Documento del consiglio di classe Esame di Stato 2014/2015

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Documento del consiglio di classe Esame di Stato 2014/2015
Liceo scientifico statale “G. Galilei” - S. Donà di Piave (Ve)
Documento del consiglio di classe
Esame di Stato 2014/2015
Classe 5 A – Opzione scienze applicate
INDICE
1. Storia della classe
a. composizione della classe nel triennio
b. elenco dei candidati
c. composizione del consiglio di classe nel triennio e continuità didattica
2. Presentazione della classe e obiettivi del consiglio di classe
3. Criteri di valutazione del Consiglio di classe
4. Attività curricolari ed extra curricolari nell’ultimo anno di corso
5. Credito scolastico e formativo
6. Simulazioni di terza prova e testi delle simulazioni di terza prova effettuate
7. Allegati:
a. relazioni finali delle singole discipline con elenco dei contenuti svolti;
b. nota sul CLIL
1. Storia della classe
a) Composizione della classe nel triennio
Classe
Allievi
Promossi
frequentanti
Terza
25
22
Quarta
23
23
Quinta
23
Trasferiti
2
0
Promossi
debito
1
0
con Non promossi
0
0
b) Elenco dei candidati
1. Artusato Ruggero
2. Barbazza Mattia
3. Boccaletto Ilaria
4. Bodi Simone
5. Braga Leonardo
6. Canever Giona
7. Cortello Thomas
8. Dagonfo Ludovico
9. Donà Antonio
10. Fantin Roberto
11. Fiorin Alessandro
12. Franceschi Giovanni
13. Gerotto Carlo
14. Giusto Nicola
15. Midena Federico
16. Panizzo Andrea
17. Pelloia Alberto
18. Pizzol Lorenzo
19. Potlog Violina
20. Striato Alberto
21. Valeri Eleonora
22. Vianello Giulio
23. Zabotto Davide
c) Composizione del consiglio di classe e continuità didattica nel triennio
Disciplina
Italiano
Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Informatica
DSA
Scienze motorie
Religione catt.
Classe terza
Andrea Longega
Emanuela Gentil
Stefania Sari
Patrizia Drigo
Fabrizio Floris
Fabrizio Floris
Gualtiero Broglio
Lodovico Gottardi
Angela Tomba
Francesca Casano
Cristina Nordio
Classe quarta
Andrea Longega
Emanuela Gentil
Irene Dante
Patrizia Drigo
Fabrizio Floris
Fabrizio Floris
Gualtiero Broglio
Lodovico Gottardi
Angela Tomba
Giuseppina Messina
Cristina Nordio
Classe quinta
Andrea Longega
Laura Masiero
Patrizia Drigo
Patrizia Drigo
Fabrizio Floris
Fabrizio Floris
Gualtiero Broglio
Luca Spinelli
Angela Tomba
Daniela Grandolfo
Cristina Nordio
Continuità
Sì
No
No
Sì
Sì
Sì
Sì
No
Sì
No
Sì
2. Presentazione della classe e obiettivi del consiglio di classe
La classe risulta composta da 23 allievi, 20 maschi e sole 3 femmine. Sia dal punto di vista disciplinare, sia
da quello culturale, per la classe è stata caratterizzante la prevalenza della componente maschile. Soprattutto
il comportamento, infatti, benché sempre nei limiti della correttezza, si è rivelato talvolta vivace, a volte a
scapito dell'attenzione individuale e generale.
La classe, nel corso dell'anno scolastico ha mantenuto, nei confronti di tutte le discipline del corso di studi,
nuovo e sperimentale, interpretato fin dall’inizio con decisione, un livello di interesse e di motivazione quasi
sempre adeguato, anche se ha dovuto adattarsi a cambi di insegnante relativi a materie importanti come
inglese e informatica, avvicendamenti che se non hanno comportato difficoltà di rapporto hanno però
costretto a rivedere gli approcci metodologici complicando un quadro già talvolta accidentato a causa delle
caratteristiche palesate dagli allievi e di seguito illustrate. Alterna la partecipazione alle sollecitazioni
proposte dai docenti. Una parte degli alunni ha mostrato un coinvolgimento attivo nel dialogo educativo e
nella partecipazione al lavoro scolastico; altri, hanno evidenziato, principalmente, un atteggiamento più
ricettivo che propositivo. Gli allievi, nel complesso, hanno dimostrato attenzione ed impegno accettabile
seppure alterno nel lavoro individuale. Non tutti gli allievi sono riusciti a sviluppare un lavoro continuo e
capacità di revisione e rielaborazione di quanto studiato. Il percorso compiuto dai ragazzi è stato lungo e
articolato, ma essi hanno dimostrato di essere maturati e divenuti sostanzialmente autonomi e consapevoli,
soprattutto se confrontati al livello di partenza, che aveva destato qualche preoccupazione nel corpo docente.
Il livello di competenze raggiunto nel complesso può dirsi soddisfacente e gli obiettivi indicati dal consiglio
di classe possono dirsi sostanzialmente raggiunti.
3.
Criteri di valutazione del Consiglio di classe
Per quanto attiene i criteri di valutazione del consiglio di classe e la corrispondenza voti-giudizi, tenuto conto
delle decisioni deliberate in sede di Collegio dei docenti sia per quanto concerne l’attribuzione dei voti sia in
itinere che per le valutazioni quadrimestrali, si è concordato di considerare, quale criterio base, l’andamento
dei progressi riferiti alla situazione di partenza e i risultati raggiunti come da indicatori riportati sul POF.
Anche in relazione alla tabella di corrispondenza dei voti rispetto agli indicatori sia generali che disciplinari,
si fa riferimento a quanto riportato sul POF.
4. Credito scolastico e formativo
a)
b)
c)
d)
e)
f)
Per l’attribuzione del credito scolastico e formativo, sulla base dei criteri deliberati in sede di
Collegio dei docenti, si valuterà:
Media dei voti conseguiti al termine dell’anno scolastico
Assiduità nella frequenza
Interesse, impegno e partecipazione alle attività curricolari ed extra curricolari organizzate dalla
scuola o da enti accreditati e certificati
Crediti formativi
Credito scolastico attribuito nei due precedenti anni scolastici
Per l’attribuzione del credito formativo, ci si atterrà scrupolosamente a quanto deliberato in sede di
Collegio dei docenti e come riportato sul POF
5. Attività curricolari ed extra curricolari nell’ultimo anno di corso
i) Visita d’istruzione a Vienna;
ii) Partecipazione al progetto d’Istituto relativo ad approfondimenti sul tema della grande guerra
(spettacolo “Mato de guera” presso l’Auditorium comunale “L. Da Vinci” e recital “La battaglia
del Solstizio” presso l’aula magna dell’ITIS Volterra) e visita guidata al museo di Caporetto e al
monumento ai caduti;
iii) Visita al Job&Orienta di Verona, sul tema dell’orientamento universitario;
iv) Partecipazione al seminario sul Mose e sull’ecosistema lagunare in aula magna;
v) Partecipazione (anche a titolo individuale o di gruppo) alle olimpiadi di matematica, scienze,
chimica, fisica e alle olimpiadi del talento;
vi) Partecipazione alle lezioni di approfondimento e al laboratorio sulle nanotecnologie e la scienza
dei materiali a cura dei ricercatori dell’Università di Padova;
vii) Osservazioni ottiche e fotometriche da remoto con il telescopio di Asiago.
6. Simulazioni di terza prova
Data
19 dicembre 2014
Discipline coinvolte (4) Tempi
Inglese, Filosofia, Storia 3 ore
Tipologia e numero di quesiti
Tipologia B, 3 quesiti per disciplina
18 aprile 2015
dell’arte, Fisica
Inglese, Storia, Scienze, 3 ore
Informatica
Tipologia B, 3 quesiti per disciplina
Per la valutazione di dette prove, i singoli docenti hanno espresso il voto in quindicesimi e si è poi calcolata
la media aritmetica. Per la correzione e la valutazione si è tenuto conto dell’aderenza della risposta (o
dell’eventuale procedimento e calcolo) rispetto alla formulazione del quesito, della conoscenza dei contenuti
richiesti, delle argomentazioni esposte nonché della proprietà di linguaggio, sempre in coerenza con i criteri
e gli indicatori riferiti a quanto deliberato dai singoli dipartimenti su indicazione del collegio dei docenti e
come riportato sul POF. Seguono i testi dei quesiti per tutte le discipline coinvolte.
Classe 5A Liceo Scientifico “G. Galilei” – S. Donà di Piave
Prima simulazione di terza prova – Tipologia B
Discipline coinvolte: Inglese, Filosofia, Storia dell’arte, Fisica
19 dicembre 2014 – durata della prova 3 ore
È consentito l’utilizzo della calcolatrice non programmabile e dei dizionari di Italiano e di Inglese.
Name
Class
date
English
1) Songs of Experience by W. Blake provide a pessimistic view of life in the 18th century. Briefly
discuss.
(8 lines)
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2) What were the poet's task and the role of imagination according to W. Wordsworth?
(8 lines)
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3) Why is the killing of the albatross in The Rime of the Ancient Mariner considered such a terrible crime?
What is the symbolic relevance of the albatross?
(8 lines)
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__________________
Cognome………………………………………..Nome……………………………………………..
Materia: Filosofia
Lo studente risolva, attraverso una trattazione di massimo 6 righe, i seguenti quesiti:
Perché per Hegel (lineamenti di filosofia del diritto) solo lo stato garantisce la oggettivazione dello
spirito?
Che cosa differenzia Destra e Sinistra hegeliane?
Che cosa studia la sociologia di Comte e perché è prevista, al suo interno, una bipartizione?
Cognome………………………………………..Nome……………………………………………..
Materia: Fisica
Lo studente risolva i seguenti quesiti:
Un circuito a corrente alternata di resistenza R=2,15 Ω è collegato a una induttanza L= 18,5 mH e una
capacità C=2,5 µF. Se il generatore di corrente alternata collegato al circuito ha una tensione di 220 V, si
calcolino la sua pulsazione ω (che è detta anche “frequenza di risonanza”), la sua frequenza di oscillazione ν,
la lunghezza d’onda λ dell’onda emessa e la potenza dissipata a detta frequenza.
La sintesi di Maxwell sull’elettromagnetismo e l’importanza delle sue equazioni nella fisica classica e
moderna.
Il candidato esponga sinteticamente le trasformazioni di Einstein-Lorentz e le confronti, indicando analogie e
differenze, con le trasformazioni della relatività galileiana.
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
STORIA DELL’ARTE
Classe V As
Nome………………………….
1)Descrivere l’opera architettonica proposta indicandone il nome,
l’autore e la collocazione. Fare una breve analisi con riferimento
al contesto artistico in cui si inserisce.
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2)Descrivere l’opera proposta con una breve analisi critica dopo
averne
indicato l’autore ed il contesto storico-artistico.
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3)Descrivere l’opera architettonica proposta indicandone il nome, l’autore
e la collocazione. Fare una breve analisi con riferimento al contesto artistico
in cui si inserisce.
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Classe 5A Liceo Scientifico “G. Galilei” – S. Donà di Piave
Seconda simulazione di terza prova – Tipologia B
Discipline coinvolte: Inglese, Storia, Scienze, Informatica
18 aprile 2015 – durata della prova 3 ore
È
consentito
l’utilizzo
dei
dizionari
di
Italiano
e
di
Inglese.
Name
Class
5A
date
English
2) WW1 was considered the most traumatic war the world had ever seen. Briefly outline how it
changed the way in which writers dealt with this theme.
(8 lines)
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2) How did W. Owen present war? Refer to his poem “Dulce et Decorum est”.
(8 lines)
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3) Modernism brought about a radical change in all forms of art at the turn of the century. Describe its main
features and say how it differs from the more traditional trends.
(8 lines)
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Nome………………………… Cognome……………………………….
Materia: STORIA
Lo Studente risolva, attraverso una trattazione di massimo 6 righe, i seguenti quesiti:
- Quale aspetti e misure adottate indicano il passaggio dal governo fascista alla dittatura?
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- Da che cosa è caratterizzata la politica economica del fascismo italiano dopo il 1926?
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- Perché il Partito democratico americano ,nel 1920,perde le elezioni presidenziali?
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Alunno …………………………………………………….. classe 5 A data ……………
Quesiti di scienze
1. Descrivere la costituzione di un trigliceride e spiegare perché le loro miscele possono presentarsi
liquide o solide a temperatura ambiente
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2. Illustrare in che modo un retrovirus (come l'HIV) riesce ad infettare e a svolgere il proprio ciclo in una
cellula eucariote
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3. Spiegare perché e in che modo il moto di rotazione terrestre condiziona la direzione dei venti nella
bassa troposfera
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Liceo “Galileo Galilei” – San Donà di Piave VE
Simulazione Terza prova Esame di Stato 2014-15
Materia: Informatica
Nome alunno
………………………………
tipologia tipo B
Descrizione del problema
Un ente turistico vuole archiviare in un data base le informazioni relative ai Consorzi che
amministrano i vari Stabilimenti balneari della località per la gestione delle prenotazioni dei posti
spiaggia da parte della clientela.
Per ogni stabilimento devono essere fornite informazioni relative al numero delle postazionispiaggia, al prezzo giornaliero di una postazione.
Il cliente (che fornisce cognome, nome e codice fiscale), con prenotazioni singole, indica il numero
di fila ed il numero di posto preferito ed il periodo della prenotazione.
A) DESCRIVERE IL M O D E L L O
ESISTENTE TRA LE TABELLE
E - R CON INDICAZIONE DEL TIPO DI RELAZIONE
.
COMPILARE IL CONTENUTO DI DUE DELLE TABELLE CREATE INDICANDO
ATTRIBUTI, CHIAVI PRIMARIE ED ESTERNE E CARATTERISTICHE DEI TIPI DI DATI
Tabella ...................
CAMPO
CHIAVE
TIPO-DATO
DIMENSIONE
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
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Tabella ...................
CAMPO
CHIAVE
TIPO-DATO
DIMENSIONE
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
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________________
Nome alunno
………………………………
B)
Date le seguenti tabelle, scrivere in codice SQL la query richiesta:
stabilimenti
prodotti
id-
nome-
stabilimento
stab
Stab-001
Gardenia
telefono
0421-
Id-prodotto
380902
Stab-002
Ibis
0422-
co
350890
nome-
prezzo
prod
Prod-11
Art 1225
120,00
Prod-22
Art 1256
140,00
vendite
Id-entrate
Id-stab
Id- prod
data-prod
quantita
1
Stab-001
Prod-11
01/02/2014
2
2
Stab-001
Prod-22
15/03/2014
3
3
Stab-002
Prod-11
20/04/2014
8
Il valore totale della produzione per gli stabilimenti nelle varie giornate, solo se inferiore di euro
500,00 e superiore di euro 2000,00.
Il tutto da ordinare in ordine decrescente per il valore della produzione, dal valore più alto al valore
più basso.
c)
Date le seguenti due tabelle calcolare le nuove tabelle che si ottengono in seguito alle operazioni
indicate
T1
Id–T1
1
2
3
4
5
6.
T2
T1A
R
A
R
F
R
M
T1 left Join T2
T1A
T1B
F
C
G
M
M
M
Id-T2
A
Id-T2
A
B
C
D
E
F
B
C
E
R
F
F
F
G
B
T2B
M
G
C
I
V
I
T1 Right Join T2
T2B
T1A
Full Join
T1A
T2A
T2B
T2B
In relazione alle operazioni precedenti, definire le operazioni di intersezione e differenza
T1 left Join T2 INTERSECT
T1 Right Join T2
T1 Right Join T2
EXCEPT
T1 left Join T2
8. Allegati:
a. relazioni finali delle singole discipline con elenco dei contenuti svolti;
MATERIA: ITALIANO
classe V As
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INSEGNANTE: Andrea Longega
a. s. 2014/2015
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Il gruppo-classe, composto da ventitré allievi (tre ragazze e venti ragazzi), ha presentato nel corso del
triennio una fisionomia costante. Sia dal punto di vista disciplinare, sia da quello culturale, per la classe è
stata caratterizzante la prevalenza della componente maschile. Soprattutto il comportamento, infatti, benché
sempre nei limiti della correttezza, si è rivelato sempre piuttosto vivace, a volte a scapito dell'attenzione
individuale e generale.
Il profilo della classe si è differenziato poco per quanto riguarda l'applicazione allo studio e il profitto
conseguito. Per la maggioranza degli studenti i problemi si sono rivelati costanti sia nell'orale, sia nello
scritto. In quest'ultimo ambito gli alunni hanno dimostrato oggettive e persistenti difficoltà soprattutto nelle
prove che richiedono una maggiore padronanza sintattica, lessicale e di coerenza (tipologia B e D). Anche se
gli allievi hanno raggiunto una preparazione sufficiente o discreta, lo studio è sempre stato molto legato ad
un apprendimento mnemonico dei contenuti e l'impegno limitato ai momenti di verifica. Nonostante tutto,
una qualche rielaborazione personale è emersa soprattutto nel corso del dialogo educativo e non solo da parte
degli alunni più brillanti. Solo un ristretto numero di allievi ha dimostrato, con continuità, un'applicazione
attenta e motivata agli argomenti trattati e una capacità di gestire con sufficiente sicurezza le varie tipologie
di scrittura previste. Questi allievi hanno saputo mantenere le loro prestazioni quasi sempre su di un buon
livello, investendo le loro energie in modo adeguato e dando soprattutto prova di aver metabolizzato regole e
dinamiche su cui tanto si è insistito nel corso di questo triennio di studi.
OBBIETTIVI CONSEGUITI
1. Conoscenza degli autori della letteratura e dei testi più rappresentativi della storia della letteratura italiana,
dal Romanticismo ai principali esponenti della poesia novecentesca.
2. Consapevolezza dello spessore storico e culturale della lingua italiana.
3. Competenza nell'uso dei vari registri linguistici.
4. Capacità di cogliere le caratteristiche peculiari della lingua, della prosa e della poesia, nei loro aspetti
lessicali, retorici e tecnici.
5. Capacità di mettere in relazione tra loro (almeno a grandi linee e per quanto riguarda gli autori più
importanti) i contenuti appresi, anche nell'ottica della interdisciplinarità.
Per quanto riguarda la produzione scritta:
1. Competenza di produzione di testi scritti (con riferimento alle tipologie previste per l'esame di Stato)
2. Capacità di sviluppare il proprio pensiero in modo coerente e corretto.
3. Capacità di utilizzare un linguaggio appropriato e, dove necessario, specifico.
METODOLOGIE
Per quanto riguarda le conoscenze relative agli autori e alle opere letterarie si è proceduto alternando le
forme di trasmissione-acquisizione dei contenuti:
1. In omaggio al principio-guida della “centralità del testo” nella prassi didattica, la maggior parte del
tempo scolastico è stato destinato all'attività di lettura, analisi e commento dei testi selezionati,
operazioni generalmente svolte cercando il coinvolgimento operativo degli alunni.
2. Gli allievi sono stati costantemente stimolati a esercitarsi nella comparazione dei testi e
nell'identificazione dei rapporti intertestuali.
3. Dal lavoro di analisi dei testi si è proceduto all'inserimento di questi ultimi nel contesto storico-
culturale, anche se in fase introduttiva è stata utilizzata la lezione frontale per l'illustrazione di
quest'ultimo.
4. Alcune volte sono stati affidati alla lettura autonoma degli allievi testi di diversa lunghezza e
complessità, sui quali essi si sono esercitati a operare analisi e confronti, a esprimere riflessioni e
commenti. In questa chiave sono stati affrontati anche alcune opere (romanzi e racconti) del
Novecento.
Per quanto riguarda la produzione scritta:
1. Gli allievi si sono esercitati nell'attività di analisi testuale con costanza pressoché giornaliera,
secondo i modelli forniti dal ministero per gli Esami di Stato.
2. La classe ha affrontato con sistematicità le tipologie di scrittura previste dal nuovo Esame di Stato,
con particolare attenzione al “saggio breve” e all'”analisi di testo”.
3. Sono stati svolti esercizi e verifiche miranti a potenziare le abilità di scrittura di sintesi (in particolare
in relazione alla terza prova).
CRITERI DI VALUTAZIONE
Italiano scritto:
I criteri di valutazione si possono evincere dalla scheda allegata al presente documento, strutturata in
quindicesimi e che è stato impiegata, in accordo con quanto stabilito in sede di dipartimento, nel corso
dell'intero anno scolastico per tutte le prove di verifica scritta quadrimestrale. Nelle valutazioni finali per
ogni allievo si è tenuto conto non solo dei dati oggettivi raccolti attraverso le prove strutturate, ma anche
dell’impegno, interesse e partecipazione dimostrati, nonché dei progressi rispetto i livelli di partenza.
Italiano orale:
1. Correttezza espressiva nell'esposizione dei contenuti.
2. Adeguatezza delle conoscenze storico-letterarie.
3. Correttezza metodologica nell'applicazione delle tecniche di analisi di testo.
4. Padronanza del lessico specifico.
La valutazione superiore alla sufficienza e fino all'eccellenza è stata determinata:
• Dalla maggiore padronanza linguistica.
• Dall’uso più disinvolto della terminologia specifica.
• Dalla facilità di operare collegamenti disciplinari e pluridisciplinari.
• Dalla ricchezza dei riferimenti culturali.
• Dalla consapevolezza critica evidenziata.
Nel corso del primo quadrimestre sono state svolte tre prove per lo scritto e due prove per l’orale. Nel
corso del secondo quadrimestre le prove per lo scritto sono state ridotte a due.
MATERIA: ITALIANO
INSEGNANTE: ANDREA LONGEGA
a.s. 2014-2015
PROGRAMMA SVOLTO
Corso di letteratura italiana:
Baldi-Giusso-Razetti-Zaccaria: il piacere dei testi; voll 4-5-6 e volume Giacomo Leopardi; paravia.
(i brani in prosa vengono citati con il titolo assegnato loro dal curatore dell'antologia; dove indicato alcuni
testi vengono proposti in fotocopia)
per la Commedia (testo consigliato): G.Tornotti a cura di: La mente innamorata, B.Mondadori ed.
QUADRO GENERALE DEL ROMANTICISMO: [2 ore]
•
•
Definizione e caratteri del Romanticismo: le date e i luoghi.
I temi: l'opposizione io-mondo come contrasto storico ed esistenziale; la nuova concezione della
natura, il sentimento del sehnsucht;
Testi: Novalis: Poesia e irrazionale. (pag. 204 vol. 4)
Il movimento romantico in Italia e la polemica coi classicisti: [2 ore]
Il movimento romantico in Italia e la polemica coi classicisti:
•
•
•
M.me De Stael: Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni. (pag. 212)
G. Berchet: dalla Lettera semiseria di Grisostomo al figlio: La poesia popolare. (pag. 216)
Il ruolo del Conciliatore: Il programma del Conciliatore . Giordani: Un italiano risponde al
discorso della De Stael. (pag. 214)
GIACOMO LEOPARDI [18 ore]
La biografia, la formazione culturale.
Lettera al filosofo svizzero Luigi De Sinner: I miei sentimenti riguardo al destino (fotocopia) – Dialogo di
un venditore di almanacchi e di un passegere: il ruolo delle illusioni nel pensiero leopardiano. (pag. 189)
vol. leopardi.
Dalle Lettere: “Ho conosciuto intimamente una madre” (fotocopia)
“ Non ho provato alcun piacere a Roma” (fotocopia)
Il “sistema filosofico” leopardiano nella sua evoluzione, il “classicismo” leopardiano, gli elementi di
estetica romantica; la funzione dell'intellettuale e il ruolo della poesia. La poetica dell’indefinito. “il
giardino sofferente” (risorse on line)
Dallo Zibaldone: (da pag. 19 a pag. 28)
• la teoria del piacere
• il vago, l'indefinito e le rimembranze della fanciullezza
• l'antico
• indefinito e infinito
• il vero è brutto
• teoria della visione
• parole poetiche
• ricordanza e poesia
• teoria del suono
• indefinito e poesia
• suoni indefiniti
• la doppia visione
• la rimembranza
Le Operette morali: caratteristiche del genere, contenuti generali, aspetti stilistici. (da pag. 129, alcuni testi
da fotocopia a cura dello studente o da varie edizioni)
•
•
•
•
•
Dialogo di un folletto e di uno gnomo
La scommessa di Prometeo
Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez
Dialogo di Tristano e di un amico.
Dai Canti: (da pag. 32)
•
•
•
•
•
•
Ultimo canto di Saffo
La sera del dì di festa
L'infinito
A Silvia
A se stesso
La ginestra
IL POSITIVISMO E LE POETICHE DEL REALISMO [3 ore]
L'evoluzione del romanzo in Francia ed Italia. Il contesto storico-sociale che fa da sfondo alla letteratura del
secondo Ottocento; il ruolo dell'intellettuale nel nuovo contesto sociale e produttivo, l'idea di progresso:
riflessi nelle opere letterarie.
Dichiarazioni di poetica:
•
•
E. ed J. De Gouncourt: Un manifesto del Naturalismo.(pag. 73)
E. Zola: Lo scrittore come operaio del progresso sociale.(pag. 77)
GIOVANNI VERGA [14 ore]
La biografia, la produzione pre-verista, la rivoluzione tematica e stilistica del Verismo; da Nedda a Rosso
Malpelo. Il ruolo dell'intellettuale nel nuovo contesto sociale. I capolavori veristi.
Poetica e tecnica narrativa del Verga verista: testi: Impersonalità e regressione; L'eclisse dell'autore e la
regressione nel mondo rappresentato. (pagg 201-203 vol. 5)
Da Vita dei Campi: Rosso Malpelo (pag. 218); La Lupa (pag.314)
da Novelle Rusticane: La Roba (pag. 264)
I Malavoglia: (da pag. 236)
•
•
•
•
il mondo arcaico e l'irruzione della storia
i Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali ed interesse economico
il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta
la conclusione del romanzo: l'addio al mondo pre-moderno.
Mastro Don Gesualdo: La morte di Gesualdo. (pag. 287)
LA POESIA DEL SECONDO NOVECENTO [2 ore]
Baudelaire: (da pag. 345)
•
•
•
L'albatro
Corrispondenze
Il cigno
Il Decadentismo in Europa e in Italia: caratteristiche generali. [2 ore]
Verlaine: Languore. (pag.382)
GIOVANNI PASCOLI [6 ore]
La biografia, la poetica del “fanciullino” e l'ideologia piccolo-borghese; il tema del nido e la presenza della
morte, la sperimentazione linguistica e il “simbolismo naturale”.
Testi:
Il fanciullino – una poetica decadente (pag 527)
da Myricae: (da pag. 550)
•
•
•
•
•
•
•
Lavandare
X Agosto
L'assiuolo
Temporale
Novembre
Il lampo
Il gelsomino notturno
GABRIELE D'ANNUNZIO [3 ore]
La biografia, l'ideologia e la poetica; il panismo estetizzante del superuomo; lo sperimentalismo metrico e
linguistico; la narrativa.
La produzione poetica:
da Alcyone:
•
•
La sera fiesolana (pag. 470)
La pioggia nel pineto (pag.482)
I romanzi: Il piacere: l'estetizzazione della vita e il venir meno della “forza morale”. Conoscenza generale
del romanzo e in particolare delle parti antologizzate.
•
•
Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti (pag. 437)
una fantasia in “bianco maggiore” (pag. 440)
LUIGI PIRANDELLO [9 ore]
La biografia, la formazione culturale. Il relativismo filosofico e la poetica dell'umorismo. I personaggi e le
“maschere nude”. Il conflitto tra forma e vita: dalla difficile conciliazione all'affermazione del relativismo
gnoseologico. Le Novelle per un anno.
Testi:
da L'Umorismo: Un'arte che scompone il reale. (pag. 885)
Da Novelle per un anno: (da pag. 892)
•
•
•
La trappola
Ciaula scopre la luna
Il treno ha fischiato
da Il Fu Mattia Pascal (da pag. 914): conoscenza generale dell'opera. Caratteristiche strutturali e
narratologiche del romanzo. Lettura commento ed analisi dei due brani presenti nell'antologia. [il
romanzo nella sua interezza è stato assegnato come lettura estiva e verificato ad inizio anno]
ITALO SVEVO [6 ore] *
La biografia. Caratteri particolari dei romanzi sveviani. La rappresentazione della società borghese di fine
Ottocento. Il concetto di inettitudine. L'ironia. Scrittura e psicoanalisi. La rivoluzione della struttura del
romanzo e la crisi del personaggio ne La Coscienza di Zeno.
Da Senilità: il ritratto dell'inetto (pag. 780); la trasfigurazione di Angelina (pag. 791)
La Coscienza di Zeno (da pag. 794): conoscenza generale dell'opera. Caratteristiche strutturali e
narratologiche del romanzo. Lettura commento ed analisi dei seguenti brani in antologia:
•
•
•
•
la morte del padre
la salute “malata” di Augusta
Psico-analisi
la profezia di un'apocalisse cosmica
LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE: FUTURISTI E CREPUSCOLARI. [3 ore]*
Il crepuscolarismo:
S. Corazzini: da Piccolo libro inutile: Desolazione del povero poeta sentimentale (pag. 707)
M. Moretti: da Il giardino dei frutti: A Cesena (pag. 735)
tra crepuscolarismo e futurismo:
Aldo Palazzeschi: Lasciatemi divertire (pag. 672)
Il futurismo: Il primo manifesto del futurismo; Manifesto tecnico del futurismo; Bombardamento.(da pag.
661)
UNGARETTI* [3 ore]
Vita e poetica
testi: Veglia; I fiumi; soldati; Commiato.
L'esperienza della guerra vissuta nella produzione poetica: selezione di poeti e narratori della grande
guerra. Testo di riferimento: Percorso 1: La Grande Guerra.(da pag. 23 vol. 6) [3 ore] *
UMBERTO SABA [3 ore]*
La biografia, la poetica e i temi. Le scelte stilistiche. Il Canzoniere.
Testi: (da pag. 172)
• A mia moglie
• Città vecchia
• La capra
• Amai
• Trieste
• “Frutta, Erbaggi”
EUGENIO MONTALE [4 ore]*
biografia, la poetica, i temi, le scelte stilistiche.
Testi: (da pag. 302)
• I limoni
• Non chiederci la parola
• Meriggiare pallido e assorto
• Spesso il male di vivere ho incontrato
• Ti libero la fronte dai ghiaccioli
• L'anguilla
• Xenia (una ampia scelta)
SANDRO PENNA [1 ora]*
La linea antinovecentesca. La poetica, i temi, le scelte stilistiche. (pag. 669)
Testi: da Tutte le poesie (Garzanti)
• La vita...è ricordarsi di un risveglio
• Scuola
• Forse la giovinezza
• Ecco il fanciullo come è bello seguirti
• La festa verso l'imbrunire vado
• Selezione di poesie brevi e brevissime (in fotocopia)
DANTE ALIGHIERI [8 ore]
Lettura, analisi e commento dei seguenti canti del Paradiso: I – III – VI – XV – XVII* -XXXIII*
Principali temi trattati nell'introduzione alla Cantica e attraverso la lettura di passi significativi:
•
•
•
•
•
•
Il concetto di Paradiso
La struttura del Paradiso dantesco
Il senso della storia e della giustizia divina
La funzione della Chiesa
La missione di Dante
L'idea del Paradiso cristiano
N.B: Gli argomenti contrassegnati da un asterisco, alla data del 15/05/09 devono ancora essere
completati.
L'insegnante:
Andrea Longega
Gli allievi:
ALLEGATO: GRIGLIA DI VALUTAZIONE:
ALUNNO/A ……………..…………………………..…
CLASSE V ……….. DATA: ………………..
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA DI ITALIANO Tipologia della prova : A
3)
INDICATORI
DESCRITTORI
Carenze
rilevate
B
C
15/15
● Aderenza alla consegna
● Uso di un registro adeguato alla tipologia
testuale, al destinatario, ecc.
● Coerenza (assenza di contraddizioni e
ripetizioni)
Adeguatezza
dell’elaborato
1- 4
● Coesione tra frasi, paragrafi e sezioni
(Competenza
testuale)
● Equilibrio tra le parti e organicità
● Pertinenza delle argomentazioni proposte
● Padronanza dell’argomento : ampiezza e
precisione di informazioni e dati
Caratteristiche
contenuto
del
(Competenza
ideativa)
Correttezza
ortografica,
morfosintattica e
lessicale
6)
7)
1- 6
● Correttezza ortografica
4)
5)
In particolare per le diverse tipologie di
prova:
Tipologia
A:
comprensione
ed
interpretazione del testo proposto.
Tipologia B : comprensione dei materiali
forniti e loro utilizzo coerente ed efficace;
capacità di argomentazione.
● Tipologia C e D : coerente esposizione
delle conoscenze in proprio possesso;
capacità di contestualizzazione e di
argomentazione.
● Per tutte le tipologie: Rielaborazione
critica dei contenuti, significatività e
originalità degli elementi informativi, delle
idee e delle interpretazioni.
(Competenza
grammaticale)
● uso corretto dei connettivi testuali
1-5
● Correttezza morfosintattica
● Punteggiatura
● Proprietà e ricchezza espressive
Totale
D
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ G. GALILEI” SAN DONA’ DI PIAVE
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: FILOSOFIA
CLASSE: V As
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
OBIETTIVI SPECIFICI PERSEGUITI E RISULTATI RAGGIUNTI
L’insegnamento è stato teso:
- alla conoscenza dei dati della disciplina;
- all’acquisizione di modelli di ragionamento elastici ottenuti attraverso la pratica del sintetizzare e
connettere le varie concezioni e teorie esaminate;
- allo sviluppo dell’attitudine a considerare in modo critico i risultati delle scienze valutandone anche i
possibili impieghi tecnici;
- all’ampliamento del patrimonio di idee e del lessico necessario ad esplicarle.
L’insegnamento di Filosofia, in questa classe, è stato assunto dalla scrivente, all’inizio della classe terza
(secondo biennio rispetto alle diciture della riforma Gelmini).
E’ subito risultata esplicita la difficoltà o addirittura la reticenza da parte di questi Allievi a cimentarsi con
tematiche non tecniche, nonostante le scelte dei contenuti da trattare, doverosamente, privilegiassero, al di là
delle stesse indicazioni ministeriali, aspetti, si crede, il più possibile coerenti con la specificità dell’indirizzo
di studio. Non si può ,poi ,omettere la rilevazione di ridotte competenze linguistiche che sicuramente hanno
ostacolato l’opera di trasmissione delle questioni, di sollecitazione al confronto, all’allargamento delle
prospettive culturali. Anche convincere questi Studenti all’impegno sistematico è stata impresa non da poco.
Nel presentare la classe ad una Commissione di Esami di Stato è possibile sottolineare quanto lo sforzo
comune(per ovvi motivi senz’altro maggiore da parte degli Alunni) abbia consentito un recupero non
perfettamente soddisfacente in termini quantitativi ma certamente qualitativi : in sostanza questi Studenti
sanno dell’esistenza della Filosofia e non è detto sia esito irrilevante. Parallelamente alla maggiore
disponibilità al dialogo educativo si sono apprezzati una più proficua attenzione durante le lezioni, talvolta
una partecipazione attiva ,spesso una motivazione ed un impegno più efficaci puntualmente registrati da
valutazioni positive
Lo svolgimento dei contenuti è stato, tutto sommato regolare ,ottemperando, in linea di massima a quanto
previsto dalla programmazione d’Istituto relativa alla disciplina in oggetto.
Permangono livelli di preparazione modesti e non omogenei, diffuse difficoltà a riflettere ed argomentare a
proposito di contenuti astratti, come pure non è raro assistere ad illustrazioni di temi e problemi stentate e
poco efficaci che denunciano, anche, limitata dimestichezza con il lessico specifico della disciplina. Però con
riferimento al profitto (che scaturisce da una valutazione che deve tenere conto delle situazioni di
partenza),si registrano non pochissimi casi ( quattro o cinque 20% ca.)) di esiti costantemente discreti, o più
che buoni; una parte consistente (quattordici pari al 65%ca) di valutazioni sufficienti; e trascurabili, in una
visione complessiva, situazioni di reiterata distanza dai livelli minimi per le più varie motivazioni; emerge,
tra l’altro, non di rado, la presenza di capacità non adeguatamente sfruttate.
Sono state applicate prove di verifica scritte ( due per Quadrimestre oltre ad una simulazione di “terza
prova”) ed orali utilizzando per le prime sia la tipologia B che la C. I risultati sono stati appunto in continua
crescita anche se le conoscenze medie risultano un po’ frammentarie e le competenze (procedure induttive e
deduttive), talvolta, incerte.
MEZZI, METODI, STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Il manuale in adozione, L.Geymonat, La realtà ed il pensiero. La ricerca filosofica e scientifica, GarzantiScuola 2012 voll. II e III, è stato usato dagli studenti per lo studio domestico e per controllare il contenuto
delle lezioni che sono state incentrate sulla “lettura”, il più possibile fedele, anche se sintetica, delle opere
degli Autori trattati, effettuata dall’Insegnante e finalizzata ad individuare il punto di partenza di percorsi
gnoseologici epistemologici nonché necessaria per la discussione di diverse ipotesi interpretative.
Cura particolare è stata dedicata all’educazione linguistica, stanti le diffuse carenze rilevate, in molti Studenti.
Le verifiche, come più su già descritto sono state sia orali che scritte per acquisire un numero congruo di
elementi di valutazione e, soprattutto, per esercitare gli Allievi alla “terza prova”.. Dal momento che, come
di seguito riportato, uno e, forse, il più decisivo dei criteri di valutazione, fa riferimento alle abilità
argomentative, le trattazioni richieste per la tipologia B rivelatasi più praticabile potevano impegnare fino ad
un massimo di 6 righe.
I criteri per la valutazione sono stati i seguenti:
- conoscenza dei dati
- capacità di argomentare in funzione delle richieste
- uso corretto della lingua e, possibilmente, dei tecnicismi disciplinari.
CONTENUTI DISCIPLINARI
HEGEL
-
(10h.)
l’età giovanile: la formazione allo Stift ed il contenuto degli scritti “teologici”
FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO: a) l’avvio del percorso fenomenologico a partire dalla
ridefinizione dell’ ASSOLUTO/VERO; b) coscienza, autocoscienza, ragione; c) spirito soggettivo
SCIENZA DELLA LOGICA: l’impianto generale; b) il principio di contraddizione; c) la dialettica
LINEAMENTI DI FILOSOFIA DEL DIRITTO: a) Spirito oggettivo, realtà, razionalità; b) diritto,
moralità, eticità ; c) famiglia, società civile, Stato; d) la filosofia della storia.
LO HEGELISMO DOPO HEGEL
-
(1h.)
destra e sinistra hegeliane
MARX
-
-
(6h.)
la critica a Hegel ed agli hegeliani di sinistra (con riferimento a CRITICAALLA FILOSOFIA
HEGELIANA DEL DIRITTO PUBBLICO e MANOSCRITTI ECONOMICO-FILOSOFICI
DEL’44)
il programma politico del MANIFESTO
il passaggio dalla filosofia all’economia e la concezione materialistica della storia
la critica dell’economia politica
IL POSITIVISMO
-
caratteri generali
Comte: dalla determinazione del metodo scientifico alla legge dei tre stadi
la classificazione delle scienze ed il ruolo della sociologia
SCHOPENHAUER
-
(5 h.)
(5h.)
il mondo come rappresentazione
il mondo come volontà
la visione pessimistica dell’uomo e della storia
le vie della catarsi: arte, morale, ascesi
NIETZSCHE
-
la particolarità della figura intellettuale e del “destino” della sua opera
(7h.)
-
NASCITA DELLA TRAGEDIA: l’interpretazione della grecità e la decadenza della civiltà
occidentale
le Considerazioni inattuali ed il giudizio su Schopenhauer e sulla storia
la critica distruttiva delle opere della fase “illuministica”
COSI’ PARLO’ZARATHUSTRA le categorie della fase costruttiva e l’emersione degli aspetti
contraddittori
FREUD
(4h.)
- la formazione di un medico positivista
- i presupposti della psicoanalisi (dall’ipnosi all’interpretazione dei sogni attraverso
l’associazione di parole)
- l’ipotesi genetico-evolutiva della sessualità ed il ruolo della libido
LA CRISI DEL DETERMINISMO MECCANICISTICO E LA SECONDA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA
(9h.)
- il contesto storico
- il significato di “rivoluzione scientifica”(la definizione di Kuhn)
- fenomeni “irreversibili” ed inadeguatezza del modello meccanicistico deterministico
- dalla teoria dei “campi” ai quanta: implicazioni filosofiche della rivoluzione che interessa la Fisica
- Planck e l’irriducibilità deterministica dei quanta
- Einstein: la trasformazione delle nozioni di spazio e tempo
- Heisenberg: il principio di indeterminazione e la definitiva convalida della prospettiva probabilistica
dei risultati dell’indagine scientifica
POPPER *
(4h.)
- il superamento del logicismo del Circolo di Vienna
- il falsificazionismo
- la critica della dialettica
- l’individuazione della matrice del totalitarismo nel pensiero dialettico di Platone ,Hegel,
Marx
*Le tematiche in oggetto sono, in data 7.V.2015,in via di completamento.
LA DOCENTE
Patrizia Drigo
GLI STUDENTI
Thomas Cortello Alberto Pelloia
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ G. GALILEI” SAN DONA’ DI PIAVE
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: STORIA CITTADINANZA E COSTITUZIONE
CLASSE: V As
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
OBIETTIVI SPECIFICI PERSEGUITI E RISULTATI RAGGIUNTI
L’insegnamento impartito ha perseguito l’obiettivo di far acquisire, agli Allievi, la capacità di distinguere i
diversi fattori di un evento storico complesso e l’attitudine al confronto-attualizzazione dei fenomeni storici,
analizzandone le cause e cogliendone gli orientamenti. Particolare attenzione è stata dedicata , in ossequio
alla specificità dell’indirizzo di studi, ai fattori economici come cause privilegiate di tanti eventi storici e
come logica dello sviluppo tecnico-pragmatico delle civiltà.
L’insegnamento di Storia Cittadinanza e Costituzione è stato assunto dalla Scrivente solo in quest’ultimo
anno scolastico, dopo un avvicendamento continuo di Docenti che ha sicuramente penalizzato dal punto di
vista quantitativo i contenuti (anche fondamentali) svolti nei due precedenti anni di corso, oltre a limitare
l’acquisizione di un’adeguata metodologia di analisi dei fatti storici.
La risposta, in termini di partecipazione al dialogo educativo, fornita da questi Allievi è stata buona
nonostante l’evidente difficoltà di assoggettarsi ad un lavoro, anche domestico, decisamente più sostenuto.
Gli esiti di profitto confortano in relazione all’assimilazione dei dati, certificabile per la quasi totalità degli
Alunni che sanno anche organizzare analisi sostanzialmente corrette dei problemi in questione, certamente
solo in pochi sono in grado di esprimere fondata ed autonoma rielaborazione dei contenuti trattati però,
complessivamente, il profitto è mediamente più che sufficiente o discreto come ricavabile dalle valutazioni
del primo ed ancor più del secondo quadrimestre.
MEZZI, METODI, STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Il manuale in adozione AAVV, Storia e identità vol. III, Einaudi Scuola 2012, è stato utilizzato dagli Allievi
per lo studio domestico. Le lezioni frontali si sono articolate a partire dall’illustrazione degli eventi e delle
logiche sottese effettuata dall’Insegnante ed indirizzata a sollecitare occasioni di discussione e di confronto
con l’attualità.
Le verifiche sono state sia orali che scritte, quest’ultime hanno applicato la formula della tipologia B,
consentendo trattazioni per un massimo di 6 righe per poter assegnare, in ogni caso, spazio all’analisi e la
tipologia C risultata molto spesso ostica per favorire le competenze sintetiche.
I criteri per le valutazioni sono stati i seguenti:
-
individuazione dei concetti basilari
-
uso corretto della lingua
-
sviluppo tematico essenziale e coerente
CONTENUTI DISCIPLINARI
Caratteri generali del ‘900
-
massificazione della società e nuove forme di partecipazione e rappresentanza (4h.)
revisionismo ed ortodossia socialista
nazionalismo e razzismo
lo spirito della Rerum novarum
L’età giolittiana
(6 h)
- la formula politica
- il processo di industrializzazione e le modalità dello sviluppo economico
- l’azione di socialisti e cattolici
- il patto Gentiloni e il suffragio universale maschile
La prima guerra mondiale
- le motivazioni latenti ed esplicite del conflitto
- società e forze politiche europee di fronte alla guerra
- interventisti, neutralisti e partecipazione italiana al conflitto
- la situazione di stallo del 1916
- gli eventi del ‘17
- motivazione e modalità dell’intervento americano
- la fine del conflitto e la difficoltà delle trattative di pace
- i “punti” wilsoniani e le richieste francese, inglese, italiana
- l’esemplarità della punizione alla Germania e le sue conseguenze
- la fondazione della Società delle Nazioni
(8 h)
La Russia da Lenin a Stalin
- gli eventi rivoluzionari del febbraio ’17
- dalle riforme del governo provvisorio alle Tesi di Aprile
- la leadership bolscevica degli eventi rivoluzionari
- dalla guerra civile allo Stato/Partito
- la costituzione della Terza Internazionale
- dalla N.E.P. all’ economia di piano
- i contrasti tra Trockij e Stalin e l’affermazione del totalitarismo sovietico
(4 h)
Dissoluzione dello Stato liberale e ascesa del Fascismo nell’Italia degli anni ’20 (8h)
-
i problemi della società italiana tra indecisione delle sinistre e diffusione dei fenomeni squadristi
la marcia su Roma, le responsabilità della Monarchia e l’incarico di governo a Mussolini
il delitto Matteotti e la costruzione di un regime totalitario
la politica economica e sociale del regime
dittatura e strategie per la promozione del consenso
l’imperialismo fascista
il Patto d’acciaio, le leggi anti razziali e il nuovo incombere di un’ esperienza bellica sui destini
italiani
i limiti dell’antifascismo
Il crollo di Wall Street e le sue ripercussioni in America e in Europa
(2 h)
Il New Deal
- Roosevelt e la riappropriazione della funzione politica da parte dello Stato
- il Welfare State americano
- i giudizi sugli effetti del New Deal
Il primo dopo-guerra tedesco ed il nazismo
-
(3 h)
(4h)
tensioni e pericolo sovversivo durante il cosiddetto biennio rosso
Weimar e le difficoltà della “ricostruzione” in Germania
elementi di forza e di debolezza della Costituzione weimariana
le responsabilità delle forze politiche e socio-economiche nella Germania dei primi anni ‘30
l’affermazione di Hitler
i caratteri costitutivi del regime nazista
economia e società
-
la politica estera hitleriana
l’antisemitismo
La seconda guerra mondiale
-
*
la crisi polacca e lo scoppio della guerra
Churchill e la resistenza anti hitleriana della Gran Bretagna
L’entrata in guerra dell’Italia, la rapida fine dell’impero coloniale italiano e della guerra “parallela”
La natura ideologica della guerra sovietico-nazista e la riscossa patriottica dei russi
L’attacco giapponese e l’accelerazione dell’entrata in conflitto degli Usa
1943: l’anno della svolta
la Resistenza in Italia: rigenerazione delle formazioni politiche e contributi della lotta partigiana
il colpo di Stato del 25 luglio ’43 e la caduta del regime fascista
le ambiguità del governo Badoglio nell’Italia divisa tra zona liberata dallo sbarco alleato e
Repubblica sociale di Salò
il Congresso dei partiti antifascisti e la svolta di Salerno
il governo Bonomi e la creazione del Comitato di liberazione nazionale
lo sbarco in Normandia e la liberazione di Parigi
gli accordi di Yalta
il crollo della Germania e del Giappone e la fine della guerra
Il secondo dopoguerra in Italia e nel mondo *
-
(5h)
(3h)
l’Italia repubblicana e la Costituente
genesi della Costituzione repubblicana
gli articoli fondamentali della Costituzione
*Le tematiche in oggetto sono, in data 7.V.2015, in via di completamento
LA DOCENTE
GLI STUDENTI
Patrizia Drigo
Thomas Cortello Alberto Pelloia
RELAZIONE FINALE a.s. 2014/2015
LINGUA INGLESE
La classe nell'ultimo anno non ha goduto della continuità didattica per l’insegnamento della lingua inglese,
tuttavia sia al biennio che nei primi 2 anni del triennio è stata seguita della stessa insegnante la prof.ssa
Gentil Emanuela.
L'anno in corso è stato caratterizzato da una atmosfera serena e distesa e ciò ha permesso di affrontare in
lingua una parte del programma a carattere scientifico. La classe ha dimostrato impegno, interesse e
partecipazione abbastanza apprezzabili. Il profilo della classe appare complessivamente discreto (con alcune
eccezioni) in relazione a obiettivi e richieste del programma della classe quinta - sia per il livello delle abilità
linguistiche (che si può definire intermedio - tra B1 e B2 del QCER), sia per lo sviluppo delle competenze
disciplinari e trasversali (analisi, sintesi, elaborazioni, confronti in relazione a testi e temi letterari e culturali).
La classe evidenzia un primo gruppo formato da pochi studenti che ha affrontato lo studio della lingua con
una certa discontinuità nell’applicazione domestica e che con qualche difficoltà è riuscito
a colmare lacune linguistiche già evidenti nel biennio a cui si affianca un secondo gruppo di studenti che ha
lavorato con maggiore costanza ottenendo risultati discreti soprattutto nella produzione orale. Si distingue
infine un terzo gruppo (non molto numeroso) di studenti che, grazie all’interesse personale e all’impegno
costante, ha raggiunto un livello buono e in alcuni casi ottimo soprattutto nella produzione scritta.
L’ordinamento prevede 3 ore settimanali di inglese, per un totale previsto di 99 ore.
Lo svolgimento del programma ha subito variazioni rispetto a quanto inizialmente previsto soprattutto
riguardo al secondo modulo scientifico che non è stato svolto. Si è reso necessario infatti adattare i contenuti
ai ritmi di apprendimento e consolidamento degli allievi e si è optato per fornire loro un quadro culturale che
possa permettere loro di riflettere e operare confronti con le discipline letterarie oggetto d'esame.
Obiettivi didattici disciplinari specifici
La docente ha orientato lo svolgimento del programma verso il potenziamento delle competenze disciplinari
e trasversali necessarie per il superamento delle prove scritte e orali d’esame: ha proposto attività di scrittura
e correzione di testi, al fine di sviluppare abilità di analisi e sintesi, accuratezza e appropriatezza espressive,
in relazione alle caratteristiche della terza prova d’esame d’inglese (tipologia B, 3 risposte da 8 righe). Ciò ha
previsto anche attività di valutazione e auto-valutazione, per promuovere consapevolezza degli obiettivi
didattici e delle modalità di apprendimento. Un’impostazione efficace del lavoro di elaborazione degli
argomenti è stata suggerita mediante presentazioni powerpoint, periodiche attività di ripasso, e la possibilità
di accedere a materiali di lettura messi a disposizione online. L’approccio all’analisi e alla discussione di
testi e tematiche è stato impostato in modo da sviluppare in modo progressivo l’autonomia degli studenti,
incoraggiando approfondimenti e confronti intra- e inter-disciplinari.
Obiettivi specifici disciplinari
• Sviluppo della competenza espressiva nella produzione orale (scioltezza e precisione)
• Sviluppo della competenza espressiva nella produzione scritta (correttezza morfosintattica e ortografica,
appropriatezza lessicale, coesione)
• Sviluppo della capacità di comprensione, analisi e interpretazione di testi in inglese (in particolare, di
argomento letterario, scientifico e sociale)
• Sviluppo della capacità di sintesi e discussione relative a testi, temi, argomenti
• Selezione e sintesi dei contenuti significativi del programma (testi, temi, autori, contesti culturali)
• Sviluppo delle capacità di effettuare rielaborazioni, confronti e collegamenti, anche in diversi ambiti
disciplinari.
Metodi
L'analisi testuale e tematica di brani poetici e narrativi ha costituito il punto di partenza per comprendere
aspetti distintivi di opere, autori e periodi. La scelta dei testi ha inteso fornire un quadro rappresentativo della
letteratura inglese di Ottocento e Novecento in diversi generi letterari, con relative contestualizzazioni
storico-culturali. Le abilità di comprensione ed espressione orale e scritta sono state sviluppate con modalità
di lavoro prevalentemente interattive come anche mediante la presentazione di materiale autentico
multimediale e l’uso delle nuove tecnologie, in relazione a testi, autori e argomenti trattati. La docente ha
condiviso motivazioni, obiettivi e scelte della prassi didattica con gli studenti, come anche criteri di
valutazione delle prove orali e scritte.
Strumenti
Il libro di testo Performer, Culture & Literature (voll.1+2 e 3) Spiazzi, Tavella, Layton ed. Zanichelli è stato
integrato con testi e approfondimenti proposti dall’insegnante. Lo strumento della presentazione powerpoint
ha guidato gli studenti ad attività di comprensione e sintesi di aspetti fondamentali degli argomenti
presentati; è stato inoltre usato dagli allievi stessi come strumento di sintesi e studio. La lavagna interattiva
multimediale (LIM) è stata usata per attività di analisi testuale e ripasso degli argomenti, con un
coinvolgimento attivo degli studenti.
Verifiche e criteri di valutazione
Nelle prove scritte svolte (tre per quadrimestre, includendo le due simulazioni di terza prova) gli studenti si
sono esercitati con modelli di terza prova di tipologia B: analisi, commento, sintesi di testi/argomenti di
letteratura inglese. tutti gli alunni hanno inoltre svolto da una a due verifiche orali per quadrimestre.
Per la valutazione delle competenze espressive nelle prove orali e scritte, le caratteristiche della disciplina
rendono necessario il riferimento al seguente criterio di sufficienza: si considera accettabile una esposizione
tale da non compromettere la comunicazione. Tale esposizione risulta accettabile in rapporto ai seguenti
aspetti:
• correttezza morfologico-sintattica, appropriatezza lessicale, chiarezza nelle prove scritte e orali
• correttezza ortografica nella produzione scritta
• sicurezza e pronuncia nell’esposizione orale.
Le valutazioni formative e sommative hanno considerato i progressi nelle competenze linguistiche dei singoli
studenti rispetto alle situazioni di partenza. La docente ha fatto riferimento ad una scala di valutazione delle
prove scritte espressa in quindicesimi (con relativa conversione in decimi); la scala è stata discussa e
condivisa con colleghi del dipartimento disciplinare, regolarmente usata per la correzione degli elaborati, e
comunicata agli studenti. Gli indicatori della scala riflettono gli obiettivi sopra esposti: conoscenze
specifiche di testi e argomenti; competenze linguistiche (correttezza morfosintattica e ortografica,
appropriatezza lessicale); competenze trasversali (abilità di analisi, sintesi e rielaborazione autonoma).
Classe V As - PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE - ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Testo in adozione: Performer, Culture & Literature (voll.1+2 e 3) Spiazzi, Tavella, Layton ed. Zanichelli
Autore/argomento
MODULO
SCIENTIFICO
LA LUNA
Testi analizzati e risorse
Tematiche evidenziate
ore
Visione integrale del DVD in
lingua The Moon, BBC.
attività di comprensione orale e
scritta, analisi e sintesi dello
script* con particolare attenzione
per il lessico specifico e la corretta
pronuncia.
The Moon: The relationship 9
between the satellite and men
throughout time
-The space race
-Other moons
Historical, social and literary 5
background
The industrial society
From Songs of Innocence and The role of the poet and his
Songs of Experience:
attitude towards the industrial
The Lamb*
society
The Tyger*
“Complementary opposites”
London pag. 188
Definition
and
role
of
imagination.
Symbols
The Romantic age
WILLIAM BLAKE
WILLIAM
WORDSWORTH
from Lyrical Ballads:
Daffodils p.218
English Romanticism
The emphasis on the individual
The relationship with nature
Sense perceptions
The act of poetic creation:
“Recollection in tranquillity”
The poet's task
4
S.T. COLERIDGE
From The Rime of the Ancient Structure of the poem
Mariner (part I)
The main features of the ballad
The killing of the Albatross p. 222 Imagination and fancy
The role of nature
The supernatural
6
JOHN KEATS
Ode on a Grecian Urn*
The Victorian Age
The role of imagination.
4
Physical and spiritual beauty
Beauty and truth
The necessity of the “Negative
capability”
Historical and social context, 3
literary Context, The British
Empire
Life in the Victorian Town
The Victorian compromise
6
The Victorian novel
Role of the writer
CHARLES DICKENS
from Hard Times
“Coketown”p. 291
Aestheticism
Decadence
New aesthetic theories
The Pre-raphaelite Brotherhood
The anti-victorian reaction
Aestheticism
from The Picture of Dorian Gray: The theme of the double
OSCAR WILDE
and
2
6
“Basil's Studio” p.353
“I would give my Soul” p.354
Historical background
The suffragette movement
WW1: main fronts, the trench
warfare
The shock of the First World
War
5
The Edwardian age and
WW1
The War Poets:
RUPERT BROOKE
WILFRED OWEN
Attitudes to war
From 1984 and other Poems
The Soldier p. 418
Formal care and
stylistic features
innovative
4
Dulce et Decorum Est p.419
Main features of modernism
A deep cultural crisis: influences
of W. James, S. Freud, A.
Einstein, a new notion of the
concept of time.
The modernist Spirit
3
Modernism
JAMES JOYCE
from Dubliners:
Eveline p 465
The Dead, extract
“Gabriel's Epiphany”p.469
from Ulysses:
part III “The Funeral” p.446
Penelope,“ I said yes I will”*
Structure
and
narrative
techniques
Descriptive realism
The concept of “epiphany”
The themes of paralysis and
escapism
Setting, the mythical method,
the three main characters
The stream of consciousness
GEORGE ORWELL
from 1984: “Big Brother
Watching You” p.535**
from Animal Farm:
The Execution* **
is The political dystopia
Winston Smith
Themes
The political fable
The destiny of revolutions
8
4
I testi contrassegnati con asterisco* sono stati forniti in fotocopia.
I testi contrassegnati con asterisco** verranno presentati e discussi dopo il 15 Maggio.
Le indicazioni delle ore di lezione sono fornite per ogni autore ed argomento (ad esclusione di prove e
simulazioni).
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. Galilei” – San Donà di Piave
ANNO SCOLASTICO 2014/15
PROGRAMMA svolto di MATEMATICA
CLASSE V SEZIONE A
DOCENTE Fabrizio Floris
1.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe, composta di 23 allievi (20 ragazzi e 3 sole ragazze), ha realizzato un percorso coerente con
gli obiettivi specifici dell’indirizzo, mostrando di aver acquisito competenze sufficienti ad affrontare la
seconda prova scritta disciplinare. Ad un piccolo gruppo di ragazzi interessati e diligenti, che ha raggiunto
una preparazione decisamente buona, fa da contraltare un nucleo con preparazione appena sufficiente. Gran
parte degli allievi si è mantenuta su livelli accettabili, anche se permangono delle difficoltà a livello
operativo. L’impegno profuso è risultato differenziato e alterno. Per alcuni non sempre costante e talvolta
mirato al raggiungimento della sola sufficienza nelle specifiche prove di verifica, per altri costante,
approfondito e serio.
2.
OBIETTIVI GENERALI e/o COMPETENZE e OBIETTIVI specifici
Si rimanda a quanto definito in sede di dipartimento ed esplicato dettagliatamente nel POF.
3.
ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI
1° QUADRIMESTRE
TEMPI
Settembre - ottobre
Ottobre
Novembre/ dicembre
Dicembre
Dicembre-Gennaio
CONTENUTI
Limiti e continuità
L’insieme R e le funzioni reali di variabile reale.
I limiti. Verifiche di limiti.
Teoremi sui limiti. Funzioni continue e discontinuità delle varie
specie, continuità della funzione elementari, continuità della
funzione composta. Calcolo dei limiti di una funzione continua.
Le 12 FI e la risoluzione algebrica o per confronto tra infinitesimi
e infiniti.
Determinazione degli asintoti verticali, orizzontali e obliqui di
una funzione. Grafico probabile di funzione. Teorema di
Weierstrass, teorema di Bolzano, teorema dello zero, metodo
grafico per la ricerca degli zeri di una funzione trascendente, zeri
di una funzione.
Derivate e differenziali
Definizione di derivata e suo significato geometrico, derivate di
funzioni elementari, regole di derivazione: derivata della funzione
composta e della funzione inversa;
applicazioni delle derivate al completamento dello studio di
funzione: punti angolosi, cuspidi, flessi verticali, ripasso di
angolo tra rette.
Differenziale di una funzione; significato fisico della derivata:
velocità, accelerazione, corrente elettrica.
Dal grafico di f(x) al grafico di f ’(x)
Teoremi sulle derivate
Teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange
funzioni crescenti e decrescenti, teorema di De L’Hospital. Forme
indeterminate 0/0 e ∞/∞
Massimi e minimi – studio di funzione
Massimi e minimi relativi e assoluti, concavità, convessità, flessi.
Studio del grafico di una funzione. Dal grafico di f(x) a quelli di
1/f(x), exp f(x), log f(x), arctg f(x). Zeri di una funzione: metodo
delle tangenti e delle secanti.
Studio di curve in forma parametrica.
Problemi di massimo e di minimo.
Introduzione e simulazioni di II prova scritta d’esame a partire da
N. ORE
12
8
10
8
12
uno studio completo e comparato di funzione
2° QUADRIMESTRE
TEMPI
Gennaio-Febbraio
CONTENUTI
N. ORE
Integrale indefinito : funzioni primitive, integrali immediati, 10
integrazione delle funzioni razionali, integrazione per
sostituzione e per parti. Integrali particolari.
Febbraio-Marzo
Integrale definito definizione e proprietà dell’integrale definito; 10
teorema di Torricelli-Barrow: calcolo dell’area di una regione
piana.
Approssimazioni di aree: metodo dei rettangoli e dei trapezi;
integrali impropri e generalizzati; integrali di volume; lunghezza
di una curva.
Simulazioni d’esame di stato ed esercizi in preparazione alla II
prova.
Applicazioni degli integrali alla fisica
Marzo - Aprile
12
Equazioni differenziali
Equazioni differenziali del primo ordine.
Equazioni differenziali del tipo y’ = f(x)
Equazioni differenziali a variabili separabili.
Eq. diff. lineari del I e del II ordine. Applicazioni alla fisica.
Aprile-Maggio
10
Le distribuzioni di probabilità
Variabili aleatorie discrete e distribuzioni di probabilità. Media e
varianza di una V.A. Distribuzioni di probabilità più frequenti e
funzioni di ripartizione.
V.A. continue. Densità di probabilità e funzione di ripartizione.
La V. A. normale standard.
Fine maggio – Giugno Esercizi d’esame
12
4.
METODOLOGIE
Lezione frontale, esercizi alla lavagna, peer education, problem solving, esercizi a casa.
5.
STRUMENTI DIDATTICI
È stata usata regolarmente la L.I.M. che consente anche di utilizzare fogli di calcolo (Excel), programmi di
presentazione (Powerpoint). Dispense a cura del docente.
Strumento indispensabile e irrinunciabile è stato il libro di testo in adozione: M. Bergamini A. Trifone G.
Barozzi MATEMATICA.BLU 2.0 con e-book Vol. 5, Zanichelli
6.
VERIFICHE E VALUTAZIONI
La verifica delle conoscenze e abilità raggiunte è stata strettamente correlata con le attività svolte nel
processo di apprendimento. Non è quindi ridotta a un controllo solo sulla padronanza delle abilità di calcolo
o di particolari conoscenze mnemoniche ma si è realizzata nella verifica del raggiungimento degli obiettivi
già evidenziati attraverso la valorizzazione dei processi.
Per le verifiche scritte si richiama la griglia di valutazione proposta da Matmedia e che collegialmente si è
definito di adoperare anche in sede di simulazioni e nella seconda prova d’esame, mentre per le prove orali è
stata adoperata con regolarità la griglia elaborata in sede di dipartimento e reperibile sul POF.
Il docente
Fabrizio Floris
7 maggio 2015
Gli allievi
Thomas Cortello e Alberto Pelloia
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. Galilei” – San Donà di Piave
ANNO SCOLASTICO 2014/15
PROGRAMMA svolto di FISICA
CLASSE V SEZIONE A DOCENTE Fabrizio Floris
1.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe, composta di 23 allievi (20 ragazzi e 3 sole ragazze), ha realizzato un percorso coerente con
gli obiettivi specifici dell’indirizzo, mostrando di aver acquisito discrete competenze. Ad un piccolo gruppo
di ragazzi interessati e diligenti, che ha raggiunto una preparazione decisamente buona, fa da contraltare un
nucleo con preparazione appena sufficiente. Gran parte degli allievi si è mantenuta su livelli accettabili.
Prevalente l’interesse verso concetti trasversali e operativi in laboratorio. L’impegno profuso è risultato
differenziato. Per alcuni non sempre costante e talvolta mirato al raggiungimento della sola sufficienza nelle
specifiche prove di verifica, per altri approfondito e serio. La preparazione si è orientata prevalentemente a
far acquisire agli allievi capacità di integrazione dei saperi scientifici e con l’obiettivo, fin dalla classe terza,
di affrontare la seconda prova scritta disciplinare, attraverso quesiti e problemi specifici articolati, con
serenità e consapevolezza dei propri mezzi. Non sono mancati moduli di approfondimento a tema, anche
trasversali, quali l’analisi degli aspetti sociali, economici e geopolitici connessi al problema
dell’approvvigionamento energetico da fonti fossili, rinnovabili o attraverso fissione o fusione nucleare e che
i ragazzi hanno mostrato di apprezzare.
2.
3.
OBIETTIVI GENERALI e/o COMPETENZE e OBIETTIVI SPECIFICI
Si rimanda a quanto definito in sede di dipartimento ed esplicato dettagliatamente nel POF.
ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI
1° QUADRIMESTRE
TEMPI
CONTENUTI
Settembre – Ripasso generale dei concetti e delle leggi fondamentali di elettricità e
ottobre
magnetismo. L’importanza della teoria dei campi.
19. induzione elettromagnetica. Le esperienze di Faraday e le correnti
indotte. La legge di Faraday-Neumann e la legge di Lenz, analisi
quantitativa dell’induzione elettromagnetica, interpretazione della legge di
Lenz, correnti di Foucault. Induttanza di un circuito e autoinduzione
elettromagnetica. Il circuito RL. Energia e densità di energia associate a un
campo B. Produzione di corrente alternata con una spira rotante. Valore
efficace di una corrente alternata. Cenni ai circuiti RLC in corrente
alternata. Impedenza di un circuito e risonanza. Trasformatori.
Ottobre
– 20. equazioni di Maxwell e onde elettromagnetiche. Campo elettrico
novembre
indotto, circuitazione del campo elettrico indotto, campo elettrico indotto da
un campo magnetico variabile nel tempo. La corrente di spostamento, le
equazioni di Maxwell. Il circuito oscillante e le onde elettromagnetiche.
Densità di energia dell’onda elettromagnetica. Laboratorio e lab. virtuale.
Osservazioni astronomiche da remoto tramite il telescopio di Asiago.
Dicembre - 21. Relatività. Inquadramento filosofico della teoria della relatività. Le
gennaio
trasformazioni di Galileo. Cenni all’esperimento di Michelson e Morley. Le
trasformazioni di Lorentz. I postulati della relatività ristretta. Il concetto di
simultaneità. Dilatazione dei tempi. Contrazione delle lunghezze.
22. Massa-energia relativistica.
La massa, la quantità di moto e la forza nella dinamica relativistica. La
massa come forma di energia: E = mc2.
La relatività generale.
La gravità e la curvatura dello spazio-tempo. Esempi dalle dispense del
docente.
N. ORE
16
12
18
2° QUADRIMESTRE
TEMPI
CONTENUTI
N. ORE
Gennaio
Febbraio
Febbraio
Marzo
Marzo
Aprile
Aprile
Aprile
Maggio
giugno
– 23. Fisica quantistica. Crisi della fisica di fine Ottocento. La radiazione di
corpo nero: soluzione classica e quantistica di Planck. Teoria corpuscolare
della luce: effetto fotoelettrico, effetto Compton. Modelli atomici fino
all’atomo di Bohr dalle dispense del docente.
– 24. Meccanica quantistica dell’atomo. Meccanica ondulatoria di
Schrödinger. Principio di indeterminazione di Heisemberg. I numeri
quantici dell’atomo di idrogeno. Il principio di Pauli e la configurazione
elettronica degli atomi complessi. Partecipazione ai laboratori PLS della
scienza dei materiali per approfondire aspetti legati alle nanotecnologie e
alla struttura della materia.
– 25. La fisica dello stato solido. Molecole e solidi cristallini. Teoria dei
solidi a bande. Drogaggio dei semiconduttori. Giunzioni p-n.
26. Il nucleo e la radioattività.
Radioattività naturale. Decadimenti radioattivi.
Fissione nucleare. Fusione nucleare. Il problema dell’approvvigionamento
energetico e le fonti rinnovabili e non rinnovabili dalle dispense del docente
– 27. Approfondimenti di Astrofisica e Cosmologia.
- Evoluzione stellare di una 3 masse solari, come naturale espressione del
modello di BB. Reazioni termonucleari negli interni stellari e il difetto di
massa. Ripasso dei modelli di Universo e sulle più importanti questioni
aperte nella Cosmologia.
8
12
8
10
10
4. METODOLOGIE
Problem solving. Lezione frontale, esercizi alla lavagna, utilizzo di fogli elettronici alla L.I.M., semplici
esperienze di laboratorio, visione di filmati di esperienze più complesse.
5. STRUMENTI DIDATTICI
Uso costante della LIM che consente di utilizzare fogli di calcolo (Excel), programmi di presentazione
(Powerpoint) e dispense del docente. Per la presentazione di esperienze complesse o laboriose si ricorrerà a
filmati in possesso della scuola.
Strumento irrinunciabile sarà il libro di testo in adozione: A. Caforio | A. Ferilli – Fisica! Le regole del
gioco – 3 – Le Monnier Scuola
6. VERIFICHE E VALUTAZIONI
La verifica delle conoscenze e abilità raggiunte è stata strettamente correlata con le attività svolte nel
processo di apprendimento. Non è quindi ridotta a un controllo solo sulla padronanza delle abilità di calcolo
o di particolari conoscenze mnemoniche ma si è realizzata nella verifica del raggiungimento degli obiettivi
già evidenziati e nella capacità di correlare contenuti e concetti assimilabili o affini.
A tal fine sono state effettuate non meno di due verifiche per quadrimestre in forma scritta, orale o costituite
da quesiti sotto forma di test semistrutturati e da prove di laboratorio con relazione finale. Le interrogazioni
orali e le prove scritte tipologia B sono state strutturate in modo da consentire di valutare la capacità di
ragionamento e i progressi raggiunti nella chiarezza e nella proprietà di esposizione.
Per la valutazione delle verifiche orali si fa riferimento alla griglia elaborata nel dipartimento e reperibile sul
POF.
Il docente
Fabrizio Floris
7 maggio 2015
Gli allievi
Alberto Pelloia e Thomas Cortello
MATERIA: Disegno e storia dell’arte
DOCENTE: Angela Tomba
Classe V AS
RELAZIONE FINALE
La classe, durante l’intero anno scolastico ha seguito con discreto interesse e partecipazione gli argomenti
trattati in questa disciplina, consentendo di arrivare ai punti prestabiliti della Programmazione Preventiva.
Solo nel secondo quadrimestre è andata scemando l’attenzione, quindi l’interesse e l’impegno anche forse
per una selezione dell’applicazione allo studio, più inerente alle discipline coinvolte nella maturità, quindi
con notevole difficoltà si è cercato di tenere desta l’attenzione con lezioni frontali impostate soprattutto per
stimolare discussione, coinvolgimento ed interventi sia spontanei che su richiesta, sugli artisti, le correnti e le
opere.
A questo scopo mi sono servita del libro di testo e della lavagna interattiva multimediale per fare analizzare
un consistente numero di opere, oltre a quelle consuete, degli artisti più complessi e problematici.
Quasi tutti gli alunni, hanno svolto il lavoro richiesto e in alcuni casi, gli argomenti sono stati anche
approfonditi, attraverso l’ausilio di fonti extra curriculari, per cui la valutazione nell’insieme risulta discreta.
Si segnala inoltre, per mettere in evidenza quanto questa disciplina abbia perso valenza ed interesse nel corso
dell’anno scolastico, che gli studenti, alla proposta di una visita pomeridiana su base volontaria al museo
Guggenheim, (come di consueto si usa fare con tutte le classi quinte) non hanno aderito ad eccezione di un
allievo (Striato Alberto).
OBIETTIVI RAGGIUNTI
In relazione alla programmazione curriculare sono stati sufficientemente raggiunti i seguenti obiettivi:
-conoscenza di periodi e correnti artistiche e dei principali rappresentati che attraverso le loro opere
architettoniche, pittoriche e scultoree hanno contribuito alla loro formazione e caratterizzazione.
-Conoscenze iconico – rappresentative: concetto di iconografia ed eventuali usi figurati delle immagini
quali allegorie, simboli, metafore; il rapporto con la tradizione e le fonti letterarie.
-lettura e comprensione di opere d’arte in diversi periodi storici ed individuazione di essi attraverso l’opera
stessa.
Competenze.
Mediamente gli allievi sono in grado di fare l’analisi di un’opera d’arte tenendo conto dell’opera stessa,
dell’artista che l’ha prodotta, il contesto storico-sociale, politico e religioso e del fruitore e di leggere
l’opera d’arte a più livelli:
- lettura del contenuto,
- analisi degli aspetti stilistici e formali dell’opera (luce, colore, forma, spazio, equilibrio),
- analisi delle funzioni comunicative dell’opera (estetiche, espressive),
-analisi pragmatica, cioè analisi del rapporto tra l’artista, il contesto storico-culturale ed i committenti.
Capacità.
Gli alunni sanno esprimere un giudizio personale sui significati e sulle specifiche qualità dell’opera,
sanno riconoscerla e collocarla nell’esatto periodo storico, la corrente artistica a cui l’opera appartiene e a
volte la sua collocazione museale.
La classe ha acquisito una discreta terminologia tecnica specifica del linguaggio visivo ed artistico e sa
descrivere un’opera d’arte ed attribuire ad essa significati precisi.
Quasi tutti gli allievi hanno complessivamente raggiunto il potenziamento della sensibilità estetica nei
confronti degli aspetti visivi della realtà e dell’ambiente ed hanno maturato un certo interesse verso il
patrimonio artistico nazionale, in parte internazionale, fondato sulla consapevolezza del suo valore estetico,
culturale e storico.
Metodi
Nel corso dell’anno scolastico le lezioni oltre ad essere state di tipo frontale, sono state organizzate in
funzione di una metodologia di tipo interattivo, fondata su un percorso di domande e risposte di tipo
denotativo o iconografico e di tipo connotativi o iconologico e proiezioni immagini; per la comprensione di
un argomento si è tenuto conto delle seguenti operazioni:
1) Coinvolgere e motivare. (Tentativo fatto con successo per l’intero anno scolastico)
2) Descrivere gli elementi visuali.
3) Individuare i significati.
4) Ricavare e stimolare un’interpretazione a volte anche personale, dell’opera in discussione.
5) Collegare, quando è stato possibile, gli argomenti trattati con le altre discipline curriculari quali filosofia,
storia, letteratura italiana e latina, geometria e chimica.
Mezzi
Poiché durante le lezioni di storia dell’arte è assolutamente necessario avere il supporto delle immagini, si è
fatto uso della lavagna interattiva multimediale per ampliare le conoscenze in relazione alle opere degli
artisti di volta in volta presi in considerazione e di testi scritti da altri critici d’arte oltre al libro di testo sul
quale lo studente ha sempre fatto comunque riferimento (G. Nifosì. Arte in primo piano, volume 5, Ottocento
e Novecento, edizioni Laterza)
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA EFFETTUATE
Le verifiche orali, oltre a comprendere lo studio e la rielaborazione dei concetti acquisiti sia a casa che
durante la spiegazione, comprendeva anche degli approfondimenti fatti dagli studenti che consistevano nella
ricerca di materiale iconografico e notizie attinenti all’autore e al periodo, per avere una visione più ampia
degli argomenti trattati.
Sono state fatte anche delle simulazioni di terza prova in previsione dell’esame di Stato strutturate in quesiti
aperti a risposta breve.
Durante l’anno scolastico sono state somministrate anche prove di verifica scritte con immagini da
riconoscere ed analizzare secondo i criteri sopra descritti.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Nella valutazione si è tenuto conto:
-correttezza
-capacità di fare analisi critica
-conoscenze
-uso appropriato di un linguaggio specifico dotato di termini inerenti alla storia dell’arte.
-capacità di creare collegamenti tra autori e correnti diversi e interdisciplinari.
CONTENUTI DISCIPLINARI
PREROMANTICISMO -2 ORE:
- Storia e politica in pittura. Francisco de Goya Y Lucientes: “La famiglia di CarloIV”, “La fucilazione”,
pitture nere “ Saturno”.
IL ROMANTICISMO - 3 ORE
-IL Romanticismo in Europa ed i suoi principali rappresentanti.
-Il concetto di sublime.
-La figura del Genio romantico
-Il Romanticismo tedesco
Friedrich: ”Il monaco in riva al mare”,”Viandante sul mare di nebbia” , “Croce in montagna” “Abbazia nel
querceto”, “Il naufragio della Speranza”
1/2 ORA:
- Fussli: ancora concetto di sublime.”L’incubo” .
1 ORA:
-Romanticismo inglese
-Constable “Il mulino di Flatford”.
-Turner: “Luce e colore. Il mattino dopo il diluvio”e“Pioggia e vapore e velocità”.
1 ORA:
-Romanticismo francese:
Gericault: romanticismo e realismo:”La zattera della Medusa” e alcuni “Alienati con monomanie”.
1 ORA:
Delacroix: idealismo politico: “La morte di Sardanapalo”, “Il massacro di Scio”“La libertà che guida il
popolo”.
1 ORA:
-Romanticismo italiano.
F.Hayez.”Il doge Marin Faliero”, “Il bacio
IL REALISMO – 2 ORE
-Il realismo francese.
-Gli anticipatori del realismo; la scuola di Barbizon.
Corot: “La cattedrale Chartres”;
Millet, “Le spigolatrici”e “L’angelus”;
Daumier:”Vagone di terza classe” , “Vogliamo Barabba”
1 ORA :
-1847. Il realismo integrale di Courbet: “Il funerale ad Ornans”, “Gli spaccapietre” e “Atelier dell’artista”,
“ Les Demoiselle des Borde de la Seine”.
I MACCHIAIOLI - 2 ORE
-Il colorismo italiano della seconda metà dell’800. Caffè Michelangelo a Firenze.
G. Fattori: “In vedetta”, “Il riposo”, “La libecciata” e “La Rotonda Palmieri”.
S.Lega: “Il Pergolato” , “ Canto dello Stornello”
T. Signorini: “Le agitate”.
L’IMPRESSIONISMO – 4 ORE
-La rivoluzione impressionista ed i suoi protagonisti.
-Manet: “ La colazione sull’erba”, “L’Olimpia e “Il bar a Les Folies Berger”.
-Monet: “Impressione, levar del sole” e “La cattedrale di Rouen”, “La Gazza”, “La regata di Argenteuil”,
“Donne in giardino”, “Colazione in giardino”,”Colazione sull’erba”.
-Renoir: “Il moulin de la Galette”, “Colazione dei canottieri” , Nudo al Sole”.
-Degas: “La famiglia Bellelli”, “L’assenzio”, “Lezione di danza”e “Le stiratrici” , “La tinozza”
1 ORA:
-L’età del ferro. 1851, EXPO a Londra. Cristal Palace di J. Paxton e cenni sull’architettura della metà
dell’800: a Parigi la Torre Eiffel.
IL PUNTILLISMO - 1 ORA
-La tecnica scientifica applicata al colore. Dalle teorie del fisico Maxwell e del chimico Chevreul.
-Seurat:”Il bagno ad A.”, “Una domenica alla grande Jatte”, “Modelle” e “La parata del circo”.
1 ORA:
-La fine dell’impressionismo. Cezanne: “La montagna si S. Victoire”, “I giocatori di carte”, “Le grandi
bagnanti”,”Casa dell’impiccato” ” e “Mele e arance”
IL POST-IMPRESSIONISMO - 2 ORE
-Il superamento della realtà a favore della libera espressione del mondo interiore dell’artista.
-Van Gogh: “I mangiatori di patate”, “La camera dell’artista”, “La chiesa di Auvers”, “Campo di grano”,
“La notte stellata”e “La casa gialla”.
2 ORE:
-Gauguin: nasce la pittura antinaturalista: “Visione dopo il sermone”, “Il Cristo giallo”, “Da dove
veniamo?Chi siamo?Dove andiamo”, “Lo spirito dei morti veglia”, “Ma come sei gelosa?”.
1 ORA:
-Henri de Tolouse-Lautrec: “Au Moulin Rouge”, ”Au Salon de la rue des Moulins”e il cartone
pubblicitario per La Goulue.
DIVISIONISMO -1 ORA
Pellizza da Volpedo: “Quarto Stato”
Segantini: “Le cattive madri”, “L’angelo della vita”
IL MODERNISMO - 2 ORE
-Art Nouveau o Liberty e la sua diffusione in Europa.
-L’architettura e l’urbanistica nel contesto sociale e politico dell’Europa industrializzata dei primi del ‘900:
Gaudì, Van de Velde, Olbrich, MackIntosh, Guimard. Il grande decoratore : Victor Horta .
ARTE SECESSIONISTA - 2 ORE:
-La pittura nel periodo modernista. Klimt: “Il bacio”, “Giuditta”, “Il fregio di Beethoven”
-Palazzo della Secessione
LE AVANGUARDIE ARTISTICHE
L’ESPRESSIONISMO - 1 ORA
-Fase iniziale del periodo:
Munch: “La bambina malata”, “Il bacio”, “Sera sulla via Karl Johann”, “Madonna”, “Pubertà” e “Il grido”.
½ ORA:
-J Ensor: “L’entrata di Cristo a Bruxelles”
1 ORA:
-Espressionismo austriaco:
E.Schiele: “L’abbraccio”, “Autoritratto con braccio” e “La famiglia”.
Oskar Kokoschka: e “La sposa del vento”.
1 ORA:
-Espressionismo francese: I Fauves.
Matisse “La danza”, “La musica”, “Donna con cappello”, “La gioia di vivere”, “Lusso, calma e voluttà”,
“La tavola imbandita” e “Armonia in rosso”.
1 ORA:
-Espressionismo tedesco: Il Die-Bruke:
Kirchkner “Cinque donne per strada”, “Marcella” e “Autoritratto come soldato” .
IL CUBISMO - 3 ORE
-Significato storico della pittura cubista.
-Nello stesso periodo l’arte in ambito internazionale
-La rivoluzione pittorica di Picasso: “Autoritratto con cappotto”,” Acrobata con piccolo arlecchino”
“giovanetto nudo con cavallo” “Ritratto di Ambroise Vollard”, “Violino, bicchiere, pipa e calamaio”,
“Donne che corrono sulla spiaggia”, “Bagnante seduta”, “Les demoiselles d’Avignone”, “Guernica”.
-Gli altri protagonisti: Braque. Cenni.
-La scomposizione del colore e della pittura stessa. I riferimenti
CUBISMO E SCULTURA – 1 ORA
C. Brancusi, “Maiastra”
IL FUTURISMO - 1 ORA
-I protagonisti e le caratteristiche della corrente artistica.
-Il Manifesto di Tommaso Marinetti.
-Le motivazioni sociali che hanno portato al pensiero futurista.
-Il futurismo fuori dall’Italia. Le differenze con il contemporaneo cubismo.
2 ORE:
-I Protagonisti: Boccioni , Balla, Russolo, Carrà e Severini.
- Boccioni: “La città che sale”, “Gli addii”, “Rissa in galleria” , “Forme uniche nella continuità dello spazio”
-Balla: “Dinamismo di un cane”,”Lamapada ad arco”
-Russolo: “La musica”
-C.Carrà: “I funerali dell’anarchico Galli”
ASTRATTISMO - 1 ORA
-Kandinskij : “Bellezza russa in un paesaggio”, “Primo acquerello astratto”, “Paesaggio a Murnau”, “Alcuni
cerchi”.
- Mondrian: “Albero rosso”, “Albero Grigio”, “Broadway Boogie Woogie”, “Composizione 1921”
Il BAUHAUS - 1 ORA
Il DADA – 1 ORA
Duchamp: “Nudo che scende le scale”, “Fontana”, LHOOQ”, “Ruota di Bicicletta”
Man Ray: “Le violon d’Ingres”
LA METAFISICA -1 ORA
-De Chirico, “La torre rossa”, “Le muse inquietanti”
*IL SURREALISMO - 2 ORE
Max Ernst: “La vestizione della sposa”, “Coppia Zoomorfa”
Mirò: “Interno olandese”
Dalì “La persistenza della memoria”, “Il volto della guerra”
Magritte: “Nostalgia del proprio paese” e “Il tradimento delle immagini”
*Programma da svolgere dopo il 15 maggio.
Le ore rimanenti sono state usate per verifiche scritte e orali.
SCIENZE
Prof. BROGLIO GUALTIERO
Libri di testo:
A.Post Baracchi A. Tagliabue – CHIMICA progetto modulare- 1^ ed. 2007 Ed. Lattes
E. Lupia Palmieri M.Parotto – Il Globo terrestre e la sua evoluzione- 1^ ed.2008 Ed. Zanichelli
H. Curtis – N. Sue Barnes – Invito alla biologia – Sesta edizione Ed. Zanichelli
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe, nel corso dell'anno scolastico ha mantenuto, nei confronti della disciplina, un livello di interesse e
di motivazione sempre adeguato. Una parte degli alunni ha mostrato un coinvolgimento attivo nel dialogo
educativo e nella partecipazione al lavoro scolastico; altri, hanno evidenziato, principalmente, un
atteggiamento più ricettivo che propositivo. Gli allievi, nel complesso, hanno dimostrato attenzione ed
impegno adeguato nel lavoro individuale, pur se non tutti sono riusciti a sviluppare un lavoro continuo e una
adeguata capacità di revisione e rielaborazione di quanto studiato.
OBIETTIVI DELLA PROGRAMMAZIONE
In accordo con la programmazione curricolare sono stati conseguiti, in maniera diversa dai singoli allievi, i
seguenti obiettivi in termini di:
- capacità di utilizzare il metodo scientifico come modalità di approccio all'analisi dei fenomeni
- conoscenza e utilizzo di un lessico disciplinare appropriato
- conoscenza e comprensione dei concetti basilari della disciplina
- capacità d'utilizzo autonomo, personale e critico del testo e di altre fonti d'informazione
- contestualizzazione di carattere storico dei processi di sviluppo della scienza e dei limiti di validità di ogni
conoscenza scientifica
- capacità di analizzare criticamente fenomeni e relazioni tra essi
- acquisizione della dimensione storica ed epistemologica della scienza.
METODOLOGIA E STRUMENTI
Nella trattazione degli argomenti, alla lezione frontale si è affiancata, in parecchie occasioni, la lezione
guidata sostenuta da una discussione e un confronto collettivo a partire da interventi degli allievi o
sollecitazioni da parte dell'insegnante. L'attività laboratoriale ha permesso l'analisi guidata di fenomeni e
l'acquisizione di alcune procedure e tecniche; le osservazioni effettuate hanno condotto gli alunni ad una
riflessione personale e collettiva efficace per acquisire e approfondire ulteriori conoscenze. Un lavoro di
riflessione, personale, su alcuni esperimenti significativamente importanti nel percorso storico della genetica
e della biologia molecolare, non riproponibili a scuola, ha, comunque, consentito agli alunni di confrontarsi
sul modo di procedere nell'acquisizione di conoscenze scientifiche. Secondo le occasioni e le necessità si è
fatto ricorso anche alla visione di video, all'integrazione del testo con materiali tratti da altri manuali e da siti
web di area scientifica e con appunti, alla elaborazione personale di schede sperimentali di esperimenti
effettuati. Nelle parte finale dell'anno scolastico sono stati svolti, dalla classe, alcuni esperimenti strutturati e
gestiti, a partire dal materiale fornito dal docente, da gruppi di alunni che si sono resi disponibili al compito.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Si sono alternate nel corso dell'anno scolastico verifiche orali e verifiche scritte, con quesiti di tipo B e C,
secondo quanto previsto dalla terza prova dell'esame di stato. Per la valutazione quantitativa si sono
considerati l’acquisizione dei contenuti essenziali, l’individuazione dei principali contenuti teorici e pratici e
delle relazioni tra i contenuti e la loro formalizzazione. Nella valutazione sommativa, le conoscenze e le
abilità accertate nelle verifiche sono state considerate, naturalmente, inserite nella personalità dell'allievo
PROGRAMMA ANALITICO SVOLTO ANNO 2014/2015
STEREOISOMERIA (IX 2014 – X 2014)
Richiami alla chimica del Carbonio ed alla nomenclatura degli Idrocarburi. [5 h] Isomeria ottica: chiralità,
molecole chirali e non chirali. Enantiomeria: enantiomeri ed attività ottica (descrizione e misura);
configurazione assoluta delle molecole chirali (regole di attribuzione R/S ed applicazione); proiezioni di
Fischer ed utilità. Diastereoisomeria: caratteristiche generali ed identificazione dei diastereoisomeri.. [7 h]
DERIVATI DEGLI IDROCARBURI (X 2014 – XI 2014)
Alogenuri alchilici: caratteristiche; la sostituzione nucleofila (caratteristiche generali, meccanismi SN2 e
SNl e loro confronto); la reazione di eliminazione (caratteristiche generali, meccanismi E2 e E1 e loro
confronto); confronto tra sostituzione ed eliminazione. [5 h] Alcoli e fenoli: caratteristiche generali e
nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (reazioni di disidratazione, di ossidazione, con acidi
alogenidrici, formazioni di eteri e esteri; sostituzioni elettrofile nell'anello fenolico); cenni alla preparazione
e ai tioli. Eteri: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche. Aldeidi e
chetoni: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (reazioni di addizione
nucleofila e formazione di emiacetali e acetali, condensazione aldolica, ossidazione). Acidi carbossilici:
caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (ionizzazione, sostituzione
nucleofila); derivati degli acidi carbossili (sostituzione acilica); acidi polifunzionali: esempi. [11 h]
Ammine: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (reazione con acqua e
riduzione) di sostituzione nucleofila). Ammidi: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche;
proprietà chimiche (reazioni di addizione nucleofila, condensazione aldolica, ossidazione) condensazione
aldolica, ossidazione)
Composti eterociclici: caratteristiche generali: pentatomici ed esatomici (esempi e aspetti della loro reazione
di sostituzione)[6 h]
BIOMOLECOLE (XI 2014)
Introduzione alle molecole biologiche. I glucidi: caratteristiche generali; monosaccaridi (chiralità; forme
emiacetaliche; anomeria e mutarotazione; formazione di glicosidi); disaccaridi (caratteristiche generali;
maltosio, cellobiosio, lattosio, saccarosio); polisaccaridi (caratteristiche generali; amido, cellulosa, glicogeno,
chitina); metabolismo dei glucidi: i processi di glicogenesi e glicogenolisi, la via dei pentosi (nei loro
passaggi principali); gluconeogenesi (cenni). [5 h]
I lipidi: caratteristiche generali; lipidi semplici (cere e gliceridi; saponificazione); lipidi complessi
(fosfogliceridi, fosfosfingosidi, glicolipidi); lipidi derivati (colesterolo e steroidi); metabolismo dei lipidi
(lipolisi, ossidazione del glicerolo, beta-ossidazione degli acidi grassi, lipogenesi). [3 h]
Proteine: amminoacidi (caratteristiche e generali e chiralità); legame peptidico; catene polipeptidiche e livelli
di organizzazione strutturale (dalla struttura primaria a quella quaternaria: aspetti generali e legami);
generalità sul metabolismo delle proteine [3 h]. Acidi nucleici: i nucleotidi e i nucleosidi; caratteristiche di
DNA e RNA; formazione dei nucleosidi e nucleotidi energetici [ 1 h]
METABOLISMO ENERGETICO (XII 2014 – I 2015)
Enzimi: caratteristiche generali; nomenclatura e classificazione. Oloenzimi: apoenzimi e coenzimi (c.redox;
c.di trasferimento di gruppi); meccanismo di azione e velocità di reazione; catalasi enzimatica (principi
generali); inibitori enzimatici (tipi e azioni) [2 h]
Metabolismo energetico: aspetti generali; reazioni accoppiate, ruolo dei sistemi fosforilati e dei coenzimi
(NADH; FADH2). Ossidazione del glucosio in ambiente aerobico: la glicolisi (tappe, intermedi e tipo di
reazioni, enzimi e coenzimi coinvolti); ciclo di Krebs (preliminare, passaggi, intermedi e tipo di reazioni,
enzimi e coenzimi coinvolti); il trasporto finale degli elettroni (la catena respiratoria, la produzione di ATP
mediante la fosforilazione ossidativa); la resa energetica totale; lo stress ossidativo (tipi di radicali liberi e
loro attività biologica). Ossidazione del glucosio in ambiente anerobico: fermentazioni alcolica e lattica
(reazioni chimiche fondamentali e significato energetico) [5 h]
La fotosintesi clorofilliana: introduzione; le reazioni luce-dipendenti (pigmento principale e pigmenti
accessori; i fotosistemi I e II e le attività chimiche ad essi collegati; la fotofosforilazione); le reazioni luceindipendenti: il ciclo di Calvin (passaggi, intermedi e tipo di reazioni, enzimi e coenzimi coinvolti), la
formazione del saccarosio; la fotorespirazione, la via del C4, le piante CAM (aspetti generali e significato
biologico) [4 h]
GENETICA DI BATTERI E VIRUS; DNA RICOMBINANTE E BIOTECNOLOGIE (II 2015)
Geni come unità mobili: il trasferimento verticale e quello orizzontale dei geni. Genetica dei batteri: il
cromosoma batterico; i plasmidi (aspetti generali, replicazione, classificazione generale, i plasmidi di fertilità
e le cellule F e Hfr, i plasmidi di resistenza); la ricombinazione genetica: i processi di coniugazione, di
trasformazione e di trasduzione batterica. [5 h]
I virus: la scoperta, la struttura (varietà di rivestimenti e di materiale genetico) e le teorie sull'origine dei
virus (t. coevolutiva, t. regressiva, t. dell'origine cellulare); l'attività virale (ciclo litico e lisogeno,
moltiplicazione, il processo di trasduzione generalizzata e specializzata); i virus ad RNA e DNA delle cellule
eucariote (retrovirus; provirus) [3 h]
Trasposoni: caratteristiche generali, classi (t. batterici semplici e complessi, t. eucariotici, i retrotrasposoni).
Agenti infettanti subcellulari: viroidi, prioni e virus difettivi (caratteristiche generali, struttura e diffusione).
Il cancro: le cause e il ruolo dei virus, le cellule cancerose, cancro e risposta immunitaria [ 3 h ]
Il DNA ricombinante: caratteristiche e ruolo degli enzimi di restrizione; l'uso della trascrittasi inversa e della
DNA ligasi; il clonaggio del DNA in vivo e in vitro (la reazione a catena della DNA polimerasi); le librerie
genomiche; il sequenziamento (tecniche e progetto Genoma Umano); le sonde molecolari per la
localizzazione (tipologie ed utilità); la tecnica dei microarray di DNA [3.5 h]
Le applicazioni delle tecniche del DNA ricombinante: 1) in campo medico e medico-legale (produzione di
proteine e vaccini ricombinanti; test genetici diagnostici; terapia genica ex vivo e in vivo; animali transgenici
come modelli di studio; la tecnica dell'impronta genetica) 2) in campo agroalimentare ed ambientale (il
miglioramento genetico delle piante; gli organismi OGM, opportunità e rischi;la biorimediazione) 3) la
clonazione dei vertebrati: il caso della pecora Dolly, le implicazioni etiche [4.5 h]
L'ATMOSFERA E LA METEOROLOGIA (III 2015)
Tappe principali del percorso dall'atmosfera primordiale a quella attuale. La composizione dell'atmosfera e la
sua struttura a strati; classificazione delle zone e loro caratteristiche (fenomeni rilevanti; le variazioni di
temperatura, densità e composizione); l'ozonosfera (costituzione ruolo); significato e andamento della
temperatura cinetica nelle zone più alte. [3 h]
La radiazione solare e il riscaldamento dell'atmosfera (r. riflessa, r. assorbita, r. diretta e diffusa; la radiazione
globale e e la radiazione effettiva); albedo terrestre; equilibrio termico planetario. Temperatura dell'aria:
determinazione, le influenze di altitudine, latitudine, esposizione, inclinazione e tipo di materiali superficiali,
correnti marine e copertura vegetale; temperatura media ed escursione termica, giornaliera ed annuale
(determinazione, utilità, fattori influenti, rappresentazione sulle carte) [2 h]
La pressione atmosferica: definizione e unità di misura; pressione ed altitudine/temperatura/quantità di
vapore acqueo; gradiente barico, aree anticicloniche ed anticicloniche e loro rappresentazione; i venti (genesi,
direzione e velocità); i venti periodici locali ( le brezze di zone costiere e di montagna: descrizione e
meccanismi; i monsoni e le loro caratteristiche). [3 h]
Circolazione generale dell'atmosfera nella bassa troposfera: le zone di alta e bassa pressione in relazione alla
latitudine; i sistemi di venti in ogni emisfero, v. alisei, v. occidentali, v. polari, la loro direzione (influenza
della rotazione terrestre: il ruolo della forza di Coriolis e la legge di Ferrel) e la loro velocità.;
l'interpretazione secondo la teoria classica (celle convettive della bassa troposfera e ruolo del riscaldamento
terrestre) [1.5 h]
Circolazione nell'alta troposfera: caratteristiche generali della circolazione zonale (le correnti occidentali ed
orientali) e delle correnti a getto; la corrente a getto del fronte polare e la corrente a getto subtropicale: le
loro variazioni e la loro influenza sulla circolazione della bassa troposfera secondo la teoria delle cause
dinamiche [1.5 h].
L'umidità dell'aria: umidità assoluta, limite di saturazione, umidità relativa (determinazione e fattori che ne
determinano la variazione); fenomeni di condensazione e sublimazione nell'atmosfera e al suolo: le nubi
(meccanismo di formazione, tipologie e classificazione), le precipitazioni meteoriche e al suolo (neve,
pioggia, grandine, rugiada, brina e loro aspetti generali), la misura delle precipitazioni, le isoiete, la piovosità,
i luoghi umidi e aridi, i periodi piovosi e secchi (regimi pluviometrici nelle regioni del pianeta). Il tempo
atmosferico e la sua variazione: definizione, perturbazioni tropicali (cicloni e tornado) ed extratropicali (i
sistemi di perturbazioni, lo scontro tra masse d'aria calde e fredde) [3 h].
IL CLIMA E LA BIOSFERA (IV 2015)
Il concetto di clima a confronto con quello di tempo atmosferico. Clima e suolo: definizione di suolo, profilo
pedologico (orizzonti e loro caratteristiche), i fattori che determinano la formazione del suolo (roccia madre,
rilievo, durata, organismi, clima); l'importanza del clima nella pedogenesi (precipitazioni, temperatura,
vento). [2.5 h] Condizioni climatico-ambientali e presenza di piante ed animali: esigenze ecologiche degli
organismi (luce, calore, acqua, vento, terreno, pressione, altri organismi viventi); formazioni vegetali
(definizione, tipologie e significato) ed associazioni animali (definizione, tipologie e significato). [2 h]
Concetto di ecosistema, di biocenosi (predazione e relazioni simbiotiche) e di biotopo. Il bioma: definizione
ed aspetti generali; descrizione dei biomi terrestri: le foreste, le praterie, la tundra, i deserti e il bioma
mediterraneo (caratteristiche generali di temperatura, piovosità e suolo; flora e fauna caratteristica). [2 h]. Il
problema della classificazione dei climi: criteri generali (caratteristiche genetiche e conseguenze); la
classificazione dei climi secondo Köppen: cinque classi climatiche e undici tipi climatici. Trattazione
sintetica dei climi: distribuzione geografica, denominazione, caratteristiche di temperatura e piovosità, bioma
associabile. Le variazioni climatiche dalla piccola età glaciale ad ora. Il tempo, il clima, l'uomo e il rischio di
“riscaldamento atmosferico globale”; l'inquinamento atmosferico: le fonti e lo stanze, le conseguenze e i
rimedi.[ 3h]
LA TETTONICA DELLE PLACCHE: UN MODELLO GLOBALE (IV 2015- V 2015)
Introduzione alla dinamica terrestre: le forze geodinamiche (forze endogene e forze esogene). L'interno
della Terra: le onde sismiche come strumento di indagine, discontinuità sismiche, crosta, mantello, nucleo,
litosfera e astenosfera (caratteristiche generali, composizione, stato fisico e densità). Calore interno della
Terra: il flusso termico terrestre, l’origine del calore interno della Terra, la distribuzione del flusso termico e
le correnti convettive nel mantello; il gradiente geotermico e la curva geoterma. Il campo magnetico
terrestre: la descrizione; la “geodinamo”; il paleomagnetismo (utilità e scoperte). Cratoni ed orogeni.
Isostasia. [4.5 h]
Teoria della deriva dei continenti: principi e conferme (argomenti geofisici e geologici, paleontologici e
paleoclimatici).
L'espansione dei fondali oceanici: dorsali oceaniche e fosse abissali, espansione e subduzione; le anomalie
magnetiche dei fondali oceanici. [3 h]
La tettonica delle placche: le placche litosferiche, tipi di margini tra le placche in relazione al moto (margini
in accrescimento o costruttivi, margini in consunzione o distruttivi, margini trasformi o conservativi),
l'orogenesi da collisione e subduzione, la ciclicità del meccanismo. La verifica: tipologie e distribuzione di
vulcani e terremoti, i fenomeni orogenetici. Il meccanismo che muove le placche: moti convettivi, punti caldi.
[4h]
I rappresentanti di classe
L’insegnante
INFORMATICA - Programma svolto
CLASSE 5 SEZIONE B – S.A.
DOCENTE: SPINELLI Luca
ANNO SCOLASTICO 2014/15
Relazione
La classe ha dimostrato interesse ed applicazione costanti. Non si devono segnalare particolari
difficoltà riscontrate.
Il livello di competenza è complessivamente buono ed evidenza mediamente buone ed a volte, ottime,
capacità di analisi e di elaborazione autonoma.
Una piccola parte di alunni ha dimostrato un impegno non al massimo delle loro abilità.
In corso di anno si è dovuto dare più spazio alla gestione laboratoriale dei data base in quanto richiesta
per la successiva teoria programmata.
L’ultimo modulo C) relativo a “Calcolo numerico e simulazione” non potrà essere svolto con tutti i
progetti preventivati. Di seguito vengono indicati i moduli che con probabilità potranno essere svolti
entro la fine dell’anno scolastico.
Nel complesso, si ritiene che gli obiettivi perseguiti siano in sintonia con la programmazione POF.
Le lezioni sono state svolte in classe per le parti più prettamente teoriche, con ausilio della LIM,
mentre per le parti pratiche, in laboratorio, mediante lavori individuali e di gruppo con ausilio del
proiettore per la didattica.
Le verifiche adottate sono state di tipo scritto e di laboratorio individuali e di gruppo.
Sia per la parte teorica che per quella pratica ci si è avvalsi, ove possibile, del testo in adozione. I
contenuti sono stati integrati sulla base di materiali che saranno forniti.
Gli obiettivi e le competenze specifici della disciplina raggiunti sono schematizzati nella seguente
articolazione che è in sintonia con quanto definito all’interno del POF d’Istituto.
1.
ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA
A)
COMPETENZE
Realizzare modelli E/R a livello
concettuale
Utilizzare il linguaggio SQL:
gestione di entità, attributi,
gestione dei dati mediante il
linguaggio
Gestire le operazioni relazionali,
tipi
di
join,
operazioni
insiemistiche sui
dati,
la
normalizzazione delle relazioni,
integrità referenziale dei dati
Risolvere problemi specifici
mediante utilizzo di DBMS e
linguaggio Structured Query
Language (SQL)
ABILITA’
Saper progettare modelli E/R a livello
concettuale
Saper codificare nel linguaggio SQL:
gestione di entità, attributi, gestione dei
dati (data definition language DDL, data
manipolation language DML, query
language QL)
Saper gestire le operazioni relazionali, i
tipi di join, le operazioni insiemistiche sui
dati
Saper
individuare
problemi
di
normalizzazione delle relazioni, di
integrità referenziale dei dati
Saper gestire problemi specifici mediante
utilizzo di DBMS e linguaggio Structured
Query Language (SQL)
CONOSCENZE
Stesura modelli E/R a livello
concettuale
Il linguaggio SQL: gestione
di entità, attributi, gestione
dei
dati
mediante
il
linguaggio (data definition
language
DDL,
data
manipolation language DML,
query language QL)
Le operazioni relazionali, tipi
di
join,
operazioni
insiemistiche sui dati, la
normalizzazione
delle
relazioni,
integrità
referenziale dei dati
Realizzazione di problemi
specifici mediante utilizzo di
DBMS
e
linguaggio
Structured Query Language
(SQL)
Verifiche: verifiche di tipo teorico e pratico di laboratorio, individuali e di gruppo.
B)
COMPETENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
Riconoscere Reti e protocolli
Saper riconoscere Reti e protocolli
Reti e protocolli
Comprendere i servizi per gli
I servizi per gli utenti e le
utenti e le aziende
Saper riconoscere i modelli client/server aziende
Individuare caratteristiche dei
modelli client/server e peer to
peer
Classificare delle reti per
estensione, le
topologie delle reti,
i modelli per le reti
comprendere il modello TCP/IP,
gli indirizzi IP
e peer to peer,
classificare le reti per estensione
saper riconoscere Topologia delle reti,
modelli per le reti
Comprendere il modello TCP/IP e gli
indirizzi IP
I modelli client/server e peer to
peer
Classificazione delle reti per
estensione
Topologia delle reti
I modelli per le reti
Il modello TCP/IP
Gli indirizzi IP
Verifiche: verifiche di tipo teorico a livello individuale
Il seguente modulo è stato ridotto per carenza di tempo ed è programmato per fine maggio- giugno. I
seguenti indicatori non sono a consuntivo, ma previsionali su un contenuto da realizzare minimo.
C)
COMPETENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
Comprendere:
Creare algoritmi con il foglio di calcolo
Algoritmi con il foglio di
Algoritmi con il foglio di calcolo Saper analizzare dati sperimentali
calcolo
L’ analisi di dati sperimentali
Saper comprendere la programmazione
Analisi di dati sperimentali
La programmazione per il
per il calcolo computazionale
Programmazione per il
calcolo computazionale
Saper analizzare rappresentazioni di
calcolo computazionale
Il linguaggio di programmazione successioni numeriche
Rappresentazione delle
nel foglio di calcolo
successioni numeriche
2.
METODOLOGIE: lezione frontale, lezione guidata in laboratorio mediante l’ausilio di elaboratore
elettronico e proiettore
3.
STRUMENTI DIDATTICI
• Libro di testo: Informatica Applicazioni Scientifiche – Agostino Lorenzi, Massimo Govoni
• Appunti e materiali ad integrazione del testo
4.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
• verifiche mediante l’utilizzo dell’elaboratore elettronico;
• progetti svolti a livello individuale ed in gruppi di lavoro
Dettaglio del programma svolto (ore complessive 60):
A)
periodo settembre – dicembre 2014 – ore 23
BASI DI DATI
Concetto di base di dati; limiti dell’organizzazione tradizionale degli archivi: ridondanza,
incongruenza, inconsistenza dei dati; organizzazione degli archivi mediante base di dati.
Definizioni di DBMS (Data Base Management System).
I modelli per i data Base:
Diversi tipi di modelli per le basi di dati: flat file, modelli
gerarchico , reticolare e relazionale.
I linguaggi per data base. DDL (data definition language), DML (data manipolation language),
DL (query language), QBE (query by example) e SQL (structured query language).
Gli utenti dei data base: DBA (data base administrator, i programmatori, gli utenti finali.
PROGETTAZIONE DELLE BASE DI DATI
LA MODELLAZIONE DEI DATI
Livello concettuale, livello logico e livello fisico. Entità, attributi ed associazioni.
Associazioni tra entità (1:1), (1:N), (N:N). Le regole di lettura delle associazioni. Esempi di
modellazione dei dati.
MODELLO RELAZIONALE
Le operazioni relazionali: selezione, proiezione, congiunzione. Left Join, Right Join, Full Join.
Operazioni insiemistiche: intersezione, unione e differenza.
La normalizzazione delle relazioni: 1FN, 2FN e 3FN.
Regole di integrità referenziale.
Attività di laboratorio: costruzione di modelli di data base in forma individuale e di gruppo ed
implementazione con software ACCESS. Gestione della creazione di tabelle, dei tipi di dati e
dei vincoli sui dati, relazioni tra tabelle, interrogazioni dei dati, report e gestione delle
maschere grafiche.
L’interrogazione dei dati in QBE: operatori matematici, operatori logici, Between, Datediff,
Datepart, Len, Left, Right, Mid. Interrogazioni parametriche semplici e con parametro doppio.
Query di calcolo e query di aggiornamento.
periodo gennaio – marzo 2015 – ore 21
IL LINGUAGGIO SQL
Esecuzione di query SQL con software Access. I concetti di congiunzione, di relazione e
prodotto cartesiano. Il comando SELECT; clausole All, Distinct, Any; Calcolo di
espressioni nelle query; query parametrica semplice e con più parametri; funzioni di
aggregazione: Count, Sum, Avg, Min, Max.
La clausola GROUP BY; condizioni sui raggruppamenti (clausola Having); Ordinamenti
(Order by), query di creazione tabella in SQL; Query di aggiunta attributi (ALTER table);
manipolazione dei dati (Delete, Update e Insert).
Il comando SELECT. Operatori: AND, OR, BETWEEN, IN, LIKE.
Query di accodamento tabella. Query nidificate.
Equi Join, Left e Right Join. Operazioni insiemistiche di unione (union), intersezione
(intersect) e differenza (except).
Gestione dell’ integrità dei dati.
Attività di laboratorio: simulazione su Access delle query sopra elencate su casi pratici.
Esercizi individuali e di gruppo.
periodo aprile 2015 – ore 06
MODELLO RELAZIONALE
Le operazioni relazionali: selezione, proiezione, congiunzione. Left Join, Right Join, Full Join.
Operazioni insiemistiche: intersezione, unione e differenza.
La normalizzazione delle relazioni: 1FN, 2FN e 3FN.
Regole di integrità referenziale.
B)
periodo maggio 2015 ore 06
RETI E PROTOCOLLI
Aspetti evolutivi delle reti. Modelli client/server e peer to peer.
La tecnologia di trasmissione: punto-punto, multipunto, broadcast.
Classificazione delle reti per estensione: Lan e Wan, internet.
Classificazione delle reti in base alla topologia: reti a stella, reti ad anello, reti a bus, reti ad
albero, reti magliate.
Classificazione delle reti per tecnica di commutazione.
ARCHITETTURA DI RETE
I modelli per le reti. Il modello ISO/OSI: i livelli di collegamento fisico, collegamento dati,
controllo della rete, trasporto, sessione, controllo di presentazione, applicazione.
I mezzi trasmissivi: doppino telefonico, cavo coassiale, fibre ottiche, wireless.
Il modello TCP/IP. Gli indirizzi IP.
I livelli applicativi nel modello TCP/IP.
Gli standard digitali per le reti pubbliche.
Indirizzi internet e DNS.
C)
(*) periodo maggio – giugno 2015 – ore 04
CALCOLO NUMERICO E SIMULAZIONE
ALGORITMI CON IL FOGLIO DI CALCOLO
Analisi di dati sperimentali
PROGRAMMAZIONE PER IL CALCOLO COMPUTAZIONALE
Rappresentazione di successioni numeriche.
Linguaggio di programmazione nel foglio di calcolo con ausilio di visual basic.
(*)
argomenti da confermare a fine anno scolastico
EDUCAZIONE FISICA
PROGRAMMA SVOLTO PER ARGOMENTI
•
•
•
•
•
•
Affinamento ed integrazione degli schemi motori precedentemente acquisiti; sono stati impiegati i vari
attrezzi a disposizione per realizzare rapporti non abituali del corpo nello spazio e nel tempo come
rappresentazione interiore delle situazioni dinamiche. Le esercitazioni sono state svolte sia in forma
analitica con momenti di consolidamento (conoscenza dell’attrezzo, esercizi di base ecc.), che in forma
globale e ludica (circuiti-staffette). Esercizi eseguiti in varietà di ampiezza, di ritmo, in situazioni spaziotemporali variate.
Esercitazioni per il potenziamento fisiologico per il miglioramento delle capacità condizionali, in
particolare delle grandi funzioni organiche:
• attività motorie protratte nel tempo in situazione prevalentemente aerobica con carichi crescenti o
adeguatamente intervallati
• esercizi a carico naturale e con piccoli carichi in esecuzioni dinamiche, non escludendo nessun
settore corporeo
• esercizi, andature e progressioni preatletiche
• esercizi di mobilità articolare a corpo libero e con attrezzi
Esercitazioni per lo sviluppo delle capacità coordinative espressive ( combinazioni e coreografie con la
musica) di abilità motorie generali attraverso attività sia individuali che di squadra o a gruppi, di
carattere ludico.
Conoscenza dei principali fondamentali e regole e avviamento propedeutico ai grandi giochi sportivi:
baseball – pallavolo – pallacanestro – pallamano – calcio a 5 badminton.
• esercitazioni sui principali fondamentali
• giochi di squadra implicando il rispetto delle regole e l’assunzione di ruoli (tra i quali l’arbitraggio)
Organizzazione di mini tornei di verifica sulle attività svolte.
Conoscenza essenziali sulle norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni e in caso
d’incidente e di alimentazione (i grassi)
RELIGIONE CATTOLICA
Classe 5AS
A.S 2014/2015
Docente: Prof.ssa Nordio Cristina
PROFILO DELLA CLASSE
La classe V sez. AS si compone di 23 alunni, di cui sei non si avvalgono dell’I.R.C. La continuità didattica si
è mantenuta durante tutti i cinque anni della scuola superiore ed il processo di insegnamento-apprendimento
ha tratto giovamento anche da un rapporto via via più aperto e familiare tra alunni ed insegnante.
La classe è apparsa il più delle volte interessata alle lezioni mostrando un atteggiamento disponibile e aperto
al dialogo educativo.
Nel corso dell’anno scolastico, soprattutto nel secondo quadrimestre, la quasi totalità della classe è passata
dal piano delle conoscenze a quello della consapevolezza e dell’approfondimento dei principi e dei valori del
Cristianesimo in ordine alle loro incidenze sulla cultura e sulla vita individuale e comunitaria, confrontandosi
con valori assoluti ed eventi storici. Gli allievi hanno tenuto un comportamento disciplinare corretto, hanno
dimostrato interesse per gli argomenti trattati e disponibilità a collaborare con l’insegnante. Gli interventi
degli allievi al dialogo educativo sono stati abbastanza buoni con domande pertinenti ed apporti costruttivi.
Il livello di conoscenze e di competenze raggiunto dagli allievi è per la maggioranza tra il discreto e buono.
OBIETTIVI DIDATTICI
Lo sfondo delle problematiche affrontate è stato costituito dall’etica. In particolare ci si è posti l’obiettivo di:
sviluppare la riflessione sul fatto religioso; acquisire sull’etica a fondamento cattolico un’informazione
oggettiva e sufficientemente esauriente; ricercare gli strumenti per educare ad una lettura della realtà storicoculturale in cui si vive; formulare un giudizio critico su fatti e scelte dell’uomo.
OBIETTIVI FORMATIVI
L’obiettivo formativo perseguito è stato quello di far maturare negli alunni la costante ricerca del dialogo e
del confronto interpersonale, anche dialettico, nel rispetto di tutte le posizioni; quindi, di affinare la
competenza di comunicare le proprie convinzioni e di porsi in ascolto di quelle degli altri in un clima di
corretta collaborazione.
METODOLOGIA
Si è dato spazio alla discussione guidata, volendo stimolare l’interesse e la partecipazione partendo dal
vissuto degli studenti . Si è cercato, anche attraverso la visione di film, di approfondire l’analisi di temi che
riguardavano l’agire etico, per facilitare la riflessione sui valori che rendono autenticamente umana la vita.
Infine, in qualche caso ci si è confrontati con letture di approfondimento come stimolo o avvio della
discussione.
VERIFICHE E VALUTAZIONI
Dal dialogo in classe è emerso il livello di interesse e partecipazione dei singoli studenti, assieme alla
competenza di rielaborazione personale dei contenuti.
La valutazione ha tenuto conto dei seguenti elementi:
1. Partecipazione;
2. Interesse;
3. Capacità di confrontarsi con i valori religiosi;
5. Comprensione e uso dei linguaggi specifici;
6. Capacità di rielaborazione personale.
LIBRO DI TESTO E RISORSE
Il testo in adozione, Luigi Solinas, Tutti i colori della vita, SEI Editrice, Torino, Vol. Unico, 2004, è servito
da struttura di base del percorso formativo, anche se non è stato usato direttamente in classe; inoltre, si è fatto
ricorso a fotocopie di schede didattiche e di interventi di approfondimento su problemi morali e di attualità;
utile anche il ricorso a film.
CONTENUTI (tempo totale di 29 ore)
1.
Introduzione all’etica: etica cristiana ed etica laica; criteri per il giudizio etico; i fondamenti
dell’etica cattolica; la coscienza; la legge; il relativismo o l’esistenza di valori assoluti; il vangelo come
fondamento dell’agire del cristiano; il rapporto tra la Chiesa e la società sui temi etici; brevi riferimenti alla
Bioetica. (ore 4)
2.
Libertà e condizionamenti: essere liberi nell’attuale contesto sociale; la libertà e l’educazione; la
libertà religiosa; essere liberi di aderire ad una religione; la scelta di fede come opzione libera; libertà e
responsabilità. (ore 3)
3.
Il matrimonio cristiano: il significato del matrimonio come sacramento; i valori che lo connotano
rispetto ad altre scelte.(ore 10)
Visione di Casomai: analisi dei temi del film tramite discussione guidata in classe.(ore 3)
4.
La vita come impegno sociale: l’impegno politico del cattolico; la lotta per l’affermazione della
giustizia; il perdono come atto di coraggio rivoluzionario (testimonianza del figlio di Vittorio Bachelet);
tolleranza ed intolleranza: dall’analisi della situazione sociale alla prospettiva di vie di integrazione. (ore 6)
5.
La prospettiva del futuro: il lavoro come contributo al bene della società e mezzo di realizzazione
personale; la solidarietà ed il volontariato; la sensibilità ecologica.(3)
Relativamente all’insegnamento nell’ultimo anno di corso di una disciplina non linguistica in inglese,
prevista dalla riforma delle superiori avviata nel 2010, il Collegio dei Docenti del Liceo ha, nel mese di
settembre 2014, assegnato largo spazio di discussione sul tema, analizzando con cura aspetti di
approssimazione che ne rendono difficile l’attuazione: sono, soprattutto, emerse carenze legate alla mancata
formazione degli insegnanti al momento non obbligati in tal senso, nonché a quelle dei manuali messi a
disposizione delle case editrici.
Nell’ottica di garantire doverosamente agli studenti la migliore qualità dell’offerta, il Collegio dei Docenti,
all’unanimità, ha deliberato di rinviare al prossimo anno l’accensione dei corsi rispondenti alla normativa,
quando potranno essere assicurate le condizioni più efficaci per la sua applicazione.
b. nota sul CLIL
Relativamente all’insegnamento nell’ultimo anno di corso di una disciplina non linguistica in inglese,
prevista dalla riforma delle superiori avviata nel 2010, il Collegio dei Docenti del Liceo ha, nel mese di
settembre 2014, assegnato largo spazio di discussione sul tema, analizzando con cura aspetti di
approssimazione che ne rendono difficile l’attuazione: sono, soprattutto, emerse carenze legate alla mancata
formazione degli insegnanti al momento non obbligati in tal senso, nonché a quelle dei manuali messi a
disposizione delle case editrici.
Nell’ottica di garantire doverosamente agli studenti la migliore qualità dell’offerta, il Collegio dei Docenti,
all’unanimità, ha deliberato di rinviare al prossimo anno l’accensione dei corsi rispondenti alla normativa,
quando potranno essere assicurate le condizioni più efficaci per la sua applicazione.
a. Firme dei componenti del consiglio di classe e dei rappresentanti degli studenti
Disciplina
Classe quinta
Italiano
Andrea Longega
Inglese
Laura Masiero
Storia
Patrizia Drigo
Filosofia
Patrizia Drigo
Matematica Fabrizio Floris
Fisica
Fabrizio Floris
Scienze
Gualtiero Broglio
Informatica Luca Spinelli
DSA
Angela Tomba
Scienze
motorie
Religione
catt.
Il Dirigente
scolastico
Daniela
Grandolfo
Cristina Nordio
Graziano Finotto
I rappresentanti degli studenti
Thomas Cortello
Alberto Pelloia
Firma