V LP Igea-Mercurio - ITCS Schiaparelli

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V LP Igea-Mercurio - ITCS Schiaparelli
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE
SCHIAPARELLI-GRAMSCI
Schiaparelli – via Settembrini 4, 20124 Milano tel. 02/2022931 fax 29512285 E-mail [email protected]
Gramsci – L.go Sereni 1, 20133 Milano tel. 02/76.11.03.32 fax 74.91.270 E-mail [email protected]
Gramsci – via Milano 1, 20096 Pioltello tel. 02/9210.1822 fax 9210.7741 E-mail [email protected]
C.F. 97152640153
Prot. N. 1822/C29F Classe 5L 13/05/2013
Prot. N. 1823/C29F Classe 5P 13/05/2013
CLASSE ARTICOLATA
V L IGEA
V P PROGR.MERCURIO
1
INDICE
- PROFILO FORMATIVO DEL CORSO V L IGEA
pag. 3
- PROFILO FORMATIVO DEL CORSO V P PROG. MERCURIO
pag. 4
- PROFILO DELLA CLASSE V L – V P
pag. 5
- ATTIVITA’ DI RECUPERO
pag. 6
- CRITERI D’ISTITUTO PER L’ASSEGNAZIONE
DEL CREDITO SCOL.
pag. 7
- DATI DELLA CLASSE relativi al Triennio
pag. 8






Informazioni terzo anno (Classe III L Igea)
Informazioni terzo anno (Classe III P Mercurio)
Informazioni quarto anno (Classe IVLP)
Continuità didattica dei docenti
Obiettivi del Consiglio di Classe
Percorsi interdisciplinari
pag. 9
pag. 9
pag. 10
pag. 11
pag. 12
pag. 13
- ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI
pag. 14
- TIPOLOGIE DI VERIFICHE E SIMULAZIONI
pag. 15
- CONSIGLIO DI CLASSE
pag. 16
ALLEGATO 1
CRITERI DI VALUTAZIONE
pag. 18
PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
pag. 19
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
pag. 53
2
PROFILO PROFESSIONALE DEL CORSO IGEA
“Il ragioniere esperto in problemi di economia aziendale, oltre a una
consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico espressive e logico-interpretative, deve possedere conoscenze ampie e
sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il
profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile. In particolare egli deve
essere in grado di analizzare i rapporti fra l’azienda e l’ambiente in cui opera
per proporre soluzioni a problemi specifici.
Pertanto egli deve saper:
- utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una
corretta rilevazione dei fenomeni gestionali;
- leggere, redigere ed interpretare ogni significativo documento aziendale;
- gestire il sistema informativo -aziendale e/o i suoi sottosistemi anche
automatizzati nonché collaborare alla loro progettazione o ristrutturazione;
- elaborare dati e rappresentarli in modo efficace per favorire i processi
decisionali;
- cogliere gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali.
Egli, quindi, deve essere orientato a:
- documentare adeguatamente il proprio lavoro;
- comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici;
- analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da
risolvere;
- interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui
opera l’azienda;
- effettuare scelte e prendere decisioni ricercando ed assumendo le
informazioni opportune;
- partecipare al lavoro organizzato individuale o di gruppo accettando ed
esercitando il coordinamento;
- affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie
conoscenze.
L’acquisizione di tali capacità gli derivano anche dall’abitudine ad affrontare e
risolvere problemi di tipo prevalentemente gestionale, analizzati nelle loro
strutture logiche fondamentali con un approccio organico ed interdisciplinare.”
3
PROFILO PROFESSIONALE DEL CORSO PROGRAMMATORI MERCURIO
Il ragioniere specializzato in informatica, oltre a possedere una consistente
cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico-espressive e
logico-interpretative, avrà conoscenze ampie e sistematiche dei processi
che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico,
organizzativo, contabile e informatico.
In particolare egli dovrà essere in grado di intervenire nei processi di
analisi, sviluppo e controllo di sistemi informativi automatizzati per
adeguarli alle esigenze aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure.
Egli saprà:
 cogliere gli aspetti organizzativi e procedurali delle varie
funzioni anche per collaborare a renderli coerenti con gli
obiettivi generali dell'azienda,
 operare
all'interno
del
sistema
informativo
aziendale
automatizzato per favorirne la gestione e svilupparne le
modificazioni,
 utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili
per la corretta rilevazione dei fenomeni gestionali,
 redigere ed interpretare i documenti aziendali interagendo con il
sistema di archiviazione,
 collocare i fenomeni aziendali nella dinamica del sistema
economico-giuridico a livello nazionale e internazionale.
Egli dovrà, quindi, essere orientato a:
 interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del
contesto in cui opera,
 analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai
problemi ed alle risorse tecnologiche disponibili,
 operare per obiettivi e per progetti,
 documentare adeguatamente il proprio lavoro,
 individuare strategie risolutive ricercando ed assumendo le
opportune informazioni,
 valutare l’efficacia delle soluzioni adottate ed individuare gli
interventi necessari,
 comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi
tecnici,
 partecipare la lavoro organizzato, individualmente o in gruppo,
accettando ed esercitando il coordinamento,
 affrontare il
cambiamento sapendo riconoscere le
nuove
istanze e ristrutturare le proprie competenze.
L’acquisizione di tali capacità sarà facilitata dal coordinamento didattico
realizzato dal Consiglio di Classe e deriverà dall'abitudine ad affrontare e
risolvere problemi di tipo prevalentemente gestionale analizzati nelle loro
strutture logiche fondamentali.
4
PROFILO DELLA CLASSE V L IGEA E V P PROGRAMMATORI
La classe V L/P è una classe articolata formata da studenti che seguono due
indirizzi di studio: Igea e Programmatori Mercurio.
Questa composizione è presente dal quarto anno.
La classe IIIL era composta da 22 studenti.
La classe IIIP era composta da 17 studenti.
Nel corso del quarto anno gli studenti erano così suddivisi: 21 frequentanti la
sezione Igea e 10 il corso Programmatori.
La classe VLP è formata da 28 studenti (4 inseriti nel corso dell’ultimo anno, di
cui due ripetenti e due nuovi arrivi).
Il corso Igea è costituito da 16 ragazzi ed il corso Programmatori ha un
numero pari a 12.
Com’ è facilmente intuibile l’organizzazione e la gestione dell’attività di classe
sono state piuttosto complesse e hanno richiesto un impegno differenziato da
parte dei diversi docenti e una certa dose di adattamento da parte degli
studenti, soprattutto in materie come Economia Aziendale, Inglese, Italiano e
Storia, in cui l’insegnante è uno solo.
Da segnalare anche il fatto che mentre l’insegnamento della Lingua Inglese ha
riguardato tutti gli studenti (28), l’insegnamento della seconda lingua si è
suddiviso fra Francese (10 studenti) e Spagnolo (6 studenti).
Come si evince dal prospetto allegato e dalle relazioni dei singoli Docenti, la
continuità didattica c’è stata per Religione in tutte e due i corsi, per
Informatica (solo per il corso P), Matematica, Inglese ed Educazione Fisica
(solo per il corso L). Per tutte le altre discipline si sono avvicendati più docenti,
talvolta anche nel corso dell’anno. Particolare situazione da segnalare, quanto
all’alternanza di docenti, è per Diritto ed Economia Politica/Scienze delle
Finanze.
I docenti riconoscono alla classe una crescita per quanto riguarda la
formazione personale rispetto ai livelli di partenza, ma lamentano la mancata
abitudine ad uno studio sistematico e la tendenza a non rispettare le scadenze,
derivato anche dal numero eccessivo di alunni e dalla complessità di alcune
discipline.
Alcuni docenti, facilitati da un numero esiguo di studenti, sono riusciti a
stimolarli ad un dialogo costruttivo e a renderli partecipi con osservazioni
critiche.
Al momento, la preparazione complessiva di alcuni ragazzi non ha raggiunto la
piena sufficienza, anche se vi sono ancora margini di miglioramento.
Per un giudizio più articolato e approfondito si rimanda alle relazioni dei singoli
docenti.
5
ATTIVITA’ DI RECUPERO
Per l’anno scolastico 2012-2013 il Collegio dei Docenti ha deliberato i seguenti
interventi di recupero:
Nel II quadrimestre il Consiglio di Classe ha deliberato di attivare corsi di
recupero per le seguenti discipline: Matematica ed Economia Aziendale.
I corsi pomeridiani si sono svolti dal 27/02 al 25/03.
Per le altre discipline l’attività di recupero è stata svolta in itinere.
Al termine dei corsi o del recupero in classe sono state svolte le verifiche per
stabilire il superamento delle lacune rilevate. Il risultato della verifica è stato
comunicato alle famiglie tramite libretto personale.
Nelle discipline in cui non è stato possibile effettuare corsi, si è comunicata con
congruo anticipo, la data in cui gli studenti insufficienti avrebbero dovuto
sostenere la verifica scritta.
Per la casse V L Igea e V P Programmatori sono stati attivati i seguenti corsi:
Matematica
Economia Aziendale
Corso pomeridiano
Corso pomeridiano
6 ore
6 ore
In vista del prossimo Esame di Stato, verranno svolte attività di
approfondimento per alcune discipline.
La scuola, inoltre, si è attivata per sostenere le V nella preparazione delle
Tesine d’esame per approfondire contenuti scolastici anche in orario
aggiuntivo.
6
CRITERI D’ISTITUTO PER L’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO
SCOLASTICO
Nel nostro Istituto il Consiglio di Classe assegna ad ogni studente il punteggio
relativo al Credito Scolastico sulla base delle seguenti operazioni:
1. calcolo della media dei voti al fine di individuare la fascia di appartenenza,
secondo la seguente tabella:
Classe terza Classe quarta Classe quinta
Media
Fascia di
Fascia di
Fascia di
appartenenza appartenenza appartenenza
M=6
3-4
3-4
4-5
6,..
4-5
4-5
5-6
7,..
5-6
5-6
6-7
da 8,.. fino a
6-8
6-8
7-9
10
2. valutazione del grado di partecipazione alle attività della scuola (stage,
obiettivi comportamentali, altre attività previste dal POF): si possono
assegnare 0,66 punti da sommare alla media (es. 6,1 + 0,66 = 6,76)
3. valutazione dei crediti formativi maturati all’esterno della scuola e
documentati dagli alunni: si possono assegnare 0,33 punti da sommare ai
precedenti.
4. Se la somma dei punti così ottenuti è inferiore al valore intermedio dei voti
che individuano la fascia (es. 6,1 + 0,33 = 6,43 che è inferiore a 6,5) si
assegna il punteggio più basso della fascia di appartenenza (cioè 4 punti per
le classi IV e 5 punti per le V).
 Se la somma dei punti è superiore o uguale al valore intermedio dei voti che
individuano la fascia (es. 6,1 + 0,66 = 6,76 che è superiore a 6,5), si
assegna il punteggio più alto della fascia di appartenenza (cioè 5 punti per
le IV e 6 punti per le V).
 Nel caso in cui la somma dei punti superi il voto più alto della fascia di
appartenenza (ad es. 6,1 + 0,66 + 0,33 = 7,09), si assegna comunque il
massimo previsto dalla fascia individuata inizialmente (fascia tra 6 e 7,
quindi 5 punti per le IV e 6 punti per le V) perché, in ogni caso, è soltanto
la media che fissa la fascia di appartenenza.
7
DATI DELLA CLASSE RELATIVI AL TRIENNIO:
 Informazioni terzo anno (Classe III L Igea) a.s. 2010–2011
22 STUDENTI ISCRITTI:
Promossi con media uguale o superiore al 7: 9
Promossi con media del 6: 9
Studenti con sospensione del giudizio a giugno :10
NON ammessi alla classe successiva: 4
n. giudizio
n. promossi a
Materie da recuperare
“sospeso”
luglio
A settembre
ITALIANO
FRANCESE
MATEMATICA
ECONOMIA AZIENDALE E LAB
ECONOMIA POLITICA
DIRITTO
3
1
9
3
1
2
n. non
promossi a
luglio
Tutti
Strategie di recupero
Durante l'anno scolastico, gli insegnanti hanno fornito opportunità di recupero
agli studenti che presentavano lacune, sia in itinere sia attraverso interventi
integrativi (durante la settimana di carnevale per il I quadrimestre a fine anno
per il II quadrimestre).
I Quadrimestre
Materie
Modalità recupero
Matematica
IDEI
Numero Numero
ore
studenti
8
13
Economia Aziendale IDEI
8
9
Geografia
Itinere
2
9
Francese
Itinere
4
Diritto/Economia
Itinere
3
Italiano
Itinere
9
Storia
Itinere
6
8
 Informazioni terzo anno (Classe III P Mercurio) a.s. 2010–2011
17 STUDENTI ISCRITTI
Promossi con media uguale o superiore al 7: 5
Promossi con media del 6: 7
Studenti con sospensione del giudizio a giugno :8
NON ammessi alla classe successiva: 5
Materie
n. giudizio
n. promossi a
“sospeso”
settembre
STORIA
MATEMATICA
ECONOMIA POLITICA
INFORMATICA
2
2
1
3
n. non promossi a
settembre
5
1
Strategie di recupero
Durante l'anno scolastico, gli insegnanti hanno fornito opportunità di recupero
agli studenti che presentavano lacune, sia in itinere sia attraverso interventi
integrativi (durante la settimana di carnevale per il I quadrimestre e a fine
anno per il II quadrimestre).
I Quadrimestre
Materie
Modalità recupero
Matematica
IDEI
Numero Numero Non
ore
studenti Recuperati
6
8
8
Economia Aziendale IDEI
8
5
5
Inglese
IDEI
6
5
5
Italiano
Itinere
4
3
3
Storia
Itinere
1
6
6
Informatica
Itinere
5
7
7
9
 Informazioni Quarto anno (Classe articolata IV LP) a.s. 2011 –
2012
31 STUDENTI ISCRITTI
IV L  21
IV P  10
Promossi con media uguale o superiore al 7: IV L 8 e IV P 3
Promossi con media del 6: IV L 7 e IV P 3
Studenti con sospensione del giudizio a giugno: 15
IV L 10
IV P  5
NON ammessi alla classe successiva: 7 ( IV L 4 e IV P  3)
Materie
n. giudizio
n. promossi a
n. non promossi a
“sospeso”
luglio
luglio
ITALIANO
MATEMATICA
ECONOMIA
AZIENDALE E LAB
DIRITTO
5
11(IV L)+1(IV P)
6
14
1
3 (IVL)
Strategie di recupero
Dopo la pagella del I Trimestre per gli studenti che hanno riportato
insufficienze sono stati attivati i seguenti corsi di recupero:
Materie
Italiano
Storia
Geografia
Matematica
Economia aziendale
Diritto
Francese
Informatica
Inglese
Economia P.
Modalità
recupero
IDEI
itinere
itinere
IDEI
IDEI
itinere
IDEI
itinere
itinere
itinere
Periodo
Aprile-Maggio
Aprile-Maggio
Aprile-Maggio
Aprile-Maggio
Numero studenti
13
5
1
16(IV L) 9(IV P)
13
4
8
4
11
4
10
CONTINUITA’ DIDATTICA DEI DOCENTI : VL Igea
Materia
2010–2011
2011–2012
ITALIANO/STORIA
Polla Mattiot
Polla Mattiot
INGLESE
Airaghi
Airaghi
FRANCESE
Panattoni
Panattoni
MATEMATICA
Mirarchi
Mirarchi
ECONOMIA AZIENDALE
Simonetto
Bonavita
SPAGNOLO
Cerutti
Mazzucchelli
DIRITTO/ ECONOMIA
Lago Suardi Lago Suardi
POLITICA/ SCIENZE DELLE
FINANZE
EDUCAZIONE FISICA E
Santagata
Santagata
SPORTIVA
RELIGIONE
Di Nicolò
Di Nicolò
GEOGRAFIA
Del Giudice
Viola
2012–2013
Buonriposi
Airaghi
Costa
Mirarchi
Bonavita
Cacciatore
De Stefano/
Cannella/
Cascio
Santagata
Di Nicolò
Viola
CONTINUITA’ DIDATTICA DEI DOCENTI : VP Programmatori
Mercurio
Materia
ITALIANO/STORIA
INGLESE
MATEMATICA e INF
ECONOMIA AZIENDALE
DIRITTO/ ECONOMIA
POLITICA/ SCIENZE DELLE
FINANZE
EDUCAZIONE FISICA E
SPORTIVA
INFORMATICA
LABORATORIO
D’INFORMATICA
RELIGIONE
2010–2011
Graziano
Cama
Di Pietro
Sartirana
Nanni
2011–2012
Polla Mattiot
Airaghi
Mirarchi
Bonavita
Lago Suardi
2012–2013
Buonriposi
Airaghi
Di Pietro
Bonavita
Messina/
D’Amato
Pasquale
Santagata
Santagata
Bertello
Vannella
Bertello/Roccio
Vannella
Bertello
Vannella
Di Nicolò
Di Nicolò
Di Nicolò
11
OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE V L IGEA E V P
PROGRAMMATORI
Il Consiglio di Classe ha deciso di fare propri i seguenti obiettivi trasversali:
1) attenzione alle lezioni, partecipazione, interesse alla materia
2) rispetto delle regole
3) reciproca puntualità nelle consegne
4) portare il materiale
MODALITA' DI RILEVAZIONE
Osservazione continua e rilevazioni a fine quadrimestre.
METODI DIDATTICI COMUNI UTILIZZATI
 Lezione frontale
 Lezione interattiva
 Lavori di gruppo
 Ricerche su Internet
ATTREZZATURE E MATERIALI DIDATTICI
 Laboratori di informatica, biblioteca, palestre, campo sportivo
 Giornali, video, documenti, saggi, testi di approfondimento.
 Internet
12
PERCORSI INTERDISCIPLINARI
Il Consiglio di Classe ha individuato dei percorsi interdisciplinari da svolgere
durante l’anno scolastico 2012-2013
ARGOMENTI
DISCIPLINE COINVOLTE
Marketing
Francese-Economia Aziendale
Il 900
Italiano-Storia
Rivoluzione Industriale
Inglese-Geografia-Storia
Istituzioni
Inglese-Francese-Spagnolo
Globalizzazione
Francese-Geografia
13
ATTIVITA’ INTEGRATIVE, CURRICULARI ED
EXTRACURRICULARI













PROGETTO “Giovani & Impresa” organizzato da SODALITAS. Il progetto
rientra nelle attività di orientamento dei neo-diplomati al mondo del
lavoro. La durata del corso è stata di 4 giorni dal 11/02/2012 al
14/02/2012 ed ha coinvolto l’intera classe. Inoltre un gruppo di 4
studenti ha partecipato a 2 incontri nell’ambito del Progetto Sodalitas e
ha presentato successivamente le conoscenze acquisite alle classi V del
Gramsci ottenendo un riconoscimento da parte degli organizzatori del
progetto.
PROGETTO Peer Education promosso dall’ ASL di Milano con l’obiettivo di
affrontare alcune tematiche dell’adolescenza (sessualità, droghe, alcool
e bullismo) da parte di studenti di classi quarte e quinte opportunamente
formati da educatori della ASL stessa. Gli interventi di informazione e di
educazione sono stati indirizzati alle classi prime e seconde. L’esperienza
ha coinvolto 4 studenti nel corso del quarto e quinto anno dopo una
formazione che è stata indirizzata a tutta la classe nel terzo anno. Nel
corso del quinto anno 4 studenti hanno partecipato ad un corso di
formazione dal 18/03/2013 al 22/03/2013. Questo corso è stato
organizzato dagli operatori dell’ASL con 2 interventi nelle classi seconde
ed un intervento nelle classi prime, con due studenti della classe VLP che
hanno avuto il ruolo di educatori.
Incontro con associazione ADSINT (Associazione Donatori di Sangue
Istituto Nazionale Tumori)
Museo del Novecento (un piccolo gruppo di studenti che non ha
partecipato al viaggio di istruzione)
Viaggio di istruzione a Barcellona dal 04/03/2013 al 08/04/2013
Partecipazione allo spettacolo “Rilettura scenica della Giornata della
Memoria” in data 19/01/2013
Viaggio a Boves organizzato dall’ANPI nell’ambito del Percorso della
Resistenza. Hanno partecipato 4 studenti il 30/11/2013
Partecipazione alla mostra “Il Filo Dimenticato” al carcere di S. Vittore a
Milano in relazione alla Giornata della Memoria in data 25/01/2013
PROGETTO a “Scuola di cuore” in data 21/02/2013 (circolare n.81/succ
del 28/01/2013)
Nell’ambito del progetto “Quotidiano in classe”: incontro con il giornalista
Beppe Severgnini. Hanno partecipato all’incontro 7 studenti.
Incontro “Forma e figure dello sguardo cinematografico” tenuto dal Prof.
Paolo Castelli del Politecnico di Milano 22/05/2013
Corso curriculare nell’ambito di Educazione fisica di 4 lezioni da 2 ore con
un esperto Ultimate
Test on-line su orientamento per la classe 5P
14
TIPOLOGIE DI VERIFICHE E SIMULAZIONI D’ESAME
Per le verifiche disciplinari e pluridisciplinari sono state utilizzate, oltre alle
modalità tradizionali, le diverse tipologie previste per l’Esame di Stato,
privilegiando, per la simulazione della terza prova, quesiti a risposta singola al
fine di allenare il più possibile la classe alla scrittura rielaborativa. Quasi tutte
le simulazioni sono state registrate dai docenti, ai fini delle valutazioni
quadrimestrali.
Il quadro generale delle simulazioni effettuate è il seguente:
-
2 simulazioni di prima prova, effettuate il 18/12/2012 e il 7/5/2013
1 simulazione di seconda prova effettuata il 08/05/2013
2 simulazioni di terza prova, sempre con tre quesiti a risposta singola per
ogni materia (Tipologia B) durata 3 ore con discipline diverse a seconda
della tipologia del corso:
Corso L
Prima simulazione (4 materie) :
Matematica, Diritto, Francese/Spagnolo, Geografia effettuata il 11/12/12
Seconda simulazione (4 materie):
Geografia, Matematica, Inglese,
12/04/2013
Corso P
Prima simulazione (4 materie) :
Scienza delle Finanze, Inglese,
effettuata il 11/12/12
Francese/Spagnolo
Economia
Aziendale,
effettuata
il
Matematica
Seconda simulazione (4 materie):
Inglese, Matematica, Diritto, Economia Aziendale effettuata il 12/04/13
15
CONSIGLIO DI CLASSE VL IGEA
MATERIA
DOCENTE
ITALIANO
BUONRIPOSI PAOLA
STORIA
BUONRIPOSI PAOLA
INGLESE
AIRAGHI ELENA
FRANCESE
COSTA ADELE
SPAGNOLO
CACCIATORE FABIO
GEOGRAFIA
VIOLA MATTEO
ECONOMIA
AZIENDALE E LAB
BONAVITA MARIA
DIRITTO/SCIENZA
DELLE FINANZE
DE STEFANO/CANNELLA/
CASCIO
MATEMATICA
MIRARCHI FRANCESCO
EDUCAZIONE FISICA
SANTAGATA STEFANO
RELIGIONE
DI NICOLO’ ISABELLA
FIRMA
16
CONSIGLIO DI CLASSE VP MERCURIO
MATERIA
DOCENTE
ITALIANO
BUONRIPOSI PAOLA
STORIA
BUONRIPOSI PAOLA
INGLESE
AIRAGHI ELENA
INFORMATICA
BERTELLO CLELIA
LABORATORIO
INFORMATICA
VANNELLA CONCETTA
ECONOMIA
AZIENDALE E LAB
BONAVITA MARIA
DIRITTO/SCIENZA
DELLE FINANZE
MESSINA/
D’AMATO VALENTINA
MATEMATICA
DI PIETRO CLAUDIO
EDUCAZIONE FISICA
SANTAGATA STEFANO
RELIGIONE
DI NICOLO’ ISABELLA
FIRMA
17
Allegato 1
CRITERI DI VALUTAZIONE
Voto in
15mi
10mi
1
3
1
2
4
3
6
4
8
5
10
6
12
7
13
8
14
9
15
10
Conoscenze
acquisire contenuti e
richia-marli
alla
memoria
Inesistenti
Quasi inesistenti
Competenze
Capacità logico-elaborative
saper applicare e utilizzare in modo capacità di strutturare e dare organicità a
opportu-no le conoscenze
quanto appreso, stabilendo le necessarie
relazioni
Non evidenzia nessuna competenza
non evidenzia nessuna capacità
Non riconosce il corretto campo di
non struttura informazioni e conoscenze
applicazione
molto frammentarie e
non sa applicare le conoscenze, anche dà risposte non pertinenti;
confuse
in compiti semplici
anche se guidato, non effettua i più
semplici collegamenti
errate e/o gravemente
nell’applicazione delle conoscenze
dà risposte poco pertinenti;
lacunose
commette gravi errori che non sa
anche se guidato, manca di coerenza
correggere
nell’effettuare i collegamenti essenziali
incomplete e
applica le conoscenze solo
dà talvolta risposte poco pertinenti;
approssimative
parzialmente e con incertezze
anche se guidato, effettua solo
parzialmente i collegamenti essenziali
limitate agli elementi
esegue correttamente compiti
dà risposte pertinenti, anche se non
irrinunciabili
semplici
esaurienti;
se guidato, effettua i collegamenti
essenziali
corrette ed essenziali
applica sempre correttamente le
dà risposte pertinenti ed esaurienti;
conoscenze in compiti semplici;
individua e sa collegare gli elementi
esegue compiti complessi, seppure
fondamentali della disciplina
con qualche imprecisione
complete e sicure
esegue compiti complessi, corretti e
costruisce ragionamenti conseguenti e
precisi
motivati;
effettua collegamenti anche a livello
interdisciplinare
complete e
applica le conoscenze in modo
Elabora in modo sintetico le conoscenze
approfondite
corretto e autonomo
acquisite;
esprime giudizi critici personali
complete e integrate da applica le conoscenze in modo
Elabora in modo sintetico e rigoroso le
ricerche personali
corretto, autonomo e creativo
conoscenze acquisite;
esprime giudizi critici personali,
sostenendoli con coerenti argomentazioni.
Capacità espositive
capacità di esprimersi utilizzando strutture
sintattiche cor-rette e un lessico appropriato
non evidenzia nessuna capacità
ha gravi difficoltà di linguaggio e di
comunicazione
si esprime in maniera disarticolata, con gravi
improprietà di linguaggio, che compromettono la
comunicazione
si esprime in modo stentato e gravemente
scorretto, che ostacola la comunicazione
si esprime in modo non fluido, con linguaggio
povero, impreciso, ma per lo più comprensibile
si esprime in maniera sempre comprensibile, pur
con qualche incertezza e improprietà
si esprime in modo lineare e appropriato; usa
correttamente linguaggi settoriali
si esprime in modo scorrevole e corretto, con
proprietà e ricchezza di linguaggio, anche
specifico
si esprime in modo organico, con efficacia,
usando il linguaggio specifico della disciplina
sa scegliere adeguate ed efficaci strategie
comunicative
(i voti in quindicesimi sono stati utilizzati nella valutazione delle simulazioni delle Prove scritte d’Esame)
18
PROGRAMMAZIONI DIDATTICO DISCIPLINARI
Classe articolata VL-VP
Italiano
Storia
Inglese
Economia Aziendale
Religione
Educazione Fisica
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
20
24
26
27
29
30
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
31
33
35
37
39
41
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
43
46
49
51
Classe VL
Matematica
Francese
Spagnolo
Diritto
Scienze delle Finanze
Geografia
Classe VP
Matematica
Informatica
Diritto
Scienze delle Finanze
19
DISCIPLINA: Italiano
DOCENTE: Paola Buonriposi
CLASSE: VP - VL
TESTO IN ADOZIONE:
Autore: Monica Magri / Valerio Venturini
Titolo: “TRE” – Vol. 2 e 3
Casa editrice: Paravia
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
Richiamo al programma dell’anno precedente: la cultura romantica in Europa e
la polemica classicista
GIACOMO LEOPARDI
La vita e il pensiero:
Il pessimismo storico
Il pessimismo cosmico. Le "Operette morali"
La poesia leopardiana. “Piccoli e Grandi Idilli".
L'ultimo Leopardi e il pessimismo agonistico
Leopardi e il suo tempo
dalle Operette morali
*Dialogo della Natura e di un Islandese
dai Canti:
*A Silvia
* Il Sabato del villaggio
L'Europa e l'Italia nella seconda metà dell'Ottocento:
Lo sviluppo industriale e la cultura del Positivismo.
Il Naturalismo francese
Posizione sociale e ruolo degli intellettuali.
La poetica del Verismo italiano.
*Zola e il romanzo sperimentale
*Gustave Flaubert, Madame Bovary
“Il sogno di una vita diversa”
GIOVANNI VERGA
La vita.
Le diverse fasi della produzione letteraria
La fase verista
La tecnica narrativa.
L’ideologia verghiana.
Da Vita dei campi
*Rosso Malpelo
20
*Fantasticheria
*La lupa
*La roba
Da I Malavoglia
Prefazione a I Malavoglia
*La famiglia dei Malavoglia
*Il naufragio della Provvidenza
Il Decadentismo.
L’origine del termine ‘decadentismo’.
Cenni sulle correnti di pensiero antipositiviste
La poetica del Decadentismo e i Simbolisti
Sguardo d’insieme su temi, miti ed ‘eroi’ della letteratura decadente nel
panorama europeo
I poeti maledetti
*” Corrispondenze”
*” L’Albatro”
GIOVANNI PASCOLI
La vita e la visione del mondo.
La poetica del Fanciullino.
L’ideologia pascoliana.
La poesia come sperimentazione: temi e soluzioni formali.
Le raccolte poetiche
da Pensieri e Discorsi
* Il Fanciullino
da Myricae
*Novembre
*Lavandare
*X Agosto
*Arano
dai Canti di Castelvecchio
*Il gelsomino notturno
GABRIELE D'ANNUNZIO
La vita e le opere.
Il periodo romano.
L’estetismo e la sua crisi.
Il mito del superuomo.
Le Laudi: l’esaltazione della Natura
da Il piacere
*L’attesa di: La filosofia del dandy
da Alcyone
*La pioggia nel pineto
21
*La sera fiesolana
Il primo Novecento
la nozione di “avanguardie”
gli intellettuali e i programmi culturali
il Futurismo
Marinetti, Manifesto della letteratura futurista
ITALO SVEVO
La vita
I tre romanzi.
La concezione della vita e la figura dell’inetto
Svevo e la psicanalisi
Da La coscienza di Zeno
*Lettura di alcuni brani
*”Prefazione e preambolo”
*“L’ultima sigaretta”
*“ Lo schiaffo”
*” La moglie di Augusta”
*” La conclusione del romanzo”
LUIGI PIRANDELLO
La vita e le opere
La visione relativistica del mondo
La poetica dell’umorismo.
Le novelle e i romanzi: i caratteri della narrativa.
Il teatro pirandelliano
Da Novelle per un anno
*Ciaula scopre la luna
*La patente
Da Il fu Mattia Pascal
* Adriano Meis
* Il ritorno a casa
* Da Così è (se vi pare)
Per me, io son colei che mi si crede
Gli sviluppi della poesia:
L’esperienza poetica in Ungaretti e Montale
Cenni sulla poesia crepuscolare
“i canoni” della poesia ermetica e l’”equivoco ermetico”
Da L’allegria (Ungaretti)
* I fiumi
22
*Veglia
*Soldati
da Ossi di seppia (Montale)
*Non chiederci la parola
*Meriggiare pallido e assorto
*Spesso il male di vivere ho incontrato
LA NARRATIVA del ‘900
Lettura integrale dei romanzi:
Italo Svevo “La coscienza di Zeno”
Luigi Pirandello “Il fu Mattia Pascal”
ANALISI E PRODUZIONE TESTI
Nel corso di tutto l’anno, verranno proposte analisi e produzioni scritte di varie
tipologie, anche in funzione dell’Esame di Stato, con commento e autocorrezione in classe.
23
DISCIPLINA: Storia
DOCENTE: Paola Buonriposi
CLASSE: VP - VL
TESTO IN ADOZIONE:
Autore: Fossati / Luppi
Titolo: Passato e Presente – Vol. 2 e 3
Casa editrice: Bruno Mondatori Editore
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
Modulo 1.: l’Ottocento in Europa
I problemi dell’Italia post-unitaria
Le scelte politiche dei governi italiani:Destra e Sinistra
L’ultimo trentennio del XIX secolo: la 2° rivoluzione industriale e la società di
massa
Il colonialismo imperialista
Modulo 2: La prima guerra mondiale come svolta storica
L’Età di Giolitti: concezione liberale dello Stato, riforme, decollo industriale,
contraddizioni e problemi, crisi e fine del giolittismo
La prima guerra mondiale: le premesse nell’epoca precedente, l’origine e gli
sviluppi, le scelte dell’Italia, la guerra di trincea , la svolta del 1917, gli accordi
di pace, con particolare riguardo al Trattato di Versailles e Saint Germain
Modulo 3: Il primo dopoguerra, i totalitarismi, la II guerra mondiale
Sotto unità 1:
La Rivoluzione russa
L’Italia: le delusioni post belliche, il cosiddetto ‘biennio rosso’, conflittualità
politico-sociale e avvento del fascismo
La crisi del ’29: cause e conseguenze
Sotto unità 2:
L’età dei totalitarismi (caratteri generali e comuni dei diversi totalitarismi)
Il fascismo: la trasformazione dello Stato liberale, le caratteristiche e le
iniziative del regime, consenso e antifascismo
Il nazismo: ideologia e programmi, la fase dell’ascesa, la dittatura, l’
aggressività espansionistica, la Shoà
Lo stalinismo
Sottounità 3
La seconda guerra mondiale: le origini del conflitto, le principali fasi della
guerra con particolare riguardo alle vicende dell’Italia, la Resistenza, la fine del
conflitto e le sue conseguenze sull’assetto mondiale)
Modulo 4: Il secondo dopoguerra
Sottounità 1:
La nascita e le funzioni dell’ONU
24
Cenni sull’assetto bipolare
La ricostruzione in Italia: dal Piano Marshall all’Assemblea Costituente
Sottounità 2:
La crisi in Corea
La guerra del Vietnam
Il crollo dell’URSS e del muro di Berlino:cause e conseguenze
25
DISCIPLINA: Inglese
DOCENTE: Elena Airaghi
CLASSE: VL – VP
TESTO IN ADOZIONE:
Autore: In Business
Titolo: Tutti i colori della vita
Casa editrice: PEARSON / LONGMAN
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
1) BUSINESS THEORY
- Unit 3: International trade: Certificate of Origin, Delivery Note,
Commercial Invoice; Incoterms
- Unit 4: Transport modes; forwarding agents; insurance; packing;
transport documents
- Unit 5: Banking services to businesses; methods of payment
(accenni)
2) BUSINESS COMMUNICATION
- Unit 2: Job applications: curriculum vitae, application letter and job
interview
- Unit 5: Orders; positive and negative replies; modification and
cancellation of orders
- Unit 6: Complaints and replies
- Unit 7: Reminders and replies
3) CULTURAL PROFILES
-
-
Unit 2: The U.K.: land and climate; the regions of England,
Scotland, Wales and Northern Ireland; tourist attractions in the
U.K.
Unit 3: Who are the British?: invasions and immigration;
milestones in British history; the Industrial Revolution in the U.K.
Unit 5: The U.K.: the Monarchy, Parliament, the Prime Minister and
the Cabinet, political parties. The U.S.A.: the three branches of
government, state government, political parties
26
DISCIPLINA: Economia Aziendale
DOCENTE: Maria Bonavita
CLASSE: VP - VL
TESTO IN ADOZIONE:
Autore: Astolfi, Rascioni & Ricci
Titolo: Entriamo in Azienda 3 – Tomo 1 e 2
Casa editrice: TRAMONTANA
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
IL SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO
1. La redazione e revisione del Bilancio
2. La rielaborazione del Bilancio
3. L’analisi per indici:
- Analisi della redditività
- Analisi della produttività
- Analisi patrimoniale
- Analisi finanziaria
4. L’analisi per flussi
5. Il Bilancio straordinario di cessione, fusione, scissione, trasformazione,
liquidazione
6. Il Bilancio con dati a scelta
LA GESTIONE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI
1.
2.
3.
4.
5.
Le caratteristiche delle imprese industriali
L’impresa-valore
Le strategie delle imprese
I fatti di gestione
La contabilità gestionale:
- La redditività e il break even analysis
- A costi pieni e a costi diretti
- L’activity based costing
- I costi congiunti e i costi standard
6. La contabilità generale
- Le immobilizzazioni
- Le scritture di assestamento
- La chiusura e la riapertura dei conti
7. I BUDGET: economico-analitico, degli investimenti, finanziario e
dell’esercizio
8. I budget settoriali
27
L’IMPOSIZIONE FISCALE
1. Le imposte dirette
- I crediti, le rimanenze, gli ammortamenti, il leasing, le plusvalenze, i
dividendi
2. La base imponibile IRAP
3. La liquidazione delle imposte nei soggetti IRPEF
4. La liquidazione delle imposte nei soggetti IRES
IL SISTEMA BANCARIO
1.
2.
3.
4.
Il personale come risorsa dell’azienda
Organizzazione del lavoro
L’amministrazione e la contabilità del personale
Le operazioni bancarie:
a. La raccolta fondi
b. L’impiego dei fondi
c. Le operazioni di investimento
d. Il Bilancio delle Banche
LABORATORIO DI ECONOMIA AZIENDALE
Per gli studenti del corso P:
Nel II Quadrimestre sono state utilizzate alcune ore per la realizzazione del
progetto informatico “HOME BANKING”.
 Progettazione e realizzazione di un sito dinamico “HOME BANKING” (Per
il dettaglio vedi Programma di Informatica).
 Ricerche su internet sui conti correnti on-line
 Operazioni sui conti correnti on-line
 Operazioni on-line: Pagamento Mav, Bonifico bancario
 IBAN
28
DISCIPLINA: Religione
DOCENTE: Isabella Di Nicolò
CLASSE: VP - VL
TESTO IN ADOZIONE:
Autore: Luigi Solinas
Titolo: Tutti i colori della vita
Casa editrice: SEI
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
LA RICERCA DELL’ARMONIA TRA SCIENZA E FEDE
Teorie scientifiche sull’origine e destino dell’universo.
Confronto con la Rivelazione.
I DIVERSI SIGNIFICATI DEI RAPPORTI AFFETTIVI
Visione del Film: “Genitori e figli” di Giovanni Veronesi.
Discussione in aula sul valore dei rapporti affettivi nella famiglia.
LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
Visione del Film: “Le vite degli altri” di Florian Henckel von Donnersmarck.
Spiegazione dei principi di dottrina sociale della Chiesa.
Il legame tra l’insegnamento della Chiesa cattolica e la vita sociale.
Discussione sui Totalitarismi.
FUORI PROGRAMMA:
Visione del Film: “Joyeux Noel” di Christian Carion.
La posizione della Chiesa Cattolica nei confronti della guerra.
Il Clero nella Grande Guerra.
Ricerca individuale e discussione in aula sui valori umani e cristiani.
NATALE E PASQUA
La Natività di Gesù Cristo nei Vangeli, nell’arte e il suo significato.
Passione, Morte, Resurrezione di Gesù Cristo nei Vangeli e il loro significato.
29
DISCIPLINA: Educazione Fisica
DOCENTE: Stefano Santagata
CLASSE: VP - VL
TESTO IN ADOZIONE:
Autore:
Titolo:
Casa editrice:
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
GIOCHI PROPEDEUTICI AI GIOCHI DI SQUADRA
 abilità
o cambi di direzione, il prendersi
o il lancio e la ricezione, il passaggio
o colpire con la palla
 conoscenze
o la coordinazione
o i fondamentali dei giochi sportivi
GIOCHI SPORTIVI DI SQUADRA
 abilità
o peteca, badminton, karate
o touche rugby, flag football, unihockey
o basket, volley, pallamano, calcetto, ultimate, tchouckball
 conoscenze
o Utilizzare il lessico specifico della disciplina
o conoscere gli elementi tecnici, tattici di alcuni giochi e sport
o conoscere gli elementi regolamentari semplificati indispensabili per
l’azione del gioco
 TEORIA
 abilità
o riassumere, collegare, esporre, approfondire
 conoscenze
o la figura del leader
o organizzazione dello sport in Italia
o orientamento del mercato/prodotto
30
DISCIPLINA: Matematica
DOCENTE: Francesco Mirarchi
CLASSE: VL
TESTO IN ADOZIONE:
Autore: Massimo Bergamini, Anna Trifone, Graziella Barozzi
Titolo: Matematica. Rosso Vol. 5
Casa editrice: ZANICHELLI
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
A – RIPASSO
1. Studio completo di funzioni intere
2. Studio completo di funzioni fratte
B – PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI CERTEZZA E CON
EFFETTI IMMEDIATI
1.
2.
3.
4.
Problemi
Problemi
Problemi
Problemi
in
in
di
di
una sola variabile d’azione: caso continuo
una sola variabile d’azione: caso discreto
scelta fra due o più alternative
scelta in due variabili riconducibili a una variabile d’azione
C – FUNZIONI IN DUE VARIABILI
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Disequazioni lineari in due variabili
Sistemi di disequazioni lineari in due variabili
Disequazioni non lineari in due variabili
Sistemi di disequazioni non lineari in due variabili
Rappresentazione del dominio di una funzione in due variabili
Rappresentazione grafica delle funzioni in due variabili:
coordinate cartesiane e linee di livello
7. Equazione del piano nello spazio
8. Le derivate parziali prime e seconde
9. Punti di massimo, di minimo o di sella attraverso lo studio del segno
dell’Hessiano
10. Massimi e minimi vincolati trasformando la funzione da due ad una
variabile reale
D – RICERCA OPERATIVA
1. Introduzione
2. Programmazione lineare in due variabili: problemi di massimo e di minimo
3. Programmazione lineare in tre variabili riconducibili a due
31
4. Programmazione lineare in n variabili: metodo algebrico
5. Problema delle scorte
E – FUNZIONI ECONOMICHE
1. Funzione della domanda
2. Elasticità della domanda: unitaria e puntuale
3. Classificazione della domanda: anelastica, elastica, rigida
4. Funzione dell’offerta
5. Equilibrio fra domanda e offerta
6. Funzione costi di produzione:totale, unitario, variabile, fissi,
marginale
7. Funzione ricavo: totale medio, marginale
8. Funzione guadagno o profitto: totale, medio, marginale
9. Confronto fra costo medio, costo marginale e prezzo
medio,
32
DISCIPLINA: Lingua Francese
DOCENTE: Costa Adele
CLASSE: V L IGEA
TESTI IN ADOZIONE :
Autori : Claudia Zoratti
Titolo Perspectives Economiques et Culturelles
Casa Editrice: Juvenilia Scuola
Autori : S. Doveri R. Jeannine
Titolo : Aujourd’hui La France – Ses Forces, Ses Faiblesses, Ses Atouts
Casa Editrice : Europass
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
La Correspondance Commerciale
La communication dans l’entreprise (communication écrite, communication
verbale) : l’offre et le courrier publicitaire (p.134, 163,164,165), la
commande(p. 192,193,194) les réclamations(p.225,226)
La Théorie commerciale
le monde des affaires : organiser un voyage d’affaires ; lancer un produit ;
vendre, distribuer un produit ; passer une commande, livrer.
Le tourisme d’affaires : la mercatique et la connaissance du marché ; la
distribution, les méthodes de vente, la force de vente, la commande et le
contrat de vente, la facturation, les moyens de paiement.
Les Banques : Définition, les banques de dépôt, le rôle de la banque, le crédit
bancaire
Testi di articoli analizzati dal libro di testo
Organiser un petit déjeuner professionnel (pag. 125)
Renault invente le non lancement pour la Logan (pag. 148)
Les techniques de lancement décalées se développent (pag.148)
Les ficelles des distributeurs (pag. 176)
Les Particularités du système économique : une économie en difficulté ;
capitalisme à la française ; la crise 2008 et la recette Sarkozy(p.119, 120,
121)
Le défi de la compétitivité, la recherche des énergies renouvelables ; les TGV
(p. 124, 125, 126) « Saint-Gobain ferme une usine en Belgique », le Monde du
25 Mars 2013 ;
L’environnement : une urgence mondiale : les conséquences du réchauffement
climatique ; la pollution du sol et des eaux ;les problèmes des sources
d’énergie ; la nécessité d’un développement durable.(p.50, 51,52)
L’engagement de la France pour l’environnement : Un nouveau Ministère ; les
lois Grenelle ; choix énergétiques et prévention (p.54, 55, 56)
Les Français et les autres : un Pays à forte immigration ; la discrimination
raciale en France ; que dit la loi ?; un état laïque ; l’Islam français (p.62, 63,
64)
33
La famille et les problèmes de l’égalité : la famille dans le temps ; le Pacte
Civile de Solidarité ; l’égalité homme-femme est-elle une réalité ? (p.68, 69,
70)
Le monde du travail : la politique française pour l’emploi ; les jeunes et
l’emploi flexible (p.72, 74)
Les problèmes des banlieues : les cités-dortoirs et les banlieues ; la révolte de
novembre 2005 ; pourquoi les banlieues se révoltent-elles ?(p.76, 77)
Lecture d’un dossier sur les banlieues « BANLIEUES DEMAIN, L’AMERIQUE ? »
(le Nouvel OBS novembre 1994)
Les Jeunes Français : une jeunesse en difficulté…. ou confiants dans l’avenir ?;
l’émergence travail (p.88, 89)
Les Loisirs des Jeunes : que font les jeunes de leur temps libre ? Les jeunes et
la communication électronique ; les jeunes et la lecture (p.92, 93)
France Europe Monde
Politique et Institutions : Les Institutions de l’Etat
La Cinquième République et la Constitution (ART.1,2,3)
Le Président de la République et ses pouvoirs
La Cohabitation à la Française
Les Présidents de la Cinquième République
Les Partis Politiques en France
François Hollande, candidat
François Hollande, Monsieur le Président
L’agenda du Président
La France dans l’Europe
La France, un des Pays fondateurs de l’Union Européenne
Du non à la Constitution européenne à un nouveau protagonisme (p. 134,
135)
L’Europe : un long chemin, les étapes de la formation, les institutions
(p. 136,137,138)
Un bilan sur l’Europe (p.140)
Visite du site de l’U.E.
La France et la Mondialisation
Mondialisation et Globalisation
Effets de la mondialisation
La France face à la Mondialisation
Lecture de textes tirés de « No Logo », Naomi Klein
34
DISCIPLINA: Lingua spagnola
DOCENTE: Fabio Cacciatore
CLASSE: VL
TESTO IN ADOZIONE:
Autore: Maria d’Ascanio / Antonella Fasoli
Titolo: Com.Com Comunicaciòn y Comercio
Casa editrice: CLITT
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
Ripasso degli argomenti di grammatica svolti precedentemente:
Contraste ser/estar, haber/tener, pedir/preguntar, llevar/traer e ir/venir;
Por/Para; Contraste Hay/Está-Están; Presente de Subjuntivo: verbos
regulares e irregulares. El Pretérito Imperfecto de Subjuntivo: verbos
regulares e irregulares. Pronombre de objeto directo e indirecto: forma y
uso. El Imperativo afermativo y negativo: Verbos regulares e irregulares.
Las reglas de acentuación. Pronombres complemento directo e indirecto.
Programma di Grammatica dell’anno in corso:
- Contraste Pretérito Perfecto/ Pretérito Indefinito.
- Contraste entre: Haber y tener, pedir y preguntar, traer y llevar, ir y
venir.
- Contraste Indicativo/Subjuntivo.
- Pronombres complemento directo e indirecto.
- Posición de los pronombres con Imperativo.
- El Perfecto de Subjuntivo.
- Subordinadas temporales : presente, pasado y futuro.
- El Imperfecto de Subjuntivo: uso en subordinatas del pasado
- El condicional simple y compuesto: uso del condicional
- Oraciones condicionales 1, 2 y 3.
- Uso del subjuntivo: verbos que expresan deseo, orden, petición, consejo,
prohibición, permiso, sentimento.
- Oraciones finales.
- Frases pasivas e impersonales.
- Verbos de trasformación ( hacerse, ponerse, llegar a se…)
- Perífrasis : volver a+ inf.
- Comprensión lectora sobre testos
Programma di commercio:
- Hispanoamerica/Latinoamerica ( pag 279/280)
- La variedad de español de America (pag. 280)
- Internet y la Web (pag. 42/43)
- El Telemarketing: la venta telefónica.. (pag 72/73)
- La impresa (pag.191/2)
35
-
El organigrama de un empresa. (pag.196/7)
El Español: El Idioma de los negocios. (pag.275)
El comercio, (pag. 211/212)
Los medios de transporte (pag 213)
La entrevista de trabajo. Las preguntas posibles (pag.90/91)
Los sectores economicos.
La Pesca (pag.270)
Economia española.El sector exterior. (fotocopias)
Cultura:
- El modernismo y Barcelona. ( fotocopias)
- Salvador Dali y el Simbolismo. ( fotocopias)
- El centro de España:Guerra Civil. ( fotocopias)
- Geografia de España. ( fotocopias)
- España: La Costitución y Las Comunidades Autónomas (libro pag 262)
- Los sectores economicos de España. ( fotocopias)
- La industria Española. ( fotocopias)
- La energia de España. ( fotocopias)
- Turismo,moda y gastronomia en España ( fotocopias)
- La vida profesional y el paro Español. ( fotocopias)
- Cervantes y el Don Quijote de la Mancha. ( fotocopias)
36
DISCIPLINA: Diritto costituzionale
DOCENTE: Cascio Maria Luana (supplente De Stefano)
CLASSE: V L
TESTO IN ADOZIONE:
Autori: G. Zagrebelsky / G. Oberto / G. Stalla
Titolo: Diritto Pubblico 3
Casa editrice: Le Monnier
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
ELEMENTI COSTITUTIVI DELLO STATO: Popolo e cittadinanza, territorio;
sovranità.
FORME DI STATO: Stato assoluto e Stato di diritto. Stato democratico e
costituzionale. Stato dittatoriale.
LE VICENDE DELLO STATO ITALIANO: lo Stato liberale. Il Fascismo.
ORIGINE, CARATTERI E STRUTTURA DELLA COSTITUZIONE:
l’Assemblea costituente ed il referendum istituzionale. Il compromesso
costituzionale. Gli orientamenti generali del compromesso costituzionale.
I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE: Democrazia. Libertà.
Giustizia. Uguaglianza. Internazionalismo.
I DIRITTI DELLA PERSONA: Classificazione dei diritti.
I DIRITTI INDIVIDUALI DI LIBERTA’: I diritti di libertà fisica. I diritti di
libertà spirituale.
I DIRITTI COLLETTIVI DI LIBERTA’: La libertà di riunione. La libertà di
associazione. La libertà di religione con riferimento alla religione cattolica. La
libertà di religione con riferimento alle religioni diverse da quella cattolica.
I DIRITTI SOCIALI: Origine e natura dei diritti sociali. Il diritto alla salute. Il
diritto all’istruzione. I diritti dei lavoratori. I diritti degli imprenditori.
I PRINCIPI DELLA FORMA DI GOVERNO: I caratteri generali della forma di
governo. La separazione dei poteri. La democrazia rappresentativa. La
democrazia diretta. Il sistema parlamentare ed il sistema presidenziale. Il
regime dei partiti.
I SISTEMI ELETTORALI: Definizione e principali caratteri dei sistemi
elettorali maggioritario e proporzionale. Cenni sull’attuale sistema elettorale
37
italiano (proporzionale, premio di maggioranza, soglia di sbarramento, liste
bloccate).
IL PARLAMENTO: Il bicameralismo, il bicameralismo “perfetto”. La
legislature. La posizione dei parlamentari: rappresentanza politica e garanzie.
L’organizzazione interna delle Camere. Le deliberazioni parlamentari. La
legislazione ordinaria. La legislazione costituzionale. Il referendum abrogativo.
I poteri parlamentari d’indirizzo e di controllo sul Governo.
IL GOVERNO: Aspetti generali. La formazione del Governo. Il rapporto di
fiducia. Le crisi di Governo. La struttura e i poteri del Governo. I poteri
legislative: decreto legislativo e decreto legge. I poteri regolamentari del
Governo.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Caratteri generali. Elezione, durata in
carica, supplenza. I poteri di garanzia. I poteri di rappresentanza nazionale. I
decreti del Presidente della Repubblica e la controfirma ministeriale.
I GIUDICI E LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE: I giudici e la giurisdizione.
Magistrature ordinarie e speciali. La soggezione del giudice solo alla legge.
L’indipendenza della magistratura ed il C.S.M. I caratteri della giurisdizione. Gli
organi giudiziari ed i “gradi” di giudizio. Le sentenze.
Argomenti da trattare entro la fine dell’anno scolastico
LA CORTE COSTITUZIONALE: La giustizia costituzionale in generale.
Struttura e funzionamento della Corte Costituzionale. Il giudizio sulla
costituzionalità della legge: procedimento indiretto e diretto, le decisioni della
Corte Costituzionale. I conflitti costituzionali. Il giudizio penale del Presidente
della Repubblica. Il controllo sull’ammissibilità del referendum abrogativo.
LE REGIONI: Unità e pluralismo nell’organizzazione dei pubblici poteri.
L’attuazione del principio autonomistico. La riforma del titolo V parte II della
Costituzione. La potestà legislativa regionale. I limiti reciproci della legislazione
statale e regionale. La potestà regolamentare. Le funzioni amministrative.
L’UNIONE EUROPEA: Le ragioni dell’integrazione europea. La creazione
dell’Unione Europea e suo progressivo allargamento. Il Trattato di Maastricht.
L’organizzazione dell’U.E.: il Parlamento, il Consiglio dei ministri, la
Commissione, la Corte di Giustizia.
38
DISCIPLINA: Scienze delle Finanze
DOCENTE: Cascio Maria Luana (supplente De Stefano)
CLASSE: VL IGEA
TESTO IN ADOZIONE:
Autore: Alfredo Gilbert
Titolo: Scienze delle Finanze e Diritto Tributario (Vol. Unico)
Casa editrice: Lattes
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
L’ATTIVITA’ FINANZIARIA: enti pubblici e attività finanziaria. Bisogni e
servizi pubblici. La politica finanziaria. Cenni sull’evoluzione dell’attività
finanziaria (finanza neutrale, finanza funzionale e congiunturale). Obiettivi e
fasi dell’attività finanziaria: momento politico, momento economico, momento
finanziario, momento giuridico-sociale. Teorie politica e sociologica sull’attività
finanziaria. Le funzioni della finanza pubblica.
LE SPESE PUBBLICHE: nozione di spesa pubblica. Classificazione delle spese
pubbliche. Effetti economici della spesa pubblica: massimizzazione del reddito
nazionale, funzione anticongiunturale, redistribuzione del reddito. L’incremento
progressivo della spesa pubblica: cause. La spesa pubblica e l’intervento dello
Stato nell’economia. La crisi fiscale dello Stato assistenziale.
LE ENTRATE PUBBLICHE: nozione e classificazione delle entrate pubbliche.
Le entrate originarie. Le entrate derivate: imposte, tasse, contributi. La
pressione tributaria e la pressione fiscale globale.
I BENI PUBBLICI E LE IMPRESE PUBBLICHE: beni demaniali e patrimoniali
dello Stato. Classificazione delle imprese pubbliche (aziende autonome, enti
pubblici economici, aziende delle partecipazioni statali). Finalità delle imprese
pubbliche. La privatizzazione delle partecipazioni statali.
LE IMPOSTE: definizione ed elementi dell’imposta. Le imposte dirette ed I loro
pregi e difetti. Le imposte indirette e i loro pregi e difetti. Imposte personali e
reali. Imposte generali e speciali. Imposte proporzionali, progressive,
regressive. I diversi tipi di progressività. Scelta tra imposta proporzionale e
progressive con I loro pregi e difetti. Effetti regressive delle imposta. Principio
dell’uniformità dell’imposta.
I PRINCIPI GIURIDICI DELLE IMPOSTE: le teorie del sacrificio (solo
definizione in generale). La teoria della capacità contributiva. I principi giuridici
delle imposte: art. 2, 3, 23, 53 della Costituzione. Principio della generalità
dell’imposta. Principio dell’uniformità.
I PRINCIPI AMMINISTRATIVI DELLE IMPOSTE: i principi della giustizia,
certezza,
comodità,
economicità.
Procedure
tecnico-amministrative
39
dell’amministrazione finanziaria dello stato: accertamento dell’imposta (metodo
indiziario e metodo analitico), notificazione, tassazione e liquidazione,
riscossione.
Il SISTEMA ITALIANO DI BILANCIO (APPUNTI AGGIORNATI):
documenti della programmazione del bilancio (D.E.F. – P.N.R. – Rendiconto
generale). La legge di stabilità. L’art. 81 cost. Esecuzione del bilancio: controllo
interno ed esterno (controllo politico del Parlamento e controllo giurisdizionale
della Corte Costituzionale).
LA FINANZA STRAORDINARIA (APPUNTI AGGIORNATI): le entrate
straordinarie: imposte straordinarie, prestito pubblico, emissione di carta
moneta. Debito fluttuante e consolidato. Scelta tra imposta straordinaria e
debito pubblico. Il debito pubblico in Italia. Caratteri generali titoli di Stato.
Argomenti che saranno affrontati entro la fine dell’anno scolastico
GLI EFFETTI ECONOMICI DELLE IMPOSTE: effetti macroeconomici ed
effetti microeconomici. L’evasione fiscale. L’erosione. L’elisione o rimozione
positiva. Rimozione negativa. Elusione. Traslazione dell’imposta: definizione,
traslazione in avanti, all’indietro, obliqua. Ammortamento dell’imposta.
Diffusione dell’imposta.
L’IRPEF: caratteri generali, soggetti passivi, oggetto e categorie di redditi.
L’IVA: caratteri generali, soggetti passivi, oggetto, aliquote, regime: ordinario
e semplificato
L’IRES: caratteri generali, soggetti passivi, oggetto.
40
DISCIPLINA: Geografia
DOCENTE: Matteo Viola
CLASSE: VL
TESTO IN ADOZIONE:
Autore: Do.Ge
Titolo: Geografa del Mondo Globalizzato
Casa editrice: Markes
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
1. Le risorse e lo sviluppo sostenibile
-
Ambiente naturale e risorse
L’uomo e l’ambiente
Le risorse naturali
Il problema dell’esaurimento delle risorse
Lo sviluppo sostenibile
2. Popolazione e società
-
Abitare il pianeta
La distribuzione geografica della popolazione
Le dinamiche demografiche
I movimenti migratori
Le transizioni demografiche
Gli effetti delle migrazioni
Gli indicatori demografici
Le politiche migratorie
3. Trasporti e comunicazioni
-
Reti e sistemi di trasporto
L’evoluzione dei trasporti nel tempo
Lo stato e i trasporti
I sistemi di trasporto
Il container e l’integrazione dei trasporti
La grande rete delle comunicazioni
Evoluzione dei mezzi di comunicazione
Reti e servizi di telecomunicazioni
Telecomunicazioni e trasporti
I Mass-Media
Politiche dell’informazione
41
4. I sistemi agroalimentari
-
Gli spazi agricoli
Evoluzione delle tecniche agricole
Proprietà fondiaria e sistemi di conduzione dell’impresa agricola
Tipi di colture
I caratteri economici dell’agricoltura
L’agricoltura e l’ambiente
Le principali produzioni agricole
5. I sistemi industriali
-
Gli spazi industriali
L’organizzazione delle attività produttive
Le fasi storiche dello sviluppo industriale
Le concentrazioni delle industrie sul territorio
Il decentramento produttivo e territoriale
Paesi e aree industriali
I principali comparti industriali
Industria e innovazione tecnologica
6. Il sistema globale
-
Lo sviluppo e gli squilibri : nord e sud del mondo
Concetto di sviluppo e sottosviluppo
Indicatori socio-demografici
Le organizzazioni internazionali
7. Il turismo
-
Il turismo come fenomeno di massa
Mercato e flussi turistici
Analisi delle regioni turistiche
Forme di turismo
42
DISCIPLINA: Matematica
DOCENTE: Di Pietro Claudio
CLASSE: V P MERCURIO
TESTO IN ADOZIONE:
Autori: M. Bergamini – A.Trifone – G. Barozzi
Titolo: Matematica.Rosso con Maths in English
Casa editrice: Zanichelli
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
FUNZIONI ECONOMICHE
 Modelli matematici applicati all’economia
 Funzione della domanda:
o funzione di 1° e di 2° grado
o funzione fratta
o campo di definizione economica e caratteristiche della funzione
della domanda
o elasticità della domanda: beni di prima necessità, di lusso, superflui
o elasticità puntuale
o elasticità incrociata: beni succedanei e beni complementari
 Funzione dell’offerta
 Equilibrio fra domanda e offerta
 Regimi economici: monopolio, oligopolio, concorrenza perfetta
 Funzione costi di produzione
 break point
 costo unitario
 costo marginale e costo marginale unitario
 punto di fuga
 Funzione ricavo
 Funzione guadagno:
o Break Even Point
o Area di perdita
o Area di guadagno
PROBLEMI DI SCELTA
 Modelli matematici per rappresentare i problemi di scelta
 Classificazione dei problemi di scelta
o Problemi di scelta in condizioni di certezza e con effetti immediati
o Problemi in una sola variabile d’azione, caso continuo e caso
discreto
o Problemi di scelta fra due o più alternative
o Problemi di scelta in due variabili riconducibili ad una variabile
d’azione
o Problemi di scelta in condizione di certezza con effetti differiti
 Preferenza assoluta
 Criterio dell’attualizzazione
43
 Criterio del Tasso di Rendimento Interno (TIR)
 Problemi di scelta in condizioni di incertezza con effetti immediati
o Scelta dominante / dominata
o Criterio del valor medio
o Criterio della valutazione del rischio e valor medio della perfetta
informazione
o Criterio del pessimista / ottimista
FUNZIONI A DUE VARIABILI
 Funzione reale di una variabile reale
o Richiami sulla determinazione dei punti estremanti di funzione reale
di una variabile reale
 Coordinate cartesiane nello spazio
 Funzione reale di due variabili reali
 Sistemi di disequazioni in due variabili
 Dominio di una funzione in due variabili e sua rappresentazione grafica
 Linee di livello
 Le derivate parziali prime e seconde
 Teorema di SCHWARZ
 Condizione necessaria per l’esistenza di punti estremanti
 Condizione necessaria e sufficiente per l’esistenza di punti estremanti
 Massimi e minimi vincolati: metodo di sostituzione
 Punti di massimo, di minimo o di sella attraverso lo studio del segno
dell’Hessiano
RICERCA OPERATIVA
 Nascita e sviluppo della Ricerca Operativa (R. O.)
 Scopi e metodi della R.O.
 Fasi della Ricerca Operativa (R. O.)
PROGRAMMAZIONE LINEARE
 Modello di Programmazione Lineare (P. L.), vincoli tecnici, vincoli di
segno, Funzione Obiettivo (F. O.)
 Metodo grafico per i problemi di P. L. in due variabili d’azione o
riconducibili a due variabili.
 Metodo del simplesso
 Problemi di assegnazione e di trasporto
PROBLEMA DELLE SCORTE
 Realtà e modelli matematici (semplificazioni nella modellazione)
 Modello matematico delle scorte
 Ricerca del minimo costo
44
DISCIPLINA: Laboratorio di Matematica
DOCENTI: Vannella Concetta – Di Pietro Claudio
CLASSE: VP
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO IN LABORATORIO
Ambiente Derive
 Grafico di una funzione in 2 variabili
 Disequazioni in 2 incognite
 Massimo e Minimo vincolati e non
 Studio di funzioni
 Hessiano
 Inserimento di un oggetto OLE (Foglio di lavoro Excel)
 Elasticità della domanda in una e 2 variabili
 Funzione lagrangiana
 Funzione obiettivo
Ambiente Excel
 Funzione domanda e offerta
 Grafico domanda e offerta
 Punto di equilibrio
 Problemi di massimo e minimo per problemi economici
 Problemi di scelta con effetti differiti
 Funzioni Indice e Confronta di Excel
 Funzione ricerca obiettivo di Excel (con Risolutore)
 Calcolo della monotonia con la funzione SE
45
DISCIPLINA: Informatica
DOCENTI: Bertello Clelia, Vannella Concetta
CLASSE: VP
TESTI IN ADOZIONE:
Autori: A. Lorenzi – E. Cavalli
Titolo: Informatica: Le basi di dati e il linguaggio SQL. Access, MySQL,
Database in Rete
Casa editrice: Atlas
Autori: A. Lorenzi – R. Gipponi
Titolo: Informatica: Sistemi operativi e reti per il sistema informativo
aziendale
Casa editrice: Atlas
Autore: R. Nicolassy
Titolo: HTML, CSS.XML Creazione di pagine web
Casa editrice: Hoepli Informatica
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
Basi di dati.
 Ripasso dei concetti fondamentali del modello relazionale
 Concetto di normalizzazione,dipendenza funzionale e relative tre forme
normali
 L’integrità referenziale
Il









linguaggio SQL
creazione di tabelle :create table
i comandi per la manipolazione dei dati: insert .. into, update, delete from
il comando Select. Clausole : distinct, *
le funzioni di aggregazione : Count, Sum, AVG, Min e Max
ordinamenti e raggruppamenti : Order by, Group..by
condizioni sui raggruppamenti :Having
le condizioni di ricerca : Between, IN, Like, Is Null
query di creazione tabella: select … into
Join esterni: left join, right join
Saper gestire un database tramite Access 2003

creazione e gestione di tabelle

Le associazioni tra tabelle

Le query :
o query di comando: creazione tabella, aggiornamento, eliminazione,
o raggruppamenti e calcoli in una query
46






o le formule in una query
o criteri avanzati, utilizzo dei caratteri jolly
Le maschere,sottomaschere e loro personalizzazione
Report in modalità automatica
Macro: autoexec e di gruppo
impiego di macro per aprire tabelle, maschere, report
Pannello di comandi
Utilizzo di QBE per costruire interrogazioni
utilizzo e verifica di SQL in ambiente Access
I sistemi Operativi.
 Definizione e caratteristiche;
 Sistemi monoprogrammati e multiprogrammati : utilizzo in time sharing
della CPU
 Classificazione dei Sistemi operativi: sistemi dedicati, sistemi batch, sistemi
interattivi multiutente
 La gestione dei processi: gli stati di un processo e i passaggi si stato , le
interruzioni
 Il nucleo: politica round robin per la schedulazione dei processi
 Esecuzione parallela e concetto di thread
 Esecuzione concorrente e sincronizzazione dei processi
 La gestione della memoria: allocazione a partizioni fisse e a partizioni
variabili, concetto di memoria virtuale: paginazione e segmentazione

Le periferiche virtuali (Spooling)

Il file system

L’interprete dei comandi

Protezione e sicurezza
Le reti di computer
 Concetto di Rete e servizi per gli utenti e per le aziende
 Il modello client - server, il modello peer to peer
 Tecnologie di trasmissione: point to point e multipoint
 Classificazione delle reti per estensione (Lan, Man, Wan)
 Regole per il trasferimento dei dati (Linea simplex, half duplex, full duplex)
 Topologia di rete (a stella, ad anello, a bus, ad albero, magliate connesse
completamente e non)
 Le tecniche di commutazione : di circuito, di pacchetto
 Il modello ISO/ OSI a sette livelli
 I mezzi trasmissivi
(doppino telefonico, cavo coassiale, fibra ottica,
wireless)

Il modello TCP/IP,i protocolli dei livelli applicativi ( http, ftp, smtp, telnet,
SSH)

Gli indirizzi IP

La tecnologia ADSL
La rete Internet
 La storia di Internet
 Architettura di Internet
 Il servizio di risoluzione dei nomi (DNS)
 Il server Web
47

Gli strumenti e i servizi di internet
Realizzazione di un modulo in Html
 istruzione form con gli attributi action e method;
 tag FieldSet e Legend
 istruzione input con gli attributi:name ,value, type ( text, password,
radio, checkbox, submit, button, reset)
 istruzioni: select , textarea
I Fogli di stile
 definizione e sintassi
 pagine di stile esterne, interne e inline:
- selettori semplici, di classe (.), identificatori (# )
- proprietà per : lo sfondo, il testo e il font
- pseudo classi per il tag a
 Box : definizione e struttura. Proprietà per i margini, i bordi, il padding ,
dimensione del box (width, height), posizione (position), presentazione
(display, float)
 utilizzo tag Span e tag Div di Html
 realizzazione di layout con l’utilizzo dei box
Progettazione di pagine ASP
 Le pagine ASP ed il linguaggio di scripting Vbscript
 Oggetti Response, Request, RecordSet, Server e metodi associati
 Utilizzo dei data base nel Web:
- connessione al data base per accedere ai dati
- esecuzione in ASP di istruzioni SQL per la manipolazione dei dati
contenuti nelle tabelle
- presentazione dei dati tramite codice html nella pagina ASP
Laboratorio
 Sono state svolte esercitazioni su tutti i punti del programma
relativamente ad Access, moduli e fogli di stile .
 Progettazione e realizzazione di un sito dinamico “HOME BANKING” per
effettuare operazioni su conti correnti appartenenti a utenti registrati nel
data base home_banking.mdb. Per questa applicazione sono state
sviluppate le funzioni di: controllo per l’accesso di un utente già
registrato, visualizzazione dei conti correnti appartenenti all’utente,
effettuazione di alcune operazioni sul conto corrente.
 Gestione completa Tabella Utente: -visualizzazione di tutta la tabella, visualizzazione dei dati di uno specifico utente, -eliminazione di un utente
e delle sue operazioni,- modifica dei dati di un utente.
48
DISCIPLINA: Diritto Pubblico
DOCENTE: Messina Nicodemo
CLASSE: V P
TESTO IN ADOZIONE:
Autori: G. Zagrebelsky / G. Oberto / G. Stalla
Titolo: Diritto Pubblico 3
Casa editrice: Le Monnier
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
ELEMENTI COSTITUTIVI DELLO STATO: Popolo e cittadinanza, territorio;
sovranità.
FORME DI STATO: Stato assoluto e Stato di diritto. Stato democratico e
costituzionale. Stato dittatoriale.
LE VICENDE DELLO STATO ITALIANO: lo Stato liberale. Il Fascismo.
I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE: Democrazia. Libertà.
Giustizia. Uguaglianza. Internazionalismo.
ORIGINE, CARATTERI E STRUTTURA DELLA COSTITUZIONE:
l’Assemblea costituente ed il referendum istituzionale. Il compromesso
costituzionale. Gli orientamenti generali del compromesso costituzionale.
I DIRITTI DELLA PERSONA: Classificazione dei diritti.
I DIRITTI INDIVIDUALI DI LIBERTA’: I diritti di libertà fisica. I diritti di
libertà spirituale.
I DIRITTI COLLETTIVI DI LIBERTA’: La libertà di riunione. La libertà di
associazione. La libertà di religione con riferimento alla religione cattolica. La
libertà di religione con riferimento alle religioni diverse da quella cattolica.
I DIRITTI SOCIALI: Origine e natura dei diritti sociali. Il diritto alla salute. Il
diritto all’istruzione. I diritti dei lavoratori. I diritti degli imprenditori.
I PRINCIPI DELLA FORMA DI GOVERNO: I caratteri generali della forma di
governo. La separazione dei poteri. La democrazia rappresentativa. La
democrazia diretta. Il sistema parlamentare ed il sistema presidenziale. Il
regime dei partiti.
I SISTEMI ELETTORALI: Definizione e principali caratteri dei sistemi
elettorali maggioritario e proporzionale. Cenni sull’attuale sistema elettorale
italiano (proporzionale, premio di maggioranza, soglia di sbarramento, liste
bloccate).
49
IL PARLAMENTO: Il bicameralismo. La legislatura. La posizione
dei
parlamentari: rappresentanza politica e garanzie. L’organizzazione interna delle
Camere. Le deliberazioni parlamentari. La legislazione ordinaria. La legislazione
costituzionale. Il referendum abrogativo. I poteri parlamentari d’indirizzo e di
controllo sul Governo.
IL GOVERNO: Aspetti generali. La formazione del Governo. Il rapporto di
fiducia. Le crisi di Governo. La struttura e i poteri del Governo. I poteri
legislative: decreto legislativo e decreto legge. I poteri regolamentari del
Governo.
I GIUDICI E LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE: I giudici e la giurisdizione.
Magistrature ordinarie e speciali. La soggezione del giudice solo alla legge.
L’indipendenza della magistratura ed il C.S.M. I caratteri della giurisdizione. Gli
organi giudiziari ed i “gradi” di giudizio. Le sentenze.
LA CORTE COSTITUZIONALE: La giustizia costituzionale in generale.
Struttura e funzionamento della Corte Costituzionale. Il giudizio sulla
costituzionalità della legge: procedimento indiretto e diretto, le decisioni della
Corte Costituzionale. I conflitti costituzionali. Il giudizio penale del Presidente
della Repubblica. Il controllo sull’ammissibilità del referendum abrogativo.
LE REGIONI: Unità e pluralismo nell’organizzazione dei pubblici poteri.
L’attuazione del principio autonomistico. La riforma del titolo V parte II della
Costituzione. Gli Statuti Regionali. L’organizzazione delle Regioni. La potestà
legislativa regionale. I limiti reciproci della legislazione statale e regionale. La
potestà regolamentare. Le funzioni amministrative.
L’UNIONE EUROPEA: Le ragioni dell’integrazione europea. La creazione
dell’Unione Europea e suo progressivo allargamento. Il Trattato di Maastricht.
L’organizzazione dell’U.E.: il Parlamento, il Consiglio dei Ministri, la
Commissione, la Corte di Giustizia.
50
DISCIPLINA: Scienze delle Finanze
DOCENTE: Messina Nicodemo
CLASSE: V P
TESTO IN ADOZIONE:
Autori: Poma
Titolo: Finanza Pubblica
Casa editrice: Principato
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO
LA FINANZA PUBBLICA: Settore privato e settore pubblico della Finanza
Pubblica. L’aumento tendenziale delle spese pubbliche. Gli elementi costitutivi
dell’economia pubblica. Il ruolo dello Stato nell’economia. I bisogni pubblici. I
servizi pubblici. Le teorie sulle attività finanziaria.
EVOLUZIONE STORICA DELLA FINANZA PUBBLICA: La finanza neutrale.
La finanza della riforma sociale. La finanza congiunturale. La finanza
funzionale. La scuola monetarista e i neo liberisti. Gli obiettivi della finanza
pubblica. L’aumento tendenziale delle spese pubbliche. Nascita, sviluppo e crisi
dello stato sociale.
LE SPESE PUBBLICHE: Nozione di spesa pubblica. Classificazione delle spese
pubbliche. Effetti economici delle spese redistributive. Il controllo di efficienza
della spesa pubblica.
LE ENTRATE PUBBLICHE: Nozione e classificazione delle entrate pubbliche.
Beni demaniali e beni patrimoniali dello Stato. Prezzi privati, prezzi pubblici,
prezzi politici. Imposte, tasse e contributi. Le entrate parafiscali.
LE IMPRESE PUBBLICHE: Finalità delle imprese pubbliche. Breve storia
dell’impresa pubblica in Italia. Le ragioni della crisi delle partecipazioni statali,
le privatizzazioni. Classificazione delle imprese pubbliche.
L’ IMPOSTA E LE SUE CLASSIFICAZIONI: Gli elementi dell’imposta.
Imposte dirette e indirette. Imposte reali e personali. Imposte generali e
speciali. Imposte proporzionali, progressive e regressive. Forme tecniche di
progressività. Le imposte dirette sul reddito: diversi tipi di reddito (escluso il
reddito come prodotto, come entrata e come consumo). Le imposte dirette sul
patrimonio. Le imposte indirette.
I PRINCIPI GIURIDICI DELLE IMPOSTE: Principio della solidarietà,
principio della riserva di legge, principio della capacità retributiva. Il principio
della generalità. Il principio dell’uniformità. Il principio del sacrificio (solo
definizione generale). La teoria della capacità contributiva. La discriminazione
quantitativa e qualitativa dei redditi. La pressione fiscale. Effetti negativi di un
eccesso di pressione fiscale. Curva di Laffer. Il drenaggio fiscale.
I PRINCIPI AMMINISTRATIVI DELLE IMPOSTE: Effetti macroeconomici ed
effetti microeconomici. L’evasione fiscale. L’ erosione. Elisione o rimozione
positiva. Rimozione negativa. Elusione. Traslazione dell’imposta: definizione,
51
traslazione in avanti,
Diffusione dell’imposta.
all’indietro,
obliqua.
Ammortamento
dell’imposta.
CONCETTI GENERALI SUL BILANCIO: Nozione di bilancio dello stato. Le
funzioni del bilancio. I requisiti del bilancio. La politica fiscale espansiva e
restrittiva (solo definizione e concetto di base).
IL SISTEMA ITALIANO DI BILANCIO (Appunti forniti dal docente
aggiornati alla normativa vigente): Documenti della programmazione del
bilancio ( D.E.F. – P.N.R. – Rendiconto Generale dello stato - Disegno di legge
di assestamento - Nota di aggiornamento del D.E.F. – DDL Bilancio dello Stato
- DDL collegati alla manovra finanziaria). La legge di stabilità. Fondi di bilancio
e di assestamento. Cenni sulla classificazione delle entrate e delle spese. I
saldi del bilancio (risparmio pubblico - indebitamento netto - saldo netto da
finanziare - ricorso al mercato). Esecuzione del bilancio: controllo interno ed
esterno (controllo politico del Parlamento e controllo giurisdizionale della Corte
dei Conti). Norme costituzionali sul bilancio: art. 81 (commi 1-2-3-4) ed art.
75.
Gestione del bilancio da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze e sua
articolazione.
LA FINANZA STRAORDINARIA ( appunti forniti dal docente aggiornati
alla normativa vigente): Le forme di entrate straordinarie: imposta
straordinaria, prestito pubblico, emissione di cartamoneta. Debito fluttuante e
consolidato. Scelta tra imposta straordinaria e debito pubblico. Il debito
pubblico in Italia. Caratteri generali e tipologie di titoli di Stato italiano.
CENNI SUL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO: Nozione di sistema
tributario.
Anagrafe
tributaria.
Codice
fiscale.
Organizzazione
dell’
amministrazione finanziaria italiana.
IMPOSTA SUL REDDITI IRE: Caratteri generali dell’ IRE. Soggetti passivi
dell’IRE. Oggetto dell’IRE e redditi esclusi. Categorie dei redditi. Compilazione
fascicolo 1 mod. Unico-2012 relativamente ai redditi fondiari, ai redditi di
lavoro dipendente, detrazioni e deduzioni, calcolo dell’imposta, compilazione
mod. F/24. Cenni sulle altre categorie di reddito: redditi di capitale,redditi di
lavoro autonomo, redditi d’impresa, redditi diversi.
52
Griglie di valutazione delle prove di esame
Griglia simulazione della Prima Prova d’esame:
Tipologia A
pag. 54
Tipologia B
pag. 55
Tipologia C
pag. 56
Tipologia D
pag. 57
Griglia simulazione della Seconda Prova d’esame
pag. 58
Griglia simulazione della Terza Prova d’esame
pag. 59
Griglia simulazione della Terza Prova d’esame:
Lingua straniera
pag. 60
53
Griglia simulazione della Prima Prova d’esame:Tipologia A
54
Griglia simulazione della Prima Prova d’esame: Tipologia B
55
Griglia simulazione della Prima Prova d’esame:Tipologia C
56
Griglia simulazione della Prima Prova d’esame: Tipologia D
57
GRIGLIA per la valutazione della SIMULAZIONE della
SECONDA PROVA di INFORMATICA
Classe
Anno sc. 2012-2013
CANDIDATO
________________________________________________
CONOSCENZE
PUNTEGGIO
1
2
3
DESCRIZIONE
Conoscenze superficiali e incomplete; uso di un linguaggio
tecnico impreciso
Conoscenza sufficiente degli argomenti; uso di un linguaggio
tecnico corretto
Conoscenza esauriente ed approfondita degli argomenti ;
mezzi espressivi precisi ed esaurienti
CAPACITA’ DI ANALISI, ORGANIZZAZIONE E DESCRIZIONE
DEI DATI
PUNTEGGIO
1
2-3
4
5
6
7
DESCRIZIONE
Capacità di analisi decisamente inadeguata
Capacità di analisi limitata e presenza di errori
Capacità di orientarsi e produrre soluzioni che presentano
lievi errori
Capacità di affrontare e formulare soluzioni accettabili e
sufficienti
Capacità di proporre soluzioni valide e ben documentate
Capacità di affrontare e risolvere problemi complessi
proponendo soluzioni valide e originali e ben documentate
COMPETENZE APPLICATIVE
PUNTEGGIO
1
2
3
4
5
DESCRIZIONE
Capacità applicativa nulla o quasi nulla
Capacità di applicazione limitata
Capacità di applicazione sufficiente pur in presenza di alcuni
errori
Capacità di applicazione più che sufficiente, eventuali lievi
errori o incompletezze
Buona capacità di manipolazione degli strumenti
VOTO ATTRIBUITO : _____ /15
58
ESAMI DI STATO
COMMISSIONE
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “SCHIAPARELLI – GRAMSCI” MILANO
TERZA PROVA
CANDIDATO: ______________________________CLASSE: ____________________
MATERIA:
______________________________
INDICATORI
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITA’
ESPRESSIVE
DESCRITTORI
PUNTEGGIO
COMPLETE
QUASI COMPLETE
ADEGUATE
PARZIALI
APPROSSIMATIVE
CARENTI
GRAVEMENTE INSUFFICIENTI
DEL TUTTO ASSENTI
Sa cogliere i problemi ed applica le
conoscenze in modo coerente ed adeguato
Sa cogliere i problemi ed applica le
conoscenze in modo adeguato
Si limita ad applicare correttamente le
conoscenze
Applica le conoscenze ma in modo parziale o
frammentario
Si esprime in modo chiaro, corretto usando
una terminologia specifica
Si esprime in modo sufficientemente corretto
e chiaro
Si esprime in modo parzialmente corretto e
chiaro
8
7
6
5
4
3
2
1
Punteggio
Attribuito
4
3
2
1
3
2
1
TOTALE
VALUTAZIONE
ATTRIBUITA
La valutazione è espressa in 15-esimi
NB. In base alla presente griglia di valutazione, in caso di “quesiti a risposta singola”, si attribuisce
ad ognuno dei 3 quesiti un punteggio in 15-esimi e si procede quindi al calcolo della media
aritmetica per ottenere il punteggio totale.
Timbro e firme della Commissione
59
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA:
LINGUA STRANIERA
CANDIDATO:
________________________
Forma
Il candidato possiede conoscenze:
 molto scorrette e molto limitate
 adeguate nonostante qualche
errore
 adeguate e corrette
PUNTI
Competenze
Il candidato
 Coglie in modo molto confuso gli
elementi fondamentali del testo
 Coglie in modo abbastanza
confuso gli elementi
fondamentali del testo
 Coglie gli elementi fondamentali
del testo in modo superficiale
con incertezze
 Coglie gli elementi fondamentali
del testo pur con incertezze
 Coglie i concetti fondamentali,
ma non li esprime in modo
autonomo
 Coglie i concetti fondamentali,
ma li rielabora superficialmente
 Coglie gli elementi fondamentali
del testo, ma li rielabora
adeguatamente
 Coglie i concetti e li sa
organizzare in modo abbastanza
adeguato
 Coglie con sicurezza i concetti e
rielabora le risposte in modo
parzialmente completo
 Coglie con sicurezza i concetti,
rielabora le risposte in modo
completo
 Coglie con sicurezza i concetti,
rielabora le risposte in modo
organico
 Coglie con sicurezza i concetti,
rielabora le risposte in modo
organico e originale
TOTALI PUNTI
PROPOSTI/ATTRIBUITI
12
1
3
1
2
3
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
60