V LP Igea-Mercurio - ITCS Schiaparelli
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V LP Igea-Mercurio - ITCS Schiaparelli
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE SCHIAPARELLI-GRAMSCI Schiaparelli – via Settembrini 4, 20124 Milano tel. 02/2022931 fax 29512285 E-mail [email protected] Gramsci – L.go Sereni 1, 20133 Milano tel. 02/76.11.03.32 fax 74.91.270 E-mail [email protected] Gramsci – via Milano 1, 20096 Pioltello tel. 02/9210.1822 fax 9210.7741 E-mail [email protected] C.F. 97152640153 Prot. N. 1822/C29F Classe 5L 13/05/2013 Prot. N. 1823/C29F Classe 5P 13/05/2013 CLASSE ARTICOLATA V L IGEA V P PROGR.MERCURIO 1 INDICE - PROFILO FORMATIVO DEL CORSO V L IGEA pag. 3 - PROFILO FORMATIVO DEL CORSO V P PROG. MERCURIO pag. 4 - PROFILO DELLA CLASSE V L – V P pag. 5 - ATTIVITA’ DI RECUPERO pag. 6 - CRITERI D’ISTITUTO PER L’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOL. pag. 7 - DATI DELLA CLASSE relativi al Triennio pag. 8 Informazioni terzo anno (Classe III L Igea) Informazioni terzo anno (Classe III P Mercurio) Informazioni quarto anno (Classe IVLP) Continuità didattica dei docenti Obiettivi del Consiglio di Classe Percorsi interdisciplinari pag. 9 pag. 9 pag. 10 pag. 11 pag. 12 pag. 13 - ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI pag. 14 - TIPOLOGIE DI VERIFICHE E SIMULAZIONI pag. 15 - CONSIGLIO DI CLASSE pag. 16 ALLEGATO 1 CRITERI DI VALUTAZIONE pag. 18 PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI pag. 19 GRIGLIE DI VALUTAZIONE pag. 53 2 PROFILO PROFESSIONALE DEL CORSO IGEA “Il ragioniere esperto in problemi di economia aziendale, oltre a una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico espressive e logico-interpretative, deve possedere conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile. In particolare egli deve essere in grado di analizzare i rapporti fra l’azienda e l’ambiente in cui opera per proporre soluzioni a problemi specifici. Pertanto egli deve saper: - utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali; - leggere, redigere ed interpretare ogni significativo documento aziendale; - gestire il sistema informativo -aziendale e/o i suoi sottosistemi anche automatizzati nonché collaborare alla loro progettazione o ristrutturazione; - elaborare dati e rappresentarli in modo efficace per favorire i processi decisionali; - cogliere gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali. Egli, quindi, deve essere orientato a: - documentare adeguatamente il proprio lavoro; - comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici; - analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da risolvere; - interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui opera l’azienda; - effettuare scelte e prendere decisioni ricercando ed assumendo le informazioni opportune; - partecipare al lavoro organizzato individuale o di gruppo accettando ed esercitando il coordinamento; - affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie conoscenze. L’acquisizione di tali capacità gli derivano anche dall’abitudine ad affrontare e risolvere problemi di tipo prevalentemente gestionale, analizzati nelle loro strutture logiche fondamentali con un approccio organico ed interdisciplinare.” 3 PROFILO PROFESSIONALE DEL CORSO PROGRAMMATORI MERCURIO Il ragioniere specializzato in informatica, oltre a possedere una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico-espressive e logico-interpretative, avrà conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile e informatico. In particolare egli dovrà essere in grado di intervenire nei processi di analisi, sviluppo e controllo di sistemi informativi automatizzati per adeguarli alle esigenze aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure. Egli saprà: cogliere gli aspetti organizzativi e procedurali delle varie funzioni anche per collaborare a renderli coerenti con gli obiettivi generali dell'azienda, operare all'interno del sistema informativo aziendale automatizzato per favorirne la gestione e svilupparne le modificazioni, utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per la corretta rilevazione dei fenomeni gestionali, redigere ed interpretare i documenti aziendali interagendo con il sistema di archiviazione, collocare i fenomeni aziendali nella dinamica del sistema economico-giuridico a livello nazionale e internazionale. Egli dovrà, quindi, essere orientato a: interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui opera, analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi ed alle risorse tecnologiche disponibili, operare per obiettivi e per progetti, documentare adeguatamente il proprio lavoro, individuare strategie risolutive ricercando ed assumendo le opportune informazioni, valutare l’efficacia delle soluzioni adottate ed individuare gli interventi necessari, comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici, partecipare la lavoro organizzato, individualmente o in gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento, affrontare il cambiamento sapendo riconoscere le nuove istanze e ristrutturare le proprie competenze. L’acquisizione di tali capacità sarà facilitata dal coordinamento didattico realizzato dal Consiglio di Classe e deriverà dall'abitudine ad affrontare e risolvere problemi di tipo prevalentemente gestionale analizzati nelle loro strutture logiche fondamentali. 4 PROFILO DELLA CLASSE V L IGEA E V P PROGRAMMATORI La classe V L/P è una classe articolata formata da studenti che seguono due indirizzi di studio: Igea e Programmatori Mercurio. Questa composizione è presente dal quarto anno. La classe IIIL era composta da 22 studenti. La classe IIIP era composta da 17 studenti. Nel corso del quarto anno gli studenti erano così suddivisi: 21 frequentanti la sezione Igea e 10 il corso Programmatori. La classe VLP è formata da 28 studenti (4 inseriti nel corso dell’ultimo anno, di cui due ripetenti e due nuovi arrivi). Il corso Igea è costituito da 16 ragazzi ed il corso Programmatori ha un numero pari a 12. Com’ è facilmente intuibile l’organizzazione e la gestione dell’attività di classe sono state piuttosto complesse e hanno richiesto un impegno differenziato da parte dei diversi docenti e una certa dose di adattamento da parte degli studenti, soprattutto in materie come Economia Aziendale, Inglese, Italiano e Storia, in cui l’insegnante è uno solo. Da segnalare anche il fatto che mentre l’insegnamento della Lingua Inglese ha riguardato tutti gli studenti (28), l’insegnamento della seconda lingua si è suddiviso fra Francese (10 studenti) e Spagnolo (6 studenti). Come si evince dal prospetto allegato e dalle relazioni dei singoli Docenti, la continuità didattica c’è stata per Religione in tutte e due i corsi, per Informatica (solo per il corso P), Matematica, Inglese ed Educazione Fisica (solo per il corso L). Per tutte le altre discipline si sono avvicendati più docenti, talvolta anche nel corso dell’anno. Particolare situazione da segnalare, quanto all’alternanza di docenti, è per Diritto ed Economia Politica/Scienze delle Finanze. I docenti riconoscono alla classe una crescita per quanto riguarda la formazione personale rispetto ai livelli di partenza, ma lamentano la mancata abitudine ad uno studio sistematico e la tendenza a non rispettare le scadenze, derivato anche dal numero eccessivo di alunni e dalla complessità di alcune discipline. Alcuni docenti, facilitati da un numero esiguo di studenti, sono riusciti a stimolarli ad un dialogo costruttivo e a renderli partecipi con osservazioni critiche. Al momento, la preparazione complessiva di alcuni ragazzi non ha raggiunto la piena sufficienza, anche se vi sono ancora margini di miglioramento. Per un giudizio più articolato e approfondito si rimanda alle relazioni dei singoli docenti. 5 ATTIVITA’ DI RECUPERO Per l’anno scolastico 2012-2013 il Collegio dei Docenti ha deliberato i seguenti interventi di recupero: Nel II quadrimestre il Consiglio di Classe ha deliberato di attivare corsi di recupero per le seguenti discipline: Matematica ed Economia Aziendale. I corsi pomeridiani si sono svolti dal 27/02 al 25/03. Per le altre discipline l’attività di recupero è stata svolta in itinere. Al termine dei corsi o del recupero in classe sono state svolte le verifiche per stabilire il superamento delle lacune rilevate. Il risultato della verifica è stato comunicato alle famiglie tramite libretto personale. Nelle discipline in cui non è stato possibile effettuare corsi, si è comunicata con congruo anticipo, la data in cui gli studenti insufficienti avrebbero dovuto sostenere la verifica scritta. Per la casse V L Igea e V P Programmatori sono stati attivati i seguenti corsi: Matematica Economia Aziendale Corso pomeridiano Corso pomeridiano 6 ore 6 ore In vista del prossimo Esame di Stato, verranno svolte attività di approfondimento per alcune discipline. La scuola, inoltre, si è attivata per sostenere le V nella preparazione delle Tesine d’esame per approfondire contenuti scolastici anche in orario aggiuntivo. 6 CRITERI D’ISTITUTO PER L’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Nel nostro Istituto il Consiglio di Classe assegna ad ogni studente il punteggio relativo al Credito Scolastico sulla base delle seguenti operazioni: 1. calcolo della media dei voti al fine di individuare la fascia di appartenenza, secondo la seguente tabella: Classe terza Classe quarta Classe quinta Media Fascia di Fascia di Fascia di appartenenza appartenenza appartenenza M=6 3-4 3-4 4-5 6,.. 4-5 4-5 5-6 7,.. 5-6 5-6 6-7 da 8,.. fino a 6-8 6-8 7-9 10 2. valutazione del grado di partecipazione alle attività della scuola (stage, obiettivi comportamentali, altre attività previste dal POF): si possono assegnare 0,66 punti da sommare alla media (es. 6,1 + 0,66 = 6,76) 3. valutazione dei crediti formativi maturati all’esterno della scuola e documentati dagli alunni: si possono assegnare 0,33 punti da sommare ai precedenti. 4. Se la somma dei punti così ottenuti è inferiore al valore intermedio dei voti che individuano la fascia (es. 6,1 + 0,33 = 6,43 che è inferiore a 6,5) si assegna il punteggio più basso della fascia di appartenenza (cioè 4 punti per le classi IV e 5 punti per le V). Se la somma dei punti è superiore o uguale al valore intermedio dei voti che individuano la fascia (es. 6,1 + 0,66 = 6,76 che è superiore a 6,5), si assegna il punteggio più alto della fascia di appartenenza (cioè 5 punti per le IV e 6 punti per le V). Nel caso in cui la somma dei punti superi il voto più alto della fascia di appartenenza (ad es. 6,1 + 0,66 + 0,33 = 7,09), si assegna comunque il massimo previsto dalla fascia individuata inizialmente (fascia tra 6 e 7, quindi 5 punti per le IV e 6 punti per le V) perché, in ogni caso, è soltanto la media che fissa la fascia di appartenenza. 7 DATI DELLA CLASSE RELATIVI AL TRIENNIO: Informazioni terzo anno (Classe III L Igea) a.s. 2010–2011 22 STUDENTI ISCRITTI: Promossi con media uguale o superiore al 7: 9 Promossi con media del 6: 9 Studenti con sospensione del giudizio a giugno :10 NON ammessi alla classe successiva: 4 n. giudizio n. promossi a Materie da recuperare “sospeso” luglio A settembre ITALIANO FRANCESE MATEMATICA ECONOMIA AZIENDALE E LAB ECONOMIA POLITICA DIRITTO 3 1 9 3 1 2 n. non promossi a luglio Tutti Strategie di recupero Durante l'anno scolastico, gli insegnanti hanno fornito opportunità di recupero agli studenti che presentavano lacune, sia in itinere sia attraverso interventi integrativi (durante la settimana di carnevale per il I quadrimestre a fine anno per il II quadrimestre). I Quadrimestre Materie Modalità recupero Matematica IDEI Numero Numero ore studenti 8 13 Economia Aziendale IDEI 8 9 Geografia Itinere 2 9 Francese Itinere 4 Diritto/Economia Itinere 3 Italiano Itinere 9 Storia Itinere 6 8 Informazioni terzo anno (Classe III P Mercurio) a.s. 2010–2011 17 STUDENTI ISCRITTI Promossi con media uguale o superiore al 7: 5 Promossi con media del 6: 7 Studenti con sospensione del giudizio a giugno :8 NON ammessi alla classe successiva: 5 Materie n. giudizio n. promossi a “sospeso” settembre STORIA MATEMATICA ECONOMIA POLITICA INFORMATICA 2 2 1 3 n. non promossi a settembre 5 1 Strategie di recupero Durante l'anno scolastico, gli insegnanti hanno fornito opportunità di recupero agli studenti che presentavano lacune, sia in itinere sia attraverso interventi integrativi (durante la settimana di carnevale per il I quadrimestre e a fine anno per il II quadrimestre). I Quadrimestre Materie Modalità recupero Matematica IDEI Numero Numero Non ore studenti Recuperati 6 8 8 Economia Aziendale IDEI 8 5 5 Inglese IDEI 6 5 5 Italiano Itinere 4 3 3 Storia Itinere 1 6 6 Informatica Itinere 5 7 7 9 Informazioni Quarto anno (Classe articolata IV LP) a.s. 2011 – 2012 31 STUDENTI ISCRITTI IV L 21 IV P 10 Promossi con media uguale o superiore al 7: IV L 8 e IV P 3 Promossi con media del 6: IV L 7 e IV P 3 Studenti con sospensione del giudizio a giugno: 15 IV L 10 IV P 5 NON ammessi alla classe successiva: 7 ( IV L 4 e IV P 3) Materie n. giudizio n. promossi a n. non promossi a “sospeso” luglio luglio ITALIANO MATEMATICA ECONOMIA AZIENDALE E LAB DIRITTO 5 11(IV L)+1(IV P) 6 14 1 3 (IVL) Strategie di recupero Dopo la pagella del I Trimestre per gli studenti che hanno riportato insufficienze sono stati attivati i seguenti corsi di recupero: Materie Italiano Storia Geografia Matematica Economia aziendale Diritto Francese Informatica Inglese Economia P. Modalità recupero IDEI itinere itinere IDEI IDEI itinere IDEI itinere itinere itinere Periodo Aprile-Maggio Aprile-Maggio Aprile-Maggio Aprile-Maggio Numero studenti 13 5 1 16(IV L) 9(IV P) 13 4 8 4 11 4 10 CONTINUITA’ DIDATTICA DEI DOCENTI : VL Igea Materia 2010–2011 2011–2012 ITALIANO/STORIA Polla Mattiot Polla Mattiot INGLESE Airaghi Airaghi FRANCESE Panattoni Panattoni MATEMATICA Mirarchi Mirarchi ECONOMIA AZIENDALE Simonetto Bonavita SPAGNOLO Cerutti Mazzucchelli DIRITTO/ ECONOMIA Lago Suardi Lago Suardi POLITICA/ SCIENZE DELLE FINANZE EDUCAZIONE FISICA E Santagata Santagata SPORTIVA RELIGIONE Di Nicolò Di Nicolò GEOGRAFIA Del Giudice Viola 2012–2013 Buonriposi Airaghi Costa Mirarchi Bonavita Cacciatore De Stefano/ Cannella/ Cascio Santagata Di Nicolò Viola CONTINUITA’ DIDATTICA DEI DOCENTI : VP Programmatori Mercurio Materia ITALIANO/STORIA INGLESE MATEMATICA e INF ECONOMIA AZIENDALE DIRITTO/ ECONOMIA POLITICA/ SCIENZE DELLE FINANZE EDUCAZIONE FISICA E SPORTIVA INFORMATICA LABORATORIO D’INFORMATICA RELIGIONE 2010–2011 Graziano Cama Di Pietro Sartirana Nanni 2011–2012 Polla Mattiot Airaghi Mirarchi Bonavita Lago Suardi 2012–2013 Buonriposi Airaghi Di Pietro Bonavita Messina/ D’Amato Pasquale Santagata Santagata Bertello Vannella Bertello/Roccio Vannella Bertello Vannella Di Nicolò Di Nicolò Di Nicolò 11 OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE V L IGEA E V P PROGRAMMATORI Il Consiglio di Classe ha deciso di fare propri i seguenti obiettivi trasversali: 1) attenzione alle lezioni, partecipazione, interesse alla materia 2) rispetto delle regole 3) reciproca puntualità nelle consegne 4) portare il materiale MODALITA' DI RILEVAZIONE Osservazione continua e rilevazioni a fine quadrimestre. METODI DIDATTICI COMUNI UTILIZZATI Lezione frontale Lezione interattiva Lavori di gruppo Ricerche su Internet ATTREZZATURE E MATERIALI DIDATTICI Laboratori di informatica, biblioteca, palestre, campo sportivo Giornali, video, documenti, saggi, testi di approfondimento. Internet 12 PERCORSI INTERDISCIPLINARI Il Consiglio di Classe ha individuato dei percorsi interdisciplinari da svolgere durante l’anno scolastico 2012-2013 ARGOMENTI DISCIPLINE COINVOLTE Marketing Francese-Economia Aziendale Il 900 Italiano-Storia Rivoluzione Industriale Inglese-Geografia-Storia Istituzioni Inglese-Francese-Spagnolo Globalizzazione Francese-Geografia 13 ATTIVITA’ INTEGRATIVE, CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI PROGETTO “Giovani & Impresa” organizzato da SODALITAS. Il progetto rientra nelle attività di orientamento dei neo-diplomati al mondo del lavoro. La durata del corso è stata di 4 giorni dal 11/02/2012 al 14/02/2012 ed ha coinvolto l’intera classe. Inoltre un gruppo di 4 studenti ha partecipato a 2 incontri nell’ambito del Progetto Sodalitas e ha presentato successivamente le conoscenze acquisite alle classi V del Gramsci ottenendo un riconoscimento da parte degli organizzatori del progetto. PROGETTO Peer Education promosso dall’ ASL di Milano con l’obiettivo di affrontare alcune tematiche dell’adolescenza (sessualità, droghe, alcool e bullismo) da parte di studenti di classi quarte e quinte opportunamente formati da educatori della ASL stessa. Gli interventi di informazione e di educazione sono stati indirizzati alle classi prime e seconde. L’esperienza ha coinvolto 4 studenti nel corso del quarto e quinto anno dopo una formazione che è stata indirizzata a tutta la classe nel terzo anno. Nel corso del quinto anno 4 studenti hanno partecipato ad un corso di formazione dal 18/03/2013 al 22/03/2013. Questo corso è stato organizzato dagli operatori dell’ASL con 2 interventi nelle classi seconde ed un intervento nelle classi prime, con due studenti della classe VLP che hanno avuto il ruolo di educatori. Incontro con associazione ADSINT (Associazione Donatori di Sangue Istituto Nazionale Tumori) Museo del Novecento (un piccolo gruppo di studenti che non ha partecipato al viaggio di istruzione) Viaggio di istruzione a Barcellona dal 04/03/2013 al 08/04/2013 Partecipazione allo spettacolo “Rilettura scenica della Giornata della Memoria” in data 19/01/2013 Viaggio a Boves organizzato dall’ANPI nell’ambito del Percorso della Resistenza. Hanno partecipato 4 studenti il 30/11/2013 Partecipazione alla mostra “Il Filo Dimenticato” al carcere di S. Vittore a Milano in relazione alla Giornata della Memoria in data 25/01/2013 PROGETTO a “Scuola di cuore” in data 21/02/2013 (circolare n.81/succ del 28/01/2013) Nell’ambito del progetto “Quotidiano in classe”: incontro con il giornalista Beppe Severgnini. Hanno partecipato all’incontro 7 studenti. Incontro “Forma e figure dello sguardo cinematografico” tenuto dal Prof. Paolo Castelli del Politecnico di Milano 22/05/2013 Corso curriculare nell’ambito di Educazione fisica di 4 lezioni da 2 ore con un esperto Ultimate Test on-line su orientamento per la classe 5P 14 TIPOLOGIE DI VERIFICHE E SIMULAZIONI D’ESAME Per le verifiche disciplinari e pluridisciplinari sono state utilizzate, oltre alle modalità tradizionali, le diverse tipologie previste per l’Esame di Stato, privilegiando, per la simulazione della terza prova, quesiti a risposta singola al fine di allenare il più possibile la classe alla scrittura rielaborativa. Quasi tutte le simulazioni sono state registrate dai docenti, ai fini delle valutazioni quadrimestrali. Il quadro generale delle simulazioni effettuate è il seguente: - 2 simulazioni di prima prova, effettuate il 18/12/2012 e il 7/5/2013 1 simulazione di seconda prova effettuata il 08/05/2013 2 simulazioni di terza prova, sempre con tre quesiti a risposta singola per ogni materia (Tipologia B) durata 3 ore con discipline diverse a seconda della tipologia del corso: Corso L Prima simulazione (4 materie) : Matematica, Diritto, Francese/Spagnolo, Geografia effettuata il 11/12/12 Seconda simulazione (4 materie): Geografia, Matematica, Inglese, 12/04/2013 Corso P Prima simulazione (4 materie) : Scienza delle Finanze, Inglese, effettuata il 11/12/12 Francese/Spagnolo Economia Aziendale, effettuata il Matematica Seconda simulazione (4 materie): Inglese, Matematica, Diritto, Economia Aziendale effettuata il 12/04/13 15 CONSIGLIO DI CLASSE VL IGEA MATERIA DOCENTE ITALIANO BUONRIPOSI PAOLA STORIA BUONRIPOSI PAOLA INGLESE AIRAGHI ELENA FRANCESE COSTA ADELE SPAGNOLO CACCIATORE FABIO GEOGRAFIA VIOLA MATTEO ECONOMIA AZIENDALE E LAB BONAVITA MARIA DIRITTO/SCIENZA DELLE FINANZE DE STEFANO/CANNELLA/ CASCIO MATEMATICA MIRARCHI FRANCESCO EDUCAZIONE FISICA SANTAGATA STEFANO RELIGIONE DI NICOLO’ ISABELLA FIRMA 16 CONSIGLIO DI CLASSE VP MERCURIO MATERIA DOCENTE ITALIANO BUONRIPOSI PAOLA STORIA BUONRIPOSI PAOLA INGLESE AIRAGHI ELENA INFORMATICA BERTELLO CLELIA LABORATORIO INFORMATICA VANNELLA CONCETTA ECONOMIA AZIENDALE E LAB BONAVITA MARIA DIRITTO/SCIENZA DELLE FINANZE MESSINA/ D’AMATO VALENTINA MATEMATICA DI PIETRO CLAUDIO EDUCAZIONE FISICA SANTAGATA STEFANO RELIGIONE DI NICOLO’ ISABELLA FIRMA 17 Allegato 1 CRITERI DI VALUTAZIONE Voto in 15mi 10mi 1 3 1 2 4 3 6 4 8 5 10 6 12 7 13 8 14 9 15 10 Conoscenze acquisire contenuti e richia-marli alla memoria Inesistenti Quasi inesistenti Competenze Capacità logico-elaborative saper applicare e utilizzare in modo capacità di strutturare e dare organicità a opportu-no le conoscenze quanto appreso, stabilendo le necessarie relazioni Non evidenzia nessuna competenza non evidenzia nessuna capacità Non riconosce il corretto campo di non struttura informazioni e conoscenze applicazione molto frammentarie e non sa applicare le conoscenze, anche dà risposte non pertinenti; confuse in compiti semplici anche se guidato, non effettua i più semplici collegamenti errate e/o gravemente nell’applicazione delle conoscenze dà risposte poco pertinenti; lacunose commette gravi errori che non sa anche se guidato, manca di coerenza correggere nell’effettuare i collegamenti essenziali incomplete e applica le conoscenze solo dà talvolta risposte poco pertinenti; approssimative parzialmente e con incertezze anche se guidato, effettua solo parzialmente i collegamenti essenziali limitate agli elementi esegue correttamente compiti dà risposte pertinenti, anche se non irrinunciabili semplici esaurienti; se guidato, effettua i collegamenti essenziali corrette ed essenziali applica sempre correttamente le dà risposte pertinenti ed esaurienti; conoscenze in compiti semplici; individua e sa collegare gli elementi esegue compiti complessi, seppure fondamentali della disciplina con qualche imprecisione complete e sicure esegue compiti complessi, corretti e costruisce ragionamenti conseguenti e precisi motivati; effettua collegamenti anche a livello interdisciplinare complete e applica le conoscenze in modo Elabora in modo sintetico le conoscenze approfondite corretto e autonomo acquisite; esprime giudizi critici personali complete e integrate da applica le conoscenze in modo Elabora in modo sintetico e rigoroso le ricerche personali corretto, autonomo e creativo conoscenze acquisite; esprime giudizi critici personali, sostenendoli con coerenti argomentazioni. Capacità espositive capacità di esprimersi utilizzando strutture sintattiche cor-rette e un lessico appropriato non evidenzia nessuna capacità ha gravi difficoltà di linguaggio e di comunicazione si esprime in maniera disarticolata, con gravi improprietà di linguaggio, che compromettono la comunicazione si esprime in modo stentato e gravemente scorretto, che ostacola la comunicazione si esprime in modo non fluido, con linguaggio povero, impreciso, ma per lo più comprensibile si esprime in maniera sempre comprensibile, pur con qualche incertezza e improprietà si esprime in modo lineare e appropriato; usa correttamente linguaggi settoriali si esprime in modo scorrevole e corretto, con proprietà e ricchezza di linguaggio, anche specifico si esprime in modo organico, con efficacia, usando il linguaggio specifico della disciplina sa scegliere adeguate ed efficaci strategie comunicative (i voti in quindicesimi sono stati utilizzati nella valutazione delle simulazioni delle Prove scritte d’Esame) 18 PROGRAMMAZIONI DIDATTICO DISCIPLINARI Classe articolata VL-VP Italiano Storia Inglese Economia Aziendale Religione Educazione Fisica Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. 20 24 26 27 29 30 Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. 31 33 35 37 39 41 Pag. Pag. Pag. Pag. 43 46 49 51 Classe VL Matematica Francese Spagnolo Diritto Scienze delle Finanze Geografia Classe VP Matematica Informatica Diritto Scienze delle Finanze 19 DISCIPLINA: Italiano DOCENTE: Paola Buonriposi CLASSE: VP - VL TESTO IN ADOZIONE: Autore: Monica Magri / Valerio Venturini Titolo: “TRE” – Vol. 2 e 3 Casa editrice: Paravia CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO Richiamo al programma dell’anno precedente: la cultura romantica in Europa e la polemica classicista GIACOMO LEOPARDI La vita e il pensiero: Il pessimismo storico Il pessimismo cosmico. Le "Operette morali" La poesia leopardiana. “Piccoli e Grandi Idilli". L'ultimo Leopardi e il pessimismo agonistico Leopardi e il suo tempo dalle Operette morali *Dialogo della Natura e di un Islandese dai Canti: *A Silvia * Il Sabato del villaggio L'Europa e l'Italia nella seconda metà dell'Ottocento: Lo sviluppo industriale e la cultura del Positivismo. Il Naturalismo francese Posizione sociale e ruolo degli intellettuali. La poetica del Verismo italiano. *Zola e il romanzo sperimentale *Gustave Flaubert, Madame Bovary “Il sogno di una vita diversa” GIOVANNI VERGA La vita. Le diverse fasi della produzione letteraria La fase verista La tecnica narrativa. L’ideologia verghiana. Da Vita dei campi *Rosso Malpelo 20 *Fantasticheria *La lupa *La roba Da I Malavoglia Prefazione a I Malavoglia *La famiglia dei Malavoglia *Il naufragio della Provvidenza Il Decadentismo. L’origine del termine ‘decadentismo’. Cenni sulle correnti di pensiero antipositiviste La poetica del Decadentismo e i Simbolisti Sguardo d’insieme su temi, miti ed ‘eroi’ della letteratura decadente nel panorama europeo I poeti maledetti *” Corrispondenze” *” L’Albatro” GIOVANNI PASCOLI La vita e la visione del mondo. La poetica del Fanciullino. L’ideologia pascoliana. La poesia come sperimentazione: temi e soluzioni formali. Le raccolte poetiche da Pensieri e Discorsi * Il Fanciullino da Myricae *Novembre *Lavandare *X Agosto *Arano dai Canti di Castelvecchio *Il gelsomino notturno GABRIELE D'ANNUNZIO La vita e le opere. Il periodo romano. L’estetismo e la sua crisi. Il mito del superuomo. Le Laudi: l’esaltazione della Natura da Il piacere *L’attesa di: La filosofia del dandy da Alcyone *La pioggia nel pineto 21 *La sera fiesolana Il primo Novecento la nozione di “avanguardie” gli intellettuali e i programmi culturali il Futurismo Marinetti, Manifesto della letteratura futurista ITALO SVEVO La vita I tre romanzi. La concezione della vita e la figura dell’inetto Svevo e la psicanalisi Da La coscienza di Zeno *Lettura di alcuni brani *”Prefazione e preambolo” *“L’ultima sigaretta” *“ Lo schiaffo” *” La moglie di Augusta” *” La conclusione del romanzo” LUIGI PIRANDELLO La vita e le opere La visione relativistica del mondo La poetica dell’umorismo. Le novelle e i romanzi: i caratteri della narrativa. Il teatro pirandelliano Da Novelle per un anno *Ciaula scopre la luna *La patente Da Il fu Mattia Pascal * Adriano Meis * Il ritorno a casa * Da Così è (se vi pare) Per me, io son colei che mi si crede Gli sviluppi della poesia: L’esperienza poetica in Ungaretti e Montale Cenni sulla poesia crepuscolare “i canoni” della poesia ermetica e l’”equivoco ermetico” Da L’allegria (Ungaretti) * I fiumi 22 *Veglia *Soldati da Ossi di seppia (Montale) *Non chiederci la parola *Meriggiare pallido e assorto *Spesso il male di vivere ho incontrato LA NARRATIVA del ‘900 Lettura integrale dei romanzi: Italo Svevo “La coscienza di Zeno” Luigi Pirandello “Il fu Mattia Pascal” ANALISI E PRODUZIONE TESTI Nel corso di tutto l’anno, verranno proposte analisi e produzioni scritte di varie tipologie, anche in funzione dell’Esame di Stato, con commento e autocorrezione in classe. 23 DISCIPLINA: Storia DOCENTE: Paola Buonriposi CLASSE: VP - VL TESTO IN ADOZIONE: Autore: Fossati / Luppi Titolo: Passato e Presente – Vol. 2 e 3 Casa editrice: Bruno Mondatori Editore CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO Modulo 1.: l’Ottocento in Europa I problemi dell’Italia post-unitaria Le scelte politiche dei governi italiani:Destra e Sinistra L’ultimo trentennio del XIX secolo: la 2° rivoluzione industriale e la società di massa Il colonialismo imperialista Modulo 2: La prima guerra mondiale come svolta storica L’Età di Giolitti: concezione liberale dello Stato, riforme, decollo industriale, contraddizioni e problemi, crisi e fine del giolittismo La prima guerra mondiale: le premesse nell’epoca precedente, l’origine e gli sviluppi, le scelte dell’Italia, la guerra di trincea , la svolta del 1917, gli accordi di pace, con particolare riguardo al Trattato di Versailles e Saint Germain Modulo 3: Il primo dopoguerra, i totalitarismi, la II guerra mondiale Sotto unità 1: La Rivoluzione russa L’Italia: le delusioni post belliche, il cosiddetto ‘biennio rosso’, conflittualità politico-sociale e avvento del fascismo La crisi del ’29: cause e conseguenze Sotto unità 2: L’età dei totalitarismi (caratteri generali e comuni dei diversi totalitarismi) Il fascismo: la trasformazione dello Stato liberale, le caratteristiche e le iniziative del regime, consenso e antifascismo Il nazismo: ideologia e programmi, la fase dell’ascesa, la dittatura, l’ aggressività espansionistica, la Shoà Lo stalinismo Sottounità 3 La seconda guerra mondiale: le origini del conflitto, le principali fasi della guerra con particolare riguardo alle vicende dell’Italia, la Resistenza, la fine del conflitto e le sue conseguenze sull’assetto mondiale) Modulo 4: Il secondo dopoguerra Sottounità 1: La nascita e le funzioni dell’ONU 24 Cenni sull’assetto bipolare La ricostruzione in Italia: dal Piano Marshall all’Assemblea Costituente Sottounità 2: La crisi in Corea La guerra del Vietnam Il crollo dell’URSS e del muro di Berlino:cause e conseguenze 25 DISCIPLINA: Inglese DOCENTE: Elena Airaghi CLASSE: VL – VP TESTO IN ADOZIONE: Autore: In Business Titolo: Tutti i colori della vita Casa editrice: PEARSON / LONGMAN CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO 1) BUSINESS THEORY - Unit 3: International trade: Certificate of Origin, Delivery Note, Commercial Invoice; Incoterms - Unit 4: Transport modes; forwarding agents; insurance; packing; transport documents - Unit 5: Banking services to businesses; methods of payment (accenni) 2) BUSINESS COMMUNICATION - Unit 2: Job applications: curriculum vitae, application letter and job interview - Unit 5: Orders; positive and negative replies; modification and cancellation of orders - Unit 6: Complaints and replies - Unit 7: Reminders and replies 3) CULTURAL PROFILES - - Unit 2: The U.K.: land and climate; the regions of England, Scotland, Wales and Northern Ireland; tourist attractions in the U.K. Unit 3: Who are the British?: invasions and immigration; milestones in British history; the Industrial Revolution in the U.K. Unit 5: The U.K.: the Monarchy, Parliament, the Prime Minister and the Cabinet, political parties. The U.S.A.: the three branches of government, state government, political parties 26 DISCIPLINA: Economia Aziendale DOCENTE: Maria Bonavita CLASSE: VP - VL TESTO IN ADOZIONE: Autore: Astolfi, Rascioni & Ricci Titolo: Entriamo in Azienda 3 – Tomo 1 e 2 Casa editrice: TRAMONTANA CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO IL SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO 1. La redazione e revisione del Bilancio 2. La rielaborazione del Bilancio 3. L’analisi per indici: - Analisi della redditività - Analisi della produttività - Analisi patrimoniale - Analisi finanziaria 4. L’analisi per flussi 5. Il Bilancio straordinario di cessione, fusione, scissione, trasformazione, liquidazione 6. Il Bilancio con dati a scelta LA GESTIONE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI 1. 2. 3. 4. 5. Le caratteristiche delle imprese industriali L’impresa-valore Le strategie delle imprese I fatti di gestione La contabilità gestionale: - La redditività e il break even analysis - A costi pieni e a costi diretti - L’activity based costing - I costi congiunti e i costi standard 6. La contabilità generale - Le immobilizzazioni - Le scritture di assestamento - La chiusura e la riapertura dei conti 7. I BUDGET: economico-analitico, degli investimenti, finanziario e dell’esercizio 8. I budget settoriali 27 L’IMPOSIZIONE FISCALE 1. Le imposte dirette - I crediti, le rimanenze, gli ammortamenti, il leasing, le plusvalenze, i dividendi 2. La base imponibile IRAP 3. La liquidazione delle imposte nei soggetti IRPEF 4. La liquidazione delle imposte nei soggetti IRES IL SISTEMA BANCARIO 1. 2. 3. 4. Il personale come risorsa dell’azienda Organizzazione del lavoro L’amministrazione e la contabilità del personale Le operazioni bancarie: a. La raccolta fondi b. L’impiego dei fondi c. Le operazioni di investimento d. Il Bilancio delle Banche LABORATORIO DI ECONOMIA AZIENDALE Per gli studenti del corso P: Nel II Quadrimestre sono state utilizzate alcune ore per la realizzazione del progetto informatico “HOME BANKING”. Progettazione e realizzazione di un sito dinamico “HOME BANKING” (Per il dettaglio vedi Programma di Informatica). Ricerche su internet sui conti correnti on-line Operazioni sui conti correnti on-line Operazioni on-line: Pagamento Mav, Bonifico bancario IBAN 28 DISCIPLINA: Religione DOCENTE: Isabella Di Nicolò CLASSE: VP - VL TESTO IN ADOZIONE: Autore: Luigi Solinas Titolo: Tutti i colori della vita Casa editrice: SEI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO LA RICERCA DELL’ARMONIA TRA SCIENZA E FEDE Teorie scientifiche sull’origine e destino dell’universo. Confronto con la Rivelazione. I DIVERSI SIGNIFICATI DEI RAPPORTI AFFETTIVI Visione del Film: “Genitori e figli” di Giovanni Veronesi. Discussione in aula sul valore dei rapporti affettivi nella famiglia. LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA Visione del Film: “Le vite degli altri” di Florian Henckel von Donnersmarck. Spiegazione dei principi di dottrina sociale della Chiesa. Il legame tra l’insegnamento della Chiesa cattolica e la vita sociale. Discussione sui Totalitarismi. FUORI PROGRAMMA: Visione del Film: “Joyeux Noel” di Christian Carion. La posizione della Chiesa Cattolica nei confronti della guerra. Il Clero nella Grande Guerra. Ricerca individuale e discussione in aula sui valori umani e cristiani. NATALE E PASQUA La Natività di Gesù Cristo nei Vangeli, nell’arte e il suo significato. Passione, Morte, Resurrezione di Gesù Cristo nei Vangeli e il loro significato. 29 DISCIPLINA: Educazione Fisica DOCENTE: Stefano Santagata CLASSE: VP - VL TESTO IN ADOZIONE: Autore: Titolo: Casa editrice: CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO GIOCHI PROPEDEUTICI AI GIOCHI DI SQUADRA abilità o cambi di direzione, il prendersi o il lancio e la ricezione, il passaggio o colpire con la palla conoscenze o la coordinazione o i fondamentali dei giochi sportivi GIOCHI SPORTIVI DI SQUADRA abilità o peteca, badminton, karate o touche rugby, flag football, unihockey o basket, volley, pallamano, calcetto, ultimate, tchouckball conoscenze o Utilizzare il lessico specifico della disciplina o conoscere gli elementi tecnici, tattici di alcuni giochi e sport o conoscere gli elementi regolamentari semplificati indispensabili per l’azione del gioco TEORIA abilità o riassumere, collegare, esporre, approfondire conoscenze o la figura del leader o organizzazione dello sport in Italia o orientamento del mercato/prodotto 30 DISCIPLINA: Matematica DOCENTE: Francesco Mirarchi CLASSE: VL TESTO IN ADOZIONE: Autore: Massimo Bergamini, Anna Trifone, Graziella Barozzi Titolo: Matematica. Rosso Vol. 5 Casa editrice: ZANICHELLI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO A – RIPASSO 1. Studio completo di funzioni intere 2. Studio completo di funzioni fratte B – PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI CERTEZZA E CON EFFETTI IMMEDIATI 1. 2. 3. 4. Problemi Problemi Problemi Problemi in in di di una sola variabile d’azione: caso continuo una sola variabile d’azione: caso discreto scelta fra due o più alternative scelta in due variabili riconducibili a una variabile d’azione C – FUNZIONI IN DUE VARIABILI 1. 2. 3. 4. 5. 6. Disequazioni lineari in due variabili Sistemi di disequazioni lineari in due variabili Disequazioni non lineari in due variabili Sistemi di disequazioni non lineari in due variabili Rappresentazione del dominio di una funzione in due variabili Rappresentazione grafica delle funzioni in due variabili: coordinate cartesiane e linee di livello 7. Equazione del piano nello spazio 8. Le derivate parziali prime e seconde 9. Punti di massimo, di minimo o di sella attraverso lo studio del segno dell’Hessiano 10. Massimi e minimi vincolati trasformando la funzione da due ad una variabile reale D – RICERCA OPERATIVA 1. Introduzione 2. Programmazione lineare in due variabili: problemi di massimo e di minimo 3. Programmazione lineare in tre variabili riconducibili a due 31 4. Programmazione lineare in n variabili: metodo algebrico 5. Problema delle scorte E – FUNZIONI ECONOMICHE 1. Funzione della domanda 2. Elasticità della domanda: unitaria e puntuale 3. Classificazione della domanda: anelastica, elastica, rigida 4. Funzione dell’offerta 5. Equilibrio fra domanda e offerta 6. Funzione costi di produzione:totale, unitario, variabile, fissi, marginale 7. Funzione ricavo: totale medio, marginale 8. Funzione guadagno o profitto: totale, medio, marginale 9. Confronto fra costo medio, costo marginale e prezzo medio, 32 DISCIPLINA: Lingua Francese DOCENTE: Costa Adele CLASSE: V L IGEA TESTI IN ADOZIONE : Autori : Claudia Zoratti Titolo Perspectives Economiques et Culturelles Casa Editrice: Juvenilia Scuola Autori : S. Doveri R. Jeannine Titolo : Aujourd’hui La France – Ses Forces, Ses Faiblesses, Ses Atouts Casa Editrice : Europass CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO La Correspondance Commerciale La communication dans l’entreprise (communication écrite, communication verbale) : l’offre et le courrier publicitaire (p.134, 163,164,165), la commande(p. 192,193,194) les réclamations(p.225,226) La Théorie commerciale le monde des affaires : organiser un voyage d’affaires ; lancer un produit ; vendre, distribuer un produit ; passer une commande, livrer. Le tourisme d’affaires : la mercatique et la connaissance du marché ; la distribution, les méthodes de vente, la force de vente, la commande et le contrat de vente, la facturation, les moyens de paiement. Les Banques : Définition, les banques de dépôt, le rôle de la banque, le crédit bancaire Testi di articoli analizzati dal libro di testo Organiser un petit déjeuner professionnel (pag. 125) Renault invente le non lancement pour la Logan (pag. 148) Les techniques de lancement décalées se développent (pag.148) Les ficelles des distributeurs (pag. 176) Les Particularités du système économique : une économie en difficulté ; capitalisme à la française ; la crise 2008 et la recette Sarkozy(p.119, 120, 121) Le défi de la compétitivité, la recherche des énergies renouvelables ; les TGV (p. 124, 125, 126) « Saint-Gobain ferme une usine en Belgique », le Monde du 25 Mars 2013 ; L’environnement : une urgence mondiale : les conséquences du réchauffement climatique ; la pollution du sol et des eaux ;les problèmes des sources d’énergie ; la nécessité d’un développement durable.(p.50, 51,52) L’engagement de la France pour l’environnement : Un nouveau Ministère ; les lois Grenelle ; choix énergétiques et prévention (p.54, 55, 56) Les Français et les autres : un Pays à forte immigration ; la discrimination raciale en France ; que dit la loi ?; un état laïque ; l’Islam français (p.62, 63, 64) 33 La famille et les problèmes de l’égalité : la famille dans le temps ; le Pacte Civile de Solidarité ; l’égalité homme-femme est-elle une réalité ? (p.68, 69, 70) Le monde du travail : la politique française pour l’emploi ; les jeunes et l’emploi flexible (p.72, 74) Les problèmes des banlieues : les cités-dortoirs et les banlieues ; la révolte de novembre 2005 ; pourquoi les banlieues se révoltent-elles ?(p.76, 77) Lecture d’un dossier sur les banlieues « BANLIEUES DEMAIN, L’AMERIQUE ? » (le Nouvel OBS novembre 1994) Les Jeunes Français : une jeunesse en difficulté…. ou confiants dans l’avenir ?; l’émergence travail (p.88, 89) Les Loisirs des Jeunes : que font les jeunes de leur temps libre ? Les jeunes et la communication électronique ; les jeunes et la lecture (p.92, 93) France Europe Monde Politique et Institutions : Les Institutions de l’Etat La Cinquième République et la Constitution (ART.1,2,3) Le Président de la République et ses pouvoirs La Cohabitation à la Française Les Présidents de la Cinquième République Les Partis Politiques en France François Hollande, candidat François Hollande, Monsieur le Président L’agenda du Président La France dans l’Europe La France, un des Pays fondateurs de l’Union Européenne Du non à la Constitution européenne à un nouveau protagonisme (p. 134, 135) L’Europe : un long chemin, les étapes de la formation, les institutions (p. 136,137,138) Un bilan sur l’Europe (p.140) Visite du site de l’U.E. La France et la Mondialisation Mondialisation et Globalisation Effets de la mondialisation La France face à la Mondialisation Lecture de textes tirés de « No Logo », Naomi Klein 34 DISCIPLINA: Lingua spagnola DOCENTE: Fabio Cacciatore CLASSE: VL TESTO IN ADOZIONE: Autore: Maria d’Ascanio / Antonella Fasoli Titolo: Com.Com Comunicaciòn y Comercio Casa editrice: CLITT CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO Ripasso degli argomenti di grammatica svolti precedentemente: Contraste ser/estar, haber/tener, pedir/preguntar, llevar/traer e ir/venir; Por/Para; Contraste Hay/Está-Están; Presente de Subjuntivo: verbos regulares e irregulares. El Pretérito Imperfecto de Subjuntivo: verbos regulares e irregulares. Pronombre de objeto directo e indirecto: forma y uso. El Imperativo afermativo y negativo: Verbos regulares e irregulares. Las reglas de acentuación. Pronombres complemento directo e indirecto. Programma di Grammatica dell’anno in corso: - Contraste Pretérito Perfecto/ Pretérito Indefinito. - Contraste entre: Haber y tener, pedir y preguntar, traer y llevar, ir y venir. - Contraste Indicativo/Subjuntivo. - Pronombres complemento directo e indirecto. - Posición de los pronombres con Imperativo. - El Perfecto de Subjuntivo. - Subordinadas temporales : presente, pasado y futuro. - El Imperfecto de Subjuntivo: uso en subordinatas del pasado - El condicional simple y compuesto: uso del condicional - Oraciones condicionales 1, 2 y 3. - Uso del subjuntivo: verbos que expresan deseo, orden, petición, consejo, prohibición, permiso, sentimento. - Oraciones finales. - Frases pasivas e impersonales. - Verbos de trasformación ( hacerse, ponerse, llegar a se…) - Perífrasis : volver a+ inf. - Comprensión lectora sobre testos Programma di commercio: - Hispanoamerica/Latinoamerica ( pag 279/280) - La variedad de español de America (pag. 280) - Internet y la Web (pag. 42/43) - El Telemarketing: la venta telefónica.. (pag 72/73) - La impresa (pag.191/2) 35 - El organigrama de un empresa. (pag.196/7) El Español: El Idioma de los negocios. (pag.275) El comercio, (pag. 211/212) Los medios de transporte (pag 213) La entrevista de trabajo. Las preguntas posibles (pag.90/91) Los sectores economicos. La Pesca (pag.270) Economia española.El sector exterior. (fotocopias) Cultura: - El modernismo y Barcelona. ( fotocopias) - Salvador Dali y el Simbolismo. ( fotocopias) - El centro de España:Guerra Civil. ( fotocopias) - Geografia de España. ( fotocopias) - España: La Costitución y Las Comunidades Autónomas (libro pag 262) - Los sectores economicos de España. ( fotocopias) - La industria Española. ( fotocopias) - La energia de España. ( fotocopias) - Turismo,moda y gastronomia en España ( fotocopias) - La vida profesional y el paro Español. ( fotocopias) - Cervantes y el Don Quijote de la Mancha. ( fotocopias) 36 DISCIPLINA: Diritto costituzionale DOCENTE: Cascio Maria Luana (supplente De Stefano) CLASSE: V L TESTO IN ADOZIONE: Autori: G. Zagrebelsky / G. Oberto / G. Stalla Titolo: Diritto Pubblico 3 Casa editrice: Le Monnier CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO ELEMENTI COSTITUTIVI DELLO STATO: Popolo e cittadinanza, territorio; sovranità. FORME DI STATO: Stato assoluto e Stato di diritto. Stato democratico e costituzionale. Stato dittatoriale. LE VICENDE DELLO STATO ITALIANO: lo Stato liberale. Il Fascismo. ORIGINE, CARATTERI E STRUTTURA DELLA COSTITUZIONE: l’Assemblea costituente ed il referendum istituzionale. Il compromesso costituzionale. Gli orientamenti generali del compromesso costituzionale. I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE: Democrazia. Libertà. Giustizia. Uguaglianza. Internazionalismo. I DIRITTI DELLA PERSONA: Classificazione dei diritti. I DIRITTI INDIVIDUALI DI LIBERTA’: I diritti di libertà fisica. I diritti di libertà spirituale. I DIRITTI COLLETTIVI DI LIBERTA’: La libertà di riunione. La libertà di associazione. La libertà di religione con riferimento alla religione cattolica. La libertà di religione con riferimento alle religioni diverse da quella cattolica. I DIRITTI SOCIALI: Origine e natura dei diritti sociali. Il diritto alla salute. Il diritto all’istruzione. I diritti dei lavoratori. I diritti degli imprenditori. I PRINCIPI DELLA FORMA DI GOVERNO: I caratteri generali della forma di governo. La separazione dei poteri. La democrazia rappresentativa. La democrazia diretta. Il sistema parlamentare ed il sistema presidenziale. Il regime dei partiti. I SISTEMI ELETTORALI: Definizione e principali caratteri dei sistemi elettorali maggioritario e proporzionale. Cenni sull’attuale sistema elettorale 37 italiano (proporzionale, premio di maggioranza, soglia di sbarramento, liste bloccate). IL PARLAMENTO: Il bicameralismo, il bicameralismo “perfetto”. La legislature. La posizione dei parlamentari: rappresentanza politica e garanzie. L’organizzazione interna delle Camere. Le deliberazioni parlamentari. La legislazione ordinaria. La legislazione costituzionale. Il referendum abrogativo. I poteri parlamentari d’indirizzo e di controllo sul Governo. IL GOVERNO: Aspetti generali. La formazione del Governo. Il rapporto di fiducia. Le crisi di Governo. La struttura e i poteri del Governo. I poteri legislative: decreto legislativo e decreto legge. I poteri regolamentari del Governo. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Caratteri generali. Elezione, durata in carica, supplenza. I poteri di garanzia. I poteri di rappresentanza nazionale. I decreti del Presidente della Repubblica e la controfirma ministeriale. I GIUDICI E LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE: I giudici e la giurisdizione. Magistrature ordinarie e speciali. La soggezione del giudice solo alla legge. L’indipendenza della magistratura ed il C.S.M. I caratteri della giurisdizione. Gli organi giudiziari ed i “gradi” di giudizio. Le sentenze. Argomenti da trattare entro la fine dell’anno scolastico LA CORTE COSTITUZIONALE: La giustizia costituzionale in generale. Struttura e funzionamento della Corte Costituzionale. Il giudizio sulla costituzionalità della legge: procedimento indiretto e diretto, le decisioni della Corte Costituzionale. I conflitti costituzionali. Il giudizio penale del Presidente della Repubblica. Il controllo sull’ammissibilità del referendum abrogativo. LE REGIONI: Unità e pluralismo nell’organizzazione dei pubblici poteri. L’attuazione del principio autonomistico. La riforma del titolo V parte II della Costituzione. La potestà legislativa regionale. I limiti reciproci della legislazione statale e regionale. La potestà regolamentare. Le funzioni amministrative. L’UNIONE EUROPEA: Le ragioni dell’integrazione europea. La creazione dell’Unione Europea e suo progressivo allargamento. Il Trattato di Maastricht. L’organizzazione dell’U.E.: il Parlamento, il Consiglio dei ministri, la Commissione, la Corte di Giustizia. 38 DISCIPLINA: Scienze delle Finanze DOCENTE: Cascio Maria Luana (supplente De Stefano) CLASSE: VL IGEA TESTO IN ADOZIONE: Autore: Alfredo Gilbert Titolo: Scienze delle Finanze e Diritto Tributario (Vol. Unico) Casa editrice: Lattes CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO L’ATTIVITA’ FINANZIARIA: enti pubblici e attività finanziaria. Bisogni e servizi pubblici. La politica finanziaria. Cenni sull’evoluzione dell’attività finanziaria (finanza neutrale, finanza funzionale e congiunturale). Obiettivi e fasi dell’attività finanziaria: momento politico, momento economico, momento finanziario, momento giuridico-sociale. Teorie politica e sociologica sull’attività finanziaria. Le funzioni della finanza pubblica. LE SPESE PUBBLICHE: nozione di spesa pubblica. Classificazione delle spese pubbliche. Effetti economici della spesa pubblica: massimizzazione del reddito nazionale, funzione anticongiunturale, redistribuzione del reddito. L’incremento progressivo della spesa pubblica: cause. La spesa pubblica e l’intervento dello Stato nell’economia. La crisi fiscale dello Stato assistenziale. LE ENTRATE PUBBLICHE: nozione e classificazione delle entrate pubbliche. Le entrate originarie. Le entrate derivate: imposte, tasse, contributi. La pressione tributaria e la pressione fiscale globale. I BENI PUBBLICI E LE IMPRESE PUBBLICHE: beni demaniali e patrimoniali dello Stato. Classificazione delle imprese pubbliche (aziende autonome, enti pubblici economici, aziende delle partecipazioni statali). Finalità delle imprese pubbliche. La privatizzazione delle partecipazioni statali. LE IMPOSTE: definizione ed elementi dell’imposta. Le imposte dirette ed I loro pregi e difetti. Le imposte indirette e i loro pregi e difetti. Imposte personali e reali. Imposte generali e speciali. Imposte proporzionali, progressive, regressive. I diversi tipi di progressività. Scelta tra imposta proporzionale e progressive con I loro pregi e difetti. Effetti regressive delle imposta. Principio dell’uniformità dell’imposta. I PRINCIPI GIURIDICI DELLE IMPOSTE: le teorie del sacrificio (solo definizione in generale). La teoria della capacità contributiva. I principi giuridici delle imposte: art. 2, 3, 23, 53 della Costituzione. Principio della generalità dell’imposta. Principio dell’uniformità. I PRINCIPI AMMINISTRATIVI DELLE IMPOSTE: i principi della giustizia, certezza, comodità, economicità. Procedure tecnico-amministrative 39 dell’amministrazione finanziaria dello stato: accertamento dell’imposta (metodo indiziario e metodo analitico), notificazione, tassazione e liquidazione, riscossione. Il SISTEMA ITALIANO DI BILANCIO (APPUNTI AGGIORNATI): documenti della programmazione del bilancio (D.E.F. – P.N.R. – Rendiconto generale). La legge di stabilità. L’art. 81 cost. Esecuzione del bilancio: controllo interno ed esterno (controllo politico del Parlamento e controllo giurisdizionale della Corte Costituzionale). LA FINANZA STRAORDINARIA (APPUNTI AGGIORNATI): le entrate straordinarie: imposte straordinarie, prestito pubblico, emissione di carta moneta. Debito fluttuante e consolidato. Scelta tra imposta straordinaria e debito pubblico. Il debito pubblico in Italia. Caratteri generali titoli di Stato. Argomenti che saranno affrontati entro la fine dell’anno scolastico GLI EFFETTI ECONOMICI DELLE IMPOSTE: effetti macroeconomici ed effetti microeconomici. L’evasione fiscale. L’erosione. L’elisione o rimozione positiva. Rimozione negativa. Elusione. Traslazione dell’imposta: definizione, traslazione in avanti, all’indietro, obliqua. Ammortamento dell’imposta. Diffusione dell’imposta. L’IRPEF: caratteri generali, soggetti passivi, oggetto e categorie di redditi. L’IVA: caratteri generali, soggetti passivi, oggetto, aliquote, regime: ordinario e semplificato L’IRES: caratteri generali, soggetti passivi, oggetto. 40 DISCIPLINA: Geografia DOCENTE: Matteo Viola CLASSE: VL TESTO IN ADOZIONE: Autore: Do.Ge Titolo: Geografa del Mondo Globalizzato Casa editrice: Markes CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO 1. Le risorse e lo sviluppo sostenibile - Ambiente naturale e risorse L’uomo e l’ambiente Le risorse naturali Il problema dell’esaurimento delle risorse Lo sviluppo sostenibile 2. Popolazione e società - Abitare il pianeta La distribuzione geografica della popolazione Le dinamiche demografiche I movimenti migratori Le transizioni demografiche Gli effetti delle migrazioni Gli indicatori demografici Le politiche migratorie 3. Trasporti e comunicazioni - Reti e sistemi di trasporto L’evoluzione dei trasporti nel tempo Lo stato e i trasporti I sistemi di trasporto Il container e l’integrazione dei trasporti La grande rete delle comunicazioni Evoluzione dei mezzi di comunicazione Reti e servizi di telecomunicazioni Telecomunicazioni e trasporti I Mass-Media Politiche dell’informazione 41 4. I sistemi agroalimentari - Gli spazi agricoli Evoluzione delle tecniche agricole Proprietà fondiaria e sistemi di conduzione dell’impresa agricola Tipi di colture I caratteri economici dell’agricoltura L’agricoltura e l’ambiente Le principali produzioni agricole 5. I sistemi industriali - Gli spazi industriali L’organizzazione delle attività produttive Le fasi storiche dello sviluppo industriale Le concentrazioni delle industrie sul territorio Il decentramento produttivo e territoriale Paesi e aree industriali I principali comparti industriali Industria e innovazione tecnologica 6. Il sistema globale - Lo sviluppo e gli squilibri : nord e sud del mondo Concetto di sviluppo e sottosviluppo Indicatori socio-demografici Le organizzazioni internazionali 7. Il turismo - Il turismo come fenomeno di massa Mercato e flussi turistici Analisi delle regioni turistiche Forme di turismo 42 DISCIPLINA: Matematica DOCENTE: Di Pietro Claudio CLASSE: V P MERCURIO TESTO IN ADOZIONE: Autori: M. Bergamini – A.Trifone – G. Barozzi Titolo: Matematica.Rosso con Maths in English Casa editrice: Zanichelli CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO FUNZIONI ECONOMICHE Modelli matematici applicati all’economia Funzione della domanda: o funzione di 1° e di 2° grado o funzione fratta o campo di definizione economica e caratteristiche della funzione della domanda o elasticità della domanda: beni di prima necessità, di lusso, superflui o elasticità puntuale o elasticità incrociata: beni succedanei e beni complementari Funzione dell’offerta Equilibrio fra domanda e offerta Regimi economici: monopolio, oligopolio, concorrenza perfetta Funzione costi di produzione break point costo unitario costo marginale e costo marginale unitario punto di fuga Funzione ricavo Funzione guadagno: o Break Even Point o Area di perdita o Area di guadagno PROBLEMI DI SCELTA Modelli matematici per rappresentare i problemi di scelta Classificazione dei problemi di scelta o Problemi di scelta in condizioni di certezza e con effetti immediati o Problemi in una sola variabile d’azione, caso continuo e caso discreto o Problemi di scelta fra due o più alternative o Problemi di scelta in due variabili riconducibili ad una variabile d’azione o Problemi di scelta in condizione di certezza con effetti differiti Preferenza assoluta Criterio dell’attualizzazione 43 Criterio del Tasso di Rendimento Interno (TIR) Problemi di scelta in condizioni di incertezza con effetti immediati o Scelta dominante / dominata o Criterio del valor medio o Criterio della valutazione del rischio e valor medio della perfetta informazione o Criterio del pessimista / ottimista FUNZIONI A DUE VARIABILI Funzione reale di una variabile reale o Richiami sulla determinazione dei punti estremanti di funzione reale di una variabile reale Coordinate cartesiane nello spazio Funzione reale di due variabili reali Sistemi di disequazioni in due variabili Dominio di una funzione in due variabili e sua rappresentazione grafica Linee di livello Le derivate parziali prime e seconde Teorema di SCHWARZ Condizione necessaria per l’esistenza di punti estremanti Condizione necessaria e sufficiente per l’esistenza di punti estremanti Massimi e minimi vincolati: metodo di sostituzione Punti di massimo, di minimo o di sella attraverso lo studio del segno dell’Hessiano RICERCA OPERATIVA Nascita e sviluppo della Ricerca Operativa (R. O.) Scopi e metodi della R.O. Fasi della Ricerca Operativa (R. O.) PROGRAMMAZIONE LINEARE Modello di Programmazione Lineare (P. L.), vincoli tecnici, vincoli di segno, Funzione Obiettivo (F. O.) Metodo grafico per i problemi di P. L. in due variabili d’azione o riconducibili a due variabili. Metodo del simplesso Problemi di assegnazione e di trasporto PROBLEMA DELLE SCORTE Realtà e modelli matematici (semplificazioni nella modellazione) Modello matematico delle scorte Ricerca del minimo costo 44 DISCIPLINA: Laboratorio di Matematica DOCENTI: Vannella Concetta – Di Pietro Claudio CLASSE: VP CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO IN LABORATORIO Ambiente Derive Grafico di una funzione in 2 variabili Disequazioni in 2 incognite Massimo e Minimo vincolati e non Studio di funzioni Hessiano Inserimento di un oggetto OLE (Foglio di lavoro Excel) Elasticità della domanda in una e 2 variabili Funzione lagrangiana Funzione obiettivo Ambiente Excel Funzione domanda e offerta Grafico domanda e offerta Punto di equilibrio Problemi di massimo e minimo per problemi economici Problemi di scelta con effetti differiti Funzioni Indice e Confronta di Excel Funzione ricerca obiettivo di Excel (con Risolutore) Calcolo della monotonia con la funzione SE 45 DISCIPLINA: Informatica DOCENTI: Bertello Clelia, Vannella Concetta CLASSE: VP TESTI IN ADOZIONE: Autori: A. Lorenzi – E. Cavalli Titolo: Informatica: Le basi di dati e il linguaggio SQL. Access, MySQL, Database in Rete Casa editrice: Atlas Autori: A. Lorenzi – R. Gipponi Titolo: Informatica: Sistemi operativi e reti per il sistema informativo aziendale Casa editrice: Atlas Autore: R. Nicolassy Titolo: HTML, CSS.XML Creazione di pagine web Casa editrice: Hoepli Informatica CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO Basi di dati. Ripasso dei concetti fondamentali del modello relazionale Concetto di normalizzazione,dipendenza funzionale e relative tre forme normali L’integrità referenziale Il linguaggio SQL creazione di tabelle :create table i comandi per la manipolazione dei dati: insert .. into, update, delete from il comando Select. Clausole : distinct, * le funzioni di aggregazione : Count, Sum, AVG, Min e Max ordinamenti e raggruppamenti : Order by, Group..by condizioni sui raggruppamenti :Having le condizioni di ricerca : Between, IN, Like, Is Null query di creazione tabella: select … into Join esterni: left join, right join Saper gestire un database tramite Access 2003 creazione e gestione di tabelle Le associazioni tra tabelle Le query : o query di comando: creazione tabella, aggiornamento, eliminazione, o raggruppamenti e calcoli in una query 46 o le formule in una query o criteri avanzati, utilizzo dei caratteri jolly Le maschere,sottomaschere e loro personalizzazione Report in modalità automatica Macro: autoexec e di gruppo impiego di macro per aprire tabelle, maschere, report Pannello di comandi Utilizzo di QBE per costruire interrogazioni utilizzo e verifica di SQL in ambiente Access I sistemi Operativi. Definizione e caratteristiche; Sistemi monoprogrammati e multiprogrammati : utilizzo in time sharing della CPU Classificazione dei Sistemi operativi: sistemi dedicati, sistemi batch, sistemi interattivi multiutente La gestione dei processi: gli stati di un processo e i passaggi si stato , le interruzioni Il nucleo: politica round robin per la schedulazione dei processi Esecuzione parallela e concetto di thread Esecuzione concorrente e sincronizzazione dei processi La gestione della memoria: allocazione a partizioni fisse e a partizioni variabili, concetto di memoria virtuale: paginazione e segmentazione Le periferiche virtuali (Spooling) Il file system L’interprete dei comandi Protezione e sicurezza Le reti di computer Concetto di Rete e servizi per gli utenti e per le aziende Il modello client - server, il modello peer to peer Tecnologie di trasmissione: point to point e multipoint Classificazione delle reti per estensione (Lan, Man, Wan) Regole per il trasferimento dei dati (Linea simplex, half duplex, full duplex) Topologia di rete (a stella, ad anello, a bus, ad albero, magliate connesse completamente e non) Le tecniche di commutazione : di circuito, di pacchetto Il modello ISO/ OSI a sette livelli I mezzi trasmissivi (doppino telefonico, cavo coassiale, fibra ottica, wireless) Il modello TCP/IP,i protocolli dei livelli applicativi ( http, ftp, smtp, telnet, SSH) Gli indirizzi IP La tecnologia ADSL La rete Internet La storia di Internet Architettura di Internet Il servizio di risoluzione dei nomi (DNS) Il server Web 47 Gli strumenti e i servizi di internet Realizzazione di un modulo in Html istruzione form con gli attributi action e method; tag FieldSet e Legend istruzione input con gli attributi:name ,value, type ( text, password, radio, checkbox, submit, button, reset) istruzioni: select , textarea I Fogli di stile definizione e sintassi pagine di stile esterne, interne e inline: - selettori semplici, di classe (.), identificatori (# ) - proprietà per : lo sfondo, il testo e il font - pseudo classi per il tag a Box : definizione e struttura. Proprietà per i margini, i bordi, il padding , dimensione del box (width, height), posizione (position), presentazione (display, float) utilizzo tag Span e tag Div di Html realizzazione di layout con l’utilizzo dei box Progettazione di pagine ASP Le pagine ASP ed il linguaggio di scripting Vbscript Oggetti Response, Request, RecordSet, Server e metodi associati Utilizzo dei data base nel Web: - connessione al data base per accedere ai dati - esecuzione in ASP di istruzioni SQL per la manipolazione dei dati contenuti nelle tabelle - presentazione dei dati tramite codice html nella pagina ASP Laboratorio Sono state svolte esercitazioni su tutti i punti del programma relativamente ad Access, moduli e fogli di stile . Progettazione e realizzazione di un sito dinamico “HOME BANKING” per effettuare operazioni su conti correnti appartenenti a utenti registrati nel data base home_banking.mdb. Per questa applicazione sono state sviluppate le funzioni di: controllo per l’accesso di un utente già registrato, visualizzazione dei conti correnti appartenenti all’utente, effettuazione di alcune operazioni sul conto corrente. Gestione completa Tabella Utente: -visualizzazione di tutta la tabella, visualizzazione dei dati di uno specifico utente, -eliminazione di un utente e delle sue operazioni,- modifica dei dati di un utente. 48 DISCIPLINA: Diritto Pubblico DOCENTE: Messina Nicodemo CLASSE: V P TESTO IN ADOZIONE: Autori: G. Zagrebelsky / G. Oberto / G. Stalla Titolo: Diritto Pubblico 3 Casa editrice: Le Monnier CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO ELEMENTI COSTITUTIVI DELLO STATO: Popolo e cittadinanza, territorio; sovranità. FORME DI STATO: Stato assoluto e Stato di diritto. Stato democratico e costituzionale. Stato dittatoriale. LE VICENDE DELLO STATO ITALIANO: lo Stato liberale. Il Fascismo. I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE: Democrazia. Libertà. Giustizia. Uguaglianza. Internazionalismo. ORIGINE, CARATTERI E STRUTTURA DELLA COSTITUZIONE: l’Assemblea costituente ed il referendum istituzionale. Il compromesso costituzionale. Gli orientamenti generali del compromesso costituzionale. I DIRITTI DELLA PERSONA: Classificazione dei diritti. I DIRITTI INDIVIDUALI DI LIBERTA’: I diritti di libertà fisica. I diritti di libertà spirituale. I DIRITTI COLLETTIVI DI LIBERTA’: La libertà di riunione. La libertà di associazione. La libertà di religione con riferimento alla religione cattolica. La libertà di religione con riferimento alle religioni diverse da quella cattolica. I DIRITTI SOCIALI: Origine e natura dei diritti sociali. Il diritto alla salute. Il diritto all’istruzione. I diritti dei lavoratori. I diritti degli imprenditori. I PRINCIPI DELLA FORMA DI GOVERNO: I caratteri generali della forma di governo. La separazione dei poteri. La democrazia rappresentativa. La democrazia diretta. Il sistema parlamentare ed il sistema presidenziale. Il regime dei partiti. I SISTEMI ELETTORALI: Definizione e principali caratteri dei sistemi elettorali maggioritario e proporzionale. Cenni sull’attuale sistema elettorale italiano (proporzionale, premio di maggioranza, soglia di sbarramento, liste bloccate). 49 IL PARLAMENTO: Il bicameralismo. La legislatura. La posizione dei parlamentari: rappresentanza politica e garanzie. L’organizzazione interna delle Camere. Le deliberazioni parlamentari. La legislazione ordinaria. La legislazione costituzionale. Il referendum abrogativo. I poteri parlamentari d’indirizzo e di controllo sul Governo. IL GOVERNO: Aspetti generali. La formazione del Governo. Il rapporto di fiducia. Le crisi di Governo. La struttura e i poteri del Governo. I poteri legislative: decreto legislativo e decreto legge. I poteri regolamentari del Governo. I GIUDICI E LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE: I giudici e la giurisdizione. Magistrature ordinarie e speciali. La soggezione del giudice solo alla legge. L’indipendenza della magistratura ed il C.S.M. I caratteri della giurisdizione. Gli organi giudiziari ed i “gradi” di giudizio. Le sentenze. LA CORTE COSTITUZIONALE: La giustizia costituzionale in generale. Struttura e funzionamento della Corte Costituzionale. Il giudizio sulla costituzionalità della legge: procedimento indiretto e diretto, le decisioni della Corte Costituzionale. I conflitti costituzionali. Il giudizio penale del Presidente della Repubblica. Il controllo sull’ammissibilità del referendum abrogativo. LE REGIONI: Unità e pluralismo nell’organizzazione dei pubblici poteri. L’attuazione del principio autonomistico. La riforma del titolo V parte II della Costituzione. Gli Statuti Regionali. L’organizzazione delle Regioni. La potestà legislativa regionale. I limiti reciproci della legislazione statale e regionale. La potestà regolamentare. Le funzioni amministrative. L’UNIONE EUROPEA: Le ragioni dell’integrazione europea. La creazione dell’Unione Europea e suo progressivo allargamento. Il Trattato di Maastricht. L’organizzazione dell’U.E.: il Parlamento, il Consiglio dei Ministri, la Commissione, la Corte di Giustizia. 50 DISCIPLINA: Scienze delle Finanze DOCENTE: Messina Nicodemo CLASSE: V P TESTO IN ADOZIONE: Autori: Poma Titolo: Finanza Pubblica Casa editrice: Principato CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO LA FINANZA PUBBLICA: Settore privato e settore pubblico della Finanza Pubblica. L’aumento tendenziale delle spese pubbliche. Gli elementi costitutivi dell’economia pubblica. Il ruolo dello Stato nell’economia. I bisogni pubblici. I servizi pubblici. Le teorie sulle attività finanziaria. EVOLUZIONE STORICA DELLA FINANZA PUBBLICA: La finanza neutrale. La finanza della riforma sociale. La finanza congiunturale. La finanza funzionale. La scuola monetarista e i neo liberisti. Gli obiettivi della finanza pubblica. L’aumento tendenziale delle spese pubbliche. Nascita, sviluppo e crisi dello stato sociale. LE SPESE PUBBLICHE: Nozione di spesa pubblica. Classificazione delle spese pubbliche. Effetti economici delle spese redistributive. Il controllo di efficienza della spesa pubblica. LE ENTRATE PUBBLICHE: Nozione e classificazione delle entrate pubbliche. Beni demaniali e beni patrimoniali dello Stato. Prezzi privati, prezzi pubblici, prezzi politici. Imposte, tasse e contributi. Le entrate parafiscali. LE IMPRESE PUBBLICHE: Finalità delle imprese pubbliche. Breve storia dell’impresa pubblica in Italia. Le ragioni della crisi delle partecipazioni statali, le privatizzazioni. Classificazione delle imprese pubbliche. L’ IMPOSTA E LE SUE CLASSIFICAZIONI: Gli elementi dell’imposta. Imposte dirette e indirette. Imposte reali e personali. Imposte generali e speciali. Imposte proporzionali, progressive e regressive. Forme tecniche di progressività. Le imposte dirette sul reddito: diversi tipi di reddito (escluso il reddito come prodotto, come entrata e come consumo). Le imposte dirette sul patrimonio. Le imposte indirette. I PRINCIPI GIURIDICI DELLE IMPOSTE: Principio della solidarietà, principio della riserva di legge, principio della capacità retributiva. Il principio della generalità. Il principio dell’uniformità. Il principio del sacrificio (solo definizione generale). La teoria della capacità contributiva. La discriminazione quantitativa e qualitativa dei redditi. La pressione fiscale. Effetti negativi di un eccesso di pressione fiscale. Curva di Laffer. Il drenaggio fiscale. I PRINCIPI AMMINISTRATIVI DELLE IMPOSTE: Effetti macroeconomici ed effetti microeconomici. L’evasione fiscale. L’ erosione. Elisione o rimozione positiva. Rimozione negativa. Elusione. Traslazione dell’imposta: definizione, 51 traslazione in avanti, Diffusione dell’imposta. all’indietro, obliqua. Ammortamento dell’imposta. CONCETTI GENERALI SUL BILANCIO: Nozione di bilancio dello stato. Le funzioni del bilancio. I requisiti del bilancio. La politica fiscale espansiva e restrittiva (solo definizione e concetto di base). IL SISTEMA ITALIANO DI BILANCIO (Appunti forniti dal docente aggiornati alla normativa vigente): Documenti della programmazione del bilancio ( D.E.F. – P.N.R. – Rendiconto Generale dello stato - Disegno di legge di assestamento - Nota di aggiornamento del D.E.F. – DDL Bilancio dello Stato - DDL collegati alla manovra finanziaria). La legge di stabilità. Fondi di bilancio e di assestamento. Cenni sulla classificazione delle entrate e delle spese. I saldi del bilancio (risparmio pubblico - indebitamento netto - saldo netto da finanziare - ricorso al mercato). Esecuzione del bilancio: controllo interno ed esterno (controllo politico del Parlamento e controllo giurisdizionale della Corte dei Conti). Norme costituzionali sul bilancio: art. 81 (commi 1-2-3-4) ed art. 75. Gestione del bilancio da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze e sua articolazione. LA FINANZA STRAORDINARIA ( appunti forniti dal docente aggiornati alla normativa vigente): Le forme di entrate straordinarie: imposta straordinaria, prestito pubblico, emissione di cartamoneta. Debito fluttuante e consolidato. Scelta tra imposta straordinaria e debito pubblico. Il debito pubblico in Italia. Caratteri generali e tipologie di titoli di Stato italiano. CENNI SUL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO: Nozione di sistema tributario. Anagrafe tributaria. Codice fiscale. Organizzazione dell’ amministrazione finanziaria italiana. IMPOSTA SUL REDDITI IRE: Caratteri generali dell’ IRE. Soggetti passivi dell’IRE. Oggetto dell’IRE e redditi esclusi. Categorie dei redditi. Compilazione fascicolo 1 mod. Unico-2012 relativamente ai redditi fondiari, ai redditi di lavoro dipendente, detrazioni e deduzioni, calcolo dell’imposta, compilazione mod. F/24. Cenni sulle altre categorie di reddito: redditi di capitale,redditi di lavoro autonomo, redditi d’impresa, redditi diversi. 52 Griglie di valutazione delle prove di esame Griglia simulazione della Prima Prova d’esame: Tipologia A pag. 54 Tipologia B pag. 55 Tipologia C pag. 56 Tipologia D pag. 57 Griglia simulazione della Seconda Prova d’esame pag. 58 Griglia simulazione della Terza Prova d’esame pag. 59 Griglia simulazione della Terza Prova d’esame: Lingua straniera pag. 60 53 Griglia simulazione della Prima Prova d’esame:Tipologia A 54 Griglia simulazione della Prima Prova d’esame: Tipologia B 55 Griglia simulazione della Prima Prova d’esame:Tipologia C 56 Griglia simulazione della Prima Prova d’esame: Tipologia D 57 GRIGLIA per la valutazione della SIMULAZIONE della SECONDA PROVA di INFORMATICA Classe Anno sc. 2012-2013 CANDIDATO ________________________________________________ CONOSCENZE PUNTEGGIO 1 2 3 DESCRIZIONE Conoscenze superficiali e incomplete; uso di un linguaggio tecnico impreciso Conoscenza sufficiente degli argomenti; uso di un linguaggio tecnico corretto Conoscenza esauriente ed approfondita degli argomenti ; mezzi espressivi precisi ed esaurienti CAPACITA’ DI ANALISI, ORGANIZZAZIONE E DESCRIZIONE DEI DATI PUNTEGGIO 1 2-3 4 5 6 7 DESCRIZIONE Capacità di analisi decisamente inadeguata Capacità di analisi limitata e presenza di errori Capacità di orientarsi e produrre soluzioni che presentano lievi errori Capacità di affrontare e formulare soluzioni accettabili e sufficienti Capacità di proporre soluzioni valide e ben documentate Capacità di affrontare e risolvere problemi complessi proponendo soluzioni valide e originali e ben documentate COMPETENZE APPLICATIVE PUNTEGGIO 1 2 3 4 5 DESCRIZIONE Capacità applicativa nulla o quasi nulla Capacità di applicazione limitata Capacità di applicazione sufficiente pur in presenza di alcuni errori Capacità di applicazione più che sufficiente, eventuali lievi errori o incompletezze Buona capacità di manipolazione degli strumenti VOTO ATTRIBUITO : _____ /15 58 ESAMI DI STATO COMMISSIONE ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “SCHIAPARELLI – GRAMSCI” MILANO TERZA PROVA CANDIDATO: ______________________________CLASSE: ____________________ MATERIA: ______________________________ INDICATORI CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA’ ESPRESSIVE DESCRITTORI PUNTEGGIO COMPLETE QUASI COMPLETE ADEGUATE PARZIALI APPROSSIMATIVE CARENTI GRAVEMENTE INSUFFICIENTI DEL TUTTO ASSENTI Sa cogliere i problemi ed applica le conoscenze in modo coerente ed adeguato Sa cogliere i problemi ed applica le conoscenze in modo adeguato Si limita ad applicare correttamente le conoscenze Applica le conoscenze ma in modo parziale o frammentario Si esprime in modo chiaro, corretto usando una terminologia specifica Si esprime in modo sufficientemente corretto e chiaro Si esprime in modo parzialmente corretto e chiaro 8 7 6 5 4 3 2 1 Punteggio Attribuito 4 3 2 1 3 2 1 TOTALE VALUTAZIONE ATTRIBUITA La valutazione è espressa in 15-esimi NB. In base alla presente griglia di valutazione, in caso di “quesiti a risposta singola”, si attribuisce ad ognuno dei 3 quesiti un punteggio in 15-esimi e si procede quindi al calcolo della media aritmetica per ottenere il punteggio totale. Timbro e firme della Commissione 59 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA: LINGUA STRANIERA CANDIDATO: ________________________ Forma Il candidato possiede conoscenze: molto scorrette e molto limitate adeguate nonostante qualche errore adeguate e corrette PUNTI Competenze Il candidato Coglie in modo molto confuso gli elementi fondamentali del testo Coglie in modo abbastanza confuso gli elementi fondamentali del testo Coglie gli elementi fondamentali del testo in modo superficiale con incertezze Coglie gli elementi fondamentali del testo pur con incertezze Coglie i concetti fondamentali, ma non li esprime in modo autonomo Coglie i concetti fondamentali, ma li rielabora superficialmente Coglie gli elementi fondamentali del testo, ma li rielabora adeguatamente Coglie i concetti e li sa organizzare in modo abbastanza adeguato Coglie con sicurezza i concetti e rielabora le risposte in modo parzialmente completo Coglie con sicurezza i concetti, rielabora le risposte in modo completo Coglie con sicurezza i concetti, rielabora le risposte in modo organico Coglie con sicurezza i concetti, rielabora le risposte in modo organico e originale TOTALI PUNTI PROPOSTI/ATTRIBUITI 12 1 3 1 2 3 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 60