documento del 15 maggio
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Istituto d’Istruzione Superiore “Federico Flora” Istituto Tecnico per il Turismo Istituto Professionale per i Servizi Commerciali – Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera – Socio Sanitari 33170 Pordenone - Via Ferraris n. 2 Sito Web: www.professionaleflorapn.it Tel. 0434.231601 - e-mail: [email protected] Casella Posta Certificata: [email protected] Fax: 0434.231607 C.f.: 80009070931 DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO CLASSE 5 ^ CK S INDIRIZZO: SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA ARTICOLAZIONE “SERVIZI DI SALA E VENDITA” Anno Scolastico 2015 - 2016 1 Sommario IL CONSIGLIO DI CLASSE : ................................................................ Errore. Il segnalibro non è definito. 1) informazioni di carattere generale sull'Istituzione Scolastica di appartenenza, in particolare su: PROFILO INDIRIZZO SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA ARTICOLAZIONE “SERVIZI DI SALA E VENDITA” ………………………….4 2) PROFILO DELLA CLASSE: ................................................................................................................ 5 3) OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO.................................................................................................... 7 4) METODOLOGIA DIDATTICA E STRUMENTI DIDATTICI FUNZIONALI…………………...8 5) ATTIVITÀ EXTRA-CURRICOLARI .............................................................................................. 100 6) VERIFICA e VALUTAZIONE........................................................................................................ 110 7) ELEMENTI E CRITERI PER LA VALUTAZIONE FINALE...................................................... 110 8) PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO ............... 122 9) EVENTUALE ELENCO ARGOMENTI TESINE............................................................................. 122 10) PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE ........................................................................ 13-36 ALLEGATI: - Copia della simulazione PRIMA PROVA ESAME DI STATO - Copia della SIMULAZIONE SECONDA PROVA ESAME DI STATO valutazione - Copia della PRIMA valutazione con relativa griglia di SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO con griglia di - Copia della SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO con griglia di valutazione - documento esplicativo per DSA/BES a protocollo riservato 2 3 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE SULL'ISTITUZIONE SCOLASTICA DI APPARTENENZA, IN PARTICOLARE SU: PROFILO INDIRIZZO SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA. Il diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “ Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi. Nell’articolazione “SERVIZI DI SALA E DI VENDITA” il diplomato è in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all’amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela, valorizzando i prodotti tipici. A conclusione del percorso quinquennale gli allievi dell’articolazione “SERVIZI DI SALA E DI VENDITA” avranno acquisito le seguenti competenze: Controllare ed utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimicofisico, nutrizionale e gastronomico Predisporre menù coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse Utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi Valorizzare e promuovere le tradizioni locali nazionali ed internazionali individuando le nuove tendenze di filiera Applicare le normative vigenti, nazionali ed internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto. Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche. 4 PROFILO DELLA CLASSE: Nella tabella seguente sono riportate le variazioni del consiglio di classe nell'arco del triennio Variazione Consiglio di classe nel triennio disciplina a.s. 2013 – 2014 a.s. 2014 – 2015 a.s. 2015 - 2016 Italiano e Storia Barreca Rossella Barreca Rossella Francescut Annarosa Laboratorio servizi // enogastronomia Laboratorio servizi sala Triolone Francesca e vendita Lingua Inglese Vivan Fabiana Ascolese Angelo Bragadin Crista Raffaele Triolone Francesca Triolone Francesca Harris Monique Furgerson Deena Lynn Diritto e Tecnica Amm. Scienza e cultura dell’alimentazione 2^ Lingua straniera: francese 2^ Lingua straniera: Spagnolo Matematica Sfreddo Daniela Milani Chiara Meroi Massimo Cattaruzza Sabrina Meroi Massimo Parisi Luisana Arsiè Elida D’Alessandro Angela Serinelli Angela Aramino Evelina Aramino Evelina Aparicio Llanes Maria Zanet Maurizio Giammò Donatella Giammò Donatella IRC Lazzaretto Laura Tadiotto Mauro Tadiotto Mauro Informazioni sulla classe La classe è composta di 19 allievi, 12 femmine e 7 maschi: 1. Bellomo Enrica 1. 2. Blaj Oana Suzana 2. 3. Bortolussi Giorgia 3. 4. Bravo Ilenia 4. 5. Bulboaca Andra Ioana 5. 6. Lenarduzzi Asia 6. 7. Pizzato Giorgia 7. 8. Pongan Melissa 9. Rubic Irena 10. Tassan Mazzocco Marina 11. Vaccher Isabel 12. Vanzin Nicla Bertoni Marco De Piccoli Mirco Foscarini Massimo Pighin Francesco Turchetto Michele Vendruscolo Matteo Zanetti Andrea Ci sono inoltre due sottogruppi in relazione alla seconda lingua seguita: GRUPPO FRANCESE GRUPPO SPAGNOLO 1. Bellomo Enrica 1. Bertoni Marco 2. Blaj Oana Suzana 2. Bortolussi Giorgia 3. Bravo Ilenia 3. Lenarduzzi Asia 4. Bulboaca Andra Ioana 4. Pizzato Giorgia 5. De Piccoli Mirco 5. Pongan Melissa 6. Foscarini Massimo 6. Tassan Mazzocco Marina 7. Pighin Francesco 7. Vendruscolo Matteo 8. Rubic Irena 9. Turchetto Michele 10. Vaccher Isabel 11. Vanzin Nicla 12. Zanetti Andrea 5 In prima fila (da sinistra): Rubic Irena, Lenarduzzi Asia, Vaccher Isabel, Bortolussi Giorgia, Bellomo Enrica, Pongan Melissa, Vanzin Nicla, Bravo Ilenia, Pizzato Giorgia, Tassan Mazzocco Marina, Blaj Oana Suzana, Bulboaca Andra. In seconda fila (da sinistra): Pighin Francesco, Bertoni Marco, De Piccoli Mirko, Turchetto Michele, Foscarini Massimo, Vendruscolo Matteo. Provengono tutti dal nucleo originario; 3 allieve sono di origine straniera, due allievi sono DSA (documentazione a prot. riservato). Una allieva segue gli obiettivi minimi riconducibili alla programmazione della classe con il supporto di due insegnanti di sostegno (documentazione a prot. riservato). Provenienza territoriale: gli allievi risiedono a Pordenone o nei comuni limitrofi. Le dinamiche relazionali sono tipiche dell’età, senza problematiche particolari, né tra allievi, né nei rapporti con gli insegnanti; gli allievi hanno evidenziato un buon grado di socializzazione e di collaborazione; la frequenza è stata complessivamente regolare. Osservazioni generali sul percorso formativo: la classe di provenienza (4^CKS) contava 19 allievi, tutti promossi alla classe successiva. Nella tabella sottostante sono riportati gli esiti distintamente per materia. Il metodo di studio utilizzato è, talvolta, di tipo mnemonico ripetitivo; tuttavia alcuni allievi hanno dimostrato di aver acquisito un metodo più articolato. Tenendo conto delle situazioni di partenza e del percorso formativo effettuato, gli allievi hanno conseguito conoscenze e competenze professionali che possono ritenersi adeguate, con un grado di approfondimento discreto e con collegamenti abbastanza organici; per una parte anche con buona proprietà di linguaggio specifico della materia e un livello di conoscenza più approfondito. Mantengono alcune difficoltà nelle seconde lingue straniere. Situazione in ingresso della classe Materia Italiano Inglese Storia Matematica Scienze motorie e sport. 2’ lingua straniera Scienza e cultura alim. Diritto e tecniche amm. Laboratorio enogastron. Laboratorio sala e vend. Promossi a giugno 19 19 19 19 19 19 19 17 19 19 Giudizio sospeso / / / / / / / 2 / / Non promossi / / / / / / / / / / 6 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO suddivisi nelle varie aree di pertinenza area cognitiva Obiettivo Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato parzialmente raggiunto Conoscenze Conoscenza dei concetti fondamentali delle discipline di studio; Conoscenze Conoscenza dei dati essenziali per argomentare nell’ambito di ogni singola disciplina; Conoscenze: Conoscenza degli elementi fondamentali per la risoluzione di problemi nelle varie discipline utilizzando tecniche di base Competenze: Saper applicare le conoscenze acquisite anche in contesti nuovi; Competenze: Saper utilizzare il linguaggio specifico settoriale con adeguata proprietà. Capacità: Saper utilizzare le documentazioni tecniche (manuali, dizionari, ecc.) e le fonti di informazioni (strumenti multimediali, la biblioteca, internet, ecc,) Capacità: Saper documentare il proprio lavoro; Capacità: Saper utilizzare i principali strumenti informatici Abilità: Riuscire ad applicare le procedure e le conoscenze Abilità Riuscire ad integrare gli aspetti delle varie discipline in un contesto organico Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è raggiunto stato Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto ed ampliato X X X X X X X X X X area metodologica Obiettivo Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione del percorso di studi e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato parzialmente raggiunto Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato raggiunto Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto ed ampliato X X X 7 area psico-affettiva Obiettivo Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato parzialmente raggiunto Essere interessati e sensibili verso le tematiche dell’educazione alla convivenza civile Stabilire con i compagni relazioni improntate al rispetto e alla collaborazione Comunicare con gli insegnanti in modo corretto e costruttivo Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è raggiunto stato Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto ed ampliato X X X area logico-argomentativa; Obiettivo Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato parzialmente raggiunto Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni Essere in grado di leggere e interpretare i contenuti delle diverse forme di comunicazione Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è raggiunto stato Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto ed ampliato X X X area linguistica e comunicativa Obiettivo Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: o dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; o saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; o curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti Aver acquisito, nella prima lingua straniera, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato parzialmente raggiunto Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è raggiunto stato Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto ed ampliato X X X 8 area storica, umanistica e filosofica Obiettivo Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato parzialmente raggiunto Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è raggiunto stato Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto ed ampliato X X X X area scientifica e matematica Obiettivo Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà Possedere i contenuti fondamentali dell’igiene nei processi produttivi della filiera enogastronomica, padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel settore Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato parzialmente raggiunto Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è raggiunto stato Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto ed ampliato X X Obiettivi Generali di Apprendimento Obiettivo Capacità di effettuare collegamenti di carattere interdisciplinare, cogliendo rapporti causa - effetto Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale Comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici specifici di ogni disciplina Saper elaborare dati anche con l’utilizzo di strumenti automatizzati Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato parzialmente raggiunto Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è raggiunto stato Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto Grado di raggiungimento dell’obiettivo: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto ed ampliato X X X X 9 OBIETTIVI SPECIFICI DISCIPLINARI: si fa riferimento alle singole discipline oggetto di studio e si rinvia alle relazioni dei docenti riportate più avanti. METODOLOGIA DIDATTICA E STRUMENTI DIDATTICI FUNZIONALI Le metodologie didattiche concretamente utilizzate nella classe sono state le seguenti: lezione frontale, preferibilmente interattiva x lavori di gruppo x insegnamento individualizzato x problem solving x studi di caso x Simulazioni x Esercitazioni pratiche x Lettura e analisi di testi x Discussioni e conversazione in lingua straniera x Esse sono state finalizzate al recupero delle conoscenze acquisite negli anni precedenti e al loro rafforzamento con una trattazione degli argomenti adattata alle esigenze della classe. a) Per migliorare il metodo di studio si è favorita la partecipazione e gli interventi degli allievi e, successivamente, la produzione di schemi di sintesi e di riepilogo delle unità didattiche. b) Gli interventi di recupero attivati sono stati della tipologia: recupero in itinere e studio autonomo. c) Gli strumenti didattici utilizzati sono stati i seguenti: libri di testo, dizionari, fonti normative, lavagna, PC, proiettore, software applicativi, attrezzature, riviste del settore, dispense. ATTIVITÀ EXTRA-CURRICOLARI La classe ha partecipato, per intero o con alcuni elementi, alle iniziative proposte dall’Istituto Tipo Il curriculum vitae Corso per O.S.A. Attività sportive Periodo Descrizione numero di ore dedicate 3 Marzo 2016 Aprile 2016 10 marzo 2016 Selezione del personale (Adeco) HACCP Progetto “Keep the beat” Mass Training Centro scolastico sportivo 2 ore 8 ore 2 ore nel corso dell’anno Attività di orientamento in uscita Attività di orientamento in uscita Attività integrative (ricerche, progetti, concorsi, stages, gemellaggi, visite guidate, viaggi d'istruzione) 11 aprile 2016 Incontri con l’Università di Padova lunedì 21 marzo IRSE 2016 ERASMUS+ dal 13 al 16 Fiera “Cucinare per passione per febbraio 2016 mestiere” di Pordenone I banchetti 14 febbraio 2016 Concorso AQUA “L’arte del flambare” dal 4 al 9 Aprile Viaggio di studio a Praga visita 2016 guidata al birrificio di stato e al museo dell’evoluzione tecnologica 16 gennaio 2016 Percorsi di Storia Incontro con esperto 23 novembre Teatro in lingua Francese 2015 6rano 3.0. 04 dicembre Banchetto Vigili del Fuoco 2015 5 dicembre 2015 Orizzonti di volontariato Voce donna Onlus più incontri 2 ore 1 ora 2 giorni 8 ore 5 giorni 2 ore 3 ore 6 ore 2 ore 10 VERIFICA e VALUTAZIONE Sono state svolte verifiche formative, sommative, scritte e orali di diverse tipologie, comprese simulazioni delle prove di esame (prima, seconda e terza prova). Verifiche scritte: prove strutturate e semi-strutturate; produzione di elaborati espositivi e argomentativi su traccia assegnata; soluzione di casi e problemi. Orali: oltre alle interrogazioni, dirette alla verifica delle conoscenze e della loro organizzazione, si è tenuto conto di interventi nelle discussioni. Pratiche: nell’ambito della materia professionale di indirizzo. Tipologia di verifica Prove di tipo tradizionale Prove strutturate Prove semi-strutturate Approfondimenti individuali e/o di gruppo Ricerche individuali e/o di gruppo X X X X X ELEMENTI E CRITERI PER LA VALUTAZIONE FINALE Nel processo di valutazione quadrimestrale e finale per ogni alunno sono stati presi in esame i seguenti fattori interagenti: il comportamento, il livello di partenza e il progresso evidenziato in relazione ad esso, i risultati della prove e i lavori prodotti, le osservazioni relative alle competenze trasversali, il livello di raggiungimento delle competenze specifiche prefissate, l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe, l’impegno e la costanza nello studio, l’autonomia, l’ordine, la cura, le capacità organizzative, il rispetto delle consegne; l’acquisizione delle principali nozioni. 11 PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame di Stato. Le verifiche scritte effettuate nel corso dell’intero anno scolastico hanno ricalcato le tipologie di verifica previste dall'Esame di Stato. Per la prova scritta di Italiano sono state proposte varie tipologie: analisi e commento di un testo letterario o di poesia;- tipologia A sviluppo di un testo sotto forma di saggio breve e articolo di giornale – tipologia B stesura di un testo argomentativo di carattere storico o di attualità; -tipologia C tema di attualità –tipologia D-. Nella valutazione sono stati considerati i seguenti indicatori: adeguatezza, ricchezza e articolazione delle conoscenze correttezza morfosintattica e proprietà lessicale rielaborazione critica e organizzazione del testo Simulazione di prima prova: 05 maggio 2016 Si allega una copia della prova somministrata. Relativamente alla seconda prova scritta, ossia Scienza e cultura dell’alimentazione, è stata effettuata una simulazione della stessa basandosi sulle indicazioni di massima fornite al riguardo dal Ministero. Simulazione di seconda prova: 18 aprile 2016. Si allega una copia della prova somministrata. Nella correzione delle prove scritte svolte, si è teso ad accertare: pertinenza alla traccia grado di conoscenza dei contenuti acquisiti competenza linguistica capacità di analisi e sintesi capacità di rielaborazione personale Della terza prova scritta sono state effettuate durante l’anno due simulazioni. I testi delle prove sono allegati al presente documento e la loro struttura è riassunta nella seguente tabella: Data 23 Febbraio 2016 29 Aprile 2016 Discipline coinvolte - Scienza e cultura degli alimenti - Diritto e tecniche amministrative - Matematica - Francese/Spagnolo - Laboratorio Sala e Vendita - Diritto e tecniche amm.ve - Inglese - Seconda lingua straniera Tipologia B con 2 quesiti C con 5 quesiti B con 2 quesiti C con 5 quesiti Per quanto concerne il colloquio, il Consiglio di Classe ha svolto delle simulazioni specifiche nelle sue tre fasi. EVENTUALE PERCORSO INDIVIDUATO DAGLI STUDENTI Gli studenti hanno individuato dei percorsi che verranno presentati in sede d’esame entro i termini fissati dalla commissione 12 DISCIPLINA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA DOCENTE: prof.ssa ANNAROSA FRANCESCUT PROFILO DELLA CLASSE La classe nel suo complesso ha evidenziato delle difficoltà per quanto riguarda l’analisi dei testi letterari; in particolare la lettura e la comprensione del testo poetico, nonché l’analisi nei suoi elementi caratterizzanti, si sono dimostrate attività particolarmente ostiche per parte del gruppo classe. La partecipazione alle attività didattiche e l’impegno profuso sono stati comunque, nel complesso, più che discreti; in alcuni casi sono emerse capacità critiche e di rielaborazione più che buone. Il clima del gruppo classe è stato anch’esso perlopiù positivo. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe è mediamente discreto. CONTENUTI TRATTATI ARGOMENTO BRANI Struttura e caratteristiche delle due tipologie testuali, lettura di esempi in IL SAGGIO BREVE classe, esercitazioni DECADENTISMO, SIMBOLISMO, ESTETISMO E LETTERATURA DELLA CRISI (percorso antologico) L. PIRANDELLO Vita e opere; il pensiero e la poetica I. SVEVO: LA COSCIENZA DI ZENO IL NEOREALISMO P.LEVI: SE QUESTO È UN UOMO I. CALVINO Vita e opere; il pensiero e la poetica POESIA E GUERRA (percorso antologico) Caratteri principali del Decadentismo, del Simbolismo e dell’Estetismo; il romanzo della crisi: caratteri generali. G. D’Annunzio: da Il piacere: “Il ritratto di un esteta: Andrea Sperelli” O. Wilde: da Il ritratto di Dorian Gray: “Lo splendore della giovinezza” G. Pascoli: da Myricae: X agosto; da I canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno; G. D’Annunzio: da Alcyone: La pioggia nel pineto Da L’umorismo: “Il sentimento del contrario”; da Novelle per un anno: La patente, Il treno ha fischiato, La signora Frola e il signor Ponza, suo genero; Il fu Mattia Pascal: lettura integrale del romanzo; da Così è (se vi pare): “Come parla la verità”, visione del dramma completo tramite DVD Cenni alla vita e alle opere dell’autore; contenuti e strutture de La coscienza di Zeno; da La coscienza di Zeno: “Prefazione”,”Preambolo”, “Il fumo” (lettura integrale del capitolo), “Un rapporto conflittuale”, “Una catastrofe inaudita” La cultura nell’età della ricostruzione: l’Umanismo, la cultura italiana e l’impegno politico, il Neorealismo; P. Levi: cenni alla vita e alle opere con particolare riferimento a Se questo è un uomo; da Se questo è un uomo: “Sul fondo”, “I sommersi e i salvati” . La vita e le opere, il pensiero e la poetica, la letteratura combinatoria; da Il sentiero dei nidi di ragno: “La pistola”; da Il cavaliere inesistente: “Agilulfo e Gurdulù”; da Le città invisibili: “Ottavia: una città sottile” e “Ersilia: la città itinerante”; da Se una notte d’inverno un viaggiatore: “Il romanzo lo scrive chi legge” F. T. Marinetti: da Zang Tumb Tumb: “Il bombardamento di Adrianopoli”; G. Ungaretti: cenni alla vita e alle opere (prima fase); da L’allegria: “Veglia”, “Il porto sepolto”, “Sono una creatura”, “San Martino del Carso”, “Soldati”, “Fratelli”; E. Montale: cenni alla vita e alle opere; da Ossi di seppia: “Meriggiare pallido e assorto”, “Spesso il male di vivere ho incontrato”, “Non chiederci la parola”; da La bufera e altro: “La bufera”; S. Quasimodo: da Giorno dopo giorno: “Alle fronde dei salici”; U. Saba: da Il canzoniere: “La capra”, “Teatro degli artigianelli”; “Amai”; da Se questo è un uomo: “Considerate se questo è un uomo” PERIODO I quadr. settembreottobre ottobredicembre dicembregennaio febbraiomarzo marzo-aprile aprile-maggio 13 METODOLOGIE DIDATTICHE Lezione frontale, lettura e spiegazione di parti del libro di testo Analisi guidate del testo Simulazioni Visione di filmati X X X X MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: titolo- VOLUME LM. LETTERATURA MODULARE. Il Novecento. Autore SambugarSalà Casa editrice La Nuova Italia Appunti e mappe concettuali Filmati in DVD ISBN 978-88-221-7638-7 X X SPAZI: Aula, laboratorio di informatica. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA VERIFICA NUMERO OBIETTIVI VERIFICATI Tipologia B (scritto) 2 Vedi Simulazione Prima Prova Simulazione Prima prova (scritto – tutte le tipologie) 3 Competenze relative alla produzione ed elaborazione scritta riguardante tutte le tipologie previste dalla Prima Prova Colloquio orale 3 Sviluppo delle competenze relative alla produzione e alla rielaborazione orale dei contenuti, con particolare riferimento ai seguenti argomenti: Decadentismo, Simbolismo e letteratura della crisi L. Pirandello Il Neorealismo e Italo Calvino Poesia e guerra Pordenone, 6 maggio 2016 Prof.ssa Annarosa Francescut 14 DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: prof.ssa ANNAROSA FRANCESCUT PROFILO DELLA CLASSE La classe nel suo complesso non ha evidenziato delle particolari lacune per quanto riguarda lo studio della Storia, ad eccezione di una generale difficoltà nell’approccio al libro di testo. La partecipazione alle attività didattiche e l’impegno profuso sono stati, nel complesso, più che discreti; in alcuni casi sono emerse capacità critiche e di rielaborazione più che buone. Il clima del gruppo classe è stato anch’esso perlopiù positivo. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe è mediamente discreto. CONTENUTI TRATTATI TITOLO UNITÀ DIDATTICHE/ ARGOMENTI ARGOMENTO L’ETÀ DELL’IMPERIALISMO E LA PRIMA GUERRA MONDIALE PERIODO settembreottobre La belle époque e le sue inquietudini; la prima guerra mondiale; i 14 punti di Wilson; i trattati di pace e il nuovo volto dell’Europa; la fine dell’Impero turco e la spartizione del Vicino Oriente; visione di vari filmati relativi a Cinema e Grande Guerra; visita ad alcuni luoghi della Grande Guerra come da programmazione di classe. I TOTALITARISMI novembredicembre Il concetto di Totalitarismo; ciascun allievo ha approfondito, tramite una relazione scritta, uno dei tre totalitarismi (Fascismo, Nazismo, Stalinismo) a sua scelta. LA SECONDA GUERRA MONDIALE dicembregennaio Cause, sintesi dei principali avvenimenti della seconda guerra mondiale; la caduta del Fascismo e la guerra civile in Italia; la guerra dei civili, la Resistenza europea, gli eccidi nazisti e le foibe; lo sterminio degli Ebrei. Visione dei film Il nemico alle porte di Annaud; filmati sulle Foibe. LA GUERRA FREDDA gennaio-maggio Dalla pace alla guerra fredda; la “coesistenza pacifica” (il muro di Berlino, la crisi di Cuba, la guerra in Vietnam); la crisi del sistema bipolare (cenni alla situazione di USA e URSS tra 1964 e 1974); dalla nuova guerra fredda al crollo dell’URSS (USA e URSS tra 1975 e 1991: il crollo dell’URSS, la democratizzazione dell’Europa Orientale e il dissolvimento della Jugoslavia) 15 METODOLOGIE DIDATTICHE Lezione frontale, lettura e spiegazione di parti del libro di testo Ricerche di gruppo Esposizione di ricerche di gruppo Visione di filmati e DVD X X X X MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: titolo- VOLUME Autore VOCI DELLA STORIA E Brancati-Pagliarani DELL’ATTUALITÀ. L’età contemporanea. Dispensa individuale sul totalitarismo Dispensa fornita dalla docente sulla guerra fredda Casa editrice La Nuova Italia Appunti e mappe concettuali Power Point Filmati in DVD ISBN 978-88-221-74192 X X X SPAZI: Aula, laboratorio di informatica. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA VERIFICA NUMERO OBIETTIVI VERIFICATI Simulazione Terza prova (scritto) 2 Competenze relative alla produzione ed elaborazione scritta, con particolare riferimento ai seguenti contenuti: il primo dopoguerra e la crisi del 1929, la guerra fredda Colloquio orale 3 Sviluppo delle competenze relative alla produzione e alla rielaborazione orale dei contenuti, con particolare riferimento ai seguenti argomenti: La belle époque e la prima guerra mondiale La seconda guerra mondiale e relazione individuale su uno dei tre totalitarismi Pordenone, 6 maggio 2015 Prof.ssa Annarosa Francescut 16 PROGRAMMA DI SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE DOCENTE: PARISI LUISANA PROFILO DELLA CLASSE La classe si è presentata con una preparazione frammentaria e superficiale, che ha richiesto un’attività iniziale di ripasso e poi di recupero delle conoscenze, fondamentale per affrontare gli argomenti del quinto anno ed anche utile per il necessario “rodaggio” con la nuova insegnante (arrivata in aula i primi giorni di Gennaio). Durante l’anno, poi, si è dimostrata partecipe e complessivamente interessata agli argomenti del programma; limitando tuttavia l’impegno al lavoro in classe, senza che ad esso seguisse un adeguato lavoro domestico di consolidamento delle conoscenze e di elaborazione personale. Solo un piccolo gruppo di studenti non si è dimostrato costante nello studio ed ha avuto un comportamento poco rispettoso delle regole. La preparazione finale risulta mediamente sufficiente, in alcuni casi buona e per qualcuno ancora fragile. Questo segmento curriculare non è stato trattato per mancanza di tempo dovuta a interruzioni volte ad azioni di recupero: Nuovi prodotti alimentari ( Alimenti destinati a un’alimentazione particolare, alimenti funzionali, generalità sui Novel foods e sugli alimenti geneticamente modificati). CONTENUTI TRATTATI TITOLO UNITÀ DIDATTICHE ARGOMENTI DIETE E STILI ALIMENTARI Diete e benessere; La dieta mediterranea; Generalità sulle Diete vegetariana, macrobiotica, nordica; La dieta e lo sport. CONSOLIDAMENTO DELLE CONOSCENZE RIGUARDO I PRINCIPI NUTRITIVI E L’ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA Metabolismo basale, fabbisogno energetico giornaliero, indice di massa corporea; LARN. LA DIETA NELLE DIVERSE ETA’ E CONDIZIONI FISIOLOGICHE Dieta nell’età evolutiva; Dieta dell’adulto; Dieta in gravidanza; Dieta della nutrice; Dieta nella terza età. L’ALIMENTAZIONE NELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA Generalità sulle diverse tipologie di ristorazione; La ristorazione di servizio LA DIETA NELLE PRINCIPALI PATOLOGIE La dieta nelle malattie cardiovascolari; La dieta nelle malattie metaboliche; La dieta nelle malattie dell’apparato digerente; Allergie e intolleranze alimentari; Alimentazione e tumori; Disturbi alimentari. IL RISCHIO E LA SICUREZZA NELLA FILIERA ALIMENTARE Contaminazione fisico-chimica degli alimenti; Contaminazione biologica degli alimenti; Additivi alimentari Il Sistema HACCP e le certificazioni di qualità. TEMPI IMPIEGATI OttobreNovembre Novembre e Marzo NovembreDicembre e Febbraio DicembreGennaio Gennaio-Aprile Aprile-Maggio Maggio L’ALIMENTAZIONE NELL’ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE Cibo e religioni (argomento trattato con la collaborazione dell’insegnante di IRC, seguendo il libri di testo in riferimento alle religioni monoteiste). 17 METODOLOGIE DIDATTICHE lezione frontale lavori di gruppo insegnamento individualizzato problem solving studi di caso Simulazioni Ricerche X X X MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: titolo- Autore VOLUME Scienza e Cultura A. Machado dell’Alimentazione enogastronomia-sala e vendita 5 Casa editrice ISBN Mondadori Education 978-88-482-5873-9 Dispense fornite dal docente. X Presentazioni realizzate tramite il software Power Point. Appunti e mappe concettuali. X Postazioni multimediali. Lavagna Interattiva Multimediale Software SPAZI Le lezioni si sono svolte sempre in aula TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Complessivamente sono state eseguite 2 verifiche orali e 6 verifiche scritte, tra cui una simulazione di seconda prova dell’esame di stato. Le verifiche scritte sono sempre state simili sia alla seconda che alla terza prova dell’esame di stato, in ogni occasione sono stati valutati i seguenti descrittori: completezza e correttezza dei contenuti, capacità espositiva e di rielaborazione personale, capacità di sintesi e analisi, acquisizione di un linguaggio tecnico-disciplinare In ogni occasione sono stati valutati i seguenti descrittori: completezza e correttezza dei contenuti, capacità espositiva, acquisizione di un linguaggio tecnico-disciplinare. La valutazione complessiva ha tenuto conto anche dell’impegno e della partecipazione al dialogo educativo. Scritte: Semistrutturate Non strutturate X X Interrogazione X Orali: Pordenone 06/05/2016 Prof.ssa Luisana Parisi 18 PROGRAMMA DI LABORATORIO DEI SERVIZI DELLA VENDITA – SALA E BAR DOCENTE: FRANCESCA TRIOLONE PROFILO DELLA CLASSE Complessivamente la classe si presenta con una preparazione iniziale buona e con una discreta padronanza del linguaggio tecnico-disciplinare. Nel corso degli anni hanno potuto acquisire buone competenze professionali in quanto disponibili fin dal secondo anno a partecipare ad attività professionalizzanti esterne dimostrando passione per la professione scelta e spirito di sacrificio. Un buon numero di allievi di questa classe lavora già da 2, 3 anni nel settore ristorativo, contribuendo alle risorse economiche delle famiglie. Nella trattazione dei diversi segmenti curricolari si è potuto pertanto effettuare alcuni approfondimenti. Le unità “long time” sono state sviluppate in periodi lunghi, in più anni scolastici e in contemporanea con altri moduli. L’impegno dimostrato nel corso dell’anno, consente una preparazione in uscita della classe nel complesso buono. Il comportamento è sempre stato corretto. CONTENUTI TRATTATI TITOLO UNITÀ DIDATTICHE ARGOMENTI Attuare strategie di pianificazione, compensazione e monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto Tecniche di settore in relazione al compito da svolgere. Organizzazione della produzione di beni e servizi “per regole”. Principi di organizzazione aziendale. Lineamenti di organizzazione del lavoro La gestione delle merci dall’ordinazione fino all’utilizzazione. Metodologie e strumenti della programmazione e del controllo di gestione (qualitàquantità). La banchettistica Simulazioni di laboratorio e attività esterne (A.S.L.) Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici. Adeguamento della produzione alle esigenze della clientela. I punti forti e le criticità dell’attività aziendale anche in rapporto al mercato e agli stili della clientela. Classificazione delle aziende ristorative. Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali ed internazionali integrando competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche CONOSCENZA DEL PRODOTTO Il mondo dei cocktails: quantità e dosaggio, tecniche, decorazioni, ricette codificate I.B.A. (Liv. Avanzato) LA DISTILLAZIONE, DISTILLATI, LIQUORI, CREME: la distillazione: storia, sistemi di distillazione, le caratteristiche. Distillati, liquori e creme: distillati, acquaviti, liquori e creme. LE BASI DELLA SOMMELLERIE: enologia, tecniche di vinificazione e spumantizzazione, le denominazioni d’origine, la degustazione (secondo criteri A.I.S.), l’abbinamento cibo – vino. TECNICHE DI PROMOZIONE E VENDITA: la comunicazione e la consapevolezza commerciale Predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela. L’OFFERTA RISTORATIVA: Coffee breack, cocktail party e buffet (simulazione di laboratorio), il menu. TEMPI IMPIEGATI 40 ore 8 ore 40 ore 8 ore 19 METODOLOGIE DIDATTICHE lezione frontale lavori di gruppo insegnamento individualizzato problem solving studi di caso Simulazioni Ricerche x x x x x x MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: titolo- Autore Casa editrice VOLUME La scuol@ di Paolo Gentile, Calderini enogastronomia Emilio Montefiore.. ISBN 9788852805349 Dispense fornite dal docente. x Presentazioni realizzate tramite il software x Power Point. Appunti e mappe concettuali. x Postazioni multimediali. Lavagna Interattiva Multimediale Software Riviste del settore x SPAZI Le lezioni si sono svolte in aula per 2 ore la settimana e 4 ore la settimana in laboratorio TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Complessivamente sono state eseguite 4 verifiche scritte, 4 verifiche tecnico pratiche, 2 verifiche orali e 1 simulazioni di terza prova d’esame di stato. In ogni occasione sono stati valutati i seguenti descrittori: completezza e correttezza dei contenuti, capacità espositiva, acquisizione di un linguaggio tecnico-disciplinare in termini di conoscenze. Capacità organizzative e abilità manuali in termini di competenze. Pordenone, 06/05/2016 Prof.ssa Francesca Triolone 20 PROGRAMMA DI DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DOCENTE: MEROI MASSIMO PROFILO DELLA CLASSE La classe ad inizio anno si presentava con una preparazione globalmente sufficiente, tuttavia con carenze nelle capacità di studio autonomo della materia; solo alcuni sono riusciti ad adottare nel corso dell'anno strategie efficaci conseguendo risultati positivi; la maggior parte ha continuato ad adottare uno studio troppo mnemonico, in genere finalizzato alle verifiche, spesso limitando l’impegno al lavoro in classe, senza che ad esso seguisse un adeguato lavoro domestico di consolidamento delle conoscenze e di elaborazione personale. La preparazione finale risulta mediamente sufficiente, in alcuni casi buona e per qualcuno ancora fragile. CONTENUTI TRATTATI TITOLO UNITÀ DIDATTICHE/ARGOMENTI TEMPI IMPIEGATI MERCATO TURISTICO INTERNAZIONALE - Il turismo internazionale e lo sviluppo turistico. Il sistema dei cambi. La bilancia dei pagamenti. Gli enti di statistica nel turismo. Caratteristiche dinamiche del mercato turistico nazionale e internazionale RECUPERO DELLE CONOSCENZE E RIPASSO 14 ore (settembre) 12 ore (ottobre) BUSINESS PLAN DELLE IMPRESE RICETTIVE E RISTORATIVE - La pianificazione, la programmazione aziendale e il controllo di gestione. La programmazione di esercizio e il budget. I costi standard. Il controllo budgetario. Fasi e procedure di redazione di un Business plan. 70 ore febbraio) (novembre- MARKETING DEI PRODOTTI TURISTICI 40 ore (marzo - aprile) - Tecniche di marketing turistico e web-marketing. Abitudini alimentari ed economia del territorio. NORMATIVA DEL SETTORE TURISTICO E ALBERGHIERO - - Normativa di settore. - Norme internazionali e comunitarie di settore. - Contratti di viaggio e di trasporto. - Norme e procedure per la tracciabilità dei prodotti. 20 ore (maggio) 21 METODOLOGIE DIDATTICHE lezione frontale lavori di gruppo insegnamento individualizzato problem solving studi di caso Simulazioni Ricerche x x x x x x MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: titolo- Autori VOLUME Imprese ricettive & Grazia Batarra ristorative oggi (per il Monica Mainardi quinto anno) Casa editrice ISBN Tramontana 978-88-233-3296-6 Dispense fornite dal docente. Presentazioni realizzate tramite il software Power Point. Appunti e mappe concettuali. x Postazioni multimediali. Lavagna Interattiva Multimediale Software x Atti e documenti x SPAZI Le lezioni si sono svolte prevalentemente in aula e occasionalmente nel laboratorio informatico. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Complessivamente sono state eseguite 9 verifiche, di cui 5 scritte, 2 orali e due simulazioni di terza prova d’esame di stato. In ogni occasione sono stati valutati i seguenti descrittori: completezza e correttezza dei contenuti, capacità espositiva, acquisizione di un linguaggio tecnico specifico. Nelle prove che richiedevano la soluzione di problemi è stata valutata anche la capacità di analisi e di elaborazione. Pordenone 06/05/2016 Prof. Massimo Meroi 22 PROGRAMMA DI LINGUA SPAGNOLA DOCENTE: Maria Inmaculada Aparicio Llanes PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta da 7 studenti che condividono le lezioni con altri allievi provenienti dalla 5ACK (5 allievi) e 5BKS (7 allievi). Gli alunni presentavano inizialmente grosse difficoltà nella produzione orale, di conseguenza l’obiettivo principale nel primo quadrimestre è stato imparare ad organizzare un discorso in lingua, oltre ad acquisire sicurezza nella esposizione orale degli argomenti di carattere professionale. La frequenza non è stata sempre regolare per tutti gli alunni, ma complessivamente hanno dimostrato interesse durante le lezioni e i risultati finali possono considerarsi abbastanza positivi. CONTENUTI TRATTATI 1.Titolo: Sigue todo recto • Comprendere il messaggio contenuto in un testo orale • Sapere organizzare e raccontare un testo già letto. • Comprendere testi relativi ad avvenimenti passati • Sapere dare ordini e rispondere. Dialoghi in un ristorante. • Sapere organizzare un testo scritto con avvenimenti passati •Scrivere ricette di cucina usando l’imperativo in modo formale e informale Grammatica: • Ripasso dell’uso dei tempi del passato • Ripasso del congiuntivo presente dei verbi regolari e irregolari. • Imperativo affermativo. Imperativo negativo. Imperativo+pronomi 2.Titolo: Establecimientos y bebidas • Chiedere ai clienti quello che desiderano e consigliare su cibi e bibite • Chiedere in una caffetteria • Richiamare nel caso di un mal servizio o un equivoco • Scusarsi e giustificarsi con i clienti • Dare istruzioni. Dare ordini e proibire • La mise en place en los bares. • Tipos de café. Cafés fríos y calientes. • Historia del chocolate.Tipos de chocolate.Los churros. • La queimada. La sidra. • Tipos de pan. Bocadillos, pinchos y sandwiches. • Aperitivi, platos combinados.Tapas frías y calientes Grammatica • Aggettivi e pronomi dimostrativi. Aggettivi e pronomi possessivi • Pratica dei verbi usati in cucina. Ripasso dell’imperativo. • Uso del congiuntivo presente 3.Titolo: En la mesa con pescados • Riconoscere e sapere parlare dei diversi tipi di carne, pesce, e frutti di mare • Parlare di fatti del passato • Sapere organizzare e spiegare ricette in forma orale e scritta, a base di pesce • Descrivere secondi piatti • Tipi di pesci • Servizio e taglio di pesci • Ricette spagnole del nord: “Pulpo a la gallega”. “Merluza a la vasca” • El marisco gallego. Video: “Los percebes” • El sushi Grammatica •Morfología y uso del pretérito imperfecto de subjuntivo 4.Titolo: Endulza la vida • Carta geografica della Spagna con i vini e bibite più importanti. • Aperitivi e coktail: El mojito, la piña colada, el daiquiri, el cubalibre, la margarita . • Tipi di bicchieri per preparare i coktail • Dessert tipici spagnoli: El bizcocho; El flan; las natillas; el arroz con leche. • Culteranismo e conceptismo: Góngora e Quevedo a confronto: lettura e traduzione al italiano di una poesia di Góngora. • Cenni della Guerra Civile Spagnola. Picasso e il “Guernica”. Alcune poesie di Federico García Lorca. periodo/ durata Settembre/ottobre periodo/ durata Novembre/ dicembre/gennaio periodo/ durata Febbraio/marzo periodo/ durata Marzo /Aprile/Maggio 23 METODOLOGIE DIDATTICHE lezione frontale lavori di gruppo insegnamento individualizzato problem solving studi di caso Simulazioni Ricerche X X X X MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libri di testo: ¿Qué me cuentas de nuevo? Autori: C. Ramos, M.J. Santos Nuevo en su punto! Susana Orozco Gonzalez e Giada Riccobono Casa editrice: DeAgostini ISBN 978-88-203-5637-8 Hoepli 978-88-418-6526-2 Dispense fornite dal docente. X Presentazioni realizzate tramite il software Power Point. Appunti e mappe concettuali. X Postazioni multimediali. Lavagna Interattiva Multimediale X Software SPAZI : AULA/ LABORATORIO TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Sono state somministrate tre prove scritte nel primo quadrimestre e tre nel secondo. Le prove orali sono state almeno due per ogni quadrimestre. La tipologia delle verifiche scritte è stata di tipo strutturato o semistrutturato, mentre le verifiche orali si sono basate sull'esecuzione di compiti comunicativi e l'esposizione di un argomento assegnato. Nelle verifiche orali si è valutato il raggiungimento delle competenze relative a: - comprensione di testi orali relativi al settore specifico dell’indirizzo; - capacità di comunicare in modo efficace su argomenti di carattere professionale con correttezza grammaticale e di pronuncia. Nelle verifiche scritte la valutazione ha tenuto conto della: - capacità di comprensione di testi scritti relativi al settore specifico dell’indirizzo; - capacità di produrre testi scritti di carattere professionale in modo linguisticamente corretto, argomentando in modo coerente e coeso. La valutazione complessiva ha tenuto conto anche dell'impegno e della partecipazione al dialogo educativo. Pordenone, 06/05/2016 Prof.ssa Maria Inmaculada Aparicio Llanes 24 PROGRAMMA DI LINGUA FRANCESE DOCENTE: SERINELLI ANGELA PROFILO DELLA CLASSE Il gruppo classe è formato da 12 studenti che sono ben integrati tra di loro, non hanno mai manifestato nel corso dell’anno problemi di socializzazione ed il clima della classe è generalmente buono. La frequenza è stata regolare ad eccezione di un allievo che ha fatto registrare numerose assenze soprattutto nel secondo periodo dell’anno scolastico. L’impegno è stato nel complesso accettabile anche se poco proficuo in quanto finalizzato alle verifiche, i risultati inoltre risentono sia di una preparazione di base generalmente carente che di una partecipazione prevalentemente ricettiva. Numerosi sono stati nel corso dell’anno gli interventi di recupero delle abilità scritte e orali attraverso attività di vario tipo, finalizzati al miglioramento delle competenze linguistiche generali, purtroppo gli allievi non sempre hanno risposto in modo attivo a tali proposte. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe è globalmente sufficiente, persistono difficoltà in particolare nelle abilità di produzione orale. CONTENUTI TRATTATI Da settembre a Dicembre Modulo 1 - Le monde de l'ɶnogastronomie. Les nouveaux restaurants (diversi tipi di ristorazione, alcuni ristoranti famosi). Chefs,ɶnologues et professionnels de l’ɶnogastronomie ( alcuni personaggi famosi, i premi culinari, i mestieri del ristorante). Approfondimento: Vin et Cinéma, Guillome Baudin Une région : la Provence . Grammatica: Ripasso delle strutture di base. Sistema verbale francese. Aggettivi dimostrativi. Articles contractés. Modulo 2 – Paris entre passé et avénir. Tables capitales. Vidéo Grammatica: L’imperativo. I pronomi relativi semplici. Nel mese di Novembre gli allievi hanno partecipato alla rappresentazione teatrale in lingua proposta dalla compagnia France Théâtre: 6rano 3.0. Da Gennaio a Maggio Modulo 3 - La cuisine fait le tour du monde, découvrez un pays par sa cuisine. Le influenze della cucina americana, messicana, africana, asiatica. Découvrez un pays par sa cuisine. USA: la cuisine de l’oncle Sam; breakfast; un plat traditionnel. Le Mexique: les fajitas. L’Afrique: Marrakech, perle du sud marocain (alcuni esempi di piatti tipici). L’Asie: la cuisine japonaise; la sauce soja et le yuzu, le nouveau citron. La Chine: le coriandre, le persil chinois. Une région : l'Alsace. Grammatica : i pronomi relativi semplici e composti. Attività in laboratorio, ricerca in Internet e presentazione del ristorante milanese Wicky’s. Modulo 4 - Le vin-Histoire et tradition. L’ Histoire du vin (L’Antiquité, du Moyen Ȃge à nos jo urs. Les régions vinicoles françaises. Les cépages français. Appellations des vins français. Boire du vin, c’est bien ! Une région : La Champagne et le Champagne ( art de la champagnisation). Grammatica: Pronomi complemento diretto e indiretto. Modulo 5 - Le bar- Profession, fantaisie et savoir-faire. Les eaux-de-vie ( le origini ): Le Cognac, L'Armagnac, Le Calvados. Les liqueurs : le Grand Marnier. Les apétitifs : L'Anisette et Le Pastis. Une région : L’Aquitaine, qu’est-ce qu’un « château », régions vinicoles du Bordelais. Grammatica : le passé composé et l’accord du participe passé. Modulo 6- Emploi: de l'école au monde du travail. Stage en entreprise. Le droit du travail. Le CV et la lettre de demande d’emploi. 25 METODOLOGIE DIDATTICHE lezione frontale lavori di gruppo insegnamento individualizzato problem solving studi di caso Simulazioni Ricerche Etc. X X X X X MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: Autore: Profession A De Carlo oenogastronomie. Manuel de langue et de civilisation pour les professionnels de la restauration Casa editrice Hoepli ISBN 978-88-203-5622-4 Dispense fornite dal docente. Presentazioni realizzate tramite il software Power Point. Appunti e mappe concettuali. X Postazioni multimediali. X Lavagna Interattiva Multimediale X Software SPAZI : AULA/ LABORATORIO TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Sono state somministrate tre prove scritte nel primo quadrimestre e tre nel secondo. Le prove orali sono state almeno due per ogni quadrimestre. La tipologia delle verifiche scritte è stata di tipo strutturato o semistrutturato, mentre le verifiche orali si sono basate sull'esecuzione di compiti comunicativi, l'esecuzione di esercizi, l'esposizione di un argomento assegnato. Nelle verifiche orali si è valutato il raggiungimento delle competenze relative a: -comprensione di testi orali relativi al settore specifico dell’indirizzo; - capacità di comunicare in modo efficace su argomenti di carattere professionale con correttezza grammaticale e di pronuncia. Nelle verifiche scritte la valutazione ha tenuto conto della: - capacità di comprensione di testi scritti relativi al settore specifico dell’indirizzo; - capacità di produrre testi scritti di carattere professionale in modo linguisticamente corretto, argomentando in modo coerente e coeso. La valutazione complessiva ha tenuto conto anche dell'impegno e della partecipazione al dialogo educativo. Pordenone, 06/05/2016 Prof.ssa Serinelli Angela 26 DISCIPLINA: Scienze Motorie e Sportive DOCENTE: Antonella Avon PROFILO DELLA CLASSE La classe ha lavorato con interesse ed impegno abbastanza costanti mantenendo un comportamento corretto e collaborativo. Il dialogo educativo è stato buono così come i risultati ottenuti. CONTENUTI TRATTATI TITOLO UNITÀ DIDATTICHE/ ARGOMENTI MODULO 1. Padronanza del proprio corpo e miglioramento delle capacità condizionali (periodo settembre-giugno): corsa prolungata a ritmi blandi; andature atletiche e ritmiche; esercizi di mobilizzazione articolare a corpo libero, al suolo ed alle spalliere; esercizi di stretching; esercizi di potenziamento muscolare a carico naturale e con l'uso di piccoli attrezzi ( palle mediche, funicelle), anche in circuito; esercizi per il miglioramento della velocità, anche in circuito. MODULO 2. Affinamento degli schemi motori di base e miglioramento delle capacità coordinative (periodo settembre-giugno): andature atletiche e ritmiche; esercizi per il miglioramento della destrezza e della coordinazione a corpo libero e con piccoli attrezzi (palloni, funicelle, funi, cerchi), incluse le esercitazioni sui fondamentali degli sport trattati. MODULO 3. Attività sportive individuali e di squadra (periodo settembre-giugno) fondamentali individuali e di squadra di pallavolo e pallacanestro; discipline dell'atletica leggera: corsa veloce, staffetta, getto del peso e lancio del disco; regole fondamentali e partite, anche con compiti di arbitraggio, degli sport trattati. MODULO 4. Salute, sicurezza e prevenzione (periodo settembre-giugno): parte teorica del programma che include gli effetti del movimento sui vari apparati e sul corretto sviluppo dell'adolescente: -anatomia e fisiologia dell'apparato scheletrico; -anatomia e fisiologia dell'apparato articolare; -anatomia e fisiologia del sistema muscolare; - anatomia e fisiologia dell’apparato cardiocircolatorio; - anatomia e fisiologia dell’apparato respiratorio; - aspetti medico sanitari: > la salute della colonna vertebrale > traumatologia dell’apparato locomotore > i danni da fumo 27 METODOLOGIE DIDATTICHE lezione frontale lavori di gruppo insegnamento individualizzato problem solving studi di caso Simulazioni Ricerche Esercitazioni pratiche X X X X MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: titolo- Autore VOLUME “Educazione fisica, il Mario Giuliani campo per conoscerCi meglio” Casa editrice Cristian Editore ISBN Lucisano 978-88-89078-37-2 Dispense fornite dal docente. Presentazioni realizzate tramite il software Power Point. Appunti e mappe concettuali. X Postazioni multimediali. Lavagna Interattiva Multimediale Software Piccoli e Grandi attrezzi X SPAZI Palestra, aula e spazi esterni. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Sono state effettuate tre verifiche pratiche ed una verifica scritta ( tipologia B ) nel primo periodo e quattro verifiche pratiche ed una verifica scritta nel secondo periodo. Tali prove hanno teso a verificare la capacità di organizzare ed utilizzare adeguate metodiche di allenamento delle capacità condizionali, di apprendere ed eseguire in modo efficace gesti motori complessi, anche riferiti alle attività sportive individuali e di squadra; di conoscere il linguaggio tecnico specifico e la terminologia essenziale corrispondente al movimento nonché la capacità di applicare semplici gesti arbitrali. Il criterio di valutazione fa capo alla griglia di valutazione stessa e a tabelle sperimentali di riferimento. La valutazione è avvenuta attraverso l’osservazione costante durante tutte le ore di lezione ed ha tenuto conto del livello di partenza e dei miglioramenti conseguiti nonché del raggiungimento degli obiettivi, del grado di socialità raggiunto, della disponibilità a collaborare alle varie attività proposte ed alla correttezza di comportamento verso i compagni, l’insegnante e la scuola come ambiente educativo. Pordenone, 06/05/2016 Prof.ssa Antonella Avon 28 DISCIPLINA: Insegnamento della Religione Cattolica DOCENTE: Tadiotto Mauro PROFILO DELLA CLASSE Il livello di preparazione raggiunto dalla classe è medio. Variazioni al programma: in collaborazione con la materia di scienza degli alimenti la classe ha trattato le regole alimentari e il valore simbolico religioso dei cibi nelle grandi religioni monoteiste. Per affrontare questo argomento, dal programma di inizio anno è stata espunta la World Watch List 2015 che analizza la persecuzione dei cristiani nel mondo. Da annotare che all’interno del unità di apprendimento “Piccola storia di violenza sulle donne” si è inserito il progetto “Orizzonti di volontariato” e un’ora di lezione è stata dedicata per l’intervenuto di un’esperta esterna del centro antiviolenza di Pordenone “Voce Donna” ONLUS sulla discriminazione di genere e in particolare sulla violenza domestica verso il sesso femminile. CONTENUTI TRATTATI TITOLO UNITÀ DIDATTICHE/ ARGOMENTI - La concezione del tempo nella storia della filosofia e il tempo come maestro di vita. - I benefici psico-fisici, relazionali e sociali del perdono. - I miracoli eucaristici tra scienza e fede. - Le Near Death Experiences, questioni sul fine vita. - Introduzione all’etica e le etiche contemporanee. - Il concetto di vita per la scienza, per la filosofia e la religione. - Lo sviluppo del bambino dal concepimento alla nascita. - L'aborto nella legge italiana, nel Magistero della Chiesa e le conseguenze psichiche dell’IGV. - La preziosità delle differenze: uomini e donne a confronto. Storie di violenza sulle donne. - La donna nella Bibbia e la figura di Maria nei vangeli. La figura di Maria nel XXXIII canto del Paradiso di Dante. - Ricerca ed esposizione sulle apparizioni mariane nella storia. - La clonazione, la criocongelazione e la mercificazione degli embrioni. - L’eutanasia e l’accanimento terapeutico. - Le cellule staminali. - La pena di morte. - Criteri e principi della tradizione cristiana per discernere il bene e il male. Le conseguenze etiche suscitate dal relativismo e dal soggettivismo. - I principi della Dottrina Sociale della Chiesa: il bene comune; la sussidiarietà; la destinazione universale dei beni; la partecipazione; la solidarietà; i valori fondamentali della vita sociale. - Il valore simbolico del cibo e le regole alimentari nelle religioni monoteiste. TEMPI IMPIEGATI PER LE ATTIVITA’ DIDATTICHE/ MODULI Titolo: Scienza e fede insieme ci parlano di noi e di Dio Storie di violenza sulle donne Etiche contemporanee e l’etica alla luce del Magistero della Chiesa La figura della donna nelle religioni La Dottrina Sociale della Chiesa Il valore simbolico del cibo e le regole alimentari nelle religioni monoteiste Durata 2 unità d’aula 2 unità d’aula 10 unità d’aula 5 unità d’aula 6 unità d’aula 2 unità d’aula 29 METODOLOGIE DIDATTICHE lezione frontale lavori di gruppo insegnamento individualizzato problem solving studi di caso Simulazioni Ricerche Etc. X X X X MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: titolo- Autore VOLUME Nuovo Religione e Religioni Sergio Bocchini Maternità Interrotte Tonino Cantelmi, Cristina Cacace, Elisabetta Pittino 50 Domande e Risposte sul Cinzia Baccaglini Post Aborto Laudato Sì L’islamismo Jihadista da Al- Papa Francesco Qaeda all’IS Massimo Campanini La vita oltre la vita Raymond A. Moody jr. Evangelium Vitae Storia della filosofia. Papa Giovanni Paolo II Dall’Antichità al Medioevo Compendio della Dottrina Giovanni Reale, Dario Sociale della Chiesa Antiseri Catechismo della Chiesa Pontificio Consiglio Cattolica della Giustizia e della I fondamenti della morale Pace cristiana Bruno Fabio Pighin Casa editrice Edizioni Bologna San Paolo ISBN Dehoniane 978-88-10-61252-1 978-88-215-7164-0 Generazione Voglio Vivere Ancora 978-88-514-1609-3 Analysis N°290, novembre 978-88-909499-5-1 2015 Armando Mondadori Editore PIEMME 88-384-2365-2 Editrice La Scuola 978-88-350-9218-6 Libreria Editrice Vaticana 88-206-7690-0 Libreria Editrice Vaticana 978-88-209-7428-2 Edizioni Dehoniane Bologna 88-10-50540-9 Dispense fornite dal docente. X Presentazioni realizzate tramite il software X Power Point. Appunti e mappe concettuali. X Postazioni multimediali. X Lavagna Interattiva Multimediale Software SPAZI: AULA / LABORATORIO INFORMATICO TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Sono state effettuate 3 verifiche orali e una verifica scritta semi-strutturata. Mediante le prove è stato verificato se gli alunni sanno raccontare e riassumere eventi storico-religiosi, se sanno interpretare correttamente la morale cristiana, se sanno analizzare e prevedere la ricaduta sociale dei diversi principi etico-religiosi presenti nelle diverse religioni e se sanno fra interagire fra loro le diverse discipline scientifiche. La valutazione ha tenuto conto anche del rispetto dei tempi di scadenza degli elaborati. Infine, si è valutato se a seguito degli argomenti trattati gli alunni hanno sviluppato un senso critico più maturo rispetto alla situazione di inizio anno. Pordenone, 06/05/2016 Prof. Tadiotto Mauro 30 DISCIPLINA: Lingua e Civiltà Inglese DOCENTE: Deena Lynn Furgerson PROFILO DELLA CLASSE La classe 5^ CKS è composta da 19 alunni (7 maschi e 12 femmine). Un alunno segue una programmazione ad obbiettivi minimi Il gruppo classe, con ampie diversità caratteriali, ha un cortese rapporto interpersonale. Gli alunni mostrano di essere sufficientemente attivi alle attività proposte; diversi alunni mostrano consapevole partecipazione al dialogo educativo, mentre altri semplicemente accettano le proposte fatte e le attività/consegne da svolgere. Tutti gli alunni hanno un sereno e costruttivo dialogo con la docente. Anche se tutti gli studenti si sono avvicinati allo studio della disciplina senza problematiche particolari, si è dovuto tener conto delle loro reali competenze linguistiche, riconducibili principalmente al livello A2 con qualche alunno al livello A1 ed altri 2 alunni al livello B1 del Quadro di Riferimento Europeo per le Lingue. Si è quindi proceduto ad offrire loro continui feedback allo scopo di raggiungere nel modo più omogeneo possibile gli obiettivi prefissati. Partecipazione al dialogo educativo: sufficientemente consapevole, interessata, poco costante. Attitudine alla disciplina: sufficiente Interesse per la disciplina: sufficiente Impegno nello studio: sufficiente. Metodo di studio: abbastanza produttivo, anche se a volte dispersivo. CONTENUTI TRATTATI Part 1 – Grammar revision and vocabulary for service Part2 - English for cooking and service Part 3 – Culinary culture TEMPI IMPIEGATI PER LE ATTIVITÀ DIDATTICHE/MODULI Part 1 – Ottobre – Grammar revision and vocabulary for service Part 2 - Novembre – Module 5 – Menus - What’s in a Menu? - Menu Formats - Understanding Menus Dossier 4 – Food Blogs - British Food Blogs - American Food Blogs - Travel Food Blogs - Celebrity Chefs – Cooking in the media Dicembre - MovieLab – A Christmas Carol - Speaking activity – Discussion, review, plot, and holiday plans Gennaio - Module 6 Safety and Nutrition - Health and Safety – HACCP - HACCP Principles - Critical Control Points and Critical Limits - Food Transmitted Infections and Food Poisoning Febbraio - Risks and Preventive Measures to Combat Food Contamination - Listening and writing activities - Food risks Vocabulary, glossary - The Eatwell Plate - Organic Food and Genetically Modified Organisms - The Mediterranean Diet - Food Intolerances and Allergies - Alternative Diets: Macrobiotics, Vegetarianism, Raw food, Fruitarian and Dissociated. Marzo/Aprile - Module 8 – Applying for a Job - How to become a Bartender, Sommelier or Waiting Staff - Service. Problems and complaints 31 - How to become a Food and Beverage Manager - How to Write a CV - How to Write a Covering Letter - Job Advertisements and Interviews - Module 7 – Preparing for Service - How to Serve - Different Types of Service Part 3 - Maggio - Buffet Service and Finger Food - Problems and Complaints - Bar and Drinks - Bar Service - Understanding and Serving Wine - Wine Appellation - Beer, Spirits and Cocktails METODOLOGIE DIDATTICHE lezione frontale X lavori di gruppo X insegnamento individualizzato problem solving X studi di caso Simulazioni X Ricerche X Approfondimenti X MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: titolo- Autore Casa editrice VOLUME Excellent! Catering: Paola Tite e Catrin Elen Eli – La Spiga Cooking & Service Morris Dispense fornite dal docente. Presentazioni realizzate tramite il software Power Point. Appunti e mappe concettuali. Postazioni multimediali Lavagna Interattiva Multimediale Software ISBN 978-88-536-1320-2 X X SPAZI Aula TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Numero di verifiche scritte somministrate: 8 Numero di verifiche orali: 4 Le verifiche hanno avuto valore formativo, finalizzate a valutare i risultati dell’itinerario didattico e ad avviare le strategie di recupero effettuate e, non meno importante, a valutare il cammino di crescita che ogni alunno è riuscito a realizzare.Si è tentato di verificare il progresso dell’apprendimento delle nozioni impartite con una varietà di verifiche scritte ed orali mirate a valutare la conoscenza, comprensione, applicazione, analisi e sintesi di ciascun alunno. Gli studenti sono stati anche valutati secondo il loro grado di partecipazione alle lezioni, l’impegno nello studio sia in classe che a casa e il loro comportamento verso l’insegnante ed i compagni. Queste verifiche sono state registrate secondo una griglia da 10 ad 1; dove il 10 significa completa, senza errori o imprecisioni e l’1 significa che commette gravi errori e non è in grado di rispondere in nessuna maniera o risponde in maniera incomprensibile. Pordenone, 06/05/2016 Prof.ssa Deena Lynn Furgerson 32 PROGRAMMA DI LABORATORIO DEI SERVIZI DI ENOGASTRONOMIA DOCENTE: BRAGADIN Crista PROFILO DELLA CLASSE Classe con preparazione specifica della disciplina un po’ carente in entrata in quanto nell’anno precedente non sono stati sviluppati correttamente gli argomenti previsti. Nell’insieme gli allievi presentano lacune di base nella conoscenza dell’organizzazione e gestione del settore ristorativo-alberghiero in generale, in particolar modo nel linguaggio tecnico specifico. L’interesse per la disciplina è stato un po’ altalenante durante tutto l’anno scolastico. Le ore di lezioni risultano ridotte a causa dell’impostazione dell’orario settimanale e per assenza del docente (legge 104/92). Complessivamente alla fine dell’anno si è raggiunto nell’insieme un livello di conoscenze sufficiente e per alcuni un livello buono. CONTENUTI TRATTATI CONOSCENZE - ARGOMENTI PERIODO RESTAURANT MANAGEMENT e IL PERSONALE Le Risorse Umane e il Capo del Personale OTTOBRE NOVEMBRE - la figura del FB manager DICEMBRE - il personale del FB compartment GENNAIO - Il personale di cucina (Brigata) FEBBRAIO - La figura dell’Abayeur : competenze, caratteristiche e dinamica lavoro. - La figura del Cuoco unico - La figura dell’Executive Chef - il Contratto di lavoro del Turismo; orario di lavoro , riposo settimanale, recuperi. - I livelli retributivi del FB compartment - l’Organigramma, ruoli e mansioni principali in Hotel ; nello specifico settore FB. - Simulazioni diverse di piccole-medie e grandi strutture. - L’organigramma e i livelli. Il ruolo del manager e vari responsabili e i sub-alterni - Il Planning. Identificazione, compilazione ed utilità. - La Job description - Il colloquio di lavoro - Il CV LA SICUREZZA SUL LAVORO MARZO - Cenni sulle norme della prevenzione e sicurezza sul lavoro (reparto cucina) - La movimentazione delle merci - La prevenzione dell’infortunio sul lavoro. I rischi nel reparto di cucina - I D.P.I in cucina - Gli obblighi del Datore di lavoro e il Documento della Sicurezza - Il Corso sulla sicurezza - La sorveglianza sanitaria e il medico competente - Rudimenti di Primo Soccorso PIANIFICAZIONE, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE degli AMBIENTI di MARZO PRODUZIONE settore CUCINA APRILE - L’ambiente di cucina (progettazione); concetto di Cucina a vista MAGGIO - Cucina centralizzata e satellite - Il Centro cottura-produzione pasti - Il flusso del personale e delle merci : I flussi di lavoro. - Il percorso delle merci e la “marcia in avanti” (flusso di persone) - Il pass, la Comanda e le lampade riscaldanti - Il montacarichi e gli ascensori per carrelli - L’Office ai piani (uso cucina) - Le Schede prelievo - La Scheda ricetta - Tovagliato e plance e prolunghe (uso e fabbisogno-costi) - La Trasparenza del menu e leggi - Il legame a caldo (principi e tappe). I forni - Il legame a freddo (principi e tappe). L’Abbattitore e le celle frigorifero. - Le attrezzature innovative: il Sifone, Il Roner e il Pacojet 33 METODOLOGIE DIDATTICHE lezione frontale lavori di gruppo insegnamento individualizzato problem solving studi di caso Simulazioni Ricerche, Schemi e mappe MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: titolo- Autore VOLUME I SAPERI della CUCINA Soulillo-Palermo - per art. sala e vendita- X X X X X Casa editrice ISBN Editrice San Marco 978-88-8488-195-3 Dispense o documenti in fotocopia fornite dal X docente. . Appunti e mappe concettuali. X Postazioni multimediali. Lavagna Interattiva Multimediale Software Riviste del settore SPAZI Le lezioni si sono svolte in aula con cadenza settimanale, orario pomeridiano per un’ora e quarantacinque minuti totali (spezzate). TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Durante l’anno scolastico sono state eseguite: - n. 2 prove scritte a quadrimestre - n. 2 prove orali (solo per alcuni) - test recupero carenze del Primo Quadrimestre (solo per alcuni allievi) In ogni occasione sono stati valutati i seguenti descrittori: - conoscenza dell’argomento nel suo insieme -completezza e correttezza dei contenuti, -capacità espositiva, -uso del linguaggio tecnico appropriato Pordenone, 06/05/2016 Prof.ssa Crista Bragadin 34 DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: DONATELLA GIAMMO’ PROFILO DELLA CLASSE L’impegno profuso dagli allievi e la partecipazione al dialogo educativo, sono stati modesti. Pochi sono gli allievi che hanno avuto una significativa progressione nell’apprendimento ed hanno saputo affrontare lo studio in modo maturo e costruttivo. La preparazione della classe è eterogenea; diversi allievi hanno acquisito, nelle conoscenze e nelle abilità, un livello pienamente sufficiente e anche buono. Tuttavia, nonostante l’ impegno, alcuni allievi raggiungono risultati sufficienti, solo se guidati. CONTENUTI TRATTATI TITOLO UNITÀ DIDATTICHE/ ARGOMENTI CALCOLO INTEGRALE. (45 ore) Primitiva di una funzione: definizione. Integrale indefinito: definizione. Proprietà dell’integrale indefinito: prima e seconda proprietà di linearità. Gli integrali in particolare: ∫ , ∫ −1 , ∫ ′( ). ( ) . Semplici esempi di calcolo di integrali di funzioni elementari per scomposizione e sostituzione. L’integrale definito: definizione. Proprietà dell’integrale definito. Semplici esercizi di applicazione del calcolo integrale per il calcolo di aree. Cenni al calcolo del volume dei solidi di rotazione, utilizzato solo come dimostrazione del calcolo del volume delle sfera. LO SPAZIO. (35 ore) Poliedri e solidi di rotazione. Area della superficie e volume di solidi di rotazione. Area della superficie e volume di solidi notevoli. CALCOLO DELLE PROBABILITA’. (15 ore) Eventi certi, impossibili o aleatori. Definizione di probabilità secondo la teoria classica. Definizione di probabilità secondo la teoria frequentista, (statistica). La probabilità dell’evento totale, (somma logica di due eventi). La probabilità del prodotto logico di eventi, (composta). Cenni alla probabilità condizionata. 35 METODOLOGIE DIDATTICHE I vari argomenti trattati sono stati introdotti sempre in modo intuitivo partendo, dove è stato possibile, da nozioni già note agli studenti; successivamente i concetti sono stati formulati con il giusto rigore ma sempre con linguaggio semplice. L’attività didattica si è svolta alternando le lezioni frontali a momenti di esercitazione con l’applicazione pratica dei concetti teorici trattati. Sono state evidenziate sempre analogie, differenze, collegamenti e consequenzialità tra i vari argomenti sempre per facilitarne la comprensione e la memorizzazione da parte degli studenti. Gli esercizi proposti in classe, hanno avuto prevalentemente lo scopo di collegare la parte teorica con la corrispondente parte operativa. Si è puntato più alla padronanza dei concetti e alla scelta delle procedure da seguite piuttosto che alla risoluzione di problemi che richiedessero calcoli laboriosi e/o ripetitivi. L'allievo è stato quindi allenato a: • individuare ed utilizzare modelli matematici che descrivono la situazione, • raccogliere dati ed interpretarli in modo funzionale, • applicare il criterio di analogia e differenza, consequenzialità e/o esclusione, • controllare l'accettabilità dei risultati ottenuti. In sintesi sono state utilizzate le seguenti metodologie: lezione frontale X lavori di gruppo X insegnamento individualizzato X problem solving X studi di caso Simulazioni della terza prova X Ricerche Etc. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: titoloVOLUME LINEE ESSENZIALI VOL. 5 Autore Casa editrice ISBN SCAGLIANTI BRUNI LA SCUOLA 978-88-350-2941- 0 SPAZI : AULA TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Verifiche orali, verifiche scritte con le seguenti tipologie: risoluzione di problemi, problemi a soluzione rapida, quesiti a risposta singola e multipla. Sono state oggetto di valutazione: la progressione nell’apprendimento, l'impegno, la partecipazione e l'interesse dimostrati, lo svolgimento puntuale del lavoro domestico. L’attività di recupero è stata svolta in itinere. Molto tempo é stato dedicato alle esercitazioni, sia individuali che in piccoli gruppi, durante le quali gli studenti hanno potuto scambiarsi informazioni e rielaborare le conoscenze acquisite. Pordenone06/05/2016 Prof.ssa Donatella Giammo’ 36 CLASSE 5^ CKS Anno scolastico 2015-2016 ITALIANO Durata massima 5 ore Giovedì 5 maggio 2016 37 ESAMI DI STATO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE PROVA DI ITALIANO Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte. TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, in Romanzi e racconti, Vol. I, edizione diretta da C. Milanini, a cura di M. Barenghi e B. Falcetto, Mondadori, Milano 1991. A volte il fare uno scherzo cattivo lascia un gusto amaro, e Pin si trova solo a girare nei vicoli, con tutti che gli gridano improperi e lo cacciano via. Si avrebbe voglia d’andare con una banda di compagni, allora, compagni cui spiegare il posto dove fanno il nido i ragni, o con cui fare battaglie con le canne, nel fossato. Ma i ragazzi non vogliono bene a Pin: è l’amico dei grandi, Pin, sa dire ai grandi cose che li fanno ridere e arrabbiare, non come loro che non capiscono nulla quando i grandi parlano. Pin alle volte vorrebbe mettersi coi ragazzi della sua età, chiedere che lo lascino giocare a testa e pila, e che gli spieghino la via per un sotterraneo che arriva fino in piazza Mercato. Ma i ragazzi lo lasciano a parte, e a un certo punto si mettono a picchiarlo; perché Pin ha due braccine smilze smilze ed è il più debole di tutti. Da Pin vanno alle volte a chiedere spiegazioni su cose che succedono tra le donne e gli uomini; ma Pin comincia a canzonarli gridando per il carrugio e le madri richiamano i ragazzi: - Costanzo! Giacomino! Quante volte te l’ho detto che non devi andare con quel ragazzo così maleducato! Le madri hanno ragione: Pin non sa che raccontare storie d’uomini e donne nei letti e di uomini ammazzati o messi in prigione, storie insegnategli dai grandi, specie di fiabe che i grandi si raccontano tra loro e che pure sarebbe bello stare a sentire se Pin non le intercalasse di canzonature e di cose che non si capiscono da indovinare. E a Pin non resta che rifugiarsi nel mondo dei grandi, dei grandi che pure gli voltano la schiena, dei grandi che pure sono incomprensibili e distanti per lui come per gli altri ragazzi, ma che sono più facili da prendere in giro, con quella voglia delle donne e quella paura dei carabinieri, finché non si stancano e cominciano a scapaccionarlo. Ora Pin entrerà nell’osteria fumosa e viola, e dirà cose oscene, improperi mai uditi a quegli uomini fino a farli imbestialire e a farsi battere, e canterà canzoni commoventi, struggendosi fino a piangere e a farli piangere, e inventerà scherzi e smorfie così nuove da ubriacarsi di risate, tutto per smaltire la nebbia di solitudine che gli si condensa nel petto le sere come quella. Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino (1923 -1985), pubblicato nel 1947, è ambientato in Liguria, dopo l’8 settembre 1943, all’epoca della Resistenza. Pin, orfano di madre e affidato alla sorella che per vivere si prostituisce, cresce per strada abbandonato a se stesso, troppo maturo per giocare con i bambini e estraneo, per la sua età, al mondo degli adulti. Il suo unico rifugio è un luogo segreto in campagna, in cui i ragni fanno il nido. In carcere, dove finisce per un furto, entra in contatto con i partigiani ai quali si aggrega non appena riesce a fuggire di prigione; con loro condivide le esperienze drammatiche della fine della guerra. 1. Comprensione del testo Riassumi sinteticamente il contenuto del brano. 2. Analisi del testo 2.1. Il sentimento di inadeguatezza di Pin e la sua difficoltà di ragazzino a collocarsi nel mondo sono temi esistenziali, comuni a tutte le generazioni. Rifletti su come questi motivi si sviluppano nel brano. 2.2. L’autore utilizza strategie retoriche come ripetizioni, enumerazioni, metafore e altre; introduce inoltre usi morfologici, sintattici e scelte lessicali particolari per rendere più incisivo il suo racconto; ne sai individuare qualcuno nel testo? 2.3. Cosa vuole significare l’espressione “nebbia di solitudine che gli si condensa nel petto”? Ti sembra che sia efficace nell’orientare la valutazione su tutto ciò che precede? 3. Interpretazione complessiva ed approfondimenti Il sentiero dei nidi di ragno parla della tragedia della seconda guerra mondiale e della lotta partigiana, ma racconta anche la vicenda universale di un ragazzino che passa drammaticamente dal mondo dell’infanzia a quello della maturità. Il brano si sofferma proprio su questo. Svolgi qualche riflessione relativa a questo aspetto anche utilizzando altri testi (poesie e romanzi, italiani e stranieri) che raccontano esperienze simili di formazione o ingresso nella vita adulta. 38 TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI GIORNALE” (puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti) CONSEGNE Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell’«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo. 1. AMBITO ARTISTICO - LETTERARIO ARGOMENTO: La letteratura come esperienza di vita. DOCUMENTI V. Van Gogh, La lettrice di romanzi, olio su tela, 1888 H. Matisse, La lettrice in abito viola, olio su tela, 1898 E. Hopper, Chair car, olio su tela, 1965 Noi leggiavamo un giorno per diletto di Lancialotto come amor lo strinse; 129 soli eravamo e sanza alcun sospetto. Per piú fiate li occhi ci sospinse quella lettura, e scolorocci il viso; 132 ma solo un punto fu quel che ci vinse. Quando leggemmo il disïato riso esser baciato da cotanto amante, 135 questi, che mai da me non fia diviso, la bocca mi baciò tutto tremante. DANTE, Inferno V, vv. 127-136 (Garzanti Prima Edizione 1997, pag. 85) «Pubblico: La poesia è “una dolce vendetta contro la vita?” Borges: Non sono molto d’accordo con questa definizione. Ritengo che la poesia sia una parte essenziale della vita. Come potrebbe essere contro la vita? La poesia è forse la parte fondamentale della vita. Non considero la vita, o la realtà, una cosa esterna a me. Io sono la vita, io sono dentro la vita. E uno dei numerosi aspetti della vita è il linguaggio, e le parole, e la poesia. Perché dovrei contrapporli l’uno all’altro? Pubblico: Ma la parola vita non è vita. Borges: Credo però che la vita sia la somma totale, se una simile somma è possibile, di tutte le cose, e quindi perché non anche del linguaggio? […] Se penso alle mie passate esperienze, credo che Swinburne faccia parte della mia esperienza tanto quanto la vita che ho condotto a Ginevra nel ’17. […] Non credo che la vita sia qualcosa da contrapporre alla letteratura. Credo che l’arte faccia parte della vita.» Jorge L. BORGES, Conversazioni americane, Editori Riuniti, Roma 1984 «Nel momento in cui legge, […] il lettore introduce con la sua sensibilità e il suo gusto anche il proprio mondo pratico, diciamo pure il suo quotidiano, se l’etica, in ultima analisi, non è che la riflessione quotidiana sui costumi dell’uomo e sulle ragioni che li motivano e li ispirano. L’immaginazione della letteratura propone la molteplicità sconfinata dei casi umani, ma poi chi legge, con la propria immaginazione, deve interrogarli anche alla luce della propria esistenza, introducendoli dunque nel proprio ambito di moralità. Anche le emozioni, così come si determinano attraverso la lettura, rinviano sempre a una sfera di ordine morale.» Ezio RAIMONDI, Un’etica del lettore, Il Mulino, Bologna 2007 «L’arte interpreta il mondo e dà forma a ciò che forma non ha, in modo tale che, una volta educati dall’arte, possiamo scoprire aspetti sconosciuti degli oggetti e degli esseri che ci circondano. Turner non ha inventato la nebbia di Londra, ma è stato il primo ad averla percepita dentro di sé e ad averla raffigurata nei suoi quadri: in qualche modo ci ha aperto gli occhi. […] Non posso fare a meno delle parole dei poeti, dei racconti dei romanzieri. Mi consentono di esprimere i sentimenti che provo, di mettere ordine nel fiume degli avvenimenti insignificanti che costituiscono la mia vita. […] In un recente studio il filosofo americano Richard Rorty ha proposto di definire diversamente il 39 contributo che la letteratura fornisce alla nostra comprensione del mondo. Per descriverlo, rifiuta l’uso di termini come “verità” o “conoscenza” e afferma che la letteratura rimedia alla nostra ignoranza non meno di quanto ci guarisca dal nostro “egotismo”, inteso come illusione di autosufficienza. Conoscere nuovi personaggi è come incontrare volti nuovi. Meno questi personaggi sono simili a noi e più ci allargano l’orizzonte, arricchendo così il nostro universo. Questo allargamento interiore non si formula in affermazioni astratte, rappresenta piuttosto l’inclusione nella nostra coscienza di nuovi modi di essere accanto a quelli consueti. Un tale apprendimento non muta il contenuto del nostro essere, quanto il contenente stesso: l’apparato percettivo, piuttosto che le cose percepite. I romanzi non ci forniscono una nuova forma di sapere, ma una nuova capacità di comunicare con esseri diversi da noi; da questo punto di vista riguardano la morale, più che la scienza.» Tzvetan TODOROV, La letteratura in pericolo, Garzanti, Milano 2008 2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO ARGOMENTO: Le sfide del XXI secolo e le competenze del cittadino nella vita economica e sociale. DOCUMENTI «L’esercizio del pensiero critico, l’attitudine alla risoluzione dei problemi, la creatività e la disponibilità positiva nei confronti dell’innovazione, la capacità di comunicare in modo efficace, l’apertura alla collaborazione e al lavoro di gruppo costituiscono un nuovo “pacchetto” di competenze, che possiamo definire le “competenze del XXI secolo”. Non sono certo competenze nuove; è una novità, però, il ruolo decisivo che vanno assumendo nella moderna organizzazione del lavoro e, più in generale, quali determinanti della crescita economica. Non dovrebbero essere estranee a un paese come l’Italia, che ha fatto di creatività, estro e abilità nel realizzare e inventare cose nuove la propria bandiera. Un sistema di istruzione che sia in grado di fornire tali competenze al maggior numero di studenti costituisce quindi un’importante sfida per il nostro paese.» Ignazio VISCO, Investire in conoscenza. Crescita economica e competenze per il XXI secolo, Il Mulino, bologna 2014 (ed. originale 2009) «La spinta al profitto induce molti leader a pensare che la scienza e la tecnologia siano di cruciale importanza per il futuro dei loro paesi. Non c’è nulla da obiettare su una buona istruzione tecnico–scientifica, e non sarò certo io a suggerire alle nazioni di fermare la ricerca a questo riguardo. La mia preoccupazione è che altre capacità, altrettanto importanti, stiano correndo il rischio di sparire nel vortice della concorrenza: capacità essenziali per la salute di qualsiasi democrazia al suo interno e per la creazione di una cultura mondiale in grado di affrontare con competenza i più urgenti problemi del pianeta. Tali capacità sono associate agli studi umanistici e artistici: la capacità di pensare criticamente; la capacità di trascendere i localismi e di affrontare i problemi mondiali come “cittadini del mondo”; e, infine, la capacità di raffigurarsi simpateticamente la categoria dell’altro.» Martha C. NUSSBAUM, Non per profitto. Perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica, Il Mulino, Bologna 2011 (ed. originale 2010) «Il Consiglio europeo di Lisbona (23 e 24 marzo 2000) ha concluso che un quadro europeo dovrebbe definire le nuove competenze di base da assicurare lungo l’apprendimento permanente, e dovrebbe essere un’iniziativa chiave nell’ambito della risposta europea alla globalizzazione e al passaggio verso economie basate sulla conoscenza ed ha ribadito anche che le persone costituiscono la risorsa più importante dell’Europa. Da allora tali conclusioni sono state regolarmente reiterate anche ad opera dei Consigli europei di Bruxelles (20 e 21 marzo 2003 e 22 e 23 marzo 2005) come pure nella rinnovata strategia di Lisbona approvata nel 2005.» RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente (2006/962/CE) 40 3. AMBITO STORICO - POLITICO ARGOMENTO: Il Mediterraneo: atlante geopolitico d’Europa e specchio di civiltà DOCUMENTI «I suoi confini non sono definiti né nello spazio né nel tempo. Non sappiamo come fare a determinarli e in che modo: sono irriducibili alla sovranità o alla storia, non sono né statali, né nazionali: somigliano al cerchio di gesso che continua a essere descritto e cancellato, che le onde e i venti, le imprese e le ispirazioni allargano o restringono. Lungo le coste di questo mare passava la via della seta, s’incrociavano le vie del sale e delle spezie, degli olii e dei profumi, dell’ambra e degli ornamenti, degli attrezzi e delle armi, della sapienza e della conoscenza, dell’arte e della scienza. Gli empori ellenici erano a un tempo mercati e ambasciate. Lungo le strade romane si diffondevano il potere e la civiltà. Dal territorio asiatico sono giunti i profeti e le religioni. Sul Mediterraneo è stata concepita l’Europa. È difficile scoprire ciò che ci spinge a provare a ricomporre continuamente il mosaico mediterraneo, a compilare tante volte il catalogo delle sue componenti, verificare il significato di ciascuna di esse e il valore dell’una nei confronti dell’altra: l’Europa, il Maghreb e il Levante; il giudaismo, il cristianesimo e l’islam; il Talmud, la Bibbia e il Corano; Gerusalemme, Atene e Roma; Alessandria, Costantinopoli, Venezia; la dialettica greca, l’arte e la democrazia; il diritto romano, il foro e la repubblica; la scienza araba; il Rinascimento in Italia, la Spagna delle varie epoche, celebri e atroci. Qui popoli e razze per secoli hanno continuato a mescolarsi, fondersi e contrapporsi gli uni agli altri, come forse in nessun’altra regione di questo pianeta. Si esagera evidenziando le loro convergenze e somiglianze, e trascurando invece i loro antagonismi e le differenze. Il Mediterraneo non è solo storia.» Predrag MATVEJEVIĆ, Breviario mediterraneo, Garzanti, Milano 1991 «Nell’immaginario comune dei nostri tempi il Mediterraneo non evoca uno spazio offerto alla libera circolazione di uomini e merci, ma prende, piuttosto, il sopravvento una certa resistenza ad aprirsi verso l’esterno. Sembrano lontani i tempi in cui il cinema d’autore riusciva a metterci in sintonia con le lotte per la decolonizzazione del mondo islamico. Le defaillances della politica e le minacce più o meno reali al fondamentalismo religioso fanno crescere la diffidenza verso la richiesta di integrazione avanzata da chi viene a lavorare dalla riva sud del Mediterraneo. Spianate dal crescente flusso di merci che le attraversano ininterrottamente, le vie del mare possono celebrare i fasti del turismo di massa, ma non riescono a rendere più agevole e diretta la comunicazione di esperienze, di culture, di idee tra noi e gli altri abitanti dello stesso mare. Il Mediterraneo dei nuovi traffici per l’Oriente presenta una sua sfuggente ambiguità: è lo stesso mare attraversato dai malmessi trabiccoli destinati ad affondare nel canale di Sicilia. Un mare che, anziché unire, erige nuove barriere tra le nostra e le altre sponde. Forse è questa l’inquietudine che percepiamo nello scrutare gli orizzonti marini dei nostri giorni. Il sospetto che la fulgida rappresentazione dell’Italia al mare, disegnata dall’ostinata determinazione delle sue élites modernizzanti, non sia riuscita a eliminare del tutto il retaggio delle separazioni e delle paure che ci avevano allontanato dalle coste del nostro paese, ma anche che la difficoltà di “tenere” politicamente il largo non sia mai stata superata.» Paolo FRASCANI, Il mare, Il Mulino, Bologna 2008 «I popoli del Maghreb sono stati i protagonisti degli avvenimenti storici del 2011. Più che in qualsiasi altra regione del mondo arabo, i paesi del Maghreb hanno intrapreso un lungo processo di cambiamenti e di riforme. L’esito positivo di questi processi di democratizzazione e di modernizzazione ha un’importanza capitale per l’Unione europea. Il Maghreb è una regione con grandissime potenzialità di sviluppo. Situato tra l’Africa subsahariana e l’Unione europea, da un lato, e ai confini del Mediterraneo orientale, dall’altro, ha il vantaggio di avere accessi sia sulle coste dell’Atlantico che su quelle del Mediterraneo e la possibilità di ospitare rotte di trasporti terrestri. Esso beneficia inoltre di notevoli risorse umane e naturali, nonché di legami culturali e linguistici comuni. Nonostante ciò, il Maghreb rimane una delle regioni meno integrate al mondo, con la conseguenza che le sue potenzialità di sviluppo sono rimaste spesso inespresse. [...] Dei vantaggi di una maggiore integrazione nel Maghreb non beneficerebbero soltanto i cittadini dei cinque paesi interessati, ma anche gli abitanti dei paesi vicini, compresi quelli dell’Unione europea. Per l’UE, lo sviluppo di una zona di stabilità e prosperità fondata sulla responsabilità democratica e lo Stato di diritto nel Maghreb è un obiettivo essenziale delle nostre relazioni bilaterali e per realizzare tale sviluppo un approccio regionale è imprescindibile. 41 Entrambe le sponde del Mediterraneo hanno tutto da guadagnare da una situazione di maggiore stabilità, di maggiore integrazione dei mercati, di più stretti contatti interpersonali e di scambi intellettuali, economici e culturali più approfonditi.» Sostenere il rafforzamento della cooperazione e dell’integrazione regionale nel Maghreb: Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia. Comunicazione congiunta della Commissione Europea e dell’Alto Rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza - 17 dicembre 2012 4. AMBITO TECNICO - SCIENTIFICO ARGOMENTO: Lo sviluppo scientifico e tecnologico dell’elettronica e dell’informatica ha trasformato il mondo della comunicazione, che oggi è dominato dalla connettività. Questi rapidi e profondi mutamenti offrono vaste opportunità ma suscitano anche riflessioni critiche. DOCUMENTI «Con il telefonino è defunta una frase come “pronto, casa Heidegger, posso parlare con Martin?”. No, il messaggio raggiunge – tranne spiacevoli incidenti – lui, proprio lui; e lui, d’altra parte, può essere da qualunque parte. Abituati come siamo a trovare qualcuno, non riuscirci risulta particolarmente ansiogeno. La frase più minacciosa di tutte è “la persona chiamata non è al momento disponibile”. Reciprocamente, l’isolamento ontologico inizia nel momento in cui scopriamo che “non c’è campo” e incominciamo a cercarlo affannosamente. Ci sentiamo soli, ma fino a non molti anni fa era sempre così, perché eravamo sempre senza campo, e non è solo questione di parlare.» Maurizio FERRARIS, Dove sei? Ontologia del telefonino, Bompiani, Milano 2005 «La nostra è una società altamente “permeabile”, oltre che “liquida”, per usare la nota categoria introdotta da Bauman. Permeabile perché l’uso (e talvolta l’abuso) dei nuovi strumenti di comunicazione travalica i confini delle sfere di vita, li penetra rendendoli più labili. È sufficiente osservare alcuni modi di agire quotidiani per rendersi conto di quanto sia sempre più difficile separare i momenti e gli ambiti della vita. L’uso del cellulare anche quando si è a tavola con ospiti o in famiglia. Conversare ad alta voce al telefono quando si è in luoghi pubblici, sul treno o in metropolitana. Inviare messaggi o telefonare (magari senza vivavoce), anche se si è alla guida. L’elenco potrebbe continuare e con episodi più o meno sgradevoli che giungono alla maleducazione. Così, la sfera del lavoro si confonde con quella della vita familiare, perché possiamo essere reperibili da mail e messaggi anche nei weekend o durante le ferie. L’ambito lavorativo, a sua volta, si può confondere con quello delle relazioni personali grazie ai social network. Tutto ciò indica come gli spazi della nostra vita siano permeati dalla dimensione della comunicazione e dall’utilizzo delle nuove tecnologie.» Daniele MARINI, Con smartphone e social è amore (ma dopo i 60 anni), “La Stampa” del 9/2/2015 TIPOLOGIA C - TEMA DI ARGOMENTO STORICO Il documento che segue costituisce un testamento spirituale scritto da un ufficiale dell’esercito regio che dopo l’otto settembre del 1943 partecipò attivamente alla Resistenza e per questo venne condannato a morte. Nel documento si insiste in particolare sulla continuità tra gli ideali risorgimentali e patriottici e la scelta di schierarsi contro l’occupazione nazi-fascista. Illustra le fasi salienti della Resistenza e, anche a partire dai contenuti del documento proposto, il significato morale e civile di questo episodio. “Le nuove generazioni dovranno provare per l’Italia il sentimento che i nostri grandi del risorgimento avrebbero voluto rimanesse a noi ignoto nell’avvenire: «il sentimento dell’amore doloroso, appassionato e geloso con cui si ama una patria caduta e schiava, che oramai più non esiste fuorché nel culto segreto del cuore e in un'invincibile speranza». A questo ci ha portato la situazione presente della guerra disastrosa. Si ridesta così il sogno avveratosi ed ora svanito: ci auguriamo di veder l’Italia potente senza minaccia, ricca senza corruttela, primeggiante, come già prima, nelle scienze e nelle arti, in ogni operosità civile, sicura e feconda di ogni bene nella sua vita nazionale rinnovellata. Iddio voglia che questo sogno si avveri.” (trascrizione diplomatica tratta da http://www.ultimelettere.it) Dardano Fenulli. Nacque a Reggio Emilia il 3 agosto 1889. Durante la Grande Guerra, nel corso della quale meritò due encomi solenni, combatté sulla Cima Bocche e sul Col Briccon. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, promosso colonnello, prese parte alle operazioni in Jugoslavia. Promosso generale di brigata nell’aprile 1943, fu nominato vicecomandante della divisione corazzata “Ariete”. In questo ruolo prese parte ai combattimenti intorno a Roma nei giorni immediatamente successivi all’otto settembre 1943. Passato in clandestinità, iniziò una intensa attività per la creazione di una rete segreta di raccolta, 42 informazioni e coordinamento dei militari sbandati ma ancora fedeli alla monarchia. Nel febbraio del 1944 venne arrestato dalle SS e imprigionato nelle carceri di via Tasso a Roma. Il 24 marzo 1944 fu fucilato alle Fosse Ardeatine. TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE “«Prendiamo in mano i nostri libri e le nostre penne», dissi. «Sono le nostre armi più potenti. Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo.» […] La pace in ogni casa, in ogni strada, in ogni villaggio, in ogni nazione – questo è il mio sogno. L’istruzione per ogni bambino e bambina del mondo. Sedermi a scuola e leggere libri insieme a tutte le mie amiche è un mio diritto.” Malala Yousafzai, Christina Lamb, Io sono Malala, Garzanti, Milano 2014 Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace 2014, è la ragazza pakistana che ha rischiato di perdere la vita per aver rivendicato il diritto all’educazione anche per le bambine. Il candidato rifletta criticamente sulla citazione estrapolata dal libro di Malala Yousafzai ed esprima le sue opinioni in merito, partendo dal presupposto che il diritto all’educazione è sancito da molti documenti internazionali, come la Convenzione sui diritti del fanciullo del 1989, ratificata anche dall’Italia con Legge n. 176 del 27 maggio 1991. ___________________________ Durata massima della prova: 5 ore. È consentito l’uso del dizionario italiano. È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema. 43 SIMULAZIONE SECONDA PROVA D’ESAME CLASSE 5^ CKS Anno scolastico 2015-2016 Scienza e cultura dell’ alimentazione Lunedì 18 aprile 2016 Durata massima 5 ore 44 Istituto d’Istruzione Superiore “Federico Flora” Istituto Tecnico per il Turismo Istituto Professionale per i Servizi Commerciali – Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera – Socio Sanitari 33170 Pordenone - Via Ferraris n. 2 Sito Web: www.professionaleflorapn.it Tel. 0434.231601 - 0434.538148 e-mail: [email protected] Fax: 0434.231607 Casella Posta Certificata: [email protected] C.f.: 80009070931 SIMULAZIONE SECONDA PROVA DELL’ESAME DI STATO Materia: Scienza e Cultura dell’Alimentazione 18 Aprile 2016 Il candidato svolga la prima parte della prova e risponda a due dei quesiti proposti nella seconda parte. PARTE I Le reazioni avverse al cibo Per definire i disturbi legati all’ingestione del cibo sono stati e vengono tuttora usati molti termini. L’American Academy of Allergy Asthama and Immunology ha proposto una classificazione, largamente accettata, che utilizza il termine generico “reazione avversa al cibo “ distinguendo poi tra allergie e intolleranze: le allergie sono mediate da meccanismi immunologici; nelle intolleranze, invece, la reazione non è provocata dal sistema immunitario. Una classificazione simile, proposta dalla European Academy of Allergology and Clinical Immunology, introduce la distinzione tra reazioni tossiche e non tossiche. Le reazioni tossiche, o da avvelenamento, sono causate dalla presenza di tossine nell’alimento e dipendono esclusivamente dalla quantità di alimento tossico che viene ingerito; un tipico esempio di reazione tossica è l’avvelenamento dovuto all’ingestione di funghi. Le reazioni non tossiche, invece, dipendono dalla suscettibilità dell’individuo e si suddividono in allergie e intolleranze. (Fonte: Epicentro, Epidemiologia per la Sanità Pubblica, 2015) Sulla base del testo riportato il candidato approfondisca la differenza tra allergie e intolleranze al cibo. Descriva le fasi di sviluppo della reazione allergica e indichi quali sono le principali intolleranze di tipo farmacologico e metabolico. 45 Istituto d’Istruzione Superiore “Federico Flora” Istituto Tecnico per il Turismo Istituto Professionale per i Servizi Commerciali – Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera – Socio Sanitari 33170 Pordenone - Via Ferraris n. 2 Sito Web: www.professionaleflorapn.it Tel. 0434.231601 - 0434.538148 e-mail: [email protected] Casella Posta Certificata: [email protected] Fax: 0434.231607 C.f.: 80009070931 PARTE II Il candidato svolga due quesiti tra i seguenti, a sua scelta, utilizzando per ciascuno non più di quindici righe: o Spieghi in cosa consiste il reflusso gastroesofageo. o Come vengono suddivise le principali tipologie della ristorazione collettiva? Descriva alcune loro caratteristiche. o Descrivi quali sono le novità più importanti dei nuovi LARN rispetto alla precedente edizione del 1996. o Quali consigli pratici metteresti in atto per una educazione alimentare rivolta ad un adolescente? Durata massima della prova: 5 ore Non è consentito l’uso del bianchetto 46 Candidato:__________________classe 5^___ data ____________ GRIGLIA * PARTE I: CONOSCENZA (contenuti) punti In bianco 1 Incompleta e non del tutto corretta (insuff.) 2 Rispondente, alcune imprecisioni non gravi, (suff.) 3 Corretta, abbastanza completa (buono) 4 Corretta e completa (ottimo) 5 ABILITA’ (uso lessico specifico) … /5 punti Scorretto (insuff.) 1 Sostanzialmente corretto (adeguato) 1,5 Preciso e appropriato (soddisfacente) 2 COMPETENZA (pertinenza e aderenza traccia, completezza, originalità, capacità di analisi-sintesi-collegamento, efficacia esemplificazioni) Fuori traccia (insuff.) punti 1 Generica, ma corretta (adeguato) … /2 … /2 1,5 Attinente, personale e ricca (soddisfacente) 2 TOT. PARZIALE (A): * PARTE II:Elementi valutati: a) Correttezza contenute e aderenza alla traccia: 60% b) Uso del linguaggio specifico: 20% c) Approfondimento, collegamenti, capacità di analisi e sintesi, efficacia esemplificazioni: 20% LIVELLI TOT. PARZIALE (B): In bianco 0,5 insufficiente 2 …. /6 adeguato 4 soddisfacente 6 TOT. (A) + (B) = …… / 15 ARROTONDAMENTO eventuale = …. / nelle …… / 15 47 PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO CLASSE 5^ CKS anno scolastico 2015-2016 Tipologia B+C 5 quesiti a risposta multipla + 2 quesiti a risposta singola per disciplina. I quesiti a scelta multipla prevedono una sola soluzione corretta. I quesiti a risposta singola prevedono una risposta sintetica di dieci righe. Discipline coinvolte: scienza e cult. dell’ alimentazione, matematica, seconda lingua straniera (francese-spagnolo), diritto e tecn. amm. Data di somministrazione: martedì 23 febbraio 2016 dalle ore 9.15 alle ore 11.15 . 48 SIMULAZIONE TERZA PROVA: SPAGNOLO NOME: DATA: CLASSE: 1.- ¿Qué es y cómo se prepara la queimada? Svolgimento (massimo 10 righe): _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2.-¿ De dónde procede el nombre de “tapas”? Nombra algunas tapas características de las comunidades españolas. Svolgimento (massimo 10 righe): _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ Elige y marca con una cruz la opción correcta : 1.- Ayer, cuando Ana...........................a casa, .......................unos pasteles buenísimos. a. Venga /trajo b. Vino/trajo c. Vendrá/ traerá d. Vino/traerá 2.- Esta sopa está muy rica, no.......................................mas y .................................. a. pensártelo /cómelo b. te lo piensas/te la comes c. te lo pienses/ cométela d. d. te lo pensar/cómelo 3.- El presente de Subjuntivo del verbo “calentar” ¿ en qué personas cambia la “e” en “ie”? a. En todas b. Sólo en las personas del singular c. En la 3^ del singular y del plural d. En las tres personas del singular y la 3^ del plural. 4.- La genuina taza de chocolate a la española se prepara con: a. Leche, cacao, azúcar y canela b. Cacao en polvo, agua, fécula de maíz, azúcar, vainilla y algunas veces canela. c. Cacao en polvo, fécula de patata, azúcar, leche y canela. d. Cacao, azúcar, harina de trigo y vainilla. 5. Un camarero, ¿Què disculpa daría a la siguiente protesta de un cliente? - Falta un tenedor. a. Lo siento, ahora mismo se lo traigo b. Lo siento, ahora mismo se lo cambio c. Lo siento ahora mismo se lo sirvo d. Lo siento, ahora mismo se lo limpio 49 1) 2) 1) 2) 3) 4) 5) SIMULAZIONE TERZA PROVA: FRANCESE NOME: DATA: CLASSE: OBIETTIVI: - Verifica della conoscenza dei contenuti - Uso corretto della lingua scritta (morfosintassi, lessico, coerenza e coesione del testo) - Conoscenza delle strutture. Répondez aux questions suivantes en 10 lignes environs Parlez , en quelques lignes , des « nouveaux restaurants « à Paris que tu connais et qui font l’actualité de la tendance gourmande. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ La cuisine du monde entier est présente en France : faites des exemples et expliquez les respectives influences. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ Choisissez la bonne réponse : ( i quesiti 3 – 4 – 5 riguardano argomenti di grammatica) Le mot M O F signifie : a) Un titre d’études b) Un synonyme du prix Bocuse d’Or c) Un prix qu’on remet aux chefs pour leur technique culinaire. d) Un prix culinaire accordé aux chefs qui se distinguent pour une cuisine étique, faite de passion, talent et âme. Le Terroir c’est : a) La terre natale b) Le territoire géographique d’une région c) La couleur qu’on donne à certaines préparations à base de chocolat d) Le pays d’origine considéré par rapport à la culture. Voilà le livre de cuisine a) dont vous m’avez prêté b) qui il a écrit c) que vous m’avez demandé d) que a été publié Nous avons préparé une tarte et a) nous la mettons au four b) nous lui mettons au four c) nous y mettons au four d) nous le mettons au four Dans une cuisine on dit : a) m’aide à préparer le gâteau b) aides-moi à préparer le gâteau c) aide- moi à préparer le gâteau d) n’aide-moi pas à préparer le gâteau 50 SIMULAZIONE TERZA PROVA: MATEMATICA NOME: DATA: CLASSE: 1) Individua, tra le proposte, il percorso risolutivo o la soluzione corretta per l’integrale indefinito ∫(2 +1)5 a) ∫12( )5dt b) (2 +1)66 +c c) (2 +1)66∙2+ c d) ∫(2 )5 +∫(1)5 2) Individua, tra quelli proposti, lo svolgimento corretto del seguente integrale: ∫x2+2x2 2 1dx a) [ − 2 ]12 a) [ + 2 ]12 b) [ + 2 33]12 a) [( 2+2) −2]12 3) L’integrale ∫ ( ) , individua: a) L’area di una superficie piana racchiusa tra la curva data e l’asse delle ordinate, limitatamente agli estremi d’integrazione. b) Il perimetro della superficie piana racchiusa tra la curva data e l’asse delle ordinate, limitatamente agli estremi d’integrazione. c) L’area della superficie piana racchiusa tra la curva data e l’asse delle ascisse, limitatamente agli estremi d’integrazione. d) L’area della superficie piana racchiusa tra la curva data e l’asse delle ascisse, limitatamente agli estremi d’integrazione solo se sono positivi. 4) In un parallelepipedo rettangolo a base quadrata la superficie di base è 324 cm2 e l’altezza del solido è i 6/5 della diagonale di base. Calcolare lo spigolo di base, la superficie totale ed il volume del parallelepipedo. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 5) Calcola l’ area della porzione di superficie del 1°quadrante, racchiusa tra la curva =− 2+4 e l’asse delle ascisse ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 51 SIMULAZIONE TERZA PROVA: SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE NOME: DATA: CLASSE: 1. Descrivi la dieta della nutrice ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 2. Descrivi in cosa consiste la dieta nordica ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 3. Secondo l’OMS è consigliabile iniziare l’alimentazione complementare o svezzamento a) Non prima della fine del quarto mese b) Alla fine del sesto mese c) Tra 7 e 8 mese d) Tra 4 e 5 mese 4. L’incremento ponderale ottimale alla fine della gestazione è pari a: a) 6-9 Kg b) 9-10 Kg c) 9-12 Kg d) Illimitato 5. Una dieta vegana prevede l’esclusione: a) Del pesce b) Delle uova e della carne c) Di tutti gli alimenti di origine animale d) Del latte e dei suoi derivati 6. La ristorazione collettiva è contraddistinta come: a) Dal servizio self-service b) Dalla somministrazione di pasti veloci c) Dalla vendita per asporto di pasti e bevande d) Dalla somministrazione di pasti ad una comunità di utenti 7. Il soggetto iperteso rischia: a) Danno oculari b) Infezioni urinarie c) Diabete d) Calcoli biliari 52 SIMULAZIONE TERZA PROVA: DIRITTO E TECNICHE AMM.VE DELLA STRUTTURA RICETTIVA NOME: DATA: CLASSE: 1. Descrivi come è strutturato il budget generale d’esercizio e illustra con degli esempi quali sono le correlazioni tra i vari prospetti (Max dieci righe - Punti 15) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2. Che cos’è il business plan ? E a chi si rivolge? (Max dieci righe - Punti 15) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 3. rispondi ai seguenti quesiti: (Punti 15) 3.1. Individua la corretta successione delle fasi della pianificazione di una nuova impresa: a) definizione dell’impianto, esecuzione dell’impianto, definizione degli indirizzi, avviamento e consolidamento dell’iniziativa. b) definizione degli indirizzi, definizione dell’impianto, esecuzione dell’impianto, avviamento e consolidamento dell’iniziativa. c) definizione degli indirizzi, avviamento e consolidamento dell’iniziativa, definizione dell’impianto, esecuzione dell’impianto. d) definizione dell’impianto, esecuzione dell’impianto, avviamento e consolidamento dell’iniziativa, definizione degli indirizzi. 3.2. Individua la corretta definizione di piano finanziario di un’impresa: a) la previsione degli investimenti in immobilizzazioni b) il fabbisogno finanziario complessivo del periodo di riferimento c) la convenienza economica ad avviare una nuova impresa d) la previsione dei costi e dei ricavi del periodo di riferimento 3.3. I costi standard: a) sono i costi effettivamente sostenuti e rilevati a consuntivo b) sono i costi che si sostengono per realizzare un prodotto standard c) rappresentano i costi di produzione ritenuti realistici d) sono i costi medi che abbiamo sostenuto negli ultimi anni 3.4. L’analisi degli scostamenti riguarda: a) solo i costi variabili b) i costi fissi e i costi variabili c) solo i ricavi d) i costi e i ricavi 53 3.5. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false: a) L’Italia è al primo posto tra le destinazioni turistiche più frequentate nel mondo V F b) L’Italia è una meta turistica balneare V F c) La pianificazione strategica è un processo che si conclude con il controllo di gestione V F d) Il budget di tesoreria è un sotto-budget del budget finanziario V F e) L’analisi degli scostamenti confronta i risultati del budget corrente con quelli del budget precedente V F f) Il piano aziendale è composto da quattro piani tra cui lo studio di fattibilità V F g) I destinatari del Business Plan sono anche i potenziali finanziatori V F h) Un vantaggio del budget è che consente di coinvolgere le varie funzioni aziendali nella definizione e nel raggiungimento degli obiettivi V F Per quelle che hai indicato come false proponi la soluzione corretta, richiamando la lettera che le contraddistingue: )______________________________________________________________________________________ )______________________________________________________________________________________ )______________________________________________________________________________________ )______________________________________________________________________________________ )______________________________________________________________________________________ )______________________________________________________________________________________ Punteggio totale: ____/45 corrispondente a: ____/15 54 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME TIPOLOGIA B+C VALUTAZIONE TIPOLOGIA B: ogni domanda vale massimo 15 punti in base alla griglia seguente OBIETTIVO Prova in bianco Prova fuori traccia Conoscenza dei contenuti specifici e relativi al contesto DESCRITTORE In bianco o evidentemente manomessa Svolta ma senza alcuna attinenza con la consegna Il candidato conosce gli argomenti richiesti Competenze linguistiche e/o specifiche (correttezza formale, uso del lessico specifico, calcolo) Il candidato si esprime -applicando le conoscenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali e di lessico specifico -applicando la teoria alla pratica Capacità -di sintesi -logiche -di rielaborazione INDICATORE DI LIVELLO/PUNTI (massimo 15 punti) 1 2 1 in modo gravemente lacunoso 2 in modo generico, con lacune e scorrettezze 3 in modo approssimativo e con alcune imprecisioni 3,5 in modo essenziale e complessivamente corretto 4 in modo completo ed esauriente 5 in modo approfondito e dettagliato 1 in modo gravemente scorretto tale da impedirne la comprensione/ in modo scorretto, calcolo errato 2 in modo scorretto/con una terminologia impropria, calcolo non sempre corretto 3 in modo non sempre corretto ma globalmente comprensibile/in modo semplice ma corretto, calcolo corretto 3,5 in modo per lo più appropriato e corretto 4 in modo chiaro, corretto e appropriato 5 in modo chiaro, corretto, scorrevole e con ricchezza lessicale/ in modo completo e preciso 1 nessi logici assenti, sintesi impropria 2 nessi logici appena accennati, sintesi poco efficace 3 nessi logici non del tutto esplicitati 3,5 nessi logici esplicitati in modo semplice 4 nessi logici appropriati e sviluppati, sintesi efficace e/o rielaborazione con scarso senso critico 5 coerenza logica, sintesi efficace e appropriata, rielaborazione critica e personale VALUTAZIONE TIPOLOGIA C: 3 punti alla risposta giusta e 0 punti alla risposta sbagliata o non data TABELLA RIASSUNTIVA MATERIA TIPOLOGIA C PUNTI TIPOLOGIA B PUNTI PUNTEGGIO TOTALE PUNTEGGIO IN QUINDICESIMI ALIMENTAZIONE …../15 …../30 ……/45 …../15 MATEMATICA …../15 …../30 ……/45 …../15 SECONDA LINGUA (………………..) …../15 …../30 ……/45 …../15 DIRITTO …../15 …../30 ……/45 …../15 Il punteggio in quindicesimi di ogni disciplina si ottiene dividendo quello in quarantacinquesimi per tre. Il punteggio della prova si ottiene sommando quelli parziali in quindicesimi e dividendo il totale per quattro. I decimali si arrotondano per eccesso a partire dallo 0,5 compreso. PUNTEGGIO DELLA PROVA ……. : 4= ……./15 55 SECONDA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO CLASSE 5^ CKS anno scolastico 2015-2016 Tipologia B+C 5 quesiti a risposta multipla + 2 quesiti a risposta singola per disciplina. I quesiti a scelta multipla prevedono una sola soluzione corretta. I quesiti a risposta singola prevedono una risposta sintetica di dieci righe. Discipline coinvolte: scienza e cult. dell’ alimentazione, matematica, seconda lingua straniera (francese-spagnolo), diritto e tecn. amm. Data di somministrazione: venerdì 29 APRILE 2016 dalle ore 9.15 alle ore 11.15 56 SIMULAZIONE 3^ PROVA A.S. 2015-16 MATERIA : FRANCESE CLASSE: 5^ CK sala OBIETTIVI: -Verifica della conoscenza dei contenuti - Uso corretto della lingua scritta (morfosintassi, lessico, coerenza e coesione del testo) - Conoscenza delle strutture. Répondez aux questions suivantes en 10 lignes environs 1) Établissez une relation entre la cuisine et la culture d’un pays en faisant des exemples. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… 2) Parlez de l’histoire du vin et dites pourquoi on peut dire que notre civilisation est née avec le vin. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… Choisissez la bonne réponse : 3) Le cépage est : a) Une région vinicole b) Une variété de vigne utilisé pour faire du vin c) Une méthode de vinification. d) Un territoire où on cultive la vigne. 4) Le mot « Château » désigne : a) Un territoire b) Une vieille demeure c) Un type de vin d) L’ ensemble d’un territoire e de son vin. 5) Dom Pérignon est : a) Un village de l’Aquitaine b) Une technique de vinification c) Un moine qui a inventé la méthode Champenoise d) Un moine qui a introduit le remuage et le dégorgement. 6) La badiane est : a) Une plante aromatique b) La plante de l’anis étoilé c) Une région vinicole d) Une méthode de distillation 7) Le Champagne a) Est issu de n’importe quel cépage b) Est issu principalement de raisin à peau noire c) Est issu principalement de raisin blanc d) Est issu seulement d’un cépage autorisé : le Pinot noir 57 SIMULAZIONE TERZA PROVA: SPAGNOLO NOME: DATA: CLASSE: 1.- Origen, ingredientes y preparación del cóctel Daiquiri _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2.- ¿Qué propiedades nutritivas aporta el pescado al organismo?. División de los pescados según su origen _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ Elige y marca con una cruz la opción correcta : 1.- Dentro de diez minutos nosotros...........................si la cena ........................lista a. sabemos /será b. sabremos/estará c. sabíamos/ está d. sabremos/será 2.-Ayer el médico me dijo que yo........................deporte y que .....................menos. a. hagara / fumese b. haga/ fumiera c. hacía/ fumaba d. hiciera/ fumase 3.- No creo que.........................aprobar porque tú no has estudiado nada a. puedas b. podrás e. puedes f. poderías 4.- Los siguientes pescados son todos mariscos: a. Langosta, centollo, perca, ostra, calamar y anguila b. Navajas, almejas, mejillones, percebes, salmonetes y ostras. c. Mejillones, chirlas, nécoras, cangrejos, gambas,sepia y carabineros. d. Caballa, camarón, buey de mar, langotinos, almejas y mejillones. 5.- Ingredientes para realizar un buen pulpo a la gallega a. Pulpo, ajo, cebolla, pimentón, patatas fritas y aceite de oliva b. Pulpo, sal gruesa, pimentón dulce y picante, aceite de oliva, cebolla y patatas c. Pulpo, sal fina, pimentón dulce, ajo, aceite de oliva, cebolla y patatas d. Pulpo, sal gruesa, pimentón picante, aceite de oliva, ajo y patatas 58 SIMULAZIONE TERZA PROVA: lingua straniera Inglese NOME: DATA: CLASSE: Choose the correct alternative according to what has been studied this year. 1. Where can the bacteria salmonella be found? A) Steamed rice and pasta dishes B) Chilled ready to eat food, soft cheeses, salmon C) Poultry (especially mince, burgers and meatballs) D) Raw egg products, meat and poultry 2. Which of the following is not an advantage of a GMO? A) Food is more accessible and healthier with a lower environmental impact. B) The safety and value has been scientifically tested and proven C) It protects biodiversity and minimizes negative environmental impact D) It is relatively cheap after the technology has been acquired 3. A food allergy is A) A red spot on our face after eating cherries B) A reaction of our body when processing food (e.g. we cry when we slice onions) C) A mix of symptoms like nausea and high temperature after eating rotten food D) An abnormal response to a food we have consumed, caused by our bodies’ immune system 4. Fruitarians stick to a specific diet based on A) Fruits and seeds; they risk an exaggerated sugar intake B) Only apples and seeds C) Fresh fruits and processed fruits; strawberry ice cream is allowed D) Fruits and red meat once a week 5. Which of the following is not the responsibility of the waiting staff: A) Setting up the restaurant area B) Dealing with suppliers C) Seating customers and taking orders D) Serving food and drinks Read the text and answer the questions below The Narrow, Limehouse With panoramic views and overlooking the River Thames, Gordon Ramsay’s The Narrow restaurant, bar and terrace serves simple but elegant food sourced from the best British and European artisan produce, alongside innovative cocktails and a varied collection of wine. Mr. Ramsay has an international reputation as a hot-headed, foul-mouthed super chef. Just watch one episode of his reality show Hell’s Kitchen and you’ll know what I’m talking about. He opened his original namesake restaurant, Restaurant Gordon Ramsay, in 1998 at the age of just 31. This is the flagship restaurant with a fully extensive kitchen brigade and it is very successful. Gordon Ramsay holds seven Michelin–stars and his restaurants specialize in everything from British cuisine to French and Spanish. 1. Why is Gordon Ramsay so popular? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2. What is the name of his first restaurant and when was it opened? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 59 Laboratorio dei Servizi della Vendita Settore Sala e Bar Allievo ________________________ classe_____________________ data________________________ 1. In base agli artt 5 e 93 del T.U. relativi agli OBBLIGHI DEI LAVORATORI in materia di SICUREZZA, si sottolinea che ciascun lavoratore deve prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro. Spiega (max 10 righe) ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… 2. Dai la definizione di sanificazione, classifica le fasi in ordine cronologico e descrivi (max 10 righe) ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… 3. Con quale decreto legislativo è entrato in vigore in Italia l’obbligo di applicare il sistema HACCP? a) 155/98 b) 531/92 c) 155/97 d) 157/97 4. Cosa deve fare il responsabile dell’azienda ristorativa in termini di igiene? a) garantire che tutte le fasi della propria attività siano effettuate in modo igienico b) effettuare tutti gli esami di laboratorio atti a dimostrare la salubrità del prodotto e l’igiene delle lavorazioni c) Garantire la gradevolezza dei propri prodotti alimentari d) Individuare nella propria attività ogni processo che potrebbe rivelarsi critico per la sicurezza dei dipendenti dell’industria stessa 5. Che cosa rappresenta il sistema HACCP? a) un sistema preventivo di controllo dei processi di produzione alimentare b) un sistema basato sull’analisi delle deviazioni riscontrate dalle linee guida c) un sistema di analisi finale dei processi di produzione alimentare d) un concetto puramente teorico 6. L’acronimo HACCP cosa significa in italiano? a) Analisi dei controlli dei punti critici b) Analisi dei rischi e controllo dei punti critici c) Analisi dei punti di controllo critici d) Analisi dei punti di controllo e dei pericoli critici 7. In cosa si può incorrere se non si applica parte del sistema HACCP? a) In sanzione pecuniaria b) nell’arresto del responsabile HACCP c) obbligo del personale di seguire un nuovo corso di formazione di minimo 50 ore d) nessuna delle precedenti 60 DIRITTO E TECNICHE AMM.VE DELLA STRUTTURA RICETTIVA 1. La Comunicazione (Promotion) è una componente del Marketing Mix. Quali obiettivi si prefigge? E quali sono le differenze tra pubblicità e promozione? (Max dieci righe - Punti 15) ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 2. Il Web Marketing è una leva a disposizione degli operatori turistici; in che cosa consiste? E quali sono i pro e i contro? (Max dieci righe - Punti 15) ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 3. rispondi ai seguenti quesiti: (Punti 15) 3.1. Nelle strategie di marketing differenziato l’impresa si rivolge: a) all’intero mercato, puntando sui bisogni comuni dei consumatori. b) all’intero mercato, con prodotti diversi per i vari segmenti. c) a pochi segmenti del mercato. d) ai consumatori finali. 3.2. Per la determinazione del prezzo di un prodotto con la tecnica del full costing si tiene conto: a) dei costi fissi e dei costi variabili b) dei costi diretti c) dei costi diretti e indiretti d) dei prezzi di mercato 3.3. La determinazione del prezzo di un prodotto turistico è influenzata da variabili interne ed esterne. Individua tra le seguenti la variabile interna: a) concorrenza b) andamento della domanda c) costo di produzione d) normativa del settore 3.4. Le scelte strategiche per una nuova impresa vengono fatte nelle fasi di: a) definizione ed esecuzione dell’impianto b) definizione degli indirizzi e dell’impianto c) avviamento e consolidamento dell’iniziativa d) esecuzione dell’impianto e consolidamento dell’iniziativa 3.5. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false: a) L’analisi SWOT individua i punti di forza, di debolezza, le opportunità e le minacce del mercato V F b) L’Italia è una meta turistica culturale V F c) La pianificazione strategica ha il compito di definire gli obiettivi di breve periodo V F d) Il budget economico prevede i flussi monetari in entrata e in uscita di un esercizio V F e) L’analisi degli scostamenti riguarda solo i ricavi V F f) Lo studio di fattibilità può anche essere definito business plan V F g) Tutte le aziende sono orientate al mercato V F h) Gli attrattori culturali sono i musei, i monumenti, le chiese… V F Per quelle che hai indicato come false proponi la soluzione corretta, richiamando la lettera che le contraddistingue: )___________________________________________________________________________________ )___________________________________________________________________________________ )___________________________________________________________________________________ )___________________________________________________________________________________ Punteggio totale: ____/45 corrispondente a: ____/15 61 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME TIPOLOGIA B+C VALUTAZIONE TIPOLOGIA B: ogni domanda vale massimo 15 punti in base alla griglia seguente OBIETTIVO DESCRITTORE INDICATORE DI LIVELLO/PUNTI (massimo 15 punti) Prova in bianco In bianco o evidentemente manomessa Prova fuori traccia Svolta ma senza alcuna attinenza con la consegna Conoscenza dei Il candidato conosce contenuti specifici e gli argomenti richiesti relativi al contesto 1 2 1 in modo gravemente lacunoso 2 in modo generico, con lacune e scorrettezze 3 in modo approssimativo e con alcune imprecisioni 3,5 in modo essenziale e complessivamente corretto 4 in modo completo ed esauriente 5 in modo approfondito e dettagliato Competenze Il candidato si 1 in modo gravemente scorretto tale da impedirne la linguistiche e/o esprime comprensione/ in modo scorretto, calcolo errato specifiche -applicando le 2 in modo scorretto/con una terminologia impropria, calcolo non (correttezza conoscenze sempre corretto formale, uso del ortografiche, 3 in modo non sempre corretto ma globalmente comprensibile/in lessico specifico, morfosintattiche, modo semplice ma corretto, calcolo corretto calcolo) lessicali e di lessico 3,5 in modo per lo più appropriato e corretto specifico 4 in modo chiaro, corretto e appropriato -applicando la teoria 5 in modo chiaro, corretto, scorrevole e con ricchezza lessicale/ in alla pratica modo completo e preciso Capacità -di sintesi 1 nessi logici assenti, sintesi impropria 2 nessi logici appena accennati, sintesi poco efficace -logiche 3 nessi logici non del tutto esplicitati 3,5 nessi logici esplicitati in modo semplice -di rielaborazione 4 nessi logici appropriati e sviluppati, sintesi efficace e/o rielaborazione con scarso senso critico 5 coerenza logica, sintesi efficace e appropriata, rielaborazione critica e personale VALUTAZIONE TIPOLOGIA C: 3 punti alla risposta giusta e 0 punti alla risposta sbagliata o non data TABELLA RIASSUNTIVA MATERIA TIPOLOGIA TIPOLOGIA PUNTEGGIO PUNTEGGIO IN C B TOTALE QUINDICESIMI PUNTI PUNTI Prima lingua straniera …../15 …../30 ……/45 …../15 Inglese Lab. Serv. Vendita – sala e …../15 …../30 ……/45 …../15 bar Seconda Lingua …../15 …../30 ……/45 …../15 (………………..) Diritto e tecn. amm. …../15 …../30 ……/45 …../15 Il punteggio in quindicesimi di ogni disciplina si ottiene dividendo quello in quarantacinquesimi per tre. Il punteggio della prova si ottiene sommando quelli parziali in quindicesimi e dividendo il totale per quattro. I decimali si arrotondano per eccesso a partire dallo 0,5 compreso. PUNTEGGIO DELLA PROVA ……. : 4= ……./15 62