Documento del Consiglio di Classe - Istituto Pascal

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Documento del Consiglio di Classe - Istituto Pascal
Istituto di Istruzione Superiore
“B. Pascal ” - Manerbio (Bs)
Documento
del Consiglio di Classe

Liceo Scientifico
Classe 5ª sez. C

- Esame di Stato a.s. 2014/15
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STRUTTURA DEL DOCUMENTO
1. Composizione del Consiglio di Classe
2. Presentazione dell’Istituto
3. Profilo professionale
4. Profilo della classe
5. Programmazione didattica e disciplinare
5.1. Obiettivi
5.2. Metodi, mezzi, spazi
5.3. Attività di recupero/integrazione
5.4. Verifiche e valutazione
5.5. Tipologie delle prove
5.6. Simulazioni delle prove scritte d’esame
5.7. Attività integrative
5.8. Credito scolastico
5.9. Criteri per la formalizzazione della deliberazione di ammissione all’esame
ALLEGATI
A) Relazioni delle singole discipline
B) Testi delle simulazioni della Terza prova
C) Griglie di valutazione per le simulazioni delle prove scritte
D) Elenco dei libri di testo
E) Documento in busta chiusa per il Presidente della Commissione
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1. Composizione del Consiglio di Classe
discipline
docenti
Lingua e lettere Italiane
Lingua e letteratura Inglese
Prof. Margharet NICOLARDI
Prof. Eleonora ZILETTI
Filosofia
Prof. Rita CHINOTTI
Storia
Prof. Rita CHINOTTI
Matematica
Prof. Anna COLOSSI
Fisica
Prof. Anna COLOSSI
Scienze naturali
Prof. Manuela GODOLI
Disegno e storia dell’arte
Prof. Rita TRIANNINI
Scienze motorie e sportive
Prof.
FRANCESCHETTI
Informatica
Prof. Stefano FROSI
Religione
Prof. Rocco RESTA
Augusta
2. Presentazione dell’Istituto
2.1. La storia
Il nostro Istituto di Istruzione Superiore, sorto in origine nel 1982 come sezione staccata del Liceo Scientifico Statale B.
Moretti di Gardone Val Trompia, nell’anno scolastico 1990/91 diventa autonomo e viene intitolato al filosofo e
matematico Blaise Pascal. La sua struttura attuale data dal 1° settembre dell’anno scolastico 2000/01, ed è costituita
dalla sezione associata Liceo Scientifico Blaise Pascal, dalla sezione associata I.T.T. Cristoforo Marzoli,
ambedue con sede in Manerbio, dalla sezione associata I.T.E. Primo Mazzolari e dalla sezione associata LSU Primo
Mazzolari con sede in Verolanuova.
2.2. Principi ispiratori del servizio scolastico
L’oggetto dell’intervento formativo generale è lo sviluppo della personalità dello studente in tutte le sue dimensioni:
cognitiva, operativa, relazionale. Pertanto l’Istituto:
• Si impegna a porre al centro dell’attività scolastica lo studente e a favorire il suo “star bene” con se stesso, con gli
altri e con le istituzioni.
• Garantisce la libertà di espressione individuale nel rispetto del pluralismo culturale e religioso.
• Sceglie consapevolmente la via della trasparenza, intesa come naturale e costante comunicazione-informazione sul
proprio lavoro e sulle motivazioni, nei confronti delle famiglie e degli studenti.
• Assume l’orientamento come una dimensione a cui riservare un’attenzione particolare mediante progetti specifici in
linea con le indicazioni legislative degli ultimi anni.
• Si pone sul territorio in atteggiamento di collaborazione con le sue istituzioni, nell’accettazione di eventuali proposte
culturali e formative in linea con la propria progettazione.
3. Profilo Professionale
La formazione di tipo liceale non abilita in modo diretto a una professione specifica, ma fornisce le competenze
intellettive per affrontare con consapevolezza qualsiasi ambito lavorativo. Tale corso di studi, infatti, mira a offrire una
preparazione di ampio respiro culturale e promuove negli studenti il costante esercizio delle capacità critiche analitiche
e sintetiche.
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Il suo sbocco naturale e prevalente rimane certamente la prosecuzione degli studi in ambito universitario; tuttavia,
accogliendo le sollecitazioni insite nei cambiamenti in atto nella realtà sociale e scolastica italiana, questo Liceo
coniuga sempre di più il doveroso impegno di carattere teorico con le esperienze di stages in diversi ambiti
professionali. Queste scelte di fondo si sono tradotte nella struttura organizzativa e didattica basata su alcune opzioni
precise, quali il percorso Tradizionale e il Liceo Tecnologico (ora Liceo delle Scienze Applicate).
4. Profilo della Classe
4.1. Flussi degli studenti nel triennio
studenti
classi
3ª
4ª
5ª
(2011/12) (2012/13) (2013/14)
1. BORGO PALAZZO MATTEO

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2. BOSCHETTI NICOLA
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3. BULGARINI DANIEL
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4. CAPPELLI LUCA

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5. CAPRA RICCARDO
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
6. CO’ MATTEO
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
7. CONFORTI LUCREZIA
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
8. CROTTI ANDREA
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

9. DAGANI DARIO
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
10. FACCONI ANDREA
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11. FERRARI BRUNO
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

12. FILIPPINI GIOSUÉ



13. GREGORIO EDOARDO



14. JARRAR ALESSANDRO



15. PENNA ANGELO
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

16. PIOVANI DANIELE



17. PIOVANI OTTAVIA



18. SPAGNOLI GIULIA



19. TOGNAZZI MARCO
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
20. UNGUREANU MADALINA
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

21. ZANOLA FABIO
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
22. ZUCCHI LEONARDO
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
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Sopra la composizione della classe nel corrente anno scolastico, all’inizio del quale si è avuto l’inserimento di due studenti
provenienti dal nostro Istituto. Si segnala che lo studente Marco TOGNAZZI ha frequentato la classe Quarta negli USA; al suo
rientro è stato sottoposto a colloqui di accertamento su nuclei tematici di cinque discipline non presenti nei programmi svolti
all’estero, come previsto dal POF
4.2. Variazioni nella composizione del Consiglio di Classe nel triennio
docenti
discipline
3ª (2011/12)
Lingua e lettere Italiane Margharet Nicolardi
4ª (2012/13)
5ª (2013/14)
Margharet Nicolardi
Margharet Nicolardi
Eleonora Ziletti
Eleonora Ziletti
Filosofia Rita Chinotti
Rita Chinotti
Rita Chinotti
Storia Rita Chinotti
Rita Chinotti
Rita Chinotti
Matematica Anna Colossi
Anna Colossi
Anna Colossi
Fisica Anna Colossi
Anna Colossi
Anna Colossi
Manuela Godoli
Manuela Godoli
Vincenza MESSINA
Rita Triannini
Augusta Franceschetti
Augusta Franceschetti
Giuseppe Di Ciancia
Stefano Frosi
Rocco Resta
Rocco Resta
Lingua e letteratura Inglese Eleonora Ziletti
Scienze naturali Manuela Godoli
Disegno e storia dell’arte Antonio Valinotti
Scienze motorie e sportive
Augusta Franceschetti
Informatica Giuseppe Di Ciancia
IRC Francesco Cella
4.3. Profilo attuale della classe
Gli studenti, nel corso del triennio, hanno conseguito un livello di socializzazione del tutto soddisfacente Si sono,
mostrati accoglienti e disponibili nei confronti dei compagni che, nel percorso triennale, si sono aggiunti al nucleo
iniziale. Hanno stabilito con gli insegnanti un rapporto positivo e cordiale . Hanno mostrato, complessivamente, un
impegno di studio adeguato al raggiungimento degli obbiettivi e delle competenze previsti dai piani didatticoeducativi, anche se ad alcuni studenti è mancato un costante lavoro domestico. Alcuni alunni hanno conseguito
discrete capacità critiche, altri, pur avendo le potenzialità, si sono limitano ad un approccio al Sapere più superficiale
I risultati raggiunti in termini di conoscenze e competenze sono , generalmente, discreti, in alcuni casi sufficienti e in
alcuni casi buoni o molto buoni.
5. Programmazione didattica e disciplinare
I Docenti dell’Istituto di Istruzione Superiore B. Pascal, nell’osservanza delle norme costituzionali e degli ordinamenti
della Scuola stabiliti dalle leggi dello Stato, si sono impegnati ad orientare l’attività didattico-educativa in modo da
consentire allo studente, al completamento del ciclo quinquennale, di acquisire e far propri comportamenti e
competenze che si possono distinguere in una dimensione etico-civile, in una linguistico-comunicativa, in una logicoscientifica e in una psicomotoria.
L’azione didattica si è espressa in obiettivi educativi e didattici contenuti nella programmazione annuale del Consiglio
di Classe e fissati nel P.O.F.
5.1. Obiettivi





Obiettivi educativi
sviluppare un atteggiamento responsabile, atto ad affrontare le difficoltà con perseveranza e metodo
potenziare la capacità di confronto per un più significativo e corretto rapporto con gli altri
educare alla formazione di significative opinioni personali
coltivare il gusto dell’approfondimento culturale, scientifico, estetico
incrementare e consolidare la consapevolezza delle proprie attitudini e motivazioni per un più sicuro orientamento
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personale







Obiettivi didattici trasversali
conoscere e comprendere gli elementi fondamentali delle discipline.
esporre in maniera corretta, logica e lineare i contenuti
sviluppare la capacità di concettualizzazione
analizzare i testi e saperli contestualizzare
ricostruire sintesi tematiche secondo i criteri specifici delle discipline e in un’ottica multi-disciplinare
rielaborare criticamente i contenuti e formulare motivate e significative valutazioni personali
usare correttamente gli strumenti disciplinari
5.2. Metodi, mezzi, spazi






Mezzi 
Strumentazione didattica che affianca 
il libro di testo ai fini dell’insegnare 
e dell’apprendere
Spazi 
Luoghi dell’attività didattica 


Metodi
Modalità dei rapporti
di insegnamento/apprendimento
Lezione frontale: tutte le discipline
Conversazione e discussione guidata: tutte le discipline
Lavori di gruppo: Storia, Ed. Fisica
Simulazione della prima prova scritta degli Esami di Stato
Simulazione della seconda prova scritta degli Esami di Stato
Simulazione della terza prova scritta degli Esami di Stato
Testi di approfondimento: tutte le discipline
Laboratorio: Scienze
Sussidi audiovisivi e multimediali: Italiano, Storia, Filosofia
Aula
Laboratorio di Disegno
Laboratorio multimediale; aule video e proiezioni
Palestra; attrezzature sportive esterne
5.3. Attività di recupero / integrazione




Approfondimenti extracurricolari
Sostegno in pausa didattica
Sostegno in itinere
Sostegno didattico
(sportello help, pacchetti di corsi
disciplinari)
5.4. Verifiche e valutazione
Le prove svolte in classe e/o a casa sono state finalizzate ad accertare sia il conseguimento degli obiettivi trasversali e/o
disciplinari, sia l’efficacia della progettazione didattica sul piano metodologico e su quello contenutistico.
Valutazione sommativa
Scansione delle verifiche
Valutazione formativa
quadrimestre/pentamestre, con comunicazione intermedia alle famiglie
almeno due/tre prove scritte (se previste) e due prove orali per periodo didattico
gli insegnanti hanno adottato i parametri definiti nella programmazione del Consiglio di
Classe e di seguito riportati
5.5. Tipologie delle prove
5.5.1. Prove scritte e pratiche
materie
Italiano
Filosofia-Storia
tipologia delle prove
1. analisi del testo,
2. saggio breve, articolo di giornale, tema di ordine generale,
3. scrittura sintetica con limitazioni spaziali.
1. trattazione sintetica di argomenti su modello terza prova d’esame
6/11
Inglese
Disegno e Storia dell’arte
Informatica
Matematica e Fisica
Scienze della terra
Educazione fisica
Religione
2.
3.
1.
2.
3.
1.
2.
3.
questionari a risposta singola o multipla
prove semi-strutturate
trattazione sintetica di argomenti letterari
quesiti a risposta singola/multipla
analisi di testi noti
Relazione su traccia
Questionari a risposta libera
Interrogazione
1. Quesiti, problemi ed esercizi di applicazione
2. Verifiche pratiche in laboratorio.
1. problemi relativi ai singoli argomenti trattati e problemi che coinvolgono vari
argomenti in relazione tra loro
2. quesiti teorici
3. quesiti a risposta multipla
1.
1. Verifiche orali,
2. test scritti,
3. esercizi e quesiti relativi alle prove di laboratorio.
1.
2.
3.
4.
5.
Test sport di squadra praticati,
test specialità atletiche,
test capacità motorie.
Osservazione sistematica diretta.
Verifiche scritte
1. trattazione sintetica di argomenti
2. quesiti a risposta singola/multipla
5.5.2 Prove orali
1.
2.
Interrogazioni sintetiche, analitiche e argomentative
Analisi e confronto di opere e testi
5.5.3. Indicatori e descrittori della valutazione
Il Collegio Docenti ha adottato la seguente scala di corrispondenza tra voti e abilità:
voto
10
8-9
livello di conoscenza
Approfondita e ampliata con
contributi personali
Completa e approfondita
7
Completa e abbastanza
coordinata
6
Essenziale
5
Superficiale
4
Frammentaria
1-3
Nessuna
comprensione
Svolge correttamente le consegne anche
complesse e con risvolti interdisciplinari
Non commette errori nell’esecuzione delle
consegne
Non commette gravi errori nell’esecuzione dei
compiti ma incorre in imprecisioni
Commette alcuni errori nell’esecuzione di compiti
semplici. Coglie il senso ma non analizza
Commette errori anche nell’esecuzione di compiti
semplici. Coglie il senso del messaggio in modo
parziale
Commette numerosi errori anche nell’esecuzione
di compiti semplici. Coglie il senso del messaggio
in modo parziale e con difficoltà
Commette gravi errori. Non sa cogliere il senso di
un’informazione
applicazione e/o rielaborazione
Rielabora correttamente le consegne in
modo autonomo e originale
Applica le procedure e le conoscenze in
problemi nuovi e senza errori
Sa applicare i contenuti e le procedure
acquisite, ma con imprecisione
Sa applicare le conoscenze in compiti
semplici con qualche errore
Non sempre sa applicare le conoscenze
in compiti semplici e commette errori
Solo sporadicamente sa applicare le
conoscenze in compiti semplici e
commette errori
Non riesce ad applicare le conoscenze
in situazioni nuove
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5.6. Simulazione delle prove scritte d’esame
5.6.1.Tempi e tipologie delle prove
Nell’arco dell’anno scolastico sono state effettuate due simulazioni in preparazione della terza prova.
La tipologia adottata è stata sempre quella B: “Trattazione sintetica di argomenti da svolgere in un massimo di dieci
righe, nel tempo di due ore”.
Per quanto concerne i criteri di valutazione e gli argomenti proposti si rimanda agli esempi allegati di schede e di
griglie di valutazione.
Di seguito si riporta una tabella riassuntiva relativa alle materie oggetto delle due simulazioni.
simulazioni
Prima prova
Seconda prova
date
24.4.2015 (6 h)
materie
ITALIANO
22.5.2015 (6 h)
MATEMATICA
9.12.2014 (2 h)
STORIA (2)
FISICA (3)
4.5.2015 (2 h)
SCIENZE (2)
FILOSOFIA (2)
Terza prova (tip. B)
INFORMATICA
(2)
INFORMATICA
(3)
INGLESE (3)
INGLESE (3)
5.6.2. Indicatori adottati per le valutazioni
Dominio della lingua scritta:
Pertinenza:
Organicità:
Contenuto:
Prova scritta di Italiano
• correttezza ortografica e morfo-sintattica
• proprietà lessicale
• uso corretto della punteggiatura
• il testo è pertinente all’argomento e alla tipologia scelti
• coerenza e chiarezza di impostazione
• sviluppo ordinato ed equilibrato delle parti del testo
• ricchezza degli argomenti
• apporto di riflessioni personali
• attitudine critica
Prova scritta di Matematica
• Conoscenza dei contenuti disciplinari implicati
• Competenza: padronanza delle procedure risolutive e del calcolo
• Capacità di utilizzare correttamente il linguaggio specifico.
• Capacità di utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite.
Terza prova
• Conoscenza dei contenuti degli argomenti proposti
• Chiarezza nell’impostazione ed efficacia della trattazione
• Padronanza delle procedure, degli strumenti e del lessico specifico
• Correttezza morfo-sintattica e/o correttezza dei calcoli
NB: L’attribuzione dei punteggi è variata in base alle prove e ai quesiti di volta in volta sottoposti alla classe.
5.7. Attività integrative
anno scolastico
attività e progetti integrativi e formativi
Una lezione col ginecologo
Adozioni a distanza
Un sorriso per l’ABE
Pascal in campo
8/11
classe3^ 2012/13
classe 4^ 2013/14
classe 5^ 2014/15
anno scolastico
2014/15
Conversazione con docente madrelingua inglese
Apriamo la mente: Olimpiadi di Matematica, Fisica, Scienze
Il quotidiano in classe
Giornata della memoria – Giorno del ricordo
Stage linguistico a Londra o Dublino
Progetto: “Il caleidoscopio della conoscenza”
Manifestazioni per il Trentennale di istituzione del Liceo scientifico.
“Il racconto del Vajont”-spettacolo teatrale
Apriamo la mente: Olimpiadi di Matematica, Fisica, Scienze, Chimica
Visita all’AVIS provinciale
Educazione alla salute: Alcolismo e sua dipendenza
Quotidiano in classe
Adozioni a distanza
Un sorriso per l’ABE
Giornata della memoria
Pascal in campo
Conversazione con docente madrelingua inglese
Uscita didattica: Planetario di Milano
Viaggio di istruzione: Barcellona
“Giornata del patrimonio”: due conferenze – “I Calegari” – “Il museo archeologico di Manerbio”.
“Resistenza e memoria: conferenza di R. Anni
“Internet mezzo di comunicazione e strumento di lavoro”-Convegno
“Ma serve davvero la matematica?”-Conferenza
“Percorsi di legalità e scenari educativi”- conferenza di E.Avezzù.
“I plasmi: dalla fusione nucleare all’astrofisica”-conferenza del dott. Claudio Cremaschini.
Educazione alla legalità
Apriamo la mente: Olimpiadi di Matematica, Fisica, Scienze, Chimica
Quotidiano in classe
Adozioni a distanza
Un sorriso per l’ABE
Giornata della memoria e del ricordo
Progetto Clill
Conversatore madrelingua inglese
Uscita Naturalistica culturale Vesuvio Napoli Capri Ercolano Pompei
Ema il pesciolino rosso (Educazione alla salute: Prevenzione tossicodipendenza)
Mattinata al teatro di Manerbio: Giornata della memoria
Film: “Il giovane favoloso”
“La Questione Palestinese” (Conferenza)
“Le donne e la Resistenza” (Conferenza)
“L’universo femminile: vita e pensiero nelle diversità di genere” Ciclo di conferenze su filosofe e scrittici
(frequenza facoltativa)
Certiicazione Cambridge inglese (facoltativo)
“C’è del vero, c’è del bello”Prof Marzocchi Uni Cattolica Brescia
Teatro S. Afra Brescia: “La roba- Nedda”
attività di orientamento classi quinte
1. Programmazione di una serie di interventi di esperti
Incontro con orientatori delle Università Bresciane: Statale e Cattolica.
2. Partecipazione a manifestazioni di orientamento universitario
Partecipazione alla “Mostra Job & Orienta” di Verona
3. Affissione in una apposita bacheca dell’Istituto, allestimento di un banchetto espositivo e comunicazione
diretta agli studenti delle iniziative, delle attività e del materiale relativo all’Orientamento proveniente dalle
varie Università
5.8. Credito scolastico
(In conformità all’art. 11 D.P.R 323 del 23/7/1998, art. 1 D.M. 42 del 22 maggio 2007, delibere del Collegio dei Docenti).
Il Consiglio di Classe, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni del corso di studi, ha attribuito ad ogni
alunno un punteggio denominato “credito scolastico”. Tale credito non può essere stato complessivamente superiore a
9/11
25 punti. È stato stabilito il credito massimo conseguibile in ciascun anno scolastico e sono stati individuati criteri
omogenei per la sua attribuzione e per la sua eventuale integrazione nell’ultimo anno, a compensazione di situazioni di
svantaggio riscontrate negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell’alunno, che possono
considerarsi pienamente superate.
Tabella A
(D. M. 12 dicembre 2009, n.99, art. 1)
media dei voti
M = 6
6<M≤7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
cl. 3ª
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
credito scolastico
cl. 4ª
cl. 5ª
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
4-5
5-6
6-7
7-8
8-9
Criteri di attribuzione del credito scolastico
Il Consiglio di Classe, in sede di scrutinio finale, definita la banda di oscillazione derivante dalla media “M” dei voti, ha
assegnato il punteggio, secondo i seguenti indicatori:
a.
b.
c.
d.
assiduità della frequenza scolastica;
interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo;
partecipazione alle attività e progetti educativi e formativi;
eventuali crediti formativi.
Il Consiglio di classe, tenendo conto degli indicatori sopra elencati, ha attribuito il punteggio massimo della banda di
appartenenza (con esclusione dell’ultima), secondo la seguente tabella:
intervallo decimale
0.01 – 0.30
0.31 – 0.70
0.71 – 1.00
indicatori positivi necessari
per l’attribuzione del punto massimo
3
2
1
In caso di voto di comportamento uguale a 6 e/o di sospensione del giudizio in più di una disciplina è stato sempre
assegnato il punteggio minimo della banda.
 Attività e progetti educativi e formativi, proposti dalla scuola, utili all’assegnazione del credito scolastico.
1. stage formativi ed orientativi, non in orario curricolare, organizzati dall’Istituto;
2. partecipazione ad attività di integrazione/approfondimento culturale deliberate dal Collegio dei Docenti
per almeno il 75% della loro durata e complessivamente per non meno di 10 ore;
3. partecipazione alla fase provinciale delle Olimpiadi delle varie discipline e Giochi studenteschi;
4. assegnazione di premi a riconoscimento del merito;
5. esito positivo di almeno due esami patente ECDL;
 Esperienze al di fuori dell’Istituto che costituiscono crediti formativi utili all’assegnazione del credito scolastico.
1. stage lavorativi, purché in settori coerenti con il corso di studi frequentato;
2. corsi di studi paralleli a quello frequentato, tesi ad acquisire e sviluppare competenze e capacità
(Conservatorio, Scuola di Musica, Banda Civica, Scuole d’Arte, Corsi di Lingua Straniera e di
Informatica);
3. partecipazione ad associazioni e/o attività di carattere sociale ed educativo (Scoutismo ed ad altre attività,
quali il Grest, purché autorizzate da Enti Pubblici)
4. attività sportive: competizioni e partecipazione a campionati organizzati da federazioni nazionali;
5. corsi di lingua straniera all’estero.
6. certificazioni Linguistiche
10/11
ALLEGATO A
Relazioni delle singole discipline
classe 5ªC - Liceo Scientifico
a.s. 2014/15
discipline
docenti
Lingua e lettere Italiane
Informatica
Lingua e letteratura Inglese
Prof. Margharet NICOLARDI
Prof. Stefano FROSI
Prof. Eleonora ZILETTI
Filosofia
Prof. Rita CHINOTTI
Storia
Prof. Rita CHINOTTI
Matematica
Prof. Anna COLOSSI
Fisica
Prof. Anna COLOSSI
Scienze
Disegno e storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione
Prof. Emanuela GODOLI
Prof. Rita TRIANNINI
Prof.
FRANCESCHETTI
Augusta
Prof. Rocco RESTA
12/11
LINGUA E LETTERE ITALIANE
DOCENTE: Margharet Nicolardi
COMPETENZE DISCIPLINARI RAGGIUNTE

Consolidare e sviluppare le conoscenze e le competenze linguistiche.

Sapersi esprimere, oralmente e per iscritto, con proprietà e attraverso schemi sintattici
argomentativi, logici, espressivi.

Leggere, comprendere, interpretare e commentare testi in prosa e in versi.

Applicare gli strumenti dell’analisi linguistica, stilistica, retorica.

Orientarsi entro i principali generi letterari e conoscere autori e testi della letteratura italiana
anche in relazione ad alcune espressioni della letteratura europea.

Evidenziare la relazione tra letteratura ed altre espressioni storico-culturali.
CONTENUTI
PERCORSO DI LETTERATURA
Segue un sintetico elenco delle correnti letterarie e degli autori trattati; la docente si riserva di
fornire indicazioni più dettagliate, anche in merito ai singoli brani affrontati, nella Relazione finale
con allegato il Programma effettivamente svolto. Si precisa inoltre che gli studenti hanno arricchito
lo studio della storia della letteratura con letture individuali di opere autori italiani e stranieri.
Il Romanticismo
La nascita del Romanzo e le sue peculiarità

Manzoni: vita, opere, poetica

Leopardi: vita, opere poetica
La Scapigliatura (cenni)
Positivismo, Naturalismo francese e Verismo italiano

I poeti maledetti: Baudelaire e I fiori del male

Verga: vita, opere, poetica
Simbolismo e Decadentismo

Pascoli: vita, opere, poetica

D’Annunzio: vita, opere, poetica
La prosa del Novecento

Pirandello e il concetto di umorismo

Svevo e la figura dell’inetto
13/11
Il Futurismo e le avanguardie

La figura di Marinetti
Tratti della lirica del Novecento (cenni)
Per le principali correnti letterarie sono stati presentati modelli di riferimento, caratteristiche
formali e contenutistiche, elementi di intertestualità; per ognuna di esse e per i principali autori è
stata inoltre proposta una scelta di brani antologici, puntualmente analizzati in classe.
LA DIVINA COMMEDIA
Ripresa dell’opera nel suo complesso e lettura di una selezione di canti dal Paradiso (I, 1-36; III;
VI; XI; XV-XVI-XVII – sintesi -; XXXIII).
DIDATTICA DELLO SCRITTO
Ripresa degli elementi fondamentali di metrica e retorica, in vista della presentazione delle tipologie
della prima prova dell’Esame di Stato:
-
Tipologia A: l'analisi del testo, poetico e in prosa;
Tipologia B: il saggio breve e l’articolo di giornale;
Tipologia C: il tema storico (cenni);
Tipologia D: il tema di ordine generale.
METODOLOGIE
Lezione frontale, discussione guidata, esecuzione collettiva guidata di attività, visite guidate
(rappresentazioni teatrali).
STRUMENTI DIDATTICI
Libri, documenti, supporti (lavagna, videoproiettore), materiale raccolto individualmente.
STRUMENTI di VERIFICA
Verifiche scritte: analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale, tema di ordine generale,
scrittura sintetica con limitazioni spaziali.
Verifiche orali: interrogazione, relazione libera.
CRITERI di VALUTAZIONE
In merito alla scala di misurazione del profitto ci si è attenuti a quanto qui di seguito riportato e già
condiviso nel Piano didattico della classe (Punto H.4) del corrente anno scolastico.
Per la valutazione complessiva si è tenuto conto, oltre che dei risultati delle singole prove di
verifica, anche di elementi quali la diligenza, la costanza, l'impegno, l'interesse e la partecipazione
al dialogo educativo.
14/11
Scala di misurazione del profitto.
VOT LIVELLI DI
O CONOSCENZ
A
Approfondita
e
10
ampliata con
contributi personali
8-9
Completa e
approfondita
COMPRENSIONE
APPLICAZIONE E/O
RIELABORAZIONE
Svolge correttamente le consegne anche
complesse e con risvolti interdisciplinari.
Rielabora correttamente le conoscenze
in modo autonomo e originale.
Non commette errori nell’esecuzione
delle consegne.
Applica senza errori le procedure e le
conoscenze in problemi nuovi.
7
Completa e
Non commette gravi errori
Sa applicare i contenuti e le procedure
abbastanza coordinata nell’esecuzione dei compiti, ma incorre in acquisite, ma con imprecisioni.
imprecisioni.
6
Essenziale
5
Superficiale
4
Frammentaria
1-3
Nessuna
Commette alcuni errori nell’esecuzione di
compiti semplici. Coglie il senso di
un'informazione /dato, ma non analizza.
Commette errori anche nell’esecuzione di
compiti semplici. Coglie il senso di
un'informazione/dato in modo parziale.
Commette numerosi errori anche
nell’esecuzione di compiti semplici.
Coglie il senso di un’informazione /dato
in modo parziale e difficoltoso.
Sa applicare, compiendo qualche
errore, le conoscenze in compiti
semplici.
Non sempre sa applicare le
conoscenze in compiti semplici e
commette errori.
Sa applicare solo sporadicamente le
conoscenze in compiti semplici e
commette errori.
Commette gravi errori. Non sa cogliere il
senso di un’informazione/dato.
Non riesce ad applicare le conoscenze
in compiti semplici.
ATTIVITÀ di RECUPERO e di APPROFONDIMENTO
Recupero in itinere; pausa didattica.
La classe ha avuto a disposizione il quotidiano una volta alla settimana in virtù del progetto “il quotidiano in
classe”.
LINGUA E CULTURA INGLESE
DOCENTE: Eleonora Ziletti
OBIETTIVI
◦ comprendere in maniera globale ed analitica testi orali e scritti di vario tipo
◦ sostenere conversazioni su argomenti generali, d'attualità e letterari, cercando di esporre le
informazioni apprese con un linguaggio sufficientemente chiaro e corretto e facendo
collegamenti fra autori, tematiche ed epoche diverse.
◦ scrivere composizioni con un limite prefissato di parole
◦ esporre le informazioni apprese in forma scritta con un linguaggio sufficientemente chiaro e
corretto, sviluppando gli argomenti con organicità e chiarezza
15/11
CONTENUTI
The Modern Age
 Francis Scott Fitzgerald
 John Steinbeck
 The War Poets: R. Brooke, W. Owen, S. Sassoon
 Thomas Stern Eliot
 James Joyce
 Virginia Woolf
 Aldous Huxley
 George Orwell
 Ernest Hemingway
 William Golding
The Present Age



Samuel Beckett
Jack Kerouac
George Saunders
METODOLOGIE
-
lezione frontale
conversazione e discussione guidata
STRUMENTI DIDATTICI
-
Libri
materiale strutturato
risorse umane
STRUMENTI DI VERIFICA
Verifiche sommative scritte e orali con le seguenti tipologie:
- trattazione sintetica di argomenti letterari
- analisi di testi
- quesiti a risposta singola
CRITERI DI VALUTAZIONE
E’ stata adottata la scala di misurazione del profitto contenuta nel “Piano Didattico della Classe.
Scheda di programmazione del Consiglio di Classe".
16/11
FILOSOFIA
DOCENTE: Rita Chinotti
OBIETTIVI
Conoscere i termini e le categorie fondamentali del pensiero filosofico studiato;
Conoscere il pensiero dei più significativi filosofi dell'età moderna e contemporanea;
Saper leggere e interpretare testi filosofici che presentano un grado medio di difficoltà.
Saper definire (anche in forma scritta) con linguaggio specifico e secondo uno sviluppo coerente i
principali concetti filosofici;
Saper utilizzare in casi particolari idee generali, regole, principi, teorie.
Saper argomentare e concettualizzare in modo rigoroso e circostanziato il percorso di un filosofo
e/o di una problematica filosofica.
Saper confrontare le differenti risposte dei filosofi intorno allo stesso problema.
Formulare giudizi critici motivati
CONTENUTI
Il criticismo kantiano
1) Kant: La critica della Ragion Pura
2) Kant: La critica della Ragion Pratica
3) Kant: La critica del Giudizio
Soggetto e oggetto: il problema della fondazione di un nuovo sistema della filosofia
1) Il carattere della filosofia postkantiana
2)Fichte: La “Dottrina della scienza” e i suoi tre principi
3)Schelling: il sistema dell’idealismo trascendentale; la filosofia della natura e la filosofia
trascendentale
L’Idealismo hegeliano
1) i capisaldi del sistema; la dialettica.
2) La Fenomenologia dello Spirito”;
3) “Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio” Lo Spirito Assoluto
La critica alla metafisica nella filosofia dell'Ottocento
1) Feuerbach: l’uomo in carne ed ossa contro l’astratto spirito hegeliano
2) Marx: il materialismo storico contro lo spirito hegeliano
La crisi della Ragione
1) Schopenhauer: tra volontà e noluntas; Un universo senza Dio
2) Nietzsche e le tappe transitorie di un pensiero che porta alla negazione di criteri assoluti di
verità
Il Positivismo
1) Caratteri generali del Positivismo
2) La nascita della sociologia
La nascita della Psicanalisi
1) Freud: le due topiche, la teoria della sessualità
2) Cenni a Jung
17/11
VERIFICHE
Sommative: alla fine del modulo con interrogazioni, questionari risposte multiple, Vero / Falso,
aperte; domande aperte su modello della terza prova d’esame.
Recupero: Interrogazioni o verifiche come sopra
CRITERI DI VALUTAZIONE
La votazione, dall'1 al 10, ha tenuto conto del grado di raggiungimento dei diversi obiettivi
disciplinari. La valutazione ha preso in considerazione: la completezza nell'assimilazione dei
contenuti; la rielaborazione critica dei contenuti; il rigore argomentativo; l'interesse dimostrato; la
partecipazione attiva e collaborativa; l'impegno e l'applicazione nello studio; l'autonomia nel lavoro.
Si è fatto comunque riferimento al POF per quanto riguarda i criteri.
METODOLOGIE
Lezione frontale e circolare; lavoro individuale e di gruppo; ricerca e documentazione in rete
STRUMENTI DIDATTICI
Utilizzo di libri di testo, di mappe concettuali, di materiale e di strumenti multimediali, conferenze.
ATTIVITà DI RECUPERO
Sono state attuate strategie di recupero didattico, quando ritenuto necessario.
STORIA
DOCENTE: Rita Chinotti
OBBIETTIVI
 Padroneggiare il lessico specifico della disciplina.
 Conoscere fatti ed eventi affrontati
 Collocare nel tempo e nello spazio fatti ed avvenimenti fra loro correlati.
 Leggere e valutare le diverse fonti.
 Usare in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina.
 Comprendere, attraverso la discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e
interpretazioni, le radici del presente.
 Confrontare documenti, maturando altresì le necessarie competenze per una vita civile attiva e
responsabile.
 Rielaborare ed esporre i temi trattati in modo articolato e attento alle loro relazioni.
18/11
 Cogliere gli elementi di affinità-continuità e diversità-discontinuità fra civiltà diverse.
 Orientarsi sui concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di
società, alla produzione artistica e culturale.
CONTENUTI
L’età giolittiana.
La prima guerra mondiale.
Le rivoluzioni russe e l’URSS da Lenin a Stalin.
Lo Stalinismo
La crisi del dopoguerra.
Il Fascismo.
La crisi del ’29 e le sue conseguenze negli Stati Uniti e nel mondo.
Il Nazismo.
La Shoah.
La seconda guerra mondiale.
L’Italia dal fascismo alla Resistenza.
Le tappe di costruzione della democrazia repubblicana.
La guerra fredda . I due blocchi.
L’età di Kruscev e di Kennedy.
La guerra del Vietnam
L’Italia negli anni ‘70
METODOLOGIE
Lezione frontale, discussione guidata, visione e commento di materiali audiovisivi, ricerche e
approfondimenti personali, lavoro di gruppo, relazione e illustrazione alla classe attraverso prodotti
audiovisivi di ricerche svolte
STRUMENTI DIDATTICI
Materiali testuali in forma cartacea; materiali audiovisivi; mappe concettuali, internet, libro di testo
STRUMENTI DI VERIFICA
Interrogazione orale. Quesiti a risposta singola. Quesiti a scelta multipla, vero/falso, domande
aperte. Trattazione sintetica di argomenti. Relazioni scritte. Domande aperte su modello della terza
prova.
ATTIVITà DI RECUPERO
Sono state attuate strategie di recupero didattico, quando ritenuto necessario.
PER IL PROGETTO CLILL : La guerra del Vietnam
19/11
SCIENZE NATURALI
DOCENTE: Manuela Godoli
COMPETENZE RAGGIUNTE
Aver raggiunto le conoscenze di base sull’ambiente fisico in cui viviamo e di cui facciamo parte.
Aver acquisito una visione organica della realtà percependo la complessità dei sistemi e le loro
interazioni.
Saper cogliere le dimensioni etiche delle conquiste scientifiche.
Aver raggiunto autonomia nella rielaborazione e nell’esposizione dei contenuti.
Saper trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti.
CONTENUTI
La Tettonica delle placche: un modello globale.
La storia della terra.
Elettrochimica.
I gruppi principali degli elementi chimici.
Chimica nucleare.
Dal carbonio agli idrocarburi.
Dai gruppi funzionali ai polimeri.
Le basi della biochimica.
Il metabolismo.
Le biotecnologie.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Conoscenza dei contenuti disciplinari
Comprensione e rielaborazione dei contenuti disciplinari
Uso corretto della lingua italiana
Uso corretto dei linguaggi specifici disciplinari
Abilità applicativa e operativa
METODI E STRUMENTI DIDATTICI
Lezione frontale, lezione guidata, letture, laboratorio
STRUMENTI DI VERIFICA
Verifiche orali, test scritti, esercizi e quesiti relativi alle prove di laboratorio.
ATTIVITÀ DI RECUPERO
Recupero intracurricolare.
20/11
MATEMATICA
DOCENTE: AnnaMaria Colossi
OBIETTIVI
Conoscenza: ricordare concetti, fenomeni, definizioni, principi, teoremi e formule matematiche e
saperli esporre con termini specifici appropriati
Comprensione:capacità di interpretare il significato delle formule matematiche e delle leggi fisiche
Applicazione:capacità di analizzare il problema/ fenomeno, individuare e applicare correttamente il
procedimento risolutivo più adeguato
Analisi: capacità di classificare le informazioni scientifiche
Sintesi: capacità di utilizzare in modo opportuno le molteplici informazioni acquisite
CONTENUTI
Matematica
Premesse all’analisi infinitesimale
Definizioni e terminologia delle funzioni
Grafico di una funzione
Funzioni pari e dispari
Funzioni iniettive, suriettive, biunivoche
Funzioni inverse
Funzioni composte
Funzioni crescenti e decrescenti
Funzioni monotòne
Insiemi numerici e di punti
Intervalli e intorni limitati e illimitati
Dominio di una funzione
Estremo superiore ed inferiore di un insieme numerico
Punti di accumulazione
Funzioni limitate
Massimi e minimi assoluti
Limiti e continuità delle funzioni
Definizioni di limiti
Limite destro e sinistro
Asintoti orizzontali e verticali
Teoremi generali sui limiti
Funzioni continue e calcolo dei limiti
L’algebra dei limiti e delle funzioni continue
Teoremi sul calcolo dei limiti: somma e differenza, prodotto e quoziente, potenza
Limite delle funzioni razionali intere e fratte
Limiti notevoli
Forme di indecisione
Funzioni continue
Discontinuità delle funzioni
Proprietà delle funzioni continue
Grafico probabile di una funzione
21/11
Derivata di una funzione
Definizioni e nozioni fondamentali sulle derivate
Punti stazionari
Punti di non derivabilità
Derivate fondamentali
Teoremi sul calcolo delle derivate
Derivata di una funzione composta
Derivata di ordine superiore al primo
Teoremi sulle funzioni derivabili
Teorema di Rolle (con dimostrazione)
Teorema di Lagrange (con dimostrazione)
Funzioni derivabili crescenti e decrescenti (con dimostrazione)
Teorema di Cauchy (con dimostrazione)
Teorema di De L’Hopital e sue applicazioni
Criterio sufficiente per la derivabilità
Massimi, minimi e flessi
Definizione di massimo e di minimo relativi
Definizione di punto di flesso
Teoremi sui massimi e minimi relativi
Condizione necessaria per l’esistenza di massimi e minimi (con dimostrazione)
Ricerca dei massimi e dei minimi relativi ed assoluti
Concavità di una curva e ricerca dei punti di flesso
Ricerca dei massimi, minimi e flessi a tangente orizzontale con il metodo delle derivate successive
Problemi di massimo e minimo
Equazioni parametriche
Studio di funzioni
Asintoti obliqui
La funzione derivata prima
Schema generale per lo studio di una funzione
Esempi di studi di funzione
Integrali indefiniti
Integrale indefinito
Integrazioni immediate
Integrazione delle funzioni razionali fratte
Integrazione per sostituzione
Integrazione per parti
Integrali definiti
Integrale definito di una funzione continua
Proprietà degli integrali definiti
Teorema della media (con dimostrazione)
La funzione integrale
Teorema fondamentale del calcolo integrale (con dimostrazione)
Formula fondamentale del calcolo integrale
Area della parte di piano delimitata dal grafico di due funzioni
Esercizi su aree e valor medio
Volume di un solido di rotazione
Applicazioni degli integrali definiti
Integrali impropri di primo e secondo tipo
Analisi numerica
Risoluzione approssimata di equazioni: Metodo delle tangenti di Newton
Integrazione numerica: metodo dei rettangoli, trapezi e parabole
22/11
Equazioni differenziali
Equazioni differenziali del primo ordine
Equazioni differenziali del secondo ordine lineari omogenee a coefficienti costanti
Svolgimento di temi esame
Calcolo combinatorio e cenni di calcolo delle probabilità
Il binomio di Newton
Calcolo combinatorio
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
1. Discussione collettiva per sollecitare la curiosità su un problema da affrontare
2. Lezione frontale per dare sistemazione rigorosa ai concetti ed argomenti affrontati
3. Lavori di gruppo per abituare i ragazzi a collaborare, ad approfondire e come mezzo per colmare
lacune e chiarire le incertezze
4. Individuazione di ogni strumento atto a potenziare le capacità individuali in modo da permettere
agli alunni
particolarmente motivati di trarre soddisfazione dal lavoro scolastico
5. Attività di laboratorio
6. Visite guidate
STRUMENTI DI VERIFICA
Ogni quadrimestre verranno effettuate verifiche orali (almeno due) e scritte (se previste almeno
tre). Saranno oggetto di valutazione anche test, relazioni su esperienze di laboratorio,
approfondimenti personali.
CRITERI DI VALUTAZIONE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Ampiezza delle conoscenze
Capacità d’individuare il procedimento risolutivo più adeguato
Esattezza del risultato attraverso la correttezza del procedimento
Correttezza ed ordine espositivi
Rigore formale
Modo di porsi di fronte alle problematiche proposte
ATTIVITÀ DI RECUPERO
1. Corso di recupero
2. Sportello help
3. Recupero intracurricolare
RELIGIONE
DOCENTE: Rocco Resta
OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI
Ruolo della religione nella società contemporanea: secolarizzazione, pluralismo; identità del
cristianesimo in riferimento ai suoi documenti fondanti e all'evento centrale della nascita, morte e
23/11
risurrezione di Gesù Cristo; la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e dellafamiglia; scelte
di vita, vocazione, professione; il magistero della Chiesa su aspetti peculiari della realtà sociale, la
Chiesa e i totalitarismi: nazismo, fascismo e comunismo.
OBIETTIVI DISCIPLINARI MINIMI DI APPRENDIMENTO
Motivare, in un contesto multiculturale, le proprie scelte di
vita, confrontandole con la visione cristiana nel quadro
di un dialogo libero e costruttivo; individuare la visione cristiana della vita umana e il suo fine
ultimo.
Riconoscere il valore delle relazioni interpersonali e dell'affettività e la lettura che ne dà il
cristianesimo;
CONTENUTI DISCIPLINARI
Questioni disputate: argomenti e ricerche a cura degli studenti e approfondimenti a cura del docente
(Matrimonio, Separazione, Divorzio. Procreazione responsabile e contraccezione)
Un’etica con Dio, un’etica senza Dio.
Per un’etica dell’uomo e per l’uomo.
METODI DIDATTICI
Lezione frontale; discussione guidata; visione e commento di materiali audiovisivi; ricerche e
approfondimenti persona-li.
STRUMENTI DIDATTICI
Materiali testuali in forma cartacea;
materiali audiovisivi (filmati, presentazioni di diapositive);
testimonianze gioco-test
STRUMENTI DI VERIFICA
Esposizione lavori di approfondimento e ricerca
Interrogazione
Verifica scritta
CRITERI DI VALUTAZIONE
1. Conoscenza, comprensione e capacità
di rielaborazione dei contenuti.
2. Capacità di operare collegamenti critici tra i contenuti.
3. Uso corretto del linguaggio specifico disciplinare.
24/11
FISICA
DOCENTE: AnnaMaria Colossi
OBIETTIVI
Conoscenza: ricordare concetti, fenomeni, definizioni, principi, teoremi e formule matematiche e
saperli esporre con termini specifici appropriati
Comprensione:capacità di interpretare il significato delle formule matematiche e delle leggi fisiche
Applicazione:capacità di analizzare il problema/ fenomeno, individuare e applicare correttamente il
procedimento risolutivo più adeguato
Analisi: capacità di classificare le informazioni scientifiche
Sintesi: capacità di utilizzare in modo opportuno le molteplici informazioni acquisite
CONTENUTI
La carica elettrica
Elettrizzazione per strofinio
Conduttori ed isolanti
La legge di Coulomb
Forza di Coulomb
Elettrizzazione per induzione
Polarizzazione
Il campo elettrico
Il vettore campo elettrico
Campo elettrico di una carica puntiforme
Linee di campo elettrico
Teorema di Gauss
Campo elettrico di una distribuzione piana
Campo elettrico di una distribuzione lineare
Campo elettrico di una distribuzione sferica
Potenziale elettrico
Energia potenziale elettrica
Potenziale elettrico
Superfici equipotenziali
Circuitazione del campo elettrico
Fenomeni di elettrostatica
Distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico
Campo elettrico e potenziale in un conduttore
Capacità di un conduttore
Condensatore
Condensatori in serie e in parallelo
Corrente elettrica continua
Intensità della corrente elettrica
Generatori di tensione e circuiti elettrici
Prima legge di Ohm
Resistori in serie e in parallelo
Le leggi di Kirchhoff
La trasformazione dell’energia elettrica
Forza elettromotrice
25/11
Corrente elettrica nei metalli
Conduttori metallici
La seconda legge di Ohm
Fenomeni magnetici fondamentali
La forza magnetica
Forze tra magneti e correnti
Forze tra correnti
Intensità del campo magnetico
Forza magnetica su un filo percorso da corrente
Campo magnetico di un filo percorso da corrente
Campo magnetico di una spira e di un solenoide
Il motore elettrico
Il campo magnetico
La forza di Lorentz
Il selettore di velocità
L’effetto Hall
Moto di una carica in un campo magnetico uniforme
Il flusso del campo magnetico
La circuitazione del campo magnetico
L’induzione elettromagnetica
La corrente indotta
La legge di Faraday-Neumann
La forza elettromotrice cinetica
La legge di Lenz
L’autoinduzione
Densità di energia del campo magnetico
L’alternatore
Il trasformatore
Le equazioni di maxwell
Il campo elettrico indotto
Il termine mancante
Le equazioni di Maxwell
Le onde elettromagnetiche piane
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
1. Discussione collettiva per sollecitare la curiosità su un problema da affrontare
2. Lezione frontale per dare sistemazione rigorosa ai concetti ed argomenti affrontati
3. Lavori di gruppo per abituare i ragazzi a collaborare, ad approfondire e come mezzo per colmare
lacune e chiarire le incertezze
4. Individuazione di ogni strumento atto a potenziare le capacità individuali in modo da permettere
agli alunni
particolarmente motivati di trarre soddisfazione dal lavoro scolastico
5. Attività di laboratorio
6. Visite guidate
STRUMENTI DI VERIFICA
Ogni quadrimestre verranno effettuate verifiche orali (almeno due) e scritte (se previste almeno
tre). Saranno oggetto di valutazione anche test, relazioni su esperienze di laboratorio,
approfondimenti personali.
26/11
CRITERI DI VALUTAZIONE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Ampiezza delle conoscenze
Capacità d’individuare il procedimento risolutivo più adeguato
Esattezza del risultato attraverso la correttezza del procedimento
Correttezza ed ordine espositivi
Rigore formale
Modo di porsi di fronte alle problematiche proposte
ATTIVITÀ DI RECUPERO
1. Corso di recupero
2. Sportello help
3. Recupero intracurricolare
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE: Augusta Franceschetti
OBIETTIVI RAGGIUNTI
L’alunno è :
CONTENUTI
METODOLOGIE
Resistenza :
Attività individuale, a coppie
e di gruppo in ambiente
A) consapevole del percorso Proposta di contenuti quali:
correresaltareandature
atletiche
–
naturale ed in palestra.
effettuato per migliorare le
circuiti, utilizzando metodi di lavoro Lezione frontale.
capacità di:
1)compiere attività resistenza, continuo e metodi di lavoro intervallati Il metodo è stato in parte
non massimali.
induttivo
non direttivo
rapidità e forza
lasciando
interpretare
2)coordinare azioni efficaci in
liberamente
all’alunno
situazioni complesse;
Rapidità (velocità):
B) è in grado di:
- Esercizi e giochi di reazione motoria a l’esercizio proposto e in parte
direttivo deduttivo, fornendo
3) utilizzare le qualità fisiche e stimoli acustici o visivi.
neuromuscolari
in
modo -Affinamento tecnica di corsa, preatletici un modello da imitare.
adeguato alle diverse esperienze ed andature.
ed ai vari contenuti tecnici;
STRUMENTI
4)
praticare
gli
sport Forza:
DIDATTICI
programmati
nei
ruoli L’incremento della forza perseguito
congeniali alle proprie attitudini; attraverso esercizi:
Attrezzature sportive:
5)praticare le attività motorie - individuali a corpo libero
palestra, pista di atletica,
tipiche dell’ambiente naturale;
- individuali con sovraccarico
piccoli e grandi attrezzi,
6)mettere in pratica le norme di - pratica di giochi sportivi
campo sportivo esterno.
comportamento ai fini della Mobilità articolare:
Libro di testo.
prevenzione degli infortuni.
Esercizi di allungamento .
C) conosce:
Coordinazione:
7) le caratteristiche tecnico- esercizi per migliorare la coordinazione a
tattiche e metodologiche degli corpo libero e con piccoli attrezzi (
sport praticati
palloni, palline, funicelle, clavette ).
27/11
8)i comportamenti adeguati da
adottare in caso di infortuni.
Sport:
Fondamentali individuali e collettivi dei
seguenti sport:
Pallavolo-Basket- Badminton-Calcetto
Atletica leggera:
velocità 30/60/80m, .resistenza 1000 msalto in lungo, getto del peso, lancio del
vortex.
Teoria:
-doping
-allenamento
-capacità condizionali
-capacità coordinative
STRUMENTI
VERIFICA
DI CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione ha tenuto conto dei livelli di partenza e dei livelli
Test sport di squadra praticati, raggiunti nei test effettuati, dell’impegno, dell’interesse, della regolarità
test specialità atletiche, test di applicazione, del rispetto delle regole e della frequenza.
capacità motorie.
Osservazione sistematica diretta.
Verifiche scritte
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
DOCENTE: Rita Triannini
OBIETTIVI
CONTENUTI
METODOLOGIE
RAGGIUNTI
Condurre
una
lettura Neoclassicismo.
Lezione frontale
dell’opera d’arte nei suoi
aspetti formali, stilistici e Winckelmann
Esecuzione collettiva guidata
iconografici.
Approfondimento
sui
caratteri
Osservare e analizzare in dell’Illuminismo
modo critico e personale
documenti e riproduzioni Il Paesaggio in età Romantica.
di opere d’arte e stabilire
collegamenti
con
il Il Gothic revival.
contesto storico culturale
che le ha prodotte.
Individuare e descrivere le Le conseguenze della Rivoluzione
tecniche artistiche.
Industriale: I nuovi materiali e le
28/11
Esprimere
in
modo tecniche costruttive.
appropriato utilizzando i
vocaboli specifici e tecnici La citta' borghese e le
studiati
ristrutturazioni urbanistiche.
grandi
Analizzare, utilizzando gli La
pittura
del
Realismo
e
elementi della grammatica dell’Impressionismo.
visiva le opere d’arte.
I nuovi materiali (ferro e vetro)e le
Descrivere tipologie e stili nuove
tipologie
costruttive
in
delle principali forme architettura, Esposizioni Universali
architettoniche, pittoriche all’Art Nouveau.
e scultoree.
William Morris
Le principali avanguardie Artistiche del
Novecento.
STRUMENTI DIDATTICI
4 ore dedicate al progetto CLIL, con
insegnante madrelingua inglese sul
tema POP ART.
 Libri,documenti.
 Materiale strutturato
 Immagini visualizzate
sul proiettore e
LIM.Testi dell’editore
Zanichelli: Il Cricco
di Teodoro –
Itinerario nell’Arte –
Volumi 4 e 5.
Versione Rossa
STRUMENTI di
VERIFICA
Relazione su
traccia
2. Questionari a
risposta libera
3. Interrogazione
1.
CRITERI





di VALUTAZIONE
Impegno
Interesse
Uso corretto dei linguaggi specifici disciplinari
Conoscenza dei contenuti disciplinari
Comprensione e rielaborazione dei contenuti disciplinari.
ATTIVITÀ di RECUPERO e di APPROFONDIMENTO
Sostegno “in Itinere” durante l'attività didattica.
29/11
INFORMATICA
DOCENTE: Stefano Frosi
OBIETTIVI
RAGGIUNTI
CONTENUTI
Saper descrivere la Struttura ed organizzazione della rete Internet:
struttura
generale interconnessioni di reti e rete a commutazione di
pacchetto. Descrizione generale della struttura di
della rete Internet.
un pacchetto e descrizione di un indirizzo IP.
Saper progettare una L’importanza del router nella trasmissione di un
pagina web e un pacchetto nella rete Internet.
Il ruolo della scheda di rete di un computer:
semplice sito web.
descrizione del segnale digitale generato. I
Saper descrivere i principali mezzi trasmissivi: cenni al cavo di rete e
principali elementi descrizione delle caratteristiche principali della
hardware di una rete fibra ottica. La struttura interna di una fibra ottica,
il concetto di frequenza trasmissiva e l’importanza
locale.
dell’indice di rifrazione di nucleo e mantello per la
Saper
effettuare generazione della superficie di separazione che
l’indirizzamento di permette la propagazione del segnale ottico.
una semplice rete Tipologie di reti fondamentali: local area network,
metropolitan area network, wide area network.
locale.
Descrizione del concetto di reti eterogenee.
Saper gestire un
RDBMS attraverso Tipologie di browser nella richiesta di pagine web.
l’utilizzo di uno La struttura di una pagina web e relativo codice in
specifico linguaggio linguaggio HTML. Formattazione di una pagina
web. Inserimento dei colori attraverso l’utilizzo dei
di interrogazione.
fogli di stile. Creazione di una home page e
inserimento di link e immagini all’interno della
pagina. Inserimento di elenchi puntati ed elenchi
ordinati. Utilizzo delle tabelle per la corretta
formattazione della pagina web. Progettazione in
laboratorio di semplici siti web.
Formattazione del testo in una pagina web
attraverso l’utilizzo di un foglio di stile.
Rappresentazione grafica di un form HTML
attraverso l’utilizzo degli elementi fondamentali:
casella di testo, textarea, checkbox, menù e
pulsante.
METODOLOGIE
Lezioni ed
laboratorio.
esercitazioni
Lezione frontale
dialogata.
e
in
lezione
STRUMENTI DIDATTICI
Utilizzo
di
specifici
programmi nelle esercitazioni
in laboratorio.
Utilizzo di un tutorial
progettato con il supporto del
docente.
Appunti delle lezioni svolte
in classe.
La scheda di rete: modulazione digitale-digitale del
segnale inviato nel cavo UTP.
Struttura dell’indirizzo MAC.
Analisi della struttura di un frame. Il ruolo dello
switch nella rete locale e confronto con il ruolo del
router.
Il ruolo del modem ADSL per la trasmissione del
segnale nella linea telefonica.
Indirizzamento con classi: classe A, classe B e
30/11
classe C. Definizione dei blocchi di indirizzi di
ciascuna classe. Il concetto di subnet mask relativo
ad ogni classe di indirizzamento. Indirizzi IPv4
privati di classe C. Analisi di un singolo blocco di
indirizzi: indirizzo di rete, indirizzo di default
gateway e indirizzo broadcast.
Indirizzo di porta: significato e rappresentazione
numerica. Indirizzi di porta noti e indirizzi di porta
proprietari.
Richiesta di una pagina web: struttura generale di
segmento, datagramma e frame.
La strategia NAT: traduzione degli indirizzi di rete.
Definizione di database relazionale. Il ruolo degli
RDBMS.
Creazione di una tabella, salvataggio della tabella,
visualizzazione di una tabella, attributi e tipi di
dati.
Definizione di chiave primaria. Il concetto di
vincolo di integrità referenziale.
Semplici modelli relazionali. Creazione di semplici
modelli relazionali in Access. Query di creazione e
di selezione. Formulazione di query singole e
query doppie attraverso di specifiche parole
chiave.
STRUMENTI di
VERIFICA
Verifiche scritte.
Verifiche pratiche in
laboratorio.
CRITERI
PUNTI
0-1
2-3
Interrogazioni.
4
5
6
7
8
9
10
di VALUTAZIONE
VOTO
1 : Assoluta mancanza di lavoro scolastico. Assolutamente
insufficiente.
3: Mancata acquisizione degli obiettivi per carenze sostanziali,
necessario il recupero con l’aiuto di un docente . Gravemente
insufficiente.
4: Mancata acquisizione degli obiettivi. Gravemente insufficiente.
5: Mancata acquisizione per carenze marginali, recuperabili dallo
studente in modo autonomo. Insufficiente.
6: Stretta acquisizione degli obiettivi, non priva di carenze
marginali.
Sufficiente.
7: Acquisizione degli obiettivi. Discreto.
8: Acquisizione adeguata degli obiettivi previsti. Buono.
9: Piena acquisizione degli obiettivi previsti. Molto buono.
10: Approfondita acquisizione degli obiettivi e capacità di
rielaborazione. Ottimo.
31/11
ATTIVITÀ di RECUPERO e di APPROFONDIMENTO
Ripasso degli argomenti teorici.
Esercitazioni di recupero e di approfondimento degli argomenti trattati in laboratorio.
32/11
ALLEGATO B
Quesiti delle simulazioni di
Terza prova d’Esame
classe 5ªC - Liceo Scientifico
a.s. 2014/15
9.12.2014 (2 h)
STORIA (2)
FISICA (3)
4.5.2015 (2 h)
SCIENZE (2)
FILOSOFIA (2)
Terza prova (tip. B)
INFORMATICA
(2)
INFORMATICA
(3)
INGLESE (3)
INGLESE (3)
33/11
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: STORIA
09-12-2014
Class: 5^______
Studente:__________________
1) La destra e la sinistra storiche: illustra le differenze nella composizione degli
schieramenti e nelle basi sociali.
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2) Illustra i punti principali della politica giolittiana.
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: INGLESE
09-12-2014
Class: 5^______
Studente:__________________
1) After considering the various factors that caused the Great Depression, explain how it was
overcome.
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2) Analyse the most relevant theme you can find in the novel “The Grapes of Wrath”.
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3) Only referring to Chapter 29 , point out content, style, language.
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: INORMATICA
09-12-2014
Class: 5^______
Studente:__________________
1)Un generico utente residenziale desidera inviare un file attraverso il servizio di posta
elettronica. Spiegare in modo sintetico le elaborazioni subite dal file nel suo percorso
indicando il ruolo del sistema operativo, scheda di rete, modem ADSL e mezzi trasmissivi.
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2)Definire e spiegare le caratteristiche fondamentali della fibra ottica evidenziando vantaggi
ed eventuali svantaggi.
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: FISICA
09-12-2014
Class: 5^______
Studente:__________________
1)Definisci la grandezza fisica “potenziale elettrico” soffermandoti sul moto spontaneo delle
cariche in riferimento alla variazione del potenziale e sul concetto di superficie
equipotenziale
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2)Illustra quali sono le caratteristiche del campo elettrico e del potenziale in un conduttore
carico in equilibrio elettrostatico.
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3)La corrente che scorre nella resistenza da 8,45Ω del circuito rappresentato in figura è di
1,52A. Calcola la tensione della batteria.
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: INORMATICA
04-05-2015
Class: 5^______
Studente:__________________
1)Un generico utente di un istituto scolastico desidera inviare la richiesta di una pagina web
dalla sua postazione presente in un laboratorio costituito da quattro terminali. Effettuare la
rappresentazione logica della realtà proposta in termini di indirizzamento.
Illustrare graficamente il datagramma in uscita dalla rete LAN e fornire una breve
spiegazione dei campi presenti.
2)Effettuare la creazione delle seguenti tabelle. Definire inoltre il concetto di chiave primaria e
di vincolo di integrità referenziale:
CITTA’ (nome, regione, abitanti)
ATTRAVERSAMENTI (città, fiume)
FIUMI (fiume, lunghezza)
3)Considerando il database del punto precedente determinare attraverso una query di
selezione:
-L’elenco delle regioni delle città che iniziano con la lettera ‘A’ e che hanno un numero di
abitanti compreso fra 50.000 e 100.000. L’elenco deve essere effettuato in ordine
alfabetico.
Descrivere brevemente il significato delle clausole (SELECT,…) utilizzate nella
formulazione della query precedente.
40/11
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: FILOSOFIA
04-05-2015
Class: 5^______
Studente:__________________
1) Illustra sinteticamente la figura della Coscienza Infelice e chiarisci i motivi per cui può
essere considerata come la cifra dell’intera fenomenologia.
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2) Hegel definisce lo Stato ”Sostanza etica consapevole di sé” . Spiega cosa significa e perché
questa visione si contrappone al modello liberale
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: INGLESE
04-05-2015
Class: 5^______ Studente:__________________
1)What features make the novel “1984” by Orwell an example of dystopian fiction.
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2)Explain why, according to Hemingway, “a man can be destroyed but not defeated”.
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3)With reference to the novel “Lord of the Flies” and to his personal experience, describe W.
Golding's opinion of man.
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(E’ consentito l’uso del dizionario bilingue)
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: SCIENZE
04-05-2015
Class: 5^______
Studente:__________________
1) Spiega il significato dei seguenti aggettivi applicati alle vie metaboliche: convergenti,
divergenti e cicliche.
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2) Che cos’è la glicolisi dal punto di vista chimico? Per quale scopo viene attuata?
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ALLEGATO C
Griglie di valutazione
classe 5ªC - Liceo Scientifico
a.s. 2013/14
tipologia
1. Prova scritta di ITALIANO
2. Prova scritta di MATEMATICA
3. TERZE PROVE (tipologia B)
45/11
Griglia di valutazione
Prova scritta di Italiano
classe 5ªC- Liceo Scientifico
data ..................................
NUMERO
............
COGNOME E NOME
...............................................................................
indicatori di valutazione
punti
Pertinenza del testo
rispetto all’argomento e alla tipologia scelti
1-5
0-2
–
poco pertinente
pertinente
0-3
–
insufficiente
sufficiente / discreto
buono / ottimo
0-5
–
gravemente insufficiente
insufficiente
sufficiente
discreto / buono
ottimo / eccellente
Organicità:
• coerenza e chiarezza di struttura
• sviluppo ordinato ed equilibrato delle parti del testo
Contenuto:
• ricchezza degli argomenti
• apporto di riflessioni personali
• attitudine critica
x/15
gravemente insufficiente
insufficiente
sufficiente
discreto / buono
ottimo / eccellente
Dominio della lingua scritta:
• correttezza ortografica e morfo-sintattica
• proprietà lessicale
• uso della punteggiatura
livelli
totale
1
2
3
4
5
0
1
2
0
1
2
3
0
1
2
3
4
5
...... /15
46/11
Griglia di valutazione
Prova scritta di Matematica
classe 5ªC - Liceo Scientifico
data .............................
NUMERO
............
COGNOME E NOME
...............................................................................
indicatori di valutazione
punti
Conoscenza dei contenuti disciplinari implicati
1-5
Competenza: padronanza delle procedure risolutive e del calcolo
0-4
Capacità di utilizzare correttamente il linguaggio specifico
0-3
Capacità di utilizzare le conoscenze e competenze acquisite
0-3
totale
x/15
1
2
3
4
5
0
1
2
3
4
0
1
2
3
0
1
2
3
...... /15
47/11
Griglia di valutazione
Terza Prova
classe 5ªC – Liceo Scientifico
data .............................
NUMERO
............
COGNOME E NOME
...............................................................................
indicatori di valutazione
punti
Conoscenza dei contenuti e degli argomenti proposti
1-5
Chiarezza nell’impostazione ed efficacia della trattazione
0-5
Padronanza delle procedure, degli strumenti e del lessico specifico
0-2
Correttezza morfo-sintattica e/o correttezza dei calcoli
0-3
totale
x/15
1
2
3
4
5
0
1
2
3
4
5
0
1
2
0
1
2
3
...... /15
48/11