delibera bando casa lavoro ultima
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delibera bando casa lavoro ultima
CITTA' METROPOLITANA DI NAPOLI DELIBERAZIONE DEL SINDACO METROPOLITANO OGGETTO: Approvazione dello schema di Protocollo d'Intesa per la candidatura della Proposta Progettuale “ SPOSTAMENTI SISTEMATICI CASA-SCUOLA E CASA-LAVORO NELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI” Avviso Pubblico - G.U. - S.G. n. 239 del 12.10.2016 - Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 208 del 20.07.2016 n. 234 Data 20.12.2016. Pareri ex art. 49 D.Lgs. 267/2000 e ss.mm.ii. Il Coordinatore dell' Area Amministrativa Edilizia Istituzionale, Mobilità e Viabilità, in ordine alla regolarità tecnica, esprime parere favorevole. Napoli, 12.12.2016 Il Coordinatore f.to Dr. Giuseppe De Angelis Il Coordinatore dell'Area Servizi Finanziari in ordine alla valutazione in merito ai riflessi indiretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, esprime parere favorevole. Napoli, 14.12.2016 Il Ragioniere Generale f.to Raffaele Grimaldi L'anno duemilasedici, il giorno venti del mese di dicembre alle ore 16.45 nella sede della Città Metropolitana, il Sindaco metropolitano Luigi De Magistris, con l'assistenza e partecipazione del Segretario Generale, Antonio Meola, adotta la seguente deliberazione; Richiamato il combinato disposto dei commi 8 e 16 dell'art. 1 della Legge n.56 del 7 aprile 2014, ad oggetto: “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni” che disciplinano le funzioni attribuite al Sindaco Metropolitano; Atteso che ai sensi del comma 16, art. 1 della citata legge 56/2014, dal 1° gennaio 2015 la Città Metropolitana di Napoli è subentrata alla Provincia di Napoli, succedendo ad essa in tutti i rapporti attivi e passivi ed esercitandone le funzioni; Visto l'art.20 del vigente Statuto della Città Metropolitana, che disciplina le funzioni del Sindaco Metropolitano; Il Coordinatore dell'Area Pianificazione dei Servizi di Trasporto Mobilità e Viabilità Espone quanto segue: L'impegno assunto dai Capi di Stato e di Governo riuniti nel 2012 alla Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile (“RIO +20”) mira a sostenere lo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso uno sfruttamento migliore delle risorse disponibili, all'interno di un ecosistema meno inquinante, e soprattutto secondo nuove direttrici di sistema in grado di abbattere l'impatto ambientale; Il settore dei trasporti consuma un quinto dell’energia primaria prodotta nel mondo. Il 40 per cento di questa viene usata dal traffico urbano. Secondo le stime Oms, il 92% della popolazione mondiale vive in luoghi dove la qualità dell’aria è oltre i limiti di sicurezza per la salute. Per quanto riguarda l’Italia, le aree con media annua delle polveri sottili Pm2,5 con una media annua tra 26 e 35 microgrammi si concentrano nelle aree cittadine. Tre le sostanze ‘killer’ sotto accusa: le polveri sottili (Pm2.5), il biossido di azoto (NO2) e l’ozono, quello nei bassi strati dell’atmosfera (O3), a cui l’Oms attribuisce rispettivamente 59.500, 21.600 e 3.300 morti premature in Italia; La Commissione europea ha inaugurato nel 2004 la “European Mobility Week, “una campagna di mobilità sostenibile che svolge un ruolo importante nella creazione di una nuova cultura della mobilità urbana” e promuove misure permanenti per ridurre e razionalizzare il traffico e migliorare l'ambiente; L’obiettivo prioritario è quello di spingere le maggiori città europee a riflettere sui propri sistemi di mobilità, sensibilizzare i cittadini all’uso di mezzi di trasporto diversi, incoraggiare gli investimenti nelle nuove infrastrutture necessarie per migliorare la qualità della vita urbana; Nella programmazione comunitaria 2014-2020 si invitano le autorità locali a progettare piani di mobilità sostenibili, ad adottare misure necessarie a migliorare la qualità della vita nelle città, anche promuovendo il trasporto modale sostenibile, tra cui gli spostamenti a piedi e in bicicletta, e una politica intermodale e/comodale integrata; Nelle linee guida approvate dalla Direzione Generale per i Trasporti della Commissione Europea, è stato previsto inoltre il piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) da costruire secondo un processo strutturato e partecipato e attraverso anche investimenti per la promozione di sistemi di trasporto sostenibili e per il riequilibrio modale; CONSIDERATO CHE: La Legge 28 dicembre 2015, n. 221 (art. 5, commi 1 e 2) recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali” prevede che con il Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sentiti i profili di competenza, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Conferenza Unificata di cui all'art. 8 del Decreto legislativo 28171997, sia definito il “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”, nonché le modalità di presentazione dei progetti, e vengano destinati 35 milioni di euro per la realizzazione di tale Programma sperimentale, a valere sulle risorse di cui all'articolo 19, comma 6, del Decreto legislativo 13.03.2013, n. 30, recante “Attuazione della direttiva 2009/29/CE che modifica la direttiva 2003/87/CE al fine di perfezionare ed estendere il sistema comunitario per lo scambio di quote di emissione di gas a effetto serra”; Tale Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile incentiva scelte di mobilità urbana alternativa all'automobile privata, anche al fine di ridurre il traffico, l'inquinamento e la sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici e delle sedi di lavoro; ATTESO CHE: Lo Statuto della Città Metropolitana di Napoli pone in primo piano la realizzazione di una rete metropolitana sostenibile dei trasporti (art. 36) promuovendo la intermodalità del trasporto e progettando i nodi di scambio multimodale; La Città Metropolitana di Napoli con deliberazione n.25 del 29.01.2016 ha adottato il Piano Territoriale di Coordinamento il quale si articola in 4 assi strategici e prevede in particolare, tra l'altro, la valorizzazione e articolazione del sistema urbano, lo sviluppo, la riorganizzazione e qualificazione della mobilità sostenibile e in chiave intermodale; Il territorio della Città Metropolitana di Napoli, al pari di altri territori italiani, subisce il peso di un volume di traffico urbano sempre crescente, per lo più rappresentato da veicoli dotati di motore a scoppio, responsabile di emissioni atmosferiche nocive alla salute dei cittadini e che contribuiscono ad alterazioni climatiche; Negli ultimi anni, la mobilità sostenibile ha assunto un ruolo centrale in ambito sociale, politico ed istituzionale mostrando profili di criticità in continua evoluzione e pertanto per il proprio ambito di competenze, la Città Metropolitana di Napoli ha promosso e realizzato iniziative per il potenziamento e l'ammodernamento del sistema dei trasporti con l'obiettivo di garantire standard di sicurezza più elevati, decongestionare la viabilità stradale, diminuire i livelli di inquinamento atmosferico e fornire nuove occasioni di crescita; La Città Metropolitana di Napoli, in qualità di Soggetto Proponente, intende partecipare all' Avviso Pubblico - G.U. - Serie Generale n. 239 del 12.10.2016 - Decreto Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 208 del 20.07.2016, con una proposta Progettuale dal titolo “MOBILITA’ SOSTENIBILE PER GLI SPOSTAMENTI SISTEMATICI DELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI” le cui linee di progettazione prevederanno interventi, nei comuni della rete dei partners, finalizzati ad integrare il sistema di infomobilità e ad implementare percorsi di bike sharing casa-lavoro e casa-scuola e gli spostamenti in ambito urbano e/o rete comunale; La Proposta Progettuale si propone, inoltre, di ampliare il precedente Progetto di “BIKE SHARING NAPOLI E PENISOLA SORRENTINA” presentato dalla Città Metropolitana di Napoli e finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (Accordo di Programma del 29/01/2008 – Atto Integrativo dell’ Accordo di programma approvato con Decreto Direttoriale prot .n. 12428 del 13/02/2013); RITENUTO OPPORTUNO: Partecipare all'Avviso Pubblico pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 239 del 12.10.2016 - Decreto Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 208 del 20.07.2016 con la Proposta Progettuale dal titolo “MOBILITA’ SOSTENIBILE PER GLI SPOSTAMENTI SISTEMATICI DELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI”, in quanto si propone di promuovere una politica di qualificazione urbana e di configurare un nuovo modello di mobilità, tendente alla riduzione e decongestione del traffico privato attraverso il passaggio ad un “sistema gomma-ferro-bici”, con la conseguente riduzione dell'inquinamento dei costi e dell'impatto ambientale, che determinerebbe effetti positivi sulla vivibilità complessiva dei territori presenti nell'ambito metropolitano; La Città Metropolitana di Napoli ritiene che i sistemi di infomobilità innovativi e la mobilità ciclabile debbano essere fortemente incentivati perché contribuiscono a realizzare centri urbani sostenibili e alla costruzione di un contesto programmatico e normativo unitario entro il quale orientare le politiche degli enti locali a favore della mobilità ciclabile; Con Delibearzione del Sindaco Metropolitano n. 52 del 22.03.2016 la Città Metropolitana di Napoli ha istituito la Consulta della Mobilità Ciclabile; I risultati del Progetto potranno rappresentare una “best practices” da replicare sugli altri dell'ambito territoriale della Città Metropolitana di Napoli, comuni in una logica di costruzione di una rete ciclabile integrata dell'area metropolitana e finalizzata sopratutto ad incentivare i percorsi sistematici casa-scuola casa-lavoro; Alla luce di quanto esposto si ritiene opportuno sottoporre al Sindaco Metropolitano lo schema del Protocollo d'Intesa da sottoscrivere con i vari comuni dell' Area Metropolitana di Napoli al fine di consolidare ulteriormente il lavoro sinergico realizzato unitamente agli stakeholders locali e per partecipare all'Avviso Pubblico G.U. - Serie Generale n. 239 del 12.10.2016 - Decreto Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 208 del 20.07.2016 con la Proposta Progettuale dal titolo: “MOBILITA’ SOSTENIBILE PER GLI SPOSTAMENTI SISTEMATICI DELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI” ; VISTI : il Decreto Legislativo n.267/2000 il Decreto Legislativo n. 165/2001 la Legge 241/1990 lo Statuto dell’Ente la Deliberazione del Sindaco Metropolitano n. 52 del 22.03.2016 il Decreto del Presidente della Provincia n. 1565 del 12.11. 2004 SI PROPONE - di prendere atto e approvare l’allegato schema del Protocollo d’Intesa; - di prendere atto che a seguito della sottoscrizione del Protocollo d'Intesa da parte del Sindaco Metropolitano e di tutti i comuni partners, si procederà alla predisposizione degli atti e all'elaborazione della Proposta Progettuale dal titolo: “MOBILITA’ SOSTENIBILE PER GLI SPOSTAMENTI SISTEMATICI DELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI” - Avviso Pubblico - G.U. - Serie Generale n. 239 del 12.10.2016 - Decreto Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 208 del 20.07.2016, - di dichiarare la presente deliberazione, che non prevede impegno di spesa, immediatamente eseguibile. Il Coordinatore f.to Dr. Giuseppe De Angelis IL SINDACO METROPOLITANO Ai sensi dell'art. 1 legge n.56 del 07/04/2014 Vista la proposta di deliberazione sopra riportata, a firma del Dirigente Coordinatore dell'Area Amministrativa Edilizia Istituzionale, Mobilità e Viabilità; Visto il parere favorevole espresso in ordine alla regolarità tecnica, ex art. 49 del d.lgs 267/2000 e s.m.i. del Dirigente Coordinatore dell'Area Amministrativa Edilizia Istituzionale, Mobilità e Viabilità; Visto il parere favorevole espresso, ex art. 49 del D.Lgs, in ordine alla valutazione in merito ai riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria, dal Dirigente Coordinatore Area Servizi Finanziari, Raffaele Grimaldi; Ritenuto procedere in merito, per quanto di competenza DELIBERA − di approvare la proposta di deliberazione sopra riportata, che qui si intende integralmente ripetuta e trascritta; − di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile; Città Metropolitana di Napoli PROTOCOLLO D’INTESA PROPOSTA PROGETTUALE: “ MOBILITA’ SOSTENIBILE PER GLI SPOSTAMENTI SISTEMATICI DELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI” Avviso Pubblico - G.U. - Serie Generale n. 239 del 12.10.2016 Decreto Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 208 del 20.07.2016 PROTOCOLLO D'INTESA PROPOSTA PROGETTUALE: “ MOBILITA’ SOSTENIBILE PER GLI SPOSTAMENTI SISTEMATICI DELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI” TRA CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI , Piazza Matteotti, n. 1, C.F. 01263370635, Napoli, nella persona del Sindaco Metropolitano Luigi De Magistris E COMUNE DI POZZUOLI , via persona del Sindaco C.F. __________, nella E COMUNE DI BACOLI, via persona del Sindaco C.F. __________, nella E COMUNE DI MONTE DI PROCIDA, via persona del Sindaco C.F. __________, nella E COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO, via persona del Sindaco C.F. ________, nella E COMUNE DI SAN SEBASTIANO AL VESUVIO, via persona del Sindaco C.F. __________, nella D’ora in avanti denominate congiuntamente “Parti” PREMESSO CHE: − L'impegno assunto dai Capi di Stato e di Governo riuniti nel 2012 alla Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile (“RIO +20”) mira a sostenere lo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso uno sfruttamento migliore delle risorse disponibili, all'interno di un ecosistema meno inquinante, e soprattutto secondo nuove direttrici di sistema in grado di abbattere l'impatto ambientale; − L'Unione Europea con il dovuto rispetto per la sussidiarietà, contribuisce a mettere a punto, a sostegno delle azioni locali, un approccio integrato e a lungo termine per la mobilità urbana che consentirà di ridurre l'inquinamento dovuto al traffico, le congestioni, l'inquinamento acustico e gli incidenti stradali, attraverso la promozione di modalità di trasporto urbano, l'uso di carburanti alternativi e cambiamenti di abitudini nell'uso di tali modi; − Nella programmazione comunitaria 2014-2020 si invitano le autorità locali a progettare piani di mobilità sostenibili, ad adottare misure necessarie a migliorare la qualità della vita nelle città, anche promuovendo il trasporto modale sostenibile, tra cui gli spostamenti a piedi e in bicicletta, e una politica intermodale e/comodale integrata; − Nelle linee guida approvate dalla Direzione Generale per i Trasporti della Commissione europea, è stato previsto inoltre che i Comuni approvino il piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) da costruire secondo un processo strutturato e partecipato e attraverso anche investimenti per la promozione di sistemi di trasporto sostenibili e per il riequilibrio modale; − La Legge 28 dicembre 2015, n. 221 (art. 5, comma 1 e 2) recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali” prevede che con il Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sentiti i profili di competenza, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Conferenza Unificata di cui all'art. 8 del Decreto legislativo 28171997, sia definito il “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”, nonché le modalità di presentazione dei progetti, e vengano destinati 35 milioni di euro per la realizzazione di tale Programma sperimentale, a valere sulle risorse di cui all'articolo 19, comma 6, del Decreto legislativo 13.03.2013, n. 30, recante “Attuazione della direttiva 2009/29/CE che modifica la direttiva 2003/87/CE al fine di perfezionare ed estendere il sistema comunitario per lo scambio di quote di emissione di gas a effetto serra”; − Tale Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile incentiva scelte di mobilità urbana alternativa all'automobile privata, anche al fine di ridurre il traffico, l'inquinamento e la sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici e delle sedi di lavoro; − Negli ultimi anni, la mobilità sostenibile ha assunto un ruolo centrale in ambito sociale, politico e istituzionale mostrando profili di criticità in continua evoluzione e pertanto per il proprio ambito di competenze, la Città Metropolitana di Napoli ha promosso e realizzato iniziative per il potenziamento e l'ammodernamento del sistema dei trasporti con l'obiettivo di garantire standard di sicurezza più elevati, decongestionare la viabilità stradale, diminuire i livelli di inquinamento atmosferico e fornire nuove occasioni di crescita e sviluppo sostenibile per i propri territori; − La modalità ciclabile,con l’espansione del suo ruolo di mezzo per il trasporto urbano, può generare un significativo contributo ad una mobilità sostenibile così come viene riconosciuto in maniera sempre crescente e rilevante nei paesi dell’Unione Europea; CONSIDERATO CHE: − Lo Statuto della Città Metropolitana di Napoli pone in primo piano la realizzazione di una rete metropolitana sostenibile dei trasporti (art. 36) promuovendo la intermodalità del trasporto e progettando i nodi di scambio multimodale; − La Città Metropolitana di Napoli con deliberazione n.25 del 29.01.2016 ha adottato il Piano Territoriale di Coordinamento il quale si articola in 4 assi strategici e prevede in particolare, tra l'altro, la valorizzazione e articolazione del sistema urbano, lo sviluppo, la riorganizzazione e qualificazione della mobilità sostenibile e in chiave intermodale; − Il territorio della Città Metropolitana di Napoli, al pari di altri territori italiani, subisce il peso di un volume di traffico urbano sempre crescente, per lo più rappresentato da veicoli dotati dui motore a scoppio, responsabile di emissioni atmosferiche nocive alla salute dei cittadini e che contribuiscono ad alterazioni climatiche; − La Città Metropolitana di Napoli, inoltre, per le sue funzioni in materia di programmazione della rete scolastica degli Istituti di Istruzione Superiore situati sui vari comuni, potrà sensibilizzare un vasto numero di studenti all'uso degli spostamenti sistematici casa-scuola; − La Proposta Progettuale scaturisce da un’intensa fase di interlocuzione con i Comuni firmatari del presente protocollo e gli stakeholders locali; successivamente sarà prevista anche la partecipazione di varie associazioni, giovanili, ciclo-ambientalista e dei gruppi sociali impegnati nella promozione del mezzo ecologico, e/o senza scopo di lucro individuati mediante manifestazione di interesse; − La Proposta Progettuale si propone di ampliare il precedente Progetto di “BIKE SHARING NAPOLI E PENISOLA SORRENTINA” presentato dalla Città Metropolitana di Napoli e finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (Accordo di Programma del 29/01/2008 – Atto Integrativo dell’ Accordo di Programma approvato con Decreto Direttoriale prot .n. 12428 del 13/02/2013). LE PARTI CONCORDANO E STABILISCONO QUANTO SEGUE: ART.1 (Recepimento delle Premesse) Le premesse e le considerazioni fanno parte integrante del presente Protocollo e si intendono di seguito integralmente trascritte. ART.2 (Finalità e obiettivi) Con la sottoscrizione del presente Protocollo d'Intesa, le Parti, ciascuno per la propria competenza e ruolo, si impegnano a predisporre e successivamente a realizzare in sinergia istituzionale e tecnica, in linea con quanto previsto dal bando sopracitato, e secondo la normativa in vigore, il Progetto dal Titolo “ MOBILITA’ SOSTENIBILE PER GLI SPOSTAMENTI SISTEMATICI DELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI” La Proposta Progettuale si propone di affermare una politica di qualificazione urbana e di promuovere un nuovo modello di mobilità, tendente alla riduzione e decongestione del traffico privato attraverso il passaggio ad un “sistema gomma -ferro-bici”, con la conseguente riduzione dell'inquinamento dei costi e dell'impatto ambientale, che determinerebbe effetti positivi sulla vivibilità complessiva dei territori presenti nell'ambito metropolitano. I risultati del Progetto potranno rappresentare una “best practices” da replicare sugli altri comuni dell'ambito territoriale della Città Metropolitana di Napoli, in una logica di costruzione di una rete ciclabile integrata dell'area metropolitana e finalizzata sopratutto ad incentivare i percorsi sistematici casa-scuola casa-lavoro; ART. 3 (Impegni delle Parti) Le Parti assumono l’impegno fondamentale di procedere alla puntuale e corretta attuazione del presente Protocollo d’Intesa, e alla realizzazione del P.O.D. (Piano Operativo Dettagliato ) secondo del cronoprogramma, nel rispetto della normativa in vigore e del bando sopracitato; Le Parti si impegnano ad attuare tutte le azioni funzionali al perseguimento degli obiettivi del presente Protocollo attraverso la valorizzazione delle reciproche competenze ed esperienze in una prospettiva di collaborazione istituzionale. In particolare : La CITTA’ DI METROPOLITANA DI NAPOLI in qualità di soggetto proponente curerà l'attuazione complessiva del Progetto, assumerà il ruolo di coordinamento amministrativo, finanziario tecnico, di monitoraggio e divulgazione dei risultati gestendo l’interlocuzione con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, soggetti istituzionali, Comuni partners e stakeholders locali. I COMUNI PARTNERS dovranno porre in essere tutti gli adempimenti, per quanto di propria competenza, finalizzati alla realizzazione degli interventi programmati, con particolare riferimento a tutto quanto sarà necessario sul piano tecnico- amministrativo al fine di garantire il rispetto della tempistica degli interventi programmati. ART. 4 (il RUP ed il Comitato di Gestione) Per il corretto svolgimento di quanto sopra, la Città Metropolitana di Napoli individuerà il Responsabile Unico di Procedimento. Le Parti individueranno e costituiranno un Comitato di Gestione composto da un rappresentante di ogni Ente firmatario del presente Protocollo per monitorare congiuntamente: − lo stato di attuazione degli interventi previsti − i benefici prodotti dall'impatto delle azioni implementate sui vari comuni − le criticità sulle quali intervenire ART. 5 (Risorse per il funzionamento e l’attuazione della Proposta Progettuale) La Proposta Progettuale sarà finanziata con risorse stanziate del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Mare che saranno utilizzate nel rispetto della normativa in vigore e del bando sopracitato. La quota di cofinanziamento prevista dal sopracitato Avviso sarà fronteggiata con risorse derivanti dal Progetto “BIKE SHARING NAPOLI E PENISOLA SORRENTINA” finanziato dal Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del mare (Accordo di Programma del 29/01/2008 – Atto Integrativo dell’accordo di programma approvato con Decreto Direttoriale prot .n. 12428 del 13/02/2013). Nessun onere finanziario è previsto a carico dei Comuni firmatari. ART. 6 (Validità del Protocollo d’Intesa) Il presente Protocollo avrà la durata delle attività programmate nell'ambito del Progetto approvato , salvo eventuali proroghe autorizzate dal Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Responsabili dell’attuazione del presente Protocollo saranno: per la CITTA' DI METROPOLITANA DI NAPOLI : Referente: ____________________________________________, tel.__________________, e-mail ___________________, pec _______________________; per il Comune di POZZUOLI : Referente: ____________________________________________, tel.__________________, e-mail ___________________, pec _______________________; per il Comune di BACOLI Referente: ____________________________________________, tel.__________________, e-mail ___________________, pec _______________________; per il Comune di MONTE DI PROCIDA Referente: ____________________________________________, tel.__________________, e-mail ___________________, pec _______________________; per il Comune di SAN GIORGIO A CREMANO Referente: ____________________________________________, tel.__________________, e-mail ___________________, pec _______________________; per il Comune di SAN SEBASTIANO AL VESUVIO Referente: ____________________________________________, tel.__________________, e-mail ___________________, pec _______________________; I responsabili dell’attuazione sopra menzionati saranno anche destinatari delle comunicazioni formali che provvederanno a trasmettere, a loro cura, agli Organi competenti in seno ai rispettivi Enti di appartenenza. ART. 7 (Controversie) Il presente Protocollo è regolato dalla Legge italiana ed ogni eventuale controversia connessa all’interpretazione e/o esecuzione dello stesso, se non bonariamente risolte, sono sottoposte alla competenza esclusiva del Foro di Napoli. Napoli, il ______ /_____ / _________ Letto, confermato e sottoscritto per la CITTA' DI METROPOLITANA DI NAPOLI …................................................................................................................... per il COMUNE DI POZZUOLI ….................................................................................................................... per il COMUNE DI BACOLI ….................................................................................................................... per il COMUNE DI MONTE DI PROCIDA ….................................................................................................................... per il COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO ….................................................................................................................... per il COMUNE DI SAN SEBASTIANO AL VESUVIO ….................................................................................................................... . Il Sindaco f.to Luigi de Magistris Il Segretario Generale f.to Antonio Meola _________________________________________________________________________ SI ATTESTA • Che ai sensi dall’art.124 comma 1 del D.lgs. la presente deliberazione è stata pubblicata telematicamente, ai sensi dell’art. 32 c.1 della L. n° 69/2009, all’Albo pretorio on line della Città metropolitana il _________________ • Che ai sensi dell’art. 125 del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, é stata contestualmente trasmessa, in elenco, ai Capigruppo consiliari con nota prot. n° _______________________ Il Responsabile della pubblicazione Il Dirigente Maria Rosaria Martone Carlo de Marino _________________________________________________________________________ SI ATTESTA che la presente deliberazione è stata pubblicata telematicamente all’Albo pretorio on line della Città metropolitana per quindici giorni consecutivi, dal______________________ al______________________ è divenuta esecutiva il________________________ perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4, D.lgs.18 agosto 2000, n.267). decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134, comma 3, D.lgs.18 agosto 2000, n.267). Napoli,_____________________ Il Segretario Generale ________________________