DGP N.669 - Provincia di Cremona

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DGP N.669 - Provincia di Cremona
N. d'ord.
669
reg deliberazioni
Prot. n. 2009/149.087
GIUNTA PROVINCIALE DI CREMONA
Estratto dal verbale delle deliberazioni assunte
nell'adunanza del 16/12/2009
L'anno DUEMILANOVE, questo giorno SEDICI del mese di DICEMBRE alle
ore
12,25
in
Cremona,
nell'apposita sala del Palazzo
della Provincia si è riunita, a seguito di invito del Presidente,
la Giunta Provinciale con l'intervento dei Sigg.:
Presenti
Salini Massimiliano
Presidente
X
Lena Federico
Vicepresidente
X
Bongiovanni Filippo
Assessore
X
Capelletti Chiara
Assessore
X
Fontanella Giuseppe
Assessore
X
Leoni Giovanni
Assessore
X
Orini Paola
Assessore
X
Pinotti Gianluca
Assessore
X
Schiavi Silvia
Assessore
X
Soccini Matteo
Assessore
Assenti
X
Partecipa il Segretario Generale della Provincia, Dott.Giorgio Lovili
Il Sig. Presidente, constatando che gli intervenuti costituiscono
il numero legale, dichiara aperta la seduta ed invita la giunta
alla trattazione degli oggetti posti all'ordine del giorno.
LEGGE FINANZIARIA VIGENTE - PIANO TRIENNALE
STRALCIO SETTORE PROGETTI SPECIALI/PROVVEDITORATO
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2009-2011
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-
La Giunta Provinciale:
Premesso che:
- la Legge Finanziaria vigente prevede alcune rilevanti disposizioni dirette al contenimento ed alla
razionalizzazione delle spese di funzionamento delle pubbliche amministrazioni;
- in particolare l’art.2 comma 594, prevede che ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle
proprie strutture, le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 c.2, del D.Lgs. 165/2001, adottino piani triennali
per l’individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell’utilizzo:
a) delle dotazioni strumentali che corredano le stazioni di lavoro nell’automazione dell’ufficio;
b) delle autovetture di servizio.
Considerato che:
- il comma 595 stabilisce che nei piani relativi alle dotazioni strumentali occorre prevedere le misure dirette a
circoscrivere l’assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile a soli casi in cui il personale debba
assicurare la reperibilità per esigenze di servizio, e che per tale fine sono stati a suo tempo approvati i criteri di
attribuzioni di tali apparecchiature con atto giuntale n. 431 in data 29/7/2008;
- il comma 596 prevede che in caso di dismissione delle strumentazioni di cui al comma 594 il piano debba
essere corredato da dimostrazione della congruità dell’operazione;
- il comma 597 impone alle amministrazioni pubbliche di trasmettere a consuntivo con cadenza annuale, una
relazione agli organi di controllo interno ed alla sezione regionale della Corte dei Conti competente;
- il comma 598 prevede che piani triennali siano resi pubblici con le modalità previste dall’art. 11 del Dlgs
165/2001 e dall’art. 54 del codice dell’amministrazione digitale di cui al Dlgs 82/2005.
Vista la relazione allegata redatta dal Settore Progetti Speciali/Provveditorato attraverso la quale si sono
rilevati i dati e le informazioni necessari per la predisposizione del piano triennale di razionalizzazione delle
voci di spesa sopra indicate, ed in particolare per autovetture di servizio, telefonia mobile, fotocopiatrici e
telefax, nonché le indicazioni e gli interventi tesi al contenimento della spesa.
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000 in data 9.12.2009 dal Dirigente
di Settore in ordine alla regolarità tecnica e in data 10.12.2009 dal Ragioniere Capo;
DELIBERA
- di approvare l’allegato stralcio di piano triennale 2009/2011, parte integrante e sostanziale del presente atto,
contenente misure finalizzate alla riduzione delle voci di spesa indicate ai sensi e per gli effetti previsti dall’art.2
commi 594 e 595. della Legge 244/2007, con particolare riferimento ad autovetture di servizio, telefonia mobile,
fotocopiatrici e telefax di competenza del Settore Progetti Speciali/Provveditorato;
- di invitare i Dirigenti a porre la massima attenzione alla concreta realizzazione delle azioni e degli interventi
previsti nel piano;
- di incaricare il Dirigente del Settore Progetti Speciali/Provveditorato alla predisposizione a consuntivo della
relazione annuale di cui al comma 597 dell’art.2 della Legge 244/2007 ed all’inoltro agli Organi di controllo
interni all’Ente per la trasmissione alla competente sezione di controllo della Corte dei Conti;
- di trasmettere al competente Settore il presente atto affinché sia reso pubblico secondo quanto in premessa
specificato;
- di dare atto che sul presente provvedimento sono stati favorevolmente espressi i pareri ai sensi dell’art. 49
D.Lgs. 267/2000, come dettagliatamente indicato in premessa.
Il Presidente pone ai voti palesi l’immediata eseguibilità del presente atto che viene approvata all’unanimità.
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L244/2007 (Finanziaria 2008, art. 2 commi 594-595). Piano triennale 2009/11 – Stralcio
Settore Progetti Speciali - Provveditorato
L’art. 2 comma 594 e seguenti della legge 24.12.2007 n. 244 prevede che le amministrazioni pubbliche
adottino piani triennali per l’individuazione di misure dirette al contenimento ed alla razionalizzazione
delle spese di funzionamento.
L’art. 52 del vigente Regolamento di Contabilità dell’Ente affida al Servizio Provveditorato specifiche
attribuzioni in merito a:
(1) la programmazione dei fabbisogni e la provvista, gestione, manutenzione e conservazione dei
beni mobili, arredi, macchine ed attrezzature diverse, nonchè la loro razionale distribuzione a tutti
i servizi provinciali ed agli istituti scolastici per i quali la Provincia è tenuta, per legge, a
provvedere;
(2) la gestione delle spese d’ufficio, controllando i livelli della loro espansione, riguardanti telefono,
uso delle macchine fotoriproduttrici e stampatrici in dotazione alla Provincia, l’acquisto,
l’immatricolazione, la manutenzione, la provvista di combustibile e le spese di esercizio dei mezzi
di trasporto per gli organi ed i Settori della Provincia.
Le misure sotto illustrate mirano al contenimento del numero di mezzi ed attrezzature, alla
razionalizzazione e ottimizzazione dell’utilizzo degli stessi, alla contrazione della spesa annua sostenuta.
La definizione del piano è stata preceduta dall’analisi dei fabbisogni, condotta tramite la procedura dei
piani di approvvigionamento, mediante la quale le esigenze dei diversi Settori sono state rappresentate
ed analizzate in apposite tabelle che identificano tipologie di beni e costi d’acquisizione. Le richieste dei
Settori sono state esaminate e valutate in un ottica di ottimizzazione delle risorse e della possibilità di
condivisione dei beni, nonché delle possibilità di utilizzo di strumentazioni più performanti.
Di seguito vengono analizzate le componenti relative ad automezzi, fotocopiatrici e fax, telefonia
mobile e connettività IP.
AUTOMEZZI
Secondo quanto già in premessa richiamato, il Servizio Provveditorato si occupa:
(1) dell’acquisto di automezzi non specifici;
(2) di individuare ditte in grado di operare su tutto il territorio provinciale che assicurino regolari e
competenti manutenzioni in tempi brevi;
(3) di provvedere alla provvista di carburante;
(4) di corrispondere la tassa di proprietà.
L’art. 70 del già richiamato Regolamento di Contabilità prevede che il Servizio Provveditorato, per ogni
automezzo, tenga aggiornata una scheda nella quale siano riportati i dati relativi ai costi di gestione
sostenuti, quali il consumo di carburante, tassa di proprietà, assicurazione, manutenzione ordinaria e
straordinaria, al fine di permettere annualmente il calcolo del costo di gestione quanto a media
chilometrica di consumo ed a costo per chilometro percorso.
Annualmente i dati elaborati tramite supporto informatico dedicato, vengono trasmessi ai Settori
competenti per l’analisi della spesa sostenuta.
Al momento é possibile effettuare una precisa analisi sulla consistenza del parco automezzi rifacendosi
alla allegata tabella riepilogativa aggiornata al 10.11.2009, mentre i dati relativi al costo chilometrico si
attestano al 31.12.2008.
PARCO AUTOMEZZI
Attualmente gli automezzi in dotazione ai Settori provinciali sono 134 comprese le macchine operatrici
stradali e gli autocarri. Lo scorso anno i mezzi erano 128, ma si prevede di demolire alcuni mezzi entro
la fine del corrente anno, oltre a considerare la presenza di due nuove motociclette ed una nuova vettura
in più per la Polizia Locale. Dal 2001 ad oggi si è investito nell’acquisto/noleggio di automezzi a
carburante alternativo o elettrici, nel rispetto delle decisioni prese dal Consiglio Provinciale con mozione
del 24.3.2004, con la quale si invitava la Giunta a predisporre un piano per la progressiva sostituzione
del parco, introducendo mezzi ecologici che rappresentano ad oggi 1/3 della consistenza con esclusione
degli autocarri. In attuazione dei criteri adottati per la razionalizzazione del parco mezzi dell'Ente é stato
attivato nel secondo semestre 2009 un sistema di condivisione di automezzi, precedentemente in
esclusiva dotazione ai Settori Agricoltura, Ambiente e Progetti Speciali/Provveditorato.
Per l’utilizzo condiviso sono a disposizione:
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FIAT punto a metano per accessi regolati
HONDA hybrid per lunghe percorrenze
FIAT panda 4x4 per percorsi difficili
FIAT palio sw per esigenze di carico
HYUNDAI fuoristrada per percorsi accidentati
FIAT ducato per carichi ingombranti
Un sistema di prenotazione on-line consente di visualizzare in tempo reale la disponibilità dei mezzi, e di
procedere nella prenotazione via mail; la prenotazione viene confermata dai responsabili del Servizio
Provveditorato. I mezzi vengono così messi a disposizione di tutti quei Settori che non dispongono
stabilmente di veicoli per le uscite dovute ad esigenze di servizio. In questo modo oltre a soddisfare le
diverse necessità, vengono maggiormente utilizzati mezzi che dalle verifiche eseguite risultavano poco
utilizzati.
LA SITUAZIONE
Polizia Locale
14 automezzi
1 imbarcazione
2 motocicli
Il Settore segnala la necessità di provvedere alla sostituzione delle 3 vetture più obsolete perchè
maggiormente inquinanti e sfruttate, con due vetture in convenzione CONSIP se ancora attiva ed un
furgone attrezzato per la polizia stradale; ripartizione dei fondi: € 40.000,00 dal Provveditorato €
28.000,00 dalla Polizia ed € 1.000,00 da definire.
La gestione del servizio di manutenzione viene effettuata dal Servizio Provveditorato su richiesta
motivata. L’imbarcazione, utilizzata per i servizi di prevenzione viene manutenuta direttamente dal
Settore.
Agricoltura
7 automezzi
Guardie Ittico Venatorie
2 automezzi
Sono 5 le vetture in dotazione alimentate a carburante alternativo; la percorrenza generale é medio
bassa, tale da ritenere opportuna la condivisione dei mezzi, soprattutto quelli rimessati a Crema e
Casalmaggiore; il Settore chiede la sostituzione della vettura euro 2 datata 1995. La gestione del
servizio di manutenzione viene effettuata dal Servizio Provveditorato su richiesta motivata.
Ambiente
3 automezzi
8 automezzi per le Guardie Ecologiche Volontarie
Il Settore Ambiente ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo della condivisione di automezzi
intersettoriale. Il Servizio GEV dispone di 8 vetture di cui due a GPL; a parte la vettura del referente la
percorrenza annua é molto bassa. Il Settore Ambiente dispone invece di 2 mezzi rimessati a Cremona
ed un autocarro nuovo per la Stazione di Castelleone. Non sono previste sostituzioni. La gestione del
servizio di manutenzione viene curata direttamente da un referente del Settore.
Presidenza
2 automezzi
Due le vetture in dotazione, a noleggio fino a tutto il 2010; si presume una percorrenza annua di circa
30000 km cadauna. Si intende portare a termine il periodo di noleggio.
Provveditorato
9 automezzi
1 automezzo per l’Ufficio Scolastico Provinciale
Sono 6 i mezzi in dotazione a carburante alternativo o elettrici; la percorrenza chilometrica è destinata a
salire vista la condivisione intersettoriale.
Economia, Lavoro
1 automezzo
Una sola vettura in dotazione di proprietà ed a carburante alternativo, con scarsa percorrenza. La
gestione del servizio di manutenzione viene effettuata dal Servizio Provveditorato su richiesta motivata.
Non si prevedono acquisti o sostituzioni.
Navigazione
1 automezzo
Territorio
1 automezzo
Trasporti
1 automezzo
Protezione Civile
1 automezzo
Sono 2 i mezzi alimentati a carburante alternativo; la vettura del Servizio Navigazione é ormai ferma da
mesi presso una officina in attesa di definirne la proprietà e quindi l’utilizzo eventualmente condiviso; in
considerazione del suo stato di abbandono si ritiene di restituirla alla Regione. L’autocarro in dotazione é
utilizzato in maniera specifica per le piste ciclabili; il fuoristrada della protezione civile effettua una
percorrenza annua limitata. La gestione del servizio di manutenzione viene effettuata dal Servizio
Provveditorato su richiesta motivata.
Edilizia
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4 automezzi
4 di 10
Sono tre gli automezzi alimentati a carburante alternativo; l’autocarro in dotazione é utilizzato in maniera
specifica per il mastro muratore; bassa la percorrenza di due vetture. La gestione del servizio di
manutenzione viene curata direttamente da un referente del Settore. Non si ritiene di effettuare
sostituzioni per il 2010
Progettazione Strade
7 automezzi
Il Settore ha richiesto il potenziamento del proprio parco mezzi in funzione dei nuovi cantieri aperti; per
evitare ulteriori spese si è provveduto a dotare il Settore di due vetture dismesse dalle GEV; il resto del
parco mezzi è recente; non si prevedono sostituzioni. La gestione del servizio di manutenzione viene
curata direttamente da un referente del Settore.
Manutenzione Strade
68 automezzi
La percorrenza annua risulta elevata con notevole vantaggio in termini di costi di gestione investendo
nel noleggio; gli autocarri sono di tipo specifico; diversi risultano EURO 0 datati 1983/1995, la cui
sostituzione spetta per competenza al settore. Nel corrente anno si é provveduto alla sostituzione di 10
vetture dei capi zona con altrettante a noleggio; prima di fine anno si provvederà alla demolizione di due
vetture di proprietà. Il Settore richiede la sostituzione di numerosi autocarri leggeri. La gestione del
servizio di manutenzione viene curata direttamente da un referente del Settore.
INDIRIZZI OPERATIVI
Sulla base delle risorse messe a disposizione per il 2010 non sono prevedibili spese per la sostituzione
di mezzi per la Polizia Locale; analogamente, per la richiesta di sostituzione di una vettura per il Settore
Agricoltura euro 2 datata 1995, in un ottica di razionalizzazione della spesa si rimanda ad un maggiore
utilizzo delle vetture in condivisione. Il Settore Viabilità e Manutenzione Strade richiede la sostituzione di
numerosi autocarri leggeri per un importo stimato in complessivi € 239.000,00; le risorse disponibili nel
bilancio preventivo consentiranno la sostituzione di autocarri fino alla concorrenza di 50.000,00 €.
Con gli ultimi acquisti/noleggi la Provincia ha eliminato tutte le vetture EURO 1; non esistono quindi
limitazioni all’utilizzo dei mezzi sulla base della normativa regionale in materia di circolazione di mezzi
altamente inquinanti. Anche le vetture a gasolio recentemente noleggiate per il settore Viabilità sono
state dotate di filtro anti particolato per il contenimento delle emissioni inquinanti. Diverso aspetto
assume la sostituzione degli autocarri pesanti EURO 0, 1 e 2 per i quali occorre un progetto specifico.
Nel caso di trasferimento in corso d’anno di fondi vincolati all’acquisto di mezzi da parte di altri Enti a
favore dei Settori provinciali, il Servizio Provveditorato procederà comunque all’analisi del fabbisogno
per la valutazione dell’intervento.
Nel caso venissero trasferite risorse al Servizio Provveditorato da altri Settori i Dirigenti dovranno tener
conto che l’acquisto di nuove autovetture comporta l’adozione di un piano finanziario finalizzato alla
valutazione dei costi di gestione (bollo, assicurazione, manutenzione, carburante) e comporta la verifica
della logistica di utilizzo (parcheggio, controllo del mezzo).
La scarsità di risorse finanziarie dell’Ente indirizza ad una valorizzazione spinta dell’utilizzo condiviso.
Con l’attivazione del progetto di condivisione si è ottenuto un certo miglioramento sullo sfruttamento dei
mezzi messi a disposizione, maggiormente quantificabile alla fine del corrente anno, a sei mesi circa
dalla sua attivazione. Ai mezzi in condivisione si prevede di aggiungere anche la Toyota ibrida
attualmente in dotazione al Settore Cultura perchè scarsamente utilizzata. Analogamente le vetture del
Settore Agricoltura rimessate a Crema e Casalmaggiore potranno essere messe in condivisione con gli
altri Uffici di zona per un utilizzo condiviso.
Sarà compito del Servizio Provveditorato incentivare l’utilizzo di questo strumento, tramite l’ulteriore
divulgazione presso tutti i Settori e la valutazione di altri mezzi da porre in condivisione.
INDIRIZZO SULLA FORMA DI ACQUISIZIONE
Ipotizzando una percorrenza bassa (inferiore a 13.000 km), i costi chilometrici rilevati orientano verso
l’acquisto; diversamente é provato che autovetture dalla elevata percorrenza presentano un
costo/chilometro più conveniente se acquisite a noleggio.
La riduzione del parco mezzi di proprietà a favore dei mezzi a noleggio nella formula “tutto compreso”
favorisce la certezza della spesa annua sostenibile. Non sempre le convenzioni CONSIP in essere
propongono mezzi adatti al fabbisogno.
Occorre quindi sondare il mercato alla ricerca di ditte in grado di assicurare il noleggio di mezzi idonei,
anche autocarri, a prezzi concorrenziali.
Una volta che, alla luce delle razionalizzazioni effettuate, si fosse ridotto il parco mezzi, saranno valutate
possibilità di noleggio su base giornaliera.
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FOTOCOPIATRICI E FAX
Il già citato art. 52 del Regolamento di Contabilità dell’Ente conferisce al Servizio Provveditorato anche
la gestione del patrimonio di attrezzature telefax e fotocopiatrici in dotazione.
Il Servizio Provveditorato si occupa quindi:
(1) del monitoraggio relativo all’utilizzo delle macchine di qualsiasi tipo, sia a noleggio che di
proprietà;
(2) di provvedere alla loro sostituzione secondo le formule del noleggio o dell’acquisto, effettuate le
opportune valutazioni;
(3) di contattare i call center dedicati per la provvista di toner o la richiesta di intervento tecnico, e
liquidare le fatture.
DISTRIBUZIONE DELLE APPARECCHIATURE
Per la dotazione si vedano gli allegati prospetti.
Generalmente le apparecchiature fax vengono dislocate per piano nei palazzi che accolgono più Settori,
a meno di essere installate in uffici specifici (Presidenza, URP, Polizia locale), per esigenze di servizio e
di riservatezza. Analogamente una apparecchiatura é installata presso tutti gli uffici decentrati di piccola
entità.
Le fotocopiatrici vengono installate anch’esse per piano a meno dell’ufficio copia centrale che si occupa
di provvedere alla riproduzione di atti a grande tiratura.
INDIRIZZI OPERATIVI
Per quanto riguarda le strumentazioni assegnate alle scuole non si prevede la sostituzione in relazione a
quanto previsto dalla L 23/1996. Per gli Uffici valgono i criteri espressi per le autovetture quanto a scarsa
disponibilità di fondi a bilancio ovvero trasferimento di risorse.
In considerazione del prezzo di acquisto molto basso delle apparecchiature fax che vengono utilizzate
esclusivamente in modalità fax, risulta conveniente l’acquisto piuttosto che il noleggio.
Trattandosi di macchine costruite intorno alle parti consumabili, molto spesso con la sostituzione del
toner e dell’unità immagine si torna ad avere un telefax praticamente nuovo, a meno di rotture nella
logica del sistema. Nel corrente anno sono state soddisfatte le esigenze degli Uffici del Lavoro periferici,
con la fornitura di macchine più performanti adatte alle loro esigenze.
Si ritiene quindi che la dotazione strumentale di fax sia da considerarsi completa, e che l’affermarsi della
posta elettronica possa gradualmente ridimensionare l’utilizzo della apparecchiature fax con
conseguente contenimento dei costi e del numero di macchine in dotazione.
Diverso aspetto assume invece l’utilizzo della macchine fotocopiatrici, ove grazie alle convenzioni
CONSIP e CRA di noleggio dai prezzi estremamente convenienti, si ottiene un notevole abbattimento
dei costi con la formula del tutto compreso, ad accezione della carta. Con le convenzioni di noleggio é
possibile scegliere la macchina che meglio si adatta alle esigenze del Servizio, sulla base del numero di
copie effettuate annualmente.
Per il 2010 occorre provvedere alla sostituzione di 6 macchine fotocopiatrici per la scadenza del periodo
di noleggio. Si valuterà la fattibilità dello studio che si sta portando avanti per l’uso di macchine da
grande tiratura da porsi in rete per un utilizzo condiviso, al posto delle stampanti da ufficio che
verrebbero progressivamente eliminate. In tal modo si intende ovviare alla prossima diminuzione del
personale addetto stabilmente alla fotocopiatura degli atti, con un sistema intelligente di riconoscimento
dell’utilizzatore e conseguente coda di stampa solo in presenza del dipendente che ne ha richiesto la
riproduzione. In ogni caso si ritiene di dover ottimizzare il posizionamento di una macchina fotocopiatrice
anche per gli uffici posti a piano terra.
Rimangono da sostituire alcune macchine fotocopiatrici di proprietà obsolete con altre macchine a
noleggio, quale la macchina in dotazione ai Centri per l’Impiego di Cremona. La richiesta di una
fotocopiatrice a colori per il Settore Ambiente non può essere evasa per mancanza di fondi.
TELEFONIA MOBILE
La Giunta provinciale, con proprio atto n. 421 del 27.9.2008, esecutivo, ha approvato i criteri per l’uso e
l’assegnazione delle apparecchiature di telefonia e di strumenti per la connettività IP da rete mobile, il
cui testo è allegato al presente atto.
La cosiddetta rete aziendale mobile sostituì l’ormai obsoleta e costosa rete radiotrasmittente dell’Ente,
assicurando comunicazioni tra utilizzatori in maniera efficace e veloce. Costituita da un certo numero di
telefoni cellulari che dialogano tra loro ad una tariffa estremamente conveniente, non permette l’utilizzo
dei terminali per telefonate da effettuarsi al di fuori della rete, se non per quelle destinazioni individuate
in una lista predefinita approntata dall’Ente.
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Le linee della rete si dividono in OPEN (n. 76 utenze abilitate a qualsiasi chiamata comprese 8 p.c. card
per connettività Internet ed 1 modem per il censimento della circolazione) e BLOCCATE (n. 179 utenze
che possono chiamare solo in rete aziendale o verso la lista chiamabili – composta da oltre 1000 numeri
telefonici richiesti dai Dirigenti dell’Ente -, a meno di anteporre il codice 46 per l’effettuazione di chiamate
personali o di Servizio ritenute necessarie verso numeri non inclusi nella lista chiamabili).
Corre l’obbligo sottolineare che tale codice permette, quindi, anche la possibilità di effettuare chiamate
personali.
L’attuale organizzazione della telefonia mobile, prevede l’assegnazione, previa sottoscrizione di
scrittura privata:
1) al Presidente della Provincia, agli Amministratori, ai Dirigenti e ad alcuni dipendenti o incaricati individuati dal Dirigenti di riferimento - di terminali cosiddetti “open” che possono essere utilizzati anche
all’estero;
2) al restante personale dipendente o ad incarico - su specifica richiesta scritta del Dirigente di
riferimento - di terminali “bloccati” utilizzabili in rete o soltanto per quei numeri telefonici inseriti nella
cosiddetta lista chiamabili.
Tutti coloro che dispongono stabilmente di un cellulare di Servizio godono del beneficio di poter
effettuare le chiamate personali alle medesime condizioni praticate all’Ente, salvo poi provvedere al
pagamento della parte personale con addebito in conto corrente bancario.
Rimangono a carico dell’utilizzatore dotato di utenza “open” le spese telefoniche verso i numeri telefonici
non inseriti nella lista aziendale o nella lista chiamabili, a meno che il dipendente (con il visto del proprio
Dirigente), o il soggetto utilizzatore diverso dal dipendente dichiarino espressamente di aver usufruito di
tali servizi per motivi connessi alla propria attività. La reportistica del traffico uscente viene monitorata
periodicamente dal Servizio Provveditorato che si incarica di recapitare ad ogni
Amministratore/Dirigente/Dipendente copia dei tabulati indicanti le telefonate effettuate, affinché si
provveda alla rendicontazione. Sussistono situazioni in cui il traffico telefonico del cellulare assegnato è
nullo o limitatissimo. Per tutte le utenze vengono direttamente trattenute le spese per servizi quali
Payforme/Loghi/Suonerie/Navigazione/Wap/Ecc… addebitati all’Ente dal gestore della rete.
La situazione alla data odierna:
Settore Manutenzione Stradale
Terminali a disposizione: 105 di cui 1 per la reperibilità e 14 terminali modem per la trasmissione dei dati
di traffico sulle strade e controllo timbrature; dei modem solo 1 genera traffico a pagamento. Il resto dei
terminali è assegnato personalmente ai dipendenti del Settore.
Settore Ambiente
Terminali in dotazione: 18 di cui 10 per le GEV (di cui uno assegnato al responsabile e gli altri a
rotazione), e 8 per il Settore di cui 3 assegnati personalmente.
Settore Edilizia
Terminali in dotazione: 22 di cui 1 per la reperibilità. Il resto dei terminali è assegnato personalmente ai
dipendenti del Settore.
Settore Polizia Locale
Terminali in dotazione: 22 assegnati personalmente ai dipendenti del Settore ad eccezione di 1 per la
reperibilità.
Settore Progettazione Strade
Terminali in dotazione: 21 assegnati personalmente ai dipendenti del Settore.
Settore Sistemi Informativi - URP
Terminali in dotazione: 4 di cui 2 assegnati personalmente ai dipendenti del Settore ed un modem per la
raccolta dati controllo timbrature.
Settore Agricoltura
Terminali in dotazione: 8 di cui 4 per le GIV, e 4 per il Settore di cui 3 assegnati personalmente ed una
p.c. card.
Settore Territorio, Trasporti, Protezione Civile, Navigazione
Terminali in dotazione: 8 di cui 4 assegnati personalmente.
Settore Economia - Lavoro
Terminali in dotazione: 2 di cui 1 assegnato personalmente.
Settore Appalti
1 terminale in dotazione assegnato al Dirigente.
Settore Cultura
1 terminale in dotazione assegnato al Dirigente.
Ufficio di Presidenza
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Terminali in dotazione: 27 per Presidente del Consiglio, Presidente e Assessori, personale del Settore,
comprese 7 p.c. card.
Settore Affari Istituzionali
Terminali in dotazione: 4 di cui 1 assegnato al Dirigente ed 1 p.c. card.
Settore Progetti Speciali - Provveditorato
Terminali in dotazione: 5 di cui 3 assegnati personalmente.
Settore Politiche Sociali e Turismo
Terminali in dotazione: 3 di cui 2 assegnati alle posizioni organizzative.
Settore Finanziario
1 terminale in dotazione assegnato al Dirigente.
Segreteria Generale:
1 terminale in dotazione assegnato al Dirigente.
A.T.O.
Terminali in dotazione: 2
Analizzando la distribuzione delle utenze di fonia, si rileva che la Finanziaria 2008 prevede
l’individuazione del personale al quale fornire l’apparato esclusivamente per esigenze di reperibilità, e
limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l’uso;
anche se la politica attuata dall’Ente negli anni precedenti differisce dal disposto della finanziaria, con
una fitta maglia di connessioni distribuite su tutto il territorio della provincia a tutto il personale dei Settori
ad indirizzo tecnico ed alla Polizia locale, si é costruita una rete in grado di trasmettere con tempestività
le urgenze e soddisfare le esigenze di rapido intervento.
Il contenimento della spesa é comunque dimostrato dal fatto che la maggioranza delle utenze risulta
bloccato in uscita, e le connessioni tra cellulari della rete godono di una tariffazione molto conveniente.
Per contro la maggior spesa deriva dal pagamento della Tassa di Concessione Governativa pari a 12,91
€ mensili.
Per quanto riguarda gli altri Settori l’utilizzo dei terminali é per metà gestito a rotazione tra i dipendenti
che utilizzano saltuariamente il cellulare, ed altri ai quali é consegnato stabilmente.
Supponendo una gestione centralizzata dei terminali a rotazione, potrebbero verificarsi problemi di
gestione dovuti ai tempi tecnici per la consegna/ritiro dei terminali da e per i diversi palazzi provinciali,
sconsigliandone l’applicazione.
P.C. card (per connessioni ad internet wi-fi)
Considerando gli scenari futuri si presume, con l’evoluzione delle tecnologia, una crescente richiesta di
connessioni mobili, come già si è verificato negli ultimi mesi, che ha visto un consistente aumento di
richieste di connettività blackberry e I.P..
Come previsto dal vigente regolamento, sarà acquisito il parere tecnico del CED sugli strumenti di
connettività in mobilità richiesti.
Al fine di evitare la lievitazione dei costi di gestione in caso di limitato utilizzo delle strumentazioni, il
CED organizzerà la rotazione degli apparati disponibili tra i Settori che ne faranno richiesta di utilizzo
per specifiche esigenze di servizio; in tale contesto i Settori interessati da necessità di frequente utilizzo
per specifiche esigenze di servizio, potranno proporre l’acquisizione di ulteriore strumentazione
garantendo la copertura integrale della spesa di noleggio e usufruendo della priorità d’ uso. Il Servizio
Provveditorato verificherà la fattibilità dell’operazione nell’ambito di una sperimentazione annuale.
Si richiama comunque il disposto dei criteri approvati dalla Giunta in merito al numero di utenze di
questo tipo da assegnare ad ogni Settore.
INDIRIZZI OPERATIVI
1)
ogni Settore è stato informato con note agli atti dei terminali in dotazione e dell’utilizzo che ne
deriva; dai dati disponibili si deduce che, scorporando i costi di noleggio e TCG alcuni terminali
non effettuano traffico, quantomeno per l’Ente. I Dirigenti dovranno valutare, anche alla luce
della prossima riorganizzazione, la possibilità di ridurre i cellulari personali a vantaggio di
quelli “condivisi” (di Settore) o da assegnare a squadre/unità operative.
2)
occorre ulteriormente sensibilizzare dipendenti ed Amministratori che dispongono di una
utenza “open” circa la necessità di provvedere, per chi ancora non avesse aderito, alla
domiciliazione bancaria, al fine di non caricare le eventuali proprie spese in anticipazione sulle
bollette pagate dell’Ente.
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3)
occorre valutare la portata dell’utilizzo di strumentazioni particolari quali chiavi per p.c. e
connessioni tipo BLACKBERRY, che generano un particolare aumento dei costi, e che
potrebbero essere assegnate, in alcuni casi, le une in alternativa alle altre.
Definizione del fabbisogno
Per la definizione del fabbisogno triennale, rilevato tramite la procedura relativa alla elaborazione dei
piani di approvvigionamento, si veda la seguente tabella. Tali fabbisogni (indicati come importi previsti)
sono messi a confronto con la disponibilità economica del bilancio provinciale.
Descrizione
2009
2010
2011
Importi in €
Importi in €
Importi in €
Speso
Disponibili
Previsti
Disponibili
Previsti
Disponibili
Autovetture/moto acquisto
21.213,02
21.213,02
74.000,00
0,00
114.000,00 da definire
Autocarri leggeri acquisto
18.620,00
18.620,00
256.000,00
51.000,00
225.000,00 da definire
Fax acquisto
3.214,80
3.214,80
0,00
0,00
Automezzi noleggio
103.841,26
103.841,26
102.336,00
103.000,00
110.000,00 da definire
Fotocopiatrici noleggio
31.527,68
31.527,68
36.300,00
37.000,00
40.000,00 da definire
Manutenzione automezzi
145.367,72
145.367,72
147.700,00 85.000,00 (1) 145.000,00 da definire
Manutenz. fotocopiatrici/fax
6.000,00
6.000,00
4.000,00
3.400,00 (1)
3.000,00
da definire
Telefonia mobile e connetti. IP (2)
2.298,00
2.298,00
2.300,00
2.300,00
2.300,00
da definire
0,00
(1) vi è la necessità di impinguare i pertinenti capitoli di bilancio 2010 per soddisfare le esigenze di
manutenzione degli automezzi provinciali e della strumentazione.
(2) la spesa si riferisce all’acquisto di dotazioni strumentali per la telefonia mobile e connettività IP.
IL DIRIGENTE
(Dr. Roberto Zanoni)
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Del che si è redatto il presente verbale che viene sottoscritto
come appresso.
IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
IL SEGRETARIO GENERALE
F.TO SALINI
F.TO LOVILI
RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE
Il sottoscritto Segretario Generale attesta che, ai sensi
dell'art. 124, co. 1, del D.LGS. 267/2000,copia della presente
deliberazione viene pubblicata, mediante affissione all'Albo
Pretorio
della
Provincia,
a
decorrere
dal
.............................
Cremona, li ..................
IL SEGRETARIO GENERALE
F.TO LOVILI
Copia conforme per uso amministrativo.
Cremona, li ..................
IL SEGRETARIO GENERALE
CERTIFICATO DI ESECUTIVITA'
La presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi di legge
decorsi 10 gg dalla pubblicazione, ai sensi dell'art. 134,
co.3°, del D. LGS 267/2000
per immediata eseguibilità, ai sensi dell'art. 134, co. 4°, del
D. LGS 267/2000.
Cremona, li ..................
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IL SEGRETARIO GENERALE
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