documento di classe - I.T.C.S. Toscanelli
Transcript
documento di classe - I.T.C.S. Toscanelli
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI “PAOLO TOSCANELLI ” 00122 Roma Lido - Via delle Rande 22- XXI Distretto [email protected] – e-mail: [email protected] - sito web:www.itcstoscanelli.it Sede centrale 00122 Roma - Via della Rande 22 - Tel. 065684903 – Fax 0656000338 – Sede succursale 00122 Roma – Via Capo Sperone 52– tel. 065684901- fax 065684901 DOCUMENTO DI CLASSE CLASSE V Sez F Anno scolastico 2014/2015 Composizione del Consiglio di Classe Dirigente Scolastico Prof.ssa Maddalena Venditti Doc. Coord. Silvia Lombardo Lingua Inglese Doc. Barbara Amoroso Lingua Francese Doc. Donatella Caruso Lingua Spagnola Doc. Maria Garonfolo Discipline Turistiche e Aziendali Doc. Anna Tortora Doc. supplente M. Castiello Doc. Luciana Misso Italiano e Storia Doc. Simonetta Nardecchia Geografia del Turismo Doc. Lucia Di Giacinto Arte e Territorio Doc. Emilio Russo Diritto e Legislazione Turistica Doc. Susanna Venditti Scienze Motorie Doc. Concetta De Meo Religione Matematica e Informatica 1 INDICE Descrizione dell’Istituto………………………. Indirizzi scolastici……………………………… Corso settore turistico……………………… .. Costruzione, Ambiente e Territorio………… Elenco Alunni e Presentazione della Classe Situazione di partenza, Livello Educativo… Risposta della Classe…………………………. Conoscenze minime programmate………… Attività, Criteri, Strumenti di Valutazione… Scala di Valutazione………………………….. Relazione sulle Attività Pluridisciplinari…. Nominativi dei Docenti del Consiglio di Classe Allegati: Prima Prova, tipologie A,B, C, D… Griglie di Valutazione Prove (Modelli) pg 3 pg 4 pg 5 pg 6 pg 7 pg 8 pg 9 pg 10 pg 11 pg 12 pg 13 pg 14 pgg 15, 16, 17 pgg 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24 Allegati F Programmi singole discipline Modelli simulazione prove d’esame con griglie di valutazione 2 Descrizione dell’Istituto ATTIVITA ' CONNOTANTI L’ISTITUTO FORMATIVE Nell'a.s 1997/98 l'Istituto partecipa al bando per i corsi di FORMAZIONE PROFESIONALE promossi dalla Regione LAZIO e ottiene il finanziamento per l'attivazione di tre corsi relativi alla figura di "PROMOTORE ASSICURATIVO E FINANZIARIO" della durata di 800 ore complessive Nell'a.s 2004/5 l'Istituto partecipa al bando per i corsi IFTS promossi dalla PROVINCIA DI ROMA e ottiene il finanziamento per l'attivazione di un corso formativo con stage e tirocinio"ESPERTO GESTIONE SISTEMA QUALITA' AZIENDALE ED AMBIENTALE" per un monte ore complessivo di 800. . Nell'a.s 2004/5 l'Istituto partecipa al bando per i corsi EDA promossi dalla REGIONE LAZIO e ottiene il finanziamento per numero 5 CORSI della durata di 90 ore per ciascun corso Nell'a.s 2005 l'Istituto partecipa al bando per i corsi VOUCHER promossi dalla REGIONE LAZIO e ottiene il finanziamento per un CORSO di INGLESE ELEMENTARY della durata di 100 ore. L'Istituto è partner formativo del CONSORZIO DI IMPRESE "MARE DI ROMA" con cui è stata definita una convenzione per percorsi formativi in azienda sotto forma DI STAGE E/O TIROCINIO L'Istituto è partner formativo per tirocinio FACOLTA' di Psicologia con cui è stata definita una specifica convenzione L'Istituto è sede di esame per la certificazione DELF (in lingua FRANCESE) , TRINITY (INGLESE) e DELE ( SPAGNOLO) L'Istituto è sede di esame Accreditato presso l'AICA e come Test Center, l'ITCG Toscanelli può organizzare Corsi di preparazione agli esami per l'ECDL . I corsi sono rivolti sia agli studenti interni che ad utenti esterni. CULTURALI L'Istituto è sede di un laboratorio teatrale che ha visto la compagnia degli studenti del TOSCANELLI partecipare e vincere il Festival Teatro Scolastico Giovanile. Dal 2004 l'Istituto è sede di corsi di FORMAZIONE SUPERIORE post-diploma per laureati, diplomati e giovani in cerca di primo impiego Dal 2008 l'Istituto è sede di corsi di APPRENDISTATO 3 Indirizzi scolastici dell’Istituto PERITO IN AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING (ex Indirizzo IGEA Indirizzo Giuridico Economico Aziendale) Durata : 5 anni PROFILO IN USCITA Il Diplomato in “Amministrazione, Finanza e Marketing” ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: - rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; - redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; - gestire adempimenti di natura fiscale; - collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda; - svolgere attività di marketing; - collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; - utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo Amministrazione, finanza e Marketing” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze: 1. Riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; - i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un’azienda; - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse. 2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. 3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese. 4. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. 5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane. 6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata. 7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati. 8. Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. 9. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose. 10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti comunicazione integrata d’impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti. 11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d’impres 4 Corso SETTORE TURISTICO (Ex ITER Indirizzo Tecnico per il Turismo) Durata : 5 anni PROFILO IN USCITA Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali. Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale. E’ in grado di: - gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico,culturale, artigianale, enogastronomico del territorio; - collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata; - utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi; - promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale; - intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Turismo” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. 1. Riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico, - i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica, - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse. 2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico. 3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi. 4. Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie. 5. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore Turistico. 6. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. 7. Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. 8. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. 9. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica. 10. Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche 5 Indirizzo COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO (Ex Geometri Progetto Cinque) Durata : 5 anni PROFILO IN USCITA Il Diplomato nell'indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”: ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell'utilizzo ottimale delle risorse ambientali; possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell'organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico; ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali; ha competenze relative all'amministrazione di immobili. È in grado di: collaborare, nei contesti produttivi d'interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità; intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell'esercizio di organismi edilizi e nell'organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati; prevedere, nell'ambito dell'edilizia ecocompatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell'ambiente, e redigere la valutazione di impatto ambientale; pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro; collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, ambiente e territorio” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze: 1 - Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione. 2 - Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed elaborare i dati ottenuti. 3 - Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste entità, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell’edilizia. 4 - Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi. 5 - Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell'ambiente. 6 - Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e al territorio. 7 – Gestire la manutenzione ordinaria e l’esercizio di organismi edilizi. 8 – Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza. In relazione a ciascuna delle articolazioni, le competenze di cui sopra sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del percorso di riferimento. 6 Elenco alunni n° studenti: 18 1.Avdija Nensi 2.Battisti Virginia 3.Bernetti Beatrice 4.Brunetti Chiara 5.Camillo Damiano 6.Caprioli Chiara n° maschi: 3 7.Carosi Manila 8.Ciangola Francesca 9.Di Cicco Luisa 10.Giannetti Giordana 11. Iacomi Valentina 12.Martini Marco n° femmine: 15 13.Mussapi Satreerat 14.Ottaviani Matteo 15.Piccoli Gloria 16.Pizzolorusso Ilaria 17.Tomasi Gaia 18.Tosti Giulia Presentazione della classe La classe é composta attualmente da 18 alunni, 3 maschi e 15 femmine, provenienti dal territorio. Per quanto riguarda il contesto socio-culturale di provenienza, la classe si presenta abbastanza omogenea. E’ presente un alunno ripetente. Quasi tutti gli altri elementi compongono l’attuale gruppo classe dal primo anno. La componente docente del Consiglio di Classe ha subìto qualche dal primo anno, oltre agli inevitabili cambiamenti previsti nel terzo anno. Le docenti di Discipline Turistiche e Aziendali e Matematica sono subentrate all’inizio del quinto anno, la docente di Francese all’inizio del quarto. Gli alunni che compongono attualmente la classe hanno avuto un percorso scolastico regolare, poiché hanno potuto sostanzialmente contare sulla continuità didattica. Nel corso dell’anno si è rilevata in una parte della classe una discontinua partecipazione al dialogo educativo e una frequenza non costante alle lezioni, comunicata in forma scritta agli studenti interessati dalla coordinatrice di classe. A fronte di queste criticità, si deve far notare l’esperienza estremamente positiva in ambito scuola-lavoro che ha visto coinvolti tutti i componenti della classe con una risposta eccellente. In collaborazione con il FAI (Fondo Ambiente Italia) gli studenti hanno svolto in modo ineccepibile il compito di guide turistiche presso i Fori di Cesare, Augusto, Nerva e della Pace nelle giornate FAI per le scuole di Roma e provincia. Dopo una capillare preparazione e una fase di simulazione sul posto nell’autunno 2014, la classe ha realizzato il progetto nelle giornate del 18 e 19 novembre con un tale successo da meritare altre due convocazioni da parte della Dirigenza FAI del Lazio nel mese di febbraio. La nostra Dirigente Scolastica ha ricevuto una nota scritta di plauso per la serietà degli studenti nella preparazione e nel rispetto dell’impegno preso. Nella giornata FAI di primavera (21 marzo) un gruppo di una decina di studenti è stato convocato nuovamente dal FAI per accompagnare i turisti in occasione dell’apertura straordinaria di siti normalmente non accessibili al pubblico. In questo contesto gli studenti hanno affiancato guide professioniste. 7 Situazione di partenza Riferita all'anno scolastico in corso, secondo quanto emerso dalle sedute dei consigli di classe, la preparazione globale è apparsa disomogenea; alcuni studenti hanno dimostrato di possedere autonomia di studio, nonché capacità organizzative e di approfondimento; altri hanno affrontato il percorso formativo in modo solo scolastico e con risultati non soddisfacenti tentando a volte di recuperare alcune discipline con impegno discontinuo e, pertanto, hanno conseguito una preparazione incompleta. La programmazione di classe ha tenuto conto infatti di questo quadro iniziale ed ha così individuato obiettivi educativo didattici comuni e strategie per il conseguimento degli stessi. L'area cognitiva è stata prevalentemente impostata sulle competenze professionali orientate all'Esame di Stato. Livello educativo Educare alla conoscenza e al rispetto dei regolamenti interni Educare alla partecipazione e collaborazione; Educare alla responsabilità e autocontrollo ; Educare alla salute fisica, psichica, relazionale ; Educare alla solidarietà 8 x x x x x Obiettivi educativi didatticotrasversali Risposta della classe Rispetto agli obiettivi concordati dal Consiglio di Classe e che ogni insegnante ha organizzato all'interno del proprio piano di intervento individuale, si può affermare che la classe ha risposto solo parzialmente alle aspettative dei docenti, dal momento che un modesto gruppo ha evidenziato poca puntualità negli impegni scolastici, limitata disponibilità al confronto e all'assunzione di responsabilità, costringendo gli insegnanti a costanti richiami all’osservanza degli impegni didattici. Per quanto concerne gli specifici contenuti operativi eseguiti e trattati nell'ambito di ogni disciplina, durante l'anno scolastico, si rimanda alle singole programmazioni. Nella trattazione degli argomenti si é proceduto in modo abbastanza regolare nonostante lo studio alterno e poco diligente di alcuni che hanno, a volte, rallentato l'attività didattica. In termini didattici e quindi di conoscenze e competenze, il Consiglio di Classe ha individuato alcuni studenti il cui studio profuso nel corso dell'anno può considerarsi costante e motivato in tutte le discipline; questa parte della classe ha lavorato con soddisfacenti risultati di profitto, mostrando un percorso equilibrato e progressivo durante tutto il quinquennio. Nell'analisi dei contenuti e nello sviluppo delle specifiche competenze, i docenti hanno lavorato senza particolari pause didattiche o criticità legate alla difficoltà degli argomenti proposti, pertanto i programmi sono stati svolti con regolarità in quasi tutte le discipline, nel rispetto di quanto era stato preventivato ad inizio anno scolastico. 9 Conoscenze minime programmate da Obiettivi minimi raggiunti conoscenze disciplinari Disc. Turist. Aziendali (secondo il piano di lavoro individuale ) conoscenze disciplinari Geografia (secondo il piano di lavoro individuale ) tutti Quasi tutti Molti Alcuni tutti Quasi tutti Molti Alcuni conoscenze disciplinari Spagnolo (secondo il piano di lavoro individuale ) tutti Quasi tutti Molti Alcuni conoscenze disciplinari Italiano (secondo il piano di lavoro individuale ) tutti Quasi tutti Molti Alcuni conoscenze disciplinari Storia (secondo il piano di lavoro individuale ) tutti Quasi tutti Molti Alcuni conoscenze disciplinari Religione (secondo il piano di lavoro individuale ) tutti Quasi tutti Molti Alcuni conoscenze disciplinari Inglese e Francese (secondo il piano di lavoro individuale ) tutti Quasi tutti Molti Alcuni conoscenze disciplinari Arte (secondo il piano di lavoro individuale ) tutti Quasi tutti Molti Alcuni conoscenze disciplinari Diritto (secondo il piano di lavoro individuale ) tutti Quasi tutti Molti Alcuni conoscenze disciplinari Matematica (secondo il piano di lavoro individuale ) tutti Quasi tutti Molti Alcuni conoscenze disciplinari Ed. Fisica (secondo il piano di lavoro individuale tutti Quasi tutti Molti Alcuni da Le competenze trasversali acquisite Saper utilizzare linguaggi specifici/diversi tutti Quasi tutti Molti Alcuni Saper ordinare sequenze logiche temporali e causali tutti Quasi tutti Molti Alcuni Saper esprimersi in modo semplice ma adeguato al contesto tutti Quasi tutti Molti Alcuni Saper collegare i vari elementi di conoscenza tra le varie materie che concorrono alla formazione professionale e applicarli coerentemente ; tutti Quasi tutti Molti □ Alcuni ▄ capacità critiche tutti Quasi tutti Molti Alcuni capacità di rielaborazione personale tutti Quasi tutti Molti Alcuni capacità di lavorare in forma autonoma e in gruppo tutti Quasi tutti Molti Alcuni da Le capacità trasversali acquisite 10 Attività Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate le attività integrative di seguito elencate: - Scuola-Lavoro in collaborazione con il FAI (guide turistiche nelle giornate FAI) - Incontro "Salone dello studente" presso la Fiera di Roma per orientamento universitario - Incontro "Nissolino Corsi" relativo alle opportunità di lavoro nelle forze armate - Incontri presso le Università "Roma tre", "La Sapienza", "Tor Vergata" - Orientamento presso le scuole secondarie di I grado del territorio e all'Open Day - Manifestazione "Fare Turismo" ■Da Ottobre 2014 a Marzo 2015 : FAI scuola-lavoro (Fori Imperiali e giornate di Primavera) ■Novembre 2014 : Orientamento Universitario e al Lavoro ■Gennaio-Febbraio 2015 : Incontri, Spettacoli, Dibattiti sul tema “Le Donne e la Mafia” Criteri e strumenti di valutazione L’osservazione costante del processo di apprendimento degli alunni, ha consentito di avere un quadro chiaro del raggiungimento o meno delle competenze di base, anche in un’ottica trasversale, e si è indirizzata alla definizione quantitativa e qualitativa di che cosa ciascun allievo ha acquisito in ordine al percorso di studio attuato; al comportamento agito (frequenza, partecipazione, interesse); alle competenze personali maturate e testimoniate in precise situazioni di compito. Le operazioni di verifica, frequenti e sistematiche, hanno avuto lo scopo di valutare e accertare le conoscenze acquisite dagli alunni, la continuità del grado di apprendimento e gli elementi di progresso dialettici e cognitivi. In questo modo gli alunni hanno potuto essere seguiti nelle diverse fasi di studio ed elaborazione delle unità didattiche rilevando eventuali difficoltà e ritardi nella preparazione. Le verifiche sono state effettuate mediante: osservazioni sistematiche; test a risposta chiusa e/o aperta, multipla; interrogazioni orali prove scritte/elaborati eseguiti singolarmente o in gruppo; esercitazioni collettive e individualizzate; esercitazioni pratiche. Le valutazioni sono state attribuite su scala decimale completa e formulate utilizzando gli elementi di valutazione di sotto riportata e che si rifà alla griglia che uniforma i giudizi ai voti decimali (riportata di seguito). Elementi di valutazione: - conoscenze minime ma consapevoli; - aderenza delle risposte ai quesiti formulati; - riproduzione dei contenuti oggetto di studio in forma semplice, lineare; - uso corretto del lessico. In caso di certificazioni attestanti esperienze che danno luogo a “crediti formativi”, opportunamente documentate e ritenute coerenti con il corso di studi, il Consiglio di Classe, oltre a valutarne la conformità giuridica, ha stabilito il criterio di valutarne l’opportuna collocazione all’interno della banda di oscillazione raggiunta attraverso il credito scolastico. 11 SCALA DI VALUTAZIONE - Mancata acquisizione dei contenuti disciplinari minimi Nessuna 1. Gravement e insufficiente scarso(1/2 2. Insufficiente (3-4) e sistematico e totale rifiuto di partecipare al dialogo educati - Lacunosa acquisizione dei contenuti disciplinari e scarsa partecipazione al dialogo educativo 3.Mediocre (5) - Parziale acquisizione dei contenuti disciplinari e modesta e/o discontinua partecipazione al dialogo educativo - Acquisizione dei contenuti disciplinari minimi e accettabile partecipazione al dialogo educativo - Acquisizione dei contenuti disciplinari mediamente approfondita e soddisfacente partecipazione al dialogo educativo - Approfondita acquisizione dei contenuti disciplinari e soddisfacente partecipazione al dialogo educativo 4.Sufficiente(6) 5. Discreto (7) 6. Buono (8) 7.Ottimo (9) - Approfondita e accurata acquisizione dei contenuti disciplinari e viva e costante partecipazione al dialogo educativo 8. Eccellente (10) - Approfondita e accurata acquisizione dei contenuti disciplinari e viva e costante partecipazione al dialogo educativo, supportata da un vivo interesse per le discipline Scarse e frammentarie Uso limitato del linguaggio specifico e parziale capacità di orientamento nelle discipline Accettabile uso del linguaggio specifico e sufficiente capacità di orientamento nelle discipline Uso pertinente del linguaggio specifico e soddisfacente capacità di orientamento nelle discipline Uso pertinente del linguaggio specifico e soddisfacente capacità di orientamento nelle discipline. Capacità di elaborazione personale dei contenuti acquisiti Uso pertinente del linguaggio specifico e soddisfacente capacità di orientamento nelle discipline. Capacità di elaborazione personale dei contenuti acquisiti. Capacità di valutazione critica Padronanza del linguaggio specifico e puntuale capacità di applicazione dei contenuti appresi. Capacità di elaborazione personale dei contenuti acquisiti. Capacità di valutazione critica Come da programmazione di Istituto degli impegni scolastici, il Consiglio di classe si è confrontato sulla organizzazione relativa alle simulazioni delle prove d'esame, concordando una prima simulazione di tutte e tre le prove nella seconda metà del mese di marzo (20-28) e una seconda simulazione nel mese di maggio (4-12) In merito alla simulazione della terza prova, le quattro materie scelte sono state: 1) Con riferimento alla prima simulazione (27 Marzo): Francese-Matematica-Spagnolo-Arte 2) Con riferimento alla seconda simulazione (8 Maggio): Geografia-Discipline Turistiche e Aziendali-Diritto- Francese 12 RELAZIONE SULLE ATTIVITA' PLURIDISCIPLINARI Il carattere pluridisciplinare dell'esame intende accertare le capacità, le competenze e le conoscenze del candidato. Per questo le attività didattiche sono state organizzate per consentire agli studenti di gestire l'esame nelle migliori condizioni di preparazione e nella massima chiarezza sulle modalità di svolgimento. L'individuazione delle aree pluridisciplinari mira a far sì che gli studenti acquisiscano capacità di organizzare e rielaborare conoscenze e competenze maturate nelle varie discipline interessate. Tali capacità sono indispensabili agli studenti sia per la risoluzione della terza prova sia per l’acquisizione di una valida metodologia da applicare nel futuro ambito del lavoro professionale. Il Consiglio della classe 5^ sezione F, esaminata la programmazione dei singoli docenti, nonché i contenuti e gli obiettivi fissati nelle riunioni interdisciplinari, viste le possibili affinità delle varie discipline e la loro Complementarietà ha individuato i seguenti nuclei pluridisciplinari. (Seguono allegati …) Per quanto riguarda la terza prova scritta si è prevista la tipologia mista (tipologia B+C), per ogni disciplina 6 risposte a scelta multipla e 2 risposte aperte. Il consiglio di classe decide di consentire, per lo svolgimento della seconda prova d’esame in lingua straniera, sia il dizionario monolingua, sia il vocabolario. Durante gli ultimi mesi dell’anno scolastico sono state programmate alcune simulazioni delle prove di esame, secondo il seguente calendario Simulazione I prova (italiano) svolta in data 7/05 Simulazione II prova (Lingua Inglese) svolta in data 26/03; 6/05 Simulazione III prova svolta in data 27/03; 8/05 GRIGLIE DI VALUTAZIONE Relativamente alle valutazioni inerenti le prove d'esame scritte e del colloquio, sulla base delle griglie proposte dal Collegio Docenti, sono state apportate dal Consiglio di classe varianti alle stesse per identificare quelle più adattabili alle tipologie delle prove adottate: Si allegano al presente documento : 1) 2) 3) 4) 5) Le tracce della simulazione della terza prova scritta Griglia di valutazione prima prova scritta; Griglia di valutazione seconda prova scritta; Griglia di valutazione della simulazione terza prova scritta; Griglia di valutazione delle prove di esame. 13 (all. A) (all. B) (all. C) (all. D) (all. E) Il Consiglio di classe VF Prof.ssa Lombardo Silvia, docente coordinatore Prof.ssa Silvia Lombardo, Docente Coordinatore Prof.ssa Misso Luciana Prof.ssa Nardecchia Simonetta Prof.ssa Amoroso Barbara Prof.ssa Caruso Donatella Prof.ssa Di Giacinto Lucia Prof.ssa Venditti Susanna Prof.ssa De Meo Concetta Prof.ssa Garonfolo Maria Prof. Russo Emilio Prof.ssa Anna Tortora Sostituita da: Prof.ssa Mariangela Castiello Roma LIDO, 15 Maggio 2015 14 ALLEGATO B TIPOLOGIA A: Analisi del testo letterario Indicatori Descrittori Adeguatezza pragmatica - aderenza alle convenzioni della tipologia scelta; - aderenza alla consegna; - pertinenza all‘argomento proposto; - efficacia complessiva del testo. Caratteristiche del contenuto - comprensione ed interpretazione del testo proposto; - ampiezza della trattazione; - padronanza dell‘argomento; - rielaborazione critica dei contenuti in funzione della diversità dei materiali forniti; - significatività e originalità degli elementi informativi, delle idee e delle interpretazioni. Organizzazione del testo - articolazione chiara e ordinata del testo; - equilibrio fra le parti; - coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni); - continuità tra frasi, paragrafi e sezioni. Correttezza ortografica e morfosintattica - correttezza ortografica; - coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali ecc.); - correttezza morfosintattica; - punteggiatura. Lessico e stile - proprietà e ricchezza lessicale; - uso di un registro adeguato alla tipologia testuale. errata 1 superficiale 1,5 parziale 2 completa 2,5 approfondita 3 scorretto e immotivato 1 lacunoso e impreciso 1,5 schematico e poco motivato 2 esaustivo e motivato 2,5 dettagliato e motivato 3 confuso e contraddittorio 1 casuale 1,5 ordinato 2 ordinato e ben articolato 2,5 organico e coerente 3 gravemente scorretto 1 scorretto 1,5 quasi corretto 2 corretto 2,5 efficace e scorrevole 3 Povertà lessicale 1 errori semantici e lessicali 1,5 lessico generico 2 lessico appropriato e specifico 2,5 registri linguistici idonei ed efficaci 3 3 3 3 3 3 /15 TIPOLOGIA B: Saggio breve Indicatori Adeguatezza pragmatica - aderenza alla consegna (consegna, collocazione e titolo); - presenza di elementi adeguati alle convenzioni del genere testuale (note, paragrafazione, introduzione, citazioni, etc.). Caratteristiche del contenuto - corretta comprensione e utilizzazione del dossier e dei dati in esso contenuti; - presenza di un nucleo tematico che introduce nuove e/o originali relazioni rispetto al dossier; - significatività degli elementi di conoscenza personale utilizzati in aggiunta alle fonti (cioè se non sono banalità o frasi fatte…). Organizzazione del testo 15 Descrittori scarsa 1 superficiale 1,5 parziale 2 completa 2,5 approfondita 3 molto limitata 1 limitata 1,5 soddisfacente 2 corretta e articolata 2,5 esauriente e ben sostenuta 3 3 3 confuso e contraddittorio 1 - continuità tra frasi, paragrafi e sezioni; - equilibrio tra le parti; - coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni). Correttezza ortografica e morfosintattica - correttezza ortografica; - correttezza morfosintattica; - punteggiatura. Lessico e stile - efficacia complessiva del testo e adeguatezza del registro; proprietà del lessico. casuale 1,5 ordinato 2 ordinato e ben articolato 2,5 organico e coerente 3 gravemente scorretto 1 scorretto 1,5 quasi corretto 2 corretto 2,5 efficace e scorrevole 3 Povertà lessicale 1 errori semantici e lessicali 1,5 lessico generico 2 lessico appropriato e specifico 2,5 registri linguistici idonei ed efficaci 3 3 3 3 /15 TIPOLOGIA B: Articolo Indicatori Adeguatezza pragmatica - aderenza alla consegna (consegna, collocazione e titolo); - presenza rilevanza della notizia; - presenza di elementi adeguati alle convenzioni del genere testuale (incipit, dichiarazioni, etc.). Caratteristiche del contenuto - presenza di un tema dominante e chiaramente definito; - pertinenza delle fonti utilizzate rispetto al tema e utilizzazione dei dati in esse contenuti; - significatività degli elementi di conoscenza personale utilizzati in aggiunta alle fonti (cioè se non sono banalità o frasi fatte…). Organizzazione del testo - capacità di legare e uniformare materiali; - efficacia persuasiva. Correttezza ortografica e morfosintattica - correttezza ortografica; - correttezza morfosintattica; - punteggiatura. Lessico e stile - individuazione e tenuta di un registro adeguato; proprietà del lessico. Descrittori scarsa 1 superficiale 1,5 parziale 2 completa 2,5 approfondita 3 molto limitata 1 limitata 1,5 soddisfacente 2 corretta e articolata 2,5 esauriente e ben sostenuta 3 confuso e contraddittorio 1 casuale 1,5 ordinato 2 ordinato e ben articolato 2,5 organico e coerente 3 gravemente scorretto 1 scorretto 1,5 quasi corretto 2 corretto 2,5 efficace e scorrevole 3 Povertà lessicale 1 errori semantici e lessicali 1,5 lessico generico 2 lessico appropriato e specifico 2,5 registri linguistici idonei ed efficaci 3 3 3 3 3 3 /15 16 Tipologia C e D: Tema di argomento storico e di ordine generale Descrittori Punteggio errata 1 Adeguatezza pragmatica - aderenza alla traccia; superficiale 1,5 - pertinenza all‘argomento proposto; parziale 2 - efficacia complessiva del testo. completa 2,5 approfondita 3 molto limitata 1 Caratteristiche del contenuto - capacità di contestualizzazione e di eventuale argomentazione; limitata e incerta 1,5 - coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso; soddisfacente 2 - ampiezza della trattazione; corretta e articolata 2,5 - padronanza dell‘argomento; esauriente e ben sostenuta 3 - significatività e originalità degli elementi informativi, delle idee e delle interpretazioni. confuso e contraddittorio 1 Organizzazione del testo - articolazione chiara e ordinata del testo; casuale 1,5 - equilibrio fra le parti; ordinato 2 - coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni); ordinato e ben articolato 2,5 - continuità tra frasi, paragrafi e sezioni. organico e coerente 3 3 3 3 Correttezza ortografica e morfosintattica - correttezza ortografica; - coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali ecc.); - correttezza morfosintattica; - punteggiatura. gravemente scorretto 1 scorretto 1,5 quasi corretto 2 corretto 2,5 efficace e scorrevole 3 Lessico e stile - proprietà e ricchezza lessicale; - uso di un registro adeguato alla tipologia testuale. Povertà lessicale 1 errori semantici e lessicali 1,5 lessico generico 2 lessico appropriato e specifico 2,5 registri linguistici idonei ed efficaci 3 3 17 3 /15 ALLEGATO C Griglia di valutazione della seconda prova scritta (da inserire) Indirizzo COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO PERITO IN AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING PERITO SETTORE TURISTICO MATERIA…………….. MATERIA…………….. MATERIA…………….. SECONDA PROVA SCRITTA – GRIGLIA DI VALUTAZIONE – (Costruzioni – Disegno e Progettazione – Topografia – Estimo) Candidato______________________ Gravemente __ insufficiente Indicatori Punteggi in quindicesimi 1 -5 Insufficient Sufficiente Più che e sufficiente 6-9 1. Comprensione ed interpretazione del tema tecnico 2. Organicità e completezza nella descrizione e sviluppo del tema tecnico 3. Correttezza dei calcoli svolti 4. Correttezza e completezza degli elaborati grafici (eventuali) Punteggio totale Voto in 15-esimi 18 10 11 - 12 Buono 13 - 14 Ottimo 15 SECONDA PROVA SCRITTA MATERIA: Economia Aziendale Candidato: Banda di indicatori Punteggio Valutazione oscillazione CONGRUENZA ALLA TRACCIA 0-4 Insufficiente Mediocre Sufficiente discreto Buono /ottimo 0,80 1,60 2,60 3,00 4,00 0-4 Insufficiente Mediocre Sufficiente discreto Buono /ottimo 0,80 1,60 2,60 3,00 4,00 0-4 Insufficiente Mediocre Sufficiente discreto Buono/Ottimo 0,80 1,60 2,60 3,00 4,00 Insufficiente Mediocre Sufficiente discreto Buon/ottimo 0,80 1,20 1,80 2,40 3,00 CONOSCENZA DI REGOLE E PRINCIPI . CAPACITA' DI APPLICAZIONE AL CASO SPECIFICO CONOSCENZA ED UTILIZZO DI UNA TERMINOLOGIA TECNICA TOTALE corrispondente 0-3 TOTALE ……………….il …………… voto complessivo della prova 19 SECONDA PROVA SCRITTA SECONDA PROVA SCRITTA MATERIA: Discipline Turistiche e Aziendali Candidato: Banda di indicatori Punteggio Valutazione oscillazione CONGRUENZA ALLA TRACCIA CONOSCENZA DI REGOLE E PRINCIPI CAPACITA' DI APPLICAZIONE AL CASO SPECIFICO CONOSCENZA ED UTILIZZO DI UNA TERMINOLOGIA TECNICA TOTALE corrispondente Insufficiente Mediocre Sufficiente discreto Buon%ttimo 0,80 1,60 2,60 3,00 4,00 0-4 Insufficiente Mediocre Sufficiente discreto Buon%ttimo 0-4 Insufficiente Mediocre Sufficiente discreto Buono/Ottimo 0,80 1,60 2/60 3/00 4/00 0,80 1,60 2/60 3/00 4/00 0-3 Insufficiente Mediocre Sufficiente discreto Buon%ttimo 0-4 0,80 1,20 1/80 2,40 3,00 TOTALE TOTALE ……………….il …………… voto complessivo della prova 20 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA -LINGUE ALLIEVO CLASSE INDIC ATORI SPECIFICI Comprensione testo (questionario) 2 dettagliata Capacità di sintesi 1 0 parziale incoerente / errata Aderenza e coerenza alla traccia (composizione) 2 1 0 logica coerente parziale incoerente / incompleta 4 3 2 1 0 3 2 1 personale /originale buona sufficientemente articolata limitata non rielaborata corretta abbastanza corretta con errori diffusi (che non pregiudicano la comprensione del testo) con errori diffusi e gravi ricco/ adeguato corretto ma ripetitivo / preso dal testo improprio INDIC ATORI COMUNI Rielaborazione critica del testo Morfosintassi Lessico DATA PUNTI 0 2 1 0 TOTALE PUNTEGGIO / 15 21 ALLEGATO D Griglia di valutazione della Terza Prova (ipotesi A) Griglia di valutazione 3° prova Classe ST / tipologia mista (A e B ) Candidato………………… Ad ogni risposta esatta alle domande a risposta multipla viene assegnato un punteggio di 1,5 /15, mentre alle risposte alle domande aperte viene assegnato un massimo di 3,/15 per un punteggio complessivo per ogni materia 15 / 15 . Materia Quesito 1 2 3 4 5 6 7 Criteri di valutazione Errato/corretto Errato/corretto Errato/corretto Errato/corretto Errato/corretto Errato/corretto Attinenza, correttezza, completezza Uso del linguaggio specifico 8 Attinenza, correttezza, completezza Uso del linguaggio specifico Totale punteggio riportato nella materia ……………….( in quindicesimi) Materia Quesito Criteri di valutazione 1 Errato/corretto 2 Errato/corretto 3 Errato/corretto 4 Errato/corretto 5 Errato/corretto 6 Errato/corretto 7 Attinenza, correttezza, completezza Uso del linguaggio specifico 8 Attinenza, correttezza, completezza Uso del linguaggio specifico Totale punteggio riportato nella materia ……………….( in quindicesimi) Materia Quesito Criteri di valutazione 1 Errato/corretto 2 Errato/corretto 3 Errato/corretto 4 Errato/corretto 5 Errato/corretto 6 Errato/corretto 7 Attinenza, correttezza, completezza Uso del linguaggio specifico 8 Attinenza, correttezza, completezza Uso del linguaggio specifico Totale punteggio riportato nella materia ……………….( in quindicesimi) Materia Quesito Criteri di valutazione 1 Errato/corretto 2 Errato/corretto 3 Errato/corretto 4 Errato/corretto 5 Errato/corretto 6 Errato/corretto 7 Attinenza, correttezza, completezza Uso del linguaggio specifico 8 Attinenza, correttezza, completezza Uso del linguaggio specifico Totale punteggio riportato nella materia ……………….( in quindicesimi) 22 Valutazione 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 2,00 max 1,00 max 2,00 max 1,00 max PUNTI Valutazione 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 2,00 max 1,00 max 2,00 max 1,00 max PUNTI Valutazione 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 2,00 max 1,00 max 2,00 max 1,00 max PUNTI Valutazione 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 2,00 max 1,00 max 2,00 max 1,00 max PUNTI Griglia di valutazione della terza prova LINGUE (nel caso sia inserita una lingua nella terza prova) Tipologia della prova: Mista A+B+C (Tipologia A: Trattazione sintetica di argomenti; Tipologia B: Quesito d risposta singola; Tipologia c: Domanda a scelta multipla) Candidato……………………………………. Domande a Domande aperte scelta multipla 1° Domanda Massimo punti 3 Punteggio totale 2° Domanda Massimo punti 3 Risposta Corretta Punti 1,5 Risposta Errata Punti O Risposta non data Completezza e rispondenza ai quesiti proposti 0-1,5 Correttezza terminologica e procedurale O-l Chiarezza sintesi originalità e rispetto delle righe 0-0,5 Completezza e rispondenza ai quesiti proposti 0-1,5 Correttezza terminologica e procedurale O - I Chiarezza sintesi originalità e rispetto delle righe 0-0,5 Punti O. l° 2° 3° 4° 5° 6° Punteggio totale quesito A__/3 Punteggio totale quesito B__/3 Punteggio totale quesito C__/9 Valutazione finale ____/ 15 Roma li---------------------------------------- 23 ALLEGATO E GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE D'ESAME Valutazione in decimi Prove scritte PUNTI Colloquio PUNTI / 15 VALUTAZIONE INDICATORI PER LA VALUTAZIONE Una verifica negativa, ovvero lacunosa, con numerosi gravi errori Una verifica incompleta, con errori non particolarmente gravi Una verifica che evidenzia sufficienti conoscenze disciplinari, esposte in maniera corretta con accettabili capacità di collegamento Una verifica che evidenzia appropriate conoscenze disciplinari esposte in forma corretta con sufficienti capacità di collegamento Una verifica che, oltre ad evidenziare appropriate conoscenze disciplinari, denota anche una certa capacità di approfondimento, accompagnata da una esposizione fluida Una verifica che evidenzia capacità di rielaborazione personale e critica ed una esposizione fluida e sicura con conoscenze disciplinari complete Una verifica nella quale emergono capacità di collegamento, utilizzo di conoscenze pluridisciplinari ed una apprezzabile padronanza della terminologia. Le conoscenze disciplinari risultano personali, complete, approfondite / 30 1-4 Fino a 6 Fino a 14 negativo / insufficiente 5 7-9 15-19 mediocre 6 10 20 sufficiente 7 11-12 21-23 discreto 8 13 24-26 buono 9 14 27-29 ottimo lO 15 30 eccellente 24 TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GIUDIZIO, VOTO E PUNTEGGIO GIUDIZIO PUNTEGGIO VOTO 1-4 1-3 5-7 4 8-9 5 10 6 11-12 7 13-14 8-9 15 10 NEGATIVO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO 25 ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: …………………………………………. Anno scolastico 20.../20… Classe 5^ sezione Livelli di partenza Programmazione Obiettivi perseguiti Metodologia e tecniche di insegnamento Strumenti didattici Criteri di verifica e valutazione Risposta della classe L’insegnante Prof.ssa /prof Roma Lido…... 26 PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE F ITER Docente: Mariangela Castiello Anno scolastico 2014 /2015 Libro di testo: M: Magri- V. Vittorini “ IL nuovo fare letteratura” voll.3a - 3b - ed. Paravia. MODULO 1. L’ETA’ ROMANTICA Il contesto storico. Linee generali della cultura europea. Il romanticismo italiano. La poesia romantica in Italia. Il romanzo dell’Ottocento e specificità del romanzo italiano. Giacomo Leopardi. Elementi poetico-biografici, la produzione. Dalle Lettere : A Pietro Giordani. Dallo Zibaldone : Il desiderio di felicità ; Poesia d’immaginazione e poesia filosofica. Canti : Il passero solitario . L’infinito La sera del dì di festa La quiete dopo la tempesta. Il sabato del villaggio. Operette morali : Dialogo della natura e di un Islandese. Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere. Modulo 2. L’affermazione della civiltà industriale. IL contesto storico. Linee generali della cultura europea . La cultura filosofica e scientifica. Il letterato ed il pubblico di massa. I movimenti letterari : Il Naturalismo. Il Simbolismo. Le linee generali della cultura italiana. L’emergere delle nuove tendenze nella cultura dell’Italia postunitaria. Il diffondersi del Positivismo in Italia . Lo scrittore e il pubblico. La Scapigliatura. Il Verismo. Modulo 3 . La narrativa realista del secondo Ottocento. Uno sguardo d’insieme. E. Zola : La poetica del naturalismo. Il manifesto del Naturalismo : la Prefazione a La fortuna dei Rougon. Il romanzo e la novella in Italia : La narrativa scapigliata. G. Verga: elementi poetico-biografici. La produzione. Eva: la prefazione. La svolta: Nedda. La trama. Fantasticheria. I Malavoglia. Trama. Caratteristiche e temi dell’opera . La lingua. La prefazione: i vinti nella lotta per l’esistenza. La famiglia Toscano. ‘Ntoni tradisce l’ideale dell’ostrica. Modulo 4 . La poesia tra Ottocento e Novecento. La nascita della poesia moderna: Baudelaire e il simbolismo. Charles Baudelaire: la poesia nella società di massa Modulo 5 . La società industriale moderna e l’imperialismo. IL contesto storico. Le linee generali della cultura europea : Il Decadentismo. La cultura filosofica. La poetica decadente. 27 Le linee generali della cultura italiana: la peculiarità del Decadentismo italiano . Lo sviluppo dell’industria culturale. La narrativa nel Decadentismo : lo specchio della crisi. Contenuti e forme del romanzo decadente europeo ed italiano. Controcorrente : il modello dell’artista-esteta decadente. J. K. Huysmans. Da Controcorrente cap. II. La realtà artificiale Il ritratto di Dorian Grey : il modello del dandy. Oscar Wilde . Da il ritratto di Dorian Grey, L’artista è creatore di cose belle (Prefazione) La vita come arte ( cap .X –XII) Modulo 6 . Giovanni Pascoli . Elementi poetico-biografici. La produzione La poetica del “ fanciullino”. Lo sperimentalismo stilistico di Pascoli. Myricae. Temporale. Il lampo. Lavandare. I canti di Castelvecchio. La mia sera. Il gelsomino notturno. Gabriele D’Annunzio. Elementi poetico-biografici. La produzione. IL Piacere : la filosofia del dandy. Il verso è tutto ALcyone . La sera fiesolana. La pioggia nel pineto I pastori. Notturno. Il supplizio dei giacinti. Modulo 7. L’età dell’imperialismo. Il contesto storico. Le linee generali della cultura europea : La scoperta dell’inconscio : Freud e la psicoanalisi. Le linee generali della cultura italiana. I movimenti letterari, le poetiche. La poesia delle avanguardie : caratteristiche generali. Filippo Tommaso Marinetti : Il Manifesto del Futurismo. Il Manifesto tecnico della letteratura Futurista. Da Zang Tumb Tumb, Adrianopoli 1912: Bombardamento. Modulo 8. La Narrativa del primo Novecento. Le caratteristiche del romanzo del Novecento. Il romanzo in Europa. Dal testo alla tecnica narrativa : monologo, monologo interiore e flusso di coscienza. Il romanzo in Italia : evoluzione del genere. Gabriele D’Annunzio: la sperimentazione di una prosa lirica nel Notturno. Luigi Pirandello : la sperimentazione nel recupero di una dimensione narrativa. Italo Svevo : il romanzo come avventura della coscienza. Modulo 9. Italo Svevo : elementi poetico-biografici. La produzione. 28 La coscienza di Zeno : il significato dell’opera nel percorso poetico di Svevo. I contenuti e la struttura dell’opera. Da La coscienza di Zeno: Il vizio del fumo: il sintomo della malattia Lo schiaffo del padre morente, cap. 2. La moglie Augusta, cap. 4 La conclusione del romanzo,cap.6. Luigi Pirandello : elementi poetico-biografici. La produzione. Da L’umorismo: Il contrasto vita/forma. Il sentimento del contrario. I romanzi : Da l’esclusa a Suo marito. La conclusione del romanzo da Uno, nessuno e centomila. Il fu Mattia Pascal. L’opera nel percorso poetico dell’autore e nel contesto della narrativa europea. La trama e La struttura del romanzo. I temi, lo stile. Una nuova identità per Mattia (cap. 8) Il teatro : Così è (se vi pare) La conclusione Atto III , scene 7.9. Enrico IV : La conclusione, la finzione della pazzia. Atto III. Sei personaggi in cerca d’autore : l’incipit del dramma, il teatro nel teatro, Atto I. Lido di Roma 11-05-2015 L’insegnante Gli alunni 29 PROGRAMMA DI STORIA CLASSE 5 F ITER Insegnante : Mariangela Castiello Anno scolastico : 2014 – 2015. Libro di testo : Feltre-Bertazzoni-Neri “La Torre e il Pedone” vol.3 Casa Editrice SEI MODULO 1. Il Risorgimento : tappe fondamentali dell’Unità d’Italia. - Gli anni Quaranta e le ipotesi di soluzione della “ questione italiana”: democratici, liberali, federalisti. - L’ascesa al potere di Cavour. - Partecipazione del Piemonte alla guerra di Crimea ed accordi di Plombieres. - Seconda guerra d’indipendenza e liberazione del Nord. - Spedizione dei Mille e liberazione del Meridione. - Seconda rivoluzione industriale e questione sociale. - Seconda rivoluzione industriale. - Diffusione del socialismo. - Chiesa di fronte questione sociale. -Stati Nazione ed equilibri mondiali. - Francia di Napoleone III. - Prussia di Bismarck. - Fine secondo impero e Comune di Parigi. MODULO 2. I problemi dell’Italia Unita : Destra e Sinistra a confronto. - I problemi economici e sociali dell’unificazione. - La politica della Destra. - La terza guerra d’indipendenza. - L’annessione di Roma e caduta della Destra. - Sinistra al governo : legislazione in campo economico e sociale. - Classe operaia e nascita del P.S.I. - Politica estera. - Da Crispi alla crisi di fine secolo. - L’imperialismo e la crisi dell’equilibrio europeo. - La spartizione dell’Africa e dell’Asia. - Luci e ombre della “belle èpoque”. - La Germania di Guglielmo II e il nuovo sistema di alleanze. - Lo scenario extraeuropeo : - La Russia degli zar tra modernizzazione e opposizione politica. MODULO 3 L’età giolittiana e la prima guerra mondiale. - La strategia politica di Giolitti - Lo sviluppo industriale italiano - La guerra di Libia - La riforma elettorale e il Patto Gentiloni Le origini del conflitto - Guerre e alleanze di fine Ottocento 30 - L’Europa verso la guerra - La polveriera balcanica - L'inizio delle ostilità: le azioni politiche - La prima fase dello scontro - La guerra di trincea - Le grandi battaglie del 1916 - La prosecuzione della guerra - L’intervento americano e il crollo della Russia - La fine del conflitto e i trattati di pace L’Italia nella grande guerrra: - La scelta della neutralità - I sostenitori dell’intervento - Il Patto di Londra - Il fronte italiano - Da Caporetto alla vittoria MODULO 4. Il Dopoguerra Il Comunismo in Russia Le due rivoluzioni del 1917 Comunismo di guerra e Nuova politica economica L'Italia dopo la Prima Guerra Mondiale - Le delusioni della vittoria - La tensione politica del dopoguerra Il movimento fascista - Benito Mussolini e i primi passi del fascismo - Verso lo scontro frontale - Il fascismo da movimento a partito - Il fascismo al potere Lo Stato fascista - La distruzione dello stato liberale - La costruzione dello Stato Totalitario - Il fascismo e la questione della razza - Lo Stato corporativo MODULO 5. Potenze in crisi: Germania e Stati Uniti tra le due guerre - La repubblica di Weimar - La Germania dopo la guerra - Le difficoltà del nuovo stato tedesco - Adolf Hitler - Il razzismo di Hitler e il Mein Kampf La grande depressione degli Stati Uniti - I ruggenti anni venti negli Stati Uniti - La crisi economica Hitler al potere - Hitler diventa cancelliere - Da Stato democratico a regime totalitario - Il regime nazista - I problemi economici e sociali 31 MODULO 6 . La seconda guerra mondiale. - La situazione politica internazionale degli anni 20-30 - Lo scoppio della guerra - Anno di guerra 1940 - L’invasione tedesca dell’URSS - L’entrata in guerra degli Stati Uniti - Le difficoltà della Germania - Le conferenze di Casablanca e di Teheran - La sconfitta della Germania - La sconfitta del Giappone L’Italia nella seconda guerra mondiale: - La scelta di entrare in guerra - La guerra in Africa e in Russia - Il fronte interno - Lo sbarco alleato e la caduta del fascismo L’insegnante Gli alunni 32 ENGLISH PROGRAMME 2014/2015 LOMBARDO SILVIA CLASS 5F TOSCANELLI • • • • • • • • • • • • • • • • Date STONEHENGE, pg 142 INDIA, pg 34-35-36-37 (companion) ACCOMMODATION, pg 118 HOTEL JOBS, pg 120 DOLOMITES, pg 160 AUSTRALIA, pg 44-45-46-47 RESPONSIBLE TRAVELLER, pg 48-49 (companion) ITINERARY, pg 176-177 TURIN, pg 202, 203 NEW YORK (photocopies) VENICE, pg 188, 189, 190 EUROPEAN UNION, pg 56, 57 (companion) CRUISES, pg 70 ROME, pg 180, 181, 182 FLORENCE, pg 184, 185, 186 FLORIDA, pg 248, 249 Teacher Students 33 I.T.C.G. "P.Toscanelli" A.S. 2014/2015 Programma di Matematica svolto nella classe VF indirizzo Turismo Docente: Prof.ssa Luciana Misso Richiami di Geometria Analitica nel piano e di algebra delle disequazioni lineari in una ed in due variabili. Elementi di Geometria Analitica nello spazio: Distanza fra due punti. Equazione cartesiana del piano, della retta e casi notevoli . Equazione cartesiana della superficie. Linee di livello. Massimi e minimi liberi mediante l’uso delle linee di livello. Richiami sulle funzioni di una variabile ed applicazioni dell'Analisi Matematica al campo economico: Richiami sullo studio di funzione di una variabile (funzioni algebriche). Analisi delle funzioni economiche del costo, costo unitario, ricavo, profitto ; grafici, valori critici, diagramma di redditività e calcolo del break even point. Elementi di Analisi infinitesimale in due variabili: Funzioni reali di due variabili e loro dominio. Derivate parziali e loro interpretazione geometrica. Massimi e minimi relativi ed assoluti, liberi e vincolati mediante l'uso delle derivate parziali (mediante Hessiano) (condizioni necessarie e sufficienti) nei problemi dipendenti da due variabili, con funzioni differenziabili. Elementi di Statistica: Interpolazione: Interpolazione statistica mediante il metodo dei minimi quadrati. Funzione interpolante lineare. Rette di regressione. Teoria della correlazione e coefficiente di correlazione lineare relativo ad una tabella a semplice entrata (coefficiente di Bravais-Pearson). Ricerca operativa: Nascita ed evoluzione storica, scopi, fasi e metodi della Ricerca operativa. Problemi di decisione e di scelta e loro classificazione in base al numero delle variabili, alle alternative fra più funzioni, alle condizioni deterministiche e non deterministiche, all'aspetto temporale, alla tipologia delle funzioni e dei vincoli. Costruzione del modello matematico dei problemi concreti (schema funzione obiettivovariabili decisionali -sistema dei vincoli). Applicazioni di carattere economico: a) Problemi di decisione e di scelta in una variabile in condizioni di certezza con effetti immediati (massimo profitto di un’impresa, minimo costo, minimo costo unitario, calcolo del punto di indifferenza; problema delle scorte di magazzino, break even point e diagramma di redditività ). b) Problemi di decisione in due variabili in condizioni di certezza con effetti immediati. c) La Programmazione Lineare: Classificazione dei problemi tipici di P.L. e relativa impostazione matematica. Problemi di P.L. in due variabili e risoluzione mediante il metodo grafico (area ammissibile e vertici ottimi di tale area). Informatica: Foglio di lavoro Excel: formattazione del foglio, inserimento di formule, calcolo di indici sintetici (valor medio, coefficienti delle rette di regressione), riempimento automatico dell’area dati, inserimento di funzioni, realizzazione di grafici. Verifiche mediante computer. Esercizi interattivi ed attività di ricerca in rete. Data: 14/05/2015 FIRMA Luciana Misso firma alunni: 34 PROGRAMMA SVOLTO CLASSE V F A.S. 2014-15 L’ORGANISATION DU TOURISME EN FRANCE : LES PARTENAIRES COMMERCIAUX L’hôtellerie : L’hotellerie indépendente.Les chaînes volontaires. Les chaînes intégrées. L’hébergement rural ou de plein air.Les Gîtes de France. Les campings. Les Logis de France. Les catégories hotelières. La restauration : La restauration collective. La restauration rapide. Les transporteurs. Les services d’assistance. Les voyagistes (tour-opérateurs,tour operators,TO ) Les agences de voyages. LES METIERS DU TOURISME Dans les Offices de Tourisme: Agent d’accueil. Guide-conférencier. Guide-interprète. Directeur d’Office de Tourisme. Dans les agences de voyages: Agent de comptoir. Agent de voyages. Billettiste. Forfaitiste. Guide-accompagnateur. Chez un TO: Chef de produit. Commercial. Responsable local. Responsable transport. LES PROFESSIONS DU TOURISME. Le concepteur de voyage. Le rédacteur des brochures. L’accompagnateur. LES BROCHURES TOURISTIQUES. LA CIRCULAIRE PROMOTIONNELLE. Circulaire de présentation d’un catalogue de circuits de voyages. DES CIRCUITS. Le circuit culture et nature.Le circuit découverte. Le circuit organisé. Le cicuit autocar.Le circuit aventure. LES FORFAITS TOURISTIQUES. L’identification du voyage à fofait. Les caractères et les dimensions des forfaits. Les producteurs de forfaits. Les circuits de distribution. LA CONSTRUCTION D’UN ITINERAIRE. Identification de la demande. Les choix des visites et du transport. Les sources documentaires. Les prestataires de services. La rédaction de l’itinéraire. La commercialisation du forfait. LES PRINCIPAUX TYPES DE TOURISME. Le tourisme littoral ou tourisme bleu. Lecture: La Côte Bleue : les calanques de Marseille. Le tourisme montagnard: Le tourisme blanc. Le tourisme verd. Lecture: Le Parc naturel des Causses du Quercy. Le tourisme fluvial. Le tourisme social et associatif. Le tourisme d’affaires et de congrès. Le tourisme industriel. Lecture: Les chantiers navals de Saint-Nazaire. Le tourisme culturel. Lecture: Les châteaux de la Loire. 35 Le tourisme religieux. Lecture: Compostelle, le chemin d’Arles. Le tourisme de santé. Thermalisme et thalassothérapie . Lecture: Évian-les-Bains. À L’AGENCE: CHOISIR UNE CROISIÈRE. Les croisières du Paul Gauguin: présentation. Les croisières. La navigation de plaisance GÉOGRAPHIE DE LA FRANCE Paris et l’Ile de France. La région capitale de la France. La ville de Paris. Un réseau de transports en étoile. La petite et la grande couronne. L’Île-de-France Paris, un tourisme intense. Cityrama Création d’un petit tour de Paris. Deauville. Carrousel Napolitain : proposer un circuit. Rennes et la Bretagne. Relief et côtes .Patrimoine. Langues. Traditions. Économie. Création d’un petit tour de Rennes. La France d’outre-mer. Les DROM Les Antilles françaises :Guadeloupe et Martinique.La Réunion.La Guyane.Mayotte. Les COM La Nouvelle Calédonie.La Polynésie française. Wallis et Futuna. Saint-Pierre-et-Miquelon. Les TAAF. L’insegnante Prof.ssa Barbara Amoroso Roma Lido 5 maggio 2015 36 PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F ARTE E TERRITORIO: - Prof.ssa Lucia Di Giacinto -libro di testo: CRICCO-DI TEODORO Itinerario nell’Arte vol. 3 edizione verde. Zanichelli editore. Neoclassicismo: Caratteri generali del periodo. Introduzione al Settecento: il Prix de Rome, il Grand Tour. Le teorie di Wilckelmann e l’Apollo del Belvedere. Incisioni del Piranesi: Veduta del Campo Vaccino. “Il ritratto Goethe nella campagna Romana” dipinto da Tischbein. A. Canova: “Amore e Psiche che si abbracciano”, “ Paolina Borghese come Venere vincitrice”. G. L. David : “Maria Antonietta condotta al patibolo”, “Giuramento degli Orazi”, “Giuramento della Pallacorda”, “Morte di Marat”. D. Ingres: “Grande Odalisca”. Il Romanticismo: Caratteri generali dell’epoca romantica. T. Géricault: “La Zattera della Medusa”. E.Delacroix: “La barca di Dante”, ”La Libertà che guida il popolo”. F. Hayez: “Atleta trionfante” , “il bacio”. La stagione dell’Impressionismo e la Parigi della “Belle Epoque”. E. Manet: “Olympia”. C. Monet: “Impressione sole nascente” , “le cattedrali” , “Lo stagno delle ninfee”. Dal post-Impressionismo alle Avanguardie storiche: panorama generale del periodo dell’ultimo ventennio dell’Ottocento e del primo decennio del XX secolo: Van Gogh, Picasso, Boccioni. Van Gogh: “Campo di grano con volo di corvi”. Picasso: dagli esordi a “Les Demoiselles d’Avignon”; “Guernica” Boccioni: “Forme uniche della continuità dello spazio”; Roma, 13/05/2015 L’Insegnante Prof.ssa Lucia di Giacinto Gli alunni 37 Programma di Diritto Pubblico a.s.2014 / 15 Modulo 1 Lo Stato caratteri generali UD. 1 Lo Stato nella sua evoluzione storica • Il concetto di Stato • Le forme di Stato • Le forme di governo UD. 2 Gli elementi costitutivi dello Stato • La sovranità • Il popolo • Il territorio • Lo Stato unitario e lo Stato composto Modulo 2 L’ordinamento costituzionale UD. 1 La Costituzione italiana (cenni) • I valori fondanti • La struttura e i contenuti del testo costituzionale UD. 2 Gli organi e le funzioni costituzionali • Il concetto di organo e la classificazione • Competenze e gerarchia degli organi • Le funzioni costituzionali UD. 3 Il parlamento • I poteri del parlamento • Il sistema bicamerale • L’organizzazione e il funzionamento • La funzione legislativa ordinaria • La funzione legislativa costituzionale • Le altre funzioni UD. 4 Gli istituti di democrazia diretta ed indiretta • Il corpo elettorale • I sistemi elettorali: un confronto critico • Il referendum e gli altri istituti di democrazia diretta UD. 5 Il Presidente della Repubblica • L’elezione • I poteri • Gli atti presidenziali UD. 6 Il Governo • La composizione e i poteri • La formazione e la crisi • L’attività normativa Modulo 4 Le garanzie costituzionali UD. 1La giustizia costituzionale • La Corte costituzionale: composizione e funzioni 38 • Il giudizio di legittimità costituzionale • Il giudizio sui conflitti d’attribuzione • Il giudizio sulle accuse al Presidente della Repubblica Modulo 5 L’attività amministrativa UD. 1 La funzione amministrativa • L’attività amministrativa in generale • I principi e i tipi di attività amministrativa • Gli atti amministrativi in generale • L’invalidità dell’atto amministrativo UD. 2 I mezzi dell’attività amministrativa • I beni demaniali • I beni patrimoniali Modulo 6 L’organizzazione amministrativa UD. 1 L’amministrazione diretta (cenni) • Gli organi attivi • Gli organi consultivi • Gli organi di controllo UD. 2 L’amministrazione indiretta (cenni) • Gli enti pubblici • Le Regioni • I Comuni Modulo 7 Le istituzioni e gli atti dell’Unione europea UD. 1 La nascita dell’unione Europea( cenni) • La storia (cenni) UD. 2 Le istituzioni • Il parlamento europea • Il consiglio europeo e il presidente • Il consiglio dell’unione • La commissione europea e il suo presidente • Gli atti dell’unione Modulo 8 UD. 1 Cos’è il turismo • L’attività turistica • L’impresa turistica • Il prodotto turistico • La domanda e l’offerta turistica • Le strutture ricettive Gli alunni : E. RUSSO Prof. 39 A.S. 2014 / 2015 PROF. ssa Maria Garonfolo CLASSE 5F Turistico MATERIA Discipline turistiche aziendali MODULO 1 PRODOTTI TURISTICI A CATALOGO E A DOMANDA U.D.1 I mercati e prodotti turistici I prodotti del turismo leisure Il prodotto montagna Il prodotto mare Il turismo dei laghi Il turismo della cultura Il turismo religioso Il turismo della natura e faunistico Il turismo enogastronomico Le terme Il turismo sportivo Il turismo giovanile Il turismo made in Italy Il turismo delle arti e degli spettacoli U.D.2 I prezzi dei pacchetti turistici La definizione della variabile prezzo I metodi della determinazione del prezzo U.D.3 L'organizzazione di viaggi ed eventi Il viaggio: un prodotto complesso I viaggi su domanda I viaggi offerti al pubblico Il business travel Gli eventi La comunicazione, la gestione e le fasi di un evento MODULO 2 PIANIFICAZIONE STRATEGICA E CONTROLLO DI GESTIONE U.D.1 La strategia aziendale e la pianificazione strategica L'orientamento strategico, gli obiettivi e le strategie aziendali I diversi tipi di strategie aziendali La pianificazione strategia Le fasi del processo di pianificazione strategica Il business plan (aspetti teorici) U.D.2 Il controllo di gestione Le caratteristiche del controllo di gestione La contabilità gestionale La classificazione dei costi: costi diretti e indiretti La classificazione dei costi: costi fissi, variabili e semivariabili o semifissi Le configurazioni di costo La contabilità gestionale a costi diretti e a costi pieni La break even analysis Gli indicatori di performance Lo yield management Il reporting U.D. 3 La programmazione, il budget e il controllo budgetario La pianificazione strategica, la programmazione annuale e il budget Il budget degli investimenti Il budget economico Le tipologie di costi inseriti nei budget dei centri di responsabilità Il budget finanziario Il budget generale d'esercizio 40 Il budget delle imprese di viaggi Il controllo budgetario L'analisi degli scostamenti MODULO 3 STRATEGIE DI MARKETING TURISTICO E NUOVE TECNICHE DI COMUNICAZIONE U.D.1 Le strategie di marketing Il marketing strategico e le strategie di marketing La segmentazione e il targeting Le strategie di posizionamento Le strategie di marca Le strategie legate al ciclo di vita del prodotto Le nuove strategie e tecniche di marketing e il marketing elettronico (aspetti generali) U.D.2 Il marketing territoriale e della destinazione Il rapporto tra turismo e territorio Il marketing territoriale La destinazione turistica e il marketing della destinazione Contenuti ancora da trattare al 04/05/2015 U.D.3 Il piano di marketing Il piano di marketing aziendale e territoriale (aspetti teorici) MODULO 4 LE RISORSE UMANE U.D.1 La politica del personale Le risorse umane e la selezione del personale nelle imprese turistiche I servizi per l'impiego Gli studenti …............................................. …............................................... La docente …............................................. 41 42 43 44 45 PROGRAMMA SVOLTO DI IRC Anno Scolastico 2014-2015 – Docente: Concetta De Meo – Classe: 5° F TUR Il programma svolto fino al 9 maggio 2015 ha riguardato i seguenti argomenti: • La minaccia dell’Isis all’Occidente: la strumentalizzazione della religione. • Il discorso all’ONU del Premio Nobel per la pace 2014 Malala Yousafzai: il diritto all’educazione e all’istruzione. • La violazione dei diritti umani: il dramma delle spose bambine. • Il virus ebola: rischio concreto di contagio e allarme sociale: lettera d’informazione di AVED in Guinea (Association des volontaires a l’éducation pour le développement). • Medioriente tra geopolitica e religione: il ruolo delle donne curde nella guerra contro l’Isis. • La violenza contro le donne: il femminicidio. • Necessità del dialogo interreligioso e multiculturale: il fondamentalismo religioso. La strage di Charlie Hebdo. • Definizione di Chiesa: edificio, istituzione, comunità di credenti. Il fondamento biblico della Chiesa: lettura e commento di Mt 16,13-20. • Riflessione sulla Giornata della Memoria. Lettura e commento di un articolo di M. Cortesi. • Film: Mi ricordo Anna Frank • Il Giorno del Ricordo: riflessione sulle vittime delle foibe. • Il problema dell’immigrazione clandestina e la paura del terrorismo.. • Dal "Piccolo breviario della nonviolenza", analisi di brani di Aa.Vv.: o M. Buber, L’eclissi di Dio o D. M. Turoldo, Madre o D. Dolci, La struttura maieutica e l’evolverci o C. Cassola, Contro le armi o Voltaire, Trattato sulla tolleranza o A. Capitini, Rivoluzione aperta o A. Zanotelli, No, a banche armate, sì a difesa non armata o T. Terzani, Il Sultano e San Francesco o M. L. King, Sogni non realizzati o Gandhi, Il mio credo, il mio pensiero • Incontro con Sami Modiano, sopravvissuto ad Auschwitz. Dal 15 maggio al termine dell’anno scolastico si prevede di svolgere i seguenti argomenti: • La dottrina sociale della Chiesa. La Rerum novarum; la Populorum progressio. o Il primato della persona o il principio di socialità, la famiglia o il principio di sussidiarietà e di solidarietà o il senso cristiano del lavoro: la Laborem exercens e la Centesimus annus • La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. La libertà religiosa: la Dignitatis humanae. Roma, 15 maggio 2015 L'insegnante 46 gli alunni PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (materia Spagnolo) GRAMATICA Preferito perfecto, indefinido y imperfecto Subjuntivo presente y imperfecto Condicional presente y pasado ORGANIZZARE UN PACCHETTO TURISTICO presentare una zona turistica( historia de una ciudad, monumentos,folclore); organizzare un itinerario; presentare un itinerario HISTORIA Y CULTURA DE ESPANA La guerra civil espanola El arte modernista El turismo en Espana Geografia de Espana El estado espanol La lenguas de Espana Las Comunidades autonomas CIUDADES DE ESPANA Las islas Baleares Madrid Barcelona Las islas Canarias L’insegnante Gli alunni 47 PROGRAMMA Di SCIENZE MOTORIE SPORTIVE CLASSE 5 F turismo Anno Scolastico 2014-2015 Insegnante Prof.ssa VENDITTI Susanna - Esercizi e tecniche per l’impostazione della postura e degli atteggiamenti statici e dinamici; - Esercizi di ginnastica respiratoria; - Esercizi a corpo libero, con piccoli e grandi attrezzi per lo sviluppo delle principali qualità motorie: • resistenza generale e specifica; • forza; • scioltezza articolare; • velocità; • equilibrio; • elevazione; • agilità e destrezza; • coordinazione neuro-muscolare; • organizzazione spazio-temporale; - Esercizi a corpo libero, con piccoli e grandi attrezzi di ginnastica pre-atletica e pre-acrobatica; - Esercizi a corpo libero, con piccoli e grandi attrezzi per lo sviluppo del senso del ritmo; - Esercizi a corpo libero, con piccoli e grandi attrezzi, per la prevenzione dei principali paramorfismi dell’età evolutiva; - Esercizi a corpo libero, con piccoli e grandi attrezzi, propedeutici alla pratica dei giochi sportivi: PALLAVOLO Fondamentali individuali: • Palleggio • Bagher • Servizio di sicurezza • Schiacciata (introduzione) Fondamentali di squadra: • Coperture del campo - Elementi di Regolamento tecnico della pallavolo; - Cenni di anatomia e fisiologia, in rapporto alle attività svolte; L’insegnante Gli studenti _________________________________ _________________________________ _________________________________ 48 Roma, 15 maggio 2015 ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: …SPAGNOLO……… Anno scolastico 2014/2015 Classe 5^ sezione F ITER Livelli di partenza La classe è costituita da un gruppo di alunni con sufficienti competenze linguistiche nella produzione scritta e orale. Alcuni alunni presentano alcune situazioni di lieve difficoltà espositive, causate da carenze pregresse e scarsa motivazione allo studio individuale. Programmazione Il programma contempla la trattazione di argomenti del settore turistico, quali tipi di turismo, varie strutture alberghiere, tour operadores e enti del turismo, città di interesse storico-turistico-culturale come Madrid, Barcellona, Las Castillas, itinerari di viaggio ed alcuni aspetti del folklore. Obiettivi perseguiti Conseguimento della padronanza linguistica nell’ambito di competenza del settore turistico-culturale, la comprensione e produzione corretta del prodotto in L2 e l’autonomia organizzativa rispetto alle informazioni fornite. Metodologia e tecniche di insegnamento Lezioni frontali, supporti visivi Strumenti didattici Lavagna interattiva multimediale, materiale didattico e dispense. Criteri di verifica e valutazione Si fa riferimento ai criteri e griglie di valutazione stabiliti da ogni singolo consiglio di classe e deliberati dal dipartimento di lingue. Risposta della classe La maggioranza della classe, a parte talune eccezioni, ha risposto in maniera abbastanza continua salvo alcuni casi di alunni scarsamente interessati allo studio della materia . PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (consegnato a parte) L’insegnante Prof.ssa Donatella Caruso Roma Lido, 02/05/2015 49 ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: LEGISLAZIONE TURISTICA…………………………………………. Anno scolastico 2015../2016Classe 5^ sezione F Livelli di partenza I livelli di partenza accertati ad inizio anno sono risultati soddisfacenti Programmazione La programmazione, fatta eccezione per la parte relativa al turismo, è stata sostanzialmente rispettata Obiettivi perseguiti Conoscenza del funzionamento degli organi costituzionali e dell’organizzazione della Pubblica amministrazione Metodologia e tecniche di insegnamento Colloqui orali, test Strumenti didattici Libri di testo Lim Presentazioni in power point Criteri di verifica e valutazione E’ stata adottata la scala di valutazione allegata alla programmazione Risposta della classe La classe, fatta eccezione per alcuni elementi, ha seguito con interesse le lezioni dando prova di un soddisfacente impegno. Più che soddisfacenti i risultati conseguiti da buona parte degli alunni L’insegnante Prof. Emilio Russo Roma Lido 6/05/2015 PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (cfr. allegato.) 50 ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: GEOGRAFIA DEL TURISMO Anno scolastico 2015./2016 Classe 5^ sezione F Livelli di partenza La classe si e dimostrata appena soddisfacente Programmazione Si e rispettata la programmazione iniziale con qualche rallentamento Obiettivi perseguiti Sapersi orientare di fronte ad una carta turistica o geografica generale Saper riconoscere i singoli problemi mondiali non solo legati al turismo Metodologia e tecniche di insegnamento Lezioni frontali osservazione di video e commenti Strumenti didattici Il libro di testo atlanti geografici e turistici Criteri di verifica e valutazione Si e’ rispettata la scheda di valutazione e dei criteri allegata alla programmazione Risposta della classe La classe ha seguito le lezioni con sufficiente attenzione per alcuni studenti l insegnante ha dovuto ricorrere a consigli e sollecitazioni L’insegnante Prof.ssa Nardecchia Simonetta Roma Lido 6/05/2015 PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (…cfr allegato.) 51 ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: ITALIANO Anno scolastico 2014 - 2015 Classe 5 sezione F Turismo Livelli di partenza. La classe costituita da elementi eterogenei per vissuto ed estrazione sociale e poco amalgamata al suo interno, presentava conoscenze e competenze di partenza poco omogenee che pur nel corso del lavoro scolastico intrapreso si è cercato di uniformare. Sul piano strettamente disciplinare, seppur legati ai saperi minimi, i risultati sono stati penalizzati dal retroterra culturale di un numero significativo di alunni, generalmente modesto e appiattito sul versante cronachistico della contemporaneità, più attento alla contingenza ed alle esigenze pratiche di uno studio finalizzato ai risultati economici che aperto alla curiosità intellettuale e al desiderio di allargare i propri orizzonti in ambiti non immediatamente utilitaristici. Tale atteggiamento mentale, aggravato da una generalizzata disaffezione verso la lettura individuale che caratterizza, con lodevoli eccezioni, tutti gli alunni, ha reso difficile per l’insegnamento della letteratura, impostare uno sviluppo dei programmi che potesse significativamente discostarsi dalle richieste minime della programmazione. In particolare è stato impossibile delegare alla lettura individuale un possibile sviluppo e approfondimento dell’opera di analisi dei testi svolta in classe. Programmazione. La programmazione, tenendo conto preliminarmente del livello di partenza e delle specifiche capacità e/o abilità medie dell’utenza di riferimento, si è concentrata sullo sviluppo diacronico di quei movimenti letterari e di quegli autori considerati più rappresentativi dei secolo XIX e XX. Sviluppato sufficientemente nelle sue parti essenziali, il programma non ha potuto essere sostenuto da quelle letture integrative di testi letterari che sarebbero state opportune per facilitare l’approfondimento del quadro culturale generale, specificatamente per quanto riguarda il secolo XX. Obiettivi perseguiti. Nel corso dell’anno è stato perseguito il raggiungimento dei seguenti obiettivi: nel campo dell’italiano scritto il conseguimento delle capacità di articolare correttamente il proprio pensiero secondo le regole della lingua italiana, sviluppando nel contempo sia la capacità di argomentare in maniera coerente e consistente intorno ad un tema proposto, sia quella di analizzare e commentare i contenuti informativi e formali di un testo storico o letterario. Nel campo dello studio della letteratura ci si è posti l’obiettivo di raggiungere una conoscenza dei principali movimenti di idee e dell’opera dei principali autori della letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento, integrata con l’esame di una selezione dei relativi testi letterari. Il lavoro svolto è stato dunque orientato a raggiungere una conoscenza degli eventi culturali della storia letteraria dei secoli XIX e XX attraverso la focalizzazione di quei “nodi portanti” della cultura occidentale esaminati non solo nella loro successione cronologica, ma secondo quei nessi di causalità che contribuiscono alla definizione dei grandi sistemi di idee della modernità. La finalità didattica è stata indirizzata al saper fare collegamenti, argomentazioni, cogliere i nessi di causa ed effetto e non ultimo analisi dei testi al fine di sviluppare un’autonoma visione del corso degli eventi che caratterizzano la contemporaneità. 52 Metodologia e tecniche d’insegnamento. Lezione frontale, mappe concettuali, LIM. Strumenti didattici. Libro di testo, materiale audio-video, fotocopie. Criteri di verifica e valutazione. La verifica del raggiungimento degli obiettivi è stato affidato, per quanto riguarda gli scritti alla valutazione formale di tre prove per ciascun quadrimestre, integrate dalla valutazione complementare di esercitazioni scritte sviluppate individualmente a casa. Per quanto riguarda invece l’italiano orale ci si è avvalsi delle tradizionali interrogazioni in aula, generalmente programmate. Risposta della classe. Pur considerando i limiti delle considerazioni generali su esposte, la risposta della classe è da considerarsi soddisfacente. Gli alunni hanno raggiunto una certa padronanza dei saperi minimi con la positiva eccezione di alcuni elementi, specificatamente interessati alla materia, che hanno conseguito risultati più significativi. L’insegnante Prof.ssa Mariangela Castiello Roma Lido 11-05-2015 53 ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA : STORIA Anno Scolastico 2014/15 Classe 5 sezione F turismo Livelli di partenza La classe costituita da elementi eterogenei per vissuto ed estrazione sociale e poco amalgamata al suo interno, presentava conoscenze e competenze di partenza poco omogenee che pur nel corso del lavoro scolastico intrapreso si è cercato di uniformare. Sul piano strettamente disciplinare, seppur legati ai saperi minimi, i risultati sono stati penalizzati dal retroterra culturale di un numero significativo di alunni, generalmente modesto e appiattito sul versante cronachistico della contemporaneità, più attento alla contingenza ed alle esigenze pratiche di uno studio finalizzato ai risultati economici che aperto alla curiosità intellettuale e al desiderio di allargare i propri orizzonti in ambiti non immediatamente utilitaristici. Tale atteggiamento mentale, aggravato da una generalizzata disaffezione verso la lettura individuale che caratterizza, con lodevoli eccezioni, tutti gli alunni, ha reso difficile per l’insegnamento della storia impostare uno sviluppo dei programmi che potesse significativamente discostarsi dalle richieste minime della programmazione. In particolare è stato impossibile delegare all’approfondimento individuale un possibile sviluppo della tradizionale lezione svolta in classe. Programmazione. Per quanto riguarda l’insegnamento della storia, il programma è stato sviluppato in misura relativamente completa a partire dalla Seconda guerra d’indipendenza fino alla Seconda guerra mondiale. Obiettivi perseguiti. La didattica della materia è stata finalizzata ad individuare soprattutto i personaggi e i nodi fondamentali della storia ritenuti nevralgici per l’accadere degli eventi oggetto di studio, tentando di fornire allo studente una serie di informazioni non solo esiziali per la comprensione degli accadimenti, ma utili per l’analisi dei processi sociali. Metodologie e tecniche d’insegnamento. Lezione frontale, mappe concettuali, LIM. Strumenti didattici. Libro di testo, materiale audio-video. Criteri di verifica e valutazione. La verifica del raggiungimento degli obiettivi è stata affidata a periodiche e programmate interrogazioni in aula su congrui moduli tematici ed esercitazioni scritte. La valutazione ha tenuto in considerazione non solo la capacità di esporre in modo adeguato e completo i contenuti richiesti, ma anche l’abilità di saper argomentare, individuando rapporti di causa ed effetto degli accadimenti. Risposta della classe. Ritengo di poter giudicare, nel complesso, e nei limiti del programma svolto in classe, sufficiente il grado di preparazione raggiunto dalla classe, con la positiva eccezione di alcuni elementi invece specificatamente interessati alla materia, che hanno conseguito risultati più significativi. 54 L’insegnante Prof.ssa Mariangela Castiello Roma Lido 11-05-2015 ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: INGLESE Anno scolastico 2014/2015 Classe 5^ sezione F ITER Livelli di partenza La classe è costituita da un gruppo di alunni con una appena sufficiente competenza linguistica nella produzione scritta e orale. Le difficoltà espositive sono attribuibili a carenze pregresse o, in alcuni casi, a scarso impegno e motivazione allo studio individuale. Un limitato numero di studenti dimostra, nel contempo, una soddisfacente padronanza della lingua e dei contenuti del programma trattato. Programmazione Il programma contempla la trattazione di argomenti del settore turistico, quali prenotazioni (alberghi e mezzi di trasporto), strutture ricettive, tour operators, agenti di viaggio, crociere, paesi di interesse turistico nel Sud Est asiatico, in Europa, Africa, itinerari di viaggio. Obiettivi perseguiti Conseguimento della padronanza linguistica nell’ambito di competenza del settore geo-turistico, la comprensione e produzione corretta del prodotto in L2 e l’autonomia organizzativa rispetto alle informazioni fornite. Metodologia e tecniche di insegnamento Lezioni frontali, pair work, lingua in contesti reali Strumenti didattici Lavagna interattiva multimediale, materiale didattico e fotocopie. Criteri di verifica e valutazione Si fa riferimento ai criteri e griglie di valutazione stabiliti da ogni singolo consiglio di classe e deliberati dal dipartimento di lingue. Risposta della classe La maggioranza della classe, con le dovute rare eccezioni, ha risposto in maniera abbastanza soddisfacente, evidenziando impegno e capacità produttive ed espositive, in particolar modo nella seconda parte dell’anno. Il programma è stato svolto regolarmente. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (consegnato a parte) L’insegnante Prof.ssa /Prof Lombardo Roma Lido, 06/05/2015 55 ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: FRANCESE Anno scolastico 2014/2015 Classe 5^ sezione F Livelli di partenza La classe si presentava in ingresso con una preparazione di base non omogenea: deboli le conoscenze in campo lessicale di alcuni che risultavano anche insicuri nella produzione scritta. Più omogenea ed adeguata era invece la comprensione dei testi scritti e orali mentre l’esposizione in lingua andava guidata. Programmazione in termini di Saperi minimi: Saper redigere corrispondenza turistica sui temi trattati con correttezza e sufficiente proprietà linguistica. Saper comprendere un testo orale e scritto nella sua globalità ed esporlo correttamente anche in forma guidata. Saper produrre autonomamente messaggi noti e adeguati al contesto .Saper relazionare su un aspetto geografico, turistico o di attualità guidato. Saperi massimi: Saper redigere corrispondenza turistica sui temi trattati con correttezza e una buona proprietà linguistica. Saper comprendere un testo orale e scritto nella sua globalità ed esporlo correttamente . Saper produrre autonomamente messaggi noti e adeguati al contesto .Saper relazionare su un aspetto geografico, turistico o di attualità. Saper analizzare un prodotto turistico di vario genere. Obiettivi raggiunti in termini di: conoscenze: La classe ha acquisito in modo sufficiente il lessico specifico legato ai temi trattati. Conosce e distingue i vari registri linguistici, gli aspetti geografici e culturali, i temi professionali studiati. competenze: Sa redigere corrispondenza turistica sui temi trattati con correttezza e sufficiente proprietà linguistica. Sa comprendere un testo orale e scritto nella sua globalità ed esporlo correttamente. Sa produrre autonomamente messaggi noti e adeguati al contesto. Sa relazionare su un aspetto geografico, turistico o di attualità. Sa analizzare un prodotto turistico di vario genere. Metodologia e tecniche di insegnamento Sono state utilizzate : La lezione frontale per la presentazione dei contenuti. La lezione interattiva con interrogazioni collettive e discussioni su testi. La lezione multimediale con utilizzo della LIM e audiovideo. Cooperative learning con un lavoro collettivo guidato o autonomo. Strumenti didattici Libro di testo e altri libri. Schemi. Dettatura di appunti. Lettore DVD e CD. Computer. LIM. 56 Criteri di verifica e valutazione Sono state utilizzate per le verifiche le seguenti tipologie: Articolo di giornale con questionario; testo con questionario ; riassunto breve; test a risposta aperta ; test semi-strutturato ; test strutturato ; interrogazione. La valutazione ha tenuto conto di: Livello individuale di acquisizione di conoscenze. Livello individuale di acquisizione di competenze. Progressi compiuti rispetto al livello di partenza. Interesse, impegno, partecipazione , frequenza e comportamento. Risposta della classe La classe ha partecipato al colloquio didattico con sufficiente interesse ma con una frequenza non per tutti costante. Il recupero delle insufficienze è avvenuto gradatamente ed in tempi lunghi. L’impegno è andato man mano aumentando ma non per tutti ed il comportamento è stato nel complesso corretto. L’insegnante Prof.ssa Barbara Amoroso Roma Lido 5 maggio 2015 57 ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI Anno scolastico 2014/2015 - Classe 5^ sezione F Livelli di partenza Profitto: livello medio basso Comportamento: corretto Partecipazione: passiva, fatte alcune eccezioni Molti studenti hanno iniziato l'anno scolastico con lacune, nelle conoscenze di base e su argomenti degli anni precedenti. Programmazione MODULO 1 - Prodotti turistici a catalogo e a domanda MODULO 2 - Pianificazione strategica e controllo di gestione MODULO 3 - Strategie di marketing turistico e nuove tecniche di comunicazione Obiettivi perseguiti MODULO 1 Conoscenze Prodotti turistici a catalogo e a domanda La costruzione dei pacchetti turistici e l'organizzazione degli eventi I prezzi dei viaggi organizzati Competenze Elaborare prodotti turistici a catalogo e a domanda non complessi Definire il prezzo dei prodotti turistici Interpretare le informazioni contenute nei cataloghi MODULO 2 Conoscenze Orientamento strategico di fondo, obiettivi e strategie aziendali Pianificazione strategica e sue fasi: struttura e funzioni del business plan Controllo di gestione e relativi strumenti Competenze Utilizzare gli strumenti del controllo della gestione in un'impresa turistica Elaborare un budget, non complesso, di un'impresa turistica e effettuare l'analisi degli scostamenti MODULO 3 Conoscenze Strategie di marketing Marketing territoriale e della destinazione Piano di marketing aziendale e territoriale (aspetti generali) Metodologia e tecniche di insegnamento Lo svolgimento dei contenuti disciplinari è stato adattato ai tempi di apprendimento degli allievi . Nel caso specifico, la presenza di un gruppo classe formato in prevalenza da alunni non in possesso delle 58 conoscenze e delle abilità necessarie per apprendere le nuove informazioni e non sempre disponibile a seguire un normale ritmo di lavoro ha rallentato notevolmente il lavoro didattico. Gli argomenti compresi in ciascun modulo, ordinati in unità didattiche, sono stati svolti in modo da distribuire gradualmente le difficoltà, utilizzando diverse metodologie: lezione frontale, nei momenti introduttivi e di raccordo tra i vari argomenti; spiegazione guidata con esercizi applicativi esercitazioni su casi proposti dal docente con fotocopie E’ stato effettuata un’attività continua di recupero in itinere attraverso la ripresa continua degli argomenti trattati. Strumenti didattici Libro di testo : G. Batarra / C Sabatini - Turismo: prodotti, imprese, professioni Fotocopie Lim Criteri di verifica e valutazione Le verifiche formative per il controllo in itinere del processo di apprendimento sono state effettuate con modalità differenti quali: interrogazioni, domande, esercitazioni individuali e di gruppo, prove strutturate e semistrutturate. Le verifiche sommative per il controllo del profitto ai fini della valutazione, sono state proposte al termine delle unità didattiche o di parti significative delle stesse nella tipologia di prova scritte strutturate e/o semistrutturate e interrogazioni . Le verifiche sono state strutturate in modo da permettere la predisposizione di opportune griglie di valutazione in base agli indicatori e ai descrittori concordati a livello di dipartimento Risposta della classe Comportamento: corretto Partecipazione: fatte alcune eccezioni, scarsa e discontinua Profitto: mediamente più che sufficiente L’insegnante Prof.ssa M. Garonfolo Roma, 12 Maggio 2015 59 ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: Scienze Motorie e Sportive turismo Anno scolastico: 2014-2015 Classe 5F Livelli di partenza Medio, fatta qualche eccezione. Programmazione Gli alunni di questa classe sono dotati di buone capacità, tuttavia la scarsa e non sempre omogenea e costante partecipazione al dialogo educativo, hanno rallentato il regolare svolgimento del programma. Tali argomenti sono stati oggetto di riflessione nei consigli di classe, spesso aperti anche ai genitori. Sono state messe in atto varie strategie per stimolare gli alunni puntando sulla motivazione, sulla novità, sul coinvolgimento, ma i risultati ottenuti non sono stati sempre adeguati all’impegno profuso da parte del docente. Nella seconda parte dell’a.s. si è rilevata una maggiore frequenza ed una partecipazione più attiva alle lezioni. Obiettivi perseguiti • Interiorizzazione dell’importanza del costante e metodico esercizio fisico e di una corretta mentalità nella pratica delle attività fisiche e sportive. • Affinamento ed ampliamento degli schemi motori per un apprendimento rapido ed efficace dei gesti, dal semplice al complesso. • Espressione motoria individuale nell’ambito di un’economia vantaggiosa sforzo-risultato • Interpretazione approfondita e competente delle attività e degli sport praticati. • Interiorizzazione dei valori del fair play. Metodologia e tecniche di insegnamento • Ripetizione dei gesti in situazioni motorie variate e più complesse • Esercitazioni guidate • Lavoro di gruppo • Interventi individualizzati Strumenti didattici • Piccoli e grandi attrezzi • Spazi interni (palestra) ed esterni Criteri di verifica e valutazione L’osservazione metodica e costante degli alunni, regolarità nella frequenza alle esercitazioni pratiche , partecipazione collaborativa e rispetto delle regole. Risposta della classe Piuttosto disomogenea, incostante, in alcuni casi oppositiva. L’insegnante Roma, 15 maggio 2015 Susanna 60 Prof.ssa VENDITTI RELAZIONE FINALE DI IRC Livelli di partenza: La classe presentava ad inizio anno scolastico un livello piuttosto omogeneo, che possiamo definire più che sufficiente, relativamente alla capacità di riflettere e argomentare sul ruolo della religione nella società contemporanea. Nell'ambito del gruppo classe tuttavia si distingueva un piccolo gruppo con preparazione più che buona. Programmazione La programmazione si è svolta secondo il piano di lavoro presentato ad inizio anno. Obiettivi perseguiti L’obiettivo principale è stato quello di provare a sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all'esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto multiculturale; di cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nelle trasformazioni storiche prodotte dalla cultura umanistica, scientifica e tecnologica; di utilizzare consapevolmente le fonti autentiche del cristianesimo, interpretandone correttamente i contenuti nel quadro di un confronto aperto ai contributi della cultura scientifico-tecnologica. Metodologia e tecniche di insegnamento Lezioni frontali e dialogate; problem solving; approfondimento e discussioni di casi. Strumenti didattici Libro di testo. Risorse multimediali già predisposte e da ricercare direttamente sul web. Criteri di verifica e valutazione Interrogazioni individuali e di gruppo. La valutazione ha tenuto conto dei seguenti elementi rilevati durante l'intero anno scolastico: a. l'impegno profuso dall'alunno; b. la partecipazione al dialogo educativo; c. l'interesse mostrato per la disciplina; d. gli eventuali progressi registrati rispetto al livello di partenza; e. capacità e approfondimento critico Risposta della classe La classe ha partecipato in modo quasi sempre costante alle lezioni. Quando, in rare occasioni, gli allievi hanno mostrato scarso interesse per gli argomenti trattati, l’insegnante ha provveduto a sollecitare una risposta adeguata. Pertanto, i risultati conseguiti sono nel complesso buoni. Roma, 15 maggio 2015 L'insegnante Prof.ssa De Meo Concetta 61 ALLEGATO “F” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE : LUCIANA MISSO MATERIA: MATEMATICA APPLICATA Anno scolastico 2014/2015 Classe 5^ sezione F 1. Livelli di partenza: Mediamente sufficienti con elementi dalla preparazione lacunosa. 2. LIBRO DI TESTO ADOTTATO : ”Matematica Rosso” vol. 5 Bergamini, Trifone, Barozzi – Zanichelli 3. MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA Il programma previsto nel piano di lavoro iniziale è stato svolto con sufficiente regolarità, con periodico utilizzo delle tecnologie informatiche per i grafici e le applicazioni della statistica. 4. STRATEGIE ADOTTATE recupero Pause nella didattica, gruppi di tutoring approfondimento partecipazione al progetto Olimpiadi della Matematica. Simulazioni della terza prova d’esame . 5. SPAZI Aula, laboratori informatici 6. STRUMENTI DI VERIFICA Compiti scritti, verifiche orali, tests rispondenti alla tipologia della terza prova, compiti relativi alle simulazioni della terza prova, esercitazioni al computer. 7. OBIETTIVI RAGGIUNTI in termini di: conoscenze Conoscere le caratteristiche delle funzioni dipendenti da una o due variabili reali ed i procedimenti per la determinazione dei massimi e minimi relativi ed assoluti, liberi e vincolati. Conoscere metodi e campo di applicazione della Ricerca Operativa e della Statistica (interpolazione e correlazione) e tipici problemi di ottimizzazione della R.O., di decisione, di scelta, di Programmazione lineare in due variabili. competenze Saper classificare il problema proposto, saperne costruire il modello matematico e pervenire alla soluzione ottima attraverso il metodo più opportuno (metodi analitici, metodi statistici, utilizzo dei grafici, utilizzo del supporto informatico). La classe ha raggiunto gli obiettivi indicati ad un livello mediamente sufficiente, con alcuni alunni che si sono distinti per un profitto ottimo. ROMA, 14/05/2015 DOCENTE Luciana Misso 62 ITCS “Toscanelli” Simulazione di terza prova, Esame di Stato aa. 2014/15 Arte e Territorio classe VF Studente (nome, cognome) …………………………………………………………… Winckelmann fu pensatore, studioso delle antichità, teorico delle arti, scultore e pittore. Nacque nel 1717 e morì nel 1768. Winckelmann fu un pensatore, un bibliotecario, un seguace di Adam Smith. Pubblicò la sua opera più importante nel 1765. Winckelmann, pensatore, studioso dell’antichità classica e teorico delle arti, morì suicida nel 1768. Winckelmann pubblicò nel 1755 e nel 1764 le sue due opere più note e influenti. è un marmo di A. Canova, realizzato tra 1804 e 1808, in occasione delle nozze della sorella di Napoleone con il principe Camillo Borghese. Si conserva nella Galleria Borghese a Roma. La donna è raffigurata con in mano una mela. è un marmo di A. Canova, realizzato tra 1804 e 1808, in occasione delle nozze della sorella del principe Camillo Borghese con l’imperatore Napoleone I Bonaparte. Si conserva nella Galleria Borghese a Roma. è un ritratto realizzato a olio su tela da J.-L. David, conservato al Louvre. La donna è raffigurata reclinante su un divano stile Direttorio. è un marmo di A. Canova, realizzato tra 1801 e 1804, in occasione delle nozze della sorella di Napoleone con il principe Camillo Borghese. Si conserva nella Galleria Borghese a Roma. La donna è raffigurata con in mano un pomo. » sono le sculture prelevate da Thomas Bruce, VII Earl of Elgin, dal Partenone e vendute al Louvre, dove furono esposte a partire dal 1804. Si tratta di originali greci del III sec. a. C. sono le sculture prelevate da Thomas Bruce, VII Earl of Elgin, in massima parte dall’acropoli di Atene e vendute al British Museum. sono originali greci del III sec. a. C. sono le copie delle sculture del Partenone eseguite da A. Canova a Londra su commissione di Thomas Bruce, VII Earl of Elgin. 63 frase con l’unica opzione corretta. La Grande Odalisca di Ingres e la Zattera della Medusa di Géricault furono esposti ai Salon rispettivamente del 1817 e 1819. entrambi al Salon parigino del 1818. entrambi al Salon parigino del 1819. ai Salon rispettivamente del 1819 e 1820. Capitolina fu dipinto nel 1570 per Ciriaco Mattei. riprende, nella posa, uno degli Ignudi della Volta della Cappella Sistina di Michelangelo. fu dipinto nel 1600 per Giovanni Mattei. fu dipinto nel 1600 per Matteo Contarelli. Fu dipinta da Michelangelo Buonarroti per volere di papa Giulio II della Rovere tra il 1508 e il 1512. I riquadri sommitali della volta raffigurano storie di Mosè e dei Profeti. Fu affrescata da Michelangelo sotto il pontificato di Paolo III Farnese tra il 1534 e il 1541. Nelle lunette e nei pennacchi, Michelangelo dipinse rispettivamente i Profeti e le Sibille. di indicare autore, soggetto, data, tecnica, ubicazione, committenza. ______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ -L. David. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 64 Terza prova (simulata) : Spagnolo Nome: Cognome: Marca con una cruz la opciòn correcta A. Un parador es de propriedad 1. Privada 2. Estatal 3. Extranjera 4. De Barcelona B. Rambla viene del termino arabe que significa 1. Calle ancha 2. Rio largo 3. Lecho seco de un riachuelo 4. Granvìa C. La guerra civil espanola empezò 1. En Madrid 2. En Ceuta 3. En Melilla 4. En Barcelona D. Si hubiera podido comprar un nuevo coche 1. Lo comprara 2. Lo comprarìa 3. Lo habrìa comprado 4. Lo comnprarè E. Si tienes tiempo 1. Comprara el pan 2. Comprarìa el pan 3. Compra el pan 4. Hubiera compraedo F. El artista mas representativo del modernismo en Barcelona es 1. Picasso 2. Goya 3. Gaudì 4. Velazquez Contestar a las preguntas (max 10 lineas) 1. Describir los monumentos mas importantes de Barcelona ............................................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................................... 65 ............................................................................................................................................................................... ...................................................................... 2. Cuenta lo que hiciste el verano pasado ............................................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................................... SIMULAZIONE TERZA PROVA GEOGRAFIA DEL TURISMO (MAX 10 RIGHE) 1) Descrivete l’importanza dei trasporti in campo turistico dandone una breve descrizione. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ___________________________ (MAX 10 RIGHE) 2) Descrivete le principali risorse turistiche in Egitto. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ___________________________ Indicare con una crocetta la risposta esatta 1) Cosa è il “Bardo”: a) un edificio religioso b) un vasto complesso di edifici c) una moschea d) un altopiano 2) L’Amboseli National Park si trova in: a) Egitto b) Sud Africa c) Kenya d) Marocco 66 3) La città fortezza di “Masada” si trova: a) nella regione del Mar Morto b) in Cisgiordania c) in Palestina d) in Arabia Saudita 4) La zona di “Goa” in India è: a) una rinomata area montana b) una rinomata area religiosa c) una rinomata area balneare del Kerala d) una famosa area urbanizzata 5) I back packer sono: a) strutture alberghiere b) strutture simili ad ostelli c) strutture marittime d) strutture aeree 6) Quando iniziò la colonizzazione dell’Australia? b) fine ‘800 c) inizio ’700 d) fine ‘700 67 a) fine ‘500