Documento del consiglio di classe Esame di Stato 2014/2015
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Documento del consiglio di classe Esame di Stato 2014/2015
Liceo scientifico statale “G. Galilei” - S. Donà di Piave (Ve) Documento del consiglio di classe Esame di Stato 2014/2015 Classe 5 A – Opzione scienze applicate INDICE 1. Storia della classe a. composizione della classe nel triennio b. elenco dei candidati c. composizione del consiglio di classe nel triennio e continuità didattica 2. Presentazione della classe e obiettivi del consiglio di classe 3. Criteri di valutazione del Consiglio di classe 4. Attività curricolari ed extra curricolari nell’ultimo anno di corso 5. Credito scolastico e formativo 6. Simulazioni di terza prova e testi delle simulazioni di terza prova effettuate 7. Allegati: a. relazioni finali delle singole discipline con elenco dei contenuti svolti; b. nota sul CLIL 1. Storia della classe a) Composizione della classe nel triennio Classe Allievi Promossi frequentanti Terza 25 22 Quarta 23 23 Quinta 23 Trasferiti 2 0 Promossi debito 1 0 con Non promossi 0 0 b) Elenco dei candidati 1. Artusato Ruggero 2. Barbazza Mattia 3. Boccaletto Ilaria 4. Bodi Simone 5. Braga Leonardo 6. Canever Giona 7. Cortello Thomas 8. Dagonfo Ludovico 9. Donà Antonio 10. Fantin Roberto 11. Fiorin Alessandro 12. Franceschi Giovanni 13. Gerotto Carlo 14. Giusto Nicola 15. Midena Federico 16. Panizzo Andrea 17. Pelloia Alberto 18. Pizzol Lorenzo 19. Potlog Violina 20. Striato Alberto 21. Valeri Eleonora 22. Vianello Giulio 23. Zabotto Davide c) Composizione del consiglio di classe e continuità didattica nel triennio Disciplina Italiano Inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Informatica DSA Scienze motorie Religione catt. Classe terza Andrea Longega Emanuela Gentil Stefania Sari Patrizia Drigo Fabrizio Floris Fabrizio Floris Gualtiero Broglio Lodovico Gottardi Angela Tomba Francesca Casano Cristina Nordio Classe quarta Andrea Longega Emanuela Gentil Irene Dante Patrizia Drigo Fabrizio Floris Fabrizio Floris Gualtiero Broglio Lodovico Gottardi Angela Tomba Giuseppina Messina Cristina Nordio Classe quinta Andrea Longega Laura Masiero Patrizia Drigo Patrizia Drigo Fabrizio Floris Fabrizio Floris Gualtiero Broglio Luca Spinelli Angela Tomba Daniela Grandolfo Cristina Nordio Continuità Sì No No Sì Sì Sì Sì No Sì No Sì 2. Presentazione della classe e obiettivi del consiglio di classe La classe risulta composta da 23 allievi, 20 maschi e sole 3 femmine. Sia dal punto di vista disciplinare, sia da quello culturale, per la classe è stata caratterizzante la prevalenza della componente maschile. Soprattutto il comportamento, infatti, benché sempre nei limiti della correttezza, si è rivelato talvolta vivace, a volte a scapito dell'attenzione individuale e generale. La classe, nel corso dell'anno scolastico ha mantenuto, nei confronti di tutte le discipline del corso di studi, nuovo e sperimentale, interpretato fin dall’inizio con decisione, un livello di interesse e di motivazione quasi sempre adeguato, anche se ha dovuto adattarsi a cambi di insegnante relativi a materie importanti come inglese e informatica, avvicendamenti che se non hanno comportato difficoltà di rapporto hanno però costretto a rivedere gli approcci metodologici complicando un quadro già talvolta accidentato a causa delle caratteristiche palesate dagli allievi e di seguito illustrate. Alterna la partecipazione alle sollecitazioni proposte dai docenti. Una parte degli alunni ha mostrato un coinvolgimento attivo nel dialogo educativo e nella partecipazione al lavoro scolastico; altri, hanno evidenziato, principalmente, un atteggiamento più ricettivo che propositivo. Gli allievi, nel complesso, hanno dimostrato attenzione ed impegno accettabile seppure alterno nel lavoro individuale. Non tutti gli allievi sono riusciti a sviluppare un lavoro continuo e capacità di revisione e rielaborazione di quanto studiato. Il percorso compiuto dai ragazzi è stato lungo e articolato, ma essi hanno dimostrato di essere maturati e divenuti sostanzialmente autonomi e consapevoli, soprattutto se confrontati al livello di partenza, che aveva destato qualche preoccupazione nel corpo docente. Il livello di competenze raggiunto nel complesso può dirsi soddisfacente e gli obiettivi indicati dal consiglio di classe possono dirsi sostanzialmente raggiunti. 3. Criteri di valutazione del Consiglio di classe Per quanto attiene i criteri di valutazione del consiglio di classe e la corrispondenza voti-giudizi, tenuto conto delle decisioni deliberate in sede di Collegio dei docenti sia per quanto concerne l’attribuzione dei voti sia in itinere che per le valutazioni quadrimestrali, si è concordato di considerare, quale criterio base, l’andamento dei progressi riferiti alla situazione di partenza e i risultati raggiunti come da indicatori riportati sul POF. Anche in relazione alla tabella di corrispondenza dei voti rispetto agli indicatori sia generali che disciplinari, si fa riferimento a quanto riportato sul POF. 4. Credito scolastico e formativo a) b) c) d) e) f) Per l’attribuzione del credito scolastico e formativo, sulla base dei criteri deliberati in sede di Collegio dei docenti, si valuterà: Media dei voti conseguiti al termine dell’anno scolastico Assiduità nella frequenza Interesse, impegno e partecipazione alle attività curricolari ed extra curricolari organizzate dalla scuola o da enti accreditati e certificati Crediti formativi Credito scolastico attribuito nei due precedenti anni scolastici Per l’attribuzione del credito formativo, ci si atterrà scrupolosamente a quanto deliberato in sede di Collegio dei docenti e come riportato sul POF 5. Attività curricolari ed extra curricolari nell’ultimo anno di corso i) Visita d’istruzione a Vienna; ii) Partecipazione al progetto d’Istituto relativo ad approfondimenti sul tema della grande guerra (spettacolo “Mato de guera” presso l’Auditorium comunale “L. Da Vinci” e recital “La battaglia del Solstizio” presso l’aula magna dell’ITIS Volterra) e visita guidata al museo di Caporetto e al monumento ai caduti; iii) Visita al Job&Orienta di Verona, sul tema dell’orientamento universitario; iv) Partecipazione al seminario sul Mose e sull’ecosistema lagunare in aula magna; v) Partecipazione (anche a titolo individuale o di gruppo) alle olimpiadi di matematica, scienze, chimica, fisica e alle olimpiadi del talento; vi) Partecipazione alle lezioni di approfondimento e al laboratorio sulle nanotecnologie e la scienza dei materiali a cura dei ricercatori dell’Università di Padova; vii) Osservazioni ottiche e fotometriche da remoto con il telescopio di Asiago. 6. Simulazioni di terza prova Data 19 dicembre 2014 Discipline coinvolte (4) Tempi Inglese, Filosofia, Storia 3 ore Tipologia e numero di quesiti Tipologia B, 3 quesiti per disciplina 18 aprile 2015 dell’arte, Fisica Inglese, Storia, Scienze, 3 ore Informatica Tipologia B, 3 quesiti per disciplina Per la valutazione di dette prove, i singoli docenti hanno espresso il voto in quindicesimi e si è poi calcolata la media aritmetica. Per la correzione e la valutazione si è tenuto conto dell’aderenza della risposta (o dell’eventuale procedimento e calcolo) rispetto alla formulazione del quesito, della conoscenza dei contenuti richiesti, delle argomentazioni esposte nonché della proprietà di linguaggio, sempre in coerenza con i criteri e gli indicatori riferiti a quanto deliberato dai singoli dipartimenti su indicazione del collegio dei docenti e come riportato sul POF. Seguono i testi dei quesiti per tutte le discipline coinvolte. Classe 5A Liceo Scientifico “G. Galilei” – S. Donà di Piave Prima simulazione di terza prova – Tipologia B Discipline coinvolte: Inglese, Filosofia, Storia dell’arte, Fisica 19 dicembre 2014 – durata della prova 3 ore È consentito l’utilizzo della calcolatrice non programmabile e dei dizionari di Italiano e di Inglese. Name Class date English 1) Songs of Experience by W. Blake provide a pessimistic view of life in the 18th century. Briefly discuss. (8 lines) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________ 2) What were the poet's task and the role of imagination according to W. Wordsworth? (8 lines) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ __________________ 3) Why is the killing of the albatross in The Rime of the Ancient Mariner considered such a terrible crime? What is the symbolic relevance of the albatross? (8 lines) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ __________________ Cognome………………………………………..Nome…………………………………………….. Materia: Filosofia Lo studente risolva, attraverso una trattazione di massimo 6 righe, i seguenti quesiti: Perché per Hegel (lineamenti di filosofia del diritto) solo lo stato garantisce la oggettivazione dello spirito? Che cosa differenzia Destra e Sinistra hegeliane? Che cosa studia la sociologia di Comte e perché è prevista, al suo interno, una bipartizione? Cognome………………………………………..Nome…………………………………………….. Materia: Fisica Lo studente risolva i seguenti quesiti: Un circuito a corrente alternata di resistenza R=2,15 Ω è collegato a una induttanza L= 18,5 mH e una capacità C=2,5 µF. Se il generatore di corrente alternata collegato al circuito ha una tensione di 220 V, si calcolino la sua pulsazione ω (che è detta anche “frequenza di risonanza”), la sua frequenza di oscillazione ν, la lunghezza d’onda λ dell’onda emessa e la potenza dissipata a detta frequenza. La sintesi di Maxwell sull’elettromagnetismo e l’importanza delle sue equazioni nella fisica classica e moderna. Il candidato esponga sinteticamente le trasformazioni di Einstein-Lorentz e le confronti, indicando analogie e differenze, con le trasformazioni della relatività galileiana. SIMULAZIONE DI TERZA PROVA STORIA DELL’ARTE Classe V As Nome…………………………. 1)Descrivere l’opera architettonica proposta indicandone il nome, l’autore e la collocazione. Fare una breve analisi con riferimento al contesto artistico in cui si inserisce. …………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………… 2)Descrivere l’opera proposta con una breve analisi critica dopo averne indicato l’autore ed il contesto storico-artistico. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………… 3)Descrivere l’opera architettonica proposta indicandone il nome, l’autore e la collocazione. Fare una breve analisi con riferimento al contesto artistico in cui si inserisce. ………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………… Classe 5A Liceo Scientifico “G. Galilei” – S. Donà di Piave Seconda simulazione di terza prova – Tipologia B Discipline coinvolte: Inglese, Storia, Scienze, Informatica 18 aprile 2015 – durata della prova 3 ore È consentito l’utilizzo dei dizionari di Italiano e di Inglese. Name Class 5A date English 2) WW1 was considered the most traumatic war the world had ever seen. Briefly outline how it changed the way in which writers dealt with this theme. (8 lines) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________ 2) How did W. Owen present war? Refer to his poem “Dulce et Decorum est”. (8 lines) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _____________________________________________ 3) Modernism brought about a radical change in all forms of art at the turn of the century. Describe its main features and say how it differs from the more traditional trends. (8 lines) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _____________________________________________ Nome………………………… Cognome………………………………. Materia: STORIA Lo Studente risolva, attraverso una trattazione di massimo 6 righe, i seguenti quesiti: - Quale aspetti e misure adottate indicano il passaggio dal governo fascista alla dittatura? ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ - Da che cosa è caratterizzata la politica economica del fascismo italiano dopo il 1926? ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ - Perché il Partito democratico americano ,nel 1920,perde le elezioni presidenziali? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Alunno …………………………………………………….. classe 5 A data …………… Quesiti di scienze 1. Descrivere la costituzione di un trigliceride e spiegare perché le loro miscele possono presentarsi liquide o solide a temperatura ambiente ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………... ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………… 2. Illustrare in che modo un retrovirus (come l'HIV) riesce ad infettare e a svolgere il proprio ciclo in una cellula eucariote ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………... ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………… 3. Spiegare perché e in che modo il moto di rotazione terrestre condiziona la direzione dei venti nella bassa troposfera ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………... ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………… Liceo “Galileo Galilei” – San Donà di Piave VE Simulazione Terza prova Esame di Stato 2014-15 Materia: Informatica Nome alunno ……………………………… tipologia tipo B Descrizione del problema Un ente turistico vuole archiviare in un data base le informazioni relative ai Consorzi che amministrano i vari Stabilimenti balneari della località per la gestione delle prenotazioni dei posti spiaggia da parte della clientela. Per ogni stabilimento devono essere fornite informazioni relative al numero delle postazionispiaggia, al prezzo giornaliero di una postazione. Il cliente (che fornisce cognome, nome e codice fiscale), con prenotazioni singole, indica il numero di fila ed il numero di posto preferito ed il periodo della prenotazione. A) DESCRIVERE IL M O D E L L O ESISTENTE TRA LE TABELLE E - R CON INDICAZIONE DEL TIPO DI RELAZIONE . COMPILARE IL CONTENUTO DI DUE DELLE TABELLE CREATE INDICANDO ATTRIBUTI, CHIAVI PRIMARIE ED ESTERNE E CARATTERISTICHE DEI TIPI DI DATI Tabella ................... CAMPO CHIAVE TIPO-DATO DIMENSIONE ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ________________________________ Tabella ................... CAMPO CHIAVE TIPO-DATO DIMENSIONE ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ ________________ Nome alunno ……………………………… B) Date le seguenti tabelle, scrivere in codice SQL la query richiesta: stabilimenti prodotti id- nome- stabilimento stab Stab-001 Gardenia telefono 0421- Id-prodotto 380902 Stab-002 Ibis 0422- co 350890 nome- prezzo prod Prod-11 Art 1225 120,00 Prod-22 Art 1256 140,00 vendite Id-entrate Id-stab Id- prod data-prod quantita 1 Stab-001 Prod-11 01/02/2014 2 2 Stab-001 Prod-22 15/03/2014 3 3 Stab-002 Prod-11 20/04/2014 8 Il valore totale della produzione per gli stabilimenti nelle varie giornate, solo se inferiore di euro 500,00 e superiore di euro 2000,00. Il tutto da ordinare in ordine decrescente per il valore della produzione, dal valore più alto al valore più basso. c) Date le seguenti due tabelle calcolare le nuove tabelle che si ottengono in seguito alle operazioni indicate T1 Id–T1 1 2 3 4 5 6. T2 T1A R A R F R M T1 left Join T2 T1A T1B F C G M M M Id-T2 A Id-T2 A B C D E F B C E R F F F G B T2B M G C I V I T1 Right Join T2 T2B T1A Full Join T1A T2A T2B T2B In relazione alle operazioni precedenti, definire le operazioni di intersezione e differenza T1 left Join T2 INTERSECT T1 Right Join T2 T1 Right Join T2 EXCEPT T1 left Join T2 8. Allegati: a. relazioni finali delle singole discipline con elenco dei contenuti svolti; MATERIA: ITALIANO classe V As ________________________________________________________________________________ INSEGNANTE: Andrea Longega a. s. 2014/2015 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Il gruppo-classe, composto da ventitré allievi (tre ragazze e venti ragazzi), ha presentato nel corso del triennio una fisionomia costante. Sia dal punto di vista disciplinare, sia da quello culturale, per la classe è stata caratterizzante la prevalenza della componente maschile. Soprattutto il comportamento, infatti, benché sempre nei limiti della correttezza, si è rivelato sempre piuttosto vivace, a volte a scapito dell'attenzione individuale e generale. Il profilo della classe si è differenziato poco per quanto riguarda l'applicazione allo studio e il profitto conseguito. Per la maggioranza degli studenti i problemi si sono rivelati costanti sia nell'orale, sia nello scritto. In quest'ultimo ambito gli alunni hanno dimostrato oggettive e persistenti difficoltà soprattutto nelle prove che richiedono una maggiore padronanza sintattica, lessicale e di coerenza (tipologia B e D). Anche se gli allievi hanno raggiunto una preparazione sufficiente o discreta, lo studio è sempre stato molto legato ad un apprendimento mnemonico dei contenuti e l'impegno limitato ai momenti di verifica. Nonostante tutto, una qualche rielaborazione personale è emersa soprattutto nel corso del dialogo educativo e non solo da parte degli alunni più brillanti. Solo un ristretto numero di allievi ha dimostrato, con continuità, un'applicazione attenta e motivata agli argomenti trattati e una capacità di gestire con sufficiente sicurezza le varie tipologie di scrittura previste. Questi allievi hanno saputo mantenere le loro prestazioni quasi sempre su di un buon livello, investendo le loro energie in modo adeguato e dando soprattutto prova di aver metabolizzato regole e dinamiche su cui tanto si è insistito nel corso di questo triennio di studi. OBBIETTIVI CONSEGUITI 1. Conoscenza degli autori della letteratura e dei testi più rappresentativi della storia della letteratura italiana, dal Romanticismo ai principali esponenti della poesia novecentesca. 2. Consapevolezza dello spessore storico e culturale della lingua italiana. 3. Competenza nell'uso dei vari registri linguistici. 4. Capacità di cogliere le caratteristiche peculiari della lingua, della prosa e della poesia, nei loro aspetti lessicali, retorici e tecnici. 5. Capacità di mettere in relazione tra loro (almeno a grandi linee e per quanto riguarda gli autori più importanti) i contenuti appresi, anche nell'ottica della interdisciplinarità. Per quanto riguarda la produzione scritta: 1. Competenza di produzione di testi scritti (con riferimento alle tipologie previste per l'esame di Stato) 2. Capacità di sviluppare il proprio pensiero in modo coerente e corretto. 3. Capacità di utilizzare un linguaggio appropriato e, dove necessario, specifico. METODOLOGIE Per quanto riguarda le conoscenze relative agli autori e alle opere letterarie si è proceduto alternando le forme di trasmissione-acquisizione dei contenuti: 1. In omaggio al principio-guida della “centralità del testo” nella prassi didattica, la maggior parte del tempo scolastico è stato destinato all'attività di lettura, analisi e commento dei testi selezionati, operazioni generalmente svolte cercando il coinvolgimento operativo degli alunni. 2. Gli allievi sono stati costantemente stimolati a esercitarsi nella comparazione dei testi e nell'identificazione dei rapporti intertestuali. 3. Dal lavoro di analisi dei testi si è proceduto all'inserimento di questi ultimi nel contesto storico- culturale, anche se in fase introduttiva è stata utilizzata la lezione frontale per l'illustrazione di quest'ultimo. 4. Alcune volte sono stati affidati alla lettura autonoma degli allievi testi di diversa lunghezza e complessità, sui quali essi si sono esercitati a operare analisi e confronti, a esprimere riflessioni e commenti. In questa chiave sono stati affrontati anche alcune opere (romanzi e racconti) del Novecento. Per quanto riguarda la produzione scritta: 1. Gli allievi si sono esercitati nell'attività di analisi testuale con costanza pressoché giornaliera, secondo i modelli forniti dal ministero per gli Esami di Stato. 2. La classe ha affrontato con sistematicità le tipologie di scrittura previste dal nuovo Esame di Stato, con particolare attenzione al “saggio breve” e all'”analisi di testo”. 3. Sono stati svolti esercizi e verifiche miranti a potenziare le abilità di scrittura di sintesi (in particolare in relazione alla terza prova). CRITERI DI VALUTAZIONE Italiano scritto: I criteri di valutazione si possono evincere dalla scheda allegata al presente documento, strutturata in quindicesimi e che è stato impiegata, in accordo con quanto stabilito in sede di dipartimento, nel corso dell'intero anno scolastico per tutte le prove di verifica scritta quadrimestrale. Nelle valutazioni finali per ogni allievo si è tenuto conto non solo dei dati oggettivi raccolti attraverso le prove strutturate, ma anche dell’impegno, interesse e partecipazione dimostrati, nonché dei progressi rispetto i livelli di partenza. Italiano orale: 1. Correttezza espressiva nell'esposizione dei contenuti. 2. Adeguatezza delle conoscenze storico-letterarie. 3. Correttezza metodologica nell'applicazione delle tecniche di analisi di testo. 4. Padronanza del lessico specifico. La valutazione superiore alla sufficienza e fino all'eccellenza è stata determinata: • Dalla maggiore padronanza linguistica. • Dall’uso più disinvolto della terminologia specifica. • Dalla facilità di operare collegamenti disciplinari e pluridisciplinari. • Dalla ricchezza dei riferimenti culturali. • Dalla consapevolezza critica evidenziata. Nel corso del primo quadrimestre sono state svolte tre prove per lo scritto e due prove per l’orale. Nel corso del secondo quadrimestre le prove per lo scritto sono state ridotte a due. MATERIA: ITALIANO INSEGNANTE: ANDREA LONGEGA a.s. 2014-2015 PROGRAMMA SVOLTO Corso di letteratura italiana: Baldi-Giusso-Razetti-Zaccaria: il piacere dei testi; voll 4-5-6 e volume Giacomo Leopardi; paravia. (i brani in prosa vengono citati con il titolo assegnato loro dal curatore dell'antologia; dove indicato alcuni testi vengono proposti in fotocopia) per la Commedia (testo consigliato): G.Tornotti a cura di: La mente innamorata, B.Mondadori ed. QUADRO GENERALE DEL ROMANTICISMO: [2 ore] • • Definizione e caratteri del Romanticismo: le date e i luoghi. I temi: l'opposizione io-mondo come contrasto storico ed esistenziale; la nuova concezione della natura, il sentimento del sehnsucht; Testi: Novalis: Poesia e irrazionale. (pag. 204 vol. 4) Il movimento romantico in Italia e la polemica coi classicisti: [2 ore] Il movimento romantico in Italia e la polemica coi classicisti: • • • M.me De Stael: Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni. (pag. 212) G. Berchet: dalla Lettera semiseria di Grisostomo al figlio: La poesia popolare. (pag. 216) Il ruolo del Conciliatore: Il programma del Conciliatore . Giordani: Un italiano risponde al discorso della De Stael. (pag. 214) GIACOMO LEOPARDI [18 ore] La biografia, la formazione culturale. Lettera al filosofo svizzero Luigi De Sinner: I miei sentimenti riguardo al destino (fotocopia) – Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passegere: il ruolo delle illusioni nel pensiero leopardiano. (pag. 189) vol. leopardi. Dalle Lettere: “Ho conosciuto intimamente una madre” (fotocopia) “ Non ho provato alcun piacere a Roma” (fotocopia) Il “sistema filosofico” leopardiano nella sua evoluzione, il “classicismo” leopardiano, gli elementi di estetica romantica; la funzione dell'intellettuale e il ruolo della poesia. La poetica dell’indefinito. “il giardino sofferente” (risorse on line) Dallo Zibaldone: (da pag. 19 a pag. 28) • la teoria del piacere • il vago, l'indefinito e le rimembranze della fanciullezza • l'antico • indefinito e infinito • il vero è brutto • teoria della visione • parole poetiche • ricordanza e poesia • teoria del suono • indefinito e poesia • suoni indefiniti • la doppia visione • la rimembranza Le Operette morali: caratteristiche del genere, contenuti generali, aspetti stilistici. (da pag. 129, alcuni testi da fotocopia a cura dello studente o da varie edizioni) • • • • • Dialogo di un folletto e di uno gnomo La scommessa di Prometeo Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez Dialogo di Tristano e di un amico. Dai Canti: (da pag. 32) • • • • • • Ultimo canto di Saffo La sera del dì di festa L'infinito A Silvia A se stesso La ginestra IL POSITIVISMO E LE POETICHE DEL REALISMO [3 ore] L'evoluzione del romanzo in Francia ed Italia. Il contesto storico-sociale che fa da sfondo alla letteratura del secondo Ottocento; il ruolo dell'intellettuale nel nuovo contesto sociale e produttivo, l'idea di progresso: riflessi nelle opere letterarie. Dichiarazioni di poetica: • • E. ed J. De Gouncourt: Un manifesto del Naturalismo.(pag. 73) E. Zola: Lo scrittore come operaio del progresso sociale.(pag. 77) GIOVANNI VERGA [14 ore] La biografia, la produzione pre-verista, la rivoluzione tematica e stilistica del Verismo; da Nedda a Rosso Malpelo. Il ruolo dell'intellettuale nel nuovo contesto sociale. I capolavori veristi. Poetica e tecnica narrativa del Verga verista: testi: Impersonalità e regressione; L'eclisse dell'autore e la regressione nel mondo rappresentato. (pagg 201-203 vol. 5) Da Vita dei Campi: Rosso Malpelo (pag. 218); La Lupa (pag.314) da Novelle Rusticane: La Roba (pag. 264) I Malavoglia: (da pag. 236) • • • • il mondo arcaico e l'irruzione della storia i Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali ed interesse economico il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta la conclusione del romanzo: l'addio al mondo pre-moderno. Mastro Don Gesualdo: La morte di Gesualdo. (pag. 287) LA POESIA DEL SECONDO NOVECENTO [2 ore] Baudelaire: (da pag. 345) • • • L'albatro Corrispondenze Il cigno Il Decadentismo in Europa e in Italia: caratteristiche generali. [2 ore] Verlaine: Languore. (pag.382) GIOVANNI PASCOLI [6 ore] La biografia, la poetica del “fanciullino” e l'ideologia piccolo-borghese; il tema del nido e la presenza della morte, la sperimentazione linguistica e il “simbolismo naturale”. Testi: Il fanciullino – una poetica decadente (pag 527) da Myricae: (da pag. 550) • • • • • • • Lavandare X Agosto L'assiuolo Temporale Novembre Il lampo Il gelsomino notturno GABRIELE D'ANNUNZIO [3 ore] La biografia, l'ideologia e la poetica; il panismo estetizzante del superuomo; lo sperimentalismo metrico e linguistico; la narrativa. La produzione poetica: da Alcyone: • • La sera fiesolana (pag. 470) La pioggia nel pineto (pag.482) I romanzi: Il piacere: l'estetizzazione della vita e il venir meno della “forza morale”. Conoscenza generale del romanzo e in particolare delle parti antologizzate. • • Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti (pag. 437) una fantasia in “bianco maggiore” (pag. 440) LUIGI PIRANDELLO [9 ore] La biografia, la formazione culturale. Il relativismo filosofico e la poetica dell'umorismo. I personaggi e le “maschere nude”. Il conflitto tra forma e vita: dalla difficile conciliazione all'affermazione del relativismo gnoseologico. Le Novelle per un anno. Testi: da L'Umorismo: Un'arte che scompone il reale. (pag. 885) Da Novelle per un anno: (da pag. 892) • • • La trappola Ciaula scopre la luna Il treno ha fischiato da Il Fu Mattia Pascal (da pag. 914): conoscenza generale dell'opera. Caratteristiche strutturali e narratologiche del romanzo. Lettura commento ed analisi dei due brani presenti nell'antologia. [il romanzo nella sua interezza è stato assegnato come lettura estiva e verificato ad inizio anno] ITALO SVEVO [6 ore] * La biografia. Caratteri particolari dei romanzi sveviani. La rappresentazione della società borghese di fine Ottocento. Il concetto di inettitudine. L'ironia. Scrittura e psicoanalisi. La rivoluzione della struttura del romanzo e la crisi del personaggio ne La Coscienza di Zeno. Da Senilità: il ritratto dell'inetto (pag. 780); la trasfigurazione di Angelina (pag. 791) La Coscienza di Zeno (da pag. 794): conoscenza generale dell'opera. Caratteristiche strutturali e narratologiche del romanzo. Lettura commento ed analisi dei seguenti brani in antologia: • • • • la morte del padre la salute “malata” di Augusta Psico-analisi la profezia di un'apocalisse cosmica LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE: FUTURISTI E CREPUSCOLARI. [3 ore]* Il crepuscolarismo: S. Corazzini: da Piccolo libro inutile: Desolazione del povero poeta sentimentale (pag. 707) M. Moretti: da Il giardino dei frutti: A Cesena (pag. 735) tra crepuscolarismo e futurismo: Aldo Palazzeschi: Lasciatemi divertire (pag. 672) Il futurismo: Il primo manifesto del futurismo; Manifesto tecnico del futurismo; Bombardamento.(da pag. 661) UNGARETTI* [3 ore] Vita e poetica testi: Veglia; I fiumi; soldati; Commiato. L'esperienza della guerra vissuta nella produzione poetica: selezione di poeti e narratori della grande guerra. Testo di riferimento: Percorso 1: La Grande Guerra.(da pag. 23 vol. 6) [3 ore] * UMBERTO SABA [3 ore]* La biografia, la poetica e i temi. Le scelte stilistiche. Il Canzoniere. Testi: (da pag. 172) • A mia moglie • Città vecchia • La capra • Amai • Trieste • “Frutta, Erbaggi” EUGENIO MONTALE [4 ore]* biografia, la poetica, i temi, le scelte stilistiche. Testi: (da pag. 302) • I limoni • Non chiederci la parola • Meriggiare pallido e assorto • Spesso il male di vivere ho incontrato • Ti libero la fronte dai ghiaccioli • L'anguilla • Xenia (una ampia scelta) SANDRO PENNA [1 ora]* La linea antinovecentesca. La poetica, i temi, le scelte stilistiche. (pag. 669) Testi: da Tutte le poesie (Garzanti) • La vita...è ricordarsi di un risveglio • Scuola • Forse la giovinezza • Ecco il fanciullo come è bello seguirti • La festa verso l'imbrunire vado • Selezione di poesie brevi e brevissime (in fotocopia) DANTE ALIGHIERI [8 ore] Lettura, analisi e commento dei seguenti canti del Paradiso: I – III – VI – XV – XVII* -XXXIII* Principali temi trattati nell'introduzione alla Cantica e attraverso la lettura di passi significativi: • • • • • • Il concetto di Paradiso La struttura del Paradiso dantesco Il senso della storia e della giustizia divina La funzione della Chiesa La missione di Dante L'idea del Paradiso cristiano N.B: Gli argomenti contrassegnati da un asterisco, alla data del 15/05/09 devono ancora essere completati. L'insegnante: Andrea Longega Gli allievi: ALLEGATO: GRIGLIA DI VALUTAZIONE: ALUNNO/A ……………..…………………………..… CLASSE V ……….. DATA: ……………….. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA DI ITALIANO Tipologia della prova : A 3) INDICATORI DESCRITTORI Carenze rilevate B C 15/15 ● Aderenza alla consegna ● Uso di un registro adeguato alla tipologia testuale, al destinatario, ecc. ● Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni) Adeguatezza dell’elaborato 1- 4 ● Coesione tra frasi, paragrafi e sezioni (Competenza testuale) ● Equilibrio tra le parti e organicità ● Pertinenza delle argomentazioni proposte ● Padronanza dell’argomento : ampiezza e precisione di informazioni e dati Caratteristiche contenuto del (Competenza ideativa) Correttezza ortografica, morfosintattica e lessicale 6) 7) 1- 6 ● Correttezza ortografica 4) 5) In particolare per le diverse tipologie di prova: Tipologia A: comprensione ed interpretazione del testo proposto. Tipologia B : comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace; capacità di argomentazione. ● Tipologia C e D : coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso; capacità di contestualizzazione e di argomentazione. ● Per tutte le tipologie: Rielaborazione critica dei contenuti, significatività e originalità degli elementi informativi, delle idee e delle interpretazioni. (Competenza grammaticale) ● uso corretto dei connettivi testuali 1-5 ● Correttezza morfosintattica ● Punteggiatura ● Proprietà e ricchezza espressive Totale D LICEO SCIENTIFICO STATALE “ G. GALILEI” SAN DONA’ DI PIAVE RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: FILOSOFIA CLASSE: V As ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI SPECIFICI PERSEGUITI E RISULTATI RAGGIUNTI L’insegnamento è stato teso: - alla conoscenza dei dati della disciplina; - all’acquisizione di modelli di ragionamento elastici ottenuti attraverso la pratica del sintetizzare e connettere le varie concezioni e teorie esaminate; - allo sviluppo dell’attitudine a considerare in modo critico i risultati delle scienze valutandone anche i possibili impieghi tecnici; - all’ampliamento del patrimonio di idee e del lessico necessario ad esplicarle. L’insegnamento di Filosofia, in questa classe, è stato assunto dalla scrivente, all’inizio della classe terza (secondo biennio rispetto alle diciture della riforma Gelmini). E’ subito risultata esplicita la difficoltà o addirittura la reticenza da parte di questi Allievi a cimentarsi con tematiche non tecniche, nonostante le scelte dei contenuti da trattare, doverosamente, privilegiassero, al di là delle stesse indicazioni ministeriali, aspetti, si crede, il più possibile coerenti con la specificità dell’indirizzo di studio. Non si può ,poi ,omettere la rilevazione di ridotte competenze linguistiche che sicuramente hanno ostacolato l’opera di trasmissione delle questioni, di sollecitazione al confronto, all’allargamento delle prospettive culturali. Anche convincere questi Studenti all’impegno sistematico è stata impresa non da poco. Nel presentare la classe ad una Commissione di Esami di Stato è possibile sottolineare quanto lo sforzo comune(per ovvi motivi senz’altro maggiore da parte degli Alunni) abbia consentito un recupero non perfettamente soddisfacente in termini quantitativi ma certamente qualitativi : in sostanza questi Studenti sanno dell’esistenza della Filosofia e non è detto sia esito irrilevante. Parallelamente alla maggiore disponibilità al dialogo educativo si sono apprezzati una più proficua attenzione durante le lezioni, talvolta una partecipazione attiva ,spesso una motivazione ed un impegno più efficaci puntualmente registrati da valutazioni positive Lo svolgimento dei contenuti è stato, tutto sommato regolare ,ottemperando, in linea di massima a quanto previsto dalla programmazione d’Istituto relativa alla disciplina in oggetto. Permangono livelli di preparazione modesti e non omogenei, diffuse difficoltà a riflettere ed argomentare a proposito di contenuti astratti, come pure non è raro assistere ad illustrazioni di temi e problemi stentate e poco efficaci che denunciano, anche, limitata dimestichezza con il lessico specifico della disciplina. Però con riferimento al profitto (che scaturisce da una valutazione che deve tenere conto delle situazioni di partenza),si registrano non pochissimi casi ( quattro o cinque 20% ca.)) di esiti costantemente discreti, o più che buoni; una parte consistente (quattordici pari al 65%ca) di valutazioni sufficienti; e trascurabili, in una visione complessiva, situazioni di reiterata distanza dai livelli minimi per le più varie motivazioni; emerge, tra l’altro, non di rado, la presenza di capacità non adeguatamente sfruttate. Sono state applicate prove di verifica scritte ( due per Quadrimestre oltre ad una simulazione di “terza prova”) ed orali utilizzando per le prime sia la tipologia B che la C. I risultati sono stati appunto in continua crescita anche se le conoscenze medie risultano un po’ frammentarie e le competenze (procedure induttive e deduttive), talvolta, incerte. MEZZI, METODI, STRUMENTI DI VALUTAZIONE Il manuale in adozione, L.Geymonat, La realtà ed il pensiero. La ricerca filosofica e scientifica, GarzantiScuola 2012 voll. II e III, è stato usato dagli studenti per lo studio domestico e per controllare il contenuto delle lezioni che sono state incentrate sulla “lettura”, il più possibile fedele, anche se sintetica, delle opere degli Autori trattati, effettuata dall’Insegnante e finalizzata ad individuare il punto di partenza di percorsi gnoseologici epistemologici nonché necessaria per la discussione di diverse ipotesi interpretative. Cura particolare è stata dedicata all’educazione linguistica, stanti le diffuse carenze rilevate, in molti Studenti. Le verifiche, come più su già descritto sono state sia orali che scritte per acquisire un numero congruo di elementi di valutazione e, soprattutto, per esercitare gli Allievi alla “terza prova”.. Dal momento che, come di seguito riportato, uno e, forse, il più decisivo dei criteri di valutazione, fa riferimento alle abilità argomentative, le trattazioni richieste per la tipologia B rivelatasi più praticabile potevano impegnare fino ad un massimo di 6 righe. I criteri per la valutazione sono stati i seguenti: - conoscenza dei dati - capacità di argomentare in funzione delle richieste - uso corretto della lingua e, possibilmente, dei tecnicismi disciplinari. CONTENUTI DISCIPLINARI HEGEL - (10h.) l’età giovanile: la formazione allo Stift ed il contenuto degli scritti “teologici” FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO: a) l’avvio del percorso fenomenologico a partire dalla ridefinizione dell’ ASSOLUTO/VERO; b) coscienza, autocoscienza, ragione; c) spirito soggettivo SCIENZA DELLA LOGICA: l’impianto generale; b) il principio di contraddizione; c) la dialettica LINEAMENTI DI FILOSOFIA DEL DIRITTO: a) Spirito oggettivo, realtà, razionalità; b) diritto, moralità, eticità ; c) famiglia, società civile, Stato; d) la filosofia della storia. LO HEGELISMO DOPO HEGEL - (1h.) destra e sinistra hegeliane MARX - - (6h.) la critica a Hegel ed agli hegeliani di sinistra (con riferimento a CRITICAALLA FILOSOFIA HEGELIANA DEL DIRITTO PUBBLICO e MANOSCRITTI ECONOMICO-FILOSOFICI DEL’44) il programma politico del MANIFESTO il passaggio dalla filosofia all’economia e la concezione materialistica della storia la critica dell’economia politica IL POSITIVISMO - caratteri generali Comte: dalla determinazione del metodo scientifico alla legge dei tre stadi la classificazione delle scienze ed il ruolo della sociologia SCHOPENHAUER - (5 h.) (5h.) il mondo come rappresentazione il mondo come volontà la visione pessimistica dell’uomo e della storia le vie della catarsi: arte, morale, ascesi NIETZSCHE - la particolarità della figura intellettuale e del “destino” della sua opera (7h.) - NASCITA DELLA TRAGEDIA: l’interpretazione della grecità e la decadenza della civiltà occidentale le Considerazioni inattuali ed il giudizio su Schopenhauer e sulla storia la critica distruttiva delle opere della fase “illuministica” COSI’ PARLO’ZARATHUSTRA le categorie della fase costruttiva e l’emersione degli aspetti contraddittori FREUD (4h.) - la formazione di un medico positivista - i presupposti della psicoanalisi (dall’ipnosi all’interpretazione dei sogni attraverso l’associazione di parole) - l’ipotesi genetico-evolutiva della sessualità ed il ruolo della libido LA CRISI DEL DETERMINISMO MECCANICISTICO E LA SECONDA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA (9h.) - il contesto storico - il significato di “rivoluzione scientifica”(la definizione di Kuhn) - fenomeni “irreversibili” ed inadeguatezza del modello meccanicistico deterministico - dalla teoria dei “campi” ai quanta: implicazioni filosofiche della rivoluzione che interessa la Fisica - Planck e l’irriducibilità deterministica dei quanta - Einstein: la trasformazione delle nozioni di spazio e tempo - Heisenberg: il principio di indeterminazione e la definitiva convalida della prospettiva probabilistica dei risultati dell’indagine scientifica POPPER * (4h.) - il superamento del logicismo del Circolo di Vienna - il falsificazionismo - la critica della dialettica - l’individuazione della matrice del totalitarismo nel pensiero dialettico di Platone ,Hegel, Marx *Le tematiche in oggetto sono, in data 7.V.2015,in via di completamento. LA DOCENTE Patrizia Drigo GLI STUDENTI Thomas Cortello Alberto Pelloia LICEO SCIENTIFICO STATALE “ G. GALILEI” SAN DONA’ DI PIAVE RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: STORIA CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSE: V As ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI SPECIFICI PERSEGUITI E RISULTATI RAGGIUNTI L’insegnamento impartito ha perseguito l’obiettivo di far acquisire, agli Allievi, la capacità di distinguere i diversi fattori di un evento storico complesso e l’attitudine al confronto-attualizzazione dei fenomeni storici, analizzandone le cause e cogliendone gli orientamenti. Particolare attenzione è stata dedicata , in ossequio alla specificità dell’indirizzo di studi, ai fattori economici come cause privilegiate di tanti eventi storici e come logica dello sviluppo tecnico-pragmatico delle civiltà. L’insegnamento di Storia Cittadinanza e Costituzione è stato assunto dalla Scrivente solo in quest’ultimo anno scolastico, dopo un avvicendamento continuo di Docenti che ha sicuramente penalizzato dal punto di vista quantitativo i contenuti (anche fondamentali) svolti nei due precedenti anni di corso, oltre a limitare l’acquisizione di un’adeguata metodologia di analisi dei fatti storici. La risposta, in termini di partecipazione al dialogo educativo, fornita da questi Allievi è stata buona nonostante l’evidente difficoltà di assoggettarsi ad un lavoro, anche domestico, decisamente più sostenuto. Gli esiti di profitto confortano in relazione all’assimilazione dei dati, certificabile per la quasi totalità degli Alunni che sanno anche organizzare analisi sostanzialmente corrette dei problemi in questione, certamente solo in pochi sono in grado di esprimere fondata ed autonoma rielaborazione dei contenuti trattati però, complessivamente, il profitto è mediamente più che sufficiente o discreto come ricavabile dalle valutazioni del primo ed ancor più del secondo quadrimestre. MEZZI, METODI, STRUMENTI DI VALUTAZIONE Il manuale in adozione AAVV, Storia e identità vol. III, Einaudi Scuola 2012, è stato utilizzato dagli Allievi per lo studio domestico. Le lezioni frontali si sono articolate a partire dall’illustrazione degli eventi e delle logiche sottese effettuata dall’Insegnante ed indirizzata a sollecitare occasioni di discussione e di confronto con l’attualità. Le verifiche sono state sia orali che scritte, quest’ultime hanno applicato la formula della tipologia B, consentendo trattazioni per un massimo di 6 righe per poter assegnare, in ogni caso, spazio all’analisi e la tipologia C risultata molto spesso ostica per favorire le competenze sintetiche. I criteri per le valutazioni sono stati i seguenti: - individuazione dei concetti basilari - uso corretto della lingua - sviluppo tematico essenziale e coerente CONTENUTI DISCIPLINARI Caratteri generali del ‘900 - massificazione della società e nuove forme di partecipazione e rappresentanza (4h.) revisionismo ed ortodossia socialista nazionalismo e razzismo lo spirito della Rerum novarum L’età giolittiana (6 h) - la formula politica - il processo di industrializzazione e le modalità dello sviluppo economico - l’azione di socialisti e cattolici - il patto Gentiloni e il suffragio universale maschile La prima guerra mondiale - le motivazioni latenti ed esplicite del conflitto - società e forze politiche europee di fronte alla guerra - interventisti, neutralisti e partecipazione italiana al conflitto - la situazione di stallo del 1916 - gli eventi del ‘17 - motivazione e modalità dell’intervento americano - la fine del conflitto e la difficoltà delle trattative di pace - i “punti” wilsoniani e le richieste francese, inglese, italiana - l’esemplarità della punizione alla Germania e le sue conseguenze - la fondazione della Società delle Nazioni (8 h) La Russia da Lenin a Stalin - gli eventi rivoluzionari del febbraio ’17 - dalle riforme del governo provvisorio alle Tesi di Aprile - la leadership bolscevica degli eventi rivoluzionari - dalla guerra civile allo Stato/Partito - la costituzione della Terza Internazionale - dalla N.E.P. all’ economia di piano - i contrasti tra Trockij e Stalin e l’affermazione del totalitarismo sovietico (4 h) Dissoluzione dello Stato liberale e ascesa del Fascismo nell’Italia degli anni ’20 (8h) - i problemi della società italiana tra indecisione delle sinistre e diffusione dei fenomeni squadristi la marcia su Roma, le responsabilità della Monarchia e l’incarico di governo a Mussolini il delitto Matteotti e la costruzione di un regime totalitario la politica economica e sociale del regime dittatura e strategie per la promozione del consenso l’imperialismo fascista il Patto d’acciaio, le leggi anti razziali e il nuovo incombere di un’ esperienza bellica sui destini italiani i limiti dell’antifascismo Il crollo di Wall Street e le sue ripercussioni in America e in Europa (2 h) Il New Deal - Roosevelt e la riappropriazione della funzione politica da parte dello Stato - il Welfare State americano - i giudizi sugli effetti del New Deal Il primo dopo-guerra tedesco ed il nazismo - (3 h) (4h) tensioni e pericolo sovversivo durante il cosiddetto biennio rosso Weimar e le difficoltà della “ricostruzione” in Germania elementi di forza e di debolezza della Costituzione weimariana le responsabilità delle forze politiche e socio-economiche nella Germania dei primi anni ‘30 l’affermazione di Hitler i caratteri costitutivi del regime nazista economia e società - la politica estera hitleriana l’antisemitismo La seconda guerra mondiale - * la crisi polacca e lo scoppio della guerra Churchill e la resistenza anti hitleriana della Gran Bretagna L’entrata in guerra dell’Italia, la rapida fine dell’impero coloniale italiano e della guerra “parallela” La natura ideologica della guerra sovietico-nazista e la riscossa patriottica dei russi L’attacco giapponese e l’accelerazione dell’entrata in conflitto degli Usa 1943: l’anno della svolta la Resistenza in Italia: rigenerazione delle formazioni politiche e contributi della lotta partigiana il colpo di Stato del 25 luglio ’43 e la caduta del regime fascista le ambiguità del governo Badoglio nell’Italia divisa tra zona liberata dallo sbarco alleato e Repubblica sociale di Salò il Congresso dei partiti antifascisti e la svolta di Salerno il governo Bonomi e la creazione del Comitato di liberazione nazionale lo sbarco in Normandia e la liberazione di Parigi gli accordi di Yalta il crollo della Germania e del Giappone e la fine della guerra Il secondo dopoguerra in Italia e nel mondo * - (5h) (3h) l’Italia repubblicana e la Costituente genesi della Costituzione repubblicana gli articoli fondamentali della Costituzione *Le tematiche in oggetto sono, in data 7.V.2015, in via di completamento LA DOCENTE GLI STUDENTI Patrizia Drigo Thomas Cortello Alberto Pelloia RELAZIONE FINALE a.s. 2014/2015 LINGUA INGLESE La classe nell'ultimo anno non ha goduto della continuità didattica per l’insegnamento della lingua inglese, tuttavia sia al biennio che nei primi 2 anni del triennio è stata seguita della stessa insegnante la prof.ssa Gentil Emanuela. L'anno in corso è stato caratterizzato da una atmosfera serena e distesa e ciò ha permesso di affrontare in lingua una parte del programma a carattere scientifico. La classe ha dimostrato impegno, interesse e partecipazione abbastanza apprezzabili. Il profilo della classe appare complessivamente discreto (con alcune eccezioni) in relazione a obiettivi e richieste del programma della classe quinta - sia per il livello delle abilità linguistiche (che si può definire intermedio - tra B1 e B2 del QCER), sia per lo sviluppo delle competenze disciplinari e trasversali (analisi, sintesi, elaborazioni, confronti in relazione a testi e temi letterari e culturali). La classe evidenzia un primo gruppo formato da pochi studenti che ha affrontato lo studio della lingua con una certa discontinuità nell’applicazione domestica e che con qualche difficoltà è riuscito a colmare lacune linguistiche già evidenti nel biennio a cui si affianca un secondo gruppo di studenti che ha lavorato con maggiore costanza ottenendo risultati discreti soprattutto nella produzione orale. Si distingue infine un terzo gruppo (non molto numeroso) di studenti che, grazie all’interesse personale e all’impegno costante, ha raggiunto un livello buono e in alcuni casi ottimo soprattutto nella produzione scritta. L’ordinamento prevede 3 ore settimanali di inglese, per un totale previsto di 99 ore. Lo svolgimento del programma ha subito variazioni rispetto a quanto inizialmente previsto soprattutto riguardo al secondo modulo scientifico che non è stato svolto. Si è reso necessario infatti adattare i contenuti ai ritmi di apprendimento e consolidamento degli allievi e si è optato per fornire loro un quadro culturale che possa permettere loro di riflettere e operare confronti con le discipline letterarie oggetto d'esame. Obiettivi didattici disciplinari specifici La docente ha orientato lo svolgimento del programma verso il potenziamento delle competenze disciplinari e trasversali necessarie per il superamento delle prove scritte e orali d’esame: ha proposto attività di scrittura e correzione di testi, al fine di sviluppare abilità di analisi e sintesi, accuratezza e appropriatezza espressive, in relazione alle caratteristiche della terza prova d’esame d’inglese (tipologia B, 3 risposte da 8 righe). Ciò ha previsto anche attività di valutazione e auto-valutazione, per promuovere consapevolezza degli obiettivi didattici e delle modalità di apprendimento. Un’impostazione efficace del lavoro di elaborazione degli argomenti è stata suggerita mediante presentazioni powerpoint, periodiche attività di ripasso, e la possibilità di accedere a materiali di lettura messi a disposizione online. L’approccio all’analisi e alla discussione di testi e tematiche è stato impostato in modo da sviluppare in modo progressivo l’autonomia degli studenti, incoraggiando approfondimenti e confronti intra- e inter-disciplinari. Obiettivi specifici disciplinari • Sviluppo della competenza espressiva nella produzione orale (scioltezza e precisione) • Sviluppo della competenza espressiva nella produzione scritta (correttezza morfosintattica e ortografica, appropriatezza lessicale, coesione) • Sviluppo della capacità di comprensione, analisi e interpretazione di testi in inglese (in particolare, di argomento letterario, scientifico e sociale) • Sviluppo della capacità di sintesi e discussione relative a testi, temi, argomenti • Selezione e sintesi dei contenuti significativi del programma (testi, temi, autori, contesti culturali) • Sviluppo delle capacità di effettuare rielaborazioni, confronti e collegamenti, anche in diversi ambiti disciplinari. Metodi L'analisi testuale e tematica di brani poetici e narrativi ha costituito il punto di partenza per comprendere aspetti distintivi di opere, autori e periodi. La scelta dei testi ha inteso fornire un quadro rappresentativo della letteratura inglese di Ottocento e Novecento in diversi generi letterari, con relative contestualizzazioni storico-culturali. Le abilità di comprensione ed espressione orale e scritta sono state sviluppate con modalità di lavoro prevalentemente interattive come anche mediante la presentazione di materiale autentico multimediale e l’uso delle nuove tecnologie, in relazione a testi, autori e argomenti trattati. La docente ha condiviso motivazioni, obiettivi e scelte della prassi didattica con gli studenti, come anche criteri di valutazione delle prove orali e scritte. Strumenti Il libro di testo Performer, Culture & Literature (voll.1+2 e 3) Spiazzi, Tavella, Layton ed. Zanichelli è stato integrato con testi e approfondimenti proposti dall’insegnante. Lo strumento della presentazione powerpoint ha guidato gli studenti ad attività di comprensione e sintesi di aspetti fondamentali degli argomenti presentati; è stato inoltre usato dagli allievi stessi come strumento di sintesi e studio. La lavagna interattiva multimediale (LIM) è stata usata per attività di analisi testuale e ripasso degli argomenti, con un coinvolgimento attivo degli studenti. Verifiche e criteri di valutazione Nelle prove scritte svolte (tre per quadrimestre, includendo le due simulazioni di terza prova) gli studenti si sono esercitati con modelli di terza prova di tipologia B: analisi, commento, sintesi di testi/argomenti di letteratura inglese. tutti gli alunni hanno inoltre svolto da una a due verifiche orali per quadrimestre. Per la valutazione delle competenze espressive nelle prove orali e scritte, le caratteristiche della disciplina rendono necessario il riferimento al seguente criterio di sufficienza: si considera accettabile una esposizione tale da non compromettere la comunicazione. Tale esposizione risulta accettabile in rapporto ai seguenti aspetti: • correttezza morfologico-sintattica, appropriatezza lessicale, chiarezza nelle prove scritte e orali • correttezza ortografica nella produzione scritta • sicurezza e pronuncia nell’esposizione orale. Le valutazioni formative e sommative hanno considerato i progressi nelle competenze linguistiche dei singoli studenti rispetto alle situazioni di partenza. La docente ha fatto riferimento ad una scala di valutazione delle prove scritte espressa in quindicesimi (con relativa conversione in decimi); la scala è stata discussa e condivisa con colleghi del dipartimento disciplinare, regolarmente usata per la correzione degli elaborati, e comunicata agli studenti. Gli indicatori della scala riflettono gli obiettivi sopra esposti: conoscenze specifiche di testi e argomenti; competenze linguistiche (correttezza morfosintattica e ortografica, appropriatezza lessicale); competenze trasversali (abilità di analisi, sintesi e rielaborazione autonoma). Classe V As - PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE - ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Testo in adozione: Performer, Culture & Literature (voll.1+2 e 3) Spiazzi, Tavella, Layton ed. Zanichelli Autore/argomento MODULO SCIENTIFICO LA LUNA Testi analizzati e risorse Tematiche evidenziate ore Visione integrale del DVD in lingua The Moon, BBC. attività di comprensione orale e scritta, analisi e sintesi dello script* con particolare attenzione per il lessico specifico e la corretta pronuncia. The Moon: The relationship 9 between the satellite and men throughout time -The space race -Other moons Historical, social and literary 5 background The industrial society From Songs of Innocence and The role of the poet and his Songs of Experience: attitude towards the industrial The Lamb* society The Tyger* “Complementary opposites” London pag. 188 Definition and role of imagination. Symbols The Romantic age WILLIAM BLAKE WILLIAM WORDSWORTH from Lyrical Ballads: Daffodils p.218 English Romanticism The emphasis on the individual The relationship with nature Sense perceptions The act of poetic creation: “Recollection in tranquillity” The poet's task 4 S.T. COLERIDGE From The Rime of the Ancient Structure of the poem Mariner (part I) The main features of the ballad The killing of the Albatross p. 222 Imagination and fancy The role of nature The supernatural 6 JOHN KEATS Ode on a Grecian Urn* The Victorian Age The role of imagination. 4 Physical and spiritual beauty Beauty and truth The necessity of the “Negative capability” Historical and social context, 3 literary Context, The British Empire Life in the Victorian Town The Victorian compromise 6 The Victorian novel Role of the writer CHARLES DICKENS from Hard Times “Coketown”p. 291 Aestheticism Decadence New aesthetic theories The Pre-raphaelite Brotherhood The anti-victorian reaction Aestheticism from The Picture of Dorian Gray: The theme of the double OSCAR WILDE and 2 6 “Basil's Studio” p.353 “I would give my Soul” p.354 Historical background The suffragette movement WW1: main fronts, the trench warfare The shock of the First World War 5 The Edwardian age and WW1 The War Poets: RUPERT BROOKE WILFRED OWEN Attitudes to war From 1984 and other Poems The Soldier p. 418 Formal care and stylistic features innovative 4 Dulce et Decorum Est p.419 Main features of modernism A deep cultural crisis: influences of W. James, S. Freud, A. Einstein, a new notion of the concept of time. The modernist Spirit 3 Modernism JAMES JOYCE from Dubliners: Eveline p 465 The Dead, extract “Gabriel's Epiphany”p.469 from Ulysses: part III “The Funeral” p.446 Penelope,“ I said yes I will”* Structure and narrative techniques Descriptive realism The concept of “epiphany” The themes of paralysis and escapism Setting, the mythical method, the three main characters The stream of consciousness GEORGE ORWELL from 1984: “Big Brother Watching You” p.535** from Animal Farm: The Execution* ** is The political dystopia Winston Smith Themes The political fable The destiny of revolutions 8 4 I testi contrassegnati con asterisco* sono stati forniti in fotocopia. I testi contrassegnati con asterisco** verranno presentati e discussi dopo il 15 Maggio. Le indicazioni delle ore di lezione sono fornite per ogni autore ed argomento (ad esclusione di prove e simulazioni). LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. Galilei” – San Donà di Piave ANNO SCOLASTICO 2014/15 PROGRAMMA svolto di MATEMATICA CLASSE V SEZIONE A DOCENTE Fabrizio Floris 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe, composta di 23 allievi (20 ragazzi e 3 sole ragazze), ha realizzato un percorso coerente con gli obiettivi specifici dell’indirizzo, mostrando di aver acquisito competenze sufficienti ad affrontare la seconda prova scritta disciplinare. Ad un piccolo gruppo di ragazzi interessati e diligenti, che ha raggiunto una preparazione decisamente buona, fa da contraltare un nucleo con preparazione appena sufficiente. Gran parte degli allievi si è mantenuta su livelli accettabili, anche se permangono delle difficoltà a livello operativo. L’impegno profuso è risultato differenziato e alterno. Per alcuni non sempre costante e talvolta mirato al raggiungimento della sola sufficienza nelle specifiche prove di verifica, per altri costante, approfondito e serio. 2. OBIETTIVI GENERALI e/o COMPETENZE e OBIETTIVI specifici Si rimanda a quanto definito in sede di dipartimento ed esplicato dettagliatamente nel POF. 3. ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI 1° QUADRIMESTRE TEMPI Settembre - ottobre Ottobre Novembre/ dicembre Dicembre Dicembre-Gennaio CONTENUTI Limiti e continuità L’insieme R e le funzioni reali di variabile reale. I limiti. Verifiche di limiti. Teoremi sui limiti. Funzioni continue e discontinuità delle varie specie, continuità della funzione elementari, continuità della funzione composta. Calcolo dei limiti di una funzione continua. Le 12 FI e la risoluzione algebrica o per confronto tra infinitesimi e infiniti. Determinazione degli asintoti verticali, orizzontali e obliqui di una funzione. Grafico probabile di funzione. Teorema di Weierstrass, teorema di Bolzano, teorema dello zero, metodo grafico per la ricerca degli zeri di una funzione trascendente, zeri di una funzione. Derivate e differenziali Definizione di derivata e suo significato geometrico, derivate di funzioni elementari, regole di derivazione: derivata della funzione composta e della funzione inversa; applicazioni delle derivate al completamento dello studio di funzione: punti angolosi, cuspidi, flessi verticali, ripasso di angolo tra rette. Differenziale di una funzione; significato fisico della derivata: velocità, accelerazione, corrente elettrica. Dal grafico di f(x) al grafico di f ’(x) Teoremi sulle derivate Teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange funzioni crescenti e decrescenti, teorema di De L’Hospital. Forme indeterminate 0/0 e ∞/∞ Massimi e minimi – studio di funzione Massimi e minimi relativi e assoluti, concavità, convessità, flessi. Studio del grafico di una funzione. Dal grafico di f(x) a quelli di 1/f(x), exp f(x), log f(x), arctg f(x). Zeri di una funzione: metodo delle tangenti e delle secanti. Studio di curve in forma parametrica. Problemi di massimo e di minimo. Introduzione e simulazioni di II prova scritta d’esame a partire da N. ORE 12 8 10 8 12 uno studio completo e comparato di funzione 2° QUADRIMESTRE TEMPI Gennaio-Febbraio CONTENUTI N. ORE Integrale indefinito : funzioni primitive, integrali immediati, 10 integrazione delle funzioni razionali, integrazione per sostituzione e per parti. Integrali particolari. Febbraio-Marzo Integrale definito definizione e proprietà dell’integrale definito; 10 teorema di Torricelli-Barrow: calcolo dell’area di una regione piana. Approssimazioni di aree: metodo dei rettangoli e dei trapezi; integrali impropri e generalizzati; integrali di volume; lunghezza di una curva. Simulazioni d’esame di stato ed esercizi in preparazione alla II prova. Applicazioni degli integrali alla fisica Marzo - Aprile 12 Equazioni differenziali Equazioni differenziali del primo ordine. Equazioni differenziali del tipo y’ = f(x) Equazioni differenziali a variabili separabili. Eq. diff. lineari del I e del II ordine. Applicazioni alla fisica. Aprile-Maggio 10 Le distribuzioni di probabilità Variabili aleatorie discrete e distribuzioni di probabilità. Media e varianza di una V.A. Distribuzioni di probabilità più frequenti e funzioni di ripartizione. V.A. continue. Densità di probabilità e funzione di ripartizione. La V. A. normale standard. Fine maggio – Giugno Esercizi d’esame 12 4. METODOLOGIE Lezione frontale, esercizi alla lavagna, peer education, problem solving, esercizi a casa. 5. STRUMENTI DIDATTICI È stata usata regolarmente la L.I.M. che consente anche di utilizzare fogli di calcolo (Excel), programmi di presentazione (Powerpoint). Dispense a cura del docente. Strumento indispensabile e irrinunciabile è stato il libro di testo in adozione: M. Bergamini A. Trifone G. Barozzi MATEMATICA.BLU 2.0 con e-book Vol. 5, Zanichelli 6. VERIFICHE E VALUTAZIONI La verifica delle conoscenze e abilità raggiunte è stata strettamente correlata con le attività svolte nel processo di apprendimento. Non è quindi ridotta a un controllo solo sulla padronanza delle abilità di calcolo o di particolari conoscenze mnemoniche ma si è realizzata nella verifica del raggiungimento degli obiettivi già evidenziati attraverso la valorizzazione dei processi. Per le verifiche scritte si richiama la griglia di valutazione proposta da Matmedia e che collegialmente si è definito di adoperare anche in sede di simulazioni e nella seconda prova d’esame, mentre per le prove orali è stata adoperata con regolarità la griglia elaborata in sede di dipartimento e reperibile sul POF. Il docente Fabrizio Floris 7 maggio 2015 Gli allievi Thomas Cortello e Alberto Pelloia LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. Galilei” – San Donà di Piave ANNO SCOLASTICO 2014/15 PROGRAMMA svolto di FISICA CLASSE V SEZIONE A DOCENTE Fabrizio Floris 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe, composta di 23 allievi (20 ragazzi e 3 sole ragazze), ha realizzato un percorso coerente con gli obiettivi specifici dell’indirizzo, mostrando di aver acquisito discrete competenze. Ad un piccolo gruppo di ragazzi interessati e diligenti, che ha raggiunto una preparazione decisamente buona, fa da contraltare un nucleo con preparazione appena sufficiente. Gran parte degli allievi si è mantenuta su livelli accettabili. Prevalente l’interesse verso concetti trasversali e operativi in laboratorio. L’impegno profuso è risultato differenziato. Per alcuni non sempre costante e talvolta mirato al raggiungimento della sola sufficienza nelle specifiche prove di verifica, per altri approfondito e serio. La preparazione si è orientata prevalentemente a far acquisire agli allievi capacità di integrazione dei saperi scientifici e con l’obiettivo, fin dalla classe terza, di affrontare la seconda prova scritta disciplinare, attraverso quesiti e problemi specifici articolati, con serenità e consapevolezza dei propri mezzi. Non sono mancati moduli di approfondimento a tema, anche trasversali, quali l’analisi degli aspetti sociali, economici e geopolitici connessi al problema dell’approvvigionamento energetico da fonti fossili, rinnovabili o attraverso fissione o fusione nucleare e che i ragazzi hanno mostrato di apprezzare. 2. 3. OBIETTIVI GENERALI e/o COMPETENZE e OBIETTIVI SPECIFICI Si rimanda a quanto definito in sede di dipartimento ed esplicato dettagliatamente nel POF. ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI 1° QUADRIMESTRE TEMPI CONTENUTI Settembre – Ripasso generale dei concetti e delle leggi fondamentali di elettricità e ottobre magnetismo. L’importanza della teoria dei campi. 19. induzione elettromagnetica. Le esperienze di Faraday e le correnti indotte. La legge di Faraday-Neumann e la legge di Lenz, analisi quantitativa dell’induzione elettromagnetica, interpretazione della legge di Lenz, correnti di Foucault. Induttanza di un circuito e autoinduzione elettromagnetica. Il circuito RL. Energia e densità di energia associate a un campo B. Produzione di corrente alternata con una spira rotante. Valore efficace di una corrente alternata. Cenni ai circuiti RLC in corrente alternata. Impedenza di un circuito e risonanza. Trasformatori. Ottobre – 20. equazioni di Maxwell e onde elettromagnetiche. Campo elettrico novembre indotto, circuitazione del campo elettrico indotto, campo elettrico indotto da un campo magnetico variabile nel tempo. La corrente di spostamento, le equazioni di Maxwell. Il circuito oscillante e le onde elettromagnetiche. Densità di energia dell’onda elettromagnetica. Laboratorio e lab. virtuale. Osservazioni astronomiche da remoto tramite il telescopio di Asiago. Dicembre - 21. Relatività. Inquadramento filosofico della teoria della relatività. Le gennaio trasformazioni di Galileo. Cenni all’esperimento di Michelson e Morley. Le trasformazioni di Lorentz. I postulati della relatività ristretta. Il concetto di simultaneità. Dilatazione dei tempi. Contrazione delle lunghezze. 22. Massa-energia relativistica. La massa, la quantità di moto e la forza nella dinamica relativistica. La massa come forma di energia: E = mc2. La relatività generale. La gravità e la curvatura dello spazio-tempo. Esempi dalle dispense del docente. N. ORE 16 12 18 2° QUADRIMESTRE TEMPI CONTENUTI N. ORE Gennaio Febbraio Febbraio Marzo Marzo Aprile Aprile Aprile Maggio giugno – 23. Fisica quantistica. Crisi della fisica di fine Ottocento. La radiazione di corpo nero: soluzione classica e quantistica di Planck. Teoria corpuscolare della luce: effetto fotoelettrico, effetto Compton. Modelli atomici fino all’atomo di Bohr dalle dispense del docente. – 24. Meccanica quantistica dell’atomo. Meccanica ondulatoria di Schrödinger. Principio di indeterminazione di Heisemberg. I numeri quantici dell’atomo di idrogeno. Il principio di Pauli e la configurazione elettronica degli atomi complessi. Partecipazione ai laboratori PLS della scienza dei materiali per approfondire aspetti legati alle nanotecnologie e alla struttura della materia. – 25. La fisica dello stato solido. Molecole e solidi cristallini. Teoria dei solidi a bande. Drogaggio dei semiconduttori. Giunzioni p-n. 26. Il nucleo e la radioattività. Radioattività naturale. Decadimenti radioattivi. Fissione nucleare. Fusione nucleare. Il problema dell’approvvigionamento energetico e le fonti rinnovabili e non rinnovabili dalle dispense del docente – 27. Approfondimenti di Astrofisica e Cosmologia. - Evoluzione stellare di una 3 masse solari, come naturale espressione del modello di BB. Reazioni termonucleari negli interni stellari e il difetto di massa. Ripasso dei modelli di Universo e sulle più importanti questioni aperte nella Cosmologia. 8 12 8 10 10 4. METODOLOGIE Problem solving. Lezione frontale, esercizi alla lavagna, utilizzo di fogli elettronici alla L.I.M., semplici esperienze di laboratorio, visione di filmati di esperienze più complesse. 5. STRUMENTI DIDATTICI Uso costante della LIM che consente di utilizzare fogli di calcolo (Excel), programmi di presentazione (Powerpoint) e dispense del docente. Per la presentazione di esperienze complesse o laboriose si ricorrerà a filmati in possesso della scuola. Strumento irrinunciabile sarà il libro di testo in adozione: A. Caforio | A. Ferilli – Fisica! Le regole del gioco – 3 – Le Monnier Scuola 6. VERIFICHE E VALUTAZIONI La verifica delle conoscenze e abilità raggiunte è stata strettamente correlata con le attività svolte nel processo di apprendimento. Non è quindi ridotta a un controllo solo sulla padronanza delle abilità di calcolo o di particolari conoscenze mnemoniche ma si è realizzata nella verifica del raggiungimento degli obiettivi già evidenziati e nella capacità di correlare contenuti e concetti assimilabili o affini. A tal fine sono state effettuate non meno di due verifiche per quadrimestre in forma scritta, orale o costituite da quesiti sotto forma di test semistrutturati e da prove di laboratorio con relazione finale. Le interrogazioni orali e le prove scritte tipologia B sono state strutturate in modo da consentire di valutare la capacità di ragionamento e i progressi raggiunti nella chiarezza e nella proprietà di esposizione. Per la valutazione delle verifiche orali si fa riferimento alla griglia elaborata nel dipartimento e reperibile sul POF. Il docente Fabrizio Floris 7 maggio 2015 Gli allievi Alberto Pelloia e Thomas Cortello MATERIA: Disegno e storia dell’arte DOCENTE: Angela Tomba Classe V AS RELAZIONE FINALE La classe, durante l’intero anno scolastico ha seguito con discreto interesse e partecipazione gli argomenti trattati in questa disciplina, consentendo di arrivare ai punti prestabiliti della Programmazione Preventiva. Solo nel secondo quadrimestre è andata scemando l’attenzione, quindi l’interesse e l’impegno anche forse per una selezione dell’applicazione allo studio, più inerente alle discipline coinvolte nella maturità, quindi con notevole difficoltà si è cercato di tenere desta l’attenzione con lezioni frontali impostate soprattutto per stimolare discussione, coinvolgimento ed interventi sia spontanei che su richiesta, sugli artisti, le correnti e le opere. A questo scopo mi sono servita del libro di testo e della lavagna interattiva multimediale per fare analizzare un consistente numero di opere, oltre a quelle consuete, degli artisti più complessi e problematici. Quasi tutti gli alunni, hanno svolto il lavoro richiesto e in alcuni casi, gli argomenti sono stati anche approfonditi, attraverso l’ausilio di fonti extra curriculari, per cui la valutazione nell’insieme risulta discreta. Si segnala inoltre, per mettere in evidenza quanto questa disciplina abbia perso valenza ed interesse nel corso dell’anno scolastico, che gli studenti, alla proposta di una visita pomeridiana su base volontaria al museo Guggenheim, (come di consueto si usa fare con tutte le classi quinte) non hanno aderito ad eccezione di un allievo (Striato Alberto). OBIETTIVI RAGGIUNTI In relazione alla programmazione curriculare sono stati sufficientemente raggiunti i seguenti obiettivi: -conoscenza di periodi e correnti artistiche e dei principali rappresentati che attraverso le loro opere architettoniche, pittoriche e scultoree hanno contribuito alla loro formazione e caratterizzazione. -Conoscenze iconico – rappresentative: concetto di iconografia ed eventuali usi figurati delle immagini quali allegorie, simboli, metafore; il rapporto con la tradizione e le fonti letterarie. -lettura e comprensione di opere d’arte in diversi periodi storici ed individuazione di essi attraverso l’opera stessa. Competenze. Mediamente gli allievi sono in grado di fare l’analisi di un’opera d’arte tenendo conto dell’opera stessa, dell’artista che l’ha prodotta, il contesto storico-sociale, politico e religioso e del fruitore e di leggere l’opera d’arte a più livelli: - lettura del contenuto, - analisi degli aspetti stilistici e formali dell’opera (luce, colore, forma, spazio, equilibrio), - analisi delle funzioni comunicative dell’opera (estetiche, espressive), -analisi pragmatica, cioè analisi del rapporto tra l’artista, il contesto storico-culturale ed i committenti. Capacità. Gli alunni sanno esprimere un giudizio personale sui significati e sulle specifiche qualità dell’opera, sanno riconoscerla e collocarla nell’esatto periodo storico, la corrente artistica a cui l’opera appartiene e a volte la sua collocazione museale. La classe ha acquisito una discreta terminologia tecnica specifica del linguaggio visivo ed artistico e sa descrivere un’opera d’arte ed attribuire ad essa significati precisi. Quasi tutti gli allievi hanno complessivamente raggiunto il potenziamento della sensibilità estetica nei confronti degli aspetti visivi della realtà e dell’ambiente ed hanno maturato un certo interesse verso il patrimonio artistico nazionale, in parte internazionale, fondato sulla consapevolezza del suo valore estetico, culturale e storico. Metodi Nel corso dell’anno scolastico le lezioni oltre ad essere state di tipo frontale, sono state organizzate in funzione di una metodologia di tipo interattivo, fondata su un percorso di domande e risposte di tipo denotativo o iconografico e di tipo connotativi o iconologico e proiezioni immagini; per la comprensione di un argomento si è tenuto conto delle seguenti operazioni: 1) Coinvolgere e motivare. (Tentativo fatto con successo per l’intero anno scolastico) 2) Descrivere gli elementi visuali. 3) Individuare i significati. 4) Ricavare e stimolare un’interpretazione a volte anche personale, dell’opera in discussione. 5) Collegare, quando è stato possibile, gli argomenti trattati con le altre discipline curriculari quali filosofia, storia, letteratura italiana e latina, geometria e chimica. Mezzi Poiché durante le lezioni di storia dell’arte è assolutamente necessario avere il supporto delle immagini, si è fatto uso della lavagna interattiva multimediale per ampliare le conoscenze in relazione alle opere degli artisti di volta in volta presi in considerazione e di testi scritti da altri critici d’arte oltre al libro di testo sul quale lo studente ha sempre fatto comunque riferimento (G. Nifosì. Arte in primo piano, volume 5, Ottocento e Novecento, edizioni Laterza) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA EFFETTUATE Le verifiche orali, oltre a comprendere lo studio e la rielaborazione dei concetti acquisiti sia a casa che durante la spiegazione, comprendeva anche degli approfondimenti fatti dagli studenti che consistevano nella ricerca di materiale iconografico e notizie attinenti all’autore e al periodo, per avere una visione più ampia degli argomenti trattati. Sono state fatte anche delle simulazioni di terza prova in previsione dell’esame di Stato strutturate in quesiti aperti a risposta breve. Durante l’anno scolastico sono state somministrate anche prove di verifica scritte con immagini da riconoscere ed analizzare secondo i criteri sopra descritti. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Nella valutazione si è tenuto conto: -correttezza -capacità di fare analisi critica -conoscenze -uso appropriato di un linguaggio specifico dotato di termini inerenti alla storia dell’arte. -capacità di creare collegamenti tra autori e correnti diversi e interdisciplinari. CONTENUTI DISCIPLINARI PREROMANTICISMO -2 ORE: - Storia e politica in pittura. Francisco de Goya Y Lucientes: “La famiglia di CarloIV”, “La fucilazione”, pitture nere “ Saturno”. IL ROMANTICISMO - 3 ORE -IL Romanticismo in Europa ed i suoi principali rappresentanti. -Il concetto di sublime. -La figura del Genio romantico -Il Romanticismo tedesco Friedrich: ”Il monaco in riva al mare”,”Viandante sul mare di nebbia” , “Croce in montagna” “Abbazia nel querceto”, “Il naufragio della Speranza” 1/2 ORA: - Fussli: ancora concetto di sublime.”L’incubo” . 1 ORA: -Romanticismo inglese -Constable “Il mulino di Flatford”. -Turner: “Luce e colore. Il mattino dopo il diluvio”e“Pioggia e vapore e velocità”. 1 ORA: -Romanticismo francese: Gericault: romanticismo e realismo:”La zattera della Medusa” e alcuni “Alienati con monomanie”. 1 ORA: Delacroix: idealismo politico: “La morte di Sardanapalo”, “Il massacro di Scio”“La libertà che guida il popolo”. 1 ORA: -Romanticismo italiano. F.Hayez.”Il doge Marin Faliero”, “Il bacio IL REALISMO – 2 ORE -Il realismo francese. -Gli anticipatori del realismo; la scuola di Barbizon. Corot: “La cattedrale Chartres”; Millet, “Le spigolatrici”e “L’angelus”; Daumier:”Vagone di terza classe” , “Vogliamo Barabba” 1 ORA : -1847. Il realismo integrale di Courbet: “Il funerale ad Ornans”, “Gli spaccapietre” e “Atelier dell’artista”, “ Les Demoiselle des Borde de la Seine”. I MACCHIAIOLI - 2 ORE -Il colorismo italiano della seconda metà dell’800. Caffè Michelangelo a Firenze. G. Fattori: “In vedetta”, “Il riposo”, “La libecciata” e “La Rotonda Palmieri”. S.Lega: “Il Pergolato” , “ Canto dello Stornello” T. Signorini: “Le agitate”. L’IMPRESSIONISMO – 4 ORE -La rivoluzione impressionista ed i suoi protagonisti. -Manet: “ La colazione sull’erba”, “L’Olimpia e “Il bar a Les Folies Berger”. -Monet: “Impressione, levar del sole” e “La cattedrale di Rouen”, “La Gazza”, “La regata di Argenteuil”, “Donne in giardino”, “Colazione in giardino”,”Colazione sull’erba”. -Renoir: “Il moulin de la Galette”, “Colazione dei canottieri” , Nudo al Sole”. -Degas: “La famiglia Bellelli”, “L’assenzio”, “Lezione di danza”e “Le stiratrici” , “La tinozza” 1 ORA: -L’età del ferro. 1851, EXPO a Londra. Cristal Palace di J. Paxton e cenni sull’architettura della metà dell’800: a Parigi la Torre Eiffel. IL PUNTILLISMO - 1 ORA -La tecnica scientifica applicata al colore. Dalle teorie del fisico Maxwell e del chimico Chevreul. -Seurat:”Il bagno ad A.”, “Una domenica alla grande Jatte”, “Modelle” e “La parata del circo”. 1 ORA: -La fine dell’impressionismo. Cezanne: “La montagna si S. Victoire”, “I giocatori di carte”, “Le grandi bagnanti”,”Casa dell’impiccato” ” e “Mele e arance” IL POST-IMPRESSIONISMO - 2 ORE -Il superamento della realtà a favore della libera espressione del mondo interiore dell’artista. -Van Gogh: “I mangiatori di patate”, “La camera dell’artista”, “La chiesa di Auvers”, “Campo di grano”, “La notte stellata”e “La casa gialla”. 2 ORE: -Gauguin: nasce la pittura antinaturalista: “Visione dopo il sermone”, “Il Cristo giallo”, “Da dove veniamo?Chi siamo?Dove andiamo”, “Lo spirito dei morti veglia”, “Ma come sei gelosa?”. 1 ORA: -Henri de Tolouse-Lautrec: “Au Moulin Rouge”, ”Au Salon de la rue des Moulins”e il cartone pubblicitario per La Goulue. DIVISIONISMO -1 ORA Pellizza da Volpedo: “Quarto Stato” Segantini: “Le cattive madri”, “L’angelo della vita” IL MODERNISMO - 2 ORE -Art Nouveau o Liberty e la sua diffusione in Europa. -L’architettura e l’urbanistica nel contesto sociale e politico dell’Europa industrializzata dei primi del ‘900: Gaudì, Van de Velde, Olbrich, MackIntosh, Guimard. Il grande decoratore : Victor Horta . ARTE SECESSIONISTA - 2 ORE: -La pittura nel periodo modernista. Klimt: “Il bacio”, “Giuditta”, “Il fregio di Beethoven” -Palazzo della Secessione LE AVANGUARDIE ARTISTICHE L’ESPRESSIONISMO - 1 ORA -Fase iniziale del periodo: Munch: “La bambina malata”, “Il bacio”, “Sera sulla via Karl Johann”, “Madonna”, “Pubertà” e “Il grido”. ½ ORA: -J Ensor: “L’entrata di Cristo a Bruxelles” 1 ORA: -Espressionismo austriaco: E.Schiele: “L’abbraccio”, “Autoritratto con braccio” e “La famiglia”. Oskar Kokoschka: e “La sposa del vento”. 1 ORA: -Espressionismo francese: I Fauves. Matisse “La danza”, “La musica”, “Donna con cappello”, “La gioia di vivere”, “Lusso, calma e voluttà”, “La tavola imbandita” e “Armonia in rosso”. 1 ORA: -Espressionismo tedesco: Il Die-Bruke: Kirchkner “Cinque donne per strada”, “Marcella” e “Autoritratto come soldato” . IL CUBISMO - 3 ORE -Significato storico della pittura cubista. -Nello stesso periodo l’arte in ambito internazionale -La rivoluzione pittorica di Picasso: “Autoritratto con cappotto”,” Acrobata con piccolo arlecchino” “giovanetto nudo con cavallo” “Ritratto di Ambroise Vollard”, “Violino, bicchiere, pipa e calamaio”, “Donne che corrono sulla spiaggia”, “Bagnante seduta”, “Les demoiselles d’Avignone”, “Guernica”. -Gli altri protagonisti: Braque. Cenni. -La scomposizione del colore e della pittura stessa. I riferimenti CUBISMO E SCULTURA – 1 ORA C. Brancusi, “Maiastra” IL FUTURISMO - 1 ORA -I protagonisti e le caratteristiche della corrente artistica. -Il Manifesto di Tommaso Marinetti. -Le motivazioni sociali che hanno portato al pensiero futurista. -Il futurismo fuori dall’Italia. Le differenze con il contemporaneo cubismo. 2 ORE: -I Protagonisti: Boccioni , Balla, Russolo, Carrà e Severini. - Boccioni: “La città che sale”, “Gli addii”, “Rissa in galleria” , “Forme uniche nella continuità dello spazio” -Balla: “Dinamismo di un cane”,”Lamapada ad arco” -Russolo: “La musica” -C.Carrà: “I funerali dell’anarchico Galli” ASTRATTISMO - 1 ORA -Kandinskij : “Bellezza russa in un paesaggio”, “Primo acquerello astratto”, “Paesaggio a Murnau”, “Alcuni cerchi”. - Mondrian: “Albero rosso”, “Albero Grigio”, “Broadway Boogie Woogie”, “Composizione 1921” Il BAUHAUS - 1 ORA Il DADA – 1 ORA Duchamp: “Nudo che scende le scale”, “Fontana”, LHOOQ”, “Ruota di Bicicletta” Man Ray: “Le violon d’Ingres” LA METAFISICA -1 ORA -De Chirico, “La torre rossa”, “Le muse inquietanti” *IL SURREALISMO - 2 ORE Max Ernst: “La vestizione della sposa”, “Coppia Zoomorfa” Mirò: “Interno olandese” Dalì “La persistenza della memoria”, “Il volto della guerra” Magritte: “Nostalgia del proprio paese” e “Il tradimento delle immagini” *Programma da svolgere dopo il 15 maggio. Le ore rimanenti sono state usate per verifiche scritte e orali. SCIENZE Prof. BROGLIO GUALTIERO Libri di testo: A.Post Baracchi A. Tagliabue – CHIMICA progetto modulare- 1^ ed. 2007 Ed. Lattes E. Lupia Palmieri M.Parotto – Il Globo terrestre e la sua evoluzione- 1^ ed.2008 Ed. Zanichelli H. Curtis – N. Sue Barnes – Invito alla biologia – Sesta edizione Ed. Zanichelli SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe, nel corso dell'anno scolastico ha mantenuto, nei confronti della disciplina, un livello di interesse e di motivazione sempre adeguato. Una parte degli alunni ha mostrato un coinvolgimento attivo nel dialogo educativo e nella partecipazione al lavoro scolastico; altri, hanno evidenziato, principalmente, un atteggiamento più ricettivo che propositivo. Gli allievi, nel complesso, hanno dimostrato attenzione ed impegno adeguato nel lavoro individuale, pur se non tutti sono riusciti a sviluppare un lavoro continuo e una adeguata capacità di revisione e rielaborazione di quanto studiato. OBIETTIVI DELLA PROGRAMMAZIONE In accordo con la programmazione curricolare sono stati conseguiti, in maniera diversa dai singoli allievi, i seguenti obiettivi in termini di: - capacità di utilizzare il metodo scientifico come modalità di approccio all'analisi dei fenomeni - conoscenza e utilizzo di un lessico disciplinare appropriato - conoscenza e comprensione dei concetti basilari della disciplina - capacità d'utilizzo autonomo, personale e critico del testo e di altre fonti d'informazione - contestualizzazione di carattere storico dei processi di sviluppo della scienza e dei limiti di validità di ogni conoscenza scientifica - capacità di analizzare criticamente fenomeni e relazioni tra essi - acquisizione della dimensione storica ed epistemologica della scienza. METODOLOGIA E STRUMENTI Nella trattazione degli argomenti, alla lezione frontale si è affiancata, in parecchie occasioni, la lezione guidata sostenuta da una discussione e un confronto collettivo a partire da interventi degli allievi o sollecitazioni da parte dell'insegnante. L'attività laboratoriale ha permesso l'analisi guidata di fenomeni e l'acquisizione di alcune procedure e tecniche; le osservazioni effettuate hanno condotto gli alunni ad una riflessione personale e collettiva efficace per acquisire e approfondire ulteriori conoscenze. Un lavoro di riflessione, personale, su alcuni esperimenti significativamente importanti nel percorso storico della genetica e della biologia molecolare, non riproponibili a scuola, ha, comunque, consentito agli alunni di confrontarsi sul modo di procedere nell'acquisizione di conoscenze scientifiche. Secondo le occasioni e le necessità si è fatto ricorso anche alla visione di video, all'integrazione del testo con materiali tratti da altri manuali e da siti web di area scientifica e con appunti, alla elaborazione personale di schede sperimentali di esperimenti effettuati. Nelle parte finale dell'anno scolastico sono stati svolti, dalla classe, alcuni esperimenti strutturati e gestiti, a partire dal materiale fornito dal docente, da gruppi di alunni che si sono resi disponibili al compito. VERIFICA E VALUTAZIONE Si sono alternate nel corso dell'anno scolastico verifiche orali e verifiche scritte, con quesiti di tipo B e C, secondo quanto previsto dalla terza prova dell'esame di stato. Per la valutazione quantitativa si sono considerati l’acquisizione dei contenuti essenziali, l’individuazione dei principali contenuti teorici e pratici e delle relazioni tra i contenuti e la loro formalizzazione. Nella valutazione sommativa, le conoscenze e le abilità accertate nelle verifiche sono state considerate, naturalmente, inserite nella personalità dell'allievo PROGRAMMA ANALITICO SVOLTO ANNO 2014/2015 STEREOISOMERIA (IX 2014 – X 2014) Richiami alla chimica del Carbonio ed alla nomenclatura degli Idrocarburi. [5 h] Isomeria ottica: chiralità, molecole chirali e non chirali. Enantiomeria: enantiomeri ed attività ottica (descrizione e misura); configurazione assoluta delle molecole chirali (regole di attribuzione R/S ed applicazione); proiezioni di Fischer ed utilità. Diastereoisomeria: caratteristiche generali ed identificazione dei diastereoisomeri.. [7 h] DERIVATI DEGLI IDROCARBURI (X 2014 – XI 2014) Alogenuri alchilici: caratteristiche; la sostituzione nucleofila (caratteristiche generali, meccanismi SN2 e SNl e loro confronto); la reazione di eliminazione (caratteristiche generali, meccanismi E2 e E1 e loro confronto); confronto tra sostituzione ed eliminazione. [5 h] Alcoli e fenoli: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (reazioni di disidratazione, di ossidazione, con acidi alogenidrici, formazioni di eteri e esteri; sostituzioni elettrofile nell'anello fenolico); cenni alla preparazione e ai tioli. Eteri: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche. Aldeidi e chetoni: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (reazioni di addizione nucleofila e formazione di emiacetali e acetali, condensazione aldolica, ossidazione). Acidi carbossilici: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (ionizzazione, sostituzione nucleofila); derivati degli acidi carbossili (sostituzione acilica); acidi polifunzionali: esempi. [11 h] Ammine: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (reazione con acqua e riduzione) di sostituzione nucleofila). Ammidi: caratteristiche generali e nomenclatura; proprietà fisiche; proprietà chimiche (reazioni di addizione nucleofila, condensazione aldolica, ossidazione) condensazione aldolica, ossidazione) Composti eterociclici: caratteristiche generali: pentatomici ed esatomici (esempi e aspetti della loro reazione di sostituzione)[6 h] BIOMOLECOLE (XI 2014) Introduzione alle molecole biologiche. I glucidi: caratteristiche generali; monosaccaridi (chiralità; forme emiacetaliche; anomeria e mutarotazione; formazione di glicosidi); disaccaridi (caratteristiche generali; maltosio, cellobiosio, lattosio, saccarosio); polisaccaridi (caratteristiche generali; amido, cellulosa, glicogeno, chitina); metabolismo dei glucidi: i processi di glicogenesi e glicogenolisi, la via dei pentosi (nei loro passaggi principali); gluconeogenesi (cenni). [5 h] I lipidi: caratteristiche generali; lipidi semplici (cere e gliceridi; saponificazione); lipidi complessi (fosfogliceridi, fosfosfingosidi, glicolipidi); lipidi derivati (colesterolo e steroidi); metabolismo dei lipidi (lipolisi, ossidazione del glicerolo, beta-ossidazione degli acidi grassi, lipogenesi). [3 h] Proteine: amminoacidi (caratteristiche e generali e chiralità); legame peptidico; catene polipeptidiche e livelli di organizzazione strutturale (dalla struttura primaria a quella quaternaria: aspetti generali e legami); generalità sul metabolismo delle proteine [3 h]. Acidi nucleici: i nucleotidi e i nucleosidi; caratteristiche di DNA e RNA; formazione dei nucleosidi e nucleotidi energetici [ 1 h] METABOLISMO ENERGETICO (XII 2014 – I 2015) Enzimi: caratteristiche generali; nomenclatura e classificazione. Oloenzimi: apoenzimi e coenzimi (c.redox; c.di trasferimento di gruppi); meccanismo di azione e velocità di reazione; catalasi enzimatica (principi generali); inibitori enzimatici (tipi e azioni) [2 h] Metabolismo energetico: aspetti generali; reazioni accoppiate, ruolo dei sistemi fosforilati e dei coenzimi (NADH; FADH2). Ossidazione del glucosio in ambiente aerobico: la glicolisi (tappe, intermedi e tipo di reazioni, enzimi e coenzimi coinvolti); ciclo di Krebs (preliminare, passaggi, intermedi e tipo di reazioni, enzimi e coenzimi coinvolti); il trasporto finale degli elettroni (la catena respiratoria, la produzione di ATP mediante la fosforilazione ossidativa); la resa energetica totale; lo stress ossidativo (tipi di radicali liberi e loro attività biologica). Ossidazione del glucosio in ambiente anerobico: fermentazioni alcolica e lattica (reazioni chimiche fondamentali e significato energetico) [5 h] La fotosintesi clorofilliana: introduzione; le reazioni luce-dipendenti (pigmento principale e pigmenti accessori; i fotosistemi I e II e le attività chimiche ad essi collegati; la fotofosforilazione); le reazioni luceindipendenti: il ciclo di Calvin (passaggi, intermedi e tipo di reazioni, enzimi e coenzimi coinvolti), la formazione del saccarosio; la fotorespirazione, la via del C4, le piante CAM (aspetti generali e significato biologico) [4 h] GENETICA DI BATTERI E VIRUS; DNA RICOMBINANTE E BIOTECNOLOGIE (II 2015) Geni come unità mobili: il trasferimento verticale e quello orizzontale dei geni. Genetica dei batteri: il cromosoma batterico; i plasmidi (aspetti generali, replicazione, classificazione generale, i plasmidi di fertilità e le cellule F e Hfr, i plasmidi di resistenza); la ricombinazione genetica: i processi di coniugazione, di trasformazione e di trasduzione batterica. [5 h] I virus: la scoperta, la struttura (varietà di rivestimenti e di materiale genetico) e le teorie sull'origine dei virus (t. coevolutiva, t. regressiva, t. dell'origine cellulare); l'attività virale (ciclo litico e lisogeno, moltiplicazione, il processo di trasduzione generalizzata e specializzata); i virus ad RNA e DNA delle cellule eucariote (retrovirus; provirus) [3 h] Trasposoni: caratteristiche generali, classi (t. batterici semplici e complessi, t. eucariotici, i retrotrasposoni). Agenti infettanti subcellulari: viroidi, prioni e virus difettivi (caratteristiche generali, struttura e diffusione). Il cancro: le cause e il ruolo dei virus, le cellule cancerose, cancro e risposta immunitaria [ 3 h ] Il DNA ricombinante: caratteristiche e ruolo degli enzimi di restrizione; l'uso della trascrittasi inversa e della DNA ligasi; il clonaggio del DNA in vivo e in vitro (la reazione a catena della DNA polimerasi); le librerie genomiche; il sequenziamento (tecniche e progetto Genoma Umano); le sonde molecolari per la localizzazione (tipologie ed utilità); la tecnica dei microarray di DNA [3.5 h] Le applicazioni delle tecniche del DNA ricombinante: 1) in campo medico e medico-legale (produzione di proteine e vaccini ricombinanti; test genetici diagnostici; terapia genica ex vivo e in vivo; animali transgenici come modelli di studio; la tecnica dell'impronta genetica) 2) in campo agroalimentare ed ambientale (il miglioramento genetico delle piante; gli organismi OGM, opportunità e rischi;la biorimediazione) 3) la clonazione dei vertebrati: il caso della pecora Dolly, le implicazioni etiche [4.5 h] L'ATMOSFERA E LA METEOROLOGIA (III 2015) Tappe principali del percorso dall'atmosfera primordiale a quella attuale. La composizione dell'atmosfera e la sua struttura a strati; classificazione delle zone e loro caratteristiche (fenomeni rilevanti; le variazioni di temperatura, densità e composizione); l'ozonosfera (costituzione ruolo); significato e andamento della temperatura cinetica nelle zone più alte. [3 h] La radiazione solare e il riscaldamento dell'atmosfera (r. riflessa, r. assorbita, r. diretta e diffusa; la radiazione globale e e la radiazione effettiva); albedo terrestre; equilibrio termico planetario. Temperatura dell'aria: determinazione, le influenze di altitudine, latitudine, esposizione, inclinazione e tipo di materiali superficiali, correnti marine e copertura vegetale; temperatura media ed escursione termica, giornaliera ed annuale (determinazione, utilità, fattori influenti, rappresentazione sulle carte) [2 h] La pressione atmosferica: definizione e unità di misura; pressione ed altitudine/temperatura/quantità di vapore acqueo; gradiente barico, aree anticicloniche ed anticicloniche e loro rappresentazione; i venti (genesi, direzione e velocità); i venti periodici locali ( le brezze di zone costiere e di montagna: descrizione e meccanismi; i monsoni e le loro caratteristiche). [3 h] Circolazione generale dell'atmosfera nella bassa troposfera: le zone di alta e bassa pressione in relazione alla latitudine; i sistemi di venti in ogni emisfero, v. alisei, v. occidentali, v. polari, la loro direzione (influenza della rotazione terrestre: il ruolo della forza di Coriolis e la legge di Ferrel) e la loro velocità.; l'interpretazione secondo la teoria classica (celle convettive della bassa troposfera e ruolo del riscaldamento terrestre) [1.5 h] Circolazione nell'alta troposfera: caratteristiche generali della circolazione zonale (le correnti occidentali ed orientali) e delle correnti a getto; la corrente a getto del fronte polare e la corrente a getto subtropicale: le loro variazioni e la loro influenza sulla circolazione della bassa troposfera secondo la teoria delle cause dinamiche [1.5 h]. L'umidità dell'aria: umidità assoluta, limite di saturazione, umidità relativa (determinazione e fattori che ne determinano la variazione); fenomeni di condensazione e sublimazione nell'atmosfera e al suolo: le nubi (meccanismo di formazione, tipologie e classificazione), le precipitazioni meteoriche e al suolo (neve, pioggia, grandine, rugiada, brina e loro aspetti generali), la misura delle precipitazioni, le isoiete, la piovosità, i luoghi umidi e aridi, i periodi piovosi e secchi (regimi pluviometrici nelle regioni del pianeta). Il tempo atmosferico e la sua variazione: definizione, perturbazioni tropicali (cicloni e tornado) ed extratropicali (i sistemi di perturbazioni, lo scontro tra masse d'aria calde e fredde) [3 h]. IL CLIMA E LA BIOSFERA (IV 2015) Il concetto di clima a confronto con quello di tempo atmosferico. Clima e suolo: definizione di suolo, profilo pedologico (orizzonti e loro caratteristiche), i fattori che determinano la formazione del suolo (roccia madre, rilievo, durata, organismi, clima); l'importanza del clima nella pedogenesi (precipitazioni, temperatura, vento). [2.5 h] Condizioni climatico-ambientali e presenza di piante ed animali: esigenze ecologiche degli organismi (luce, calore, acqua, vento, terreno, pressione, altri organismi viventi); formazioni vegetali (definizione, tipologie e significato) ed associazioni animali (definizione, tipologie e significato). [2 h] Concetto di ecosistema, di biocenosi (predazione e relazioni simbiotiche) e di biotopo. Il bioma: definizione ed aspetti generali; descrizione dei biomi terrestri: le foreste, le praterie, la tundra, i deserti e il bioma mediterraneo (caratteristiche generali di temperatura, piovosità e suolo; flora e fauna caratteristica). [2 h]. Il problema della classificazione dei climi: criteri generali (caratteristiche genetiche e conseguenze); la classificazione dei climi secondo Köppen: cinque classi climatiche e undici tipi climatici. Trattazione sintetica dei climi: distribuzione geografica, denominazione, caratteristiche di temperatura e piovosità, bioma associabile. Le variazioni climatiche dalla piccola età glaciale ad ora. Il tempo, il clima, l'uomo e il rischio di “riscaldamento atmosferico globale”; l'inquinamento atmosferico: le fonti e lo stanze, le conseguenze e i rimedi.[ 3h] LA TETTONICA DELLE PLACCHE: UN MODELLO GLOBALE (IV 2015- V 2015) Introduzione alla dinamica terrestre: le forze geodinamiche (forze endogene e forze esogene). L'interno della Terra: le onde sismiche come strumento di indagine, discontinuità sismiche, crosta, mantello, nucleo, litosfera e astenosfera (caratteristiche generali, composizione, stato fisico e densità). Calore interno della Terra: il flusso termico terrestre, l’origine del calore interno della Terra, la distribuzione del flusso termico e le correnti convettive nel mantello; il gradiente geotermico e la curva geoterma. Il campo magnetico terrestre: la descrizione; la “geodinamo”; il paleomagnetismo (utilità e scoperte). Cratoni ed orogeni. Isostasia. [4.5 h] Teoria della deriva dei continenti: principi e conferme (argomenti geofisici e geologici, paleontologici e paleoclimatici). L'espansione dei fondali oceanici: dorsali oceaniche e fosse abissali, espansione e subduzione; le anomalie magnetiche dei fondali oceanici. [3 h] La tettonica delle placche: le placche litosferiche, tipi di margini tra le placche in relazione al moto (margini in accrescimento o costruttivi, margini in consunzione o distruttivi, margini trasformi o conservativi), l'orogenesi da collisione e subduzione, la ciclicità del meccanismo. La verifica: tipologie e distribuzione di vulcani e terremoti, i fenomeni orogenetici. Il meccanismo che muove le placche: moti convettivi, punti caldi. [4h] I rappresentanti di classe L’insegnante INFORMATICA - Programma svolto CLASSE 5 SEZIONE B – S.A. DOCENTE: SPINELLI Luca ANNO SCOLASTICO 2014/15 Relazione La classe ha dimostrato interesse ed applicazione costanti. Non si devono segnalare particolari difficoltà riscontrate. Il livello di competenza è complessivamente buono ed evidenza mediamente buone ed a volte, ottime, capacità di analisi e di elaborazione autonoma. Una piccola parte di alunni ha dimostrato un impegno non al massimo delle loro abilità. In corso di anno si è dovuto dare più spazio alla gestione laboratoriale dei data base in quanto richiesta per la successiva teoria programmata. L’ultimo modulo C) relativo a “Calcolo numerico e simulazione” non potrà essere svolto con tutti i progetti preventivati. Di seguito vengono indicati i moduli che con probabilità potranno essere svolti entro la fine dell’anno scolastico. Nel complesso, si ritiene che gli obiettivi perseguiti siano in sintonia con la programmazione POF. Le lezioni sono state svolte in classe per le parti più prettamente teoriche, con ausilio della LIM, mentre per le parti pratiche, in laboratorio, mediante lavori individuali e di gruppo con ausilio del proiettore per la didattica. Le verifiche adottate sono state di tipo scritto e di laboratorio individuali e di gruppo. Sia per la parte teorica che per quella pratica ci si è avvalsi, ove possibile, del testo in adozione. I contenuti sono stati integrati sulla base di materiali che saranno forniti. Gli obiettivi e le competenze specifici della disciplina raggiunti sono schematizzati nella seguente articolazione che è in sintonia con quanto definito all’interno del POF d’Istituto. 1. ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA A) COMPETENZE Realizzare modelli E/R a livello concettuale Utilizzare il linguaggio SQL: gestione di entità, attributi, gestione dei dati mediante il linguaggio Gestire le operazioni relazionali, tipi di join, operazioni insiemistiche sui dati, la normalizzazione delle relazioni, integrità referenziale dei dati Risolvere problemi specifici mediante utilizzo di DBMS e linguaggio Structured Query Language (SQL) ABILITA’ Saper progettare modelli E/R a livello concettuale Saper codificare nel linguaggio SQL: gestione di entità, attributi, gestione dei dati (data definition language DDL, data manipolation language DML, query language QL) Saper gestire le operazioni relazionali, i tipi di join, le operazioni insiemistiche sui dati Saper individuare problemi di normalizzazione delle relazioni, di integrità referenziale dei dati Saper gestire problemi specifici mediante utilizzo di DBMS e linguaggio Structured Query Language (SQL) CONOSCENZE Stesura modelli E/R a livello concettuale Il linguaggio SQL: gestione di entità, attributi, gestione dei dati mediante il linguaggio (data definition language DDL, data manipolation language DML, query language QL) Le operazioni relazionali, tipi di join, operazioni insiemistiche sui dati, la normalizzazione delle relazioni, integrità referenziale dei dati Realizzazione di problemi specifici mediante utilizzo di DBMS e linguaggio Structured Query Language (SQL) Verifiche: verifiche di tipo teorico e pratico di laboratorio, individuali e di gruppo. B) COMPETENZE ABILITA’ CONOSCENZE Riconoscere Reti e protocolli Saper riconoscere Reti e protocolli Reti e protocolli Comprendere i servizi per gli I servizi per gli utenti e le utenti e le aziende Saper riconoscere i modelli client/server aziende Individuare caratteristiche dei modelli client/server e peer to peer Classificare delle reti per estensione, le topologie delle reti, i modelli per le reti comprendere il modello TCP/IP, gli indirizzi IP e peer to peer, classificare le reti per estensione saper riconoscere Topologia delle reti, modelli per le reti Comprendere il modello TCP/IP e gli indirizzi IP I modelli client/server e peer to peer Classificazione delle reti per estensione Topologia delle reti I modelli per le reti Il modello TCP/IP Gli indirizzi IP Verifiche: verifiche di tipo teorico a livello individuale Il seguente modulo è stato ridotto per carenza di tempo ed è programmato per fine maggio- giugno. I seguenti indicatori non sono a consuntivo, ma previsionali su un contenuto da realizzare minimo. C) COMPETENZE ABILITA’ CONOSCENZE Comprendere: Creare algoritmi con il foglio di calcolo Algoritmi con il foglio di Algoritmi con il foglio di calcolo Saper analizzare dati sperimentali calcolo L’ analisi di dati sperimentali Saper comprendere la programmazione Analisi di dati sperimentali La programmazione per il per il calcolo computazionale Programmazione per il calcolo computazionale Saper analizzare rappresentazioni di calcolo computazionale Il linguaggio di programmazione successioni numeriche Rappresentazione delle nel foglio di calcolo successioni numeriche 2. METODOLOGIE: lezione frontale, lezione guidata in laboratorio mediante l’ausilio di elaboratore elettronico e proiettore 3. STRUMENTI DIDATTICI • Libro di testo: Informatica Applicazioni Scientifiche – Agostino Lorenzi, Massimo Govoni • Appunti e materiali ad integrazione del testo 4. VERIFICHE E VALUTAZIONE • verifiche mediante l’utilizzo dell’elaboratore elettronico; • progetti svolti a livello individuale ed in gruppi di lavoro Dettaglio del programma svolto (ore complessive 60): A) periodo settembre – dicembre 2014 – ore 23 BASI DI DATI Concetto di base di dati; limiti dell’organizzazione tradizionale degli archivi: ridondanza, incongruenza, inconsistenza dei dati; organizzazione degli archivi mediante base di dati. Definizioni di DBMS (Data Base Management System). I modelli per i data Base: Diversi tipi di modelli per le basi di dati: flat file, modelli gerarchico , reticolare e relazionale. I linguaggi per data base. DDL (data definition language), DML (data manipolation language), DL (query language), QBE (query by example) e SQL (structured query language). Gli utenti dei data base: DBA (data base administrator, i programmatori, gli utenti finali. PROGETTAZIONE DELLE BASE DI DATI LA MODELLAZIONE DEI DATI Livello concettuale, livello logico e livello fisico. Entità, attributi ed associazioni. Associazioni tra entità (1:1), (1:N), (N:N). Le regole di lettura delle associazioni. Esempi di modellazione dei dati. MODELLO RELAZIONALE Le operazioni relazionali: selezione, proiezione, congiunzione. Left Join, Right Join, Full Join. Operazioni insiemistiche: intersezione, unione e differenza. La normalizzazione delle relazioni: 1FN, 2FN e 3FN. Regole di integrità referenziale. Attività di laboratorio: costruzione di modelli di data base in forma individuale e di gruppo ed implementazione con software ACCESS. Gestione della creazione di tabelle, dei tipi di dati e dei vincoli sui dati, relazioni tra tabelle, interrogazioni dei dati, report e gestione delle maschere grafiche. L’interrogazione dei dati in QBE: operatori matematici, operatori logici, Between, Datediff, Datepart, Len, Left, Right, Mid. Interrogazioni parametriche semplici e con parametro doppio. Query di calcolo e query di aggiornamento. periodo gennaio – marzo 2015 – ore 21 IL LINGUAGGIO SQL Esecuzione di query SQL con software Access. I concetti di congiunzione, di relazione e prodotto cartesiano. Il comando SELECT; clausole All, Distinct, Any; Calcolo di espressioni nelle query; query parametrica semplice e con più parametri; funzioni di aggregazione: Count, Sum, Avg, Min, Max. La clausola GROUP BY; condizioni sui raggruppamenti (clausola Having); Ordinamenti (Order by), query di creazione tabella in SQL; Query di aggiunta attributi (ALTER table); manipolazione dei dati (Delete, Update e Insert). Il comando SELECT. Operatori: AND, OR, BETWEEN, IN, LIKE. Query di accodamento tabella. Query nidificate. Equi Join, Left e Right Join. Operazioni insiemistiche di unione (union), intersezione (intersect) e differenza (except). Gestione dell’ integrità dei dati. Attività di laboratorio: simulazione su Access delle query sopra elencate su casi pratici. Esercizi individuali e di gruppo. periodo aprile 2015 – ore 06 MODELLO RELAZIONALE Le operazioni relazionali: selezione, proiezione, congiunzione. Left Join, Right Join, Full Join. Operazioni insiemistiche: intersezione, unione e differenza. La normalizzazione delle relazioni: 1FN, 2FN e 3FN. Regole di integrità referenziale. B) periodo maggio 2015 ore 06 RETI E PROTOCOLLI Aspetti evolutivi delle reti. Modelli client/server e peer to peer. La tecnologia di trasmissione: punto-punto, multipunto, broadcast. Classificazione delle reti per estensione: Lan e Wan, internet. Classificazione delle reti in base alla topologia: reti a stella, reti ad anello, reti a bus, reti ad albero, reti magliate. Classificazione delle reti per tecnica di commutazione. ARCHITETTURA DI RETE I modelli per le reti. Il modello ISO/OSI: i livelli di collegamento fisico, collegamento dati, controllo della rete, trasporto, sessione, controllo di presentazione, applicazione. I mezzi trasmissivi: doppino telefonico, cavo coassiale, fibre ottiche, wireless. Il modello TCP/IP. Gli indirizzi IP. I livelli applicativi nel modello TCP/IP. Gli standard digitali per le reti pubbliche. Indirizzi internet e DNS. C) (*) periodo maggio – giugno 2015 – ore 04 CALCOLO NUMERICO E SIMULAZIONE ALGORITMI CON IL FOGLIO DI CALCOLO Analisi di dati sperimentali PROGRAMMAZIONE PER IL CALCOLO COMPUTAZIONALE Rappresentazione di successioni numeriche. Linguaggio di programmazione nel foglio di calcolo con ausilio di visual basic. (*) argomenti da confermare a fine anno scolastico EDUCAZIONE FISICA PROGRAMMA SVOLTO PER ARGOMENTI • • • • • • Affinamento ed integrazione degli schemi motori precedentemente acquisiti; sono stati impiegati i vari attrezzi a disposizione per realizzare rapporti non abituali del corpo nello spazio e nel tempo come rappresentazione interiore delle situazioni dinamiche. Le esercitazioni sono state svolte sia in forma analitica con momenti di consolidamento (conoscenza dell’attrezzo, esercizi di base ecc.), che in forma globale e ludica (circuiti-staffette). Esercizi eseguiti in varietà di ampiezza, di ritmo, in situazioni spaziotemporali variate. Esercitazioni per il potenziamento fisiologico per il miglioramento delle capacità condizionali, in particolare delle grandi funzioni organiche: • attività motorie protratte nel tempo in situazione prevalentemente aerobica con carichi crescenti o adeguatamente intervallati • esercizi a carico naturale e con piccoli carichi in esecuzioni dinamiche, non escludendo nessun settore corporeo • esercizi, andature e progressioni preatletiche • esercizi di mobilità articolare a corpo libero e con attrezzi Esercitazioni per lo sviluppo delle capacità coordinative espressive ( combinazioni e coreografie con la musica) di abilità motorie generali attraverso attività sia individuali che di squadra o a gruppi, di carattere ludico. Conoscenza dei principali fondamentali e regole e avviamento propedeutico ai grandi giochi sportivi: baseball – pallavolo – pallacanestro – pallamano – calcio a 5 badminton. • esercitazioni sui principali fondamentali • giochi di squadra implicando il rispetto delle regole e l’assunzione di ruoli (tra i quali l’arbitraggio) Organizzazione di mini tornei di verifica sulle attività svolte. Conoscenza essenziali sulle norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni e in caso d’incidente e di alimentazione (i grassi) RELIGIONE CATTOLICA Classe 5AS A.S 2014/2015 Docente: Prof.ssa Nordio Cristina PROFILO DELLA CLASSE La classe V sez. AS si compone di 23 alunni, di cui sei non si avvalgono dell’I.R.C. La continuità didattica si è mantenuta durante tutti i cinque anni della scuola superiore ed il processo di insegnamento-apprendimento ha tratto giovamento anche da un rapporto via via più aperto e familiare tra alunni ed insegnante. La classe è apparsa il più delle volte interessata alle lezioni mostrando un atteggiamento disponibile e aperto al dialogo educativo. Nel corso dell’anno scolastico, soprattutto nel secondo quadrimestre, la quasi totalità della classe è passata dal piano delle conoscenze a quello della consapevolezza e dell’approfondimento dei principi e dei valori del Cristianesimo in ordine alle loro incidenze sulla cultura e sulla vita individuale e comunitaria, confrontandosi con valori assoluti ed eventi storici. Gli allievi hanno tenuto un comportamento disciplinare corretto, hanno dimostrato interesse per gli argomenti trattati e disponibilità a collaborare con l’insegnante. Gli interventi degli allievi al dialogo educativo sono stati abbastanza buoni con domande pertinenti ed apporti costruttivi. Il livello di conoscenze e di competenze raggiunto dagli allievi è per la maggioranza tra il discreto e buono. OBIETTIVI DIDATTICI Lo sfondo delle problematiche affrontate è stato costituito dall’etica. In particolare ci si è posti l’obiettivo di: sviluppare la riflessione sul fatto religioso; acquisire sull’etica a fondamento cattolico un’informazione oggettiva e sufficientemente esauriente; ricercare gli strumenti per educare ad una lettura della realtà storicoculturale in cui si vive; formulare un giudizio critico su fatti e scelte dell’uomo. OBIETTIVI FORMATIVI L’obiettivo formativo perseguito è stato quello di far maturare negli alunni la costante ricerca del dialogo e del confronto interpersonale, anche dialettico, nel rispetto di tutte le posizioni; quindi, di affinare la competenza di comunicare le proprie convinzioni e di porsi in ascolto di quelle degli altri in un clima di corretta collaborazione. METODOLOGIA Si è dato spazio alla discussione guidata, volendo stimolare l’interesse e la partecipazione partendo dal vissuto degli studenti . Si è cercato, anche attraverso la visione di film, di approfondire l’analisi di temi che riguardavano l’agire etico, per facilitare la riflessione sui valori che rendono autenticamente umana la vita. Infine, in qualche caso ci si è confrontati con letture di approfondimento come stimolo o avvio della discussione. VERIFICHE E VALUTAZIONI Dal dialogo in classe è emerso il livello di interesse e partecipazione dei singoli studenti, assieme alla competenza di rielaborazione personale dei contenuti. La valutazione ha tenuto conto dei seguenti elementi: 1. Partecipazione; 2. Interesse; 3. Capacità di confrontarsi con i valori religiosi; 5. Comprensione e uso dei linguaggi specifici; 6. Capacità di rielaborazione personale. LIBRO DI TESTO E RISORSE Il testo in adozione, Luigi Solinas, Tutti i colori della vita, SEI Editrice, Torino, Vol. Unico, 2004, è servito da struttura di base del percorso formativo, anche se non è stato usato direttamente in classe; inoltre, si è fatto ricorso a fotocopie di schede didattiche e di interventi di approfondimento su problemi morali e di attualità; utile anche il ricorso a film. CONTENUTI (tempo totale di 29 ore) 1. Introduzione all’etica: etica cristiana ed etica laica; criteri per il giudizio etico; i fondamenti dell’etica cattolica; la coscienza; la legge; il relativismo o l’esistenza di valori assoluti; il vangelo come fondamento dell’agire del cristiano; il rapporto tra la Chiesa e la società sui temi etici; brevi riferimenti alla Bioetica. (ore 4) 2. Libertà e condizionamenti: essere liberi nell’attuale contesto sociale; la libertà e l’educazione; la libertà religiosa; essere liberi di aderire ad una religione; la scelta di fede come opzione libera; libertà e responsabilità. (ore 3) 3. Il matrimonio cristiano: il significato del matrimonio come sacramento; i valori che lo connotano rispetto ad altre scelte.(ore 10) Visione di Casomai: analisi dei temi del film tramite discussione guidata in classe.(ore 3) 4. La vita come impegno sociale: l’impegno politico del cattolico; la lotta per l’affermazione della giustizia; il perdono come atto di coraggio rivoluzionario (testimonianza del figlio di Vittorio Bachelet); tolleranza ed intolleranza: dall’analisi della situazione sociale alla prospettiva di vie di integrazione. (ore 6) 5. La prospettiva del futuro: il lavoro come contributo al bene della società e mezzo di realizzazione personale; la solidarietà ed il volontariato; la sensibilità ecologica.(3) Relativamente all’insegnamento nell’ultimo anno di corso di una disciplina non linguistica in inglese, prevista dalla riforma delle superiori avviata nel 2010, il Collegio dei Docenti del Liceo ha, nel mese di settembre 2014, assegnato largo spazio di discussione sul tema, analizzando con cura aspetti di approssimazione che ne rendono difficile l’attuazione: sono, soprattutto, emerse carenze legate alla mancata formazione degli insegnanti al momento non obbligati in tal senso, nonché a quelle dei manuali messi a disposizione delle case editrici. Nell’ottica di garantire doverosamente agli studenti la migliore qualità dell’offerta, il Collegio dei Docenti, all’unanimità, ha deliberato di rinviare al prossimo anno l’accensione dei corsi rispondenti alla normativa, quando potranno essere assicurate le condizioni più efficaci per la sua applicazione. b. nota sul CLIL Relativamente all’insegnamento nell’ultimo anno di corso di una disciplina non linguistica in inglese, prevista dalla riforma delle superiori avviata nel 2010, il Collegio dei Docenti del Liceo ha, nel mese di settembre 2014, assegnato largo spazio di discussione sul tema, analizzando con cura aspetti di approssimazione che ne rendono difficile l’attuazione: sono, soprattutto, emerse carenze legate alla mancata formazione degli insegnanti al momento non obbligati in tal senso, nonché a quelle dei manuali messi a disposizione delle case editrici. Nell’ottica di garantire doverosamente agli studenti la migliore qualità dell’offerta, il Collegio dei Docenti, all’unanimità, ha deliberato di rinviare al prossimo anno l’accensione dei corsi rispondenti alla normativa, quando potranno essere assicurate le condizioni più efficaci per la sua applicazione. a. Firme dei componenti del consiglio di classe e dei rappresentanti degli studenti Disciplina Classe quinta Italiano Andrea Longega Inglese Laura Masiero Storia Patrizia Drigo Filosofia Patrizia Drigo Matematica Fabrizio Floris Fisica Fabrizio Floris Scienze Gualtiero Broglio Informatica Luca Spinelli DSA Angela Tomba Scienze motorie Religione catt. Il Dirigente scolastico Daniela Grandolfo Cristina Nordio Graziano Finotto I rappresentanti degli studenti Thomas Cortello Alberto Pelloia Firma