DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Tel. Dirigente Scolastico 0533 - 712036 ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI “GUIDO MONACO DI POMPOSA” Tel. 0533-712164 - Fax 0533- 712162 LICEO SCIENTIFICO STATALE “TULLIO LEVI CIVITA” Tel. 0533- 712162 - Fax 0533-712162 Viale della Resistenza,3 - 44021 Codigoro ( Fe) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (d.p.r. 23/07/1998 n°323 - Regolamento, art.5, comma 2) Anno scolastico 2015/16 Classe 5^ C Liceo delle Scienze Umane INDICE Elenco studenti Pag. 1 Profilo della classe 1 Elenco docenti 2 Quadro orario 3 Obiettivi generali raggiunti 4 Metodi e strumenti didattici 5 Moduli a carattere multidisciplinare 6 Attività extracurricolari 8 Tipologia e caratteristiche delle simulazioni Terza prova 9 Valutazione 10 Griglia di valutazione Prima prova scritta 11 Griglia di valutazione Seconda prova scritta 12 Griglia di valutazione Terza prova scritta 13 Relazioni disciplinari: Storia dell’Arte 16 Matematica e Fisica 18 Scienze motorie e sportive 21 Lingua e cultura inglese 22 Scienze umane 25 Lingua e Letteratura italiana 28 Lingua e Letteratura latina 33 Storia 35 Scienze naturali 37 Religione 40 Filosofia 42 Firmario 45 Allegati: testi delle simulazioni di Terza prova scritta 14 Elenco studenti 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 Bandini Elisa Bruni Elisa Cavaletti Tommaso Cavazzini Giorgia De Luca Daniela Fabbri Riccardo Farinelli Vanessa Feggi Giorgia Finotti Chiara Fogli Valentina Gazzuola Sara Giudici Allison Maccanti Sara Mangherini Melania Mannarino Sarah Marinelli Valentina Miozzi Sara Nonnato Matilde Pavani Sara Telloli Aurora Telloli Giulia Tirsu Cozmin Gabriel Trapella Desi Trasforini Francesca Zamboni Lara Profilo della classe La storia della classe è caratterizzata da accorpamenti, scomposizioni e nuovi accorpamenti che sono avvenuti fino al 4° anno di corso; un gruppo di allievi, infatti, ha costituito la sezione D di una classe articolata per il primo biennio, nel corso del 3° anno un gruppetto della sezione C è stato distaccato dalla classe di origine per la formazione di due classi terze che in 4° sono state nuovamente accorpate in un’unica classe che corrisponde all’attuale 5°. Tutto ciò è stato motivato soprattutto dalle mancate ammissioni agli anni successivi che hanno modificato il numero degli allievi durante il primo e il secondo biennio. Questi eventi hanno suggerito ai Docenti di curare con attenzione il clima relazionale tra gli allievi, stimolando quelli che tendevano a rimanere più in ombra e frenando i caratteri più esuberanti; da parte loro i ragazzi hanno dovuto sviluppare notevoli capacità di adattamento al gruppo affinando le loro abilità comunicative. La classe (composta da 25 allievi: 22 femmine e 3 maschi) mostra la presenza di gruppi diversi, che però hanno vissuto gli ultimi due anni in un clima di disponibilità reciproca, tolleranza e spirito di solidarietà. Hanno dimostrato sempre molto interesse per le attività didattiche, anche di tipo extra-curricolare, proposte dai Docenti del Consiglio di Classe o da altri insegnanti dell’Istituto; si sono, infatti, resi disponibili per l’Orientamento in entrata con attività di laboratorio, educazione peer to peer o partecipazione a 1 Scuola Aperta; hanno accolto con favore ed entusiasmo attività legate alla lotta contro la Violenza sulle donne proposte dall’ Amministrazione comunale di Codigoro in anni successivi. Ciò che, infatti, li caratterizza è sicuramente l’interesse per le tematiche del mondo contemporaneo, soprattutto se legate a realtà di debolezza o fragilità sociale. Gli obiettivi fissati dal Consiglio di Classe sono stati raggiunti da parte di tutti gli allievi anche se in modo diverso: a fronte di un gruppo che ha maturato un sicuro metodo di studio e un’ottima preparazione in tutte le discipline, ci sono allievi che sono rimasti ancorati ad uno studio un po’ più mnemonico e meno personale. Se entriamo nello specifico delle aree disciplinari, le debolezze più evidenti si registrano nelle materie come Matematica e Fisica, dove l’avvicendarsi di molti insegnanti diversi nel corso dei cinque anni, ed anche durante uno stesso anno, ha provocato una certa insicurezza. La storia della classe, sopra descritta, infatti, ha avuto come naturale conseguenza una forte discontinuità didattica e solo le docenti di Italiano e Scienze naturali conoscono tutti gli allievi fin dal primo anno. Elenco Docenti Docente Materia Baricordi Roberto Storia dell’arte Matematica Bellotti Davide Fisica Borgiani Andrea Scienze Motorie Caracciolo Maria Cristina Lingua e letteratura inglese Carli Pieredgardo Scienze Umane Demaria Barbara Lingua e letteratura italiana Lingua e letteratura latina Storia Gennari Silvia Scienze Naturali Martucci Nicola Religione Parolini Rocco Filosofia Coordinatore di classe 2 Quadro orario del Liceo delle Scienze Umane Discipline Religione Italiano Latino Inglese Storia dell'Arte Geografia e Storia Storia Filosofia Diritto ed Economia Scienze umane Fisica Matematica Scienze naturali Scienze motorie e sportive Totale I 1 4 3 3 3 2 4 3 2 2 27 II 1 4 3 3 3 2 4 3 2 2 27 III 1 4 2 3 2 2 3 5 2 2 2 2 30 IV 1 4 2 3 2 2 3 5 2 2 2 2 30 V 1 4 2 3 2 2 3 5 2 2 2 2 30 3 Obiettivi raggiunti A) OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI Gli allievi hanno dimostrato di: - saper comunicare e sapersi relazionare nel rispetto delle regole di convivenza civile e democratica; - saper trasmettere il rispetto per le persone e per l’ambiente; - aver acquisito la consapevolezza del proprio metodo di studio; - saper organizzare, in modo sufficientemente efficace, il proprio lavoro individualmente e in gruppo; - aver potenziato le capacità personali. B) OBIETTIVI COGNITIVI Conoscenze Gli allievi hanno acquisito mediamente una più che discreta: - Conoscenza dei contenuti delle singole discipline sia nelle parti che nell’insieme; - Conoscenza degli ambiti disciplinari in modo da riuscire a stabilire collegamenti e confronti; Abilità Gli allievi hanno dimostrato di possedere le seguenti abilità: - usare un linguaggio sufficientemente corretto; - usare gli strumenti conosciuti; - condurre semplici ricerche per raggiungere uno scopo; - documentare il proprio lavoro. Competenze Gli allievi hanno dimostrato di: - Saper affrontare una situazione problematica; - Saper ipotizzare almeno una soluzione per una situazione problematica; - Saper gestire le conoscenze e il tempo. - Saper trattare le conoscenze in modo sufficientemente critico; - Saper organizzare in modo logico e personale le conoscenze disciplinari e pluridisciplinari. 4 Metodi e Strumenti I metodi e gli strumenti didattici sono stati adottati in funzione degli obiettivi prefissati, della verifica dei requisiti di partenza in ogni singola disciplina e delle scelte metodologiche dei docenti. Il Consiglio di classe ha condiviso, nel rispetto della libertà d’insegnamento, alcune linee comuni di carattere metodologico: - è stata data importanza fondamentale alla lezione frontale, ma si è cercato di favorire il dialogo, la discussione, il confronto in classe, la lettura di documenti cartacei ed iconografici, la risoluzioni di problemi e casi pratici; - gli allievi sono stati sempre orientati alla produzione e rielaborazione dei contenuti in forma scritta e orale al fine di sviluppare le abilità espressive e le competenze di analisi, di sintesi, di critica personale e di progettazione. - l’intento comune dei membri del Consiglio è stato quello di preparare gli allievi ad affrontare le tipologie diverse delle prove d’Esame, I, II, III prova e colloquio, per limitare al minimo l’impatto emotivo che potrebbe compromettere il risultato delle prestazioni in sede d’Esame. Ogni docente ha scelto gli strumenti didattici che ha reputato più idonei al conseguimento degli obiettivi; il libro di testo ha rappresentato l’insostituibile punto di partenza e di riferimento, integrato con materiali preparati dai docenti, supporti audio, video, informatici ed esperienze di laboratorio. 5 Moduli a carattere multidisciplinare Alternanza Scuola- Lavoro L’esperienza di alternanza Scuola-Lavoro è stata programmata e realizzata durante il Quarto anno di corso. Da tale attività alcuni allievi hanno ricavato gli elementi per una maggiore conoscenza delle proprie potenzialità e per operare le proprie scelte future. In alcuni casi, l’esperienza di alternanza ha ispirato l’individuazione della tematica del percorso di approfondimento individuale, oggetto del colloquio. L’Alternanza Scuola-Lavoro, esperienza consolidata da molti anni nel Liceo delle Scienze Umane di Codigoro, si è svolta secondo la tempistica e le attività di seguito descritte: Formazione: - Corso sulla sicurezza (Testo Unico D. lgs. 81/2008): 8 ore - Incontro con Referenti Cooperativa “Girogirotondo”: 4 ore - Lezione preparatoria del Prof. Carli su DSA: 2 ore - Lezioni preparatorie Prof. Carli: 6 ore Stage: 75/90 ore Gli Stage, organizzati anche in collaborazione con la Cooperativa Sociale “Girogirotondo” Onlus di Comacchio, sono stati realizzati presso le seguenti strutture: Spazio Bambini Comacchio; Centro “Le Dune di Sabbia” di Comacchio; Nido di Codigoro e Lagosanto; Scuola dell’Infanzia di Codigoro, Pontelangorino, Mezzogoro, Mesola, Bosco Mesola, Scuola Primaria di Codigoro, di Pontelangorino, di Comacchio, di Mesola, di Goro, di Migliarino; Centro Adolescenza Lagosanto; Centro Infanzia di Comacchio. Tutta la documentazione relativa ai criteri di Valutazione e alle Certificazioni rilasciate agli allievi per questa attività saranno a disposizione della Commissione d’Esame. “Genitorialità: la figura del padre e della madre” Nel corso della programmazione iniziale dell’a.s. 2015/2016, il Consiglio di classe ha deliberato di affrontare in modo multidisciplinare il tema della “Genitorialità: la figura del padre e della madre”. Ogni Docente, nell’ambito delle proprie scelte di contenuto, ha messo in luce gli elementi riconducibili a tale tematica. Obiettivi - Acquisire conoscenze trasversali; - Saper usare strumenti diversi di approfondimento; - Saper usare in modo sufficientemente corretto i diversi linguaggi disciplinari Obiettivo non secondario per il Consiglio è stato quello di impostare didatticamente un’attività che potesse fornire un modello di ricerca e di lavoro agli allievi in vista della preparazione del loro percorso personale. Contenuti delle singole discipline: Lingua e cultura inglese Il modulo n. 5 è stato interamente dedicato al tema della genitorialità. Gli studenti hanno proceduto alla lettura integrale del romanzo di Harper Lee To Kill a Mockinbird (1960) ed alla visione integrale dell'adattamento per il cinema nella versione di Robert Mulligan (1962). L'attività didattica ha previsto l'analisi dettagliata di alcuni capitoli del libro, la discussione dei temi sotto indicati ed infine la comparazione fra il linguaggio cinematografico ed il linguaggio letterario per esprimere questi medesimi temi: 6 • Atticusas a father: the power of empathy. • Loving families with a single parent, disfunctional families with two “normal” parents. • Prejudice and injustice: tolerance, empathy and courageasantidotes. • The struggle for civilrights in a Southern American state like Alabama. • “Lessons the childrenlearn”: education in a villageschoolafter the EconomicDepression of the 1930s. Criticism of the Deweyteachingmethodasopposed to Atticus's “lovingmethod”. Il tema della genitorialità è inoltre stato evidenziato e discusso anche nell'analisi di altre opere e/o contesti culturali quali: • The creature and hisfather, Dr. Viktor Frankenstein, in MaryShelley'sFrankenstein or the ModernPrometheus. • Condition of children and children'seducation in Victorian Britain. The representation of children: Oliver Twist. • Figures of children in search of “rolemodels” in the students' readingsanalysed: Treasure Island by R.L. Stevenson; The Catcher in the Rye and Nine Stories by J.D. Salinger, Jane Eyre by C. Bronte, The ChildrenActby I. McEwan. Scienze Umane S. Freud: la Psicoanalisi; il Complesso di Edipo Storia dell’Arte La figura femminile nelle opere di P. Picasso ed A. Modigliani Scienze Naturali Il sistema riproduttore e lo sviluppo embrionale Filosofia La definizione di bioetica; la classificazione; i principi della bioetica dell'indisponibilità della vita; la bioetica cattolica; i principi della bioetica della disponibilità della vita; le bioetiche religiose della disponibilità della vita; è corretto ragionare etsi Deus non daretur?; l'aborto; l'autodeterminazione femminile; la fecondazione assistita; l'eutanasia; verso chi abbiamo obblighi morali? Lingua e letteratura italiana Nello sviluppo della Storia della Letteratura, la docente si è soffermata sul tema della “Genitorialità” operando scelte di testo ad esso funzionali. In particolare è stata evidenziata la tematica nell’ambito della poetica e dell’opera dei seguenti autori: G. Leopardi, G. Verga, G. Pascoli, G. D’Annunzio, L. Pirandello e I. Svevo. Lingua e letteratura latina “La figura del padre e della madre” sono stati evidenziati nella produzione letteraria di Seneca, Consolatio ad Helviam matrem, e di Quintiliano, Institutio oratoria. Religione La genitorialità nella Bibbia. La dualità dell’essere umano e la sua complementarietà nel libro della Genesi. L’esperienza di Abramo e Isacco. L’essere Figlio di Gesù e le ripercussioni sul cristiano. Collegamenti con i temi di bioetica affini alla genitorialità “Psicologia e Turismo” E’ stata, inoltre, realizzata un’attività interdisciplinare dai Docenti di Matematica e Scienze umane sul tema “Psicologia e turismo” , alla quale ha fatto seguito la visita ai Musei del territorio 7 Attività Extracurricolari Visione dei seguenti film: Ida di PawelPawlikowski, 2013 (nell’ambito del Progetto Cinema Spirituale) I figli degli uomini di Alfonso Cuaron,2006 Padri e figlie di Gabriele Muccino, 2015 L’onda di Dennis Gansel, 2008 Montessori: una vita per i bambini di Gianluca Maria Tavarelli, miniserie televisiva del 2007 To kill a Mockingbird( Il buio oltre la siepe) di Robert Mulligan, 1962, in lingua originale Frankestein di Kenneth Branagh, 1994, in lingua originale Oliver Twist, di Roman Polanski, 2005, in lingua originale Il giardino dei Finzi-Contini di Vittorio De Sica, 1970 Marnie di Alfred Hitchcock, 1964 Il settimo sigillo, di Ingmar Bergman, 1957 Incontri con esperti: Incontro con lo scrittore Diego Marani; Incontro con lo storico Ennio Grassi in occasione della Giornata dedicata al Caput Gauri, premio di poesia edita ed inedita, realizzato con il patrocinio del Comune di Codigoro; Incontro con esperti nella Giornata contro la violenza sulle donne, organizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Codigoro; Incontro AVIS- ADMO (Educazione alla Salute) Dott. M. T. Grappa Orientamento in uscita: Incontro con i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri Partecipazione alle giornate dell’orientamento universitario a Ferrara e Padova (partecipazione al Salone dello studente di Bologna durante il 4° anno di corso) Attività nell’ambito scientifico Partecipazione all’attività di laboratorio “Finger printing” svolto nei laboratori dell’Istituto “Guido monaco di Pomposa”in collaborazione con la Dott. ssa Valeria Balboni dell’Associazione Didò Laboratorio “Fisica e Metafisica”allestita e curata dal corso di Laurea in Fisica Visita alle mostre “Tamara De Lempicka” – Verona Palazzo Forti “De Chirico a Ferrara – Metafisica e avanguardie” Ferrara – Palazzo dei Diamanti Altre partecipazioni Manifestazione “Libriamoci – Dante a mezzogiorno” lettura pubblica nel centro di Codigoro “Camminata del benessere” Ferrara 5 maggio Visita ai Musei del territorio: Casa-Museo “Remo Brindisi” e Museo del carico della nave romana di Comacchio. 8 Tipologia e caratteristiche delle simulazioni di Terza Prova In conformità al DM 390/89, sulla base degli obiettivi raggiunti dalla classe e coerentemente con la programmazione multidisciplinare, il Consiglio ha scelto di esercitare gli allievi sulla Tipologia B, “Quesiti a risposta singola”. Le due simulazioni, svolte nei giorni 22 marzo e 28 aprile 2016, hanno coinvolto quattro discipline: Scienze Naturali, Storia della letteratura latina, Lingua e letteratura inglese, Storia dell’arte Struttura della prova: tre quesiti per ogni materia con un max di 10/12 righe. Durata della prova: 4 ore Testi delle due prove: allegati 1 e 2 Valutazione Il Consiglio ha costruito ed usato una griglia per la verifica e la valutazione uguale per ogni disciplina, di seguito inserita nel presente documento. Il risultato finale si è ottenuto dalla media aritmetica dei risultati parziali; in caso di presenza di decimali, il punteggio finale è stato sempre arrotondato all’intero superiore. 9 Valutazione In riferimento alla situazione di partenza della classe, la valutazione globale ha tenuto in considerazione, oltre alle conoscenze e competenze raggiunte, anche il metodo di studio maturato, la partecipazione all’attività didattica, la costanza dell’impegno, i progressi compiuti. Per l’attribuzione del voto, comunque, il consiglio di classe ha fatto riferimento ai seguenti indicatori: - comprensione della richiesta; - conoscenza dei contenuti; - pertinenza e coerenza della risposta in riferimento alla richiesta; - esposizione dell’argomento e uso del linguaggio specifico; - elaborazione personale. Per la valutazione delle prove scritte, inoltre, è stata fornita agli allievi la griglia contenente gli obiettivi da verificare e i descrittori verbali e numerici per l’attribuzione del punteggio e del voto. La griglia di valutazione relativa alla III prova scritta è stata modellata sulla prova stessa dai docenti delle varie discipline interessate. Entrambe vengono inserite nel presente documento. Nella riunione programmatoria per l’a.s. 2015/2016 (23/09/2015, Verbale n°1) il Consiglio di classe ha adottato per la valutazione delle prove orali la griglia che segue: Indicatori Conoscenza pressoché nulla e incapacità di orientarsi nell’ambito dei contenuti della disciplina Conoscenza molto limitata dei contenuti/difficoltà nella comprensione dei testi/esposizione non lineare con lessico improprio Conoscenza superficiale o non organica dei contenuti/ esposizione frammentaria o contraddistinta da lessico povero e non sempre adeguato Conoscenza dei concetti fondamentali degli argomenti proposti/ comprensione complesssiva dei testi/ esposizione lineare attraverso un lessico semplice, ma usato in maniera generalmente corretta. Conoscenza degli argomenti proposti /comprensione dei testi/capacità di analisi/uso di un linguaggio semplice, ma corretto e chiaro Conoscenza sicura dei contenuti/capacità di analisi dei testi/capacità di effettuare collegamenti tra argomenti diversi/ uso di un linguaggio chiaro ed efficace Conoscenza sicura dei contenuti/capacità di effettuare collegamenti e confronti in modo autonomo/ uso di un linguaggio chiaro, efficace e specifico. Conoscenza sicura degli argomenti/capacità di riflessione critica sui temi proposti/autonomia della riflessione/Uso di un linguaggio corretto, preciso e sempre adeguato all’esposizione dell’argomento Voto 3 4 5 6 7 8 9 10 10 LICEO delle SCIENZE UMANE STATALE “TULLIO LEVI CIVITA” CODIGORO (FERRARA) Candidato/a _____________________________________________ Classe 5^ sez. _____ /SU VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO Tipologia Scelta……………………………………….. INDICATORI A B C1 informazioni generali e specifiche (conoscenze) correttezza morfosintattica e proprietà lessicale (competenze linguistiche) coerenza DESCRITTORI il livello delle informazioni attestato dall’elaborato è il linguaggio dell’elaborato è PUNTEGGI - insufficiente - sufficiente - buono 1 2 3 - scorretto - sostanzialm. corretto - corretto - efficace/personale 1 2 3 4 nel legame tra le parti costitutive - non sempre coerente dell’argomentazione l’elaborato è - coerente - articolato 1 2 3 nel rapporto con le tematiche - non sempre pertinente proposte dalla traccia l’elaborato è - pertinente 1 2 PUNTEGGIO ATTRIBUITO _______ _______ _______ (rispetto della tipologia testuale e capacità logiche) C2 pertinenza _______ D elaborazione personale originalità (capacità critiche) nel suo complesso l’elaborato dimostra capacità critiche - scarse - sufficienti - buone 1 2 3 _______ Annotazioni_______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ TOTALE VALUTAZIONE (in quindicesimi) ____/ 15 11 Liceo Scientifico “T. Levi Civita” – Codigoro (FE) Liceo delle Scienze Umane Classe ……………… Anno Scolastico …………….. SECONDA PROVA SCRITTA Candidato/a Data………………………. …………………………………………………… Disciplina: ………………………………………………….…………….. Indicatori Livelli Punti Pertinenza e conoscenza/comprensione dei contenuti Gravemente Insufficiente Insufficiente Quasi sufficiente Sufficiente Buono Ottimo 1 2 3 4 5 6 Capacità di organizzazione, rielaborazione e sintesi Insufficiente Sufficiente Buona Ottima 1 2 3 4 Riferimenti culturali appropriati Insufficienti Sufficienti Adeguati 1 2 3 Autonomia riflessiva ed originalità interpretativa Insufficiente Adeguata 1 2 Valutazione Totale…………………../15 12 Liceo Scientifico “T. Levi Civita” – Codigoro (FE) Liceo delle Scienze Umane Classe ……………… Anno Scolastico …………….. TERZA PROVA SCRITTA Candidato/a …………………………………………………… Data………………………. Disciplina: ………………………………………………….…………….. GRIGLIA DI VALUTAZIONE INDICATORI LIVELLI PUNTI contenuto nullo 2 insufficiente 3 accettabile/sufficiente 4 buono 5 completo 6 nulle 2 scarse 3 sufficienti 4 buone 5 efficaci 6 completamente inadeguato 1 accettabile/sufficiente 2 appropriato 3 organizzazione, rielaborazione, sintesi linguaggio TOTALE Codigoro, …………………….. VALUTAZIONE ……… / 15 Prof. ……………………………………… 13 Simulazione di Terza prova del 22/03/2016 Discipline: Storia della Letteratura latina - Scienze naturali -Lingua e cultura Inglese - Storia dell’arte Tipologia B: quesiti a risposta singola; tre quesiti per ogni disciplina (totale 12); Estensione della risposta: 10/12 righe Durata della prova: 4 ore Storia della letteratura latina 1 – Il rapporto tra Seneca e il potere imperiale rappresenta la condizione esemplare di un cambiamento del ruolo dell’intellettuale in epoca giulio-claudia. Spiega questa affermazione. 2 – Come si spiega che uno stoico convinto come Seneca abbia composto tragedie così cruente e dominate dalle peggiori passioni? C’è forse, alla base, un intento pedagogico? 3 – Nell’Epistulae ad Lucilium(47, 1-10) Seneca riflette sulla condizione degli schiavi e mette in luce tutta la humanitas della sua poetica. Spiega questa affermazione. Scienze naturali 1 – E’ possibile produrre “artificialmente” cellule staminali embrionali attraverso il “trapianto nucleare somatico”. Descrivi la tecnica, indicando anche il possibile utilizzo e gli eventuali vantaggi. 2 – Il tessuto rappresenta il livello di organizzazione successivo alla cellula. Dopo aver definito cosa s’intende per tessuto, indica quali sono i tipi di tessuto e descrivi il tessuto epiteliale (funzione, struttura e tipi). 3 – Il neurone è l’unità funzionale del tessuto nervoso. Descrivi la struttura della cellula e le tre funzioni principali Lingua e cultura Inglese 1 – The importance of the senses in William Wordsworth’spoetry:point out histheory of the centrality of perception in poetry, makeexamples from the twopoemsyouhaveread and focus on the mostimportantthemewhichemerges. 2 – Discuss the importance of chilhood in the Romanticliterature: sources, development, consequences. Highlightconnectionsbetween the Romanticpoetry of Wordworth and Coleridge and the narrative of Mary Shelley. 3 – Romantic narrative: Frankesteinby Mary Shelley. Analyse the complex narrative structure of the novel and explainitspurpose and itsconsequences over the story presented to the reader. Storia dell’arte 1 – Traccia una breve descrizione del Neoclassicismo 2 – Quale fu la formazione di David e come questo pittore pervenne al culto del Classicismo? 3 – Quali sono i caratteri del paesaggio sublime nell’interpretazione di Turner e perché “ Il naufragio” fu un soggetto così amato da questo pittore? 14 Simulazione di Terza prova del 28/04/2016 Discipline: Storia della Letteratura latina - Scienze naturali - Lingua e cultura Inglese - Storia dell’arte Tipologia B: quesiti a risposta singola; tre quesiti per ogni disciplina (totale 12); Estensione della risposta: 10/12 righe Durata della prova: 4 ore Storia della letteratura latina 1- Nel brano intitolato “Il contagio disumano dell’umanità” (Epist. 7, 1-5) Seneca conduce le proprie riflessioni sui ludi gladiatorii. Spiegane il contenuto. 2 – Indica quali sono i modelli letterari del Satyricon, i temi e i personaggi. 3 – Quali sono le caratteristiche delle favole di Fedro? Quale visione del mondo emerge? Scienze naturali 1 – Spiega che cos’è una sinapsi e in che cosa differisce una sinapsi elettrica da una sinapsi chimica. 2 – Parla del ruolo dei neurotrasmettitori nella trasmissione dell’impulso nervoso e indica come vengono classificati. 3 – Struttura e funzioni dell’ipotalamo come ghiandola endocrina. Lingua e cultura Inglese 1 – Childhood in the Victorian age: make reference to the different social classes and analyse what the conditions of like were like in the Victorian age. Mention at least two of the Victorian social reforms which influenced – for the good or for the badthe condition of children. 2 – Chaerles Dickens’s Hard Times and Oliver Twist: in the two passages we have read the writer wants to criticize some aspects of the Victorian society. Discuss this criticism as it emerges from the two passages. 3 – “Settings” in the Romantic and in the Victorian literature: which kind of setting did the Romantics privilege? Which one did the Victorians prefer? Why? Make reference to the literary works you have read (poems and novels) and explain this different choice. Storia dell’arte 1 - Quali sono i caratteri essenziali dell’Espressionismo? 2 – Che cosa rappresenta “L’urlo” di Munch? Quale valenza ha il Simbolismo di Munch in questo quadro? 3 – Che cos’è l’Art Nouveau? Come si sviluppò nei diversi paesi europei? 15 STORIA DELL’ARTE Docente: Libri di testo: Prof. Baricordi Roberto G. CRICCO, F. DI TEODORO, Itinerario nell’arte – Dall’Art nouveau ai giorni nostri,Edizione verde, Zanichelli, vol. 3° Ore settimanali: 2 Profilo della classe Gli allievi hanno mantenuto un comportamento e un atteggiamento positivo verso la materia; attenti e diligenti hanno evidenziato discreta partecipazione e adeguato interesse; in generale la preparazione raggiunta è di livello buono con ottime individualità. Obiettivi conseguiti Gli studenti hanno acquisito una discreta conoscenza della storia dell’arte come linguaggio e strumento di comunicazione che si sviluppa attraverso la capacità di vedere lo spazio, fare confronti, ipotizzare relazioni, porsi interrogativi circa la natura delle forme naturali e artificiali. Sono in grado di leggere le opere architettoniche e artistiche per poterle apprezzare criticamente e saperne distinguere gli elementi compositivi, avendo fatto propria una terminologia e una sintassi descrittiva appropriata. Contenuti (elenco dei contenuti opportunamente scelti nell’ambito delle indicazioni ministeriali) La storia dell’arte ha preso l’avvio dalle ricerche post-impressioniste, intese come premesse allo sviluppo dei movimenti d’avanguardia del XX secolo, per giungere a considerare le principali linee di sviluppo dell’arte e dell’architettura contemporanee, sia in Italia sia negli altri paesi. Particolare attenzione è stata rivolta al movimento Espressionista, all’Art Nouveau; all’esperienza del Bauhaus; alle principali avanguardie artistiche del Novecento; al Movimento moderno in architettura, con i suoi principali protagonisti. Moduli Verso il crollo degli imperi centrali – L’Art Nouveau L’Espressionismo – Matisse – Munch Il cubismo e Pablo Picasso Il Futurismo – Arte tra provocazione e sogno – Il Dada L’architettura razionale – L’architettura del Ventennio fascista Metafisica e oltre da De Chirico a Modigliani *I programmi dettagliati saranno forniti dopo il termine delle lezioni Metodologia e strumenti didattici - Lezione frontale durante la quale l’insegnante introduce l’artista, le opere e il periodo storico; - Lezione dialogica per sollecitare le capacità critiche e di analisi degli studenti e per abituarli alla comunicazione e al confronto reciproco; - Lezione che si svolge attraverso la proiezione di opere d’arte Strumenti e supporti didattici: Libro di testo, fotocopie, proiezioni. 16 Tipologie di verifica e criteri di Valutazione Verifiche scritte ( modello tipologia B dell’Esame di Stato) e verifiche orali hanno mirato a misurare il raggiungimento degli obiettivi fissati, la partecipazione, l’interesse, l’attenzione, l’impegno, ma anche eventuali interessi personali, anche extrascolastici, inerenti alla disciplina. I criteri di valutazione sono stati: - conoscenza dei contenuti; - comprensione dei quesiti posti; - coerenza espositiva; - capacità di sintesi. Il livello della sufficienza della prova è dato da pertinenza alle richieste, conoscenza dei contenuti negli aspetti essenziali, organizzazione logica del contenuto espresso, linearità e coerenza nell’esposizione. Si sono altresì considerati, nella valutazione finale, i progressi avvenuti nel corso dell’anno scolastico da ciascun allievo. 17 MATEMATICA E FISICA Docente: Prof. Bellotti Davide Libri di testo: L.SASSO, Nuova matematica a colori – Edizione azzurra,Petrini G.P. PARODI, M.OSTILI, Lineamenti di Fisica, Linx Ore settimanali: Matematica 2 Fisica 2 Profilo della classe Ho insegnato Matematica e Fisica alla classe V C solo negli ultimi due anni. La classe presentava una generalizzata debolezza nel calcolo ma volontà di recuperare conoscenze e, in alcuni casi, anche interesse ad approfondire i contenuti delle discipline. Il lavoro è stato perciò svolto in un buon clima collaborativo. Per valorizzare le qualità positive della classe è stata privilegiato l'aspetto dei contenuti disciplinari più quello del calcolo, usando, quanto più possibile, i laboratori e i materiali multimediali. Ciò ha prodotto un buon risultato in termini di partecipazione che ha permesso al raggiungimento in modo unanime degli obiettivi, anche se in presenza di evidenti livelli diversi di capacità e di volontà. Il programma di Matematica preventivato è stato interamente svolto anche se solo con una selezione di esercizi con semplice livello di complessità. Le lacune di base inizialmente hanno comportato una notevole difficoltà nel far intuire i concetti essenziali dell'analisi: la parte iniziale ha richiesto perciò più tempo del previsto ma poi il lavoro è fluito normalmente, permettendo, infine, di aggiungere al programma di analisi, previsto fino allo studio di funzioni, anche il calcolo integrale e la determinazione delle aree. L'ultimo mese è stato inoltre impiegato per un proficuo ripasso di tutta la matematica attraverso la risoluzione dei quesiti proposti nei test di ammissione a vari corsi di laurea. Anche il programma di Fisica è stato interamente svolto, eseguendo diverse esperienze di laboratorio e supportando la didattica con materiali video. Tutte le esperienze in laboratorio sono state accolte con interesse. Alla fine del percorso è stato possibile anche inserire approfondimenti, anche se più di natura divulgativa che non di calcolo, su alcune domande poste dagli studenti: la figura dello scienziato Tesla, i buchi neri, l'equazione E=mc2 ecc. Gli alunni, anche quelli più in difficoltà, si sono sempre comportati in modo corretto e cordiale e hanno raggiunto un livello almeno sufficiente di conoscenze e competenze. Obiettivi disciplinari indicati nella programmazione iniziale e loro grado di raggiungimento La programmazione iniziale di Matematica indicava le seguenti finalità: 1. Acquisire i concetti di base sulle funzioni e sull'analisi matematica come strumento per poter tracciare il grafico di una funzione. 2. Acquisire una sistemazione logica di quanto appreso. Tali obiettivi si possono ritenere sostanzialmente raggiunti da tutti gli allievi. Vale la pena sottolineare due aspetti, uno negativo e uno positivo. L'aspetto negativo è quello del permanere di una generalizzata difficoltà nel calcolo che ha obbligato l'insegnante ad un difficile e parziale recupero e ad una scelta di applicazioni sostanzialmente nel campo polinomiale. L'altro positivo di aver dovuto rispondere alle richieste degli allievi di sviluppare alcuni argomenti non previsti inizialmente. La programmazione iniziale di Fisica indicava le seguenti finalità: “Lo studio della fisica deve tendere a sviluppare il processo di preparazione culturale dell'allievo, a sviluppare capacità logiche di analisi dei problemi, a potenziare la capacità logico-astrattive, nonché di analisi e sintesi, ad abituare a fare collegamenti e ad esercitare il senso critico. In questa fase del corso di studi la Fisica deve promuovere la comprensione delle leggi trattate, deve potenziare l' acquisizione di un'esposizione orale chiara con un lessico specifico adeguato, deve potenziare la capacità di stendere brevi temi, in vista della terza prova.” Anche in questo caso gli obiettivi si possono ritenere sostanzialmente raggiunti, il programma è stato svolto interamente con diversi approfondimenti nel campo della Fisica moderna e con numerose esperienze di laboratorio (naturalmente per quanto possibile nell'ambito di una programmazione di due ore settimanali). 18 La classe ha sempre reagito positivamente, pur evidenziando anche in Fisica debolezza nel calcolo matematico. Contenuti disciplinari MATEMATICA 1. Richiami sulle funzioni. 2. Limiti delle funzioni. 3. Funzioni continue. 4. Derivata di una funzione. 5. Applicazione del concetto di derivata nella fisica. 6. Massimi, minimi e flessi. 7. Studio di funzione. 8. Integrali indefiniti e definiti 9. Test di matematica proposti all'esame di ammissione di vari corsi di laurea FISICA 1. Cariche elettriche, forze e campi 2. Potenziale elettrico ed energia potenziale elettrica 3. Corrente elettrica e circuiti in corrente continua 4. Magnetismo 5. Flusso del campo magnetico e legge di Faraday 6. Circuiti in corrente alternata (cenni) 7. Onde elettromagnetiche (cenni) 8. Uso di materiale multimediale per uno studio qualitativo di fisica moderna (buchi neri e equazione di Einstein E=mc2) *I programmi dettagliati saranno forniti dopo il termine delle lezioni Metodologie adottate L'itinerario didattico è stato predisposto in modo da mettere in evidenza analogie e connessioni tra argomenti appartenenti a temi anche diversi per realizzare l'integrazione e facilitare la comprensione. L'insegnamento è stato condotto prevalentemente per problemi, usando facili esercizi applicativi. Si è fatto uso della lezione frontale, interattiva e dialogica e di un congruo numero di esperienze di laboratorio per portare gradualmente l'allievo a comprendere come si possa interpretare e unificare un'ampia gamma di fenomeni e avanzare possibili previsioni. Materiali didattici utilizzati I libri di testo: Nuova matematica a colori - edizione azzurra di L. Sasso volume per la classe quinta editore: Petrini Lineamenti di fisica di G. P. Parodi, M. Ostili volume per la classe quinta editore: Linx hanno costituito un riferimento costante. Sono stati ampiamente utilizzati il laboratorio di fisica per eseguire esperienze pratiche, l'aula LIM e l'aula multimediale. Tipologie di verifica Nella correzione delle verifiche sono state valutate non solo la conoscenza dei contenuti, delle regole e l'applicazione corretta degli algoritmi, ma anche la coerenza logica e l'appropriatezza e fluidità del linguaggio utilizzato. Gli elaborati sono stati valutati attraverso l'attribuzione ad ogni esercizio di un punteggio, differenziato a seconda del diverso livello di difficoltà in termini di conoscenze e di abilità necessarie per svolgerlo. 19 La gamma utilizzata per i voti varia tra il 3 ed il 10. Nella valutazione generale, si è tenuto conto della crescita dell'allievo, del suo impegno e della sua partecipazione attiva o meno alle lezioni. Il processo di valutazione non è stato circoscritto solo ai criteri applicati alla canonica scala 3-10, ma ha tenuto presente il processo di apprendimento complessivo di ogni alunno, in considerazione, altresì, dei punti di partenza, dell’acquisizione di determinate conoscenze, competenze ed abilità, anche trasversali. Le verifiche sommative sono state almeno tre fra prove scritte, orali e di laboratorio a quadrimestre. Griglia di valutazione utilizzata: Livello prova Valutazione Valutazione in in decimi quindicesimi Prova in bianco 3 3-4 Prova completamente errata 4 5-6 4 1/2 7 Prova con qualche elemento corretto ma inserito in un contesto errato Prova almeno in parte impostata correttamente. L'allievo non è in grado di risolvere un esercizio/gruppo di quesiti (*) con normale complessità ma per lo meno il metodo è adeguato. Prova almeno in parte impostata correttamente. L'allievo non è in grado di risolvere un esercizio/gruppo di quesiti (*) con normale complessità ma per lo meno il metodo è adeguato e non commette gravissimi errori: anche se mostra diffuse carenze dimostra di possedere qualche metodo. Prova almeno in parte impostata correttamente. L'allievo è in grado di risolvere almeno parzialmente un esercizio/gruppo di quesiti (*) con normale complessità dimostrando di possedere in questo caso metodo adeguato. L'allievo è in grado di impostare correttamente senza palesi errori un esercizio/gruppo di quesiti (*) con normale complessità dimostrando di possedere in questo caso metodo adeguato. L'allievo è in grado di risolvere correttamente un esercizio/gruppo di quesiti (*) articolato con normale complessità dimostrando di possedere in questo caso metodo adeguato. L'allievo è in grado di risolvere correttamente più esercizi/gruppo di quesiti (*) con normale complessità dimostrando di possedere in questo caso metodo adeguato. L'allievo è in grado di risolvere correttamente un esercizio con normale complessità ed è in grado di affrontare, anche se non completamente, quesiti complessi dimostrando di possedere in questo caso metodo adeguato oppure l'allievo è in grado di risolvere correttamente i quesiti con normale complessità ed è in grado di affrontare, anche se non completamente, l’esercizio dimostrando di possedere in questo caso metodo adeguato L'allievo è in grado di risolvere correttamente esercizi e quesiti con normale ed alta complessità dimostrando di possedere in questo caso metodo adeguato. 5 8 5 1/2 9 6 10 6 1/2 11 7 12 8 13 9 14 10 15 (*) Con “esercizio/gruppo di quesiti” si intende o un problema o l’insieme dei quesiti affrontati oppure l’insieme di parte del problema e parte dei quesiti. 20 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Docente: Prof. Borgiani Andrea Ore settimanali: 2 Durante l’anno scolastico la classe ha dimostrato profitto ed interesse per la materia buono con partecipazione attiva e costante per la maggioranza degli studenti e solo sufficiente per un gruppo non molto motivato; il comportamento è sempre stato corretto e pienamente soddisfacente. Sono stati proposti e svolti i seguenti obiettivi disciplinari : • Conoscere le principali capacità coordinative neuromuscolari e individuare le proposte adatte per migliorarle, la presa di coscienza e l’elaborazione di tutte le informazioni spaziali, temporali e corporee ed il conseguente controllo del movimento. Tali attività in forme variate e sempre più complesse e situazioni diversificate e inusuali, favoriscono un continuo affinamento delle funzioni di equilibrio e di coordinazione per una sempre più efficace rappresentazione mentale del proprio corpo in azione. • Vincere resistenze a carico naturale. • Compiere azioni semplici e complesse nel più breve tempo possibile. • Avere controllo segmentario. • Conoscere le regole e affinare le capacità operative specifiche di almeno due sport di squadra (pallavolo, pallamano). • Conoscere le tecniche principali dell’atletica leggera. • Conoscere l’apparato scheletrico e articolare. • Conoscere l’apparato muscolare. • Conoscere le conseguenze sull’organismo dell’uso e abuso del doping nello sport. • Conoscere le sostanze indispensabili per una alimentazione equilibrata. • Conoscere i principali traumi nell’attività sportiva e le norme elementari di primo soccorso. • Educazione Stradale, primo intervento e 118. La metodologia : • Analisi di partenza: attraverso test motori. • Lezione frontale in palestra ed in classe per fornire informazioni teoriche , finalità delle proposte e motivare maggiormente il lavoro pratico. • Lavoro pratico in palestra dei rispettivi contenuti. • Lezione teorica in classe: i vizi di portamento, 118 e primo soccorso, alcool e fumo. • Momento di dibattito per approfondire le conoscenze. La valutazione : I criteri di verifica adottati partono dalla verifica iniziale dei livelli di partenza; in itinere si sono eseguite verifiche relative alla realizzazione dei moduli o obiettivi disciplinari attraverso la verbalizzazione individuale per verificare le conoscenze teoriche acquisite dagli alunni e alle prestazioni fisiche per verificare l’apprendimento delle varie abilità motorie e tecniche. Nella valutazione finale sono stati presi in esame anche gli aspetti comportamentali e di socializzazione. La griglia di valutazione considerata è la stessa concordata in sede di consiglio di classe; il livello di sufficienza riguarda l’acquisizione di una conoscenza teorica di base e di una prestazione fisica elementare e l’atteggiamento negativo nei confronti della materia. 21 LINGUA E CULTURA INGLESE Docente: Libri di testo: Ore settimanali: Prof.ssa Caracciolo Maria Cristina HASHEM LOUISE THOMAS BARBARA, All in one grammar, Cambridge University Press; M.SPIAZZI, M.TAVELLI, Performer. Culture and Literature, voll. 1 – 2 - 3 Zanichelli 3 Premessa Ho lavorato con questa classe nel biennio, per poi lasciarla nel terzo anno a seguito dell'accorpamento con altro gruppo classe. Sono di nuovo stata assegnata alla classe nel quarto e nel quinto anno di studi. Gli allievi del gruppo originario, cui si sono aggiunti ed anche allontanati alcuni altri elementi, hanno sempre lavorato in maniera piuttosto disponibile, ed in modo tale da costruire un rapporto reciproco di stima e fiducia che ha reso piacevole – oltreché proficuo, sebbene a livelli diversi – il dialogo educativo. Gli allievi sono stati sempre disponibili ad ascoltare ed a collaborare sia fra loro che con la docente. D'altro canto, sin dal primo anno si sono evidenziati due gruppi nettamente distinti sotto diversi punti di vista: i pre-requisiti disciplinari e trasversali, la disponibilità ad acquisire un metodo di lavoro personalizzato e dedicato, la disponibilità all'applicazione al lavoro domestico. Infatti, se un gruppo ha recepito i suggerimenti metodologici ed utilizzato le attività condotte in classe al fine di perseguire un sostanziale miglioramento nella propria competenza comunicativa, un secondo gruppo non è riuscito a maturare un metodo di studio adeguato soprattutto per mancanza di una applicazione allo studio della lingua straniera, e successivamente allo studio delle manifestazioni culturali in lingua. Lo scarso studio e la resistenza ad adottare un metodo efficace che si basasse anche su una certa costanza e continuità nell'esposizione alla lingua, non ha consentito, in alcuni casi, il raggiungimento degli obiettivi disciplinari prefissati. Viceversa, si segnalano diversi casi di eccellenza sia nelle competenze comunicative sia nella competenza culturale in lingua straniera. Tra il terzo e il quarto anno, infatti, 9 allievi hanno conseguito la Certificazione linguistica PET (Livello B1). Obiettivi specifici di apprendimento • Sviluppo dell'abilità di analisi e confronto di testi letterari e della capacità di stabilire collegamenti all'interno della disciplina e fra discipline diverse. • Capacità d i p r e s e n t a r e r e l a z i o n i in merito a testi letterari, t e m i c u l t u r a l i e d argomenti di attualità, con proprie considerazioni personali, sia oralmente che in forma scritta. Allo scritto ci si è concentrati in particolare sulla capacità di sintetizzare l'esposizione scritta in brevi "paragraph". • Padroneggiare contenuti culturali con riferimento a diversi contesti letterari, sociali e storici. • Sviluppo dell’abilità di comprendere e interpretare temi di attualità. • Essere in grado di riflettere sulle similarità e diversità tra fenomeni culturali diversi in modo da sviluppare una sensibilità interculturale. • Riflettere su temi ed obiettivi di cittadinanza: l'empatia, il senso di identità, la percezione del se' e del “diverso”, la genitorialità: un percorso verso la tolleranza attraverso l'esempio di alcuni capolavori letterari in lingua inglese (percorso multidisciplinare) 22 Metodi e strumenti didattici Le lezioni sono state svolte prevalentemente in lingua, cercando di stimolare una costante partecipazione attiva, attraverso interventi, discussioni, raffronti con la realtà socio-economicaculturale nell'attualità italiana ed europea. Gli strumenti utilizzati sono stati: i libri di testo, materiale fotocopiato e la LIM per potenziare le lezioni con documenti reperiti in Internet e per la visione in lingua originale di sequenze di film. Verifiche e Valutazione Oltre alle verifiche tradizionali, due orali e tre scritte per ogni quadrimestre, l'apprendimento è stato verificato con attività diversificate, quali analisi del testo, produzione scritta di ‘paragraph’, report orali individuali su opere di narrativa lette. I criteri di valutazione sono stati i seguenti: - conoscenza dei contenuti richiesti; - comprensione e pertinenza di risposta alle richieste; - coerenza e sintesi espositiva; - correttezza nell'uso della lingua. Contenuti Macroargomenti: MODULE 1 – THE ART OF FICTION AND NON-FICTION : • Features of fiction and non-fiction in context and through students' presentations of summer readings. • Analysis of an extract from a novel: I, Robot, by Isaac Asimov. MODULE 2 – THE NINETEENTH CENTURY: AN AGE OF REVOLUTIONS. • The Industrial revolution. • The effects of the Industrial revolution on Britain. Britain from the explorations to colonization. William Blake. • The New Frontier: the beginning of an American identity and its documents: The Declaration of Independence, The Constitution, the Bill of Rights. • The second stage of America. The question of slavery, the Civil War. Herman Melville. • The Pre-Romantic spirit and the Gothic Novel. Frankenstein by Mary Shelley. MODULE 3 – THE ROMANTIC SPIRIT • Wordsworth, Coleridge and The Lyrical Ballads. • S.T. Coleridge's The Rime of the Ancient Mariner. MODULE 4 – THE VICTORIAN AGE: A TWO-FACED REALITY IN SOCIETY AND IN LITERATURE • Dickens's Hard Times and Oliver Twist. • Victorian education: the 1870 Education Act and the principles of Victorian education MODULE 5 – PERCORSO MULTIDISCIPLINARE: LA GENITORIALITA'. • Integral reading of the novel To Kill a Mockingbird by Harper Lee. Analysis and discussion. • Vision of the film To Kill a Mockingbird by Robert Mulligan. Comparison with the novel. • Discussion of characters and themes: Atticus as a father: the power of empathy. Loving families with a single parent, disfunctional families with two “normal” parents. 23 Prejudice and injustice: tolerance, empathy and courage as antidotes. The struggle for civil rights in an American state like Alabama. “Lessons the children learn”: education in a village school after the Economic Depression of the 1930s; the Dewey method as opposed to Atticus's “loving method”. MODULE 6 – THE MODERN AGE: A DEEP CULTURAL CRISIS. THE MODERNIST NOVEL. • Edward Morgan Foster's Passage to India and the theme of contact between different cultures. • Virginia Woolf's Mrs. Dalloway. (Si precisa che la seconda parte del Modulo 5 ed il Modulo 6 sono da svolgersi fra la data odierna ed il termine delle attività didattiche) *I programmi dettagliati saranno forniti dopo il termine delle lezioni 24 SCIENZE UMANE Prof. Carli Pieredgardo U. FABIETTI, Antropologia, Einaudi Scuola AVALLE MARANZANA, Pedagogia. Storia e temi dal Novecento ai giorni nostri Vol. 2, Paravia P.VOLONTE’, C.LUNGHI, M.MAGATTI, Sociologia, Einaudi Scuola Ore settimanali: 5 Docente: Libri di testo: PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Conosco una parte gli studenti della classe V C fin dalla classe prima, nella quale ho insegnato la stessa disciplina e cioè Scienze Umane. Essendo la fusione di due classi, l’altra metà li ho incontrati in quarta (ex IV D). Ho sempre avuto con loro un rapporto molto buono e proficuo e anche dopo l’unione delle classi non ci sono mai stati inconvenienti. Nel corso del presente anno scolastico non si sono mai evidenziati particolari problemi e, in linea generale, si è sempre rilevato un atteggiamento partecipativo e positivo dal punto di vista dell’interesse per gli argomenti proposti e un buon coinvolgimento emotivo. Posso anzi affermare che durante l’anno scolastico, gran parte degli studenti hanno manifestato un atteggiamento maturo e responsabile rispetto alle attività didattiche proposte. Si è instaurato così un ottimo dialogo educativo che ha permesso di avere scambi comunicativi tesi all’approfondimento delle tematiche trattate. Molti di loro si sono sempre offerti spontaneamente nell’attuare attività di orientamento in ingresso, descrivendo le caratteristiche della scuola e del loro corso di studio ai ragazzi delle scuole medie evidenziando una buona capacità comunicativa e relazionale, che spesso ha meravigliato i docenti accompagnatori e i partecipanti stessi. Durante l’anno scolastico in alcune occasioni, specie rispetto a particolari argomenti affrontati, sono emersi spunti del tutto personali rispetto all’elaborazione e all’interpretazione dei contenuti studiati. Non sono mancati però momenti di confronto e di discussione sulle modalità di approccio alla disciplina e periodi di rallentamento della motivazione con generale abbassamento dell’impegno. Sono rimasti comunque periodi molto limitati che posso considerare del tutto fisiologici. Resta evidente l’elevato numero di assenze che li ha caratterizzati durante questi anni e che risulta essere quasi una costante del loro percorso formativo. OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI Durante l’anno scolastico si sono ottenuti i seguenti obiettivi didattici: □ Conoscenza dei contenuti della disciplina in modo dettagliato ed esauriente; □ Sviluppo delle capacità di stabilire collegamenti all’interno della disciplina e confronti tra ambiti disciplinari differenti; □ Esposizione delle proprie conoscenze in modo logico, ordinato e sintetico; □ Utilizzo di un linguaggio corretto e specifico nell’ambito disciplinare; □ Organizzazione del proprio lavoro finalizzandolo al personale metodo di studio; CONTENUTI Scansione dei contenuti per macro aree delle discipline che costituiscono la materia di scienze umane: PEDAGOGIA • • • • UNITÀ 1 - L'ATTIVISMO PEDAGOGICO E LE "SCUOLE NUOVE" UNITÀ 2 - LA PSICOPEDAGOGIA DEL NOVECENTO UNITÀ 3 - LA CRISI DELL'EDUCAZIONE E LE NUOVE FRONTIERE DELLA PEDAGOGIA UNITÀ 4 - LA PEDAGOGIA COME SCIENZA E LA SUA METODOLOGIA 25 • UNITÀ 5 - CONTESTI FORMALI, NON FORMALI E INFORMALI DELL'EDUCAZIONE • UNITÀ 6 - EDUCAZIONE E PROGETTO SOCIALE: DIRITTI, CITTADINANZA, DIVERSITÀ Lettura di un testo di M. Montessori: “Educare alla Libertà” SOCIOLOGIA LA SOCIETA' MODERNA la razionalizzazione, l'individualizzazione, la società di massa lavoro e differenze di genere nella società moderna LA COMUNICAZIONE E I MASS MEDIA linguaggio e comunicazione LA GLOBALIZZAZIONE E LA SOCIETA' MULTICULTURALE verso la globalizzazione la società multiculturale L'INDIVIDUO E LE STRUTTURE DI POTERE la dimensione politica della società welfare state e terzo settore ANTROPOLOGIA - LA CREATIVITA' CULTURALE E LE ARTI L’ANTROPOLOGIA E LA CONTEMPORANEITA’ L’ANTROPOLOGIA NEL MONDO GLOBALE CONTROLLO DELLE RISORSE E POTERE *I programmi dettagliati saranno forniti dopo il termine delle lezioni METODI E STRUMENTI DI LAVORO - lezione frontale con eventuale esposizione di presentazioni su PC - lezione dialogata allo scopo di stimolare il dibattito in classe - analisi testuale, analitica e selettiva (ricerca delle parole chiave) - lavori di gruppo e presentazione alla classe del lavoro svolto - schematizzazione attraverso costruzione di mappe concettuali - uso di strumenti multimediali in aula LIM - utilizzo della rete internet su siti specifici di ricerca in Psicologia, Pedagogia, Sociologia e Antropologia Gli studenti, inoltre, hanno approfondito tematiche o autori con esposizioni programmate. Ciò ha consentito un diretto approccio al linguaggio della disciplina, ad un più stimolante rapporto con il libro di testo, alla ricerca di termini sconosciuti, in alcuni casi, all’approfondimento di argomenti nuovi. VERIFICA E VALUTAZIONE Intendendo il momento di verifica come formativo e propedeutico al proseguimento del lavoro, si è cercato di coinvolgere gli studenti in un dialogo aperto, puntando sul migliore metodo di studio per consentire un corretto apprendimento dei contenuti della disciplina, del linguaggio specifico e sulla capacità di operare collegamenti sia disciplinari che interdisciplinari. VERIFICHE Le verifiche di tipo formativo, in itinere e di tipo sommativo per valutare il raggiungimento degli obiettivi prefissati, sono state sia scritte che orali. Tipologia di prove: - prove non strutturate: quesiti a risposta aperta con un massimo di 10-15 righe a disposizione, scrittura creativa, saggio breve, relazione, progetto. - Si è verificato in itinere sia con interrogazioni orali, sia con esposizioni individuali. E’ stata valutata oralmente la padronanza dell’argomento, del linguaggio e la capacità di contestualizzazione e confronto. 26 CRITERI DI VALUTAZIONE Le prove di verifica orali e scritte, sono state valutate sulla base delle tabelle predisposte dal Consiglio di Classe fin dall’inizio dell’anno scolastico. 27 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Libri di testo: Prof.ssa Barbara Demaria R. LUPERINI, P. CATALDI, L. MARCHIANI, F. MARCHESE, il nuovo La letteratura come dialogo, Edizione rossa, Palermo, 2012, vol. 3°a/b Ore settimanali: 4 OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI Premessa Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti da tutti gli allievi della classe, anche se secondo livelli diversi; esiste, infatti un gruppo che ha acquisito conoscenze certe e complete, è capace di gestirle in modo autonomo e personale e si esprime con una certa correttezza espositiva sia nella produzione di testi scritti, che nel colloquio; un altro gruppo di allievi, sebbene abbia sempre dimostrato impegno e serietà nello studio, ha raggiunto gli obiettivi prefissati in modo più sicuro nella produzione orale, mentre dimostra che sono ancora presenti alcune ingenuità o debolezze nella produzione di un testo scritto. La scrivente ha sempre sollecitato i ragazzi alla lettura e la maggior parte di loro ha maturato un vero e proprio piacere per tale attività, giungendo anche ad una scelta autonoma e consapevole dei testi, dettata da personali gusti letterari. Conoscenze - conoscenza dei caratteri essenziali di un testo letterario; - conoscenza degli elementi che entrano in relazione a determinare un fenomeno letterario; - conoscenza delle linee storico-cronologiche fondamentali per la contestualizzazione degli eventi letterari studiati. Abilità - saper condurre una lettura diretta del testo; - saper collocare il testo in un quadro di confronti con altre opere dello stesso autore o di altri autori contemporanei; - saper formulare un discorso in forma grammaticalmente corretta; - saper produrre testi scritti di diversa tipologia. Competenze - saper affrontare, come lettore autonomo e consapevole testi di vario genere; - saper mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità per formulare un giudizio motivato; - saper ascoltare, rielaborare ed esprimere opinioni personali in merito ad un determinato argomento, attraverso un’espressione chiara. 28 CONTENUTI Modulo n°1 Tipologia Storico-culturale n°2 Genere Argomento Romanticismo: la complessità G. Leopardi: dai testi alla poetica Il romanzo Il romanzo in Europa e in Italia A. Manzoni: il romanzo storico n°3 Storico-culturale Naturalismo e Verismo E.Zola: il romanzo sperimentale G.Verga: il romanzo verista n°4 Ritratto d’autore G. Pascoli e G. D’Annunzio: protagonisti diversi di uno stesso movimento letterario, il Decadentismo n°5 Tematico Il male di vivere: L. Pirandello e I. Svevo n°6 Tematico Le Avanguardie n°7 Tematico L’esperienza della guerra: il Futurismo e G. Ungaretti n°8 Il testo scritto Analisi delle diverse tipologie testuali, oggetto della prova scritta d’Italiano *I programmi dettagliati saranno forniti dopo il termine delle lezioni METODI L’insegnamento della letteratura è avvenuto secondo due direttrici: dal testo al contesto e, viceversa, dal periodo storico-culturale all’autore e all’opera. Tali processi sono stati attuati attraverso: - lezione frontale e lezione dialogica; - analisi e comprensione del testo condotte dall’insegnante; - analisi, comprensione e commento svolto individualmente dalle allieve; - relazioni in classe. STRUMENTI Libri di testo; materiale di approfondimento forniti dall’insegnante; articoli giornalistici; libri di vario genere. VERIFICA Prove scritte e orali Tipologia delle prove scritte: analisi del testo letterario in prosa e in poesia; saggio breve; tema argomentativo di carattere generale; prove strutturate e semi-strutturate. 29 Tipologia delle prove orali: interrogazione, colloquio individuale o a piccoli gruppi; analisi e commento ad un testo letterario. VALUTAZIONE Le valutazioni intermedie hanno mirato alla massima oggettività ed hanno avuto carattere formativo, quelle finali hanno tenuto conto dei livelli di partenza, dell'impegno, della partecipazione e dei progressi compiuti. Per tutte le prove la scala di misurazione ha previsto una gamma di voti da 3 a 10; gli elementi che sono stati considerati sono: - comprensione della richiesta; - conoscenza dei contenuti - applicazione delle conoscenze; - capacità di riflessione personale; - capacità di esposizione; - uso della lingua. Per le prove scritte assimilabili alle tracce proposte dall’Esame di Stato è stata adottata una valutazione da 3 a 10 e una misurazione in quindicesimi, attribuita secondo la griglia allegata. La scrivente, per le valutazioni delle prove orali si è attenuta alla scala di valutazione condivisa dal Consiglio di classe. 30 LICEO delle SCIENZE UMANE STATALE “TULLIO LEVI CIVITA” CODIGORO (FERRARA) Candidato/a _____________________________________________ Classe 5^ sez. _____ /SU VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO Tipologia Scelta……………………………………….. INDICATORI A B C1 informazioni generali e specifiche (conoscenze) correttezza morfosintattica e proprietà lessicale (competenze linguistiche) coerenza DESCRITTORI il livello delle informazioni attestato dall’elaborato è PUNTEGGI - insufficiente - sufficiente - buono 1 2 3 - scorretto - sostanzialm. corretto - corretto - efficace/personale 1 2 3 4 nel legame tra le parti costitutive - non sempre coerente dell’argomentazione l’elaborato è - coerente - articolato 1 2 3 - non sempre pertinente nel rapporto con le tematiche proposte dalla traccia l’elaborato è - pertinente 1 2 il linguaggio dell’elaborato è PUNTEGGIO ATTRIBUITO _______ _______ _______ (rispetto della tipologia testuale e capacità logiche) C2 pertinenza _______ D elaborazione personale originalità (capacità critiche) nel suo complesso l’elaborato dimostra capacità critiche - scarse - sufficienti - buone 1 2 3 _______ Annotazioni_______________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________________ TOTALE VALUTAZIONE (in quindicesimi) _____/ 15 31 TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA MISURAZIONE IN QUINDICESIMI E VALUTAZIONE IN DECIMI Misurazione in quindicesimi Valutazione in decimi 1-3 2 4-5 3 7-6 4 8-9 5 10 6 11 7 12 7½ 13 8 14 9 15 10 32 LINGUA E LETTERATURA LATINA Docente: Prof.ssa Barbara Demaria Libro di testo: S. MARELLI, P. PAGLIANI, R. ALOSI, S. NICOLA, Echi dal mondo classico, Novara, 2012, vol A e B Ore settimanali: 2 OBIETTIVI DIDATTICI Premessa La storia scolastica della classe e l’esiguo numero di ore previsto dal piano di studi hanno indotto la scrivente a dedicarsi all’analisi dei testi latini in traduzione; tale scelta ha permesso di mantenere positiva la motivazione verso la storia letteraria latina e di alimentare l’interesse verso la lettura dei testi stessi. Gli obiettivi sono stati raggiunti da tutti gli allievi, naturalmente secondo livelli di profitto diversificati. Conoscenze - conoscenza delle linee dello sviluppo della cultura romana; - conoscenza dell’opera dei maggiori esponenti della letteratura latina. Abilità - saper collegare il testo al contesto storico-culturale; - saper collocare il testo in un quadro di confronti con altre opere dello stesso autore o di autori a lui contemporanei. Competenze - saper collegare le conoscenze all’interno della disciplina o in contesti multidisciplinari; - saper esprimere semplici giudizi, ma pertinenti e motivati sui testi letti. CONTENUTI Mod n° 1 Ovidio Mod n° 2 Livio Mod n° 3 Seneca Mod n° 4 Petronio Mod n° 5 Fedro Mod n° 6 Quintiliano Mod n° 7 Apuleio *I programmi dettagliati saranno forniti dopo il termine delle lezioni Le conoscenze e competenze letterarie sono state raggiunte attraverso il seguente percorso: sintesi del contesto storico- politico, studio della biografia, opera e pensiero degli autori. METODI Lezione frontale; lezione dialogica, letture. 33 STRUMENTI Libro di testo, schede di sintesi o di approfondimento fornite dall’insegnante. VERIFICA Prove orali: interrogazione, colloquio. Prove scritte: - prove semi strutturate di argomento storico-letterario - questionari a risposta aperta ( max 10 righe). VALUTAZIONE Per tutte le prove di verifica la scala di misurazione ha previsto una gamma di voti da 3 a 10. Per le prove orali gli elementi che sono stati considerati sono: - comprensione della richiesta; - conoscenza dei contenuti; - capacità di esposizione; Per le prove di analisi la griglia, sempre fornita agli allievi, assegnava un punteggio in funzione dei seguenti indicatori: - capacità di analisi e di contestualizzazione; - capacità di esposizione del contenuto della domanda in rapporto all’opera dell’autore. L’insegnante ha comunque adottato la scala di valutazione condivisa dal Consiglio di classe. La valutazione finale, oltre ai risultati del profitto, ha tenuto in grande considerazione la partecipazione, l’interesse e la motivazione degli allievi. La disciplina è rientrata, per scelta del Consiglio di Classe, nell’ambito della Terza prova d’esame e, nelle simulazioni è stata valutata secondo la griglia allegata al presente documento. 34 STORIA Docente: Prof.ssa Barbara Demaria Libro di testo: A. PROSPERI, G. ZAGREBELSKY, P. VIOLA, M. BATTINI, Storia e identità, Milano, 2012, voll. 2 e 3. Ore settimanali: 2 OBIETTIVI DIDATTICI Premessa Curiosi ed interessati ai fenomeni del presente, gli allievi hanno sempre sollecitato l’insegnante ad uno studio della storia che potesse spiegare gli eventi contemporanei. Per questo motivo l’insegnamento/ apprendimento della disciplina ha mirato a focalizzare alcuni momenti del passato ed ha necessariamente proceduto per sintesi su altri. L’interesse della classe è stato per tutti molto elevato, mentre sul piano dell’impegno individuale si distinguono livelli diversi. Conoscenze - conoscenza dei concetti e dei termini storici in rapporto agli specifici contesti storico-culturali; - conoscenza, nello svolgersi di processi e fatti esemplari, delle interazioni tra soggetti singoli e collettivi, degli interessi in campo, degli intrecci politici, sociali, ecc. Abilità - saper utilizzare le conoscenze acquisite per orientarsi nella molteplicità delle informazioni; - saper inquadrare, comparare, periodizzare i diversi fenomeni storici. Competenze - saper affrontare lo studio di un periodo o di un evento storico; - saper operare confronti tra la conoscenza del presente e quella del passato; - saper interpretare l’epoca studiata e presentarla attraverso gli strumenti linguistici sufficientemente appropriati; - saper osservare il presente in maniera critica ed interrogarsi. CONTENUTI 1° Modulo: Linee fondamentali del processo di unificazione italiana 2° Modulo: Concetti fondamentali sulla II rivoluzione industriale 3° Modulo: L’Italia post-unitaria: destra e sinistra storica 4° Modulo: Società borghese e società di massa 5° Modulo: L’Italia giolittiana 6° Modulo: La prima guerra mondiale 7° Modulo: Le conseguenze della guerra 8° Modulo: Sintesi della Rivoluzione russa 9° Modulo: L’avvento del fascismo 10° Modulo: L’età dei totalitarismi 11° Modulo: La seconda guerra mondiale *I programmi dettagliati saranno forniti dopo il termine delle lezioni 35 METODI Lezione frontale e dialogica condotta attraverso la problematizzazione e la tematizzazione dei contenuti; lettura e spiegazione del libro di testo, di articoli di giornale e di documenti con la volontà da parte dell’insegnante di stimolare la discussione e il collegamento tra passato e presente. STRUMENTI Libro di testo, schede di sintesi o di approfondimento fornite dall’insegnante. VERIFICA Prove orali: interrogazione, colloquio. Prove scritte: - quesiti a risposta aperta. VALUTAZIONE Per tutte le prove di verifica la scala di misurazione ha previsto una gamma di voti da 3 a 10. Per le prove orali gli elementi che sono stati considerati sono: - comprensione della richiesta; - conoscenza dei contenuti; - capacità di esposizione; - capacità di interpretazione di un fenomeno o di un evento. Per le prove semi-strutturate è sempre stata fornita, in allegato ad ogni verifica, una scala di valutazione formulata in base al numero e alla natura dei quesiti. L’insegnante ha comunque adottato la scala di valutazione condivisa dal Consiglio di classe. La valutazione finale, oltre ai risultati del profitto, ha tenuto in grande considerazione la partecipazione, l’interesse e la motivazione degli allievi. 36 SCIENZE NATURALI Docente: Libri di testo: Ore settimanali: Prof.ssa Silvia Gennari VALITUTTI G., TIFI A. GENTILE A. Dalla mole alla chimica dei viventi - Ed. Zanichelli H. CURTIS, N. SUE BARNES; Invito alla biologia, ED. Zanichelli PAGANO A., KREUZER H., MASSEY A. Biotecnologie, Ed. Zanichelli 2 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe conosce l’insegnante dal primo anno del ciclo di studio. La classe è sempre stata collaborativa rispetto alle attività proposte ma con interesse e partecipazione all’interno del gruppo diversificate; maggiore è stata la curiosità mostrata verso gli argomenti di biologia rispetto a quelli di chimica. Sono presenti alcune alunne fortemente motivate la cui preparazione è da ritenere decisamente valida grazie alla capacità di rielaborazione personale, di sintesi e alla continuità nello studio. Un gruppo ha mostrato incostanza nello studio, fragilità diffuse e una preparazione di base carente; sui risultati hanno influito anche frequenza, impegno e motivazione non sempre omogenei.. Pochi alunni, poco continui e superficiali nell’impegno e nella partecipazione, solo nella fase finale dell’anno hanno recuperato le lacune e hanno raggiunto la sufficienza. Permane in alcuni casi la difficoltà di acquisire il linguaggio specifico e la capacità di utilizzare le conoscenze /competenze acquisite negli anni precedenti o in altre discipline. Gli obiettivi sono stati generalmente raggiunti. Il programma svolto è comunque la conseguenza di una forte riduzione di ore nella classe quarta nella quale , nel mese di febbraio, è prevista l’attività di stage di tre settimane. In questo anno scolastico chimica è stata svolta solo a inizio anno con la conclusione dell’argomento “nomenclatura dei composti” , non completato nella classe quarta. Il resto del programma svolto ha interessato biologia, disciplina verso la quale classe (considerato anche l’indirizzo di studio) ha mostrato maggiore interesse e affinità. OBIETTIVI FORMATIVI - riconoscere il ruolo della ricerca e delle conoscenze scientifiche nella salvaguardia della salute; riconoscere l’ implicazione etica che l’impiego delle biotecnologie impone; saper valutare l’importanza e l’attendibilità delle informazioni scientifiche divulgate dai mass media; capacità di utilizzare le conoscenze acquisite a tal fine; capacità di effettuare collegamenti con i contenuti affrontati nelle altre discipline in particolare per quanto riguarda i macroargomenti individuati dal C. di c.; saper usare e spiegare i termini specifici delle scienze naturali nell’ espressione orale e scritta; conoscere le caratteristiche fondamentali dei viventi a livello: molecolare, cellulare e organistico; mettere in relazione l’anatomia con la fisiologia; conoscere l’anatomia e le funzioni degli apparati svolti; 37 CONTENUTI MODULO DI CHIMICA • Nomenclatura dei sali binari e ternari MODULO DI BIOTECNOLOGIA • Tecnologia del DNA ricombinante • OGM • Cellule staminali • Clonazione MODULO DI BIOLOGIA • Biologia molecolare: struttura e funzione del DNA; sintesi delle proteine e codice genetico • Il corpo umano: gerarchia del corpo umano e tessuti • Il sistema nervoso • Il sistema endocrino • Il sistema riproduttore e lo sviluppo embrionale *I programmi dettagliati saranno forniti dopo il termine delle lezioni MEETODOLOGIE ADOTTATE I metodi indicati sono stati scelti in base agli argomenti trattati, alle esigenze degli alunni e agli obiettivi preposti: - lezione frontale; - lezione dialogata; - attività di laboratorio; MATERIALI DIDATTICITI - Libri di testo: - Chimica: Valitutti G., Tifi A. e Gentile A.” Dalla mole alla chimica dei viventi” - Ed. Zanichelli - Biologia: H. Curtis, N. Sue Barnes “ Invito alla biologia.blu” - Ed. Zanichelli; Pagano A. Kreuzer H. e Massey A “Biotecnologie” – E. Zanichelli - Siti internet; - Appunti; - Laboratorio di biologia molecolare; - Materiale audiovisivo disponibile. La classe ha partecipato all’attività di laboratorio “Finger-printing” svolto nel laboratorio di chimica dell’Istituto in collaborazione con operatori esterni. . TIPOLOGIA DI VERIFICA Sono state svolte sia in forma orale che scritta. Nel primo quadrimestre le prove scritte, riguardanti gli argomenti di chimica sono state di tipo semistrutturato , nel secondo quadrimestre del tipo a risposta aperta (10 -15 righe) per la valutazione di biologia. VALUTAZIONE Per la valutazione orale e le prove strutturate e semistrutturate la scala di valutazione espressa in decimi era compresa tra 3 e 10; per la valutazione di prove scritte del tipo a risposta aperta si è tenuto conto della griglia allegata al documento. 38 Gli indicatori (di seguito riportati) usati per la valutazione del colloquio hanno riguardato: la conoscenza dei contenuti, la pertinenza delle risposte, capacità di sintesi e rielaborazione personale, uso del linguaggio specifico e qualità dell’esposizione. Il livello di sufficienza ha corrisposto alla capacità di individuare gli elementi essenziali degli argomenti e di esprimerli in modo semplice e corretto. CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO Indicatori Conoscenza pressoché nulla e incapacità di orientarsi nell’ambito dei contenuti della disciplina Conoscenza molto limitata dei contenuti / difficoltà nella comprensione dei testi esposizione non lineare con lessico improprio Conoscenza superficiale o non organica dei contenuti / esposizione frammentaria o contraddistinta da lessico povero e non sempre adeguato Conoscenza dei concetti fondamentali degli argomenti / comprensione dei testi / esposizione lineare attraverso un lessico semplice Conoscenza degli argomenti / comprensione dei testi / capacità di analisi / uso di un linguaggio semplice, ma corretto e chiaro Conoscenza sicura dei contenuti / capacità di analisi dei testi / capacità di effettuare collegamenti tra argomenti diversi / uso di un linguaggio chiaro ed efficace Conoscenza sicura dei contenuti / capacità di effettuare collegamenti e confronti in modo autonomo / uso di un linguaggio chiaro, efficace e specifico Conoscenza sicura degli argomenti / capacità di riflessione critica sui temi proposti / autonomia della riflessione / uso di un linguaggio corretto, preciso e sempre adeguato all’esposizione dell’argomento Voto 3 4 5 6 7 8 9 10 La valutazione finale si è tenuto conto anche delle situazioni di partenza, della partecipazione alle attività proposte e del metodo di lavoro. 39 RELIGIONE CATTOLICA Insegnante: Prof. Nicola Martucci Ore settimanali: 1 OBIETTIVI COGNITIVI Sulla base degli obiettivi educativi generali e delle indicazioni dei programmi ministeriali relativi all’insegnamento della Religione Cattolica nelle scuole secondarie superiori sono stati redatti i seguenti obiettivi: Obiettivi educativi generali comportamentali a) Porsi in relazione con sé e gli altri in modo corretto. b) Rispettare le regole. Obiettivi educativi generali cognitivi a) Essere in grado di riconoscere i contenuti essenziali del Cattolicesimo. b) Saper riconoscere i vari sistemi di significato; saper comprendere e rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia etica e religiosa. Obiettivi intermedi a) Saper riconoscere il cattolicesimo come evento che ha inciso nella nostra cultura. b) Conoscere la posizione cattolica nei confronti dei principali problemi etici. c) Essere in grado di verificare la significatività del cattolicesimo nella vita umana. CONTENUTI L’insegnamento della religione cattolica nella scuola secondaria superiore concorre a promuovere, insieme alle altre discipline, il pieno sviluppo della personalità degli alunni e contribuisce ad un più alto livello di conoscenze e di capacità critiche. Nel quadro delle finalità della scuola e in conformità alla dottrina della Chiesa, l’insegnamento della religione cattolica concorre a promuovere l’acquisizione della cultura religiosa per la formazione dell’uomo e del cittadino e la conoscenza dei principi del cattolicesimo che fanno parte del patrimonio storico del nostro paese. Con riguardo al particolare momento di vita degli alunni, l’insegnamento della religione cattolica offre contenuti e strumenti specifici per una lettura della realtà storico-culturale in cui essi vivono; viene incontro a esigenze di verità e di ricerca sul senso della vita; contribuisce alla formazione della coscienza morale e offre elementi per scelte consapevoli e responsabili di fronte al problema religioso. Sulla base di queste linee generali sono stati redatti i seguenti nuclei tematici, mettendo tuttavia in risalto, come prevedono i programmi di religione cattolica per le classi quinte, la dimensione etica: Il problema religioso I grandi interrogativi dell’uomo che suscitano la domanda religiosa: “da dove vengo, perchè, dove vado”? Il senso della vita e della morte, dell’amore, della sofferenza, della fatica e del futuro. Le motivazioni della fede cristiana in rapporto alle esigenze della ragione umana, ai risultati della ricerca scientifica e ai sistemi di significato più rilevanti. 40 Il problema etico I tratti peculiari della morale cristiana in relazione alle problematiche emergenti: - una nuova e più profonda comprensione della coscienza, della libertà, della legge, dell’autorità; - l’affermazione dell’inalienabile dignità della persona umana, del valore della vita, dei diritti umani fondamentali, del primato della carità; - il significato dell’amore umano, del lavoro, del bene comune, dell’impegno per una promozione dell’uomo nella giustizia e nella verità. CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione inerente l’insegnamento della religione cattolica, come per ogni altra disciplina, si fonda su criteri oggettivi. Sono qui di seguito riportati i criteri di valutazione utilizzati: - Partecipazione, intesa quale capacità di intervenire e di partecipare attivamente al dialogo educativo con la classe e con l’insegnante. - Interesse, inteso come criterio che permette di valutare il grado di apprezzamento che l’alunno manifesta per la disciplina e per le tematiche affrontate. - Conoscenza dei contenuti, quale capacità di saper riconoscere e rielaborare le conoscenze acquisite nel corso dell’anno scolastico(da non confondersi con il mero nozionismo). - Capacità di riconoscere e apprezzare i valori religiosi, intesa come la capacità di andare oltre alle semplici informazioni sulla religione, per arrivare a comprendere i valori che esse portano in sè ed esprimono. PROGRAMMA 1) Il fenomeno del fondamentalismo religioso. Origini storiche, cause ermeneutiche e ripercussioni socio politiche. Aggancio all’attualità, analisi dei fatti accaduti attraverso una lettura “formata”. 2) Monoteismo e violenza: Dio è violento?. Excursus biblico sulla violenza. Origine della violenza veterotestamentaria, ermeneutica legata al binomio religione-politica dell’unico Dio e della sua Legge, genesi del fondamentalismo degli “zelanti” israeliti, dai Maccabei agli zeloti. Lettura critica e decostruttiva del Nuovo Testamento, letteratura che smaschera la violenza e accusa la teoria del “capro espiatorio”. 3) La genitorialità nella Bibbia (UDA). La dualità dell’essere umano e la sua complementarietà nel libro della Genesi. L’esperienza di Abramo e Isacco. L’essere Figlio di Gesù e le ripercussioni sul cristiano. Collegamenti con i temi di bioetica affini alla genitorialità. 4) Etica e morale nel pensiero cristiano. Strumenti essenziali per l’approccio alla dottrina morale della Chiesa. Alcuni temi di attualità: bioetica, giustizia sociale, morale sessuale e matrimoniale. 41 FILOSOFIA Docente: Libri di testo: Ore settimanali: Prof. Parolini Rocco ABBAGNANO, FORNERO, Percorsi di filosofia, vol. terzo, Paravia, Milano 2012 3 BREVE PROFILO DELLA CLASSE La classe 5C ha cambiato docente di filosofia nell’a.s. 2014/15 e sin da subito si è dimostrata una classe a tre velocità (tendenza confermata anche nel presente a.s. 2015/16): un gruppo costantemente su ottimi livelli; un gruppo con risultati complessivamente discreti o buoni; un gruppo che ha faticato a raggiungere la sufficienza. METODI DI LAVORO Lezione frontale; lezione dialogata; analisi guidata del testo; discussioni guidate. STRUMENTI Agli studenti sono state distribuite dispense con gli schemi relativi agli argomenti affrontati quest’anno. Le spiegazioni, le verifiche e valutazioni hanno sempre fatto riferimento a questi schemi, i quali sono stati organizzati come strumento di supporto del libro di testo. Essi, infatti, espongono per punti (talvolta integrando con altre fonti, talvolta sintetizzando) ciò che il libro di testo (Abbagnano, Fornero, Percorsi di filosofia, vol. terzo, Paravia, Milano 2012) contiene in forma discorsiva. CRITERI DI VALUTAZIONE È stata adottata la scala di voti da 3 a 10. Nella valutazione è stato tenuto conto: per il 40% delle conoscenze contenutistiche (dimostrazione della capacità di fornire risposte dettagliate ed esaurienti); per il 20% della sintesi (dimostrazione della capacità di inserire nelle risposte almeno gli elementi essenziali richiesti dalla domanda); per il 20% dell'organizzazione logica della risposta; per il 20% della correttezza del linguaggio utilizzato. NUMERO DI VERIFICHE PER QUADRIMESTRE E RELATIVA TIPOLOGIA Due verifiche scritte nel primo quadrimestre con dieci righe a disposizione per rispondere a ciascuna delle domande sul programma svolto sino al momento della verifica. Tre verifiche nel secondo quadrimestre. Una scritta secondo la stessa modalità del primo quadrimestre; una scritta sotto forma di somma di test a risposta chiusa svolti in diverse giornate; una orale (in cui sono state in particolare valutate le conoscenze contenutistiche). In aggiunta, verifiche facoltative su richiesta di alunni che intendevano migliorare il voto. OBIETTIVI CONSEGUITI In particolare, sono state raggiunte le seguenti conoscenze e competenze. Conoscenze: conoscere i contenuti del corso di filosofia per le classi quinte. Competenze chiave: 1- Utilizzare il lessico e le categorie specifiche della filosofia. 42 2- Cogliere di ogni autore o tema trattato sia il legame con il contesto storico-culturale, sia la portata potenzialmente universalistica che ogni filosofia possiede. 3- Saper leggere e comprendere testi filosofici. 4- Sviluppare la riflessione personale, il giudizio critico, l'attitudine all'approfondimento e alla discussione razionale, la capacità di argomentare una tesi, anche in forma scritta, riconoscendo la diversità dei metodi con lui la ragione giunge a conoscere il reale. Riferimento a competenze di cittadinanza: La competenza 1 si riferisce alla seguente competenza di cittadinanza: saper comunicare utilizzando un lessico appropriato. Le competenze 2, 3, 4 si riferiscono alle seguenti competenze di cittadinanza: imparare ad imparare, progettare, comunicare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l'informazione. 3. PROGRAMMA DI FILOSOFIA EFFETTIVAMENTE SVOLTO NELL’A.S. 2015/16 Libro di testo: Abbagnano, Fornero, Percorsi di filosofia, vol. terzo, Paravia, Milano 2012. MODULO- PERCORSO N°1: “OLTRE HEGEL”: FEUERBACH E MARX Feuerbach: la critica all'idealismo; la critica alla religione; la filosofia dell'avvenire. Marx: caratteri generali del marxismo; le critiche a Hegel; i meriti di Hegel; la critica dello Stato borghese; la critica dell'economia borghese; l'alienazione; la critica della religione; i meriti di Feuerbach; i demeriti di Feuerbach; la correzione di Hegel attraverso Feuerbach e la correzione di Feuerbach attraverso Hegel; il materialismo storico; il Manifesto del partito comunista; il Capitale; plusvalore e profitto; i problemi del capitalismo; metodi dei proletari per prendere il potere; la dittatura del proletariato; la società comunista; la critica al “comunismo rozzo”; l'uomo nuovo. Svolto in settembre e ottobre. MODULO-PERCORSO N°2: “CONTRO HEGEL”: SCHOPENHAUER E KIERKEGAARD Schopenhauer: le radici culturali; il fenomeno (o rappresentazione); la via d'accesso alla cosa in sé; la volontà di vivere; metafisica e scienza; il pessimismo; l'eros; il rifiuto dell'ottimismo cosmico; l'ateismo; il rifiuto dell'ottimismo sociale; il rifiuto dell'ottimismo storico; il rifiuto del suicidio; l'arte; l'etica; l'ascesi; critiche a Schopenhauer. Kierkegaard: tipi di scritti; il singolo; possibilità e angoscia; possibilità di esistenza; vita estetica, vita etica, vita religiosa; l'angoscia; la disperazione; la fede; l'attimo e la storia; cristianesimo VS socratismo. Svolto in novembre. MODULO-PERCORSO N°3: IL POSITIVISMO DI COMTE La legge dei tre stadi; lo stadio teologico, lo stadio metafisico, lo stadio positivo; la classificazione delle scienze; le discipline non classificate; la sociologia: statica e dinamica sociale; la religione positiva. Svolto in dicembre. MODULO-PERCORSO N°4: NIETZSCHE L'interpretazione nazista di Nietzsche; Nietzsche demistificatore; Nietzsche antisistematico; le fasi della filosofia di Nietzsche; La nascita della tragedia; Sull'utilità e il danno della storia per la vita: 43 la storia monumentale, antiquaria e critica; la svolta illuministica di Umano, troppo umano; la filosofia del mattino: Aurora; La gaia scienza; la morte di Dio; Così parlò Zarathustra; il superuomo; l'eterno ritorno dell'uguale; Genealogia della morale; la volontà di potenza; il Crepuscolo degli idoli; il nichilismo; il prospettivismo. Svolto in gennaio. MODULO-PERCORSO N°5: LO SPIRITUALISMO DI BERGSON Caratteri generali dello spiritualismo. Bergson: filosofia e scienza; il tempo; la libertà; lo slancio vitale; la metafisica; la morale; la religione. Svolto nella prima metà di febbraio. MODULO-PERCORSO N°6: FREUD La rivoluzione psicanalitica; la scientificità della psicanalisi; l'origine della psicanalisi; il transfert; prima e seconda topica; normalità e malattia; i fatti immaginari; il sogno; le vie d'accesso all'inconscio; la sessualità; le fasi dello sviluppo sessuale; il complesso di Edipo; Totem e tabù; L'avvenire di un'illusione; Il disagio della civiltà. Svolto nella seconda metà di febbraio. MODULO-PERCORSO N°7: BIOETICA La definizione di bioetica; la classificazione; i principi della bioetica dell'indisponibilità della vita; la bioetica cattolica; i principi della bioetica della disponibilità della vita; le bioetiche religiose della disponibilità della vita; è corretto ragionare etsi Deus non daretur?; l'aborto; l'autodeterminazione femminile; la fecondazione assistita; l'eutanasia; verso chi abbiamo obblighi morali? Svolto in marzo. *I programmi dettagliati saranno forniti dopo il termine delle lezioni Il mese di aprile è stato dedicato alle verifiche sommative finali e a questionari sulla bioetica. Il mese di maggio sarà dedicato ad approfondimenti su alcuni temi affrontati nel corso dell’a.s. e a verifiche di recupero facoltative per alunni che intendono migliorare il voto. 44 Il Consiglio di classe Il Dirigente Scolastico Reggente Prof.ssa Fedozzi Isabella ……………………………………… Prof. Baricordi Roberto ……………………………………… Prof. Bellotti Davide ……………………………………… Prof. Borgiani Andrea ……………………………………… Prof.ssa Caracciolo Maria Cristina ……………………………………… Prof. CarliPieredgardo ……………………………………… Prof. Demaria Barbara ……………………………………… Prof.ssa Gennari Silvia ……………………………………… Prof. Martucci Nicola ……………………………………… Prof. Parolini Rocco ……………………………………… Codigoro 6 maggio 2016. 45