documento5Csa - Liceo Buonarroti
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LICEO SCIENTIFICO STATALE "FILIPPO BUONARROTI"- PISA Imparare ad Imparare DOCUMENTO DELLA CLASSE 5 CSA INDIRIZZO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 La Dirigente Scolastica Prof.ssa Mariangela Chiapparelli 1 INDICE INDICE...................................................................................................................... 2 Composizione del consiglio di classe dell’ultimo anno .............................................. 3 Presentazione della classe .......................................................................................... 4 Composizione della classe.......................................................................................... 5 Profilo della classe ..................................................................................................... 6 Criteri e strumenti di valutazione ............................................................................... 8 Tematiche pluridisciplinari svolte............................................................................... 9 Attività integrative curricolari ed extracurricolari triennio ....................................... 10 Modalità di lavoro del consiglio di classe ................................................................. 12 Strumenti di verifica utilizzati dal consiglio di classe .............................................. 13 Corso di studi ........................................................................................................... 14 Relazioni finali e programmi disciplinari ................................................................. 15 Italiano ............................................................................................................................................ 16 Lingua e Civiltà Inglese ................................................................................................................. 25 Storia .............................................................................................................................................. 28 Filosofia .......................................................................................................................................... 31 Matematica ..................................................................................................................................... 33 Fisica .............................................................................................................................................. 37 Informatica ..................................................................................................................................... 41 Scienze Naturali ............................................................................................................................. 45 Disegno e Storia dell’ Arte ............................................................................................................. 47 Scienze Motorie .............................................................................................................................. 49 Religione ........................................................................................................................................ 51 Simulazioni delle prove di esame ............................................................................. 54 Testi delle simulazioni delle terze prove ................................................................... 56 Griglie di valutazione per le simulazioni .................................................................. 68 Il Consiglio di Classe ............................................................................................... 75 2 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DELL’ULTIMO ANNO DISCIPLINA DOCENTE CONTINUITÀ DIDATTICA 11/12 12/13 13/14 14/15 15/16 x x x x x ITALIANO Annalisa Nacinovich INGLESE Paola Picchioni STORIA Maria Luisa Boilini x x FILOSOFIA Maria Luisa Boilini x x MATEMATICA Fiorella Frediani x x x FISICA Elisabetta Migli x x x INFORMATICA Paola Pucci x x x x x SCIENZE Maria Alterisio x x x x x DISEGNO E STORIA DELL'ARTE Antonella Caterini x x x x x SCIENZE MOTORIE Letizia Pasero x x x x RELIGIONE CATTOLICA Elisabetta Bartoli x x x x STORIA DELL'ARTE (DOCENTE NEOASSUNTA C: AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA) Tiziana Paggetto x x x x x 3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ANNO N° CLASSE SCOLASTICO STUDENTI PROMOSSI NON RITIRATI O PROMOSSI TRASFERITI 2013/2014 Terza 26 25 2 2014/2015 Quarta 27 26 1 ANNO SCOLASTICO 1 N° STUDENTI: 26 N° MASCHI: 18 N° FEMMINE: 8 PROVENIENZA STESSA SCUOLA N° 26 ALTRA SCUOLA N° 0 RIPETENTI N° 0 ABBANDONI E/O RITIRI DURANTE L’ANNO N° 0 TRASFERIMENTI AD ALTRO ISTITUTO N° 0 2015/2016 PROMOZIONE CLASSE PRECEDENTE N° 26 4 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE COGNOME NOME CLASSE DI PROVENIENZA BENEDETTI ALESSIO 4Csa BENVENUTI MATTIA 4Csa BIANCHI DAVIDE 4Csa BIMBI FILIPPO 4Csa CONTE EDOARDO 4Csa CORRADINI CLAUDIO 4Csa DAVINI LORENZO 4Csa DELLA BARTOLA MATTEO 4Csa DI COCCO FEDERICO 4Csa FORCONI GIULIA 4Csa GRAZZINI NICOLA 4Csa IOZZIA IRENE 4Csa MARRONI VALENTINA 4Csa NOVELLI ALESSANDRO 4Csa ORAZINI IRENE 4Csa PASOLINI ANITA 4Csa PIRAS LEONARDO 4Csa POLI GIUSEPPE 4Csa PUNTONI GIULIA 4Csa RAGONI DARIO 4Csa RASOINI LORENZO 4Csa RINALDI BERTANZA GILDA 4Csa TONARELLI LORENZO 4Csa TOSCANELLI LORENZO 4Csa TURINI FEDERICO 4Csa TURKI LEILA 4Csa 5 PROFILO DELLA CLASSE PRESENTAZIONE ANALITICA Nel corso degli anni e in particolare nel triennio finale il consolidarsi dei rapporti di amicizia e di collaborazione fra alunni ha contribuito a creare un proficuo clima di dialogo con tutti i docenti del consiglio di classe. Positivi si sono dimostrati gli inserimenti, all'inizio del quarto anno di tre studenti, uno da altra scuola e due studentesse dall'indirizzo scientifico di questo istituto. A tale aspetto di sicura maturità e crescita dell'intero gruppo classe non ha, però, sempre fatto seguito un adeguato impegno nei percorsi disciplinari così che i livelli di preparazione raggiunti sono in diversi casi inferiori a quelli che le capacità avrebbero potuto permettere di conseguire. In generale questi alunni hanno espresso i migliori risultati in contesti meno strettamente legati alla dimensione scolastica e curricolare, evidenziando notevoli competenze di organizzazione del lavoro in occasione di progetti e attività organizzate dalla scuola come i “giorni della scienza” o degli impegni connessi all'alternanza scuola-lavoro. In quest'ultimo ambito l'attività del progetto “Meet no net” si è rivolta a potenziare la capacità comunicative e di condivisione e presentazione delle esperienze coinvolgendo gli alunni nella progettazione di un labirinto interattivo che essi hanno presentato anche agli altri studenti dell'Istituto e ai visitatori esterni in occasione dei giorni della scienza. Alcuni studenti hanno mostrato, comunque, di saper raggiungere risultati molto buoni in tutti gli ambiti, e un altro gruppo ha evidenziato notevoli capacità nell'organizzazione del lavoro condiviso; pur con alcune difficoltà, in qualche caso dovute a problemi di salute (due studenti hanno avuto un grave incidente che ha impedito loro di frequentare le lezioni per quasi tutto il primo trimestre), tutti gli alunni hanno raggiunto accettabili livelli di preparazione nella maggioranza delle discipline. Lo studente per il quale è stato redatto il PDP, pur nell'ambito di un complessivo progresso, ha mantenuto nel corso del triennio difficoltà nell'accettare le misure compensative previste dalla normativa, in un atteggiamento che gli impedisce talora di raggiungere risultati pienamente accettabili. Due studenti della classe sono affetti da diabete 1 (insulino-dipendente) e possono aver bisogno di assumere zuccheri o di provare la glicemia durante le prove di esame; per la loro sicurezza la scuola dispone del farmaco salva vita e di un numero di chiamata diretta per l'unità di pronto intervento del 118. SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE (ANNO IN CORSO) La situazione iniziale della classe ha confermato la complessiva propensione degli alunni ad un dialogo proficuo fra di loro e con gli insegnanti. Pur permanendo, soprattutto in alcuni casi, difficoltà di espressione e di organizzazione autonoma del lavoro, la disponibilità degli studenti nel loro complesso al confronto ha facilitato la partecipazione alle lezioni e orientato i docenti a proporre alla classe attività extracurricolari e di integrazione dei programmi disciplinari che incentivassero il lavoro cooperativo, sia nell'ambito di progetti (uno letterario “Cinque classici per il III millennio; l'altro in campo informatico “Meet no net”) di cui rendono conto i programmi delle discipline coinvolte, sia con uscite didattiche e attività di ricerca in piccoli gruppi. LIVELLI DI PREPARAZIONE RAGGIUNTI DALLA CLASSE Al termine del presente anno scolastico la situazione della classe per ciò che concerne il profitto è 6 così riassumibile: - alcuni studenti hanno raggiunto risultati molto buoni o ottimi in quasi tutti gli ambiti disciplinari; - un gruppo ha ottenuto risultati generalmente discreti; - altri hanno raggiunto un adeguato livello di preparazione complessiva; - un esiguo numero mostra una preparazione sufficiente nella quasi totalità delle materie COMPETENZE TRASVERSALI All'interno della programmazione disciplinare di ciascun docente un rilievo particolare hanno le competenze trasversali orientate alla consapevolezza delle proprie capacità e allo sviluppo di percorsi di apprendimento autonomi anche in vista delle future scelte universitarie o lavorative. Nell'ambito delle competenze trasversali approvate dal Comitato Tecnico Scientifico sono state quindi privilegiate: il risolvere problemi, l'acquisire consapevolezza delle proprie conoscenze, abilità e competenze, il saper operare scelte efficaci per il proprio successo formativo, il saper operare percorsi autonomi nell'ambito dell'offerta formativa. Le dimensioni della cittadinanza attiva cui èstato dato maggiore spazio sono state: favorire l’acquisizione di una dimensione di apertura nei confronti della vita culturale, sociale ed economica del territorio, aprirsi ai molteplici aspetti della diversità, considerandolo una risorsa, saper superare i conflitti attraverso il confronto democratico, saper elaborare azioni e/o percorsi di scelta consapevole e autonoma in ambito personale, civile, sociale e politico. CITTADINANZA ATTIVA 1. Acquisire la consapevolezza che tutte le discipline concorrono alla formazione, crescita e realizzazione personale 2. Rispettare regole, persone, animali, cose 3. Collaborare con gli altri ed imparare a lavorare in gruppo 4. Partecipare alla vita scolastica in tutti i suoi aspetti formativi 5. Favorire l’acquisizione di competenze personali anche digitali 6. Favorire l’acquisizione di una dimensione di apertura nei confronti della vita culturale, sociale ed economica del territorio 7. Aprirsi ai molteplici aspetti della diversità, considerandolo una risorsa 8. Favorire l’acquisizione delle “Life Skills” 9. Saper superare i conflitti attraverso il confronto democratico 10. Saper elaborare azioni e/o percorsi di scelta consapevole e autonoma in ambito personale, civile, sociale e politico COGNITIVE: IMPARARE AD IMPARARE Accostarsi alla conoscenza con curiosità Acquisire e interpretare l’informazione Individuare collegamenti e relazioni Saper organizzare il proprio apprendimento e gestire in modo produttivo il tempo dello studio Applicare metodologie congruenti alle discipline Risolvere problemi Acquisire consapevolezza delle proprie conoscenze, abilità e competenze Saper operare scelte efficaci per il proprio successo formativo Saper elaborare percorsi autonomi nell’ambito dell’offerta formativa 7 CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Come in passato, il Collegio ha confermato le modalità tradizionali dell’attribuzione del punteggio: per le valutazione trimestrale e finale: votazione in decimi per la valutazione interperiodale: giudizi (nettamente insufficiente, insufficiente, quasi sufficiente, sufficiente, più che sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per la valutazione delle simulazioni delle prove d’esame: in quindicesimi, in particolare la valutazione delle simulazioni delle terze prove risulta dalla media dei punteggi in quindicesimi riportati in ciascuna delle materie presenti nella simulazione. STANDARD DI ACCETTABILITÀ Gli standard di accettabilità delle prove per le singole discipline sono indicati nelle relazioni per materia. I criteri generali e trasversali deducibili dal P.O.F. sono i seguenti: Comprensione del testo o del quesito Aderenza alle consegne ricevute e alle procedure indicate Esposizione globalmente corretta Conoscenza dei contenuti di studio Conoscenza e uso del linguaggio specifico Capacità di articolazione e/o approfondimento Elaborazione personale Il livello di sufficienza nei primi quattro punti rappresenta la soglia di accettabilità della prova. 8 TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI SVOLTE NEL TRIENNIO ANNO SCOLASTICO DISCIPLINE COINVOLTE 2013-2014 SCIENZE MOTORIE, SCIENZE, RELIGIONE ARGOMENTO Educazione alla salute 2014-2015 ITALIANO, STORIA, RELIGIONE Rapporto fra cittadino e istituzioni, comportamenti sociali e identità individuale 2015-2016 ITALIANO, INGLESE, STORIA DELL'ARTE I viaggi degli artisti: il confronto fra culture e linguaggi 2015-2016 FISICA E INGLESE CLIL 9 ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI TRIENNIO PARTECIPAZIONE A PROGETTI CULTURALI E CONCORSI ANNO SCOLASTICO PROGETTO – CONCORSO 2013-2014 “Educazione alla salute” 2013-2014 2014-2015 Olimpiadi della fisica 2014-2015 2014-2015 2014-2015 2014-2015 2014-2015 2014-2015 2015-2016 2015-2016 2015-2016 “Di razza umana” “Giorni della scienza” Olimpiadi della chimica Olimpiadi della matematica Olimpiadi della fisica “Settimana matematica” “Meet no net” “Giorni della scienza” “Progetto conoscere il carcere” 2015-2016 “Cinque classici contemporanei per il III millennio: competenza letteraria e gioco del canone” progetto ministeriale con il patrocinio dell'Università di Pisa e dell'ADI (Associazione degli italianisti) “Pisa Grand tour: le tappe cittadine degli artisti e letterati di età romantica” “Donaci Ilaria” 2015-2016 2015-2016 2015-2016 2015-2016 2015-2016 2015-2016 2015-2016 2015-2016 2015-2016 “Progetto conoscere il carcere” DISCIPLINE COINVOLTE Scienze, scienze motorie, religione fisica Storia, italiano religione italiano, religione Scienze, fisica scienze matematica fisica matematica Informatica Fisica, informatica Storia, italiano, religione Italiano Inglese e italiano scienze motorie, religione Avis: donazione del sangue Scienze, scienze motorie Parlamento Regionale Giovani Storia e Filosofia Olimpiadi della matematica Matematica Olimpiadi della fisica Fisica Incontro sul tema dell'intelligenza artificiale presso Fisica e il TECIP dell'Università Sant'Anna informatica Visita all'istituto nazionale di ottica del CNR fisica Conferenze su “Energie rinnovabili e fotovoltaico”; “Green jobs: percorsi di lavoro virtuosi” organizzate dalla A.S.SE.FI. 10 VIAGGI DI ISTRUZIONE ANNO SCOLA STICO DESTINAZIONE 2013-2014 Salisburgo-Praga 2015-2016 CERN N. STUDENTI PARTECIPANTI 25 9 DOCENTI ACCOMPAGNATORI Nacinovich; Bartoli Migli 11 STORIA x x FILOSOFIA x x MATEMATICA x FISICA x x x INFORMATICA x x SCIENZE NATURALI x DISEGNO E STORIA DELL’ARTE x SCIENZE MOTORIE x IRC x RICERCHE INDIVIDUALI x DISCUSSIONE GUIDATA INGLESE LAVORO DI GRUPPO x LEZIONE INTERATTIVA x PROBLEM SOLVING LEZIONE CON ESPERTI LETTERE ITALIANE LEZIONE PRATICA DISCIPLINA LEZIONE FRONTALE LEZIONE MULTIMEDIALE MODALITÀ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x 12 STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI DAL PRODUZIONE TESTI x x x x x x x x x x x RILEVAZIONI OCCASIONALI LETTERE ITALIANE x x INGLESE x x STORIA x x FILOSOFIA x x MATEMATICA x x x FISICA x x x x x INFORMATICA x x x x x SCIENZE NATURALI x x x x DISEGNO E STORIA DELL’ARTE x x x x SCIENZE MOTORIE x x IRC x x RISOLUZIONE DI CASI / PROBLEMI DISCIPLINA INTERROGAZIONE PROVA STRUTTURATA O SEMISTRUTTURATA TRATTAZIONE SINTETICA QUESITI A RISPOSTA BREVE CONSIGLIO DI CLASSE x x x 13 CORSO DI STUDI INDIRIZZO: SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE “L’opzione Scienze Applicate fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni” (art. 8 comma 2) Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio; elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica; analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica; individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali); comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana; saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico; saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti QUADRO ORARIO DISCIPLINA I II III IV V ITALIANO LINGUA STRANIERA 4 3 4 3 4 3 4 3 4 3 STORIA E GEOGRAFIA STORIA FILOSOFIA MATEMATICA INFORMATICA FISICA SCIENZE NATURALI DISEGNO E ST. DELL'ARTE SCIENZE MOTORIE 3 3 2 2 4 2 3 5 2 2 1 30 2 2 4 2 3 5 2 2 1 30 2 2 4 2 3 5 2 2 1 30 IRC TOTALE 5 2 2+1 3 2 2 1 28 4 2 2+1 4 2 2 1 28 Nel biennio un’ora di potenziamento in fisica svolta dal docente titolare della classe 14 RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI DISCIPLINARI ITALIANO INGLESE STORIA FILOSOFIA MATEMATICA FISICA INFORMATICA SCIENZE NATURALI DISEGNO E STORIA DELL’ARTE SCIENZE MOTORIE IRC 15 ITALIANO PROF.SSA ANNALISA NACINOVICH A.S. 2015/2016 RELAZIONE FINALE Principale obiettivo dell'insegnamento dell'italiano nel triennio conclusivo è stato quello di sviluppare un'ampia capacità di lettura e interpretazione dei testi. Al centro dell'attività didattica è stata, quindi, l'opera letteraria, ritenuta particolarmente idonea a sviluppare competenze ermeneutiche e a garantire uno spazio di lettura aperto alle diverse individualità che caratterizzano questo gruppo di studenti. Gli alunni, infatti, hanno mostrato interesse e capacità di dialogo soprattutto in contesti meno legati al percorso disciplinare e che concedessero più spazio alla loro partecipazione individuale. In tale prospettiva si colloca il progetto di studio degli autori dell'ultimo Novecento e dell'inizio del nostro secolo cui gli studenti hanno partecipato nel corso di quest'anno confrontandosi con coetanei di altre quattro scuole della provincia oltre che del nostro istituto. I criteri secondo i quali è organizzato il programma, legati agli obiettivi fondanti della disciplina, sono stati: 1. centralità del testo letterario: ciascuno degli argomenti affrontati è stato presentato a partire da uno o più testi per favorire lo sviluppo della capacità di risolvere problemi e consentire un approccio individuale ai temi discussi. 2. rapporto con la storia: per ciascuna opera si è cercato di sollecitare, attraverso confronti con testi non letterari e con interpretazioni della tradizione critica, una contestualizzazione adeguata a ricostruirne l'originaria dimensione comunicativa in modo da incoraggiare la consapevolezza delle continuità e delle differenze fra periodi storici, fra aree geografiche, fra singole esperienze individuali. Senza ambire all'esaustività si è inteso offrire una panoramica complessiva dello sviluppo culturale europeo nell'età contemporanea affrontando i principali temi della discussione letteraria di Otto e Novecento. 3. confronto fra testi: l'interpretazione delle diverse opere o passi proposti ha implicato sempre il confronto con altre opere e testi con l'obiettivo di potenziare le capacità espressive ed argomentative degli alunni che hanno in diverse occasioni mostrato capacità di collegamento interdisciplinare. Rispetto agli obiettivi disciplinari, benché non tutti gli studenti abbiano raggiunto capacità espressive pienamente soddisfacenti, la generalità di essi ha mostrato di comprendere e offrire un'interpretazione complessivamente coerente dei testi letterari proposti. Alcuni di loro hanno inoltre raggiunto una discreta padronanza del lessico disciplinare sapendo intervenire nel dibattito in classe, seppur in maniera discontinua, con contributi motivati e personali. Conoscenze La generalità della classe conosce le principali tematiche delle opere letterarie del periodo e la loro successione storica, è in grado di riconoscere il lessico di base e le categorie fondamentali della tradizione ermeneutica; è inoltre in grado di riconoscere le principali figure retoriche e metriche della nostra tradizione letteraria. Abilità Tutti gli studenti sanno parafrasare in maniera complessivamente efficace un testo poetico. Nella maggior parte dei casi sanno inoltre connettere le scelte espressive di un autore alla sua concezione estetica e inserirle nel contesto storico cui l'opera appartiene. 16 Competenze Buona parte della classe è in grado di valutare le implicazioni delle scelte estetiche di un autore riconoscendone le “tracce” nell'organizzazione dell'opera o del singolo testo. Un certo numero di studenti si è mostrato capace di motivare storicamente tali scelte connettendole e confrontandole con quelle di autori e opere contemporanee a quella presa in considerazione. Metodologia Le lezioni hanno teso a mettere in rilievo la specificità dei vari testi letterari e la complessità dei loro significati (referenziali, simbolici, storici) attraverso il dialogo e il confronto fra le varie interpretazioni. Gli argomenti sono stati proposti attraverso lezioni frontali e interattive, ma anche attraverso discussioni guidate su temi specifici a partire da osservazioni, riflessioni sui temi trattati e a sollecitazioni provenienti dalla lettura in classe dei testi. Tipologia delle prove di verifica utilizzate Prove orali: Interrogazioni tradizionali Colloqui individuali e a più voci Interventi su problemi proposti Prove scritte domande a risposta breve (analisi lessicale, parafrasi, riassunto..) analisi del testo saggio breve. Materiali didattici - Luperini, Il Nuovo La scrittura e l'interpretazione voll. IV, “Leopardi”, V, VI. - testi letterari on-line - romanzi e opere - antologia di testi selezionati dagli studenti all'interno del progetto “Cinque classici contemporanei per il III millennio” Il progetto “Cinque classici contemporanei per il III millennio” Progetto ministeriale con il patrocinio dell'Università di Pisa e dell'ADI (Associazione degli italianisti) La classe è stata coinvolta in un progetto teso a esplorare nuovi approcci alla didattica dell'ultimo Novecento e, in generale, della letteratura. In tale occasione gli studenti hanno avuto modo sia di confrontarsi con i coetanei delle altre scuole partecipanti che di leggere romanzi difficilmente inseriti all'interno della programmazione scolastica, in quanto editi successivamente al 1990. L'obiettivo di selezionare 5 “classici” all'interno di una rosa di 15 romanzi ha inoltre permesso loro 17 di cogliere la dimensione sociale delle opere artistiche, il loro dialogo con il pubblico e l'aspetto determinante che i lettori hanno nella formazione del “canone”, inteso, così, non in termini normativi e chiusi, ma nella dimensione aperta del confronto e del dialogo fra cittadini di cui si deve nutrire una cultura adeguata alle esigenze della società. Nell'ambito delle attività organizzate nel corso dell'anno un ruolo importante hanno avuto i momenti di lavoro a scuole aperte, dove gli studenti di tutti gli istituti coinvolti si sono riuniti in gruppi di discussione delle opere che avevano letto. In tali occasioni si è potuto non solo sperimentare il proficuo dialogo fra diverse prospettive e indirizzi di studio, ma anche valutare la concreta praticabilità di percorsi condivisi all'interno delle specifiche declinazioni dei diversi indirizzi scolastici. Il progetto a tappe: - titolo: Cinque classici contemporanei per il III millennio: competenza letteraria e “gioco” del canone - scuole partecipanti (rete “Eureka!”): 1. Liceo Scientifico “Filippo Buonarroti” - Pisa 2. IPSSAR “Giacomo Matteotti” -Pisa 3. Liceo Artistico “Franco Russoli” – Pisa, Cascina 4. IIS “Antonio Pesenti”- Cascina 5. Liceo Classico “Galileo Galilei” - Pisa - finanziamento MIUR (con il patrocinio dell'Università di Pisa e dell'ADI-Associazione degli Italianisti) - attività: 1. la fase preliminare è consistita nella scelta di 15 testi in prosa da sottoporre all'interpretazione degli studenti chiamati ad individuare al loro interno 5 opere “classiche”; il corpus è stato definito per un terzo dal comitato scientifico universitario, per il secondo terzo dai docenti delle scuole coinvolte e per il restante terzo dagli studenti. Tale modalità ha il senso di evidenziare il percorso di condivisione che rende una cultura collettiva. - Simonetta Agnello Hornby, La zia marchesa, Milano, Feltrinelli, 2004 - Claudio Magris, Lei dunque capirà, Milano, Garzanti, 2006 - Antonio Moresco, La lucina, Milano, Mondadori, 2013 - Carlo Montella, Dov'è Beethoven, Napoli, Pironti, 2002* - Sebastiano Vassalli, La chimera, Torino, Einaudi, 1990 - Nicola Lagioia, La ferocia, Torino, Einaudi, 2014* - Maurizio Maggiani, Il coraggio del pettirosso, Milano, Feltrinelli, 2003 - Valerio Magrelli, Geologia di un padre, Torino, Einaudi, 2013 - Giuseppe Pontiggia, Vite di uomini non illustri, Milano, Mondadori, 2003 - Walter Siti, Il contagio, Milano, Mondadori, 2008 - Niccolò Ammaniti, Io non ho paura, Torino, Einaudi, 2001 - Alessandro Baricco, Novecento, Milano, Feltrinelli, 1994 - Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi, Milano, Mondadori, 2008 - Roberto Saviano, Gomorra, Milano, Mondadori, 2006 - Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira, Milano, Feltrinelli, 1994 Docenti comitato scientifico Studenti *Il romanzo di Montella e quello di Lagioia sostituiscono due proposte di difficile reperibilità (Clara Sereni, Il gioco dei regni, Firenze, Rizzoli BUR, 2007 ed Eraldo Affinati, Campo del sangue, Milano, Mondadori, 2009). Una sostituzione a progetto avviato che ha dato modo di riflettere sul ruolo del mercato editoriale nell'affermazione di alcune opere su altre, mostrando la dimensione concreta di quel rapporto fra autori e pubblico che la storia letteraria declina talora un po' astrattamente. 2. organizzazione del lavoro degli studenti 18 Ciascuna delle classi coinvolte è stata divisa in cinque gruppi ad ognuno dei quali è stata affidata la lettura di tre testi su cui lavorare nel corso dell'anno scolastico (da gennaio ad aprile). L'analisi dei romanzi è avvenuta secondo la guida di una scheda di lettura preparata dai docenti. Ad un momento di confronto interno alle singole classi sono seguite due giornate di studio in cui gli studenti delle diverse scuole si sono confrontati sulle letture per giungere alla stesura di una antologia delle opere. Il lavoro di scrittura della pagina di presentazione e di selezione dei passi ha avuto i seguenti obiettivi: - imparare a lavorare insieme valorizzando il contributo di ciascuno - imparare ad argomentare in pubblico - consolidare le competenze di lettura - affinare le competenze di interpretazione testuale - riflettere sull'idea di formazione del canone Le giornate di studio si sono svolte giovedì 11 febbraio e martedì 22 aprile 2016. Entrambe hanno avuto come principale obiettivo il confronto fra gli studenti delle diverse scuole e la sperimentazione del lavoro comune. Al primo incontro di carattere inaugurale e aperto da alcuni interventi tesi a definire il contesto delle attività previste per gli studenti, è seguito un momento più strettamente connesso alla condivisione delle letture che ha posto in primo piano il lavoro degli alunni e la loro capacità di comunicare e discutere i risultati di studio. Mattina: presentazione del progetto e interventi di Giovedì 11 febbraio: docenti della scuola e dell'Università (Sala Convegni del Polo Piagge dell'Università di Oltre la tradizione: la narrativa Pisa). contemporanea a scuola Pomeriggio: laboratori di lettura e interpretazione sui primi cinque testi (Sala Convegni Polo Piagge dell'Università di Pisa) Mattina: attività laboratoriali di lettura e Martedì 22 aprile: interpretazione dei restanti dieci testi (Liceo Classico “Galilei” di Pisa) Leggere per discutere: laboratori di Pomeriggio: seminario dei gruppi di lavoro degli interpretazione studenti (Aula Magna del Polo Fibonacci dell'Università di Pisa) 3. La scelta di cinque opere “classiche” avverrà sulla base delle preferenze espresse da ciascuno degli studenti che hanno partecipato al progetto, che avrà a disposizione il fascicolo con i passi scelti dei quindici romanzi analizzati dalle classi; l’antologia redatta dagli studenti sarà allegata al programma di esame. Tale procedura ha tenuto conto della necessità di limitare le letture integrali a tre testi per alunno; ha inoltre inteso evidenziare l'importanza dei momenti di condivisione delle letture e il ruolo che l'esposizione dei propri risultati di studio e l'efficacia delle proprie argomentazioni rivestono nella decisione collettiva. 4. Al termine del percorso (e dell'anno scolastico) docenti, comitato scientifico e studenti si incontreranno per un seminario conclusivo di discussione e valutazione del lavoro svolto. 5. I risultati del progetto saranno pubblicati sul sito del Ministero cui il progetto si riferisce. PROGRAMMA vol. IV 1. l'età romantica pp. 416-418 “Romanticismo: limiti cronologici e territoriali” 19 pp. 423-427: “La nuova realtà degli intellettuali: le riviste della Restaurazione” p. 439 T1 Schiller, “Sulla poesia ingenua e sentimentale” pp. 427-428 T2 Borsieri “Il Programma del Conciliatore” pp. 448-449 T3 Berchet, Lettera semiseria: “La sola vera poesia è popolare” pp. 517-519 Manzoni: cronologia” pp. 531-533 T4 Manzoni, Lettera a Chauvet: “Il rapporto fra poesia e storia” pp. 533-534 T5 Manzoni, Lettera a D'Azeglio:”Sul Romanticismo” T6 Manzoni, Promessi sposi (lettura integrale) vol. “Leopardi il primo dei moderni” 2. Leopardi pp. 6-9 “Vita di Leopardi” film 1 “Il giovane favoloso” pp. 11-12 T7 Leopardi, Epistolario: “Lettera al fratello” pp. 13-14 T8 Leopardi, Epistolario: “Lettera a Giordani” pp. 26-27 T9 Leopardi, Pensieri LXXXII: “Una grande esperienza” pp. 29-31 T 10 Leopardi, Zibaldone: “Ricordi” pp. 32-35 T 11 Leopardi, Zibaldone: “La natura e la civiltà” pp. 35-37 T 12 Leopardi, Zibaldone: “Sul materialismo” pp. 16-19 “Il «sistema» filosofico leopardiano” pp. 38-44 “Le Operette morali: elaborazione e contenuto” T 13 Leopardi, Operette morali: - Dialogo di Ercole e di Atlante Dialogo della moda e della morte Dialogo di unfolletto e di uno gnomo Dialogo di Malambruno e di Farfarello Dialogo della natura e di un'anima Dialogo della Terra e della Luna Dialogo di un fisco e di un metafisico Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez Dialogo di Timandro e di Eleandro Dialogo di Plotino e di Porfirio Dialogo d'un venditore di almanacchi Dialogo di Tristano e di un amico T 14 Maggiani, Riscritture delle Operette morali di Leopardi T 15 Leopardi, Canti: - Il passero solitario L'infinito La sera del dì di festa A Silvia Le ricordanze Canto notturno d'un pastore errante dell'Asia La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio La ginestra Vol. VI 3. Montale pp. 206-210 “Le fasi della produzione poetica montaliana” 20 pp. 210-211 “Cronologia” pp. 213-215 “Gli Ossi di seppia: temi e strutture” T 16 Montale, Ossi di seppia: -In Limine I limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Forse un mattino andando in un'aria di vetro Cigola la carrucola nel pozzo Casa sul mare p. 225 TC 1 Montale, Intervista immaginaria: “Il programma di torcere il collo all'eloquenza” p. 257 TC 2 Calvino, Lo scoglio di Montale: “Montale e Leopardi” pp. 225-228 “L'allegorismo umanistico delle Occasioni” p. 227 “Il nome di Clizia e le altre donne di Montale” p. 237 TC 3 Montale, Intervista immaginaria: “La poetica delle Occasioni secondo Montale” T 17 Montale, Occasioni: - Il balcone La casa dei doganieri (p. 230-231) Nuove stanze (pp. 233-234) Non recidere forbice quel volto Ti libero la fronte dai ghiaccioli Addii, fischi nel buio, cenni, tosse La speranza di pure rivederti pp. 266-269 “Temi e strutture della Bufera” pp. 294-295 TC 4 Montale, Sulla poesia: - “Una totale disarmonia con la realtà” - “Il passaggio da Finisterre alla Bufera ed altro” T 18 Montale, La Bufera ed altro: - La primavera hitleriana (pp. 278-280) Il gallo cedrone (pp.281-282) L'anguilla (pp. 283-285) Il sogno del prigioniero (pp. 290-291) pp. 241-243 T 19 Montale, Farfalla di Dinard: “Il bello viene dopo” pp. 300-301 TC 5 Pasolini, Passione e ideologia: “Montale” Vol. V 4. la letteratura “post-romantica” pp. 4-6 “Ambito cronologico e parole chiave: naturalismo, simbolismo” pp. 10-16 “Trasformazioni dell'immaginario” pp. 17-19 “La figua dell'artista” p. 20 T 20 Baudelaire, Prose e Poesie: “Perdita d'aureola” pp. 56-57 “Flaubert e il movimento del realismo in Europa” pp. 56-57 TC 6 Lucaćs, Il marxismo e la critica letteraria: “Narrare e descrivere” pp. 60-64 “Naturalismo francese e verismo italiano” pp. 90-91 T 21 E. e J Goncourt “Prefazione a Germinie Lacertaux” T 22 Zola, Il romanzo sperimentale: “Lo scrittore coe operaio del progresso sociale” pp. 65-70 “Caratteristiche del simbolismo europeo” pp. 334-335 “L'archetipo baudeleriano: I fiori del male” T23 Baudelaire, I fiori del male: “Apostrofe al lettore” (on-line) “L'Albatro” (p. 338) “Il cigno” (pp. 341-342) “Corrispondenze”(pp.337-338) p. 311 “Il simbolismo francese e la nascita della poesia moderna: Rimbaud” p. 66 T24 Rimbaud, La lettera del veggente 21 pp. 428-433: “D'Annunzio: una biografia esemplare” T 25 D'Annunzio, Il Piacere: “Andrea Sperelli” (pp. 452-453) “Il verso è tutto” (p. 70) “La conclusione del romanzo” (pp. 455-457) 5. Verga pp. 159-162 “Cronologia della vita e delle opere” pp. 171-173 “L'adesione al verismo” pp. 174-175 TC 7 Verga, Vita dei campi: “Dedicatoria a Salvatore Farina” T 26 Verga, Vita dei campi: - Rosso Malpelo (pp. 178-187) La lupa (pp.189-191) Fantasticheria (pp. 193-197) p. 175 TC 8 Verga “Lettera a Salvatore Paola Verdura” pp. 257-259 TC 9 Verga, Malavoglia: “Prefazione” pp. 264-265 “Trama de I Malavoglia” T 27 Verga, Malavoglia: cap. 1 “L'inizio del romanzo” (pp. 272-273) cap. 2: “Mena, compare Alfio e le stelle che «ammiccavano più forte»” (pp. 267-268) cap. 5: “Alfio e Mena: un esempio di simbolismo e di linguaggio negato” (pp. 278-279) cap. 15: “L'addio di 'Ntoni” (pp. 281-282) T 28 Verga, Novelle rusticane: “La roba” (pp. 201-205) “Libertà” (pp. 207-211) pp. 212-213 “Trama di Mastro don Gesualdo” T29 Verga, Mastro don Gesualdo: parte I cap. 4 “La giornata di Gesualdo” (pp. 214-225) parte IV cap. 5 “La morte di Gesualdo” (pp. 227-237) 6. Pascoli pp. 374-375 “Biografia” pp. 376-377: “Poetica e ideologia” pp. 377-378 TC 10 Pascoli, Il fanciullino: “Il fanciullino” pp. 402-404 “Composizione e organizzazione di Myricae” T 37 Pascoli, Myricae: “Introduzione” (fot.) “Il giorno dei morti” (fot.) “X Agosto” (pp. 409-410) “Il lampo” (p. 421) “L'assiuolo” (pp. 411-412) “Temporale” (p. 413) “Novembre” (pp. 414-415) “I gattici” (415-416) “Ultimo sogno” (p. 417) pp. 379-380: “L'ideologia pascoliana: i Canti di Castelvecchio e i Poemetti” pp. 380-381 T 38 Pascoli, Canti di Castelvecchio: “Gelsomino notturno” T 39 Pascoli, Poemetti: “Digitale purpurea” (pp. 388-390) “Alexandros” (on line) 7. La grande guerra e il dopoguerra: la nascita del moderno ceto intellettuale pp. 512-513 “Area cronologica” pp. 518-521 “La nuova condizione degli intellettuali” pp. 521-522 T 40 Serra: “Esame di coscienza del letterato” p. 525 T 41 Papini: “L'intellettuale teppista” 525-526 T 42 Michelstaedter: “La critica dell'educazione” pp. 562-564”Caratteristche delle avanguardie” pp. 572-573 T 43 Marinetti: “Manifesto del futurismo” 22 pp. 584-585 “Dissoluzione e rifondazione del romanzo in Italia” 8. Pirandello pp. 667-672 “Vita e opere” p. 672 TC 11 Pirandello, Lettera alla sorella: “La vita come «enorme pupazzata»” pp. 674-675 TC 12 Pirandello, Arte e coscienza d'oggi: “ La crisi di fine secolo: la «relatività di ogni cosa». pp. 675-678 “Il relativismo filosofico e la poetica dell'umorismo” pp. 678-681 TC 13 Pirandello, L'Umorismo: “Larte epica «compone», quella umoristica «scompone»”; “La forma e la vita”; “Differenza fra umorismo e comicità”. T 43 Pirandello, Novelle per un anno: - “La verità” (bacheca di classe) “Il treno ha fischiato” (pp. 705-710) “Tu ridi” (pp. 711-716) pp. 756-757 “Trama de Il fu Mattia Pascal” T 44 Pirandello, Il fu Mattia Pascal: - Premessa seconda: “Maledetto sia Copernico” (pp. 767-768) cap. IX “Adriano Meis si aggira per Milano: le macchine e il canarino” (pp. 763-764) cap. XII “Lo strappo nel cielo di carta” (pp. 768-769) cap. XV “Adriano Meis e la sua ombra” (p. 758) cap. XVIII “L'ultima pagina del romanzo: Pascal porta i fiori alla propria tomba” (pp. 759-760) pp. 779-781 “La vicenda dei Sei personaggi in cerca d'autore” pp. 794-797 “Organizzazione e struttura: la modernità di Sei personaggi” T 45 Pirandello, Sei personaggi in cerca d'autore: - “L'irruzione dei personaggi sul palcoscenico” (pp. 782-788) “La scena finale” (pp. 791-792) 9. Italo Svevo, La coscienza di Zeno pp. 806-809 “Vita e opere” pp. 848-850 “La situazione culturale triestina e la composizione del romanzo” T 46 Svevo, La coscienza di Zeno: - Premessa (bacheca di classe) “Lo schiaffo del padre” (pp. 851-853) “La proposta di matrimonio” (pp. 855-861) “L'addio a Carla, ovvero Zeno desidera una cosa e il suo contrario” (pp. 863868) “La vita è una malattia” (pp. 873-876) Vol. VI 10 “I letterati e la società di massa: la letteratura novecentesca” pp. 4-6 “Ambito cronologico e parole chiave” pp. 13-15 “Le comunicazioni di massa, l'organizzazione della cultura e le scelte degli intellettuali” pp. 15-21 “La nuova condizione sociale degli intellettuali e la politica culturale del fascismo” p. 19 TC 14 Giaiame Pintor, “L'ultima lettera: lo shock della guerra e la necessità dell'impegno” pp. 62-63 TC 15 Calvino, Prefazione al Sentiero dei nidi di ragno: “Il neorealismo” pp. 59-61 TC 16 Vittorini: “«Il Politecnico» e la polemica con Togliatti” pp. 389-392 “Il realismo mitico e simbolico di Vittorini e di Pavese” pp. 393-394 T 47 Vittorini, Conversazione in Sicilia: “Gli astratti furori” (cap. 1) pp. 403-404 T48 Pavese, La casa in collina, “E dei caduti che facciamo, perché sono morti?” pp. 422-425 “Memorie e testimonianze negli anni del Neorealismo: Carlo Levi, Primo Levi” pp. 425-429 T 49 Levi, Se questo è un uomo: “Il viaggio” pp. 869-870 “La polemica Calvino-Pasolini 23 pp. 870-872 T 50 Calvino, Saggi 1945-1985: “Delitto in Europa” pp. 873-875 T 51 Pasolini, “Due modeste proposte per eliminare la criminalità in Italia” pp. 876-878 T 52 Pasolini, Lettere luterane, “Lettera luterana a Calvino” 11. 1990-2014: letture e interpretazione* T 53 Sebastiano Vassalli, La chimera, Torino, Einaudi, 1990 T 54 Alessandro Baricco, Novecento, Milano, Feltrinelli, 1994 T 55 Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira, Milano, Feltrinelli, 1994 T 56 Niccolò Ammaniti, Io non ho paura, Torino, Einaudi, 2001 T 57 Carlo Montella, Dov'è Beethoven?, Napoli, Tullio Pironti, 2002 T 58 Maurizio Maggiani, Il coraggio del pettirosso, Milano, Feltrinelli, 2003 T 59 Giuseppe Pontiggia, Vite di uomini non illustri, Milano, Mondadori, 2003 T 60 Simonetta Agnello Hornby, La zia marchesa, Milano, Feltrinelli, 2004 T 61 Claudio Magris, Lei dunque capirà, Milano, Garzanti, 2006 T 62 Roberto Saviano, Gomorra, Milano, Mondadori, 2006 T 63 Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi, Milano, Mondadori, 2008 T 64 Walter Siti, Il contagio, Milano, Mondadori, 2008 T 65 Valerio Magrelli, Geologia di un padre, Torino, Einaudi, 2013 T 66 Antonio Moresco, La lucina, Milano, Mondadori, 2013 T 67 Nicola Lagioia, La ferocia, Torino, Einaudi, 2014 * Ciascuno studente ha letto integralmente tre dei seguenti romanzi. Dei restanti conosce la trama e Gli alunni: Lorenzo Davini e Filippo Bimbi L'insegnante Annalisa Nacinovich 24 LINGUA E CIVILTÀ INGLESE PROF.SSA PAOLA PICCHIONI A.S. 2015/2016 RELAZIONE FINALE Obbiettivi disciplinari realizzati in termini di conoscenze, competenze, capacità -Conoscere le strutture grammaticali, le funzioni comunicative e il lessico utili a comprendere e produrre testi scritti e orali di media complessità sia su argomenti concreti che astratti. -Analizzare un testo tecnico-scientifico -Analizzare un testo giornalistico -Analizzare un testo poetico -Analizzare un testo narrativo -Cogliere gli elementi informativi concettuali essenziali di un qualsiasi tipo di testo. -Elaborare riassunti e mappe concettuali. -Saper interagire in forma orale e scritta in modo abbastanza scorrevole tale da rendere la comunicazione con un madrelingua possibile. Livelli B 2.1/B2.2 -Utilizzare un linguaggio specifico. -Effettuare confronti e collegamenti all’interno della disciplina o in ambito multidisciplinare. -Essere in grado di esprimere giudizi personali motivati. Svolgimento del programma in relazione alla programmazione iniziale, eventuali difficoltà riscontrate e loro causa: Il programma è stato modificato nel corso dell’anno rispetto alla programmazione iniziale perché la maggior parte della classe non rispondeva ai prerequisiti necessari per affrontare la classe quinta, a questo proposito si è preferito sviluppare le competenze di scrittura e di produzione orale rispetto alle conoscenze. Il numero di ore di lezione è inferiore rispetto a quanto previsto a causa delle numerose iniziative programmate dal CDC. Attrezzature e metodologie utilizzate In classe sono state svolte lezioni frontali e partecipate allo scopo di comprendere e riassumere i testi con mappe concettuali che facilitassero la comprensione e lo studio degli argomenti proposti. Per quanto riguarda le metodologie adottate, nel modulo di lingua sono partita dall’analisi di testi di argomenti tecnico-scientifici a carattere professionale o divulgativi, di altri documenti autentici di civiltà corrispondenti ai livelli 7, 8, 9 e 10 del Trinity per guidare gli studenti alla comprensione e al riconoscimento del lessico e delle funzioni comunicative. Per quanto riguarda i moduli di letteratura abbiamo analizzato i contesti storico-letterari a partire dal settecento alla prima metà del 900 e i testi dei principali autori esaminando l'evoluzione delle tecniche narrative (narratore, linguaggio) per procedere ad attività di produzione scritta e orale mirando al superamento delle prove presenti in sede di esame di maturità. Ho cercato di guidare gli alunni a riflettere sulla propria lingua e sulla propria realtà socio-culturale attraverso l’analisi comparativa con la lingua e la civiltà dei paesi anglosassoni tramite discussioni in classe. Infine, gli alunni in veste di guide esperte hanno commentato e partecipato attivamente, sia in lingua italiana che inglese, alla lezione fuori sede “Pisa grand tour: i grandi poeti romantici in città” usufruendo di un contatto diretto con gli ambienti pisani che furono luogo di fermento intellettuale nel settecento e nell'ottocento. Alcuni di loro si sono preparati per affrontare gli esami Trinity. 25 Tempi delle varie attività svolte Ho privilegiato nella prima metà dell'anno le attività che potenziassero le abilità di scrittura perché da un'analisi iniziale risultava essere il punto più debole della classe. Nella seconda metà dell'anno, invece, ho puntato principalmente alle conoscenze cercando di svolgere il programma nei suoi punti essenziali. Avendo manifestato alcuni di loro la volontà di affrontare gli esami Trinity (livello 8-9) la parte di lingua è stata dedicata ai temi presenti in questa certificazione in modo da potenziare la loro preparazione. Rendimento della classe La classe si rivela piuttosto eterogenea con alcune individualità deboli (che non hanno raggiunto gli obiettivi minimi in tutte le abilità) ma anche con alcuni alunni brillanti, i quali, tuttavia, si sono rivelati incostanti e non hanno riportato valutazioni alte come avrebbero potuto. Nel complesso la classe non ha dimostrato molta collaborazione nel colmare le lacune pregresse dovute anche (ma non soprattutto) all'avvicendamento di più insegnanti di inglese nel corso degli anni. Tipologie di verifiche Le verifiche sono state di tipo sommativo e di tipo formativo. Per quanto riguarda la produzione scritta le prove (svolte sia a casa che in classe) sono state principalmente di tipo B per facilitare il superamento della prova d'esame, tuttavia hanno effettuato anche una simulazione di tipo A e una di tipo FIRST per permettere loro di afforntare eventualmente gli esami Cambridge offerti dalla scuola (ma che nessuno ha voluto fare). Per quanto riguarda le verifiche orali gli alunni hanno affrontato colloqui brevi su argomento preparato per quanto riguarda le lezioni di lingua, interrogazioni sugli autori e i relativi testi per quanto riguarda la letteratura. In particolare nel formulare le varie prove ho cercato di estendere il vocabolario e di curare la proprietà e la correttezza grammaticale dell'espressione scritta e orale. Nelle prove scritte, che sono state fatte con cadenza mensile, gli alunni hanno sempre utilizzato i dizionari monolingue. PROGRAMMA MODULO1 The Romantic poetry Dal libro di testo Only Connect ed. Zanichelli vol 1 L'età romantica dal punto di vista storico e sociale da pag D2 a pag D8 Emotion vs reason D11 Romanticism D15 New trends in poetry D 16-18 William Blake D 35-37 The Lamb; The Tyger analisi approfondita e commento D 42-43 Samuel Taylor Coleridge D54-55 The Rime of the Ancient Mariner analisi approfondita e commento D 56-65 Percy Bysshe Shelley D 71-72 Ode to the West Wind analisi approfondita e commento D 73-74 26 MODULO 2 The Victorian Age and the novel Dal libro di testo Only Connect vol 1 Il periodo vittoriano pp. E 2-7 Il romanzo vittoriano E 16-19 Charles Dickens E 29-30 Oliver Twist analisi approfondita e commento E 31-33 Thomas Hardy E 49-50 Tess of the D'Ubervilles analisi approfondita e commento E 51-59 (visione del film omonimo di Roman Polanski) MODULO 3 The age of anxiety and the novel Dal libro di testo Only Connect vol 2: L'età moderna F2-3 The age of anxiety F14 -16 Modernism 17-18 James Joyce 85-86 The Dubliners 87-91 Evelin lettura F89 George Orwell F109 Animal Farm lettura F111-112 MODULO 4 People and issues of the globalized world Lettura, commento, analisi linguistica dei seguenti brani estratti da internet e riviste (dispense fornite cartacee e per via telematica): The world of work: furniture in the provinvce of Pisa Local products and produce Italy unemployment rises to new high Education in UK Childhood memories Scientists pinpoint age... Village vs City; the metropolis and mental life Pollution Demonic possessions The Nazca Lines Pope Francis Italy, Language, Culture, Customs and etiquette Society and living standard About habits, obessions and compulsions Youth behaviour L'insegnante Gli studenti _______ __________________ 27 STORIA PROF.SSA MARIALUISA BOILINI A.S. 2015/2016 RELAZIONE FINALE Docente: Prof.ssa Marialuisa Boilini La classe, nella sua generalità, ha mostrato una modalità di approcciarsi agli argomenti affrontati nelle varie unità didattiche in modo sempre molto partecipato ed interlocutorio. Un discreto numero di alunni ha seguito le lezioni intervenendo assiduamente, problematizzando l'approccio ai temi trattati e declinandoli con domande relative all'attualità. Per quanto riguarda invece lo svolgimento dei compiti assegnati, la classe non si è mostrata altrettanto pronta ma, anzi, ha manifestato una certa resistenza a tradurre quell'interesse in lavoro di consolidamento dei temi trattati. Per quel che riguarda gli esiti del processo di apprendimento, qualche studente ha acquisito buone competenze; il resto della classe mostra una sufficiente padronanza dei temi affrontati. Per qualche alunno sono stati necessari recuperi con prove sia orali che scritte. Progetti didattici La classe ha partecipato a un Breve Corso di economia politica svolto all'interno della scuola. PROGRAMMA Docente: Marialuisa Boilini Testo utilizzato: Alberto Mario Banti, Il senso del tempo, ed. Laterza, vol. 2 e 3. VERSO LA PRIMA GUERRA MONDIALE L’imperialismo: la spartizione dell’Africa e le teorie sull'imperialismo La seconda rivoluzione industriale: cause e conseguenze La società di massa Nazionalismo e socialismo L’UNITA’ ITALIANA Una nuova classe dirigente: il programma della Sinistra e la pratica del trasformismo Nuovo corso in politica estera: la scelta coloniale e la Triplice Alleanza L’età crispina La crisi di fine secolo ore 10 ore 4 L'EUROPA : DA BISMARCK ALL'ETA' GUGLIELMINA ore 6 Politica interna ed estera di Bismarck L’impero asburgico e il problema delle nazionalità I due volti della Francia: la destra nazionalista e la sinistra repubblicana Imperialismo e riforme in Gran Bretagna Guglielmo II e il “nuovo corso” La crisi economica di fine secolo: cause e conseguenze L’imperialismo: la spartizione dell’Africa, l'occupazione dell'Asia e le teorie sull'imperialismo La seconda rivoluzione industriale L’ETA’ GIOLITTIANA Il programma liberal-democratico di Giolitti Dualismo economico: il Mezzogiorno tra arretratezza ed emigrazione Politica di potenza: la guerra di Libia ore 4 28 La fine del compromesso giolittiano LA GRANDE GUERRA ore 10 Le ragioni del conflitto: alleanze, nazionalismo e competizione economica L’inizio delle operazioni militari L’intervento italiano La svolta del 1917 La sconfitta degli imperi centrali I Trattati di pace: il “sistema di Versailles” La Società delle nazioni LA RIVOLUZIONE RUSSA Dalla rivoluzione di febbraio alla rivoluzione d’ottobre I bolscevichi al potere e la guerra civile Comunismo di guerra La Terza Internazionale La N.E.P. Ascesa di Stalin ore 4 DALLA CRISI DELLO STATO LIBERALE ALL’AVVENTO DEL FASCISMO: La “questione fiumana” Il “biennio rosso” Dallo squadrismo fascista alla Marcia su Roma Il governo di coalizione e i nuovi provvedimenti La nuova legge elettorale e il delitto Matteotti ore 7 LA GERMANIA DALLA REPUBBLICA DI WEIMAR ALLA COSTITUZIONE DEL TERZO REICH ore 6 Rivoluzione e controrivoluzione in Germania La Repubblica di Weimar Stresemann e gli anni della distensione Hitler e la presa del potere LA GRANDE CRISI Gli Stati Uniti prima della crisi Il “grande crollo” del 1929 Diffusione mondiale della crisi Roosevelt e il “New Deal” ore 2 L'ETA' DEI TOTALITARISMI ore 7 Politica economica, razziale, sociale ed estera del “Terzo Reich” L’URSS e lo stalinismo: culto della personalità, piani quinquennali L'Italia fascista: la costruzione del regime; il totalitarismo imperfetto; il Concordato con la Chiesa La politica economica ed estera del fascismo Fascistizzazione del paese; le leggi razziali La guerra di Spagna LA SECONDA GUERRA MONDIALE Origine del conflitto Il dominio nazifascista sull'Europa La mondializzazione del conflitto La controffensiva degli alleati nel 1943 ore 6 29 La lunga campagna d’Italia: sbarco alleato in Sicilia e crollo del regime fascista L’armistizio, la Resistenza e il crollo del fronte italiano La sconfitta della Germania e del Giappone LA NASCITA DELLA REPUBBLICA e ASPETTI DELLA GUERRA FREDDA Firma del Docente _________________ ore 3 Firma degli Studenti _______________________________ __ 30 FILOSOFIA PROF.SSA MARIALUISA BOILINI A.S. 2015/2016 RELAZIONE FINALE La classe ha frequentato le lezioni di filosofia sempre in modo esuberante e partecipato, ponendo spesso quesiti e problemi anche attinenti all'attualità o alla vita quotidiana. Sono emerse invece alcune difficoltà diffuse nella classe per quanto riguarda gli aspetti più rigorosi e astratti della disciplina. Al fine di agevolare la concettualizzazione abbiamo quindi fatto frequentemente uso di mappe concettuali e schemi riassuntivi, ma non sempre tutti gli alunni si sono adoperati proficuamente nello studio domestico. Per quel che riguarda gli esiti del processo di apprendimento, un gruppo di alunni ha acquisito competenze soddisfacenti; la maggior parte ha mostrato una sufficiente padronanza dei temi affrontati; qualche alunno è riuscito a raggiungere risultati sufficienti grazie a frequenti recuperi in itinere. PROGRAMMA Docente: Marialuisa Boilini Testo utilizzato: N. Abbagnano, G. Fornero, Itinerari di filosofia, Edizioni Paravia, vol. 2 e 3 Kant ore 5 Critica della ragion pratica Ragion pura pratica e ragion empirica pratica Principi pratici soggettivi e oggettivi: massime e imperativi ipotetici Imperativo categorico: definizione e caratteristiche Teoria dei postulati: postulato dell'immortalità dell'anima e dell'esistenza di Dio Postulato e deduzione della libertà Paradosso della legge morale e primato della ragion pratica Dal criticismo all'idealismo ore 4 I critici immediati di Kant: Jacobi, Reinhold e Schutze Fichte La metafisica della libertà I principi della filosofia fichtiana L'idealismo etico Hegel ore 9 I capisaldi del sistema Idea, Natura, Spirito: le sezioni del sistema hegeliano La critica alle filosofie precedenti La fenomenologia dello spirito (coscienza, autocoscienza, ragione) La filosofia dello spirito: soggettivo, oggettivo, assoluto La filosofia della storia A. Schopenhauer ore 2 Il mondo come rappresentazione: spazio, tempo e causa Oltre il velo di Maya: il corpo e la scoperta della Volontà Caratteristiche della Volontà: la vita fra dolore e noia. Le illusioni dell’amore e del suicidio Le vie di uscita dalla Volontà: arte, compassione e ascesi. 31 S. Kierkegaard ore 3 Singolarità e possibilità come categorie proprie dell’esistenza umana Gli stadi dell’esistenza: vita estetica e vita etica La vita religiosa come scandalo e paradosso Il concetto dell’angoscia La disperazione come malattia mortale L. Feuerbach ore 2 La critica all’idealismo: il rapporto tra astratto e concreto L’alienazione religiosa: dio come proiezione dell’uomo Il dovere morale di essere atei K. Marx: la demistificazione del capitalismo ore 5 Critiche: - a Hegel a Feuerbach al pensiero liberale all’economia classica: il concetto di alienazione La concezione materialistica della storia: modi di produzione: forze produttive e rapporti di produzione struttura e sovrastruttura il comunismo come fine della storia Il Capitale: merce e valore plus valore e profitto la caduta tendenziale del saggio di profitto F. Nietzsche: filosofare con il martello ore 5 Il periodo giovanile: la concezione tragica del mondo; la natura metafisica dell'arte Utilità e danno della storia Il periodo illuministico: la filosofia del mattino; il metodo genealogico La fine delle illusioni metafisiche: la morte di Dio Il periodo di Zarathustra: la filosofia del meriggio; l'oltreuomo; l’eterno ritorno L'ultimo Nietzsche: trasvalutazione dei valori, volontà di potenza e nichilismo; l'analisi genealogica della morale S. Freud: la scoperta dell’inconscio ore 6 L'interpretazione dei sogni La teoria della sessualità Dalla prima alla seconda topica Eros e Thanatos Documenti utilizzati: Nietzsche, Gaia scienza, aforima 125 Così parlò Zarathustra: I Discorsi di Zarathustra: Delle tre metamorfosi; Parte terza: La visione e l'enigma. Firma del Docente Firma degli Studenti _________________________________ _________________________________ _________________________________ 32 MATEMATICA PROF.SSA FIORELLA FREDIANI A.S. 2015/2016 RELAZIONE FINALE Conosco la classe dal primo anno. Durante il biennio è stata necessario lavorare molto per recuperare le numerose fragilità di base relative ai contenuti che al metodo di studio ancora troppo scolastico e superficiale e migliorare l’atteggiamento alle lezioni che risultava spesso del tutto inadeguato. E’ stato molto faticoso ottenere una certa attenzione , partecipazione e collaborazione e ciò ha continuato a caratterizzare la classe anche nel terzo anno. Al quarto e quinto anno gli studenti hanno dimostrato una generale maturazione evidenziando spesso consapevolezza e collaborazione all’interno del gruppo e con l’insegnante. Tuttavia , se da una parte si è creato un clima sereno e disteso durante le lezioni , una partecipazione generalmente attenta: attiva in alcuni casi ma spesso invece piuttosto passiva ; dall’altra si registra in generale uno studio discontinuo poco autonomo e comunque inadeguato . Al quinto anno gli studenti stimolati dall’insegnante ad un lavoro più attento e approfondito e ad un impegno maggiore hanno cercato di allinearsi e di riprendere un ritmo di studio sicuramente più consapevole e autonomo riuscendo cosi ad ottenere, almeno in parte discreti miglioramenti. Nello svolgimento del programma , per motivi di eccessiva pesantezza e per motivi di tempo , ho dovuto tagliare qualche dimostrazione, comunque la teoria è stata svolta in modo abbastanza completo così da permettere agli studenti di impadronirsi dei concetti importanti in maniera corretta e non superficiale e l’aspetto concettuale dei contenuti è andato di pari passo con l’aspetto operativo, insistendo ogni volta sia sui processi tecnici che su quelli logici e metodologici . Viste comunque le difficoltà incontrate dagli allievi , quasi tutte le lezioni sono state lezioni-esercitazioni e numerose sono state le verifiche tese a controllare la corretta acquisizione dei procedimenti spiegati. Relativamente ai risultati si riscontra che all’interno della classe solo un piccolo gruppo ha acquisito un metodo di lavoro sicuro ed efficace, ha conseguito una buona autonomia nel comprendere e rielaborare concetti e procedimenti, raggiungendo in modo abbastanza completo gli obiettivi previsti; altri studenti, per minore autonomia e sicurezza o per minore continuità nell’impegno hanno raggiunto un livello mediamente sufficiente mostrando talvolta difficoltà nell’applicazione delle conoscenze ; mentre rimane qualche alunno che , pur con qualche miglioramento ,non è riuscito a colmare le incertezze di base. Conoscenze - Conoscere i concetti fondamentali riguardanti le funzioni reali di variabili reali - Conoscere il significato e la definizione di limite e i relativi teoremi - Conoscere il significato di funzione continua e i relativi teoremi - Conoscere il significato e la definizione di derivata e i relativi teoremi - Conoscere il significato e la definizione di integrale secondo e i teoremi relativi al calcolo integrale. - equazioni differenziali - Analisi numerica per la ricerca di soluzioni approssimate di equazioni e per integrazione -distribuzioni di probabilità Abilità/Competenze 11. - usare le tecniche di calcolo in contesti semplici e/o complessi 12. leggere un grafico e trarne tutte le informazioni contenute in esso 13. costruire un grafico sulla base delle informazioni ricevute da un altro grafico 14. studiare una funzione razionale e /o irrazionale, esponenziale, logaritmica, trigonometrica e costruirne il grafico sulla base dei risultati acquisiti 33 15. usare le trasformazioni del piano e le proprietà geometriche per semplificare lo studio di funzioni 16. fare ipotesi su diverse strategie risolutive di problemi 17. distinguere il livello intuitivo da quello formale 18. passare dall’uno all’altro con metodi di dimostrazione rigorosi Metodolgia Le lezioni sono state di tipo frontale ma interattivo, spesso ho cercato di stimolare la loro curiosità partendo da situazioni problematiche e solo dopo ho formalizzato il contesto. I teoremi e tutte le parti più teoriche sono state affrontate con una interpretazione geometrica adeguata e verificate con applicazione immediata agli esercizi . Sono state numerose le ore dedicate allo svolgimento in classe di esercizi in applicazione delle tecniche e procedure spiegate . Sono state effettuate anche delle ore di recupero extra curricolare mirate ad un potenziamento e approfondimento dei contenuti , ma anche al recupero delle metodologie affrontate . Verifiche e valutazioni Le verifiche sono state sia orali di tipo brevi ed effettuate per tutto l’anno sia scritte , almeno una al mese. Le griglie di valutazione sono state di conseguenza disposte di volta in volta, tenuto conto dei diversi argomenti affrontati e della tipologia degli esercizi proposti. Gli studenti che hanno ottenuto la sufficienza nella materia hanno conseguito tutti gli obiettivi in termini di conoscenze e i primi quattro in termini di competenze (limitatamente ai casi più semplici), mentre il conseguimento completo degli obiettivi indicati corrisponde alla valutazione massima. Naturalmente sono stati attribuiti punteggi parziali in conseguenza della correttezza e completezza della risposta, della chiarezza espositiva e giustificazione dei vari passaggi e dell’eventuale originalità del procedimento . La valutazione sommativa tiene conto dei risultati delle prove orali e scritte, degli obiettivi raggiunti, del progresso ottenuto rispetto ai livelli individuali di partenza e dell'impegno profuso nel corso dell'anno scolastico. Nella valutazione non si trascurano gli interventi da posto alla ricerca di nuove strategie risolutive. SIMULAZIONI E’ stata effettata la simulazione di seconda prova inviata dal MIUR 10 dicembre 2015 della durata di 6 ore. Il 29/4 è stata effettuata la seconda simulazione inviata dal MIUR della durata di 6 ore. La griglia di valutazione che si userà sarà analoga a quella ministeriale calibrata sui problemi e sui quesiti specifici. Strumenti Testo : BERGAMINI MASSIMO TRIFONE ANNA BAROZZI GRAZIELLA MANUALE BLU 2.0 DI MATEMATICA (LM LIBRO MISTO) VOLUME 5MODULI V+W derivate e studi di funzioni + Integrali σ Distribuzioni di probabilità PROGRAMMA Funzioni, continuità , limiti di funzioni: Insiemi numerici:intervalli,intorni,insiemi numerici limitati e illimitati; estremo superiore e inferiore di un insieme numerico. Definizione di funzione. Dominio di funzione. Limite finito o infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Limite finito o infinito di una funzione per x che tende all’infinito. 34 Teoremi generali sui limiti: Teoremi dell’unicità del limite, della permanenza del segno, del confronto. Limite della somma , della differenza e del prodotto tra due funzioni. Limite del reciproco di una funzione , limite del quoziente tra due funzioni. Forme indeterminate e necessità di trovare il limite per altra via. Limite delle funzioni razionali intere e fratte per x che tende ad un valore finito e per x che tende a infinito. Funzioni a variabili naturali:le successioni- Definizione analitica di successione. Progressioni aritmetiche e geometriche. Funzioni continue: -Definizione di continuità in un punto del dominio. Continuità delle funzioni elementari,teoremi sulle funzioni continue: somma, prodotto, funzione composta. Continuità delle funzioni razionali intere e fratte. Continuità della funzione senx, cosx, tangx Limiti notevoli,con dim. Discontinuità di prima seconda terza specie. Teorema di esistenza degli zeri . Teorema di Weierstrass. Ricerca degli zeri di una funzione con il metodo di bisezione . Calcolo dei limiti per la ricerca degli asintoti orizzontali, verticali, obliqui di una funzione. Derivate: Definizione di derivata, rapporto incrementale, derivata destra e sinistra, significato geometrico della derivata ,retta tangente al grafico. Continuità e derivabilità .Punti stazionari,casi di non derivabilità, interpretazione geometrica. Derivata di una funzione costante, Derivata della funzione potenza , della funzione senx , cosx., della funzione esponenziale e della funzione logaritmica.. Regole di derivazione per la funzione somma, differenza, prodotto quoziente di due funzioni, derivata della funzione composta, derivata della funzione inversa. Derivate di ordine superiore al primo. Massimi e minimi di una funzione : Teorema di Rolle, di Lagrange, , teoremi sulle funzioni monotone derivabili e relative dimostrazioni. Ricerca dei massimi e minimi con lo studio del segno della derivata prima. Punto di flesso , ricerca dei flessi per funzioni derivabili due volte con lo studio del segno della derivata seconda. Studio di una funzione e sua rappresentazione grafica. Teorema di Cauchy , teorema De l’Hopital . Integrali : Integrale indefinito, integrale indefinito come operatore lineare. Integrazioni immediate. Integrazioni delle funzioni razionali fratte, integrazione per sostituzione, integrazione per parti. Definizione di integrale definito per funzioni continue su un intervallo chiuso e limitato. Proprietà degli integrali definiti. Teorema della media, teorema fondamentale del calcolo integrale. Area della parte di piano delimitata dal grafico di due funzioni. Volume di un solido di rotazione Integrale improprio. Integrazione numerica : metodo dei rettangoli. Le equazioni differenziali Equazioni differenziali del primo ordine. Equazioni differenziali a variabili separabili. Equazioni differenziali del secondo ordine. 35 Distribuzioni di probabilità Variabili casuali discrete e distribuzioni di probabilità. Valor medio, varianza e deviazioni standard. Distribuzione binomiale Variabili casuali continue . La distribuzione normale o gaussiana. L'insegnante Gli studenti 36 FISICA PROF.SSA ELISABETTA MIGLI A.S. 2015/2016 RELAZIONE FINALE Profilo della classe e percorso formativo Si tratta di una classe con una decisa prevalenza maschile (8 femmine e 18 maschi) che influenza il comportamento e le preferenze. Io li seguo dalla classe terza. La classe ha avuto fin dalla terza un atteggiamento positivo nei confronti della materia ed ha mostrato negli anni una buona capacità di evolversi e crescere. Inizialmente la predominanza della componente maschile ha creato qualche problema sia nelle comunicazioni e collaborazione tra gli alunni che nel comportamento. Tuttavia negli anni la situazione è migliorata. I rapporti degli alunni tra loro sono migliorati, le personalità dominanti si sono moderate e gli alunni più timidi e riservati hanno acquistato sicurezza e migliorato la loro partecipazione attiva. Un gruppo abbastanza numeroso di alunni ha mostrato, fin dalla terza, un grande interesse per questa materia partecipando attivamente a tutte le attività e iniziative proposte con molta motivazione e risultati da buoni a ottimi. Anche gli alunni meno dotati hanno mantenuto un buon livello di dialogo e collaborazione con l’insegnante e un certo impegno e pur con alti e bassi sono riusciti a migliorare costantemente i risultati ottenendo almeno la sufficienza. All’inizio dell’anno scolastico in corso, la motivazione per lo studio di questa materia non è stata del tutto adeguata e la partecipazione è leggermente calata. Gli alunni hanno forse sottovalutato le difficoltà concettuali degli argomenti della programmazione di quinta e si sono dimostrati non molto disponibili ad applicare il corretto formalismo matematico ed a raggiungere il livello di approfondimento necessario. Successivamente tuttavia, la maggior parte degli alunni ha recuperato confermando il giudizio positivo dello scorso anno scolastico. Molti alunni hanno avuto risultati in miglioramento durante l’anno scolastico mostrando buone capacità di comprensione, elaborazione personale ed approfondimento. A parte qualche isolato caso la maggior parte degli alunni ha mostrato interesse ed un livello di partecipazione da buono ad ottimo. Nel tempo è stata anche superata la loro resistenza all’uso dell’analisi matematica , che per gli argomenti del programma di quinta è indispensabile non solo come mero strumento di calcolo, ma come forma concettuale. Nelle prove orali basate sull’approfondimento di argomenti del programma o vicini al programma, proposti dall’insegnante e scelti dagli alunni, si sono prodotti in molti casi risultati ottimi, con esposizioni ben organizzate e motivate con gli opportuni schemi e formule. Obiettivi di apprendimento: conoscenze-competenze-abilità, soglia minima Gli obiettivi di apprendimento sono stati perseguiti così come si rilevano dal POF e dalla programmazione preventiva, pur con alcune riduzioni della parte di programma relativa alla Fisica Moderna. Gli allievi devono esser in grado di impostare e risolvere problemi di varia natura adottando di volta in volta gli accorgimenti tecnici, i disegni, i grafici e gli strumenti matematici opportuni. Come di consuetudine, sono stati introdotti durante lo studio della fisica, quei concetti fondamentali di calcolo infinitesimale che vengono poi formalizzati ed approfonditi in 37 matematica. In particolare: l’integrale sia come calcolo di aree (già dalla classe quarta) che come determinazione della primitiva, per il calcolo della funzione energia potenziale di un campo conservativo. Quest’ultimo punto è stato sviluppato usando l’analogia tra la forza gravitazionale e la forza di Coulomb. Per quanto riguarda il calcolo differenziale, a parte le ovvie definizioni, sono state affrontate le equazioni differenziali elementari del 1° e 2° ordine derivanti dai circuiti RC , RL e RLC. Una certa rilevanza è stata data allo studio dei grafici che rappresentano l’andamento dei campi in funzione di r o delle correnti e cariche elettriche nei circuiti in funzione del tempo. Le competenze minime da raggiungere a fine anno sono le seguenti Applicare il Teorema di Gauss per la determinazione di campi di note distribuzioni di carica. Risolvere semplici problemi d’elettrostatica. Tracciare le linee di forza di campi elettrici e magnetici. Saper risolvere semplici circuiti elettrici in CC. Calcolare traiettorie di particelle cariche in campi magnetici costanti. Conoscere le leggi dell’induzione elettromagnetica e saper descrivere la loro applicazione a dispositivi e circuiti Conoscere le equazioni di Maxwell Conoscere le modalità di produzione e propagazione delle onde elettromagnetiche Conoscere i problemi che hanno portato alla crisi della fisica classica Conoscere il principio di indeterminazione Conoscere la storia dei modelli atomici 3. Metodologie Il lavoro ha visto l’alternanza delle lezioni frontali, con le esercitazioni in classe, con le misure o le dimostrazioni svolte in laboratorio e con le esposizioni fatte dagli allievi stessi. Alcune di queste esposizioni si sono svolte su argomenti rilevanti del programma valido per tutta la classe, venendo in tal modo a sostituire in parte le lezioni dell’insegnante. Gli argomenti di fisica moderna sono stati trattati in laboratorio mediante una presentazione di diapositive da parte dell’insegnante, che rappresentano una sintesi di varie fonti e accompagnati da dimostrazioni e/o misure svolte contemporaneamente. E’ stata svolta una parte di programma in Inglese come attività CLIL per l’apprendimento integrato della disciplina e della lingua. La parte scelta corrisponde ai Circuiti elettrici in corrente continua (CC). 4. Materiali didattici Oltre ai libri di testo volumi 2 e 3, gli allievi hanno usato vario materiale reperito autonomamente per i loro lavori d’approfondimento. L’insegnante ha mostrato in varie occasioni, materiale che illustrasse gli argomenti trattati. Grande rilevanza è stata data agli appunti presi durante le spiegazioni, specialmente nei punti dove si rendeva necessaria un’integrazione rispetto ai libri di testo, soprattutto riguardo al formalismo. 38 5. Verifiche e criteri di valutazione Nel corso dell'anno è stata effettuata una osservazione sistematica tramite brevi interrogazioni, domande da posto, colloqui, test formativi, esercizi alla lavagna, controllo del lavoro individuale svolto a casa. Il profitto scolastico è stato valutato con prove orali e scritte, test e quesiti scritti. Le griglie di correzione sono basate sulle competenze richieste dai diversi esercizi durante il corso dell’anno. PROGRAMMA Insegnante: Elisabetta MIGLI Ore di Lezione: 3 settimanali Libri di testo: “Dalla meccanica alla Fisica Moderna” - Vol.2 e 3 , Walker, ed. Pearson Italia ELETROSTATICA: Cariche elettriche ed elettrizzazione , La legge di Coulomb, Campo elettrico e linee di forza, Energia potenziale elettrica e potenziale elettrico, Teorema di Gauss e circuitazione, Conduttori in equilibrio elettrostatico, Conduttori, dielettrici, semiconduttori, Condensatori e capacità Argomento CLIL: CIRCUITI IN CORRENTE CONTINUA (CC): Elementi di circuiti, Generatori, Resistenze elettriche, La corrente elettrica, Prima e seconda Legge di Ohm. Leggi di Kirchhoff. Effetto Joule, Circuito RC in continua. MAGNETOSTATICA: Magneti permanenti e campi magnetici, Correnti e campi magnetici, La forza di Lorentz, Moto di cariche nel campo magnetico, Flusso e circuitazione di B: il Teorema di Amperè. Induttanza nei circuiti elettrici in continua: il circuito LC. ELETTROMAGNETISMO: Legge di Faraday-Neumann, Macchine elettriche, Onde elettromagnetiche. Equazioni di Maxwell in forma integrale. Il circuito oscillante: LC e RLC. FISICA MODERNA: a) Storia della scoperta dell’atomo: La scoperta dell’Elettrone (Thompson), Raggi canale, Esperimento di Rutherford, Modello planetario, Crisi dell’atomo classico, Modello di Bohr, Modello attuale. b) Effetto fotoelettrico: Ipotesi di Plank per la radiazione di Corpo nero, Interpretazione di Einstein dell’effetto Fotoelettrico mediante la quantizzazione della luce. c) Relatività: I principi di base della Teoria della Relatività ristretta, Le trasformazioni di Lorentz, Alcune evidenze sperimentali. Il paradosso dei gemelli in relatività generale: nell’esperimento di Hafele e Keating. Esercitazioni in laboratorio: 1) Cariche elettriche. Elettrizzazione 2) Visualizzazione di campi elettrici 39 3) Circuiti elettrici: Legge di Ohm 4) Carica e scarica del condensatore e visualizzazione all’oscilloscopio 5) Visualizzazione di campi magnetici di varie sorgenti, Effetto Hall. 6) Effetto fotoelettrico su valvola con fotocatodo al Cesio. Alcuni argomenti sono stati approfonditi dagli alunni con un lavoro individuale o di gruppo svolto autonomamente. L'insegnante Gli studenti 40 INFORMATICA PROF.SSA PAOLA PUCCI A.S. 2015/2016 RELAZIONE FINALE CONOSCENZE. Conoscere l’evoluzione dell’Intelligenza artificiale. Conoscere la differenza tra paradigma simbolico e connessionista. Conoscere la differenza tra IA debole e IA forte. Conoscere Turing, la macchina di Turing e il test di Turing. Conoscere i robot e saper distinguere i vari tipi. Conoscere i sistemi esperti. Conoscere le reti neurali. Conoscere la vita artificiale. Conoscere la definizione di data base, DBMS, linguaggi per database. Conoscere la modellazione dei dati: livello concettuale, logico e fisico. Conoscere il modello Entità / Relazioni: entità, associazioni, attributi. Conoscere le regole di derivazione del modello logico. Conoscere il modello relazionale. Conoscere le operazioni relazionali. Conoscere le caratteristiche generali e i principali comandi del linguaggio MySQL. Conoscere la differenza tra elaborazione centralizzata e distribuita. Conoscere le caratteristiche, il funzionamento e la struttura di una rete di computer. Conoscere le varie topologie fisiche e logiche. Conoscere le tecniche per la trasmissione dei dati. Conoscere il modello architetturale ISO/OSI e TCP/IP. Conoscere gli indirizzi IP e le classi di indirizzi. Conoscere i principali concetti relativi alla trasmissione a distanza dei dati. Conoscere quali sono i principali servizi disponibili su Internet. Conoscere il tema della sicurezza in una rete. COMPETENZE. Saper individuare il tipo di intelligenza artificiale utilizzato o da utilizzare in particolari situazioni. Saper realizzare una macchina di Turing per risolvere semplici problemi. Saper individuare le aree di applicazione dell’intelligenza artificiale. Rappresentare situazioni reali attraverso modelli. Saper realizzare uno schema E/R per rappresentare una realtà. Saper ricavare il modello logico dal modello E/R. Saper creare e gestire una base di dati con MySQL. Saper creare le interrogazioni necessarie per ottenere informazioni da un DB. Saper organizzare i dati individuando chiavi primarie, secondarie ed esterne. Saper individuare e impostare i vincoli di integrità di un problema. Utilizzare le principali applicazioni della telematica. Usare in modo corretto la terminologia delle reti. Utilizzare le caratteristiche, il funzionamento e la struttura delle reti. Gestire le varie topologie fisiche e logiche. Utilizzare Internet. Utilizzare i servizi offerti da Internet. Gestire al meglio il problema della sicurezza dei dati su Internet. ABILITÀ. Saper contestualizzare i vari passi dell’evoluzione dell’Intelligenza artificiale. Saper evidenziare le differenze essenziali tra paradigma simbolico e connessionista. Saper evidenziare le differenze essenziali tra IA debole e IA forte. Saper evidenziare le varie tipologie dei robot. Saper descrivere gli elementi fondamentali di un sistema esperto. Sapere spiegare in termini funzionali le parti componenti delle reti neurali. Saper spiegare le principali applicazioni della vita artificiale. Saper individuare le fasi della progettazione di una base di dati. Saper confrontare la tecnologia delle basi di dati con i sistemi di archiviazione. Saper comprendere l’architettura di un DBMS. Saper illustrare le caratteristiche di un DBMS e gli obiettivi che si prefigge. Saper descrivere la struttura di una base di dati. Saper illustrare i concetti di base del modello relazionale. Conoscere le regole per trasformare un modello E/R nel corrispondente modello logico. Sapere utilizzare i comandi fondamentali del linguaggio MySQL. Saper utilizzare i comandi QL per interrogare una base di dati. Saper usare semplici basi di dati impiegando MySQL.Saper distinguere fra le varie topologie logiche e fisiche. Saper usare le principali applicazioni della telematica. Saper spiegare in termini funzionali le parti costituenti una rete di computer. Essere consapevoli dei problemi della sicurezza e della privacy. Comprendere l’impiego della rete nei diversi settori. Saper distinguere fra i vari dispositivi di rete. 41 Saper confrontare l’architettura ISO/OSI con TCP/IP. Saper interpretare un indirizzo IP. Saper spiegare in termini funzionali la connessione alla rete Internet. Saper rilevare le problematiche della protezione delle informazioni sulla rete. OBIETTIVI RAGGIUNTI. Gli obiettivi espressi in termini di conoscenze, competenze e abilità, sopra indicati, sono stati pienamente raggiunti da una discreta parte della classe, seppur a livelli abbastanza differenti tra loro. Alcuni alunni si sono, per tutta la durata del quinquennio, distinti per impegno e interesse verso gli argomenti trattati, partecipando al dialogo educativo con interesse ed assiduità, facendo interventi mirati e produttivi. Hanno, inoltre, approfondito alcuni argomenti in aggiunta al percorso curriculare, riuscendo a raggiungere un eccellente livello di abilità e preparazione. Alcuni alunni si sono attestati su livelli ottimi o discreti. Diversi alunni non hanno eseguito in modo adeguato il lavoro assegnato a casa, spesso non rispettando le consegne stabilite dall’insegnante e tale impegno domestico superficiale, discontinuo e spesso limitato solo alle prove di verifica, ha causato una preparazione frammentaria, non approfondita e non esauriente con livelli appena sufficienti. Pochi hanno appena raggiunto le abilità basilari. Nonostante che, nel quinquennio la classe, nel complesso, abbia operato un certo percorso di maturazione, restano ancora, per diversi studenti, difficoltà espressive evidenti, sia nella produzione scritta che orale. COMPORTAMENTO. Un discreto numero di alunni si è comportato, per tutta la durata dell’anno scolastico, in modo corretto, disciplinato. Alcuni hanno colmato le loro carenze con uno studio serio e costante. Una parte degli alunni non ha seguito le lezioni con attenzione, anzi, si è dedicata spesso a chiacchiere non pertinenti agli argomenti trattati, disturbando la lezione, rallentando, così, il dialogo educativo. Altro aspetto da sottolineare è quello della consegna dei lavori nei tempi stabiliti che si sono, per diversi alunni, quasi sempre dilazionati, fino ad essere rimandati del tutto, come nel caso dei lavori estivi. METODOLOGIE DIDATTICHE. I contenuti sono stati presentati, là dove era possibile, privilegiando l’approccio problem solving. La partecipazione della classe al lavoro didattico, ha permesso di svolgere, anche se con un numero ristretto di studenti, con un certo profitto le lezioni in maniera interattiva, in quanto non tutti gli alunni hanno interagito nella maniera desiderata. L’utilità del metodo interattivo, attraverso la metodologia della flipped classroom e del peer education è, infatti, fondamentale per questa disciplina. Il modulo sull’Intelligenza Artificiale è riuscito, in alcuni casi, a far partecipare maggiormente, anche se non tutti gli alunni, al dialogo educativo. MATERIALI DIDATTICI. Libro di testo “Informatica” Vol.3 di Piero Gallo e Pasquale Sirsi Edizioni Minerva Italica Data Base - presentazione Power Point realizzata da prof.sse P. Pucci e P. Pagliariccio MySQL - presentazione Power Point realizzata dalla prof.ssa P. Pucci e fotocopie tratte dal Vol.2 del libro adottato Reti di calcolatori - presentazione Power Point realizzata da prof.sse P. Pucci e P. Pagliariccio Intelligenza Artificiale - presentazione Power Point realizzata da prof.sse P. Pucci e P. Pagliariccio (parte informatica) Serie di articoli tratti da Internet sull’Intelligenza Artificiale Visione film “A.I. - Intelligenza Artificiale” di Stephen Spielberg (2001) Visione film “L'uomo bicentenario” di Chris Columbus (1999) Visione film “Il tredicesimo piano ” di Josef Rusnak (1999) Visione film “The Imitation Game” di Morten Tyldum (2014) Visione film “D.A.R.Y.L.” di Simon Wincer (1985) Visione film “Trascendence” di Wally Pfister (2014) 42 Visione di video su Turing, biografia Von Neumann, robotica: gamba bionica, il test di Turing e l’Intelligenza Artificiale, tecnologie robotiche (consigliati) e dai sistemi esperti al web 2.0. L’attività pratica è consistita nella realizzazione di un ipertesto di approfondimento di una parte delle reti di computer e uno di schematizzazione sulle reti neurali nell’ambito del modulo dell’Intelligenza Artificiale. SOGLIE DI ACCETTABILITÀ. Saper rappresentare una semplice situazione reale con modello E/R. Conoscere i database: definizione e caratteristiche. Conoscere gli operatori relazionali. Conoscere la sintassi dei principali comandi MySQL. Conoscere le caratteristiche generali per la comunicazione a distanza. Saper classificare le reti e distinguere fra diverse topologie di reti. Conoscere il funzionamento dei servizi più noti di Internet e della trasmissione dei dati. Conoscere i concetti essenziali dell’Intelligenza Artificiale e i problemi ad essa legati. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE. Le verifiche orali tradizionali sono state di tipo breve ed effettuate per tutto l’arco dell’anno scolastico. I criteri di valutazione seguiti per la definizione del voto sono stati: 1) aderenza della risposta alla domanda, 2) capacità di orientamento sui contenuti e correttezza espositiva, 3) padronanza dei contenuti e completezza della risposta 4) capacità di collegamento tra gli argomenti proposti. La soglia della sufficienza è stata praticamente individuata dai punti 1) e 2). Per quanto riguarda le verifiche scritte sono state proposte agli alunni prove basate sulle seguenti tipologie: domande a risposta breve, soluzione rapida di problemi, domande con risposte sintetiche con numero massimo di righe o parole. Per quanto riguarda la valutazione, la soglia della sufficienza ha corrisposto al raggiungimento del 60% del punteggio massimo ottenibile. Per quello che riguarda i problemi si è valutato: l’utilizzo corretto degli strumenti, la correttezza della soluzione proposta, la completezza della soluzione proposta, l’originalità della soluzione. OSSERVAZIONI: Nella valutazione complessiva, considerando il livello iniziale delle competenze, si è considerato l’impegno, l’interesse mostrato verso la disciplina, la partecipazione ed infine il progresso evidenziato. PROGRAMMA MODULO 1: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE. Definizione. Alan Turing: Macchina di Turing e test di Turing. Paradigmi: paradigma funzionale o simbolico (I.A. debole, I.A. forte), paradigma strutturale o sub-simbolico. Searle e il test della stanza cinese. Sistemi esperti: definizione, caratteristiche e componenti. Progettazione e rappresentazione. Inferenza. Shell e linguaggi. Esempi di sistemi esperti. Reti neurali: definizione. Confronto tra computer e reti. Funzionamento. Neurone di McCullochs Pitts. Percettrone. Leggi di apprendimento. Tipologie. Rete di Hopfield. Backpropagation. Metodi di apprendimento. Logica 43 fuzzy. Robot: definizione di automa e robot, storia, componenti e loro funzionamento. Categorie: autonomi e non autonomi. Le leggi della robotica. Utilizzi attuali. Cenni sulla vita artificiale. MODULO 2: GLI ARCHIVI E LE BASI DI DATI. Data Base: definizioni. Classificazione di un Data Base: monoutente/multiutente, centralizzato/distribuito. Sistema informativo e informatico. I limiti dell'organizzazione convenzionale degli archivi. Organizzazione degli archivi mediante basi di dati. La gestione del database. I linguaggi per database. Gli utenti. Caratteristiche e funzioni del DBMS. Architettura a tre livelli dei DBMS: modello concettuale, logico e fisico. Progettazione di un Data Base. Il modello E/R. L'entità. L'associazione. Gli attributi con le loro caratteristiche. Le associazioni tra entità: grado e cardinalità. Concetto di dominio. Regole di lettura. Concetto di chiave primaria, esterna e secondaria. I concetti fondamentali del modello relazionale e le sue caratteristiche. Le regole di derivazione del modello logico. Associazioni ISA. Le operazioni relazionali: selezione, proiezione, congiunzione. Join interno: equi-join e join naturale. Join esterno: left-join, right-join e full-join. Self-join. Sequenze di operazioni. Operazioni insiemistiche. L’integrità referenziale. Definizione di concetto di normalizzazione. MODULO 3: IL LINGUAGGIO SQL. Caratteristiche generali. Identificatori e tipi di dati. Comandi per definizione dati (DDL): CREATE, SHOW e DROP DATABASE, USE, SHOW, CREATE, ALTER e DROP TABLE, CREATE e DROP INDEX. Comandi per la manipolazione dei dati (DML): INSERT, UPDATE, DELETE. Comando per interrogazione (QL): SELECT. Le operazioni relazionali nel linguaggio SQL: selezione, proiezione, congiunzione. Inner join, self join, join esterni (Right e left). Operazioni insiemistiche. Le funzioni di aggregazione: COUNT, SUM, AVG, MIN e MAX. Ordinamenti e raggruppamenti: ORDER BY, GROUP BY, clausola HAVING. Le condizioni di ricerca: BETWEEN, IN, LIKE, IS NULL. MODULO 4: LE RETI DI COMPUTER. Definizione di rete. Concetti di base: nodo, arco, host. Origini ed evoluzione delle reti: modello centralizzato, time sharing, modello distribuito, modello client/server, modello peer to peer. La tecnologia di trasmissione: point to point, multipoint. Classificazione delle reti per estensione: reti LAN, MAN, WAN. Mezzi trasmissivi: doppino telefonico, cavo coassiale, fibre ottiche e onde elettromagnetiche nel vuoto. Dispositivi di I/O: modem, scheda a raggi infrarossi, scheda di rete e scheda wireless. Regole per il trasferimento dei dati. Topologie di rete regolari: protocollo CSMA/CD, reti a bus, ad anello (protocollo Token Ring), a stella e stella estesa, ad albero, libere: magliate non completamente connesse, magliate completamente connesse e ibride. Canale di comunicazione: linea dedicata e commutata. Le tecniche di commutazione: di circuito e di pacchetto. Comunicazione: simplex/half duplex/full duplex; seriale/parallela; sincrona/asincrona; analogica/ digitale. Modem e modulazione di fase, di ampiezza e di frequenza. Rilevazione errori di trasmissione: codici a rilevazione di errore: VRC, LRC, CRC, codici a correzione di errore: codice di Hamming. I protocolli e l’architettura di rete. I modelli per le reti. I livelli del modello ISO/OSI. Il modello TCP/IP. Gli indirizzi IP. I protocolli applicativi nel modello TCP/IP. Dispositivi di rete: ripetitore, hub, switch, router, bridge, gateway. Gli standard digitali per le reti pubbliche: PSTN, ISDN e ADSL. Problemi di sicurezza nelle reti. Il firewall. La crittografia. Chiave simmetrica e chiave asimmetrica. La firma digitale. Gli alunni L’insegnante 44 SCIENZE NATURALI PROF.SSA MARIA ALTERISIO A.S. 2015/2016 RELAZIONE FINALE Nella classe 5 CSA, formata da 26 alunni, ho mantenuto per tutto il quinquennio la continuità didattica. Sotto il profilo disciplinare non ha creato problemi di rilievo. Si è mostrata abbastanza attenta alle spiegazioni, ha mostrato interesse per gli argomenti proposti e la partecipazione alle lezioni è via via migliorata. L'inserimento dell'alunno Claudio Corradini, proveniente da altro istituto, in quarta, è stato decisamente positivo sia sotto il profilo disciplinare che didattico.. Tuttavia, la classe non sempre ha lavorato con costanza e puntualità soprattutto nella rielaborazione dei contenuti a casa, mostrando in tal senso un grado di maturità e responsabilità non sempre adeguato. La classe presenta una preparazione abbastanza eterogenea, conseguenza della stessa fisionomia della classe , che nella relazione della coordinatrice è ampiamente descritta. La classe è caratterizzata da un piccolo gruppo di alunni che mostra un vivo interesse per la disciplina, interagisce con il docente e raggiunge risultati decisamente positivi. Un altro gruppo di alunni che ha evidenziato uno studio più scolastico finalizzato all’interrogazione o alla verifica con periodi di lavoro ridotti che si evidenzia nella preparazione globale e infine un altro gruppetto di alunni che, chi impegnandosi con troppa discontinuità, chi per scarso interesse, chi per un metodo di lavoro ancora non adeguato alle richieste di una classe quinta non è riuscito ad ottenere risultati in linea con gli obiettivi minimi. Il recupero è stato effettuato in itinere utilizzando sostanzialmente il momento della correzione degli test eseguiti e dei lavori assegnati. Durante il ripasso degli argomenti hanno trovato spazio anche alcuni approfondimenti che più hanno interessato i ragazzi. Le verifiche proposte sono state domande a risposta chiusa e aperta,talvolta associata alla risoluzione di una situazione problematica e o all’applicazione di regole, simulazioni di 3 prova tipologia B e frequenti colloqui orali. L'esito dei colloqui orali è stato annotato sul R.E. prevalentemente quando questi sono stati migliorativi rispetto alle verifiche scritte svolte per l'orale. La valutazione ha tenuto conto dei livelli di partenza di ogni singolo alunno, dell’interesse mostrato, della partecipazione e infine dei risultati conseguiti nei vari test proposti. PROGRAMMA Il programma di scienze, è stato pensato in funzione di una integrazione dei contenuti chimici e di quelli biologici, è bene precisare, però, che per raggiungere tale scopo non si è voluto fare un corso parauniversitario di biochimica che avesse esclusivamente un carattere tecnico e specialistico ma piuttosto che fosse un’occasione di riflessione generale e culturale del fenomeno della vita. Si è ritenuto infatti che la logica molecolare dei fenomeni biologici fosse un mezzo importante per far meglio comprendere agli studenti una delle dimensioni essenziali della biologia. Naturalmente gli aspetti strettamente tecnici non sono stati del tutto trascurati e, pur non entrando nei dettagli tecnici e specialistici si è voluto sottolineare la strategia generale dei processi vitali esaminati sia sotto il profilo chimico che sotto il profilo biologico. Sotto questa logica i processi chimici ed i loro passaggi sono stati visti non come un insieme di formule da memorizzare ma come sistemi interagenti, per cui si sono abituati gli studenti a non studiare “a memoria” formule più o meno complesse, ma a discutere, interpretare ed anche riferire, commentando, schemi direttamente sui testi o su slide. Testi utilizzati: Helena Curtis – Barnes : Invito alla biologia Vol A Mammino: Chimica aperta Vol C Pignocchino Geografia generale Casa editrice : Zanichelli “ D'Anna “ Sei 45 Chimica organica: idrocarburi, alcani, alcheni, alchini, la reazione di combustione, i cicloalcani, il benzene, gli alcoli, gli eteri, le aldeidi e i chetoni, la formazione degli acetali, gli acidi carbossilici, le ammine, la reazione di esterificazione, l'addizione nucleofila ed elettrofila, i fenoli, gli enantiomeri. Biochimica: i carboidrati, classificazione, la forma ciclica del glucosio, il legame glucosidico, i disaccaridi e i polisaccaridi; i lipidi, formazione dei trigliceridi, i fosfolipidi; le proteine, gli amminoacidi, le strutture delle proteine, le proteine fibrose e globulari, la denaturazione delle proteine; gli enzimi, il meccanismo d'azione, i coenzimi; gli acidi nucleici, i nucletidi, l'ATP. Il metabolismo energetico, l'ossidazione del glucosio, la glicolisi, la faseendoergonica e la fase esoergonica; la respirazione cellulare, struttura dei mitocondri, il ciclo di krebs, la catena di trasporto degli elettroni, la fosforilazione ossidativa e la fosforilazione a livello del substrato, la fermentazione alcolica e la fermentazione lattica. La fotosintesi, struttura dei cloroplasti, la fase luminosa, i fotosistemi I e II, la clorofilla, la fase oscura, il ciclo di Calvin, l'organicazione della CO2,la fotorespirazione. Il DNA, la struttura molecolare, gli esperimenti di Griffith, Hershey e Chase, Chargaff, Franklin, il modello di Watson e Crick. La duplicazione del DNA, il meccanismo di duplicazione, l'intuizione di Watson e Crick, la DNA-polimerasi il proofreading, la PCR in laboratorio, i frammenti di Okazaki, i telomeri. Il dogma centrale della biologia molecolare un gene- una proteina, l'esperienza di Beadle e Tatum, l'RNA, il messaggero, la trascrizione, il codice genetico, la decifrazione del codice, l'universalità del codice; la sintesi delle proteine, l'RNA ribosomiale e il transfer, la traduzione, le mutazioni puntiformi. La regolazione genica nei procarioti, il lac-operon e l'operone del triptofano. La regolazione genica negli eucarioti: introni ed esoni, l'ibridazione DNA-mRNA, genoma e proteoma, l'esperimento di Gurdon, l'eucromatina e l'eterocromatina, i puff cromosomici, lo splicing. Il trasferimento orizzontale dei geni: i plasmidi, la coniugazione batterica e le cellule Hfr, la trasformazione batterica (Griffith); i virus, struttura dei virus, ciclo litico e ciclo lisogeno, la trasduzione, i retrovirus, la trascrittasi inversa, i trasposoni. Le biotecnologie come strumento per la costruzione di OGM, il clonaggio, la clonazione, la diagnosi precoce, la terapia genica, riflessioni etiche e morali. La teoria della deriva dei continenti, l'espansione dei fondali oceanici, la tettonica delle placche, i margini convergenti, divergenti e conservativi e loro conseguenze. Il motore della tettonica. L'insegnante Gli studenti 46 DISEGNO E STORIA DELL’ ARTE PROF.SSA ANTONELLA CATERINI A.S. 2015/2016 RELAZIONE FINALE CLASSE 5C SCIENZE APPLICATE Come insegnante di Disegno e Storia dell’Arte, ho seguito questo gruppo classe, composto attualmente da 26 studenti, a partire dalla classe 1°, ovvero dall’anno scolastico 2011/2012 . La classe ha dimostrato negli anni interesse e sufficiente correttezza nell’affrontare lo studio di questa materia, particolarmente per gli argomenti di geometria descrittiva e gli aspetti operativi che questa comprende. Negi ultimi due anni alcuni studenti si sono distinti per impegno e partecipazione crescenti, evidenziando una fattiva collaborazione, un interesse personale particolare e una soddisfacente espressione sia nel campo grafico che nello studio della Storia dell’Arte. Altri hanno seguito con minore entusiasmo, ma per lo più gli obiettivi previsti per la materia sono stati raggiunti. Nel presente anno scolastico per il Disegno, dopo un breve riepilogo relativo alla Geometria descrittiva con realizzazione di alcuni elaborati in Prospettiva Accidentale, sono state eseguite per lo più riproduzioni e visioni prospettiche di architetture e di oggetti di design del ‘900. Nell’ orario è stato possibile realizzare settimanalmente anche un’ ora di compresenza con la prof.ssa Paggetto che ha introdotto gli alunni all’ uso di Project Cad, come attività di potenziamento. Lo studio della Storia dell’Arte è stato focalizzato principalmente sul ‘800 e primo ‘900, come aspetto della cultura correlato alla situazione storica e ad altre espressioni nei settori letterario e scientifico Nel mese di Gennaio è stata realizzata una visita guidata a Palazzo Blu, alla Mostra “ Toulouse Lautrec : luci e ombre di Montmartre “ e nel mese di Maggio un’ altra a palazzo Strozzi a Firenze , alla Mostra “ Da Kandinsky a Pollock, la grande Arte del Guggenheim”. In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze: Per il Disegno : elementi relativi alle tecniche di impostazione spaziale, metodi di rappresentazione in prospettiva accidentale, e applicazioni geometrico-descrittive con Project Cad. Per la Storia dell'Arte : l’acquisizione di strumenti e di metodi per la lettura visiva, l’analisi, la comprensione di documenti artistici rappresentativi della civiltà Occidentale nell’ 800 e nel ‘900. Le conoscenze raggiunte dalla classe sono discrete, buone e ottime. Competenze: Per il Disegno sono la capacità di risolvere problemi di impostazione grafica con riproduzione di opere, o particolari di manufatti artistici, usando le tecniche acquisite; la capacità di risolvere problemi relativi alla rappresentazione di semplici elementi architettonici in Prospettiva Accidentale; il saper orientarsi nella rappresentazione geometrico-descrittiva con software specifici quali Project Cad. Per la Storia dell'Arte sono: Saper leggere un’ opera visiva e saper relazionare e argomentare riguardo all’arte del ‘900 cogliendo le relazioni esistenti tra espressioni artistiche di diverse correnti europee . Le competenze raggiunte dalla classe sono sufficienti, discrete, buone e ottime. Abilità: applicazione di mezzi espressivi efficaci per la funzione richiesta, applicazione e rielaborazione di schemi di lettura delle opere d’ arte del ‘900, con comprensione del linguaggio e delle tecniche in esse contenuti. Raccordo con altri ambiti disciplinari rilevando come nell’opera d’arte confluiscano aspetti e componenti dei diversi campi del sapere (umanistico, scientifico e tecnologico). Le abilità raggiunte dalla classe sono discrete, buone e ottime. 47 Nel gruppo classe si individuano diverse fasce di rendimento in relazione all’impegno, alla continuità nel lavoro, alle modalità di intervento e di partecipazione con risultati dal sufficiente all’ottimo. Le metodologie usate sono state: la lezione frontale, la lezione interattiva con uso di strumenti multimediali, gli approfondimenti individuali sia a livello di conoscenze che di applicazione grafica, le visite guidate per conoscere attraverso l’ osservazione diretta la produzione artistica studiata. I materiali didattici usati, oltre ai libri di testo adottati di Storia dell'Arte ( Cricco , Di Teodoro “ Itinerario nell’arte” vol.5 “Dall’Art Nouveau ai nostri giorni”, Zanichelli) e di Disegno Tecnico . Sono stati usati mezzi multimediali, quali presentazioni di immagini e il software Project Cad La valutazione è stata ottenuta attraverso prove orali, scritte, grafiche e test oggettivi come previsti dalla somministrazione della “terza prova” ed è stata l’espressione globale di un giudizio che tiene conto delle abilità nelle diverse discipline. Pisa, 7 Maggio 2016 L'insegnante Antonella Caterini PROGRAMMA DISEGNO E STORIA DELL’ ARTE STORIA DELL’ ARTE La Parigi del Barone Haussman . I fattori che determinarono la nascita dell'Impressionismo. L’ Impressionismo : " Le dejeuner sur l'erbe" di Manet. Monet e Renoir. Impressionismo. Il Post-Impressionismo : Cèzanne, Gauguin, Van Gogh, Toulouse Lautrec Caratteri generali de l’ Art Nouveau. La Secessione Viennese : Klimt. Espressionismo Francese e Tedesco. Matisse e Kirchner. Cubismo analitico e sintetico : Pablo Picasso . Il Futurismo. Il Manifesto di Tommaso Marinetti. Il Futurismo in Pittura : Boccioni. Il Futurismo in Architettura : Sant’ Elia. L’ Astrattismo : Kandinsky e Klee. La Bauhaus di Walter Gropius. L’ Architettura in funzione dell’ uomo : Le Courbousier. L’ Architettura Organica : Wright. Il Surrealismo : Renè Magritte e Salvator Dalì. Cenni su Mirò. L’ Arte del dopo guerra. L’ Arte informale ( Pollock) DISEGNO Prospettiva Accidentale- Metodo Punti Misuratori ( Prospettiva di un Capannone, Elaborazione di un progetto architettonico , Prospettiva della Bauhaus) Riproduzione grafico – pittorica di Opere studiate nel programma di Storia dell’ Arte Esperienze operative con Project Cad Pisa, 15 maggio 2016 Firma del Docente _________________________________ Firma degli Studenti _________________________________ _________________________________ 48 SCIENZE MOTORIE PROF.SSA LETIZIA PASERO A.S. 2015/2016 RELAZIONE FINALE L’attività educativa e didattica si è svolta in maniera soddisfacente e valida, pur essendovi state, in alcuni frangenti, oggettive difficoltà derivanti dall’affollamento della palestra. Nonostante tutto gli alunni hanno mostrato, in grande maggioranza, un notevole coinvolgimento verso le attività proposte dalla sottoscritta ed hanno dimostrato costantemente un’adeguata partecipazione al dialogo educativo. Gli obbiettivi prefissati all’inizio dell’anno sono stati dunque raggiunti da ciascun studente proporzionalmente alle capacità individuali di apprendere ed elaborare nuovi schemi motori. Buona è stata la partecipazione alle attività extra-curriculare dei Giochi Sportivi Studenteschi. Una parte della classe inoltre ha partecipato attivamente ai momenti agonistici del “Progetto Carcere”,evidenziando nell’occasione la giusta sensibilità e disponibilità verso questa particolare esperienza. Si può dunque ritenere raggiunto l’auspicato obbiettivo dell’avvicinamento e del coinvolgimento degli alunni verso l’attività sportiva, vista non solo come sviluppo e mantenimento dell’efficienza fisica, ma anche come mezzo di maturazione sociale e morale. In ultima analisi si può quindi affermare che la ricaduta educativa, sperata in sede di programmazione didattica ,si è adeguatamente realizzata. Da un punto di vista comportamentale tutti gli allievi hanno tenuto un atteggiamento adeguato, mostrando sostanzialmente correttezza,educazione e discrete capacità collaborative, accompagnate da uno spirito critico e propositivo apprezzabile. PROGRAMMA Il Programma svolto si è costantemente riferito alle indicazioni ministeriali ed è stato adattato, sia qualitativamente che quantitativamente, alle caratteristiche psico-fisiche e morfo-funzionali del singolo alunno, alle reali capacità ed interessi individuali ed alle attrezzature e mezzi a disposizione. Prove d’ingresso - test di velocità test di resistenza test di resistenza specifica test di forza arti superiori e inferiori test di forza degli addominali test di agilità Potenziamento fisiologico - miglioramento della funzione cardio-respiratoria attraverso corsa prolungata e giochi sportivi; - tonificazione e potenziamento delle grandi masse muscolari degli arti inferiori,superiori e del tronco con esercizi a carico naturale,a coppie o con palla medica; lavoro sulla flessibilità e mobilità articolare a corpo libero e con attrezzi;utilizzazione della tecnica dello stretching; lavoro sulla coordinazione generale; lavoro sulla velocità attraverso brevi tratti di corsa,staffette,giochi sportivi. Rielaborazione degli schemi motori - andature e combinazioni a corpo libero - esercizi in situazioni dinamiche con e senza palla. 49 Consolidamento del carattere e sviluppo della socialità e del senso civico - giochi di squadra(rispetto delle regole,assunzioni di ruoli). Conoscenza e pratica dell’attività sportiva - tecnica delle varie discipline dell’atletica leggera(corse,salti,lanci) pallavolo e pallacanestro(regole,ruoli,fondamentali) nuoto (stile libero,dorso e rana ) Teoria - cenni di anatomia dell’apparato scheletrico e muscolare. - Elementi di primo soccorso:tecniche di rianimazione,approccio al BSL,massaggio cardiaco. Pisa, 15 maggio 2016 Firma del Docente _________________________________ Firma degli Studenti _________________________________ _________________________________ 50 RELIGIONE PROF.SSA ELISABETTA BARTOLI A.S. 2015/2016 RELAZIONE FINALE La classe 5CSA, a indirizzo Scienze Applicate, è composta da 4 studentesse e 13 studenti che si sono avvalsi dell’Insegnamento della Religione fin dal primo anno del liceo. Una studentessa si è inserita nella classe nel corso del triennio. La classe, soprattutto nel biennio, si è presentata come una classe vivace, a volte esuberante, ma col tempo ha imparato ad essere più controllata rendendosi disponibile al dialogo educativo e al percorso proposto e si è distinta per il rapporto sereno e cordiale che ha stabilito al suo interno e con l’insegnante Un buon gruppo ha seguito le lezioni con assiduità intervenendo in modo critico e propositivo all’attività didattica, dando un contributo costruttivo al percorso compiuto; per loro la preparazione ottenuta è risultata più che buona. Altri si sono limitati ad una partecipazione più silenziosa ma ugualmente attenta; per questi studenti il livello di preparazione è risultato comunque buono. L’insegnamento della Religione ha avuto come finalità quella di sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un progetto personale di vita; di saper riconoscere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea in dialogo con altre religioni e sistemi di significato; di sapersi confrontare con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti della rivelazione giudaicocristiana interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà; di favorire una miglior comprensione della nostra tradizione culturale religiosa, di aiutare a meglio comprendere i problemi della propria identità e di contribuire a situarsi criticamente nella società valorizzando il discorso etico e storico-teologico. Le unità di apprendimento sono state organizzate avendo come punto di riferimento le seguenti aree tematiche: -Il ruolo della religione nella vita personale e nella società -La Chiesa nel XX secolo -Il Concilio Vaticano II -La Dottrina sociale della Chiesa -L’Ecumenismo -Il dialogo interreligioso e il suo contributo per la pace fra i popoli -L’Etica delle relazioni Il metodo di insegnamento cui si è fatto ricorso è stato quello di tipo esperienziale-induttivo, per mezzo del quale gli studenti sono stati coinvolti e stimolati ad un apprendimento attivo e significativo. Le tecniche utilizzate sono state: lettura di documenti con commenti da parte delle studentesse, risposte personali a domande, brevi lezioni frontali, lettura e analisi di documenti, visione e analisi di documenti audiovisivi. Per l’utilizzo dei sussidi si è fatto ricorso a documenti, testi, libretti integrativi, audiovisivi, produzioni artistiche. Le competenze minime richieste sono state le seguenti: -saper esporre in modo corretto e coerente le proprie esperienze; - saper riconoscere domande di significato e saperle confrontare con le risposte offerte dalle religioni e dalla fede cattolica; 51 -saper usare in maniera essenziale il linguaggio religioso acquisito nella trattazione delle singole Unità di Apprendimento; -saper consultare correttamente la Bibbia; -saper leggere, comprendere, interpretare e riferire i testi proposti nel corso delle lezioni. La verifica dell’ apprendimento è stata eseguita con modalità differenziate (in particolare si è fatto riferimento a interventi spontanei di chiarimento e/o approfondimento, presentazioni orali di argomenti) e avendo come oggetto l’acquisizione del linguaggio specifico della disciplina, il corretto apprendimento delle informazioni fornite, l’acquisizione della capacità di correlazione e interconnessione dei concetti acquisiti, la capacità di utilizzare concretamente i concetti acquisiti sapendoli applicare in contesti diversi. La valutazione sommativa ha tenuto conto dell’impegno e dell interesse, della partecipazione, del metodo di studio, delle competenze acquisite, della capacità di rielaborazione critica da parte degli studenti. Nel corso del triennio, in riferimento all’insegnamento della Religione, la classe è stata coinvolta nelle seguenti attività: - Nel corso del terzo anno, in occasione del viaggio di istruzione a Salisburgo-Praga e in riferimento al tema della legalità è stato effettuato un percorso sulla Memoria e le persecuzioni antisemite, con visita al campo di concentramento di Mauthausen e al quartiere ebraico di Praga. - Nel corso del quarto anno, in riferimento all’educazione alla legalità, la classe ha aderito al Progetto “Conoscere il Carcere”, partecipando a incontri con il personale educativo e il personale preposto alla sicurezza del sistema carcerario e ha effettuato una visita alla Casa circondariale “Don Bosco” di Pisa, incontrando alcuni ospiti. Nel corso del corrente anno, a completamento del progetto, alcuni studenti hanno partecipato alle attività sportive previste all’interno del sistema carcerario. - In quarta, in riferimento ad un percorso educativo interculturale, la classe ha partecipato ad un evento formativo promosso da UnicoopFi dal titolo “Di razza umana”, per approfondire i temi della dignità della persona, dei diritti umani, dell’uguaglianza tra i popoli. - Sempre nel corso del quarto anno la classe ha partecipato alla rappresentazione teatrale promossa dalla Compagnia del Teatro S. Andrea di Pisa su Etty Hillesum e il suo Diario. PROGRAMMA I grandi interrogativi dell’uomo e il ruolo della religione nella società in una prospettiva di dialogo fondato sul principio della libertà religiosa: -una società secolarizzata: secolarismo, secolarizzazione e il relativismo -l’ateismo nell’Europa del XIX/XX secolo: la critica della religione in alcuni pensatori europei -la notte della cultura europea e la morte di Dio -l’uomo e la ricerca di Dio, una luce da riscoprire: introduzione della Lumen Fidei di Papa Francesco -un’esperienza di dialogo: le domande di un non credente a papa Francesco su fede e laicità -il Cortile dei Gentili: l’esperienza del dialogo fra credenti e non credenti oggi La Dottrina Sociale della Chiesa: -cristianesimo e impegno sociale -diritti umani e vangelo -i principi ordinatori della società: il primato della persona umana, la socialità dell’uomo, la famiglia comunità naturale 52 -i principi della dottrina sociale: solidarietà, sussidiarietà, bene comune -i cristiani e il senso dello Stato -Costituzione e rispetto della libertà religiosa -il senso cristiano del lavoro La ricerca della pace nel mondo: -il messaggio biblico ed evangelico della pace e conflitti aperti -giornate della memoria, del ricordo, della legalità -antisemitismo e persecuzioni -giustizia, pace, legalità: una folla di martiri; - i martiri cristiani del XX secolo: il genocidio Armeno La Chiesa del Concilio Vaticano II: -il cinquantesimo anniversario del Concilio Vaticano II e l’indizione del Giubileo 2015 -la Chiesa popolo di Dio -la Chiesa in cammino verso l’unità dei cristiani -il dialogo ecumenico -il dialogo interreligioso Pisa, 15 maggio 2016 Firma del Docente Firma degli Studenti _________________________________ _________________________________ _________________________________ 53 SIMULAZIONI DELLE PROVE DI ESAME SIMULAZIONE PROVA SCRITTA D’ITALIANO 1 22/12/15 2 17/05/16 SIMULAZIONE PROVA SCRITTA DI MATEMATICA 1 10/12/15 2 29/04/16 54 SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell’anno in corso. Il Consiglio di Classe, tenuto conto del curricolo di studi e degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella propria programmazione didattica, ha sperimentato le tipologie A e B. DATA TIPOLOGIA DISCIPLINE COINVOLTE DURATA inglese informatica 1 01/12/15 A 2h 30' storia dell'arte storia inglese fisica 2 17/02/16 B 2h 30' scienze filosofia inglese storia dell'arte 3 18/04/16 B 2h 30' scienze storia Le prove sono state calibrate in modo da consentire al maggior numero possibile di alunni il raggiungimento della soglia minima relativa agli obiettivi disciplinari in termini di conoscenze, competenze, capacità. Al presente documento si allegano i testi proposti nelle simulazioni e le relative griglie di valutazione. 55 TESTI DELLE SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE LICEO SCIENTIFICO “F.BUONARROTI” A SIMULAZIONE 3 PROVA : INFORMATICA - TIPOLOGIA A ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CANDIDATO: _____________________________________________ CLASSE: 5CSA Il candidato illustri in maniera esaustiva il funzionamento dei sistemi esperti a partire dalla loro progettazione evidenziando le loro parti essenziali (max. 25 righe gli schemi e i disegni non sono compresi nelle suddette righe). _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 56 SIMULAZIONE TERZA PROVA TIPOLOGIA A "The Rime of the Ancient Mariner" mixes supernatural events and reality. Say how and why. Si può usare il dizionario monolingue. 57 Liceo Scientifico delle Sc. Applicate a.s. 2015/16 - Simulazione terza prova – Tipologia A STORIA DELL'ARTE Classe ______ Cognome ________________Nome________________Data 01/12/2015 Il post-impressionismo non fu un linguaggio artistico univoco, ma vide espressioni differenziate. Anche se i pittori di questo periodo continuarono a rivolgere la loro attenzione verso la realtà, la loro produzione fu estremamente personale. Argomenta questa affermazione con esempi a te noti. 58 Liceo Scientifico delle Sc. Applicate a.s. 2015/16 - Simulazione terza prova – Tipologia A STORIA Classe ______ Cognome ________________Nome________________Data 01/12/2015 “Mentre il Paese attende di giorno in giorno, con ansia sempre più spasmodica, una parola da Roma, da Roma non ci giungono che rivoltanti storie o cronache di non meno rivoltanti manovre parlamentari... Nella Roma vostra si tenta di strangolare la patria con un capestro prussiano maneggiato da quel boia labbrone le cui calcagna di fuggiasco sanno la via di Berlino... Basta, formatevi in drappelli, formatevi in pattuglie civiche; e fate la ronda, ponetevi alla posta per pigliarli, per catturarli. Non una folla urlante, ma siate una milizia vigilante. Questo vi chiedo. Questo è necessario. (da “Abbasso il Parlamento!”, in «Il Popolo d'Italia», 11 maggio 1915, Benito Mussolini) A partire dall'articolo di giornale citato, ricostruisci il dibattito tra neutralisti e interventisti in Italia e fai riferimento agli eventi collaterali che alla fine condussero il nostro Paese in guerra. ___________________ 59 Terza prova INGLESE TIPOLOGIA B Write about the social reforms in the Victorian Age. Write about some kinds of pollution. New kinds of work appear in the later years Queen Victoria's reign. Say why. Score ___/45 60 Simulazione Terza Prova – Tipologia B FISICA Data: 17.02.16 Classe: V C Liceo Scientifico Indirizzo: Scienze Applicate 1. Un elettrone viene sparato con una velocità v=30m/s parallelamente alle facce di un condensatore costituito da due lastre metalliche parallele di area A=0,6 m2, ciascuna dotata di carica Q=0,3·10-15 C. Trascurando l’effetto al bordo, calcolare la deflessione in direzione perpendicolare alle piastre dopo che l’elettrone ha percorso 0,5cm. [ 31 0= 8,8544·10-12 C2/(N·m2), me= 9,109·10- kg] 2. Una particella carica con q=3e si muove con velocità v=7·106m/s in direzione perpendicolare ad un campo magnetico B=1,5T. Calcola il valore della forza magnetica che agisce sulla particella. Qual è la traiettoria? Se la particella ha massa m=25·10-25Kg, calcolare il raggio della traiettoria. 3. 0= 1,2566·10-6T·m/A] Usare il Teorema di Ampere per determinare il campo magnetico generato intorno ad un filo percorso da una corrente I=2mA ad una distanza r=10cm. Disegnare le linee di forza del campo. 61 Simulazione di 3° prova del 17/02/2016 disciplina SCIENZE classe 5° CSA Rispondi alle seguenti domande, in un testo di 8-10 righe, riportando gli aspetti più significativi. Descrivi il fotosistema I. …............................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................... Descrivi la struttura del nucleotide caratterizzante il DNA, soffermandoti sulla tipologia di legame che si instaura tra le molecole che lo costituiscono. …............................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ........ ...................................................................................................................................... Descrivi le caratteristiche delle aldeidi e dei chetoni. …................................................. ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ................................................................................................ ...../15 62 SIMULAZIONE TERZA PROVA - Classe V CSA Filosofia tipologia B Nome e Cognome__________________Data __________ 1. Illustra le vie di liberazione dalla Volontà indicate da Schopenhauer. ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ 2.Definisci la categoria della singolarità nella filosofia di Kierkegaard. ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ 3.Spiega perché secondo Feuerbach la religione è alienazione. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 63 Terza prova INGLESE TIPOLOGIA B Docente: Paola Picchioni Write about Thomas Hardy language. Why is Tess a pure woman according to Hardy? Tess of the D'Ubervilles belongs to Naturalism. Say why. Score ___/45 64 Simulazione 3° prova del 18/04/2016 disciplina SCIENZE classe 5° CSA Rispondi alle seguenti domande, in un testo di 8-10 righe, riportando gli aspetti più significativi. Spiega in che modo lipidi e proteine contribuiscono al fabbisogno energetico. …............................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................... Descrivi analogie e differenze tra mitocondri e cloroplasti. …............................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ........ ............................................................................................................................................................... . Come avviene un'ibridazione mRNA-DNA e cosa si può dimostrare con questa tecnica? …................................................. ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... ................................................................................................. ...../15 65 Liceo Scientifico delle Sc. Applicate a.s. 2015/16 - Simulazione terza prova – STORIA Tipologia B Classe ____Cognome ______________ Nome ___________ Data 18/04/16 1. Delinea le tappe dell’ ascesa al potere di Hitler. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Illustra i metodi con i quali Stalin ristrutturò l’economia sovietica e trasformò l’Urss in uno Stato totalitario. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Le “leggi fascistissime” dettero l'avvio alla dittatura a viso aperto del fascismo. Collocale nel loro particolare momento storico e specificane i contenuti. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 66 TERZA PROVA TIPOLOGIA B - STORIA DELL’ ARTE Alunno…………………………………………………………………….Classe…………………data…………………………………… ………. Spiega sinteticamente perché il Bauhaus di Gropius è un edificio razionalista e dinamico. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… Nella sua Ville Savoye Le Corbusier racchiude i principali punti della sua architettura innovativa. Quali? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………….. Secondo Kandinsky, a quale altra forma d’arte può essere paragonata la pittura astratta e a cosa possono essere assimilati i colori? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………… 67 GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LE SIMULAZIONI LA GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA SECONDA PROVA Ė STABILITA IN BASE ALLE CARATTERISTICHE DEI QUESITI PROPOSTI NELLA PROVA D’ESAME 68 LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA CANDIDATO: __________________________________ TIPOLOGIA A criteri Indicatori e punti da assegnare 1. 2. 3. 4. 1. 2. 3. 4. 1. 2. 3. 1. 2. 3. 4. comprensione del testo riassunto/parafrasi analisi e interpretazione contestualizzazione adeguatezza delle scelte formali frammentaria e imprecisa incompleta rispetto ai concetti chiave sufficiente adeguata non pertinente e frammentaria risposte nel complesso pertinenti precisa incisiva / approfondita imprecisa e generica nel complesso pertinente precisa scelte sintattico-testuali e semantiche carenti scelte sintattico-testuali e semantiche non del tutto sufficienti scelte sintattico-testuali e semantiche nel complesso adeguate scelte sintattico-testuali e semantiche appropriate punteggio previsto punteggio attribuito da 1 a 4 da 1 a 4 da 1 a 3 da 1 a 4 Punteggio totale attribuito alla prova /15 TIPOLOGIA B criteri modalità di avvalersi del materiale proposto elaborazione critica e/o completa del materiale proposto pertinenza e chiarezza argomentativa e espositiva adeguatezza delle scelte formali anche in relazione al destinatario Indicatori e punti da assegnare 1. 2. 3. 4. 1. 2. 3. 4. 1. 2. 3. 1. 2. 3. 4. scarsa comprensione del materiale proposto comprensione parzialmente pertinente dei testi proposti uso pertinente dei testi proposti uso ampio e pertinente dei testi proposti presentazione incoerente del materiale proposto riproposizione acritica del materiale proposto trattazione non del tutto articolata del materiale proposto elaborazione efficace del materiale proposto scarsa nel complesso sufficiente adeguata scelte sintattico-testuali e semantiche carenti scelte sintattico-testuali e semantiche non del tutto sufficienti scelte sintattico-testuali e semantiche nel complesso adeguate scelte sintattico-testuali e semantiche appropriate punteggio previsto punteggio attribuito da 1 a 4 da 1 a 4 da 1 a 3 da 1 a 4 Punteggio totale attribuito alla prova /15 TIPOLOGIA C e D criteri conoscenza della questione proposta e dei problemi ad essa connessi approfondimento critico pertinenza e chiarezza argomentativa o espositiva adeguatezza delle scelte formali anche in relazione al destinatario Indicatori e punti da assegnare 1. 2. 3. 4. 1. 2. 3. 1. 2. 3. 4. 1. 2. 3. 4. scarsa conoscenza della questione proposta comprensione scarsamente pertinente dei testi proposti uso pertinente dei testi proposti uso ampio e pertinente dei testi proposti scarso nel complesso sufficiente adeguato scarsa nel complesso sufficiente adeguata buona scelte sintattico-testuali e semantiche carenti scelte sintattico-testuali e semantiche non del tutto sufficienti scelte sintattico-testuali e semantiche nel complesso adeguate scelte sintattico-testuali e semantiche appropriate punteggio previsto punteggio attribuito da 1 a 4 da 1 a 3 da 1 a 4 da 1 a 4 Punteggio totale attribuito alla prova /15 69 LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME TIPOLOGIA A (tutte le discipline escluso inglese) DISCIPLINA: _________________________________ CANDIDATO: __________________________________ indicatori Conoscenza dei contenuti descrittori Completa ed approfondita 7 Completa e sostanzialmente corretta 6 Sostanzialmente corretta, ma a volte superficiale e/o parziale 5 Con inesattezze e qualche errore Comprensione del testo, coerenza delle risposte Chiarezza espositiva e lessico adeguato punteggio massimo punti quesito 4-2 Completamente errata/non risponde 1 Comprende il testo rispondendo al quesito proposto senza errori, argomentando e giustificando adeguatamente e approfonditamente 4 Comprende il testo proponendo una risposta al quesito completa ma non approfondita 3 Comprende il testo proponendo una risposta parziale e/o con qualche errore 2 Comprende il testo in modo imperfetto offrendo soluzioni parziali che evidenziano lacune 1 Esposizione chiara con uso di un lessico corretto e di una terminologia appropriata 3 Usa un lessico sostanzialmente corretto, anche se l’esposizione non sempre risulta chiara 2 Usa un lessico con varie improprietà, utilizza raramente/mai una terminologia appropriata. L’esposizione risulta confusa e poco chiara 1 1 Capacità di sintesi e organicità espositiva PUNTEGGIO TOTALE ATTRIBUITO ALLA PROVA /15 I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5. 70 LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME TIPOLOGIA A (solo inglese) DISCIPLINA: _________________________________ CANDIDATO: __________________________________ indicatori descrittori punteggio massimo Livelli Quesito in bianco Conoscenze Capacità elaborative, logiche e critiche •completezza, correttezza e pertinenza dei contenuti •sviluppo e coerenza delle argomentazioni •chiarezza espositiva Competenze linguistiche •correttezza formale •uso del lessico specifico punti quesito 1 esaurienti, approfondite, corrette e pertinenti 5 complete, sostanzialmente corrette e pertinenti 4 corrette ma essenziali e non approfondite 3 parziali, approssimative e/o con errori o non del tutto pertinenti 2 lacunose, errate o non pertinente 1 il testo è ben strutturato con argomentazioni coerenti ed articolate e con rielaborazione personale 5 testo organico con argomentazioni coerenti, anche se semplici 4 argomentazioni motivate, ma con alcune incongruenze; qualche passaggio resta poco chiaro 3 argomentazioni poco motivate, poco organiche e poco coerenti 2 argomentazioni disordinate e/o non coerenti o assenti 1 esposizione chiara e corretta, con uso di strutture linguistiche complesse e con ricchezza lessicale 5 esposizione chiara e sostanzialmente corretta, con strutture e lessico appropriati 4 esposizione non sempre corretta ma globalmente comprensibile, uso di un lessico semplice 3 esposizione poco fluida, notevole presenza di errori, lessico generico 2 esposizione scorretta, errori che ostacolano la comprensione, lessico inadeguato 1 Punteggio totale attribuito alla disciplina /15 I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5. 71 LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME TIPOLOGIA B tutte le discipline esclusa inglese DISCIPLINA: _________________________________ CANDIDATO: __________________________________ indicatori descrittori punteggio massimo Livelli Quesito in bianco Conoscenze Capacità elaborative logiche e critiche •correttezza e pertinenza dei contenuti •sviluppo e coerenza delle argomentazioni •applicazione di regole e procedure •chiarezza espositiva Competenze linguistiche •correttezza formale •uso del lessico specifico punti quesito 1 punti quesito 2 punti quesito 3 1 esaurienti e approfondite 6 complete e pertinenti 5 essenziali ma non approfondite 4 incomplete e non del tutto pertinenti 3 parziali e approssimative 2 lacunose o non pertinente 1 argomentazioni coerenti ed articolate, esauriente ed approfondita l’applicazione di regole e procedure 5 argomentazioni schematiche e coerenti, completa e corretta l’applicazione di regole e procedimenti 4 argomentazioni generalmente motivate, qualche passaggio resta irrisolto 3 argomentazioni poco motivate, poco organiche e coerenti, imprecisa l’applicazione di regole e procedimenti 2 argomentazioni disordinate, non coerenti, scorretta l’applicazione delle regole e dei procedimenti 1 esposizione chiara e corretta, scorrevole e con ricchezza lessicale 4 esposizione chiara e corretta, il linguaggio non è sempre appropriato 3 esposizione non sempre corretta ma globalmente comprensibile, uso di un lessico semplice 2 esposizione non corretta, poco fluida, il lessico è generico 1 Punteggio attribuito a ciascun quesito Punteggio totale della disciplina /15 /15 /15 /15 I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi risultante dalla media dei tre punteggi ottenuti per ciascun quesito il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5. 72 LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME TIPOLOGIA B inglese CANDIDATO: __________________________________ indicatori descrittori punteggio massimo Livelli Quesito in bianco Conoscenze Capacità elaborative, logiche e critiche Competenze linguistiche 6 complete e pertinenti 5 essenziali ma non approfondite 4 incomplete e non del tutto pertinenti 3 parziali e approssimative 2 lacunose o non pertinente 1 argomentazioni coerenti ed articolate, sintesi esauriente 4 argomentazioni schematiche e coerenti, sintesi corretta 3 argomentazioni poco motivate, poco organiche e coerenti, sintesi parziale 2 argomentazioni disordinate, non coerenti, assenza di sintesi 1 esposizione chiara e corretta, scorrevole e con ricchezza lessicale 5 •chiarezza espositiva esposizione chiara e corretta, il linguaggio non è sempre appropriato 4 •correttezza formale esposizione non sempre corretta ma globalmente comprensibile, uso di un lessico semplice 3 •uso del lessico specifico esposizione poco fluida, notevole presenza di errori, lessico generico 2 esposizione scorretta, errori che ostacolano la comprensione, lessico scorretto 1 •sviluppo e coerenza delle argomentazioni •applicazione di regole e procedure punti quesito 2 punti quesito 3 1 esaurienti e approfondite •correttezza e pertinenza dei contenuti punti quesito 1 Punteggio attribuito a ciascun quesito /15 /15 Punteggio totale attribuito alla disciplina /15 /15 I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi risultante dalla media dei tre punteggi ottenuti per ciascun quesito il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5. 73 LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA GRIGLIA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO CANDIDATO: __________________________________ I fase: argomento di discussione /progetto a scelta del candidato ELEMENTI DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO PUNTEGGIO PREVISTO ATTRIBUITO Lavoro poco organico e non approfondito, con gravi errori 1 Lavoro poco organico e non approfondito, con lievi errori 2 Lavoro sostanzialmente corretto ma poco articolato e approfondito 3 Lavoro organico e con qualche tentativo di approfondimento 4 Lavoro organico e approfondito 5 Lavoro organico e approfondito, con spunti personali 6 II fase: colloquio multidisciplinare CONOSCENZE PUNTEGGIO PUNTEGGIO PREVISTO ATTRIBUITO Gravemente lacunose 1/2 Frammentarie 3/4 Frammentarie ma con qualche tentativo di approfondimento 5/6 Complete, ma non approfondite 7 Complete e approfondite, ma con qualche disorganicità 8/9 Esaurienti, approfondite e ben organizzate 10 ANALISI E SINTESI Argomenta con grande difficoltà ad effettuare collegamenti e a formulare osservazioni personali PUNTEGGIO PUNTEGGIO PREVISTO ATTRIBUITO 1/2 Argomenta con grande difficoltà ad effettuare collegamenti e a formulare osservazioni personali e critiche 3 Argomenta in modo essenziale, con formulazione non sempre autonoma di giudizi 4 Argomenta in modo consequenziale con giudizi pertinenti 5 Argomenta in modo organico, consequenziale, con formulazione autonoma di giudizi pertinenti 6 ESPOSIZIONE Usa un lessico con varie improprietà, l'esposizione risulta poco chiara PUNTEGGIO PUNTEGGIO PREVISTO ATTRIBUITO 1 Usa un lessico generico e l'esposizione non sempre risulta chiara 2/3 L'esposizione è chiara e corretta anche se semplice 4 L'esposizione è organica con un uso di un lessico corretto e di una terminologia appropriata 5 L'esposizione è organica ed efficace con padronanza del lessico specifico 6 DISCUSSIONE DELLE PROVE SCRITTE PUNTEGGIO PREVISTO PUNTEGGIO ATTRIBUITO Mediocre 0 Sufficiente 1 Buono 2 Punteggio totale attribuito al colloquio /30 I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza 74 IL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINA DOCENTE ITALIANO Annalisa Nacinovich LINGUA STRANIERA Paola Picchioni STORIA Marialuisa Boilini FILOSOFIA Marialuisa Boilini MATEMATICA Fiorella Frediani FISICA Elisabetta Migli INFORMATICA Paola Pucci SCIENZE NATURALI Maria Alterisio DISEGNO E STORIA DELL'ARTE Antonella Caterini SCIENZE MOTORIE Letizia Pasero IRC Elisabetta Bartoli Pisa, 15 maggio 2016 FIRMA LA DIRIGENTE SCOLASTICA Prof.ssa Mariangela Chiapparelli 75