Documento - ITCG Fermi
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I s t i t u t o Te c n i c o C o m m e r c i a l e S t a t a l e e p e r G e o m e t r i “E. FERMI” Via Firenze, 51 – 56025 – Pontedera (PI) – Tel. 0587/213400 – Fax 0587/52742 ESAMI DI STATO - A.S. 2015/16 (D.M. n. 142 DEL 07/03/2016) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Ai sensi del comma 2, dell'art. 5, del D.P.R. n. 323/1998) CLASSE V BC “COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO” Documento del 15 maggio – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) SOMMARIO Documento del 15 maggio – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) ................................................................. 2 SOMMARIO ........................................................................................ 2 1.PROFILO FORMATIVO IN USCITA DAL CORSO .................................... 4 2.STORIA DELLA CLASSE ...................................................................... 7 2.A. STUDENTI ..................................................................................................... 7 2.B. DOCENTI ...................................................................................................... 8 3.PROFILO DELLA CLASSE..................................................................... 9 4.OBIETTIVI IN TERMINI DI: ............................................................... 10 COMPETENZE TRASVERSALI.............................................................................. 10 CAPACITÀ 11 5.AREA DI PROGETTO E TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI TRATTATE .... 13 5.1.ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO – STAGE AZIENDALI ................................. 13 5.2.“IMPRESA IN AZIONE”................................................................................. 13 6.ATTIVITÀ DI RECUPERO E POTENZIAMENTO.................................... 14 7.ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI .............................. 14 8.CRITERI DI VALUTAZIONE ............................................................... 15 ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE ...................................................................... 15 CORRISPONDENZA TRA VOTI NUMERICI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO ......... 15 9.SIMULAZIONI ................................................................................. 17 14/05/2016 Pag. 2 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) 10.OSSERVAZIONI ............................................................................. 18 14/05/2016 Pag. 3 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC 1. I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) PROFILO FORMATIVO IN USCITA DAL CORSO Il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”: ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell’impiego degli strumenti per il rilievo, nell’uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali; possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico; ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali; ha competenze relative all’amministrazione di immobili. È in grado di: • collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità; • intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e nell’organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati; • prevedere, nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, e redigere la valutazione di impatto ambientale; • pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro; • collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” consegue i risultati di apprendimento, di seguito specificati in termini di competenze: 1. Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione. 2. Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed elaborare i dati ottenuti. 3. Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste entità, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell’edilizia. 4. Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi. 5. Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell’ambiente. 14/05/2016 Pag. 4 di 28 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Documento del 15 maggio – Classe V BC 6. Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e al territorio. 7. Gestire la manutenzione ordinaria e l’esercizio di organismi edilizi. 8. Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza. QUADRO ORARIO Discipline 1° biennio 2° biennio Classi 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Storia, cittadinanza e Costituzione 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Matematica 4 4 3 3 3 1 1 Progettazione, Costruzioni e Impianti 7(4)* 6(4)* 7(5)* Geopedologia, Economia ed Estimo 3(1)* 4(1)* 4(2)* Topografia 4(2)* 4(3)* 4(2)* Gestione del cantiere e Sicurezza 2(1)* 2(1)* 2(1)* Complementi di matematica Tecnologia e tecniche di rappresentazione grafica 3(1)* Tecnologie informatiche 3(2)* Scienze e tecnologie applicate 5°anno 3(1)* 3 Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate Scienze della terra e Biologia 2 2 Scienze integrate Fisica 3(1)* 3(1)* Scienze integrate Chimica 3(1)* 3(1)* Geografia generale ed economica** 1 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1 Totale ore 32 33 32 32 32 ** A partire dall’A.S. 2014/15, in applicazione dell’art. 5, c. 1 del D.L. 104/13, i quadri orari degli Istituti Tecnici e Professionali sono integrati, in una delle due classi del primo biennio, da un'ora di insegnamento di GEOGRAFIA GENERALE ED ECONOMICA, laddove non sia già previsto l'insegnamento di geografia. In base a tali disposizioni, l’insegnamento è stato introdotto nei piani di studio degli indirizzi del Settore Tecnologico - Costruzioni e Agraria. La collocazione della disciplina nella Classe Seconda è stata una scelta del Collegio dei Docenti dell'Istituto. Con il D.M. 05/09/2014, il M.I.U.R. ha emanato apposite Linee Guida Disciplinari che vanno ad integrare l’Allegato A.2 delle Linee guida degli Istituti Tecnici (Direttiva 57/10). 14/05/2016 Pag. 5 di 28 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Documento del 15 maggio – Classe V BC 2. STORIA DELLA CLASSE 2.A. STUDENTI La classe risulta composta da n° 28 alunni di cui sette femmine e ventuno maschi. Nella classe è presente un alunno ripetente della quinta dello scorso anno. Un altro alunno ripetente si è ritirato durante l’anno. Nella classe sono presenti studenti: BES1 X DSA H ALTRO per i quali, secondo quanto previsto agli artt. 22 e 23 dell’O.M. e nel rispetto del D.Lgs n. 196/2003 (Privacy), è stato predisposto apposito Allegato Riservato con specifiche indicazioni per la Commissione d’Esame. Evoluzione nel triennio: CLASSE III 1 CLASSE IV CLASSE V ISCRITTI: 28 ISCRITTI: 28 ISCRITTI: 29 RITIRATI: 00 RITIRATI: 00 RITIRATI: 1 PROMOSSI: 26 PROMOSSI: 27 AMMESSI: DI CUI PROMOSSI CON DEBITO: 6 DI CUI PROMOSSI CON DEBITO: 11 NON PROMOSSI: 2 NON PROMOSSI: 1 Per altre situazioni di alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), formalmente individuati dal consiglio di classe, devono essere fornite dal medesimo Organo utili e opportune indicazioni per consentire a tali alunni di sostenere adeguatamente l'esame di Stato. La Commissione d'esame - sulla base di quanto previsto dalla Direttiva 27.12.2012 recante Strumenti di intervento per alunni con Bisogni educativi speciali ed organizzazione scolastica per l'inclusione, dalla circolare ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 e dalle successive note, di pari oggetto, del 27 giugno 2013 e del 22 novembre 2013 - esaminati gli elementi forniti dal consiglio di classe, tiene in debita considerazione le specifiche situazioni soggettive, relative ai candidati con Bisogni Educativi Speciali (BES). A tal fine il consiglio di classe trasmette alla Commissione d'esame il Piano Didattico Personalizzato. In ogni caso, per tali alunni, non è prevista alcuna misura dispensativa in sede di esame, mentre è possibile concedere strumenti compensativi, in analogia a quanto previsto per alunni e studenti con OSA, solo nel caso in cui siano già stati impiegati per le verifiche in corso d'anno o comunque siano ritenuti funzionali allo svolgimento dell'esame senza che venga pregiudicata la validità delle prove scritte. 14/05/2016 Pag. 6 di 28 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Documento del 15 maggio – Classe V BC Media del profitto globale della classe: 5 ≤ M < 6 in % 6 ≤ M < 7 in % 7 ≤ M < 8 in % CLASSE 8≤M<9 M ≥ 9 in % Terza 0 69 27 4 0 Quarta 0 67 22 11 0 25 50 25 0 0 Quinta (risultati scrutinio 1° trimestre) 2.B. DOCENTI xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx. Continuità/Discontinuità didattica nel triennio To po gra fia PCI Ge st. Ca nt. E sic. Est im o Sci en ze M ot ori e IRC La b Tec . Edi lizi a CLASSE Let ter e Ing les e Ma te ma tic a Da 3a a 4a D D C D D D D C C D Da 4a a 5a C D C C C C C C C D C = Continuità 14/05/2016 D = Discontinuità Pag. 7 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC 3. I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) PROFILO DELLA CLASSE PROFILO DIDATTICO La classe è costituita da 28 alunni, provenienti da due classi seconde, 2°A e 2B. Nell’anno in corso la classe ha mantenuto costanti le caratteristiche già evidenziate negli anni precedenti , con due gruppi ben distinti: il primo(rappresentato da circa un 30 % del totale) caratterizzato da alunni che nonostante qualche incertezza iniziale, ha lavorato seriamente mostrando impegno e partecipazione , riuscendo ad ottenere risultati positivi ed in qualche caso ottimi ; il secondo caratterizzato invece da alunni , poco volenterosi , fragili sul piano delle conoscenze, che quasi mai hanno risposto positivamente alle sollecitazioni dirette a favorire una partecipazione effettiva allo svolgimento dei diversi argomenti trattati. I risultati sono stati quindi discontinui e in alcuni casi decisamente scarsi. PROFILO COMPORTAMENTALE La classe , piuttosto numerosa è composta da studenti in gran parte poco maturi e poco abituati al rispetto delle regole della vita scolastica, non disposti inoltre ad impegnarsi e a studiare sia in classe che a casa, con propensione al continuo disturbo della lezione. Ciò ha richiesto notevoli sforzi da parte del Cdc per cercare di creare una relazione educativa positiva, base indispensabile per un proficuo lavoro nelle varie discipline. Tali sforzi hanno dato risultati poco accettabili, solo nel corso di quest'ultimo periodo dell'anno scolastico, quando un numero più alto di studenti rispetto al passato sembra aver maturato la consapevolezza della necessità di maggior attenzione in classe e di un più costante impegno e studio si è denotato qualche miglioramento nel rendimento. 14/05/2016 Pag. 8 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) 4. OBIETTIVI IN TERMINI DI: CONOSCENZE (si veda la relazione di ciascun docente) COMPETENZE TRASVERSALI Livello medio raggiunto insufficiente 1 Comunicare efficacemente utilizzando un linguaggio corretto e appropriato sufficiente discreto buono ottimo insufficiente sufficiente 2 Leggere, redigere ed interpretare testi e documenti discreto buono ottimo insufficiente 3 Saper documentare adeguatamente il proprio lavoro, motivando le scelte effettuate. sufficiente discreto buono ottimo insufficiente sufficiente 4 Contestualizzare fenomeni ed eventi discreto buono ottimo insufficiente sufficiente 5 Utilizzare le tecniche informatiche discreto buono ottimo insufficiente sufficiente 6 Elaborare dati e rappresentarli in modo efficace discreto buono ottimo 14/05/2016 Pag. 9 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) insufficiente sufficiente 7 Utilizzare le conoscenze acquisite per risolvere problemi nuovi. discreto buono ottimo Osservazioni: Nessuna 14/05/2016 Pag. 10 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) CAPACITÀ Livello medio raggiunto insufficiente 1 Essere in grado di leggere la realtà del territorio attraverso il rilievo e gli aspetti cartografici. sufficiente discreto buono ottimo insufficiente sufficiente 2 Sapere intervenire in un contesto urbanistico definito. discreto buono ottimo insufficiente 3 Risolvere un qualsiasi problema di agrimensura e sapere eseguire un frazionamento ed un accatastamento. sufficiente discreto buono ottimo insufficiente 4 Comprendere la funzionalità statica di semplici elementi strutturali per poterli dimensionare, verificare e rappresentare. sufficiente discreto buono ottimo insufficiente 5 Concorrere o sovrintendere alla messa in opera d'impianti, sia negli edifici che nel territorio, con la dovuta attenzione agli effetti sull'ambiente e nel rispetto della normativa vigente. sufficiente discreto buono ottimo insufficiente 6 Saper riconoscere i fondamenti giuridici che presiedono l'attività edilizia. sufficiente discreto buono ottimo Osservazioni: xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx. 14/05/2016 Pag. 11 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Livello medio raggiunto insufficiente sufficiente 1 PARTECIPAZIONE discreto buono ottimo insufficiente sufficiente 2 IMPEGNO discreto buono ottimo Sono state messe in atto le seguenti strategie: X verifiche scritte e orali frequenti e regolari rivolte a tutta la classe su argomenti chiave; X approfondimenti e chiarimenti del testo con informazioni orali supplementari; X accertamento durante la lezione di una corretta ricezione X organizzazione di lavori di gruppo, anche al fine di educare all’ascolto e al rispetto dell’opinione altrui; X controllo e organizzazione del lavoro svolto a casa o in classe. 14/05/2016 Pag. 12 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) 5 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO – STAGE AZIENDALI Durante il quarto anno i ragazzi hanno partecipato al progetto di alternanza scuola lavoro con stage annuali presso studi professionali, uffici tecnici comunali. Alla fine dell'anno è stato effettuato un ulteriore stage estivo Nel quinto anno hanno partecipato ad attività di orientamento in uscita, progetto FIXO YEI, ALMA DIPLOMA, SORPRENDO E GIOVANI SI 14/05/2016 Pag. 13 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC 5. I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) ATTIVITÀ DI RECUPERO E POTENZIAMENTO CURRICULARE : Recupero in itinere Tutorato a richiesta solo per inglese 6. ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx. TIPOLOGIA NOTE Frequenza STAGE Corso di 16 ore sulla sicurezza, presso scuola edile pisana 2 Expo, Mostra di Toulouse Lautrec, visita al carcere di Volterra 3 VIAGGI D'ISTRUZIONE Barcellona, Girona, Figueres 1 ALTRO Giornata della memoria presso Mandela Forum di Firenze 1 CORSI EXTRA INCONTRI CON ESPERTI VISITE GUIDATE LEZIONI FUORI SEDE Indicare le attività prevalentemente utilizzate usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Indicare le attività più significative: xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx. 14/05/2016 Pag. 14 di 28 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Documento del 15 maggio – Classe V BC 7. CRITERI DI VALUTAZIONE xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx. ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ x INTERESSE E PARTECIPAZIONE x IMPEGNO x PROGRESSO x ALTRO CORRISPONDENZA TRA VOTI NUMERICI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO LIVELLO ACQUISIZIONE CONOSCENZE APPLICAZION E CONOSCENZE ABILITÁ ESPOSITIVE CON RIELABORAZION RIFERIMENTO AI E CONOSCENZE LINGUAGGI DISCIPLINARI Non esegue compiti La capacità di La capacità di anche semplici; rielaborare le applicazione delle presenta gravissime conoscenze conoscenze è nulla lacune di base; non possedute è nulla o quasi nulla fa progressi o quasi nulla A Assolutamente insufficiente Voto 1-2 B Gravemente insufficiente Voto 3 Possiede conoscenze assai limitate e disorganiche Applica le conoscenze commettendo frequenti e gravi errori Non sa rielaborare le proprie conoscenze quasi mai Produce comunicazioni confuse ed inefficaci Decisamente insufficiente Voto 4 Possiede conoscenze frammentarie e superficiali Applica le conoscenze commettendo gravi errori Rielabora le proprie conoscenze con notevole difficoltà Produce comunicazioni di difficile comprensione con numerosi errori C D Insufficiente Voto 5 14/05/2016 Possiede conoscenze lacunose e/o approssimative Applica le La rielaborazione conoscenze delle conoscenze è commettendo limitata e poco errori non gravi ma autonoma frequenti Non produce comunicazioni comprensibili Produce comunicazioni imprecise con qualche errore Pag. 15 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) E Sufficiente Voto 6 Possiede conoscenze essenziali Applica le Rielabora in modo conoscenze abbastanza possedute senza autonomo le commettere errori conoscenze gravi e/o frequenti possedute Produce comunicazioni sostanzialmente chiare e corrette F Discreto Voto 7 Possiede conoscenze appropriate Applica Rielabora in modo adeguatamente le autonomo le conoscenze conoscenze possedute possedute Produce comunicazioni chiare e corrette Buono Voto 8 Possiede conoscenze approfondite ed ampie Applica efficacemente le conoscenze possedute con efficacia e in ogni circostanza Rielabora in modo autonomo ed efficace le conoscenze possedute Produce comunicazioni chiare e ben organizzate Possiede conoscenze complete ed approfondite Applica le conoscenze possedute con efficacia e in ogni circostanza Elabora le conoscenze possedute con sicura autonomia ed apprezzabile efficacia Produce comunicazioni efficaci e ben organizzate Applica sempre le conoscenze possedute con grande efficacia ed originalità Elabora le conoscenze possedute con sicura autonomia ed apprezzabile efficacia anche in situazioni particolarmente complesse Produce comunicazioni molto efficaci e di estrema proprietà G H I Ottimo Voto 9 Eccellente Voto 10 14/05/2016 Possiede conoscenze complete ed approfondite, arricchite da solidi apporti personali Pag. 16 di 28 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Documento del 15 maggio – Classe V BC 8. SIMULAZIONI PRIMA PROVA TIPOLOGIA DI PROVA DATA DI EFFETTUAZIONE A) SECONDO LE TIPOLOGIE MINISTERIALI 14/01/2016 B) SECONDO LE TIPOLOGIE MINISTERIALI 28/04/2016 N. prove effettuate: 2 SECONDA PROVA TIPOLOGIA DI PROVA DATA DI EFFETTUAZIONE A) COME DA TIPOLOGIA MINISTERIALE 14/04/2016 B) COME DA TIPOLOGIA MINISTERIALE 24/05/2016 N. prove effettuate: 2 TERZA PROVA Data di svolgimento Tempo assegnato Risultato Materie Tipologia [minuti] 1. Estimo 01/03/2016 14/05/2016 120 minuti Media voti per disciplina 6,67/15 Tipologia B Pag. 17 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC 10/05/2016 120 minuti I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) 2. Matematica 8,89 /15 3. Inglese 9,44 /15 4. Topografia 7,33 /15 1. Estimo 9,04 /15 2. Matematica 7,12 /15 3. Inglese 4. Topografia Tipologia B 9,04 /15 7,12 /15 Indicare se nella prova linguistica è stato utilizzato il dizionario bilingue o monolingue, ovvero altri strumenti: Si allegano le Griglie di Valutazione della 1a, 2a e 3a Prova 14/05/2016 Pag. 18 di 28 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Documento del 15 maggio – Classe V BC Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E.Fermi’ Pontedera (Pi) Via Firenze. 51 Tel 0587/213400 Fax 0587/52742 Griglie di valutazione della Prima prova scritta dell’Esame di Stato. Tipologia A: Analisi del testo. Indicatori Descrittori ( L’asterisco contrassegna il livello della sufficienza ) Puntuali ed esaurienti anche nella parte di approfondimento e collegamento con altri testi conosciuti Risposte ai quesiti Complete con qualche lieve mancanza e imprecisione, approfondimento sintetico Sintetiche con qualche lieve mancanza o lieve scorrettezza; carente l’approfondimento Sintetiche con varie mancanze e qualche scorrettezza; manca l’approfondimento Punti: 5 Punti: 4 * Punti: 3 Connessioni logiche sempre corrette: ipotesi interpretative motivate con efficacia Connessioni logiche corrette; ipotesi interpretative semplici ma motivate in modo chiaro Punti: 5 Struttura semplice e chiara con qualche connessione imprecisa; ipotesi interpretative motivate in modo sintetico. Espressione corretta e precisa nei tre ambiti Ortografia Lacunose in molti punti con errori gravi Punti: 1 Struttura semplice con qualche scorrettezza di connessione; motivazioni a tratti confuse Struttura con errori di connessione logica; motivazioni assenti o confuse Struttura con gravi errori di connessione logica; motivazioni assenti o molto confuse Punti: 3 * Punti: 2 Punti: 1 Espressione chiara, ma con qualche errore di lessico e/o di morfosintassi, alcuni errori ortografici Espressione a tratti confusa con vari errori di ortografia e/o lessico e/o morfosintassi Espressione confusa con frequenti e gravi errori di ortografia e/o lessico e/o morfonsintassi Punti: 3,5 Punti: 4 Aspetto formale Lacunose con varie mancanze e qualche errore grave Punti: 2 Punti: 6 Struttura del discorso Valutazione Espressione corretta con lievi imprecisioni Lessico Morfosintassi Espressione chiara, ma con qualche imprecisione e/o scorrettezza di lessico e/o di morfologia e/o di sintassi Punti: 3,5 Punti: 0,5 Punti: 4 Punti: 3 * Punti: 1 Punti: 2 TOTALE…………………/15 Rapporto di proporzione tra punti in quindicesimi e voto in decimi Punti 4 5 6 7 8 9 10 11 12 12,5 13 13,5 14 15 Voto 2 3 4 4½ 5 5½ 6 6½ 7 7½ 8 8½ 9 10 NB: i punteggi intermedi corrispondono all’aggiunta al voto di un + (ad es. 12,25 = 7+) o di un meno (ad es. 11,75 = 7-) 14/05/2016 Pag. 19 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Tipologia B: Saggio breve o articolo di giornale. Descrittori (L’asterisco contrassegna il livello della sufficienza) Valutazione Indicatori ADERENZA Completa e precisa Qualche aspetto trattato in modo sintetico ALLA TRACCIA Traccia rispettata in Non rispetta la traccia modo molto parziale Punti: 2 Punti: 1 Punti: 1,5 * CONTENUTI Punti : 0 Ottima ed efficace Efficace selezione di Selezione sintetica di contenuti dal Selezione molto sintetica Selezione decisamente integrazione fra dossier e contenuti dal dossier e dossier, qualche carenza di contenuti dal dossier e lacunosa di contenuti conoscenze buona integrazione di nell’integrazione di conoscenze limitata integrazione di dal dossier, nessuna conoscenze integrazione di conoscenze conoscenze Punti: 2 Punti: 5 Punti: 1 Punti: 3 * Punti: 4 STRUTTURA Struttura coerente, bene Struttura chiara e nel DEL DISCORSO articolata, efficace complesso efficace Struttura semplice e chiara Struttura semplice e Struttura confusa con chiara ma con qualche varie connessioni imprecisione logiche insufficienti Punti: 2 Punti: 1 Punti: 4 Punti: 3 * Punti: 3,5 ASPETTO Lessico ricco ed efficace, Lessico adeguato ed Espressione chiara ma con qualche Espressione a tratti Espressione confusa FORMALE sintassi corretta e ben efficace, sintassi corretta imprecisione e/o scorrettezza a confusa con vari errori di con frequenti e gravi strutturata e chiara con lievi livello lessicale e/o morfologico ortografia e/o lessico e/o errori di ortografia e/o imprecisioni e/o ortografico morfosintassi di lessico e/o di (ortografia, lessico, sintassi) morfosintassi Punti: 2,5 * Punti: 0,5 Punti: 4 Punti: 3 Punti: 1 TOTALE……………………./15 14/05/2016 Pag. 20 di 28 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Documento del 15 maggio – Classe V BC Tipologia C – Tema di argomento storico / tipologia D – Tema di carattere generale Indicatori Aderenza alla Descrittori (L’asterisco contrassegna il livello della sufficienza) Completa e precisa Qualche aspetto trattato in modo sintetico traccia Valutazione Traccia rispettata in Non rispetta la modo molto parziale traccia Punti: 1 Punti: 0 Punti: 2 Punti: 1,5 * Struttura del Struttura coerente, bene Struttura chiara e Struttura semplice e Struttura semplice e Struttura confusa discorso articolata, efficace nel complesso chiara chiara ma con con varie qualche connessioni logiche imprecisione insufficienti Punti: 2 Punti: 1 efficace Punti: 4 Punti: 3 * Punti: 3,5 Aspetto formale Lessico ricco ed efficace, sintassi Lessico adeguato Espressione chiara ma Espressione a tratti Espressione confusa corretta e ben strutturata ed efficace, sintassi con qualche confusa con vari con frequenti e gravi corretta e chiara imprecisione e/o errori di ortografia errori di ortografia con lievi scorrettezza a livello e/o lessico e/o e/o di lessico e/o di imprecisioni lessicale e/o morfosintassi morfosintassi Punti: 1 Punti: 0,5 Ortografia Punti: 4 Lessico morfologico e/o Morfosintassi Punti: 3 ortografico Punti: 2 * Argomentazioni / 5. conoscenze Conoscenze storiche I-Discrete I-Sufficienti I-Alcune lacune e/o I-Diffusi errori e approfondite conoscenze conoscenze storiche / imprecisioni nelle travisamenti delle suffragati da storiche con alcuni conoscenze storiche conoscenze storiche / / II-Argomentazioni osservazioni critiche commenti critici / II-Argomentazioni accettabili anche se (il primo descrittore vale del tutto trascurabili II- Argomentazioni ampie con II-Buone non troppo II-Argomentazioni ricchi apporti personali argomentazioni approfondite esili con scarsi per la tip. C, il con alcune utili secondo per la tip. apporti personali osservazioni D) Punti: 5 personali Punti: 1 Punti: 4 Punti: 2 Punti: 3,5 * TOTALE……………………../15 14/05/2016 Pag. 21 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA COSTRUZIONI PROGETTAZIONI IMPIANTI ISTRUZIONI per la compilazione La griglia si compone di due parti, una (sezione A) relativa alla valutazione del progetto/problema scelto dallo studente, e una (sezione B) relativa alla valutazione dei quesiti. Gli indicatori della griglia della sezione A si riferiscono alla valutazione della competenza in progettazioni costruzioni impianti e sono descritti in quattro livelli, a ciascun livello sono assegnati dei punteggi, il valore minimo del punteggio totale della sezione A è 0 e il massimo è 75. I problemi sono di tipo contestualizzato ed è richiesto allo studente di scegliere tra 4 quesiti/progetti che rappresentano le evidenze rispetto alle quali si applicano i quattro indicatori di valutazione: 1. lo studente ha conoscenza e padronanza della normativa e degli argomenti del tema, secondo quattro livelli di prestazione (L1, L2, L3, L4 in ordine crescente) ai quali è assegnato un punteggio all’interno della fascia; 2. lo studente ha competenza e capacità di organizzare ordinatamente e compiutamente il procedimento risolutivo del tema proposto individua le strategie risolutive più adatte alle richieste e alle sue scelte secondo 4 livelli di prestazione (L1, L2, L3, L4 in ordine crescente) ai quali è assegnato un punteggio all’interno della fascia; 3. lo studente è capace di elaborare graficamente il progetto porta a termine i processi risolutivi per ottenere il risultato della richiesta secondo 4 livelli di prestazione (L1, L2, L3, L4 in ordine crescente) ai quali è assegnato un punteggio all’interno della fascia; 4. lo studente ha la competenza e la capacità di giustificare le scelte progettuali che ha adottato secondo 4 livelli di prestazione (L1, L2, L3, L4 in ordine crescente) ai quali è assegnato un punteggio all’interno della fascia. La griglia della sezione B ha indicatori che afferiscono alla sfera della conoscenza e dell’abilità di applicazione di procedure inerenti la materia oggetto della seconda prova scritta, è stabilita la fascia di punteggio per ogni indicatore e per ogni quesito. Il totale del punteggio per ogni quesito è 37,5, e dovendone lo studente risolvere 2 su 4, il punteggio totale di questa sezione è 75 . Il punteggio totale della sezione b risulta dalla somma del punteggio raggiunto in ognuno dei due quesiti scelti dal candidato. Le due sezioni quindi hanno lo stesso peso. Infine è fornita la scala di conversione dal punteggio (max 150) al voto in quindicesimi (max 15/15). 14/05/2016 Pag. 22 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA COSTRUZIONI PROGETTAZIONI IMPIANTI ALUNNO_______________________________________ Sezione A: progetto INDICATORI Conoscenza e padronanza della normativa e degli argomenti del tema LIVELLO L1 L2 L3 L4 Competenza e capacità di organizzare ordinatamente e compiutamente il procedimento risolutivo del tema proposto L1 L2 L3 L4 L1 Capacità di elaborare graficamente il progetto L2 L3 L4 Competenza e capacità di giustificare le scelte progettuali L1 L2 L3 L4 Descrittori Dall’elaborazione del procedimento si rileva una scarsa conoscenza degli argomenti e della normativa Dall’elaborazione del procedimento si rileva una conoscenza parziale e/o confusa degli argomenti e della normativa. Dall’elaborazione del procedimento si rileva una sufficiente conoscenza degli argomenti e della normativa. Dall’elaborazione del procedimento si rileva una chiara ed organica conoscenza degli argomenti oggetto del tema e della normativa Il procedimento risolutivo è gravemente carente e/o gravemente errato. La risoluzione è incompleta e con significativi errori di procedimento. Il procedimento risolutivo è strutturato: in modo completo ma con errori oppure in modo incompleto; in modo completo ma con errori oppure in modo incompleto e con imprecisioni. Il procedimento risolutivo è strutturato in modo organico, ordinato e completo. I grafici richiesti per l’illustrazione del progetto e dei risultati sono carenti e/o incompleti I grafici richiesti per l’illustrazione del progetto e dei risultati sono non del tutto corretti e/o qualitativamente inadeguati. I grafici richiesti per l’illustrazione del progetto e dei risultati sono corretti ma qualitativamente inadeguati. I grafici richiesti per l’illustrazione del progetto e dei risultati sono corretti e qualitativamente adeguati. La giustificazione delle scelte progettuali è eseguita in modo del tutto scorretto. La giustificazione delle scelte progettuali è eseguita in modo frammentario. La giustificazione delle scelte progettuali è eseguita in modo corretto. La giustificazione delle scelte progettuali è eseguita in modo completo ed organico. Punti P1 P2 P3 P4 0–4 5–9 10 -15 16 -18 0–4 5 – 10 11- 16 17- 21 0-4 5- 10 11- 16 17- 21 0–3 4–7 8 – 11 12- 15 TOTALE prima parte su un punteggio massimo di 75 14/05/2016 Pag. 23 di 28 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Documento del 15 maggio – Classe V BC Sezione B: quesiti Quesiti CRITERI Punti Totali (Valore massimo attribuibile 75/150) punti 0–8 COMPRENSIONE e CONOSCENZA Q1 Q2 Q3 Q4 Comprensione della richiesta. Conoscenza dei contenuti. ABILITA’ LOGICHE e RISOLUTIVE 0–8 Abilità di analisi d uso di linguaggio appropriato. CORRETTEZZA dello SVOLGIMENTO 0 -9,5 Correttezza nei procedimenti e delle tematiche svolte; Correttezza nell’applicazione di Tecniche e Procedure anche grafiche. ARGOMENTAZIONE 0 -12 Giustificazione e Commento delle scelte effettuate. Punteggio totale quesiti sezione B (Il punteggio è dato dalla somma dei due quesiti risolti ) Calcolo del punteggio Totale PUNTEGGIO SEZIONE A (PROGETTO / PROBLEMA) PUNTEGGIO TOTALE PUNTEGGIO SEZIONE B (QUESITI) (SEZIONE A + SEZIONE B) Tabella di conversione dal punteggio grezzo al voto in quindicesimi Punti 0-4 Voto 1 5-10 11-18 2 3 19-26 27-34 35-43 44-53 54-63 4 5 6 7 8 64-74 9 75-85 86-97 98-109 110-123 124-137 138-150 10 11 12 13 14 15 Voto assegnato ___________/15 La commissione Firma Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. Il Presidente Prof. _____________________ 14/05/2016 Pag. 24 di 28 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Documento del 15 maggio – Classe V BC GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA (TIPO B) ALUNNO ______________________________________________________________ DESCRITTORI Contenuto sviluppato e conoscenza specifica degli argomenti richiesti Competenza nella organizzazione della relazione scientifica Capacita di elaborazione critica e originalità/creatività PUNTEGGIO MASSIMO ATTRIBUIBILE AL DESCRITTORE 7 Punti 5 Punti 3 Punti LIVELLI DI VALORE/ VALUTAZIONE PUNTEGGIO CORRISPONDENT E AI DIVERSI LIVELLI □ □ □ □ □ □ - Scarso Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo 1 □ □ □ □ □ □ - Scarso Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo 0 2 □ □ □ □ □ □ - Scarso Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo 0 Punteggio complessivo attribuito alla prova ……………/15 PUNTEGGIO ATTRIBUITO AL DESCRITTORE 3 5 6 7 3 4 5 1 2 2,5 3 I Commissari N.B. In presenza di numeri decimali il punteggio, ___________________________ complessivo viene approssimato all’intero ___________________________ più prossimo ___________________________ Il Presidente ________________________ ___________________________ ___________________________ ___________________________ 14/05/2016 Pag. 25 di 28 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Documento del 15 maggio – Classe V BC ITCG FERMI Pontedera Griglia di valutazione terza prova lingua straniera INDICATORI DESCRITTORI Comprensione dei contenuti. Risponde esaurientemente al quesito cogliendo sfumature testuali e/o lessicali. 5 Risponde selezionando gli elementi utili, talvolta incorrendo in lievi imprecisioni. 4 La risposta è corretta, ma appare in tutto o in parte tratta dal testo, priva di interventi personali e /o incompleta. 3 La risposta mostra errori di comprensione del testo e/o ne ignora alcune parti. 2 La risposta non è pertinente. 1 La risposta è esauriente, contiene approfondimenti e dimostra coerenza logica. 5 La risposta dimostra capacità di organizzazione e coerenza apprezzabili. 4 La risposta contiene elementi sufficienti organizzati in modo non sempre adeguato. 3 La risposta presenta elementi trattati in modo non organico e/o completo oppure ricalca per la maggior parte il testo. 2 La risposta presenta elementi trattati in maniera incoerente oppure ricalca integralmente il testo. 1 Il candidato usa le strutture della lingua con padronanza e usa un lessico specifico 5 Il candidato usa correttamente le strutture della lingua e/o usa un lessico appropriato, seppur con alcune imprecisioni. 4 Il candidato usa le strutture della lingua con alcune incertezze e/o usa un lessico non sempre adeguato e/o ortograficamente corretto. 3 Il candidato usa le strutture della lingua con errori e/o usa un lessico ripetitivo o scorretto oppure riproduce per la maggior parte il lessico e le strutture del testo. 2 Il candidato usa le strutture della lingua con numerosi o gravi errori e/o usa un lessico povero e improprio, oppure riproduce integralmente il lessico e le strutture del testo. 1 Competenza comunicativa (capacità organizzativa e espositiva) Competenza linguistica (morfo-sintattica, lessicale, ecc.) Livelli Quesito 1 Totale: __/15 ALUNNO___________________________________________ Quesito 2 Totale: __/15 Totale prova ________/15 Il voto della prova viene attribuito in quindicesimi e si ottiene sommando il punteggio dei due quesiti e dividendo per due. 14/05/2016 Pag. 26 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC 9. I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) OSSERVAZIONI nessuna 14/05/2016 Pag. 27 di 28 Documento del 15 maggio – Classe V BC Letto, approvato e sottoscritto. I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Pontedera, 14/05/2016 Discipline Docenti Firme Lingua e letteratura italiana Caldarelli Cinzia Storia, cittadinanza e Costituzione Caldarelli Cinzia Lingua Inglese Donnarumma Teresa Matematica Vaselli Patrizia Progettazione, Costruzioni e Impianti Mariotti Riccardo Geopedologia, Economia ed Estimo Orlanza Alessandra Topografia Di Palma Nicolino Gestione del cantiere e Sicurezza Mariotti Riccardo Scienze motorie e sportive Realdini Giuseppe Religione cattolica o attività alternative Taddei Maria Beatrice Lab. Tec. edilizia Pizzo Daniele Giuseppe FIRME RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI Il Dirigente Scolastico (Prof. Luigi Vittipaldi) ___________________________________ 14/05/2016 Pag. 28 di 28 I s t i t u t o Te c n i c o C o m m e r c i a l e S t a t a l e e p e r G e o m e t r i “E. FERMI” Via Firenze, 51 – 56025 – Pontedera (PI) – Tel. 0587/213400 – Fax 0587/52742 Sito WEB: http://www.itcgfermi.it PEO: [email protected] PEC: [email protected] [email protected] ESAMI DI STATO - A.S. 2015/16 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE – ALLEGATA AL DOCUMENTO DEL C.D.C. CLASSE 5BC Discipline: Lingua e Letteratura Italiana Storia, Cittadinanza e Costituzione Docente: Prof.ssa Cinzia Caldarelli Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I OBIETTIVI DISCIPLINARI In termini di: CONOSCENZE (VEDI PROGRAMMA ALLEGATO) 1 Naturalismo e Verismo: Zola, Verga 2 La figura del poeta: Baudelaire, Pascoli, D'Annunzio, Futuristi e Crepuscolari 3 Il disagio della civiltà e il romanzo di inizio Novecento: Svevo, Pirandello 4 La poesia tra le due guerre: Ungaretti, Montale, Ermetismo 5 Cenni al romanzo del secondo dopoguerra 6 Le caratteristiche del saggio breve e del tema COMPETENZE 1 Comprendere testi, anche di una certa complessità, di varie tipologie. 3 Produrre testi orali e scritti corretti e coerenti, appropriati alle varie situazioni comunicative. 4 Individuare i rapporti fra un'opera e i modelli culturali di una determinata epoca. 5 Operare collegamenti tra vari testi e vari autori e/o diverse opere dello stesso autore. STORIA CITTADINANZA E COSTITUZIONE OBIETTIVI DISCIPLINARI In termini di: CONOSCENZE (VEDI PROGRAMMA ALLEGATO) 1 L'Italia postunitaria 2 L'età dell'imperialismo 3 Il mondo in guerra 4 I totalitarismi in Europa tra le due guerre 5 La seconda guerra mondiale. 6 Il mondo della guerra fredda. L'Italia dal dopoguerra al boom economico 7 Cittadinanza e costituzione: letture e/o video su alcuni temi di attualità COMPETENZE 1 Riconoscere e comparare quadri di civiltà, culture, sistemi economici, giuridici e politici. 2 Analizzare situazioni, fare collegamenti, confrontare passato - presente 3 Ricercare le fonti, utilizzare le informazioni per produrre documentazione in relazione ad un obiettivo dato. Disciplina: Italiano e Storia - Prof.ssa Cinzia Caldarelli Pag. 2 di 11 Relazione finale del docente – Classe V 4 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Leggere, confrontare , interpretare documenti, dati. Raggiungimento degli obiettivi Ho iniziato a lavorare con la classe all'inizio della IV, quando ho trovato un gruppo di studenti numeroso, in gran parte caotico, poco incline al rispetto delle regole della vita scolastica e poco propenso all'impegno sia in classe che a casa. Ho quindi cercato di impostare una relazione educativa, basata sull'ascolto e sul dialogo, che consentisse di creare le condizioni di rispetto e serenità indispensabili per avviare un lavoro, almeno accettabile, nelle mie discipline. Devo dire che, sebbene questo abbia richiesto tempo ed energie, grazie anche ad un gruppo di ragazzi più motivati e partecipi, sono riuscita ad entrare in sintonia con la classe e, soprattutto in questo anno scolastico, a creare i presupposti per un lavoro sufficientemente proficuo, anche se diversi studenti devono ancora essere sollecitati al rispetto delle regole e allo svolgimento delle attività assegnate. Gli argomenti trattati, sia in Italiano che in Storia, hanno in genere suscitato un discreto interesse, soprattutto se collegati alla vita concreta dei ragazzi o ad argomenti di attualità. All'interesse mostrato nell'immediato, tuttavia, solo un piccolo gruppo ha fatto seguire l'impegno e lo studio necessario per fare propri gli argomenti. Parte delle ore di Italiano e Storia sono state dedicate ad affrontare temi di attualità, a partire da letture di articoli e testi o visione di video, per stimolare negli studenti un'attenzione, una riflessione e, possibilmente, contribuire a formare uno spirito critico e una cittadinanza attiva. I principali argomenti affrontati sono elencati nel programma di Storia. Su alcuni di questi argomenti gli alunni hanno elaborato un saggio breve o un tema. Molti studenti riescono meglio nell'esposizione orale rispetto a quella scritta, anche se hanno spesso bisogno di essere sollecitati e guidati con domande; diversi si limitano ad uno studio mnemonico dei contenuti principali senza l'auspicata rielaborazione personale. Nel corso del triennio, parte del lavoro è stata dedicata alla produzione scritta, privilegiando il saggio breve e il tema che sembrano le tipologie più adatte agli studenti di questa classe. Alcuni progressi ci sono stati, ma i testi prodotti sono, in molti casi, ancora caratterizzati da contenuti poco approfonditi e/o argomentati e da diffuse incertezze formali. Circa un terzo degli studenti ha raggiunto risultati discreti, in alcuni casi buoni, grazie alle capacità personali e ad un impegno e studio costante; un gruppo maggioritario, in gran parte di ragazzi che si sono limitati a studiare in modo opportunistico in occasione delle verifiche, ha raggiunto un livello sufficiente o appena sufficiente. Alcuni studenti, a causa della frequenza discontinua, di un impegno inadeguato o tardivo e/o di significative lacune pregresse, non sono riusciti a raggiungere un livello sufficiente di preparazione. CONTENUTI (e loro organizzazione temporale: periodo ed ore per ciascun modulo/blocco tematico) ITALIANO MODULO 1: Il romanzo verista ( settembre - ottobre 12 ore) Positivismo, Naturalismo e Verismo. Zola: da L'assomoir, L'alcol inonda Parigi. G. Verga: la biografia. La rivoluzione stilistica e tematica. Lettura e analisi di alcune novelle: Rosso Malpelo, La lupa, La roba. Disciplina: Italiano e Storia - Prof.ssa Cinzia Caldarelli Pag. 3 di 11 Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Il ciclo dei Vinti: il progetto. I Malavoglia: la trama, i temi principali. Lettura e analisi dei seguenti brani: La Prefazione, cap. I: il mondo arcaico e l'irruzione della storia; cap. IV: I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali e interesse economico; cap. XV: la conclusione del romanzo. Mastro Don Gesualdo:la trama. Modulo 2: La figura del poeta: Baudelaire, Pascoli, D'Annunzio, Futuristi e Crepuscolari (novembre gennaio - 15 ore) Simbolismo e Decadentismo. La figura dell'artista. C. Baudelaire, cenni biografici, lettura e analisi dei seguenti testi: Corrispondenze, l'Albatro, Spleen, Perdita d'aureola. La poetica del Simbolismo: A. Rimbaud, Vocali G. Pascoli: la vita tra "nido" e poesia. La poetica del Fanciullino. Myricae: i temi, il simbolismo, metrica, lingua e stile. Lettura e analisi dei seguenti testi: X Agosto, L'assiuolo, Temporale, Novembre. I canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno. L'estetismo: O. Wilde, Il ritratto di Dorian Gray: la trama, i temi principali. Gabriele D'Annunzio: vita inimitabile di un mito di massa. Ideologia e poetica: l'estetismo e il superuomo. I romanzi: Il piacere: trama e temi; Le vergini delle rocce: il programma politico del superuomo. Le laudi, Alcyone: lettura e analisi di: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto. Futurismo e Crepuscolarismo: A. Palazzeschi, E Lasciatemi divertire! Corazzini, Desolazione del povero poeta sentimentale Le avanguardie artistiche: Futurismo, Espressionismo, Cubismo, Surrealismo, Dadaismo, gli studenti, divisi in gruppi, hanno approfondito una delle suddette avanguardie. Modulo 3: IL DISAGIO DELLA CIVILTA' E IL ROMANZO DI INIZIO NOVECENTO: PIRANDELLO, SVEVO. (febbraio -aprile 18 ore) L'età dell'incertezza. Il romanzo in Europa e in Italia: la dissoluzione delle forme, nuove strutture narrative e nuovi temi. F. Kafka, La metamorfosi, lettura integrale. Italo Svevo: la biografia, la poetica. Letteratura e vita. Inettitudine e senilità. Disciplina: Italiano e Storia - Prof.ssa Cinzia Caldarelli Pag. 4 di 11 Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) La coscienza di Zeno: la struttura del romanzo, il tempo narrativo, scrittura e psicanalisi. La vita come malattia, l'inetto. L'ironia. Lettura e analisi dei seguenti passi: La prefazione, Il Preambolo, Il fumo, La morte del padre, la conclusione. Luigi Pirandello: la biografia, le novelle, i romanzi; la poetica dell'umorismo, il tema dell'identità, la trappola sociale, la maschera. Lettura e analisi delle seguenti novelle: Il treno ha fischiato, la patente. I romanzi: Il fu Mattia Pascal: la trama, i temi, la struttura: lettura e analisi di alcune parti dei capp. VIII e IX La costruzione della nuova identità e la sua crisi. Uno, nessuno e centomila: la trama, i temi. Lettura della conclusione: Nessun nome. Modulo 4: La poesia tra le due guerre (aprile - maggio 12 ore) G. Ungaretti: la biografia. L'allegria: la funzione della poesia, gli aspetti formali, i temi. Da L'Allegria, lettura e analisi di Il porto sepolto, I fiumi, Soldati, Veglia, San Martino del Carso. L'Ermetismo: la letteratura come vita. Il linguaggio. S. Quasimodo: Ed è subito sera. E. Montale: la biografia. Ossi di seppia : il titolo e il motivo dell'aridità. Lettura dei seguenti testi: Limoni , Meriggiare pallido e assorto, Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere ho incontrato. Modulo 5: Cenni al romanzo del secondo dopoguerra (maggio 4 ore ) P. Levi, da Se questo è un uomo, lettura del cap. II, Ulisse. Lettura della Prefazione all'edizione del 1964 de Il sentiero dei nidi di ragno Gli studenti hanno letto a casa un libro a scelta tra: B. Fenoglio, Una questione privata e I. Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno Modulo 6: Guida alla scrittura. Tema e saggio breve (Per argomenti trattati vedi programma di Storia, Cittadinanza e Costituzione) (circa 3/4 ore al mese) Questo modulo è stato sviluppato e ripreso nel corso del triennio Tecniche di produzione del saggio breve. Struttura del saggio breve. Lettura e analisi dei documenti per individuare gli aspetti espositivi e quelli argomentativi. Costruzione della scaletta. La citazione o rielaborazione dei documenti. Stesura dell'elaborato. Ideazione del titolo. Operazioni di controllo: rispetto delle consegne e utilizzo dei documenti forniti. Revisione del testo. Tipologia C e D: tema di Storia e di attualità: tracce aperte e articolate. Raccolta delle informazioni. Stesura della scaletta. stesura del tema. Revisione dell'elaborato. Disciplina: Italiano e Storia - Prof.ssa Cinzia Caldarelli Pag. 5 di 11 Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Libro di testo: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Il libro della letteratura, vol. 3/1 e 3/2, Paravia, 2011. STORIA MODULO 1: DESTRA E SINISTRA STORICA E L’ETA’ GIOLITTIANA (10 ore) Le tappe dell'Unificazione dal 1961 alla prima Guerra Mondiale. I problemi economici e sociali dell'unificazione. Il governo della Destra Storica. La questione romana e la terza guerra d'Indipendenza. L'annessione di Roma e la caduta della Destra. Il governo della sinistra storica. L'avvio dello sviluppo industriale. La nascita del partito socialista e la politica sociale della Chiesa. La politica estera italiana e le aspirazioni colonialistiche. Crispi e la crisi di fine secolo. L'età giolittiana: i progressi sociali e lo sviluppo industriale. La politica interna tra socialisti e cattolici. La politica estera e la guerra di Libia. La grande migrazione italiana. Luci e ombre dell'operato di Giolitti: lettura di due passi storiografici: G. Salvemini, Il ministro della malavita; G. Ansaldo, Il ministro della buona vita. MODULO 2: L’ETA’ DELL’IMPERIALISMO. ( 8 ore) La seconda rivoluzione industriale: le conseguenze politiche, economiche, sociali. L'imperialismo e la spartizione dell'Africa e dell'Asia. La Germania di Guglielmo II e il nuovo sistema di alleanze. Nazionalismo e antisemitismo. La belle époque. La società di massa. La crescita economica degli Stati Uniti. La divisione scientifica del lavoro: Ford e Taylor. Lettura storiografica: John A. Hobson, Le motivazioni economiche dell'imperialismo. MODULO 3: IL MONDO IN GUERRA (12) Instabilità europea e cause della guerra. 1914: il fallimento della guerra lampo. L'Italia: dalla neutralità alla guerra. 1915-1916: la guerra di posizione, l'uso di nuove armi. Il fronte interno e l'economia di guerra. Dalla caduta del fronte russo alla fine della guerra (1917 -1918). I quattordici punti di Wilson (Lettura di alcuni passi del documento). La conferenza di pace e la Società delle Nazioni. I trattati di pace e il nuovo volto dell'Europa. Dalla Rivoluzione russa alla nascita dell'Unione sovietica: 1917: la rivoluzione di febbraio. Le "tesi d'aprile". La Rivoluzione d'ottobre. La guerra civile e il comunismo di guerra. La NEP e la nascita dell'URSS. Approfondimento: gli intellettuali italiani di fronte alla guerra Lettura di brevi passi da: Papini, Noi amiamo la guerra; F. T. Marinetti, Manifesto del Futurismo, C. E. Gadda, Diari di guerra e di prigionia, G. Ungaretti (vedi programma di Italiano) MODULO 4: L'età dei totalitarismi. (15 ore) Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo: le difficoltà economiche e sociali all'indomani del conflitto. Nuovi partiti e movimenti politici nel dopoguerra. La crisi del liberalismo: la questione di Fiume e il biennio rosso. L'ascesa del fascismo: la marcia su Roma, le elezioni del 1924, il delitto Matteotti. La nascita del regime: le leggi "fascistissime". Il fascismo tra consenso e opposizione. La propaganda. La politica interna ed economica. I rapporti tra Chiesa e fascismo. La politica estera. Le leggi razziali del 1938. Disciplina: Italiano e Storia - Prof.ssa Cinzia Caldarelli Pag. 6 di 11 Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Lettura dei seguenti documenti presenti nel libro di testo: Il programma dei Fasci di combattimento del 1919 Il discorso di Matteotti in Parlamento del 30 maggio 1924 Il discorso di Benito Mussolini in Parlamento il 3 gennaio 1925 Le leggi razziali (alcuni passi) Gli Stati Uniti e la crisi del '29: il nuovo ruolo degli Stati Uniti e la politica isolazionista. Gli anni Venti tra boom economico e cambiamenti sociali. La crisi del '29: dagli USA al mondo. Roosevelt e il New Deal. Il dopoguerra in Germania: La nascita della Repubblica di Weimar. Hitler e la nascita del nazionalsocialismo. Il nazismo al potere. L'ideologia nazista e antisemita. Lettura : Alcuni articoli dalle Leggi di Norimberga L'Unione Sovietica: l'ascesa di Stalin e l'industrializzazione dell'URSS. Il terrore staliniano e i gulag. Il consolidamento dello stato totalitario: il culto della personalità. MODULO 5: LA SECONDA GUERRA MONDIALE. (8 ore aprile - maggio) L'Europa e il mondo verso una nuova guerra:il riarmo della Germania nazista e l'alleanza con il Giappone. La guerra civile spagnola. L'escalation nazista verso la guerra. La seconda guerra mondiale: il successo della guerra -lampo (1939-1940). La svolta del 1941:la guerra diventa mondiale. L'inizio della controffensiva alleata (1942 -1943). La caduta del fascismo e la guerra civile in Italia. La vittoria degli Alleati. La guerra dei civili. Lo sterminio degli ebrei. Lettura del passo presente nel testo: C. Pavone, L'eredità della guerra civile. Visione del film Remember (2015) di Atom Egoyan e riflessioni in classe in occasione della "Giornata della memoria". MODULO 6 : IL MONDO BIPOLARE: LA GUERRA FREDDA (6 ore maggio) La guerra fredda: 1945 - 1947: USA e URSS da alleati ad antagonisti. 1948 - 1949: Il sistema di alleanza durante la guerra fredda. L'Europa del dopoguerra e la ricostruzione economica. L'Italia repubblicana: La nuova Italia postbellica. Il referendum del 2 giugno 1946. L'assemblea costituente. La Costituzione repubblicana. Le elezioni del 1948. La ricostruzione. Il miracolo economico. MODULO 7: COSTITUZIONE E CITTADINANZA (nel corso dell'anno scolastico utilizzando anche alcune ore di Italiano) Oltre agli argomenti del programma di Storia sopra esposto, in classe si sono affrontati i seguenti temi: - La pedonalizzazione del villaggio scolastico (a partire dalla visione di un video presentato alla regione Toscana dagli studenti dell'Istituto Montale di Pontedera) - I giovani e il divertimento (a partire da un articolo sulla morte di uno studente in gita scolastica) Disciplina: Italiano e Storia - Prof.ssa Cinzia Caldarelli Pag. 7 di 11 Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) - Il "rammendo" delle periferie (a partire da un'intervista a Renzo Piano) - Gli attentati terroristici di Parigi: lettura di alcune pagine del Trattato sulla tolleranza di Voltaire e di un articolo del Corriere della sera dal titolo I due volti dei Jihadisti fai da te. - Le nuove famiglie, i diritti civili (a partire dal dibattito sull'approvazione della legge sulle unioni civili) - Carcere rieducativo o carcere punitivo? (a partire da una visita fatta dagli studenti al carcere di Volterra) - Il dibatto sull'energia (a partire dal quesito referendario del 17/4) - L'Unione europea (a partire dalla Festa d'Europa del 9 maggio) - La presenza mafiosa in Italia (a partire dal film Alla luce del sole di Roberto Faenza, visto in classe e discusso con la Prof.ssa Gonnelli) In orario pomeridiano, una parte della classe ha partecipato al progetto Non la solita Storia, organizzato dalla Prof.ssa Lucia Gonnelli che prevedeva la visione dei seguenti film: Vincere di Marco Bellocchio Terra e libertà di Ken Loach L'uomo che verrà di Giorgio Diritti Good bye Lenin di Wolfgang Becker e successivi riflessione e dibattito in classe Libro di testo: A. Brancati Trebi Pagliarani, Dialogo con la storia e l'attualità, vol. 2 e 3. METODI LEZIONE FRONTALE 3 LEZIONE INTERATTIVA 5 SCOPERTA GUIDATA 3 PROBLEM SOLVING 2 ANALISI DEI CASI 1 ANALISI TESTI, FONTI E DOCUMENTI 4 ESERCITAZIONI 3 RICERCA 2 PROGETTAZIONE 1 ALTRO Disciplina: Italiano e Storia - Prof.ssa Cinzia Caldarelli Pag. 8 di 11 Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Indicare i metodi prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni In generale ho privilegiato la lezione interattiva per coinvolgere il più possibile la partecipazione attiva degli studenti. In Italiano, vista lo poca disponibilità degli studenti a leggere autonomamente, ho cercato in classe di dare la priorità alla lettura e all'analisi di testi, anche con il contributo degli studenti, per risalire poi ad un'elaborazione sintetica ma più strutturata della biografia, della poetica, dei temi principali , degli elementi stilistici e retorici dei vari autori. In Storia, sono in genere partita dalle conoscenze pregresse degli studenti o da letture di documenti e/o video per risalire a una sistematizzazione delle conoscenze anche con il supporto del libro di testo . STRUMENTI LABORATORIO MULTIMEDIALE 1 LABORATORIO LINGUISTICO 1 LABORATORIO DISEGNO E PROGETTAZIONE 1 VISITE AZIENDALI 1 COMPUTER E PROIETTORE IN CLASSE 5 SCHEDE STIMOLO 2 RIVISTE, GIORNALI 3 LIBRI DI TESTO 4 FONTI E DOCUMENTI 3 ALTRO Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni Ho cercato di usare il più possibile i libri di testo, soprattutto di letteratura, in classe, per facilitare agli studenti lo studio a casa, ma ho spesso fatto ricorso anche a presentazioni in power point. Per Storia ho fatto ampio uso di video tratti da www.raistoria.rai.it e/o da www.raiscuola.it e presentazioni in power point. ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO CURRICULARE: IN ITINERE. ATTIVITÀ SPECIFICA IN CLASSE PER IL RECUPERO DELLE INSUFFICIENZE DEL TRIMESTRE Disciplina: Italiano e Storia - Prof.ssa Cinzia Caldarelli Pag. 9 di 11 Relazione finale del docente – Classe V "TUTORATO" : ( 3/4 ORE) PERCORSI PER L'ORALE I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) A FINE ANNO PER RIPASSO E/O SUPPORTO ALLA PREPARAZIONE DI ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI CORSI EXTRA - INCONTRI CON ESPERTI 2 VISITE GUIDATE 2 LEZIONI FUORI SEDE - VIAGGI D'ISTRUZIONE - ALTRO 3 Indicare le ATTIVITÀ prevalentemente utilizzate usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Specificare: Visita all'EXPO a Milano Visita alla mostra di Toulouse-Lautrec a Pisa Proiezioni di film di argomento storico in orario pomeridiano e successivo incontro di approfondimento con la Prof.ssa Gonnelli, docente di potenziamento laureata in Storia del cinema. Sette studenti hanno partecipato alle iniziative della giornata della memoria al Mandela Forum a Firenze, gli altri studenti hanno visto il film Remember presso il cinema Agorà. Disciplina: Italiano e Storia - Prof.ssa Cinzia Caldarelli Pag. 10 di 11 Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) STRUMENTI DI VERIFICA FORMATIVA E SOMMATIVA VERIFICHE ORALI: X INTERROGAZIONI INDIVIDUALI X INTERROGAZIONI DI GRUPPO X INTERVENTI DURANTE LA LEZIONE E DURANTE LE DISCUSSIONI VERIFICHE SCRITTE: Prove strutturate (VERO/FALSO, DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA,…) PROVE SEMISTRUTTURATE (DOMANDE A RISPOSTA SINGOLA, COMPLETAMENTO…) (IN STORIA) 3 PROVE APERTE in particolare: - DOMANDE APERTE (NON STRUTTURATE) 1 - ANALISI DEL TESTO 3 - TEMI E SAGGIO BREVE 4 - PROBLEMI 1 - TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI (STORIA) 2 - RICERCHE 2 - ALTRO (SPECIFICARE) Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ X INTERESSE E PARTECIPAZIONE X IMPEGNO X PROGRESSO X ALTRO Pontedera,15/05/2016 Il/La Docente Prof.ssa Cinzia Caldarelli Disciplina: Italiano e Storia - Prof.ssa Cinzia Caldarelli Pag. 11 di 11 I s t i t u t o Te c n i c o C o m m e r c i a l e S t a t a l e e p e r G e o m e t r i “E. FERMI” Via Firenze, 51 – 56025 – Pontedera (PI) – Tel. 0587/213400 – Fax 0587/52742 ESAMI DI STATO - A.S. 2015/16 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE – ALLEGATA AL DOCUMENTO DEL C.D.C. CLASSE 5 B costruzione ambiente e territorio Disciplina: Inglese Docente: Teresa Donnarumma I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe VBc OBIETTIVI DISCIPLINARI In termini di: CONOSCENZE 1 Design and Planning 2 Main parts of a building 3 Building Installations 4 Civil engineering 5 Job application, CV, Europass CV 6 A short history of Architecture 7 Globalisation: the global world COMPETENZE 1 Comprendere testi tecnici riguardanti gli argomenti trattati. 2 Saper produrre messaggi coerenti, sia scritti che orali, riguardanti gli argomenti trattati, usando un linguaggio appropriato ed adeguato al contesto (redigere un breve esposto su un argomento dato mettendone in evidenza i pro e i contro.) 3 Essere in grado di sintetizzare ed analizzare. Raggiungimento degli obiettivi La classe che inizialmente si compone di 29 studenti, di cui uno che non ha mai frequentato, è formata da 7 femmine e 21 maschi . Fin dai primi giorni di attività didattica si sono presentati come un gruppo classe eterogeneo e non molto compatto. Inoltre si è rilevata una certa confusione e poca organizzazione da parte di un gruppo poco attento e con poca propensione allo studio. Si è distinto, invece, un secondo gruppo, per impegno e studio costante. Nell’ambito della disciplina, nel complesso, hanno acquisito un apprezzabile livello di conoscenze e abilità, ovviamente ciascuno in modo diverso in base alle proprie capacità, attitudini, interesse e impegno. Gli studenti hanno, comunque, saputo instaurare un rapporto basato sull’educazione e rispetto reciproco con la docente. Un esiguo gruppo ha raggiunto una capacità di espressione nel complesso sufficiente, sia per la produzione scritta che per quella orale, una fascia intermedia ha registrato un profitto nel complesso più che sufficiente ed infine alcuni hanno conseguito ottimi risultati. Al termine dell’anno scolastico, gli studenti sono in grado di comprendere i punti principali di testi tecnici riguardanti gli argomenti affrontati e di produrre semplici frasi scritte ed orali. CONTENUTI (e loro organizzazione temporale: periodo ed ore per ciascun modulo/blocco tematico) DAL TESTO “HOUSE AND GROUNDS” Periodo settembre/ottobre Disciplina: Inglese - Prof. Teresa Donnarumma Pag. 2 di 6 Relazione finale del docente – Classe VBc I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) DESIGN AND PLANNING, MEASURING INSTRUMENTS: Mapping Surveying instruments GPS as a surveying instrument THE ART OF DESIGN: Sketch stage and working drawings AutoCAD Rendering REPORTS: Architectural brief and drawing Architectural report Building report Periodo novembre/dicembre BUILDING AND THE BUILDING SITE, BUILDING ELEMENTS: Foundations Walls Floors Stairs Roofs A house without barriers ON THE BUILDING SITE: Health and safety Periodo gennaio/febbraio BUILDING INSTALLATION: HOUSE SYSTEMS Plumbing systems Drainage Electrical systems Heating systems Solar heating Air conditioning : use it wisely! “Panta Rei: the philosophy of Feng Shui” A PROPER USE OF ENERGY Energy conservation GLOBALISATION (fotocopie) What is globalisation? Advantages and disadvantages of globalisation Economic globalisation Outsourcing and offshoring What people think about Globalisation: for/against Periodo marzo/aprile/maggio A SHORT HISTORY OF ARCHITECTURE (Argomento CLIL) (slides) JOB APPLICATION PROCESS (fotocopie): Disciplina: Inglese - Prof. Teresa Donnarumma Pag. 3 di 6 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe VBc The application process Job interview The cover letter The curriculum vitae (CV) The Europass CV BUILDING PUBLIC WORKS: ENGINEERING Civil engineering Earthquake engineering Periodo metà maggio/giugno Si procederà alla revisione degli argomenti svolti. Inoltre sono state eseguite due simulazioni per la terza prova, nelle quali è incluso anche il test di inglese, i cui esempi sono allegati al documento della classe. Durante gli esami di Stato agli studenti è consentito l’uso del dizionario monolingue per le prove scritte. LEZIONE FRONTALE 1 LEZIONE INTERATTIVA 4 SCOPERTA GUIDATA 4 PROBLEM SOLVING 4 ANALISI DEI CASI ANALISI FONTI E DOCUMENTI 5 ESERCITAZIONI RICERCA PROGETTAZIONE LEZIONE COOPERATIVA 4 Indicare i metodi prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni Attraverso la lezione cooperativa, gli studenti hanno affrontato argomenti di un certo peso e il risultato è stato positivo per l’acquisizione delle competenze. STRUMENTI LABORATORIO MULTIMEDIALE LABORATORIO LINGUISTICO LABORATORIO DISEGNO E PROGETTAZIONE VISITE AZIENDALI LAVAGNA LUMINOSA E LUCIDI Disciplina: Inglese - Prof. Teresa Donnarumma Pag. 4 di 6 4 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe VBc 5 SCHEDE STIMOLO RIVISTE, GIORNALI 5 LIBRI DI TESTO FONTI E DOCUMENTI 4 ALTRO: CD, DVD Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO X CURRICULARE SEMPRE X "TUTORATO" A RICHIESTA CORSO EXTRA CURRICULARE Eventuali osservazioni Il recupero e il sostegno agli alunni più deboli è stato più volte effettuato durante il corso dell’anno scolastico, anche attraverso strategie particolari come la “peer education”. ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI CORSI EXTRA INCONTRI CON ESPERTI VISITE GUIDATE LEZIONI FUORI SEDE VIAGGI D'ISTRUZIONE ALTRO Indicare le ATTIVITÀ prevalentemente utilizzate usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) STRUMENTI DI VERIFICA FORMATIVA E SOMMATIVA VERIFICHE ORALI: X INTERROGAZIONI INDIVIDUALI X INTERROGAZIONI DI GRUPPO X INTERVENTI DURANTE LA LEZIONE E DURANTE LE DISCUSSIONI Disciplina: Inglese - Prof. Teresa Donnarumma Pag. 5 di 6 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe VBc VERIFICHE SCRITTE: Prove strutturate (VERO/FALSO, DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA,…) 4 PROVE SEMISTRUTTURATE (DOMANDE A RISPOSTA SINGOLA, COMPLETAMENTO…) PROVE APERTE in particolare: - DOMANDE APERTE (NON STRUTTURATE) 5 - ANALISI DEL TESTO 5 - TEMI - PROBLEMI - TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI 3 - RICERCHE - ALTRO (SPECIFICARE) Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni Si è privilegiata la prova scritta con comprensione del testo e domande aperte per permettere agli studenti una maggiore padronanza della tipologia che tratteranno in sede d’esame. Inoltre è consentito loro l’uso del dizionario monolingue. ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ 5 INTERESSE E PARTECIPAZIONE 5 IMPEGNO 5 PROGRESSO 5 ALTRO Pontedera, 15/05/2016 La Docente Prof. Teresa Donnarumma Disciplina: Inglese - Prof. Teresa Donnarumma Pag. 6 di 6 I s t i t u t o Te c n i c o C o m m e r c i a l e S t a t a l e e p e r G e o m e t r i “E. FERMI” Via Firenze, 51 – 56025 – Pontedera (PI) – Tel. 0587/213400 – Fax 0587/52742 ESAMI DI STATO - A.S. 2015/16 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE – ALLEGATA AL DOCUMENTO DEL C.D.C. CLASSE ___V Bc_______ Disciplina: MATEMATICA Docente: PATRIZIA VASELLI Relazione finale del docente – Classe VBc I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) OBIETTIVI DISCIPLINARI In termini di: CONOSCENZE 1 Conoscere la definizione di derivata e le regole di derivazione anche di funzioni inverse e composte. 2 Conoscere la definizione di : funzione crescente e decrescente , massimi e minimi relativi , concavità e punti di flesso. Conoscere le le regole per la determinazione dei punti di massimo e minimo relativi , di flesso. 3 Conoscere la definizione di integrale indefinito ; la definizione di funzione primitiva e di funzione integrale. 4 Conoscere le principali regole di integrazione : integrazioni immediate e loro generalizzazione, per decomposizione, integrazione di funzioni razionali fratte, integrazione per parti. 5 Conoscere la definizione di integrale definito. Teorema fondamentale del calcolo integrale 6) Conoscere la definizione di equazione differenziale; teorema ci Cauchy; differenza tra equazioni differenziali del 1 ° ordine e 2° ordine . COMPETENZE 1 Saper utilizzare i teoremi delle funzioni inverse per determinare le derivate di suddette funzioni. 2 Saper determinare massimi, minimi relativi, punti di flesso; individuare in un grafico gli intervalli di crescenza e decrescenza, di concavità e di convessità : interpretazione di un grafico e rappresentazione grafica di una funzione. 3 Saper applicare le principali regole di integrazione. 4 Saper calcolare l’area di parti di piano comprese tra curve 5 Saper risolvere equazioni differenziali del 1° ordine Raggiungimento degli obiettivi La classe costituita da 28 alunni, provenienti da due classi seconde : 2°A e 2B , è stata da me seguita per tutto il triennio ( 2 B anche nel biennio ) , venendosi così ad instaurare un rapporto di fiducia reciproca e un sereno dialogo educativo. Nell’anno in corso la classe ha mantenuto costanti le caratteristiche già evidenziate negli anni precedenti , si sono infatti distinti due gruppi: il primo caratterizzato da alunni che nonostante qualche incertezza iniziale, ha lavorato seriamente mostrando impegno e partecipazione , riuscendo Disciplina: ______Matematica_______________________ - Prof. Patrizia Vaselli Pag. 2 di 6 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe VBc ad ottenere risultati positivi ; il secondo caratterizzato invece da alunni , alcuni poco volenterosi , altri fragili sul piano delle conoscenze, che non sempre hanno risposto positivamente alle sollecitazioni dirette a favorire una partecipazione effettiva allo svolgimento dei diversi argomenti trattati. I risultati sono stati quindi discontinui e in alcuni casi decisamente scarsi. Per quanto riguarda il programma è stato necessario richiamare inizialmente argomenti relativi alla classe quarta necessari per lo svolgimento del programma della classe quinta. La programmazione iniziale è stata però rispettata e in alcuni casi anche approfondita. CONTENUTI (e loro organizzazione temporale: periodo ed ore per ciascun modulo/blocco tematico) CALCOLO DIFFERENZIALE ( periodo settembre –ottobre 2015) RIPASSO di DERIVATE DI UNA FUNZIONE AD UNA VARIABILE Derivate di funzioni elementari, derivate delle funzioni inverse e composte. ESAME DI FUNZIONI ANALITICHE CON IL CALCOLO DIFFERENZIALE. Definizione di : -funzione crescente e decrescente, massimi e minimi relativi ed assoluti. -funzione concava e convessa, punti di flesso Regola per la determinazione dei punti di massimo e minimo relativi con il metodo dello studio del segno della derivata prima. Regola per la determinazione dei punti di flesso attraverso lo studio del segno della derivata seconda. CALCOLO INTEGRALE ( periodo ottobre- marzo2016 ) INTEGRALE INDEFINITO ED I METODI DI INTEGRAZIONE. L' integrale indefinito e le sue proprietà. Funzioni primitive di una funzione data. Integrazione immediata. Integrazione per decomposizione. Integrazione delle funzioni razionali fratte. Integrazione per parti. INTEGRALE DEFINITO . Regola per il calcolo dell’integrale definito . Calcolo di aree. EQUAZIONI DIFFERENZIALI DEL 1° ORDINE ( Aprile – maggio 2016 ) Equazioni differenziali a variabili separabili Equazioni differenziali del tipo di y = f(x) Equazioni differenziali lineari omogenee e non Disciplina: ______Matematica_______________________ - Prof. Patrizia Vaselli Pag. 3 di 6 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe VBc METODI LEZIONE FRONTALE 4 LEZIONE INTERATTIVA 3 SCOPERTA GUIDATA 2 PROBLEM SOLVING ANALISI DEI CASI ANALISI FONTI E DOCUMENTI 4 ESERCITAZIONI RICERCA PROGETTAZIONE ALTRO Indicare i metodi prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni STRUMENTI LABORATORIO MULTIMEDIALE LABORATORIO LINGUISTICO LABORATORIO DISEGNO E PROGETTAZIONE VISITE AZIENDALI LAVAGNA LUMINOSA E LUCIDI SCHEDE STIMOLO RIVISTE, GIORNALI LIBRI DI TESTO 4 FONTI E DOCUMENTI ALTRO ( APPUNTI ) 3 Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni Disciplina: ______Matematica_______________________ - Prof. Patrizia Vaselli Pag. 4 di 6 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe VBc ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO XCURRICULARE RECUPERO IN CLASSE CON IL METODO DELLA PEER EDUCATION "TUTORATO" __________________________________________________________ CORSO EXTRA CURRICULARE __________________________________________________________ Eventuali osservazioni ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI CORSI EXTRA INCONTRI CON ESPERTI VISITE GUIDATE LEZIONI FUORI SEDE VIAGGI D'ISTRUZIONE ALTRO Indicare le ATTIVITÀ prevalentemente utilizzate usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Specificare: Eventuali osservazioni STRUMENTI DI VERIFICA FORMATIVA E SOMMATIVA VERIFICHE ORALI: XINTERROGAZIONI INDIVIDUALI INTERROGAZIONI DI GRUPPO XINTERVENTI DURANTE LA LEZIONE E DURANTE LE DISCUSSIONI VERIFICHE SCRITTE: Prove strutturate (VERO/FALSO, DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA,…) 2 PROVE SEMISTRUTTURATE (DOMANDE A RISPOSTA SINGOLA, COMPLETAMENTO…) 2 PROVE APERTE 5 in particolare: - DOMANDE APERTE (NON STRUTTURATE) Disciplina: ______Matematica_______________________ - Prof. Patrizia Vaselli Pag. 5 di 6 Relazione finale del docente – Classe VBc I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) - ANALISI DEL TESTO - TEMI - PROBLEMI - TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI - RICERCHE - ALTRO (SPECIFICARE) Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ X INTERESSE E PARTECIPAZIONE X IMPEGNO X PROGRESSO X ALTRO Eventuali osservazioni ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ Pontedera, _15_/_05___/2016 Il/La Docente (Prof. Patrizia Vaselli) ___________________________________ Disciplina: ______Matematica_______________________ - Prof. Patrizia Vaselli Pag. 6 di 6 I s t i t u t o Te c n i c o C o m m e r c i a l e S t a t a l e e p e r G e o m e t r i “E. FERMI” Via Firenze, 51 – 56025 – Pontedera (PI) – Tel. 0587/213400 – Fax 0587/52742 ESAMI DI STATO - A.S. 2015/16 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE – ALLEGATA AL DOCUMENTO DEL C.D.C. CLASSE 5 B Costruzioni Disciplina: Topografia Docente: Di Palma Nicolino Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) OBIETTIVI DISCIPLINARI In termini di: CONOSCENZE 1 Conoscere metodi e processi per eseguire sul terreno , con uso di idonei strumenti, un rilievo topografico, riportandolo poi su carta 2 Conoscere i metodi e le formule per il calcolo di aree e volumi 3 Conoscere le operazioni e le metodologie agrimensorie per dividere aree, spostare e rettificare confini 4 Conoscere le metodologie per eseguire sbancamenti su piani quotati 5 Conoscere le metodologie per eseguire sbancamenti su piani quotati COMPETENZE 1 Saper effettuare un rilievo topografico planoaltimetrico 2 Saper effettuare divisioni di appezzamenti di terreno derivanti da compravendite, donazioni, o successioni ereditarie 3 Saper effettuare, prima su carta e poi sul terreno, rettifiche e spostamenti di confini fra due appezzamenti di terreni contigui. 4 Saper progettare uno sbancamento sia con piani sia orizzontali che inclinati, partendo dal rilievo di un piano quotato 5 Raggiungimento degli obiettivi La classe mi è stata assegnata al 4 anno dimostrando, da buona parte dei suoi componenti, di avere carenze sia sulla materia che sulle materie propedeutiche alla materia stessa. Ho cercato di rimediare ma a causa della scarsa maturità e scarsa collaborazione da parte della classe, sono riuscito solo in parte a compensare dette carenze. Inoltre le ore di lezione e di interrogazione sono state sempre molto difficoltose causa la scarsa propensione della classe al discorso didattico formativo, il comportamento è stato sempre di chi è poco o nulla interessato alla materia. Per quanto mi riguarda, è la prima volta che una classe del quinto anno ha mostrato così poco interesse e partecipazione. Gli obiettivi sono stati quindi raggiunti in modo parziale e per lo più in modo superficiale da gran parte degli alunni. Disciplina: Topografia - Prof. Di Palma N. Pag. 2 di 6 Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) CONTENUTI (e loro organizzazione temporale: periodo ed ore per ciascun modulo/blocco tematico) Settembre - Ottobre 2015 CALCOLO DELLE AREE Metodi numerici: Area di un appezzamento rilevato per trilaterazione; area di un appezzamento rilevato per coordinate cartesiane (formula di Gauss); area di un appezzamento rilevato per coordinate polari; area di un appezzamento rilevato per camminamento. Metodi grafici: Integrazione grafica. Novembre - Dicembre 2015 - Gennaio 2016 AGRIMENSURA - DIVISIONE DELLE AREE Divisioni di particelle a forma triangolare a valore unitario costante: dividenti uscenti da un vertice; dividenti uscenti da un punto su un lato; dividenti uscenti da un punto interno alla particella; dividenti con direzione assegnata( parallele o ortogonali ad un lato); Divisione di particelle a forma poligonale a valore unitario costante: problema del trapezio; dividenti uscenti da un vertice; dividenti uscenti da un punto su un lato; dividenti uscenti da un punto interno alla particella; dividenti con direzione assegnata( parallele o ortogonali ad un lato); Febbraio - Marzo e Aprile 2016 AGRIMENSURA - SPOSTAMENTO E RETTIFICA DI CONFINI Confini fra terreni con valore unitario uguale: Rettifica di un confine bilatero per un vertice assegnato; rettifica di un confine bilatero per un punto assegnato; rettifica di un confine bilatero con direzione assegnata. Aprile 2016 CALCOLO DEI VOLUMI Calcolo del volume di un solido prismatico diviso in prismi a base triangolare. Metodo della media delle altezze. Maggio 2016 SPIANAMENTI Spianamenti su piani quotati con piano di progetto di posizione prefissata: spianamento con piano di progetto orizzontale di quota assegnata: spianamento con piano orizzontale di compenso; spianamento con piano di compenso e non, avente pendenza e direzione assegnata. Maggio - Giugno 2016 Cenni di fotogrammetria Da Dicembre 2015 a Marzo2016 sono state effettuate esercitazioni sul DOCFA per operazioni catastali topografiche quali divisioni di terreni, spostamenti di confini, accatastamento di nuovi fabbricati. Da metà Aprile fino a Giugno 2016 nelle ore di esercitazione è stato illustrato in via teorica la redazione di un progetto preliminare di un piccolo tronco stradale giungendo ad illustrare Disciplina: Topografia - Prof. Di Palma N. Pag. 3 di 6 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V METODI x LEZIONE FRONTALE LEZIONE INTERATTIVA SCOPERTA GUIDATA x PROBLEM SOLVING ANALISI DEI CASI ANALISI FONTI E DOCUMENTI ESERCITAZIONI x RICERCA 2 PROGETTAZIONE 5 ALTRO 3 Indicare i metodi prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni STRUMENTI LABORATORIO MULTIMEDIALE 4 LABORATORIO LINGUISTICO 1 LABORATORIO DISEGNO E PROGETTAZIONE 5 VISITE AZIENDALI 1 LAVAGNA LUMINOSA E LUCIDI 2 SCHEDE STIMOLO 1 RIVISTE, GIORNALI 1 LIBRI DI TESTO 3 FONTI E DOCUMENTI 4 ALTRO 3 Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni XXXXXXXXX Disciplina: Topografia - Prof. Di Palma N. Pag. 4 di 6 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V XXXXXXXXX ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO X CURRICULARE "TUTORATO" __________________________________________________________ __________________________________________________________ CORSO EXTRA CURRICULARE __________________________________________________________ Eventuali osservazioni XXXXXXXXX XXXXXXXXX ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI CORSI EXTRA 1 INCONTRI CON ESPERTI 5 VISITE GUIDATE 3 LEZIONI FUORI SEDE 5 VIAGGI D'ISTRUZIONE 5 ALTRO Indicare le ATTIVITÀ prevalentemente utilizzate usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) STRUMENTI DI VERIFICA FORMATIVA E SOMMATIVA VERIFICHE ORALI: X INTERROGAZIONI INDIVIDUALI INTERROGAZIONI DI GRUPPO INTERVENTI DURANTE LA LEZIONE E DURANTE LE DISCUSSIONI VERIFICHE SCRITTE: Prove strutturate (VERO/FALSO, DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA,…) 1 PROVE SEMISTRUTTURATE (DOMANDE A RISPOSTA SINGOLA, COMPLETAMENTO…) PROVE APERTE in particolare: Disciplina: Topografia - Prof. Di Palma N. Pag. 5 di 6 Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) - DOMANDE APERTE (NON STRUTTURATE) 1 - ANALISI DEL TESTO 1 - TEMI 1 - PROBLEMI 5 - TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI 1 - RICERCHE 1 - ALTRO (SPECIFICARE) Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni XXXXXXXXXELEMENTI PER LA VALUTAZIONE LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ x INTERESSE E PARTECIPAZIONE x IMPEGNO x PROGRESSO x ALTRO Eventuali osservazioni Pontedera, 14/05/2016 Il/La Docente (Prof. _____________________________) ___________________________________ Disciplina: Topografia - Prof. Di Palma N. Pag. 6 di 6 I s t i t u t o Te c n i c o C o m m e r c i a l e S t a t a l e e p e r G e o m e t r i “E. FERMI” Via Firenze, 51 – 56025 – Pontedera (PI) – Tel. 0587/213400 – Fax 0587/52742 ESAMI DI STATO - A.S. 2015/16 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE – ALLEGATA AL DOCUMENTO DEL C.D.C. CLASSE Quinta BC Disciplina: GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA Docente: Riccardo Mariotti Relazione finale del docente – Classe VBC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) OBIETTIVI DISCIPLINARI In termini di: CONOSCENZE 1 Conoscere il processo di valutazione dei rschi e individuazione delle misure di prevenzione. 2 Conoscere le strategie e metodi di pianificazione e programmazione delle attività e delle risorse nel rispetto delle normative sulla sicurezza. 3 Conoscere i sistemi di controllo del processo produttivo per la verifica degli standard qualitativi. Software per la programmazione dei lavori. 4 Conoscere i documenti contabili per il procedimento e la direzione dei lavori. COMPETENZE 1 analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alla tutela della persona, dell'ambiente e del territorio 2 organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza 3 Lavorare in gruppo 4 Redigere i documenti per valutazione dei rischi partendo dall'analisi di casi dati 5 Redigere i documenti per la contabilità dei lavori e per la gestione di cantiere. Raggiungimento degli obiettivi Dal punto di vista delle conoscenza, una buona parte della classe ha approfondito lo studio degli argomenti proposti, mentre, il resto della classe ha seguito con interesse le lezioni, studiando in modo soddisfacente ; tra questi, solo una piccola parte, si è limitata, spesso, al solo apprendimento mnemonico della singola argomentazione. Questa suddivisione, si riscontra anche nel raggiungimento delle competenze, dove, solo alcuni elementi hanno raggiunto una completa autonomia nello studio, nella elaborazione delle nozioni e nella soluzione dei problemi, mentre, nel complesso, la classe ha saputo trovare nel lavoro di gruppo un buon approccio con le problematiche della materia CONTENUTI (e loro organizzazione temporale: periodo ed ore per ciascun modulo/blocco tematico) Disciplina: Gestione del Cantiere e Sicurezza - Prof. Riccardo Mariotti Pagina 2 di 6 Relazione finale del docente – Classe VBC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) I dispositivi di protezione individuale (DPI): (ottobre) · Definizione, classificazione e requisiti principali dei DPI. Omologazione dei DPI. Obblighi del datore di lavoro e dei lavoratori I ponteggi (novembre-dicembre) · Ponteggi fissi e tipi di ponteggio; Componenti di un ponteggio. Ancoraggi. Il PIMUS. Ponteggi su ruote. Sistemi collettivi di protezione anticaduta (gennaio) · Lavori in quota e rischi di caduta dall’alto. Le opere provvisionali. Sistemi collettivi di protezione dei bordi . Reti anticaduta e parapetti provvisori. Dispositivi di protezione collettivi anticaduta (gennaio) · I dispositivi di ancoraggio; linee vita di classe C e classe A; L’elaborato tecnico della copertura. Le classi dei dispositivi di ancoraggio Dispositivi di protezione individuali anticaduta – (Febbraio) Sistemi di arresto e distanze . I DPI nei lavori in quota. Sistemi di arresto caduta. Tipologie di caduta. Distanze di caduta. Effetto pendolo. Scale e ponti su cavalletti (marzo) · Utilizzo delle scale e rischi correlati. Tipi di scale. Ponti su cavalletti Gli scavi (marzo) · Le attività di scavo ed i rischi. Sistemi di protezione degli scavi per rischi di seppellimento e di caduta. Sistemi di sostegno provvisionali. Sistemi di protezione metallici. L’allestimento del cantiere (aprile) · Il progetto del cantiere ed il Lay-out: Le aree di cantiere. La recinzione del cantiere. Gli accessi al cantiere. Viabilità nel cantiere e le aree di carico e scarico materiali. I locali di servizio. Le protezioni di lavoro fisse. Impianti del cantiere (aprile) · L’impianto elettrico del cantiere. Il rischio elettrico in cantiere e sistemi di protezione. L’impianto di messa a terra. L’impianto di protezione dalle scariche atmosferiche. L’impianto idrico di cantiere. Segnaletica di sicurezza (aprile · Caratteristiche generali dei cartelli segnalatori · Tipologie dei cartelli segnalatori Demolizioni (maggio) · Le demolizioni ed i rischi. Tecniche di demolizione. Demolizione di elementi strutturali. Il computo metrico. (Aprile- Maggio) Disciplina: Gestione del Cantiere e Sicurezza - Prof. Riccardo Mariotti Pagina 3 di 6 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe VBC METODI LEZIONE FRONTALE 5 LEZIONE INTERATTIVA 2 SCOPERTA GUIDATA 3 PROBLEM SOLVING ANALISI DEI CASI 2 ANALISI FONTI E DOCUMENTI ESERCITAZIONI RICERCA PROGETTAZIONE ALTRO VISITE LUOGHI DI LAVORO Indicare i metodi prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni La classe, ad eccezione di alcuni elementi, ha sempre dimostrato attenzione agli argomenti trattati, accompagnato, in alcuni casi, da uno studio metodico. Inoltre, gli alunni sono stati impegnati e coinvolti in diversi progetti ed attività extracurricolari, con particolare riferimento ed un corso di 16 ore sulla sicurezza nei cantieri edili in collaborazione con la Cassa Edile Pisana. STRUMENTI LABORATORIO MULTIMEDIALE 3 LABORATORIO LINGUISTICO LABORATORIO DISEGNO E PROGETTAZIONE 1 VISITE AZIENDALI LAVAGNA LUMINOSA E LUCIDI SCHEDE STIMOLO RIVISTE, GIORNALI LIBRI DI TESTO 5 FONTI E DOCUMENTI 1 DISPENZE ALTRO Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Disciplina: Gestione del Cantiere e Sicurezza - Prof. Riccardo Mariotti Pagina 4 di 6 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe VBC Eventuali osservazioni La classe ha dimostrato particolare interesse agli argomenti trattati con fonti multimediali e molta attitudine all’uso delle stesse, ma non ha fatto seguire a tale interesse, approfondimenti personalizzati. ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO CURRICULARE PREVALENTEMENTE "TUTORATO" __________________________________________________________ CORSO EXTRA CURRICULARE __________________________________________________________ Eventuali osservazioni Al fine di facilitare l’apprendimento, gli argomenti svolti sono stati trattati e ripetuti più volte, eseguendo, al termine di ogni modulo, verifiche con simulazioni di prove d’esame ,con spiegazione delle modalità operative. Tutto ciò ha comportato una lievissima riduzione del programma svolto, rispetto alla programmazione di inizio anno. ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI 1 CORSI EXTRA INCONTRI CON ESPERTI VISITE GUIDATE 2 LEZIONI FUORI SEDE VIAGGI D'ISTRUZIONE ALTRO Indicare le ATTIVITÀ prevalentemente utilizzate usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Specificare: Sono state svolte alcune lezioni fuori sede al fine di approfondire alcuni aspetti dell’organizzazione del cantiere e problematiche della sicurezza Eventuali osservazioni Disciplina: Gestione del Cantiere e Sicurezza - Prof. Riccardo Mariotti Pagina 5 di 6 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe VBC STRUMENTI DI VERIFICA FORMATIVA E SOMMATIVA VERIFICHE ORALI: INTERROGAZIONI INDIVIDUALI INTERROGAZIONI DI GRUPPO INTERVENTI DURANTE LA LEZIONE E DURANTE LE DISCUSSIONI VERIFICHE SCRITTE: Prove strutturate (VERO/FALSO, DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA,…) PROVE SEMISTRUTTURATE (DOMANDE A RISPOSTA SINGOLA, COMPLETAMENTO…) PROVE APERTE in particolare: 3 - DOMANDE APERTE (NON STRUTTURATE) - ANALISI DEL TESTO - TEMI - PROBLEMI 3 - TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI - RICERCHE - ALTRO (SPECIFICARE) Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ X INTERESSE E PARTECIPAZIONE X IMPEGNO X PROGRESSO X ALTRO Eventuali osservazioni Pontedera, 15/05/2016 Il/La Docente (Prof. Riccardo Mariotti) ___________________________________ Disciplina: Gestione del Cantiere e Sicurezza - Prof. Riccardo Mariotti Pagina 6 di 6 I s t i t u t o Te c n i c o C o m m e r c i a l e S t a t a l e e p e r G e o m e t r i “E. FERMI” Via Firenze, 51 – 56025 – Pontedera (PI) – Tel. 0587/213400 – Fax 0587/52742 ESAMI DI STATO - A.S. 2015/16 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE – ALLEGATA AL DOCUMENTO DEL C.D.C. CLASSE 5 BC:costruzione ambiente e territorio Disciplina: Geopedologia, Economia ed Estimo Docente: Alessandra Orlanza- Daniele Pizzo I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V OBIETTIVI DISCIPLINARI In termini di: CONOSCENZE 1 Conoscere l'estimo, il metodo ed i procedimenti di stima di un bene dopo averne individuato lo scopo. 2 Saper individuare e stimare un fabbricato civile ed un'area edificabile. 3 Saper stimare e calcolare i millesimi condominiali e saper costruire le tabelle millesimali necessarie alla gestione di un condominio. 4 Saper eseguire una perizia di stima ed il calcolo dell'indennizzo. 5 Conoscere il catasto, leggere mappe e visure catastali, e saper eseguire l'accatastamento di un bene. COMPETENZE 1 Riguardo la valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio 2 Riguardo l’utilizzo ottimale delle risorse ambientali 3 Riguardo la stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio. 4 Riguardo la stima dei diritti reali che riguardano terreni, fabbricati e territorio, comprese le operazioni catastali; 5 Riguardo l’amministrazione di immobili. Raggiungimento degli obiettivi La classe che inizialmente si compone di 29 studenti, di cui uno che non ha mai frequentato, è formata da 7 femmine e 21 maschi . Fin dai primi giorni di attività didattica si sono presentati come un gruppo classe eterogeneo e non molto compatto. Inoltre si è rilevata una certa disattenzione da parte di un gruppo che ha dimostrato poca propensione allo studio ed al lavoro svolto in classe ed a casa. Un secondo gruppo, invece si è distinto per impegno e studio costante fino alla fine dell'anno scolastico. Nell’ambito della disciplina, nel complesso, hanno acquisito un apprezzabile livello di conoscenze e abilità, ovviamente ciascuno in modo diverso in base alle proprie capacità, attitudini, interesse e impegno. Gli studenti hanno, comunque, saputo instaurare un rapporto basato sull’educazione e rispetto reciproco con la docente. Un esiguo gruppo ha raggiunto una capacità di espressione nel complesso sufficiente, sia per la prova pratica che per quella orale, una fascia intermedia ha registrato un profitto nel complesso più che sufficiente ed infine alcuni hanno conseguito ottimi risultati. Al termine dell’anno scolastico gli studenti, in maniera però disomogenea, sono in grado di osservare e descrivere i principali aspetti economici ed estimativi affrontati, ed usare in modo corretto la terminologia tecnica. CONTENUTI Periodo settembre/ottobre Estimo generale: Il contenuto dell’estimo: finalità della materia, caratteri e natura del giudizio di stima, prezzo di mercato e valore di stima. Teoria dell’ordinarietà. Aspetti economici dei beni: valore di mercato, di capitalizzazione, di costo, di trasformazione, di surrogazione, complementare. Disciplina: Geopedologia, economia ed estimo – Professori Orlanza-Pizzo Pag. 2 di 6 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V Periodo novembre /dicembre/ gennaio Metodi e procedimenti di stima: procedimenti sintetici e procedimenti analitici. Estimo civile: -Stima dei fabbricati civili con procedimento sintetico ed analitico (valore di mercato, valore di costo, valore di trasformazione, valore complementare). -Stima della aree edificabili con procedimento sintetico ed analitico (valore di mercato, valore di trasformazione, valore complementare) Periodo febbraio/marzo Estimo civile: Stima dei valori condominiali: generalità, tabelle millesimali. Determinazione dei millesimi di proprietà generale e determinazione dei millesimi di proprietà particolare (millesimi di ascensore, di riscaldamento, di acqua potabile, di manutenzione e ricostruzione dei solai e dei balconi). Ripartizione delle spese nei condomini orizzontali. Stima del diritto di sopraelevazione. Periodo aprile/maggio Estimo legale: Esproprio, servitù prediali, usufrutto, diritto di superficie, successioni ereditarie. Estimo catastale: catasto fabbricati e catasto terreni. METODI LEZIONE FRONTALE 5 LEZIONE INTERATTIVA 3 SCOPERTA GUIDATA PROBLEM SOLVING 5 ANALISI DEI CASI ANALISI FONTI E DOCUMENTI 4 ESERCITAZIONI RICERCA PROGETTAZIONE ALTRO Indicare i metodi prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni Sono state svolte esercitazioni comprendenti prove pratiche di alcuni argomenti (relazioni di stima, calcolo delle tabelle millesimali, computi) per l'acquisizione delle competenze. STRUMENTI LABORATORIO MULTIMEDIALE LABORATORIO LINGUISTICO Disciplina: Geopedologia, economia ed estimo – Professori Orlanza-Pizzo Pag. 3 di 6 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V LABORATORIO DISEGNO E PROGETTAZIONE VISITE AZIENDALI LAVAGNA LUMINOSA E LUCIDI 4 SCHEDE STIMOLO 2 RIVISTE, GIORNALI LIBRI DI TESTO 2 FONTI E DOCUMENTI ALTRO Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO X CURRICULARE "TUTORATO" CORSO EXTRA CURRICULARE Eventuali osservazioni Il recupero e il sostegno agli alunni più deboli è stato più volte effettuato durante il corso dell’anno scolastico. ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI CORSI EXTRA INCONTRI CON ESPERTI VISITE GUIDATE LEZIONI FUORI SEDE VIAGGI D'ISTRUZIONE ALTRO Indicare le ATTIVITÀ prevalentemente utilizzate usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) STRUMENTI DI VERIFICA FORMATIVA E SOMMATIVA VERIFICHE ORALI: Disciplina: Geopedologia, economia ed estimo – Professori Orlanza-Pizzo Pag. 4 di 6 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V X INTERROGAZIONI INDIVIDUALI INTERROGAZIONI DI GRUPPO X INTERVENTI DURANTE LA LEZIONE E DURANTE LE DISCUSSIONI VERIFICHE SCRITTE: Prove strutturate (VERO/FALSO, DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA,…) 5 PROVE SEMISTRUTTURATE (DOMANDE A RISPOSTA SINGOLA, COMPLETAMENTO…) PROVE APERTE in particolare: 5 - DOMANDE APERTE (NON STRUTTURATE) - ANALISI DEL TESTO - TEMI 5 - PROBLEMI - TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI - RICERCHE - ALTRO (SPECIFICARE) Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni Si è privilegiata la prova scritta con domande aperte per permettere agli studenti una maggiore padronanza della tipologia che tratteranno in sede d’esame. E lo svolgimento di prove pratiche per affrontare poi la pratica professionale. ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ 5 INTERESSE E PARTECIPAZIONE 5 IMPEGNO 5 PROGRESSO 5 ALTRO Pontedera, 15/05/2016 I Docenti Prof.ssa Alessandra Orlanza Prof. Daniele Pizzo Disciplina: Geopedologia, economia ed estimo – Professori Orlanza-Pizzo Pag. 5 di 6 Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Disciplina: Geopedologia, economia ed estimo – Professori Orlanza-Pizzo Pag. 6 di 6 I s t i t u t o Te c n i c o C o m m e r c i a l e S t a t a l e e p e r G e o m e t r i “E. FERMI” Via Firenze, 51 – 56025 – Pontedera (PI) – Tel. 0587/213400 – Fax 0587/52742 ESAMI DI STATO - A.S. 2015/16 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE – ALLEGATA AL DOCUMENTO DEL C.D.C. CLASSE Quinta BC Disciplina: PROGETTAZIONI COSTRUZIONI IMPIANTI Docente: Riccardo Mariotti Relazione finale del docente – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) OBIETTIVI DISCIPLINARI In termini di: CONOSCENZE 1 Saper interpretare ed elaborare i disegni esecutivi. 2 Conoscere le principali normative che regolano l’attività di progettazione e direzione dei lavori e di cantiere; conoscere le implicazioni progettuali derivanti dalle Norme Tecniche generali espresse nei D.M., in particolare nel D.M. 2008, e nelle varie Leggi esaminate. 3 Storia dell'architettura in relazione ai materiali da costruzione, alle tecniche costruttive e ai profili socio-economici.. 4 Principi della normativa urbanistica e territoriale. Competenze istituzionali nella gestione del territorio. Principi di pianificazione territoriale e piani urbanistici. 5 Saper progettare semplici opere edilizie in zona sismica e non e saper redigere un progetto esecutivo in funzione della tipologia strutturale adoperata. COMPETENZE 1 Calcolare gli elementi strutturali in cemento armato e edifici semplici in muratura ordinaria 2 Applicare la normativa negli interventi urbanistici e di riassetto o modificazione territoriale Impostare la progettazione secondo gli standard e la normativa urbanistica ed edilizia 3 Descrivere l'evoluzione dei sistemi costruttivi e dei materiali impiegati nella realizzazione degli edifici nei vari periodi 4 Riconoscere i principi della legislazione urbanistica e applicarli nei contesti edilizi in relazione alle esigenze sociali. 5 Riconoscere e datare gli stili architettonici caratterizzanti un periodo storico. 6 Redigere disegni esecutivi di strutture edilizie in muratura, legno, cemento armato e semplici particolari in acciaio. Raggiungimento degli obiettivi Nella classe si sono evidenziate due livelli di preparazione: un primo gruppo costituito da un certo numero alunni, che mostra interesse e partecipa al dialogo formativo dimostrando un sufficiente livello di preparazione, in alcuni casi anche buono; un secondo gruppo di alunni, poco numeroso, in cui il dialogo formativo, l’interesse e la partecipazione non è costante, così pure l’impegno nel lavoro domestico. Tale situazione ha provocato un rendimento che non sempre si attesta sui livelli di sufficienza. Analizzando il profitto nelle tre prove caratterizzanti la disciplina si può evidenziare che: Disciplina: Progettazioni Costruzioni Impianti - Prof. Riccardo Mariotti Pagina 2 di 8 Relazione finale del docente – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) - nelle prove grafiche, che sono state svolte in laboratorio con programmi CAD durante tutto l’anno scolastico, e nell’ultima parte dell’anno in classe con la strumentazione tradizionale, i risultati sono stati normali e talvolta buoni; - nelle prove scritte il profitto non è migliorato nel corso dell'anno per gli alunni che avevano lacune sui requisiti di base della materia rimanendo su livelli ai limiti della sufficienza, altri hanno mostrato margini di miglioramento raggiungendo un livello mediamente sufficiente, per alcuni il rendimento raggiunto è decisamente più che sufficiente; - nelle prove orali i risultati sono stati più alterni ed il profitto raggiunto è su livelli accettabili e più che sufficienti per alcuni e scarso per altri, talvolta in contrasto con i risultati delle prove scritte e grafiche. CONTENUTI (e loro organizzazione temporale: periodo ed ore per ciascun modulo/blocco tematico) 1. LE STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO – settembre- ottobre –novembre -dicembre Generalità; criterio di resistenza; Normativa vigente D.M. 2008; verifica agli SLU . Calcolo delle tensioni (normali di compressione e tangenziali con SLU) in funzione del tipo di sollecitazione, dello spessore minimo, del fck del cls usato. Controllo di qualità del calcestruzzo tipo A e B. Strutture in c.a. soggette a compressione semplice: progetto e verifica – Sforzo normale resistente. Carico di punta: progetto e verifica di sezioni rettangolari di pilastri. Verifica del quantitativo di armatura minima dei pilastri secondo la normativa (D.M. 2008); staffatura dei pilastri. Flessione semplice per travi con sezione rettangolare e a Taglio, sia in armatura semplice che doppia: progetto e verifica. (calcolo del momento resistente ). Taglio e flessione in sezioni rettangolari e a T. Calcolo delle staffe; sforzo di sconnessione. Normativa relativa al taglio: armatura minima a taglio e passo max. delle staffe. Posizionamento e scelta dell’armatura longitudinale e relativo grafico in funzione della lunghezza della trave; ancoraggio e sovrapposizione dei ferri longitudinali. Verifica della tensione di aderenza. Calcolo del modulo di elasticità normale (E) in funzione del CLS adoperato. Dimensionamento di una trave continua con verifica delle tensioni e della freccia nelle varie campate. 2. FONDAZIONI – gennaio - febbraio Generalità, criteri di calcolo e Normativa D.M. 2008. Modello del terreno secondo Winkler e Boussinesque (semispazio elastico). Criteri di resistenza del terreno. Cedimenti fondali (teoria di Boussinesque). Fondazioni infinitamente rigide o con rigidezza ridotta rispetto al terreno: calcolo con rigidezza infinita secondo l’approccio 2 del D.M. 2008 e cenni all’approccio 1. Tipologia delle fondazioni: isolate (plinti), continue e frazionate (su pali). Plinti elastici ed inerti, Travi Rovesce, Fondazioni continue per edifici in muratura. 4. IL RECUPERO EDILIZIO PER EDIFICI IN MURATURA PORTANTE – maggio Rigidezza dei maschi murari e diagrammi di comportamento V-δ (duttilità, limite elastico δe, limite di fessurazione e limite ultimo δu). Interventi di riparazione e rinforzo su pareti esistenti: cuci-scuci, paretine di contenimento, iniezioni di miscele leganti, iniezioni armate. Definizione di intervento di adeguamento sismico e miglioramento sismico secondo il D.M. 2008. Disciplina: Progettazioni Costruzioni Impianti - Prof. Riccardo Mariotti Pagina 3 di 8 Relazione finale del docente – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Interventi di “riparazione o intervento locale” con D.M. 2008: Pareti in muratura, Solai, Archi e volte, Coperture, Fondazioni. Intervento locale di Apertura vano in parete in muratura portante o di controvento (calcolo rigidezza e telaio). Sostituzione di solai in zona sismica spillature e cordoli in cemento armato. Interventi e sostituzione di coperture. 5. NORMATIVA ANTISISMICA –aprile /maggio Normativa di riferimento (D.M. 14/09/2008 - Norme tecniche per le costruzioni); Zonizzazione sismica; Vita nominale VN, classi d’uso CU e periodo di riferimento VR. periodo proprio di vibrazione T1.Combinazione di carico sismica E+ G1+ G2+P+ ψ21Qk1 + ψ22QK2 + …. Edifici multipiano in Cemento armato: Schemi statici (telai e controventi verticali e di piano, solai). Criteri generali di calcolo e progettazione; criterio di gerarchia delle resistenze e classe di Duttilità; sollecitazioni di calcolo a taglio e flessione per travi e pilastri secondo il criterio di gerarchia delle resistenze; zone critiche in travi e pilastri. Azioni sismiche orizzontali (fattore di struttura q = (qo KR), valore massimo del fattore di struttura qo e fattore riduttivo KR e peso di piano Wi ) . Cenni all’analisi lineare statica; baricentro delle masse e baricentro delle rigidezze; ripartizione delle forze orizzontali per edifici simmetrici e non. Nuovi Edifici in muratura ordinaria: Verifica sismica semplificata per “costruzioni semplici” secondo il D.M. 14/01/2008. 6. STORIA DELL’ARCHITETTURA – un’ora settimanale La costruzione in Egitto, Mesopotamia e Grecia: Piramidi e templi, La costruzione in Mesopotamia, Come era costruita e abitata la casa greca, L’agorà di Atene, L’acropoli di Atene, Gli edifici pubblici per la vita democratica, Gli edifici sacri, Gli ordini architettonici, I tre ordini dei templi greci, La costruzione nel mondo romano: La grande ingegneria romana, Forma e decorazione nell’architettura romana, La casa romana, Domus e insulae, due modi di abitare, Gli edifici sacri, Le infrastrutture tecniche: Gli edifici pubblici civili, Le terme, Gli edifici per lo spettacolo, L’organizzazione politica e la forma delle città: Gli edifici sacri tardo-romani, Le basiliche cristiane,I martyria e le chiese a pianta centrale, Le costruzioni bizantine, Un grande esempio: Santa Sofia a Costantinopoli. La costruzione nell’Europa medioevale: Come si abitava nel Medioevo, La città medioevale: Le fortificazioni e l’ambiente urbano, La forma delle città medioevali, La struttura delle città e i suoi fulcri. La costruzione religiosa nel Medioevo: L’organizzazione dello spazio nelle chiese. Le chiese romaniche e nuovi tipi di strutture voltate. Le chiese romaniche in Italia: Il Romanico a Pisa e Lucca, Il Romanico a Firenze, Il grande Gotico dell’Europa centro-settentrionale: Lo schema costruttivo gotico, La cattedrale di Amiens, La cattedrale di Chartres, Il Gotico in Italia, La costruzione nel Quattrocento e Cinquecento: Le ragioni del sorgere dell’Umanesimo in Toscana. Filippo Brunelleschi: Le chiese di S. Lorenzo e S. Spirito, La cupola di Santa Maria del Fiore. Leon Battista Alberti: Le opere fiorentine di Leon Battista Alberti, Le opere mantovane di Leon Battista Alberti, Dal Quattrocento al Cinquecento: La situazione italiana, La città e la casa in Italia. Donato Bramante. Michelangelo: La cupola di San Pietro. La codificazione degli ordini, L’eccezione veneta. Andrea Palladio: Le opere del Palladio. Trasformazioni urbanistiche del Rinascimento. La costruzione nel Seicento e Settecento: La società nel XVII e XVIII secolo, Le residenze nelle città capitali. Le città del potere assoluto: Le grandi realizzazioni urbane. Il Barocco:Gian Lorenzo Bernini, Filippo Juvarra e Bernardo Antonio Vittone. La costruzione nell’Ottocento: La Rivoluzione industriale e le grandi infrastrutture; Il divorzio tra ingegneria Disciplina: Progettazioni Costruzioni Impianti - Prof. Riccardo Mariotti Pagina 4 di 8 Relazione finale del docente – Classe V BC I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) e architettura; Città e case dell’industria nascente; Il Neoclassicismo; Lo Storicismo e l’Eclettismo. La reazione all’Eclettismo: L’Art nouveau, Liberty italiano, Gaudí e il Floreale. Case di legno e grattacieli negli Stati Uniti:Il formidabile sviluppo delle città americane, La costruzione nella prima metà del Novecento: Il Bauhaus; Le Corbusier: cinque punti dell’architettura purista, La villa Savoye a Poissy, L’influenza dei cinque punti. Frank Lloyd Wright: La casa Kaufmann sulla cascata, L’Architettura Organica. La costruzione nel secondo dopoguerra: Il diffondersi dell’Architettura Organica. La crisi del Movimento Moderno. High-Tech. A cavallo del nuovo millennio: Due facce del nuovo High-Tech; Il Decostruttivismo. 7. I VINCOLI DELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA: ottobre I vincoli della pianificazione urbanistica: vincoli edilizi e vincoli urbanistici (altezza massima di zona, rapporto di copertura, SUL, Densità edilizia, distanze da strade e confini e tra fabbricati) Interventi sul patrimonio edilizio esistente. 8. TRASFORMAZIONE EDILIZIA E DEL TERRITORIO DALLA PRIMA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE FINO ALLA SITUAZIONE CONTEMPORANEA – marzo/aprile La città e gli edifici più significativi del periodo seguente la rivoluzione industriale. La rivoluzione industriale, le utopie di fine secolo, le avanguardie storiche e figurative. La nascita del movimento moderno e i suoi più noti rappresentanti, la situazione attuale. 9. ELEMENTI DI ANALISI TERRITORIALE E STRUMENTAZIONE URBANISTICA GENERALE ED ESECUTIVA INQUADRATA NELLA NORMATIVA NAZIONALE E REGIONALE – FEBBRAIO/marzo/aprile/maggio Uso del suolo urbano ed extraurbano, carte tematiche; Principi fondamentali e supporti giuridici della legislazione urbanistica vigente: legge 1150 del 1942; “legge ponte” n.765 del 1967, la “licenza edilizia”; D.M. n. 1404 del 1968; D.M. n. 1444 del 1968, zone territoriali omogenee A, B, C, D, E e F, standard urbanistici, opere di urbanizzazione primaria, secondaria e indotte; Legge 10/1977 (Norme sull’edificabilità dei suoli), “Concessione Edilizia”, “Permesso di costruire”; Legge 47/1985 e l’abusivismo edilizio; programmi di recupero urbano e L. 493/93; Dalla L. 662/96 al Testo Unico DPR 380 del 2001.Titoli abilitativi alla costruzione: La licenza edilizia, la Concessione edilizia, il Permesso di costruire, la SCIA e la CILA; Iter burocratico per la richiesta del Permesso di Costruire comunale, per il deposito dei progetti esecutivi e calcoli all'Ufficio del Genio Civile, l’inizio lavori, la fine lavori ed il collaudo tecnico. Il ruolo del Direttore dei Lavori, del direttore di Cantiere e dell'assistente di cantiere e del Collaudatore. Regolamento urbanistico e Regolamento Edilizio comunale. Strumenti urbanistici generali ed esecutivi e programmi pluriennali di attuazione; (Il piano territoriale regionale PTR, Il piano di Coordinamento provinciale PTCP, I piani territoriali paesaggistici PTP, Piano Strutturale Comunale e “Piano Regolatore Generale” PRG); I piani attuativi: Piano Particolareggiato esecutivo PPE, Il piano di zona per l’edilizia economica e popolare PEEP, Il piano di recupero, Piani per insediamenti produttivi PIP, Piano esecutivo convenzionato PEC. 10. PROGETTO - secondo pentamestre Redazione di progetto esecutivo con tavole architettoniche, strutturali . La progettazione è stata organizzata per singoli alunni . Disciplina: Progettazioni Costruzioni Impianti - Prof. Riccardo Mariotti Pagina 5 di 8 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V BC Nell’ambito della disciplina è stata seguita in particolare modo la progettazione architettonica mentre la parte strutturale che in alcuni casi, data la complessità degli organismi edilizi progettati, in relazione al piano di studi per geometri, si è fermata ad un pre-dimensionamento delle strutture con la redazione di alcuni particolari costruttivi. METODI LEZIONE FRONTALE 4 LEZIONE INTERATTIVA 3 SCOPERTA GUIDATA 3 PROBLEM SOLVING 3 ANALISI DEI CASI ANALISI FONTI E DOCUMENTI 2 ESERCITAZIONI 2 RICERCA 5 PROGETTAZIONE progetti ALTRO Indicare i metodi prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni STRUMENTI 4 LABORATORIO MULTIMEDIALE LABORATORIO LINGUISTICO 3 LABORATORIO DISEGNO E PROGETTAZIONE VISITE AZIENDALI 3 LAVAGNA LUMINOSA E LUCIDI SCHEDE STIMOLO RIVISTE, GIORNALI LIBRI DI TESTO 3 FONTI E DOCUMENTI 2 ALTRO Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni Disciplina: Progettazioni Costruzioni Impianti - Prof. Riccardo Mariotti Pagina 6 di 8 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V BC ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO CURRICULARE PREVALENTEMENTE "TUTORATO" _________________________________________________ CORSO EXTRA CURRICULARE __________________________________________________ Eventuali osservazioni ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI CORSI EXTRA INCONTRI CON ESPERTI VISITE GUIDATE LEZIONI FUORI SEDE VIAGGI D'ISTRUZIONE ALTRO Indicare le ATTIVITÀ prevalentemente utilizzate usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Specificare: Eventuali osservazioni STRUMENTI DI VERIFICA FORMATIVA E SOMMATIVA VERIFICHE ORALI: INTERROGAZIONI INDIVIDUALI INTERROGAZIONI DI GRUPPO INTERVENTI DURANTE LA LEZIONE E DURANTE LE DISCUSSIONI Disciplina: Progettazioni Costruzioni Impianti - Prof. Riccardo Mariotti Pagina 7 di 8 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V BC VERIFICHE SCRITTE: Prove strutturate (VERO/FALSO, DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA,…) PROVE SEMISTRUTTURATE (DOMANDE A RISPOSTA SINGOLA, COMPLETAMENTO…) PROVE APERTE in particolare: 4 - DOMANDE APERTE (NON STRUTTURATE) - ANALISI DEL TESTO - TEMI 3 - PROBLEMI 4 - TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI 1 - RICERCHE 2 progetti - ALTRO (SPECIFICARE) Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni Durante il corso dell’anno scolastico sono stati eseguiti numerosi progetti si a nel laboratorio di informatica sia con la strumentazione tradizionale da disegno. ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ X INTERESSE E PARTECIPAZIONE X IMPEGNO X PROGRESSO X ALTRO Eventuali osservazioni Pontedera, 15/05/2016 Il Docente (Prof. Riccardo Mariotti) ___________________________________ Disciplina: Progettazioni Costruzioni Impianti - Prof. Riccardo Mariotti Pagina 8 di 8 I s t i t u t o Te c n i c o C o m m e r c i a l e S t a t a l e e p e r G e o m e t r i “E. FERMI” Via Firenze, 51 – 56025 – Pontedera (PI) – Tel. 0587/213400 – Fax 0587/52742 ESAMI DI STATO - A.S. 2015/16 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE – ALLEGATA AL DOCUMENTO DEL C.D.C. CLASSE 5^ Bc Disciplina: Scienze Motorie Docente: Prof. Realdini Giuseppe I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V OBIETTIVI DISCIPLINARI In termini di: CONOSCENZE 1 Capacità condizionali e coordinative 2 Lo sport: le regole ,i ruoli ed il fair-play 3 Attività motoria come elemento di salute,benessere e prevenzione 4 5 COMPETENZE 1 Ampliare le proprie capacità condizionali e coordinative realizzando schemi motori più complessi 2 Valutare le proprie prestazioni,svolgere attività di diversa durata ed intensità 3 Conoscere ed applicare le strategie tecnico-tattiche di alcuni giochi sportivi,conoscere e rispettare 4 I vari regolamenti,sperimentare vari ruoli,adottare un atteggiamento “sportivo” nelle varie situazioni 5 Conoscere ed applicare le regole basilari per una attività fisica che abbia ricadute positive sulla salute,sulla percezione del corpo e per l’acquisizione di sani stili di vita Raggiungimento degli obiettivi : sostanzialmente tutti gli obiettivi sono stati raggiunti in modo più o meno completo anche in relazione alle individualità della classe stessa. CONTENUTI (e loro organizzazione temporale: periodo ed ore per ciascun modulo/blocco tematico) Esercizi di mobilità articolare per le principali articolazioni,es. di stretching,ed es. di tonificazione a carico naturale dei principali gruppi muscolari ,es. di coordinazione con l’ausilio della funicella o con andature preatletiche con associazione arti sup-inferiori.Queste attività sono state svolte per tutto l’arco dell’anno nella prima parte della lezione .Nel pentamestre sono state trattate alcune specialità dell’atletica leggera adattate alle strutture della palestra come getto del peso,salto in lungo e velocità.Remoergometro nella palestra dei canottieri. L’impossibilità di poter usare i palloni in palestra ha notevolmente condizionato ,ovviamente in senso negativo,lo svolgimento di attività di alto contenuto coordinativo e socializzante.L’unica attività di squadra saltuariamente praticata ,è stata la palla tamburello negli spazi antistanti la palestra ed il calcio allo Stadio; questo specialmente nella seconda parte del pentamestre.Nel trimestre le fonti energetiche della contrazione muscolare come unico argomento teorico. METODI LEZIONE FRONTALE 1 LEZIONE INTERATTIVA SCOPERTA GUIDATA PROBLEM SOLVING Disciplina: _____________________________ - Prof. ________________________________ Pag. 2 di 5 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V ANALISI DEI CASI ANALISI FONTI E DOCUMENTI 5 ESERCITAZIONI RICERCA PROGETTAZIONE ALTRO Indicare i metodi prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni XXXXXXXXX XXXXXXXXX STRUMENTI LABORATORIO MULTIMEDIALE LABORATORIO LINGUISTICO LABORATORIO DISEGNO E PROGETTAZIONE VISITE AZIENDALI LAVAGNA LUMINOSA E LUCIDI SCHEDE STIMOLO RIVISTE, GIORNALI 1 LIBRI DI TESTO FONTI E DOCUMENTI ALTRO :PALESTRA ATRREZZI VARI 5 Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni: XXXXXXXXX ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO X CURRICULARE "TUTORATO" _______________________________________________________ __________________________________________________________ CORSO EXTRA CURRICULARE __________________________________________________________ Eventuali osservazioni Disciplina: _____________________________ - Prof. ________________________________ Pag. 3 di 5 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V XXXXXXXXX XXXXXXXXX ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI CORSI EXTRA INCONTRI CON ESPERTI VISITE GUIDATE LEZIONI FUORI SEDE 1 VIAGGI D'ISTRUZIONE ALTRO Indicare le ATTIVITÀ prevalentemente utilizzate usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Specificare: esercitazione al remoergometro alla palestra dei canottieri Eventuali osservazioni XXXXXXXXX XXXXXXXXX STRUMENTI DI VERIFICA FORMATIVA E SOMMATIVA VERIFICHE ORALI: INTERROGAZIONI INDIVIDUALI INTERROGAZIONI DI GRUPPO INTERVENTI DURANTE LA LEZIONE E DURANTE LE DISCUSSIONI VERIFICHE SCRITTE: Prove strutturate (VERO/FALSO, DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA,…) 1 PROVE SEMISTRUTTURATE (DOMANDE A RISPOSTA SINGOLA, COMPLETAMENTO…) 1 PROVE APERTE in particolare: - DOMANDE APERTE (NON STRUTTURATE) - ANALISI DEL TESTO - TEMI - PROBLEMI - TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI Disciplina: _____________________________ - Prof. ________________________________ Pag. 4 di 5 Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) - RICERCHE - ALTRO (SPECIFICARE) Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni: verifiche pratiche: al termine di un modulo tematico venivano fatte verifiche atte a valutare l’acquisizione della specifica abilità. ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ x INTERESSE E PARTECIPAZIONE x IMPEGNO x PROGRESSO ALTRO Eventuali osservazioni ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ Pontedera, 03/05_/2016 Il/La Docente (Prof.Realdini Giuseppe) ___________________________________ Disciplina: _____________________________ - Prof. ________________________________ Pag. 5 di 5 I s t i t u t o Te c n i c o C o m m e r c i a l e S t a t a l e e p e r G e o m e t r i “E. FERMI” Via Firenze, 51 – 56025 – Pontedera (PI) – Tel. 0587/213400 – Fax 0587/52742 ESAMI DI STATO - A.S. 2015/16 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE – ALLEGATA AL DOCUMENTO DEL C.D.C. CLASSE 5ªBC Disciplina: IRC Docente: Maria Beatrice Taddei Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) OBIETTIVI DISCIPLINARI In termini di: CONOSCENZE 1 Conoscere la posizione cattolica sulla pena di morte, a partire dai principi ispiratori della morale cattolica 2 Conoscere la posizione e l'atteggiamento della Chiesa nei confronti del popolo ebreo nel corso dei secoli 3 Conoscere i dati essenziali relativi allo sterminio degli ebrei d’Europa durante la Seconda Guerra Mondiale 4 Conoscere le tipologie di matrimonio presenti in Italia e le caratteristiche essenziali del sacramento del matrimonio COMPETENZE 1 Saper confrontare le posizioni laica e cattolica su alcuni dei principali temi di morale 2 Saper confrontare la posizione cattolica con quella laica nei confronti della pena di morte 3 Saper valutare la singolarità della Shoah e come questo evento metta in discussione la comprensione di Dio 4 Saper confrontare le caratteristiche essenziali del sacramento del matrimonio con quelle del matrimonio civile Raggiungimento degli obiettivi Nella classe sono state svolte quasi tutte le ore programmate ed il programma è stato quindi svolto in linea con la programmazione di inizio anno. Gli obiettivi sono stati raggiunti ad un buon livello dagli studenti; soltanto alcuni hanno evidenziato maggiori impegno e partecipazione. CONTENUTI (e loro organizzazione temporale: periodo ed ore per ciascun modulo/blocco tematico) La pena di morte (settembre-dicembre 2015: 12 ore): 1. Funzioni della pena 2. La pena di morte nel mondo, con particolare attenzione alla situazione americana 3. Motivazioni delle posizioni pro e contro la pena di morte 4. La posizione cattolica La Chiesa e gli Ebrei (gennaio-aprile 2016: 15 ore) 1. La Chiesa e gli ebrei 2. Lo sterminio degli ebrei d’Europa sotto la Germania nazista 3. Proiezione e riflessione su film documentario del Museo di Auschwitz 4. La Shoah delle donne 5. La domanda su Dio che nasce a partire dalla Shoah Disciplina: IRC - Prof. Maria Beatrice Taddei Pag. 2 di 5 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V Il matrimonio (maggio-giugno 2016: 5 ore) 1. Il matrimonio nella legislazione italiana 2. Matrimonio civile e divorzio 3. Sacramento del Matrimonio e nullità METODI LEZIONE FRONTALE 2 LEZIONE INTERATTIVA 4 SCOPERTA GUIDATA 1 PROBLEM SOLVING 1 ANALISI DEI CASI 2 ANALISI FONTI E DOCUMENTI 2 ESERCITAZIONI 1 RICERCA 1 PROGETTAZIONE 1 ALTRO Indicare i metodi prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni Sono state privilegiate metodologie che permettono l’interazione ed il confronto dell’insegnante con gli alunni e di questi fra di loro e la partecipazione attiva di tutta la classe. STRUMENTI LABORATORIO MULTIMEDIALE 1 LABORATORIO LINGUISTICO LABORATORIO DISEGNO E PROGETTAZIONE VISITE AZIENDALI LAVAGNA LUMINOSA E LUCIDI 4 SCHEDE STIMOLO RIVISTE, GIORNALI LIBRI DI TESTO FONTI E DOCUMENTI 3 ALTRO (AUDIOVISIVI) 4 Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Disciplina: IRC - Prof. Maria Beatrice Taddei Pag. 3 di 5 I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) Relazione finale del docente – Classe V Eventuali osservazioni Si è ricorso il più possibile all’uso di film, documentari, testimonianze registrate, perché questo linguaggio risulta più immediato e fruibile da parte degli alunni. ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO CURRICULARE __________________________________________________________ "TUTORATO" __________________________________________________________ CORSO EXTRA CURRICULARE __________________________________________________________ Eventuali osservazioni ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI CORSI EXTRA INCONTRI CON ESPERTI VISITE GUIDATE LEZIONI FUORI SEDE VIAGGI D'ISTRUZIONE ALTRO Indicare le ATTIVITÀ prevalentemente utilizzate usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Specificare: Eventuali osservazioni STRUMENTI DI VERIFICA FORMATIVA E SOMMATIVA VERIFICHE ORALI: INTERROGAZIONI INDIVIDUALI INTERROGAZIONI DI GRUPPO X INTERVENTI DURANTE LA LEZIONE E DURANTE LE DISCUSSIONI VERIFICHE SCRITTE: Prove strutturate (VERO/FALSO, DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA,…) PROVE SEMISTRUTTURATE (DOMANDE A RISPOSTA SINGOLA, COMPLETAMENTO…) PROVE APERTE Disciplina: IRC - Prof. Maria Beatrice Taddei Pag. 4 di 5 Relazione finale del docente – Classe V I.T.C.G. “E. Fermi” - Via Firenze, 51 - 56025 - Pontedera (PI) in particolare: - DOMANDE APERTE (NON STRUTTURATE) - ANALISI DEL TESTO - TEMI - PROBLEMI - TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI - RICERCHE - ALTRO (SPECIFICARE) Indicare gli STRUMENTI prevalentemente utilizzati usando la scala da 1 a 5 (1 = meno frequentemente; 5 = più frequentemente) Eventuali osservazioni Il raggiungimento degli obiettivi formativi e cognitivi è stato verificato solo oralmente, attraverso domande e gli interventi e le osservazioni personali durante il lavoro di classe. ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ 2 INTERESSE E PARTECIPAZIONE 5 IMPEGNO 5 PROGRESSO 2 ALTRO Eventuali osservazioni Considerando che la materia dispone di una sola ora settimanale e data che lo specifico della disciplina impone di privilegiare il raggiungimento degli obiettivi formativi rispetto a quelli cognitivi (tanto è vero che la valutazione dell’I.R.C. non è espressa in valori numerici), si sono valutati principalmente l’impegno, la qualità della partecipazione, la pertinenza e autonomia critica degli interventi e l’interesse dimostrato durante le lezioni. Pontedera, 03/05/2016 La Docente (Prof.ssa Maria Beatrice Taddei) ___________________________________ Disciplina: IRC - Prof. Maria Beatrice Taddei Pag. 5 di 5