Unidad 3:Estimados señores, de p.26 a p.35 • Escribir una carta, un fax o un correo electrónico En la agencia de viajes Unidad 9: ¡Reservalo ya! • Los tipos de turismo p.110 • Relación cliente-agencia de viajes p.112-113 El mundo hispano Unidad 14: A conocer España • Geografía de España, p.178 y Videoele: “Comunidades Autonomas” • El estado español • Las lenguas de España Unidad 16: Las fiestas • Los Sanfermines, p.199-200 • Las Fallas, p.201 (Videoele:”Las Fallas de Valencia”) • La Tomatina, (Video en you tube: “España a ras de cielo”) Unidad 18: El norte de España • El camino de Santiago, p..218-219 (Video en youtube:”Aprender Español: el Camino de Santiago”) • Visitando el Norte, p.222-223 Realización de un circuito entre naturaleza y arte Unidad 19: El Sur de España • Andalucia y los árabes:la Reconquista, p.228-229 (Videoele: La herencia árabe en España) • A conocer Andalucia: realización de un Itinerario justificado de viaje (Videoele: Vaya memoria: Sevilla y Cordoba) (Videoele: Ciudades de patrimonio de la humanidad: Granada) • El flamenco: mucho más que tradición, p.230-231 Unidad 20: El centro de España • España entre glorias y desastres: Los Austrias y los Borbones, p.238 • Madrid, p. 240-241-242 Realización de un circuito en Madrid (Videoele: Cuando vayas a Madrid) Unidad 20: El siglo XX • La Guerra Civil y el Franquismo, p.239 Gramática Ser y estar p.12- Haber y estar p. 13 Por y para. p.36 Presente de subjuntivo, verbos regulares e irregulares, p.38-39 Subordinadas sustantivas.Uso del subjuntivo e del indicativo, p.52, Ostia 10 maggio 2016 La prof.ssa Guercio Francesca Gli alunni ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: SCIENZE MOTORIE Anno scolastico 2015/2016 Classe 5^ sezione E Livelli di partenza La classe composta da 20 alunni, divisi in 18 ragazze e 2 ragazzi, si è presentata alquanto disomogenea per quanto riguarda la preparazione fisico motoria: la maggior parte della classe infatti, presentava una preparazione più o meno sufficiente seppur con qualche punta di eccellenza. Molto omogenea, invece, per quanto riguarda l’impegno e la partecipazione che sono stati egregiamente perseguiti per l’intero anno scolastico. Programmazione Il programma prefissato all’inizio dell’anno scolastico, si è svolto completamente perseguendo il miglioramento degli schemi motori di base, il potenziamento della capacità cardio-circolatoria e muscolare, il miglioramento dell’ elasticità e della coordinazione neuromuscolare. Inoltre, lo studio dei fondamentali di gioco e dei regolamenti dei principali giochi di squadra, ha avuto un carattere costante durante l’intero anno scolastico. Obiettivi perseguiti -Conoscenze: gli alunni conoscono e sono in grado di utilizzare gli elementi di base del linguaggio specifico dell’Educazione Fisica e dello Sport, oltre alle teorie fondamentali inerenti alla materia. -Capacità: gli alunni, sanno lavorare sia in gruppo che in modo autonomo. Individualmente o in coppia, quando richiesto, sanno ricoprire il ruolo di coordinamento delle attività comuni, utilizzando il linguaggio tecnico che permette la comunicazione e l’interscambio con gli altri. -Competenze: di fronte a un compito, la classe è in grado di orientarsi, di impostarne lo svolgimento e di giungere alla soluzione. Metodologia e tecniche di insegnamento Sono stati utilizzati esercizi a carico naturale e con piccoli attrezzi, esercizi di opposizione, di resistenza, a coppie, e di gruppo. Nell’ultima fase dell’anno scolastico si è data più rilevanza ai giochi sportivi : pallavolo e pallacanestro, assicurando una elevata motivazione, con conseguente successo di partecipazione e coinvolgimento. Strumenti didattici Per le lezioni teoriche in classe è stata molto utilizzata la Lim per l’esposizione di relazioni in power point svolte dai ragazzi sull’apparato locomotore, per le lezioni pratiche grandi e piccoli attrezzi, palestra o campi esterni . Criteri di verifica e valutazione Periodicamente sono state svolte verifiche sia sulla parte pratica che sugli argomenti teorici, alternandole a valutazioni basate sull’osservazione diretta durante le esercitazioni pratiche dando particolare rilevanza all’interazione e alla dinamica dei ruoli durante il gioco di squadra. Risposta della classe La classe si è sempre impegnata con costanza e partecipazione dimostrando maturità e autonomia, non ha mai dato problemi di ordine disciplinare, ha sempre accettato con interesse il lavoro proposto durante l’arco dell’anno scolastico, sia per quanto riguarda l’attività pratica che per quella teorica, ottenendo ottimi risultati. L’insegnante Prof.ssa Coscia Roberta Roma Lido 09/05/2016 ITCG “Paolo Toscanelli” PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA Anno Scolastico 2015/2016 Classe: 5°E Obiettivi Generali: Potenziamento Fisiologico, Miglioramento della: RESISTENZA eVELOCITA’: Corsa senza variazione della velocità, corsa alternata a diverse andature, corsa a scatti, staffette, ripetizioni in serie di esercizi di rapidità e forza rapida alternati. ELASTICITA’ MUSCOLARE : Esercizi di mobilizzazione articolare attiva; esercizi di mobilizzazione articolare passiva; esercizi di stretching. FORZA: Esercizi a carico naturale. COORDINAZIONE MOTORIA : Esercizi con variazione di ritmo anche con la musica: memorizzazione di una o più combinazioni di passi coordinati col diverso movimento delle braccia e della testa . Rielaborazione Schemi Motori AFFINAMENTO E INTEGRAZIONE DEGLI SCHEMI ACQUISITI PRECEDENTEMENTE: Esercizi a corpo libero, esercizi con piccoli e grandi attrezzi basati sul rapporto corpo/ambiente/spazio. Consolidamento del carattere e sviluppo della socialità e senso civico: ACQUISIZIONE E CONSAPEVOLEZZA DEI PROPRI MEZZI E RISPETTO DELLE REGOLE: Organizzazione di giochi sportivi e funzioni di arbitraggio. Conoscenza e pratica delle attività sportive: COINVOLGIMENTO DEGLI ALUNNI AD UN’ACQUISIZIONE DI ABITUDINI DI VITA; LO SPORT COME MEZZO PER LA TUTELA DELLA SALUTE, COME ESPRESSIONE DELLA PERSONALITA’ E COME STRUMENTO DI SOCIALIZZAZIONE: Attività sportive di squadra ed individuali; pallavolo, pallacanestro, pallamano, calcio, danza moderna (hip hop), pilates. Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e prevenzione infortuni: COLLOCARE GLI ALUNNI IN UN CIRCUITO DI INTERESSI PIU AMPIO: Il corpo umano : apparato scheletrico,cardiocircolatorio, respiratorio, digerente; ricerca, elaborazione, studio ed esposizione di relazioni e tesine in power point con utilizzo della LIM . Roma, 10/05/2016 Il docente Prof.ssa Roberta Coscia ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE: MATERIA: Arte e Territorio Anno scolastico 2015-2016 Classe V sez E Livelli di partenza La classe si presenta eterogenea per vissuti e provenienza socio-culturale. Nell’arco del triennio l’interesse per la disciplina è stato sempre costante. La classe risulta vivace ma molto partecipativa. Programmazione Non è stato possibile attuare una programmazione in grado di abbracciare tutte le tematiche relative ai movimenti ed agli artisti del XIX e XX secolo Obiettivi perseguiti La maggior parte degli alunni si esprime correttamente sia nelle prove scritte che orali, individuando nessi e cause Metodologia e tecniche di insegnamento: Lezioni frontali, discussioni in classe, , utilizzo di materiali multimediali lettura di documenti Strumenti didattici: Libro di testo e materiali multimediali. Criteri di verifica e valutazione: Interrogazioni, presentazioni alla lim, esercitazioni scritte e simulazioni. Risposta della classe: I risultati sono generalmente più che sufficienti e buoni. Alcuni alunni hanno raggiunto livelli da considerare ottimi. L’insegnante Prof.ssa Lucia Di Giacinto Roma Lido, 12-05-2016 PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO A.S. 2015-2016 CLASSE 5 E ARTE E TERRITORIO: - Prof.ssa Lucia Di Giacinto - libro di testo: CRICCO - DI TEODORO Itinerario nell'Arte vol.3 edizione verde. Zanichelli editore. Neoclassicismo: Caratteri generali del periodo Introduzione al Settecento: La scoperta di Ercolano e Pompei e il Grand Tour. Le teorie di Winckelmann : " La bellezza del volto ". A. Canova: vita ed opere- " Teseo sul Minotauro ", "Amore e Psiche che si abbracciano", " Paolina Borghese come Venere vincitrice ". G.L. David: vita ed opere - " Giuramento Degli Orazi ", " Morte di Marat ". Il Romanticismo: Caratteri generali dell'epoca romantica. T. Géricault: vita ed opere - " La Zattera della Medusa ". E. Delacroix: vita ed opere - " La barca di Dante ", " La libertà che guida il popolo ". F. Hayez: vita ed opere - " Atleta trionfante " , " Il bacio ". Il Realismo in Francia G. Courbet: vita ed opere - " Spaccapietre ", " fanciulle sulla riva della Senna ". La stagione dell'impressionismo e la Parigi della " Belle Epoque ". E. Manet: vita ed opere - " Olympia ". C. Monet: vita ed opere - " Impressione sole nascente " , " Le cattedrali " , " Lo stagno delle ninfee". Programma svolto al 15 - 05 - 2016 Il docente nelle successive lezioni di maggio intende far cenno ai seguenti temi ed autori. Dal post - Impressionismo alle Avanguardie storiche: panorama generale del periodo dell'ultimo ventennio dell'Ottocento e del primo decennio del XX secolo: Van Gogh, Picasso, Boccioni. Van Gogh: " Campo di grano con volo di corvi ". Picasso: " Les Demoiselles d'Avignon " , " Guernica ". Boccioni: " Forme uniche della continuità dello spazio". Roma, 12/05/2016 L'insegnante Prof.ssa Lucia di Giacinto Gli alunni ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE FABRIZIO VAVUSO MATERIA: RELIGIONE Anno scolastico 2015/2016 Classe 5^ sezione E Livelli di partenza Buoni, la classe ha sempre risposto con un buon livello di partecipazione al dialogo educativo, seppure con qualche discontinuità Programmazione La programmazione è stata seguita, nei suoi elementi essenziali e negli obiettivi minimi, così come programmato all’inizio dell’A.S. Obiettivi perseguiti Autonomia di giudizio. Capacità di valutazione autonoma dell’apporto del pensiero religioso e cristiano nella cultura contemporanea. Metodologia e tecniche di insegnamento Dialogo guidato. Strumenti didattici Video, brani musicali, riferimenti iconografici, testi. Criteri di verifica e valutazione Richieste in ordine alla capacità di risposta autonoma e critica alle sollecitazioni proposte durante il dialogo guidato. Risposta della classe La classe ha nel tempo mostrato di aver compiuto un buon percorso di crescita personale, umana e culturale, che ha permesso di evidenziare capacità di elaborazione personale edi stabilire un clima favorevole e partecipe al dialogo educativo, seppure con qualche discontinuità. Il lavoro e la riflessione sono stati caratterizzati da uno spirito collaborativo e motivato, in alcuni casi decisamente apprezzabile. I risultati, in ordine alla crescita personale e culturale del gruppo classe e dei singoli studenti sono stati raggiunti così come programmato all’inizio dell’a.s. Diversi studenti hanno manifestato ottime capacità critiche e di approfondimento personali, nonché autonomia di giudizio. Il comportamento, seppure vivace, è stato sempre adeguato al contesto. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (vedi allegato) L’insegnante Prof . Fabrizio Vavuso Ostia Lido 06/05/2016 ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Programma di religione classe 5 E Prof. Fabrizio Vavuso Fede ed etica della responsabilità. Le questioni poste dalla complessità del mondo moderno che necessitano di una risposta coerente con un sistema di significato. La religione e gli altri sistemi di significato. Il Cristianesimo davanti ai problemi del lavoro, della vita associata, della modernità. La necessità ed il valore di un orientamento autonomo e critico da parte dell’alunno. Il Cristianesimo nella storia contemporanea Alcuni nodi interdisciplinari(storia, italiano, storia dell’arte, diritto, geografia economica). Il cristianesimo ed il suo confronto con la storia contemporanea. Il dialogo con altri sistemi di significato, siano essi religiosi che non religiosi. Prof. Fabrizio Vavuso