delibera bando casa lavoro ultima

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delibera bando casa lavoro ultima
CITTA' METROPOLITANA DI NAPOLI
DELIBERAZIONE DEL SINDACO METROPOLITANO
OGGETTO: Approvazione dello schema di Protocollo d'Intesa per la candidatura della Proposta
Progettuale “ SPOSTAMENTI SISTEMATICI CASA-SCUOLA E CASA-LAVORO NELL'AREA
METROPOLITANA DI NAPOLI”
Avviso Pubblico - G.U. - S.G. n. 239 del 12.10.2016 - Decreto del Ministro
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 208 del 20.07.2016
n. 234
Data
20.12.2016.
Pareri ex art. 49 D.Lgs. 267/2000 e ss.mm.ii.
Il Coordinatore dell' Area Amministrativa Edilizia Istituzionale, Mobilità e Viabilità, in ordine alla
regolarità tecnica, esprime parere favorevole.
Napoli, 12.12.2016
Il Coordinatore
f.to Dr. Giuseppe De Angelis
Il Coordinatore dell'Area Servizi Finanziari in ordine alla valutazione in merito ai riflessi indiretti o
indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, esprime parere favorevole.
Napoli, 14.12.2016
Il Ragioniere Generale
f.to Raffaele Grimaldi
L'anno duemilasedici, il giorno venti del mese di dicembre alle ore 16.45 nella sede della Città
Metropolitana, il Sindaco metropolitano Luigi De Magistris, con l'assistenza e partecipazione del
Segretario Generale, Antonio Meola, adotta la seguente deliberazione;
Richiamato il combinato disposto dei commi 8 e 16 dell'art. 1 della Legge n.56 del 7 aprile 2014, ad
oggetto: “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni” che
disciplinano le funzioni attribuite al Sindaco Metropolitano;
Atteso che ai sensi del comma 16, art. 1 della citata legge 56/2014, dal 1° gennaio 2015 la Città
Metropolitana di Napoli è subentrata alla Provincia di Napoli, succedendo ad essa in tutti i rapporti
attivi e passivi ed esercitandone le funzioni;
Visto l'art.20 del vigente Statuto della Città Metropolitana, che disciplina le funzioni del Sindaco
Metropolitano;
Il Coordinatore dell'Area Pianificazione dei Servizi di Trasporto Mobilità e Viabilità
Espone quanto segue:
L'impegno assunto dai Capi di Stato e di Governo riuniti nel 2012 alla Conferenza delle Nazioni
Unite sullo sviluppo sostenibile (“RIO +20”) mira a sostenere lo sviluppo della mobilità sostenibile
attraverso uno sfruttamento migliore delle risorse disponibili, all'interno di un ecosistema meno
inquinante, e soprattutto secondo nuove direttrici di sistema in grado di abbattere l'impatto ambientale;
Il settore dei trasporti consuma un quinto dell’energia primaria prodotta nel mondo. Il 40 per cento di
questa viene usata dal traffico urbano. Secondo le stime Oms, il 92% della popolazione mondiale vive
in luoghi dove la qualità dell’aria è oltre i limiti di sicurezza per la salute. Per quanto riguarda l’Italia,
le aree con media annua delle polveri sottili Pm2,5 con una media annua tra 26 e 35 microgrammi si
concentrano nelle aree cittadine. Tre le sostanze ‘killer’ sotto accusa: le polveri sottili (Pm2.5), il
biossido di azoto (NO2) e l’ozono, quello nei bassi strati dell’atmosfera (O3), a cui l’Oms attribuisce
rispettivamente 59.500, 21.600 e 3.300 morti premature in Italia;
La Commissione europea ha inaugurato nel 2004 la “European Mobility Week, “una campagna di
mobilità sostenibile che svolge un ruolo importante nella creazione di una nuova cultura della mobilità
urbana” e promuove misure permanenti per ridurre e razionalizzare il traffico e migliorare l'ambiente;
L’obiettivo prioritario è quello di spingere le maggiori città europee a riflettere sui propri sistemi di
mobilità, sensibilizzare i cittadini all’uso di mezzi di trasporto diversi, incoraggiare gli investimenti
nelle nuove infrastrutture necessarie per migliorare la qualità della vita urbana;
Nella programmazione comunitaria 2014-2020 si invitano le autorità locali a progettare piani di
mobilità sostenibili, ad adottare misure necessarie a migliorare la qualità della vita nelle città, anche
promuovendo il trasporto modale sostenibile, tra cui gli spostamenti a piedi e in bicicletta, e una
politica intermodale e/comodale integrata;
Nelle linee guida approvate dalla Direzione Generale per i Trasporti della Commissione Europea, è
stato previsto inoltre il piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) da costruire secondo un
processo strutturato e partecipato e attraverso anche investimenti per la promozione di sistemi di
trasporto sostenibili e per il riequilibrio modale;
CONSIDERATO CHE:
La Legge 28 dicembre 2015, n. 221 (art. 5, commi 1 e 2) recante “Disposizioni in materia ambientale
per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali”
prevede che con il Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sentiti i
profili di competenza, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Conferenza Unificata di cui
all'art. 8 del Decreto legislativo 28171997, sia definito il “Programma sperimentale nazionale di
mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”, nonché le modalità di presentazione dei progetti, e
vengano destinati 35 milioni di euro per la realizzazione di tale Programma sperimentale, a valere sulle
risorse di cui all'articolo 19, comma 6, del Decreto legislativo 13.03.2013, n. 30, recante “Attuazione
della direttiva 2009/29/CE che modifica la direttiva 2003/87/CE al fine di perfezionare ed estendere il
sistema comunitario per lo scambio di quote di emissione di gas a effetto serra”;
Tale Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile incentiva scelte di mobilità urbana
alternativa all'automobile privata, anche al fine di ridurre il traffico, l'inquinamento e la sosta degli
autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici e delle sedi di lavoro;
ATTESO CHE:
Lo Statuto della Città Metropolitana di Napoli pone in primo piano la realizzazione di una rete
metropolitana sostenibile dei trasporti (art. 36)
promuovendo la intermodalità del trasporto e
progettando i nodi di scambio multimodale;
La Città Metropolitana di Napoli con deliberazione n.25 del 29.01.2016 ha adottato il Piano
Territoriale di Coordinamento il quale si articola in 4 assi strategici e prevede in particolare, tra
l'altro,
la valorizzazione e articolazione del sistema urbano,
lo sviluppo, la riorganizzazione e
qualificazione della mobilità sostenibile e in chiave intermodale;
Il territorio della Città Metropolitana di Napoli, al pari di altri territori italiani, subisce il peso di un
volume di traffico urbano sempre crescente, per lo più rappresentato da veicoli dotati di motore a
scoppio, responsabile di emissioni atmosferiche nocive alla salute dei cittadini e che contribuiscono ad
alterazioni climatiche;
Negli ultimi anni, la mobilità sostenibile ha assunto un ruolo centrale in ambito sociale, politico ed
istituzionale mostrando profili di criticità in continua evoluzione e pertanto per il proprio ambito di
competenze, la Città Metropolitana di Napoli ha promosso e realizzato iniziative per il potenziamento e
l'ammodernamento del sistema dei trasporti con l'obiettivo di garantire standard di sicurezza più
elevati, decongestionare la viabilità stradale, diminuire i livelli di inquinamento atmosferico e fornire
nuove occasioni di crescita;
La Città Metropolitana di Napoli, in qualità di Soggetto Proponente, intende partecipare all' Avviso
Pubblico - G.U. - Serie Generale n. 239 del 12.10.2016 - Decreto Ministro dell'Ambiente e della
Tutela del Territorio e del Mare n. 208 del 20.07.2016, con una proposta Progettuale dal titolo
“MOBILITA’
SOSTENIBILE
PER
GLI
SPOSTAMENTI
SISTEMATICI
DELL'AREA
METROPOLITANA DI NAPOLI” le cui linee di progettazione prevederanno interventi, nei comuni
della rete dei partners, finalizzati ad integrare il sistema di infomobilità e ad implementare percorsi
di bike sharing casa-lavoro e casa-scuola e gli spostamenti in ambito urbano e/o rete comunale;
La Proposta Progettuale si propone, inoltre, di ampliare il precedente Progetto di “BIKE SHARING
NAPOLI E PENISOLA SORRENTINA” presentato dalla Città Metropolitana di Napoli e finanziato
dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (Accordo di Programma del
29/01/2008 – Atto Integrativo dell’ Accordo di programma approvato con Decreto Direttoriale prot .n.
12428 del 13/02/2013);
RITENUTO OPPORTUNO:
Partecipare all'Avviso Pubblico pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 239 del 12.10.2016 - Decreto
Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 208 del 20.07.2016 con la Proposta
Progettuale dal titolo “MOBILITA’ SOSTENIBILE PER GLI SPOSTAMENTI SISTEMATICI
DELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI”, in quanto si propone di promuovere una politica
di qualificazione urbana e di configurare un nuovo modello di mobilità, tendente alla riduzione e
decongestione del traffico privato attraverso il passaggio ad un “sistema gomma-ferro-bici”, con la
conseguente riduzione dell'inquinamento dei costi e dell'impatto ambientale, che determinerebbe effetti
positivi sulla vivibilità complessiva dei territori presenti nell'ambito metropolitano;
La Città Metropolitana di Napoli ritiene che i sistemi di infomobilità innovativi e la mobilità ciclabile
debbano essere fortemente incentivati perché contribuiscono a realizzare centri urbani sostenibili e alla
costruzione di un contesto programmatico e normativo unitario entro il quale orientare le politiche
degli enti locali a favore della mobilità ciclabile;
Con Delibearzione del Sindaco Metropolitano n. 52 del 22.03.2016 la Città Metropolitana di Napoli
ha istituito la Consulta della Mobilità Ciclabile;
I risultati del Progetto potranno rappresentare una “best practices” da replicare sugli altri
dell'ambito territoriale della Città Metropolitana di Napoli,
comuni
in una logica di costruzione di una rete
ciclabile integrata dell'area metropolitana e finalizzata sopratutto ad incentivare i percorsi sistematici
casa-scuola casa-lavoro;
Alla luce di quanto esposto si ritiene opportuno sottoporre al Sindaco Metropolitano lo schema del
Protocollo d'Intesa da sottoscrivere con i vari comuni dell' Area Metropolitana di Napoli al fine di
consolidare ulteriormente il lavoro sinergico realizzato unitamente agli stakeholders locali e per
partecipare all'Avviso Pubblico G.U. - Serie Generale n. 239 del 12.10.2016 - Decreto Ministro
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
n. 208 del 20.07.2016 con la Proposta
Progettuale dal titolo: “MOBILITA’ SOSTENIBILE PER GLI SPOSTAMENTI SISTEMATICI
DELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI” ;
VISTI :
il Decreto Legislativo n.267/2000
il Decreto Legislativo n. 165/2001
la Legge 241/1990
lo Statuto dell’Ente
la Deliberazione del Sindaco Metropolitano n. 52 del 22.03.2016
il Decreto del Presidente della Provincia n. 1565 del 12.11. 2004
SI PROPONE
- di prendere atto e approvare l’allegato schema del Protocollo d’Intesa;
- di prendere atto che a seguito della sottoscrizione del Protocollo d'Intesa da parte del Sindaco
Metropolitano e di tutti i comuni partners, si procederà alla predisposizione degli atti e
all'elaborazione della Proposta Progettuale dal titolo: “MOBILITA’ SOSTENIBILE PER GLI
SPOSTAMENTI SISTEMATICI DELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI” - Avviso
Pubblico - G.U. - Serie Generale n. 239 del 12.10.2016 - Decreto Ministro dell'Ambiente e
della Tutela del Territorio e del Mare n. 208 del 20.07.2016,
- di dichiarare la presente deliberazione, che non prevede impegno di spesa, immediatamente
eseguibile.
Il Coordinatore
f.to Dr. Giuseppe De Angelis
IL SINDACO METROPOLITANO
Ai sensi dell'art. 1 legge n.56 del 07/04/2014
Vista la proposta di deliberazione sopra riportata, a firma del Dirigente Coordinatore dell'Area
Amministrativa Edilizia Istituzionale, Mobilità e Viabilità;
Visto il parere favorevole espresso in ordine alla regolarità tecnica, ex art. 49 del d.lgs 267/2000 e
s.m.i. del Dirigente Coordinatore dell'Area Amministrativa Edilizia Istituzionale, Mobilità e Viabilità;
Visto il parere favorevole espresso, ex art. 49 del D.Lgs, in ordine alla valutazione in merito ai riflessi
diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria, dal Dirigente Coordinatore Area Servizi
Finanziari, Raffaele Grimaldi;
Ritenuto procedere in merito, per quanto di competenza
DELIBERA
− di approvare la proposta di deliberazione sopra riportata, che qui si intende integralmente
ripetuta e trascritta;
− di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile;
Città Metropolitana di Napoli
PROTOCOLLO D’INTESA
PROPOSTA PROGETTUALE:
“ MOBILITA’ SOSTENIBILE PER GLI SPOSTAMENTI
SISTEMATICI DELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI”
Avviso Pubblico - G.U. - Serie Generale n. 239 del 12.10.2016
Decreto Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
n. 208 del 20.07.2016
PROTOCOLLO D'INTESA
PROPOSTA PROGETTUALE:
“ MOBILITA’ SOSTENIBILE PER GLI SPOSTAMENTI SISTEMATICI
DELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI”
TRA
CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI , Piazza Matteotti, n. 1, C.F. 01263370635, Napoli,
nella persona del Sindaco Metropolitano Luigi De Magistris
E
COMUNE DI POZZUOLI , via
persona del Sindaco
C.F. __________, nella
E
COMUNE DI BACOLI, via
persona del Sindaco
C.F. __________, nella
E
COMUNE DI MONTE DI PROCIDA, via
persona del Sindaco
C.F. __________, nella
E
COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO, via
persona del Sindaco
C.F. ________, nella
E
COMUNE DI SAN SEBASTIANO AL VESUVIO, via
persona del Sindaco
C.F. __________, nella
D’ora in avanti denominate congiuntamente “Parti”
PREMESSO CHE:
−
L'impegno assunto dai Capi di Stato e di Governo riuniti nel 2012 alla Conferenza delle
Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile (“RIO +20”) mira a sostenere lo sviluppo della mobilità
sostenibile attraverso uno sfruttamento migliore delle risorse disponibili, all'interno di un
ecosistema meno inquinante, e soprattutto secondo nuove direttrici di sistema in grado di abbattere
l'impatto ambientale;
−
L'Unione Europea con il dovuto rispetto per la sussidiarietà, contribuisce a mettere a punto,
a sostegno delle azioni locali, un approccio integrato e a lungo termine per la mobilità urbana che
consentirà di ridurre l'inquinamento dovuto al traffico, le congestioni, l'inquinamento acustico e gli
incidenti stradali, attraverso la promozione di modalità di trasporto urbano, l'uso di carburanti
alternativi e cambiamenti di abitudini nell'uso di tali modi;
−
Nella programmazione comunitaria 2014-2020 si invitano le autorità locali a progettare
piani di mobilità sostenibili, ad adottare misure necessarie a migliorare la qualità della vita nelle
città, anche promuovendo il trasporto modale sostenibile, tra cui gli spostamenti a piedi e in
bicicletta, e una politica intermodale e/comodale integrata;
−
Nelle linee guida approvate dalla Direzione Generale per i Trasporti della Commissione
europea, è stato previsto inoltre che i Comuni approvino il piano urbano della mobilità sostenibile
(PUMS) da costruire secondo un processo strutturato e partecipato e attraverso anche investimenti
per la promozione di sistemi di trasporto sostenibili e per il riequilibrio modale;
−
La Legge 28 dicembre 2015, n. 221 (art. 5, comma 1 e 2) recante “Disposizioni in materia
ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di
risorse naturali” prevede che con il Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
e del Mare, sentiti i profili di competenza, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e la
Conferenza Unificata di cui all'art. 8 del Decreto legislativo 28171997, sia definito il “Programma
sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”, nonché le modalità di
presentazione dei progetti, e vengano destinati 35 milioni di euro per la realizzazione di tale
Programma sperimentale, a valere sulle risorse di cui all'articolo 19, comma 6, del Decreto
legislativo 13.03.2013, n. 30, recante “Attuazione della direttiva 2009/29/CE che modifica la
direttiva 2003/87/CE al fine di perfezionare ed estendere il sistema comunitario per lo scambio di
quote di emissione di gas a effetto serra”;
−
Tale Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile incentiva scelte di mobilità
urbana alternativa all'automobile privata, anche al fine di ridurre il traffico, l'inquinamento e la sosta
degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici e delle sedi di lavoro;
−
Negli ultimi anni, la mobilità sostenibile ha assunto un ruolo centrale in ambito sociale,
politico e istituzionale mostrando profili di criticità in continua evoluzione e pertanto per il proprio
ambito di competenze, la Città Metropolitana di Napoli ha promosso e realizzato iniziative per il
potenziamento e l'ammodernamento del sistema dei trasporti con l'obiettivo di garantire standard di
sicurezza più elevati, decongestionare la viabilità stradale, diminuire i livelli di inquinamento
atmosferico e fornire nuove occasioni di crescita e sviluppo sostenibile per i propri territori;
−
La modalità ciclabile,con l’espansione del suo ruolo di mezzo per il trasporto urbano, può
generare un significativo contributo ad una mobilità sostenibile così come viene riconosciuto in
maniera sempre crescente e rilevante nei paesi dell’Unione Europea;
CONSIDERATO CHE:
−
Lo Statuto della Città Metropolitana di Napoli pone in primo piano la realizzazione di una rete
metropolitana sostenibile dei trasporti (art. 36) promuovendo la intermodalità del trasporto e progettando i
nodi di scambio multimodale;
−
La Città Metropolitana di Napoli con deliberazione n.25 del 29.01.2016 ha adottato il Piano
Territoriale di Coordinamento il quale si articola in 4 assi strategici e prevede in particolare, tra
l'altro, la valorizzazione e articolazione del sistema urbano, lo sviluppo, la riorganizzazione e
qualificazione della mobilità sostenibile e in chiave intermodale;
−
Il territorio della Città Metropolitana di Napoli, al pari di altri territori italiani, subisce il
peso di un volume di traffico urbano sempre crescente, per lo più rappresentato da veicoli dotati dui
motore a scoppio, responsabile di emissioni atmosferiche nocive alla salute dei cittadini e che
contribuiscono ad alterazioni climatiche;
−
La Città Metropolitana di Napoli, inoltre, per le sue funzioni in materia di programmazione
della rete scolastica degli Istituti di Istruzione Superiore situati sui vari comuni, potrà sensibilizzare
un vasto numero di studenti all'uso degli spostamenti sistematici casa-scuola;
−
La Proposta Progettuale scaturisce da un’intensa fase di interlocuzione con i Comuni
firmatari del presente protocollo e gli stakeholders locali; successivamente sarà prevista anche la
partecipazione di varie associazioni, giovanili, ciclo-ambientalista e dei gruppi sociali impegnati
nella promozione del mezzo ecologico, e/o senza scopo di lucro individuati mediante
manifestazione di interesse;
−
La Proposta Progettuale si propone di ampliare il precedente Progetto di “BIKE SHARING
NAPOLI E PENISOLA SORRENTINA” presentato dalla Città Metropolitana di Napoli e
finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (Accordo di
Programma del 29/01/2008 – Atto Integrativo dell’ Accordo di Programma approvato con Decreto
Direttoriale prot .n. 12428 del 13/02/2013).
LE PARTI CONCORDANO E STABILISCONO QUANTO SEGUE:
ART.1
(Recepimento delle Premesse)
Le premesse e le considerazioni fanno parte integrante del presente Protocollo e si intendono di
seguito integralmente trascritte.
ART.2
(Finalità e obiettivi)
Con la sottoscrizione del presente Protocollo d'Intesa, le Parti, ciascuno per la propria competenza
e ruolo, si impegnano a predisporre e successivamente a realizzare in sinergia istituzionale e
tecnica, in linea con quanto previsto dal bando sopracitato, e secondo la normativa in vigore, il
Progetto dal Titolo “ MOBILITA’ SOSTENIBILE PER GLI SPOSTAMENTI SISTEMATICI
DELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI”
La Proposta Progettuale si propone di affermare una politica di qualificazione urbana e di
promuovere un nuovo modello di mobilità, tendente alla riduzione e decongestione del traffico
privato attraverso il passaggio ad un “sistema gomma -ferro-bici”, con la conseguente riduzione
dell'inquinamento dei costi e dell'impatto ambientale, che determinerebbe effetti positivi sulla
vivibilità complessiva dei territori presenti nell'ambito metropolitano.
I risultati del Progetto potranno rappresentare una “best practices” da replicare sugli altri
comuni dell'ambito territoriale della Città Metropolitana di Napoli, in una logica di costruzione
di una rete ciclabile integrata dell'area metropolitana e finalizzata sopratutto ad incentivare i
percorsi sistematici casa-scuola casa-lavoro;
ART. 3
(Impegni delle Parti)
Le Parti assumono l’impegno fondamentale di procedere alla puntuale e corretta attuazione del
presente Protocollo d’Intesa, e alla realizzazione del P.O.D. (Piano Operativo Dettagliato )
secondo del cronoprogramma, nel rispetto della normativa in vigore e del bando sopracitato;
Le Parti si impegnano ad attuare tutte le azioni funzionali al perseguimento degli obiettivi del
presente Protocollo attraverso la valorizzazione delle reciproche competenze ed esperienze in una
prospettiva di collaborazione istituzionale.
In particolare :
La CITTA’ DI METROPOLITANA DI NAPOLI in qualità di soggetto proponente curerà
l'attuazione complessiva del Progetto, assumerà il ruolo di coordinamento amministrativo,
finanziario tecnico, di monitoraggio e divulgazione dei risultati gestendo l’interlocuzione con il
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, soggetti istituzionali, Comuni
partners e stakeholders locali.
I COMUNI PARTNERS dovranno porre in essere tutti gli adempimenti, per quanto di propria
competenza, finalizzati alla realizzazione degli interventi programmati, con particolare riferimento
a tutto quanto sarà necessario sul piano tecnico- amministrativo al fine di garantire il rispetto della
tempistica degli interventi programmati.
ART. 4
(il RUP ed il Comitato di Gestione)
Per il corretto svolgimento di quanto sopra, la Città Metropolitana di Napoli individuerà il
Responsabile Unico di Procedimento.
Le Parti individueranno e costituiranno un Comitato di Gestione composto da un rappresentante di
ogni Ente firmatario del presente Protocollo per monitorare congiuntamente:
− lo stato di attuazione degli interventi previsti
− i benefici prodotti dall'impatto delle azioni implementate sui vari comuni
− le criticità sulle quali intervenire
ART. 5
(Risorse per il funzionamento e l’attuazione della Proposta Progettuale)
La Proposta Progettuale sarà finanziata con risorse stanziate del Ministero dell'Ambiente e della
Tutela del Mare che saranno utilizzate nel rispetto della normativa in vigore e del bando
sopracitato.
La quota di cofinanziamento prevista dal sopracitato Avviso sarà fronteggiata con risorse
derivanti dal Progetto “BIKE SHARING NAPOLI E PENISOLA SORRENTINA” finanziato dal
Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del mare (Accordo di Programma del 29/01/2008
– Atto Integrativo dell’accordo di programma approvato con Decreto Direttoriale prot .n. 12428 del
13/02/2013).
Nessun onere finanziario è previsto a carico dei Comuni firmatari.
ART. 6
(Validità del Protocollo d’Intesa)
Il presente Protocollo avrà la durata delle attività programmate nell'ambito del Progetto approvato ,
salvo eventuali proroghe autorizzate dal Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del
Mare.
Responsabili dell’attuazione del presente Protocollo saranno:
per la CITTA' DI METROPOLITANA DI NAPOLI :
Referente: ____________________________________________,
tel.__________________, e-mail ___________________, pec _______________________;
per il Comune di POZZUOLI :
Referente: ____________________________________________,
tel.__________________, e-mail ___________________, pec _______________________;
per il Comune di BACOLI
Referente: ____________________________________________,
tel.__________________, e-mail ___________________, pec _______________________;
per il Comune di MONTE DI PROCIDA
Referente: ____________________________________________,
tel.__________________, e-mail ___________________, pec _______________________;
per il Comune di SAN GIORGIO A CREMANO
Referente: ____________________________________________,
tel.__________________, e-mail ___________________, pec _______________________;
per il Comune di SAN SEBASTIANO AL VESUVIO
Referente: ____________________________________________,
tel.__________________, e-mail ___________________, pec _______________________;
I responsabili dell’attuazione sopra menzionati saranno anche destinatari delle comunicazioni
formali che provvederanno a trasmettere, a loro cura, agli Organi competenti in seno ai rispettivi
Enti di appartenenza.
ART. 7
(Controversie)
Il presente Protocollo è regolato dalla Legge italiana ed ogni eventuale controversia connessa
all’interpretazione e/o esecuzione dello stesso, se non bonariamente risolte, sono sottoposte alla
competenza esclusiva del Foro di Napoli.
Napoli, il ______ /_____ / _________
Letto, confermato e sottoscritto
per la CITTA' DI METROPOLITANA DI NAPOLI
…...................................................................................................................
per il COMUNE DI POZZUOLI
…....................................................................................................................
per il COMUNE DI BACOLI
…....................................................................................................................
per il COMUNE DI
MONTE DI PROCIDA
…....................................................................................................................
per il COMUNE DI
SAN GIORGIO A CREMANO
…....................................................................................................................
per il COMUNE DI
SAN SEBASTIANO AL VESUVIO
…....................................................................................................................
.
Il Sindaco
f.to Luigi de Magistris
Il Segretario Generale
f.to Antonio Meola
_________________________________________________________________________
SI ATTESTA
•
Che ai sensi dall’art.124 comma 1 del D.lgs. la presente deliberazione è stata pubblicata
telematicamente, ai sensi dell’art. 32 c.1 della L. n° 69/2009, all’Albo pretorio on line della Città
metropolitana il _________________
•
Che ai sensi dell’art. 125 del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, é stata contestualmente trasmessa, in
elenco, ai Capigruppo consiliari con nota prot. n° _______________________
Il Responsabile della pubblicazione
Il Dirigente
Maria Rosaria Martone
Carlo de Marino
_________________________________________________________________________
SI ATTESTA
che la presente deliberazione è stata pubblicata telematicamente all’Albo pretorio on line della Città
metropolitana per quindici giorni consecutivi, dal______________________ al______________________
è divenuta esecutiva il________________________
perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4, D.lgs.18 agosto 2000, n.267).
decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134, comma 3, D.lgs.18 agosto 2000, n.267).
Napoli,_____________________
Il Segretario Generale
________________________