Documento del Consiglio di Classe - Istituto Pascal
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Documento del Consiglio di Classe - Istituto Pascal
Istituto di Istruzione Superiore “B. Pascal ” - Manerbio (Bs) Documento del Consiglio di Classe Liceo Scientifico Classe 5ª sez. C - Esame di Stato a.s. 2014/15 1/11 STRUTTURA DEL DOCUMENTO 1. Composizione del Consiglio di Classe 2. Presentazione dell’Istituto 3. Profilo professionale 4. Profilo della classe 5. Programmazione didattica e disciplinare 5.1. Obiettivi 5.2. Metodi, mezzi, spazi 5.3. Attività di recupero/integrazione 5.4. Verifiche e valutazione 5.5. Tipologie delle prove 5.6. Simulazioni delle prove scritte d’esame 5.7. Attività integrative 5.8. Credito scolastico 5.9. Criteri per la formalizzazione della deliberazione di ammissione all’esame ALLEGATI A) Relazioni delle singole discipline B) Testi delle simulazioni della Terza prova C) Griglie di valutazione per le simulazioni delle prove scritte D) Elenco dei libri di testo E) Documento in busta chiusa per il Presidente della Commissione 2/11 1. Composizione del Consiglio di Classe discipline docenti Lingua e lettere Italiane Lingua e letteratura Inglese Prof. Margharet NICOLARDI Prof. Eleonora ZILETTI Filosofia Prof. Rita CHINOTTI Storia Prof. Rita CHINOTTI Matematica Prof. Anna COLOSSI Fisica Prof. Anna COLOSSI Scienze naturali Prof. Manuela GODOLI Disegno e storia dell’arte Prof. Rita TRIANNINI Scienze motorie e sportive Prof. FRANCESCHETTI Informatica Prof. Stefano FROSI Religione Prof. Rocco RESTA Augusta 2. Presentazione dell’Istituto 2.1. La storia Il nostro Istituto di Istruzione Superiore, sorto in origine nel 1982 come sezione staccata del Liceo Scientifico Statale B. Moretti di Gardone Val Trompia, nell’anno scolastico 1990/91 diventa autonomo e viene intitolato al filosofo e matematico Blaise Pascal. La sua struttura attuale data dal 1° settembre dell’anno scolastico 2000/01, ed è costituita dalla sezione associata Liceo Scientifico Blaise Pascal, dalla sezione associata I.T.T. Cristoforo Marzoli, ambedue con sede in Manerbio, dalla sezione associata I.T.E. Primo Mazzolari e dalla sezione associata LSU Primo Mazzolari con sede in Verolanuova. 2.2. Principi ispiratori del servizio scolastico L’oggetto dell’intervento formativo generale è lo sviluppo della personalità dello studente in tutte le sue dimensioni: cognitiva, operativa, relazionale. Pertanto l’Istituto: • Si impegna a porre al centro dell’attività scolastica lo studente e a favorire il suo “star bene” con se stesso, con gli altri e con le istituzioni. • Garantisce la libertà di espressione individuale nel rispetto del pluralismo culturale e religioso. • Sceglie consapevolmente la via della trasparenza, intesa come naturale e costante comunicazione-informazione sul proprio lavoro e sulle motivazioni, nei confronti delle famiglie e degli studenti. • Assume l’orientamento come una dimensione a cui riservare un’attenzione particolare mediante progetti specifici in linea con le indicazioni legislative degli ultimi anni. • Si pone sul territorio in atteggiamento di collaborazione con le sue istituzioni, nell’accettazione di eventuali proposte culturali e formative in linea con la propria progettazione. 3. Profilo Professionale La formazione di tipo liceale non abilita in modo diretto a una professione specifica, ma fornisce le competenze intellettive per affrontare con consapevolezza qualsiasi ambito lavorativo. Tale corso di studi, infatti, mira a offrire una preparazione di ampio respiro culturale e promuove negli studenti il costante esercizio delle capacità critiche analitiche e sintetiche. 3/11 Il suo sbocco naturale e prevalente rimane certamente la prosecuzione degli studi in ambito universitario; tuttavia, accogliendo le sollecitazioni insite nei cambiamenti in atto nella realtà sociale e scolastica italiana, questo Liceo coniuga sempre di più il doveroso impegno di carattere teorico con le esperienze di stages in diversi ambiti professionali. Queste scelte di fondo si sono tradotte nella struttura organizzativa e didattica basata su alcune opzioni precise, quali il percorso Tradizionale e il Liceo Tecnologico (ora Liceo delle Scienze Applicate). 4. Profilo della Classe 4.1. Flussi degli studenti nel triennio studenti classi 3ª 4ª 5ª (2011/12) (2012/13) (2013/14) 1. BORGO PALAZZO MATTEO 2. BOSCHETTI NICOLA --- --- 3. BULGARINI DANIEL 4. CAPPELLI LUCA 5. CAPRA RICCARDO 6. CO’ MATTEO 7. CONFORTI LUCREZIA 8. CROTTI ANDREA 9. DAGANI DARIO 10. FACCONI ANDREA --- 11. FERRARI BRUNO 12. FILIPPINI GIOSUÉ 13. GREGORIO EDOARDO 14. JARRAR ALESSANDRO 15. PENNA ANGELO 16. PIOVANI DANIELE 17. PIOVANI OTTAVIA 18. SPAGNOLI GIULIA 19. TOGNAZZI MARCO 20. UNGUREANU MADALINA 21. ZANOLA FABIO --- --- 22. ZUCCHI LEONARDO 4/11 Sopra la composizione della classe nel corrente anno scolastico, all’inizio del quale si è avuto l’inserimento di due studenti provenienti dal nostro Istituto. Si segnala che lo studente Marco TOGNAZZI ha frequentato la classe Quarta negli USA; al suo rientro è stato sottoposto a colloqui di accertamento su nuclei tematici di cinque discipline non presenti nei programmi svolti all’estero, come previsto dal POF 4.2. Variazioni nella composizione del Consiglio di Classe nel triennio docenti discipline 3ª (2011/12) Lingua e lettere Italiane Margharet Nicolardi 4ª (2012/13) 5ª (2013/14) Margharet Nicolardi Margharet Nicolardi Eleonora Ziletti Eleonora Ziletti Filosofia Rita Chinotti Rita Chinotti Rita Chinotti Storia Rita Chinotti Rita Chinotti Rita Chinotti Matematica Anna Colossi Anna Colossi Anna Colossi Fisica Anna Colossi Anna Colossi Anna Colossi Manuela Godoli Manuela Godoli Vincenza MESSINA Rita Triannini Augusta Franceschetti Augusta Franceschetti Giuseppe Di Ciancia Stefano Frosi Rocco Resta Rocco Resta Lingua e letteratura Inglese Eleonora Ziletti Scienze naturali Manuela Godoli Disegno e storia dell’arte Antonio Valinotti Scienze motorie e sportive Augusta Franceschetti Informatica Giuseppe Di Ciancia IRC Francesco Cella 4.3. Profilo attuale della classe Gli studenti, nel corso del triennio, hanno conseguito un livello di socializzazione del tutto soddisfacente Si sono, mostrati accoglienti e disponibili nei confronti dei compagni che, nel percorso triennale, si sono aggiunti al nucleo iniziale. Hanno stabilito con gli insegnanti un rapporto positivo e cordiale . Hanno mostrato, complessivamente, un impegno di studio adeguato al raggiungimento degli obbiettivi e delle competenze previsti dai piani didatticoeducativi, anche se ad alcuni studenti è mancato un costante lavoro domestico. Alcuni alunni hanno conseguito discrete capacità critiche, altri, pur avendo le potenzialità, si sono limitano ad un approccio al Sapere più superficiale I risultati raggiunti in termini di conoscenze e competenze sono , generalmente, discreti, in alcuni casi sufficienti e in alcuni casi buoni o molto buoni. 5. Programmazione didattica e disciplinare I Docenti dell’Istituto di Istruzione Superiore B. Pascal, nell’osservanza delle norme costituzionali e degli ordinamenti della Scuola stabiliti dalle leggi dello Stato, si sono impegnati ad orientare l’attività didattico-educativa in modo da consentire allo studente, al completamento del ciclo quinquennale, di acquisire e far propri comportamenti e competenze che si possono distinguere in una dimensione etico-civile, in una linguistico-comunicativa, in una logicoscientifica e in una psicomotoria. L’azione didattica si è espressa in obiettivi educativi e didattici contenuti nella programmazione annuale del Consiglio di Classe e fissati nel P.O.F. 5.1. Obiettivi Obiettivi educativi sviluppare un atteggiamento responsabile, atto ad affrontare le difficoltà con perseveranza e metodo potenziare la capacità di confronto per un più significativo e corretto rapporto con gli altri educare alla formazione di significative opinioni personali coltivare il gusto dell’approfondimento culturale, scientifico, estetico incrementare e consolidare la consapevolezza delle proprie attitudini e motivazioni per un più sicuro orientamento 5/11 personale Obiettivi didattici trasversali conoscere e comprendere gli elementi fondamentali delle discipline. esporre in maniera corretta, logica e lineare i contenuti sviluppare la capacità di concettualizzazione analizzare i testi e saperli contestualizzare ricostruire sintesi tematiche secondo i criteri specifici delle discipline e in un’ottica multi-disciplinare rielaborare criticamente i contenuti e formulare motivate e significative valutazioni personali usare correttamente gli strumenti disciplinari 5.2. Metodi, mezzi, spazi Mezzi Strumentazione didattica che affianca il libro di testo ai fini dell’insegnare e dell’apprendere Spazi Luoghi dell’attività didattica Metodi Modalità dei rapporti di insegnamento/apprendimento Lezione frontale: tutte le discipline Conversazione e discussione guidata: tutte le discipline Lavori di gruppo: Storia, Ed. Fisica Simulazione della prima prova scritta degli Esami di Stato Simulazione della seconda prova scritta degli Esami di Stato Simulazione della terza prova scritta degli Esami di Stato Testi di approfondimento: tutte le discipline Laboratorio: Scienze Sussidi audiovisivi e multimediali: Italiano, Storia, Filosofia Aula Laboratorio di Disegno Laboratorio multimediale; aule video e proiezioni Palestra; attrezzature sportive esterne 5.3. Attività di recupero / integrazione Approfondimenti extracurricolari Sostegno in pausa didattica Sostegno in itinere Sostegno didattico (sportello help, pacchetti di corsi disciplinari) 5.4. Verifiche e valutazione Le prove svolte in classe e/o a casa sono state finalizzate ad accertare sia il conseguimento degli obiettivi trasversali e/o disciplinari, sia l’efficacia della progettazione didattica sul piano metodologico e su quello contenutistico. Valutazione sommativa Scansione delle verifiche Valutazione formativa quadrimestre/pentamestre, con comunicazione intermedia alle famiglie almeno due/tre prove scritte (se previste) e due prove orali per periodo didattico gli insegnanti hanno adottato i parametri definiti nella programmazione del Consiglio di Classe e di seguito riportati 5.5. Tipologie delle prove 5.5.1. Prove scritte e pratiche materie Italiano Filosofia-Storia tipologia delle prove 1. analisi del testo, 2. saggio breve, articolo di giornale, tema di ordine generale, 3. scrittura sintetica con limitazioni spaziali. 1. trattazione sintetica di argomenti su modello terza prova d’esame 6/11 Inglese Disegno e Storia dell’arte Informatica Matematica e Fisica Scienze della terra Educazione fisica Religione 2. 3. 1. 2. 3. 1. 2. 3. questionari a risposta singola o multipla prove semi-strutturate trattazione sintetica di argomenti letterari quesiti a risposta singola/multipla analisi di testi noti Relazione su traccia Questionari a risposta libera Interrogazione 1. Quesiti, problemi ed esercizi di applicazione 2. Verifiche pratiche in laboratorio. 1. problemi relativi ai singoli argomenti trattati e problemi che coinvolgono vari argomenti in relazione tra loro 2. quesiti teorici 3. quesiti a risposta multipla 1. 1. Verifiche orali, 2. test scritti, 3. esercizi e quesiti relativi alle prove di laboratorio. 1. 2. 3. 4. 5. Test sport di squadra praticati, test specialità atletiche, test capacità motorie. Osservazione sistematica diretta. Verifiche scritte 1. trattazione sintetica di argomenti 2. quesiti a risposta singola/multipla 5.5.2 Prove orali 1. 2. Interrogazioni sintetiche, analitiche e argomentative Analisi e confronto di opere e testi 5.5.3. Indicatori e descrittori della valutazione Il Collegio Docenti ha adottato la seguente scala di corrispondenza tra voti e abilità: voto 10 8-9 livello di conoscenza Approfondita e ampliata con contributi personali Completa e approfondita 7 Completa e abbastanza coordinata 6 Essenziale 5 Superficiale 4 Frammentaria 1-3 Nessuna comprensione Svolge correttamente le consegne anche complesse e con risvolti interdisciplinari Non commette errori nell’esecuzione delle consegne Non commette gravi errori nell’esecuzione dei compiti ma incorre in imprecisioni Commette alcuni errori nell’esecuzione di compiti semplici. Coglie il senso ma non analizza Commette errori anche nell’esecuzione di compiti semplici. Coglie il senso del messaggio in modo parziale Commette numerosi errori anche nell’esecuzione di compiti semplici. Coglie il senso del messaggio in modo parziale e con difficoltà Commette gravi errori. Non sa cogliere il senso di un’informazione applicazione e/o rielaborazione Rielabora correttamente le consegne in modo autonomo e originale Applica le procedure e le conoscenze in problemi nuovi e senza errori Sa applicare i contenuti e le procedure acquisite, ma con imprecisione Sa applicare le conoscenze in compiti semplici con qualche errore Non sempre sa applicare le conoscenze in compiti semplici e commette errori Solo sporadicamente sa applicare le conoscenze in compiti semplici e commette errori Non riesce ad applicare le conoscenze in situazioni nuove 7/11 5.6. Simulazione delle prove scritte d’esame 5.6.1.Tempi e tipologie delle prove Nell’arco dell’anno scolastico sono state effettuate due simulazioni in preparazione della terza prova. La tipologia adottata è stata sempre quella B: “Trattazione sintetica di argomenti da svolgere in un massimo di dieci righe, nel tempo di due ore”. Per quanto concerne i criteri di valutazione e gli argomenti proposti si rimanda agli esempi allegati di schede e di griglie di valutazione. Di seguito si riporta una tabella riassuntiva relativa alle materie oggetto delle due simulazioni. simulazioni Prima prova Seconda prova date 24.4.2015 (6 h) materie ITALIANO 22.5.2015 (6 h) MATEMATICA 9.12.2014 (2 h) STORIA (2) FISICA (3) 4.5.2015 (2 h) SCIENZE (2) FILOSOFIA (2) Terza prova (tip. B) INFORMATICA (2) INFORMATICA (3) INGLESE (3) INGLESE (3) 5.6.2. Indicatori adottati per le valutazioni Dominio della lingua scritta: Pertinenza: Organicità: Contenuto: Prova scritta di Italiano • correttezza ortografica e morfo-sintattica • proprietà lessicale • uso corretto della punteggiatura • il testo è pertinente all’argomento e alla tipologia scelti • coerenza e chiarezza di impostazione • sviluppo ordinato ed equilibrato delle parti del testo • ricchezza degli argomenti • apporto di riflessioni personali • attitudine critica Prova scritta di Matematica • Conoscenza dei contenuti disciplinari implicati • Competenza: padronanza delle procedure risolutive e del calcolo • Capacità di utilizzare correttamente il linguaggio specifico. • Capacità di utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite. Terza prova • Conoscenza dei contenuti degli argomenti proposti • Chiarezza nell’impostazione ed efficacia della trattazione • Padronanza delle procedure, degli strumenti e del lessico specifico • Correttezza morfo-sintattica e/o correttezza dei calcoli NB: L’attribuzione dei punteggi è variata in base alle prove e ai quesiti di volta in volta sottoposti alla classe. 5.7. Attività integrative anno scolastico attività e progetti integrativi e formativi Una lezione col ginecologo Adozioni a distanza Un sorriso per l’ABE Pascal in campo 8/11 classe3^ 2012/13 classe 4^ 2013/14 classe 5^ 2014/15 anno scolastico 2014/15 Conversazione con docente madrelingua inglese Apriamo la mente: Olimpiadi di Matematica, Fisica, Scienze Il quotidiano in classe Giornata della memoria – Giorno del ricordo Stage linguistico a Londra o Dublino Progetto: “Il caleidoscopio della conoscenza” Manifestazioni per il Trentennale di istituzione del Liceo scientifico. “Il racconto del Vajont”-spettacolo teatrale Apriamo la mente: Olimpiadi di Matematica, Fisica, Scienze, Chimica Visita all’AVIS provinciale Educazione alla salute: Alcolismo e sua dipendenza Quotidiano in classe Adozioni a distanza Un sorriso per l’ABE Giornata della memoria Pascal in campo Conversazione con docente madrelingua inglese Uscita didattica: Planetario di Milano Viaggio di istruzione: Barcellona “Giornata del patrimonio”: due conferenze – “I Calegari” – “Il museo archeologico di Manerbio”. “Resistenza e memoria: conferenza di R. Anni “Internet mezzo di comunicazione e strumento di lavoro”-Convegno “Ma serve davvero la matematica?”-Conferenza “Percorsi di legalità e scenari educativi”- conferenza di E.Avezzù. “I plasmi: dalla fusione nucleare all’astrofisica”-conferenza del dott. Claudio Cremaschini. Educazione alla legalità Apriamo la mente: Olimpiadi di Matematica, Fisica, Scienze, Chimica Quotidiano in classe Adozioni a distanza Un sorriso per l’ABE Giornata della memoria e del ricordo Progetto Clill Conversatore madrelingua inglese Uscita Naturalistica culturale Vesuvio Napoli Capri Ercolano Pompei Ema il pesciolino rosso (Educazione alla salute: Prevenzione tossicodipendenza) Mattinata al teatro di Manerbio: Giornata della memoria Film: “Il giovane favoloso” “La Questione Palestinese” (Conferenza) “Le donne e la Resistenza” (Conferenza) “L’universo femminile: vita e pensiero nelle diversità di genere” Ciclo di conferenze su filosofe e scrittici (frequenza facoltativa) Certiicazione Cambridge inglese (facoltativo) “C’è del vero, c’è del bello”Prof Marzocchi Uni Cattolica Brescia Teatro S. Afra Brescia: “La roba- Nedda” attività di orientamento classi quinte 1. Programmazione di una serie di interventi di esperti Incontro con orientatori delle Università Bresciane: Statale e Cattolica. 2. Partecipazione a manifestazioni di orientamento universitario Partecipazione alla “Mostra Job & Orienta” di Verona 3. Affissione in una apposita bacheca dell’Istituto, allestimento di un banchetto espositivo e comunicazione diretta agli studenti delle iniziative, delle attività e del materiale relativo all’Orientamento proveniente dalle varie Università 5.8. Credito scolastico (In conformità all’art. 11 D.P.R 323 del 23/7/1998, art. 1 D.M. 42 del 22 maggio 2007, delibere del Collegio dei Docenti). Il Consiglio di Classe, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni del corso di studi, ha attribuito ad ogni alunno un punteggio denominato “credito scolastico”. Tale credito non può essere stato complessivamente superiore a 9/11 25 punti. È stato stabilito il credito massimo conseguibile in ciascun anno scolastico e sono stati individuati criteri omogenei per la sua attribuzione e per la sua eventuale integrazione nell’ultimo anno, a compensazione di situazioni di svantaggio riscontrate negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell’alunno, che possono considerarsi pienamente superate. Tabella A (D. M. 12 dicembre 2009, n.99, art. 1) media dei voti M = 6 6<M≤7 7<M≤8 8<M≤9 9 < M ≤ 10 cl. 3ª 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 credito scolastico cl. 4ª cl. 5ª 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 4-5 5-6 6-7 7-8 8-9 Criteri di attribuzione del credito scolastico Il Consiglio di Classe, in sede di scrutinio finale, definita la banda di oscillazione derivante dalla media “M” dei voti, ha assegnato il punteggio, secondo i seguenti indicatori: a. b. c. d. assiduità della frequenza scolastica; interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo; partecipazione alle attività e progetti educativi e formativi; eventuali crediti formativi. Il Consiglio di classe, tenendo conto degli indicatori sopra elencati, ha attribuito il punteggio massimo della banda di appartenenza (con esclusione dell’ultima), secondo la seguente tabella: intervallo decimale 0.01 – 0.30 0.31 – 0.70 0.71 – 1.00 indicatori positivi necessari per l’attribuzione del punto massimo 3 2 1 In caso di voto di comportamento uguale a 6 e/o di sospensione del giudizio in più di una disciplina è stato sempre assegnato il punteggio minimo della banda. Attività e progetti educativi e formativi, proposti dalla scuola, utili all’assegnazione del credito scolastico. 1. stage formativi ed orientativi, non in orario curricolare, organizzati dall’Istituto; 2. partecipazione ad attività di integrazione/approfondimento culturale deliberate dal Collegio dei Docenti per almeno il 75% della loro durata e complessivamente per non meno di 10 ore; 3. partecipazione alla fase provinciale delle Olimpiadi delle varie discipline e Giochi studenteschi; 4. assegnazione di premi a riconoscimento del merito; 5. esito positivo di almeno due esami patente ECDL; Esperienze al di fuori dell’Istituto che costituiscono crediti formativi utili all’assegnazione del credito scolastico. 1. stage lavorativi, purché in settori coerenti con il corso di studi frequentato; 2. corsi di studi paralleli a quello frequentato, tesi ad acquisire e sviluppare competenze e capacità (Conservatorio, Scuola di Musica, Banda Civica, Scuole d’Arte, Corsi di Lingua Straniera e di Informatica); 3. partecipazione ad associazioni e/o attività di carattere sociale ed educativo (Scoutismo ed ad altre attività, quali il Grest, purché autorizzate da Enti Pubblici) 4. attività sportive: competizioni e partecipazione a campionati organizzati da federazioni nazionali; 5. corsi di lingua straniera all’estero. 6. certificazioni Linguistiche 10/11 ALLEGATO A Relazioni delle singole discipline classe 5ªC - Liceo Scientifico a.s. 2014/15 discipline docenti Lingua e lettere Italiane Informatica Lingua e letteratura Inglese Prof. Margharet NICOLARDI Prof. Stefano FROSI Prof. Eleonora ZILETTI Filosofia Prof. Rita CHINOTTI Storia Prof. Rita CHINOTTI Matematica Prof. Anna COLOSSI Fisica Prof. Anna COLOSSI Scienze Disegno e storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione Prof. Emanuela GODOLI Prof. Rita TRIANNINI Prof. FRANCESCHETTI Augusta Prof. Rocco RESTA 12/11 LINGUA E LETTERE ITALIANE DOCENTE: Margharet Nicolardi COMPETENZE DISCIPLINARI RAGGIUNTE Consolidare e sviluppare le conoscenze e le competenze linguistiche. Sapersi esprimere, oralmente e per iscritto, con proprietà e attraverso schemi sintattici argomentativi, logici, espressivi. Leggere, comprendere, interpretare e commentare testi in prosa e in versi. Applicare gli strumenti dell’analisi linguistica, stilistica, retorica. Orientarsi entro i principali generi letterari e conoscere autori e testi della letteratura italiana anche in relazione ad alcune espressioni della letteratura europea. Evidenziare la relazione tra letteratura ed altre espressioni storico-culturali. CONTENUTI PERCORSO DI LETTERATURA Segue un sintetico elenco delle correnti letterarie e degli autori trattati; la docente si riserva di fornire indicazioni più dettagliate, anche in merito ai singoli brani affrontati, nella Relazione finale con allegato il Programma effettivamente svolto. Si precisa inoltre che gli studenti hanno arricchito lo studio della storia della letteratura con letture individuali di opere autori italiani e stranieri. Il Romanticismo La nascita del Romanzo e le sue peculiarità Manzoni: vita, opere, poetica Leopardi: vita, opere poetica La Scapigliatura (cenni) Positivismo, Naturalismo francese e Verismo italiano I poeti maledetti: Baudelaire e I fiori del male Verga: vita, opere, poetica Simbolismo e Decadentismo Pascoli: vita, opere, poetica D’Annunzio: vita, opere, poetica La prosa del Novecento Pirandello e il concetto di umorismo Svevo e la figura dell’inetto 13/11 Il Futurismo e le avanguardie La figura di Marinetti Tratti della lirica del Novecento (cenni) Per le principali correnti letterarie sono stati presentati modelli di riferimento, caratteristiche formali e contenutistiche, elementi di intertestualità; per ognuna di esse e per i principali autori è stata inoltre proposta una scelta di brani antologici, puntualmente analizzati in classe. LA DIVINA COMMEDIA Ripresa dell’opera nel suo complesso e lettura di una selezione di canti dal Paradiso (I, 1-36; III; VI; XI; XV-XVI-XVII – sintesi -; XXXIII). DIDATTICA DELLO SCRITTO Ripresa degli elementi fondamentali di metrica e retorica, in vista della presentazione delle tipologie della prima prova dell’Esame di Stato: - Tipologia A: l'analisi del testo, poetico e in prosa; Tipologia B: il saggio breve e l’articolo di giornale; Tipologia C: il tema storico (cenni); Tipologia D: il tema di ordine generale. METODOLOGIE Lezione frontale, discussione guidata, esecuzione collettiva guidata di attività, visite guidate (rappresentazioni teatrali). STRUMENTI DIDATTICI Libri, documenti, supporti (lavagna, videoproiettore), materiale raccolto individualmente. STRUMENTI di VERIFICA Verifiche scritte: analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale, tema di ordine generale, scrittura sintetica con limitazioni spaziali. Verifiche orali: interrogazione, relazione libera. CRITERI di VALUTAZIONE In merito alla scala di misurazione del profitto ci si è attenuti a quanto qui di seguito riportato e già condiviso nel Piano didattico della classe (Punto H.4) del corrente anno scolastico. Per la valutazione complessiva si è tenuto conto, oltre che dei risultati delle singole prove di verifica, anche di elementi quali la diligenza, la costanza, l'impegno, l'interesse e la partecipazione al dialogo educativo. 14/11 Scala di misurazione del profitto. VOT LIVELLI DI O CONOSCENZ A Approfondita e 10 ampliata con contributi personali 8-9 Completa e approfondita COMPRENSIONE APPLICAZIONE E/O RIELABORAZIONE Svolge correttamente le consegne anche complesse e con risvolti interdisciplinari. Rielabora correttamente le conoscenze in modo autonomo e originale. Non commette errori nell’esecuzione delle consegne. Applica senza errori le procedure e le conoscenze in problemi nuovi. 7 Completa e Non commette gravi errori Sa applicare i contenuti e le procedure abbastanza coordinata nell’esecuzione dei compiti, ma incorre in acquisite, ma con imprecisioni. imprecisioni. 6 Essenziale 5 Superficiale 4 Frammentaria 1-3 Nessuna Commette alcuni errori nell’esecuzione di compiti semplici. Coglie il senso di un'informazione /dato, ma non analizza. Commette errori anche nell’esecuzione di compiti semplici. Coglie il senso di un'informazione/dato in modo parziale. Commette numerosi errori anche nell’esecuzione di compiti semplici. Coglie il senso di un’informazione /dato in modo parziale e difficoltoso. Sa applicare, compiendo qualche errore, le conoscenze in compiti semplici. Non sempre sa applicare le conoscenze in compiti semplici e commette errori. Sa applicare solo sporadicamente le conoscenze in compiti semplici e commette errori. Commette gravi errori. Non sa cogliere il senso di un’informazione/dato. Non riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici. ATTIVITÀ di RECUPERO e di APPROFONDIMENTO Recupero in itinere; pausa didattica. La classe ha avuto a disposizione il quotidiano una volta alla settimana in virtù del progetto “il quotidiano in classe”. LINGUA E CULTURA INGLESE DOCENTE: Eleonora Ziletti OBIETTIVI ◦ comprendere in maniera globale ed analitica testi orali e scritti di vario tipo ◦ sostenere conversazioni su argomenti generali, d'attualità e letterari, cercando di esporre le informazioni apprese con un linguaggio sufficientemente chiaro e corretto e facendo collegamenti fra autori, tematiche ed epoche diverse. ◦ scrivere composizioni con un limite prefissato di parole ◦ esporre le informazioni apprese in forma scritta con un linguaggio sufficientemente chiaro e corretto, sviluppando gli argomenti con organicità e chiarezza 15/11 CONTENUTI The Modern Age Francis Scott Fitzgerald John Steinbeck The War Poets: R. Brooke, W. Owen, S. Sassoon Thomas Stern Eliot James Joyce Virginia Woolf Aldous Huxley George Orwell Ernest Hemingway William Golding The Present Age Samuel Beckett Jack Kerouac George Saunders METODOLOGIE - lezione frontale conversazione e discussione guidata STRUMENTI DIDATTICI - Libri materiale strutturato risorse umane STRUMENTI DI VERIFICA Verifiche sommative scritte e orali con le seguenti tipologie: - trattazione sintetica di argomenti letterari - analisi di testi - quesiti a risposta singola CRITERI DI VALUTAZIONE E’ stata adottata la scala di misurazione del profitto contenuta nel “Piano Didattico della Classe. Scheda di programmazione del Consiglio di Classe". 16/11 FILOSOFIA DOCENTE: Rita Chinotti OBIETTIVI Conoscere i termini e le categorie fondamentali del pensiero filosofico studiato; Conoscere il pensiero dei più significativi filosofi dell'età moderna e contemporanea; Saper leggere e interpretare testi filosofici che presentano un grado medio di difficoltà. Saper definire (anche in forma scritta) con linguaggio specifico e secondo uno sviluppo coerente i principali concetti filosofici; Saper utilizzare in casi particolari idee generali, regole, principi, teorie. Saper argomentare e concettualizzare in modo rigoroso e circostanziato il percorso di un filosofo e/o di una problematica filosofica. Saper confrontare le differenti risposte dei filosofi intorno allo stesso problema. Formulare giudizi critici motivati CONTENUTI Il criticismo kantiano 1) Kant: La critica della Ragion Pura 2) Kant: La critica della Ragion Pratica 3) Kant: La critica del Giudizio Soggetto e oggetto: il problema della fondazione di un nuovo sistema della filosofia 1) Il carattere della filosofia postkantiana 2)Fichte: La “Dottrina della scienza” e i suoi tre principi 3)Schelling: il sistema dell’idealismo trascendentale; la filosofia della natura e la filosofia trascendentale L’Idealismo hegeliano 1) i capisaldi del sistema; la dialettica. 2) La Fenomenologia dello Spirito”; 3) “Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio” Lo Spirito Assoluto La critica alla metafisica nella filosofia dell'Ottocento 1) Feuerbach: l’uomo in carne ed ossa contro l’astratto spirito hegeliano 2) Marx: il materialismo storico contro lo spirito hegeliano La crisi della Ragione 1) Schopenhauer: tra volontà e noluntas; Un universo senza Dio 2) Nietzsche e le tappe transitorie di un pensiero che porta alla negazione di criteri assoluti di verità Il Positivismo 1) Caratteri generali del Positivismo 2) La nascita della sociologia La nascita della Psicanalisi 1) Freud: le due topiche, la teoria della sessualità 2) Cenni a Jung 17/11 VERIFICHE Sommative: alla fine del modulo con interrogazioni, questionari risposte multiple, Vero / Falso, aperte; domande aperte su modello della terza prova d’esame. Recupero: Interrogazioni o verifiche come sopra CRITERI DI VALUTAZIONE La votazione, dall'1 al 10, ha tenuto conto del grado di raggiungimento dei diversi obiettivi disciplinari. La valutazione ha preso in considerazione: la completezza nell'assimilazione dei contenuti; la rielaborazione critica dei contenuti; il rigore argomentativo; l'interesse dimostrato; la partecipazione attiva e collaborativa; l'impegno e l'applicazione nello studio; l'autonomia nel lavoro. Si è fatto comunque riferimento al POF per quanto riguarda i criteri. METODOLOGIE Lezione frontale e circolare; lavoro individuale e di gruppo; ricerca e documentazione in rete STRUMENTI DIDATTICI Utilizzo di libri di testo, di mappe concettuali, di materiale e di strumenti multimediali, conferenze. ATTIVITà DI RECUPERO Sono state attuate strategie di recupero didattico, quando ritenuto necessario. STORIA DOCENTE: Rita Chinotti OBBIETTIVI Padroneggiare il lessico specifico della disciplina. Conoscere fatti ed eventi affrontati Collocare nel tempo e nello spazio fatti ed avvenimenti fra loro correlati. Leggere e valutare le diverse fonti. Usare in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina. Comprendere, attraverso la discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del presente. Confrontare documenti, maturando altresì le necessarie competenze per una vita civile attiva e responsabile. Rielaborare ed esporre i temi trattati in modo articolato e attento alle loro relazioni. 18/11 Cogliere gli elementi di affinità-continuità e diversità-discontinuità fra civiltà diverse. Orientarsi sui concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale. CONTENUTI L’età giolittiana. La prima guerra mondiale. Le rivoluzioni russe e l’URSS da Lenin a Stalin. Lo Stalinismo La crisi del dopoguerra. Il Fascismo. La crisi del ’29 e le sue conseguenze negli Stati Uniti e nel mondo. Il Nazismo. La Shoah. La seconda guerra mondiale. L’Italia dal fascismo alla Resistenza. Le tappe di costruzione della democrazia repubblicana. La guerra fredda . I due blocchi. L’età di Kruscev e di Kennedy. La guerra del Vietnam L’Italia negli anni ‘70 METODOLOGIE Lezione frontale, discussione guidata, visione e commento di materiali audiovisivi, ricerche e approfondimenti personali, lavoro di gruppo, relazione e illustrazione alla classe attraverso prodotti audiovisivi di ricerche svolte STRUMENTI DIDATTICI Materiali testuali in forma cartacea; materiali audiovisivi; mappe concettuali, internet, libro di testo STRUMENTI DI VERIFICA Interrogazione orale. Quesiti a risposta singola. Quesiti a scelta multipla, vero/falso, domande aperte. Trattazione sintetica di argomenti. Relazioni scritte. Domande aperte su modello della terza prova. ATTIVITà DI RECUPERO Sono state attuate strategie di recupero didattico, quando ritenuto necessario. PER IL PROGETTO CLILL : La guerra del Vietnam 19/11 SCIENZE NATURALI DOCENTE: Manuela Godoli COMPETENZE RAGGIUNTE Aver raggiunto le conoscenze di base sull’ambiente fisico in cui viviamo e di cui facciamo parte. Aver acquisito una visione organica della realtà percependo la complessità dei sistemi e le loro interazioni. Saper cogliere le dimensioni etiche delle conquiste scientifiche. Aver raggiunto autonomia nella rielaborazione e nell’esposizione dei contenuti. Saper trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti. CONTENUTI La Tettonica delle placche: un modello globale. La storia della terra. Elettrochimica. I gruppi principali degli elementi chimici. Chimica nucleare. Dal carbonio agli idrocarburi. Dai gruppi funzionali ai polimeri. Le basi della biochimica. Il metabolismo. Le biotecnologie. CRITERI DI VALUTAZIONE Conoscenza dei contenuti disciplinari Comprensione e rielaborazione dei contenuti disciplinari Uso corretto della lingua italiana Uso corretto dei linguaggi specifici disciplinari Abilità applicativa e operativa METODI E STRUMENTI DIDATTICI Lezione frontale, lezione guidata, letture, laboratorio STRUMENTI DI VERIFICA Verifiche orali, test scritti, esercizi e quesiti relativi alle prove di laboratorio. ATTIVITÀ DI RECUPERO Recupero intracurricolare. 20/11 MATEMATICA DOCENTE: AnnaMaria Colossi OBIETTIVI Conoscenza: ricordare concetti, fenomeni, definizioni, principi, teoremi e formule matematiche e saperli esporre con termini specifici appropriati Comprensione:capacità di interpretare il significato delle formule matematiche e delle leggi fisiche Applicazione:capacità di analizzare il problema/ fenomeno, individuare e applicare correttamente il procedimento risolutivo più adeguato Analisi: capacità di classificare le informazioni scientifiche Sintesi: capacità di utilizzare in modo opportuno le molteplici informazioni acquisite CONTENUTI Matematica Premesse all’analisi infinitesimale Definizioni e terminologia delle funzioni Grafico di una funzione Funzioni pari e dispari Funzioni iniettive, suriettive, biunivoche Funzioni inverse Funzioni composte Funzioni crescenti e decrescenti Funzioni monotòne Insiemi numerici e di punti Intervalli e intorni limitati e illimitati Dominio di una funzione Estremo superiore ed inferiore di un insieme numerico Punti di accumulazione Funzioni limitate Massimi e minimi assoluti Limiti e continuità delle funzioni Definizioni di limiti Limite destro e sinistro Asintoti orizzontali e verticali Teoremi generali sui limiti Funzioni continue e calcolo dei limiti L’algebra dei limiti e delle funzioni continue Teoremi sul calcolo dei limiti: somma e differenza, prodotto e quoziente, potenza Limite delle funzioni razionali intere e fratte Limiti notevoli Forme di indecisione Funzioni continue Discontinuità delle funzioni Proprietà delle funzioni continue Grafico probabile di una funzione 21/11 Derivata di una funzione Definizioni e nozioni fondamentali sulle derivate Punti stazionari Punti di non derivabilità Derivate fondamentali Teoremi sul calcolo delle derivate Derivata di una funzione composta Derivata di ordine superiore al primo Teoremi sulle funzioni derivabili Teorema di Rolle (con dimostrazione) Teorema di Lagrange (con dimostrazione) Funzioni derivabili crescenti e decrescenti (con dimostrazione) Teorema di Cauchy (con dimostrazione) Teorema di De L’Hopital e sue applicazioni Criterio sufficiente per la derivabilità Massimi, minimi e flessi Definizione di massimo e di minimo relativi Definizione di punto di flesso Teoremi sui massimi e minimi relativi Condizione necessaria per l’esistenza di massimi e minimi (con dimostrazione) Ricerca dei massimi e dei minimi relativi ed assoluti Concavità di una curva e ricerca dei punti di flesso Ricerca dei massimi, minimi e flessi a tangente orizzontale con il metodo delle derivate successive Problemi di massimo e minimo Equazioni parametriche Studio di funzioni Asintoti obliqui La funzione derivata prima Schema generale per lo studio di una funzione Esempi di studi di funzione Integrali indefiniti Integrale indefinito Integrazioni immediate Integrazione delle funzioni razionali fratte Integrazione per sostituzione Integrazione per parti Integrali definiti Integrale definito di una funzione continua Proprietà degli integrali definiti Teorema della media (con dimostrazione) La funzione integrale Teorema fondamentale del calcolo integrale (con dimostrazione) Formula fondamentale del calcolo integrale Area della parte di piano delimitata dal grafico di due funzioni Esercizi su aree e valor medio Volume di un solido di rotazione Applicazioni degli integrali definiti Integrali impropri di primo e secondo tipo Analisi numerica Risoluzione approssimata di equazioni: Metodo delle tangenti di Newton Integrazione numerica: metodo dei rettangoli, trapezi e parabole 22/11 Equazioni differenziali Equazioni differenziali del primo ordine Equazioni differenziali del secondo ordine lineari omogenee a coefficienti costanti Svolgimento di temi esame Calcolo combinatorio e cenni di calcolo delle probabilità Il binomio di Newton Calcolo combinatorio METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI 1. Discussione collettiva per sollecitare la curiosità su un problema da affrontare 2. Lezione frontale per dare sistemazione rigorosa ai concetti ed argomenti affrontati 3. Lavori di gruppo per abituare i ragazzi a collaborare, ad approfondire e come mezzo per colmare lacune e chiarire le incertezze 4. Individuazione di ogni strumento atto a potenziare le capacità individuali in modo da permettere agli alunni particolarmente motivati di trarre soddisfazione dal lavoro scolastico 5. Attività di laboratorio 6. Visite guidate STRUMENTI DI VERIFICA Ogni quadrimestre verranno effettuate verifiche orali (almeno due) e scritte (se previste almeno tre). Saranno oggetto di valutazione anche test, relazioni su esperienze di laboratorio, approfondimenti personali. CRITERI DI VALUTAZIONE 1. 2. 3. 4. 5. 6. Ampiezza delle conoscenze Capacità d’individuare il procedimento risolutivo più adeguato Esattezza del risultato attraverso la correttezza del procedimento Correttezza ed ordine espositivi Rigore formale Modo di porsi di fronte alle problematiche proposte ATTIVITÀ DI RECUPERO 1. Corso di recupero 2. Sportello help 3. Recupero intracurricolare RELIGIONE DOCENTE: Rocco Resta OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI Ruolo della religione nella società contemporanea: secolarizzazione, pluralismo; identità del cristianesimo in riferimento ai suoi documenti fondanti e all'evento centrale della nascita, morte e 23/11 risurrezione di Gesù Cristo; la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e dellafamiglia; scelte di vita, vocazione, professione; il magistero della Chiesa su aspetti peculiari della realtà sociale, la Chiesa e i totalitarismi: nazismo, fascismo e comunismo. OBIETTIVI DISCIPLINARI MINIMI DI APPRENDIMENTO Motivare, in un contesto multiculturale, le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana nel quadro di un dialogo libero e costruttivo; individuare la visione cristiana della vita umana e il suo fine ultimo. Riconoscere il valore delle relazioni interpersonali e dell'affettività e la lettura che ne dà il cristianesimo; CONTENUTI DISCIPLINARI Questioni disputate: argomenti e ricerche a cura degli studenti e approfondimenti a cura del docente (Matrimonio, Separazione, Divorzio. Procreazione responsabile e contraccezione) Un’etica con Dio, un’etica senza Dio. Per un’etica dell’uomo e per l’uomo. METODI DIDATTICI Lezione frontale; discussione guidata; visione e commento di materiali audiovisivi; ricerche e approfondimenti persona-li. STRUMENTI DIDATTICI Materiali testuali in forma cartacea; materiali audiovisivi (filmati, presentazioni di diapositive); testimonianze gioco-test STRUMENTI DI VERIFICA Esposizione lavori di approfondimento e ricerca Interrogazione Verifica scritta CRITERI DI VALUTAZIONE 1. Conoscenza, comprensione e capacità di rielaborazione dei contenuti. 2. Capacità di operare collegamenti critici tra i contenuti. 3. Uso corretto del linguaggio specifico disciplinare. 24/11 FISICA DOCENTE: AnnaMaria Colossi OBIETTIVI Conoscenza: ricordare concetti, fenomeni, definizioni, principi, teoremi e formule matematiche e saperli esporre con termini specifici appropriati Comprensione:capacità di interpretare il significato delle formule matematiche e delle leggi fisiche Applicazione:capacità di analizzare il problema/ fenomeno, individuare e applicare correttamente il procedimento risolutivo più adeguato Analisi: capacità di classificare le informazioni scientifiche Sintesi: capacità di utilizzare in modo opportuno le molteplici informazioni acquisite CONTENUTI La carica elettrica Elettrizzazione per strofinio Conduttori ed isolanti La legge di Coulomb Forza di Coulomb Elettrizzazione per induzione Polarizzazione Il campo elettrico Il vettore campo elettrico Campo elettrico di una carica puntiforme Linee di campo elettrico Teorema di Gauss Campo elettrico di una distribuzione piana Campo elettrico di una distribuzione lineare Campo elettrico di una distribuzione sferica Potenziale elettrico Energia potenziale elettrica Potenziale elettrico Superfici equipotenziali Circuitazione del campo elettrico Fenomeni di elettrostatica Distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico Campo elettrico e potenziale in un conduttore Capacità di un conduttore Condensatore Condensatori in serie e in parallelo Corrente elettrica continua Intensità della corrente elettrica Generatori di tensione e circuiti elettrici Prima legge di Ohm Resistori in serie e in parallelo Le leggi di Kirchhoff La trasformazione dell’energia elettrica Forza elettromotrice 25/11 Corrente elettrica nei metalli Conduttori metallici La seconda legge di Ohm Fenomeni magnetici fondamentali La forza magnetica Forze tra magneti e correnti Forze tra correnti Intensità del campo magnetico Forza magnetica su un filo percorso da corrente Campo magnetico di un filo percorso da corrente Campo magnetico di una spira e di un solenoide Il motore elettrico Il campo magnetico La forza di Lorentz Il selettore di velocità L’effetto Hall Moto di una carica in un campo magnetico uniforme Il flusso del campo magnetico La circuitazione del campo magnetico L’induzione elettromagnetica La corrente indotta La legge di Faraday-Neumann La forza elettromotrice cinetica La legge di Lenz L’autoinduzione Densità di energia del campo magnetico L’alternatore Il trasformatore Le equazioni di maxwell Il campo elettrico indotto Il termine mancante Le equazioni di Maxwell Le onde elettromagnetiche piane METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI 1. Discussione collettiva per sollecitare la curiosità su un problema da affrontare 2. Lezione frontale per dare sistemazione rigorosa ai concetti ed argomenti affrontati 3. Lavori di gruppo per abituare i ragazzi a collaborare, ad approfondire e come mezzo per colmare lacune e chiarire le incertezze 4. Individuazione di ogni strumento atto a potenziare le capacità individuali in modo da permettere agli alunni particolarmente motivati di trarre soddisfazione dal lavoro scolastico 5. Attività di laboratorio 6. Visite guidate STRUMENTI DI VERIFICA Ogni quadrimestre verranno effettuate verifiche orali (almeno due) e scritte (se previste almeno tre). Saranno oggetto di valutazione anche test, relazioni su esperienze di laboratorio, approfondimenti personali. 26/11 CRITERI DI VALUTAZIONE 1. 2. 3. 4. 5. 6. Ampiezza delle conoscenze Capacità d’individuare il procedimento risolutivo più adeguato Esattezza del risultato attraverso la correttezza del procedimento Correttezza ed ordine espositivi Rigore formale Modo di porsi di fronte alle problematiche proposte ATTIVITÀ DI RECUPERO 1. Corso di recupero 2. Sportello help 3. Recupero intracurricolare SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: Augusta Franceschetti OBIETTIVI RAGGIUNTI L’alunno è : CONTENUTI METODOLOGIE Resistenza : Attività individuale, a coppie e di gruppo in ambiente A) consapevole del percorso Proposta di contenuti quali: correresaltareandature atletiche – naturale ed in palestra. effettuato per migliorare le circuiti, utilizzando metodi di lavoro Lezione frontale. capacità di: 1)compiere attività resistenza, continuo e metodi di lavoro intervallati Il metodo è stato in parte non massimali. induttivo non direttivo rapidità e forza lasciando interpretare 2)coordinare azioni efficaci in liberamente all’alunno situazioni complesse; Rapidità (velocità): B) è in grado di: - Esercizi e giochi di reazione motoria a l’esercizio proposto e in parte direttivo deduttivo, fornendo 3) utilizzare le qualità fisiche e stimoli acustici o visivi. neuromuscolari in modo -Affinamento tecnica di corsa, preatletici un modello da imitare. adeguato alle diverse esperienze ed andature. ed ai vari contenuti tecnici; STRUMENTI 4) praticare gli sport Forza: DIDATTICI programmati nei ruoli L’incremento della forza perseguito congeniali alle proprie attitudini; attraverso esercizi: Attrezzature sportive: 5)praticare le attività motorie - individuali a corpo libero palestra, pista di atletica, tipiche dell’ambiente naturale; - individuali con sovraccarico piccoli e grandi attrezzi, 6)mettere in pratica le norme di - pratica di giochi sportivi campo sportivo esterno. comportamento ai fini della Mobilità articolare: Libro di testo. prevenzione degli infortuni. Esercizi di allungamento . C) conosce: Coordinazione: 7) le caratteristiche tecnico- esercizi per migliorare la coordinazione a tattiche e metodologiche degli corpo libero e con piccoli attrezzi ( sport praticati palloni, palline, funicelle, clavette ). 27/11 8)i comportamenti adeguati da adottare in caso di infortuni. Sport: Fondamentali individuali e collettivi dei seguenti sport: Pallavolo-Basket- Badminton-Calcetto Atletica leggera: velocità 30/60/80m, .resistenza 1000 msalto in lungo, getto del peso, lancio del vortex. Teoria: -doping -allenamento -capacità condizionali -capacità coordinative STRUMENTI VERIFICA DI CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione ha tenuto conto dei livelli di partenza e dei livelli Test sport di squadra praticati, raggiunti nei test effettuati, dell’impegno, dell’interesse, della regolarità test specialità atletiche, test di applicazione, del rispetto delle regole e della frequenza. capacità motorie. Osservazione sistematica diretta. Verifiche scritte DISEGNO E STORIA DELL’ARTE DOCENTE: Rita Triannini OBIETTIVI CONTENUTI METODOLOGIE RAGGIUNTI Condurre una lettura Neoclassicismo. Lezione frontale dell’opera d’arte nei suoi aspetti formali, stilistici e Winckelmann Esecuzione collettiva guidata iconografici. Approfondimento sui caratteri Osservare e analizzare in dell’Illuminismo modo critico e personale documenti e riproduzioni Il Paesaggio in età Romantica. di opere d’arte e stabilire collegamenti con il Il Gothic revival. contesto storico culturale che le ha prodotte. Individuare e descrivere le Le conseguenze della Rivoluzione tecniche artistiche. Industriale: I nuovi materiali e le 28/11 Esprimere in modo tecniche costruttive. appropriato utilizzando i vocaboli specifici e tecnici La citta' borghese e le studiati ristrutturazioni urbanistiche. grandi Analizzare, utilizzando gli La pittura del Realismo e elementi della grammatica dell’Impressionismo. visiva le opere d’arte. I nuovi materiali (ferro e vetro)e le Descrivere tipologie e stili nuove tipologie costruttive in delle principali forme architettura, Esposizioni Universali architettoniche, pittoriche all’Art Nouveau. e scultoree. William Morris Le principali avanguardie Artistiche del Novecento. STRUMENTI DIDATTICI 4 ore dedicate al progetto CLIL, con insegnante madrelingua inglese sul tema POP ART. Libri,documenti. Materiale strutturato Immagini visualizzate sul proiettore e LIM.Testi dell’editore Zanichelli: Il Cricco di Teodoro – Itinerario nell’Arte – Volumi 4 e 5. Versione Rossa STRUMENTI di VERIFICA Relazione su traccia 2. Questionari a risposta libera 3. Interrogazione 1. CRITERI di VALUTAZIONE Impegno Interesse Uso corretto dei linguaggi specifici disciplinari Conoscenza dei contenuti disciplinari Comprensione e rielaborazione dei contenuti disciplinari. ATTIVITÀ di RECUPERO e di APPROFONDIMENTO Sostegno “in Itinere” durante l'attività didattica. 29/11 INFORMATICA DOCENTE: Stefano Frosi OBIETTIVI RAGGIUNTI CONTENUTI Saper descrivere la Struttura ed organizzazione della rete Internet: struttura generale interconnessioni di reti e rete a commutazione di pacchetto. Descrizione generale della struttura di della rete Internet. un pacchetto e descrizione di un indirizzo IP. Saper progettare una L’importanza del router nella trasmissione di un pagina web e un pacchetto nella rete Internet. Il ruolo della scheda di rete di un computer: semplice sito web. descrizione del segnale digitale generato. I Saper descrivere i principali mezzi trasmissivi: cenni al cavo di rete e principali elementi descrizione delle caratteristiche principali della hardware di una rete fibra ottica. La struttura interna di una fibra ottica, il concetto di frequenza trasmissiva e l’importanza locale. dell’indice di rifrazione di nucleo e mantello per la Saper effettuare generazione della superficie di separazione che l’indirizzamento di permette la propagazione del segnale ottico. una semplice rete Tipologie di reti fondamentali: local area network, metropolitan area network, wide area network. locale. Descrizione del concetto di reti eterogenee. Saper gestire un RDBMS attraverso Tipologie di browser nella richiesta di pagine web. l’utilizzo di uno La struttura di una pagina web e relativo codice in specifico linguaggio linguaggio HTML. Formattazione di una pagina web. Inserimento dei colori attraverso l’utilizzo dei di interrogazione. fogli di stile. Creazione di una home page e inserimento di link e immagini all’interno della pagina. Inserimento di elenchi puntati ed elenchi ordinati. Utilizzo delle tabelle per la corretta formattazione della pagina web. Progettazione in laboratorio di semplici siti web. Formattazione del testo in una pagina web attraverso l’utilizzo di un foglio di stile. Rappresentazione grafica di un form HTML attraverso l’utilizzo degli elementi fondamentali: casella di testo, textarea, checkbox, menù e pulsante. METODOLOGIE Lezioni ed laboratorio. esercitazioni Lezione frontale dialogata. e in lezione STRUMENTI DIDATTICI Utilizzo di specifici programmi nelle esercitazioni in laboratorio. Utilizzo di un tutorial progettato con il supporto del docente. Appunti delle lezioni svolte in classe. La scheda di rete: modulazione digitale-digitale del segnale inviato nel cavo UTP. Struttura dell’indirizzo MAC. Analisi della struttura di un frame. Il ruolo dello switch nella rete locale e confronto con il ruolo del router. Il ruolo del modem ADSL per la trasmissione del segnale nella linea telefonica. Indirizzamento con classi: classe A, classe B e 30/11 classe C. Definizione dei blocchi di indirizzi di ciascuna classe. Il concetto di subnet mask relativo ad ogni classe di indirizzamento. Indirizzi IPv4 privati di classe C. Analisi di un singolo blocco di indirizzi: indirizzo di rete, indirizzo di default gateway e indirizzo broadcast. Indirizzo di porta: significato e rappresentazione numerica. Indirizzi di porta noti e indirizzi di porta proprietari. Richiesta di una pagina web: struttura generale di segmento, datagramma e frame. La strategia NAT: traduzione degli indirizzi di rete. Definizione di database relazionale. Il ruolo degli RDBMS. Creazione di una tabella, salvataggio della tabella, visualizzazione di una tabella, attributi e tipi di dati. Definizione di chiave primaria. Il concetto di vincolo di integrità referenziale. Semplici modelli relazionali. Creazione di semplici modelli relazionali in Access. Query di creazione e di selezione. Formulazione di query singole e query doppie attraverso di specifiche parole chiave. STRUMENTI di VERIFICA Verifiche scritte. Verifiche pratiche in laboratorio. CRITERI PUNTI 0-1 2-3 Interrogazioni. 4 5 6 7 8 9 10 di VALUTAZIONE VOTO 1 : Assoluta mancanza di lavoro scolastico. Assolutamente insufficiente. 3: Mancata acquisizione degli obiettivi per carenze sostanziali, necessario il recupero con l’aiuto di un docente . Gravemente insufficiente. 4: Mancata acquisizione degli obiettivi. Gravemente insufficiente. 5: Mancata acquisizione per carenze marginali, recuperabili dallo studente in modo autonomo. Insufficiente. 6: Stretta acquisizione degli obiettivi, non priva di carenze marginali. Sufficiente. 7: Acquisizione degli obiettivi. Discreto. 8: Acquisizione adeguata degli obiettivi previsti. Buono. 9: Piena acquisizione degli obiettivi previsti. Molto buono. 10: Approfondita acquisizione degli obiettivi e capacità di rielaborazione. Ottimo. 31/11 ATTIVITÀ di RECUPERO e di APPROFONDIMENTO Ripasso degli argomenti teorici. Esercitazioni di recupero e di approfondimento degli argomenti trattati in laboratorio. 32/11 ALLEGATO B Quesiti delle simulazioni di Terza prova d’Esame classe 5ªC - Liceo Scientifico a.s. 2014/15 9.12.2014 (2 h) STORIA (2) FISICA (3) 4.5.2015 (2 h) SCIENZE (2) FILOSOFIA (2) Terza prova (tip. B) INFORMATICA (2) INFORMATICA (3) INGLESE (3) INGLESE (3) 33/11 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: STORIA 09-12-2014 Class: 5^______ Studente:__________________ 1) La destra e la sinistra storiche: illustra le differenze nella composizione degli schieramenti e nelle basi sociali. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2) Illustra i punti principali della politica giolittiana. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 34/11 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: INGLESE 09-12-2014 Class: 5^______ Studente:__________________ 1) After considering the various factors that caused the Great Depression, explain how it was overcome. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2) Analyse the most relevant theme you can find in the novel “The Grapes of Wrath”. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 35/11 3) Only referring to Chapter 29 , point out content, style, language. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 36/11 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: INORMATICA 09-12-2014 Class: 5^______ Studente:__________________ 1)Un generico utente residenziale desidera inviare un file attraverso il servizio di posta elettronica. Spiegare in modo sintetico le elaborazioni subite dal file nel suo percorso indicando il ruolo del sistema operativo, scheda di rete, modem ADSL e mezzi trasmissivi. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2)Definire e spiegare le caratteristiche fondamentali della fibra ottica evidenziando vantaggi ed eventuali svantaggi. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 37/11 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: FISICA 09-12-2014 Class: 5^______ Studente:__________________ 1)Definisci la grandezza fisica “potenziale elettrico” soffermandoti sul moto spontaneo delle cariche in riferimento alla variazione del potenziale e sul concetto di superficie equipotenziale ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2)Illustra quali sono le caratteristiche del campo elettrico e del potenziale in un conduttore carico in equilibrio elettrostatico. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 38/11 3)La corrente che scorre nella resistenza da 8,45Ω del circuito rappresentato in figura è di 1,52A. Calcola la tensione della batteria. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 39/11 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: INORMATICA 04-05-2015 Class: 5^______ Studente:__________________ 1)Un generico utente di un istituto scolastico desidera inviare la richiesta di una pagina web dalla sua postazione presente in un laboratorio costituito da quattro terminali. Effettuare la rappresentazione logica della realtà proposta in termini di indirizzamento. Illustrare graficamente il datagramma in uscita dalla rete LAN e fornire una breve spiegazione dei campi presenti. 2)Effettuare la creazione delle seguenti tabelle. Definire inoltre il concetto di chiave primaria e di vincolo di integrità referenziale: CITTA’ (nome, regione, abitanti) ATTRAVERSAMENTI (città, fiume) FIUMI (fiume, lunghezza) 3)Considerando il database del punto precedente determinare attraverso una query di selezione: -L’elenco delle regioni delle città che iniziano con la lettera ‘A’ e che hanno un numero di abitanti compreso fra 50.000 e 100.000. L’elenco deve essere effettuato in ordine alfabetico. Descrivere brevemente il significato delle clausole (SELECT,…) utilizzate nella formulazione della query precedente. 40/11 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: FILOSOFIA 04-05-2015 Class: 5^______ Studente:__________________ 1) Illustra sinteticamente la figura della Coscienza Infelice e chiarisci i motivi per cui può essere considerata come la cifra dell’intera fenomenologia. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2) Hegel definisce lo Stato ”Sostanza etica consapevole di sé” . Spiega cosa significa e perché questa visione si contrappone al modello liberale ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 41/11 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: INGLESE 04-05-2015 Class: 5^______ Studente:__________________ 1)What features make the novel “1984” by Orwell an example of dystopian fiction. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2)Explain why, according to Hemingway, “a man can be destroyed but not defeated”. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 42/11 3)With reference to the novel “Lord of the Flies” and to his personal experience, describe W. Golding's opinion of man. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ (E’ consentito l’uso del dizionario bilingue) 43/11 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: SCIENZE 04-05-2015 Class: 5^______ Studente:__________________ 1) Spiega il significato dei seguenti aggettivi applicati alle vie metaboliche: convergenti, divergenti e cicliche. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2) Che cos’è la glicolisi dal punto di vista chimico? Per quale scopo viene attuata? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ 44/11 ALLEGATO C Griglie di valutazione classe 5ªC - Liceo Scientifico a.s. 2013/14 tipologia 1. Prova scritta di ITALIANO 2. Prova scritta di MATEMATICA 3. TERZE PROVE (tipologia B) 45/11 Griglia di valutazione Prova scritta di Italiano classe 5ªC- Liceo Scientifico data .................................. NUMERO ............ COGNOME E NOME ............................................................................... indicatori di valutazione punti Pertinenza del testo rispetto all’argomento e alla tipologia scelti 1-5 0-2 – poco pertinente pertinente 0-3 – insufficiente sufficiente / discreto buono / ottimo 0-5 – gravemente insufficiente insufficiente sufficiente discreto / buono ottimo / eccellente Organicità: • coerenza e chiarezza di struttura • sviluppo ordinato ed equilibrato delle parti del testo Contenuto: • ricchezza degli argomenti • apporto di riflessioni personali • attitudine critica x/15 gravemente insufficiente insufficiente sufficiente discreto / buono ottimo / eccellente Dominio della lingua scritta: • correttezza ortografica e morfo-sintattica • proprietà lessicale • uso della punteggiatura livelli totale 1 2 3 4 5 0 1 2 0 1 2 3 0 1 2 3 4 5 ...... /15 46/11 Griglia di valutazione Prova scritta di Matematica classe 5ªC - Liceo Scientifico data ............................. NUMERO ............ COGNOME E NOME ............................................................................... indicatori di valutazione punti Conoscenza dei contenuti disciplinari implicati 1-5 Competenza: padronanza delle procedure risolutive e del calcolo 0-4 Capacità di utilizzare correttamente il linguaggio specifico 0-3 Capacità di utilizzare le conoscenze e competenze acquisite 0-3 totale x/15 1 2 3 4 5 0 1 2 3 4 0 1 2 3 0 1 2 3 ...... /15 47/11 Griglia di valutazione Terza Prova classe 5ªC – Liceo Scientifico data ............................. NUMERO ............ COGNOME E NOME ............................................................................... indicatori di valutazione punti Conoscenza dei contenuti e degli argomenti proposti 1-5 Chiarezza nell’impostazione ed efficacia della trattazione 0-5 Padronanza delle procedure, degli strumenti e del lessico specifico 0-2 Correttezza morfo-sintattica e/o correttezza dei calcoli 0-3 totale x/15 1 2 3 4 5 0 1 2 3 4 5 0 1 2 0 1 2 3 ...... /15 48/11