documento - Camera di Commercio di Catania
Transcript
documento - Camera di Commercio di Catania
DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON I POTERI DELLA GIUNTA CAMERALE N. 33 dell'1 ottobre 2013 Oggetto: Relazione sulla Performance 2012. Approvazione. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO VISTO il Decreto di nomina emanato dal Presidente della Regione Siciliana n. 01 serv.1°/S.G. del 08 gennaio 2013, con il quale è stato nominato Commissario straordinario della Camera di Commercio I.A.A. di Catania; VISTO il verbale di insediamento del 9 gennaio 2013; VISTO il Decreto emanato dal Presidente della Regione Siciliana n. 219/Serv. 1°/S.G. del 19 luglio 2013 di proroga dell'incarico; VISTO il verbale di presa d'atto di proroga dell'incarico del Commissario Straordinario del 9 agosto 2013; VISTA la proposta del Segretario Generale che qui di seguito si riporta: “Il documento consuntivo che si propone all'attenzione del Commissario Straordinario rappresenta la prima edizione della Relazione sulla performance prevista dall'art. 10 c. 1 lettera b del D.Lgs. 150/2009, nella quale sono stati riassunti ed evidenziati i risultati ottenuti nel corso del 2012, la performance raggiunta, rispetto agli obiettivi definiti dall'Ente nella Relazione previsionale e programmatica e nel Piano della Performance approvato, per la prima volta, con delibera di Giunta camerale n. 95 del 10 luglio 2012, nonché degli ulteriori provvedimenti dirigenziali con i quali sono stati individuati a cascata e quindi conferiti gli obiettivi ed i relativi indicatori e target attesi, ai Dirigenti ed infine a ciascuna unità operativa dell'Area di propria competenza. La Relazione sulla performance, redatta secondo le specifiche indicazioni fornite dalla CiVIT con delibera n. 5/2012, è composta da capitoli sulla sintesi delle informazioni di riferimento, sul contesto nel quale è stata svolta l'azione dell'Ente, un capitolo sulla struttura organizzativa interna dell'ente nel quale sono raccolte informazioni e dati riferiti alle risorse economiche, finanziarie ed umane, su indicatori rappresentativi dell'Ente, un capitolo sui risultati dell'organizzazione ed individuali e quindi gli impatti dell'azione amministrativa, lo stato di attuazione delle strategie, il portafoglio delle attività e dei servizi, lo “stato di salute” dell'amministrazione, i risultati individuali ed i target ottenuti. Dalla ricognizione degli indicatori, si evince che gli indicatori di salute organizzativa a valere per il 2012, finalizzati a monitorare e misurare la qualità complessiva dell'Ente e precisamente: indicatore economico finanziario di rigidità indicatore di equilibrio economico finanziario indice risorse umane indice gestionale di assenteismo complessivo Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea indice di riscossione diritto annuale sono stati tutti raggiunti, ad eccezione dell'indice di riscossione del diritto annuale (prerequisito target > del 60% risultato ottenuto 52,88%). Tale ultimo target, risultato inferiore a quello di riferimento, è attribuibile alla persistente e generalizzata crisi economica che sta attanagliando il Paese, in particolar modo l'imprenditoria siciliana, che ha fatto registrare il rinvio dei pagamenti obbligatori alle PP.AA. e quindi compreso il tributo dovuto alle Camere di Commercio. Tale fatto non è comunque ostativo all'approvazione della relazione sulla performance, ma è un indicatore che deve impegnare l'Ufficio a porre in essere tutte quelle iniziative necessarie per tamponare tale fenomeno. Si ritiene, comunque, che a far data dal 2014 tale obiettivo possa essere conseguito considerati i segnali di ripresa economica che stanno interessando l'Unione Europea. Gli altri cinque indicatori che hanno identificato alcuni parametri di qualità del servizio offerto dalla Camera all'utenza, si riferiscono ad alcune tipologie di servizi tra i più rappresentativi dell'attività camerale e precisamente: tempi di attesa dell'utenza del servizio Infocenter tempi di evasione delle pratiche nelle fasi di accettazione e controllo Registro Imprese Società tempi medi di pagamento delle fatture di acquisto di beni e servizi percentuale di soddisfazione dell'utenza sui servizi dell'Area centro servizi per lo sviluppo e le attività promozionali percentuale di soddisfazione dell'utenza sui servizi di mediazione erogati dall'Ente camerale. il target conseguito dai suddetti indicatori testimonia che sono stati tutti pienamente raggiunti. Ai sensi dell'art. 14 c. 4 del D. Lgs. n. 150/2009 la relazione sulla performance, una volta adottata con formale delibera di Giunta camerale, deve essere validata dall'OIVP, il quale deve anche elaborare una relazione annuale sul funzionamento complessivo del sistema di valutazione, trasparenza ed integrità dei controlli interni attraverso una relazione. La validazione della relazione è atto inderogabile per poter accedere, ai sensi dell'art. 14 c. 6 del decreto, alle misure premianti per il personale e quindi poter corrispondere le retribuzioni di risultato ai dirigenti, ai titolari di posizioni organizzative e di alta professionalità così come la produttività al personale di categoria.” VISTO il D. Lgs. n. 150/2009 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle amministrazioni pubbliche; RICHIAMATA la deliberazione di Giunta camerale n. 95 del 10 luglio 2012 di approvazione del Piano delle Performance 2012/2014; VISTI i risultati del bilancio di esercizio 2012; DELIBERA Di accogliere la proposta del Segretario Generale che ribadisce la legittimità dell'atto, e per gli effetti di approvare la relazione sulla Performance 2012 nel documento All. A al presente provvedimento che ne costituisce parte integrante con l'unica criticità riscontrata sulla riscossione del tributo annuo camerale, con le motivazioni addotte dal Segretario Generale Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea nell'allegata sua nota. Per gli effetti e considerato anche quanto precede, conferisce mandato allo stesso Segretario Generale di ottemperare ad ogni eventuale e successivo adempimento relativo previsto per legge. IL SEGRETARIO GENERALE IL COMMISSARIO STRAORDINARIO Dott. Alfio Pagliaro Prof. Ing. Dario Lo Bosco Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea Relazione sulla performance Anno 2012 Settembre 2013 Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea Capitolo I Presentazione della Relazione La Relazione sulla performance è il documento che conclude il ciclo di gestione della performance che, integrandosi con le fasi di programmazione economica e con i sistemi di controllo – si inserisce in un più ampio percorso di pianificazione strategica e programmazione pluriennale così articolato: a) la relazione previsionale e programmatica b) il “Piano Performance” in raccordo anche con il bilancio preventivo c) le fasi di monitoraggio annue da effettuare in coerenza con quelle di assestamento di bilancio d) le fasi di misurazione, valutazione e utilizzo delle leve premianti in rapporto con i risultati ottenuti e) le fasi di verifica (Relazione sulla Performance), a conclusione del “ciclo della performance” ogni anno dei risultati ottenuti l’anno precedente dall’ente, dalle unità organizzative e dal personale in rapporto agli obiettivi prefissati, alle attese dell’utenza e degli organi politici. Partendo dal piano strategico pluriennale nel mese di dicembre di ciascun anno vengono individuati gli obiettivi annuali dell’ente e il relativo budget; successivamente assegnati ai vertici amministrativi con il relativo budget funzionale. Parallelamente a questa prima fase, l’ente predispone la relazione previsionale programmatica e il bilancio preventivo. In un secondo momento l’Ente predispone il Piano della Perfomance e vengono assegnati gli obiettivi a tutto il personale. In un’ulteriore fase viene svolta un’attività da un lato di monitoraggio sul livello di conseguimento degli obiettivi, dall’altro di assestamento del bilancio. A chiusura dell’anno si procede alla misurazione della performance e, infine, dopo la chiusura del Bilancio di esercizio viene predisposta la Relazione sulla performance. La Relazione è dunque lo strumento mediante il quale l’ente illustra a tutti soggetti interessati, interni ed esterni, i risultati ottenuti nel corso dell’anno precedente rispetto agli obiettivi programmati e riportati nel Piano della Performance. Il presente rapporto descrive, nel modo più comprensibile possibile anche per lettori non esperti, il contesto esterno ed interno nel quale l’ente ha operato nel corso del 2012 e quindi i risultati raggiunti sulle singole linee strategiche, la performance del Segretario Generale e delle singole Aree organizzative. Questa Relazione, strutturata secondo le indicazioni fornite dalla Civit, adattate, in alcune parti, alla specifica realtà organizzativa di questo ente e al Piano della perfomance a cui fa riferimento, è stata predisposta dal Segretario Generale coadiuvato dalla struttura organizzativa di staff, in collaborazione con l'area di supporto interno, informalmente condivisa con l'OIV e successivamente sottoposta all'Organo Politico dell'Ente Camerale per farla propria. Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea Capitolo II Sintesi delle informazioni di interesse per i cittadini e gli altri stakeholder esterni ◦ Il contesto esterno di riferimento Il contesto economico-produttivo della provincia Catania per tradizione storica è città votata all'attività commerciale, oggi questo settore economico rappresenta da solo circa il 33%, del tessuto economico imprenditoriale, seguito col 19% dal settore agricolo, dal 12% dal settore delle costruzioni, attività manifatturiere 8%,. Una struttura economica cosi fatta, condiziona particolarmente la produzione di ricchezza nel territorio all'andamento della domanda interna di beni e servizi, che a sua volta, in stretta interrelazione con i livelli occupazionali, per cui nel corso dell'anno 2012, a causa della crisi ormai strutturale, si è assistito alla chiusura di tanti piccoli negozi, di botteghe artigiane e persino di qualche catena della grande distribuzione organizzata, assistendo alla perdita di posti di lavoro l'economia provinciale ne soffre in maniera particolare arretrando vistosamente nelle classifiche per PIL prodotto, livelli occupazionali e capacità di sviluppo. Nel 2012, Il numero di imprese iscritte sono state 6.586, quelle cessate 7.224. Il totale delle imprese registrate assommano a 100.411; Il contesto sociale e ambientale della provincia Catania è la seconda provincia siciliana per numero di abitanti 1.090.101, al dicembre 2010, e presenta una delle più alte densità medie abitative d' Italia (305 ab/kmq), frutto della costante migrazione interna proveniente dall'entroterra siciliana, Catania intesa come area metropolitana conta all'incirca 700.000, abitanti. La sua università, la sua vivacità e dinamicità imprenditoriale hanno fatto da attrattori. Il bilancio demografico della provincia è positivo, +1,4 superiore alle media siciliana, -0,0 e nazionale -0,4 con evidenti riflessi positivi sociali e lavorativi. La presenza di stranieri residenti nella provincia in valore assoluto segna un numero di 25.908, di cui 11.494 maschi e 14.414 femmine, e rappresenta il il 2,4% del totale della popolazione. Il saldo migratorio si attesta allo 0,9% , dato decisamente inferiore rispetto a quello nazionale 5,2% e il divario si allarga se paragonato alle zone ricche del paese, quelle maggiormente competitive dove si registra nord-ovest 7,2%, nord-est 6,7%. 2.2 L’amministrazione La Camera di commercio è un ente di diritto pubblico dotato di autonomia funzionale: svolge cioè funzioni di interesse generale per le imprese, curandone lo sviluppo nell’ambito dell’economia locale. Le Camere di commercio esercitano anche funzioni delegate dallo Stato e da altre istituzioni (Regioni e Province), nonché quelli derivanti da convenzioni internazionali. Queste competenze rappresentano l’ampiezza e il confine della sua azione amministrativa e della sua autonomia. La Camera di commercio è quindi il principale interlocutore delle imprese. Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea Ma è anche un’istituzione l servizio dei consumatori e di tutti coloro che sono partecipi dello sviluppo non solo economico, ma anche sociale e culturale di Catania e provincia. La Camera di Commercio di Catania ha sede unica in Via Cappuccini, in pieno centro storico, splendido esempio architettonico del periodo littorio. Non è superfluo ricordare che l'edificio Camerale è datato 1933, e trova ubicazione a poca distanza dal Palazzo di Governo e dalla sede istituzionale della Provincia Regionale, com'era in uso in quel periodo. Mancando di sedi distaccate, l'immobile di Via Cappuccini è rimasta unica sede, istituzionale, e operativa, perciò ospita gli uffici di Presidenza, di Giunta e quivi si tengono le sedute del Consiglio camerale, e tutti gli uffici eroganti i servizi camerali a favore dell'utenza, con la particolarità, però, che i servizi al pubblico da anni sono erogati in unico locale, nel cosiddetto “sportello unico multifunzionale”, dove avviene l'erogazione di quasi tutti i servizi al pubblico camerali. Tale scelta, se da un lato è a detrimento della connessione ufficio/funzione, dall'altra ha impedito che l'utenza si disperdesse all'interno dell'Ente per raggiungere i vari uffici preposti ai diversi servizi. Tale soluzione organizzativa, indotta tra l'altro dalla riduzione di personale in servizio, ha consentito di utilizzare al meglio il personale addetto ai servizi al pubblico, liberando risorse umane per i servizi interni o di back- office. Ad oggi, il personale in servizio conta 92 unità così suddivisi: 11 dirigenti 32 funzionari direttivi 49 istruttori direttivi. L'orario dei servizi al pubblico si articola come segue: dal lunedì al venerdì, dalle 08,30 alle 12,00, e il martedì, anche in orario pomeridiano, dalle 16,00 alle 18,00. Nel 2012 hanno ricevuto assistenza dagli uffici Camerali circa 65.000 imprese/utenti, sono state ricevute 86.000 istanze sotto forma di denunce, domande e sono stati rilasciati circa 19.712 certificati e visure. La struttura organizzativa della Camera di Commercio di Catania, in coerenza col DPR 254/2005, si articola in quattro aree funzionali, di cui una, l'area anagrafico-certificativa suddivisa a sua volta in tre macro aree. Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea Schematicamente si hanno: Funzione A, Funzione B, Funzione C, Funzione D. ORGANI ISTITUZIONALI E SEGRETERIA GENERALE (A) - Funzione A Segretario Generale n.1 Ufficio Presidenza Segreteria Generale n.1 dirigente n.1 funzionario n.3 istruttori Controllo di Gestione n.1 dirigente n.1 funzionario URP Carta dei Servizi n.1 istruttore Ufficio Partecipazioni n.1 istruttore Ufficio Contenzioso Servizi di supporto - Funzione B Contabilità n.1 dirigenti n.2 funzionari n.4 istruttori Ufficio Diritto Annuale n.1 funzionario n. 2 istruttori Personale n.1 dirigente n.1 funzionario n.1 istruttore Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea Provveditorato,Appalti e Contratti,Gestione Titoli n.1 dirigente n.1 funzionario n.3 istruttori Protocollo n.5 istruttori Coordinamento Informatico n.1 funzionario ANAGRAFE E SERVIZI DI REGOLAZIONE DEL MERCATO (C) - Registro Imprese n.1 dirigente n.6 funzionari n.22 istruttori Funzioni ex Upica n.2 istruttori Protesti Usi Agricoltura n.1 istruttore Ufficio Metrico n.2 funzionari n.1 istruttore Commercio interno- estero Albi minori n.1 dirigente n.3 funzionari n.2 istruttori Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea Funzione C Albo Artigiani n.1 dirigente n.4 funzionari n.1 istruttore Arbitrato e Conciliazione n.1 funzionario STUDIO,FORMAZIONE,INFORMAZIONE e PROMOZ. ECON. (D) - Funzione D Iniziative di promozione economica e Contributi n.1 dirigente n.5 funzionari ISTAT Prezzi Uff. Studi e Ricerche n.1 dirigente n.4 funzionari Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea Ente - Attività e Struttura - Persone - Profilo dipendente Chi siamo:lo del personale a tempo indeterminato Nel 2012 2.3 I risultati raggiunti Analisi dei risultati anno 2012 PREMESSA Per quanto attiene gli Organi di Governo dell'Ente, occorre premettere che la Camera di Commercio di Catania, al momento della redazione del presente documento, è sottoposta a gestione commissariale in conseguenza del mancato rinnovo del Consiglio camerale nei termini previsti dalla Legge n. 580/93 s.m.i. e della Legge Regionale n. 4 del 2 marzo 2010. Il Commissario Straordinario, in base al Decreto di nomina, esplica le funzioni del Consiglio e della Giunta camerale. ANALISI DEI RISULTATI Per quanto attiene l'analisi dei risultati raggiunti, occorre precisare che la Camera di Commercio di Catania osserva il sistema organizzativo e di controllo, ai sensi del D.P.R. 254/2005, nonché il sistema di cui al D. Lgs. 150/2009, ovvero Piano delle Performance e indicatori della salute organizzativa della qualità dei servizi percepiti dall'utenza. I due sistemi di analisi di valutazione dei risultati, uno per obiettivi, l'altro per indici, che sono da considerare ulteriori obiettivi, trovano esposizione nel presente documento di analisi dei risultati conseguiti dal Segretario Generale. Il Consiglio Camerale con deliberazione n. 5 del 27 ottobre 2011 ha approvato la Relazione Previsionale e Programmatica per il 2012 e i programmi che l’Ente si è prefisso di attuare impegnando le relative risorse. Gli obiettivi programmatici individuati si sono concretizzati in interventi mirati al sostegno dello sviluppo delle imprese e al processo di internazionalizzazione delle stesse, nonché a rendere più efficienti le funzioni amministrative, migliorando la struttura organizzativa dell'Ufficio Tributi al fine di incrementare la percentuale di esazione del diritto annuo di modo che si possa distribuire tale incremento dei proventi alle iniziative a sostegno della promozione e della internazionalizzazione delle imprese. Il Presidente della Camera di Commercio, sulla scorta degli scopi prefissati, ha posto in capo al Segretario Generale l’ufficio di interpretare e porre in essere quanto necessario per il raggiungimento degli obiettivi individuati. Le linee strategiche sopra tracciate, e come sviluppate nella Relazione Previsionale e Programmatica di cui al bilancio di previsione 2012, hanno delineato la cornice entro cui individuare gli obiettivi da conseguire nel corso del 2012, come sotto riportati: a) Promozione e internazionalizzazione delle imprese; b) Incentivazione della cultura dell'innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico; c) Osservazione delle dinamiche socio-economiche; d) Aggiornamento dell’Anagrafe del Registro Imprese (proseguimento dell’attività volta alla cancellazione d’ufficio delle imprese inattive, conformemente a quanto disposto dal D.P.R. 247/2004 per mantenere il Registro conforme alla realtà imprenditoriale locale); e) Promozione dei nuovi strumenti di giustizia alternativa; Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea f) Promozione, progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture; g) Semplificazione amministrativa, e-government. h) Progetti a valere sul Fondo Perequativo Risultati raggiunti Gli obiettivi programmatici, come sopra evidenziati, hanno impegnato nel corso dell’anno 2012 tutti gli uffici a concretizzare in atti operativi quelle che sono state le indicazioni di indirizzo della Giunta Camerale. L’impegno e la professionalità profuse nel perseguire gli obiettivi assegnati sono misurabili dai risultati raggiunti come appresso illustrati: a) Promozione e internazionalizzazione delle imprese L’attività a sostegno della promozione delle imprese volta a favorirne lo sviluppo e l’internazionalizzazione si è concretizzata nel promuovere e organizzare la partecipazione delle nostre aziende ai diversi ed articolati eventi fieristici, al fine di creare una rete di contatti stabili con operatori sia nazionali che stranieri, per l’affermazione del Made in Sicily tanto in Italia che all’estero, il tutto nell’ottica di una ottimizzazione delle risorse finanziarie disponibili. Tenuto conto dell'importanza e diversificazione dei settori economici, sono stati organizzati n. 8 eventi: 1. Fiera Olio Capitale – Trieste (agro-alimentare) 2. Vinitaly – Verona (agro-alimentare); 3. EIRE – Expo Italia Real Estate – Milano (piani di investimenti immobiliari ed economici); 4. ART Mostra internazionale artigianato – Firenze (artigianato); 5. CIBUS – Parma (agro-alimentare); 6. MATCHING – Milano (settori vari); 7. FLORMART MIFLOR – Padova (florovivaismo) ; 8. AF ARTIGIANATO IN FIERA – Milano Rho (artigianato artistico e della trasformazione alimentare). Il totale delle imprese coinvolte nelle superiori manifestazioni è stato di n. 111 contro le 104 dell'anno 2011. Tenendo presente le caratteristiche del nostro tessuto produttivo, è stata operata la scelta degli eventi fieristici su indicati ed ha interessato settori economici quali l’agricoltura, con il comparto del vitivinicolo e del florovivaismo, l'agroalimentare, l’artigianato con le sue produzioni artistiche, nonché il settore immobiliare, ovvero, attrattivo di investimenti. L’interesse mostrato dalle nostre aziende, il gradimento manifestato nel partecipare a tutti gli eventi organizzati dalla Camera di Commercio attraverso i nostri uffici dell’Area Promozione e soprattuto il ritorno economico in termini di acquisizione di nuovi clienti, di nuovi contratti e miglioramenti del fatturato, sono il segno tangibile dell'ottimizzazione del servizio promozione offerto alle imprese dalla Camera di Commercio nell'anno 2012. Sempre in tema di promozione e sviluppo del territorio, al fine di favorire la crescita della cultura imprenditoriale e del principio della qualità dei prodotti e servizi nel territorio provinciale, sono state poste in essere alcune azioni fra cui: Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea Avvio della Sala Panel per la degustazione degli oli DOP, a seguito del riconoscimento avvenuto con Decreto Dirigenziale n. 8120 del 14.12.2011 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, si è completato l’iter amministrativo necessario al funzionamento ed il Comitato di Assaggio si è più volte riunito per l’analisi di campioni di olio; Implementazione del portale delle imprese, prevedendo la traduzione in cinque lingue, compreso il cinese, dove trovano posto le location di diverse aziende di vari settori tipici dell’economia del territorio; Diffusione della conoscenza dell’economia locale attraverso l’analisi statistico-economica del territorio e l’azione degli attori economici locali, attraverso la predisposizione del Report sull'economia della provincia di Catania, presentato nell'ambito della 10a Giornata dell'Economia. Sono state poste in essere ulteriori iniziative volte a valorizzare e supportare le attività economiche della provincia quali: Collaborazione con il Comitato Imprenditoria Femminile (C.I.F.) della Camera di Commercio di Catania, per l'attuazione del Progetto Winner (Accordo di programma MISE – Unioncamere F.d.P. 2011), che ha previsto l’organizzazione di Corsi formativi a favore di imprese al femminile; Collaborazione con il Comitato Imprenditoria Femminile (C.I.F.), nel mese di giugno 2012, per l'attuazione del Convegno “Accesso al Credito e Strumenti finanziari di sostegno alle imprese”, che ha riscosso un notevole interesse; Nel mese di novembre 2012, organizzazione dell’evento internazionale “Forum + Donne d’impresa nel Mediterraneo”, in collaborazione con il Comitato Imprenditoria Femminile (C.I.F.), che ha visto la qualificata partecipazione di rappresentanti di ambasciate estere, di imprenditrici dei Paesi del bacino del Mediterraneo e di n. 80 aziende della provincia di Catania. Nel corso dell’evento sono stati anche organizzati incontri BtoB fra imprese italiane e straniere. La manifestazione, che ha visto un’ampia ed interessata partecipazione, ha avuto inoltre vasta eco sulla stampa e sulle emittenti locali nonché sul web; Implementazione della piattaforma CRM (Customer Relationship Management) con oltre 1.945 posizioni inserite, che consolida un sistema di comunicazione e lancio di campagne informative nei confronti degli utenti camerali mirato e veloce; Promozione dei prodotti agro-alimentari del territorio etneo quali miele, olio, vino, pistacchio e arancia rossa. A seguito dell’aggiudicazione definitiva della gara per l’affidamento dei servizi di progettazione e realizzazione della campagna pubblicitaria volta alla promozione per lo sviluppo della identificazione della provincia di Catania con l’arancia rossa e per incrementare il consumo di spremute di arancia rossa della provincia etnea, è stato organizzato un importante evento di presentazione del progetto che ha coinvolto le associazioni di categoria, il mondo imprenditoriale, l’Università, il Servizio Sanitario Nazionale, gli Istituti Alberghieri, il mondo dell’informazione televisivo e della carta stampata, nonché personalità politiche provinciali e regionali. Al progetto hanno aderito n. 42 aziende del settore, quali bar ed alberghi. Nel progetto è stato previsto anche una promozione per il settore industriale del territorio prevedendo una convenzione con una nota industria catanese che produce macchine spremiagrumi e ciò ha consentito un acquisto agevolato di tali macchine per quelle imprese aderenti al progetto. Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea Le aziende aderenti all'iniziativa hanno esposto dei totem pubblicitari ed utilizzato per le spremute dei bicchieri con il logo creato per la campagna pubblicitaria. Sono stati inoltre affissi dei manifesti pubblicitari in vari punti strategici della Città, fra i quali l’Aeroporto, nonché sono stati diffusi degli spot radiofonici. Internazionalizzazione Per quanto riguarda l’internazionalizzazione delle imprese, sono state organizzate delle giornate formative per gli operatori che hanno aderito ai quattro progetti camerali di internazionalizzazione, che hanno avuto per oggetto la normativa sull’esportazione dei prodotti e sulle conoscenze dei mercati di riferimento. Nel corso dell’anno sono stati attuati i quattro Progetti camerali di internazionalizzazione in Ucraina, Canada, Giappone e Kazakistan, approvati e finanziati dalla Regione Siciliana. La missione in Ucraina ha visto la partecipazione di n. 55 operatori economici, di cui 35 aziende siciliane e 20 buyer ucraini. La missione in Canada ha visto la partecipazione di n. 67 operatori economici, di cui 52 aziende siciliane e 15 buyer canadesi. La missione in Giappone ha visto la partecipazione di n. 58 operatori economici, di cui 47 aziende siciliane e 11 buyer giapponesi. La missione in Kazakistan ha visto la partecipazione di n. 36 operatori economici, di 25 aziende siciliane e 11 buyer kazaki. Sono state elaborate le Schede Paese degli Stati esteri succitati, volte ad illustrare, alle imprese partecipanti, gli aspetti fiscali e commerciali in tema di etichettatura dei prodotti e le caratteristiche degli imballaggi. Le stesse schede sono state inserite e rese disponibili nel sito web camerale. La Camera ha inoltre: co-organizzato, in collaborazione con il Consorzio Etna World Trade, la seconda edizione del “Business Forum Sicilia – Russia”, che ha visto la partecipazione di n. 35 imprese; organizzato l’incoming per la delegazione di buyer coreani, che hanno effettuato delle visite aziendali ed incontrato diverse aziende locali del settore agro-alimentare; realizzato una missione commerciale esplorativa nella provincia canadese di Alberta, in collaborazione con Casa Sicilia di Montréal, per la promozione del settore vitivinicolo e agroalimentare, dando seguito alla precedente missione nel Quebec effettuata nel 2011. Nel corso del 2012, sono state supportate iniziative di soggetti imprenditori ed associativi per la partecipazione autonoma a fiere nazionali e internazionali incrementando il numero dei soggetti beneficiari del 14%. Il complesso dei dati come sopra evidenziati conferma l’efficacia della strada intrapresa dagli Organi di Governo camerali che ha visto gli uffici ottimamente interpretare e concretizzare le linee di indirizzo da questi delineati. La Giunta camerale pro tempore, imprimendo una svolta radicale all’attività diretta al sostegno dello sviluppo delle imprese, si è fatta portatrice di un programma di interventi mirati, volti a stimolare lo spirito di intrapresa spingendo le nostre aziende a misurarsi con i competitor nei mercati sia nazionali che esteri. b) Incentivazione della cultura dell'innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico In questo settore la Camera di Commercio, nel quadro delle iniziative volte a infondere la Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea cultura dell’innovazione e della creatività come fattori determinanti per lo sviluppo economico e culturale, anche per il 2012, ha posto in essere un bando/concorso finalizzato alla premiazione del miglior brevetto presentato agli uffici. La Camera, inoltre, nel corso dell’anno, ha siglato una convenzione con il Tribunale di Catania, l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania, e l’Ordine degli Avvocati di Catania per l'avvio del Processo Civile Telematico che, visti i risultati conseguiti nel corso del 2012, ha permesso di inserire la Camera di Commercio di Catania ed il Tribunale di Catania, in un progetto sperimentale per la creazione di un punto di accesso telematico ai fascicoli del Tribunale a favore di quelle imprese che hanno contenzioso giudiziario, utilizzando il know – how della Camera di Commercio, ovvero del Sistema informatico camerale. c) Osservazione delle dinamiche economiche territoriali La Camera, a seguito della convenzione del 02.12.2010, sottoscritta con la Società SCI S.r.l. per la realizzazione del progetto P.R.I.C.€, finalizzato alla realizzazione di un listino prezzi on line dei prodotti per l'edilizia, al quale i professionisti del ramo e gli Enti Pubblici possono attingere per verificare i prezzi dei materiali edili, ha istituito la Commissione per la rilevazione dei prezzi per l'edilizia, un organismo che ha accompagnato il progetto fino alla sua realizzazione. Nel corso del 2012, presso la Sala del Consiglio Camerale, alla presenza del Presidente pro tempore e del Segretario Generale, si è tenuto l’incontro di presentazione del Progetto PRIC€ con gli interventi dei rappresentanti dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania, della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania, dell'Ordine degli Architetti della provincia di Catania, del Collegio dei Geometri e dei Geometri laureati della Provincia di Catania, del Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali laureati della provincia di Catania e della Compagnia delle Opere. Con l'inserimento dei dati, a cura della SCI S.r.l., si è potuto procedere alla loro pubblicazione, previa valutazione in sede tecnica. È in atto la terza fase del progetto PRIC€, che prevede la pubblicazione periodica sul sito web camerale del listino prodotti edilizia. Nel corso dell'anno sono state inoltre effettuate n. 3 pubblicazioni secondo il calendario stabilito dal Comitato Tecnico. d) Aggiornamento dell’Anagrafe del Registro delle Imprese Attesa la funzione primaria del Registro delle Imprese, quale strumento di pubblicità legale, la Camera di Commercio si è prefissata l'obiettivo di tenere un'anagrafe del Registro costantemente aggiornata al fine di garantire trasparenza al mercato e certezza dei dati in essa iscritti. Tale obiettivo è stato mantenuto anche nell'anno 2012, mediante un'attività di verifica su un totale di quasi 12.368 imprese, per le quali si è avuta comunicazione a seguito esito MAILING, accertamento utile e necessario per procedere all'avvio della procedura per la cancellazione d'ufficio ai sensi del D.P.R. 247/2004. Nel corso dell'anno 2012 per le Imprese Individuali, di cui si è avuta comunicazione del decesso del titolare, è stata inoltrata, ai relativi Comuni competenti, richiesta di accertamento di esistenza in vita; successivamente, a seguito del suddetto accertamento, è stato predisposto un elenco di 301 posizioni da trasmettere al Giudice del Registro per il provvedimento di cancellazione d'ufficio, ai sensi del D.P.R. 247/2004. Inoltre, per le Società Cooperative che Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea non hanno depositato i bilanci d'esercizio nel quinquennio, l'Ufficio ha inoltrato all'Assessorato Regionale delle Attività Produttive un elenco di 651 Società Cooperative che rientrano in tale fattispecie. Si è tuttora in attesa del provvedimento di competenza dell'Assessorato per procedere alla cancellazione d'ufficio. Si è proceduto, altresì, alla cancellazione d'ufficio dal Registro delle Imprese di 585 Società di Persone, di 401 Imprese Individuali e di 105 società cooperative, annotate nella Sezione Speciale con la qualifica di Impresa Artigiana, a seguito decreto del Giudice del Registro. In riferimento alla Direttiva UE c.d. Bolkestein, il Registro delle Imprese ha avviato una serie di iniziative volte a sollecitare l'istituzione dello “Sportello Unico Telematico” presso i Comuni, garantendo agli stessi la massima assistenza e collaborazione per l'attuazione di tale iniziativa, al fine di semplificare le procedure e ridurre i costi della burocrazia gravanti sulle imprese. Preliminarmente l'Ufficio, per assolvere a tale adempimento, ha avviato una verifica fra i 58 Comuni della Provincia allo scopo di avere il quadro complessivo del grado di attuazione del disposto normativo, avviando, per quei Comuni che non avevano attivato lo sportello telematico, un'azione di sensibilizzazione. Attualmente la Camera svolge competenze delegate del SUAP per cinque Comuni, in quanto impossibilitati all'attivazione autonoma. Nel corso dell'anno 2012 sono stati incrementati e ottimizzati i servizi resi all'utenza presso l'Infocenter, a seguito di formazione del personale addetto sulle problematiche afferenti il SISTRI, migliorando il flusso organizzativo di rilascio e/o sostituzione dei dispositivi elettronici e il conseguente aggiornamento della relativa documentazione da trasmettere al Ministero competente. Per adempiere al meglio al ruolo di hub dei dati economici della Camera, quale banca dati economico – statistica, il Registro delle Imprese ha ampliato la sua rete interrelazionale, soprattutto con il mondo accademico, anche con stage di studiosi e imprese, dando modo di estrarre informazioni utili del mondo economico e dei fattori di crisi dello stesso. Nello specifico, l'Ufficio ha inserito, in un apposito database, tutta una serie di informazioni attinenti al tipo di atto relativo all'apertura della procedura concorsuale (fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, ecc.), alla natura giuridica e al settore economico, per citarne qualcuna. Nell'ambito dei rapporti con gli Enti terzi per la diffusione delle procedure informatiche è stata siglata una convenzione con il Tribunale di Catania per l'inoltro informatico dei provvedimenti fallimentari. e) Promozione di nuovi strumenti di giustizia alternativa A seguito dell’introduzione del D. Lgs. n. 28 del 4 marzo 2010, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, che ha previsto l'obbligatorietà della mediazione, a partire dal 20 marzo 2011, nelle seguenti materie: diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazioni, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, nel corso del 2011, è stato istituito, l’Organo di Mediazione, quale nuovo strumento di giustizia alternativa. Nel corso del 2012, sono state avviate 40 mediazioni, con una flessione di 10 unità rispetto al 2011, di cui circa il 10% si è concluso con un accordo fra le parti, generando un risparmio rispetto ai costi delle ordinarie cause civili. Il valore medio dei procedimenti di mediazione si è attestato all’incirca su € 117.801,00. La Conciliazione, malgrado sia un rito giudiziario alternativo senz’altro più economico e Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea veloce di quello ordinario, ha registrato anche nell’anno 2012 una flessione. Nel 2012 sono stati infatti portati a compimento n. 245 procedimenti di conciliazione, rispetto ai 352 del 2011, e nessun arbitrato. In tema di mediazione vi è da dire che la Corte Costituzionale, con sentenza n. 272 del 06.12.2012, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del Decreto Legislativo n. 28 del 04.03.2010, per eccesso di delega legislativa, che ha fatto venir meno l’obbligatorietà della mediazione nelle su indicate materie, ferma restando la possibilità di utilizzare la mediazione su base volontaria. Conseguentemente il numero delle richieste di mediazione nel corso del 2012 ha subito una riduzione. La Camera di Commercio, comunque, credendo fermamente negli strumenti di giustizia alternativa quali Conciliazione, Mediazione ed Arbitrato, per facilitare l'uso e l'accesso a tale strumento ha rifunzionalizzato i locali del terzo piano, realizzando idonei ambienti per l'espletamento di questo importantissimo servizio nell'interesse generale dell'utenza tutta. f) Promozione, progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture Di tali funzioni, senz’altro fra le più determinanti per lo sviluppo economico del territorio, l’unica espletata dall’Ente è quella della gestione, e ciò non per mancanza di interesse, bensì per le insufficienti risorse finanziarie, causa l’irrisolto problema del carico pensionistico che grava sugli oneri correnti delle finanze camerali. Invero, la legge di riforma del sistema camerale, così come recepita dalla legge regionale n. 4 del 2 marzo 2010, attribuisce alle Camere di Commercio la funzione di promuovere, progettare e gestire opere infrastrutturali che servono allo sviluppo del territorio; purtroppo, a fronte di cotanta rilevante funzione, registriamo una scarsezza di risorse finanziarie da poter destinare a tali iniziative. Ad oggi la Camera è impegnata, a diverso titolo, con i suoi rappresentanti, vuoi come compartecipazione societaria vuoi quale componente, nella governance delle società di gestione delle infrastrutture seguenti: aeroporto, porto, interporto o polo logistico g) Semplificazione amministrativa Tale obiettivo, costantemente perseguito anno dopo anno, si concretizza nello snellimento dei procedimenti amministrativi, migliorando di fatto l’efficienza degli uffici e rendendo più efficace l’azione della Camera nell’espletamento delle funzioni amministrative con immediati riflessi nella riduzione dei costi della burocrazia a carico delle imprese. Il 2012 è stato contraddistinto dall'uso sempre più diffuso del sistema di protocollazione digitale (PRO.DI.GI.), finalizzato alla dematerializzazione dei documenti cartacei, sia in entrata che in uscita, facendo sì che ciò che circola da un Ufficio all’altro non è più il documento cartaceo originale, bensì il file che lo rappresenta e dall’uso della piattaforma informatica Com.Unica, programma, questo, che ha unificato tutte le procedure per le richieste da effettuarsi al Registro delle Imprese, all’INPS, all’INAIL e all’Agenzia delle Entrate. Com.Unica è la procedura unica per adempiere agli obblighi derivanti dall’avvio dell’attività di impresa verso questi Enti terzi rispetto al Registro delle Imprese. A tal proposito, al fine di snellire i procedimenti e migliorare l'efficienza degli Uffici, si è avviato il processo di diffusione del servizio denominato “Comunica-StarWeb” presso le Imprese ed i professionisti che le assistono, in quanto rappresenta uno strumento molto Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea semplice ed efficace per la predisposizione delle pratiche della “Comunicazione Unica” consentendo inoltre all'Ufficio del Registro delle Imprese un'attività di controllo più snella. h) Progetti a valere sul Fondo Perequativo La Camera ha collaborato con l’Unioncamere Regionale affinchè venissero approvati ed attuati i sottoelencati progetti: a) Sviluppo e sostegno all’Internazionalizzazione per le P.M.I. della Sicilia: il progetto punta ad incrementare la partecipazione del sistema camerale a tutte le attività già programmate quali le missioni di sistema, le intese con l’ICE, i progetti speciali (Balcani, Mediterraneo, Iraq, ecc.), la formazione di studenti stranieri e promuovere un’azione di impulso per consentire alle imprese di affacciarsi, anche per la prima volta, sui mercati internazionali. b) Qualità del Made in Italy Agroalimentare e sviluppo integrato dell’offerta turistica Sicilia: il progetto si propone l’obiettivo di realizzare e/o consolidare interventi delle Camere su due versanti: 1) Qualità del Made in Italy per il rilancio competitivo di alcuni dei principali comparti quali agroalimentare, efficienza dei mercati, sistema moda; 2) Turismo, implementando le attività di certificazione della qualità dell’offerta turistica e di monitoraggio qualitativo del fenomeno anche attraverso le chiavi di lettura offerte dai territori e dalle filiere produttive in esse insediate. c) Green Economy e sviluppo sostenibile Sicilia: in considerazione che il Sistema camerale è fortemente impegnato sui temi dello sviluppo sostenibile e del loro legame con la capacità innovativa delle imprese, il progetto prevede di creare un network di Camere di Commercio a livello regionale, impegnate nel condividere approcci, procedure e strumentazioni comuni per supportare le imprese interessate ad intraprendere percorsi di sostenibilità, rafforzare il ruolo delle Camere come soggetti in grado di assistere le imprese nello sviluppo di comportamenti sostenibili ed innovativi, facilitando l’aggregazione delle piccole imprese operanti in specifiche filiere produttive, su progetti di interesse comune, informare, sensibilizzare e supportare le piccole imprese nel cogliere le opportunità legate alla transizione dell’economia verso modelli di sviluppo sostenibile. La Camera dal 18 luglio 2012, come già detto in premessa, è sotto gestione commissariale a seguito del mancato completamento dell'iter per il rinnovo degli Organi di Governo dell'Ente. Lo scrivente, nel corso dell'anno, è stato, inoltre, impegnato nell'attività di RUP relativa al rinnovo del Consiglio Camerale. La procedura è iniziata il 15 luglio 2011 con la pubblicazione dell'Avviso, a firma del Presidente, rivolto alle Organizzazioni Imprenditoriali, alle Associazioni dei Lavoratori e alle Organizzazioni Sindacali aventi i requisiti per la partecipazione al rinnovo del Consiglio Camerale ed è tutt'ora in corso. L'Assessorato Regionale Attività Produttive con D.A. n. 671/gab del 31 gennaio 2012, individuava le Organizzazioni e le Associazioni legittimate a designare i componenti del ricostituendo Consiglio della Camera di Commercio di Catania in rappresentanza dei settori economici previsti all'interno dell'Organo Consiliare. Per il settore Credito, in considerazione che l'unica Organizzazione Imprenditoriale partecipante aveva presentato la documentazione oltre i termini previsti, il Decreto succitato all'art. 3 statuiva che all'attribuzione del seggio si sarebbe provveduto con nuovo avviso da parte dell'Ente Camerale. Il 12 luglio 2012 il Consiglio Camerale concludeva il suo mandato e non essendo ancora stato ricostituito il nuovo Organo consiliare, la Regione Siciliana con Decreto Presidenziale n. Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea 532/gab del 4 luglio 2012, nominava quale Commissario Straordinario il Dott. Fausto Piazza. Il Commissario Straordinario con determinazione n. 2 dell'1 agosto 2012, dava avvio al procedimento per la nomina del componente del Consiglio Camerale in rappresentanza del settore Credito. A seguito di ricorso da parte delle Organizzazioni Imprenditoriali Confindustria, Apindustrie, Confimprese, avverso il Decreto assessoriale n. 671/gab del 31 gennaio 2012, l'Assessorato Regionale, accogliendo il ricorso, con D.A. n. 855/gab del 27 agosto 2012, fra l'altro statuiva agli artt. 3, 4 e 5 che per l'attribuzione dei seggi per i settori Turismo, Artigianato e Servizi alle Imprese, si sarebbe provveduto, a seguito nuovo Avviso da parte della Camera di Commercio. Il Commissario Straordinario con determinazione n. 8 del 22 novembre 2012 dava avvio al procedimento per la nomina dei componenti del Consiglio Camerale in rappresentanza dei suindicati settori. Avviata la superiore procedura, una volta presentate le domande di partecipazione da parte delle Organizzazioni Imprenditoriali interessate, nei termini, si è proceduto nei venti giorni previsti per legge al lavoro di verifica della documentazione prodotta, richiedendo, nel caso di irregolarità, la regolarizzazione entro dieci giorni dall'invio della richiesta. La verifica ha comportato il controllo a tappeto di tutti gli elenchi prodotti e si è accertato che gli iscritti fossero in regola con il pagamento delle quote associative, con il diritto annuale e svolgessero attività conforme al settore per il quale concorrono. Lo scrivente, in considerazione della notevole quantità di dati da verificare e del breve tempo a disposizione, ha creato una task force comprendente oltre i collaboratori dell'Ufficio di Segreteria, anche unità del Registro Imprese, dell'Ufficio Protocollo e del Coordinamento informatico. La verifica si è regolarmente conclusa nei termini previsti dalla legge e la documentazione è stata consegnata all'Assessorato Regionale Attività Produttive per il seguito di competenza. L'Assessorato il 27 giugno 2013 ha trasmesso il Decreto n. 140/gab del 17 giugno 2013 di individuazione di Organismi e Associazioni per la ricostituzione del Consiglio Camerale per i settori Credito, Artigianato, Turismo e Servizi alle Imprese. Si è quindi tutt'ora in attesa dei successivi atti di competenza della Regione Siciliana per la ricostituzione del Consiglio Camerale. Lo scrivente, nel corso dell'anno ha continuato a svolgere l'attività di RUP nel procedimento finalizzato al restauro conservativo del palazzo camerale. La Camera inoltre, ha proseguito l’attività di miglioramento logistico e strutturale degli ambienti di lavoro dell’Ente, dando corso a lavori di sostituzione del preesistente cablaggio della rete LAN, ormai obsoleta ed insufficiente per il peso dell'infrastruttura informatica della Camera. Nel corso del 2012, la Camera ha intensificato la propria collaborazione con il Consorzio camerale per l’Internazionalizzazione al fine di incentivare ulteriormente il processo di internazionalizzazione per le piccole e medie imprese del territorio, fornendo loro gli strumenti più idonei e qualificati per la penetrazione nei mercati stranieri tanto emergenti quanto maturi. Dal punto di vista della gestione, l’anno 2012 ha comunque evidenziato con chiarezza la sufficiente performance dei servizi di promozione, internazionalizzazione delle imprese ed informatizzazione dei servizi camerali, ciò seppur in presenza di risorse finanziarie limitate e di una struttura organizzativa (l’Area promozione) che va acquisendo anno dopo anno livelli di Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea professionalità in continua crescita, il cui personale adesso, debitamente motivato, riesce a coinvolgere un numero sempre maggiore di imprese alle iniziative promozionali della Camera. Certamente, fino a quando non sarà risolta la questione delle pensioni, ad oggi a totale carico delle finanze camerali, non sarà possibile destinare risorse finanziarie adeguate ai servizi di promozione nelle sue molteplici forme, partecipazione a manifestazioni e fiere, investimenti in ricerca e innovazione dei processi produttivi, sostegno al credito sia in conto capitale che interessi, ovvero attraverso i consorzi fidi, interventi questi che sarebbero dei veri e propri fattori di sviluppo dell'economia locale. I risultati raggiunti nel corso del 2012 e, con la presente, sottoposti a valutazione della Giunta camerale, vogliono essere la rappresentazione non solo dell’insieme degli atti posti in essere, ma, anche l’affermazione del rispetto dei termini di legge, ove previsti, per i relativi adempimenti nonché l’attuazione degli indirizzi posti dagli Organi di Governo, con input decisionali equilibrati e mirati. Criticità evidenziate Si può affermare senza ombra di dubbio che, a fronte degli obiettivi che l'Ente Camerale si era prefissato attraverso il Piano delle Performance per l'anno 2012, gli stessi sono stati pienamente raggiunti con la sola eccezione dell'indice di riscossione del diritto annuale, per il quale il prerequisito da raggiungere era > del 60%, a fronte di un risultato ottenuto del 52,88%. La suddetta criticità evidenziata trova la sua motivazione nella persistente e generalizzata crisi economica che colpisce il paese ed in particolar modo l'imprenditoria catanese. Pertanto il mancato raggiungimento del succitato indicatore di salute organizzativa non è attribuibile all'organizzazione camerale bensì ad un fattore esogeno riconducibile alla attaule congiuntura economica. Nell'allegato alla presente relazione viene sintetizzato il risultato degli obiettivi raggiunti, in ottemperanza alle linee strategiche e programmatiche dell'Amministrazione Camerale, per l'anno 2012 ,suddivisi per singole aree ed uffici camerali. Originale firmato depositato in Segreteria in forma cartacea Relazione sulla performance della Camera di commercio di Catania relativa all’anno 2012 Allegato alla deliberazione del Commissario del Ricognizione indicatori e modelli di benchmark riferiti al piano delle performance 2012 A fronte degli indirizzi del D. Lgs. n.150/2009, la Camera di Commercio di Catania ha sviluppato una serie di “indicatori” a valere per l'anno 2012, riferiti alla salute organizzativa ed alla qualità dei servizi, finalizzati a monitorare e misurare la qualità complessiva dell’ente sia sotto il profilo della sua “salute organizzativa” sia sotto quello dei servizi percepiti dall’utenza. A questo tipo di indicatori di medio periodo, che si aggiungono ai singoli obiettivi di risultato/performance definiti di anno in anno, derivanti dagli indirizzi generali degli organi politici e dalla conseguente programmazione pluriennale, la Camera di Commercio di Catania ha avviato un percorso che ha consentito di continuare ad applicare sistemi e metodologie di misurazione e valutazione dell’ente, delle sue unità organizzative e del personale che vi lavora. La linea di indirizzo è stata anche quella di sviluppare, attraverso un percorso di miglioramento continuo, la qualità e l’impostazione degli indicatori, per rendere sempre più trasparente e misurabile quanto viene programmato e realizzato dall’Ente camerale. Gli indicatori di medio periodo utilizzati sono 10 e misurano i caratteri più generali dell’efficacia organizzativa dell’Ente e la qualità di quanto erogato all’utenza. Per indicatori di “salute organizzativa” si intendono quelli che permettono di misurare il buon andamento della Camera di Commercio di Catania sotto il profilo economico e gestionale, sulla base dell’ultimo bilancio d’esercizio approvato. Sono cinque indicatori con i quali si vuole verificare nel tempo il rapporto fra costi del personale e proventi correnti, l’andamento complessivo di bilancio, l’assenteismo del personale, l’andamento del processo di riscossione del “diritto annuale”. Si tratta di cifre che consentono di capire – come per le aziende private – quale sia l’aspetto gestionale ed economico-finanziario dell’organizzazione. CINQUE INDICATORI DI SALUTE ORGANIZZATIVA PREREQUISITO TARGET RISULTATI 2012 < 80% 67,68% < 37 25,39 3. INDICE RISORSE UMANE < 33% 24,25% 4. INDICE GESTIONALE DI ASSENTEISMO COMPLESSIVO < 8% 7,70% 5. INDICE DI RISCOSSIONE DIRITTO ANNUALE > 60% 52,88% 1. INDICATORE ECONOMICO FINANZIARIO DI RIGIDITÀ 2. INDICATORE DI EQUILIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO 1. Indice economico di rigidità. Prerequisito: < 80% Misura il rapporto percentuale tra gli oneri correnti1 sui proventi correnti Il risultato è stato raggiunto non tenendo conto del costo del personale in quiescenza, che nelle Camere Siciliane – a differenza delle altre realtà - grava sul bilancio delle medesime. 1 al netto degli interventi economici, delle quote associative non comprese negli interventi economici e degli ammortamenti e accantonamenti, questi ultimi se diversi dalla quota parte riferibile al diritto annuale. 21 Relazione sulla performance della Camera di commercio di Catania relativa all’anno 2012 Allegato alla deliberazione del Commissario del 2. Indice di equilibrio economico riproporzionato sul totale dei costi del personale a tempo indeterminato, determinato e somministrato. Prerequisito: < 37 Risulta dalla somma tra l’indice di equilibrio economico-strutturale (rappresentato dal rapporto percentuale tra costi per il personale e proventi correnti) e l’indice di equilibrio dimensionale (definito nel rapporto assoluto tra il numero dei dipendenti in servizio, per mille, e il numero delle imprese attive iscritte al registro imprese)2. 3. Indice “risorse umane”. Prerequisito: < 33% Misura il rapporto percentuale del totale dei costi del personale (a tempo indeterminato, determinato e somministrato) sui proventi correnti. Esprime un aspetto particolare del precedente indice di equilibrio economico . 4. Indice “gestionale” di assenteismo complessivo. Prerequisito: < 8% È calcolato considerando tutti i tipi di assenza, riferite all’anno precedente la misurazione, dovute a scelte o richieste del dipendente autorizzate, come previsto dalle disposizioni contrattuali o dalla legge3. 5. Indice di riscossione del diritto annuale. Prerequisito: >60% Esprime il tasso di pagamento spontaneo del diritto annuale, con esclusione di annualità pregresse, da parte del tessuto imprenditoriale provinciale. Il risultato non è stato raggiunto a causa della persistente e generalizzata crisi economica che sta attanagliando il Paese ed in particolar modo l'imprenditoria siciliana. Nella tabella e nel grafico seguenti sono evidenziati gli indicatori economici in una scala da 0 a 5, all’interno della quale tutti i prerequisiti si collocano al livello 3. 2 Il dettaglio dei costi del personale è così composto: retribuzione ordinaria; retribuzione straordinaria; indennità varie (comprese indennità di trasferta fino al 2010); retribuzione accessoria al netto dei riutilizzi anni precedenti; oneri previdenziali ed assistenziali; altre spese per il personale; buoni pasto; spese per la formazione del personale; interventi assistenziali; borse di studio; spese personale distaccato; rimborso personale comandato da altri enti; cofinanziamento titoli di viaggio. In base alla circolare 3612/C del 26.07.2007 del Ministero dello Sviluppo Economico il nuovo piano dei conti per le Camere di Commercio prevede che le spese della formazione e quelle per i buoni pasto vengano considerate spese per prestazioni di servizi e non altri costi del personale. Per raffrontabilità dei dati nel tempo vengono comunque inserite per il calcolo di tale indicatore. 3 Le assenze "obbligatorie" (ferie e periodi di congedo maternità) non sono considerate nel calcolo dei tassi d'assenza perché, non consentendo al dipendente la facoltà di decidere se assentarsi o meno, non individuano "situazioni patologiche organizzative", ma rappresentano un valore tutelato dalla legge. È inoltre considerata l’assenza per malattia, in quanto, pur non essendo “a scelta” del dipendente, è storicamente importante ai fini della determinazione degli indici di assenteismo. 22 Relazione sulla performance della Camera di commercio di Catania relativa all’anno 2012 Allegato alla deliberazione del Commissario del Indicatori di "salute organizzativa" 2012 0 1 2 3 4 5 Prerequisito Risultato 2012 >90% tra 90% e >85% tra 85% e >80% tra 80% e >65% tra 65% e >50% ≤50% 3 3 >47 tra 47 e >42 tra 42 e >37 tra 37 e >30 tra 30 e >25 ≤25 3 4 Risorse umane >40% tra 40% e >35 tra 35% e >33% tra 33% e >25% tra 25% e >20% ≤20% 3 4 Assenteismo >12% tra 12% e >10% tra 10% e >8% tra 8% e >6% tra 6% e >4% ≤4% 3 Riscossione diritto annuale <40% tra 40% e <50% tra 50% e <60% tra 60% e <70% tra 70% e <80% ≥80% 3 Rigidità Equilibrio economico Riscossione diritto annuale 2 Indicatori Salute Organizzativa 2012 Prerequisiti e Risultati Prerequisiti Risultati Rigidità 5 4 3 2 Equilibrio Econom ico Riscoss ione Diritto Annuale 1 0 Ris orse Um ane Ass enteism o Gli altri cinque indicatori di medio periodo, che hanno identificato alcuni parametri di qualità del servizio offerto dalla Camera di Commercio di Catania all’utenza, sono stati riferiti ad alcune tipologie di servizi che sono tra i più “rappresentativi” dell'attività camerale, quali quelli delle Aree ”Anagrafico-Certificativa”, del “Centro Servizi per lo Sviluppo e le attività promozionali” , del “Supporto Interno”, nonché della Mediazione23 Relazione sulla performance della Camera di commercio di Catania relativa all’anno 2012 Allegato alla deliberazione del Commissario del Un primo indicatore fa riferimento ai tempi d’attesa presso lo sportello Infocenter, per cui ci si impegnava a un tempo massimo di 20 minuti; il risultato del 2012, rilevato dallo strumento informatico che gestisce lo smistamento degli sportelli del servizio infocenter, è stato di un tempo medio di attesa di 9 minuti e 42 secondi. Un secondo indicatore misura i tempi di evasione delle pratiche, che non dovevano essere superiori a 5 giorni nei casi di iscrizione a efficacia costitutiva delle società, il risultato del 2012 ha rilevato 3,2 giorni quale tempo di evasione delle pratiche; Come terzo indicatore l’Ente poi si poneva l’obiettivo che i tempi medi di pagamento delle fatture di acquisto di beni e servizi siano inferiori ai 30 giorni previsti dalla normativa vigente; il risultato della Camera di Commercio di Catania, rilevato dal sistema informatico di contabilità “ORACLE”, è stato di 21,2 giorni. Un quarto indicatore misurava il livello di soddisfazione dell’utenza sui servizi forniti dall'Area Centro Servizi per lo Sviluppo e le Attività Promozionali: qui l’obiettivo era quello di raggiungere un livello di piena soddisfazione pari almeno all’80%; il risultato, basato sulle schede di gradimento compilate dalle imprese partecipanti alle manifestazioni fieristiche del 2012, è stato pari al 98,64% di piena soddisfazione. Infine un quinto indicatore faceva riferimento al grado di soddisfazione dell'utenza sui servizi di mediazione erogati dall'Ente camerale; il risultato, basato sulla compilazione delle schede di gradimento del servizio di mediazione erogato dall'Organismo di Mediazione della Camera di Commercio di Catania, è stato pari al 94% degli utenti. CINQUE INDICATORI DI QUALITA' DEI SERVIZI PRE-REQUISITO TARGET PREREQUISITO TARGET RISULTATI 2012 1. TEMPI DI ATTESA DELL'UTENZA DEL SERVIZIO INFOCENTER 20 MINUTI 9,42 minuti 2. TEMPI DI EVASIONE DELLE PRATICHE NELLE FASI ACCETTAZIONE E CONTROLLO R.I. SOCIETA' 5 GIORNI 3,2 giorni 3. TEMPI MEDI DI PAGAMENTO DELLE FATTURE DI ACQUISTO DI BENI E SERVIZI 30 GIORNI 21,2 GIORNI 4. PERCENTUALE DI SODDISFAZIONE DELL'UTENZA SUI SERVIZI DELL'AREA CENTRO SERVIZI PER LO SVILUPPO E LE ATTIVITÀ PROMOZIONALI 80,00% 98,64% 5. PERCENTUALE DI SODDISFAZIONE DELL'UTENZA SUI SERVIZI DI MEDIAZIONE EROGATI DALL'ENTE CAMERALE 80% 94% 6. Tempi di attesa dell’utenza del servizio Infocenter. Prerequisito: 20 minuti Misura il tempo medio di attesa degli utenti del servizio Infocenter ed è calcolato sul ritiro del numero presso il dispositivo “elimina code” all’accoglienza allo sportello. 24 Relazione sulla performance della Camera di commercio di Catania relativa all’anno 2012 Allegato alla deliberazione del Commissario del 7. Tempi di evasione delle pratiche nelle fasi di accettazione e controllo del Registro imprese con iscrizione ad efficacia costitutiva. Prerequisito: 5 giorni Misura il tempo medio impiegato nella fase di accettazione e controllo da parte del Registro imprese”, Area Anagrafico-Certificativa, per elaborare le pratiche la cui iscrizione nel Registro imprese produce direttamente i relativi effetti giuridici. 8. Tempi medi di pagamento delle fatture di acquisto di beni e servizi. Prerequisito: 30 giorni come previsto dalla normativa vigente. Misura i tempi di pagamento delle fatture di acquisto di beni e servizi, depurati dalle fasi di registrazione e di acquisizione di dichiarazioni di regolarità contributiva. 9. Percentuale di soddisfazione dell’utenza sui servizi dell’Area Centro Servizi per lo Sviluppo e le attività promozionali. Prerequisito: 80% Misura il grado di soddisfazione dell’utenza sui servizi erogati dall’Area, ed è misurata con rilevazioni periodiche sulla partecipazione delle imprese ai singoli eventi. 10. Percentuale di soddisfazione dell’utenza sui servizi di mediazione erogati dall'Ente camerale Misura il grado di soddisfazione dell’utenza sui servizi di mediazione e conciliazione erogati. Prerequisito:80% . Nella tabella e nel grafico seguenti sono dunque evidenziati gli indicatori sulla qualità del servizio, relativi alle già citate attività amministrative, promozionali e di tutela del mercato. Anche in questo caso gli indicatori sono evidenziati in una scala da 0 a 5, dove si articolano i valori dei prerequisiti. Indicatori di "qualità del servizio" 2012 0 1 2 3 4 5 Pre-requisito Risultato 2012 Tempi di attesa dell'utenza del servizio Infocenter >30' tra 30' e >25' tra 25' e >20' tra 20'e >15' tra 15' e >10' ≤10' 3 5 Tempi di evasione delle pratiche fasi di accettazione e controllol R.I. delle società >8gg tra 8gg e tra 7gg e tra 6gg e >7gg >6gg >5gg tra 5gg e >4gg ≤4gg 3 5 Tempi medi di pagamento delle fatture di acquisto di beni e servizi >40g tra35gg tra 30gg e tra 30gg tra 25gg e g e 40gg 35gg e 25gg 20gg ≤20gg 3 4 Percentuale di soddisfazione dell’utenza sui servizi dell’Area Centro Servizi per lo Sviluppo e le attività promozionali >55 % tra 55% tra 65% e tra 70% e >65% >70% e >80% tra 80% e >90% ≤90% 3 5 Percentuale di soddisfazione dell’utenza sui servizi di mediazione erogati dall'Ente camerale >55 % tra 55% tra 65% e tra 70% e >65% >70% e >80% tra 80% e >90% ≤90% 3 5 25 Relazione sulla performance della Camera di commercio di Catania relativa all’anno 2012 Allegato alla deliberazione del Commissario del Indicatori Qualità Servizio 2012 Prerequisiti e Risultati Servizio Infocenter: Tem pi di attesa in m inuti Prerequisiti Risultati 4 2 R.I.: Tem pi/giorni di evasione pratiche Mediazione: Soddisfazione utenza per servizio 0 Supporto Interno: Tem pi/giorni pagam ento fatture Prom ozione: Soddisfazione utenza per servizi 26 Relazione sulla performance della Camera di commercio di Catania relativa all’anno 2012 Allegato alla deliberazione del Commissario del Allegato Sintesi degli obiettivi raggiunti dalle Aree ed Uffici per l'anno 2012 VALUTAZIONE ANNO 2012 STAFF SEGRETARIO GENERALE STRUTTURA ORGANIZZATIVA ASSISTENZA ORGANI Obiettivo Obiettivo 1 – Attività comunicazione – volume rassegna stampa Obiettivo 2 – Recupero e restauro patrimonio storico artistico dell'Ente camerale Obiettivo 3 – Verifica degli adempimenti delle disposizioni impartite STRUTTURA ORGANIZZATIVA PIANIFICAZIONE E BUDGET Obiettivo Obiettivo 1 – Pianificazione dell'Ente Camerale – Controllo di Gestione Obiettivo 2 – Mantenimento standard tutela consumatore e della fede pubblica. Obiettivo 3 – Mediazione 27 Relazione sulla performance della Camera di commercio di Catania relativa all’anno 2012 Allegato alla deliberazione del Commissario del STRUTTURA ORGANIZZATIVA SUPPORTO INTERNO Obiettivo Obiettivo 1A – Emissione mandati pagamento... entro 25 giorni Obiettivo 1 B – Emissioni reversali d'incasso ...entro 25 giorni Obiettivo 1 C – Gestione flussi di cassa ...entro 60 giorni. Obiettivo 2 – Completamento dell'informatizzazione Obiettivo 3 – Controllo di gestione. Obiettivo 4 – Diritto annuale Obiettivo 5 - Provveditorato Obiettivo 6 - Realizzazione obiettivi dell'area. STRUTTURA ORGANIZZATIVA RAGIONERIA _- DIRITTO ANNUALE Obiettivo Obiettivo 1A – Revisione fascicoli personali dipendenti. Obiettivo 1B – Aggiornamento Oracle/Sipert entro 60 giorni. Obiettivo 1C – Ottimizzazione procedure mod. CUD. Obiettivo 1D – Ottimizzazione procedure mod. 770. Obiettivo 2 – Mantenimento standard operativi. 28 Relazione sulla performance della Camera di commercio di Catania relativa all’anno 2012 Allegato alla deliberazione del Commissario del STRUTTURA ORGANIZZATIVA AFFARI DEL PERSONALE Obiettivo Obiettivo 1 – Informatizzazione modulistica gestione presenze Obiettivo 2 – Applicazione strumenti statistici Obiettivo 3– Ottimizzazione procedure gestione personale in servizio Obiettivo 4 – Informatizzazione fascicoli personale in servizio * Obiettivo 5 – Ottimizzazione procedure gestione e inquadramento contrattuale personale in servizio * Obiettivo annullato poiché non raggiungibile AREA SERVIZI ANAGRAFICO CERTIFICATIVI Struttura Organizzativa: Registro Imprese, Infocenter Obiettivo Obiettivo 1 – Cancellazione d'ufficio delle imprese non operanti – Istituzione servizio ordinario Obiettivo 2 – Sportello ambientale. Obiettivo 3 – Mantenimento degli attuali standard operativi 29 Relazione sulla performance della Camera di commercio di Catania relativa all’anno 2012 Allegato alla deliberazione del Commissario del STRUTTURA ORGANIZZATIVA ALBI E RUOLI Obiettivo Obiettivo 1 – Riduzione dei tempi di evasione delle pratiche Obiettivo 2a – Miglioramento servizi/aggiorn. iscritti periti e esperti Obiettivo 2b – Miglioramento servizi/proced comm esami Agenti mediaz Obiettivo 2c – Miglioramento servizi/ n. 5 esami Ruolo Conducenti Obiettivo 2d – Miglioramento servizi/ n. 3 esami mediatori Obiettivo 2e – Miglioramento servizi/Informatizzazione idonei somministr Obiettivo 2f– Miglioramento servizi/Intensificazione vigilanza carburanti Obiettivo 2g – Miglioramento servizi/ Consulenza Sportello immigrazione Obiettivo 2h - Miglioramento servizi/Tavola rotonda immigrati Obiettivo 2i - Miglioramento servizi/Incontro attività ottico Obiettivo 2l - Miglioramento servizi/Pubblicazione sito iscritti mediazione Obiettivo 2m - Miglioramento servizi/Revisione ruolo periti ed espertii Obiettivo 2n - Miglioramento servizi/Garantire presenza infocenter Obiettivi aggiunti nel corso dell'anno 2012 Obiettivo 3 – Realizzazione obiettivi dell'area STRUTTURA ORGANIZZATIVA ALBO ARTIGIANI Obiettivo Obiettivo 1 –Riduzione dei tempi di evasione pratiche Obiettivo 2 – Miglioramento delle prestazioni lavorative 30 Relazione sulla performance della Camera di commercio di Catania relativa all’anno 2012 Allegato alla deliberazione del Commissario del STRUTTURA ORGANIZZATIVA REGOLAZIONE DEL MERCATO Obiettivo Obiettivo 1a – Metrologia legale /Ispezioni distributori carburante Obiettivo 1b – Metrologia legale /Verifiche strumenti di misurazione Obiettivo 1c – Efficienza attività protocollo intesa CCIAA Enna Obiettivo 1d – Applicazione D.P.R. 17.2.2003 n. 84 Obiettivo 1e – Applicazione art. 7 c. 2 D.L. 70/2011(c.d. D sviluppo) Obiettivo 2 - Statistica Obiettivo 3 – Usi Obiettivo 4a – Osservatorio on-line prezzi edilizia / progetto P.R.I.C.E. Obiettivo 4b – Pubblicazione semestrale listino nel sito prezzi edilizia Obiettivo 5 – Deposito listini prezzi Obiettivo 6 – Analisi Imprese che non dichiarano l' inizio attività * Obiettivo 7 – Analisi Imprese proiettate nei mercati internazionali * Obiettivo 8 – Servizi alla persona/Sportello settore assicurativo * Obiettivo 9 – Valutazione delle performances Obiettivo 10a – Regolazione mercato/Marchi e brevetti – istruttoria 3 gg Obiettivo 10b – Regolazione mercato/azioni cultura innovazione Obiettivo 10c – Regolazione mercato/Premio miglior brevetto Obiettivo 11 – Raggiungimento obiettivi dell'area * Obiettivo annullato poiché non raggiungibile 31 Relazione sulla performance della Camera di commercio di Catania relativa all’anno 2012 Allegato alla deliberazione del Commissario del STRUTTURA ORGANIZZATIVA CENTRO SERVIZI ATTIVITA' PROMOZIONALI Obiettivo Obiettivo 1 – Operatività sala panel Obiettivo 2 A – Internazionalizzazione – Corsi formazione Obiettivo 2B -Internazionalizzazione – Schede paese Obiettivo 3A – Promozionale – fiere e missioni in Italia e all'estero Obiettivo 3B – Promozionale – azioni internazionalizzazione all'estero Obiettivo 3BI – Promozionale – monitoraggio gradimento Obiettivo 3C - Promozionale – verifica ritorno economico * Obiettivo 3D – Promozionale – diffusione marchio Etna Quality Obiettivo 3E -Promozionale – Report 2011 sull'economia provinciale Obiettivo 3F – Promozionale – elaborazioni trimestrali statistiche imprese Obiettivo 3G – Promozionale – elaborazione report analisi economica Obiettivo 3H – Promozionale utilizzo programma IC-DEIS Infocamere. Obiettivo 3I – Promozionale – Nuova edizione guida ai vini Obiettivo 3L – Promozionale – Incremento portale delle imprese * Obiettivo 3M– Promozionale – CRM customer relationship management * Obiettivo 3N – Promozionale – promozione arancia rossa Obiettivo 3O- Promozionale – promozione prodotto vino Obiettivo 3P- Promozionale – Imprenditoria femminile Obiettivo 3Q-Promozionale – Informatizzazione biblioteca Obiettivo aggiuntivo – Consorzio Camerale per l'internazionalizzazione Obiettivi aggiuntivi – (vedi n. sette punti relazione) * Obiettivo annullato poiché non raggiungibile 32