Documento classe 5LC - Liceo Linguistico Trento
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Documento classe 5LC - Liceo Linguistico Trento
Liceo Linguistico “Sophie Magdalena Scholl” TRENTO ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016 CLASSE 5 LC DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE (ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 323 del 23/07/1998) Coordinatrice di classe: prof.ssa Fabiana Lona SOMMARIO 1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO 1.1 Breve storia dell’Istituto di origine 1.2 Finalità formative e obiettivi generali 1.3 Materie di studio e orario settimanale di insegnamento 2. STORIA DELLA CLASSE 2.1 Gli studenti 2.2 I docenti 3. ATTIVITÀ DIDATTICA CURRICOLARE 3.1 Obiettivi generali del consiglio di classe 3.2 Metodologie e strategie didattiche 3.3 Sussidi didattici 3.4 Attività di laboratorio 3.5 Strumenti e criteri di valutazione 3.6 Attribuzione del credito scolastico e formativo 3.7 Attività di recupero e di sostegno 3.8 Attività di approfondimento 3.9 Programmazione del consiglio di classe per l’esame di Stato 4. ATTIVITÀ INTEGRATIVE DEL CURRICOLO 5. FISIONOMIA DELLA CLASSE E RISULTATI CONSEGUITI 6. ALLEGATI 6.1 Documentazione relativa alle simulazioni della terza prova scritta d’esame 6.2 Griglie per la correzione delle prove dell’Esame di Stato e per il colloquio orale 6.3 Programmi svolti e relazioni di lavoro dei singoli insegnanti 2 1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO Dal 1 settembre 2012, anno di avvio della nuova istituzione, il Liceo linguistico “Sophie Magdalena Scholl” di Trento raccoglie le esperienze dei due ex Licei linguistici della città, “Antonio Rosmini” e “Leonardo Da Vinci”. Le otto classi prime costituitesi nell’anno scolastico 2013/2014 hanno seguito un percorso formativo di nuova definizione, già in vigore nelle attuali classi seconde, terze e quarte. Le classi quinte, invece, mantengono e manterranno fino al termine del proprio percorso liceale il curricolo ereditato dai rispettivi licei d’origine. Nella fattispecie, il corso 5 LC conserva il piano di studi dell’istituto di provenienza, il Liceo “Leonardo da Vinci”. 1.1 BREVE STORIA DELL’ISTITUTO DI ORIGINE Il Liceo Scientifico e Linguistico “Leonardo Da Vinci” nasce con l’anno scolastico 1975-76, quando il forte aumento di iscritti al liceo scientifico in quegli anni spinse la Provincia Autonoma di Trento ad affiancare un nuovo istituto al già esistente Liceo “Galileo Galilei”. La sede rimase quella della sezione staccata del “Galilei” ovvero l’immobile, la cui costruzione iniziò nel 1863, nato inizialmente come Collegio Convitto Vescovile e poi per lungo tempo Seminario Minore della Diocesi di Trento, che attualmente ospita una vasta area fra via Giusti e via Endrici. Nei primi anni di vita, con un numero ancora ridotto di classi, il Liceo “Da Vinci” ha occupato solamente una parte dell’ex-Seminario, presa in affitto dalla Provincia di Trento. Poi, il continuo incremento di popolazione scolastica, il consolidamento del curricolo, l’arricchimento degli indirizzi hanno richiesto sempre più spazi e, nel 2001, la Provincia di Trento ha deciso l’acquisto di gran parte dell’ex-Seminario (rimane tuttora di proprietà della Curia tutta l’ala sud dell’edificio), provvedendo ad una parziale sistemazione. Nel tempo, dopo un avvio sperimentale, il Liceo Scientifico è stato affiancato da un Liceo Linguistico che, dall’anno scolastico 1996-97, è stato articolato secondo il curricolo che si richiama al Progetto Cratilo. L’evoluzione positiva della storia della scuola, unitamente ad una serie di ragioni recenti che hanno creato nuove attenzioni verso un percorso formativo liceale, ha comportato un considerevole aumento di iscrizioni nel corso degli ultimi anni, facendo del Liceo “Da Vinci” uno degli istituti di maggiori dimensioni della città. 1.2 FINALITÀ FORMATIVE E OBIETTIVI GENERALI Lo scopo prioritario dell’indirizzo è quello di assicurare allo/a studente/ssa una formazione liceale e linguistica moderna, sostenuta da una solida formazione umanistico-scientifica, capace di rispondere positivamente alle esigenze di una società complessa. In particolare, l’indirizzo del Liceo Linguistico vuole sviluppare nello/a studente/ssa le capacità di: comunicare in più lingue e interagire efficacemente e con consapevolezza con la diversità linguistica e culturale; padroneggiare linguaggi, concetti e tematiche che permettono di costruire una mappa significativa dei saperi del mondo contemporaneo; gestire il proprio sapere in modo consapevole, con strategie adeguate allo sviluppo della professionalità e funzionali al proseguimento degli studi o all’inserimento nel mondo del lavoro. L’istituto promuove l’attuazione e la realizzazione di questi obiettivi attraverso un piano di studi della durata di cinque anni, costruito e articolato all’interno dei saperi essenziali di tre aree fondamentali: a) area linguistica, centrata sulla comprensione e sull’uso consapevole di quattro sistemi linguistici moderni posti in rapporto tra di loro (tre lingue straniere e lingua italiana); b) area filosofico-storico-artistica, rivolta alla contestualizzazione e alla comprensione critica delle 3 diverse interpretazioni della realtà e all’analisi comparativa dei linguaggi espressivi; c) area scientifico-matematico-sperimentale, attenta a fornire modelli e strumenti logico-interpretativi della realtà e della scienza moderna. Le precedenti osservazioni ci permettono di tracciare il seguente quadro sintetico delle conoscenze e delle competenze che lo/la studente/ssa dovrà possedere al termine del corso di studi: i saperi essenziali delle singole discipline, mostrando consapevolezza di concetti, terminologie specifiche, regole, tecniche, procedure e metodi; Lo/a studente/ssa conosce: tre lingue straniere, di cui due a livello avanzato e una a livello intermedio;il linguaggio multimediale, iconico e scientifico; una molteplicità di aspetti della cultura afferente alla lingua italiana e alle lingue straniere nella dimensione istituzionale, sociale e artistico-storicoletteraria. dimostra sicurezza nell’uso degli strumenti logico-interpretativi; usa la lingua come strumento di comunicazione interpersonale (espressione di sé e relazione con l’altro); Lo/a studente/ssa possiede le seguenti competenze: usa la lingua come strumento di comunicazione culturale, di accesso, relazione e scambio con le altre culture; integra linguaggi di diversa natura per produrre “oggetti”, espressione di creatività individuale e/o di riflessione e conoscenza disciplinari; riflette sugli elementi comuni dei modelli di linguaggio e di strutture disciplinari; sa muoversi in modo esperto nell’autoapprendimento continuo, tenuto conto della continua evoluzione e interrelazione fra lingue e culture; riflette sulle proprie modalità di apprendimento linguistico e sullo sviluppo del proprio percorso formativo; conferisce carattere operativo al sapere scolastico tramite attività di ricerca guidata, partecipazione a stages e a scambi linguistico-culturali Emerge un profilo culturale precisamente definito, caratterizzato: a) da una particolare duttilità e agilità intellettuale, incoraggiata e sostenuta con l’intento di rendere gli/le studenti/sse aperti/e culturalmente, sia nell’interesse verso altre culture, sia nella capacità di adattamento a nuove situazioni e ai processi di cambiamento nel campo del lavoro o della prosecuzione degli studi; b) da una “mentalità linguistica”, che consenta non solo di riflettere in modo critico sui fenomeni linguistici ma anche di interagire con “parlanti nativi” (native speakers) e di avere accesso ai sistemi culturali dei relativi paesi. 4 1.3 MATERIE DI STUDIO E ORARIO SETTIMANALE DI INSEGNAMENTO MATERIE DI STUDIO Discipline di area comune Lingua e letteratura italiana Latino Storia e geografia Storia, Educazione civica Filosofia Inglese (I lingua straniera)* Tedesco (II lingua straniera)* Matematica e Informatica Fisica Scienze naturali, Chimica e Geografia Storia dell’arte Diritto (CLIL) Storia dell’arte (CLIL) Scienze motorie o sportive Religione Discipline di area opzionale Spagnolo (III lingua straniera)1* Totale delle ore settimanali 1 I ANNO II Biennio 5 3 3 4 4 4 ANNO 4 3 3 4 4 3 III ANNO 2 2 4 2 2 3 4 2 2 2 2 1 2 2 1 2 2 2 1 4 32 4 32 Biennio 4 32 IV ANNO Triennio 4 2 2 3 4 2 2 2 V ANNO 2 2 2 1 Triennio 4 32 2 2 2 1 4 2 2 3 4 2 2 2 4 32 A scelta tra francese, russo e spagnolo. 2. STORIA DELLA CLASSE 2.1 GLI STUDENTI La classe 5 LC è formata da 24 studenti (21 femmine e 3 maschi). Dodici di loro risiedono in città, il resto della classe proviene da altri comuni della provincia: Lavis, Pergine, Caldonazzo, Mezzocorona, Ala e Altavalle. Il gruppo classe ha subito, nel corso del quinquennio, i cambiamenti evidenziati nel seguente prospetto: anno scolastico numero di iscritti ammessi senza carenze ammessi con carenze non ammessi trasferiti o ritirati esperienza studio estero 2011/2012 25 (20 femmine + 5 maschi) 23 (20 femmine + 3 maschi) 22 (19 femmine + 3 maschi) 24 (21 femmine + 3 maschi) 24 (21 femmine + 3 maschi) 16 7 2 0 0 17 5 0 1 0 17 5 0 0 0 19 5 0 0 7 2012/2013 2013/2014 2014/2015 2015/2016 5 2.2 I DOCENTI La continuità didattica si è verificata in quattro materie nell’arco del quinquennio: spagnolo, scienze, tedesco e religione. Nel resto delle discipline possiamo parlare di continuità parziale (almeno due anni). La disciplina che presenta una situazione di maggior discontinuità è matematica, con quattro docenti diversi nel quinquennio. Materie Storia e geografia Storia ed ed. civica Filosofia Sveva Fozzer docenti 2 ANNO Angela Postiglione Angela Postiglione Sabrina Flessati - - Andrea Santini - - Matematica e Informatica Fisica Scienze Naturali Disegno e Storia dell’arte Diritto in inglese (CLIL) Storia dell’arte in tedesco (CLIL) Inglese Marina Baroncini Luca Marchelli Andrea Maria Moser Roberta Perini Martina Dallabetta Andrea Maria Moser Roberta Perini Andrea Cappelletti Andrea Cappelletti Luciana Migliorati Roberta Perini Andrea Cappelletti Roberta Perini Andrea Cappelletti Luca Zampedri Andrea Cappelletti Katharine Gethin Andrea Hens Kerry Hellmuth Kerry Hellmuth Carina Dahlhaus Luana Albertini Alan Redman Luana Albertini Sarah Bengo Angela Sartori/ Sarah Bengo Tedesco Angelamaria Goio/ Andrea Thelen Fabiana Lona/ M. Dolores Pérez Sánchez Rosella Gaddo Angelamaria Goio/ Andrea Thelen Fabiana Lona/ Rosanna Bozzo Scienze motorie Angelamaria Goio/ Andrea Thelen Fabiana Lona/ M. Dolores Pérez Sánchez Perini Salvatore Santangelo/ Katharine Gethin Angelamaria Goio/ Andrea Thelen Fabiana Lona/ Rosanna Bozzo Religione Federica Miori Federica Miori Federica Miori Italiano Latino Spagnolo 3 lingua docenti 1 ANNO Angela Postiglione Sveva Fozzer docenti 3 ANNO Cinzia Detassis docenti 4 ANNO Cinzia Detassis docenti 5 ANNO Cinzia Detassis - - - - - Martina Dallabetta Martina Dallabetta Luca Zampedri Rosella Gaddo Andrea Hens Rosario Ferracane Federica Miori Salvatore Santangelo/ Katharine Gethin Angelamaria Goio/ Andrea Thelen Fabiana Lona/ Rosanna Bozzo Mauro Trentini Federica Miori 3. ATTIVITÀ DIDATTICA CURRICOLARE 3.1. Obiettivi generali del consiglio di classe Gli obiettivi individuati dal Consiglio di Classe nell’elaborazione della programmazione didattico-educativa fanno speciale riferimento a quanto illustrato nel capitolo 3 del Progetto di Istituto relativo al profilo in uscita. Obiettivi formativi di carattere generale Essere corretti nei comportamenti (rispetto delle persone, puntualità e continuità nella presenza a scuola, rispetto delle norme scolastiche, cura degli impegni e delle scadenze, responsabilità nei confronti delle strutture e dei materiali scolastici). Comprendere l’importanza del rispetto della diversità, del confronto con l’altro per la costruzione della propria identità. Collaborare costruttivamente con compagni e insegnanti. 6 Partecipare in modo attivo e critico al dialogo educativo, apportando contributi personali. Applicarsi in modo costante nel lavoro in classe e a casa. Obiettivi cognitivi e operativi Potenziare la competenza comunicativa (scritta e orale) per consentire un’adeguata interazione in contesti diversificati. Utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica delle varie discipline. Essere in grado di orientarsi di fronte a problemi nuovi, utilizzando contenuti e strutture logiche già sperimentate in situazioni note. Sviluppare le capacità di analisi e di sintesi. Saper fare confronti interdisciplinari. Maturare autonome capacità di rielaborazione critica delle conoscenze. Sviluppare un metodo di studio autonomo ed efficace. Rafforzare la capacità di schematizzazione, selezionando e organizzando l’informazione. 3.2 Metodologie e strategie didattiche X Lezione partecipata X X X X X X Problem solving X X X Metodo induttivo X X X Lavoro di gruppo X X X Discussione guidata X X X X X X X X X X X X X 7 X X X X X X X X X X X X Religione X Scienze motorie Filosofia X Storia dell’arte in tedesco Storia X Scienze Spagnolo X Diritto in inglese Tedesco X Fisica Inglese Lezione frontale Matematica MODALITÀ italiano Il Consiglio di Classe ha tenuto conto delle seguenti strategie educative e didattiche: la lezione frontale, per comunicare contenuti, indicare tracce di ricerca, sintetizzare argomenti complessi, analizzare tematiche rilevanti, suscitare curiosità, fornire rinforzi motivazionali allo studio personale; l’utilizzo corretto del libro di testo come strumento d’informazione, documentazione, sostegno, integrazione, orientamento nello studio; il lavoro di laboratorio; il lavoro di gruppo, soprattutto inteso come momento di condivisione di idee e di negoziazione finalizzato alla costruzione di una riflessione/un prodotto finale; la discussione in classe; lo svolgimento di esercizi-esercitazioni; la lettura e/o ascolto di testi, la visione di film volte alla pratica della comprensioneinterpretazione; la stesura di appunti e la loro elaborazione e sistematizzazione; l’assegnazione di specifici lavori da svolgere a casa; la realizzazione di ricerche-approfondimenti individuali o di gruppo; l’uso di dizionari, giornali e testi di attualità, materiali audiovisivi, supporti multimediali. X X X X X X X X X X X X X X Quesiti a risposta singola X X X X X X X X Componimento o problema X X X X X X X X Questionario X X Relazione Esercizi X X X X X X X X X X X X X Test motori X X X Dibattiti X X X Trattazione sintetica di argomenti X X X X X X X X X Audiovisivi X X X X X X X X X X X X X X X X 3.3. Sussidi didattici Si è fatto uso, nel normale svolgimento dell’attività didattica, di: Manuali e libri di testo Giornali e riviste Schemi e appunti personali Libri presenti in biblioteca Strumentazione presente in laboratorio Mezzi multimediali Supporti informatici Strumenti audiovisivi Calcolatrice non programmabile 3.4. Attività di laboratorio Sono state svolte le seguenti attività di laboratorio: X X Valutazione sistematica Valutazione lavoro svolto a casa Religione X Scienze motorie X Storia dell’arte in tedesco X Scienze Interrogazione STRUMENTI UTILIZZATI X Diritto in inglese Fisica X X Matematica X X Filosofia X X Storia Visite sul territorio X Spagnolo X Tedesco X Inglese X italiano Simulazione Ascolto, comprensione e visione di filmati Lavoro di ricerca individuale e in piccoli gruppi 8 X X X X X X X Esperimenti (metodo scientifico) 3.5 Strumenti e criteri di valutazione La misurazione del profitto è stata effettuata attraverso: Elaborati Lettura e discussione di testi e grafici Questionari Prove strutturate o semistrutturate Prove orali Presentazione di lavori di gruppo e individuali con supporto multimediale Gli elementi ricavati sulla base delle prove sopra esposte hanno fornito la base per la valutazione, che ha considerato, oltre al profitto, anche i seguenti aspetti: impegno e costanza nello studio partecipazione al dialogo educativo autonomia, ordine, capacità organizzative progressi rispetto ai livelli di partenza raggiungimento di competenze trasversali conoscenze e competenze specifiche acquisite capacità di utilizzare le conoscenze acquisite capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite sviluppo del senso di responsabilità sviluppo delle capacità decisionali autoorientative e valutative VOTO 3-4 5 Conoscenze Nelle valutazioni periodiche e in quelle finali i singoli insegnanti si sono attenuti ai seguenti criteri: Ha conoscenze scarse, molto frammentarie e superficiali Ha conoscenze frammentarie e lacunose 6 7 Ha conoscenze Possiede limitate ma sufficienti per conoscenze sicure e consolidate orientarsi nei contenuti 8 9 – 10 Possiede conoscenze ampie e articolate Possiede conoscenze complete e organiche Competenze: elaborazione dei contenuti Sa applicare le Non sa applicare le Sa applicare con Sa effettuare conoscenze ed è conoscenze, efficacia le Sa applicare le in grado di analisi commette numerosi Commette errori conoscenze e sa effettuare conoscenze, sa approfondite e sa errori sia effettuare analisi parziali, effettuare analisi e rielaborare con nell’esecuzione di nell’applicazione analisi e coglie i più collegamenti in creatività ed compiti pur semplici che nell’analisi collegamenti modo adeguato evidenti apporti personali e non riesce a anche le conoscenze collegamenti tra condurre analisi complesse le discipline 9 Competenze linguistiche Competenze tecniche, manuali e organizzative Capacità Comprende i Presenta testi proposti un’estrema povertà nelle loro linee Possiede un lessicale ed usa essenziali: si impropriamente bagaglio lessicale esprime in termini e legami limitato: presenta forma quasi logico- sintattici improprietà formali sempre corretta tanto da e difficoltà nella pur non comprensione compromettere la utilizzando comprensibilità del linguaggi messaggio specifici Dimostra incapacità Trova una certa di organizzazione difficoltà ad del lavoro in organizzare in laboratorio, non modo autonomo il conosce e non è in proprio lavoro, pur grado di utilizzare avendo nozioni gli strumenti anche sull’uso degli semplici strumenti Comprende i testi con Dimostra una sicurezza in discreta autonomia tutte le loro nella comprensione parti: possiede dei testi: possiede un bagaglio un bagaglio lessicale ampio lessicale adeguato e ed è capace di si esprime con utilizzare con chiarezza sicurezza linguaggi specifici Comprende e analizza i testi cogliendone anche le specificità e le sfumature stilistiche: utilizza linguaggi e registri linguistici sempre approfonditi con stile personale e creativo Comprende E’ in grado di Sa eseguire un l’importanza di progettare un Sa eseguire un una prova di progetto di lavoro di laboratorio, sa progetto di lavoro lavoro seguendo laboratorio con usare gli seguendo metodiche, competenza, strumenti idonei metodiche, con anche utilizzando ma non riesce a cognizione e complesse con metodiche capacità progettare un cognizione, adeguate e rigore e capacità lavoro in modo rigore autonomo concettuale Non ha autonomia Riesce a Si avvale di un nella Non sa sintetizzare rielaborazione e sintetizzare e a Ha discrete capacità E’ capace di metodo rigoroso né elaborare le nella sintesi delle rielaborare le di approfondimento sintesi personali e sa operare conoscenze conoscenze, coglie conoscenze con e di rielaborazione autonome e sintesi complesse neppure se critica complete solo parzialmente un minimo di offrendo spunti orientato autonomia innovativi gli aspetti essenziali 3.6. Attribuzione del credito scolastico e formativo Per l’attribuzione del credito scolastico e di quello formativo il Consiglio di Classe si è attenuto alle indicazioni ministeriali e a quanto approvato dal Collegio dei Docenti in data 17 ottobre 2012: “Il Consiglio di classe, una volta definita la media dei voti, opera all’interno della relativa banda di oscillazione una scelta che tiene conto della presenza o assenza di carenze formative, della presenza o assenza di lettere di lavoro estivo consigliato e del credito formativo. In particolare, la presenza di carenze formative implica automaticamente l’assegnazione del punteggio minimo all’interno della banda di oscillazione” (Art. 5 del Regolamento sulla valutazione degli apprendimenti disciplinari). 3.7. Attività di recupero e di sostegno Sono state proposte le seguenti attività: Frequenza al CAAL. Sportelli Corsi di recupero 3.8. Attività di approfondimento Sono state proposte le seguenti attività: Corsi di preparazione alle certificazioni linguistiche Corso di preparazione per l’esame di ammissione alle Facoltà Mediche e Scientifiche 10 3.9. Programmazione del consiglio di classe per l’esame di Stato Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti e alle studentesse la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame di Stato. Le verifiche scritte effettuate nel corso dell’intero anno scolastico hanno ricalcato le tipologie di verifica previste dall'Esame di Stato. Per la prova scritta di Italiano sono state proposte varie tipologie: analisi e commento di un testo letterario o di poesia; analisi e commento di un testo non letterario; stesura di un testo argomentativo di carattere storico o di attualità; sviluppo di un testo sotto forma di saggio breve, articolo di giornale. Nella valutazione sono stati considerati i seguenti indicatori: correttezza e proprietà nell’uso della lingua; possesso di conoscenze relative all’argomento scelto e al quadro generale di riferimento; organicità e coerenza dello svolgimento e capacità di sviluppo, di approfondimento critico e personale; coerenza di stile; capacità di rielaborazione di un testo. Relativamente alla seconda prova scritta - ossia comprensione e produzione in lingua straniera (testo letterario, di attualità, di ambito artistico e storico-sociale) - sono stati forniti agli studenti e alle studentesse degli esempi di prova e sono state effettuate alcune simulazioni della stessa. E’ stato proposto un modello seguendo le indicazioni fornite dal Ministero dell’Istruzione. Nella correzione delle prove scritte svolte durante l'anno scolastico, si è teso ad accertare: il grado di conoscenza dei contenuti acquisiti; competenze linguistiche; capacità di analisi; capacità di rielaborazione personale; capacità di stabilire collegamenti. Al fine di preparare al meglio gli studenti all’esame di Stato, sono state effettuate: 1) una simulazione di Prima prova, nel secondo pentamestre, in data 13/02/2016; 2) una simulazione di Seconda prova, nel secondo pentamestre in data 30/04/2016; 3) due simulazioni di Terza prova, che hanno coinvolto discipline diverse, nel secondo pentamestre, in data 01/03 e 20/04 del 2016. I testi delle simulazioni di terza prova sono allegati al presente documento e la loro struttura è riassunta nella seguente tabella (cfr. allegato 6.1): Data 1/03/2016 20/04/2016 Discipline coinvolte Filosofia – Spagnolo Tedesco - Matematica Tipologia – Scienze – Storia – Tedesco – Spagnolo Durata B (10 quesiti) 3 ore B (10 quesiti) 3 ore Strumenti usati dall’alunno/a Dizionari(monolingue e bilingue); calcolatrice non programmabile. Dizionari(monolingue e bilingue). Per quanto concerne il colloquio, il Consiglio di Classe non ha effettuato delle simulazioni specifiche; tuttavia è stato illustrato agli studenti e alle studentesse come si dovrà svolgere, nelle sue tre fasi: il colloquio ha inizio con un argomento scelto dal/la candidato/a; 11 prosegue, con preponderante rilievo, su argomenti proposti al/la candidato/a attinenti all’approfondimento e alle diverse discipline, anche raggruppati per aree disciplinari, riferiti ai programmi e al lavoro didattico realizzato nella classe nell’ultimo anno di corso; si conclude con la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte. Inoltre, è stato ribadito agli/alle studenti/sse che il colloquio d’esame (D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323) tende ad accertare: la padronanza delle lingue studiate; la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione; la capacità di discutere e approfondire sotto vari profili i diversi argomenti. Per la valutazione delle prove scritte il Consiglio di Classe propone le griglie allegate al presente documento (v. allegato 6.2). 4. ATTIVITÀ INTEGRATIVE DEL CURRICOLO Durante il quinquennio la classe ha partecipato, per intero o con alcuni elementi, alle iniziative culturali, sociali, sportive e di orientamento proposte dall’Istituto, di seguito elencate: 4.1 – Scambi e settimane linguistiche, viaggi d’istruzione, uscite didattiche I ANNO Viaggio d’istruzione a Venezia, visita alla città e alla mostra “Ghetto e Armeni” II ANNO Settimana linguistica in Germania, a Bad Koetzing. Uscite didattiche: mostra “Nei panni dell’altro”, presso il Museo Diocesano di Trento; “Fate il nostro gioco”, presso la Fondazione Cassa di Risparmio. III ANNO Uscita didattica “La storia del Concilio di Trento, presso il Mueso Diocesano. IV ANNO Soggiorno linguistico in Spagna, a Toledo. Uscite didattiche: Mostra di Dosso Dossi (Castello del Buon Consiglio). V ANNO Viaggio d’istruzione “Treno della memoria”, proposta dell’Associazione Terra del Fuoco Trentino. 4.2 – Certificazioni linguistiche I ANNO II ANNO III ANNO Tedesco: DSD I livello A2/B1 IV ANNO Spagnolo: D.E.L.E. - livelli B1 e B2. V ANNO Tedesco: DSD II. Livelli B2-C1 Inglese: IELTS. Spagnolo: D.E.L.E. – livelli C1 e C2 4.3 - Partecipazione a progetti, corsi di eccellenza o di approfondimento I ANNO Progetto educazione stradale. II ANNO 12 III ANNO Progetto trasversale teatrale scambio con Berlino. Progetto salute: La dipendenza da internet. IV ANNO Progetto sulla legalità, in collaborazione con la fondazione Ambrosoli. Progetto orientamento in uscita (Orientamat – Orientalab). V ANNO Progetto multidisciplinare sulla nutrizione del pianeta, visita all’Expo. Progetto Orientamat Progetto Dialogo interreligioso. Progetto salute: corso Primo soccorso. Progetto CWMUN Trento e New York Progetto Erasmus + (Nîmes-Francia) 4.4 – Film in lingua, spettacoli teatrali I ANNO II ANNO Spettacolo teatrale in lingua tedesca “Der gestiefelte Kater” (Teatro San Marco). III ANNO Spettacolo teatrale in lingua spagnola “Don Quijote de la Mancha” (Auditorium S. Chiara). Spettacolo teatrale in lingua tedesca “Der Froschkönig” (Teatro San Marco) IV ANNO Spettacolo teatrale in lingua tedesca “Andorra” (Teatro S. Marco). Teatro in lingua spagnola “El perro del hortelano” (Auditorium Santa Chiara). Teatro in lingua Inglese “Frankestein” (Teatro San Marco) V ANNO Spettacolo teatrale in lingua tedesca “Die Verwandlung” (Teatro S. Marco). 4.5 – Stage, conferenze, incontri I ANNO II ANNO III ANNO Conferenza “Come si fa un quotidiano” IV ANNO V ANNO 4.5 - Altro I ANNO II ANNO III ANNO IV ANNO Concorso televisivo organizzato da Trentino TV “Uno, Two, Drei” (vincita del Primo premio) V ANNO Concorso televisivo EU Quiz Show (vincita del terzo premio) 13 5. FISIONOMIA DELLA CLASSE E RISULTATI CONSEGUITI La 5LC si è caratterizzata per la sua vivacità, intesa come curiosità ed interesse verso le tematiche proposte dai docenti, accompagnata da un impegno costante nello studio. Sul piano relazionale, pur non trattandosi di una classe omogenea, gli studenti sono stati in grado di creare una dinamica di lavoro collaborativa che ha reso il processo di insegnamentoapprendimento interessante e proficuo. Sul piano del profitto ha raggiunto complessivamente un buon livello. All’interno del gruppo si possono individuare alunni con spiccate qualità, che sono riusciti ad esprimere al meglio grazie all’impegno e al desiderio di ampliare il loro bagaglio conoscitivo. Altri studenti risultano invece meno motivati e partecipi e rivelano un approccio allo studio tendenzialmente superficiale. Infine, si segnala che alcuni studenti, pur impegnandosi, presentano un quadro di fragilità. Per quanto riguarda la frequenza delle lezioni, la discontinuità in alcuni casi ha inficiato il profilo in uscita. Sulla base della fisonomia della classe sopra illustrata, emerge che il gruppo ha raggiunto complessivamente gli obiettivi generali (formativi e cognitivi-operativi) individuati dal Consiglio di Classe nella programmazione didattico-educativa del mese di settembre 2015. 6. ALLEGATI 6.1 Documentazione relativa alle simulazioni della terza prova scritta d’esame 6.2 Griglie per la correzione delle prove dell’Esame di Stato 6.3 Programmi svolti e relazioni di lavoro dei singoli insegnanti Il consiglio di classe 14 6.1 Documentazione relativa alle simulazioni della terza prova scritta d’esame 15 TESTO DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA 01/03/2016 Materie coinvolte: Filosofia, Matematica, Spagnolo, Tedesco FILOSOFIA 1. Nel XIX secolo il concetto di progresso diventa assoluto, associandosi a una concezione della storia come sviluppo infinito e necessario di un principio unico, immanente ma al contempo sovraindividuale. Individua, a partire da questa comune matrice ideologica di origine romantica, le tre differenti versioni dell’idea di progresso che si svilupparono: quella spiritualistica dell’idealismo, quella tecnologica del positivismo, quella materialistica e rivoluzionaria del marxismo. Riporta quelle che consideri le specificità. 2. Elabora un testo sull’alienazione economica del lavoro che evidenzi le cause di tale fenomeno storico-sociale, la forma nella quale si manifesta e la soluzione proposta da Marx. MATEMATICA 1. Calcola le derivate delle seguenti funzioni f x 2x 3 x3 f x x2 x ex 1 f x 4 x x 2 f x ln2 x2 x 2. Determina e classifica i punti di discontinuità – determina le equazioni degli eventuali asintoti 2x2 x 1 f x 2 3x 4 x 1 SPAGNOLO 1. Explica qué papel juega María Josefa en el desarrollo de la obra La casa de Bernarda Alba. 2. En el cuento La lengua de las mariposas, ¿en qué consiste el método de enseñanza de Don Gregorio? 3. Teniendo en cuenta los fragmentos de la novela Los Pazos de Ulloa analizados en clase, ¿qué tipo de marido es don Pedro Moscoso? TEDESCO 1. Effi, eigentlich hättest du doch wohl Kunstreiterin werden müssen. Immer am Trapez, immer Tochter der Luft. 16 Theodor Fontane, Effi Briest Beschreiben Sie Effi, ihren Charakter und ihre soziale Herkunft. 2. Effi und Innstetten ziehen nach den Flitterwochen in Venedig nicht nach Berlin, sondern auf das Land, nach Kessin. Schreiben Sie einen Brief Effis an ihre Eltern nach ihrer Ankunft in Kessin. 3. Kann Innstetten als “Opfer” des Systems, in dem er lebt, bezeichnet werden? Warum (nicht)? 17 TESTO DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA 20/04/2016 Materie coinvolte: Scienze, Spagnolo, Storia, Tedesco SCIENZE 1) Descrivi struttura, dimensioni, peculiarità e moti del pianeta Giove. 2) Descrivi struttura, dimensioni, peculiarità e moti del pianeta Saturno. 3) Descrivi struttura, dimensioni, peculiarità e moti del pianeta Plutone. SPAGNOLO 1. En la novela La colmena, la ciudad tiene un aspecto completamente diferente de día y de noche. Describe ambas facetas. 2. Soledad Montoya, la protagonista del “Romance de la pena negra”, es uno de los personajes más interesantes de la literatura lorquiana. Elabora un breve retrato de esta figura teniendo en cuenta su esencia gitana. STORIA 1. Che cosa sono le tesi di Aprile? 2. Spiega i contenuti e gli obiettivi della NEP varata da Lenin in Unione Sovietica. 3. Individua le linee di fondo del New Deal. TEDESCO 1. Wir sind, meine liebe Tochter, nicht dafür geboren, was wir mit kurzsichtigen Augen für unser eigenes, kleines, persönliches Glück halten, denn wir sind nicht lose, unabhängige und für sich bestehende Einzelwesen, sondern wie Glieder in einer Kette... Thomas Mann, Buddenbrooks Wann schreibt Jean Tony diesen Brief und was macht sie, nachdem sie den Brief gelesen hat? 2. Seine ironisch-brillante und nuancenreiche Schreibweise stellt hinsichtlich der Ausnutzung der Möglichkeiten, die die deutsche Sprache bietet, wohl einen der Höhepunkte epischer Kunst dar. J.B.Metzler, Deutsche Literaturgeschichte Nennen Sie einige Merkmale, die den Stil von Thomas Mann charakterisieren. 18 6.2 Griglie per la correzione delle prove dell’Esame di Stato 19 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA 20 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA COMPRENSIONE SCRITTA (QUESTIONARIO A RISPOSTA APERTA) INDICATORE DESCRITTORE INDICATORE DI LIVELLO Non risponde/in modo incoerente Limitandosi a trascrivere parti del testo Capacità Il candidato In modo essenziale espositiva formula la risposta In modo semplice ma chiaro e articolato Comprensione del testo Competenza linguistica (correttezza formale e proprietà di linguaggio) Il candidato riconosce le informazioni Il candidato si esprime PUNTEGGIO 1 2 3 4 In modo chiaro, preciso e organico 5 Non scrive nulla/solo qualche parola 1 Solo parzialmente Nei loro elementi essenziali 2 3 In modo completo nella maggior parte dei quesiti In modo completo anche nei loro aspetti impliciti In modo gravemente scorretto In modo generalmente scorretto/limitandosi a trascrivere parti del testo In modo impreciso ma comprensibile (con una limitata gamma di strutture e di lessico) In modo complessivamente corretto (con una gamma abbastanza articolata di strutture e di lessico) In modo chiaro, generalmente corretto, scorrevole, con una vasta gamma di strutture e di lessico 4 5 1 2 3 4 5 TOT____/15 PRODUZIONE SCRITTA (composizione di un testo scritto) INDICATORE DESCRITTORE INDICATORE DI LIVELLO Capacità in modo non coerente espositiva e di Il candidato In modo non sempre coerente rielaborazione organizza le proprie In modo semplice ma chiaro critica (coerenza e idee In modo logico e lineare coesione delle In modo ben strutturato e articolato argomentazioni) Rispetto alla traccia In modo non pertinente il candidato espone In modo generico, poco pertinente Capacità le proprie In modo superficiale ma pertinente argomentativa conoscenze, In modo pertinente e abbastanza articolato (qualità del esperienze In modo pertinente, articolato e approfondito, contenuto) personali, opinioni con apporti critici personali In modo gravemente scorretto Competenza Il candidato si In modo generalmente scorretto linguistica esprime In modo impreciso ma comprensibile (con (correttezza una limitata gamma di strutture e di lessico) formale e proprietà In modo complessivamente corretto (con una di linguaggio) gamma abbastanza articolata di strutture e di lessico) In modo chiaro, generalmente corretto, scorrevole, con una vasta gamma di strutture e di lessico PUNTEGGIO 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 TOT___/15 N.B. Per ogni indicatore è possibile attribuire anche il punteggio intermedio di 0,5. 21 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA INTERDISCIPLINARE Indicatori Descrittori Livelli di Prestazione Complete e approfondite Conoscenze dei contenuti Competenze Comprensione consegna e/o del contenuto Adeguate e pertinenti del testo/ completezza Essenziali Correttezza formale e proprietà di linguaggio (corrispondenti per le lingue al livello CEFR atteso:B1*/B2/C1) / Uso di linguaggio specifico della disciplina ed adeguate tecniche/procedure. Capacità Coerenza delle espositiva e di argomentazioni e rielaborazione rielaborazione personale critica Punteggio P punti Conseguito 6 5 4 Parziali e generiche 3 Superficiali e frammentarie 2 Nulle, confuse e/o non pertinenti 1 Complete ed esaurienti 5 Corrette ed efficaci 4 Globalmente corrette 3 Parzialmente adeguate 2 Scarse/inadeguate 1 Coesa e articolata 4 Complessivamente adeguata 3 Poco articolata e frammentaria 2 Carente, elementare e confusa 1 Punteggio Totale *Per le lingue non comunitarie il livello atteso è B1 22 6.3 Programmi svolti e relazioni di lavoro dei singoli insegnanti 23 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: IRC ( 1 ORA SETTIMANALE) DOCENTE: FEDERICA MIORI CLASSE V LC PROFILO DELLA CLASSE L’insegnante conosce la classe da cinque anni scolastici. Con gli alunni, dotati generalmente di senso critico e desiderio di confronto, si è instaurato un buon dialogo, in quanto la classe ha dimostrato da subito interesse, partecipazione e coinvolgimento personale. L’atteggiamento degli alunni si è rivelato sempre educato, la collaborazione all’attività della classe confortata da una disponibilità continua e anche propositiva, tanto da cercare occasioni di un maggior approfondimento della materia. Il confronto dialettico si è svolto per lo più in un clima sereno, rispettoso delle diverse opinioni e improntato ad una buona maturità. Pur avendo poche ore a disposizione per questa materia gli obiettivi prefissati si possono considerare raggiunti e il livello di preparazione degli alunni è buono. Nella maggior parte di loro hanno preso avvio e sono ben consolidati dei processi di riflessione e autovalutazione che conducono ad una piena autonomia di giudizio e di utilizzo delle competenze raggiunte. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI La programmazione è stata redatta tenendo conto degli obiettivi e delle indicazioni metodologiche espresse dal Dipartimento di riferimento e dalla programmazione del consiglio di classe. Conoscenze e abilità disciplinari, dettagliate nelle programmazioni di dipartimento, sono scaricabili dal sito della scuola: http://www.linguisticotrento.it/ (menu principale/istituto/piani di studio). In riferimento al profilo dello studente al termine del Secondo Ciclo di istruzione, l’insegnamento di Religione cattolica, in una visione integrata dei percorsi disciplinari ed in particolare con le prospettive dell’indirizzo scolastico in cui è inserito, offre uno specifico contributo allo studente in particolare per: la maturazione della identità personale, attraverso la consapevolezza di attitudini e aspirazioni, in relazione alle condizioni sociali ed ambientali in cui si realizzano; vivere il cambiamento a livello personale e sociale, valorizzando difficoltà e insuccessi come opportunità per orientarsi nelle scelte; l’interazione e la collaborazione con i coetanei, con le altre generazioni e con le istituzioni; l’atteggiamento attivo e critico nei confronti della abbondanza di informazioni e sollecitazioni della società della comunicazione; esprimere scelte e comportamenti consapevoli, interrogarsi sulle conseguenze delle proprie azioni e saperle gestire; la sviluppo di capacità di ascolto, dialogo e confronto nel contesto del pluralismo culturale e religioso. Si può affermare che la classe abbia raggiunto complessivamente gli obiettivi appena enunciati. ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI E DEGLI OBIETTIVI1 DESCRIZIONE Da “perfidi judaei a fratelli maggiori”. OBIETTIVI 24 Riconoscere ed argomentare il modo di Cristianesimo ed Ebraismo a confronto nella storia. Lettura a piccoli gruppi del discorso di papa Francesco al Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso. Cristianesimo e dialogo interreligioso: i passi avanti dal Concilio Vaticano II. La dimensione antropologica del dialogo. Introduzione all'Udl sul Dialogo interreligioso. Il conflitto nella ex Jugoslavia: il genocidio di Srebrenica. La soluzione pacifica dei conflitti: il caso dell'Operazione Colomba. Introduzione alla questione della guerra nella ex Jugoslavia per contestualizzare la testimonianza di un pacifista che ha aderito alla marcia a Sarajevo. La legislazione europea sul traffico di armi. Visione guidata del film Lord of war. Introduzione all'udl su traffico di armi e finanza. Il Giubileo della misericordia: il tema del perdono. Accenno al significato del sacramento della Riconciliazione. Proiezione e commento di due brevi filmati sulla situazione siriana. Riflessione guidata sui fatti di Parigi a partire dalla lettura del testo di A. Pellai "Abbracciami forte" Sul fondamentalismo a partire dai fatti di Parigi. Sulla complementarietà uomo-donna: problematizzazione a partire dal discorso di p. Francesco del 17/11/2014. U.d.L. affettività. Sull'indissolubilità del matrimonio – sessualità. U.d.L. affettività: lavori di gruppo sulle parole chiave. UdL su affettività e sessualità. Saluto alla classe. Paesaggi esterni ed interiori. 25 rispondere ai grandi interrogativi dell’uomo nelle diverse religioni. Riconoscere le varie risposte religiose cogliendone sfumature e diversità. Accogliere, confrontarsi e dialogare con quanti vivono scelte religiose e impostazioni di vita diverse dalla propria Riconoscere la dignità della persona quale criterio etico. Argomentare il senso dei diritti fondamentali. Scoprire ed argomentare la circolarità ermeneutica tra libertà, responsabilità, valori e spiritualità nell’ambito di una decisione. Confrontarsi e considerare la propria responsabilità nel rispetto della dignità umana. Discutere con i propri compagni e commentare criticamente i valori enunciati. Spiegare la correlazione tra solidarietà, giustizia, pace, spiritualità Vivere coerentemente le scelte di vita rispettose dell’individuo e della società. Riconoscere la dignità della persona quale criterio etico. Argomentare il senso dei diritti fondamentali. Scoprire ed argomentare la circolarità ermeneutica tra libertà, responsabilità, valori e spiritualità nell’ambito di una decisione. Confrontarsi e considerare la propria responsabilità nel rispetto della dignità umana. Discutere con i propri compagni e commentare criticamente i valori enunciati. Spiegare la correlazione tra solidarietà, giustizia, pace, spiritualità Discutere e rilevare il valore della solidarietà come via per realizzare giustizia e pace. Riconoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e gli impegni per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato. Presentare ed argomentare i fondamenti delle scelte delle diverse etiche Illustrare e spiegare le diverse posizioni etiche nell’ambito dei temi di bioetica trattati. Riconoscere le azioni attuabili per un intervento responsabile a tutela della vita. Rilevare il valore del contributo delle religioni. Essere consapevoli che ogni persona dovrebbe impegnarsi nella tutela della vita. Motivare le scelte etiche dei cattolici nelle relazioni affettive, nella famiglia, nella vita dalla nascita al suo termine. Sostenere la maturazione dell’identità personale, attraverso la consapevolezza di attitudini e aspirazioni, in relazione alle condizioni sociali ed ambientali in cui si realizzano; vivere il cambiamento a livello personale e sociale, valorizzando difficoltà e insuccessi come opportunità per orientarsi nelle scelte. STRATEGIE DIDATTICHE Durante le lezioni sono state adottate le seguenti strategie didattiche: lezione frontale 5% lezione dialogata 70% discussioni guidate 15% lavori di gruppo 10% STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Presentazioni realizzate tramite Power Point Lavagna Interattiva Multimediale Altro: articoli tratti da riviste e quotidiani, anche on-line TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Dato il numero esiguo di ore a disposizione per l’I.R.C. si è ritenuto opportuno privilegiare forme di valutazione che facessero riferimento all’attenzione prestata in classe, alla partecipazione e alla disponibilità nei confronti della materia, all’interesse per eventuali approfondimenti, alla capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari e di entrare in relazione con i compagni e con l’insegnante. La verifica è stata quindi costante ed in itinere. 26 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: ITALIANO (4 ORE SETTIMANALI) DOCENTE: Cinzia Detassis CLASSE V LC PROFILO DELLA CLASSE La V LC si presenta come un gruppo abbastanza omogeneo, costituito da studenti in parte molto capaci, motivati e desiderosi di ampliare il proprio bagaglio conoscitivo, in parte sicuramente interessati, ma meno impegnati, o poco costanti, nello studio. Nel corso del triennio gli alunni hanno manifestato interesse per la disciplina, in particolare nei confronti delle tematiche e delle attività proposte dall’ insegnante nell’ambito del programma di quinta, rivelando curiosità, vivacità intellettiva e desiderio di conoscere. La partecipazione, durante le lezioni, è stata nel complesso attiva, caratterizzata, per una buona parte, da frequenti interventi, per porre domande di chiarimento, o di approfondimento, o fare considerazioni personali sugli argomenti trattati. In sostanza, fin dalla terza si è instaurato un buon rapporto di collaborazione e di stima reciproca, che ha permesso alla docente di lavorare con serenità al fine di preparare al meglio gli studenti all’Esame di Stato e al successivo loro percorso di studi. Per quanto riguarda il livello di partenza riscontrato all’inizio del triennio, alcuni risultavano piuttosto deboli, in particolare nel metodo di studio e sul piano delle abilità di scrittura. Si è proceduto, di conseguenza, con un lavoro di rafforzamento delle capacità di scrittura sia in itinere che attraverso l’attivazione di corsi di sostegno mirati. Un’analoga attività di rinforzo è stata riproposta in quinta, soprattutto nelle prime settimane scolastiche, per permettere il recupero anche alle studentesse rientrate dall’estero. Il livello medio di preparazione raggiunto dalla classe a fine anno scolastico è buono. Tutti sono riusciti a migliorare il proprio metodo di studio, anche se in alcuni casi permangono dei problemi soprattutto a livello organizzativo. Se nell’orale una buona parte del gruppo è ormai in grado di sviluppare un argomento in modo chiaro, corretto ed organico, alcune alunne si rivelano ancora piuttosto fragili e insicure. Le criticità maggiori si riscontrano nell’ambito della produzione scritta, dove in generale è risultato difficoltoso il processo di maturazione. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO Nello svolgimento del programma è stato adottato un approccio didattico estremamente flessibile, che tenesse conto non solo delle esigenze della classe, spesso coinvolta in attività volte all’ottenimento delle certificazioni linguistiche e in progetti di diversa natura, ma anche di altri fattori, soprattutto la necessità di abituare gradualmente gli studenti ad un metodo di studio più sistematico e produttivo, in vista dell’Esame di Stato e del futuro percorso di studi. In quest’ottica, si è preferito ad esempio concentrare le prove di verifica alla fine di ogni percorso, in modo da abituare gli alunni ad organizzarsi sul lungo periodo. 27 METODOLOGIE Sul piano metodologico generale si è data importanza al testo favorendo il processo di analisi e limitando l’uso del manuale ai necessari momenti di riscontro e sistematizzazione dei concetti generali proposti dall’insegnante. Si è cercato di affrontare in classe la totalità degli argomenti in programma – specie nel caso delle lettura dei testi -, agevolando con opportune strategie il lavoro di assimilazione dei contenuti. A tal fine sono state predisposte, a seconda delle tematiche trattate, griglie riassuntive, schemi e schede d’analisi dei testi talvolta compilati dall’insegnante (forniti agli studenti tramite e-mail), talvolta fotocopiati da altri manuali. Nel proporre gli argomenti si è proceduto con gradualità, valutando sia le conoscenze e le abilità già consolidate, sia eventuali difficoltà incontrate dagli studenti. Se necessario, e nei limiti del possibile, i contenuti sono stati talvolta ripetuti in classe. Per quanto riguarda la produzione scritta, gli studenti si sono esercitati sia a scuola, sia a casa attraverso lo svolgimento di temi assegnati dall’insegnante. Nel corso dell’anno sono state proposte esercitazioni di diversa tipologia: parafrasi di opere in versi riassunti e sintesi di brani in prosa elaborazione di mappe concettuali e “scalette” analisi di testi in prosa e in versi (Prima prova Esame di Stato, tipologia A) lettura, sintesi e analisi di documenti (anche articoli di giornale 1) e produzione di testi in forma di saggio breve o di articolo di giornale (Prima prova Esame di Stato, tipologia B) temi argomentativi (Prima prova Esame di Stato, tipologia D) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Coerentemente con quanto già segnalato nel Documento di classe, gli elementi fondamentali per la valutazione finale sono stati: - la situazione iniziale degli studenti; - l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe; - i progressi raggiunti rispetto ai livelli di partenza; - l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne; - il raggiungimento degli obiettivi concordati. Le verifiche in genere hanno avuto la forma del colloquio e della prova scritta (trattazione breve di argomenti) per l’orale, del tema (testo argomentativo, saggio breve, articolo di giornale, analisi testuale) per lo scritto. Nella distribuzione delle prove scritte – tre a trimestre/pentamestre e prefissate con un certo margine di anticipo – si è tenuto conto delle esigenze della classe e dell’eventualità che esse potessero accavallarsi con quelle di altri docenti. Nel secondo pentamestre – in data 13 febbraio - è stata effettuata una simulazione di Prima prova d’Esame di Stato (per le tracce e la griglia di correzione, vedasi gli allegati al Documento di classe). La verifica degli elaborati è sempre stata tempestiva ed ha mirato soprattutto a guidare gli studenti nell’analisi dell’errore e nel rifacimento del testo. Nella valutazione sono stati presi in considerazione sia l’aspetto formale che quello contenutistico: ordine; ortografia e punteggiatura; correttezza grammaticale; competenza e ricchezza lessicale; aderenza alla traccia (tipologia testuale e contenuti); organicità nello sviluppo dell’argomento; ricchezza del contenuto. In sede di correzione ci si è avvalsi della stessa griglia di valutazione, ideata e concordata in sede di Dipartimento, adottata anche in occasione della simulazione di cui sopra. La valutazione delle interrogazioni orali – due nel trimestre e tre nel pentamestre, effettuate alla fine di un percorso - ha preso in considerazione non solo le conoscenze acquisite dagli studenti, ma anche le loro competenze comunicative, nonché la capacità di argomentare e di effettuare collegamenti ed eventuali approfondimenti. 1 La classe ha aderito al progetto “Quotidiano in classe” 28 OBIETTIVI La programmazione è stata redatta tenendo conto degli obiettivi e delle indicazioni metodologiche espresse dal Dipartimento di riferimento e dalla Programmazione del Consiglio di classe. In relazione alla Programmazione curricolare, sono stati raggiunti, nel complesso, gli obiettivi generali riportati di seguito. Per l’Educazione letteraria: riconoscere i modelli culturali riguardanti un’epoca ricostruire il pensiero di un autore a partire dai testi saper affrontare l’analisi dei testi con metodi appropriati confrontare opere ed autori avere maturato il gusto della lettura di testi letterari Per la comunicazione scritta: padroneggiare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quella di base (ortografia, morfologia9 a quelli più avanzati (sintassi complessa, lessico anche specialistico), producendo testi adeguati per organizzazione e informatività ad un’ampia gamma di contesti, richieste e scopi. Per la comunicazione orale: comunicare oralmente in forma corretta e adeguata alla situazione comunicativa, con organicità, chiarezza e coerenza. In fase di programmazione sono stati privilegiati i seguenti obiettivi riguardanti l’Educazione letteraria: riconoscere i modelli culturali riguardanti un’epoca ricostruire il pensiero di un autore a partire dai testi saper affrontare l’analisi dei testi con metodi appropriati confrontare opere ed autori avere maturato il gusto della lettura di testi letterari STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Nella pratica didattica sono stati utilizzati i seguenti strumenti: - Libro di testo: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della letteratura, voll. E, F, G, Paravia, Milano – Torino, 2011 Dispense fornite dalla docente Fotocopie Appunti e mappe concettuali Internet Sussidi multimediali ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI Motivazione delle scelte fatte. La scelta dei contenuti effettuata in fase di programmazione ha mirato ad offrire una visione complessiva e ordinata della Storia della Letteratura. Di ogni autore sono state individuate le produzioni più significative per seguire lo sviluppo del suo itinerario artistico ed esistenziale. Sono stati inoltre evidenziati i nodi fondamentali delle varie poetiche, sottolineandone sia gli aspetti contenutistici che formali. 29 Data l’ampiezza del programma da svolgere, è stato necessario operare delle scelte. In particolare, non si è ritenuto opportuno proporre agli studenti lo studio della Divina Commedia – di cui, in quarta, sono stati letti passi scelti del Purgatorio e del Paradiso - per dare spazio, piuttosto, alla letteratura del Novecento e dedicare alcune ore alla produzione scritta. L’uscita al Vittoriale degli Italiani, prevista in sede di programmazione a completamento del percorso su Gabriele D’Annunzio, non ha potuto purtroppo essere effettuata per motivi organizzativi (avendo la classe partecipato all’iniziativa del “Treno della memoria”). E' stata proposta, in aula, la visione integrale dell’Enrico IV di Luigi Pirandello (nella versione del 1979 con Romolo Valli nella parte di Enrico IV). Gli studenti hanno letto integralmente La Coscienza di Zeno, opera che è stata analizzata in classe nei suoi aspetti fondamentali (cfr. “Scansione dei contenuti”). Per motivi di tempo l’ultimo punto del programma – “Il secondo dopoguerra e la stagione del Neorealismo italiano” – è stato svolto in modo meno approfondito. Scansione dei contenuti. Per ogni autore, o movimento letterario affrontato in classe, sono qui di seguito riportati i principali temi trattati, nonché i testi letti e analizzati con gli studenti [contenuti – a parte quelli segnalati e forniti in fotocopia – nel manuale in adozione]. GIACOMO LEOPARDI tratti salienti della biografia leopardiana l’evoluzione del pensiero filosofico la “teoria del piacere” pessimismo “storico” e “cosmico” la poetica del “vago” e dell’”indefinito” la poesia dell’indefinito e della rimembranza Zibaldone di pensieri (una scelta) Canti, “L’infinito” “Alla luna” [in fotocopia] “A Silvia” “La quiete dopo la tempesta” “Il sabato del villaggio” “Canto di un pastore errante dell’Asia” “La ginestra” (il messaggio) 30 Operette morali, “Dialogo della Natura e di un Islandese” “Cantico del Gallo silvestre” L’ETA’ DEL POSITIVISMO influssi e modelli europei (Gustave Flaubert) il Naturalismo francese: canoni fondamentali e modelli (Edmond e Jules de Gouncourt, Emile Zola) il Verismo italiano: la diffusione del Naturalismo in Italia; continuazione e differenze tra Naturalismo e Verismo GIOVANNI VERGA E IL VERISMO la formazione e le opere la fase preverista (cenni) e l’adesione al Verismo le tecniche narrative il progetto del “ciclo dei vinti” (“lettera a Salvatore Paolo Verdura”) il pessimismo verghiano Vita dei campi, “Rosso Malpelo” “Fantasticheria” I Malavoglia: trama e tecniche narrative Prefazione “Come le dita della mano” (cap. I) “Ora è tempo d’andarsene” (cap. XV) Novelle rusticane, “La roba” Mastro don Gesualdo: trama e tecniche narrative “L’arrivo alla Canziria” (parte I, cap. IV) 31 LA LIRICA MODERNA a) L’età del Decadentismo: caratteri generali Charles Baudelaire come precursore del Decadentismo (I fiori del male, “Corrispondenze”, “L’albatro”) il Decadentismo italiano b) Giovanni Pascoli: aspetti essenziali della biografia pascoliana la poetica del “fanciullino” (da Il fanciullino, rr. 1- 119) il mito del “nido” l’innovazione stilistica Myricae, “Lavandare” [in fotocopia] “Arano” “Novembre” “L’assiuolo” Canti di Castelvecchio, “Il gelsomino notturno” c) Gabriele D’Annunzio: la vita come “un’opera d’arte” il mito del “superuomo” il panismo in Alcyone la fase del “notturno” Il Piacere, “La vita come opera d’arte” (Libro I, cap. II) [ in fotocopia] “Il verso è tutto” (Libro II, cap. II) [ in fotocopia] Alcyone, “La sera fiesolana” “La pioggia nel pineto” 32 Notturno, [da Baldi, Giusso, Zaccaria, Testi e storia della letteratura, vol. E, pag. 652] d) Giuseppe Ungaretti: la vita e l’esperienza della guerra le tematiche e le soluzioni espressive Allegria, “Veglia” “San Martino del Carso” “Soldati” e) Eugenio Montale: la vita e il “male di vivere” le scelte di lingua e di stile caratteristiche e motivi della poesia montaliana Ossi di seppia, “Non chiederci la parola” “Meriggiare pallido e assorto” “Spesso il male di vivere…” “Forse un mattino andando…” Le Occasioni, ”La casa dei doganieri” Satura, “Ho sceso, dandoti il braccio” [in fotocopia] f) Umberto Saba: la vita e Trieste caratteri fondamentali della produzione poetica i temi Canzoniere, “La capra” “Amai” 33 “Ulisse” LE AVANGUARDIE: IL FUTURISMO Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista Zang Tumb Tumb, “Il bombardamento di Adrianopoli” LUIGI PIRANDELLO la vita e la formazione culturale dal saggio L’Umorismo, “Il sentimento del contrario” (rr. 1-38) la “vita” e la “forma” la “maschera” e la crisi dei valori l’analisi della civiltà delle macchine il “teatro nel teatro” Il fu Mattia Pascal, “Premessa” (cap. I) [in fotocopia] “Premessa (filosofica) a mo’ di scusa” (cap. II) [in fotocopia] “Lo strappo nel cielo di carta” (cap. XII) Quaderni di Serafino Gubbio operatore, “Una mano che gira una manovella” (Quaderno primo) [in fotocopia] Novelle per un anno, “Il treno ha fischiato” Enrico IV [visione integrale] ITALO SVEVO nuovi centri letterari: Trieste la formazione culturale la lingua la figura dell’”inetto” 34 il rapporto con la psicanalisi Una vita, “Le ali del gabbiano” (cap. VIII) Senilità, “Il ritratto dell’inetto” (cap. I) La coscienza di Zeno, i temi fondamentali del romanzo le soluzioni formali e linguistiche la fortuna “Prefazione” (cap. I) [in fotocopia] “Preambolo” (cap. II) [in fotocopia] “La morte del padre” (cap. IV) “Psico-analisi” (cap. VIII, 24 marzo 1916) Il secondo dopoguerra e la stagione del Neorealismo italiano la questione del Neorealismo lettura, contestualizzazione e analisi dei testi qui sotto riportati Primo Levi, Se questo è un uomo, “Il canto di Ulisse” (cap. II) Cesare Pavese, La casa in collina, “Torino sotto le bombe” (cap. III) Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, “L’accampamento nel bosco” (cap. VI) Beppe Fenoglio, Una questione privata, “La corsa di Milton” (cap. XIII) [in fotocopia] 35 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: INGLESE (3 ORE SETTIMANALI) DOCENTE: SALVATORE SANTANGELO ASSISTENTE MADRELINGUA: KATHARINE GETHIN CLASSE V LC SITUAZIONE DELLA CLASSE - PROCESSO DI APPRENDIMENTO Ho avuto la classe per due anni e la grande maggioranza degli studenti ha avuto un approccio all’apprendimento della lingua straniera molto positivo . La maggior parte degli allievi ha raggiunto un livello di preparazione medio alto. Un’alta percentuale degli allievi ha raggiunto il livello di preparazione B2 come da programmazione quinquennale. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO – PROCESSO DI INSEGNAMENTO Per quanto riguarda il percorso di letteratura, sono state dedicate due ore settimanali alla lettura, analisi, interpretazione di testi anche iconico-grafici, tratti da una varietà di generi , particolarmente significativi all'interno della storia della letteratura e cultura in inglese; alcuni di questi testi sono stati letti dagli studenti in forma integrale, di altri sono stati analizzati solo alcuni estratti. Le lezioni di letteratura sono state sempre partecipate, con poche lezioni frontali e molta attenzione all'analisi dei testi e ad approfondimenti individuali o di gruppo. Il percorso letterario, sebbene svincolato da un andamento cronologico, ha cercato di cogliere caratteristiche comuni a diverse epoche letterarie. Sono stati anche visti alcuni film per approfondire ulteriormente la comprensione dei testi letterari e del loro contesto. E' stato dedicato un monte ore significativo alla preparazione all'esame di stato, per la seconda prova scritta . Durante le ore in compresenza con il lettore, le attività proposte sono state volte a potenziare abilità linguistiche, soprattutto orali e all'espansione lessicale. Sono stati, letti e discussi articoli di giornale, e sono state svolte attività di preparazione all'esame di certificazione IELTS. COMPETENZE La programmazione è stata redatta tenendo conto degli obiettivi e delle indicazioni metodologiche espresse dal Dipartimento di riferimento e della programmazione del consiglio di classe. Conoscenze e abilità disciplinari, dettagliate nelle programmazioni di dipartimento, sono scaricabili dal sito della scuola http://www.linguisticotrento.it/ (menu principale/istituto/piani di studio). Nell’ultimo anno di studio il processo di insegnamento/apprendimento è stato finalizzato al raggiungimento dei seguenti traguardi formativi: Comprendere messaggi orali di vario tipo, in contesti diversificati. Comprendere le idee di fondo e le relazioni di testi complessi, anche di carattere specialistico coerenti con l’indirizzo di studi Interagire in una conversazione in situazioni formali. Riferire, raccontare, riassumere, esprimere, motivandola, la propria opinione. Spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni. Analizzare e commentare testi di attualità su argomenti trattati in classe pervenendo ad un giudizio 36 critico personale. Leggere, analizzare, riassumere ed interpretare testi letterari utilizzando abilità di lettura per favorire la comprensione del testo (Pre-viewing, Predicting, Skimming and Scanning, Guessing from Context , Understanding Detail, Paraphrasing and Summarising) Produrre testi scritti (riassunti, saggi brevi, riflessioni e commenti, analisi di grafici) usando un linguaggio adeguato allo scopo e in cui gli errori siano ridotti al minimo e non siano comunque di ostacolo alla comunicazione. ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO DIDATTICO Victorian Literature Main Features Charles Dickens David Copperfield extract from Chapter 11 Hard Times extract from Chapter 1 and Chapter 5 Great Expectations (a short extract regarding Ms Havisham ) Oscar Wilde The portrait of Dorian Gray extract from Chapter 2 and Chapter 10 Emily Dickinson Hope is the thing with feathers (fotocopia fornita dall’insegnante) I heard a fly buzz when I died (fotocopia fornita dall’insegnante) Modern Era War poets The soldier by Rupert Brooke Dulce et Decorum est by Wilfred Owen fotocopia Suicide in the trenches by Siegfried Sassoon Survivors by Sigfried Sassoon Virginia Woolf Mrs Dalloway The film Mrs Dalloway passage from the first part of the novel The New Dress a short story by Virginia Woolf W.H. Auden Refugee Blues fotocopia Simon Armitage Extract from Out of the blue Choman Hardi At the border 1979 Carol Ann Duffy Havisham METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO uso costante della lingua straniera in classe per il lavoro sulla comunicazione, sui testi, sulla civiltà uso di attività adeguate per lo sviluppo della competenza comunicativa lezione frontale, lavoro in coppia, in gruppo o individuale per la soluzione di problemi proposti uso di strategie per “imparare ad apprendere” uso degli strumenti didattici a disposizione uso della lavagna interattiva, di supporti audiovisivi utilizzo del laboratorio linguistico 37 STRUMENTI DIDATTICI Libri di testo: Literature for life Light by Deborah Ellis Loescher Editore Materiali forniti dall'insegnante Video, fotocopie, Internet CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE Verifica e valutazione Modalità: prove scritte di varia tipologia, quali prove di comprensione scritta e produzione di testi scritti ( riassunti, composizioni, questionari in preparazione alla tipologia di terza prova) Criteri di valutazione : Criteri di valutazione delle prove scritte: adeguatezza ai compiti proposti; adeguatezza del contenuto, dell’espressione; correttezza formale; capacità di usare la Ls in modo autonomo; grado di completezza dello svolgimento. Criteri di valutazione delle prove orali: capacità di usare un'adeguata gamma di lessico e strutture linguistiche per rispondere alle situazioni proposte capacità di auto-correggersi e mettere in atto strategie adeguate per rendere efficace la comunicazione capacità di leggere, analizzare, riassumere e commentare un testo. Il livello di sufficienza è stato assegnato allo studente che ha dimostrato di comprendere il significato globale dei testi presi in esame, di saperne esporre il contenuto in modo che risulti comprensibile anche a chi non li conosce, di saperli commentare riconoscendone gli elementi essenziali e di saperli collocare nel contesto. Deve inoltre saper interagire in una conversazione sui temi trattati utilizzando un linguaggio accettabile dal punto di vista fonologico, lessicale e formale. Il voto è stato fissato non solo al termine di un intervento singolo piuttosto ampio ed esauriente ma anche come somma di piccoli interventi differenziati, effettuati anche in giorni diversi, i cui risultati sono stati di volta in volta annotati. Al momento della valutazione sommativa (1° e 2° quadrimestre) sono stati valutati anche il grado di impegno e di partecipazione degli alunni. 38 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: TEDESCO (4 ORE SETTIMANALI) DOCENTE: Angelamaria Goio ASSISTENTE MADRELINGUA: ANDREA THELEN CLASSE V LC PROFILO DELLA CLASSE La classe ha avuto nel corso del quinquennio la stessa docente e la stessa assistente madrelingua. Tale continuità didattica ha permesso di instaurare un buon clima di lavoro e di realizzare alcuni interessanti progetti legati allo studio della lingua tedesca, come l'esperienza di teatro a Berlino, che ha coinvolto un buon numero di studenti della classe (anno scolastico 2013-2014), o la partecipazione alla trasmissione televisiva “Uno, two, drei”(2014-2015), o ancora il lavoro di traduzione di un testo teatrale di un drammaturgo tedesco contemporaneo (2014-2015). In genere in classe si è lavorato bene e la maggior parte degli studenti è stata in grado di contribuire alla discussione con apporti costruttivi e personali; solo pochi discenti - vuoi per carattere, vuoi per difficoltà legate ad una limitata conoscenza della materia - hanno assunto un atteggiamento più passivo ed è stato talvolta necessario sollecitare il loro intervento. Nel lavoro a casa la maggior parte degli studenti ha dimostrato capacità di organizzazione e gusto nel voler approfondire quanto presentato in classe. Il lavoro di preparazione dell'esame DSD II (che è stato sostenuto da 22 studenti) ha visto i ragazzi impegnati nella presentazione di un tema di attualità ed ha insegnato loro ad osservare con sguardo critico la realtà, analizzandola sotto diversi aspetti e da più punti di vista. La classe ha raggiunto globalmente un buon livello di preparazione; conferma ne sono anche i buoni risultati ottenuti nell'esame DSD II (5 livello C1, 14 B2). Gli studenti hanno dimostrato sempre un atteggiamento educato e rispettoso sia nei confronti dei compagni che nei confronti degli insegnanti. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI La programmazione è stata redatta tenendo conto degli obiettivi e delle indicazioni metodologiche espresse dal Dipartimento di tedesco e dalla programmazione del consiglio di classe. In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti - più o meno pienamente, a seconda di impegno, capacità differenziate, motivazioni diverse - gli obiettivi generali riportati di seguito: o In termini di conoscenze: gli studenti conoscono alcune correnti della letteratura tedesca della fine del Settecento al Novecento, alcuni autori significativi e le loro opere principali, le fondamentali strutture linguistiche; 39 o o In termini di competenze: gli studenti sono in grado di comprendere un testo orale e scritto, di esprimersi in lingua straniera su temi quotidiani o specifici, di utilizzare un linguaggio settoriale, di analizzare un testo letterario; In termini di capacità: gli studenti sono capaci di orientarsi autonomamente di fronte a problemi nuovi, riconoscendo contenuti e strutture già trovati in situazioni note; sono capaci di operare analisi e sintesi; sono capaci di operare collegamenti interdisciplinari. ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI Il lavoro di quest'anno è stato impostato intorno ad alcuni blocchi tematici: questo approccio metodologico ha consentito di esaminare in modo abbastanza approfondito alcuni “momenti” fondamentali del panorama culturale e letterario di lingua tedesca, ma ha inevitabilmente obbligato ad effettuare delle scelte. Die Welt muss romantisiert werden - Die Romantik: Zitate (Kopie) - Novalis: - I. Hymne an die Nacht (Leitfaden, p.134-135) - Heinrich von Ofterdingen: Zusammenfassung - Die blaue Blume ( Leitfaden, p.129) - Joseph Eichendorff: Mondnacht ( (Leitfaden, p.156) - Heinrich Heine: - Du bist wie eine Blume (Leitfaden, p.189) - Das Fräulein stand am Meer (Leitfaden, p.189) Attraverso la presentazione di opere di Caspar David Friedrich, l'ascolto di un brano di Schumann e l'analisi di alcune citazioni sono stati enucleati i tratti fondamentali del Romanticismo in Germania. Dal romanzo di Novalis Heinrich von Ofterdingen – di cui è stato presentato un riassunto – è stata colta l'immagine del “Blaue Blume”, il cui significato simbolico è stato analizzato in classe. Ulteriori spunti di riflessione sono stati offerti dall'analisi di alcuni versi tratti del primo Hymne an die Nacht. Attraverso un lavoro su aspetti formali e contenutistici della poesia Mondnacht di Eichendorff sono stati ripresi e contestualizzati temi e motivi romantici. Di Heine sono stati presentati integralmente e messi a confronto Du bist wie eine Blume, esempio di testo romantico, e Das Fräulein stand am Meer, visto come proiezione verso una visione “realistica” del mondo. Passi tratti da altre opere di Heine sono stati esaminati per ricostruire una “biografia poetica” dell'autore. Es war kein Traum. - Franz Kafka: Die Verwandlung In novembre la classe ha assistito allo spettacolo teatrale Die Verwandlung tratto dal racconto di Kafka. Lo spettacolo è stato preceduto dalla lettura e dall'analisi del testo e da una riflessione sul tema della crisi di identità dell'individuo e del sistema sociale. Effi, Tony und die anderen. Frauenfiguren in der deutschen Literatur des XIX. und XX. Jahrhunderts. Theodor Fontane: Effi Briest - Auszüge (Fotocopia) - Muss es sein? ( Leitfaden, p.213) - Figurenkonstellation - Historischer Hintergrund - Lukàcs, Breve storia della letteratura tedesca: Effi Briest - van Rinsum, Deutsche Literaturgeschichte: Effi Briest - Effi Briest: Fassbinders Verfilmung Thomas Mann: Buddenbrooks 40 - Auszüge (Fotocopia) - Historischer Hintergrund - Figurenkonstellation - Sprachliche Form - J.B. Metzler, Deutsche Literaturgeschichte: Buddenbrooks - Buddenbrooks: Verfilmung (Heinrich Breloer) Bertolt Brecht: Mutter Courage und ihre Kinder - Figurenkonstellation - Song: Ihr Hauptleut, laßt die Trommel ruhen - Das epische Theater - Bertolt Brecht: - Über eine nichtaristotelische Dramatik (Auszug) - Kleines Organon für das Theater (Auszug) - Vergnügungen - Der Krieg, der kommen wird Heinrich Böll: Ansichten eines Clowns - Auszüge (Fotocopia) - Figurenkonstellation - Ansichten eines Clowns: Verfilmung ( Vojtech Jasny) Il tema delle figure femminili nella letteratura tedesca è stato affrontato prendendo in considerazione alcuni dei personaggi più significativi di opere pubblicate tra Ottocento e Novecento: Effi Briest, protagonista dell’omonimo romanzo di Theodor Fontane; Tony Buddenbrook, secondogenita della famiglia seguita da Thomas Mann nel corso di quattro generazioni; Anna Fierling, la Mutter Courage di Bertolt Brecht; Marie, la donna amata dal clown di Heinrich Böll. Sono stati letti ed analizzati alcuni passi tratti da queste opere, attraverso i quali si sono venuti via via delineando i contorni dei personaggi femminili, il loro aspetto fisico ma anche i tratti del carattere, il loro rapporto con la società, le loro scelte o non-scelte. I passi letti sono stati messi a confronto con le trasposizioni cinematografiche dei romanzi: per Effi Briest è stata scelta la versione firmata nel 1974 dal regista tedesco Rainer Werner Fassbinder; per il romanzo di Thomas Mann il film Buddenbrooks di Heinrich Breloer (2008); per Ansichten eines Clowns il film omonimo diretto da Vojtech Jasny, al cui copione collaborò lo stesso Böll. Nach Auschwitz ein Gedicht zu schreiben Paul Celan: Todesfuge Peter Weiss: Die Ermittlung La riflessione sull'immensa tragedia dell'Olocausto è stata condotta analizzando due diverse tipologie testuali: da una parte, l'”Oratorio” di Peter Weiss, costruito sulla base degli atti del processo di Francoforte; dall'altra la particolarissima poesia di Paul Celan, di forte impatto emotivo, che riprende stilemi musicali. Il progetto “Treno della memoria”, al quale hanno preso parte 16 studenti della classe, ha permesso di approfondire il tema sia attraverso gli spunti offerti dalle conferenze alle quali i ragazzi hanno assistito che attraverso la visita dei due campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. Attualità: Per la preparazione dell'esame DSD II gli studenti hanno letto individualmente e presentato in classe articoli di attualità. Sono stati presi in considerazione temi legati ai seguenti ambiti: A. Schule in Deutschland B. Sport in Deutschland C. Demografische Entwicklung in Deutschland 41 STRATEGIE DIDATTICHE Durante le lezioni sono state adottate le seguenti strategie didattiche: lezione frontale 5 % lezione dialogata 45 % discussioni guidate 15 % attività laboratoriale 5 % lavori di gruppo 5% relazioni 25 % STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: Innocenti - Martinelli Stelzer, Leitfaden durch die deutsche Literatur, Bulgarini- - Müller-Karpe, Olejárová, So geht's zum DSD II, Klett - Difino-Fornaciari, Tipps neu, Principato Dispense fornite dal docente Presentazioni realizzate tramite Power Point, Prezi Appunti e mappe concettuali Postazioni multimediali Altro: Film - CD TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE In fase di valutazione sono stati adottati i seguenti strumenti: prove scritte test a risposta aperta riassunti esercizi di comprensione di testi scritti analisi ed interpretazione di testi letterari non noti di autori conosciuti o appartenenti a generi esaminati in classe redazione di un testo argomentativo a partire da un articolo di giornale o da una statistica verifiche orali relazioni presentazione di mappe concettuali e schemi riassuntivi elaborati individualmente o in gruppo dialogo o discussione analisi ed interpretazione di testi Sono state effettuate tre prove scritte per ogni quadrimestre e almeno due verifiche orali a quadrimestre. Coerentemente con quanto già segnalato nel documento di classe, gli elementi fondamentali per la valutazione finale sono stati: la situazione di partenza l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne il raggiungimento degli obiettivi concordati. 42 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: SPAGNOLO (4 ORE SETTIMANALI) DOCENTE: FABIANA LONA ASSISTENTE MADRELINGUA: ROSANNA BOZZO CLASSE V LC PROFILO DELLA CLASSE In merito al profilo della classe, si fa riferimento a quanto illustrato al punto 5 “Fisonomia della classe e risultati conseguiti” del presente documento. Per quanto riguarda lo studio della disciplina, si sottolinea quanto segue: Il gruppo ha beneficiato della continuità didattica. La classe ha partecipato al soggiorno linguistico a Toledo (Spagna) nel settembre 2014. Più del 70 % della classe ha partecipato agli esami di certificazione linguistica D.E.L.E. per i livelli B1 e B2 nella sessione di maggio 2015, per livelli C1 e C2 (solo alcune studentesse) nella sessione di novembre 2015, superando le prove con successo. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI La programmazione è stata redatta tenendo conto degli obiettivi e delle indicazioni metodologiche espresse dal Dipartimento di riferimento e dalla programmazione del consiglio di classe. Conoscenze e abilità disciplinari, dettagliate nelle programmazioni di dipartimento, sono scaricabili dal sito della scuola: http://www.linguisticotrento.it/ (menu principale/istituto/piani di studio). In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti complessivamente gli obiettivi generali riportati di seguito: Comprendere i concetti fondamentali di discorsi formulati in lingua standard su argomenti concreti e astratti, anche di una certa complessità. Produrre descrizioni ed esposizioni complessivamente chiare e ben strutturate, mettendo opportunamente in evidenza gli aspetti significativi e sostenendoli con particolari pertinenti. Interagire con abbastanza spontaneità e scioltezza tali da consentire una normale interazione e rapporti agevoli con parlanti nativi. Mettere in evidenza il significato che attribuisce ad avvenimenti ed esperienze, espone con sufficiente chiarezza punti di vista sostenendoli con opportune spiegazioni e argomentazioni. Leggere in modo ampiamente autonomo, adattando stili e velocità di lettura ai differenti testi e scopi e usando in modo selettivo le opportune fonti per riferimento e consultazione. Capire le idee principali di testi complessi che vertono su argomenti concreti e astratti purché rientrino nel proprio campo specializzazione. Scrivere un saggio o una relazione per sviluppare un argomento, mettendo in evidenza i punti più significativi e gli elementi a loro sostegno. Sintetizzare informazioni e argomentazioni tratte da diverse fonti. ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI E DEGLI OBIETTIVI Lo studio della letteratura si è svolto a partire della lettura e l’analisi dei testi o brani selezionati, contestualizzati poi all’interno dell’ambito storico e letterario di appartenenza. Attraverso la conoscenza dei 43 testi, gli studenti hanno fatto collegamenti e confronti trasversali (altre discipline, argomenti di attualità) e all’interno del programma di spagnolo (tra diversi autori, periodi…). I profili biografici dei singoli scrittori sono stati esplorati nei loro tratti più importanti, individuando i nessi fondamentali tra scrittore e testo. MODULO DIDATTICO ARGOMENTI DESCRIZIONE 0. Un dinosaurio al borde del abismo Literatura, textos literarios Reflexiones sobre la importancia de la literatura hoy a través de lectura y el análisis del artículo “Un dinosaurio al borde del abismo”, de Rosa Montero, El País semanal, 05/07/2015. 1. La novela como espejo de la realidad Autores y obras Marco histórico-social. Situación socio-política española durante la el último tercio del siglo XIX. Raíces. Literatura y civilización, pp. 72-3. Emilia Pardo Bazán, Los Pazos de Ulloa; Benito Pérez Tristana. Galdós, Introducción al Realismo español a partir del análisis de algunos fragmentos escogidos de las siguientes novelas: Los Pazos de Ulloa, de Emilia Pardo Bazán; Raíces. Literatura y civilización, pp. 74-76 + algunos pasajes seleccionados de la novela. Tristana, de Benito Pérez seleccionados de la novela. Galdós, algunos pasajes Datos biográficos significativos de los autores tratados. Concepto de “Realismo”. Fragmentos del discurso de Benito Pérez Galdós ante la RAE: “La sociedad presente como materia novelable”. Concepto de Naturalismo. Raíces. Literatura y civilización, pp. 185-87. 2. El interior conflicto Autores y obras Miguel de Unamuno, Niebla; Antonio Machado, Las ascuas de un crepúsculo morado, A José María Palacio, Proverbios y cantares (XXIX). Contexto histórico-social civilización, pp. 84-85. español, Raíces. Literatura y Análisis de algunos fragmentos de la novela Niebla, de Miguel de Unamuno. La crisis existencial del hombre moderno; Raíces. Literatura y civilización, pp. 86-90 + otros fragmentos seleccionados de la novela. Antonio Machado: seleccionados. lectura y análisis de los poemas Temas abordados por el grupo del 98. Raíces. Literatura y civilización, pp. 188 Datos biográficos significativos de los autores tratados. 3. Federico Lorca García Manuel Rivas, La lengua de las mariposas La segunda República española y La Guerra civil. Raíces. Literatura y civilización, pp. 238-41. Federico García Lorca: La Guerra civil a través del texto de Manuel Rivas, La lengua de las mariposas. La casa de Bernarda Alba Romance de la pena negra Romance de la luna luna La aurora Federico García Lorca. Análisis de algunos fragmentos de la pieza teatral La casa de Bernarda Alba. Lectura y comentario de los poemas Romance de la pena negra, Romance de la luna luna y La aurora . Reflexión sobre los temas presentes en la producción lorquiana. Características de la Generación del 27 Raíces. Literatura y civilización, p.189. Datos biográficos significativos del autor. Raíces. Literatura y civilización, pp. 91-96 + otros textos escogidos. 4. La España de la posguerra La Dictadura franquista Camilo José colmena Cela: La Contexto histórico-social español, civilización, pp. 108-9, 189, 242-3. Raíces. Literatura y La Posguerra española a través de la lectura y análisis de algunos fragmentos La colmena, Raíces. Literatura y civilización, pp. 114-116 + otros pasajes seleccionados de la 44 novela. Datos biográficos relevantes del autor. 5. La literatura española hoy Alicia Giménez Barteltt Reflexiones sobre la literatura española actual, temas y estilos. Apuntes, Raíces. Literatura y civilización, pp.126-7 Ritos de muerte La novela negra y Ritos de muerte, Raíces. Literatura y civilización, pp. 128-9 + otros fragmentos seleccionados. Datos biográficos relevantes de la autora. 6. La voz de América Autores y obras Gabriel García Márquez, Cien años de soledad La literatura hispanoamericana contemporánea. Estudio de algunos autores y sus obras, Raíces. Literatura y civilización, 140-1 Gabriel García Márquez y el boom de la literatura hispanoamericana: Cien años de soledad, Raíces. Literatura y civilización, pp.152-157 + otros pasajes escogidos. Datos biográficos significativos del autor. STRATEGIE DIDATTICHE Durante le lezioni sono state adottate le seguenti strategie didattiche: lezione frontale 20 % lezione dialogata 40% discussioni guidate 20 % lavori di gruppo 20 % STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: Raíces. Literatura y civilización, AA.VV., casa editrice Principato S.p.A, Milano; El ventilador. Curso de español de nivel superior, AA.VV., casa editrice Difusión, Barcelona. Dispense fornite dal docente, che contengono principalmente frammetti letterari non presenti nell’antologia di letteratura. Presentazioni realizzate tramite Power Point; Appunti e mappe concettuali; Attrezzatura multimediale; Altri documenti: video, immagini… TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Verifiche scritte: sono state svolte 2 verifiche scritte nel trimestre e 3 nel pentamestre. Le prove somministrate hanno valutato conoscenze, capacità di sintesi e di rielaborazione, correttezza ed efficacia dell’espressione scritta. Nelle tracce è stato proposto perlopiù il modello di terza prova (tipologia B). Verifiche orali: in media sono state effettuati 3 verifiche a quadrimestre. Esse corrispondono a interrogazioni, lavori di redazione svolti a casa e attività svolte con l’assistente madrelingua. In questi momenti la valutazione ha tenuto conto delle conoscenze acquisite e i livelli di competenze linguistiche raggiunti. 45 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: STORIA (2 ORE SETTIMANALI) DOCENTE: MARTINA DALLABETTA CLASSE VLC PROFILO DELLA CLASSE La classe ha seguito con forte motivazione e costante interesse le attività proposte e ha partecipato in modo attivo proponendo anche vivaci e significativi momenti di discussione ed approfondimenti. Nel corso dell’anno si è più volte fatto ricorso alla modalità di lavoro a coppie e a piccoli gruppi, particolarmente congeniale al gruppo classe che, in tale contesto, ha saputo esprimersi al meglio, stimolato da uno spiccato, ma corretto spirito competitivo e forte di atteggiamento collaborativo e solidale. La maggior parte degli studenti ha saputo organizzarsi in modo autonomo e mirato il lavoro individuale e di gruppo, mentre solo una piccola parte di loro ha incontrato maggiori difficoltà ad approfondire le conoscenze acquisite e a rielaborarle in modo personale e critico. L’intervento didattico ha inteso migliorare il livello delle competenze logico-espositive, sia orali che scritte, in particolare il corretto utilizzo della terminologia specifica soprattutto per il piccolo gruppo di studenti con più evidenti difficoltà. Pur rimanendo caratterizzata dalla presenza di gruppi tra loro molto diversificati nel profitto, la classe ha raggiunto mediamente un livello più che buono per quanto riguarda le competenze metodologiche e logico argomentative, mentre risultano più che discrete le competenze interpretative e critiche. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI La programmazione è stata redatta tenendo conto degli obiettivi e delle indicazioni metodologiche espresse dal Dipartimento di riferimento e dalla programmazione del consiglio di classe. Conoscenze e abilità disciplinari, dettagliate nelle programmazioni di dipartimento, sono scaricabili dal sito della scuola: http://www.linguisticotrento.it/ (menu principale/istituto/piani di studio). In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati di seguito: Collocare gli eventi storici nella giusta successione cronologica. Comprendere la trama delle relazioni all’interno di una società nelle sue dimensioni economiche, sociali, politiche e culturali. Sintetizzare un testo di carattere storiografico. Esporre i temi trattati usando un lessico disciplinare adeguato. Comprendere le procedure della ricerca storica fondata sull’utilizzo e sull’interpretazione delle fonti. ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI E DEGLI OBIETTIVI Modulo 1 Progetto trasversale: storia filosofia e diritto e scienze ) Unità orarie 10 (5 storia e 5 filosofia Il futuro del cibo: scienza e tecnologia per la sicurezza e la qualità” 46 Per quanto riguarda la storia gli obiettivi sono stati i seguenti: Conoscenza delle cause sociali, economiche, politiche e culturali alla base della globalizzazione Conoscenza delle principali fasi di sviluppo della globalizzazione Individuazione ed analisi degli effetti positivi e degli elementi di criticità nel sistema economico globale contemporaneo. U. D. 1 TITOLO/materiale CONTENUTI U. O. 1h Preparazione alla visita all’expo Materiali e strumenti: -Carta di Milano -Sito dell’expo -laboratorio Presa visione della Carta di Milano per individuare gli intenti educativi e gli obiettivi politici e culturali presenti nel documento Presentazione alla classe della ricerca svolta a piccoli gruppi sulle possibili implicazioni politiche, giuridiche, economiche, sociali, culturali ed etiche legate alla produzione e al consumo del cibo. Predisposizione di una scheda di presentazione del padiglione prescelto da ciascun gruppo. 2 Visita all’EXPO 3 Lavoro approfondimento Verifica Visita guidata comune al parco delle biodiversità e al distretto del cibo del futuro,. Visita di altri padiglioni in piccoli gruppi. Relazione dei gruppi alla classe sulla visita ai padiglioni 1 g. 16/ 10 3h Sintesi di restituzione della docente alla classe per la valutazione del lavoro svolto. Componimento di italiano 2h 4 di Modulo 2 Prima metà dell’Ottocento 3h 1h Unità orarie: n. 9 Conoscenza del lessico specifico e dei concetti chiave e degli avvenimenti politici più significativi (questione sociale, legislazione sociale, liberismo economico, liberalismo politico ). Individuazione degli elementi che hanno determinato trasformazioni sociali, economiche e culturali di lunga e media durata. Lettura e analisi del doc 2 a p343-346: lo Statuto Albertino U. D. 2 TITOLO/materiale 3 4 5 6 Lo sviluppo economico europeo Vol. 2, da p. 437 a p. 445; p. 313 Fasi e diversi modelli di crescita economica in Europa U. O. 1h I moti rivoluzionari del ’20, del ‘30 e del ’48 Schema a p.286, p. 291 e 292, p. 308, p. 327 Il dibattito risorgimentale vol 2, da p.318 a p. 322 Cenni di storia americana vol. 2 , da p.370 a p. 381 Verifica Cause, luoghi, protagonisti ed esito dei principali moti 2h Confronto tra i progetti di Mazzini, Gioberti, e Cattaneo 2h La guerra di secessione negli Usa La dottrina di Monroe Prova scritta, interrogazione orale 1h 3h Modulo 3 CONTENUTI La società industriale e l’imperialismo Unità orarie: n. 12 Conoscenza del lessico specifico (monopolio, oligopolio, cartello, trust, capitale finanziario) e dei 47 U. D. 1 concetti chiave (società di massa, organizzazione scientifica del lavoro). Individuazione degli elementi che hanno determinato trasformazioni sociali ed economiche di lunga e media durata. Individuazione di continuità e trasformazioni tra prima e seconda rivoluzione industriale. Imperialismo: conoscenza dei concetti chiave (colonialismo, imperialismo, razzismo, xenofobia, evoluzionismo sociale, protezionismo). Comprensione del complesso intreccio di cause di diverso tipo che hanno determinato il passaggio dal colonialismo all’imperialismo. Analisi e confronto di tesi storiografiche diverse sulle cause dell’imperialismo. TITOLO/materiale 2 3 4 U. D. 1 2 Fasi della seconda rivoluzione industriale Cause che incrementano la produttività industriale Il ruolo del capitalismo monopolistico e finanziario Ruolo dello stato nell’economia Prima globalizzazione Radici economiche, politiche e culturali dell’imperialismo: nazionalismo e razzismo lettura di diverse interpretazioni storiografiche del fenomeno Nascita di organizzazioni sindacali in Europa Nascita partiti dei lavoratori in Europa Prima e Seconda Internazionale La questione sociale e la chiesa 4h Verifica Interrogazione orale Simulazione di terza prova 3h La storia italiana: dall’Unità a Giolitti 2h Unità oraria : 7 h. Conoscenza del lessico specifico e di concetti chiave (pareggio del bilancio, piemontizzazione, imposte dirette e indirette, brigantaggio, trasformismo , non Expedit,). Conoscenza delle problematiche storiche dei primi governi italiani. Spiegazione dei motivi del contrasto tra Stato italiano e Chiesa e conseguenze politiche e sociali. TITOLO/materiale Destra storica (cenni) da p. 407 a p. 417 del vol 2 Sinistra storica (cenni) da p. 550 a p. 555 del vol. 2 Dall’età giolittiana alla I guerra mondiale, da p. 75 a p.88 del vol. 3 3 U. O. 3h La II Rivoluzione industriale: slide; da p. 450 a p. 455, da p. 571 a p 575 del vol 2; da p 7 a p. 17 del vol 3 L’imperialismo Da p. 583 a p. 592; da p. 616 a p.618 del vol. 2; p. 44 del vol 3 La questione sociale e la chiesa: da p. 463 a p. 464; da p. 466 a p.474; p. 610; Modulo 4 CONTENUTI Verifica Modulo 5 CONTENUTI U.O. La Destra storica al potere Le ragioni dell’organizzazione centralistica dello Stato Il brigantaggio nel Mezzogiorno Il completamento dell’unità d’Italia La sinistra storica al potere: da Depretis a Crispi Riforme sociali e politiche Politica coloniale italiana I caratteri dell’Italia giolittiana: il decollo industriale Il doppio volto di Giolitti Riforma elettorale: suffragio universale e patto Gentiloni La politica coloniale italiana: la conquista della Libia Interrogazione orale Primo conflitto mondiale e il periodo tra le due guerre Unità orarie: 23 h Conoscenza delle cause di lunga e breve durata che causarono lo scoppio della grande guerra. Comprensione delle conseguenze dell’utilizzo di nuove tecnologiche e strategie belliche. Conoscenza delle ragioni di fondo delle decisioni prese alla Conferenza di pace 48 2h 1h 2h 2h U. D 1 Conoscenza del lessico specifico e di concetti chiave: Economia di guerra, guerra totale, Nep, totalitarismo, autarchia, corporativismo, Spazio vitale, New Deal, Welfare State. Individuazione delle cause che caratterizzarono la crisi dei sistemi liberali nel primo dopoguerra. Analisi e confronto tra i diversi sistemi totalitari. TITOLO/ materiale La prima guerra mondiale da p. 97 a p.121 2. I trattati di pace di Parigi da p 133 a p.134 1 La rivoluzione russa da p.49 a p. 51; da p. 184 a p.191; da p. 293 a p. 298 2 New Deal negli Stati Uniti Da p. 209 a p.220 3 4 L’Italia tra le due guerre: il fascismo da p.233 a p.269 La Germania tra le due guerre Da p. 281 a p. 289 Verifica Modulo 6 CONTENUTI UO Cause e inizio della guerra L’Italia in guerra Significato di grande guerra e di guerra totale Guerra di trincea Le lunghe trattative di Versailles Nuovi confini tra vecchie logiche di spartizione e nuovi principi di autodeterminazione dei popoli. Le sanzioni punitive alla Germania Le tre rivoluzioni Il ruolo di Lenin e del partito bolscevico La pace di Brest-Litovsk La nascita dell’URSS La N.E.P I piani quinquennali di Stalin Gli “anni ruggenti”: produzione e consumo di massa, politica isolazionista, la xenofobia, il proibizionismo Crisi economica del ’29: il crollo della Borsa e il dilagare della crisi economica Roosevelt e il New Deal: la nascita del Welfare State Il biennio rosso Il fascismo: nascita, fase legalitaria e dittatura La scuola: la riforma Gentile Le leggi “fascistissime” del’25-‘26 Rapporti stato e chiesa: i patti Lateranensi Intervento statale in economia: bonifiche, rivalutazione della lira (quota 90), battaglia del grano, IMI e IRI La cultura e la propaganda fascista: mezzi di comunicazione di massa al servizio del regime Il corporativismo come nuova soluzione alla conflittualità sociale Effetti della crisi del ’29 in Germania Nascita del Terzo Reich Politica razzista e antisemita Strumenti di coercizione e di consenso del nazismo Verifica scritta a risposta singole e multipla, interrogazioni Dalla seconda guerra mondiale alla guerra fredda 2 3 4 3 5 2 4 Unità orarie: 6 h. Individuazione delle caratteristiche specifiche del secondo conflitto mondiale e le fasi che lo caratterizzarono. Conoscenza delle ragioni di fondo delle decisioni prese durante e successivamente alla guerra. Conoscenza dell’ organizzazione e del ruolo della Resistenza italiana. Comprensione del ruolo delle due superpotenze nel nuovo assetto internazionale. Conoscenza dei principali motivi di tensione tra i due blocchi. U. D U. 2 TITOLO/ materiale La II g. mondiale: slide di sintesi; da p. 412 a p. 426 CONTENUTI UO 1939 – 1940: la guerra lampo 1941: la guerra mondiale Il dominio nazista in Europa La svolta e la vittoria degli Alleati La Resistenza in Italia dal 1943 al 1945 Cenni sulla guerra fredda 49 4h Verifiche Interrogazioni 2h STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: “Milleduemila” di V. Castronovo, LA NUOVA ITALIA, vol 2 e vol. 3 Presentazioni Power Point di sintesi filmati RAI sul fascismo estr. da “La grande guerra: Il piccone risanatore”. 50 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: FILOSOFIA (2 ORE SETTIMANALI) DOCENTE: MARTINA DALLABETTA CLASSE V5 LC PROFILO DELLA CLASSE La classe ha seguito con interesse le lezioni e vi ha spesso partecipato attivamente, proponendo anche interessanti momenti di discussione. L’intervento didattico ha inteso dare spazio al rafforzamento delle competenze logico-espositive, sia orali che scritte; in particolare si è lavorato per migliorare l’utilizzo della terminologia specifica, per individuare gli elementi fondanti di una tesi allo scopo di operare efficaci sintesi e per confrontare, in modo critico, diverse posizioni filosofiche. Nel corso dell’anno scolastico una piccola parte della classe ha saputo organizzarsi in modo autonomo e più mirato il lavoro individuale, approfondire le conoscenze acquisite e rielaborarle in modo personale, in alcuni casi anche con risultati eccellenti. Un secondo gruppo, più numeroso, ha raggiunto un livello di conoscenze e competenze di base adeguate, ma è stato talvolta aiutato ad una rielaborazione più critica dei contenuti. Solo pochi studenti, pur impegnati nello studio, non sono riusciti ad acquisire un lessico sufficientemente corretto, sia nell’esposizione scritta che in quella orale. Mediamente il livello raggiunto è buono, per quanto riguarda le competenze metodologiche e logico argomentative, più che discreto per quanto riguarda le abilità interpretative e critiche. La programmazione è stata redatta tenendo conto degli obiettivi e delle indicazioni metodologiche espresse dal Dipartimento di riferimento e dalla programmazione del consiglio di classe. Conoscenze e abilità disciplinari, dettagliate nelle programmazioni di dipartimento, sono scaricabili dal sito della scuola: http://www.linguisticotrento.it/ (menu principale/istituto/piani di studio ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI E DEGLI OBIETTIVI Modulo 1 KANT Unità orarie: 9 h Comprendere il progetto generale della filosofia critica, in particolare il significato di rivoluzione copernicana e di criticismo Conoscere la concezione di nuova estetica del gusto. Sottolineare l’importanza della creazione artistica e il ruolo del genio. U.D. 1 TITOLO Critica alla ragion critica Da p. 545 a p. 563 del vol. 2 CONTENUTI Confronto tra giudizi analitici a priori, sintetici a posteriori e sintetici a priori Funzione delle intuizioni pure di spazio e tempo nella conoscenza sensibile e giustificazione della matematica e della geometria come scienza. Funzione delle categorie nella conoscenza intellettiva e giustificazione della fisica newtoniana come scienza. 51 U.O. 5 4 Dimostrazione della non scientificità della Metafisica. Dualismo conoscitivo: la realtà come fenomeno e noumeno Produzione di un glossario del lessico di base della filosofia kantiana Verifica Interrogazioni Verifica Modulo 2 Romanticismo e Idealismo 4 Unità orarie: n. 14 Saper analizzare i temi basilari del Romanticismo, evidenziandone le reciproche relazioni. Comprendere la problematica di fondo che è all’origine dell’idealismo tedesco, in riferimento alla dottrina kantiana. Definire con precisione i concetti fondamentali dell’Idealismo. Saper esporre in modo argomentato le diverse concezioni affrontate. Individuare l’eredità del pensiero hegeliano nella cultura dell’Ottocento e del Novecento U.D. 1 TITOLO/materiali Caratteri generali del Romanticismo e dell’Idealismo Da p. 632 a p. 633; 2 Hegel: il sistema filosofico Da p. 678 a p. 696; da p. 706 a p.708 4 Hegel politico Da p. 700 a p. 706 Due testi di Popper e Bobbio 5 Verifiche COLLEGAMENTI DISCIPLINARI Modulo 3 CONTENUTI U.O. Il rapporto tra finito e infinito La spiritualità 2h La funzione dell’arte Il titanismo, il sublime La nuova concezione della Natura L’idea di nazione romantica La dialettica di Hegel: tesi, antitesi e sintesi. Struttura, stile e finalità delle sue principali opere. 5h I capisaldi del sistema hegeliano: Idea, Natura e Spirito. Il passaggio dallo Spirito soggettivo e oggettivo e ad assoluto. Il ruolo dell’arte, della religione e della filosofia La filosofia come storia della filosofia Il diritto, la morale e l’etica Ruolo e relazioni tra Individuo, società e stato. 3h Lo stato etico, organico e di diritto. Riflessioni di Bobbio e di Popper sulla concezione organicistica dello Stato e l’eredità del pensiero politico di Hegel Interrogazioni 4h Prova scritta sul modello ella terza prova Letteratura e storia dell’arte: ruolo dell’arte e della letteratura nel periodo romantico. Storia: l’idea di nazione romantica Il materialismo storico di Marx Unità orarie: h 13 Conoscere e comprendere i termini essenziali e i concetti chiave della filosofia marxiana: comunismo, alienazione, ideologia, materialismo storico, dialettica della storia, lotta di classe, plusvalore, struttura e sovrastrutture. Riconoscere elementi di continuità e discontinuità tra Marx, Feuerbach ed Hegel. Saper spiegare l’analisi critica del capitalismo. Saper individuare, dietro alle argomentazioni di carattere politico, le concezioni dell’uomo e di società ad essa sottese. Conoscere l’eredità storico e politica del pensiero marxista. Confrontare le criticità etiche, economiche e politiche del sistema capitalistico ottocentesco con quelle contemporanee della globalizzazione di oggi. U.D. TITOLO CONTENUTI U.O. 1 Feuerbach e Marx da p. 62 a p. 91 del 3° volume Materialismo naturalistico di Feuerbach e storico di Marx La comune critica all’idealismo di Hegel Critica alla religione e il problema dell’alienazione La diversa spiegazione delle cause originarie dell’alienazione tra Marx e Feuerbach 52 2h 2 Marx: critica alla società da p. 62 a p. 91 Critica alla stato etico di Hegel, alla politica liberale e al sistema economico capitalista Critica al socialismo riformista e utopico e fondazione del socialismo scientifico. 3h 3 Marx: materialismo storico e dialettico da p. 62 a p. 91 Dall’ideologia alla storia: significato e relazione tra struttura e sovrastruttura La concezione materialistica e dialettica della storia La storia come lotta di classe 2h 4 Marx: tesi economica e politica da p. 62 a p. 91 Verifiche Il Capitale: merce, lavoro e plusvalore, i problemi del capitalismo il programma di Gotha e la rivoluzione del proletariato. La globalizzazione oggi : le sue criticità etiche ed economiche. Interrogazioni 3h 5 COLLEGAMENTI DISCIPLINARI 3 h. Storia: Prima Internazionale, programmi politici dei partiti socialisti riformisti e dei socialisti rivoluzionari nella seconda metà dell’Ottocento, tesi di Marx e Lenin a confronto. Lavoro multidisciplinare in preparazione alla visita all’Expo Modulo 4 Positivismo e Comte Unità orarie: h 7 Individuare i caratteri generali del Positivismo e conoscerne il contesto storico. Confrontare il diverso ruolo attribuito alla filosofia dal Positivismo U.D. 1 TITOLO Comte Da p. 142 a p. 147 2 Verifiche COLLEGAMENTI DISCIPLINARI Modulo 5 CONTENUTI U.O. Caratteri generali del Positivismo Il ruolo del metodo scientifico Il ruolo della filosofia per la scienza Interrogazioni e simulazione di terza prova italiano: influenza del positivismo sul verismo italiano La crisi delle certezze: Schopenhauer e Nietzsche 4h 3 h. Unità orarie: h 11 Individuare i motivi di dissenso dall’idealismo e dal Positivismo. Conoscere le categorie fondamentali della filosofia esistenziale di Schopenhauer: vitalismo, volontà di vita, pessimismo cosmico, sociale e storico, noluntas. Cogliere analogie e differenze tra la filosofia di Nietzsche e Schopenhauer. Confrontare le diverse interpretazioni filosofiche attribuite ai concetti di relativismo e di superuomo di Nietzsche. U.D. 1 TITOLO CONTENUTI U.O. Schopenhauer Da p. 6 al p.17 del Il mondo come volontà e rappresentazione Fenomeno e noumeno per Schopenhauer Concezione dell’uomo di Schopenhauer e di Leopardi a confronto La liberazione dalla volontà: l’arte, l’etica e l’ascesi Nietzsche Da p 234 a p. 260 Il concetto di apollineo e dionisiaco h. 4 La funzione della storia Critica della cultura moderna (metafisica, morale, scienza positivista, religione) Il significato della morte di Dio, di nichilismo, di eterno ritorno, di volontà di potenza. La genealogia della morale: la nascita della coscienza Le diverse interpretazioni di “oltreuomo” Significato di prospettivismo conoscitivo Verifica e interrogazioni h. 4 Italiano: la poetica di Leopardi, il concetto di superuomo in D’Annunzio 2 Verifiche COLLEGAMENTI 53 h. 3 DISCIPLINARI Modulo 6 La nascita della psicoanalisi Unità orarie: h 7 Conoscere il significato della terminologia psicoanalitica di base: inconscio, coscienza, rimozione, nevrosi, complesso di Edipo, eros e thanatos. Conoscere l’origine, la funzione e la relazione tra le parti che compongono l’apparato psichico: es, io e super io. Conoscere le fasi di evoluzione sessuale dell’individuo. Cogliere l’influenza della psicanalisi nell’arte e nella letteratura del Novecento. U.D. 1 2 TITOLO/materiali Freud: la nascita della psicoanalisi Da p. 296 a p. 303: da p. 307 a p. 310; da p. 316 a p. 318 CONTENUTI La scoperta e l’analisi dell’inconscio L’interpretazione dei sogni secondo la psicanalisi La teoria della sessualità La struttura psichica dell’uomo della seconda topica: es, io, super io Verifica Verifica e interrogazioni STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Libri di testo:”La comunicazione filosofica” di D. Massaro , PARAVIA, vol. 2 e vol. 3 Presentazioni Power Point di sintesi DVD “Il caffè filosofico” su Marx e Freud Articoli di giornale 54 U.O. h. 3 4h ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: MATEMATICA (2 ORE SETTIMANALI) DOCENTE: LUCA ZAMPEDRI CLASSE V LC PROFILO DELLA CLASSE Le lezioni si sono svolte in modo abbastanza regolare durante il corso di tutto l’anno. Ad inizio anno, alcuni studenti che avevano frequentato il IV anno all'estero, presentavano lacune per quanto riguarda il programma di matematica. Due studenti presentavano il debito. Il resto della classe presentava una preparazione abbastanza omogenea. La maggioranza dei ragazzi si è mostrata responsabile, ha partecipato in maniera costante all’attività didattica approfondendola in autonomia attraverso lo studio e le esercitazioni individuali ed ottenendo spesso dei risultati buoni o più che buoni. Una minoranza della classe ha mostrato un impegno ed una partecipazione non sempre continua. La frequenza non è stata sempre assidua e l'impegno limitato alla preparazione delle verifiche scritte. In questo caso le valutazioni non sono state sempre sufficienti e gli obbiettivi minimi fissati dal dipartimento di matematica non sempre sono stati raggiunti. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI In relazione alla programmazione curricolare, gli studenti, secondo livelli differenziati commisurati alle attitudini, alla situazione di partenza ed all'impegno profuso, hanno acquisito: la capacità di operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche; la capacità di affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di semplici modelli matematici atti alla loro rappresentazione; un bagaglio omogeneo di conoscenze e di competenze matematiche con un livello medio di astrazione e formalizzazione; la capacità di impostare e risolvere semplici problemi autonomamente e con approcci diversi, applicando metodi, strumenti e modelli matematici adeguati; la capacità di studiare funzioni e saperle rappresentare graficamente. ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI E DEGLI OBIETTIVI Le funzioni e le loro proprietà I limiti La derivata Lo studio di funzioni - Individuare le principali proprietà di una funzione: dominio, segno, iniettività, suriettività, biettività, (dis)parità, (de)crescenza, periodicità, funzione inversa di una funzione - Calcolare il limite di somme, prodotti, quozienti e potenze di funzioni - Calcolare limiti che si presentano sotto forma indeterminata - Studiare e classificare la continuità o discontinuità di una funzione in un punto - Calcolare gli asintoti di una funzione - Calcolare la derivata di una funzione mediante le derivate fondamentali e le regole di derivazione - Calcolare la retta tangente al grafico di una funzione - Calcolare le derivate di ordine superiore - Applicare le derivate alla fisica - Determinare gli intervalli di (de)crescenza di una funzione 55 Dati e Previsioni mediante la derivata prima - Determinare i massimi, i minimi e i flessi orizzontali mediante la derivata prima - Determinare i flessi mediante la derivata seconda - Tracciare il grafico di una funzione - Studiare variabili casuali continue che hanno distribuzione normale . STRATEGIE DIDATTICHE Durante le lezioni sono state adottate le seguenti strategie didattiche lezione frontale 50% lezione dialogata40% discussioni guidate 10% STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: L. Sasso “Nuova Matematica a colori – ed. Azzurra” vol. 5. Presentazioni realizzate tramite Geogebra Lavagna Interattiva Multimediale Software: Geogebra TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Trimestre : 3 verifiche scritte, verifica orali per qualche studente Pentamestre 2 verifiche scritte, 1 simulazione di III prova, verifica orali per qualche studente Coerentemente con quanto già segnalato nel documento di classe, gli elementi fondamentali per la valutazione finale sono: il raggiungimento degli obiettivi concordati. la situazione di partenza l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne 56 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: FISICA (2 ORE SETTIMANALI) DOCENTE: LUCA ZAMPEDRI CLASSE V LC PROFILO DELLA CLASSE Le lezioni si sono svolte in modo regolare durante il corso di tutto l’anno. Ad inizio anno la maggioranza della classe presentava una preparazione omogenea. Qualche studente presentava piccole carenze relative al programma della classe IV. Spesso si è cercato di adattare il complesso programma previsto nella classe V alle conoscenze pregresse dei ragazzi. Alcuni studenti hanno sempre mostrato interesse, partecipando in modo attivo all'attività didattica ed acquisendo quindi competenze via via più elevate. Una parte della classe ha mostrando un impegno ed una partecipazione non sempre costante, ed ha trovato difficoltà nella comprensione degli argomenti proposti acquisendo competenze sufficienti o più che sufficienti. Pochi gli studenti che non hanno raggiunto tutti gli obbiettivi minimi fissati dal dipartimento di matematica e fisica. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI In relazione alla programmazione curricolare, gli studenti, secondo livelli differenziati commisurati alle attitudini, alla situazione di partenza ed all'impegno profuso, hanno acquisito le capacità : Osservare, analizzare e descrivere fenomeni naturali ed artificiali individuandone le variabili significative, schematizzando le fasi essenziali; Formulare ipotesi e previsioni, misurare grandezze, Interpretare i dati al fine di formulare leggi, verificandone la validità nei limiti del modello; Conoscere, anche nella loro evoluzione storica, modelli di spiegazione di vari fenomeni e saperli applicare e contestualizzare; Saper riconoscere la valenza del metodo scientifico come strumento di indagine nelle varie scienze. ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI E DEGLI OBIETTIVI Le cariche elettriche Fenomeni elettrici e cariche microscopiche L’elettrizzazione per strofinio, per contatto e per induzione elettrostatica La legge di Coulomb Conduttori e isolanti Il campo elettrico e l’elettrostatica Il vettore campo elettrico Le linee di forza Campo elettrico generato da cariche puntiformi Collegare fenomeni di elettrizzazione alla presenza di cariche elettriche. Distinguere cariche elettriche positive e negative. Riconoscere e descrivere fenomeni elettrici. Descrivere fenomeni di elettrizzazione per strofinio, contatto e induzione. Distinguere corpi conduttori e isolanti. Riconoscere le difficoltà nello studio dei fenomeni elettrici. Riconoscere l’analogia tra la legge di Coulomb e la legge di gravitazione universale. Collegare il concetto di forza al concetto di campo. Rappresentare un campo di forze attraverso le linee forza. Collegare il concetto di energia potenziale al 57 L’energia potenziale elettrica Il potenziale elettrico L’equilibrio elettrostatico Conduttori in equilibrio elettrostatico Campo generato da un conduttore in equilibrio elettrostatico La capacità elettrica I condensatori La corrente elettrica e i circuiti elettrici La corrente elettrica Conduzione elettrica nei solidi Conduttori, semiconduttori e isolanti La forza elettromotrice La resistenza elettrica Leggi di Ohm La resistività e la conducibilità elettrica La potenza elettrica Il campo magnetico e l’induzione elettromagnetica Il campo magnetico Effetti magnetici dell’elettricità Il campo magnetico terrestre Effetti elettrici del magnetismo concetto di potenziale. Risolvere semplici problemi usando i concetti di campo e di potenziale. Descrivere il campo e il potenziale elettrico in situazioni di equilibrio elettrostatico. Calcolare campo elettrico e potenziale nei conduttori in equilibrio elettrostatico. Definire e utilizzare la capacità elettrica dei conduttori. Conoscere la funzione dei condensatori elettrici. Descrivere la corrente elettrica in termini di particelle cariche in movimento. Distinguere una scarica da una corrente elettrica. Riconoscere il passaggio di corrente elettrica in diversi contesti della vita reale. Riconoscere le relazioni fra grandezze elettriche in contesti reali. Conoscere le procedure di misurazione delle grandezze elettriche. Valutare l’energia nei fenomeni elettrici. Studiare il campo magnetico generato da correnti elettriche. Individuare gli effetti delle variazioni del campo magnetico sui conduttori. Elementi di fisica quantistica Spettro E-M Spettri di assorbimento e di emissione Il problema del corpo nero La costante di Planck La relazione tra energia e frequenza del fotone Effetto Fotoelettrico Il modello atomico di Bohr Gli spettri atomici Effettuare le opportune approssimazioni e semplificazioni per costruire modelli della realtà. Conoscere il ruolo della probabilità nelle diverse rappresentazioni della natura. Riconoscere il ruolo della teoria per la descrizione della realtà. Riconoscere il ruolo dell’esperimento per la validazione della teoria. Riconoscere il valore culturale della fisica quantistica. STRATEGIE DIDATTICHE Durante le lezioni sono state adottate le seguenti strategie didattiche lezione frontale 50% lezione dialogata40% discussioni guidate 10% STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: S. Mandolini “ Le parole della fisica.azzurro” vol .3 Materiale multimediale online Materiale multimediale tratto dal CD casa editrice Zanichelli. Lavagna Interattiva Multimediale 58 TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Trimestre : 2 verifiche scritte, verifica orali per qualche studente Pentamestre 2 verifiche scritte, verifica orali per qualche studente Coerentemente con quanto già segnalato nel documento di classe, gli elementi fondamentali per la valutazione finale sono: il raggiungimento degli obiettivi concordati. la situazione di partenza l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne 59 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: DIRITTO IN INGLESE (2 ORE SETTIMANALI) DOCENTE: Kerry Ellen Hellmuth CLASSE V LC PROFILO DELLA CLASSE Il liceo Sophie Scholl prevede l’insegnamento del diritto negli ultimi tre anni del ciclo di studi. Nell studio della disciplina, ho sostituito la docente Katharine Gethin all’inizio del quarto anno, portando la classe fino in quinta. In riferimento alla conoscenza dei contenuti pregressi, ho notato lacune nella conoscenza del funzionamento del sistema politico italiano. Ho anche dovuto ripassare un po’ di storia degli anni compresi tra il 1915 e il presente, per creare un contesto adeguato al nostro studio delle relazione internazionali e dei conflitti che interessano il continente europeo. Gli studenti hanno dimostrato, per la maggior parte, un buon livello di partecipazione e interesse alle lezioni, tranne in alcuni giorni in cui dovevano essere frequentemente richiamati, a causa delle molte distrazioni. Anche la frequenza è stata, per lo più, regolare. Il progetto “A Scuola d’Europa” ci ha dato l’opportunità di dare rilevanza al nostro studio sull’unione europeo. Inoltre gli studenti si sono molto impegnati per la competizione del quiz show, allegato a questo progetto. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe è stato variabile durante l’anno scolastico, ma, per la maggiore parte, gli alunni si sono preparati e hanno studiato con una certa costanza. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI La programmazione è stata redatta tenendo conto degli obiettivi e delle indicazioni metodologiche espresse dal Dipartimento di riferimento e dalla programmazione del consiglio di classe. Conoscenze e abilità disciplinari, dettagliate nelle programmazioni di dipartimento, sono scaricabili dal sito della scuola: http://www.linguisticotrento.it/ (menu principale/istituto/piani di studio). In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati di seguito: Quinto anno, Diritto in Inglese Abilità Conoscenze Individuare le competenze e le specificità del Le fonti del diritto internazionale. diritto internazionale. La sovranità degli stati. Individuare le competenze e le specificità La Corte Internazionale dell’ONU. degli organismi internazionali. I principi, obiettivi, e le missioni dell’ONU. Individuare i motivi per la unione tra stati. La conoscenza e capacità di applicazione di Saper definire alcuni organismi alcuni articoli fondamentali della Carta internazionali. dell’ONU. Definire il termine “Nazioni Unite”. Le problematiche affrontate dal Consiglio di Sicurezza Individuare i principi, obiettivi delle missioni dell’ONU. La storia dei diritti umani Analizzare gli organi delle Nazioni Unite. La Dichiarazione Universale dei Diritti Applicazione di alcuni articoli fondamentali Umani e alcune Convenzioni sulla loro tutela 60 della Carta dell’ONU. Comprensione e valutazione delle problematiche affrontate dal Consiglio di Sicurezza (secondo Carta). Definire il termine Unione Europea. Descrivere le tappe principale del processo di integrazione Europea attraverso i trattati più significativi. Individuare gli obiettivi e attività dell’UE . Analizzare e differenziare gli organi dell’UE. Spiegare le fonti giuridiche dell’UE. Valutare i progressi, le problematiche e le prospettive dell’UE. Comprensione dell’importanza di una partecipazione attiva alla costruzione dell’UE. Esprimere un proprio parere di fronte all’allargamento dell’UE e la cittadinanza europea. Le fondamenta e gli obiettivi dell’UE. Il processo di integrazione europea attraverso i trattati più significativi. L’apparato istituzionale dell’UE. Motivazioni della nascita dell’Unione Europea. Processo di codecisione. Criteri di ammissione e permanenza di uno stato nel Eurozona. Cause e effetti della crisi dell’Eurozona. ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI E DEGLI OBIETTIVI MODULO I INTRODUZIONE AL DIRITTO INTERNAZIONALE 1. Concetti di “Sovranità” e “Internationalism” degli stati 2. Definizione di Diritto Internazionale 3. Le fonti del diritto internazionale (incluso storia di League of Nations- Analisi dei motivi del fallimento.) 4. La storia del diritto internazionale e relazione nazionale in Europa da 1915 fino a presente 5. Le diverse fonte di diritti internazionale MODULO II L’UNIONE EUROPEA (Parte 1) 1. L’origine dell’UE (tape storiche & padri fondatori) 2. Gli obiettivi dell’UE 3. I trattati 4. Gli organi dell’UE (composizione e compiti) 5. Il processo di codecisione 6. Il mercato comune 7. Attività e politiche dell’UE 8. La Corte Europea 9. La Cittadinanza Europea MODULO III L’UNIONE EUROPEA (Parte 2) 1. Finanziamento dell’UE 2. Eurozona e Euro 3. Criteri per entrare nel Eurozona 4. La Banca Centrale Europea (ruolo, compiti, organizzazione) 5. Eurocrise – misure dell’UE In grassetto corsivo sono riportati i contenuti che sono stati svolti dopo il 15 Maggio 2016. 61 MODULO IV LE NAZIONE UNITI 1. Introduzione 2. Il sistema ONU oggi (organi, compiti, problemi) 3. La fondazione dell’ONU - preliminari storici per la fondazione 4. La Carta delle Nazioni Unite 5. La Corte Internazionale 6. Istituzioni, Organizzazioni, Convenzioni 7. Programmi e Fondi delle Nazioni Unite, Agenzie Specializzate, Ruolo delle NGOs 8. Missioni di Pace STRATEGIE DIDATTICHE Durante le lezioni sono state adottate le seguenti strategie didattiche: lezione frontale 60% lezione dialogata 10% Progetto su Unione Europea 10% discussioni guidate 5% lavori di gruppo 15% STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Dispense fornite dal docente Presentazioni realizzate tramite Power Point, Prezi Appunti e mappe concettuali TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Verifiche fatte—TUTTE in lingua inglese—sono state sia scritte, sia orali. Scritte: 4 + una tema scritta e Orali: 3. Gli argomenti dei moduli sono stati verificati mediante le prove somministrate. Coerentemente con quanto già segnalato nel documento di classe, gli elementi fondamentali per la valutazione finale sono: la situazione di partenza l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne il raggiungimento degli obiettivi concordati. 62 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: SCIENZE (2 ORE SETTIMANALI) DOCENTE: Andrea Cappelletti CLASSE V LC PROFILO DELLA CLASSE La classe 5LC si presenta come un insieme assai eterogeneo, nel quale si trovano elementi dal profilo caratteriale e didattico molto vario, con la conseguenza di un atteggiamento verso la materia ed in generale verso la scuola profondamente diversificato. Ferma restando l’inevitabile varietà di stili personali, la classe ha da lungo tempo trovato un equilibrio relazionale, costituendo un insieme ben amalgamato Sul piano disciplinare, per tutta la durata del percorso scolastico la 5LC ha mantenuto un atteggiamento positivo e gradevole. I punteggi ottenuti nelle prove sono pertanto elevati, anche se non in tutti gli studenti si riscontra la costanza nella frequenza e nello studio che sarebbe auspicabile. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI La programmazione è stata redatta tenendo conto degli obiettivi e delle indicazioni metodologiche espresse dal Dipartimento di Scienze e dalla programmazione del consiglio di classe. Conoscenze e abilità disciplinari, dettagliate nelle programmazioni di dipartimento, sono scaricabili dal sito della scuola: http://www.linguisticotrento.it/ (menu principale/istituto/piani di studio). Tra gli obiettivi, va segnalato che la costituzione d’una base di cultura generale scientifica, fondamentale per una scuola nella quale le scienze sono materia culturale non d’indirizzo, sembra essere stata ottenuta per la maggior parte delle alunne. Avendo percorso tutti i campi fondamentali del sapere scientifico, anche l’intendimento di destare l’interesse delle studentesse verso le scienze sembra essere stato soddisfatto, almeno per gran parte della classe. Solo alcune hanno invece manifestato progressi nella transizione dallo studio mnemonico ad una più approfondita comprensione della materia, confermando ancora una volta come questo sia l’obiettivo di più difficile conseguimento. ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI E DEGLI OBIETTIVI L’attuale docente ha seguito la classe dalla seconda alla quinta, perseguendo l’intento di compiere un cammino sistematico attraverso le scienze naturali. Il programma effettivamente svolto nell’anno scolastico in via di conclusione è il seguente: METEOROLOGIA L’atmosfera, la sua composizione, i parametri descrittivi, strumenti di misura, fenomeni Definizione, forza di gravità, concetti generali; Origine ed evoluzione dell’atmosfera terrestre: contributi alla costituzione ed ai cambiamenti dell’atmosfera Costituzione dell’atmosfera: troposfera, stratosfera, mesosfera, termosfera, esosfera, ionosfera, ozonosfera, loro composizione, spessore, temperatura, particolarità, fenomeni, funzioni; Parametri descrittivi dell’atmosfera e loro strumenti di misura: temperatura, pressione, umidità, loro campi di variazione, unità di misura, origine, andamento, termometro, barometro, igrometro, costituzione e funzionamento; 63 Fenomeni atmosferici e loro strumenti di misura: diversi tipi di vento (di caduta, periodici, uragani, trombe d’aria) nubi, pioggia, neve, grandine, condense, lampi, tuoni, fulmini, loro genesi ed intensità, pluviometro e pluviografo, anemometro, eliofanografo, scala di Fujita, esempi di venti (Ora, Bora): I climi: definizione e concetti generali; parametri descrittivi dei climi, temperatura, piovosità, loro andamento annuale, climi equatoriali, tropicali arido ed umido, mediterraneo, continentale, alpino, polare, climi italiani e trentini; Inquinamento atmosferico: definizione e concetti generali: accentuazione dell’effetto serra, assottigliamento dell’ozonosfera, piogge acide, polveri cancerogene, loro origine, diffusione, evoluzione, effetti sull’uomo e sulla natura. ASTRONOMIA La Terra e le coordinate; enti geometrici fondamentali, asse terrestre, poli, equatore, tropici, circoli polari, centro terrestre, meridiani, paralleli, sistema delle coordinate, latitudine, longitudine, altitudine, i fusi orari; Il sistema Sole – Terra – Luna; posizione, conformazione, dimensioni, moti, fenomeni, alternanza dì – notte, stagioni, fasi lunari, maree, eclissi; Il Sistema Solare: definizione, posizione, conformazione generale, dimensioni, origine, evoluzione, il Sole, le sue parti, la produzione di energia e la sua diffusione, i moti, forma e dimensioni, fenomeni superficiali ed interni, Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, la loro posizione, dimensione, struttura, atmosfera, temperatura, moti, satelliti, Plutone e la Fascia di Kuiper, la Nube di Oort, la Fascia degli Asteroidi, la loro posizione, dimensione, costituzione, genesi ed evoluzione, moti, eclissi e transiti I corpi celesti: le stelle, loro genesi, evoluzione, fine, supernovae, stelle di neutroni, pulsar, quasar, buchi neri, pianeti, satelliti, asteroidi, meteore, meteoriti, comete, nebulose, origine, evoluzione, conclusione, moti, emissioni; Il Big Bang e l’evoluzione dell’Universo: prove del Big Bang, suo svolgimento, conseguenze, inflazione, evoluzione dell’Universo, stato attuale e prospettive future. Il previsto lavoro sulle biotecnologie, pur così importante, non ha invece potuto essere svolto, per la scarsità di tempo disponibile, la frequente perdita di ore a favore di altre attività e l’intrinseca dimensione del programma stesso. STRATEGIE DIDATTICHE Nell’anno scolastico in cui è prevista la trattazione per la massima parte di scienze inorganiche, non si sono svolte attività di laboratorio, ma lezioni frontali e visione di filmati. STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Appunti dell’insegnante Audiovisivi TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state prove scritte di 10 domande a risposta aperta, svolte in numero di Coerentemente con quanto già segnalato nel documento di classe, gli elementi fondamentali per la valutazione finale sono: la situazione di partenza l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne il raggiungimento degli obiettivi concordati. 64 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: STORIA DELL’ARTE IN TEDESCO (2 ORE SETTIMANALI) DOCENTE: Carina Dahlhaus CLASSE V LC PROFILO DELLA CLASSE Insegno in questa classe da quest’anno scolastico. All’inizio ho verificato grosse lacune nell’approccio autonomo all’arte. Di conseguenza è stato necessario ripetere le basi metodologiche dell’analisi, descrizione e interpretazione delle opere d’arte. Anche nell’elaborazione di testi in tedesco si sono verificate difficoltà originate soprattutto dalla paura di non comprendere immediatamente il significato dei testi. Durante il corso dell’anno però gli studenti hanno fatto grandi progressi e la maggior parte di loro ora è in grado di svolgere autonomamente un’analisi dell’opera attraverso l’opera stessa, senza ricorrere a costruzioni astratte e magari non pertinenti. Inoltre si sono attenuate paure e incertezze di fronte alla lingua tedesca così che la maggior parte della classe adesso mostra interesse e partecipa attivamente alle lezioni di storia dell’arte in tedesco. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI La programmazione è stata redatta tenendo conto degli obiettivi e delle indicazioni metodologiche espresse dal Dipartimento di riferimento e dalla programmazione del consiglio di classe. Conoscenze e abilità disciplinari, dettagliate nelle programmazioni di dipartimento, sono scaricabili dal sito della scuola: http://www.linguisticotrento.it/ (menu principale/istituto/piani di studio). In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati di seguito: • inquadrare le opere d’arte e gli artisti nel contesto storico nei luoghi di produzione; • comprendere la complessità e la varietà delle opere d’arte di pittura, di scultura e di architettura, viste sia come documento storico e culturale sia come opera estetica organizzata su una struttura di segni e codici iconici; • saper analizzare e interpretare criticamente le opere d’arte, applicando nella lettura diverse metodologi che ed utilizzando il linguaggio specifico dell’arte e della comunicazione visiva; • riconoscere l’importanza della valorizzazione, della difesa del patrimonio artistico culturale e ambientale, competenza questa fondamentale per la costruzione di un’identità culturale basata sulla cittadinanza attiva responsabile per la salvaguardia, la tutela e la conservazione del patrimonio culturale a partire dal proprio ambiente di vita. ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI E DEGLI OBIETTIVI Modul 1 In grassetto corsivo sono riportati i contenuti che sono stati svolti dopo il 15 Maggio 2016. 65 Entstehung und Entfaltung der Moderne in der Architektur Vom Historismus zum Eisenskelettbau Expo 2015, Mailand Kristallpalast, London 1851, Joseph Paxton Eifelturm, Paris 1889, Gustave Eiffel Atomium, Brüssel 1958, André Waterkeyn und Jean Polak Space Needle, Seattle 1962, John Graham Fin de Siècle und Jugendstil Überblick über die Kunst des Fin de Siècle in Europa, 1890 bis 1914 Modul 2 Realismus Realismus in Frankreich Jean-François Millet, Die Ährenleserinnen, 1857 Gustav Courbet, Das Begräbnis in Ornans, 1849/50 Die Macchiaioli Giovanni Fattori, Römische Pferdekarren, 1873 Giovanni Fattori, Die weiße Mauer, 1868–1870 Silvestro Lega, Porträt einer Dame, 1882 Modul 3 Impressionismus Édouard Manet, Das Frühstück im Grünen, 1863 Édouard Manet, Olympia, 1863 Édouard Manet, Die Barke, 1874 Claude Monet, Impression, Sonnenaufgang, 1872 Claude Monet, Die Kathedrale von Rouen, Bilderserie, 1892–1894 Pierre-Auguste Renoir, Bal du moulin de la Galette, 1876 Pierre-Auguste Renoir, Das Frühstück der Ruderer, 1880–81 Edgar Degas, Ballettsaal der Oper in der Rue Peletier, 1872 Edgar Degas, Kleine vierzehnjährige Tänzerin, 1921–1931 Pissarro, Le Boulevard Montmartre, matin d'hiver, 1897 Pissarro, The Boulevard Montmartre at Night, 1897 Modul 4 Die Väter der Moderne Paul Cézanne, Mont Sainte-Victoire, 1904 Paul Cézanne, Die Großen Badenden, 1898–1905 Paul Cézanne, Die Kartenspieler, 1894/95, fünfte Version Paul Gauguin, Nafea faa ipoipo, 1892 Paul Gauguin, Arearea, 1892 Van Gogh, Sternennacht, 1889 Van Gogh, Das Nachtcafé, 1888 Modul 5 Expressionismus & Kubismus Henri Matisse: La bonheur de vivre/Lebensfreude, 1906 Ernst Ludwig Kirchner: Leipziger Straße mit Straßenbahn. 1914 Pablo Picasso: Les Demoiselles d’Avignon, 1907 Pablo Picasso: Der Liebhaber (des Stierkampfs), 1912 Pablo Picasso: Der Dichter Franz Marc: Die kleinen blauen Pferde, 1911 Franz Marc: Blaues Pferd 1 Modul 6 Futurismus Umberto Boccioni, Visioni simultanee, 1911 Umberto Boccioni, La strada entra nella casa, 1911 Gino Severini, Geroglifico dinamico del »Bal Tabarin«, 1912 Gino Severini, Mare = Ballerina, 1913 Giacomo Balla, Mädchen auf dem Balkon, laufend, 1912 Giacomo Balla, Dynamismus eines Hundes an der Leine, 1912 Eadweard Muybridge, Gehender Mann, den Arm schwingend, 1872/1904, Fotografie Eadweard Muybridge, Ein galoppierendes Pferd in Bewegung, 1872, Fotografie 66 Étienne-Jules Marey, Bewegung beim Stabhochsprung, um 1890 Marcel Duchamp, Akt, die Treppe hinabsteigend Nr. 2, 1912 Umberto Boccioni, Forme uniche di continuità nello spazio, 1913 Alexander Calder, Mobile, 1941 Modul 7 Dadaismus Man Ray, Cadeau (Geschenk), 1921/1963 Raoul Hausmann, Mechanischer Kopf (Der Geist unserer Zeit), 1919/20 Marcel Duchamp, Fontäne, 1917, Ready-made Marcel Duchamp, Fahrrad-Rad, 1913, Paris, Centre Pompidou Marcel Duchamp, Flaschentrockner, Paris, Centre Pompidou Kurt Schwitters, Merzbild 25 A, Das Sternenbild Modul 8 Surrealismus René Magritte,La trahison des images (»Der Verrat der Bilder«), 1929 Tentation de l'impossible (»Das Unmögliche versuchen«), 1928 STRATEGIE DIDATTICHE Durante le lezioni sono state adottate le seguenti strategie didattiche: lezione frontale 30% lezione dialogata 50% relazioni 10% lavori di gruppo 10% STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Perspktiven der Kunst, München 32013 TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Durante il primo quadrimestre una prova scritta (Moduli 1 a 3) e una presentazione di gruppo (Modulo 3). Nel secondo quadrimestre due prove scritte (Moduli 4 a 7). Coerentemente con quanto già segnalato nel documento di classe, gli elementi fondamentali per la valutazione finale sono: la situazione di partenza l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne il raggiungimento degli obiettivi concordati. 67 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: SIENZE MOTORIE (2 ORE SETTIMANALI) DOCENTE: MAURO TRENTINI CLASSE VLC PROFILO DELLA CLASSE La classe è risultata estremamente responsabile, matura, collaborativa e partecipe all’attività didattica. Il profitto è stato decisamente elevato e molti alunni hanno raggiunto livelli di eccellenza, grazie ad una partecipazione costante, ad un impegno e ad un comportamento eccellenti in ogni situazione ( dal lavoro in palestra, agli spazi esterni, alle uscite sul territorio ). Alcuni alunni hanno evidenziato lacune pregresse soprattutto nell'ambito dei giochi sportivi. L'impegno costante e alcuni interventi mirati e specifici hanno portato ad un buon miglioramento. Pochi alunni non sono stati costanti nella presenza, partecipando comunque con impegno quando presenti e raggiungendo così ampiamente gli obiettivi minimi. Da sottolineare la dimostrazione di sensibilità, maturità e autoconsapevolezza di molti studenti. Apprezzabili i momenti in cui, pur se sempre monitorati, buona parte del gruppo ha espresso una raggiunta capacità di autogestione. Obiettivo importante e sempre augurabile per quel che riguarda le classi finali. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI La programmazione è stata redatta tenendo conto degli obiettivi e delle indicazioni metodologiche espresse dal Dipartimento di riferimento e dalla programmazione del consiglio di classe. In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati di seguito: 1. 2. 3. 4. 5. 6. L’acquisizione del valore della corporeità attraverso esperienze di attività motorie e sportive, di espressione e di relazione, in funzione della formazione di una personalità equilibrata e stabile. Il consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, intesa anche come capacità di realizzare attività finalizzate e di valutarne i risultati e di individuarne i nessi pluridisciplinari. Il raggiungimento del completo sviluppo corporeo e motorio della persona attraverso l’affinamento delle qualità fisiche e delle funzioni neuro - muscolari. L’approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive che, dando spazio anche alle attitudini e propensioni personali, favorisca l’acquisizione di capacità trasferibili all’esterno della scuola (lavoro, tempo libero, salute). L’arricchimento della coscienza sociale attraverso la consapevolezza di sé e l’acquisizione della capacità critica nei riguardi del linguaggio del corpo e dello sport. Il consolidamento della capacità operativa di prestare primo soccorso efficace in caso di infortunio in attesa dell’arrivo di personale medico. 68 ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI 1 Attività in relazione all’età degli alunni, ai loro interessi, agli obiettivi tecnici e ai mezzi disponibili: a carico naturale e aggiuntivo; di opposizione e resistenza; con piccoli e ai grandi attrezzi, codificati e non codificati; di controllo tonico e della respirazione; con varietà di ampiezza e di ritmo, in condizioni spazio-temporali diversificate; di equilibrio, in condizioni dinamiche complesse e di volo. 2 Esercitazioni relative a: attività sportive individuali e/o di squadra; organizzazione di attività e di arbitraggio degli sport individuali e di squadra; attività tipiche dell’ambiente naturale (trekking in ambiente naturale e utilizzo del territorio e le sue strutture per attività motorie/ginniche/sportive; attività espressive; ideazione, progettazione e realizzazione di attività finalizzate (tornei, gestione partite, arbitraggio) 3 Autodifesa: cenni (riconoscere ed evitare situazioni di rischio; tecniche e colpi di base di autodifesa con arti inferiori, superiori, arti flessi, utilizzo di oggetti; tecniche varie su come difendersi da uno o più aggressori) 4 Informazione e conoscenze relative a: la teoria del movimento e delle metodologie dell’allenamento riferite alle attività; le norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni e in caso d’incidente; prestare primo soccorso efficace in caso di infortunio. STRATEGIE DIDATTICHE Durante le lezioni sono state adottate le seguenti strategie didattiche: Per la didattica è stato utilizzato il metodo globale-analitico, con proposte alternative di gruppo ed individuali, lezione frontale, dialogata, discussione guidata, problem solving. Le varie strategie/metodologie, per quel riguarda scienze motorie, spesso si sovrappongono, quindi risulta difficile dare una suddivisione in percentuale precisa. Approssimativamentre lezione frontale 30% lavori di gruppo 40% lezione dialogata 20% discussioni guidate 10% In generale si è applicata una metodologia che utilizzi esercitazioni pratiche da svolgersi: singolarmente, in coppia, in piccoli gruppi, dal facile al difficile, dal semplice al complesso. STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI attrezzature in uso nella palestra palestra, aula, spazi all’aperto interni ed esterni adiacenti alla scuola, territorio. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Osservazione sistematica. Prove pratiche, test motori e osserva e rileva). Grande importanza è data alla frequenza, alla partecipazione e all’impegno dimostrato. Coerentemente con quanto già segnalato nel documento di classe, gli elementi fondamentali per la valutazione finale sono: la situazione di partenza l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale l’impegno nel lavoro in palestra, in classe e nelle uscite sul territorio. In corsivo sono riportati i contenuti che sono stati affrontati dopo il 15 Maggio 2016. 69 il raggiungimento degli obiettivi concordati. 70 Il consiglio di classe della 5LC Firma BOZZO Rosanna (conversazione in spagnolo) CAPPELLETTI Andrea (scienze naturali) DAHLHAUS Carina (conversazione in tedesco) DALLABETTA Martina (filosofia; storia) DETASSIS Cinzia (italiano) GETHIN Katharine Ann (conversazione in inglese) GOIO Angelamaria (tedesco) HELLMUTH Kerry Hellen (diritto in inglese) LONA Fabiana (spagnolo) MIORI Federica (IRC) SANTANGELO Salvatore (inglese) THELEN-QUEINS Andrea (conversazione in tedesco) TRENTINI Mauro (scienze sportive e motorie) ZAMPEDRI Luca (matematica; fisica) MORELLI Sara (rappresentante studenti) STENICO Anna Chiara (rappresentante studenti) NB: Alla data della consegna del programma non tutti gli argomenti indicati sono stati effettivamente svolti. Il programma contiene, quindi, sia gli argomenti già trattati, sia quelli che ragionevolmente si ritiene di poter completare entro il termine delle lezioni. Nel caso in cui, alla fine del corso, alcuni di essi non siano stati effettivamente affrontati in classe, il/la docente integrerà la sua programmazione con una nota nella quale si specificheranno i temi non svolti. Tale nota sarà firmata, con data, sia dall’ insegnante che dai rappresentanti degli studenti. Trento, 15 maggio 2016 71