Delegazione di politici iracheni in Sala Rossa

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Delegazione di politici iracheni in Sala Rossa
Anno 5, n. 194 (1064 ) - venerdì 21 ottobre 2011- Edizione delle ore 19
Anno 5, n. 194 (1064 ) - venerdì 21 ottobre 2011- Edizione delle ore 19
Filadelfia, incontro Fassino-Cairo
“Impegno comune per tempi rapidi”
Stadio Juve, ordinanza del sindaco
“monitoraggio continuativo”
Impegno comune per arrivare nel più breve tempo possibile a scelte che diano concreto avvio alla ricostruzione dello stadio Filadelfia. E’ questo l’esito dell’incontro svoltosi questa mattina a Palazzo
di Città tra il sindaco Piero Fassino, l’assessore allo Sport Stefano
Gallo e il presidente del Torino FC Urbano Cairo.
Per dare continuità all'iniziativa, fin dalle prossime settimane
l’Amministrazione comunale avvierà un tavolo di lavoro insieme a
Torino FC, Fondazione Filadelfia, Regione Piemonte e Credito Sportivo.
“Si potrà così – ha commentato il sindaco Piero Fassino al termine
dell'incontro – dare riconoscimento a una storia sportiva che ha
contribuito a fare grande il calcio italiano e Torino”. (mge)
Dopo gli incontri di ieri in Prefettura sul nuovo stadio della Juventus, il sindaco ha emesso oggi un’ordinanza urgente con la quale
prescrive alla società sportiva di effettuare un’attività di
“monitoraggio continuativo e adeguato” dell’impianto, dandone
informazione periodica all’Amministrazione comunale fino alla conclusione dell’indagine della Magistratura nella quale, come è noto,
la società sportiva è parte lesa. L’ordinanza prescrive inoltre alla
società di adottare tutte le misure di sicurezza utili e necessarie
nelle giornate di svolgimento delle partite o comunque di utilizzo
dell’impianto. L’ordinanza infine dispone che la Juventus fornisca
la documentazione integrativa attestante l’effettiva realizzazione
allo stadio di tutte le opere prescritte in sede di collaudo, e la certificazione della loro idoneità.
Torino Smart City protagonista di Smau
L’assessore Lavolta
ha presentato la
Fondazione che gestirà
la governance del
progetto Torino Smart
City e, con il Csi, il
Cruscotto urbano e la
Piattaforma on line
La presenza della Città di Torino
al salone milanese SMAU 2011
ha permesso di illustrare in anteprima Cruscotto urbano e Piattaforma on line, i due nuovi strumenti con cui la Città ha scelto
di declinare - in chiave tecnologica – altrettante azioni
nell’ambito del progetto Torino
Smart City. La due giorni SMAU
ha segnato per la nostra Città
una tappa fortemente significativa per la condivisione di esperienze fra operatori del pubblico
e del privato, offrendo, grazie
all’autorevole vetrina dal Salone,
anche opportunità per
reciproche
manifestazioni di interesse su singole
azioni o modelli virtuosi
da intercettare e sviluppare.
Nell’affollatissimo incontrolaboratorio di ieri - ospitato da
Enel presso il IV padiglione l’assessore Lavolta ha illustrato
l’articolazione della Fondazione
di cui è presidente, struttura di
cui la Città si è dotata per gestire
la governance dell’intero progetto Torino Smart City all’insegna
di quattro parole-chiave: agilità,
trasversalità, concretezza e verificabilità degli esiti. E nell’incontro
di oggi si è verificato come tale
modello di governance stia a presupposto per garantire e permettere l’effettività delle misure o
azioni che verranno intraprese, di
cui oggi a SMAU è stato offerto
uno spaccato con l’illustrazione di
Cruscotto urbano e Piattaforma
on line, i due progetti realizzati in
sinergia con il Consorzio Servizi
Informativi Csi Piemonte.
“Candidarsi a diventare una Città
smart significa avere
un’Amministrazione smart – ha
detto Lavolta – e in questo senso
tutti i nostri sforzi, seppur inseriti
in un piano strategico intelligente,
saranno vani se non sapremo
condividerli con i torinesi; in una
parola, se non sapremo rendere
la cittadinanza co-governatrice e
protagonista delle scelte”.
Per far questo, è nato Cruscotto
urbano, un supporto informativo
efficace per definire un’ecomappa della città che metta in
relazione segmenti di servizio
(sicurezza, acqua, trasporti, salute, economia, infrastrutture) interconnettendoli grazie a un sistema
integrato. La raccolta di informazioni sarà condotta tramite viste,
rielaborazioni predittive, point of
delivery e realtà aumentata. Ma
“dobbiamo rifuggire l’idea di informatizzare l’inessenziale – ha detto Enzo Lavolta. La tecnologia
deve essere a supporto della visione integrata di città, e un Cruscotto urbano, in una città smart,
serve a interpretare i fenomeni
per una lettura della società, della
sostenibilità ambientale e del territorio nel suo complesso.
Piattaforma on line, il secondo
strumento reso possibile grazie
alla collaborazione con il Csi Piemonte, permetterà
all’amministrazione comunale di
comunicare i progetti coinvolgendo i cittadini e le imprese. Fa leva
su tre macro obiettivi: conoscere – partecipare – gestire.
“Soltanto coinvolgendo si può
formare consapevolezza sui cambiamenti degli stili di vita individuali e collettivi che occorrono in
una città smart” ha commentato
Lavolta, e raccogliere idee e progetti, creando un dialogo attivo
con i cittadini permetterà di valorizzarne il ruolo, oltre ad orientare
meglio le politiche pubbliche.
In chiusura di salone, l’assessore
Lavolta ha sottolineato: “La nostra partecipazione allo Smau di
Milano è stata senza dubbio un
SEGUE A PAGINA 3
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Cibo “last minute” da Conad a Sermig
Dall’ipermercato
Leclerc-Conad , nel
centro commerciale
Area12 sotto lo stadio
juventino, circa 30
tonnellate/anno di
alimenti a scadenza
Lo scorso luglio il sindaco Piero
Fassino ha siglato il protocollo
d’intesa tra Slow Food Piemonte
e Valle d’Aosta e Last Minute
Market volto alla riduzione degli
sprechi alimentari.
Il progetto ha oggi il suo primo
risvolto concreto in Piemonte,
con il coinvolgimento di due protagonisti d’eccezione: Nordiconad e Sermig. L’impresa cooperativa, impegnata già in varie
iniziative con Last Minute
Market soprattutto in Emilia Romagna, ha deciso di attivare anche in Piemonte il recupero degli
sprechi alimentari
all’ipermercato Leclerc-Conad
che sarà inaugurato giovedì
prossimo, 27 ottobre alle 19, nel
centro commerciale Area12 adiacente allo Juventus Stadium.
A beneficiare degli alimenti recuperati e ancora perfettamente
edibili, stimati da Nordiconad in
25-35 tonnellate all’anno, sarà il
Sermig, che ogni giorno consegna già circa 2985 pasti e fornisce assistenza, non solo alimentare, a moltissime persone. Per
combattere il dilagante fenomeno degli sprechi alimentari, Slow
Food Piemonte e Valle d’Aosta
ha deciso di coinvolgere Last
Minute Market, società spin-off
dell’Università di Bologna cercando, mettendo insieme esperienza e presenza sul territorio,
di raggiungere i risultati prefissa-
ti. “La nostra Amministrazione,
che con Slow Food, il Salone del
Gusto e Terra Madre è
all’avanguardia sui temi del cibo –
ha dichiarato il sindaco - è la prima ad aver sottoscritto la Dichiarazione europea contro gli sprechi
alimentari. Lo spreco può trasformarsi in risorsa e diventare il paradigma di una nuova società più
attenta alle persone e
all’ambiente”. Con l’attivazione di
questi piani di collaborazione e
distribuzione degli alimenti si possono costruire meccanismi di sostegno al welfare cittadino che, in
parte, suppliscono ai tagli che
oramai in modo deciso ricadono
sulle amministrazioni locali. A
questo riguardo è fondamentale
la decisione dell’attuale amministrazione comunale di salvaguar-
dare il sistema di protezione sociale. “La Città di
Torino considera le politiche di welfare, oltre che
una risposta ai diritti dei
cittadini più fragili, un
investimento per lo sviluppo economico e sociale, un ammortizzatore in
un periodo di crisi a garanzia dei diritti di cittadinanza, un contributo per
evitare, almeno in parte,
che la crisi spezzi il tessuto connettivo della società. Le istituzioni devono
orientare le loro politiche
pensando alla solidarietà”. La
nostra città sta cercando di creare
dei modelli di intervento che coinvolgano attori privati e pubblici
per combattere alcune tra le problematiche più pressanti del nostro tempo, tra cui la crescente
povertà, come ha denunciato
l’ultimo rapporto Caritas, che identifica in 8,3 milioni i nuovi poveri, di cui il 20% sotto i 35 anni.
“L’esperienza torinese – ha continuato Fassino - dimostra che si
può coniugare veramente solidarietà, reciprocità e sostenibilità.
Recuperare i prodotti invenduti
significa avere meno scarti e minore inquinamento e prolungare
la vita dei beni assieme a quella
di chi ne beneficia”.
Luisa Cicero
Partecipate, contenere il costo del lavoro
Contenere il costo del lavoro per
far fronte alla minore disponibilità di risorse conseguenza dei
pesanti e ripetuti tagli alla finanza locale e, al contempo, verificare e creare le condizioni affinché la Città di Torino e le sue
partecipate possano rispettare i
vincoli di legge (l. 133/2088 e l.
111/2011) che pongono il 40%
come limite massimo per le spese relative al personale, rispetto
al complessivo delle spesa corrente. Vincoli che, se non rispettati, imporrebbero in futuro a
Palazzo civico e alle sue società
il divieto di procedere a nuove
assunzioni, a qualunque titolo e
tipologia contrattuale.
Della necessità di intervenire
sulla spesa per il personale ha
parlato il vicesindaco Tom Dealessandri, incontrando i rappresentanti delle aziende partecipate.
Una riunione finalizzata a definire
comuni linee di risposta alla manovra finanziaria estiva, provvedimento che impone la gestione dei
processi lavorativi in una logica di
gruppo consolidato.
In particolare - facendo seguito a
una lettera inviata nei giorni scorsi dal sindaco Fassino ai presidenti delle società partecipate e relativa al contenimento dei costi della dirigenza nelle loro aziende nel corso dell’incontro sono stati
illustrati i vincoli che accomunano
il gruppo costituito dalla Città di
Torino e dalle sue partecipate ed
è stata affrontata la questione del
coordinamento delle politiche
delle risorse umane. In tale contesto è stato concordato di rivedere
gli aspetti retributivi e di premialità del personale dirigenziale, adottando misure analoghe ai sacrifici che il Comune sta richiedendo ai propri dipendenti in questa
fase di chiusura del Bilancio 2011. “Proprio in questi giorni – ha
ricordato l’assessore al Bilancio e
al Personale, Gianguido Passoni la Città di Torino si sta confrontando con le parti sociali su alcune
riduzioni per l’anno 2011, come il
significativo contenimento del
premio di risultato della dirigenza”.
Mauro Gentile
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Varato il Piano triennale delle opere
Stretta sugli investimenti finanziati attraverso l’accensione di
nuovi mutui. Una scelta evidenziata dal Programma triennale
delle opere pubbliche (20122014) varato dall’esecutivo di
Palazzo civico martedì scorso e
che dovrà poi, come prevede la
legge, accompagnare il prossimo
bilancio di previsione. Più che
dimezzate le entrate “acquisite
mediante contrazione di mutuo” (per gli anni 2012 e 2013
passano dai 337 milioni di euro
previsti dal triennale 20112013, ai 151 milioni di euro per
le stesse annate di quello approvato pochi giorni fa). Una decisione assunta allo scopo - come
aveva sottolineato l’assessore al
Bilancio, Gianguido Passoni, presentando il documento ai colleghi di Giunta - di "contenere il
debito, pur senza rinunciare a
sostenere la realizzazione di
quelle opere strategiche e indi-
spensabili per completare il piano
delle trasformazioni urbanistiche".
All’entità degli stanziamenti per le
opere pubbliche contribuiscono,
ovviamente, anche i finanziamenti
per legge, l’apporto di capitali privati e altre voci. Il quadro complessivo delle risorse disponibili
per l’anno 2012, secondo le cifre
riportate nel Piano triennale, è di
166 milioni e 873 mila euro, per
l’anno successivo i milioni sono
175 e 193 mila euro e infine, per
il 2014, la quota è di 106 milioni
e 695 mila euro.
Per quanto riguarda le opere di
cui è previsto il finanziamento, nel
2012 60 milioni di euro sono destinati alla costruzione della nuova linea metropolitana 2 (1° lotto - tratta Rebaudengo Regio Parco), 19 milioni di euro alla realizzazione dell’Energy center
nell’area della ex Westinghouse, 6
milioni e mezzo di euro al restauro
del Mastio della Cittadella, 700
mila euro alla manutenzione straordinaria dei mercati rionali e 300mila a quella dei mercati coperti,
3 milioni e 700 mila andranno al
verde pubblico, 9 milioni di euro
serviranno per interventi in strutture di edilizia residenziale pubblica e 17 milioni e 800 mila euro
per la manutenzione del suolo
pubblico. Negli anni 2013 e
2014, il Programma triennale delle opere pubbliche prevede finanziamenti a otto cifre per la riqualificazione dell’ex complesso carcerario Le Nuove, 24 milioni e 300
mila euro nel 2013, per il prolungamento della linea 1 di metropolitana dal Lingotto a piazza Bengasi, 32 milioni di euro nel 2013 e
10 milioni l’anno successivo, e 12
milioni e 365 mila euro nel 2014
per la realizzazione del sottopasso di piazza Derna.
Mauro Gentile
Torino e Smau
(segue dalla prima pagina)
successo. L'attenzione con cui le
aziende e gli amministratori presenti hanno seguito le presentazioni della Città di Torino sui modelli di governance del progetto
Smart city e sugli strumenti ict a
supporto delle azioni avviate
dall'amministrazione, ci confortano nel ritenere di essere partiti
con il piede giusto e di aver avviato un percorso capace di raggiungere gli obiettivi che la Città
si è data. Una platea altamente
qualificata ha valutato la fondazione, il cruscotto urbano e la
networking platform come strumenti efficaci ed esempi da imitare, di assoluta innovazione nel
panorama delle pubbliche amministrazioni”.
Primo appuntamento per coinvolgere attivamente i cittadini
sarà al Tosm di Torino, il 15,16 e
17 novembre. Sarà possibile
interagire direttamente con i due
strumenti e utilizzare un serious
game sui rifiuti, che insegnerà
giocando tutti quello che c’è da
sapere sul ciclo di vita del rifiuto
urbano.
Rossella Alemanno
È stata accolta nella Sala Rossa dal presidente del Consiglio comunale, Giovanni Maria Ferraris, la delegazione di politici e funzionari provenienti dall’Iraq. Gli ospiti stranieri si trovano a Torino per uno studio,
presso l’ITCILO, focalizzato sull'esame dei modelli italiani di governance locale e dei sistemi di partecipazione della società civile.
La delegazione irachena era guidata dal viceministro della Pianificazione e composta da 15 alti funzionari del ministero delle Finanze e dei
rappresentanti dei governatorati di Baghdad, Bassora, Anbar e Erbil.
(mc)
È anche su Facebook
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E su Twitter!
http://twitter.com/TorinoClick/
Stretta sugli
investimenti finanziati
attraverso l’accensione
di nuovi mutui.
Nel 2012, 60 milioni di
euro sono destinati alla
costruzione della nuova
linea metropolitana 2
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Anno 5, n. 194 (1064 ) - venerdì 21 ottobre 2011- Edizione delle ore 19
“Quale futuro per Torino Internazionale?”
Il convegno è in corso di
svolgimento alla Facoltà
di Scienze Politiche,
a cui ha preso parte il
sindaco Piero Fassino
“Quale futuro per Torino Internazionale?”: questo è il tema di un
convegno in corso di svolgimento alla Facoltà di Scienze Politiche di via Verdi 25 a cui ha preso parte il sindaco della Città di
Torino Piero Fassino.
Il primo cittadino ha sviscerato a
trecentossessanta gradi il tema
di Torino come città internazionale: “Primo, non si può pensare
lo spazio di una città metropolitana – ha incalzato Fassino – se
non lo si pensa all’interno del
mondo. Storicamente la nostra
città è sempre stata internazionale. Oggi ci possiamo vantare di
essere la terza provincia espor-
tatrice del paese, un centro importante di scambi con l’estero. Vorrei ricordare che sotto la Mole
hanno la loro sede le più importanti istituzioni internazionali, due
istituti bancari e quaranta consolati di carriera e onorari. Ciò che
spinge Torino a muoversi – ha
proseguito il sindaco – verso la
dinamica internazionale è dovuta
anche agli importanti eventi che si
sono susseguiti in questi anni e se
la città è diventata grande lo deve
a un modello produttivo importante. Il decennio tra l’80 e il 90 è
stato definito, per quanto riguarda
Torino, un periodo di declino. Poi
la città ha saputo rialzarsi e oggi
possiamo dire di essere una città
plurale, finanziaria, ricca di servizi
e con un bacino turistico di eccellenza. Quattro sono i motori della
trasformazione: urbana, innovativa, industriale e di investimento
nella cultura. I limiti di
dell’internalizzazione della nostra
città sono l’accessibilità - rendere
Torino comoda da raggiungere - la
diffusione della lingua, il carattere
sistematico e gli spazi in cui dobbiamo pensare la metropoli. Torino ha una vocazione internazionale, però bisogna mettere in campo
tutti gli strumenti per poter crescere ancora”.
Marco Aceto
A un cioccolatiere torinese l’Eurochocolates Awards
“E’ il cioccolatiere
torinese conosciuto
in tutto il mondo per
il suo modo di saper
innovare la tradizione del cioccolato
piemontese e per i
suoi audaci abbinamenti. Giandujotto,
il suo cioccolatino
con 40% di nocciola
gianduia è considerato tra i migliori nel
mondo”. Con questa
motivazione Guido
Castagna ha vinto
ieri sera a Perugia
Guido Castagna, torinese famoso nel mondo,
l’Eurochocolates
ritira il premio a Perugia
Awards 2011, quale
migliore artigiano
dell’anno. Il premio è un motivo
smo Torino e Provincia ha illustrad’orgoglio per Torino, una città
to la speciale promozione Dormi 3
legata ormai indissolubilmente
notti al prezzo di 2 per vivere al
al cioccolato.
meglio Cioccolatò. Nei due
La serata perugina è stata anche weekend del 2/4 e 9/11 marzo
l’occasione per promuovere la
2012 si può vivere Torino e la
nona edizione di Cioccolatò che
festa del cioccolato, arrivando il
tornerà in città nel 2012 dal 2
venerdì e la notte della domenica
all’11 marzo. “O ci vai o ci sei” è gratis. Inoltre, i primi 50 che
questo lo slogan del prossimo
prenoteranno avranno anche
appuntamento con il cibo degli
l’opportunità di partecipare gratuidei – è un invito, un esortazione tamente alla Merenda Reale a
rivolto a tutti torinesi e ai turisti
base di cioccolata calda e pasticaffinché possano programmare
ceria artigianale presso un caffè
una passeggiata fra i molti modi storico del capoluogo. L’offerta in
di declinare il cioccolato.
questione sarà prenotabile dal 3
Questa mattina nella sede aulica gennaio al 12 febbraio 2012
del Comune di Perugia, nel corso (informazioni e prenotazioni presdell’affollata conferenza stampa so gli Uffici del turismo www.
di presentazione della dolce ma- turismotorino.org Tel. 011nifestazione di primavera, Turi535181)
Ma, in attesa di Cioccolatò, Torino si animerà con tanti appuntamenti per il periodo
natalizio, dal 26 novembre fino all’8 gennaio. Si parte con uno
dei più noti e caratteristici appuntamenti
che è Luci d’Artista,
una vera e propria
mostra open-air costituita da diciotto installazioni realizzate da
altrettanti artisti di
fama internazionale.
Quindi, dal 2 dicembre, aprirà il caratteristico ed immancabile
Mercatino di Natale di
Borgo Dora con oltre 140 espositori da tutta Europa, musica e
un’indimenticabile atmosfera natalizia.
Imperdibile il grande Presepe di
Emanuele Luzzati nella storica
cornice di piazza Castello, e ancora, spettacoli, musica di strada e
tanti altri appuntamenti che renderanno magico il Natale – e
l’inizio del nuovo anno a Torino.
Cioccolatò, organizzato dal Gruppo Apice, è promosso dalla Città e
dalla Provincia di Torino, nonché
dalla Regione Piemonte, UnionCamere Piemonte, Camera di commercio di Torino e dalle associazioni di categoria, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato e
Casartigiani.
Raffaela Gentile
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In ricordo del maestro Manzi
Un quaderno, forse un
po’sgualcito, una biro, forse una
Bic, seduti al tavolo della cucina,
pronti ed attenti, si accendeva il
televisore per vedere “Non è mai
troppo tardi”. Erano gli anni 60,
l’Italia era quasi tutta ricostruita
dall’ultima guerra ma c’era la
piaga dell’analfabetismo, bisognava fare un Paese in grado di
capirsi dal Nord al Sud.
Questo compito toccò alla Rai
che fece, allora, l’Ammiraglia per
l’insegnamento con questa trasmissione che vedeva sullo
schermo, in bianco e nero, un
uomo serio, bruno, forse ironico,
che tratteggiava col gessetto su
una lavagna, proprio quelle nere
della scuola più tradizionale, le
sillabe, per poi creare delle parole. Insegnava a scrivere, leggere
e parlare. Era il maestro Alberto
Manzi. I festeggiamenti dei 150
anni ani dell’Unità d’Italia ricordano anche lui come “uomo impegnato nella costante ricerca di
un’efficace metodologia didattica”, insieme ad altri come Federico Moroni, Angelo Longo, Maria
Maltoni, Alberto Calderaia, Giuseppina Pizzigoni. Manzi scrisse
libri conosciuti come Orzowei,
Grogh, Testa Rossa, Tupiriglio,
molti dei quali tradotti in tantissime lingue, mentre ai più piccoli
sono dedicati i libri della collana
“Favole d’Oggi”.
Maestro sì di scuola, ma anche
sceneggiatore e regista, maestro
in carcere e per quasi 40 anni
maestro nella scuola tra indios e
campesinos analfabeti del Sud
America e maestro in italiano per
gli extracomunitari. Per ricordarlo,
le Biblioteche Civiche con la Fondazione Tancredi di Barolo presentano a Villa Amoretti in corso
Orbassano 200, martedì 25 ottobre, alle 17,30, il libro “Il Primo
giorno di scuola. Un’epica per gli
insegnanti”.
Sono gli insegnanti che si raccontano con un po’di goliardia: esprimono con quali pensieri, timori,
progetti entravano ed entrano in
classe ieri come oggi. I testi partono dal 1860 sino ai giorni nostri e
si va dai classici come De Amicis,
Serao, Negri, Don Milani sino a
Starnone, Mastrocola, Bajani.
E’ ripercorrere la storia dell’Unità
d’Italia che inizia insieme a quella
della scuola italiana: una storia
che dalle “eroiche” imprese delle
maestre di paese giunge fino alle
imprese eroiche degli insegnanti
delle nostre periferie urbane. Il
libro è a cura di Luciana Pasino e
Pompeo Vagliani e presenta una
cinquantina di brani provenienti
dal Museo della Scuola e del Libro
per l’Infanzia di Torino.
Sempre al 25 ottobre a Villa Amoretti si potrà ammirare la mostragioco “Maestro, raccontami una
storia” che rimarrà aperta sino
alla fine di novembre. La mostra,
attraverso quattro postazioni gioco, permette di scoprire i libri,
oggi dimenticati, del Maestro
Manzi e fa parte del ciclo di inizia-
tive Alberto Manzi: vecchi maestri
nuovi alfabeti organizzate in occasione dei 150 anni dell’Unità
d’Italia. E’ stata realizzata in collaborazione con il Centro Alberto
Manzi, Assemblea legislativa e
Giunta della Regione EmiliaRomagma, Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e
della Ricerca, Università di Bologna, Rai Radio Televisione Italiana, Comitato 150, Biblioteca nazionale Universitaria –Ministero
dei Beni e delle Attività culturali,
Direzione Regionale Piemonte e
Fondazione Tancredi Barolo –
Museo della Scuola e
dell’Infanzia.
Infine alla Biblioteca Nazionale
Universitaria di piazza Carlo Alberto 3 sino al 15 novembre si può
vedere la mostra Alberto Manzi.
Storia di un maestro che presenta
materiali originali custoditi presso
l’archivio del Centro Alberto Manzi
a Bologna.
Si tratta di un’occasione unica per
scoprire i manoscritti del romanzo
Orzowei, gli appunti per la trasmissione Non è mai troppo tardi
o per leggere una delle miglia di
lettere che Manzi riceveva.
Antonella Gilpi
Informazioni. Biblioteca Villa Amoretti- tel 011.4429855 –58 –36 –
47, e-mail [email protected]
Orari: lunedì 15/19,55 – dal martedì al venerdì dalle 8.15/1955,
sabato 10.30/18
La Compagnia Cantagallo alla Casa Trg
Nel mese in cui si è celebrata la
giornata Nazionale della persona
Down (6-9 ottobre) dedicata allo
sport, non poteva mancare, a
Torino, uno spettacolo della
compagnia teatrale Cantagallo,
ormai nota a un vasto pubblico
per la piacevolezza, il garbo ma
anche l' ironia delle sue pièce.
Ecco dunque che il CepimTorino-Persone Down presenterà, sabato 22 ottobre, alle 21
presso la casa del Teatro Ragazzi e Giovani di corso Galileo Ferraris 266, uno degli spettacoli
migliori della Compagnia Cantagallo intitolato Siamo a Cavallo
che metterà in luce le grandi
potenzialità degli attori down a
dimostrazione di come l'integrazione sia sempre più un obiettivo
possibile e vincente. Siamo a cavallo è un atto unico in cui prende
vita una rappresentazione dell'Iliade un po' meno epica di quella
originale. La grandezza dell’opera,
così come è raccontata da Omero,
sta nella profondità delle vicende
che ne animano le pagine. Ma se
il buon Omero non avesse avuto il
senso del tragico tanto radicato in
sé da consentirgli di muoversi con
destrezza tra eroismo, onore e
leggenda? Se non fosse stato un
cantore così prodigioso da venire
ricordato nei secoli dei secoli per
il vigore della sua creazione letteraria? Se non
avesse saputo fare di
Achille, Ettore e Ulisse,
simboli eterni di valore,
coraggio e astuzia, cosa
sarebbe accaduto? Probabilmente, dice la sceneggiatura di Siamo a
cavallo, si sarebbe rassegnato a
scrivere una bella commedia come questa. Lo spettacolo sarà
replicato sabato 5 novembre, alle
21, al Teatro Don Bosco di via
Stupinigi 1, angolo corso Francia.
Ingresso 12 euro. Info: tel. 0113090158 - 0113019448
Paola Ceresa
L’inventore di “Non è
mai troppo tardi”
era anche scrittore e
illustre didatta.
Ricordato dalla
Biblioteche civiche
torinesi con alcune
iniziative
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Domenica sedi Onu aperte al pubblico
Un momento di incontro
durante il quale i
visitatori avranno
la possibilità di
confrontarsi con la
realtà delle
organizzazioni
internazionali a Torino
Domenica 23 ottobre sarà un
giorno speciale per il Campus
delle Nazioni Unite di Torino che
celebrerà la Giornata Mondiale
dell’ONU.
Infatti, il Centro Internazionale di
Formazione dell’Organizzazione
Internazionale del Lavoro (CIFOIL), l’Istituto delle Nazioni Unite
per la Ricerca sul Crimine e la
Giustizia (UNICRI) e lo Staff
College, Centro Alti Studi del Sistema delle Nazioni Unite
(UNSSC), apriranno le porte ai
torinesi. Un momento di incontro
durante il quale i visitatori avranno la possibilità di confrontarsi
con la realtà delle organizzazioni
internazionali a Torino.
Il Campus, che si trova nell’area
di Italia ‘61, aprirà le sue porte
alle ore 15. Subito dopo sarà
esposta la bandiera delle Nazioni Unite più grande del mondo: è
formata da centinaia di frammenti di stoffa che raccolgono i
messaggi dei torinesi che visitarono questo crocevia internazionale nel 2007. L’evento, che ha
il supporto del Segretariato Sociale della RAI, prevede infatti
l’organizzazione di laboratori
creativi.
Alle 15.30 è previsto un dibattito
con il Presidente del Consiglio
con i giovani.
Durante l’apertura i visitatori potranno partecipare alle presentazioni delle attività del Campus,
visionare video, raccogliere materiale informativo presso gli stand
e seguire la performance di gruppi
musicali etnici.
Saranno anche presenti sul
Campus anche la Società italiana
per le Organizzazioni internazionali (SIOI), il Comitato nazionale UN
Women, il Centro UNESCO e il
Comitato UNICEF.
Ma la giornata prevede anche un
momento speciale per gli appassionati di sport. Alle 16:30 avrà
inizio la partita “Torino e il mondo” che vedrà in campo tre squadre uniche: Torino, ONU e il Mondo.
comunale, Giovanni Maria FerraPer i tre direttori delle organizzaris, il giornalista della RAI, Gianzioni del Campus ONU, Carlos
franco Bianco e i rappresentanti
Lopes, Jonathan Lucas e Patricia
O’Donovan “Questa giornata è
delle tre istituzioni internazionali.
Altro ospite della giornata, lo scrit- dedicata a Torino e a tutte le pertore Fabio Geda che parteciperà a sone che vogliono essere vicine
alle grandi battaglie per il futuro.
un dibattito sui giovani e le sfide
Sarà una giornata di festa dove si
globali del presente. L’UNICRI ha
deciso di dedicare un momento di parlerà di pace, giustizia e diritti
riflessione su un tema così crucia- umani. La nostra speranza è che
le con l’obiettivo di riunire esperti i torinesi decidano di condividere
e gruppi di lavoro presenti sul ter- con noi questo momento speciaritorio e di promuovere lo scambio le”.
Michele Chicco
di esperienze ed idee sui giovani e
Torino Duathlon 2011 al Parco del Valentino
Se in uno shaker inseriamo uno
dei parchi più belli della città
come quello del Valentino, la
partecipazione di atleti eccellenti
come l’olimpionica Nadia Cortassa e il neo campione italiano del
triathlon sport Fabio Secchiero.
Allora da questo gustoso connubio viene fuori la prima edizione
del Torino Duathlon 2011, patrocinato dalla Città di Torino.
L’evento andrà in scena domenica 23 ottobre a partire dalle 11
e il regolamento prevede la partecipazione di atleti a titolo individuale e a squadre. Alla manifestazione potranno prendere parte anche i corridori non tesserati
alla Federazione Italiana Triathlon usufruendo del tesseramento amatoriale aggingendo
per tale opportunità 6 euro. Il
tesseramento si potrà fare sul
campo di gara esibendo una
copia del certificato medico agonistico. Il Torino Duathlon 2011
prevede tre tipi di competizioni:
quella individuale, a squadre con
la formula a staffetta e promozionale dedicata ai giovani dai 6 ai
15 anni.
Oltre ai nostri due campioni, ai
nastri di partenza si presenteranno alcuni rappresentanti francesi
e sembra ormai fatta per la partecipazione degli argentini
che terminerebbero nella prima
capitale d'Italia la stagione agonistica italiana, prima di volare verso l'estate australe.
Il via sarà dato dall’assessore allo
Sport della Città Stefano Gallo: “E’
questo un momento della manifestazione del 150° che per me
riveste una particolare importanza –ha sottolineato l’assessore –
in quanto rispecchia una della
mie priorità per i prossimi cinque
anni: creare sempre più occasioni
per avvicinare i giovani alle diverse discipline sportive ed aumentare così il numero dei futuri torinesi
che praticheranno sport. A questo
si aggiunge l’orgoglio di ospitare
un testimonial eccellente come la
nostra grande atleta Nadia Cortassa, a cui auguro “in bocca al
lupo” per la ripresa dell’attività”.
La gara adulti sarà preceduta da
una versione ridotta riservata a
ragazzi dagli 8 ai 15 anni che saranno coinvolti anche attraverso
l'informazione nelle scuole. Per i
giovani atleti sarà l’occasione per
avvicinarsi ad una disciplina che
permette loro di pedalare e correre.L’appuntamento è per 11 del
mattino nel “saluto buono” della
città per vivere una domenica
assieme allo sport all’aria aperta.
Marco Aceto
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Anno 5, n. 194 (1064 ) - venerdì 21 ottobre 2011- Edizione delle ore 19
Attività fisica e benessere: istruzioni per l’uso
Si è tenuto questa mattina alla
presenza dell’assessore Giuliana
Tedesco, nella sala Duomo delle
Officine Grandi Riparazioni, il
seminario su Attività fisica e benessere: istruzioni per l’uso, organizzato dal Gruppo Sportivo
della Polizia municipale di Torino. Un appuntamento in collaborazione con la Scuola Universitaria Interfacoltà in Scienze motorie Suism e il Centro ricerche
scienze motorie Università degli
Studi di Torino.
Molte le tematiche che sono state affrontate dalla programmazione dell’allenamento sportivo
all’applicazione del Kinesio Taping negli arti inferiori e le prestazioni di salto; dal test di massima potenza aerobica alla determinazione della soglia anaerobica e del fitness cardiovascolare. Per finire agli esercizi preventivi con elastici per l’apparato
muscolo articolare.
Sono stati anche accennati gli
esercizi e le posture specifiche
per migliorare la qualità lavorativa; le patologie correlate allo
stile di vita sedentario, i vantaggi
dell’attività sportiva e i principi di
una corretta alimentazione.
“Oggi è ormai universalmente
noto – dichiara Massimo Re ,
presidente del Gruppo Sportivo
della Polizia Locale di Torino quanto sia necessario praticare
un attività sportiva per ottenere
un benessere a livello fisico.
Quello che abbiamo cercato di
fare, grazie alla preziosa collaborazione dei medici e docenti
sportivi intervenuti al seminario,
Un appuntamento
organizzato dal Gruppo
Sportivo della Polizia
municipale con la
Scuola Universitaria
Interfacoltà in Scienze
motorie Suism e il
Centro ricerche scienze
motorie Università
degli Studi
è di applicare questo dato di fatto
alla nostra vita quotidiana. Lo scopo infatti è quello di informare,
spiegare ed aiutare con consigli
pratici tutti gli operatori delle Polizie locali. Siamo convinti che una
mirata attività sportiva possa aiutare a migliorare la qualità lavorativa e di conseguenza anche la
vita personale”.
Al convegno erano presenti molti
specialisti (Luca Beratto, preparatore fisico nel rugby, Alessandro
Binelli, preparatore fisico nel tennis, Alessandro Luciano, responsabile staff tecnico del Centro di
Medicina Preventiva e dello Sport
della Suism Univeristà degli Studi
di Torino, Luca Baseggio, preparatore fisico nelle arti marziali, e
Massimiliano Gollin, docente presso la Scuola dello Sport di Roma e
responsabile dell’unità Allenamento e performance del Centro
Ricerche della Scuola universitaria interfacoltà in Scienze motorie
che ha ricordato come praticare
una qualsiasi attività sportiva porti benessere a livello fisico. “Una
mirata attività sportiva – ha detto
Gollin – può aiutare la qualità lavorativa migliorando anche la vita
personale”. “Lo scopo del seminario – ha concluso Re - è quello di
applicare le metodologie sportive
alla nostra vita lavorativa quotidiana che varia da uno sforzo fisico, come per i servizi esterni, a
quello considerato passivo come
per tutti i servizi considerati interni”.
Gino Strippoli
“Prendersi cura di… “, conoscere la psicologia
Sabato, dalle 11 alle 13, nello
Spazio d’ascolto di corso Belgio
38f, sarà presentato il progetto
Prendersi cura di…, realizzato
dall’associazione Parole in Movimento - ente di promozione sociale e culturale senza fini di
lucro - con l’obiettivo di avvicinare il cittadino alla psicologia.
“Il progetto – affermano Luca
Deri e Massimo Lapolla, rispettivamente coordinatore della V
Commissione e vicepresidente
della Circoscrizione 7 - si propone come punto di riferimento per
i cittadini che vogliono ricevere
informazioni utili sugli aspetti psicologici caratteristici dei momenti
di cambiamento, delle relazioni di
cura e di assistenza e sui servizi
presenti sul territorio”.
Nei primi sette mesi di quest’anno
Lo spazio d’ascolto Prendersi cura
di… ha accolto persone diverse
per età, sesso, cultura e problematiche, ma accomunate dal desiderio di discutere, confrontarsi,
parlare liberamente e condividere,
con il sostegno di uno psicologo,
le proprie esperienze, i propri dubbi e timori.
Prendersi cura di se stessi nei
cambiamenti della vita è il titolo
del primo appuntamento in programma martedì 25 ottobre dalle
17.30 alle 19.30 in corso Belgio
38. Gli incontri si susseguiranno
ogni martedì (a eccezione del 1°
novembre) con cadenza quindicinale fino a luglio.
Info: http://www.comune.torino.
it/circ7/; Associazione Parole in
Movimento - via Susa 15 - tel.
3282271360 / 3490516712;
[email protected].
Eliana Bert
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Anno 5, n. 194 (1064 ) - venerdì 21 ottobre 2011- Edizione delle ore 19
Orari dei Cimiteri in vista del 2 Novembre
Sabato 29,
domenica 30, lunedì 31
ottobre, il 1 e il 2
novembre è sospeso
l’accesso con i mezzi
privati
Dal 24 ottobre al 2 novembre, in
occasione della Ricorrenza dei
Defunti, i Cimiteri della Città
(Monumentale e Parco, Abbadia
di Stura, Cavoretto, Sassi ) sono
aperti al pubblico tutti i giorni
anche il lunedì con orario di ingresso dalle 8.30 alle 17.30 con
chiusura alle ore 18. Al Cimitero
di Mirafiori i cancelli sono aperti
anche lunedì 24 e 31 ottobre,
martedì 1 novembre e mercoledì
2 dalle 8.30 alle 17.30 con chiusura cancelli alle 18.
Gli uffici presso i cimiteri saranno aperti da lunedì 24 ottobre a
mercoledì 2 novembre tutti i
giorni, comprese le domeniche e
i lunedì, con orario dalle 8.30
alle 17.30. L’ufficio funerali e
trasporti funebri di corso Racconigi 90 resterà chiuso il 1 novembre e aperto il 2 novembre.
Martedì 1 novembre non si effettuano trasporti funebri
Il 2 novembre gli sportelli rimangono aperti con orario ordinario
(prenotazioni entro le ore 13 e
presentazione documenti sino
alle 13.30 - accoglienza famiglie
funerali municipali entro le ore
12.30). L’ingresso di trasporti
funebri ai cimiteri sarà limitato
alle ore 11,30 e riservati ai decessi in abitazioni private o in
strutture sanitarie non dotate di
celle frigorifere. Non vi sono limi-
I servizi Gtt per i Cimiteri
Da sabato 22 ottobre a martedì 1° novembre, per favorire
l’afflusso e il deflusso nelle zone dei cimiteri in occasione della
giornata di commemorazione dei defunti, saranno potenziate le
linee che raggiungono il Cimitero Monumentale e il Cimitero Parco di Torino.
Per il Cimitero Monumentale le linee interessate dal potenziamento sono tre. Il servizio della linea 19 sarà intensificato dal
23 ottobre al 1° novembre. Ci saranno poi due linee speciali: il
68 barrato e il 75 barrato.
La linea 68 barrato funzionerà tutti i giorni dal 22 ottobre al 2
novembre. Segue lo stesso percorso del bus 68 dal capolinea di
via Frejus a via Catania, quindi percorre il perimetro del cimitero
facendo fermate presso tutti gli ingressi e capolinea in via Ravina. In direzione via Frejus transita in via Varano, corso Novara,
via Catania proseguendo poi sul normale percorso della linea 68.
Gli orari dal lunedì al venerdì sono: 1^partenza da via Frejus
9:12 e ultima partenza da via Ravina 18:24; sabato 22/10 1^
partenza da via Frejus ore 8:40 e ultima da via Ravina 18:35;
domenica 23/10 1^ partenza da via Frejus 8:29 e ultima partenza da via Ravina 19:48; sabato 29 da via Frejus ore 9:03; ultima
partenza da via Ravina 18:35; domenica 30/10 e il 1/11
1^partenza da via Frejus ore 8:29 e ultima partenza da via Ravina 18:40.
tazioni all’effettuazione
di trasporti funebri per
fuori Torino o che arrivino con modalità “sola
ricezione” all’impianto di
cremazione.
Domenica 23 ottobre
dalle 8.30 alle 17.30,e
lunedì 24 ottobre dalle
14 alle 17.30, accesso straordinario ai veicoli in accompagnamento a persone con disabilità
motorie o persone che hanno superato i 70 anni di età, purché
muniti di permesso invalidi o tessera sanitaria per gli ultrasettantenni. Per motivi di sicurezza, è
previsto l’ingresso di un numero
massimo di 250 auto al Cimitero
Parco e di 150 al Monumentale.
Sabato 29 ottobre, domenica 30,
lunedì 31 ottobre, il 1 e il 2 novembre è sospeso l’accesso con i
mezzi privati. Sono esclusi dal
divieto solo i veicoli muniti di contrassegno di invalidità previsto dal
DPR 16/12/92 n. 495 e dal DPR
24/7/96 n. 503.
Piera Villata
La linea 75 barrato sarà attiva il 22, 23, 29, 30 ottobre e il 1° novembre. Il percorso è lo stesso della linea 75 nel tratto che collega
Le Vallette con il Cimitero Monumentale. In direzione via Ravina modifica percorso da corso Novara svolta in corso Regio Parco, percorre
via Zanella, via Nievo, via Poliziano ed effettua capolinea in via Ravina. In direzione Vallette parte da via Ravina e prosegue per via Nievo, via Varano percorso della linea 75 fino alle Vallette.
Gli orari saranno: sabato 22/10 1^ partenza da Vallette ore 7:24 e
ultima da via Ravina 18:40; domenica 23/10 1^ partenza da Vallette 8:14 e ultima da via Ravina ore 18:49; sabato 29/10 1^ partenza
da Vallette 7:33 e ultima da via Ravina 18:45; domenica 30/10 e il
1/11 1^ partenza da Vallette 7:38 e ultima da via Ravina 19:22.
Il potenziamento del servizio per il Cimitero Parco (Torino Sud) riguarderà le linee: 5 barrato, e 74.
Il bus 5 barrato, solitamente in funzione solo nei giorni feriali, viaggerà nelle domeniche 23 e 30 ottobre e martedì 1° novembre dalle
ore 8:30 alle 18:30 circa.
La linea 74 sarà potenziata nei giorni 22, 23, 29, 30 ottobre e 1°
novembre sul percorso di linea da via Gorini via Ventimiglia. Orari
del sabato: 1^partenza da via Gorini ore 8:55 e ultima partenza da
via Ventimiglia ore 19:01; festivi 1^ partenza da via Gorini ore 7:42 e
l’ultima da via Ventimiglia ore 18:09.
La linea 102 sarà sospesa dal 25 ottobre al 2 novembre a causa del
forte afflusso di persone all’interno del cimitero.
Per ulteriori informazioni www.gtt.to.it e numero verde 800.019.152.
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Anno 5, n. 194 (1064 ) - venerdì 21 ottobre 2011- Edizione delle ore 19
Adaptive rowing, regata all’Armida
Adaptive Rowing, ossia quando
è lo sport che si adegua
all’atleta e non viceversa. La
gara di canottaggio di domenica
prossima (23 ottobre), che si
svolgerà al Circolo Canottieri
Armida di viale Virgilio, promuove questa disciplina paralimpica.
Il fiume Po – nel tratto che va dal
ponte Isabella e il Circolo Canottieri Armida accoglierà 200 atleti
provenienti da tutti Italia.
La manifestazione Waiting for
London 2012 avrà inizio alle
10.30 con partenze ogni 20 minuti. In competizione si vedranno atleti professionisti della Nazionale Paralimpica e alcuni dei
vincitori delle medaglie d’oro alle
Olimpiadi Paralimpiche di Pechino. L’arbitraggio sarà a cura della Commissione direttiva arbitrale della Federazione italiana canottaggio.
L’appuntamento sportivo, promosso dalla Città di Torino, dalla
Compagnia di San Paolo e dal
Rotary International Sezione Torino Castello – 2030, è rivolto ad
atleti diversamente abili. Il termine Adaptive indica che l'equipaggiamento viene per così dire
"adattato" alle esigenze degli
atleti affinché possano praticare
questo sport. Infatti, in questa
disciplina le barche sono più
piccole ed equipaggiate con sistemi di galleggianti chiamati
pontoons, i quali agiscono da
stabilizzatori, il sedile è fisso per
offrire un appoggio posturale per
la remata dell'atleta, affinché egli possa usare solo
le braccia, ed è munito di
una cinghia che viene
stretta per permettere il
movimento delle spalle,
limitando il movimento del
busto senza creare problemi alla respirazione.
L'Adaptive è praticato da
atleti di 24 nazioni. Nel
2005 è stato introdotto nel
programma Paralimpico.
Per la prima volta ai Giochi
Olimpici di Pechino 2008
l’Adaptive Rowing era presente nel programma ufficiale delle gare.
L’assessore allo Sport, Stefano Gallo, in rappresentanza del sindaco, porterà
il saluto della Città di Torino agli atleti, ai 50 volontari e a tutti coloro hanno
contribuito a realizzare
l’evento sportivo.
Fra gli altri seguiranno le gare la
presidentessa della Federazione
italiana sport invernali paralimpici, Tiziana Nasi e l’assessore
all’Ambiente, Enzo Lavolta. I vincitori saranno premiati da Anna
Masera, giornalista del quotidiano
La Stampa, Gian Luigi Favero,
presidente del Circolo Armida e
Stefano Gallo, assessore allo
sport della Città di Torino.
Raffaela Gentile
La gara di canottaggio
di domenica prossima
(23 ottobre) al Circolo
Canottieri Armida
promuove questa
disciplina paralimpica
Informazioni
Società Canottieri Armida
Viale Virgilio, 45 - Torino Tel.: 0116699219
www.canottieriarmida.it
Domenica sospesa Ztl Valentino
In occasione della 4^ edizione della gara nazionale di “Adaptive
Rowing” presso la Società Canottieri Armida, per consentire il
transito dei veicoli che saranno utilizzati per la regata, le limitazioni previste dalla ZTL “Valentino” saranno sospese dalle 6 alle
22 nel tratto di viale Virgilio compreso tra l'ingresso al parco e il
numero civico 45, sede della società di canottaggio.
Appuntamenti Unione industriale
Aziende vincenti in Piemonte
Iniziano mercoledì 26 ottobre gli
“Appuntamenti” dell’Unione industriale dedicati agli anziani
dell’azienda e organizzati con
l’apporto del Consiglio dei Senior, in collaborazione con la
Confartigianato Imprese Piemonte, la Camera di Commercio di
Torino.
Dal Risorgimento alla prima
guerra mondiale nelle canzoni
dei cantastorie è il primo incontro alle ore 10 del 26 ottobre,
seguito il 2 novembre da Torino
nei grandi eventi 1861 – 2011,
la città racconta se stessa.
Il 9 novembre si parlerà di gastronomia: Le insidie sulla no-
Mercoledì 26 ottobre prendono il via i Casi di Successo,
un’iniziativa dedicata alle testimonianze di aziende che hanno
saputo sviluppare e sostenere vantaggi competitivi. Gli incontri
che si tengono alle 18 sono organizzati in collaborazione con la
Facoltà di Economia dell’Università di Torino – sezione Economia e direzione delle imprese e con il contributo dell’Unicredit,
della Camera di Commercio e della presidenza del Consiglio
regionale del Piemonte.
Si inizia il 26 ottobre con le aziende Cean, Sisvel e Wi-Next, per
proseguire il 2 novembre con L’Artom Innovazione, la Moveyourlife e la Seven-Invicta. Il 22 e il 29 novembre si conclude con le
testimonianze di Aurora Penne, Bomboogie, Fisico e Dipixel,
Manifattura tessile di Nole e Principia Sgr.
I quattro incontri previsti sono coordinati dai professori della
Facoltà di Economia :Giuseppe Tardito, Roberto Schiesari e Nicola Maglietta.
Gli appuntamenti si tengono al Centro Congressi dell’Unione
Industriale in via Vela 17. Per informazioni tel 011.5718246.
(ag)
stra tavole. I parassiti della filiera
alimentare. Toccherà poi il 23
novembre a L’araldica nella vita
quotidiana del nostro passato.
Passeggiate letterarie torinesi
sulle orme di autori italiani e stranieri è l’appuntamento del 30
novembre. Si conclude il 7 dicembre, alle 17,30 con il Concerto di
Natale a cura dell’associazione
Orchestra sinfonica giovanile del
Piemonte, diretta da Gianni Monte.
Gli incontri si tengono pressi il
Centro Congressi dell’Unione Industriale in via Vela 17, tel. 011.5718246. (ag)
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Anno 5, n. 194 (1064 ) - venerdì 21 ottobre 2011- Edizione delle ore 19
Omaggio ad Alberto Burri
Alla Galleria Mazzoleni.
L’esposizione dal titolo
“Dalla concretezza reale
all’incanto della forma”
si inaugurerà stasera
e sarà visibile fino al
31 gennaio 2012
La Galleria Mazzoleni celebra i
25 anni di attività – e i 150 anni
dell’Unità d’Italia – con una mostra a cura di Francesco Poli dedicata a uno dei maestri dell’arte
internazionale del Novecento,
Alberto Burri.
L’esposizione dal titolo Dalla
concretezza reale all’incanto
della forma, che si inaugurerà
stasera e sarà visibile fino al 31
gennaio 2012, ospita un’attenta
selezione di circa trenta lavori
che vanno dagli anni Cinquanta
agli anni Novanta. Opere che
mostrano tutte le principali fasi
di ricerca dell’artista documentate al meglio con opere di varie
dimensioni.
Tra i Sacchi si possono citare la
Composizione n°5 (1952), il
magnifico R 1 (1953) e il potente Sacco e Rosso (1956), esposto a La Biennale di Venezia del
1984, piccoli gioielli come Sacco
nero (anni ’50), in cui l’artista
propone un forte contrasto tra i
brandelli consunti di stoffa e la
preziosa presenza dell’oro, o
Pagina (1953-54), il cui intreccio
grezzo della trama e dell’ordito
della iuta assume una totale
autonomia formale.
Le Combustioni, su carta o plastica (dal 1957 al 1968), sono
quasi tutte di piccole dimensioni
ma di drammatica e concentrata
energia. E questo vale anche per
uno straordinario Ferro
(1959), che fa
parte della
limitata serie
realizzata tra il
1958 e il 1959. Le lastre di
metallo vengono aperte e
ripiegate, recise e unite insieme in modo
da mostrare i
segni della
saldatura. Il
fuoco è ancora
una volta il
mezzo espressivo prediletto
da Burri, che
brucia i materiali, plasmandoli
con forza e determinandone la
forma. Di grande rigore formale
sono i due Gobbi, bianchi-neri, del
1968 e 1969, di misura media,
mentre i Cretti degli anni Settanta,
bianchi o neri, di varie misure,
spiccano per l’intensità profonda
della materia monocromatica. E,
infine, non mancano esempi
dell’ultimo periodo (anni Ottanta e
Novanta) quello dei Cellotex, tra
cui spicca il grande e raffinatissimo Nero e Oro (1993). La mostra
indaga il ruolo fondamentale
dell’artista umbro durante la stagione dell’informale, che ancora
Dialetti al Borgo Medievale
Sarà la Puglia la protagonista del terzultimo appuntamento con I
Dialetti raccontano il Borgo Medievale, gli incontri organizzati in
occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia per riunire in
uno dei luoghi simbolo della città le lingue regionali che, con la
loro ricchezza, contribuiscono oggi come nel 1861, alla cultura del
nostro paese. Domani alle 15,30 sarà Antonietta Pagliara - delegato regionale dell’A.N.PO.S.DI. (Associazione Nazionale Poeti e
Scrittori Dialettali) - a guidare i visitatori alla scoperta della Rocca
in un percorso reso ancora più suggestivo dalle evocazioni linguistiche del pugliese.
Il ricco weekend, organizzato da Casa Puglia Piemonte - la federazione delle associazioni pugliesi a Torino - avrà un’apertura speciale domattina alle 10 quando, nel Circolo della Stampa di corso
Stati Uniti 27, si discuterà di un tema che ha segnato la storia della nostra città: “1961-2011: 50 anni di grande immigrazione meri-
Registrazione del Tribunale di Torino numero
97 del 14 novembre 2007
oggi è uno dei punti di riferimento
delle nuove generazioni. La galleria torinese prosegue dunque il
discorso d’approfondimento su
Burri, dopo la personale del 2003
e le colelttive del 2006 e del 2009. Trenta sono le opere presenti,
a testimoniare l’evoluzione di un
percorso artistico, dal 1950 agli
anni Novanta: dai Sacchi, alle
Combustioni, dai Gobbi, ai celebri
Cretti fino agli ultimi Cellotex. Per
informazioni www.mazzoleniarte.it
Luisa Cicero
dionale a Torino visti dai media”. In contemporanea, e per tutta la
domenica, la via maestra del Borgo Medievale sarà animata dalle
note dei ritmi di pizzica e taranta e dai colori e odori della migliore
produzione enogastronomica pugliese: dimostrazioni di arte bianca
mostreranno i segreti delle orecchiette, performance dal vivo e
corsi di iniziazione alla pizzica accontenteranno anche i gusti dei
più giovani, mentre figuranti sfileranno nei colorati costumi tradizionali. Inoltre, filmati e testimonianze di curiosità storiche, turistiche e naturali, insieme a presentazioni di libri di autori regionali
faranno rivivere un angolo di Puglia nel cuore di Torino.
Domani alle 17, inoltre, sul palco del cortile del Melograno si esibirà la Paranza del Geco. Il costo della visita è cinque euro.
Per informazioni: tel. 011.443.1701/02, sito internet: www.
borgomedievaletorino.it; indirizzo
e-mail: [email protected]
Eliana Bert
Redazione: piazza Palazzo di Città 1—10122 Torino. Tel.: 0114423600 Fax: 0114422270
[email protected]. Direttore responsabile: Riccardo Caldara. Coordinamento
redazionale: Mauro Marras. In redazione: Carla Piro, Marco Aceto, Rossella Alemanno,
Eliana Bert, Paola Ceresa, Michele Chicco, Luisa Cicero, Mariella Continisio, Gianni
Ferrero, Mauro Gentile, Raffaela Gentile, Antonella Gilpi, Mauro Giorcelli, Paolo Miletto,
Gino Strippoli, Ezio Verna, Piera Villata.