Diapositiva 1 - Unioncamere Lombardia

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Diapositiva 1 - Unioncamere Lombardia
POPOLAZIONE
- Principali indicatori demografici -
Popolazione
- variazione % rispetto al 2001
Indice di vecchiaia
(>65 anni ogni 100 <15 anni )
% popolazione > 80 anni
Fecondità
(numero figli per donna)
Lombardia
Italia
9,9 milioni
60,6 milioni
+10%
+6%
141,9
144,0
4,8%
5,2%
1,48
1,40
La Lombardia è la regione italiana più popolosa (circa il 16% del totale, seguita dalla
Campania con il 10%) ed è cresciuta del 10% rispetto al 2001. Contrariamente ad allora la
Lombardia risulta meno anziana del resto del Paese e con un indice di fecondità più elevato
(pur lontana dal valore di sostituzione generazionale di 2 figli per donna).
POPOLAZIONE
- Principali indicatori demografici Indice di vecchiaia
Liguria
Friuli-Venezia Giulia
Toscana
Umbria
Piemonte
Molise
Emilia-Romagna
Marche
Abruzzo
Sardegna
Valle d'Aosta
Basilicata
Italia
Lombardia
Lazio
Veneto
Calabria
Puglia
Sicilia
Trentino Alto-Adige
Campania
Numero figli per donna
235
187
184
180
178
174
170
169
163
155
150
148
144
142
142
140
130
122
120
116
96
Trentino-Alto Adige
Valle d'Aosta
Lombardia
Emilia-Romagna
Veneto
Sicilia
Lazio
Campania
Italia
Friuli-Venezia Giulia
Marche
Piemonte
Toscana
Umbria
Puglia
Abruzzo
Liguria
Calabria
Basilicata
Molise
Sardegna
La Lombardia si posiziona appena sotto la media italiana
per quello che riguarda l’indice di vecchiaia, mentre risulta
tra le regioni con un numero più elevato di figli per donna.
1,58
1,54
1,48
1,46
1,43
1,41
1,40
1,40
1,40
1,37
1,37
1,36
1,34
1,34
1,32
1,30
1,29
1,29
1,19
1,16
1,13
POPOLAZIONE
- Stranieri Lombardia
Italia
1.064.447
4.570.317
- % stranieri sulla popolazione
10,7%
7,5%
- % stranieri dalla Romania
12,9%
21,2%
- % stranieri dal Marocco
10,3%
9,9%
- % stranieri dall’Albania
9,4%
10,6%
11,3%
7,0%
Popolazione straniera
Alunni di cittadinanza non italiana nelle
scuole (2009)
Le trasformazioni nella struttura della popolazione lombarda sono in buona parte dovute alla
maggiore incidenza della componente straniera, che rappresenta il 23% del totale italiano. La
comunità più numerosa è quella rumena, sebbene in maniera meno preponderante rispetto al resto
dell’Italia, seguita da quelle marocchina e albanese.
POPOLAZIONE
- Stranieri % sulla popolazione italiana
12%
10%
8%
6%
Lombardia
Italia
4%
2%
0%
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
Il numero di stranieri in Lombardia si è triplicato negli ultimi 10 anni, con un tasso
di crescita superiore del 50% rispetto al totale del paese.
LAVORO
- Tassi di attività e disoccupazione -
69,0%
Lombardia
Italia
Maschile
4,9%
7,6%
Femminile
6,5%
9,7%
62,2%
Lombardia
Italia
5,6%
Tasso di attività
8,4%
Tasso di disoccupazione
I dati sul mercato del lavoro lombardo delineano una situazione più positiva per la
Lombardia rispetto all’Italia, con una percentuale di popolazione attiva (ossia occupata o in
cerca di lavoro) maggiore e una minore incidenza delle persone in cerca di lavoro. Tuttavia il
tasso di disoccupazione è attualmente superiore rispetto a quello di 10 anni fa (+1,8%).
LAVORO
- Caratteristiche degli occupati -
Lombardia
Italia
77%
23%
75%
25%
Dipendenti
Indipendenti
Lombardia
2%
34%
Italia
4%
28%
Agricoltura
64%
68%
Industria
Servizi
La gran parte degli occupati in Lombardia è composta da lavoratori dipendenti, in linea con il dato
nazionale. L’industria incide in maniera più significativa rispetto alla media italiana, confermando
la vocazione manifatturiera della regione, sebbene dal 2001 ad oggi sia avvenuta una progressiva
terziarizzazione anche in Lombardia, che ha portato gli occupati nei servizi dal 58% al 64%.
ISTRUZIONE
- Laureati % studenti universitari su
popolazione 20-24 anni
Diplomati e laureati
73%
65%
Lombardia
16%
Diplomati ogni 100 19-enni
Italia
18%
Laureati ogni 100 25-enni
Lazio
Emilia-Romagna
Madrid
Stoccolma
Île de France
Paesi Bassi Occidentali
Italia
Catalogna
Lombardia
Assia
Rhône-Alpes
Piemonte
Renania Sett. - Vestfalia
Andalusia
Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Nord - Pas-de-Calais
Veneto
Baden-Württemberg
Baviera
101,7
86,0
79,8
72,7
68,5
64,6
64,6
61,9
61,3
58,1
57,5
56,0
55,2
53,3
51,6
49,6
48,5
48,2
42,0
In Lombardia si riscontrano tassi di scolarizzazione inferiori alla media nazionale, sia per quello che
riguarda l’istruzione secondaria sia per quella universitaria. Il confronto con l’Europa sulla quota di
studenti universitari vede la Lombardia posizionarsi al di sotto delle principali regioni spagnole e
del nord Europa, mentre ottiene percentuali superiori rispetto alle zone francesi e tedesche.
INDICATORI ECONOMICI
- PIL e valore aggiunto -
Lombardia
PIL per abitante (Euro)
Italia
40.000
1.521
1.368
35.000
30.000
25.000
20.000
311
282
15.000
10.000
Lombardia
Italia
5.000
Prodotto interno lordo
Valore aggiunto
0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
I valori dei principali aggregati economici confermano la preminenza della Lombardia nel
quadro economico nazionale: la regione genera da sola un quinto del prodotto interno lordo
(20,4%) e del valore aggiunto nazionale (20,6%). Il PIL per abitante si attesta sui 32mila
Euro, valore superiore del 26% rispetto alla media italiana (25mila Euro).
IMPRESE
Imprese attive iscritte al Registro Imprese al 31/12/2010
Lombardia
Italia
823.620
5.281.934
- Agricoltura, caccia e pesca
6,3%
16,1%
- Industria
31,4%
26,3%
- Commercio e servizi
62,3%
57,5%
Imprese per kmq
34,6
17,5
Tasso di natalità
6,8
6,7
Tasso di mortalità
6,7
6,4
Imprese attive
Le imprese attive nella regione rappresentano il 16% del totale nazionale:
rispetto alla composizione italiana risultano più numerose le imprese industriali e
quelle operanti nel commercio e nei servizi. Inoltre In Lombardia la densità
territoriale delle imprese risulta doppia rispetto a quella italiana.
IMPRESE
- Imprese agricole 132.160
Brescia
11.167
Mantova
8.799
Pavia
7.586
Bergamo
74.501
5.271
Cremona
54.107
4.575
Milano
3.844
Sondrio
2.994
Como
Varese
Lodi
Lecco
1990
2000
2010
Monza e Brianza
2.208
1.768
1.488
1.153
969
I dati degli ultimi 3 censimenti fotografano il processo di concentrazione in corso
nell’agricoltura, che in vent’anni ha più che dimezzato il numero di imprese agricole, colpendo
in particolare le aziende di piccole dimensioni. Le province di Brescia, Mantova e Pavia
evidenziano il maggior numero di imprese agricole iscritte al Registro delle Imprese.
IMPRESE
- Imprese industriali Imprese attive iscritte al
Registro Imprese
275.000
Attivita' manifatturiere
Costruzioni
Acqua, gestione rifiuti
270.000
Fornitura di energia
265.000
2%
1%
260.000
24%
255.000
Addetti alle imprese
(ASIA 2009)
Prodotti in metallo
Macchinari ed apparecchiature
5%
Industrie alimentari
4%
Industrie tessili
4%
Articoli in gomma e materie plastiche
4%
Prodotti chimici
4%
Metallurgia
4%
Computer, elettronica, ottica, orologi
73%
245.000
10%
Apparecchiature elettriche
Articoli di abbigliamento, pelle e…
250.000
12%
3%
3%
Altro
20%
Lavori di costruzione
specializzati
240.000
2005 2006 2007 2008 2009 2010
16%
Costruzione di edifici
Ingegneria civile
8%
1%
Il numero di imprese industriali iscritte al Registro Imprese ha avuto un picco nel 2008,
per poi tornare sotto le 260.000 aziende. Gli addetti alle unità locali si concentrano per i
tre quarti nelle attività manifatturiere, in particolare nella produzione di articoli in
metallo e di macchinari, e per un quarto nel settore delle costruzioni.
IMPRESE
- Imprese nei servizi Imprese attive iscritte al
Registro Imprese
Addetti alle imprese
(ASIA 2009)
520.000
Commercio
31%
Noleggio, viaggi, servizi di supporto
510.000
14%
Att. profess., scientifiche e tecniche
12%
Alloggio e ristorazione
500.000
9%
Trasporto e magazzinaggio
490.000
8%
Informazione e comunicazione
480.000
470.000
460.000
2005
2006
2007
2008
2009
2010
6%
Sanita' e assistenza sociale
5%
Finanza e assicurazioni
5%
Attivita' immobiliari
4%
Altre attivita' di servizi
3%
Arte, sport, intrattenimento
1%
Istruzione
1%
Le imprese attive nei servizi sono cresciute in numero anche durante la crisi e hanno ormai
raggiunto le 510.000 unità, i settori che vedono la maggior concentrazione di addetti sono il
commercio, le attività professionali, scientifiche e tecniche e le attività di supporto alle imprese.
IMPRESE
- Imprese artigiane Imprese attive iscritte al
Registro Imprese
1%
275.000
270.000
33%
Suddivisione per settore
di attività
24%
265.000
260.000
42%
255.000
Agricoltura
Manifatturiero
250.000
Costruzioni
245.000
Commercio e servizi
240.000
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
Il numero delle aziende artigiane in Lombardia è cresciuto costantemente fino al 2008, fino a
che la crisi non ha riportato le imprese intorno alle 265.000 unità. Il settore di attività più
numeroso è sicuramente quello delle costruzioni, seguito dai servizi.
RICERCA SCIENTIFICA
- Innovazione e brevetti Spesa per la ricerca scientifica
(milioni di Euro)
21%
27%
13%
54%
Domande di brevetti europei
7%
4.500
% Lombardia su Italia
19.304
5.000
4.000
3.500
3.000
2.500
10.173
2.759
Totale
Imprese
Lombardia
778
Università
Italia
Italia
2.000
6.098
4.029
Lombardia
332 616
Istituzioni
private non
profit
2.417
161
Istituzioni
pubbliche
1.500
1.000
500
0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Il 21% della spesa per la ricerca scientifica in Italia proviene dalla Lombardia, che contribuisce in
particolare dal lato delle imprese (27% della spesa nazionale), mentre meno rilevante è l’apporto del
settore pubblico. Le domande di brevetti europei, dopo una fase di crescita iniziale, in Lombardia si
sono stabilizzate, pur rappresentando il 31% del totale italiano.
COMMERCIO ESTERO
- Importazioni ed esportazioni Andamento import ed export (mld Euro)
130
Destinazioni delle esportazioni
Unione europea 27
120
56%
Paesi europei non Ue
110
13%
Asia orientale
100
Medio oriente
90
Asia centrale
80
8%
6%
2%
America settentrionale
70
Esportazioni
60
Importazioni
50
2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
America centro-meridionale
Africa
Oceania
6%
3%
5%
1%
La Lombardia riveste un ruolo primario nel commercio estero, con il 32% delle
importazioni sul totale nazionale e il 28% delle esportazioni. Negli ultimi 10 anni
è cresciuto il volume degli scambi con l’Asia orientale, che è diventata la
destinazione più importante dopo l’Europa.
COMMERCIO INTERNO
- La grande distribuzione Superficie di vendita e addetti della
grande distribuzione ogni 1.000 abitanti
Andamento della superficie della grande
distribuzione in Lombardia (mq)
3.500.000
319
3.000.000
233
2.500.000
2.000.000
21
20
1.500.000
mq GD ogni 1.000 abitanti
addetti GD ogni 1.000 abitanti
Lombardia
Italia
1.000.000
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
In Lombardia la grande distribuzione dal 2000 al 2010 ha incrementato la
superficie di vendita del 42% e il numero di addetti del 31%. In confronto
all’Italia, presenta una maggiore ampiezza di superficie di vendita rispetto al
numero di abitanti (319 metri quadrati contro i 233 nazionali).
TURISMO
- Posti letto, arrivi e presenze Turisti arrivati in Lombardia per provenienza
Italia
54%
Lombardia
Capacità ricettiva totale
Turisti arrivati
Giornate di presenza
Permanenza media
Italia
342.554
4.698.852
11.409.159
95.499.801
29.456.808
2,6
370.762.377
3,9
La capacità ricettiva lombarda rappresenta il 7% di quella
nazionale. I turisti arrivati nella regione sono l’11% rispetto al
totale italiano, mentre le presenze l’8%: ne deriva una
permanenza media inferiore al dato nazionale.
Paesi UE
28%
6%
Asia
5%
Altri paesi europei
3%
Nord America
1%
Centro-Sud America
1%
Altri paesi
1%
Africa
1%
Oceania
INFRASTRUTTURE
- Ferrovie, autostrade e veicoli Lombardia
Italia
1.671
16.686
- Km di rete ogni 100 Kmq
7,0
5,5
- Km di rete ogni 10.000 abitanti
1,7
2,8
Rete autostradale
597
6629
- Km di rete ogni 100 Kmq
2,5
2,2
- Km di rete ogni 10.000 abitanti
0,6
1,1
7.590.055
48.662.401
- Veicoli ogni 1.000 abitanti
765,3
802,7
- Autovetture ogni 1.000 abitanti
585,7
606,2
Rete ferroviaria
Veicoli circolanti
Le infrastrutture per i trasporti della Lombardia risultano adeguate se commisurate alla superficie
territoriale, ma si posizionano invece sotto gli standard nazionali se rapportate alla popolazione. Il
numero di veicoli circolanti è aumentato del 12% in 10 anni, anche se la Lombardia evidenzia un numero
di veicoli e auto ogni 1.000 abitanti, inferiore al valore italiano.
CREDITO
- Impieghi, depositi e sportelli bancari Andamento degli impieghi e dei
depositi in Lombardia (mld Euro)
Abitanti per sportello bancario e per ATM
600
1.792
500
400
300
1.486
1.212
1.351
Impieghi
Depositi
200
100
Abitanti per sportello
0
2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
Lombardia
Abitanti per ATM
Italia
Il credito lombardo ha registrato una forte crescita degli impieghi (+73% rispetto al
2001) e un aumento dei depositi leggermente più lento (+64%). I primi sfiorano il 30%
del totale nazionale, mentre i secondi rappresentano il 25% dei depositi complessivi
italiani. La copertura bancaria del territorio è più capillare rispetto alla media nazionale,
con un numero di abitanti per sportello e per ATM inferiore.
REDDITO
- Redditi delle famiglie Reddito disponibile procapite - variazioni % 2009-2008
-5,5%
-5,0%
-4,9%
-4,4%
-3,9%
-3,9%
-3,7%
-3,4%
-3,3%
-2,7%
-2,6%
-2,5%
-2,5%
-2,2%
-2,2%
-1,4%
-0,7%
-0,4%
0,2%
0,6%
Piemonte
Lombardia
Emilia-Romagna
Veneto
Valle d'Aosta
Friuli-Venezia Giulia
Abruzzo
Marche
Italia
Toscana
Umbria
Liguria
Lazio
Puglia
Campania
Basilicata
Sardegna
Molise
Sicilia
Calabria
-8,4%
Brescia
-8,3%
Lodi
Mantova
-7,7%
Como
-7,6%
-7,5%
Sondrio
-7,5%
Pavia
-7,4%
Cremona
Varese
-7,1%
Lecco
-7,0%
Bergamo
-6,8%
Lombardia
-5,0%
Italia
-3,3%
-2,3%
Milano
La situazione economica delle famiglie lombarde nell’anno della crisi(2009) evidenzia una riduzione del
reddito disponibile che colpisce la Lombardia più duramente della media italiana, come succede
d’altronde per tutto il Nord Italia. Tra le province lombarde è Milano a contenere meglio le perdite,
mentre per tutte le altre le contrazioni superano i 6 punti percentuali.
AMBIENTE E TERRITORIO
- La composizione del territorio -
69%
48%
39%
21%
Pianura
41%
10%
Collina
Montagna
49%
43%
10%
13%
43%
Lombardia
Italia
15%
Superficie agraria utilizzata Altra superficie agraria
Superficie improduttiva
La vocazione agricola della Lombardia è spiegata anche dalla conformazione del
territorio, prevalentemente pianeggiante. Tuttavia la quota di superficie agraria
utilizzata è leggermente inferiore al totale nazionale e negli ultimi 10 anni ha subito
un processo di erosione (-5%) a favore delle superfici improduttive.
AMBIENTE E TERRITORIO
- L’attenzione verso l’ambiente % raccolta differenziata
Trentino Alto Adige
Veneto
Piemonte
Friuli- Venezia Giulia
Lombardia
Emilia-Romagna
Sardegna
Valle d'Aosta
Toscana
Italia
Umbria
Marche
Campania
Liguria
Abruzzo
Lazio
Puglia
Calabria
Basilicata
Molise
Sicilia
58%
58%
50%
50%
48%
46%
43%
39%
35%
34%
30%
30%
29%
24%
24%
15%
14%
12%
11%
10%
8%
Registrazioni Emas
Emilia Romagna
Toscana
Lombardia
Campania
Veneto
Puglia
Piemonte
Sicilia
Trentino Alto Adige
Marche
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Abruzzo
Umbria
Sardegna
Basilicata
Calabria
Molise
Valle d'Aosta
174
126
110
57
56
47
43
34
33
29
27
27
26
26
23
22
12
11
10
2
Quasi la metà dei rifiuti urbani in Lombardia viene raccolta in modo differenziato, mentre a livello
nazionale ci si ferma a circa un terzo del totale. Per quello che riguarda le registrazioni Emas, uno
strumento volontario a disposizione delle imprese per contribuire a uno sviluppo sostenibile, solo in
Emilia Romagna e Toscana si riscontra un maggior numero di adesioni.
AMBIENTE E TERRITORIO
- Inquinamento 18.640
PM10 (t/anno)
CO2 (kt/anno)
9.915
8.153
9.873
8.961
6.040
4.132
3.784
2.476
Brescia
Milano
4.145
3.674
Bergamo
2.054
Pavia
1.806
Varese
2.615
1.560
Mantova
1.255
Cremona
1.074
Como
1.262
764
Sondrio
1994
692
Lodi
Le emissioni inquinanti vedono al primo posto le tre province più importanti dal punto di
vista industriale (Milano, Brescia e Bergamo) per quel che riguarda le polveri sottili
(PM10), mentre la produzione di anidride carbonica (CO2) assume valori rilevanti anche
per province più marcatamente agricole come Mantova e Pavia.
631
Lecco
SANITÀ E ASSISTENZA
- Infortuni sul lavoro Infortuni sul lavoro ogni 1.000 addetti
170.000
160.000
150.000
140.000
130.000
120.000
110.000
100.000
2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
Umbria
Emilia Romagna
Friuli Venezia Giulia
Puglia
Trento
Abruzzo
Liguria
Veneto
Marche
Toscana
Basilicata
Italia
Sardegna
Molise
Valle d'Aosta
Calabria
Sicilia
Piemonte
Lombardia
Lazio
Campania
39,8
36,0
34,9
33,2
32,8
32,6
31,4
31,2
31,0
29,5
27,4
27,1
26,4
25,6
25,5
25,4
24,9
23,7
23,5
18,7
17,7
Il numero degli infortuni sul lavoro è calato costantemente in questi 10 anni, arrivando
a circa 125.000 eventi e registrando quindi una diminuzione complessiva del 23%. Nel
triennio 2006-2008 in Lombardia sono stati denunciati in media 23,5 infortuni all’anno
ogni 1.000 addetti: si tratta del 3° miglior risultato tra tutte le regioni italiane.
SANITÀ E ASSISTENZA
- Strutture ospedaliere -
210
Milano
61
Brescia
29
Bergamo
106
104
25
Pavia
19
Varese
18
Como
13
Monza e Brianza
12
Mantova
Pubbliche
Private
Totali
10
Lecco
8
Cremona
7
Sondrio
4
Lodi
4
Le 210 strutture ospedaliere lombarde si dividono quasi
esattamente a metà tra pubbliche e private; Milano è la
provincia dove ne è presente il maggior numero, seguita
da Brescia e Bergamo.
GIUSTIZIA
- Delitti e persone denunciate Delitti ogni 100.000 abitanti
511.442
2000
354.200
2009
89.096
Delitti denunciati
84.274
Persone denunciate
Liguria
Emilia-Romagna
Piemonte
Lombardia
Toscana
Lazio
Italia
Veneto
Umbria
Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste
Puglia
Campania
Abruzzo
Sicilia
Calabria
Marche
Friuli-Venezia Giulia
Sardegna
Trentino-Alto Adige
Molise
Basilicata
5.893
5.309
5.283
5.227
4.917
4.803
4.369
3.892
3.854
3.832
3.740
3.705
3.698
3.694
3.399
3.363
3.243
3.216
3.098
2.875
2.212
Il numero di delitti denunciati risulta in forte aumento rispetto al 2000 (+44%), mentre
sono in leggera flessione le persone denunciate (-5%). Rapportando il numero di delitti
denunciati con la popolazione, la Lombardia risulta al 4° posto della classifica. Le prime
posizioni sono occupate soprattutto da regioni del Nord Italia.
STILI DI VITA
- Cultura Persone di 6 anni e più che sono recate al cinema,
a musei e mostre e a teatro nell’ultimo anno
54%
52%
Lombardia
Italia
37%
30%
27%
23%
Cinema
Musei e mostre
Teatro
Persone di 6 anni o più che hanno letto
quotidiani almeno una volta a settimana
Trentino Alto Adige
Valle d'Aosta
Sardegna
Friuli Venezia Giulia
Liguria
Piemonte
Veneto
Toscana
Lombardia
Emilia Romagna
Lazio
Italia
Marche
Umbria
Abruzzo
Calabria
Puglia
Molise
Campania
Sicilia
Basilicata
72%
69%
68%
65%
62%
62%
62%
61%
60%
60%
58%
55%
52%
50%
48%
45%
44%
42%
42%
42%
41%
La Lombardia mostra percentuali di fruizione dei principali consumi culturali maggiori della media
italiana: più di una persona su due è andata al cinema nell’ultimo anno e più di una su tre ha visitato
musei e mostre (in quest’ultimo caso la differenza con la media nazionale è particolarmente marcata:
+7%). Anche l’abitudine di leggere i quotidiani è più diffusa che nel resto del Paese, sebbene con
minore intensità rispetto alle altre regioni settentrionali.
STILI DI VITA
- Relazioni sociali Persone molto soddisfatte
delle relazioni familiari **
Trentino Alto Adige
Toscana
Friuli Venezia Giulia
Emilia Romagna
Lombardia
Piemonte
Veneto
Liguria
Marche
Sardegna
Italia
Umbria
Valle d'Aosta
Sicilia
Basilicata
Calabria
Lazio
Molise
Abruzzo
Puglia
Campania
46%
45%
45%
41%
41%
39%
39%
38%
36%
36%
36%
34%
33%
32%
32%
32%
31%
30%
29%
29%
23%
Persone molto soddisfatte delle
relazioni con amici **
Trentino Alto Adige
Toscana
Friuli Venezia Giulia
Emilia Romagna
Liguria
Sardegna
Lombardia
Marche
Piemonte
Veneto
Umbria
Italia
Calabria
Valle d'Aosta
Basilicata
Sicilia
Lazio
Abruzzo
Molise
Puglia
Campania
* persone di 6 anni e più
Persone che incontrano gli amici
almeno una volta a settimana *
35%
Basilicata
32%
Campania
30%
Puglia
30%
Molise
28%
Abruzzo
28%
Sicilia
28% Trentino Alto Adige
28%
Marche
27%
Sardegna
27%
Calabria
26%
Toscana
Italia
25%
Veneto
24%
Friuli Venezia Giulia
24%
Valle d'Aosta
23%
Emilia Romagna
23%
Umbria
22%
Lazio
21%
Lombardia
21%
Piemonte
21%
Liguria
18%
78%
77%
75%
74%
73%
73%
73%
73%
72%
71%
70%
70%
69%
69%
69%
68%
67%
66%
66%
66%
65%
** persone di 14 anni e più
Le relazioni familiari sono giudicate molto soddisfacenti dal 41% della popolazione lombarda,
mentre per quelle con gli amici la percentuale scende al 28%. I rapporti con questi ultimi non
risultano comunque molto frequenti: solo due lombardi su tre dichiarano di uscire con gli amici
almeno una volta a settimana.
STILI DI VITA
- Beni tecnologici Famiglie che dichiarano di
possedere i seguenti beni
Lombardia
Famiglie in Lombardia che dichiarano di
avere l’accesso a Internet
Italia
70%
60%
68%
64%
Lettore DVD
63%
58%
Personal Computer
58%
52%
Accesso a Internet
50%
40%
30%
20%
51%
52%
Più di un televisore a colori
Videocamera
30%
29%
10%
0%
2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
In Lombardia i principali beni tecnologici risultano più diffusi rispetto alla media italiana,
ad eccezione dei televisori e delle videocamere, il cui dato è in linea con quello
nazionale. Il grado di accesso a Internet è cresciuto costantemente negli ultimi 10 anni,
superando la soglia del 50% nel 2009 e sfiorando il 60% nel 2010.
STILI DI VITA
- Tempo libero e sport Persone che hanno realizzato le seguenti attività
nell’ultimo anno
Lombardia
Persone andate in vacanze
negli ultimi 12 mesi
Italia
27%
23%
23% 22%
14%
10%
Praticare sport * Andare in discoteca * Svolgere attività
continuativamente
gratuita di
volontariato
* persone di 6 anni e più
**
Lombardia
Trentino-Alto Adige
Piemonte
Valle d'Aosta
Emilia-Romagna
Veneto
Lazio
Toscana
Friuli-Venezia Giulia
Umbria
Italia
Liguria
Campania
Marche
Abruzzo
Basilicata
Molise
Sardegna
Puglia
Sicilia
Calabria
69%
63%
62%
60%
59%
58%
57%
56%
52%
52%
50%
46%
41%
38%
37%
35%
34%
33%
30%
28%
27%
** persone di 14 anni e più
Nel tempo libero i lombardi, rispetto alla media italiana, svolgono più frequentemente sia
attività tese al benessere personale (pratica sportiva) sia azioni gratuite di sostegno agli altri
(volontariato). Per quello che riguarda la vacanze, in Lombardia si riscontra la più alta
percentuale di persone che ne hanno usufruito nell’ultimo anno (69%).