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LICEO SCIENTIFICO STATALE "FILIPPO BUONARROTI"- PISA
Imparare
ad
Imparare
DOCUMENTO DELLA CLASSE
5 CSA
INDIRIZZO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Mariangela Chiapparelli
1
INDICE
INDICE...................................................................................................................... 2
Composizione del consiglio di classe dell’ultimo anno .............................................. 3
Presentazione della classe .......................................................................................... 4
Composizione della classe.......................................................................................... 5
Profilo della classe ..................................................................................................... 6
Criteri e strumenti di valutazione ............................................................................... 8
Tematiche pluridisciplinari svolte............................................................................... 9
Attività integrative curricolari ed extracurricolari triennio ....................................... 10
Modalità di lavoro del consiglio di classe ................................................................. 12
Strumenti di verifica utilizzati dal consiglio di classe .............................................. 13
Corso di studi ........................................................................................................... 14
Relazioni finali e programmi disciplinari ................................................................. 15
Italiano ............................................................................................................................................ 16
Lingua e Civiltà Inglese ................................................................................................................. 25
Storia .............................................................................................................................................. 28
Filosofia .......................................................................................................................................... 31
Matematica ..................................................................................................................................... 33
Fisica .............................................................................................................................................. 37
Informatica ..................................................................................................................................... 41
Scienze Naturali ............................................................................................................................. 45
Disegno e Storia dell’ Arte ............................................................................................................. 47
Scienze Motorie .............................................................................................................................. 49
Religione ........................................................................................................................................ 51
Simulazioni delle prove di esame ............................................................................. 54
Testi delle simulazioni delle terze prove ................................................................... 56
Griglie di valutazione per le simulazioni .................................................................. 68
Il Consiglio di Classe ............................................................................................... 75
2
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DELL’ULTIMO ANNO
DISCIPLINA
DOCENTE
CONTINUITÀ DIDATTICA
11/12
12/13
13/14
14/15
15/16
x
x
x
x
x
ITALIANO
Annalisa Nacinovich
INGLESE
Paola Picchioni
STORIA
Maria Luisa Boilini
x
x
FILOSOFIA
Maria Luisa Boilini
x
x
MATEMATICA
Fiorella Frediani
x
x
x
FISICA
Elisabetta Migli
x
x
x
INFORMATICA
Paola Pucci
x
x
x
x
x
SCIENZE
Maria Alterisio
x
x
x
x
x
DISEGNO E STORIA DELL'ARTE
Antonella Caterini
x
x
x
x
x
SCIENZE MOTORIE
Letizia Pasero
x
x
x
x
RELIGIONE CATTOLICA
Elisabetta Bartoli
x
x
x
x
STORIA DELL'ARTE (DOCENTE
NEOASSUNTA C: AMPLIAMENTO
DELL'OFFERTA FORMATIVA)
Tiziana Paggetto
x
x
x
x
x
3
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
ANNO
N°
CLASSE
SCOLASTICO
STUDENTI
PROMOSSI
NON
RITIRATI O
PROMOSSI TRASFERITI
2013/2014
Terza
26
25
2
2014/2015
Quarta
27
26
1
ANNO
SCOLASTICO
1
N° STUDENTI: 26
N° MASCHI: 18
N° FEMMINE: 8
PROVENIENZA
STESSA SCUOLA N° 26
ALTRA SCUOLA N° 0
RIPETENTI N° 0
ABBANDONI E/O RITIRI
DURANTE L’ANNO N° 0
TRASFERIMENTI AD
ALTRO ISTITUTO N° 0
2015/2016
PROMOZIONE CLASSE
PRECEDENTE N° 26
4
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
COGNOME
NOME
CLASSE DI PROVENIENZA
BENEDETTI
ALESSIO
4Csa
BENVENUTI
MATTIA
4Csa
BIANCHI
DAVIDE
4Csa
BIMBI
FILIPPO
4Csa
CONTE
EDOARDO
4Csa
CORRADINI
CLAUDIO
4Csa
DAVINI
LORENZO
4Csa
DELLA BARTOLA
MATTEO
4Csa
DI COCCO
FEDERICO
4Csa
FORCONI
GIULIA
4Csa
GRAZZINI
NICOLA
4Csa
IOZZIA
IRENE
4Csa
MARRONI
VALENTINA
4Csa
NOVELLI
ALESSANDRO
4Csa
ORAZINI
IRENE
4Csa
PASOLINI
ANITA
4Csa
PIRAS
LEONARDO
4Csa
POLI
GIUSEPPE
4Csa
PUNTONI
GIULIA
4Csa
RAGONI
DARIO
4Csa
RASOINI
LORENZO
4Csa
RINALDI BERTANZA
GILDA
4Csa
TONARELLI
LORENZO
4Csa
TOSCANELLI
LORENZO
4Csa
TURINI
FEDERICO
4Csa
TURKI
LEILA
4Csa
5
PROFILO DELLA CLASSE
PRESENTAZIONE ANALITICA
Nel corso degli anni e in particolare nel triennio finale il consolidarsi dei rapporti di amicizia e di
collaborazione fra alunni ha contribuito a creare un proficuo clima di dialogo con tutti i docenti del
consiglio di classe. Positivi si sono dimostrati gli inserimenti, all'inizio del quarto anno di tre
studenti, uno da altra scuola e due studentesse dall'indirizzo scientifico di questo istituto. A tale
aspetto di sicura maturità e crescita dell'intero gruppo classe non ha, però, sempre fatto seguito un
adeguato impegno nei percorsi disciplinari così che i livelli di preparazione raggiunti sono in diversi
casi inferiori a quelli che le capacità avrebbero potuto permettere di conseguire. In generale questi
alunni hanno espresso i migliori risultati in contesti meno strettamente legati alla dimensione
scolastica e curricolare, evidenziando notevoli competenze di organizzazione del lavoro in
occasione di progetti e attività organizzate dalla scuola come i “giorni della scienza” o degli
impegni connessi all'alternanza scuola-lavoro. In quest'ultimo ambito l'attività del progetto “Meet
no net” si è rivolta a potenziare la capacità comunicative e di condivisione e presentazione delle
esperienze coinvolgendo gli alunni nella progettazione di un labirinto interattivo che essi hanno
presentato anche agli altri studenti dell'Istituto e ai visitatori esterni in occasione dei giorni della
scienza.
Alcuni studenti hanno mostrato, comunque, di saper raggiungere risultati molto buoni in tutti gli
ambiti, e un altro gruppo ha evidenziato notevoli capacità nell'organizzazione del lavoro condiviso;
pur con alcune difficoltà, in qualche caso dovute a problemi di salute (due studenti hanno avuto un
grave incidente che ha impedito loro di frequentare le lezioni per quasi tutto il primo trimestre), tutti
gli alunni hanno raggiunto accettabili livelli di preparazione nella maggioranza delle discipline.
Lo studente per il quale è stato redatto il PDP, pur nell'ambito di un complessivo progresso, ha
mantenuto nel corso del triennio difficoltà nell'accettare le misure compensative previste dalla
normativa, in un atteggiamento che gli impedisce talora di raggiungere risultati pienamente
accettabili.
Due studenti della classe sono affetti da diabete 1 (insulino-dipendente) e possono aver bisogno di
assumere zuccheri o di provare la glicemia durante le prove di esame; per la loro sicurezza la scuola
dispone del farmaco salva vita e di un numero di chiamata diretta per l'unità di pronto intervento del
118.
SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE
(ANNO IN CORSO)
La situazione iniziale della classe ha confermato la complessiva propensione degli alunni ad un
dialogo proficuo fra di loro e con gli insegnanti. Pur permanendo, soprattutto in alcuni casi,
difficoltà di espressione e di organizzazione autonoma del lavoro, la disponibilità degli studenti nel
loro complesso al confronto ha facilitato la partecipazione alle lezioni e orientato i docenti a
proporre alla classe attività extracurricolari e di integrazione dei programmi disciplinari che
incentivassero il lavoro cooperativo, sia nell'ambito di progetti (uno letterario “Cinque classici per il
III millennio; l'altro in campo informatico “Meet no net”) di cui rendono conto i programmi delle
discipline coinvolte, sia con uscite didattiche e attività di ricerca in piccoli gruppi.
LIVELLI DI PREPARAZIONE RAGGIUNTI DALLA CLASSE
Al termine del presente anno scolastico la situazione della classe per ciò che concerne il profitto è
6
così riassumibile:
- alcuni studenti hanno raggiunto risultati molto buoni o ottimi in quasi tutti gli ambiti disciplinari;
- un gruppo ha ottenuto risultati generalmente discreti;
- altri hanno raggiunto un adeguato livello di preparazione complessiva;
- un esiguo numero mostra una preparazione sufficiente nella quasi totalità delle materie
COMPETENZE TRASVERSALI
All'interno della programmazione disciplinare di ciascun docente un rilievo particolare hanno le
competenze trasversali orientate alla consapevolezza delle proprie capacità e allo sviluppo di
percorsi di apprendimento autonomi anche in vista delle future scelte universitarie o lavorative.
Nell'ambito delle competenze trasversali approvate dal Comitato Tecnico Scientifico sono state
quindi privilegiate: il risolvere problemi, l'acquisire consapevolezza delle proprie conoscenze,
abilità e competenze, il saper operare scelte efficaci per il proprio successo formativo, il saper
operare percorsi autonomi nell'ambito dell'offerta formativa. Le dimensioni della cittadinanza attiva
cui èstato dato maggiore spazio sono state: favorire l’acquisizione di una dimensione di apertura nei
confronti della vita culturale, sociale ed economica del territorio, aprirsi ai molteplici aspetti della
diversità, considerandolo una risorsa, saper superare i conflitti attraverso il confronto democratico,
saper elaborare azioni e/o percorsi di scelta consapevole e autonoma in ambito personale, civile,
sociale e politico.
CITTADINANZA ATTIVA
1. Acquisire la consapevolezza che tutte le discipline concorrono alla formazione, crescita e
realizzazione personale
2. Rispettare regole, persone, animali, cose
3. Collaborare con gli altri ed imparare a lavorare in gruppo
4. Partecipare alla vita scolastica in tutti i suoi aspetti formativi
5. Favorire l’acquisizione di competenze personali anche digitali
6. Favorire l’acquisizione di una dimensione di apertura nei confronti della vita culturale,
sociale ed economica del territorio
7. Aprirsi ai molteplici aspetti della diversità, considerandolo una risorsa
8. Favorire l’acquisizione delle “Life Skills”
9. Saper superare i conflitti attraverso il confronto democratico
10. Saper elaborare azioni e/o percorsi di scelta consapevole e autonoma in ambito personale,
civile, sociale e politico
COGNITIVE: IMPARARE AD IMPARARE
Accostarsi alla conoscenza con curiosità
Acquisire e interpretare l’informazione
Individuare collegamenti e relazioni
Saper organizzare il proprio apprendimento e gestire in modo produttivo il tempo dello studio
Applicare metodologie congruenti alle discipline
Risolvere problemi
Acquisire consapevolezza delle proprie conoscenze, abilità e competenze
Saper operare scelte efficaci per il proprio successo formativo
Saper elaborare percorsi autonomi nell’ambito dell’offerta formativa
7
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Come in passato, il Collegio ha confermato le modalità tradizionali dell’attribuzione del punteggio:
per le valutazione trimestrale e finale: votazione in decimi
per la valutazione interperiodale: giudizi (nettamente insufficiente, insufficiente, quasi
sufficiente, sufficiente, più che sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente)
per la valutazione delle simulazioni delle prove d’esame: in quindicesimi, in particolare la
valutazione delle simulazioni delle terze prove risulta dalla media dei punteggi in
quindicesimi riportati in ciascuna delle materie presenti nella simulazione.
STANDARD DI ACCETTABILITÀ
Gli standard di accettabilità delle prove per le singole discipline sono indicati nelle relazioni per
materia. I criteri generali e trasversali deducibili dal P.O.F. sono i seguenti:
Comprensione del testo o del quesito
Aderenza alle consegne ricevute e alle procedure indicate
Esposizione globalmente corretta
Conoscenza dei contenuti di studio
Conoscenza e uso del linguaggio specifico
Capacità di articolazione e/o approfondimento
Elaborazione personale
Il livello di sufficienza nei primi quattro punti rappresenta la soglia di accettabilità della prova.
8
TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI SVOLTE
NEL TRIENNIO
ANNO
SCOLASTICO DISCIPLINE COINVOLTE
2013-2014
SCIENZE MOTORIE, SCIENZE,
RELIGIONE
ARGOMENTO
Educazione alla salute
2014-2015
ITALIANO, STORIA, RELIGIONE
Rapporto fra cittadino e istituzioni,
comportamenti sociali e identità
individuale
2015-2016
ITALIANO, INGLESE,
STORIA DELL'ARTE
I viaggi degli artisti: il confronto
fra culture e linguaggi
2015-2016
FISICA E INGLESE
CLIL
9
ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI ED
EXTRACURRICOLARI TRIENNIO
PARTECIPAZIONE A PROGETTI CULTURALI E CONCORSI
ANNO
SCOLASTICO
PROGETTO – CONCORSO
2013-2014
“Educazione alla salute”
2013-2014
2014-2015
Olimpiadi della fisica
2014-2015
2014-2015
2014-2015
2014-2015
2014-2015
2014-2015
2015-2016
2015-2016
2015-2016
“Di razza umana”
“Giorni della scienza”
Olimpiadi della chimica
Olimpiadi della matematica
Olimpiadi della fisica
“Settimana matematica”
“Meet no net”
“Giorni della scienza”
“Progetto conoscere il carcere”
2015-2016
“Cinque classici contemporanei per il III
millennio: competenza letteraria e gioco del
canone” progetto ministeriale con il patrocinio
dell'Università di Pisa e dell'ADI (Associazione
degli italianisti)
“Pisa Grand tour: le tappe cittadine degli artisti e
letterati di età romantica”
“Donaci Ilaria”
2015-2016
2015-2016
2015-2016
2015-2016
2015-2016
2015-2016
2015-2016
2015-2016
2015-2016
“Progetto conoscere il carcere”
DISCIPLINE
COINVOLTE
Scienze, scienze
motorie, religione
fisica
Storia, italiano
religione
italiano, religione
Scienze, fisica
scienze
matematica
fisica
matematica
Informatica
Fisica, informatica
Storia, italiano,
religione
Italiano
Inglese e italiano
scienze motorie,
religione
Avis: donazione del sangue
Scienze, scienze
motorie
Parlamento Regionale Giovani
Storia e Filosofia
Olimpiadi della matematica
Matematica
Olimpiadi della fisica
Fisica
Incontro sul tema dell'intelligenza artificiale presso Fisica e
il TECIP dell'Università Sant'Anna
informatica
Visita all'istituto nazionale di ottica del CNR
fisica
Conferenze su “Energie rinnovabili e
fotovoltaico”; “Green jobs: percorsi di lavoro
virtuosi” organizzate dalla A.S.SE.FI.
10
VIAGGI DI ISTRUZIONE
ANNO
SCOLA
STICO
DESTINAZIONE
2013-2014
Salisburgo-Praga
2015-2016
CERN
N. STUDENTI
PARTECIPANTI
25
9
DOCENTI
ACCOMPAGNATORI
Nacinovich; Bartoli
Migli
11
STORIA
x
x
FILOSOFIA
x
x
MATEMATICA
x
FISICA
x
x
x
INFORMATICA
x
x
SCIENZE NATURALI
x
DISEGNO E
STORIA DELL’ARTE
x
SCIENZE MOTORIE
x
IRC
x
RICERCHE INDIVIDUALI
x
DISCUSSIONE GUIDATA
INGLESE
LAVORO DI GRUPPO
x
LEZIONE INTERATTIVA
x
PROBLEM SOLVING
LEZIONE CON ESPERTI
LETTERE ITALIANE
LEZIONE PRATICA
DISCIPLINA
LEZIONE FRONTALE
LEZIONE MULTIMEDIALE
MODALITÀ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
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x
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x
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x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
12
STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI DAL
PRODUZIONE TESTI
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
RILEVAZIONI
OCCASIONALI
LETTERE ITALIANE
x
x
INGLESE
x
x
STORIA
x
x
FILOSOFIA
x
x
MATEMATICA
x
x
x
FISICA
x
x
x
x
x
INFORMATICA
x
x
x
x
x
SCIENZE NATURALI
x
x
x
x
DISEGNO E
STORIA DELL’ARTE
x
x
x
x
SCIENZE MOTORIE
x
x
IRC
x
x
RISOLUZIONE DI
CASI / PROBLEMI
DISCIPLINA
INTERROGAZIONE
PROVA STRUTTURATA O
SEMISTRUTTURATA
TRATTAZIONE SINTETICA
QUESITI A RISPOSTA BREVE
CONSIGLIO DI CLASSE
x
x
x
13
CORSO DI STUDI
INDIRIZZO: SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE
“L’opzione Scienze Applicate fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi
afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche,
fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni” (art. 8 comma 2)
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative
di laboratorio;
elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure
sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;
analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica;
individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici,
matematici, logici, formali, artificiali);
comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione
di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo
scientifico;
saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti
QUADRO ORARIO
DISCIPLINA
I
II
III
IV
V
ITALIANO
LINGUA STRANIERA
4
3
4
3
4
3
4
3
4
3
STORIA E GEOGRAFIA
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
INFORMATICA
FISICA
SCIENZE NATURALI
DISEGNO E ST. DELL'ARTE
SCIENZE MOTORIE
3
3
2
2
4
2
3
5
2
2
1
30
2
2
4
2
3
5
2
2
1
30
2
2
4
2
3
5
2
2
1
30
IRC
TOTALE
5
2
2+1
3
2
2
1
28
4
2
2+1
4
2
2
1
28
Nel biennio un’ora di potenziamento in fisica svolta dal docente titolare della classe
14
RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI DISCIPLINARI











ITALIANO
INGLESE
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
INFORMATICA
SCIENZE NATURALI
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE
IRC
15
ITALIANO
PROF.SSA ANNALISA NACINOVICH
A.S. 2015/2016
RELAZIONE FINALE
Principale obiettivo dell'insegnamento dell'italiano nel triennio conclusivo è stato quello di
sviluppare un'ampia capacità di lettura e interpretazione dei testi. Al centro dell'attività didattica è
stata, quindi, l'opera letteraria, ritenuta particolarmente idonea a sviluppare competenze
ermeneutiche e a garantire uno spazio di lettura aperto alle diverse individualità che caratterizzano
questo gruppo di studenti. Gli alunni, infatti, hanno mostrato interesse e capacità di dialogo
soprattutto in contesti meno legati al percorso disciplinare e che concedessero più spazio alla loro
partecipazione individuale. In tale prospettiva si colloca il progetto di studio degli autori dell'ultimo
Novecento e dell'inizio del nostro secolo cui gli studenti hanno partecipato nel corso di quest'anno
confrontandosi con coetanei di altre quattro scuole della provincia oltre che del nostro istituto.
I criteri secondo i quali è organizzato il programma, legati agli obiettivi fondanti della disciplina,
sono stati:
1. centralità del testo letterario: ciascuno degli argomenti affrontati è stato presentato a partire da
uno o più testi per favorire lo sviluppo della capacità di risolvere problemi e consentire un
approccio individuale ai temi discussi.
2. rapporto con la storia: per ciascuna opera si è cercato di sollecitare, attraverso confronti con testi
non letterari e con interpretazioni della tradizione critica, una contestualizzazione adeguata a
ricostruirne l'originaria dimensione comunicativa in modo da incoraggiare la consapevolezza delle
continuità e delle differenze fra periodi storici, fra aree geografiche, fra singole esperienze
individuali. Senza ambire all'esaustività si è inteso offrire una panoramica complessiva dello
sviluppo culturale europeo nell'età contemporanea affrontando i principali temi della discussione
letteraria di Otto e Novecento.
3. confronto fra testi: l'interpretazione delle diverse opere o passi proposti ha implicato sempre il
confronto con altre opere e testi con l'obiettivo di potenziare le capacità espressive ed argomentative
degli alunni che hanno in diverse occasioni mostrato capacità di collegamento interdisciplinare.
Rispetto agli obiettivi disciplinari, benché non tutti gli studenti abbiano raggiunto capacità
espressive pienamente soddisfacenti, la generalità di essi ha mostrato di comprendere e offrire
un'interpretazione complessivamente coerente dei testi letterari proposti. Alcuni di loro hanno
inoltre raggiunto una discreta padronanza del lessico disciplinare sapendo intervenire nel dibattito in
classe, seppur in maniera discontinua, con contributi motivati e personali.
Conoscenze
La generalità della classe conosce le principali tematiche delle opere letterarie del periodo e
la loro successione storica, è in grado di riconoscere il lessico di base e le categorie
fondamentali della tradizione ermeneutica; è inoltre in grado di riconoscere le principali
figure retoriche e metriche della nostra tradizione letteraria.
Abilità
Tutti gli studenti sanno parafrasare in maniera complessivamente efficace un testo poetico.
Nella maggior parte dei casi sanno inoltre connettere le scelte espressive di un autore alla
sua concezione estetica e inserirle nel contesto storico cui l'opera appartiene.
16
Competenze
Buona parte della classe è in grado di valutare le implicazioni delle scelte estetiche di un
autore riconoscendone le “tracce” nell'organizzazione dell'opera o del singolo testo. Un
certo numero di studenti si è mostrato capace di motivare storicamente tali scelte
connettendole e confrontandole con quelle di autori e opere contemporanee a quella presa in
considerazione.
Metodologia
Le lezioni hanno teso a mettere in rilievo la specificità dei vari testi letterari e la complessità
dei loro significati (referenziali, simbolici, storici) attraverso il dialogo e il confronto fra le
varie interpretazioni. Gli argomenti sono stati proposti attraverso lezioni frontali e
interattive, ma anche attraverso discussioni guidate su temi specifici a partire da
osservazioni, riflessioni sui temi trattati e a sollecitazioni provenienti dalla lettura in classe
dei testi.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
Prove orali:
Interrogazioni tradizionali
Colloqui individuali e a più voci
Interventi su problemi proposti
Prove scritte
domande a risposta breve (analisi lessicale, parafrasi, riassunto..)
analisi del testo
saggio breve.
Materiali didattici
- Luperini, Il Nuovo La scrittura e l'interpretazione voll. IV, “Leopardi”, V, VI.
- testi letterari on-line
- romanzi e opere
- antologia di testi selezionati dagli studenti all'interno del progetto “Cinque classici
contemporanei per il III millennio”
Il progetto “Cinque classici contemporanei per il III millennio”
Progetto ministeriale con il patrocinio dell'Università di Pisa e dell'ADI (Associazione degli
italianisti)
La classe è stata coinvolta in un progetto teso a esplorare nuovi approcci alla didattica dell'ultimo
Novecento e, in generale, della letteratura. In tale occasione gli studenti hanno avuto modo sia di
confrontarsi con i coetanei delle altre scuole partecipanti che di leggere romanzi difficilmente
inseriti all'interno della programmazione scolastica, in quanto editi successivamente al 1990.
L'obiettivo di selezionare 5 “classici” all'interno di una rosa di 15 romanzi ha inoltre permesso loro
17
di cogliere la dimensione sociale delle opere artistiche, il loro dialogo con il pubblico e l'aspetto
determinante che i lettori hanno nella formazione del “canone”, inteso, così, non in termini
normativi e chiusi, ma nella dimensione aperta del confronto e del dialogo fra cittadini di cui si deve
nutrire una cultura adeguata alle esigenze della società.
Nell'ambito delle attività organizzate nel corso dell'anno un ruolo importante hanno avuto i
momenti di lavoro a scuole aperte, dove gli studenti di tutti gli istituti coinvolti si sono riuniti in
gruppi di discussione delle opere che avevano letto. In tali occasioni si è potuto non solo
sperimentare il proficuo dialogo fra diverse prospettive e indirizzi di studio, ma anche valutare la
concreta praticabilità di percorsi condivisi all'interno delle specifiche declinazioni dei diversi
indirizzi scolastici.
Il progetto a tappe:
- titolo: Cinque classici contemporanei per il III millennio: competenza letteraria e “gioco” del
canone
- scuole partecipanti (rete “Eureka!”):
1. Liceo Scientifico “Filippo Buonarroti” - Pisa
2. IPSSAR “Giacomo Matteotti” -Pisa
3. Liceo Artistico “Franco Russoli” – Pisa, Cascina
4. IIS “Antonio Pesenti”- Cascina
5. Liceo Classico “Galileo Galilei” - Pisa
- finanziamento MIUR (con il patrocinio dell'Università di Pisa e dell'ADI-Associazione degli
Italianisti)
- attività:
1. la fase preliminare è consistita nella scelta di 15 testi in prosa da sottoporre all'interpretazione
degli studenti chiamati ad individuare al loro interno 5 opere “classiche”; il corpus è stato definito
per un terzo dal comitato scientifico universitario, per il secondo terzo dai docenti delle scuole
coinvolte e per il restante terzo dagli studenti. Tale modalità ha il senso di evidenziare il percorso di
condivisione che rende una cultura collettiva.
- Simonetta Agnello Hornby, La zia marchesa, Milano, Feltrinelli, 2004
- Claudio Magris, Lei dunque capirà, Milano, Garzanti, 2006
- Antonio Moresco, La lucina, Milano, Mondadori, 2013
- Carlo Montella, Dov'è Beethoven, Napoli, Pironti, 2002*
- Sebastiano Vassalli, La chimera, Torino, Einaudi, 1990
- Nicola Lagioia, La ferocia, Torino, Einaudi, 2014*
- Maurizio Maggiani, Il coraggio del pettirosso, Milano, Feltrinelli, 2003
- Valerio Magrelli, Geologia di un padre, Torino, Einaudi, 2013
- Giuseppe Pontiggia, Vite di uomini non illustri, Milano, Mondadori, 2003
- Walter Siti, Il contagio, Milano, Mondadori, 2008
- Niccolò Ammaniti, Io non ho paura, Torino, Einaudi, 2001
- Alessandro Baricco, Novecento, Milano, Feltrinelli, 1994
- Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi, Milano, Mondadori, 2008
- Roberto Saviano, Gomorra, Milano, Mondadori, 2006
- Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira, Milano, Feltrinelli, 1994
Docenti
comitato scientifico
Studenti
*Il romanzo di Montella e quello di Lagioia sostituiscono due proposte di difficile reperibilità
(Clara Sereni, Il gioco dei regni, Firenze, Rizzoli BUR, 2007 ed Eraldo Affinati, Campo del sangue,
Milano, Mondadori, 2009). Una sostituzione a progetto avviato che ha dato modo di riflettere sul
ruolo del mercato editoriale nell'affermazione di alcune opere su altre, mostrando la dimensione
concreta di quel rapporto fra autori e pubblico che la storia letteraria declina talora un po'
astrattamente.
2. organizzazione del lavoro degli studenti
18
Ciascuna delle classi coinvolte è stata divisa in cinque gruppi ad ognuno dei quali è stata affidata la
lettura di tre testi su cui lavorare nel corso dell'anno scolastico (da gennaio ad aprile). L'analisi dei
romanzi è avvenuta secondo la guida di una scheda di lettura preparata dai docenti. Ad un momento
di confronto interno alle singole classi sono seguite due giornate di studio in cui gli studenti delle
diverse scuole si sono confrontati sulle letture per giungere alla stesura di una antologia delle opere.
Il lavoro di scrittura della pagina di presentazione e di selezione dei passi ha avuto i seguenti
obiettivi:
- imparare a lavorare insieme valorizzando il contributo di ciascuno
- imparare ad argomentare in pubblico
- consolidare le competenze di lettura
- affinare le competenze di interpretazione testuale
- riflettere sull'idea di formazione del canone
Le giornate di studio si sono svolte giovedì 11 febbraio e martedì 22 aprile 2016. Entrambe hanno
avuto come principale obiettivo il confronto fra gli studenti delle diverse scuole e la
sperimentazione del lavoro comune. Al primo incontro di carattere inaugurale e aperto da alcuni
interventi tesi a definire il contesto delle attività previste per gli studenti, è seguito un momento più
strettamente connesso alla condivisione delle letture che ha posto in primo piano il lavoro degli
alunni e la loro capacità di comunicare e discutere i risultati di studio.
Mattina: presentazione del progetto e interventi di
Giovedì 11 febbraio:
docenti della scuola e dell'Università
(Sala Convegni del Polo Piagge dell'Università di
Oltre la tradizione: la narrativa
Pisa).
contemporanea a scuola
Pomeriggio: laboratori di lettura e interpretazione
sui primi cinque testi
(Sala Convegni Polo Piagge dell'Università di
Pisa)
Mattina: attività laboratoriali di lettura e
Martedì 22 aprile:
interpretazione dei restanti dieci testi
(Liceo Classico “Galilei” di Pisa)
Leggere per discutere: laboratori di
Pomeriggio: seminario dei gruppi di lavoro degli
interpretazione
studenti
(Aula Magna del Polo Fibonacci dell'Università
di Pisa)
3. La scelta di cinque opere “classiche” avverrà sulla base delle preferenze espresse da ciascuno
degli studenti che hanno partecipato al progetto, che avrà a disposizione il fascicolo con i passi
scelti dei quindici romanzi analizzati dalle classi; l’antologia redatta dagli studenti sarà allegata al
programma di esame. Tale procedura ha tenuto conto della necessità di limitare le letture integrali a
tre testi per alunno; ha inoltre inteso evidenziare l'importanza dei momenti di condivisione delle
letture e il ruolo che l'esposizione dei propri risultati di studio e l'efficacia delle proprie
argomentazioni rivestono nella decisione collettiva.
4. Al termine del percorso (e dell'anno scolastico) docenti, comitato scientifico e studenti si
incontreranno per un seminario conclusivo di discussione e valutazione del lavoro svolto.
5. I risultati del progetto saranno pubblicati sul sito del Ministero cui il progetto si riferisce.
PROGRAMMA
vol. IV
1. l'età romantica
pp. 416-418 “Romanticismo: limiti cronologici e territoriali”
19
pp. 423-427: “La nuova realtà degli intellettuali: le riviste della Restaurazione”
p. 439 T1 Schiller, “Sulla poesia ingenua e sentimentale”
pp. 427-428 T2 Borsieri “Il Programma del Conciliatore”
pp. 448-449 T3 Berchet, Lettera semiseria: “La sola vera poesia è popolare”
pp. 517-519 Manzoni: cronologia”
pp. 531-533 T4 Manzoni, Lettera a Chauvet: “Il rapporto fra poesia e storia”
pp. 533-534 T5 Manzoni, Lettera a D'Azeglio:”Sul Romanticismo”
T6 Manzoni, Promessi sposi (lettura integrale)
vol. “Leopardi il primo dei moderni”
2. Leopardi
pp. 6-9 “Vita di Leopardi”
film 1 “Il giovane favoloso”
pp. 11-12 T7 Leopardi, Epistolario: “Lettera al fratello”
pp. 13-14 T8 Leopardi, Epistolario: “Lettera a Giordani”
pp. 26-27 T9 Leopardi, Pensieri LXXXII: “Una grande esperienza”
pp. 29-31 T 10 Leopardi, Zibaldone: “Ricordi”
pp. 32-35 T 11 Leopardi, Zibaldone: “La natura e la civiltà”
pp. 35-37 T 12 Leopardi, Zibaldone: “Sul materialismo”
pp. 16-19 “Il «sistema» filosofico leopardiano”
pp. 38-44 “Le Operette morali: elaborazione e contenuto”
T 13 Leopardi, Operette morali: - Dialogo di Ercole e di Atlante
Dialogo della moda e della morte
Dialogo di unfolletto e di uno gnomo
Dialogo di Malambruno e di Farfarello
Dialogo della natura e di un'anima
Dialogo della Terra e della Luna
Dialogo di un fisco e di un metafisico
Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare
Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie
Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez
Dialogo di Timandro e di Eleandro
Dialogo di Plotino e di Porfirio
Dialogo d'un venditore di almanacchi
Dialogo di Tristano e di un amico
T 14 Maggiani, Riscritture delle Operette morali di Leopardi
T 15 Leopardi, Canti: - Il passero solitario
L'infinito
La sera del dì di festa
A Silvia
Le ricordanze
Canto notturno d'un pastore errante dell'Asia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
La ginestra
Vol. VI
3. Montale
pp. 206-210 “Le fasi della produzione poetica montaliana”
20
pp. 210-211 “Cronologia”
pp. 213-215 “Gli Ossi di seppia: temi e strutture”
T 16 Montale, Ossi di seppia: -In Limine
I limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Forse un mattino andando in un'aria di vetro
Cigola la carrucola nel pozzo
Casa sul mare
p. 225 TC 1 Montale, Intervista immaginaria: “Il programma di torcere il collo all'eloquenza”
p. 257 TC 2 Calvino, Lo scoglio di Montale: “Montale e Leopardi”
pp. 225-228 “L'allegorismo umanistico delle Occasioni”
p. 227 “Il nome di Clizia e le altre donne di Montale”
p. 237 TC 3 Montale, Intervista immaginaria: “La poetica delle Occasioni secondo Montale”
T 17 Montale, Occasioni: - Il balcone
La casa dei doganieri (p. 230-231)
Nuove stanze (pp. 233-234)
Non recidere forbice quel volto
Ti libero la fronte dai ghiaccioli
Addii, fischi nel buio, cenni, tosse
La speranza di pure rivederti
pp. 266-269 “Temi e strutture della Bufera”
pp. 294-295 TC 4 Montale, Sulla poesia: - “Una totale disarmonia con la realtà”
- “Il passaggio da Finisterre alla Bufera ed altro”
T 18 Montale, La Bufera ed altro: - La primavera hitleriana (pp. 278-280)
Il gallo cedrone (pp.281-282)
L'anguilla (pp. 283-285)
Il sogno del prigioniero (pp. 290-291)
pp. 241-243 T 19 Montale, Farfalla di Dinard: “Il bello viene dopo”
pp. 300-301 TC 5 Pasolini, Passione e ideologia: “Montale”
Vol. V
4. la letteratura “post-romantica”
pp. 4-6 “Ambito cronologico e parole chiave: naturalismo, simbolismo”
pp. 10-16 “Trasformazioni dell'immaginario”
pp. 17-19 “La figua dell'artista”
p. 20 T 20 Baudelaire, Prose e Poesie: “Perdita d'aureola”
pp. 56-57 “Flaubert e il movimento del realismo in Europa”
pp. 56-57 TC 6 Lucaćs, Il marxismo e la critica letteraria: “Narrare e descrivere”
pp. 60-64 “Naturalismo francese e verismo italiano”
pp. 90-91 T 21 E. e J Goncourt “Prefazione a Germinie Lacertaux”
T 22 Zola, Il romanzo sperimentale: “Lo scrittore coe operaio del progresso sociale”
pp. 65-70 “Caratteristiche del simbolismo europeo”
pp. 334-335 “L'archetipo baudeleriano: I fiori del male”
T23 Baudelaire, I fiori del male: “Apostrofe al lettore” (on-line)
“L'Albatro” (p. 338)
“Il cigno” (pp. 341-342)
“Corrispondenze”(pp.337-338)
p. 311 “Il simbolismo francese e la nascita della poesia moderna: Rimbaud”
p. 66 T24 Rimbaud, La lettera del veggente
21
pp. 428-433: “D'Annunzio: una biografia esemplare”
T 25 D'Annunzio, Il Piacere: “Andrea Sperelli” (pp. 452-453)
“Il verso è tutto” (p. 70)
“La conclusione del romanzo” (pp. 455-457)
5. Verga
pp. 159-162 “Cronologia della vita e delle opere”
pp. 171-173 “L'adesione al verismo”
pp. 174-175 TC 7 Verga, Vita dei campi: “Dedicatoria a Salvatore Farina”
T 26 Verga, Vita dei campi: - Rosso Malpelo (pp. 178-187)
La lupa (pp.189-191)
Fantasticheria (pp. 193-197)
p. 175 TC 8 Verga “Lettera a Salvatore Paola Verdura”
pp. 257-259 TC 9 Verga, Malavoglia: “Prefazione”
pp. 264-265 “Trama de I Malavoglia”
T 27 Verga, Malavoglia: cap. 1 “L'inizio del romanzo” (pp. 272-273)
cap. 2: “Mena, compare Alfio e le stelle che «ammiccavano più forte»” (pp. 267-268)
cap. 5: “Alfio e Mena: un esempio di simbolismo e di linguaggio negato” (pp. 278-279)
cap. 15: “L'addio di 'Ntoni” (pp. 281-282)
T 28 Verga, Novelle rusticane: “La roba” (pp. 201-205)
“Libertà” (pp. 207-211)
pp. 212-213 “Trama di Mastro don Gesualdo”
T29 Verga, Mastro don Gesualdo: parte I cap. 4 “La giornata di Gesualdo” (pp. 214-225)
parte IV cap. 5 “La morte di Gesualdo” (pp. 227-237)
6. Pascoli
pp. 374-375 “Biografia”
pp. 376-377: “Poetica e ideologia”
pp. 377-378 TC 10 Pascoli, Il fanciullino: “Il fanciullino”
pp. 402-404 “Composizione e organizzazione di Myricae”
T 37 Pascoli, Myricae: “Introduzione” (fot.)
“Il giorno dei morti” (fot.)
“X Agosto” (pp. 409-410)
“Il lampo” (p. 421)
“L'assiuolo” (pp. 411-412)
“Temporale” (p. 413)
“Novembre” (pp. 414-415)
“I gattici” (415-416)
“Ultimo sogno” (p. 417)
pp. 379-380: “L'ideologia pascoliana: i Canti di Castelvecchio e i Poemetti”
pp. 380-381 T 38 Pascoli, Canti di Castelvecchio: “Gelsomino notturno”
T 39 Pascoli, Poemetti: “Digitale purpurea” (pp. 388-390)
“Alexandros” (on line)
7. La grande guerra e il dopoguerra: la nascita del moderno ceto intellettuale
pp. 512-513 “Area cronologica”
pp. 518-521 “La nuova condizione degli intellettuali”
pp. 521-522 T 40 Serra: “Esame di coscienza del letterato”
p. 525 T 41 Papini: “L'intellettuale teppista”
525-526 T 42 Michelstaedter: “La critica dell'educazione”
pp. 562-564”Caratteristche delle avanguardie”
pp. 572-573 T 43 Marinetti: “Manifesto del futurismo”
22
pp. 584-585 “Dissoluzione e rifondazione del romanzo in Italia”
8. Pirandello
pp. 667-672 “Vita e opere”
p. 672 TC 11 Pirandello, Lettera alla sorella: “La vita come «enorme pupazzata»”
pp. 674-675 TC 12 Pirandello, Arte e coscienza d'oggi: “ La crisi di fine secolo: la «relatività di
ogni cosa».
pp. 675-678 “Il relativismo filosofico e la poetica dell'umorismo”
pp. 678-681 TC 13 Pirandello, L'Umorismo: “Larte epica «compone», quella umoristica
«scompone»”; “La forma e la vita”; “Differenza fra umorismo e comicità”.
T 43 Pirandello, Novelle per un anno: - “La verità” (bacheca di classe)
“Il treno ha fischiato” (pp. 705-710)
“Tu ridi” (pp. 711-716)
pp. 756-757 “Trama de Il fu Mattia Pascal”
T 44 Pirandello, Il fu Mattia Pascal: - Premessa seconda: “Maledetto sia Copernico” (pp. 767-768)
cap. IX “Adriano Meis si aggira per Milano: le macchine e il canarino”
(pp. 763-764)
cap. XII “Lo strappo nel cielo di carta” (pp. 768-769)
cap. XV “Adriano Meis e la sua ombra” (p. 758)
cap. XVIII “L'ultima pagina del romanzo: Pascal porta i fiori alla propria
tomba” (pp. 759-760)
pp. 779-781 “La vicenda dei Sei personaggi in cerca d'autore”
pp. 794-797 “Organizzazione e struttura: la modernità di Sei personaggi”
T 45 Pirandello, Sei personaggi in cerca d'autore: - “L'irruzione dei personaggi sul palcoscenico”
(pp. 782-788)
“La scena finale” (pp. 791-792)
9. Italo Svevo, La coscienza di Zeno
pp. 806-809 “Vita e opere”
pp. 848-850 “La situazione culturale triestina e la composizione del romanzo”
T 46 Svevo, La coscienza di Zeno: - Premessa (bacheca di classe)
“Lo schiaffo del padre” (pp. 851-853)
“La proposta di matrimonio” (pp. 855-861)
“L'addio a Carla, ovvero Zeno desidera una cosa e il suo contrario” (pp. 863868)
“La vita è una malattia” (pp. 873-876)
Vol. VI
10 “I letterati e la società di massa: la letteratura novecentesca”
pp. 4-6 “Ambito cronologico e parole chiave”
pp. 13-15 “Le comunicazioni di massa, l'organizzazione della cultura e le scelte degli intellettuali”
pp. 15-21 “La nuova condizione sociale degli intellettuali e la politica culturale del fascismo”
p. 19 TC 14 Giaiame Pintor, “L'ultima lettera: lo shock della guerra e la necessità dell'impegno”
pp. 62-63 TC 15 Calvino, Prefazione al Sentiero dei nidi di ragno: “Il neorealismo”
pp. 59-61 TC 16 Vittorini: “«Il Politecnico» e la polemica con Togliatti”
pp. 389-392 “Il realismo mitico e simbolico di Vittorini e di Pavese”
pp. 393-394 T 47 Vittorini, Conversazione in Sicilia: “Gli astratti furori” (cap. 1)
pp. 403-404 T48 Pavese, La casa in collina, “E dei caduti che facciamo, perché sono morti?”
pp. 422-425 “Memorie e testimonianze negli anni del Neorealismo: Carlo Levi, Primo Levi”
pp. 425-429 T 49 Levi, Se questo è un uomo: “Il viaggio”
pp. 869-870 “La polemica Calvino-Pasolini
23
pp. 870-872 T 50 Calvino, Saggi 1945-1985: “Delitto in Europa”
pp. 873-875 T 51 Pasolini, “Due modeste proposte per eliminare la criminalità in Italia”
pp. 876-878 T 52 Pasolini, Lettere luterane, “Lettera luterana a Calvino”
11. 1990-2014: letture e interpretazione*
T 53 Sebastiano Vassalli, La chimera, Torino, Einaudi, 1990
T 54 Alessandro Baricco, Novecento, Milano, Feltrinelli, 1994
T 55 Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira, Milano, Feltrinelli, 1994
T 56 Niccolò Ammaniti, Io non ho paura, Torino, Einaudi, 2001
T 57 Carlo Montella, Dov'è Beethoven?, Napoli, Tullio Pironti, 2002
T 58 Maurizio Maggiani, Il coraggio del pettirosso, Milano, Feltrinelli, 2003
T 59 Giuseppe Pontiggia, Vite di uomini non illustri, Milano, Mondadori, 2003
T 60 Simonetta Agnello Hornby, La zia marchesa, Milano, Feltrinelli, 2004
T 61 Claudio Magris, Lei dunque capirà, Milano, Garzanti, 2006
T 62 Roberto Saviano, Gomorra, Milano, Mondadori, 2006
T 63 Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi, Milano, Mondadori, 2008
T 64 Walter Siti, Il contagio, Milano, Mondadori, 2008
T 65 Valerio Magrelli, Geologia di un padre, Torino, Einaudi, 2013
T 66 Antonio Moresco, La lucina, Milano, Mondadori, 2013
T 67 Nicola Lagioia, La ferocia, Torino, Einaudi, 2014
* Ciascuno studente ha letto integralmente tre dei seguenti romanzi. Dei restanti conosce la trama e
Gli alunni:
Lorenzo Davini e Filippo Bimbi
L'insegnante
Annalisa Nacinovich
24
LINGUA E CIVILTÀ INGLESE
PROF.SSA PAOLA PICCHIONI
A.S. 2015/2016
RELAZIONE FINALE
Obbiettivi disciplinari realizzati in termini di conoscenze, competenze, capacità
-Conoscere le strutture grammaticali, le funzioni comunicative e il lessico utili a comprendere e
produrre testi scritti e orali di media complessità sia su argomenti concreti che astratti.
-Analizzare un testo tecnico-scientifico
-Analizzare un testo giornalistico
-Analizzare un testo poetico
-Analizzare un testo narrativo
-Cogliere gli elementi informativi concettuali essenziali di un qualsiasi tipo di testo.
-Elaborare riassunti e mappe concettuali.
-Saper interagire in forma orale e scritta in modo abbastanza scorrevole tale da rendere la
comunicazione con un madrelingua possibile. Livelli B 2.1/B2.2
-Utilizzare un linguaggio specifico.
-Effettuare confronti e collegamenti all’interno della disciplina o in ambito multidisciplinare.
-Essere in grado di esprimere giudizi personali motivati.
Svolgimento del programma in relazione alla programmazione iniziale, eventuali difficoltà
riscontrate e loro causa:
Il programma è stato modificato nel corso dell’anno rispetto alla programmazione iniziale perché la
maggior parte della classe non rispondeva ai prerequisiti necessari per affrontare la classe quinta, a
questo proposito si è preferito sviluppare le competenze di scrittura e di produzione orale rispetto
alle conoscenze. Il numero di ore di lezione è inferiore rispetto a quanto previsto a causa delle
numerose iniziative programmate dal CDC.
Attrezzature e metodologie utilizzate
In classe sono state svolte lezioni frontali e partecipate allo scopo di comprendere e riassumere i
testi con mappe concettuali che facilitassero la comprensione e lo studio degli argomenti proposti.
Per quanto riguarda le metodologie adottate, nel modulo di lingua sono partita dall’analisi di testi
di argomenti tecnico-scientifici a carattere professionale o divulgativi, di altri documenti autentici
di civiltà corrispondenti ai livelli 7, 8, 9 e 10 del Trinity per guidare gli studenti alla comprensione
e al riconoscimento del lessico e delle funzioni comunicative. Per quanto riguarda i moduli di
letteratura abbiamo analizzato i contesti storico-letterari a partire dal settecento alla prima metà del
900 e i testi dei principali autori esaminando l'evoluzione delle tecniche narrative (narratore,
linguaggio) per procedere ad attività di produzione scritta e orale mirando al superamento delle
prove presenti in sede di esame di maturità.
Ho cercato di guidare gli alunni a riflettere sulla propria lingua e sulla propria realtà socio-culturale
attraverso l’analisi comparativa con la lingua e la civiltà dei paesi anglosassoni tramite discussioni
in classe. Infine, gli alunni in veste di guide esperte hanno commentato e partecipato attivamente,
sia in lingua italiana che inglese, alla lezione fuori sede “Pisa grand tour: i grandi poeti romantici in
città” usufruendo di un contatto diretto con gli ambienti pisani che furono luogo di fermento
intellettuale nel settecento e nell'ottocento. Alcuni di loro si sono preparati per affrontare gli esami
Trinity.
25
Tempi delle varie attività svolte
Ho privilegiato nella prima metà dell'anno le attività che potenziassero le abilità di scrittura perché
da un'analisi iniziale risultava essere il punto più debole della classe. Nella seconda metà dell'anno,
invece, ho puntato principalmente alle conoscenze cercando di svolgere il programma nei suoi punti
essenziali. Avendo manifestato alcuni di loro la volontà di affrontare gli esami Trinity (livello 8-9)
la parte di lingua è stata dedicata ai temi presenti in questa certificazione in modo da potenziare la
loro preparazione.
Rendimento della classe
La classe si rivela piuttosto eterogenea con alcune individualità deboli (che non hanno raggiunto gli
obiettivi minimi in tutte le abilità) ma anche con alcuni alunni brillanti, i quali, tuttavia, si sono
rivelati incostanti e non hanno riportato valutazioni alte come avrebbero potuto.
Nel complesso la classe non ha dimostrato molta collaborazione nel colmare le lacune pregresse
dovute anche (ma non soprattutto) all'avvicendamento di più insegnanti di inglese nel corso degli
anni.
Tipologie di verifiche
Le verifiche sono state di tipo sommativo e di tipo formativo. Per quanto riguarda la produzione
scritta le prove (svolte sia a casa che in classe) sono state principalmente di tipo B per facilitare il
superamento della prova d'esame, tuttavia hanno effettuato anche una simulazione di tipo A e una di
tipo FIRST per permettere loro di afforntare eventualmente gli esami Cambridge offerti dalla scuola
(ma che nessuno ha voluto fare). Per quanto riguarda le verifiche orali gli alunni hanno affrontato
colloqui brevi su argomento preparato per quanto riguarda le lezioni di lingua, interrogazioni sugli
autori e i relativi testi per quanto riguarda la letteratura. In particolare nel formulare le varie prove
ho cercato di estendere il vocabolario e di curare la proprietà e la correttezza grammaticale
dell'espressione scritta e orale. Nelle prove scritte, che sono state fatte con cadenza mensile, gli
alunni hanno sempre utilizzato i dizionari monolingue.
PROGRAMMA
MODULO1
The Romantic poetry
Dal libro di testo Only Connect ed. Zanichelli vol 1
L'età romantica dal punto di vista storico e sociale da pag D2 a pag D8
Emotion vs reason D11
Romanticism D15
New trends in poetry D 16-18
William Blake D 35-37
The Lamb; The Tyger analisi approfondita e commento D 42-43
Samuel Taylor Coleridge D54-55
The Rime of the Ancient Mariner analisi approfondita e commento D 56-65
Percy Bysshe Shelley D 71-72
Ode to the West Wind analisi approfondita e commento D 73-74
26
MODULO 2
The Victorian Age and the novel
Dal libro di testo Only Connect vol 1
Il periodo vittoriano pp. E 2-7
Il romanzo vittoriano E 16-19
Charles Dickens E 29-30
Oliver Twist analisi approfondita e commento E 31-33
Thomas Hardy E 49-50
Tess of the D'Ubervilles analisi approfondita e commento E 51-59 (visione del film omonimo di
Roman Polanski)
MODULO 3
The age of anxiety and the novel
Dal libro di testo Only Connect vol 2:
L'età moderna F2-3
The age of anxiety F14 -16
Modernism 17-18
James Joyce 85-86
The Dubliners 87-91
Evelin lettura F89
George Orwell F109
Animal Farm lettura F111-112
MODULO 4
People and issues of the globalized world
Lettura, commento, analisi linguistica dei seguenti brani estratti da internet e riviste
(dispense fornite cartacee e per via telematica):
The world of work: furniture in the provinvce of Pisa
Local products and produce
Italy unemployment rises to new high
Education in UK
Childhood memories
Scientists pinpoint age...
Village vs City; the metropolis and mental life
Pollution
Demonic possessions
The Nazca Lines
Pope Francis
Italy, Language, Culture, Customs and etiquette
Society and living standard
About habits, obessions and compulsions
Youth behaviour
L'insegnante
Gli studenti
_______
__________________
27
STORIA
PROF.SSA MARIALUISA BOILINI
A.S. 2015/2016
RELAZIONE FINALE
Docente: Prof.ssa Marialuisa Boilini
La classe, nella sua generalità, ha mostrato una modalità di approcciarsi agli argomenti affrontati
nelle varie unità didattiche in modo sempre molto partecipato ed interlocutorio. Un discreto numero
di alunni ha seguito le lezioni intervenendo assiduamente, problematizzando l'approccio ai temi
trattati e declinandoli con domande relative all'attualità.
Per quanto riguarda invece lo svolgimento dei compiti assegnati, la classe non si è mostrata
altrettanto pronta ma, anzi, ha manifestato una certa resistenza a tradurre quell'interesse in lavoro di
consolidamento dei temi trattati.
Per quel che riguarda gli esiti del processo di apprendimento, qualche studente ha acquisito buone
competenze; il resto della classe mostra una sufficiente padronanza dei temi affrontati. Per qualche
alunno sono stati necessari recuperi con prove sia orali che scritte.
Progetti didattici
La classe ha partecipato a un Breve Corso di economia politica svolto all'interno della scuola.
PROGRAMMA
Docente: Marialuisa Boilini
Testo utilizzato: Alberto Mario Banti, Il senso del tempo, ed. Laterza, vol. 2 e 3.
VERSO LA PRIMA GUERRA MONDIALE
L’imperialismo: la spartizione dell’Africa e le teorie sull'imperialismo
La seconda rivoluzione industriale: cause e conseguenze
La società di massa
Nazionalismo e socialismo
L’UNITA’ ITALIANA
Una nuova classe dirigente: il programma della Sinistra e la pratica del trasformismo
Nuovo corso in politica estera: la scelta coloniale e la Triplice Alleanza
L’età crispina
La crisi di fine secolo
ore 10
ore 4
L'EUROPA : DA BISMARCK ALL'ETA' GUGLIELMINA
ore 6
Politica interna ed estera di Bismarck
L’impero asburgico e il problema delle nazionalità
I due volti della Francia: la destra nazionalista e la sinistra repubblicana
Imperialismo e riforme in Gran Bretagna
Guglielmo II e il “nuovo corso”
La crisi economica di fine secolo: cause e conseguenze
L’imperialismo: la spartizione dell’Africa, l'occupazione dell'Asia e le teorie sull'imperialismo
La seconda rivoluzione industriale
L’ETA’ GIOLITTIANA
Il programma liberal-democratico di Giolitti
Dualismo economico: il Mezzogiorno tra arretratezza ed emigrazione
Politica di potenza: la guerra di Libia
ore 4
28
La fine del compromesso giolittiano
LA GRANDE GUERRA
ore 10
Le ragioni del conflitto: alleanze, nazionalismo e competizione economica
L’inizio delle operazioni militari
L’intervento italiano
La svolta del 1917
La sconfitta degli imperi centrali
I Trattati di pace: il “sistema di Versailles”
La Società delle nazioni
LA RIVOLUZIONE RUSSA
Dalla rivoluzione di febbraio alla rivoluzione d’ottobre
I bolscevichi al potere e la guerra civile
Comunismo di guerra
La Terza Internazionale
La N.E.P.
Ascesa di Stalin
ore 4
DALLA CRISI DELLO STATO LIBERALE ALL’AVVENTO DEL FASCISMO:
La “questione fiumana”
Il “biennio rosso”
Dallo squadrismo fascista alla Marcia su Roma
Il governo di coalizione e i nuovi provvedimenti
La nuova legge elettorale e il delitto Matteotti
ore 7
LA GERMANIA DALLA REPUBBLICA DI WEIMAR ALLA COSTITUZIONE DEL
TERZO REICH
ore 6
Rivoluzione e controrivoluzione in Germania
La Repubblica di Weimar
Stresemann e gli anni della distensione
Hitler e la presa del potere
LA GRANDE CRISI
Gli Stati Uniti prima della crisi
Il “grande crollo” del 1929
Diffusione mondiale della crisi
Roosevelt e il “New Deal”
ore 2
L'ETA' DEI TOTALITARISMI
ore 7
Politica economica, razziale, sociale ed estera del “Terzo Reich”
L’URSS e lo stalinismo: culto della personalità, piani quinquennali
L'Italia fascista: la costruzione del regime; il totalitarismo imperfetto; il Concordato con la Chiesa
La politica economica ed estera del fascismo
Fascistizzazione del paese; le leggi razziali
La guerra di Spagna
LA SECONDA GUERRA MONDIALE
Origine del conflitto
Il dominio nazifascista sull'Europa
La mondializzazione del conflitto
La controffensiva degli alleati nel 1943
ore 6
29
La lunga campagna d’Italia: sbarco alleato in Sicilia e crollo del regime fascista
L’armistizio, la Resistenza e il crollo del fronte italiano
La sconfitta della Germania e del Giappone
LA NASCITA DELLA REPUBBLICA e
ASPETTI DELLA GUERRA FREDDA
Firma del Docente
_________________
ore 3
Firma degli Studenti
_______________________________
__
30
FILOSOFIA
PROF.SSA MARIALUISA BOILINI
A.S. 2015/2016
RELAZIONE FINALE
La classe ha frequentato le lezioni di filosofia sempre in modo esuberante e partecipato, ponendo
spesso quesiti e problemi anche attinenti all'attualità o alla vita quotidiana. Sono emerse invece
alcune difficoltà diffuse nella classe per quanto riguarda gli aspetti più rigorosi e astratti della
disciplina. Al fine di agevolare la concettualizzazione abbiamo quindi fatto frequentemente uso di
mappe concettuali e schemi riassuntivi, ma non sempre tutti gli alunni si sono adoperati
proficuamente nello studio domestico.
Per quel che riguarda gli esiti del processo di apprendimento, un gruppo di alunni ha acquisito
competenze soddisfacenti; la maggior parte ha mostrato una sufficiente padronanza dei temi
affrontati; qualche alunno è riuscito a raggiungere risultati sufficienti grazie a frequenti recuperi in
itinere.
PROGRAMMA
Docente: Marialuisa Boilini
Testo utilizzato: N. Abbagnano, G. Fornero, Itinerari di filosofia, Edizioni Paravia, vol. 2 e 3
Kant
ore 5
Critica della ragion pratica
Ragion pura pratica e ragion empirica pratica
Principi pratici soggettivi e oggettivi: massime e imperativi ipotetici
Imperativo categorico: definizione e caratteristiche
Teoria dei postulati: postulato dell'immortalità dell'anima e dell'esistenza di Dio
Postulato e deduzione della libertà
Paradosso della legge morale e primato della ragion pratica
Dal criticismo all'idealismo
ore 4
I critici immediati di Kant: Jacobi, Reinhold e Schutze
Fichte
La metafisica della libertà
I principi della filosofia fichtiana
L'idealismo etico
Hegel
ore 9
I capisaldi del sistema
Idea, Natura, Spirito: le sezioni del sistema hegeliano
La critica alle filosofie precedenti
La fenomenologia dello spirito (coscienza, autocoscienza, ragione)
La filosofia dello spirito: soggettivo, oggettivo, assoluto
La filosofia della storia
A. Schopenhauer
ore 2
Il mondo come rappresentazione: spazio, tempo e causa
Oltre il velo di Maya: il corpo e la scoperta della Volontà
Caratteristiche della Volontà: la vita fra dolore e noia.
Le illusioni dell’amore e del suicidio
Le vie di uscita dalla Volontà: arte, compassione e ascesi.
31
S. Kierkegaard
ore 3
Singolarità e possibilità come categorie proprie dell’esistenza umana
Gli stadi dell’esistenza: vita estetica e vita etica
La vita religiosa come scandalo e paradosso
Il concetto dell’angoscia
La disperazione come malattia mortale
L. Feuerbach
ore 2
La critica all’idealismo: il rapporto tra astratto e concreto
L’alienazione religiosa: dio come proiezione dell’uomo
Il dovere morale di essere atei
K. Marx: la demistificazione del capitalismo
ore 5
Critiche:
- a Hegel
a Feuerbach
al pensiero liberale
all’economia classica: il concetto di alienazione
La concezione materialistica della storia:
modi di produzione: forze produttive e rapporti di produzione
struttura e sovrastruttura
il comunismo come fine della storia
Il Capitale:
merce e valore
plus valore e profitto
la caduta tendenziale del saggio di profitto
F. Nietzsche: filosofare con il martello
ore 5
Il periodo giovanile: la concezione tragica del mondo; la natura metafisica dell'arte
Utilità e danno della storia
Il periodo illuministico: la filosofia del mattino; il metodo genealogico
La fine delle illusioni metafisiche: la morte di Dio
Il periodo di Zarathustra: la filosofia del meriggio; l'oltreuomo; l’eterno ritorno
L'ultimo Nietzsche: trasvalutazione dei valori, volontà di potenza e nichilismo; l'analisi genealogica
della morale
S. Freud: la scoperta dell’inconscio
ore 6
L'interpretazione dei sogni
La teoria della sessualità
Dalla prima alla seconda topica
Eros e Thanatos
Documenti utilizzati:
Nietzsche, Gaia scienza, aforima 125
Così parlò Zarathustra: I Discorsi di Zarathustra: Delle tre metamorfosi; Parte terza: La visione e
l'enigma.
Firma del Docente
Firma degli Studenti
_________________________________
_________________________________
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32
MATEMATICA
PROF.SSA FIORELLA FREDIANI
A.S. 2015/2016
RELAZIONE FINALE
Conosco la classe dal primo anno. Durante il biennio è stata necessario lavorare molto per
recuperare le numerose fragilità di base relative ai contenuti che al metodo di studio ancora troppo
scolastico e superficiale e migliorare l’atteggiamento alle lezioni che risultava spesso del tutto
inadeguato. E’ stato molto faticoso ottenere una certa attenzione , partecipazione e collaborazione e
ciò ha continuato a caratterizzare la classe anche nel terzo anno. Al quarto e quinto anno gli studenti
hanno dimostrato una generale maturazione evidenziando spesso consapevolezza e collaborazione
all’interno del gruppo e con l’insegnante. Tuttavia , se da una parte si è creato un clima sereno e
disteso durante le lezioni , una partecipazione generalmente attenta: attiva in alcuni casi ma spesso
invece piuttosto passiva ; dall’altra si registra in generale uno studio discontinuo poco autonomo e
comunque inadeguato . Al quinto anno gli studenti stimolati dall’insegnante ad un lavoro più
attento e approfondito e ad un impegno maggiore hanno cercato di allinearsi e di riprendere un
ritmo di studio sicuramente più consapevole e autonomo riuscendo cosi ad ottenere, almeno in parte
discreti miglioramenti.
Nello svolgimento del programma , per motivi di eccessiva pesantezza e per motivi di tempo , ho
dovuto tagliare qualche dimostrazione, comunque la teoria è stata svolta in modo abbastanza
completo così da permettere agli studenti di impadronirsi dei concetti importanti in maniera
corretta e non superficiale e l’aspetto concettuale dei contenuti è andato di pari passo con l’aspetto
operativo, insistendo ogni volta sia sui processi tecnici che su quelli logici e metodologici . Viste
comunque le difficoltà incontrate dagli allievi , quasi tutte le lezioni sono state lezioni-esercitazioni
e numerose sono state le verifiche tese a controllare la corretta acquisizione dei procedimenti
spiegati.
Relativamente ai risultati si riscontra che all’interno della classe solo un piccolo gruppo ha acquisito
un metodo di lavoro sicuro ed efficace, ha conseguito una buona autonomia nel comprendere e
rielaborare concetti e procedimenti, raggiungendo in modo abbastanza completo gli obiettivi
previsti; altri studenti, per minore autonomia e sicurezza o per minore continuità nell’impegno
hanno raggiunto un livello mediamente sufficiente mostrando talvolta difficoltà nell’applicazione
delle conoscenze ; mentre rimane qualche alunno che , pur con qualche miglioramento ,non è
riuscito a colmare le incertezze di base.
Conoscenze
- Conoscere i concetti fondamentali riguardanti le funzioni reali di variabili reali
- Conoscere il significato e la definizione di limite e i relativi teoremi
- Conoscere il significato di funzione continua e i relativi teoremi
- Conoscere il significato e la definizione di derivata e i relativi teoremi
- Conoscere il significato e la definizione di integrale secondo e i teoremi relativi al
calcolo integrale.
- equazioni differenziali
- Analisi numerica per la ricerca di soluzioni approssimate di equazioni e per integrazione
-distribuzioni di probabilità
Abilità/Competenze
11. - usare le tecniche di calcolo in contesti semplici e/o complessi
12. leggere un grafico e trarne tutte le informazioni contenute in esso
13. costruire un grafico sulla base delle informazioni ricevute da un altro grafico
14. studiare una funzione razionale e /o irrazionale, esponenziale, logaritmica, trigonometrica e
costruirne il grafico sulla base dei risultati acquisiti
33
15. usare le trasformazioni del piano e le proprietà geometriche per semplificare lo studio di
funzioni
16. fare ipotesi su diverse strategie risolutive di problemi
17. distinguere il livello intuitivo da quello formale
18. passare dall’uno all’altro con metodi di dimostrazione rigorosi
Metodolgia
Le lezioni sono state di tipo frontale ma interattivo, spesso ho cercato di stimolare la loro curiosità
partendo da situazioni problematiche e solo dopo ho formalizzato il contesto. I teoremi e tutte le
parti più teoriche sono state affrontate con una interpretazione geometrica adeguata e verificate con
applicazione immediata agli esercizi . Sono state numerose le ore dedicate allo svolgimento in
classe di esercizi in applicazione delle tecniche e procedure spiegate . Sono state effettuate anche
delle ore di recupero extra curricolare mirate ad un potenziamento e approfondimento dei contenuti
, ma anche al recupero delle metodologie affrontate .
Verifiche e valutazioni
Le verifiche sono state sia orali di tipo brevi ed effettuate per tutto l’anno sia scritte , almeno una
al mese. Le griglie di valutazione sono state di conseguenza disposte di volta in volta, tenuto conto
dei diversi argomenti affrontati e della tipologia degli esercizi proposti. Gli studenti che hanno
ottenuto la sufficienza nella materia hanno conseguito tutti gli obiettivi in termini di conoscenze e i
primi quattro in termini di competenze (limitatamente ai casi più semplici), mentre il
conseguimento completo degli obiettivi indicati corrisponde alla valutazione massima.
Naturalmente sono stati attribuiti punteggi parziali in conseguenza della correttezza e completezza
della risposta, della chiarezza espositiva e giustificazione dei vari passaggi e dell’eventuale
originalità del procedimento . La valutazione sommativa tiene conto dei risultati delle prove orali e
scritte, degli obiettivi raggiunti, del progresso ottenuto rispetto ai livelli individuali di partenza e
dell'impegno profuso nel corso dell'anno scolastico. Nella valutazione non si trascurano gli
interventi da posto alla ricerca di nuove strategie risolutive.
SIMULAZIONI
E’ stata effettata la simulazione di seconda prova inviata dal MIUR 10 dicembre 2015 della durata
di 6 ore.
Il 29/4 è stata effettuata la seconda simulazione inviata dal MIUR della durata di 6 ore.
La griglia di valutazione che si userà sarà analoga a quella ministeriale calibrata sui problemi e sui
quesiti specifici.
Strumenti
Testo : BERGAMINI MASSIMO TRIFONE ANNA BAROZZI GRAZIELLA
MANUALE BLU 2.0 DI MATEMATICA (LM LIBRO MISTO) VOLUME 5MODULI V+W derivate e studi di funzioni + Integrali σ Distribuzioni di probabilità
PROGRAMMA
Funzioni, continuità , limiti di funzioni:
Insiemi numerici:intervalli,intorni,insiemi numerici limitati e illimitati; estremo superiore e
inferiore di un insieme numerico.
Definizione di funzione. Dominio di funzione.
Limite finito o infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Limite finito o
infinito di una funzione per x che tende all’infinito.
34
Teoremi generali sui limiti: Teoremi dell’unicità del limite, della permanenza del segno, del
confronto.
Limite della somma , della differenza e del prodotto tra due funzioni. Limite del reciproco di
una funzione , limite del quoziente tra due funzioni. Forme indeterminate e necessità di
trovare il limite per altra via. Limite delle funzioni razionali intere e fratte per x che tende ad
un valore finito e per x che tende a infinito.
Funzioni a variabili naturali:le successioni- Definizione analitica di successione.
Progressioni aritmetiche e geometriche.
Funzioni continue:
-Definizione di continuità in un punto del dominio. Continuità delle funzioni elementari,teoremi
sulle funzioni continue: somma, prodotto, funzione composta. Continuità delle funzioni
razionali intere e fratte. Continuità della funzione senx, cosx, tangx
Limiti notevoli,con dim.
Discontinuità di prima seconda terza specie.
Teorema di esistenza degli zeri .
Teorema di Weierstrass.
Ricerca degli zeri di una funzione con il metodo di bisezione .
Calcolo dei limiti per la ricerca degli asintoti orizzontali, verticali, obliqui di una funzione.
Derivate:
Definizione di derivata, rapporto incrementale, derivata destra e sinistra, significato
geometrico della derivata ,retta tangente al grafico. Continuità e derivabilità .Punti
stazionari,casi di non derivabilità, interpretazione geometrica.
Derivata di una funzione costante, Derivata della funzione potenza , della funzione senx ,
cosx., della funzione esponenziale e della funzione logaritmica..
Regole di derivazione per la funzione somma, differenza, prodotto quoziente di due
funzioni, derivata della funzione composta, derivata della funzione inversa.
Derivate di ordine superiore al primo.
Massimi e minimi di una funzione : Teorema di Rolle, di Lagrange, , teoremi sulle funzioni
monotone derivabili e relative dimostrazioni. Ricerca dei massimi e minimi con lo studio del
segno della derivata prima. Punto di flesso , ricerca dei flessi per funzioni derivabili due
volte con lo studio del segno della derivata seconda. Studio di una funzione e sua
rappresentazione grafica. Teorema di Cauchy , teorema De l’Hopital .
Integrali :
Integrale indefinito, integrale indefinito come operatore lineare. Integrazioni immediate.
Integrazioni delle funzioni razionali fratte, integrazione per sostituzione, integrazione per
parti.
Definizione di integrale definito per funzioni continue su un intervallo chiuso e limitato.
Proprietà degli integrali definiti. Teorema della media, teorema fondamentale del calcolo
integrale. Area della parte di piano delimitata dal grafico di due funzioni.
Volume di un solido di rotazione
Integrale improprio.
Integrazione numerica : metodo dei rettangoli.
Le equazioni differenziali
Equazioni differenziali del primo ordine.
Equazioni differenziali a variabili separabili.
Equazioni differenziali del secondo ordine.
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Distribuzioni di probabilità
Variabili casuali discrete e distribuzioni di probabilità. Valor medio, varianza e deviazioni
standard. Distribuzione binomiale
Variabili casuali continue . La distribuzione normale o gaussiana.
L'insegnante
Gli studenti
36
FISICA
PROF.SSA ELISABETTA MIGLI
A.S. 2015/2016
RELAZIONE FINALE
Profilo della classe e percorso formativo
Si tratta di una classe con una decisa prevalenza maschile (8 femmine e 18 maschi) che
influenza il comportamento e le preferenze. Io li seguo dalla classe terza.
La classe ha avuto fin dalla terza un atteggiamento positivo nei confronti della materia ed ha
mostrato negli anni una buona capacità di evolversi e crescere. Inizialmente la predominanza
della componente maschile ha creato qualche problema sia nelle comunicazioni e collaborazione
tra gli alunni che nel comportamento. Tuttavia negli anni la situazione è migliorata. I rapporti
degli alunni tra loro sono migliorati, le personalità dominanti si sono moderate e gli alunni più
timidi e riservati hanno acquistato sicurezza e migliorato la loro partecipazione attiva.
Un gruppo abbastanza numeroso di alunni ha mostrato, fin dalla terza, un grande interesse per
questa materia partecipando attivamente a tutte le attività e iniziative proposte con molta
motivazione e risultati da buoni a ottimi.
Anche gli alunni meno dotati hanno mantenuto un buon livello di dialogo e collaborazione con
l’insegnante e un certo impegno e pur con alti e bassi sono riusciti a migliorare costantemente i
risultati ottenendo almeno la sufficienza.
All’inizio dell’anno scolastico in corso, la motivazione per lo studio di questa materia non è stata
del tutto adeguata e la partecipazione è leggermente calata. Gli alunni hanno forse sottovalutato
le difficoltà concettuali degli argomenti della programmazione di quinta e si sono dimostrati non
molto disponibili ad applicare il corretto formalismo matematico ed a raggiungere il livello di
approfondimento necessario.
Successivamente tuttavia, la maggior parte degli alunni ha recuperato confermando il giudizio
positivo dello scorso anno scolastico.
Molti alunni hanno avuto risultati in miglioramento durante l’anno scolastico mostrando buone
capacità di comprensione, elaborazione personale ed approfondimento.
A parte qualche isolato caso la maggior parte degli alunni ha mostrato interesse ed un livello di
partecipazione da buono ad ottimo.
Nel tempo è stata anche superata la loro resistenza all’uso dell’analisi matematica , che per gli
argomenti del programma di quinta è indispensabile non solo come mero strumento di calcolo,
ma come forma concettuale. Nelle prove orali basate sull’approfondimento di argomenti del
programma o vicini al programma, proposti dall’insegnante e scelti dagli alunni, si sono prodotti
in molti casi risultati ottimi, con esposizioni ben organizzate e motivate con gli opportuni schemi
e formule.
Obiettivi di apprendimento: conoscenze-competenze-abilità, soglia minima
Gli obiettivi di apprendimento sono stati perseguiti così come si rilevano dal POF e dalla
programmazione preventiva, pur con alcune riduzioni della parte di programma relativa alla
Fisica Moderna.
Gli allievi devono esser in grado di impostare e risolvere problemi di varia natura adottando di
volta in volta gli accorgimenti tecnici, i disegni, i grafici e gli strumenti matematici opportuni.
Come di consuetudine, sono stati introdotti durante lo studio della fisica, quei concetti
fondamentali di calcolo infinitesimale che vengono poi formalizzati ed approfonditi in
37
matematica. In particolare: l’integrale sia come calcolo di aree (già dalla classe quarta) che come
determinazione della primitiva, per il calcolo della funzione energia potenziale di un campo
conservativo. Quest’ultimo punto è stato sviluppato usando l’analogia tra la forza gravitazionale
e la forza di Coulomb. Per quanto riguarda il calcolo differenziale, a parte le ovvie definizioni,
sono state affrontate le equazioni differenziali elementari del 1° e 2° ordine derivanti dai circuiti
RC , RL e RLC.
Una certa rilevanza è stata data allo studio dei grafici che rappresentano l’andamento dei campi
in funzione di r o delle correnti e cariche elettriche nei circuiti in funzione del tempo.
Le competenze minime da raggiungere a fine anno sono le seguenti
Applicare il Teorema di Gauss per la determinazione di campi di note distribuzioni di
carica.
Risolvere semplici problemi d’elettrostatica.
Tracciare le linee di forza di campi elettrici e magnetici.
Saper risolvere semplici circuiti elettrici in CC.
Calcolare traiettorie di particelle cariche in campi magnetici costanti.
Conoscere le leggi dell’induzione elettromagnetica e saper descrivere la loro applicazione a
dispositivi e circuiti
Conoscere le equazioni di Maxwell
Conoscere le modalità di produzione e propagazione delle onde elettromagnetiche
Conoscere i problemi che hanno portato alla crisi della fisica classica
Conoscere il principio di indeterminazione
Conoscere la storia dei modelli atomici
3. Metodologie
Il lavoro ha visto l’alternanza delle lezioni frontali, con le esercitazioni in classe, con le misure
o le dimostrazioni svolte in laboratorio e con le esposizioni fatte dagli allievi stessi. Alcune di
queste esposizioni si sono svolte su argomenti rilevanti del programma valido per tutta la
classe, venendo in tal modo a sostituire in parte le lezioni dell’insegnante.
Gli argomenti di fisica moderna sono stati trattati in laboratorio mediante una presentazione di
diapositive da parte dell’insegnante, che rappresentano una sintesi di varie fonti e accompagnati
da dimostrazioni e/o misure svolte contemporaneamente. E’ stata svolta una parte di
programma in Inglese come attività CLIL per l’apprendimento integrato della disciplina e della
lingua. La parte scelta corrisponde ai Circuiti elettrici in corrente continua (CC).
4. Materiali didattici
Oltre ai libri di testo volumi 2 e 3, gli allievi hanno usato vario materiale reperito
autonomamente per i loro lavori d’approfondimento. L’insegnante ha mostrato in varie
occasioni, materiale che illustrasse gli argomenti trattati. Grande rilevanza è stata data agli
appunti presi durante le spiegazioni, specialmente nei punti dove si rendeva necessaria
un’integrazione rispetto ai libri di testo, soprattutto riguardo al formalismo.
38
5. Verifiche e criteri di valutazione
Nel corso dell'anno è stata effettuata una osservazione sistematica tramite brevi interrogazioni,
domande da posto, colloqui, test formativi, esercizi alla lavagna, controllo del lavoro
individuale svolto a casa.
Il profitto scolastico è stato valutato con prove orali e scritte, test e quesiti scritti.
Le griglie di correzione sono basate sulle competenze richieste dai diversi esercizi durante il
corso dell’anno.
PROGRAMMA
Insegnante: Elisabetta MIGLI
Ore di Lezione: 3 settimanali
Libri di testo: “Dalla meccanica alla Fisica Moderna” - Vol.2 e 3 , Walker, ed. Pearson Italia
ELETROSTATICA: Cariche elettriche ed elettrizzazione , La legge di Coulomb, Campo elettrico
e linee di forza, Energia potenziale elettrica e potenziale elettrico, Teorema di Gauss e
circuitazione, Conduttori in equilibrio elettrostatico, Conduttori, dielettrici, semiconduttori,
Condensatori e capacità
Argomento CLIL: CIRCUITI IN CORRENTE CONTINUA (CC): Elementi di circuiti,
Generatori, Resistenze elettriche, La corrente elettrica, Prima e seconda Legge di Ohm. Leggi di
Kirchhoff. Effetto Joule, Circuito RC in continua.
MAGNETOSTATICA: Magneti permanenti e campi magnetici, Correnti e campi magnetici, La
forza di Lorentz, Moto di cariche nel campo magnetico, Flusso e circuitazione di B: il Teorema di
Amperè. Induttanza nei circuiti elettrici in continua: il circuito LC.
ELETTROMAGNETISMO: Legge di Faraday-Neumann, Macchine elettriche, Onde
elettromagnetiche. Equazioni di Maxwell in forma integrale. Il circuito oscillante: LC e RLC.
FISICA MODERNA:
a) Storia della scoperta dell’atomo: La scoperta dell’Elettrone (Thompson), Raggi canale,
Esperimento di Rutherford, Modello planetario, Crisi dell’atomo classico, Modello di Bohr,
Modello attuale.
b) Effetto fotoelettrico: Ipotesi di Plank per la radiazione di Corpo nero, Interpretazione di Einstein
dell’effetto Fotoelettrico mediante la quantizzazione della luce.
c) Relatività: I principi di base della Teoria della Relatività ristretta, Le trasformazioni di Lorentz,
Alcune evidenze sperimentali. Il paradosso dei gemelli in relatività generale: nell’esperimento di
Hafele e Keating.
Esercitazioni in laboratorio:
1) Cariche elettriche. Elettrizzazione
2) Visualizzazione di campi elettrici
39
3) Circuiti elettrici: Legge di Ohm
4) Carica e scarica del condensatore e visualizzazione all’oscilloscopio
5) Visualizzazione di campi magnetici di varie sorgenti, Effetto Hall.
6) Effetto fotoelettrico su valvola con fotocatodo al Cesio.
Alcuni argomenti sono stati approfonditi dagli alunni con un lavoro individuale o di gruppo svolto
autonomamente.
L'insegnante
Gli studenti
40
INFORMATICA
PROF.SSA PAOLA PUCCI
A.S. 2015/2016
RELAZIONE FINALE
CONOSCENZE.
Conoscere l’evoluzione dell’Intelligenza artificiale. Conoscere la differenza tra paradigma
simbolico e connessionista. Conoscere la differenza tra IA debole e IA forte. Conoscere Turing, la
macchina di Turing e il test di Turing. Conoscere i robot e saper distinguere i vari tipi. Conoscere i
sistemi esperti. Conoscere le reti neurali. Conoscere la vita artificiale. Conoscere la definizione di
data base, DBMS, linguaggi per database. Conoscere la modellazione dei dati: livello concettuale,
logico e fisico. Conoscere il modello Entità / Relazioni: entità, associazioni, attributi. Conoscere le
regole di derivazione del modello logico. Conoscere il modello relazionale. Conoscere le operazioni
relazionali. Conoscere le caratteristiche generali e i principali comandi del linguaggio MySQL.
Conoscere la differenza tra elaborazione centralizzata e distribuita. Conoscere le caratteristiche, il
funzionamento e la struttura di una rete di computer. Conoscere le varie topologie fisiche e logiche.
Conoscere le tecniche per la trasmissione dei dati. Conoscere il modello architetturale ISO/OSI e
TCP/IP. Conoscere gli indirizzi IP e le classi di indirizzi. Conoscere i principali concetti relativi alla
trasmissione a distanza dei dati. Conoscere quali sono i principali servizi disponibili su Internet.
Conoscere il tema della sicurezza in una rete.
COMPETENZE.
Saper individuare il tipo di intelligenza artificiale utilizzato o da utilizzare in particolari situazioni.
Saper realizzare una macchina di Turing per risolvere semplici problemi. Saper individuare le aree
di applicazione dell’intelligenza artificiale. Rappresentare situazioni reali attraverso modelli.
Saper realizzare uno schema E/R per rappresentare una realtà. Saper ricavare il modello logico dal
modello E/R. Saper creare e gestire una base di dati con MySQL. Saper creare le interrogazioni
necessarie per ottenere informazioni da un DB. Saper organizzare i dati individuando chiavi
primarie, secondarie ed esterne. Saper individuare e impostare i vincoli di integrità di un problema.
Utilizzare le principali applicazioni della telematica. Usare in modo corretto la terminologia delle
reti. Utilizzare le caratteristiche, il funzionamento e la struttura delle reti. Gestire le varie topologie
fisiche e logiche. Utilizzare Internet. Utilizzare i servizi offerti da Internet. Gestire al meglio il
problema della sicurezza dei dati su Internet.
ABILITÀ.
Saper contestualizzare i vari passi dell’evoluzione dell’Intelligenza artificiale. Saper evidenziare le
differenze essenziali tra paradigma simbolico e connessionista. Saper evidenziare le differenze
essenziali tra IA debole e IA forte. Saper evidenziare le varie tipologie dei robot. Saper descrivere
gli elementi fondamentali di un sistema esperto. Sapere spiegare in termini funzionali le parti
componenti delle reti neurali. Saper spiegare le principali applicazioni della vita artificiale. Saper
individuare le fasi della progettazione di una base di dati. Saper confrontare la tecnologia delle basi di dati
con i sistemi di archiviazione. Saper comprendere l’architettura di un DBMS. Saper illustrare le
caratteristiche di un DBMS e gli obiettivi che si prefigge. Saper descrivere la struttura di una base di dati.
Saper illustrare i concetti di base del modello relazionale. Conoscere le regole per trasformare un modello
E/R nel corrispondente modello logico. Sapere utilizzare i comandi fondamentali del linguaggio MySQL.
Saper utilizzare i comandi QL per interrogare una base di dati. Saper usare semplici basi di dati impiegando
MySQL.Saper distinguere fra le varie topologie logiche e fisiche. Saper usare le principali
applicazioni della telematica. Saper spiegare in termini funzionali le parti costituenti una rete di
computer. Essere consapevoli dei problemi della sicurezza e della privacy. Comprendere l’impiego
della rete nei diversi settori. Saper distinguere fra i vari dispositivi di rete.
41
Saper confrontare l’architettura ISO/OSI con TCP/IP. Saper interpretare un indirizzo IP. Saper
spiegare in termini funzionali la connessione alla rete Internet. Saper rilevare le problematiche della
protezione delle informazioni sulla rete.
OBIETTIVI RAGGIUNTI.
Gli obiettivi espressi in termini di conoscenze, competenze e abilità, sopra indicati, sono stati
pienamente raggiunti da una discreta parte della classe, seppur a livelli abbastanza differenti tra
loro.
Alcuni alunni si sono, per tutta la durata del quinquennio, distinti per impegno e interesse verso gli
argomenti trattati, partecipando al dialogo educativo con interesse ed assiduità, facendo interventi
mirati e produttivi. Hanno, inoltre, approfondito alcuni argomenti in aggiunta al percorso
curriculare, riuscendo a raggiungere un eccellente livello di abilità e preparazione. Alcuni alunni si
sono attestati su livelli ottimi o discreti. Diversi alunni non hanno eseguito in modo adeguato il
lavoro assegnato a casa, spesso non rispettando le consegne stabilite dall’insegnante e tale impegno
domestico superficiale, discontinuo e spesso limitato solo alle prove di verifica, ha causato una
preparazione frammentaria, non approfondita e non esauriente con livelli appena sufficienti. Pochi
hanno appena raggiunto le abilità basilari. Nonostante che, nel quinquennio la classe, nel
complesso, abbia operato un certo percorso di maturazione, restano ancora, per diversi studenti,
difficoltà espressive evidenti, sia nella produzione scritta che orale.
COMPORTAMENTO.
Un discreto numero di alunni si è comportato, per tutta la durata dell’anno scolastico, in modo
corretto, disciplinato. Alcuni hanno colmato le loro carenze con uno studio serio e costante. Una
parte degli alunni non ha seguito le lezioni con attenzione, anzi, si è dedicata spesso a chiacchiere
non pertinenti agli argomenti trattati, disturbando la lezione, rallentando, così, il dialogo educativo.
Altro aspetto da sottolineare è quello della consegna dei lavori nei tempi stabiliti che si sono, per
diversi alunni, quasi sempre dilazionati, fino ad essere rimandati del tutto, come nel caso dei lavori
estivi.
METODOLOGIE DIDATTICHE.
I contenuti sono stati presentati, là dove era possibile, privilegiando l’approccio problem solving. La
partecipazione della classe al lavoro didattico, ha permesso di svolgere, anche se con un numero
ristretto di studenti, con un certo profitto le lezioni in maniera interattiva, in quanto non tutti gli
alunni hanno interagito nella maniera desiderata. L’utilità del metodo interattivo, attraverso la
metodologia della flipped classroom e del peer education è, infatti, fondamentale per questa
disciplina. Il modulo sull’Intelligenza Artificiale è riuscito, in alcuni casi, a far partecipare
maggiormente, anche se non tutti gli alunni, al dialogo educativo.
MATERIALI DIDATTICI.
Libro di testo “Informatica” Vol.3 di Piero Gallo e Pasquale Sirsi Edizioni Minerva Italica
Data Base - presentazione Power Point realizzata da prof.sse P. Pucci e P. Pagliariccio
MySQL - presentazione Power Point realizzata dalla prof.ssa P. Pucci e fotocopie tratte dal
Vol.2 del libro adottato
Reti di calcolatori - presentazione Power Point realizzata da prof.sse P. Pucci e P.
Pagliariccio
Intelligenza Artificiale - presentazione Power Point realizzata da prof.sse P. Pucci e P.
Pagliariccio (parte informatica)
Serie di articoli tratti da Internet sull’Intelligenza Artificiale
Visione film “A.I. - Intelligenza Artificiale” di Stephen Spielberg (2001)
Visione film “L'uomo bicentenario” di Chris Columbus (1999)
Visione film “Il tredicesimo piano ” di Josef Rusnak (1999)
Visione film “The Imitation Game” di Morten Tyldum (2014)
Visione film “D.A.R.Y.L.” di Simon Wincer (1985)
Visione film “Trascendence” di Wally Pfister (2014)
42
Visione di video su Turing, biografia Von Neumann, robotica: gamba bionica, il test di
Turing e l’Intelligenza Artificiale, tecnologie robotiche (consigliati) e dai sistemi esperti al
web 2.0.
L’attività pratica è consistita nella realizzazione di un ipertesto di approfondimento di una parte
delle reti di computer e uno di schematizzazione sulle reti neurali nell’ambito del modulo
dell’Intelligenza Artificiale.
SOGLIE DI ACCETTABILITÀ.
Saper rappresentare una semplice situazione reale con modello E/R.
Conoscere i database: definizione e caratteristiche.
Conoscere gli operatori relazionali.
Conoscere la sintassi dei principali comandi MySQL.
Conoscere le caratteristiche generali per la comunicazione a distanza.
Saper classificare le reti e distinguere fra diverse topologie di reti.
Conoscere il funzionamento dei servizi più noti di Internet e della trasmissione dei dati.
Conoscere i concetti essenziali dell’Intelligenza Artificiale e i problemi ad essa legati.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE.
Le verifiche orali tradizionali sono state di tipo breve ed effettuate per tutto l’arco dell’anno
scolastico. I criteri di valutazione seguiti per la definizione del voto sono stati:
1) aderenza della risposta alla domanda,
2) capacità di orientamento sui contenuti e correttezza espositiva,
3) padronanza dei contenuti e completezza della risposta
4) capacità di collegamento tra gli argomenti proposti.
La soglia della sufficienza è stata praticamente individuata dai punti 1) e 2).
Per quanto riguarda le verifiche scritte sono state proposte agli alunni prove basate sulle seguenti
tipologie: domande a risposta breve, soluzione rapida di problemi, domande con risposte sintetiche
con numero massimo di righe o parole.
Per quanto riguarda la valutazione, la soglia della sufficienza ha corrisposto al raggiungimento del
60% del punteggio massimo ottenibile.
Per quello che riguarda i problemi si è valutato:
l’utilizzo corretto degli strumenti,
la correttezza della soluzione proposta,
la completezza della soluzione proposta,
l’originalità della soluzione.
OSSERVAZIONI:
Nella valutazione complessiva, considerando il livello iniziale delle competenze, si è considerato
l’impegno, l’interesse mostrato verso la disciplina, la partecipazione ed infine il progresso
evidenziato.
PROGRAMMA
MODULO 1: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE.
Definizione. Alan Turing: Macchina di Turing e test di Turing. Paradigmi: paradigma funzionale o
simbolico (I.A. debole, I.A. forte), paradigma strutturale o sub-simbolico. Searle e il test della
stanza cinese. Sistemi esperti: definizione, caratteristiche e componenti. Progettazione e
rappresentazione. Inferenza. Shell e linguaggi. Esempi di sistemi esperti. Reti neurali: definizione.
Confronto tra computer e reti. Funzionamento. Neurone di McCullochs Pitts. Percettrone. Leggi di
apprendimento. Tipologie. Rete di Hopfield. Backpropagation. Metodi di apprendimento. Logica
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fuzzy. Robot: definizione di automa e robot, storia, componenti e loro funzionamento. Categorie:
autonomi e non autonomi. Le leggi della robotica. Utilizzi attuali. Cenni sulla vita artificiale.
MODULO 2: GLI ARCHIVI E LE BASI DI DATI.
Data Base: definizioni. Classificazione di un Data Base: monoutente/multiutente,
centralizzato/distribuito. Sistema informativo e informatico. I limiti dell'organizzazione
convenzionale degli archivi. Organizzazione degli archivi mediante basi di dati. La gestione del
database. I linguaggi per database. Gli utenti. Caratteristiche e funzioni del DBMS. Architettura a
tre livelli dei DBMS: modello concettuale, logico e fisico. Progettazione di un Data Base. Il
modello E/R. L'entità. L'associazione. Gli attributi con le loro caratteristiche. Le associazioni tra
entità: grado e cardinalità. Concetto di dominio. Regole di lettura. Concetto di chiave primaria,
esterna e secondaria. I concetti fondamentali del modello relazionale e le sue caratteristiche. Le
regole di derivazione del modello logico. Associazioni ISA. Le operazioni relazionali: selezione,
proiezione, congiunzione. Join interno: equi-join e join naturale. Join esterno: left-join, right-join e
full-join. Self-join. Sequenze di operazioni. Operazioni insiemistiche. L’integrità referenziale.
Definizione di concetto di normalizzazione.
MODULO 3: IL LINGUAGGIO SQL.
Caratteristiche generali. Identificatori e tipi di dati. Comandi per definizione dati (DDL): CREATE,
SHOW e DROP DATABASE, USE, SHOW, CREATE, ALTER e DROP TABLE, CREATE e
DROP INDEX. Comandi per la manipolazione dei dati (DML): INSERT, UPDATE, DELETE.
Comando per interrogazione (QL): SELECT. Le operazioni relazionali nel linguaggio SQL:
selezione, proiezione, congiunzione. Inner join, self join, join esterni (Right e left). Operazioni
insiemistiche. Le funzioni di aggregazione: COUNT, SUM, AVG, MIN e MAX. Ordinamenti e
raggruppamenti: ORDER BY, GROUP BY, clausola HAVING. Le condizioni di ricerca:
BETWEEN, IN, LIKE, IS NULL.
MODULO 4: LE RETI DI COMPUTER.
Definizione di rete. Concetti di base: nodo, arco, host. Origini ed evoluzione delle reti: modello
centralizzato, time sharing, modello distribuito, modello client/server, modello peer to peer. La
tecnologia di trasmissione: point to point, multipoint. Classificazione delle reti per estensione: reti
LAN, MAN, WAN. Mezzi trasmissivi: doppino telefonico, cavo coassiale, fibre ottiche e onde
elettromagnetiche nel vuoto. Dispositivi di I/O: modem, scheda a raggi infrarossi, scheda di rete e
scheda wireless. Regole per il trasferimento dei dati. Topologie di rete regolari: protocollo
CSMA/CD, reti a bus, ad anello (protocollo Token Ring), a stella e stella estesa, ad albero, libere:
magliate non completamente connesse, magliate completamente connesse e ibride. Canale di
comunicazione: linea dedicata e commutata. Le tecniche di commutazione: di circuito e di
pacchetto. Comunicazione: simplex/half duplex/full duplex; seriale/parallela; sincrona/asincrona;
analogica/ digitale. Modem e modulazione di fase, di ampiezza e di frequenza. Rilevazione errori di
trasmissione: codici a rilevazione di errore: VRC, LRC, CRC, codici a correzione di errore: codice
di Hamming. I protocolli e l’architettura di rete. I modelli per le reti. I livelli del modello ISO/OSI.
Il modello TCP/IP. Gli indirizzi IP. I protocolli applicativi nel modello TCP/IP. Dispositivi di rete:
ripetitore, hub, switch, router, bridge, gateway. Gli standard digitali per le reti pubbliche: PSTN,
ISDN e ADSL. Problemi di sicurezza nelle reti. Il firewall. La crittografia. Chiave simmetrica e
chiave asimmetrica. La firma digitale.
Gli alunni
L’insegnante
44
SCIENZE NATURALI
PROF.SSA MARIA ALTERISIO
A.S. 2015/2016
RELAZIONE FINALE
Nella classe 5 CSA, formata da 26 alunni, ho mantenuto per tutto il quinquennio la continuità
didattica. Sotto il profilo disciplinare non ha creato problemi di rilievo. Si è mostrata abbastanza
attenta alle spiegazioni, ha mostrato interesse per gli argomenti proposti e la partecipazione alle
lezioni è via via migliorata. L'inserimento dell'alunno Claudio Corradini, proveniente da altro
istituto, in quarta, è stato decisamente positivo sia sotto il profilo disciplinare che didattico..
Tuttavia, la classe non sempre ha lavorato con costanza e puntualità soprattutto nella rielaborazione
dei contenuti a casa, mostrando in tal senso un grado di maturità e responsabilità non sempre
adeguato. La classe presenta una preparazione abbastanza eterogenea, conseguenza della stessa
fisionomia della classe , che nella relazione della coordinatrice è ampiamente descritta. La classe è
caratterizzata da un piccolo gruppo di alunni che mostra un vivo interesse per la disciplina,
interagisce con il docente e raggiunge risultati decisamente positivi. Un altro gruppo di alunni che
ha evidenziato uno studio più scolastico finalizzato all’interrogazione o alla verifica con periodi di
lavoro ridotti che si evidenzia nella preparazione globale e infine un altro gruppetto di alunni che,
chi impegnandosi con troppa discontinuità, chi per scarso interesse, chi per un metodo di lavoro
ancora non adeguato alle richieste di una classe quinta non è riuscito ad ottenere risultati in linea
con gli obiettivi minimi. Il recupero è stato effettuato in itinere utilizzando sostanzialmente il
momento della correzione degli test eseguiti e dei lavori assegnati. Durante il ripasso degli
argomenti hanno trovato spazio anche alcuni approfondimenti che più hanno interessato i ragazzi.
Le verifiche proposte sono state domande a risposta chiusa e aperta,talvolta associata alla
risoluzione di una situazione problematica e o all’applicazione di regole, simulazioni di 3 prova
tipologia B e frequenti colloqui orali. L'esito dei colloqui orali è stato annotato sul R.E.
prevalentemente quando questi sono stati migliorativi rispetto alle verifiche scritte svolte per l'orale.
La valutazione ha tenuto conto dei livelli di partenza di ogni singolo alunno, dell’interesse mostrato,
della partecipazione e infine dei risultati conseguiti nei vari test proposti.
PROGRAMMA
Il programma di scienze, è stato pensato in funzione di una integrazione dei contenuti chimici e di
quelli biologici, è bene precisare, però, che per raggiungere tale scopo non si è voluto fare un corso
parauniversitario di biochimica che avesse esclusivamente un carattere tecnico e specialistico ma
piuttosto che fosse un’occasione di riflessione generale e culturale del fenomeno della vita. Si è
ritenuto infatti che la logica molecolare dei fenomeni biologici fosse un mezzo importante per far
meglio comprendere agli studenti una delle dimensioni essenziali della biologia. Naturalmente gli
aspetti strettamente tecnici non sono stati del tutto trascurati e, pur non entrando nei dettagli tecnici
e specialistici si è voluto sottolineare la strategia generale dei processi vitali esaminati sia sotto il
profilo chimico che sotto il profilo biologico. Sotto questa logica i processi chimici ed i loro
passaggi sono stati visti non come un insieme di formule da memorizzare ma come sistemi
interagenti, per cui si sono abituati gli studenti a non studiare “a memoria” formule più o meno
complesse, ma a discutere, interpretare ed anche riferire, commentando, schemi direttamente sui
testi o su slide.
Testi utilizzati:
Helena Curtis – Barnes : Invito alla biologia Vol A
Mammino:
Chimica aperta
Vol C
Pignocchino
Geografia generale
Casa editrice : Zanichelli
“
D'Anna
“
Sei
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Chimica organica: idrocarburi, alcani, alcheni, alchini, la reazione di combustione, i cicloalcani, il
benzene, gli alcoli, gli eteri, le aldeidi e i chetoni, la formazione degli acetali, gli acidi carbossilici,
le ammine, la reazione di esterificazione, l'addizione nucleofila ed elettrofila, i fenoli, gli
enantiomeri.
Biochimica: i carboidrati, classificazione, la forma ciclica del glucosio, il legame glucosidico, i
disaccaridi e i polisaccaridi; i lipidi, formazione dei trigliceridi, i fosfolipidi; le proteine, gli
amminoacidi, le strutture delle proteine, le proteine fibrose e globulari, la denaturazione delle
proteine; gli enzimi, il meccanismo d'azione, i coenzimi; gli acidi nucleici, i nucletidi, l'ATP. Il
metabolismo energetico, l'ossidazione del glucosio, la glicolisi, la faseendoergonica e la fase
esoergonica; la respirazione cellulare, struttura dei mitocondri, il ciclo di krebs, la catena di
trasporto degli elettroni, la fosforilazione ossidativa e la fosforilazione a livello del substrato, la
fermentazione alcolica e la fermentazione lattica. La fotosintesi, struttura dei cloroplasti, la fase
luminosa, i fotosistemi I e II, la clorofilla, la fase oscura, il ciclo di Calvin, l'organicazione della
CO2,la fotorespirazione.
Il DNA, la struttura molecolare, gli esperimenti di Griffith, Hershey e Chase, Chargaff, Franklin, il
modello di Watson e Crick. La duplicazione del DNA, il meccanismo di duplicazione, l'intuizione di
Watson e Crick, la DNA-polimerasi il proofreading, la PCR in laboratorio, i frammenti di Okazaki,
i telomeri.
Il dogma centrale della biologia molecolare un gene- una proteina, l'esperienza di Beadle e Tatum,
l'RNA, il messaggero, la trascrizione, il codice genetico, la decifrazione del codice, l'universalità
del codice; la sintesi delle proteine, l'RNA ribosomiale e il transfer, la traduzione, le mutazioni
puntiformi.
La regolazione genica nei procarioti, il lac-operon e l'operone del triptofano.
La regolazione genica negli eucarioti: introni ed esoni, l'ibridazione DNA-mRNA, genoma e
proteoma, l'esperimento di Gurdon, l'eucromatina e l'eterocromatina, i puff cromosomici, lo
splicing.
Il trasferimento orizzontale dei geni: i plasmidi, la coniugazione batterica e le cellule Hfr, la
trasformazione batterica (Griffith); i virus, struttura dei virus, ciclo litico e ciclo lisogeno, la
trasduzione, i retrovirus, la trascrittasi inversa, i trasposoni.
Le biotecnologie come strumento per la costruzione di OGM, il clonaggio, la clonazione, la
diagnosi precoce, la terapia genica, riflessioni etiche e morali.
La teoria della deriva dei continenti, l'espansione dei fondali oceanici, la tettonica delle placche, i
margini convergenti, divergenti e conservativi e loro conseguenze. Il motore della tettonica.
L'insegnante
Gli studenti
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DISEGNO E STORIA DELL’ ARTE
PROF.SSA ANTONELLA CATERINI
A.S. 2015/2016
RELAZIONE FINALE CLASSE 5C SCIENZE APPLICATE
Come insegnante di Disegno e Storia dell’Arte, ho seguito questo gruppo classe, composto
attualmente da 26 studenti, a partire dalla classe 1°, ovvero dall’anno scolastico 2011/2012 .
La classe ha dimostrato negli anni interesse e sufficiente correttezza nell’affrontare lo studio di
questa materia, particolarmente per gli argomenti di geometria descrittiva e gli aspetti operativi che
questa comprende. Negi ultimi due anni alcuni studenti si sono distinti per impegno e
partecipazione crescenti, evidenziando una fattiva collaborazione, un interesse personale particolare
e una soddisfacente espressione sia nel campo grafico che nello studio della Storia dell’Arte. Altri
hanno seguito con minore entusiasmo, ma per lo più gli obiettivi previsti per la materia sono stati
raggiunti.
Nel presente anno scolastico per il Disegno, dopo un breve riepilogo relativo alla Geometria
descrittiva con realizzazione di alcuni elaborati in Prospettiva Accidentale, sono state eseguite per lo
più riproduzioni e visioni prospettiche di architetture e di oggetti di design del ‘900.
Nell’ orario è stato possibile realizzare settimanalmente anche un’ ora di compresenza con la
prof.ssa Paggetto che ha introdotto gli alunni all’ uso di Project Cad, come attività di
potenziamento.
Lo studio della Storia dell’Arte è stato focalizzato principalmente sul ‘800 e primo ‘900, come
aspetto della cultura correlato alla situazione storica e ad altre espressioni nei settori letterario e
scientifico
Nel mese di Gennaio è stata realizzata una visita guidata a Palazzo Blu, alla Mostra “ Toulouse
Lautrec : luci e ombre di Montmartre “ e nel mese di Maggio un’ altra a palazzo Strozzi a Firenze ,
alla Mostra “ Da Kandinsky a Pollock, la grande Arte del Guggenheim”.
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
Conoscenze:
Per il Disegno : elementi relativi alle tecniche di impostazione spaziale, metodi di
rappresentazione in prospettiva accidentale, e applicazioni geometrico-descrittive con Project Cad.
Per la Storia dell'Arte : l’acquisizione di strumenti e di metodi per la lettura visiva, l’analisi, la
comprensione di documenti artistici rappresentativi della civiltà Occidentale nell’ 800 e nel ‘900.
Le conoscenze raggiunte dalla classe sono discrete, buone e ottime.
Competenze:
Per il Disegno sono la capacità di risolvere problemi di impostazione grafica con riproduzione di
opere, o particolari di manufatti artistici, usando le tecniche acquisite; la capacità di risolvere
problemi relativi alla rappresentazione di semplici elementi architettonici in Prospettiva
Accidentale; il saper orientarsi nella rappresentazione geometrico-descrittiva con software specifici
quali Project Cad. Per la Storia dell'Arte sono: Saper leggere un’ opera visiva e saper relazionare e
argomentare riguardo all’arte del ‘900 cogliendo le relazioni esistenti tra espressioni artistiche di
diverse correnti europee . Le competenze raggiunte dalla classe sono sufficienti, discrete, buone e
ottime.
Abilità:
applicazione di mezzi espressivi efficaci per la funzione richiesta, applicazione e rielaborazione di
schemi di lettura delle opere d’ arte del ‘900, con comprensione del linguaggio e delle tecniche in
esse contenuti. Raccordo con altri ambiti disciplinari rilevando come nell’opera d’arte confluiscano
aspetti e componenti dei diversi campi del sapere (umanistico, scientifico e tecnologico). Le abilità
raggiunte dalla classe sono discrete, buone e ottime.
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Nel gruppo classe si individuano diverse fasce di rendimento in relazione all’impegno, alla
continuità nel lavoro, alle modalità di intervento e di partecipazione con risultati dal sufficiente
all’ottimo.
Le metodologie usate sono state: la lezione frontale, la lezione interattiva con uso di strumenti
multimediali, gli approfondimenti individuali sia a livello di conoscenze che di applicazione grafica,
le visite guidate per conoscere attraverso l’ osservazione diretta la produzione artistica studiata.
I materiali didattici usati, oltre ai libri di testo adottati di Storia dell'Arte ( Cricco , Di Teodoro “
Itinerario nell’arte” vol.5 “Dall’Art Nouveau ai nostri giorni”, Zanichelli) e di Disegno Tecnico .
Sono stati usati mezzi multimediali, quali presentazioni di immagini e il software Project Cad
La valutazione è stata ottenuta attraverso prove orali, scritte, grafiche e test oggettivi come previsti
dalla somministrazione della “terza prova” ed è stata l’espressione globale di un giudizio che tiene
conto delle abilità nelle diverse discipline.
Pisa, 7 Maggio 2016
L'insegnante
Antonella Caterini
PROGRAMMA DISEGNO E STORIA DELL’ ARTE
STORIA DELL’ ARTE
La Parigi del Barone Haussman . I fattori che determinarono la nascita dell'Impressionismo.
L’ Impressionismo : " Le dejeuner sur l'erbe" di Manet. Monet e Renoir. Impressionismo.
Il Post-Impressionismo : Cèzanne, Gauguin, Van Gogh, Toulouse Lautrec
Caratteri generali de l’ Art Nouveau. La Secessione Viennese : Klimt.
Espressionismo Francese e Tedesco. Matisse e Kirchner.
Cubismo analitico e sintetico : Pablo Picasso .
Il Futurismo. Il Manifesto di Tommaso Marinetti. Il Futurismo in Pittura : Boccioni. Il Futurismo in
Architettura : Sant’ Elia.
L’ Astrattismo : Kandinsky e Klee. La Bauhaus di Walter Gropius.
L’ Architettura in funzione dell’ uomo : Le Courbousier. L’ Architettura Organica : Wright.
Il Surrealismo : Renè Magritte e Salvator Dalì. Cenni su Mirò.
L’ Arte del dopo guerra. L’ Arte informale ( Pollock)
DISEGNO
Prospettiva Accidentale- Metodo Punti Misuratori ( Prospettiva di un Capannone, Elaborazione di
un progetto architettonico , Prospettiva della Bauhaus)
Riproduzione grafico – pittorica di Opere studiate nel programma di Storia dell’ Arte
Esperienze operative con Project Cad
Pisa, 15 maggio 2016
Firma del Docente
_________________________________
Firma degli Studenti
_________________________________
_________________________________
48
SCIENZE MOTORIE
PROF.SSA LETIZIA PASERO
A.S. 2015/2016
RELAZIONE FINALE
L’attività educativa e didattica si è svolta in maniera soddisfacente e valida, pur essendovi state, in
alcuni frangenti, oggettive difficoltà derivanti dall’affollamento della palestra.
Nonostante tutto gli alunni hanno mostrato, in grande maggioranza, un notevole coinvolgimento
verso le attività proposte dalla sottoscritta ed hanno dimostrato costantemente un’adeguata
partecipazione al dialogo educativo.
Gli obbiettivi prefissati all’inizio dell’anno sono stati dunque raggiunti da ciascun studente
proporzionalmente alle capacità individuali di apprendere ed elaborare nuovi schemi motori.
Buona è stata la partecipazione alle attività extra-curriculare dei Giochi Sportivi Studenteschi.
Una parte della classe inoltre ha partecipato attivamente ai momenti agonistici del “Progetto
Carcere”,evidenziando nell’occasione la giusta sensibilità e disponibilità verso questa particolare
esperienza.
Si può dunque ritenere raggiunto l’auspicato obbiettivo dell’avvicinamento e del coinvolgimento
degli alunni verso l’attività sportiva, vista non solo come sviluppo e mantenimento dell’efficienza
fisica, ma anche come mezzo di maturazione sociale e morale.
In ultima analisi si può quindi affermare che la ricaduta educativa, sperata in sede di
programmazione didattica ,si è adeguatamente realizzata.
Da un punto di vista comportamentale tutti gli allievi hanno tenuto un atteggiamento adeguato,
mostrando sostanzialmente correttezza,educazione e discrete capacità collaborative, accompagnate
da uno spirito critico e propositivo apprezzabile.
PROGRAMMA
Il Programma svolto si è costantemente riferito alle indicazioni ministeriali ed è stato adattato, sia
qualitativamente che quantitativamente, alle caratteristiche psico-fisiche e morfo-funzionali del
singolo alunno, alle reali capacità ed interessi individuali ed alle attrezzature e mezzi a disposizione.
Prove d’ingresso
- test di velocità
test di resistenza
test di resistenza specifica
test di forza arti superiori e inferiori
test di forza degli addominali
test di agilità
Potenziamento fisiologico
- miglioramento della funzione cardio-respiratoria attraverso corsa prolungata e giochi sportivi;
- tonificazione e potenziamento delle grandi masse muscolari degli arti inferiori,superiori e del
tronco con esercizi a carico naturale,a coppie o con palla medica;
lavoro sulla flessibilità e mobilità articolare a corpo libero e con attrezzi;utilizzazione della tecnica
dello stretching;
lavoro sulla coordinazione generale;
lavoro sulla velocità attraverso brevi tratti di corsa,staffette,giochi sportivi.
Rielaborazione degli schemi motori
- andature e combinazioni a corpo libero
- esercizi in situazioni dinamiche con e senza palla.
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Consolidamento del carattere e sviluppo della socialità e del senso civico
- giochi di squadra(rispetto delle regole,assunzioni di ruoli).
Conoscenza e pratica dell’attività sportiva
- tecnica delle varie discipline dell’atletica leggera(corse,salti,lanci)
pallavolo e pallacanestro(regole,ruoli,fondamentali)
nuoto (stile libero,dorso e rana )
Teoria
- cenni di anatomia dell’apparato scheletrico e muscolare.
- Elementi di primo soccorso:tecniche di rianimazione,approccio al BSL,massaggio cardiaco.
Pisa, 15 maggio 2016
Firma del Docente
_________________________________
Firma degli Studenti
_________________________________
_________________________________
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RELIGIONE
PROF.SSA ELISABETTA BARTOLI
A.S. 2015/2016
RELAZIONE FINALE
La classe 5CSA, a indirizzo Scienze Applicate, è composta da 4 studentesse e 13 studenti che si
sono avvalsi dell’Insegnamento della Religione fin dal primo anno del liceo. Una studentessa si è
inserita nella classe nel corso del triennio. La classe, soprattutto nel biennio, si è presentata come
una classe vivace, a volte esuberante, ma col tempo ha imparato ad essere più controllata
rendendosi disponibile al dialogo educativo e al percorso proposto e si è distinta per il rapporto
sereno e cordiale che ha stabilito al suo interno e con l’insegnante Un buon gruppo ha seguito le
lezioni con assiduità intervenendo in modo critico e propositivo all’attività didattica, dando un
contributo costruttivo al percorso compiuto; per loro la preparazione ottenuta è risultata più che
buona. Altri si sono limitati ad una partecipazione più silenziosa ma ugualmente attenta; per questi
studenti il livello di preparazione è risultato comunque buono.
L’insegnamento della Religione ha avuto come finalità quella di sapersi interrogare sulla propria
identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e il mondo, al fine di sviluppare un
maturo senso critico e un progetto personale di vita; di saper riconoscere la presenza e l’incidenza
del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e trasformazione della realtà e nella
comunicazione contemporanea in dialogo con altre religioni e sistemi di significato; di sapersi
confrontare con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti della rivelazione giudaicocristiana interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare una posizione personale
libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà;
di favorire una miglior comprensione della nostra tradizione culturale religiosa, di aiutare a meglio
comprendere i problemi della propria identità e di contribuire a situarsi criticamente nella società
valorizzando il discorso etico e storico-teologico.
Le unità di apprendimento sono state organizzate avendo come punto di riferimento le seguenti aree
tematiche:
-Il ruolo della religione nella vita personale e nella società
-La Chiesa nel XX secolo
-Il Concilio Vaticano II
-La Dottrina sociale della Chiesa
-L’Ecumenismo
-Il dialogo interreligioso e il suo contributo per la pace fra i popoli
-L’Etica delle relazioni
Il metodo di insegnamento cui si è fatto ricorso è stato quello di tipo esperienziale-induttivo, per
mezzo del quale gli studenti sono stati coinvolti e stimolati ad un apprendimento attivo e
significativo. Le tecniche utilizzate sono state: lettura di documenti con commenti da parte delle
studentesse, risposte personali a domande, brevi lezioni frontali, lettura e analisi di documenti,
visione e analisi di documenti audiovisivi. Per l’utilizzo dei sussidi si è fatto ricorso a documenti,
testi, libretti integrativi, audiovisivi, produzioni artistiche.
Le competenze minime richieste sono state le seguenti:
-saper esporre in modo corretto e coerente le proprie esperienze;
- saper riconoscere domande di significato e saperle confrontare con le risposte offerte dalle
religioni e dalla fede cattolica;
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-saper usare in maniera essenziale il linguaggio religioso acquisito nella trattazione delle singole
Unità di Apprendimento;
-saper consultare correttamente la Bibbia;
-saper leggere, comprendere, interpretare e riferire i testi proposti nel corso delle lezioni.
La verifica dell’ apprendimento è stata eseguita con modalità differenziate (in particolare si è fatto
riferimento a interventi spontanei di chiarimento e/o approfondimento, presentazioni orali di
argomenti) e avendo come oggetto l’acquisizione del linguaggio specifico della disciplina, il
corretto apprendimento delle informazioni fornite, l’acquisizione della capacità di correlazione e
interconnessione dei concetti acquisiti, la capacità di utilizzare concretamente i concetti acquisiti
sapendoli applicare in contesti diversi.
La valutazione sommativa ha tenuto conto dell’impegno e dell interesse, della partecipazione, del
metodo di studio, delle competenze acquisite, della capacità di rielaborazione critica da parte degli
studenti.
Nel corso del triennio, in riferimento all’insegnamento della Religione, la classe è stata coinvolta
nelle seguenti attività:
- Nel corso del terzo anno, in occasione del viaggio di istruzione a Salisburgo-Praga e in riferimento
al tema della legalità è stato effettuato un percorso sulla Memoria e le persecuzioni antisemite, con
visita al campo di concentramento di Mauthausen e al quartiere ebraico di Praga.
- Nel corso del quarto anno, in riferimento all’educazione alla legalità, la classe ha aderito al
Progetto “Conoscere il Carcere”, partecipando a incontri con il personale educativo e il personale
preposto alla sicurezza del sistema carcerario e ha effettuato una visita alla Casa circondariale “Don
Bosco” di Pisa, incontrando alcuni ospiti. Nel corso del corrente anno, a completamento del
progetto, alcuni studenti hanno partecipato alle attività sportive previste all’interno del sistema
carcerario.
- In quarta, in riferimento ad un percorso educativo interculturale, la classe ha partecipato ad un
evento formativo promosso da UnicoopFi dal titolo “Di razza umana”, per approfondire i temi della
dignità della persona, dei diritti umani, dell’uguaglianza tra i popoli.
- Sempre nel corso del quarto anno la classe ha partecipato alla rappresentazione teatrale promossa
dalla Compagnia del Teatro S. Andrea di Pisa su Etty Hillesum e il suo Diario.
PROGRAMMA
I grandi interrogativi dell’uomo e il ruolo della religione nella società in una prospettiva di dialogo
fondato sul principio della libertà religiosa:
-una società secolarizzata: secolarismo, secolarizzazione e il relativismo
-l’ateismo nell’Europa del XIX/XX secolo: la critica della religione in alcuni pensatori europei
-la notte della cultura europea e la morte di Dio
-l’uomo e la ricerca di Dio, una luce da riscoprire: introduzione della Lumen Fidei di Papa
Francesco
-un’esperienza di dialogo: le domande di un non credente a papa Francesco su fede e laicità
-il Cortile dei Gentili: l’esperienza del dialogo fra credenti e non credenti oggi
La Dottrina Sociale della Chiesa:
-cristianesimo e impegno sociale
-diritti umani e vangelo
-i principi ordinatori della società: il primato della persona umana, la socialità dell’uomo, la
famiglia comunità naturale
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-i principi della dottrina sociale: solidarietà, sussidiarietà, bene comune
-i cristiani e il senso dello Stato
-Costituzione e rispetto della libertà religiosa
-il senso cristiano del lavoro
La ricerca della pace nel mondo:
-il messaggio biblico ed evangelico della pace e conflitti aperti
-giornate della memoria, del ricordo, della legalità
-antisemitismo e persecuzioni
-giustizia, pace, legalità: una folla di martiri;
- i martiri cristiani del XX secolo: il genocidio Armeno
La Chiesa del Concilio Vaticano II:
-il cinquantesimo anniversario del Concilio Vaticano II e l’indizione del Giubileo 2015
-la Chiesa popolo di Dio
-la Chiesa in cammino verso l’unità dei cristiani
-il dialogo ecumenico
-il dialogo interreligioso
Pisa, 15 maggio 2016
Firma del Docente
Firma degli Studenti
_________________________________
_________________________________
_________________________________
53
SIMULAZIONI DELLE PROVE DI ESAME
SIMULAZIONE PROVA SCRITTA D’ITALIANO
1
22/12/15
2
17/05/16
SIMULAZIONE PROVA SCRITTA DI MATEMATICA
1
10/12/15
2
29/04/16
54
SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA
La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell’anno in corso. Il Consiglio di Classe,
tenuto conto del curricolo di studi e degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella propria
programmazione didattica, ha sperimentato le tipologie A e B.
DATA
TIPOLOGIA
DISCIPLINE COINVOLTE
DURATA
inglese
informatica
1
01/12/15
A
2h 30'
storia dell'arte
storia
inglese
fisica
2
17/02/16
B
2h 30'
scienze
filosofia
inglese
storia dell'arte
3
18/04/16
B
2h 30'
scienze
storia
Le prove sono state calibrate in modo da consentire al maggior numero possibile di alunni il
raggiungimento della soglia minima relativa agli obiettivi disciplinari in termini di conoscenze,
competenze, capacità.
Al presente documento si allegano i testi proposti nelle simulazioni e le relative griglie di
valutazione.
55
TESTI DELLE SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE
LICEO SCIENTIFICO “F.BUONARROTI”
A
SIMULAZIONE 3 PROVA : INFORMATICA - TIPOLOGIA A
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
CANDIDATO: _____________________________________________
CLASSE:
5CSA
Il candidato illustri in maniera esaustiva il funzionamento dei sistemi esperti a partire dalla loro
progettazione evidenziando le loro parti essenziali (max. 25 righe gli schemi e i disegni non sono
compresi nelle suddette righe).
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
56
SIMULAZIONE TERZA PROVA TIPOLOGIA A
"The Rime of the Ancient Mariner" mixes supernatural events and reality. Say
how and why.
Si può usare il dizionario monolingue.
57
Liceo Scientifico delle Sc. Applicate a.s. 2015/16
- Simulazione terza prova – Tipologia A STORIA DELL'ARTE
Classe ______ Cognome ________________Nome________________Data 01/12/2015
Il post-impressionismo non fu un linguaggio artistico univoco, ma vide espressioni
differenziate. Anche se i pittori di questo periodo continuarono a rivolgere la loro attenzione
verso la realtà, la loro produzione fu estremamente personale. Argomenta questa
affermazione con esempi a te noti.
58
Liceo Scientifico delle Sc. Applicate a.s. 2015/16
- Simulazione terza prova – Tipologia A STORIA
Classe ______ Cognome ________________Nome________________Data 01/12/2015
“Mentre il Paese attende di giorno in giorno, con ansia sempre più spasmodica, una parola da
Roma, da Roma non ci giungono che rivoltanti storie o cronache di non meno rivoltanti manovre
parlamentari... Nella Roma vostra si tenta di strangolare la patria con un capestro prussiano
maneggiato da quel boia labbrone le cui calcagna di fuggiasco sanno la via di Berlino... Basta,
formatevi in drappelli, formatevi in pattuglie civiche; e fate la ronda, ponetevi alla posta per
pigliarli, per catturarli. Non una folla urlante, ma siate una milizia vigilante. Questo vi chiedo.
Questo è necessario.
(da “Abbasso il Parlamento!”, in «Il Popolo d'Italia», 11 maggio 1915, Benito Mussolini)
A partire dall'articolo di giornale citato, ricostruisci il dibattito tra neutralisti e interventisti in Italia
e fai riferimento agli eventi collaterali che alla fine condussero il nostro Paese in guerra.
___________________
59
Terza prova INGLESE TIPOLOGIA B
Write about the social reforms in the Victorian Age.
Write about some kinds of pollution.
New kinds of work appear in the later years Queen Victoria's reign. Say why.
Score ___/45
60
Simulazione Terza
Prova – Tipologia B
FISICA
Data: 17.02.16
Classe: V C
Liceo Scientifico Indirizzo: Scienze Applicate
1.
Un elettrone viene sparato con una velocità v=30m/s parallelamente alle facce di un
condensatore costituito da due lastre metalliche parallele di area A=0,6 m2, ciascuna dotata di carica
Q=0,3·10-15 C. Trascurando l’effetto al bordo, calcolare la deflessione in direzione perpendicolare
alle piastre dopo che l’elettrone ha percorso 0,5cm. [
31
0=
8,8544·10-12 C2/(N·m2), me= 9,109·10-
kg]
2.
Una particella carica con q=3e si muove con velocità v=7·106m/s in direzione
perpendicolare ad un campo magnetico B=1,5T. Calcola il valore della forza magnetica che agisce
sulla particella. Qual è la traiettoria? Se la particella ha massa m=25·10-25Kg, calcolare il raggio
della traiettoria.
3.
0=
1,2566·10-6T·m/A]
Usare il Teorema di Ampere per determinare il campo magnetico generato intorno ad un filo
percorso da una corrente I=2mA ad una distanza r=10cm. Disegnare le linee di forza del campo.
61
Simulazione di 3° prova del 17/02/2016
disciplina SCIENZE
classe 5° CSA
Rispondi alle seguenti domande, in un testo di 8-10 righe, riportando gli aspetti più significativi.
Descrivi il fotosistema I.
…............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................
Descrivi la struttura del nucleotide caratterizzante il DNA, soffermandoti sulla tipologia di legame
che si instaura tra le molecole che lo costituiscono.
…............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
........
......................................................................................................................................
Descrivi le caratteristiche delle aldeidi e dei chetoni.
….................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
................................................................................................
...../15
62
SIMULAZIONE TERZA PROVA - Classe V CSA
Filosofia tipologia B
Nome e Cognome__________________Data __________
1. Illustra le vie di liberazione dalla Volontà indicate da Schopenhauer.
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
2.Definisci la categoria della singolarità nella filosofia di Kierkegaard.
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
3.Spiega perché secondo Feuerbach la religione è alienazione.
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
63
Terza prova
INGLESE TIPOLOGIA B
Docente: Paola Picchioni
Write about Thomas Hardy language.
Why is Tess a pure woman according to Hardy?
Tess of the D'Ubervilles belongs to Naturalism. Say why.
Score ___/45
64
Simulazione 3° prova del 18/04/2016
disciplina SCIENZE
classe 5° CSA
Rispondi alle seguenti domande, in un testo di 8-10 righe, riportando gli aspetti più significativi.
Spiega in che modo lipidi e proteine contribuiscono al fabbisogno energetico.
…............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
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...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................
Descrivi analogie e differenze tra mitocondri e cloroplasti.
…............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
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...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
........
...............................................................................................................................................................
.
Come avviene un'ibridazione mRNA-DNA e cosa si può dimostrare con questa tecnica?
….................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
.................................................................................................
...../15
65
Liceo Scientifico delle Sc. Applicate a.s. 2015/16
- Simulazione terza prova – STORIA Tipologia B
Classe ____Cognome ______________ Nome ___________ Data 18/04/16
1. Delinea le tappe dell’ ascesa al potere di Hitler.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. Illustra i metodi con i quali Stalin ristrutturò l’economia sovietica e trasformò l’Urss in uno Stato
totalitario.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Le “leggi fascistissime” dettero l'avvio alla dittatura a viso aperto del fascismo. Collocale nel
loro particolare momento storico e specificane i contenuti.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
66
TERZA PROVA TIPOLOGIA B
- STORIA DELL’ ARTE
Alunno…………………………………………………………………….Classe…………………data……………………………………
……….
Spiega sinteticamente perché il Bauhaus di Gropius è un edificio razionalista e dinamico.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
Nella sua Ville Savoye Le Corbusier racchiude i principali punti della sua architettura innovativa.
Quali?
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………..
Secondo Kandinsky, a quale altra forma d’arte può essere paragonata la pittura astratta e a cosa
possono essere assimilati i colori?
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………
67
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LE SIMULAZIONI
LA GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA SECONDA PROVA Ė STABILITA IN BASE ALLE
CARATTERISTICHE DEI QUESITI PROPOSTI NELLA PROVA D’ESAME
68
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA
CANDIDATO: __________________________________
TIPOLOGIA A
criteri
Indicatori e punti da assegnare
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
1.
2.
3.
4.
comprensione del testo
riassunto/parafrasi
analisi e interpretazione
contestualizzazione
adeguatezza delle scelte formali
frammentaria e imprecisa
incompleta rispetto ai concetti chiave
sufficiente
adeguata
non pertinente e frammentaria
risposte nel complesso pertinenti
precisa
incisiva / approfondita
imprecisa e generica
nel complesso pertinente
precisa
scelte sintattico-testuali e semantiche carenti
scelte sintattico-testuali e semantiche non del tutto sufficienti
scelte sintattico-testuali e semantiche nel complesso adeguate
scelte sintattico-testuali e semantiche appropriate
punteggio
previsto
punteggio
attribuito
da 1 a 4
da 1 a 4
da 1 a 3
da 1 a 4
Punteggio totale attribuito alla prova
/15
TIPOLOGIA B
criteri
modalità di avvalersi
del materiale proposto
elaborazione critica e/o
completa del materiale
proposto
pertinenza e chiarezza
argomentativa
e espositiva
adeguatezza delle scelte
formali anche in relazione
al destinatario
Indicatori e punti da assegnare
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
1.
2.
3.
4.
scarsa comprensione del materiale proposto
comprensione parzialmente pertinente dei testi proposti
uso pertinente dei testi proposti
uso ampio e pertinente dei testi proposti
presentazione incoerente del materiale proposto
riproposizione acritica del materiale proposto
trattazione non del tutto articolata del materiale proposto
elaborazione efficace del materiale proposto
scarsa
nel complesso sufficiente
adeguata
scelte sintattico-testuali e semantiche carenti
scelte sintattico-testuali e semantiche non del tutto sufficienti
scelte sintattico-testuali e semantiche nel complesso adeguate
scelte sintattico-testuali e semantiche appropriate
punteggio
previsto
punteggio
attribuito
da 1 a 4
da 1 a 4
da 1 a 3
da 1 a 4
Punteggio totale attribuito alla prova
/15
TIPOLOGIA C e D
criteri
conoscenza
della
questione
proposta e dei problemi ad essa
connessi
approfondimento critico
pertinenza e chiarezza
argomentativa o espositiva
adeguatezza delle scelte
formali anche in relazione
al destinatario
Indicatori e punti da assegnare
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
scarsa conoscenza della questione proposta
comprensione scarsamente pertinente dei testi proposti
uso pertinente dei testi proposti
uso ampio e pertinente dei testi proposti
scarso
nel complesso sufficiente
adeguato
scarsa
nel complesso sufficiente
adeguata
buona
scelte sintattico-testuali e semantiche carenti
scelte sintattico-testuali e semantiche non del tutto sufficienti
scelte sintattico-testuali e semantiche nel complesso adeguate
scelte sintattico-testuali e semantiche appropriate
punteggio
previsto
punteggio
attribuito
da 1 a 4
da 1 a 3
da 1 a 4
da 1 a 4
Punteggio totale attribuito alla prova
/15
69
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA A (tutte le discipline escluso inglese)
DISCIPLINA: _________________________________
CANDIDATO: __________________________________
indicatori
Conoscenza dei contenuti
descrittori
Completa ed approfondita
7
Completa e sostanzialmente corretta
6
Sostanzialmente corretta, ma a volte superficiale
e/o parziale
5
Con inesattezze e qualche errore
Comprensione del testo, coerenza delle risposte
Chiarezza espositiva e lessico adeguato
punteggio
massimo
punti
quesito
4-2
Completamente errata/non risponde
1
Comprende il testo rispondendo al quesito proposto
senza errori, argomentando e giustificando
adeguatamente e approfonditamente
4
Comprende il testo proponendo una risposta al
quesito completa ma non approfondita
3
Comprende il testo proponendo una risposta parziale
e/o con qualche errore
2
Comprende il testo in modo imperfetto offrendo
soluzioni parziali che evidenziano lacune
1
Esposizione chiara con uso di un lessico corretto e di
una terminologia appropriata
3
Usa un lessico sostanzialmente corretto, anche se
l’esposizione non sempre risulta chiara
2
Usa un lessico con varie improprietà, utilizza
raramente/mai una terminologia appropriata.
L’esposizione risulta confusa e poco chiara
1
1
Capacità di sintesi e organicità espositiva
PUNTEGGIO TOTALE ATTRIBUITO ALLA PROVA
/15
 I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
 per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi
 il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina

il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore
a 0,5.
70
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA A (solo inglese)
DISCIPLINA: _________________________________
CANDIDATO: __________________________________
indicatori
descrittori
punteggio
massimo
Livelli
Quesito in bianco
Conoscenze
Capacità
elaborative,
logiche e
critiche
•completezza, correttezza
e pertinenza dei contenuti
•sviluppo e coerenza delle
argomentazioni
•chiarezza espositiva
Competenze
linguistiche
•correttezza formale
•uso del lessico specifico
punti
quesito
1
esaurienti, approfondite, corrette e pertinenti
5
complete, sostanzialmente corrette e pertinenti
4
corrette ma essenziali e non approfondite
3
parziali, approssimative e/o con errori o non del tutto
pertinenti
2
lacunose, errate o non pertinente
1
il testo è ben strutturato con argomentazioni coerenti
ed articolate e con rielaborazione personale
5
testo organico con argomentazioni coerenti,
anche se semplici
4
argomentazioni motivate, ma con alcune
incongruenze; qualche passaggio resta poco chiaro
3
argomentazioni poco motivate, poco organiche e
poco coerenti
2
argomentazioni disordinate e/o non coerenti o
assenti
1
esposizione chiara e corretta, con uso di strutture
linguistiche complesse e con ricchezza lessicale
5
esposizione chiara e sostanzialmente corretta, con
strutture e lessico appropriati
4
esposizione non sempre corretta ma globalmente
comprensibile, uso di un lessico semplice
3
esposizione poco fluida, notevole presenza di errori,
lessico generico
2
esposizione scorretta, errori che ostacolano la
comprensione, lessico inadeguato
1
Punteggio totale attribuito alla disciplina
/15
 I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
 per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi
 il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina
 il risultato, sia parziale che
complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5.
71
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA B
tutte le discipline esclusa inglese
DISCIPLINA: _________________________________
CANDIDATO: __________________________________
indicatori
descrittori
punteggio
massimo
Livelli
Quesito in bianco
Conoscenze
Capacità
elaborative
logiche e
critiche
•correttezza e
pertinenza dei
contenuti
•sviluppo e
coerenza delle
argomentazioni
•applicazione di
regole e
procedure
•chiarezza
espositiva
Competenze
linguistiche
•correttezza
formale
•uso del lessico
specifico
punti
quesito 1
punti
quesito 2
punti
quesito 3
1
esaurienti e approfondite
6
complete e pertinenti
5
essenziali ma non approfondite
4
incomplete e non del tutto pertinenti
3
parziali e approssimative
2
lacunose o non pertinente
1
argomentazioni coerenti ed articolate,
esauriente ed approfondita l’applicazione di
regole e procedure
5
argomentazioni schematiche e coerenti,
completa e corretta l’applicazione di
regole e procedimenti
4
argomentazioni generalmente motivate,
qualche passaggio resta irrisolto
3
argomentazioni poco motivate, poco
organiche e coerenti, imprecisa
l’applicazione di regole e procedimenti
2
argomentazioni disordinate, non coerenti,
scorretta l’applicazione delle regole e dei
procedimenti
1
esposizione chiara e corretta, scorrevole e
con ricchezza lessicale
4
esposizione chiara e corretta, il linguaggio
non è sempre appropriato
3
esposizione non sempre corretta ma
globalmente comprensibile, uso di un
lessico semplice
2
esposizione non corretta, poco fluida, il
lessico è generico
1
Punteggio attribuito a ciascun quesito
Punteggio totale della disciplina
/15
/15
/15
/15
 I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
 per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi risultante dalla media dei tre punteggi ottenuti per ciascun quesito
 il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina
 il risultato, sia parziale che complessivo,
si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5.
72
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA B
inglese
CANDIDATO: __________________________________
indicatori
descrittori
punteggio
massimo
Livelli
Quesito in bianco
Conoscenze
Capacità
elaborative,
logiche e
critiche
Competenze
linguistiche
6
complete e pertinenti
5
essenziali ma non approfondite
4
incomplete e non del tutto pertinenti
3
parziali e approssimative
2
lacunose o non pertinente
1
argomentazioni coerenti ed articolate, sintesi
esauriente
4
argomentazioni schematiche e coerenti,
sintesi corretta
3
argomentazioni poco motivate, poco
organiche e coerenti, sintesi parziale
2
argomentazioni disordinate, non coerenti,
assenza di sintesi
1
esposizione chiara e corretta, scorrevole e
con ricchezza lessicale
5
•chiarezza
espositiva
esposizione chiara e corretta, il linguaggio
non è sempre appropriato
4
•correttezza
formale
esposizione non sempre corretta ma
globalmente comprensibile, uso di un
lessico semplice
3
•uso del lessico
specifico
esposizione poco fluida, notevole presenza di
errori, lessico generico
2
esposizione scorretta, errori che ostacolano la
comprensione, lessico scorretto
1
•sviluppo e
coerenza delle
argomentazioni
•applicazione di
regole e
procedure
punti
quesito 2
punti
quesito 3
1
esaurienti e approfondite
•correttezza e
pertinenza dei
contenuti
punti
quesito 1
Punteggio attribuito a ciascun quesito
/15
/15
Punteggio totale attribuito alla disciplina
/15
/15
 I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
 per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi risultante dalla media dei tre punteggi ottenuti per ciascun quesito
 il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina
 il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5.
73
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
COLLOQUIO
CANDIDATO: __________________________________
I fase: argomento di discussione /progetto a scelta del candidato
ELEMENTI DI VALUTAZIONE
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
Lavoro poco organico e non approfondito, con gravi errori
1
Lavoro poco organico e non approfondito, con lievi errori
2
Lavoro sostanzialmente corretto ma poco articolato e approfondito
3
Lavoro organico e con qualche tentativo di approfondimento
4
Lavoro organico e approfondito
5
Lavoro organico e approfondito, con spunti personali
6
II fase: colloquio multidisciplinare
CONOSCENZE
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
Gravemente lacunose
1/2
Frammentarie
3/4
Frammentarie ma con qualche tentativo di approfondimento
5/6
Complete, ma non approfondite
7
Complete e approfondite, ma con qualche disorganicità
8/9
Esaurienti, approfondite e ben organizzate
10
ANALISI E SINTESI
Argomenta con grande difficoltà ad effettuare collegamenti e a formulare osservazioni personali
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
1/2
Argomenta con grande difficoltà ad effettuare collegamenti e a formulare osservazioni personali e critiche
3
Argomenta in modo essenziale, con formulazione non sempre autonoma di giudizi
4
Argomenta in modo consequenziale con giudizi pertinenti
5
Argomenta in modo organico, consequenziale, con formulazione autonoma di giudizi pertinenti
6
ESPOSIZIONE
Usa un lessico con varie improprietà, l'esposizione risulta poco chiara
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
1
Usa un lessico generico e l'esposizione non sempre risulta chiara
2/3
L'esposizione è chiara e corretta anche se semplice
4
L'esposizione è organica con un uso di un lessico corretto e di una terminologia appropriata
5
L'esposizione è organica ed efficace con padronanza del lessico specifico
6
DISCUSSIONE DELLE PROVE SCRITTE
PUNTEGGIO PREVISTO PUNTEGGIO ATTRIBUITO
Mediocre
0
Sufficiente
1
Buono
2
Punteggio totale attribuito al colloquio
/30
I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
74
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINA
DOCENTE
ITALIANO
Annalisa Nacinovich
LINGUA STRANIERA
Paola Picchioni
STORIA
Marialuisa Boilini
FILOSOFIA
Marialuisa Boilini
MATEMATICA
Fiorella Frediani
FISICA
Elisabetta Migli
INFORMATICA
Paola Pucci
SCIENZE NATURALI
Maria Alterisio
DISEGNO E
STORIA DELL'ARTE
Antonella Caterini
SCIENZE MOTORIE
Letizia Pasero
IRC
Elisabetta Bartoli
Pisa, 15 maggio 2016
FIRMA
LA DIRIGENTE SCOLASTICA
Prof.ssa Mariangela Chiapparelli
75