Delibere del Consiglio Rel. 2.0 - comune di san martino buon albergo
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Delibere del Consiglio Rel. 2.0 - comune di san martino buon albergo
Delibera nº Data COPIA 37 23/06/2009 Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale adunanza di prima convocazione - Seduta pubblica Oggetto: MOZIONE "GRUPPO UNITI PER SAN MARTINO" SUL PROBLEMA NESTLE'. L'anno duemilanove, addì ventitre del mese di giugno alle ore 18.00 nella Sala delle adunanze consiliari previa l'osservanza delle formalità prescritte vennero oggi convocati i Consiglieri comunali. Sono presenti i Consiglieri: Nº Cognome Nome Pres. Nº Cognome Nome Pres. 1 AVESANI Valerio Sì 12 ANTOLINI Paola Sì 2 DE SANTI Franco Giacomo Sì 13 CASTAGNA Vittorio Sì 3 MARINELLI Paolo Sì 14 OTTOCENTO Enrico Sì 4 DAMASCONI Anna Maria Sì 15 BRAGGION Marco Sì 5 GASPARI Mauro Sì 16 TOFFALINI Umberto Sì 6 FURLANI Giulio Sì 17 LONARDI Mario Sì 7 FERRO Paolo No 18 OTTOLINI Roberto Sì 8 COMPRI Caterina Sì 19 TEBALDI Aldino No 9 CAMPEDELLI Luciano Sì 20 VERONESI Franco Sì 10 CUGNETTO Natale Sì 21 GALVANI Giovanni No 11 BRACCO Alberto Gaetano Sì totale presenti n. 18 totale assenti n. 3 Presiede il Sig. Enrico OTTOCENTO nella sua qualità di Presidente del Consiglio Comunale Assiste alla seduta il Sig. Dott.ssa Donatella FAVALEZZA Segretario del Comune. Sono presenti in qualità di Assessori i sig.ri Poddi Amedeo, Cavalieri Sandro, Bertacco Luigi, Alloro Roberto, Todeschini Lorenzo (Im.p. Im.p.) CC 37/09 Oggetto: MOZIONE "GRUPPO UNITI PER SAN MARTINO" SUL PROBLEMA NESTLE'. Il Presidente del Consiglio Comunale invita un rappresentante del Gruppo “Uniti per San Martino” a leggere la mozione. – ALL. A). Vi provvede il Capogruppo Marco Braggion che prosegue considerando il tempo trascorso rispetto al momento in cui è stata presentata la mozione, circa un mese, con la conseguenza che il Consiglio Comunale, organo sovrano, eletto dal popolo, è stato di fatto defraudato del proprio ruolo rispetto ad un problema importante e serio com’è quello sollevato dal suo gruppo, problema che avrebbe dovuto essere innanzitutto oggetto di dibattito consiliare. E’ scontato che l’Amministrazione nel frattempo si sia mossa, ma questo non sposta i termini della questione che inerisce al ruolo e dell’Assemblea consiliare che esprime la volontà dei cittadini. Sindaco – Gruppo “Cittadini per San Martino” ricorda che la mancata tempestiva convocazione è stata comunicata e adeguatamente giustificata. Cons. Mario Lonardi - Gruppo “Uniti per San Martino” – riprende la questione posta dal collega perché, pur essendovi l’obbligo “ politico” del Sindaco e della Giunta, oltre che amministrativo, di preoccuparsi delle situazioni di crisi come questa e come l’altra che vediamo annunciata relativa al gruppo Arena Metalli, è altrettanto vero che il ruolo del Consiglio non può essere emarginato, così come purtroppo si verifica e, si rileva, in maniera abbastanza frequente. Testualmente: “ La stessa Commissione non è una Commissione dell’ Amministrazione. E’ una Commissione Speciale del Consiglio. E’ stata istituita ai sensi dello Statuto e del Regolamento del Consiglio. Quindi è questo Consiglio che ha in qualche modo in capo la delega alla Commissione. Ora, che il Consiglio venga estromesso….. anche dalla possibilità di esprimere una solidarietà, ………………………….ad un numero importante di lavoratori che nel caso appunto e nella motivazione per la quale era stata richiesta la convocazione, avrebbero manifestato il loro disagio e la loro preoccupazione, questo è un problema. E’ un problema …….non di tipo politico, perché nessuno vuole fare politica sulle spalle delle persone, dei lavoratori che hanno la preoccupazione del loro posto di lavoro, ma è un problema di tipo istituzionale, perché il Consiglio Comunale è un organo che rappresenta la popolazione del paese attraverso l’elezione dei suoi rappresentanti. Quindi immaginare che al Consiglio Comunale venga continuamente lasciato solo un compito di assistere a scelte e ad opzioni fatte dall’Amministrazione in piena solitudine…… è sbagliato dal punto di vista istituzionale, non tanto dal punto di vista politico. La mozione che era stata presentata, era una mozione in cui si dichiarava semplicemente la vicinanza del Consiglio Comunale ai lavoratori. Ora io credo che su questo aspetto sia opportuno che venga fatta una riflessione. Io lo chiedo al Presidente prima di tutto, …… che ha la responsabilità e l’onere anche di curare in qualche modo i compiti del Consiglio e lo chiedo perché ci troviamo in una situazione che tende a stabilire un ruolo del Consiglio improprio. Quanto meno tende a sottrarre al Consiglio un compito che invece dovrebbe avere, che è il compito di imprimere un indirizzo alle scelte dell’Amministrazione. Non assistere alle scelte e venirne poi informato a scelte compiute. Ora io chiedo che su questo si faccia attenzione e mi rammarico evidentemente del fatto che questa riunione giunga solo oggi e solo oggi, ad un mese dalla richiesta di convocazione, il Consiglio possa esprimersi per dare il proprio sostegno appunto a questi lavoratori che speriamo e auspichiamo non vedano problemi nel loro futuro, ma certamente hanno motivi per essere preoccupati”. Sindaco precisa che si tratta di 21 giorni, non di un mese e che la Commissione, a cui si è riferito il Consigliere Lonardi, non è Consiliare. CC 37/09 ENTRA IL CONS. TEBALDI – PRESENTI N. 19 Cons. Lonardi ribadisce che si tratta di una “ Commissione Speciale”. Sindaco insiste nel sostenere che non si tratta di una Commissione consiliare e che comunque tale organismo al proprio interno ha un rappresentante del gruppo di minoranza “ Uniti per San Martino” che consente un’informazione continua . Alla fine delle riunioni viene inoltre redatta una relazione, scritta dall’Ufficio preposto, che è pubblica. Egli apprezza l’interessamento sul caso Bauli-Nestlè, ma, la questione sollevata gli pare soprattutto politica, contrariamente a quanto sostenuto da Lonardi” Cons. Lonardi: “Io confermo le mie preoccupazioni, e metteremo per iscritto al Presidente del Consiglio le nostre preoccupazioni riguardanti il ruolo del Consiglio”. Presidente del Consiglio Comunale – Gruppo “Cittadini per San Martino” risponde che, per quanto lo riguarda, ha scritto al gruppo di minoranza spiegando come il Consiglio Comunale sarebbe stato convocato dopo l’11 giugno, data in cui era previsto un incontro tra le parti essendo in corso la trattativa. L’ulteriore periodo trascorso è dovuto ai tempi tecnici. Vice Sindaco Franco De Santi – Gruppo “Cittadini per San Martino” intende soffermarsi su alcuni punti degli interventi dei consiglieri Braggion e Lonardi. Testualmente: “ . L’impressione è che stiano spostando il tiro dopo la pessima figura che hanno fatto con tutte quelle indicazioni strane che sono apparse sui giornali rispetto alla risoluzione del caso. Stanno parlando di … me lo sono scritto, di solidarietà da dare. La solidarietà guardate non si dà a parole, ma si dà con i fatti. I fatti sono che l’Amministrazione si è sempre interessata in prima persona sul tema. I fatti sono che il Presidente della Provincia si è recato qua ed ha manifestato piena, piena vigilanza sul tema. I fatti sono che l’Assessore Regionale al Lavoro è venuto qua ed ha espresso anche lui piena soddisfazione su come si sono svolte le cose. Questo è interessarsi ad un tema…… Ho sentito il Consigliere Braggion che parlava di polemiche…… le polemiche ci sono sempre. Bisogna capire da dove partono e a che cosa mirano, secondo me, perché dalle polemiche che si sono innescate uno può capire anche che l’Amministrazione dovesse entrare a gamba tesa sul problema e prima della definizione di qualsiasi accordo. Ecco noi, invece, abbiamo ritenuto che sarebbe stato assolutamente deleterio e forse avrebbe deteriorato le trattative, perché queste trattative si svolgono su equilibri talmente sottili che è opportuno che in certi momenti vi sia la massima serenità delle parti.L’Amministrazione Comunale come già indicata dal Sindaco, una volta conosciute le positive intenzioni Nestlè-Bauli negli incontri precedenti al verbale del 5 giugno scorso, verbale di cui siete a conoscenza…………. ha mantenuto un atteggiamento di particolare attenzione al tema occupazionale, sia per quanto riguarda i lavoratori a tempo indeterminato, che stagionali, confrontandosi spesso con tutte le controparti. Lo stesso Assessore Regionale al Lavoro Donazzan, da me interpellata, come ci sono state le prime avvisaglie, si è attivata con tutti i suoi canali per una conoscenza diretta del problema e ha suggerito di attendere la presentazione di un accordo o Piano Aziendale. Una volta conosciuto il Piano Aziendale, inviatoLe la sera stessa, …….ha manifestato soddisfazione e ha chiesto …. un incontro di appoggio presso il nostro Comune, incontro che noi abbiamo organizzato. E’ evidente che noi faremo tutto quello che concerne, tutto quello che sarà possibile ( che il nostro dovere di amministratori impone) per vigilare sulla salvaguardia occupazionale futura. Lo faremo, non solo come Amministrazione, ma a fianco del nuovo Presidente della Provincia e, all’occorrenza, dell’Assessore Regionale alla Formazione Lavoro Onorevole Donazzan. Mi chiedo allora il senso di polemiche infruttuose che,… attraverso chiacchiere propagandistiche, possono avere……………. disturbato operazioni di un certo tipo. Poi gradirei conoscere………………………… ed avere copia del testo…della …. ventilata o annunciata un’interpellanza parlamentare dell’Onorevole Dal CC 37/09 Moro........................ perché sarebbe importante metterla agli atti per regolare meglio tutta la questione”. Egli conclude ricordando che l’Assessore Bonfante aveva preannunciato un incontro con la Donazzan, ma questo è avvenuto solo perché organizzato dall’ Amministrazione. Cons. Braggion: “Era in campagna elettorale!” Vice Sindaco De Santi: “Ho capito, però vede che allora siete arrivati tardi! Io chiudo solo constatando che, se si dovevano difendere i sacrosanti diritti di tutti i dipendenti (e dico sacrosanti) si fa solo proponendosi positivi e manifestando in modo fermo la preoccupazione di tutto un territorio o di tutta quanta una parte. E’ affiancandosi ad enti superiori, che in questo caso ci hanno garantito pieno appoggio sugli scenari futuri, che si fanno gli interessi dei cittadini, perchè queste sono forme, chiamiamole così, di pressione politica nei confronti di chi tratta, perché sanno che comunque devono agire nell’interesse dei cittadini. Questo secondo noi andava fatto e questo abbiamo fatto”. Sindaco precisa che si parla impropriamente di Piano Industriale. In realtà si tratta di una relazione scritta, presentata dalle controparti alla RSU, esaminata prima con i sindacati in Confindustria e poi, con l’Amministrazione comunale. All’interno della relazione ci sono affermazioni molto importanti tanto da farla definire “buona” anche dai Sindacati. Il vero e proprio Piano Industriale di Bauli si potrà avere e potremo commentarlo solo dopo che l’acquisizione è stata formalizzata. Vice Sindaco De Santi legge alcune parti di articoli comparsi sulla stampa in merito alla vicenda di cui si sta discutendo. Ad esempio “Pietro Pellegrini Segretario Nazionale della UIL, : “ se la Nestlè dovesse confermare di avere delle interlocuzioni con aziende interessate all’acquisto dei due marchi, …… è chiaro che la nostra attenzione si rivolgerà al Piano Industriale che dovrà contenere tutte le linee strategiche per il mantenimento dell’occupazione dell’attività produttiva. Da Rassegna stampa: “ l’eventuale acquisizione dello stabilimento da parte della Bauli ha dichiarato il Segretario Nazionale della FIAL-CIGL Antonio Mattioli, dovrà necessariamente essere accompagnata dalla presentazione di un Piano Industriale che garantisca il mantenimento dei livelli occupazionali e il consolidamento aziendale. Sempre Mattioli che fa la stessa affermazione:” Consideriamo positivo il verbale sottoscritto ieri sera per la cessione dello stabilimento di San Martino Buon Albergo, in quanto abbiamo ottenuto maggiori rassicurazioni circa il futuro dello stabilimento .” E ancora il Segretario nazionale della UIL Pietro Pellegrini a proposito del sito produttivo in provincia di Verona dove vengono prodotti i dolci da ricorrenza pandori e panettoni : “ Per quanto riguarda l’aspetto produttivo ….. la Bauli incrementerà le linee dei prodotti da ricorrenza per inserirli anche nei prodotti continuativi come i croissant. Mentre sul fronte occupazionale la Bauli si impegna a mantenere tutti i lavoratori fissi centonovantadue a Verona, ventotto a Milano e stagionali circa seicento.Inoltre tra un anno assorbirà anche i lavoratori impegnati nel comparto dei prodotti solubili Infine il Vice Sindaco legge l’ultimo stralcio- “ in trenta anni di sindacato, questa è importante in trenta anni di sindacato non ho mai visto una cessione d’azienda così favorevole per i lavoratori e che permette di portare a casa tanta roba dichiara il responsabile della UIL della provincia di Verona Giuseppe Bozzini. Abbiamo sottoscritto un verbale di riunione come vuole la normativa, abbiamo convenuto che Bauli incrementerà le quattro linee produttive oggi esistenti inserendo prodotti continuativi come i croissant impegnandosi a mantenere tutti i lavoratori fissi e stagionali …Il senso di questa rassegna stampa conferma appieno la posizione dell’Amministrazione in virtù della quale, prima di innescare qualsiasi tipo di controversia è stato opportuno confrontarsi con documentazione certa che è esclusivamente il verbale di riunione dell’undici giugno, sottoscritto da tutti i rappresentanti sindacali e dalle proprietà Nestlè e Bauli”. CC 37/09 Il Presidente del Consiglio Comunale dà la parola al Consigliere Damasconi. Il Consigliere Damasconi legge la sua mozione. – ALL. B). Presidente del Consiglio Comunale considera che quanto letto da Damasconi sia una una richiesta di risoluzione finale e, rivolgendosi alla minoranza, chiede quale sia la sua posizione in proposito. Cons. Umberto Toffalini - Gruppo “Uniti per San Martino” propone un momento di sospensione in modo da consentire di esaminare la proposta e prosegue richiamando il Vice Sindaco sul “dovere degli Amministratori” da non intendersi riferito solo al Vice Sindaco, al Sindaco, agli Assessori e alla maggioranza, ma anche al Consiglio Comunale lasciando intendere che il consesso deve essere messo nelle condizioni di poter lavorare. Egli si compiace per le citazioni fatte dal Vice Sindaco degli interventi dei Sindacati sulla vicenda Nestlé, ricordando che la minoranza li avrebbe voluti presenti nella Commissione per il monitoraggio della situazione economica locale, di recente istituzione. Questo per il contributo che proprio i Sindacati danno ai percorsi importanti delle aziende, quando li condividono, salvaguardando nel contempo l’ambiente di lavoro. Così come il dovere degli amministratori è il dovere di tutto il Consiglio Comunale e non solo quello della maggioranza, la breve rassegna stampa del Vice Sindaco ha fatto emergere il ruolo del Sindacato svolto anche in questa vicenda nonostante, nel corso di una precedente seduta, proprio il Vice Sindaco si sia espresso contro l’inserimento di una loro rappresentanza nella commissione dove non si sarebbero voluti “ i comunisti”. Testualmente: “ Oggi sta ritrattando e sta dicendo che per fortuna ci sono i sindacati. Meglio così, quindi la ringrazio dell’affermazione e della correzione che ha fatto, grazie”. Dopo un breve scambio di battute, stimolate dall’ultimo intervento, prende la parola il consigliere Lonardi comunicando che il Consigliere Regionale Bonfante ha contattato l’ Onorevole Donazzan chiedendo formalmente l’incontro che è stato fissato per la prossima settimana. Dopo un altro scambio di battute il Sindaco, pur evidenziando che si è fuori tema perché la Commissione di monitoraggio è già stata votata, considerando che è comunque bene rimarcare principi ed affermazioni fatte, peraltro risultanti dalle registrazioni, spiega che non si sia voluto escludere i sindacati. Testualmente: “ Abbiamo detto, c’è un rappresentante di Confindustria, un rappresentante delle piccole e medie imprese, un rappresentante degli artigiani, un rappresentante della parrocchia, ci sono alcuni rappresentanti dall’ Amministrazione. Gradiremmo ci fosse un rappresentante dei sindacati e non diciotto, perché l’ultima volta che io mi sono incontrato con sindacati e che ho chiesto loro disponibilità non l’hanno data. Se a Lei o a qualcuno della minoranza la danno io sono ben felice. Non ho niente in contrario, e penso con me tutta la maggioranza. Però non possiamo far diventare la Commissione un luogo …… non so come definirlo, per i sindacati, perché fra sigle nazionali, sigle particolari, eccetera, sono veramente un numero pazzesco. Tutto qua, non c’è ….. niente contro i sindacati ”. Cons. Toffalini spiega che il riferimento lo ha fatto in relazione alla fase preliminare del Consiglio in cui si è discusso della Commissione. Oggi il Vice Sindaco apprezza l’ interessamento da parte delle Organizzazioni Sindacali e quindi anche un percorso che possa vederne la partecipazione. Egli ricorda di aver proposto in sede di Commissione l’ inserimento di una rappresentanza sindacale alla luce del comportamento collaborativo delle organizzazioni dei lavoratori che non si mettono di traverso, né contro l’Amministrazione, né contro l’azienda, né contro i lavoratori, ma anzi, dalle notizie avute questa sera, hanno un atteggiamento di apertura nel senso di condividere una soluzione con la possibilità per la Commissione comunale di gestire la questione in maniera diversa. CC 37/09 Sindaco ribadisce la disponibilità ad interloquire con un rappresentante sindacale e sottolinea come l’intervento del Vice Sindaco non sia stato di apprezzamento sull’operato dei sindacati, ma teso ad evidenziare come questi ultimi abbiano apprezzato l’accordo Bauli-Nestlè. Ass.re Mauro Gaspari – Gruppo “Cittadini per San Martino” mette in luce come ormai sia chiaro trattarsi di mera questione politica. A suo avviso la minoranza si è mossa ad una settimana dalle elezioni, si è presentata in pompa magna allo sciopero dei lavoratori, mancava solo Franceschini. C’erano tutti: era una manifestazione politica. Testualmente: “Io se fossi il PD……visto il comunicato stampa vergognoso, che partiva dalla Nestlè e andava a finire sugli attacchi personali, io se fossi il PD chiederei scusa ai lavoratori della Nestlè per averli sfruttati politicamente…….”. Il Presidente del Consiglio Comunale con l’accordo di tutti i Consiglieri sospende il Consiglio Comunale per cinque minuti per cercare di trovare un accordo sulla risoluzione. Sono le 18.50 Alla ripresa della seduta consiliare – sono le 18.55- sono presenti tutti i Consiglieri . Il Capogruppo di “Uniti per San Martino”, Marco Braggion propone che la risoluzione finale preveda l’eliminazione delle prime tra righe e la loro sostituzione con la parte iniziale della mozione. Così facendo la risoluzione finale inizierebbe coi capoversi: Preso atto … Considerato …, Preoccupato …, Convinto …, ed Esprime, e si concluderebbe con la parte finale di quella prodotta dalla maggioranza dalla quale, ribadisce, andrebbero tolte: “Nel considerare gli apprezzamenti pubblici al Sindaco per i misurati e solleciti interventi sulle problematiche occupazionali ed industriale in essere nella cessione Bauli-Nestlè, si chiede che il Consiglio Comunale si esprima sulla seguente Mozione – Risoluzione finale”. Vice Sindaco – Gruppo “Cittadini per San Martino” - : “Allora avendo un po’ sentito i pareri dei Consiglieri di maggioranza, riteniamo che, vista anche la discussione di stasera, i temi affrontati, il modo con cui li abbiamo affrontati, la Vostra proposta ultima non sia condivisibile. Noi voteremo la nostra risoluzione e Voi presenterete la Vostra mozione”. Cons. Lonardi - Gruppo “Uniti per San Martino” - : “Peccato!”. Vice Sindaco De Santi – Gruppo “Cittadini per San Martino” - : “E’ un peccato per tutti!”; Cons. Braggion per “Uniti per San Martino” dichiara che il suo gruppo voterà a favore della mozione presentata per dare lustro e importanza al ruolo e alla dignità al Consiglio Comunale. Egli esprime rammarico per le dichiarazioni dell’Assessore Gaspari, perché quando un Consigliere di minoranza vede in crisi un’azienda del suo paese che occupa quasi mille persone, al di là del momento, vicino o lontano alle elezioni, attiva tutti i canali possibili perchè più si parla della questione e più c’è la possibilità di arrivare a risultati positivi. Tra questi canali vi può essere anche il coinvolgimento di un parlamentare della Repubblica, che nella fattispecie ha fatto un’interrogazione parlamentare. Certo è esclusa qualsiasi volontà di strumentalizzare. Inizia un altro botta e risposta tra i consiglieri sulla presunta strumentalizzazione politica del problema . Presidente del Consiglio Comunale interviene invitando Braggion a concludere la dichiarazione. CC 37/09 Cons. Braggion, ritiene insostenibile l’accusa subita di aver strumentalizzato politicamente la vertenza Nestlé . Egli pensa che qualsiasi Consigliere, attualmente in maggioranza, che fosse stato dalla sua parte, avrebbe fatto esattamente la stessa cosa. Avrebbe attivato tutti canali possibili per dare voce al problema indipendentemente dalla prossimità delle elezioni. Ne è la prova che l’interrogazione parlamentare è stata presentata dal Deputato, Onorevole Dal Moro il 10 giugno, quindi dopo le elezioni. Riprende un vero e proprio battibecco riferito a comunicato stampa ed articoli comparsi sul giornale l’Arena, che il Presidente del Consiglio Comunale interrompe invitando Braggion a concludere la dichiarazione di voto. Cons. Braggion conclude: “Quindi, noi votiamo a favore della mozione e ripeto, spero che dichiarazioni del genere non vengano mai più fatte da un Assessore Comunale, grazie”. Sindaco invita il consigliere Braggion ad illustrare al Consiglio Comunale, in una prossima seduta, quali iniziative, oltre alla richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale straordinario, abbia posto in essere per il caso Bauli-Nestlè. Cons .Braggion risponde che l’iniziativa è consistita in una interrogazione a risposta scritta rivolta al Ministro per lo Sviluppo Economico Onorevole Scaiola”. Segue un altro botta e risposta in cui emerge la posizione critica di Braggion rispetto al Sindaco che non ha voluto condividere con il Consiglio Comunale il problema Nestlé. Il Sindaco risponde dichiarando di essere stato molto esaustivo coi Consiglieri Comunali che gli si sono rivolti in merito al problema, seguendolo nel suo sviluppo. Una discussione in Consiglio è stata prevista sin da subito, ma per renderla concreta si sono voute attener le dichiarzioni del nuovo acquirente. Vice Sindaco – Gruppo “Cittadini per San Martino” preannuncia che il suo gruppo voterà contro la mozione presentata dalla minoranza, non perché strumentale, ma solo per mettere in evidenza che, se lo avesse voluto, anche la minoranza avrebbe potuto partecipare alle iniziative in accordo con l’Amministrazione. Presidente del Consiglio Comunale: “Chiusa la discussione e mettiamo ai voti la mozione presentata dal Gruppo “Uniti per San Martino”. Dopo un ulteriore pesante scambio di battute che portano il Vice Sindaco ad ipotizzare una querela nei confronti del Consigliere che lo avrebbe definito “ fascista” si passa alla votazione della mozione presentata dal Gruppo Uniti per San Martino: Con voti favorevoli n. 6 (Braggion, Toffalini, Lonardi, Ottolini, Tebaldi, Veronesi), contrari n. 13 (Avesani, De Santi, Marinelli, Damasconi, Gaspari, Furlani, Compri, Campedelli, Cugnetto, Bracco, Antolini, Castagna, Ottocento), astenuti nessuno, la MOZIONE E’ RESPINTA. Si passa alla votazione della mozione/ risoluzione proposta dal Capo Gruppo di “Cittadini per San Martino” Anna Maria Damasconi: Con voti favorevoli n. 13 (Avesani, De Santi, Marinelli, Damasconi, Gaspari, Furlani, Compri, Campedelli, Cugnetto, Bracco, Antolini, Castagna, Ottocento), contrari nessuno, astenuti n. 6 (Braggion, Toffalini, Lonardi, Ottolini, Tebaldi, Veronesi), espressi per alzata di mano, la MOZIONE/ RISOLUZIONE FINALE VIENE APPROVATA. CC 37/09 CC 37/09 Letto, approvato e sottoscritto IL PRESIDENTE f.to Enrico OTTOCENTO Il Segretario f.to Dott.ssa Donatella FAVALEZZA CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' (art. 134 D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267) ⌧ La presente deliberazione E' DIVENUTA ESECUTIVA ai sensi del 3° COMMA dell'art. 134 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267; Dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, COMMA 4° , D.Lgs. 18.08.2000 n. 267 Lì 17/07/2009 IL SEGRETARIO f.to Dott.ssa Donatella FAVALEZZA REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art.124 comma 1, D.Lgs. 18 agosto 2000, n° 267) Nº 37 reg. Pubbl. - Certifico io Responsabile di Segreteria, che copia del presente verbale venne pubblicata il giorno 06/07/2009 all'albo pretorio ove rimarrà esposta per giorni 15 consecutivi. IL RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI GENERALI f.to Dr.ssa Maddalena Mantovani La presente deliberazione, viene trasmessa per l'esecuzione ai seguenti uffici: SEGRETERIA CONTRATTI LEGALE INFORMATICA RAGIONERIA TRIBUTI ECONOMATO COMMERCIO DEMOGRAFICI ELETTORALE PERSONALE ECOLOGIA MANUT.-PROGETT. URBANISTICA PATRIMONIO EDILIZIA PRIVATA POLIZIA MUNIC. BIBLIOTECA Lì 17/07/2009 SPORT E CULTURA ASSISTENZA ISTRUZIONE IL SEGRETARIO f.to Dott.ssa Donatella FAVALEZZA Copia conforme all'originale ad uso amministrativo. Lì 06/07/2009 IL RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI GENERALI Dr.ssa Maddalena Mantovani CC 37/09