documento del 15 maggio

Transcript

documento del 15 maggio
Istituto d’Istruzione Superiore “Federico Flora”
Istituto Tecnico per il Turismo
Istituto Professionale per i Servizi
Commerciali – Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera – Socio Sanitari
33170 Pordenone - Via Ferraris n. 2
Sito Web:
www.professionaleflorapn.it
Tel. 0434.231601 -
e-mail:
[email protected]
Casella Posta Certificata:
[email protected]
Fax: 0434.231607
C.f.: 80009070931
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
CLASSE 5 ^ CK S
INDIRIZZO: SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E
L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA
ARTICOLAZIONE “SERVIZI DI SALA E VENDITA”
Anno Scolastico 2015 - 2016
1
Sommario
IL CONSIGLIO DI CLASSE : ................................................................ Errore. Il segnalibro non è definito.
1)
informazioni di carattere generale sull'Istituzione Scolastica di appartenenza, in particolare su:
PROFILO INDIRIZZO SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’
ALBERGHIERA ARTICOLAZIONE “SERVIZI DI SALA E VENDITA” ………………………….4
2)
PROFILO DELLA CLASSE: ................................................................................................................ 5
3)
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO.................................................................................................... 7
4)
METODOLOGIA DIDATTICA E STRUMENTI DIDATTICI FUNZIONALI…………………...8
5)
ATTIVITÀ EXTRA-CURRICOLARI .............................................................................................. 100
6)
VERIFICA e VALUTAZIONE........................................................................................................ 110
7)
ELEMENTI E CRITERI PER LA VALUTAZIONE FINALE...................................................... 110
8)
PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO ............... 122
9) EVENTUALE ELENCO ARGOMENTI TESINE............................................................................. 122
10) PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE ........................................................................ 13-36
ALLEGATI:
- Copia della simulazione PRIMA PROVA ESAME DI STATO
- Copia della SIMULAZIONE SECONDA PROVA ESAME DI STATO
valutazione
- Copia della PRIMA
valutazione
con relativa griglia di
SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO con griglia di
- Copia della SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO con griglia di
valutazione
- documento esplicativo per DSA/BES a protocollo riservato
2
3
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE SULL'ISTITUZIONE SCOLASTICA DI
APPARTENENZA, IN PARTICOLARE SU:
PROFILO INDIRIZZO SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’
ALBERGHIERA.
Il diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “ Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità
alberghiera” ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e
dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi.
Nell’articolazione “SERVIZI DI SALA E DI VENDITA” il diplomato è in grado di svolgere attività
operative e gestionali in relazione all’amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di
prodotti e servizi enogastronomici; interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la
produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela, valorizzando i prodotti tipici.
A conclusione del percorso quinquennale gli allievi dell’articolazione “SERVIZI DI SALA E DI
VENDITA” avranno acquisito le seguenti competenze:
 Controllare ed utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimicofisico, nutrizionale e gastronomico
 Predisporre menù coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche
necessità dietologiche
 Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i
prodotti tipici
 Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse
 Utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti
enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera
 Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche
di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi
 Valorizzare e promuovere le tradizioni locali nazionali ed internazionali individuando le nuove tendenze
di filiera
 Applicare le normative vigenti, nazionali ed internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e
tracciabilità dei prodotti
 Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e
servizi in relazione al contesto.
 Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti
turistici
 Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici
 Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale
dell’impresa turistica
 Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche.
4
PROFILO DELLA CLASSE:
Nella tabella seguente sono riportate le variazioni del consiglio di classe nell'arco del triennio
Variazione Consiglio di classe nel triennio
disciplina
a.s. 2013 – 2014
a.s. 2014 – 2015
a.s. 2015 - 2016
Italiano e Storia
Barreca Rossella
Barreca Rossella
Francescut Annarosa
Laboratorio
servizi
//
enogastronomia
Laboratorio servizi sala Triolone Francesca
e vendita
Lingua Inglese
Vivan Fabiana
Ascolese
Angelo Bragadin Crista
Raffaele
Triolone Francesca
Triolone Francesca
Harris Monique
Furgerson Deena Lynn
Diritto e Tecnica Amm.
Scienza
e
cultura
dell’alimentazione
2^ Lingua straniera:
francese
2^ Lingua straniera:
Spagnolo
Matematica
Sfreddo Daniela
Milani Chiara
Meroi Massimo
Cattaruzza Sabrina
Meroi Massimo
Parisi Luisana
Arsiè Elida
D’Alessandro Angela
Serinelli Angela
Aramino Evelina
Aramino Evelina
Aparicio Llanes Maria
Zanet Maurizio
Giammò Donatella
Giammò Donatella
IRC
Lazzaretto Laura
Tadiotto Mauro
Tadiotto Mauro
Informazioni sulla classe
La classe è composta di 19 allievi, 12 femmine e 7 maschi:
1. Bellomo Enrica
1.
2. Blaj Oana Suzana
2.
3. Bortolussi Giorgia
3.
4. Bravo Ilenia
4.
5. Bulboaca Andra Ioana
5.
6. Lenarduzzi Asia
6.
7. Pizzato Giorgia
7.
8. Pongan Melissa
9. Rubic Irena
10. Tassan Mazzocco Marina
11. Vaccher Isabel
12. Vanzin Nicla
Bertoni Marco
De Piccoli Mirco
Foscarini Massimo
Pighin Francesco
Turchetto Michele
Vendruscolo Matteo
Zanetti Andrea
Ci sono inoltre due sottogruppi in relazione alla seconda lingua seguita:
GRUPPO FRANCESE
GRUPPO SPAGNOLO
1. Bellomo Enrica
1. Bertoni Marco
2. Blaj Oana Suzana
2. Bortolussi Giorgia
3. Bravo Ilenia
3. Lenarduzzi Asia
4. Bulboaca Andra Ioana
4. Pizzato Giorgia
5. De Piccoli Mirco
5. Pongan Melissa
6. Foscarini Massimo
6. Tassan Mazzocco Marina
7. Pighin Francesco
7. Vendruscolo Matteo
8. Rubic Irena
9. Turchetto Michele
10. Vaccher Isabel
11. Vanzin Nicla
12. Zanetti Andrea
5
In prima fila (da sinistra):
Rubic Irena,
Lenarduzzi Asia,
Vaccher Isabel,
Bortolussi Giorgia,
Bellomo Enrica,
Pongan Melissa,
Vanzin Nicla,
Bravo Ilenia,
Pizzato Giorgia,
Tassan Mazzocco Marina,
Blaj Oana Suzana,
Bulboaca Andra.
In seconda fila (da sinistra):
Pighin Francesco,
Bertoni Marco,
De Piccoli Mirko,
Turchetto Michele,
Foscarini Massimo,
Vendruscolo Matteo.






Provengono tutti dal nucleo originario; 3 allieve sono di origine straniera, due allievi sono DSA
(documentazione a prot. riservato). Una allieva segue gli obiettivi minimi riconducibili alla
programmazione della classe con il supporto di due insegnanti di sostegno (documentazione a prot.
riservato).
Provenienza territoriale: gli allievi risiedono a Pordenone o nei comuni limitrofi.
Le dinamiche relazionali sono tipiche dell’età, senza problematiche particolari, né tra allievi, né nei
rapporti con gli insegnanti; gli allievi hanno evidenziato un buon grado di socializzazione e di
collaborazione; la frequenza è stata complessivamente regolare.
Osservazioni generali sul percorso formativo: la classe di provenienza (4^CKS) contava 19 allievi, tutti
promossi alla classe successiva. Nella tabella sottostante sono riportati gli esiti distintamente per materia.
Il metodo di studio utilizzato è, talvolta, di tipo mnemonico ripetitivo; tuttavia alcuni allievi hanno
dimostrato di aver acquisito un metodo più articolato.
Tenendo conto delle situazioni di partenza e del percorso formativo effettuato, gli allievi hanno
conseguito conoscenze e competenze professionali che possono ritenersi adeguate, con un grado di
approfondimento discreto e con collegamenti abbastanza organici; per una parte anche con buona
proprietà di linguaggio specifico della materia e un livello di conoscenza più approfondito. Mantengono
alcune difficoltà nelle seconde lingue straniere.
Situazione in ingresso della classe
Materia
Italiano
Inglese
Storia
Matematica
Scienze motorie e sport.
2’ lingua straniera
Scienza e cultura alim.
Diritto e tecniche amm.
Laboratorio enogastron.
Laboratorio sala e vend.
Promossi a giugno
19
19
19
19
19
19
19
17
19
19
Giudizio sospeso
/
/
/
/
/
/
/
2
/
/
Non promossi
/
/
/
/
/
/
/
/
/
/
6
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO suddivisi nelle varie aree di pertinenza
area cognitiva
Obiettivo
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo è stato
parzialmente raggiunto
Conoscenze
Conoscenza dei concetti
fondamentali delle discipline di
studio;
Conoscenze
Conoscenza dei dati essenziali
per argomentare nell’ambito di
ogni singola disciplina;
Conoscenze:
Conoscenza degli elementi
fondamentali per la risoluzione
di problemi nelle varie
discipline utilizzando tecniche
di base
Competenze:
Saper applicare le conoscenze
acquisite anche in contesti
nuovi;
Competenze:
Saper utilizzare il linguaggio
specifico settoriale con
adeguata proprietà.
Capacità:
Saper utilizzare le
documentazioni tecniche
(manuali, dizionari, ecc.) e le
fonti di informazioni (strumenti
multimediali, la biblioteca,
internet, ecc,)
Capacità:
Saper documentare il proprio
lavoro;
Capacità:
Saper utilizzare i principali
strumenti informatici
Abilità:
Riuscire ad applicare le
procedure e le conoscenze
Abilità
Riuscire ad integrare gli aspetti
delle varie discipline in un
contesto organico
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
raggiunto
stato
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto
Grado di raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo è stato pienamente
raggiunto ed ampliato
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
area metodologica
Obiettivo
Aver acquisito un metodo di
studio autonomo e flessibile,
che consenta di condurre
ricerche e approfondimenti
personali e di continuare in
modo efficace i successivi studi
superiori, naturale prosecuzione
del percorso di studi e di potersi
aggiornare lungo l’intero arco
della propria vita
Essere consapevoli della
diversità dei metodi utilizzati
dai vari ambiti disciplinari ed
essere in grado di valutare i
criteri di affidabilità dei risultati
in essi raggiunti
Saper compiere le necessarie
interconnessioni tra i metodi e i
contenuti delle singole
discipline
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo è stato
parzialmente raggiunto
Grado di raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
raggiunto
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto
Grado di raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo è stato pienamente
raggiunto ed ampliato
X
X
X
7
area psico-affettiva
Obiettivo
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo è stato
parzialmente raggiunto
Essere interessati e sensibili
verso le tematiche
dell’educazione alla convivenza
civile
Stabilire con i compagni
relazioni improntate al rispetto
e alla collaborazione
Comunicare con gli insegnanti
in modo corretto e costruttivo
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
raggiunto
stato
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto ed
ampliato
X
X
X
area logico-argomentativa;
Obiettivo
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo è stato
parzialmente raggiunto
Saper sostenere una propria tesi
e saper ascoltare e valutare
criticamente le argomentazioni
altrui
Acquisire l’abitudine a
ragionare con rigore logico, ad
identificare i problemi e a
individuare possibili soluzioni
Essere in grado di leggere e
interpretare i contenuti delle
diverse forme di comunicazione
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
raggiunto
stato
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto ed
ampliato
X
X
X
area linguistica e comunicativa
Obiettivo
Padroneggiare pienamente la
lingua italiana e in particolare: o
dominare la scrittura in tutti i
suoi aspetti, da quelli elementari
(ortografia e morfologia) a
quelli più avanzati (sintassi
complessa, precisione e
ricchezza del lessico, anche
letterario e specialistico),
modulando tali competenze a
seconda dei diversi contesti e
scopi comunicativi; o saper
leggere e comprendere testi
complessi di diversa natura,
cogliendo le implicazioni e le
sfumature di significato proprie
di ciascuno di essi, in rapporto
con la tipologia e il relativo
contesto storico e culturale; o
curare l’esposizione orale e
saperla adeguare ai diversi
contesti
Aver acquisito, nella prima
lingua straniera, strutture,
modalità e competenze
comunicative corrispondenti
almeno al Livello B1 del
Quadro Comune Europeo di
Riferimento
Saper utilizzare le tecnologie
dell’informazione e della
comunicazione per studiare,
fare ricerca, comunicare
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo è stato
parzialmente raggiunto
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
raggiunto
stato
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto ed
ampliato
X
X
X
8
area storica, umanistica e filosofica
Obiettivo
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo è stato
parzialmente raggiunto
Conoscere i presupposti culturali e
la natura delle istituzioni politiche,
giuridiche, sociali ed economiche,
con riferimento particolare all’Italia
e all’Europa, e comprendere i diritti
e i doveri che caratterizzano l’essere
cittadini
Conoscere, con riferimento agli
avvenimenti, ai contesti geografici e
ai personaggi più importanti, la
storia d’Italia inserita nel contesto
europeo e internazionale.
Conoscere gli aspetti fondamentali
della cultura e della tradizione
letteraria italiana ed europea
attraverso lo studio delle opere,
degli autori e delle correnti di
pensiero più significativi
Conoscere gli elementi essenziali e
distintivi della cultura e della civiltà
dei paesi di cui si studiano le lingue
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
raggiunto
stato
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto ed
ampliato
X
X
X
X
area scientifica e matematica
Obiettivo
Comprendere il linguaggio
formale specifico della
matematica, saper utilizzare le
procedure tipiche del pensiero
matematico, conoscere i
contenuti fondamentali delle
teorie che sono alla base della
descrizione matematica della
realtà
Possedere i contenuti
fondamentali dell’igiene nei
processi produttivi della filiera
enogastronomica,
padroneggiandone le procedure
e i metodi di indagine propri,
anche per potersi orientare nel
settore
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo è stato
parzialmente raggiunto
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
raggiunto
stato
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto ed
ampliato
X
X
Obiettivi Generali di Apprendimento
Obiettivo
Capacità di effettuare
collegamenti di carattere
interdisciplinare, cogliendo
rapporti causa - effetto
Capacità di analisi, sintesi e
rielaborazione personale
Comunicare efficacemente
utilizzando appropriati
linguaggi tecnici specifici di
ogni disciplina
Saper elaborare dati anche con
l’utilizzo di strumenti
automatizzati
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo è stato
parzialmente raggiunto
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
raggiunto
stato
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto
Grado di
raggiungimento
dell’obiettivo:
L’obiettivo
è
stato
pienamente raggiunto ed
ampliato
X
X
X
X
9
OBIETTIVI SPECIFICI DISCIPLINARI:
si fa riferimento alle singole discipline oggetto di studio e si rinvia alle relazioni dei docenti riportate più
avanti.
METODOLOGIA DIDATTICA E STRUMENTI DIDATTICI FUNZIONALI
Le metodologie didattiche concretamente utilizzate nella classe sono state le seguenti:
lezione frontale, preferibilmente interattiva
x
lavori di gruppo
x
insegnamento individualizzato
x
problem solving
x
studi di caso
x
Simulazioni
x
Esercitazioni pratiche
x
Lettura e analisi di testi
x
Discussioni e conversazione in lingua straniera
x
Esse sono state finalizzate al recupero delle conoscenze acquisite negli anni precedenti e al loro rafforzamento
con una trattazione degli argomenti adattata alle esigenze della classe.
a) Per migliorare il metodo di studio si è favorita la partecipazione e gli interventi degli allievi e,
successivamente, la produzione di schemi di sintesi e di riepilogo delle unità didattiche.
b) Gli interventi di recupero attivati sono stati della tipologia: recupero in itinere e studio autonomo.
c) Gli strumenti didattici utilizzati sono stati i seguenti: libri di testo, dizionari, fonti normative, lavagna, PC,
proiettore, software applicativi, attrezzature, riviste del settore, dispense.
ATTIVITÀ EXTRA-CURRICOLARI
La classe ha partecipato, per intero o con alcuni elementi, alle iniziative proposte dall’Istituto
Tipo
Il curriculum vitae
Corso per O.S.A.
Attività sportive
Periodo
Descrizione
numero di ore dedicate
3 Marzo 2016
Aprile 2016
10 marzo 2016
Selezione del personale (Adeco)
HACCP
Progetto “Keep the beat”
Mass Training
Centro scolastico sportivo
2 ore
8 ore
2 ore
nel corso
dell’anno
Attività di orientamento
in uscita
Attività di orientamento
in uscita
Attività integrative
(ricerche, progetti,
concorsi, stages,
gemellaggi, visite
guidate, viaggi
d'istruzione)
11 aprile 2016
Incontri con l’Università di
Padova
lunedì 21 marzo IRSE
2016
ERASMUS+
dal 13 al 16
Fiera “Cucinare per passione per
febbraio 2016
mestiere” di Pordenone
I banchetti
14 febbraio 2016 Concorso AQUA
“L’arte del flambare”
dal 4 al 9 Aprile Viaggio di studio a Praga visita
2016
guidata al birrificio di stato e al
museo dell’evoluzione
tecnologica
16 gennaio 2016 Percorsi di Storia
Incontro con esperto
23
novembre Teatro in lingua Francese
2015
6rano 3.0.
04
dicembre Banchetto Vigili del Fuoco
2015
5 dicembre 2015 Orizzonti di volontariato
Voce donna Onlus
più incontri
2 ore
1 ora
2 giorni
8 ore
5 giorni
2 ore
3 ore
6 ore
2 ore
10
VERIFICA e VALUTAZIONE
Sono state svolte verifiche formative, sommative, scritte e orali di diverse tipologie, comprese
simulazioni delle prove di esame (prima, seconda e terza prova).
Verifiche scritte: prove strutturate e semi-strutturate; produzione di elaborati espositivi e
argomentativi su traccia assegnata; soluzione di casi e problemi.
Orali: oltre alle interrogazioni, dirette alla verifica delle conoscenze e della loro organizzazione, si
è tenuto conto di interventi nelle discussioni.
Pratiche: nell’ambito della materia professionale di indirizzo.
Tipologia di verifica
Prove di tipo tradizionale
Prove strutturate
Prove semi-strutturate
Approfondimenti individuali e/o di gruppo
Ricerche individuali e/o di gruppo
X
X
X
X
X
ELEMENTI E CRITERI PER LA VALUTAZIONE FINALE
Nel processo di valutazione quadrimestrale e finale per ogni alunno sono stati presi in esame i
seguenti fattori interagenti:
 il comportamento,
 il livello di partenza e il progresso evidenziato in relazione ad esso,
 i risultati della prove e i lavori prodotti,
 le osservazioni relative alle competenze trasversali,
 il livello di raggiungimento delle competenze specifiche prefissate,
 l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe,
 l’impegno e la costanza nello studio, l’autonomia, l’ordine, la cura, le capacità
organizzative,
 il rispetto delle consegne;
 l’acquisizione delle principali nozioni.
11
PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO
Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame
di Stato. Le verifiche scritte effettuate nel corso dell’intero anno scolastico hanno ricalcato le
tipologie di verifica previste dall'Esame di Stato.
Per la prova scritta di Italiano sono state proposte varie tipologie:
 analisi e commento di un testo letterario o di poesia;- tipologia A sviluppo di un testo sotto forma di saggio breve e articolo di giornale – tipologia B  stesura di un testo argomentativo di carattere storico o di attualità; -tipologia C tema di attualità –tipologia D-.
Nella valutazione sono stati considerati i seguenti indicatori:
 adeguatezza, ricchezza e articolazione delle conoscenze
 correttezza morfosintattica e proprietà lessicale
 rielaborazione critica e organizzazione del testo
Simulazione di prima prova: 05 maggio 2016
Si allega una copia della prova somministrata.
Relativamente alla seconda prova scritta, ossia Scienza e cultura dell’alimentazione, è stata
effettuata una simulazione della stessa basandosi sulle indicazioni di massima fornite al riguardo dal
Ministero. Simulazione di seconda prova: 18 aprile 2016.
Si allega una copia della prova somministrata.
Nella correzione delle prove scritte svolte, si è teso ad accertare:
 pertinenza alla traccia
 grado di conoscenza dei contenuti acquisiti
 competenza linguistica
 capacità di analisi e sintesi
 capacità di rielaborazione personale
Della terza prova scritta sono state effettuate durante l’anno due simulazioni. I testi delle prove
sono allegati al presente documento e la loro struttura è riassunta nella seguente tabella:
Data
23 Febbraio 2016
29 Aprile 2016
Discipline coinvolte
- Scienza e cultura degli alimenti
- Diritto e tecniche amministrative
- Matematica
- Francese/Spagnolo
- Laboratorio Sala e Vendita
- Diritto e tecniche amm.ve
- Inglese
- Seconda lingua straniera
Tipologia
B con 2 quesiti
C con 5 quesiti
B con 2 quesiti
C con 5 quesiti
Per quanto concerne il colloquio, il Consiglio di Classe ha svolto delle simulazioni specifiche nelle
sue tre fasi.
EVENTUALE PERCORSO INDIVIDUATO DAGLI STUDENTI
Gli studenti hanno individuato dei percorsi che verranno presentati in sede d’esame entro i termini
fissati dalla commissione
12
DISCIPLINA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
DOCENTE: prof.ssa ANNAROSA FRANCESCUT
PROFILO DELLA CLASSE
La classe nel suo complesso ha evidenziato delle difficoltà per quanto riguarda l’analisi dei testi letterari; in
particolare la lettura e la comprensione del testo poetico, nonché l’analisi nei suoi elementi caratterizzanti, si
sono dimostrate attività particolarmente ostiche per parte del gruppo classe. La partecipazione alle attività
didattiche e l’impegno profuso sono stati comunque, nel complesso, più che discreti; in alcuni casi sono emerse
capacità critiche e di rielaborazione più che buone. Il clima del gruppo classe è stato anch’esso perlopiù
positivo. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe è mediamente discreto.
CONTENUTI TRATTATI
ARGOMENTO
BRANI
Struttura e caratteristiche delle due tipologie testuali, lettura di esempi in
IL SAGGIO BREVE
classe, esercitazioni
DECADENTISMO,
SIMBOLISMO,
ESTETISMO E
LETTERATURA DELLA
CRISI
(percorso antologico)
L. PIRANDELLO
Vita e opere; il pensiero e la
poetica
I. SVEVO: LA
COSCIENZA DI ZENO
IL NEOREALISMO
P.LEVI: SE QUESTO È
UN UOMO
I. CALVINO
Vita e opere; il pensiero e la
poetica
POESIA E GUERRA
(percorso antologico)
Caratteri principali del Decadentismo, del Simbolismo e dell’Estetismo; il
romanzo della crisi: caratteri generali.
G. D’Annunzio: da Il piacere:
“Il ritratto di un esteta: Andrea Sperelli”
O. Wilde: da Il ritratto di Dorian Gray:
“Lo splendore della giovinezza”
G. Pascoli: da Myricae: X agosto;
da I canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno;
G. D’Annunzio: da Alcyone: La pioggia nel pineto
Da L’umorismo: “Il sentimento del contrario”;
da Novelle per un anno: La patente, Il treno ha fischiato, La signora Frola e il
signor Ponza, suo genero;
Il fu Mattia Pascal: lettura integrale del romanzo;
da Così è (se vi pare): “Come parla la verità”, visione del dramma completo
tramite DVD
Cenni alla vita e alle opere dell’autore; contenuti e strutture de La coscienza di
Zeno;
da La coscienza di Zeno: “Prefazione”,”Preambolo”, “Il fumo” (lettura integrale
del capitolo), “Un rapporto conflittuale”, “Una catastrofe inaudita”
La cultura nell’età della ricostruzione: l’Umanismo, la cultura italiana e
l’impegno politico, il Neorealismo;
P. Levi: cenni alla vita e alle opere con particolare riferimento a Se questo è un
uomo; da Se questo è un uomo: “Sul fondo”, “I sommersi e i salvati” .
La vita e le opere, il pensiero e la poetica, la letteratura combinatoria;
da Il sentiero dei nidi di ragno: “La pistola”;
da Il cavaliere inesistente: “Agilulfo e Gurdulù”;
da Le città invisibili: “Ottavia: una città sottile” e “Ersilia: la città itinerante”;
da Se una notte d’inverno un viaggiatore: “Il romanzo lo scrive chi legge”
F. T. Marinetti: da Zang Tumb Tumb: “Il bombardamento di Adrianopoli”;
G. Ungaretti: cenni alla vita e alle opere (prima fase); da L’allegria: “Veglia”, “Il
porto sepolto”, “Sono una creatura”, “San Martino del Carso”, “Soldati”,
“Fratelli”;
E. Montale: cenni alla vita e alle opere;
da Ossi di seppia: “Meriggiare pallido e assorto”, “Spesso il male di vivere ho
incontrato”, “Non chiederci la parola”; da La bufera e altro: “La bufera”;
S. Quasimodo: da Giorno dopo giorno: “Alle fronde dei salici”;
U. Saba: da Il canzoniere: “La capra”, “Teatro degli artigianelli”; “Amai”;
da Se questo è un uomo: “Considerate se questo è un uomo”
PERIODO
I quadr.
settembreottobre
ottobredicembre
dicembregennaio
febbraiomarzo
marzo-aprile
aprile-maggio
13
METODOLOGIE DIDATTICHE
Lezione frontale, lettura e spiegazione di parti del libro di testo
Analisi guidate del testo
Simulazioni
Visione di filmati
X
X
X
X
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo: titolo- VOLUME
LM. LETTERATURA MODULARE. Il
Novecento.
Autore
SambugarSalà
Casa editrice
La Nuova Italia
Appunti e mappe concettuali
Filmati in DVD
ISBN
978-88-221-7638-7
X
X
SPAZI: Aula, laboratorio di informatica.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA
VERIFICA
NUMERO OBIETTIVI VERIFICATI
Tipologia B (scritto)
2
Vedi Simulazione Prima Prova
Simulazione Prima prova
(scritto – tutte le tipologie)
3
Competenze relative alla produzione ed elaborazione scritta
riguardante tutte le tipologie previste dalla Prima Prova
Colloquio orale
3
Sviluppo delle competenze relative alla produzione e alla
rielaborazione orale dei contenuti, con particolare riferimento ai
seguenti argomenti:




Decadentismo, Simbolismo e letteratura della crisi
L. Pirandello
Il Neorealismo e Italo Calvino
Poesia e guerra
Pordenone, 6 maggio 2016
Prof.ssa Annarosa Francescut
14
DISCIPLINA: STORIA
DOCENTE: prof.ssa ANNAROSA FRANCESCUT
PROFILO DELLA CLASSE
La classe nel suo complesso non ha evidenziato delle particolari lacune per quanto riguarda lo studio della
Storia, ad eccezione di una generale difficoltà nell’approccio al libro di testo.
La partecipazione alle attività didattiche e l’impegno profuso sono stati, nel complesso, più che discreti; in
alcuni casi sono emerse capacità critiche e di rielaborazione più che buone. Il clima del gruppo classe è stato
anch’esso perlopiù positivo. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe è mediamente discreto.
CONTENUTI TRATTATI
TITOLO UNITÀ DIDATTICHE/ ARGOMENTI
ARGOMENTO
L’ETÀ DELL’IMPERIALISMO E LA PRIMA GUERRA MONDIALE
PERIODO
settembreottobre
La belle époque e le sue inquietudini; la prima guerra mondiale; i 14 punti di Wilson; i trattati di
pace e il nuovo volto dell’Europa; la fine dell’Impero turco e la spartizione del Vicino Oriente;
visione di vari filmati relativi a Cinema e Grande Guerra; visita ad alcuni luoghi della Grande
Guerra come da programmazione di classe.
I TOTALITARISMI
novembredicembre
Il concetto di Totalitarismo; ciascun allievo ha approfondito, tramite una relazione scritta,
uno dei tre totalitarismi (Fascismo, Nazismo, Stalinismo) a sua scelta.
LA SECONDA GUERRA MONDIALE
dicembregennaio
Cause, sintesi dei principali avvenimenti della seconda guerra mondiale; la caduta del Fascismo
e la guerra civile in Italia; la guerra dei civili, la Resistenza europea, gli eccidi nazisti e le foibe;
lo sterminio degli Ebrei.
Visione dei film Il nemico alle porte di Annaud; filmati sulle Foibe.
LA GUERRA FREDDA
gennaio-maggio
Dalla pace alla guerra fredda; la “coesistenza pacifica” (il muro di Berlino, la crisi di Cuba, la
guerra in Vietnam); la crisi del sistema bipolare (cenni alla situazione di USA e URSS tra 1964 e
1974); dalla nuova guerra fredda al crollo dell’URSS (USA e URSS tra 1975 e 1991: il crollo
dell’URSS, la democratizzazione dell’Europa Orientale e il dissolvimento della Jugoslavia)
15
METODOLOGIE DIDATTICHE
Lezione frontale, lettura e spiegazione di parti del libro di testo
Ricerche di gruppo
Esposizione di ricerche di gruppo
Visione di filmati e DVD
X
X
X
X
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo: titolo- VOLUME
Autore
VOCI DELLA STORIA E
Brancati-Pagliarani
DELL’ATTUALITÀ.
L’età contemporanea.
Dispensa individuale sul totalitarismo
Dispensa fornita dalla docente sulla guerra fredda
Casa editrice
La Nuova Italia
Appunti e mappe concettuali
Power Point
Filmati in DVD
ISBN
978-88-221-74192
X
X
X
SPAZI: Aula, laboratorio di informatica.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA
VERIFICA
NUMERO OBIETTIVI VERIFICATI
Simulazione Terza prova
(scritto)
2
Competenze relative alla produzione ed elaborazione scritta, con
particolare riferimento ai seguenti contenuti: il primo
dopoguerra e la crisi del 1929, la guerra fredda
Colloquio orale
3
Sviluppo delle competenze relative alla produzione e alla
rielaborazione orale dei contenuti, con particolare riferimento ai
seguenti argomenti:


La belle époque e la prima guerra mondiale
La seconda guerra mondiale e relazione individuale su
uno dei tre totalitarismi
Pordenone, 6 maggio 2015
Prof.ssa Annarosa Francescut
16
PROGRAMMA DI SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE
DOCENTE: PARISI LUISANA
PROFILO DELLA CLASSE
La classe si è presentata con una preparazione frammentaria e superficiale, che ha richiesto un’attività
iniziale di ripasso e poi di recupero delle conoscenze, fondamentale per affrontare gli argomenti del quinto
anno ed anche utile per il necessario “rodaggio” con la nuova insegnante (arrivata in aula i primi giorni di
Gennaio). Durante l’anno, poi, si è dimostrata partecipe e complessivamente interessata agli argomenti del
programma; limitando tuttavia l’impegno al lavoro in classe, senza che ad esso seguisse un adeguato lavoro
domestico di consolidamento delle conoscenze e di elaborazione personale. Solo un piccolo gruppo di
studenti non si è dimostrato costante nello studio ed ha avuto un comportamento poco rispettoso delle regole.
La preparazione finale risulta mediamente sufficiente, in alcuni casi buona e per qualcuno ancora fragile.
Questo segmento curriculare non è stato trattato per mancanza di tempo dovuta a interruzioni volte ad azioni
di recupero: Nuovi prodotti alimentari ( Alimenti destinati a un’alimentazione particolare, alimenti
funzionali, generalità sui Novel foods e sugli alimenti geneticamente modificati).
CONTENUTI TRATTATI
TITOLO UNITÀ DIDATTICHE ARGOMENTI
DIETE E STILI ALIMENTARI
Diete e benessere;
La dieta mediterranea;
Generalità sulle Diete vegetariana, macrobiotica, nordica;
La dieta e lo sport.
CONSOLIDAMENTO DELLE CONOSCENZE RIGUARDO I PRINCIPI
NUTRITIVI E L’ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA
Metabolismo basale, fabbisogno energetico giornaliero, indice di massa corporea;
LARN.
LA DIETA NELLE DIVERSE ETA’ E CONDIZIONI FISIOLOGICHE
Dieta nell’età evolutiva;
Dieta dell’adulto;
Dieta in gravidanza;
Dieta della nutrice;
Dieta nella terza età.
L’ALIMENTAZIONE NELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA
Generalità sulle diverse tipologie di ristorazione;
La ristorazione di servizio
LA DIETA NELLE PRINCIPALI PATOLOGIE
La dieta nelle malattie cardiovascolari;
La dieta nelle malattie metaboliche;
La dieta nelle malattie dell’apparato digerente;
Allergie e intolleranze alimentari;
Alimentazione e tumori;
Disturbi alimentari.
IL RISCHIO E LA SICUREZZA NELLA FILIERA ALIMENTARE
Contaminazione fisico-chimica degli alimenti;
Contaminazione biologica degli alimenti;
Additivi alimentari
Il Sistema HACCP e le certificazioni di qualità.
TEMPI
IMPIEGATI
OttobreNovembre
Novembre e
Marzo
NovembreDicembre e
Febbraio
DicembreGennaio
Gennaio-Aprile
Aprile-Maggio
Maggio
L’ALIMENTAZIONE NELL’ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE
Cibo e religioni (argomento trattato con la collaborazione dell’insegnante di IRC,
seguendo il libri di testo in riferimento alle religioni monoteiste).
17
METODOLOGIE DIDATTICHE
lezione frontale
lavori di gruppo
insegnamento individualizzato
problem solving
studi di caso
Simulazioni
Ricerche
X
X
X
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo: titolo- Autore
VOLUME
Scienza
e
Cultura A. Machado
dell’Alimentazione
enogastronomia-sala
e
vendita 5
Casa editrice
ISBN
Mondadori Education
978-88-482-5873-9
Dispense fornite dal docente.
X
Presentazioni realizzate tramite il software
Power Point.
Appunti e mappe concettuali.
X
Postazioni multimediali.
Lavagna Interattiva Multimediale
Software
SPAZI
Le lezioni si sono svolte sempre in aula
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Complessivamente sono state eseguite 2 verifiche orali e 6 verifiche scritte, tra cui una simulazione di
seconda prova dell’esame di stato.
Le verifiche scritte sono sempre state simili sia alla seconda che alla terza prova dell’esame di stato, in ogni
occasione sono stati valutati i seguenti descrittori:
completezza e correttezza dei contenuti, capacità espositiva e di rielaborazione personale, capacità di sintesi
e analisi, acquisizione di un linguaggio tecnico-disciplinare In ogni occasione sono stati valutati i seguenti
descrittori: completezza e correttezza dei contenuti, capacità espositiva, acquisizione di un linguaggio
tecnico-disciplinare.
La valutazione complessiva ha tenuto conto anche dell’impegno e della partecipazione al dialogo educativo.
Scritte:
Semistrutturate
Non strutturate
X
X
Interrogazione
X
Orali:
Pordenone 06/05/2016
Prof.ssa Luisana Parisi
18
PROGRAMMA DI LABORATORIO DEI SERVIZI DELLA VENDITA – SALA E BAR
DOCENTE: FRANCESCA TRIOLONE
PROFILO DELLA CLASSE
Complessivamente la classe si presenta con una preparazione iniziale buona e con una discreta padronanza del
linguaggio tecnico-disciplinare. Nel corso degli anni hanno potuto acquisire buone competenze professionali
in quanto disponibili fin dal secondo anno a partecipare ad attività professionalizzanti esterne dimostrando
passione per la professione scelta e spirito di sacrificio. Un buon numero di allievi di questa classe lavora già
da 2, 3 anni nel settore ristorativo, contribuendo alle risorse economiche delle famiglie. Nella trattazione dei
diversi segmenti curricolari si è potuto pertanto effettuare alcuni approfondimenti. Le unità “long time” sono
state sviluppate in periodi lunghi, in più anni scolastici e in contemporanea con altri moduli.
L’impegno dimostrato nel corso dell’anno, consente una preparazione in uscita della classe nel complesso
buono. Il comportamento è sempre stato corretto.
CONTENUTI TRATTATI
TITOLO UNITÀ DIDATTICHE ARGOMENTI
Attuare strategie di pianificazione, compensazione e monitoraggio per
ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto
Tecniche di settore in relazione al compito da svolgere.
Organizzazione della produzione di beni e servizi “per regole”. Principi di
organizzazione aziendale. Lineamenti di organizzazione del lavoro
La gestione delle merci dall’ordinazione fino all’utilizzazione.
Metodologie e strumenti della programmazione e del controllo di gestione (qualitàquantità). La banchettistica
Simulazioni di laboratorio e attività esterne (A.S.L.)
Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda
dei mercati, valorizzando i prodotti tipici.
Adeguamento della produzione alle esigenze della clientela. I punti forti e le
criticità dell’attività aziendale anche in rapporto al mercato e agli stili della
clientela. Classificazione delle aziende ristorative.
Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali ed internazionali
integrando competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche
CONOSCENZA DEL PRODOTTO
Il mondo dei cocktails: quantità e dosaggio, tecniche, decorazioni, ricette codificate
I.B.A. (Liv. Avanzato)
LA DISTILLAZIONE, DISTILLATI, LIQUORI, CREME: la distillazione: storia,
sistemi di distillazione, le caratteristiche. Distillati, liquori e creme: distillati,
acquaviti, liquori e creme.
LE BASI DELLA SOMMELLERIE: enologia, tecniche di vinificazione e
spumantizzazione, le denominazioni d’origine, la degustazione (secondo criteri
A.I.S.), l’abbinamento cibo – vino.
TECNICHE DI PROMOZIONE E VENDITA: la comunicazione e la
consapevolezza commerciale
Predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela.
L’OFFERTA RISTORATIVA: Coffee breack, cocktail party e buffet (simulazione
di laboratorio), il menu.
TEMPI IMPIEGATI
40 ore
8 ore
40 ore
8 ore
19
METODOLOGIE DIDATTICHE
lezione frontale
lavori di gruppo
insegnamento individualizzato
problem solving
studi di caso
Simulazioni
Ricerche
x
x
x
x
x
x
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo: titolo- Autore
Casa editrice
VOLUME
La
scuol@
di Paolo
Gentile, Calderini
enogastronomia
Emilio Montefiore..
ISBN
9788852805349
Dispense fornite dal docente.
x
Presentazioni realizzate tramite il software x
Power Point.
Appunti e mappe concettuali.
x
Postazioni multimediali.
Lavagna Interattiva Multimediale
Software
Riviste del settore
x
SPAZI
Le lezioni si sono svolte in aula per 2 ore la settimana e 4 ore la settimana in laboratorio
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Complessivamente sono state eseguite 4 verifiche scritte, 4 verifiche tecnico pratiche, 2 verifiche orali e 1
simulazioni di terza prova d’esame di stato. In ogni occasione sono stati valutati i seguenti descrittori:
completezza e correttezza dei contenuti, capacità espositiva, acquisizione di un linguaggio tecnico-disciplinare
in termini di conoscenze. Capacità organizzative e abilità manuali in termini di competenze.
Pordenone, 06/05/2016
Prof.ssa Francesca Triolone
20
PROGRAMMA DI DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE
DOCENTE: MEROI MASSIMO
PROFILO DELLA CLASSE
La classe ad inizio anno si presentava con una preparazione globalmente sufficiente, tuttavia con carenze
nelle capacità di studio autonomo della materia; solo alcuni sono riusciti ad adottare nel corso dell'anno
strategie efficaci conseguendo risultati positivi; la maggior parte ha continuato ad adottare uno studio troppo
mnemonico, in genere finalizzato alle verifiche, spesso limitando l’impegno al lavoro in classe, senza che ad
esso seguisse un adeguato lavoro domestico di consolidamento delle conoscenze e di elaborazione personale.
La preparazione finale risulta mediamente sufficiente, in alcuni casi buona e per qualcuno ancora fragile.
CONTENUTI TRATTATI
TITOLO UNITÀ DIDATTICHE/ARGOMENTI
TEMPI IMPIEGATI
MERCATO TURISTICO INTERNAZIONALE
-
Il turismo internazionale e lo sviluppo turistico.
Il sistema dei cambi.
La bilancia dei pagamenti.
Gli enti di statistica nel turismo.
Caratteristiche dinamiche del mercato turistico nazionale e internazionale
RECUPERO DELLE CONOSCENZE E RIPASSO
14 ore (settembre)
12 ore (ottobre)
BUSINESS PLAN DELLE IMPRESE RICETTIVE E RISTORATIVE
-
La pianificazione, la programmazione aziendale e il controllo di gestione.
La programmazione di esercizio e il budget.
I costi standard.
Il controllo budgetario.
Fasi e procedure di redazione di un Business plan.
70
ore
febbraio)
(novembre-
MARKETING DEI PRODOTTI TURISTICI
40 ore (marzo - aprile)
-
Tecniche di marketing turistico e web-marketing.
Abitudini alimentari ed economia del territorio.
NORMATIVA DEL SETTORE TURISTICO E ALBERGHIERO
-
- Normativa di settore.
- Norme internazionali e comunitarie di settore.
- Contratti di viaggio e di trasporto.
- Norme e procedure per la tracciabilità dei prodotti.
20 ore (maggio)
21
METODOLOGIE DIDATTICHE
lezione frontale
lavori di gruppo
insegnamento individualizzato
problem solving
studi di caso
Simulazioni
Ricerche
x
x
x
x
x
x
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo: titolo- Autori
VOLUME
Imprese
ricettive
& Grazia Batarra
ristorative oggi (per il Monica Mainardi
quinto anno)
Casa editrice
ISBN
Tramontana
978-88-233-3296-6
Dispense fornite dal docente.
Presentazioni realizzate tramite il software
Power Point.
Appunti e mappe concettuali.
x
Postazioni multimediali.
Lavagna Interattiva Multimediale
Software
x
Atti e documenti
x
SPAZI
Le lezioni si sono svolte prevalentemente in aula e occasionalmente nel laboratorio informatico.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Complessivamente sono state eseguite 9 verifiche, di cui 5 scritte, 2 orali e due simulazioni di terza
prova d’esame di stato. In ogni occasione sono stati valutati i seguenti descrittori: completezza e
correttezza dei contenuti, capacità espositiva, acquisizione di un linguaggio tecnico specifico. Nelle
prove che richiedevano la soluzione di problemi è stata valutata anche la capacità di analisi e di
elaborazione.
Pordenone 06/05/2016
Prof. Massimo Meroi
22
PROGRAMMA DI LINGUA SPAGNOLA
DOCENTE: Maria Inmaculada Aparicio Llanes
PROFILO DELLA CLASSE
La classe è composta da 7 studenti che condividono le lezioni con altri allievi provenienti dalla 5ACK (5 allievi) e
5BKS (7 allievi). Gli alunni presentavano inizialmente grosse difficoltà nella produzione orale, di conseguenza
l’obiettivo principale nel primo quadrimestre è stato imparare ad organizzare un discorso in lingua, oltre ad acquisire
sicurezza nella esposizione orale degli argomenti di carattere professionale. La frequenza non è stata sempre regolare
per tutti gli alunni, ma complessivamente hanno dimostrato interesse durante le lezioni e i risultati finali possono
considerarsi abbastanza positivi.
CONTENUTI TRATTATI
1.Titolo: Sigue todo recto
• Comprendere il messaggio contenuto in un testo orale
• Sapere organizzare e raccontare un testo già letto.
• Comprendere testi relativi ad avvenimenti passati
• Sapere dare ordini e rispondere. Dialoghi in un ristorante.
• Sapere organizzare un testo scritto con avvenimenti passati
•Scrivere ricette di cucina usando l’imperativo in modo formale e informale
Grammatica:
• Ripasso dell’uso dei tempi del passato
• Ripasso del congiuntivo presente dei verbi regolari e irregolari.
• Imperativo affermativo. Imperativo negativo. Imperativo+pronomi
2.Titolo: Establecimientos y bebidas
• Chiedere ai clienti quello che desiderano e consigliare su cibi e bibite
• Chiedere in una caffetteria
• Richiamare nel caso di un mal servizio o un equivoco
• Scusarsi e giustificarsi con i clienti
• Dare istruzioni. Dare ordini e proibire
• La mise en place en los bares.
• Tipos de café. Cafés fríos y calientes.
• Historia del chocolate.Tipos de chocolate.Los churros.
• La queimada. La sidra.
• Tipos de pan. Bocadillos, pinchos y sandwiches.
• Aperitivi, platos combinados.Tapas frías y calientes
Grammatica
• Aggettivi e pronomi dimostrativi. Aggettivi e pronomi possessivi
• Pratica dei verbi usati in cucina. Ripasso dell’imperativo.
• Uso del congiuntivo presente
3.Titolo: En la mesa con pescados
• Riconoscere e sapere parlare dei diversi tipi di carne, pesce, e frutti di mare
• Parlare di fatti del passato
• Sapere organizzare e spiegare ricette in forma orale e scritta, a base di pesce
• Descrivere secondi piatti
• Tipi di pesci
• Servizio e taglio di pesci
• Ricette spagnole del nord: “Pulpo a la gallega”. “Merluza a la vasca”
• El marisco gallego. Video: “Los percebes”
• El sushi
Grammatica
•Morfología y uso del pretérito imperfecto de subjuntivo
4.Titolo: Endulza la vida
• Carta geografica della Spagna con i vini e bibite più importanti.
• Aperitivi e coktail: El mojito, la piña colada, el daiquiri, el cubalibre, la margarita .
• Tipi di bicchieri per preparare i coktail
• Dessert tipici spagnoli: El bizcocho; El flan; las natillas; el arroz con leche.
• Culteranismo e conceptismo: Góngora e Quevedo a confronto: lettura e
traduzione al italiano di una poesia di Góngora.
• Cenni della Guerra Civile Spagnola. Picasso e il “Guernica”. Alcune poesie di
Federico García Lorca.
periodo/ durata
Settembre/ottobre
periodo/ durata
Novembre/
dicembre/gennaio
periodo/ durata
Febbraio/marzo
periodo/ durata
Marzo
/Aprile/Maggio
23
METODOLOGIE DIDATTICHE
lezione frontale
lavori di gruppo
insegnamento individualizzato
problem solving
studi di caso
Simulazioni
Ricerche
X
X
X
X
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libri di testo:
¿Qué me cuentas de nuevo?
Autori:
C. Ramos, M.J. Santos
Nuevo en su punto!
Susana Orozco Gonzalez
e Giada Riccobono
Casa editrice:
DeAgostini
ISBN
978-88-203-5637-8
Hoepli
978-88-418-6526-2
Dispense fornite dal docente.
X
Presentazioni realizzate tramite il software
Power Point.
Appunti e mappe concettuali.
X
Postazioni multimediali.
Lavagna Interattiva Multimediale
X
Software
SPAZI : AULA/ LABORATORIO
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono state somministrate tre prove scritte nel primo quadrimestre e tre nel secondo. Le prove orali sono state
almeno due per ogni quadrimestre. La tipologia delle verifiche scritte è stata di tipo strutturato o semistrutturato, mentre le verifiche orali si sono basate sull'esecuzione di compiti comunicativi e l'esposizione di
un argomento assegnato.
Nelle verifiche orali si è valutato il raggiungimento delle competenze relative a:
- comprensione di testi orali relativi al settore specifico dell’indirizzo;
- capacità di comunicare in modo efficace su argomenti di carattere professionale con correttezza
grammaticale e di pronuncia.
Nelle verifiche scritte la valutazione ha tenuto conto della:
- capacità di comprensione di testi scritti relativi al settore specifico dell’indirizzo;
- capacità di produrre testi scritti di carattere professionale in modo linguisticamente corretto,
argomentando in modo coerente e coeso.
La valutazione complessiva ha tenuto conto anche dell'impegno e della partecipazione al dialogo educativo.
Pordenone, 06/05/2016
Prof.ssa Maria Inmaculada Aparicio Llanes
24
PROGRAMMA DI LINGUA FRANCESE
DOCENTE: SERINELLI ANGELA
PROFILO DELLA CLASSE
Il gruppo classe è formato da 12 studenti che sono ben integrati tra di loro, non hanno mai manifestato nel
corso dell’anno problemi di socializzazione ed il clima della classe è generalmente buono.
La frequenza è stata regolare ad eccezione di un allievo che ha fatto registrare numerose assenze soprattutto
nel secondo periodo dell’anno scolastico. L’impegno è stato nel complesso accettabile anche se poco
proficuo in quanto finalizzato alle verifiche, i risultati inoltre risentono sia di una preparazione di base
generalmente carente che di una partecipazione prevalentemente ricettiva. Numerosi sono stati nel corso
dell’anno gli interventi di recupero delle abilità scritte e orali attraverso attività di vario tipo, finalizzati al
miglioramento delle competenze linguistiche generali, purtroppo gli allievi non sempre hanno risposto in
modo attivo a tali proposte. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe è globalmente sufficiente,
persistono difficoltà in particolare nelle abilità di produzione orale.
CONTENUTI TRATTATI
Da settembre a Dicembre
Modulo 1 - Le monde de l'ɶnogastronomie. Les nouveaux restaurants (diversi tipi di ristorazione, alcuni
ristoranti famosi). Chefs,ɶnologues et professionnels de l’ɶnogastronomie ( alcuni personaggi famosi, i
premi culinari, i mestieri del ristorante).
Approfondimento: Vin et Cinéma, Guillome Baudin
Une région : la Provence .
Grammatica: Ripasso delle strutture di base. Sistema verbale francese. Aggettivi dimostrativi. Articles
contractés.
Modulo 2 – Paris entre passé et avénir. Tables capitales. Vidéo
Grammatica: L’imperativo. I pronomi relativi semplici.
Nel mese di Novembre gli allievi hanno partecipato alla rappresentazione teatrale in lingua proposta dalla
compagnia France Théâtre: 6rano 3.0.
Da Gennaio a Maggio
Modulo 3 - La cuisine fait le tour du monde, découvrez un pays par sa cuisine. Le influenze della cucina
americana, messicana, africana,
asiatica. Découvrez un pays par sa cuisine. USA: la cuisine de
l’oncle Sam; breakfast; un plat traditionnel. Le Mexique: les fajitas. L’Afrique: Marrakech, perle du sud
marocain (alcuni esempi di piatti tipici). L’Asie: la cuisine japonaise; la sauce soja et le yuzu, le nouveau
citron. La Chine: le coriandre, le persil chinois.
Une région : l'Alsace.
Grammatica : i pronomi relativi semplici e composti.
Attività in laboratorio, ricerca in Internet e presentazione del ristorante milanese Wicky’s.
Modulo 4 - Le vin-Histoire et tradition. L’ Histoire du vin (L’Antiquité, du Moyen Ȃge à nos jo urs. Les
régions vinicoles françaises. Les cépages français. Appellations des vins français. Boire du vin, c’est bien !
Une région : La Champagne et le Champagne ( art de la champagnisation).
Grammatica: Pronomi complemento diretto e indiretto.
Modulo 5 - Le bar- Profession, fantaisie et savoir-faire. Les eaux-de-vie ( le origini ): Le Cognac,
L'Armagnac, Le Calvados. Les liqueurs : le Grand Marnier. Les apétitifs : L'Anisette et Le Pastis.
Une région : L’Aquitaine, qu’est-ce qu’un « château », régions vinicoles du Bordelais.
Grammatica : le passé composé et l’accord du participe passé.
Modulo 6- Emploi: de l'école au monde du travail. Stage en entreprise. Le droit du travail. Le CV et la
lettre de demande d’emploi.
25
METODOLOGIE DIDATTICHE
lezione frontale
lavori di gruppo
insegnamento individualizzato
problem solving
studi di caso
Simulazioni
Ricerche
Etc.
X
X
X
X
X
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro
di
testo: Autore:
Profession
A De Carlo
oenogastronomie.
Manuel de langue et de
civilisation pour les
professionnels de la
restauration
Casa editrice
Hoepli
ISBN
978-88-203-5622-4
Dispense fornite dal docente.
Presentazioni realizzate tramite il software
Power Point.
Appunti e mappe concettuali.
X
Postazioni multimediali.
X
Lavagna Interattiva Multimediale
X
Software
SPAZI : AULA/ LABORATORIO
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono state somministrate tre prove scritte nel primo quadrimestre e tre nel secondo. Le prove orali sono state
almeno due per ogni quadrimestre. La tipologia delle verifiche scritte è stata di tipo strutturato o semistrutturato, mentre le verifiche orali si sono basate sull'esecuzione di compiti comunicativi, l'esecuzione di
esercizi, l'esposizione di un argomento assegnato.
Nelle verifiche orali si è valutato il raggiungimento delle competenze relative a:
-comprensione di testi orali relativi al settore specifico dell’indirizzo;
- capacità di comunicare in modo efficace su argomenti di carattere professionale con correttezza
grammaticale e di pronuncia.
Nelle verifiche scritte la valutazione ha tenuto conto della:
- capacità di comprensione di testi scritti relativi al settore specifico dell’indirizzo;
- capacità di produrre testi scritti di carattere professionale in modo linguisticamente corretto,
argomentando in modo coerente e coeso.
La valutazione complessiva ha tenuto conto anche dell'impegno e della partecipazione al dialogo educativo.
Pordenone, 06/05/2016
Prof.ssa Serinelli Angela
26
DISCIPLINA: Scienze Motorie e Sportive
DOCENTE: Antonella Avon
PROFILO DELLA CLASSE
La classe ha lavorato con interesse ed impegno abbastanza costanti mantenendo un comportamento
corretto e collaborativo. Il dialogo educativo è stato buono così come i risultati ottenuti.
CONTENUTI TRATTATI
TITOLO UNITÀ DIDATTICHE/ ARGOMENTI
MODULO 1. Padronanza del proprio corpo e miglioramento delle capacità condizionali (periodo
settembre-giugno):
 corsa prolungata a ritmi blandi; andature atletiche e ritmiche;
 esercizi di mobilizzazione articolare a corpo libero, al suolo ed alle spalliere;
 esercizi di stretching;
 esercizi di potenziamento muscolare a carico naturale e con l'uso di piccoli attrezzi ( palle mediche,
funicelle), anche in circuito;
 esercizi per il miglioramento della velocità, anche in circuito.
MODULO 2. Affinamento degli schemi motori di base e miglioramento delle capacità coordinative
(periodo settembre-giugno):
 andature atletiche e ritmiche;
 esercizi per il miglioramento della destrezza e della coordinazione a corpo libero e con piccoli attrezzi
(palloni, funicelle, funi, cerchi), incluse le esercitazioni sui fondamentali degli sport trattati.
MODULO 3. Attività sportive individuali e di squadra (periodo settembre-giugno)
 fondamentali individuali e di squadra di pallavolo e pallacanestro;
 discipline dell'atletica leggera: corsa veloce, staffetta, getto del peso e lancio del disco;
 regole fondamentali e partite, anche con compiti di arbitraggio, degli sport trattati.
MODULO 4. Salute, sicurezza e prevenzione (periodo settembre-giugno):
 parte teorica del programma che include gli effetti del movimento sui vari apparati e sul corretto
sviluppo dell'adolescente:
-anatomia e fisiologia dell'apparato scheletrico;
-anatomia e fisiologia dell'apparato articolare;
-anatomia e fisiologia del sistema muscolare;
- anatomia e fisiologia dell’apparato cardiocircolatorio;
- anatomia e fisiologia dell’apparato respiratorio;
- aspetti medico sanitari: > la salute della colonna vertebrale
> traumatologia dell’apparato locomotore
> i danni da fumo
27
METODOLOGIE DIDATTICHE
lezione frontale
lavori di gruppo
insegnamento individualizzato
problem solving
studi di caso
Simulazioni
Ricerche
Esercitazioni pratiche
X
X
X
X
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo: titolo- Autore
VOLUME
“Educazione fisica, il Mario Giuliani
campo per conoscerCi
meglio”
Casa editrice
Cristian
Editore
ISBN
Lucisano 978-88-89078-37-2
Dispense fornite dal docente.
Presentazioni realizzate tramite il software
Power Point.
Appunti e mappe concettuali.
X
Postazioni multimediali.
Lavagna Interattiva Multimediale
Software
Piccoli e Grandi attrezzi
X
SPAZI
Palestra, aula e spazi esterni.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono state effettuate tre verifiche pratiche ed una verifica scritta ( tipologia B ) nel primo periodo e quattro
verifiche pratiche ed una verifica scritta nel secondo periodo. Tali prove hanno teso a verificare la capacità di
organizzare ed utilizzare adeguate metodiche di allenamento delle capacità condizionali, di apprendere ed
eseguire in modo efficace gesti motori complessi, anche riferiti alle attività sportive individuali e di squadra;
di conoscere il linguaggio tecnico specifico e la terminologia essenziale corrispondente al movimento nonché
la capacità di applicare semplici gesti arbitrali.
Il criterio di valutazione fa capo alla griglia di valutazione stessa e a tabelle sperimentali di riferimento. La
valutazione è avvenuta attraverso l’osservazione costante durante tutte le ore di lezione ed ha tenuto conto
del livello di partenza e dei miglioramenti conseguiti nonché del raggiungimento degli obiettivi, del grado di
socialità raggiunto, della disponibilità a collaborare alle varie attività proposte ed alla correttezza di
comportamento verso i compagni, l’insegnante e la scuola come ambiente educativo.
Pordenone, 06/05/2016
Prof.ssa Antonella Avon
28
DISCIPLINA: Insegnamento della Religione Cattolica
DOCENTE: Tadiotto Mauro
PROFILO DELLA CLASSE
Il livello di preparazione raggiunto dalla classe è medio.
Variazioni al programma: in collaborazione con la materia di scienza degli alimenti la classe ha trattato le
regole alimentari e il valore simbolico religioso dei cibi nelle grandi religioni monoteiste. Per affrontare
questo argomento, dal programma di inizio anno è stata espunta la World Watch List 2015 che analizza la
persecuzione dei cristiani nel mondo. Da annotare che all’interno del unità di apprendimento “Piccola storia
di violenza sulle donne” si è inserito il progetto “Orizzonti di volontariato” e un’ora di lezione è stata
dedicata per l’intervenuto di un’esperta esterna del centro antiviolenza di Pordenone “Voce Donna” ONLUS
sulla discriminazione di genere e in particolare sulla violenza domestica verso il sesso femminile.
CONTENUTI TRATTATI
TITOLO UNITÀ DIDATTICHE/ ARGOMENTI
- La concezione del tempo nella storia della filosofia e il tempo come maestro di vita.
- I benefici psico-fisici, relazionali e sociali del perdono.
- I miracoli eucaristici tra scienza e fede.
- Le Near Death Experiences, questioni sul fine vita.
- Introduzione all’etica e le etiche contemporanee.
- Il concetto di vita per la scienza, per la filosofia e la religione.
- Lo sviluppo del bambino dal concepimento alla nascita.
- L'aborto nella legge italiana, nel Magistero della Chiesa e le conseguenze psichiche dell’IGV.
- La preziosità delle differenze: uomini e donne a confronto. Storie di violenza sulle donne.
- La donna nella Bibbia e la figura di Maria nei vangeli. La figura di Maria nel XXXIII canto del Paradiso
di Dante.
- Ricerca ed esposizione sulle apparizioni mariane nella storia.
- La clonazione, la criocongelazione e la mercificazione degli embrioni.
- L’eutanasia e l’accanimento terapeutico.
- Le cellule staminali.
- La pena di morte.
- Criteri e principi della tradizione cristiana per discernere il bene e il male. Le conseguenze etiche
suscitate dal relativismo e dal soggettivismo.
- I principi della Dottrina Sociale della Chiesa: il bene comune; la sussidiarietà; la destinazione universale
dei beni; la partecipazione; la solidarietà; i valori fondamentali della vita sociale.
- Il valore simbolico del cibo e le regole alimentari nelle religioni monoteiste.
TEMPI IMPIEGATI PER LE ATTIVITA’ DIDATTICHE/ MODULI
Titolo:
Scienza e fede insieme ci parlano di noi e di Dio
Storie di violenza sulle donne
Etiche contemporanee e l’etica alla luce del Magistero della Chiesa
La figura della donna nelle religioni
La Dottrina Sociale della Chiesa
Il valore simbolico del cibo e le regole alimentari nelle religioni
monoteiste
Durata
2 unità d’aula
2 unità d’aula
10 unità d’aula
5 unità d’aula
6 unità d’aula
2 unità d’aula
29
METODOLOGIE DIDATTICHE
lezione frontale
lavori di gruppo
insegnamento individualizzato
problem solving
studi di caso
Simulazioni
Ricerche
Etc.
X
X
X
X
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro
di
testo:
titolo- Autore
VOLUME
Nuovo Religione e Religioni
Sergio Bocchini
Maternità Interrotte
Tonino
Cantelmi,
Cristina
Cacace,
Elisabetta Pittino
50 Domande e Risposte sul Cinzia Baccaglini
Post Aborto
Laudato Sì
L’islamismo Jihadista da Al- Papa Francesco
Qaeda all’IS
Massimo Campanini
La vita oltre la vita
Raymond A. Moody jr.
Evangelium Vitae
Storia
della
filosofia. Papa Giovanni Paolo II
Dall’Antichità al Medioevo
Compendio della Dottrina Giovanni Reale, Dario
Sociale della Chiesa
Antiseri
Catechismo
della
Chiesa Pontificio
Consiglio
Cattolica
della Giustizia e della
I fondamenti della morale Pace
cristiana
Bruno Fabio Pighin
Casa editrice
Edizioni
Bologna
San Paolo
ISBN
Dehoniane 978-88-10-61252-1
978-88-215-7164-0
Generazione Voglio Vivere
Ancora
978-88-514-1609-3
Analysis N°290, novembre 978-88-909499-5-1
2015
Armando
Mondadori
Editore
PIEMME
88-384-2365-2
Editrice La Scuola
978-88-350-9218-6
Libreria Editrice Vaticana
88-206-7690-0
Libreria Editrice Vaticana
978-88-209-7428-2
Edizioni
Dehoniane
Bologna
88-10-50540-9
Dispense fornite dal docente.
X
Presentazioni realizzate tramite il software X
Power Point.
Appunti e mappe concettuali.
X
Postazioni multimediali.
X
Lavagna Interattiva Multimediale
Software
SPAZI: AULA / LABORATORIO INFORMATICO
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono state effettuate 3 verifiche orali e una verifica scritta semi-strutturata.
Mediante le prove è stato verificato se gli alunni sanno raccontare e riassumere eventi storico-religiosi, se
sanno interpretare correttamente la morale cristiana, se sanno analizzare e prevedere la ricaduta sociale dei
diversi principi etico-religiosi presenti nelle diverse religioni e se sanno fra interagire fra loro le diverse
discipline scientifiche. La valutazione ha tenuto conto anche del rispetto dei tempi di scadenza degli
elaborati. Infine, si è valutato se a seguito degli argomenti trattati gli alunni hanno sviluppato un senso
critico più maturo rispetto alla situazione di inizio anno.
Pordenone, 06/05/2016
Prof. Tadiotto Mauro
30
DISCIPLINA: Lingua e Civiltà Inglese
DOCENTE: Deena Lynn Furgerson
PROFILO DELLA CLASSE
La classe 5^ CKS è composta da 19 alunni (7 maschi e 12 femmine). Un alunno segue una programmazione
ad obbiettivi minimi Il gruppo classe, con ampie diversità caratteriali, ha un cortese rapporto interpersonale.
Gli alunni mostrano di essere sufficientemente attivi alle attività proposte; diversi alunni mostrano
consapevole partecipazione al dialogo educativo, mentre altri semplicemente accettano le proposte fatte e le
attività/consegne da svolgere. Tutti gli alunni hanno un sereno e costruttivo dialogo con la docente.
Anche se tutti gli studenti si sono avvicinati allo studio della disciplina senza problematiche particolari, si è
dovuto tener conto delle loro reali competenze linguistiche, riconducibili principalmente al livello A2 con
qualche alunno al livello A1 ed altri 2 alunni al livello B1 del Quadro di Riferimento Europeo per le Lingue.
Si è quindi proceduto ad offrire loro continui feedback allo scopo di raggiungere nel modo più omogeneo
possibile gli obiettivi prefissati.
Partecipazione al dialogo educativo: sufficientemente consapevole, interessata, poco costante.
Attitudine alla disciplina: sufficiente
Interesse per la disciplina: sufficiente
Impegno nello studio: sufficiente.
Metodo di studio: abbastanza produttivo, anche se a volte dispersivo.
CONTENUTI TRATTATI
Part 1 – Grammar revision and vocabulary for service
Part2 - English for cooking and service
Part 3 – Culinary culture
TEMPI IMPIEGATI PER LE ATTIVITÀ DIDATTICHE/MODULI
Part 1 – Ottobre – Grammar revision and vocabulary for service
Part 2 - Novembre – Module 5 – Menus
- What’s in a Menu?
- Menu Formats
- Understanding Menus
Dossier 4 – Food Blogs
- British Food Blogs
- American Food Blogs
- Travel Food Blogs
- Celebrity Chefs – Cooking in the media
Dicembre - MovieLab – A Christmas Carol
- Speaking activity – Discussion, review, plot, and holiday plans
Gennaio - Module 6 Safety and Nutrition
- Health and Safety – HACCP
- HACCP Principles
- Critical Control Points and Critical Limits
- Food Transmitted Infections and Food Poisoning
Febbraio - Risks and Preventive Measures to Combat Food Contamination
- Listening and writing activities
- Food risks Vocabulary, glossary
- The Eatwell Plate
- Organic Food and Genetically Modified Organisms
- The Mediterranean Diet
- Food Intolerances and Allergies
- Alternative Diets: Macrobiotics, Vegetarianism, Raw food, Fruitarian and Dissociated.
Marzo/Aprile - Module 8 – Applying for a Job
- How to become a Bartender, Sommelier or Waiting Staff
- Service. Problems and complaints
31
- How to become a Food and Beverage Manager
- How to Write a CV
- How to Write a Covering Letter
- Job Advertisements and Interviews
- Module 7 – Preparing for Service
- How to Serve
- Different Types of Service
Part 3 - Maggio
- Buffet Service and Finger Food
- Problems and Complaints
- Bar and Drinks
- Bar Service
- Understanding and Serving Wine
- Wine Appellation
- Beer, Spirits and Cocktails
METODOLOGIE DIDATTICHE
lezione frontale
X
lavori di gruppo
X
insegnamento individualizzato
problem solving
X
studi di caso
Simulazioni
X
Ricerche
X
Approfondimenti
X
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo: titolo- Autore
Casa editrice
VOLUME
Excellent!
Catering: Paola Tite e Catrin Elen Eli – La Spiga
Cooking & Service
Morris
Dispense fornite dal docente.
Presentazioni realizzate tramite il software Power Point.
Appunti e mappe concettuali.
Postazioni multimediali
Lavagna Interattiva Multimediale
Software
ISBN
978-88-536-1320-2
X
X
SPAZI Aula
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Numero di verifiche scritte somministrate: 8
Numero di verifiche orali: 4
Le verifiche hanno avuto valore formativo, finalizzate a valutare i risultati dell’itinerario didattico e ad
avviare le strategie di recupero effettuate e, non meno importante, a valutare il cammino di crescita che ogni
alunno è riuscito a realizzare.Si è tentato di verificare il progresso dell’apprendimento delle nozioni impartite
con una varietà di verifiche scritte ed orali mirate a valutare la conoscenza, comprensione, applicazione,
analisi e sintesi di ciascun alunno. Gli studenti sono stati anche valutati secondo il loro grado di
partecipazione alle lezioni, l’impegno nello studio sia in classe che a casa e il loro comportamento verso
l’insegnante ed i compagni. Queste verifiche sono state registrate secondo una griglia da 10 ad 1; dove il 10
significa completa, senza errori o imprecisioni e l’1 significa che commette gravi errori e non è in grado di
rispondere in nessuna maniera o risponde in maniera incomprensibile.
Pordenone, 06/05/2016
Prof.ssa Deena Lynn Furgerson
32
PROGRAMMA DI LABORATORIO DEI SERVIZI DI ENOGASTRONOMIA
DOCENTE: BRAGADIN Crista
PROFILO DELLA CLASSE
Classe con preparazione specifica della disciplina un po’ carente in entrata in quanto nell’anno precedente non
sono stati sviluppati correttamente gli argomenti previsti.
Nell’insieme gli allievi presentano lacune di base nella conoscenza dell’organizzazione e gestione del settore
ristorativo-alberghiero in generale, in particolar modo nel linguaggio tecnico specifico.
L’interesse per la disciplina è stato un po’ altalenante durante tutto l’anno scolastico.
Le ore di lezioni risultano ridotte a causa dell’impostazione dell’orario settimanale e per assenza del docente
(legge 104/92). Complessivamente alla fine dell’anno si è raggiunto nell’insieme un livello di conoscenze
sufficiente e per alcuni un livello buono.
CONTENUTI TRATTATI
CONOSCENZE - ARGOMENTI
PERIODO
RESTAURANT MANAGEMENT e IL PERSONALE
Le Risorse Umane e il Capo del Personale
OTTOBRE
NOVEMBRE
- la figura del FB manager
DICEMBRE
- il personale del FB compartment
GENNAIO
- Il personale di cucina (Brigata)
FEBBRAIO
- La figura dell’Abayeur : competenze, caratteristiche e dinamica lavoro.
- La figura del Cuoco unico
- La figura dell’Executive Chef
- il Contratto di lavoro del Turismo; orario di lavoro , riposo settimanale, recuperi.
- I livelli retributivi del FB compartment
- l’Organigramma, ruoli e mansioni principali in Hotel ; nello specifico settore FB.
- Simulazioni diverse di piccole-medie e grandi strutture.
- L’organigramma e i livelli. Il ruolo del manager e vari responsabili e i sub-alterni
- Il Planning. Identificazione, compilazione ed utilità.
- La Job description
- Il colloquio di lavoro
- Il CV
LA SICUREZZA SUL LAVORO
MARZO
- Cenni sulle norme della prevenzione e sicurezza sul lavoro (reparto cucina)
- La movimentazione delle merci
- La prevenzione dell’infortunio sul lavoro. I rischi nel reparto di cucina
- I D.P.I in cucina
- Gli obblighi del Datore di lavoro e il Documento della Sicurezza
- Il Corso sulla sicurezza
- La sorveglianza sanitaria e il medico competente
- Rudimenti di Primo Soccorso
PIANIFICAZIONE, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE degli AMBIENTI di
MARZO
PRODUZIONE settore CUCINA
APRILE
- L’ambiente di cucina (progettazione); concetto di Cucina a vista
MAGGIO
- Cucina centralizzata e satellite
- Il Centro cottura-produzione pasti
- Il flusso del personale e delle merci : I flussi di lavoro.
- Il percorso delle merci e la “marcia in avanti” (flusso di persone)
- Il pass, la Comanda e le lampade riscaldanti
- Il montacarichi e gli ascensori per carrelli
- L’Office ai piani (uso cucina)
- Le Schede prelievo
- La Scheda ricetta
- Tovagliato e plance e prolunghe (uso e fabbisogno-costi)
- La Trasparenza del menu e leggi
- Il legame a caldo (principi e tappe). I forni
- Il legame a freddo (principi e tappe). L’Abbattitore e le celle frigorifero.
- Le attrezzature innovative: il Sifone, Il Roner e il Pacojet
33
METODOLOGIE DIDATTICHE
lezione frontale
lavori di gruppo
insegnamento individualizzato
problem solving
studi di caso
Simulazioni
Ricerche, Schemi e mappe
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo: titolo- Autore
VOLUME
I SAPERI della CUCINA
Soulillo-Palermo
- per art. sala e vendita-
X
X
X
X
X
Casa editrice
ISBN
Editrice San Marco
978-88-8488-195-3
Dispense o documenti in fotocopia fornite dal X
docente.
.
Appunti e mappe concettuali.
X
Postazioni multimediali.
Lavagna Interattiva Multimediale
Software
Riviste del settore
SPAZI
Le lezioni si sono svolte in aula con cadenza settimanale, orario pomeridiano per un’ora e quarantacinque
minuti totali (spezzate).
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Durante l’anno scolastico sono state eseguite:
- n. 2 prove scritte a quadrimestre
- n. 2 prove orali (solo per alcuni)
- test recupero carenze del Primo Quadrimestre (solo per alcuni allievi)
In ogni occasione sono stati valutati i seguenti descrittori:
- conoscenza dell’argomento nel suo insieme
-completezza e correttezza dei contenuti,
-capacità espositiva,
-uso del linguaggio tecnico appropriato
Pordenone, 06/05/2016
Prof.ssa Crista Bragadin
34
DISCIPLINA: MATEMATICA
DOCENTE: DONATELLA GIAMMO’
PROFILO DELLA CLASSE
L’impegno profuso dagli allievi e la partecipazione al dialogo educativo, sono stati modesti. Pochi sono gli
allievi che hanno avuto una significativa progressione nell’apprendimento ed hanno saputo affrontare lo
studio in modo maturo e costruttivo. La preparazione della classe è eterogenea; diversi allievi hanno
acquisito, nelle conoscenze e nelle abilità, un livello pienamente sufficiente e anche buono. Tuttavia,
nonostante l’ impegno, alcuni allievi raggiungono risultati sufficienti, solo se guidati.
CONTENUTI TRATTATI
TITOLO UNITÀ DIDATTICHE/ ARGOMENTI
CALCOLO INTEGRALE. (45 ore)
 Primitiva di una funzione: definizione.
 Integrale indefinito: definizione.
 Proprietà dell’integrale indefinito: prima e seconda proprietà di linearità.
 Gli integrali in particolare: ∫
, ∫ −1 , ∫ ′( ). ( ) .
 Semplici esempi di calcolo di integrali di funzioni elementari per scomposizione e sostituzione.
 L’integrale definito: definizione.
 Proprietà dell’integrale definito.
 Semplici esercizi di applicazione del calcolo integrale per il calcolo di aree.
 Cenni al calcolo del volume dei solidi di rotazione, utilizzato solo come dimostrazione del calcolo
del volume delle sfera.
LO SPAZIO. (35 ore)
 Poliedri e solidi di rotazione.
 Area della superficie e volume di solidi di rotazione.
 Area della superficie e volume di solidi notevoli.
CALCOLO DELLE PROBABILITA’. (15 ore)
 Eventi certi, impossibili o aleatori.
 Definizione di probabilità secondo la teoria classica.
 Definizione di probabilità secondo la teoria frequentista, (statistica).
 La probabilità dell’evento totale, (somma logica di due eventi). La probabilità del prodotto logico di
eventi, (composta).
 Cenni alla probabilità condizionata.
35
METODOLOGIE DIDATTICHE
I vari argomenti trattati sono stati introdotti sempre in modo intuitivo partendo, dove è stato possibile, da
nozioni già note agli studenti; successivamente i concetti sono stati formulati con il giusto rigore ma sempre
con linguaggio semplice.
L’attività didattica si è svolta alternando le lezioni frontali a momenti di esercitazione con l’applicazione
pratica dei concetti teorici trattati. Sono state evidenziate sempre analogie, differenze, collegamenti e
consequenzialità tra i vari argomenti sempre per facilitarne la comprensione e la memorizzazione da parte
degli studenti.
Gli esercizi proposti in classe, hanno avuto prevalentemente lo scopo di collegare la parte teorica con la
corrispondente parte operativa.
Si è puntato più alla padronanza dei concetti e alla scelta delle procedure da seguite piuttosto che alla
risoluzione di problemi che richiedessero calcoli laboriosi e/o ripetitivi.
L'allievo è stato quindi allenato a:
•
individuare ed utilizzare modelli matematici che descrivono la situazione,
•
raccogliere dati ed interpretarli in modo funzionale,
•
applicare il criterio di analogia e differenza, consequenzialità e/o esclusione,
•
controllare l'accettabilità dei risultati ottenuti.
In sintesi sono state utilizzate le seguenti metodologie:
lezione frontale
X
lavori di gruppo
X
insegnamento individualizzato
X
problem solving
X
studi di caso
Simulazioni della terza prova
X
Ricerche
Etc.
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo: titoloVOLUME
LINEE ESSENZIALI VOL.
5
Autore
Casa editrice
ISBN
SCAGLIANTI BRUNI
LA SCUOLA
978-88-350-2941- 0
SPAZI : AULA
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Verifiche orali, verifiche scritte con le seguenti tipologie: risoluzione di problemi, problemi a soluzione
rapida, quesiti a risposta singola e multipla.
Sono state oggetto di valutazione:
la progressione nell’apprendimento, l'impegno, la partecipazione e l'interesse dimostrati, lo svolgimento
puntuale del lavoro domestico.
L’attività di recupero è stata svolta in itinere. Molto tempo é stato dedicato alle esercitazioni, sia individuali
che in piccoli gruppi, durante le quali gli studenti hanno potuto scambiarsi informazioni e rielaborare le
conoscenze acquisite.
Pordenone06/05/2016
Prof.ssa Donatella Giammo’
36
CLASSE 5^ CKS
Anno scolastico 2015-2016
ITALIANO
Durata massima 5 ore
Giovedì 5 maggio 2016
37
ESAMI DI STATO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
PROVA DI ITALIANO
Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte.
TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO
Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, in Romanzi e racconti, Vol. I, edizione diretta da C. Milanini, a
cura di M. Barenghi e B. Falcetto, Mondadori, Milano 1991.
A volte il fare uno scherzo cattivo lascia un gusto amaro, e Pin si trova solo a girare nei vicoli, con tutti che
gli gridano improperi e lo cacciano via. Si avrebbe voglia d’andare con una banda di compagni, allora,
compagni cui spiegare il posto dove fanno il nido i ragni, o con cui fare battaglie con le canne, nel fossato.
Ma i ragazzi non vogliono bene a Pin: è l’amico dei grandi, Pin, sa dire ai grandi cose che li fanno ridere e
arrabbiare, non come loro che non capiscono nulla quando i grandi parlano. Pin alle volte vorrebbe mettersi
coi ragazzi della sua età, chiedere che lo lascino giocare a testa e pila, e che gli spieghino la via per un
sotterraneo che arriva fino in piazza Mercato. Ma i ragazzi lo lasciano a parte, e a un certo punto si mettono a
picchiarlo; perché Pin ha due braccine smilze smilze ed è il più debole di tutti. Da Pin vanno alle volte a
chiedere spiegazioni su cose che succedono tra le donne e gli uomini; ma Pin comincia a canzonarli gridando
per il carrugio e le madri richiamano i ragazzi: - Costanzo! Giacomino! Quante volte te l’ho detto che non
devi andare con quel ragazzo così maleducato! Le madri hanno ragione: Pin non sa che raccontare storie
d’uomini e donne nei letti e di uomini ammazzati o messi in prigione, storie insegnategli dai grandi, specie di
fiabe che i grandi si raccontano tra loro e che pure sarebbe bello stare a sentire se Pin non le intercalasse di
canzonature e di cose che non si capiscono da indovinare. E a Pin non resta che rifugiarsi nel mondo dei
grandi, dei grandi che pure gli voltano la schiena, dei grandi che pure sono incomprensibili e distanti per lui
come per gli altri ragazzi, ma che sono più facili da prendere in giro, con quella voglia delle donne e quella
paura dei carabinieri, finché non si stancano e cominciano a scapaccionarlo.
Ora Pin entrerà nell’osteria fumosa e viola, e dirà cose oscene, improperi mai uditi a quegli uomini fino a
farli imbestialire e a farsi battere, e canterà canzoni commoventi, struggendosi fino a piangere e a farli
piangere, e inventerà scherzi e smorfie così nuove da ubriacarsi di risate, tutto per smaltire la nebbia di
solitudine che gli si condensa nel petto le sere come quella.
Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino (1923 -1985), pubblicato nel 1947, è ambientato in Liguria,
dopo l’8 settembre 1943, all’epoca della Resistenza. Pin, orfano di madre e affidato alla sorella che per
vivere si prostituisce, cresce per strada abbandonato a se stesso, troppo maturo per giocare con i bambini e
estraneo, per la sua età, al mondo degli adulti. Il suo unico rifugio è un luogo segreto in campagna, in cui i
ragni fanno il nido. In carcere, dove finisce per un furto, entra in contatto con i partigiani ai quali si aggrega
non appena riesce a fuggire di prigione; con loro condivide le esperienze drammatiche della fine della guerra.
1. Comprensione del testo
Riassumi sinteticamente il contenuto del brano.
2. Analisi del testo
2.1. Il sentimento di inadeguatezza di Pin e la sua difficoltà di ragazzino a collocarsi nel mondo sono temi
esistenziali, comuni a tutte le generazioni. Rifletti su come questi motivi si sviluppano nel brano.
2.2. L’autore utilizza strategie retoriche come ripetizioni, enumerazioni, metafore e altre; introduce inoltre
usi morfologici, sintattici e scelte lessicali particolari per rendere più incisivo il suo racconto; ne sai
individuare qualcuno nel testo?
2.3. Cosa vuole significare l’espressione “nebbia di solitudine che gli si condensa nel petto”? Ti sembra che
sia efficace nell’orientare la valutazione su tutto ciò che precede?
3. Interpretazione complessiva ed approfondimenti
Il sentiero dei nidi di ragno parla della tragedia della seconda guerra mondiale e della lotta partigiana, ma
racconta anche la vicenda universale di un ragazzino che passa drammaticamente dal mondo dell’infanzia a
quello della maturità. Il brano si sofferma proprio su questo. Svolgi qualche riflessione relativa a questo
aspetto anche utilizzando altri testi (poesie e romanzi, italiani e stranieri) che raccontano esperienze simili di
formazione o ingresso nella vita adulta.
38
TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI GIORNALE”
(puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti)
CONSEGNE
Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o
in
parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti.
Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue
conoscenze ed esperienze di studio.
Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi.
Se scegli la forma dell’«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi
che l’articolo debba essere pubblicato.
Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo.
1. AMBITO ARTISTICO - LETTERARIO
ARGOMENTO: La letteratura come esperienza di vita.
DOCUMENTI
V. Van Gogh, La lettrice di romanzi, olio su tela, 1888
H. Matisse, La lettrice in abito viola, olio su tela, 1898
E. Hopper, Chair car, olio su tela, 1965
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse;
129 soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per piú fiate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
132 ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disïato riso
esser baciato da cotanto amante,
135 questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi baciò tutto tremante.
DANTE, Inferno V, vv. 127-136 (Garzanti Prima Edizione 1997, pag. 85)
«Pubblico: La poesia è “una dolce vendetta contro la vita?”
Borges: Non sono molto d’accordo con questa definizione. Ritengo che la poesia sia una parte essenziale
della vita. Come potrebbe essere contro la vita? La poesia è forse la parte fondamentale della vita. Non
considero la vita, o la realtà, una cosa esterna a me. Io sono la vita, io sono dentro la vita. E uno dei numerosi
aspetti della vita è il linguaggio, e le parole, e la poesia. Perché dovrei contrapporli l’uno all’altro?
Pubblico: Ma la parola vita non è vita.
Borges: Credo però che la vita sia la somma totale, se una simile somma è possibile, di tutte le cose, e quindi
perché non anche del linguaggio? […] Se penso alle mie passate esperienze, credo che Swinburne faccia
parte della mia esperienza tanto quanto la vita che ho condotto a Ginevra nel ’17. […] Non credo che la vita
sia qualcosa da contrapporre alla letteratura. Credo che l’arte faccia parte della vita.»
Jorge L. BORGES, Conversazioni americane, Editori Riuniti, Roma 1984
«Nel momento in cui legge, […] il lettore introduce con la sua sensibilità e il suo gusto anche il proprio
mondo pratico, diciamo pure il suo quotidiano, se l’etica, in ultima analisi, non è che la riflessione quotidiana
sui costumi dell’uomo e sulle ragioni che li motivano e li ispirano. L’immaginazione della letteratura
propone la molteplicità sconfinata dei casi umani, ma poi chi legge, con la propria immaginazione, deve
interrogarli anche alla luce della propria esistenza, introducendoli dunque nel proprio ambito di moralità.
Anche le emozioni, così come si determinano attraverso la lettura, rinviano sempre a una sfera di ordine
morale.»
Ezio RAIMONDI, Un’etica del lettore, Il Mulino, Bologna 2007
«L’arte interpreta il mondo e dà forma a ciò che forma non ha, in modo tale che, una volta educati dall’arte,
possiamo scoprire aspetti sconosciuti degli oggetti e degli esseri che ci circondano. Turner non ha inventato
la nebbia di Londra, ma è stato il primo ad averla percepita dentro di sé e ad averla raffigurata nei suoi
quadri: in qualche modo ci ha aperto gli occhi. […]
Non posso fare a meno delle parole dei poeti, dei racconti dei romanzieri. Mi consentono di esprimere i
sentimenti che provo, di mettere ordine nel fiume degli avvenimenti insignificanti che costituiscono la mia
vita. […] In un recente studio il filosofo americano Richard Rorty ha proposto di definire diversamente il
39
contributo che la letteratura fornisce alla nostra comprensione del mondo. Per descriverlo, rifiuta l’uso di
termini come “verità” o “conoscenza” e afferma che la letteratura rimedia alla nostra ignoranza non meno di
quanto ci guarisca dal nostro “egotismo”, inteso come illusione di autosufficienza. Conoscere nuovi
personaggi è come incontrare volti nuovi. Meno questi personaggi sono simili a noi e più ci allargano
l’orizzonte, arricchendo così il nostro universo. Questo allargamento interiore non si formula in affermazioni
astratte, rappresenta piuttosto l’inclusione nella nostra coscienza di nuovi modi di essere accanto a quelli
consueti. Un tale apprendimento non muta il contenuto del nostro essere, quanto il contenente stesso:
l’apparato percettivo, piuttosto che le cose percepite. I romanzi non ci forniscono una nuova forma di sapere,
ma una nuova capacità di comunicare con esseri diversi da noi; da questo punto di vista riguardano la
morale, più che la scienza.»
Tzvetan TODOROV, La letteratura in pericolo, Garzanti, Milano 2008
2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO
ARGOMENTO: Le sfide del XXI secolo e le competenze del cittadino nella vita economica e sociale.
DOCUMENTI
«L’esercizio del pensiero critico, l’attitudine alla risoluzione dei problemi, la creatività e la disponibilità
positiva nei confronti dell’innovazione, la capacità di comunicare in modo efficace, l’apertura alla
collaborazione e al lavoro di gruppo costituiscono un nuovo “pacchetto” di competenze, che possiamo
definire le “competenze del XXI secolo”.
Non sono certo competenze nuove; è una novità, però, il ruolo decisivo che vanno assumendo nella moderna
organizzazione del lavoro e, più in generale, quali determinanti della crescita economica. Non dovrebbero
essere estranee a un paese come l’Italia, che ha fatto di creatività, estro e abilità nel realizzare e inventare
cose nuove la propria bandiera. Un sistema di istruzione che sia in grado di fornire tali competenze al
maggior numero di studenti costituisce quindi un’importante sfida per il nostro paese.»
Ignazio VISCO, Investire in conoscenza. Crescita economica e competenze per il XXI secolo, Il Mulino,
bologna 2014 (ed. originale 2009)
«La spinta al profitto induce molti leader a pensare che la scienza e la tecnologia siano di cruciale
importanza per il futuro dei loro paesi. Non c’è nulla da obiettare su una buona istruzione tecnico–scientifica,
e non sarò certo io a suggerire alle nazioni di fermare la ricerca a questo riguardo. La mia preoccupazione è
che altre capacità, altrettanto importanti, stiano correndo il rischio di sparire nel vortice della concorrenza:
capacità essenziali per la salute di qualsiasi democrazia al suo interno e per la creazione di una cultura
mondiale in grado di affrontare con competenza i più urgenti problemi del pianeta.
Tali capacità sono associate agli studi umanistici e artistici: la capacità di pensare criticamente; la capacità di
trascendere i localismi e di affrontare i problemi mondiali come “cittadini del mondo”; e, infine, la capacità
di raffigurarsi simpateticamente la categoria dell’altro.»
Martha C. NUSSBAUM, Non per profitto. Perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica,
Il Mulino, Bologna 2011 (ed. originale 2010)
«Il Consiglio europeo di Lisbona (23 e 24 marzo 2000) ha concluso che un quadro europeo dovrebbe definire
le nuove competenze di base da assicurare lungo l’apprendimento permanente, e dovrebbe essere
un’iniziativa chiave nell’ambito della risposta europea alla globalizzazione e al passaggio verso economie
basate sulla conoscenza ed ha ribadito anche che le persone costituiscono la risorsa più importante
dell’Europa. Da allora tali conclusioni sono state regolarmente reiterate anche ad opera dei Consigli europei
di Bruxelles (20 e 21 marzo 2003 e 22 e 23 marzo 2005) come pure nella rinnovata strategia di Lisbona
approvata nel 2005.»
RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006
relativa a
competenze chiave per l’apprendimento permanente (2006/962/CE)
40
3. AMBITO STORICO - POLITICO
ARGOMENTO: Il Mediterraneo: atlante geopolitico d’Europa e specchio di civiltà
DOCUMENTI
«I suoi confini non sono definiti né nello spazio né nel tempo. Non sappiamo come fare a determinarli e in
che modo: sono irriducibili alla sovranità o alla storia, non sono né statali, né nazionali: somigliano al
cerchio di gesso che continua a essere descritto e cancellato, che le onde e i venti, le imprese e le ispirazioni
allargano o restringono. Lungo le coste di questo mare passava la via della seta, s’incrociavano le vie del sale
e delle spezie, degli olii e dei profumi, dell’ambra e degli ornamenti, degli attrezzi e delle armi, della
sapienza e della conoscenza, dell’arte e della scienza.
Gli empori ellenici erano a un tempo mercati e ambasciate. Lungo le strade romane si diffondevano il potere
e la civiltà. Dal territorio asiatico sono giunti i profeti e le religioni. Sul Mediterraneo è stata concepita
l’Europa. È difficile scoprire ciò che ci spinge a provare a ricomporre continuamente il mosaico
mediterraneo, a compilare tante volte il catalogo delle sue componenti, verificare il significato di ciascuna di
esse e il valore dell’una nei confronti dell’altra: l’Europa, il Maghreb e il Levante; il giudaismo, il
cristianesimo e l’islam; il Talmud, la Bibbia e il Corano; Gerusalemme, Atene e Roma; Alessandria,
Costantinopoli, Venezia; la dialettica greca, l’arte e la democrazia; il diritto romano, il foro e la repubblica;
la scienza araba; il Rinascimento in Italia, la Spagna delle varie epoche, celebri e atroci. Qui popoli e razze
per secoli hanno continuato a mescolarsi, fondersi e contrapporsi gli uni agli altri, come forse in nessun’altra
regione di questo pianeta. Si esagera evidenziando le loro convergenze e somiglianze, e trascurando invece i
loro antagonismi e le differenze. Il Mediterraneo non è solo storia.»
Predrag MATVEJEVIĆ, Breviario mediterraneo, Garzanti, Milano 1991
«Nell’immaginario comune dei nostri tempi il Mediterraneo non evoca uno spazio offerto alla libera
circolazione di uomini e merci, ma prende, piuttosto, il sopravvento una certa resistenza ad aprirsi verso
l’esterno. Sembrano lontani i tempi in cui il cinema d’autore riusciva a metterci in sintonia con le lotte per la
decolonizzazione del mondo islamico. Le defaillances della politica e le minacce più o meno reali al
fondamentalismo religioso fanno crescere la diffidenza verso la richiesta di integrazione avanzata da chi
viene a lavorare dalla riva sud del Mediterraneo. Spianate dal crescente flusso di merci che le attraversano
ininterrottamente, le vie del mare possono celebrare i fasti del turismo di massa, ma non riescono a rendere
più agevole e diretta la comunicazione di esperienze, di culture, di idee tra noi e gli altri abitanti dello stesso
mare. Il Mediterraneo dei nuovi traffici per l’Oriente presenta una sua sfuggente ambiguità: è lo stesso mare
attraversato dai malmessi trabiccoli destinati ad affondare nel canale di Sicilia. Un mare
che, anziché unire, erige nuove barriere tra le nostra e le altre sponde.
Forse è questa l’inquietudine che percepiamo nello scrutare gli orizzonti marini dei nostri giorni. Il sospetto
che la fulgida rappresentazione dell’Italia al mare, disegnata dall’ostinata determinazione delle sue élites
modernizzanti, non sia riuscita a eliminare del tutto il retaggio delle separazioni e delle paure che ci avevano
allontanato dalle coste del nostro paese, ma anche che la difficoltà di “tenere” politicamente il largo non sia
mai stata superata.»
Paolo FRASCANI, Il mare, Il Mulino, Bologna 2008
«I popoli del Maghreb sono stati i protagonisti degli avvenimenti storici del 2011. Più che in qualsiasi altra
regione del mondo arabo, i paesi del Maghreb hanno intrapreso un lungo processo di cambiamenti e di
riforme. L’esito positivo di questi processi di democratizzazione e di modernizzazione ha un’importanza
capitale per l’Unione europea.
Il Maghreb è una regione con grandissime potenzialità di sviluppo. Situato tra l’Africa subsahariana e
l’Unione europea, da un lato, e ai confini del Mediterraneo orientale, dall’altro, ha il vantaggio di avere
accessi sia sulle coste dell’Atlantico che su quelle del Mediterraneo e la possibilità di ospitare rotte di
trasporti terrestri. Esso beneficia inoltre di notevoli risorse umane e naturali, nonché di legami culturali e
linguistici comuni. Nonostante ciò, il Maghreb rimane una delle regioni meno integrate al mondo, con la
conseguenza che le sue potenzialità di sviluppo sono rimaste spesso inespresse. [...]
Dei vantaggi di una maggiore integrazione nel Maghreb non beneficerebbero soltanto i cittadini dei cinque
paesi interessati, ma anche gli abitanti dei paesi vicini, compresi quelli dell’Unione europea. Per l’UE, lo
sviluppo di una zona di stabilità e prosperità fondata sulla responsabilità democratica e lo Stato di diritto nel
Maghreb è un obiettivo essenziale delle nostre relazioni bilaterali e per realizzare tale sviluppo un approccio
regionale è imprescindibile.
41
Entrambe le sponde del Mediterraneo hanno tutto da guadagnare da una situazione di maggiore stabilità, di
maggiore integrazione dei mercati, di più stretti contatti interpersonali e di scambi intellettuali, economici e
culturali più approfonditi.»
Sostenere il rafforzamento della cooperazione e dell’integrazione regionale nel Maghreb: Algeria, Libia,
Mauritania, Marocco e Tunisia. Comunicazione congiunta della Commissione Europea e dell’Alto
Rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza - 17 dicembre 2012
4. AMBITO TECNICO - SCIENTIFICO
ARGOMENTO: Lo sviluppo scientifico e tecnologico dell’elettronica e dell’informatica ha trasformato
il
mondo della comunicazione, che oggi è dominato dalla connettività. Questi rapidi e profondi
mutamenti
offrono vaste opportunità ma suscitano anche riflessioni critiche.
DOCUMENTI
«Con il telefonino è defunta una frase come “pronto, casa Heidegger, posso parlare con Martin?”. No, il
messaggio raggiunge – tranne spiacevoli incidenti – lui, proprio lui; e lui, d’altra parte, può essere da
qualunque parte. Abituati come siamo a trovare qualcuno, non riuscirci risulta particolarmente ansiogeno. La
frase più minacciosa di tutte è “la persona chiamata non è al momento disponibile”. Reciprocamente,
l’isolamento ontologico inizia nel momento in cui scopriamo che “non c’è campo” e incominciamo a
cercarlo affannosamente. Ci sentiamo soli, ma fino a non molti anni fa era sempre così, perché eravamo
sempre senza campo, e non è solo questione di parlare.»
Maurizio FERRARIS, Dove sei? Ontologia del telefonino, Bompiani, Milano 2005
«La nostra è una società altamente “permeabile”, oltre che “liquida”, per usare la nota categoria introdotta da
Bauman. Permeabile perché l’uso (e talvolta l’abuso) dei nuovi strumenti di comunicazione travalica i
confini delle sfere di vita, li penetra rendendoli più labili. È sufficiente osservare alcuni modi di agire
quotidiani per rendersi conto di quanto sia sempre più difficile separare i momenti e gli ambiti della vita.
L’uso del cellulare anche quando si è a tavola con ospiti o in famiglia. Conversare ad alta voce al telefono
quando si è in luoghi pubblici, sul treno o in metropolitana. Inviare messaggi o telefonare (magari senza
vivavoce), anche se si è alla guida. L’elenco potrebbe continuare e con episodi più o meno sgradevoli
che giungono alla maleducazione. Così, la sfera del lavoro si confonde con quella della vita familiare, perché
possiamo essere reperibili da mail e messaggi anche nei weekend o durante le ferie.
L’ambito lavorativo, a sua volta, si può confondere con quello delle relazioni personali grazie ai social
network. Tutto ciò indica come gli spazi della nostra vita siano permeati dalla dimensione della
comunicazione e dall’utilizzo delle nuove tecnologie.»
Daniele MARINI, Con smartphone e social è amore (ma dopo i 60 anni), “La Stampa” del 9/2/2015
TIPOLOGIA C - TEMA DI ARGOMENTO STORICO
Il documento che segue costituisce un testamento spirituale scritto da un ufficiale dell’esercito regio che
dopo l’otto settembre del 1943 partecipò attivamente alla Resistenza e per questo venne condannato a morte.
Nel documento si insiste in particolare sulla continuità tra gli ideali risorgimentali e patriottici e la scelta di
schierarsi contro l’occupazione nazi-fascista. Illustra le fasi salienti della Resistenza e, anche a partire dai
contenuti del documento proposto, il significato morale e civile di questo episodio.
“Le nuove generazioni dovranno provare per l’Italia il sentimento che i nostri grandi del risorgimento
avrebbero voluto rimanesse a noi ignoto nell’avvenire: «il sentimento dell’amore doloroso, appassionato e
geloso con cui si ama una patria caduta e schiava, che oramai più non esiste fuorché nel culto segreto del
cuore e in un'invincibile speranza». A questo ci ha portato la situazione presente della guerra
disastrosa. Si ridesta così il sogno avveratosi ed ora svanito: ci auguriamo di veder l’Italia potente senza
minaccia, ricca senza corruttela, primeggiante, come già prima, nelle scienze e nelle arti, in ogni operosità
civile, sicura e feconda di ogni bene nella sua vita nazionale rinnovellata. Iddio voglia che questo sogno si
avveri.” (trascrizione diplomatica tratta da http://www.ultimelettere.it)
Dardano Fenulli. Nacque a Reggio Emilia il 3 agosto 1889. Durante la Grande Guerra, nel corso della quale
meritò due encomi solenni, combatté sulla Cima Bocche e sul Col Briccon. Allo scoppio della seconda
guerra mondiale, promosso colonnello, prese parte alle operazioni in Jugoslavia. Promosso generale di
brigata nell’aprile 1943, fu nominato vicecomandante della divisione corazzata “Ariete”. In questo ruolo
prese parte ai combattimenti intorno a Roma nei giorni immediatamente successivi all’otto settembre 1943.
Passato in clandestinità, iniziò una intensa attività per la creazione di una rete segreta di raccolta,
42
informazioni e coordinamento dei militari sbandati ma ancora fedeli alla monarchia. Nel febbraio del 1944
venne arrestato dalle SS e imprigionato nelle carceri di via Tasso a Roma. Il 24 marzo 1944 fu fucilato alle
Fosse Ardeatine.
TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE
“«Prendiamo in mano i nostri libri e le nostre penne», dissi. «Sono le nostre armi più potenti. Un bambino,
un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo.» […]
La pace in ogni casa, in ogni strada, in ogni villaggio, in ogni nazione – questo è il mio sogno. L’istruzione
per ogni bambino e bambina del mondo. Sedermi a scuola e leggere libri insieme a tutte le mie amiche è un
mio diritto.”
Malala Yousafzai, Christina Lamb, Io sono Malala, Garzanti, Milano 2014
Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace 2014, è la ragazza pakistana che ha rischiato di perdere la vita
per aver rivendicato il diritto all’educazione anche per le bambine. Il candidato rifletta criticamente sulla
citazione estrapolata dal libro di Malala Yousafzai ed esprima le sue opinioni in merito, partendo dal
presupposto che il diritto all’educazione è sancito da molti documenti internazionali, come la Convenzione
sui diritti del fanciullo del 1989, ratificata anche dall’Italia con Legge n. 176 del 27 maggio 1991.
___________________________
Durata massima della prova: 5 ore.
È consentito l’uso del dizionario italiano.
È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di
madrelingua non italiana.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
43
SIMULAZIONE
SECONDA PROVA D’ESAME
CLASSE 5^ CKS
Anno scolastico 2015-2016
Scienza e cultura dell’ alimentazione
Lunedì 18 aprile 2016
Durata massima 5 ore
44
Istituto d’Istruzione Superiore “Federico Flora”
Istituto Tecnico per il Turismo
Istituto Professionale per i Servizi
Commerciali – Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera – Socio Sanitari
33170 Pordenone - Via Ferraris n. 2
Sito Web:
www.professionaleflorapn.it
Tel. 0434.231601 - 0434.538148
e-mail:
[email protected]
Fax: 0434.231607
Casella Posta Certificata:
[email protected]
C.f.: 80009070931
SIMULAZIONE SECONDA PROVA DELL’ESAME DI STATO
Materia: Scienza e Cultura dell’Alimentazione
18 Aprile 2016
Il candidato svolga la prima parte della prova e risponda a due dei quesiti
proposti nella seconda parte.
PARTE I
Le reazioni avverse al cibo
Per definire i disturbi legati all’ingestione del cibo sono stati e vengono tuttora usati
molti termini. L’American Academy of Allergy Asthama and Immunology ha proposto
una classificazione, largamente accettata, che utilizza il termine generico “reazione
avversa al cibo “ distinguendo poi tra allergie e intolleranze: le allergie sono mediate
da meccanismi immunologici; nelle intolleranze, invece, la reazione non è provocata
dal sistema immunitario. Una classificazione simile, proposta dalla European Academy
of Allergology and Clinical Immunology, introduce la distinzione tra reazioni tossiche e
non tossiche. Le reazioni tossiche, o da avvelenamento, sono causate dalla presenza
di tossine nell’alimento e dipendono esclusivamente dalla quantità di alimento tossico
che viene ingerito; un tipico esempio di reazione tossica è l’avvelenamento dovuto
all’ingestione di funghi. Le reazioni non tossiche, invece, dipendono dalla suscettibilità
dell’individuo e si suddividono in allergie e intolleranze.
(Fonte: Epicentro, Epidemiologia per la Sanità Pubblica, 2015)
Sulla base del testo riportato il candidato approfondisca la differenza tra allergie e
intolleranze al cibo. Descriva le fasi di sviluppo della reazione allergica e indichi quali
sono le principali intolleranze di tipo farmacologico e metabolico.
45
Istituto d’Istruzione Superiore “Federico Flora”
Istituto Tecnico per il Turismo
Istituto Professionale per i Servizi
Commerciali – Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera – Socio Sanitari
33170 Pordenone - Via Ferraris n. 2
Sito Web:
www.professionaleflorapn.it
Tel. 0434.231601 - 0434.538148
e-mail:
[email protected]
Casella Posta Certificata:
[email protected]
Fax: 0434.231607
C.f.: 80009070931
PARTE II
Il candidato svolga due quesiti tra i seguenti, a sua scelta, utilizzando per
ciascuno non più di quindici righe:
o
Spieghi in cosa consiste il reflusso gastroesofageo.
o
Come vengono suddivise le principali tipologie della ristorazione collettiva?
Descriva alcune loro caratteristiche.
o
Descrivi quali sono le novità più importanti dei nuovi LARN rispetto alla
precedente edizione del 1996.
o
Quali consigli pratici metteresti in atto per una educazione alimentare rivolta ad
un adolescente?
Durata massima della prova: 5 ore
Non è consentito l’uso del bianchetto
46
Candidato:__________________classe 5^___ data ____________
GRIGLIA
* PARTE I:
CONOSCENZA (contenuti)
punti
In bianco
1
Incompleta e non del tutto corretta (insuff.)
2
Rispondente, alcune imprecisioni non gravi, (suff.)
3
Corretta, abbastanza completa (buono)
4
Corretta e completa (ottimo)
5
ABILITA’ (uso lessico specifico)
… /5
punti
Scorretto (insuff.)
1
Sostanzialmente corretto (adeguato)
1,5
Preciso e appropriato (soddisfacente)
2
COMPETENZA (pertinenza e aderenza traccia, completezza,
originalità, capacità di analisi-sintesi-collegamento,
efficacia esemplificazioni)
Fuori traccia (insuff.)
punti
1
Generica, ma corretta (adeguato)
… /2
… /2
1,5
Attinente, personale e ricca (soddisfacente)
2
TOT. PARZIALE (A):
* PARTE II:Elementi valutati:
a) Correttezza contenute e aderenza alla traccia: 60%
b) Uso del linguaggio specifico: 20%
c) Approfondimento, collegamenti, capacità di analisi e sintesi, efficacia
esemplificazioni: 20%
LIVELLI
TOT. PARZIALE (B):
In bianco
0,5
insufficiente
2
…. /6
adeguato
4
soddisfacente
6
TOT. (A) + (B) =
……
/ 15
 ARROTONDAMENTO eventuale =
…. /
nelle
…… / 15
47
PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
DELL’ESAME DI STATO
CLASSE 5^ CKS
anno scolastico 2015-2016
Tipologia B+C
5 quesiti a risposta multipla + 2 quesiti a risposta singola per disciplina. I
quesiti a scelta multipla prevedono una sola soluzione corretta. I quesiti a
risposta singola prevedono una risposta sintetica di dieci righe.
Discipline coinvolte:
scienza e cult. dell’ alimentazione, matematica, seconda
lingua straniera (francese-spagnolo), diritto e tecn. amm.
Data di somministrazione: martedì 23 febbraio 2016 dalle ore 9.15 alle ore 11.15
.
48
SIMULAZIONE TERZA PROVA: SPAGNOLO
NOME:
DATA:
CLASSE:
1.- ¿Qué es y cómo se prepara la queimada?
Svolgimento (massimo 10 righe):
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
2.-¿ De dónde procede el nombre de “tapas”? Nombra algunas tapas características de las
comunidades españolas.
Svolgimento (massimo 10 righe):
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
Elige y marca con una cruz la opción correcta :
1.- Ayer, cuando Ana...........................a casa, .......................unos pasteles buenísimos.
a. Venga /trajo
b. Vino/trajo
c. Vendrá/ traerá
d. Vino/traerá
2.- Esta sopa está muy rica, no.......................................mas y ..................................
a. pensártelo /cómelo
b. te lo piensas/te la comes
c. te lo pienses/ cométela
d. d. te lo pensar/cómelo
3.- El presente de Subjuntivo del verbo “calentar” ¿ en qué personas cambia la “e” en “ie”?
a. En todas
b. Sólo en las personas del singular
c. En la 3^ del singular y del plural
d. En las tres personas del singular y la 3^ del plural.
4.- La genuina taza de chocolate a la española se prepara con:
a. Leche, cacao, azúcar y canela
b. Cacao en polvo, agua, fécula de maíz, azúcar, vainilla y algunas veces canela.
c. Cacao en polvo, fécula de patata, azúcar, leche y canela.
d. Cacao, azúcar, harina de trigo y vainilla.
5. Un camarero, ¿Què disculpa daría a la siguiente protesta de un cliente?
- Falta un tenedor.
a. Lo siento, ahora mismo se lo traigo
b. Lo siento, ahora mismo se lo cambio
c. Lo siento ahora mismo se lo sirvo
d. Lo siento, ahora mismo se lo limpio
49
1)
2)
1)
2)
3)
4)
5)
SIMULAZIONE TERZA PROVA: FRANCESE
NOME:
DATA:
CLASSE:
OBIETTIVI: - Verifica della conoscenza dei contenuti
- Uso corretto della lingua scritta (morfosintassi, lessico, coerenza e coesione del testo)
- Conoscenza delle strutture.
Répondez aux questions suivantes en 10 lignes environs
Parlez , en quelques lignes , des « nouveaux restaurants « à Paris que tu connais et qui font l’actualité de la
tendance gourmande.
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
La cuisine du monde entier est présente en France : faites des exemples et expliquez les respectives
influences.
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
Choisissez la bonne réponse :
( i quesiti 3 – 4 – 5 riguardano argomenti di grammatica)
Le mot M O F signifie :
a) Un titre d’études
b) Un synonyme du prix Bocuse d’Or
c) Un prix qu’on remet aux chefs pour leur technique culinaire.
d) Un prix culinaire accordé aux chefs qui se distinguent pour une cuisine étique, faite de passion,
talent et âme.
Le Terroir c’est :
a) La terre natale
b) Le territoire géographique d’une région
c) La couleur qu’on donne à certaines préparations à base de chocolat
d) Le pays d’origine considéré par rapport à la culture.
Voilà le livre de cuisine
a)
dont vous m’avez prêté
b)
qui il a écrit
c)
que vous m’avez demandé
d)
que a été publié
Nous avons préparé une tarte et
a)
nous la mettons au four
b)
nous lui mettons au four
c)
nous y mettons au four
d)
nous le mettons au four
Dans une cuisine on dit :
a)
m’aide à préparer le gâteau
b)
aides-moi à préparer le gâteau
c)
aide- moi à préparer le gâteau
d)
n’aide-moi pas à préparer le gâteau
50
SIMULAZIONE TERZA PROVA: MATEMATICA
NOME:
DATA:
CLASSE:
1) Individua, tra le proposte, il percorso risolutivo o la soluzione corretta per l’integrale indefinito
∫(2 +1)5
a) ∫12( )5dt
b) (2 +1)66 +c
c) (2 +1)66∙2+ c
d) ∫(2 )5 +∫(1)5
2) Individua, tra quelli proposti, lo svolgimento corretto del seguente integrale: ∫x2+2x2 2 1dx
a) [ − 2 ]12
a) [ + 2 ]12
b) [ + 2 33]12
a) [( 2+2) −2]12
3) L’integrale ∫ ( )
, individua:
a) L’area di una superficie piana racchiusa tra la curva data e l’asse delle ordinate, limitatamente agli estremi
d’integrazione.
b) Il perimetro della superficie piana racchiusa tra la curva data e l’asse delle ordinate, limitatamente agli
estremi d’integrazione.
c) L’area della superficie piana racchiusa tra la curva data e l’asse delle ascisse, limitatamente agli estremi
d’integrazione.
d) L’area della superficie piana racchiusa tra la curva data e l’asse delle ascisse, limitatamente agli estremi
d’integrazione solo se sono positivi.
4) In un parallelepipedo rettangolo a base quadrata la superficie di base è 324 cm2 e l’altezza del solido è i
6/5 della diagonale di base. Calcolare lo spigolo di base, la superficie totale ed il volume del
parallelepipedo.
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
5) Calcola l’ area della porzione di superficie del 1°quadrante, racchiusa tra la curva =− 2+4 e l’asse delle
ascisse
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
51
SIMULAZIONE TERZA PROVA: SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE
NOME:
DATA:
CLASSE:
1. Descrivi la dieta della nutrice
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
2. Descrivi in cosa consiste la dieta nordica
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
3. Secondo l’OMS è consigliabile iniziare l’alimentazione complementare o svezzamento
a) Non prima della fine del quarto mese
b) Alla fine del sesto mese
c) Tra 7 e 8 mese
d) Tra 4 e 5 mese
4. L’incremento ponderale ottimale alla fine della gestazione è pari a:
a) 6-9 Kg
b) 9-10 Kg
c) 9-12 Kg
d) Illimitato
5. Una dieta vegana prevede l’esclusione:
a) Del pesce
b) Delle uova e della carne
c) Di tutti gli alimenti di origine animale
d) Del latte e dei suoi derivati
6. La ristorazione collettiva è contraddistinta come:
a) Dal servizio self-service
b) Dalla somministrazione di pasti veloci
c) Dalla vendita per asporto di pasti e bevande
d) Dalla somministrazione di pasti ad una comunità di utenti
7. Il soggetto iperteso rischia:
a) Danno oculari
b) Infezioni urinarie
c) Diabete
d) Calcoli biliari
52
SIMULAZIONE TERZA PROVA: DIRITTO E TECNICHE AMM.VE DELLA STRUTTURA
RICETTIVA
NOME:
DATA:
CLASSE:
1. Descrivi come è strutturato il budget generale d’esercizio e illustra con degli esempi quali sono le
correlazioni tra i vari prospetti
(Max dieci righe - Punti 15)
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
2. Che cos’è il business plan ? E a chi si rivolge?
(Max dieci righe - Punti 15)
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
3. rispondi ai seguenti quesiti:
(Punti 15)
3.1. Individua la corretta successione delle fasi della pianificazione di una nuova impresa:
a) definizione dell’impianto, esecuzione dell’impianto, definizione degli indirizzi, avviamento e
consolidamento dell’iniziativa.
b) definizione degli indirizzi, definizione dell’impianto, esecuzione dell’impianto, avviamento e
consolidamento dell’iniziativa.
c) definizione degli indirizzi, avviamento e consolidamento dell’iniziativa, definizione dell’impianto,
esecuzione dell’impianto.
d) definizione dell’impianto, esecuzione dell’impianto, avviamento e consolidamento dell’iniziativa,
definizione degli indirizzi.
3.2. Individua la corretta definizione di piano finanziario di un’impresa:
a) la previsione degli investimenti in immobilizzazioni
b) il fabbisogno finanziario complessivo del periodo di riferimento
c) la convenienza economica ad avviare una nuova impresa
d) la previsione dei costi e dei ricavi del periodo di riferimento
3.3. I costi standard:
a) sono i costi effettivamente sostenuti e rilevati a consuntivo
b) sono i costi che si sostengono per realizzare un prodotto standard
c) rappresentano i costi di produzione ritenuti realistici
d) sono i costi medi che abbiamo sostenuto negli ultimi anni
3.4. L’analisi degli scostamenti riguarda:
a) solo i costi variabili
b) i costi fissi e i costi variabili
c) solo i ricavi
d) i costi e i ricavi
53
3.5. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false:
a) L’Italia è al primo posto tra le destinazioni turistiche più frequentate nel mondo
V F
b) L’Italia è una meta turistica balneare
V F
c) La pianificazione strategica è un processo che si conclude con il controllo di gestione
V F
d) Il budget di tesoreria è un sotto-budget del budget finanziario
V F
e) L’analisi degli scostamenti confronta i risultati del budget corrente con quelli del budget
precedente
V F
f) Il piano aziendale è composto da quattro piani tra cui lo studio di fattibilità
V F
g) I destinatari del Business Plan sono anche i potenziali finanziatori
V F
h) Un vantaggio del budget è che consente di coinvolgere le varie funzioni aziendali nella
definizione e nel raggiungimento degli obiettivi
V F
Per quelle che hai indicato come false proponi la soluzione corretta, richiamando la lettera che le
contraddistingue:
)______________________________________________________________________________________
)______________________________________________________________________________________
)______________________________________________________________________________________
)______________________________________________________________________________________
)______________________________________________________________________________________
)______________________________________________________________________________________
Punteggio totale: ____/45 corrispondente a: ____/15
54
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA B+C
VALUTAZIONE TIPOLOGIA B: ogni domanda vale massimo 15 punti in base alla griglia seguente
OBIETTIVO
Prova in bianco
Prova fuori traccia
Conoscenza dei
contenuti specifici e
relativi al contesto
DESCRITTORE
In bianco o
evidentemente
manomessa
Svolta ma senza alcuna
attinenza con la
consegna
Il candidato conosce gli
argomenti richiesti
Competenze
linguistiche e/o
specifiche (correttezza
formale, uso del
lessico specifico,
calcolo)
Il candidato si esprime
-applicando le
conoscenze
ortografiche,
morfosintattiche,
lessicali e di lessico
specifico
-applicando la teoria
alla pratica
Capacità
-di sintesi
-logiche
-di rielaborazione
INDICATORE DI LIVELLO/PUNTI (massimo 15 punti)
1
2
1 in modo gravemente lacunoso
2 in modo generico, con lacune e scorrettezze
3 in modo approssimativo e con alcune imprecisioni
3,5 in modo essenziale e complessivamente corretto
4 in modo completo ed esauriente
5 in modo approfondito e dettagliato
1 in modo gravemente scorretto tale da impedirne la comprensione/ in
modo scorretto, calcolo errato
2 in modo scorretto/con una terminologia impropria, calcolo non sempre
corretto
3 in modo non sempre corretto ma globalmente comprensibile/in modo
semplice ma corretto, calcolo corretto
3,5 in modo per lo più appropriato e corretto
4 in modo chiaro, corretto e appropriato
5 in modo chiaro, corretto, scorrevole e con ricchezza lessicale/ in modo
completo e preciso
1 nessi logici assenti, sintesi impropria
2 nessi logici appena accennati, sintesi poco efficace
3 nessi logici non del tutto esplicitati
3,5 nessi logici esplicitati in modo semplice
4 nessi logici appropriati e sviluppati, sintesi efficace e/o rielaborazione
con scarso senso critico
5 coerenza logica, sintesi efficace e appropriata, rielaborazione critica e
personale
VALUTAZIONE TIPOLOGIA C: 3 punti alla risposta giusta e 0 punti alla risposta sbagliata o non
data
TABELLA RIASSUNTIVA
MATERIA
TIPOLOGIA C
PUNTI
TIPOLOGIA B
PUNTI
PUNTEGGIO
TOTALE
PUNTEGGIO IN
QUINDICESIMI
ALIMENTAZIONE
…../15
…../30
……/45
…../15
MATEMATICA
…../15
…../30
……/45
…../15
SECONDA LINGUA (………………..)
…../15
…../30
……/45
…../15
DIRITTO
…../15
…../30
……/45
…../15
Il punteggio in quindicesimi di ogni disciplina si ottiene dividendo quello in quarantacinquesimi per tre.
Il punteggio della prova si ottiene sommando quelli parziali in quindicesimi e dividendo il totale per quattro.
I decimali si arrotondano per eccesso a partire dallo 0,5 compreso.
PUNTEGGIO DELLA PROVA ……. : 4= ……./15
55
SECONDA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
DELL’ESAME DI STATO
CLASSE 5^ CKS
anno scolastico 2015-2016
Tipologia B+C
5 quesiti a risposta multipla + 2 quesiti a risposta singola per disciplina. I quesiti a scelta
multipla prevedono una sola soluzione corretta. I quesiti a risposta singola prevedono una
risposta sintetica di dieci righe.
Discipline coinvolte: scienza e cult. dell’ alimentazione, matematica, seconda lingua straniera
(francese-spagnolo), diritto e tecn. amm.
Data di somministrazione: venerdì 29 APRILE 2016 dalle ore 9.15 alle ore 11.15
56
SIMULAZIONE 3^ PROVA
A.S. 2015-16
MATERIA : FRANCESE
CLASSE: 5^ CK sala
OBIETTIVI: -Verifica della conoscenza dei contenuti
- Uso corretto della lingua scritta (morfosintassi, lessico, coerenza e coesione del testo)
- Conoscenza delle strutture.
Répondez aux questions suivantes en 10 lignes environs
1) Établissez une relation entre la cuisine et la culture d’un pays en faisant des exemples.
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
2) Parlez de l’histoire du vin et dites pourquoi on peut dire que notre civilisation est née avec le vin.
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
Choisissez la bonne réponse :
3) Le cépage est :
a) Une région vinicole
b) Une variété de vigne utilisé pour faire du vin
c) Une méthode de vinification.
d) Un territoire où on cultive la vigne.
4) Le mot « Château » désigne :
a) Un territoire
b) Une vieille demeure
c) Un type de vin
d) L’ ensemble d’un territoire e de son vin.
5) Dom Pérignon est :
a) Un village de l’Aquitaine
b) Une technique de vinification
c) Un moine qui a inventé la méthode Champenoise
d) Un moine qui a introduit le remuage et le dégorgement.
6) La badiane est :
a) Une plante aromatique
b) La plante de l’anis étoilé
c) Une région vinicole
d) Une méthode de distillation
7) Le Champagne
a) Est issu de n’importe quel cépage
b) Est issu principalement de raisin à peau noire
c) Est issu principalement de raisin blanc
d) Est issu seulement d’un cépage autorisé : le Pinot noir
57
SIMULAZIONE TERZA PROVA: SPAGNOLO
NOME:
DATA:
CLASSE:
1.- Origen, ingredientes y preparación del cóctel Daiquiri
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
2.- ¿Qué propiedades nutritivas aporta el pescado al organismo?. División de los pescados según su
origen
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
Elige y marca con una cruz la opción correcta :
1.- Dentro de diez minutos nosotros...........................si la cena ........................lista
a. sabemos /será
b. sabremos/estará
c. sabíamos/ está
d. sabremos/será
2.-Ayer el médico me dijo que yo........................deporte y que .....................menos.
a. hagara / fumese
b. haga/ fumiera
c. hacía/ fumaba
d. hiciera/ fumase
3.- No creo que.........................aprobar porque tú no has estudiado nada
a. puedas
b. podrás
e. puedes
f. poderías
4.- Los siguientes pescados son todos mariscos:
a. Langosta, centollo, perca, ostra, calamar y anguila
b. Navajas, almejas, mejillones, percebes, salmonetes y ostras.
c. Mejillones, chirlas, nécoras, cangrejos, gambas,sepia y carabineros.
d. Caballa, camarón, buey de mar, langotinos, almejas y mejillones.
5.- Ingredientes para realizar un buen pulpo a la gallega
a. Pulpo, ajo, cebolla, pimentón, patatas fritas y aceite de oliva
b. Pulpo, sal gruesa, pimentón dulce y picante, aceite de oliva, cebolla y patatas
c. Pulpo, sal fina, pimentón dulce, ajo, aceite de oliva, cebolla y patatas
d. Pulpo, sal gruesa, pimentón picante, aceite de oliva, ajo y patatas
58
SIMULAZIONE TERZA PROVA: lingua straniera Inglese
NOME:
DATA:
CLASSE:
Choose the correct alternative according to what has been studied this year.
1. Where can the bacteria salmonella be found?
A) Steamed rice and pasta dishes
B) Chilled ready to eat food, soft cheeses, salmon
C) Poultry (especially mince, burgers and meatballs)
D) Raw egg products, meat and poultry
2. Which of the following is not an advantage of a GMO?
A) Food is more accessible and healthier with a lower environmental impact.
B) The safety and value has been scientifically tested and proven
C) It protects biodiversity and minimizes negative environmental impact
D) It is relatively cheap after the technology has been acquired
3. A food allergy is
A) A red spot on our face after eating cherries
B) A reaction of our body when processing food (e.g. we cry when we slice onions)
C) A mix of symptoms like nausea and high temperature after eating rotten food
D) An abnormal response to a food we have consumed, caused by our bodies’ immune system
4. Fruitarians stick to a specific diet based on
A) Fruits and seeds; they risk an exaggerated sugar intake
B) Only apples and seeds
C) Fresh fruits and processed fruits; strawberry ice cream is allowed
D) Fruits and red meat once a week
5. Which of the following is not the responsibility of the waiting staff:
A) Setting up the restaurant area
B) Dealing with suppliers
C) Seating customers and taking orders
D) Serving food and drinks
Read the text and answer the questions below
The Narrow, Limehouse
With panoramic views and overlooking the River Thames, Gordon Ramsay’s The Narrow restaurant, bar and
terrace serves simple but elegant food sourced from the best British and European artisan produce, alongside
innovative cocktails and a varied collection of wine.
Mr. Ramsay has an international reputation as a hot-headed, foul-mouthed super chef. Just watch one episode
of his reality show Hell’s Kitchen and you’ll know what I’m talking about. He opened his original namesake
restaurant, Restaurant Gordon Ramsay, in 1998 at the age of just 31. This is the flagship restaurant with a
fully extensive kitchen brigade and it is very successful. Gordon Ramsay holds seven Michelin–stars and his
restaurants specialize in everything from British cuisine to French and Spanish.
1.
Why is Gordon Ramsay so popular?
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
2. What is the name of his first restaurant and when was it opened?
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
59
Laboratorio dei Servizi della Vendita Settore Sala e Bar
Allievo ________________________ classe_____________________ data________________________
1. In base agli artt 5 e 93 del T.U. relativi agli OBBLIGHI DEI LAVORATORI in materia di SICUREZZA,
si sottolinea che ciascun lavoratore deve prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di
quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro. Spiega (max 10 righe)
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
2. Dai la definizione di sanificazione, classifica le fasi in ordine cronologico e descrivi (max 10 righe)
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
3. Con quale decreto legislativo è entrato in vigore in Italia l’obbligo di applicare il sistema HACCP?
a) 155/98
b) 531/92
c) 155/97
d) 157/97
4. Cosa deve fare il responsabile dell’azienda ristorativa in termini di igiene?
a) garantire che tutte le fasi della propria attività siano effettuate in modo igienico
b) effettuare tutti gli esami di laboratorio atti a dimostrare la salubrità del prodotto e l’igiene delle
lavorazioni
c) Garantire la gradevolezza dei propri prodotti alimentari
d) Individuare nella propria attività ogni processo che potrebbe rivelarsi critico per la sicurezza dei
dipendenti dell’industria stessa
5. Che cosa rappresenta il sistema HACCP?
a) un sistema preventivo di controllo dei processi di produzione alimentare
b) un sistema basato sull’analisi delle deviazioni riscontrate dalle linee guida
c) un sistema di analisi finale dei processi di produzione alimentare
d) un concetto puramente teorico
6. L’acronimo HACCP cosa significa in italiano?
a) Analisi dei controlli dei punti critici
b) Analisi dei rischi e controllo dei punti critici
c) Analisi dei punti di controllo critici
d) Analisi dei punti di controllo e dei pericoli critici
7. In cosa si può incorrere se non si applica parte del sistema HACCP?
a) In sanzione pecuniaria
b) nell’arresto del responsabile HACCP
c) obbligo del personale di seguire un nuovo corso di formazione di minimo 50 ore
d) nessuna delle precedenti
60
DIRITTO E TECNICHE AMM.VE DELLA STRUTTURA RICETTIVA
1. La Comunicazione (Promotion) è una componente del Marketing Mix. Quali obiettivi si prefigge? E quali
sono le differenze tra pubblicità e promozione? (Max dieci righe - Punti 15)
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
2. Il Web Marketing è una leva a disposizione degli operatori turistici; in che cosa consiste? E quali sono i
pro e i contro?
(Max dieci righe - Punti 15)
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
3. rispondi ai seguenti quesiti:
(Punti 15)
3.1. Nelle strategie di marketing differenziato l’impresa si rivolge:
a) all’intero mercato, puntando sui bisogni comuni dei consumatori.
b) all’intero mercato, con prodotti diversi per i vari segmenti.
c) a pochi segmenti del mercato.
d) ai consumatori finali.
3.2. Per la determinazione del prezzo di un prodotto con la tecnica del full costing si tiene conto:
a) dei costi fissi e dei costi variabili
b) dei costi diretti
c) dei costi diretti e indiretti
d) dei prezzi di mercato
3.3. La determinazione del prezzo di un prodotto turistico è influenzata da variabili interne ed esterne.
Individua tra le seguenti la variabile interna:
a) concorrenza
b) andamento della domanda
c) costo di produzione
d) normativa del settore
3.4. Le scelte strategiche per una nuova impresa vengono fatte nelle fasi di:
a) definizione ed esecuzione dell’impianto
b) definizione degli indirizzi e dell’impianto
c) avviamento e consolidamento dell’iniziativa
d) esecuzione dell’impianto e consolidamento dell’iniziativa
3.5. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false:
a) L’analisi SWOT individua i punti di forza, di debolezza, le opportunità e le minacce
del mercato
V F
b) L’Italia è una meta turistica culturale
V F
c) La pianificazione strategica ha il compito di definire gli obiettivi di breve periodo
V F
d) Il budget economico prevede i flussi monetari in entrata e in uscita di un esercizio
V F
e) L’analisi degli scostamenti riguarda solo i ricavi
V F
f) Lo studio di fattibilità può anche essere definito business plan
V F
g) Tutte le aziende sono orientate al mercato
V F
h) Gli attrattori culturali sono i musei, i monumenti, le chiese…
V F
Per quelle che hai indicato come false proponi la soluzione corretta, richiamando la lettera che le
contraddistingue:
)___________________________________________________________________________________
)___________________________________________________________________________________
)___________________________________________________________________________________
)___________________________________________________________________________________
Punteggio totale: ____/45 corrispondente a: ____/15
61
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA B+C
VALUTAZIONE TIPOLOGIA B: ogni domanda vale massimo 15 punti in base alla griglia seguente
OBIETTIVO
DESCRITTORE
INDICATORE DI LIVELLO/PUNTI (massimo 15 punti)
Prova in bianco
In bianco o
evidentemente
manomessa
Prova fuori traccia Svolta ma senza
alcuna attinenza con
la consegna
Conoscenza dei
Il candidato conosce
contenuti specifici e gli argomenti richiesti
relativi al contesto
1
2
1 in modo gravemente lacunoso
2 in modo generico, con lacune e scorrettezze
3 in modo approssimativo e con alcune imprecisioni
3,5 in modo essenziale e complessivamente corretto
4 in modo completo ed esauriente
5 in modo approfondito e dettagliato
Competenze
Il candidato si
1 in modo gravemente scorretto tale da impedirne la
linguistiche e/o
esprime
comprensione/ in modo scorretto, calcolo errato
specifiche
-applicando le
2 in modo scorretto/con una terminologia impropria, calcolo non
(correttezza
conoscenze
sempre corretto
formale, uso del
ortografiche,
3 in modo non sempre corretto ma globalmente comprensibile/in
lessico specifico,
morfosintattiche,
modo semplice ma corretto, calcolo corretto
calcolo)
lessicali e di lessico
3,5 in modo per lo più appropriato e corretto
specifico
4 in modo chiaro, corretto e appropriato
-applicando la teoria 5 in modo chiaro, corretto, scorrevole e con ricchezza lessicale/ in
alla pratica
modo completo e preciso
Capacità
-di sintesi
1 nessi logici assenti, sintesi impropria
2 nessi logici appena accennati, sintesi poco efficace
-logiche
3 nessi logici non del tutto esplicitati
3,5 nessi logici esplicitati in modo semplice
-di rielaborazione
4 nessi logici appropriati e sviluppati, sintesi efficace e/o
rielaborazione con scarso senso critico
5 coerenza logica, sintesi efficace e appropriata, rielaborazione
critica e personale
VALUTAZIONE TIPOLOGIA C: 3 punti alla risposta giusta e 0 punti alla risposta sbagliata o non data
TABELLA RIASSUNTIVA
MATERIA
TIPOLOGIA TIPOLOGIA PUNTEGGIO
PUNTEGGIO IN
C
B
TOTALE
QUINDICESIMI
PUNTI
PUNTI
Prima lingua straniera
…../15
…../30
……/45
…../15
Inglese
Lab. Serv. Vendita – sala e
…../15
…../30
……/45
…../15
bar
Seconda Lingua
…../15
…../30
……/45
…../15
(………………..)
Diritto e tecn. amm.
…../15
…../30
……/45
…../15
Il punteggio in quindicesimi di ogni disciplina si ottiene dividendo quello in quarantacinquesimi per tre.
Il punteggio della prova si ottiene sommando quelli parziali in quindicesimi e dividendo il totale per quattro.
I decimali si arrotondano per eccesso a partire dallo 0,5 compreso.
PUNTEGGIO DELLA PROVA ……. : 4= ……./15
62