Doc CC 5EA 2012
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ISTITUTO D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE “ALTIERO SPINELLI” V.Leopardi, 132 – 20099 SESTO SAN GIOVANNI (MI) Tel.: 022403441 – Fax: 0226225509 – E mail: [email protected] IL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5EA PERITI ELETTROTECNICI E AUTOMAZIONE “SIRIO” CORSI SERALI ANNO SCOLASTICO 2011/12 1 INDICE 1 Presentazione .................................................................................................................................. 3 1.1 Obiettivi curricolari e profilo professionale del perito industriale per l’Elettrotecnica e Automazione ...................................................................................................................................... 3 1.2 Quadro orario settimanale del triennio ................................................................................... 4 1.3 Situazione di partenza ............................................................................................................ 4 1.4 Presentazione analitica della classe (1. Risultati di apprendimento nelle varie aree disciplinari, 2: risultati relativi alle competenze chiave di cittadinanza indicate nel PFC; 3. Eventuali progressi: ragioni degli eventuali successi e insuccessi; 4. azioni di stimolo e di sostegno del Cdc e le risposte della classe). ....................................................................................... 5 1.5 Presentazione e composizione del Consiglio di classe ........................................................... 5 1.6 Attivita’ di recupero ............................................................................................................... 6 2 Obiettivi .......................................................................................................................................... 6 2.1 Obiettivi in termini di competenze chiave di cittadinanza ..................................................... 6 competenze ............................................................................................................................................. 6 3 Programmi e obiettivi delle singole discipline ............................................................................... 7 3.1 ITALIANO .............................................................................................................................. 7 3.2 STORIA................................................................................................................................... 9 3.3 INGLESE .............................................................................................................................. 10 3.4 MATEMATICA ..................................................................................................................... 11 3.5 ECONOMIA INDUSTRIALE CON ELEMENTI DI DIRITTO ............................................ 12 3.6 ELETTROTECNICA............................................................................................................. 13 Unità didattica 1: .............................................................................................................................. 13 3.7 IMPIANTI ELETTRICI ........................................................................................................ 14 3.8 SISTEMI ELETTRICI AUTOMATICI ............................................................................... 15 3.9 TECNOLOGIA DISEGNO PROGETTAZIONE................................................................... 16 3.10 EDUCAZIONE FISICA ........................................................................................................ 17 4 Attività extrascolastiche svolte ..................................................................................................... 18 4.1 Iniziative didattiche esterne – viaggi d’istruzione ................................................................ 18 5 Metodologie didattiche ................................................................................................................. 18 6 Fattori concorrenti alla valutazione periodica e finale ................................................................. 19 7 Strumenti di verifica ..................................................................................................................... 19 8 Corrispondenza voto-livelli di conoscenza/competenza .............................................................. 21 9 Indicatori e/o descrittori per la misurazione delle prove scritte ................................................. 22 9.1 MATERIE DI AREA LINGUISTICA E STORICO-SOCIALE ........................................ 22 9.2 MATERIE SCIENTIFICO-TECNOLOGICHE.................................................................. 22 9.3 Indicatori e descrittori delle verifiche orali .......................................................................... 22 10 Simulazioni effettuate delle prove scritte d’esame....................................................................... 23 4 ore ...................................................................................................................................................... 23 11 Lavori pluridisciplinari ................................................................................................................. 23 12 Criteri per l’attribuzione del credito scolastico e formativo......................................................... 24 13 ALLEGATI .................................................................................................................................. 24 14 Approvazione del documento di classe ........................................................................................ 25 2 1 Presentazione Il presente documento viene redatto dal Consiglio della Classe 5EA ELETTROTECNICA E AUTOMAZIONE del Corso Serale sperimentazione Sirio, ai sensi e per gli scopi previsti dagli articoli 4 e 5 del Regolamento per l'Esame di Stato, per esplicitare e chiarire i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi ed i tempi del percorso formativo messi in atto, nonché i criteri, gli strumenti, di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, per l'anno scolastico 2011/12. 1.1 Obiettivi curricolari e profilo professionale del perito industriale per l’Elettrotecnica e Automazione Conoscere i principi fondamentali di tutte le discipline necessarie per la formazione di base del settore elettrico ed in particolare: • Le caratteristiche di impiego, dei processi di lavorazione e del controllo di qualità dei materiali • Le caratteristiche funzionali e di impiego delle macchine elettriche • L’organizzazione e la gestione della produzione industriale • I principi di funzionamento delle macchine elettriche • Le norme antinfortunistiche e di sicurezza del lavoro Acquisire specifiche competenze per affrontare situazioni problematiche in termini sistemici, scegliendo in modo flessibile le strategie di soluzione (avendo conseguito capacità linguisticoespressive e logico-matematiche): • di lettura ed interpretazione di schemi funzionali e disegni di impianti industriali • di proporzionamento degli organi elettrici • di scelta delle macchine, degli impianti e delle attrezzature • di utilizzo degli strumenti informatici per la progettazione, la lavorazione, la movimentazione • di uso delle tecnologie informatiche per partecipare alla gestione ed al controllo del processo industriale Possedere adeguate competenze per svolgere mansioni relative a: • fabbricazione e montaggio di componenti elettrici con elaborazione di cicli di lavorazione • programmazione, avanzamento e controllo della produzione nonché dell'analisi ed alla valutazione dei costi • dimensionamento, installazione e gestione di semplici impianti industriali • progettazione di elementi e semplici gruppi elettrici • controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti • utilizzazione di impianti e sistemi automatizzati di movimentazione e di produzione • sistemi informatici per la progettazione e la produzione elettrica • controllo e messa a punto di impianti e macchinari, nonché dei relativi programmi e servizi di manutenzione • sicurezza del lavoro e tutela dell'ambiente 3 1.2 Quadro orario settimanale del triennio Discipline del piano di studi Educazione Fisica Religione/Attività altern. Italiano Storia Lingua inglese Economia ind.le ed elementi di diritto Matematica Meccanica e macchine Elettrotecnica Elettronica Sistemi elettrici automatici Impianti elettrici Tecnologie elettriche, disegno e progettazione Totale ore settimanali 1.3 III IV V 1 1 3 1 2 4 3 4(2) 4(2) 3(2) 4(3) 30(9) 1 1 3 1 2 2 3 4(2) 3 3(2) 3 4(4) 30(8) 1 1 3 1 2 2 2 6(2) 3(2) 4 5(4) 30(8) Situazione di partenza La classe è formata da n° 15 allievi, di cui una ragazza. Gli allievi provengono da: Di questo Istituto Maschi Femmine N° N° 11 0 Dalla classe quarta Di altro Per promozione Per Istituto a giugno promozione a settembre N° 0 N° 2 N° 9 N° 0 N° 0 N° 0 Ripetenti Di questo Di altro Istituto Istituto N° N° 2 0 1 1 A seguito dello scrutinio alla fine del quarto anno e delle successive attività di recupero messe in atto, la situazione degli allievi è la seguente: DISCIPLINA Italiano Storia Lingua Inglese Matematica Economia ind.le ed elementi di diritto Elettrotecnica Impianti elettrici Tecnologie elettriche, disegno e progettazione Sistemi elettrici automatici Educazione Fisica Promossi a giugno N° 11 N° 11 N° 4 N° 8 Promossi a settembre N° 0 N° 0 N° 7 N° 3 N° 11 N° 5 N°11 N°11 N° 11 N° 11 Ripetenti N° N° N° N° 4 4 4 4 N° 0 N° 6 N° 0 N° N° N° 4 4 4 N° 0 N° 0 N° 0 N° N° N° 4 4 4 4 1.4 Presentazione analitica della classe (1. Risultati di apprendimento nelle varie aree disciplinari, 2: risultati relativi alle competenze chiave di cittadinanza indicate nel PFC; 3. Eventuali progressi: ragioni degli eventuali successi e insuccessi; 4. azioni di stimolo e di sostegno del Cdc e le risposte della classe). La classe è stata formata con quindici allievi, cinque dei provengono dalla classe terza di questo corso, quattro inseriti in quarta, due ripetenti dalla classe quinta di questo corso, tre, ripetenti da altri corsi. Due studenti non frequentano dall’inizio del quadrimestre; nove hanno frequentato con regolarità, mentre i rimanenti quattr hanno compiuto numerose assenze per motivi di lavoro, in alcuni casi documentati. Tra gli studenti frequentanti, sei sono stranieri; quattro hanno una buona padronanza della lingua italiana, uno mediocre, uno si esprime con difficoltà sia in forma orale che scritta. Tutti gli studenti hanno sempre mantenuto un comportamento corretto sia tra di loro che verso gli insegnanti. Hanno generalmente dimostrato interesse e disponibilità verso l’attività didattica; alcuni di essi tuttavia in alcune materie si sono impegnati in modo discontinuo e in alcuni casi superficiale. La classe ha mostrato maggior propensione per le attività a carattere pratico, strettamente legate al mondo del lavoro; nelle materie a carattere discorsivo e nelle attività sportive ha raggiunto risultati da sufficienti a discreti; ha mostrato invece scarsa propensione per le materie e gli argomenti a carattere prevalentemente teorico. Il profitto ottenuto è mediamente discreto per quattro studenti, accettabile pur con lacune in alcune materie per i rimanenti. 1.5 Presentazione e composizione del Consiglio di classe Il Consiglio di classe risulta così composto: DOCENTE DISCIPLINA Insegna nel corso da n° anni Pensabene Valerio Italiano/ Storia 2 Interlandi Massimiliano Lingua inglese 1 Giusto Cecilia Matematica 1 Abate Antonino Economia ind.le ed elem. di diritto 1 Rege’ Paolo Sistemi elettrici automatici Tecnologie elettriche, disegno e progettazione 3 Samaritano Fabio Lab. Tecnologie elettriche, disegno e progettazione Lab. Sistemi elettrici automatici Lab. Elettrotecnica 3 Lombardi Francesco Elettrotecnica 2 Ferrajolo Filippo Poni Laura Impianti elettrici Educazione fisica Eventuale supplente 1 2 5 1.6 Attivita’ di recupero Il Consiglio ha provveduto ad attivare strategie di recupero in itinere per gli studenti che ne presentavano necessità. 2 Obiettivi 2.1 Obiettivi in termini di competenze chiave di cittadinanza competenze a. Metodologiche e strumentali (imparare ad imparare, progettare, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire e interpetrare informazioni, analizzare, sintetizzare, rielaborare), b. di relazione e interazione (comunicare, collaborare e partecipare), c. legate allo sviluppo della persona nella costruzione di sé (agire in modo autonomo e responsabile). 6 3 Programmi e obiettivi delle singole discipline 3.1 ITALIANO Moduli Contenuti 1. La storia e la realta' nella narrativa otto novecentesca Naturalismo e Verismo Giovanni Verga: la vita e le opere, la conversione al verismo. Da “Fantasticheria”: l’ideale dell’ostrica. Lettura e commento della novella “Rosso Malpelo” Trama e significato dei romanzi: I Malavoglia e Mastro-don Gesualdo da I Malavoglia: “L’addio di ‘Ntoni” (lettura e commento) 2. La poesia contemporanea dal decadentismo al futurismo Cenni storico-letterari sul primo ‘900 La crisi del Positivismo I caratteri generali del Decadentismo. I primi esponenti del Decadentismo. - Pascoli: la vita e le idee La poetica del fanciullino X Agosto, L’assiuolo, Novembre, Il gelsomino notturno - D’Annunzio: il personaggio e la poetica da Il Piacere: “L’inizio del romanzo” Parafrasi e commento di: La pioggia nel pineto La sera fiesolana Nella belletta, I pastori La lirica contemporanea e la sperimentazione: la provocazione futurista. Filippo Tommaso Marinetti: Il manifesto del Futurismo del 1909 3. Realta' e apparenza PIRANDELLO: ritratto biografico e letterario. da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato Ciaula scopre la luna Il teatro: trama, analisi e commento di “Enrico IV” e “Il fu Mattia Pascal”. Lettura e commento di “L’uomo dal fiore in bocca” Gli allievi hanno assistito alla rappresentazione teatrale di “Sei personaggi in cerca d’autore” al teatro Carcano di Milano 4. L’uomo senza qualita’ SVEVO: ritratto biografico e letterario. L’uomo sveviano Trama, analisi e commento dei tre romanzi. da La coscienza di Zeno: “Il fumo” 7 5. La lirica e l'esperienza drammatica della guerra G. Ungaretti: I fiumi, Veglia S. Quasimodo: Uomo del mio tempo E. Montale 8 3.2 STORIA Moduli 1. Il nuovo assetto politico ed economico in italia e in europa dall’inizio del ‘900 al 1914 Contenuti L'Italia giolittiana I flussi migratori verso le Americhe La guerra di Libia La situazione economica, politica e sociale nei Paesi europei alla vigilia della prima guerra mondiale Le cause del conflitto Neutralismo e interventismo 2. La prima guerra mondiale La Grande Guerra: schieramenti, dinamiche ed eventi bellici La rivoluzione russa e la svolta del '17 La fine della guerra e i trattati di pace Le eredità della guerra e il nuovo ordine europeo 3. Tra le due guerre L'Italia dal liberalismo al regime fascista Il consolidamento del regime fascista in Italia La guerra di Etiopia e la guerra di Spagna Il Nazismo Lo stato sovietico La politica europea di Francia e Inghilterra L'economia mondiale dal primo dopoguerra alla crisi del 1929 La crisi del 1929 e il New Deal L’Europa dei fascismi verso la seconda guerra mondiale 4. La seconda guerra mondiale Schieramenti, dinamiche, eventi bellici ed evoluzione del conflitto L'antisemitismo: dalla segregazione alla soluzione finale La conclusione della guerra in Europa e nel Pacifico La Resistenza e la Liberazione in Italia 5. Il secondo dopoguerra La guerra fredda La nascita della repubblica in Italia La decolonizzazione 9 3.3 INGLESE Moduli 1. ELECTRONICS 2. TELECOMMUNI CATIONS 3. COMPUTER TECHNOLOGY Contenuti Introduction (pag. 108) Superconductors (pag 110) Transistors (pag. 113) - Bipolar Junction Transistors (BJTs) (pag. 114) - Field- Effect Transistors (FETs) (pag. 115) - Advantages of Transistors over Thermionic Valves (pag. 116) - The Invention of the Transistor (pag. 118) Operational Amplifiers (pag. 120) - The 741 Op-Amp (pag. 121) Oscilloscopes pag. 122 - Analogue and Digital Oscilloscopes (pag. 123) Resistors (pag. 126) Ammeters, Voltmeters, Ohmmeters and Multimeters (pag. 127) Transducers (pag. 129) Electronic Circuits (pag. 130) - Boolean Algebra (pag. 131) CD Players (pag. 133) The Audio Revolution (pag. 134) - How Portable Audio Players Work (pag. 136) Electronics and Medical Care (pag. 143) Robotics (pag. 146) Introduction (pag. 156) How Radio Was Born (pag. 157) - The First Radio Stations (pag. 159) - Who Was the Father of the Radio? (pag. 160) How Does a Radio Work? (pag. 162) How Does a Television Set Work? (pag. 168) Recent Developments in the World of Television (pag. 170) - Digital TV (pag. 170) - Plasma Display TV (pag. 171) - High Definition Television (pag. 171) - The Birth of Television (pag 172) Telephones (pag. 179) Cell Phones (pag. 183) - The new Generation of Cell Phones (pag. 185) Optical Fibres (pag. 190) Introduction (pag. 202) A Brief History of the Computer (pag. 204) Computer Types (pag. 207) What a Computer Consists of (pag. 208) Input and Output Devices (pag. 211) - Keyboard (pag. 211) 10 - Mouse, Joystick, Scanner, Monitor, Printer (pagg. 212 – 213) How a Computer Counts (pag. 214) How a Computer Works (pag. 215) Integrated Circuits (pag. 217) - 64-bit Computing (pag. 219) Software (pag. 223) Laptops (pag 225) How the Internet Came into Existence (pag. 227) - Electronic Mail (pag. 234) Shopping On-line (pag. 235) Ilaria Piccioli: Make Contact Telecommunication Technology - Editrice San Marco Libro di testo in adozione : 3.4 English for Electricity, Electronics and MATEMATICA Moduli 1. Richiami 2. Derivate 3. Contenuti Funzioni: Classificazione, determinazione del dominio di una funzione. Intersezioni con gli assi e segno di una funzione. Limiti:Operazioni, forme indeterminate, definizione di funzione continua, punti di discontinuità Asintoti di una funzione. Definizione di derivata di una funzione e significato geometrico. Derivata delle funzioni elementari. Algebra delle derivate. Derivata della funzione composta. Derivate di ordine superiore al primo. Calcolo di massimi e minimi di una funzione, concavità e punti di flesso. Grafico di una funzione Studio dell’andamento del grafico di una funzione. Tracciamento nel piano cartesiano di semplici funzioni numeriche intere e fratte 4. Definizione di integrale indefinito e relative proprietà. Integrali indefiniti immediati. Integrale indefinito Libro di testo in adozione : Scovenna, Chiodi, Mangiarotti - Operazione Domino: modulo Analisi Infinitesimale – Cedam Scuola 11 3.5 ECONOMIA INDUSTRIALE CON ELEMENTI DI DIRITTO Moduli Contenuti 1. Diritto civile Il contratto, gli elementi essenziali ed accidentali, gli effetti del contratto, le Unità 3 Cenni sul contratto invalidità: nullità, annullabilità, rescissione, risoluzione in generale 2. Diritto commerciale Unità 1 L’imprenditore e l’impresa Unità2 Le società Unità3 Il fallimento e le altre procedure concorsuali 3. Principi di economia politica e monetaria L’imprenditore: nozione, categorie, lo statuto dell’imprenditore commerciale, la capacità all’esercizio dell’impresa, gli ausiliari, l’impresa familiare, l’azienda Nozione di società, il contratto di società, l’autonomia patrimoniale, società di persone e di capitali: analogie e differenze, le società di persone, la società per azioni:caratteri generali, gli organi, il bilancio, lo scioglimento, le altre società di capitali, le cooperative e le mutue assicurazioni Le caratteristiche generali del fallimento, i presupposti, il fallimento delle società, lo svolgimento della procedura del fallimento, le procedure concorsuali diverse dal fallimento Che cos’è l’economia, la domanda, l’offerta, cenni sulla moneta, l’inflazione, il sistema bancario, la Borsa valori 4. Economia industriale Unità 1 L’attività produttiva Unità 3 La produzione e l’azienda Unità 4 La struttura dell’azienda L’imprenditore e l’impresa, i lavoratori, il profitto, le scelte dell’imprenditore, fattori produttivi e produttività, la combinazione ottimale, i rendimenti di scala, il finanziamento degli investimenti, innovazione tecnologica, decentramento, specializzazione, fusioni finanziarie La produzione come attività di trasformazione, l’azienda e le sue caratteristiche, gli obiettivi aziendali, la classificazione delle aziende, l’azienda come sistema, il sistema economico, la gestione dell’azienda, costo,ricavo e reddito L’organizzazione aziendale, la struttura organizzativa, la microstruttura, la macrostruttura, l’organizzazione del lavoro, il sistema informativo, il coordinamento delle attività, comportamento e stile di direzione, la qualità totale Libro di testo in adozione : ”Problem Solving Economia Industriale ed Elementi di Diritto” G. Zagrebelsky, D. Biozzi, G. Paoletti, C. Trucco Ed. Le Monnier Scuola 12 3.6 ELETTROTECNICA Moduli Contenuti 1. Il trasformatore Unità didattica 1: “Il trasformatore monofase“ Unità didattica 2: “Il trasformatore trifase” Schemi costruttivi e principio di funzionamento; trasformatore ideale; riporto e adattamento di impedenza; fenomeni nel trasformatore reale: perdite, flussi dispersi, corrente magnetizzante ; circuito equivalente del trasformatore reale; funzionamento a vuoto, in corto circuito e a carico; determinazione dei parametri equivalenti; calcolo della variazione di tensione da vuoto a carico; perdite e rendimento; collegamento in parallelo dei trasformatori. - Misure sui trasformatori monofasi: misura del rapporto di trasformazione; prova a vuoto; prova in corto circuito. Determinazione dei parametri del circuito equivalente Determinazione della variazione di tensione, delle perdite e del rendimento convenzionale. - Trasformatore trifase: Schemi costruttivi e principio di funzionamento; tipi di collegamento; indice orario e gruppi; collegamento in parallelo dei trasformatori. Misure sui trasformatori trifasi: misura del rapporto di trasformazione; prova a vuoto; prova in corto circuito. 2. La macchina asincrona Unità didattica 1: “Schemi costruttivi e principio di funzionamento della macchina asincrona trifase” campo magnetico rotante generato da un avvolgimento trifase; circuito equivalente ed analogie con il trasformatore; funzionamento a vuoto; funzionamento a carico; Unità didattica 2: “Caratteristiche di funzionamento del motore asincrono trifase” diagramma circolare: determinazione e lettura (correnti primaria e secondaria, potenze attiva reattiva e apparente, perdite, coppia trasmessa e coppia utile, scorrimento); funzionamento come motore, generatore, freno; caratteristica meccanica, coppie di spunto, massima, nominale; bilancio energetico e rendimento; avviamento con reostato o stella-triangolo. Libro di testo in adozione : Gaetano Conte – Macchine Elettriche - Hoepli 13 3.7 IMPIANTI ELETTRICI Moduli 1. SOVRACORRENTI ED APPARECCHI DI MANOVRA 2. PROTEZIONE DALLE SOVRACORRENTI 3. SOVRATENSIONI E RELATIVE PROTEZIONI Contenuti Sollecitazione termica per sovraccarico. Corrente di corto circuito. Sollecitazione termica per corto circuito. Sollecitazione elettrodinamica. Classificazione apparecchi di manovra. Arco elettrico Tipi di interruttore Caratteristiche funzionali degli interruttori Sezionatori ed interruttori di manovra Contattori Relè termico Relè elettromagnetico, protezione magnetotermica. Interruttori automatici bt Fusibili e limitazione della corrente di corto circuito Protezione delle condutture elettriche dal sovraccarico Protezione delle condutture elettriche dal corto circuito Calcolo della corrente c.c. Protezione di fase e neutro Selettività nelle protezioni dalle sovracorrenti Protezioni motori asincroni Classificazione sovratensioni. Coordinamento dell'isolamento. Scaricatori di sovratensione Cenni sulla protezione dai fulmini. 4. CABINE ELETTRICHE MT/BT e SISTEMI DI DISTRIBUZIONE A MEDIA E BASSA TENSIONE Definizioni, classificazione e schemi tipici delle cabine elettriche Dimensionamento componenti lato bt, MT e trasformatore MT/bt Sistemi di protezione Impianto di terra delle cabine Dimensionamento di una cabina elettrica di trasformazione e smistamento. Baricentro elettrico di un impianto Sistemi di distribuzione MT e bt. 5. IMPIANTI ELETTRICI PER L'ILLUMINAZIONE INTERNA • • • • 6. RIFASAMENTO Richiami teorici. Cause e conseguenze di un basso fattore di potenza. Calcolo della potenza reattiva e della capacità delle batterie di rifasa mento. Modalità di rifasamento 7. PRODUZIONE DELL'ENERGIA • • Grandezze fotometriche. Sorgenti luminose. Lampade elettriche. Calcolo degli impianti interni con il metodo del flusso globale. Calcolo degli impianti interni con il metodo della curva fotometrica Aspetti generali. Centrali idroelettriche. Centrali termoelettriche e termonucleari. Fonti rinnovabili Stazioni elettriche 14 ELETTRICA Libro di testo in adozione : G.Conte – Impianti elettrici 2 - Hoepli 3.8 SISTEMI ELETTRICI AUTOMATICI Moduli 1. Controlli automatici con microcontrollori Contenuti Programmazione del microcontrollore PIC e utilizzo delle periferiche integrate: uso degli ingressi e uscite digitali ; uso dei timer integrati; gestione delle interruzioni; gestione dell’input analogico (applicazioni: potenziometro, sensore di temperatura); interfacciamento seriale RS232; realizzazione di interfaccie di potenza a componenti discreti e integrati; Interfacciamento e applicazione del PIC al controllo di sistemi: marcia arresto motore asincrono trifase con PIC ; inversione di marcia motore asincrono trifase con PIC; avviamento stella-triangolo con PIC; applicazioni legate alle tesine svolte a gruppi (ascensore, modello abitazione, automobilina telecomandata). 2. Analisi e controllo dei sistemi continui Analisi dei sistemi continui nel dominio del tempo: Rappresentazione analitica della relazione ingresso uscita nel dominio del tempo per un sistema del primo e secondo ordine. Risposta al gradino e alla sinusoide per un sistema del primo e secondo ordine. Analisi di sistemi continui nel dominio della frequenza: La trasformata di Laplace: definizione, scopo, teoremi e applicazioni, tabelle di trasformate, antitrasformata. La funzione di trasferimento per sistemi di controllo a catena aperta e retroazionati. Analisi della risposta in frequenza dei sistemi lineari del 1° e del 2° ordine: diagrammi di Bode, criterio di stabilità, margine di fase e di guadagno. Libro di testo in adozione : De Santis A., Cacciaglia M., Saggese C. - Corso di sistemi Vol.3 - Calderini 15 3.9 TECNOLOGIA DISEGNO PROGETTAZIONE Moduli Contenuti Struttura di un Controllore Logico Programmabile 1. Il PLC: struttura e programmazione Componenti di un PLC (CPU, moduli di I/O, memorie); Registri ed indirizzi; Schemi elettromeccanici per l’I/O. Programmazione del PLC Siemens S7 200: Descrizione generale dei metodi di programmazione (ladder e AWL); Costruzione di uno schema ladder; Principali istruzioni e costrutti in AWL; Uso del simulatore VirtualPLC; Funzioni di temporizzazione e conteggio; Implementazione di schemi funzionali con PLC: 2. Azionamenti elettromeccanici con PLC Traduzione di uno schema funzionale in diagramma ladder e in programma AWL; Programmazione del PLC; Cablaggio e realizzazione dello schema. Controlli con PLC con utilizzo di tecniche di programmazione Uso di merker e variabili; Istruzioni set e reset; Applicazioni: - avviamento diretto di un Motore Asincrono Trifase (con simulatore e PLC fisico); - teleinversiore di marcia con comando manuale per M.A.T. (con simulatore e PLC fisico); - teleavviatore stella/triangolo per M.A.T. (con simulatore e PLC fisico); - ciclo automatico a 2 motori (con simulatore); - automazione cancello (con simulatore). Libro di testo in adozione : A.Porro - Corso di T.D.P. – Calderini 16 3.10 EDUCAZIONE FISICA Moduli 1. Acquisizione di nozioni di base sul corpo umano Contenuti - Struttura e funzione dell'Apparato Respiratorio e i danni del fumo Struttura e funzione dell'Apparato Digerente e i danni dell'alcool; I muscoli: nome e funzione dei principali muscoli; L'ATP e i meccanismi energetici: anaerobico, anaerobico lattacido aerobico. Sport e alimentazione. - forza; resistenza; velocità. 2. • Analisi delle capacità motorie condizionali, definizione, classificazione ed il loro sviluppo VERIFICA: analisi della comprensione del contenuto esposto e delle nozioni specifiche attraverso questionario Esercitazione sulla tecnica individuale e di squadra dei seguenti Giochi Sportivi: • Calcio a 5; • Pallavolo; • Basket; • Esercitazione di pre-acrobatica alla pertica e al cavallo. VERIFICA: osservazione delle competenze raggiunte in esercizi tecnici specifici. Esercitazioni per il miglioramento delle capacità condizionali (forza, velocità e resistenza) mediante l'utilizzo della scala orizzontale, della funicella, del palco di salita e degli attrezzi di pesistica. VERIFICA: test differenti a corpo libero e con gli attrezzi: funicella. Libro di testo in adozione : NON ADOTTATO 17 4 Attività extrascolastiche svolte La programmazione annuale dell’attività didattica è stata sviluppata partendo dal profilo professionale di cui al punto 1 tenendo conto degli obiettivi curriculari previsti dall’ordinamento e come programmato dal Cdc . 4.1 Iniziative didattiche esterne – viaggi d’istruzione DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ NOTE Uscita didattica al teatro Carcano di Milano Sei personaggi in cerca d’autore (Pirandello) 5 Metodologie didattiche x x x x x x Simulazione x x x x x x x x Economia industriale ed Elementi di Diritto Elettrotecnica x Ed. Fisica Matematica x Sistemi Inglese x T.D.P Storia x Impianti Elettrici Italiano Lezione Frontale Lezione con esperti Lezione multimediale Lezione Pratica Problem Solving Metodo Induttivo Lavoro di gruppo Discussione Guidata Materie x x x x x x x x x x x x x x x x x x x 18 6 Fattori concorrenti alla valutazione periodica e finale Il consiglio di classe ha tenuto conto, per la valutazione, dei seguenti fattori concorrenti: • • • • • Padronanza di un efficace metodo di studio Impegno e collaborazione Progressione negli apprendimenti e nei comportamenti Livello della classe Situazione personale 7 Strumenti di verifica x x Questionario Esercizi x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x Economia industriale ed Elementi di Diritto x x Ed. Fisica x Sistemi Interrogazione Breve Prova Scritta Prova di Laboratorio Prova Pratica Risoluzione di Problemi Prova strutturata o semistrutturata T.D.P x Impianti Elettrici Inglese x Elettrotecnica Storia x Matematica Italiano Colloquio Materie x x x x x x 19 8 Corrispondenza voto-livelli di conoscenza/competenza Voto 1/2 Motivazione / Giudizio Non conosce e rifiuta ogni tentativo di coinvolgimento Non ha assolutamente conseguito gli obiettivi ed è disinteressato 3 Non conosce le informazioni, le regole, la terminologia di base. Non è in grado di applicare ed ha problemi nel comunicare . Non ha assolutamente conseguito gli obiettivi disciplinari 4 Conosce in maniera frammentaria e superficiale informazioni, regole e terminologia di base, commette gravi errori nell'applicazione e nella comunicazione. Non ha conseguito gli obiettivi 5 Conosce e comprende le informazioni, le regole, il lessico di base che applica con difficoltà anche in situazione note, evidenzia carenze nella comunicazione. Ha conseguito solo in parte gli obiettivi disciplinari 6 Conosce e comprende le informazioni, le regole, il lessico di base della disciplina, applica e comunica con sufficiente correttezza in maniera autonoma in situazioni note Ha conseguito gli obiettivi 7 8 9 / 10 Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia della disciplina; applica anche in situazioni non note senza commettere gravi errori; è capace di analisi e di sintesi; comunica in modo applicato e organico. Ha discretamente raggiunto gli obiettivi Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia della disciplina; le applica correttamente anche in situazioni non note; sa collegare argomenti diversi usando con pertinenza analisi e sintesi; comunica in modo preciso ed esauriente. Ha pienamente conseguito gli obiettivi Sa esprimere valutazioni critiche e trovare approcci personali alle problematiche proposte; ha un'ottima padronanza dei linguaggi specifici; sa affrontare un problema con collegamenti disciplinari. Ha brillantemente conseguito gli obiettivi disciplinari 21 9 Indicatori e/o descrittori per la misurazione delle prove scritte 9.1 MATERIE DI AREA LINGUISTICA E STORICO-SOCIALE Descrittori Pertinenza rispetto alle indicazioni della traccia Correttezza e proprietà nell’uso della lingua Possesso di adeguate conoscenze relative all’argomento specifico e al suo contesto Sviluppo coerente e organico della struttura argomentativa Rielaborazione critica e originale con eventuali riferimenti interdisciplinari 9.2 Peso 20 % 20 % 20 % 20 % 20 % MATERIE SCIENTIFICO-TECNOLOGICHE Descrittori 1. Indicazione schematica della strategia risolutiva: individuazione dei dati, delle incognite e dei modelli e/o schemi da applicare 2 .Processo algebrico: procedimento, simbologia, conversioni, formule applicative (correttezza strutturale) 20 % 3. Calcolo numerico: correttezza, validità unità di misura (correttezza metodologica numerica formale) 30 % 4. Arricchimenti personali, originalità delle proposte metodologiche, validità dei risultati ottenuti, commenti 20 % 9.3 Peso 30 % Indicatori e descrittori delle verifiche orali Descrittori 1. Padronanza argomenti oggetto della verifica Peso 40 % 2. Uso appropriato del lessico specifico 20 % 3. Coerenza argomentativa 20 % 4. Capacità di fare collegamenti e richiami 10 % 5. Proprietà e fluidità espositiva 10 % 22 10 Simulazioni effettuate delle prove scritte d’esame Data di svolgimento 20/03/2012 02/05/2012 13/03/2012 27/04/2012 22/03/2012 10/05/2012 Discipline coinvolte Impianti Elettrici, Inglese, Matematica, Economia, Sistemi Elettrici Impianti Elettrici, Inglese, Matematica, Economia, Storia, Italiano Italiano Elettrotecnica Elettrotecnica Durata 1 ora Tipologia Risposta chiusa ( C ) 1 ora Risposta chiusa ( C ) 4 ore 4 ore 4 ore 4 ore 11 Lavori pluridisciplinari Argomento Modello di un ascensore controllato da microcontrollore Modello autoveicolo telecomandato Modello ferroviario controllato da microcontrollore Modello abitazione controllato da microcontrollore Discipline Coinvolte Sistemi Elettrici, Impianti Elettrici, T.D.P Strumenti Utilizzati Componentistica elettronica, elettrica ed elettromeccanica, CAD, software Office, datasheet e manuali tecnici. Studenti coinvolti Dinardo, Lippolis, Ballona, Verzina Sistemi Elettrici Componentistica elettronica, elettrica ed elettromeccanica, software di disegno e Beltran, Ponce, Mejia simulazione elettronica,, software Office, datasheet e manuali tecnici. Sistemi Elettrici, Impianti Elettrici, T.D.P Componentistica elettronica, elettrica ed elettromeccanica, CAD, software Office, datasheet e manuali tecnici. Sapienza Sistemi Elettrici, Impianti Elettrici, T.D.P Componentistica elettronica, elettrica ed elettromeccanica, software di disegno e simulazione elettronica, software Office, Macedo, Obispo, Chinchay 23 datasheet e manuali tecnici. 12 Criteri per l’attribuzione del credito scolastico e formativo Il Consiglio di Classe, in sede di scrutinio finale, decide di assumere come concorrenti alla determinazione del credito scolastico i seguenti elementi : • • • • • • profitto interesse ed impegno nella partecipazione alle attività didattiche e formative partecipazione alle attività complementari ed integrative realizzazione di prodotti di particolare contenuto professionale nell’ambito di ogni singola specializzazione e ad essa coerenti capacità di utilizzo di strumenti multimediali valutazione dei comportamenti Il Consiglio considererà inoltre, ai fini dell’attribuzione del credito formativo, documentate esperienze nei seguenti ambiti: didattico: il conseguimento di diplomi e/o certificazioni esterne riconosciuti dal MIUR, stage/corsi linguistici all’estero. Altri titoli di studio posseduti che attestino competenze aggiuntive e/o complementari al corso di studio. artistico: il superamento di esami sostenuti presso il Conservatorio o la Civica Scuola di Musica sportivo: brevetti e partecipazione a gare, tornei e/o campionati a livello nazionale o internazionale. L’attività sportiva deve essere svolta con Associazioni Sportive affiliate alle Federazioni nazionali o agli Enti di Promozione sportiva riconosciuti dal CONI e deve aver carattere di continuità annuale o stagionale. Negli attestati si dovranno specificare la categoria di appartenenza ed il numero di ore di impegno settimanale professionale: stage in aziende o presso privati (precisando periodo, numero ore settimanali e mansioni) che siano coerenti con il profilo professionale del corso di specializzazione sociale: esperienze di volontariato sostenute presso associazioni pubbliche o enti privati precisando periodo, numero di ore di impegno settimanale e mansioni. 13 ALLEGATI Testi delle simulazioni svolte 24 14 Approvazione del documento di classe Il presente documento è stato redatto dal Consiglio della Classe Quinta “EA” del Corso per Perito Industriale Capotecnico specializzazione ELETTROTECNICA E AUTOMAZIONE progetto “SIRIO”, riunitosi in forma collegiale in data 14 maggio 2012 Si compone di n° 25 fogli numerati. Verrà pubblicato in data 23 maggio 2012 sul sito dell’Istituto, da cui sarà scaricabile dagli studenti che verranno informati con apposita circolare Il Consiglio di Classe DOCENTE DISCIPLINA Pensabene Valerio Italiano/ Storia Interlandi Massimiliano Lingua inglese Giusto Cecilia Matematica Abate Antonino Rege’ Paolo Samaritano Fabio Ferraiolo Filippo Lombardi Francesco Poni Laura FIRMA Economia ind.le ed elem. di diritto Tecnologie elettriche, disegno e progettazione; Sistemi elettrici automatici Lab. Elettrotecnica Lab. Tecnologie elettriche, disegno e progettazione Lab. Sistemi elettrici automatici Impianti Elettrici Elettrotecnica Educazione fisica Sesto San Giovanni lì 14/05/2012 Il Coordinatore di classe (Prof. Paolo Regé) Il Dirigente Scolastico (Dott.Giuliano Villa) 25