documento di classe - I.T.C.S. Toscanelli

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documento di classe - I.T.C.S. Toscanelli
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI “PAOLO TOSCANELLI ”
00122 Roma Lido - Via delle Rande 22- XXI Distretto
[email protected] – e-mail: [email protected] - sito web:www.itcstoscanelli.it
Sede centrale 00122 Roma - Via della Rande 22 - Tel. 065684903 – Fax 0656000338 –
Sede succursale 00122 Roma – Via Capo Sperone 52– tel. 065684901- fax 065684901
DOCUMENTO DI CLASSE
CLASSE V Sez F
Anno scolastico 2014/2015
Composizione del Consiglio di Classe
Dirigente Scolastico Prof.ssa Maddalena Venditti
Doc. Coord. Silvia Lombardo
Lingua Inglese
Doc. Barbara Amoroso
Lingua Francese
Doc. Donatella Caruso
Lingua Spagnola
Doc. Maria Garonfolo
Discipline Turistiche e Aziendali
Doc. Anna Tortora
Doc. supplente M. Castiello
Doc. Luciana Misso
Italiano e Storia
Doc. Simonetta Nardecchia
Geografia del Turismo
Doc. Lucia Di Giacinto
Arte e Territorio
Doc. Emilio Russo
Diritto e Legislazione Turistica
Doc. Susanna Venditti
Scienze Motorie
Doc. Concetta De Meo
Religione
Matematica e Informatica
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INDICE
 Descrizione dell’Istituto……………………….
 Indirizzi scolastici………………………………
 Corso settore turistico……………………… ..
 Costruzione, Ambiente e Territorio…………
 Elenco Alunni e Presentazione della Classe
 Situazione di partenza, Livello Educativo…
 Risposta della Classe………………………….
 Conoscenze minime programmate…………
 Attività, Criteri, Strumenti di Valutazione…
 Scala di Valutazione…………………………..
 Relazione sulle Attività Pluridisciplinari….
 Nominativi dei Docenti del Consiglio di Classe
 Allegati: Prima Prova, tipologie A,B, C, D…
 Griglie di Valutazione Prove (Modelli)
pg 3
pg 4
pg 5
pg 6
pg 7
pg 8
pg 9
pg 10
pg 11
pg 12
pg 13
pg 14
pgg 15, 16, 17
pgg 18, 19, 20,
21, 22, 23, 24
 Allegati F
 Programmi singole discipline
 Modelli simulazione prove d’esame con griglie di valutazione
2
Descrizione dell’Istituto
ATTIVITA ' CONNOTANTI L’ISTITUTO
 FORMATIVE
Nell'a.s 1997/98 l'Istituto partecipa al bando per i corsi di FORMAZIONE PROFESIONALE promossi dalla Regione
LAZIO e ottiene il finanziamento per l'attivazione di tre corsi relativi alla figura di "PROMOTORE
ASSICURATIVO E FINANZIARIO" della durata di 800 ore complessive
Nell'a.s 2004/5 l'Istituto partecipa al bando per i corsi IFTS promossi dalla PROVINCIA DI ROMA e ottiene il
finanziamento per l'attivazione di un corso formativo con stage e tirocinio"ESPERTO GESTIONE SISTEMA
QUALITA' AZIENDALE ED AMBIENTALE" per un monte ore complessivo di 800.
.
Nell'a.s 2004/5 l'Istituto partecipa al bando per i corsi EDA promossi dalla REGIONE LAZIO e ottiene il
finanziamento per numero 5 CORSI della durata di 90 ore per ciascun corso
Nell'a.s 2005 l'Istituto partecipa al bando per i corsi VOUCHER promossi dalla REGIONE LAZIO e ottiene il
finanziamento per un CORSO di INGLESE ELEMENTARY della durata di 100 ore.
L'Istituto è partner formativo del CONSORZIO DI IMPRESE "MARE DI ROMA" con cui è stata definita una
convenzione per percorsi formativi in azienda sotto forma DI STAGE E/O TIROCINIO
L'Istituto è partner formativo per tirocinio FACOLTA' di Psicologia con cui è stata definita una specifica
convenzione
L'Istituto è sede di esame per la certificazione DELF (in lingua FRANCESE) , TRINITY (INGLESE) e DELE (
SPAGNOLO)
L'Istituto è sede di esame Accreditato presso l'AICA e come Test Center, l'ITCG Toscanelli può organizzare Corsi di
preparazione agli esami per l'ECDL . I corsi sono rivolti sia agli studenti interni che ad utenti esterni.
 CULTURALI
L'Istituto è sede di un laboratorio teatrale che ha visto la compagnia degli studenti del TOSCANELLI partecipare e
vincere il Festival Teatro Scolastico Giovanile.
Dal 2004 l'Istituto è sede di corsi di FORMAZIONE SUPERIORE
post-diploma per laureati, diplomati
e giovani in cerca di primo impiego
Dal 2008 l'Istituto è sede di corsi di APPRENDISTATO
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Indirizzi scolastici dell’Istituto
PERITO IN AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING (ex Indirizzo IGEA Indirizzo Giuridico Economico
Aziendale)
Durata : 5 anni
PROFILO IN USCITA
Il Diplomato in “Amministrazione, Finanza e Marketing” ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici
nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione,
programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e
dell’economia sociale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare
nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa
inserita nel contesto internazionale.
Attraverso il percorso generale, è in grado di:
- rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali
ed internazionali;
- redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali;
- gestire adempimenti di natura fiscale;
- collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda;
- svolgere attività di marketing;
- collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali;
- utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo Amministrazione, finanza e Marketing” consegue i risultati
di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:
1. Riconoscere e interpretare:
- le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto;
- i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un’azienda;
- i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella
dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse.
2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali.
3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese.
4. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a
situazioni date.
5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane.
6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata.
7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati.
8. Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e
diverse politiche di mercato.
9. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente
vantaggiose.
10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti comunicazione integrata d’impresa, per realizzare attività comunicative
con riferimento a differenti contesti.
11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità
sociale d’impres
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Corso SETTORE TURISTICO (Ex ITER Indirizzo Tecnico per il Turismo)
Durata : 5 anni
PROFILO IN USCITA
Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel
campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali.
Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico
ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel
sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa
turistica inserita nel contesto internazionale.
E’ in grado di:
- gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico,culturale,
artigianale, enogastronomico del territorio;
- collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo
dell’offerta integrata;
- utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi;
- promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale;
- intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Turismo” consegue i risultati di apprendimento di seguito
specificati in termini di competenze.
1. Riconoscere e interpretare:
- le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico,
- i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica,
- i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche e nella
dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse.
2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico.
3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi.
4. Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie.
5. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore
Turistico.
6. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di
sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
7. Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici.
8. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.
9. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica.
10. Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche
5
Indirizzo COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO (Ex Geometri Progetto Cinque)
Durata : 5 anni
PROFILO IN USCITA
Il Diplomato nell'indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”:




ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni,
nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo,
nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell'utilizzo ottimale delle
risorse ambientali;
possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell'organizzazione del cantiere, nella gestione degli
impianti e nel rilievo topografico;
ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li
riguardano, comprese le operazioni catastali;
ha competenze relative all'amministrazione di immobili.
È in grado di:





collaborare, nei contesti produttivi d'interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi,
operare in autonomia nei casi di modesta entità;
intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell'esercizio di organismi edilizi e nell'organizzazione di
cantieri mobili, relativamente ai fabbricati;
prevedere, nell'ambito dell'edilizia ecocompatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle
normative sulla tutela dell'ambiente, e redigere la valutazione di impatto ambientale;
pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di
lavoro;
collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, ambiente e territorio” consegue i risultati di
apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:
1 - Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione.
2 - Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed elaborare i dati
ottenuti.
3 - Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste entità, in zone
non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell’edilizia.
4 - Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi.
5 - Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell'ambiente.
6 - Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e al territorio.
7 – Gestire la manutenzione ordinaria e l’esercizio di organismi edilizi.
8 – Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza.
In relazione a ciascuna delle articolazioni, le competenze di cui sopra sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del percorso
di riferimento.
6
Elenco alunni
n° studenti: 18
1.Avdija
Nensi
2.Battisti
Virginia
3.Bernetti
Beatrice
4.Brunetti
Chiara
5.Camillo
Damiano
6.Caprioli
Chiara
n° maschi: 3
7.Carosi
Manila
8.Ciangola
Francesca
9.Di Cicco
Luisa
10.Giannetti
Giordana
11. Iacomi
Valentina
12.Martini
Marco
n° femmine: 15
13.Mussapi
Satreerat
14.Ottaviani
Matteo
15.Piccoli
Gloria
16.Pizzolorusso
Ilaria
17.Tomasi
Gaia
18.Tosti
Giulia
Presentazione della classe
La classe é composta attualmente da 18 alunni, 3 maschi e 15 femmine, provenienti dal
territorio. Per quanto riguarda il contesto socio-culturale di provenienza, la classe si presenta abbastanza
omogenea. E’ presente un alunno ripetente. Quasi tutti gli altri elementi compongono l’attuale gruppo classe
dal primo anno. La componente docente del Consiglio di Classe ha subìto qualche dal primo anno, oltre agli
inevitabili cambiamenti previsti nel terzo anno. Le docenti di Discipline Turistiche e Aziendali e
Matematica sono subentrate all’inizio del quinto anno, la docente di Francese all’inizio del quarto. Gli
alunni che compongono attualmente la classe hanno avuto un percorso scolastico regolare, poiché hanno
potuto sostanzialmente contare sulla continuità didattica.
Nel corso dell’anno si è rilevata in una parte della classe una discontinua partecipazione al dialogo
educativo e una frequenza non costante alle lezioni, comunicata in forma scritta agli studenti interessati
dalla coordinatrice di classe.
A fronte di queste criticità, si deve far notare l’esperienza estremamente positiva in ambito scuola-lavoro
che ha visto coinvolti tutti i componenti della classe con una risposta eccellente.
In collaborazione con il FAI (Fondo Ambiente Italia) gli studenti hanno svolto in modo ineccepibile il
compito di guide turistiche presso i Fori di Cesare, Augusto, Nerva e della Pace nelle giornate FAI per le
scuole di Roma e provincia. Dopo una capillare preparazione e una fase di simulazione sul posto
nell’autunno 2014, la classe ha realizzato il progetto nelle giornate del 18 e 19 novembre con un tale
successo da meritare altre due convocazioni da parte della Dirigenza FAI del Lazio nel mese di febbraio. La
nostra Dirigente Scolastica ha ricevuto una nota scritta di plauso per la serietà degli studenti nella
preparazione e nel rispetto dell’impegno preso. Nella giornata FAI di primavera (21 marzo) un gruppo di
una decina di studenti è stato convocato nuovamente dal FAI per accompagnare i turisti in occasione
dell’apertura straordinaria di siti normalmente non accessibili al pubblico. In questo contesto gli studenti
hanno affiancato guide professioniste.
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Situazione di partenza
Riferita all'anno scolastico in corso, secondo quanto emerso dalle sedute dei consigli di classe,
la preparazione globale è apparsa disomogenea; alcuni studenti hanno dimostrato di
possedere autonomia di studio, nonché capacità organizzative e di approfondimento; altri
hanno affrontato il percorso formativo in modo solo scolastico e con risultati non soddisfacenti
tentando a volte di recuperare alcune discipline con impegno discontinuo e, pertanto, hanno conseguito
una preparazione incompleta. La programmazione
di classe ha tenuto conto infatti di questo quadro iniziale ed ha così individuato obiettivi educativo
didattici comuni e strategie per il conseguimento degli stessi. L'area cognitiva è stata prevalentemente
impostata sulle competenze professionali orientate all'Esame di Stato.
Livello educativo
 Educare alla conoscenza e al rispetto dei regolamenti interni
Educare alla partecipazione e collaborazione;
Educare alla responsabilità e autocontrollo ;
 Educare alla salute fisica, psichica, relazionale ;
 Educare alla solidarietà
8
x
x
x
x
x
Obiettivi
educativi
didatticotrasversali
Risposta della classe
Rispetto agli obiettivi concordati dal Consiglio di Classe e che ogni insegnante ha organizzato
all'interno del proprio piano di intervento individuale, si può affermare che la classe ha risposto solo
parzialmente alle aspettative dei docenti, dal momento che un modesto gruppo ha evidenziato poca
puntualità negli impegni scolastici, limitata disponibilità al confronto e all'assunzione di
responsabilità, costringendo gli insegnanti a costanti richiami all’osservanza degli impegni didattici.
Per quanto concerne gli specifici contenuti operativi eseguiti e trattati nell'ambito di ogni disciplina,
durante l'anno scolastico, si rimanda alle singole programmazioni.
Nella trattazione degli argomenti si é proceduto in modo abbastanza regolare nonostante lo studio
alterno e poco diligente di alcuni che hanno, a volte, rallentato l'attività didattica. In termini didattici e
quindi di conoscenze e competenze, il Consiglio di Classe ha individuato
alcuni studenti il cui studio profuso nel corso dell'anno può considerarsi costante
e motivato in tutte le discipline; questa parte della classe ha lavorato con soddisfacenti risultati
di profitto, mostrando un percorso equilibrato e progressivo durante tutto il quinquennio.
Nell'analisi dei contenuti e nello sviluppo delle specifiche competenze, i docenti hanno lavorato senza
particolari pause didattiche o criticità legate alla difficoltà degli argomenti proposti, pertanto i
programmi sono stati svolti con regolarità in quasi tutte le discipline, nel rispetto di quanto era stato
preventivato ad inizio anno scolastico.
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Conoscenze minime programmate
da
Obiettivi minimi raggiunti
conoscenze disciplinari Disc. Turist.
Aziendali (secondo il piano di lavoro
individuale )
conoscenze disciplinari Geografia
(secondo il piano di lavoro individuale )
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
conoscenze disciplinari Spagnolo
(secondo il piano di lavoro individuale )
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
conoscenze disciplinari Italiano (secondo
il piano di lavoro individuale )
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
conoscenze disciplinari Storia (secondo il
piano di lavoro individuale )
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
conoscenze disciplinari Religione
(secondo il piano di lavoro individuale )
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
conoscenze disciplinari Inglese e Francese
(secondo il piano di lavoro individuale )
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
conoscenze disciplinari Arte (secondo il
piano di lavoro individuale )
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
conoscenze disciplinari Diritto (secondo il
piano di lavoro individuale )
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
conoscenze disciplinari Matematica
(secondo il piano di lavoro individuale )
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni
conoscenze disciplinari Ed. Fisica
(secondo il piano di lavoro individuale
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
da
Le competenze trasversali
acquisite
Saper utilizzare linguaggi specifici/diversi
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
Saper ordinare sequenze logiche
temporali e causali
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
Saper esprimersi in modo semplice ma
adeguato al contesto
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
Saper collegare i vari elementi di
conoscenza tra le varie materie che
concorrono alla formazione professionale
e applicarli coerentemente ;
tutti 
Quasi tutti 
Molti □
Alcuni ▄
capacità critiche
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
capacità di rielaborazione personale
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
capacità di lavorare in forma autonoma e
in gruppo
tutti 
Quasi tutti 
Molti 
Alcuni 
da
Le capacità trasversali acquisite
10
Attività
Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate le attività integrative di seguito elencate:
- Scuola-Lavoro in collaborazione con il FAI (guide turistiche nelle giornate FAI)
- Incontro "Salone dello studente" presso la Fiera di Roma per orientamento universitario
- Incontro "Nissolino Corsi" relativo alle opportunità di lavoro nelle forze armate
- Incontri presso le Università "Roma tre", "La Sapienza", "Tor Vergata"
- Orientamento presso le scuole secondarie di I grado del territorio e all'Open Day
- Manifestazione "Fare Turismo"
■Da Ottobre 2014 a Marzo 2015 : FAI scuola-lavoro (Fori Imperiali e giornate di Primavera)
■Novembre 2014 : Orientamento Universitario e al Lavoro
■Gennaio-Febbraio 2015 : Incontri, Spettacoli, Dibattiti sul tema “Le Donne e la Mafia”
Criteri e strumenti di valutazione
L’osservazione costante del processo di apprendimento degli alunni, ha consentito di avere un
quadro chiaro del raggiungimento o meno delle competenze di base, anche in un’ottica trasversale,
e si è indirizzata alla definizione quantitativa e qualitativa di che cosa ciascun allievo
ha acquisito in ordine al percorso di studio attuato; al comportamento agito (frequenza, partecipazione,
interesse); alle competenze personali maturate e testimoniate in precise situazioni
di compito.
Le operazioni di verifica, frequenti e sistematiche, hanno avuto lo scopo di valutare e accertare
le conoscenze acquisite dagli alunni, la continuità del grado di apprendimento e gli elementi
di progresso dialettici e cognitivi. In questo modo gli alunni hanno potuto essere seguiti nelle
diverse fasi di studio ed elaborazione delle unità didattiche rilevando eventuali difficoltà e
ritardi nella preparazione. Le verifiche sono state effettuate mediante:
osservazioni sistematiche; test a risposta chiusa e/o aperta, multipla; interrogazioni orali
prove scritte/elaborati eseguiti singolarmente o in gruppo; esercitazioni collettive e individualizzate;
esercitazioni pratiche.
Le valutazioni sono state attribuite su scala decimale completa e formulate utilizzando gli elementi
di valutazione di sotto riportata e che si rifà alla griglia che uniforma i giudizi ai voti
decimali (riportata di seguito).
Elementi di valutazione:
- conoscenze minime ma consapevoli;
- aderenza delle risposte ai quesiti formulati;
- riproduzione dei contenuti oggetto di studio in forma semplice, lineare;
- uso corretto del lessico.
In caso di certificazioni attestanti esperienze che danno luogo a “crediti formativi”, opportunamente
documentate e ritenute coerenti con il corso di studi, il Consiglio di Classe, oltre a
valutarne la conformità giuridica, ha stabilito il criterio di valutarne l’opportuna collocazione
all’interno della banda di oscillazione raggiunta attraverso il credito scolastico.
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SCALA DI VALUTAZIONE
- Mancata acquisizione dei contenuti disciplinari minimi Nessuna
1. Gravement
e insufficiente
scarso(1/2
2. Insufficiente
(3-4)
e sistematico e totale rifiuto di partecipare al dialogo
educati
- Lacunosa acquisizione dei contenuti disciplinari e
scarsa partecipazione al dialogo educativo
3.Mediocre (5)
- Parziale acquisizione dei contenuti disciplinari e
modesta e/o discontinua partecipazione al dialogo
educativo
- Acquisizione dei contenuti disciplinari minimi e
accettabile partecipazione al dialogo educativo
- Acquisizione dei contenuti disciplinari mediamente
approfondita e soddisfacente partecipazione al dialogo
educativo
- Approfondita acquisizione dei contenuti disciplinari e
soddisfacente partecipazione al dialogo educativo
4.Sufficiente(6)
5. Discreto (7)
6. Buono (8)
7.Ottimo (9)
- Approfondita e accurata acquisizione dei contenuti
disciplinari e viva e costante partecipazione al dialogo
educativo
8. Eccellente
(10)
- Approfondita e accurata acquisizione dei contenuti
disciplinari e viva e costante partecipazione al dialogo
educativo, supportata da un vivo interesse per le
discipline
Scarse e frammentarie
Uso limitato del linguaggio specifico e parziale
capacità di orientamento nelle discipline
Accettabile uso del linguaggio specifico e sufficiente
capacità di orientamento nelle discipline
Uso pertinente del linguaggio specifico e
soddisfacente capacità di orientamento nelle
discipline
Uso pertinente del linguaggio specifico e
soddisfacente capacità di orientamento nelle
discipline. Capacità di elaborazione personale dei
contenuti acquisiti
Uso pertinente del linguaggio specifico e
soddisfacente capacità di orientamento nelle
discipline. Capacità di elaborazione personale dei
contenuti acquisiti. Capacità di valutazione critica
Padronanza del linguaggio specifico e puntuale
capacità di applicazione dei contenuti appresi.
Capacità di elaborazione personale dei contenuti
acquisiti. Capacità di valutazione critica
Come da programmazione di Istituto degli impegni scolastici, il Consiglio di classe si è confrontato sulla
organizzazione relativa alle simulazioni delle prove d'esame, concordando una prima simulazione di tutte e tre le
prove nella seconda metà del mese di marzo (20-28) e una seconda simulazione nel mese di maggio (4-12)
In merito alla simulazione della terza prova, le quattro materie scelte sono state:
1) Con riferimento alla prima simulazione (27 Marzo):
Francese-Matematica-Spagnolo-Arte
2) Con riferimento alla seconda simulazione (8 Maggio):
Geografia-Discipline Turistiche e Aziendali-Diritto- Francese
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RELAZIONE SULLE ATTIVITA' PLURIDISCIPLINARI
Il carattere pluridisciplinare dell'esame intende accertare le capacità, le competenze e le conoscenze del
candidato. Per questo le attività didattiche sono state organizzate per consentire agli studenti di gestire
l'esame nelle migliori condizioni di preparazione e nella massima chiarezza sulle modalità di svolgimento.
L'individuazione delle aree pluridisciplinari mira a far sì che gli studenti acquisiscano capacità di organizzare
e rielaborare conoscenze e competenze maturate nelle varie discipline interessate. Tali capacità sono
indispensabili agli studenti sia per la risoluzione della terza prova sia per l’acquisizione di una valida
metodologia da applicare nel futuro ambito del lavoro professionale.
Il Consiglio della classe 5^ sezione F, esaminata la programmazione dei singoli docenti, nonché i contenuti e
gli obiettivi fissati nelle riunioni interdisciplinari, viste le possibili affinità delle varie discipline e la loro
Complementarietà ha individuato i seguenti nuclei pluridisciplinari. (Seguono allegati …)
Per quanto riguarda la terza prova scritta si è prevista la tipologia mista (tipologia B+C), per ogni disciplina 6
risposte a scelta multipla e 2 risposte aperte. Il consiglio di classe decide di
consentire, per lo svolgimento della seconda prova d’esame in lingua straniera, sia il dizionario monolingua,
sia il vocabolario.
Durante gli ultimi mesi dell’anno scolastico sono state programmate alcune simulazioni delle prove di esame,
secondo il seguente calendario
Simulazione I prova (italiano)
svolta in data
7/05
Simulazione II prova (Lingua Inglese)
svolta in data
26/03; 6/05
Simulazione III prova
svolta in data
27/03; 8/05
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Relativamente alle valutazioni inerenti le prove d'esame scritte e del colloquio, sulla base delle griglie
proposte dal Collegio Docenti, sono state apportate dal Consiglio di classe varianti alle stesse per identificare
quelle più adattabili alle tipologie delle prove adottate: Si allegano al presente documento :
1)
2)
3)
4)
5)
Le tracce della simulazione della terza prova scritta
Griglia di valutazione prima prova scritta;
Griglia di valutazione seconda prova scritta;
Griglia di valutazione della simulazione terza prova scritta;
Griglia di valutazione delle prove di esame.
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(all. A)
(all. B)
(all. C)
(all. D)
(all. E)
Il Consiglio di classe
VF
Prof.ssa Lombardo Silvia, docente coordinatore
Prof.ssa Silvia Lombardo, Docente
Coordinatore
Prof.ssa Misso Luciana
Prof.ssa Nardecchia Simonetta
Prof.ssa Amoroso Barbara
Prof.ssa Caruso Donatella
Prof.ssa Di Giacinto Lucia
Prof.ssa Venditti Susanna
Prof.ssa De Meo Concetta
Prof.ssa Garonfolo Maria
Prof. Russo Emilio
Prof.ssa Anna Tortora
Sostituita da:
Prof.ssa Mariangela Castiello
Roma LIDO, 15 Maggio 2015
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ALLEGATO B
TIPOLOGIA A: Analisi del testo letterario
Indicatori
Descrittori
Adeguatezza pragmatica
- aderenza alle convenzioni della tipologia scelta;
- aderenza alla consegna;
- pertinenza all‘argomento proposto;
- efficacia complessiva del testo.
Caratteristiche del contenuto
- comprensione ed interpretazione del testo proposto;
- ampiezza della trattazione;
- padronanza dell‘argomento;
- rielaborazione critica dei contenuti in funzione della diversità dei materiali forniti;
- significatività e originalità degli elementi informativi, delle idee e delle interpretazioni.
Organizzazione del testo
- articolazione chiara e ordinata del testo;
- equilibrio fra le parti;
- coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni);
- continuità tra frasi, paragrafi e sezioni.
Correttezza ortografica e morfosintattica
- correttezza ortografica;
- coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali ecc.);
- correttezza morfosintattica;
- punteggiatura.
Lessico e stile
- proprietà e ricchezza lessicale;
- uso di un registro adeguato alla tipologia testuale.
errata 1
superficiale 1,5
parziale 2
completa 2,5
approfondita 3
scorretto e immotivato 1
lacunoso e impreciso 1,5
schematico e poco motivato 2
esaustivo e motivato 2,5
dettagliato e motivato 3
confuso e contraddittorio 1
casuale 1,5
ordinato 2
ordinato e ben articolato 2,5
organico e coerente 3
gravemente scorretto 1
scorretto 1,5
quasi corretto 2
corretto 2,5
efficace e scorrevole 3
Povertà lessicale 1
errori semantici e lessicali 1,5
lessico generico 2
lessico appropriato e specifico
2,5
registri linguistici idonei ed
efficaci 3
3
3
3
3
3
/15
TIPOLOGIA B: Saggio breve
Indicatori
Adeguatezza pragmatica
- aderenza alla consegna (consegna, collocazione e titolo);
- presenza di elementi adeguati alle convenzioni del genere testuale (note, paragrafazione,
introduzione, citazioni, etc.).
Caratteristiche del contenuto
- corretta comprensione e utilizzazione del dossier e dei dati in esso contenuti;
- presenza di un nucleo tematico che introduce nuove e/o originali relazioni
rispetto al dossier;
- significatività degli elementi di conoscenza personale utilizzati in aggiunta alle fonti
(cioè se non sono banalità o frasi fatte…).
Organizzazione del testo
15
Descrittori
scarsa 1
superficiale 1,5
parziale 2
completa 2,5
approfondita 3
molto limitata 1
limitata 1,5
soddisfacente 2
corretta e articolata 2,5
esauriente e ben sostenuta 3
3
3
confuso e contraddittorio 1
- continuità tra frasi, paragrafi e sezioni;
- equilibrio tra le parti;
- coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni).
Correttezza ortografica e morfosintattica
- correttezza ortografica;
- correttezza morfosintattica;
- punteggiatura.
Lessico e stile
- efficacia complessiva del testo e adeguatezza del registro; proprietà del lessico.
casuale 1,5
ordinato 2
ordinato e ben articolato 2,5
organico e coerente 3
gravemente scorretto 1
scorretto 1,5
quasi corretto 2
corretto 2,5
efficace e scorrevole 3
Povertà lessicale 1
errori semantici e lessicali 1,5
lessico generico 2
lessico appropriato e specifico
2,5
registri linguistici idonei ed
efficaci 3
3
3
3
/15
TIPOLOGIA B: Articolo
Indicatori
Adeguatezza pragmatica
- aderenza alla consegna (consegna, collocazione e titolo);
- presenza rilevanza della notizia;
- presenza di elementi adeguati alle convenzioni del genere testuale (incipit,
dichiarazioni, etc.).
Caratteristiche del contenuto
- presenza di un tema dominante e chiaramente definito;
- pertinenza delle fonti utilizzate rispetto al tema e utilizzazione dei dati in
esse contenuti;
- significatività degli elementi di conoscenza personale utilizzati in aggiunta alle fonti
(cioè se non sono banalità o frasi fatte…).
Organizzazione del testo
- capacità di legare e uniformare materiali;
- efficacia persuasiva.
Correttezza ortografica e morfosintattica
- correttezza ortografica;
- correttezza morfosintattica;
- punteggiatura.
Lessico e stile
- individuazione e tenuta di un registro adeguato; proprietà del lessico.
Descrittori
scarsa 1
superficiale 1,5
parziale 2
completa 2,5
approfondita 3
molto limitata 1
limitata 1,5
soddisfacente 2
corretta e articolata 2,5
esauriente e ben sostenuta 3
confuso e contraddittorio 1
casuale 1,5
ordinato 2
ordinato e ben articolato 2,5
organico e coerente 3
gravemente scorretto 1
scorretto 1,5
quasi corretto 2
corretto 2,5
efficace e scorrevole 3
Povertà lessicale 1
errori semantici e lessicali 1,5
lessico generico 2
lessico appropriato e specifico 2,5
registri linguistici idonei ed
efficaci 3
3
3
3
3
3
/15
16
Tipologia C e D: Tema di argomento storico e di ordine generale
Descrittori
Punteggio
errata 1
Adeguatezza pragmatica
- aderenza alla traccia;
superficiale 1,5
- pertinenza all‘argomento proposto;
parziale 2
- efficacia complessiva del testo.
completa 2,5
approfondita 3
molto limitata 1
Caratteristiche del contenuto
- capacità di contestualizzazione e di eventuale argomentazione;
limitata e incerta 1,5
- coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso;
soddisfacente 2
- ampiezza della trattazione;
corretta e articolata 2,5
- padronanza dell‘argomento;
esauriente e ben sostenuta 3
- significatività e originalità degli elementi informativi, delle idee e delle
interpretazioni.
confuso e contraddittorio 1
Organizzazione del testo
- articolazione chiara e ordinata del testo;
casuale 1,5
- equilibrio fra le parti;
ordinato 2
- coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni);
ordinato e ben articolato 2,5
- continuità tra frasi, paragrafi e sezioni.
organico e coerente 3
3
3
3
Correttezza ortografica e morfosintattica
- correttezza ortografica;
- coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali ecc.);
- correttezza morfosintattica;
- punteggiatura.
gravemente scorretto 1
scorretto 1,5
quasi corretto 2
corretto 2,5
efficace e scorrevole 3
Lessico e stile
- proprietà e ricchezza lessicale;
- uso di un registro adeguato alla tipologia testuale.
Povertà lessicale 1
errori semantici e lessicali 1,5
lessico generico 2
lessico appropriato e specifico 2,5
registri linguistici idonei ed
efficaci 3
3
17
3
/15
ALLEGATO C
Griglia di valutazione della seconda prova scritta (da inserire)
Indirizzo COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO
PERITO IN AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
PERITO SETTORE TURISTICO
MATERIA……………..
MATERIA……………..
MATERIA……………..
SECONDA PROVA SCRITTA – GRIGLIA DI VALUTAZIONE – (Costruzioni – Disegno e Progettazione – Topografia –
Estimo)
Candidato______________________ Gravemente
__
insufficiente
Indicatori
Punteggi in
quindicesimi
1 -5
Insufficient Sufficiente Più che
e
sufficiente
6-9
1. Comprensione ed
interpretazione del tema
tecnico
2. Organicità e completezza
nella descrizione e sviluppo
del tema tecnico
3. Correttezza dei calcoli svolti
4. Correttezza e completezza
degli elaborati grafici
(eventuali)
Punteggio totale
Voto in 15-esimi
18
10
11 - 12
Buono
13 - 14
Ottimo
15
SECONDA PROVA SCRITTA MATERIA: Economia
Aziendale
Candidato:
Banda di
indicatori
Punteggio
Valutazione
oscillazione
CONGRUENZA
ALLA TRACCIA
0-4
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
discreto
Buono /ottimo
0,80
1,60
2,60
3,00
4,00
0-4
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
discreto
Buono /ottimo
0,80
1,60
2,60
3,00
4,00
0-4
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
discreto
Buono/Ottimo
0,80
1,60
2,60
3,00
4,00
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
discreto
Buon/ottimo
0,80
1,20
1,80
2,40
3,00
CONOSCENZA DI
REGOLE E
PRINCIPI
. CAPACITA' DI
APPLICAZIONE AL
CASO SPECIFICO
CONOSCENZA ED
UTILIZZO DI UNA
TERMINOLOGIA
TECNICA
TOTALE
corrispondente
0-3
TOTALE
……………….il ……………
voto complessivo della prova
19

SECONDA
PROVA SCRITTA
SECONDA PROVA SCRITTA
MATERIA: Discipline Turistiche e Aziendali
Candidato:
Banda di
indicatori
Punteggio
Valutazione
oscillazione
CONGRUENZA
ALLA TRACCIA
CONOSCENZA DI
REGOLE E
PRINCIPI
CAPACITA' DI
APPLICAZIONE AL
CASO SPECIFICO
CONOSCENZA ED
UTILIZZO DI UNA
TERMINOLOGIA
TECNICA
TOTALE
corrispondente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
discreto
Buon%ttimo
0,80
1,60
2,60
3,00
4,00
0-4
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
discreto
Buon%ttimo
0-4
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
discreto
Buono/Ottimo
0,80
1,60
2/60
3/00
4/00
0,80
1,60
2/60
3/00
4/00
0-3
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
discreto
Buon%ttimo
0-4
0,80
1,20
1/80
2,40
3,00
TOTALE
TOTALE
……………….il ……………
voto complessivo della prova
20

GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA -LINGUE
ALLIEVO
CLASSE
INDIC ATORI SPECIFICI
Comprensione testo
(questionario)
2
dettagliata
Capacità di sintesi
1
0
parziale
incoerente / errata
Aderenza e coerenza alla traccia
(composizione)
2
1
0
logica coerente
parziale
incoerente / incompleta
4
3
2
1
0
3
2
1
personale /originale
buona
sufficientemente articolata
limitata
non rielaborata
corretta
abbastanza corretta
con errori diffusi (che non pregiudicano la
comprensione del testo)
con errori diffusi e gravi
ricco/ adeguato
corretto ma ripetitivo / preso dal testo
improprio
INDIC ATORI COMUNI
Rielaborazione critica del testo
Morfosintassi
Lessico
DATA
PUNTI
0
2
1
0
TOTALE PUNTEGGIO
/ 15
21
ALLEGATO D
Griglia di valutazione della Terza Prova
(ipotesi A)
Griglia di valutazione 3° prova Classe ST / tipologia mista (A e B ) Candidato…………………
Ad ogni risposta esatta alle domande a risposta multipla viene assegnato un punteggio di 1,5 /15,
mentre alle risposte alle domande aperte viene assegnato un massimo di 3,/15 per un punteggio
complessivo per ogni materia 15 / 15 .
Materia
Quesito
1
2
3
4
5
6
7
Criteri di valutazione
Errato/corretto
Errato/corretto
Errato/corretto
Errato/corretto
Errato/corretto
Errato/corretto
Attinenza, correttezza, completezza
Uso del linguaggio specifico
8
Attinenza, correttezza, completezza
Uso del linguaggio specifico
Totale punteggio riportato nella materia ……………….( in quindicesimi)
Materia
Quesito
Criteri di valutazione
1
Errato/corretto
2
Errato/corretto
3
Errato/corretto
4
Errato/corretto
5
Errato/corretto
6
Errato/corretto
7
Attinenza, correttezza, completezza
Uso del linguaggio specifico
8
Attinenza, correttezza, completezza
Uso del linguaggio specifico
Totale punteggio riportato nella materia ……………….( in quindicesimi)
Materia
Quesito
Criteri di valutazione
1
Errato/corretto
2
Errato/corretto
3
Errato/corretto
4
Errato/corretto
5
Errato/corretto
6
Errato/corretto
7
Attinenza, correttezza, completezza
Uso del linguaggio specifico
8
Attinenza, correttezza, completezza
Uso del linguaggio specifico
Totale punteggio riportato nella materia ……………….( in quindicesimi)
Materia
Quesito
Criteri di valutazione
1
Errato/corretto
2
Errato/corretto
3
Errato/corretto
4
Errato/corretto
5
Errato/corretto
6
Errato/corretto
7
Attinenza, correttezza, completezza
Uso del linguaggio specifico
8
Attinenza, correttezza, completezza
Uso del linguaggio specifico
Totale punteggio riportato nella materia ……………….( in quindicesimi)
22
Valutazione
1,50
1,50
1,50
1,50
1,50
1,50
2,00 max
1,00 max
2,00 max
1,00 max
PUNTI
Valutazione
1,50
1,50
1,50
1,50
1,50
1,50
2,00 max
1,00 max
2,00 max
1,00 max
PUNTI
Valutazione
1,50
1,50
1,50
1,50
1,50
1,50
2,00 max
1,00 max
2,00 max
1,00 max
PUNTI
Valutazione
1,50
1,50
1,50
1,50
1,50
1,50
2,00 max
1,00 max
2,00 max
1,00 max
PUNTI
Griglia di valutazione della terza prova LINGUE
(nel caso sia inserita una lingua nella terza prova)
Tipologia della prova: Mista A+B+C (Tipologia A: Trattazione sintetica di argomenti; Tipologia B:
Quesito d risposta singola; Tipologia c: Domanda a scelta multipla)
Candidato…………………………………….
Domande a
Domande aperte
scelta
multipla
1° Domanda
Massimo punti 3
Punteggio
totale
2° Domanda
Massimo punti 3
Risposta
Corretta Punti
1,5
Risposta
Errata Punti O
Risposta non
data
Completezza e
rispondenza ai
quesiti proposti
0-1,5
Correttezza
terminologica
e procedurale
O-l
Chiarezza sintesi
originalità e
rispetto delle
righe
0-0,5
Completezza e
rispondenza ai
quesiti proposti
0-1,5
Correttezza
terminologica
e procedurale
O - I
Chiarezza sintesi
originalità e
rispetto delle
righe
0-0,5
Punti O.
l° 2° 3°
4° 5° 6°
Punteggio totale quesito A__/3
Punteggio totale quesito B__/3
Punteggio totale quesito C__/9
Valutazione finale ____/ 15
Roma li----------------------------------------
23
ALLEGATO E
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE D'ESAME
Valutazione
in decimi
Prove scritte
PUNTI
Colloquio
PUNTI
/ 15
VALUTAZIONE
INDICATORI PER LA VALUTAZIONE
Una verifica negativa, ovvero lacunosa, con
numerosi gravi errori
Una verifica incompleta, con errori non
particolarmente gravi
Una verifica che evidenzia sufficienti
conoscenze disciplinari, esposte in maniera
corretta con accettabili capacità di
collegamento
Una verifica che evidenzia appropriate
conoscenze disciplinari esposte in forma
corretta con sufficienti capacità di
collegamento
Una verifica che, oltre ad evidenziare
appropriate conoscenze disciplinari, denota
anche una certa capacità di
approfondimento, accompagnata da una
esposizione fluida
Una verifica che evidenzia capacità di
rielaborazione personale e critica ed una
esposizione fluida e sicura con conoscenze
disciplinari complete
Una verifica nella quale emergono capacità
di collegamento, utilizzo di conoscenze
pluridisciplinari ed una apprezzabile
padronanza della terminologia. Le
conoscenze disciplinari risultano personali,
complete, approfondite
/ 30
1-4
Fino a 6
Fino a 14
negativo / insufficiente
5
7-9
15-19
mediocre
6
10
20
sufficiente
7
11-12
21-23
discreto
8
13
24-26
buono
9
14
27-29
ottimo
lO
15
30
eccellente
24
TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GIUDIZIO, VOTO E PUNTEGGIO
GIUDIZIO
PUNTEGGIO
VOTO
1-4
1-3
5-7
4
8-9
5
10
6
11-12
7
13-14
8-9
15
10
NEGATIVO
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
25
ALLEGATO “F”
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: ………………………………………….
Anno scolastico 20.../20… Classe 5^ sezione
Livelli di partenza
Programmazione
Obiettivi perseguiti
Metodologia e tecniche di insegnamento
Strumenti didattici
Criteri di verifica e valutazione
Risposta della classe
L’insegnante
Prof.ssa /prof
Roma Lido…...
26
PROGRAMMA DI ITALIANO
CLASSE 5 SEZIONE F ITER
Docente: Mariangela
Castiello
Anno scolastico 2014 /2015
Libro di testo: M: Magri- V. Vittorini “ IL nuovo fare letteratura” voll.3a - 3b - ed. Paravia.
MODULO 1. L’ETA’ ROMANTICA
Il contesto storico. Linee generali della cultura europea. Il romanticismo italiano. La poesia romantica
in Italia. Il romanzo dell’Ottocento e specificità del romanzo italiano.
Giacomo Leopardi. Elementi poetico-biografici, la produzione.
Dalle Lettere :
A Pietro Giordani.
Dallo Zibaldone :
Il desiderio di felicità ; Poesia d’immaginazione e poesia filosofica.
Canti :
Il passero solitario .
L’infinito
La sera del dì di festa
La quiete dopo la tempesta.
Il sabato del villaggio.
Operette morali :
Dialogo della natura e di un Islandese.
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere.
Modulo 2. L’affermazione della civiltà industriale.
IL contesto storico. Linee generali della cultura europea . La cultura filosofica e scientifica. Il letterato
ed il pubblico di massa. I movimenti letterari : Il Naturalismo. Il Simbolismo.
Le linee generali della cultura italiana.
L’emergere delle nuove tendenze nella cultura dell’Italia postunitaria.
Il diffondersi del Positivismo in Italia . Lo scrittore e il pubblico. La Scapigliatura. Il Verismo.
Modulo 3 . La narrativa realista del secondo Ottocento.
Uno sguardo d’insieme.
E. Zola : La poetica del naturalismo.
Il manifesto del Naturalismo : la Prefazione a La fortuna dei Rougon.
Il romanzo e la novella in Italia : La narrativa scapigliata.
G. Verga: elementi poetico-biografici. La produzione.
Eva: la prefazione.
La svolta: Nedda.
La trama.
Fantasticheria.
I Malavoglia. Trama. Caratteristiche e temi dell’opera . La lingua.
La prefazione: i vinti nella lotta per l’esistenza.
La famiglia Toscano.
‘Ntoni tradisce l’ideale dell’ostrica.
Modulo 4 . La poesia tra Ottocento e Novecento.
La nascita della poesia moderna: Baudelaire e il simbolismo.
Charles Baudelaire: la poesia nella società di massa
Modulo 5 . La società industriale moderna e l’imperialismo.
IL contesto storico. Le linee generali della cultura europea :
Il Decadentismo. La cultura filosofica.
La poetica decadente.
27
Le linee generali della cultura italiana: la peculiarità del Decadentismo italiano .
Lo sviluppo dell’industria culturale.
La narrativa nel Decadentismo : lo specchio della crisi.
Contenuti e forme del romanzo decadente europeo ed italiano.
Controcorrente : il modello dell’artista-esteta decadente.
J. K. Huysmans. Da Controcorrente cap. II. La realtà artificiale
Il ritratto di Dorian Grey : il modello del dandy.
Oscar Wilde . Da il ritratto di Dorian Grey,
L’artista è creatore di cose belle (Prefazione)
La vita come arte ( cap .X –XII)
Modulo 6 .
Giovanni Pascoli .
Elementi poetico-biografici. La produzione
La poetica del “ fanciullino”. Lo sperimentalismo stilistico di Pascoli.
Myricae.
Temporale.
Il lampo.
Lavandare.
I canti di Castelvecchio.
La mia sera.
Il gelsomino notturno.
Gabriele D’Annunzio.
Elementi poetico-biografici. La produzione.
IL Piacere :
la filosofia del dandy.
Il verso è tutto
ALcyone .
La sera fiesolana.
La pioggia nel pineto
I pastori.
Notturno.
Il supplizio dei giacinti.
Modulo 7. L’età dell’imperialismo.
Il contesto storico. Le linee generali della cultura europea : La scoperta dell’inconscio : Freud e la
psicoanalisi.
Le linee generali della cultura italiana. I movimenti letterari, le poetiche.
La poesia delle avanguardie : caratteristiche generali.
Filippo Tommaso Marinetti : Il Manifesto del Futurismo.
Il Manifesto tecnico della letteratura Futurista.
Da Zang Tumb Tumb, Adrianopoli 1912: Bombardamento.
Modulo 8. La Narrativa del primo Novecento.
Le caratteristiche del romanzo del Novecento. Il romanzo in Europa.
Dal testo alla tecnica narrativa : monologo, monologo interiore e flusso di coscienza.
Il romanzo in Italia : evoluzione del genere.
Gabriele D’Annunzio: la sperimentazione di una prosa lirica nel Notturno.
Luigi Pirandello : la sperimentazione nel recupero di una dimensione narrativa.
Italo Svevo : il romanzo come avventura della coscienza.
Modulo 9.
Italo Svevo : elementi poetico-biografici. La produzione.
28
La coscienza di Zeno : il significato dell’opera nel percorso poetico di Svevo. I contenuti e la struttura
dell’opera.
Da La coscienza di Zeno:
Il vizio del fumo: il sintomo della malattia
Lo schiaffo del padre morente, cap. 2.
La moglie Augusta, cap. 4
La conclusione del romanzo,cap.6.
Luigi Pirandello : elementi poetico-biografici. La produzione.
Da L’umorismo:
Il contrasto vita/forma.
Il sentimento del contrario.
I romanzi : Da l’esclusa a Suo marito.
La conclusione del romanzo da Uno, nessuno e centomila.
Il fu Mattia Pascal.
L’opera nel percorso poetico dell’autore e nel contesto della narrativa europea.
La trama e La struttura del romanzo. I temi, lo stile.
Una nuova identità per Mattia (cap. 8)
Il teatro :
Così è (se vi pare) La conclusione Atto III , scene 7.9.
Enrico IV : La conclusione, la finzione della pazzia. Atto III.
Sei personaggi in cerca d’autore : l’incipit del dramma, il teatro nel teatro, Atto I.
Lido di Roma 11-05-2015
L’insegnante
Gli alunni
29
PROGRAMMA DI STORIA
CLASSE 5 F ITER
Insegnante : Mariangela
Castiello
Anno scolastico : 2014 – 2015.
Libro di testo : Feltre-Bertazzoni-Neri “La Torre e il Pedone” vol.3 Casa Editrice SEI
MODULO 1.
Il Risorgimento : tappe fondamentali dell’Unità d’Italia.
- Gli anni Quaranta e le ipotesi di soluzione della “ questione italiana”: democratici, liberali,
federalisti.
- L’ascesa al potere di Cavour.
- Partecipazione del Piemonte alla guerra di Crimea ed accordi di Plombieres.
- Seconda guerra d’indipendenza e liberazione del Nord.
- Spedizione dei Mille e liberazione del Meridione.
- Seconda rivoluzione industriale e questione sociale.
- Seconda rivoluzione industriale.
- Diffusione del socialismo.
- Chiesa di fronte questione sociale.
-Stati Nazione ed equilibri mondiali.
- Francia di Napoleone III.
- Prussia di Bismarck.
- Fine secondo impero e Comune di Parigi.
MODULO 2.
I problemi dell’Italia Unita : Destra e Sinistra a confronto.
- I problemi economici e sociali dell’unificazione.
- La politica della Destra.
- La terza guerra d’indipendenza.
- L’annessione di Roma e caduta della Destra.
- Sinistra al governo : legislazione in campo economico e sociale.
- Classe operaia e nascita del P.S.I.
- Politica estera.
- Da Crispi alla crisi di fine secolo.
- L’imperialismo e la crisi dell’equilibrio europeo.
- La spartizione dell’Africa e dell’Asia.
- Luci e ombre della “belle èpoque”.
- La Germania di Guglielmo II e il nuovo sistema di alleanze.
- Lo scenario extraeuropeo :
- La Russia degli zar tra modernizzazione e opposizione politica.
MODULO 3
L’età giolittiana e la prima guerra mondiale.
- La strategia politica di Giolitti
- Lo sviluppo industriale italiano
- La guerra di Libia
- La riforma elettorale e il Patto Gentiloni
Le origini del conflitto
- Guerre e alleanze di fine Ottocento
30
- L’Europa verso la guerra
- La polveriera balcanica
- L'inizio delle ostilità: le azioni politiche
- La prima fase dello scontro
- La guerra di trincea
- Le grandi battaglie del 1916
- La prosecuzione della guerra
- L’intervento americano e il crollo della Russia
- La fine del conflitto e i trattati di pace
L’Italia nella grande guerrra:
- La scelta della neutralità
- I sostenitori dell’intervento
- Il Patto di Londra
- Il fronte italiano
- Da Caporetto alla vittoria
MODULO 4. Il Dopoguerra
Il Comunismo in Russia
Le due rivoluzioni del 1917
Comunismo di guerra e Nuova politica economica
L'Italia dopo la Prima Guerra Mondiale
- Le delusioni della vittoria
- La tensione politica del dopoguerra
Il movimento fascista
- Benito Mussolini e i primi passi del fascismo
- Verso lo scontro frontale
- Il fascismo da movimento a partito
- Il fascismo al potere
Lo Stato fascista
- La distruzione dello stato liberale
- La costruzione dello Stato Totalitario
- Il fascismo e la questione della razza
- Lo Stato corporativo
MODULO 5.
Potenze in crisi: Germania e Stati Uniti tra le due guerre
- La repubblica di Weimar
- La Germania dopo la guerra
- Le difficoltà del nuovo stato tedesco
- Adolf Hitler
- Il razzismo di Hitler e il Mein Kampf
La grande depressione degli Stati Uniti
- I ruggenti anni venti negli Stati Uniti
- La crisi economica
Hitler al potere
- Hitler diventa cancelliere
- Da Stato democratico a regime totalitario
- Il regime nazista
- I problemi economici e sociali
31
MODULO 6 .
La seconda guerra mondiale.
- La situazione politica internazionale degli anni 20-30
- Lo scoppio della guerra
- Anno di guerra 1940
- L’invasione tedesca dell’URSS
- L’entrata in guerra degli Stati Uniti
- Le difficoltà della Germania
- Le conferenze di Casablanca e di Teheran
- La sconfitta della Germania
- La sconfitta del Giappone
L’Italia nella seconda guerra mondiale:
- La scelta di entrare in guerra
- La guerra in Africa e in Russia
- Il fronte interno
- Lo sbarco alleato e la caduta del fascismo
L’insegnante
Gli alunni
32
ENGLISH PROGRAMME 2014/2015
LOMBARDO SILVIA
CLASS 5F TOSCANELLI
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Date
STONEHENGE, pg 142
INDIA, pg 34-35-36-37 (companion)
ACCOMMODATION, pg 118
HOTEL JOBS, pg 120
DOLOMITES, pg 160
AUSTRALIA, pg 44-45-46-47
RESPONSIBLE TRAVELLER, pg 48-49 (companion)
ITINERARY, pg 176-177
TURIN, pg 202, 203
NEW YORK (photocopies)
VENICE, pg 188, 189, 190
EUROPEAN UNION, pg 56, 57 (companion)
CRUISES, pg 70
ROME, pg 180, 181, 182
FLORENCE, pg 184, 185, 186
FLORIDA, pg 248, 249
Teacher
Students
33
I.T.C.G. "P.Toscanelli"
A.S. 2014/2015
Programma di Matematica svolto nella classe VF indirizzo Turismo
Docente: Prof.ssa Luciana Misso
Richiami di Geometria Analitica nel piano e di algebra delle disequazioni lineari in una ed in due
variabili.
Elementi di Geometria Analitica nello spazio:
Distanza fra due punti. Equazione cartesiana del piano, della retta e casi notevoli . Equazione
cartesiana della superficie. Linee di livello. Massimi e minimi liberi mediante l’uso delle linee di
livello.
Richiami sulle funzioni di una variabile ed applicazioni dell'Analisi Matematica
al campo economico:
Richiami sullo studio di funzione di una variabile (funzioni algebriche). Analisi delle funzioni
economiche del costo, costo unitario, ricavo, profitto ; grafici, valori critici, diagramma di redditività e
calcolo del break even point.
Elementi di Analisi infinitesimale in due variabili:
Funzioni reali di due variabili e loro dominio. Derivate parziali e loro interpretazione geometrica.
Massimi e minimi relativi ed assoluti, liberi e vincolati mediante l'uso delle derivate parziali (mediante
Hessiano) (condizioni necessarie e sufficienti) nei problemi dipendenti da due variabili, con funzioni
differenziabili.
Elementi di Statistica: Interpolazione: Interpolazione statistica mediante il metodo dei minimi
quadrati. Funzione interpolante lineare. Rette di regressione. Teoria della correlazione e coefficiente di
correlazione lineare relativo ad una tabella a semplice entrata (coefficiente di Bravais-Pearson).
Ricerca operativa:
Nascita ed evoluzione storica, scopi, fasi e metodi della Ricerca operativa. Problemi di decisione e di
scelta e loro classificazione in base al numero delle variabili, alle alternative fra più funzioni, alle
condizioni deterministiche e non deterministiche, all'aspetto temporale, alla tipologia delle funzioni e
dei vincoli. Costruzione del modello matematico dei problemi concreti (schema funzione obiettivovariabili decisionali -sistema dei vincoli).
Applicazioni di carattere economico:
a) Problemi di decisione e di scelta in una variabile in condizioni di certezza con effetti immediati
(massimo profitto di un’impresa, minimo costo, minimo costo unitario, calcolo del punto di
indifferenza; problema delle scorte di magazzino, break even point e diagramma di redditività ).
b) Problemi di decisione in due variabili in condizioni di certezza con effetti immediati.
c) La Programmazione Lineare: Classificazione dei problemi tipici di P.L.
e relativa impostazione matematica. Problemi di P.L. in due variabili e risoluzione mediante il
metodo grafico (area ammissibile e vertici ottimi di tale area).
Informatica: Foglio di lavoro Excel: formattazione del foglio, inserimento di formule,
calcolo di indici sintetici (valor medio, coefficienti delle rette di regressione), riempimento automatico
dell’area dati, inserimento di funzioni, realizzazione di grafici. Verifiche mediante computer. Esercizi
interattivi ed attività di ricerca in rete.
Data: 14/05/2015
FIRMA
Luciana Misso
firma alunni:
34
PROGRAMMA SVOLTO CLASSE V F A.S. 2014-15
L’ORGANISATION DU TOURISME EN FRANCE : LES PARTENAIRES COMMERCIAUX
L’hôtellerie :
L’hotellerie indépendente.Les chaînes volontaires. Les chaînes intégrées. L’hébergement rural ou de
plein air.Les Gîtes de France. Les campings. Les Logis de France. Les catégories hotelières.
La restauration :
La restauration collective. La restauration rapide.
Les transporteurs.
Les services d’assistance.
Les voyagistes (tour-opérateurs,tour operators,TO )
Les agences de voyages.
LES METIERS DU TOURISME
Dans les Offices de Tourisme:
Agent d’accueil. Guide-conférencier. Guide-interprète. Directeur d’Office de Tourisme.
Dans les agences de voyages:
Agent de comptoir. Agent de voyages. Billettiste. Forfaitiste. Guide-accompagnateur.
Chez un TO:
Chef de produit. Commercial. Responsable local. Responsable transport.
LES PROFESSIONS DU TOURISME.
Le concepteur de voyage. Le rédacteur des brochures. L’accompagnateur.
LES BROCHURES TOURISTIQUES.
LA CIRCULAIRE PROMOTIONNELLE.
Circulaire de présentation d’un catalogue de circuits de voyages.
DES CIRCUITS.
Le circuit culture et nature.Le circuit découverte. Le circuit organisé. Le cicuit autocar.Le circuit
aventure.
LES FORFAITS TOURISTIQUES.
L’identification du voyage à fofait.
Les caractères et les dimensions des forfaits.
Les producteurs de forfaits.
Les circuits de distribution.
LA CONSTRUCTION D’UN ITINERAIRE.
Identification de la demande.
Les choix des visites et du transport.
Les sources documentaires.
Les prestataires de services.
La rédaction de l’itinéraire.
La commercialisation du forfait.
LES PRINCIPAUX TYPES DE TOURISME.
Le tourisme littoral ou tourisme bleu.
Lecture: La Côte Bleue : les calanques de Marseille.
Le tourisme montagnard:
Le tourisme blanc. Le tourisme verd.
Lecture: Le Parc naturel des Causses du Quercy.
Le tourisme fluvial.
Le tourisme social et associatif.
Le tourisme d’affaires et de congrès. Le tourisme industriel.
Lecture: Les chantiers navals de Saint-Nazaire.
Le tourisme culturel.
Lecture: Les châteaux de la Loire.
35
Le tourisme religieux.
Lecture: Compostelle, le chemin d’Arles.
Le tourisme de santé.
Thermalisme et thalassothérapie .
Lecture: Évian-les-Bains.
À L’AGENCE: CHOISIR UNE CROISIÈRE.
Les croisières du Paul Gauguin: présentation.
Les croisières.
La navigation de plaisance
GÉOGRAPHIE DE LA FRANCE
Paris et l’Ile de France.
La région capitale de la France.
La ville de Paris.
Un réseau de transports en étoile.
La petite et la grande couronne.
L’Île-de-France
Paris, un tourisme intense.
Cityrama
Création d’un petit tour de Paris.
Deauville.
Carrousel Napolitain : proposer un circuit.
Rennes et la Bretagne.
Relief et côtes .Patrimoine. Langues. Traditions. Économie.
Création d’un petit tour de Rennes.
La France d’outre-mer.
Les DROM
Les Antilles françaises :Guadeloupe et Martinique.La Réunion.La Guyane.Mayotte.
Les COM
La Nouvelle Calédonie.La Polynésie française. Wallis et Futuna. Saint-Pierre-et-Miquelon.
Les TAAF.
L’insegnante
Prof.ssa Barbara Amoroso
Roma Lido 5 maggio 2015
36
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO
A.S. 2014/2015
CLASSE 5 F
ARTE E TERRITORIO: - Prof.ssa Lucia Di Giacinto
-libro di testo: CRICCO-DI TEODORO Itinerario nell’Arte vol. 3 edizione verde. Zanichelli editore.
Neoclassicismo: Caratteri generali del periodo.
Introduzione al Settecento: il Prix de Rome, il Grand Tour.
Le teorie di Wilckelmann e l’Apollo del Belvedere.
Incisioni del Piranesi: Veduta del Campo Vaccino.
“Il ritratto Goethe nella campagna Romana” dipinto da Tischbein.
A. Canova: “Amore e Psiche che si abbracciano”, “ Paolina Borghese come Venere vincitrice”.
G. L. David : “Maria Antonietta condotta al patibolo”, “Giuramento degli Orazi”, “Giuramento della
Pallacorda”, “Morte di Marat”.
D. Ingres: “Grande Odalisca”.
Il Romanticismo: Caratteri generali dell’epoca romantica.
T. Géricault: “La Zattera della Medusa”.
E.Delacroix: “La barca di Dante”, ”La Libertà che guida il popolo”.
F. Hayez: “Atleta trionfante” , “il bacio”.
La stagione dell’Impressionismo e la Parigi della “Belle Epoque”.
E. Manet: “Olympia”.
C. Monet: “Impressione sole nascente” , “le cattedrali” , “Lo stagno delle ninfee”.
Dal post-Impressionismo alle Avanguardie storiche: panorama generale del periodo dell’ultimo
ventennio dell’Ottocento e del primo decennio del XX secolo: Van Gogh, Picasso, Boccioni.
Van Gogh: “Campo di grano con volo di corvi”.
Picasso: dagli esordi a “Les Demoiselles d’Avignon”; “Guernica”
Boccioni: “Forme uniche della continuità dello spazio”;
Roma, 13/05/2015
L’Insegnante
Prof.ssa Lucia di Giacinto
Gli alunni
37
Programma di Diritto Pubblico a.s.2014 / 15
Modulo 1
Lo Stato caratteri generali
UD. 1 Lo Stato nella sua evoluzione storica
•
Il concetto di Stato
•
Le forme di Stato
•
Le forme di governo
UD. 2 Gli elementi costitutivi dello Stato
•
La sovranità
•
Il popolo
•
Il territorio
•
Lo Stato unitario e lo Stato composto
Modulo 2
L’ordinamento costituzionale
UD. 1 La Costituzione italiana (cenni)
•
I valori fondanti
•
La struttura e i contenuti del testo costituzionale
UD. 2 Gli organi e le funzioni costituzionali
•
Il concetto di organo e la classificazione
•
Competenze e gerarchia degli organi
•
Le funzioni costituzionali
UD. 3 Il parlamento
•
I poteri del parlamento
•
Il sistema bicamerale
•
L’organizzazione e il funzionamento
•
La funzione legislativa ordinaria
•
La funzione legislativa costituzionale
•
Le altre funzioni
UD. 4 Gli istituti di democrazia diretta ed indiretta
•
Il corpo elettorale
•
I sistemi elettorali: un confronto critico
•
Il referendum e gli altri istituti di democrazia diretta
UD. 5 Il Presidente della Repubblica
•
L’elezione
•
I poteri
•
Gli atti presidenziali
UD. 6 Il Governo
•
La composizione e i poteri
•
La formazione e la crisi
•
L’attività normativa
Modulo 4
Le garanzie costituzionali
UD. 1La giustizia costituzionale
•
La Corte costituzionale: composizione e funzioni
38
•
Il giudizio di legittimità costituzionale
•
Il giudizio sui conflitti d’attribuzione
•
Il giudizio sulle accuse al Presidente della Repubblica
Modulo 5
L’attività amministrativa
UD. 1 La funzione amministrativa
•
L’attività amministrativa in generale
•
I principi e i tipi di attività amministrativa
•
Gli atti amministrativi in generale
•
L’invalidità dell’atto amministrativo
UD. 2 I mezzi dell’attività amministrativa
•
I beni demaniali
•
I beni patrimoniali
Modulo 6
L’organizzazione amministrativa
UD. 1 L’amministrazione diretta (cenni)
•
Gli organi attivi
•
Gli organi consultivi
•
Gli organi di controllo
UD. 2 L’amministrazione indiretta (cenni)
•
Gli enti pubblici
•
Le Regioni
•
I Comuni
Modulo 7
Le istituzioni e gli atti dell’Unione europea
UD. 1 La nascita dell’unione Europea( cenni)
•
La storia (cenni)
UD. 2 Le istituzioni
•
Il parlamento europea
•
Il consiglio europeo e il presidente
•
Il consiglio dell’unione
•
La commissione europea e il suo presidente
•
Gli atti dell’unione
Modulo 8
UD. 1 Cos’è il turismo
•
L’attività turistica
•
L’impresa turistica
•
Il prodotto turistico
•
La domanda e l’offerta turistica
•
Le strutture ricettive
Gli alunni :
E. RUSSO
Prof.
39
A.S. 2014 / 2015
PROF. ssa Maria Garonfolo
CLASSE 5F Turistico
MATERIA Discipline turistiche aziendali
MODULO 1 PRODOTTI TURISTICI A CATALOGO E A DOMANDA
U.D.1 I mercati e prodotti turistici
I prodotti del turismo leisure
Il prodotto montagna
Il prodotto mare
Il turismo dei laghi
Il turismo della cultura
Il turismo religioso
Il turismo della natura e faunistico
Il turismo enogastronomico
Le terme
Il turismo sportivo
Il turismo giovanile
Il turismo made in Italy
Il turismo delle arti e degli spettacoli
U.D.2 I prezzi dei pacchetti turistici
La definizione della variabile prezzo
I metodi della determinazione del prezzo
U.D.3 L'organizzazione di viaggi ed eventi
Il viaggio: un prodotto complesso
I viaggi su domanda
I viaggi offerti al pubblico
Il business travel
Gli eventi
La comunicazione, la gestione e le fasi di un evento
MODULO 2 PIANIFICAZIONE STRATEGICA E CONTROLLO DI GESTIONE
U.D.1 La strategia aziendale e la pianificazione strategica
L'orientamento strategico, gli obiettivi e le strategie aziendali
I diversi tipi di strategie aziendali
La pianificazione strategia
Le fasi del processo di pianificazione strategica
Il business plan (aspetti teorici)
U.D.2 Il controllo di gestione
Le caratteristiche del controllo di gestione
La contabilità gestionale
La classificazione dei costi: costi diretti e indiretti
La classificazione dei costi: costi fissi, variabili e semivariabili o semifissi
Le configurazioni di costo
La contabilità gestionale a costi diretti e a costi pieni
La break even analysis
Gli indicatori di performance
Lo yield management
Il reporting
U.D. 3 La programmazione, il budget e il controllo budgetario
La pianificazione strategica, la programmazione annuale e il budget
Il budget degli investimenti
Il budget economico
Le tipologie di costi inseriti nei budget dei centri di responsabilità
Il budget finanziario
Il budget generale d'esercizio
40
Il budget delle imprese di viaggi
Il controllo budgetario
L'analisi degli scostamenti
MODULO 3 STRATEGIE DI MARKETING TURISTICO E NUOVE TECNICHE DI
COMUNICAZIONE
U.D.1 Le strategie di marketing
Il marketing strategico e le strategie di marketing
La segmentazione e il targeting
Le strategie di posizionamento
Le strategie di marca
Le strategie legate al ciclo di vita del prodotto
Le nuove strategie e tecniche di marketing e il marketing elettronico (aspetti generali)
U.D.2
Il marketing territoriale e della destinazione
Il rapporto tra turismo e territorio
Il marketing territoriale
La destinazione turistica e il marketing della destinazione
Contenuti ancora da trattare al 04/05/2015
U.D.3 Il piano di marketing
Il piano di marketing aziendale e territoriale (aspetti teorici)
MODULO 4 LE RISORSE UMANE
U.D.1 La politica del personale
Le risorse umane e la selezione del personale nelle imprese turistiche
I servizi per l'impiego
Gli studenti
….............................................
…...............................................
La docente
….............................................
41
42
43
44
45
PROGRAMMA SVOLTO DI IRC
Anno Scolastico 2014-2015 – Docente: Concetta De Meo – Classe: 5° F TUR
Il programma svolto fino al 9 maggio 2015 ha riguardato i seguenti argomenti:
•
La minaccia dell’Isis all’Occidente: la strumentalizzazione della religione.
•
Il discorso all’ONU del Premio Nobel per la pace 2014 Malala Yousafzai: il diritto
all’educazione e all’istruzione.
•
La violazione dei diritti umani: il dramma delle spose bambine.
•
Il virus ebola: rischio concreto di contagio e allarme sociale: lettera d’informazione di AVED
in Guinea (Association des volontaires a l’éducation pour le développement).
•
Medioriente tra geopolitica e religione: il ruolo delle donne curde nella guerra contro l’Isis.
•
La violenza contro le donne: il femminicidio.
•
Necessità del dialogo interreligioso e multiculturale: il fondamentalismo religioso. La strage di
Charlie Hebdo.
•
Definizione di Chiesa: edificio, istituzione, comunità di credenti. Il fondamento biblico della
Chiesa: lettura e commento di Mt 16,13-20.
•
Riflessione sulla Giornata della Memoria. Lettura e commento di un articolo di M. Cortesi.
•
Film: Mi ricordo Anna Frank
•
Il Giorno del Ricordo: riflessione sulle vittime delle foibe.
•
Il problema dell’immigrazione clandestina e la paura del terrorismo..
•
Dal "Piccolo breviario della nonviolenza", analisi di brani di Aa.Vv.:
o
M. Buber, L’eclissi di Dio
o
D. M. Turoldo, Madre
o
D. Dolci, La struttura maieutica e l’evolverci
o
C. Cassola, Contro le armi
o
Voltaire, Trattato sulla tolleranza
o
A. Capitini, Rivoluzione aperta
o
A. Zanotelli, No, a banche armate, sì a difesa non armata
o
T. Terzani, Il Sultano e San Francesco
o
M. L. King, Sogni non realizzati
o
Gandhi, Il mio credo, il mio pensiero
•
Incontro con Sami Modiano, sopravvissuto ad Auschwitz.
Dal 15 maggio al termine dell’anno scolastico si prevede di svolgere i seguenti argomenti:
•
La dottrina sociale della Chiesa. La Rerum novarum; la Populorum progressio.
o
Il primato della persona
o
il principio di socialità, la famiglia
o
il principio di sussidiarietà e di solidarietà
o
il senso cristiano del lavoro: la Laborem exercens e la Centesimus annus
•
La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. La libertà religiosa: la Dignitatis humanae.
Roma, 15 maggio 2015
L'insegnante
46
gli alunni
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (materia Spagnolo)
GRAMATICA
Preferito perfecto, indefinido y imperfecto
Subjuntivo presente y imperfecto
Condicional presente y pasado
ORGANIZZARE UN PACCHETTO TURISTICO
presentare una zona turistica( historia de una ciudad, monumentos,folclore);
organizzare un itinerario;
presentare un itinerario
HISTORIA Y CULTURA DE ESPANA
La guerra civil espanola
El arte modernista
El turismo en Espana
Geografia de Espana
El estado espanol
La lenguas de Espana
Las Comunidades autonomas
CIUDADES DE ESPANA
Las islas Baleares
Madrid
Barcelona
Las islas Canarias
L’insegnante
Gli alunni
47
PROGRAMMA Di SCIENZE MOTORIE SPORTIVE
CLASSE 5 F turismo Anno Scolastico 2014-2015
Insegnante Prof.ssa VENDITTI Susanna
- Esercizi e tecniche per l’impostazione della postura e degli atteggiamenti statici e dinamici;
- Esercizi di ginnastica respiratoria;
- Esercizi a corpo libero, con piccoli e grandi attrezzi per lo sviluppo delle principali qualità motorie:
•
resistenza generale e specifica;
•
forza;
•
scioltezza articolare;
•
velocità;
•
equilibrio;
•
elevazione;
•
agilità e destrezza;
•
coordinazione neuro-muscolare;
•
organizzazione spazio-temporale;
- Esercizi a corpo libero, con piccoli e grandi attrezzi di ginnastica pre-atletica e pre-acrobatica;
- Esercizi a corpo libero, con piccoli e grandi attrezzi per lo sviluppo del senso del ritmo;
- Esercizi a corpo libero, con piccoli e grandi attrezzi, per la prevenzione dei principali paramorfismi
dell’età evolutiva;
- Esercizi a corpo libero, con piccoli e grandi attrezzi, propedeutici alla pratica dei giochi sportivi:
PALLAVOLO
Fondamentali individuali:
•
Palleggio
•
Bagher
•
Servizio di sicurezza
•
Schiacciata (introduzione)
Fondamentali di squadra:
•
Coperture del campo
- Elementi di Regolamento tecnico della pallavolo;
- Cenni di anatomia e fisiologia, in rapporto alle attività svolte;
L’insegnante
Gli studenti
_________________________________
_________________________________
_________________________________
48
Roma, 15 maggio 2015
ALLEGATO “F”
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: …SPAGNOLO………
Anno scolastico 2014/2015 Classe 5^ sezione F ITER
Livelli di partenza
La classe è costituita da un gruppo di alunni con sufficienti competenze linguistiche nella produzione
scritta e orale. Alcuni alunni presentano alcune situazioni di lieve difficoltà espositive, causate da
carenze pregresse e scarsa motivazione allo studio individuale.
Programmazione
Il programma contempla la trattazione di argomenti del settore turistico, quali tipi di turismo, varie
strutture alberghiere, tour operadores e enti del turismo, città di interesse storico-turistico-culturale
come Madrid, Barcellona, Las Castillas, itinerari di viaggio ed alcuni aspetti del folklore.
Obiettivi perseguiti
Conseguimento della padronanza linguistica nell’ambito di competenza del settore turistico-culturale,
la comprensione e produzione corretta del prodotto in L2 e l’autonomia organizzativa rispetto alle
informazioni fornite.
Metodologia e tecniche di insegnamento
Lezioni frontali, supporti visivi
Strumenti didattici
Lavagna interattiva multimediale, materiale didattico e dispense.
Criteri di verifica e valutazione
Si fa riferimento ai criteri e griglie di valutazione stabiliti da ogni singolo consiglio di classe e deliberati
dal dipartimento di lingue.
Risposta della classe
La maggioranza della classe, a parte talune eccezioni, ha risposto in maniera abbastanza continua
salvo alcuni casi di alunni scarsamente interessati allo studio della materia .
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (consegnato a parte)
L’insegnante
Prof.ssa Donatella Caruso
Roma Lido, 02/05/2015
49
ALLEGATO “F”
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: LEGISLAZIONE TURISTICA………………………………………….
Anno scolastico 2015../2016Classe 5^ sezione F
Livelli di partenza
I livelli di partenza accertati ad inizio anno sono risultati soddisfacenti
Programmazione
La programmazione, fatta eccezione per la parte relativa al turismo, è stata sostanzialmente
rispettata
Obiettivi perseguiti
Conoscenza del funzionamento degli organi costituzionali e dell’organizzazione della Pubblica
amministrazione
Metodologia e tecniche di insegnamento
Colloqui orali, test
Strumenti didattici
Libri di testo Lim Presentazioni in power point
Criteri di verifica e valutazione
E’ stata adottata la scala di valutazione allegata alla programmazione
Risposta della classe
La classe, fatta eccezione per alcuni elementi, ha seguito con interesse le lezioni dando prova di un
soddisfacente impegno. Più che soddisfacenti i risultati conseguiti da buona parte degli alunni
L’insegnante
Prof. Emilio Russo
Roma Lido 6/05/2015
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE
SVOLTO (cfr. allegato.)
50
ALLEGATO “F”
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: GEOGRAFIA DEL TURISMO
Anno scolastico 2015./2016 Classe 5^ sezione F
Livelli di partenza
La classe si e dimostrata appena soddisfacente
Programmazione
Si e rispettata la programmazione iniziale con qualche rallentamento
Obiettivi perseguiti
Sapersi orientare di fronte ad una carta turistica o geografica generale
Saper riconoscere i singoli problemi mondiali non solo legati al turismo
Metodologia e tecniche di insegnamento
Lezioni frontali osservazione di video e commenti
Strumenti didattici
Il libro di testo atlanti geografici e turistici
Criteri di verifica e valutazione
Si e’ rispettata la scheda di valutazione e dei criteri allegata alla programmazione
Risposta della classe
La classe ha seguito le lezioni con sufficiente attenzione per alcuni studenti l insegnante ha dovuto
ricorrere a consigli e sollecitazioni
L’insegnante
Prof.ssa Nardecchia Simonetta
Roma Lido 6/05/2015
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE
SVOLTO (…cfr allegato.)
51
ALLEGATO “F”
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: ITALIANO
Anno scolastico 2014 - 2015
Classe 5 sezione F Turismo
Livelli di partenza.
La classe costituita da elementi eterogenei per vissuto ed estrazione sociale e poco amalgamata al suo
interno, presentava conoscenze e competenze di partenza poco omogenee che pur nel corso del lavoro
scolastico intrapreso si è cercato di uniformare. Sul piano strettamente disciplinare, seppur legati ai
saperi minimi, i risultati sono stati penalizzati dal retroterra culturale di un numero significativo di
alunni, generalmente modesto e appiattito sul versante cronachistico della contemporaneità, più
attento alla contingenza ed alle esigenze pratiche di uno studio finalizzato ai risultati economici che
aperto alla curiosità intellettuale e al desiderio di allargare i propri orizzonti in ambiti non
immediatamente utilitaristici. Tale atteggiamento mentale, aggravato da una generalizzata
disaffezione verso la lettura individuale che caratterizza, con lodevoli eccezioni, tutti gli alunni, ha reso
difficile per l’insegnamento della letteratura, impostare uno sviluppo dei programmi che potesse
significativamente discostarsi dalle richieste minime della programmazione. In particolare è stato
impossibile delegare alla lettura individuale un possibile sviluppo e approfondimento dell’opera di
analisi dei testi svolta in classe.
Programmazione.
La programmazione, tenendo conto preliminarmente del livello di partenza e delle specifiche capacità
e/o abilità medie dell’utenza di riferimento, si è concentrata sullo sviluppo diacronico di quei
movimenti letterari e di quegli autori considerati più rappresentativi dei secolo XIX e XX. Sviluppato
sufficientemente nelle sue parti essenziali, il programma non ha potuto essere sostenuto da quelle
letture integrative di testi letterari che sarebbero state opportune per facilitare l’approfondimento del
quadro culturale generale, specificatamente per quanto riguarda il secolo XX.
Obiettivi perseguiti.
Nel corso dell’anno è stato perseguito il raggiungimento dei seguenti obiettivi: nel campo dell’italiano
scritto il conseguimento delle capacità di articolare correttamente il proprio pensiero secondo le regole
della lingua italiana, sviluppando nel contempo sia la capacità di argomentare in maniera coerente e
consistente intorno ad un tema proposto, sia quella di analizzare e commentare i contenuti informativi
e formali di un testo storico o letterario. Nel campo dello studio della letteratura ci si è posti l’obiettivo
di raggiungere una conoscenza dei principali movimenti di idee e dell’opera dei principali autori della
letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento, integrata con l’esame di una selezione dei relativi
testi letterari.
Il lavoro svolto è stato dunque orientato a raggiungere una conoscenza degli eventi culturali della
storia letteraria dei secoli XIX e XX attraverso la focalizzazione di quei “nodi portanti” della cultura
occidentale esaminati non solo nella loro successione cronologica, ma secondo quei nessi di causalità
che contribuiscono alla definizione dei grandi sistemi di idee della modernità. La finalità didattica è
stata indirizzata al saper fare collegamenti, argomentazioni, cogliere i nessi di causa ed effetto e non
ultimo analisi dei testi al fine di sviluppare un’autonoma visione del corso degli eventi che
caratterizzano la contemporaneità.
52
Metodologia e tecniche d’insegnamento.
Lezione frontale, mappe concettuali, LIM.
Strumenti didattici.
Libro di testo, materiale audio-video, fotocopie.
Criteri di verifica e valutazione.
La verifica del raggiungimento degli obiettivi è stato affidato, per quanto riguarda gli scritti alla
valutazione formale di tre prove per ciascun quadrimestre, integrate dalla valutazione complementare
di esercitazioni scritte sviluppate individualmente a casa. Per quanto riguarda invece l’italiano orale ci
si è avvalsi delle tradizionali interrogazioni in aula, generalmente programmate.
Risposta della classe.
Pur considerando i limiti delle considerazioni generali su esposte, la risposta della classe è da
considerarsi soddisfacente. Gli alunni hanno raggiunto una certa padronanza dei saperi minimi con la
positiva eccezione di alcuni elementi, specificatamente interessati alla materia, che hanno conseguito
risultati più significativi.
L’insegnante
Prof.ssa Mariangela Castiello
Roma Lido 11-05-2015
53
ALLEGATO “F”
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA : STORIA
Anno Scolastico 2014/15 Classe 5 sezione F turismo
Livelli di partenza
La classe costituita da elementi eterogenei per vissuto ed estrazione sociale e poco amalgamata al suo
interno, presentava conoscenze e competenze di partenza poco omogenee che pur nel corso del lavoro
scolastico intrapreso si è cercato di uniformare. Sul piano strettamente disciplinare, seppur legati ai
saperi minimi, i risultati sono stati penalizzati dal retroterra culturale di un numero significativo di
alunni, generalmente modesto e appiattito sul versante cronachistico della contemporaneità, più
attento alla contingenza ed alle esigenze pratiche di uno studio finalizzato ai risultati economici che
aperto alla curiosità intellettuale e al desiderio di allargare i propri orizzonti in ambiti non
immediatamente utilitaristici. Tale atteggiamento mentale, aggravato da una generalizzata
disaffezione verso la lettura individuale che caratterizza, con lodevoli eccezioni, tutti gli alunni, ha
reso difficile per l’insegnamento della storia impostare uno sviluppo dei programmi che potesse
significativamente discostarsi dalle richieste minime della programmazione. In particolare è stato
impossibile delegare all’approfondimento individuale un possibile sviluppo della tradizionale lezione
svolta in classe.
Programmazione.
Per quanto riguarda l’insegnamento della storia, il programma è stato sviluppato in misura
relativamente completa a partire dalla Seconda guerra d’indipendenza fino alla Seconda guerra
mondiale.
Obiettivi perseguiti.
La didattica della materia è stata finalizzata ad individuare soprattutto i personaggi e i nodi
fondamentali della storia ritenuti nevralgici per l’accadere degli eventi oggetto di studio, tentando di
fornire allo studente una serie di informazioni non solo esiziali per la comprensione degli accadimenti,
ma utili per l’analisi dei processi sociali.
Metodologie e tecniche d’insegnamento.
Lezione frontale, mappe concettuali, LIM.
Strumenti didattici.
Libro di testo, materiale audio-video.
Criteri di verifica e valutazione.
La verifica del raggiungimento degli obiettivi è stata affidata a periodiche e programmate
interrogazioni in aula su congrui moduli tematici ed esercitazioni scritte. La valutazione ha tenuto in
considerazione non solo la capacità di esporre in modo adeguato e completo i contenuti richiesti, ma
anche l’abilità di saper argomentare, individuando rapporti di causa ed effetto degli accadimenti.
Risposta della classe.
Ritengo di poter giudicare, nel complesso, e nei limiti del programma svolto in classe, sufficiente il
grado di preparazione raggiunto dalla classe, con la positiva eccezione di alcuni elementi invece
specificatamente interessati alla materia, che hanno conseguito risultati più significativi.
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L’insegnante
Prof.ssa Mariangela Castiello
Roma Lido 11-05-2015
ALLEGATO “F”
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: INGLESE
Anno scolastico 2014/2015 Classe 5^ sezione F ITER
Livelli di partenza
La classe è costituita da un gruppo di alunni con una appena sufficiente competenza linguistica nella
produzione scritta e orale. Le difficoltà espositive sono attribuibili a carenze pregresse o, in alcuni casi,
a scarso impegno e motivazione allo studio individuale. Un limitato numero di studenti dimostra, nel
contempo, una soddisfacente padronanza della lingua e dei contenuti del programma trattato.
Programmazione
Il programma contempla la trattazione di argomenti del settore turistico, quali prenotazioni (alberghi
e mezzi di trasporto), strutture ricettive, tour operators, agenti di viaggio, crociere, paesi di interesse
turistico nel Sud Est asiatico, in Europa, Africa, itinerari di viaggio.
Obiettivi perseguiti
Conseguimento della padronanza linguistica nell’ambito di competenza del settore geo-turistico, la
comprensione e produzione corretta del prodotto in L2 e l’autonomia organizzativa rispetto alle
informazioni fornite.
Metodologia e tecniche di insegnamento
Lezioni frontali, pair work, lingua in contesti reali
Strumenti didattici
Lavagna interattiva multimediale, materiale didattico e fotocopie.
Criteri di verifica e valutazione
Si fa riferimento ai criteri e griglie di valutazione stabiliti da ogni singolo consiglio di classe e deliberati
dal dipartimento di lingue.
Risposta della classe
La maggioranza della classe, con le dovute rare eccezioni, ha risposto in maniera abbastanza
soddisfacente, evidenziando impegno e capacità produttive ed espositive, in particolar modo nella
seconda parte dell’anno. Il programma è stato svolto regolarmente.
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (consegnato a parte)
L’insegnante
Prof.ssa /Prof Lombardo
Roma Lido, 06/05/2015
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ALLEGATO “F”
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: FRANCESE
Anno scolastico 2014/2015 Classe 5^ sezione F
Livelli di partenza
La classe si presentava in ingresso con una preparazione di base non omogenea: deboli le conoscenze
in campo lessicale di alcuni che risultavano anche insicuri nella produzione scritta. Più omogenea ed
adeguata era invece la comprensione dei testi scritti e orali mentre l’esposizione in lingua andava
guidata.
Programmazione in termini di
Saperi minimi:
Saper redigere corrispondenza turistica sui temi trattati con correttezza e sufficiente proprietà
linguistica. Saper comprendere un testo orale e scritto nella sua globalità ed esporlo correttamente
anche in forma guidata. Saper produrre autonomamente messaggi noti e adeguati al contesto .Saper
relazionare su un aspetto geografico, turistico o di attualità guidato.
Saperi massimi:
Saper redigere corrispondenza turistica sui temi trattati con correttezza e una buona proprietà
linguistica. Saper comprendere un testo orale e scritto nella sua globalità ed esporlo correttamente .
Saper produrre autonomamente messaggi noti e adeguati al contesto .Saper relazionare su un aspetto
geografico, turistico o di attualità. Saper analizzare un prodotto turistico di vario genere.
Obiettivi raggiunti in termini di:
conoscenze:
La classe ha acquisito in modo sufficiente il lessico specifico legato ai temi trattati. Conosce e distingue
i vari registri linguistici, gli aspetti geografici e culturali, i temi professionali studiati.
competenze:
Sa redigere corrispondenza turistica sui temi trattati con correttezza e sufficiente proprietà linguistica.
Sa comprendere un testo orale e scritto nella sua globalità ed esporlo correttamente. Sa produrre
autonomamente messaggi noti e adeguati al contesto. Sa relazionare su un aspetto geografico, turistico
o di attualità. Sa analizzare un prodotto turistico di vario genere.
Metodologia e tecniche di insegnamento
Sono state utilizzate :
La lezione frontale per la presentazione dei contenuti.
La lezione interattiva con interrogazioni collettive e discussioni su testi.
La lezione multimediale con utilizzo della LIM e audiovideo.
Cooperative learning con un lavoro collettivo guidato o autonomo.
Strumenti didattici
Libro di testo e altri libri. Schemi. Dettatura di appunti. Lettore DVD e CD. Computer. LIM.
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Criteri di verifica e valutazione
Sono state utilizzate per le verifiche le seguenti tipologie:
Articolo di giornale con questionario; testo con questionario ; riassunto breve; test a risposta aperta ;
test semi-strutturato ; test strutturato ; interrogazione.
La valutazione ha tenuto conto di:
Livello individuale di acquisizione di conoscenze.
Livello individuale di acquisizione di competenze.
Progressi compiuti rispetto al livello di partenza.
Interesse, impegno, partecipazione , frequenza e comportamento.
Risposta della classe
La classe ha partecipato al colloquio didattico con sufficiente interesse ma con una frequenza non per
tutti costante. Il recupero delle insufficienze è avvenuto gradatamente ed in tempi lunghi. L’impegno è
andato man mano aumentando ma non per tutti ed il comportamento è stato nel complesso corretto.
L’insegnante
Prof.ssa Barbara Amoroso
Roma Lido 5 maggio 2015
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ALLEGATO “F”
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI
Anno scolastico 2014/2015 - Classe 5^ sezione F
Livelli di partenza
Profitto: livello medio basso
Comportamento: corretto
Partecipazione: passiva, fatte alcune eccezioni
Molti studenti hanno iniziato l'anno scolastico con lacune, nelle conoscenze di base e su argomenti
degli anni precedenti.
Programmazione
MODULO 1 - Prodotti turistici a catalogo e a domanda
MODULO 2 - Pianificazione strategica e controllo di gestione
MODULO 3 - Strategie di marketing turistico e nuove tecniche di
comunicazione
Obiettivi perseguiti
MODULO 1
Conoscenze
Prodotti turistici a catalogo e a domanda
La costruzione dei pacchetti turistici e l'organizzazione degli eventi
I prezzi dei viaggi organizzati
Competenze
Elaborare prodotti turistici a catalogo e a domanda non complessi
Definire il prezzo dei prodotti turistici
Interpretare le informazioni contenute nei cataloghi
MODULO 2
Conoscenze
Orientamento strategico di fondo, obiettivi e strategie aziendali
Pianificazione strategica e sue fasi: struttura e funzioni del business plan
Controllo di gestione e relativi strumenti
Competenze
Utilizzare gli strumenti del controllo della gestione in un'impresa turistica
Elaborare un budget, non complesso, di un'impresa turistica e effettuare l'analisi degli scostamenti
MODULO 3
Conoscenze
Strategie di marketing
Marketing territoriale e della destinazione
Piano di marketing aziendale e territoriale (aspetti generali)
Metodologia e tecniche di insegnamento
Lo svolgimento dei contenuti disciplinari è stato adattato ai tempi di apprendimento degli allievi . Nel
caso specifico, la presenza di un gruppo classe formato in prevalenza da alunni non in possesso delle
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conoscenze e delle abilità necessarie per apprendere le nuove informazioni e non sempre disponibile a
seguire un normale ritmo di lavoro ha rallentato notevolmente il lavoro didattico.
Gli argomenti compresi in ciascun modulo, ordinati in unità didattiche, sono stati svolti in modo da
distribuire gradualmente le difficoltà, utilizzando diverse metodologie:
lezione frontale, nei momenti introduttivi e di raccordo tra i vari argomenti;
spiegazione guidata con esercizi applicativi
esercitazioni su casi proposti dal docente con fotocopie
E’ stato effettuata un’attività continua di recupero in itinere attraverso la ripresa continua degli
argomenti trattati.
Strumenti didattici
Libro di testo : G. Batarra / C Sabatini - Turismo: prodotti, imprese, professioni
Fotocopie
Lim
Criteri di verifica e valutazione
Le verifiche formative per il controllo in itinere del processo di apprendimento sono state effettuate
con modalità differenti quali: interrogazioni, domande, esercitazioni individuali e di gruppo, prove
strutturate e semistrutturate. Le verifiche sommative per il controllo del profitto ai fini della
valutazione, sono state proposte al termine delle unità didattiche o di parti significative delle stesse
nella tipologia di prova scritte strutturate e/o semistrutturate e interrogazioni .
Le verifiche sono state strutturate in modo da permettere la predisposizione di opportune griglie di
valutazione in base agli indicatori e ai descrittori concordati a livello di dipartimento
Risposta della classe
Comportamento: corretto
Partecipazione: fatte alcune eccezioni, scarsa e discontinua
Profitto: mediamente più che sufficiente
L’insegnante
Prof.ssa M. Garonfolo
Roma, 12 Maggio 2015
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ALLEGATO “F”
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: Scienze Motorie e Sportive
turismo
Anno scolastico: 2014-2015 Classe 5F
Livelli di partenza
Medio, fatta qualche eccezione.
Programmazione
Gli alunni di questa classe sono dotati di buone capacità, tuttavia la scarsa e non sempre omogenea e
costante partecipazione al dialogo educativo, hanno rallentato il regolare svolgimento del programma.
Tali argomenti sono stati oggetto di riflessione nei consigli di classe, spesso aperti anche ai genitori.
Sono state messe in atto varie strategie per stimolare gli alunni puntando sulla motivazione, sulla
novità, sul coinvolgimento, ma i risultati ottenuti non sono stati sempre adeguati all’impegno profuso
da parte del docente. Nella seconda parte dell’a.s. si è rilevata una maggiore frequenza ed una
partecipazione più attiva alle lezioni.
Obiettivi perseguiti
•
Interiorizzazione dell’importanza del costante e metodico esercizio fisico e di una corretta
mentalità nella pratica delle attività fisiche e sportive.
•
Affinamento ed ampliamento degli schemi motori per un apprendimento rapido ed efficace dei
gesti, dal semplice al complesso.
•
Espressione motoria individuale nell’ambito di un’economia vantaggiosa sforzo-risultato
•
Interpretazione approfondita e competente delle attività e degli sport praticati.
•
Interiorizzazione dei valori del fair play.
Metodologia e tecniche di insegnamento
•
Ripetizione dei gesti in situazioni motorie variate e più complesse
•
Esercitazioni guidate
•
Lavoro di gruppo
•
Interventi individualizzati
Strumenti didattici
•
Piccoli e grandi attrezzi
•
Spazi interni (palestra) ed esterni
Criteri di verifica e valutazione
L’osservazione metodica e costante degli alunni, regolarità nella frequenza alle esercitazioni pratiche ,
partecipazione collaborativa e rispetto delle regole.
Risposta della classe
Piuttosto disomogenea, incostante, in alcuni casi oppositiva.
L’insegnante
Roma, 15 maggio 2015
Susanna
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Prof.ssa VENDITTI
RELAZIONE FINALE DI IRC
Livelli di partenza:
La classe presentava ad inizio anno scolastico un livello piuttosto omogeneo, che possiamo definire più
che sufficiente, relativamente alla capacità di riflettere e argomentare sul ruolo della religione nella
società contemporanea. Nell'ambito del gruppo classe tuttavia si distingueva un piccolo gruppo con
preparazione più che buona.
Programmazione
La programmazione si è svolta secondo il piano di lavoro presentato ad inizio anno.
Obiettivi perseguiti
L’obiettivo principale è stato quello di provare a sviluppare un maturo senso critico e un personale
progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto
all'esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto multiculturale; di cogliere la presenza e
l'incidenza del cristianesimo nelle trasformazioni storiche prodotte dalla cultura umanistica,
scientifica e tecnologica; di utilizzare consapevolmente le fonti autentiche del cristianesimo,
interpretandone correttamente i contenuti nel quadro di un confronto aperto ai contributi della
cultura scientifico-tecnologica.
Metodologia e tecniche di insegnamento
Lezioni frontali e dialogate; problem solving; approfondimento e discussioni di casi.
Strumenti didattici
Libro di testo. Risorse multimediali già predisposte e da ricercare direttamente sul web.
Criteri di verifica e valutazione
Interrogazioni individuali e di gruppo. La valutazione ha tenuto conto dei seguenti elementi rilevati
durante l'intero anno scolastico:
a.
l'impegno profuso dall'alunno;
b.
la partecipazione al dialogo educativo;
c.
l'interesse mostrato per la disciplina;
d.
gli eventuali progressi registrati rispetto al livello di partenza;
e.
capacità e approfondimento critico
Risposta della classe
La classe ha partecipato in modo quasi sempre costante alle lezioni. Quando, in rare occasioni, gli
allievi hanno mostrato scarso interesse per gli argomenti trattati, l’insegnante ha provveduto a
sollecitare una risposta adeguata. Pertanto, i risultati conseguiti sono nel complesso buoni.
Roma, 15 maggio 2015
L'insegnante
Prof.ssa De Meo Concetta
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ALLEGATO “F”
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE : LUCIANA MISSO
MATERIA: MATEMATICA APPLICATA
Anno scolastico 2014/2015 Classe 5^ sezione F
1.
Livelli di partenza: Mediamente sufficienti con elementi dalla preparazione lacunosa.
2.
LIBRO DI TESTO ADOTTATO : ”Matematica Rosso” vol. 5
Bergamini, Trifone, Barozzi – Zanichelli
3.
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Il programma previsto nel piano di lavoro iniziale è stato svolto con sufficiente regolarità, con
periodico utilizzo delle tecnologie informatiche per i grafici e le applicazioni della statistica.
4.
STRATEGIE ADOTTATE
recupero
Pause nella didattica, gruppi di tutoring
approfondimento partecipazione al progetto Olimpiadi della Matematica.
Simulazioni della terza prova d’esame .
5.
SPAZI
Aula, laboratori informatici
6.
STRUMENTI DI VERIFICA Compiti scritti, verifiche orali, tests rispondenti alla tipologia
della terza prova, compiti relativi alle simulazioni della terza prova, esercitazioni al computer.
7.
OBIETTIVI RAGGIUNTI in termini di:
conoscenze Conoscere le caratteristiche delle funzioni dipendenti da una o due variabili reali ed i
procedimenti per la determinazione dei massimi e minimi relativi ed assoluti, liberi e vincolati.
Conoscere metodi e campo di applicazione della Ricerca Operativa e della Statistica (interpolazione e
correlazione) e tipici problemi di ottimizzazione della R.O.,
di decisione, di scelta, di Programmazione lineare in due variabili.
competenze Saper classificare il problema proposto, saperne costruire il modello matematico e
pervenire alla soluzione ottima attraverso il metodo più opportuno (metodi analitici, metodi statistici,
utilizzo dei grafici, utilizzo del supporto informatico).
La classe ha raggiunto gli obiettivi indicati ad un livello mediamente sufficiente, con alcuni alunni che
si sono distinti per un profitto ottimo.
ROMA, 14/05/2015
DOCENTE
Luciana Misso
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ITCS “Toscanelli”
Simulazione di terza prova, Esame di Stato aa. 2014/15
Arte e Territorio
classe VF
Studente (nome, cognome) ……………………………………………………………
Winckelmann fu pensatore, studioso delle antichità, teorico delle arti, scultore e pittore.
Nacque nel 1717 e morì nel 1768.
Winckelmann fu un pensatore, un bibliotecario, un seguace di Adam Smith. Pubblicò la sua
opera più importante nel 1765.
Winckelmann, pensatore, studioso dell’antichità classica e teorico delle arti, morì suicida nel
1768.
Winckelmann pubblicò nel 1755 e nel 1764 le sue due opere più note e influenti.
è un marmo di A. Canova, realizzato tra 1804 e 1808, in occasione delle nozze della sorella di
Napoleone con il principe Camillo Borghese. Si conserva nella Galleria Borghese a Roma. La donna è
raffigurata con in mano una mela.
è un marmo di A. Canova, realizzato tra 1804 e 1808, in occasione delle nozze della sorella del
principe Camillo Borghese con l’imperatore Napoleone I Bonaparte. Si conserva nella Galleria
Borghese a Roma.
è un ritratto realizzato a olio su tela da J.-L. David, conservato al Louvre. La donna è
raffigurata reclinante su un divano stile Direttorio.
è un marmo di A. Canova, realizzato tra 1801 e 1804, in occasione delle nozze della sorella di
Napoleone con il principe Camillo Borghese. Si conserva nella Galleria Borghese a Roma. La donna è
raffigurata con in mano un pomo.
»
sono le sculture prelevate da Thomas Bruce, VII Earl of Elgin, dal Partenone e vendute al
Louvre, dove furono esposte a partire dal 1804. Si tratta di originali greci del III sec. a. C.
sono le sculture prelevate da Thomas Bruce, VII Earl of Elgin, in massima parte dall’acropoli
di Atene e vendute al British Museum.
sono originali greci del III sec. a. C.
sono le copie delle sculture del Partenone eseguite da A. Canova a Londra su commissione di
Thomas Bruce, VII Earl of Elgin.
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frase con l’unica opzione corretta. La Grande Odalisca di Ingres e la Zattera della
Medusa di Géricault furono esposti
ai Salon rispettivamente del 1817 e 1819.
entrambi al Salon parigino del 1818.
entrambi al Salon parigino del 1819.
ai Salon rispettivamente del 1819 e 1820.
Capitolina
fu dipinto nel 1570 per Ciriaco Mattei.
riprende, nella posa, uno degli Ignudi della Volta della Cappella Sistina di Michelangelo.
fu dipinto nel 1600 per Giovanni Mattei.
fu dipinto nel 1600 per Matteo Contarelli.
Fu dipinta da Michelangelo Buonarroti per volere di papa Giulio II della Rovere tra il 1508 e il
1512.
I riquadri sommitali della volta raffigurano storie di Mosè e dei Profeti.
Fu affrescata da Michelangelo sotto il pontificato di Paolo III Farnese tra il 1534 e il 1541.
Nelle lunette e nei pennacchi, Michelangelo dipinse rispettivamente i Profeti e le Sibille.
di indicare autore, soggetto, data, tecnica, ubicazione, committenza.
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-L. David.
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Terza prova (simulata) : Spagnolo
Nome:
Cognome:
Marca con una cruz la opciòn correcta
A. Un parador es de propriedad
1.
Privada
2.
Estatal
3.
Extranjera
4.
De Barcelona
B. Rambla viene del termino arabe que significa
1.
Calle ancha
2.
Rio largo
3.
Lecho seco de un riachuelo
4.
Granvìa
C. La guerra civil espanola empezò
1.
En Madrid
2.
En Ceuta
3.
En Melilla
4.
En Barcelona
D. Si hubiera podido comprar un nuevo coche
1.
Lo comprara
2.
Lo comprarìa
3.
Lo habrìa comprado
4.
Lo comnprarè
E. Si tienes tiempo
1.
Comprara el pan
2.
Comprarìa el pan
3.
Compra el pan
4.
Hubiera compraedo
F. El artista mas representativo del modernismo en Barcelona es
1.
Picasso
2.
Goya
3.
Gaudì
4.
Velazquez
Contestar a las preguntas (max 10 lineas)
1. Describir los monumentos mas importantes de Barcelona
...............................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................
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...............................................................................................................................................................................
......................................................................
2. Cuenta lo que hiciste el verano pasado
...............................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................
SIMULAZIONE TERZA PROVA
GEOGRAFIA DEL TURISMO
(MAX 10 RIGHE)
1)
Descrivete l’importanza dei trasporti in campo turistico dandone una breve descrizione.
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_______________________________________________________________________________________
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_______________________________________________________________________________________
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___________________________
(MAX 10 RIGHE)
2)
Descrivete le principali risorse turistiche in Egitto.
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_______________________________________________________________________________________
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___________________________
Indicare con una crocetta la risposta esatta
1) Cosa è il “Bardo”:
a) un edificio religioso
b) un vasto complesso di edifici
c) una moschea
d) un altopiano
2) L’Amboseli National Park si trova in:
a) Egitto
b) Sud Africa
c) Kenya
d) Marocco
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3) La città fortezza di “Masada” si trova:
a) nella regione del Mar Morto
b) in Cisgiordania
c) in Palestina
d) in Arabia Saudita
4) La zona di “Goa” in India è:
a) una rinomata area montana
b) una rinomata area religiosa
c) una rinomata area balneare del Kerala
d) una famosa area urbanizzata
5) I back packer sono:
a) strutture alberghiere
b) strutture simili ad ostelli
c) strutture marittime
d) strutture aeree
6) Quando iniziò la colonizzazione dell’Australia?
b) fine ‘800
c) inizio ’700
d) fine ‘700
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a) fine ‘500