Diapositiva 1 - Unioncamere Lombardia
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Diapositiva 1 - Unioncamere Lombardia
POPOLAZIONE - Principali indicatori demografici - Popolazione - variazione % rispetto al 2001 Indice di vecchiaia (>65 anni ogni 100 <15 anni ) % popolazione > 80 anni Fecondità (numero figli per donna) Lombardia Italia 9,9 milioni 60,6 milioni +10% +6% 141,9 144,0 4,8% 5,2% 1,48 1,40 La Lombardia è la regione italiana più popolosa (circa il 16% del totale, seguita dalla Campania con il 10%) ed è cresciuta del 10% rispetto al 2001. Contrariamente ad allora la Lombardia risulta meno anziana del resto del Paese e con un indice di fecondità più elevato (pur lontana dal valore di sostituzione generazionale di 2 figli per donna). POPOLAZIONE - Principali indicatori demografici Indice di vecchiaia Liguria Friuli-Venezia Giulia Toscana Umbria Piemonte Molise Emilia-Romagna Marche Abruzzo Sardegna Valle d'Aosta Basilicata Italia Lombardia Lazio Veneto Calabria Puglia Sicilia Trentino Alto-Adige Campania Numero figli per donna 235 187 184 180 178 174 170 169 163 155 150 148 144 142 142 140 130 122 120 116 96 Trentino-Alto Adige Valle d'Aosta Lombardia Emilia-Romagna Veneto Sicilia Lazio Campania Italia Friuli-Venezia Giulia Marche Piemonte Toscana Umbria Puglia Abruzzo Liguria Calabria Basilicata Molise Sardegna La Lombardia si posiziona appena sotto la media italiana per quello che riguarda l’indice di vecchiaia, mentre risulta tra le regioni con un numero più elevato di figli per donna. 1,58 1,54 1,48 1,46 1,43 1,41 1,40 1,40 1,40 1,37 1,37 1,36 1,34 1,34 1,32 1,30 1,29 1,29 1,19 1,16 1,13 POPOLAZIONE - Stranieri Lombardia Italia 1.064.447 4.570.317 - % stranieri sulla popolazione 10,7% 7,5% - % stranieri dalla Romania 12,9% 21,2% - % stranieri dal Marocco 10,3% 9,9% - % stranieri dall’Albania 9,4% 10,6% 11,3% 7,0% Popolazione straniera Alunni di cittadinanza non italiana nelle scuole (2009) Le trasformazioni nella struttura della popolazione lombarda sono in buona parte dovute alla maggiore incidenza della componente straniera, che rappresenta il 23% del totale italiano. La comunità più numerosa è quella rumena, sebbene in maniera meno preponderante rispetto al resto dell’Italia, seguita da quelle marocchina e albanese. POPOLAZIONE - Stranieri % sulla popolazione italiana 12% 10% 8% 6% Lombardia Italia 4% 2% 0% 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Il numero di stranieri in Lombardia si è triplicato negli ultimi 10 anni, con un tasso di crescita superiore del 50% rispetto al totale del paese. LAVORO - Tassi di attività e disoccupazione - 69,0% Lombardia Italia Maschile 4,9% 7,6% Femminile 6,5% 9,7% 62,2% Lombardia Italia 5,6% Tasso di attività 8,4% Tasso di disoccupazione I dati sul mercato del lavoro lombardo delineano una situazione più positiva per la Lombardia rispetto all’Italia, con una percentuale di popolazione attiva (ossia occupata o in cerca di lavoro) maggiore e una minore incidenza delle persone in cerca di lavoro. Tuttavia il tasso di disoccupazione è attualmente superiore rispetto a quello di 10 anni fa (+1,8%). LAVORO - Caratteristiche degli occupati - Lombardia Italia 77% 23% 75% 25% Dipendenti Indipendenti Lombardia 2% 34% Italia 4% 28% Agricoltura 64% 68% Industria Servizi La gran parte degli occupati in Lombardia è composta da lavoratori dipendenti, in linea con il dato nazionale. L’industria incide in maniera più significativa rispetto alla media italiana, confermando la vocazione manifatturiera della regione, sebbene dal 2001 ad oggi sia avvenuta una progressiva terziarizzazione anche in Lombardia, che ha portato gli occupati nei servizi dal 58% al 64%. ISTRUZIONE - Laureati % studenti universitari su popolazione 20-24 anni Diplomati e laureati 73% 65% Lombardia 16% Diplomati ogni 100 19-enni Italia 18% Laureati ogni 100 25-enni Lazio Emilia-Romagna Madrid Stoccolma Île de France Paesi Bassi Occidentali Italia Catalogna Lombardia Assia Rhône-Alpes Piemonte Renania Sett. - Vestfalia Andalusia Provenza-Alpi-Costa Azzurra Nord - Pas-de-Calais Veneto Baden-Württemberg Baviera 101,7 86,0 79,8 72,7 68,5 64,6 64,6 61,9 61,3 58,1 57,5 56,0 55,2 53,3 51,6 49,6 48,5 48,2 42,0 In Lombardia si riscontrano tassi di scolarizzazione inferiori alla media nazionale, sia per quello che riguarda l’istruzione secondaria sia per quella universitaria. Il confronto con l’Europa sulla quota di studenti universitari vede la Lombardia posizionarsi al di sotto delle principali regioni spagnole e del nord Europa, mentre ottiene percentuali superiori rispetto alle zone francesi e tedesche. INDICATORI ECONOMICI - PIL e valore aggiunto - Lombardia PIL per abitante (Euro) Italia 40.000 1.521 1.368 35.000 30.000 25.000 20.000 311 282 15.000 10.000 Lombardia Italia 5.000 Prodotto interno lordo Valore aggiunto 0 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 I valori dei principali aggregati economici confermano la preminenza della Lombardia nel quadro economico nazionale: la regione genera da sola un quinto del prodotto interno lordo (20,4%) e del valore aggiunto nazionale (20,6%). Il PIL per abitante si attesta sui 32mila Euro, valore superiore del 26% rispetto alla media italiana (25mila Euro). IMPRESE Imprese attive iscritte al Registro Imprese al 31/12/2010 Lombardia Italia 823.620 5.281.934 - Agricoltura, caccia e pesca 6,3% 16,1% - Industria 31,4% 26,3% - Commercio e servizi 62,3% 57,5% Imprese per kmq 34,6 17,5 Tasso di natalità 6,8 6,7 Tasso di mortalità 6,7 6,4 Imprese attive Le imprese attive nella regione rappresentano il 16% del totale nazionale: rispetto alla composizione italiana risultano più numerose le imprese industriali e quelle operanti nel commercio e nei servizi. Inoltre In Lombardia la densità territoriale delle imprese risulta doppia rispetto a quella italiana. IMPRESE - Imprese agricole 132.160 Brescia 11.167 Mantova 8.799 Pavia 7.586 Bergamo 74.501 5.271 Cremona 54.107 4.575 Milano 3.844 Sondrio 2.994 Como Varese Lodi Lecco 1990 2000 2010 Monza e Brianza 2.208 1.768 1.488 1.153 969 I dati degli ultimi 3 censimenti fotografano il processo di concentrazione in corso nell’agricoltura, che in vent’anni ha più che dimezzato il numero di imprese agricole, colpendo in particolare le aziende di piccole dimensioni. Le province di Brescia, Mantova e Pavia evidenziano il maggior numero di imprese agricole iscritte al Registro delle Imprese. IMPRESE - Imprese industriali Imprese attive iscritte al Registro Imprese 275.000 Attivita' manifatturiere Costruzioni Acqua, gestione rifiuti 270.000 Fornitura di energia 265.000 2% 1% 260.000 24% 255.000 Addetti alle imprese (ASIA 2009) Prodotti in metallo Macchinari ed apparecchiature 5% Industrie alimentari 4% Industrie tessili 4% Articoli in gomma e materie plastiche 4% Prodotti chimici 4% Metallurgia 4% Computer, elettronica, ottica, orologi 73% 245.000 10% Apparecchiature elettriche Articoli di abbigliamento, pelle e… 250.000 12% 3% 3% Altro 20% Lavori di costruzione specializzati 240.000 2005 2006 2007 2008 2009 2010 16% Costruzione di edifici Ingegneria civile 8% 1% Il numero di imprese industriali iscritte al Registro Imprese ha avuto un picco nel 2008, per poi tornare sotto le 260.000 aziende. Gli addetti alle unità locali si concentrano per i tre quarti nelle attività manifatturiere, in particolare nella produzione di articoli in metallo e di macchinari, e per un quarto nel settore delle costruzioni. IMPRESE - Imprese nei servizi Imprese attive iscritte al Registro Imprese Addetti alle imprese (ASIA 2009) 520.000 Commercio 31% Noleggio, viaggi, servizi di supporto 510.000 14% Att. profess., scientifiche e tecniche 12% Alloggio e ristorazione 500.000 9% Trasporto e magazzinaggio 490.000 8% Informazione e comunicazione 480.000 470.000 460.000 2005 2006 2007 2008 2009 2010 6% Sanita' e assistenza sociale 5% Finanza e assicurazioni 5% Attivita' immobiliari 4% Altre attivita' di servizi 3% Arte, sport, intrattenimento 1% Istruzione 1% Le imprese attive nei servizi sono cresciute in numero anche durante la crisi e hanno ormai raggiunto le 510.000 unità, i settori che vedono la maggior concentrazione di addetti sono il commercio, le attività professionali, scientifiche e tecniche e le attività di supporto alle imprese. IMPRESE - Imprese artigiane Imprese attive iscritte al Registro Imprese 1% 275.000 270.000 33% Suddivisione per settore di attività 24% 265.000 260.000 42% 255.000 Agricoltura Manifatturiero 250.000 Costruzioni 245.000 Commercio e servizi 240.000 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Il numero delle aziende artigiane in Lombardia è cresciuto costantemente fino al 2008, fino a che la crisi non ha riportato le imprese intorno alle 265.000 unità. Il settore di attività più numeroso è sicuramente quello delle costruzioni, seguito dai servizi. RICERCA SCIENTIFICA - Innovazione e brevetti Spesa per la ricerca scientifica (milioni di Euro) 21% 27% 13% 54% Domande di brevetti europei 7% 4.500 % Lombardia su Italia 19.304 5.000 4.000 3.500 3.000 2.500 10.173 2.759 Totale Imprese Lombardia 778 Università Italia Italia 2.000 6.098 4.029 Lombardia 332 616 Istituzioni private non profit 2.417 161 Istituzioni pubbliche 1.500 1.000 500 0 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Il 21% della spesa per la ricerca scientifica in Italia proviene dalla Lombardia, che contribuisce in particolare dal lato delle imprese (27% della spesa nazionale), mentre meno rilevante è l’apporto del settore pubblico. Le domande di brevetti europei, dopo una fase di crescita iniziale, in Lombardia si sono stabilizzate, pur rappresentando il 31% del totale italiano. COMMERCIO ESTERO - Importazioni ed esportazioni Andamento import ed export (mld Euro) 130 Destinazioni delle esportazioni Unione europea 27 120 56% Paesi europei non Ue 110 13% Asia orientale 100 Medio oriente 90 Asia centrale 80 8% 6% 2% America settentrionale 70 Esportazioni 60 Importazioni 50 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 America centro-meridionale Africa Oceania 6% 3% 5% 1% La Lombardia riveste un ruolo primario nel commercio estero, con il 32% delle importazioni sul totale nazionale e il 28% delle esportazioni. Negli ultimi 10 anni è cresciuto il volume degli scambi con l’Asia orientale, che è diventata la destinazione più importante dopo l’Europa. COMMERCIO INTERNO - La grande distribuzione Superficie di vendita e addetti della grande distribuzione ogni 1.000 abitanti Andamento della superficie della grande distribuzione in Lombardia (mq) 3.500.000 319 3.000.000 233 2.500.000 2.000.000 21 20 1.500.000 mq GD ogni 1.000 abitanti addetti GD ogni 1.000 abitanti Lombardia Italia 1.000.000 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 In Lombardia la grande distribuzione dal 2000 al 2010 ha incrementato la superficie di vendita del 42% e il numero di addetti del 31%. In confronto all’Italia, presenta una maggiore ampiezza di superficie di vendita rispetto al numero di abitanti (319 metri quadrati contro i 233 nazionali). TURISMO - Posti letto, arrivi e presenze Turisti arrivati in Lombardia per provenienza Italia 54% Lombardia Capacità ricettiva totale Turisti arrivati Giornate di presenza Permanenza media Italia 342.554 4.698.852 11.409.159 95.499.801 29.456.808 2,6 370.762.377 3,9 La capacità ricettiva lombarda rappresenta il 7% di quella nazionale. I turisti arrivati nella regione sono l’11% rispetto al totale italiano, mentre le presenze l’8%: ne deriva una permanenza media inferiore al dato nazionale. Paesi UE 28% 6% Asia 5% Altri paesi europei 3% Nord America 1% Centro-Sud America 1% Altri paesi 1% Africa 1% Oceania INFRASTRUTTURE - Ferrovie, autostrade e veicoli Lombardia Italia 1.671 16.686 - Km di rete ogni 100 Kmq 7,0 5,5 - Km di rete ogni 10.000 abitanti 1,7 2,8 Rete autostradale 597 6629 - Km di rete ogni 100 Kmq 2,5 2,2 - Km di rete ogni 10.000 abitanti 0,6 1,1 7.590.055 48.662.401 - Veicoli ogni 1.000 abitanti 765,3 802,7 - Autovetture ogni 1.000 abitanti 585,7 606,2 Rete ferroviaria Veicoli circolanti Le infrastrutture per i trasporti della Lombardia risultano adeguate se commisurate alla superficie territoriale, ma si posizionano invece sotto gli standard nazionali se rapportate alla popolazione. Il numero di veicoli circolanti è aumentato del 12% in 10 anni, anche se la Lombardia evidenzia un numero di veicoli e auto ogni 1.000 abitanti, inferiore al valore italiano. CREDITO - Impieghi, depositi e sportelli bancari Andamento degli impieghi e dei depositi in Lombardia (mld Euro) Abitanti per sportello bancario e per ATM 600 1.792 500 400 300 1.486 1.212 1.351 Impieghi Depositi 200 100 Abitanti per sportello 0 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Lombardia Abitanti per ATM Italia Il credito lombardo ha registrato una forte crescita degli impieghi (+73% rispetto al 2001) e un aumento dei depositi leggermente più lento (+64%). I primi sfiorano il 30% del totale nazionale, mentre i secondi rappresentano il 25% dei depositi complessivi italiani. La copertura bancaria del territorio è più capillare rispetto alla media nazionale, con un numero di abitanti per sportello e per ATM inferiore. REDDITO - Redditi delle famiglie Reddito disponibile procapite - variazioni % 2009-2008 -5,5% -5,0% -4,9% -4,4% -3,9% -3,9% -3,7% -3,4% -3,3% -2,7% -2,6% -2,5% -2,5% -2,2% -2,2% -1,4% -0,7% -0,4% 0,2% 0,6% Piemonte Lombardia Emilia-Romagna Veneto Valle d'Aosta Friuli-Venezia Giulia Abruzzo Marche Italia Toscana Umbria Liguria Lazio Puglia Campania Basilicata Sardegna Molise Sicilia Calabria -8,4% Brescia -8,3% Lodi Mantova -7,7% Como -7,6% -7,5% Sondrio -7,5% Pavia -7,4% Cremona Varese -7,1% Lecco -7,0% Bergamo -6,8% Lombardia -5,0% Italia -3,3% -2,3% Milano La situazione economica delle famiglie lombarde nell’anno della crisi(2009) evidenzia una riduzione del reddito disponibile che colpisce la Lombardia più duramente della media italiana, come succede d’altronde per tutto il Nord Italia. Tra le province lombarde è Milano a contenere meglio le perdite, mentre per tutte le altre le contrazioni superano i 6 punti percentuali. AMBIENTE E TERRITORIO - La composizione del territorio - 69% 48% 39% 21% Pianura 41% 10% Collina Montagna 49% 43% 10% 13% 43% Lombardia Italia 15% Superficie agraria utilizzata Altra superficie agraria Superficie improduttiva La vocazione agricola della Lombardia è spiegata anche dalla conformazione del territorio, prevalentemente pianeggiante. Tuttavia la quota di superficie agraria utilizzata è leggermente inferiore al totale nazionale e negli ultimi 10 anni ha subito un processo di erosione (-5%) a favore delle superfici improduttive. AMBIENTE E TERRITORIO - L’attenzione verso l’ambiente % raccolta differenziata Trentino Alto Adige Veneto Piemonte Friuli- Venezia Giulia Lombardia Emilia-Romagna Sardegna Valle d'Aosta Toscana Italia Umbria Marche Campania Liguria Abruzzo Lazio Puglia Calabria Basilicata Molise Sicilia 58% 58% 50% 50% 48% 46% 43% 39% 35% 34% 30% 30% 29% 24% 24% 15% 14% 12% 11% 10% 8% Registrazioni Emas Emilia Romagna Toscana Lombardia Campania Veneto Puglia Piemonte Sicilia Trentino Alto Adige Marche Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Abruzzo Umbria Sardegna Basilicata Calabria Molise Valle d'Aosta 174 126 110 57 56 47 43 34 33 29 27 27 26 26 23 22 12 11 10 2 Quasi la metà dei rifiuti urbani in Lombardia viene raccolta in modo differenziato, mentre a livello nazionale ci si ferma a circa un terzo del totale. Per quello che riguarda le registrazioni Emas, uno strumento volontario a disposizione delle imprese per contribuire a uno sviluppo sostenibile, solo in Emilia Romagna e Toscana si riscontra un maggior numero di adesioni. AMBIENTE E TERRITORIO - Inquinamento 18.640 PM10 (t/anno) CO2 (kt/anno) 9.915 8.153 9.873 8.961 6.040 4.132 3.784 2.476 Brescia Milano 4.145 3.674 Bergamo 2.054 Pavia 1.806 Varese 2.615 1.560 Mantova 1.255 Cremona 1.074 Como 1.262 764 Sondrio 1994 692 Lodi Le emissioni inquinanti vedono al primo posto le tre province più importanti dal punto di vista industriale (Milano, Brescia e Bergamo) per quel che riguarda le polveri sottili (PM10), mentre la produzione di anidride carbonica (CO2) assume valori rilevanti anche per province più marcatamente agricole come Mantova e Pavia. 631 Lecco SANITÀ E ASSISTENZA - Infortuni sul lavoro Infortuni sul lavoro ogni 1.000 addetti 170.000 160.000 150.000 140.000 130.000 120.000 110.000 100.000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Umbria Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Puglia Trento Abruzzo Liguria Veneto Marche Toscana Basilicata Italia Sardegna Molise Valle d'Aosta Calabria Sicilia Piemonte Lombardia Lazio Campania 39,8 36,0 34,9 33,2 32,8 32,6 31,4 31,2 31,0 29,5 27,4 27,1 26,4 25,6 25,5 25,4 24,9 23,7 23,5 18,7 17,7 Il numero degli infortuni sul lavoro è calato costantemente in questi 10 anni, arrivando a circa 125.000 eventi e registrando quindi una diminuzione complessiva del 23%. Nel triennio 2006-2008 in Lombardia sono stati denunciati in media 23,5 infortuni all’anno ogni 1.000 addetti: si tratta del 3° miglior risultato tra tutte le regioni italiane. SANITÀ E ASSISTENZA - Strutture ospedaliere - 210 Milano 61 Brescia 29 Bergamo 106 104 25 Pavia 19 Varese 18 Como 13 Monza e Brianza 12 Mantova Pubbliche Private Totali 10 Lecco 8 Cremona 7 Sondrio 4 Lodi 4 Le 210 strutture ospedaliere lombarde si dividono quasi esattamente a metà tra pubbliche e private; Milano è la provincia dove ne è presente il maggior numero, seguita da Brescia e Bergamo. GIUSTIZIA - Delitti e persone denunciate Delitti ogni 100.000 abitanti 511.442 2000 354.200 2009 89.096 Delitti denunciati 84.274 Persone denunciate Liguria Emilia-Romagna Piemonte Lombardia Toscana Lazio Italia Veneto Umbria Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste Puglia Campania Abruzzo Sicilia Calabria Marche Friuli-Venezia Giulia Sardegna Trentino-Alto Adige Molise Basilicata 5.893 5.309 5.283 5.227 4.917 4.803 4.369 3.892 3.854 3.832 3.740 3.705 3.698 3.694 3.399 3.363 3.243 3.216 3.098 2.875 2.212 Il numero di delitti denunciati risulta in forte aumento rispetto al 2000 (+44%), mentre sono in leggera flessione le persone denunciate (-5%). Rapportando il numero di delitti denunciati con la popolazione, la Lombardia risulta al 4° posto della classifica. Le prime posizioni sono occupate soprattutto da regioni del Nord Italia. STILI DI VITA - Cultura Persone di 6 anni e più che sono recate al cinema, a musei e mostre e a teatro nell’ultimo anno 54% 52% Lombardia Italia 37% 30% 27% 23% Cinema Musei e mostre Teatro Persone di 6 anni o più che hanno letto quotidiani almeno una volta a settimana Trentino Alto Adige Valle d'Aosta Sardegna Friuli Venezia Giulia Liguria Piemonte Veneto Toscana Lombardia Emilia Romagna Lazio Italia Marche Umbria Abruzzo Calabria Puglia Molise Campania Sicilia Basilicata 72% 69% 68% 65% 62% 62% 62% 61% 60% 60% 58% 55% 52% 50% 48% 45% 44% 42% 42% 42% 41% La Lombardia mostra percentuali di fruizione dei principali consumi culturali maggiori della media italiana: più di una persona su due è andata al cinema nell’ultimo anno e più di una su tre ha visitato musei e mostre (in quest’ultimo caso la differenza con la media nazionale è particolarmente marcata: +7%). Anche l’abitudine di leggere i quotidiani è più diffusa che nel resto del Paese, sebbene con minore intensità rispetto alle altre regioni settentrionali. STILI DI VITA - Relazioni sociali Persone molto soddisfatte delle relazioni familiari ** Trentino Alto Adige Toscana Friuli Venezia Giulia Emilia Romagna Lombardia Piemonte Veneto Liguria Marche Sardegna Italia Umbria Valle d'Aosta Sicilia Basilicata Calabria Lazio Molise Abruzzo Puglia Campania 46% 45% 45% 41% 41% 39% 39% 38% 36% 36% 36% 34% 33% 32% 32% 32% 31% 30% 29% 29% 23% Persone molto soddisfatte delle relazioni con amici ** Trentino Alto Adige Toscana Friuli Venezia Giulia Emilia Romagna Liguria Sardegna Lombardia Marche Piemonte Veneto Umbria Italia Calabria Valle d'Aosta Basilicata Sicilia Lazio Abruzzo Molise Puglia Campania * persone di 6 anni e più Persone che incontrano gli amici almeno una volta a settimana * 35% Basilicata 32% Campania 30% Puglia 30% Molise 28% Abruzzo 28% Sicilia 28% Trentino Alto Adige 28% Marche 27% Sardegna 27% Calabria 26% Toscana Italia 25% Veneto 24% Friuli Venezia Giulia 24% Valle d'Aosta 23% Emilia Romagna 23% Umbria 22% Lazio 21% Lombardia 21% Piemonte 21% Liguria 18% 78% 77% 75% 74% 73% 73% 73% 73% 72% 71% 70% 70% 69% 69% 69% 68% 67% 66% 66% 66% 65% ** persone di 14 anni e più Le relazioni familiari sono giudicate molto soddisfacenti dal 41% della popolazione lombarda, mentre per quelle con gli amici la percentuale scende al 28%. I rapporti con questi ultimi non risultano comunque molto frequenti: solo due lombardi su tre dichiarano di uscire con gli amici almeno una volta a settimana. STILI DI VITA - Beni tecnologici Famiglie che dichiarano di possedere i seguenti beni Lombardia Famiglie in Lombardia che dichiarano di avere l’accesso a Internet Italia 70% 60% 68% 64% Lettore DVD 63% 58% Personal Computer 58% 52% Accesso a Internet 50% 40% 30% 20% 51% 52% Più di un televisore a colori Videocamera 30% 29% 10% 0% 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 In Lombardia i principali beni tecnologici risultano più diffusi rispetto alla media italiana, ad eccezione dei televisori e delle videocamere, il cui dato è in linea con quello nazionale. Il grado di accesso a Internet è cresciuto costantemente negli ultimi 10 anni, superando la soglia del 50% nel 2009 e sfiorando il 60% nel 2010. STILI DI VITA - Tempo libero e sport Persone che hanno realizzato le seguenti attività nell’ultimo anno Lombardia Persone andate in vacanze negli ultimi 12 mesi Italia 27% 23% 23% 22% 14% 10% Praticare sport * Andare in discoteca * Svolgere attività continuativamente gratuita di volontariato * persone di 6 anni e più ** Lombardia Trentino-Alto Adige Piemonte Valle d'Aosta Emilia-Romagna Veneto Lazio Toscana Friuli-Venezia Giulia Umbria Italia Liguria Campania Marche Abruzzo Basilicata Molise Sardegna Puglia Sicilia Calabria 69% 63% 62% 60% 59% 58% 57% 56% 52% 52% 50% 46% 41% 38% 37% 35% 34% 33% 30% 28% 27% ** persone di 14 anni e più Nel tempo libero i lombardi, rispetto alla media italiana, svolgono più frequentemente sia attività tese al benessere personale (pratica sportiva) sia azioni gratuite di sostegno agli altri (volontariato). Per quello che riguarda la vacanze, in Lombardia si riscontra la più alta percentuale di persone che ne hanno usufruito nell’ultimo anno (69%).